Er diluvio univerzale

Er diluvio univerzale

di Tonino Termine

musical in due tempi in vernacolo romanesco

da Aggiungi un posto a tavola

personaggi
(14U 10D)

don Claudio

Peppe

Nanda

Nina

Checco

Costanza

voce di Dio

alto prelato

il popolo (7 uomini e 7 donne)

2 carabinieri


 


Buio in sala. Sottofondo inserire suono dorgano, una voce comincia a narrare:

Voce di Dio: ( tono potente ) Cera una volta. anzi c. un borgo che sta . No Pietro, non mi riferisco a Roma!! No Ambrogio, neanche Milano!! Caro Nicola, Bari proprio non nella mia mente . E no Gennar, mi dispiace neanche Napoli,.. (pausa) No, ora anche la Comunit Europea. Patrizio, non Dublino (un po alterato) INSOMMA!! Adesso arriva Giorgio e mi chiede se Londra, arriva Martino e mi chiede se Parigi, arriva Maurizio e mi chiede se Vienna, arriva Giacomo e mi chiede se Madrid(forte) BASTA!!!........... Decido secondo il mio volere..poi ho detto borgo e per questa storia ho scelto ..

SACRESTIA

Immediatamente, a sipario chiuso e al buio, intonare la CANZONE..

Coro :Aggiungi un posto a tavola che c un amico in pi. Se sposti un po la seggiola stai comodo anche tu gli amici a questo servono a stare in compagnia. Sorridi al nuovo ospite non farlo andar via dividi il companatico raddoppia lallegria.

Il sipario si alza, luci piene sulla scena, Una stanza (guardare la scenografia per linterno) dove il gruppo recitativo canta ed uno dei componenti, dirige.

Claudio :E se qualcuno arriva non chiedergli Che vuoi?

Coro:No,no,no no,no,no.no.no no!

Claudio :E corri verso lui con la tua mano tesa E corri verso lui spalancagli un sorriso e grida Evviva

Coro: Evviva, evviva, evviva, evviva, evviva, evviva, evviva, evviva, evviva, evviva. (a bassa voce e aumentando)Aggiungi un posto a tavola che c un amico in pi se sposti un po la seggiola, se sposti un po la seggiola starai pi comodo tu. Gli amici a questo servono a stare in compagnia sorridi al nuovo ospite non farlo andar via dividi il companatico raddoppia

lallegria Aggiungi un posto a tavola e cos e cose cos. e coscos sia.

( fermarsi tutti)

Claudio : ( con aria soddisfatta, battendo le mani ) Bravissimi, per stasera basta ( iniziare ad infilarsi la tonaca) andate a casa.. Buonanotte.

Tutti: Bonanotte!! ( muoversi ma fermarsi vedendo lentrata precipitosa del nuovo personaggio)

Peppe : (di corsa, col fiato grosso, togliendosi il cappello ) Aho, semo pronti pe fa a pro.. prova der coc.. ( risata generale)

Tutti: (ironici)Vo prov de cov?.

Peppe :( tono alterato) DER CORO!!

Nanda : ( con aria indifferente) A Pe, mavemo finito m m..

Peppe : (tono sconsolato ) Ma no!Pur oggi tardi. Che cache ca

Tutti(In coro scandalizzati) Sor Sindaco!!

Peppe : (alterato) CHE CASPITA DE FRECATURA. ( pausa, poi con tono di supremazia) Che ce vole fa, ar Comune c da fa, alla fabbrica pure Me dovete da pe..perdon sor prete mio.

Tutti: (In coro ironicamente) Ar Comune ci ha da fa? O chiamamo Bonanotte ar secchio! I Consiji comunali se fanno solo allosteria (risata generale sguardo minaccioso di Peppe)

Claudio : (tono canzonatorio) Scusato signor Sindaco, (battergli la mano sulla spalla) lei arrivato puntualissimo.

Peppe : ( tono diffidente) Pa.. pa..rdonne?

Claudio : Nel senso che arrivato giusto alla fine delle prove, come ella voleva.

E stonato e non vuole che si sappia in giro. ( tutti devono ridere )

Peppe :( tono contrariato ) Io sto stonato? Aho!! Io ho pappap.

Tutti: (in coro, tono canzonatorio) E mamm..

Peppe :(alterato)HO PASSATO a giovent dentro le mejo piazze liriche.

Nanda: ( sempre indifferente), Teatruncoli de paesuncoli. (con ironia) e poi facevi er capo battimano!

Peppe : E che vor d.( con arroganza ) era un poppop

Tutti: (in coro, tono canzonatorio) Pure ar cesso dev ann!!

Peppe : (irritato) ERA UN POSTO de re..responzabilit,Bastava che i cantatori calassero le corde vocali e io (mimare la parola) zac! li casti castigavo.(irritato) E voi sor parroco mio, dite stonato a me! (al pubblico) E un povero prete de paese.

Claudio: La prego, canti (gesto con la mano)

Peppe : ( tono imbarazzato ) Io? Je moi?

Claudio: Canti!

Peppe : ( di malavoglia cantare la prima strofa di Aggiungi un posto a tavola stonandola fortemente ) ..Aggiungi un posto a tavola.sisi.si..

Claudio: ( correggendolo ) No!(tono esatto) si.si.si

Peppe :Io che ho caccac

Tutti: ( in coro) Mo avemo capito chi che puzza..

Peppe : (irritato). HO CANTATO!! ( sempre stonando ) Si

Checco : (intromettersi con voce possente ) Si.

Peppe : (indispettito ) Che, de che t mmischi? Fatte lundicesimo coma comandamento? (risatina ironica volgendosi al gruppo, indicandoli ) Ho sapemo tutti che tu, de potente, ci hai solo a vo.. voce ( tutti devono fare si con il capo)

Checco : ( rivolto al prete ) Ca detto mezzo litro?

Claudio: ( confortandolo ) Niente Checco, niente.. ( al Sindaco in tono di rimprovero ) Signor Sindaco !!!

Peppe : Cho dedetto de male? O sapemo tutti che Che.. Checco . (fare gesto per accennare la mancanza di virilit)

Sergio: ( indignato) Tutti, meno lui e adesso lei.

Peppe : ( al pubblico) Mo vedi che pure questo corpa mia. strano sto cle..cle..ro ( rimettersi il cappello, tutti devono cominciare a salutare Claudio, baciandogli la mano e allontanarsi dalla scena )

Nina : ( con tono dolce, sognante ) Don Claudio, la sua canzone melodiosa Sar merito suo se vinceremo il concorso dei cori indetto dalla provincia.

Claudio: ( continuando a salutare ) Grazie Nina. Buonanotte Rossana, Francesca Katia. Buonanotte Vincenzo, grazie per il vino. E cos buono che lo conserver per le messe cantate.

Peppe : ( sempre al pubblico ) E so io che tracanno.. ( intanto Nina deve fare il giro per rimettersi in coda e salutare di nuovo il prete. Baciargli nuovamente la mano e poi scappare via con aria sognante, sotto lo sguardo contrariato di Peppe.) Guarda questa.. cammina vatte a fa na dormita. ( indicando luscita si allontanano tutti, lasciando solo il prete e Checco. Claudio deve cominciare a fare alcune flessioni in terra, sotto lo sguardo stupito dellaltro)

Checco: (espressione candida) Ma che stai a fa? Sei un prete? A che te serve a ginnastica?

Claudio: (fermarsi alla seconda, affaticato) Un mio passatempo, Checco. (nervosamente) Mi piacerebbe fare pi flessioni, invece..

Checco: Quante ne voi Cl? (con facilit farne almeno quattro )

Claudio: ( stupito) Bravo!! Se si trascura il corpo, finisce che si mette su pancia

(cominciare ad asciugarsi la fronte e sistemare labito) e quando bisogner restituirlo a Dio, dovr essere in buono stato..

Checco: ( tono preoccupato ) Mamma mia, e quanno jo dovemo da rid ( guardandosi) sto pezzo de ciccia ?

Claudio : Solo Lui lo sa.. Non avrai paura?

Checco: O volera sap prima. Cos me faccio na doccia scarcagnificante..

Claudio : ( sorridente ) Ho conosciuto poca gente pulita come te Hai l innocenza dun bambino ( accarezzargli la testa )

Checco: ( aria fantasiosa) So belli i mocciosi..

Claudio : Ti piacciono?

Checco: Me fanno schiatt da ride. Speciarmente appena sgravidati

Claudio: ( pausa, con meraviglia) Allora lo sai come nascono i bambini..

Checco: (aria risentita) E vedi n po.. Come lanimali: i somari, e pecore, i vitelli fra e cosce da madre vacca!

Claudio: ( imbarazzato ) Si. Ma prima . Il toro che fa?

Checco : ( tono normale) Er toro? Ma che je frega ar toro ( pausa ) Nun fa na mazza: magna, beve.. sta ca trippa allaria . Mica ho capito a che serve er toro . ( ora tono minaccioso) Anzi, me sta su a punta der der naso E proprio un fijo de na vacca vaccona!!

Claudio: Va bene, lasciamo stare il toro. Prendiamo un altro animale.

Checco: ( svelto ) Er conijo!

Claudio : Bene. Secondo te perch il coniglio. salta sulla coniglia?

Checco : ( tono meravigliato)Ma come, un sai niente? Ma che tanno inzegnato alla scola tua?.... Giocano a ingroppasse. Nun conosciono artri giochi.. Devono lavor e ingroppasse, ingroppasse e lavor! So gnoranti, senz istruzzione.

Claudio : ( guardandolo con tenerezza ) Checco, sei felice?

Checco : ( ignaro) Booo io so sempre come me vedi mo Seconno te,

so felice?

Claudio : (pausa di riflessione ) S, ma non ti pare che a volte ti manchi qualcosa?

Checco : ( guardandosi meravigliato ) Che me deve da manc: magno e bevo e zappetto. Niente niente mancasse a te quarcosa?

Nina : ( entrando in scena ) Permesso?

Checco : ( girandosi ) Ciao regazz.

Claudio : ( normale ) Cosa c Pina?.

Nina : ( tono angelico ) Ho bisogno di confessarmi.

Claudio : Ma se ti ho confessato sta mattina

Nina : ( con voce ingenua )Ho peccato di nuovo

Checco : Fregati quanto sei peccata. Me dispiace don Cl, ma me sa che te devi infratt ner Credenzone. Ce vedemo! ( uscire di scena)

Nina : ( appena esce Checco, con civetteria deve togliersi lo scialle che porta, mostrare la camicetta con vistosa scollatura, ) Oggi pomeriggio mi sono macchiata di un peccato grave..

Claudio : (impacciato nel vedere le prosperit messe in mostra. Indicando linginocchiatoio inciampare dallemozione. Tono soffocato) Nina, la confessione non uno smacchiatore. Avanti, dimmi ( la ragazza si inginocchia )

Nina : ( con voce calda e maliziosa ) Ha sentito che afa oggi? Lei dovera nel pomeriggio? Io al lago, si sta bene. Mi sdraio sotto un albero, mi tolgo la camicetta per sentire il fresco sulla pelle .

Claudio : ( imbarazzatissimo. Fare latto di asciugarsi la fronte ) Come?

Nina : (tono malizioso ) Dicevo che mi tolgo il reggiseno.

Claudio : ( cercare di guardare altrove ) Tre pi tre fa sei, sei pi sei fa undici, undici pi undici quarantaquattro

Nina : ( imperterrita continuare con malizia) Mi sono addormentata, dopo un po arrivato lui . con il solito vestito nero . E sa sa cosa ha avuto il coraggio di dirmi ( avvicinarsi di pi al volto di Claudio con voce maschile.) Spogliati pupa, ti voglio nuda

Claudio : ( continuare latto di asciugarsi la fronte, aumentando limbarazzo) quindici per quindici centotrenta moltiplicato per nove.

Nina : Io tremavo tutta.. lui che fa? Mi strappa la gonna sa, quella rossa che avevo domenica, quella corta, che quando mi siedo mette in mostra le gambe .

Claudio : ( illuminarsi per il ricordo ) SI SI, quella che avevi alla ( si riprende ) Va avanti!

Nina : ( godere per limbarazzo delluomo, aumentare la maliziosit) E cos sono rimasta solo con lo slippino

Claudio : (forte) Quarantaquattro per centotrenta..novemilasettecentoventisette

Nina : Allora lui, con gli occhi allupati .. ( fingere di essere scossa ) Oh, terribile!

Claudio : Trenta conta novembre con april giugno e settembre.

Nina : Mi ha messo le mani sul seno ( mimare le parole )

Claudio : Di quel seno ce n uno

Nina : E qui mi sono svegliata.

Claudio : (assente) Tutti gli altri ne han trentun.

Nina : (sorpresa) Come?

Claudio : ( scuotendosi adirato) TRENTUNO.. per penitenza dirai trentuno Pater, Ave e Gloria

Nina : (tono angelico) Cos pochi?

Claudio : ( imbarazzato) Hai sognato, i sogni non sono peccati.

Nina : (maliziosa ) Posso pregare qui, con lei?

Claudio : ( tono severo ) NO, a casa tua, e anche di corsa! ( borbottare lassoluzione e alzarsi. La ragazza deve tentare di baciargli la mano, ma luomo si sottrae ) Non sono un cardinale!

Nina : Lo meriterebbe (allontanarsi dalla scena lentamente, ma fermarsi non appena vede luomo andare verso lorgano

CANZONELemozione non ha voce

Claudio : (.cerca di comporre qualcosa abbozzando due note e canta appena ) Io non so parlar damore lemozione non ha voce

Nina : ( al pubblico) Pur di stargli vicino la penitenza la dico qui. Padre nostro che sei nei cieli, fa la volont tua su di lui. Cos in cielo come in terra,

fammi dare oggi un suo bacio quoti. fermarsi e cominciare a cantare insieme a Claudio, ognuno dal suo posto

e mi manca un po il respiro se ci sei c troppa luce la mia anima si spande, come musica destate etc.etc..

Claudio : (appena finita la canzone, girarsi con stupore ) Nina!

Nina : ( impacciata) Che.. che mi voleva?

Claudio : ( con naturalezza ) No.(con sguardo tenero indicarle la via duscita)

Nina : ( con amarezza ) Ti pareva! (di corsa uscire di scena).

Claudio continuare a pigiare i tasti dellorgano. Nellistante il telefono sulla scrivania deve squillare insistentemente. Far finta di non udire, poi con aria scontenta si alza e prende la cornetta.)

Claudio : (voce stanca ) Pronto!

V. Dio:(contrariato. Amplificare il tono) FINALMENTE! Certamente stavi sonnecchiando

Claudio : Chi parla?

V. Dio: Sono Dio!!

Claudio : Chi sei?

V. Dio: (con impazienza ) DIO, DIO, il tuo Dio. Colui che ha creato la luce

Claudio : (ironico al pubblico, sedendosi)Io colui che paga la bolletta.

V. Dio : Sono colui che sta in cielo, in terra ed in ogni luogo

Claudio : (al pubblico sempre ironico) Io sempre in questa canonica: Pasqua, Natale, Capodanno ed anche a Ferragosto

V. Dio : (sempre tono maestoso)Io sono leternolONNISCENTE..

Claudio : Beato te che puoi mangi tutto Io devo stare attento ai fritti, agli insaccati, ai dolci, neanche un bicchierino.

V. Dio : IGNORANTE, quello Onnivoro!!! Ho detto Onniscente (irato) insomma sono DIO!!

Claudio : ( con sarcasmo ) Scusa, non ti avevo riconosciuto. ( poi alterato )

A questora ti diverte tanto rompere lanima alla gente?

Voce Dio : (con calma) Mai fatto niente di simile.. Caso mai al contrario.

Claudio : Insomma chi e cosa vuole?

Voce Dio : (tono paziente )Te lho detto: io sono il Signore Dio tuo, non avrai altro Dio fuori di me .

Claudio : (indispettito)Va alla Mecca!!!

V. Dio : ( meravigliato) Come alla Mecca? Dalla concorrenza? Avessi sbagliato numero .. ma sei don CLAUDIO? Parroco di San Giovanni

Claudio : S e nato l11 marzo 1964, e tu sei il solito guastafeste ( riattaccare il telefono arrabbiatissimo )

V. Dio : ( tono irritato, possente ) COME TI PERMETTI!!! SEI IMPAZZITO!!!

Claudio : (con aria stupefatta guardare prima il telefono, poi con mano tremula, riprendere la cornetta e riabbassarla. Alzarsi, risedersi )

V. Dio : ( con dispiacere) Nessuno aveva mai osato sbattere quel coso in faccia a ME.

Claudio : ( ancor pi meravigliato alzare gli occhi al cielo ) DIO, DIO MIO!! (buttarsi in ginocchio con le mani giunte) Perdonami, pensavo che era quel fetente di Giuseppe, un parrocchiano che vive solo per fare gli scherzi agli altri(chinare la testa) Padre nostro che sei nei cieli..

V. Dio : ( con impazienza ) Lo so benissimo dove mi trovo. Alzati per favore e stammi a sentire. ( tono normale ) Ho un progetto che ti riguarda(pausa) Ho deciso di organizzare un secondo diluvio universale

Claudio : ( con stupore interrompendolo) Piano, piano Signore!! Si fa presto a dire organizzare un diluvio Va bene che in questo mondo ci sono ancora cose che non vanno e che andrebbero ripulite

V. Dio : (interrompendolo)E quali sono le cose che non vanno?

Claudio : Sono talmente tante che non basterebbe una seconda vita per elencarle

V. Dio : Allora vedi che faccio bene a fare un bel repulisti.

Claudio : (tono supplicante) Non farlo qui, ti prego. Gi quelle quattro gocce dacqua che ogni tanto cadono, procurano allagamenti, frane, crolli di case. che poi nessuno riesce a riedificare perch i fondi, per il troppo fango, vanno a finire sempre in zone pi asciutte (indicare la tasca della tonaca) .. Scusa, non ti conviene organizzarlo in un paese pi ordinato come come la Svizzera: quelli sono talmente precisi che basta dare il giorno e lora stabilita, fanno .

V. Dio : (interrompendolo) Parla piano, sapessi che fila di raccomandazioni mi trovo sulla scrivania, solo per aver pronunciato la parola diluvio..

Claudio : Perch rendi edotto il tuo progetto a questo umile prete di paese?

V. Dio : (infastidito)Perch, perch, perch!! Perch? (pausa) Il capo sono io e decido come credo pi opportuno!! Questa volta sarai tu a costruire un natante e con esso salverai tutta la sola popolazione di questo paese.

Claudio : Signore, una nave come il Titanic?.

V. Dio : (meravigliato) Titanic? Come idea non sarebbe male, ma se ben ricordo non fece una fine gloriosa.

Claudio : Allora una bella nave italiana, telefoniamo alla Costa Crociere e noleggiamo.

V. Dio : Scusa, qualche tempo fa non c stato un problemino con una nave di questa Costa?

Claudio : Hai ragione e si chiamava anche Concordia.

V. Dio : Lascia stare: costruite la solita ARCA e credimi, questa vi porter a buon fine!

Claudio : E questo e questo diluvio quando dovrebbe avvenire?

Voce di Dio : Vediamo..(pausa) Domenica festa di precetto, luned i barbieri sono chiusi, marted: ne di venere ne di marte si d inizio allarte.avverr mercoled. Ti do tre giorni di tempo.

Claudio : (ironico) Solo? ..

Voce di Dio : Allalba di domani suonerai le campane, chiamerai a raccolta i tuoi parrocchiani e darai la lieta notizia.

Claudio : (al pubblico) Sai quante risate

Voce di Dio : ( continuando imperterrito il suo discorso ) Comincerete a lavorare allalba del secondo giorno, in quanto la prossima notte, lho destinata alla procreazione. Ogni uomo giacer con ogni donna e generer un figlio..

Claudio : (interrompendo) Signore, anche chi ha superato let della procreazione?

Voce di Dio:Anche! Tutto in me possibile

Claudio : E chi non accasato?

Voce di Dio:(spazientito) Perch credi che abbia creato pi donne? Per dare possibilit alluomo di non restare mai solo. Secondo i miei calcoli, ci sono sette femminucce per ogni maschietto, forse qualcuna di loro rester sola

Claudio : (al pubblico) Ma non c una canzone Uomini soli? Mi sa che lass, qualcuno non ha avuto il coraggio di fargli notare alcune situazioni anomale. .

Voce di Dio:(spazientito) Non farmi perdere il filo del discorso Concepiti in questo vecchio mondo, nasceranno nel nuovo Ragazzo sarai capace di svolgere questo compito?

Claudio : Figuriamoci, gi sento le risate nelle orecchie e non solo faranno del tutto per ricoverarmi in manicomio.

Voce di Dio : Arrangiati! Questo il mio volere! Mi rifar vivo di tanto in tanto ah, ma solo tu potrai sentirmi.

Claudio : Signore.

Voce di Dio : Cosa c?

Claudio : (quasi ribellandosi) Non posso mettermi a suonare le campane allalba!.Facciamo qualche ora pi tardi

Voce di Dio : ( tono agitato ) E un ordine!

Claudio : ( con tono remissivo ) Signors!

Voce di Dio : Ti garantisco che la campane suoneranno allora stabilita! Ora ti saluto,. A me!

Claudio : Come?

Voce di Dio : A me, A - dio.. A - me. Capito?

Claudio : (pensioroso ) Ah gi. A -dio .. A - me! Buona questa!...... (pausa, come svegliatosi da un incubo) Oddio!! Ho parlato con Dio. ( tono agitato ).. Dio padre onnipotente .onniveggente.

comincia a CANZONEO mio Signore

O mio signore, in questo mondo, io non ho avuto tanto. Eppure sono contento , sono contento. O mio signore io ti ringrazio di ogni cosa che ho avuto. Grazie per tuitto quello etcetc

finito la canzone si deve sentire un forte sibilo) Signore, sei tu?

Voce di Dio : ( contrariato) No, il vento che si incanala nella fessura della tua finestra! ( sconsolato) Ho paura di non aver scelto la persona giusta, ma!!

Claudio si accascia per terra svenuto.

PIAZZA

La scena deve riprendersi nella parte che rappresenta la piazza del paese. Le luci appena accennate, per rappresentare lalba, immettere il verso del gallo. Un possente scampanio deve far apparire Claudio, che alza le mani e gli occhi al cielo.

Claudio : ( tono agitato) Che fretta!! Tra poco le avrei suonate io.

Voce di Dio : ( normale) Sbrigati, invece di bla..bla..bla, dai la novella. (il suono delle campane deve smettere allapparire sulla scena della gente assonnata, Nina savvicina al prete.)

Nina : ( tono malizioso) Don Claudio . le sue campane mi hanno svegliata nel momento meno opportuno, sapesse cosa stavo sognando. Mi sa che devo confessarmi.

Claudio : ( irritato e contemporaneamente smarrito ) Non il momento.

Peppe : Don Cl, perch ci hai scampanellato? Che c? Che su..succede? Inzomma che voi? (vocio generale)

Claudio : ( con aria innocente ) Che succede?

Peppe : Come Che succede , so..so io che chiedo a lei, non voi a me. Se tu che ci hai fatto ven qua scampanellanno o no? (vocio generale)

Claudio : (con aria indecisa ) No.. Si.

Peppe : ( tono sostenuto ) Sine o none? E ca..campane lavete sonate voi, tu o no?

Claudio : ( sempre smarrito ) .. No Si..

Peppe : Sine o None? I quasi so due!. Cio i cavoli so due.

Claudio : ( sempre imbarazzato) Non sempre, credetemi, non sempre!

Nanda: preoccupata) Don Cl, nun ce fa sta in pena..

Claudio : ( chinare il capo e con voce soffocata ) Dir tutto.

( Tutti fare un OH di sollievo)

Peppe : ( tono autoritario) Visto c a Chiesa ha de..deciso de confessasse, pop...

Tutti:(in coro)No, a cacarella, NO!! (sorriso generale)

Peppe: (irritato) . POTEMO dichiar aperta a seduta demergenza der Consiglio Co.comunale, si? ( attendere il cenno dassenso della gente ) Allora mettemoce seduti ( sedersi in circolo ). A parola ar nostro Cu.. curato

Claudio : ( con disinvoltura ) Bella giornata stata oggi, ma ho limpressione che da domani il tempo peggiorer di brutto.( guardare il cielo) di molto brutto.

Peppe : ( guardare la folla e poi il parroco ) E ci hai cacciato dalle coperte pe dicce come v er tempo? ( brusio generale ) Portateme mezzo litro che me svejo bo..bono..bo..bono!

Claudio : (tono impacciato ) Beh.. in un certo senso. cos.( altro brusio generale, con voce soffocata e sguardo imbarazzato ) Ho parlato con Dio e..

Peppe : Sssss namo capito, ca detto? (la mano verso lorecchio )

Claudio : (tono deciso, parlare velocemente ) Ho parlato con Dio!! M ha affidato un grande compito e ho bisogno di Voi tutti per realizzarlo. (ritornare al tono imbarazzato ).. Vi sembro pazzo, lo so.. ma ho parlato davvero con Lui! ( brusio generale, commenti, meraviglia, alzandosi)

Peppe : ( alzando le mani e con voce forte ) Scscscscsc.Carma! Stamoce carmi, pe.. pep

Tutti: (preoccupati) Pure a trombetta!!

Peppe : (irritato) PE PIACERE!! ( volgendosi al prete, con voce calma ) Don Cl, tu er mestiere tuo o sai f.. Nonn a prima vorta che ca scusa d esigenze divine chiedi quaquattrini. Che te serve stastavorta?

Claudio : (con calma ) Un arca.

Peppe: ( con stupore) Narca che? Che d?

Claudio : Unarca. ( normale) Dobbiamo costruire unarca . Come quella che fece No Deve galleggiare per salv..

Peppe : (ironico ) Se capisce. Na nave come quella de No e deve pure galleggi. . ma vedi dann a.! ( rivolto alla gente, questa volta il tono serio ) Ho capito dan pezzo che sto ragazzo un sta bene de capo.

Nanda : Volete di come er carro de carnevale . ( Tutti mormorano)

Claudio : (serio ) No. Ci sar un secondo diluvio universale.. ( brusio generale ) Solo il nostro paese si salver. (pausa) Siamo stati scelti per ripopolare la nuova terra.

Nina : ( interrompendolo ) Ripopolare? Che idea magnifica!.

Claudio : NINA!

( Tutti si devono scambiare occhiate di imbarazzo. Il sindaco, alzandosi, mettere affettuosamente il braccio sulla spalla del prete )

Peppe : Va a dorm, da bravo.(Claudio scuote la testa in segno di sconforto ) Se mai ci fu un curato bisognoso desse curato quer curato sete Voi, sor cu..curato mio.. (risatina generale ) Bono sto gioco de frase. Bo..bonanotte!!

Claudio : ( sconfortato ) Non sono pazzo! . Dio che mi svelato questo progetto.

( Brusio generale )

Checco: ( tono risentito, verso tutti )Ha parlato cor Capo che c de male?

Peppe : ( alla folla con calma) Zitti, boni, un po de civirt.. ( al prete) Dunque! Voi avete paparlato cor Boss. E come?

Claudio : Gli ho parlato gli ho parlato al. ( si ferma ) Come come?

Peppe : Co che impianto? Napparizione, un sogno? Namo, come ve sete chiacchierati?

Claudio : ( abbassare la testa, con voce soffocata ) Al telefono

Peppe : (risata generale) Come, come? Ar teletelefono! (Ironico) Co n interurbana foricontinentale?.

Claudio : ( tono compassionevole) Se fossi al vostro posto non crederei.

Peppe : Semo daccordo pa prima vorta ne sta storia. ( prendendolo per un braccio) Veve..vedi fijio, quanno te pare, sai di cose bone.. Vieni, su bravo, annamo a dorm. ( Nel frattempo rintocchi di campane in lontananza.)

Claudio : (urlare, indicando in alto) LE CAMPANE!!

Peppe : ( saltare per lo spavento ) Che paura! Che te strilli? Che ca..campane?

Claudio : Non sono stato io a suonarle, ma Lui!!

Peppe : (indispettito) Chine?

Claudio : ( indicare il cielo ) LUI!!

Peppe : ( scuotere la testa, rivolto alla gente ) Ce vo er medico, no specialista. Come se chia..chiamano i dottori che curano li preti? C quarcuno dentro sta pi..piazza?

Nina : ( intervenire con animosit ) Pap, perch non vuoi credergli? Don Claudio ha parlato con Dio. Che c di strano? Se io fossi Dio, gli telefonerei ogni giorno.

Peppe : (con calma, guardando tutti) E va bene, ammettemo, che ce sar sto ac.quazzone. e noi ce sarvamo sopra qua cosa. Perch proprio noi. Eh? ( a Claudio) Don Cl, risponni, pepe..cch solo noi?

Claudio : (con calma) E perch.. e perch sono il capo e decido cos!!

Peppe : ( indispettito) Ma che ca.. cavolo de risposta me dai?

Claudio : ( tono calmo ) E la risposta che mi ha dato Dio!

Peppe : ( sconsolato) Te pareva!!.

Checco : ( rimboccandosi le maniche ) Don Cl, se me dici come va fatta starca, io comincio subbito subbito a fa quarcosa..

Claudio : E come una nave, una grande casa galleggiante, che con limmagine di San Frumenzio, ci protegger dalla tempesta. Ce ne staremo chiusi dentro, stingendoci luno allaltro.

Nina : ( interrompendolo, saltellante ) Oh si. Si, si!!!

Claudio : ( ignorare ). pregando per ricominciare la vita sulla nuova terra. Perci, porteremmo con noi tutto quello che potremmo: i semi delle piante, i nostri animali

Checco: ( interrompendolo ) Ah no, er toro un ce deve da sal!

Peppe : Senti Don Cla, lurtima domanda e poi sciojemo sta co compagnia Proprio un te viene in capo che Dio poteva chiam ar telefono che so, a Roma uno tutto vestito de bianco ( Mormorio generale)

Claudio : (allargare le braccia, sconfortato) Non lo so. Mi sono tormentato tutta la notte cercando una risposta che non c.

Peppe : Cos me piace. (rivolgendosi a tutti) Scordamoce tutto e ri...ricogliemoce a casa e co un bicchiere de vino, dormimo meglio.

Checco : ( con forza) E no! Quarcosa de vero ci addesse.. se prima e campane hanno scampanellato da sole!

Nina : ( con allegria) Le faccia suonare ancora, padre.

Claudo : Non posso

Peppe : ( con ironia) Ce credo, er solito trucco.. (s generale) .

Claudio : ( contrariato) Sarebbe troppo comodo Dio vuole che Voi crediate perch avete fede non costretti per un miracoluccio.

Nina : S, un miracolo. Sono sicura che lei pu, se vuole!

Claudio : Nina, ti pare possibile che io faccio un gesto con la manoe le campane tac. (mimato il gesto azionare il suono di campane ) suo..nano!! ( tono incredulo meravigliato )

Tutti si devono bloccare sbalorditi, guardare in alto. e contemporaneamente

Tutti e Coro : CANZONE Le tre campane

Cala il vento nella valle un mattino come tanti nasce un uomo. Lui ha un solo giorno e tutti quanti stretti intorno che lo portano alla chiesa. La campana del villaggio oggi suona anche per lui etcetc

Tutti : (gridare ) Viva don Claudio!!

Peppe : (spostarsi al centro, come se dovesse fare un comizio. Con ironia e voce ben ferma ) Di grann effetto, a parte quarche sto..stonatura. ( pausa, poi con tono imperioso ) Ci.ci..cittadini!! Fateve sto barcone!!

Nina : Viva pap

Tutti : Viva er Sinnaco!!

Peppe : Se poi sto di..diluvio un ce fosse, sto carrozzone potrebbe divent na vera attrazzione tuturistica.ca sto paese manca..

Nanda: ( scandalizzata ) Peppe!!!!

Peppe : (perplesso ) Ho detto qua..quarcosa de sbajiato?

Claudio : Niente, limportante che lei ci fornisca immediatamente il legname necessario.

Peppe : Papardonne( tono ironico ) Nho capito lurtima fra..frase (la mano sullorecchio)

Claudio : Signor sindaco, proprietario della montagna ar Castagneto?.

Peppe : ( indifferenza) Oui

Claudio : ogni singolo albero suo

Peppe : Iesse .

Claudio : Allora lei che ci deve fornire il legname.

Peppe : Nain.(brusio generale, tono angelico) Certo, legname ce vo e pure assai. (allargare le braccia) Ma di..disgraziatamente nun ce lho

Nina : ( irata ) Ma pap, il deposito pieno di legname!

Peppe : ( tono angelico ) Venduto per i banchi della Cappella ar Convento de Ca..carmelitane Scarze, Nina

Nina : Ma ci sono ancora tutti quei faggi da tagliare.

Peppe : ( s.t. ) Vennuti ai Cantieri Navali, Nina bambina

Nina : ( insistente ) E tutta quella catasta ammucchiata vicino alla Stazione?

Peppe : ( s.t. ) Vennuta alle Ferrovie do Stato, Nina piccolina. cretina

Claudio: ( tono preoccupato ) Se il legname non ce lo da lei, che lunico fornitore della zona, chi ce lo dar?

Peppe : Pensannoce be..bene a che serve fabbric sta ba..barca? Telefonamo a quelli che tengono le navi pe divert (tutti assecondano lidea)

Claudio: (guardando in alto, con tono sostenuto) Glielo anche detto!!..(si riprende, serio) Dopo gli ultimi episodi avvenuti con le navi da crociera, credetemi, lunica sicura, che ci porterebbe a buon fine, la costruzione dell ARCA.

Peppe : Allora se vo..volete er le..legno, perch, voi che sete intimo ca Sacra Famijia, nun fa un corpo de te..telefono a San Giuseppe? ( sorriso ironico ) NANDA, NINA, annamo a casa! ( si rivolge al prete ) Caro clero, se nun posso offr er legname, offro la mia simpatia ( sinchina e con un cenno alle due donne si allontana dalla scena, lasciando tutti dispiaciuti. Claudio sospira, allargare le braccia scoraggiato.)

Checco : (dando lievi pacche sulla spalla del sac.) Don Cla, te scoraggi?.. Che te frega! Fa na cosa, scocca li dita e vedemo come apparisciono i legni.. sbricate prova!! (un brusio generale accompagna lidea di Mico )

Claudio : Che sciocchezza pensate. ( irato ) M avete preso per un per un santo!

Checco : Ma e campane .. oddio un gran miracolo nun m sembrato, ma pesse a prima vorta, nun c male prova, tanto pe fa schiatt de rabbia Mezzo litro!!

Claudio : (indicare luscita e con tono solenne) Andate a casa ora. Il Signore, se vorr, far Lui qualcosa per noi.

Tutti si devono allontanare. Rimane solo Cl, guardarsi intorno, poi con aria angelica, verso lalto,

Claudio: Signore, fappar il legname per larca! (scoccare le dita della mano. Scoraggiato) Emb?

Voce di Dio : (con normalit) Scusa, ma, in qualche parte di questa terra, non avete un tizio che ha pi legname del vostro sindaco? Come si chiama. Iche.Iche

Claudio: Ikea Signore! Ma lontano da noi e poi, anche se riusciremmo ad avere quel che ci serve, ci vorrebbero mesi per comprendere le istruzioni che allega per il montaggio. E capace, Signore, che invece di una barca esce fuori unarmadio

Voce di Dio : E allora arrangiati con il sindaco

Claudio : ( tono confuso ) Bellaiuto.. Chinando il capo ubbidir tacendo!! A testa china avviarsi fuori di scena

PIAZZA E SACRESTIA

Poco dopo apparire il sindaco, indaffarato a guardare delle carte, seguito dalle due donne. Nina, piagnucolare sulle spalle della madre.

Peppe : (senza distogliere lo sguardo dai fogli, con tono marcato ) N, se na finisci de piagne, te frego quattro, almeno te do un motivo de lacrim davvero..(la madre cerca di consolarla battendole le mani sulla spalla, mentre luomo rimane impassibile)

Nanda : ( rivolta a P con tono sostenuto ) Nun te capisco proprio, perch nun voi crede ar prete.

Peppe: ( questa volta volgere lo sguardo alle donne ) Perch? Come perch! Mha chiesto de dajie e palanche! E so come chiede a Chiesa quanno vo..vole

Nanda : Se uno crede, crede e basta, a qualunque prezzo, .

Peppe : Ar prezzo che vojo io va bene E poi, se Dio ci ha veramente bisogno de legna er sistema o sa trotro..trov. ( contemporaneamente deve squillare il telefonino ) Propro

Nanda :(con ironia) Provole, caciocavalli e mozzarelle.

Peppe: (agitandosi) PRONTO. Si? Sono er sinnaco. Chine? I Ferrovie

do Stato? Tranquillo, capo tutto pro..pronto. er carico parte domani (cambiare espressione del viso, preoccupato) Che significa Non ci serve pi. ( Nina e la

madre guardarsi stupite. Riagganciare sconcertato.) . Tanto er guadagno o faccio co i Ca..cantieri (Deve squillare nuovamente il telefonino) Si? Cantieri Navali? ( Nina e la madre, si avvicinano alluomo, con aria serena ) Come che? Come che? Come?( preoccupato, tono soffocato) Nun volete pi i le? Pepperch?. Ah, sequestrato er Cac.. ntiere dalla Finanza...hanno scerto er momento giusto (adirato ) ME FACCIO DU RISATE QUANNO LACQUA VAFFOCA TUTTI QUANTI.. (si ripiglia) Ma che sto a d! . Un discorrevo co voi!..( riagganciare, con il viso affranto. Rivolgendosi alle donne ) Nun me guardate co ste facce de cacacchio.. So che ve gira pe la capo ma nunn vero. pe na co..combinazione (pausa lunga, poi con sorriso) me bastano le Sca..scarze. Co quelle intasco pe tre!! (Risuonare insistentemente il telefonino. P. su e gi nervosamente, le due donne guardarsi stupite; Con tono scoraggiato e veloce luomo risponde. ) Sinesine so er sinnaco, chi !!.

Contemporaneamente illuminare Claudio che parla al telefono con una molletta dei panni al naso. Imitare la voce di donna con accento veneto.

Claudio : Sior Sindaco, Xe suor Angela del Convento di santa Carmela, ostregheta. Me spiase tanto, benedeto figliolo, ma il legname non xe serve pi. Ostrega!!

Peppe: ( espressione cupa, voce soffocata ) Ma nun dovete fa li ba..banchi pa cappella? Come fate senza li banchi?

Claudio : Xe un fioreto . restemo tutte in piedi e scalze, benedeto figliolo.

Peppe : Pure io devo da fa er fio..fio..retto? (agitato ) Voi mavete ordinato tre, dico tre quintali de ligna, ho gi segato i palanconi e mo? Dove me li sbatto tutti sti palanconi?

Claudio : ( con forza) Se li metta al( con tono serafico) Mi son monaca.. non xe pratica de ste cose. Riverisco.

PIAZZA

(Peppe interrompe la comunicazione con rabbia. Claudio simultaneamente aggancia, strofinandosi le mani in segno di contentezza, buio su di lui per uscire di scena. Le due donne, devono mostrare allegria, mentre P passeggia su e gi nervosamente)

Nanda : ( piano rivolta alla figlia ) Grazie, San Frum!!!.

Peppe : ( nervosamente ) Tenevo tre ordinazioni ( mimare con la mano il numero ) e so stati cancellati in tre mi..minuti. Tre!! Dico tre!!.( rivolto alle donne) E qua, mi moje pre..prega e mi fijia ride. ( allargare le braccia in segno di sconforto . Nellistante apparire Claudio, con la faccia candida )

Claudio : Salute e ricchezza.

Peppe : (nervosamente ) Pure! So fracassato e me sento di sa..salute e ri..ricchezza!

Claudio : (st) Fracassato? Cos successo?..

Peppe: (abbattuto) Nun ce capisco pi, un capisco un caz.!!

Claudio : (serio)Signor sindaco!!!

Nanda : (tono felice immediatamente) Don Cl, due minuti fa dovevate esse qu . Na cosa dellartro monno!!!!

Peppe : (rivolto alle donne, minaccioso ) La prima che parla de miracolo je freco un cazzotto in fa..faccia, ( mimare il gesto ) Anche se tiene a sottana

Claudio : ( facendo finta di non capire ) Allude alle signore?

Peppe : Tri. alludo, inteso!..

Claudio : (alle donne) Volete spiegarmi?

Nanda e Peppe : ( in coro ) Dunque, sona er telefonino.. ( i due si guardano . Intanto Nina deve mostrarsi provocante, per destare lattenzione di Claudio)

Peppe : (sguardo duro alla moglie, poi si rivolge a Claudio, preso dalla ragazza, imbarazzato ) E sa chi era?

Claudio : (non ascolta la domanda ) trentottomila per quarantasettemitrecentose

Peppe : Eh? Ma che sta d i numeri?

Claudio : ( come svegliato ) Mi scusi, un istante di pausa contabile. Adesso che le ordinazioni so tutte annullate, ci dar il legname.

Peppe : Beh, sicuro ( pausa, cambiare lespressione del viso, come scosso da un fulmine ) Come, come, come? E voi che ne sapete dell or..ordinazioni?

Claudio : ( spaesato ) Lo ha detto lei.

Peppe : No!

Claudio : ( candido verso Nanda ) Forse la signora.

Nanda : ( dispiaciuta ) No.

Claudio : ( immediatamente ) Nina.

Nina : Si, si.

Peppe : Eh none, none! E bravo don Claudio ( prendere il telefonino e digitare un numero, ) o dico sempre che p ogni cosa c na loggica.(guardare fisso il prete; al telefonino ) Pronto ..Convento delle Monache Sca..scarze?.

Claudio : ( immediatamente alzare lo sguardo al cielo, mettersi con le mani giunte,)

Peppe : Suor An, so io. Volevovi avvert che er carico de legname sta part셅..

Voce di Dio : (imitatre la voce della suora veneta, con tono irritato) Ma insomma, benedeto! Glielo ho gi detto tre minuti fa.. Non insista.. Ela fa scappare la pasiensa anca al Padre Eterno! I suoi palanconi non xe servono pi benedeto. Riverisco sior falegname (rumore di interruzione linea)

Peppe : (sconcertato, come un automa chiude il telefonino, senza dire una parola )

Claudio : ( con volto pieno di gioia, lo sguardo al cielo, sussurra ) Grazie!!

Voce di Dio : ( tono irritato ) PREGO!

Peppe : ( ripresosi, scuotere la testa ) E va bene.Cle..clero, pare che ci avete raggione

Claudio : Grazie signor sindaco ( cercando di stringere la mano alluomo, mentre la moglie e la figlia cercano di abbracciarlo. Arrivano anche gli altri nel sentire la contentezza delle due donne )

Peppe : Basta!! (con le mani allontana tutti ) A legna mia e nun va vojo d!!

Nina : Perch?

Peppe : (con arroganza) Perch?Perch?Perch?.......Perch mia e nun me va de davvela, vabb?

Tutti :(adirati)Tientelo quer fracicume de legname, un ce serve pi!!!

Peppe : ( con aria indisponente, li guarda, poi deciso ) Un ve serve pi eh? O sapete che nun ve serve pi? Er sinnaco. ( tutti tacciono ) Do e dimissioni e ME NE VADO( muovere i primi passi. Gli altri restare fermi.)

Tutti : (contenti) Finalmente!! Ce voleva sta storia pe faje cap che se ne doveva ann!!

Peppe : (girarsi con aria di sfida) Nun ve prepreoccupate, VENGO TORNA!!!! (si rimuove. fermarsi di nuovo, stesso tono di voce ) CHI CARABBIGNERI!!

Claudio : (animato, vocio generale ) Signor sindaco, lei non pu fare questo! La notizia del diluvio non deve trapelare, il paese verrebbe preso dassalto e

Peppe: ( con ironia) Ma benedettu fijo, ma chi voi che ce crede a sta pajacciata! Voi sete senza responsabilit e io ho er dovere de denun..ciavve (tutti cominciano a farsi intorno) Mica mho potete imped ( guardando lo strano movimento )

Claudio : ( urlando ) SIIII!!

Peppe : Siii? (spiccare un salto e correre per il palco seguito da tutti..)

Claudio : Prendetelo!!!! (Con sottofondo musicale il palco deve animarsi di una continua corsa. Il sindaco con agilit deve schivare gli ostacoli. Poi stanco si deve far prendere )

Peppe : ( ansimando rivolto a Cl) Un finisce qu So..sona sosona pure e

campane che io sono e trombe .. ( e con la bocca emettere suoni stonati. Tutti ridono )

Claudio : (ironico) Finalmente intonato. Ragazzi, portatelo in cantina e chiudetelo a chiave. (due prendere il sindaco. Appena si sente le mani addosso, cerca di svincolarsi )

Peppe : CACCIATE LE ZAMPE! Mi ritiro nel du..duro confino ma rinasco pi pi forte di mo (uscire con passo solenne, seguito dai carcerieri )

Claudio : ( sospirare dispiaciuto; poi rivolgersi alle donne ) Non c tempo da perdere. Figliole, andate a cucinare un pasto abbondante per i vostri uomini. Ne avranno bisogno. ( le donne escono. Poi si rivolge agli uomini in modo infervorato ) E voi andate a preparare i vostri strumenti.

Tutti : SIIIIIIIIIIIII

Claudio : Ce la faremo, vedrete. Egli guider la vostra mano.

Tutti : SIIIIIIIIIIIIII

Claudio : Lavoreremo tutta la notte, se necessario.

Tutti : SIIIIIIIIIIIII

Voce di Dio : (con voce possente ) SERGIO!

Claudio: ( infervorato, non sente la voce ) Si tutta la notte.

Voce di Dio : ( insistendo , s.t. ) SERGIO!

Claudio : (sempre infervorato ) Al lavoro, operai del Signore! Affilate le vostre accette e lasciate una scia di tronchi dietro di voi!

Tutti : SIIIIIIIIIIIIII

Claudio : ( s.t.) Fate che i vostri martelli (prenderne uno e fare latto di battere qualcosa ) colpiscano forte, pi forte (darsi una martellata sul dito ) Ahiahi!!

Checco : Frecate che botta, te se fatto male?

Claudio : ( tono strozzato ) Niente niente. ( soffiare sulla mano )

Tutti : ( uscendo di scena ) Ci vidiamo.

Claudio : (appena solo, saltare da una parte allaltra ) Ahi ahi che male.. dannato demonio!!!

Voce di Dio : ( con calma ) Scusa, ma era lunico modo per fermarti.

Claudio : (ironico) Un altro modo no?Che ho fatto?

Voce di Dio : ( ironico ) Puareto lu!. Mi sembra essere stato chiaro a cosa avevo destinato questa notte o no!

Claudio: (dopo un momento di smarrimento, picchiarsi in testa con il palmo della mano) La procreazione!! Gli uomini devono giacere con le donne .. A forza di non pensarci, me ne ero dimenticato. (tono imbarazzato) Non sembra un grosso problema

Voce di Dio : Non ti sembra? Va a vedere!

Claudio : Ma.

Voce di Dio : ( con tono irritato ) THO DETTO, VA!!

Claudio : Che carattere!! (avvicinarsi al fondale, guardare fuori. Deve sentirsi un gran vocio e rumori di gente che sta lavorando )

Voce di Dio : E questi, con tutto il lavoro che stanno facendo, secondo te, avranno poi la forza di pro..cre..are? (aumentare i rumori per far capire che si sta lavorando alacremente ) Come al solito devo rimediare a tutto.. Bene cominciamo!! Un po di atmosfera quello che ci vuole.. Ragazzo, guarda che regista: ( Sergio deve spostarsi in un lato del palco.) Roma non fare la stupida questa sera, dammi una mano a farle dire di si

Claudio : (imbarazzato)Signore Signore.

Voce di Dio : Che c!... Scegli tutte le stelle, le pi brillanti che hai..

Claudio : (imbarazzato)Signore Signore.

Voce di Dio : (irritato)Che c! Sto lavorando per te!

Claudio : (imbarazzato) Non per contraddire il tuo operato, ma non stiamo recitando Rugantino. Questo un altro spettacolo e.

Voce di Dio :(imbarazzato)Dici che ho sbagliato rappresentazione?

Claudio : (imbarazzato) Credo proprio.

Voce di Dio :(imbarazzato)Ah questa et!... B, allorausiamo il sistema infallibile: San Nereo, creami una notte talmente adulatrice che nessun essere vivente potr resistere al richiamo della. diciamo natura, v!.. ( buio in scena ) San Zefiro, un soffio tiepido e carico di profumi (effettuare rumore del vento). SantIlluminata avanti con le stelle ( manovrare alcuni luci ) Pi stelle, di pi (movimentare con luci.) E ora Santa Selene su con la luna. ( lavorare con locchio di bue ) Non un quarto. di pi se non vuoi che ti licenziTUTTA!!! (allargare lingrandimento, lentamente. Completato il movimento, simultaneamente in sottofondo la musica della CANZONELa notte fatta per amare). Come volevasi dimostrare , sono forte, eh?.

Claudio : (al pubblico) Ma sta musica, non era in voga qualche tempo fa?.

Voce di Dio : Beh, adesso canta.

Claudio : Che?

Voce di Dio : Devi cantare. Cantare

Claudio : Ma non sono capace.

Voce di Dio : Sergio!! Menti al tuo Dio?!? E quando gorgheggiavi Aggiungi un posto a tavola. Cosa facevi? Sognavi!. Avanti, canta, esortali allamore

Claudio : (stupito ) Signore, sono un prete, posso consigliare solo lamore spirituale.

Voce di Dio : Ci manca solo questo! Mi sa che devo effettuare parecchi cambiamenti, quando rifar il nuovo mondo

Claudio : Va bene, almeno un piccolo accenno di cosa.

Voce di Dio : Anche paroliere, uffa!! Santo Gionni aiutami ( sussurrare alcune parole del testo canzone:La notte fatta per amare, ma per chi solo come me, la notte fatta per soffrire e ricordare chi non c. Ho solo un desiderio rivedere te

Claudio : (al pubblico) Un Hit Parade attuale lass non arriva? So rimasti agli anni

60.. Cosa devo cantare?

Voce di Dio : ( tono innervosito ripetere le parole velocemente) La notte fatta per amare, ma per chi solo come me, la notte fatta per soffrire e ricordare chi non c. Ho solo un desiderio rivedere te

Claudio : Ho capito

nellistante comincia la musica e iniziare a cantare: La notte fatta per amare, ma per chi solo come me, la notte fatta per soffrire e ricordare chi non c. Ho solo un desiderio rivedere te

Coro : (da fuori scena deve attaccare il pezzo poi apparire tutti sul palco.Claudio cantando deve formare le coppie .

(A fine canzone, ogni coppia deve uscire di scena frettolosamente)

Claudio : (guardando lultima coppia scomparire,con un sospiro deve allontanarsi)

PIAZZA

Appena uscito il prete, da dietro le quinte

deve cominciare la CANZONE Vita spericolata :

voglio una vita maleducata di quelle vite fatte cos, voglio una vita che se ne frega di tutto etc..etc..

entrata di Costanza vistosamente vestita - deve rappresentare una prostituta, quindi giocare con il trucco - Appena terminata la canzone, con voce forte

Costanza : Uomini, eccomi! E arrivata Costa, per voi Lady Consolescio di nome e di fatto. Per confortarvi ho certi argomenti, provare per credere. Il mio motto : se non restate contenti vi rimborso la consumazione!! ( gli uomini apparire immediatamente sul palco e circondare la donna.

Checco con aria di chi non capisce cosa sta accadendo, si rivolge alla donna,

Checco: (con indifferenza) Senti un po: nho capito tu che ci hai da venne.

Costanza : ( tono stupefatto ) Noooo?

Checco : Nun ci hai a bottega addove a tieni a robba?

Costanza : ( sorridendo ) Addosso la porto. (avvicinarsi in modo tale da fargli vedere lattaccatura del petto ) Guarda qua!

Checco : ( guardando in modo normale ) Io vedo solo un paro de zinne grosse!

Costanza : E che ne volevi ved quattro? ( risata generale. La donna si rivolge a questo e a quello, con malizia ) Mi volete ?

Coro di uomini : SIIIIIIIIIIIIIII( tutti battono le mani. Luce sulla sacrestia)

SACRESTIA

Claudio : (camminare su e gi, tono abbattuto ) Che disastro che disastro, questo arrivo non ci voleva. La notte della procreazione Ah se Dio lo sapesse!!

Voce di Dio: ( tono maestoso ) SO TUTTO. Sono in cielo, in terra, in ogni luogo, se non ti dispiace!

Claudio : (fermarsi, guardando in alto) Oh Signore. Cosa faccio dopo quanto sta succedendo?

Voce di Dio : Cosa sta succedendo ?

Claudio : ( stupito ) Ma come, sei Onnipresente!!

Voce di Dio : ( tono imbarazzato ) EH. (lieve tosse ) un attimo di disattenzione ho una certa et. Cosa successo?

Claudio : ( al pubblico ) Andiamo bene! ( poi con calma ) E arrivata in paese una prost una pecorella smarrita e tutti gli uomini hanno abbandonato le proprie donne per passare la notte con lei..

Voce di Dio : ( sbalordito ) Con una pecora?

Claudio : ( sbalordito ) Ma no Signore!!.. Una una che vende il proprio corpo una

Voce di Dio : Ho capito!! Non sono nato ieri.. ( pausa) Ma come, ognuno ha la sua donna perch preferiscono il letto di una sconosciuta?

Claudio : Sai come fatto luomo.

Voce di Dio : ( forte) NO!!

Claudio: ( stupito ) Lo hai creato Tu!

Voce di Dio : Io ho fatto il primo, che era un capolavoro. Poi, deve avermi preso la mano. ( tono sbrigativo ) Beh, non perderti in un bicchier dacqua Manda da questa, a proposito, come si chiama. Maddalena?.

Claudio : Che centra Maddalena ?

Voce di Dio : Ah, gi. Quella era lamica di mio figlio. Manda da questa pecorella smarrita uno che non sa come trovarsi lanima gemella. C sempre un timidone nella compagnia. Questa pia donna sapr indicargli la giusta via impegnandosi anche tutta la notte

Claudio : Signore, lunico timidone del paese, sono io.

Voce di Dio: ( irato ) Cosa vorresti fare? Diciamo che da un orecchio non ci sento bene!!

Claudio : Era solo per Tua conoscenza ( pausa)C, ma sc Checco

Voce di Dio: (stupito)Checco? Che santo ?... Non sembra essere in elenco nel Catalogo Santiriologico..

Claudio : E il diminutivo che la gente di questo luogo da al nome Francesco.

Voce di Dio: Checco. Francesco Che idioma si parla in questo paese? Litaliano no? Va avanti, non farmi perdere tempo.

Claudio : Checco non il tuo esemplare meglio rifinito. Ha un piccolo difettuccio..( tono imbarazzato) non ha.

Voce di Dio : Su miliardi di esseri umani qualche errore pu capitareQuale difetto ha questo Chechecco

Claudio : (al pubblico) Adesso come spiego la mancanza di. (aiutarsi con il gesto della mano)

Voce di Dio : (tono inqiueto) Sergio sto attendendo

Claudio : (imabarzzato, aiutandosi con le mani)Gli manca gli manca

Voce di Dio: Ho capito gli manca cosa?

Claudio : Signore quando hai creato noi uomini, ci hai fatto due braccia, due gambe, la testa il.

Voce di Dio: (interrompendolo) Non ho bisogno di una lezione d anatomia! So quello che creai: UN CAPOLAVORO!!

Claudio : (ironico)Qualche crosta uscita fuori, se mi permetti

Voce di Dio: (offeso) NON PERMETTO GIUDIZI SUL MIO OPERATO..

Claudio : (al pubblico) Evviva la democrazia..Chiedo perdono se ho osato (chinando il capo)

Voce di Dio: Andiamo avanti il tempo corre veloce e tu fino ad ora non hai combinato un granchAllora, dimmi cosa devo riparare a questo Checco

Claudio : Signore, a Checco manca quella parte del corpo umano che serve per la procreazione.Quindi non pu򅅅. (continuare con gesto della mano)

Voce di Dio : Per cos poco tutta questa perdita di tempo. Uomo di poca fede, sono Onnipotente se non ti dispiace, risolviamo immediatamente questo difettuccio. Dunque dov? Localizzamelo e vedrai! Buio, cambiare la scena.

PIAZZA

La piazza del paese, uomini in fila, in attesa di essere chiamati da Costanza. Checco solitario da una parte del palco. Una fascio di luce, accompagnato da uno stacco musicale, deve dirigersi su di lui. Fare mille mosse con la bocca e le mani, poi emettere un grido che deve sembrare un nitrito e un muggito di toro. Scansare tutti gli uomini con forza e trascinare Costanza fuori dalla scena. Si devono udire grida di piacere e rumori strani, poi la donna deve riapparire con i capelli arruffati e mezza svestita.

Costanza :(con voce soffocata e affaticata ) Per il momento la bottega chiusa . Causa lavori in corso . (riviene ritrascinata fuori scena, sotto gli sguardi sbigottiti di tutti. Poco dopo riaffacciarsi ). Ma che omo m capitato! Furia il cavallo del west!! (Gli uomini, si guardano con aria piena di stupore)..

Claudio : (apparire) E come disse San Godenzo GLI UOMINI TORNARONO ALLE LORO DONNE DI CORSA... AVANTI MARCH!!!. (far aumentare il passo agli ultimi personaggi. Buio completo.)

La piazza: luci che rappresentano lalba. Si deve sentire il canto del gallo. Il palco si deve animare prima dagli uomini, con aria contenta, in tenuta da lavoro; poi le donne, radiose, ognuna con una candela accesa in mano: qualcuna deve averne due o tre: Passaggio da una parte allaltra del palco, Checco con un grosso cero. Per ultima Nina,da un lato guarda sconsolata il passaggio dei personaggi. Appena spariscono, da fuori scena introdurre il rumore del russare con una certa intensit.

Nina : (tono agitato) Signorina. Signorina che arrivata da poche ore!!

Costanza : (apparire in vestaglia sulla scena, assonnata. Capelli arruffati e occhi cerchiati di nero ben marcato. Lentamente verso Nina) Signorina a chi, madame Costance, preco!! Vengo vengo chi sei?

Nina ( con voce pacata ) Signorina, sono Nina.

Costanza :(irritata)Ancora!!Signora pregoNina chi? (verso il pubblico) Conosco una Nina nel mio enturage soprannominata la Suina. (guardando bene Nina) Oh una fanciulla!

Nina ( con soggezione) Mi perdoni lora, signora. Ho bisogno di parlarle

Costanza :( tono risentito )Beh allalba mi devi parlare? Dopo era peccato? Vi qu ( Nina timorosa, si siedono )

Nina (notare il disordine dei capelli) Quello che si dice in paese, vedo che parola santa.Checco ha dormito con lei..

Costanza : Dormito? (Imbarazzata cominciare a mettersi un po in ordine) N ho mai conosciuto nessuno cos insonne! Cos un momento, non sarai per caso la sua ganza?

Nina ( risata ironica ) Ganza? Ah, la ragazza di Checco, per carit! .

Costanza :(offesa ) Che c da ride? Magari tutti fossero come lui e lasciamelo dire da una, che modestamente, ( con vanto ) se n intende.(al pubblico) Dodici in due ore

Nina Signora, lei che ha tanta esperienza ( pausa. Poi tutto dun fiato ) come si fa a far innamorare un uomo?

Costanza :( al pubblico ) Hai capito a ragazzina ( verso la ragazza) Spiegate mejio: innamorare pe poi sposarlo o na botta e via?

Nina ( con tono pacato, quasi vergognoso ) Mi contenterei se si accorgesse

di me Sposarlo? No, non credo che sar mai possibile.

Costanza :Ha gi mojie?

Nina: No la sua professione non gli consente di sposarsi.

Costanza : (al pubblico) Ho capito, er solito carabbigniere

Nina: Veramente.

Costanza : Beh non importa. Vedemo cosa si p fa.Cosa sai der sesso? (notando la ragazza imbarazzata, con sospetto ) Non dimme che alla tua et sei ancora come mamma tha fatto!

Nina: ( vergognosa ) E grave?

Costanza :(con incuranza ) Inzomma!!!. Il tuo boy ar corrente de sta sciagura?

Nina ( con schiettezza ) Certo, mi confesso con lui di ogni cosa.

Costanza : ( forte) Ma che sei pazza!! Certamente ancora scappa .

Nina : Non mi sembra, mi ascolta pazientemente. E poi anche lui casto e puro.

Costanza : (ironica) Certo, jhanno insegnato desse fedeli solo allarma! Benedetta fijia! Vedemo, de che segno sei?

Nina: ( candida ) Vergine.

Costanza : Ah, ma allora n vizio! ( allargando le braccia.Spegnere le luci sui due personaggi)

SACRESTIA

illuminare dalla parte di Claudio e Checco che stanno preparando uno zaino.

Claudio : Checco, che intenzioni hai?

Checco : De rimetteme in paro.

Claudio : ( rimproverandolo ) Checco. Intendevo sullarca.

Checco : Ah si, te vojo chiede se me combini na stanzetta pe me e

Costanzuccia mia .. Pe sta un po tranquilli e fa i commodi nostri senza che ci spiano tutti.

Claudio : (scandalizzato) Vorresti portarla?.. Non possibile. Il Signore ha detto Solo quelli del vostro paese.

Checco : (tono risentito) Oh, te er principale tuo nun fate scherzi se se nun sale Costa, nun salo manco io!!

Claudio : (adirato) Ti proibisco di parlare in questo tono! Sai a chi devi la tua notte? Al Signore. E Lui che ha operato in te questo cambiamento Ricorda (tono biblico, con il dito puntato ) il Signore d, il Signore toglie!!

Checco : ( cadendo in ginocchio preoccupato ) Eh no, no! P carit!! ( mettendosi le mani sullinguine a protezione,)

Claudio:(cercando di consolarlo) Alzati, vedrai, troveremo una soluzione(accompagnarlo verso luscita. Apparire immediato di Nina.)

Nina : ( entrando con un tono di voce provocatorio ) Don Claudio!

Claudio : (indifferente ) Nina, cosa c . ( lei deve fare gli occhi dolci)

Nina : Mi voglio confessare. ( si avvicina) E successa una cosa incredibile.( si inginocchia, seguita dallo sguardo del prete )

Claudio : (con aria rassegnata, sedersi) Avanti, sentiamo quale cosa incredibile tormenta la tua anima.

Nina : (atteggiarsi a donna fatale ) Stanotte mi sentivo nervosa per il caldo che stentavo a prendere sonno. Ho lasciato la finestra aperta.Lui entrato

Claudio : ( tono rassegnato ) Il solito uomo in nero, naturalmente

Nina : No. un altro uomo, non del paese. Si chinato sul mio letto, lho stretto a me e lho baciato, un lungo bacio!

Claudio : E possibile che tu debba sognare sempre lo stesso genere di film!!

Nina : (smorfiosamente ) No, non stato un sogno. Lui cera davvero. ( marcando la scena con malizia ) Oh, se cera. Sono stata fra le sue braccia fino allalba( Sergio si alza di scatto, lei lo guarda felice credendo di avergli procurato quellinteressamento sperato )

Claudio : ( tono agitato ) Fino allalba?!? E me lo racconti cos

Nina : ( con malizia ) Le dispiace ?.

Claudio : (agitato ) E me lo chiedi? Sono sconvolto! Ma questo forestiero

Nina : ( speranzosa ) S?

Claudio : .. Avr saputo dellarca! Il nostro non pi un segreto. Nessuno doveva

sapere dellarca.

Nina: ( lo guarda avvilita, allargare le braccia in segno di sconforto )

Claudio : Vado a suonare le campane!.. no, vado a cercare sto casanova (fare latto di correre verso luscita. Nina lafferra per la tonaca )

Pina : ( pentita ) Non mai esistito. Me lo sono inventato. ( devono fissarsi per qualche istante )

Sergio : ( imbarazzato ) E perch?

Pina : ( chinando la testa, con voce affranta ) Speravo che confessando una cosa cos grave, lei avrebbe perso. perso la testa.. Almeno che si arrabbiasse. Ho sbagliato, mi perdoni e mi assolva con una penitenza severa.( non aspettare risposta, uscire di corsa dalla scena, lasciando luomo imbarazzato. Buio)

PIAZZA

llluminare la piazza, fuori campo si devono sentire i rumori degli uomini che lavorano. Sul palco, da vari punti, devono apparire le donne con agitazione, che sussurrano la parola Costanza Checco. Scandalo .

Nanda : Avete saputo di Checco con quella mezza femmina

Una delle donne : Sne, vero?.

Nanda: Quell ipermercato ambulante der vizio sale sullarca con noi

Una delle donne : Chi, a viziosa?

Tutte: Sine, lei!!

Una delle donne : Come fa a vin co noi? E de fori paese

Nanda : No!, Checco sa sposa.. capito, quer broccolo sposa na. ( si copre la bocca. Nellistante apparire Checco con Costanza )

Checco : ( raggiante, sottobraccio alla donna ) Gente!! Ve nunzio na bella notizia me accaso!! ( poi si rivolge alla sua compagna e cerimoniosamente ) Signora Costanzuccia in Checco, preco!

Costanza : ( con aria regale, china la testa ) Molto, ma molto, norata!! ( Tutti tacciono imbarazzati. Le voltano le spalle )

Checco : ( stupito ) Beh, che ve piglia? ( non deve rispondere nessuno, far finta di nulla )

Nanda : ( tono altezzoso ) Sta femmina nun ce piace!

Checco : Nun ve piace? ( tono animato ) Na granne benefattrice?.( Le donne si nascondono la faccia in segno di vergogna: Costa deve fare la pudica ) I primi che dicono na cosa contro sto pezzo di marcantonia, je spacco a capo .( mimare le parole .Le donne devono circondare, minacciose, Cost. Entrata immediata di Claudio con tutti gli uomini).

Claudio : Cosa sta succedendo? ( nessuno deve rispondere ) Ah, ho capito.. me

laspettavo. Ma come, forse non ricordate Aggiungi un posto a tavola che c un amico in pi. E lei, Costanza lamico che bussa alla porta( indicare la donna. Gli altri devono restare impassibili)

Costanza : ( con aria e tono da santarella ) So io c ho bussato

Claudio : Accogliamola con un sorriso. S vero, questa pecorella ha sbagliato nella vita.

Checco : ( interrompendolo ) Mai Cl! n sbajiato mai un corpo!!.

Claudio : (incurante dellinterruzione ) Figlioli, perdoniamola.( gli uomini acconsentono, ma le donne devono minacciarli)

Checco : ( guardando tutti ) Ma de che?

Claudio : Possibile che non vi sentiate pieni damore, dopo quanto accaduto questa notte? E possibile? ( si rivolge alla coppia) Una volta sposati, verrete sullarca con noi. (poi si rivolge a tutti ) E adesso ognuno torni alle proprie faccende ( Nessuno deve muoversi ) Vi ammutinate contro il vostro parroco?

Nanda : Sta mi sta pecorella smarrita sullarca un ci a volemo. (devono voltarsi di spalle )

Claudio : ( smarrito ) Ah, cos? In un momento come questo, mi abbandonate! (sfidando ) E va bene, far da solo!! ( cerca di prendere gli attrezzi e cominciare a lavorare a quello che pu sembrare unarca. Disperato si accascia in ginocchio

guardando verso il cielo, canta CANZONE )Un mondo damore:

C un grande prato verde dove nascono speranze che si chiamano ragazzi quello il grande patro dellamore etcetc..Si deve avvicinare Nina, cantando la sua strofa E tu ragazzo non lo sai ma nedi tuoi occhi c gi lei ti chieder lamore ma lamore ha i suoi comandamenti.. Poi Checco e Costa, infine a gruppetti Uno non tradire mai ha in fede in te, due non deludere, lei crede in te etc..etc.. e cominciare ad aiutare il prete nel portare a termine il lavoro. Finita la canzone..

L Arca costruita, tutti si devono inginocchiare gridando "Miracolo . Miracolo . Cominciare a portare sul palco qualche baule di ogni dimensione e un grosso quadro, rappresentante la figura di un santo. Mettere tutto al centro del palco. Da fuori scena deve sentirsi una voce che urla.

Uomo : Don Cl ( affannato ) Don Cl, er sinnaco un c pi!! E scappato!! ( Brusio generale, stupore,)

Claudio : ( agitarsi ) Bisogna ritrovarlo. Non deve avere contatto con altri! Se sparge la notizia del diluvio, siamo perduti. ( impartire ordini ) Voi di qua, voi alla montagna, voi venite con me ..( Gran movimento sul palco, chi va a destra, chi a sinistra e spariscono tutti. Buio solo una luce illuminare i bauli con il quadro. Dietro di loro, accompagnato con nota musicale spettrale, deve apparire il sindaco. Guardando a destra e sinistra, tra mille smorfie)

Peppe : (Con un sorriso satanico, verso fuori scena, puntando il dito ) Clero mo te freco io ca furbizia dUlisse, a spavarderia de Ro..ro..robinudde, difensore dei cojoni, te sputtano, cos tutti i nodi vengono pettinati! ( accompagnare il gesto con un suono musicale. Immediatamente calare il sipario )


PIAZZA

Quando il sipario si alza, lazione deve riprendere esattamente nello stesso punto del finale primo tempo. Sempre sottofondo musicale,. Il sindaco sta dirigendosi verso luscita, quando sente voci in avvicinamento. Ritornare di corsa dietro la catasta. Appena sparito, i primi gruppi devono apparire in scena

In ultimo Claudio. Laspetto del parroco deve procurare scalpore: abito stracciato, sporco, impaurito.

(Domande a ripetizioni, senza tregua )

Costanza : Lha trovato?

Nina : Ha trovato pap?

Nanda : Ce porta notizie di Peppe mio?

Checco : Hai trovato Mezzo litro?

Claudio : (stremato, gesticolare per indicare di stare calmi, con voce fioca ) Lo abbiamo cercato dappertutto io persino nella Grotta, quella ai Due Fiumi .(vocio generale)

Checco : ( stupito) Frecate! Sentrato dentro a Grotta? Sei scemo! E a tana del lupo: bestia pi scema de te .

Claudio : ( con ironia ) Ho intravisto il sindaco in pelliccia, che tentava di nascondersi. Lho afferrato per un braccio e gli ho gridato Tho preso Pe Nel sentirsi chiamare Peppe ho capito che non era lui

Checco: (con ironia ) Nessuno tha detto niente? Che scherzo da prete thanno fatto, Cl, eh!eh!eh!

Nina : ( preoccupata ) Povero don Claudio..

Claudio :(nervoso) Accelleriamo i preparativi, prima che il sindaco torni con gente estranea(mentre lo aiutano a sistemarsi).

Nanda : ( sconsolata) E tutto inutile. Rinunciamo a starca.

Claudio : ( impaurito) No!!! Forse il sindaco non andato in caserma, forse non ha parlato con nessuno . Forse

Costanza : ( interrompendolo nervosamente ) Forse forse.forse!! Parli cor Boss suo! Ce se metta in contatto: via satellite, via internet, anche co n SMS cos, na vorta pe tutti, ce dir di questi forse, forse qual quello giusto! ( Tutti devono annuire)

Claudio : ( imbarazzato ) Ma..

Nina : S, s, provi, don Claudio.

Tutti : S. Vedemo che te dice er Signore. Sentimo che dice.. s..s

Claudio : (calmare gli animi ) Ma non possibile..

Checco : Devi da fa er possibile. Perch ser Capo nun te risponne, vo d che ci ripensato.. E quindi bonanotte ar secchio. Avemo scherzato . jettamo in terra sto barcone e ridamo a legna a quer pezzente de mezzo litro.

Tutti : S. S giusto!

Claudio : (impacciato ) E va bene. Prover a mettermi in contatto col Signore. ( a tutti ) In ginocchio!!

Checco :( notando la lentezza dei movimenti ) Nginocchiative! Aho!! Sbrigamoce

Claudio : Anche tu. (assumere una posa ispirata, guardare il cielo. Gli altri lo guardano fiduciosi mentre lui imbarazzato ) Signore! .. ( pausa) Signore!

Checco :(tenendo la testa chinata, rivolgendosi al gruppo) Nunn a casa.

Claudio : Checco

Checco : Siccome nun risponne.

Claudio : Anche quando risponder, solo io potr sentirlo, chiaro?( pausa) Signore

Checco: ( s. movimento ) Me sa ch occupato.

Claudio : ( con la mano far cenno di tacere, poi tendere lorecchio come se ascoltasse qualcosa.) S. Oh. Oh, Oh.Signore grazie oh ma che dici ( la gente guardare con meraviglia) Come sono felice! Che bella notizia.. Certo, s, certo. Subito. Immediatamente. Grazie (chinare la testa e raccogliersi in preghiera )

Checco : ( lo tira per la tonaca ) Beh? Che tha detto?

Costanza : Nun ce faccia sta in pena!!

Nanda : C ha detto ?

Claudio : ( facendo finta di essere in estasi si scuote, si volta con un sorriso

radioso. Tutti attendere impazienti) Possiamo stare tranquilli e riprendere i preparativi per la partenza, il sindaco non ci nuocer (Con un gesto vago) Sta lass!

Nanda : ( urla, aggrappandosi alla figlia ) Morto!?! (Stupore generale)

Claudio : Morto? . Ma no!! Sta lass, in montagna

Nanda : ( riprendendosi ) Eh??!!

Claudio : Si convertito. Vive in preghiera come un eremita!

Nina : ( sbigottita ) Chi? Pap?

Nanda : Come so contenta!! Ma se presenta p embarcasse?

Claudio : (risposta evasiva) . Abbia fede, signora Il Signore ha ordinato di fare presto, voi amici andate, andate a prendere i bagagli. Non pi di una cassa per essere umano(uscita di tutti meno Checco e prete) Checco, va a prendere le corde, leghiamo ste casse con il quadro di San Frumenzio cos sono gi pronti per limbarco.

Checco : Ce penzo io. (si allontana)

Claudio : ( restato solo, guarda verso lalto ) Mi dispiace Signore. Ho dovuto mentire per tranquillizzarli. (con tono marcato ) Ma pure tu, vedi che sto negli impicci e non ti fai vivo ( si avvia )

Voce di Dio :(brontolio di Dio, irato )

Claudio : ( chinando la schiena e la testa ) Cos ho detto di male! (esce)

Appena scena vuota, il sindaco uscire fuori. Tenere le gambe strette e guardarsi intorno )

Peppe : Dov er cesso? Cambierei subito lacqua ar pappagallo (vede un telefonino, corre a formare un numero, parlare animato)Al Al Polizia sos polizia. So priggioniero. Ripeto, so carcerato. C un pa..pa..zzo( pausa) No pupazzo!! Ca capito!! Un pazzo (pausa) NOOO!!! Un pazzo ca PI.. No, er pa..pazzo un so io!! E un prete NOOO nun so io er prete! Mo vedi, ( tono imperioso ) Io so si...sinnaco! Er prete, un certo Claudio, che me tiene carcerato! Ha convinto..NOO nun sta ar convento.Ho detto CONVINTOOO, convinto a tutti che verr un se..seconno diluvio universale Che dici? Quanno c stato er pri.. primo? Sei, settemila milioni danni fa, me pare Ah, tu un to ricordi? neri ancora nato. Controllate l archivio (tono alterato) Ma, co chi parlo di persona? Come te chiami? (stupito) Pe..pe..pecora. pecora, come na pecora beee? (ironico) Beh guagli, un taffligge Senti Pe, segnate sto nu..numero: 0987654321. Hai scritto Pe? Richiama appena hai controllato ma sbrigate.

Checco : (da fuori scena) Cl, ho trovato a corda!!

Peppe : ( s.t.) Pe, mo te devo lass, sento che starrivanno quarcuno (guardando intorno Starriv er pazzoHO DETTO PAZZO, PE! . S, er prete. Quindi pazzo e chiudo (correre immediatamente dietro i colli. Claudio e Checco appaiono sulla scena, con la corda)

Checco : Don Cl( cominciare a legare tutto, insieme al quadro ) Me sento pi tranquillo ar pensiero che sopra sta barca ce sale pure San Frumenzio..

Claudio : Si chiama arca, non barca ( aiutandolo) E con tutto il rispetto per San Frumenzio, possiamo contare su ben altro aiuto ( indicando il cielo )

Checco :(con indifferenza) Ma San Frume nostro uno che fa miracoloni.

Claudio : Uhm E il miracolo che il Signore ha fatto a te? Te lo sei dimenticato?

Checco: Quale miracolo? ( pausa ) Ah, gi!!( darsi una botta sulla fronte) Che figura me stavo scord ormai noi due semo amici ( indicando le parti basse del corpo ) me pare che ce conoscemo da quanno so nato (guardandosi) sto bambinello mio! (Claudio sorride leggermente ed escono di scena. Immediatamente Peppe emettere dei mugugni.)

Costanza : (urlare da fuori campo ) Don Claudio Don Claudio (i mugugni smettono appena entra la donna; la quale rimane stupita, vedendo il quadro legato insieme alle altre cose) Come te chiami? San FruFrumento me pare, che thanno fatto? Sembri na lonza messa a stagion. Proprio te cercavo, guarda un po che tho portato? ( Tira fuori dalla borsa una candela ) Te piace? Mo, per non te la do! ( la nasconde dietro la schiena ) . Prima, me devi f un favoruccio: ce na ragazza der paese una co na faccia da santarellina, ma sotto sotto dev esse assatanata, na certa Nina, figlia d un mezzo scemunito de sindaco (tono basso) Pare cabbia preso na cotta pn certo carabbignere, ma ancora n hanno combianato un gran che. Non mi fido de sta santarellina. Sullarca saremo tutti appiccicati: spazio poco, distrazioni. solo quella!! Me preoccupo pe Checcuccio mio, nun vorrei che lassatanata je sartasse addosso. Allora maiuti p er carabbignere? Tu li fai innamor, se sposano e stamo tutti tranquilli. Mo accendo il tuo bel candelone. (accendere la candela )

Peppe : (emettere un sonoro starnuto ) Etci! Etci!!

Costanza: ( normale ) Salute! ( poi deve ripensarci e stupita ) San Frum, sei stato tu?

Peppe : (da dietro) E chi se none, tu sorella?

Costanza :(stupita) Il santo parla!! ( cade in ginocchio ) Mi mimiracolo!! Disponi de me, che che devo fa? ( tremolio di paura )

Peppe : Prima de tutto spegni sto momoccolotto, poi sciojeme

Costanza:(stupita) Un Santo che barbetta? Che Santo sei?

Peppe : ( furioso ) Parlo come me pare, che sa..santo so!!! Sbrigate, sciojeme da ste corde

Costanza :( balbettando ) Certo, se vuoi, te porto sullarca prima de tutti ( tremando, togliere le corde con lentezza)

Peppe : None!!

Costanza : Come none?

Peppe : ( voce da apocalittica ) Che ce devo fa sur barcone ser temporale un c! ( Nellistante apparire Claudio, che si blocca vedendo la scena )

Costanza : Don Claudio ha detto

Peppe : Vede troppi Porta a Porta e Verissimo. Un ce credete, racconta troppe fe..fe..fesserie. E uno che je piace allarg e fregnacci ed pure stonato..

Costanza :( tono smarrito ) Oh, poveri noi!. E larca?

Peppe : ( trionfante ) Larca devesse subito smontata e a le..legna a ridate ar proprietario: er bravo, er granne, er simpatico, lumano sinnaco. Pe i carabbigneri, giuro carrivano, anzi ne viene pi duno, cos ( qui cambiare tono di voce, burbero ) quella bella robba de na fija.(tossire) lamica tua so po pu.re sceje..

Costanza : ( emozionata, invece di sciogliere, stringe di pi le corde )

Peppe : ( tono irritato ) Ma che stai a fa? Strigni. CRE.CRETINA!! (si accorge di essere fuori strada, riportare il torno con voce armoniosa ) Su fa a brava ragazza, co carma, metti quelle manine sopra a corda e (altero)E CERCA DE SCIOJE STI CAZ.STI CAVOLI DE NODI!!.. (Sergio mostrarsi divertito)

Costanza : (meravigliata ) Che miracolo!! Er santo che parla come nomo vero: tartaglia pure. Ah se ce fosse Bruno Vespa, sai che Porta a porta farebbe usc fori. Ah la televisione, la notoriet, ch emozione! Berrei un po dacqua..

Peppe : ( a denti stretti ) ZIZITTA, un parl dacqua sto momento! Sbrigate corri fa sap a tutti ch er temporale un c, VA MOVITE!! Che er Moscone o chiamamo dopo!!

Costanza : Vado, vado che dir don.!

Claudo: ( tono normale, facendo finta di nulla ) In merito a cosa Costanza?

Costanza : ( salto di meraviglia, con voce soffocata) Il.il quadro di San Frumento mha parlato (Indicandolo) Er quadro de San Frumento ha parlatoatoatoato...

Claudio : ( ironicamente ) Davvero..eroero? San Frumenzio cara, perch adesso non parla pi? ( volgere lo sguardo sulloggetto e con forza ) Perch, grandissimo Santo, non vuoi far sentire la tua voce?

Costanza : ( s.t. ) Perch nun je sei simpatico.. Ha detto che larca n invenzione tua e che sei. pure stonato

Claudio : ( calmo) Larca una mia invenzione!. E se fosse?

Costanza : ( tono sostenuto) Non cont su de me, Costa cambiata vojio cominci bene la vita da sposa.(fare latto di andarsene )

Claudio : (sempre calmo ) Credi di sposarti domani?

Costanza :(bloccarsi ) Certa pi che ricerta!.

Claudio : ( ridendo ) E tu saresti quella che conosce gli uomini ( la donna lo guarda

perplesso) Rifletti, il mondo per Checco come le pasticcerie Dolce Napoli e Golosit per Tutti, piene di pastarelle. E desideroso di rimettersi in pari dopo anni dastinenza, perch scegliere un dolcetto qualsiasi con tutta quella grazia di Dio a disposizione?

Costanza : (smarrita ) Che Napoli dEgitto, che pastarelle!. Checcuccio ha na gran vojia de spos me medesima che nun pensa all artre!!!

Claudio: ( sempre calmo) Perch sa che ci sar il diluvio. Ma se viene a sapere che domani non accadr nulla?(la donna deve mostrare il suo smarrimento) Con tutte quelle specialit in vista.chieder un periodo di riflessione, tanto che fretta c.e con calma comincia ad assaggiare tutta quella bella abbondanza, e

tu? (Sbandamento della donna. Con tono autoritario) Quand che San Frumenzio ha detto ( marcare le parole ) che ci sar il diluvio?

Costanza :(velocemente ) Domattina senza corpo ferire!!

Claudio : Sei una pastarella intelligente. (avvicinarsi al quadro, prendere le corde sciolte e rilegare il tutto ) Pazienza San Frum

Costanza : Tu resta santo, io zitella nun ce vojio rest (s allontana di corsa ).

Claudio sorride sta per allontanarsi. Poi ci ripensa, prende la candela, accenderla e poggiarla davanti al quadro. Una serie di starnuti riempie la scena.

Voce di Dio: Di un po Sergio.

Claudio : ( si ferma sullattenti ) Signore!

Voce di Dio : Hai studiato dai gesuiti?

Claudio : Perch?

Voce di Dio : Sei uno psicologo. Bravo, mi sei piaciuto, per Dio!

Claudio : ( meravigliato ) Eh? Ho sentito bene?

Voce di Dio : Beh? Sono il solo che lo pu dire. Detto da me non uno sproposito. E una semplice autocritica.

Claudio : Contento Voi, Signore..Buio, solo una luce su di lui che lo segue in ogni movimento. A questo punto avvicinarsi alla scala dellarca e salire qualche gradino

fuori scena si deve sentire in sottofondo il canto del coro,CANZONE .Larca di No

Partir la nave partir dove arriver questo non si sa sar come larca di No il cane il gatto io e te , partir la nave partir dove arriver questo non si sa, sar come larca di no il cane il gatto io e te. Etc..etc

. Guardarsi intorno, si arrampica. cominciare a fantasticare.

Claudio : ( tono autoritario, braccio teso, verso il pubblico) Ecco il vecchio saggio No che scruta il cielo minaccioso. Sferzato dal vento, resta al suo posto, immobile ( imitare il rumore vento ). Le nuvole si addensano minacciose Ordiniamo all equipaggio di imbarcarsi. ( gesticolando e mimando le parole ) Benvenuti coniglioli.. Benvenuti cavalli generosi, cani fedeli. Benvenuto toro focoso e signora. Benvenuti gatti siamesi, ottimi maiali, gallo ardito e casalinga consorte e voi pecorelle smarrite non spingete, c posto per tutte.Tutti sottocoperta! Adesso venga pure il diluvio! ( rumoreggiare con la bocca ) Sccct!! Crsh, boom, patatracche e patabum!! ( una risata lo fa trasalire. E Nina che sbuca dallombra) Nina, da quanto tempo sei l?

Nina : ( scuotendo la testa ) Toro focoso e signora..

Claudio : Immaginavo..Cosa stavi facendo?

Nina : Sognavo .. sono cos eccitata allidea di questo viaggio.

Claudio : Non sar una MSC Crociere, sai.

Nina : Oh certo. Per questo sar pi emozionante della Casa del Grande Fratello

Claudio : Hai paura?

Nina : Vicino a lei, mai!

Claudio : Nina! Ho limpressione che qualcosa in te cambiato

Nina : ( con fermezza) Sono una donna che ha coraggio di dire ci che pensa.

Claudio : Sono contento, brava..

Nina : ( urlando ) Ti amo!!

Claudio : ( traballare, quasi scivolare per lemozione, con tono imbarazzato) Come hai detto ?

Nina : ( calma ) Ti amo.

Claudio : ( scendere dalla scala) Eh? ( imbarazzato ) Sono un prete

Nina : Non colpa mia. ( con calma ) Non potresti spretarti?

Claudio : ( con voce ferma)Preti si nasce,

Nina : Ma ho letto di tanti che si sono spretati.

Claudio : ( stesso tono) Non erano nati preti. io s.

Nina : Migliorerebbero le cose, se mi facessi monaca

Claudio : ( irritato) Cosa stai dicendo?

Nina : ( supplicante ) Ma dopo il diluvio, non ci sar pi nessuno a condannarti.

Claudio : Come nessuno ? ( alza gli occhi al cielo . Immediatamente

inizia la musica di CANZONE e i due cantano)Che mimporta del mondo:

che mimporta del mondo quando tu sei vicino a me io non chiedo pi niente al cielo se mi lascia te. Non guardarmi se piango la gioia che sento in me etcetc..

terminato di cantare tenendosi per mani, si guardano. Nina cerca di allontanarsi. Ci ripensa, tornare indietro e fare latto di baciare luomo.Immediatamente spegnere la luce.)

Claudio :( Accendere il faro.Confuso )No no no ( tirandosi immediatamente indietro )

Nina :( restare con gli occhi chiusi e la bocca aperta)

Claudio :(turbato ) Nina . Vai via ( prende la ragazza e la guida fino alluscita di scena. Lei deve muoversi come una bambola meccanica. Appena solo, nascondersi la faccia tra le manidisperato ) Dio mio, Dio mio che ho fatto!

Voce di Dio : ( normale) Cosa hai fatto?

Claudio : ( al pubblico contrariato ) In cielo, in terra, in ogni luogo. Mai una volta disattento ( alzare gli occhi al cielo e con imbarazzo) Ho ho baciato Nina

Voce di Dio : Questo lho visto.

Claudio : ( meravigliato ) E .. e non dici niente?

Voce di Dio : Auguri e figli maschi.

Claudio : ( stupito ) Ma i preti non possono baciare donne e tutto il resto .il il celibato!

Voce di Dio : Celibato? Che celibato?

Claudio : ( Tono quasi di rimprovero ) Signore!

Voce di Dio :( s. t. ) Claudio.

Claudio : ( smarrito) I preti non possono sposarsi se per questo neanche le suore: una delle prime regole. stabilite da te.

Voce di Dio : ( Normale) Io? Davvero? Da quando?

Claudio : ( stupito) Da sempre ..

Voce di Dio : ( imbarazzato) Ah! (tosse di imbarazzo) E passato tanto tempo! ( normale) Beh se lho stabilito un motivo ci dovr pur essere stato.

Claudio : ( Con calma) In seminario non ci parlavano daltro: Rinuncerai alla donna e. ,

Voce di Dio : Ma davvero tu mi dici.

Claudio : Giuro su Dio.

Voce di Dio : ( tono irato ) Che giuri! Di questo celibato ne ha tenuto conto alcuno?

Sergio: Tutti!.. ( pausa ) Beh, quasi tutti. Comunque , io s.

Voce di Dio : (tono perentorio) E proprio arrivato il momento di effettuare un buon repulisti! Le cose dovranno cambiare.

Claudio : Anche?

Voce di Dio : Anche!

Claudio : Signore?

Voce di Dio : Dimmi, mio casto, credulon servente.

Claudio : Se non esistessi, bisognerebbe inventarti!

Voce di Dio : Ti benedico! ( momento di pausa. Silvestro capisce che rimasto solo)

Claudio : (urlando verso fuori scena ) NinaNinaaaa!!!

Nina : ( rispondendo da fuori scena ) S.

Claudio : Devo dirti una cosa leggendaria. Sparisce dietro le quinte. Buio in scena.

PIAZZA

Piazza, chicchirich del gallo. Luce piena. Costanza, cerca di sistemarsi labito da cerimonia. Sottofondo un suono di musica.

Costanza : (rivolgersi al pubblico e parlando in rima ) Se San Frumi dice la verit, il diluvio non ci sar Ma Checco nun lo sa e mi sposer e la gente der paese ce sformer. Questa la felicit. (entrata di Checco buffamente vestito, alla Peynet. Immediatamente la musica deve intonare

la CANZONE ed i due cominciano a cantare ) Ti avr:

tu non sai che cosa sei per me e che cosa non farei per te. C linferno il paradiso in te sul tuo seno caldo ci dormirei e se dovr buttare via tutto il resto lo far ma ti avr io ti avr etc..etc

Coro :

Contemporaneamente, entrare il prete con gli altri personaggi, i due gli si devono sistemarsi davanti .)

Claudio : Prima di celebrare questo matrimonio voglio dirvi una cosa

Tutti: Viva Checco! Viva Costa!

Claudio : ( calmando la folla ) Devo dirvi una cosa che riguarda San Frumen

Checco :( interrompendo il prete, forte ) Aho! ME PARE NA GOCCIA!! ( toccarsi la testa )

Tutti: ( mormorio generale, guardarsi lun laltro )

Checco : (al cielo, con timore) Niente, niente comincia er diluvio?

Costanza : Bene!!! Sposa bagnata, sposa fortunata ( Il gran vocio deve aumentare, Dal nascondiglio Peppe deve spruzzare acqua. Tutti devono guardare il cielo con meraviglia, puntando il dito )

Checco : Diluvia!!

Tutti: Diluvia!!!

Claudio : (Imbarazzato guardando il cielo ) No che dite. Non sembra il cielo essere minaccioso

Costanza : ( buttandosi in ginocchio ) Miracolosissimo San Frum, famme fa prima er matrimonio!

Claudio : ( Toccando una goccia, fare espressione disgusta) O santo cielo, ma ..!

Nanda : ( vicino ai bauli, annusando, con unespressione di disgusto) No, no, fermii! A meno c a pioggia n stagnante, ma dalla puzza me pare ch acqua domini!

Tutti: Nartro miracolo, nartro miracolo!!!!!.

Checco : Frecate comp! Quanti miracoli stam av..

Claudio : Fermi!! Dietro i bauli ( pausa. Guardare dietro.) dietro i bauli c c nascosto il sindaco. Luomo della pioggia.

( vocio generale. Giuberto uscire vergognosamente. Aumento del mormorio )

Costanza : ( sconfortata ) M allora.

Checco : ( aria minacciosa ) Che te pijasse un corpo, brutto puzzolente di mezzo litro! ( Risata generale)

Peppe :( dopo un istante di smarrimento, si rincuora e rivolto a Claudio) Se sapevii chero qua, un potevi parl pri..prima!!

Claudio : ( con ironia ) Mi voglia perdonare, Signor Sindaco. ( Sorriso ironico ) Ero alloscuro delle sue necessit..

Peppe : ( ironico ) Pur io ero da pi de dieci ora .

Nina : ( con aria schifata ) Pap, che figuraccia!!

Peppe :Tu n apr qua bocca. To do io er carabbignere

Nina : ( interrogativa ) Carabiniere?

Peppe : Un fa a scema, so tutto, anche se pe tutti so cretino

Nanda : ( ironica ) Uno che si nasconde dietro na cassa e si fa leg come un salame, tanto sano di mente non .

Peppe : ( girandosi di scatto ) Ah! Mommo..

Tutti : ( ironici sorridenticantando) Vene Natale maccatto u giornale e me metto a cant!!

Peppe :(irato) MOGLIE! . A me cretino? E allora voi? Ba..baccal rincojoniti!!!

Costanza :(in tutto questo tempo era rimasta a guardare a bocca aperta il quadro del santo sbigottita ) E questo sarebbe sindaco? ( tutti la guardano )

Peppe : ( con spavalderia) Si pip.

Tutti: ( ironici sorridenti)Ho sanno, pure in sala, che sei debole di reni.

Peppe : (irato)SI, PIACERE!!

Costanza : Ho pregato te e non er Santo? E tho portato pure a candela .. devo esse rincojionita.

Peppe : ( tono inquieto ) E quello che penzavo! Sollevatrice di memembri altrui.

Costanza : (agitata, avvicinandosi minacciosa ) Brutt imbroglione, debole de vescica e di cervello, come te permetti? Io, donna onesta, miracolata dallamore!

Peppe : ( ironicamente ) Miracolata

Checco : ( avanzando minaccioso ) Mezzo l, guarda che mo nun come prima Mo grazie ar Signore, girano pure a me le bocce. Zitto e mosca!!

Peppe : ( alla gente ) Qua, se c quarcuno che deve da di basta..

Claudio : ( interrompendolo ) Sono io. ( alla folla ) Chiudetelo in canonica e questa volta restate bene a sorvegliare E solo questione di ore. Verr a liberarlo appena comincer a piovere..

Peppe : Il diluvio! (ridendo ironicamente) Ahahah.. hanno visto troppi C posta pe voi! Bocconi, ringrazia teme che vo bagnato ca ro..robba mia questo lunico diluvio c aspettate.

( contemporaneamente portarlo via. )

Claudio : (alla folla) Diamo inizio alla cerimonia (musica in sottofondo. Tutti si sistemano dinanzi a lui. Si rivolge a Mico) Per i poteri conferitemi dalla Sacra Chiesa, Checco, vuoi prendere questa donna come tua sposa?

Checco : ( contento ) Bisogna cche mo domanni?. Certo che sine!!!

Claudio: ( mentre parla, Nina deve avvicinarsi di pi, guardarlo incantato e ripetere le

gesta dei due sposi ) E tu, Costanza, vuoi prendere questuomo come tuo sposo?

Costanza : ( mentre Nina, china velocemente la testa acconsentendo ) Si, si eccome!

Claudio : Per lautorit conferitami, vi dichiaro marito e moglie.

Tutti: Viva i sposi!! ( baci e abbracci)

Costanza :( rivolta a Nina ) Nina!

Nina : ( si volta ) Si ( deve prendere il mazzetto di fiori lanciato dalla sposa.)

Tutti festanti seguono gli sposi in uscita. Buio generale.

SACRESTIA

La scena deve essere illuminata dalla parte del sindaco che nervosamente passeggia su e gi Squillo del telefono. Con un balzo correre a rispondere

Peppe : Propronto Pepecora!!.. Parla, che te sento! ( nessuna risposta.Con impeto) Al? Pecora? A P, so io.

Voce di Dio : ( altero) Io chi, dove don Claudio?

Peppe : All inferno!

Voce di Dio :(con meraviglia) Inverno? Ho capito, sei il sacrestano extra comunitario di Don Claudio. Figliolo, non mi sembra che sia gi inverno, non ho dato ancora disposizioni.

Peppe : (meravigliato) Inverno? Chi ha pa..parlato dellin.verno, lho so che semo in estate! E nun so extra co..comunitario di nessuno, so TATALIANO!! Ho detto INFERNO, dove bruciano i morti moruti.

Voce di Dio : Ah, Inferno!!.. Non possibile, lo saprei

Peppe : Me sa che tu un sei Pecora, chi sei?

Voce di Dio :(tono imperioso) DIO!!!

Peppe : (indeciso se stupirsi o no ) Ah er socio de Claudio

Voce di Dio : (divertito) Beh.. in un certo senso.

Peppe : Ammetti, a me nun sete riusciti a pigli pe fefesso. Er diluvio, e campane i miracoli! IO SO ATEO, quant vero Dio.

Voce di Dio : Tutto in me eterno, tranne la pazienza sono Dio e te lo prover.

Peppe : ( Ironico ) E come? Co..come?

Voce di Dio : ( tono normale ) COSI!

Buio.Si deve trasmettere rumori di tuoni. Giocare con le luci per i lampi. Poi luce normale, Peppe deve apparire allucinato, con la bocca spalancata e con il telefono in mano

Peppe :( voce soffocata ) Aio mamma Aiuto mamamma voglio mamma

( svenire )

Claudio : ( entrare di corsa ) Signor sindaco, signor sindaco che succede? ( chinarsi su di lui. Accorgersi del telefono) Pronto

Voce di Dio : (imperioso) Affrettati Claudio Qualcuno ha parlato e non c pi tempo Fai salire tutti sullarca. Sta per scoccare lora ics!

( contemporaneamente il sindaco si risveglia e ascolta anche lui le parole di Dio )

Claudio : S, Signore..

Voce di Dio : Ah, prima cerca di scoprire chi stato a fare la spia fossi in te lo lascerei in terra. Addio!

Claudio : A te!

Voce di Dio : Come?

Claudio : Addio, a te

Voce di Dio : Silvestro, ti pare il momento.

Peppe : ( urlando lamentandosi ) No! A terra no! (aggrapparsi alle ginocchia di Claudio, apparire Nanda, Nina, Checco e Costanza preoccupati. Si fermano stupiti) Cl, nun me lass. Nun me lass, Claudiuccio mio!!

Claudio : ( tono confortante ) Su, su, si alzi

Nanda : Peppe!

Nina : Pap!

Peppe : (sempre lamentandosi) Si,si,si, er diluvio viene! Viene er seconno diluvio ni..niversale. Viene, viene!!

Checco : M hai capito. ( Claudio deve cercare di liberarsi dalla morsa di Peppe, ma laltro non deve mollare la presa, seguire strisciando.)

Peppe : ( s.t. ) Po.po.rtateme su larca, pe carit.

Claudio : Si capisce che verr anche lei. Si alzi. ( aiutandolo . Peppe balza in piedi e cominciare a baciare il prete, che deve cercare di sottrarsi a questo atto).

Entrata in scena tutti

Peppe : Santo, bello Cla..claudiuzzu mio.

Claudio : Dica, signor Sindaco, con chi ha parlato del diluvio? A chi ha telefonato?

Peppe : (tono preoccupato).. Nun me ricordo: Carabbigneri?....Pulizia.. Fidanza? Nun me ricordo ( brusio generale)

Costanza : Ha telefonato al carabbignere, lo perdoni. L ha fatto pe Nina! ( Nina fa cenno di stare zitta )

Claudio : Eh? ( al sindaco ) Con chi ha parlato personalmente?

Peppe : Co Pecora.. ma un ce credo cha capito. E no sbi..sbirro e quelli alle denunce telefoniche un ce cre..credono mai..

Claudio : Il potere ha le orecchie lunghe. ( rivolgersi a tutti) Con calma mettiamoci tutti in fila e cominciamo a salire sullarca. Per prima di imbarcarci , salutiamo la terra. Salve terra!

Tutti : Bonanotte terra!!

Claudio : Ti rivedremo quando larca si fermer.

Tutti : Quanno larca si ferma.. e nun va a fondo!!

Claudio :(irritato) Ed usciremo quando.

PIAZZA

( incominciare tutti la CANZONE Che sar:

Paese mio che stai sulla collina, disteso come un vecchio addormantato, la noia labbandono il niente son la tua malattia, paese mio ti lascio e vado via etc etc

Durante il finale della canzone tutti devono cominciare ad uscire di scena dalla parte dove c lARCA. Quando la scena si quasi svuotata, udire squilli di tromba. Entra correndo uno del gruppo

Uomo : (Urlando )Fermi fermi. Sta arrivando n altissimo prete!!! (Deve apparire un personaggio, con un lungo mantello, sorretto da duecarabinieri. Accompagnare i passi con sottofondo musicale (Marcia trionfale). La gente riapparire sul palco e avvicinarsi al nuovo personaggio. Claudio, Nina, Checco, Cost, Peppe e Nanda, restare vicini allARCA.

Tutti : ( in un coro osannante ) Com bello sua ccelenza! Com granne sua ccellenza!!

Claudio :, preoccupato ) Nina, ho paura!

Peppe : ( cerimonioso avvicinandosi ) Quale onore, Eccellenza Sete ve...venuto pe fa a crocera co noi?

Alto Prelato: ( non rispondere se non con gesti imponenti e brontolii )

Peppe : Er diluvio co..comincia fra po. Giust in tempo ! (cerimonioso) Ve damo a mejio gabina. Dico bene don Cl? Eccell, questa la barca che ce sasalva!

Alto Prelato: ( rispondere con una sonora risata )

Peppe : (ai suoi vicini) Aho, guardate com contento.. (contemporaneamente, prima i carabinieri, poi ad uno ad uno tutti devono ridere )

Alto Prelato: ( tono possente ) Il diluvio non ci sar!

Peppe : Eccell, no pe gnente, io ho sentito, co ste due recchie, a voce de Dio che diceva de corre perch comincerebbe er di.

Alto Prelato: ( lungo gesto con il braccio e emettere suoni di disapprovazione )

Peppe :( mortificato )Beh, a me me pareva a voce Sua. E poi so sicuro perch mha pure co..corpito co na furminata di..divino. .

Alto Prelato: ( stesso gesto e suono ancora pi marcato )

Peppe : ( fiducioso) Eccell no pe gnente, nun so rincojonito. (gesto e suono nervoso del prelato) Oddio, pensanno bene..poteva esse un corto circuito(con sicurezza) .pensanno bene, eccell, ci avete raggione: ho preso a scossa.. ho toccato a presa de co.cor..rente!

Alto Prelato: (con tono possenterivolgersi alla folla,) Venite diletti figli, venite sotto il

mantello protettivo della grande mater chiesa.

Tutti : Com bono sua ccellenza! Com granne sua ccellenza!

Claudio : (allarmato, vedendo il movimento) Dove andate?. Non vi lasciate affascinare. Se il potere della chiesa vi ordina di lasciare larca, Dio che vi ordina di restare!

Alto Prelato: ( con un enorme gesto sacerdotale ) E il Papa?

Peppe : (con sicurezza) E giusto Er Papa Papa! Che vavevo detto, ma sti rompi cojoni nun mannu creduto, specie stosto don Claclaudio . (A tutti con tono superbo ) Visto, mo, chi ci ha raggione?

Nina : ( allarmata ) Pap! . Ma come? Sei sempre stato contro il Clero e adesso lassecondi?

Peppe : C clero ( indicando Silvestro ) e clero ( indicando il prelato, tono pungente ). Da na parrocchia de paese ar potere della Santa Sede(mettendosi dietro il prelato)

Alto Prelato: ( s.t.) E il potere della Chiesa figlioli!! (il sindaco si inchina )

Peppe : ( rivolto verso al prete ) E io ho scerto er partito ar potere..

Nina :( irata) Pap questo tradimento.

Peppe : ( verso le donne con fermezza ) Nanda, Nina, subbito alla dimora! ( Nanda si avvicina)

Claudio :( guardare verso il cielo, disperato ) Signore, vedi che sta succedendo? Fa qualcosa.

Costanza : ( volgendosi a Checco, con sarcasmo )Stamo a f na figura de merde perecottari. ( Indicandolo con un sorriso) Eccellenza! Mi scusi Don Claudio. Ci ha sposati nora fa. E valido il matrimonio?

Alto Prelato: ( sempre gesto imponente, mugugnando fa cenno di no)

Costanza : ( preoccupata) No oh!! Non famo i soliti scherzi da prete!!

Alto Prelato:( s.t. ) Vi sposo io!

Costanza : Ci risposa lei? Quale onore, vostro onore! Namo Checchino. (avviarsi seguita dalluomo.)

Claudio : ( fermare Checco, con tono implorante) Non mi credi nemmeno tu?

Checco : ( imbarazzato ) Io, te credo. Ma senza Costa, che me da er fremito carnale, che ce sto a fa qua?.( raggiungere il gruppo. Nina si stringe a Claudio )

Alto Prelato: ( minaccioso) Don Claudio, lei disonora labito che indossa!!

Claudio: ( indignato ) Ah, io disonoro labito che porto! ( sfilarsi la tonaca e gettarla a loro. Brusio generale) ECCO!!

Alto Prelato: ( Indicandolo con voce dura ) E indemoniato!!!

Nanda :Si, er diavolo in persona! ( indicare il prete )

Alto Prelato: ( s.t. indicando ) Un ossesso!

Costanza : E posseduto dalle diavolesse!

Peppe : E Berzeb che chiacchera ca bocca sua? Chiamate leso..esorcizzattore!

Tutti : (gettarsi in ginocchio facendosi il segno della croce )

Claudio : ( infuriato ) Ma siete impazziti? Tornate, vi prego. Per il vostro bene!

Alto Prelato: ( indignato, sempre a gesti)

Peppe : ( rivolto a Claudio ironico) Cl, na notte allaria fresca te schiarizza lidee. (con cerimonia) Emmine, voleteme onor la mia umile ta..tavola: ce famo un polletto e un goccetto (volgendosi a tutti) Oggi er qui presente Sindaco offre da magn e beve pure a voi, annamo a PREPARA A TAVOLA!!

( Applauso generale)

Iniziare la processione duscita di scena della genteClaudio e Nina sconfortati seguono con tristezza la processione.)

Claudio : Nina, non vai con gli altri?

Nina : Io sto dove stai tu.

Claudio : Perch?

Nina : Perch ti amo.

Claudio : ( imbarazzato ) Non importante . Limportante che rimani

Nina : ( posare la testa sulla spalla di Claudio.) Saremo come Adamo ed Eva. Con la differenza che risparmierai una costola e non sentiremo sibilare tra i piedi nessun serpente tentatore.

Costanza : (di lato del palco) Psst. PsssstPssssst ( Claudio e Nina si guardano intorno )

Nina : Ho sentito un sibilo

Costanza : ( sempre di lato ) Psst! Aho, ce lho co voi due..

Nina : ( con gioia) Oh, cara Costanza. Ci hai ripensato vuoi venire con noi!..

Costanza : (avvicinarsi con accortezza, guardando a destra e sinistra furtivamente) .. Ho bone nove.. Sua Eccellenza Filippo disposto a perdonare..

Claudio :( con ironia ) Davvero?

Costanza :( seria ) Parola donore.lho preso da na parte e gli ho detto: Fif쒅..

Nina e Claudio : ( con stupore) Come?

Costanza : Fif, diminutivo di Filippo. ( in tono candido ) io e lui semo amici di vecchia data. Insomma Fif mi ha detto: Pur di evitare no scandalo, a Roma so disposti a concessioni.. Anche a na pro. promozione!. Te piacerebbe av na bella veste nova, magari tutta rossa eh?

Claudio : ( con calma ) Francamente no

Costanza: Eppure, pallidino com, il rosso shocking te starebbe proprio bene! Pensace.. E tu N, ( in tono allusivo ) cerca di convincelo, l attributi nun te mancano Beh, adesso ve lascio, pensatece. ( interrompersi, con la mano indicare di aver ricevuto una goccia in testa) Non vorrei che cominciasse a piove. (Poi cambiare voce con tono agitato ) Una..una goccia!! ( Nina e Claudio devono guardarsi e alzare la testa al cielo. Costa deve provare panico ) Una goccia? Aiuto. comincia er diluvio, (forte) Emminenza Emminenza Fif. Fif. Fif.

Creare tuoni fulmini con il gioco di luci e scrosci di pioggia accompagnati con commento musicale: Consi urla su e gi per il palco, terrorizzata. Claudio e Nina si abbracciano felici. Piano piano, devono apparire tutti in scena, con ombrelli aperti. Guardare il cielo, con un vocio mimare di poter entrare nellarca,

Tutti: ER DILUVIO..ER DILUVIO!!! Don Cl (verso di lui, con le braccia tese) facce sal. Aiuto Don Cl!! Aiutace!!

Claudio : ( tono supplicante al cielo ) Signore, posso aiutarli? ( rumore di tuono )

Voce di Dio : ( possente, questa volta lo sentono tutti ) NO! Non lo meritano!

( Vocio generale, smarriti, guardando in alto)

Claudio : (stupito) Ti sentono anche loro?

Voce di Dio : ( sempre voce possente ) Era ora che mi facessi sentire salpa Claudio. SOLO TU E NINA VI SALVERETE.

Claudio : Su settemila milioni di persone solo noi due?

Voce di Dio : Beh, giusto il doppio di quando cominciai la prima volta.

Claudio : Signore non posso abbandonare questa gente.( guardandoli, con voce dolce ) Scompariranno milioni di uomini. Ma io quelli non li conosco. (indicandoli) Questi sono amici

Voce di Dio : E ILLOGICO!

Claudio : E umano.

Voce di Dio : ( sempre irritato) CLAUDIO!

Sergio cominciare CANZONE, Il mondo: no stanotte amore non ho pi pensato a te, ho aperto gli occhi per guardare intorno a me e intorno a me girava il mondo come sempre etc etc

mentre gli altri attendono, il responso)

Voce di Dio : (ironico) Deprimente! Tu farai quello che io ti ordino Avrai nuova

gente d amare, ragazzo Sta a te e Nina fornirmi di anime migliori di

queste.Non si fa politica con il sentimento. Quando avr bisogno dei tuoi consigli, te li chieder. Ora basta.. SI PARTE ( rumore di tuono e sempre gioco di luci )

Claudio : ( scendendo, si rivolge a Nina, rimasta sull ARCA, con cenno della mano )

Vieni Nina

Nina : ( preoccupata ritirandosi ) No, ho paura dellacqua! Non so nuotare.

Claudio deve avvicinarsi di pi al gruppo, cercando di abbracciarli tutti.

Voce di Dio : (tono possente ) FERMATI!! Non posso fare il diluvio senza salvare nessuno.

Claudio : ( guardando Pina, con sfida ) C Nina. Lei resta

Voce di Dio : Ah s? ( con ironia) E per ripopolare la terra ci faccio assai con Nina. ( voce calma) Devo cominciare contro natura: prendere una costola da una donna per creare luomo.. Con i tempi che corrono, chiss che arnese uscirebbe fuori.. Ma guarda che razza di testone dovevo scegliere. (borbottare, un grosso respiro ) E va bene Claudio. Come vuoi tu..

Claudio :( contento ) Grazie, Signore! ( vocio generale di contentezza )

Voce di Dio : Lasciamo stare. Sono uno che sa anche perdere. ( pausa, con forza ) SAN GEMINI, BASTA CON LACQUA SANTA BARBARA, BASTA CON I FULMINI.SANTA ROSA, OGGI SMETTI DI FARE MARMELLATE IMPEGNATI CON LARCOBALENO SAN LUSTRORE ASCIUGA CON SPLENDORE!!! (esclamazione di stupore da tutti )

Tutti : (cantano ) Evviva evvivaevviva.evvivaevviva. ( Chi saltella, chi si abbraccia.)

Checco : Cl. Cl, ci hai sarvato a tutti semo proprio na truppa de gnoranti!! ( Claudio lo abbracciaNel frattempo Nina seguita da uno dei carabinieri si avvicina al prete )

Nina : ( tono affettuoso) Don Claudio, mi perdona?

Claudio : ( sorridente, accarezzando il capo alla ragazza con voce triste) Di che cosa, Nina? I sogni non sono peccati. (voltarsi alla gente e con tono pieno di brio ) Su, smontiamo larca e ridiamo il legname al signor Sindaco..

Nellistante illuminare il carabiniere e Nina che si prendono per mano)

Costanza : (seguendo la scena, in tono trionfante, al pubblico ) Avete visto che er carabbignere cera?

Peppe : ( radioso) Grazie, don parroco nostro. Ho sempre detto che sei na brava , ma che dico, na santa persona! Permetti (cominciare a cantare ) Aggiungi un posto a tavola che c un amico in piStonato? ( tendere la mano a Claudio che gliela stringe ).Tutti i partecipanti allo spettacolo scendere tra il pubblico. Iniziare la canzone fra gli spettatori, farli partecipare al canto. Lentamente devono far ritorno sulla scena ognuno con una sedia.

(Claudio dal palco canta e dirige)

Tutti:Aggiungi un posto a tavola che c un amico in pi se sposti un po la seggiola stai comodo anche tu. Gli amici a questo servono a stare in compagnia(solo musica quando parla sergio e Dio)

Claudio : (Guardando verso il cielo. Con aria ieratica ) Perdonami, Signore, se non ho saputo fare la Tua volont. Non succeder mai pi. Ma ora ti prego: non ci abbandonare.

Voce di Dio: Testone. non vedi che sto arrivando?

Improvvisamente, buio in scena, una luce deve colpire una sedia vuota. Tutti volgere il capo verso quel punto, ed esplodere in un festoso entusiasmo e coro

Tutti: Aggiungi un posto a tavola che c un amico in pi se sposti un po la seggiola stai comodo anche tu. Gli amici a questo servono a stare in compagnia. Saluta il nuovo ospite non farlo andare via. E cos sia!!

Voce di Dio : .. E sulla nostra favola facciamo calare finalmente il sipario

FI N E

Materiale occorrente

Impianto luci: Americana completa di filtri e Service. Due occhio di bue

Musica: Tastiera organo -

Nastro con inciso: Suono di telefono e telefonino. Sibilo vento. Rumore di tuoni.

Verso di gallo. Suoni di campane. Suono di russare. Rumori di gente che

lavora. Squilli di trombe. -

Basi delle canzoni in commedia.

Costumi: Abbigliamento casual per tutti, giorni nostri. Pacchiano per Mico, Mena e

Giuberto. Pina un po provocante. Un abito stracciato. Due tonache di cui

aggiungere un mantello guanti ed un cappello rosso. Divise da carabiniere

(associazioni carabinieri). Un abito da sposa, pacchiano, un abito da festa

maschile taglia inferiore al personaggio che lo indossa (Micuzzo) Cappellaccio,

un asciugamano, scialle, vestaglie.-

Oggettistica: Sacrestia: scrivania, una credenza, tappeto, 3 sedie, inginocchiatoio,

carte,qualche libro. Qualche quadro a sfondo sacro e un Crocifisso.Telefono da

tavolo. Telefonino. Carte.

Bottiglia con acqua. Molletta da panni. 13 Candele. Un cero. Zaino. Sei bauli,

valige varie. Un gro sso quadro di Santo Marco. Corda. Martello. Alcuni assi di

legno. Mazzetto di fiori. Ombrelli. 21 sedie. 4 tavoli per formare una lunga

tavola. Per lArca. Come da disegno.

Materiale occorrente per ogni SCENA

SCENA da pag. 2 a pag. 8 Sacrestia

Per prima cosa il vestiario occorrente per la scena casual, ogni personaggio adibito al palco, scelga la mise di suo gradimento. Pacchiano per Mico, Mena e Giuberto. Pina provocante.

Materiale da usare fisso: Scrivania, qualche libro, un po di carte, tre sedie, un telefono, una credenza, un inginocchiatoio, un crocifisso, alcuni quadri a fondo religioso, tappeto, una pianola, una pianta. Tonaca, cappellaccio, un asciugamano, uno scialle, rumore del vento, e squillo telefono.

Luci piene, poi un occhio di bue.

SCENA da pag. 9 a pag. 12 Piazza

Registrazione canto del gallo e suono di campane. Luci appena accennate da rappresentare lalba. Occhio di bue.

Materiale da usare fisso per la scena: secondo dove verr rappresentato il musical. Alcuni personaggi devono indossare vestagli da camera. Suono di campane.

SCENA da pag. 12 a pag. 16 - Sacrestia e Piazza

2 occhi di bue. Luci normali e movimentate. Carte, telefonino, suono telefonino, molletta dei panni, martello, rumore di gente che lavora, rumore del vento.

SCENA da pag 17 a pag 22 Piazza e Sacrestia

1 occhio di bue. Luci normali e movimentate. Vestito vistoso e truccatura pesante per Consi. Canto del gallo e suono di russare, candele e cero. Vestaglia, uno zaino, Rumori di gente che lavora. Attrezzi di lavoro. Assi di legno. Costruzione Arca, vedere disegno. Bauli, valige, un grosso quadro rappresentante un santo.

SCENA da pag. 23 a pag 26 - Piazza

Luce normale e occhio di bue.Bauli, valige, un grosso quadro rappresentante un santo (sempre sul palco). Abito stracciato, telefonino, corda, borsetta e candela, scaletta.

SCENA da pag 27 a 28 Piazza

Solo occhi di bue.

SCENA da pag. 29 a 30 - Piazza

Luci piene. Suono canto gallo. Abito da sposa, pacchiano. Abito cerimonia uomo di misura inferiore. Mazzetto di fiori. Bottiglia dacqua.

Musica sottofondo.

SCENA da pag. 30 a 31 Sacrestia

Occhio di bue. Luci movimentate. Telefono, emettere rumore di tuoni.

SCENA da pag. 32 a 36 Piazza

Luce piena movimentata. Portare via i bauli e colli vari. Ombrelli. Emettere squilli di trombe. Rumore di tuoni. Scrosci di pioggia Abito talare, mantello cappello, guanti rossi. 2 vestiti carabinieri (assoc.ne). Tavolini e sedie

Elenco Canzoni

Aggiungi un posto a tavola

Lemozione non ha voce

O mio signore

Le tre campane

La notte fatta per amare

Vita spericolata

Un mondo damore

Larca di No

Che mimporta del mondo

Ti avr

Che sar

Il mondo