Er papa tosto

MAIGRET E IL PAZZO DI BERGERAC

ER PAPA TOSTO

(SIXTVS V P.M. 1585-1590)

Commedia musicale

di

Giancarlo Ripani

Musiche

di

Tina e Valeria Nicoletta

26 Novembre 2009

Flaiano


Personaggi (in ordine di apparizione)

ALESSANDRO FARNESEcardinale (A)

BIBIANAsuora (D)

REDENTAsuora (M)

CORONATA suora (N)

CROCEFISSAsuora (O)

FILIPPO BONCOMPAGNIcardinale (B)

FELICE PERETTI papa Sisto (E)

FERDINANDO MEDICIcardinale (C)

MARCO SITTICHcardinale (F)

CARLO RAMBOUILLETcardinale (H)

LUIGI DESTEcardinale (G)

CAMILLA PERETTIsorella papa (I)

ASCANIO COLONNAcardinale (L)

DECIO AZZOLINI segretario (P)

MORRAbrigante (B)

SARACCObrigante (G)

DON GUERCINObrigante (C)

SCHIOPPObrigante (H)

NENAbrigantessa (O)

CESIRA brigantessa (I)

Palmirabrigantessa (N)

AMMAZZASETTE brigante (F)

Cencettobrigante (Q)

FILIPPO NERIprete (A)

TUTApopolana (N)

AMELIA popolana (O)

SCROCCHIAZEPPIpopolano (F)

NINOpopolano (G)

GETULIOpopolano (C)

CASIMIRO CENTOFANTIparroco (B)

RICHETTOsacrestano (L)

FRANZ HOTMAYERcapitano (H)

CHECCO mercante (A)

MADDALENA PIETROSANTIostessa(D)

BEATRICE MALASPINAmoglie avvocato (M)

PANCRAZIO PIETROSANTI oste(C)

PAINOavventore (B)

BATTILOCCHIOsbirro (L)

MASTRO TITTAboia (H)

GASPAREaiuto boia (G)

PADRE BASTIANOconfessore (B)

LALLApopolana (I)

TOTARELLO ragazzo (Q)

LORENZO MALASPINAavvocato (B)

DOMENICO FONTANA architetto (G)

GAETANOcapomastro (F)

MENICOcapomastro (B)

NUNZIATApopolana (M)

ROCCOpopolano (P)

BRESCA marinaio (C)


Lambientazione:

Roma tra il 1585, anno dellelezione di papa Sisto V e il 1590, anno della sua morte.

Le proiezioni:

1.Cappella Clementina

2.Giardini Vaticani

3.Interno Cappella Sistina

4.Camino della Sistina

5.Cappella Sistina

6.Studio papa

7.Interno Colosseo

8.Studio papa

9.Interno Chiesa

10.Piazza Navona

11.Studio papa

12.Esterno osteria

13.Esterno Piazza del Popolo

14.Cappella pontificia

15.Esterno Piazza San Pietro

16.Innalzamento obelisco

17.Studio papa

18.Cappella Clementina

19.Ringraziamenti

Le Musiche:

1.Ammazza er tempo ch passato solo melodia

2.In morte di papa Gregorio

3.Conclave uno

4.Conclave due

5.Te Deum

6.Lelezione di papa Sisto

7.Tu es Petrus

8.Ammazza er tempo ch passato solo melodia

9.La canzone dei briganti

10.Ammazza er tempo ch passato solo melodia

11.Stacco San Callisto

12.Papa Sisto nun perdona nimmanco a Cristo

13.Ammazza er tempo ch passato

14.Ammazza er tempo ch passato solo melodia

15.Sottofondo per la Pasquinata

16.La morra

17.Lesecuzione capitale

18.Stacco musica sacra solo organo

19.Oh issa !

20.Oh issa ! solo melodia

21.Stacco drammatico morte papa Sisto

22.Er tempo ch finito

23.Ammazza er tempo ch passato

I Costumi: N 1 Abito papale

N 8 Abiti cardinalizi

N 4 Abiti da suora

N 1 Abito per sorella papa

N 1 Abito talare per segretario

N 1 Abito per capobrigante

N 2 Abiti per brigantesse

N 3 Abiti per briganti

N 2 Sai francescani

N 1 Abito talare per Neri

N 3 Abiti per popolane

N 6 Abiti per popolani

N 1 Abito talare per parroco

N 1 Abito per sacrestano

N 3 Mantelli da pellegrino

N 1 Abito per capitano guardie

N 1 Abito per ostessa

N 1 Abito per moglie avvocato

N 1 Abito per oste

N 1 Abito per boia

N 1 Abito per confessore

N 1 Abito per sbirro

N 1 Abito per ragazzo

N 1 Abito per architetto

N 1 Abito per marinaio

N 2 Abiti per capomastri

Le Luci:

1.Pz1 Camera ardente pontificia

2.Pz2 Solo wood

3. Pz3 Giardini Vaticani

4.Pz2 Solo wood

5.Pz3 Cappella Sistina

6.Pz2 Solo wood

7.Pz3 Cappella Sistina

8.Pz2 Solo wood

9.Pz3 Cappella Sistina

10.Pz2 Solo wood

11.Pz6 Studio papa

12.Pz2 Solo wood

13.Pz7 Canzone Briganti

14.Pz8 Interno Colosseo

15.Pz2 Solo wood

16.Pz6 Studio papa

17.Pz2 Solo wood

18.Pz9 Interno chiesa

19.Pz10 Canzone Papa Sisto nun perdona

20.Buio

21.Pz11 Piazza Navona

22.Pz2 Solo wood

23.Pz6 Studio papa

24.Pz12 Pasquinata

25.Pz6 Studio papa

26.Pz2 Solo wood

27.Pz13 Canzone Morra

28.Pz14 Esterno osteria

29.Pz2 Solo wood

30.Pz15 canzone Esecuzione capitale

31.Pz16 Esterno piazza del Popolo

32.Pz17 Esecuzione

33.Pz16 Esterno piazza del Popolo

34.Pz2 Solo wood

35.Pz18 Cappella papale

36.Pz2 Solo wood

37.Pz19 Canzone Oh issa!

38.Pz20 Piazza San Pietro

39.Pz2 Solo wood

40.Pz20 Piazza San Pietro

41.Pz2 Solo wood

42.Pz6 Studio papa

43.Pz21 Solo Sisto

44.Pz6 Studio papa

45.Pz2 Solo wood

46.Pz22 Canzone Er tempo ch finito

47.Buio

48.Pz23 Ringraziamenti

49.Buio


LE SCENE

1Camera ardente per Gregorio (Farnese Bibbiana Redenta Coronata Crocefissa - Boncompagni Medici - Sittich Rambouillet DEste - Colonna )

2Le trame per lelezione (Farnese Boncompagni Felice Medici Sittich Rambouillet DEste Camilla)

3Il conclave(Colonna - Bibiana Redenta Coronata Crocefissa Farnese Boncompagni Felice Medici Sittich Rambouillet DEste)

4La vestizione papale (Bibiana Redenta Coronata Felice Decio Farnese Colonna)

5I briganti (Morra Saracco Guercino Schioppo Nena Cesira Felice Colonna)

6Filippo Neri (Bibiana Redenta Felice Neri Decio)

7 Il miracolo della Croce (Tuta Amelia Scrocchiazeppi Nino Getullio Casimiro Richetto Felice Decio Franz)

8 Il mercato (Checco Maddalena Beatrice Pancrazio Paino Tuta)

9Camilla si vuole sposare (Crocefissa Decio - Felice Camilla Beatrice)

10 Losteria (Checco Nino Paino Scrocchiazeppi Felice Pancrazio Maddalena Battilocchio)

11 Lesecuzione capitale (Checco Titta Gaspare - Bastiano Pancrazio Battilocchio Lalla Scrocchiazeppi Tuta Totarello)

12 Il sogno (Felice Bibbiana Crocefissa Lorenzo Beatrice Franz Battilocchio - Domenico)

13 Linnalzamento dellobelisco (Domenico Gaetano Menico Franz Battilocchio

Rocco Lalla Nunziata Checco Beatrice Breschi)

14Morte di papa Sisto (Felice Domenico Battilocchio Franz Breschi Bibbiana Coronata Neri)

15 Lultimo saluto a Sisto (Tutti)

16 Ringraziamenti Tutti)


Primo Tempo

Parte M1 (Ammazza er tempo ch passato)

Scorrono i titoli di testa

Al termine M1 incrocia con M2 (In morte di papa Gregorio)

Sipario

Scena 1 camera ardente pontificia

Proiez.1 (Cappella Clementina)

Luci in Pz1 (camera ardente)

Al centro, su di un catafalco giace il corpo esanime di papa Gregorio XIII rivestito dei paramenti pontifici, attorno cantano e ballano suore e cardinali

Canta, contrito

Far:

Piagnemo cari fratelli piagnemo,

lle mano in preghiera giugnemo,

Gregorio ito a llartro monno,

s addormito pe llurtimo sonno.

Cantano in coro

suo:

Morto n papa, scemo o scartro,

se nha dda fa subbito n artro.

Morto n papa, scemo o scartro,

se nha dda fa subbito n artro.

Canta con ironia

bon:

N papa spennaccione stato,

la cassa dda solo s mmagnato.

Ma quer bojaccia der luterano

a carci llha preso ner deredano.

Cantano in coro

suo:

Morto n papa, scemo o scartro,

se nha dda fa subbito n artro.

Morto n papa, scemo o scartro,

se nha dda fa subbito n artro.

Canta, con impazienza

med:

Libberamose de sto cataferro,

calamolo subbito ner su sterro.

Doppo av dette lle dovute preci,

annasse a fa' lla terra pe lli ceci.

Cantano in coro

suo:

Morto n papa, scemo o scartro,

se nha dda fa subbito n artro.

Morto n papa, scemo o scartro,

se nha dda fa subbito n artro.

Canta indicando i cardinali

bib:

Dar mmonno intero so arrivati,

trenta eminentissimi porporati.

Hanno da esse messi sotto chiave

siconno lle regole der conclave.

Cantano in coro

suo:

Morto n papa, scemo o scartro,

se nha dda fa subbito n artro.

Morto n papa, scemo o scartro,

se nha dda fa subbito n artro.

Luci in Pz2 (solo wood)

M2 prosegue con sola melodia

Durante la chiusa musicale la scena muta a Giardini Vaticani al centro posta una panchina

Dopo circa 10

Stop M2

Scena 2 Le trame per lelezione

Proiez.2 (giardini vaticani)

Luci in Pz3 (giardini vaticani)
Farnese e Boncompagni entrano da destra passeggiando verso la panchina

Falsamente umile, pretesco

Far:

Caro fratello in Cristo, ormai prossimo il momento in cui il Santo Spirito far intendere a noi, suoi umilissimi servitori, il Suo volere.

Con rispettosa deferenza

BON:

Leminenza vostra ha certo dimestichezza con la Sua voce, avendola ascoltata per lelezione di ben sei successori di Pietro !

Masticando amaro

Insinuante, lancia la sua esca.

FAR:

Gi !

Per, forse, giunto il tempo che lafflato divino compensi la fedelt di chi, tante volte, del Suo volere si fece interprete.

Esprimendo sicurezza

Inchinandosi a Farnese, evidenziando la sua sottomissione

BON:

State certo che sar cos !

Nessuno pi di voi, cardinal Farnese, degno di salire al sacro soglio.

Compiaciuto, si ferma al centro scena

Intrigante, lanciando un messaggio

FAR:

Vi ringrazio caro Boncompagni, ma lo Spirito Divino potrebbe, come dire, essere frainteso .

Accogliendo il messaggio

Sicuro, sottolineando segnale

BON:

Il sottoscritto e i sedici confratelli nominati da papa Gregorio, vigileranno affinch sia colto il segnale giusto !

Sollevato, siede sulla panchina imitato da Boncompagni

Ambiguo, con sottinteso, alzando dapprima le mani al cielo e poi indicando Boncompagni

FAR:

Ci mi conforta e rassicura.

Se sar, immeritatamente, io il prescelto, non dimenticher di rendere grazie allAltissimo e a chi si fatto di Lui tramite.

Entra Felice da destra abbigliato con una logora veste cardinalizia, cammina curvo appoggiandosi ad una stampella

Con sottile e celata ironia.

Con falsa preoccupazione

FEL:

Fratelli, ammazzeve che facce serie !

Ancora a piagne state ?

Solenne simulando dispiacere e rimpianto.

FAR:

La scomparsa di papa Gregorio stata una cos grave perdita per la Chiesa tutta !

Consolatorio con sarcasmo, va presso la panchina.

FEL:

Dateve pace che Gregorio ito a sta mejo de noi !

Con un sospiro adeguandosi a Farnese.

BON:

Prima che ci si potr riprendere ne dovr passare dacqua sotto i ponti !

Cogliendo loccasione, in mezzo ai due

sottolineando sottacqua

FEL:

A proposito dacqua, ce llo sapete che ce fa n papa sottacqua ?

Cercando di evitare, con disgusto, si alza, imitato da Boncompagni.

FAR:

Vi prego non il momento

Non dandosi per inteso, conclude.

Compiaciuto, ridendo.

FEL:

Le bbolle pontifce !

Fa ride eh ?

Tra i denti con evidente disgusto

bon:

Sommamente !

Altezzoso, congedando Felice

Rivolto a Boncompagni

far:

Adesso, da bravo, caro Peretti, andate per la vostra strada, che noi abbiamo ben altre questioni su cui dibattere !

Piccato, allontanandosi verso destra

Sulla soglia, con sarcasmo a Farnese,

FEL:

Si llallero !

Si abbastasse lla puzza sotto er naso pe divent papa, pe lleminenza vostra nun ce sarebbe nimmanco bbisogno der conclave !

Felice esce da sinistra

Con disgusto, rivolto a Farnese.

bon:

Che persona volgare !

Rincarando la dose

Con repulsione

far:

Non solo nel tratto, ma anche nellabbigliamento!

Avete visto che veste logora porta ?

Con disprezzo

bon:

E rimasto il rozzo e sparagnino frate cappuccino quale era !

Perplesso, con sussiego, sottolineando porcaro si avvia verso sinistra seguito da Boncompagni.

far:

Ancora mi domando come papa Pio Quinto abbia potuto elevare alla porpora il figlio di un porcaro !

Farnese e Boncompagni escono da sinistra.

Da destra entrano Medici e Sittich e parlando vanno verso la panchina.

Parla con cadenza tedesca, deferente si inchina quando nomina Medici, poi indica se stesso

SiT:

Io ezzere molto onrato di confidenza che, illustrizzimo kardinale Medici, cncedere a povero pastre di anime !

Parla con leggera sfumatura toscana

Adulatorio indicando con la mano Sittich.

MED:

Suvvia, non siate troppo modesto caro amico !

Noi tutti ammiriamo il cardinal Sittich per la sua coraggiosa battaglia contro leresia.

Con contrariet, sfogandosi.

SIT:

Ja, io fare in quattro per tifendere zanta madre chiesa da accuse di frte Luter, mentre curia di Roma fare propri comodi come prima!

Zittendolo si ferma a centro scena.

Guardandosi attorno, con un sussurro.

MED:

Ssssss !

Abbassate la voce !

Qui anche i muri hanno orecchie !

Impaurito, si guarda attorno anche lui

SIT:

Main Got !

Mettendo sullavviso Sittich

MED:

Qualche malintenzionato, male interpretando le vostre parole, potrebbe riferirle al grande inquisitore !

Con amara constatazione.

SIT:

Coz finire arrosto come tanti poveri tiavoli in mio paese !

Con aria complice, veicolando il suo messaggio.

MED:

Le cose potrebbero mutare qualora fosse scelto, quale Vicario di Cristo, un uomo di pi larghe vedute.

Raccogliendo il suggerimento, sottolinea voi

SiT:

Main Kaiser Rudolf zicuro che voi perzona giusta !

Lusingato

Perplesso

MED:

Lapprezzamento dellimperatore dAustria suona a grande gratificazione per la mia modesta persona.

Per .

Entra Felice da sinistra

Allegramente, sulla soglia

Ironico, indicando i due

FEL:

Cuccusettete !

Vho bbeccato cor sorcio in bbocca!

Non capendo, si rivolge a Medici

SIT:

Cza ezzere zorcio ?

Scherzosamente, si avvicina ai due

FEL:

Stavate a complott sur futuro papa !

Sdegnato, alza le braccia al cielo.

Con umilt cercando di essere convincente

MED:

Per lamor del cielo !

Ci apprestavamo ad innalzare la nostra supplica a DomineIddio affinch, nella sua infinita saggezza, Si degni di illuminare le nostre ottuse menti di poveri mortali.

Stando al gioco

Accennando ad inginocchiandosi

SIT:

Ja !

Tutti in ginocchio e pregare !

Cogliendo la palla al balzo, ferma Sittich con la stampella.

FEL:

Ce llo sapete come se chiama er ginocchio der papa?

Sconcertato resta a met genuflessione.

SIT:

Tire voi bitte !

Ridendo, ritira la stampella.

FEl:

La sacra rotula !

Con disgusto rialzandosi.

SIT:

Molto spiritoza freddura !

Glaciale.

Con evidente sarcasmo.

Bruscamente a Felice.

MED:

Gi !

Peccato che sia la terza volta che lascoltiamo dalla vostra bocca !

Adesso abbiate la compiacenza di lasciarci.

Toccato.

Avviandosi alluscita destra.

FEL:

Fate, fate puro !

Io me ne torno ppe lli fatti mia !

Conclusivo, con un piccolo inchino.

SIT:

Aufiderzen main kardinal !

Fra se con sarcasmo, sulla soglia.

FEL:

Puro er zor Medici co lla bboria ce farebbe cammin lli calessi senza er cavallo !

Felice esce da destra

Con disgusto indicando luscita.

SIT:

Kardinal Montalto, non zolo essere storpio, ma anche di piccolo cervello !

Esprimendo la sua personale preoccupazione.

MED:

Tornando alle nostre cose: temo che lauspicio del vostro sovrano potrebbe non bastare, a meno che, non si aggiunga ad esso anche quello di suo cugino, Filippo dAsburgo.

Con rassicurante complicit.

SiT:

Vostra eminenza potere ordinare abito papale, re di Spagna ezzere da nostra parte !

Compiaciuto e rasserenato, si avvia verso destra seguito da Sittich.

Con falsa umile remissivit.

MED:

Quando cos non sar certo io a porre ostacoli alla Divina Provvidenza.

Sia fatta la Sua volont !

Laconico.

SiT:

Specialmente se Zua coincidere con nostra !

Medici e Sittich escono da sinistra, continuando il dialogo, da destra entrano DEste e Rambouillet.

Parla con spiccato accento francese. Si avvia verso la panchina

RAM:

Mon cher le cardinal dEst, je port vous les hommages du roi de France : Henri trois.

Parla con una leggera sfumatura di emiliano Con falsa modestia, lanciando un segnale.

Si siede invitando Rambouillet a fare altrettanto.

DES:

Caro Rambouillet, se, senza alcun merito, dovessi essere io a raccogliere leredit di Pietro, potete esser certo che i vincoli damicizia che legano la mia casata a quella dei Valois saranno vieppi rafforzati !

Soddisfatto, siede anche lui.

Rassicurante.

RAM:

Trs bien !

Vous potez comter sur les suffrages des cardinales francais.

Entra Felice da destra.

Andando verso i cardinali

FEL:

Ecchine artri ddua che se stanno a dda dda fa!

Minimizzando.

Rivolto a dEste.

RAM:

Me no !

Seulament deux chiacchier fra bons amis !

Conciliante, va a porsi dietro ai due.

Falsamente ingenuo, sottovoce

FEL:

E inutile che ve pijate tanta pena !

Na vocetta me dice che stavorta a fa er papa novo ce penser ddavvero llo Spirito Santo !

Sulle sue

DES:

Su ci non nutriamo alcun dubbio !

Scettico ed ironico

Cogliendo loccasione

FEL:

Si llallero !

Ce llo sapete come se chiama na bucia der papa?

Imbarazzato

RAM:

Al moment je ne sais pas ..

Sorridendo

FEL:

Na bballa pontificia !

Disgustato, si alza per prendere congedo da Felice e si avvia verso sinistra seguito da Rambouillet.

DES:

Adesso che ci avete sollevato il morale, permettete che continuamo il nostro scambio didee.

Con un gesto della mano, uscendo.

RAM:

Au revoir mon ami !

DEste e Rambouillet escono da sinistra

Disgustato, rivolto verso sinistra.

Con sarcastica speranza.

FEL:

Annate, annate !

Fusse caristate come don Farcuccio !

Entra da destra Camilla.

Perplessa, andando verso Felice

cam:

Cosa fai fratello mio, parli da solo ?

Piacevolmente sorpreso, abbraccia Camilla.

FEL:

Cam tu stai quine ?

Affettuosa, bacia Felice sulla guancia

Cam:

Sono venuta a salutarti prima dellapertura del conclave.

Riflessivo e preoccupato, ricambiando

FEL:

Gi, orammai ce manca poco assai !

Accennando con la mano

Curiosa

CAM:

Avevi unespressione feroce.

Cos che ti fa arrabbiare ?

Rammaricato, indicando dove sono usciti dEste e Rambouillet

FEL:

Er ved sti intrujoni de lli confratelli mia, tresc, da lla mmadina a lla sera, pe fasse mette lla tiara su lla capoccia, me fa ven er sangue amaro!

Fatalista, sedendosi sulla panchina imitata da Felice

Con rassegnazione

cam:

Cosa vuoi, da che mondo e mondo, le cose sono sempre andate cos !

Anche questa volta diverr papa chi avr meglio tessuto la sua trama !

Con fare misterioso.

FEL:

Allora po esse che se famo quattro risate !

Non capendo

Cam:

Cosa vuoi dire ?

Molto serio

FEL:

Cam, che te credi che me diverto a ffa llo sciancato e spar cojonerie a ddestra e a manca?

Perplessa e rammaricata.

CAM:

A dire il vero, mi sono sempre chiesta che gusto provi ad essere lo zimbello di tutto il Sacro Collegio !

Vagamente minaccioso.

FEL:

Mo lli faccio spupazz quei palloni gonfiati, ma po esse che domani er ride je se strozza in gola!

Cercando di chiudere il discorso.

cam:

Non vedo lora, quando tutto sar finito, di tornare nella nostra bella vigna allEsquilino !

Sognante, seguendo un suo pensiero.

FEL:

Cam, penza si savverasse er zogno der povero bbabbo nostro, er pporcaro, come llo chiameno lloro !

Incuriosita

Un po' risentita

CAM:

Quale sogno ?

Non me ne hai mai parlato.

Spiegando si infervora.

FEL:

Tata, poco prima che io nascessi, sinzogn che sarei diventato papa !

Incredula.

CAM:

Davvero ?

Continuando si infervora sempre pi.

FEL:

Nun zolo, era tanto convinto che fusse n presaggio divino che, a quelli che veniveno a congratulasse, llobbligava a bbaciamme lli piedini !

Commossa ma non convinta.

CAM:

Povero babbo, sempre stato un sognatore !

Riflessivo, con non nascosta speranza

fel:

Hai visto mmai, che stavorta cavesse inzzeccato?

Ironica, si alza

Sottolineando risveglio

CAM:

Caro fratello, ti lascio ai tuoi sogni, ma fai attenzione che il risveglio potrebbe essere molto, molto amaro !

Si alza per trattenerla.

Prendendola sottobraccio si avvia a sin.

Arricciando il naso.

FEL:

Cam, famme er piacere, fermete ancora n po, annamose a ffa ddu passi llontano da quine che, co tutto sandirivieni de sorci, c rimasto n tanfo de fogna che levete !

Si ferma, indicando i piedi di Felice.

Con ripugnanza.

CAm:

Felice, non sarebbe ora che ti comprassi un nuovo paio di scarpe?

Quelle che hai ai piedi sono impresentabili !

Sorpreso, alzando il piede.

Come fosse cosa normalissima.

Tra il serio e il faceto.

FEL:

E pperch ?

Lho fatte arisol solo ddu vorte !

E poi, si me fanno papa, me spetteno cor corredo!

Camilla e Felice escono da sinistra

Luci in Pz 2 (solo wood)

Parte M3 (Conclave uno)

Durante lintroduzione musicale la scena sgomberata dalla panchina

Dopo circa 5

Scena 3 Il conclave

Proiez. 3 (Cappella Sistina)

Luci in Pz4 (Cappella Sistina)

Battendo pi volte a terra con il bastone, alla fine del canto esce da destra, mentre Decio si pone in fondo a centro scena.

col:

Extra omnes, fora tutti da lli cojoni !

Dio nun cabbisogna de testimoni,

pe ffa der Fijo er vicario in terra,

che pe lla Chiesa scioje e inzerra.

Entra il balletto suore, da sinistra

Entrano da sinistra.

Cantano e ballano portando due scanni, alla fine escono da sinistra.

suo:

Conclave, conclave !

Chi entra papa

esce cardinale !

Conclave, conclave !

Oh, ohoho.

Conclave, conclave !

Chi entra papa

esce cardinale !

Conclave, conclave !

Oh, ohoho.

Entra da destra, seguito da Boncompagni.Canta con alterigia

Sottolineando a me

Far:

Farnese, cardinal decano,

il sacro collegio ho in mano.

Elegger feci sei papa-re

la volta che tocca a me !

Entrano da sinistra.

Cantano e ballano portando due scanni, alla fine escono da sinistra.

Colonna e Boncompagni siedono.

suo:

Conclave, conclave !

Chi entra papa

esce cardinale !

Conclave, conclave !

Oh, ohoho.

Conclave, conclave !

Chi entra papa

esce cardinale !

Conclave, conclave !

Oh, ohoho.

Entra da destra, seguito da Sittich, va al centro inchinandosi a Farnese.

Canta con supponenza, sottolineando mia

MED:

Medici, cardinal Ferdinando,

vicino il momento quando,

per la divina intercessione,

mia sar lincoronazione.

Entrano da sinistra.

Cantano e ballano portando due scanni, alla fine escono da sinistra.

Medici e Sittich siedono.

suo:

Conclave, conclave !

Chi entra papa

esce cardinale !

Conclave, conclave !

Oh, ohoho.

Conclave, conclave !

Chi entra papa

esce cardinale !

Conclave, conclave !

Oh, ohoho.

Entra da destra, seguito da Rambouillet, va al centro inchinandosi a Farnese.

Canta con compiacimento, sottolineando mio

DES:

Di sicuro in casa dEste,

gi si preparan le feste.

Che a conclusion della gara,

sul mio capo sar la tiara.

Entrano da sinistra.

Cantano e ballano portando due scanni, alla fine escono da sinistra.

DEste e Rambouillet siedono

suo:

Conclave, conclave !

Chi entra papa

esce cardinale !

Conclave, conclave !

Oh, ohoho.

Conclave, conclave !

Chi entra papa

esce cardinale !

Conclave, conclave !

Oh, ohoho.

Entra da destra.

Canta con sottile ironia

FEL:

Pieno dacciacchi e de difetti,

so er marchiciano Peretti.

Ne lla corsa ar sojo de san Pietro,

sto co' na mano avanti e una dde dietro.

Entrano da sinistra.

Cantano e ballano portando due scanni, alla fine escono da sinistra.

Felice e Farnese siedono

suo:

Conclave, conclave !

Chi entra papa

esce cardinale !

Conclave, conclave !

Oh, ohoho.

Conclave, conclave !

Chi entra papa

esce cardinale !

Conclave, conclave !

Oh, ohoho.

Stop M3

Si alza e con pacatezza, esprimendo preoccupazione si rivolge agli altri cardinali.

Alla fine torna a sedere.

Far:

Cari fratelli, quale decano del Sacro Collegio, mi incombe lobbligo di ricordarvi che sono ormai troppi giorni che la barca di Santa Romana Chiesa aspetta il suo nocchiere.

Protendendosi in avanti con ironia feroce.

FEL:

E lleminenza vostra nun vede llora de mettese ar su timone !

Punta lindice contro Felice, risentito.

Con tono convinto accennando a Farnese.

BON:

Il vostro sarcasmo fuori luogo.

Tutti sanno quanto, il cardinal Farnese, sia alieno da qualsiasi tentazione di potere !

Alzando le spalle, sarcastico.

Fel:

Si llallero !

Non capendo verso Colonna

SIT:

Bitte ?

Toccando lievemente la mano di Sittich.

Rivolto agli altri con un pacato invito a trovare una soluzione.

COL:

Non fate caso al cardinal Peretti.

Piuttosto vediamo di trovare fra di noi un papabile accettato anche dagli altri confratelli.

Con enfasi.

RAM:

Bien !

La France, la fille predilette dellEglise, vous propose monsieur le cardinale dEst.

Picchiando con il pugno sul bracciolo

Con disprezzo.

Indicando Medici

Sit:

Nain ! Nain ! Nain !

Noi non votare per papa zervo di re di Francia !

Noi folere kardinale Medici come papa !

Con evidente disgusto.

Ripete con veemenza.

RAM:

Le domestique du roi dAllemagne e dEspagne ?

Jamais ! Jamais ! Jamais !

Cercando di essere convincente.

bon:

Lunica cosa saggia da fare ricorrere allesperienza del cardinal Farnese !

Deciso.

Con ironia.

SIT:

Nain !

Ze Zignore non voluto per zei volte, noi non volere per zettima !

Deciso.

Con sarcasmo.

RAM:

Jamais !

Votre Medici allez joue in Florance !

Insiste additando Medici

SIT:

Zolo Medici papa !

Con forza.

Ram:

DEst pour la tiare !

Scandendo.

BOn:

Farnese ! Farnese ! Farnese !

Colonna si alza

Parte M4 (conclave due)

Cantando raggiunge il centro, alla fine torna a sedere al suo scanno

col:

Qui llaccordo nun se trova !

Chi lla vole vecchia e chi nova !

Pe ven a na concrusione

famo n papa de tranzizione.

Entrano da sinistra. Cantano e ballano.

Alla fine si vanno a porre in fondo ai lati di Decio.

suo:

Conclave, conclave !

Chi entra papa

esce cardinale !

Conclave, conclave !

Oh, ohoho.

Conclave, conclave !

Chi entra papa

esce cardinale !

Conclave !

M4 incrocia con M5 (Te Deum)

Luci in Pz2 (solo wood)

Prioez4 (Il camino che erutta fumo bianco)

M5 incrocia con M6 (Elezione papa)

Proiez5 (Cappella Sistina)

Luci in Pz3 (cappella Sistina)

Colonna si alza

Canta sul tema di canto Gregoriano

COL:

Nunzio vobis gaudium magnum .

Tutti i cardinali si alzano e assieme alle suore cantano e ballano esprimendo attesa e preoccupazione, ad eccezione di Felice che resta seduto.

car:

Chi sar chi sar,

il papa che verr ?

Canta sul tema Gregoriano.

COL:

Abemus papam !

Cantano e ballano esprimendo attesa e preoccupazione.

car:

Chi sar chi sar,

il papa che verr ?

Canta sul tema Gregoriano

COL:

Reverendissimum, hoc eccellentissimum cardinalem sante romane ecclesie

Cantano e ballano esprimendo attesa e preoccupazione.

car:

Chi sar chi sar,

il papa che verr ?

Chi sar chi sar,

il papa che verr ?

Canta sul tema Gregoriano

COL:

Felice Peretti !

Cantano e ballano esprimendo attesa e preoccupazione.

car:

Che sorpresa !

Canta sul tema Gregoriano

COL:

Qui sibi nomen imposuit:

Cantano e ballano

Felice si alza

car:

Che sorpresa !

Canta sul tema Gregoriano, mentre Felice si porta al centro scena.

COL:

Sistus Quintus !

Cantano e ballano

car:

Che sorpresa !

M6 incrocia con M7 (Tu es Petrus)

Luci in Pz2 (solo wood)

Decio fa indossare a Felice il piviale papale.

M7 si attenua

Luci in Pz5 (Cappella Sistina)

Felice si raddrizza e getta via la stampella

Con forza

FEl:

E mo so cazzi vostri !

M7 ritorna a livello

Luci in Pz2 (solo wood)

La scena sgomberata dagli scanni

Dopo circa 5

Stop M7

Scena 4 La vestizione

Proiez6 (studio papa)

Luci in Pz6 (studio papa)

Redenta, Bibbiana e Coronata chiacchierando allestiscono lo studio.

Incredula.

RED:

Il cardinal Peretti eletto papa !

Stupefatta

COR:

Incredibile !

Assolutamente incredibile !

Con repulsione quando si riferisce a Felice ed estatica nei confronti di Farnese

red:

Come hanno potuto scegliere un mezzo storpio, invece di quella bella figura imponente del cardinal Farnese !

Rincarando la dose

Sillumina, quando nomina Medici,

cor:

Brillasse almeno per acutezza di mente, come il cardinal Medici, invece sa solo annoiare, chi lo ascolta, con banali motti di spirito !

Insistendo

Con disapprovazione.

red:

Avete visto che abiti porta ?

Al confronto della fine eleganza del cardinal dEste, sembra un povero curato di campagna !

Entra da destra, portando la panchetta per i piedi

Ammonendo

BIB:

Sorelle, sorelle !

Non vi fate ingannare dalle apparenze !

Curiosa, accorrendo ad aiutarla

COr:

Che cosa vuoi dire Bibbiana ?

Laconica, affidando la panchetta a Coronata

BIB:

Le sorprese non sono finite, anzi date retta a me, sono appena cominciate !

Entra, da sinistra, Felice con una veste papale che gli sta notevolmente lunga

Mostrando la veste

FEL:

C qualcheduna che me d na mano ?

Le suore rapidamente singinocchiano

Con deferenza

B-c-r:

Santit !

Sbrigativo, fa cenno alle suore di alzarsi

Mostrando la veste esageratamente lunga

FEL:

Arzateve, llassate perde lli salamelecchi !

Vedete, piuttosto si se po dda na sistemata a sta vesta, che me casca e ppenne da tutti lli pizzi !

Accorrendo, guardando la veste, perplessa

BIB:

Ad onor del vero un po lunga per la Santit vostra !

Con un lieve sogghigno

Con sarcasmo

FEL:

Te credo !

Laveveno fatta su mmisura pe er cardinal Farnese, ma, a quer poro cristo, je ita storta na vorta de ppi !

Prendendo liniziativa invita con un gesto Felice a salire sulla panchetta e con un altro alle altre suore di accorrere

bib:

Se vostra Santit permette, per il momento la sistemiamo con qualche spillo, poi ne ordineremo una giusta.

Coronata, Bibbiana e Redenta sistemano con degli spilli labito

Poco convinto

Con un piccolo grido

FEL:

E perch volemo bbutt lli sordi ?

Abbasta arifaje llorlo!

Ahio ! Mavete puncicato !

Contrita

RED:

Vi chiediamo perdono Santit !

Osservandolo da lontano, soddisfatta.

COR:

Ecco, ora vi calza a pennello !

Prendendo la palla al balzo, mentre scende dalla panchetta

FEL:

A proposito de carz, ner corredo nun ho trovato lle scarpe

Precisa, con deferenza

BIB:

La tradizione vuole che alle calzature provveda personalmente il nuovo papa.

Conclusivo, siede sul tronetto, Bibbiana gli sistema la panchetta sotto i piedi

FEL:

Allora vorr di che faccio arisol queste ppe lla terza vorta !

Entra, da sinistra, Decio.

Con deferenza genuflettendosi

DEC:

Chiedo perdono Santit.

Interrogativo

Faceto

fel:

Che c Decio ?

Chai lla faccia de uno che s magnato n limone !

Con apprensione, indicando a sinistra

DEC:

In anticamera c il cardinal Farnese !

Curioso, mentre si sistema la veste

FEL:

E che vole da me ?

Precisando, va vicino a Felice, sottovoce

DEC:

Da noi !

Non realizzando

FEL:

Che centri tu ?

Imbarazzato, cerca di chiarire il concetto

DEC:

Non da noi in senso di noi, ma da noi in senso di voi !

Perplesso e allo stesso tempo scanzonato.

FEL:

A De ma te pare er momento de mettese a ffa lli sciojilingua ?

Prendendo coraggio

DEC:

Mi permetto ricordare che la Santit Vostra , quando parla in prima persona, dobbligo che usi il plurali maiestatis.

Divertito

Sottolineando il noi

Canzonatorio

FEL:

Allora aricominciamo da capo:

Che ciufolo vole da noi er cardinal Farnese?

Va bbene accoss ?

Puntualizzando

DEC:

E venuto per il rito dellobbedienza.

Compiaciuto. Con sarcasmo

FEL:

Bene, cos vedemio si ha abbassato lla cresta !

Decio esce da sinistra

Alle suore, sbrigativo

FEL:

Sorelle, grazie de tutto, e fora da lle scatole !

Le suore escono da destra, da sinistra entrano Decio, che si pone alla destra di Felice, e Farnese

Sulla soglia, esitante

far:

Santit

Invitante, con un gesto della mano

Fel:

Venite, venite puro !

Si va ad inginocchiare ai piedi di Felice, ostentando un rispetto che non sente.

Bacia la pantofola di Felice

FAR:

A nome di tutti i componenti del sacro collegio, accetti, la Santit vostra questo gesto,

in segno di sottomissione di tutta Santa Romana Chiesa alla podest del Vicario di Cristo!

Rialzandolo

Correggendosi

Si alza anche lui

FEL:

Arzateve che me pia

Che ce piace guard in faccia lla ggente quanno ce parlamo !

Forzatamente umile, chinando la testa

FAR:

La generosit di vostra Santit la conferma che stata fatta la scelta migliore !

Ironico, ponendosi di fronte a Farnese

Disincantato

FEL:

Si llallero !

Lo sanno puro lli sassi che cavete fatto papa, perch penzate che schiattamo presto .

Non raccogliendo cammina allindietro cercando di guadagnare luscita

Far:

Il Signore dia salute a vostra Santit fino a cento anni !

Continuando con asprezza, incalza Farnese

FEL:

E che semo cos rincojoniti che potete continu a fa lli commidi vostra, come prima e mejo de prima!

Idem. Cercando di ammansirlo

FAR:

Lungi da noi simili propositi

Con forza

Fel:

Ma sta vorta avete sbajato indirizzo !

Insistendo, fronteggia Felice.

FAR:

Siate certo che saremo tutti al vostro fianco, per il bene di santa madre Chiesa !

Poco convinto

Autoritario

A brutto muso

FEL:

Famo a credece !

Ma aricordateve tutti, che chi nun magna lla minestra nostra, zompa da lla finestra.

Se semo capiti ?

Adulatorio

far:

Il vostro sar un grande papato !

Deciso

Solenne, torna a sedere.

Sbrigativo, porge lanello papale per il bacio

FEL:

Ce proveremo !

State tranquillo che ce proveremo !

Ringraziate er sacro colleggio de lla fiducia e arzate lli tacchi !

Inchinandosi, bacia lanello papale.

FAR:

Come vostra Santit comanda !

Farnese esce da sinistra

Facendo il verso a Farnese

Compiaciuto, si alza e va a sedere alla scrivania

FEL:

Come vostra Santit comanda

Me piace !

Entra Colonna da sinistra a grandi passi

Trafelato si genuflette

COL:

Santit perdonate la mia invadenza !

Apprensivo, facendo segno di alzarsi

FEL:

Cardinal Colonna che ve s sciorto ?

Drammatico mentre si alza

COL:

Un fatto gravissimo venuto a turbare questo fausto giorno.

Soprapensiero si alza di scatto

FEL:

E morto er papa !

Sconcertato, intervenendo sottovoce

dec:

Che dite Santit !

Il papa siete voi !

Recuperando

A mo di giustificazione tornando a sedere

FEL:

Gi so io vojio di semo noi !

Er fatto che ancora nun cavemo fatto llabbitudine !

Cospiratorio, avvicinandosi a Felice, sottolinea colpo

COL:

La notte scorsa don Guercino ha messo a segno un altro colpo !

Perplesso

FEL:

E chi sarebbe sto don Guercino ?

Interviene inchinandosi verso Felice,

precisando con enfasi.

dec:

Uno spretato che si messo a capo di una banda di briganti.

Ora si fa chiamare: il re della campagna !

Meravigliato

Interessato a Colonna

FEL:

Addirittura !

E chha fatto ?

Con raccapriccio, facendosi la croce

COL:

Lui e i suoi senza Dio hanno assalito il convento delle Domenicane di San Teodoro, seminando il terrore fra quelle povere suore !

Preoccupato, sporgendosi verso Colonna

FEL:

Nun me di che qualcheduna llhanno puro .

Tranquillizzante

Precisando

COL:

No, no !

Il Guercino, a suo modo, un bigotto e non permetterebbe mai certe cose !

Con un sospiro di sollievo

dec:

Sia ringraziato er Zignore !

Con raccapriccio, puntualizza

COL:

Ne ha semplicemente scannate due che tentavano di mettere in salvo la cassa del convento.

Ironico

Curioso

FEL:

N tipetto pieno de carit cristiana !

E a quanto ammontava er conquibus ?

Minimizzando

COL:

Settantamila fiorini doro !

Molto stupito, si alza

Confidenziale, avvicinandosi a Colonna

FEL:

Fischia !

E si llecito, come llaveveno rimediati tutti sti sordi lle scuffione ?

Con imbarazzo

COL:

Beh le elemosine i lasciti le prebende.

Deciso.

Con comando rivolto a Decio

FEL:

Capito !

Decio pija nota, che se cambia reggistro !

Preparandosi a prendere appunti

Dec:

Pronto Santit !

Severo, dettando

Con foga

FEL:

Da oggi in poi: monache, preti, frati, vescovi e cardinali, lli cudrini, che hanno messo ar pizzo, lli devono consegn ar cardinal elemosiniere, perch ce provvedesse a sfam lli poveracci !

Preoccupato, cercando di intervenire

col:

Ma Beatissimo Padre

Ammonendo con severit.

FEL:

Accoss impareno puro lloro a tir lla cinghia !

Cercando di salvare il salvabile

COL:

Sarebbe opportuno fare uneccezione per i membri del sacro collegio, che, per rango e missione, debbono mantenere alto il decoro!

Ironico

Feroce, puntando lindice contro Colonna

FEL:

Si llallero !

Ce lo sapemo bbene in do sta er ddecoro !

Spenne e spanne in pranzi, feste, bballi e carnevalate !

Insistendo timidamente

COL:

Alle volte necessario

Accalorandosi, con orgoglio

FEL:

Pijate esempio dar sottoscritto, che puro da cardinale, ha sempre magnato poco ppi che pane e sputo !

Chinando il capo, rassegnato

COL:

Sia fatta la vostra volont !

Riprendendo il filo del discorso

FEL:

Sto don Guercino, in dov che sannisconne ?

Pronto, accorre presso Felice

Con delusione

dec:

Il suo covo allinterno del Colosseo.

Almeno altre tre volte stato tentato un assalto, con il risultato di fare un buco nellacqua.

Poco convinto

FEL:

E perch ?

Con rassegnazione

COL:

I briganti sono ben organizzati e, appena hanno sentore di sbirri, prendono la fuga da certe loro uscite segrete.

Seguendo una sua idea

FEL:

Abbasterebbe nun fasse accrge !

Poco convinto

dec:

Si, ma come ?

Malizioso

Coinvolgente facendo capannello

FEL:

C venuta na mezzidea.

Stateme bbene a sent ...

Luci in Pz2 (solo wood)

Parte M8 (Ammazza er tempo ch passato solo melodia)

La scena rapidamente liberata dallarredo studio papale e attrezzata per covo briganti

Dopo circa 10

M8 incrocia con M9 (Canzone briganti)

Scena 5 Briganti

Proiez. 6 (Interno Colosseo)

Luci in Pz7 (canzone dei briganti)

I briganti durante il canto allestiscono sulla destra il bivacco per la notte, sulla sinistra le loro donne preparano la cena, montando uno spiedo su cui gira un maialino. Cantano e ballano.

Cantano con aria truce

BRI:

Rubba, sgraffigna e ammazza !

Semo lli pi mejo de lla piazza !

Ammazza, rubba e sgraffigna !

Spuntamo come lla gramigna !

Sgraffigna, ammazza e rubba !

Semo peggio de na macubba !

Canta con tracotanza

mor:

Li mammasantissima simme,

de li sbirri ce ne futtimme.

Co lappoggio de li baruni,

de lu Lazio simme li patroni.

Cantano con aria truce

TUT:

Oooh, rubba, sgraffigna e ammazza !

Rubba, sgraffigna e ammazza !

Canta con feroce ironia, prendendo la mira con il fucile

sar:

Ne le braghe ti ga da cagar.

si noantri ti ga de incontrar !

Tir fora subito li sghei,

si ti v salvar i tu budei !

Cantano con aria truce

TUT:

Ammazza, rubba e sgraffigna !

Ammazza, rubba e sgraffigna !

Canta con supponenza, facendosi largo tra i briganti

gue:

De tutti i briganti s lu chi,

lu belle e cattive f quaggi !

S chi infame de lu Caino,

so lu putente don Guercino.

Cantano con aria truce

TUT:

Sgraffigna, ammazza e rubba !

Sgraffigna, ammazza e rubba !

Entra correndo da sinistra, ponendosi al centro del gruppo

Canta con preoccupazione

sch:

Fratelli stessimo alleprati,

sinn finissimo squartati.

Semo fatto brutto acquisto,

papa novo Quinto Sisto.

tut:

E Quinto Sisto !

Rubba, sgraffigna e ammazza !

Eh !

Stop M9

Luci in Pz8 (Interno Colosseo)

Parla col dialetto di Sulmona. Curioso

GUE:

E che tenghe mai di spiciale chiste pape Siste ?

Parla napoletano, stupito.

Preoccupato

SCH:

Nu o sapite?

E chillo fije de ndrocchia de lo cardinale Peretti!

Segnandosi, accorre verso Schioppo

Impaurita.

nen:

Dio ce scampi e liberi !

Quer cornutaccio na vita che va dicenno, a tutti lli pizzi, che lli briganti lli vole ved, ma solo che moriammazzati !

Parla veneto, zittendo Nena

Con sicumera, mostrando il fucile

sar:

Chetate mona !

Tra el dir el far x de meso li schioppi de noantri !

Sarcastico, parla siciliano, apre il coltello a serramanico e trancia laria

mo:

Bedda matri, iddo trasiri acc duvissi, chi lu conclave, prima di subito, riopriri facimmo !

Accalorandosi sguaina lo sciabolone

SCH:

Si nun vi isso jamme nuie a San Pietro !

Ironico, puntando il fucile

sar:

Cos fasemo capir a elo, chi xe li veri paroni de Roma !

Feroce accennando ad una tarantella

mo:

Aviri abballari sciuri sciuri su llaltari maggiori!

Rincarando la dose.

am:

Esso e tutta lla congrega de lli su leccapiedi !

Intervenendo in mezzo al gruppo

Con foga.

Ammonitorio

GUE:

Ue ! Ue !

Pe la coccia de lu sante Donate !

Giuvinotti stissivo attenti cumme parlasse !

Scocciata, tra se girando le spalle

NEN:

Mo aricomincia co lla solita sorfa !

Convinto

Serafico prendendo i briganti per le spalle

GUE:

Lu papa pe mine iss sacre !

Vurr di che, si un dimane nun potissime facirne a mene, dovissime ammazzille con lu rispette duvute a lu vicarie de Nostre Signore su de la tera !

Perplesso

sch:

Sarebbo a dicere ?

Conclusivo lasciando la presa

Fa il segno della benedizione

GUE:

Stacc a iss simplicimente la coccia, sulo doppo che, ji stisse midisime, lu songhe cunfissate e comunicate !

Spazientita a parte

NEN:

Aridaje !

Con convincimento.

Con orgoglio alzando le mani al cielo.

gue:

Cus pole sta siguro de ire dritte dritte ne lu Paradise !

Che lu Padriterne tine un occhie de riguarde pe chili riccumannate da don Guercine ! !

Chiamando Nena, parla emiliano

Seccata mentre continua a far girare lo spiedo

CES:

Mo scentime ben sciora spsa !

Brisa de fe tanto schiamsso, vien ad aiutar la sottoscritta a girr lo spido, che mi me so rotta li marni !

Andando al fuoco, con malagrazia.

Ironica sostituendola nellincombenza, i briganti si sdraiano a terra, salvo Guercino che rimane in piedi

Nen:

Vengo, vengo !

Pe na vorta che te renni utile, la stai a fa' tanto longa !

Da sinistra entrano Felice, che porta un fiasco di vino, e Colonna, ambedue travestiti da frati, vanno verso il fuoco.

Timidamente

col:

Bona sera sorelle.

Osservandolo, perplessa

CES:

E voi chi site ?

Poggia a terra il fiasco, con sollievo.

FEL:

Du pori frati, stracchi morti, che chiedeno ospitalit pe stanotte .

Non assumendosi responsabilit

NEN:

Dovete da sent si sta bene ar capoccia.

Guardandosi attorno, interessato.

FEL:

E chi sarebbe ?

Indicando Guercino.

CES:

E quel scior laggi co la caparla nera, el cappell a fng e lo schioppo in mno.

Rivolto a Colonna, garbatamente.

Sedendosi accanto al fuoco, si scalda le mani.

FEL:

Caro confratello perch nun ce vai tu ?

Io intanto mappoggio vicino ar focheraccio e mariscallo llossa !

Lasciandosi scappare

COL:

Subito Sa

Interrompendolo gli da una spinta

fel:

E va !

Colonna va verso Guercino

Curiosa girando lo spiedo

nen:

Zi fra dda dove venite ?

Pronto, mentre sistema il fiasco

FEL:

Da llabbazzia de Casamari.

Curiosa, mentre bagna con un rametto di rosmarino larrosto

ces:

A p ?

Ironico, sollevando i piedi

FEL:

No, co lli cavalli de San Francesco !

Meravigliata

CES:

Srbole !

Pettegola, mentre punzecchia con un forchettone il maialino

nen:

Longo lla strada avete incocciato Bernardino da Magliano?

Sicuro

FEL:

No !

Insistendo

ces:

Allora vha aburd Peppozzo di Sutri ?

Scuotendo la testa.

FEL:

Nimmanco !

Non dandosi per vinta.

nen:

Giachimone dAllumiere ?

Dandoci un taglio

FEL:

Se po sap chi so tutti sti fregni ?

Sarcastica

nen:

Ma che scegnete da lla montagna der sapone ?

Come confidando un segreto va vicino a Felice e gli sussurra nellorecchio

CES:

Scion i capibnda dei confratelli nostri !

Scosso, si alza di scatto

FEL:

Perch anche voi saressivo

Con orgoglio va vicino a Felice

NEN:

Lli mejo, zi fra, lli mejo !

Con amor proprio, indicando i briganti

ces:

Noi simo: la bnda di don Guercno !

Segnandosi

Fingendosi impaurito.

FEL:

Che er Zignore ce protegga !

Semo cascati in bbraccio a quello scommunicato dex prete !

Adirato, va spedito verso Felice seguito da Colonna

A faccia a faccia con grande foga.

GUe:

Viecchie abbade a cumme parle !

Scumunicate sc tu e quile fetente de lu pape che te cummanne !

Ponendosi in mezzo ai due

Rivolto a Felice

COL:

Calma, calma !

Frate Felice non aveva nessuna intenzione doffendervi.

Ammonendo con ferocia

GUE:

Si le ricchie i m ti sindissero di chila parole nartre vorte, te poti considir aggi muorte cadavere !

Minimizzando

Indicando la bardatura di Guercino, sottolinea con enfasi Er re de lla campagna

FEL:

Perch variscallate tanto ?

Che ve ne frega de quello che eravate prima, si mo sete: Er re de lla campagna !

Colpito nellamor proprio.

Mostrando il Crocefisso, con foga.

Rivolto agli altri briganti

GUE:

A qui stisse sbajanne !

Ji prete s state e prete s rimaste !

E lu vire sc o none ?

Con remissione alzandosi e raggiungendo Guercino

SHI:

E comme no !

Tutti nuie duvimme confessasse e comunicasse da luie, poco poco, na vota a settimana !

Precisando, alzandosi e raggiungendo Guercino

mo:

Si uno zompassi la Missa de la Ruminica, minghie de iddo sogneno !

Puntualizzando, alzandosi e raggiungendo Guercino

sar:

Chi biastma, poareto lu, xe ga beccar diezi colpi de baston su la culta !

Timidamente, sentendosi minacciato

col:

La bolla di papa Pio Quarto parla chiaro

Saltando su tutte le furie

Alzando le spalle

Rivolto ai frati, conciliante.

GUE:

Ma que bolle e bolle !

Me ne frighette assai de la bolle !

Anzi, vu due che me simbrate bravi cristi, me lu facette nu favore ?

Sulle sue

COL:

Se possiamo, volentieri.

Inizialmente confidenziale e man mano accalorandosi.

Feroce.

GUE:

A lu pape nove dicitice che si nun si sbrighesse a mette li ccose cumme ereno prime, un giorne, che me rudisse lu cule, scomunicasse io a iss !

E allora songo cazzi i s !

Compiacente

Con un gesto dintesa

COL:

Faremo in modo di far pervenire a sua Santit la vostra supplica.

Vero fra Felice ?

Con sottile ironia

FEL:

Potete fa de conto che llabbia deggi intesa !

Curiosa, alzando il fiasco.

nen:

Zi fra che tenete dentro a quer fiascone ?

Recuperando il fiasco, con modestia.

FEL:

Un tantinello de vino che dovemio da porta a lli confratelli de lla trappa de lle Frattocchie.

Con lacquolina in bocca, togliendo il fiasco dalle mani di Felice

SCH:

Oilloco, avimme dassaggiarlo prima nuie, non fusse mai chavisse preso daceto !

Facendo il difficile, cerca invano di recuperare il fiasco

COL:

Caro giovane ci dispiace non potervi accontentare, ma vino per la Messa !

Porgendo il fiasco a Guercino

SAR:

Alora el primo sorzo xe z pe don Guercino !

Remissivo non opponendo resistenza

FEL:

Sia fatta lla vostra volont !

Segnandosi prendendo il fiasco dalle mani di Sarracco

Gue:

E chela de lu Padre Nostre che stisse in de lu cele !

In coro

tut:

Amen !

Guercino beve una lunga sorsata

Pulendosi la bocca con la mano

Perplesso, mentre pasteggia.

Porgendo la fiasca a Schioppo

GUE:

Bone !

Per ce stitte comme nu suttifunne strane ...

Schioppe assgge puro tu.

Schioppo beve una lunga sorsata

Assaporando

sch:

O saje che teni raggione direbbe passito

Allungando la mano

sar:

Paza la buteja, ghe ve lo digo mi el zaor del vin.

Porgendo il fiasco

SCH:

Pijetella !

Sarracco beve
Sicuro

SAR:

Ve g sbaja tuti, mi xe zento un aroma de sambuco !

Indispettita.

nen:

Aho, ma che a noi ce llassate cor becco asciutto?

Passa il fiasco a Nena che beve

sar:

Beve mona, e che bon pro te fazia !

Schioccando la lingua, compiaciuta.

nen:

Ammazzalo quant bono !

Dopo aver bevuto un sorso, ironica

Ces:

Mo, se trattano ben assai li siori frati !

Tende la mano speranzoso.

am:

Fate beve puro a me !

Porgendo il fiascone a Colonna

mo:

Vostra benedizione nun bivisse alla salute de nu?

Non sapendo cosa dire

COL:

Beh veramente .

Intervene prontamente, respingendo il fiasco nelle mani di Morra

FEL:

Avemio fatto er fioretto de nun tocc vino pe tutta lla quaresima

Imperioso, strappando il fiasco dalle mani di Morra lo rid a Felice

Convinto rivolto ai briganti.

GUE:

Firme tutte !

Lu frate bene assai dicitte !

Pure nu duvissime de facere ista pinitenza, pe onur la passione de lu Nostro Signore !

Preoccupato, respingendo la fiasca.

FEL:

Che fate, copiate ?

Inventateve qualchartra cosa !

Assentendo si rivolge ai briganti con tono di comando

GUE:

Allore da dim, inzine a la Sante Pasque, nun ammazzemme pi nisciune si prime non si fatte, ji me, lu precette !

Con sottile ironia

FEL:

Er Padreterno ve ne sar ggrato !

Ai frati, cospiratorio

GUE:

Facite sap pure quiste a lu papa, accoss si rinnisse cunte che lu suttoscritte sempre nu prete co li cuntrecazze !

Sbadigliando si sdraia a terra

Nen:

Aho, me sta ven na cicagna !

Sbadigliando si sdraia a terra

sar:

Puro a mi xe stanno a chetarse locci !

Sbadigliando si sdraia a terra

SCH:

N guagli che suonne che tengo !

Assentendo si sdraia a terra

CES:

Mo me scento sgombarg tutta !

Barcollando

Punta lindice contro Felice

gue:

Si stete lu vine !

Maledette frate che ci si misse drentre ?

Ironico a Guercino

fel:

Quer sapore che ite cercanno papaverina !

Cercando di slanciarsi contro Felice

gue:

Zuzze puorche !

Con una spinta lo caccia a terra

FEL:

Ma va a dorm !

Cercando di vincere la sonnolenza

GUE:

Chi

Chi sci tu ?

Togliendosi il saio, imitato da Felice

COL:

Inginocchiatevi tutti dinanzi a Sua Santit Sisto Quinto !

Con grande sforzo

GUE:

Moriammazzete !

Ironico

Con comando a Colonna

FEL:

Non io ma tu !

Cardinal Colonna chiamate lli sbirri e fatije port tutta sta gentaja a Castello.

Sinchina per poi allontanarsi

COL:

Come vostra santit comanda !

Feroce

FEL:

Domani vojio vede lle loro capocce infirzate lungo ponte SantAngiolo !

Luci in Pz2 (solo wood)

Parte M10 (ammazza er tempo solo melodia)

Durante lo stacco musicale la scena rapidamente liberata dallarredo covo briganti per tornare a studio papa

Dopo circa 10

Scena 6 Filippo Neri

Proiez.7 (studio papa)

Luci in Pz6 (studio papa)

Stop M10

Apprensiva, mentre aiutata da Redenta mette la tovaglia sul tavolinetto

Bib:

Presto sorella Redenta, apparecchiamo per la colazione di Sua Santit !

Felicemente sorpresa.

Red:

Avevi ragione tu, sorella Bibiana, Sisto non quel papa rammollito che tutti si aspettavano !

Redenta esce da sinistra.

Con ammirazione mentre apparecchia

BIB:

In poco tempo riuscito a liberare lo stato pontificio dal brigantaggio !

Redenta rientra da sinistra portando il vassoio con le stoviglie perla colazione papale.

Precisando, mentre sistema sul tavolinetto le stoviglie.

red:

E non ha guardato in faccia nessuno, n nobili n plebei !

Con ammirato stupore, mentre finisce di sistemare.

bib:

Il principe Orsini lha fatto esiliare e il conte Ppoli adirittura impiccare !

Esce Redenta da sinistra, entra Felice da destra

Si aggiusta la veste

FEL:

Ecchime !

Genuflettendosi

BIB:

Ben levato Santo Padre !

Avete riposato bene ?

Sereno, prendendo posto dietro il tavolinetto

FEL:

Co lla coscienza tranquilla se fanno sempre sogni doro !

Con deferenza.

BIB:

Possiamo servire la colazione a vostra Santit ?

Mettendosi il tovagliolo, mentre Bibbiana batte le mani

FEL:

Eccome no !

Me so svejato co na fame, che me magnerei n cardinale co tutti lli paramenti !

Entra Redenta da sinistra con il vassoio della colazione

Timidamente servendo Felice un piattino con il burro

red:

In anticamera, da stamane allalba, c una persona che insiste per essere ricevuta.

Imburrando una fetta di pane, curioso.

FEL:

E chi ?

Come rapita, mescendo il latte

red:

Un povero pretarello, mite come un agnellino.

Rafforzando, porgendo la marmellata

bib:

Scalzo e con una veste cos logora !

Laconico.

Felice inizia a mangiare

FEL:

Ho capito !

E uno che vi a bbussa a cassa !

Turbata mentre mette lo zucchero nel latte

red:

Quando parla sembra di sentire larcangelo Gabriele !

Come in estasi, porgendo il vassoio dei biscotti

bib:

Nella vostra attesa ha recitato un rosario dietro laltro, affinch la Madonna protegga la Santit vostra!

Sbrigativo,o sospendendo il mangiare

FEL:

Vabb, mannatelo dar cardinal elemosiniere, che ce pensasse llui !

Precisa rimettendo il bricco del latte sul vassoio

RED:

Abbiamo cercato di dissuaderlo, ma non ha voluto sentir ragione.

Insiste con sicurezza, mettendo la zuccheriera sul vassoio

BIB:

Ha detto e ripetuto che non si muover di l, se non dopo che avr parlato con vostra Santit !

Colpito, riflette tra se.

Incuriosito, beve il latte

FEL:

Na bella capa tosta sto prete !

Vha ddetto armeno come se chiama ?

Con calore

red:

Don Filippo

Puntualizzando recuperando la tazza

BIB:

Don Filippo Neri !

Scatta in piedi liberandosi del tovagliolo

Con gioiosa sorpresa

Con impazienza.

FEL:

Filippo !

Filippo Neri sta qui !

Portate via tutto e sbigateve a fallo entr ?

Inchinandosi, recupera la colazione

bib:

Subito !

Le suore escono da sinistra portando via il vassoio della colazione

Tra se compiaciuto si alza

FEL:

Che consolazione arived Filippo !

Oggi er pi bber giorno da quanno so papa !

Neri entra da sinistra e si getta ai piedi di Felice

Umilmente

Contrito

NER:

Perdonate Beatissimo Padre !

Perdonate la mia insistenza !

Contrariato.

Rialzandolo

Con umilt

FEL:

Fil, ma che ffai ?

Arzete !

Casommai so io che me devo dda inginocchi davanti a te !

Timidamente arretrando di un passo

NER:

Santit, non da voi prendersi gioco di un povero prete.

Deciso andandogli vicino

Con un sospiro, gli mette una mano sulla spalla

FEL:

Povero n par de ciufoli !

Fussi ricco io de lla millesima parte de lla grazia der Zignore de come llo sei tu !

Chinando la testa, umilmente.

NER:

Non sono che un nulla di fronte alla Santit Vostra !

Toccato

FEL:

Che fai ?

Mo me dai der voi ?

Rispettosamente, chinando la testa

NER:

Per rispetto.

Con affetto ma seriamente

Con nostalgia mette la mano sul braccio di Neri.

FEL:

Fil, da te nun vojo rispetto, ma solo amicizzia !

Te ricordi quante sere, ma che ddico, nottate intere, avemio passato a ddiscute su che se poteva fa ppe raddrizz la bbaracca de Santa Romana Chiesa ?

Con convinzione si inchina

NER:

Finalmente la Provvidenza ha provveduto a mettere luomo giusto al posto giusto !

Dissacrante

Sconsolato si allontana

FEL:

Si llallero !

Si prima nun dormivo ppe discute, mo nun dormo pe lli pensieri !

Con trasporto giungendo le mani

NER:

Dal giorno della tua elezione, io e i miei ragazzi dellOratorio, preghiamo, ogni sera il Signore affinch ti aiuti nel tuo mandato!

Intrigante, si riavvicina a Neri.

FEL:

Senti un ppo, nun che ortre che co llorazzioni, tannasse dde damme na mano sur serio ?

Con slancio.

Solerte

NER:

Con tutto il cuore.

Cosa vuoi che faccia ?

Prendendola alla larga indicando la veste di Neri

FEL:

Innanzi tutto te dovressi dda renne ppi presentabbile, cambiannote sta veste, che tra n po te se vede er posteriore !

Impacciato.

NER:

Vorrei, ma le mie disponibilit non mi consentono .

Rassicurante.

Ponendo le mani sulle spalle di Neri

FEL:

Nun te preoccup, ce penso io !

E sai che famo, sopra la vesta nova ce mettemo na bbella cappa dermellino, per esempio quella da canonico dde San Pietro, doppo n ppo  

Cercando di interrompere

NER:

Un momento

Giocandoci un po.

FEL:

La cambiamo de colore e lla famo divent che so rossa!

Umilmente chinando il capo, si segna.

NER:

Domine non sum dignus !

Sicuro

Convinto

FEL:

E qui te sbaji !

Si c uno degno der cardinalato, quello sei proprio tu !

Fermamente

Facendo un passo indietro

NER:

No Santit !

Laltissimo ha scelto per me unaltra missione !

Cercando di essere convincente

FEL:

Penza a quanto bene poteressi fa a lli regazzini tua si fussi cardinale !

Deciso

Sereno

NER:

Perdonami ma adesso sei tu ad essere in errore!

Vedi loro hanno bisogno del mio affetto della mia vicinanza

Insiste sdrammatizzando

FEL:

E chi te vieta dannalli a trov !

Sicuro

Con entusiasmo man mano crescente

NER:

Non sarebbe la stessa cosa !

I miei ragazzi di strada vogliono sentirmi come uno di loro: un povero prete che vive anche lui di elemosine, che patisce i loro stessi stenti e che alla sera, assieme a loro, ringrazia il Signore di averlo ancora una volta sfamato !

Toccato si segna poi abbraccia Neri

FEL:

E io Llo devo da ringrazi pe avemme dato lla fortuna davecce n amico come a te !

Prendendo congedo si genuflette

NER:

Adesso perdonami, ma debbo tornare alla Chiesa Nova che i miei trovatelli mi aspettano.

Rialzandolo, con tono di comando

FEL:

Abbi pazzienza ancora n momento che, prima dannattene, armeno n ppiacere me lo devi fa.

Con grande disponibilit

NER:

Tutto quello che vuoi Beatissimo Padre !

Inginocchiandosi davanti a Neri

FEL:

Benediceme Fil, benediceme che ce nho tanto dde bisogno !

Imbarazzato

NER:

Ma dovrebbe essere il contrario !

Deciso

FEL:

Fil nun sta a ddiscute !

Qui chi comanna tu o io ?

Rassegnato e commosso

Benedicendo

NER:

Sia fatta la tua volont !

Benedictio Dei Onnipotenti in nomine Patri et Filii et Spititui Santi !

Si rialza

Abbracciando Neri lo conduce verso luscita di sinistra

FEL:

Amen !

Amico mio, viemme a trov er ppi spesso che poi. Tu pe me sei na bboccata daria pura in mezzo a tanto tanfo de marcio !

Sicuro chinando il capo.

NER:

Non mancher, stai tranquillo che non mancher di venirti a trovare !

Neri esce da sinistra, Felice suona il campanello

Con amarezza, sospirando

Si va a sedere.

Con impazienza, suonando ancora

FEL:

Si tutti noi, servi di Dio, fussimo come Filippo Neri quanto sarebbe bbello er monno !

Ma ste scuffione arriveno s o no !

Entrano da sinistra Decio, Bibiana con una caraffa dacqua e Redenta con il bicchiere

Timidamente genuflettendosi

dec:

Vostra Santit ha chiamato ?

Falsamente risentito

Ironico, mentre torna a sedersi

FEL:

N artro ppo !

Se semo slogati er porzo a forza de sbatte sto campanaccio ! Vorr d che la prossima vorta, ppe favve smove er deretano, famo son er campanone de San Pietro!

Timidamente mentre mesce lacqua.

BIB:

Perdonateci Santo Padre, abbiamo approfittato per farci benedire da don Filippo.

Tra se

FEL:

Puro voi !

Convinta.

red:

E proprio un santo !

Quando passa lascia una scia odorosa di rose !

Ironico, con affetto,mentre beve

FEL:

Se vede che se improfuma !

Bibiana e Redenta escono da sinistra.

Ammonendo

dec:

Santit non da voi scherzare sui santi e sui miracoli !

Prendendo spunto, lo chiama vicino a se con la mano

FEL:

A proposito de miracoli, Decio riccontace n ppo com sta storia der Crucifisso che bbutta sangue ?

Si avvicina

Spiega con partecipazione

dec:

Sembra proprio che sia cos !

A San Callisto, una chiesina poco fuori porta, le piaghe di Nostro Signore trasudano gocce di sangue.

Scettico

Incuriosito

FEL:

Senti, senti !

Dimme n ppo, chi er parroco de sta chiesa ?

Pronto

dec:

Don Casimiro Centofanti.

Colpito dal nome

FEL:

Bono quello !

Convinto

bib:

A quel che dicono, un santuomo !

Ironico

Sbrigativo si alza, rivolto a Decio

FEL:

Si llallero !

Decio, arimedia ddu mantellaccii da pellegrino, che annamo a buttaje nocchiata !

Avviandosi alluscita

DEC:

Subito Santit !

Fermandolo.

Seguendo un suo pensiero.

FEL:

Ah !

Avvisa er capitano de lle guardie de ven puro llui, in borghese, che ppo esse che ce ne fusse de bisogno !

Luci in Pz2 (solo wood)

Parte M11(Stacco San Callisto)

Durante lintroduzione lo stacco musicale la scena sgomberata dallarredo studio papa e arredata con un altare al centro sul fondo.

Dopo circa 10

Stop M11

Scena 7 Il miracolo della Croce

Proiez. 9 (interno chiesa)

Luci in Pz9 (interno chiesa)

Entrano Tuta e Amelia.

Entra da sinistra salmodiando

TUT:

Sacro core de Ges

Entra da destra salmodiando

Ame:

F chio tami sempre ppi!

Recitando la litania

TUT:

Sacro core de Maria

Recitando la litania

AME:

Site lla sarvezza de llanima mia !

Entra da destra Scrocchiazeppi

Impaziente, mentre sistema la tovaglia sullaltare. Poi esce da sinistra

scr:

Ma che aspetta a ven don Casimiro ?

So ddu ora bbone che se stamo a sfiat !

Entra da destra Nino con due candelieri.

Poco fiducioso, mentre sistema i candelieri ai lati dellaltare.

Poi esce da destra

nin:

Speramo che er miracolo ce fusse ppuro oggi, che me so fatto na scarpinata de ddodici chilometri pe vvedello !

Entra Getulio da sinistra con il porta messale.

Con fare un po irridente, mentre sistema il porta messale.

GET:

Io lla quarta vorta che vengo: ddu bbotte so ite a segno, ma lla terza ha fatto cecca !

Risentita, additando Getullio poi si segna.

Getulio le va vicino

TUT:

Quellomo, abbadate come parlate !

Qui stamo in presenza de n miracolo bbello e bbono, no ar baraccone der tirassegno !

Entra da destra Nino con le ampolline

Interessato posa le ampolline a lato dellaltare poi va vicino ad Amelia

nin:

E vero che s se porta na stilla der santo sangue a n ammalato, quello guarisce de bbotto?

Convinta

Infatuandosi

ame:

E come no !

Namica mia mha riccontato che su zia, che stava allettata da tre settimane co na febbre maligna, appena jhanno appoggiato llampolla sur capezzale schizzata fora dal letto pi vispa de prima !

Perplesso mentre va ad accendere i ceri

get:

Don Casimiro pe lla bboccetta pretenne ddu scudi, e scusate si poco !

Convinta

TUT:

Che volete che sia pe n miracolo sicuro !

Entra Scrocchiazzeppi da destra con il messale

Infervorato a Tuta, mentre mette il messale sul porta messale.

Poi va a fianco di Tuta

scr:

A me m hanno detto che n poro zoppo, a lla sola vista der sacro sangue, s messo a core come na lepre!

Ironico spegnendo il fiammifero, va a fianco di Getulio

GET:

Er curato appresso pe ffasse da lla pprovvigione !

Tagliando corto

AMe:

Invece de fa tante chiacchiere continuamo a ppreg!

Recitando la litania

TUT:

Sacro core de Ges

Recitando la litania

tut:

Fa chio tami sempre ppi

Entrano Casimiro e Richetto che porta un imponente Crocefisso badando di non mostrare mai il retro

Con slancio

nin:

Eccheli, eccheli che arriveno !

Tutti si affollano attorno a Casimiro e Richetto con le mani protese

Implorante

AMe:

Miracolo !

Implorante

tut:

Volemo er miracolo !

Con un gesto di benedizione

CAS:

Carma, carma !

Facendosi largo

RIC:

Lassatice pass !

Sottovoce, deluso andando dietro laltare.

CAS:

A Rich, ammazza quanto so pochi oggi !

Sottovoce, truculento mentre sistema la croce nel suo alloggiamento.

RIC:

Speramo pochi ma bboni !

Ieratico con le braccia aperte

CAS:

Fratelli avete pregato perch llAltissimo ce desse, ancora na vorta, n segno della su benevolenza ?

In coro

FED:

S !

Interessato, a mezza bocca

RIC:

Avete portato lli bajocchi ?

Trai denti, risentito, verso Richetto

CAS:

A Rich, ma che stai a di !

Laconico, a mezza bocca

RIC:

E mejo ann sur sicuro !

Riprendendo il pretese

CAS:

Miei cari, ve ricordo che solo grazie ar vostro bbon core, lli poverelli de lla parrocchia potranno magn puro stasera!

Interessato, a mezza bocca

RIC:

E noi deppi de loro!

Trai denti, risentito

Esortativo

CAS:

Aridaje !

Tutti in ginocchio e arzamo forte lla preghiera ar Zignore !

I fedeli singinocchiano

Pregano

fed:

Pater noster qui es in coelis

Sottovoce a Richetto

CAS:

Pronto Rich ?

Crescendo del Pater

fed:

Santificetur nomen tuum

Sottovoce, mettendo la mano dietro al Crocefisso

RIC:

Come na spada !

Crescendo del Pater

fed:

Adveniat regnum tuum .

Sottovoce, esortativo

CAS:

Daje allora !

Urla alzandosi ed indicando il Crocefisso

AMe:

Guardate ! Guardate !

Come in delirio indicando il Crocefisso

TUT:

Er sangue comincia a score !

Sottovoce. Soddisfatto

CAS:

Rich, puro sta vorta ita !

Sottovoce, compiaciuto

Con un sogghigno

RIC:

Orammai cho preso lla mano !

Gni bbotta na tacchia !

Protendendo le mani

fed:

Miracolo, miracolo !

Sottovoce, esortativo

CAS:

Datte na mossa e fa er giro co llampolle !

Sottovoce compiaciuto mentre si avvia

RIC:

Questo er momento che me piace deppi !

Mentre Richetto raccoglie le offerte entrano da sinistra Felice, Decio e Franz incappucciati in mantelli da pellegrini

Segnandosi

FEL:

Pace e bbene a tutti !

Sbrigativo

Andando loro incontro

CAS:

Pace a voi fratelli.

Cosa ptimo dda fa ppe voi ?

Con falsa umilt indicando il Crocefisso

FEL:

Semo tre pori pellegrini che, avenno sentito parl der miracolo, se so partiti da tanto lontano pe potello dda vede.

Dispiaciuto, indica il Crocefisso

CAS:

Ce dispiace assai, ma s appena consumato !

Con sottile ironia, girando lindice

FEL:

Vorr di che, pe ffacce contenti, fate er bbisse !

Minaccioso, faccia a faccia con Felice

CAS:

Uomo, attento a quello che dite !

Sottovoce, tirandolo per la manica

Preoccupato

RIC:

Casim, lassa perde !

Sento puzza dabbruciaticcio !

A Felice con alterigia

CAS:

Non ve permetto de bbiastimare ne lla casa der Zignore !

Severo a brutto muso

FEL:

Sor curato, nun ve scallate tanto, che abbisogna ved chi che sta a bbiastim qua dentro !

Spazientito

Puntando lindice contro Felice

CAS:

Mo abbasta !

Diteme er nome vostro, che ve denunzio ar SantUffizio !

Facendo cadere a terra il mantello da pellegrino, imitato da Decio e Franz

FEL:

Sisto Quinto, pe servivve !

Laconico cadendo sulle ginocchia

RIC:

So finite lle messe a San Gregorio !

Terrorizzato buttandosi in ginocchio assieme ai fedeli

CAS:

Santit, lla vostra presenza n granne onore pe lla nostra povera parrocchia !

Sarcastico

Rivolto a Franz, deciso

FEL:

Si fossimo in te aspetteressimo a dillo !

Capitano Hotmayer, prestatece lla vostra spada.

Sconsolato prendendo la testa fra le mani

RIC:

Ce semo, addio capoccia!

Sguaina la spada e la porge a Felice.

FRA:

A vostro comando Zantit !

Preoccupato, cercando di intromettersi

dec:

Che cosa volete farne ?

Ironico, scansando Decio

FEL:

E mo llo vedi !

Sottovoce, allarmato

DEC:

Prudenza Santo Padre !

Brandendo la spada, riflessivo.

Va verso il Crocefisso, ad alta voce.

FEL:

Si me sbajo, me lla vedo io cor Padreterno !

Come Cristo tadoro, come legno te spacco !

Con un grido, si alza

Ponendosi tra il Crocefisso e Felice

RIC:

Fermateve !

Confesso tutto !

Abbassando la spada

FEL:

A lla bbonora !

Implorante

Lacrimoso

RIC:

Per voi prometteteme che nun me lla fate zomp lla capoccia !

A casa cho moje e sei ragazzini !

Non lasciandosi commuovere

FEL:

Prima parla e poi vedemo !

Va dietro il Crocefisso e fa il gesto di tirare lo spago

Indicando Casimiro

RIC:

De dietro ar legno de lla Croce ce sta na spugna imbevuta de sangue de pollo.

Quanno don Casimiro me fa er zegnale, io tiro llo spago, quello strigne lla spugna e llo fa sort fora !

Scagliandosi contro Casimiro, e Richetto, protetti da Franz

AME:

Infami !

Inveisce, idem

TUT:

Sete lla peggio feccia de lla terra !

Disgustato, idem

scr:

Cavete cojonato pe favve llaffaracci vostra !

Gelido rivolto agli astanti

FEL:

A proposito, in do stava er tornaconto de sti ddu' furfanti ?

Accusatorio, intromettendosi

GET:

Fanno scuc ddu scudi pe nampolla der fluido divino !

Con ironia amara, restituendo la spada a Franz

Ordinando

FEL:

Pe esse er sangue der Zarvatore, tutto sommato, sta puro a bbon mercato !

Capitano arrestateli tutti e ddua !

Scattando sullattenti

Rivolto a Casimiro e Richetto

FRA:

Zubito Zantit !

Voi, brutti birbanti, zeguire me in gattabuia !

Imperativo

FEl:

Decio scrivi la sentenza !

Accingendosi a scrivere

DEC:

Pronto !

Sentenziando

FEL:

Noi Sisto Quinto, pe volont de Dio, papa de tutti lli cristiani, ordinamo che er curato Centofanti Casimiro, prima sia privato del sacro ordine, eppoi mazzolato vivo

Con un grido

In ginocchio

CAS:

No !

La mazzolatura no !

So n prete e cho diritto ar tajo de lla testa !

Durissimo, guardandolo dallalto

Con disgusto

FEL:

Mo te ricordi desse n servo de Ddio ?

Ce potevi pens quanno hai messo in piedi sto schifoso mercimonio !

Implorante tendendo le mani

CAS:

Ve scongiuro concedeteme sta grazia !

Sicuro

Ammonendo

FEL:

Nun ce sentimo da sta recchia !

Er martirio tuo ha da serv desempio a chi je venisse lla tentazione de fa sordi sfruttanno lla fede de lla pora gente!

Piangendo

CAS:

Piet !

Con tristezza rivolto ai fedeli

FEL:

Er commercio de lle cose sacre lla raggione principale per cui tanti bboni cristiani se so allontanati da lla retta via, pann appresso a quei dua sciagurati de Lutero e Carvino !

Singinocchia. Con un filo di voce

RIC:

Santit e io ?

Conclusivo, indicando Richetto

FEL:

Ar sacrestano je sia mozzata lla mano destra con cui ha riccorto lli sordi sacrileghi !

Esortativo, rialza Richetto e lo prende sottobraccio

fra:

Tu dire dankescen a zua Zantit per zua benevolenza !

Perplesso, guardando Franz

RIC:

Dichi ?

Decio e Franz trascinano via Casimiro e Richetto

Rivolto ai fedeli

FEL:

In quanto a te popolo credulone, opri llocchi! Nun te fa freg !

Nun ce po sta sempre papa Sisto a mettece na pezza!

Parte M12 (papa Sisto nun perdona)

Luci in Pz10 (papa Sisto nun perdona)

Tutti si schierano al centro con in mezzo Felice

Cantano in coro

FED:

Papa Sisto, papa Sisto,

nun perdona nimmanco a Cristo !

Canta con veemenza

FEL:

Basta co lli ladroni in chiesa !

Basta co venne llindulgenze !

Basta ar mercato de lle coscienze !

Basta ar Zignore rec lloffesa !

Si er Padreterno me da er fiato,

lla faccio finita co sta sciarra !

Nissuna piet pe chi sgarra,

su lla forca a moriammazzato !

Cantano in coro

FED:

Papa Sisto, papa Sisto,

nun perdona nimmanco a Cristo !

Canta con forza

fel:

De pietra m diventato er core!

Nun mabbasso a compromessi,

sol de lla Chiesa faccio llinteressi,

pe lla gloria de Nostro Signore !

Si er Padreterno me da er fiato,

lla faccio finita co sta sciarra !

Nissuna piet pe chi sgarra,

su lla forca a moriammazzato !

Cantano in coro

FED:

Papa Sisto, papa Sisto,

nun perdona nimmanco a Cristo !

Papa Sisto, papa Sisto,

Papa Sisto, papa Sisto,

Papa Sisto, papa Sisto.

Buio

Stop M12

Sipario

Fine primo tempo


Secondo Tempo


Buio

Parte M13 (Ammazza er tempo ch passato)

Sipario

Scena 7 Mercato

Proiez.10 (Piazza Navona)

Luci in Pz10 (Esterno Piazza Navona)

I popolani cantano e ballano aggirandosi fra le bancarelle del mercato

Cantano in coro

POP:

Ammazza er tempo ch passato,

quattranni de pontificato,

ammazza er tempo ch passato,

e Papa Sisto nun s mai fermato.

Canta, mostrando la merce

che:

Pe liber Roma da lli bbriganti,

nun ha guardato in faccia a nnissuno.

Lha fatti scann a tutti e quanti,

nobbili e plebbei, a uno a uno.

Cantano in coro

POP:

Ammazza er tempo ch passato,

quattranni de pontificato,

ammazza er tempo ch passato,

e Papa Sisto nun s mai fermato.

Canta, mentre si avvicina al carrettino di Checco

mad:

Pe lev la sete a lli romani,

fece costru in men che non se dice,

come si fusse da lloggi ar domani,

quellacquedotto che chiam felice.

Canta avvicinandosi anche lei al carrettino di Checco

bea:

Pe fa pi bbella lla citt eterna,

ch co nissuna pozza confronti

de qual mejo de citt moderna,

ha messo mano a strade e mano ponti.

Cantano in coro

POP:

Ammazza er tempo ch passato,

quattranni de pontificato,

ammazza er tempo ch passato,

e Papa Sisto nun s mai fermato.

Canta, mentre si avvicina al carrettino di Paino

pan:

Pe da lla in culo puro a lle zanzare

e vincere la guerra co lla malaria,

pozzanghere e paludi fa sanare,

co nopera assai ppi straordinaria.

Canta, mostrando la merce

Porta fuori il suo carrettino, seguito da Checco

pai:

Pe sarv lla gente da lli buffi,

e libberalli da lle asperit,

de llebbrei strozzini e scamuffi,

rifonna er monte de piet.

Cantano in coro

POP:

Ammazza er tempo ch passato,

quattranni de pontificato,

ammazza er tempo ch passato,

e Papa Sisto nun s mai fermato.

Canta al centro scena con le altre donne attorno

TUT:

Mo er papa tra llimpicci e cazzi vari,

tiene anco lli probblemi famijari.

Vorebbe sistem sora Cammilla:

che tutti vonno, ma nissuno pilla.

POP:

Ammazza er tempo ch passato,

quattranni de pontificato,

ammazza er tempo ch passato,

e Papa Sisto nun s mai fermato.

Ammazza er tempo ch passato!

Luci in Pz2 (solo wood)

M13 incrocia con M14 (Ammazza er tempo ch passato solo melodia)

Durante lo stacco musicale la scena arredata a studio papale studio papale.

Dopo circa 5

Stop M14

Scena 9 Camilla si vuole sposare

Proiez.11 (Studio papa)

Luci in Pz6 (studio papa)

Entrano da sinistra Decio e Crocefissa,

Mentre sistema il tronetto e la panchetta per i piedi. Trafelato

DEC:

Presto, sistemiamo tutto per bene che sta arrivando Sua Santit con sua sorella !

Pettegola, mentre sistema la poltrona al lato del tronetto

CRO:

E vero che la signora Camilla vuole risposarsi?

Severo

Spingendo Crocefissa verso luscita

DEC:

Una brava suora pensa a pregare il Signore e non a correre dietro ai pettegolezzi !

Presto fuori di qui !

Decio e Crocefissa escono da sinistra

Felice e Camilla entrano da destra. Stanno proseguendo una conversazione

Paziente, andando verso il tronetto

FEL:

Cam, co sta storia lla devi dda fa finita na vorta pe tutte, sinn diventamo lla favoletta de tutta Roma !

Alzando le spalle, seguendolo

CAM:

Cosa vuoi che importi al popolino se io mi voglio rimaritare !

Con slancio, mentre si siede

Rafforzando.

Porgendole un foglio.

FEL:

Je frega !

E come si je frega !

Leggite sto libbello che sta notte hanno appiccicato su lla statua de Pasquino !

Altezzosa, prendendo il foglio

CAM:

E tu dai credito a simili bassezze ?

Sentenziando

FEL:

Cam: Vox populi vox dei !

Parte M15 (sottofondo per pasquinata)

Luci in Pz12 (pasquinata)

Legge, in piedi a fianco di Felice

cam:

Ierzera a Borgo, su n ber calesse,

ho visto pass er papa co lla sorella.

Sor Gnecco nun se p di che sii bbella !

brutta, che pi brutta nun po esse !

Er frate je p fa d cento, mille messe,

che nun lla mijora de na bagattella:

lla faccia je rimane sempre quella,

rissomijante ar callaro de llostesse !

Mo se dice in giro che vo pija marito,

lli pretendenti fanno lla fila pe sentilla,

ma ar dunque nun smoveno n dito.

Va a fini che lla pora sora Cammilla

se llinsogna de notte n bon partito.

Tutti lla vonno e nessuno se lla pilla !

Stop M15

Luci in Pz6 (studio papa)

Gettando a terra il foglio, si siede

CAM:

Stomachevole e anche sgrammaticata !

Accalorandosi

FEL:

Me frega assai de lla grammatica e lla sintassi, qui ne va de lla dignit mia come papa !

Acida e con grande determinazione

CAM:

Come al solito pensi solo a te stesso e della tua famiglia non te ne importa nulla !

Deciso

Risentito, si alza e cammina con le mani incrociate dietro la schiena

FEL:

E no !

Nun poi dimme questo !

Ricordete quanto mhai scassato llanima perch sistemassi er nipotino Alessandro!

Compassionevole

CAM:

Povera creatura era rimasto solo al mondo !

Pazientemente

si avvicina a Camilla

FEL:

E io llho fatto cardinale, anche si caveva solo quindicanni, facennome parl de ddietro da tutto er sacro colleggio !

Risentita.

CAM:

Mi sembra che non te n possa lamentare, visto che gli fai fare il tuo lacch !

Insistendo

Imitando Camilla

FEL:

Poi sei tornata a lla carica co Michele:

Poro fijo, ar fratello jai hai dato tanto e a lui ggnente e qua e ll e su e ggi

Esprimendo una certezza che sente.

CAM:

Una nonna deve avere a cuore tutti i nipoti e non fare preferenze !

Con un sospiro, si lascia cadere seduto sul tronetto

FEL:

E io llho nominato capitano de lla guardia nobile a otto anni, dico otto anni !

Alzando le spalle

CAM:

Il papa sei tu si o no ?

Precisando, si sporge verso Camilla

FEL:

Appunto io so er papa, e nun me va dde pass a lla storia pe lle cojonerie che mha fatto fa mi sorella !

Minimizzando

CAM:

Chi vuoi che ricordi simili sciocchezze !

Con tranquilla ironia

Amaro mentre si sistema la panchetta sotto i piedi

FEL:

Se ricordeno, eccome si se ricordeno !

Vedrai che cavranno puro da rid chho fatto accas Flavia e Orsina co lli mejo nomi della nobbirt romana !

Rancorosa, si alza di scatto

CAM:

E adesso che si tratta di me fai tante storie !

Cercando di farla ragionare

FEL:

Ma te pare facile, a llet tua, trovatte marito ?

Piccata

Accarezzandosi i fianchi

CAM:

Che cosa vuoi insinuare ?

Io sono ancora fresca e piacente !

Irridente

Sogghignando

FEL:

Si llallero !

E robba che chai na pelle che, ar confronto, quella de na tartaruga pare quella de n neonato !

Decisa, passeggia nervosamente

enumerando

CAM:

Insomma pelle o non pelle ho bisogno di un marito che sia: giovane, nobile, ricco e devoto...

Ironico, interrompendo

FEL:

Mhai detto n fico !

Continuando

Si ferma accanto a Felice

CAM:

Che mi apra le porte della buona societ per il suo lignaggio e non perch sono la sorella del papa ...

Interrompendo, risentito

FEL:

Scusa si poco !

Cercando di concludere, riprende a camminare, gira le spalle a Felice

CAM:

In modo che quando tu sarai nel mondo dei pi

Interrompe facendo gli scongiuri

FEL:

Famo lle corna !

Concludendo, torna verso Felice

CAM:

Io possa mantenere una posizione almeno dignitosa !

Allargando le braccia, si alza

Scuotendo la testa

fel:

Cam credime cho provato, eccome si cho provato !

A chiacchiere so ttutti pronti, ma quanno se va a strigne, se danno come lepri !

Non dandosi per vinta

Faccia a faccia con Felice

CAM:

Tu continua finch non trovi il partito giusto!

E sbrigati che non sei eterno !

Fa di nuovo le corna

Accompagnando Camilla verso luscita

Sbrigativo

FEL:

Aridaje !

Vabb te prometto che far er possibile.

Adesso levete de torno e manneme Decio.

Insistendo, sulla soglia

Cam:

Ricordati che ci conto !

Camilla esce da sinistra

Ironico, sulla porta

Tra se, tornando su suoi passi, per poi andare a sedere sul trono,

FEL:

Conta, conta !

Pe me poti cont sino a millanta e poi aricominci ppartre millanta vorte !

Entra Decio, da sinistra

Raccogliendo la pasquinata da terra

DEC:

La signora Camilla ha letto lultima pasquinata ?

Sconsolato

Interessato.

FEL:

Si, ma nun je ne po freg de meno !

A proposito er poetastro llavemo ingabbiato ?

Rammaricato, si pone alla sinistra di Felice

DEC:

Purtroppo no Santit.

Come sempre, nonostante gli appostamenti degli sbirri, riuscito a farla franca !

Deluso

Con sarcasmo

FEL:

Peccato !

Che, si ce llavessimo avuto pe lle mano, prima llo facevamo barone, e ddoppo llo costrignevamo a sposasse a Camilla !

Entra Crocefissa da sinistra con un vassoio con un bicchiere di limonata

Porgendo il vassoio

CRO:

La vostra limonata, beatissimo Padre.

Fresca come piace a voi !

Soddisfatto, prende il bicchiere e beve

FEL:

Ce voleva proprio che quanno discuto co Camilla me vie lla bocca amara !

Timidamente, indicando verso luscita sinistra

Cro:

Santit in anticamera c una povera donna che implora di essere ricevuta.

Sbrigativo, interrompendo il bere

FEL:

Daje n po de bajocchi e mannela via, che si dovessimo da retta a tutte lle bbeghine che se presenteno staressimo freschi !

Insistendo

cro:

Dice di essere la moglie dellavvocato Malaspina, che vostra Santit ha conosciuto.

Cercando nella memoria

Trovando

Con gioioso slancio.

Con nostalgia, posa il bicchiere sul vassoio

FEL:

Malaspina . Aspetta

Lorenzo Malaspina

E come no !

Avemio passato notti intere a discute si ddoppo morti llinferno ce fusse oppuro no !

Partecipativa

Cro:

Da quello che ho capito il povero avvocato linferno lo sta conoscendo in terra !

Impaziente

FEL:

E allora chaspetti a falla entr ?

Uscendo con il vassoio

cro:

Subito Santit !

Crocefissa esce da sinistra

Tra se

Con compiacimento a Decio

FEL:

Malaspina !

Na bella capoccia, tosta, ma dde consistenza.

Entra da sinistra Beatrice di portamento fiero ma in abiti assai frusti e logori

Gettandosi in ginocchio

In lacrime

bea:

Perdonate Beatissimo Padre !

Perdonate lardire di una povera donna disperata !

Rialzandola

Paterno, invitandola con un gesto a sedere accanto a lui

FEL:

Su, su !

Riccontatece quello che vappena, che noi, prima desse papa, semo pastore danime e fa parte der dovere nostro consol chi soffre !

Precisando, si siede in punta di sedia

BEA:

Non per me che sono qui, ma per il mio povero marito.

Partecipativo

dec:

Cosa j successo de tanto grave ?

Mestamente racconta con voce rotta dal pianto.

Si copre il volto con le mani.

BEA:

Lorenzo, suo malgrado, stato messo in mezzo da persone che credeva amiche in un affare poco pulito.

Ha dovuto abbandonare la professione forense e non si fatto scrupolo di abbassarsi ai lavori pi umili, pur di sfamare me e i nostri quattro figli.

Come se non bastasse, da due mesi caduto vittima dun oscuro male viscerale, che lo ha ridotto in fin di vita !

Preoccupato

FEL:

Er ddottore che ddice ?

Sconsolata, togliendo le mani dal volto

BEA:

Allospedale dei poveri di Tor di Nona non hanno saputo trovare alcun rimedio!

Riflettendo, si alza e va verso destra.

Anche Beatrice si alza.

FEL:

Forze forze ce llavemo noi llo specifico che cabbisogna !

Aspettate qua n momento, che ll'annamo a pij !

Felice esce da destra

Commossa a Decio

BEA:

Aveva ragione Lorenzo a dire che Sisto Quinto, prima di essere un grande papa, un grande uomo !

Rammaricato

DEC:

Peccato che tanti romani non la pensino cos !

Persuasa a Decio

BEA:

I nostri concittadini a volte sanno essere ingrati, ma vedrete che la storia lo ripagher collocandolo tra i massimi pontefici di Santa Romana Chiesa!

Rientra Felice da destra con un grande cesto dinsalata

Porgendolo a Beatrice, con tono cospiratorio.

FEL:

Ecco, portateje questa, e vedrete che se rimetter in piedi in quattro e quattrotto !

Timidamente perplessa, guardando dentro il cesto

BEA:

Perdonate Santo Padre, ma non che della semplice insalata !

Tranquillizzante

Ponendo laccento

FEL:

Nun date retta a llapparenza.

Questa llinsalata der papa !

Non del tutto convinta si genuflette

BEA:

Sia fatta la vostra volont !

Tracciando una benedizione

Congedandola

FEL:

E quella der Zignore nostro che sta nei cieli !

Dite a Lorenzo che quanno guarito llo vojo ved dde persona !

E adesso annate !

Baciando lanello

BEA:

Grazie Santit !

Beatrice esce da sinistra

Curioso andando a sedere sul trono

fel:

Decio, me dicheno che da un po de tempo a llosti romani je rode particolarmente er chiccherone.

Spiegando

DEC:

E cos da quando la Santit vostra ha imposto i cancelletti e la nuova misura del quinto.

Intrigante si alza deciso e va verso destra

FEL:

Sai che te dico: c vvenuta voja de da nocchiata de perzona !

Allarmato correndogli dietro

DEC:

Perdonate, ma sarebbe oltremodo disdicevole, per la vostra sacra persona, frequentare tali luoghi di perdizione !

Sfottente, si ferma e si gira verso Decio

Esplicativo

Toccandosi la veste

FEL:

Chi se ne frega nun ce llo metti ?

In primis c sempre piaciuto er vino bbono e questa lloccasione de fasse n goccetto senza che llarchiatra rompa lli zibbedei !

E in secundis mica ce vado vestito da papa !

Rassegnato si genuflette

DEC:

Come vostra Santit desidera !

Cospiratorio, bloccandosi sulluscita destra.

FEL:

Senti, vedi de f in maniera che Battilocchio se facesse trov ne lli paraggi de llosteria der Moro, a Ripetta, ddoppo compieta .

Luci in Pz2 (solo wood)

Parte M16 (La morra)

Durante lintroduzione musicale la scena rapidamente liberata dallarredo studio papale e predisposta per esterno osteria

Dopo circa 10

Scena 10 Losteria

Proiez.12 (Esterno osteria)

Luci in Pz13 (Canzone Morra)

Un gruppo di avventori ballano e cantano una partita alla Morra mentre Pancrazio e Maddalena assistono sul lato destro

Canta invitando gli altri

CHE:

Reg, intanto che carivi sete,

volessimo fa de morra ddu bbotte ?

Canta avvicinandosi assieme agli altri avventori a Checco

NIN:

Vabb, ma nun famo nor de notte,

sinn a casa mia ce vi er prete !

Canta avvicinandosi e facendo cerchio con gli altri avventori

pai:

Possivo bbuggeravve quanti site;

bbuttassimo lla conta: pe da Nino

Gli avventori buttano la conta

Canta, mentre conta la conta

Si siede a terra appoggiato al muro e beve il suo vino imitato da Nino

scr:

Sei .

Uno dua tre quattro cinque sei tocca ar Paino, io sto fora e me metto a sede:

Canta facendo la morra

che:

Cinque !

Canta facendo la morra

PAI:

Otto !

Canta facendo la morra

che:

Quattro !

Canta facendo la morra

PAI:

Nove !

Canta facendo la morra

che:

Tutta !

Canta affrontando Checco

PAI:

A sor coso nun me fa er mancino !

Canta, minacciando Paino tira fuori il coltello a serramanico e lo apre

che:

Bada a te, sinn lla vedi bbrutta !

Canta tira fuori il coltello a serramanico e lo apre

PAI:

Assaggi sta punta de cortello,

sor cocimelova de lli mi stivali !

Canta arrotolando la giacca imitato da Paino

che:

Sei n rompicojoni senzuguali !

Canta lanciandosi su Paino i due iniziano un duello rusticano

PAI:

Moro, fatte sotto che te sbudello !

Entra da sinistra Felice e si pone in mezzo ai due contendenti

Stop M16

Luci in Pz14 (esterno osteria)

Preoccupato

Cercando di evitare i colpi

FEL:

Oh ! Oh !

Ma che fate ?

Stateve accorti co 'sti cortelli !

Minaccioso a Paino, scansando Felice

che:

Topro come na cozza !

Truculento a Checco, scansando Felice

PAI:

Me te magno er gricile !

Frapponendosi di nuovo tra i due

FEL:

Pace fratelli, pace !

Tirando da dietro Felice per il saio

scr:

Zi fra nun ve impicciate, queste so cose da ommini !

Risentito si libera della presa

Alzando il Crocefisso

FEL:

E io che so na sora ?

In nome der santissimo Crocefisso fermateve !

Si blocca chiudendo il coltello

PAI:

E sia !

Si blocca. Indicando il Crocefisso

che:

Frate, nun lo famo pe voi, ma pe Llui !

Con un sospiro di sollievo

A Pancrazio, quasi con timidezza

Indicando i contendenti

FEL:

Bravi, accoss me piacete !

Oste, ve dispiace portamme n quintino, de quello bbono, che vojo brind a lla salute sti bravi giovini !

Con livore, andando verso destra

PAN:

Un quinto eh ?

Pancrazio esce da destra

Interviene, acida andando vicina a Felice

MAD:

Ve site sprecato assai !

Modestamente, stringendo le spalle

FEL:

Ognuno f quello che ppo !

Intervenendo indicando Maddalena che si allontanata

CHe:

Nun ce fate caso z fra, ar sor Pancrazio e consorte, rosicano perch er papa ha fatto mette lli cancelletti a llosterie.

Precisando alzando il suo bicchiere

nin:

Pe nun facce consum a sede !

Convinto girandosi verso Nino

FEL:

Me pare na cosa bben fatta, cos fate a meno de imbriacavve !

Ironico alzando il suo bicchiere

scr:

Si pe quello se imbriacamo come prima, solo che sappoggiamo ar muro pe nun casc !

Rientra Pancrazio con il quinto, Maddalena porta un bicchiere

Piacevolmente sorpreso rivolto a Scrocchiazeppi

FEL:

Si accoss, er vino de sta frasca ha da esse bbono assai.

Con orgoglio

Mescendo il quinto in un bicchiere

PAN:

E er mejo de tutta Roma !

Giudicate voi stesso.

Alzando il bicchiere

FEL:

A lla salute !

Associandosi, assieme agli altri, al brindisi

nin:

A lla vostra z fra !

Beve un sorso poi schiocca la lingua

Con compiacimento

A Pancrazio

FEL:

Bbono !

Proprio bbono !

Oste, quasi, quasi me ne faccio 'n artro !

Feroce

PAN:

Sempre n quinto ?

Con modestia.

FEL:

Noi poveri frati dovemo dda f nostra lla virt de lla temperanza !

Avviandosi a destra, borbotta

PAN:

E noi osti quella de lla pazienza !

Pancrazio esce, Felice non visto versa il vino in un vaso

Curiosa avvicinandosi a Felice

MAD:

Zi fra ma che ce fate in giro a questor de notte ?

Con tono dimesso e preoccupato.

Mostrando il bicchiere

FEL:

So stato commannato de ann a fa coraggio a n condannato a morte e, pe fallo a me, so venuto a mann ggi n goccio de vino !

Riflessiva allontanandosi da Felice

mad:

Certo che sto papa, nha fatti pi secchi lui che llurtima peste bubbonica !

Interviene cercando di coinvolgere gli altri

CHE:

Reg, ce llo sapete che se dicheno lle statue de San Paolo e de San Pietro a ponte SantAngelo?

Poco interessato, non si alza

nin:

None.

Raccontando con foga passa da Nino a Scrocchiazeppi, che si alzano, a Maddalena coinvolgendoli.

Solo Felice rimane sulle sue

CHE:

San Paolo f a San Pietro: A Pie perch te sei messo lla sacca su lle spalle ?

San Pietro je risponde: Me sto a dda, hai visto mmai che papa Sisto me manna sotto processo pe llorecchio chho tajato a Marco ne llorto der Gezzemani !.

Ridendo dando una pacca a Checco

pai:

Bbona questa !

A Felice che appartato

SCR:

Zi fra che fate, nun ridete !

A denti stretti

Con una punta di stizza

FEL:

Rido, rido !

Per, aricordateve che ride bene chi ride pe llultimo !

Rientra da destra Pancrazio col quinto

Con malagrazia, sottolinea secondo e versa il vino nel bicchiere di Felice

Pan:

Ecchive er siconno quinto !

Sbrigativa a Felice

MAD:

Sbrigateve a beve, che tra un po se chiude !

Beve un piccolo sorso poi, non visto, versa il vino in un vaso

FEL:

Sto vinello proprio na consolazione !

Andando vicino a Scrocchiazzeppi

che:

A Scrocchiaze llo famo nartro giro de morra?

Avviandosi a sinistra

Con un saluto circolare

SCR:

Rimannamo a dimani a sera, che sinn mi moje me chiude fora de casa !

Ve saluto gente !

Scrocchiazzeppi esce da sinistra

Coinvolgente a Nino

che:

A Nino tu ce stai ?

Avviandosi a sinistra

Con un saluto circolare

nin:

Puro pe me s fatto tardi !

Se vedemio dimani a llistessa ora !

Nino esce da sinistra

Coinvolgente a Paino

che:

A Paino tu me devi lla rivincita !

Avviandosi a sinistra.

PAI:

So troppo stracco e dimani a madina presto devo daccompagn mi socera ar paese !

Paino esce da sinistra

Come ultima spiaggia rivolto a Felice

che:

Zi' fra, voi co lla morra come va cavate ?

Schernendosi

Mostrando il bicchiere vuoto

A Pancrazio, portando la voce.

FEL:

Nun so nimmanco da che parte se incomincia !

Piuttosto me farebbe n artro goccetto, che lli primi ddua so iti gi, llisci come si fussero ojo!

Oste n quinto de llistesso !

Pestando un pugno sulla coscia

Inveisce alzando la testa al cielo

PAN:

Aridaje !

Porca de quella zozzaccia lladra !

Remissivo ritirando il bicchiere

FEL:

Si vincommoda, llassate perde !

Feroce avviandosi verso destra

PAN:

Vado a pijavvelo, co llaugurio che fusse llurtimo che ve passa pe lla strozza !

Pancrazio esce da destra

Costatando tra se

FEL:

Sta nervoso assai lloste der Moro !

Prendendo le difese di Pancrazio si avvicina battagliera a Felice

MAD:

Vorrei da ved voi ne lli panni nostra: da quanno papa Sisto s inventato lla misura der quinto, pe n goccio de vino, ce tocca fa su e ggi da lla cantina n fracco de vorte de ppi!

Serafico a Maddalena, allargando le braccia

FEL:

Pijatela come na penitenza che vavvicina ar paradiso !

Acida

Toccandosi le reni

MAD:

Per momento cavvicina a llospitale !

La sera se ritiramo co lla schina spezzata !

Rientra Pancrazio con il vino

Sgarbatamente, sottolineando terzo mesce il vino nel bicchiere di Felice

Pan:

Ecchive servito er terzo quinto !

Soddisfatto alzando il bicchiere nella direzione di Pancrazio

FEL:

Grazie assai, che er Signore ve ne renda merito!

Sottovoce, ma non troppo con acredine, dando le spalle a Felice

PAN:

Possivo strozzavve !

Cercando di calmarlo va verso Pancrazio e lo tira per la manica

Mad:

Bono Pancr !

Non te compromette !

Insistendo si gira verso Felice additandolo

PAN:

Voi e quer fijo de padre ignoto che lha inventato er quinto !

Beve, facendo finta di non aver sentito, poi non visto versa il vino

FEL:

Fresco de grotta ar punto giusto !

Salutando si avvia a sinistra

che:

Gente, visto che quine nun ce sta ggnente de mejo da fa, vado a ficcamme sotto lle pezze !

Checco fa per uscire, Felice lo richiama

Accattivante

FEL:

Giovine che me llo faressivo n piccolo piacere?

Sulle sue andando vicino a Felice

che:

Dipenne zi fra, dipenne !

Con fare cospiratorio, indicando a sinistra

FEL:

Mo che sortite, girato er cantone, ce dovesse da esse un tizio co un mantellaccio nero, diteje, da parte mia, che se po da dda fa pe quella faccenna !

Perplesso

che:

Tutto qui ?

Rassicurante

FEL:

Abbasta, che llui capisce !

Salutando si avvia a sinistra

che:

Se vedemio !

Checco esce a sinistra

Mostrando il bicchiere vuoto

Schioccando la lingua

FEL:

Caro er mio oste, voi non ce potete crede, ma cho ancora sete !

Ne manneri gi volontieri n artro !

Inferocito va minaccioso verso Felice e gli strappa il bicchiere dalle mani

PAN:

E no !

Mo avete rotto lli cojoni !

Intromettendosi tra i due

Mad:

Pancr carmete !

Gettando il bicchiere con forza a terra

Spintonando Felice verso sinistra

PAn:

Basta !

Fora da lla bottega mia !

Timidamente arretrando

Minimizzando

FEL:

Fratello e che tavr chiesto mmai ?

Solo n artro quinto !

Puntando lindice sotto il viso di Felice.

PAN:

Sia stramaledetto sto cazzo de quinto assieme a quer moriammazzato de papa Sisto !

Cercando di calmarlo lo tira in disparte

MAD:

Pancr te possino, te lla voi cuc quella boccaccia na vorta pe' tutte ?

Alzando le spalle

PAN:

Me frega assai !

Insistendo, sottovoce indicando Felice

Preoccupata

MAD:

Sto frate lla prima vorta che llo vedemo.

Hai visto mmai che

Interrompendo inferocito

Torna faccia a faccia con Felice

PAN:

Cho lle palle accoss piene, che si quella carogna de papa me comparisse innanzi je llo direbbe in faccia !

Ironico

FEL:

Si llallero !

Imbestialito

Spintonando Felice

PAN:

Che fate, provocate puro ?

Vedeteve de levavve de torno si nun ve puzza de camp !

Si avvia verso sinistra

Si ferma sulluscita di sinistra. Ironico facendo il segno delle forbici

FEL:

Me ne vado, me ne vado !

Ma ricordete fijo: lla vita sta appesa a n filo e, quanno se stucca, a chi tocca nun se ingrugna !

Felice esce da sinistra

Risentita va vicino a Pancrazio

Preoccupata

MAD:

Senti a me, si nun lla pianti de pija daceto gni vorta che ordineno n quinto, prima o ppoi, te annerai a cacci in n casino serio !

Allontanandosi da Maddalena

PAN:

Maddal nun te ce mette puro tu, che stasera me fumeno assai !

Rassegnata, togliendosi il grembiule

MAD:

Vabb chiudemo bottega e annamosene a dorm !

Entra Battilocchio da sinistra

Togliendosi il cappello

BAT:

Bona sera !

Sorpresa, riconoscendolo

Mad:

Sor Battilocchio, che ce fate qui a questora ?

Allargando le braccia

BAT:

Cara sora Maddalena, er dovere nun conosce orario !

Speranzosa andandogli vicino imitata da Pancrazio

mad:

Nun me dite che fate mont er parcaccio !

Laconico

BAT:

Proprio accossi !

Compiaciuto, fregandosi le mani

pan:

Questa s che na bbella notizia !

Con interesse a Pancrazio

mad:

Pancr, dimani a madina dovemio arzasse de bbonora e ann a fa spesa grossa, che cavremo llosteria piena de ggente !

Togliendosi il grembiule, a Battilocchio

pan:

Pe noi llesecuzioni capitali so na manna dar celo !

Laconico

Con sarcasmo

BAT:

Gi !

Li romani, prima se godeno lla festa der moriammazzato, e ddoppo lla fanno a lla panza loro !

Curioso andando vicino a Battilocchio

Pan:

E diteme sor Battil, a chi tocca sta botta ?

Puntando lindice sul petto di Pancrazio

Ride scompostamente

Bat:

A voi sor Pancr !

Proprio a voi !

Luci in Pz2 (solo wood)

Parte M17 (Esecuzione capitale)

Durante lintroduzione musicale la scena liberata dallarredo osteria e al centro posto un capestro.

Scena 11 Lesecuzione

Proiez. 13 (Piazza del Popolo)

Luci in Pz15 ( canzone esecuzione)

Un gruppo di popolani entra da sinistra cantando e ballando

Canta

che:

Annamo reg famo a llimpresta,

arriva gi er condannato a mmorte,

assieme ar boja e a lla su corte.

Coremo pe nun perdese lla festa !

Cantano, mentre si sistemano ai lati del capestro

Tutt:

Su godemose lla bbisboccia,

vedemio come casca sta capoccia.

Entra, da destra, Titta, il boia, con sulle spalle la mannaia e il suo aiutante Gaspare con il sacco

Canta mentre va a porsi dietro al capestro seguito da Gaspare

TIT:

Io so er dottore, quello che se presta

a fa dda cerusico sempre a tanta gente.

Pe tre scudi, a tutti gentirmente,

je levo er male der dolor de testa !

Cantano

Tutt:

Su godemose lla bbisboccia,

vedemio come casca sta capoccia.

Entra, da destra, Pancrazio in ceppi con accanto Bastiano, un frate confessore

Canta rivolto a Pancrazio

BAS:

Pecch llanima tua nun sia dannata,

pentite fijo de lli tu peccati.

Co na parola te saran mondati,

lla vita proprio na gran minchionata !

Cantano

Tutt:

Su godemose lla bbisboccia,

vedemio come casca sta capoccia.

Canta con amarezza rivolto ai popolani, mentre portato accanto a Titta.

Bastiano gli toglie i ferri e gli lega le mani dietro la schiena.

Pan:

Ridete, ridete su er collo mio !

Sonate lli campanacci e lle ciarramelle,

e poi magnate e bevete a crepapelle

che a moriammazzato tanto ce vado io !

Cantano

Tutt:

Su godemose lla bbisboccia,

vedemio come casca sta capoccia.

Entra da destra, Battilocchio per leggere la condanna

Canta leggendo leditto

Bat:

Er presente Pierpaoli Pancrazio,

pe' av er santo padre inzurtato,

a da esse oggi stesso condannato

der tajo de lla testa ar supplizzio !

Cantano disponendosi a semicerchio davanti al capestro

Tutt:

Su godemose la bisboccia,

vedemio come casca sta capoccia.

Su godemose la bisboccia,

vedemio come casca sta capoccia.

Stop M16

Luci in Pz16 (ext piazza del Popolo)

Continuando la lettura delleditto di condanna

BAT:

Grazie a lla clemenza de Sisto Quinto, per grazia de Dio papa de tutti lli cristiani, ar condannato siino risparambiati: lla mozzatura de lla lingua e lli ferri infocati !

Battilocchio si va a porre vicino a Titta

Delusa, portando la voce

lal:

Cos se perdemio er ppi bello !

Seccato, portando la voce

che:

Cavete ruinato er divertimento !

A Pancrazio

Impaziente

TIT:

Chai lla facort de esprime llurtimo desiderio, ma sbrighete che annamo de prescia!

Con compiacimento.

gas:

Tra nora dovemo mont na gogna a campo Vaccino !

Implorante a Titta

Al popolo

PAN:

Cha da esse n errore!

Io nun ho fatto gnente de male !

Ironico, portando la voce

Scr:

Dicheno tutti cos !

Rivolto agli astanti, accorato

PAN:

Popolo de Roma, io so n poro oste ignorante, che, meno na vorta, s sempre fatto lli cazzi sua

Irridente, portando la voce

tut:

Arriccontelo a quarchedunartro !

Continuando, disperato

Al popolo

PAN:

E mo pe quella me tajeno lla testa !

Ve pare ggiusto ?

Sfottente, portando la voce

che:

Ce potevi da penz pprima !

Con acrimonia indicando Bastiano

PAN:

Lli preti cinsegneno che er Zignore su lla croce ha perdonato quelli che llaveveno insultato

Infastidito, portando la voce

scr:

Nun semio venuti pe sent un commizio !

Indicando prima il cielo e poi Bastiano

pan:

Perch Llui si e lloro no ?

Impaziente, portando la voce

lal:

Datte na mossa che me se scoce lla pasta !

Prendendo Pancrazio per un braccio e trascinandolo verso il ceppo

TIT:

Er tempo tuo scaduto, famo sta botta e via !

Conciliante mentre lo accompagna

bas:

Fijo caro, tra poco, quanno sarai ar cospetto der Zalvatore, potrai riccont a Llui tutto quello che pare e vedrai che te star a sent !

Con amara ironia

PAN:

Allora, so cazzi de papa Sisto !

Rullo di tamburi

Luci in Pz17 (esecuzione)

Titta fa inginocchiare Pancrazio con la testa sul ceppo, Battilocchio e Bastiano si pongono dinanzi per impedire la vista al pubblico. Titta fa calare la mannaia, Gaspare va a raccogliere la testa

Luci in Pz16 (Ext Piazza del Popolo)

Mostrando la testa recisa, solenne

gas:

Giustizia fatta !

Affibbiando un ceffone a Totarello

Severo

che:

Ti !

Cos te impari !

Con dolore, toccandosi al testa

Sorpreso a Checco

TOT:

Aia !

A tata perch me meni ?

Ponendo lindice davanti la bocca

che:

Zitto e mmosca !

Perplesso

TOT:

Ma chho fatto ?

Seriamente

Indicando il capestro

che:

Nun pe quello che hai fatto, pe quello che poteressi dda fa !

Cos finischeno quelli che nun rispetteno Ddio, er papa e lle su leggi !

Luci in Pz2 (Solo wood)

Parte M18 (musica dorgano)

La scena sgomberata dal capestro e arredata con al centro un altare, sulla destra una poltroncina e sulla sinistra un inginocchiatoio con sopra poggiati la mozzetta ed il camauro.

Dopo circa 10

Stop M18

Scena 12 Il sogno

Proiez.14 (Cappella papale)

Luci in Pz18 (Cappella papale)

Felice inginocchiato davanti allaltare con le spalle al pubblico, Bibiana e Crocifissa anche loro sono inginocchiate a debita distanza

Concludendo unorazione

FEL:

Per omnia secula et seculorum

In coro

BI-cr

Amen !

Con distaccata curiosit, mentre si rialza e si gira verso le suore

FEL:

Sorelle che se dice sotto er zole de Roma ?

Eccitata alzandosi anche lei imitata da Crocifissa.

BIB:

C grande attesa per quello, che tutti, definiscono lavvenimento del secolo !

Durante le battute seguenti Felice si sveste della pianeta, stola e manipolo e si riveste con mozzetta e camauro aiutato dalle due suore.

Precisando, con enfasi

cro:

Linnalzamento dellobelisco di Nerone in piazza San Pietro.

Con ammirazione

BIB:

Unaltra grande opera che, grazie a Vostra Santit, render la citt eterna ancora pi bella!

Perplesso, togliendosi la pianeta e porgendola a Bibbiana

FEL:

No sfizio che ce costa lla bbellezza de quaranta mila scudi !

Minimizzando, prendendo la pianeta e passandola a Crocefissa

bib:

Una piccola cosa a confronto della gloria che ne verr a vostra Beatitudine !

Preoccupato, togliendosi la stola

FEL:

Speramo che vadi llacqua ppe llorto, che si toppamo famo sganasci da lle risate er monno intero !

Convincente

bib:

Andr tutto bene con laiuto del Signore

Precisando con puntiglio, baciando la stola e porgendola a Bibbiana che la passa a Crocefissa

FEL:

E co quello de: quaranta argani, centoquaranta tra bovi e cavalli e ottocento pori cristi, che devono fasse n mazzo tanto !

Rassicurante, prendendo la stola

cro:

Larchitetto Fontana ha sicuramente previsto tutto, fin nei minimi particolari !

Un po scettico, pensieroso, togliendosi il manipolo

FEL:

Solo che tra er dire e er fare, ce sta de mezzo er mare !

Dispiaciuta.

Rassicurante

BIB:

Santit perch tanto pessimismo ?

Tutte le grandi opere che avete intrapreso, per mezzo di messer Domenico, sono andate a buon fine !

Scuotendo il capo, porge il manipolo a Bibbiana

FEL:

Qui nun se tratta de mette in piedi n obbelischetto come quello de piazza der Popolo, o de port lli cavalloni pe lla funtana de monte Cavallo, qui dovemo da tir su na bestia de quaranta metri !

Convinta, passando il manipolo a Crocefissa

bib:

Non sono le dimensioni che contano ma labilit del nostro architetto e delle sue maestranze !

Non del tutto convinto

Quasi tra se, va a sedere.

FEL:

Sar !

Ma stanotte ce semo fatti n sogno strano !

Quasi, quasi ve llo ricconto !

Umilmente interessata,

bib:

Sarebbe un grande onore per noi povere suore!

Raccontando mima lo stare al timone (senza enfatizzare troppo i movimenti)

FEL:

Ce pareva de sta ar timone de na grossa barca, in ner bber mezzo de na gran tempesta, Noi cerchevamo de fa er possibbile pe tenella a galla, quanno

Presa dal racconto

cro:

Quando ?

Drammatico, mima la caduta (senza enfatizzare troppo i movimenti)

FEL:

Quanno tutta n bbotto larbero de maestra se sradica e ce sta pe casca addosso

Atterrita, si porta le mani al volto

bib:

Oh mio Dio !

Con foga crescente.

FEL:

Ma ecco, che dar gniente, sorte fora n marinaro sconosciuto: acchiappa lalbero co ddu manone gigantesche e llo rimette ar posto suo !

Estatica facendosi la Croce

cro:

Un miracolo !

Continuando sullo stesso tono

Perplesso tra se

FEL:

Nun basta !

Subbito doppo, come per incanto, lla tempesta se placa de bbotto !

Chiss che vorr di ?

Rassicurante

cro:

Che, nonostante i timori di Vostra Santit, tutto andr per il meglio !

Convinta, aiutando Felice ad indossare la mozzetta

bib:

Voi, Beatissimo Padre, passerete alla storia per aver trasformato, in un simbolo della nostra fede, quello che era lorgoglio del pi grande persecutore dei cristiani !

Poco convinto, si aggiusta il camauro

Tornando alla realt

FEL:

Speramo che sia come dite voi !

A proposito so arrivati llarchitetto e er capitano delle guardie pe llurtimi accordi ?

Solerte

cro:

Non ancora Santit, per in anticamera ci sono lavvocato Malaspina e sua moglie.

Contento

FEL:

Fateli entr e avvisatece quanno arriveno quellartri dua .

Si genuflette assieme a Crocefissa

BIB:

Subito Santit !

Bibbiana e Crocefissa escono da sinistra portando fuori gli abiti da Messa

Con compiacimento

FEL:

E cos er moribondo s rimesso in piedi !

Voi vede che jha fatto effetto lla curetta che jho mannato?

Entrano da sinistra Lorenzo e Beatrice e si gettano ai piedi di Felice

Con commozione e deferenza baciando lanello piscatorio, imitato da Beatrice

LOR:

Grazie, grazie Padre Santo !

Non basteranno i giorni della mia vita, per ringraziarvi di quanto avete fatto per me e per la mia famiglia !

Con malcelato orgoglio, mentre rialza Lorenzo e Beatrice

FEL:

Me pare de cap che quellinsalatina stata na bbona medicina ?

Con entusiasmo

LOR:

Soprattutto quello che cera sotto le foglie stato il rimedio per tutti i mali !

Con slancio.

Con commozione.

BEA:

Cento Luigi doro !

Una fortuna per noi poveretti !

Con lieve ironia dando una piccola pacca sulla spalla di Lorenzo

FEL:

Lavvocato nostro sera ammalato de micragnite acuta !

Con trasporto

bea:

Voi siete un santo !

Seriamente

FEL:

Lassate perde, che lli santi so ben artra cosa !

Si affaccia suor Bibbiana da sinistra

Timidamente

BIB:

Santit, sono arrivate le persone che attendevate.

Sinceramente dispiaciuto a Lorenzo e Beatrice

FEL:

Miei cari me dispiace, ma a papa Sisto nun consentito intratten llamichi, quanto frate Felice vorrebbe !

Genuflettendosi assieme a Beatrice

LOR:

Togliamo subito il disturbo !

Escono Beatrice e Lorenzo da sinistra

Con soddisfazione mentre si inginocchia e si segna, poi torna a sedere.

FEL:

E puro questa ffatta

Ringraziamo lla Santa Vergine !

Da sinistra entrano Domenico, Battilocchio e Franz

Scattando sullattenti

Fra:

Guten morgen Zantita !

Genuflettendosi e baciando lanello

DOM:

Felice giornata Santo Padre !

A Domenico con preoccupazione.

FEL:

Archit domani er gran giorno, come stamo messi ?

Professionale

DOM:

Tutto procede secondo i nostri piani: lobelisco stato gi imbrigliato, gli argani collaudati, i capomastri dettagliatamente istruiti.

Con un sospiro di sollievo

FEL:

Bene !

Preoccupato

DOM:

Resta solo un problema, non piccolo per la verit !

Infastidito

Con riflessione amara

FEL:

E ce pareva strano che nun ce fusse !

Da quanno channo fatto papa, se lli semo capati a mazzetti lli probblemi !

Con celato rimprovero

dom:

Dal momento che Vostra Santit ha preteso che linnalzamento fosse aperto al pubblico

Interrompendo, risentito

Riflessivo.

FEL:

E che volevate priv er popolo romano de llo spettacolo ?

Co tutto quello che c costato, se llo deveno dda riccont pe venti generazioni !

Precisando il proprio pensiero

DOM:

Gli schiamazzi del popolino potrebbero impedire che miei ordini siano correttamente recepiti, con le conseguenze che lascio a voi immaginare !

Convinto

A Franz e Battilocchio

FEL:

Su questo nun posso davve torto !

Voi dua sturateve bbene lle recchie !

Sullattenti

FRA:

Agli ordini main Zantit !

Con imperio, alzandosi

FEL:

Disponemo e ordinamo che chiunque, nobile o plebeo, prete o cardinale, assista a llevento, doppo er terzo sparo der cannone, nun deve fasse usc er fiato artro che pe respir !

Solerte

Bat:

Capito, ar terzo sparo

Facendo eco

FRA:

Zolo respirare !

Precisando con puntiglio.

FEL:

Chiunque dicesse na sola parola a dda esse immediatamente arrestato e er mattino ddoppo messo a morte !

Con compiacimento

Bat:

A morte !

Serio

FEL:

Semo stati chiari ?

Scattando sullattenti

FRA:

Come zole Zantit !

Domenico, Battilocchio e Franz escono da sinistra, Felice estrae il rosario e si inginocchia

Facendosi la croce mentre si accinge a recitare il rosario

FEL:

E che er Zignore ce la manni bbona !

Luci in Pz2 (solo wood)

Parte M19 (Oh issa)

Durante lintroduzione musicale la scena sgomberata dellaltare, sedia e inginocchiatoio

Dopo circa 10

Scena 13 Innalzamento dellobelisco

Proiez. 13 (Piazza san Pietro)

Luci in Pz19( canzone Oh issa)

I due capomastri Gaetano e Menico, a fondo scena, tengono i capi di un grosso canapo, Domenico al centro. Ballando e cantando il popolino affluisce da sinistra

Cantano

POP:

Oh issa, oh issa !

Levateje ar papa sta voja,

metteteje in piedi sta guja !

Oh issa, oh issa !

Canta

DOM:

Siano pronti lli paranchi !

Tirate forte lli cordami !

Stringete bene i legami !

Oliate tanto lli calanchi !

Cantano

POP:

Oh issa, oh issa !

Levateje ar papa sta voja,

metteteje in piedi sta guja !

Canta,

gae:

Reg famo er passamano !

Dovemo arz er mammozzo.

Canta,

Men:

Cos vole er papa fratozzo,

innanzi ar popolo romano.

Cantano

POP:

Oh issa, oh issa !

Levateje ar papa sta voja,

metteteje in piedi sta guja !

Entrano Franz da sinistra e Battilocchio da destra

Canta rivolto al popolino

FRA:

Stare zitti che nizzuno fiati !

Non tovere volare mosca !

Canta rivolto al popolino

Bat:

Nun se deve mov nimmanco na frasca !

Sinn c er rischio de moriammazzati !

Cantano

POP:

Oh issa, oh issa !

Levateje ar papa sta voja,

metteteje in piedi sta guja !

Oh issa, oh issa !

Escono Franz e Battilocchio da destra,

Stop M19

Luci in Pz20 (Ext piazza San Pietro)

Entra Bresca da sinistra e si fa largo tra la folla per raggiungere la prima fila

Parla con accento genovese, spintonando

BRE:

Me f pass !

Risentito, ricacciandolo indietro

lal:

A sor coso, nun spignete !

Reagendo con un pestone

roc:

Ce sta posto pe tutti !

Con una smorfia di dolore

BRE:

U belin me g patt le die di p !

Non capendo

roc:

Ma che cazzo dici ?

Risentito massaggia il piede dolorante

BRE:

Ti me ga mont sulle dita de me p !

Replicando, alzando le spalle

roc:

Sete voi che stavate a da de gommito !

Giustificandosi

BRE:

Mi go fatto a bellessa de cinquecento leghe pe ved co mei uggi stu spettaculo !

Curiosa

nun:

E in dda do venite sarvognuno ?

Con orgoglio, mostrando la divisa

BRE:

Mi so u main, un marinaio, di Savona.

Perplessa, con un gesto della mano

che:

Scusate lignoranza, ma in do sta sta Savona?

Precisando indicando il nord

BRE:

Nella repubblica di Zena.

Incuriosita

ame:

Non pe sap llaffari vostra, ma pecch v venuta lla frelletica de favve sta scarpinata ?

Citando un proverbio ligure

BRE:

No u viaggio che conta ma u porto !

Primo sparo di cannone

Preoccupata

ame:

Zitti che stanno pe cominci !

A Bresca tirandolo per la giacca

nun:

Adesso tappateve lla bocca s v cara lla pelle !

Secondo sparo di cannone

Precisando

lal:

Er papa ha ordinato che chi parla o fa rumore durante er lavoro ce rimette lla capoccia !

Terzo sparo di cannone

Tutti si siedono a terra con le spalle al pubblico

Domenico si pone in fondo al centro scena con le spalle al pubblico, Gaetano e Menico in fondo agli estremi del palco

Luci in Pz2 (solo Wood)

Proiez 16 (innalzamento obelisco)

Portando la voce

DOM:

Fate partire i tiri !

Portando la voce

GAE:

Partiti lli tiri !

Portando la voce, seccamente

DOM:

Rallentare a sinistra !

Portando la voce

men:

Rallenta a mancina !

Sollevato

Portando la voce

DOM:

Bene cos !

Uomini tutti agli argani, lo facciamo alzare !

Portando la voce

MEN:

Largani pronti !

Portando la voce

Dom:

Issa !

Portando la voce, simulando lo sforzo

Gae:

Oh issa !

Scatta in piedi urlando allarmato

BRE:

Euggio, occhio !

Cercando di tirarlo gi, sottovoce

lal:

Ma che ve sete ammattito ?

Non dandosi per inteso, urla

BRE:

Egua a i patisci !

Preoccupata sottovoce, tirandolo

nun:

Insisti sa !

Divincolandosi urla con quanto fiato ha in corpo

BRE:

Acqua alle corde !

Acqua alle corde !

Sconcertato, sottovoce

roc:

Ma che ve frega a voi ?

Terrorizzato

BRE:

Le corde ghe se sta bruci per u troppo attrito!

Rassegnata

ame:

A voi ve puzza de camp !

Urla ancora una volta

BRE:

Acqua alle corde presto !

Acqua alle corde !

Portando la voce, allarmato

DOM:

Acqua alle corde !

Portando la voce

GAE:

Acqua a lle corde !

Portando la voce

MEN:

Acqua a lle corde !

Scroscio dacqua

Sollevato si rimette a sedere

BRE:

Ringraziando u Padreterno se ga salv !

Portando la voce, sollevato

DOM:

Riprendete ad issare !

Portando la voce

GA-me:

Oh issa ! Oh issa ! Oh issa

Lobelisco va in posizione verticale

Luci in Pz20 (Ext piazza San Pietro)

Tutti si alzano per un lungo applauso Voci accavallate

Ad alta voce, entusiasta.

roc:

Bravi ! Bravi !

Ad alta voce, entusiasta.

nun:

Viva er papa !

Ad alta voce, entusiasta.

che:

Viva Sisto Quinto!

Ad alta voce, entusiasta.

lal:

Viva llarchitetto nostro !

Ad alta voce, entusiasta.

Mar:

Viva Domenico Fontana !

Entrano da destra Franz e Battilocchio facendosi largo tra la folla

Guardandosi attorno

Bat:

In do sta quer fregno chha fatto caciara durante er lavoro ?

Sguainando la spada

FRA:

Wo ezzere manigoldo ?

Indicando Bresca

ame:

E stato lui !

Facendosi avanti

Battendosi con la mano sul petto

BRE:

E u vero !

Go sta mi a grid Acqua alle corde !

Ironico agguantandolo da destra

BAT:

E bravo er sor burino !

Lavete combinata grossa !

Precisa, agguantandolo da sinistra

FRA:

Tu dizobbedire a ordine di Zua Zantit papa Zisto !

Zeguire me zubito !

Allarmato, facendo resistenza

BRA:

Dove me vol purt ?

Laconico, trascinandolo di peso

BAT:

Per momento a bottega e poi

Giustificandosi, punta i piedi

BRE:

Mi lho go fatto per imped che succedesse un disastro !

Deciso, mettendogli i ferri

FRA:

Fregare zega !

Ordini ezzere ordini !

Rassegnato, dando una pacca a Bresca

che:

Annate che er crucco nun sente raggione !

Consolatoria

nun:

Vorr di che dimani a matina ve venimo a ffa compagnia a piazza der Popolo !

Laconico

roc:

Quanno ve tajeno lla capoccia !

Luci in Pz2 (solo wood)

Parte M20 (Oh issa solo melodia)

Durante lo stacco la scena arredata a studio papa con un inginocchiatoio sulla sinistra

Dopo circa 10 Stop M20

Scena 14 Morte di papa Sisto

Proiez.17 (studio papa)

Luci in Pz6 (studio papa)

Bresca con i ferri ai polsi tra Franz e Battilocchio a lato di Felice che seduto sul trono, allaltro fianco c Domenico

Severo rivolto a Bresca

FEL:

E cos voi saressivo quello che, nonostante er divieto nostro, s messo a strill come naquila durante er momento cruciale ?

Implorante, inchinandosi verso Felice

DOM:

Santit faccio appello alla vostra clemenza.

Il suggerimento di questo bravo marinaio ha salvato lobelisco e probabilmente molte vite tra gli operai e quelli che assistevano !

Vi scongiuro

Faceto, fermando leloquio di Domenico con un gesto della mano.

A Bresca, interessato

FEL:

Archit fateve llaffari vostra che ce llo sapemo da soli quello che dovemo dda fa !

Dite un po, si ho capito bbene, voi verressivo da lla Liguria ?

Timidamente inginocchiandosi

BRE:

E cos Reverendissimo Padre, ma

Prendendola alla larga

FEL:

In quella terra ce crescheno tanti olivi, vero ?

Frastornato

BRE:

Certamente ma mi non

Deciso

FEL:

Allora vorr di che dovemo da cambbi lla condanna !

Sadico facendo bruscamente rialzare Bresca

Bat:

Labbruscamo vivo ?

Truce, prendendo sottobraccio Bresca

FRA:

Noi fare grante fal con rami ti ulivo !

Ironico, fermandoli con un gesto

Misterioso

FEL:

Ce annate lisci voi ddua !

None, nun er rogo er supplizio !

Impaziente, scuotendo Bresca

Bat:

E allora che ce dovemo dda fa co sto fregno?

Sentenziando con amabilit

FEL:

Messer Bresca sia condannato a port ar papa, tutti lanni, pe lla Domenica de lle Palme, quarche rametto dulivo, pannacce in processione, a ricordo de nostro Zignore Ges Cristo !

Gettandosi in ginocchio

BRE:

Santit vu ve put cunt, ma a un patto.

Malizioso alzandosi

FEL:

Che ve mettete a fa er genovese ?

Precisando, baciando lanello piscatorio

BRE:

Che u privilegio ha ga valer anche per i successori de mi !

Benedicendo

Colto da improvviso fitta, si appoggia al tronetto per non cadere

FEL:

E cos sia, finch ce sar un papa a Roma !

Aah !

Allarmato fa per sostenerlo

Dom:

Santit, vi sentite poco bene ?

Minimizzando, si rimette eretto

Respirando profondamente

FEL:

Gnente , gnente.

Solo un po de stanchezza!

Deferente

Dom:

Possiamo fare qualcosa per voi ?

Sbrigativo, indicando luscita sinistra

FEL:

Si, annavvene de corsa che me vojo ripos !

Uscendo

BRE:

Viva Sisto Quinto !

Con entusiasmo

Tut:

Viva !

Domenico, Bresca, Franz e Battilocchio escono da sinistra, Felice si accascia a sedere, poi batte le mani con visibile sforzo

Con voce malferma

Rabbrividendo

FEL:

Che me sta a succede ?

Sento freddo come si fusse dicembre e stamo in pieno agosto !

Entrano Bibiana e Coronata da sinistra

Genuflettendosi

Cor:

Avete chiamato Santit ?

Ironico

FEL:

No, sbattevo le mano pe scallamme !

Accorrendo premurosa, rimane colpita dallaspetto sofferente di Felice

BIB:

Beatissimo padre qualcuno vi ha fatto arrabbiare ?

Siete bianco come un lenzuolo !

Scuotendo il capo

Indicando il proprio corpo

Con la mano sul cuore

FEL:

Stavolta nun corpa de nissuno.

Solo che sta vecchia carcassa s messa a ffa lli capricci.

A llimprovviso se semo sentiti come na pugnalata in petto !

Allarmata

BIB:

Sorella Coronata andate subito a chiamare il medico !

Coronata fa per allontanarsi

Cor:

Corro !

Si alza per fermare Coronata

Tranquillizzante

FEL:

Fermateve !

Nun ce sta bisogno der cerusico che mo tutto passato.

Segnandosi, con sollievo

Cor:

Ringraziamo il Signore !

Dopo aver due volte pasteggiato a vuoto

FEL:

Piuttosto, annatece a ppija n bber bicchiere dacqua fresca !

Allontanandosi di corsa

Cor:

Subito Santit !

Coronata esce da destra

A se stesso, pensieroso

FEL:

Riuscisse a llevamme sto saporaccio da lla bocca!

Cercando di distrarre Felice dai suoi pensieri

BIB:

Avete visto, Santit, che avevamo ragione noi.

Distratto, mentre va verso la scrivania

Colpito da una fitta al petto, cerca di nascondere il dolore

Tra se

FEL:

De che ?

Aaah !

Ecchine nartra !

Accorgendosi della sofferenza di Felice tenta ancora di sdrammatizzare

BIB:

Il grande successo dellinnalzamento dellobelisco chiuder la bocca a tutti i detrattori di Sisto Quinto!

Riacquistando la sua ironia

Una nuova lancinante fitta

FEL:

Me sa che arrivato davvero er momento de chiude bbottega

Oh !

Premurosa accorre presso Felice e lo fa sedere

BIB:

Appoggiatevi a me Santo padre.

Con una smorfia di dolore

FEL

E port lli conti ar Padrone !

Cercando di simulare allegria

BIB:

Che dite Santit, voi siete il padrone !

Sforzandosi di essere faceto

Seriamente convinto, si segna

FEL:

Si llallero !

Bibbi, ricordete sempre che de padrone ce ne sta solo Uno !

Segnandosi anche lei

BIB:

Come sempre avete ragione voi, Beatissimo Padre!

Con convinta modestia, reclinando il capo abbandona il plurale majestatis

FEL:

Io nun so stato che n povero garzone che, co tanta presunzione, forze s illuso de cap qualereno llordini der Principale !

Manifestando grande sicurezza.

Bib:

State certo che Lui non abbandoner mai il vicario di Suo Figlio in terra !

Rattristato

Afferrando Bibbiana per una manica, accorato

FEL:

E proprio qui sta er cruccio mio !

Che dichi Bibbi, ne lla Sua infinita misericordia, me perdoner tutte lle cojonerie chho fatto come omo e soprattutto come papa?

Convinta e rassicurante

BIB:

Sono sicura che, quando sar quel lontano giorno, il Nostro Padre Celeste accoglier vostra Santit fra le schiere dei Suoi santi !

Con amara dissacrazione

FEL:

E allora me sa che se deve da na mossa perch er momento arrivato !

Cercando di sdrammatizzare.

BIB:

Ma cosa dite Beatissimo Padre !

Voi siete forte e gagliardo come un ventenne !

Con commiserazione

FEL:

Si llallero !

Insistendo forzatamente allegra

BIB:

Ne dovr passare di acqua sotto i ponti prima che lasciate questa terra !

Con amara ironia

FEL:

A proposito de llacqua, ma che l ita a ffabbric sorella Coronata ?

Entra Coronata da destra con un bicchiere su di un vassoio dargento

Porgendo il vassoio

Cor:

Eccola Santit, gelata come piace a Voi !

Felice beve una lunga sorsata

Con soddisfazione

Si tramuta in un grido di dolore

FEL:

Ah !

Uuuuuh !

Felice si accascia

Allarmatissima a Coronata

BIB:

Presto sorella, fai venire il dottore !

Con affanno ma deciso

Deciso

Con un sorriso tirato, mentre tenta di ritirarsi su

FEL:

No ! No !

Vho detto de lass perde !

Piuttosto corete a chiam Filippo Neri, che si parto cor viatico suo posso i tranquillo !

Cercando di insistere

Cor:

Ma Santit

Con uno scatto denergia

Indicando a sinistra

FEL:

Che famo, mo se mettemo a discute llordini der papa ?

Via de corsa !

Coronata esce da sinistra piangendo

Con voce rotta dal dolore

FEL:

Sor me lo fai n urtimo regalo ?

Con le lacrime agli occhi, sorreggendolo

BIB:

Tutto quello che vostra Santit desidera.

Tutto !

Con sforzo va verso linginocchiatoio

FEL:

Vamme a pij er m vecchio sajo da frate .

Pensando che Felice vaneggi

BIB:

Santo Padre, perdonate, ma non mi sembra il caso di lasciarvi solo.

Aspettiamo che ...

Perdendo la pazienza.

Si inginocchia sullinginocchiatoio

FEL:

Bibbi, ma che voi aspett, nun llo vedi che sto a regge er fiato co lli denti !

Genuflettendosi, rassegnata

BIB:

Sia fatta la vostra volont.

Bibbiana esce di corsa da destra

Luci in Pz21 (solo Sisto)

Con grande fatica, ma con serenit

Con rammarico. Le frasi escono staccate ed a fatica dalla bocca di Felice

Ancora una lancinante fitta

Cercando di riprendere fiato

Guardando in alto con le mani giunte,

E assalito dal dubbio

Scuotendo la testa

Implorante con le braccia al cielo

Facendosi la Croce

Raggomitolandosi su se stesso

fel:

Si devo da mor, vojo mor da frate cappuccino quale in fonno so sempre stato !

Quanto sarebbe stato mejo si fussi rimasto co lli poverelli de San Francesco senza sta a core dietro a cardinalati e papati che, a lla fine, so de lle gran fregnacce bboni solo a fatte bello allocchi de chi nun vale un ca

Aaah !

Questa era pi forte de llartre !

Padre nostro che sei nei cieli, io ner nome de lla Tu giustizia, ho mannato a morte tanti pori cristi ma ce nera proprio bisogno ?

O, forze sarebbe stato mejo us la Tu misericordia e redimerli cor perdono?

Me so dato tanto da fa pe costru e abbell chiese e basiliche, pe lla gloria Tua, ma voi vde che Tu, tutti quei sordi, volevi che lli usassi pe allevi lle sofferenze de lli poveracci?

Ero sicuro de fa lle cose giuste ma adesso nun llo so ppi !

San Francesco, te prego, mettice na bona parola !

Anime sante der Purgatorio riccojete lanima mia !

Ma che dolore !

Luci in Pz6 (studio papa)

Rientra Bibiana da destra con il saio

Con voce rotta dallemozione

BIB:

Ecco il vostro saio Beatissimo Padre !

Con grande sforzo si alza e, aiutato da Bibbiana, indossa il saio sulla veste papale

FEL:

Grazie !

Ajutateme a infilallo, che tra un po, su sta terra, ce sar n cappuccino de meno e un papa de ppi!

Convinta ed emozionata, piangendo

BIB:

Voi siete stato un grande papa !

Dissacrante, si siede sul trono

FEL:

Si llallero !

Entra Neri da sinistra, Bibbiana e Coronata escono da destra

Genuflettendosi

NER:

Santit !

Con umilt e commozione parlando a frasi staccate e con un filo di voce

con fatica singinocchia davanti a Neri

FEL:

Lassa perde er santit Fil !

Davanti a te ce sta solo n poro cristiano con n fracco de peccati su lle spalle che, prima dannassene a llartro monno, vole sgravasse lla coscienza !

Confessateme padre !

Commosso

NER:

Ti ascolto figlio mio !

Luci in Pz2 (Solo wood)

Parte M20 (stacco morte papa)

La scena sgomberata dallarredo studio papa, poi al cento trasversalmente si pone a terra sdraiato Felice composto nella morte, dietro di lui in semicerchio tutti gli altri

Dopo circa 10

Scena 15 Lultimo saluto a Sisto

Proiez: 18 (Cappella Clementina)

Luci in Pz22 (canzone er tempo ch finito)

Parte M22 (Er tempo ch finito)

Canta e depone una rosa sul corpo di Felice

cro:

Ammazza er tempo ch passato.

Doppo cinqanni de pontificato.

Papa Sisto se orammai fermato.

Canta e depone una rosa sul corpo di Felice

bat:

Pe liber Roma da lli bbriganti,

nun guard in faccia a nnissuno.

Canta e depone una rosa sul corpo di Felice

fra:

Lha fatti scann tutti e quanti,

nobbili e plebbei a uno a uno.

Tut:

Ammazza er tempo ch passato.

Doppo cinqanni de pontificato,

e Papa Sisto se orammai fermato,

se orammai fermato.

Canta e depone una rosa sul corpo di Felice

Cor:

Pe lev la sete a lli romani,

ha fatto costru in men che non se dice,

Canta e depone una rosa sul corpo di Felice

Dec:

come se fusse da lloggi ar domani,

er grandioso acquedotto felice.

Tut:

Ammazza er tempo ch passato.

Doppo cinqanni de pontificato,

E Papa Sisto se orammai fermato,

se orammai fermato.

Canta e depone una rosa sul corpo di Felice

Scr:

Pe fa pi bbella lla citt eterna,

ch co nissuna v sap confronti

Canta e depone una rosa sul corpo di Felice

red:

su qual lla mejo de citt moderna,

ha messo mano a strade e mano a ponti.

Tut:

Ammazza er tempo ch passato.

Doppo cinqanni de pontificato,

e Papa Sisto se orammai fermato,

se orammai fermato.

Canta e depone una rosa sul corpo di Felice

dom:

Pe da lla in culo a lle zanzare

e vince lla guerra a lla malaria,

Canta e depone una rosa sul corpo di Felice

pai:

lle paludi ha fatto bbonificare

co nopera assai straordinaria.

Tut:

Ammazza er tempo ch passato.

Doppo cinqanni de pontificato,

e Papa Sisto se orammai fermato,

se orammai fermato.

Canta e depone una rosa sul corpo di Felice

pan:

E pe sarv lli poveri da lli buffi

e libberalli da lle contrariet,

Canta e depone una rosa sul corpo di Felice

Cam:

de llebbrei strozzini scamuffi,

rifonn er monte de piet.

Tut:

Ammazza er tempo ch passato.

Doppo cinqanni de pontificato,

e Papa Sisto se orammai fermato,

se orammai fermato.

Canta e depone una rosa sul corpo di Felice

Bib:

In questa sera de fine Agosto,

morto Sisto, er papa tosto.

Canta e depone una rosa sul corpo di Felice

Ner:

Fece bene o male llo dir lla storia.

Che er Zignore llabbi in gloria !

Tut:

Ammazza er tempo ch passato.

Doppo cinqanni de pontificato,

e Papa Sisto se orammai fermato,

se orammai fermato.

Stop M22

Buio

Parte M23 (Ammazza er tempo ch passato)

Scena 16 Ringraziamenti

Proiez. 19 Ringraziamenti

Luci in Pz23 (ringraziamenti

Alla fine dei ringraziamenti

Stop M23

Buio

Sipario

FINE

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