Fac Simile dei promessi sposi

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FAC SIMILE DEI PROMESSI SPOSI - liberamente (sfondo con innamorati famosi).

A.M : Buon giorno, io sono Alessandro Manzoni e sono uno scrittore. Vorrei parlare con voi un pò d’amore? Conoscete Nicole e Alex  di Alex &Co? Conoscete Romeo e Giulietta? Conoscete Renzo e Lucia? …Non conoscete Lorenzo detto Renzo e Lucia detta Lucia!!… Ma come il mio libro non lo conoscete! Cambio fondale Fondale lago di Como Il tutto si svolge in Lombardia, anzi per la precisione il tutto inizia su ‘Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti’

Fondale palazzo di  Don Rodrigo, Don Rodrigo balla, sguaiato e cafone, con una cuffia alle orecchie, musica latino americana tipo ‘a me me gusta ballar’.

BRAVO 1: Introduce nella stanza un uomo serioso e con atteggiamento superbo. Il Bravo segue Don Rodrigo nei passi di danza, poi gli alza le cuffie Don Rodrigo  è arrivato l’Innominato

DON RODRIGO (mentre parla continua  ballare e ogni tanto si pulisce i denti con il mignolo o si gratta il sedere) Ho mangiato a crepapelles. Esto desinar è mui suculientos, la prossima ves vienes anche tes, vero Innominato? Ma perché no te cambi soprannome (avvicinandosi brillo)? Innominato portas sfigas…gli da un’alitata da stordirlo

INNOMINATO (stile dark, musica Eminem – The real slim shady - poi sottofondo) dacci un taglio a mangiare  l’aglio, ti puzza il fiato in modo orrendo solo a pensarci sto svenendo ….E poi ( normale)  PRIMO sono 20 anni che stai in Italia, in italiano devi parlare SECONDO sono 20 anni che mi inviti a casa tua per mostrarmi il tuo successo ma il tuo invito io lo butto nel c…o (PAUSA mossa dab) capito la rima? Io e te non abbiamo niente da spartire e (pausa lo guarda fisso ed incattivito) tu per me devi sparire (muove la mano della serie se la vuoi capire o si batte il petto con la mano)

DON RODRIGO (torna musica ‘a me me gusta’) Voglio dirte una cosas, ascoltame benes. Tu sai che io me sono innamurados di Lucia Mondella. E' una ragazzas ermosas, fantastica meravigliosas, es como una tortas con la pannas…

BRAVO 2 e 3 ma Don Rodrigo si sposa oggi….

DON RODRIGO (sguaiato e cafone) Bravi dove sono i miei bravi…e li cerca ora da una parte, ma i bravi sono dall’altra e ora dall’altra ma i bravi si sono spostati. L’Innominato blocca per il collo e li porta a Don Rodrigo

BRAVI 1 e 2 siamo qui (strozzati)…

INNOMINATO E TRE (musica rap) Più che bravi dovevi chiamarli brutti perché da vedere sono dei rutti….

DON RODRIGO  Miei bravi andate dal curato che deve sposare Lucia Mondella con quel Lorenzo che tutti chiamano Renzo sbatte i piedi a mò di flamenco mentre dice le frasi e ditegli che se li maritas gli mischio le ossas! Fa cenno di spaccare le ossa I bravi scattano sull’attenti e poi corrono via uno da una parte e uno dall’altra. Poi si rincorrono e litigano per dove andare

INNOMINATO Quanto sei prepotente! Quella povera ragazza così garbata con sto cafone arricchito, che puzza d’aglio…

DON RODRIGO Ma me gusta muchissimo INNOMINATO! Aiutame, quando la rapisco posso nasconderla da te…..me gusta mucho muchissimo

INNOMINATO Povera ragazza…a te te gusta ma a lei tu le fai sicuramente schifo. Escono

Cambio fondale strada di campagna (entra don Abbondio con il breviario, legge le orazioni in latino,

DON ABBONDIO Ora pro nobis.  Madre santissima ora pro nobis. …senatus populusque romanus ora pro nobis bloccano i bravi che entrano in scena facendo il verso del lupo

BRAVO 1 O frate Con accento napoletano e tipico gesto della mano stile Gomorra. Don Abbondio cerca di andare via ma lo strattona e lo costringe a stare lì

DON ABBONDIO non sono frate ma un semplice prete di campagna

BRAVO 2 O frate fratello

DON ABBONDIO sono un prete e sono figlio unico….

BRAVO 3 O frate! Vuole sapere chi siamo? Noi siamo i Bravi.  

DON ABBONDIO. Complimenti che fate i bravi, ….. Don Abbondio gli da l’assoluzione con il segno di croce e cerca di andare via. I Bravi hanno i fucili in braccio o in spalla e per tutta la scena, muovendosi, se li danno in testa, o negli occhi o se li mettono giù nelle gambe.

BRAVO 4 O no, il nostro padrone Don Rodrigo ha detto che noi siamo i cattivi

BRAVO 1 Zitto, non nominare il nostro padrone Don Rodrigo qualcuno potrebbe ascoltarci. Noi siamo cattivi ma ci chiamano Bravi. Continuano a darsi delle botte coi fucili e si fanno male a vicenda.

BRAVO 2 Ma perché se siamo cattivi ci chiamano Bravi. Forse che allora i bravi li chiamano cattivi.

BRAVO 3 Noi siamo Bravi con la B maiuscola; gli altri invece li chiamano bravi con la b minuscola

BRAVO 4 Allora vedi che siamo cattivi ! Diglielo al curato che siamo cattivi, non si raccontano le bugie…oppure sì…beh visto che siamo cattivi potremmo..ride come uno stolto. Don Abondio cerca di andare via ma loro lo riacciuffano sempre e lo costringono a stare lì

BRAVO 1 Tu questo mestiere non lo sai fare! Non  farmi perdere il filo del discorso… Don Abbondio?

DON ABBONDIO Gentilissimo cosa comanda?

BRAVO 2 E’ vero che lei domani ha intenzione di sposare Renzo Tramaglino e Lucia Mondella?

DON ABBONDIO Ma io… io veramente… come si dice…

BRAVO 1 Questo matrimonio non s’ha da fare. Nè domani nè mai.

DON ABBONDIO Se la cosa dipendesse da me.....Posso spostarlo al mese prossimo?

BRAVO 3 Ancora? Nè domani nè mai.

BRAVO 4 Noi siamo galantuomini non gli faremmo del male. Ma don Rodrigo, e lui sai cosa ti fa? Prima ti conta le ossa poi ad ogni osso ci mette un cartellino e poi ti mischia tutte le ossa ahahahahah oi oi oi (Minacciano platealmente Don Abbondio, gli tirano le orecchie un calcio nel sedere etc)

BRAVO 1 Non piangere via su… Arrivederci o frate. Gesto della mano tutti insieme e si allontanano

DON ABBONDIO ma io sono un povero curato di campagna, ma che vuole Don Rodrigo da me?

Don Abbondio comincia ad affrettarsi verso casa mettendo a stento una gamba dopo l’altra che parevano aggranchiate. Cambio sfondo casa di Don Abbondio

PERPETUA Che c’avete Don Abbondio…

DON ABBONDIO (ansimando)Niente.

PERPETUA come niente, come niente? (Gli prende il mento con una mano e per tutta la battuta gli muove la faccia tenendogli il mento) C’avete una faccia… brutta più brutta del solito...e dire che io sono abituata a quanto siete brutto, ma oggi proprio…

DON ABBONDIO Oh Perpetua….(scocciato e liberandosi il mento) Non ho niente che vuole dire o niente o è cosa che non posso dire.

PERPETUA Ma come neppure a me potete dirlo, a me che sono la vostra serva Perpetua, tanto caruccia che vi vuole tanto bene.

DON ABBONDIO Ma siete sempre una serva (Perpetua fa la faccia cattiva) Ne parleresti in giro, no per carità… non posso raccontare, ne andrebbe della mia vita.

PERPETUA La vita?

DON ABBONDIO La Vita...(melodrammatico)

PERPETUA addirittura e a questo punto io DEVO sapere e non mi uscirà una parola dalla bocca (incrocia le dita)  via e ditemelo, anche per un consiglio, per liberarvi lo stomaco..ehm l’anima intendevo… suvvia…

DON ABBONDIO Si... e sia Ritornavo bel bello dalla mia passeggiata nel bosco, quando all’improvviso...…cammina cammina incontro… uuuuuuuuuuuuu (fa il verso del lupo)

PERPETUA Il lupo?

DON ABBONDIO No, peggio due bravi con la B maiuscola

PERPETUA Ah bravi a fare che?

DON ABBONDIO Bravi a spaventare la gente!! Si parano dinnanzi a me e con fare minaccioso mi dicono: (imitandoli) “o frate, questo matrimonio non sa da fare, nè domani nè mai”. Hanno detto che mi mischia le ossa altrimenti

PERPETUA Chi vi mischia le ossa? (Alzandosi le maniche a prepararsi alla rissa)

DON ABBONDIO Non posso dirlo.

PERPETUA (con voce più alta e decisa) Chi vi mischia le ossa (sempre pronta alla rissa)?

DON ABBONDIO E’ Don Rodrigoooo… quello è un prepotente arricchito senza pietà

PERPETUA (mettendo le maniche giù dice tutto di un fiato fino al punto) Maledetto questo disgraziato che se la prende con un povero disgraziato di curato

DON ABBONDIO Devo pensare. Che cosa racconterò a quel povero figliolo di Lorenzo o come dicon tutti Renzo. (Questa frase la dice a mo di presentazione. Entra in scena Renzo bello baldanzoso)

RENZO Buon giorno Don Abbondio e Perpetua sono Lorenzo o come dicon tutti Renzo

DON ABBONDIO Buon giorno Renzo.

RENZO Sono venuto a chiedere a che ora sarò unito in matrimonio con la mia adorata Lucia.

DON ABBONDIO Di che giorno volete parlare.

RENZO Come di che giorno, non si ricorda che s’è fissato per oggi?

DON ABBONDIO Oggi? Ah oggi… è che oggi… abbiate pazienza… ma… oggi… non posso…

RENZO Ma come non può? Noi abbiamo fissato tutto la sala la musica le bomboniere….

DON ABBONDIO Ecco io… prima di tutto… … i documenti, le procedure i certificati i permessi (arrancando perché non sapeva assolutamente dove andare a parare). Insomma ci sono degli impedimenti e non mi sento bene e poi… (sviene, Perpetua lo soccorre)

RENZO E’ morto?

PERPETUA No no prima gli devono mischiare le ossa…

RENZO Perpetua di che stai parlando? Se non è morto allora mi può sposare!

PERPETUA Ah figlio mio sei fissato! (Don Abbondio si desta), guarda che si è messo in un bel guaio per colpa tua!

RENZO Don Abbondio oggi era il giorno convenuto per le nozze e voi volete rovinarmi il giorno più bello della mia vita. Insomma basta… in chiesa si doveva andare e in chiesa andremo.

DON ABBONDIO Ti ho detto che ci sono… ci sono degli impedimenti. (Fa segno a Perpetua di tacere, Don Abbondio è  in mezzo, Perpetua alla sua destra e Renzo a sinistra)

PERPETUA Io non dico niente! Ma c’è al mondo gente prepotente…

RENZO Prepotenti? Ma che volete dire?

DON ABBONDIO ‘Taci Perpetua’ sviene

PERPETUA mentre fa aria a Don Abbondio svenuto e lo schiaffeggia gli fa il massaggio cardiaco etc Si si si, io non mi permetterei mai, io sono fedele, rispettosa premurosa e mai una parola con nessuno,. Però voglio dire una cosa, faccio un esempio: mettiamo che don Rodrigo ha mandato i suoi Bravi, che sono cattivi con la B maiuscola,  a dire a questo disgraziato che l’ammazza se vi sposa. Si alza e continua a fare il massaggio cardiaco con i piedi Mica si può vivere così, uno ha una certa età, deve stare tranquillo e oggi il curato m’ha fatto una capa tanta per giurarmi di non dirvelo ed io non nomino Don Rodrigo neppure se m’ammazzano, zitta muta come un pesce, tiè muta non parlo!

RENZO Ah dunque è Don Rodrigo che vuole Lucia… ahhhhhh … Luciaaaaa (esce e poi rientra come se percorresse una strada) Perpetua fa uscire Don Abbondio confortandolo. Renzo va avanti e indietro per la scena nominando Lucia (sta andando a casa sua) Cambio fondale a casa di Lucia

RENZO Lucia, Lucia, Lucia tutto sudato  Lucia.

LUCIA Renzo porta male vedere la sposa il giorno del matrimonio..

RENZO Eh capirai qui è già tutto incasinato….Per oggi tutto a monte.

LUCIA Perché? Non mi amate più? (Fa il mescolino e si accendono le lampadine sulla testa)

RENZO io vi amo, ma non sono l’unico a quanto pare…Sa Dio quando potremmo essere marito e moglie, bisogna rimandare le nozze.

LUCIA Ma no Lorenzo è tutto pronto, la cerimonia la festa le bomboniere

RENZO Vi dico che non ci possiamo sposare, c'è chi non vuole.

LUCIA Chi non vuole?

RENZO Don Rodrigo non vuole. Ma io lo incontrerò lo sfiderò e non gli darò partita vinta.

LUCIA No Renzo lui è più forte e ti sconfiggerà. Si spengono le lampadine sulla testa

RENZO No Lucia noi vinceremo abbiamo dalla nostra la provvidenza. Le brave persone sono dalla nostra parte, noi vinceremo.

LUCIA No Renzo innanzitutto i Bravi li ha lui, e poi non ce la faremo neanche con la provvidenza, Don Rodrigo vincerà. (parla tra se e se) Santissima Vergine, Don Rodrigo è arrivato fino a questo punto. (Parla con Renzo) Renzo (si rivolge al pubblico), io non pensavo che Don Rodrigo si spingesse a tanto (piange in modo plateale) Ora come faremo Renzo.

RENZO Lucia, ma dunque tu sapevi.

LUCIA (si mangia le unghie) Si.

RENZO Ma che cosa sapevate Lucia?! Perchè non mi avete mai detto nulla ... (lei continua a mangiarsi le unghie e sputare le pelline, Renzo si schiva) mi nascondete qualcosa dunque. Lucia vi prego non fatemi penare... ditemi quel che sapete Lucia...

LUCIA Ecco... pochi giorni fa mi si fece d'innanzi tutto d'un tratto quel tal Don Rodrigo, io lo vidi e mi spaventai, lui cercava di intrattenermi con chiacchiere arroganti e villane...io affrettai il passo e sentii Don Rodrigo dire ad alta voce "scommettiamo che alla fines non te maritas più”(In spagnolo maccheronico). Così successe ancora il giorno dopo e il giorno dopo ancora. Io ho raccontato tutto a...

RENZO A chi? ...A chi lo avete raccontato Lucia?

LUCIA A Padre Cristoforo. Lo aspetto a minuti

Renzo piange lamentandosi che a lui non aveva detto niente. Entra Padre Cristoforo

PADRE CRISSTOFORO Pace e bene fratelli

RENZO e LUCIA Padre Cristoforo (piangendo Renzo, speranzosa Lucia) Don Rodrigo ha detto che non ci dobbiamo sposare né domani (LUCIA) né mai (RENZO)!

PADRE CRISTOFORO Lucia (rivolgendosi a Renzo), Renzo (rivolgendosi a Lucia)…Loro si guardano e si scambiamo posto perché il frate è un po’ tocco Abbiate fiducia, Il passato mi ha insegnato che (a voce più alta) tAnte e tAnte cose possono cambiare. (Normale) Io ero una specie di Don Rodrigo (piccola pausa) prima (gesto di prima con la mano e nuova pausa ) e adesso guardate che mi ha fatto la provvidenza….Allora quando vi sposate? Chiede come niente fosse Lucia e Renzo allibiti

RENZO E LUCIA …né oggi né mai… basiti

RENZO a LUCIA …e tu ti confidi con questo e non con me!

FRA CRISTOFORO Ah sì sì Don Rodrigo…pensiamo a come risolvere il problema. Io penso che ti penso pensate anche voi.. (poi con un lampo di genio)…ho pensato: Don Rodrigo e i suoi Bravi vi stanno dando la caccia, giusto? E voi scappate!

 

LUCIA Un genio! Padre e dove andremo?

FRA CRISTOFORO Fratelli confidiamo nella provvidenza e ci aiuterà a trovare un luogo tranquillo. Ho bisogno di pensare (prende il telefono). Pronto Agenzia viaggi La Provvidenza? Si ciao Giusy sono FRA CRISTOFORO, no no non vado a Lourdes, avrei bisogno di sistemare una coppia per una quindicina di giorni. No no matrimoniale no non sono sposi sono solo PROMESSI SPOSI; li mandi a Milano alla Pensione Mariona…hai solo una stanza? Renzo tu vai a Milano ok ok e l’altra stanza? A Monza hai qualcosa? Non puoi chiedere al convento? Perfetto al convento allora e mi fissi le stanze singole con bagno a partire da questa sera una a Monza al convento e una a Milano . Va bene ti ringrazio Giusy, ciao ciao. Figlioli vedete… abbiamo trovato dei luoghi sicuri per voi, i paesi vi accoglieranno bene, andate… andate a quel paese.

RENZO O Lucia vado a Milano, per il nostro amore! Sarà difficilissimo stare senza di te! Solo in una città piena di teatri discoteche eventi mondani…sarà uno strazio andarci senza di te!

LUCIA O Renzo, io vado in convento a Monza….ma Fra Cristoforo una stanzetta a Rimini o Riccione…no? 

Fra Cristoforo passa zaino piccolo a Renzo  e trolley enorme a Lucia. Cambio fondale ‘il lago di Como’

RENZO Lucia lasciamo il nostro paese, dobbiamo salutare i luoghi e le persone tanto amate cercando di abbracciarla

LUCIA sì salutiamo i nostri luoghi natii …addio monti sorgenti dalle acque!

RENZO Addio fiume che scorre vicino ai monti! (giusto per assecondare Lucia)

LUCIA Addio casetta! Addio miei cagnolini, bau bau!

RENZO addio miei gattini miao miao (fa il verso giusto per assecondare Lucia)

LUCIA Addio ochette qua qua (fa il verso)

RENZO Addio zanzare…(inizia a schiacciare le zanzare)

FRA CRISTOFORO E partite!

RENZO e LUCIA Addio! Si abbracciano e poi Lucia si porta verso le quinte. Renzo cammina sul posto

Renzo al centro del palco. (Musica Chemical brother ‘Go’. Cambio fondale Milano, Renzo a Milano in discoteca e poi alle sfilata di moda e in una rissa politica.

A.M Renzo ebbe un gran da fare a Milano e scoprì di avere anche una certa passione per la politica facendosi coinvolgere in cortei e risse politiche. Non dimentichiamo però che a Milano c’era un altro evento che segnava la vita delle persone: la peste, una malattia che all’epoca non lasciava scampo!

 Fondale con la peste e Renzo che fugge uscendo di scena. Cambio fondale il convento (entra Lucia che bussa alla porta del convento dicendo “toc toc”) nel frattempo a Monza

MONACA (entra) Con sta pioggia e con sto vento chi è che bussa a sto convento.

LUCIA Sono Lucia Mondella, mi manda fra Cristoforo. La monaca se ne va e la scena si ripete uguale, la monaca dice la battuta e Lucia risponde. Alla terza Lucia fa il verso del lupo e la fa accomodare.

LUCIA Sono Lucia Mondella, dovrei incontrare la Monaca di Monza. Entra in monopattino con occhiali da sole e casco la Monaca di Monza

MONACA Ah sì piacere sono la Mmmmmmmmmonaca (suono macchina cha sfreccia, si alza gli occhiali) di Monza, avete fatto bene a rifugiarvi qui a Mmmonza (suono macchina cha sfreccia, si alza gli occhiali). Prego si accommmmodi (suono macchina cha sfreccia, si alza gli occhiali), l’accompagno nella sua stanza….(giro in monopattino) faccia come a casa sua.

Mentre Lucia se ne sta beata la Monaca di Monza chiama al cellulare Don Rodrigo, al centro della scena.

MONACA DI MONZA Rodrigo amico carissimo, ho un pacchetto regalo pronto per te …chi mi mandi i bravi….ma dai quei cafoni no! Vieni tu! Non puoi? E fammi sapere dove la porti sta povera pischella ? Al castello dell’Innominato …auguri….Va bene cià cià fai presto che questa si sta già sistemando il letto…ma sei sicuro che l’ami ?? Mi sembra Biancaneve quant’è scema!

Senti come butta a Mmmmmilano, la peste ne sta facendo fuori parecchi di poveracci…vabbè dai stai su di mmmorale …….Ti aspetto cià cià

Arrivano i bravi con l’Innominato a prelevare Lucia. Cambio fondale prigione a casa dell’Innominato

LUCIA(crisi isterica) E basta, ma tutti con me ce l’avete? Perché sono qua? Perché son qua prigioniera sola. Oddio che ne sarà di me. Rinuncio per sempre a Renzo mi faccio monaca…monaca seria!

INNOMINATO: ma chi è sta pazza? Ma mica mi posso tenere sta pazza in casa?

LUCIA(crisi isterica) Ma pazza a chi? Ma voglio vedere te al posto mio?? O povera me tapina …E cosa mi deve capitare ancora? Don Rodrigo che mi perseguita con l’alito che gli puzza, e adesso imprigionata da uno che non si capisce neanche come si chiama….ma  ti denuncio e quando i carabinieri mi chiederanno chi è che mi ha sequestrata dirò ‘mi ha sequestrata quello che si fa chiamare l’innominato…e loro ‘chi è?’ e io ‘il fratello scemo di Fedez’ (fa la mossa dab)

INNOMINATO U signur questa è impazzita ..e chi non lo sarebbe con Don Rodrigo che l’affligge con quell’alito all’aglio… … Liberatela e mandatela a Milano che pare ci sia la peste ma se è abituata all’alito di Don Rodrigo si dovrebbe salvare…

A.M Lucia andò a Milano ma a Milano c’era la peste e presto si ammalò anche lei e finì come tanti altri nel Lazzaretto, il luogo dove venivano ricoverati i malati di peste. Almeno era nella stessa città di Renzo e chissà se il fato o come usavano dire loro la provvidenza li avrebbe ricongiunti.

Fondale il Lazzaretto

RENZO Padre io sono venuto qui per cercare la mia Lucia

FRA CRISTOFORO Tua moglie?

RENZO No che non è mia moglie. Come non lo sa quello che ci è capitato?

FRA CRISTOFORO A si si i pasticci che combinasti con i rivoltosi di Milano. Ho saputo che sei stato arrestato!!

RENZO Se sapesse quello che mi è successo…. Padre però ora io mi pento, mi pento di tutto quello che ho fatto e mi vorrei confessare. (Renzo si  inginocchia) (Dopo un po’ di silenzio) Padre vi ho chiesto di confessarmi.

FRA CRISTOFORO Si… da quanto tempo è che non mi confesso.

RENZO No padre, voi a me… dovete dirmi da quanto tempo non vi confessate.

FRA CRISTOFORO Non me lo ricordo, saranno passati più di venti… non me lo ricordo.

RENZO Padre, voi mi dovete chiedere che cosa ho fatto. Voi a me.

FRA CRISTOFORO Io a voi? Niente niente… io per l’amor del cielo …prima ero cattivo adesso non faccio male a nessuno….… per carità.

RENZO No padre io ho peccato….Voi dovete chiedermi che peccati ho fatto.

FRA CRISTOFORO senti posso lasciarti un attimo da solo con i tuoi peccati devo andare a gabinetto

RENZO (mentre aspetta vede passare Lucia) Lucia, Lucia… vi ho trovata.

LUCIA Benedetto Signore, sei tu Renzo.

RENZO Lucia, ma sei malata.

LUCIA Si è taaaanto (fa lo scuotimento alla Rovazzi di andiamo a comandare tutte le volte con ‘aaaaa’)  tempo che sono qui. Adesso sto meglio E tu come staaaaai?

 

RENZO Sono stato malato anche io, ma ora sono guarito. Oh Lucia mi sembri debole.

LUCIA Renzo, il male m’ha preso così forte che a volte vengo scossa da convulsioni aaaaaaaaaaaaaaaaaa che aaaaaaaaaaaa aaaaaaaaaa era doppia avete visto era doppia.

RENZO Lucia, Lucia se almeno fossimo stati marito e moglie io vi avrei assistito e tutto per quel furfante. Se non fosse stato per Don Rodrigo, ma io lo troverò e alla fine lo ammazzerò!

LUCIA Renzo, colui che voi cercate è quaaaaaaaaaaaaa. Renzo lo vaaaado a prendere (esce e va a prendere Don Rodrigo in carrozzina che entra con la mascherina dall’ossigeno mezzo malandato) E’ Don Rodrigo. La sua vita ormai è appesa ad un filo. Vi scongiuro abbiate il coraggio di perdonaaaaaaaaaaarlo.

RENZO Perdonarlo io… giammai (intanto gli stacca la mascherina e Lucia gliela rimettere Don Rodrigo arranca) No no, io non mi sarò chetato finché non avrò avuto giustizia su questo infame… su questo mascalzone… su questo miserabile (gli ristacca di nuovo la mascherina).

LUCIA Renzo vi scongiuro abbiate compassione, egli stesso è qui per parlaaaaaarvi.

DON RODRIGO Renzo, io puedo immaginarme il rancore e l’odio che alberga nel tuo animo. Sienteme… Lucia por mi riesterà por siempre una bella sgniacchera. Io soi aqui nel punto de muerte e voglio chiedere il vostro perdonos.

LUCIA Renzo gli rimangono ormai pochi minuti di vita.

RENZO Don Rodrigo io non posso dimenticare il male che mi avete fatto. Voi mi avete strappato la cosa più bella che avevo nella vita, quanti minuti gli mancano adesso?

LUCIA Otto, otto minuti.

RENZO Ora siete qui ammalato ma una volta eravate fiero un ribaldo, ora siete qui in questo giaciglio, quanti minuti gli rimangono adesso…

LUCIA Sette, sette.

RENZO Certo voi pensate che la vostra salvezza dipenda da una mia parola… sì ma quanti minuti gli rimangono adesso.

LUCIA AAAAA (stavolta in modo scocciato)

RENZO Va bene per amore di Lucia e di Dio vi perdono! Don Rodrigo io dimentico tutto il male che mi avete fatto.

LUCIA (lanciano via la corrozzina di Don Rodrigo) Oh Renzo che gran cuore che avete! Peccato che ho fatto il voto di farmi monaca  altrimenti saremmo stati una coppia di sposi felice

RENZO Monaca?? MA COME TI VIENE! Povero me nessuno mi può aiutare….

FRA CRISTOFORO (entra) Scusate c’era la fila….allora che stavamo dicendo? Auguri e felicitazioni vi siete sposati?

RENZO Lucia ha fatto voto di farsi monaca

FRA CRISTOFORO E perché? Non vuoi più sposare Renzo?

LUCIA Sì ma avevo paura quando ero imprigionata (si mangia le pelline e le sputa)  e allora ho pregato pregato pregato pregato (tipo non mi resta che piangere)ed ho fatto il voto di farmi monaca

FRA CRISTOFORO Allora Lucia hai fatto bene a pregato pregare pregare pregare (tipo non mi resta che piangere) perché quello non fa mai male! Ma tu avevi già fatto un voto sia al Signore che alla famiglia di Renzo che sto scellerato lo sposavi…e il Signore non può accettare un voto che faccia venir meno ad un voto preso in precedenza.. ..non giochiamo a briscola coi voti…inizia a fare dei movimenti tipo judo karate  Io ti ho appena sciolto dal voto per cui se ti vuoi sposare puoi!

RENZO e Lucia si abbracciano. E iniziano a saltare!

Cambio fondale la Chiesa. Suono marcia nuziale di Mendellssohn

A.M E venne alfine il dì delle nozze, dopo la peste e tante altre traversie, Renzo e Lucia furono finalmente sposi; proprio in quella chiesa che avrebbe voluto vederli maritati tanti mesi prima e proprio per bocca di Don Abbondio

DON ABBONDIO Renzo Tramaglino vuoi prendere come tua legittima sposa la qui presente Lucia Mondella?

RENZO Si, lo voglio.

DON ABBONDIO E tu Lucia Mondella vuoi prendere come legittimo sposo il qui presente Renzo Tramaglino?

LUCIA Si, lo voglio.

DON ABBONDIO Allora vi dichiaro marito e moglie. Mischiatevi le ossa ehm volevo dire …Scambiatevi le fedi.

A.M e così vissero felici e contenti almeno per qualche giorno….Lunga la foglia stretta la via, più o meno è questa la storia di Renzo e Lucia.

Musica Chemical brother ‘Go’

DON RODRIGO à Barbara

INNOMINATO à Enza

BRAVO 1 à Cinzia

BRAVO 2 à Roberto

BRAVO 3 à Antonella

BRAVO 4 à Jessica

DON ABBONDIO à Luisa

PERPETUA à Rosy

RENZO à Marcello

LUCIA à Alessia

FRA CRISTOFORO à Francesca

MONACA DI MONZA à Lucia

ALESSANDRO MANZONI à Giulia

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