Family house

"FAMILY HOUSE"

Written By

Stefano Santerini

Characters: Alex, Elisabeth, Tom, Debby, (Chorus)

Your Company Stefano Santerini

Street Address Via Campo Barbarico 41

City, State Rome, ITALY

Phone Number +39 347 3891639

BUIO.

Musica: Instr. "They Can't Take That Away From Me" -

(TRACCIA 1)

IL SIPARIO SI ALZA. LE LUCI SALGONO LENTAMENTE. LA

SCENA CHE APPARE MOSTRA UN'UNICA STANZA PRATICAMENTE

VUOTA. PAVIMENTO IN LEGNO. SCATOLONI ACCATASTATI GRANDI

E PICCOLI SPARSI. UN CAMINETTO ANGOLARE SUL FONDO A

SINISTRA. UNA VECCHIA RADIO DEGLI ANNI '60 CON

GIRADISCHI SI TROVA VICINO ALLA PARETE DI FONDO. UNA

FINESTRA DA UN LATO. UN VECCHIO TV E' A TERRA SULLA

DESTRA, COME UN PURE UN TELEFONO NERO A DISCO. DELLE

TAVOLE IN LEGNO SONO APPOGGIATE SU UNA DELLE PARETI

MENTRE A TERRA VE NE SONO ALTRE. ALCUNE SEDIE SONO

ACCATASTATE L'UNA SULL'ALTRA. (UN VECCHIO ARMADIO)

LA MUSICA PROSEGUE, L'ILLUMINAZIONE SI COMPLETA DANDO

MODO DI AVERE CHIARO LA COMPOSIZIONE DELL'AMBIENTE.

DELLE VOCI INDISTINTE SI SENTONO PROVENIRE DA FUORI

SCENA.

DALL'ENTRATA DI DESTRA SI IMMETTONO TRE-QUATTRO PERSONE

IN TUTA DA LAVORO, CHE PORTANO VIA LE ASSI RIMASTE. NEL

MOMENTO ESATTO IN CUI GLI OPERAI ESCONO, STRINGENDOSI

NELL'ACCEDERE IN SCENA, COMPARE TOM.

TOM E' UN RAGAZZO SUI 26-28 ANNI. HA L' ABBIGLIAMENTO

CLASSICO DELLE PERSONE DI CAMPAGNA. CAMICIA A QUADRETTI

CON LE MANICHE ARROTOLATE, JEANS CON IL RISVOLTO TIRATO

SU, ABBASTANZA ROBUSTO, VISO SEMPLICE, SCARPONI DA

LAVORO.

TOM SI SPOSTA PER FAR USCIRE GLI OPERAI RESTANDO SOLO

IN SCENA SOLO PER POCHI SECONDI, SENZA PARLARE. POCO

DOPO ALEX, A SEGUITO, FA IL SUO INGRESSO.

ALEX HA 33 ANNI. INDOSSA UN GIUBBINO DA BASEBALL

UNIVERSITARIO, JEANS, SCARPE DA GINNASTICA E

CAPPELLINO.

LA MUSICA SVANISCE.

Alex entra in silenzio guardandosi intorno con aria

pensierosa.

ALEX

Non riesco ancora a crederci...

TOM

Mi dispiace davvero, Alex.

Alex lo guarda empaticamente.

TOM

Quando ti ho telefonato stamattina

era gi tutto praticamente

esecutivo...

Alex non risponde. Cammina guardandosi ancora intorno,

sfiorando gli oggetti, gli scatoloni, togliendo la

polvere dal bordo della radio.

TOM

Voglio dire... in realt non ancora

esecutivo, lo sai... per... Debby...

ALEX

(intervenendo

tempisticamente)

Debby...

TOM

S... Debby... si sentita in

diritto di far portare via la roba...

ALEX

"Si sentita in diritto...?" Questa

grandiosa...

Tom si avvicina ad Alex, posandogli una mano sulla

spalla.

TOM

Mi dispiace, Alex

ALEX

(pausa di un secondo)

S. Lo so.

Alex e Tom si guardano intorno. Alex, con le mani in

tasca va verso uno degli scatoloni e si siede.

ALEX

Sai... non credevo neanch'io di

tenere cos tanto a questa casa.

Tom lo ascolta.

ALEX

S, insomma... stata cos

trascurata per tutti questi anni...

voglio dire... forse dovrei essere

contento... una problema in meno, no?

(pausa)

Meno tasse. Niente pi... corse dalla

citt a qui perch con il ghiaccio

saltato il tubo dell'acqua e le rane

stanno facendo le olimpiadi in

cantina...

(pausa)

...niente pi umidit sulle pareti,

e niente pi cappa del camino

otturata...

(pausa)

...e niente pi mobili tarlati, che

facevano starnutire Roberta...

(si ferma)

TOM

(dopo un attimo)

Come sta Roberta?

ALEX

Non c' una domanda di riserva?

Tom alza le mani in segno di non interferenza.

ALEX

(dopp aversi pensato un

attimo)

A volte credo proprio che lei odiasse

questo posto.

(pausa)

Io invece mi sto accorgendo che mi

mancher da morire.

(guarda Tom)

I due restano un attimo in silenzio.

TOM

Ti ricordi quella volta che abbiamo

messo quel pesce enorme dentro

l'armadio dei tuoi?

Tom e Alex scoppiano contemporaneamente in un sorriso.

TOM

Dio... quel giorno pensavo veramente

che tua madre ci chiudesse in cantina

e gettasse via le chiavi...

ALEX

E come correva mentre ci

inseguiva...! Sono sicuro che avr

battuto tre o quattro records...

(pausa)

...ma, sbaglio, o tu avevi il terrore

della nostra cantina?

TOM

Non lo so... c'erano un sacco di cose

strane l sotto... ti ricordi... ti

ricordi quella specie di stufa

gigante che era gi, nell'angolo?

ALEX

Certo che me la ricordo. Mio padre mi

diceva sempre "non le fanno pi stufe

cos! Questa qua non perde un colpo!"

(pausa)

Poi, quando d'inverno la portavamo

su, non si riusciva mai ad accenderla

prima dell'estate...

TOM

Ecco perch a casa tua a Giugno

faceva quel caldo infernale...! Era

tuo padre che era riuscito a farla

partire...!

ALEX

Infatti... la riportavamo gi a

Luglio, pronta per la prossima

estate...

(pausa)

Perch ti faceva paura?

TOM

(descrivendola)

Non lo so... aveva... aveva quelle

specie di braccia, e... beh, non sai

le volte che me la sono sognata...

ALEX

Anche casa tua non che

scherzasse...

TOM

Perch cosa c'era che ti

spaventava...?

ALEX

Vuoi saperlo? L'attacapanni

nell'ingresso.

TOM

Stai scherzando?

ALEX

Ogni volta che mi fermavo da te,

quando i miei andavano per qualche

giorno dalla zia Grace a Baltimora,

non riuscivo a dormire per colpa di

quell'attacapanni...

TOM

Davvero? Pensa che era un regalo di

quei miei parenti che vivono in

Francia.

ALEX

"Era...?" Non ce l'hai pi?

TOM

No. L'ho bruciato appena ho potuto.

(sussurrando)

Avevo paura anch'io di quel mostro...

ma non dirlo a nessuno...

Alex sorride.

ALEX

Sai... mi ricordo dei tuoi parenti

francesi...

(pausa)

c'era quel tuo zio... quello

completamente calvo...

TOM

Zio Fester...

(sorride)

ALEX

Era tale e quale... la prima volta

che l'ho visto sono rimasto

bloccato... lo fissavo, lo fissavo e

non riuscivo a dire una parola...

TOM

Come mai? Ti ha fatto paura?

ALEX

No... che era la prima volta che lo

vedevo a colori...

TOM

(ride)

UN MOMENTO DI SILENZIO.

ALEX

(rompendo l'aria)

Mi dispiaciuto per Theresa... ho

saputo che non si comportata molto

bene con te...

TOM

Beh... non stato carino trovarla

sul divano con il tecnico della Tv

via cavo...

ALEX

Gi...

TOM

Ora per ho un sacco di canali...

ALEX

(si alza e gli va vicino)

Allora, vengo da te a vedere la

finale del superbowl...?

TOM

Okay.

ALEX

(sorridendo)

Okay.

(Pausa, andando verso la

finestra e guardando

fuori)

Non cambiato niente qui fuori...

TOM

Che cosa volevi che cambiasse in una

vecchia casa di campagna? Io da parte

mia, ho fatto il possibile perch non

venisse toccato niente... almeno fino

al tuo arrivo...

ALEX

Troppo tardi per... a quanto pare...

TOM

Vorrei poter fare qualcosa di pi...

davvero...

ALEX

Hai fatto moltissimo, Tom... tutto

okay...

Un momento di silenzio. Alex si china a cercare tra gli

scatoloni aperti, tirando fuori alcune delle sue

vecchie cose.

ALEX

(tirando fuori una vecchia

polaroid)

Oh, mio Dio...! La vecchia Polaroid

di mio padre... ricordo ancora che

cercava di scattarmi delle foto

mentre mi insegnava ad andare in

bicicletta...

TOM

(sorridendo)

Eri bravo?

ALEX

Una disastro... mi fracassavo le

ginocchia ogni mezzo metro...

(guarda Tom che lo fissa

divertito)

...non mi credi? Ho tolto le rotelle

la settimana scorsa...

Alex rimette a posto la Polaroid, e solleva un paio di

33 giri...

ALEX

Non manca niente... i vecchi dischi

di papa'... adorava Billie Holiday e

Nina Simone... erano tra le cose a

cui teneva di piu'...

TOM

Le sento ancora cantare quando entro

in questa casa...

Alex rimette a posto i dischi e tira fuori un vecchio

album.

ALEX

...e questo cos'?

ALEX PRENDE L'ALBUM, SI SIEDE E COMINCIA A SFOGLIARLO

ALEX

Non posso crederci... il vecchio

album di fotografie dei miei...

TOM

Dev'essere finito con le altre

cose...

ALEX

(emozionandosi)

Non possibile...! Guarda quanto

eravamo piccoli!

TOM SI AVVICINA PER GUARDARE MEGLIO

ALEX

Il pupazzo di neve!

TOM

Il pupazzo di neve che assomigliava

alla signorina Merryweather...

ALEX

(imbambolato dalle foto)

...la signorina Merryweather...

TOM

...per colpa di quel pupazzo siamo

finiti dal preside...

ALEX

Era veramente osceno...

(pausa,si avvicina per

guardarlo meglio)

ALEX

Per le assomigliava... alla

Signorina Merryweather, dico...

TOM

E a chi altri?

ALEX CONTINUA A SFOGLIARE.

ALEX

Guarda qua... sono tutte mischiate...

TOM

Questi sono i tuoi... contro cosa

manifestavano?

ALEX

Non lo so... contro la guerra...

...credo fosse il periodo della

corea...

TOM

Dio... che capelli lunghi tuo

padre...

ALEX

Gi...

TOM

E quant'era bella tua madre...

ALEX RESTA IN SILENZIO.

ALEX

(sussurrando)

S...

ALEX

(continuando a sfogliare)

E qui dove eravamo?

TOM

Non lo so... mi sembra...

(pensa un attimo)

...sai dove eravamo?

ALEX

Dove?

TOM

Ti ricordi quella domenica che siamo

stati tutti insieme alla fiera...

vicino al lago...?

ALEX

E' vero... certo che mi ricordo...

(pausa)

...guarda guarda... c'eravamo proprio

tutti...

(sfoglia)

I miei... i tuoi...

(pausa)

...eravamo gi grandi qui... quanti

anni avevamo...? Sedici? Diciasette?

(soffermandosi)

C' anche tua sorella...

TOM

E' vero. E' lei.

ALEX

E' carina...

TOM SI GIRA A GUARDARE ALEX CHE RESTITUISCE LO SGUARDO.

ALEX

(un po' imbarazzato)

Obbiettivamente carina...

TOM

(sorride)

ALEX

(sfoglia rapidamente)

Questa qui favolosa...

(la tira fuori per

guardarla meglio)

...guarda che pattini antichi...!

TOM

Tutte le volte che ghiacciava, noi

due eravamo l...

ALEX

(pausa, pensa per un attimo guardando

la foto)

Sai cos'...?

(Si alza)

Ogni volta che vengo qui... che

parliamo, che guardo fuori, che mi

guardo intorno... questo posto... mi

fa sentire cos giovane... e anche

tu... anche tu, Tom, mi fai sentire

giovane...

MUSICA : YOU MAKE ME FEEL SO YOUNG. ALEX CANTA.

(CONTROCANTO DI TOM) - (TRACCIA 2)

ALEX

You make me feel so young,

You make me feel so Spring has

sprung!

And every time I see you grin,

I'm such a happy, individual!

The moment that you speak,

I wanna go play hide an' seek!

I wanna go an' bounce the moon,

Just like a toy balloon!

You and I . . .

Are just like a couple of tots!

Runnin' across the meadow . . .

An' pickin' up lots of forget-me-

nots!

You make me feel so young,

You make me feel there are songs to

be sung . . .

Bells to be rung,

An' a wonderful fling to be flung!

And even when I'm old an' grey...

(And even when I'm old an' grey...)

I'm gonna feel the way I do today!

( 'Cause you . . . )

You make me feel so young!

< instrumental verse >

And even when I'm old an' grey...

( And even when I'm old an' grey..)

I'm gonna feel the way I do today!

( 'Cause you . . . )

You make me feel so young!

You make me feel so young!

( So Young! )

ALEX FINISCE DI CANTARE, RIMETTE VIA L'ALBUM DI FOTO.

ALEX

Che ne dici? Pensi davvero che ci

sentiremo cos, anche quando saremo

vecchi e grigi?

TOM

Perch no? Io non ho voglia di

cambiare...

ALEX

Conosci qualcuno che ci riuscito?

TOM

A fare cosa?

ALEX

A non cambiare. Voglio dire... a

restare giovane...

TOM

Non lo so... per credo che sia molto

importante... la persona che ti sta

accanto...

ALEX

Perch pensi questo? E' cos...

cos difficile riuscire a vivere da

soli?

(pausa)

Insomma, io non posso credere che

senza una donna non si abbia pi la

voglia di fare cose nuove, di

divertirsi e di restare vivo...

TOM

(dopo un attimo di

silenzio)

E' cos che ti senti, da quando

Roberta se ne andata?

ALEX

(ripensa al passato)

Le prime settimane sono state

terribili... insomma, sei l che

torni a casa dopo aver lavorato e

cominci a chiederti: "e adesso cosa

faccio?"

(pausa)

...come se fino a ieri non fossi

riuscito ad allacciarti neanche le

scarpe senza di lei...

(pausa)

...senti di aver perso ogni scopo,

ogni interesse...

(pausa)

...continui addirittura a fare la

spesa per due...

(pausa)

...sono sei mesi che se ne andata e

ho ancora roba nel frigo...

TOM

Lo so che banale, ma... forse

semplicemente non era la persona

giusta... come non lo era Theresa per

me...

ALEX

(ride ironico)

Non voglio sentire... non voglio

sentire una parola di pi su questa

storia della persona giusta...

TOM

Aspetta... non volevo essere

scontato... lo so che difficile

crederci... per...

ALEX

(sovrappondendosi)

Come fai ad essere cos... convinto

che una donna... possa cambiarti la

vita in positivo...? Eppure lo hai

vissuto direttamente, sulla tua pelle

quanto possono farti del male!

TOM

E' vero... sono stato maie...

malissimo... ma Theresa mi aperto gli

occhi...

ALEX

Ah, s? E su cosa?

TOM

Sul fatto che c' sicuramente la

persona giusta per me da qualche

parte...

ALEX

E per quale motivo ne sei cos certo?

TOM

Proprio perch lei non lo era...

"giusta", voglio dire...

(pausa)

Alex, ognuno di noi met di un

qualcosa... solo che non sappiamo

dov' l'altra parte...

(pausa, Alex lo guarda

scuro)

...e questo, che ti piaccia o no,

vale anche per te...

ALEX

(rinunciando)

Ti prego, risparmiami... qui non

siamo dentro un film della Disney...

(pausa)

...le cose non vanno affatto come

dici tu nella vita reale...

(pausa)

...nella vita reale io sono qui,

dentro la vecchia casa di campagnia

dei miei, che tra poche ore mi verr

strappata da mia cugina, a causa di

un debito che mio padre non ha mai

pagato... e tutti i miei ricordi e le

speranze di quando ero bambino

spariranno nel tempo che ci

metteranno le ruspe a buttarla gi...

(pausa)

...e nessuna, nessuna ragazza

"giusta" entrer da quella porta per

dirmi che tutto okay...

BUSSANO ALLA PORTA.

ELISABETH TIMIDAMENTE GUARDA VERSO L'INTERNO

ELISABETH

Tom, sei qui?

TOM E ALEX SI VOLTANO STUPITI VERSO DI LEI

ELISABETH ENTRA COMPLETAMENTE IN SCENA, ACCORGENDOSI

DELLA PRESENZA DI ALEX E RIMANENDO BLOCCATA

ELISABETH

(quasi interdetta)

Alex...

ALEX

(ugualmente interdetto)

Elisabeth...

NESSUNO DEI DUE MUOVE UN PASSO. DOPO QUALCHE SECONDO

TOM INTERVIENE A SBLOCCARE LA SITUAZIONE.

TOM

(guardandoli

alternativamente)

E' fantastico... vi ricordate anche i

vostri nomi...

ALEX

(senza smettere di

fissarla)

Tom... non mi avevi detto che

ancora uguale alla fotografia...

TOM

Dai, Alex... passato un sacco di

tempo...

ELISABETH

(sbloccandosi e avanzando

verso di loro)

Quale fotografia?

ALEX

Stavamo... stavamo sfogliando

quest'album... e tu... tu non sei

cambiata affatto...

ELISABETH

(cercando l'album, ma

guardando sempre Alex)

Posso vederlo?

ALEX

Certo...

ELISABETH APRE L'ALBUM, E SFOGLIA TRA LA FOTO, TROVANDO

QUELLA CHE TOM E ALEX AVEVANO GUARDATO PRIMA.

ELISABETH

Beh... mi piacerebbe essere ancora

cos... questo sicuro...

ALEX SI AVVICINA A FIANCO DI ELISABETH PER GUARDARE

NUOVAMENTE LA FOTOGRAFIA. TOM RESTA AD OSSERVARE.

ALEX

Prima si parlava con Tom che... che

questo posto come... "stregato"...

ELISABETH

(resta ad ascoltare,

alternandosi tra Alex e le

fotografie)

ALEX

...qui il tempo non passa...

come... una specie di magia... e

anche tu sei come...

un'incantesimo...

MUSICA : WITCHCRAFT. ALEX ED ELISABETH CANTANO.

(CONTROCANTO DI TOM CHE RESTA IN SCENA)

(TRACCIA 3)

ALEX ED ELISABETH

Those fingers in my hair

That sly come hither stare

That strips my conscience bare

It's witchcraft

And I've got no defense for it

The heat is too intense for it

What good would common sense for it

do

Cause it's witchcraft, wicked

witchcraft

And although, I know, it's strictly

taboo

When you arouse the need in my

My heart says yes indeed in me

Proceed with what you're leading me

to

It's such an ancient pitch

But one I wouldn't switch

Cause there's no nicer witch than you

ALEX ED ELISABETH FINISCONO DI CANTARE. ELISABETH HA

ANCORA IN MANO L'ALBUM DI FOTOGRAFIE.

ELISABETH

Beh... se io sono una strega... tu

cosa sei?

ALEX

Che significa...?

ELISABETH

Significa che qualche magia

successa anche a te...

(pausa, lo guarda)

...ti trovo molto bene, Alex...

(abbassa lo sguardo)

TOM

(interrompe tutti e due)

Come mai mi cercavi, Elisabeth?

ELISABETH

Volevo dirti che ha chiamato Debby...

TOM E ALEX SI GUARDANO E ASCOLTANO.

ELISABETH

Poco fa... a casa nostra...

TOM

Come ti sembrata, arrabbiata?

ALEX

(ironicamente)

Arrabbiata!? Lei arrabbiata?

TOM

O semplicemente un po' nervosa, come

al solito?

ALEX

Che fai, sei preoccupato per lei,

adesso?

ELISABETH

Piu' che altro aveva una gran fretta.

TOM

Di fare cosa?

ELISABETH

Di venire qui. Stasera.

TOM

E perch?

ELISABETH

Non lo so, non sono la sua segretaria

personale.

TOM

Non glielo hai chiesto?

ELISABETH

Certo che giel'ho chiesto, ma lo sai

che con me non ci parla.

ALEX

Si sar dimenticata di frugare

nell'immondizia. Che altro c' da

portare via qui? Non si gi presa

abbastanza?

ELISABETH

Comunque ha detto che avrebbe fatto

un salto veloce, per poi rientrare in

citt prima del buio.

TOM

Non c' nient'altro da portare via da

qui, Alex...

ALEX

Vorr smontare le tavole del

pavimento...! Che ci sar sotto?

Forse ci ha nascosto il suo

commercialista...!

TOM

Dai, Alex... adesso calmati...

ALEX

O forse il suo avvocato... perch non

diamo fuoco alla casa, e vediamo se

salta fuori?

ELISABETH

Alex, andiamo... il sarcasmo non ci

aiuta...

(pausa)

...se Debby ha deciso di venire qui

proprio oggi, l'ultimo giorno utile

per contestare l'ipoteca, un motivo

ci deve pure essere...

(pausa)

...pensaci.

ALEX SI SIEDE SU UNA SCATOLA E COMINCIA A RIFLETTERE

ALEX

Beh... l'unica cosa che pu volere,

sono le ricevute.

TOM E ELISABETH

Quali ricevute?

ALEX

Ricordo che mio padre, dopo ogni

pagamento, veniva in questa stanza,

con in mano un pezzo di carta, e lo

chiudeva dentro una piccola scatola

di metallo, con uno stemma sopra...

(pausa)

...io sono sicuro che lui in realt

il debito lo ha estinto, e le

ricevute le ha conservate tutte,

dalla prima all'ultima.

TOM

Ma io la scatola di cui parli, l'ho

vista. Era non molto grande, con un

fregio argentato sopra. E di colore

verde.

ALEX

Proprio quella. Dove l'hai vista?

TOM

L'ho vista proprio pochi giorni fa.

Ma ti assicuro che dentro non c'era

assolutamente niente.

TOM COMINCIA A CERCARE NELLE SCATOLE

ALEX

(seguendo la ricerca)

Come possibile? Non era chiusa a

chiave?

ELISABETH

No, era aperta. Adesso anch'io mi

ricordo. L'abbiamo trovata dopo aver

smontato il mobile, prima di metterlo

all'asta insieme alle altre cose. E

questa scatola era proprio in fondo,

nell'ultimo cassetto.

ALEX

Ed era vuota?

TOM

S. Era vuota.

ALEX SI FERMA A RIFLETTERE UN ATTIMO.

TOM LA TROVA IN FONDO AD UNO SCATOLONE.

TOM

Eccola qui...

(mostrandola)

...ma te l'avevo detto che era

aperta.

ALEX PRENDE IN MANO LA SCATOLA, LA GUARDA E POI SI

SIEDE.

ALEX

Beh, di certo le ricevute non le ha

trovate Debby, altrimenti non

verrebbe qui proprio stasera.

(pausa)

E allora dove possono essere?

TOM

Alex, siamo stati noi a mettere

all'asta tutti gli oggetti e i mobili

di questa casa quando ce l'hai

chiesto.

(pausa)

Li abbiamo visti uno ad uno e ti

assicuro che non abbiamo trovato

assolutamente niente.

ALEX

(guardando Tom)

Comunque Debby non certo stupida.

Irromper qui sicuramente con qualche

scusa, e poi nella confusione

cercher di fare un ultimo tentativo

per trovarle.

TOM

Beh, far un bel buco nell'acqua...

ALEX

Gi...

SI SENTE PROVENIRE DALL'ESTERNO IL RUMORE DI UN AUTO.

(TRACCIA 4)

TUTTI SI GIRANO VERSO FUORI. ELISABETH VA ALLA

FINESTRA.

ELISABETH

E' una berlina di grossa cilindrata.

TOM

E' Debby.

ELISABETH

S.

(continua a guardare)

E non sola.

ALEX VA VERSO LA FINESTRA.

ALEX

Perch chi c' con lei?

ELISABETH

Non lo so. Non li ho mai visti.

ALEX ED ELISABETH GUARDANO FUORI, MENTRE SI AVVICINA

ANCHE TOM.

TOM

Che cosa stanno facendo?

ELISABETH

Credo stiano parlando della casa.

ALEX

Lo credo anch'io purtroppo.

ELISABETH

Stanno venendo qui.

DELLE VOCI SI SENTONO DA DIETRO LE QUINTE.

DEBBY

Potete entrare tranquillamente...

venite, venite...

GLI ALTRI ASCOLTANO IN SILENZIO.

DEBBY

(continuando)

...come vi dicevo, non c' bisogno di

grandi lavori...

DEBBY IRROMPE NELLA STANZA.

DEBBY

(ridendo)

La casa gi stata prticamente

"evacuata"...

(si accorge della presenza

dei tre)

...ah! Invece ci siete tutti... a

quanto vedo.

ALEX

(serio)

Ciao, Debby.

DEBBY

Ciao, Alex. Anche tu qui. Bene, bene,

bene bene... anche meglio che tu ci

sia.

ALEX

Meglio per cosa?

DEBBY

Cos non ci saranno equivoci.

ALEX

Un equivoco c' invece. E grosso.

DEBBY

Ah,s? E quale sarebbe?

ALEX

Che questa casa non tua.

DEBBY

(noncurante)

S, che mia. E tu lo sai.

ELISABETH

Non prima della mezzanotte di

stasera!

DEBBY

(ironica)

Molto bene... vedo che ti sei preso

un avvocato. Forse per dovevi

pensarci prima...

ALEX

Debby ascolta...

DEBBY

Ora non ho tempo Alex...

(chiamando fuori scena gli

altri)

...potete passare in questa stanza se

volete...

ENTRANO I COMPRATORI.

DEBBY

(mostrandogli la stanza)

La casa molto semplice come potete

vedere, essenzialmente in legno...

(Debby nel frattempo si

guarda intorno, sbirciando

in giro)

Non sar necessario spendere molto...

(pausa, ridendo)

...per buttarla gi, s'intende...

domani a mezzogiorno le ruspe avranno

fatto il loro lavoro, e voi potrete

far arrivare il vostro personale per

verificare il terreno...

ALEX

Aspetta un attimo, io...

DEBBY

(ignorandolo, continuando

a parlare con i

compratori)

Diventer uno dei pi bei centri

fitness della contea: tutte le

vecchie signore danarose, stanche

della loro noiosa giornata ad

aspettare il marito che torna dalla

citt, faranno la fila per

riservarsi un posto qui da voi...

(pausa, comincia a

recitare, quasi uno spot

pubblicitario)

...massaggi, ricostruzioni e attivit

fisica, immersi nel verde a pochi

minuti dalla grande mela, cosa

desiderare di pi...?

(pausa, sono tutti

attoniti)

Per il resto c' ben poco da

aggiungere.

(con noncuranza)

Qui non ci vive pi nessuno da tempo

ormai, e anche loro stanno per andare

via... devono solo sbrigarsi a far

sparire tutta questa...

(guarda nelle scatole)

...roba...

TOM

(facendo per scansarla,

malcelando la rabbia)

Debby perch non la pianti con questo

tono, noi...

ELISABETH TOCCA IL FRATELLO SU UN BRACCIO, PER FARGLI

CENNO DI FERMARSI.

DEBBY

Ma certamente... tutto come da

copione...

(si avvicina a Tom)

...il giovane virgulto della famiglia

in un impeto d'ira viene fermato

dalla saggia e graziosa sorellina...

(poi, quasi disgustata)

...Dio, sembra di essere finiti in un

romanzo di Tennessee Williams...

(pausa, li guarda)

...comunque vi sono rimaste poco meno

di...

(guarda l'orologio)

...cinque ore... e se fossi in voi,

mi affretterei a portare via le

ultime cose...

(poi tornando a rivolgersi

a Tom, molto suadente)

...e tu non dovresti sprecare la

grinta che hai in questo modo...

(gli si avvicina con il

viso)

...potresti avere un futuro di gran

lunga migliore, stando vicino alle...

(lo ammicca)

persone giuste...

ALEX

Come le arrampicatrici sociali come

te, non vero?

DEBBY

(voltandosi di scatto)

Le donne sono per natura... delle

arrampicatrici sociali...

(lo guarda fisso)

...non lo sai, questo, Alex?

MUSICA : THE LADY IS A TRAMP. DEBBY CANTA E I

COMPRATORI FANNO IL CONTROCANTO. (TRACCIA 5)

DEBBY

She gets too hungry, for dinner at

eight

She loves the theater, but doesn't

come late

She'd never bother, with people she'd

hate

That's why the lady is a tramp

Doesn't like crap games, with barons

and earls

Won't go to Harlem, in ermine and

pearls

Won't dish the dirt, with the rest of

those girls

That's why the lady is a tramp

She loves the free, fresh wind in her

hair

Life without care

She's broke, but it's o'k

She hates California, it's cold and

it's damp

That's why the lady is a tramp

Doesn't like dice games, with

sharpies and frauds

Won't go to Harlem, in Lincolns or

Fords

Won't dish the dirt, with the rest of

those broads

That's why the lady is a tramp

LA MUSICA TERMINA

DEBBY

Adesso, vogliate scusarmi, ma devo

proprio andare...

(poi verso i compratori)

...se volete accomodarvi...

I COMPRATORI ESCONO DALLA STANZA, DEBBY FA PER USCIRE.

ALEX

(andandogli incontro)

Debby, aspetta... aspetta un

attimo...

DEBBY

(lo interrompe,

bloccandolo fisicamente)

Ah.

(guardandolo)

Non mi pregare, Alex. Non da te.

ALEX

(pi morbido)

Perch non mi dai ancora qualche

giorno...? Sono sicuro che...

DEBBY

(interrompendolo)

Sei sicuro di che cosa?

(comincia a girargli

intorno)

Sei sicuro che tuo padre ha pagato

tutti i suoi debiti...

(pausa)

...sei sicuro che se cerchi bene,

troverai le ricevute... troverai

qualcosa di utile per impedire che

questa... catapecchia venga buttata

gi...

ALEX

(si sovrappone)

Non una catapecchia...

(la guarda negli occhi)

...e ti ricordo che a Natale c'eri

anche tu, seduta insieme a noi,

intorno al tavolo del soggiorno...

(trattenendo a stento la

rabbia)

...e nessuno ti ha mai detto...

(si blocca)

DEBBY

Nessuno mi ha mai detto... cosa,

Alex?

(guarda tutti quanti)

Che io in realt, non facevo parte

della famiglia?

(pausa)

Che in realt sono nata soltanto per

evitare lo scandalo...

(sale di tono)

...perch nessuno aveva avuto il

coraggio di dire che mia madre era...

(si ricorda della presenza

dei compratori, e abbassa

la voce)

...comunque l'argomento non cos

interessante... e io ho un sacco di

cose da fare...

ALEX

Insomma non mi concedi neanche

ventiquattro ore? Lo sai che mio

padre non avrebbe mai lasciato un

debito in sospeso... questo mai...

DEBBY

(cercando nella borsa)

Queste carte sembrano dire il

contrario, Alex...

(pausa)

...e poi non cercare di dare dignit

ad una situazione che non ne ha

neanche l'ombra...

DEBBY SVENTOLA UN FOGLIO CON IL TIMBRO IN CERALACCA.

ELISABETH

Cos' quel documento, Debby?

DEBBY

Questo qui... il pezzo di carta che

mi autorizza a far demolire questa

casa, nei tempi che riterr

opportuno...

(li guarda con aria di

sfida)

...a partire dalle ore 24 di questa

sera.

(pausa, guarda fuori poi

torna a guardarli)

E poich fuori sta facendo buio, ed

io sar costretta a fermarmi

nell'unico motel che c' sulla

strada... non detto che non chiami

lo sceriffo e vi faccia sloggiare di

qui a mezzanotte e un minuto...

TOM

(reagendo)

Ma non puoi fare questo!

DEBBY

(pausa, avvicinandosi

nuovamente con aria

seduttiva)

Certo... molto dipender dal mio

umore... divento cos nervosa quando

resto per troppo tempo da sola...

(fa scorrere le dita sulla camicia di

Tom)...

(pausa, lo guarda)

... proprio un peccato che stasera a

cena non abbia compagnia...

(fa per andarsene)

...beh, okay ragazzi... credo che

andr in albergo, mi far una doccia,

e comincer a fare qualche

telefonata...

(arriva sull'uscio)

...ci vediamo presto... e... passate

una buona notte, mi raccomando...

DEBBY ESCE DI SCENA

ALEX e ELISABETH rimangono senza parole. Tom l che

segue con lo sguardo Debby mentre scompare. Fuori

scena, la si sente parlare con i compratori.

DEBBY

(fuori scena)

E' tutto sistemato possiamo andare...

noi ci sentiamo piu tardi per la

conferma dell'inizio dei lavori...

ESCONO DALLA CASA. SI SENTE IL RUMORE DELL'AUTO CHE SI

AVVIA.

(TRACCIA 6)

ELISABETH E ALEX RESTANO PENSIEROSI NELLA STANZA, TOM

GUARDA DALLA FINESTRA "IL CORTEO" ANDARSENE.

Alex sconsolato, si siede su uno scatolone.

ALEX

Cristo, non riesco a crederci...

ELISABETH

(anche lei, pensierosa,

con molta rabbia dentro)

Cosa non riesci a credere, Alex, che

sia tutto vero? Neanch'io.

ALEX

S... voglio dire... che stia

succedendo... non riesco a credere

che la persona che era in questa

stanza fino a due secondi fa, quella

persona... mia cugina Debby...

Elisabeth lo guarda quasi con riprovazione.

ALEX

Insomma... quando eravamo piccoli non

mi sembrava che fosse cos...

ELISABETH

Perfida?

ALEX

S, perfida... ma anche cos...

ELISABETH

Subdola?

ALEX

Esatto subdola... e cos tanto...

ELISABETH

Sleale...

ALEX

Gi...

(pensieroso)

insomma... quello che sto cercando di

dire, che non riesco a ricordare un

comportamento simile in passato...

(pausa)

...okay, non che le ragazze della

scuola facessero la fila per averla

come amica, per... azioni cos basse

non ne ha mai commesse...

ELISABETH

Ah, s? E quando chiam la polizia

dopo aver trovato quella rivista

porno sotto il tuo letto?

ALEX

Okay, d'accordo... ma eravamo

bambini... non avrei mai pensato che

crescendo sarebbe diventata cos...

(pausa)

...se va avanti di questo passo, tra

qualche anno, ce la ritroveremo

governatore...

TOM

(si gira di scatto)

Ecco, dove avevo visto Debby

ultimamente! Sul giornale! Stava bene

nella fotografia accanto al sindaco,

e...

(si interrompe)

Alex ed Elisabeth si girano a guardarlo minacciosi.

TOM

Okay... okay... sto zitto.

ELISABETH

Alex... non possiamo arrenderci.

Dobbiamo trovare una soluzione.

ALEX

Non so proprio cos'altro fare, ho

cercato dovunque a casa... e qui,

anche voi avete detto che non c'

traccia delle ricevute...

ELISABETH

E allora, non resta che cercare di

far ragionare Debby...

ALEX

Stai scherzando...? Ma se non ci

ascolta neanche! Hai visto quante

volte ho cercato di parlarle...

ELISABETH

No, infatti... hai ragione...

(riflette)

... per forse...

(si volta verso Tom)

...forse ascolterebbe Tom...

TOM

(gi agitandosi)

Ehy, andiamo, perch dovrebbe

ascoltare proprio me...?

ALEX

Elisabeth ha ragione, Tom... insomma,

lei con te... pi...

(guarda Elisabeth)

..."rilassata", si vede... le cambia

anche il tono della voce... io credo

che ti lascerebbe parlare.

TOM

Non mi piace come hai detto

"rilassata"...

ELISABETH

Andiamo, Tom... ha sempre avuto un

debole per te, e non mi dire che non

te ne sei mai accorto...

TOM

Oh, insomma... e se vi sbagliaste?

Quella capace di chiamare la

guardia nazionale se per sbaglio le

pesto un piede.

ALEX

Andiamo, fallo per me... in nome

della nostra vecchia amicizia... in

fondo si tratta solo di farci due

chiacchiere...

TOM

Io... io non lo so... non saprei

neanche cosa dire...

ELISABETH

(va verso di lui)

Devi riuscire soltanto a convincerla

a dare ad Alex ancora un po' di

tempo.

ALEX

Basterebbe qualche giorno, Tom.

(pausa)

Io sono sicuro che le ricevute sono

qui, da qualche parte... e se riesci

a ottenere un posticipo, forse ce la

facciamo.

Tom li guarda in silenzio. Preoccupato.

TOM

(mette le cose in chiaro)

Okay. Per - soltanto - parlare.

ALEX ED ELISABETH

Soltano parlare, soltanto parlare...

TOM

(fa per uscire)

D'accordo. Vado a casa, telefono al

Motel e sento se rientrata...

ALEX

Buona idea... noi intanto diamo

ancora un'occhiata qui...

TOM ESCE DI SCENA, ALEX ED ELISABETH RESTANO. I DUE SI

GUARDANO.

ALEX

Okay, allora... io do uno sguardo

nella stanza a fianco... e magari

anche in cantina, tu...

ELISABETH

Io... cerco ancora una volta dentro

questi scatoloni...

ALEX

Bene...

ALEX LA GUARDA PER UN ATTIMO, POI ESCE DI SCENA.

Elisabeth rovista nelle scatole. Tira fuori dei vecchi

33 giri. Poi si ferma, guarda meglio e rimette a posto.

Chiude lo scatolone, ma si accorge che rimasto fuori

l'album di fotografie. A questo punto lo apre e prende

gli scatti dove ovviamente c' Alex.

MUSICA:WHEN I FALL IN LOVE.CANTA ELISABETH (TRACCIA 7)

ELISABETH

(Maybe I'm old fashioned feeling as I

do.

Maybe I'm just living in the past,

But when I meet the right one, I know

I'll be true.

My first love will be my last.)

When I fall in love

It will be forever.

For I'll never fall in love

In a restless world like this is

Love is ended before it's begun

And too many moonlight kisses

Seem to cool in the warmth of the

sun.

When I give my heart

It will be completely.

For I'll never give my heart.

And the moment I can feel that you

feel that way too

Is when I fall in love with you.

BUIO. FINE PRIMA PARTE.

LE LUCI SI ALZANO LENTAMENTE, MA SONO PIU' MORBIDE.

(TRACCIA 8)

ALEX E' NELLA STANZA DA SOLO, CHE STA GUARDANDO FUORI

LA FINESTRA. DA QUELLO CHE SEMBRA, SONO PASSATE ALCUNE

ORE. SI E' FATTO SICURAMENTE PIU' SCURO, E LA NOTTE STA

COMINCIANDO A SCENDERE.

Tom rientra in scena e vede Alex assorto. Si ferma un

attimo, poi gli si rivolge empaticamente.

TOM

Alex, stai bene?

ALEX

(si volge per rispondere)

Tom, sei qui? Come andata?

TOM

Non benissimo, a dire la verit.

ALEX

Lo immaginavo... che ti ha detto?

TOM

(cercando la sorella)

Dov' Elisabeth?

ALEX

E' al piano di sopra... voleva

controllare di nuovo nelle stanze da

letto.

TOM

(sospira annuendo)

Capisco...

(pausa)

Beh, comunque... Debby ...

ALEX

(quasi interrompendolo,

scalzando la sua pausa)

Sono curioso... fuori gli aggettivi

inediti...

TOM

Non so come definirla... ma secondo

me profondamente infelice...

ALEX

Oh, Ges... Ti sei messo a

psicanalizzarla e lei ti ha fottuto

il cervello!

TOM

No, aspetta... quello che voglio dire

... che nonostante questo suo modo

di fare molto...

Alex lo ascolta con ironica attenzione.

TOM

(imbarazzato dallo sguardo

di Alex)

...molto cinico... secondo me non

poi cos... cattiva... in fondo,

voglio dire...

ALEX

Tom, sveglia! Si presa gioco di te!

Ha recitato la parte della donna sola

e triste, costretta dentro un

involucro che non il suo... ma che

il mondo, ostile e brutale, le ha

cucito addosso!

(lo guarda)

...ma andiamo!

TOM

(sorpreso, ripensandoci)

Ehy... ha detto esattamente cos a

tavola...

ALEX

Sicuro... ha fatto la stessa scena

quando mi ha parlato per la prima

volta dell'ipoteca...

(sospira, ripensa alle

parole di Sam)

A tavola?

(lo guarda)

Avete cenato insieme?

ELISABETH ENTRA IN SCENA.

ELISABETH

Chi ha cenato con chi?

ALEX

Tuo fratello andato a cena con

Debby.

ELISABETH

Cosa?

(si gira verso Tom)

Hai cenato con lei?

TOM

Beh... si era fatto tardi, e Debby

aveva fame...

ALEX

Ma questo fantastico! A me la fame

passata, mentre a lei le

venuta... Cristo, completamente

pazzesco!

ELISABETH

Alex, ti prego...

(a Tom)

...e poi cos' successo?

TOM

Niente, abbiamo mangiato nella

cafeteria del motel... sai qui non ci

sono molti posti dove andare...

ALEX

Peccato, non abitare vicino al

Waldorf Astoria...

Elisabeth guarda Alex, che alza le mani.

ELISABETH

Ma sei riuscito a parlarle?

TOM

In effetti s... e mi ha detto che

una donna sola e triste, costretta

dentro un... com'era?

ALEX

Un involucro...

TOM

S, giusto... un involucro che non

il suo... che il mondo esterno,

cattivo e... brutale...

ALEX

Era: "ostile e brutale", ma fa lo

stesso...

TOM

...le ha cucito addosso...

ELISABETH

Elisabeth guarda Alex, ormai sconsolato.

TOM

(titubante)

...o qualcosa del genere...

ELISABETH

(ad Alex)

Siamo spacciati... non c'

speranza...

Elisabeth si siede su di una scatola

TOM

Ah... c' un'altra cosa...

ALEX

Non mi dirai che hai pagato tu...?

TOM

Oltre a questo, voglio dire....

ALEX

(mani tra i capelli)

Oh, Dio... non voglio sentire...

TOM

(dopo un attimo di pausa)

Mi ha invitato a salire nella sua

stanza, ma ho pensato che non fosse..

giusto...

Alex ed Elisabeth rizzano la testa.

ALEX

(incredulo)

Ti ha chiesto di salire da lei... ma

questo ... ...

ELISABETH

(chiudendo la frase)

E' fantastico!

ALEX

Appunto... fantastico!

(ad Elisabeth)

Alex guarda Elisabeth interrogativo.

ELISABETH

Lo so... che un tantino...

scorretto, ma... a volte bisogna

anche reagire in modo... adeguato,

non credete?

ALEX

Che significa? Che vorresti fare?

ELISABETH

Beh... bisognerebbe che Tom, facesse

un altro piccolo... sacrificio...

TOM

Piano... piano... sento che qui va a

finire male... la cosa gi non mi

piace...

ELISABETH

Perch non torni al motel, e chiedi a

Debby di fare un giro? Sono sicura

che accetter senza troppa

resistenza...

ALEX

Perch dovrebbe portarla a fare un

giro? E soprattutto perch lei

dovrebbe accettare, se lui ha appena

rifiutato di salire nella sua

stanza...

ELISABETH

(sorridendo)

Non sai che quando una donna viene

rifiutata da qualcuno, la voglia di

vederlo si raddoppia?

ALEX

(dopo un secondo di pausa)

Oh, certo... dimenticavo... quarto

teorema, postulato 3 bis... cos'era,

l'enciclopedia mondiale delle donne,

secondo volume?

ELISABETH

Andiamo, non scherzare... Comunque,

il piano questo: Tom la porta a

fare un giro...

(a Tom)

...magari sopra la collina, da l si

vede tutta la citt...

ALEX

(come se gli venisse di

colpo l'idea)

E poi la butta di sotto!

(ci pensa)

Okay, puoi farlo, hai la mia

autorizzazione.

ELISABETH

(tentando di riportare la

seriet)

Dai, Alex!

I tre si guardano.

ELISABETH

Insomma... state fuori un paio d'ore,

e poi... venite qui...

ALEX

Qui? E perch?

TOM

Gi, perch?

ELISABETH

Perch sar eccitante per Debby,

sedurre un uomo proprio nella casa

che sta per buttare gi... come

fare ad Alex un ulteriore affronto...

TOM

Sedurmi? Dovrei lasciarmi sedurre? E

se io non volessi?

Alex ed Elisabeth lo guardano provocatori.

TOM

Okay, e dopo?

ELISABETH

Dopo, mentre Debby, sar "distratta",

io ed Alex entreremo in scena...

ALEX

E come?

ELISABETH

Hai notato che non abbandona mai quel

documento che tiene nella borsa...

ALEX

Ges, non vorrai...

ELISABETH

Vedi altre soluzioni?

ALEX

Ma questo ... ... scorretto, e...

immorale...

Elisabeth e Tom lo guardano provocatori.

ALEX

Okay, e dopo?

ELISABETH

E dopo lo facciamo sparire...

(li guarda)

...certo, Debby potr ottenere un

duplicato, ma ci vorr un sacco di

tempo, e nel frattempo questa casa

rester in piedi... e chiss che...

non saltino fuori quelle famose

ricevute...

(guardandoli)

Allora, che ne pensate?

ALEX

(guarda Tom, poi di nuovo

Elisabeth)

Se Tom se la sente...

TOM

Posso... posso provarci... ma non

garantisco...

ELISABETH

Okay, allora ci dobbiamo preparare...

non rimasto molto tempo...

(guardando l'ora)

sono gi le nove, mancano solo tre

ore a mezzanotte...

(a Tom)

...Tom, forse il caso che io e te

facciamo un salto a casa... cos ti

do una mano a prepararti...

(pausa, lo comincia gi ad

aggiustare

nell'abbigliamento)

...qualche piccolo suggerimento per

diventare irresistibile... che ne

pensi? Questa sera devi essere il

massimo!

TOM

D'accordo, anche se non sar facile.

E tu, Alex?

ALEX

Beh, io... a questo punto, aspetter

qui...

ELISABETH

Dai, Alex. Pu funzionare!

ALEX

(frastornato da questa "nuova"

Elisabeth)

S, l'idea mi sembra... buona...

(pausa)

...un po' rischiosa certo, ma cosa

importa? Far in tempo a chiamare il

mio avvocato?

TOM

Okay, allora andiamo!

TOM ESCE DI SCENA. ELISABETH LO SEGUE, SI FERMA PERO'

UN ATTIMO SULL'USCITA.

ELISABETH

(quasi tornando timida)

Io... io torno a farti compagnia...

se vuoi...

ALEX

Certo... aiuta Tom a prepararsi... io

t'aspetto qui...

ELISABETH

(sorride)

Okay...

ANCHE ELISABETH ESCE DI SCENA. ALEX RESTA SOLO IN

SCENA. POI VA ALLA FINESTRA PER SEGUIRE I DUE MENTRE SI

ALLONTANANO.

ALEX

Elisabeth... incredibile...

possibile che era destino che dovessi

essere tu... ad aiutarmi...

MUSICA: IT HAD TO BE YOU. CANTA ALEX

(TRACCIA 9)

ALEX

It had to be you, it had to be you

I wandered around and finally found

the somebody

Who could make me be true, could make

me be blue

And even be glad just to be sad

thinking of you

Some others I've seen might never be

mean

Might never be cross or try to be

boss

But they wouldn't do

For nobody else gave me a thrill

With all your faults, I love you

still

It had to be you, wonderful you

It had to be you

LA MUSICA TERMINA.

BUIO.

E' PASSATO UN PO' DI TEMPO. LE LUCI SI ALZANO DI NUOVO.

ALEX E' DA SOLO IN SCENA. STA SEDUTO SU DI UNO

SCATOLONE, MENTRE SEGNA CON LA PENNA QUALCOSA SU DI

UN'AGENDINA.

Elisabeth entra in scena, si ferma sull'uscio e lo

guarda per qualche attimo. Poi gli parla.

ELISABETH

Stai ingannando l'attesa?

ALEX

(sorride)

No, figurati. Segnavo gli amici che

mi verranno a trovare in prigione.

ELISABETH

Ti stavo osservando da un po'... devi

averne molti di amici, hai scritto un

sacco.

ALEX

In realt facevo il processo inverso,

eliminavo gli altri...

ELISABETH

(scherzosamente)

E quanti ne sono rimasti?

ALEX

Vediamo...

(comincia a contare con la

penna)

Elisabeth gli si avvicina.

ALEX

(continuando a enumerare)

Uno...

(segue il conto con la

penna, poi guarda

Elisabeth)

...uno.

ELISABETH

(sorridendo, lo guarda

empaticamente)

Andr tutto bene.

ALEX

(mettendo via l'agendina)

Vuoi la verit? Non che mi importi

pi di tanto ormai...

ELISABETH

(pausa)

Lo so, che non una cosa giusta... e

che ... riprovevole quello che

stiamo per fare, ma io credo che tuo

padre meriti questa possibilit.

ALEX

Ti voleva molto bene... sai?

Elisabeth sorride, abbassando gli occhi.

ALEX

Me lo diceva sempre... era pazzo di

te, da quando avevi le treccine e

scorrazzavi sotto al nostro

cortile...

Elisabeth lo guarda con il sorriso di chi ha un

bellissimo ricordo.

ALEX

(continuando)

...da quando quel giorno bussasti

alla nostra porta per chiederci di

riportarti gi l'aquilone... che era

finito sul tetto, impigliato alla

grondaia...

ELISABETH

(emozionata)

Ti ricordi di quella mattina? Non

posso crederci...

ALEX

Mi ricordo tutto, se per questo...

(pausa)

...mi ricordo i tuoi capelli... mi

ricordo che avevi quel vestitino a

quadri... e mi ricordo anche i tuoi

calzini bianchi...

(pausa, la guarda)

...e mi ricordo gli occhi... i pi

belli che avessi mai visto fino a

quel momento...

ELISABETH

(dopo una pausa)

Ma se avevi otto anni!

ALEX

(sorride)

E allora? Ci vedevo bene, sai? Mai

avuto bisogno di mettere gli

occhiali...

Elisabeth sorride. Poi si alza, quasi per "allentare la

morsa".

ELISABETH

E poi? Cos'altro ti ricordi?

ALEX

Non lo so... un sacco di cose. E tu?

ELISABETH

Mi ricordo che tua madre mi faceva

sempre trovare la cioccolata calda in

cucina... e qualche volta anche la

torta di mele...

ALEX

(fingendo di essere

offeso)

Ah, solo di questo ti ricordi?

Praticamente venivi da me per

mangiare...!

ELISABETH

Come posso negare? Le torte di tua

madre erano favolose...

(pausa)

...certo, non venivo soltanto per

quelle...

ALEX

Fuori la verit, allora... per quale

motivo venivi qui cos spesso...?

ELISABETH

Sicuro che vuoi la verit?

ALEX

Certo.

ELISABETH

Ero pazza di tuo cugino Steve...

ALEX

(atterrito)

Che cosa?? Mio... mio cugino Steve? E

come... quando... ma come

possibile? Ma se lui non c'era quasi

mai in casa... e poi tu, l'avrai

visto un paio di volte! Andiamo!

ELISABETH

E' vero... infatti ogni volta,

speravo che fosse venuto a

trovarvi... aveva quegli occhi cos

azzurri...

ALEX

(quasi stizzito)

Beh, comunque adesso in Canada.

ELISABETH

Ah... e cosa fa? Sta bene?

ALEX

E' sposato. Con una danzatrice del

ventre. E ha 6 figli... praticamente

un concessionario.

ELISABETH

Ma chi, Steve?

ALEX

(annuendo con evidente

soddisfazione)

Roba da non credere, eh?

ELISABETH

E il tuo matrimonio con Roberta come

va?

ALEX

Se devo dire la verit, ci sono stati

momenti migliori... per esempio

quelli prima di conoscerci...

ELISABETH

Mi dispiace che non funzioni, Alex.

ALEX

Sono gi sei mesi che non viviamo pi

insieme... e da quando tornata dai

suoi mi ha chiamato soltanto una

volta.

ELISABETH

Ma tu l'hai cercata?

ALEX

Certo che l'ho cercata, le ho

telefonato...

ELISABETH

E che le hai detto?

ALEX

Che le multe per divieto di sosta,

quelle, se le paga lei...

ELISABETH

Per... hai fatto di tutto per

riconquistarla...

ALEX

Perch dovrei riconquistare una

persona che non mi vuole? E poi

guardiamo in faccia la realt, siamo

completamente diversi... non c' una

sola cosa su cui andiamo d'accordo...

su cui la pensiamo allo stesso

modo...

(pausa)

...e poi...

ELISABETH

E poi?

ALEX

E poi lei odiava questa casa...

l'avrebbe venduta volentieri...

mentre per me cos importante...

ELISABETH

(gli va vicino)

Ma dai, Alex... non posso credere che

non le piaceva stare qui...

(pausa)

...guardati intorno... anche senza

mobili, senza tavolo... questo posto

cos caldo...

ALEX

(la guarda empaticamente,

poi si alza)

Io in realt sto cominciando a

sentire freddo, perch non accendiamo

il camino mentre aspettiamo? C'

rimasta un po' di legna?

ELISABETH

Dovrebbe essercene ancora dentro, e

anche l sotto...

ALEX

(va verso il caminetto)

Okay...

(prende la legna e

comincia a sistemarla per

fare il fuoco)

...tu intanto, raccontami un po' di

te... lo sai quant' che non ci si

vede? Io non so pi niente...

ELISABETH

Che cosa vorresti sapere?

ALEX

Non lo so... raccontami dei tempi

delle scuole superiori... e anche

dopo... Quello che hai deciso di

fare... i tuoi sogni, i tuoi amori...

stai con qualcuno?

ELISABETH

In questo momento? No, non sto con

nessuno...

ALEX

Ah, bene... cio, voglio dire... mi

dispiace... per te... insomma...

ELISABETH

(lo trae d'impaccio,

interrompendolo)

Sono stata con un ragazzo per alcuni

anni dopo la scuola...

ALEX

Ah, qualcuno che conosco?

ELISABETH

In un certo senso...

ALEX

(interrompe un attimo di

fare il fuoco)

Che significa "in un certo senso?"

ELISABETH

Bob Reilly.

ALEX

Bob Reilly? Ti sei messa con Bobby

Reilly? Quell'incredibile,

incontrollabile, stupido pallone

gonfiato?

ELISABETH

Non carino da parte tua parlarne

cos... non eravate nella stessa

squadra di football?

ALEX

(quasi stordito)

Nella stessa squadra di football? Ma

se avremmo giocato insieme tre volte

in tutto... era troppo impegnato a

rimorchiare le cheer ladies e a farsi

bello con il coach...

(brevissima pausa, come

per riprendere il filo del

discorso)

...non riesco ancora a credere che ti

sei messa con lui... tu sei una

ragazza cos...

intelligente e piena di... buon

senso... come... come potuto

accadere?

ELISABETH

(stizzita)

Permettimi di farti notare che oltre

ad essere intelligente e ad avere

buon senso, sono anche una "ragazza",

come hai detto tu, e... okay, non

sar miss New Jersey, ma la scuola

era terminata e lui... era titolare

nella squadra di football

dell'universit, ed era carino e io

credo che non sia giusto che tu mi

giudichi in questo modo! Tutto qui!

ALEX

(si rende conto che forse

ha esagerato)

Scusami... io non volevo essere

scortese con te... che...

insomma... io...

(pausa)

..."Bobby Reilly"...

(pausa)

... la persona pi... egocentrica,

e... antipatica... e... boriosa, e...

limitata che io abbia mai incontrato

nella mia vita!

(pausa)

E inoltre ha il cervello di una foca

ammaestrata...

ELISABETH

(dopo un attimo)

Lo so.

ALEX

(stupito)

Lo sai?

ELISABETH

Certo che lo so. Perch credi che sia

finita?

ALEX

Beh... magari avevi cambiato idea

dopo averlo sentito parlare alla

conferenza mondiale sul disarmo...

ELISABETH

(sorride)

Piantala, Alex...

ALEX

Sai che fine ha fatto?

ELISABETH

Ho sentito che ha smesso di

giocare... ora vende auto usate...

ALEX

E' incredibile! Allora vero che

ognuno di noi ha la strada segnata!

ELISABETH

Quando la finirai con queste

battutine ironiche?

ALEX

E' pi forte di me... credo sia un

meccanismo di difesa...

ELISABETH

E da cosa devi difenderti?

ALEX

In realt, non lo so esattamente...

principalmente dalle donne, credo...

(pausa, la guarda)

...quelle come Roberta... voglio

dire...

ELISABETH

E come Debby...

ALEX

S...

(pausa)

...ma non voglio difendermi dalle

ragazze come te...

I DUE SI FISSANO PER UN ATTIMO. POI L'ARIA VIENE

SPEZZATA DA ELISABETH.

ELISABETH

Perch non accendi un po' quella

vecchia radio?

ALEX

(si volta per guardarla)

Non mi dire che funziona ancora...?

ELISABETH

L'ho provata qualche giorno fa, e...

andava perfettamente...

ALEX ACCENDE LA RADIO. DOPO ALCUNI SCROCCHI. TROVA UNA

VECCHIA, LENTA CANZONE JAZZ DEGLI ANNI '40: "MY IDEAL"

(TRACCIA 10)

ALEX

Deve essere una radio del tempo,

senti che musica trasmettono...

ELISABETH

(lo guarda)

Ti va di ballare?

ALEX

Qui, Adesso? Io e te?

ELISABETH

Vedi qualcun altro in questa stanza?

ALEX SI AVVICINA AD ELISABETH, LA PRENDE PER MANO E

COMINCIANO A MUOVERSI LENTAMENTE. DOPO UN PO' LA MUSICA

SI ABBASSA, E ELISABETH SI FERMA PER UN ATTIMO,

GUARDANDO ALEX NEGLI OCCHI.

ELISABETH

E' possibile che voi uomini, non

capite mai niente...?

ALEX

Che vuoi dire?

ELISABETH

Secondo te, io venivo a casa tua per

vedere tuo cugino Steve?

ALEX E'STUPITO. LA MUSICA AUMENTA DI VOLUME CAMBIANDO

MOTIVO E DIVENTANDO:

MUSICA : FLY ME TO THE MOON. CANTA PRIMA ALEX (mentre

continuano a ballare) E POI ELISABETH.

ALEX

Fly me to the moon

And let me play among the stars

Let me see what spring is like

On Jupiter and Mars

In other words hold my hand

In other words darling kiss me

Fill my life with song

And let me sing forevermore

You are all I hope for

All I worship and adore

In other words please be true

In other words I love you

ELISABETH

(Ripete gli stessi versi)

LA MUSICA TERMINA. ALEX ED ELISABETH SI RITROVANO

ATTACCATI. SI GUARDANO PER UN ATTIMO. POI COMINCIANO AD

AVVICINARSI. STANNO QUASI PER BACIARSI, LE LABBRA SI

SFIORANO, QUANDO IL RUMORE DI UN AUTO DALL'ESTERNO

(TRACCIA 11), SPEZZA IL MOMENTO MAGICO.

D'ISTINTO I DUE SI VOLGONO VERSO LA FINESTRA.

ELISABETH

(sciogliendosi dal

contatto con Alex)

E' Debby... Tom riuscito a portarla

qui...

ALEX

E adesso cosa facciamo?

ELISABETH

Presto, spegni la radio prima che

trasmettino un'altra canzone... o

sembrer davvero sporca...

ALEX

Okay, d'accordo...

Alex va a spegnere la radio. Elisabeth guarda fuori.

ELISABETH

Oh Dio, stanno arrivando...

ALEX

Dove ci nascondiamo?

(si guarda intorno)

Nell'altra stanza!

ELISABETH

No, non c' tempo, stanno entrando!

Vieni qui dietro!

Alex raggiunge Elisabeth, e insieme si nascondono

accovacciandosi, dietro gli scatoloni.

Entrano Debby e Tom.

Debby un po' brilla, ha in mano una bottiglia di

champaigne o qualcosa del genere; a tracolla ha la sua

preziosa borsa. Tom la segue guardandosi intorno

preoccupato.

DEBBY

(euforica)

Poi forse mi spiegherai, Tommy,

perch siamo venuti fino quaggi per

restare un po' da soli?

(si guarda intorno)

E' ancora pi brutta di oggi

pomeriggio questa casa!

Alex fa capolino con la testa, poi si riabbassa.

TOM

Ecco, Debby... volevo parlarti di una

cosa...

DEBBY

Parlarmi? Mi hai portato qui per

parlare?

(si avvicina a lui)

Sei proprio un gran bel tipo, sai?

TOM

Io?

DEBBY

(ridendo)

Mi piaci quando fai il timido...

(beve un altro sorso)

Prima ceniamo insieme, poi... ti

invito a salire da me e tu rifiuti...

(beve ancora)

....poi torni di nuovo e mi inviti a

fare un giro... stiamo per un bel

pezzo in macchina a guardare le luci,

le stelle... e okay, d'accordo...

(un altro sorso)

...alla fine mi porti in questa casa

"fantasma"...

(pausa)

...s, "fantasma"... perch tra un

po' lo sai, passer a miglior vita...

Alex fa di nuovo capolino con la faccia

arrabbiatissima, la mano di Elisabeth lo fa

riaccovacciare.

DEBBY

E vuoi ancora parlare?

(gli si avvicina)

Tu... tu sei un gran furbone...

TOM

Ah, s?

DEBBY

S.

(va verso il caminetto)

Perch mi porti qui, facendoti venire

l'idea all'improvviso, mentre... era

tutto calcolato...

TOM

(pensa di essere stato

scoperto)

No, ascolta Debby, non come credi,

io...

DEBBY

E invece s... ti sei tradito...

(ride)

Alex ed Elisabeth si sollevano, guardandosi

preoccupati.

TOM

Okay, d'accordo... vuoi la verit?

Alex ed Elisabeth si vedono perduti.

TOM

La verit che...

DEBBY

(lo interrompe, andandogli

sotto il viso)

La verit che volevi fare colpo su

di me, non cos?

Tom le risponde con un sorrisetto terrorizzato.

DEBBY

Andiamo... le luci soffuse, il

caminetto acceso...

Alex ed Elisabeth si pentono di non averlo spento.

DEBBY

(pausa, guarda verso il

camino)

Volevi creare l'atmosfera giusta,

ecco la verit...

TOM

(tremante)

Eh gi...

DEBBY

Bene... bravo... e adesso che ci sei

riuscito, cosa si fa?

TOM

(a tono, pi per paura che

altro)

Cosa si fa?

DEBBY

(posando il vino a terra e

la borsa su di una

scatola, poi provocatrice

al massimo)

Non ti viene in mente proprio nessuna

nessuna idea?

TOM

(la squadra da capo a

piedi)

Beh, s... qualcuna...

DEBBY

Benissimo...

(gli prende le braccia e

se le guida lungo il

corpo)

...non vedo l'ora di metterle in

pratica...

TOM

(per cavarsi d'impaccio)

Perch non... accendiamo la radio?

Tom si svincola andando verso l'apparecchio.

DEBBY

(per niente infastidita,

anzi, cominciando ad

eccitarsi)

Okay, accendiamo la radio... e

vediamo che succede...

Tom accende la radio.

MUSICA : I'VE GOT YOU UNDER MY SKIN. CANTA

PRINCIPALMENTE DEBBY E ALCUNI VERSI TOM. (TRACCIA 12)

Mentre Debby sta cantando, sotto gli occhi increduli di

tutti, comincia uno strip-tease. I vestiti che si

toglie li lancia dietro gli scatoloni, finendo in testa

ad Alex ed Elisabeth, attoniti.

DEBBY (E TOM)

I've Got You Under My Skin

I've got you under my skin,

I've got you deep in the heart of me,

So deep in my heart . . . you're

really a part of me,

I've got you under my skin!

I tried so . . . not to give in,

I said to myself . . . this affair,

never will go so well!

But why should I try to resist,

When 'Darling' I know so well,

I've got you under my skin!

I'd sacrifice anything, come what

might,

For the sake of having you near!

In spite of the warning voice, that

comes in the night,

And repeats, and repeats, in my ear .

. .

"Don't you know little fool . . . you

never can win!

Use your mentality, wake up to

reality!"

But each time I do . . . just the

thought of you,

Makes me 'stop' before I begin,

'Cause I've got you . . . Hmm I got

you,

I got you . . . under my skin!

LA CANZONE TERMINA. PARTE UN'ALTRA MUSICA IN BASSISSIMO

SOTTOFONDO: "I'VE HEARD THAT SONG BEFORE" (TRACCIA 13)

Debby, che rimasta con una sottanina nera, si

avvicina a Tom e comincia a sbottonargli la camicia

tirandolo lentamente verso il retro degli scatoloni.

Ovviamente nel frattempo Alex ed Elisabeth, camminando

carponi, ruotano nello stesso senso uscendo nuovamente

allo scoperto.

TOM

(impietrito)

Debby?

DEBBY

(senza smettere,

sensualissima)

Si?

TOM

(sulla soglia degli

scatoloni)

Non staremo facendo una stronzata?

DEBBY

No.

Debby spinge Tom a terra sdraiato, dietro gli

scatoloni, e gli va sopra. Naturalmente gli spettatori

non vedono nulla. Si sentono le loro voci mentre

Elisabeth ed Alex sono ancora carponi che stanno

decidendo il da farsi.

Dal fondo delle scatole si vede volare la sottanina

nera al di qua della scena.

A questo punto Alex ed Elisabeth stabiliscono il piano.

Alex comincia a strisciare, allungandosi per andare a

prendere la borsetta. Elisabeth sta controllando che

nessuno si sporga. Nel frattempo, ovviamente, il

"rapporto" tra i due neo-amanti prosegue...

DEBBY

Non mi dici che sono bella?

Elisabeth, dalla sua posizione, riesce a vedere la

testa di Tom che sbuca, e gli fa dei cenni.

TOM

La verit che ho la lingua

paralizzata... come tutto il resto...

e non riesco a parlare...

DEBBY

Non c' problema... tu rilassati, sei

troppo teso... faccio tutto io...

TOM

Rilassarmi?

(pausa, guarda verso

Elisabeth - noi lo capiamo

proprio dai gesti e dallo

sguardo di Elisabeth)

Ero pi rilassato dal dentista, due

settimane fa...

Nel frattempo Alex, strisciando come un serpente,

riuscito ad arrivare alla borsetta, e dopo aver trovato

l'ipoteca, la mostra a Elisabeth.

Un reggiseno vola addosso ad Alex.

DEBBY

Oh... Tommy, Tommy, Tommy...

Tom non accenna a rispondere. Elisabeth gli fa un

segnaccio.

TOM

Oh... Debby, Debby, Debby...

Elisabeth guarda al cielo prevedendo il disastro.

Nel frattempo Alex, che ha recuperato l'ipoteca, sta

tentando di strisciare all'inverso ma ha difficolt.

Elisabeth lo prende per i piedi e lo tira verso di lei.

DEBBY

Mi sembri un po' distratto Tom, cerca

di concentrarti...!

TOM

Distratto? No... no... assolutamente!

(pausa, si sentono dei

movimenti)

Aspetta... proviamo a... cambiare

posizione...

Tom appare a torso nudo. Si guarda intorno, vede i due,

e cerca conferma della riuscita del piano. Alex ed

Elisabeth mostrano l'ipoteca, come segnale di okay, e

spariscono nell'altra stanza.

DEBBY

Vieni qui Tommy... non pensare a

niente... vieni dalla tua... Debby...

Si vedono due braccia che lo tirano gi.

TOM

No, ... il... camino...

(pausa, rumori vari)

... che si sta spegnendo il...

(con la voce strozzata)

...camino...

LA MUSICA CHE ERA DI SOTTOFONDO SI ALZA, FINO A COPRIRE

VOCI E RUMORI.

BUIO.

LA MUSICA SFUMA.

LE LUCI SI ALZANO NUOVAMENTE AD INTENSITA' MASSIMA. E'

IL MATTINO SUCCESSIVO. RUMORI DI SOTTOFONDO. SI SENTONO

GLI UCCELLINI. - (TRACCIA 14)

IN SCENA CI SONO ALEX ED ELISABETH. ALEX HA IN MANO

L'IPOTECA E CONTINUA A FISSARLA SENZA DISTOGLIERE LO

SGUARDO. ELISABETH NON PARLA E CONTINUA A GUARDARE ALEX

E IL PEZZO DI CARTA, A TURNO.

ENTRA ANCHE TOM.

TOM

Ma insomma, guardiamoci!

(gli altri si voltano

verso di lui)

Voglio dire: dopo tutto quello che

abbiamo passato, dovremmo camminare

sull'acqua e ridipingere il soffitto

galleggiando nell'aria... e invece

sembra di essere appena stati ad un

funerale...

ELISABETH

Tom ha ragione, Alex... dovremmo

sprizzare gioia da tutti i pori... e

tu per primo... e cosa facciamo

invece? Stiamo qui a fissare quel

pezzo di carta...

Alex non risponde.

ELISABETH

Lo so che non stata una cosa molto

corretta ma... Alex, stata fatta

con le migliori intenzioni... e a

volte siamo costretti a compiere

degli atti di cui faremmo volentieri

a meno... per in questo caso... io

credo che fosse necessario...

insomma... io credo che fosse giusto

cos...

(pausa, gli prende una

mano)

...non solo per te... ma anche per

tua padre, e tua madre... e quello

che ha significato per loro questo

posto...

Alex, risponde con lo sguardo, prima ad Elisabeth, poi

a Tom.

ELISABETH

Non sei convinto...

ALEX

No... che...

Tom ed Elisabeth lo guardano mentre si alza in piedi

ALEX

Sto pensando...

TOM

A cosa?

ALEX

E se mio padre... non avesse

realmente pagato il suo debito...

Elisabeth e Tom lo seguono con attenzione.

ALEX

Insomma, voglio dire... che forse

non... non l'ha fatto... ecco...

una possibilit, no? Non credete?

ELISABETH

No, Alex... di questo siamo sicuri...

e anche tu lo sei... non trovare

delle giustificazioni che non

servono...

ALEX

E allora perch mi sento cos...

TOM

Mi sento anch'io cos, Alex... anche

un tantino pi di te...

ALEX

Lo so, ti chiedo scusa Tom... ti ho

costretto a fare qualcosa che

altrimenti... non avresti mai

fatto... mi dispiace...

Tom guarda in alto poco convinto.

ALEX

(camminando mentre parla,

si avvicina al caminetto)

Il fatto che, nella mia vita mi

sono sempre comportato nel modo che

credevo fosse giusto... cercando di

non scendere mai a compromessi che

oltrepassassero il limite della

mia... coscienza... e non lo so se mi

sento di andare contro quello di cui

sono stato sempre convinto... neanche

per una cosa alla quale tengo cos

tanto...

ELISABETH

Cosa decidi di fare, allora?

ALEX

(guarda nel caminetto)

Non ne ho idea...

TOM

(osservando Alex che fissa

il fuoco, dopo essersi

accovacciato)

Viene voglia di gettare quel pezzo di

carta tra le fiamme, e far sparire

tutto... non vero?

ALEX

(si gira e sorride)

S... proprio cos...

(apre l'ipoteca per

leggerla di nuovo un

momento, e poi la

richiude)

... questione di un attimo...

(la avvicina al camino)

...basta appoggiarla qui dentro...

MENTRE TUTTI GUARDANO SI SENTE IL RUMORE DI UN AUTO CHE

ARRIVA. ELISABETH VA ALLA FINESTRA. - (TRACCIA 15)

ELISABETH

E' Debby, deve essersi accorta di non

avere pi l'ipoteca nella borsa...

(poi, ad Alex)

...Alex, decidi in fretta cosa fare,

perch sta per entrare qui come un

bulldozer...

SI SENTE DA DIETRO LE QUINTE CHE DEBBY STA ENTRANDO IN

CASA. ELISABETH E TOM SI METTONO DAVANTI ALL'ENTRATA

PER COPRIRE ALEX CHE RESTA ACCOVACCIATO VICINO AL

FUOCO, ANCORA INDECISO SE INCENDIARE IL PREZIOSO

DOCUMENTO. NEL FRATTEMPO LA VOCE DI UN'ISTERICA DEBBY

SPEZZA L'ARIA.

DEBBY

(fuori scena)

Dove siete? Dove accidenti siete?

Mentre Elisabeth e Tom si preparano ad accogliere

Debby, Alex mette la ricevuta in tasca.

DEBBY

(entrando, nevrotica)

Ah... eccovi qua... io... io...

ELISABETH

Ciao, Debby...

TOM

(timoroso)

Ciao... Debby...

DEBBY

Io non ho davvero parole... e...

(rivolgendosi a Tom)

...tu... tu...

Tom non risponde.

DEBBY

Tu hai commesso una delle azioni pi

basse e infami di cui si pu

macchiare una persona...

TOM

Io... non so di cosa... parli...

DEBBY

Non fare il furbo, Tom... ti sei

approfittato di me proprio quando...

quando ero pi... fragile... e

indifesa...

ELISABETH

Tu, fragile e indifesa? Andiamo...!

DEBBY

(rivolgendosi ora ad

Elisabeth)

Per non parlare di te, invece...!

Elisabeth fa finta di non capire indicandosi e

guardandosi intorno.

ELISABETH

Di me?

DEBBY

(la fissa negli occhi)

Si, di te! Ed inutile che fai finta

di non capire... e non dirmi che non

c' la tua mano dietro tutto

questo... soltanto una donna potrebbe

ideare un mezzo cos... cos

indecente e...

(guardando Tom)

...efficace... per ottenere quello

che vuole...

ELISABETH

(cercando anche Alex)

Io non so proprio di cosa stai

parlando...

Alex che rimasto dietro, si avvicina.

DEBBY

Che fai, Alex, resti in silenzio?

(pausa)

Ma sicuro... sempre il colpevole,

quello che non cerca di

discolparsi...

(Alex, la osserva senza

rispondere, poi lei quasi

minacciando)

...ma questa volta non finisce

cos...

(si altera)

...non finisce cos, chiaro?

ELISABETH

Ma insomma Debby, cerca di

calmarti...

DEBBY

Calmarmi...? Calmarmi...? Ora ti dico

cosa far per calmarmi... far venire

qui lo sceriffo e... far perquisire

tutta la casa... fino a quando la mia

ipoteca non salter fuori e...

(vede il caminetto acceso

e realizza la possibilit

che l'ipoteca sia stata

bruciata)

...un momento, un momento... non

posso crederci...

(si fa largo tra tutti

andando verso il

caminetto, poi guarda

dentro e si gira verso

Alex)

...Alex... da te questa non me

l'aspettavo...

Alex continua a guardarla, poi accenna una risposta.

ALEX

Debby, io...

DEBBY

No... non dire niente...

(pausa, li guarda)

...riesco quasi ad immaginare il

piacere che avrete provato a

carbonizzare quel pezzo di carta...

ALEX

Ascolta, io...

DEBBY

(interrompendolo,

risollevandosi e

aggiustandosi, dandosi

forza)

A questo punto... dubito che lo

sceriffo potr fare qualcosa... non

vero?

(pausa, li guarda

intensamente)

Io credo che voi non abbiate

afferrato un particolare molto

importante... io, quando voglio una

cosa... alla fine la ottengo... e se

questo non vi chiaro con le

buone...

(pausa)

...vi aiuto io a capirlo con le

cattive...

MUSICA : LUCK BE A LADY. CANTA PRINCIPALMENTE DEBBY E

ALCUNI VERSI GLI ALTRI. (TRACCIA 16)

DEBBY

They call you lady luck

But there is room for doubt

At times you have a very un-lady-like

way

Of running out

Your on this date with me

The pickin's have been lush

And yet before the evening is over

You might give me the brush

You might forget your manners

You might refuse to stay

And so the best that I can do is pray

Luck be a lady tonight

Luck be a lady tonight

Luck if you've been a lady to begin

with

Luck be a lady tonight

Luck let a gentleman see

Just how nice a dame you can be

I know the way you've treated other

guys you've been with

Luck be a lady with me

A lady never leaves her escort

It isn't fair, it isn't nice

A lady doesn't wander all over the

room

And blow on some other guys dice

Lets keep this party polite

Never get out of my sight

Stick with me baby, I'm the guy that

you came in with

Luck be a lady tonight

A lady never flirts with strangers

She'd have a heart, she'd be nice

A lady doesn't wander all over the

room

And blow on some other guys dice

Lets keep this party polite

Never get out of my sight

Stick with me baby, I'm the guy that

you came in with

Luck be a lady tonight

LA MUSICA TERMINA. DEBBY HA FINITO IL SUO PEZZO

MINACCIOSO, CANTATO CON MOLTA GRINTA E FA PER

ANDARSENTE INDIGNATA.

ALEX

(gridandole dietro)

Ora che hai finito, pensi di riuscire

ad ascoltarmi per un secondo?

Debby si ferma al tono di Alex, diverso dal solito,

molto pi deciso. E si volta a guardarlo. Con lei anche

gli altri.

ALEX

(Tirando fuori dalla tasca

l'ipoteca)

Se non sbaglio, credo che tu stessi

cercando questa...

Debby incredula si avvicina ad Alex che ha in mano la

ricevuta.

ALEX

Era... caduta qui dietro gli

scatoloni, credo... l'abbiamo trovata

questa mattina presto, mentre

venivamo a portare via le ultime

cose...

Alex le da il documento. Debby lo guarda stupita.

DEBBY

(per la prima volta con un

tono diverso)

Hai avuto tra le mani l'ipoteca per

tutta la notte... e non l'hai

bruciata... perch non l'hai fatto,

Alex?

ALEX

Non lo so... credo semplicemente...

(guarda Tom ed Elisabeth)

...perch non giusto...

C' un attimo di silenzio, Elisabeth e Tom gli

sorridono.

MUSICA. UN JAZZ MORBIDO AL PIANO PARTE IN SOTTOFONDO:

"ALL THROUGH THE NIGHT" (TRACCIA 17)

ALEX

Okay, allora pronti a portare via

questa roba, andiamo... la radio la

prendiamo per ultima...

Alex solleva una scatola, Elisabeth un'altra e Tom

un'altra ancora. Debby li osserva in silenzio

alternando gli sguardi tra loro tre e l'ipoteca.

Mentre Alex ed Elisabeth vanno verso la porta, dalla

scatola di Tom, evidentemente chiusa male in cima,

scivolano a terra alcuni 33 giri.

ELISABETH

(posando la sua scatola)

Sei il solito disastro Tom...

TOM

Scusa, Alex... devo averla chiusa

male...

ALEX

(posando anche lui la sua

scatola)

Non preoccuparti, non successo

niente... adesso ti do un mano...

TOM

(raccogliendo i dischi)

Guarda qui... speriamo non se ne sia

rotto nessuno...

ALEX

(mentre mette a posto)

E' tutto okay...

(nota un pezzettino di

carta dentro ad una delle

copertine)

...e questo cos'?

Tutti si voltano verso Alex, Debby compresa.

ALEX

(con gli occhi sbarrati)

Tom, puoi tirare di nuovo fuori gli

altri dischi perfavore?

TOM

Ma se gli ho appena rimessi a

posto...

ELISABETH ED ALEX

Tom!

TOM

Okay... certo che a volte non vi

capisco...

Tom restituisce ad Alex un altro dei dischi caduti in

precedenza.

ALEX

(guardando nella

copertina)

Non posso crederci... qui c' n'

un'altra...

(prendendo poi un'altro

disco da Tom)

...e qui un'altra ancora...

(si volta verso Elisabeth

raggiante)

ELISABETH

Alex!!

Elisabeth va verso di lui. I due continuano ad aprire

33 giri e a tirare fuori rettangolini di carta.

ELISABETH

Alex, fantastico!

DEBBY

(ancora pi incredula di

prima)

Non possibile... non sta

succendendo...

TOM

(cominciando a capire)

Ma, Alex... non mi dirai che

quelle...

ALEX

(continuando a recuperare

i biglietti)

Le ricevute, Tom! Sono tutte le

ricevute di mio padre...!

ELISABETH

Le aveva nascoste dentro i suoi

dischi preferiti... incredibile!

TOM

E noi che siamo diventati pazzi per

cercarle...

Debby si avvicina ai tre. Alex si alza con le ricevute

in mano e le va incontro.

ALEX

Allora... che ne dici, Debby... sono

sicuro che ci sono tutte...

DEBBY

Gi... sembra proprio di s...

(pausa, attimo di

silenzio, guarda

l'ipoteca, la apre un

attimo per leggerla, poi

guarda Alex)

Peccato... sarebbe stato il pi bel

centro fitness del New Jersey...

Debby strappa l'ipoteca.

ALEX

E' fantastico, Debby!

Alex, per la gioia incontenibile abbraccia Debby,

imbarazzata, poi si volta e vede Elisabeth che lo sta

osservando. Risponde allo sguardo, fa quasi per andare

verso di lei, ma viene anticipato da Elisabeth stessa

che gli va incontro. Lei lo abbraccia e lui la

solleva, facendo un giro su se stesso e dandole un

bacio. Poi si sciolgono e Alex torna dove ha lasciato a

terra i 33 giri.

ALEX

Sapete cosa penso?

TOM

Cosa, Alex?

ALEX

Penso che sono cos felice che... mi

sento come se avessi il mondo tra le

dita...

(cerca in mezzo ai dischi)

ELISABETH

Cosa fai, Alex?

ALEX

...che ne dite di un po' di musica?

(volgendosi verso di loro,

a turno, mentre continua a

cercare)

Elisabeth? Tom? Debby?

DEBBY

(tentando di sciogliersi)

Che ne dici di Chopin?

ELISABETH

Che ne dici degli U2?

TOM

Che ne dici dei Van Halen?

ALEX

(alzandosi con un 33 giri in mano)

Che ne dite di...

(mette la puntina e si

gira verso di loro)

...Frank Sinatra?

Si sente il rumore tipico dei vecchi piatti quando la

puntina tocca sul disco.

MUSICA : I'VE GOT THE WORLD ON A STRING. CANTANO TUTTI.

COMINCIA ALEX E SEGUONO GLI ALTRI.

(TRACCIA 18)

ALEX

I've got the world on a string

I'm sitting on a rainbow

Got the string around my finger

What a world, what a life - I'm in

love

I've got a song that I sing

I can make the rain go

Any time I move my finger

Lucky me, can't you see - I'm in love

Life's a wonderful thing

As long as I hold the string

I'd be a silly so-and-so

If I should ever let her go

SIPARIO.

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