Titolo: Fatti e misfatti
Genere: prosa
n atti: 2
n personaggi:
Durata: 115
Rappresentata: 2005
Riassunto: Nellepoca in cui viviamo sembrano quasi persi nel tempo i valori e i presupposti per cui luomo in questa vita terrena. La legalit, lamore, la fratellanza e la cultura sono ancora le molle che spingono verso un mondo migliore? La storia si svolge in un piccolo paese di provincia. Lo spaccato di vita presentato in questo lavoro teatrale presenta situazioni che possono sembrare paradossali se non addirittura irreali. Ma a ben analizzarle danno spunto ad un attenta ed oculata meditazione sul quotidiano vissuto da tutti noi. Siamo esseri che per loro natura hanno nel DNA una fusione di pregi e difetti che, nel diluirsi, propongono il nostro modus vivendi.
Lironia che sovrana in tutto il lavoro vuole essere la molla che spinge ogni spettatore a riflettere dopo aver sorriso. Riflettere, chiaramente, sulle cause e non sulle cose.
ATTO I
Il sipario si apre sulla piazza del paese. LAvvocato de Fallino seduto al Bar pasticceria Acecotti che legge un libro. Esce dal bar Alfonso con in mano un vassoio su cui v una tazzina di caff, un bicchiere dacqua e avvolto in un tovagliolo di carta un cornetto ..
Al Eccovi servito . Caff ristretto, macchiato con una goccia di latte, un bel bicchiere dacqua naturale e un cornetto alla crema. Occorre altro Don Ast?
As Alfonsino, direi che sei stato, come direbbe Anassagora, ordinato nellesposizione delle cose, in modo intelligente e non, come invece direbbe Democrito, meccanico.
Al veramente nun aggio mje fatto meccanico, che vulite dicere?..
As Caro te ..
Al nzalat puparuol .( ridacchiando ) Eh eh eh, ma che ce mettimma ffa, e fruttavinnele?
As mi vien molto duro a dirlo ma il tuo eloquio molto pendulo..
(Alfonso si guarda esterrefatto .. )
Al Don Ast! penzate allesproprio vuosto, ca o mio gode di ottima salute!
As ma che dici, ch capito? . Io dicevo caro te, ovvero mio caro Alfonsino
Al Ah e scusate ma nun avevo capite!
As allora, visto che non ci siamo compresi .., diciamo, mi spiego meglio. Il mio dire era per evidenziare la tua bravura, nel modo con cui hai elencato ci che tavevo ordinato dimostrando sicumera .
Al commera o saccio buono! Anze, ve pozzassicur ca tutta robba fresca..
As ma che vai cianciando Alfons! siente a mme a filosofia nun arta toja!
Al ma je .
As je je . Ma te si maje addimantato: come essere? cosa divenire? . Te lo sei mai addimandato?
Al Mai!
As Ecco lerrore! . la gente deve iniziare a pensare ad Eschilo, si Eschilo! che introduceva nella scena della vita anche il secondo attore. curandosi per di porre molta attenzione, e si! una attenzione certosina per evitare di cadere su Euripide .. che come ben capirai farebbe diventare il tutta tragico!
Al Oh . Ecco, m aggio capito ..
As bene, benissimo, bravo, bravissimo e dimmi, dimmi, spiegami,che capito?
Al la storia semplice a cap, pecch si tu dice a gente : eschilo, eschilo, e po, sapenno che nmiezza lloro c st sempe quacche scemo ca se nfizza e preoputenza, nun vulenno fa o sicondo, tu lavvierte: attenzione che luscita ripide, pecch caduto ciertu vine logico che si nun te stanno a senti po succedere o tragico.
As a prescindere che Eschilo ed Euripide sono stati due tragediografi greci ma chi tha parlato duscite, davvis a gente, do vine . questi sono pensieri, capisci Alfons sono concetti . elucubrazioni
Al b, scusate Don Ast, visto che songo gi chine pensiere, se permettete, torno al bancone, lasciandovi alle vostre eiaculazioni..(ci dicendo rientra nel Bar )
As Elucubrazioni Alf. Elucubrazioni . Mah! Je songo certo ca pe chisto a cultura nu tappo culo e a filosofia o cottone pe cosere e Sofia!. Ueh, Ueh! ma cc se sta facenno friddo caf, e chesto si lha fatto commarragiona, sarr acqua e palluottere. (ci dicendo inizia a sorseggiare il caff e tra un sorso e laltro spizzica il cornetto ) ottimo, squisito sarr pure nu materialista, ignorante, ma laggiammettere, per quanto concerne o caf, nartista!
(entra in scena Angela che passando alle spalle di Don Astolfo lo saluta)
An Buongiorno Don Astolfo..
As Oh carissima, come mai cos mattiniera, dove ti porti?
An Passo per la chiesa per le mie preghiere e poi vado a lavoro
(Alfonso esce e si ferma sulla porta del bar e segue la scena)
As fai bene, ma non pensare solo allanima, bisogna curare bene anche il corpo, anche se tu, cara Angela, di nome e di fatto, pare che non ne abbia bisogno.
(Angela scompare nel violetto e Alfonso ridacchiando ed ammiccando..)
Al Don Ast, sapete anche voi? ..
(Don Astolfo non comprendendo gli ammiccamenti di Alfonso )
As Alf, parla charo, che vonno d tutte chesti smorfie, nun te capisco!
Al e va b aggio capito vulite fa finta e nun sap . Volete fare ci che siete, il signore!
As A prescindere che non nel mio stile fare lo gnorri.
Al Don Ast, je non vi volevo offendere, forse avete capito male je nun aggia ditto che vuje facite o gnomo
As Cucuzzi (Alfonso lo guarda risentito poi sorridendo .)
Al a, si, chist comm o fatto e carot?!?!
As no, no m proprio Cucuzzi ed riferito a te! Ma possibile che io e te viviamo su due pianeti differenti. M si vu fa na cosa bona dimme charamente che vulive dicere e po torna al bancone ca meglio
Al A si o fatto e ngiulenella santarella detta ciondolino
As e pecch?
Al e mi meraviglio di voi Don Ast, il maschio ommo, dov ca porta il ciondolino?
As je che saccio, a si, attaccato al passante del pantalone
Al esatto! E dunque si lhanno soprannominata ciondolino che v dicere?
As (Astolfo dopo una breve riflessione ..l Ah. Che anche lei sempre attaccata ..
Al esattamente! E quindi capirete che a matine se cura lanema dinta parrocchia . e a sera se cura o cuorpo facenne papocchie
As Tu e capite, tu e capite.
Al ie aggio capito, ireve vuie a nun av capito!
As Va buono, m torna alle tue cose ca je me ernesco o caf e stu libbro.
(Alfonso rientra e dopo poco entrano in scena dalla sinistra Marcello e Michele, parlando tra loro )
Ma e secondo te noi due, dopo anni trascorsi a Londra e Parigi per imparare bene il mestiere di parrucchiere, ci dovremmo ridurre ad aprire un salone da barbiere?
( lavvocato incuriosito tende lorecchio per cercare di capire qualcosa del dialogo tra i due )
Mi ma non dico che debba essere una soluzione eterna . solo per iniziare .
Ma ma scusa Mich, a dignit add a miette?
Mi tu pienze add te a mettere a dignit!
Ma e cosa dovrei pensare, sentiamo?
Mi avissa penz che se continuiamo a fare i parrucchieri a domicilio presto o tardi cacchiappa finanza ..
Ma meglio chesto che a fa o barbiere!!
Mi ma si carrestano e ghiammo a fa a Poggioreale e barbiere! .. chesto nun lhai pensato!
Ma ma ci bastano ancora nu pare danne e po .
Mi ma fusse scemo Marc, chiste, a commo s nfucata a categoria de parrucchiere da zona, tiempo nu pare mise, ma che dico forse nu pare juorn statte pure certo ca cacchiappano!
Ma (preoccupato) ma tu pienze che over ostammo a chisto punto? ..
Mi forse pure peggio e chello ca taggio ditto!.(guardando in modo circospetto verso il vocolo) Po essere pure che gi simmo pedinate..
Ma (ancor pi preoccupato) tu che dice ma allora cc nce v nidea veloce.
Mi (risolutivo)arapimmoce nu salone e barbiere
Ma (seccato) nata vota m!
Mi e si, nata vota . Ma te fa tanto schifo a fa o barbiere?
Ma nun chesto ma, me vida mme, inta nu salone barbiere?
Mi ma te lho detto una situazione momentanea . po appena ce sistemammo economicamente . Facimmo chello cavimma fa!
Ma no, no Mich o salone barbiere no!
Mi u siente Marc, je me songo sfastediato e parl te voglio sulo dicere che cc allo stato attuale delle cose commo simme situate nuje nce st poco a fa, o arapimme nu salone o ..
As ve menate do balcone .
(i due, presi di sorpresa dallintervento dellavvocato, si voltano spaventati e.. )
Ma a siete voi avvoc! salve
Mi Buongiorno don Ast, dicevate? .
As carissimo Marcello e Michele dicevo .. se era minestra vi dovevate buttare dalla finestra ma con il salone non vi resta che il balcone! (ridacchiando sulla sua battuta, poggia il libro sul tavolino)
Mi voi scherzate .. ma qua la cosa seria.
As non lo metto in dubbio ma, sempre che lo vogliate beninteso, spiegatemi quale il problema?
Ma dunque
As Ma che dici marc, dunque conclusivo, e se tu ancora mi devi dire nulla che conclidi?
Ma avete ragione, allora ..
As e ci risiamo, allora un altro modo per concludere un discorso..
Ma ( impacciato ) per evitare di essere denunciati quali praticanti lavoro nero ..
Mi ( Michele bloccandi il fratello ) avascia a voce . ( poi tirandoselo per un braccio savvicina al tavolino dove seduto lavvocato, e.)
Mi permettete Don Ast .
As ma prego accomodatevi desiderare consumare qualcosa? .. che so un caff un cornetto..
Mi no grazie fate come se avessimo accettato, sapete com tenimmo certi cornette pe capa m ca ..
As allora si tratta di un caso dinfedelt .. nu fatte corna?
Ma ma che dite avvoc
As u, u Mich tu non hai detto che tenite e corna?
Mi avvoc o fatto de cornette era pe dicere ca tenimmo ati pensiere .
As o capito scusate dunque stavi dicendo .
Ma dicevo .
Mi si permette allavvocato ce lo spiego io commo stanno e cose
Ma ma pecch io forse songo scemo?
Mi no, nun chesto ma tu si partuto do finale invece, je penso ca sia meglio a chiar e cose, do principio, dico bene avvoc?
As dici benissimo, bisogna conoscere la causa delle cose per capirne gli effetti, poich contrariamente a quanto affermavano Protagora e Gorgia
Ma a si, a cheta conosco, ( rivolto al fratello) chella che canta ..
As ma che dici!! Levame na curiosit mavisse fatto a stessa scola dAlfunzino barista?
Ma no, no e scole laggio fatte a Londra e a Parigi, ma dicimmo ca cchi che scole, so state corsi di specializzazione..
As m capisco! Comunque io parlavo di Gorgia che stato un pragmatico vissuto nel 400 a.C., invece, come giustamente dicevi tu, Michele, bisogna andare allarch delle cose ovvero allorigine di esse per capirne e trovarne le giuste soluzioni .
( perdendosi nei discorsi dellavvocato e cercando di farsi capire pi che capireMichele)
Mi si, abbiamo capito ma ora se permettete vorrei esporre i fatti ..
As a si, scusa, esponi pure
Mi come voi ben sapete, dopo la morte dei nostri genitori,
As due persone oneste e lavoratrici, so bene la vostra storia e
Mi donAst!, come dicevo, rimasti soli decidemmo di investire leredit ricevuta in qualcosa che, col tempo poi, ci sarebbe tornato utile per il nostro futuro. Constatando che la cifra non era irrisoria ma nemmeno tale da consentirci una sicurezza perpetua, decidemmo di recarci allestero e l frequentare dei corsi di specializzazione per parrucchieri.
As bravi, .
Mi (cercando di non farsi interrompere) e dopo aver seguito la scuola londinese e parigina siamo ritornati al paese, con lintenzione di mettere in pratica i nostri apprendimenti.
As benissimo, .
Ma (per evitare interruzioni) ma appena giunti, ci siamo subito resi conto di non avere abbastanza capitale per realizzare il nostro sogno.
Mi ma ci rendemmo conto che, tra scartoffie, permessi, locale e attrezzature nun ce vuleva nu capitale . Bens, c vuleva nu patrimonio.
Ma che noi non avevamo e ancora oggi, non abbiamo!
Mi giusto, quindi constatato come stavano le cose decidemmo di iniziare la nostra attivit, tanto per creare commo se dice o crisceto , facendo il nostro lavoro ( abbassando la voce ) a domicilio (facendo cenni d'intesa.) mi capite .
As capisco, capisco . Niente tasse, niente fitto, solo utili .
Ma si ma ce stanno e spese, ad esempio: a benzina, lattrezzature e prodotte e.
As ma che sar mai .
Mi no!, no!, no!, vi posso assicurare che incidono commo se incidono!..
Ma pensate che a volte in un mese riusciamo a stento, a mettere da parte tre o quattucienteuro..
Mi e voi capirete che cos facendo il tempo passa
As e il capitale nun addeventa maie chillu patrimonio di cui sopra, ed il sogno sallontana eempre pi
Ma (puntualizzando) proprio cos!!! .
Mi nzomma stu fatto, col tempo, non proprio andato a genio ai parrucchieri della zona
As e mimmagino .
Mi in poche parole chisti piezze sciagurate stanno cercando con ogni mezzo e ce fa acchiapp da finanza . E voi capirete che se dovesse succedere una cosa del genere, chilli quatto cicere che ce simmo astepate, non avasterebbero nemmena pav nu terzo, delle multe ca ci farebbero
Ma a questo punto stevemo discutendo pe truv na soluzione, nu sistema paffrett e tiempe nu quacche cosa ca ci permetta di realizzare il nostro progetto...
As che sarebbe?
Mi aprire un negozio tutto nostro. Un negozio ove sia le signore che i signori possano venire a curare il loro aspetto estetico
Ma nsomma nu posto add ognuno se putesse fa na bella revisione totale . come dire dai capelli ai piedi ..
As capisco, capisco. Allo stato attuale voi due siete come luomo incatenato citato da Platone. Luomo che chiuso in una caverna riesce a vedere solo lombra della realt
Mi si, sarr certamente come dite, ma che centra co fatto nuosto?
Ma noi non siamo n incatenati n stiamo in una caverna e
As Santa pazienza, cercate di capire ci che voglio dire . Seguite con attenzione . Voi finch restate incatenati nella caverna non vedrete mai la verit delle cose ...
Mi ( alterandosi un po) ma chi ce vo st ncatenato dinta sta caverna..
As Uuuuh guagli! ..
Ma ( cercando di calmare gli animi ) scusate don Ast, ma continuiamo a non capire
As chesto s capito!
Mi chello se mette nu poco e tutto cose ..
As va bene, va bene, dunque
Ma zitto Mich ca sta pe concludere.
As no, no, scusate m scappato, siete capaci di rincitrullire anche me.
Mi non lo facciamo pi, stavate dicendo
As Le cose da me citate sono metafore filosofiche, insegnamenti di vita perch come ben sapete la filosofia ..
Mi larte con la quale e senza la quale si rimane tale e quale.
As questo ci che pensi tu, ma in realt, se comprendete ci che dico capirete tutto. Le catene cui siete incatenati rappresentano la vostra paura daffrontare la realt mentre la caverna, sta ad identificare, o parrucchiere a domicilio ovvero il rifugio dove vi siete rintanati per sfuggire la realt. Ma purtroppo non cos che va la vita . Bisogna avere il coraggio daffrontarla . Avete compreso adesso il concetto?!?
Ma diciamo che .
Mi per sommi capi me pare ..
Mi avvoc, scusate lignoranza ma potreste essere pi chiaro?
As Mich! . chi non risica . Non rosica . Se voi tentate illegalmente di raggiungere i vostri scopi la vostra vita sar sempre imbevuta dillegalit e cos facendo nun acchittate maje bene .. starete sempre sul chi va l!. Sarete sempre lepri che fuggono ai cacciatori. Se invece cercate di affrontare la vita nella legalit e con onest, certamente sar pi dura, ma dopo vi sentirete certamente soddisfatti e paghi.
Mi e proprio chesto ca ce fa paura
As cosa, ora sono io a non capire
Mi o fatte paghi, oggi a vita e fatta sulo e paghi
As ma che hai capito, paghi sta per appagati, realizzati .
Ma scusatelo avvoc, chilo chisto tene sempe a capa pazzia..
As e fa bene perch la vita bisogna affrontarla con il sorriso sulle labbra. Torniamo per a noi, ditemi una cosa . voi vi reputate bravi nella vostra attivit?
Ma bravi?!?, senza offesa noi siamo il meglio che la piazza attualmente offre.
Mi e ve labbiamo detto veniamo dalla scuola londinese
Ma e parigina .
As ooooh! e allora qual il problema! Se siete i professionisti che dite dessere cercatevi un locale, fittatelo, acquistate le attrezzature di cui avete bisogno e .
Ma e allora parliamo, parliamo e veramente non ci capiamo. Noi, avvoc, non abbiamo (spellincando le parole ) abba stan - za sol di!!!!.
As non vero
Ma commo nun vero, verissimo
As voi credete? Invece vi dico che potete benissimo iniziare la vostra avventura usando: il capitale che avete conservato, per provvedere agli acconti; e per il resto firmando cambiali ..
Mi (ripetendo come se avesse detto qualcosa di veramente tremendo) cambiali?!!! . Ma, a prescindere che ci vorrebbe una persona nota e conosciuta che ce le avallasse presso le banche e poi
As non vedo il problema
Ma emb, allora siete cecato!
As Marc, Mich, voi fate come vi dico: approntate un preventivo preciso e dettagliato, me lo portate, io lo valuter e, se il caso, vi far da garante con le banche .
Ma e se poi non ce la facciamo rischiamo il fallimento e
As qualsiasi attivit che si rispetti prevede un rischio . Lalea, sovrana su tutte le attivit commerciali. Sarebbe troppo comodo e facile se per mettere in essere un attivit non vi fossero rischi. Vi posso garantire che i migliori commercianti sono quelli che pi rischiano senza mai porsi il problema del SE .. Arricurdateve che, cu e se, e cu e ma, non se po n vennere, n accatt! . Detto questo, stato un piacere ascoltarvi, essere ascoltato ed aver discusso daffari con voi, adesso ho degli impegni e devo andare, comunque se decidete di realizzare il vostro progetto, che sembra una cosa meritoria e fattibile, facite commo vaggio ditto. A casa mia a cunuscite, ie stongo l, a ben rivederci.
( ci dicendo lascia dei soldi sul tavolino nel vassoio e va via . )
Ma tu che dice Mich vulessemo tent? ( guarda Michele che con lo sguardo gli fa capire: secondo te avremo unaltra occasione del genere, certo che dobbiamo tentare ) certo che cu lavvocato de Follino alle spalle .
Mi e chi se permettesse e ce dicere no!
Ma jammo Mich, jamma pripar stu preventivo
Mi per puro barbiere nun era nidea.
Ma jammo cammina, o barbiere, ( con ironia ) barba capelli, shampo e tanta chiacchiere inutili. ( spingendo il fratello ) Ma cammina
( i due escono dal vicolo alla destra .. mentre dal bar esce Alfonso per riprendere il vassoio. Nel prendere i soldi..)
Al ecco qua, lasciasse na vota nu centesime mancia
(Intanto, dal vicolo alla Ciccillo vede Alfonso e fa dei fischietti per attirare la sua attenzione . )
Ci fiuuuu fi ! fiuuuu fi ! ( Alfonso si gira un po intorno, poi scorge di Ciccillo e . )
Al ch stato!! ( con modo offeso per il modo con cui Ciccillo lo chiama, e a m di richiamo) ma che taje chiammanno a mme!?!
( Ciccillo entrando in scena e con ironia .. )
Ci no stevo chiammanno cane,( guardando Alfonso e con aria da aputello . ) ca chiammava tte!
Al e che me chiame cu o sisco io???!!!!..
Ci miezzu sce! . Era pecch taggio a dicere na cosa .. aummo, aummo!
Al e sarebbe?
Ci accuonciate nu poco, ca me pare na carcioffola spampanata, ( abbassando la voce) sta arrevanno Doretta . ( Alfonso con aria indifferente, cercando di camuffare i propri sentimenti .)
Al emb!?! .. sta arrevanno, e je caggia fa!
Ci ( guardando Alfonso con aria di sufficienza) jammo, nun fa o farenella, ca o sapeno pure prete . Che perza capa pe Doretta, (avvicinandosi ad Alfonso) o vu nu consiglio ?
( Alfonso facendo linfastidito e con aria di superiorit e andando verso il tavolino per terminare il proprio lavoro )
Al e si!, mo vu ver ca, sempe ca fossovero, tu stissallaltezza e me da cunsiglie?!?! ( Ciccillo offeso per il modo con cui Alfonso gli ha risposto, avvicinandosi alle sue spalle. )
Ci Ah!, accuss a pienze! E si chesto, vo dicere ca me faccio e fatte mie, e chello ca te vulevo d, mo tengo pe mme!
( ma la voglia di sapere notizie di Doretta pi forte dogni altra cosa, e Alfonso, girandosi di scatto verso Ciccillo che sta andando molto impacciato )
Al siente Cicc ( Ciccillo si volta verso Alfonso e con aria di chi sa di aver ragione, chiede.)
Ci cher, mo tinteressa e sap?
Al no, era tanto pe curiosit .
Ci o nonno mio saje commo dice?
Al e che cazzecca o nonno m!!!!!
Ci e curiose meglio che faie mur co fiete granella, e vede che po a vita, sarr chi bella..
(sulla parola graunella giunge dalla sinistra Doretta passa dietro i due e si siede al tavolino. Estrae dalla borsa un rotocalco ed inizia a leggere.Alfonsino, che ne follemente innamorato, vorrebbe dichiararsi ma ha paura di farlo ed molto indeciso. Appena Ciccillo termina la battuta, dandosi un contegno ma in modo impacciato, cerca di farlo andar via e .)
Al adesso ho da fare, ne parliamo unaltra volta, te saluto Cicc
Ci adesso ha da fare il signorino, e s!, sadda mettere a o zezo .
Al ( con fermezza e decisione) Ciccillo, ma non hai altro da fare, non vedi che la signorina sta leggendo, dai fastidio, ( abbassando la voce e spingendo Ciccillo verso il vicolo alla destra ) jammo, piglia a via toja ..
Ci (Ciccillo dal vicolo .) Alf, chisto nuosso troppo spuntecuso pe tte! . loco pierde sulo a capa e o tempo, ( affacciandosi dal vicolo) anze, visto che a capa null maje tenuta, pierde sulo o tempo! (ci dicendo va via.)
(Alfonso si posiziona alle spalle di Doretta, la guarda con ammirazione e amore. Ogni tanto le manda bacetti e le sfiora i capelli. Doretta, sentendosi osservata, si volta di scatto verso Alfonso che per evitare dessere scoperto fa finta di fare altre cose .. ad un certo punto non potendone pi Alfonso, cercando di darsi raccogliere tutte le farze ed il coraggio, decide daffrontare la situazione e.)
Al Signorina .
Do ( Doretta nervosamente ) Senti non proprio giornata, ho un diavolo per capello, credo sia opportuno, se mi devi dire qualche cosa, di rimandare ad un'altra volta, oggi non proprio cosa . Sto troppo incavolata . Tu vu parl . E se vede ca tiene a capa fresca je nun tengo genio nemmeno e sentirme perci saje che te dico . Bona jurnata alf!
( nervosamente scatta in piedi ed entra nel barAlfonso resta di stucco e)
Al a fatto tutto cosessa .. aggio appena tenuto tiempo e lle d Signorina e s scatenata commo a na diavola . Figurammoce si ce dicevo chello ca le vulevo di, ( avvicinandosi al tavolino e prendendo il vassoio).. ah!, ( alzando il vassoio e andando verso lentrata del bar) cc sarria scuppiata a terza na guerra .. ( allo stesso tempo, dal, esce Doretta che, intenta a leggere non si avvede di Alfonso e si scontra con questi frontalmente.)( Doretta lamentandosi ..)
Do ( Doretta lamentandosi ..) Mamma mia che cozzo! ..
Al ( interpretando male lultima parola e credendolo un complimento ..) T piacioto?
Do ma che dici villano, come parli? ..
Al madeguavo .
(Doretta si guarda il vestito per rendersi conto se si fosse macchiato o strappato e. )
Do e meno male che non vi sono stati danni . Ma perch non guardi dove vai ma a che pensi tu sembri uno sballato . ( guardando Alfonso ) Ma fa che ti droghi?
Al Addolorata ma che dici?
Do e come ti permetti! tho detto mille volte che non mi piace essere chiamata Addolorata . Se proprio hai lesigenza di chiamarmi, chiamami Signorina Dora, chiaro! E poi cos questo tu, chi ti ha autorizzato a darlo?
Al Scusate, ho capito ..
Do speriamo, ora sentiamo, cosa volevi dirmi poco fa ..
Al sapete, ho scritto una canzone per voi e
Do Ah! emb?!? Io cosa dovrei fare?
Al Voi niente, vi chiedo solo di ascoltarla .
Do parla, canta, fa chello ca vu!, basta ca te muove!
Al veramente non so cantare, ma lho fatta incidere ad un amico che
Do ( imperiosa ed ironica ) stai ancora l!?!, e muoviti
Al ( sbalordito ed incantato, risponde quasi meccanicamente a Dora . ) volo, vado a prendere lo stereo e..
Do ( con sarcasmo e insofferenza ) sei gi tornato!?! . ( infastidita e stanca ) Alf, sei moscio
( a queste parole, Alfonfo, come risvegliandosi da un sogno, corre nel bar e ne riesce dopo pochissimo con in mano uno stereo e..)
Al eccomi!
Do finalmente, ( con ironia ) sentiamo questopera darte .
Al veramente non un opera semplicemente una canzone, ( molto sentimentalmente) ma scritta col cuore e
Do e allor!, vogliamo sentire?!!!
Al subito, premo il play e. ( preme il tasto sullo stereo e parte la canzone)
Parte la canzone Addoloratamene
( Durante il brano, Alfonso cerca di sottolineare i passaggi pi salienti dello stesso, sercando di far capire a Dora i suoi sentimenti, mentre Dora, man mano che il brano scorre si indispettisce sempre pi sino al termine quando iraconda sbotta .)
Do No, tu, si scemo, e si, tu devi essere uscito di senno, sei pazzo! si, si tu certamente e perze cervelle
(dal vicolo sode la voce di Ciccillo . )
Ci nun te preoccup Dor! chelle nun lha maje tenute .
Al ( nelludire ci Alfonso, irato, fa per correre nel vicolo dicendo . ) emb je quacche vota a te
Do ( Dora, affrontando Alfonso . ) Sei anche un prepotente, ( Alfonso si blocca e Dora passandogli accanto.) un aggressivo, ( Dora si ferma, si gira e con aria di rimprovero ) e con un bambino poi ..
Al ( Alfonso comprendendo che quellazione ha screditato la sua immagine nei confronti dellamata, cerca di recuperare e. ) ma quando mai, io scherzavo ( riavvicinandosi a Dora con fare serioso ) ma torniamo a noi, allora che dite?
Do ed hai anche il coraggio di chiederlo?
Al ( quasi rassegnato alla sconfitta ) allora non ho alcuna speranza?
Do ( con autorit e contegno) Alf, tu lavori nella pasticerria di pap vero
Al (riprendendosi ) si, ed per me un grande onore..
Do e se vuoi continuare a lavorare, cerca di non farti venire pi strane idee, il mio alla tua richiesta un NO! improrogabile . ( ci dicendo sallontana e Alfonso seguendola ..)
Al ma c un perch a questo no!. ( Dora si volta verso Alfonso il quale cercando ancora di recuperare lirrecuperabile) e qual?
Do ( impacciata e con ritrosia, scansando Alkfonso e andandosene lontano da lui . ) un perch, un perch . un no e basta, il resto sono fatti miei
Al ( Alfonso, freddato da questa caparbiet, e volendo uscirne con dignit) veramente, se permettete, sarebbero anche miei
Do ( risoluta e infastidita,girandosi di scatto verso Alfonso..) ma allora ci tieni proprio a saperlo?
Al ( deciso) si!
Do (rigirando le spalle Alfonso ) prima di tutto non sei il mio tipo e poi .
Al poi?
Do poi . Ecco!, ( in modo sciatto e schifato ) Alfonso ..
Al (interpetrandolo come un richiamo, andando verso Dora le risponde amorevolmente ) si
Do (comprendendo lequivoco con fermezza ) ma che hai capito? . io alludevo ad Alfonso come nome .
Al e cio??!!
Do nu nome che non mi piace ..
Al nun ve piace? e se po sap o pecch?
Do ancora con questi perch! e te lho detto, non lo so .
Al ma credo davere il diritto di sapere ..
Do (avviandosi verso il vicolo) stu nomme me da limpresione e na cosa, commo aggia di, A si, (sullimboccatura del vicolo) e na cosa moscia! ( ci dicendo va via )
Al (arrabbiato e risentito) Alfonso na cosa moscia a mme!?!? (avviandosi al vicolo) n piccer, tu nun me cunusce buono! .. dimme Si! E po te faccio visit e cave marmo e Massa Carrara ..( riportandosi al centro della scena) na cosa moscia! (verso la platea) je songo nu piezze granito e cap! . ( in quellistante entra in scena Immacolata che nel vedere Alfonso sbraitare si ferma e )talmente ca songo tosto che quanno nasciette a levatrice dicette vicino a patemo: signor padre e chistu criaturo se site superstizioso da questo momento nun vavita cchi preoccup pecch tuccannolo e commo si stisseve tuccanno fierro!
Im (con ironia) e cos chi ti tocca . como si tuccasse o fierro!!!!????
Al ( Alfonso impacciato poich credeva dessere solo . ) io, emm, veramente stevo, emm.
Im tho sentito, stive dicenno ca si tuosto! . Ma pe sap, a chi o stive a dicere??
Al a nisciuno, stevo parlavo je sulo .
Im tu sulo? ma allora v dicere ca sarraie pure e fierro ma si fatte fierro futo ncuorpo, pecch chi parla sulo certamente ha perze cervelle .
( in quellistante entrano in scena Marcello e Michele che nel vedere Immacolata . )
Ma carissima Signora Immacolata, proprio voi cercavamo
Al signori, scusate, ma io ho da fare vi lascio alle vostre cose.
Im ( ironicamente) si, si, vatta cerca chello ca e perzo .
Al ( ancora pi irato di prima anche perch non pu e non vuole reagire ) Buona giornata a tutti ( ci dicendo rientra nel bar )
Im ( con distacco, comprendendo che si tratta certamente daffari ) e vuie che ghiate truvanno?
Mi presto detto, abbiamo saputo che avete dei locali nel vicolo qui a fianco della piazza e che avete intenzione di fittarli . Noi saremmo interessati alla cosa.
Im ( con la curiosit del buon affarista che tenta di sapere per far lievitare i prezzi) e che ne dovete fare?
Ma abbiamo intenzione daprire un salone di bellezza sapete parrucchiere, estetista, visagista
Im poco ce capisco e sti cose ma ve voglio nfurm che quei locali ve custarranno(in quel preciso istante entra Don Astolfo e . )
As a me sembra un prezzo troppo esagerato .
Im ma avvocato illustrissimo, je ancora laggio a dicere!!!
As appunto, sapete, visto che in questa questione io fungo da garante, per questi due bravi giovanotti che ho preso sotto la mia tutela, credo che la cifra che stavate pensando, sia un po esagerata, percui cercate dessere pi magnanime..
Im Ma avvocato .
As Chiamatemi pure Astolfo, ormai sono anni che ci conosciamo e.
Im (tra lincredulo ed il felicemente sorpreso, perch Imma ha sempre avuto un debole per lavvocato) Oh . Davvero posso chiamarvi Astolfo..
As uh scusate, fino a prova contraria, questo il mio nome, non vedo quale la difficolt.
Im nessuna, anzi visto che c il tuo interessamento alla cosa.
As un momento, chiariamo un concetto io vi ho permesso solo di chiamarmi per nome ma non vi ho autorizzata a darmi del tu questo sembra fuori luogo non vi pare?
Im ( delusa ed incollerita per lappunto fatto da Astolfo e cercando di recuperare la propria immagine di donna daffari ) scusate avevo frainteso comunque questi locali, non posso cederli per meno di 400 euro al mese e.
As e facciamo 300 euro e un servizio completo gratuito al mese vi sta bene?
Im ma veramente je nun aggio bisogno e me fa fa o servizio a chisti duje
As ma Signorina . Sono due ottimi professionisti, vi posso assicurare che dopo esservi fatta fare il servizio completo resterete pi che soddisfatta dico bene?
Mi benissimo . Di certo non sfigureremo.
Im ma io ..
( i due fratelli, comprendendo che la situazione non volge a loro favore, benevolmente aggrediscono Imma circuendola con proposte e lusinghe )
Ma per voi useremo un trattamento speciale
Mi vi faremo Total body eccezionale
Im veramente non
Ma sar un servizietto esclusivo .. dopo vi sentirete rinata .
Mi ogni centimetro
Ma ogni buco della vostra pelle respirer molto meglio dopo i nostri trattamenti..
Im ( sentendosi stretta in una morsa e cedendo alle loro lusinghe sbotta . ) e va bene, va bene, ho capito. Mavete convinta . ma se vogliamo chiudere laffare, voglio tre mesi anticipati .
As eh! eh!, e che facciamo: a mana de guantare.., una lunga e laltra corta .
Mi a longa pe pigli e a corta pe d!
As giusto, cara la nostra signorina Immacolata .
Im Imma, Imma se non vi di fastidio sapete ci tengo
As Come preferite, dunque dicevo se un affare quello che si deve concludere . devessere un affare sia per voi Imma . che per loro Marcello e Michele .non vi pare? . Quindi credo che un mese anticipato vada pi che bene . Che dite?
Im e che devo dire avete detto tutto voi ( ci dicendo va verso lentrata del bar, in quellistante esce Alfonso dal bar e Immacolata girandosi lo guarda e a abbassando la voce..), pare che a casa a soja .
As che state bofonchiando?
Im niente, niente parlavo da sola
Al ( Alfonso guardandola compiaciuto e con sarcasmo .) a commo veco, nun songo o sulo a duv cerca quaccosa, m simmo a duje! (ci dicendo si ritira nel bar )
( Imma gi innervosita da come sta andando la trattativa, inviperita dal sarcasmo di Alfonso. Rivolta ai presenti .)
Im emb je a chilo nun ce spacco a capa pevit nu disastro po paese pecch o mumento stesso che larrapa capa sara tale e tanta lalluvione e merda ca sotterrer o paese..
( Ci dicendo entra furiosa nel bar . Marcello rivolgendosi allavvocato .. )
Mi Don Ast!, ora se ci scusate, dovremmo andare, stiamo preparando i materiali.
As andate, andate pure (i due vanno via dal vicolo alla destra.
[*] ( dal vicolo di sinistra entra Armando pazzo )
AR si o treno ca te porta, porta o ritardo, a tte add te porta, si o posto nun c st?
As dici a me?
AR dica tte, dice a mme, ma pe sap, pure si o fatto nun se sape e tutto vulessero sap!, tu o saje ca e cane sentenaddore co naso? E allora dico io, tu ca si cane, pecch si nato cane, si vaje adduranno nculo a tutte lati cane, nun addore chello ca siente co naso, ma fieto!! Nun te pare ?
As non capisco, che taggi d?!?
AR si parte do puoto co treno de sette, e nu traghetto se fermallincrocio, tu ca passa ffa sta cera pe terra! o parrucchiano nun se po ncazz, pecch o Papo manna zapp! E si nun si stato chiaro abbastanza lieveta crumatina faccia, e vire che a luce sappiccia!
( Arrivva dal vicolo alla destra Giuditta e rivolgendosi ad Armando . )
Gy Armanto, non asfastediare allavvocato .
As adesso stiamo proprio a posto, il quadro completo .
Gy ( con autorit, sapendo di parlare ad un pazzo ) su, su, vache a pazziare da qualche altra parta
AR faje a tosta, ma nun ntuoste! E si nun saje ntust che te ntuosta ff? ( andando verso Astolfo con irruenza..) e a tte, parla cu me! che tiene a dicere!
( Astolfo, sentitosi aggradito viene preso dal panico e correndo verso la sedia )
As e che vulimmo fa! e cavimma fa! ( si siede ) Meglio chesto ca na cucozza pe supposta, nun ve pare?
Gy Avvocato, non vi appaurate, quello cchi fesso che buono, su state carmo non assuccesso nulle!!!....
AR nun nu cesso? Allora chi si??!!
As ( cercando di darsi un contegno) sono lavvocato Astolfo de Fallino dei baroni de Fallino e
Ar Ma allora tu nun o saje che o r st sotto schiaffo da rigina, e chella tena mana pesante! tutte succiesso pecch o capostazione appena siscaje fernetta partita, allora a gente se spiava: ma partita o non partita? E si partita, quannarriva, invec arrevata pecch m partita ????, e po, partuta pecch arrevata? O arrevata pecch partita???? ( rivolto allavvocato, ancora stravolto) chiste songhe fatte! caro barone! . Veco ca staie penzanno, ma che vu penz tu ca nun tiene labbilitaziona penz! Te purtata cardarella, si no, commo tha fuma pippa? Ma ie parlo cu chisto e chisto penze nun parla cu me, ma allora parla salve cu tte!!!! ..
As ( sempre pi sbalordito ) ma questo pazzo? ( in quel momento esce Imma dal Bar e . )
IM Avvoc, mo ve ne siete accorto! E nun o sentite. Chillappennene parole, po ce scioscia coppo e chelle svulazzano e sarravogliano commo viento se porta.
AR a porta no! lavita nzerr! E chiste ca mode so!! Ca fa nu cazze friddo e si saizza siberia e polacche se ne fujeno e a vecchia chi le fa e servizie?
Gi Imma, scusate lintroduzione, avete avveduto il mio conciorto Ciccillo?
AR a pigliata metropolitana pe lafrica, visto ca o pulmanno purtava o ritardo e o vapuretto era gi partuto a pensato: quanta pensiere ca tengo dinta sta capa meglio ca mallacce scarpe si no vene muglierema e dice ca lle facce corna!
Gi ma che dicio Armante, e facci acchiacchieriare
Im non fateci caso, cercate don Franco?
Gi si, lavete avveduto?
As chesta certamenta fatte scole cu Alfunsino.
Im entrato dal notaio Filetti una mezzoretta
Gi grazie, con premesso, io vache, avvoc e non vi appurate che se qualcosa me lo beche ie, tutte ie!! .
( ci dicendo va via dal vicolo a sinistrasi reca nel bar. Armando la segue per un po poi rivolgendosi allavvocato.)
AR m, cu crianze cu rispetto, si me daje na sigaretta, ie zitto, zitto e sulo sulo me ne vaco ncopo vesuvio, pecch si isso sha levato vizie fum, so cazze de suoje, ie fumancora. Allora sta sigaretta!
As eco, si, cc sta a sigaretta, ma m vire te ne ire
Im Arm, pigliate sta sigaretta e vire add te ne a ire, pecch nuie tenimmo che ff!
(Armando prende la sigaretta e lentamente parlando da solo se ne va dal vicolo a sinistra.)
AR ie cho dicetto sinnaco e Purchiano. Tu si nun ausa chianozza e calle nun te lieve. A freva salglie! E tu scinnetenno pe scale. Che spriemma ff o buttone, lascessore nun funziona a colpe do purtiere ca nun sape apar!
[*] Lavvocato, girandosi verso Imma.)
As Bene signorina Imma, allora siamo daccordo, 300 euro al mese incluso un servizio completo, ed un mese anticipato . tutto chiaro?.... spero ci siamo capiti bene..
Im ( Imma andando verso il vicolo alla sinistra ) je aggio capito sulo che caggio appezzato 600 euro e caparra e 100 euro o mese. ( sulle ultime battute imbocca il vicolo, e va via )
As che gente ma quale ricerca della verit . Chiste .. lunica cosa che cercano so e sorde! . e denare! a muniglia! e patane! chiamatele commo vulite ma pe mme, songo e restano . cartuscelle insignificanti! ( in quellistante entra Francesco Casera.)
Fc Avvoc, si ve capitano pe mane sti cartuscelle insignificante, astepatamelle, che je ce faccio a colaziona..
As Caro Franco, vorrai dire che fai la collezione..
Fc no, no, avite capito buono . faccio colazione, mmarenna, mangio don Ast!
As Proprio voi che avete il bernoccolo per gli affari, dite di cotali sproloqui.
Fc Don Ast, si nun dicesse sti cose ca voi dite, ie e sorde nun me lavesse maie fatte!
As Non diciamo baggianate, voi avete certamente larguzia di saper scegliere modi, tempi e maniere per realizzare i vostri propositi e lo dimostra il fatto che siete uno dei pochi imprenditori della zona che naviga in attivo.
Fc Attivo si ma con tanti sacrifici e compromessi, a volte farei con piacere a meno di cedere a certe proposte daffare, ma, come dire, lalleccaressamiento de denare cchi forte da ragiona.
As Non mi dite che fate affari loschi?!?!
Fc se per losco intendete illegale, vi rispondo no! Se poi per losco intendete sul filo della legalit, allora un si!
As Non riesco a capire ci che vuoi dire, losco losco, non v via di mezzi termini
Fc Avvocato illustrissimo, non mi dite che non sapete come oggi vengono gestiti gli affari?, tutto possibile per un imprenditore se questi cosciente di dover perseguire solo ed esclusivamente due strade
As ovvero?
Fc Buoni agganci politici e rispetto per la malavita locale.
As Ma che vai cianciando, io, nella mia lunga carriera non ho mai intrapreso nessuna di queste strade, eppure posso vantarmi dessere un uomo cui non manca nulla.
Fc Avvoc!, avvoc, ma, tanto per dirne una, voi appartenete ad una famiglia che mai ha avuto bisogno di nulla perch avete tutto per eredit, quindi non potete sapere i problemi che nascono quando, come me, si parte da zero! E sottolineo zero poich dire zero, per come sono partito io, forse gi troppo.
As a prescindere che non tanto quello che si ha che conta ma importante, soprattutto, come lo si gestisce, io dico che lonest la base su cui poggia la visibilit dellindividuo, sei daccordo?
Fc in teoria si, ma in pratica devo illuminarvi che molto diverso e complicato
As ma allora come dici tu, oggi, tutte le attivit non sono pi gestite nella massima trasparenza e legalit, bens si viaggia sui binari del ti do se mi dai e la meritocrazia che fine ha fatto?
Fc quella serve solo per riempire i discorsi politici durante le campagne elettorali perch in pratica poi, difficilmente il potere viene dato a chi merita ma a chi deve fare ci che quelli che gestiscono le due strade vogliono sia fatto.
As vuoi dire che il voto espresso durante le elezioni pilotato?
Fc pilotato, a volte pagato se non estorto! Ecco come stanno oggi le cose don Ast!
As mi viene la pelle doca solo a pensarlo, ma sei certo di quanto affermi?
Fc come son certo che voi siete qui davanti a me!
As cose dellaltro mondo
Fc no, no cose di questo mondo
As che mondo cos?!?
Fc no, ma e va in questa direzione. E pi si va avanti pi peggiora
As non mi dire
Fc per portarvi un esempio semplice, semplice. Laltro ieri sono stato ad un convegno della cooperativa di cui faccio parte, e il Presidente, in chiusura del discorso che stava facendo, ha detto testualmente: Amici, non dimenticate di ringraziare lOnorevole Madorpinoro, per lattenzione che ha avuto nei nostri confronti, facendo si, che i nostri prodotti potessero giungere sulle piazze di tutta la nazione e per questo dobbiamo rivolgere un grazie anche a Don Ferdinando Pasquinelli, che con la sua Ditta di trasporti, ci permette di far si, che i nostri prodotti giugano a destinazione freschi e in tempi brevi. A sentirlo con le vostre orecchie, questo finale di discorso non ha nulla di strano, anzi. Ma tra le righe, tutti noi convenuti, abbiamo letto quanto segue: Amici non dimenticate il cospicuo assegno e la fornitura settimanale di prodotti per lOnorevole Madorpinoro, che grazie al suo interessamento ci ha fatto avere quanto gi ci era dovuto. Poi c Don Ferdinando, (con ironia) santuomo, di indubbia onest, il quale, pensate, oltre al compenso pattuito per il trasporto devessere ringraziato con un altro assegno, ancora pi cospicuo del primo, poich questi tutela i nostri prodotti e tutela, innanzitutto, la nostra incolumit. Ecco come e dove viviamo .
( Don Astolfo con incredulit )
As ma, ma e nessuno li denuncia?
( Francesco ridacchiando.)
Fc ah, ah, non fatemi ridere. Denunciare? E ha chi? E per che cosa? Avvoc, perch voi siete avvocato vero..
As certamente, con tanto di laurea ed un 110 e lode
Fc Volevo dire che voi, siete si avvocato, ma non avete mai praticanto la professione, quindi non avete mai esercitato.
As questo vero, poich le mie aspirazioni sono sempre state ben altre .
Fc comunque, resta il fatto che avendo studiato legge, conoscete la materia..
As questo ovvio
Fc e allora spiegatemi una cosa. Quando si fa una denuncia, per essere certi che abbia il giusto decorso, quali presupposti questa deve avere?
As I denuncianti devono essere in possesso di prove inoppugnabili per tutto quanto esposto nella denuncia e..
Fc giusto! E a noi proprio quelle mancano. Ed aggiungo che anche se li avessimo nessuno penserebbe mai di intraprendere questa strada poich un vicolo morto!
As cieco vorrai dire
Fc no, no! morto avvoc, perch certamente chi vi entra un uomo morto!
As ma se ci sono le prove ed i testimoni del fatto, non capisco come possano, questi loschi individui aggire cos drammaticamente nei vostri confronti.
Fc e perch voi non conoscete il potere occulto.
As e cosa sarebbe, ( ridacchiando ) paro tiutolo e nu film.
Fc nu film? . Avvoc scusate lardire ma credo che voi viviate, nonostante la professione che fate, in un altro pianeta
As fammi capire..
Fc Il potere di cui parlo,, quel potere, che anche se gestito nel chiuso di quattro mura, la cui unica finestra permette la visione del sole a scacchi ..
As o carcere ..
Fc esatto, dicevo, riesce a gestire e controllare tutto e tutti.
As ma comm possibile
Fc presto detto, essa basata su una fitta ed invisibile rete informativa, so peggio ellex K.G.B., che permette ai mammasantissima di conoscere Fatti e misfatti su ognuno di noi al punto che se viene commesso uno sgarro loro applicano immediatamente la loro legge che non come quella che voi, caro avvocato, avete studiato ed imparato, una la legge che non prevede n tribunali n avvocati. In poche parole una legge in cui esiste solo la sentenza e lesecuzione della stessa.
As ma tutto ci assurdo .. anticostituzionale illegale! Ma tu lo capisci?
Fc a capire lo capisco ed aggiungo che non lo condivido
As Bravo! cos che si deve fare
Fc ma, questa la teoria avvoc, perch in pratica anche se non la condivido la devo accettare, si no nun campo!
As ma questo non vivere . sopravvivere un accettare i misfatti senza reagire
Fc e che volete reag! Qualcuno che cha tentato adesso sapete dove st?
As a godersi la propria onest.
Fc tre metri sotto terra! E l che sta, come dite voi, a godersi lonest. E qualcuno ha lasciato anche moglie e figli in balia di queste sanguisughe.
As allora nun se po fa niente!?
Fc si, Don Ast, proprio cos nun se po fa proprio niente. Ma basta cu sti discorse, entrate che vi offro un bel caff
As no, grazie franco, sar per una prossima volta, gi lho preso.
Fc e ghiammo ve pigliate qualche altra cosa, che so una spremuta, una bibita
As no, non ho voglia di nulla, grazie, cu stu discorso me s chiusa vocca do stomaco..
Fc a vuie che lavite sulo sentuto, ie che ce stongo dinto ve pozzassicura che me se songo chiuse tutte vocche i e pertuse . Ma cavimmo a fa la vita..
(ci dicendo entra nel bar e dal vicolo arriva lispettore Salvo..)
Is Avvocato illustre, ho sentito nominare il mio cognome: La Vita chi stato?
As Ueh Salvo! .. No, era Franco Casera che chiudendo un discorso a citato la vita, ma tu nun cazzicche niente, diciamo invece che sei capitato a fagiolo, avrei bisogno di alcune delucidazioni.
Is e qual il problema, sapete bene che quando posso sono sempre a vostra disposizione, basta che non sia nulla di illegale o illecito
As e tu mi conosci per persona di questo?
Is certamente no!
As allora, evita di dire bagattelle e seguimi. Andiamo nel mio studio.
Is allora il fatto grave?
As Grave proprio no, ma ha la sua importanza. Andiamo
( i due escono dal vicolo di lato alla pasticceria. Dal vicolo di fronte arriva Luisella mentre dalla pasticceria esce Alfonso .
Al A, cc ce sta pure Luisella muta, avimmapparata iurnata ..
( facendo finta di non averla vista Alfonso rimette a posto il tavoline. Luisella giunta alle spalle di Alfonso inizia a tirargli la giacca . Alfonso si gira e .
Al u?! E tu che ce faie cc?!? hai bisogno di qualche cosa? .. che te serve?
Lu ndu mbamb!
Al Duje sci?
Lu Nao! . ndu mbamb!
Al Duje . Mammut?
Lu aH!! . ndu mbamb!
Al Duje . Mamm, che ponnessere m sti duje mamm, va capenno, v! ( arriva dal vicolo vicino alkla pasticceria Ciccillo fischiettando ( o canticchiando )) Si capitato o mumento iusto Cicc!
Ci Che passato?
Al Vedi se riesci a capire che vuole Luisella
Ci Ci Luis, che te serve?
Lu ndu mbamb!
Ci ndu bamb, aspetta che te vaca piglia ( ci dicendo entra nella pasticceria )
Lu Ea!!! uh! umm Ai.sc!
Al m so pure scemo, e ghiemmo a ved . E i che pazienza ca ce v!
Lu (mostrando con il dito indice Alfonso, per fargli capire Tu) uh! ( passando le quattro dita della mano destra sotto al mento per far capire Non mi capisci) umm Ai.sc!
Al nata vota
Lu umm Ai.sc!
Al e m basta, pare ca staje esaqggeranno
( in quellistante esce Ciccillo con un pacchetto in mano . )
Ci o sce, Luisella te sta a dicere ca tu non ha capisce . ( rivolgendosi a Luisella e porgendogli il pacchetto) Nun ce pens Luise, o munno fatto comme a currentelettrica, ce stanno e pusitive ( ci dicendo si mette in mostra, poi guardando Alfonso con aria schifata .) i e negative .. ( rivolgendosi di nuovo a Luisella) eccoti servita, a ditto padrone a semmana ca trase te ne d cchi assale .
Lu haz, haz
( Alfonso la guarda perplesso e Ciccillo notando che a capito fischi per fischi lo riprende .. ..
Ci Ha ditto grazie! pruvul! (ci dicendo fa per andare via, ma Alfonso cercando di fermarlo.)
Al Nu mumento, Cicc!
Ci (Fermandosi e voltandosi verso Alfonso..) cate passato?
Al Ma po, che vuleva Luisella?
Ci manco l capito?
Al No?
Ci vuleva duje ndu mbamb!
( ci dicendo corre verso il vicolo di fronte alla pasticceria lasciando Alfonso fermo come un fuso. il sipario si chiude lentamente )
F I N E A T T O I
ATTO II
Il sipario si apre nel nuovo negozio di Marcello e Michele che hanno chiamato: The brothers . ( arredo scena: sul fondo un divano, sui lati destro e sinistro esterni una postazione con specchio mensola e sedia mentre sui lati destro e sinistro interni due porte, quella di sinistra lentrata del negozio, che ha un campanellino sulla porta, quella destra da invece accesso al resto dei servizi di cui dispone il negozio. Sono le nove del mattino Marcello e Michele, fuori scena, stanno per aprire..)
Ma Andiamo ad iniziare questa nuova giornata ..
Mi e che Dio ce la mandi buona. (Marcello entrando in scena seguito da Michele .. )
Ma e perch dovrebbe mandarcela cattiva?
Mi pecch? . Ma tu vire che ore songo?
Ma songo e nove precise emb?
Mi emb! a Lalla a vire tu?
Ma jammo Mich, si vede che avr trovato traffico, m a vire e ven.
Mi ma, stu traffico, tene appuntamentogni matina cu chesta?
Ma nun c pens ..
( Michele si siede pensieroso e piano, piano, si stravacca sul divano. Marcelli lo vede e con sarcasmo)
Ma invece e pens a chesto, accumience a pripar a crema pa signora Giuditta che chella fra poco viene e sapenno ca tene sempe pressa..
Mi overo! Hai ragione, ma add adda ire chestata ca tene sempe a neve dinta sacca?
Ma Je che saccio!....
Mi chella, secondo me, viste le arie che se d, a quanno s spusata, facesse proprio buono a se mpar nu pucurillo litaliano ca si acchiappa Dante Alighieri a fa una e chelli paliate che manco a scientifica riesce doppo a ricunoscerla.
Ma ma tu nun saje allurdema.
Mi cato stato?
Ma m s misa ncapo dus quacche francesismo . dice ca fa cchi VIP. Hai capito niente, lei, una Very important person.
( in quellistante entra Salvo, che avendo udito interviene dicendo )
Is no, no Marc essa appartene a seconda categoria de VIP
Mi a seconda cetregoria de VIP? .. che volete dire Ispett?
Is Chella de : Very ignorant person.
Mi brava Salvo, ma approposito che ce faje cc?!?
Is me trovavo a pass e songo trasuto pe ved si caso maje me putevo fa na lampada..
Mi avimmo appena apierto, fa na cosa, passa cchi tarde
Is aggio capito, ce vedimmo cchi tarde, bona jurnata.( ci dicendo va via)
Mi pure a tte..
MA Mich, nun ce perdimmo a fa chiacchere, facimmo na cosa, cc m veco je, tu va a pripar sta crema, ca fra poco a vire e ven e certo diciarr ca va e presso
Mi ma che tene a fa po nun se sape
Ma certo che spusannese a Don Ciccio Cosera chillo da ricotta e de muzzarelle, a fatto naffare doro .
Mi chella, cu chillu partito, ha truvata preta e o cascione..
Ma che vu dicere?
Mi tene sorde palazzo e da matina a sera nun tene a fa nu caz.
(in quel istante sapre la porta ed entra Giuditta.e Michele per evitare la figuraccia facendo finta di cercare un cane, termina la parola ..)
Mi zzer, zzer .
Gi bonsciure Miscello . caveto perzo . (Marcello nel tentativo di coprire Michele ..)
Ma il cane signora, il cane!.
Gi aveto un cano?
Ma no, il fatto che mio fratello s fissato che stamattina appena abbiamo aperto un cane s infilato nel negozio e
Gi e lasciato perdere il cano ca quello vi poteresse anco mordare .. ditemo invece pronta la creme per me stessa medesima?
Ma sar pronta in un momento e vero Mich?
Mi si, vado subito a prepararla
Gi ma come? non ancora approntata? .. garconne! quanno facevate il servizio a domicillo seveno cch precisi e puntuale .. ma a niente, a niente ca o negozio vavesse dato ncapo?
Mi Ma che dite signora Giuditta .
Gi Giudy .. preche .
Mi certo signora Giudy, ma vedete, come certo ben sapete, questa crema per avere leffetto desiderato devessere fresca fatta, quindi per meglio servirla ho atteso che venisse Lei, per preparargliela ..
Ma giusto, ma ora che la signora qua . Vedi di fare in fretta
Mi volo .(ci dicendo va via dalla destra )
Gi Marselle
Ma dite madame .
Gi ( estasiata )commo me piace .. dicilo ancora una volta ..
Ma che cosa?
Gi quanno mi hai ditto . Madamme.
Ma se vi fa piacere madame..
Gi me piace, si me piace . Dunque dicevo tu che sei un tipo affinato guardami e dicimi . Commo ti aparo? (entra Salvo con in mano un pacchetto e nelludire Giuditta .
Is Ma che state jiucanno a pallone? Sign, vuje che facite o portiere?
Gi ma che ha capito spettore commo ti aparo sarebbe a dicere commo mi vechi . nsomma, Marselle, te piace? (ci dicendo inizia a girare su se stessa .. )
Is sign, me parite nu strummulo
Gi ma spettore ,,,,
Is Ispettore, Signora, Ispettore
Gi si commo diciate vuie, ma ie non vi capisce?
Is cierti cose e vaco a ff dinto bagno, ma poi, come dice lAvvocato, ie parlo pe parla, ma si parlanno e nun parlammo che parlamma ffa?. chest! Comunque Marc gi alle scale nu guaglione mha dato stu pacchetto pe tte, (Marcello allunga la mano per prendere il pacchetto ma Salvo tirandolo a se ..) e no! Prima devi dirmi a che ora posso venire per la lampada ..
Gi uh illispezione fa lelettricisto?!?
Is no lelettrauto per acconcio sulle fanalinarreto, dunque Marc
Ma facciamo cos passa verso le due, a chellora penso che sia tutto pronto e disponibile, al momento ho da preparare altre situazioni
Is Che vu fa! . Questa la vita ( ci dicendo si mostra ) m Salvo la Vita ve saluta e se ne va . ( fa per uscire e si ferma per darsi una sbirciata allo specchio )
Gi ma insomma Marselle, mi vuoi dicere commo stongo si o no!?!
( Marcello chiudendo la porta dietro Ciccillo si volta di scatto verso Giuditta e)
Ma siete stupenda . e questabbinamento di colori poi vi rende solare mettendo in evidenza tutta la vostra . famme..
Gi veramente? . Ma se vede assaie?
Ma traspare in ogni dove .
Gi e dimmi cosa deve fare pannasconnerla?
Ma uuuuh e perch nasconderla .
Gi je o sapevo! chella colpa della dieta che stongo a fare .. 20 gr. di pane, mezzo chilo di frutta al giorno, . ( dalla porta, Salvo che sta uscendo ..)
Is banane e cocco . ( dicendo ci va via )
Ma Ispett!, cha fatto se n ghiuto? ( rivolgendosi a Giusitta ..) dicevate?
Gi ti diceve, niente pasta, niente fritture, niente di niente! . Ma a famma assaje e saje comm ma tu mo me dice ca se vede .. commo pozzo fare?
Ma ma no Madame Giudy io non alludevo alla fame ma alla famme
Gi scusa Marcelle, ma nun a stessa cosa?
Ma ma no! ma no! ma no! . La famme, in francese, la donna
Gi ah la famme commo a cherch la famma
Ma esattamente. (Giuditta impostando una artata risatina . )
Gi ah, ah, ah . scusami avevo capisciato male. (in quellistante esce Michele con un vasetto in mano e )
Mi uh povera signora Giudy, e vi conviene andare subito da un nefrologo
Ma ma che hai capito, statte zitto! . A crem pronta?
Mi Et voil (ci dicendo lo porge a Giuditta) la creme pour madame ..
Gi oh .. grazie Miscello, ma che diceve?
Ma niente madamme, niente
Gi allora je vache ascrivetela sul conto di mio marito .
(Giuditta prende la crema e va via. Marcello . )
Mi mettila sul conto di mio marito, po vene o marito e sallamenta ca mugliera saccatta tutte strunzate
Ma a prossima vota statte accorto, chella signora steve dicenno che non aveva capito .
Mi uh je avevo capito caveva pisciat.. (entra nel negozio Raffaella .)
Ma e avevi capito anche tu male!
La so cose pazze stongo dinto traffiche de lotto e pattravers corzo Caribaldo caggio miso cchi e nora . non vi dico po pe truv o posto pa machina
Ma meglio che non ce lo dici altrimenti perdiamo un'altra mezza giornata. Invece vatti a cambiare che tra poco arriva la Signora Flora..
La gi sta jurnata accuminciata bona cu a Signora Giuditta m arriva pure la signora Flora . E che vulite cchi da vita? .. e a che ora dovrebbe arrivare?
Ma lappuntamento per le dieci ( guarda lorologio ) ovvero tra dieci minuti esatti.
La manco tempo e me ripigli nu poco .. e chiste che mode so ( ci dicendo esce dalla porta sinistra )
Mi chestata manc arrivata, gi sta stanca, ma tu vire che genio e fatic ca teneno sti guaglione dogge
Ma o sabbete sera per, nonostante a semmana e fatica, se risvegliano e cacciano tutte voglie.
Mi Marc . Chelle songo ati voglie songo e voglie ca veneno allastinenza.
Ma e si! Bacco, tabacco e Venere ..
Mi na vota . M cagnato m : Pils, snifs e pilo
Ma Mich, non taggio capito, che vu dicere?
Mi Pils starebbe ad identificare Pilsner ovvero a birra
Ma a si, e vero e snifs?
Mi sarebbe a sniffata e cocaina e pi.
Ma si, si Mich, pilo laggio capito.
Mi nun tene niente a ver cu o mestiere nuosto..
Ma Mich!!!!!! aggio ditto che aggio capito!!!!!!! me vu spieg na cosa caggio capito accuss trase qualche cliente e facimmo nata figura e.. ( in quellattimo entra Doretta )
Do Buongiorno, ho visto arrivare Lalla, sta di l? ( i due si guardano e Marcello ..)
Ma Si, da poco arrivata, dovete forse farvi qualche trattamento?
Mi maquillage . shampoo manicure pedicure ..
Do niente di tutto questo, se permettete devo solo dire una cosa personale e riservata a Lalla . Posso?
Ma ma figuratevi, fate pure con comodo ..
Mi non troppo per, sapete abbiamo da lavorare e.
Do Non vi state a preoccupare, non ve la consumo..( ci dicendo va nel retrobottega ..)
Ma sei di una diplomazia unica..
Mi si vulive nu diplomatico tho facive purt a Doretta, chilo pate fa o pasticciere ..
Ma commo si spiritoso .
Mi e che nci vuoi fare, chella levatrice me lavaje co spireto!
Ma a vote me faje tucc a nervatura .
Mi a nervatura te lavessa fa tucc chellata che, nun sulo tene poco genio e fatic, quanno po arriva pura cumpagnella e se mette a fa e cunvegne
Ma e va buono, cerca e chiudere luocchie, pecch nata brava commo a chesta add a trovammo! e po m vire che se spiccianampresso
Mi ampresso? . m te faccio avved tra na cufecchia e nata nce mettarr buono na mezzora ..
Ma tutto chello ca vu tu, ma allo stato attuale nun ce sta nisciuno a serv, pertanto ce po mettere pure nora qual o problema?
Mi o problema .. ma pecch sulo si nce sta quacche cliente a serv . Chella serve?
Ma a prescindere ca chella nun serve
Mi ecco m e ditto na cosa justa!
Ma che capito je vulevo d ca Lalla nun certo na serva . una collaboratrice
Mi nel senso ca collabora a nce fa chiudere pe fallimento!
Ma nel senso che oggi, comm oggi, bisogna trattare i dipendenti con i guanti bianchi finita lepoca dei padroni che violentavano quotidianamente ogni forma di libert e.
Mi nzomma me staje dicenno che je e tu, ca simmo e proprietarie, cavimmacal o cazone altrimenti la collaboratrice soffende e se ne v!
Ma nun dico chesto ma, invece e st sempe cu a scuppetta nmano, putisse pure chiudere nuocchio ogni tanto
Mi cc, commo se songo mise e cose, nun se tratta e chiudere nuocchio o duje uocchie, ma cavimmappel, pure, tutte lati purtuse, ogni ghiuorno e sempe a stessa storia .. ca me pare ca nuje simmo e dipendente e essa a padrona .. e sapesse almeno tratt a clientela.. chella cu chili belli mode ca tene chis qua juorno e chiste nce fa perdere e meglie cliente . Ma?!? Je dico ca stevemo meglio quanno stevemo peggio! ( entra Doretta )
Do grazie Marcello, Michele se volete controllare Lalla tutta intera.
( ci dicendo va via.Michele guardando Marcello.)
Mi Chesta nun che mo rompe chesta tene larte e me sfrantumm o caz. ( entra Giuditta e .)
Mi zer, zer..
Gi Miscello .. state ancora cercando il cano?
Mi eppure je laggio visto, chiss dove s infilato ..
Ma avete dimenticato qualcosa?
Gi ebbeno si! . Ultimamente sono protamente una sbandata, dovete sapere che stasera ho una cena importanto assaje e il mio Ciccilluccio mha detto: Cara stasera ti voglio bella e rinfrancata ed io voglio che voi mi fato una rinfrancata generala.
Mi rinfrancata generala? . giusto femmina!
Ma (guardando Michele e cercando di zittirlo.) siamo qui per servirvi, che facciamo?
Gi Miscello, ma guardatemi . Vi paro acconcia? . Io con tutti i pensieri che mi arrevotano nella cerevella mi sento come un carofano spampanato! Su mettetevi al lavoro e fatemi riflettente
Mi immediatamente, Lalla vieni un attimo qui . Marcello, tu, mentre io preparo la signora va ad organizzarti per lacconciatura, signora Giudy, si vuole accomodare qui . LALLA! allora?!?!
La eccomi, ch stato? . ( entrando) .. oh Signora Giudy, buon giorno .
Mi Lalla, inizia a fare il manicure alla signora intanto che io la preparo per lacconciatura.
La aggio capito, aggio capito, ma na cosa senza pressa, chiano, chiano e commo stammo aggitate stammatina
Mi (rivolto a Lalla) tu si capace e me mann o manicomio!
Gi ma no Miscello, quelli li hanno nzerrati. Oggi se ti senti ammanicomiato, ovvero nu poco pazzariello, devi fare come me, io mi sto facento nalizzare
Mi vi state facendo curare da uno psicanalista? ma perch, avete qualche problema psichico?
Gi no, ma che dici,
La Siete forse sghizzofrevica?
Gi Senti a questa Miscello sghizzofrevica io. A priscillaro che si dicio sghizzofremica
Mi sghizzofremica?
Gi Si, me lha spiecato il mio nalisto, ha detto Signora
La a voi!?!
Gi e certo, stavamo soli io e lui, allora ti stavo dicendo mha detto Signora, voi non sieto una sghizzofremica
Lu ma sieto una sghizzofrevica!...
Gi u, u piccer e che vorresti sinuare ca je nun saccio parlaro?
Mi no, Signora, quella Lalla non voleva ..
Lu u je saccio che nun se dice accuss!
Mi forse dalle tue parti, ma dalle parti della Signora si dice come ha detto, scusatela dicevate?
Gi Miscello voi doveto prendere un provvetimento, chesta vi arrovina lindaggine, eh, eh, eh caro il mio Miscello con lignorantitezza ca tene questa capace di mandarvi alle rovine
Lu si, e manne scave e Pumpei.
Mi e statte zitta! .. dovete scusarla quella.
Gi quella, quella, voi sieto troppo ascendenti, lasciate che ve lo stongo a dicere je che se non sarebbo stata capisciva, vuje avresto, certamente perzo una clienta.
Mi avete perfettamente ragione, io proprio questo dicevo a mio fratello poco fa, comunque vi assicuro che cercheremo di tenere a bada questa piccola scostumata.
Gi scostumata? quella una selvaggina, ma nun ce pensammo, che vi stavo a dicere?
Mi mi stavate parlando del fatto .
Gi a si! il nalisto mi ha detto chiaramento ca io songo sdressata, songo troppo anzimante nzomma tengo troppi pensieri
Mi cara la mia signora e chi che non li ha. Oggi come oggi normale routine.
Gi Per lui mha detto che facendo la seduta mano, mano me sento meglie
Lu allora vavite accatt na seggia a rutelle?
Gi che vu dicere?
Lu si pe ve sent meglio dovete stare sempre seduta .
Gi ma che dice, Miscello lavete sentuta, quella continua nella sua ignorantitezza, la seduta e quando io vaco la, mi stenno sul divano, chiude locchi e lui parlo
Lu uh, e che dice? che dice?
Gi bravo, tene una vocia, come pozzo dcere, a si, una voca sul dente
Lu ie nun laggio maje sentuta na voce accuss, scusate ma comm?
Gi carda, passiunale, piense ca mentre lui chiacciarea tu ti sento alleggerita.
Lu logico chiss quanto se piglia stu cumpariello..
Gi lui comincia a dicere: adesso stai carma, arrilassati, pulisci la tua menta .
Lu tenite a menta? e add a tenite?
Gi che ignorantit, la menta si trova allindentro della capa, nella cerevella. E vedi se questa mi fa finiro.
Mi abbiate la bont di compatirla, e a te basta! fai quello che devi fare in silenzio, ci siamo capiti!
Gi oh! Ecco como devo fare, cosi che si debbeno trattare i tipententi .
Mi e che modi sono questi, ogni cosa ha un limite! . Scusatela, ma stava diventando troppo scorretta ed in questi casi ci vuole il pugno fermo. Dico bene?
Gi Benissimo, anzi sapeto da questo mumento quanno la sentite scurreggiare, mannatela fore!
Lu Ma che..
Mi Zitta! e lavora! . Stavate raccontando la seduta..
Gi dunquo comincia a dicere: atesso stai carma, arrilassati, pulisci la tua menta . , poi mi mette le dite pollice sul fronte, sempe con la voca pasiunala me dice: abbandona i prubbleme, abbandona i guaie, abbandona i pensiere
La si mo dicesse a mme le rispunnesse: caro mio je labbondono e prubbleme, e guaje i e pensiere . Ma chille songo tuoste, me corrono appriesse macchiappano nata vota!
Mi insomma la vuoi smettere!
Gi lasciatela parlare, quella parla sulo pe ciatare e poi non accapisce niento..
Mi Marcello, la signora pronta pu venire?
Ma si, si falla accomodare qua tutto pronto.
Mi Lalla hai finito?
La ecco qua ncaggio fatte mane, doppo, mentre sacconcia, le faccio e piede.
Gi Ma che mode .
Mi signora, se si vuole accomodare nella sala acconciature, Marcello lattende
Gi vache, vache ..( mentre Giuditta e Lalla vanno nel reparto acconciature entra Don Astolfo e . )
As Carissimo Michele
Mi oh, Don Astolfo, quale onore .
As bando ai convenevoli, come vanno gli affari?
Mi non male
As questa tua risposta, molto vaga ed imprecisa, non mi soddisfa affatto poich il tuo non male una chiara esemplificazione di incertezza. Sarebbe come a dire non va n male n bene, dunque mi impossibile comprendere come vanno effettivamente le cose. Vuoi essere pi chiaro..
Mi Voi avete labilit di mettermi in enorme difficolt ..
As oh Dio buono, perch?
Mi mi fate sentire pi ignorante di quello che sono, ecco perch.
As ma va l, va l . Io gradirei solo che le persone, nellesprimersi, usassero un modo pi chiaro ed esplicito. In poche parole, caro Michele, a te gli affari o vanno bene o vanno male, non pu esistere una via di mezzo, specialmente quando si parla daffari. chiaro il concetto?
Mi avete, come sempre, ragione ma se ho detto come ho detto perch alcune cose vanno bene mentre altre no! chiaro il mio concetto?
(in quellattimo entra Lalla con una sigaretta appena accesa in bocca e nel sentire le ultime battute di Michele,. )
La Uh scusate, state organizzanno nu concerto? .. e cu chi?
Mi ecco qua!, questa una delle cose che non vanno bene! . Hai finito con la signora Giudy?
La e nu mumento, me so venuto a fum na sigaretta, mentre Marcello le sta lavanno e capille!
Mi (con sarcasmo) avete udito Don Ast .
La ueh Mich! inutile ca faje lironico parlanno cu sorgasmo. Je nun so scema, aggio capito buono che nce laje cu m (dandosi delle arie ) emb che nce vu fa! o me suppuorte .. (con ironia e disprezzo) o te ne cirche a nata! . ( ci dicendo spegne la sigaretta)Cosa cumplicata e difficile assaje! (va via .poi rientra e ) crire a mme! (Michele guarda Don Astolfo che piegando le spalle ed allargando le braccia . )
As queste sono cose dellaltro mondo ma Michele e tu
Mi e tu, e tu, giustamente come dice Marcello essendoci penuria di brave professioniste nel settore, dobbiamo sopportare questi atteggiamenti quotidianamente senza poter fare nulla.
As e no! . Ti sbagli
Mi no, no quelle le cose stanno proprio cos.
As dove non puoi con la forza .. usa lastuzia
Mi che volete dire?
As quello che ho detto!
Mi si, ma non vi ho capito, spiegatemi meglio.
As a prescindere che, come ben sai, in ogni attivit che si svolge, una delle doti essenziali, oltre alla preparazione specifica, devessere unalta dose di umilt, ma, a quanto pare, sta guagliottola manca anche dogni minima nozione di educazione e cultura come suol dirsi na papera!
Mi sante parole, ma io volevo capire il fatto dellastuzia
As ah, si, stando cos le cose, io al posto vostro farei in modo che tutta quella sicurezza e quellesser baldanzosa, venissero meno, mi sono spiegato?
Mi insomma .. a dirlo sembra facile ma
As a farlo ancora pi semplice. La vita caro Michele fatta di fatti e di misfatti cui unico artefice luomo. Stammi a sentire, anzi facciamo una bella cosa scendiamo al bar e degustando un ottimo caff, ti spiego cosa dovreste fare
Mi va bene, scusate solo un attimo, avviso mio fratello
As fai pure io intanto inizio a scendere.
Mi Marcello io scendo al bar con Don Astolfo, torno tra poco
Ma vai pure tanto io ho quasi terminato
(entra Doretta nervosa seguita da Alfonso che resta fuori. Allapertura della porta esce Lalla )
La Ueh! E che ce faje cc a chestora? (Doretta imbarazzata e titubante ..)
Do sta qua fuori .
La chi?
Do Fonzy! aiutami non so che fare?
La Dor, tu na decisione li a pigli! sora mi, tu, va a fern che a scart a scart fernisce dinto scarto
Do ma io non mi sento ancora pronta e
La ueh, ueh pe certi cose nun ca nce v na priparaziona speciale . ( chinandosi sbircia dal buco della serratura), nu bellu guaglione, chine salute . ( posizionandosi e guardando meglio) E quanta ne tene! .. ( rialzandosi e ricomponendosi )te v bene, tha scritto na canzona, ma che vu cchi!
Do sai com io vorrei un uomo alto, bruno, romantico e preparato culturalmente . doti che Fonzy non ha .. quello proprio un tamarro!
( Lalla, chinandosi e sbirciando di nuovo dal buco della serratura, )
La sarr pure nu tamarro ma a chello ca veco e dote tene . Uh! Uh! E che dote ca tene!
Do ma dove le vedi?
La (continuando a guardare dalla serratura) scusa Dor ma tu lhai visto bene?
Do certamente!
La (rialzandosi e guardando negli occhi Dora) e dimme! chai visto?
Do tiene gli zigomi sporgenti, gli occhi piccoli, i capelli alla cretinetti.
La basta! Basta Dor! . Aggio capito tutto cose tu, nella valutaziona e nommo, nun te pu ferm ncoppa mansarda, devi scendere .. scinne, scinne e quanno si arrevata al piano giusto . diciamo . allammezzato, me capisce ., vire buono ca e dote e truve ..
Do mansarda, ammezzato ma che dici, non ti capisco?
La chisto o prubblema tuojo, tu nun capisce e nun saje guard! ( Alfonso, bussando timidamente alla porta. )
Al permesso? (Doretta nelludire la voce di Alfonso, impaurita, sabbraccia a Lalla e)
Do non lasciarlo entrare, ti prego! ti prego!
La cher, . statte calma, .. (rivolta alla porta dentrata) Chi ?
Al sono io!
La chi io?
Al no voi tu! . Sono io, io!
Do lo vedi com scemo!
La chill leffetto do nzallanimiento amoroso, . Chiedo scusa, io chi?
Al a, si, scusate . sono Alfonso il barista del bar Accecotti ..
La e che vuoi?
Al ho visto entrare la signorina Dora, e dovendole parlarle, vorrei entrare un attimo e possibile?
Do No!
Al perch no?
La ecco! (rivolgendosi a Dora a bassa voce) o vire perch a gente te chiama DORETTA NO! pecch lunica risposta che saje da, dinta certi situazione e sulo NO!
Al scusate io.
La un attimo, (rivolta a Doretta..) m je a chisto che laggio a d?
Do trova una scusa .. digli che stai spogliata e
La ma fusse pazza, dinta nu pubbrico esercizio qualo chisto je faccio o spogliarello? .. mo le dico che staje spugliata tu!
Do no! no! . Digli, digli . Ecco, digli che sto sotto il casco!
La SientAff, non potete trasire pecch a signurina sta sotto casco!
Al uh! ma che se accattato a motocicletta?
La no se accattata o triciclo . Ma che capito! .. Sta sotto casco pe sasciutt e capille!
Al Scusate, non avevo capito . ma sapete .
La Nun te preoccup, aggio capito buono, ma m si vu fa na cosa bona, torna cchi tarde.
Al allora, che dite, torno cchi tarde?
La e je caggio ditto? . tuorna cch tarde!
Al va bene, a pi tardi ..
La ci! ( entra Marcello e la signora Giuditta )
Ma allora signora . Soddisfatta?
Gi mi aveto fatto proprio un bel servizio, grazie a domani . A dimenticavo, mettete tutto in conto a mio marito anco la manciata per la racazza, poi passa lui e paca orevoire Marcelle!
(ci dicendo Giuditta esce salutando Lalla e Doretta. Marcello nel vedere le due ragazza parlottare tra loro. )
Ma aggiornamento TG locale sulle ultimissime?
Do scusate Marcello, ma vedete avevo di Lalla per una certa questione.
Ma fatti di cuore?
La fatti personali!
Ma non metto lingua (fa per andare, poi si gira e) per vi vedo molto agitata, signorina Dora, spero sia nulla di grave
Do no, sono cose che.
La e te lha detto fatti personali, ma tu me pare che vu pe forza tras dinta scarzetta do preveto vulisse sap腅 ma nun capisce ca nun cosa!
Ma ma che tha muzzecato nu pappavallo africano o juorno che saccurgette ca teneva e corna? je na semplice domanda aggio fatto
La e nun lavive a fa!
Ma e va bene, allora scusate tanto
La e allora pregassaje!
Do Lalla, io vado signor Marcello scusate ancora buona giornata
Ma Buona giornata a voi(Dora esce. Marcello rivolto a Lalla..) me fatto proprio fa na bella figura e
( ci dicendo Marcello, si reca nel reparto acconciature e Lalla seguendolo ..)
La e chello ca s! . Ma lundicesimo comondamento nun o cunusce? Fatte fatte tuoje e vire chi t fa, fa!(entrano Michele e Don Astolfo parlando tra loro )
Mi avete avuto un idea geniale, ma come fate a pensare queste cose?
As let, lesperienza e lo studio assiduo e costante, ecco il segreto per risolvere al meglio i problemi.
Mi allora tornando a noi, mavete spiegato, teoricamente la soluzione, ma ora dovete farmi capire bene come metterla in pratica
As Mich, bisogna creare i presupposti affinch questa benedetta ragazza si ridimensioni e per farlo occorre che tu e tuo fratello, con laiuto di qualche amico fidato, mettiate su una vera e propria farsa con un regolare copione, al quale tutti vi si devono attenere scrupolosamente pena la buona riuscita del tutto.
Mi questo lho capito, ma quello che non riesco a comprendere il fatto del copione
As ho capito tutto, se tu e tuo fratello mi date il permesso, me lo vedo io.
Mi oh! Ecco ora cintendiamo!
As e je lavevo capito buono stu fatto. Dunque per prima cosa dobbiamo far credere a Lalla che vi sia una persona altamente qualificata che ambirebbe lavorare per voi e di questo potrei occuparmene io.
Mi Don Ast, con tutto il rispetto ma penso che voi professionalmente parlando non potreste mai fare il lavoro di Lalla
As ma che hai capito?!?! io alludevo al fatto che sar io, a lanciare, al momento opportuno, . ( ammiccando e con dolcezza )lamo
Mi Don Ast, ma a niente, a niente, fusseve nu poco .(ci dicendo porta lindice allorecchio )
As Ma che mme staje ammaccanno! E si, mo sulo pecch nun me voglio spus songo . ma che hai capito, io alludevo allamo come dire: esca.
Mi e pecch me vulite cacci fora mo ?
As lesca Mich, lesca chella che sausa quanno se va a pisc ca canna
Mi je sti schifezze nun e cunosco e nun e saccio fa..
As ho capito tutto, mo me spiego meglio. Appena trover loccasione buona, e cio quando sarete presenti tu, Marcello e Lalla, lasciando cadere l la cosa.
Mi cavite fatto cad?
As ch caduto?
Mi a cosa?
As quale cosa?
Mi voi avete detto faccio cadere la cosa..
As ma no!, un modo di dire per far capire che ci che dir sar detto con naturalezza senza far capire che la cosa e voluta.
Mi si ma je sta cosa che nun aggio capito!?
As e nu mumento, lasciame parl e poi vedrai che capirai. Dunque dicevo, appena sarete tutti e tre presenti io lascer.. (guardando Michele) cio, dir che ho una persona preparata, seria e lavoratrice sarebbe interessata a lavorare per voi.. certamente Lei, nel sentire ci inizier a vedersi sfaldare il terreno sotto i piedi. Quando poi io proseguir chiedendovi un appuntamento per incontrare detta persona e voi mi direte di fissarlo per un luned, giorno del vostro riposo settimanale, allora lopera sar quasi compiuta poich la tapina, trovandosi con le spalle al muro, reagir ed l che voi due, con scaltrezza ed acume dovrete farle capire che a questo mondo tutti siamo utili ma nessuno indispensabile, visto poi che il suo comportamento molto discutibile la dove vi fosse una persona con pari requisiti ma pi educata e lavoratrice voi non disdegnereste la possibilit di assumerla.
Mi e chella, com fatta, se metter certamente a fa a pazza!
As bene, benissimo, meglio ancora, avrete allora la possibilit di rinfacciarle allistante il suo modo isterico, scurrile prosaico e baccalaiuolo di comportarsi. Avendo, con la mia presenza, un importante testimonianza .
Mi Don Ast, ma simmo sicure ca le cose andranno cos, nun che po fernesce ca perdimmo a Felippo e o panaro?
As tu hai fiducia in me?
Mi certo!
As lidea che ho avuto t piaciuta?
Mi si ma
As Allora non c ma che tenga!?! bellu guagli ricordati che chi nun tene o curaggio nun se cocca cu e femmene belle! ( entrano Marcello e Lalla. )
Ma Oh carissimo Don Astolfo, si parla di femmine belle, quindi di quelle femmine che sono nostre clienti.
As esattamente, si parlava proprio di come migliorato il livello qualitativo, esteticamente parlando, delle donne di questa nostra cittadina. ( Michele sussurra a Don Astolfo . )
Mi vi sembra loccasione giusta?
As pare di si, ma .
Mi non c ma che tebga don Ast, iniziamo la sceneggiata.
As la farsa Mich, la farsa! Per ora, con molta disinvoltura, allontanati, cercati qualche cosa da fare e avvisa tuo fratello, al resto penso io
Mi lasciate fare a me. Marc, visto che c qui anche Don Astolfo, che generosamente nostro socio in affari, vogliamo mettere a posto la contabilit?
Ma ti sembra questo il momento ed il luogo opportuno. Adesso dobbiamo prepararci i materiali per i prossimi appuntamenti e.
As A proposito di appuntamenti, avendo ricevuto, da parte di un amico una raccomandazione per una bravissima e preparata estetista visagista e maso terapeuta, mi chiedevo se voi non foste interessati ad assumerla.
Ma Don Ast, noi abbiamo Lalla e visto come vanno le finanze non possiamo permetterci di assumere un'altra collaboratrice.
Mi Marc, sentiamo di che si tratta, nun se po maje sap.
La che significa nun se po maje sap, a me me pare che se sape je stongo cc!
Mi si ma saje comm ogge commo oggi . Esite la mobilit del lavoro e tu vero che staje cc ma dimane potresti stare la! dico bene Don Ast
As il fatto che questa persona raccomandatami sarebbe disposta anche a lavorare, per un periodo limitato, a bassi costi pi che altro per non stare a bighellonare.Mi capite.
Mi io vi capisco, ma Marcello pare che non vi abbia capito!
Ma ma tavissa credere ca songo scemo?
Mi Marc dove non c forza ci vuole astuzia
Ma che vu dicere?
Mi la vita, caro fratello, fatta di fatti e di misfatti .. e il carnefice luomo..
As lartefice Mich, lartefice.
La chisto secondo me adda ire purisso add nalista addo va a signora Giuditta
Mi comunque marc, io direi di prendere un appuntamento per conoscere questa persona di cui parla Don Astolfo.
Ma ma a che pr se gi abbiamo
Mi quello che abbiamo potrebbe non essere il meglio..
La n ueh, Tanto per precisare, sulla zona, meglio e me nun c sta nisciuno!
As questa sembra una chiara e palese mancanza di umilt, cara signorina.
La sapissevo a mme che me ne mporta si dinta stu paese ce manca lumidit, ca se sta parlanno della mia professionalit, e je quanno song osti cose, me faccio afferr pe pazza!
As e che vulimmo fa? .ma che vulite fa? cc nce sta niente a fa! meglio chesto che na cucozza pe supposta! nun ve pare?
La a mme a cucozza nun me piace!
Ma calmatevi don Ast, non vi spaventate, quella Lalla scherzava..
La qua scherzava, cheste so cose serie!
Mi ma o vire commo si ignorante, Don Astolfo un signore.
La lunicu signore ca conosco sta cielo .. o riesto site tutte chiachielle!
Ma su calmiamoci, e poi Lalla don Astolfo voleva solo farti capire che tu chiaramente hai dimostrato poca umilt
La je songo na brava estetista, ce sta poca essere umile, chella a verit! o riesto commo e vuje . So tutte palle!
Mi mo vire e te da na calmata altrimenti..
La si a cosa nun v sta bene me putite pure licenzi, sapite quanto ne trovo meglio e vuje.
Ma ma vu ved ca am cu sti discussione avessemo a rimann pure senza estetista?
As non abbiate alcun timore, c sempre la persona raccomandata..
La a raccomandata a jate a fa dinta posta Don Ast! ( ci dicendo Lalla se ne va nel reparto acconciature. )
Ma e visto che combinate?
Mi e tu e visto chella comm indisponente.
As e tutti e due avete capito che quella per poco non dava piglio alla violenza nei miei confronti!
Ma non sarebbe mai arrivata a tanto, e solo che la discussione lha un po aggitata e.
Mi un po aggitata .. chella pareva nu ciclone. A colpa a toja che non hai capito la farsa .
Ma la farsa?
As Mich logico che se Marcello non stato informato si comporta in modo non uniforme al copione.
Ma scusate ma di che farsa e di che copione state parlando?
Mi m te lo spieghiamo, vieni, andiamo al bar e mentre ce pigliammo nu caff .. don Astolfo te spiega tutto o fatto .
Ma ma non possiamo lasciare il negozio tutti e due.
Mi nun te preoccup, viene ca questione e nattimo( i tre si recano al bar. Dopo poco ritorna Doretta che entra e . )
Do Lalla.. Lalla
La si, chi ?
Do sono Dora
La nun me dicere che sta nata vota la fora?
Do no, la verit e che mi sento confusa e
La e si venuta addo me ca proprio dinta stu mumento tenga capa che me pare a solfatara
Do perch che t successo?
La tu e capite a sti duje . Doppo sti mise patemiente me vonno suppiant cu na sciacquetta raccumannata don Astolfo, nata bella pelle piecuro! (entra Salvo . )
Is eccomi qua, approposito signorina Lalla, Alfonso il barista mi incarica di dirle che se andate da lui deve darvi o dirvi qualcosa ..
La va bene Ispett ..
Is Prego Lalla, chiamatemi solo Salvo.
La ma non mi riesce .. e poi scusatemi ma sto molto inca.nervosa
Do sta calma, non tho mai vista cosi agitata
Is e cosa vi ha fatto incaz..innervosire?
La non ve ne abbiate a male ma sono fatti personali..
Do Scusateci Ispettore dovremmo parlare a quattrocchi, permettete ( ci dicendo si allontanano e ) torniamo a noi, cher stu fatto ca te vonno sostitu, e po perch avrebbero deciso di sostituirti
( Salvo, che sempre stato attratto da Lalla tenta di origliare e . )
Is a chi vonno fa prostitu?!? Qui c la legge e la legge non transige, parlate chiaro!
Do niente, Ispett, avete capito male, si parlava di sostituire non quello che dite voi e poi vi ripeto sono cose nostre che non possono interessarvi, fareste meglio a tornare pi tardi e lasciarci sole alle nostre cose.
Is no, no, a cosa minteressa, e po nun se po maje sap, vi potrei essere utile..
La utile a che.
Do Aspetta forse dice bene
La ma Dor
Do famme fa! ( rivolta a Salvo) e va bene, ma mi raccomando, tutto ci che sentite e vedete, acqua in bocca..
Is sar un pesce!
Do dunque Lalla, mi spieghi cos questa storia che ti vogliono sostituire?
Is com stu fatto, che che ti vuole sostituire
La e je che saccio . Valla spi a loro chille a stammatina stanno commo a doje scigne arraggiate . Ma channo durmuto cu o ciuccio a piere ..
Is Marcello e Michele vogliono sostituirti???? . e perch, con quale motivazione?
Do Vi ho pregato, primaditutto non alzate la voce, secondo calmatevi che gi abbastiamo noi due ad essere incazzate . Uh! M scappato volevo dire ..
Is avete detto bene! Nellaltro modo, come volevate correggervi, certamente non avrebbe reso lidea e.
La m vi mettete a fare il fisolofo pure voi Ispett!
Do calmati e riflettiamo, una soluzione ci dovr pur essere
La a soluziona e una sola, je me ne vache! si, si e lasso! chisti duje songo tale e quale a tutte late. Quandhanno accuminciato parevano duje spellicchiune ca cercavano a carit, e je ce laggio fatta, M ca se vede che o grasso l arrevato nganne, m pare ca me vonno ten pe carit, ma je nun cha faccio bona.
Do penso che usando un po dastuzia forse riusciresti ad ottenere quello che vuoi senza arrabiarti tanto.
La ma qua astuzia vaie truvanno ie.
Is certo che con lastuzia si pu arrivare dove si vuole.. sentiamo cosa ha pensato Doretta
La E ghiamma sent. parla Dor?
Do Per prima cosa non dare a vedere che questa cosa ti tocca pi di tanto. Lascia intendere che non hai bisogno di loro e che se stai qui sei tu che gli stai facendo un enorme piacere. Io per avvalorare tutto ci, vengo pi tardi, mi chiamo Marcello, che prima voleva sapere cosa ci stavamo dicendo, e facendo finta di confidargli un segreto, gli dico che c un parrucchiere che sta aprendo un negozio e dovendo assumere unestetista, mha chiesto dinterperlarti. Lui certamente mi chieder tu che hai risposto ed io gli dir che mhai detto di riferire che avresti valutato lofferta e poi gli avresti dato una risposta. Ti piace lidea. Cos facendo gli diamo ad intendere che sei ricercata
Is e che na pregiudicata?
Do ma no, e non scherziamo Ispett, qua, la cosa e seria
Is scusate volevo stemperare
Do se dovete fare questi interventi meglio che stiate zitto! ricercata nel senso che altri parrucchieri ti vogliono nel loro negozio.
Is lidea mi piace. Cosa posso fare io?
Do Tu, .. scusate voi ..
Is va benissimo il tu
Do dopo che avr riferito il fatto a Marcello, tu gli dici che al bar, hai sentito una persona parlare di Lalla e che stava cercando di contattarla per affidarle il lavoro destetista nel nuovo negozio che stava aprendo
Is e se mi chiede chi era costui, io che rispondo?
Do gli dici che non lo conosci, certamente un forestiero, insomma a te non ti manca inventiva, chiaro?
Is ho capito, me la sbrigo io, state tranquille, a questi due malandrini me li cucino a modo mio!
La Allora m andate ca chiste certamente m tornano ed meglio can un ve trovano cc, po cchi tarde venite, e facite a cacciata.
Is ho appuntamento con Marcello alle due..
La uh mamma mia, chello songhe doie manco cinche, che facimmo .
Do non agitarti, m noi andiamo di l, voi invece andate al bar e tornate tra poco, ma mi raccomando Ispett, calma e sangue freddo.
Is state parlando con un ghiacciolo.. ( ci dicendo va via )
Do (rivolta a Lalla) speriamo can un se squaglia, iammocenne.
La je perci te voglio bene, m vattenne pure tu!
Do a pi tardi. ( ci dicendo, Doretta se ne va. Poco dopo entrano Astolfo, Michele e Marcello parlando tra loro)
Mi hai capito Marc
Ma si ho capito ma sembra una cosa molto azzardata.
As chi non risica .
Mi nun se cocca cu e femmene belle.
As non rosica!
Mi scusate don Ast mero confuso cu chillato
As fa niente Mich, cose che capitano. ( guarda lorologio e) oh perbacco baccone! S fatto veramente tardi giunta lora di salutarci, nel caso torno stasera e mi fate sapere . Ormai, come si dice, la barca in mare ora bisogna solo remare. Buona giornata
Ma buona giornata a voi don Ast!
Mi marc ma ce fatto caso ca tutte vote ca facimmo quacche cosa cu don Astolfo quanno sarriva o mumente fatic, cu na scusa o nata, ce lascia e se ne v!
Ma quello un uomo di lettere
Mi ma quanno maje chillo originario di un paese calabrese, asp commo se chiamma.
Ma ma che capito, a vota nun saccio si ce faje o ce si! Io dicevo che un uomo di lettere nelsenso culturale e no lettere commo paese!
Mi e va bene, che taggita ffa e chesta manera, siamo uomini e quindi ci permesso sbagliare.
Ma ma Lalla add sta?
Mi je stevo cu te, che ne saccio!
Ma fa ca se ne ghiuta?
Mi ma quanno maje, e se, chella se ne v a cc sulo si a cacciammo cu e scuppettate! ( entra Dora )
Do Marcello, posso rubbarvi un minutino?
Ma se volete Lalla forse sta di la.
Do no, la verit e che vorrei parlare con voi.
Ma con me? . Di che si tratta
Do una cosa delicata, michele, vi dispiace lasciarci soli .. grazie
Mi ma vi pare, Marc io vado di la, quando hai finito mi chiami.
Ma va bene, dunque ditemi, sono tuttorecchi.
Do vi ricordate quando prima mi avete chiesto . E io vho risposto che erano fatti personali..
Ma si, mi ricordo, ma vi preciso che era semplice curiosit.
Do la verit e un'altra. Ho portato una imbasciata a Lalla da parte di un parrucchiere che a breve apre un negozio a via Roma.
Ma ah! e che vuole questo da Lalla?
Do pare che le voglia offrire il posto di estetista pagandola il doppio di quanto le date voi ed in pi il mese dagosto di ferie pagato.
Ma ah! . E Lalla che risposta ti ha detto di dargli?
Do ha detto di riferirgli che avrebbe valutato lofferta e a breve gli avrebbe fatto sapere..
Ma ma dimmi ti parsa interessata?
Do a dire il vero allinizio mha detto subito no, perch dice che con voi si trova bene, non vorrebbe farvi una scortesia ma poi quando le ho detto della paga e del mese di agosto a detto: Ah!
Ma e poi?
Do no, ha detto solo: ah!, per devo dirvi che era un ah pieno di significati.
Ma e cio?
Do che so era un Ah come a voler dire: pero ., doppia paga, mese dagosto di ferie pagate . Forse non proprio una scortesia se accetto anzi.
Ma sei sicura?
Do a me ha dato questimpresione, ed io, essendo vostra affezionata cliete, ho reputato onesto venire a riferire, non vorrei che un domani, a fatto compiuto, potreste pensare che io avesi tenuto il gioco a Lalla, si siamo amiche ma anchio sto in commercio e so bene cosa potrebbe significare per voi perdere una estetista brava come lei. Anche perch sulla piazza non che ve ne siano tante. Non vi pare?
Ma dici bene, ueh, comunque grazie Dora e a buon rendere, adesso ti devo lasciare perch ho molto da fare.
Do arrivederci, e mi raccomando acqua in bocca, io non vho detto nulla.
Ma non ti preoccupare sar muto! ( Dora va via e Marcello )
Ma Mich . Michele! .
Mi eccomi, terminata la confessione?
Ma fa o spiritoso tu, cc se so mbriacate lacque!
Mi che vu dicere?
Ma che voglio dicere!?!? . o saje o fatto de sunature ca jettero a sun e venettero sunate?
Mi no!
Ma Mich, nuje avimmo priparata farsa, commo dice don Astolfo, e chella ce sta priparanno a vera!
Mi a farsa, a vera ma che staje dicenno, parla chiaro!
Ma Lalla ha ricevuto un offerta di lavoro a nu parrucchiere caddarap o negozio a via Roma!
Mi ma che staje dicenno .
Ma il doppio della paga che le diamo noi ed il mese dagosto di ferie pagate, ecco che stongo dicenno!
Mi ma chi te lha ditto?
Ma la fonte sicura, anzi sicurissima, ma nun me chiedere chi pecch aggio prumiso e nun o dicere.
Mi e m . Tutto fatto cavevemo a fa .. lastuzia, o cupione..
Ma stracciammo stu cupione e verimmo como putimmo appar sta situazione, si no, caro il mio fratellino, sarranno aucielle amare senza scelle dagliottere!
Mi m te miette pure tu a fa o filosofo?
Ma chillo dicevo buono o nonno a filosofia larte cu la quale e senza la quale se rimane tale e quale!
Mi commo stanno e cose nce v subbeto nidea geniale .. (entra Salvo .)
Is salve, sono Salvo, so spiritos!, comunque eccomi qua, puntuale come un orologio svizzero, Marc ci siamo?
Ma no, Salvo, nu bruttu mumento
Is ma cher, Marc, havete gi saputo?
Ma Che cosa, cavessa sap Ispett?
Is o fatto caggio sentuto dinto bar?
Mi Che sentuto dinto bar?
Is o fatto e chilo ca v arrap nu negozio comm o vuosto a via Roma e dice ca sta cercanno e cuntatt a Lalla commestetista!
Ma e. chi chisto che lha ditto?
Is ( tra se e se ) Ecco qua, i esulo nu terno nun ngarro.. ( rivolto a Marcello.) veramente nun o conosco, adda essere furastiero. Dallaccento pareva nu fiorentino, robbe laltItalia, Comunque si nun tiene tempo vo dicere che torno cchi tarde.
(ci dicendo Salvo va via.. Marcello e Michele restano qualche attimo zitti. Si guardano poi)
Mi ma allora overo!
Ma Mich sai che sto pensando?
Mi che staje pensanno?
Ma a com strana a vita..noi abbiamo iniziato, intelligentemente, la nostra, cercando, prima, di specializzarci sullattivit che volevamo svolgere e poi, quando ci siamo riusciti e volevamo dare inizio ad essa ci siamo resi conto che, per lavorare, non basta essere dei bravi professionisti ci vuole un capitale .. nce vonno e sorde! . E, ti ricordi, quante volte ci siamo chiesti come fare ad attuare i nostri proprositi se, stando senza lavoro non potevamo costituirci quel capitale che ci avrebbe permesso poi di lavorare.
Mi scusa Marc, ma me songo perzo..
Ma era come il fatto del cane che si morde la coda. Lavorare onestamente nella legalit, che come sacrosanto diritto e dovere delluomo dovrebbe essere la cosa pi semplice al mondo era diventato, per noi un enorme dilemma.
Mi (preoccupato) Marc che te sta succedenno..(Marcello non curante prosegue..)
Ma Fu allora, Mich ti ricordi, che decidemmo di mettere a frutto tutto quanto avevamo imparato iniziando nel campo del cosi detto lavoro nero. Quel lavoro che con gli anni ci ha permesso di concretizzare il capitale . Si, Mich e sorde! soldi neri, soldi sporchi soldi illegali con i quali abbiamo iniziato il nostro attuale lavoro bianco. Oggi dopo alcuni mesi di attivit, ci accorgiamo che bisogna usare lastuzia, il sotterfugio, limmoralit ovvero lillegalit per poter proseguire sulla strada della legalit! Te pare na cosa logica tutto chesto?
Mi Marc io lunica cosa caggio capito da vita che cumposta sulo e duje culori o ghianco e o niro
Ma si hai ragione, due colori che, anche se sono agli antipodi, vivono come due fratelli.
Mi comm nuje.
Ma due fratelli molto differenti tra loro, ma indispensabili uno alla sopravvivenza dellaltro.(entra don Astolfo)
As Scusate ragazzi, non stavo origliando volontariamente, capitato che stavo per entrare ed ho ascoltato i vostri discorsi e devo dire: Bravi!, ora si, che avete compreso la vera essenza della vita. Vita che costituita da due elementi fondamentali e complementari tra loro: ci che bene e ci che male . Come si pu apprezzare una bella giornata riscaldata dai tiepidi raggi di un sole splendente se prima non si sofferto loscurit della tempesta, il freddo del vento gelido e la tristezza di un cielo cupo. La vita come vi ho gi detto, per essere goduta e compresa appieno devessere condita equamente da fatti e da misfatti. ( entrano Salvo, Lalla e Doretta . )
La Nuje invece stevemo addereta porta apposta pe sent!
[Mi-Ma-As](Michele, Marcello e Astolfo allunisono. ) AH! . Brave!
Is avete ascoltato la corale dei falsi!
Mi falsi noi? emb Ispett!
As ma che dite?
Is Caro don Astolfo, con tutto il rispetto, ve voglio arricurd che quanno scoppia na guerra, nun avita maje sottovalut o nemico pecch e palle po cannone e tene purisso.
Do Ed cos che noi, per renderci conto di fino a che punto volevate arrivare, abbiamo sparato qualche palla . a salve.
Is no, nun guardate mme, io sono Salvo, e palle che dicene lloro so state nassaggio!
Do cos facendo ci siamo resi conto che le nostre palle
Is di cannone, perch altrimenti putevo spar sulio.
Do Ispett!, per piacere
Is scusate.
Do dicevo le nostre botte a salve sono state pi efficaci delle vostre poich vhanno fatto rinsavire
La a vita, miei sign, fatta pure damicizia, comprensione e (entra Alfonso . )
Do e damore.
Al me pare ca ce manca ancora quacche cosa
La e cio?
Al a sincerit! . Si, la sincerit con se stessi e con gli altri. Non si possono inseguire per tutta la vita delle chimere, come non si pu sfuggire alla realt ed al proprio destino i miei sentimenti per la signorina Dora, sono cosa risaputa in tutto il paese, ma quello che lei realmente sente lei per me ancora un mistero.(Lalla guarda Dora e la incita a parlare. Dora cerca di defilarsi e fuggire ma sulla porta si scontra con Immacolata che . )
Im Addo fuje nenn! .. guardalo buono e lievete da capa o principe a cavallo, alto, biondo e cullocchie azzurre chillo lommo e Biancaneve ..
Is si Biancaneve tu?
Do ma io .
Im ma ie, ma ie! . Tu, me pare, ca sia lora ca te mpare a dicere si altrimenti ( guardando lavvocato ..) faje a fine caggio fatto je, tengo case, sorde e palazze, ma songo triste e sola commo si nun tenesse manco ca.(in quel momento entra Giuditta e Michele )
Mi zzer, zzer .
Gi state ancora a cercare il cano???? ..
Im no sign, qua non s perso nessun cane! ..
Is c se perso sulo o tiempo. (Immacolata guardando Giuditta )
Im ( in modo molto allusivo ) sapete comm, noi non siamo furtunate come certe persone . Ca pure si sputano nterra, l, nc nascene pianta e diamante..
Gi ma . a manco, a manco, che laveto con la perzona mia medesima?
As chiedo scusa, ma penso che sia ora di frenare questa foga di volere a tutti i costi ci che non segnato nel nostro destino. Quindi da oggi, cominciate col pensare a ci che avete . poi stabilite una priorit di ci che non avete, ponderate e vagliate bene su ci che potreste avere . ed alla fine battetevi solo per le cose che potreste ottenere senza mai tralasciare una condizione basilare .
Im e cio?
As non abbattersi mai per i fallimenti poich il buono della vita filtra attraverso il male. Perch si sa che chi bello vo par . guaje e pene adda pat!
Al Signorina Dora, je penso daver patito abbastanza pe lammore ca sento .. mo, pare sia giunto il momento e ve decidere .. che risposta me date?
( tutti guardano Doretta che imbarazzata si gira verso Lalla come a volerle chiedere aiuto e Lalla girandola verso Alfonso .)
La e ghiammo Dor, piglia o curaggio a quatto mane e rispunne.
Do ma io, veramente,non so che dire, (girandosi ed abbracciando Lalla .) je me mecco appaura! Chille luommene so materiale ed egoiste, pensano sulo a na cosa, e a mme, me fa paura!
Im (sospirando) Ah, figlia mia, prima di tutto ( guarda don Astolfo ) non tutti gli uomini sono cos, e po si tutt paure fossero comma chesta, ie me vulesse mapaurent da matina fino e a sera .
Gi e antiame signorina Dora, dincello chistu si!, un bel giovino, etucato, fatecatore, struito al punte giuste, e pare pure ca te vo pure tantu bene. Su, su, caspiette, dincello stu si! Ca poio convogliate alle nozze. Sapisse commo bello quanto dinta chiesa tu le dice si a isso, e isso dice si a te, mentro lorcanisto sona lAve Maria di Sciumacherro..
Is Ma cher m o campione da ferrari s miso a scrivere e canzone?
(Dora abbassa gli occhi, Alfonso lentamente si avvicina alle sue spalle fa per abbracciarla ma appena la tocca lei abbassandosi gli sfugge come un anguilla e va ad abbracciare Lalla che .. )
La mo basta! cerca dessere na femmena! ..
Is chisto nun po sta tutta vita a fa o mamozio .
Im gli devi dare una risposta definitiva
La o Si! o No! deciditi!
( Dora si volta lentamente verso Alfonso e guardandolo fisso negli occhi .. )
Do ma, se dico si, che fai?
Al tabbraccio e te vaso!
(fa per abbracciarla ma Dora sconvolta fugge verso Lalla abbracciandola .. )
Do hai sentito .. mi abbraccia e me bacia..
Im emb, qual o problema .. a mme pare normale .
Is ne u, gente, secondo me cca simmo troppe
Gi e si, meglio lasciarli assoluti
Is ma che lha pigliate pe duje fasule
Mi e si, ormai visto che sono finiti i misfatti, giunta lora dei fatti e .
Ma e visto che non sono fatti nostri .
As meglio togliere il disturbo!
La finalmente na saggia decisiona.
Is bell sta canzona vene pura tte! arrape lluocchie e guardate buono attuorno!
( Salvo prende per mano Lalla e tutti escono di scena tranne Dora e Alfonso. Parte la base di Addoloratamente (musicale) .. Alfonso inizia a corteggiare Dora che impaurita continua a sfuggirgli sino a quando la musica inizia a sfumare. Alfonso, con una finta riesce a bloccare Dora con le spalle al muro, le luci iniziano, gradualmente, a sfumare mentre Lei cerca di divincolarsi e lui cerca di baciarla..
Do (perplessa)ueh! neh! . Aff ma che fai?
Al (avvampato damore)Zitta! . Zitta Dor! .. famme fa! .
Do (impaurita)ueh! neh! . Aff ma chisto nu misfatto!
Al (avvampato damore)Zitta! . Zitta Dor! .. famme fa! ..
Do (decisa) ueh Aff! No Aff!... chesto nun se fa!?
Al (avvampato damore)Zitta! . Zitta Dor! .. famme fa! ..
Do (titubante)ueh! neh! . Aff, Aff Aff?
Al (avvampato damore)Zitta!
(Dora si rilascia tra le braccia di Alfonso lentamente il sipario si chiude e..)
Al (preoccutapo)Dor! . Ma che faje sviene . E m che faccio?
Do (in stato di trance) Aff.
Al (prontamente)Si!
Do (in stato di trance) Aff.
Al (prontamente)Si!
Do (sdolcinata)Fa Aff Fa! (decisa) Aff fa!. si no tAffgo!!!!!!
(riparte la base)
F i n e
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