Fiori d’ arancio

Fiori dArancio

Ovvero

Non tutti i suoceri vengono per nuocere

Commedia brillante in 2 atti

di

MASSIMO BENI

Personaggi

-Gualtiero

-Marisa, moglie di Gualtiero

-Mirko, figlio di Gualtiero e Marisa

-Caterina Seminova fidanzata di Mirko

-Germana amica di famiglia

Gualtiero (seduto sta per leggere il giornale) Vediamo, vediamo, se oggi c qualcosa di buono sul giornale, a parte il fatto che qua sopra, lunica notizia vera che si trova la data

Mirko (passa per uscire con lo zaino di scuola) Oh, babbo, ma che parli anche da solo ora? Ciao, io esco

Gualtiero Oh Mirko, aspetta un pochino, ma dove vai a questora della mattina, senza nemmeno aver fatto colazione?

Mirko Ho furia, babbo, alluniversit, oggi c il seminario

Gualtiero Mirko! E me lo dici cos? Ma che ti vuoi far prete? Dopo tutti i soldi che si speso per mandarti alluniversit?

Mirko Ma no babbo, non vo in seminario, vado al seminario La capisci la differenza?

Gualtiero S, va bene, che come si dice lo saprai meglio te che tu studi da tanti anni su quei libroni Ma farsi prete, permettimi

Mirko (spazientito) Ma che prete babbo! Il seminario Un momento collettivo, formativo e dialettico, dove c un confronto interattivo e bidirezionale fra il docente e il discente in contesto assolutamente laico!!! Altro che prete!

Gualtiero (confuso) Ah ecco Volevo ben dire io Comunque, ascolta me, se ti volevi far prete era meglio che ce lo dicevi prima, a questora teri gi sistemato e noi si stava di molto pi tranquilli

Mirko Ohi, ohi Fammi andare a scuola, vai, che poi fo tardi. Se ne parla dopo Anzi, no! Ascolta, lho gi detto anche alla mamma, oggi vi porto la mia fidanzata a casa per pranzo, e non voglio sentire storie!

Gualtiero La tua fidanzata? Ma chi la Bettina? La tua compagna di banco delle elementari, quella bellina con le treccine?

Mirko (esasperato) Sempre con questa Bettina! La Bettina era quando avevo dieci anni, ora di anni ne ho venticinque e la Bettina non so neanche pi che fine abbia fatto, hai capito?

Gualtiero E allora questa chi sarebbe?

Mirko Questa una ragazza che qui per studiare alluniversit Viene dai paesi dellEst

Gualtiero Bravo figliolo, anchio da giovane conobbi una che veniva da un di quei paesi del Mugello, si chiamava Armida, era la figliola di un fattore di un podere a Barberino e ci aveva due (fa segno dei seni)

Mirko (insofferente) Babbo, ma che Armida del Mugello Quando torno ve la presento e poi se ne parla

Gualtiero Ma di che?

Mirko Di tante cose importanti, ma tutti insieme, anche con la mamma

Gualtiero S, per aspetta un minutino

Mirko (frettolosamente) No, babbo, non aspetto nulla, perch alluniversit oggi c anche lautogestione, noi studenti bisogna dimostrare di saper essere puntuali A proposito, digli alla mamma, che oggi si fa tardi allora di pranzo (esce)

Gualtiero Ma come?! Tu dici che volete essere puntuali, e poi tu mi fai tardi per lora di pranzo, proprio oggi con la fidanzata?

Mirko Babbo, vo! (esce)

Gualtiero Madonna mia come sono i ragazzi doggi, quante modernit, lautogestione (entra Marisa col gomitolo della calza) Bah vediamo se sul giornale dicono qualcosa dellautogestione, se una cosa cos importante Oh, Marisa che fai un po di calza?

Marisa Mah! Te che dici? Che ti sembrano due spiedini per fare arrosto i fringuelli, questi?

Gualtiero Poi uno si lamenta del figliolo! La moglie invece, l garbata di nulla! (si siede per leggere il giornale).

Marisa Si pu sapere Gualtiero cosa borbotti?

Gualtiero No, nulla, discorro fra me e me, mi trovo meglio, a ragionare cos

Marisa Oh bravo, codesto s, il meglio modo per trovare sempre chi ti da ragione!

Gualtiero Toh! Marisa, senti bellina questa, dice sul giornale doggi: Pescatore trovato morto sul fiume, s impiccato col filo della lenza!

Marisa E allora? Si vede non gli abboccavano!

Gualtiero CioE come dire che Una cosa strana, non ti sembra? Un pescatore che si ammazza con una lenza O non sar che a lanciare gli si intrecciata al collo?

Marisa (infastidita) Gualtiero, lasciami stare in pace con i tuoi discorsi a bischero, mi salta il punto a croce Se fosse stato un cacciatore e se lo avessero trovato che sera sparato col fucile, tu non ci avresti trovato nulla di tanto strano da ridire, per!

Gualtiero (ironico) Certo, tu la fai semplice Quando uno un cacciatore per forza Non gli resta altro che ammazzarsi col fucile!

Marisa Certo! Questo era un pescatore, e ha fatto con quello che aveva per le mani in quel momento

Gualtiero E se fosse stato un allevatore di pecore allora? Si sarebbe affogato nel cesto della ricotta? Come lavrebbero trovato, secondo te, sentiamo, un pecoraio che s ammazza?

Marisa Lavrebbero trovato morto, come queglaltri due!

Gualtiero Quali sarebbero queglaltri due!?

Marisa Il cacciatore e il pescatore

Gualtiero Va bene, va bene, guarda, fa la maglia, cost, che meglio Fammi leggere la pagina dello Sport!

Marisa (Si alza arrabbiata) Pensa allo Sport, lui! Ma sarebbe ma meglio che tu facessi qualche altra cosa, invece di leggere! Ti sembra normale, il tuo figliolo, Mirko, con questa idea che gli venuta ora per il capo?

Gualtiero Che c di tanto strano, se a trentanni uno si vuole sposare e ci porta la fidanzata a casa?

Marisa Ma come che c di strano!? Ma che ci si fidanza cos di punto in bianco, al giorno doggi?

Gualtiero Ma o come, no!? Oh Marisa? Anche noi prima di incontrarci non ci si conosceva

Marisa S, ma Mirko mi dice che la viene dai paesi dellestero, per giunta! Ricordati: Mogli e buoi dei paesi tuoi, diceva il mio povero nonno Asdrubale!

Gualtiero Ma che vuol dire codesto discorso al giorno doggi E che centra poi comunque arrabbiarsi per una cosa del genere?!

Marisa Perch il tuo figliolo un bischero, io lo so

Gualtiero Ma non dire cosi! Noi si dovrebbe anzi essere contenti che anche lui, alla buonora, senta un pochino il bisogno di mettere su una famiglia per conto suo Sono sempre belli i fiori darancio!

Marisa Ma con che la mette su la famiglia uno come lui, se fa lo studente da quando nato? Era piccino e gi sul seggiolone, invece di mangiare, studiava il modo di facci ingrullire!

Guialtiero Questo s! Questo ti devo dare ragione Marisa, io ha perfino perso il conto da quanto tempo che Mirko studia!

Marisa E che intanto noi si paga!

Gualtiero Ma quanti anni che va questa Universit di Lettere?

Marisa Altro che di Lettere! Era meglio se lUniversit era di cartoline, almeno ci costavano meno e lui forse faceva prima

Gualtiero Speriamo almeno trovi un buon lavoro con questa laurea Ma che lavoro va a fare uno che si prende la laurea in Lettere, tu Marisa lhai capito?

Marisa Quello, Gualtiero, ci vuole poco a capirlo! Se ha a che fare con le lettere andr a fare il postino Magari gli riuscisse entrare alle Poste!

Gualtiero E che gli ci vuole dieci anni, a uno, per imparare a portare la posta per le case e per saper riconoscere una cartolina da un telegramma?!

Marisa Ma, sai, sembra semplice, ma ci sar da impararsi anche tutti nomi delle vie e tutti i numeri di casa della gente Firenze un conto, ma poi ci sar anche tutto il resto dellItalia

Gualtiero Ah, ecco! Si vede allora che tutti quei libroni che studia non sono dei libri, ma sono degli elenchi telefonici di tutta lItalia

Marisa O anche di tutto il mondo!

Gualtiero Beh certo, se poi vuol fare carriera allestero con quella laurea l, uno costretto a conoscere anche gli elenchi telefonici con gli indirizzi di tutta la gente del mondo

Marisa Un lavorone di nulla! Sicuro, sar per questo allora che va sempre a letto tardi e di giorno sempre stanco

Gualtiero Per almeno stamani s alzato presto

Marisa E ti ha detto dove andava?

Gualtiero AllUniversit Mi ha detto che doveva andare a un seminario

Marisa Meno male va Fanno bene a farli lavorare un po nei campi, questi ragazzi, cos capiscono almeno che vuol dire la fatica nei bracci

Gualtiero Ma no Questi seminari qui, non sono di quelli dove seminano le patate Anchio credevo, ma Mirko me lha spiegato! Parlano fra di se, c un professore, lascoltano, lo guardano e basta!

Marisa E allora l, che seminano, luggia?! Io non ho mai visto venire su nulla a forza di chiacchiere

Gualtiero Io invece sono proprio curioso di conoscere la mia futura nuora A proposito, guarda che dianzi hanno telefonato, che arrivano un po pi tardi

Marisa O perch?

Gualtiero Dice che tutti e due hanno lautogestione

Marisa Ti pareva, si sentissero anche male! Perch chiss che troiai mangiano nei bar della scuola per far colazione...

Gualtiero Ma no

Marisa Gualtiero, che si sentono parecchio male? Di che colore rivomitano?

Gualtiero Ma no, ma che hai inteso No lindigestione, o Marisa! Lautogestione!

Marisa O che roba quella!?

Gualtiero E roba che studiano gli studenti a scuola al giorno doggi!

Marisa Mah! Ai nostri tempi non cera! A noi a scuola non badavano altro che ad insegnarci a leggere, a scrivere e a far di conto!

Gualtiero Marisa, il mondo va avanti Non sono pi i tempi di tuo nonno Asdrubale! Guardiamo piuttosto di non far sempre tanti discorsi quando viene questa qui, cerchiamo di non farci riconoscere subito

Marisa Io? Io, non ci metto bocca, tanto tu ci devi parlare te, Gualtiero! E il tuo figliolo (Suona il campanello) Devono essere loro, vai un po ad aprire, vai

(Si presentano un ragazzo un po attempato e una ragazza molto bionda e appariscente)

Gualtiero Oh, buongiorno ragazzi, lei la signorina amica del nostro figliolo?

Karina (vistosamente bionda con accento russo) S, amica! Molto felice di incontrarvi

Gualtiero Venga, saccomodi

Marisa Oh come la parla questa?

Mirko Mamma, parla cos perch di lingua Moldava

Marisa Digli se la curi! C tanti rimedi al giorno doggi

Mirko Ma no Oh mamma, russa! hai capito russa?

Marisa Oh Mirkino codesti son problemi tuoi, ci dovevi pensare prima, tu sei te quello che ci deve andare a letto la notte

Gualtiero Marisa, mi ero raccomandato! Non la mortificare cos povera figliola Signorina, non si preoccupi, guardi, la capisco, russo anchio

Karina Mirko, non capire, cosa dicono tuoi genitori?

Mirko Ma nulla, che vuoi che dicano, scherzano sempre Vieni te li presento meglio, questo il mio babbo Gualtiero e questa la mia mamma Marisa

Gualtiero E lei bella signorina invece come si chiama?

Karina Karina Seminova

Gualtiero Posso farle un complimento?

Mirko Babbo, per piacere, abbozzala

Gualtiero Se l cos carina ora che semi-nova, chiss da nuova, allora, come la doveva essere!

(nessuno ride) Marisa (infastidita) Gualtiero, fai poco il bischero, sha dire dandare piuttosto a tavola?

(Tutti a tavola) Gualtiero E sicch Signorina Karina

Karina Per favore, voi chiamare me Karina

Gualtiero (imbarazzato) S, ma sa Non vorrei che mi fraintendesse, c qui la mia moglie, se la chiamo Karina

Mirko Babbo, Karina un mome come un altro in Russia, chiamala Karina, come fo io, punto e basta

Gualtiero Va bene, va bene, ho inteso No, volevo dire, sa, noi siamo un po curiosi di conoscerla meglio Per esempio, che lavoro fa, di bello, il suo babbo al suo paese?

Karina Lui essere in Russia e lavora al Kremlino

Marisa Al cremino? Oh che fa il gelataio?

Mirko Ma no mamma! Lavora a Mosca, alle Poste

Gualtiero (guarda Mirko compiaciuto) Alle Poste eh!? Ho gi capito tutto! Bravo figliolo, sembri un bischero, e invece vedo che somigli tutto a tuo padre

Mirko Nella grande Piazza Rossa, del Kremlino sarebbe come dire da noi, in Palazzo Vecchio

Gualtiero Quella dove ci fanno vedere i carri armati in televisione?

Mirko Preciso! La grande Piazza Rossa! Do ve ci fanno le sfilate, dove ci fanno passare tutti i presidenti

Marisa Capirai che sar! Anche noi ci sha Via Verdi, ma non ci si da mica tutte codeste arie Al massimo ci fa passare il tram!

Karina Mirko, ma che dicono

Marisa E poi vorrei sapere chi gli insegna a loro codesti modi di dire Si dice lavora come un ciuco Come un cavallo, toh! Mica lavora a mosca! Stia attento, suo padre, perch se a mosca , e attento non ci sta, ci sta che lo stiaccino con lo stiaccno!

Karina Stiat Stiac Che vuol dire stiascino

Mirko Karina, non farci caso, sono usanze nostrali, quando si viene a tavola con uno che non parla la nostra lingua, ci si diverte a inventare delle parole nuove in onore dellospite Fanno cos perch gli sei simpatica.

Karina (poco convinta) Ma che strano voi fare

Marisa Piuttosto! La sua mamma! Ci dica qualcosa della sua mamma, lei, quella brava donna, come si chiama?

Karina Mia mamma Galina!

Marisa Ma non si dice di una mamma, signorina! Non sta bene, bisogna portare rispetto ai genitori, anche se non sono tanto intelligenti Perch la dice, poi, che la sua mamma una gallina?

Mirko Dio benedetto e santo! Galina da loro un nome

Gualtiero (Preoccupato) Marisa

Mirko Come te ti chiami Marisa perch sei nata qui e sei la mia mamma, la sua mamma russa e si chiama Galina

Gualtiero Marisa

Mirko Hai capito ora?

Gualtiero Marisa!!!

Marisa Ma che vuoi, uggioso!? Ti ci metti anche te ora a rompermi i corbelli?

Gualtiero (a bassa voce) Che hai fatto di secondo per desinare?

Marisa Il pollo, perch?

Gualtiero (preoccupato) Levalo, levalo Te lo immagini come la si deve sentire questa povera figliola, ci ha la mamma gallina, e te per pranzo tu gli porti un pollo!

Marisa (preoccupata) Ohi, ohi! Tu hai ragione Mah! Vorr dire che per pietanza gli si far un bel piatto dinsalata

Gualtiero E il suo babbo, invece, si sa che lavora alle Poste Ma lui come si chiama?

Karina Se io chiamo me Seminova perch il mio padre Semnov

Marisa Il babbo l Semno, la mamma l Gallina! In casa sua, dalla mattina alla sera, sar stato tutto un becchettare!

Gualtiero Forse meglio che non tu le porti nemmeno linsalata!

Mirko Sentite, si pu parlare adesso di cose serie?

Marisa Pi serie di cos! Sarebbe?

Mirko Sarebbe che noi due ci si vuole sposare

Gualtiero Questo sera inteso!

Mirko Solo ci sha un problema!

Gualtiero Beati voi ne avete uno solo, sapessi noi!

Mirko Babbo, non scherzare I documenti che servono a Karina per sposarmi, glieli devono mandare per posta dalla Russia

Marisa E allora, tanto il suo babbo non lavora alle poste? Te sono ventanni che studi le lettere, vi accomoderete in qualche modo per averli, no?

Mirko Ma non quello infatti il problema, che da loro, per sposarsi fuori dalla Russia, con uno che non russo, si deve pagare 10mila euro di permessi! Ora il suo babbo Ha gi anticipato la met (tira fuori un foglio), ma si deve fare a mezzo, sicch c da tirar fuori gli altri 5mila

Gualtiero Come, come, come? E andatevi a sposare in Russia, invece che qui da noi, se l costa meno

Karina (pi sciolta) Ma se Mirko deve lui venire in Russia, si devono trovare i testimoni per lui, dovrete venire anche voi e tante altre spese, alla fine vi costa uguale o di pi E poi considerate come se fosse il regalo del viaggio di nozze

Marisa Senti questa per, a star con noi, come fa alla svelta a imparare litaliano

Gualtiero (si rigira il foglio fra le mani) Figliolo, che ti si deve dire, certo se il suo babbo ha anticipato il suo Allora noi Per il tuo bene O se non ci leggo! Ma che c scritto qui? Non si capisce nulla, da che parte va letto questo foglio?

Marisa (glielo strappa di mano) Fammi leggere a me Ma sai che davvero non si capisce nulla di quel che c scritto!? Ma come scrive il suo babbo?

Mirko Mamma, babbo, suo padre scrive col carattere cirillico!

Marisa (gli tira il foglio) E allora digli che cambi un po carattere! Che noi non si vuol avere a che fare con uno che ci ha un carattere cos Cos Con rispetto parlando, sa?..

Gualtiero Marisa! Stai zitta! Non lo dire quel che pensi, di fronte alla nuora! Signorina, ascolti me Diciamo cos, che Si voleva dire che Suo padre Se lo faccia dire, ha un carattere di merda!

Marisa Scrive come una gallina!

Gualtiero Si vede avr preso dalla sua moglie!

Mirko (arrabbiato) Ma insomma, qui c in gioco il futuro e la felicit del vostro figliolo, e voi state qui a perdervi dietro ai discorsi? Ma credete che sposarsi al giorno doggi sia gratis

Gualtiero E qui proprio io ti ci volevo! Mi dici come farete a campare, dove andate a stare di casa, voi due, da studenti?

Karina Per ora ci arrangeremo in mio piccolo appartamento ma poi Mio padre in Russia grande dirigente, lui trover posto lavoro e casa grande a me e a Mirko, appena dopo laurea

Gualtiero Figliolo mio, guarda che io ti capisco, bene che tu abbia le tue soddisfazioni dopo tanti anni di sacrifici

Mirko Grazie Babbo!

Gualtiero Lo so che sono ventanni che studi gli elenchi telefonici di tutto il mondo per poter trovare lavoro, se qui no, almeno allestero

Mirko Che fo, io?

Gualtiero Lascia stare Mirko, te lho detto che lo so come vanno le cose al mondo, quanto sia difficile studiare le Lettere Vai, vai dove pensi che la tua vita si possa realizzare

Marisa Vorr dire che ti si verr a trovare nella Piazza RossaTu ci offrirai almeno un cremino, si spera

Gualtiero Limportante che voi due siate felici

Karina Allora voi ci date 5mila euro?

Gualtiero Sono tanti , ma se ti servono per farvi mettere su famiglia, noi vi se li da volentieri, per la felicit e del nostro figliolo...

Karina (molto contenta) Grazie, grazie, grazie!!! (Abbraccia Gualtiero e Marisa) Se voi date ora a me subito, cos domani mattina vado io a spedire a mio padre con indirizzo giusto, che voi non sapete leggere

(Bussano alla porta) Gualtiero e Marisa E a questora chi c che ci suona?

SECONDO ATTO

(Entra una signora, quando Karina la vede, inizia a nascondersi)

Germana Permesso?

Gualtiero Entra Germana, vieni, vuoi favorire?

Germana Oh, scusate, ci avete ospiti!

Gualtiero Macch, di nulla, anzi ci fa piacere (Karina inizia a tossire, portandosi un tovagliolo alla faccia per nascondersi) Questa la fidanzata del nostro ragazzo, di Mirko Si chiama Karina

Germana Piacere, Germana Ma si sente bene?

Karina (tossisce e si nasconde con un fazzoletto) Si No Scusatemi Bisogno di aria Forse mangiare troppo

Gualtiero O se non si mangiato ancora nulla!

Mirko Vieni si va di l, alla finestra Ma che ti successo?

Karina No, no preoccupare (Esce tossendo con Mirko)

Germana Lei sar Karina, ma quella sua tosse per l parecchio bruttina, lasciatemelo dire E poi

Gualtiero E poi che?

Germana E che non mi una faccia nuova! Eppure mi par di conoscerla, ma lo sai, lho vista da qualche parte ma non mi ricordo pi dove lho vista

Marisa Meglio per te Noi s vista oggi la prima volta, ma c costata cara, vai!

Gualtiero Oh Marisa, falla finita Deve essere ma invece una brava figliola E insomma Germana, vuoi prendere qualcosa con noi?

Germana (dopo un attimo scoppia a piangere) Che disgrazia, che vergogna, che vergogna, che disgrazia

Marisa e Gualtiero Germana Germanina Che ti succede Calmati

Germana Vengo qui da voi per sfogarmiVoi sapeste che mi successo fra ieri e oggi

Marisa Ma che ti successo?

Germana (disperata) Tutti i nostri risparmi di casa, tutti quelli di mio marito Spariti nel nulla

Gualtiero Che vi ci entrato in casa un ladro?

Germana No, peggio

Marisa Due ladri in casa?

Germana Macch Peggio Peggio

Gualtiero Dio Buono! Tre ladri in casa!!!

Marisa Che vi ci entrato una banda!?

Germana Macch! Non centrano nulla il ladri Cio Sono sempre dei ladri Ma non hanno fatto da ladri

Marisa Ma che dici, oh Germana? Ripigliati! Vuoi andare anche te a prendere una boccata daria con la Karina?

Germana No, grazie, non c bisognoOra ve lo spiego come sono andate le cose Laltra mattina ero uscita per fare la spesa gi al mercato, a comprare la solita roba di tutti i giorni per mettere insieme il pranzo con la cena

Marisa A chi lo dici! Sono aumentati di nulla i prezzi! Sono s, dei ladri gli ortolani! Ho comprato 4 zucchine laltro giorno che dopo non sapevo se potarle a casa e tenerle in frigorifero o se metterle in banca in cassaforte

Germana S, altro che zucche e zucchine Passo davanti al gioielliere, che un negozio, vero, dove credo di non esserci mai entrata in vita mia, e cera un uomo e una donna distinti, tutti eleganti che discutevano

Gualtiero Ah s?

Germana Luomo mi chiama e mi fa: Scusi signora, che potrebbe venire qua un attimo per un parere? La mi dica Gli ho risposto io. Che lo vede questo anello doro con i diamanti? Che c scritto dentro lanello, secondo lei, Caterina o canterina?

Gualtiero Obbeh!? E che cera scritto?

Germana Caterina gli dico io! E quella la fa: Come glielo devo dire questo lanello che il Granduca Pietro gli regal per il suo fidanzamento alla Caterina di RussiaAllora costa davvero un monte di soldi! Fa quellaltro!

Marisa Eh Costa caro fidanzarsi con le russe! Noi se ne sa qualcosa, vero Gualtiero?

Gualtiero Marisa, ma chetati E insomma?

Germana Insomma questo anello dice valeva 100 mila Euro e quel signore che mi pareva fosse il gioielliere, glielo voleva compare, ma quella i soldi li voleva subito e in contanti, per giunta, se no prendeva e andava da un altro!

Gualtiero S, ma Germana noi non s capito ancora che t successo di tanto grave!

Germana Allora quelluomo ha tirato fuori un gran pacco di sodi e glieli ha dati A quellaltra Per gli ha detto, Scusi sa, son solo 95mila, ne manca 5 mila per far pari, glieli do domani

Marisa E allora?

Germana E allora la donna s arrabbiata, e non glielo voleva pi dare lanello, vo da un altro vo da un altro Cos il gioielliere mi fa: Ce lha lei da prestarmeli 5 mila euro, finch domani non glieli rendo, intanto gli lascio lanello?

Marisa Per O di riffa o di raffa quando ci sono i russi di mezzo a ballare son sempre mezzo 5 mila euro!

Gualtiero E lui Il gioielliere si fidava di te, di una sconosciuta, a lasciarti lanello?

Germana No, no Mentre sandava in banca mi ha chiesto chi ero, ha voluto persino vedere la mia carta didentit Mha fatto tenti complimenti per come porto bene gli anni, che sembro anche pi giovane che nella foto

Gualtiero Scusa eh! Ma in banca a fare che?

Germana A prelevargli i soldi dal nostro librettino Ohi, ohi Se ci ripenso a quel che ho fatto, a che bischerata

Marisa Ma che hai fatto?

Germana Oh, ma non capite proprio nulla! Gli ho dato i 5 mila euro, quelli che ci si aveva sul librettino in banca E che erano anche gli unici, ora siamo senza un becco dun quattrino!

Gualtiero E allora, non taveva lasciato tanto lanello della Caterina

Germana Me lha lasciato s, vai!

Gualtiero Come sarebbe a dire s,vai!?

Germana Stamattina presto sono tornata dal gioielliere, ma lui non cera, cera un altro, gli ho detto dellanello Lui lha guardato un pochino e poi mha detto: Se questanello laveva trovato dentro a un uovo di pasqua, valeva di pi gi la carta da sola che col resto messo insieme

Gualtiero Ma sei sicura che il gioielliere di stamattina non ti volesse fregare, fare il furbo?

Germana (arrabbiata) Macch!!! Oh, ma siete duri peggio dun muro, voi! Sono venuti anche i carabinieri, me lhanno detto anche loro, avete capito? Mhanno truffata, presa in giro Rovinata!

Gualtiero E quellaltro gioielliere, quello che taveva dato lanello?

Germana S, quello era un gioielliere come te e me Al negozio non lavevano mai visti Quei due erano daccordo e gli unici soldi veri che maneggiavano quel giorno erano i miei...

Marisa (Sgomenta) Ma senti te che ti doveva andare a capitare C certa gente al mondo

Gualtiero A me per di sicuro non mi sarebbe capitato di cascarci!

Marisa Neanche a me, di sicuro!

Germana Voi piuttosto, come va? Vi si sposa il figliolo mavete detto Che gi tutto pronto per i fiori darancio?

Gualtiero Ancora no, si aspettano delle carte, a pago dalla Russia

Marisa E pago bene, vai

Germana Dalla Russia?

Gualtiero Si perch la sposa vien di l, vedessi che bella figliola (Rientra Mirko con la fidanzata) Che le passata la tosse? si pu andare a mangiare una buona volta, o si deve aspettare dellaltro?

(Karina vede che c ancora Germana e fa per ritirarsi) Mirko Ma dove vai?

(Germana la guarda pi attentamente) Karina Ehmm, che Molto stanca

Gualtiero Via figliola, mangi almeno un boccone con noi, poi sha ancora da parlare di tante cose Della data

Marisa Del vestito

Mirko Dellanello!

Germana (Agitata) Lanello! Ha ecco dove lho vista. E lei, quella dellanello

(Grande agitazione intorno alla tavola ancora imbandita)

Marisa Te lo dicevo io Gualtiero che aveva ragione il mio povero nonno Asdrubale, mogli e buoi, ma dei paesi tuoi

Gualtiero Certo anche te figliolo, con tutte le ragazze che c al mondo proprio in Russia te la dovevi andare a trovare la fidanzata

Mirko Ma che centra se Russa? E poi noi ci siamo incontrati qui allUniversit a Firenze, lei che venuta qua dalla Russia

Marisa Oh Mirko, ma non lo vedi poi che nomi strani che hanno laggi? Se ti nasce anche un figliolo, chiss che nome gli vorr mettere, (con un certo disprezzo) questa Russa

Karina (esplode e si toglie la parrucca bionda) Ma che Russa e Russa, ora mi avreste belle e divertito, io mi chiamo Cioni Caterina e sono nata allImpruneta E la Russia lho sempre vista in cartolina

Gualtiero E il babbo Semino che lavorava alle poste?

Karina Altro che semino e semini, io di semi conosco altro che quelli di zucca, che li vendono sui banchi alla fiera di San Luca

Marisa E la mamma Gallina?

Karina S, mugellese, la ci ha centanni e la dimostra un mese!

Gualtiero E pensare che noi, per rispetto alla sua mamma, non si voleva neanche pi mangiare il pollo

Mirko (basito) Ma Ma Karina Caterina Allora tu hai ingannato anche me! Non sei la Karina Seminova che io conoscevo

Marisa (lo porta sotto braccio) Figlio mio, lascia perdere, vedi Magari seminova la sar anchora, anzi di sicuro, ma non quello

Mirko Come sono triste

Marisa Dammi retta! Meglio ci se ne sia accorti ora che quando questa gli spariva domani anche con tutti i nostri soldi... Ti saresti sentito in colpa anche te per lei...

Germana Oh, sentite un pochino a me, voi altri, invece di fare tutti tanti bei discorsi, ora si chiama i carabinieri e la si fa arrestare Russa o no, mi deve rendere i soldi che mi ha rubato ieri mattina

Marisa E vero anche questo, ora si chiama i carabinieri Prendiamola! (Tutti si agitano e la inseguono meno Mirko)

Karina (grida, gli altri fanno silenzio) Aspettate, state fermi! Fatemi prima parlare anche me (sale sul tavolo) Senn mi butto gi di sotto dal tavolo e mi ammazzo, qui, a casa vostra!!!

Gualtiero No, non lo faccia Se no domani ci tocca a leggerla sul giornale: Invitata a pranzo, sammazza buttandosi gi dalla tavola

Marisa Cos fa la fine di quegli altri tre

Germana Quali altri tre?

Marisa Il pescatore, il cacciatore, che anche loro hanno fatto con quel che potevano, ed il pecoraio che s affogato nella ricotta

Germana Ma di che parli?

Gualtiero E poi capace che se si finisce sul giornale il padrone di casa ci aumenti anche la pigione, per lui tanto tutte le scuse son buone!

Marisa Hai proprio ragione, Gualtiero

Karina (indispettita) Insomma, volete starmi a sentire o no? Ve lho detto, io senn ci metto poco, piglio e mi butto gi di sotto!

Mirko Io ti ascolto! Parla!

Karina (melodrammatica)Ci fu un tempo che fu, che io non ero cos Ero una famosa attrice di teatro, il mio nome Caterina Cioni, grande su tutti i manifesti, le pi rinomate compagnie melodrammatiche mi volevano, ero sempre ricercata da tutti

Marisa Se per codesto, anche oggi, ma dalla Polizia

Karina (fa per buttarsi) Allora mi butto!

Gualtiero Marisa, oh facciamola parlare! Sentiamo che ha da dirci

Karina Mi guadagnavo da vivere onestamente, girando e rigirando il mondo

Germana E ora invece la rigira dimolto la gente per il sellino!

Karina (fa per buttarsi) Va bene! Lavete voluto voi, vuol dire che allora io mi butto. Addio mondo crudele

Mirko No, ti prego, prima voglio sapere chi sei E voi potete stare zitti tutti cinque minuti?

Gualtiero Io non ho aperto bocca!

Karina Ma venne un giorno, un triste giorno, quel giorno andava in scena Giulietta e Romeo Ed io, capirete, ero Giulietta, una grande Giulietta Tutti aspettavano di vedermi apparire dal balcone e sentirmi dire: Oh, Romeo, perch sei tu, Romeo?

Marisa (rivolta a Gualtiero) Oh che domanda a bischero ?

Gualtiero (a bassa voce ) Zitta, senn sammazza Devessere in quel film degli Aristogatti che guardava sempre il tuo figliolo quando era piccino Si vede che ora lo danno anche in teatro

Karina Ma quel giorno, ohimmene!.. (piangendo) Quel triste giorno, accadde una cosa terribile

Germana Senti bellina, poche storie, te lo do io il terribile A me mhai preso cinque mila euro, vediamo di ritirarli fuori alla svelta e di far meno tanti discorsi

Karina Signora, la prego, mi ascolti, non mi costringa ad un gesto inconsulto e quantomai estremo Lei non sa che strazio sia anche per me raccontare questa storia

Mirko Via, lasciamola parlare

Karina Romeo Perch sei tu, Romeo? Sar stata laria del balcone, la polvere delle quinte, io non lo so, ma improvvisamente, uno starnuto cos forte, ma cos forte mi scapp dal petto, che feci crollare tutto il balcone

Tutti Ohhhhh!

Karina Io restai miracolosamente illesa, ma

Tutti Ma?

Karina Ma il povero Romeo, attor giovane, che se ne stava implorante sotto al balcone, per, travolto, sotto allo schianto delle macerie

Tutti Ohhhhh!

Karina Dopo quellincidenteun impresario amico, per consolarmi, mi affid il ruolodi Anita nellAcqua Cheta, ma quando nel secondo atto Cecco sale sul fico, sar stato lumido della sala, uno starnuto, cos forte, feci crollare il fico insieme alle quinte

Tutti Ohhhhh!

Karina Io non mi graffiai nemmeno, ma

Tutti Ma?

Karina Ma il povero Cecco, un attor giovane al suo debutto, che se ne stava beato a cantare sul fico, per, schiacciato, sotto il crollo del tronco e delle quinte

Tutti Ohhhhh!

Karina Ma qui cera ancora qualcuno che credeva in me Fu in una calda estate di qualche hanno fa, che una sera, sulle Rive dellArno, si rappresentava un dramma storico e limpresario volle che io fossi Elena nella La caduta di Troia,

Marisa Poveretta Ora la mi fa anche pena Perfino i film porno sera ridotta a fare

Karina Tutti gli attori erano dentro al cavallo di legno, gli cera voluto tre mesi per costruirlo ma, sar stato un moscerino sul fiume, sar stata allergica al legno, quando gli passai vicino feci uno starnuto cos forte che casc il cavallo e chi cera dentro

Gualtiero Lei non si fece nulla, vero?

Karina Io no, ma nello schianto al suolo, non ci fu nemmeno un sopravvissuto

Da allora nessun teatro ha pi voluto chio calcassi le scene, nemmeno che salissi un gradino

Mirko Ma perch non mi hai detto la verit, io ti avrei capita ed aiutata a venirne fuori

Karina Voi non potete capire cosa vuol dire non poter accarezzare un cane perch il padrone ha paura che poi gli caschi il pelo

Tutti Ohhhhh!

Karina Vedere i vecchi amici che invece di salutarti si fanno il Segno della Croce

Tutti Ohhhhh! (pi forte)

Karina Accorgersi che prersino i gatti neri quando ti vedono cambiano strada

Yutti Ohhhhh! (pi forte)

Germana S, ma me lo spiegate, buon Dio, che centra questo col mettersi a rubare i soldi alla gente?

Karina Per campare Signora. Per tirare a campare ho dovuto mettermi a recitare in strada, e truffare la gente Ma oggi ho scoperto che nella mia vita c ancora uno spiraglio dal quale passa un raggio di sole che mi riaccende la speranza

Mirko Caterina Amore mio!

Karina Questo raggio di sole oggi si chiama amore e Mirko e tu, Mirko, sei la speranza che si accesa in me (Scende dal tavolo e si getta fra le sue braccia)

Mirko, vuoi tu lo stesso sposarmi?

Marisa Come, come, come?

Mirko S, mamma, io sento che lamo lo stesso, e voglio sposarla, insieme gli cureremo il raffreddore e tutti vivremo felici e contenti

Germana (arrabbiata) Ma che felici e contenti, un accidente che vi ci pigli a tutti quanti! Questa non altro cheuna ladra, e io rivoglio indietro i miei soldi Tutti!

Gualtiero Vien via calmati Germana E va beh! Visto che tanto 5 mila euro si dovevano tirare fuori per i documenti della Karina, che non c pi, vorr dire che te li dar io, Germana

Germana (pi serena) Ecco, questo discorso mi garba di pi

Gualtiero Oh, per voi due, pischelli intendiamoci! Con questo s fatto pari e patta dogni cosa, e per il resto arrangiatevi!

Marisa Sicuro! E al matrimonio, niente fiori darancio! Non dovesse esserci allergica e poi ci starnutisce, al massimo, fiori di zucca!

Gualtiero E fritti, che son pi buoni!!! Cos s risolto anche il problema del pranzo di nozze!

Germana Che si brinda con qualcosa allora?

Gualtiero Cera lo spumante per festeggiare il fidanzamento(Karina incomincia a voler starnutire) Ecco, i bicchieri.

Marisa (terrorizzata) Fermi tutti! Nascondetevi, la starnutisce Aiuto! (tutti vanno a nascondersi)

Karina E E Etcc!!!!! (attimo di silenzio, i presenti timidamente escono dal nascondiglio)

Germana (timorosa) Io non son perita!

Tutti (gridano in festa) Allora l guarita!!!!! (brindisi)