Firenze chiacchierone

1 QUADRO

Firenze

Chiacchierona

due tempi di chiacchiere alla fiorentina di Gabriele Verzucoli

personaggi

ZELMIRA

,ostessa

ANNIBALE

,sensale di civaie,suo marito

PASQUALINA

,comare

ULISSE

,fiaccheraio

ROSA

,sua moglie

STINCHI

,bacalaro

IDA

,loro figlia

BERENICE

LUDUMILLA

,ragazza attempata in cerca di marito

ZENOBIA

,perpetua

IL REPORTER

LAUDOMIA

GESUINO

,sagrestano

CATERINA

,ragazza giovane in cerca di marito

TERESA

,sua amica

ATTO PRIMO

SCENA PRIMA

PASQUALINA E ZELMIRA

PASQUALINA

Eh , cara signora Zelmira,aver delle figliole che le son gi delle ragazze,l un be pensiero a i giorno doggicon tutto quello che si sente dire in giro.

ZELMIRA

Ehla dice proprio bene..

PASQUALINA

(facendosi il segno della croce) Madonnina Santa, se ne sente dir tanteroba da accapponassi la pelle:quando e vo a i mercato, tutte le mattine, se ne sente una nova.e si parla sempre di quarche ragazza che lha fatto la fine della Violetta..

ZELMIRA

Chi Violetta? La figliola di Gino i cenciaiolo?

PASQUALINA

Macch cenciaio..la Violetta dellopera di Verdi, sa la Tramviata.e sandiede lestate scorsa a vedella a i Politeamaquanto mi divertiima quanto.e piansi tantoPoera figliola che brutta fine

ZELMIRA

Beata lei che la va a i teatro! E mi piacerebbe tanto anche a me,ma con quello scorbutico di mi marito, mi tocca stare sempre in casa.

PASQUALINA

La ringrazi Iddio che la cha sempre un brincelluccio domo accantoi mi poero Agenore invece,mha lasciata cos prestoma presto via(si commuove senza troppa convinzione)

ZELMIRA

Su, su, la si faccia coraggioe si sa sono i migliori quelli che partan prima

PASQUALINA

Sie, coresto la lo dice lei..lavea pi difetti luiignorante,donnaiolo,giocatore,senza mai un becco dun quattrino..

ZELMIRA

Co un monte di difetti ma la lo ripiglierebbe subito..

PASQUALINA

Pe lamor di Cielo!(riprendendosi)Ora lui l ni mondo de pi (fra s) E gli bene che ci resti!

ZELMIRA

La un creda che sia uno stinco di santo nemmeno i mi Annibale,no giocare un giocache glabbia quarche donna un me ne sono mai accorta..ma glha un caratterinoun gli va bene mai nullalha da ridire su tuttoun mi porta mai a spassogli unici momenti di svago che cho l quando vo a i mercato a fare un po di spesa e la domenica quando mi conduco alla Messabella vita, s, che fo io.

PASQUALINA

Accidenti come la s accaloratagli son venuti du pomelli rossi nellincarnato di visoVia la moffra quarcosa da rinfrescassi.

ZELMIRA

(fra s) Questa unnho capita..e mi sono accalorata io.e la si vo rinfrescare lei (a Pasqualina)Cho dellacqua fresca, fresca,sono andata a piglianne una mezzina ni pozzo fori di portaL bella diacciata..

PASQUALINA

No, no se l diaccia diaccia un la voglioun vorrei che la mi facesse venire i granchi allo stomaco,e preferirei du ditini di qui rosolio che la cha l bottega,nella mensola vicino a i bancone

ZELMIRA

Ha voglia lei..e sa l anche di quello bonogliene fece di regalo du bottiglie un sensale di maiali a i mi marito du Natali fa..l ancora tutto l perch a Annibale un gli garba,io e la mi Caterina siamo astemiche.Vo a piagliaglielo..(entra in bottega)

ZENOBIA

(si affaccia e tende un paio di mutandoni)

PASQUALINA

Son sua que braconi Zenobiasi vede dalla misura.(fra s) Con qui deretano che la si ritrova..L proprio brava..ave fatto digi i bucato a questora

ZELMIRA

(rientrando)Ecco i rosolio

PASQUALINA

Accidenta quanto la cha messo(lo prende e subito se lo versa)

ZENOBIA

Sa..sora lei..io lavoro..un fo come tante che le sculaccian le seggiole dellosterie

PASQUALINA

Ignorante l quella perpetuache gli venisse la sperpetuaBono, bono ,mondiale l dorce come un giulebbeInsomma pe fare un passo addietro di quello che si diceva innanzie si sente dire di dimorte ragazze che le vanno a fin male(si riempie di nuovo il bicchiere e beve)Bisogna stare dimorto attente con du figliole bellocce come la miTeresa e la su Caterina(ribeve)E se ne sente dire troppe in giro.

ZELMIRA

Parecchie le son calunnie,sora Pasqualinae bisogna stare attenti perch ci vol poco a ovinare la reputazioneduna creatura.

PASQUALINA

(riempiendosi di nuovo il bicchiere e bevendo)Parole sante,Vangelo,Ma lei la mavrebbe a conoscere sora MariaDio ce ne scampi e liberi se si po dire che sia una chiacchierona..Di qua le mentrano (accenna allorecchio destro) e di qua le mescano..(accenna allorecchio sinistro) Ma che lo sapeva dellAnnina,sa la figliola della Liduina di via deMacci pare che la si faccia mantenere da un vecchio generale (ribeve) e la cognata dellIsolinadice che la fa la modella dun pittore che la dipingedice.senza troppe cose addosso..(ribeve) E la nipote della DiomiraMaria de Sette Dolori, la se lintendeva co i figliolo dAdrubale ,lui cha fatto icch la vorsuto e poi arrivederci e grazieGesu Maria (ribeve) Eppoi lo sa icch la mha raccontato la Valchiriala mi disse che la nipote dellOrsola,lortolana che la cha i banco in santAmbrogio

ZELMIRA

(fra s) Sorte che lha detto che la si fa gli affari sua

PASQUALINA

Dio, sora Zelmira come l piccino questo bicchiere

ZELMIRA

L da rosolio..

PASQUALINA

Io un lo eggo nemmeno da quanto l piccinoE unn capace di nullaLa un ce nha uno pi grande?

ZELMIRA

E cho quelli da tavola

PASQUALINA

Bene,la mi dia uno di quelli,vorr dire che un lo riempir raso raso lo far scemoE diceodella nipote dellOrsola..sa quella..

ZELMIRA

che la fa lortolana in santAmbrogio

PASQUALINA

O che la conosce anche lei?

ZELMIRA

No un la conoscoma dianzi la mavea cominciato un discorso.

PASQUALINA

Davvero? O se un me ne ricordo?

ZELMIRA

(fra s) Sfido io!

PASQUALINA

E un me lo ricordo sicuro,la mha empito la testa di discorsi(fra s)L una bona donna ,ma la un fa che chiacchierare

ZELMIRA

Sie..attro che di discorsi..la s riempita ma di rosolio..la me nha tracannato una bottiglia

PASQUALINA

(si alza barcollando) Ohiemene!!Via ora la lascio perch ho da andare dalla Zenobia in sacrestia

ZELMIRA

Cos la continua co i vin santo..(vedendola barcollare)La vienga laccompagno io.. (fra s) senn invece che in sagrestia la va direttamente allo spedale...La vienga via ( a braccetto di Pasqualina si avvicina alla porta della sagrestia e suona)

PASQUALINA

Ma lei che la vista la Tramviata?

ZELMIRA

No,un lho vista gnamo!

PASQUALINA

Lha perso, la sapesse che bella musicaSu libiamsu libiamIn arto i calici!

ZENOBIA

(affacciandosi alla finestra) O che egli questo fracasso..O che siete ammattite.

PASQUALINA

Son venuta a davvi una mano Zenobiaso che vavete tanto da fare..

ZENOBIA

L da stamattina alle cinque che frullo fra canonica e sagrestiase aspettavo voi.l da qui di che ho belle messo a posto ugni cosa..ho preparato tutto pe la prucessione di stasera. E ho anche quasi belle finito di preparare i desinare pe don Casimiro..anzi sora Zelmira,venivo giusto da voi pe pigliare du fettine di salame pe rinforzoScendo subito

ZELMIRA

Mi sa che labbia fatto i viaggio a voto..cara sora Pasqualina

PASQUALINA

Gnorante l quella zitellonal gelosa,perch Don Casimiro dice che come accomodo i fiori in chiesa io un c nissuna,la si rode dalla bile.

ZENOBIA

( scesa)O che ancora qui Pasqualinaglho belle detto che un c bisogno di lei..

PASQUALINA

S,ma mi fermerei un po in sagrestia pe riposammi..cho un dolo alla stiena che mi sale su su.,porammene son vecchia

ZELMIRA

O da che parte gli incominciato..

PASQUALINA

Dalla parte di piazza di Domo,ero andata pe la novena di San Pangrazio.mi dovetti fermare a bere un bicchierino de frati,quello dice che fa tanto bene a tutto..io allora vo in sagrestia(fa per entrare)

ZENOBIA

No,no la un va da nissuna parte..(a Zelmira)Cos la mi schicchera tutto i vin santo e stasera pe la Messa dopo la prucessione un c n pi una gocciala vada a bere lamaro de fratila un cha tanti dolori..Sora Zelmira,andiamo in bottega ,cos la mi d quelle du fettine di salame che glaveo chiesto

BERENICE

Bongiorno a tutteicch c di novo?Icch c?

ZELMIRA

Di novo c poco..c la sora Pasqualina che larzato un po i gomito..pe i resto l tutto vecchio..La mi faccia i piacere sora Berenice,la laccompagni a casa, io un posso e devo andare in bottega,cho da servire la Zenobiasenn ce lavrei condotta io

BERENICE

Volentieri,cho da andare proprio dalle su parti..Venga sora Pasqualina,la sappoggisi va a casa insieme..

PASQUALINA

Ma io volevo fa una capatina in sagrestia,perch Don Casimiro mavea detto.

BERENICE

E la ci torna dopo..la vienga,la saccomdi(la prende a braccetto)Allora arrivedegnene

ZELMIRA

Grazie,sora Berenice,la mha levato un gran pensiero,unnaveo cuore di mandalla a casa da sola in quelle condizioni che l..

BERENICE

Ma di nullaci si vede dopo in bottega,vo a fare una novena a S.Gesualdo pe la mi bambina,poerina l tanto sfortunata in amoreeppure l cos giovine e bellina..ci si vede dopo.ArrivedellaArrivedella anche a lei sora Zenobia (escono)

ZENOBIA

Giovane e bellina?!? Quella a tempi dellArca di No lera belle natapeccato che la sia scampata a i diluvio.

SCENA SECONDA

DETTA,ZELMIRA,ZENOBIA POI ULISSE ,ROSA

ZELMIRA

Cara Zenobia, a i giorno doggi l un gran pensiero avere delle figliole in et da marito cho la mi Catera che la spasima pe i garzone di civaiolo e la unnha pi testa pe fa nullalha fatto proprio bene lei a un sposassi,la unnha di questi grattacapi

ZENOBIA

Cotesto l veroanche se sta dintorno a Don Casimiro unn mica unimpresa facile,con qui caratterino che si ritrova..

ULISSE

Bongiorno Madonneche avete visto la mi moglie.

ZENOBIA

Stamattina no.stranodi solito d chi passa dalla piazza e un ne perdo uno.no perch sia bracona,nteso.

ZELMIRA

Si ci mancherebbe un anima candida come voi..

ULISSE

Gli ita a prendere i vino.sera rimasti a secco..

ZELMIRA

O che vavea fatto una visita la sora Pasqualina.?

ROSA

(entra ,ha sotto lo scialle un fiasco di vino)Eccomi,eccomi,sono stata a pigliattelo fresco fori portae cho avuto gusto..

ZENOBIA

Dicchene?

ROSA

No, sa c questo,che queglimpiegati di Comune,quelli che stanno alla porta,glhanno saputo che ci sha pe quasi genero uno di loro,cos ora quando si passa con quarche cosa,chiudano unocchio ecco icch c.! E le son cose che le fanno piacere unn vero?

ULISSE

BenoneOra per leil belle abolito i dazio.

ZELMIRA

Le son fortune che le un capitano a tutti..

ZENOBIA

Certo quando si risparmia..Via ho da scappare ,deo finire di prepare i desinare.se torna i priore e un trova pronto..c da sentillo! i salame lo prender dopo..Arrivedelli(esce)

ULISSE

Noe, unn pe i risparmio, l che quando si tratta di mettere di mezzo i vah!

Comune, ci sto anchio

ZELMIRA

Lha ragione sor Ulisse essai son poco assassini que gabellieri...Ovvia torno

In bottega perch un vorrei che mi centrasse quarche gattolattro giorno quel-

Le du bestiacce della sora Carolina,mhanno finito du file di sarsicce,accidenta

a loro e alla su padrona (va verso la bottega)

ROSA

E poi se saggiunge a questo che si risparmia cinque sordi.

ULISSE

Unn mica poco. Io invece i damo della tu maggiore, un ti passa

che trucioli per accendere i foco..

ROSA

Un lo dico mica per codesto, ma vu sapessi icch vor dire per una famiglia poter

Andare fori della porta vecchia in S. Niccol a pigliare tutto icch occorre senza

aver nessuna nova pe i dazio, e vor di tanto. Eppoi fa piacere invece dessere

fermata e tartassata, sentire que giovani dire: Bona sera, sora Rosa, Riverita

sora Rosa e veni via tranquilla tranquilla co i fagotto sotto.

ULISSE

Sta attenta per co i vantatti tanto, perch per me a Santa Verdiana tu ci rimani.

ROSA

Tanto con te gli inutile discorrere, un c sugo .(chiamando) Ida, vai senn tu

Fa tardi.

ULISSE

Indo glha da ire?

ROSA

La va alla chiesina delle Grazie, alla novena.

ULISSE

Sola tu la mandi?

ROSA

Macch sola! La va con lAnnina la pigionale. Te questaltre sere tun ceri, ma la c andata sempre. O icch la fa questaltra? Stasera vu fate tardi ... (fra s)

ULISSE

Larriveranno e a i Tantummergo .. . Ma guarda come la gli preme a te questa

Novena

ROSA

O icch vo tu, giacch sha una figliola tanto devota. ..Ida sbrigate senn un tu

Fai a tempo

ULISSE

(fermandosi sulla porta e contraffacendo la voce imitando la moglie) Tu fa a

tempo,tu fa a tempo ma la un se lo ricorda che anche lanno passato ce le

cucinno insieme lei e lAnitami ci vorse un fottio di quattrini pe rifagli i

vestiti.

ROSA

Per questo un la mando pi in quella chiesa piena di beceri La va alla chiesina

Delle Grazie,indoe c un pubblico pi scerto..

ULISSE

Senti tu dirai bene, ma tutta questa divozione in casa mia un lho mai vista..

(entra in casa)

LUDUMILLA

(entrando) Ma ch possibile che i sor Gaetano un mi guardi nemmen pe sbaglio. Un son mica brutta,mamma?

BERENICE

Macch bruttama icch tu vai a pensare.(si siede e se la mette sulle ginocchia)Thai de riccioli che tiran baciun personalino da silfide.tu se tutta la tu mammatu se un bigi.Tieni va a pigliatti lo zucchero filato

LUDUMILLA

No!

BERENICE

Allora ti porter alla giostrasu un be cavallinocavallino arr arr..

LUDUMILLLA

Attro che cavallinoio voglio un omo e subitosenno dovento matta.(esce)

BERENICE

A me questa figliola la mi far andare a i cimitero..Figlioli frignoliIndoe l meglio che un lo dica perch sono una signora..

ROSA

(uscendo di casa e chiamando )Ida. mi par di vedere lAnnina che larriva

IDA

(uscendo di casa)Eccomi mamma..Vo via,perch a questora caspettano ,la lo sa, le guardie comunali un possano star fermi.bisogna che passeggin sempre quando son di servizio..

ROSA

Per lamor di Dio stateci attente,andare dalla parte degli Uffizi corti,c meno gente,un vabbia a veder quarcuno. Se succedesse la sentirebbe i su babbo.

IDA

La stia sicura..un ci savrebbe a movere di l,fra glUffizi e larco delle Carrozze

VOCE

Ida vieni,andiamo.

ROSA

Mi raccomando,che luna la guardi quellaltra..(fra s) Io lo capisco che fo male,ma se aspetto dellaltro tempo un mi ci rimane nulla di quella figlioluccia,la mi si strugge come una candelaMaledetto a quando dissi che prima di riaffacciassi a questa casa,i sor Alfredo dovea stasera per armeno nove mesi ni corpo della polizia municipale.Qui satanasso dUlisse mi prese in parola e un m riescito di spuntalla..

SCENA TERZA

ZELMIRA,CATERINA,POI BERENICE E LUDUMILLA

ZELMIRA

(esce da bottega) Indo la sar la mi figliola.(prende un pezzo di carta e scrive) ho da andare a i comprare un poponcino pe i mi Annibale,lo stufato bisogna che la lo metta lei su i foco.Lo sai icch gli scrivo un biglietto (entra in bottega e ne esce con un foglio e una matita,poi scrive,piega il foglietto ed esce)

LUDUMILLA

(Entrando con Berenice)Lha vista,lha vista.la padrona la parlava con uno dei fornitori della fattoria di Gricciano..

BERENICE

E lho vista,lho vista.

LUDUMILLA

Ha visto come la saccalorava..pareva che la lo rimproverasse di quarche cosa.Ho ragione a dire che da un pezzo a questa parte lha preso un gran piede in casa e nella bottega di so Claudio,quella servaccia puzzolente di rigovernatura..Un padrone come quello va a ritrovallo,vedovo, bemportante, piacente,ricco ricco da non si dire.poderi ni Chianti, magazzini, tre botteghe a Firenze

BERENICE

Invece di stare a chiacchierare va subito a sentire icch la dicefa un giro alla lontana e sentitaspetto qui.

LUDUMILLA

Sar che mi sbagli,ma per me quella la mi fa la finestra su i tetto.Sarei capace di riprendere i regalo che glho comprato pe i su compleanno e di non farmi pi vedere

BERENICE

Ma indo tu hai la testa? E egli possibile che i sor Gaetano voglia perdersi con una serva?.

LUDUMILLA

Si rovina i su nipote con quella sartina,si pol rovinare lui..tanto son contadini tutta gente bassa

BERENICE

Lo capisco,ma che ti vorresti giocare anche questa delle occasioni? Ma me lo dici dove tu ce lhai i cervello?

LUDUMILLA

O che devo servir pe rifiuto.

BERENICE

Ma che rifiuto.Che rifiuto! Eppoi non mi far confondere,senn pianto baracca e burattini e unoccupo di nessuno..

LUDUMILLA

Ma dovrebbe essere lui a capire che se io lo sposo sar per me un gran sacrificio e invece..invece bisogna raccomandassi.Ah cara mamma gli sta bene come la vol lei ma questo per poco, poi basta,prech lho anchio un po di dignit..(esce)

BERENICE

Ahuf! Disgraziate quelle che channo delle figliole!.Vu cercate di sistemalle? Le brontolano.Vun ve ne occupate? E allora c ogni pochino i dottore pe la casa perch glhanno gli stenterellini.Quando un omo gli arrivato a una certa et unn possibile icch la vol la mi figliola.Un si scarda pi.ma piglia le cose con carma..e ci pensa.Santo Iddio tempo alle coseIo so che per abbacinare i mi Nemesio ci misi pi di dieci anni.ma un lo persi docchio mai!.E te lo presiAho se lo presi.Una sera nellorto gli dissi:-Tu ci sei? O stacci!-Preso cos pe i collo un pot dire di noDi come si tratta coglomini un minsegna nulla nessuna..LudumillaLudumilla.

SCENA QUARTA

STINCHI,LAUDOMIA,GESUINO,POI ROSA

STINCHI

(rientrando) I legno di Testagli l arrivato,sor Ulisse(introduce Laudomia e Gesuino ) Ora un vi fate vedere, prima l meglio tastallo..

ULISSE

(uscendo in tuba) Siam prontiindo l?

STINCHI

L di l nella stalla che la sta sgranando. Dopo gli do da bere.

ULISSE

Che glielha dato i solito pacchetto di biada?

STINCHI

Sicuro!

ULISSE

Allora si polire

STINCHI

Un momento sor Ulisse e cho da dirgli una cosa.

ULISSE

Che c egli?

STINCHI

Ma la un sallarmi

ULISSE

Icch c?

STINCHI

C una persona che lavrebbe da confidargli du paroline, pe di la verit lera

venuta aspettallo gi nella rimessa, ma siccome la s sbottonata un pochino

anche con me, io ho capito subito che unnera affare da parlanne nella stalla..

ULISSE

Ma icch l successo?

STINCHI

Ecco la gnene dirr da s: c la su pigionale, la sora Laudomia, che l venuta

co i su fratello Gesuino, sa lo scaccino di Don Casimiro,ma la un boci perch la su moglie la un deve sentire

LAUDOMIA

(si fatta avanti ) Gi mi spiego subito in du parole e lo dico a lei perch ho capito sarebbe inutile con la su su moglie .

GESUINO

Icch tu hai le doglie?

STINCHI

(fa la guardia alla cucina) Le sbuccian le patate, si po andare sicuri

LAUDOMIA

Come la sa, i mi poero marito mor nell85 e io rimasi vedova con du figlioli

da tirar su.

GESUINO

Ahora un tu ce lha pi?Io un capisco prima la cha le doglie..poi gli vanno

via.

LAUDOMIA

(urlando) Dicevoi che son rimasta vedova giovanecon du figlioli piccini

GESUINO

Davvero poera Laudomia, l rimasta vedova cos giovane, ma sempre fedele alla

memoria di poero Asdrubale. La un s mai lasciata tentare dalla carne!

STINCHI

(fra s) Codesto lo dice lui se la vedo spesso ni retrobottega dArturo, si vede

che invece che dalla carne, la si fa tentare da i macellaio.

ULISSE

Cara Sora Laudomia veniamo a i sodo, se la mi comincia dall85 si fa nottata ...

veniamo a i sodo..

STINCHI

(fra s) Oddio di sodo la ce nha..un dubitare.

LAUDOMIA

Ebbene,c questo caro sor Ulisse,se la unnapre bene gli occhi la su figliola e

la mia le scappano a Tripoli

ULISSE

A Tripoli?

STINCHI

A fa le pappine.essai le cercano come i pane..

LAUDOMIA

Macch pappine! Siccome laggi formano i corpoC i ronzone della su

figliola ,i sor Alfredino , e un altro che s appiccicato alla mia che vogliono

ingaggialli per fargli fare pi presto carriera ni corpo della polizia e per

unnandar soli quei due tentano di strascicassi dietro anche le nostre bambine -

ULISSE

Ma chi glielha dettola venga via.

LAUDOMIA

Questa lettera che ho scoperto alla mi figliola..

ULISSE

Ma si tratter della sua ,non dellIda

LAUDOMIA

La vedr se la se ne vole rendere conto di persona lha andare alluscita della

Novena alla chiesina delle Grazie e la si persuader..perch secondo mel l

che fissano pe complotta tutto.

ULISSE

(a Stinchi) Dammi la tubadammi la frusta da domare e puledri. e.. questa

vorta e lo butto a fittoni in Arno qui pirulino

ROSA

(entrando) O che egli successo?

ULISSE

E te va viava via..poi si far i conti dopo..la novenala bambina tanto

divotafattelo dire dalla sora Laudomiaora gnene canto io i Tantummergo!

ROSA

Lei icch la voleicch la da dimmi.

LAUDOMIA

Gli dico solo che se succede quarcosa,la colpa l tutta della ciettona della su

minoreche lha corrotto quellangiolino della mia.

ROSAAngiolino? GIha un be coraggio a chiamalla angiolino, che da quanti sordatini lha praticato gli dovrebbero dare la medaglia a i valor militare..

LAUDOMIA La moderi la lingua savecchia befanaLabbia rispetto di mi fratello,l unanima innocente.

ROSA Innocente? Deficiente la vorr dire

LAUDOMIA (furiosa) Deficiente a i mi fratello ... ma io la spettino sa

ROSA Ma chi la spettina lei(le due donne saccapigliano, Stinchi le divide)

LAUDOMIA(a Stinchi che nel dividerle fa la mano morta con Laudomia) E lei la butti gi le mani

GESUINO Icch si torna domani?

LAUDOMIA Quella donna lha infamato lonore della tu nipote, digli quarcosa te ,fatti valere,

GESUINO Icch? Si va a i Forte Belvedere..?

STINCHI Unnha capito nulla come a i solitoma la gli dia retto lo stesso..l meglio levassi di torno La vada sora Laudomia, la dia retta a me!

LAUDOMIA (uscendo) Che gentaccia! Un ci si poabbasssare a su livelli

GESUINO Sbravaandiamo a cantare gli stornelli

ROSA Fori!

LAUDOMIA (rientrando) Vien via Gesuino, questi son capaci di sciupare anche te

STINCHI Tanto l poco sciupacchiato! Per sora Rosa bisogna riconoscilo e son stato bravino a sbolognalli cos alla svelta ... pe dilla come i sor Ulisse:a me i garzone di stalla, mi pare che meglio di cos un si possa fare!( si accomoda sulle sedie sulluscio della bottega di Zelmira)

STINCHI

Vediamo di riposassi un po le reni..dopo queste faticacce..(prende il foglietto)

Boh.ichh ci sar scritto?Va a sappi tu..Un so leggere,alla prima dellasilo dellinfanzia aveo gi concruso i mi studi.Ci daano i latte.e me appen son nato mi paceva digi i mommoero andato a balia ni Chianti

SCENA QUINTA

STINCHI,LAUDOMIA poi ANNIBALE

BERENICE

Votta c Stinchi.ma lo sai che un tavevo riconosciuto,tu ti se fatto proprio un be ragazzoche ce nhai dame?

STINCHI

Dame noepreferisco le damigiane..

BERENICE

Faceticooltre che belloccio tu se anche un gran simpaticoneperch un tu passi quarche giorno da casa miamagari a prendere un t..cos du fa du chiacchiere con la mi bambina.che lhai presentela Ludumilla..oltre che una gran bella figliola l anche dimorto simpatica.cos poi vandate a fare du passi,a pigliare un sorbetto.la sa delle barzellette da stianta da i ridereallora taspettoAddio ..Occhiacci assassini..(esce)

STINCHi

Addio rificolonapiuttosto che andare a sentire le barzellette della su figliola e vo a i cataclisma di don Casimiro c pi divertimento.

ANNIBALE

(entrando)Chi vu cercate voi?

STINCHI

Nissuno,sono i garzone di stalla di sor Ulisse quello i fiacchere che sta difaccia

ANNIBALE

Se vu state difaccia la unn ragione pe esse qui.

STINCHI

Lo so, ma mi sono accomodato un pochino.

ANNIBALE

E io la scomodo. Questa l la bottega della mi mogliese un si consuma si deambula

STINCHI

Allora ci posso stare a vita.quanto consumo ioun c nessuno.

ANNIBALE

S ma ora vo mangiare e ho bisogno di codesto tavolino.visto che l una bella giornatina,vo desinare allaperto.Ebbene,aete a aver artro?

GAETANO

Io?..No,no grazie.Arrivedello sor Annibale

ANNIBALE

Aspettache!

STINCHI

A su comandi.

ANNIBALE

Mo, no, vu poteche andare.

STINCHI

Io vo.io vo. Accipicchia come vu sieche nervoso.

ANNIBALE

Mondaccio.

STINCHI

Oh! Icch v egli successo?

ANNIBALE

O un mi succede una disgrazia!

STINCHI

O che disgrazia..Un mi diche vu siete rimasto senza vino.allora vi capisco l una disgrazia a caso.

ANNIBALE

Macch vino..aveo commesso una partita di fagioli,di quelli belli;roba fine nteso,di pian di Pisa..

STINCHI

Eh,lo credo, li mangio anchiodopo ci bevo un par di gotti ..l una meraviglia.

ANNIBALE

E si mangia tutti, ce ne fusseA Firenze e fagioli sonoro

SCENA SECONDA

ZENOBIA,PASQUALINA, STINCHI

STINCHI Eppure l cos credete!

ZENOBIAO icch l successo.

STINCHI E ce cche i sor Ulisse l stato arrestato.

ZENOBIAMadonina santaMa icch glha fatto?

STINCHI Glha tirato du ditache neglocchi a una guardia di corpo!

PASQUALINAMa come gli potuto succedere

STINCHI Lei la pensi a vendere i su cavoli perch lorigine di ogni cosa l stata lei!

PASQUALINAIo?

STINCHITi,ti! Perch se la un metteva qui dozzinante un succedeva nulla

PASQUALINA Ma icch tu dicima che se briaco di mattinaI sor Alfredo sembrava tanto un bravo ragazzo,un anima candina,leggeva sempre le avventure di Lanciotto della Commedia dellAlighiero.

STINCHI Che amor lo strinse! E infatti s visto come gli stringea! Ora per anadache via

PASQUALINAOh adagino! Che maniere son eglino, un siam mica ladri.

ROSA(esce da casa; ha gli occhi piangent)

IDA(la segue tenendo il fazzoletto agli occhi e piangendo)

ROSA Brr che freddo, che freddo.

PASQUALINALa venga, la venga, la si metta a sedere ... (le porge la sedia) S s sora Rosa!!

ROSA L una parola sta su in questi momenti.

STINCHI Poi poi sora Rosa unnha mica ammazzato nessuno, sar una question dore

ZENOBIA Pora sora Rosa

PASQUALINAMa icch l andare alle Murate,bada li.

STINCHI La stia carma sora Rosa, tanto glielho detto, la sar question di minuti, lo intanto vo a dare unocchiata a quella poera bestia, nteso, perch abituata come l a and fori a bruzzico e par che labbia largento vivo(fra s). Gli altri dican di no, ma per me la piange anche lei..Nina, eccomi (piagnucola)

ZENOBIAPiange anche Stinchi!

ROSAE chi un piangerebbe ... perch la un capisce sora Zenobiaa, questa l la prima volta, un me lavevano arrestato mai. Alle Murate s, c stato pi di una volta, ma da s, per risparmiare quarche contravvenzione, ma cos no! Poero i mi Ulisse!!!

ZENOBIA La ci doveva pensare un po prima, la vede icch un si pena a compromettere gli animi.

ROSA Vavete ragione, vavete mille ragioni. La colpa l tutta mia, unimporta dillo ... per giacch un gli riusc trovalli insieme, e si potrebbe ancora nascondere..

ZENOBIAMa che si sa la verit?

IDA No, no un mi vide, un vide n me, n lAnnina.

ROSA La sente Zenobia dunque, in fondo poerina lei la un centra ... perch sha a dire una cosa quando la unn, siamo giusti.

STINCHI Ma se lasci la vettura abbandonata in piazza dArno e fu pe colpa sua. Davanti alla chiesina delle Grazie un potea fermassi perch c le verghe di tranvai ... allora lui sarrischi e lasci i legno accanto a i monumento de caduti di Mentana, ma pe du minuti, tanto per entrare in chiesa e dire: vho preso! Fu allora che que bei du chiacchierini che gironzolavano nei pressi degli Uffizi, pe via di loro, gli fecero i dispetto di portargli a i Municipio carrozza e cavallo.

IDA(piangendo) Ma che dispetto!

STINCHI (rientrando) Vai la ribela

PASQUALINAMaria Santa!

STINCHI Poi torn senza avelle vistee la simmagini lei come ci rimase..

ROSA Perch unnera nemmeno i su legno, lera quello di Testagli, capito sora Pasqualina?

PASQUALINA Un trov pi nulla?

STINCHI Un cera altro che quella brutta statua di que du garibardini condannati a sta l a fare lomo serpente con i corbello accanto, a lui un gli era rimasto che la tuba e la frusta, perch quelle se lera portate con s.Eppoi Lha mettere un omo a girare, un omo a girare pe Firenze con la tuba in capo eppoi se ne ragiona.

ZENOBIA O un cerc, o un guard?

STINCHI E corse subito a i Comune pe veder di rimedialla, ma pe falla breve un gli racconto che questo: appena entr in Palazzo Vecchio, fatto landrone, l in cortile ind que du boia gli avevano portato i legno trov subito. E giu ditache neglocchi.

ZENOBIA Uh vergine!!!

IDA e ROSA (piangono)

ZENOBIA Chiss che verbale glhanno disteso! E sai son poco assassini ni Palagio!

ROSA Armeno ci fussero e caporali, la si potrebbe rimediare

IDA (piangendo) I due Giugno ci sar lamnistia.

STINCHISentimela bellina ... la vole aspettare Giugno, se mesi la lo vo tenere dentro.

IDA E chi dice codesto.

STINCHIE allora aspettiamo che labbiano cucinato.

ZENOBIA Qui per me ci vole qualche amicizia, se un c qualche amicizia un si fa nulla!

ROSALa dice?

PASQUALINA O la un lo sa che co quattrini e lamicizia.

STINCHI E un son pi codesti tempi, oggi le cose le fanno i su corso..

ROSA O lasciala dire, la dica, la dica, la crede?

PASQUALINA (facendo il gesto con le dita) Io ho sempre sentito dire che quando c di questi..

ROSACodesti un ci sono!

ZENOBIA Allora ci vole un bon appoggio ... che so io ... qualche persona che labbia le mani in pasta ni capannone, una persona artolocata

STINCHI O perch un vu sentite Pulifemo, quellomone dellUlissea, pi arto di quello

PASQUALINA La si cheti, spiritoso!

STINCHI La mha a chiamare spiritoso, l da ieri che un metto in bocca un gocciolino.

ROSAChi ci potrebbe essere

ZENOBIA Un ci sarebbe altro che la marchesa Torrigiani.

STINCHI Va, giusto che la disse che lera alla novena, anche lei la po essere testimone de be rapai che vu facevi.

ROSA Ma che rapai e rapai! In chiesa le portavano i su dovuto rispetto.

STINCHI E lo credo, Io credo, le un candavano in chiesa, landavano a fare le giratine sotto glUffici, di sera poi, be posto vavevi scelto.

ROSA Lascia andare, lascia andare, pensiamo piuttosto a chi ci po far risorgere! (pensando) Ma chie? chie? la caiuti lei Zenobia..

STINCHI Risorgere? Ancora un siamo a Natale, e lei la pensa alla Resurrezione!

ZENOBIA A me lidea di rivolgersi alla vecchia marchesa Torrigiani un mi dispiacerebbe, poerina l tanto bona ... pe noi, poeri di S. Niccol, l sempre stata un angelo,po posso chiedere a Don Casimiro di mettici una parola bona.

ROSA Ma che si vorr scomodare per noi?

IDA Ci sarebbe i marchese Pietro.

PASQUALINASi, davvero, un cavevo pensato

STINCHI Si gli qui che aspetta i marchese Pietro..

ZENOBIA O che a Roma? Eppure le camere le son chiuse, siamo vicini alle feste.

STINCHI (fra s) O nd va a dormire i poero so marchese se glha tutte le camere chiuse

SCENA TERZA

REPORTER E DETTI

REPORTER E permesso, si pu (entra tutto allegro con una pelliccia abbastanza rovinata)

ROSAPe lamor di Dio!

ROSA Buttatelo fori, sapete!

STINCHIEcco un ci mancava che lui per essere a i completo.

REPORTER Calma, calma, un son mica i diavolo? Capisco che quando vu vedete un giornalista che s fatto un po di nomea.

STINCHIDa retta che pelliccia! La dee ave comprata da i Tignoli!

REPORTER Per vassicuro che questa volta non vengo per raccattar broccoli

TUTTIMenomale!

REPORTER Adesso son passato al Nuovo e non sono pi una bonavoglia, sono redattore stabile e sto li a fare un po di tutto, ma i mi forte l la critica drammatica.

STINCHI O so reporterre come sta i su babbo, i generale rattrappito?

REPORTER(stizzito) Macch rattrappito ritirato Grazie, grazie, gode ottima salute!

ZENOBIA Complimenti, lei far una bella carrieraMa se unn pi reporter io unnho capito la ragione perch la si trova qui?

REPORTER Io sono accorso qui per portare una buona novella..

STINCHI O chi l lArcangiolo Gabriele?

PASQUALINADavvero?! Sta a vedere che le querce le fanno i limoni!

ZENOBIA Icch c si spieghi?

ROSA Bravo, la si sbottoni!

REPORTER Ecco io ho avuto la fortuna daver parlato or ora con il signor Ulisse. A questora lavranno gi rilasciato..gli intervenuta una certa persona che lha messo una parolinaanzi una parolona bona

ZENOBIAlcch?

ROSA La un me lo dica..

PASQUALINA Macch! Questo unn possibile, i sor Ulisse gli staco arrestato e se uno unn avvocato , un po andare a trovare i galeottiio lo so bene ne posso parlare in cattedra..

STINCHI La scusi, pol essere sortito dalle Murate anche lui..

ZENOBIA Un critico drammatico?

STINCHI Quelli son posti indo un guardan mica a i mestiere!

REPORTER Dunque, siccome per il mio giornale moccupo un po di tutto, poco fa mi trovavo alla questura centrale

IDA I babbo l trattenuto dalla questura?

ROSA Menomale !

STINCHI La sar anche una bella cosa,ma io preferirei essere trattenuto da un vinaio....

ROSA Andiamo a riscontrallo..

TUTTISi, si, si!

ROSAIda, piglia gli sciallini! Zenobia la venga anche lei ... mamma mia cho i cuore in gola.

PASQUALINAPer me vu fate i viaggio a ufo.

STINCHIPerch?

PASQUALINAMa come perch I sor Ulisse gli corpevole di tre reati, dico tre: contravvenzione, oltraggio ad agente della forza pubbrica, lesioni gravissime,ghha messo un dito nellocchio a una guardia .A questora gli digi alle MurateIoposso parlare in cattedra di queste cose.

REPORTER Lei ha studiato giurisprudenza?

PASQUALINANo gli la pratica..i mipoero Agenore.gli stava pi dentro che fora.

STINCHI Ma se i sor Reporterre lha visto fori.

PASQUALINA Sie ma cha detto che lha visto stamani presto, ma il carrettone che trasporta glincarcerati e passa verso le dieci e mezzonoe,noe..l belle in gattabuia

STINCHI O la si cheti..

PASQUALINAL alle Murate via..

VOCEIcch c stato ?

SCENA QUARTA

ULISSE E DETTI

ULISSE (Entra)

STINCHI(balza ritto su una sedia, afferra la tuba di Ulisse e la sventola) Evviva i sor Ulisse, evviva i sor Ulisse !

ULISSEFinarmente a casa.vu sapessi in certi momentiquanto vho pensato,unnaveo che un pensieroun dubbio,quello di non rivedere pi la mi famiglia.

ROSA Anche a me tu ha pensato Ulissino?

ULISSE A te pe prima e diceo fra me e me o perch quellaltra volta invece di rimpolpettalla e basta, un gli tirai i collo alla mi moglie, cos dentro invece che pe una ditaca in un occhio, candavo pe omicidio e ci sarebbe stato pi sugo no?

STINCHI Ma icch la dice

ZENOBIACodeste cose la unne deve dire neanche per ischerzo.

PASQUALINA Ma la un ci pensi pi pensiamo a bere l meglio.

STINCHIOla dica sora Pasqualina icch la mi vol fare concorrenza?

ROSA Ulisse, con codeste parole tu mhai spezzato i core.

ULISSE Lera meglio se taveo spaccato la testa.

ROSA(piangente) Un me lo merito, ecco.

ZENOBIA La un ci pensi pi a icch gli stato la vada innanzi avanti ,su i passato ci si deve mettere una bella pietra sopra.

STINCHI Eh lo so io, ind la vorrebbe mettere la pietra, altro che su i passato.. ora che l andato tutto bene, o la un si potrebbe decidere

ULISSEA fare icchene?

STINCHI Ad acconsentire a i matrimonio della sorIda e di sor Alfredo .Una volta sposi la vedr che gli daranno meno grattacapi.

ULISSETu dici?

ROSA E dice bene Stinchi..

ULISSE Tene chetati!

TUTTI Via, la si decida!

ROSA GIhanno ragione Ulisse, deciditi!

ULISSE Tho detto di sta zitta(dopo un lunghissimo slienzio, e dopo che ha minacciato con lo sguardo Ida e Alfredo, rivolgendosi alla figlia) O un tu lo voi e te piglialo..

IDA Grazie babbo un so icch divi

ULISSE Nulla! L bene dora innanzi che in questa casa, se c quarcuno che lha diritto di parlare, quello son io e basta!

ROSA(fra s) Voglio vedere come far a fammi sta zitta

STINCHI O sor Ulisse, io prima che soni i silenzio, una cosina lavrei da dilla io un si stappa?

PASQUALINA Certo bisogna stappare in alto i calici,bisogna bere.

STINCHI I calici un ci sono..

PASQUALINAIcch vor dire si berra boccia(prende le due bottiglie)

ULISSENo, codeste no! Codeste le son belle fissate!

TUTTIFissate?

ULISSE Pe questaltranno! Per ridere, gioire e divertissi se ci si riuscir . Vi mettere le mi figliole alla gara come du cavalli, alla prima che la mi scodeller un nipotino, gnene stappo..

STINCHI E ho belle capito! Anche pe questa volta, e rimango a bocca asciutta!

SCENA QUINTA

PAQUALINA,ZELMIRA,BERENICE

PASQUALINA

Come son contenta sora Zelmira.lha saputo che i sor Ulisse l stato rilasciato.dovea finire in gattabuia..lavea tirata una ditaca in un occhio a una guardia di corpo

ZELMIRA

E lo saputotutta pe corpa di quella canarina della su minore.Lacqua cheta, oramai la chiaman tutti cos..

PASQUALINA

La voleva andare a Tripoli.insieme alla figliola della sora Laudomia.quella ciettona.le voleva anda l insieme a su spasimantique du banesi..e son du guardie di corpo

ZELMIRA

Eh lo so,lo soFirenze gli picina le cose belle o brutte le si vengano a sape subito..

PASQUALINA

Peccatognene volevo raccontare.

ZELMIRA

Lha saputo della mi CateraUnn vero nulla che la s fidanzaca co i so Lorenzolera tutta una scenetta..lavea paurache quello che la vol pe damo, un fosse innamoraco di leima della sufiglioladella Teresa.Invece no.i civaiolino l cotto e stracotto della mi bambina

PASQUALINA

Potea essereperch la mi Teresina l una gran bella figliolalo dican tuttie dican anche che l tutta su madre

ZELMIRA

Sa che generino

PASQUALINA

No pe vantazione.ma era una gran bella figliola anchio..aveo pi dami.io.che di capelli in capoAnche ora.un son mica da buttassi allortiche..vero.

ZELMIRA

Nono(fra s) Allortiche no.nellimmondezzaio s per..

BERENICE

Sora Zelmira..sora Pasqualinacho una notizia..una notizia..che l la fine di mondo

PASQUALINA

O che ha vinto una quaterna a i lotto.

BERENICE

Di pidi pi.

ZELMIRA

O cha egli visto i Papa?

BERENICE

Di pi,di pi.la mi Ludumilla

PASQUALINA

Lentra in convento? Bene son contenta,cos l belle sistemataperch chi vole che se laccollasse un catarrone di qui genere.

BERENICE

Lha trovato i damo..

ZELMIRA

O chi egli questo disgraziato..

BERENICE

I sor Lorenzo..i macellaio

PASQUALINA

Sghio?

ZELMIRA

O la un dicea che lera un mostro quando la lo dovea sposare la mi figliola..

BERENICE

Insomma brutto..un tipo direilha in fascino tutto nello sguardo

PASQUALINA

O se l egli strabico.

BERENICE

Sar anche strabico.ma cha in queglocchiacci un non so che..Quando una donna la lo guardo,gli sguardi sincontrano e frrr. E producano i fluido magneticoA lui basta guardare una ragazza pe un quarto dora pe magnetizzallaUn c rimedio..La un pole resistereBisogna che lallarghi subito..

PASQUALINA

Icchene?

BERENICE

Le braccia.In confidenza quando sono andata in bottega perch lui mi voleva far la chiesta..ho corso un gran pericolo anchio..Se mavesse guardata come sa guara lui,mavrebbe fatto fare icch glavrebbe voluto

ZELMIRA

Poero omo..un gli mancava che quella..la mamma e la figliola..l proprio vero che le disgrazie le un vengano mai sole..

PASQUALINA

Noi si va a i mercato.Arrivedellala mi saluti la su figliola

ZELMIRA

Tante cose a casa e un bacione a i bimbo..

PASQUALINA

Un bacione a i bimbo e tanti saluti a casa

ZELMIRA

La preghi che la su figliola labbia saluteche poi labbia un maschio o una femmina sar listesso..

BERENICE

Come sarebbe a dire..

ZELMIRA

Che somigli a i babbo o alla mamma l uguale.tanto di qua o di l indo tu vai le son cipolleson du mostri..oltre alla bottega,savr la famiglia di Sghio.un saluto a casa e un bacione a i bimbo

PASQUALINA

Un bacione a i bimbo e tanti saluti a casa Arrivedella

BERENICE

Lhanno a dire icche voglianoma m riuscito a sistema la mi figliolaessai l stato un lavoro a caso. San Gesualdo tu se stato grandeun cero cos (fa il gesto) un te lo leva nessuno!

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