Forse mi sveglier
Commedia in tre atti
di
Salvatore Macri
Autore Posizione SIAE 184727 - Codice Opera SIAE 903728A
mail: macrisa@libero.it - anno 2012
Personaggi: Vittorio U Infermiere
Antonio U Tecnico e fattorino
Maria. D Figlia di Matteo
Ernesto U Figlio di Matteo
Federico U Figlio di Matteo
Andrea U Amico di Maria
Angela D Moglie di Matteo
Lena D Poliziotta
Peppe U Fratello di Angela
Carlo U Amico di Maria
Donato U Amico di Matteo
Roberta D Moglie di Vittorio
Matteo U Marito di Angela
Scena: Ai giorni nostri, a Caserta. Un soggiorno con sei sedie e un divano, in un angolo un punto cottura, con cucina e rubinetto con chiave darresto, frigo e lavatrice; macchinetta da caff, tazzine, alcuni involti di rustici, una mazza di cotone, piattini di plastica verdi e rossi, bottiglie, di cui tre con tappo rosso, bicchieri, tovaglioli e buste di plastica; un mazzo di fiori, bigliettini, penna, cartelline e 20 fogli A5 tipo post-it o con leggero adesivo al retro, con scritto CONGRATULAZIONI LENA!, un carattere per foglio.
Porta verso lesterno a destra, interna a sinistra.
atto primo, scena prima: Matteo, Donato, Angela
Matteo (seduto al tavolo) Eccone un altro! Frequenza di sette pi uno e di quattro meno uno! (scrive ogni tanto) Infatti ogni dieci e dodici, i numeri sono quelli cadenza otto ricorrente, ogni quarantatr estrazioni la ruota di Roma sembra un orologio! Basta sapere cosa vuoi trovare, e se trova!
(bussano)
Angela (dallinterno) Matteo, apri tu! Questo il tecnico lavandaro!
Matteo Si dice della lavatrice! Che pazienza!(va ad aprire)
Donato Ciao, Matteo, tutto a posto? (entra e si accomoda; rivolto a Matteo) E allora, come vanno i tuoi studi?
Matteo (si siede e parla sottovoce) Zitto! Se lo viene a sapere troppa gente, siamo fregati! (con voce normale) No, ancora nessun risultato! (si smentisce con la mimica) I numeri escono sempre a loro piacere! (si avvicina a Donato) Frequenza e cadenze verificate! Si trova! E tu, hai trovato quella roba?
Donato Niente! Prima del quaranta non c niente! Ho controllato tutti i volumi della biblioteca
Matteo Pure questo hanno fatto a Ferdinando!
Donato E chi Ferdinando, e che ci azzecca?
Matteo Come! Ferdinando IV di Borbone e il suo famoso Decreto sull"Amministrazione de' Regali Lotti"! E mai possibile che nessuno abbia registrato i numeri?
Donato Pu essere, ma sono passati circa duecento anni! E chi vuoi che conservasse queste estrazioni cos vecchie?
Matteo Peccato! Duecentanni di estrazioni perse! Abbiamo una statua, con una bella testa ma senza piedi! (si avvicina) Senti ti dico solo questo cadenza di sette pi uno e di quatto meno uno! Mi capisci? Regolare, preciso, prevedibile, come le litigate con mia moglie!
Donato Senti, io non ci capisco niente, ma possiamo provare? Incominciamo, pure per darti una soddisfazione! Perch non puntiamo sulle estrazioni di sabato?
Matteo E fuori frequenza! Puntiamo su quella di gioved prossimo! (prende un bigliettino e scrive) Ecco tre, trentotto, sessantatr, quarantanove, nove e punti dieci euro, solo sulla ruota di Roma!
Donato (prende il bigliettino) Hai scritto in una maniera impossibile! Non si capisce niente! Dammi un altro foglietto (riscrive i numeri e appallottola il bigliettino precedente; non sapendo dove lasciarlo, mentre Matteo prende il portafogli, lo mette sotto un cuscino del divano) Ecco qua adesso si capisce! Estrazione gioved trenta aprile cinque per me e cinque per te sganciare!
Matteo (prende il portafogli dalla tasca posteriore e porge una banconota a Donato) Ecco qua
Angela (dallinterno) Matteo, allora, che fa questo tecnico lavandino? Ha finito?
Matteo Eccola! Donato, preparati! (verso linterno) Angelina bella non era il tecnico era Donato! (si tappa le orecchie)
Angela (entra urlando, non completamente vestita, in pantofole, asciugamano sulle spalle ed i capelli cotonati) E non me lo hai detto? Lo vedi che non mi curi proprio? E Donato adesso dov? Quando andato via? E lavandino quando viene? Matteo, tu non sei buono a niente! Hai chiamato lassistenzialismo? Digli che se non viene subito (vede Donato, si da una lisciatina ai capelli e cambia tono) Oh, signor Donato! Ma voi siete ancora appollaiato qui? Come state? Scusate i capelli labbiglianiente (indica Matteo),ma se quel crapone mi avvisava che ceravate ancora io mi rendevo pi rappresentabile! Permettete mi vado a mettere pi elecante per onoreggiare la vostra visita! (esce facendo moine)
Donato Matteo Matteo! Se n andata
Matteo (si toglie le mani dalle orecchie) Volesse Dio! Cio quella, certe volte ritorna forse stavolta le basta cos
Donato Senti, io vorrei scendere adesso voglio fare questa puntata (indica la quinta) per tua moglie si sta rendendo rappresentabile! Non vorrei che si offendesse se dopo non mi trova!
Matteo No, ma glielo devi dire tu che te ne vai
Donato Ho capito lo stesso di mia moglie! La saluto di qui (verso le quinte) Angelina! Angelina? Io me ne vado! Scendo! (incerto) Ho da fare! Vado a lavorare! Arrivederci! (pausa; rivolto a Matteo) Ma mi avr sentito?
Matteo Sicuro! Sta scegliendo come rispondere, non vuole sbagliare!
Angela (dallinterno, dopo unaltra pausa) Ciao, Donato!
Donato (risollevato) Mi stava facendo sentire male, quel silenzio!
Matteo E questo niente hai dimenticato il fratello? Vai, ci vediamo dopo!
Donato Va bene arrivederci e in bocca al lupo! (esce)
atto primo, scena seconda: Matteo, Angela, Maria
Angela (rientra con un vestito lungo e cappello, borsetta che posa su una sedia e senza scarpe; assume pose da modella) Eccomi qua! Ti piace il vestito? Il visaggio? Il cappellino?
Matteo Che bella dove vai? Devi fare la spesa al mercato?
Angela Al mercato ci vai tu, in mezzo a quella gente spuzzolente, con le verdure fraciche! Io non mi ci posso sporcare, con la spesa! Io sono unartista! Io ho la vernissaggia! Stamattina alla galera darte vengono i criticoni dei pittori, e io posso mancare, se no chi si prende (schiocca le dita, per dire che le manca la parola)
Matteo i pomodori?
Angela (inferocita) I promotori te li pigli tu, ci fai uninsalatiera e te la mangi, hai capito? Solo perch ci siamo sposati una sola volta, come ti pigli tutta questa circonferenza? Io lo dico a mio fratello, hai capito? Io vado a ritirare il secondo premio, crapone! E prender anche i condimenti del Sindaco! E a Purcellona non ci andr con te mi ponteggio chi dico io!
Matteo Lascialo anche a me, un poco di condimento del Sindaco devo condire linsalatiera! E vedi se trovi un professore ditaliano per andare a Barcellona si dice Barcellona! Porcellona significa unaltra cosa!
Angela (con aria di sufficienza, esce) Ciao, ci vediamo non so quando!
Matteo (tra s) E invece ci vedremo subito
Angela (rientra inferocita) Tu sei un crapone spuzzolente! Non mi potevi avvisare che stavo nuda, senza scarpe?
Matteo La parola caprone lhai imparata proprio bene, complimenti! Non ti ho avvisato perch sapevo che tornavi subito! Hai dimenticato la borsetta, le chiavi di casa, quella della macchina, le mentine
Angela Mangiati linsalatiera! Io manger il buffet nella galera darte con mio fratello, hai capito? (infila le scarpe, prende la borsa, butta dentro alla rinfusa telefonino e chiavi, ed esce)
Matteo (le urla dietro) Si dice galleria darte! Cerca di ricordarlo! (ritorna al tavolo) Ma come si deve fare con questa matta? Se la portassero in galera assieme al fratello, sarebbe una buona cosa potrebbero imparare litaliano entrambi! Hi! La grande artista! Il secondo premio! Classificata seconda su due concorrenti e chi sa quant costata liscrizione al concorso! Poveri soldi nostri! Devo proprio cercare di fare una buona vincita sono cinque numeri, ruota di Roma se esce la quintina, vinciamo un milione di volte la posta ma si esce un terno? Giocando pure quello, la vincita diminuirebbe troppo per sarebbe un peccato quasi quasi adesso vado a giocarmelo separatamente (si china sulle carte e scrive) Allora cinque numeri, a tre per vota se non sbaglio, escono dieci terni! E troppo ci vuole una societ altrimenti non si fa niente!
Maria (entra sbadigliando, con una cartellina)Avete finito di strillare? Non si dorme in pace, in questa casa
Matteo Bene alzata! Sono le dieci! Ai miei tempi ci alzavamo prima dellalba per lavorare!
Maria E perci siete diventati tutti morti di sonno e fradici! (sbadiglia) Noi, invece (sbadiglia)
Matteo Lasciamo perdere! Vai a vedere la mostra di pittura di tua madre?
Maria Che cosa? Quegli sgorbi orribili? No, grazie e poi non voglio correre rischi lei sicuro far un discorso e poi sarebbe capace di chiamarmi presentarmi come sua figlia morirei sul colpo! No, no sono anche impegnata, stamattina vengono i miei amici per una importante riunione! Anzi! Pulisci questa tavola, porta via queste cartacce, a noi serve spazio! (posa la cartellina sul tavolo e comincia ad impilare le altre carte) Tie tie portale via
Matteo (inorridisce) Fermati! Stai mischiando tutto! Scommetto che tu avresti anche buttato via le estrazioni borboniche!
Maria Che sciocchezze dici porta via questa roba, vai lo studio libero!
Matteo Ah libero? Hai tolto i quadri dal tavolo, i pennelli dai vasi, le scarpe dalle sedie, le maglie in giro, il pallone, la chitarra e tutte quelle buste di patate e tarallucci mezze vuote?
Maria No! E quelle non si toccano! Sono le prove fatte per certe dosi possono servire ancora! Vai, stai solo attento alle bottiglie ed ai bicchieri per terra e c una pedana speciale! Non ti ci accostare! Non mettere i piedi da nessuna parte!
Matteo Ho capito percorso a ostacoli! Vado, vado guarda che aspettiamo il tecnico della lavatrice, lo ha chiamato tua madre, per la centrifuga che non funziona non so se lhanno capita, comunque pensa tu alla porta
Maria Va ben, ma adesso sci! Ti chiamer quando il momento di pagare! E sveglia quei due ghiri sono le dieci e stanno ancora dormendo! (strillando) Vattene, va! Aria! Spazio! Libert!
Matteo Ma ti senti bene? (vedendo la sua faccia) Me ne vado! (prende le sue carte ed esce)
atto primo, scena terza: Maria, Federico, Ernesto, Antonio
Maria Aria! Sempre vecchi davanti ai piedi! (strilla verso linterno) Ohe, vorreste tirarvi su o vengo io?
Federico (entra sbadigliando) Neh, ma perch questa fretta, stamattina?
Maria Presto, chiama quel dormiglione di tuo fratello oggi dobbiamo preparare la festa di Lena!
Federico Ma come, oggi? Ma non era il ventisei? Uh, oggi! (si siede, poi verso linterno) Ernesto! Corri qui, c la riunione ci sono gi tutti
Ernesto (dallinterno) Ma quando mai! E smettila di dire scemenze! (entra, sbadigliando e si siede) Maria sai se c del caff?
Maria (dolcemente) Bel fratellino cerca del caff (rudemente) La caffettiera l, la vedi? Puliscila e fattelo!
Federico Pure io, pure io (sbadiglio)
Maria Sentite sembrate bambini, stamattina! Non perdiamo tempo, abbiamo un sacco di cose da fare! (prende la cartellina, consulta e spunta di volta in volta) Tu! (indica Federico) Hai messo la sabbia sulle patatine di plastica e sulle pizzette? E tu! (ad Ernesto) hai messo il sale nel gelato e il peperoncino sulla torta?
Federico Si, la sabbia lho incollata pure sui tarallucci! Anche le pizzette sono pronte, con il loro strato di colla quelle buone sono nei piattini verdi per lei solo quelli rossi!
Ernesto Io sul suo gelato ho messo farina mista a sale fino e anche un p di magnesia se riesce a mangiare qualcosa, ne avr bisogno! La sua fetta di torta diventata di un bel rosso pure lei nel piattino rosso, ci sta proprio bene!
Maria Perfetto Io ho messo gli stuzzicadenti nel pesce, ora manca solo il vino con aceto e rabarbaro! Chi sa che bella faccia che fa, quando lo assagger questo lo doveva fare Andrea ma non si visto ancora!
Federico Star lavorando ancora con le bottigline, tappi e carta stagnola
Ernesto Ah, che bella festa Ue! E chi fa le candele esplosive per la torta?
Maria Rimbambito! Questo lo avevamo bocciato! Divertirsi, s, ma niente pericoli, per nessuno! E la pergamena? La dobbiamo proprio fare, per ricordo di una festa speciale!
Ernesto Gi, cos quando le danno la carta, la incornicer vicino alle foto!
Federico Veramente sar una festa speciale chi sa quante risate anche lei la roba fa talmente schifo che non rischier di intossicarsi! E dobbiamo parlare subito con Carlo e Andrea! Siamo senza vino, senza striscione e senza musica! Adesso li chiamo! (mentre prende il telefonino, bussano alla porta)
Maria Non correte, vado io! (esce e fa entrare Antonio, con una borsa di ferri)
Antonio Scusate, permesso siete voi che avete un problema alla lavatrice?
Maria Si, so che hanno chiamato si vede che non funziona
Antonio (apre la sua borsa e prende un foglio di carta) Scusate, io ho questa segnalazione di guasto sto cercando di capire, ma non ci riesco! (indica sulla carta) Questo il messaggio, come me lo hanno passato: Lavatoia non funziona perch acciuga bloccata! Io sono venuto lo stesso ma se si bloccato un pesce l dentro, mi spiegate cosa ne fate della lavatrice, invece di lavare i panni? Poi, io sono un tecnico di lavatrici non mintendo di pesci, non mio mestiere!
Maria Acciuga bloccata no, guardate, forse la centrifuga, quella che asciuga che non funziona io conosco bene chi vi ha chiamato, non sa parlare bene litaliano insomma, gi tanto che siete venuto!
Antonio Se cos posso intervenire dove sta la lavatrice?
Maria (indica la zona cucina) In cucina, eccola attenzione a quel filo dacqua per terra, non scivolate!
Antonio Ah, sono abituato, non preoccupatevi! (va ad armeggiare vicino alla lavatrice)
Maria (si siede di nuovo) Allora per gli esplosivi, siamo daccordo! Quando lei comincer a fare il discorso, non la interrompiamo subito, pure per farla infervorare e toglierle ogni dubbio! Poi azioneremo la molla, la pedana le far perdere lequilibrio e noi ci precipiteremo su di lei e cominciamo a farle la festa! Le faremo le foto subito, anche se lei non vuole, prima durante e dopo, e quando tutto sar finito, mandiamo quella pergamena a casa sua, cos la vedranno tutti i parenti!
Antonio (segue prima interessato, poi atterrito)
Federico (applaude) Bene! Ottimo! Disegner io i teschi!
Ernesto (applaude insieme con Federico) Ma insieme con il papiello, dovremo mandare anche le foto!
Federico Ancora meglio; le fotografie le mandiamo, ma prima le voglio ritoccare un poco che so un poco di sangue cos faranno pi impressione!
Maria La pedana a molla nello studio, adesso la prendiamo e la proviamo (si sente un urlo di Matteo fuori scena, ed il tonfo di un corpo che cade) Eppure glielo avevo detto! (si alza ed esce)
Ernesto Andiamo a dare una mano, forse si fatto male! (escono)
atto primo, scena quarta: Maria, Federico, Ernesto, Antonio, Matteo
Antonio (rimasto solo, prende il telefono) Lena? Ah, meno male, hai risposto subito io volevo chiamare la Polizia, ma ho pensato che era meglio parlare prima con te per una mano, un consiglio! Sto lavorando in una casa, e ho sentito una cosa stanno preparando un attentato! Non lo so! C una donna che deve fare un discorso, vogliono usare lesplosivo, la fanno cadere poi le saltano addosso e le fanno la festa! E poi mandano anche la rivendicazione per posta, con le fotografie del cadavere insanguinato! Non lo so, non lhanno detto! Stanno venendo! Non chiamare, minguai! Sembrano bravi ragazzi, ma sono delinquenti spietati! Non si fanno scrupoli, uccidono pure me! No, non ne conosco nessuno! Adesso scendo e ti richiamo!
Maria (rientrando) Ma che ? Tu invece di riparare la lavatrice, ti metti al telefono?
Antonio (impaurito) No, era una cliente ma non avete sentito? Non ho perso tempo stavo dicendole che la richiamo quando avr finito!
Matteo (rientra sorretto da Ernesto ed Antonio) Piano piano! (si siede)
Maria (continuando con Antonio) Io non voglio sentire scemenze! Poco fa hai detto che le segnalazioni ti arrivano scritte adesso com che ti chiamano? Ma tu sei veramente il tecnico che abbiamo chiamato, o sei entrato per spiare la casa?
Matteo (nel sentire queste parole, si alza improvvisamente senza bisogno di aiuto, e si avvicina ad Antonio) Bel ragazzo ma tu fossi venuto a interessarti dei fatti nostri? (minaccioso, con voce sibilante) Adesso ti dico una cosa tu o aggiusti la lavatrice, o di qui non te ne vai con le tue gambe! E chiaro? E per essere ancora pi chiaro (mette la mano nella tasca posteriore)
Antonio (spaventato) No, no! Non cacciate niente vi scongiuro! Io sono veramente il tecnico! Sono venuto solo per la lavatrice, non sono venuto a spiare! (riprende a lavorare furiosamente, senza perdere una battuta degli altri, facendo scena)
Maria (a parte, con Matteo, mentre tornano al tavolo) Ma che volevi fare?
Matteo Gli volevo dare la mancia in anticipo per farlo sbrigare prima (ritorna a sedersi con Maria)
Federico Allora, pap, ti sei rimesso?
Matteo Si, tutto a posto ma quella pedana
Ernesto Funziona bene ma tu non dovevi salirci!
Matteo E io non volevo salirci, infatti! Mi sono solo appoggiato, mentre cercavo di scansare tutti questi sacchetti di roba ammuffita ormai si sta putrefacendo quello studio, con tutte quelle lenzuola su quegli aborti, con quella puzza, sembra proprio un obitorio! Quando li buttate? Anzi, torniamo a bomba e facciamo cos (guarda con sospetto Antonio, che lavora) venite con me, eliminiamo quelle schifezze e pure la mia roba vecchia manca il pezzo basilare senza piedi! Povero Ferdinando buttato nellimmondizia! Per per far scomparire tutto, dobbiamo farlo in minuti pezzetti, nessuno deve poter capire o ricostruire il corpo del reato! Ormai non mi serve pi, so tutto a memoria e dobbiamo solo aspettare gioved faremo una festa che ricorderanno tutti! Scommetto che se ne parler anche sui giornali! Andiamo, una mano per ciascuno! (si volge ad Antonio) E tu, ricorda! O aggiusti questa cosa o di qui non te ne faremo andare! E chiaro? (escono)
Antonio (Assentisce spaventato alle parole di Matteo; appena solo, prende il telefono) Lena? Sono Antonio dopo ti dico, non c tempo la festa a quella donna la fanno gioved si, dopo tu comincia a preparare i rinforzi! Questa una casa di delinquenti! Si parla pure di bombe! Hanno ucciso uno che si chiama Ferdinando, forse gli hanno tagliato i piedi e che ne so che ne hanno fatto? Ah, poi lhanno buttato nella spazzatura! Hanno qui un obitorio pieno di aborti ci sono pezzi di cadavere in decomposizione per la casa ed ora stanno facendo scomparire le prove e pure il piano dazione per ora sono quattro il cervello un vecchio, ma il capo sembra una donna! Poi ti chiamo, tieniti pronta! (chiude il telefono e si dedica alla lavatrice)
Matteo (rientra con un sacchetto) Allora?
Antonio Fatto! Adesso la proviamo (preme un pulsante e si sente il rumore della centrifuga) Ecco! Tutto a posto! (rimette disordinatamente i ferri a posto e si avvia verso luscita)
Matteo Ohe! Fermati! Quanto viene la riparazione?
Antonio Niente omaggio personale! (esce)
Maria (entra) Ue, il tecnico se n andato?
Matteo E non ha voluto denaro la lavatrice funziona strano!
Maria Senti non mi piace! Adesso chiamo Lena, per un consiglio, vediamo se sa qualcosa
Matteo Brava, buona idea fammi sapere, io vado a buttare queste carte la prima busta! (esce)
Maria (al telefono) Lena? Ue ciao, sono Maria senti c un strano movimento da queste parti come pu essere? E chi te lo ha detto? Ah, addirittura quattro! no, noi ne abbiamo visto uno solo pure una donna! Ma tu vedi! Ah fino a gioved allora siamo tranquilli? Si, si vieni, ci fai un piacere da vicino, certo! Stasera verso le otto, a casa mia! Si, va bene! Ciao, ciao!
atto primo, scena quinta: Maria, Federico, Ernesto, Andrea, Carlo
Federico (entra) Abbiamo finito!
Ernesto (entra con una cartellina sotto il braccio, che poi depone sul tavolo) Puzzavano pure di muffa! Meno male che ci siamo decisi
(bussano)
Ernesto (apre) Ma che bella compagnia! Entrate, prego, accomodatevi!
(entrano Andrea e Carlo, che portano una cassetta con delle bottigline)
Andrea Ehi, non cominciate a protestare, ma ho dovuto usare bottiglie diverse non le avevo tutte uguali! E non ho trovato il rabarbaro ho usato un poco pi di aceto!
Carlo Come pesano dove le mettiamo?
Maria In cucina, lasciatele a terra nel frigo le metter io dopo quali sono quelle truccate?
Andrea Sono le tre al di sopra delle altre, hanno anche il tappo rosso
Carlo Quello lho fatto io! A tutte e tre! E stata una fatica pazzesca (indica Andrea) Lui le ha solo lavate e riempite, poi le ha tappate e la passate tutte a me!
Federico Poverino ti sei distrutto, a passare il pennarello!
Carlo Non ne parliamo avessi una merendina?
Andrea E io che dovrei mangiare, per la fatica che ho fatto? Un elefante?
Ernesto Pure io ho un poco di languorino
Maria Ragazzi, basta! Qui oggi non si mangia, recupererete stasera alle otto! A proposito, ho telefonato alla festeggiata per chiedere di un tipo strano, qui, che non mi piaceva oh, lei sapeva gi tutto!
Federico Sapeva della festa? E come ha fatto?
Maria No, quale festa sapeva di quel tizio il tecnico della lavatrice dice che un tipo pericoloso! Guardate bene in giro mi ha detto che ce ne sono altri tre e una donna
Andrea Ma come, Lena nostra amica nostra e queste cose non ce le dice? Come facciamo? Sappiamo almeno dove sono?
Ernesto Non mettiamola in difficolt magari lei vorrebbe dircelo, ma non pu
Maria Lunica cosa che sappiamo che era in questo palazzo, fino a poco fa!
Carlo Terr gli occhi aperti se vedo qualche faccia nuova, vi chiamo e lo stendiamo!
Federico A pap che gli diciamo?
Ernesto Niente! Non sappiamo niente sorvegliamo, se vediamo qualcosa di strano, chiamiamo Lena e poi lo diciamo pure a lui!
Maria Sono daccordo ma adesso parliamo della festa
Carlo Ah, io ho preparato lo striscione, tutti pupazzetti a forma di lettera indovinate che ho scritto?
Andrea E dacci un idea! Auguri per la promozione!, mi sembra lungo Brava corto quante lettere sono?
Carlo Tre lettere!
Federico Come hai fatto a sopravvivere a una fatica del genere?
Andrea Tu sei scemo! Tre lettere!
Ernesto Ma che hai scritto?
Carlo BIS!
Maria La colpa nostra non ti dovevamo dare questo lavoro ma pronto, almeno?
Carlo Beh quasi! Lo devo solo stampare, incollare i fogli tra loro, aggiungere tocchi di colore che, mentre lo stavo facendo, si fatta lora di pranzo e io avevo appetito! Che facevo, dicevo di no quando mi hanno chiamato? E poi ho fatto il riposino insomma, il tempo passato velocemente!
Federico Insomma non hai fatto niente! E la musica?
Carlo Ho pronti amplificatore, mixer, casse, microfoni, tastiera, lettore cd, centotrenta cd originali di tutti i tipi ah, pure alimentatore, cavi insomma tutto pronto gi imballato, si monta in due minuti
Ernesto Meno male almeno questo lo hai fatto! Sentite, invece di uno striscione io propongo questo ho preparato delle lettere, da attaccare al muro con un p di nastro adesivo guardate, sono qui vi piace questa frase? Eh? Che ve ne pare?
Tutti (fanno girare tra loro i fogli, mischiandoli, mormorando parole di assenso le rimettono nella cartella)
Carlo Allora deciso! Io penser solo allimpianto! Mi presento stasera alle sette!
Andrea Vengo anche io a darti una mano, dopo ora mi serve una bella doccia, e poi una dormitina, stanotte si far tardi! Ah! E il regalo?
Maria Pronto ed incartato, le impronte digitale e le firme ci sono siamo pronti! Ci vediamo alle sette!
Federico Anche io mi far una doccia ho ancora addosso la puzza dei rifiuti
Ernesto Sbrigati, per la doccia la voglio fare anche io prima un riposino, stamattina mi avete tirato gi dal letto! (sbadiglia) Chiamami, quando hai finito! Ciao, ragazzi! (esce)
Andrea (rivolto a Carlo) Ce ne andiamo? Tu che fai?
Carlo S, s vengo pure io voglio vedere se riesco ad arrangiare qualche brano per un p di ma il volume lo possiamo tenere su o diamo fastidio?
Federico Lunico problema quella pazza di mia madre! Se sar in casa e sente la musica, chi la ferma? Viene a ballare e cantare anche lei vediamo se la possiamo dirottare
Maria E se inventassimo qualcosa che so che da qualche parte c una manifestazione violenta in cui si parli di bombe, di un attentato? Quella partirebbe a razzo!
Carlo E che andrebbe a fare?
Maria Prima di tutto, a sgombrare la piazza, poi cercher la bomba, poi chiamer Carabinieri, Polizia e Pompieri poi
Federico (canzonandola) Hai dimenticato! Sei rimbambita! Hai dimenticato il Pronto soccorso, il servizio ambulanze, la Protezione Civile, la Croce Rossa
Andrea Ma che state dicendo? Chi volete prendere in giro?
Maria Nessuno ti faccio un esempio, se c un incidente qui sotto, la sente tutto il palazzo! Blocca la circolazione, litiga con la gente, telefona, fa le piantine, chiama testimoni si sta disperando perch non riesce a sapere in anticipo di quegli attentati dei terroristi, in giro per il mondo! Se sapesse qualcosa di un attentato in Italia, per di pi da queste parti, chi la potrebbe fermare?
Carlo Ci penser su pensateci pure voi
Andrea Sicuro adesso andiamo, ci vedremo stasera alla sette! (si alza ed esce con Carlo)
Federico Alle sette! Puntualit, prima di tutto!(verso linterno) Ernesto alzati! Ho quasi finito di farmi la doccia! (esce)
atto primo, scena sesta: Matteo, Maria
Matteo (entra) Incredibile che si deve fare per rientrare in casa propria! Dicono che puliscono, ma c quella melma che scende dalle scale
Maria Ah, ci ha messo tutto questo tempo? Bellesempio che dai! Adesso vai a buttare il resto Chi fa monnezza, la gettasse!, una delle tue frasi preferite! Andiamo correre, correre, che te fa pure bene! Ah a proposito di stare bene, oggi noi non mangiamo, se ne parla stasera alla festa di Lena! Io vado che ho da fare, se tu vuoi qualcosa, ti fai una bella insalata e non toccare le porzioni pronte nel frigo e neppure il vino! Mi sono spiegata? (esce)
Matteo (rassegnato) Io vorrei capire prima di tutto perch tutti mi vogliono far mangiare insalata, che neppure mi piace! Poi la spazzatura la butter dopo, ora con quelle scale piene dacqua e sapone pericoloso! Mah (si siede) quasi quasi non mangio neppure io stasera saremo in tanti forse potrei trovare un altro socio Donato bravo, con lui si ragiona ma con chi posso fare un altro accordo, dove trover una persona come lui? (guardando meglio sul tavolo) Ma questa fosse la cartellina del tecnico? Se lha dimenticata come far a raggiungere i clienti (la apre, e rimane sconcertato) No ma che sono queste lettere? (ne mette alcune sul tavolo e comincia a leggere) LI NO UN TERZO, CANAGLIA! Oddio! E che questa roba? Chi manda queste cose in forma anonima come si fa per i ricatti? E come arrivata, qui? E come fanno a sapere che io volevo mettere unaltra persona? Io mi sento male! Quelli mi minacciano! Mi chiamano Canaglia! Forse sto dormendo (raccoglie i fogli e li mette disordinatamente dentro la cartella) ma mi sveglier s, s, sto dormendo adesso mi vado a mettere sul letto, cos quando mi sveglier, sar tutto passato! S s aspirina sciroppo per la tosse, termometro che faccio? Che mi prendo? Forse mi sveglier (uscendo)
atto primo, scena settima: Angela, Roberta
Angela (entrando con Roberta) Prego, signorina Acconciatevi al di sopra della seggiola vi posso soffrire qualche cosa? (si accomodano)
Roberta (con finto accento francese) No, grazie Io ho mangiato bene al biuffe, mi sono fatta una bella pansa, oui! Forse se ci fosse una sciartrosa
Angela No, mi dispiace, sciantose non ne abbiamo e poi come ve la pigliereste? Ma vi sono veramente piaciute le mie operette?
Roberta Veramente giol! Siete la meglia pitturatrice della exposision! E quanto belle kuella statua della kallina a tre sampe! Ma parliamo di quella krande occasion adesso, siamo prive riservate! Non ci sono pa persone cuviose cuviose la sciose importante! Con mon piccolo trucco, voi diventate celebre in tutto mondo! E pensate, non costa neppure tantissimo! Sentite allora, io faccio grandissimo concorso pittura, affittiamo sale a Ni Yok, Parigi e Rome per voi pagare affitto, poi biglietti, hotel, mange e argiant de posce per voi e per me, io vi faccio la press agent! Io a concorso faccio scrivere solo voi con tanti nomi falsi poi facciamo articolo, io conosco giornalisti ed fatta!
Angela Certaniente! Cio qualche parola non avere io capito argiante pesce pressagente ma poi me le spifferate meglio quando facciamo contrattempo ok? Io adesso piglio foglio carta piccolo e tu scrivi ok?
Roberta Va bian! Noi facciamo petit scrittura, e subito avviare operazione tu dare anticipo, e io partire subito! Garantito che io non aspetto neppure un minuto Compri?
Angela Ok, ok pigliare foglietto, scrivere, dare soldi e tu
Roberta E io scappare!
Angela Ok, (vede la cartellina) Forse qui essere fogli, (apre la cartella, ammutolisce, e mette in ordine i fogli, leggendo la frase) Ma che c scritto e pesche tanta carta una lettera per foglio Madonna!
Roberta Cosa capitare te?
Angela Madonna! E chi ha scritto? Di chi questa roba? (sottovoce a Roberta) Intrigazione internazionale! Attentato! Noi impedire! No, no prima noi sistema questo Tu letto?
Roberta E come faccio se tu pardon io non sapere leggere molto storto, pure tue mani sopra.
Angela Codice di terroristi, ma chiaro ! ALLAGA CENTRO UNZIONI! Dove si fanno unzioni? Dove gente molto scottata? Ospedale, dove ungono kranti scottati, gente con ustioni! E poi USTIONI fa assordanza a UNZIONI prova terminale e decisiva! Significa che vogliono allargare con acva Centro Kranti Ustionati! Attentato ad Ospedale! Ma quale ospedale? Vieni, cio te venire, noi andiamo prima ad ospedale qui, poi altriok? Noi fare tutta krante provincia! Tu dare mano noi chiamare anbulanze
Roberta Chiamare le ambulanze in ospedale? E quelle gi pardon quello posto fisso ambulanze, gi l!
Angela Questo vero essere dottori, acconciaossa, becchini che fortuna! Mancare solo Polizia e Vigili Fuoco! Per noi non chiamare, questa volta altra volta molto arrabbiati si sono! (prende la cartellina e stinge la mano di Roberta, cercando di trascinarla fuori) Vieni pardon te venire, noi insieme fare molto pi casino di io da sola io chiamare pure mio fratello, insuperabile dimostratore! Ok?
Roberta Ma quale occhei io non voglio venire!
Angela Tu supposta indispensabile! Io neutralizzo Direttore e guardie con poco di karate, io essere krante esperta di kvesto, Peppe kon sua abilitudine blocca tutte entrate e uscite tutti reparti, tu impossessi centralino, e passi a me linea ohe non devi strapparlo dal muro voglio solo microfono il pi imponente che c! Bisogna intervenire! Dovere immortale!
Roberta Ma io non sapere parlare bene
Angela Tu sei scema? Tu tirare solo pugni e calci a caviglie uomini! Questo molto efficiente ! Tu non dovere parlare, manco canzonare parlare solo io! Io sapere parlare bene! Io dire a tutti krante perikolo morte per annegamento a poveri con vesciche gi piene di acqua! Kueste parole faranno aprire occhi a tutta la cente! Garantisco! E poi se tu non venire, se non segui me in operazione utilitaria, questo sar motivo di indipendenza! Ombre fantasmatiche delle vittime con pansa piena dacqua saranno tra di noi, e non faranno fare a noi krante affare! E vieni, andiamo! (la trascina fuori, mentre Roberta strilla)
Roberta Io non volere pi affarare! Ci metteranno in galera! Povera me! Ma da chi sono andata!
fine primo atto
atto secondo, scena prima: Matteo, Donato, Vittorio
(bussano, due volte)
Matteo Mai che si potesse dormire in pace moglie chiassosa, vicini pure, e nessuno risponde alla porta (apre e fa entrare Donato)
Donato U, Matteo ho una novit!
Matteo Entra sediamoci i ragazzi sono in fase di riposo e ho sentito mia moglie che uscita con qualcuno
Donato Ma stavi dormendo pure tu?
Matteo Per dare un buon esempio ai miei figli! E poi avevo un sogno in sospeso che dovevo chiudere
Donato Mah non ti capisco mi dispiace che ho disturbato ma urgente! Senti questa novit! Mentre giocavo i nostri numeri, quello dietro di me li ha sentiti e ha cominciato a fare domande mi ha detto che gli piacevano e dove li avevo presi e se lo accettavo in societ senza limiti di puntate! Gli ho detto che siamo gi in due e che dovevo domandare prima a te
Matteo (categorico) Non si pu fare! Una terza persona non pu entrare! Quelli mi uccidono!
Donato E perch? Neppure lo hai visto ma chi ti dovrebbe uccidere?
Matteo (sottovoce) Io ho avuto una minaccia! Dice LI NO UN TERZO, CANAGLIA! guarda la cartellina sul tavolo!
Donato (cerca inutilmente) Matteo qui non c ma stavi dormendo?
Matteo (sorpreso) Come non c niente? Sicuro? (cerca anche lui, sopra e sotto il tavolo e poi si rialza, sollevato) E vero! Non c! Allora era proprio un sogno! Ma comera reale meno male che mi sono svegliato!
Donato Allora, lo vuoi conoscere, a questo?
Matteo S, s fallo venire! Ma chi ?
Donato Si chiama Vittorio sta aspettando di fuori!
Matteo E adesso lo dici? Fallo entrare!
Donato (esce e rientra con Vittorio)
Vittorio Buon giorno piacere! Donato mi ha detto che siete gi soci io ho avuto il piacere di sentire i numeri che vi siete giocati secondo me, non sono numeri improvvisati io stavo cercando di fare un sistema, ma non ci sono riuscito i vostri numeri hanno una musicalit che mi ha colpito! Naturalmente per correttezza, non li ho giocati pure io ma mi risvegliano un ricordo lontano, come chiss dove li avessi sentiti
Matteo Signor Vittorio, ditemi una cosa avete per caso le serie di Ferdinando?
Vittorio Quelle? E impossibile, dove le vorreste trovare? Ho esplorato anche la Biblioteca Nazionale niente!
Donato Ferdinando sempre lui?
Matteo Si, lui Donato, sono daccordo! Chi conosce le serie di Ferdinando una persona seria! Vittorio, diamoci del tu senti se tu non ci metti il naso puoi entrare! Il sistema lo maneggio solo io, ma giochiamo alla pari
Vittorio Per cominciare, va bene ma il sistema lo dovrai spiegare anche a noi sai com nessuno eterno pure tu (fa un gesto per dire che sale in cielo) da un momento allaltro
Matteo Si, per pure tu, se ti d il sistema da un momento allaltro (fa un gesto per dire che se ne scappa)
Donato Oh! Se vuoi essere socio, il sistema rimane a Matteo e se muore prematuramente, rimarremo fregati, che vuoi farci?
Matteo Ah, io muoio e voi ci rimanete fregati?
Donato E modo di dire! Ma noi pregheremo che tu stia in buona salute per mille anni! Ora basta parlare di morti, per Vittorio, come mai vuoi giocare con noi? Problemi di soldi?
Vittorio Mia moglie una strega! Quando comincia i suoi capricci, apriti cielo! E il vestitino, e le scarpine, e la gitarella, e la cenetta le voglio bene, non so dire di no ma per lei non basterebbe la Banca dItalia! Non lavora, fa affari sballati da tutte le parti, ogni tanto mi sparisce per settimane una volta addirittura tre mesi mi telefonava, dicendomi di non preoccuparmi e che avrebbe voluto ritornare a casa, ma era trattenuta!
Donato Ma che fa, praticamente?
Vittorio Le pubbliche relazioni! Rappresenta artisti, fa le loro campagne dimmagine, organizza mostre e sfilate, matrimoni e cerimonie! Conosce molta gente, giornalisti, scrittori, pittori dov confusione, l c lei!
Donato E non fa soldi, la sua attivit non rende?
Vittorio Per uno che entra, ne escono due! Io sono coperto dai debiti che fa lei, lavoro come un cane e non ce la faccio! Lavoro allospedale come infermiere, quando lei fuori faccio anche i turni di notte e le sostituzioni! Adesso si reso disponibile un posticino da centralinista ho fatto io la domanda per lei e lhanno accettata! Domani dovrebbe firmare il contratto ed entrare in servizio, con i miei stessi orari! Sarebbe proprio comodo, devo convincerla ad accettare non molto, come stipendio, ma almeno si fermerebbe un poco avrebbe qualcosa di suo e io potrei ripianare i debiti! Vedete io non ho il vizio del gioco ma se c una possibilit cos come me la offrite voi
Matteo Noi neppure vogliamo esagerare per gioved abbiamo puntato dieci euro in due e rimarremo a questi livelli! Per te va bene?
Vittorio Daccordo anche se chi ha il sistema decide quanto
Matteo Allora siamo daccordo! Per conoscerci meglio, domani sera facciamo una cenetta non vi formalizzate se sar solo, mia moglie unartista Angelina non ha orari specie se sta completando qualche sua opera e i ragazzi spesso mangiano fuori!
Donato Mi piace lidea! Anche io sar solo, mia moglie in giro ma facciamo roba fredda, senza cucinare! Purch ci sia del buon vino bianco frizzante e molto freddo! Compra tu e poi dividiamo!
Vittorio Daccordo, dovr convincere mia moglie, sperando che non le venga qualche capriccetto se poi ci fosse anche tua moglie la signora Angelina, mi pare credo che si troveranno bene insieme!
Donato Allora appuntamento per domani sera! (si alzano)
Matteo (mentre li accompagna) Va bene domani sera! Arrivederci!
atto secondo, scena seconda: Matteo, Angela
Angela (entra, trafelata, con la solita cartellina sotto il braccio, che posa sul tavolo; Matteo rimane fuori per un istante) Hai finito di saluteggiare? Io non conto pi niente, per te? Crapone, ci sei?
Matteo (rientra) Cara moglie, che successo? Come mai cos nervosa?
Angela Mi hanno demolito un successo internazionale! Hanno arrostito quella grande criticona, quella che mi faceva vincere un premio che nessuno lo sa pensare! Per una volata che non chiamato la Polizia, quelli sono venuti assolutamente! Io, Peppe e quella signora siamo andati allospedale, dagli untori degli ustionati, perch li volevano uccidere tutti buttandogli acqua nella pansa! Mentre che stavamo per pigliare a calci i portantini, uscita la Polizia! E hanno arrostito Roberta per accertaniente! Tu capisci, sicuro un orrore di persona!
Matteo Senti, calmati un poco quando sei cos nervosa, non ti capisco pi! Ma come fai a sapere che volevano uccidere i degenti dellospedale? E Peppe che fine ha fatto? E chi questa Roberta?
Angela Roberta la criticona che mi stava facendo il servizio! Peppe sta facendo il girotondo con la macchina cerca di trovare il pusteggio! Ma adesso tutto spostato! Prima bisogna sistemare quellattentato che mi sono trovata dentro alle mani! Quello importante! Ho intercettato messaggio segreto di complottatori terroristici internazionali! Mi hanno massaggiata con cartoline in questa cartellina! (la indica)
Matteo (sconvolto) Unaltra volta lei? E da dove uscita? No, io sto dormendo di nuovo! Sembra tutto vero ma io sto sognando! (sogghigna) Tu che ne pensi, Angelina?
Angela Non solo stai dormendo ma sei un mummio cronistico! Non hai capito, non mi hai perseguitato!
Matteo Ma se sto dormendo posso fare quello che voglio! Potrei uscire dal balcone, arrampicarmi sulle pareti del palazzo potrei volare fare le cose proibite e impossibili tanto, sto dormendo! Ho trovato! (da un ceffone ad Angela) ...tanto, quando dormo, che mi pu fare?
Angela (furente, senza parlare, da un ceffone a Matteo)
Matteo Ho capito neppure in sogno si pu fare (massaggiandosi la guancia) per sembra proprio vero! Ora per basta vado a letto! Forse mi sveglier! (esce)
atto secondo, scena terza: Angela, Peppe
(bussano; Angela va ad aprire)
Peppe (entrando) Cara suora, il pusteggio era lontano
Angela Vieni, dobbiamo fare piano per liberare Roberta! (si siedono) Prima cosa, dove lhanno carcerata?
Peppe Ma larrostita la Polizia! E secretata in caserma l ci sono muraglie con fili spennati e guardoni rambanti pure con fucili ci vorrebbe azione di distruzione
Angela Ma noi bombette non ne abbiamo
Peppe Ma che hai capito? Distruzione, come spassatiempo!
Angela Ah volevi dire distrattone!
Peppe Si, quello che ne dici se buttiamo sotto con la macchina qualche piedone l davanti?
Angela No non eschino tutti quanti quelli non sono scemi no niente fortezza sveltezza e furbezza! Ecco!
Peppe E come facessimo?
Angela Io piglio un vestito, e dico che Roberta si deve cambiare perch s bagnata e le viene la febbre terzana! Tu maccompagni, vestito da donna entriamo, la faccio cambiare, poi lei esce con me e tu
Peppe E io?
Angela Rimani dentro! Tanto, che devi fare, fuori? Fai un nel piacere tua suora, e quelli quando vedono che tu non sei essa, che possono fare? Ti rilassano! E sicurezza! Basta che parli, si sente che non sei femminile, o se ne accorgono quando ti fanno le fotografie!
Peppe (incerto) Mi fotografano anche le parti bassotte?
Angela No, che centra pigliano la faccia, per a me, certe volte, i fotografi me le fanno pure un poco pi inferiori dice che per completezza!
Peppe E poi che mi succede?
Angela Niente! Quando hanno visto che tu non sei quella che perseguitano, ti licenziano, e tu torni alla pigione!
Peppe E sicurezza?
Angela Spicciate, fortezza alzati, fammi vedere trottola! (Peppe si gira su se stesso) Ho capito! (esce e ritorna subito con due vestiti da donna, scarpe, borsa e cappellino) Vediamo, metti questa roba sopra i vestimenti, cos ti sfreghi prima!
Peppe (esamina gli indumenti) Ma i vestimenti sono due!
Angela E uno serve per scambiare Roberta, ti sei scorticato?
Peppe Ah, va bene (infila vestito, prende la borsetta, mette il cappellino, cerca di infilare le scarpe, ma non ci riesce) Questo non cincentrano!
Angela Non fa niente, tu alza il balanzone, muoviti con elleganza come una femmina, alzando i tacchini, e cammina sulle galline, cos avrai un comportamento rettilineo!
Peppe Sulle galline?
Angela Quante storie che stai facedole! E cammina sulle uova per fare prima, non ho aspettato che le galline le facessero abbiamo frettezza! Povera Roberta! La torturano, lappendono al pennone, la fanno spezzatella e io come faccio per vincere il premio? Corri! Velocipede! (lo spinge fuori ed escono entrambi)
atto secondo, scena terza: Ernesto, Matteo
Ernesto (entra sbadigliando) Finalmente silenzio capace di non farmi mai dormire in santa pace e ci si messo pure mio fratello, mi ha lasciato senza cuscino (vede la sua cartellina) Ma chi lha presa? Mah adesso le metto, cos non si perdono (si gira intorno, e inizia in silenzio a sistemare i fogli sul muro usando se necessario del nastro adesivo, in modo da formare la frase: CONGRATULAZIONI LENA!; alla fine ritocca qualche foglio) Ecco, perfetto!
Matteo (entra, si siede, e non fa caso alla scritta) Ernesto per caso hai fatto del caff?
Ernesto Io? Noo.. il caff non fa dormire
Matteo Eh, gi dimenticavo che tu soffri dinsonnia, povero figlio mio! (vede la cartellina, e si irrigidisce) Ma come, non mi sono svegliato ancora? Ernesto ma tu la vedi questa cartellina? Ma proprio una cartellina vera?
Ernesto Sicuro, mia!
Matteo Come? (lamentoso) Povero me ho una spia in casa il sangue del mio sangue che mi tradisce che mi ricatta che mi vuole far morire e vuole anche il riscatto
Ernesto Neh, pap, ma ti senti bene? Stessi ancora dormendo?
Matteo (continuando, lamentoso) Io, tradito dallinterno della famiglia io, che cerco in tutti i modi di non farvi mancare niente
Ernesto E non allungare il brodo! Stringere!
Matteo Emb, mi sfidi? Vogliamo vedere che sta scritto qui dentro?
Ernesto E vuota non c scritto niente vuoi scommettere?
Matteo Allora s! Io ti faccio leggere che c scritto se perdi mi fai il caff!
Ernesto E se vinco?
Matteo Taumento la paghetta a duecento euro al mese
Ernesto Duecento a tutti e tre si no i miei fratelli mi uccidono il caff lo fai tu e se perdo, porto fuori la spazzatura tutti i giorni!
Matteo Ci sto! Leggi! (apre trionfante la cartellina, e la trova vuota) Ma come
Ernesto La macchinetta sta sulla cucina, ma sporca; oggi il ventisei tra cinque giorni seicento euro a noi tre, e non mi chiamare pi per la spazzatura!
Matteo Madonna! Come lo hai detto brutto! Ma qui dentro ci stava
Ernesto E adesso sta l! (indica la parete)
Matteo Eh? Ma stava scritto unaltra cosa Madonna! Si erano confusi i fogli! Mi stava venendo ninfarto
Ernesto Ma non ti venuto! Adesso stai benissimo e un p di caff?
Matteo Non vale! Non lo faccio! Adesso chiamo il bar!
Ernesto Spergiuro! Se perdi una scommessa, devi pagare la posta! Non dare cattivi esempi, hai capito?
Matteo Dite sempre questo! Quando metterete su famiglia, i vostri figli sembreranno soldatini di piombo!
Ernesto E chi se la vuole fare? Troppa fatica guarda tu che fine hai fatto! (sbadiglia) Che ne dici di un poco di caff?
Matteo E va bene (va in zona cucina) Ma qui c acqua per terra! Si rotta nuovamente la lavatrice si rotto il tubo e quello scemo non se n accorto! Adesso chiamo di nuovo se mandano lui, gli pago anche la riparazione delle centrifuga (pulisce e carica la macchinetta e poi chiude la chiave di arresto vicino alla lavatrice) Ecco fatto! Ragazzi, siamo senzacqua! Ho chiuso la chiave darresto dillo pure agli altri; se vi serve, aprite e poi chiudete (accende il fuoco sotto la caffettiera) E vai! Quando lo faccio io, esce una crema!
Ernesto E allora fallo pi spesso
Matteo Devo chiamare lassistenza (prende il telefono) Meno male che il numero rimasto eccolo! Eh! Devo parlare distintamente, se no quelli non capiscono pronto! (schiaccia un tasto, pausa, poi un altro) Ecco! In citt, Via dei Tigli, 35, interno 35, grazie! (schiaccia un altro tasto) Causa lesione interna non rilevata, abbiamo interrotto alimentazione, con arresto totale acqua potabile, per evitare perdite di liquido; si attende intervento durgenza! Ahhh e pure questa fatta!
atto secondo, scena Quarta: Ernesto, Matteo, Maria, Federico
Federico (entra con Maria) Hmmm buon odore di caff!
Maria Pure a me, pure a me!
Matteo Ma state aspettando dietro langolo? E che diamine, fatelo uscire, almeno! Ecco! (serve il caff a tavola)
Ernesto Ottimo! Ah pap ha deciso di aumentarci la paghetta due patate ciascuno, dal prossimo mese!
Maria Grazie del caff e della paghetta! Ci voleva proprio!
Federico Pure da parte mia ti ricambier ti comprer il giornale gioved, quando ci saranno le estrazioni!
Matteo Grazie! Ma non rovinarti, per favore ! Ah! Ho chiamato di nuovo il tecnico della lavatrice si rotto il tubo!
Maria (vede i cartelli) Ernesto! Che hai fatto? Perch hai messo quei fogli? Se Lena viene prima
Ernesto Hai ragione non ci avevo pensato (stacca velocemente i cartelli e li rimette nella cartellina) Scomparsi! E ancora presto, per scendo a far due chiacchiere aspettando le sette chi vuole venire?
Maria No, io no
Matteo Vengo io no, non in piazza, non ti preoccupare scendo per portare fuori la spazzatura di stamattina (entra nelle quinte e prende due sacchetti) Uno per lo potresti portare anche tu
Ernesto Ma tu devi dare lesempio e poi hai perso la scommessa (esce con Matteo)
Maria Federico, hai per caso parlato con qualcuno di quella gente?
Federico Niente! Vogliamo richiamare Lena?
Maria Chiama tu io lho fatto prima ricordale di stasera e vedi di entrare in argomento
Federico (telefona) Ok Lena? Ciao, come stai? Verrai a casa, stasera? Guarda che ti aspettiamo vorremmo che tu dessi unocchiata in giro come ma che fortuna! no! E dille che quello scemo stanno ancora ridendo di lui? Ah va bene la conosciamo! Anzi, conosciamo a tutti e due! Come? Ma siamo sicuri? Allora ci vediamo ciao, pure a te, grazie!
Maria Scommetto che centra quella svitata di nostra madre! Ne ha fatta unaltra?
Federico Hanno trovato quella donna! Lei e naturalmente, nostra madre, hanno fatto una dimostrazione cera pure Peppe la Polizia conosceva quella donna e lhanno pizzicata ma il bello che lo zio sera vestito da donna stato arrestato pure lui perch sembrava un travestito cocainomane! Poi si scoperto il motivo, si sono messi a ridere tutti ed ora mamma e lo zio sono fuori hanno rilasciato pure quella donna, sembra che non sia pericolosa, mi ha detto per che la tengono docchio!
Maria Non capisco che ci faceva mamma insieme con una pregiudicata o comunque conosciuta dalla polizia? Non ti ha detto niente di pi? Forse si fatta infinocchiare ancora una volta
Federico Star tornando a casa in depressione, chiediglielo, ma io non voglio esserci scendo gi al palazzo, vieni anche tu?
Maria Io no devo farmi il trucco, scegliere il vestito ho bisogno di tempo
Matteo (rientra) Ecco qua! Tutto a posto?
Federico Quasi hanno arrestato zio Peppe, lhanno scambiato per un viados ma poi lhanno rilasciato! Siccome anche mamma stata coinvolta, credo che stia tornando a casa forse con lui
Matteo Io me ne scappo nello studio, non importa se minato!
Maria Aspetta devi sapere che stamattina abbiamo chiamato Lena per sapere qualcosa di quel cosiddetto tecnico ci ha accennato che cera una banda in giro da queste parti, forse ladri, ma la Polizia adesso ha pizzicato il capo una donna! Lunica cosa che non quadra che lei stava facendo una dimostrazione con mamma e zio Peppe ed ora stata rilasciata si vede che non sono arrivate denunce!
Matteo Quando verr Lena, ci spiegher meglio, sono sicuro
Maria Infatti la banda era di quattro persone lei lhanno riconosciuta e la sorvegliano e gli altri? Dobbiamo stare attenti!
Matteo Hai ragione vado a prendere la mia mazza (esce)
Federico Allora io scendo a dopo! (esce)
Matteo Eccola qua! Adesso la nascondo qui (sotto il divano) cos nelleventualit, potremo difenderci!
Maria Va bene, vado a vestirmi! (esce)
atto secondo, scena Quinta: Matteo, Lena, Maria
Matteo Mi hanno lasciato solo! Abbandonato tra ladri e assassini! (lamentoso) Un povero padre di famiglia come me, che ha passato quel guaio con la consorte abbandonato dai figli, nel pericolo totale! (tende lorecchio) Niente! Non simpietosisce! Ma che star facendo?
Maria (si affaccia dalle quinte e poi rientra) Io mi trucco e mi aggiusto un poco i capelli col mio phon!
Matteo Il cannone? E per quanto tempo? Aspetta! Stacco! (va vicino al quadro elettrico e stacca alcuni interruttori, rimanendo in penombra) Dimmi quando finisci, qui sono al buio! (si mette sdraiato sul divano e si rilassa) E piacevole, per concilia il riposo oggi che giornata piena di novit e non finita! Chi sa lei quando finisce col phon quel cannone potente, ma non fa molto rumore! Ahhh! Come si sta bene che silenzio che pace quasi quasi per (si leva a met dal divano e tende lorecchio nella direzione della porta) Ue, ma questo rumore, viene dalla porta troppo vicino e questa la serratura che scatta! Adesso ti aggiusto io (si nasconde dietro al divano)
Lena (entra, con la pistola puntata, volge le spalle al divano e si muove silenziosamente ispezionando la stanza; si ferma al centro)
Matteo (emerge con un sorriso diabolico da dietro al divano, con la mazza in mano, e si porta dietro Lena, colpendola sulla testa e facendola cadere a terra, tramortita) Ti ho preso, disgraziato! (va al quadro e rida corrente, facendo reilluminare la scena) Adesso chiamo la Polizia uh, mamma mia, che ho fatto! E Lena! Aiuto, Maria!
Maria (accorre e riconosce Lena a terra; guarda la mazza nella mano di Matteo e strilla) Ahh! Assassino! Guarda che hai fatto! Butta via quella cosa! Povera Lena!Chiama lambulanza! (prende il telefono) Federico! Chiama tutti e venite subito su! Lena sta qui, svenuta! Correte!
Matteo (parla sovrapponendosi a Maria) Si, subito! Via dei Tigli, 35 interno 35, correte!
Maria Tu sei veramente un caprone! Meno male che non vedo sangue!
Matteo Ma io che ne sapevo? Lei ha aperto da sola la porta, dallesterno entrata zitta zitta, come fanno i ladri con le chiavi false ho pensato che fosse uno di loro (si chinano entrambi su Lena, ancora esanime)
atto secondo, scena sesta: Matteo, Lena, Maria, Federico, Andrea, Carlo
Federico (entra di corsa) Che successo?
Maria E successo che oltre ad una mamma pazza, abbiamo anche un padre scemo! Guarda qui che ha fatto! Lena! Mi senti?
Lena (apre gli occhi e si alza, malferma, strofinandosi la testa) Chi stato?
Matteo Lena, non so come scusarmi sono stato io ma tu sei entrata con un grimaldello come una ladra io prima avevo sentito che cera brutta gente da queste parti non avrei mai immaginato che fossi tu! Vieni, siediti vorresti un poco di caff?
(bussano)
Federico (apre e fa entrare Andrea e Carlo)
Andrea Lena meno male ti sei ripresa!
Carlo Maria ci aveva detto che eri svenuta
Maria E che avrei potuto dire, per telefono? Quel (punta il dito) non voglio dire che cosa, le ha dato una botta in testa e lha tramortita! Per poco non luccideva!
Matteo Lho presa per una ladra oggi mi avete detto quelle cose, a proposito di quella brutta gente in giro, nel palazzo
Lena Basta, va meglio! (si siede) Io ho bussato, sia il citofono che il campanello non funzionavano, fuori la corrente cera, non era una cosa normale e allora sono entrata con i miei mezzi! Ho visto tutte le luci spente pensavo proprio che cera un malintenzionato! La prossima volta star pi attenta! Ah come fa male! Ma la corrente lavete tolta voi?
Matteo E stato per il suo asciugacapelli con il motore atomico se non spegniamo qualcosa, si stacca limpianto
Lena E vai a staccare proprio il citofono e il campanello? Quelli non consumano niente! Hi! La prossima vota, telefono prima o hai staccato anche quello?
Matteo No, no ma tu guarda che caso sfortunato abbi pazienza
Lena Lascia stare la pazienza dammi un bicchiere dacqua! Anzi, no! Accetto il caff!
Maria Una tazzina anche a me!
Federico Almeno con il caff, abbiamo un padre che ci sa fare! Ehi, non ti dimenticare di me, neh?
Andrea Ma ce ne fosse un poco pure per me?
Carlo e per me, che sono digiuno?
Matteo Ah Va bene! Grande successo! Sono contento che non ti sei fatta troppo male! (avviandosi verso la cucina) per io ho chiamato pure lambulanza! E adesso che gli diciamo?
Maria Niente! Quando verranno, Lena la prende e va in ospedale per un controllo naturalmente ci vai pure tu
Federico S, ma questi sono veloci! (a Matteo) Forza, non vogliamo perdere il tuo caff, sbrigati!
Lena Hei, io non ti perdono se non ti muovi!
Matteo Sar un razzo! (si dedica alloperazione, aprendo e chiudendo la chiave darresto)
Carlo Ma con che lha colpita?
Federico (prende il bastone da terra) Ecco, con questo!
Andrea Che diamine con questo avrebbe potuto farle molto male!
Maria See! Quello non ha muscoli! Pensa e scrive soltanto, e lunico esercizio che fa quando butta i sacchetti nella spazzatura!
Lena Io non ho finito il controllo e mi sento molto meglio quasi quasi allospedale non ci vado
Carlo Senti adesso questa mazza la prendo io e faccio un giro nel palazzo tu vai in ospedale e ti fai guardare un pochino per prudenza si vede che stai meglio, perci ci vorr pure poco e stai tranquilla che se mi vede un malintenzionato, se ne scappa!
Federico Vengo pure io dopo che ci saremo presi il caff!
Andrea Mi unisco! Voi laffrontate e io corro a chiamare gente
Matteo (porta il caff in tavola) Prima a Lena!
Tutti (sorbiscono il caff, approvando con la mimica)
Lena Ahhh Matteo, sei perdonato! Ragazzi, io approfitto ma non fate sciocchezze andate sempre in tre, senza separarvi mai! Cinque minuti, un giro su un paio di piani e poi rientrate! Se vedete qualcosa che non va, non intervenite, ma chiamate la Centrale! Fatemi stare tranquilla ora scendiamo, cos lambulanza non dovr attendere
Matteo Pronto eccomi!
Maria Vengo pure io Prendo le chiavi! (esegue ed escono tutti)
atto secondo, scena settima: Angela, Peppe
Angela (entra con Peppe) Ecco, qui possiamo parlare tu sei uno scempio! Io io divorzio da te! Non sono pi tua suora!
Peppe Senti, tutte le volte che chiami, io presenzio, e tutte le dimostrazioni che vuoi, io ci sono, e tutti gli appiccicamienti tuoi, ti d una mano, ma fare la femmina, non cosa mia! E poi non te lho annegato, mi sono addossato anche i vestimenti e gli scarpini! Solo che non sapevo che dire
Angela E ti stavi con la bocca chiusa e denti azzeccati! Non pu essere che tu vai dal Questore a questionare che ti succede se ti scambi con una galerata!
Peppe E gi ti ho spiegazzato quello era vecchio e pelatone, non teneva la divisione, niente cappello! Io lho questionato perch pareva un trafficatore!
Angela Denti azzeccati! Solo questo dovevi fare e ti dovevi tirare bene i calzoni e bretelle! Quando il balanzone sceso e sei caduto sulla scaleggiata, si vedevano troppo bene! E quelli che ridevano, che pareva stessero spaccandosi le panse assassinio!
Peppe Per ce la siamo fatta! Entrati due, usciti tre come volevi! Pesche non sei cantante?
Angela Perch c sempre primo problema urgentissimo e utilitario da risolvere, mi serve ah, eccola! (prende la cartellina) Io devo fotocopiare! Devo dare a Polizia! Loro devono aiutare la nostra azione sanitaria! Facciamo copiatura in studio
Peppe Ma che ci sta scritto?
Angela Messaggio terroristico leggi!
Peppe LAGNANZA TENUI COLORI! Ma che ?
Angela (gli strappa i fogli da mano e legge anche lei) Questa cartellina non buona! Questa cartellina sbaragliata della criticona della galera darte! Io gi ho sentito questo fraseggio famigliare! Ecco! Polizia, solo loro possono avere deviato le carte! Andiamo in Polizia a pigliare le carte giuste! Io dimostro con fatti e scrittura la grande intrigazione e la vericit dellattentato allospedale! Cammina! (rimette la cartellina sul tavolo e lo piglia per il braccio, trascinandolo fuori)
Peppe Io non voglio camminare! Polizia ci schiaffeggia in galera! Povero me! Ma che suora ho avuta!
atto secondo, scena ottava: Ernesto, Matteo, Maria, Federico, Andrea, Carlo
Ernesto (entrando con Federico, Matteo e Maria) Beh, comunque s ripresa! (si siedono tutti)
Matteo Povera Lena mi dispiace vuol dire che la festa a sorpresa ce la fate quando ripiglia servizio
Maria Tra una settimana almeno e dopo che si sar tolta quel turbante dalla testa!
Federico Ehi, io ho appetitoma non mi va di stare in casa vado a mangiare fuori
Ernesto Ma come? E tutta quella roba che abbiamo? Rimani anzi, va a chiamare Andrea e Carlo! Facciamo lo stesso una festicciola magari invitiamo qualche amico, e perlomeno ci divertiamo, alla salute di Lena!
Federico E secondo te, riusciremo a finire tutto?
Maria Ci sei tu e ci sta Carlo e poi non detto che dobbiamo prendere tutto
(bussano)
Matteo (va ad aprire) Ehi, ragazzi, venite giusto in tempo (entrano Andrea e Carlo)
Andrea Allora, avete notizie di Lena? Come sta?
Ernesto Lena a casa, con la testa fasciata che sembra un fachiro ma sta bene, allospedale non uscito niente, e poi ride, scherza la festa la facciamo quando toglie il copricapo, per, visto che ci siamo, ci divertiamo alla sua salute
Carlo Io ci sto ma dobbiamo montare lapparecchiatura?
Maria No, ci mettiamo nello studio pulito, c il mio piccolo stereo siamo in pochi
Andrea Allora che aspettiamo? Incominciamo!
Carlo Si, pure perch io vorrei due salatini, tre o quatto pizzette
Matteo Beata giovent! Sempre affamata!
Maria Allora, ordine e precisione: Ernesto, tu prendi piatti, bicchieri, tovaglie e tovaglioli di carta e le buste di plastica; Federico, tira fuori del frigo pizzette, pesce, torta e una bottiglia di vino buono; Andrea, tu gli dai una mano a portare tutto, e a Carlo facciamo portare patatine, tarallucci e pizzette; prendete solo la roba nei piattini verdi! Non toccate i piatti rossi! Io faccio strada!
Matteo Proprio come i soldatini di piombo e poi criticano noi (i ragazzi si muovono senza ostacolarsi, ed escono in fila) Buon appetito! Lo sapevo che era una festicciola tra loro, ma almeno
Federico (si affaccia dalla quinta) Ah pap, puoi mangiare qualcosa anche tu, sei autorizzato! (gesti da parte di Matteo) Per prendi solo i piatti verdi quelli rossi sono un poco speciali! Buon appetito! E domani passa per lo studio, ci saranno i rifiuti da buttare! (esce)
Matteo E hanno sempre ragione loro! Meno male che sono autorizzato a mangiare! E mi andata bene che stavolta nessuno mi ha parlato dinsalata!
fine secondo atto
atto terzo, scena prima: Matteo, Antonio
(bussano)
Matteo Cominciamo proprio bene la giornata! Buon giorno, famiglia dinsonnoliti! Un momento, un momento...! (va ad aprire e fa entrare Antonio)
Antonio Scusate, permesso sono qui per la segnalazione di un guasto (si guarda intorno, guarda bene in faccia a Matteo, e lo riconosce) Ma io qui sono gi stato ieri! E un errore! Scusate, arrivederci! (fa per andare via)
Matteo Ma dove te ne vuoi scappare? (lo prende a forza e lo trascina dentro) Adesso sei qui e non te ne vai non ti mollo! Ieri era ieri, oggi bisogna fare unaltra operazione! Hai la mia richiesta?
Antonio Si, ma ho letto solo lindirizzo e linterno ho sbagliato! (prende la scheda) Questi appartamenti sono tutti uguali! Io non so niente! Qui non ci volevo venire! E un errore! Piet, sono solo lassistente tecnico
Matteo (minaccioso) Ti ho detto che ho chiamato e che si deve fare un intervento durgenza alla povera malata! Avanti, prendi la scheda e leggi la mia richiesta!
Antonio (intimidito) Una malata? (legge la scheda, facendola tremare tra le mani) Causa lesione internaMamma mia! non rilevata, abbiamo interrotto alimentazione, Questa spacciata! con arresto totale acqua potabile, Ma manco una goccia? per evitare perdite di liquido; si attende intervento durgenza! Ma qui ci vuole un medico, o addirittura un chirurgo! Io non sono capace di fare operazioni di queste! E voi chiamate lassistenza tecnica per questo motivo?
Matteo E chi dovevo chiamare? Lospedale? Il veterinario? Io ho chiamato lassistenza! Sei venuto tu, e tu intervieni!
Antonio Voi non vi rendete conto io me ne vado! (vede che Matteo assume unespressione torva) cio me ne vado dopo che
Matteo Hai capito eh? (lo prende e lo porta in zona cucina; durante il tragitto Antonio fa scena) Eccola! (indica la lavatrice)
Antonio Si questa la conosco me lha presentata ieri una signorina cera (lo guarda, incerto) il gusto era lacciuga bloccata!
Matteo Nella lavatrice? Era bloccata per un pesce?
Antonio Non lo so se pesce, mammifero, o che roba sia! Io non so niente!
Matteo Ma tu lha aggiustata e dici che non sai niente? Era solo ieri ricorda non hai neppure presentato il conto! Adesso le vorresti cambiare questo tubo che perde? Ho chiuso la chiave darresto generale per evitare che scenda lacqua e stiamo a secco! Non ci possiamo lavare, non si pu cucinare! Ti sbrighi, per piacere?
Antonio Ah ma questa la malata?
Matteo E ti pare che stia bene, una lavatrice, quando perde acqua?
Antonio Scusate avevo capito male! Subito! (apre la borsa e si mette allopera)
Matteo (mentre Antonio lavora, si va a sedere e parla fra s) Cose da pazzi quanta fatica che ci vuole per farsi capire ah, quant bello parlare con gente sveglia, che ti capiscono anche se non parli Donato, e pure Vittorio le serie perse! Speriamo che quei numeri vanno bene tre, trentotto
Antonio (aprendo la chiave di arresto) Scusate io ho finito!
Matteo Di gi?
Antonio Eh, era solo una fascetta allentata, le vibrazioni ne ho messe due, ho serrato bene le viti risolto! Guardate lacqua aperta, e gocce non ne cadono!
Matteo (si china per controllare) E vero! Bravo! Quanto ti debbo, anche per il servizio di ieri?
Antonio Niente una fascetta e poi ieri era solo un filo staccato le vibrazioni! Il diritto di chiamata lo pagate sulla bolletta ah, mi servirebbe una cortesia se non vi d fastidio, potrei sentire lufficio, per sapere se ci sono chiamate urgenti? Il mio telefono si scaricato
Matteo Vuoi chiamare il Centro assistenza?
Antonio No, no chiamando quello, vi addebitano il costo no, dovrei parlare col mio capo ha un numero diretto! E se me lo fate voi, il numero. io ho le mani sporche, non vorrei macchiare lapparecchio
Matteo (tira fuori il telefono) Dici
Antonio Tre, trentotto, sessantatre, quarantanove, nove
Matteo Brutto disgraziato! Chi ti ha dato questi numeri?
Antonio (impaurito) Il mio capo ma perch?
Matteo Tu sei veramente una spia adesso ti acconcio io (prende velocemente la mazza) Ieri ho quasi ucciso una donna, con questa vieni qua! (insegue Antonio, che nel frattempo scappa)
Antonio (uscendo) Aiuto, pazzo, mi vuole uccidere!
Matteo (esce inseguendolo con la mazza levata) Ladro di numeri! Spia! Truffatore! Fermati! Fermatelo! E un ladro!
atto terzo, scena seconda: Roberta, Matteo, Angela
Roberta (si affaccia dallingresso) Permesso? C chelchen? Si pu? Si pu! (entra e guarda in giro in zona cucina) Vediamo niente calendari neanche una foto un mazzo di chiavi non c niente! (guarda sul tavolo, vede la cartellina e la apre) Ah, ecco hmm sar lopera di un poeta IGNORO LUCE INNALZATA! che maniera strana di scrivere poesie una lettera per foglio che spreco! (alza i cuscini del divano, e trova il bigliettino appallottolato) Ecco questo buono! (lo dispiega e legge) Tre, trentotto, sessantatre, quarantanove, nove Sta scritto male, ma si legge sembra un numero di telefono incompleto me lo far bastare! (lo mette in borsetta) E adesso aria! (esce con le dovute cautele)
Angela (entra dopo un istante) Ma dico io, oramai sei stravecchiato non puoi pi correre dietro a chi ha venti anni
Matteo (entra usando la mazza come bastone da un lato, appoggiandosi ad Angela dallaltro e con passo strascicato) Ladro di numeri un sacco di gente che guardavano disonesti pure loro! Nessuno mi ha aiutato io urlavo, e loro ridevano!
Angela (lo porta verso il divano) I nostri vicini sanno del tuo spassatempio! Accovacciati sul divano
(bussano; Angela molla improvvisamente Matteo, che cade seduto, e va ad aprire)
Matteo E meno male che cera il divano! (mette la mazza sotto il divano) Chi lo sa, forse potr servire ancora!
Roberta (entra) Ma cher ami! Come stai?
Angela Bellissima! (si scambiano effusioni) Benissimo! Vieni, sediamoci! Ci dobbiamo allineare! (si dirigono al tavolo, ignorando Matteo)
Roberta Allineare?
Matteo (tossisce, cercando di richiamare lattenzione di Angela)
Angela S, allineare tu dici a me cosa successo, e io dico a te fatti miei! Ok?
Roberta Ok! Ma quel messie kameriere domestiko? Fakkino?
Angela Ah, il crapone di casa! Pardon! No, quello mon consorte, est disperazione, campare con lui ma tanto non pericoloso!
Roberta Ah Compri!
Matteo (ad Angela) Neh, che ne dici di uno straccio di presentazione? Chi questa signorina?
Angela Ma che azzecchi tu? Stai sempre tra i calzini! Uffa! Questa quella che mi deve fare il servizio che ti dicevo! Roberta ha un nome italiano, ma francese! Invece costui (indicandolo e facendo oscillare la mano) mio marito! Va bene adesso, crapon?
Matteo (ad Angela, con intenzione) Mi chiamo Matteo! Piacere!
Angela Adesso noi andiamo a studiare nello studio! Abbiamo un problema di indagine sullo sventagliamento di ieri e uno di tur internazionale mostruoso delle mie operette si venisse quel ritardato di mio fratello, fallo venire da noi! (a Roberta) Quello viene sempre in ritardo!
Matteo Ah, lhanno rilasciato gi? A proposito stasera ho la cena con gli amici! Dopo che avete finito di studiare venite pure voi a mangiare?
Roberta (anticipando Angela) Molta gente? Gioli! A me piace! Poi io avere pansa vacante!
Angela Poi vediamo pardon! Prima noi studiare tutto piano azion, ok? Poi tu pensi a pansa! Andiamo, studente! (la prende per il braccio ed escono)
atto terzo, scena terza: Matteo, Donato, Vittorio
Matteo (rimasto solo) Eravamo a tre i ragazzi sono a posto ora siamo cinque ma ci sar roba per tutti? Controlliamo! (apre il frigo) Allora cinque cinque cinque pure cinque bottiglie sembra fatto apposta! Peccato per i piattini rossi! Meglio se fossero stati tutti uguali Federico ha detto che la roba nel rosso era speciale uh, ci sono pure tre bottiglie col tappo rosso! Devono essere proprio speciali pure quelle! Deciso! Agli altri d la roba nei piatti verdi e io mi prendo i rossi! Eh, eh! E se domandano? Dico che sono conditi pi degli altri! Tutti hanno paura dingrassare cos le porzioni speciali me le mangio tutte io! (si frega le mani) Buono s, scemo no!
(suonano) Ue, un momento! (si reca ad aprire) Oh venite, venite..
(entrano Donato e Vittorio)
Donato Ciao, Matteo ci siamo incontrati per caso sotto lospedale, e Vittorio venuto con me!
Vittorio Buona sera! (porge dei fiori a Matteo) Per la tua gentile signora, scommetto che ha lavorato, per preparare
Matteo Grazie, i fiori le faranno molto piacere, ma lei non ha fatto niente! Modestamente, ho pensato a tutto io, e ho anche porzionato tutto! Cos siamo liberi in tutto! Scusate, ma mia moglie viene tra poco, lei e la sua consulente sono nello studio a finire una cosa
Donato Va bene! Mentre aspettiamo un aperitivo?
Matteo Come no? Subito! (sistema i fiori e dopo prende una bottiglia dal frigo; apre e versa in due bicchieri di plastica) Ecco qua! Scusate la plastica ma dopo almeno non abbiamo la cucina intasata! (Donato e Vittorio prendono i bicchieri e rimangono in attesa)
Donato E tu?
Matteo Per me troppo freddo! Ne prendo un poco da questaltra bottiglia! (apre una di quelle truccate, e si versa da bere) Ecco qua! Alla salute!
Donato Alla salute! (beve)
Vittorio Alla salute! E io di salute me ne intendo! (beve)
Matteo Alla salute! (beve e poi rimane bloccato)
Donato (gli da una pacca sulla spalla, e lo fa deglutire) Bravo! Eccellente! Ha un profumo
Vittorio S, veramente buono come se fosse
Matteo (facendo delle smorfie) Aceto?
Donato Ma quando mai? Ti senti bene? Dammi la bottiglia, sceso veloce prendilo anche tu!
Vittorio Anche a me se usassero questo, allospedale, se ne andrebbero tutti
Matteo al cimitero?
Vittorio Ma quando mai? Guariti, a casa!
Donato Non ci tieni compagnia? Questo fa sangue!
Matteo (mentre Donato e Vittorio bevono e si vanno a sedere, tra s) Questo fa schifo! Chi sa questi che bevono, di solito!
Donato Ue, qui c una cartellina Matteo fosse il tuo sistema?
Matteo No il mio sistema oramai al sicuro! (si picchietta sulla testa) Ho dovuto fare questa scelta ci sono in giro anche i ladri di numeri! Scusate, vado a vedere se le signore hanno finito (esce)
Vittorio Scusa Donato io sono curioso (apre la cartellina, legge e rimane fermo)
Donato Oh! Che ci sta?
Vittorio (pone i fogli di carta in successione) Qui ci sono degli spiriti
Donato (legge) CANAGLIA! OZI NEL TURNO
Vittorio Di chi questa cartellina? Come hanno fatto a sapere! Io me ne devo andare subito Donato, scusami con Matteo io ci tenevo tanto a questincontro, ma non ho trovato sostituti e sono venuto lo stesso! Adesso sono di turno e mhanno scoperto! (si alza)
Donato (serafico) Ma no, siediti! Tu stai dormendo! E successa la stessa cosa a Matteo la cartellina un sogno! Vai a letto, ti svegli e quella non ci sar pi!
Vittorio Ma che stai dicendo? Se io stessi dormendo tu che ci fai nel mio sogno? Io adesso bevo (esegue) sento il gusto del vino, la temperatura sono sveglio!
atto terzo, scena quarta: Matteo, Donato, Vittorio, Roberta, Angela
Matteo (entrando con Angela e Roberta) Eccole, hanno finito ora possiamo mangiare in allegria Donato, Vittorio Angela, mia moglie e la sua consulente
Vittorio Forse davvero un sogno! Donato, hai proprio ragione Roberta, ma che ci fai, qui? Signora pure voi vi ho vista ieri in ospedale vi hanno rilasciata?
Roberta Ma io ti avevo detto Pardon! Ti avevo enforme che avevo una cher amica e cliente da visiter!
Vittorio Ma come parli? Donato tu sei un grande! Questa non pu essere realt! Io sto dormendo in piedi!
Matteo Ma che succede?
Donato Ha trovato la tua cartellina!
Matteo Ah, non preoccuparti, Vittorio stai dormendo! Appena ti svegli, quella sparisce!
Vittorio Ma io sto diventando pazzo o i pazzi siete voi Roberta, tu mi puoi aiutare, fammi capire
Roberta Giame! Io sono la press agent di Angela, hai capito, acconciaossa? Pardon come si dice in franse?
Angela Povera cara! Ma ti stanno forse scocciando, questi?
Vittorio E vieni qui fammi vedere se anche tu sei un sogno (la tira per la borsetta, che cade e si apre)
Roberta (si china a raccogliere, aiutata da Vittorio) Tu tu sei uno
Vittorio che ha passato un guaio grosso come a una casa! E che questo? (legge il bigliettino) Ti segni anche le estrazioni del lotto? Me li ricordo, li ho visti per televisione in ospedale, mi ricordavano un numero di telefono!
Matteo Fai vedere io non ho avuto tempo (prende il bigliettino e lo legge) Ma quello il bigliettino che avevo scritto io! (a Roberta) Pure tu sei ladra di numeri? Vittorio dici che sono usciti?
Donato Come? Sono usciti oggi?
Vittorio Oggi sabato sulla ruota di Roma, se non mi sbaglio In ordine! Tre, trentotto, sessantatre, quarantanove e nove!
Matteo Madonna santa! (cade svenuto sul divano)
Donato San Giuseppe! (cade anche lui svenuto sul divano)
Vittorio Ecco stanno dormendo! Quando si sveglieranno, gli passer tutto! (si rivolge a Roberta) Io invece mi sono svegliato da solo dove hai preso quel biglietto? A questo, ti sei ridotta per far colpo ai tuoi clienti? Prendi la roba in casa altrui quando nessuno ti vede?
Angela Gi Roberta dove lo hai preso e quando? E pesche lo tenevi costipato cos? Aspetta, devo sanare un malato (da un ceffone a Matteo, che si riscuote) Oh, sveglia!
Donato (si riscuote al rumore, vede Matteo risvegliato, con gli occhi sbarrati) Io sono a posto! Mi sono svegliato da solo!
Vittorio (a Roberta) E allora? Puoi rispondere anche a me sopratutto a me addirittura sei diventata una ladra
Angela Perci la Polizia ti riconosceva ieri, quando volevo sventagliare quellattentato allospedale, sono arrivati a direttissimo da te!
Roberta S, avete ragione il fatto che quando uno comincia a me non piace stare in casa mi piace uscire, avere un lavoro mio, parlare con la gente! Vittorio mi dispiace devi sapere quando sono stata tre mesi fuori ho vergogna (si nasconde la faccia tra le mani)
Vittorio di dirmi che sei stata in galera? Lo sapevo! Sono stato informato dalla Polizia pensavo a un errore, un ingiustizia! Tu non mi hai mai detto niente e io non ho voluto mortificarti! Ma adesso
Donato Adesso Vittorio ha una sorpresa per te!
Vittorio Roberta, domani andiamo insieme al lavoro! Thanno dato il posto al centralino dellospedale l potrai parlare con tanta gente e sarai indipendente!
Roberta (ancora con la faccia tra le mani, assentisce)
Angela Viene, Roberta vieni a lavarti la faccia hai visto che ce lhai fatta? Hai preso possesso del centralino dellospedale! Brava! (vedendo che non si muove) E velocipede! (la prende come al solito per il braccio e la porta fuori)
atto terzo, scena quinta: Matteo, Donato, Vittorio
Donato (si rivolge verso Matteo, ancora seduto e silenzioso) Matteo Matteo! Sveglia! Siamo rimasti fregati, eh?
Matteo (trasognato) Ieri dissi: I numeri escono come vogliono loro! Non avrei dovuto dirlo mi ha portato sfortuna
Vittorio Tu ti devi svegliare, ma sul serio! Hai centrato una quintina sulla ruota giusta! Il tuo sistema una bomba! Si deve solo perfezionare, sai senzaltro come
Donato Noi ti aspettiamo! E chi ti lascia?
Vittorio Pure se non ho pi bisogno come prima siamo sempre soci!
Matteo Ma adesso Angela e tua moglie?
Vittorio Falle parlare Roberta sicuramente si sta sfogando tra donne unaltra cosa!
Matteo Allora, facciamole vedere noi che sappiamo fare! Ordine e precisione: Vittorio, tu pigli piatti, bicchieri tovaglie e tovaglioli di carta e le buste di plastica in cucina; Donato, tira fuori dal frigo pizzette, pesce, torta e una bottiglia e vino; io porto patatine, tarallucci e pizzette; cominciamo a preparare la tavola!
(i tre si muovono ostacolandosi continuamente, soprattutto per mettere la tovaglia sotto i cartocci, ma alla fine riescono a sistemare i cartocci sulla tavola)
Matteo (durante le fasi di preparazione) Ma come hanno fatto quelli ieri? Erano lo stesso numero e noi perch non ci troviamo?
Donato Finito, ce labbiamo fatta! Ora devono solo tornare
atto terzo, scena sesta: Matteo, Donato, Vittorio, Angela, Roberta
Angela (entra con Roberta) Ecchece qua!
Vittorio Roberta come andiamo? Ti senti meglio?
Roberta S
Matteo Sediamoci! (tutti si siedono) Ah, chi avesse problemi di linea, non prenda i piatti rossi sono super conditi
Tutti No, grazie, E chi lo vuole?, Vattene!, Quando mai!
Donato Scusate tutto molto bello a me sta venendo proprio fame
Vittorio Malattia contagiosa
Matteo E allora, avanti! Patatine, tarallucci e pizzette! (tutti si servono, prendendo i piattini verdi)
Angela (gli porge il piattino rosso) E questo per te! Bon petito!
(tutti mangiano, soddisfatti; Matteo ha delle difficolt di masticazione)
Matteo Certo che questo sale un poco duretto!
Angela E non fare tutto questo rumore a tovaglia sembri una grattatura!
Donato (apre una bottiglia) Allegria! Alla salute di tutti quanti!
Matteo (si serve dalla bottiglia truccata) Salute per questo vino un poco forte!
Vittorio Roberta, ti piace? Un altro goccio?
Matteo Queste patatine sono un poco salate per me e pure i tarallucci
Angela Appizzettati, allora! (gli porge una pizzetta, ma mentre egli sta per prenderla, ritira la mano) Ah, gi tu vuoi quelle con pi complimenti (mangia la pizzetta che prima aveva offerta) Buona! Sofficina e croccante!
Matteo (prende una delle sue pizzette e cerca di masticarla) Buona! Forse per questa ha una mozzarella diversa!
Donato Dov la tua bottiglia? Bevi un poco mi meraviglia che trovi questo vino qui troppo freddo scende che una delizia!
Roberta Vittorio per piacere un poco pure a me per quello freddo
Vittorio Subito! (esegue) Angelina, voi?
Angela S, una goccia
Matteo (prende la sua bottiglia, si versa da bere, e cerca di deglutire, con evidenti sforzi) Ma come sono buone!
Angela Non mi dite che vado espressamente, ma questa roba mha fatto svincolare il petito! Matteo, lo vuoi un poco di pisciolino? Ti! (gli da il solito piattino rosso) Con questa porziuncola, io nun ci fabbricasse niente!
Matteo Si, meglio un poco di pesce (mangia) ma mha pugnalato! (estrae uno stuzzicadenti dalla bocca) Ma che razza di pesce ? Questa spina sembra di legno!
Donato Eh, sono uscite spine? Il mio filetto pulitissimo!
Angela Neppure io ne ho trovate Roberta?
Roberta Squisito e pulito proprio buono!
Vittorio Evviva il cuoco o la cuoca insomma chi lha fatto!
Matteo Stasera non so che mi sento non c niente che mi piaccia voglio provare la torta
Angela Ma come sei pressante! Ti, piglia questa fetta rossa!
Donato Con la torta ci vuole il brindisi! Brindiamo al lavoro di Roberta, ai successi di Angela e al sistema di Matteo!
Tutti Auguri, auguri
Vittorio Matteo io sono disponibile se vuoi aiuto per controlli al sistema
Matteo (che ha mangiato il dolce, facendo scena) Stasera veramente non so che mi sento mi fa male lo stomaco (si alza e va verso il divano) scusate mi vorrei stendere (si butta a corpo morto)
Angela Matteo, sei spacciato? (gli va vicino)
Donato (corre vicino al divano) Matteo, che ti piglia?
Vittorio (corre vicino al divano con Roberta) Matteo, non farci questo scherzo!
Angela (corre vicino al divano e lo scuote) Andiamo, crapone, parla! Come ti senti?
Matteo schifezza! Vampate di caldo sudo freddo la bocca amara !
Angela (a Donato) Velocipede il bicchiere! Facciamolo abbeverare!
Donato (prende il bicchiere e lo fa bere, a forza) Piglia questo non quello freddo ti far bene!
Matteo (dopo aver bevuto, sputacchiando, si siede sul divano) Basta! Questa una schifezza! Ma come fate a bere questa roba? Mamma mia che arsura
Angela Il gelato! (prende la fetta rossa) Questa tua ma andante piano, freddoloso!
Vittorio Angela aspettate questo mestiere mio! (prende un cucchiaino e lo imbocca a forza, stringendogli il naso) Fai conto che medicina! Forza!
Matteo (si divincola, ma viene trattenuto da Donato e da Angela; alla fine si rilassa completamente) Basta adesso forse mi sveglier e mi passa (chiude gli occhi)
Angela Matteo, sei spacciato? Rispondi!
Donato Vittorio mi sa che rimaniamo fregati!
Vittorio Hai visto? Il sistema lo doveva cacciare prima!
Roberta Povero cristiano! Ma non si pu chiamare unambulanza?
Matteo (aprendo un occhio, con voce flebile) Non la voglio! Sto dormendo forse mi sveglio subito
Angela Ha pallato! Bravo!
Vittorio Ma che t preso? Dove ti fa male? Andiamo in ospedale Madonna! Mi sono dimenticato che mi hanno pizzicato fuori, durante il mio turno! Devo correre!
Donato Ma no, allora stavi dormendo!
Roberta Ma hanno telefonato? Vittorio, non capisco come thanno trovato? Sapevano che venivi qua?
Angela Roberta ragionevole! Vitto, ma come lo sapessi che ti hanno tenagliato?
Vittorio Nella cartellina c un messaggio per me
Matteo (si tira un poco su) Vittorio, dammela
Vittorio (esegue) Ma che vuoi fa?
Matteo Attacca le lettere sul muro vieni comincia d a questa
Vittorio (esegue e compone le parole CONGRATULAZIONI LENA!) Ma allora si erano mischiate le lettere!
Angela Pure io sono stata avvolta! Allora non era attentamento!
Donato Matteo come va?
Roberta Matteo come vi sentite?
Matteo Come se avessi mangiato una cedrata col cartone piccante, sale, aceto e sabbia!
Angela Povero caprettino mio! Ma quando hai mangiato questa schifezza?
atto terzo, scena sesta: Matteo, Donato, Vittorio, Angela, Roberta, Maria, Federico, Ernesto
(entrano Maria, Federico, Ernesto, cantando tanti auguri a te)
Maria Uhe, quanta bella gente buonasera
Federico Pap, come il solito hai esagerato a mangiare o stato il vino?
Ernesto Bravo! Hai messo le lettere! Chi ti ha detto che Lena sta venendo?
Matteo Lena? Sta venendo?
Federico S, si sente talmente bene che ha tolto il turbante labbiamo invitata per stasera insieme agli altri amici ti fa piacere?
Matteo Certo! Per c un problema
Maria Ho capito! Hai bevuto tutto il vino?
Ernesto Hai mangiato tutti i dolci?
Federico Avessi mangiato tutto il gelato?
Angela Ah, ma allora era roba vostra noi abbiamo fatto una riunione compitale e ci siamo mangiato tutto
Maria Ma voi vecchi perch non vi state mai fermi? Ecco, noi non siamo liberi di mettere le nostre provviste in frigo! Tu non hai fatto spesa, vedi il frigo pieno, sai che c una festa e che fai?
Federico Vi mettete sotto e distruggete il nostro lavoro!
Ernesto Chi rompe, paghi! Abbiamo tempo, per fortuna si pu rimediare!
Angela Io posso friggere uova di galline!
Roberta Se volete, io sono brava a fare la macedonia
Donato Ragazzi, mi dispiace ma eravamo in buona fede qualche bella pizza vi va bene?
Vittorio Io ho una convenzione con una rosticceria e una gelateria posso chiamare
Matteo No, chiamo io! Quando viene Lena? Quanti ne siete?
Maria Beh, doccia, shampoo, scelta vestito, accessori due ore! E siamo a sei, ma contane otto!
Federico Stai pensando a Carlo, vero?
Matteo Allora, ragazzi, che ordino?
Federico Quello che hai mangiato facile, no?
Matteo Portatemi un telefono
Angela Io chiamo! Io faccio lordinazione!
Maria No! Ferma mando io il messaggio alla rosticceria centrale con consegna a domicilio! (si china sul telefono ed opera)
Vittorio Scusate adesso credo che i ragazzi vogliano il loro spazio io e Roberta ce ne andiamo domani abbiamo una grande giornata
Roberta Si Angela scusa ancora! E grazie a tutti
Angela Bellezza! (scambio di abbracci ed effusioni) Domani sar in aspettativa fatti vedere quando esci! Io staziono a pigione, quando vuoi venire, mi trovi qui! Pure con Vittorio ci facciamo chiacchiere crociate!
Roberta Va bene allora ci vediamo domani! Arrivederci!
Vittorio Buonasera a tutti, grazie, Matteo e non ti dimenticare che siamo sempre soci! Arrivederci a domani!
Ernesto (li accompagna) Prego, prego arrivederci!
Donato Matteo, si fatta ora vi saluto pure io! Che sfortuna con quei numeri ma dobbiamo insistere siamo sulla strada giusta sempre soci! Ciao, ciao Angela, ciao a tutti!
Maria Finito! Ho chiesto consegna espresso, tanto non pago io! (accompagna Donato) Ciao, Donato, buonanotte (ritornando) Il bagno prenotato! Mi devo mettere un poco a posto unoretta, e poi forse sar libero! (esce)
Matteo Non mettere in moto il cannone!
Ernesto Peccato per le porzioni rosse ora non c pi tempo per farle! Tu che ne dici, Federico?
Federico E chi ce la fa? In due ore magari un riposino
Ernesto Sono daccordo! La giornata stata faticosa e poi stanotte si balla!
Federico Davvero! (escono)
Matteo E cos c solo da aspettare la consegna Angela, si dovrebbe mettere un poco a posto la stanza, sgombrare il tavolo
Angela Eh, si? Hai ragione fallo tu! Io ho determinato una decisione! Finisco tutte le mie operette incominciate e poi Roberta ed io le andiamo a vendere! Quella conosce molta gentaglia con i soldi! Facciamo affarucci!
Matteo Se liberi lo studio scommetto che davvero fai no, non scommetto
Angela Per la monnezzaglia ci pensi sempre tu, quello il tuo lavoro! Io mi ritiro con la mia genealogia, e attacco la Carretta!
Matteo La carretta? E a quale cavallo?
Angela Crapone ignorante! La Carretta la tartarugola! Vado a finite la mia Carretta che mangia la propria coda! Gi, ma tu larte non sai dove sta a pigione! (esce)
atto terzo, scena settima: Matteo, Antonio
Matteo (lamentoso) E mi hanno lasciato solo unaltra volta! Con una stanza da riordinare e i rifiuti da gettare! Un povero padre di una famiglia dispersa, che ha passato quel guaio con la consorte abbandonato dai figli, tradito dai numeri, dopo che ha mangiato le schifezze con il pericolo di unulcera
(bussano)
Matteo (va ad aprire e fa entrare un fattorino con scatole sovrapposte che gli coprono anche la faccia) Ah, ecco la consegna venite qua, per favore
Antonio Si, vengo (si ferma vicino al tavolo ed appoggia la pila di scatole, rimanendo col volto nascosto dietro ad esse) Su ogni scatola segnato il contenuto
Matteo Allora, verifichiamo (prende le scatole una alla volta, legge, approva, e comincia a formare unaltra pila; a un certo punto sbircia oltre gli involti e vede Antonio, che non si ancora reso conto della situazione) Va bene va beneva bene giovanotto, da quanto tempo fate il fattorino?
Antonio Ah, sono quattro mesi
Matteo Che bravo! Lavorate bene, fino adesso niente errori! E guadagnate bene?
Antonio Beh, non molto ma mi aiuto con le mance oggi i soldi sono necessari ho anche un altro lavoro e studio!
Matteo Ah, siiii? (prende, non visto da Antonio, la mazza da sotto il divano e se la mette vicino) E io scommetto s, scommetto che indoviner laltro lavoro che fai ci stai a puntare qualcosa?
Antonio Io lavoro per pagarmi luniversit oggi se non c almeno un buon pezzo di carta che aiuta, lavoro serio non se ne trova, e allora non faccio scommesse! Il denaro mi serve tutto, fino allultimo centesimo!
Matteo E io scommetto lo stesso che tu fai il ladro di numeri! (sposta di scatto le scatole, e scopre la faccia di Antonio)
Antonio Forse sto dormendo! Questo un incubo! Ma cos brutto non lho mai avuto! (indietreggia verso la porta) Ma perch si somigliano tutti quanti, questi appartamenti? Meglio che faccio un poco di moto forse mi sveglier!
Matteo (avanza con la mazza levata) Allora, che dici? Ho vinto la scommessa?
Antonio (si precipita fuori) Aiuto! E pazzo, mi vuole uccidere!
Matteo (esce inseguendolo con la mazza levata) Ladro di numeri! Spia! Fermati! Fermatelo! Truffatore!
fine
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