Fratellino e sorellina

Carlo Di Leginio

FRATELLINO E SORELLINA

ovvero

LE METAMORFOSI DI FELICE

(Commedia in 3 atti, liberamente tratta da E.Scarpetta "Li nepute de lo Sindaco")

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Saverio

oste

Carmine

cameriere osteria

Onesto Passaguai

contadino

Nannina

sorella di Onesto

Don Ciccio

sindaco

Alfonso

segretario comunale

Salvatore

vigile urbano

Cummarella

popolana

Cummaruzza

popolana

Silvia

nipote del sindaco

Felice

nipote del sindaco

Achille

fidanzato di Silvia

Concettuzza

cameriera del sindaco

Procopio

custode educandato

Angela

direttrice educandato

Giuseppina

educanda

Rosamunda

educanda

Adelina

educanda

Carolina

educanda

Guendalina

professoressa americana

Zi' Peppe

notaio

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Trama:

La vicenda si svolge nel Paese di Roccamazzetta

Il sindaco, vedovo e senza figli, attende con ansia di

rivedere il proprio nipote Felice, proveniente da Milano.

E' un giovane d'oltre 20 anni, ma Don Ciccio non lo

conosce, perch l'ultima volta che l'ha visto stato 17

anni prima. Il fratello di Don Ciccio aveva sposato una

donna non all'altezza economica della propria famiglia

e questo aveva provocato il suo progressivo allontana-

mento fino ad essere costretto a partire per Milano con

moglie e bambini piccoli: Felice di 3 anni e Silvia di 2.

I ragazzi hanno perso la madre dopo qualche tempo

e il padre ha messo Silvia in un educandato e tenuto con

s solo Felice.

Poi morto anche lui e i due giovani sono ora orfani.

Il sindaco Don Ciccio, appresa la notizia, decide di chia-

mare a s Felice per adottarlo, mentre continua a trasfe-

rire su Silvia, forse perch donna, l'astio che nutriva per

la madre, ritenuta responsabile d'aver provocato lo

smembramento della famiglia.

Mentre Felice in viaggio da Milano a Roccamazzetta

Silvia, che ha uno spasimante, riesce a fuggire dall'edu-

candato e si reca anch'essa dall'unico parente, lo zio

Ciccio, sperando d'essere accolta.

Arriva prima di Felice e, avendo appurato che anche suo

fratello atteso e che Don Ciccio non ha per lei la stessa

benevolenza, si traveste da uomo e si presenta come

Felice.

Quest'ultimo, appena arrivato, ha uno scontro con un

contadino rissoso e ignorante, per via d'un equivoco con

la sorella di lui e, per evitare guai e non farsi riconoscere,

si traveste da donna e si presenta allo zio come Silvia.

Lo zio, ingannato, accoglie i due nipoti ma non nasconde

a chi vanno le sue preferenze ed a chi vuole far dono di

tutte le sue sostanze.

I ragazzi, a parti invertite, mostrano un forte atteggiamento

di generosit l'uno per l'altra per garantirsi il futuro una

volta che fossero stati smascherati.

Nel frattempo cominciano a scoprirsi gli altarini:

il contadino si presenta ad esigere che Felice sposi la

sorella, che ritiene disonorata per l'avvenimento di cui

sopra (un bacio dato per sbaglio, al buio);

la direttrice dell'educandato, seguita dal custode e da

4 educande, viene a riprendersi Silvia;

lo spasimante di Silvia, Achille, per stare vicino all'inna-

morata, si presenta a casa del sindaco vestito da donna

fingendosi la sorella della direttrice dell'educandato;

il segretario comunale Alfonso s'innamora, poveraccio,

di quella che crede la nipote del Sindaco, cio di Felice.

Questi colpi di scena fanno scoprire la finzione e

solo la pazienza di Don Ciccio, unita al ritrovato affetto

anche per la nipote femmina, riescono a chiudere la

vicenda con soddisfazione generale.

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1

A T T O I

(Roccamazzetta , immaginario paese ciociaro: una piazza con Osteria a destra ed un

Albergo in fondo che mostra una parete con finestra aperta piano terra, praticabile.

A destra, verso il pubblico, tavolo con 2 sedie e tovaglia bianca. Vicino al tavolo

un mazzo di fiori. La parete di sinistra - per il pubblico - piatta e impraticabile.

Le due entrate - fondo destra/fondo sinistra - simulano 2 strade d'accesso alla piazza)

Scena 1^

Saverio e Carmine

(Carmine apparecchia il tavolo all'esterno, Saverio esce

dalla quinta centrale destra "OSTERIA" e s'avvicina)

Saverio

Svelto, su! Bisogna preparare una tavola principesca.

Mannaggia il gran bollito, il nuovo sindaco m'ha fatto

sapere che viene a visitare la mia trattoria.

Voglio preparare 'na cosa sciccosa... una grande abbuffata

...dimostrargli che siamo poveri, ma belli

Ma che so' ste posate? So quelle d'acciaio!

Carmine

E quali ci devo mettere?

Saverio

Quelle d'argento, deficiente

Carmine

(apre un cassetto, dove sono le altre posate e le scambia)

E co' sti fiori che devo fare?

Saverio

Te li porti dentro, stai pronto, e quando io dico...

SIGNO' GUARDATE CHE VE PIOVE DAL CIELO

li fai piovere sul capo del Sindaco

Carmine

Ho capito, glieli tiro in testa.

Saverio

Glieli fai piovere con delicatezza, ricordati...

SIGNO' GUARDATE CHE VE PIOVE DAL CIELO

Non ti distrarre, capito?

Carmine

Va bene

(via coi fiori)

Saverio

Dovr rimanere a bocca aperta.

Dicono che di carattere misogino!...avr abitato nella citt

delle donne e si sar stufato...se mi chiede che ne penso

dico che le femmine non le posso ved nemmeno io

Scena 2^

Saverio, Nannina e Onesto

Nannina

Ahhhh!!! M'ha ammazzato, m'ha ammazzatoooo!

(entra correndo, mano sulla faccia)

Saverio

Comm, ch' successo?

Nannina

Mio fratello! M'ha picchiato e mi corre appresso per darmi

il resto. Quello m'ammazza

Saverio

Bum! Sta tranquilla, eccolo... allora comp? Ched'?

2

Onesto

Niente, niente. (forte) Tu! A casa!

Nannina

Non ci vengo... comp, aiuto, se vado a casa quello

mi gonfia...aiuto

Onesto

Non ti gonfio, t'ammazzo.

Non strill che non serve.

Nannina

Aiuto, comp, comp, compaaa!

Saverio

Ma.. posso sap ch' successo?

Onesto

Niente, comp, niente... M'ha levato quello che avevo

di pi caro... l'onore.

Com' vero che mi chiamo Onesto Passaguai, uomo

di condotta onorata, io questa femmina l'ammazzoooo!

Nannina

Ah!!! comp, comp, compaaaaa!

(narra coperta da Saverio con scena dei due)

Sono innocente! Sentite...ieri notte stavo come al solito

al casale aspettando lui che si ritirasse.

Alle due non s'era ancora visto, ho spento le luci e

sono stata seduta fuori la porta ad aspettare...

Stavo tranquilla, so che qualche volta trova qualche

lavoretto straordinario...mi sono appisolata, quando

ho sentito una finestra che s'apriva e qualcuno che

camminava dentro...sono entrata e ho detto:

Sei tu Onesto?

M'hanno risposto: Sono onestissimo

M' arrivato un bacio su una guancia, mentre s'accendeva

un fiammifero... L'ha acceso Onesto che stava sulla porta.

Allora quello chi era? Un ombra che subito ha riscavalcato

la finestra ed scappato

Onesto

T'ha baciata

Nannina

Gli siamo corsi dietro,

Non siamo riusciti a prenderlo, correva come 'na lepre

in mezzo alla macchia

Onesto

T'ha baciata

Nannina

E rientrati a casa, Onesto m'ha gonfiata come 'na

zampogna

Onesto

Troppo poco, t'ha baciata

Saverio

Va be', comp, chiss che me credevo... un bacio!

Onesto

Un bacio a mi sorella?

Ma io lo ritrovo... o la sposa, o lo sotterro

Metto tutto il paese sottosopra... e tu, a casa!

Nannina

Comp, comp, compaaaa

3

Saverio

Mannaggia... sentite, comp. Stamattina lasciatela

qua, mi da una mano...poi stasera ve la riporto, quando

tutti saremo pi calmi.

Onesto

Va bene, facciamo cos... vai, scellerata

(Saverio e Nannina entrano in Osteria)

Mannaggia che rabbia... me fumano l'occhi dalla rabbia...

so' avvelenato, si per sbaglio mi mozzico, mi mando

all'altro mondo...

(parla fra s, passeggia, si ferma brontolando, ecc.)

Scena 3^

Detto + Ciccio, Alfonso e Salvatore

Voci

Viva lu sinnecu !

Ciccio

(entra con Alfonso e Salvatore, parla a gente immaginaria)

Grazie a tutti, grazie.

Salvato' fermati qui e non mi far venir dietro nessuno

(s'avanza con Alfonso)

Salvatore

All'erta sto

Voci

Viva lu sinnecu !

Salvatore

Bboni, bboni!

Ciccio

Caro Alfonso, non riesco a far due passi in pace

Alfonso

Vuol dire che il popolo vi adora, e, sinceramente, ve lo

meritate, siete il meglio sindaco del secolo

Ciccio

Grazie

Alfonso

Niente grazie, l'altro era superbo e cafone, voi siete

democratico e nobile. La vostra nobilt, per dirla con

il grande Cicerone...

Ciccio

Basta grazie... quant' scocciante...

Per quell'uomo non mi degna d'un saluto

(indica Onesto, ingrugnito)

Alfonso

Ci penso io

Ciccio

Lascia stare, non ci tengo

Alfonso

Ci tengo io...

(s'avvicina a Onesto - sguardi reciproci in cagnesco)

Onesto

Ve rode qualche cosa? A me me rode quasi tutto

Alfonso

Quel signore... il nuovo sindaco

Onesto

Ah ... scusate, Eminenza, stavo sovrappensiero per certi fatti miei...

che sono affari miei e che...anche se come sindaco dovreste sapere,

non ho nessuna voglia di raccontare. Ognuno ci ha le

rogne sue e se le gratta. Io mi gratto le mie...anche se scottano.

4

(va sul fondo a scambiarsi occhiate con Salvatore, poi esce )

Ciccio

Alfo', io non ci tenevo e voi andate a stuzzic la gente

che...chiss con chi ce l'ha?

Alfonso

Che c'importa, pensiamo a voi. Dunque volete pranzare qui?

Ciccio

Macch, sono venuto perch si dice che qui c' un vino

speciale... faremo qualche assaggio, uno spuntino ...

Alfonso

Avevo fatto prepara' un pranzo!

Ciccio

Segret, avete fatto male. Proprio oggi che aspetto mio nipote che

viene da Milano, ho fatto prepar un pranzo alla cuoca mia.

Alfonso

Avete un nipote?

Ciccio

Un nipote e una nipote. Ma non li conosco, non li ho visti mai.

(seggono)

Alfonso

Ma come sarebbe!

Ciccio

Tempo fa, mio fratello Abelardo buonanima, s'innamor

d'una vignarola

Alfonso

Vignarola?

Ciccio

Una che vendeva l'insalata. Fu uno scandalo. La nostra una

famiglia di nome e di censo. L'abbiamo isolato e non l'abbiamo

pi voluto fra noi. Siamo stati in urto per una decina d'anni,

durante i quali ebbero due figli: un maschio e una femmina.

Si fece vivo quando non poteva pi tirare avanti, per cercare un

aiuto e, approfittando d'una mia distrazione, m'ha rubato azioni

al portatore per 50 milioni ed scappato.

Alfonso

Al fratello!

Ciccio

E gi, rub al fratello. Che potevo fare, denunciarlo?

Volli dimenticare lui, la vignarola e i loro figli.

Venni poi a sapere che lei mor. A Caserta.

Alfonso

La vignarola?

Ciccio

Gi. E tre anni fa, morto pure lui, ma a Milano.

Alfonso

E i due figli dove sono morti?

Ciccio

Ma come morti... se oggi aspetto mio nipote?

Alfonso

M'ero lasciato prendere dalla mortalit... il maschio!

Ciccio

Certo, era rimasto a Milano a studiare lingue...m'ha scritto

lettere in inglese, in francese, in milanese... bravissimo

Alfonso

E la femmina?

5

Ciccio

Seppi che il padre l'aveva lasciata in un educandato a

Roccasecca, a 10 km da qui...ma io quella non la conto per

niente...devono aver saputo chiss come che le sono zio, e

ogni tanto m'arrivano lettere che si lamentano di lei: che

insopportabile, disubbidiente, che vuole uscire!

Io non ho mai risposto...se gli passa per l'anticamera

del cervello di uscire e venire da me, le faccio rapare

i capelli a zero e la mando a monaca di clausura.

Alfonso

Eppure sono convinto che se la vedeste... la voce del sangue...

Ciccio

Segret, doveva essere giorno di festa e me lo rovinate?

La voce del sangue...sangue da vignarola! Appena arriva

mio nipote Felice, gli faccio donazione di tutto e...a lei niente!

Alfonso

Quello che fate legge. Padrone?! C' nessuno?

(urlando)

Scena 4^

Detti + Saverio e Carmine

Saverio

Chi che rompe l'anima?

(uscendo)

Alfonso

Ma come, c' il sindaco

Saverio

Ohhhh Eccellenza illustrissima, perdonatemi, ma stavo

preparando proprio per voi. E chi se l'aspettava questo

privilegio? Il sindaco che viene da me a farmi onore.

La trattoria, la cucina, il personale, metto tutto a vostra

disposizione...Questo il giorno del ringraziamento e

voi siete l'eletto del Signore

Ciccio

Del popolo, soltanto del popolo

Saverio

Si, ma lass qualcuno vi ama, per voi scender una polvere

di stelle in questo mezzogiorno di fuoco.. lasciamo stare quella

sporca dozzina che non v'ha votato...tutti gli altri vi hanno voluto

e quindi.. SIGNO', GUARDATE CHE VE PIOVE DAL CIELO

Ciccio

Piove? Alfons, piove?

Alfonso

E quando mai!

Saverio

Ma no, che avete capito! E' un giorno radioso, magari un po'

fresco, anche se a qualcuno piace caldo, ma...

ecco SIGNO', GUARDATE CHE VE PIOVE DAL CIELO

Ciccio

Ma che me deve piove?

Saverio

Ma guarda quell'imbecille... Speriamo bene senn alla fine, non

ci resta che piangere.

Carmine

Beccate questi

(lancia i fiori in mezzo al pubblico)

Saverio

O mamma mia. Lui peggio di me

6

Alfonso

Volevano fare un complimento a Vostra Eccellenza, ma non

riuscito. Siamo grati lo stesso

Ciccio

Beh, andiamo dentro, assaggiamo questo vino cos rinomato.

Salvatore!

Salvatore

Ai comandi Eccellenza

(saluto)

Ciccio

Va a casa a controllare se mio nipote venuto. Abbassa la mano

Salvatore

Ai comandi

(doppio saluto)

Alfonso

Abbassa le mani, vai e cerca di fare quello che ti si dice

Salvatore

Ai comandi (batte i tacchi poi passeggia destra-sinistra)

Ciccio

E' un po' rimbambito, poveraccio. Ultimamente, poi, ha preso una

batosta... pensate, era abituato a giocarsi ogni venerd la stessa

quaterna al lotto.. qualche settimana fa, per la prima volta, non

se l' giocata e sono usciti tutti e 4 i numeri.

E' un uomo distrutto...guardate, sta ancora qui, sembra la lupa

del campidoglio... andiamo.

Carmine

Prego, Eccellenza (Ciccio e Carmine entrano)

Saverio

Prego Eccellenza e coraggio, la vita bella.

Senti Alfonso, vedo che il sindaco ama il vino buono. io gliene

vorrei offr un barile ma...non vorrei che s'offendesse.

Alfonso

Non t'azzardare...scherzi? Quello s'offende, tu non sai che

carattere strano che ha... bisogna offrire le cose con tatto,

savoir faire.... Sta a sent, tu mandalo a casa mia che poi ci

penso io.

Saverio

Bravo, grazie, faccio proprio cos. Adesso andiamo dentro.

(Alfonso entra, Saverio sta per farlo...)

Salvatore

Saverio

Saverio

Scusa, devo raggiungere il sindaco

Salvatore

Io sto vestito da vigile urbano, ma se uscivano 1, 21, 60, 83

io non stavo qui.. stavo nel mio palazzo,.. ero nu principe

Saverio

E invece sei un vigile...beh vado dal sindaco

Salvatore

Il sindaco...e che era il sindaco di fronte a me? Nu pilu! capisci?

Un pelo, mentre io sarei stato un palo...

Saverio

Mentre adesso lui un palo e tu sei un pelo. Ti saluto!

(per andare)

Salvatore

1, 21, 60, 83

Saverio

Questo me fa usc pazzo pure a me (esce)

7

Scena 5^

Salvatore, Guendalina, Commarella, Commaruzza, Zi' Peppe

Guendalina

Scusi signor tenente

(entra da dx)

Salvatore

(toglie il cappello da vigile, mette una feluca)

Non sono tenente, sono il comandante dei vigili urbani

Guendalina

Molto singolare, e quanti vigili urbani ha sotto di lei?

Salvatore

Uno solo. Io! (riscambia i cappelli)

Guendalina

Tutto questo molto singolare. Sono nuova del paese.

Vorrei fare la conoscenza delle autorit, presentarmi

Salvatore

Li' dentro sta il sindaco, ma adesso meglio non disturbare

Guendalina

Magari vorrei conoscere il comandante dei pompieri

Salvatore

(toglie il cappello da vigile, mette quello da pompiere e una fascia)

Eccolo davanti a lei, per servire

Guendalina

Molto piaccere...e quanti pompieri comanda?

Salvatore

Uno solo, io! (levando la fascia)

Guendalina

Molto singolare

Salvatore

Singolare si, solo io! Se eravamo in due era plurale

Guendalina

Lei conosce tutti, pu farmi conoscere il capo della nettezza urbana

Salvatore

Eccomi qua (levando anche il cappello)

Guendalina

Ah, e quanti mondezzari comanda.. uno solo?.

Salvatore

NESSUNO!!! Il posto di mondezzaro ancora vacante

Ma perch tutte ste domande, che venuta a fare qui?

(rimette il cappello da vigile)

Guendalina

Sono una romantica zitella americana, sono la nuova professoressa

Salvatore

Ah, piacere, e che insegna...matematica?

Guendalina

No, italiano

Salvatore

Ammazza...eh, ce vorrebbe, sti ignoranti parlano come animali

Cummaruzza

(entrano da destra, Cummaruzza porta un cestino

(parlano

Cummarella

con 5/6 uova, stanno cuore a cuore come 2 colombe)

pugliese)

Cummaruzza

Quanto mi piace andare a spasso co commarella mia

Cummarella

A me pure me piace tanto assai and co commaruzza mia

Buongiorno Salvato'

8

Salvatore

Buongiorno, vi vedo belle belle e affezionate oggi, dove andate?

Cummaruzza

Voglio port qualche uovo a casa del Preside, cos, per regalo

(poggia il cestino sul tavolo... entra zi' Peppe ed ascolta, ogni

tanto fa un numero col telefonino senza avere la linea)

Salvatore

A proposito di uova, bella signo', m' arrivata parola che voi

allevate le galline sul balcone... del resto come potete fare

diversamente... state al terzo piano!

Cummaruzza

Chi ve l'ha dette ste cose?

Salvatore

Voci di popolo, cara signora, adesso vi faccio 'na bella

contravvenzione ... cos la finite d'appuzz il quartiere

(indica cummarella)

Guendalina

Che significa appuzz?

Salvatore

Ma come, insegnate l'italiano e manco lo capite?

Significa riempirlo de puzza

Zi' Peppe

(con una spilla da balia buca un uovo e se lo beve)

Cummaruzza

Cummarella, e brava! Zitta zitta, bona bona, vai in giro a fa la spia

E allora io racconto che tu, sul balcone tuo, ce allevi la crapa

Guendalina

E che la crapa?

Salvatore

Ah, al giorno d'oggi li professori so' pi somari dell'altri.

E' quell'animale con le corna che fa m!

Guendalina

La pecora

Cummarella

La crapa! ... embeh, s, la crapa... io faccio come me pare,

e se non ve sta bene finisce che ci allevo pure lu porche...

e pura la vacca deficiente...

Zi' Peppe

(buca altre due uova e se le beve)

Guendalina

Tutto questo singolare, la crapa, lu porche... molto interessante

Cummarella

Ah, a bassotta inglese, ma chi sei?

Guendalina

Sono americana please...vengo da Charleston, Carolina del Sud

Cummarella

Beh fatti l'affari tuoi. Senn ti rimando a CHA CHA CHA, nella

Genoveffa del Nord. E tu, brutta puzzona cummaruzza spiona, paga

intanto la contravvenzione

Cummaruzza

E no, Salvato', se fate la contravvenzione a me la dovete fa' pure a lei!

Zi' Peppe

(tentativco a vuoto di telefonare, mette l'auricolare e riprova: inutile)

Salvatore

Lasciamo perdere stavolta, ma io dico...la capra!

9

ma come avete fatto per la puzza?

Cummarella

La prima settimana ha sofferto un po', poi s' abituata

E tu non mi parlare pi, ogni volta che rifacciamo pace, per

colpa tua c'appiccichiamo sempre

Cummaruzza

A per colpa mia!

Cummarella

Tua si, mannaggia a te e l'ova tue schifose

Cummaruzza

Schifose l'uova mie? (al pubblico) Come sono le uova mie?

(Z Peppe incita il pubblico ad applaudire)

Visto? le apprezzano tutti.

Io me ne vado di l, tu trovati un'altra strada

Cummarella

E io me ne vado di l

(esce a destra)

Guendalina

Tutto questo molto singolare. Posso venire anch'io a trovare il

Preside?

Cummarella

Andiamo, vedr come apprezza le uova mie, altro che storie...

beh, uno lo possiamo anche regalare...

(prende cestino)

Buon uomo, posso offrirti un uovo?

Zi' Peppe

(lo prende, lo soppesa, poi lo riposa con gesto di diniego)

Cummarella

Tutti superbi, va a regal i confetti ai porci. Andiamo, profess.

(via con Guendalina dal lato opposto ove uscita Cummarella)

Zi' Peppe

(tentativo riuscito di prendere la linea, intasca telefonino, aggiusta auricolare)

Salvatore

Ma io debbo and a casa del sindaco

(parte e si trova davanti zi' Peppe che parla con l'auricolare. Salvatore

crede che ce l'abbia con lui e reagisce a soggetto ad ogni frase, con

lazzi appropriati, accennando a parlare quando il resto prevede

"zitto!", etc.)

Zi Peppe

Ahhhh! Finalmente t'ho incocciato, brutto imbecille, deficente, cafone,

animale... Sta zitto, zitto sa? Non interfo... non intermil...non parl!

Non parl, perch ci ho tanta rabbia in corpo che si parli te do un

papagno in testa, un papagno cos forte che quella cunculina che

porti pe' cappello te la schiaccio e te la faccio diventa cos, come

na moneta de 1000 Euro, che fanno 1.936.270 lire... e s'insisti, co

un altro papagno la incarco ancora da farla cos fina che il pizzicarolo

tuo c'incarta la mortadella.

Te do 'na pignatta 'nde le gengive e te riduco in maniera tale che

il dentista tuo me manna na cassa de champagne pe Natale.

Te ficco du dita 'nde l'occhi, che l'oculista tuo pe' riconoscenza

me regala 'na mercedes.

Ma io dico... ma chi te credi da esse...forse il comandante della piazza?

No, sei solo il peggio mondezzaro del paese, ignorante e cafone

peggio de no scaricatore di porto.

In questo hai preso tutto da quell'altro animale de tu padre.

10

E tu sorella uguale, sta a impar bene er mestiere de tu madre,

gira, gira, passeggia, passeggia...che alla fine la scambiano pure

pe' 'na paramedica.

Ma quanno se decide a mette un banchetto fisso pe' vende le fusaie?

Nun ribatte, zitto, zittooooo.

Perch non hai preso esempio da tuo cugino Gustavo?

Quello si che stato bravo, s' fatto prete.

Ha cominciato co la vespetta, n'utilitaria e adesso ci ha er Volvo.

La cassetta dell'elemosine, qualche parrocchiana ruspante... quello

si ch'ha capito tutto.

E tu, invece, chi te credi de esse? Grande, grosso e fregnone.

E me dispiace per quella poveraccia che te more dietro...perch

il signore piace alle donne... ma quando mai.

Anzi, mo co' la ragazza tua ce faccio un discorsetto io, a quattrocchi,

me la lavoro io...

Salvatore

(lo prende per un'orecchio)

Zi' Peppe

Che , che succede

Salvatore

Adesso, brutto disgraziato, vieni con me

Zi' Peppe

O bella, e dove si va? dove si va?

Salvatore

Te porto in galera te porto

Zi' Peppe

Ma lei non sa chi sono io

Salvatore

E manco lo voglio sape'

Zi' Peppe

Me conosce mezz'Italia

Salvatore

Io appartengo all'altra mezza

Zi' Peppe

In platea me conoscono parecchi

Salvatore

Io sono de n'altra Parrocchia

(lo porta fuori)

Scena 6^

Achille e Silvia, poi Saverio, Carmine e Alfonso

Achille

Vieni Silvia, non c' nessuno

(da sx con valigia)

Silvia

Che batticuore... ho paura, voglio torna' in collegio

Achille

Perch? Allora non mi ami! Non credi a quello che t'ho detto!

Silvia

Se non t'amassi sarei adesso qui?

Achille

E coraggio allora, senn m'avvilisco pure io!

Silvia

Devi capire, non stato facile per me...stavamo giocando in giardino...

con le compagne...m'ero nascosta dietro un albero... poi il guardiano

uscito a comprarsi un sigaro, ho colto l'occasione e sono scappata.

11

Correvo e piangevo...non lasciavo la direttrice, le compagne...

lasciavo una mamma, delle sorelle... dopo 12 anni!

Neanche un saluto, un bacio...e questa non prova d'amore?

Achille

Hai ragione, Silvia

Silvia

Per dobbiamo fare come stabilito nella mia lettera

Achille

Eccola qua..."Domani scapper con te, ma ricordati che prima devi

portarmi da mio zio, sindaco di Roccamazzetta. Tenter di farmi ricevere

e accettare in famiglia. Se non lo far, verr con te a Frosinone dove

spero manterrai le promesse".

Va bene, faremo cos.

Silvia

Quando zio m'avr accolto, dopo due giorni ti presenti e ci sposiamo.

Achille

Esatto. Se invece ti caccia via, andremo a Frosinone da mamm e

l ci sposiamo. Adesso prendo una stanza, cos poso 'ste

valige mie e tu potrai riposare mentre cerco dove sta di casa

il Sindaco. Ehi dell'albergo...c' nessuno?

Saverio

(s'affaccia all'Osteria) Eccomi qua, desiderate?

Achille

E che! io chiamo a Erode e mi risponde Pilato?

Saverio

Sono padrone dell'Osteria e dell'albergo, desiderate?

Achille

Una stanza per qualche ora... partiamo subito

Saverio

Sempre una giornata costa: 50.000 lire

Achille

Come volete, basta che mia sorella possa riposare

Saverio

Sorella? l, l

Achille

Sorella! l. l

Saverio

Carmine!

Carmine

(esce dall'Osteria) Agli ordini

Saverio

Dai a questi signori la stanza n. 3, piano terra

Carmine

Signori venite dietro a me (prende le valige, entra)

Achille

Silvia, va con lui, intento io cerco la casa del sindaco e ritorno

Silvia

(entra dietro a Carmine)

Saverio

(al pubblico) Fratello e sorella, ce vogliono prende per scemi

Achille

Sentite un po', prendete ste 50.000 lire per la

stanza e state zitto, senn vi prendo a calci. Maligno.

12

Saverio

Fratello e sorella...mah!

(incassa)

Alfonso

Saverio, ma che fate qua fuori, quello vi sta chiamando

Saverio

Oh scusate, mi precipito (entra nell'osteria)

Achille

Alfonsino!

Alfonso

Achille! E come mai qui?

Achille

Cose mie.. e tu?

Alfonso

Eh eh! Ho fatto carriera...sono il segretario del sindaco!

Carmine

(esce dall'albergo e rientra in osteria)

Silvia

(s'affaccia alla finestra e ascolta)

Achille

L'attuale sindaco?

Alfonso

Certo. Il barone Francesco di Roccamazzetta detto Ciccio.

Achille

O bella...il segretario... e sai dove abita il sindaco?

Alfonso

Certo, perch?

Achille

Sai tenere un segreto?

Alfonso

Ehhh! ti pare?

Achille

Devi sapere che sono l'innamorato della nipote, quella che

stava in collegio

Alfonso

Conosco, conosco

Achille

Tre mesi fa l'ho conosciuta. Sai noi, a Roccasecca, abbiamo una

villa proprio di fronte all'educandato...che ti debbo dire...vederla

giocare in mezzo alle amiche e innamorarmi stato tutt'uno.

Ci scambiavamo biglietti d'amore facendoli passare sotto

la cancellata.

Alfonso

E bravi

Achille

Stamattina scappata e sta con me. Povera figlia, prima di venire

a Frosinone dai miei, vuole tentare un riavvicinamento allo zio

Alfonso

Amico mio, levagli sto pensiero dalla testa per carit

Lo zio non la vuole manco sentir nominare...Ha detto:

"Se viene da me, la faccio rapare a zero e la mando

monaca di clausura"

Achille

Nientemeno...

Alfonso

Ha detto pure che lascia tutte le sue cose al nipote maschio,

13

a Felice, che stammattina proprio arriva da Milano...

e a lei manco una lira!

Achille

Che bella cosa!

Alfonso

E che ci vuoi fare...guarda come gira la fortuna. Arriva sto Felice, che

lo zio nemmeno conosce, mai visto, e diventa padrone di tutto.

Fammi entrare...che capace di farsi venire i nervi se non mi vede

Achille

Ma perch, il sindaco sta l?

Alfonso

S' fatta una bistecca e pi d'un litro di vino

Achille

Ah, sta contento...e se la vedesse adesso?

Alfonso

La raperebbe a zero e la manderebbe in convento...

Se le vuoi bene, portala a Frosinone e sparisci

(rientra)

Achille

Adesso glielo dico...ma non ci creder

Silvia

Ci credo perch ho sentito tutto

Achille

Allora deciso, andiamo a Frosinone...vado alla Stazione

dei pullman a vedere gli orari e torno a prenderti.

(via)

Silvia

Come vuoi...come vuoi...per...per...

(si ritira)

Scena 7^

Felice, poi Saverio, Carmine, Onesto, poi Silvia

Felice

Oh mamma mia...me moro. Che fiatone...Ieri sera sono arrivato

a Roccasecca dopo un viaggio di 17 ore...a un'Osteria mi sono

rilassato un po' e, mezzo mbriaco, ho chiesto... "per Roccamazzetta?"

L'oste: "Da quella parte... lunga per. Prendete una camera,

domani mattina, col pullman... roba d'un quarto d'ora".

"Mi faccio 'na passeggiata" ho risposto, e mi sono avviato.

M'ha fatto 'na risata alle spalle... Ho camminato pi di 2 ore...era

notte inoltrata...avevo paura di tutte le ombre. Ho dato una testata

a un ramo che sporgeva basso. Finalmente arrivo a un casale,

buio, co 'na finestra aperta. Dico: "Mancher poco, ma ormai non

mi posso presentare a zio Ciccio. Entro da 'sta finestra.. dormo un

po' e quando fa luce mi riavvio". Vado dentro e, nell'oscurit, sento

due manine che m'accarezzano e una vocetta: "Sei Onesto?"

"Onestissimo" ho risposto, e ci siamo scambiati un bacio...poi

non so..s' messa a strill: "Ma chi sei?" ...e n'altra voce che

pareva de n'animale: "Glie voglio mangi er core".

S' acceso un fiammifero...terrorizzato, nella

penombra ho imboccato 'na porta...era 'n armadio!

Finalmente ritrovo la finestra e viaaa, a corre per la campagna

...me so pure perso, stavo andando in direzione opposta...

meno male che me ne so accorto quando ho dato 'na

capocciata allo stesso ramo...me so rigirato, ho corso tutta

notte e sto qui...che gola arsa...che sete. Un bicchiere d'acqua!

( picchia su un bicchiere)

14

Carmine

Che , che ve prude?

(accorre)

Felice

Scusate, posso avere un bicchiere d'acqua?

Carmine

Niente acqua...se volete un bicchiere di vino, a disposizione

Felice

Io voglio l'acqua

Carmine

C' una sorgente fuori paese...c' scritto "acqua S. Ivo", freschissima

Felice

Grazie, vado...ma... distante?

Carmine

Solo 3 km., una passeggiata nel verde

Felice

Una passeggiata in capoccia tua...

Saverio

Che c'?

(s'affaccia)

Felice

Portatemi mezzo litro e un panino

(siede)

Saverio

Provvedo io

(entra-riesce)

Carmine

Assaggerete un vino che non avete provato ancora

Felice

So che da queste parti buono...

Saverio

Ecco il vino e la pagnottella, Carmine, va dentro

(Carmine via)

Provatelo e ditemi che ve ne sembra... Allora?

(mesce)

Felice

E..se non provo (beve) Buono, si sente l'uva in bocca

Saverio

L'uva l'ho schiacciata coi piedi miei, pensate

L'odore del mosto selvatico

Felice

Povero me... la puzza del gorgonzola domestico

Onesto

Comp, comp...oh, come sono contento

(entra, siede)

Voi permettete che mi siedo?

Felice

Gi ve siete seduto..

(Felice far azioni e lazzi, mangiando e bevendo, man mano)

Onesto

Comp, la carogna di stanotte sta in mano mia

Saverio

S?, e come?

Onesto

Arriva oggi...e va dallo zio...e sapete chi lo zio?

Saverio

No

Onesto

Il Sindaco

Felice

(si strozza, poi fa ballare a coltello e forchetta una tarantella)

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Onesto

(si alza e s'allontana un attimo con Saverio, confidenzialmente)

Comp, sto povero giovine avr qualche probleme, assecondiamolo

(si risiede)

Saverio

Il sindaco!!! E come l'avete saputo?

Onesto

Dentro casa, in un angolo ho trovato sto portafoglio

Felice

(riprende pi forte la tarantella , lo guardano a soggetto, riprendono)

Onesto

Solo suo poteva esse...l'ho aperto, ho trovato la lettera dello zio

che dice l'aspetta oggi, pochi spiccioli..non ricordo bene, nessun

documento ma un biglietto da visita: Felice Sciosciammocca

Saverio

Il sindaco cos si chiama...avete letto bene?

Onesto

E come no? (a Felice) Come c' scritto?

Felice

Fe..li..ce Scioscia...mmocca

Saverio

(piano) Poveraccio, che gli sar successo? (forte) E adesso?

Onesto

Semplice..mi piazzo sotto casa del sindaco

Quando arriva sto Felice...o se sposa mi sorella, o glie do

na cortellata in mezzo alle gengive (a Felice) Giusto?

Giusto??? seh, buonasera, questo sembra uno zombie.

Saverio

E fate bene...il nipote del Sindaco! pensate che il sindaco

ha voluto conosce Nannina...tua sorella, sapere chi ..

Onesto

Ma perch, il sindaco do sta?

Saverio

Sta dentro, a prov il vino

Onesto

Ah, allora gli vado dietro come un'ombra...prima o poi incontrer

il nipote

Saverio

Bravo

Onesto

Andiamo dentro, comp

(s'alza, entra)

Saverio

Volete ancora vino? ... Oh, a questo gli prende un infarto

Felice

Quanto pago?

Saverio

Duemilacinquecento

Felice

(posa 2 pezzi da 1000 sul piatto poi le 500 metalliche tremolando)

Saverio

Fate ball la tarantella pure alle 500 lire? Grazie.

(incassa-entra)

Felice

E come faccio? Zio m'ha invitato per darmi tutte le sue ricchezze

pensando fossi un giovane serio...se viene a sapere sto fatto

lascia tutto a mia sorella...che non ne ha bisogno perch

16

vive in collegio.

Potrei presentarmi la dentro...ma c' quell'animale di sentinella

(estrae di tasca penna e foglio)

Adesso gli scrivo: "Caro zio, sto a letto con la febbre"...e io la febbre

tengo..".e tarder una settimana. Vi mando sto biglietto per un amico

...aff.mo nipote Felice"

Silvia

(si affaccia alla finestra e ascolta)

Carmine

(esce dall'Osteria)

Felice

Quell'uomo

Carmine

Che volete?

Felice

C' il sindaco l?

Carmine

Sissignore

Felice

Allora dategli sto biglietto

E' di suo nipote Felice, io sono un amico con l'incarico di portarlo

Mi raccomando...di persona al sindaco

(esce fondo dx)

Carmine

Provvedo...eh adesso rimedio pura 'na mancetta

Silvia

Quell'uomo, dove andate

(entrando)

Carmine

E due...mi chiamo Carmine. Porto sto biglietto al Sindaco

Silvia

E bravo...lo porti cos? E se ci stanno parolacce? Insulti?

Fa vedere...

Carmine

Ecco, leggete voi, io non ci vedo tanto bene

Silvia

"Sindaco, voi siete una rapa, una patata sfatta... avete voluto essere

sindaco per rubare meglio... perch siete pure un grosso ladrone"

Carmine

Mamma mia, e sai che mancia che m'arrivava

Silvia

Va dentro e non dire niente. Questo lo strappiamo.

(strappa)

Carmine

Non dico una parola

(entra Osteria)

Silvia

Mio fratello arriva oggi...zio non lo conosce e non conosce nemmeno

a me... adesso ci penso io.

( esce in fondo per rientrare in albergo - scena vuota per 5/10 secondi)

Scena 8^

Procopio e Salvatore

Procopio

(entra affannato, in divisa logora monocolore e cappello a visiera)

Anima della buonanima de mogliema Petronilla aiutame tu.

Sto in mezzo alli guai...e perch? per un sigaro...non me lo fossi mai

andato a compr ...ma pure se non ci andavo...quella ormai s'era

messa in testa de scapp...e se non era oggi era domani...

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Oh anima dell'anima della buonanima de Petronilla mia...come faccio?

La direttrice m'ha detto: "Ritrovatela, senn vi ritengo complice"

A me! Ma io non tengo un soldo, io Procopio Ciaramella sono la

persona pi onesta...Petronilla mia, se da lass mi vedi...se mi vedi

perch quanno campavi eri pure mezza cecata, aiutami...ohi ohi

Salvatore

(entra portando una lettera) Che succede? State male?

Procopio

Grazie, niente, parlavo con mi moglie Petronilla

Salvatore

E 'ndo st?

Procopio

Lass. E' morta due anni fa, mi voleva tanto bene, quando piangevo

m'asciugava sempre le lacrime. Adesso le lacrime chi me l'asciuga?

Salvatore

Avete avuto nu dispiacere?

Procopio

Grosso come una montagna. Io sono il custode del collegio

femminile che sta qui vicino, a Roccasecca.

Stamattina, mentre le ragazze giocavano in giardino...me so andato

a compr un sigaro...e me n' scappata una, una! capisci?

E quella chi era? Proprio la nipota del sindaco capisci?

E non ci sta da piange? Petronilla mia, buttame n'asciugamano

Salvatore

Ihh! E chiss che me credevo

Procopio

Come! Quelli la rivonno...dicono che l'ho fatta scapp io!

Salvatore

Ihh! Sciocchezze, quisquilie

Procopio

Ma lo capite che rischio d'esse licenziato?

Salvatore

Ihh! Pinzellacchere, se confrontate a quello ch'ho passato io!

Procopio

Ho incontrato n'altro disgraziato

Salvatore

A voi una!...a me ne scapparono quattro!

Procopio

Alla faccia! Quattro?

Salvatore

Ennoh? So stato muto otto giorni, la notte agitato, co un occhio

chiuso e uno aperto

Procopio

Quanto dev'esse brutto de notte, questo

(alza tono)

Vi capisco...ma addirittura quattro!

Salvatore

Erano anni che me l'accarezzavo, coccolavo...

Me levavo il pane dalla bocca ogni settimana, per loro...

Due settimane fa me so detto: "Basta, me so scucciato, stavolta no!"

Quando fu il sabato... pppp ! Tutt'e quattro!

Procopio

Cosa?

Salvatore

Come, Cosa ! ! 1, 21, 60, 83

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Procopio

Quattro numeri?

Salvatore

Certo

Procopio

E mo te lo do no sganassone...me credevo che parlava di quattro

ragazze e quello...1, 21, 60, 83

Io rischio la galera...e sto cadavere col cappello... 1, 21, 60, 83

Mannaggia alla prima mamma de la promamma de la stramamma

de tutte le mamme de le promamme dell'anima e mammeta!

Ehhh Anima della buonanima de mogliema Petronilla

(uscendo)

Aiuta a Procopio tuo...

Salvatore

Parla bene, lui: A quest'ora sarei meglio de zio Paperone

Me mozzicherei le mani

(addenta lettera)

Mannaggia, stavo a rovin la lettera pel sindaco

Voci

Viva lu Sinnecu

Salvatore

Viva lu Sinnecu

(entra Osteria)

Scena 9^

Silvia, Felice, Ciccio, Saverio, Alfonso, Onesto, Nannina e

Salvatore

Silvia

(esce dall'albergo vestita da uomo)

Vediamo se coi panni d'Achille faccio colpo... Zio sta uscendo

...Coraggio, Silvia

(via a sx)

Felice

Chiss se a zio hanno dato la lettera...e che ha detto

(entra da dx)

Voci

Viva lu Sinnecu

Felice

Stanno venendo (entra in albergo, appare varie volte alla finestra)

Ciccio

(esce, mezzo brillo, seguito da Saverio, Alfonso, Onesto, Nannina e Salvatore)

Grazie. Grazie a questa terra che d Natale al vino colombina

Saverio

Passerina

Ciccio

Beccaccina del Frusinate bianco, a all'ottimo rosso Cesanese me lo

piglio.

Saverio

Cesanese del Piglio

Ciccio

Me lo piglio e me lo bevo. Grazie, arrivederci

Saverio

Vostra Eminenza, grazie dell'onore; adesso che ve ne andate

via col vento, chiuso in casa, nel silenzio degli innocenti

ripensate al mio bicchiere di vino

Ciccio

Me lo sogner la notte...tu vieni sempre dietro a me?

(a Onesto )

Onesto

Perch vi voglio bene...viva lu sinnecu

19

Ciccio

Va be' ...ma non essere troppo soffocante, e tu ti chiami Nannina

Nannina

Si, Eccellenza

Saverio

E' la commarella mia, Eminenza

Ciccio

Fra poco me fanno papa... carina, brava

Nannina

Grazie Eccellenza

Ciccio

Andiamo segret, andiamo alla Stazione a ved che fine ha fatto

mio nipote...dovrebbe stare gi qui

Alfonso

Potrebbe essersi fermato a Roccasecca

Ciccio

E andiamo, andiamo

Tutti

Viva lu sinnecu

Silvia

(entrando) Scusate signori, chi di voi il sindaco?

Saverio

Come chi ...eccolo, non sentite l'odore?

Ciccio

E che so un piatto de baccal?

Silvia

Signor sindaco...rispettabile...qua la mano...mi riconoscete?

Ciccio

Ma tu sei...

Silvia

Felice, vostro nipote Felice

Ciccio

Abbracciami ..sarai bello stanco, no?

Silvia

E gi, vengo da Milano

Onesto

(vorrebbe inveire, ma lo trattiene Nannina)

Ciccio

Che bel ragazzo per, vero Alfons? Adesso ti porto a casa

dove pronto un pranzetto...poi ti faccio dono di tutta la roba mia

Saverio

Viva il nipote del sindaco

Tutti

Viva

Salvatore

Eccellenza scusate, al palazzo ho trovato questa lettera per voi

Alfonso

E la tiri fuori adesso, da qua

Ciccio

Leggete segret

Alfonso

Onorevole sindaco, verso le otto di questa mattina vostra nipote

Silvia scappata dal collegio...non abbiamo pi notizie. Cercate

con la vostra autorit di rintracciarla. La Direttrice.

20

Ciccio

Ah brava..ha detto, ha detto e alla fine l'ha fatto. Meglio, cos non

sento pi parlare di lei. Non me la dovete nemmeno nominare

Io un solo nipote ho: Felice E questa lettera la strappo

Silvia

Grazie, zio

Ciccio

E adesso andiamo

Tutti

Viva lu sinnecu e lo nepote

(tutti fuori)

Felice

(entra in scena vestito da donna)

Ho trovato sti panni l dentro...saranno di mia sorella

E brava...m'hai fatto sto scherzo?

E mo te faccio ved che te combina sto fratellino

Mo', mo' ci penso io

SIPARIO - FINE I ATTO

A T T O I I

21

(Salotto in casa del sindaco - divanetto , piccolo tavolo e consolle in fondo .

La tenda sul fondo semichiusa e lascia intendere un passaggio per il giardino.

Il fondo-destra porta all'esterno della casa, il fondo-sinistra all'interno.

Le quinte centrali destra-sinistra simulano porte di camere prospicienti il salotto.

Sulla Consolle bottiglia di marsala e bicchierini, campanello, cerini. Sedie alle pareti.)

Scena 1^

Concettuzza, poi Ciccio, Silvia e Alfonso

Concettuzza

Quant' bono lu nepote de lu sindaco. Da quando arrivato m'ha

cos fascinato che sconnetto. Tiene un garbo, una maniera...

A pranzo per l'emozione ho scassato 2 bicchieri e 4 piatti.

Poi dicono che le femmone mbriacano la capoccia dell'ommini...

ce stanno certi giovanotti che ce mbriacano la capoccia,

le gambe e lu core. Eccoli qua...

Ciccio

(entra, seguito da Silvia e Alfonso)

Allora Fel, stiamo meglio?

Silvia

Benissimo, che pranzo ziz

Alfonso

Avete una cuoca bravissima

Ciccio

Sediamoci

(seggono)

N.B. in questo momento, innesto facoltativo, del coro dei bambini (vedi in fondo al copione)

Silvia

Ho mangiato con piacere..sia per la grande fame, sia per

la gioia e l'emozione di stare qua

Mi mancava il calore d'una famiglia...sempre solo, a Milano,

senza parenti, senza sole, senza amici, coi miei dolori

Concettuzza

(sospiro, guardando Silvia)

Ciccio

Che dolori?

Alfonso

Dolori reumatici?

Silvia

Ma come, perdetti mia madre!

Ciccio

La vignarola

Silvia

Poi perdetti mio padre, e nella solitudine dell'orfano pensavo...

Mio zio si ricorder di questo suo nipote

(piange)

Ciccio

Certo che mi sono ricordato

(piange)

Concettuzza

E certo che se l'ha recordatu

(piange)

Ciccio

Tu sta zitta, che c'entri tu?

Alfonso

Tu che c'entri? Che sta confidenza?

Concettuzza

Signo', quando tengo qualcosa nello stommaco...devo sfog!

Ciccio

E sfgate in camera tua. Su, nipote, fumiamoci un sigaro

22

Alfons, i fiammiferi

Alfonso

Non ce l'ho

Ciccio

Che segretario, mai che avesse quello che serve.

Concettuzza, i fiammiferi

Concettuzza

E che ce volete f?

Ciccio

Volemo appicci

Silvia

Ma no, ziz, il fumo fa male, facciamo un sacrificio

Ciccio

Giusto. Parliamo un poco di Milano

Silvia

Ahio!

Concettuzza

Dicono che una bella citt, pi grande de Roccamazzetta

Alfonso

E' bellissima, ci sono stato 2 volte

Ciccio

Fel, dove abitavi tu?

Silvia

Io abitavo...tenevo na bella casa, quando era vivo pap, su

quella strada cos bella...lunga lunga...mezza lunga...co' tante

belle botteghe, di qua e di l

Alfonso

Al Corso

Silvia

Gi, al Corso

Alfonso

E vedevate il Duomo?

Silvia

Si, stava da quelle parti

Ciccio

Si dice che il Duomo meraviglioso

Silvia

Cos, non c' male

Alfonso

Ma come, non c' male! E' un'opera sublime, colossale

Silvia

A me non mi piace

Alfonso

Non vi piace?

Ciccio

Segret, se non gli piace non gli piace. Che cavolo.

A me, per esempio, la frittata colle cipolle non mi piace!

Concettuzza

A me me piace quella colli sfrinzoli e colli strufoli de maiale

Ciccio

A te li sfrinzoli te li metto pe' cappello.

E la galleria?, com' la galleria?

Silvia

E quale sarebbe sta galleria?

23

Alfonso

Ma come! Dove sta il caff Biffi

Silvia

Quel baretto?

Alfonso

Un caff con 4 entrate

Silvia

Ma io stavo in casa, studiavo..non avevo tempo di guardare

Alfonso

Nemmeno la Scala avete visto?

Silvia

Come no! Ne ho viste parecchie.

Concettuzza

Beato lui, chiss che belle

(sospiro)

Alfonso

Chiss che c' stato a f, a Milano

Silvia

Caro zio, non volevate passeggiare in giardino?

Ciccio

Si, vedrai che bello...e sar tutto tuo. Alfons, andate avanti,

voglio scrivere al Notaio perch s'affrettasse con le carte...

e ti faccio donazione di tutto

Silvia

Zio, vorrei parlarvi un momento...una cosa che..

Ciccio

In privato?

Silvia

Esatto

Ciccio

Alfons, vai intanto, mio nipote vi raggiunge presto

Alfonso

Va bene

(esce centro)

Ciccio

E tu pure, va in camera tua

Concettuzza

Io pure?

Ciccio

Pure!!

Concettuzza

Vado. Ah! (sospira guardando Silvia, ed esce)

Silvia

Ma che vuole!?

Ciccio

Allora Felice, che volevi dire?

Silvia

Anzitutto grazie per quello che avete fatto, che fate e che

farete. Ma credete con la donazione di farmi contento?

Ciccio

Ti do tutte le mie cose! Che altro...

Silvia

E io non voglio tutto. Voglio solo la met.

Ciccio

E che ne faccio dell'altra met?

24

Silvia

La date a Silvia, povera sorella mia

Ciccio

Manco morto, manco un centesimo

Silvia

Ma perch

Ciccio

Perch m'hanno scritto che insopportabile, appiccicosa e

capricciosa... insomma, tu sei uomo e va bene, ma a lei

non la voglio riconoscere.

Silvia

Allora, caro zio, scusate ma io rinuncio a tutto.

L'avrei accettato volentieri se avessi saputo che anche a mia

sorella, al sangue mio, non fosse mancato niente.

Finch stava all'Educandato..va bene. Ma adesso che fuggita,

e non sappiamo perch, sta sola, senza nessuno...e voi volete

che io, suo fratello, non ne abbia compassione?

No, caro zio, se lei deve restare povera, io voglio restare

povero...come lei.

(esce)

Ciccio

Che nobilt d'animo, che sentimenti! Smach, un bacio.

M'ha fatto ven un groppo...quello s'accontenta della met

pensando alla sorella. Scommetto che se c'era lei,

s'aggranfiava tutto!

Scena 2^

Ciccio, Concettuzza, Commarella e Commaruzza

Concettuzza

Sign, ci stanno le commarelle di Via Santini...

Ciccio

Ah, quelle per le pubblicazioni matrimoniali, falle entrare

Concettuzza

Prego, accomodatevi

(introduce Commaruzza/Commarella e esce)

Commarella

Buongiorno Signor Sindaco

Ciccio

Buongiorno, facciamo presto perch questa una giornata di

grosso impegno per me... prendo un modulo

(cerca)

Commaruzza

Abbiamo saputo che avete riabbracciato il figlio di vostra sorella

Ciccio

Era il figlio di mio fratello... ecco qua, faremo presto presto

Allora signorina, com' l'America?

(a Commarella)

Commarella

Ah, l'avete saputo! Sono andata a trovare zio Giobatta che non

vedevo da 20 anni. L'America deve essere bella, io non l'ho vista

Commaruzza

E' stata ad assistere questo povero zio, che aveva una brutta

malattia...

Commarella

Sempre accanto a lui, s'era pure operato di cataratta

e voleva le finestre chiuse. E chi l'ha vista l'America?

Commaruzza

Poi lo zio stato bene, tornata e ho potuto riabbracciare

Commarella mia.

25

Ciccio

Sar parente un po' a tutte e due, non siete mezze cugine?

Cummarella

Io e Cummaruzza mia siamo TUTTE cugine. Allora, facciamo

ste pubblicazioni?

Ciccio

Certo. Allora: nome dello sposo?

Cummarella

Callimaco Stennerello, fu Giocondo, nato a Roccamazzetta

il 7 aprile del '64

Ciccio

...aprile del '64. Lei la testimone?

Cummarella

No, io sono la sposa.

Ciccio

Ah! ... io pensavo che la sposa fosse quest'altra signorina

Cummarella

E cosa ve l'ha fatto pensare?

Ciccio

Che ne so? Sto signor Callimaco l'ho visto sempre sottobraccio a lei

Cummaruzza

Beh, lavoriamo in posti vicini

Commarella

E poi tu sei pure un po' svergognatella

Ciccio

Veramente l'altro giorno l'ho visti pure al cinema insieme

Cummarella

E bravi, io stavo in America e loro andavano al cinema

Ciccio

Poi Concettuzza l'ha pure visti la sera, dentro la macchina,

dietro il muro della villa comunale, un pochetto rintorcinati

Cummarella

Ah, brutta baldraccona disgraziata... avete approfittato

della mia assenza, tu e quell'altro fregifago.

Cummaruzza

Che vai pensando, ma no!

Cummarella

Vi siete fatti pure vedere da Concettuzza...adesso lo sanno

fino a Parigi. Che figura...ah, ma io non lo voglio pi.

Adesso vado a prendere tutte le lettere e i disegnini

che m'ha fatto e glieli rimando tutti...

Ciccio

Allora le pubblicazioni le facciamo a voi altri?

(a Commaruzza)

Cummaruzza

No, no. E chi se lo piglia...non si fa pi niente.

Cummarella

Non vorrai mica fare la strada mia, adesso!

Ciccio

Facciamo una cosa, una esce dalle scale, l'altra esce

dal giardino, cos non vi scannate dentro casa mia.

Cummarella

Vado io dalle scale...e non mi tornare pi davanti agli occhi

che ti sgraffio tutta la faccia...

(scappa)

26

Cummaruzza

Scusate il disturbo...arrivederci signor sindaco.

(via)

Ciccio

Arrivederci. Che roba, una volta le vedi abbracciate, n'altra

volta s'ammazzerebbero...che teatrino

Scena 3^

Ciccio, Concettuzza e Felice

Concettuzza

Sign...

(entra)

Ciccio

Che vuoi ancora...la posso scrivere sta lettera al notaio, si o no?

Concettuzza

Poco fa venuta 'na ragazzotta, voleva parl pe' forza con voi

...l'ho fatta aspett all'ingresso...piange come 'na fontanella

Ciccio

Quale sospetto...falla entrare

(siede)

Concettuzza

Entra, figlia mia, lu sindacu sta ll

(esce)

Felice

(entra e va di corsa a inginocchiarsi davanti a Ciccio)

Oh zio, zio, perdonatemi

Ciccio

Mai, non meritate nessun perdono...con che ardire vi presentate a me?

Felice

Non pensavo di fare una cosa tanto grave

Ciccio

Alzatevi. Che volete ?

Felice

Essere perdonata da voi e riabbracciare mio fratello

(s'alza)

Ciccio

Non credo che vostro fratello vi abbraccer

Felice

Io invece credo proprio che lo far!

Ciccio

Perch ve ne siete scappata dall'Educandato?

Felice

Non ne potevo pi, tutte contro di me. La direttrice, poi, non mi poteva

vedere. Mi faceva fare tutti i servizi pesanti: va a ramazzare, va a

tir l'acqua al pozzo, fa questo, fa quello...avevo delle manine

cos gentili, guardate adesso...i calli

(mostra)

Ciccio

E questa la mano d'un facchino

Felice

Poi mi davano colpe che non avevo e mi mettevano a pane e acqua.

Disperata, sono scappata. E dove potevo andare, se non ho che voi?

Perdonatemi, mi muoio di fame!

Ciccio

Ohib, la nipote del sindaco che si muore di fame... che figura farei?

Ma come! Tutti dicono che l le ragazze sono trattate bene!

Felice

Macch, mangiamo sempre e solo ceci, fagioli, rape e aringhe.

Ciccio

Come i carcerati

Felice

Le lenzuola le cambiano appena una volta al mese

27

Ciccio

Mamma mia. Basta, non voglio sentire altro, hai fatto male!

Una ragazza onesta questo non lo fa.

Per il perdono, vedremo. E non so tuo fratello che far, ora lui il

padrone.

Felice

Il padrone?

Ciccio

Si, gli ho fatto donazione di tutto

Felice

E a me?

Ciccio

A te niente

Felice

O che piacere

Ciccio

Come sarebbe, che piacere

Felice

Si, questo volevo, che avreste lasciato tutto a lui. Se pure mi davate

la met, l'avrei ceduta a lui...che sono sicura non abbandoner

sua sorella.

Ciccio

Sangue di Bacco, ma questi so' due angeli!

(fra s)

Felice

Dov' mio fratello?

Ciccio

Aspetta in quella stanza

(fondo sx)

Uscirai quando ti chiamo

Felice

Ho fame, e pure sete

Ciccio

Mo mangi e bevi pure, vai.

(Felice esce)

Che brava ragazza, che bravi figli! Quello rinuncia alla met,

questa cede tutto...che bello. Smach, un bacio pure a te.

Scena 4^

Ciccio, Silvia e Felice

Silvia

Ebbene, zio, non venite?

(entrando)

Ciccio

Stavo per venire...ti devo dire una cosa, che ti far piacere.

Lo sai chi ci sta l dentro?

Silvia

Cosa? Chi ci sta?

Ciccio

Ci sta Silvia, tua sorella

Silvia

Ah!

Ciccio

E' venuta in lacrime, m'ha chiesto perdono per essere scappata

dall'Educandato perch la trattavano male. Le facevano fare

i lavori pesanti e le davano a mangi ceci, fagioli, aringhe e rape.

Silvia

Ah, si? E questa chi canchero sar?

28

Ciccio

Aspetta a te. Quanto te vole bene! Pensa, quando ho detto che

t'avevo fatto donazione di tutta la roba mia... rimasta contenta

"Caro zio, avete fatto bene!"

Silvia

Cos ha detto?

Ciccio

Proprio. Adesso la chiamo...mi raccomando, non essere

melenso, fa pure tu il sostenuto come ho fatto io

(esce)

Silvia

Va bene...io devo scopr chi sta tizia

Ciccio

Ecco qua tuo fratello, abbraccialo

(rientrando)

Felice

Ah, fratellone mio...come sei freddo! Sembri uno

(abbraccia

stoccafisso...e stringimi, baciami...

Silvia)

Silvia

Ma chi ?

Felice

Come ti sei fatto bello...mi ricordo quando portavi la bavarola.

Adesso sei un uomo...e a me, come mi trovi?

(giravolta)

Silvia

Non c' male

Felice

Ma sei cos freddo perch me ne sono scappata? Lo so, non si

doveva fare...poi la nipote del sindaco...che figura!

Chi la guarder pi in faccia?

Ciccio

Giusto

Silvia

Eh no! Quando si sapr ch' andata dallo zio e questo l'ha

perdonata nessuno avr da ridire

Felice

Bisogna vedere se lo zio la perdona

Silvia

Certo che la perdona

Felice

E staremo a ved!

Ciccio

Ma tu vuoi essere perdonata o no?

(a Felice)

Felice

Ma si! Da voi e dal fratellone

Ciccio

E' scappata per i motivi che t'ho detto.

(a Silvia)

E siccome siamo buoni, la perdoniamo, giusto Fel?

Silvia

Giusto

Ciccio

Tuo fratello penser al tuo avvenire. Lui voleva dividere

(a Felice)

l'eredit, ma meglio che dia tutto a lui, come giustamente

tu m'hai fatto decidere

Felice

Certo. Il fratello penser alla sorella

Silvia

Ma no, zio. Meglio met a me e met a lei

29

Felice

Ah, io non voglio niente, tutto a Felice

Silvia

Ma io voglio solo la met

Felice

Ma che met, tutto o niente

Silvia

Allora niente, date tutto a Silvia

Felice

No, no...tutto non lo voglio

Silvia

Ma perch non vuoi la met

Felice

Perch non voglio niente

Silvia

E nemmeno io

Ciccio

E io sta roba a chi la do? Sentite, si potrebbe fare cos...

Scena 5^

Detti, pi Concettuzza e Procopio

Concettuzza

Sign, venuto un uomo che dice d'essere il guardiano

dell'Educandato

Silvia

Ahio!

Ciccio

Il guardiano dell'Educandato?

Felice

Arrivano le botte

Ciccio

Bene, mi fa piacere parlarci

Felice

Zio, scusate, non mi vorrei far vedere

Ciccio

E' giusto...Fel, portati tua sorella in giardino

Silvia

Andiamo sorellina

Felice

Andiamo fratellone

Silvia

In giardino voglio cap chi sei

Felice

In giardino te gonfio

(escono)

Ciccio

Fallo entrare

Concettuzza

Subito

(via)

Ciccio

Gliene voglio dir quattro...Disgraziati, l'hanno messa con le

spalle al muro e tengono pure il coraggio di venir qua!

Cuncettuzza

Prego signor Procopio, ecco lu sindaco

Procopio

Grazie, illustrissima eccellenza

30

Ciccio

Favorite...Concett, una sedia al signore

Concettuzza

Ecco la sedia

Procopio

Troppo buono, grazie

(siede)

Ciccio

Con chi ho l'onore di parlare?

Procopio

L'onore mio... che belle maniere, signori si nasce

(fra s)

Io mi chiamo Procopio Ciaramella ai vostri ordini

Sono il Custode dell'Educandato di Roccasecca

Ciccio

Ma guarda...il Custode! Sono fortunato di fare la vostra conoscenza

Procopio

Ma no, la fortuna mia

Ciccio

Concettuzza, un bicchierino di marsala...voi gradite, vero?

Concettuzza

Subito

Procopio

Ma voi mi mortificate

Ciccio

Dovere

Procopio

Grazie, grazie...che nobilt, che educazione

(beve)

Ciccio

Concettuzza, vai...

(Concettuzza via)

Dunque, perch questo incomodo...cosa desiderate?

Procopio

Ecco, vengo da parte della Direttrice, la quale, poveretta,

molto addolorata dell'accaduto. Dice che vi ha scritto...e vorrebbe

sapere se avete notizie.

Io poi, per me, gradirei da parte vostra un biglietto di raccomandazione

per la Direttrice, che mi ritiene responsabile e mi vorrebbe

licenziare...e che c'entro? M'ero andato a compr un sigaro...

allora me lo fate sto bigliettino?

Ciccio

Tutto qui? La Direttrice addolorata...

Procopio

Piena di dolori

Ciccio

Vuole notizie! E voi volete un bigliettino.

Procopio

Grazie, si

Ciccio

Vi voglio dare tanti calci sul sedere da farvi ballare per mezzora,

a te e alla signora addolorata. Alzati...in piedi...grande svergognato,

tieni pure il coraggio di venire a casa mia.

E vai a dire a questa Direttrice dei miei stivali che non s'azzardasse

pi a mandare messi e ambasciatori...

Procopio

Ma signore

31

Ciccio

Zitto, non apr bocca che te gonfio de sganassoni... E scopa l,

e piglia l'acqua al pozzo...ma che se credeva, sta Direttrice dei

miei stivali, che teneva la serva ?

E poi i ceci, i fagioli, le rape...che se li mangiasse lei

Procopio

Ma quali rape

Ciccio

Zitto che te d una rapa in testa...

(alza una sedia)

Sta storia la mando a tutti i giornali...la biancheria una volta

al mese...'ndo s' mai visto? E' scappata? E DOVEVA scapp!

Procopio

Ma eccellenza

Ciccio

Zitto che te do 'na marsalata in faccia

Procopio

All'anima della nobilt

Ciccio

Vai a riferire alla Direttrice che mia nipote sta qui...e smettesse di

andarla a cercare, capito?

Procopio

Va bene

Ciccio

Stai ancora qua?

Procopio

Veramente volevo dire

Ciccio

F U O R I I I !!!! Non voglio sentire pi una parola

(Procopio via)

Ohhh! Finalmente me so' sfogato!

(Ciccio via)

(scena vuota per 4-5 secondi)

Scena 6^

Alfonso, Concettuzza, Achille, poi Felice

Alfonso

(entra sconcertato dal fondo-centro, provenendo dal giardino)

Io non capisco se quelli sono fratello e sorella o cane e gatto

Stanno a litigare sotto al pergolato...perch poi? Bah

Concettuzza

Favorite, prego, accomodatevi

Achille

(entra mascherato da donna in nero, con veletta)

Grazie

Concettuzza

Segret, sta signora la Direttrice dell'Educandato...vorrebbe

vedere la nipote del sindaco. Ha saputo che sta qui.

Alfonso

Va bene, lasciaci

Concettuzza

Parlate co stu signore, lu segretario...

(esce)

Alfonso

Il sindaco sar andato in camera...se la signora attende

Permette?

(baciamano)

Achille

Alfons, ma che signora, so' io

(alza veletta)

Alfonso

Ach, che schifo...ma che fai, vestito da donna?

32

Achille

Pe incontr l'innamorata mia...per carit, non mi tradire

Alfonso

Ti pare...per ci stai bene

Achille

Quando stamattina m'hai detto "Portala subito via" l'ho lasciata un

attimo in albergo...e non l'ho trovata pi...Sono ritornato fino al collegio

M'hanno detto che non s'era vista...allora ho pensato che stesse qui.

E mi sono fatto annunciare dicendo che sono la Direttrice

Alfonso

E' na bella pensata, ma al sindaco che gli dici?

Achille

Inventer qualcosa...ma adesso fammela vedere...per favore

Alfonso

Sta in giardino, aspetta... eccola, arriva

(va a vedere)

Felice

Scusate, dov' lo zio

(entrando)

Alfonso

Sar nello studio... c' questa signora che vi deve parlare

Felice

A me?

Achille

Aspetta, Alfons...quella mica lei?

(duetto a

bassa

Alfonso

Come, non lei!

voce)

Achille

Non !

Alfonso

Ma tu fai l'amore con la nipote del sindaco?

Achille

Si, ma non questa!

Alfonso

E chi ?

Achille

Un altra

Alfonso

Stavo per dire..."Ecco l'innamorato vostro"

Felice

Allora chi mi desidera?

Alfonso

Ach, questa la Direttrice la conosce...voltati di l

(sempre piano)

Ecco...signorina...ehm ...ah che bella pensata...ehm

Signorina, questa la sorella della Direttrice che vi vuole parlare

Felice

Ah, e se questa mi conosce?

(voltato)

Achille

Ma che hai detto? E se questa mi conosce?

Alfonso

Ma non penso... Dunque, parlate fra voi, intanto io cerco il sindaco

Ach... ricordati...la sorella della Direttrice, capito?

(esce)

Achille

Capito

Felice

Ma tu guarda se questa doveva ven a inguai a me

33

Achille

Ma questa chi ?

(sempre voltati)

Felice

Accomodatevi (d una sedia e seggono di schiena)

Vostra sorella, la Direttrice, come sta?

Achille

Non c' male...siete la nipote del sindaco?

Felice

Per servirla

Achille

Che volete, in mezzo a tante ragazze, mi pare di non avervi vista mai

Felice

Ah si?

Achille

E voi m'avete visto mai?

Felice

Non vi conosco, e voi mi conoscete?

Achille

No

Felice

Ah, bene

(si volta)

Achille

Benissimo, e vi trovate bene qui?

(si volta)

Felice

Perfettamente

Achille

E perch siete fuggita?

Felice

Perch la Direttrice, vostra sorella, non sa trattare le ragazze

Achille

E come vi chiamate?

Felice

Silvia

Achille

Silvia... ma questo un imbroglio, voi non siete Silvia e nemmeno la

nipote del sindaco...io Silvia la conosco bene, e adesso dico tutto

Felice

E adesso arrivano le botte

Scena 7^

Detti, pi Silvia, poi Alfonso

Silvia

Che sta succedendo

(entrando)

Felice

(le va incontro, a bassa voce) Questa la sorella della

Direttrice, vuole dire a zio che io non sono la nipote, metti riparo

Achille

Ma quella Silvia coi vestiti miei

Silvia

Scusate, voi siete la sorella della Direttrice?

Achille

Sissignore

Silvia

Ma la Direttrice non ha sorelle

Felice

La Direttrice non ha sorelle!

34

Silvia

Chiama il segretario

Felice

Subito... La Direttrice non ha sorelle

(esce)

Achille

Silvia, mannaggia a te, so io!

(alza il velo)

Silvia

Achille!

Achille

Ma che hai fatto, perch stai qui...vestita da uomo?

Silvia

Te lo racconter dopo...ma tu perch ti sei vestito da donna?

Achille

Per venire qui, vederti

Silvia

Zitto

Felice

Ecco qua il segretario

(entrando)

Alfonso

Che succede?

(entrando)

Silvia

Niente, la sorella della Direttrice non aveva mai visto mia sorella

e diceva che non era lei

Felice

Ma tu hai detto che la Direttrice non ha sorelle

Silvia

Mi credevo

Felice

A ti credevi?

Alfonso

Scusate, signorina, ma il signor Felice che ne poteva sapere?

Silvia

Attendete in quella stanza, fra poco parlerete a zio

Achille

Certo, addio carina

(carezza Felice)

(esce)

Felice

Addio carogna!

Alfonso

Io non ci capisco niente...ehm scusate, vado a fare compagnia

a quella signora

(via)

Felice

Prima avevi detto una cosa, poi l'hai cambiata...che imbroglio c'?

Silvia

Felic, quello l'innamorato mio, che per vedermi venuto

qua mascherato da donna

Felice

L'innamorato tuo? E brava, adesso si scoprono gli altarini e

si racconta tutto a zio

Silvia

Ma come...quando poco fa, in giardino, hai detto ch'eri mio

fratello stavo per morire dalla gioia, adesso mi fai questo?

Felice

Niente compassione...t' piaciuto il pranzetto che stava preparato

per me? T' piaciuto presentarti a nome mio per fregarmi

35

la met della roba mia?

Silvia

Ma la met spetta a me

Felice

Se voglio io, non co l'imbrogli. Adesso una delle due: o convinci

zio che lasciasse tutto al NIPOTE MASCHIO, o racconto tutto

Silvia

Mai. Se si tratta di stare soggetta a te, nemmeno per un centesimo

Fai come ti pare, parla, racconta e vedremo zio come si regola

Felice

E le vedremo... ZIO! ziooo!

Scena 8^

Detti, pi Concettuzza, Onesto e Nannina

Onesto

Voglio parl collu nipote dellu sindecu e da qui non

(da fuori)

me ne vajo

Felice

Oh mamma mia...l'animale

Concettuzza

Sign, scusate, ci sta un energumeno co' 'na ragazza, vonno

parl co' voi...che faccio?

Silvia

Con me?

Felice

Tu sei il nipote

Silvia

Falli entrare

Concettuzza

A voi, entrate

(esce)

Onesto

Grazie, alla bonora

(entra urlando

con Nannina)

Silvia

Che c', perch gridate?

Onesto

Scusate, ma quella donna ha detto "non potete essere ricevuto",

e siccome un fatto importante, ho alzato un poco la voce

Silvia

Va bene, ma che volete?

Onesto

Questa signorina...

(a Felice)

Silvia

E' mia sorella

Onesto

E' ancora zitella?

Silvia

E perch?

Onesto

Se zitella non pu sentire

Silvia

Sorella, aspetta di l

Felice

Ma io volevo ascolt... e va bene, so zitella

(esce, ma fa capolino)

Silvia

Dunque?

36

Onesto

Vedete questa ragazza? E' mia sorella Nannina

Silvia

Brava, una ragazza simpatica

Onesto

Vi piace?

Silvia

Sicuro

Onesto

E a te, Nann, sto giovanotto ti piace?

Nannina

Ma che domande... tanto, tanto!

Onesto

E questa prima cosa sta a posto. Caro signore, questa sar la

vostra moglie

Felice

E fai s'affare

(a parte)

Silvia

Mia moglie? Oh, questa bella

Onesto

Ridete? Vi fate 'na risatella?

Silvia

E certo, so cose curiose

Onesto

Ah, curiose!

Nannino

Onesto, ma lui non sa chi siamo, perch stavamo all'oscuro

Felice

Sentitela, a quell'altra

(a parte)

Onesto

Ah, gi. Sign, questa la ragazza di stanotte

Silvia

Quale ragazza?

Onesto

Ah, non lo sapete? Quella che stava nel casale, allo scuro...

Silvia

Ma quale casale, io non so niente

Onesto

Ah, non sapete niente?

(alza le mani)

Nannina

Buono, On!

Onesto

Zitta. Giovanotto, parliamo chiaro...

Silvia

Oh insomma

Onesto

Se tu sei nipote del sindaco, io so Onesto Passaguai, giovane onorato.

Io fatico e magno, magno e fatico

Felice

Un animale da tiro

(a parte)

Onesto

E a chi fa un affronto alla casa mia glie magno er core

Silvia

Voi mi spaventate...ma non vi capisco

37

Onesto

Come, parlo cos chiaro e non capite?

Nannina

On, e non gli mette paura. Ma come, signur, non vi ricordate quando

stanotte siete entrato nel casale e io, scambiandovi per mio fratello,

perch stavamo all'oscuro...v'ho dato un bacio e... poi s'

appicciato nu fiammifero

Felice

Mannaggia quel fiammifero

(a parte)

Nannina

Io so' quella figliola che avete baciata

Felice

E sei pure bbona

(a parte)

Nannina

Poi Onesto ha strillato e siete scappato...voi siete il nipote del

Sindaco, Felice Sciocciammocca...e sto portafoglio che abbiamo

trovato vostro, coi biglietti da visita e la lettera di vostro zio

Felice

E le 200.000 lire?

(a parte)

Nannina

Chinate la testa, signur, non negate...e allora perch farmi del

male, perch sono povera?

Onesto mi voleva ammazzare...ma io che colpa ho?

(piange. Piange anche Onesto e e s'asciuga col lembo della giacca)

Felice

Ha cacciato il fazzoletto di batista

(a parte)

Silvia

Va bene, tornate domani, parler con zio

Onesto

Domani? E tanto ci vuole?

Silvia

Va bene, tornate stasera, cercheremo d'aggiustare...

Onesto

Cercheremo d'aggiustare...non c' niente d'aggiustare, o vi sposate

a mia sorella, o al camposanto scaveranno na tomba fresca.

A stasera.... Ah, un momento...nel portafoglio ci stavano 200.000 lire

Felice

Ah, mbeh

(a parte)

Onesto

Ci ho comprato un coltello alto cos

Felice

S' comprato n'abbacchio

(a parte)

Onesto

O la sposate, o...a stasera

(escono)

Felice

Sorellina cara...

Silvia

Ah, adesso mi chiami sorellina? O dici a zio che mi desse la met, o

racconto tutto

Felice

No, per carit

Silvia

Niente compassione

38

Felice

Ma io so maschio, 3 quarti a me e un quarto a te

Silvia

Met per uno... Ah, arriva zio, che facciamo?

Felice

Met per uno

Scena 9^

Detti, pi Ciccio e Alfonso, poi Concettuzza

Ciccio

Fel, ecco il contratto, adesso lo porto dal notaio. Ho lasciato tutto

a te e tu provvederai a tua sorella

Silvia

Ma scusate, io a mia sorella volevo dare la met

Ciccio

Mo cominciamo n'altra volta?

Felice

Mo cominciamo n'altra volta?

Ciccio

Tua sorella non vuole niente

Felice

No zio, forse meglio met ciascuno, cos ognuno si vede il suo

Silvia

Meglio cos

Ciccio

Cose da pazzi, devo rifare tutto...questa carta bollata eh?

Silvia

Non importa, rifatelo

Ciccio

E va bene

(esce)

Felice

Contenta adesso?

Silvia

Contentissima, ciao

(esce)

Felice

Ho dovuto perdere met della roba mia per colpa

di quell'animale

Alfonso

Sangue di Bacco, Achille m'ha detto tutto. Il nipote

(entrando)

del sindaco femmina vestita da maschio.

E questa chi ?!... Signorina..carina, dite la verit, non lo dico

a nessuno...chi siete?

Felice

So una povera disgraziata che, a causa di quello avvenuto

stanotte, ha perso met della roba sua

Alfonso

O povera bella...ma chi siete? (gli prende la mano)

Felice

Non lo posso dire, non posso parlare... si sta scrivendo un documento

Concettuzza

(entra dal fondo e resta a curiosare, facendo finta di rassettare)

Alfonso

Ma con me vi potete confidare (gli bacia la mano)

Che mano da scaricatore

Felice

Non approfittate d'una capinera indifesa...stasera,

39

in questa stanza, saprete tutto

Alfonso

Povera capinera, Alfonso tuo far tutto quello che vuoi

Felice

Grazie, grazie

(lo bacia 3 volte lasciando Concettuzza scandalizzata)

Alfonso

M'ha baciato, dunque stasera mi direte tutto

(saltella)

Felice

Sissignore

Alfonso

Un altro bacio

Felice

Qua, qua e qua (lo bacia ancora in fronte e sulle guance, esce)

Alfonso

(piomba a sedere) M'ha baciato ancora, io me moro

Concettuzza

Ammazza che svergognati

S I P A R I O - F I N E I I A T T O

A T T O I I I

40

(Stessa scena del secondo atto).

Scena 1^

Guendalina, Alfonso e poi Felice, Achille, Silvia, Concettuzza

Guendalina

(al tavolo, sta scrivendo) Scrivo il programma delle ripetizioni

dopo le Festivit Natalizie, cos ne date copia al sindaco.

Alfonso

Fate, fate

(seduto, legge)

Guendalina

Allora...dopo Capodanno...ripassare i verbi, perch..meh

(borbotta sempre pi piano)

Felice

(entra) Ah, non siete solo...ci vediamo pi tardi

Alfonso

No, accomodati, carina...che bel visetto...che occhi...sei cos

bella che mi ricordi tanto

Guendalina

La Befana...

Alfonso

Beh? e che sarebbe...?

Guendalina

La Befana, vacanza, e dal giorno dopo, a scuola alle 8

(scrive)

Alfonso

Mi credevo...scrive, non le badare, pensa a te...fra poco

il Sindaco ti lascer met dei suoi beni... sarai ricca e

avrai una rendita di

Guendalina

Ventimila lire al mese

Alfonso

Lo sa lei che saranno 20.000 lire al mese?

Guendalina

Eh? Ma io sto scrivendo il supplemento per le ripetizioni

Alfonso

Gi, lei scrive e io me ne dimentico... dunque...signorina, avr

notato che ultimamente io l'ho notata...

Guendalina

Portare il riassunto...

Alfonso

Piano lei...proprio adesso doveva scrivere...

Signorina, spero che anche lei m'abbia notato...che le sembro?

Guendalina

Il brutto anatroccolo

Alfonso

Ma insomma, proprio adesso doveva venire a scrivere sto programma?

Felice

Ma la professoressa sta lavorando, facciamola finire

Guendalina

Grazie, ho quasi terminato

Felice

Noi possiamo sempre chiarire le nostre cosette pi tardi...va bene?

Alfonso

Certo, chi ci corre dietro?

41

Guendalina

Un pullman turistico...che sar prenotato a cura...

Alfonso

Umhh e dagli! Intendevo dire che abbiamo tutto il tempo...

La vita lunga. Tu, carina camperai 100 anni, io pure...almeno fino a

Guendalina

Domenica prossima. Ho finito.

Alfonso

Meno male, altrimenti vedevano una professoressa volare dalla

finestra. Dia qua...lo dar al sindaco e le faremo sapere se

d'accordo.

Guendalina

Grazie e buongiorno

Felice

L'accompagno...andiamo

(esce con Guendalina, destra)

Silvia/Achille

(entrano dal lato opposto)

Alfonso

Ah, eccovi

Achille

Io sono stufo di questi vestiti...vado a cambiarmi e ritorno a chiedere

la tua mano

Silvia

Ma non stasera..zio ha rifatto un'altra volta il documento lasciandoci

met ricchezze a testa...evitiamo cose che potrebbero irritarlo

Alfonso

Dice bene

Silvia

Vai adesso, ma ritorna domani...dopo firmato davanti al notaio.

Ormai fatta, mio fratello non pu opporsi...eh eh...perch ha

sulle spalle un piccolo guaio

Alfonso

Vostro fratello? E chi ?

Silvia

Come! Non l'avete capito? E' quello che sta qui vestito da donna...

Alfonso

Quella un uomo?

Silvia

Certo, Felice che s' presentato nei panni di Silvia, di me

Alfonso

E' un uomo? un uomo???

(crescendo)

Achille

E' suo fratello, si capisce a colpo d'occhio

Alfonso

A colpo che ti piglia...io mi so fatto baciare!

Achille

T'ha baciato? Ah, ah, ah

Alfonso

Che schifo...quello pareva proprio una donna

Silvia

Adesso vai, Ach...no, aspetta...sento un rumore

Concettuzza

(entra) Buonasera

Silvia

Buonanotte

42

Concettuzza

Sign...state angora qui?

Alfonso

Va via subito, torner domani perch il sindaco occupato

Achille

Si, domani

Concettuzza

Ma ha aspettato tanto! Ecco qua il sindaco

Alfonso

E buonasera lo dico io

Scena 2^

Ciccio, Felice e detti

Ciccio

(entra con Felice) Stasera voglio cenare sulla terrazza

Felice

Ziz, perch la luna rossa quando sorge e poi si fa bianca?

Ciccio

Perch...e che ne so! Forse perch vede i mali del mondo

Felice

Vede i guai miei

Ciccio

E voialtri...questa signora...chi ?

Silvia

E' la sorella della direttrice dell'educandato... qui per parlare

con voi e con mia sorella

Ciccio

Ah, tanto piacere

Achille

Piacere mio

Concettuzza

Veramende quann' venuta ha detto d'esse lei la Direttrice

Alfonso

Nossignore, hai inteso male, ha detto la sorella

Achille

Sissignore, la sorella

Concettuzza

Annamocene, che questi te fanno pure pass pe' scema

(via fondo sx)

Ciccio

Bene, io pure voglio parlarvi. Voi due andate di l..

(a Silvia e Alfonso, che escono, Alfonso guardando Felice...)

Tu resta qua

(a Felice)

Signora, accomodatevi (seggono) Parlate prima voi

Achille

E mo' che dico? Ecco...sapendo che vostra nipote era fuggita...

sono venuta a chiedere...Come nai? ...visto che mia sorella,

la Direttrice, le voleva taaanto bene! Giusto?

Felice

Questo pi imbroglione di me. Si, mi voleva bene...e io..che debbo

dire? Per fuggire una ragione ci sta sempre. Giusto?

Achille

Che faccia tosta

Ciccio

Vedete, signora, se scappata segno che l'hanno messa con

le spalle al muro

43

Felice

Certo!

Achille

Ma signor sindaco, non date retta a quello che vi si dice...

non posso parlare, ma guardatela...aprite gli occhi

Ciccio

Come li debbo aprire?

Felice

A sora...sora?

Achille

Anna

Felice

A sor'Anna...io a zio ho detto la verit...se siete venuta qui

non tanto per vedere lui..o me...ma per qualche ALTRA RAGIONE!!!

Achille

Quale ragione...sentiamo, perch dovevo venire?

Felice

Eio perch dovevo fuggire?

Ciccio

E io perch non debbo capire?

Comunque la ragazza la prendo con me.

Achille

Siete padrone di farlo

Ciccio

E quando mi riesce, parler anche alla Direttrice.

Scena 3^

Detti + Salvatore, Direttrice, Procopio e 4 Educande

Salvatore

Permesso?

(da fondo dx)

Ciccio

Avanti

Salvatore

Eminentissima eccellenza, sotto s' fermato un pullmino e sono

scese 6 persone. M'hanno dato sto biglietto da visita...se

vostra Eminenza li pu ricevere...

(d biglietto)

Ciccio

"Angela Trippa, Direttrice Educandato di Roccasecca"

La Trippa...vostra sorella

Felice

A trippa 'e soreta

Achille

De mammeta...addio!

Ciccio

E' arrivata a ciccio...falla salire

Salvatore

Subito

(via fondo dx)

Achille

Signor sindaco...io e mia sorella siamo in un momento di...

litigio...se potessi evitarla...

Felice

Ma che bella occasione per fare pace

Achille

Mo te do il ventaglio in faccia...allora signor sindaco?

Me ne posso andare?

44

Ciccio

Ma la incontrate per le scale...entrate in questa camera a

sinistra...dopo andata via lei ve ne andrete

Achille

Ah grazie...guarda se riesco a usc...Non ditele niente

(via centro sx)

Felice

Ziz..ziz..non mi voglio fa' vedere

Ciccio

Manco tu? E va bene...vieni, aspetterai in terrazza

(via fondo sx)

Salvatore

Prego signori, prego...

(da fondo dx)

(introduce Angela infuriata che si sventola, seguita dalle educande

e da Procopio che ha una valigetta piena di profumi ed essenze)

Angela

Grazie infinite (ha in tasca biscottini e una lettera)

Procopio

Grazie infinite

Educande

INFINITE GRAZIE

Salvatore

(offre le sedie, A cerchio) Sedete, il sindaco ora viene

(nessuno siede)

Angela

Non disturberemo, solo per chiarire alcuni fatti, per amor proprio

(passeggia)

Procopio

Giusto, amor proprio

(passeggia)

Angela

Zitto tu. Voi, ragazze, potete sedere

Educande

GRAZIE SIGNORA DIRETTRICE (siedono e stanno come statue)

Salvatore

Le belle statuine...ah ah

(via fondo dx)

Procopio

Sign, dovete farvi sentire, ha detto parole molto brutte...offensive

Angela

M'ha chiamato Direttrice dei suoi stivali?

Procopio

Sissignora, questo e altro ancora

Angela

Ah si... (trema) Vedremo se sono la direttrice dei suoi stivali

...per il nervoso tremo tutta...mi gira la testa... dammi il cordiale n.6

Procopio

Eccovi servita (Angela beve a garganella) Volete annusare

l'essenza numero due?

Angela

No, un po' d'aria

Procopio

Aria (le toglie il ventaglio dalle mani e glielo sventola davanti)

Angela

Queste cose fanno male...Procopio, ragazze...vorrei piangere

Educande

Ih Ih Ih

Angela

Silenzio.

45

Procopio

Una donna come voi, con 20 anni di servizio

Angela

In 20 anni la prima volta... Dire, niente di meno, che alle

ragazze faccio mangiare fagioli, ceci, aringhe e rape!

Noi non sappiamo cosa sono le rape

Procopio

No, No, io lo so

Angela

Tu che c'entri? Ragazze, sol vostro onore, avete mai mangiato rape?

Educande

Oh NOOOO !

Angela

E quali frutti avete sempre?

Giuseppina

Mele

Rosamunda

Pere

Adelina

Banane

Carolina

(urlando) CETRIOLIIIII !!!

Procopio

Arance e nespoleee! E che stiamo al mercato?

Angela

E ha avuto il coraggio di dire allo zio che le facevo tirare

l'acqua al pozzo, pulire per terra.. io!

Se lo sa il prefetto, povera me.

Procopio

Dimenticavo, ha detto che la biancheria ai letti la cambiavate

ogni mese, e a me ogni anno

Angela

Ehi, ma questi sono insulti positivi... e tu hai lasciato che

mi s'insultasse impunemente?

Procopio

Che potevo fare? Ha alzato la sedia e me la stava per dare in testa

Angela

Benissimo!

Procopio

No, malissimo!

Angela

Vedremo se questo signor sindaco avr il coraggio di ripetere...

mi sento tremare ancora di sdegno...oh, che sdegno...

Procopio, l'acqua di Melissa

Procopio

Subito (Angela beve) Un poco di vento fa bene sempre

(sventola)

Angela

Non sono abituata a queste emozioni, a queste calunnie...

Fatemi annusare l'essenza n. 9...grazie

Io che a queste ragazze voglio bene come una madre...che quando

qualche famiglia se le riprende...piango, imploro, come imploro?

Giuseppina

Non ve la pigliate

Rusamunda

Lasciateme sta figlia

46

Adelina

Non ve la portate

Carolina

(urlando) NUN ME LASSAAAA !

Angela

E adesso mi devo sentire queste infamie...per fortuna abbiamo

trovato questo biglietto nel suo comodino...e il sindaco sapr

la verit...perch la tortorella volata via

Procopio

Eccolo

Scena 4^

Angela, Procopio, Educande, Ciccio

Ciccio

(entra, le ragazze s'alzano)

Comode...accomodatevi...Sedetevi

(a un cenno di Angela, siedono)

Glielo doveva dire lei...accomodatevi anche voi.

Rispettabilissima signora, stavo per venire a Roccasecca, ma

lei venuta qui... volevo avere una spiegazione sul modo

come stata trattata mia nipote

Angela

E io sono qui per farmi spiegare come si permesso di dire

che io sono la Direttrice dei suoi stivali

Ciccio

Perch cos ho detto e cos , senza che alzate la voce

(alzandosi)

Angela

E io la voce l'alzo quanto mi pare, non quello il modo di

trattare una benemerita, una signora

(s'alza,risiede)

Procopio

Sign

Angela

Aceto aromatico

(supplice)

Procopio

Subito... Vento?

(offre)

Angela

Niente vento

Procopio

Sindaco, scusate, una donna sensibile

Ciccio

La ragazza venuta piangendo... era fuggita perch mal tollerata

Poi le facevate prendere l'acqua, pulire i gabinetti, pelare le patate

e ... con la scusa di qualche punizione la tenevate a pane e acqua

Angela

MA QUANDO MAI ! MA QUANDO MAI ! vento!

(Procopio fa)

Ragazze ma sentite? E non ridete?

Educande

Ah Ah Ah (smettono a un cenno di Angela, meno...)

Carolina

Ah Ahhhhhhh

Angela

Stop

Ciccio

Poi il vitto, i ceci, i fagioli, le aringhe, le rape

47

Angela

Basta, ascoltatemi sindaco

Procopio

Che volete annusare?

Angela

La capa 'e mammeta.

Io capisco che vostra nipote, quindi avete creduto tutto

quello che v'ha raccontato...ma vero?

Io ho la prova che v'ha mentito e la prova testimoniale

che le ragazze non sono trattate cos.

Ciccio

M'avrebbe mentito...perch?

Angela

Un momento, Giuseppina qui,,, come vi tratto io?

(G. s'alza)

Giuseppina

Bene...benissimo, mi meraviglia che Silvietta abbia potuto lamentarsi

Angela

Grazie (d un biscottino e Giuseppina va a posto)

Ciccio

E' cominciato il pasto alle belve

Angela

Rosamunda, vieni. Come sono i vostri lettini?

Rosamunda

Belli, morbidi, bianchi, lindi e pinti. E Silviuccia diceva sempre:

Come ci si sta bene

Angela

Grazie, vai (biscottino, Rosamunda a posto)

Ciccio

La razione della scimmia

Angela

Adelina, vieni, d al sindaco che lavori vi faccio fare

Ciccio

Sentiamo la madre di famiglia

Adelina

Solo ricamo e pittura, gli unici lavori oltre lo studio.

Angela

Grazie (biscottino) e adesso Carolina, quante volte

al giorno mangiate?

Ciccio

Sentiamo la pensionata della grande guerra

Carolina

Quattro volte, la mattina caffelatte e nutella; a pranzo pasta

asciutta carne e nutella, a merenda pane e nutella, la sera

riso, frittata, salamino e nutella

(alta voce)

Procopio

A mezzanotte un prosciutto cos e nutella!

Angela

Brava, biscottino (Carolina a posto)

Ciccio

Ma allora, se stava cos bene...perch scappare!?

Angela

Procopio, conducete le ragazze di l

(s'alza)

Ciccio

Perch?

48

Angela

Perch sono fanciulle innocenti, non possono ascoltare

Ciccio

Fanciulle? ... Tardone!

Procopio

AT_TENTI ! FIANCO SINIST...SINIST ! AVANTI... MARCH!

(le 4 escono a destra, lui arriva al limite e si ferma)

Io debbo restare?

Angela

Sicuro !

(Procopio siede)

Allora, Sindaco, nel cassetto di sua nipote abbiamo trovato

questo biglietto ... leggete

(glielo d)

Ciccio

"Amata Silvia, cieco l'amore mio..." CIECO?

(a Procopio)

Procopio

Tu e lei

Ciccio

"Domani ti aspetto alle nove a Piazza Cesare Battisti. Non farmi

soffrire, fuggi da quella prigione ..." (sguardo a Procopio)

"...ti condurr da tuo zio e, se non ti vorr, verrai a Frosinone

e ci sposeremo. Ti aspetto. Tuo per sempre... A." A !

Procopio

A soreta

Ciccio

A mammata. E chi sarebbe questo "A."?

Procopio

La prima lettera dell'alfabeto

Angela

Questo non ve lo posso dire. Siete persuaso allora che la

ragazza scappata per affarucci suoi, e non per i maltrattamenti miei?

Sono ancora la direttrice dei vostri stivali?

Procopio

E io il custode dei vostri scarponi?

Ciccio

Sono mortificato...

Procopio

Un'altra volta riflettete

Ciccio

Statte zitto, animale...se non abbandonavi il posto...non scappava.

Signora, una cortesia. Entrate di l, dove sono le ragazze.

Uscirete quando vi chiamer.

Intanto la chiamo e voglio sentire cos'ha da dire su questo biglietto

Angela

Bene, vieni Procopio

(s'avvia)

Procopio

Arrivo... (a Ciccio, piano, tono complice) Perch, che volete fa?

Ciccio

Sono affari miei (lo spinge fuori). Concettuzza!! CONCETTUZZA !

Scena 5^

Ciccio, Concettuzza, poi Felice; poi Silvia, Alfonso e Achille

Concettuzza

Eccomi qua

(da fondo sx)

Ciccio

Chiama mia nipote, le debbo parlare

49

Concettuzza

La nipota ? Qua?

Ciccio

No, in capo a soreta

Concettuzza

Eccellenza, io ve devo di na cosa seria assai...su vostra nipota

Ciccio

Seria assai?! E che sar mai!

Concettuzza

Mezz'ora fa, proprio qui medesimo, essa baciava isso

(misteriosa)

Ciccio

Isso chi?

Concettuzza

Lo segretario

Ciccio

Alfonsino? Si baciava co' Silvia

Concettuzza

Gnors ... baci appassionati e scostumati

Ciccio

Uh, che sospetto che arriva... Alfonsino: ecco il misterioso "A."

che firmava il biglietto. Brava Concettuzza, e adesso chiamala

Concettuzza

Subito (s'avvia al fondo sx, la vede) Eccola che viene

Felice

Ziuccio...se ne sono andati? La direttrice... andata via?

Ciccio

Si, per noi dobbiamo parlare

Concettuzza, chiama anche Alfonsino

(Conc. via sx)

Felice

Zietto, che c'?

Ciccio

Che c'? Mi hai ingannato...rape, fagioli, lavare per terra...

tutte bugie. Sei scappata per portare il disonore in questa casa,

per finire fra le braccia del tuo seduttore, il misterioso "A."

Felice

Ziz, ma non vero!

Ciccio

Ah no? E allora leggi qua

(d lettera)

Felice

Che roba ? Chi l'ha scritta?

(la scorre)

Ciccio

Non lo sai? L'ha scritta Alfonsino, il mio segretario

Felice

Alfonsino!? Ma guarda quello se mi lascia in pace

Ciccio

Che mezz'ora fa avete abbracciato e baciato qui, in casa mia...

Lo neghi? (Felice abbassa la testa) Vergogna, disonorata

Felice

Ziz

Ciccio

Vattene! (lo spinge via)

Silvia

(entra con Alfonso e Concettuzza fondo sx) Che c'?

Alfonso

Che succede?

50

Silvia

Sorellina

Ciccio

Non la chiamare pi sorella...non lo merita

Concettuzza, portala in camera sua

Concettuzza

Poverella..che pena, adesso... Signor, andiamo

Felice

Andiamo (via con Concettuzza fondo sx)

Alfonso/Silvia

(ridono)

Ciccio

Che sta risata? Alfons, esci da sta casa e non venirci pi

Alfonso

E perch? Che ho fatto?

Ciccio

Ah...che ho fatto? Perch avete abbracciato e baciato mia nipote

Alfonso

Ho capito (ride)

Ciccio

Questa roba de coltellate...e questo ride

Come ti sei permesso di scriverle questo biglietto

Alfonso

Ah

Silvia

Il biglietto d'Achille

Ciccio

Chi Achille?

Silvia

Chi Achille?

Ciccio

L'ho detto prima io, me volete pigli per scemo...

chi st'Achille?

Alfonso

Basta, non v'incollerite pi, domani si chiarir tutto

Ciccio

Domani? Adesso, fuori di casa e non farti pi vedere

Alfonso

Ma dovete sapere... (Silvia gli tira la giacca)

Ciccio

Non voglio sapere niente

Alfonso

Io veramente (Silvia continua a tirare)

Ciccio

Ancora non sei uscito?

Alfonso

Ecco...Oh insomma, io devo parl.

Finch si scherza si scherza, ma qui si tratta del pane e non

si scherza pi, cara ragazza

Ciccio

Cara ragazza a chi? So ragazza io?

Alfonso

Sissignore, cara ragazza, perch questo giovanotto... Silvia,

vostra nipote

51

Ciccio

Silvia?

Alfonso

E quell'altra, che io ho abbracciato...'mazza che schifo...

Felice, vostro nipote

Ciccio

E perch vi siete scambiati?

Silvia

Io l'ho fatto perch avevo saputo che non mi volevate vedere

...come Silvia

Ciccio

Allora sei stata tu a scappare, e sta lettera chi te l'ha scritta?

Achille

(che gi faceva capolino da quinta centro sx, s'alza il velo e..)

Gliel'ho scritta io

Ciccio

La sorella della Direttrice co li baffi!

Che manica d'imbroglioni in casa mia...e voi sareste?

Achille

Achille Fardini, che ama vostra nipote e vi chiede

ufficialmente la sua mano

Ciccio

Fardini?... conoscete il giudice Fardini?

Achille

Conosco? E' mio padre...

Ciccio

E grande amico mio. Felicitazioni. (gli d la mano)

E perch vestito da donna?

Achille

Per stare vicino a lei (prende la mano a Silvia)

Ciccio

Mo capisco ..."Non vorrei vedere mia sorella, siamo in litigio..."

(gli rif il verso)

Silvia

Zio, mi perdonate?

Ciccio

Ma certo, cara, un bello scherzo... ben riuscito...

Ma quell'altro assassino, perch s' vestito da donna?

Silvia

Perch stanotte ha avuto un guaio co uno del paese

Ciccio

Che guaio?

Silvia

Nell'oscurit, per sbaglio, ha baciato una ragazza. L'hanno

sorpreso e, scappando, ha perso il portafoglio coi biglietti

da visita e le tue lettere...Il fratello della ragazza l'ha trovato

Ciccio

Ho capito...e bravo... "Zio, perch la luna quando sorge

rossa e poi diventa bianca?" Adesso gli faccio confessare tutto

Silvia, Alfonso andate a chiamarlo, dite che lo voglio qua

Alfonso

Bene, andiamo (via, con Silvia, fondo sx)

Ciccio

Voi, Achille, calate il sipario e continuate a far la donna

52

Achille

Va bene

(cala il velo)

Ciccio

(va al fondo destra e parla verso l'esterno)

Signora, venite...anche il custode

Scena 6^

Ciccio, Angela, Educande, Alfonso, Silvia, Felice

Angela

Eccoci qua

Ciccio

Signora, vi prego d'assecondarmi nel fare uno scherzo a mio

nipote che s' vestito da donna

Procopio

Come, come?

Ciccio

Si, ha voluto imbrogliarmi, ma io me ne sono accorto...e dovete

aiutarmi a smascherarlo.

Andate a spiegarlo alle ragazze, quando vi chiamo, dovete

far finta che la riconoscete come Silvia e che ve la riportate

in collegio.

Angela

Va bene, ho capito

Procopio

Io non ho capito

Angela

Ve lo spiegher io

Ciccio

(ad Achille) Voi ritornate in quella camera (indica sx centro)

e venite fuori quando chiamo loro, e direte alla Direttrice:

"Oh, sorella mia"

Achille

Va bene

Angela

E questa signora chi ?

Ciccio

Pure questa finta, un amico mio

Procopio

E che stamo a Carnevale?

Ciccio

Zitto animale ... stanno venendo, andate, svelti

(escono da dove sono venuti Achille, Angela e Procopio)

Alfonso

Signor Sindaco, eccola qua, non voleva venire

(entra)

Silvia

Eccola, caro zio, aveva paura di voi (tiene per mano Felice)

Ciccio

Paura? E perch? Se prima ho parlato come ho parlato

perch ti voglio bene. Vieni Silvietta, non colpa tua.

Alfonsino non doveva approfittare d'una fanciulla indifesa

Alfonso

Ma signor Sindaco

Ciccio

Basta, vi siete approfittato della sua innocenza...perch quando

ti ha abbracciata non me l'hai detto?

53

Felice

Mi sono tanto vergognata

Ciccio

Povera innocente, e io che l'ho tanto strapazzata. Per farmi

perdonare cambio la donazione e lascio tutto a te, cara Silvia

Silvia

Bravissimo

Felice

Ma che bravissimo

Ciccio

Per devi baciare la mano alla Direttrice, scusarti e ritornare

con lei al collegio

Felice

E stai fresco

(fra s)

Ciccio

Venite signora Direttrice

Angela

(entra seguita da Procopio e dalle ragazze che restano in fondo)

Eccoci, Sindaco

Ciccio

Vi presento mia nipote, erede universale delle mie ricchezze.

E' pentita e pronta a tornare con voi

Angela

Oh, brava, ragazze ...allegre ...Silvia ritorna

Giuseppina

Brava, ci fa un grande piacere

(bacia Felice)

Rosamunda

Senza te mancava l'allegria

(bacio)

Adelina

Non si scherzava pi, quanto ci sei mancata

(bacio)

Carolina

Staremo sempre insieme, faremo a cuscinate

(bacio a vuoto)

Felice

Ma che me so mbriacato io?

Angela

Ragazze portatela laggi e fatele sentire il vostro calore

Educande

Silvietta nostra, vieni

(la portano in fondo, Felice contento le abbraccia tutte con lazzi)

Achille

Oh sorella mia, sorella cara (irrompe e abbraccia Angela)

Angela

Carissima sorella

Felice

Sorella? SORELLA? Umh

Angela

Sorella s

Felice

Ho capito tutto

Procopio

(entra) Ho preparato il pullmino, vogliamo andare?

Ciccio

Andate, andate...ciao Silvietta, verremo a trovarti

Angela

Eh, s, stasera deve dormire in collegio

54

Felice

(abbracciando le educande) E certo che stasera dormo l

Angela

Signor Sindaco... quello tocca

Ciccio

Ah, ma tremendo...che fai, dove vuoi andare?

Felice

A dormire con le ragazze

Ciccio

(lo prende per un orecchio) Ho capito tutto, buffone, ti mando

a dormire all'ospedale

Felice

E alla fine volevate imbrogliare a me?

RISATONA GENERALE

Angela

Ma Silvia, perch sta vestita da uomo?

Ciccio

Perch aveva paura di me...tutti hanno paura di me

Angela

Viene via con noi

Ciccio

No, perch sposa questo amico mio

Silvia

Grazie, zio

Felice

Se sposa a vostra sorella

Angela

Quand' cos ... salutate ragazze

Educande

CIAO SILVIETTA

Angela

E adesso andiamo... Procopio

Procopio

Fianco sinist, sinist. Avanti, march

(escono le ragazze, poi Procopio, poi Angela che bacia Silvia)

Silvia

Dopo venuto il notaio, mi mandi a conoscere la famiglia

d'Achille?

Ciccio

Ci andremo tutti

Alfonso

Magari dopo aver rimesso i vostri abiti abituali

Felice

Vestito da uomo so' ancora pi affascinante

Alfonso

Mamma mia!

Scena 7^

Detti pi Onesto e Nannina, poi z Peppe e le Commarelle

Onesto

Fatece pass, brutta Befana (entra con Nannina) Permesso?

Servo vostro, Eccellenza

Silvia

Zio, quella la ragazza che Felice ha baciato

55

Ciccio

Ah, la comare dell'oste

Nannina

Bacio la mano, signor Sindaco

(bacia)

Onesto

Sign, ve vorrei fa un discorso un po' profondo...

Ciccio

Nessun problema, so tutto...

Mio nipote Felice sposer vostra sorella

Onesto

Grazie (a Silvia) E' una bravissima ragazza, sarete contento

Ciccio

Non lei, quello

Onesto

La zitella?

Felice

Ma che zitella... la sposo volentieri..sento ancora sulla guancia...

fammelo sent ancora (s'accosta per baciare Nannina)

Onesto

Fermo l, dopo firmato dal notaio per il fidanzamento,

sono all'antica io

Alfonso

Beh, siete fra gentiluomini, datevi una calmata...

Ma arriva sto Notaio?

Felice

Zio, ma poi avete per davvero cambiato la donazione?

Silvia

Ma no, met per ciascuno

Z Peppe

E' permesso?

(entra)

Ciccio

Oh, ecco il notaio...andiamo nel mio studio

Z Peppe

Scusate il ritardo, ma per un equivoco col vostro vigile

urbano, ho passato la notte in caserma

Alfonso

Salvatore terribile

Cummarella/Cummaruzza

(entrano)

Signor Notaio

Ciccio

Beh, e voi?

Cummarella

Scusate tutti, ma abbiamo saputo che al notaio stato dato

dal postino una lettera che veniva dall'America

Cummaruzza

Dovrebbe essere il testamento del povero zio Giobatta

Cummarella

E' morto poche ore dopo che l'ho lasciato per ritornare in Italia

Cummaruzza

Povero zio, ci voleva tanto bene

Cummarella

Staremo ancora pi unite nel dolore del suo ricordo

Un abbraccio

56

Cummaruzza

Un bacio

(si baciano)

Ciccio

Beh, leggete sta lettera, cos le fate contente e se ne vanno

Z Peppe

Un momento, signori

(apre la lettera e la scorre)

Cummarella

Povero zio Giobatta

Cummaruzza

Hai raccolto le ultime sue parole, i suoi ultimi pensieri

Cummarella

Povero zio Giobatta...povero mica tanto, teneva qualche miliardo

Ho voluto dargli un po' di compagnia, un po' d'affetto

Cummaruzza

Povera cara, come hai sofferto pure tu, hai raccolto le ultime

sue lacrime

Z Peppe

Ha raccolto pure i suoi miliardi, perch ha lasciato tutto a lei

Cummarella

Caro zio Giobatta

Cummaruzza

COME! TUTTO A LEI?

Z Peppe

Tutto a lei

Cummaruzza

Ah brutta disgraziata, te n'hai approfittato d'un povero

malato, chiss come te l'hai lavorato

Cummarella

Gli ho dato il conforto che abbisognava

Cummaruzza

Lo chiamano conforto, adesso?

Infame, ladra, baldraccona

Cummarella

Ah, s? Non ti permetto queste offese

Cummaruzza

Ladra, disgraziata

Cummarella

Scema

(SQUILLO TELEFONINO)

Ciccio

Ma buone, su

Alfonso

E basta

Cummaruzza

Non fare la strada mia, sa? Non ti voglio vicino

Cummarella

Io me ne scendo dalle scale

Cummaruzza

E io me ne scendo dalla finestra

Cummarella

Vattene di l (spinta)

Cummaruzza

E tu di l (spinta)

57

Z Peppe

(al Telefonino)

All, all, oui monsieur, allez mourir ammazz

Ciccio

OHHHHHH !!! OHHHH! BASTA

Z Peppe

Basta?

Achille

Si. basta, facciamola finita co' sta commedia

Onesto

Giusto, basta co sta commedia

Felice

(al pubblico) Beh, avete sentito?

Che volete di pi? Tutto finito bene

Silvia

Le commarelle hanno litigato un'altra volta, ma fra poco

rifaranno pace

La commedia, tra uno scherzo e l'altro, ha voluto insegnarci che non bisogna

mai fidarsi delle apparenze

(indica zio & fratello)

che bisogna sapersi accontentarenon essere egoisti

(indica il fratello)

che bisogna difendere il proprio punto di vista, ma senza ricorrere ad atteggiamenti

violenti

(indica Onesto)

che sarebbe bene distribuire l'amore verso i propri cari in egual misura,

evitando favoritismi

(indica lo zio)

Quindi

Alfonso

Quindi, a grande richiesta, la Commedia finita.

Buonanotte a tutti

(SALUTO AL PUBBLICO - SIPARIO)

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Se viene eseguito l'innesto (coro) previsto all'inizio del 2.Atto, del tutto facoltativo, s'inizia con

GUENDALINA

E' permesso? Ecco un regalo per lei dai bambini della scuola

(porta un pacco-regalo da non aprire)

(Ringraziamenti a soggetto)

Avanti Bambini.

(entrano i bambini, marciando sulle prime note della canzone e si dispongono su 2 file fronte

pubblico; abbastanza per tempo, escono marciando - sempre in fila indiana, ma passando

uno alla volta dal sindaco - che nel frattempo si sar alzato ad ascoltare - baciandolo

e lasciando il palco a scomparire sulle ultime note, la prof esce con loro limitandosi

a un inchino; la commedia riprende)

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V I V A I L S I N D A C O

Coro degli scolari all'inizio del 2 Atto di

FRATELLINO E SORELLINA

(9 bambini divisi in 5 f e 4 m)

(Testo e Musica di Carlo Di Leginio)

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Strumenti (4 battute)

( SOLO )

( TUTTI )

Un due tre - e (8 volte)

VIVA IL SINDACO

VIVA IL SINDACO

Le doti del Sindaco ?

Parapaponzip!

La sua intelligenza?

E' fuori del Comune!

La sua Bellezza?

E' fuori del Comune!

La sua Maest?

E' fuori del Comune!

Tutto di lui

.. fuori del Comune!

Mah! Mah! Mah! (maschi)

Beh! Beh! Beh! (tutti)

Se tutto resta fuori

nel Comune cosa c'?

Se tutto resta fuori

nel Comune cosa c'?

VIVA IL SINDACO

VIVA IL SINDACO

Le sue promesse?

Paraponzip!

La nuova scuola?

Sar fuori del Comune!

La nuova Biblioteca?

Sar fuori del Comune!

La nuova Parrocchia?

Sar fuori del Comune!

Il campo di calcio?

Sar fuori del Comune!

Mah! Mah! Mah! (maschi)

Beh! Beh! Beh! (tutti)

Se tutto resta fuori

nel Comune cosa c'?

Se tutto resta fuori

nel Comune cosa c'?

Un due tre - e (12 volte) Ah!

oppure

Vi - va il Sindaco (12 volte) Ah!