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IL GALLO DI GIUSEPPINA CATTANEO

AUTRICE

GIUSEPPINA CATTANEO

http://giusicopioni.altervista.org/

POSIZIONE S.I.A.E. N° 193077

Codice opera Siae 927988A

TITOLO

GALLO

Personaggi

NARRATORE

Mattia

Stefania

Barbara

Erika

Noemi

Silvana

Simona

Fausto

Giusi

MAESTRA Cati

ALUNNA Anna

ALUNNA Lisa

ALUNNA Gioia

ALUNNA Chiara

Telecronista TV

TRAMA

Siamo a scuola. Una maestra assegna temi alle alunne. Dato che la mestra non ha tempo per spiegarsi meglio, le alunne scrivono il tema con diversi significati.

SCENA I

ENTRANO IN SCENA LA MAESTRA E LE QUATTRO ALUNNE.

NARRATORE. Siamo a scuola. La maestra chiede alle alunne di leggere il tema assegnato per compito dal titolo “ Crema”.  

CHIARA. Crema. La crema è un dolce fatto con latte, rossi d’uovo, zucchero e farina. La crema si usa in cucina.

MAESTRA.  Chiara, non intendevo quella “crema”.

CHIARA. Ma lei non ha specificato.

MAESTRA. Anna ...

ANNA. Crema. Crema è un colore. È una tonalità di giallo molto chiaro. Si ottiene mescolando ...

MAESTRA. Anna, non intendevo il color crema.

ANNA. Io ho pensato subito a quello invece. 

MAESTRA. Gioia ...

GIOIA. Crema. La crema è una pomata per nutrire la pelle del corpo.

MAESTRA. (Si meraviglia mettendo le mani giunte) ferma!

GIOIA. Io le ho chiesto se intendeva la crema in pomata ma lei era al cellulare e non mi risposto.

MAESTRA. Io al cellulare? Lisa.

LISA. Crema. Crema è il nome della banca popolare che si trova a Crema.

MAESTRA. Crema! Dovevate scrivere del comune di Crema. Crema, la cittadina in provincia di Cremona.

LISA. Io volevo chiederle a cosa si riferisse ma lei continuava a rispondere al cellulare.

MAESTRA. Io al cellulare?

LISA. GIOIA. ANNA. CHIARA. Si!

MAESTRA. (Indica con la testa, no).

NARRATORE. La lezione volge al termine e la maestra assegna un altro tema:

MAESTRA. Tema : “Il gallo”. Dovete parlare ...

SUONO DI CELLULARE

MAESTRA. (Risponde) pronto? Buongiorno signor preside.

CHIARA. Ci risiamo. In che senso “gallo”?

MAESTRA. Si signor preside ...

ANNA. Uno solo o più galli?

GIOIA. E lei era quella che non parlava al cellulare!

LISA. Signora maestra di che gallo dobbiamo scrivere?

MAESTRA. Arrivo subito signor preside. (Esce di scena).

SUONA LA CAMPANELLA

NARRATORE. La lezione è terminata e le ragazze ancora una volta, non sanno cosa la maestra intende per “Gallo”.

ANNA. GIOIA. CHIARA. LISA. (Escono di scena).

LE FAMIGLIE PRENDONO POSIZIONE

1.GIOIA. Simona-Giusi. Sono in cucina. TAVOLO, TOVAGLIA, SCOLAPASTA, SCOPA, SEDIA, ACCHIAPPAMOSCHE.

2.CHIARA. Barbara-Erika.Noemi. Sono contadini. ABITI ADATTI, MANGIMI. ECC.

3.ANNA. Silvana-Stefania. VETRIL, CIF. RISO GALLO, CHANTE CLEAR, BISCOTTI GALLETTI.

4.LISA. Mattia-Fausto. Guardano una partita di calcio. TELEVISIONE. MAGLIE DI CALCIO, BANDIERE, CAPPELLI, SCIARPE DEL TORINO E MILAN.

PARLA UN GRUPPO E POI DI SEGUITO L’ALTRO. Musica si abbassa e si alza tra uno e l’altro.

SIMONA. C’è chi prepara il pranzo ... (Al tavolo).

GIUSI. ... e c’è chi fa le pulizie ... (Pulisce il pavimento).

BARBARA. Chi vuole dare da mangiare ai maialini oggi? (Con il mangime).

ERILA. Io! Io!

BARBARA. Chi da da mangiare ai conigli? (Con il mangime).

NOEMI. Io! Io!

STEFANIA. (Mentre pulisce il tavolo) che dici Silvana, meglio il Vetril oppure il Cif?

SILVANA. (Con pentole) usali entrambi. Stefania, per cena preferisci i sofficini Findus o i Cordon Bleu Aia?

MATTIA. Oggi c’è la partita di Coppa Italia: Milan-Torino! Forza Milan! (Accende la tv).

FAUSTO. Piano, piano, la migliore è una sola: Torino, olè! Toro olè!

LE RAGAZZE ENTRANO E OGNUNA VA DALLA LORO FAMIGLIA E SI METTONO AL TAVOLO PER SVOLGERE IL COMPITO

NARRATORE. Le ragazze tornano a casa con la preoccupazione del compito. Hanno timore di sbagliare per la seconda volta.

GIOIA. Simona-Giusi. Sono in cucina. TAVOLO, TOVAGLIA, SCOLAPASTA, SCOPA, SEDIA, ACCHIAPPAMOSCHE.

SIMONA. (Sta apparecchiando la tavola).

GIUSI. (Sta uccidendo una mosca e poi pulisce il pavimento con la scopa).

GIOIA. Mamma, zia, ho bisogno del vostro aiuto. La maestra vuole un tema in cui si parli di un “gallo”. Ma io non so che scrivere.

SIMONA. Gallo? Io so tutto sui Galli di Vercingetorige! La Gallia, ora si chiama Francia, combattè contro i Romani di Cesare. I Galli erano vestiti così.

GIOIA. Aspetta che prendo nota. (Inizia a scrivere).

SIMONA. Allora ... avevano una casacca! (Prende la tovaglia che si trova sul tavolo e la indossa a Giusi).

GIOIA. Di tovaglia?

SIMONA. No di certo, fingiamo che sia una casacca. Poi, (prende lo scolapasta e lo mette in testa a Giusi) indossavano l’elmo che riparava dai colpi delle spade nemiche.

GIOIA. Con lo scolapasta?

SIMONA. Un Gallo combatteva con la lancia (prende la scopa e l’appoggia alle braccia di Giusi) e combatteva con la spada (prende l’acchiappa mosche e lo infila nei pantaloni di Giusi).

GIOIA. Ho capito, fingiamo.

SIMONA. I Galli erano molto fieri! (Alza la testa a Giusi). Erano dei condottieri! (Alza il braccio a Giusi). Erano molto condottieri! (Alza molto di più lo stesso braccio). Avevano uno sguardo combattivo. (Tocca il viso di Giusi).

GIUSI. (Fa uno sguardo).

SIMONA. Più combattivo!

GIUSI. (Fa lo sguardo più combattivo).

SIMONA. E andavano all’attacco a cavallo! (Prende la sedia e fa sedere Giusi).

GIOIA. Grazie mamma, ora so come svolgere il tema!

LE TRE ESCONO DI SCENA

NARRATORE. E così Gioia pensa che il gallo di cui la maestra voleva che si parlasse, sia il Gallo storico di Francia.

CHIARA. Barbara-Erika.Noemi. Sono contadini. ABITI ADATTI, MANGIMI. ECC.

CHIARA. (Non parla, è triste).

BARBARA. ERIKA. NOEMI.

Nella vecchia fattoria ja ja oh

quante bestie ha zio Tobia ja ja oh

c'è la capra (BEE)

capra (BEE)

ca-ca-capra (BEE)

nella vecchia fattoria ja ja oh

Attaccato a un carrettino ja ja oh

c'è un quadrupede piccino ja ja oh

L'asinel (HI-OH)

nel (HI-OH)

Ne-Ne-nel (HI-OH)

c'è la capra (BEE)

capra (BEE)

ca-ca-capra (BEE).

BARBARA. Come mai così sileziosa oggi?

ERIKA. Hai litigato con la tua amica del cuore?

NOEMI. Per me ha preso una nota.

CHIARA. Devo scrivere un tema sul gallo, ma non so che gallo intende la maestra.

BARBARA. Gallo? Ma è il gallo che canta e fa ...

BARBARA. ERIKA. NOEMI. Chichiricchiiiiii!

Sopra a un carrettino ja ja oh

c'è il grande re del pollaio ja ja oh

Gallo (chicchirichì)

gal (chicchirichì)

gal-gal-gal (chicchirichì).

CHIARA. (Contenta) il gallo del pollaio! È vero! Ora so che cosa scrivere!

LE TRE ESCONO DI SCENA

NARRATORE. Ma come? Il gallo nel pollaio? Non era il Gallo di Francia? A quanto pare no, Chiara svolge il suo tema sul gallo, il re del pollaio.

ANNA. Silvana-Stefania. VETRIL, CIF. RISO GALLO, CHANTE CLEAR, BISCOTTI GALLETTI.

SILVANA. Come è andato il compito di ieri Anna?

ANNA. Insomma. Non era il color crema che la maestra intendeva per il tema. E oggi vuole che scriva qualcosa sul gallo.

STEFANIA. Gallo? Oggi allora andrai sul sicuro con il “Riso Gallo”! Dal 1856 orgoglio italiano.

SILVANA. E poi parlerai del “Galletto Vallespluga”. Sulla cresta dell’onda dal 1972!

STEFANIA. E aggiungerai anche i “Biscotti Galletti del Mulino Bianco”. Non accontentarti di un galletto qualunque!

SILVANA. E non potrai dimenticarti di “Chanteclair, il Gallo del Pulito”! Chi pulisce più di Chanteclair?

ANNA. È vero! Perchè non ci ho pensato subito? Grazie, per l’aiuto.

LE TRE ESCONO DI SCENA

NARRATORE. Ma che galli sono questi? Non avevamo detto che era il gallo nel pollaio? E prima ancora il Gallo di Francia? Anna, ora sta scrivendo di galli e di galletti della pubblicità!

LISA. Mattia-Fausto. Guardano una partita di calcio. TELEVISIONE. MAGLIE DI CALCIO, BANDIERE, CAPPELLI, SCIARPE DEL TORINO E MILAN.

LISA. (Sta pensando a come svolgere il tema).

MATTIA. (Sembra che il Milan stia per segnare e perciò è in ansia contento).

FAUSTO. (Sembra che il Torino stia per prendere un gol e perciò è in ansia scontento).

TV.Fuori! Bacca manda la palla oltre la traversa. Il Milan perde la seconda occasione per portarsi in vantaggio con Bacca. Ed ecco che riparte il Torino.

MATTIA. Buh!!

FAUSTO. Forza Toro!

LISA. Scusate, potete abbassare la voce, sto cercando di fare i compiti.

MATTIA. Forza un bel goal!

FAUSTO. Siamo noi che vi faremo un goal se non due.

MATTIA. Figurati! Siamo noi i migliori!

TV. Il Toro si porta in avanti con Benassi che passa sulla destra a Baselli e questi passa la palla al centro tiro di Lopez ...

MATTIA. (In ansia perchè il Milan potrebbe prendere un gol).

FAUSTO. (In ansia perchè il Torino potrebbe segnare).

TV. Parata di Donnarumma! Per poco il Toro non si porta in vantaggio! Ormai mancano solo pochi minuti alla fine della partita e Milan e Torino sono sempre sullo zero a zero.

MATTIA. Forza ragazzi del Milan, ancora pochi minuti per segnare!

FAUSTO. Sono io che dico forza ragazzi del Torino, ancora pochi minuti per segnare!

LISA. Ho un compito difficile da svolgere smettete di deconcentrarmi con la vostra partita.

TV. Ultimo minuto, riparte il Torino con Obi, scavalca a centrocampo Locatelli e passa la palla sulla sinistra a Falque. Falque, passa a sinistra a Lopez, siamo ormai appena fuori dell’area del Milan.

MATTIA. (In ansia perchè il Milan potrebbe prendere un gol).

FAUSTO. (In ansia perchè il Torino potrebbe segnare).

TV. Ecco che Lopez, dribbla Paletta e passa la palla a Belotti che di testa insacca la porta del Milan! Goal del Gallo Belottiiiii!!!

FAUSTO. Goal!!! (Si alza e imita il gallo di Belotti ogni qualvolta che segna un gol) e il Gallo Belotti ha segnato!

LISA. Gallo?

MATTIA. Che sfortuna! (Da qui in vanti è rattristato e rammaricato del risultato).

TV. Fischio dell’arbitro. La partita termina con la vittoria del Torino sul Milan per uno a zero con gol di Gallo Belotti!

LISA. Gallo?

FAUSTO. Evviva il gallo Belotti!

LISA. Gallo?

FAUSTO. Si.

LISA. Quel giocatore si chiama Gallo?

FAUSTO. Si, Belotti è soprannominato il Gallo.

LISA. Davvero? Ecco il gallo che vuole la maestra! Dimmi tutto che lo devo portare per compito.

FAUSTO. Il gallo è il nome di un suo compagno d’infanzia che gli ha suggerito di mimare la cresta del gallo ad ogni gol segnato.

I TRE ESCONO DI SCENA

NARRATORE. Un altro gallo? Che fine ha fatto il gallo nel pollaio? E quel Gallo di Francia? Senza tralasciare i galli e galletti della pubblicità! Lisa, sta portando a scuola il tema sul Gallo Belotti. Aiuto! E chi ci capisce qualcosa!

ENTRANO IN SCENA A MAESTRA E LE QUATTRO ALUNNE

NARRATORE. L’indomani le quattro ragazze si recano a scuola con i lori temi, uno diverso dall’altro. La maestra chiede alle alunne di leggere il loro tema.

CHIARA. Il gallo è il più importante fra gli uccelli da cortile e il più utile.

MAESTRA. Ma che “gallo” hai portato?

CHIARA. Il gallo del pollaio!

NARRATORE. La maestra dice a Chiara che non era quella il tema sul “gallo” che doveva svolgere. Ora chiede ad Anna di leggere il suo tema.

ANNA. La pubblicità invade ogni giorno le nostre case con tanti prodotti. Oggi vi parlerò del Riso Gallo, Del Galletto Vallespluga, di Chanteclair il Gallo del Pulito e dei Galletti del Mulino Bianco.

NARRATORE. La maestra dice anche ad Anna che il tema non va bene, non doveva parlare di pubblicità. Chiede a Gioia di leggere il suo tema.

 

GIOIA. Vercingetorige era il condottiero del Galli che nel 52 Avanti Cristo combattè contro i Romani.

NARRATORE. La maestra non capisce come anche Anna abbia sbagliato tema. Non le resta che confidare le sue speranze in Lisa.

LISA. Belotti è un calciatore che gioca nella squadra del Torino e che viene soprannominato “Il Gallo”.

NARRATORE.  La maestra è sconvolta. Nessuna delle sue alunne ha capito che il tema che dovevano svolgere avrebbe dovuto parlare del Gallo ...

MAESTRA. ... del decimo animale dello zoodiaco cinese: il gallo. Dovevate svolgere il tema: l’anno del Gallo in Cina. È mai possibile che siate così disattente? Per punizione domani mi dovete portare una altro tema, e cercate di non fraintendermi questa volta. Il tema è: “Il calcio”.

CHIARA. Calcio inteso come paese in provincia di Bergamo?

ANNA. Calcio inteso come sport?

GIOIA. Calcio come quello che si da con il piede?

LISA. Calcio come ione necessario per la formazione del tessuto osseo?

SUONO DI CELLULARE

MAESTRA. (Risponde) pronto? Buongiorno signor preside. Mi dica ... arrivo subito signor preside. (Esce di scena).

SUONA LA CAMPANELLA

ANNA. GIOIA. CHIARA. LISA. (Escono di scena come rincorrendo la maestra).

ANNA. Signora maestra!

GIOIA. Aspetti un attimo!

CHIARA. Non ci lasci così!

LISA. Di che calcio dobbiamo scrivere!

NARRATORE. Scommetto che anche questa volta le ragazze sbaglieranno tema. Voi che ne dite? Fortunati voi che le vostre maestre non sono come la nostra!

FINE

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