Attilio Palermo
GENTE DI BAR
"Non dite mai d'essere sazi della vita, non cullatevi nei ricordi,
non laceratevi con i rimpianti, ma andate avanti, vivete,
e soprattutto ricordatevi che il passato ormai andato,
e che solo vivendo al meglio il presente
potete costruirvi un radioso futuro !"
Entrano in scena due prostitute
Prostituta 1 - Il bar ! Il luogo dove si intrecciano, le storie pi diverse e disparate, il luogo in cui ogni uomo, almeno una volta andato, sia esso povero o ricco, triste o felice, il luogo in cui a volte scoprendo gli altri, riscopri te stesso.
Tra un caff, un cappuccino e un aperitivo, molte realt possono incontrarsi, molte storie possono prendere forma, molte leggende possono prendere vita.
Prostituta 2- E qui che si consola chi ha perso lamore, o la fiducia negli altri e in se stesso ; qui che un uomo torna a fare lultima bevuta, prima che sua moglie lo raccolga sbronzo.
Tante facce, tanti protagonisti, tante storie che si rimescolano insieme in un delizioso frullato, o al contrario, in unaspra granita ghiacciata.
Prostituta 1 - Ma il vero protagonista, lunico personaggio che pur recitando resta se stesso l, il barista, che sa tutto di tutti o non sa niente di nessuno, colui il quale capisce e finge o non capisce nulla fingendo di capire.
E lui che tifa per mille squadre, lui che vota per mille partiti, lui che pur indossando mille maschere, lunica persona vera, tra La gente del bar !
Musica: Prostituta 2 canta
ATTO I - Scena 1
Si accende la radio ed entra in scena Lucio (barista)
Lucio - Eccoci qui ! E arrivato un altro giorno! Una nuova mattina risplende! (Guardando fuori)! Certo non si pu dire che sia un giorno pieno di sole! E cosa succeder oggi ? Forse torner il vecchio ragioniere, che sono gi due giorni che non si fa vivo. Forse torner quel malinconico scrittore, o lavvocato pignolo !
Entra in scena Battista mentre Lucio accende la macchina del caff
Battista - B.... Buon... buon g... buon giorno Lucio !
Lucio - Ciao Battista, Buon girono a te! Ti vedo assonnato? Ti faccio il solito caff ? Bello forte, cos ti sveglia un po!
Battista - No, un... un... a.. un Ar... una aranc... UN CAFFE!
Lucio Si, ho capito! Dammi il tempo di preparartelo sto caff!
Battista si dispera
Entra in scena Ivano, con il volto coperto da lividi
Ivano - Lucio, Battista, buon giorno !
Lucio Ciao Ivano! Ma Chi ti ha combinato cos?(Lucio sorride)Forse tua moglie trovandoti ubriaco?
Ivano - Lascia perdere! Prepara un caff e segnalo sul mio conto!
Lucio Conto? Tu non hai un conto con me !
Ivano - Vorr dire che lo aprir oggi! Ma ti prego preparamelo sto caff, che solo Dio sa quanto ne ho bisogno!
Lucio rimane un po perplesso
Battista - L... Lucio, mi d... dai una Aran... Aranc... Arancia...UN CAFFE
Lucio - Si, non c bisogno che tu me lo ricordi ! Ecco, due caff per i miei primi clienti.
Lucio poggia le tazze sul bancone
Battista - No, L... Lucio, vogl.... Voglio unaranc... Arancia... Aran... UUNNN CAFFE!
Lucio - Un altro? Ma se ancora non hai toccato neanche questo! Guarda che troppi caff ti fanno male!
Battista continua a disperarsi
Entra in scena Sara, una giovane imprenditrice
Battista e Ivano parlottano tra di loro
Sara - Buon giorno!
Lucio - Buon giorno a lei signorina!
Sara - Pu farmi velocemente un cappuccino?
Sara siede allo sgabello del bancone
Lucio - Che fretta che ha! Dove deve andare?!
Lucio prepara il cappuccino
Sara - Sa, ho da poco avuto una promozione! Sono direttrice del reparto assunzioni della fabbrica tessile! Sono i primi giorni e non vorrei arrivare in ritardo!
Lucio - Caz... Volevo dire... Per Bacco! Cos giovane poi......
Sara - Gi, sono stata fortunata! Ho solo 27 anni e gi da un anno sto lavorando con
ottimi risultati. La laurea a volte serve a qualcosa!
Lucio - Certo, ma scommetto che non serve per fare un cappuccino cos, assaggi!
Sara assaggia il cappuccino portole da Lucio
Sara - MMM ! Ma buonissimo!
Lucio - Il meglio che tu puoi trovare in questa citt!
Sara - Se il migliore della citt non lo so, comunque sicuramente il migliore che abbia mai assaggiato!
Lucio -Cos mi far diventare rosso
Sara sorride
Sara - Dico sul serio, veramente buono!
Lucio Allora mi vuoi far diventare rosso per davvero!
Lucio sorride e sorride anche Sara
Entrano in scena Marica e Alessia, due studentesse
Marica e Alessia - Buon giorno signor Lucio
Le studentesse si avvicinano al bancone
Lucio - Ecco qui le mie due principesse! Andate ancora a scuola? Ai miei tempi la scuola chiudeva per Natale!
Alessia Oggi lultimo giorno! Da domani si va in vacanza!
Lucio Dove andate a passare le feste di bello?
Marica Io penso di restare qui in citt con i miei
Alessia Si, anche io! Come ogni anno saliranno i miei nonni da Siracusa
Lucio E le tradizioni vanno rispettate no? Natale con i tuoi
Marica e Alessia sorridono
Marica Ci pu fare il solito?
Lucio Ogni vostro desiderio un ordine principessa! Il solito latte macchiato e il solito cornetto!
Lucio si avvicina alla macchina del caff, dopo essersi abbassato per prendere il latte
Marica e Alessia parlottano tra loro
Battista e Ivano siedono al tavolino leggendo il giornale
Sara - Certo che lei proprio gentile con tutti!
Lucio - Faccio ci che posso!
Sara - Lo fa benissimo!
Lucio - Ti ringrazio!
Sara - Grazie a lei! Mi dice a proposito quanto le devo?
Lucio - Lasci stare ! Visto che ha apprezzato cos tanto il mio cappuccino, per questa mattina offro io! Dopo tutto siamo a Natale !
Sara - Su, non faccia cos, mi mette in imbarazzo !
Lucio Accetti, la prego, per me un onore ! Anzi se vero che le piaciuto, passi questa sera quando esce dalla fabbrica, e le far assaggiare il mio cioccolato caldo!
Sara - Grazie, non mancher, ci pu contare ! Ora devo scappare proprio, grazie ancora per il cappuccino !
Lucio - E stato un piacere ! E non darmi del lei, dentro questo bar siamo tutti una grande famiglia.
Sara (allontanandosi) - Ok, grazie ancora!
Sara uscendo si scontra con Paolo (scrittore)
A Sara cadono i fogli che aveva sottobraccio
Paolo - Scusa !
Sara No scusa tu!
Paolo e Sara si guardano negli occhi; poi Sara alzatasi da terra, abbassa lo sguardo ed esce di scena.
Paolo si avvicina al bancone
Paolo - Giorno!
Lucio - Buon giorno!
Paolo guarda il giornale
Le due studentesse si apprestano a pagare
Alessia - Signor Lucio, questi sono per i latti e i cornetti (porgendo il danaro)
Lucio - Grazie principesse! Fatevi vedere prima di Natale!
Alessia OK, ci proveremo, ma non le assicuriamo nulla!
Marica In ogni caso auguri comunque!
Lucio stringe la mano a Marica e ad Alessia
Lucio Auguri anche voi, mie care principesse, fate buone feste!
Marica Ora dobbiamo proprio scappare o faremo tardi a scuola, grazie ancora!
Lucio - Ciao belle, e in bocca al lupo!
Marica e Alessia - Crepi!
Marica e Alessia escono di scena
Paolo alza lo sguardo da giornale
Paolo - Scusa!
Lucio - Arrivo subito! Dimmi tutto!
Paolo - Mi pu dare un latte macchiato?
Paolo siede sullo sgabello, e sbuffa imbronciato
Lucio - Subito, come fatto! Questa mattina di cattivo umore?
Paolo - Lascia perdere! E' un periodo no!
Lucio - Avanti, cosa ti successo? Puoi dirlo al vecchio Lucio.
Paolo - Non succede nulla, questo il punto! Al giornale sembra che tutti abbiano qualcosa da fare, da dire, da raccontarsi, mentre io, l, fisso a dare le valutazioni a stupidi film, senza argomenti su cui parlare, senza idee da scrivere su carta!
Lucio - Non lamentarti del fatto che non succede mai nulla! Quando meno te lo aspetti, potrebbe accadere ci che tu non vorresti accadesse mai!
Paolo tiene fisso lo sguardo sul bancone senza dire una parola
Si avvicina loro Battista, mentre Ivano legge ancora il giornale.
Battista - L... Lucio... o !
Lucio Si? Finisco di servire il signore e sono da te!
Battista - Si, m... Ma io v... Volevo un... unara...unarancia... UN CAFFE' !
Lucio - Ancora ! Ma se non hai nemmeno finito quello che ti ho dato poco fa !
Ecco, un latte macchiato per il signore...
Entra in scena il signor Casale
Lucio - Signor Casale, i miei ossequi !
Sign. Casale - Ciao ! Nemmeno oggi si visto ?
Il signor Casale si dirige verso il tavolo
Lucio - Chi il vecchio ragioniere ?
Il signor Casale si siede togliendosi dalla tasca la pipa e un mazzo di carte
Sign. Casale - Si, lui ! E da tre giorni che non lo vedo ! Forse ha paura che possa batterlo di nuovo a briscola!
Lucio sorride
Lucio - Forse ! A briscola non vi batte nessuno ! Tra un momento vi preparo il caff !
Sign. Casale - Fai con comodo, io non ho fretta ! Intanto mi faccio un solitario e aspetto il ragioniere
Il signor Casale posiziona le carte per il solitario
Paolo prende Lucio per un braccio
Paolo - Quanto vi devo?
Lucio - Sono duemila lire
Paolo prende dalla tasca il portafogli
Battista - L... Lucio !
Lucio - Che vuoi ancora?!
Battista - Unara... Unarancia...AA...unaranciata !
Paolo - Pu cambiarmi diecimila lire?
Battista sbatte il pugno sul bancone
Lucio prende i soldi che gli porge Paolo avvicinandosi alla cassa
Paolo si alza dallo sgabello
Lucio - Battista, che volevi ? Ascoltavo lui e non ho capito!
Battista - Un... Unara... Unarancia... Un... UN CAFFE', Ti mangiassero i cani!
Lucio tende la mano verso Paolo
Lucio - Ecco il resto, buona giornata !
Paolo - Grazie, buon giorno!
Paolo esce di scena ed entra lavvocato pignolo
Avvocato Buon giorno a tutti!
Tutti in scena salutano lavvocato
Avvocato Ciao Lucio! Chi era quel giovanotto che uscendo non mi ha neanche salutato?
Lucio - Buon giorno avvocato! E un povero ragazzo
Avvocato Non sai altro di lui?
Lucio - Mi pare faccia il giornalista, il commentatore cinematografico, se non mi sbaglio. E anche uno scrittore in cerca di editore. Viene spesso qui al bar, specialmente la sera. Resta seduto qui al bancone, guardando il vuoto, sorseggiando la sua birra ! E un ragazzo solo, si vede ! Ma perch le interessava?
Avvocato - Ma che vuoi farci ! Se avesse avuto noie con la legge, avrei potuto aiutarlo io! Purtroppo di pi non posso fare, dopo tutto sono solo un avvocato!
Lavvocato ride antipaticamente
Lucio - Gi, solo un avvocato ! Le faccio il solito !?
Avvocato - Si, ma con poco caff, ho una causa importante e non vorrei essere nervoso!
Lucio Non sia mai che per colpa del mio caff si ritrova a perdere una causa!
L'avvocato continua a ridere antipaticamente
Lucio prende una tazzina e la riempie con del caff
Lucio - Battista, tieni, avanza un caff, lo vuoi tu ?
Battista sbatte i piedi per terra e strepita.
Lucio - No, non mi sembra il caso! Sei gi abbastanza nervoso! Puoi portarlo al signor Casale?
Battista strepitando si dirige al tavolo del signor Casale, poggia il caff sul tavolino e si dirige verso la toilette.
Ivano si avvicina al bancone.
Lucio sta preparando il cappuccino all'avvocato
Ivano - Ciao Lucio, io vado via !
Lucio - Vai gi via?
Ivano - Si, ho da fare! Ah, ho una cosa da chiederti... Si saputo chi che ha giocato quella schedina da cinquanta milioni?
Avvocato - Giusto, in questo bar stato realizzato un dodici!
Ivano - Si, e magari lo ha fatto qualche colletto bianco come lei, uno che non ha una sgualdrina e tre figli da mantenere, uno che ha cos tanti soldi da navigarci dentro! Mi dica, sa cos la povert? Ha mai sentito il fiato della fame sfiorarla il collo?
Avvocato Signore, si calmi! Come mai tanto rancore nei miei confronti?
Ivano Rancore? No, non rancore! E una constatazione di fatto! Ma inutile parlare con gente come lei! Io me ne vado !
Lucio esce dal bancone e corre dietro a Ivano che sta per uscire
Lucio tira Ivano per un braccio
Lucio - Ti sembra il modo di rispondere?
Ivano - Lasciami stare, oggi non aria
Lucio Perch lo hai aggredito a quel modo? Che ti ha fatto l'avvocato? E' un po' di tempo che ti vedo un po' strano!
Ivano Lucio, inutile, lasciami perdere!
Lucio - Hai qualche problema in famiglia? Parliamone se ti va!
Ivano - Certo, per sentirmi dire che tutto si risolver!
Ivano si allontana nervoso
Ivano - Ciao! Avvocato! (facendo un inchino) Buon giorno signor Casale !
Sign. Casale - Ciao Ivano!
Ivano esce di scena
Lucio resta come sgomento
Lucio - Chi sa cosa gli successo?
Avvocato - Gi era un po nervoso! Sai Lucio, facile attribuire agli altri le cause dei propri fallimenti!
Lucio Ivano? No, non uno come Ivano
Avvocato Sar! Ecco Lucio, questo per il cappuccino! Tieni il resto, io devo scappare.
Lucio non si accorge che l'avvocato sta andando via
L'avvocato passa davanti a Lucio, rimasto immobile davanti l'ingresso del bar.
Esce di scena lavvocato.
Lucio si passa una mano tra i capelli
Lucio - Era troppo gi ! Ivano ha qualcosa che non va !
Lucio torna dietro al bancone
Entra in scena Pietro il giornalaio
Pietro - Buon giorno ai lr signori !
Tutti i personaggi in scena salutano
Pietro poggia un braccio al bancone
Pietro - Allora Lucio, si saputo chi stato a fare quel dodici?
Lucio - No, ancora niente ! Dico io, in questo bar non succede mai nulla! Una volta tanto che qualcuno gioca una schedina vincente qui dentro, non si riesce a sapere chi stato!
Sign. Casale - Io lo so, stato il ragioniere ! E con i cinquanta milioni scappato via da quella befana della moglie e da quella vipera della figlia !
Lucio e Ivano sorridono
Lucio - Il ragioniere ama sua moglie e sua figlia, ne parla sempre!
Sign. Casale - Si, lui le ama, ma loro due amano il suo testamento! Ma lui le ha fregate!
Pietro - E che ha fatto ?
Sign. Casale - Tutte le sue terre, il casolare di famiglia, un patrimonio che si aggira sul miliardo, lo lascer tutto al comune, perch costruisca una casa di riposo per anziani
Pietro - Hai capito il ragioniere! Devolvere tutta la sua eredit
Lucio - Per fortuna Ivano non ha ascoltato questo discorso!
Pietro - Che centra ora Ivano?!
Lucio - Prima che tu arrivassi, ha attaccato lavvocato rinfacciandogli il fatto che lui fosse pieno di soldi e non avesse una moglie e dei figli da mantenere. Ha persino dato della sgualdrina a sua moglie! A proposito dov' finito l'avvocato?
Pietro - E da qualche giorno che anchio vedo Ivano comportarsi in modo strano. Fa strani discorsi, parla di sbagli che ti segnano la vita, fa strane domande! Pensa che ieri, voleva sapere quanto guadagnasse questo bar in una settimana!
Lucio - E perch lo ha chiesto a te? Sbaglio o sono io che lavoro e guadagno qua dentro!
Pietro - Infatti gli ho risposto che non ne avevo idea! Non sono il tuo contabile!
Lucio - Tutto ci un po strano!
Pietro - Povero Ivano, Dio solo sa cosa gli capitato! Comunque buon giorno a tutti io vado via.
Lucio Non prendi niente?
Pietro No, ti ringrazio, scappo!
Lucio e il signor Casale lo salutano
Battista esce dalla toilette e siede vicino al signor Casale
Entrano in scena tre suore
Suora 1 - Buon d!
Lucio - Buon giorno sorelle! Come va?
Suora 3 Bene, grazie a Dio!
Lucio Anche quando le cose vi vanno male lo ringraziate?
Suora 3 Prego?
Lucio Nulla, pensavo ad alta voce! Ditemi tutto!
Suora 2 - E' qui che stato fatto quel dodici domenica scorsa?
Lucio - Proprio in questo bar! Il sistema stato giocato da me in persona!
Suora 2 - Bene, vorremmo giocare anche noi una schedina!
Suora 2 porge a Lucio la schedina
Suora 1 - Sa, se il Signore ci concedesse la grazia di farci vincere qualcosa! Per i nostri orfanelli, questo sarebbe un Natale indimenticabile, sarebbe un vero miracolo!
Lucio si reca al banchetto della ricevitoria;
si siede e gioca la schedina
Lucio - Sorella, non crede che miracolo sia una parola un pochino pesante?
Suora 1 - Assolutamente no! Quando si parla del Signore, nulla esagerato!
Lucio - Non mi riferivo alla pesantezza della parola in s, mi riferivo al miracolo come concetto!
La suora 2 si innervosisce un po'
Suora 2 - Cosa vuole dire?
Lucio - Sa sorella, io non credo molto nei miracoli come intervento divino! Penso che noi stessi siamo gli artefici dei nostri miracoli
Lucio porge la schedina alla suora 3
Suora 1 - Giovanotto, lei dovrebbe avere un po' pi di fede!
Lucio - Dio non me ne voglia, ma da quando mio padre non c' pi, non riesco a seguire i proselitismi evangelici, pi forte di me!
Suora 3 Fa male! Proprio per questo dovrebbe credere nei miracoli!
Lucio Dispiace sorella, ma tutto ci non riporter in vita mio padre!
Suora 1 Ma suo padre vivo in lei, la guarda, le sta sempre vicino!
Lucio Lo vede? Strano, perch io non lo vedo!
Suora 2 - E' inutile parlare con lei, forza mi dica quant'!
Lucio - Gli dica agli orfanelli, che questa schedina la regala loro lo zio Lucio! E' un po' il mio regalo di Natale! E in pi vi do anche questi due sacchetti di caramelle!
Lucio porge loro due buste piene di dolci
Le suore restano allibite
Lucio - Sono io quello che ogni anno dona i dolci al vostro convento! Pensavo di passare di persona, ma visto che siete qui..
Suore sorridono
Suora 1 - Sei un giovane un po' scellerato, ma il cuore vedo che lo hai al posto giusto! Rivedi un po' le tue posizioni, e faccelo sapere
Lucio sorride
Lucio - Cercher di redimermi, anche se vedo l'impresa un po' difficile!
Suora 2 - Bricconcello! Pregheremo noi per te! Buon Natale!
Suore si allontanano, e Lucio le accompagna verso l'uscita.
Suora 1 - Arrivederci, e grazie mille!
Lucio - Arrivederci sorelle, Buon Natale!
Suore escono di scena
Lucio si avvicina al signor Casale
Lucio - Il ragioniere non venuto neanche oggi, chi sa cosa gli capitato!
Il signor Casale si alza e prende a braccetto Lucio, e Battista, che lo aiuta ad alzarsi
Sign. Casale - Ragazzi miei, mi viene difficile ammetterlo, ma senza il ragioniere mi sento un po' solo! A lui per non dite nulla, potrebbe darsi delle arie
Lucio sorride
Sign. Casale - Ora ho voglia di andare a casa!
Lucio - Vuole andare? Battista, puoi accompagnarlo?
Battista - Ce Cer Cert. SI!
Sign. Casale - Grazie, a domani Lucio!
Lucio - A domani signor Casale
Lucio guarda i due andare via
Battista e il Signor Casale escono di scena.
Musica Prostituta 2 canta
SIPARIO
ATTO I - Scena 2
Lucio spazza per terra
Lucio - La mattina ancora una volta volata! E gi luna! Diamo lultima spazzata al pavimento, poi si va via! Il signor Casale ha scordato la sua pipa! Sente pi di tutti la mancanza del ragioniere, che neanche oggi si presentato. Chi sa se davvero stato lui a vincere quei cinquanta milioni? Poveretti tutti e due. Il ragioniere dopo la pensione, si trovato a convivere con quelle due streghe, e il signor Casale, invece, vive da solo, non ha nessuno. Per loro venire al bar, quasi una liberazione!
Entra in scena Barbara, moglie di Ivano.
Barbara - Lucio?
Lucio - Barbara? Come mai da queste parti? Se cerchi Ivano, guarda che non lo vedo da stamattina!
Barbara - No, non cercavo lui. Sono venuta qui perch volevo parlarti!
Lucio - Parlarmi di Ivano?
Barbara - Si, proprio di lui!
Lucio poggia la scopa al bancone
Lucio - Vuoi qualcosa da bere?
Barbara - Si, qualcosa di forte!
Lucio - Faccio in un secondo, tu intanto siediti.
Barbara siede al tavolino, mentre Lucio prende una bottiglia
Lucio, presa la bottiglia, siede di fronte a Barbara, riempendo il bicchiere
Lucio - Forza, raccontami tutto!
Barbara prende il bicchiere e beve un sorso
Barbara - Sai, per noi un periodo duro, veramente duro!
Lucio - Questo lo avevo capito ! Quello che non ho capito il perch!
Barbara - Ivano ha perso il suo lavoro. La sartoria che gli aveva lasciato sua madre fallita e lui insieme ad essa ! La nostra famiglia si manteneva con i soldi delle sue commissioni, con quei pochi soldi che la gente ci dava per rammendare un vestito, cucire una giacca, fare l'orlo a un pantalone. Io come sai non lavoro! Da quando senza lavoro, ritorna a casa tardi, sbronzo, e sempre pi depresso! Ieri sera poi...
Lucio - Ieri sera cosa?
Barbara fa cadere il bicchiere, si copre il volto con le mani e scoppia in lacrime
Barbara - Ieri sera tornato a casa prima, con un occhio nero e il naso sanguinante! Nei suoi occhi cera tanta disperazione! Non volle parlarmi, ma poi, spinto dalle mie continue pressioni, mi ha urlato : Da domani non abbiamo pi una casa, e non basta neanche !. Poi ha sbattuto la porta ed scappato in strada !
Lucio - E i bambini, hanno assistito a questa scena?
Barbara - No, fortunatamente li avevo lasciati da mia madre! Ma quello che c'era nei suoi occhi, quelle ferite sul volto, e quelle parole
Lucio - Ma perch ha agito in quel modo?
Barbara - In un primo momento ho pensato si riferisse ai debiti che abbiamo con la banca, ma non sono poi cos tanti ! Io lo amo, non potevo vederlo cos!
Lucio la abbraccia
Lucio - Coraggio, se i problemi sono i soldi! io non ho moglie, te li presto io! Hai detto che non sono molti, ho un lavoro che me lo consente. Me li darete quando li avrete, e poi Ivano, pu darmi una mano con il bar , fino a quando non trova un lavoro migliore!
Barbara Grazie Lucio, sei un ragazzo buonissimo, ma i soldi non sono lunico problema ! Dio possa perdonarmi per ci che ho fatto !
Io lo amo, ma ero disperata ! Volevo che si tirasse su, che non fosse cos depresso !
Lucio - Che cosa vuoi dire, cosa avrai fato di cos grave!?
Barbara - Maledetta me ! Ho tradito luomo che amavo...., perch? Provo persino disprezzo di me nel raccontarti a quale bassezza morale mi ha portato la disperazione!
Lucio - Si pu sapere cosa hai fatto?
Barbara - Ricordi Alfredo, il dentista?
Lucio sospira
Lucio - In questo momento vorrei non averlo mai conosciuto!
Barbara - Erano anni che mi corteggiava, anche dopo essermi sposata ! Pensai che...
Lucio - Ho capito, non dire altro ! E come ha fatto Ivano a scoprirlo?
Barbara - Quando gli ho dato i soldi, lui mi ha chiesto dove li avessi presi, ed io gli ho risposto che era stato un amico a prestarmeli. Mi ha guardato negli occhi, io mi sono sentita sprofondare, poi ha urlato, ha sbattuto la testa contro il muro, insultandomi come peggio non potesse fare. Poi cont i soldi e disse :Non bastano neanche !. Aveva capito tutto!
Lucio Dio santo! Perch!?
Barbara si inginocchia e tiene le mani di Lucio
Barbara - Te lo dico in ginocchio! Io lo amo, volevo solo aiutarlo, solo aiutarlo! Ora lho perduto per sempre! So che ci che ho fatto non merita alcun perdono, ma io lo amo! Se ho agito in questo modo, stato solo per aiutarlo, perch non lo vedessi pi buttarsi via! E poi, mi ha detto che i soldi non bastavano! Quei soldi riuscivano a coprire esattamente tutti i nostri debiti in banca! Nonostante ci, li ha gettati via!
Lucio - Le tue sono lacrime sincere! Penso che anche lui ti ami! Sfido chiunque a non reagire come lui ha reagito in quella situazione! Parlagli come hai fatto con me, ti capir! E poi, non poteva accettare quei soldi, ottenuti in quel modo, lo sai meglio di me!
Barbara - Ora come ora non capirebbe nulla se io gli parlassi.
Lucio fa alzare Barbara da terra
Lucio - Io invece credo di si. Fatti forza!
Barbara - Mi auguro che tu possa avere ragione!
Lucio la bacia in fronte
Lucio - Vai a casa, i tuoi figli ti aspettano, non fare preoccupare anche loro! Mi spiace sia successo proprio in questo periodo, proprio pochi giorni prima di Natale!
Barbara - Cosa vuoi farci! Comunque grazie, grazie di tutto !
Barbara abbraccia Lucio, poi esce di scena ;
musica ;
Lucio continua a spazzare
Prostituta 2 canta
ATTO II - Scena 1
Lucio entra in scena
Lucio - Ore quindici! Il bar vuoto, come sempre a questora! Un tempo morto, una parte del giorno in cui pur volendo, qua al bar non c niente da fare. Purtroppo c chi in questo momento, ha altro di cui preoccuparsi, e chi ormai il tempo che gli resta incomincia a contarlo sulle dita di una mano. Mentre io e quelli come me compiliamo qualche sistema in attesa che si presenti qualcuno. La vita alcune volte triste, altre volte eccessivamente allegra! Nella vita sembra non esistano vie di mezzo! E intanto i minuti passano, e con loro le ore, e i giorni, e noi sempre qui, a rimanere noi stessi!
Prostituta 2 canta
Entra in scena il tempo
Tempo - Salve! Chi io sia penso vogliate saperlo! Son colui che scorre sulle lancette che avete al polso, colui che prezioso avere come amico, colui che pu farvi scordar le cose brutte e conservar nella memoria solo cose belle!
Io sono il tempo! Molti mi immaginano vecchio, altri non mi immaginano affatto! C chi spera che io non possa passare mai, chi invece vuole che io voli via alla svelta!
Tutti parlano di me, ma nessuno mi conosce, alcuni mi criticano, altri mi apprezzano, ma in realt cosa sanno di me? Ve lo dico io, meno di niente!
Lasciate che per una volta sia io a parlare di me!
Non colpa mia se il giovane invecchia, non colpa mia se gli anni pesano come macigni sulle persone!
E cosa deve dire chi chiuso in una galera ? Come credete mi consideri!?
Bene ho una cosa da dire : visto che tenete cos tanto a me, non lasciate che il mio passare diventi inutile! Godete del vostro tempo, assaporate ogni attimo che io ho da offrirvi! Non dite mai di essere sazi della vita, non cullatevi nei ricordi, non laceratevi con i rimpianti, ma andate avanti, vivete, e soprattutto ricordatevi che il passato ormai andato, e che solo vivendo al meglio il presente potete costruirvi un radioso futuro!
Non scordate ci che vi ho detto, godete voi che potete il vostro Natale, e che possiate avere sempre miglior vita per gli anni a venire !
Il Tempo esce di cena
Musica Prostituta 2 canta
Lucio - Sono gi le quattro, come vola il tempo !
Lucio si dirige verso il bancone
Entra in scena Pietro
Pietro - Ciao Lucio !
Lucio - Speravo fosse un cliente, invece...
Pietro sorride sarcasticamente
Pietro - Purtroppo ho una bruttissima notizia da darti
Lucio - Santo cielo, unaltra? Oggi non proprio giornata! Avanti, cosa successo!
Pietro - Sai, il ragioniere da due giorni ricoverato in ospedale!
Lucio - O mamma! Povero ragioniere, ecco perch non si era fatto vivo ultimamente!
Pietro - Farsi vivo proprio il termine giusto visto che in questo momento in coma a causa di un ictus celebrale!
Lucio - Mio Dio come mi spiace! E dimmi, chi te lo ha detto?
Pietro - Me lo ha detto sua figlia, e non sembrava neanche molto rammaricata per laccaduto!
Lucio - Il ragioniere, un uomo che per me stato come un padre! Mi ricordo che quando ero piccolo, lui veniva gi in questo bar, sai allora lo gestiva mio padre.
Ed era sempre seduto l, a quel tavolo, a giocare sin da allora a briscola col signor Casale! Voleva che fossi io a servirgli il caff, e ogni volta che glielo portavo, lui mi dava diecimila lire di mancia, che negli anni70 erano un bel po.
Quando pap mor, fu lui a fare di tutto perch io e non mio zio prendesse in gestione il bar. Mi segu negli studi, fu a lui che confidai che avevo dato il primo bacio, fu lui che volle a tutti i costi che mi diplomassi! Mi ripeteva sempre che per lui, io ero il figlio che non aveva mai avuto! E ora l, in un letto di ospedale, in fin di vita ! Che Natale da schifo!
Pietro - Ma non ancora morto! Ci sono centinaia di casi di persone che si risvegliano dal coma! Hai mai sentito parlare di miracoli?
Lucio - Eccone un altro!
Pietro Un altro cosa?
Lucio - Questa mattina sono state qui delle suore, e ho detto anche a loro che non credo molto nei miracoli !
Pietro - Be, forse ti sbagli, chi lo sa?! Forse faresti bene a crederci!
Lucio Credi quello che vuoi! Stasera comunque vado a trovarlo!
Entra in scena Paolo
Paolo - Buona sera a tutti!
Lucio - Ben tornato scrittore! Il solito scotch doppio delle cinque e mezza?
Paolo siede al solito sgabello
Paolo - No, per questa sera solo un po' di compagnia
Pietro - Ciao ragazzi, scusatemi, ma l'edicola mi attende!
Lucio e Paolo salutano Pietro che esce di scena
Lucio - Posso farti una domanda, se mi lecito?
Paolo sorride
Paolo - Fai pure, non preoccuparti!
Lucio - Sono ormai tre mesi che ti vedo li a sorseggiare il tuo drink, guardando il vuoto, sognando chiss cosa! Posso sapere cos che ti fa pensare cos tanto?
Paolo - Sei il primo che da un anno a questa parte se ne accorge! Bene, la risposta che neanche io so cosa cerco! Sono un artista, uno scrittore dallanimo inquieto, che disprezza quello che gli altri chiamano amore, ma che nello stesso tempo lo cerca disperatamente! E questa ambiguit, che mi rende inquieto! Poi tutti quei film che guardo e commento! Nel bene o nel male, quei film hanno un finale sicuro! Io, invece, non riesco a capire perch non riesca a dare un finale decente alla mia vita, una meta da raggiungere! Vedo tutto cos vano
Lucio - E tu non pensarci! Prova a vivere alla giornata ! Vedrai che la tua meta arriver da sola!
Paolo Pormi un traguardo? Per farmelo sfuggire ancora di mano? No, bello ci sono cascato troppe volte!
Lucio Sento puzza di delusioni!
Paolo Delusioni? Vivi nella superficialit, nellipocrisia, e sarai un eroe, questo mondo ti osanner! Sii te stesso e creperai lacerato dai rimpianti e dalla sfiga che ti perseguita!
Lucio Hai sofferto molto in passato, vero? Ma sei ancora giovane, puoi rifarti come quando vuoi! Hai solo bisogno di ritrovare un po di fiducia, non negli altri ma in te stesso! Tenendo il broncio, non andrai da nessuna parte!
Paolo - Tu pensi sia cos?! Be, devo rifletterci un po su! Non ti pare? Dammi una birra!
Entra in scena un rapinatore armato
Rapinatore - Mani in alto ! Fate come vi dico e non vi succeder niente!
Lucio e Paolo alzano le mani
Il rapinatore toglie dal giubbotto un sacco per immondizia
Rapinatore - Forza barista! Riempi questa busta con il tuo incasso !
Lucio si avvicina alla cassa e guarda il rapinatore in faccia
Lucio - Ma, ma tu sei...
Pietro piomba alle spalle del rapinatore buttandolo a terra
Pietro - Brutto bastardo! Cosa volevi fare?
Lucio scende dal bancone
Paolo abbassa le mani e scende dallo sgabello
Paolo - Meno male che doveva andare in edicola!
Pietro Ora ti gonfio per bene!
Lucio - Pietro, sta calmo!
Pietro - Questo stava per rapinarti e io dovrei stare calmo?
Lucio toglie la maschera al rapinatore
Lucio - Ivano? Ma perch ti sei ridotto cos? Derubare me, un tuo amico?
Pietro lascia Ivano di colpo
Ivano E che vuoi che facessi? Sono disperato! Vorrei vedere te nella mia situazione!
Pietro - Ma si pu sapere cosa successo? Entri qui, armato
Ivano - Sono nei casini! Amici miei, sono nei guai fino al collo !
Lucio e Pietro aiutano Ivano a rialzarsi
Lucio E adesso ci racconti tutto! E niente ma! Siamo tuoi amici, dobbiamo e dobbiamo aiutarti!
Ivano poggia le braccia sul bancone, mentre Lucio gli prende da bere
Ivano - Tutto incominci, il giorno in cui la mia sartoria dichiar bancarotta! Nel giro di pochi mesi sprofondai vertiginosamente, fino a toccare il fondo! I debiti mi sommersero, cos senza un lavoro, non riuscii ad affrontare tutte le spese!
Senza pi una banca a coprirmi le spalle, chiesi un prestito a qualcuno che poteva farmi credito! Ma nel giro di due mesi il prestito si triplicato! Devo restituire tutti i soldi entro domani, altrimenti si prenderanno casa mia, e se non dovesse bastare, sappiamo tutti cosa mi succeder!
Pietro - Sei andato dagli strozzini? Ma sei impazzito?
Ivano - Bravo! E cosa avrei dovuto fare? Mandare a mendicare la mia famiglia?
Lucio - E quanto devi restituire?
Ivano - Quaranta milioni!
Pietro - E tu credevi di trovare in questo bar quaranta milioni? Questa bella!
Ivano - Lucio, ti chiedo scusa, ma in quel momento non so cosa mi sia successo, sono proprio disperato, credimi! Poi si ci mette anche mia moglie!
Lucio - Ivano, tua moglie ti ama ancora!
Ivano - Non credo, tu non sai cosa mi ha fatto! Quella donna mi odia, mi odia per come ho agito con lei e con i miei figli!
Lucio - Oggi venuta qui, ha pianto, era pentita di ci che ha fatto! Temeva che tu non riuscissi a perdonarla ! Se tua moglie ha agito in quel modo, perch stato il suo amore per te a spingerla fino a quel punto !
Ivano No, non vero!Non sarebbe mai andata al letto con quello!
Lucio E tu credi che gli sia piaciuto andare con quello? Tua moglie lo ha fatto per te, perch voi trovaste i soldi per pagare i debiti!
Ivano Dico davvero?
Lucio - Certo, non ti potrei mai mentire, non in questo momento!
Lucio prende dalle tasche il blocchetto degli assegni
Lucio - Ecco, in tutti questi anni, ho messo da parte un modesto gruzzoletto! Questi sono i soldi delle mance! Prendili, sono circa quarantasette milioni. Paga i tuoi debiti e con il resto fai passare alla tua famiglia il pi bel Natale della loro vita! Lo meritano!
Ivano - Lucio, perch fai questo a me?! Non lo merito! Io ho tentato di rapinarti e tu
Lucio - Avevo messo da parte questi soldi per me, ma visto che io non ho famiglia, e a quanto pare non ho debiti, te li dono volentieri! Un giorno, se li avrai, me li restituirai, altrimenti, prendilo come un piccolo regalo di Natale!
Ivano - Lucio, sei il migliore amico che un uomo possa mai avere! Grazie!
Ivano abbraccia Lucio
Lucio - Dai, non fare cos! Fatti accompagnare al bagno da Pietro, datti una rinfrescata e corri subito a pagare il tuo debito !
Pietro - Forza, andiamo a farci belli per gli strozzini!
Ivano Te li restituir tutti, centesimo per centesimo!
Pietro accompagna al bagno Ivano
SIPARIO
Musica Prostituta 2 canta
ATTO II - Scena 2
Paolo - E stata la cosa pi bella che io abbia visto fare in vita mia! Avrei voluto esserci io al tuo posto! Mi hai dato una bella lezione di vita!
Lucio - Ora non esagerare!
Paolo - No, un tipo come me, n scherza, n tanto meno esagera! Hai compiuto davvero un gesto nobile nei confronti di quelluomo! Me lo ricorder, non sono storie che si dimenticano!
Entra in scena Sara
Sara - Salve!
Paolo e Lucio salutano con un "Ciao!".
Sara - Ho mantenuto la mia parola, sono venuta per assaggiare la cioccolata!
Lucio - E come promesso, te la preparo!
Paolo afferra Lucio per il collo
Paolo (quasi sottovoce) Mi sa che mi sbagliavo! Ho appena visto qualcosa pi bella del tuo gesto!
Sara sente e sorride
Paolo guarda Sara, ma quando lei si gira, lui guarda in basso
Lucio - Vuoi vedere che il nostro scrittore ha trovato la sua ragione di vita?!
Paolo - Non scherzare, e passami da bere!
Lucio - Intanto che ti apro la birra, passa questa tazza alla signorina
Paolo Non voglio la birra, voglio assaggiare la cioccolata!
Lucio sorride
Paolo passa la cioccolata a Sara
Sara - Grazie! Sbaglio o parlavate indirettamente di me?
Paolo guarda Sara timidamente
Paolo - Be, si, insomma, non c' di che !
Lucio d una cioccolata calda a Paolo mentre Sara sorride nel vedere Paolo arrossire
Lucio - Ecco, giovane scrittore!
Sara - Sei uno scrittore?
Paolo - Be, si... Diciamo di si ! Ma non sono molto bravo
Lucio - Ora fa il modesto perch tu lo fai emozionare, ma in realt un grande scrittore! Ha solo bisogno di un po pi di fortuna! Fatti raccontare il suo ultimo capolavoro!
Paolo guarda Lucio
Paolo - Ora sei tu che esageri! Non ti ho mai parlato dei miei lavori!
Lucio - Vuole proprio fare il modesto! Guarda che alle ragazze i modesti non piacciono!
Sara ride
Lucio strizza locchio a Paolo
Lucio - Tu sei davvero un grande scrittore! I tuoi libri sono i migliori che io abbia mai letto!
Paolo - ... Gi... !
Sara - Sapete, io amo molto la letteratura, i romanzi, le poesie...
Lucio - Chi ama la letteratura, inconsciamente ama anche chi fa letteratura!
Paolo respira profondamente e Sara guardando in basso sorride
Lucio - Se volete scusarmi, ora devo andare a vedere cosa combinano quei due alla toilette........
Lucio esce di scena
Sara - A chi si riferiva?
Paolo Cosa?
Sara Chi c nella toilette?
Paolo - Sarebbe troppo lungo da spiegare! In ogni caso, io mi chiamo Paolo
Sara - Io Sara !
I due si stringono la mano, restano un po in silenzio a guardarsi negli occhi, per poi girarsi imbarazzati.
Sara prende la parola
Sara - Cos sei uno scrittore?
Paolo - Cos sembra!
Sara - Ed questa la tua professione?
Paolo - No, per la verit faccio il giornalista, il commentatore cinematografico!
Paolo fa un profondo sorso alla tazza
Sara - Deve essere divertente, guardare i film e commentarli!
Paolo - Non sempre, te lo assicuro! Alcune volte tocca sorbirmi certi mattoni!
Paolo si gira verso Sara
Sara sorride
Sara - Penso che in ogni lavoro esistano aspetti positivi e negativi!
Paolo - Su questo hai ragione. E tu, di che cosa ti occupi?
Sara - E da un po di tempo che sono stata nominata direttrice del reparto assunzioni della fabbrica tessile! E un lavoro che mi d molte soddisfazioni, mi piace!
Paolo - Quando una cosa ti piace, in genere ti riesce sempre bene!
Sara - Parli come se ci che fai non ti piacesse!
Paolo - No, amo ci che faccio! Il fatto che a volte non mi basta! Ho come un vuoto nellanima, un vuoto che non riesco a colmare! Sento lesigenza di ricercare qualcosa che non trovo mai, e questo mi fa rabbia !
Sara - E tipico degli artisti, avere un animo inquieto e solitario, fa parte della loro natura!
Paolo - Gi, per a volte ti sembra sia tutto inutile, che tu combatta per niente, ma poi, apri gli occhi, e ti rendi conto che c qualcosa per cui vale la pena vivere!
Sara - E tu hai trovato questo qualcosa ?
Paolo - Penso di si, ma non ne sono sicuro al 100% !
Sara - Io invece, da qualche minuto ho imparato che forse nella vita non mai detta lultima parola!
Paolo - Se smetti di credere in questo, se smetti di sognare, di sperare in una svolta, sei bello che morto ! Della vita non bisogna buttare nulla! I ricordi e le speranze ti aiutano a vivere meglio, mentre gli sbagli, le sventure, sono esperienze che bisogna affrontare, sono situazioni che ti formano il carattere!
Sara - Mi piace questa filosofia di vita, "non buttare via niente "!
Paolo - Oggi, ho imparato molte cose, e se tutto va per il verso giusto, sento di essere vicino alla svolta!
Paolo e Sara si guardano negli occhi, e stanno quasi per baciarsi
Entra in scena Battista
Battista - B... Buona s... sera ! Scus... Scusate lintr...l'intr, il disturbo ! Vol... Volevo Lucio ma non c ! Vi sal.. Vi salu. Vi saluto
Battista esce di scena ; Sara e Paolo sorridono e stanno di nuovo per baciarsi
Rientra in scena Battista
Battista - Qu... Quando L... Lucio t... torna, gli dit... Dite che ero pas... Passato?
Paolo - Sicuro, glielo dir!
Battista - G... graz... Grazie e c... c... cia...
Battista saluta con la mano ed esce di scena
Paolo - Questo bacio un po sofferto !
Sara - Sembra proprio di si ! Senti, perch non andiamo a fare due passi, e magari a spararci una pizza!
Paolo - OK, va bene, ma prima... Lucio, Lucio
Entra in scena Lucio
Lucio - Qualcuno mi chiama ?
Paolo - Grazie, mi hai fatto il regalo pi bello! Hai reso il mio Natale felice come non mai, ti sar sempre debitore !
Lucio guarda Sara
Lucio - Perch, successo quello che spero sia successo?
Sara abbassa lo sguardo e sorridendo fa un cenno di si con il capo
Lucio abbraccia i due
Lucio - Sono proprio felice per voi! A volte basta un minuto per capire qual la propria anima gemella, i migliori auguri!
Entrano in scena Pietro e Ivano
Pietro - Scusate, noi andiamo! Dopo devo portarlo pure in ospedale, cadendo si slogato il polso!
Lucio guarda frettolosamente Ivano e Sara pi volte
Lucio - Un momento! Tu Ivano eri un abile sarto prima di chiudere bottega, mentre la signorina...
Sara - Sara, mi chiamo Sara!
Lucio - Mentre Sara, direttrice del reparto assunzioni della fabbrica tessile! Forse da loro hanno bisogno di qualcuno che abbia la tua esperienza !
Sara - C pochissima manodopera, qualcuno che sappia cucire, ci servirebbe proprio!
Perch, il signore sarto?
Ivano - Si, un tempo lo ero, ora invece, sono un disoccupato nullatenente!
Sara - Passi nel mio ufficio dopo le feste, parleremo della sua posizione!
Ivano quasi si commuove
Ivano - Io non so proprio come ringraziarvi! Grazie, davvero grazie!
Lucio - Dai, forza, hai cose pi urgenti da fare che metterti a piangere come un ragazzino!
Pietro - Si, sar meglio andare! Prima arriviamo, prima ci leviamo dagli impicci!
Pietro e Ivano escono di scena
Paolo - Stavo quasi per dimenticarmi! E passato di qua quel ragazzo balbuziente...
Lucio - Ti riferisci a Battista!
Paolo - Si, ha detto che doveva parlarti, sembrava preoccupato!
Lucio - Gi, avr saputo del ragioniere... Ma voi? Non state a perdere tempo qui, andate, forza!
Paolo - OK, andiamo, e Buon Natale!
Sara e Paolo salutano Lucio ed escono di scena
Musica Prostituta 2 canta
SIPARIO
ATTO II - Scena 3
Lucio - Che giornata! Sono successe un sacco di cose! Chi sa Battista cosa voleva?! Ma, rimettiamoci ai nostri posti ! Stasera, devo passare anche in ospedale! Speriamo che il povero ragioniere ce la faccia
Entra in scena il ragioniere con in mano una stella di Natale ed una busta di carta
Ragioniere - Buona sera Lucio!
Lucio si gira
Lucio - Ragioniere !... ? Ma, mi avevano detto che...
Ragioniere - Che ero in coma in ospedale? Beh, me ne sono andato! Ti ho portato anche un pensierino! Buon Natale!
Lucio - Ma non doveva disturbarsi!
Ragioniere - Ma non dire sciocchezze! Tu questa sera per un tuo amico hai fatto molto di pi!
Lucio - Cosa? E lei come lo sa? si sparsa gi la voce?
Ragioniere china il capo sorridendo
Ragioniere - Sai perch sono qui?
Lucio - Non lo so, per il solito caff delle sette?
Ragioniere - Non solo per quello! Sono venuto a salutarti, sto per andare in un luogo dove sanno tutto di tutti!
Lucio sorride sorpreso
Lucio - Ma cosa sta dicendo? Dove va?
Ragioniere - In un posto lontano, non penso tu ci sia mai stato!
Lucio - E dove va, in Australia?
Il ragioniere sorride
Ragioniere - Sai, sei lunica persona che ho deciso di salutare prima di andare via! Sei sempre stato un ragazzo dal cuore doro, il figlio che non ho mai avuto!
Lucio - E sua moglie, sua figlia, vengono con lei!?
Ragioniere - No, loro no
Lucio - E a loro non le saluta?
Ragioniere - Quelle due arpie? Troveranno una bella sorpresa sul mio testamento!
Lucio sorride
Lucio - Non saluta neanche il signor Casale?
Ragioniere - Ma lui parte con me, passiamo a prenderlo stanotte! Non possiamo permettere che rimanga da solo!
Lucio - Passate a prenderlo? Ma in quanti siete a fare questo viaggio?
Ragioniere - Siamo tantissimi! La nostra guida una donna! Molti la considerano terrificante, ma se hai la coscienza a posto, vedrai in lei una gentile dama, bellissima, dai lunghi capelli neri e dagli occhi scuri!
Lucio - E quanto ha pagato per questo viaggio?
Il ragioniere sorride
Ragioniere - No, il viaggio gratis, assolutamente gratis! Se sei una persona buona e generosa poi, troverai il viaggio bellissimo! Ma, a proposito di soldi... Casale aveva ragione: sono stato io a beccare quel dodici!
Lucio - Complimenti! Ecco perch va a farsi un viaggio!
Ragioniere - No, con quei soldi non faccio nessun viaggio! Nella busta che ti ho dato troverai la schedina vincente, prendila, tua !
Lucio sfila la schedina dalla busta
Lucio - Ma sono cinquanta milioni, non posso accettare!
Ragioniere - Ti ho detto di prenderli ! Hai donato tutti i tuoi risparmi al tuo amico, stato un gesto molto nobile! Meriteresti molto di pi di cinquanta milioni! Prendilo come se fosse il mio ultimo regalo di Natale, e poi, dove vado io, non esiste il denaro, i soldi non servono, non contano nulla!!
Lucio - Ragioniere... Lei mi lusinga, io...
Il ragioniere sorseggia il suo caff
Ragioniere - Buonissimo, come sempre! Bene, ora di andare!
Lucio - Ma si pu sapere dove va?
Ragioniere - Lontano, molto lontano! Avvicinati, fatti toccare il viso per lultima volta! Resta sempre come sei, non lasciare che il mondo ti cambi, e magari un giorno potremo rivederci !
Lucio - Ma per quanto tempo star via ?
Ragioniere - Tempo? Dove vado io non c tempo, non esiste passato, n presente, n futuro! Ora devo proprio scappare! Per, hai visto che mi sono fatto vivo per salutarti! Ciao, fai buon Natale, e la prossima volta credi un po di pi nei miracoli!
Ragioniere esce di scena ; Lucio corre verso la porta
Lucio - Ragioniere! Ma dove finito?! E scomparso!
Lucio prende la tazzina per lavarla, e vede che il ragioniere ha lasciato diecimila lire
Lucio - Mi ha lasciato le solite diecimila lire!
Entra in scena Pietro correndo
Pietro - Lucio, devo darti una brutta notizia!
Lucio - E andato qualcosa storto con il pagamento degli strozzini?
Pietro - No, grazie al cielo con loro nessun problema!
Lucio - E allora?
Pietro - Dopo aver pagato i debiti, ho accompagnato Ivano in ospedale a fare una radiografia. Visto che ero l, ho fatto visita al ragioniere e...
Lucio - E scommetto che non lhai trovato, visto che ora non pi in ospedale!
Pietro - Gi lo avevano portato allobitorio!
Lucio - Cosa stai dicendo ?
Pietro - Gi, deceduto questo pomeriggio! Battista appena lo ha saputo corso qui, ma ha detto che non ti ha trovato!
Lucio - Ma questo impossibile, se un attimo fa...
Pietro - Un attimo fa cosa?
Lucio guarda le diecimila, la pianta e la schedina, poi scende dal banco e prende Pietro sotto braccio, dirigendosi verso luscita
Lucio - Sai, questoggi, anche io ho avuto il mio regalo di Natale! Anche io ho imparato a credere in qualcosa, a credere nei miracoli!
Lucio e Pietro escono di scena
Entrano in scena le due prostitute
Prostituta 1 E finita unaltra giornata al bar Ma qualcosa non sar pi la stessa. Accadono cose, che spesso ci spingono fuori da ci che siamo, cose che ti cambiano. Bene questo ci che noi eravamo, prima di incontrare Lucio e imparare da lui quello che lui stesso prima di noi ha imparato. E adesso andiamo, abbiamo anche noi un nostro Natale da festeggiare, ogni giorno, un giorno diverso, una persona diversa, sempre migliore.
SIPARIO
Musica Prostituta 2 canta
FINE
Personaggi:
♦ Prostituta1
Prostituta 2
♠ Lucio
♣ Battista
♥ Ivano
♦ Signor Casale
♠ Avvocato
♣ Barbara
♥ Sara
♦ Paolo
♠ Pietro
♣ Marica
♥ Alessia
♦ Suora 1
♠ Suora 2
♣ Suora 3
♥ Il Tempo
♦ Ragioniere
La scena:Un bar, in cui un giorno di Dicembre, si svolgono le vicende dei protagonisti
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