Franca Braggio, tel: 3471400189 E-mail:pi.batt@gmail.com.
N. di posizione Siae: 221735
ATTORI: MINIMO 5
GENERE: STORICO-SOCIALE
durata: 90 minuti
CONTENUTO:
Citazioni dallAntico Testamento e commenti relativi alla
Condizione sociale e familiare della donna ai tempi di Ges
Citazioni dal Nuovo Testamento e commenti relativi a
I rapporti innovativi e liberatori di Ges con le donne
NOZZE DI CANA, commento a pi voci
ADULTERA, commento a pi voci
MARTA E MARIA, commento a pi voci
FARISEO E PECCATRICE, commento a pi voci
CANANEA, commento a pi voci
UNZIONE DI BETANIA, commento a pi voci
Situazione della donna nelle prime comunit cristiane dopo la morte di Ges
Conseguenze e sviluppi nel costume e nella storia sociale fino ad oggi
DONNA IDEALE
Intervalli musicali suonati e cantati dal vivo.
(le citazioni sono sempre virgolettate)
(Nel testo, verr nominato il punto G (.G-): si tratta del punto di
massima visibilit sul palco, in centro davanti)
PERSONAGGI:
(questa stesura stata rappresentata con 4 lettrici, ma possibile al limite anche con una sola lettrice, ribilanciando gli interventi)
I lettori devono leggere dando il senso della continuit, come fossero una persona sola, senza alcuna pausa tra loro, pur conservando la loro sensibilit individuale.
Nei momenti pi incalzanti, le battute dei vari attori sono scritte senza spazio tra loro.
Al contrario, dove c lo spazio, a seconda del senso del testo, fare pause pi o meno lunghe.
Il linguaggio appassionato, energetico ma moderno e sopratutto naturale.
Se alcuni attori, in particolare NT, TAL e AT, riescono a studiare a memoria, anche solo in parte, preferibile
LETTORE (L) pantaloni neri e camicia bianca
LETTRICI (L1, L2 sono giovani, L3, L4 sono pi mature) in gonna, belle ed eleganti
2 BIMBE MUTE (facoltative) un po dimesse, con velo
ANTICO TESTAMENTO (AT) pantaloni e camicia nera
TALMUD (TAL) pantaloni e camicia nera
NUOVO TESTAMENTO (NT) pantaloni e camicia bianca
CANTANTI (se possibile, un uomo e una donna che si alternino, se no, una sola-solo)
CHITARRISTA (facoltativo) un po casual
Dalla stessa parte, entrano sul palco Lettore (L), Lettrice 1 e Lettrice 2
L1 Ai tempi di Ges, detto il Cristo, gli uomini recitavano tre volte al giorno:
L Ti ringrazio Signore che non mi hai creato pagano, non mi hai creato cafone
L1(cafone la persona che lavora la terra, incapace di osservare le prescrizioni della legge)
L e perch non mi hai creato donna
L2 Dal momento del concepimento, per quaranta giorni, il padre prega perch nasca un maschio.
L Il padre si sente profondamente svilito, se nasce una femmina: significa che il suo seme non abbastanza potente, virile.
L2 Nasce una femmina: E un vero problema
entrano due bimbe velate, una sui 6 anni, laltra sui 10 che si tengono per mano.
Sono molto composte, sembrano tristi, restano ferme in fondo al centropalco
.Da un punto di vista civile, sociale e religioso
L, L1, L2 indietreggiano
AT Entra da fondopalco sinistra, austero e regale, in nero Io sono la legge
Ho 3700 anni, sono lAntico Testamento, la Tor.
TAL Entra da fondopalco destra, austero e regale, in nero Io sono la legge
Ho 1800 anni, sono il Talmud.
ogni volta che AT e TAL parlano fanno 1 passo verso il centro palco avanti, mentre
le donne fanno un passo indietro, dimesse
AT un passo avanti, verso il centropalco avanti, severo, austero, autorevole (Levitico 12,) .
quando una donna partorisce un maschio sar impura per 7 giorni, come impura nel periodo delle sue mestruazioni. (..)
Non toccher nulla di sacro, ne andr al santuario, fino a quando non sia compiuto il periodo della sua purificazione , cio 33 giorni.. Se partorisce una femmina, rimarr impura per 14 giorni, e 66 giorni nel periodo di purificazione.
L1 dal fondo accanto alle piccole, molto discreta Cio, il doppio, rispetto al maschio
Talfacendo un passo avanti, verso il centropalco avanti, severo, austero, autorevole
la ragazza resta sotto il potere di suo padre fintanto che non entra sotto il dominio del marito attraverso il matrimonio.
AT idem (Deuteronomio, 5,13) : Sei giorni faticherai e farai ogni lavoro, ma il settimo giorno il sabato: () non fare lavoro alcuno, ne tu, ne tuo figlio, ne tua figlia, ne il tuo schiavo, ne la tua schiava, ne il tuo bue, ne il tuo asino, ne alcuna delle tue bestie, ne il forestiero che sta dentro le tue porte.
L1 idem In questo lungo elenco, manca la moglie
Tal idem le parole della legge vengano distrutte dal fuoco piuttosto che essere insegnate alle donne. 4
AT idem, (Siracide, 42,12) la donna non sintrattenga troppo con le donne: perch, come dalle vesti esce il tarlo, cos dalla donna la corruzione della donna (..)
E meglio la cattiveria di un uomo che la bont di una donna
Tal idem, sempre pi incalzante: stata creata la donna per servire luomo.
ATidemsempre pi incalzante (Siracide 25,24 ) Non c veleno peggiore di quello del serpente, e non c odio peggiore di quello di una donna. Dalla donna ha avuto inizio il peccato: per causa sua tutti moriamo.. se non cammina al cenno della tua mano, separala dalla tua carne
TALidem Adulterio: pena.: Morte per lapidazione
Per la donna qualunque rapporto (consenziente o no) con un uomo che non sia suo marito, anche nella fase del fidanzamento (dai 12 ai13 anni)
Per luomo il rapporto con una donna ebrea sposata ad un altro: pertanto, non adulterio il rapporto con donne ebree non sposate, e non adulterio il rapporto con cananee, fenice, egiziane, babilonesi, ecc.
L2 dal fondo, meno dimessa di L1 Se luomo desidera unaltra donna: pu sposare una nuova ragazza.- et media 12-13 anni. Se si stanca.
Talidem Se al mattino luomo, al risveglio, guardando il volto della moglie, non la trova pi di suo gradimento, le scriva il ripudio e la mandi via.
AT idem Ripudio. Luomo non pu ripudiare la moglie, solo se lha violentata prima del matrimonio, o se ha falsamente affermato che non fosse vergine allatto del matrimonio. In tutti gli altri casi, luomo, in seguito a sua insindacabile decisione, consegna alla donna un semplice scritto:
TAL idem: ..Tu da oggi non sei pi mia moglie. Da quel momento, la donna che vive fuori da un qualsiasi gruppo familiare socialmente indegna. Non pu che fare la mendicante o la prostituta.
a questo punto, TAL e AT sono arrivati insieme, passo dopo passo, al centro palco avanti.
Si fermano
L2 idem Ancora oggi, in alcuni paesi e villaggi, se la donna rimane incinta fuori dal matrimonio, viene eliminata. In genere, da un membro della sua famiglia, pi spesso il fratello.
L4 entra. TAL E AT si girano di colpo e escono dalle prime quinte di destra e sin.
Delitto donore, Italia, anni 50. Luomo tradito dalla donna, perde ogni reputazione. Lucciderla diventa per molti lunico modo per recuperare lonore. La pena prevista va da 3 a 7 anni, ma la pena media si riduce quasi sempre a 3-4 anni! Il delitto donore viene cancellato solo nellanno 1981!
L entra, accanto a L4 Ai tempi di Ges, luomo, appena avvenuto il primo rapporto sessuale con la sposa, consegna ai suoi due pi cari amici e testimoni, il telo di lino con le macchie di sangue comprovanti lavvenuta deflorazione.
I testimoni portano il telo nella sala del banchetto nuziale, tra gli applausi degli invitati.
Il telo viene consegnato ai genitori della ragazza, i quali lo custodiscono con grande cura a testimonianza della verginit della figlia, nel caso di contestazioni future.
L3 entra, accanto a L4 Italia, secolo XX: il mattino del giorno seguente al matrimonio, si usa esporre steso al balcone, il lenzuolo macchiato del sangue della sposa, a prova della sua verginit. 5
L nel gruppo di Ges cerano alcune donne: indietreggia, resta un po in disparte
L1 Maria, madre di Giacomo e Giuseppe, facendo un passo avanti
L2 Salome, madre di Giovanni e di Giacomo il maggiore, facendo un passo avanti
L4 Susanna e molte altre che servivano ges e i Dodici con i loro beni .. passo avanti
L3 Giovanna moglie di Cuza, amministratore di Erode:. facendo un passo avanti
ATentrando da fondopalco sinistra, molto severo una donna dellalta societ che ha
abbandonato il marito per seguire Ges! Inammissibile! esce
L1 Maria di Magdala, detta Maddalena, dalla quale erano usciti sette demoni:
le donne sono ora in fila davanti
L Per demone si intende una realt che lha tenuta fuori dalla sfera di Dio, quindi dei gravi trascorsi.
TAL entrando da fondopalco destra, molto severo Intollerabile scandalo!
AT entrando da fondo sn, molto severo E proibito alla donna:
parlare per strada a unaltra persona.
TAL avanza incalzante avere qualunque contatto durante il ciclo mestruale
AT avanza incalzante uscire senza velo
TAL avanza incalzante mangiare con gli uomini.
AT avanza incalzante entrare nella sala principale del tempio
TAL avanza incalzante partecipare a discussioni pubbliche
AT avanza incalzante uscire da sola se non per andare al pozzo o al campo a lavorare
TAL avanza incalzante La donna considerata un essere inferiore
AT avanza incalzante, ora sono entrambi in centropalco avanti La donna, per via delle mestruazioni, considerata un essere impuro, e rende impuro tutto lambito che la circonda.
BUIO
(ogni parabola sempre letta da Nuovo Testamento, come ogni frase di Ges.
Il commento letto da due, al massimo 3 lettori, alternati, che entrano sempre dopo di lui, il primo da sinistra, il secondo da destra, il terzo da sinistra, cos via alternati)
SPOT SU .G (centropalcoavanti) per 5 secondi
LUCE
c sul fondocentropalco, solo, un giovane uomo con camicia e pantaloni bianchi: fa 2 o 3
passi in avanti
NT IO SONO IL NUOVO TESTAMENTO.
lettore, fuoricampo: NOZZE DI CANA GIOVANNI, 2,1 (lettori:1 uomo, 1donna matura)
NT: Ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e cera la madre di Ges.
Fu invitato alle nozze anche Ges coi suoi discepoli. 6
Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Ges gli disse.Non hanno pi vino: E ges rispose: Che ho da fare con te, o donna? Non ancora giunta la mia ora
La madre dice ai servi: Fate quello che vi dir arretra leggermente
L4 (entra da fondo sinistra, fa 2-3 passi) Il Ges che partecipa alle nozze di Cana non ha ancora manifestato quella che secondo la dottrina cristiana la sua natura divina.
L (entra da fondo destra, fa 2-3-passi. I due lettori restano in primo piano a un paio di metri luno dallaltro, mentre NT dietro a loro, in mezzo: schema che si ripeter ad ogni parabola )
E Maria che lo invita a fare il primo miracolo.
Che rapporto particolare, bellissimo, che si comprende da questo dialogo! Maria dice soltanto:
NT Non hanno pi vino,
L ma Ges sa che questa una richiesta precisa:
NT Che ho da fare con te, o donna?
L e limpressione che non sia la prima volta che Maria lo sproni in questo senso.
L4 Ges rifiuta:
NT .. Non ancora giunta la mia ora.
L4 Ma la madre - di cui chiara, in questo episodio,la consapevolezza delle potenzialit, della natura e della missione del figlio incredibilmente nonostante questo NO, dice direttamente ai servi:
NT Fate quello che vi dir
L4 In questo modo praticamente obbliga Ges ad agire, in una circostanza cos pubblica, dove era chiaro che levento sarebbe stato propagandato velocemente. Maria d cos, in questo momento, lavvio alla fama, alla predicazione, ai miracoli di Ges.
L E GESU OBBEDISCE!
L4 Questa madre terrena, che per eccellenza il massimo esempio di umilt e docilit, proprio lei che determina linizio della predicazione, della manifestazione della divinit di Ges!
Maria non si cura della risposta negativa di lui. Maria insiste, e Maria ottiene lobbedienza di Ges!
L Come Ges nasce biologicamente, umanamente da Maria, cos da Maria ha inizio la sua vicenda di Messia, lavventura del Cristianesimo: forse la pi grande rivoluzione della storia..
L4 Curioso anche il modo di Giovanni, di esporre le prime frasi:
NT Cera la madre di Ges. Fu invitato alle nozze anche Ges con i suoi discepoli
Quasi come se la presenza di Maria fosse di importanza primaria rispetto a quella di Ges!
L E cos Ges inizia la sua missione, spronato dalla madre, durante un banchetto matrimoniale, espressione sociale della gioia dei giovani sposi e di coloro che li amano, riuniti a festeggiare il grande evento.
L4 Perch la gioia non pu essere individuale! La gioia per sua natura deve essere condivisa. La gioia contagiosa e comunitaria! Soltanto la tristezza individuale e narcisistica.
7
L Il primo miracolo un dono
L1 entrandoParla di allegria, di amicizia
L2 entrando E linvito a una festa.
L3 entrando Non deve mancare il vino in una festa!
L4 Il vino che poi lui chiamer
NT E il mio sangue dellalleanza e dir: bevetene tutti!
L4 Il primo miracolo riassume e simboleggia il significato stesso dellincarnazione: Ges trasforma lacqua in vinoperch vuole trasformarelumano in di-vino
luce ridotta, tutti escono, entrano cantante e chitarrista che eseguono: IL CIELO di R. Zero
BUIO, LUCE
lettore,fuoricampo: LA DONNA ADULTERA GIOVANNI 8, 1-11(lettori:2 donne, un uomo)
NT Allalba Ges si rec nel tempio e tutto il popolo andava da lui ed egli, sedutosi, li ammaestrava. Allora gli scribi e i farisei gli conducono una donna sorpresa in adulterio, e postala nel mezzo, gli dicono: Maestro, questa donna stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mos, nella legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?. Questo dicevano per metterlo alla prova e per avere di che accusarlo. Ma Ges, chinatosi, si mise a scrivere col dito per terra. E siccome insistevano nellinterrogarlo, alz il capo e disse loro: Chi di voi senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei.E chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Ma quelli, udito ci, se ne andarono uno per uno, cominciando dai pi anziani fino agli ultimi.
Rimase solo Ges con la donna l in mezzo. Alzatosi allora Ges le disse: Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata? Ed essa rispose: Nessuno, Signore . E Ges le disse: Neanchio ti condanno; va e dora in poi non peccare pi arretra leggermente
L3 Non sappiamo quando gli ebrei smisero di lapidare. Sappiamo che in alcune parti del mondo, in altre culture, lo fanno ancora oggi.
L4 ma la storia del mondo si divisa in due: PRIMA E DOPO CRISTO. Ed nato il Nuovo Testamento.
L per i cristiani, quel giorno finita la religione del castigo.
pur senza negare lAntico Testamento, iniziata la religione dellamore. Del perdono, della compassione, della comprensione.
L3 E difficile immaginare un altro simile capolavoro di perfezione, oltre a queste otto parole:
NT Chi senza peccato scagli per primo la pietra.
L4 Scribi e Farisei gli tendono una trappola: se si pronuncer contro la legge della lapidazione per adulterio quello che si aspettano potranno finalmente condannarlo per eresia.
L3 se al contrario lascer che uccidano ladultera, smentir se stesso e la sua predicazione: di conseguenza perder credito presso tutta la popolazione che lo segue! 8
L4 i Farisei vogliono incastrare Ges in una strada senza uscita..ma lhanno sottovalutato, come sempre
L3 infatti Ges riesce: a salvare ladultera, senza negare la Legge!
L4 Non solo! Ma salva anche TUTTI i presenti!.......dallassassinio!
L3 dallodio
L dalla presunzione
L3 dalla discriminazione
L4 dallorgoglio di sentirsi migliori
L ..I PURI!
L3 gli eletti!
L Ges porge una modalit nuova- per cui ognuno legga una nuova legge non pi sul Libro, ma nel suo stesso cuore:
NT Chi senza peccato,
L -e ognuno in cuor suo lo sa-
NT scagli per primo la pietra
L4 Ognuno di quegli uomini costretto in quei pochi istanti a una presa di coscienza, a una fulminea autoanalisi,
L costretto a ridimensionare il suo orgoglio,
L3 Deve rinunciare allodio! Alla discriminazione, alla violenza.
L4 Attraverso tutto questo perdona il suo prossimo, .e poich odio e aggressivit sono il prodotto di conflitti interiori, perdonando il prossimo perdona anche se stesso
L3 Un vero capolavoro di strategia!...di diplomazia
L di psicologia!
L4 ..ma anche di morale, amore e libert!
L4 Ges non giudica e non condanna: ne ladultera, ne i potenziali assassini..Non impone di chiedere perdono!??
L4 Non separa il vero dal falso, la peccatrice dal virtuoso, il giusto dallo sbagliato.
L Non stigmatizza, non sentenzia.
L3 Non offende la legge, ma non le sacrifica la piet!
L4 Non sceglie tra questo e quello, ma abbraccia e a trasfigura tutto quello che lo circonda: cos com.
NT Dove sono andati? Nessuno ti ha condannata?
L3 Fa anche lo spiritoso, il Signore!
L4 Ma daltronde, se non spiritoso lo spirito, signori, chi volete che lo sia?
L Ges sa che nessuno la condanner, non solo perch nessuno senza peccato, ma anche perch chi lo fosse, non getterebbe alcuna pietra.
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L4 Queste sono veramenteotto parole da Dio!! Pur non dicendo che la Legge va cambiata, che non si adatta pi alluomocristiano, in un secondo cancella per sempre, in chi ,lo vorr seguire, la legge secolare della lapidazione. E a stampare automaticamente- nel cuore di ognuno le parole che disse in altra occasione: (LUCA 6,37- MATTEO 7,1):
NT Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sar perdonato; date e vi sar dato: ...... con la misura con cui misurate, sar misurato a voi in cambio..perch guardi la pagliuzza che nellocchio del tuo L4atello, e non ti accorgi della trave che nel tuo?....Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dallocchio del tuo fratello
L4 Unumanit che vede nascere al suo interno un Dio, non pu pi avere dei giustizieri-assassini..
L3 Non si pu pi concepire una giustizia senza consapevolezza personale. Una giustizia fatta da chi, prima di colpire, non si ponga sulL1 stesso piano del peccatore e non si chieda innanzi tutto: ma io, chi sono per giudicare?
L Ges perdona chiunque si metta in condizione di essere perdonato, ma non perdona chi giudica.
L4 Scribi e Farisei citano la Legge, i Sacri secolari Testi, e Lui, come in risposta, scrive per terra., nella sabbia. Basta un soffio del vento o un passo, per cancellare tutto ci che scritto
NT Chi senza peccato scagli la prima pietra
L4 e di nuovo scrive col dito nella sabbia.. Basta un soffio del vento, un passo, per cancellare tutto
ci che scritto.
L4 chi ha orecchie per intendere, intenda. La legge del cuore superiore alla Legge del Libro.
NT Va e non peccare pi.
L3 Ma come, neanche tre AveMaria, un atto di dolore??
L4 Quello che interessa a Ges la consapevolezza, la crescita, non il dolore fine a se stesso dellautofustigazione!
L3 Certo, quei pochi minuti tra limmagine della moltitudine gi armata di pietra, pronta a scagliarla, la domanda dei Farisei Tu che ne dici?, il lungo silenzio, la scrittura per terra, linsistenza nellinterrogarlo, quei pochi minuti, per la donna posta nel mezzo sono come lunghi secoli, per elaborare le sue eventuali colpe.
L non occorre essere esperti e qualificati storici per immaginare che questa donna non abbia rigato dritto, in seguito
NT V e non peccare pi
L4 non unimposizione, non ce n bisogno,
L4 perch ladultera si trovata nella tragica situazione di maturare in pochi minuti una profonda consapevolezza.
L Questo brano del vangelo era talmente scandaloso, rivoluzionario, scottante, che le prime comunit cristiane se lo passavano luna allaltra. Ci sono voluti alcuni decenni, prima che trovasse collocazione in un Vangelo, e che venisse letto nella liturgia domenicale.
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L3 Pur vivendo e predicando in una societ religiosa tutta basata su regole, precetti, colpe peccati e peccatori, Ges non invita mai, neanche una volta, a chiedere perdono a Dio. Questa una cosa molto particolare
L4 Ges porta in se un Dio che non punisce:
L un Dio che non ha bisogno di perdonare, semplicemente perch non si mai offeso.
L3 Un Dio che ama non perch sei devoto, buono, segui le regole ama e basta.
L4 Non pi Javh, il Signore,.. ABBA: il padre: anzi, Abb diminutivo: significa babbo, o babbino.
Ges, in nessun Vangelo, dice di chiedere perdono a Dio, ma invita incessantemente ognuno a perdonare il prossimo: Come se il perdono di Dio funzionasse solo per colui che a sua volta capace di perdonare!
L3 Questo, il significato del comandamento nuovo.
NT amatevi lun laltro come io vi ho amato
luce ridotta, tutti escono, entrano cantante e chitarrista che eseguono: Winter Song
BUIO, LUCE
Lettore, fuoricampo: Ges in casa di marta e Maria, Luca 10, 38 (lettori: 2 donne giovani))
NT Ges entr in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo accolse nella sua casa.
Essa aveva una sorella, di nome Maria, la quale, sedutasi ai piedi di Ges, ascoltava la sua parola.
Marta invece era tutta presa dai molti servizi. Pertanto, fattasi avanti, disse: Signore, non ti curi che mia sorella mi ha lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti.
Ma Ges le rispose: Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose, ma una sola la cosa di cui c bisogno.
Maria si scelta la parte migliore, che non le sar tolta.
L1 Ricordo di aver visto un bel film con Barbra Streisand, anni fa. Mi rimasto impresso. Era la storia di una ragazza ebrea, che si fingeva maschio per poter studiare la Tor, il testo sacro ebraico, corrispondente ai primi 5 libri dellAntico Testamento.
Il film era ambientato, se ben ricordo, alla fine dell800.
i testi sacri, per gli ebrei, ancora 200 anni fa erano ancora proibiti per le donne!
L2 Nello stesso occidente, le donne hanno iniziato a entrare nelle universit, tra mille difficolt, solo nei primi decenni del 19 secolo!
L1 2000 anni fa invece, questo giovane ebreo afferma il diritto-dovere della donna di occuparsi di quelle che erano esclusivamente cose da uomini, e al contrario rimprovera la sorella, che, come tutte le donne del tempo, non si riconosce alcun diritto, ma ha ben chiaro il dovere di servire, in qualunque circostanza.
L2 Marta non sa che il Maestro che ha davanti un grande Anticonformista, il Rivoluzionario per eccellenza. Questo ragazzo rovescer la Societ come un guanto, e spaccher la Storia in due.
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L1 Nei commenti evangelici viene colto il significato di quanto sia fondamentale
NT la sola cosa di cui c bisogno:
L1 il rapporto diretto con Dio, lascolto: e che tutto il resto superfluo.
L2. Benissimo. Ma quantomeno superficiale non notare che questa scena si svolge con due donne! In una societ dove queste non avevano alcun diritto, ma solo doveri!
Eppure, nei commenti dei vangeli canonici, non ci sono considerazioni sullenorme novit dellatteggiamento di Ges nei confronti della donna.
L1 Vi sono momenti in cui Ges si lascia servire, coccolare dalle donne - (LC 7,36, MT 26,6,
L2 trattati pi avanti,). E le persone intorno a lui lo rimproverano! Giudicano eccessive e fuori luogo queste curema proprio quello invece sar lo spunto per nuovi insegnamenti.
L1 Questo con Marta e Maria, non il momento di servire: il momento di ascoltare e di ricordare:
AT fuori campo uomo e donna li cre a sua immagine li cre
L2 Marta lo serve, Maria lo ascolta.
L1 Marta subisce il costume dellepoca, Maria se stessa, fa quello che desidera. E fa la scelta giusta.
L2 Marta si preoccupa e si agita per molte cose, convinta che sia suo dovere.
L1 Maria si seduta e ha ascoltato.
L2 Marta si fa scegliere, Maria ha scelto.
NT Ci che ha preso Maria, la parte migliore, non le sar mai tolto.
BUIO
LUCE
Lettore, fuoricampo: GESU, IL FARISEO E LA PECCATRICE LUCA,7,36
(lettori: 2 donne)
NT Uno dei farisei lo invit a mangiare da lui. Egli entr nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco una donna, una peccatrice di quella citt, saputo che si trovava nella casa del fariseo, venne con un vasetto di olio profumato; e stando dietro, presso i suoi piedi, piangendo cominci a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di olio profumato.
A quella vista il fariseo che laveva invitato pens tra se: Se costui fosse un profeta, saprebbe chi e che specie di donna colei che LOtocca: una peccatrice. Ges allora gli disse: Simone, ho una cosa da dirti. Ed Egli: di pure:
Un creditore aveva due debitori; luno gli doveva cinquecento denari, laltro 50. Non avendo essi da restituire, condon a tutti e due. Chi dunque di loro LOamer di pi? Simone rispose: suppongo, quelLOa cui ha condonato di pi Gli disse Ges: Hai giudicato bene: E, volgendosi verso la donna, disse a Simone: Vedi questa donna? Sono entrato nella tua casa e non mhai dato lacqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio, lei invece da quando sono entrato non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non mi hai cosparso il capo di olio profumato, ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi. Per questo ti dico: le sono perdonati i suoi molti peccati, poich ha molto amato. Invece quello a cui si perdona poco, ama poco. 12
Poi disse a lei: Ti sono perdonati i tuoi peccati: Allora i commensali cominciarono a dire tra se: Chi questuomo che perdona anche i peccati? Ma egli disse alla donna: La tua fede ti ha salvata: va in pace!
L4 Nel mondo ebraico i capelli femminili hanno un grande fascino erotico
L3 tant vero che la donna sempre velata, a volte anche durante i rapporti sessuali.
L4 Questa donna.questintrusagli lava i piedi, glieli bacia tutta la sera, li asciuga coi capelli!?
AT entrando, come sempre da sn. Una peccatrice! In casa di un fariseo!
TAL entrando, come sempre da destra Come volevasi dimostrare! Costui che non rifiuta mai un invito a pranzo, perfino da prostitute e pubblicani: la feccia della societ! Il mangione e beone, colui che al suo seguito ha- figuriamoci - delle donne!! Colui che chiamano il profeta ma che mai parla di chiedere perdono! Mai parla di colpe, di peccati! Cosa ci si pu aspettare da lui? Colui che profana il sabato, guarendo le persone! In casa di un fariseo!?! Di un uomo rispettabile, che ovviamente segue i 613 precetti! Questo spettacolo scandaloso! E troppo! esce, insieme a AT
L3 Probabilmente questa donna una delle tante bambine, (seconda o terza femmina) abbandonate ai crocicchi dei villaggiesposte, il termine tecnico: il loro destino , o di essere divorate dagli animali notturni, o di essere prese dai mercanti di schiavi, che le istruiscono al mestiere pi antico: a 5 anni possono esercitare la prostituzione, a 8 sono pronte per il primo rapporto sessuale.
L4 Questa donna vuole rendere omaggio al profeta di cui ha sentito parlare.. lo fa con le sue arti, forse non conosce altro modo. Gli ofL4e il suo amore, le sole cose che sa fare. E piange.
L3 Il fariseo, invece, conosce a memoria i Sacri testi, e rappresenta lirreprensibile elite religiosa, coloro che chiamano se stessi: i puri, attenti a non fare al sabato nessuno dei 39 lavori principali, suddivisi per altri 39 lavori secondari, per un totale di 1521 azioni proibite.
Coloro che sono assolutamente ligi alla Legge e alle 613 regole che iniziano al risveglio del mattino, aprendo locchio destro e recitando: benedetto sia il Signore Dopo tutta questa vita spesa a onorare la Legge millenaria
NT ..A colui che ama poco, si perdona poco!
L4 Non amano il prossimo, non amano la vita e la gioia. Quindi non amano il pensiero divino, che lessenza stessa della realt cos com.
L3 Convinti di non aver bisogno di perdono, non sono capaci di concederlo. E non lo otterranno!
La Peccatrice, invece.. il gradino pi basso della scala sociale
NT Le sono perdonati i suoi molti peccati, poich ha molto amato.
L4 Perch Amore e perdono sono indissolubili. Sono le due facce della stessa medaglia.
L3 Qui viene messa in discussione quella struttura religiosa che attraverso regole, divieti, paure, sensi di colpa, vuole esercitare il potere sociale di controllo sugli individui. Questa una legge che allontana. E una legge che divide, anzich unire.
L4 Qui non rimane che la persona e la sua storia, il suo rapporto col prossimo che il rapporto con Dio - che il rapporto con la sua coscienza! Questa donna, infatti, si reca da Ges, e gli offre se stessa, con la coscienza esatta di quello che , senza chiedere nulla.
Il suo rapporto semplicemente la donazione di se lunico atto che veramente trasforma, che rende sacro,
(da sacrificio: sacro-facere).
luce ridotta, tutti escono, entrano chitarrista e cantante che eseguono: PIU SU di R. Zero
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BUIO, LUCE
Lettore,fuoricampo: La cananea. Marco, 7, 24 Matteo, 15,21 (lettori:1 uomo, 1donna)
NT Ges si diresse verso le parti di Tiro e Sidone. Ed ecco una donna Cananea, che veniva da quelle regioni, si mise a gridare: Piet di me, signore, figlio di Davide. Mia figlia crudelmente tormentata da un demonio ma egli non le rispose neppure una parola.
Allora i discepoli gli si accostarono implorando.Esaudiscila, vedi come ci grida dietro.
Ma egli rispose: non sono stato inviato che alle pecore perdute della casa di Israele.. Ma quella si fece avanti e gli si prostr dicendo:Signore, aiutami! Ed egli rispose: Lascia prima che si sfamino i figli: non bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini Ma essa replica: Si, Signore, ma anche i cagnolini sotto la tavola mangiano delle briciole dei figli Allora Ges le disse: Donna, davvero grande la tua fede! Per questa tua parola, v. Ti sia fatto come desideri: E da quellistante sua figlia fu guarita.
L La donna, come dice Marco, era greca, di origine siro-fenicia, e Ges avrebbe inizialmente rifiutato di esaudirla in quanto non appartenente a Israele?!..
L3 I rapporti umani di Ges sono prevalentemente in grande contraddizione con la societ dellepoca: Critica aspramente lelite spirituale e sociale, cio i farisei :
NT Ipocriti, sepolcri imbiancati!.
L3 Al contrario, si intrattiene volentieri con tutte le categorie di persone emarginate perch considerate impure: lebbrosi, paralitici, ciechi, persone con problemi mentali, pubblicani, prostitute, donne, stranieri... a nessuno nega la compagnia, la parola, lappoggio, il prodigio. Come si spiega quindi che Ges neghi il suo intervento per ben tre volte?:
NT ma egli non le rispose una parola
Non sono stato inviato che alle pecore perdute della casa di Israele
Non bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini
L3 (per comprendere meglio il senso di questa risposta, ricordiamo che i non-ebrei venivano chiamati: cani)
L Caso eccezionale: i discepoli stessi gli chiedono di esaudirla e lui di nuovo rifiuta!
L3 Ma la donna insiste, non si arrende, contesta, disquisisce!
L Sicuramente in questo brano c una particolare intenzione di sottolineare la forza trasformante della fermezza, della positiva caparbiet di questa donna: chiaro che Ges vuole misurare la sua fede.
L3 e infatti, come sempre quando dice:
NT La tua fede ti ha salvato
L3 sottolinea ancora una volta che la forza della fede a operare il miracolo, come se, nella logica della salvezza, il suo intervento fosse in un certo senso secondario, o come se li mettesse sullo stesso piano: senza la fede della persona, non ci sarebbe prodigio.
L Questo comunque rimane un caso assolutamente anomalo: tre volte ha rifiutato, e questa scusa che straniera dato il suo comportamento in tutte le altre circostanze non regge proprio!
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L3 Una spiegazione potrebbe essere: che Ges voglia evidenziare questo fatto incredibile: una donna! straniera! dibatte con Ges, e ha la meglio?!
Ges si pone addirittura, in presenza dei discepoli, nella condizione apparente di ricevere quella che potrebbe sembrareuna lezione da una donna! In quellepoca! Lui, Ges, il Maestro! Quello per cui la Storia stessa si spaccher come un gigantesco iceberg, per inchinarsi docilmente ai suoi fianchi: prima, e dopo di lui!
L Quanta grandezza in questa umilt che non certo lunico esempio:
L3 ricordiamo quando lava i piedi agli apostoli,
L quando obbedisce alla madre,
L3 e soprattutto, quando alla fine si lascia umiliare fino al pi basso gradino: la crocifissione, riservata ai peggiori delinquenti.
L Ma nei confronti della donna: che omaggio, che delicatezza. lui che dodicenne insegna agli anziani del tempio, lasciandoli esterrefatti!
luce ridotta, tutti escono, entrano cantante e chitarrista che eseguono: EPPURE SENTIRE di Elisa
BUIO, LUCE
Lettore, fuoricampo: Lunzione a Betania, Matteo, 26,6, Marco, 14,3, Giovanni, 12,2 (lettori I parte:TAL e 1donna matura. II parte: 4 donne)
NT Sei giorni prima della Pasqua, Ges and a Betania, in casa di Simone il lebbroso. Gli si avvicin una donna con un vaso di alabastro di olio profumato molto prezioso, e glielo vers sul capo mentre stava a mensa. I discepoli vedendo ci si sdegnarono e dissero: Perch questo spreco? lo si poteva vendere a caro prezzo per darlo ai poveri! Ma Ges, accortosene, disse loro: Perch infastidite questa donna? Essa ha compiuto unazione buona verso di me.
I poveri infatti li avete sempre con voi, me, invece, non sempre mi avete.
Versando questo olio sul mio corpo, lo ha fatto in vista della mia sepoltura.
Essa ha fatto ci che era in suo potere, ungendo in anticipo il mio corpo per la sepoltura. In verit vi dico che dovunque verr predicato questo Vangelo, nel mondo intero, sar detto anche ci che essa ha fatto, in ricordo di lei.
L4 In tanti ci chiediamo: perch, come mai, Ges, il misericordioso, preferisce lasciarsi profumare con quel prezioso olio, invece di destinarlo ai poveri??
Questo lultimo episodio di Ges, in vita, accanto a una donna proviamo ad abbinarlo al primo miracolo: Cana. Contrariamente alla logica del sacrificio, del dolore, della privazione, cos cari a una certa dottrina religiosa, anche a Cana stupisce che proprio il primo miracolo sia relativo a una cosa cos
TAL (entrando) terrena.!!
L4 appunto, cos
TAL materiale volgare
L4 be..
TAL peccaminosa! 15
L4 si, grazie, signor fariseo, Grazie..
TAL PREGO! (esce)
L4 Quando la natura fiorisce, in primavera, non fa.. sette foglie, quattro frutti, otto fiori e mezzo milioni, miliardi, di foglie, frutta, fiori, ce n per gli uomini, per gli animali, per gli insetti, se ne nutrir, poi, la terra stessa, quando cadranno!...E poi, a cosa serve un fiore? i frutti, va be li mangiamo..ma i fiori??a cosa servono?? sono soltanto, unicamente, un puro DONO inutilesotto un certo aspetto... ma quanto bello il fiore!
Ogni fiocco di neve, visto al microscopio, ognuno diverso dallaltro.ognuno diverso dagli altri miliardi di fiocchi!... una struttura geometrica perfetta, incredibile! La natura non lesina, non misura, la natura regala, a piene mani!
Non perch il corpo di Ges viene unto con quellolio prezioso, il cieco non sar guarito, il povero non sar aiutato.. lamore non misura.. regala!.. lamore non segue la logica, rovescia le leggi della fisica: ! lamore donandosi, non si consuma, ma si autoalimenta allinfinito, come i pani e i pesci, che non finiscono mai,dopo aver sfamato 5000 persone, ne avanzeranno dodici ceste..
La coppia di sposi, nella sua festa, non pu, non deve, rimanere senza vino!!
Non a caso sono donne le co-protagoniste di queste due parabole: la donna segue meno la logica, pi il sentimento; e la sua natura di generatrice, costretta a condividere il suo stesso corpo, la porta naturalmente alla condivisione con un altro essere, non solo in senso materiale, ma anche..dei suoi sogni.. dei suoi bisogni la donna non misura ci che d al figlio: non potrebbe generare! La donna conosce la qualit dellamore divino: lamore che d senza bisogno di ricevere, dove la logica non pi logica.
Lumano si limitama Dio, limiti, non ne hae proprio Ges ci invita ad abbattere i nostri!
non esiste solo la necessit, lindispensabile, il dovere, esiste anche il superfluo Il superfluo puro dono,.. come dire : ma non sarebbe stato pi giusto spendere tutta lenergia (del sole, della terra e dellacqua, ad esempio) per fare solo frutti? a cosa serve il fiore? non sfama nessuno, il fiore: la frutta, s. Ma il fiore, forse, soddisfa e placa la fame dello spirito!
Perch larte? non si mangia!
Non cera bisogno di altro vino, alla festa di nozze: piuttosto pi acqua, per chi ha sete!.perch i pesci? bastavano i pani!!! No, Ges ha fatto distribuire anche i pesci in abbondanza.: ne avanzarono 12 ceste.. La natura rigogliosa, sovrabbondante.
Come sarebbe triste, solo lostretto necessario.
La pesca che riscatta la disperazione dei pescatori-discepoli sovrabbondante: una pesca mai vista. Dio non vuole darci lindispensabile vuole darci-ci d- il massimo!
Se ci riflettiamo, proprio le cose migliori non sono indispensabili: larte, i fiori,la bellezza, i profumi, la poesia.. indispensabile, la bellezza? allo spirito, s. Pensate al mondo senza bellezza, senza artesenza .musica ..
Davanti alla Gioconda, ci sono persone di culture, nazionalit, religioni, et, estrazione sociale completamente diversema la Gioconda, emoziona tutti.. come emozionava nei secoli scorsi, come emozioner sempre il suo linguaggio, muto, abbatte qualunque frontiera! annulla qualunque differenza, trascende il tempo, una lingua universale, e istantanea!..anche se..
TAL entra, in disparte, braccia conserte non indispensabile!... esce
L4 ..secondo il ragionamento dei farisei!
lamore, lo spirito, non sono solo sovrabbondanti: sono illimitati!
Il limite, la misura, la contenzione, il calcolo, nellamore.. sono un controsenso!
perch la dimensione dello spirito la dimensione della bellezza e della gratuit incondizionata
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L3 entrando Questo episodio dellunzione lunico che Ges invita espressamente gli apostoli a ricordare, equestepisodio riguarda lomaggio delicato e generoso di una donna, cos in sintonia con lui, che
NT lo ha fatto in vista della sua sepoltura,,
L3presagendo quello che stava per accadere.
L4 A differenza della sua societ, Ges non umiliava le donne , non le allontanava, non le evitava nel periodo in cui erano intoccabili (emorroissa), le difendeva (adultera), le lodava per la loro fede.
L2 entrando Ges amava le donne. E le donne senza dubbio lo ripagarono
L3 E Elisabetta, cugina di Maria, che prima ancora della nascita riconosce in lui il Messia
L1 entrando E Maria, che rischiando la lapidazione, accetta la sua condizione fino alla terribile morte del figlio
L2 Durante la sua predicazione, le donne lo seguono fedelmente.
L3 Ci sono le donne ai piedi della croce, mentre gli apostoli erano fuggiti, tranne Giovanni.
L4 E a tre donne che appare, dopo la morte.
L1 A una donna Ges d lincarico di annunciare levento pi importante del cristianesimo, la Resurrezione! A una donna, la cui testimonianza, per la societ di allora, non aveva nessun valore!
L2 Grazie a questi enormi cambiamenti prodotti da Ges nella considerazione sociale della donna, nelle comunit cristiane del primo secolo, come si legge dagli atti degli Apostoli e dalle lettere di Paolo ai Romani, Corinzi ecc., parecchie donne erano a capo delle prime comunit cristiane:
L3 Giunia,
L4 Prisca,
L1 Febe.
L2 Il filosofo Celso riferisce delle comunit a seguito di Marcellina, Marta, Maria Maddalena, Salom.
L3 Plinio scrisse allimperatore Traiano che stava istruendo processi contro due ministre cristiane, quindi: sacerdotesse.
L4 Altre battezzavano, come Tecla.
L1 Case e mense comunitarie, aree dazione prettamente femminili, si opponevano allegemonia del tempio maschilista ebraico.
L2 Ma questa assoluta novit del Cristianesimo doveva fare i conti con le varie societ a cui si accostava, dove il potere politico, economico e culturale era dei maschi.
L3 Nelle traduzioni dal greco, si cominci a definire le religiose di maggiore importanza: serve della chiesa e non ministre o patrone, allo scopo di sminuirne il ruolo.
L4 Lo stesso Paolo afferma con grande coraggio: (Galati 3,28)
NT Non c pi ne giudeo ne gentile, non c pi ne schiavo ne libero, non c pi ne maschio ne femmina, voi siete uno solo in Cristo..
L4 ma nella prima lettera ai Corinzi: (14,34):
L,fuori campo Le donne tacciano nelle assemblee, perch non loro concesso di parlare.e: (1Timoteo 2,15) La donna impari il silenzio, con piena sottomissione. Non permetto che la donna insegni, .Ella sar salvata mediante la maternit 17.
L1 La rivoluzione operata da Ges nei confronti del ruolo della donna era troppo grande: La societ di allora non era in grado di assorbirla totalmente.
L2 Anno 325, Concilio di Nicea: viene riconosciuto il ruolo delle diaconesse: il valore dellelemento femminile ancora vivo, anche se ridotto,
L3 441, sinodo di Orange : Nessuna donna venga ordinata diacono
L4 517, sinodo di Epanon E abrogata la congregazione delle diaconesse
L1 Capitolato di Teodolfo di Orleans nell800 quando il prete celebra messa, le donne non devono in alcun modo avvicinarsi allaltare.. e devono ricordare linferiorit del loro sesso, avendo timore di toccare qualsiasi cosa sacra nel ministero della Chiesa.
L2 Costituzioni Apostoliche, testo del 500. si esL3udono le donne dal ministero.
L3 Febbraio 2009: solo dopo 2000 anni,, in una societ gi tra le pi democratiche del mondo, gli Stati Uniti dAmerica, ci voluto un presidente nero, particolarmente sensibile alle ingiustizie sociali, per affermare, per la prima volta, pari diritti di retribuzione maschili e femminili
L4 Oggi la chiesa sostiene che la donna non pu esercitare il sacerdozio perch non era presente allultima cenacome se lannuncio della resurrezione, affidato a donne, fosse meno importante delleucarestia
L1..Se luomo avesse messo in pratica, anzich sui libri, quello che insegn Ges di Nazaret, detto il Cristo, lumanit non avrebbe sprecato 2000 anni.
L2 Il rapporto di Ges con le donne ha costituito, per lepoca, un intollerabile scandalo.
Nel giro di 150 - 200 anni, gran parte del valore che Ges ha riconosciuto alle donne, verr tradito, e con esso i diritti che essa aveva acquisito grazie a questa rivoluzione.
L3 Diritti semplici e fondamentali come: il diritto allo studio, al voto, a qualunque lavoro fuorch quello della serva o della prostituta, sono stati acquisiti dalle donne occidentali ben 19 secoli dopo Cristo.
L4 Nel mondo di oggi, 21 secolo, vi sono molte culture ancora ben lontane da questo.
L, fuori campo: Vangelo di Tommaso (22 )
Quando farete del maschio e della femmina un unico essere, cosicch il maschio non sia solo maschio e la femmina non sia solo femmina (.) allora entrerete nel regno.
TAL entra .Ehi, antico, non che ci siamo fatti una figura di
AT entrato assieme a TAL, dalla parte opposta AH, No! Questi lettori dimenticano che, anche se luomo allora spadroneggiava, proprio tra le mie pagine, scritte 25 secoli fa, c uno degli omaggi alla donna pi belli che siano stati scritti:
L, fuori campo:LA DONNA IDEALE (Proverbi, 31,10)
(lettori: tutti, una frase a testa. Lultima deve essere di NT)
ogni lettore avanza parlando, partendo da un ampio semicerchio aperto verso il pubblico e finendo in un semicerchio ristretto in centropalco avanti. A estrema ds TAL, a estrema sn AT, in centro NT
L1 Una donna forte chi la trover?
Il suo pregio sorpassa quello delle perle.
L2 Confida in lei il cuore di suo marito
e non mancher di nulla.
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L3 Gli d piacere e non disgusto,
tutti i giorni della sua vita.
L4 Si procura lana e lino
e li lavora alacremente con le mani.
L E come nave di mercanti:
che fin da lontano fa venire il suo vitto
AT Ha fatto dei tappeti,
bisso e porpora il suo indumento.
TAL Pensa a un podere e lo compera,
con il frutto delle sue mani pianta una vigna..
NT Sorveglia landamento della sua casa
e non mangia il pane della pigrizia.
L1 Di energia si cinge i fianchi
e fortifica le sue braccia.
L2 Non teme per la sua casa la neve,
perch tutta la sua casa ha doppia veste.
L3 Vede con gioia che buono il suo lavoro,
neppure di notte si spegne la sua fiaccola..
L4 Stende la sua mano al misero
e le sue palme allunga verso il povero..
AT Forza e dignit sono la sua veste,
e rider nellultimo giorno.
TAL Apre la sua bocca con saggezza
e legge di giustizia sulla sua lingua.
NT Sorgono i suoi figli e la proclamano beata,
anche suo marito la loda.
L1 Molte figlie hanno operato prodezze,
ma tu le hai superate tutte.
L2 Fallace la grazia e vana la bellezza,
solo la donna che teme il Signore da lodare,
NT Date onore al frutto delle sue mani
e le sue opere la celebrino alle porte. (tutti si inchinano leggermente)
APPLAUSO
BUIO
LUCE cantanti e chitarrista eseguono: LA CURA di Battiato
SIPARIO 19
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