Giallo
di A. Favario e Dino Benenati
Carla Monegaschi Luisa Produttrice con pochi soldi. Amante di Federico. Si ritiene che Guido possa averla ricattatata conoscendo la sua situazione finanziaria poco
Jessica Monica Moglie di Alfonso e amante di Guido. Questi le ha fatto delle promesse
damore non mantenute.
Ada Katia testimone sotto protezione speciale in fuga. Pur non avendo un motivo diretto
per uccidere Guido, insospettisce la polizia per il suo atteggiamento reticente.
Guido Rambaudi Renato agente della Digos assassinato
Alfonso Ceretti Gigi uccide accidentalmente Guido. Crede che Guido abbia una relazione con Jessica
Federico Ghirlandino Nicola Amante per opportunismo di Carla. E convinto che Guido e Carla hanno una
relazione.
Commissario Lorenzi Mauro I detective
Ispettore Ruffo Alberto II detective
Andreina Capece Paola
ATTO I
SCENA: hall di un albergo : stralcio da trappola per topi
Alfonso bene. Ora, Signora Boyle, abbiate la bont di dirmi dove eravate.
Carla ero andata in cucina per vedere se potevo aiutare in qualche modo la signora Ralston. Adoro cucinare. Poi sono risalita in camera mia.
Alfonso per che fare ?
Carla mi pare che sia naturalissimo andare nella propria camera; non trovate? Voglio dire ... qualche volta si prova anche desiderio di star soli, no?
Alfonso siete andata in camera vostra perch volevate star sola?
Carla volevo... mettermi un po in ordine.
Alfonso ( con durezza ) volevate mettervi in ordine?
Carla insomma, ero in camera mia.
Alfonso e avete sentito le grida della signora Ralston?
Carla s.
Alfonso e allora siete scesa?
Carla s.
Alfonso strano che voi e il signor Ralston non vi siateincontrati per le scale.
Carla sono scesa dalla scala di servizio. E pi vicina alla mia camera.
Alfonso siete salita in camera vostra per la scala di servizio o siete venuta gi da quella parte?
Carla anche per salire ho usato quella scala.
Alfonso capisco! Signora Casewell.
Ada Vi ho gi detto, ispettore, che stavo suonando il pianoforte in salotto ... ( indica la porta a destra ).
Alfonso non sono ispettore; soltanto sergente. Qualcuno ha sentito che suonavate il piano?
Ada. Non credo. Suonavo molto piano ... con un dito ... cos.
Jessica suonavate Tre Topi grigi.
Alfonso Davvero?
Ada. S. E un motivetto ... come si dice? Ossessionante. Non siete tutti daccordo?
Jessica io lo trovo orribile.
Ada Eppure rimane in mente ... una specie di persecuzione. C anche qualcuno che lo fischiettava.
Alfonso Dove?
Ada Non posso dirlo con sicurezza. Forse nel vestibolo, forse sulla scala, forse di sopra in camera da letto.
Alfonso chi che ha fischiettato Tre topi grigi? (nessuno risponde) Ve lo state inventando, Signora Casewell?
Ada No, no, ispettore ... scusate, sergente. Non farei mai una cosa simile.
Alfonso Andiamo avanti. Dunque, stavate suonando il piano.
Ada con un dito ... cos ... e allora ho sentito la radio che suonava molto forte ... qualcuno che alzava la voce. In modo veramente sgradevole. E dopo, improvvisamente, ho udito gli urli della signora Ralston.
Alfonso ( indicando con le dita ) Il Signor Ralstondi sopra, la signora Boyle anche lei di sopra. La signora Casewell in salotto. Ora a Voi, maggiore Metcalf. Dite che eravate in cantina. Perch?
Guido Cos. Per curiosit. Ho guardato prima in quellarmadio che c sotto la scala vicino alla cucina. C dentro una quantit di cianfrusaglie ed oggetti fuori uso. E ho visto, che allinterno, c unaltra porta; lho aperta ed ho visto una scala. Sono sceso per vedere dove andava a finire. Ci sono delle cantine molto grandi. Si direbbe la cripta di un antico convento. Forse per questo il luogo si chiama Monkswell la fontana dei monaci.
Alfonso non siamoqui per fare delle ricerche archeologiche, maggiore. Stiamo facendo indagini su un delitto. La signora Ralston ci ha detto che ha sentito una porta chiudersi con un lieve cigolio. Quella porta si chiude appunto cigolando. Pu essere che lassassino abbia sentito la signora che veniva dalla cucina e si sia infilato nellarmadio a muro chiudendo la porta dietro di s.
Guido sono molto le cose che potrebbero essere.
Alfonso Voi, maggiore Metcalf, vi state prendendo gioco di me. E la cosa non mi aggrada.
Guido ed allora cosa vorreste fare? Spararmi forse?
Alfonso questa mi pare veramente uneccellente idea. (estrae una pistola e spara ripetutamente al maggiore. Questi si accascia al suolo in un lago di sangue tra lo stupore generale degli astanti. Dalla prima fila in sala si alza il regista che urlando si dirige verso il palco).
Federico Noooooo, Nooooooooo, non va bene. Quanto volte devo spiegarvi la scena. Voi dovete spaventarvi, dovete dare la sensazione della tragedia che si consumata e invece sembrate degli stoccafissi, tu ... falla vedere questa pistola. Sembra che gli spari col dito! E tu imbecille che non sei altro ( chinandosi verso Guido e strattonandolo in malo modo ) ti sembra questo il modo di accasciarti a terra. Tu sei morto ! Morto capisci, non ti adagi mollemente al suolo. Tu crolli per terra morto. Hai capito? Morto. ( si alza e si guarda le mani coperte di sangue ) E poi vi ho detto mille volte che durante le prove non voglio che si usi il sangue finto. E adesso tirati su e ricominciamo da capo. Jessica e Ada riprendete le vostre posizioni, Alfonso linterrogatorio deve essere duro, incalzante, devi stargli addosso, mettergli paura. Carla, tu eri perfetta, mettici solo un po pi dintonazione drammatica. Ignorando Guido, e rivolgendosi al pubblico Signori, riprendiamo la scena, se voleste fare per cortesia un po di silenzio per non distrarre gli attori ... grazie! fa per scendere dal palco, pausa, vede Guido ancora a terra - Guido se poi volessi rialzarti, noi tutti avremmo piacere di finire la prova entro mezzanotte. ( si volta per tornare alla sedia del regista ma viene fermato ).
Jessica (si avvicina a Guido, si china, lo invita a rialzarsi)
Guido! Dai Guido su ricominciamo ... e basta scherzare, tirati su che tardi ... mah ... oh Dio ... mi sembra che non respiri. Oh Dio ... oh mio Dio ... ma questo ... questo sangue vero. isterica, grida Guido alzati. Gli attori si avvicinano intorno a Guido.
Alfonso ma cosa stai dicendo ... Guido alzati ci stai spaventando tutti e adesso basta ... ci hai veramente rotto le palle.
Federico ma che diavolo sta succedendo? Fatemi passare ... il regista sposta gli attori che arretrano, si china, prova le pulsazioni si rende conto che Guido morto, si rialza e si rivolge ad Alfonso coshai fatto disgraziato, lhai ucciso!
Alfonso ucciso chi? Io ?! ... ma non siamo ridicoli ... e con che cosa? Con questo giocattolo? spara in aria e colpisce qualcosa
Federico allarmatoFermo Alfonso, dammi la pistola, non fare pazzie!
Carla si avventa contro Alfonso, insieme ad Ada e gli strappa la pistola dalla mano, la passa ad Ada tienilo sotto tiro, chiamo la polizia arretra, tira fuori un cellulare, parla con la polizia -
Ada no, no, io questa cosa non la voglio proprio. Tienila tu la passa a Jessica
Jessica punta la pistola tremante contro Alfonso, molto nervosa lhai ucciso, assassino, lhai ucciso tu.
Federico dammela ... forse meglio che la tenga io.
Alfonso Federico, basta adesso, stato un incidente ... abbassa quella pistola prima che ti parta un colpo. Anzi dalla a me perch intanto dove vuoi che vada. Non penserai davvero che voglia sparare a qualcuno?
Ada mi sembra che tu labbia gi fatto
Alfonso e dammela strappandola dalla mano di Federico - ... lo sapete tutti che stato un incidente ... la pistola doveva essere caricata a salve. Tutti si spaventano, nel mentre torna in primo piano Carla
Carla la polizia sta arrivando ... ma che ci fa lui di nuovo con la pistola in mano si avvicina baldanzosa ad Alfonso, e gli ammolla uno sganassone riprendendo la pistola, la punta, poi ci pensa su e la ritorna nuovamente ad Ada Ada ti ho detto prima di tenerlo sotto tiro!!!
Ada ma chi? Io? Proprio io? Non ce la faccio si sente male a soggetto; Carla la sostiene
Carla Ada! Non proprio il momento di lasciarsi andare. Su appoggiati a me che ti accompagno in camerino, ti preparo qualcosa di caldo per farti ripendere. le prende la pistola si avviano -
Entrano in abiti civili il commissario Lorenzi e lispettore Ruffo.
Ruffo Fermi tutti! Polizia! Nessuno si muova!
Carla eh ... ma io devo accompagnare questa signora in camerino. Si sente male. Si sente mancare.
Ruffo la faccia sedere su quella poltrona. Mi spiace ma nessuno deve abbandonare la scena del delitto.
Commissario Lorenzi esuberante, abiti dai colori sgargianti, tiene la scena, si porta a ridosso del morto senza accorgersene; lispettore in abiti dimessi, colori sul grigio lombra del commissario ma anche la mente.
Lorenzi buongiorno ... sono il commissario Lorenzi! Chi lassassino? Chi stato a chiamare la polizia?
Carla si fa avanti con la pistola in pugno - sono stata io.
Lorenzi ah bene, abbiamo un reo confesso, ho gi risolto il caso. Ispettore larresti.
Carla ma che dice ... non sono stata io.
Lorenzi ma allora stata lei o non stata lei?
Ruffo commissario ... forse la signora quella che ha denunciato al telefono lomicidio.
Lorenzi e allora che ci fa con la pistola in mano?
Carla non voleva mica che la lasciassi nelle mani del vero assassino.
Lorenzi la dia subito a me ... questa larma del delitto ... dovr essere esaminata allunga la mano per prenderla -
Ruffo commissario i guanti!
Lorenzi che c ispettore ...non ho mica freddo.
Ruffo commissario ... per le impronte. sussurrato
Lorenzi eh ... lassassino le avr lasciate senzaltro. Ci saranno di sicuro anche quelle della signora.
Ruffo commissario ... per non lasciarci sopra anche le sue.
Lorenzi Geniale ispettore ... geniale. Come non pensarci ... mi ha dato davvero una grande idea. Ora li indosso trae di tasca un paio di guanti da chirurgo, li indossa, prende la pistola e la fa cadere dentro un sacchetto di plastica trasparente che nel frattempo lispettore gli ha passato
Carla commissario, sulla pistola ci saranno certamente le impronte dellassassino e le mie, ma anche quelle di tutti gli altri.
Lorenzi ohib stato un omicidio di gruppo?
Carla no ... che nella concitazione ci siamo passati la pistola di mano in mano.
Lorenzi ma inaudito ... con tutti i film gialli che passano in televisione dovreste saper bene che la scena di un delitto non deve essere contaminata. Nessuno deve toccare niente. Accidenti!
Ruffo Commissario ... non perda la calma! Ormai la frittata e fatta.
Lorenzi guardandosi intorno Va beh ... procediamo: veniamo al morto ... dov?
Ruffo ehm ... veramente ci sta quasi camminando sopra.
Lorenzi ohib ... non me nero accorto. E dire che non nemmeno molto minuto. Beh al lavoro. Esaminiamolo. ( si china, lo osserva, riflette tra s e s ) uhm ... sembra proprio un cadavere! ... a giudicare dalla rigidit intervenuta negli arti, labbondante emorragia e lo sguardo indubbiamente poco sveglio potremmo azzardare con una certa sicurezza lo stato di morte del soggetto in questione.
Jessica ( incredula, tremante ) ma certo che morto, non lo vedete che morto ... quel bastardo gli ha sparato( indicando Alfonso ).
Alfonso Jessica, amore mio, proprio tu che sei mia moglie, mi accusi !?! Ma come puoi anche solo pensare che possa avergli sparato deliberatamente.
Lorenzi calma signori! Ora basta! Datemi le generalit del morto. Lei ispettore metta a verbale.
Carla E il nostro primo attore. Oh pardon ... volevo dire, era il nostro primo attore. Si chiamava Guido Rambaudi.
Ruffo Allora nome e cognome: Guido Rambaudi. Adesso mi dica residenza, professione, stato civile, insomma mi dica quello che sa di lui.
Carla Ecco Guido era una persona molto riservata, non lo conoscevamo benissimo, ... dunque mi pare che abitasse non lontano dal centro in via della stazione, controller pi tardi dai registri del teatro lindirizzo preciso; credo anche che vivesse da solo ... penso fosse divorziato, ma non ne sono sicura, come le ho detto pocanzi non sapevamo molto di lui ... sa ... era la prima volta che recitava nella mia compagnia. Si era presentato come un attore piuttosto quotato nel mondo del teatro underground.
Ruffo che idea si era fatta del Rambaudi durante questo periodo che ha lavorato con voi. Le risulta che potesse avere dei nemici?
Carla non saprei .... Al di l dei problemi di lavoro ci avr scambiato s e no quattro parole.
Lorenzi va bene, va bene ispettore, non facciamola tanto lunga, i primi elementi essenziali li abbiamo raccolti ... procediamo!
Ruffo Commissario, sarebbe opportuno far rimuovere il cadavere e radunare i testimoni per procedere agli interrogatori.
Lorenzi Certo, certo, rimuoviamo i testimoni e interroghiamo il cadavere ... ohib, temo di aver fatto un po di confusione. Senta ispettore conduca lei i testimoni nei camerini e provveda acciocch non comunichino tra di loro.
Ruffo commissario non pensa che il presunto omicida debba cautelativamente essere posto agli arresti?
Lorenzi ma certo, certo ispettore ... cosa devo fare? Devo dirle tutto io? Lo arresti, gli dia una botta in testa e lo ammanetti ad un termosifone.
Ruffo io mi limiterei ad ammanettarlo!
Lorenzi va bene, faccia come crede, ma mi tolga di torno tutta questa gente.
Ruffo agli ordini commissario!
Alfonso un momento ... stato un incidente. La pistola finta non pu sparare ... lo chieda al regista. Lo chieda a tutti. Tutti lo sanno!
Ruffo ( rivolto ad Alfonso ) la prego, non faccia resistenza e porga i polsi.
Alfonso tutto un terribile equivoco ... Federico non stare l zitto a bocca aperta ... diglielo anche tu. La pistola non doveva sparare. ( nel mentre viene ammanettato )
Federico io ho visto te premere il grilletto e poi Guido andare gi per terra. Che cosa vuoi che dica di diverso Alfonso?
Alfonso ( mentre viene allontanato da Ruffo ) Federico sei un bastardo! Tu sai molto di pi di quello che vuoi far intendere ... e anche voi siete tutti delle serpi. ( rivolto a Ruffo ) mi lasci andare! Sono innocente!
Ruffo Stia calmo! Non peggiori la sua situazione. E anche lor signori, vogliano seguirmi per lasciare al commissario Lorenzi la possibilit di esaminare con tranquillit la scena del delitto.
( escono, Lorenzi resta in scena da solo, gira intorno, osserva nuovamente il cadavere, lo fotografa, prende delle misure ecc. )
Lorenzi Mia moglie dice sempre che non so fare le fotografie ... ma! ... volete scommettere che questo qua non avr pi niente da lamentarsi! ... ( gira intorno al cadavere ... si rivolge al pubblico ) beh, a questo punto la frase c un medico in sala temo possa essere tardiva. E gi ... temo proprio che per questo poveraccio non si possa far pi niente. Salvo un cosa. E quindi vi domando ... c un prete in sala? ... Ohib eccolo l.
Venga, venga parroco ... ah ... scusi anche lei, signor sindaco, casca giusto a fagiolo, coraggio! Faccia un salto qui sul palco anche lei ... ( a soggetto per sostenere linvito ). Oh bravi! Grazie, grazie tante, la vostra presenza qui, in questo momento, veramente decisiva per poter andare avanti con le indagini e quindi scusate se abuso della vostra pazienza e della vostra disponibilit ma non potevo rivolgermi ad altri, se non a voi. Ecco, il punto questo: devo essere aiutato a svolgere un compito di estrema delicatezza. Bene! ... dunque ... c da spostare il cadavere. ( pausa ) Allora, dobbiamo portarlo sul divano, l in fondo. Coraggio sindaco, lei mi aiuti a prenderlo per le braccia, e lei reverendo lo sollevi per le gambe ... ( lo spostano, ringraziamenti a soggetto, li rimanda al loro posto ). Bene ... possiamo procedere. ( trae di tasca un telefonino ) Pronto?Ispettore? S, sono il commissario Lorenzi! Per favore, conduca qui il presunto omicida. S! ... S. Grazie - entra Ruffo portandosi dietro Alfonso ancora ammanettato, lo fa sedere
Ruffo eccoci commissario. Ceretti si sieda.
Lorenzi Bene Ispettore, la situazione sotto controllo?
Ruffo Certamente, commissario! Tutti i testimoni sono isolati nei rispettivi camerini e non hanno alcuna possibilit di comunicare tra di loro o con lesterno.
Lorenzi ottimo ispettore, eccellente. Si accomodi anche lei e verbalizzi. Dunque, veniamo a noi ... nome, cognome, indirizzo e occupazione.
Alfonso non potreste prima togliermi le manette. Non sono un criminale.
Lorenzi che lei non sia un criminale tutto da stabilirsi. Ma comunque, va bene, va bene! Ruffo le tolga le manette. Ruffo libera Alfonso le generalit, prego.
Alfonso Alfonso Ceretti, via degli usignoli 18, professione attore.
Lorenzi quindi! Lei lassassino.
Alfonso No, no ma come ve lo devo dire ... non sono un assassino! E stato un incidente.
Lorenzi allora mi spieghi dettagliatamente la dinamica dei fatti.
Alfonso ecco ... io ho sparato ... e Guido caduto a terra morto.
Lorenzi ohib ... e allora ha confessato! Verbalizzi ispettore!
Alfonso no ... io non ho confessato proprio niente.
Lorenzi e allora si spieghi una volta per tutte ... mi dica come andata questa dannata faccenda. E faccia presto, perch non ho tutta la notte da perdere con lei e con le sue quisquilie. Cosa crede! Ho degli impegni seri io! Domattina ho una partita di golf con gli amministratori del paese, e non voglio arrivarci come un zombie solo perch ho passato la nottata a interrogare un farabutto come lei.
Alfonso ecco ... le spiego ... la scena prevedeva che dovessi sparare al maggiore Metcalf.
Lorenzi Metcalf !? Maggiore ?! Ma il morto non si chiamava Guido e non faceva lattore?
Ruffo ( sussurrando imbarazzato per la dabbenaggine del commissario ) Metcalf, commissario, era il nome di scena del personaggio interpretato dal Rambaudi e nella fattispecie ... s! Faceva lattore.
Lorenzi Ohib ... ma certo, lo avevo compreso! Con ci pretendo una maggior precisione da parte dei testimoni nellesporre i fatti. Proceda Ceretti. Mi chiarisca perch dovrei ritenerla innocente quando lei stesso ha appena confessato di aver premuto il grilletto.
Alfonso come glielo devo dire. Io ho sparato per esigenze sceniche. Certamente qualcuno ... ( pausa allusiva ) ha manomesso la pistola e son certo che lha fatto deliberatamente per togliersi dai piedi una persona scomoda come Guido ed incastrare me.
Ruffo sia chiaro! Allude a qualcuno?
Alfonso non alludo a nessuno; io comunque ero lunico tra tutti a non aver alcun motivo per voler fuori dai piedi Guido. Dovreste proprio guardarvi un po intorno.
Lorenzi Ohib e lei pensa forse che noi non ci siamo gi guardati intorno. Cosa crede? Siamo professionisti seri. Il problema che guardandoci intorno continuiamo a vedere lei con la pistola in mano che spara al Rambaudi. Perch i fatti sono questi e se lei li pu confutare, lo faccia. Ma una volta per tutte, sia chiaro e circonciso.
Alfonso circonciso? ... devo essere circonciso?
Ruffo circostanziato ... il commissario intendeva dire ... circostanziato. Insomma ci spieghi il motivo per cui qualcun altro avrebbe voluto uccidere Guido Rambaudi ed incastrare lei.
Alfonso beh, io non voglio accusare nessuno, per se voi foste stati qui nei paraggi, avreste assistito a litigate furiose tra Guido e Carla ... e poi tutto quel parlottare fitto, fitto dietro le quinte. Penso che tutto ci a Federico non piacesse molto. Per non parlare di Ada ... quella di certo ha qualcosa da nascondere.
Lorenzi bene! Cos lei li ha tirati tutti dentro per discolparsi.
Ruffo tutti tranne una: Jessica sua moglie.
Alfonso dellinnocenza di Jessica sono certo come della mia.
Lorenzi guardi che lei non rappresenta certo una garanzia. Per gli altri e soprattutto per se stesso.
Ruffo Dunque facciamo un po di ordine e andiamo con calma. Ci dica qualcosa di Carla, Federico e Ada.
Alfonso di Carla che c da dire? Lavete gi conosciuta. E lei che vi ha chiamato al telefono. Carla Monegaschi la produttrice dello spettacolo. E tanto ricca quanto tirchia. Pretende di mandare avanti la compagnia senza tirar mai fuori un centesimo. Sono mesi che aspettiamo gli stipendi e siamo stufi di sentirla vagheggiare di favolosi guadagni futuri.
Lorenzi eh certo voi attori volete tutto subito. Non siete disposti a far molti sacrifici, Voi. Io, caro il mio Ceretti, per diventare quel che sono ci ho messo anni. Duri anni di studi, di lavoro, di sacrifici.
Ruffo ( rivolgendosi al pubblico ) ... e poi dopo tutti quegli anni ha sposato la figlia del senatore, una vera cozza poverino, et voil eccolo l commissario.
Lorenzi Bene! Torniamo alla Monegaschi: produttrice dello spettacolo, persona tirchia, ... che altro ci pu raccontare?
Alfonso eh ... che altro? Guardi, meglio che stia zitto.
Ruffo No ... lei forse non ha afferrato bene in che razza di guaio si andato a cacciare. Lei stato colto con larma del delitto ancora fumante in mano e quindi meglio che ci racconti tutto quello che sa ... ed alla svelta. Ci dia delle spiegazioni sufficientemente credibili, altrimenti mi occuper personalmente di sollevarla da quella sedia per le chiappe e sbatterla in gattabuia per il resto dei suoi giorni.
Alfonso non so altro ... non so che dire ... che qui si creata una gran brutta situazione ... in fondo, non neanche per i soldi, perch per un grande attore quel che conta larte, linterpretazione del personaggio ... ma un attore deve essere messo in condizione di poter dar il meglio di s.
Lorenzi si spieghi meglio ... Ceretti.
Alfonso come dicevo ... un attore per dare tutto quanto ha dentro, deve poter contare su una direzione artistica di alta qualit. Ed invece la Monegaschi ci ha imposto come regista quellimbecille del Ghirlandino.
Ruffo - rivolto a Lorenzi, sottovoce Si riferisce a Federico.
Lorenzi Federico ?! Uhm, Federico ... Ruffo mi inquadri meglio il personaggio, che ora mi sfugge.
Ruffo - leggendo da un bloc notes Federico Ghirlandino, nato il 25 dicembre 1960, residente in Milano, professione regista in tono colloquiale commissario, per intendersi, quello corto, biondo, con la pancia da bevitore di birra ed un gran naso.
Lorenzi Ah s quello bruttarello ... ohib, sembra un paperotto. Va bene proseguiamo, ci dica perch lo definisce come un incapace? Non sa forse fare il suo mestiere.
Alfonso affatto! Sarebbe buono soltanto a dirigere una compagnia di dilettanti in un teatro parrocchiale.
Lorenzi Ah ... e allora ci spieghi come possibile che il nostro Federico si trovi a condurre la regia di uno spettacolo di cos alto livello?
Alfonso Eh ... lo so io, lo so!
Ruffo Bene! Potrebbe allora cortesemente rendere anche noi partecipi del perch.
Alfonso non mi piace parlare male della gente. Per se il Ghirlandino occupa la sedia del regista soltanto perch ha incontrato il favore della Monegaschi. Insomma i due scopano alla grande.
Lorenzi ohib e poffarbacco !!! ( esasperato ) Ceretti si attenga ai fatti ed usi un linguaggio pi consono allambiente.
Ruffo Quindi lei insinuerebbe che tutto ci potrebbe avere una relazione con il delitto.
Alfonso io non so se tutto ci pu avere un rapporto con il delitto ... quello che certo che qualcuno ha cercato di incastrarmi sostituendo la pistola di scena con una pistola vera! Piuttosto, al posto vostro, mi occuperei di controllare le mosse di Ada.
Lorenzi Perch ci dice ci?
Alfonso non posso esserne certo. Ma mi sembra che quella ragazza nasconda qualcosa di losco. Ha un atteggiamento cos sinistro.
Lorenzi Ci spieghi perch! Pensi che io ero quasi dellidea di lasciarla andare e di non interrogarla nemmeno. Ha un visino cos da brava ragazza.
Alfonso come no!Avrebbe fatto un vero affare! Per essere un commissario, mi pare che lei non vada troppo al di sotto della superficie delle cose.
Lorenzi sar perch forse il colpevole ce lho qui ... proprio davanti ai miei occhi?!? Non faccia tanto lo spiritoso e mi convinca che vale la pena di proseguire le indagini.
Alfonso ve lho gi spiegato ... la pistola doveva essere un attrezzo scenico, doveva fare solo rumore ... qualcuno lha sostituita ed ha cercato di incastrarmi.
Lorenzi ci spieghi perch qualcuno avrebbe dovuto incastrarla ... ancora non stato in grado di darci una ragione.
Alfonso non so perch ... so solo che qualcuno lha fatto.
Lorenzi mi sembra troppo comoda come spiegazione. - lo strattona Ruffo, non perdiamo altro tempo. Lo ammanetti e andiamo al commissariato.
Alfonso Nooo, no ... sono innocente! Dovete credermi! spinge Lorenzi lontano da s, fugge scendendo dal palco e dirigendosi verso una delle porte laterali, la apre ed esce, durante la fuga Ruffo estrae la pistola e lo punta, interviene Lorenzi che lo ferma
Lorenzi Fermo Ruffo! Potrebbe colpire qualcuno in sala. Lo insegua! anche Ruffo scende dal palco ed insegue Alfonso fino alla porta, la apre -
Ruffo Ispettore, qui c un parco enorme, ed completamente buio ... da soli non lo prenderemo mai. Io provo a seguirlo, lei chiami i rinforzi in centrale. esce dalla porta
Lorenzi - rivolgendosi al pubblico Signori, state tutti calmi, la situazione sotto controllo, restate seduti ai vostri posti e non fatevi prendere dal panico. Soprattutto voi bambini, restate seduti l dove siete ... io mi assento solo per un attimo sfumano le luci mentre Lorenzi chiamando la centrale con telefonino esce di scena
A luci soffuse, dal fondo si rialza Guido, si aggira silenziosamente sul palco, meditando tra s e s.
Guido morto! morto! Sono morto! ... strano, una sensazione strana, non provo neanche dolore ... se devo dire, signori, piuttosto sento un languorino,... neanche, ho un vero e proprio buco allo stomaco. Mah ... sar la pallottola! Boh!?! Certo mi piacerebbe sapere chi ha fatto fesso lAlfonso scambiando le pistole. Non pu essere stato lui. Son sicuro che non si mai accorto che lo facevo becco con la sua dolce Jessica. Eh Jessica ...Jessica invece ... chiss, se si fosse resa conto che per me era un semplice passatempo, niente di serio, cos solo per ammazzare la noia ... uhm s!, uno scherzetto del genere avrebbe proprio potuto tirarlo. rivolgendosi al pubblico Signori, ci tengo a precisare che, se anche normalmente i morti non si alzano in piedi e si mettono a chiacchierare, io sono pur sempre un grande attore, attenzione non di professione come tutti credono, ma bravo a tal punto da vivere la finzione nella morte cos come nella vita, e poi devo proprio confidarvi che ho dei sospetti su chi pu aver organizzato questo scherzetto. Vedete io sapevo recitare proprio come un attore di grande talento ... ciononostante non ero molto amato in questa compagnia. Pensandoci bene tutti potevano avere dei motivi per non volermi pi qui in giro. Io per ora vi lascer meditare su una cosa: non vi pare che in tutto questo contesto manchi una figura essenziale? Chi aveva materialmente la possibilit di sostituire larma? Chi aveva libero accesso in ogni locale del teatro? Provate un po a pensarci! ... Ora mi sembra di sentire dei passi. E meglio che non mi faccia vedere. Non vorrei spaventare nessuno ... metti mai che qualcuno mi spari unaltra volta- torna a coricarsi
Rientrano Jessica seguita dopo pochi istanti da Federico
Federico E allora ... hai sentito che strepito. Pare proprio che quellassassino di tuo marito se la sia squagliata. Non c niente di meglio che fuggire per sottolineare la propria innocenza! Non vero?
Jessica ipocrita. Se c qualcuno che voleva morto Guido, quello sei proprio tu. Era lunico che diceva a voce alta quello che noi tutti pensiamo di te.
Federico ah s ... e cosa pensa di me la compagnia?
Jessica che sei molto pi bravo tra lenzuola che non sulla sedia del regista. Altrimenti non si spiegherebbe proprio perch quella cretina di Carla ti avrebbe affidato la direzione dello spettacolo.
Carla ah cos io sarei cretina ... senti un po chi parla di stare sotto le lenzuola: proprio quella che passa da un letto allaltro. Ma cosa credevi? Pensavi davvero che uno come Guido avrebbe potuto mantenere le promesse che ti faceva ?!? Cosa ti diceva: che ti avrebbe resa famosa? Che ti avrebbe portata in tourn per tutto il mondo? Io lo conoscevo bene Guido; Sai quante volte lho sentito fare le stesse promesse.
Jessica che ne sai tu ... la tua tutta invidia. Vi ho visti, parlare fitto, fitto dietro le quinte. Quando gli ho chiesto cosa avevate da dirvi, Guido mi ha rivelato che da quando era arrivato non lavevi lasciato in pace un attimo. Me lha detto chiaramente che cercavi di sedurlo. Cos ? Non ti bastava pi il nanetto qui?
Entra dalle quinte la donna delle pulizie, si inserisce tra i personaggi senza dire una parola, ramazza un po per il palco, i tre attori interrompono la lite e seguono con lo sguardo i suoi movimenti, esce.
Carla sedurlo io !?! sedurlo io !?! Ma se venuto con te solo dopo che io lho cacciato dal camerino ...
Jessica ah questa buona ... ma se lo stesso Guido che mi ha raccontato inorridito che lunica volta che ha messo piede nel tuo camerino gli hai quasi strappato i vestiti di dosso.
Federico signore ... signore state calme. Cerchiamo di non farci prendere dallira. Vediamo di non dare spettacolo davanti a tutta questa gente. - Rivolto al pubblico - Signori scusateci, dovete capire la tensione del momento ... tutta la sera che siamo sotto pressione. Non avremmo mai pensato che potesse accadere un fatto simile. Oltretutto con la fuga di Alfonso le cose si sono complicate ulteriormente. Tutte le uscite sono state bloccate, noi non possiamo allontanarci e purtroppo neanche voi. Vi preghiamo di pazientare. Il commissario Lorenzi, dieci minuti fa passato nei camerini e ci ha assicurato che appena la polizia avr ripreso il controllo vi lasceranno uscire e potrete tornare alle vostre case. E anche voi, Jessica e Carla meglio che facciate ritorno al vostro camerino e vi calmiate. A mente fredda torneremo a ragionare su quanto appena successo. escono
Si abbassano le luci, entrano in scena due personaggi, gessato, cappelli a falda larga, occhiali scuri. Osservano il morto, cominciano a parlottare
Calogero mi. Ma un motto solo c?
Carmelo e a fimmina unn?
Calogero e che ne saccio io. Il piano lo facesti tu col boss. E acc ci manca un cadaveri. E adesso che ci diciamo?
Carmelo e che minghia ne so io? Si tu quello che ha studiato.
Calogero io la seconda elementare feci.
Carmelo vero ... per la facesti quattro volte.
Calogero inzomma qua dobbiamo porre rimedio. Bisogna trovare chilla fimmina e portare a termine il contratto ...
Carmelo ma il boss disse che dovevamo soltanto controllare. Che alla fimminia ci pensava qualcuno degli attori a farla fuori.
Calogero eh bravo testa di asino. Ma se la fimmina acca non c n viva e n motta, ora dobbiamo trovarla e dopo dobbiamo riferire al boss che il piano che aveva fatto andato a monte.
Carmelo Ma se noi ci diciamo al capo che la fimmina ancora viva ... mi! Qua tutto a schifio finisce! E poi dove landiamo a pigghiare, adesso che c pure la polizia che gira qui intorno.
Calogero qui in teatro deve essere per forza. E ci deve essere pure il contatto del capo. Ed meglio che troviamo o luno o laltro perch tutto vada finalmente a posto: quella fimmina deve essere fatta fuori, prima che ci facciano fuori a noi.
Carmelo il boss disse che un incidente doveva sembrare!
Calogero e che pensi ... una fucilata in mezzo agli occhi non ti sembra un incidente abbastanza grave. Cammina, avanti, iammuninne.
ATTO II
A luci ancora basse entra in scena Alfonso, si aggira furtivamente tra le quinte,
Alfonso oh Dio sento dei passi! - si nasconde, entra Ada, anche lei si muove con circospezione. A un certo punto si accorge della presenza di Alfonso e caccia un urlo. Anche Alfonso spaventato urla pi forte di lei.
Alfonso calmandosi zitta, zitta Ada, per favore non vorrai farmi scoprire.
Ada che ci fai nascosto l? Coma mai la polizia non ti ha ancora preso. Ti prego non uccidermi.
Alfonso ma cosa stai dicendo. Perch mai dovrei ucciderti.
Ada ipocrita ... credi forse che non labbia ancora capito? Tu sei qui per me, per non farmi arrivare al processo.
Alfonso processo? Ma che stai dicendo.
Ada sai benissimo di quale processo sto parlando. Hai ucciso Guido proprio per non farmici arrivare. Ancora due giorni, due soli giorni e poi dopo la testimonianza sarei partita. Un nuovo nome, una nuova vita ... finalmente libera.
Alfonso ma che cavolo sta succedendo questa sera. Dopo la tragedia di Guido adesso anche tu te ne vieni fuori con queste idiozie. Lasciami perdere che io ho gi i miei problemi. Devo riuscire ad andarmene via di qui. accenna ad uscire -
Ada non c bisogno di fingere! Facciamola finita ... sono stanca di nascondermi. Se devi farlo ... fallo adesso!
Alfonso Ada!!! Ma fare cosa?!? Adesso basta ... non capisco una sola parola di quello che dici e quindi o ti spieghi o smetti di farmi perdere tempo prezioso. Devo trovare un modo per lasciare il teatro.
Ada ma ... davvero non sei un sicario di Andrea Capece?
Alfonso ma chi sto Capece? Ada qui stiamo parlando due lingue diverse e ti ho appena detto: non ho tempo! Non ho proprio tempo per le traduzioni.
Ada Alfonso ma se non sei tu quello che vuole uccidermi, perch hai assassinato lagente Broccolini?
Alfonso chi ho assassinato? Mi sembra che laccusa di aver sparato a Guido possa bastare per questa sera.
Ada oh mio Dio ... ma veramente tu non centri niente con questa storia? Davvero non sapevi che Guido in realt era lagente Broccolini della Digos di Milano?
Alfonso no! Ne ero assolutamente alloscuro.
Ada - E quindi non eri nemmeno a conoscenza che si trovava qui in incognito con lincarico di proteggermi?
Alfonso ma proteggerti da cosa, ... da chi?
Ada doveva nascondermi ... dai sicari della mafia. Oh mio Dio! Guido era qui proprio per evitare che venissi assassinata. E invece, poveruomo, stato assassinato lui.
Alfonso Mafia??? ... Ada, ma che dici? Che centri tu con la mafia? E perch vorrebbero vederti morta?
Ada - Ecco io, ... sono una testimone chiave nel processo intentato contro il clan del boss di cosa nostra Andrea Capece. Sono stata inserita nel programma di protezione proprio perch potessi arrivare incolume sul banco dei testimoni, ma evidentemente qualcuno mi ha scoperta ed ha tentato di eliminarmi.
Alfonso ma se cos perch hanno ucciso Guido e perch hanno fatto in modo da far ricadere i sospetti su di me. Io non centro niente con tutta questa storia. E allora perch incastrare me?
Ada perch?! ... in realt non c un perch. Io la conosco quella gente. A loro non importa di nessuno. Sei rimasto coinvolto tu, ma poteva essere chiunque altro. Guido lhanno ucciso per far terra bruciata intorno a me. Maledetti! Sono disposti a sacrificare chiunque pur di poter continuare i loro sporchi traffici.
Alfonso ma tu ... come ci sei finita in questa situazione.
Ada tempo fa vivevo in una cittadina della Sicilia con mio marito, un noto giornalista del posto. Eravamo felici, finch Mario, lavorando ad una inchiesta sugli appalti locali, non scopr che questi erano tutti truccati a vantaggio di Andrea Capece, una fantomatica figura di spicco della mafia locale. Capece, attraverso una serie di societ di comodo e senza mai figurare in prima persona, era riuscito a creare intorno a s un impero. Si serviva dellinganno e del delitto per soggiogare lintera zona eppure nessuno sapeva chi fosse e che faccia avesse. E nessuno era riuscito a raccogliere il bench minimo indizio che potesse collegarlo, anche ad un solo delitto. Ma mio marito, sfortunatamente, ci riusc: trov le prove che collegavano Capece agli appalti truccati e non solo, ... riusc ad identificarlo.
Alfonso allora tu sai chi ?
Ada No! Mario, proprio per non espormi a nessuno pericolo, tenne segreto il risultato della sua indagine. Aveva raccolto tutte le prove contro Capece in una cartella di lavoro e salvato i dati su un floppy. Ma qualcosa and storto. Quando fu pronto per dare alla stampa il dischetto e rendere pubblico il volto di quel criminale, due sicari si presentarono alla porta di casa e davanti ai miei occhi lo freddarono con una raffica di pallettoni. Ma non era sufficiente. Bisognava che Capece in persona apponesse il segno del comando. ricorda con dolore, singhiozzando - Entr alla fine, il volto nascosto sotto un cappello e spar, personalmente, un colpo alla bocca di mio marito, perch fosse di monito a chiunque avesse voluto parlare. piange
Alfonso labbraccia - Ada ... mi spiace davvero. Non avrei potuto mai immaginare.
Ada - - si scosta, torna ad un tono di voce senza colore - Solo allora si accorsero di me, avevo visto tutto, avevo riconosciuto i due uomini di Capece ... ma non avevo visto il volto di quellassassino. E questo, evidentemente per loro poteva bastare. Mi risparmiarono, in fondo ero solo un donna terrorizzata. Non sapevano del dischetto perch non lo cercarono. Se ne andarono in silenzio, cos come erano venuti, sprezzanti, sicuri che niente e nessuno avrebbe osato mettersi contro il grande boss. Il prezzo era stato pagato.
Alfonso ma tu non ti fermasti.
Ada No! Non questa volta. Mi avevano portato via ogni ragione per vivere. E anche se ero veramente terrorizzata, trovai la forza per denunciarli.
Alfonso Hai dato uno sguardo al contenuto del dischetto? Hai guardato in faccia lassassino di tuo marito?
Ada No! Allora non ne ebbi il coraggio. Non volevo saperne niente. Presi il dischetto cos comera e lo portai alla polizia. Successivamente tutto il materiale fu secretato dalla Magistratura e non ebbi pi modo di vedere in faccia Capece.
Alfonso beh, comunque, da quanto capisco il dischetto fu determinante per incriminare il boss.
Ada Non proprio. Le prove raccolte da mio marito erano sufficienti per istruire un processo contro Andrea Capece soltanto per reati contro il patrimonio. Ma io lo volevo dentro per omicidio. Fu allora che conobbi lagente speciale Broccolini. Fu lui ad individuare la strada per arrivare ad incriminare quel maledetto per lomicidio di Mario: in breve riusc ad arrestare i due sicari che spararono a mio marito e poi mi convinse a presentarmi sul banco dei testimoni per incastrare definitivamente il boss e la sua cricca. E da allora, in attesa del giorno del processo, vivo nella clandestinit e ... la compagnia teatrale era parsa unottima idea per sparire per un certo periodo.
Alfonso astuto! Proprio davanti alla gente per nascondersi dalla gente.
Ada per come vedi non ha funzionato ed ora mi sento braccata.
Alfonso Ada, ... non capisco per una cosa: come mai sei un testimone sotto protezione se il boss Capece tu non lhai mai visto in faccia e non sai chi ?
Ada perch non deporr direttamente contro Capece, ma contro i due uomini che gi sono in carcere. Il magistrato convinto di riuscire, con la mia testimonianza, a farli condannare al massimo della pena.
Alfonso ma cos riuscirete ad incastrare soltanto i pesci piccoli e non il mandante.
Ada No! Il piano proprio questo. I due mafiosi posti di fronte alleventualit di una condanna a vita potrebbero scegliere di pentirsi e collaborare, testimoniando a loro volta contro Capece e inchiodandolo definitivamente alle sue responsabilit.
Alfonso Ho capito! E per questo che il boss ti vuole morta. La tua testimonianza la chiave di volta dellintero processo e per me, far emergere tutta questa storia, potrebbe essere lunico modo per scagionarmi. Ada ... dobbiamo unire le nostre forze. Insieme possiamo ancora batterli.
Ada bisogna raccontare tutto alla polizia locale. Al commissario Lorenzi!
Alfonso ma che dici? Quelli appena mi vedono mi arrestano. Non hai visto? Sembrano Ric e Gian, Gianni e Pinotto.
Ada il commissario Basettoni e lispettore Manetta! ... Ma allora che facciamo? Sono stufa di scappare.
Alfonso Non possiamo fidarci di nessuno: se sono arrivati a Guido perch qualcuno della compagnia ha scoperto la tua storia e ti ha venduto .... ma perch? E chi?
Ada chi, non te lo so proprio dire, ma certamente so il perch: Guido aveva scoperto che in seguito alla mia denuncia, Andrea Capece aveva messo nellambiente della mala una taglia da un milione di Euro sulla mia testa.
Alfonso Fischio - Un milione di Euro? Quasi, quasi ci ripenso: ti do una botta in testa e da Capece ti ci porto io.
Ada s ... perch no! In fondo potrebbe essere una soluzione: sono veramente stufa di nascondermi ...
Alfonso - zitta!
Ada che c?
Alfonso zitta! Ho sentito dei passi. Allontaniamoci. vanno
Entra con passo strascicato la donna delle pulizie. A scena vuota ramazza un po in giro, osserva qua e l con circospezione, fa per allontanarsi ma sinterrompe allingresso di Ruffo e Lorenzi. La donna si mette in disparte ed ascolta i due.
Lorenzi Allora Ispettore, ci sono novit sul fuggiasco?
Ruffo Per ora no! Per intorno al teatro stato predisposto un cordone di sicurezza impossibile da violare. Il Ceretti devessere senzaltro nei paraggi. Ha i minuti contati.
Lorenzi bene ... allora la faccenda sta assumendo dei risvolti inaspettati. E vero Ispettore?
Ruffo Si riferisce alla chiamata dalla Centrale?
Lorenzi Beh s! Ohib quando, controllando il nome di Rambaudi Guido, venuto fuori che era il nome sotto copertura dellagente della Digos Broccolini, mi preso un vero broccolone ... pardon, ehm coccolone, volevo dire. Ma che cosa ci stava a fare, qui, insieme a questa compagnia di teatranti.
Ruffo - da come si comportano, direi di mediocri guitti davanspettacolo.
Lorenzi beh ... certo ... s. Ma non sottilizziamo Ispettore. Cosa ci faceva qui lagente Broccolini?
Ruffo era in missione. Dallufficio non mi hanno saputo dare molti ragguagli. Pare che gli fosse stato assegnato un incarico speciale ad alto rischio.
Lorenzi e che altro sappiamo, ispettore, abitudini, modo di lavorare, vizi privati ... eh ?!? Che altro sa dirmi?
Ruffo - dalle mie fonti risulta che Broccolini era un veterano, un solitario, come dire un cane sciolto, sa di quelli che conducono le indagini a modo loro. Ultimamente mi pare che curasse in modo particolare il programma di protezione testimoni sotto copertura ... e anche questo ruolo lo interpretava alla sua maniera.
Lorenzi Ohib ... quindi ne deduco che lincarico speciale cui era stato assegnato fosse quello di tutelare un testimone e che verosimilmente tra gli attori della compagnia si celi per lappunto un testimone sotto protezione. Ma ... chi potrebbe essere? Ispettore, che dice? Potremmo chiedere alla Centrale?
Ruffo temo che non otterremmo alcuna risposta. In questi casi, mi risulta che solo lagente addetto alla sorveglianza conosca le generalit del proprio protetto.
Alla donna delle pulizie, finora in disparte, cade la scopa per terra facendo ricadere su di s lattenzione dei due investigatori.
Lorenzi Ohib, ecco qualcuno con cui non avevamo ancora parlato, venga signora, venga qua.
Ruffo Lei chi ... cosa ci fa qui!
Andreina con una leggera cadenza meridionale - Andreina sono, la donna delle pulizie. E stavo qui proprio per far le pulizie.
Lorenzi Ohib e lei al corrente di quanto successo questa sera?
Andreina e come potrei non saperlo? Il teatro pullula di poliziotti.
Ruffo non capisco chi possa averla fatta entrare. Proprio qui sulla scena del delitto. Ha toccato o pulito qualcosa.
Andreina no ... ero appena entrata quando il suo collega mi ha chiamata.
Ruffo il mio collega il commissario Lorenzi e dirige lindagine sullomicidio; lei invece potrebbe cortesemente ripeterci nome e cognome?
Andreina Andreina Pececa.
Ruffo uhm ... e dunque lei che si occupa della pulizia del teatro?
Andreina esattamente.
Ruffo e quindi ha accesso a tutti i locali.
Andreina esattamente.
Ruffo dunque, anche al locale degli attrezzi scenici. Lei e chi altro?
Andreina chiunque abbia voglia di entrarci: sempre aperto.
Ruffo e questa sera, per la scena del delitto, chi ha portato la pistola dal locale degli attrezzi al palco E stata lei?
Andreina no ... mi occupavo di rassettare i camerini.
Ruffo - e quindi non ha visto nessuno avvicinarsi al locale.
Andreina nessuno in particolare! Qui un andirivieni continuo, dentro, fuori, non si capisce niente, sono tutti pazzi questi attori!
Lorenzi - mi levi una curiosit. Lei non originaria della zona, vero?
Andreina - come no. Sono di qua, i miei genitori sono vissuti sempre in paese. Per si pu dire che la mia famiglia ovunque.
Ruffo - che vuol dire che ovunque.
Lorenzi - Ispettore, tralasci codeste questioni di cos scarsa rilevanza ed atteniamoci ai fatti ... dunque riassumiamo: abbiamo il cadavere di un agente della Digos, un sospetto che uccel di bosco, una testimone sotto protezione di cui non conosciamo lidentit, almeno un paio di tresche coniugali, rivalit, invidie, inimicizie ... mah ... ce n quasi da scrivere un giallo teatrale. E adesso che si fa.
Andreina - scusi commissario ... intanto che lei pensa io mi porterei avanti col lavoro. Ho ancora diversi camerini da pulire.
Lorenzi - ecco! Bene Ruffo, la accompagni e veda se sfuggito qualche locale alla perquisizione.
Ruffo - prego signora ... faccia strada
Andreina iih che bellezza ... scortata da un uomo cos fascinoso, come lei, capitano - avviandosi
Ruffo non sono capitano.
Andreina quello che . Fa lo stesso! Se in polizia fossero tutti aitanti come lei, colonnello, varrebbe quasi la pena di farsi arrestare.
Ruffo e andiamo. escono -
Lorenzi - meditando tra s e s eppure qualcosa mi sfugge. Carla: limpresario, piena di debiti ma non vuole farlo scoprire. Questa produzione teatrale la sua ancora di salvezza; pare che abbia una relazione con il regista, Federico, che a sentire gli altri attori, la corrisponde soltanto per interesse. Gi, regista di scarso talento, anche per lui questo spettacolo rappresenta, se non lultima spiaggia, una delle ultime occasioni per dimostrare quel che vale. E mi sembra anche di aver capito che il nostro buon regista sospettasse di Guido: pensava che volesse soffiargli Carla, la gallina dalle uova doro. Uhm ... senzaltro un buon motivo per toglierselo di torno. E chi altro resta, vediamo un po ... Jessica, la moglie del nostro bellevaso, uhm ... che motivo potrebbe aver avuto per uccidere Guido. Beh, parrebbe che lagente Broccolini con Jessica sia andato ben oltre le proprie competenze professionali. Sembra pure che le abbia fatto delle promesse che ovviamente non poteva mantenere e probabilmente Jessica laveva scoperto. Ada ... mah, non riesco proprio ad inquadrarla. Sempre cos sfuggente, come se volesse nascondere qualcosa, ... per come si comporta farebbe ricadere facilmente su di s i sospetti ... e se invece fosse lei la testimone sotto protezione? E infine Alfonso ... Alfonso, di sicuro quello che ha sparato e che poi si dato alla fuga ... per alla luce di quanto si scoperto, comincio a credere che possa veramente essere stato incastrato in un gioco pi grande di lui. Ma da chi? E questa proprio la domanda a cui non so dare una risposta ... per ora.
guarda lora - Ohib e perbacco! Si fatto tardi, mi si appannano i riflessi e comincio ad essere stanco. Vorr dire che per schiarirmi le idee andr a farmi una tisana nel cucinino del teatro. Ho sempre con me il sacchetto di erbe che mi prepara la mia nonna: una mistura di valeriana e foglie di cavolfiore ... una bomba! Ottima per la concentrazione. se ne va
Entra Jessica cerca un pacchetto di sigarette
Jessica sono sicura di averlo lasciato qui ... magari lhanno trovato quei due sbirri e se lo sono preso. rivolgendosi al pubblico qualcuno di voi ha per caso visto se quel commissario Lorenzi si portato via il mio pacchetto di sigarette? No?! Nessuno? Ma porca miseria ... non resisto pi, se non fumo una sigaretta sclero. continua a cercare
Alfonso - fuori scena Jessica.
Jessica - Alfonso!?! Alfonso sei tu?
Alfonso - Jessica! S, sono io ... se ne sono andati quei due?
Jessica - quei due chi?
Alfonso - i due piedipiatti.
Jessica - Alfonso ... ma dove sei? Non c nessuno, vieni subito qui! Alfonso entra in scena, si avvicina a Jessica
Alfonso - oh Jessica. Amore mio! tenta di baciarla ma lei lo respinge malamente
Jessica - Lasciami! Bastardo! Me lhai ammazzato. Va dal commissario e costituisciti. E meglio per tutti.
Alfonso - ma Jessica, amore, che stai dicendo. Almeno tu devi credermi. Mi hanno incastrato.
Jessica - chi ti ha incastrato? Chi e per quale motivo? Son tutte balle Alfonso. Lho capito. Tu hai ucciso deliberatamente Guido perch avevi scoperto che avevamo una relazione.
Alfonso - Ah ... ho scoperto che avevate una relazione? Perch cera qualcosa ancora da scoprire? Non avete fatto molto per nasconderla. Ma se tu vivessi nella realt e non in quei romanzetti cretini che leggi, sapresti che oggi non si uccide pi il rivale in amore. Si va da un avvocato e si chiede il divorzio.
Jessica - Alfonso ... sei patetico.
Alfonso - No ... patetica sei tu, che lhai fatto entrare nel tuo letto pensando che potesse darti soldi, fama e successo ... mentre invece lui ti prendeva in giro e ti usava solo per il suo divertimento.
Jessica - maledetto ... tu non sai niente. Dici cos solo per farmi del male.
Alfonso - Jessica ... Guido non era quello che diceva di essere: Guido era un agente di polizia. Guarda in faccia la realt. Tu da tempo che non mi ami pi ... ma non pensare che ti amasse Guido. Di te si solamente servito.
Jessica in un impeto di pianto e di rabbia lo schiaffeggia proprio mentre entra Federico
Federico Eccolo qua il nostro uccel di bosco. Che ci fai qui?
Alfonso Non sono affari tuoi.
Federico Beh ... se non sono affari miei lo sono certamente del commissario Lorenzi. Anzi quasi quasi lo chiamo!
Alfonso Certo che sei proprio stronzo. Ti pare che se avessi voluto uccidere qualcuno lavrei fatto cos ... davanti a tutti.
Federico sai ... con quello che il bel Guido faceva con tua moglie, quasi davanti a tutti ... poteva anche sorgere il sospetto che tu non lo amassi molto.
Jessica che cosa ne vuoi sapere tu di quello che facevo con Guido. Fai un favore a tutti e tieni il becco chiuso. entra Carla, che resta momentaneamente defilata -
Federico Non osare pi parlarmi in questo modo, a te - rivolto ad Alfonso ti faccio arrestare. E tu considerati fuori da questa compagnia. Forse tu non hai capito chi comanda qui! Qui, io sono la legge, io sono quello che decide chi va e chi resta, basta una mia parola e tu non calcherai mai pi la scena in nessun teatro.
Alfonso Ora basta Federico, hai passato ogni limite si avventa su Federico -
Carla ma che bella scena! i due si fermano - No davvero continuate pure. Scusate se vi ho interrotto. Oh ... dunque Federico tu saresti il capo del vapore, il padrone delle ferriere, dunque tu saresti quello che con una parola decide chi va e chi resta.
Federico cambiando atteggiamento e divenendo molto servile ma Carla, tesoro mio.
Carla e non chiamarmi tesoro.
Federico Carla, amore mio, ero certo che tu avresti approvato quanto stavo dicendo. Certe persone non sono degne di far parte della nostra produzione.
Carla nostra?
Federico tua, Carla, certo volevo dire, la tua produzione. mellifluo, si avvicina a Carla la cinge con un braccio ecc. - Ma infin dei conti pensavo che con limpegno che ho messo nel dirigerla potesse essere considerata la nostra produzione, vero mia dolce pagnottella al miele.
Carla ma che dici ... cos mimbarazzi, ... bombolotto al cioccolato.
Federico sempre coccolandola - perch vedi mia dolce caramellina, io nei tuoi interessi ci metto tutto me stesso. So quanto importante per te questa produzione e quindi anche per me diventa vitale. E perci quando mi trovo davanti a due mele marce, io le schiaccio senza alcuna piet ... ma solo per proteggere te e i tuoi affari, zuccherosa briochina mia.
Jessica ma smettetela ... la tua produzione qui, la tua regia l ... ma se sono mesi che non ci paghi gli stipendi ... e tu, regista da operetta, dovresti vergognarti. La tua regia un autentico insulto a tutto ci che teatro. E se siamo giunti fino a questa sera soltanto per la professionalit di noi attori, Guido compreso.
Alfonso sentite io non ho tempo per le vostre menate. Me ne vado.
Carla No, tu non ti muovi di qui. Piuttosto Federico, renditi utile per una volta e chiama il commissario Lorenzi che venga qui a prenderselo. Federico trae di tasca il cellulare ed accenna a chiamare il commissario
Jessica Ecco bravo Federico, chiama la polizia che cos, tanto che ci siamo, parliamo anche della questione degli stipendi Federico si blocca
Carla soldi, soldi, tutti chiedono soldi, soldi per gli stipendi, soldi per i costumi, soldi per i teatri ... ma chi vi credete che io sia. Se vi dico che arriveranno, arriveranno.
Alfonso sospettoso ma non sar, cara la mia Carla, che la cassa sia vuota?
Carla zitto cosa ne vuoi sapere tu.
Alfonso e non sar che per salvare la produzione tu abbia cercato qualche metodo poco ortodosso per riempirla.
Jessica stai alludendo a qualcosa Alfonso?
Alfonso comincio ad avere unidea di come possano essere andate le cose e di chi possa avermi incastrato.
Federico ancora con questa storia! Tu leggi troppi romanzi gialli. Ti abbiamo visto tutti sparare a Guido. E quindi smettila. Ora vado a chiamare la polizia.
Alfonso S ... va pure. Chiama il commissario Lorenzi e lispettore Ruffo che ho proprio voglia di incontrarli. Penso proprio di avere una storiella interessante da raccontare.
Jessica Alfonso! Se hai qualcosa da dire, forse questo il momento per vuotare il sacco.
Alfonso Carla ... qui oramai mi sembra sia chiaro a tutti che di soldi non ce n nemmeno lombra.
Carla ti ho detto ...
Alfonso interrompendola lasciami continuare. Secondo me tu sei completamente al verde e la produzione alla bancarotta. Poi capita che ci ritroviamo nella compagnia una testimone sotto protezione.
Federico una testimone sotto protezione?
Jessica ma cosa stai dicendo Alfonso? E chi sarebbe?
Alfonso Ada. La nostra Ada tanto riservata e tanto introversa, in realt la testimone chiave di un importante processo di mafia. E proprio, mentre si trova in gran segreto, sotto copertura tra gli attori della nostra compagnia, lagente incaricato di tenerla lontana dai guai, viene ammazzato.
Federico quale agente?
Alfonso ma il nostro Guido, no! Chi altri!? Guido era un agente di polizia, infiltrato anche lui nella nostra compagnia per evitare che succedesse qualcosa ad Ada.
Carla e tu come saresti venuto a conoscenza di tutti questi segreti?
Alfonso mentre voi eravate tutti chiusi nei vostri camerini e gli agenti erano tutti impegnati a cercarmi fuori intorno al teatro ho avuto modo, qui sul palco, di parlare con Ada e di scoprire tutto.
Jessica ma io ancora non riesco a capire con tutta questa storia, dove vuoi andare a parare.
Alfonso semplice, ecco vedi Jessica, parlando con Ada, saltato fuori che sulla sua testa, nellambiente della mala, stata messa dalla mafia una taglia di un milione di Euro. Non so come la nostra produttrice ne sia venuta a conoscenza. Non conosco i contatti che ha. Certo , che la cifra di un milione di Euro alla nostra Carla, cascherebbe proprio a fagiolo.
Carla ah bene ... e cos ti saresti inventato tutta questa storia per scagionarti e rimpallare le tue responsabilit su di me. Bravo, bravo! Bella fantasia! Ma ti dico che non funzioner.
Ada entrando purtroppo non fantasia. Quello che ha detto Alfonso tutto vero! E Carla ... tutti gli indizi, a questo punto, sono contro di te.
Federico E tu da dove salti fuori. Cos questa storia che vi siete inventati tu e Alfonso? Carla assolutamente solvente, gode di una situazione finanziaria assolutamente florida, lo so io, ne sono certo. Non avrebbe avuto nessun motivo per mettere in piedi una messinscena del genere. E vero Carla? Diglielo anche tu.
Carla tirando fuori dalla borsa una pistola beh! Diciamo che qualche piccolo problema di cassa effettivamente c stato, per adesso dovrei proprio riuscire a risolverlo.
Esclamazioni a soggetto da parte di tutti
Alfonso ecco ... ora dovrebbe esser chiaro a tutti chi stato a sostituire le pistole e condannare Guido a morte.
Carla s vero ... sono stata io. Ma ora non ti servir pi molto saperlo. Ne a te ne a loro, visto che stanno tutti per dipartire da questo mondo
Federico No ... io, no. Carla che dici? Lo sai che ti amo ... io sono dalla tua parte, qualunque cosa tu abbia fatto. Lo sai, io sono con te comunque e sempre!
Carla stai zitto tu. Mi hai proprio seccata con tutte le tue contumelie. Insulso lacch. Servile e manicheo come sei mi hai proprio rotta.
Federico Ma Carla ... io ...
Carla E finita Federico! Con un milione di Euro trover qualcun altro pi giovane e pi bello che mi scaldi le lenzuola.
Alfonso non te la caverai.
Carla certo che me la caver. Le colpa di tutto questo ricadr ancora una volta su di te. Dimentichi che sei tu quello ricercato.
Alfonso Arriveranno comunque a te. Si chiederanno come mai tra i cadaveri degli attori della compagnia manchi il tuo.
Carla Chi arriver a me? Quei due morti di sonno del commissario Lorenzi e del suo scagnozzo? Ma non farmi ridere! Non mi sembra proprio che abbiano delle capacit deduttive tali, da far luce su tutto il caso.
Entrano Lorenzi e Ruffo pistole alla mano.
Lorenzi Ferma signora Monegaschi. Gi la pistola. Ohib le nostre capacit deduttive non saranno eccelse. Ma davanti ad una confessione, cos plateale, come quella che ha appena reso davanti a tutti, non ci si pu proprio sbagliare. Ruffo, disarmi la signora e larresti.
Ruffo metta gi la pistola ... molto lentamente, ... ecco cos.
Ruffo si avvicina a Carla per prendere la pistola; Carla dapprima sembra cedere, poi in un impeto cerca di sparare; ne segue una breve colluttazione che terminer con uno sparo. Breve pausa, mormorii a soggetto, Ruffo crolla a terra ferito a morte. Alfonso giunge alle spalle di Carla e la disarma. Le tiene la braccia dietro alla schiena fintanto che Lorenzi non lammanetta. Lorenzi strattonandola la fa sedere.
Lorenzi disgraziata! Cosa ha fatto. Stia ferma qui e non si muova. va verso Ruffo qualcuno chiami unambulanza. Presto! rivolto a Federico Lei, venga a darmi una mano. Spostiamolo di qua. Facciamolo sedere su quella poltrona. Ruffo, dica qualcosa, come si sente? Ruffo, tenga duro. Lambulanza sta per arrivare. Ruffo, coraggio non molli proprio adesso!
Federico Commissario! ... Commissario, lispettore se n andato.
Lorenzi Ruffo. Ispettore Ruffo. Mi parli, forza grazie a lei che abbiamo risolto questo caso. Non se ne vada Ruffo.
Federico Commissario. Ormai troppo tardi. Lispettore morto!
Lorenzi rivolgendosi a Carla Assassina! Questa la pagher molto cara. Penser io stesso a far in modo che non lei non esca pi di galera. Non cera proprio alcuna necessit di uccidere lispettore Ruffo. Io lavevo capito fin dallinizio che dietro allo scambio di pistole non poteva che esserci lei.
Alfonso scusi commissario! Allora io posso ritenermi libero. Non sono pi ricercato? Perch fino a cinque minuti fa mi sembrava di aver dietro lintera forza di polizia della citt.
Lorenzi ma non dica cos. E ovvio che lispettore Ruffo possa averla scambiata per il colpevole. Era una cos brava persona ... ma non poi cos dotato. Io s ... certo lho capito subito che lei era innocente. Ma ho dovuto fingere di credere nella sua colpevolezza. A volte le indagini di polizia seguono strade tortuose.
Jessica complimenti commissario: ha finto talmente bene che ci eravamo convinti tutti. Alfonso, proprio io che ti conosco cos bene, ho creduto fossi colpevole. Potrai mai perdonarmi?
Lorenzi Eh s ... certo che la mia, proprio stata uninterpretazione magistrale ... daltra parte anchio in giovent ho fatto teatro diretto dal famoso regista Taledin. ... Non lo conoscete? ... Ohib, sto divagando, ora meglio che riprenda le mie funzioni di pubblica sicurezza. Devo rinchiudere questa candidata allergastolo nella prigione di Occhio ai Ceppi e buttare via la chiave. Ada, lei vada in camerino e chiuda la porta a chiave. Dar istruzioni perch vengano a prenderla per scortarla in un rifugio sicuro. E lei Ghirlandino, per cortesia, esca in strada ad aspettare lambulanza. Signora Monegaschi, si alzi, andiamo!
Carla voglio solo che tutti sappiano, che ci che ho fatto, non lho fatto per me, ma per il teatro, in nome delle muse ispiratrici della mia vita. Talia, Melpomene, Tersicore, dove siete in questo momento di disgrazia? Perch mi avete abbandonata?
Lorenzi stia tranquilla, io non labbandono di certo. Andiamo via. escono -
Federico che donna odiosa! Ho sempre pensato che fosse gravemente disturbata. Ma ora basta! Prendiamo in mano il nostro destino e diamo una svolta. Questo spettacolo sha da fare. Ci autofinanzieremo e lo porteremo a termine. Con la mia supervisione risolveremo ogni problema. Era proprio ora che a capo della baracca ci si mettesse una persona con le palle.
Jessica Federico, hai sentito il commissario? Vai fuori ad aspettare lambulanza; fa una favore a tutti ... vai!
Federico Ah s, s vado, ... ma ne riparleremo. Ho gi in mente delle idee stupefacenti.
Alfonso Federico ... gi stupefacente che tu possa avere delle idee. Va ... e torna pure con comodo.
Federico vado, allora, vado. esce -
Alfonso bene! Allora sembra proprio che tutto sia finito. Ada, hai visto, anche per te i problemi finalmente sono risolti.
Ada non ne potevo proprio pi. La tensione mi stava uccidendo.
Jessica Alfonso ... senti ... questa sera potremmo cenare insieme in quel localino romantico in fondo alla via. Abbiamo tante cose di cui parlare. Chiss forse anche per noi c ancora un futuro.
Alfonso che dire ... rimettere insieme i cocci della nostra vita sar un po dura. Ma possiamo provarci. Io, Jessica non ho mai smesso di amarti.
Jessica oh Alfonso ... Alfonso abbraccia Jessica e cingendola con un braccio la accompagna fuori
Alfonso Ada, va in camerino, non restare sola qui. Noi andiamo.
Ada ah che sollievo. Non mi sembra vero che tutto sia finito. Tra due giorni ci sar il processo e a mio marito verr resa giustizia, a lui, a Guido, allispettore Ruffo, tutte vittime innocenti di quellassassino di Andrea Capece. esce spegnendo alcune luci sul palco
Dopo pochi istanti entra in scena Andreina con la scopa. Ramazza un po in giro, da una spolverata qua e l, si porta al centro della scena, si accende una sigaretta e inizia a parlare con uninflessione siciliana che si fa via via sempre pi marcata
Andreina oramai se ne sono andati via tutti. Si credono al sicuro. Ma chi mai veramente sicuro a questo mondo. Solo i potenti lo sono, solo chi non dimentica e va avanti fino in fondo, solo gli uomini donore ... e le donne di onore. Parola di Andreina ... anzi di Andrea Capece. toglie il grembiule e il fazzoletto che aveva in testa, scopre un fucile, abbassa ulteriormente le luci in scena ed esce.
Fuori Campo:
Andreina Signorina Ada, Signorina, apra sono Andreina, le ho portato una camomilla.
Ada ah lei Andreina. S certo le apro subito la porta. Ma ... Andreina che fa ... Andreina?
Andreina E che non lo sapevi che Andrea non solo un nome da uomo?
Ada Andreina? ... Andrea Capece!
Quattro o cinque spari. Si chiude il sipario.
F i n e
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