Gladiatori di Capua
Commedia rievocativa in un atto
di
Salvatore Macri
Autore Posizione SIAE 184727 - Codice Opera SIAE 903395A
mail: macrisa@libero.it - anno 2012
Personaggi:
Luciano, giovane U
Tullio, giovane U
Terenzio, contadino U
Prisca, contadina D
Lentulo, candidato U
Cornelia, moglie di Lentulo D
Damaso, gladiatore U
Regolo, gladiatore U
Porcia D
Violentilla D
Fulvia, giovanetta D
Scena: fondale con foto dellAnfiteatro Campano di S. Maria C.V.; sul palco alcune finte rocce ed arbusti.
SCENA PRIMA: Luciano, Tullio, Terenzio, Prisca
Luciano (entra da destra, con una ciotola, un pennello e una tavoletta sotto il braccio) Ecco, lo immaginavo neppure questo lato buono!
Tullio (entra da sinistra) Ave, Luciano che fai con quella roba?
Luciano Ave, Tullio, anche tu qui? Devo scrivere questavviso eppure non si trova un pezzo di parete liscia, da queste parti!
Tullio Ho visto nuove scritte dallaltro lato forse sono le tue quelle fatte finora non ti bastano?
Luciano Ne ho fatto solo viginti, quante ne ha chieste leditor, ma se ne faccio di pi, avr il soprassoldo!
Tullio Eh, buon per te, sai scrivere, diventerai ricco io invece per essere ricco dovr fare il gladiatore! Hai visto Nestorius, ieri sera alla cena libera?
Luciano Lho visto, lho visto e ho visto anche gli altri e i loro muscoli come speri di fare il gladiatore, tu? Nessuno ti prenderebbe!
Tullio Ma se io entrassi in una famiglia gladiatoria mi allenassi
Luciano Che Giove ti sia propizio, come protegga anche me (poggia ciotola e pennello a terra)
Tullio Che cosa vuoi fare?
Luciano Non posso scrivere sul muro, non vi sono chiavelli per sostenerlo lascer la tavoletta su questa pietra cos! (esegue)
(entrano da sinistra Terenzio e Prisca, portando sacchi e vasi di coccio, e attraversano lentamente il palco)
Tullio E lasci tutto qui? Ma se qualcuno poi prendesse la ciotola o anche la tavola?
Luciano Rimarr qui per un poco, poi quando
Terenzio (arrivato al centro del palco, davanti alla tavola) Ehi, cosa dice quella tavoletta?
Luciano E lannuncio dei munera! Il Procuratore Livio offre gli incontri di lotta, e prima ci saranno aspersioni profumate e distribuzione di granaglie! Sar steso anche il velarium sullAnfiteatro, visto che fa caldo!
Tullio Ho visto degli animali nel serraglio, significa che faranno prima le venationes!
Terenzio Ci verr!
Prisca Tu non andrai da nessuna parte! Il campo di Diana ha bisogno di acqua e dobbiamo portargliela! Vuoi forse che la dea si adiri e non ci mandi le patate?
Terenzio S, ma io dicevo dopo tanto le aspersioni e le venationes non minteressano a me piace vedere i combattimenti
Prisca (si pianta davanti a lui, posa i vasi e pone le mani sui fianchi) Hai forse sognato di essere diventato ricco stanotte? Dopo aver bagnato la terra, bisogner raccogliere la frutta, altrimenti la perdiamo! E poi i conigli hanno bisogno di una gabbia nuova, Occhirosa ha figliato di nuovo ha non so quanti cuccioli e bisogna darle pi spazio!
Terenzio (alterato, poi pi calmo) Donna, tu vedi solo lavoro con quegli occhi? La gabbia sar fatta quando ritorner dai munera! E taci, per Giove!(a Luciano) Quali gladiatori ci saranno?
Luciano Nestorius! Poi ecco sono scritti qui (indica la tavoletta) Seduo il mirmillone, Viridio il reziario che si batte con Ameth lo scissor, poi quello nuovo, Scipio il trace, contro Marcus il secutore, poi Cipriano il provocator contro Fedele il reziario insomma tutti!
Tullio A me piace molto Faustus il pi veloce nella corsa! Scommetto che Caronte non riuscir mai a prenderlo!
Terenzio Lascia che il tuo editor abbia recuperato il denaro speso, poi voglio vedere se anche lui non esce trascinato via da Caronte per la porta libitinaria bah li ho gi visti tutti (fa per andare)
Prisca (fermandolo) Ecco! Tu li hai gi visti tutti, ed io nessuno! Ti sembra forse giusto, questo? Dimmi, ragazzo io non so leggere c anche Ursus?
Tullio Io lo ricordo quel vecchio reziario! Ma non combatte pi da molto era ridicolo dopo che ha perso lorecchio
Prisca Peccato, era un pezzo duomo (sospirando) eh lui s che sapeva lanciare sguardi di fuoco
Terenzio (sarcastico) Tu farai bene a startene in casa, donna il fuoco pericoloso dietro c sempre Vulcano, pronto a scottarti se ti avvicini troppo!
Luciano C una novit! C anche la famosa Gladiatrix gallica, che combatte contro una nuova Macedone!
Terenzio Per Giove! E anche questo scritto qui?
Luciano Sicuro! (indica) Eccolo vedi?
Terenzio (Fa finta di leggere) Mah forse essendo una cosa nuova potrei venire a vedere
Prisca Andrai solo se vengo anchio! Sono stufa di stare in casa a lavorare al tuo posto! E far venire anche i miei parenti!
Terenzio Ah, tutti? Povero me, con tua madre e i fratelli e Occhirosa?
Prisca Aspetter che tu torni e farai la gabbia per lei e i figli! Stavolta sar di legno, testone, e non di canna, come facesti per Nerina poveretta! Occhirosa non dovr fare la stessa fine maledetti cani!
(Terenzio e Prisca escono dialogando tra loro)
Terenzio Allora sbrighiamoci ad andare cos vedo di trovare un poco di legno per tu mi aiuterai a cercare!
Prisca S te lo puoi scordare! Devo macinare il grano per la cena!
Tullio Che tipi strani!
Luciano (si siede) Ma tu che sei venuto a fare, da solo, qui? I giochi cominciano solo tra qualche ora! Fulvia aveva da fare?
Tullio Fulvia ah, ho capito sai, ho tante ragazze che non mi ricordavo quasi quasi passo per casa sua mi sono appena incontrato con Felicia ma volevo vedere se cera qualcuno in giro qualche gladiatore vorrei conoscere il suo lanario
Luciano Io non credo che tu ti sia dimenticato di Fulvia ma dici davvero che vuoi entrare in una famiglia gladiatoria? Io non ti posso aiutare, non ho mai avuto rapporti con il lanario di Capua o gli altri e non voglio averne!
Tullio Lo so che gentaglia, ma se non si passa per quella porta, non si entra! Bene io vado tu che fai?
Luciano Resto ancora qui per mostrare la tavoletta a chi passa forse se passa il mio editor, ne avr piacere
Tullio Beh, allora ci vedremo dopo se le mie fidanzate mi lasceranno in pace vale, Luciano! (esce)
Luciano Vale!
Luciano Che noia qui non passa nessuno me ne torno a casa! (si alza, prende ciotola, pennello e tavoletta e si avvia per uscire a destra)
SCENA SECONDA: Luciano, Lentulo, Cornelia, Damaso
Lentulo (entrando da sinistra alle spalle di Luciano) Ehi, tu! E cos che fai il tuo lavoro?
Luciano (si gira lentamente) Maestro Lentulo io ho finito, ho fatto quel che hai chiesto e volevo fare di pi, ma non ho trovato altri posti dove scrivere
Lentulo Per Marte, allora avresti dovuto scrivere sulle pietre della strada! Io ti pago e voglio che tutti sappiano o devo pagare anche un apparitore che vada annunciando i miei munera?
Luciano Maestro Lentulo, anchio ho fatto da apparitore, poco fa qui molte persone non sanno leggere
Lentulo Dove sono capitato! Roma molto meglio Capua pretende di essere seconda a Roma, ma non c paragone! Con chi hai parlato?
Luciano Erano contadini ma di grossa famiglia verranno tutti!
Lentulo I contadini non minteressano! Ho speso un sacco di sesterzi e voglio che le persone giuste sappiano bene il mio nome soprattutto patrizi e tribuni! Hai scritto sui muri della Seplasia? Sei stato al Mitreo? Chi abita presso il tempio della Tifatina, pu leggere dei miei munera?
Luciano In verit, maestro Lentulo, io ho scritto lavviso sui muri dellAnfiteatro passa molta gente di qui
Lentulo Ma nessuno che mi possa eleggere! Idiota, riprendi il tuo stilo, e vai dove ti ho detto a copiare la tavoletta, altrimenti ti do in pasto ai miei cani!
Luciano Va bene, maestro, non ti adirare vado (esce mestamente).
Lentulo E incredibile quanto siano stupidi i giovani di oggi!
Cornelia (entra da destra) Di cosa ti lamenti, Lentulo?
Lentulo Ah, se non ci fossi tu, dolce Cornelia circondato da ladri e incapaci solo tu mi sostieni ma doveri andata, poco fa?
Cornelia Mentre tu parlavi con il lanario, sono andata a dare uno sguardo ai gladiatori si stanno scaldando i muscoli combattendo con il rudis che uomini!
Lentulo Guarda che a me non fa piacere che tu
Damaso (entra da destra) Puella Cornellia, perch sei andata via?
Lentulo (guardandolo arcigno) Cornelia non Cornellia, puella non est, uxor mea est!
Damaso (ricambiando lo sguardo) Ma come sei brutto e come parli strano! Pensi forse di essere a Roma?
Cornelia Lentulo stava cercando di dirti che mio marito
Damaso E allora? (labbraccia, Lentulo rimane esterrefatto) Io non sono geloso del fatto che tu sia sposata mi meraviglio solo che lo hai fatto con questo questo(gesto dispregiativo)
Lentulo (annaspando per la rabbia) Tu animale! Io io
Damaso Poveretto, da dove vieni? Sei cos ignorante che non riesci neppure a parlare bene adesso tinsegno io! Ascoltami attentamente, io sono un gladiatore hai capito? Ripeti con meg l a d i a t o r e
Lentulo Tu sei un animale! Pensi forse di essere ancora nella Numidia o da dove vieni? Per Vulcano, sciogliti da mia moglie, e tornatene nella tua gabbia!
Cornelia (si scioglie dallabbraccio, senza fretta) Dai facciamo contento mio marito, e non badare se ogni tanto parla latino
Damaso (si picchietta sulla testa) Povero uomo da molto che cos?
Lentulo Io chiamo i tribuni e ti faccio sbattere in galera! Io (ansima e tossisce) io sto benissimo o quasi, e non sono folle!
Damaso Povera Cornelia quanti ne ho conosciuti che negavano di essere matti va bene, non contrastiamolo per appena questo lo prende Caronte timpalmo io tanto (squadrandolo) non ci vorr molto!
Lentulo Povero me, Giove aiutami mi sento male! (verso Damaso) Guarda che anche se non fanno pollice verso, io domani ti far uccidere lo stesso nellAnfiteatro!
Damaso (lo affronta) E chi mi uccider, topo, cervo che non sei altro? Tu non sai combattere! Io sono il famoso Damaso lo scissor, e potrei tagliarti in due anche con il ridis di legno, se volessi!
Cornelia Una volta lha fatto! Lho visto io!
Lentulo (verso Cornelia) Con te facciamo i conti dopo! (si allontana da Damaso, manifestando timore) Tu cerca di restare in piedi nellarena se solo fai di poggiare un ginocchio a terra, ti far finire dal martello di Caronte! Ora devo andare a controllare cosa fa quellaltro animale se scrive bene il mio nome (si avvia per uscire) povero me, Giove aiutami tu circondato da ladri e incapaci (a met strada, rivolto a Cornelia) e tu vai a casa! (esce)
SCENA TERZA: Cornelia, Damaso, Regolo, Porcia, Violentilla
Damaso Cornelia, ma quando lo hai sposato non era cos, vero?
Cornelia No, migliorato adesso pensa solo alla sua candidatura!
(entrano Porcia e Violentilla che reggono Regolo ebbro; il terzetto si ferma sul limitare della scena)
Regolo (con voce da ubriaco) Ancora, forza!
Porcia E chi ce la fa?
Violentilla Lo sai che sei pesante?
Regolo Andiamo in onore di Bacco! E voglio farvi vedere che non ho bisogno di voi per camminare! Hic! (Regolo si stacca dalle due e cammina con difficolt verso il centro del palco; poi canticchia, stonato)
Io ti onoro, grande dio,
sempre giovane e contento,
il migliore amico mio,
e di questo mai mi pento!
Damaso (andandogli vicino) Povero amico mio! Hai bevuto troppo! Come farai nellarena?
Regolo (lasciandosi cadere su di un masso) Io non ho paura di nessuno! Nessuno mi pu fare niente! Io sono il figlio prediletto di Bacco e perci sono immortale! Hic!
Cornelia Ragazze, salutate il vostro amico su una brutta strada!
Damaso Regolo, non stare l seduto devi camminare, per toglierti i fumi del vino dalla testa (cerca di alzarlo tirandogli un braccio) Ma ti devi alzare da solo
Regolo (lascia ricadere il braccio, come assente)
Damaso Io devo informare il lanario costui se entra nellarena un uomo morto! (fa per avviarsi)
Cornelia Mi dispiacerebbe aspetta, vengo con te quel manigoldo ascolter la moglie di chi lo paga! (esce insieme a Damaso)
(Regolo da seduto si lascia cadere allindietro, lasciando scorgere solo le gambe tese in alto, che poi abbassa con lentezza)
Violentilla E morto, finalmente! Forza, andiamo a prenderne le spoglie!
Porcia Violentilla, i calzari sono per me!
(Regolo, mentre si avvicinano le donne, riassume faticosamente la posizione eretta e le sorprende, spaventandole)
Regolo Brutte fattucchiere! E questo lamore che mi dicevate? Aspettavate che io morissi per dividervi i miei panni? Ma io vi ammazzo (mentre cerca la spada che non ha, le due scappano gridando) ecco il mio gladio scomparso! Ladre, figlie di Proserpina, sorelle di Medusa vi strozzer con le mie mani inutile, sono andate! (tra s, sbadigliando) Forse un piccolo incontro con Morfeo potrebbe giovarmi tra qualche ora dovr combattere meglio essere riposato (si sdraia a terra, seminascosto tra le rocce)
SCENA QUARTA: Fulvia, Tullio, Regolo
Fulvia (entra guardinga) Vieni, qui non c nessuno! Adesso mi spiegherai perch mi hai voluto parlare a tutti i costi
Tullio (entrando anche lui con prudenza) Finalmente un posto tranquillo allora, ecco ho una bella sorpresa per te sono riuscito a entrare in una famiglia gladiatoria!
Fulvia Sono contenta per te! E una grande notizia diventerai ricco e famoso Ma come hai fatto?
Tullio Stamattina aiutavo il mio amico Luciano, lho fatto salire sulle mie spalle eh, eh per fargli scrivere sul muro dellanfiteatro passato il lanario Gallus, e ha visto i miei muscoli ero quasi nudo!
Fulvia E allora?
Tullio Allora mi venuto vicino, mi ha toccato le braccia e mi ha detto di passare da lui!
Fulvia E tu ci sei andato subito?
Tullio Certo! La palestra qui dietro mi ha offerto cento sesterzi per il primo combattimento! Sai adesso forse potresti penso che forse potrei io non ho nessuna compagna, sono sempre solo potrei fidanzarmi con te, se tu volessi
Fulvia Fidanzarmi con te? Ma forse col tempo potrei pensarci per ora dimmi una cosa io non capisco senza allenarti, senza una preparazione e quando dovresti combattere? E contro chi?
Tullio Ecco non lo so, non me lo ha detto forse contro una donna
Fulvia Tullio ma sei sicuro? Non che mi stai dicendo una bugia? Le donne combattono con altre donne, al massimo contro i nani e i nuovi gladiatori di solito lavorano con le bestie com che questo lanario ti metterebbe contro una donna e chi sarebbe questa donna? Forse la Gladiatrix celtica? Quella volgare sputa negli occhi delle avversarie e combatte scoperta non mi fa piacere! Se questo fosse il tuo futuro, non sceglier mai di tenerti al mio fianco!
Tullio Non detto che sia lei
Fulvia Allora andiamo dal lanario insieme, e chiediamoglielo!
Tullio No! (meno deciso) No non posso andarci accompagnato mi chiamerebbero femminuccia
Fulvia Ma se tu dici che mi vuoi bene e vorresti addirittura fidanzarti con me! Andremo insieme e saprai dimostrare a chi ti prendesse in giro che non sei una femminuccia!
Tullio Io ho coraggio da vendere per Giove, aggredir chiunque osi dire qualcosa su di me o sulla mia fidanzata lo far! Ma adesso non so se il lanario ancora
(Regolo russa rumorosamente)
Per Giove! Ci deve essere un cinghiale qui vicino (fingendo di cercare si nasconde dietro Fulvia)
Fulvia Forse andiamo a vedere
Tullio No! (meno deciso) No non posso esporti a questo pericolo
Fulvia Tu sei un gladiatore! E non sapresti difendermi?
Tullio (sempre nascondendosi) Certamente ma non ho una spada e neppure un bastone
Fulvia E smettila di starmi dietro! Hai paura, forse?
(Regolo russa di nuovo)
Tullio (scappa) Fulvia aspettami qui vado dal lanario!
Fulvia (sospira e va a scrutare dietro le rocce) Tullio mi ha mentito, ne sono sicura e qui cosa c?
Regolo (ancora disteso) Via di qui, lasciami stare anzi dammi dellaltro vino!
Fulvia Ma io non sono una baccante mi sono solo affacciata perch ho sentito un rumore sembrava un grugnito di cinghiale!
Regolo Cinghiale? Quando mai? (alzandosi faticosamente e fissando Fulvia) E dove hai il vino?
Fulvia Non ne ho, ti ripeto, non sono una baccante, passavo di qui per caso con Tullio, il mio amico gladiatore
Regolo Tullio? Non conosco gladiatori con questo nome devessere nuovo
Fulvia Infatti giovane, sta cominciando ora!
Tullio (rientra precipitosamente e fa per uscire dallaltra quinta) Fulvia, amore mio, scappa scappiamo, arriva il cinghiale!
Regolo (lo ferma afferrandolo per un braccio) Ehi tu sei il nuovo gladiatore fammi vedere cosa sai fare battiti con me!
Tullio Che cosa? No, no non ho il gladio! (si divincola e scappa)
Regolo Mi piace, questo nuovo gladiatore vediamo se sai correre pi veloce di me (esce di corsa, speditamente) Ehi, provocator, neppure io ho il gladio! Ci battiamo a pugni nudi!
Fulvia Mi auguro che Tullio non mi abbia mentito altrimenti se la vedr nera!
SCENA QUINTA: Fulvia, Damaso, Lentulo, Regolo, Luciano
Damaso Dov Regolo il gladiatore?
Fulvia Forse parli di quelluomo che era qui? E impegnato in una gara di corsa con un nuovo giovane gladiatore
Damaso Esculapio con lui! Correndo e lottando con un giovane si riprender ha fatto grande omaggio a Bacco!
Luciano (entra, senza attrezzi, visibilmente stanco) Non ne posso pi ave, Fulvia!
Fulvia Luciano, che hai fatto?
Damaso E lui il nuovo gladiatore?
Luciano No, no io lavoro per Lentulo mi ha fatto scrivere anche sotto gli archi che male alla schiena
Fulvia Povero amico mio! Stai tanto male? Ce la fai a camminare? Vieni, c la statua di Esculapio qui vicino, andiamo a fargli uninvocazione!
Damaso Fammi vedere, dove ti fa male? (si avvicina e lo tasta) Qui? O qui?
Luciano Ahia! L ma ora basta!
Fulvia Ha qualcosa di rotto, dentro?
Damaso No, solo cattivo umore passer presto!
Regolo (entra senza segni di ebbrezza) Oh, Damaso!
Damaso Amico mio! Vedo che Esculapio e Minerva ti hanno risanato
Regolo Ah, sto benissimo ho fatto una breve lotta (si rivolge a Fulvia) con quel tuo fidanzato che diceva di essere gladiatore
Fulvia Non il mio fidanzato! Io non ne ho!
Regolo Meglio cos, perch non lo vedrai presto non uscir dalla scuola prima delle prossime calende!
Damaso Gallius lo ha preso?
Regolo Lo ha affidato al doctor, sta cominciando laddestramento e gli allenamenti (parlano tra di loro con dialogo non udibile e facendo ampi gesti per descrivere gli esercizi)
Lentulo (entra con la tavoletta sotto il braccio, rivolto a Luciano) Eccoti, finalmente! Non hai finito il tuo lavoro!
Luciano Mastro Lentulo, non ce la faccio pi! Ho scritto dappertutto!
Lentulo Adesso bisogna scrivere sulla porta Tifatina! Muoviti!
Fulvia Ma non vedi che sta male? Ha bisogno di riposo e di cure vieni con me, Luciano ti faccio stendere sul mio triclinio, ti do delluva faccio per te le preghiere e le invocazioni io non sapevo che tu sapessi usare lo stilo mi piacciono i ragazzi sapienti! (lo fa alzare e lo fa appoggiare a lei, mentre escono) Tutti dovrebbero saper leggere e scrivere sai anche dipingere e scolpire? (escono)
Lentulo Ecco! Giove aiutami tu circondato da ladri e incapaci adesso i munera stanno per iniziare, arrivano le persone importanti ed io non ho pi chi scrive il mio nome
Regolo (guardandosi intorno) Ma guarda chi si vede il matto!
Lentulo Ancora qui, tu?
Damaso Come? LEditor ha perduto il suo senno? (rivolto a Lentulo) E chi ti dar il suo voto, folle?
Lentulo Smettetela, grosse bestie! Il mio senno non uscito da me! Voi mi screditate andate a combattere, sapete fare solo quello!
Regolo E tu cosa sai fare, cervo? Hai almeno fatto uninvocazione e un sacrificio al tuo dio, per il tuo successo?
Lentulo Queste non sono cose per te, brutto brutto io io
Regolo (a Damaso) Ecco, vedi, amico mio, costui sembra un uomo normale, ma appena il suo sangue si scalda, non riesce pi a parlare!
Damaso Allora facciamogli un salasso! (afferra Lentulo) Vieni qui, povero matto non ti far molto male e dopo mi ringrazierai!
Lentulo (strilla) Aiuto! Cornelia dove sei? Tribuni, a me! Accorrete! Qui mi si vuole
Regolo No, cos non va non devi muoverti! (estraendo un gladio e agitandolo davanti alla faccia di Lentulo terrorizzato) Se ti muovi troppo, la lama entra pi del necessario e addio Editor!
Leuntulo (flebilmente) Aiuto soccorrimi, grande Giove, non permettere che mi uccidano
Damaso Ricordati di come ti senti adesso, uomo folle, prima di fare pollice verso nellarena! La morte si celebra anche con le lamentazioni, non solo col sangue!
SCENA SESTA: Cornelia, Lentulo, Regolo, Damaso, Tullio
Cornelia Lentulo ma che fai? Ti sembra questo il momento di perdere tempo? Voi due, lasciatelo presto, presto!
Lentulo (libero, si avvicina a Cornelia, con passo incerto e indica ripetutamente i due) Li vedi quelli? Sono due mostri! Mi volevano uccidere, squartare, dissanguare
Regolo Quante storie per un piccolo salasso!
Damaso Era per il suo bene, per fargli recuperare senno e poi non siamo mostri ricordi g l a d i a t o r i! Hai capito? Ripeti!
Cornelia Lentulo, devi sbrigarti! Il corteo rituale si avviato, c lomaggio alle autorit e ai candidati e tu manchi! Andiamo, presto, o quel che hai fatto svanir!
Lentulo (con voce flebile) Se non ci fossi tu, adorata Cornelia (esce al braccio di Cornelia)
Regolo Bene, mi sembra che abbia ripreso luso del suo cuore
Damaso Non la prima volta, non raro che Minerva conceda il suo dono anche senza effusione di sangue
Regolo Beh, allora andiamo anche noi larena ci aspetta!
Damaso Mi raccomando, non colpirmi forte sul braccio destro mi fa ancora male
Regolo Scissor, tu invece cerca di ricordare cosa dice il doctor quando bisogna finire un avversario se dovrai finire me, non farmi soffrire troppo rapido e veloce non voglio essere ucciso dal martello di Caronte!
Tullio (si affaccia dalle quinte) Pssst! Ehi!
Regolo Oh, il nuovo gladiatore che ci fai qui?
Tullio Sono scappato! (entra) Non c Gallus, vero?
Damaso No, siamo soli ma stiamo tornando allarena
Tullio Non lo fate! Solo ora ho capito quanto sia faticoso e pericoloso fare il gladiatore!
Regolo E cosa farai, dunque, per procacciarti da vivere? Zapperai la terra altrui per un pugno di grano? Pagherai con denari falsi un maestro che tinsegni? Andrai a vendere ci che non hai?
Damaso Il nostro un mestiere pericoloso e faticoso non si vive a lungo se non ti riscattano le tue vittorie ma conosciamo il valore dellamicizia e non tradiamo mai nessuno, anche quando dobbiamo ucciderlo. Se ti senti uomo e non ladro, zappaterra o volgare mercante, vieni con noi!
Tullio Ma laddestramento pesante
Regolo Per dura poco il lanario non ti far sfiancare, perch perderebbe sesterzi se tu morissi!
Tullio Ma io non so
Damaso (mettendolo tra loro due) Ci sono molte cose che non sai ma tu come ti chiami?
Tullio Io sono Tullio
Damaso Basta cos! Gens e Familia non interessano ormai sei dei nostri! Regolo, cantiamo il nostro inno a Bacco, andiamo a bere del vino in suo onore e poi nellArena!
Regolo Subito, per Diana!
Io ti onoro, grande dio,
sempre giovane e contento,
il migliore amico mio,
e di questo mai mi pento!
Damaso Date gloria al gran dio Bacco,
e bevete tutti, gente!
Regolo Che pu far la dea Giunone?
Pensa solo agli sponsali,
mentre invece il dio Esculapio
serve solo se stai male!
Damaso Date gloria al gran dio Bacco,
per le feste baccanali!
Forza, Tullio, unisciti al coro!
Regolo A che serve il dio damore?
Solo a farci sospirare!
E il buon vin perde lodore
sElio il sole fa raggiare!
Damaso/Tullio Date gloria al gran dio Bacco,
che ci sa rasserenare!
Regolo Il gran fuoco di Vulcano
ti d solo gran tormenti!
Che cimporta del dio Urano
quando gli astri sono assenti?
Damaso/Tullio Date gloria al gran dio Bacco,
o vi viene un accidente!
Regolo Non ci serve la dea Vesta,
non abbiamo il focolare!
Del dio Giove e le sue gesta
non ti fare impressionare!
Damaso/Tullio Date gloria al gran dio Bacco,
che si faccia rispettare!
Regolo Non vogliam guerra di Marte,
dopo Bacco ed il buon vino,
venga Venere con larte
dellamore sopraffino!
Damaso/Tullio Date gloria al gran dio Bacco,
che ci sia sempre vicino!
(i tre escono abbracciati)
Regolo Lascia stare tutti gli altri,
sia di Grecia che di Roma;
dio Bacco il re degli astri!
Viva il vino ed il suo aroma!
Fine
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