Gli angeli battaglieri

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GLI ANGELI BATTAGLIERI

-rappresentazione natalizia-

Rielaborazione a cura di Amelia Giampietro

18 Personaggi: 10 Angeli; il Segretario di Stato U.S.A.; uno Sceicco arabo; il Presidente degli U.S.A.; il Presidente della Russia; un segretario; una sentinella; due narratori.

SCENA PRIMA

1° Narratore: —Siamo nel 1989: il muro di Berlino divide ancora il mondo occidentale da quello sovietico e tra le grandi potenze mondiali tira una cattiva aria... 

Intanto, su nel Paradiso...

1° Angelo: —Siete pronti? Dobbiamo scendere sulla Terra a portare il nostro messaggio di pace agli uomini di buona volontà!

2° Angelo: —Sono quasi duemila anni che scendiamo giù e non mi pare che abbiamo avuto molto successo.

1° Angelo: —Non essere il solito pessimista!  Tu vedi sempre tutto nero. Cerca di essere un po' più .... angelico! 

3° Angelo: —Io l'anno scorso sono capitato in una missione in Africa. Dovevi vedere che festa! Avevano fatto un bel presepio con tutti gli angeli neri, e pure Gesù Bambino era un Africanino. Un vero spettacolo!

4° Angelo: —Io invece, sono finito in una famiglia che stava preparando il Presepio. Non vi dico che macello: la madre sbraitava perché col muschio avevano sporcato tutto il salotto; il figlio più piccolo aveva rotto due o tre pupazzetti e quello più grande non riusciva ad sistemare le lampadine. Il padre, poi, si è dato una martellata su un dito e ha cominciato a imprecare contro tutti.

3° Angelo: —E magari mentre urlava come un diavolo stava attaccando al soffitto proprio un Angioletto come te e me, provvisto di una bella strisciolina colorata su cui era scritto "Pace in terra” eccetera eccetera!

5° Angelo: —A pensarci bene non sempre abbiamo avuto successo con il nostro “slogan”!

6° Angelo: —Mi ricordo che nel 1917 finii in una trincea. Altro che Pace, poveretti...                                                 

7° Angelo: —E già, perché quando siamo scesi nel 1939?

8° Angelo: —Non ne parliamo: cominciò la Seconda Guerra Mondiale!

1° Angelo:  —Dobbiamo inventare qualcosa di nuovo, i nostri Gloria non sono presi più sul serio!

9° Angelo:  —Neanche a Natale, gli uomini sono disposti più ad ascoltarci.

5° Angelo: —Mi sa proprio di no, hanno troppi pensieri.

3° Angelo:  —Sono troppo occupati.

7° Angelo:  —A fare che?

2° Angelo: —A preparare la guerraI

7° Angelo:  —Oh, no! Ma allora dobbiamo sbrigarci a scendere.

8° Angelo:  —Sì, ma prima facciamo un piano concreto, pratico.

4° Angelo:  —Io, però, vi metto in guardia... non sarà facile scendere!

9° Angelo:  —Ma siamo scesi tutti gli anni...

1° Angelo:  —Ormai il cielo è pieno di oggetti di tutti i tipi: sonde, satelliti, spie teleguidate...

     

5° Angelo:  —Allora, primo: evitare collisioni...

6° Angelo:  —...Poi, sparpagliarsi per il mondo a vedere qual è la migliore soluzione possibile!

8° Angelo:  —E quando avremo fatto un accurato sondaggio esplorativo...

7° Angelo:  —...  mmm...come parli umano...

8° Angelo: —... ci ritroveremo e decideremo un'operazione congiunta.

1° Angelo:—Va bene. (indicando gli Angeli n° 2, 5, 8) Andate tu, tu e anche tu. Buon viaggio e... attenti!

8° Angelo: —Io vado ad intervistare il Segretario di Stato degli U.S.A.

 

5° Angelo: —Ed io uno Sceicco arabo!

SCENA SECONDA

2° Narratore:  —Ci sono tentativi di trattative internazionali in corso a New York, all’interno del palazzo delle NazioniUnite.

 

8° Angelo: —Signor Segretario di Stato, lei che cosa ne pensa della Conferenza per la Pace che si è tenuta recentemente all’ O.N.U.?

Segretario di Stato:—Francamente ritengo che difficilmente i partecipanti riusciranno a mettersi d'accordo.

5° Angelo: — Sceicco, si risolverà la questione del petrolio?

Sceicco: —Non credo. D'altra parte io non sono per nulla disposto a cedere.

2° Narratore:  —Altri tentativi si sono avuti in Europa, in Svizzera.

2° Angelo: —Io voglio andare a vedere cosa fanno a Ginevra.

1° Angelo: —Sì, andiamo.                  

Angeli n° 2, 5, 8:— Permesso? Permesso? Non c'è nessuno?

2° Angelo: —Entriamo, qualcuno ci sarà.

Segretario:—Cosavolete?

2° Angelo: —Dove sono?

Segretario: —Chi?

1° Angelo: —I Delegati riuniti per decidere lo smantellamento dei missili.

 

Segretario: —Sono andati tutti a casa.

2° Angelo: (rassegnato) —Caro mio, qui l'unica cosa che hanno intenzione di smantellare è proprio la pace.

SCENA TERZA

(Si ritrovano tutti insieme)

10° Angelo: —Cosa avete scoperto?

4° Angelo: —Che la situazione è drammatica: tutti minacciano l’uso di armi, di missili, di esplosioni nucleari, di guerra batteriologica. E' un vero disastro.

6° Angelo: —Se non li fermiamo  in tempo, l'umanità si annienterà con le sue stesse mani!

2° Angelo: —Bisogna fare qualcosa.

4° Angelo: —Io avrei un' idea.....

1° Angelo: —Parla!

4° Angelo: —Andiamo dai grandi della Terra e cerchiamo di farli ragionare.

6° Angelo: —Non sarà un’impresa facile, ma possiamo tentare.

10° Angelo: —Con l'aiuto di Dio!

4° Angelo: —Giusto con l'aiuto di Dio, hanno certi caratterini...

9° Angelo: —Noi andiamo al Cremlino.

4° Angelo: —E noi alla Casa Bianca!

SCENA QUARTA

1° Narratore: — Gli Angeli ardimentosi si presentano direttamente nelle residenze dei Capi di Stato più potenti della terra.

Sentinella:—Chi siete, cosa volete ?

9° Angelo: —Vorremmo parlare con il Presidente.

Sentinella:—II Presidente oggi non riceve.

6° Angelo: —La prego, ci faccia entrare, è per il bene dell' umanità.

Sentinella:(guardando preoccupato a destra e a sinistra) —Beh,io non vi ho visto!

10° Angelo: —Grazie, grazie! (si allontanano)

4° Angelo: —Ci ha dato un’ottima idea: rendiamoci invisibili, così passeremo gli altri controlli senza che nessuno ci fermi.

10° Angelo: —Hai visto? nessuno ci ha bloccato!

SCENA QUINTA

2° Narratore: —Gli Angeli intercettano una segretissima comunicazione che sta avvenendo attraverso il famoso telefono rosso...

(Il Presidente russo e quello americano parlano al telefono)

Russo: —Io installo tutti i missili che mi pare perché devo difendermi dalle vostre aggressioni.

Americano: —Sono io che mi devo difendere, visto che voi avete più armi di noi!

Russo: —Questo lo dice la tua sporca propaganda.

Americano: —Sei tu che inganni il tuo popolo.

Russo: —Non voglio parlare con te.

Americano: —Le prossime parole che sentirai da me, saranno parole di guerra!

Russo: —E noi ti risponderemo per le rime.  (Chiudono la comunicazione)

6° Angelo: —E' inutile tentare di convincerli.

9° Angelo: —L' unica cosa è metterli in condizione di non poter far nulla.

4° Angelo: (prendendo per mano il n°10) —Idea geniale! Andiamo nella stanza dei bottoni a sabotare tutti gli impianti.

6° e 9° Angelo: —E noi andremo in giro per gli arsenali a smontare tutti i missili.

SCENA SESTA

(passa un po' di tempo, si sentono grandi colpi tra le quinte).

9° Angelo: —Tutto a posto?

4° Angelo: —Sì. E voi?

6° Angelo: —Anche noi.

10° Angelo: —Bene, andiamo a riferire

9° Angelo: —No, torniamo prima dai Presidenti a vedere il risultato delle nostre imprese.

     SCENA SETTIMA

1° Narratore: —I due Presidenti, dopo aver ricevuto la notizia, accolta con sbalordimento, della distruzione dei missili e dei computers, si attaccarono al telefono rosso per cercare di capire le intenzioni l’uno dell’altro.

Russo: —Per mie ragioni, che non ho voglia di spiegarti, posso al massimo aspettare qualche giorno a scatenare la mia offensiva... ma non credere di convincermi a ritirarmi.

Americano: —Figurati se cedo io! Posso, però, aspettare anch'io qualche giorno... per ragioni che non sto qui a dirti.

Russo: —Allora a tra qualche giorno. Sentirai presto mie notizie.

Americano: —Sentirai, sentirai tu, i miei comunicati!

Russo: —Anch’io avrò qualche bella novità da darti. (Chiudono la comunicazione)

SCENA OTTAVA

1° Angelo: (scoraggiato)  —Abbiamo lavorato tanto e non abbiamo ottenuto nulla.

10° Angelo: —L’idea era buona...

2° Angelo: —...Però siamo stati troppo ingenui e non ci siamo resi conto della cattiveria degli uomini.                                               

7° Angelo: —Sei il solito catastrofico...

8° Angelo: —Quelli, tra qualche giorno, localizzano i guasti fatti da noi, li riparano e stiamo peggio di prima.

9° Angelo: —Non riusciremo ad evitare la guerra con questi sistemi.

4° Angelo: —Bisogna lavorare non sui computers, ma sul cuore degli uomini.

9° Angelo: —Non possiamo smontare un missile e lasciare l’odio negli animi.

10° Angelo: —Anche se fossimo riusciti a convincere quei due, altri avrebbero preso il loro posto.

                                        

4° Angelo: —Abbiamo sbagliato. Non è questo il modo di preparare la venuta di Gesù sulla Terra: non possiamo metterci sullo stesso piano degli uomini.

3° Angelo: —Sì, torniamo ai vecchi sistemi, andiamo dappertutto: nella case, nelle scuole, per la strada, nei luoghi più dimenticati. Forse troveremo proprio lì uomini di buona volontà, uomini che accolgano il nostro messaggio.

6° Angelo: —Non sono i grandi della Terra che decideranno il destino del mondo, ma i piccoli, gli umili pronti ad ascoltarci.

10° Angelo: —Anche il Grande dei grandi, il Re dei re, si è fatto piccolo piccolo per aiutare i piccoli!

1° Angelo: —E a noi spetta il compito, anche oggi, come facciamo ormai da più di duemila anni, di recare il Suo messaggio di pace a tutti.

SCENA NONA

2° Narratore:  —Intanto qualcosa si era insinuato nel cuore dei due Capi di Stato nemici...

Americano: —Nel mio Paese tutti chiedono la pace e e io devo dare ascolto ai miei elettori. Possiamo cominciare a trattare seriamente la distruzione di tutte le testate nucleari?

Russo: —E’ giusto e opportuno farlo. Tutti nel mondo aspettano un segnale positivo da noi.

Americano: —Allora che cosa hai deciso, lo vuoi firmare questo trattato di pace?

Russo: —Sì, proviamoci; ormai abbiamo trovato la strada da percorrere e sarà più conveniente per tutti muoversi in quella direzione.

Americano: —Bene, bene. Sarà contento ogni singolo abitante della Terra, se uniremo i nostri sforzi per riuscirci! E a proposito... Buon Natale!

Russo: — Buon Natale anche a te, collega!

1° Narratore:  —In quello stesso anno il muro di Berlino fu abbattuto, poco alla volta le cose cambiarono e si parlò molto meno di guerra fredda o ...calda!

2°Narratore:  —Anche oggi si possono verificare forti momenti di tensione tra i vari Stati: bisogna vigilare perchè le tensioni non esplodano in conflitti mondiali, le cui conseguenze porterebbero danni incalcolabili.

Tutti:  —Affidiamo le nostre speranze a Gesù Bambino e preghiamolo perchè il mondo scelga, una volta per tutte, la via della Pace!

F  I  N  E

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