Gli astronauti

ALDO, GIOVANNI E GIACOMO: ASTRONAUTI

I CORTI

Sottofondo di suoni confusi in stile NASA. Entrano nell ordine Giovanni, Aldo e Giacomo salutando vestiti da astronauti con il tubo per l ossigeno legato dove non batte il sole. Giovanni e Aldo scavalcano una scala (per entrare nella navicella). Giovanni si pulisce i piedi, cerca di aprire la porta ma chiusa, cos cerca, ma non trova, le chiavi, quindi fa cenno agli altri che non riusciranno a entrare. Aldo fa il cenno che intende di guardare sotto lo zerbino, Giovanni guarda e vi trova le chiavi. Qui comincia l odissea auto-sonorizzata di Giovanni per aprire la porta. Giovanni e Aldo entrano e fanno cenna a Giacomo di seguirli, il quale li guarda male e entra senza scavalcare la scala. I tre, una volta entrati, si tolgono il casco.

MARINA: Attenzione! Attenzione! Qui torre di controllo. Tutti pronti per il countdown finale: 10825, 10824, 10823, 10822, 10821, 10820, 10819, 10818

Durante il countdown, i tre cominciano a fare yoga e kung fu per concentrarsi.

MARINA: Ten, nine, eight, seven, six, five, four, three, two, middle-two, one

I tre vanno a sedersi in fretta, ma il sedile di Giovanni legato e non riesce a sedersi.

MARINA: One two three oclock four oclock rock, five six seven oclock eight oclock rock, yeah! Questo brano musicale vi viene offerto dalla torre di controllo, che vi augura buon viaggio!

Si pregano i signori passeggeri di presentare la tessera di riconoscimento.

GIOVANNI: (abbassa il finestrino)

MARINA: (voce meccanica) inserire la tessera... ritirare la tessera arrivederci, guidate con prudenza.

ALDO, GIOVANNI e GIACOMO: (gesto dell ombrello)

MARINA: Attenzione! Attenzione! Allacciare le cinture di sicurezza.

ALDO, GIOVANNI e GIACOMO: (odissea auto-sonorizzata per allacciarsi le cinture da testa ai piedi)

MARINA: Bene, pronti per il countdown finale. Five, four, three, two, one, eggnation.

Suono del decollo, fumo. Giovanni gioca con i comandi prendendoseli nelle parti basse

MARINA: Benvenuti a bordo dell astronave Lodovica I. il vostro computer di bordo che vi parla. Vi indicher ora l ubicazione delle uscite di sicurezza: l, l, l! Si ricorda ai signori passeggeri che severamente vietato fumare (Giacomo viene canzonato), farsi le canne(Giovanni viene canzonato), farsi le pippe(Aldo viene canzonato). Durante la trasvolata proietteremo il film Apollo 13. La velocit di crociera di circa 300 mila milioni di metri quadrati, l altitudine notevole (Giacomo vomita), temperatura esterna gelata. Dlin dlon! Si avvisano i signori passeggeri che da questo momento la mensa aperta, buon appetito!

GIOVANNI: (si mette la bavaglia)

ALDO: (prende una ciotola e la d a Giacomo, ne prende un altra e se la tiene, poi fa cenno a Giovanni che non ce ne sono pi)

GIACOMO: (offre la sua ciotola a Giovanni, poi) gne, gne, gne, gne, gne, gne, gne!

ALDO: (offre la sua ciotola a Giovanni, poi) gne, gne, gne, gne, gne, gne, gne!

GIOVANNI: (prende la flebo) gne, gne, gne, gne, gne! (si pianta lago) Ahi!!! (finge di assaporare e gustare il cibo, dopo un po si toglie l ago) Ahi!!!

ALDO: (prende un broccolo dalla ciotola, lo fa annusare a Giovanni il quale apprezza, lo fa annusare a giacomo il quale si sente male e vomita nella ciotola di Aldo)

MARINA: Attenzione! Attenzione! in arrivo una pioggia di meteoriti, pioggia di meteoriti. Prepararsi all urto.

Rumore di un urto, i sedili si rovesciano, poi si sente un allarme.

MARINA: Allarme rosso! Allarme rosso! Pericolo! Guasto al secondo motore.

ALDO: (esce)

MARINA: Si consiglia la procedura 17 per la tranquillizzazione dell equipaggio.

GIOVANNI: (fa yoga)

GIACOMO: (si mette a piangere)

GIOVANNI: (cerca di tranquillizzarlo)

GIACOMO: (piangendo) Ma va cagare!

GIOVANNI: (si avvicina a Giacomo per tranquillizzarlo, il quale gli tira alcuni calci. Dopo poco lo neutralizza con una mossa stile kung fu)

ALDO: (compare sullo sfondo fluttuando)

MARINA: Capitano! Capitano mi sente? Mi faccia un cenno

ALDO: (gesto dell ombrello)

MARINA: Ricevuto capitano! Bene, per prima cosa deve localizzare la scatola verde alla sua sinistra, capito bene capitano? Bene, proceda! No capitano, ho detto alla sua sinistra! Capitano, che c capitano? S, quella la sinistra, capitano bene, siamo in buone mani Adesso sviti il tappo della scatola in senso antiorario. (Aldo si guarda l orologio prima di procedere) Capitano non abbiamo molto tempo, mancano pochi secondi. Sviti il tappo della scatola in senso antiorario. (cominciando a svanire un po alla volta) Bene, adesso estragga il filo blu. In fretta capitano, bene. Lo colleghi a quello giallo. Capitano, no, non a quello giallo, a quello verde, capitano. Capitano, capitano, no, no a quello rosso, capitano, in fretta, in fretta. Noooo! Troppo tardi! Siete stati disintegrati assieme all astronave! Addio!!!

Rumore di un imminente esplosione, Aldo viene risucchiato via.

GIACOMO: capitano, la fine, la fine!

GIOVANNI: No, Jack. solo la fine del primo tempo.

Boom (esplosione)

ANPLAGGHED - INIZIO

Sottofondo musicale: valzer sul danubio blu

VOCE MASCHILE FUORI CAMPO: Anno 2006, pianeta terra, la percentuale di monossido di carbonio cresciuta in modo esponenziale, la sopravvivenza della specie umana a rischio, si stanno studiando piani per l evacuazione, un equipaggio di selezionatissimi esploratori interstellari stato incaricato di portare a termine una missione di vitale importanza: individuare un pianeta ospitale su cui trasferire l intero genere umano ormai a rischio di estinzione. Il nostro futuro nelle mani di questi intrepidi astronauti.

VOCE FEMMINILE FUORI CAMPO: Attenzione Enterprise, rilevata presenza pianeta sconosciuto. Inizio sequenza scongelamento equipaggio umanoide. Assistenti di volo, disarmare e attivare robottino. L autopilota vi informa che abbiamo iniziato la discesa verso il pianeta, da questo momento vietato l uso a bordo di telefoni cellulari, computer, compact disk e qualsiasi dispositivo elettronico. Grazie per la cortese attenzione.

ALDO e GIACOMO: (entrano attraverso il raggio trasportatore)

ALDO: Primo ufficiale a Enterprise: abbiamo informazioni rilevanti riguardo il pianeta sconosciuto.

GIACOMO: l aria respirabile ma i livelli di monossido di carbonio sono sopra i livelli di guardia.

ALDO: beh? Sono io che devo comunicare con l Enterprise. Ti ricordo che tu sei solo un robot, uno stupido robot, mentre io sono un umanoide, li vedi i gradi? Ti ho progettato io sono ingegnere positronico laureato al cepu.

GIACOMO: sette anni fuori corso

ALDO: ma che cavolo di umorismo ti ho impiantato? Guarda che posso spegnarti quando voglio, hai capito? Se solo mi ricordassi dove gli ho messo l interruttore l aria respirabile anche se...

GIACOMO: inoltre abbiamo rilevato tracce di acqua muschi, licheni e batteri. Questo significa che siamo in presenza di forme di vita.

ALDO: ah s? Bene bravo! Ora stai a vedere che la creatura pi intelligente del creatore.

GIACOMO: Talvolta.

ALDO: Talvolta?

GIACOMO: in questo caso certo.

ALDO: guarda che ti smonto e ti rimonto a immagine e somiglianza di un frullatore, e adesso che ti guardo bene, ci guadagni!

GIACOMO: (gesto dell ombrello)

ALDO: rientriamo alla base per analizzare meglio i dati. Testa di latta, mettiti qua. Mandate pure il raggio teletrasportatore.

Il raggio arriva, ma calibrato erroneamente.

GIACOMO: ha progettato lei anche quello?

ALDO: avete sbagliato di poco, ma avete sbagliato rimandate il raggio.

Il raggio si sposta ma ancora sbagliato

GIACOMO: ci dev essere suo fratello gemello al puntatore.

ALDO: non che per caso hai sbagliato tu le coordinate?

GIACOMO: di sicuro la cacata l ha fatta lui.

ALDO: ahh perch parla tanto? Avete sbagliato di nuovo, ma lasciate il raggio l dov che ci saltiamo dentro noi. Senn facciamo notte, in inglese fahrenheit. Vai, vieni. Al mio tre: uno, due, tre, dai

GIOVANNI: (entra spingendo un enorme pallone)

ALDO e GIACOMO: (fanno gesti alieni in segno di riverenza)

GIOVANNI: sembravo uno stercorario con la pallina, sembravo

ALDO: comandante, ma come mai non dentro la biosfera?

GIOVANNI: perch l aria irrespirabile dentro la mia biosfera Chi entrato per ultimo? Eh? Flander?

ALDO: comandante, sono entrato per fare meditazione dopo aver mangiato cavoletti di bruxelles geneticamente modificati

GIOVANNI: ho avuto un mezzo ictus l dentro!

ALDO: mi perdoni comandante

GIOVANNI: se non mi facevo una pera di roppptetanoici, ci lasciavo le penne!

ALDO: comandante, sono molto costernato

GIOVANNI: eh, sono costernato non basta dire sono costernato, ci vuole una manifestazione concreta di costernazione!

ALDO: (esprime a gesti la sua costernazione)

GIOVANNI: da domani solo riso in bianco, eh? Almeno per un mese. Flander, porti al macero la mia biosfera, purtroppo irrecuperabile.

GIACOMO: sar un piacere prendere a calci questa palla di merda.

GIOVANNI: primo ufficiale, com questo pianeta, ditemi

ALDO: comandante questo pianeta inutile e parsimonioso.

GIACOMO: invece secondo me ci sono interessanti forme di vita che andrebbero analizzate.

GIOVANNI: ma s, ma la vita l abbiamo trovata dappertutto: muschi, licheni, ragnetti, bruchi

ALDO: organismi unicellulari, brodo primordiale... e anche se si evolvono, pi in l della moffetta non vanno.

GIOVANNI: ma s, su torniamo alla base va. Mandate il raggio teletrasportatore.

ALDO: comandante, ci possiamo stringere un pochettino di pi, senn lascio le chiappe sul pianeta.

GIOVANNI: approfittiamo del raggio, abbronziamoci un po. Flander, lei fatto di bauxite, cosa si abbronza cosa?

GIACOMO: vorrei farmi canna di fucile.

GIOVANNI: al massimo puoi diventar pistola, pi che canna di fucile dov il raggio?

SILVANA: (entra) доброе утро! Eccomi qua!

GIOVANNI: ma, Irina? Cosa fai qua? Dovevi rimanere sull Enterprise!

SILVANA: io due ore che aspetta di sopra! Lavate tutte tende di Enterprise, ora io che fa? Fa ballare Pupi?

GIOVANNI: ma Irina, se lei qui, chi rimasto sull Enterprise?

SILVANA: ehh il robottino, lui bravo (si accorge di Flander) Ma il robottino di merda pensavo che era di sopra!

GIOVANNI: ma lei non deve pensare, lei deve eseguire gli ordini. Siamo spacciati! Rimarremo qui su questo pianeta sbranati dai bruchi, licheni, roba che ti viene su stavo anche finendo il mio sudoku facilitato, non lo potr pi finire

SILVANA: io dispiaciuta, comandante.

GIOVANNI: ma non basta dire mi dispiace, ci vuole una manifestazione concreta di dispiacimento.

SILVANA: molto dispiaciuta, dispiaciutissima. (poi se la fa col robottino)

GIOVANNI: Irina! Le ricordo che lei stata arruolata per sollazzare gli ufficiali, non per farsela con un robottino.

SILVANA: da, da!

GIOVANNI: ehh, da, da

ALDO: eh, da, da, ma non da niente capitano.

GIOVANNI: siamo spacciati. Ma perch si sono scongelati i pi deficienti dell equipaggio?

GIACOMO: comandante, il rilevatore positronico mi st segnalando che le forme vitali qui davanti a noi si stanno muovendo.

GIOVANNI: aiha

GIACOMO: sono numerosissime!

GIOVANNI: non mettete mano alle armi

SILVANA: no preoccupi, non ha armi, lasciato Enterprise, ah?

GIOVANNI: ecco pi deficiente di quello che pensassi, non possiamo neanche sparare ai bruchi, quelle robe l

GIACOMO: comandante non si allarmi, non sono ostili, sono solo molto curiosi.

GIOVANNI: ma, c dell intelligenza?

GIACOMO: adesso non esageriamo, comandante tracce di intelligenza: s, un po di pi, molto meno, no, cos cos, potrebbe dare di pi ma non si impegna, scomparso il segnale!

GIOVANNI: per forza, lo st puntando verso il primo ufficiale. Non che possiamo pretendere.

GIACOMO: comandante, un segnale atipico: un segnale rosso (se la fa con Irina).

GIOVANNI: Urina! Ehhh Irina!

SILVANA: da, da.

GIOVANNI: ehh, da, da, d, imperativo presente: d, non dar!

ALDO: futuro anteriore.

GIACOMO: comandante, tenterei di stabilire un contatto con queste forme aliene. Potrebbero darci una mano a risalire sull Enterprise.

GIOVANNI: ci penso io! Mostrer loro il nostro elevatissimo grado di scienza tecnologia e cultura, li stupiremo. Forme di vita semi-intelligenti ditemi: l uccellino vivo o morto? Eh?

SILVANA: eh, nel suo caso morto, eh comandante?

GIACOMO: comandante, muschi e licheni chiedono di parlare con un interlocutore pi qualificato.

GIOVANNI: ci vorrebbe un volontario.

ALDO: comandante, vorrei essere io il volontario.

GIOVANNI: siamo spacciati.

ALDO: comandante, le ricordo che io sono met vesuviano e met terrestre.

GIACOMO: avrei detto met demente.

ALDO: ed ho insita in me la capacit di comunicare telepaticamente

GIOVANNI: ma se deambula che un miracolo, primo ufficiale

ALDO: ora pregherei lor signori di allontanarsi, perch fra poco espander la mia cappa aurea.

GIOVANNI: lho gi sperimentata nella biosfera, per cui

GIACOMO: molto volentieri.

ALDO: st per espandere la mia cappa aurea. Ahhhhh.. st per espandere la mia cappa aurea a dismisiraaaahhhhh ahhhhhh, chi dentro dentro dentro, chi fuori fuori. Ahhhhw..

GIOVANNI: andato in trans, o diventato un trans, adesso bisogner verificare.

ALDO: comandante, sono in contatto con loro. Veniamo in pace.

GIOVANNI: questo ero capace anch io di dirlo, senza il bisogno di

ALDO: Ohhh ohh! (incita il pubblico a ripetere il verso). Oh Ohhh ohh! (incita il pubblico a ripetere il verso). Ari, ari, ari, oh! (continua con Minnie the Moocher e YMCA)

GIOVANNI: Basta! Siamo ad un villaggio turistico? Per culattacchioni, tra laltro?

GIACOMO: comandante, io suggerirei di aprire un varco spazio temporale, e mostrare loro con delle immagini da dove proveniamo. Mentre richiamo lo schermo olografico, lei spieghi a questi alieni chi siamo, comandante.

GIOVANNI: certo. Noi siamo terrestri: uomo, donna, robot, terrone. (Silvana mima le parole di Giovanni per i sordomuti) Questa che vedete la galassia da dove noi proveniamo e al centro si trova la via lattea e dietro fra poco apparir il nostro bellissimo pianeta: la Terra.

ANPLAGGHED - FINALE

GIACOMO: Ma, cosa st succedendo? Perch non si vede pi niente? Abbiamo perso il segnale, comandante.

GIOVANNI: ma me lo dica lei Flander, lei il robot preposto al collegamento.

GIACOMO: ci dev essere un contatto, colpa mia.

ALDO: la mia delusione, quanto mi piacerebbe spegnerlo sta testa di latta

SILVANA: da, da.

GIACOMO: comandante, ho una buona notizia per lei.

GIOVANNI: oh, era ora!

GIACOMO: dopo ore di intenso e duro lavoro, sono riuscito a crackare il software: siamo in grado di risalire sull Enterprise

GIOVANNI: bravo Flander.

VOCE FUORI CAMPO: attenzione. Attivata manovra recupero equipaggio.

GIOVANNI: prepariamoci al rientro, ma prima lanciamo un saluto a queste forme di vita semi-senzienti.

Luci. Aldo, Giovanni, Giacomo e silvana si mettono a salutare facendo gesti di tutti i tipi.

GIOVANNI: Basta! Allora Flander, come hanno reagito le creature?

GIACOMO: glielo dico subito, comandante.

GIOVANNI: s, certo.

Aldo, Giovanni, Giacomo e silvana si rimettono a salutare facendo gesti di tutti i tipi e anche oltre.

GIOVANNI: Basta! Verr abolito questo saluto. (solo Giacomo continua col saluto)

SILVANA: che peccato

GIOVANNI: peccato, no! Flander, cos successo?

GIACOMO: andato a puttane il software! (poi se la fa con Silvana)

GIOVANNI: allora? Irina?

SILVANA: da, da.

GIOVANNI: eh, da, da, da, da, dare. Non da tenere.

SILVANA: io dispiaciuta comandante.

GIOVANNI: Basta! Piuttosto salutiamo queste creature semi-senzienti col nostro tipico saluto terrestre.

ALDO, GIOVANNI, GIACOMO e SILVANA: Ciao, ciao. Ciao, ciao, ciao. Ciao.

GIACOMO: comandante, le ricordo che la convenzione intergalattica di Kyoto ci obbliga a lasciare un segno del nostro passaggio in ogni pianeta che visitiamo.

GIOVANNI: la convenzione di Kyoto

ALDO: ma comandante Kyoto scaccia Kyoto?

GIOVANNI: perch non lasciamo qua il primo ufficiale in pasto alle creature?

ALDO: comandante, vorrei essere io a lasciare un segno del nostro passaggio a questi alieni.

GIACOMO: che non sia in forma gassosa

ALDO: comandante, mi d il permesso?

GIOVANNI: S, vada, poi partiamo.

ALDO: Flander, manda la base. (canta My Way di Frank Sinatra andando in mezzo al pubblico, mentre Giovanni lo richiama)

Con musica trionfale, i quattro eroi salutano e tornano sull Enterprise.

FINE

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