radiodramma
di MAX FRISCH
Titolo originale dell'opera
Herr Biedermann Und Die Brandstifter
Traduzione Di Aloisio Rendi
(da IL DRAMMA - 36 anno - n. 287-288 - Agosto-Settembre 1960
LE PERSONE
L'AUTORE
HERR BIEDERMANN
ANNA domestica di casa Biedermann
SEPP SCHMITZ
FRAU BIEDERMANN
WILLI EISENRING
L'autore Signore, signori... una parola... Herr Biedermann, l'eroe della nostra inverosimile storia, gi di l, nella stanza accanto, che aspetta. Io di qui lo vedo attraverso il vetro, ma lui non pu sentirmi... Voi tutti, carissimi, conoscete Herr Biedermann, anche se probabilmente sotto altro nome. Ci che lo contraddistingue, a parte una simpatica mancanza di tratti caratteristici, la sua splendida salute, in virt della quale egli destinato a sopravvivere alle peggiori catastrofi. Il suo modo di vestire, impeccabile, ricorda un manichino in vetrina. Lo vediamo dotato di due guance rubiconde, che rendono difficile valutarne l'et, e d'un cranio riconoscibile a distanza, grazie al tipico riverbero della calvizie; calvizie che egli non pu nascondersi, ma della quale preferirebbe non si parlasse tanto in pubblico. Motivi d'affari... Herr Biedermann infatti, come vedremo, commercia in lozioni per capelli. Ora, verosimilmente, appena lo avr invitato a questo microfono, Herr Biedermann professer la sua innocenza. D'altro canto, io non voglio assolutamente prevenire n influenzare il vostro giudizio personale su di lui; tengo solo a precisare (finch siamo tra noi) che ho scelto una catastrofe immaginaria, e cio l'incendio di Seldwyla, nel deliberato intento di evitare ai nostri dilettissimi ascoltatori il bench minimo turbamento e la bench minima animosit personale. (Bussa al vetro) Herr Biedermann! (Torna al microfono) Viene subito... Dimenticavo: Seldwyla, badate, non pi la idillica cittadina dipinta dal nostro Gottfried Keller; ormai diventata un moderno centro urbano, con tutti i requisiti del caso: cinematografi, filobus, stadio, vigili, fognature, festivals teatrali, problemi di parcheggio, a via dicendo.
(Biedermann entra nella sala di trasmissione)
Eccolo qua! Ho l'onore, Herr Biedermann, di presentarmi: io sono il Suo autore.
Biedermann Buona sera.
L'autore Per il momento i nostri ascoltatori sanno soltanto che si tratta dell'incendio di Seldwyla: non ho ancora detto che lei, Gottlieb Biedermann, l'individuo che ha reso possibile la nostra catastrofe.
Biedermann Signore, la prego!
L'autore Non ho mica detto che Lei responsabile di questa catastrofe, Herr Biedermann. Nemmeno per sogno! Ho detto solo che lei la ha, se cos posso esprimermi, resa possibile.
Biedermann Che cosa si vuole da me?
L'autore Vorremmo fare la sua conoscenza, Herr Biedermann.
Biedermann E perch?
L'autore Lei, tra i contemporanei, una figura di rilievo, Herr Biedermann: io penso che senza di lei la storia del mondo avrebbe forse preso un'altra piega...
Biedermann Sono innocente.
L'AUTORE Naturale, Herr Biedermann, naturale!
Biedermann E allora...
L'autore Lei assolutamente libero di dire quel che pensa.
Biedermann Non ammetto che si cerchi di addossarmi la responsabilit...
L'autore Ma chi vuole addossargliela?... Lei si sbaglia, Herr Biedermann. Anzi, se adesso siamo davanti a questo microfono proprio per far s che il nostro pubblico la comprenda e la rispetti, Gottlieb Biedermann. Come potremmo ricostruire una nuova Seldwyla, senza di lei? Bisogna che anche per quel che riguarda l'ultima serata prima del grande incendio ricorda? quella deliziosa cena a base di oca e vino di Borgogna Sissignore, bisogna che anche in quella circostanza i nostri ascoltatori abbiano la sensazione:
Che cara e brava persona questo Biedermann, veramente un cuore d'oro . Insomma, la sensazione che, in coscienza, anche loro si sarebbero comportati nello stesso modo. Solo allora avremo capito che Biedermann era innocente: in definitiva fa quel che facciamo tutti. E solo allora, quando non vi sar pi questione di responsabilit, saremo disposti a dimenticare come si giunti a questa catastrofe (qui, a Seldwyla) e pronti per la prossima. (Suona il gong)
Biedermann siede davanti al camino e legge il giornale, che d notizia di nuove gesta degli incendiari; sta fumando il suo sigaro della sera, un Bajanos; Anna, la cameriera, entra a disturbare.
Anna Herr Biedermann!
Biedermann Che c', adesso?
Anna C' uno che vorrebbe parlarle.
Biedermann A quest'ora?
Anna Gli ho gi detto che passi domani in ufficio. Ma lui dice che non servirebbe: non ha bisogno di lozione per capelli.
Biedermann E di che ha bisogno allora?
Anna Mi ha chiesto se lei crede in Dio.
Biedermann Senta, Anna, vede che sto leggendo il giornale...
Anna Afferma di conoscerla.
Biedermann Per l'amor del cielo, se vende opuscoli religiosi, ne compri uno: io non ho niente contro Ges Cristo, lei lo sa bene, Anna, solo che desidero esser lasciato un momento in pace...
Anna Lo so, Herr Biedermann.
Biedermann Non sono in casa. (Stappa la bottiglia).
Anna Non deve prendersela con me, Herr Biedermann, ma non me la sento proprio di metterlo alla porta.
Biedermann E perch?
Anna E' molto grande, Herr Biedermann, e molto robusto. Vedr anche lei...
(Squilla il telefono)
Biedermann Lo faccia aspettare nell'ingresso.
(Anna esce; Biedermann stacca il ricevitore)
Biedermann Lo so, Herr Knechtling. Prego? Ma se ha ricevuto la mia lettera, che altro c' da aggiungere? Io l'ho licenziata, come mio buon diritto. Il fatto che lei abbia moglie e tre figli, Herr Knechtling, affar suo. Cosa dire? Ingiustizia? Io? Non permetto che mi si parli in questo tono, caro lei, sia detto una volta per tutte: io non commetto ingiustizie! Prego.
(Biedermann riattacca il ricevitore; nel frattempo apparso sulla soglia Schmitz)
Avevo detto alla cameriera di farla aspettare nell'ingresso!
Schmitz Gi!
Biedermann Lei entra cos?
Schmitz Mi scusi, Herr Biedermann...
Biedermann Senza nemmeno bussare?
Schmitz Il mio nome Schmitz.
Biedermann Molto lieto, ma...
Schmitz I signori si spaventano sempre quando entro per la prima volta in casa loro.
Biedermann Appunto...
Schmitz Ma lei non deve temere, Herr Biedermann: non sono un vagabondo. Di professione faccio il pugile.
Biedermann Il pugile.
Schmitz S, facevo...
Biedermann E adesso?
Schmitz Non cerco mica lavoro da lei, Herr Biedermann, per carit... Solo che, siccome fuori piove ed io non ho un soldo; ho pensato... Sa, la prima volta che vengo a Seldwyla. Quant' pulita! non vedi un'ombra di sudicio, a girarla tutta... Ah, un'altra citt come Seldwyla non esiste sulla faccia della terra, glielo dico io...
Biedermann Gi, gi, eh gi...
Schmitz E si figuri se ne ho visto, di mondo, girando col circo! Un mondo inumano, Herr Biedermann! Vede: il semplice fatto che lei stia a sentire un tir come me, invece di pigliarmi per il colletto e sbattermi fuori della porta... proprio questo che vado cercando: un po' di umanit!
Biedermann Eh gi...
Schmitz Sa, appena un tipo come me entra in una casa - uno senza cravatta, figuriamoci un po'! - corrono subito a chiamare la polizia! Potrei raccontargliene di belle!
Biedermann Non ne dubito.
Schmitz C' tanta diffidenza a questo mondo!
Biedermann Per farla breve, amico mio: lei che cosa vuole?
Schmitz Il mio nome Schmitz.
Biedermann Me l'ha gi detto, s, molto lieto. Vuole un pezzo di pane?
Schmitz Gi. meglio che niente...
Biedermann O un bicchiere di vino?
Schmitz Perch no?
Biedermann Anna!
Schmitz Ma solo se non disturbo, Herr Biedermann. Non vorrei...
(Entra Anna)
Anna Ha chiamato?
Biedermann Porti un altro bicchiere, Anna.
Anna Un bicchiere?
Schmitz E, se non crea complicazioni, signorina, anche un pezzo di pane, oppure ci che ha sottomano: un pezzo di burro, carne fredda o, che so io? dei cetriolini. Senza complimenti! Solo quel che ha sottomano.
Anna Benissimo.
(Anna esce)
Schmitz Sa, ho fame.
Biedermann Si sieda.
Schmitz Di che cosa stavamo parlando?
Biedermann Della diffidenza che c' al giorno d'oggi. A dir la verit, non una cosa che mi sorprenda. Non si posson pi leggere i giornali: oggi, di nuovo, mezza citt in fiamme. Guardi qua! Non si parla che di incendiari. Guardi, guardi un po' queste fotografie!
Schmitz Ma Seldwyla ha dei buoni pompieri?
Biedermann Voglio sperarlo, amico mio.
Schmitz Con automezzi rossi e sirene che fanno gelare il sangue, tutto in ottone, tutto a posto, ben lucidato, eh gi, capisco, una faccenda un po' costosa ma indispensabile... al giorno d'oggi. Non c' pi fede in Dio, ecco il punto.
Biedermann Ma perch non si accomoda?
Schmitz Grazie mille.
(Si siedono; Biedermann riempie i bicchieri)
Schmitz Lei crede in Dio?
Biedermann Perch?
Schmitz Non si preoccupi, Herr Biedermann, non ho nessuna intenzione di chiederle un letto. Io non dormo mai a letto. Non nemmeno il caso di parlarne. Un posticino sul pavimento, mi basta e m'avanza, creda a me.
Biedermann Prosit!
Schmitz Prosit! (fa schioccare la bocca).
Biedermann Beaujolais.
Schmitz Ah, niente male... e con un fuoco come questo nel camino. Potrei starlo a guardare per delle ore, il fuoco, quando scoppietta cos, e balla sui ciocchi. Non c' niente di pi piacevole! E quando poi, all'improvviso tutto si sbriciola e, sccc, uno spruzzo di scintille...
Biedermann Il Beaujolais dovrebbe essere un po' pi tiepido.
Schmitz Sa, mio padre era carbonaio. Per questo, mi piace tanto il fuoco... ricordi d'infanzia... e non mi stanco mai di guardarlo.
Biedermann Lei crede in Dio?
Schmitz Io?
Biedermann S.
Schmitz Non se l'abbia a male, Herr Biedermann... ma mi riesce un po' difficile.
Biedermann E perch mai?
Schmitz Beh, ecco... non so... Il diluvio, per esempio, si fa aspettare tanto, che finisce che a uno gli vengono i dubbi. E anche le guerre mondiali, sa, non trovo che siano 'sta gran consolazione... Basta guardare quelli che sopravvivono! Non un lavoro finito, insomma; non un lavoro da Padreterno, trovo io. Lei non trova?
Biedermann Mah, devo dire...
Schmitz E ci ride!
Biedermann Lei ha un tale modo d'esprimersi, amico mio...
Schmitz Non se la prenda, Herr Biedermann. Per quel che mi riguarda, lei non mica obbligato a credere in Dio. Il pi della gente, oggi, crede nei pompieri.
(Rientra Anna)
Ecco qua!
Anna Carne fredda purtroppo non ne abbiamo.
Schmitz Ma basta anche questo, signorina, basta anche questo. Formaggio e salsiccia! Ha dimenticato solo la senape.
Anna Mi scusi.
Schmitz Ma solo se ne hanno in casa, signorina...
(Anna esce di nuovo)
Biedermann Lei mi conosce, a quanto dice?
Schmitz Per cos dire.
Biedermann In che senso?
Schmitz Nel senso migliore, Herr Biedermann, solo nel senso migliore. Ieri sera alla sua simpatica tavolata in trattoria, lei non mi ha notato nemmeno, lo so; era troppo acceso e infervorato. E aveva ragione! Un mondo inumano: questa la verit! Bisognerebbe impiccarli tutti, diceva lei, questi incendiarii Lei un uomo che non pu sopportare l'ingiustizia nel mondo, l'ho capito subito, Herr Biedermann. Lei ha ancora degli ideali. Tutta la trattoria stava a sentirla, e approvava... Ed io tra me e me pensavo: Uomini come questo, ecco di che cosa abbiamo bisogno! .
Biedermann Gi, gi, certamente, ma...
Schmitz Niente ma, Herr Biedermann, lei ha degli ideali, lei crede ancora alla bont in se stesso... non cos?
Biedermann Certo...
Schmitz Altrimenti non mi avrebbe offerto pane e vino, Herr Biedermann, cosa dico? burro, formaggio, cetriolini! Pensare che sono la mia passione, i cetriolini!
Biedermann Ma allora ne prenda, ne prenda!
Schmitz E' che lei sa ancora che cosa la giustizia. Non mi sono sbagliato, Herr Biedermann, lei un uomo che osa ancora avere una coscienza...
(Squilla il telefono)
Biedermann Permette?
Schmitz Ma prego.
(Biedermann al telefono)
Biedermann Biedermann. No, mia moglie non in casa. Chi che parla? Se singhiozza a questo modo, signora Knechtling, non capisco una parola. Su questo non posso risponderle, signora, ho qui un ospite che non vorrei infastidire con discorsi d'affari.
Schmitz Forse meglio che...
Biedermann Prego, non si scomodi. Stavo parlando col mio ospite, signora. Mi rendo conto che lei non sia tranquilla, signora Knechtling, se suo marito parla di aprire il rubinetto del gas, me ne rendo perfettamente conto... Perch vuol parlare con mia moglie? Perch mia moglie in vacanza, chiaro? Per lo meno fino a mercoled. Prego, signora, prego! (Depone il microfono) Di che cosa stavamo parlando?
Schmitz Del solaio, mi pare.
Biedermann Prende ancora un bicchiere?
Schmitz Stavo appunto pensando che forse darei meno fastidio, se dormo di sopra sul piancito. Ma non vorrei sembrarle invadente, Herr Biedermann, non vorrei abusare della sua bont. Pensavo solo che siccome fuori piove a rovesci...
(Biedermann, senza pronunziarsi, riempie i bicchieri)
Biedermann Ha detto che suo padre era carbonaio?
Schmitz S.
Biedermann Un'infanzia dura, suppongo, in mezzo ai boschi.
Schmitz Lo pu dir forte.
Biedermann Ora s che il Beaujolais alla temperatura giusta.
(Entra Anna)
Schmitz Ah, la senape. Grazie mille, signorina.
Anna Prego.
(Anna esce di nuovo)
Schmitz Eh gi, Herr Biedermann, se penso alla mia infanzia...
L'autore E qui, cari ascoltatori, saltiamo un pezzo. Una infanzia nei boschi, la dura giovinezza di un piccolo carbonaio, che poi diventa lottatore e gira per il mondo con un circo finch arriva a Seldwyla, sarebbe l'unico brano poetico nella nostra trasmissione, ma in primo luogo questa storia durerebbe, da sola, un'ora buona, e in secondo luogo (cosa di cui solo Biedermann non si accorge) son tutte balle. Adesso invece ascolterete i due che, scolata una seconda bottiglia, sono saliti in solaio.
Biedermann (sussurrato) Ecco, mi pare che siamo a posto.
Schmitz Voleva ancora chiedermi qualcosa?
Biedermann Purch non abbia freddo!
Schmitz Non si preoccupi.
Biedermann Da qualche parte ci deve essere una pelle di capra, se non mi sbaglio, e perfino un vecchio sof. Prenda pure quel che le serve.
Schmitz Non si preoccupi.
Biedermann Mi dispiace proprio che lei non voglia un letto vero, caro amico... Bah, d'altra parte sarebbe proibito...
Schmitz E che gliene importa alla polizia?
Biedermann Ssst!
Schmitz Vengano pure, se han voglia di prendere dei cazzotti!
Biedermann Ssst!
Schmitz Che cos' che mi voleva ancora chiedere?
Biedermann Temo che la mia domanda le sembri un po' meschina, caro Schmitz, al giorno d'oggi, un po' borghese... Non si offenda, per favore, ma io volevo chiederle semplicemente questo: lei non mica un incendiario?
Schmitz (ride) Herr Biedermann!
Biedermann Ssst! (Bisbigliando) Adesso basta, per cortesia, senn svegliamo la domestica... Buona notte!
Schmitz Buona notte a lei, Herr Biedermann.
L'autore La mattina dopo, quando Biedermann si sveglia dal sonno che gli procurano i sonniferi, scopre non senza sollievo che nel frattempo, a dispetto dei suoi torbidi sogni, non successo nulla: casa sua e l'intera citt, guarda caso, sono ancora in piedi! Nessuna traccia di incendio doloso. Ciononpertanto il galantuomo ha deciso di mettere alla porta il suo strano ospite... col massimo garbo, beninteso, in modo che non possa assolutamente sentirsi umiliato.
Biedermann Come ha dormito, poi?
Schmitz Non c' male, grazie. E lei?
Biedermann Penso che avr da fare parecchia strada oggi, caro Schmitz, perci ha bisogno di una buona colazione. Si serva, si serva! Prende un uovo alla coque?
Schmitz Due.
Biedermann Anna!
Schmitz Vede, Herr Biedermann, mi sento gi come a casa mia...
(Entra Anna)
Biedermann Anna, un altro uovo alla coque!
Anna Va bene.
Schmitz Tre minuti e mezzo, signorina, come massimo.
(Anna esce)
Biedermann Caro Schmitz...
Schmitz Non avrei dovuto dirlo!
Biedermann Che cosa?
Schmitz Questo dei tre minuti e mezzo. La signorina mi ha guardato in un modo, mamma mia! Alle volte ho perfino la sensazione che sia infastidita della mia presenza... magari preferirebbe cacciarmi fuori sotto la pioggia.
Biedermann Non si preoccupi di Anna!
Schmitz E' che non vorrei esser di peso.
Biedermann Ascolti, Herr Schmitz...
Schmitz Mi chiami semplicemente Sepp.
Biedermann Parliamoci con la massima sincerit, Herr Schmitz; lei sa che non sono un borghesuccio e la cameriera pu pensare quello che vuole, ma... Guardi, qui c' del formaggio, prenda pure, e qui c' il burro!
Schmitz E lei cosa pensa?
Biedermann Anna ha paura che lei sia un incendiario! Naturalmente le rio riso in faccia! D'altra parte, lei deve capirmi - ecco la marmellata - io non ho la minima intenzione di offenderla, caro Schmitz...
Schmtz Vorrebbe che me ne andassi fuori dai piedi...
Biedermann Non la metterei in questi termini!
Schmitz E come la metterebbe?
Biedermann Adesso non deve pensare, caro amico, che anch'io la prenda per un incendiario! Non mi passa nemmeno per la testa, mi creda. D'altra parte... non che finora abbia di che lamentarmi per il suo comportamento, tutt'altro...
Schimtz Faccio rumore quando mangio, lo so.
Biedermann Ma per carit!
Schmitz Un tipo che sbatte la bocca... pu dirlo apertamente, Herr Biedermann, le d ai nervi. Gi all'orfanotrofio me lo dicevano sempre: Schmitz, non sbattere la bocca! In questo modo mi precludo qualsiasi rapporto umano, lo so.
Biedermann Ma che assurdit!
Schmitz Dove vuole che uno come me abbia ricevuto un'educazione? Capanna di carbonaio, orfanotrofio, circo... non corretto neanche intingere i panini nel caff, lo so, il mio amico Willi me lo ha detto mille volte: non potr mai avere dei rapporti con gente per bene...
Biedermann Ma questo lo dice lei!
Schmitz Eh no, purtroppo, Herr Biedermann. Lei veramente una persona di cuore, ma chiaro che tutto ha un limite, per quanto uno voglia essere umano; e non mi sento certo di rimproverarla, se adesso mi manda via con questo diluvio. Lei ha le migliori intenzioni, Herr Biedermann, ma che pu farci lei se non ho un minimo di maniere?
Biedermann Ma caro signore!
Schmitz Son cose che si imparano da bambini...
Biedermann Ma chi lo dice?
Schmitz Altrimenti si resta dei tonti.
Biedermann Per l'amor del cielo!
Schmitz Sapesse che tristezza...
Biedermann Lei mi rende difficile...
Schmitz Mi mancata la mamma, questo ; capisce Herr Biedermann: la mamma. (ha un groppo alla gola).
Biedermann Ma via, Sepp!
Schmitz Lo so, Herr Biedermann, proprio per questo che lei mi scaccia...
Biedermann Non mi fraintenda, per carit!
Schmitz Invece la capisco benissimo. Un tipo che fa rumore quando mangia...
Biedermann Ma chi le ha detto che voglio mandarla via?
L'autore Dopo di che, gentili ascoltatori, non accadde pi nulla di rimarchevole per due o tre giorni, cio fino al ritorno della signora Biedermann. E' mezzanotte. Per non mettere in apprensione la moglie, che gi cos nervosa per conto suo, Herr Biedermann ha preso una doppia dose di sonnifero e si guardato bene dal far parola dell'ospite alloggiato in solaio.
La Signora B. Gottlieb! Hai sentito?
(Biedermann russa)
Gottlieb!
Biedermann Eh?
La Signora B. C' un ladro, Gottlieb, un ladro!
Biedermann Ma figurati... (Ricomincia a russare. Lei lo scuote di nuovo) Insomma, che hai?
La Signora B. Gottlieb... c' qualcuno che sta tossendo.
Biedermann E tu lascialo tossire.
La Signora B. Ma nel nostro solaio.
(Si sente tossire da lontano)
Eccolo di nuovo! Non hai sentito nemmeno adesso?
Biedermann Ma naturale che c' qualcuno in solaio! Lo so da un pezzo...
La Signora B. Cosa sai da un pezzo?
Biedermann Non puoi mica proibirgli di tossire...
(Si sente di nuovo tossire)
La Signora B. Ma chi ?
(Biedermann ha gi ripreso a russare)
Gottlieb!
L'autore Neanche la mattina seguente la signora Biedermann mostra alcuna comprensione per il senso d'ospitalit del marito, quantunque non sia accaduto assolutamente nulla. Casa loro e l'intera citt, guarda combinazione, sono ancora in piedi! Di incendi dolosi, non se ne parla proprio. Ci non impedisce alla signora Biedermann di stare in agitazione. La sua esigenza di fare del bene pi blanda di quella del marito, di modo che le riesce tanto pi facile essere ragionevole.
Biedermann (gargarizza, poi con violenza) Non un incendiario!
La Signora B. Come lo sai?
Biedermann Gliel'ho chiesto!
(Pausa)
La Signora B. Perch non lo hai messo nello stanzino, almeno?
Biedermann Quale stanzino?
La Signora B. Quello di sotto, accanto al lavatoio.
Biedermann Lui voleva il solaio.
La Signora B. Lo vedi!
Biedermann E che vuol dire? Se fosse un vero incendiario, credi che si comporterebbe in maniera cos sospetta? E poi, quanto allo stanzino, non ti ricordi che gi una volta abbiamo dovuto pagare una multa perch ci dormiva la donna di servizio? lo sai benissimo, Babette: non assolutamente permesso dormire in quello stanzino!
La Signora B. Gi, e nel solaio?
Biedermann Neanche l, grazie! Queste maledette inferenze, io l'ho sempre detto, questa mania dello statalismo, rutto ci viene imposto dall'alto, pigioni, parafulmini, tutto... Non ci mancava che questo: uno non pi libero di fare quel che vuole nemmeno in casa sua! (Sbatte gi quel che ha in mano) Non tollero che mi si proibiscano i miei impulsi umanitari.
La Signora B. Come si chiama?
(Biedermann si insapona le mani)
Biedermann A parte il fatto che, se permetti mia cara ho ben altre preoccupazioni: ti ho detto che alle dieci devo essere dall'avvocato.
La Signora B. Per che cosa?
Biedermann Per Knechtling.
La Signora B. Di', perch lo hai licenziato?
Biedermann Semplicissimo: perch non ho pi; bisogno di lui.
La Signora B. Ma eri sempre cos soddisfatto del suo lavoro.
Biedermann Gi, ed proprio questo che lui adesso vuole sfruttare. (Si lava le mani) Bella gratitudine! Per quattordici anni gli ho consentito di lavorare per me...
La Signora B. Che cosa vuole?
Biedermann Compartecipazione alla sua invenzione!
La Signora B. Non glielo avevi promesso?
Biedermann Gi, ma non per iscritto. A quei tempi, chi se lo immaginava che avrebbe avuto tutto questo successo? (Chiude il rubinetto dell'acqua) Insomma a farla breve, non voglio che tu chiami la polizia. Si chiama Schmitz. Un povero diavolo, ma lo conoscerai quando verr gi a colazione. Dov' la mia camicia pulita?
La Signora B. A colazione?
Biedermann Non puoi mica lasciarlo morire di fame!
La Signora B. Ce l'hai in mano, la camicia!
(Si sente un frastuono di sopra)
Biedermann Ma che succede? (Il frastuono si ripete).
La Signora B. Gottlieb, tu di' quel che ti pare, ma io non ne posso pi!
Biedermann Dove vai?
La Signora B. In solaio.
Biedermann Babette!
La Signora B. Se non hai il coraggio tu di buttar fuori quel tipo...
Biedermann Babette! Non posso mica andare su in mutande! Babette! Babette! Ma s, ci vado, per l'amor di Dio, certo che glielo dico... L'autore Un quarto d'ora dopo.
Biedermann Apra! Immediatamente! Apra, ho detto, altrimenti chiamo la polizia!
(Si apre la botola del solaio)
Schmitz Buon giorno, Herr Biedermann!
Biedermann Signori miei...
Eisenring Giorno!
Schmitz Spero che il nostro stupido fracasso non l'abbia svegliata, Herr Biedermann. L'ho gi detto a Willi che un fracasso simile non sta affatto bene.
Biedermann Io mi domando...
Schmitz Non succeder pi, Herr Biedermann.
Biedermann Come mai ora siete due?
Eisenring Lo vedi.
Biedermann E senza chiedermi il permesso! Ma si mai vista una cosa simile? Senza chiedermi il permesso! Il mio solaio, dopo tutto non mica un ospizio!
Eisenring Lo vedi.
Biedermann A farla breve, signori miei: qui il padrone di casa sono io. Chiaro? Che sistemi son questi? Mi vien proprio voglia di buttarvi fuori immediatamente.
Eisenring Lo vedi.
Biedermann Im-me-dia-ta-mente!
Eisenring Te l'avevo detto, Sepp, che non potevi fare una cosa simile senza avermi nemmeno presentato. Herr Biedermann ha perfettamente ragione: dopo tutto, questo il suo solaio. Io la capisco benissimo, Herr Biedermann: anch'io al suo posto non ammetterei una cosa simile.
Biedermann Ma insomma, lei chi ?
Eisenring Il mio nome Eisenring.
Schmitz Ma s, il Willi... glie ne avevo gi parlato; il mio amico del circo, il ciclista apocalittico...
Biedermann Adesso non ricominci con le sue stupide spiritosaggini. Non ho la minima voglia di scherzare. Mia moglie non ha chiuso occhio tutta la notte.
Eisenring Lo vedi.
Biedermann Insomma... lei che ci sta a fare qui, si pu sapere o no? E che ci stanno a fare questi bidoni? Ma insomma! Mi avete riempito il solaio di bidoni!
Eisenring Gi, appunto.
Biedermann Che vuol dire: gi, appunto?
Eisenring Sepp mi aveva fatto sapere che era un solaio molto grande: dodici per diciassette, calcolava. Gi... e ora, che figura ci facciamo? non possiamo mica lasciare i bidoni in mezzo alla strada: questo lo capir anche lei, Herr Biedermann.
Biedermann Io non capisco niente, proprio niente! Che diavolo ci stanno a fare questi bidoni nel mio solaio? se li vede mia moglie, le prende un colpo.
Eisenring Lo vedi.
Biedermann E la smetta di dire: Io vedi!
Eisenring Non puoi pretendere una cosa simile da una padrona di casa, Sepp...
Biedermann E poi, si pu sapere cosa c' dentro quei bidoni?
Eisenring Io le conosco, le padrone di casa.
Biedermann Un momento! fermi! (Annusa) E' benzina!
Schmitz E che cosa pensava che fosse?
Biedermann Il mio solaio pieno di benzina!
Eisenring E' ben per questo che non fumiamo, Herr Biedermann.
Biedermann Ma siete pazzi?
(Anna chiama dalle scale)
Anna Herr Biedermann! Herr Biedermann!
Biedermann (Abbassando la voce) Se non sbaraccate immediatamente questi bidoni, ho detto immediatamente....
Eisenring Lei chiama la polizia.
Biedermann Esatto!
Eisenring Lo vedi.
(Anna chiama come prima)
Anna Herr Biedermann!
Biedermann Che c'?
Anna Al telefono!
Biedermann (torna ad abbassare la voce) E' inutile che sorridono, signori miei, parlo con la massima seriet. Non tollero bidoni di benzina nel mio solaio, sia detto una volta per tutte!
Anna Herr Biedermann!
Biedermann S! Vengo. (Biedermann scende per la scala del solaio) Vedete un po' di farli sparire, intesi?
Eisenring Una cara persona!
Schmitz Non te l'avevo detto?
Eisenring Ma di colazione non se n' parlato...
(Di sotto, in casa)
La Signora B. Gliel'hai detto?
Biedermann Cosa?
La Signora B. Sei tutto pallido, Gottlieb...
Biedermann Chi al telefono?
Anna La polizia.
Biedermann Come mai...
La Signora B. Non l'ho chiamata io, Gottlieb...
Biedermann ...la polizia?
La Signora B. Parola d'onore!
Biedermann Rispondi tu. Di' che non sai niente. Chiedi solo di che si tratta. Io non sono in casa.
(La signora B. va al telefono)
La Signora B. S, qui la signora Biedermann. No, purtroppo, mio marito non in casa. Credevo, ma in casa non c' proprio, signor commissario ed a quanto pare neanche in ufficio, dev'essere uscito un momento. Ma di che si tratta? S, sono la signora Biedermann, in persona. S. S. Ah? Certamente. Riferir. Ma le pare, signor commissario, le pare.
(Riattacca il ricevitore).
Biedermann Allora?
La Signora B. E' per via di Knechtling. Pare si sia asfissiato col gas, e la moglie ha detto alla polizia che se volevano delle spiegazioni dovevano rivolgersi a te.
Biedermann Perch a me?
La Signora B. E devi telefonare subito al commissariato, appena torni a casa.
Biedermann E' morto?
La Signora B. Non credo...
(Entra Anna)
Anna La colazione pronta.
L'autore Arrivati a questo punto concediamo ai nostri attori una breve pausa. Per coloro che avessero acceso la radio in ritardo siamo a met della trasmissione Herr Biedermann e gli incendiari , una storia inverosimile. Biedermann ha scoperto or ora che il suo solaio pieno di bidoni che puzzano di benzina. Il sospetto che possa trattarsi di un tentativo d'incendio doloso si impone... Voleva dir qualcosa, Herr Biedermann?
Biedermann Bella forza!
L'autore In che senso, prego?
Biedermann E' facile per lei fare il saggio, maledettamente facile! Adesso che tutti sanno come andata a finire... Ma allora, perdiana, mi son detto: Bisogna aver fiducia, bisogna credere nel lato buono degli uomini, non pensare a quello cattivo... e poi, insomma...
L'autore Dica, dica pure.
Biedermann Se ci fosse stato lei al posto mio, perdiana, cosa avrebbe fatto?
L'autore Lei ha perfettamente ragione, Herr Biedermann: questo interrogativo mi preoccupa da molto tempo. D'altro canto risaputo che un autore pu esprimere e rappresentare soltanto ci che dentro di lui... Figuriamoci quindi se non le d ragione, caro amico... se non mi metto, per cos dire, nei suoi panni...
Biedermann Hum.
L'autore Ed ora forse potr raccontarci in due parole come ha passato quella serata, sapendo che il solaio era pieno di benzina.
Biedermann Mi son messo a leggere. A dire il vero c'era riunione al circolo. Come tutti i gioved, ma io non ci sono andato...
L'autore Perch?
Biedermann Ne avevo abbastanza, di queste ridicole chiacchiere sugli incendiari. Dove andremmo a finire, dico io, se considerassimo un incendiario ogni persona che non conosciamo, per il solo fatto che non la conosciamo? Io non vado mica al circolo per farmi montare la testa, perdiana, li avevo avvisati. Basta, non una parola di pi. Questo gi il marted, quando avevo raccontato dell'arrivo di quel povero vagabondo... cos... Siamo amici sul serio, sa, giochiamo insieme a bocce da undici anni, e non mi piacciono litigi, sa, specialmente la sera dopo il lavoro; in fondo siamo sempre, d'accordo, ho detto loro: bisogna aver fiducia, bisogna credere nella bont degli uomini...
L'autore E i suoi amici, che dicevano?
Biedermann Beh, naturalmente, d'accordo... . Io non ammetto che mi si voglia far paura, sa che le dico, e non posso giuocare a biliardo con gente che non crede nel mio intuito psicologico!
L'autore La comprendo benissimo.
Biedermann (freddo) Bravo!
(Breve silenzio; L'autore accende un fiammifero)
L'autore Oh, mi scusi! Lei fuma, non vero?
Biedermann Ho smesso.
L'autore Torniamo a quella famosa sera, se non le rincresce: quando ha smesso di leggere. E poi?...
Biedermann Mi sono addormentato. Cio, pi tardi mi sono svegliato di nuovo... mia moglie non era in casa, il gioved ha il suo bridge... mi ero gi infilato i calzoni: ero fermamente deciso a sbattere fuori di casa quei due compari, nel cuore della notte.
L'autore Nel cuore della notte?
Biedermann Ci che mi confondeva le idee erano quei bidoni; non sapevo pi cosa pensare.
L'autore Vale a dire: lei pensava pur sempre alla possibilit che Schmitz e Eisenring fossero degli incendiari.
Biedermann Si pensano tante cose quando non si riesce a dormire. un certo punto ero gi per le scale, sa, ero fermamente deciso a salire in solaio e buttare i bidoni dall'abbaino, cos, con le mie proprie mani, sa: senza remissione! Senonch...
L'autore Senonch?
Biedermann Proprio in quel momento, mi pare, tornata a casa mia moglie e poi, insomma... E la mattina dopo, lei lo sa gi...
L'autore Ah... devono essere stati giorni duri per lei, caro Biedermann, con tutti questi conflitti in-teriori che approdavano ogni volta alla assoluta impossibilit di agire.
Biedermann Proprio cos.
L'autore E' quel che si dice il destino. Basta. Riprendiamo lo spettacolo.
(Gong)
(Biedermann fischietta)
La Signora B. E quanto devo spendere per la corona?
Biedermann Che importanza vuoi che abbia?
La Signora B. Quella povera signora Knechting, fa veramente pena...
(Biedermann sta sfogliando un giornale)
Allora io vado dal fioraio ad ordinare la corona.
Biedermann Te ne sarei veramente grato. Ciao, cara.
(La signora Biedermann esce, Biedermann riprende a fischiettare; poi il fischio si interrompe bruscamente)
L'autore Qui Biedermann ha un'idea... (Biedermann esce dalla stanza) che se quei due compari avessero realmente qualche brutta intenzione... tanto pi imprudente sarebbe mostrarsi scortesi. Fin tanto che sono amico loro, per lo meno risparmieranno me. E' questa l'idea! E se adesso Biedermann sale in solaio per invitare Schmitz ed Eisenring ad una simpatica cena, non per calcolo o malizia, ma al contrario, per una di quelle vive esigenze intcriori che, come Biedermann va dicendo a se stesso, non dobbiamo sempre reprimere. (Tubare di piccioni) E' un peccato cari ascoltatori, che non possiate vedervi la scenetta: Eisenring, in piedi sui bidoni, davanti all'abbaino aperto, sta per l'appunto dando da mangiare ad una colomba bianca...
(si sente bussare)
Eisenring Avanti, avanti! aperto.
Biedermann Lei permette...
Eisenring Ma non faccia complimenti, Herr Biedermann!
Biedermann Buon giorno!
Eisenring Giorno!
Biedermann E dov' il suo amico?
Eisenring Sepp? E' al lavoro. L'ho mandato a cercare della paglia di legno, che saranno almeno tre ore.
Biedermann Paglia di legno? (ride sforzatamente)
Eisenring Bel tempo, oggi: il vento ha girato.
Biedermann Volevo dirle...
Eisenring Scirocco, se non sbaglio.
Beidermann Quass non avete gabinetto, mi venuto in mente stanotte.
Eisenring Abbiamo la grondaia, Herr Biedermann.
Biedermann Volevo dire, fate assolutamente come vi vien pi comodo, solo pensavo che qualche volta, magari, vorrete lavarvi o farvi una doccia. In casa, usate pure il nostro bagno, senza complimenti! Ho gi detto ad Anna...
Eisenring Lei commovente, Herr Biedermann. Ma le dir, in prigione, non avevamo nemmeno un bagno.
Biedermann In prigione?
Eisenring Sepp non gliel'ha raccontato?
Biedermann No.
Eisenring La chiamano detenzione preventiva. Noi la chiamiamo perdita di tempo. Infatti anche questa volta non sono riusciti a provare niente sul nostro conto, come al solito... Ma non gliene faccio colpa, alla polizia; sa, oggigiorno ognuno prende il suo prossimo per un incendiario.
Biedermann Hum?
Eisenring Non ho ragione?
Biedermann Eh gi, purtroppo... Le sembrer ridicolo caro Eisenring, ma stanotte me li sono sognati, i suoi bidoni.
Eisenring Ma guarda!
Biedermann C' veramente benzina dentro?
Eisenring Non crede alle nostre parole, Herr Biedermann?
Biedermann Con voi, non si sa mai se scherzate o no. Sepp, specialmente, mi tanto simpatico, ma ha un modo di scherzare...
Eisenring E' una cosa che impariamo.
Biedermann Che cosa?
Eisenring Tra i nostri sistemi, lo scherzo il terzo in ordine di utilit. Il secondo il sentimentalismo. Ma il migliore resta sempre la verit nuda e cruda. Strano no? A quella non crede mai nessuno. Non capisco perch Sepp tardi tanto... Non poi cos difficile trovare della paglia di legno. Speriamo che non sia finito dentro.
Biedermann Dentro?
Eisenring Perch sorride?
Biedermann Sa, per me lei come di un altro mondo, in certo senso...
Eisenring Il mondo della malavita, intende dire?
Biedermann Tutto ci affascinante per gente come me. Non so come la pensi lei in proposito, ma quanto a me, deploro vivamente, in linea di principio, che non vi siano tra noi maggiori contatti umani. Ciascuno vive chiuso nel suo piccolo ambiente, sa com'. Fuma anche lei, Eisenring? un sigaro?
Eisenring No grazie.
(Biedermann accende il suo sigaro)
Biedermann In coscienza, caro Eisenring, solo per un pregiudizio che gente come lei e me, per esempio, non si stringe la mano e non riconosce la verit che siamo tutti fratelli. Non parlo qui di uno squallido livellamento, si capisce, ci saranno sempre, dei capaci e degli incapaci, grazie al cielo, ma non abbiamo forse noi tutti le nostre notti insonni? Ecco quali sono i legami che ci uniscono. Un po' d'idealismo, caro amico, un po' di buona volont, e ritroveremmo tutti il nostro equilibrio, la nostra gioia di vivere!
Eisenring Se posso parlare liberamente, Herr Biedermann...
Biedermann Ma la prego!
Eisenring Non se la prenda a male...
Biedermann Per carit! Pi apertamente parla, meglio .
Eisenring Secondo me, farebbe meglio a non fumare qui in solaio.
Biedermann Mamma mia!
Eisenring Non ho nessun diritto di farle delle osservazioni, Herr Biedermann, perch dopo tutto questo il suo solaio, ma lei capir...
Biedermann Certamente!
Eisenring E' che i bidoni sono ancora chiusi...
Biedermann L'avevo proprio dimenticato!
Eisenring Troppo idealismo, Herr Biedermann! La benzina benzina. (fischietta un motivo dal Cavaliere della Rosa ).
Biedermann Che sta facendo di bello?
Eisenring Questa la miccia.
Biedermann Eh?
Eisenring Sepp sostiene che ce ne sono di migliori, ma negli arsenali ancora non le hanno, e comprarle non se ne parla nemmeno coi prezzi che corrono...
Biedermann Lei ha detto che una miccia?
Eisenring Vuol essere cos gentile da reggere quest'altro capo, cos posso misurarla? Faccio in un momento.
Biedermann E a che cosa dovrebbe servire questa miccia?
isenbing Uno - due - tre - quattro - cinque -sei - sette. Sette metri, fa sette per venti: centoquaranta minuti, vale a dire pi di due ore. Beh bastano... In bicicletta, sono quaranta chilometri, anche sulle stradacce.
Biedermann Che intende dire con questi calcoli?
Eisenring Grazie mille, Herr Biedermann, molto gentile.
Biedermann A me non mette paura, caro amico, ma devo proprio dire che lei si fida un po' troppo del senso dell'umorismo del suo prossimo. Quando parla cos, capisco benissimo che l'abbiamo anche sottoposto a detenzione preventiva. Non tutti hanno il mio humour.
Eisenring Appunto perci bisogna cercarseli.
Biedermann Conosco di quelli, per esempio al circolo, che basta che uno accenda un sigaro, gi s'immaginano Sodoma e Gomorra. (Ha un po' di nausea)
Eisenring Cosa le succede, Herr Biedermann?
Biedermann Vorrei sedermi, se non le dispiace...
Eisenring E' quest'odore, lo so com' quando non ci si abituati. Apro subito l'altro abbaino, Herr Biedermann.
Biedermann Grazie.
Anna (chiama dalla scale) Herr Biedermann! Al telefono!
(Abbassano la voce)
Biedermann Volevo chiederle...
Eisenring Vedr che le passa subito.
Biedermann Le piace l'oca?
Eisenring Un'oca? E perch?
Biedermann Mia moglie ed io, ma specialmente io, dato che mia moglie non la conosce ancora, volevo dire, insomma, se lei volesse avere la compiacenza di stare a cena da noi, una cosetta semplice, lei e il suo amico.
Eisenring Oggi?
Biedermann Diciamo, alle sette.
Eisenring Con piacere, signor Biedermann, ma non si dia troppa pena per causa nostra; tra l'altro non potremo restare a lungo.
Anna (dalle scale) Il telefono!
Biedermann (scende) Allora, alle sette!
Eisenring D'accordo! (Riprende a fischiettare lo stesso motivo di prima).
L'autore Era la signora Biedermann al telefono: voleva sapere che cosa il fioraio dovesse scrivere sul nastro della corona. Al nostro fedele collaboratore! oppure semplicemente: Indimenticabile . Adesso sono le sette di sera, sabato. Si sentono le campane di Seldwyla... ahim, per l'ultima volta.
Biedermann Chiuda la finestra, Anna, non si capisce una parola...
(Anna chiude la finestra, lo scampanio sar meno distinto)
Allora, Anna, porti via quegli stupidi candelieri! Ho detto una cena normale, come tutti i giorni. Cos' tutto questo argento?! Via, via; quei due signori devono sentirsi come a casa loro... Dov' il cavatappi?
Anna L.
Biedermann Ma insomma, Anna, lei vede che mi son messa la giacca pi vecchia che ho, e lei mi arriva col mastello d'argento, per tenere il vino in fresco! Metta via, la prego e per carit si tolga quella cuffietta bianca! Cosa vuole? Mettere in soggezione l'uomo della strada?
Anna Ecco il cavatappi, Herr Biedermann.
Biedermann Non ne abbiamo uno pi comune?
Anna Quello in cucina, ma arrugginito.
Biedermann Lo porti qua!
Anna E per il vino, Herr Biedermann?
Biedermann Ci penso io a prenderlo, Anna, lei badi piuttosto che qui non sia tutto cos messo in posa... Per esempio io vorrei sapere cosa ci sta a fare la tovaglia: ecco cos' che crea un'atmosfera cos borghese! La tovaglia della tavola.
Anna La tovaglia?
Biedermann E lei non deve servire a tavola, capito? Cascasse il mondo... Metter semplicemente le portate in tavola, l'oca in mezzo, ognuno prender quel che gli pare e piace, come fra la povera gente... Ecco qua, un tavolo di legno, senza tante stoffe sopra, fa subito un'altra atmosfera. Cara mia, quei due. signori hanno avuto una vita molto dura... Beh, per lo meno, adesso, faccia sparire questi candelieri!
Anna Sissignore.
Biedermann Io intanto scendo in cantina.
(Esce)
Anna Come vuole.
(Lo scampanio che ha accompagnato questa scena si spegne. Siamo in cantina. Si sente girar la chiave, poi dei passi. Biedermann fischietta di nuovo quel motivo del Cavaliere della Rosa. Il fischiettio non smette neanche quando Biedermann sta parlando).
L'autore Niersteiner Fritzenholle, Sptlese, questo doveva essere un ottimo vinetto della Mosella, o sbaglio?
Biedermann Non con l'oca.
L'autore Eh gi, qui ce ne voleva uno rosso.
Biedermann E poi, guardi che etichetta!
L'autore Beh, semplice e modesta non la possiamo proprio chiamare, ne convengo. Schmitz e Eisenring sarebbero rimasti piuttosto sconcertati. Non di questo che si preoccupava? Se lei si fosse presentato con un'etichetta simile, sarebbero stati troppo imbarazzati, per poter veramente gustare il vino.
Biedermann Lei mi capisce?
L'autore Perfettamente. Quel che non capisco perch mai lei avesse tanta paura dei suoi ospiti. Solo perch erano povera gente? Ma dopo tutto, lei personalmente non aveva fatto loro il bench minimo torto.
Biedermann E' vero...
L'autore Adesso, scommetterei, che lei sta pensando a quella stupida faccenda di Knechtling.
Biedermann Pudarsi.
L'autore Ma lei aveva ragione!
Biedermann Gi.
L'autore Altrimenti lui non si sarebbe arreso in questo modo.
Biedermann Certo...
L'autore In ogni caso, lei avrebbe vinto il processo.
Biedermann E' probabile.
L'autore Non probabile, Herr Biedermann: sicuro!
Biedermann Non si pu mai essere proprio sicuri...
L'autore Ma s, Herr Biedermann! Io per esempio mi guarderei bene dal far causa ad un commerciante di lozioni per capelli che abbia i suoi mezzi. Ma lasciamo perdere questo Knechtling.
(Biedermann tira fuori delle altre bottiglie e riprende a fischiettare)
Ecco che lei ha sentito un bisogno imperioso di esser uomo, nobilmente e disinteressatamente buono: per esempio con una bottiglia di Moulin vent. Con l'oca, penso io, Moulin vent andrebbe veramente bene. Un Pommard, invece, sarebbe stato quasi troppo nobile e disinteressato.
(Il fischietto s'interrompe di nuovo)
Ma perch ci ripensava alla miccia?
Biedermann Insomma, sia cos gentile...
L'autore Bisogna credere nel lato buono degli uomini, Herr Biedermann, non in quello basso e volgare. Solo cos ci possibile credere anche nel lato buono di noi stessi.
(Voce dall'alto)
La Signora B. Gottlieb!
Biedermann S!?
La Signora B. Sono arrivati gli ospiti!
(Biedermann prende delle altre bottiglie)
L'autore Vede, Herr Biedermann, che alla fine dei conti, ha preso un Pommard? Grands vins de la Bourgogne. Appellation controle. Ecco, ora crede di nuovo alla bont interiore degli uomini!
(Biedermann chiude lo scaffale e si allontana fischiettando per la cantina, mentre L'autore, e con lui l'ascoltatore, restano per cos dire nella cantina)
L'autore Cos a quattrocchi, caro ascoltatore, io vorrei trattare, almeno di sfuggita, la questione che lei probabilmente si gi posta, o che comunque si porr alla fine del dramma: se cio io, L'autore, sia o non sia dell'avviso che la catastrofe si sarebbe evitata, qualora il nostro Biedermann si fosse comportato altrimenti, che so io? col vecchio Knechtling... Be', a farla breve, se non avesse avuto la coscienza sporca, cio se non avesse avuto bisogno di mentire a se stesso, io sono convinto che Herr Biedermann avrebbe notato anche lui parecchie cosette, che sfuggono soltanto a chi versa in grave stato di panico... Questa, insomma, mi sembra la morale della favola.
(Si sente, dal piano superiore, uno scroscio di risa prolungato)
E adesso andiamo di sopra anche noi! I nostri eroi, a quanto pare, sono gi eccitati dall'oca e dal Pommard.
(Le risa si avvicinano. Sono solo gli uomini, per, che ridono; pi di tutti Biedermann stesso, che non riesce a rimettersi dal ridere per lo scherzo che sembra essere stato pronunciato; cosicch il riso riprende continuamente. Il vino andato loro alla testa, ma non sono veramente ubriachi. Eisenring in particolare perfettamente lucido)
Biedermann Stoppa! Hai sentito questa? La stoppa brucia ancora meglio!
La Signora B. Non l'ho capita.
Biedermann Stoppa... non sai che cos' la stoppa?
La Signora B. E allora?
Biedermann Ti manca proprio il senso dell'umorismo, Babette.
La Signora B. Ma spiegami dunque che cosa c' da ridere.
Biedermann Stamattina, Willi mi ha detto che aveva mandato Sepp a rubare paglia di legno, e adesso ho chiesto a Sepp: Be', che fa la paglia di legno? E lui mi risponde: Paglia di legno non son riuscito a rimediarne, ma solo della stoppa . E Willi ha detto: La stoppa brucia ancora meglio! .
La Signora B. Va bene, e allora?
Eisenring Parola d'onore.
Biedermann Senti quest'altra. Babette: stamattina sai che abbiamo fatto? abbiamo misurato insieme la miccia, Willi ed io... Sette metri, non vero?
La Signora B. Una miccia? E per che fare?
Biedermann Tesoro mio...
La Signora B. Sul serio, non ci capisco niente.
Biedermann Sul serio ! Sentitela! Ha detto Sul serio !
La Signora B. Ma insomma, che significa?
Biedermann Ci manca solo che mi chiedano dei fiammiferi! Loro, infatti, pensano ancora che io sia un piccolo borghese pauroso, al quale, si pu far prendere uno spavento. Prosit!
(Brindano)
Eisenring Prosit!
Schmitz Prosit!
Biedermann Alla nostra amicizia! (Bevono e posano i bicchieri) Da noi non si serve a tavola, signori miei, perci accomodatevi da soli come vi pare e piace.
Schmitz Io non ce la faccio pi.
Biedermann Ma via!
Eisenring La sua oca, signora, squisita.
La Signora B. Molto gentile.
Eisenring Oca e Pommard! Non ci manca che una tovaglia.
La Signora B. Lo vedi.
Eisenring Sa, una tovaglia bianca, e il luccichio dell'argenteria...
Biedermann Anna!
Eisenring Ma non mica indispensabile, Herr Biedermann, non indispensabile.
(Entra Anna)
Biedermann Anna, porti la tovaglia!
Eisenring Ma lasci stare, per carit.
La Signora B. Se l'abbiamo...
Eisenring Non ne dubito assolutamente, signora, ma non si dia la pena di riapparecchiare per noi!
La Signora B. Lo vedi.
Eisenring Hanno anche le coppette per risciacquarsi le dita?
Biedermann Si capisce!
Eisenring Forse a lei sembrer puerile, signora, ma la gente semplice fatta cos... Sepp, per esempio; sa, per lui il sogno di tutta la vita, una tavola imbandita con cristalli, argenteria, coppette e tutto il resto.
La Signora B. Ma Gottlieb, noi tutte queste cose le abbiamo.
Biedermann Ma s, naturalmente.
Eisenring Si fa per dire... Sa, di oca ne ho mangiata gi parecchia, ma in che modo! Era quando facevo ancora il cameriere, si figurino, correndo per il corridoio col vassoio d'argento su di una mano; e non potersi pulire l'altra mano da nessuna parte, altro che nei capelli, sa, mentre c' gente che ha una coppa di cristallo per intingerci le zampette dentro... Grazie, signorina, grazie tante!
Anna Prego.
Biedermann E tu, Schmitz, non far tutto quel rumore quando mangi. Hai capito? Sei veramente insopportabile con la tua educazione da orfanotrofio!... Che cos' che vedo laggi? signorina? qualcosa d'argento, se non mi sbaglio...
Anna I candelieri?
Biedermann Porti qua!
Eisenring Dico io... ti rendi conto Sepp, hanno dei candelieri e non li usano, candelieri d'argento con le candele rosse, ma che vuoi di pi?
Anna Prego.
Eisenring Purtroppo, Herr Biedermann, non ho fiammiferi! zero! E tu, Sepp, sei anche tu senza fiammiferi?
Schmitz Io? non ne ho.
Eisenring Idiota!
Biedermann Ne ho io.
Eisenring Nemmeno i fiammiferi...
Biedermann Lasci stare! Non si preoccupi. Faccio io. (accende le candele coi fiammiferi).
Schmitz Ah!
Eisenring Fa tutto un altro effetto cos; non trova, signora?
La Signora B. Indubbiamente.
Eisenring Lo stile la mia passione.
Biedermann Ma non devono per questo dimenticare l'oca: coraggio, si servano!
La Signora B. E ci sono ancora dei mirtilli.
Eisenring Forse la signorina sar cos gentile...
Biedermann Ma naturale! Anna, prenda il vassoio!
Anna Devo servire?
Biedermann E cosa altro?
Eisenring Non c' bisogno che si metta una cuffietta bianca, signorina, ma se mi regge il vassoio, altrimenti finisce che rovescio il bicchiere...
Anna Ma prego!
Schmitz Trovo anch'io che le candele fanno tutt'un'altra atmosfera.
Biedermann Era solo che non sapevo se l'avrebbero gradito, cari signori...
Schmitz Il signor Biedermann crede che noi disprezziamo la ricchezza solo perch non ce l'abbiamo!
Biedermann Ricchezza?
Eisenring Diciamo pure, educazione... non deve aversene a male con Sepp, madame, se come una bestia... Grazie, signorina, grazie mille... Sepp non le ha mai raccontato della sua giovinezza?
Biedermann Ma certo; come no?!
Eisenring Dall'orfanotrofio al quadrato di boxe.
Biedermann Dal quadrato di boxe al circo.
Eisenring E dal circo a qui... lei.mi segue.
La Signora B. Gi.
Eisenring Destino, madame, destino!
Biedermann (riempie i bicchieri, si ode un promettente gorgoglio) Miei cari amici, non potete immaginare che schietto e cordiale piacere sia per me vedervi cos allegri intorno a questa tavola. Dico sul serio...
Eisenring Schmitz!
Schmitz Eh?
Eisenring Sta' attento quando parla il padrone di casa!
Biedermann Dico sul serio cari amici; io non sono di quei piccoli borghesi che arricciano il naso se uno stato in prigione, magari perch ha rubato una bicicletta o che so io. Nemmeno per idea! Siamo tutti uomini, signori miei, e tutti peccatori...
Eisenring Chi pi chi meno, Herr Biedermann.
Biedermann Anch'io, per esempio...
Schmitz Ma lei un uomo di cuore, Herr Biedermann...
Biedermann Eppure, vedete, ho commesso delle ingiustizie anch'io...
(Schmitz e Eisenring ridono)
No, no, non ridano.
Schmitz Non vorr mica farci credere, Herr Biedermann, che lei, che so io, ha rubato quest'oca?
Biedermann Be' questo no di certo...
(Schmitz comincia a canticchiare, rumori di stoviglie)
La Signora B. Lei veramente stato in prigione?
Eisenring Non si preoccupi, madame, non era la prima volta. E quanto alla polizia di Seldwyla... raramente ho visto una cosa simile, un modo di fare cos civile. Lei un incendiario? mi chiede il commissario; e quando gli dico: Signor commissario, la prego di provarmelo , mi sta l imbarazzato, e mi offre una sigaretta.
(Si comincia a sentire da lontano, la sirena dei pompieri)
Mi scusi tanto, commissario , faccio io. Ma fiammiferi purtroppo non ne ho proprio, anche se lei mi prende per un incendiario! .
(Ridono)
Biedermann A proposito, signori, gradiscono un buon sigaro?
Schmitz Con piacere.
(La sirena si avverte pi distintamente).
La Signora B. Che cos'?
Biedermann Una sirena...
La Signora B. Gli incendiari! Gli incendiari!
(La signora Biedermann corre a spalancare la finestra, le sirene si avvicinano a grande velocit).
Biedermann Chiss dove stanno andando.
(Per un po', ogni altro rumore sommerso dalle sirene e dal rombo degli automezzi che passano di sotto).
La Signora B. Non qui da noi, ringraziamo il cielo.
Biedermann Ma dove sar mai?
Eisenring Be', piuttosto lontano.
Biedermann Me lo auguro.
Eisenring E' cos che facciamo di solito. Prima impegniamo i pompieri in un quartiere di periferia, di modo che quando comincia il bello, sono praticamente tagliati fuori.
Biedermann Non scherziamo!
Schmitz S, s, facciamo proprio cos.
Biedermann Per l'amor del cielo, la smettano con queste assurdit! Non vedono che mia moglie pallida come uno straccio? E insomma, per Dio, le sirene sono sirene, non vedo che cosa ci sia di divertente; da qualche parte deve pur bruciare, altrimenti i nostri pompieri non si sarebbero mossi...
Eisenring Ah, sicuro.
Biedermann E adesso cosa facciamo?
Eisenring Niente.
Schmitz Calma, Herr Biedermann, calma.
Biedermann Ges, Ges!
Eisenring Fumiamoci il nostro sigaro.
(Si sentono le sirene in lontananza)
Eisenring Purtroppo, come le dicevo non abbiamo fiammiferi, Herr Biedermann...
Biedermann Da qualche parte ci deve essere un accendisigari.
Schmitz Ma se lei ha dei fiammiferi in tasca, una scatola intera...
Biedermann No, purtroppo.
Schmitz Herr Biedermann, glieli abbiamo visti quando ha acceso le candele...
Biedermann (fa scattare un accendisigari) Prego.
Eisenring Hum.
Biedermann Perch si guardano tra loro a quel modo?
Schmitz Hum.
Biedermann (chiude l'accendisigari) Perch non ci mettiamo a sedere?
Eisenring Perch noi dobbiamo andarcene, Herr Biedermann.
La Signora B. Di gi?
Schmitz Eh s, purtroppo.
La Signora B. Ma Anna sta preparando il caff.
Eisenring E' che abbiamo del lavoro in sospeso, madame.
La Signora B. Lavoro? a quest'ora? E che lavoro?
Schmitz Madame...
Biedermann Non fare domande, Babette! Senn tirano fuori un'altra delle loro orribili spiritosaggini! Lo so gi io quello che ti risponderanno!
La Signora B. Cio?
Biedermann Che daranno fuoco a casa nostra.
La Signora B. Alla nostra casa?
Biedermann Vedete? non c' abituata. Non dovreste spaventare cos mia moglie, poverina. Non dovreste proprio, amici miei.
Eisenring Perch, ho detto qualcosa?
Biedermann Vogliamo prendere un Kirsch, cari amici? O magari un cognachino?
Eisenring Ma se non ho aperto bocca...
Biedermann E tu, Babette, sii buona, va' in in cucina a vedere perch questo caff non arriva!
La Signora B. Va bene...
(La signora Biedermann esce)
Schmitz Che sigaro!
Eisenring Sono Legitimos.
Schmitz Formidabile!
Biedermann Detto fra noi, signori miei quel che troppo troppo. Sul serio, non scherziamo tanto sugli incendi dolosi. Hanno sentito le sirene, bene o male. Scherzi a parte...
Eisenring Scherzi a parte, Herr Biedermann...
Biedermann Ma mettiamoci a sedere!
Eisenring Noi siamo gli incendiali.
Biedermann Siamo seri, amici miei...
Eisenring Siamo seri.
Schmitz Perch non vuol crederci?
Eisenring La sua casa in una posizione assai favorevole, Herr Biedermann, deve convenirne anche lei. Cinque focolai d'incendio come questo intorno ai gasometri, che purtroppo sono sorvegliati, e in pi questo scirocco molto sostenuto...
Biedermann Per l'ultima volta, amici miei, vi scongiuro...
Schmitz Non perda la calma, Herr Biedermann.
Eisenring Se lei gi ci prende per incendiari, Herr Biedermann, perch non parlarne apertamente?
Biedermann Ma io non vi prendo affatto per incendiarii
Eisenring E come no!
Biedermann Non vero!
Eisenring Si metta una mano sul cuore, Herr Biedermann...
Schmitz Poco fa con quell'accendisigari...
Eisenring Lei non osa neppure metterci in mano dei fiammiferi, Herr Biedermann: si pu sapere perch?
Schmitz Si metta una mano sul cuore!
Eisenring E il bello che in tasca ne ha una scatola piena.
Schmitz S, s, l'ho vista anch'io.
Biedermann Ma se vi giuro, amici miei, che non ho la minima prevenzione nei vostri confronti... Lo giuro su Dio...
Schmitz Lei pu giurare quanto vuole, Herr Biedermann: tanto Willi non ci crede in Dio. Come non ci crede lei, del resto.
Biedermann Ma che dovrei fare, allora?
Eisenring Ci dia i suoi fiammiferi.
Biedermann Lei intende...
Eisenring Come segno della sua fiducia, s, chiaro.
Biedermann I miei fiammiferi...
Eisenring Vede che non ha il coraggio?
Biedermann Zitti!... Non davanti a mia moglie...
(Entra la signora Biedermann)
La Signora B. Il caff subito pronto.
Eisenring E' veramente molto gentile da parte sua, signora, ma purtroppo dobbiamo proprio andare.
La Signora B. Senza il caff?
Schmitz Purtroppo, signora.
Biedermann Eh s, i miei amici, davvero un peccato, ma sai, me lo avevano gi detto stamattina che non avrebbero avuto molto tempo... ma l'essenziale, amici miei, che siate venuti, malgrado tutto. Ci ricorderemo sempre di questa serata. Non vorrei esagerare, amici miei, ma insomma, a questo punto, perch non ci diamo del tu?
La Signora B. Beh...
Biedermann No, io, trovo che dovremmo proprio darci del tu!
Eisenring Ma non stia ad aprire un'altra bottiglia per questo, Herr Biedermann.
Biedermann Non l'ho sempre detto, Babette? i miei conoscenti possono dire quel che vogliono, io sono un galantuomo, e perci ho fede nell'umanit. Solo la fiducia tra uomo e uomo...
(Viene stappata una bottiglia)
Solo la fiducia, dicevo... perch mai viviamo tutti chiusi, ciascuno nel proprio ambiente ristretto? per l'amor del cielo... Cos non ci si conosce neppure... ma perch non parliamo mai l'uno con l'altro? Dopo tutto siamo cristiani, no?... ad un certo momento...
(Ha riempito i bicchieri)
Amici miei! Brindiamo... alla fiducia tra gli uomini; i borghesucci dicano quel che vogliono, io vi considero miei amici, e quindi... a che pr tante parole... diamoci del tu!
(Brindano)
Gottlieb.
Schmitz Sepp.
Eisenring Willi. (Bevono)
Senti, Gottlieb, anche cos, bisogna proprio che ce ne andiamo.
Biedermann Se proprio necessario, non voglio insistere.
Schmitz L'oca, signora, era formidabile.
La Signora B. Molto gentile.
Eisenring La ringrazio molto, Frau Biedermann.
Biedermann Solo di una cosa vorrei ancora pregarvi, amici miei, non portatevi i sigari su in solaio.
Schmitz Ah gi...
Biedermann Ecco il portacenere.
Eisenring Buona notte, madame.
La Signora B. Buona notte, signori.
(Escono nell'atrio)
Eisenring Ti sei dimenticato una cosa, Gottlieb...
Biedermann Che cosa?
Eisenring I fiammiferi, ricordi?
Biedermann Ah gi... hai ragione.
(Spariscono)
La Signora B. Che cos'ha, Anna? E' molto pallida!
Anna L dietro... il cielo... l dietro, signora... dalla cucina lo pu vedere!
La Signora B. Che cosa?
Anna Il cielo gi tutto rosso...
(Biedermann torna fischiettando il consueto motivo del Cavaliere della Rosa*)
La Signora B. Gottlieb!
Biedermann E' stata una cosa simpatica, no?
La Signora B. Ma sei impazzito?
Biedermann Perch?
La Signora B. Perch gli hai dato i fiammiferi?
Biedermann E perch non dovevo?
La Signora B. Perch non dovevi!?
Biedermann Ma credi che se fossero dei veri incendiari non si porterebbero dietro i fiammiferi? (Ride bonariamente) O Babette, Babette!
(La pendola suona a un tratto: le dieci. Nel breve silenzio che segue i rintocchi della pendola, si odono poco a poco i rumori che rappresentano, con un crescendo progressivo di fragore, la catastrofe che ha inizio: grida di panico, campane a martello, ruggito delle fiamme, crollo di edifici, urla, clacson, sirene, abbaiare di cani...)
L'autore Signore, Signori, siamo giunti alla conclusione e quindi alla fine di questa storia; una storia inverosimile come avrete potuto capire. Inverosimile, s, ma come ognuno avr potuto giudicare...
(Un grande fragore da catastrofe: il boato man mano si smorza fino a permettere di distinguere le parole)
Questo era il gasometro.
(Fragore come sopra, attesa, ecc.)
Questo era il secondo gasometro: in citt non ve ne sono altri.
F I N E
* Copyright 1960 by Max Frisch.
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