Ho tanta vergogna
Atto unico
di
Salvatore Macri
Autore Posizione SIAE 184727 - Codice Opera SIAE 904628A
mail: macrisa@libero.it - anno 2012
Personaggi: Beata, atleta miope D
Viola D
Sansone U
Filippo U
Camillo U
Scena: Soggiorno moderno con mobili vari, appendiabiti, tavolo e sedie; le sedie sono truccate con dei contenitori dacqua a forma di busta o di tubo, che non dovranno impedire di sedersi; ognuno fissato sotto la seduta del coprisedia oppure occultato nella stessa ed dotato di un piccolo rubinetto; necessitano attrezzature, tra le quali un secchio, una bacinella, una pelle di daino grande, piumini, stracci e tre spazzoloni per il lavaggio pavimenti, di cui uno avr il manico parzialmente segato.
Scena prima: Sansone, Beata, Viola
Beata (entra da sinistra, con fazzoletto legato sui capelli, grembiule, guanti di gomma, piumino e spazzolone con strofinaccio) Forza, adesso attacchiamo qui! Tu occupati del tavolo e delle sedie!
Viola (anche lei in tenuta da lavoro come Beata, porta invece una bagnarola con dei coprisedia sotto un braccio) Sei una schiavista! Io mi debbo preparare, non posso uscire con i capelli sporchi, senza trucco mi dovr fare la doccia, sono tutta sudata!
Beata Avanti, allenati! Anche questo come andare in palestra! Quando ti sposerai, il primo piano della nuova casa sar tutto da pulire e sistemare! (spolvera le zone alte dei mobili)
Viola (posa la bagnarola a terra e spolvera rapidamente tavolo e sedie) Io non mi sposer mai! E troppo faticoso! Oppure, anche se mi sposassi prenderei un servizio di pulizia! Ora ti faccio questa roba poi me ne vado! Non posso farmi vedere cos da Filippo!
Beata Ancora solo il corridoio e basta, per domani ti farai tutta la tua camera e ti stirerai anche i panni!
Viola (prende una ciotola ornamentale dalla bagnarola e la sistema al centro del tavolo, poi passa una pelle di daino e comincia a mettere i coprisedie alle sedie) La mia camera sacra, non si deve toccare niente! E i panni si stireranno addosso!
Beata Fermati! Quei coprisedie non sono stirati!
Viola (continuando nelloperazione, lascia la pelle di daino sotto una seduta dei coprisedie) Mamma, ho preso quelli plastificati hanno solo qualche rughetta, ma non ti preoccupare! Aspetta solo un minuto, e vedrai!
Beata Fammi verificare non trovo mai gli occhiali (si fruga in una tasca del grembiule, li inforca e va a guardare da vicino) Ma che dici? Si stireranno da soli? No, no non va bene!
Viola Tu passi troppo tempo fuori di casa! Aspetta solo un minuto, ti faccio vedere!
Sansone (entra scalzo con un paio di scarpe in mano) In questa casa, stamattina, non c pace! Devo pur sedermi da qualche parte, per mettere le scarpe! (si siede e manifesta fastidio per il portafogli che gli preme nella tasca posteriore) Mi d fastidio, questo ecco, meglio se lo metto qui!(mette il portafogli nella ciotola e si siede)
Viola Hai visto, mamma?
Beata (si toglie gli occhiali) Ma non va mica bene! Non ci riuscir!
Sansone (infilandosi le scarpe) Ci riesco, ci riesco almeno qui libero il letto coperto di panni il bagno bagnato a terra
Beata (usando lo spazzolone prima pi lontano e poi intorno a Sansone) Anche qui adesso bagnato per terra! Alza i piedi!
Sansone Che cosa? Che dovrei fare?
Viola Pap, non fare il difficile! Abbiamo fretta alzati! (va vicino alla sua sedia, ribalta la seduta del coprisedia, fa sedere nuovamente Sansone, gli prende le caviglie e gli mette i piedi sulla seduta, facendolo stare rannicchiato) Ecco qua, come sei bello! Mamma, via libera!
Beata (passa lo spazzolone intorno e sotto la sedia di Sansone) Ecco, bravo! Adesso stai cos cinque minuti!
Sansone Come sarebbe? Non mi puoi tenere bloccato qui come un gufo! Abbiamo la riunione da fare! Ci aspettano i soci! E mi fanno pure male le gambe!
Beata Io lavoro, caro mio! Quando esce il tempo per pulire, allora devo agire! E non rovinare quel che ho fatto! Prima di muoverti aspetta che si asciughi! Viola, tu hai finito? Andiamo avanti!
Viola S per non trovo la pelle di daino lavevo con me
Beata La troveremo, andiamo in corridoio!
Sansone Qui (sbircia sul pavimento, poi, non visto da Beata, appoggia leggermente un piede sul pavimento, come per saggiare se si scivola) un disastro, non si asciuga niente! Apri almeno le finestre, fai ventilare!
Beata (vicino alluscita di sinistra) Ma che dici? Se aprissi, entrerebbero insettacci e polvere sporca! Aspetta e zitto!
Viola Mamma, solo il corridoio, poi vado a prepararmi! (esce a sinistra)
Sansone Hei! Voi avete camminato sul bagnato! Perch io devo aspettare?
Beata Le nostre sono scarpe pulite, gentili e leggere! Tu hai quei carrarmati sporchi che fanno impronte (mette gli occhiali per qualche istante, guarda in giro e poi indica per terra, vicino alla sedia di Sansone) eccone una! Hai cercato di scendere! Io tu sei una persona impossibile!
Sansone (fingendo meraviglia) Io quando mai? Si vede che quando hai passato lo straccio non hai pulito bene! E poi non ce la faccio pi ho un piccolo problema forse la posizione dovrei andare in bagno!
Beata Ah! Non ci potevi pensare prima?
Sansone Io prima non avevo motivi per pensarci ma adesso qualcosa non va! Sta pure diventando urgente!
Beata Tu lo fai apposta per farmi dispetto! (toglie lo strofinaccio dallo spazzolone e lo dispone davanti alla sedia di Sansone) Lo vedi questo? Ecco, scendi qui e cammina strofinando i piedi! Mi raccomando, pulisci anche limpronta che hai fatto!
Sansone Guarda che si deve fare per non litigare (mettendo cautamente i piedi sullo strofinaccio) non lo faccio per farti dispetto (si alza in piedi e comincia a camminare lentamente e a scatti, strofinando i piedi a terra, dirigendosi a sinistra e camminando a braccia tese per tenere lequilibrio) ma pericoloso davvero si scivola
Scena seconda: Sansone, Beata, Filippo
(bussano)
Beata (toglie velocemente fazzoletto, guanti e grembiule, si guarda in giro per vedere dove metterli e li butta su un braccio di Sansone, sistemandogli la fascia in testa; poi gli affida anche il secchio e lo spazzolone agganciandoli alle mani tese) Portami questi in bagno! (si sistema un po i capelli e va ad aprire a destra)
Sansone Ehi, ma che fai?
Beata Mica posso aprire con grembiule e guanti, ti sembra?
Sansone Ma adesso sembro una cameriera! Aspetta che me ne vada, prima di aprire!
Beata (incurante, apre la porta) Non ti preoccupare, vedo solo chi !
Filippo (rimanendo sul limitare della porta) Signora, buongiorno! Vostro marito e Viola sono ancora in casa, vero?
Sansone (accelerando landatura, fa segno di no a Beata)
Beata Buongiorno ah (squadrandolo da molto vicino) tu sei Filippo! Scusa, sono senza occhiali! Mio marito in casa quasi disponibile quasi pronto (si gira verso Sansone e gli fa cenno di sbrigarsi) prego, accomodati! Viola si sta preparando, anche lei ha quasi finito
Sansone (prende lo strofinaccio da terra ed esce correndo a sinistra)
Filippo Signora, grazie ma vostro marito sta facendo qualcosa dimpegnativo?
(si sente un tonfo fuori scena e un urlo; il secchio, rotolando, esce da solo sul palco, fermandosi molto vicino al tavolo)
Beata No, non sta facendo niente dimpegnativo sta solo distruggendo il mio lavoro! Vediamo che ha combinato! Scusa un momento e accomodati! (esce)
Filippo Certamente signora, grazie se posso essere utile, chiamatemi pure! (si siede su una sedia e, non visto, apre il rubinetto della busta; lacqua comincer a cadere, come se la pelle di daino fosse strizzata, bagnando la parte inferiore del pantalone di Filippo, che mostra perplessit, poi realizza cosa accade e si alza di scatto, scuotendo il pantalone) Mamma mia! Ma che cera, qui (alza la seduta del coprisedia, prende la pelle per un angolo, la solleva ispezionandola e si guarda intorno per vedere dove metterla) che schifezza tutta bagnata! Dove la posso mettere? (infila la pelle sotto la seduta della sedia a fianco; ritorna a sedersi, esaminando il pantalone e studiando la migliore posizione per nascondere la parte bagnata)
Beata (rientra) Eccomi qui, scusa se ti ho lasciato un momento solo, Sansone viene subito, si sta lavando le mani e poi si cambia un momentino (ridacchiando) sai scivolato dove cera un poco dacqua a terra non si fatto male, ma si bagnato il pantalone!
Filippo (dimpulso) Pure lui?
Beata Perch? Chi altri si bagnato il pantalone?
Filippo (imbarazzato) Ah, no perch nessuno! Cos pensavo!
Beata (inciampando sul secchio) Oh, scusa Ho dimenticato qua il secchio, un istante, lo porto via! (esce a sinistra)
Filippo (si alza e sispeziona, scuotendo la gamba)
Beata (rientra, alle sue spalle e lo guarda, incuriosita) Ecco fatto ma che stai facendo?
Filippo (sorpreso) Eh? Ah signora mi sono ricordato un passo di danza, e lo stavo provando scusate (si rannicchia su se stesso e ritorna verso la sedia)
Beata Ma che bella cosa! Viola ti ha detto che io sono anche esperta di ballo? Sono curiosa non ho visto bene vuoi ripetere, per favore? Mi sembrava un fox trot o un quick step?
Filippo Certo che me lo ha detto, signora in effetti io non saprei rifarlo lho solo visto, non sono un professionista e neppure so ballare mi vergogno!
Beata Questo davvero un peccato, dovresti imparare! A Viola piace ballare, lo sai? Ballare anche il mio sogno! Purtroppo lufficio mi lascia poco tempo libero solo la sera posso coltivare le mie passioncine se mi riuscisse una certa cosa nella casa che abbiamo ereditato
Scena terza: Sansone, Beata, Filippo, Camillo
Sansone (entra) Ciao, Filippo come stai?
Filippo (rimanendo seduto) Buon giorno, signor Sansone siamo venuti a prendervi per la riunione! Camillo rimasto in macchina, non c parcheggio e aspetta in doppia fila!
Sansone Oh ci dobbiamo sbrigare, allora! Andiamo tu permetti, cara?
Beata Certamente! Per Viola si sta ancora preparando!
Sansone Tranquilla, ci raggiunger dopo, con la sua macchina! Tanto alla fine della riunione lei e Filippo andranno in giro! E mentre iniziamo noi, avr il tempo Filippo?
Filippo (si alza di scatto e abbraccia Sansone, cercando di nascondere la parte bagnata) Signor Sansone, io non so come manifestare il mio affetto per voi! Da quanto tempo non ci vedevamo!
Sansone (interdetto) Ma come sei gentile eppure ci siamo visti ieri hai sentito la mia mancanza?
Filippo S, s io vi voglio tanto bene!
Beata (fa dei cenni a Sansone, per commentare il comportamento equivoco di Filippo) Sai, Sansone forse a Filippo interesserebbe venire alla scuola di ballo anche per ripassare quel che ricorda potrebbero fare coppia lui e Viola!
Filippo Chi io? Ah, s, certamente sapete, signor Sansone mi sono ricordato di un passo che ho visto in un film
Beata E non vuole farmelo vedere!
Sansone (cercando inutilmente di sciogliersi dallabbraccio) Dai, fai contenta mia moglie, falle vedere questo passo! Lei ti potr anche guidare una brava insegnante, lo sai?
Filippo No! Ho tanta vergogna! (si stringe pi strettamente a Sansone) E vi voglio un mondo di bene!
Beata Forse Filippo predilige laiuto maschile e vuole che gli insegni tu
Sansone Filippo ma questaffetto non ti sembra che stai esagerando?
Beata Soprattutto, non avevate un impegno?
Sansone E vero, mi stava passando di mente! Dobbiamo andare! Filippo, sei pronto?
(bussano)
Beata Strano, non aspettavamo nessuno! Accidenti, gli occhiali sono sempre nel grembiule (va ad aprire) Chi ?
Camillo (dalla porta) Signora, buongiorno, sono Camillo cercavo ah, eccoli! Scusate signora! (entra) Amici, si fa tardi! Perch non siete scesi?
Filippo Certamente! Veniamo subito! (corre ad abbracciare Camillo) Amico mio! Da quanto tempo non ti vedevo!
Camillo Filippo ti senti bene? Ci siamo lasciati cinque minuti fa!
Sansone Camillo, forse hai ragione di dire che qualcosa non va! Filippo come ti senti? Come va la salute? Hai mal di testa non hai mica la febbre?
Filippo No, no, sto bene Camillo, andiamo, presto! (lo trascina fuori, sempre tenendolo abbracciato)
Camillo (dal limitare della porta) Scusate, arrivederci!
Beata Ma che successo a Filippo? Non ho visto bene, ma non mi ha salutata, neppure ha chiesto di Viola!
Sansone Si comportato davvero in modo strano, eppure non cos, di solito cordiale, gentile, premuroso
Beata Non che allimprovviso ha saltato la sponda e ora predilige gli uomini, eh? Dovr dire a Viola di stare attenta! Mi ha fatto una brutta impressione! Stai attento adesso che vai con lui! Non avere scrupoli e pondera bene le sue proposte!
Sansone Non ti preoccupare, tesoro
Beata Allora quando te ne vai? Io devo ripassare lo straccio, qui mi avete segnato tutto il pavimento, per non ti dico coshai fatto nel bagno!
Sansone Ecco vado subito! Ciao! (esce)
Atto primo, scena terza: Beata, Viola, Filippo, Camillo
Viola (entrando, senza fascia in testa e senza grembiule) Ti ho sentita! Niente da fare, ora il bagno serve a me!
Beata Insomma voi due volete stare in una casa sporca?
Viola Quale sporco? Tu sei una fanatica! Pretendi di lucidare anche le mosche e i granelli di polvere che entrano dal buco della serratura!
Beata Se non ci fossi io, in questa casa ti sei rifatta il letto? E hai stirato i tuoi panni?
Viola E a che serve? Tanto domani pure si smuove! E, per i panni sai che faccio? Li metto uno per volta sotto i cuscini delle sedie hai visto che ha funzionato? Guarda questa foderina pi stirata di cos!
Beata (guardando molto da vicino il coprisedie) Vero dove si seduto Sansone, davvero liscia, senza grinze ma le altre sedie?
Viola Basta farlo sedere ogni volta su una sedia diversa, spostandola al suo posto preferito (cambia la sedia di quel posto con unaltra) Cos, quando ritorna, ci stira anche questa! E cos via! Ci pensi, mamma? Si risparmia elettricit, tempo
Beata Le studi tutte, pur di non lavorare!
Viola Intanto adesso vado a sistemarmi, un lavoro anche questo! Sono gi partiti, per la riunione?
Beata S, sono andati Filippo si affacciato solo un istante lho visto strano forse non si sente bene verifica un po non si sa mai!
Viola Tranquilla prima delle riunioni sempre nervoso, poi gli passa! (esce a sinistra)
Beata (rimasta sola, verso luscita) Ehi non stare al telefono mentre ti sistemi i capelli! (riprende lo spazzolone) Dovrei rimettermi il grembiule e prendermi anche gli occhiali
(bussano)
Ma lo fanno apposta! Appena comincio quasi quasi non apro ma s, faccio finta che non sono in casa!
(fuori quinta si sentono parlottii; Beata si riscuote e si mette in ascolto, poi va a origliare vicino alla porta)
Camillo (fuori scena) Niente da fare mi sembra che non gira!
Filippo (fuori scena) Prova questaltra!
Camillo Se cera lui, avrebbe fatto in un attimo
Filippo Seee! M andiamo alla Polizia e gli diciamo che ce lo prestano un momento! Avanti prova questaltra chiave!
Camillo Con calma non dobbiamo lasciare tracce!
Beata (ritorna al centro scena, toglie lo strofinaccio dallo spazzolone, si rimbocca le maniche e si sputa sulle mani, fregandole, poi si avvicina alla porta impugnando lo spazzolone come se fosse una mazza, prendendo la mira e provando la direzione dei colpi)
Filippo Finalmente!
Camillo S, sta andando faccio piano, non voglio forzare e non lascer neppure un graffietto sulla porta! Sono bravo, eh?
Filippo S perci ti cedo il turno entri prima tu!
Camillo Va bene, non mi sembra il caso dinsistere grazie per lonore! (apre la porta dallesterno ed entra, guardingo)
Beata (aspetta che Camillo sia quasi entrato e lo colpisce con lo spazzolone) Via, maledetto ladro!
Camillo (urla, stretto tra Filippo che vuole entrare e Beata che continua a colpirlo, e a colpire il fondale; il manico dello spazzolone si dovr rompere al secondo o terzo colpo)
Beata (dopo la rottura del manico, prender il pezzo pi lungo e continuer ad assestare colpi) Tieni, maledetto! Toh! Toh! E ce n anche per il tuo complice!
Filippo Signora ahia!
Camillo Piet, signora! Non sono un ladro! Sono il vostro amico!
Beata Dicono tutti cos! Via, mascalzone!
Camillo Signora siamo amici di Sansone! Lui Filippo, io sono Camillo! Fermatevi un istante! Guardateci in faccia!
Beata (col fiatone) Se mi fermo solo per riprendere fiato! Delinquenti avete cercato di entrare con le chiavi false!
Filippo Signora Beata sono io, Filippo mi vedete bene? (porgendo le chiavi) Ecco le chiavi, sono quelle di suo marito, ci ha mandato a prendere il suo portafogli con i documenti lha lasciato al centro del tavolo, ci ha detto
Camillo S lui impegnato con la Polizia, hanno portato via la macchina con il carro attrezzi, lui sta facendo la pratica!
Beata (scruta Filippo) Tu sembri proprio Filippo le chiavi (le esamina) sono le sue! Se cos perch non ha telefonato?Quali documenti gli servono?
Filippo Patente e libretto! Cio
Camillo Filippo, tu oggi non stai bene! Signora, serve la Carta dIdentit e la patente! Sansone ha telefonato, ma il telefono principale era occupato e i cellulari sono spenti!
Beata Bene (prende a tentoni il portafogli dalla ciotola) vi faccio la copia! Io loriginale non lo do a nessuno! Se ne ha bisogno la Polizia, mostrer quelli, e se deve mostrare loriginale, ripasser da loro!
Filippo Spero che vada bene, Signora
Beata Andr bene! Accomodatevi, vado prima a trovare i miei occhiali e poi a fare la copia al computer! (esce)
Scena quarta: Beata, Filippo, Camillo
Camillo Sediamoci riprendiamoci un poco la prossima volta ti faccio passare per primo! (si siede, rilassandosi) Mi ha massacrato si vede proprio che unatleta anzi, si sente! A te ha fatto molto male?
Filippo Sono tutti dolori meno male che ne ho prese poche, ma sono state potenti! Avrei bisogno proprio di sedermi rilassarmi
Camillo E allora perch non lo fai?
Filippo (esitando) Sto cercando di ricordare quale sedia era cio quale mi pi simpatica!
Camillo Ma che dici? Sono tutte uguali!
Filippo Sembra qualcuna o per meglio dire, una di esse mi ha fatto una sorpresina al pantalone!
Camillo Ti ha tirato un filo del tessuto? (esamina la sua al tatto) No il bordo liscio tutto a posto!
Filippo Beh allora tanto vale (guarda la sedia al posto dove si era seduto prima) No, questa proprio no! (sceglie quella a fianco e si siede con cautela, poi si rilassa) Questa quella giusta che dolore, mamma mia!
Beata (si affaccia da sinistra) Chi di voi sintende di computer? Quel maledetto non vuole stampare!
Camillo Posso dare una mano io, signora
Beata Allora vieni scattare, svelto!
Camillo (alzandosi con difficolt) Svelto una parola certo che la signora dinamica ha i muscoli di un lottatore (esce zoppicando) devo fare le mie congratulazioni a Sansone, visto che ancora vivo!
Filippo (non visto, apre il rubinetto della busta sotto la sedia; lacqua comincer a cadere, bagnando anche in questo caso la parte inferiore del pantalone di Filippo, che mostra perplessit, poi realizza cosa accade e si alza di scatto, scuotendo il pantalone) Mamma mia! Non possibile! (alza la seduta del coprisedia,trova la pelle e la solleva per un angolo) Ancora tu? Ma ce lhai con me? E quanta acqua hai dentro la pancia? (scostandosi il pantalone dalla gamba, infila la spugna sotto la seduta di unaltra sedia a fianco; ritorna a sedersi, studiando la migliore posizione per nascondere la parte bagnata) Io qui non ci vengo pi! Mi ritiro dalla societ, rompo il fidanzamento mi faccio prete!
Camillo (rientra, con due fogli in mano) Ce lho fatta! Possiamo andare!
Filippo Amico mio come sono felice di rivederti! (scatta e si aggrappa al suo collo)
Camillo Eh, no! Basta! Tu sei malato!
Beata (entra, con gli occhiali) Certo che tu sei veramente affettuoso! (sistema i documenti nel portafogli)
Filippo Signora io non resisto gli amici mi piacciono tanto! (a Camillo) Presto, salutiamo e andiamo, il signor Sansone ci aspetta!
Camillo (cercando inutilmente di sciogliersi dallabbraccio) E basta senti, prima portiamo queste copie a Sansone, poi andiamo direttamente in ospedale!
Filippo Dove vuoi tu, carissimo! Con te andrei in capo al mondo! Quando partiamo? Andiamo adesso! (trascina Camillo verso la porta)
Camillo (parlando con difficolt) Mi strozzi mi fa male tutto! Lasciami! Signora aiuto!
Filippo Signora arrivederci! (raggiunge la porta, lascia libero Camillo ed esce precipitosamente)
Camillo (massaggiandosi il collo) Santo cielo, io non so che gli prenda scusatelo, signora permettete, vado a portare queste carte
Beata S dopo fagli fare un controllo in ospedale si comporta in modo veramente insolito!
Camillo Grazie, signora, arrivederci! E per cortesia se mi vedete unaltra volta guardatemi bene prima ricordatevi che non sono un ladro! (uscendo) Che dolore, che dolore!
Beata Dovero rimasta? (va a prendere i resti dello spazzolone) Che roba! Una volta questi cosi erano pi resistenti beh, fine del lavoro per adesso, ne dovr comprare un altro anzi, visto che ho un po di tempo, ci vado proprio ora (toglie il grembiule e la fascia e sistema i rifiuti nel secchio) e gi che ci sono vado anche a smaltire questo nei rifiuti Viola! Io esco! (attende inutilmente una risposta) E quando mai?
Scena quinta: Beata, Viola
Viola (entra con un cordless allorecchio, pronta per uscire) S, va bene allora ci vediamo direttamente esatto, inutile che mi muova e dalli! E normale che fosse occupato, stavo parlando con unamica s, per stasera dopo la cena, ci vorr sicuramente l niente scuse, ti esibirai anche tu! No, da solo! Sarebbe troppo facile dopo vedremo! Ok, per ti dico io quando procedere aspetta, aspettate tutti! Ciao amore mio! (finisce la telefonata e si guarda intorno) Mamma? Ah si vede che hai finito, non c pi nulla in giro! Io sono pronta ma
Beata Non mi dire che non hai sentito niente! Sei stata al telefono tutto questo tempo?
Viola Cinque minuti! Non di pi ma perch, che successo?
Beata Lascia perdere devo andare a comprare un nuovo spazzolone, quello che avevamo inservibile! Non li fanno pi come una volta, questi si rompono subito! Anzi, per prudenza, meglio se ne compro due!
Viola Ah! E poi ritorni?
Beata Certo che ritorno!
Viola Senti io dovevo uscire, adesso non ne ho pi bisogno, mi compreresti tu qualcosina?
Beata Come il solito! Beh, cosa ti serve?
Viola (apre la borsetta ed estrae un foglio chilometrico) Ecco la mia noticina ma non roba costosa!
Beata Salute! (scorrendo la nota) Cosmetici, saponi lo shampoo ce lo abbiamo!
Viola Ma non il Megavitaminico Antitutto! Io uso solo quello!
Beata Ho capito dovr passare prima dal bancomat
Viola Ecco, brava e se non funzionasse fatti pure la coda allo sportello fai con calma molta calma!
Beata Sembra quasi che vuoi rimanere sola, senza di me cosaltro devi combinare?
Viola Ma niente, non mi muovo di casa e non vengono le mie amiche! Lo giuro!
Beata Va bene vado (le porge fascia e grembiule poi toglie gli occhiali, mette il soprabito e prende il secchio con i rifiuti) sistema questa roba in corridoio e poi approfitta per rifarti la camera dopo controller io! (esce)
Viola (aspetta che Beata sia andata; poi, con fare felino, si avvicina alla porta, la apre e sbircia fuori; soddisfatta, rientra, chiude e prende il telefono, componendo un numero) Amore? Via libera, potete venire tutti! Sbrigatevi! Ciao, a presto! (va a un mobile, nasconde fascia e grembiule in un cassetto, prende quattro fascicoli e li dispone sul tavolo; mentre compie loperazione, nota il portafogli nella ciotola) Oh, se lo dimenticato! Chiss che ci tiene? (prende il portafogli e guarda dentro) Io devo verificare! E dovere di ogni brava figlia controllare i propri genitori! Allora ci sono i soldini le ricevute della farmacia le carte la patente ma non c niente di interessante! (rimette a posto il portafogli) Che delusione! Che vita piatta povero pap adesso gli faccio una sorpresa gli metto un bigliettino con una bella dedica cos quando lo trova, si far una bella risata che lo far stare meglio! Vediamo (si siede e scrive) Alluomo a cui voglio bene, che stato mia guida e compagno per tutti questi anni e che spero lo sia per sempre! Ecco e per firma ci metto un fiorellino! E poi qualche altro fiorellino intorno cos pi giovanile ecco s mi piace! (prende il portafogli e introduce il biglietto, dopo di che lo risistema nella ciotola)
Scena sesta: Sansone, Filippo, Viola, Camillo
Sansone (entra da destra con Filippo e Camillo) Eccoci, Viola abbiamo sistemato la faccenda della macchina la mamma?
Viola E andata a fare spese, prima che ritorni abbiamo un poco di tempo! Ma che successo? Perch non ci siamo visti da Aldo?
Filippo Ciao, Viola come stai?
Camillo Buongiorno, signorina Viola! La macchina ce la stavano portando via col carro attrezzi per fortuna siamo riusciti ad evitare che la portassero al centro rimozioni! Nel frattempo Aldo dovuto uscire urgentemente e allora siamo tornati qui!
Viola Ciao, Filippo, i miei saluti, signor Camillo accomodatevi!
Filippo Grazie (guardando le sedie) ma io preferirei rimanere in piedi!
Sansone Ma dai, siediti! Che diamine Viola, tu ti siedi qui e tu qui, Filippo (Viola si sieder tra Filippo e Sansone) per non approfittate del fatto che siete fidanzati per allearvi contro di me, capito? (si siede) Forza, accomodatevi!
(Camillo e Viola si siedono; Filippo, dopo alcune esitazioni, siede anche lui, poi si rialza, ispeziona il cuscino e infine si siede in punta di sedia)
Viola Filippo, c qualcosa che non va?
Filippo No mi sembrava che non so, tutto a posto ma a voi non capita niente, quando vi sedete su queste sedie?
Camillo Ma se sono cos comode!
Sansone Allora, ci dobbiamo sbrigare prima che torni mia moglie! Facciamo un punto della situazione e, se viene Beata, siamo qui per
Camillo Una partita a carte?
Filippo Ma no perch non dire la verit? Lei sa gi che stiamo studiando come utilizzare la nuova casa!
Viola Linvestimento perfetto! E se chiedesse dettagli?
Sansone Diciamo che per una sala da gioco! Il piano terra si presta bene anche a quello Filippo, coshai fatto per le attrezzature e il mobilio?
Filippo Sono pronto a mandare lordine al fornitore; lofferta la conoscete tutti, ho fatto la trattativa finale!
Camillo (sfogliando il suo fascicolo) Non mi ricordo i termini di pagamento e le fasi
Filippo Pagamenti dilazionati, partono da trenta giorni dalla consegna, la spedizione in ununica soluzione, montaggio a loro cura, dobbiamo solo aprire il locale quando vengono! La consegna prevista in quindici giorni dallordine, e in questo periodo potremmo fare i nuovi contratti per telefono, luce, acqua e gas!
Sansone Viola, come vanno le iscrizioni?
Viola Ho raccolto quindici iscrizioni e c la disponibilit di altre venticinque persone!
Sansone Bene, siamo al di sopra del previsto!
Camillo Quando inizierebbero a pagare?
Viola Ho previsto dei contratti individuali; alla prima lezione pagheranno labbonamento e poi un contributo attrezzature ogni volta che verranno nella palestra, secondo il calendario prefissato! (alza il fascicolo) Qui c il riepilogo e la bozza del contratto, vedete se si deve cambiare qualcosa
Camillo Bene, allora potr aggiornare il piano finanziario! Per bisognerebbe prevedere una clausola particolare: una sessione con allenatore prenotata e non fruita, va pagata in ogni caso!
Filippo E giusto ma forse per incentivare i clienti, si potrebbe far decorrere da quando avremo un minimo di clienti affezionati!
Viola Ci avevo pensato anche io, ma mi sembrava un po troppo severa, allinizio! Perci per il momento non lho inserita!
Filippo Ah dobbiamo solo predisporre i contenitori per la raccolta dei rifiuti e il primo del mese prossimo vado a dichiarare la nuova utenza per lo smaltimento!
Sansone Direi che siamo in condizione di rispettare la data ho pensato una cosa il primo giorno non apriremo al pubblico faremo una festa noi soli per mia moglie, e le presenteremo il suo regalo di compleanno!
Viola Mi piace metteremo festoni, fiori e lo stereo! Posso invitare qualche mia amica?
Camillo Bella idea, Sansone!
Filippo Naturalmente io sono daccordo, alla signora piacer molto e se le tue amiche sono sole, potrei invitare anche qualche mio amico pi saremo e meglio riuscir la festa!
Sansone Allora siamo tutti daccordo a procedere?
Filippo Io, naturalmente s!
Viola Vorrei vedere dopo tutto sei uno sportivo anche tu!
Filippo Ehhh il livello di tua mamma irraggiungibile! Ah, se sapessi
Viola E ballerai!
Filippo Chi, io? No ho vergogna! (si alza in piedi)
Sansone Che ti succede, Filippo?
Filippo Ho avuto una brutta impressione mi sono ricordato di una cosa spiacevole che mi successa ma non si ripetuta, per fortuna
Camillo In ogni caso anche io ci sto! Tanto non dovr stare l tutto il giorno! Dovremo per sentire anche Aldo!
Sansone Per Aldo garantisco io che sar daccordo! Allora domani si parte! Filippo siediti, ti prego, cos brutto vederti in piedi
Filippo (si siede, con molte precauzioni; quando lattenzione del pubblico si sposta su Viola, apre il rubinetto della busta sotto la sedia e lascia che si bagni il pantalone)
Viola Prendo qualcosa per brindare! Mi daresti una mano, Filippo?
Filippo Volentieri che si deve fare?
Viola Io prendo i bicchieri e tu le bottiglie! (durante la battuta, si alza e prende un vassoio con dei bicchieri e una brocca dacqua da un mobile vicino e lo porta sul tavolo)
Filippo Ma certo, vengo subito! (mentre si alza, si blocca a met; si tasta cautamente il pantalone con la mano sotto il tavolo e si siede di nuovo)
Sansone Filippo ti senti bene?
Viola Filippo che ti successo? Vieni, su
Filippo Io mi vergogno!
Camillo Ancora questa cosa?
Sansone Qui ci vuole un medico psicologo o psichiatra (si alza e si avvicina a Filippo)
Scena settima: Sansone, Beata, Camillo, Filippo, Viola
Beata (entra da destra portando buste varie e due spazzoloni nuovi) Oh, voi siete qui! (posa tutto in un angolo, rimette gli occhiali e si toglie il soprabito)
Sansone S stiamo facendo qui la riunione ma c qualcosina che
Filippo Caro Sansone (si alza e cerca di abbracciare Sansone, ma perde lequilibrio e cade addosso a Viola, abbracciandola; lei non riesce a reggerne il peso e lo fa scivolare a terra, dove si formata una piccola pozza dacqua)
Beata Ehi, Filippo come ti permetti!
Sansone Filippo che fai?
Viola Filippo, non ce la faccio a tenerti stai male? Pap, chiama un medico!
Camillo Altro che medico qui ci vuole lospedale!
Filippo (disteso sotto il tavolo) No! Sto bene lospedale no, per favore! Lasciatemi qui per mezzora e si asciu passer!
Viola Ma tu sei scemo? Mezzora a terra che devi fare? Uh mamma c dellacqua per terra, non si asciugato il pavimento!
Filippo Ah lacqua era a terra?
Beata Com possibile che sia ancora bagnato?
Sansone Povero Filippo ti si anche bagnato il pantalone
Camillo Ma quanta acqua usate, per lavare? (sposta le sedie dal tavolo) Guarda che c qui
Filippo Uh vero c acqua per terra! (si alza e balla sul palco) C acqua per terra, c tanta acqua per terra che bello!
Viola Amore, ti sei bagnato tutto il pantalone
Filippo Evviva! Mi sono bagnato il pantalone! Che bello! Mi sono bagnato! (continua a ballare e saltare mentre Sansone, Beata e Camillo si scambiano degli sguardi preoccupati; continuando a girare, prende la brocca e rovescia un altro po dacqua sui pantaloni) Evviva, evviva! Tanta acqua, evviva!
Viola (disperata) Pap che facciamo? Dove lo portiamo?
Camillo Al Manicomio!
Beata Povero ragazzo!
Filippo Io sono felice! Finalmente posso guardare tutti a testa alta! Che liberazione! (posa la brocca, prende Camillo per le braccia e balla con lui)
Camillo Aiuto! Questo diventato matto!
Sansone (va da Filippo e lo prende da parte) Vieni con me, Filippo ti presto uno dei miei pantaloni, tanto per cominciare questo lo asciughiamo e stiriamo
Filippo S, grazie che sollievo! (escono a braccetto)
Camillo (ancora ansante) Sentite mi rendo conto che in questo momento la mia presenza di troppo salutatemi voi Sansone e quel povero, sfortunato ragazzo! (mentre esce tira fuori un fazzoletto e piange) Povero ragazzo cos giovane che destino (si gira verso Viola e Beata) se ne vanno sempre i migliori! (esce)
Viola (fa gli scongiuri) Ti, uccellaccio del malaugurio!
Scena ottava: Sansone, Beata, Filippo, Viola
Beata Vado a portare questa roba in cucina
Viola Aspetta, mamma dammi uno di questi, do un colpo qui a terra, cos si asciuga prima ma come dobbiamo fare per Filippo?
Beata Pap gli star sicuramente parlando, e questo lo aiuter! Se riesce a pensare a freddo al suo comportamento ehi, prima di passare lo spazzolone, rovescia le sedie sul tavolo, altrimenti lacqua rimane sotto i piedini!
Viola Quindi pensi che si possa fare qualcosa? (rovescia le sedie sul tavolo, trova la pelle di daino e la mette meccanicamente sullo spazzolone) Ah, ecco dove avevo lasciato la pelle! Eppure lui sempre stato cos distinto, corretto (prende lo spazzolone e lo passa velocemente sotto il tavolo) cosa pensi che possiamo fare per lui?
Beata Ci deve essere una spiegazione, sempre stato equilibrato, razionale solo da stamattina che si comporta in quel modo strano!
Viola Comunque qui finito! (sistema le sedie al loro posto, raccoglie una parte delle buste ed esce a sinistra lasciando in un angolo lo spazzolone)
Beata Vengo anche io, bisogna sistemare questa roba!
(entrano da sinistra Sansone e Filippo, che si cambiato il pantalone)
Oh, Filippo come stai?
Filippo Mi sento benissimo, grazie signora!
Sansone Beata, secondo me il pantalone di Filippo lo puoi asciugare col ferro da stiro, lacqua poca, si bagnato solo in superficie!
Beata Allora fammi un piacere portalo tu da Viola e porta anche questa roba di l! Viola non ce lha fatta a prenderle tutte! (indica le buste a Sansone) E mi devi dare venti euro per il conguaglio condominiale! Ho incontrato lAmministratore ed ho approfittato per saldare!
Sansone Hai fatto bene il mio portafogli l sul tavolo, prendili direttamente! (esce portando via le buste) Per lo spazzolone lo lascio, ho le mani impegnate.
Beata Filippo, sono stanca, sediamoci un momento (sistema meglio le sedie intorno al tavolo)
Filippo Grazie, signora ma io preferirei stare in piedi uno strano caso, ma quando mi siedo non mi sento bene!
Beata (sedendosi e sistemandosi meglio gli occhiali) Mi dispiace, per almeno si comincia a capire che c qualcosa che ti d fastidio ah ecco il portafogli di Sansone, devo prendere i miei venti euro (prende il portafogli dalla ciotola e lo apre)
Filippo Ma a voi non capita mai niente, quando vi sedete su queste sedie?
Beata (tira fuori e legge il bigliettino di Viola; dopo si abbandona sullo schienale) Mamma mia mi sento male!
Filippo (accorrendo) Anche voi? Santo cielo lo sapevo, io che sarebbe capitato di gocciolare anche a qualche altro! (si china, guardando sotto la sedia) ma qui non c niente!
Beata Ma che fai? Come ti permetti? (si alza di scatto) Non mi guardare le gambe! Sono circondata da maniaci di ogni genere! Mio marito ha lamante e questo un mandrillo! Dov?
Filippo E dentro, con Viola, credo
Beata Zitto, depravato che non sei altro! Io voglio il mio spazzolone! (va a prendere quello senza pelle di daino e lo brandisce contro Filippo) Adesso ti faccio guarire io, vieni qua ti do tanta di quella medicina che ti passer la voglia, brutto satiro vizioso! Poi far i conti con quellaltro pedofilo! (rincorre Filippo)
Filippo (corre intorno al tavolo per evitare di essere colpito) Ma io non ho fatto niente! Aiuto!
Viola (entra) Mamma! Sei impazzita? Quello Filippo
Beata Quello uno sporcaccione! Ha approfittato di un mio momento di scoramento per guardarmi le gambe e non solo quelle! E non ti dico che mi ha detto! Maiale! (cerca di colpirlo con lo spazzolone)
Viola Che cosa? Filippo coshai fatto?
Filippo Calma, fermatevi, posso spiegare, un malinteso!
Viola Sar bene se sarai convincente! (va anche lei a prendere lo spazzolone e si avvicina a Filippo)
Filippo Ecco io guardavo solo sotto la sedia per vedere se cera quel panno spugna fantasma che mi perseguita se aveva fatto di nuovo insomma. Quello che mi ha bagnato il pantalone e sembrava che avessi perso la pip!
Beata Che cosa? (abbassa lo spazzolone)
Viola Amore stai farneticando! Non ci sono spugne malefiche che ti perseguitano!
Beata Basta! Io chiamo la guardia medica!
Filippo Ma insomma, per favore, credetemi! Vedrete che non ho motivi per raccontare bugie! Guardate! Quella spugna maledetta sembra che sia dotata della possibilit di seguirmi! Adesso qui! (alza la seduta della sedia prima usata da lui, con aria trionfante; non trovandola, ispeziona la sedia da tutti i lati, vede che non c nulla e passa a controllare tutte le altre sedie, mentre Beata e Viola si avvicinano a lui; alla fine esprime delusione) Non c non c niente
Viola Ho visto povero tesoro mio! (lascia lo spazzolone, lo abbraccia e piange)
Beata (depone lo spazzolone) Adesso non posso mi fa pena (si siede)
Scena nona: Sansone, Beata, Filippo, Viola
Sansone (entra, portando un pantalone uguale a quello che portava precedentemente Filippo, teso tra le mani in modo da nascondergli il viso; questo pantalone dovr essere fortemente indebolito nelle cuciture) Guardate che capolavoro! Lho stirato una seconda volta anche io!
Beata (si alza, sbraccia le maniche, si sputa sulle mani e prende lo spazzolone che prima ha usato Viola) Ma che bravo tienilo cos per un momento, fammelo vedere bene chi ti ha insegnato a stirare cos accuratamente? Forse la tua compagna di tutti questi anni? (alza lo spazzolone, fin dietro la testa, in modo da sfiorare la testa di Filippo)
Filippo (si scansa e poi indica la pelle) Eccola! Fermi tutti! Signora Beata, Viola, eccola quella spugna maledetta adesso andata a rintanarsi sullo spazzolone! La vedete?
Sansone Quale spugna?
Viola Ma quella una pelle di daino! E ce lho messa io, sullo spazzolone!
Beata (esamina la pelle) E la pelle che usiamo per asciugare!
Filippo E lei, comunque si chiami! Era sotto la mia sedia mi ci sono seduto e si strizzata, bagnandomi il pantalone sembrava che avessi beh, mi capite!
Viola (abbraccia Filippo) Ho capito perci avevi vergogna!
Beata (guardando Sansone) Adesso capisco, Filippo e invece tu che hai da dire, della tua corrispondenza equivoca?
Sansone (sempre col pantalone tra le mani) Equivoca? Ma che stai dicendo?
Beata Nel tuo portafogli c il messaggio di una donna! Quella dice sei stato il suo compagno per anni! (maneggiando lo spazzolone) Chi ? Brutto traditore, da quanti anni la frequenti?
Viola Mamma aspetta! Ci sono dei fiorellini, su quel messaggio?
Beata Lo hai visto anche tu? (a Sansone) Hai visto che bellesempio dai a tua figlia, uomo degenere? Io ti faccio passare la voglia! (alza lo spazzolone, Sansone si allontana e tende il pantalone come per schermarsi, ma Beata riesce a colpire il pantalone, lacerandolo e facendolo cadere a terra)
Filippo No! Il mio pantalone! (raccogliendolo, con cautela)
Viola Fermati, mamma! Quel biglietto lho scritto io!
Sansone (scansandosi e facendosi scudo di una sedia) Calmati, Beata!
Viola Mamma, davvero, volevo che pap avesse un momento di serenit dicendogli che gli voglio bene!
Filippo (raccogliendo il pantalone) Povero pantalone mio eri cos bello!
Beata Allora sei stata tu?
Viola S, mamma, calmati e posa questo coso! (le toglie lo spazzolone di mano e lo depone di lato)
Sansone (deponendo la sedia) Tesoro tu sei sicura, adesso ti passato?
Beata S, adesso chiaro ho avuto una brutta impressione!
Filippo (armeggiando intorno al pantalone) Chiss se si pu ricucire mi piaceva tanto
Viola Fammi vedere forse posso farlo io!
Beata (si avvicina anche lei) I pantaloni gli spazzoloni non fanno pi niente come una volta!
Sansone (si avvicina agli altri) Scusate volevo vedere quel messaggio che mi ha scritto Viola (prende il portafogli ed estrae il biglietto) che bello grazie, Viola! Lo metter in una cornice e lo terr sulla scrivania del nuovo ufficio!
Beata Quale nuovo ufficio?
Viola Pap ma che dici?
Sansone Ah ecco, s avevamo pensato di utilizzare il piano terra della nuova casa per farci una palestra
Beata Bene! Bravi! Tutto senza dirmi niente? Beh, toglietevelo dalla testa! Quel locale serve a me!
Viola Mamma ma quello era anche per te!
Filippo Davvero, Signora! Voi avrete un posto donore nella palestra!
Beata Davvero? E voi avete fatto tutte quelle riunioni, tutte quelle storie per una volgare palestra? Ebbene sappiate che io ho altre ambizioni!
Sansone Ma che cosa vorresti farci?
Beata Sono stufa di palestre! Io sono romantica in spirito! Voglio licenziarmi dallufficio e mettere su una scuola di ballo!
Viola Mamma questa una cosa bellissima!
Filippo Questa idea migliore della nostra!
Sansone Tesoro mi fa veramente piacere! Ma questattivit non ti far perdere la forma fisica?
Beata Stai tranquillo ho tutte le intenzioni di conservarla! Il ballo, anche se pu essere romantico, movimento!
Viola Hai ragione mamma conta su di me e su Filippo, balleremo tutte le sere!
Filippo Veramente io posso dire una parola?
Beata (sarcastica) Cos, non ti piace fare coppia con Viola? Preferisci forse qualcun altro?
Filippo No, no! E solo che io ho tanta vergogna!
Fine
- Questo copione è stato visto:


