Hotel Riviera – Camera 39

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Hotel Riviera camera 39

HOTEL RIVIERA

CAMERA 39

Commedia comicissima in tre atti

di

UMBERTO CASTALDI

Liberamente tratta da

Madama Sangenella

di

Eduardo Scarpetta


PERSONAGGI

Felice Sciosciammocca

Crispino Vitellino                    Avvocato

Carmela                                  Sua moglie

Giulietta                                  Cameriera

Mimì Chiapparello                  Compariello di Crispino

Concetta                                 Moglie di Felice

Eugenia Sangenella               Canzonettista

Totonno Cuoccio                    Suo marito

Lisa Clarinet                           Canzonettista

Saverio Scorza                       Provinciale

Rosina Nocella                       Sua moglie

Nicolino                                  Direttore d’albergo

Orazio Cardellini                     Uccellaio

Camillo Funebretti                  Impresario di pompe funebri

Due Garzoni

Napoli 1930


La scena

Salotto della casa  del dottor Vitellino. Comune sul fondo a destra. Sul fondo a sinistra porta finestra che da su di un giardino. Due porte a destra, a sinistra un balcone. Arredamento ricco ed elegante.

____________________________

SCENA PRIMA (Carmela ‚Äď Felice)

(Si apre il sipario sulle note di un’allegra musichetta. La scena rimane vuota per un attimo).

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (In abito da pomeriggio con cappellino, ombrellino e borsetta, entra dal fondo della sala. E‚Äô agitata, il cappellino di traverso Affanna nel parlare) Nun ce ‚Äėa faccio cchi√Ļ, ma che va‚Äô truvanno? (Sale sul palcoscenico) Meno male che sono riuscita a seminarlo. (Si siede stanca su di una poltrona - Respiro di sollievo) Ah!

Felice                        (Entra anch’egli dal fondo della sala, la vede) Ah, per fortuna vi ho ritrovata….(Attraversa di corsa la sala fino ai piedi della scaletta)

Carmela        (Si alza, va verso la scaletta e gli sbarra il passo con l’ombrellino) Fermatevi, lasciatemi in pace, che vulite a me?

Felice             Uno sguardo, un sorriso, una carezza, il vostro amore….

Carmela        (Continua a puntargli l’ombrellino per impedirgli di salire) Mai, sono una donna onesta!

Felice                        Le donne oneste sono le mie prede preferite….amo la contesa…(Impugna il bastone a mo’ di fioretto ed ingaggia un duello con l’ombrellino di Carmela riuscendo a salire sul palcoscenico. I due duellano per un po’)

Carmela        (Cade sconfitta su di una poltrona) Vigliacco, site pazzo!

Felice             (Rialzatosi) Si pazzo, pazzo d’amore per te! Margherita…

Carmela        Cos’è questa confidenza? E poi non sono Margherita…

Felice             Peccato, ti avrei sfogliato petalo su petalo!

Carmela        Insomma basta…Ancor oltre andar non voglio, ora chiamo mio marito!

Felice             (Deluso) Toh! Avete un marito?

Carmela        Si, pecché ve fa meraviglia?

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚Äėo vulesso proprio conoscere! ‚ÄėO chiammate vuie o vulite che ‚Äėo chiammo io?

Carmela        Vi servo subito (Va verso la veranda che da sul giardino, chiama) Crispino…

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Crispino? Che schifezza ‚Äėe¬† nomme!

Carmela        (Richiama) Crispino….!

SCENA SECONDA (Gli stessi -  Crispino)

Felice             (Si posiziona di spalle alla porta del giardino)

Crispino        (Entra dal giardino) Mi hai chiamato cara?

Carmela        C’è il signore ca te vo’ conoscere….

Felice             (Girandosi) E’ con vero piacere……(lo riconosce) Dottor Vitellino…

Crispino        Felice…..(Si abbracciano)

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Guarda ‚Äėa combinazione‚Ķse cunosceno‚Ķ.

Felice             Mi avete fatto proprio una bella sorpresa….

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Io? Se sei venuto a casa mia, t‚Äôaspettave certamente ‚Äėe me truv√†!

Felice             (Cercando di riparare) No volevo dire….Vi ho fatto una bella sorpresa?

Crispino        Certamente!

Carmela        (A parte) Che faccia tosta! (Al marito) Caro, tu conosci questo signore?

Crispino        E come no, siama amici di vecchia data!

Felice, vieni, ti presento mia moglie!

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Galante, le bacia la mano, soffermandosi pi√Ļ del dovuto) Fortunato‚Ķ.Achant√©!

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Fel√¨, muovete, ‚Äėa mano,‚Äôa mano ‚Äėe muglierema!

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ah! E‚Äô il mio stile baciare a la mano a‚Äô ‚Äėna bella signora

Crispino        No, sa’ non è prudente con la fame di sciupafemmene…che porti!

Carmela        Ah sciupafemmena!

.Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬† Certo, quello comme¬† vede una femmena mmiezo ‚Äėa via nun ‚Äėa lassa ‚Äėe pede fino a quando nun ha avuto ‚Äėe fatte suoje! Nun ne lassa ‚Äėmpace nisciuna!

Carmela        (Toccata) Nisciuna?

Felice             Don Crispino esagera…..Corteggio solo le belle…(ribacia la mano).

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† N‚Äôata vota mo‚Äô ? Tu ‚Äėa forza me vu√≤ fa‚Äô crescere qualche cosa ‚Äėnfronte?

Carmela        No preoccuparti caro, l’unico uomo della mia vita sei tu..e poi come potrei cedere a chi fa le sue conquiste per strada?

Felice             (Toccato) Già, come potrebbe?

Carmela        Chi segue le donne per strada?

Felice             Mah?

Carmela        I gigolò, i deficienti, gli imbecilli!

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Fel√¨, t‚Äôha fatto ‚Äėo ritratto!

Carmela        Ma no, non mi riferivo al signore, …parlavo in generale!

Felice             (Cercando di darsi un contegno) In generale….

Crispino        Felì, e tua moglie comme sta?

Felice             (A parte) Vide a st’animale che dice)

Carmela        Ah, il signore è ammogliato?

Felice             (Veloce) No….si…no!

Carmela        Insomma si o no?

Felice             Si….un poco!

Carmela        Come sarebbe un poco? Uno o è sposato o no!

Crispino        Giusto!

Felice             Sono sposato, ma è come se non lo fossi…..

Carmela        Non capisco…

Felice             Mia moglie (Singhiozza) E’ molto malata…..

Crispino        Puverella e che tene?

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Difficile a dirsi: di tutto un po‚Äô. Chello ca √® certo sta chiena ‚Äėe¬† dulure‚Ķne tene uno forte nella gamba sinistra, che l‚Äôha gonfiata tutta la guancia destra‚Ķ.

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E che ce azzecca a coscia cu ‚Äėa faccia?

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Con imbarazzo) No quella le fa‚Äô male ‚Äôa coscia‚Ķ‚Äôo miereco ha ditto che adda fa‚Äô ‚Äėa ginnastica‚Ķ.e facendo ‚Äėa ginnastica s‚Äô√® dato essa stessa ‚Äėnu cavece ‚Äėnfaccia!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėE che √® fatta cu ‚Äėe molle?

Crispino        E statte zitta!

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Che ne saccio, chello ca √® certo, sta chiena ‚Äėe dulure‚Ķ.tiene dolori a tredici.

Carmela        (Sfottente) Forse saranno a quattordici?

Felice             Forse perchè, soffre tanto..

Carmela        Poverina….fatela distrarre, fatela uscire….portatela qui da noi…

Felice             Non è possibile…

Crispino        E pecché?

Felice             Pecché…(Cerca le parole)....adesso sta a Co…Co…Co…

Carmela        Mo fa ll’uovo!

Felice             A Co…Comme se chiama…Ah si Como!

Crispino        A h a Como?

Felice             Si. i medici le hanno ordinato i bagni minerali…quelli del nord…per i suoi reumatismi!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† M scusate L‚Äôaria dei laghi non‚Äô√® umida? Le fa scet√† ‚Äėe dulure cchi√Ļ assale!

Felice             I suoi sono reumatismi asciutti, hanno bisogno di umido!

Carmela        E risiede proprio lì?

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Si, pecch√© ‚Äėa puverella nun po‚Äô cammen√†‚Ķsta ‚Äėncopp‚Äôa ‚Äėna carrozzella e ddoje persone l‚Äôhanna sempe vutt√† areto!

Crispino        Povera figliola!

Carmela        Appena guarita ce la dovete presentare!

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E chella mo‚Äô guarisce: √® ‚Äėnu cippo ‚Äėe guaje!‚Ķ.Tene ‚Äôna mano ‚Äėe lignamme e ‚Äėnu juorno pe se gratt√† un occhio, ‚Äėna scarda le jette ‚Äėa dinto e mo‚Äô ‚Äėo tene ‚Äėe vitro

Crispino        Puverella

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Non solo‚Ķporta ‚Äėa dentiera, e pure ‚Äėa parrucca‚Ķ‚Äôa¬† sera quanno se cocca, l‚Äôhaggio ‚Äėa smunt√† sana sana!

Crispino        Mamma ma!

Carmela        (A parte) Sicuramente so’ tutte bucie….

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Capite ora perch√© cerco altre donne‚Ķ.(Melodrammatico) So‚Äô ancora giovane e pe‚Äô mugliera tengo ‚Äėnu spitale ambulante‚Ķ.

Crispino        Certo se le cose stanno così…..

SCENA TERZA (Giulietta Orazio e detti)

Giulietta¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Entra dalla porta finestra che da sul giardino) Avvoc√†, So arrivati gli operai che hanno munt√† ‚Äėa voliera: l‚Äôaggio fatte tras√¨ pe dint‚Äôo ciardino! (Sospira) ‚Äė Ce sta pure Orazio, il negoziante degli uccelli ca v√≤ parl√† cu vuje. Ah!

Crispino        La cosa ti fa sospirare?

Giulietta¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Me ricorda ‚Äėe quanno ‚Äėo ‚Äėnnammurato mio me purtaie dint‚Äôo bosco pe‚Äô me fa ved√© l‚Äôaucielle‚Ķ..Non cene steve manco uno ah.¬† Se l‚Äôavessemo trovat‚Äô!

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Va,¬† Va‚Äô‚Ķfa tras√¨ ‚Äėo negoziante

Giulietta         Va bene….(Esce sospirando) Ah….Ah…..

Carmela        Che strano effetto che fanno gli uccelli!

Orazio            (E’leggermente effeminato:. Parla con stile e si muove come una donna di classe) Bonsoire mom amì: Orazio, l’onesto venditore di uccelli è qui per soddisfare ogni vostra esigenza: Vuoi l’uccello canterino? Io  ti do un canarino! Vuoi un rapace un po’ negriero? Ecco pronto lo sparviero! Se lo vuoi grande e grosso non consiglio il pettirosso e se lo vuoi imbalsamato lo puoi avere incardellato! Qui c’è Orazio e con gli uccelli lui da sfizio e manco un poco di supplizio!

Crispino        Caro Orazio, (Presenta) il mio amico Felice mia moglie!

Orazio            (Va vicino a Felice  estasiato) Achantè (Poi con indifferenza a Carmela) Buongiorno!

Crispino        Accomodatevi! Allora mio caro amico qualche buona nuova?

Orazio            I lavori per l’istallazione della voliera procedono alacremente….Gli uccelli che mi avete dato da controllare non tutti godono ottimo salute: Ce ne sono due in particolare che hanno la testa abbassata ed è notorio che l’uccello con la testa abbassata non è di qualità!

Felice             Facitele qualche cura ricostituente e vedrete che pure loro alzeranno la testa!

Orazio                        Facile a dirsi, difficile a farsi…Comunque proverò!

Crispino        Uccelli nuovi me ne hai procurati?

Orazio            Tanti! Per me reperire uccelli non è un problema…Tra  gli altri, un picchio, un tordo e una gazza!

Crispino        Una gazza?

Orazio            E che gazza! Sarà anche ladra, ma è di compagnia….Potete tenerla anche qui con voi, in salotto!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E gi√†, mo ce tenimmo scioveta ‚Äėa gazza pe‚Äô dint‚Äô a casa! Don Or√†‚Äô, mi avete delusa, da voi mi sarei aspettato qualcosa di pi√Ļ originale, una rarit√†!

Orazio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E ‚Äėa rarit√† ve l‚Äôho portata!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Overo? ‚ÄėE che se tratta?

Orazio                        Un incrocio tra un pappagallo ed un cefalo….

Carmela        (Meravigliata) Un incrocio tra pesce ed uccello?

Crispino        E vola o sta nell’acqua?

Orazio            Vola nell’acqua!

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Sfottente) Certo √® ‚Äėna rarit√†!

Orazio            Si e ce l’ho solo io: è bello, grosso, rosso con uno sguardo intelligente, con due occhi gialli…

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (A Crispino) Nun v‚Äô‚Äôo pigliate, √® malato, tene ‚Äėo giallo dinto all‚Äôuocchie.

 l’itterizia!

Carmela ¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Ride) ‚ÄėO cumpariello le piace ‚Äėe pazzi√†!

Orazio            Signore i miei uccelli sono tutti di prima qualità, vispi, sani e veget! invece sono sicuro che il vostro, se pur l’avete  sarà spennato e non canta!

Felice             Canta, nun ve preoccupate canta!

Orazio                        Furtuna d’a vosta! Ora se permettete, vado a vedere come procedono i lavori!  Comunque se avete bisogno di me, sono a vostra disposizione. Orazio l’uccellaio che da sfizio: Tu lo chiami e llà pe’ llà il tuo uccello fa cantà! Orevoire (via per il giardino)

                        E vuie nun ve preoccupate, se ve serve quaqlcheccosa……chiammate! Bye, bye!

Felice             Così state installando unaq voliera nel giardino?

Crispino        Proprio. Felì, sto facendo collezione di uccelli! (Indicando il giardino) Vuoi favorire….vieni con me!

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† No vi ringrazio, a chest‚Äôora me rimaneno ‚Äėncopp‚Äôo stomaco!

Crispino        Pazzìe sempe…Mo vaco a parlà cu’ gli operai..Mia moglie ti terrà buona compagnia….Permetti…..

Felice             Avviatevi, doppo vengo pure io!

SCENA QUARTA (Carmela- Felice)

Carmela        Accomodatevi (Va allo specchio e si toglie il cappello)

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Si siede sul divano) Grazie, non vi faccio pi√Ļ paura?

Carmela        Paura ? Io ll’uommene comme a vuje ne faccio cuppetielle!

Felice                        (Si alza, le va vicino) Anche cuppetiello, per me va bene, pur di stare tra le vostre mani…

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Mo‚Äô accumminciate n‚Äôata vota? Ricordatevi che sono una donna sposata e, per di pi√Ļ, con un vostro amico‚Ķ

Felice             Ma vostro marito pensa agli uccelli…..

Carmela        Mi ama e tanto basta…..

Felice             E voi?

Carmela        Lo amo con tutta me stessa….

Felice             E non lo tradireste?

Carmela        Mai!

Felice                        Nun sapite che vi perdete; Il marito non si può amare come un amante..,

Carmela        E pecché?

Felice                        Il marito è distratto dai problemi familiari, dal lavoro…dagli uccelli…mentre l’amante pensa solo ad amare…..l’amante è l’artista dell’amore…

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Basta, nun ve voglio sent√¨ cchi√Ļ‚Ķ..Voi pure siete ammogliato‚Ķ

Felice             Cu’ nu spitale ambulante…

Carmela        E con questo? A maggior ragione non dovete tradire vostra moglie!

Felice             E se anche vostro marito vi tradisse?

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Nun sia maje! Facesse ‚Äėa stessa cosa pure io!

SCENA QUINTA (Gli stessi ‚Äď Giulietta - Mim√¨ Chiapparello)

Giulietta         (Entra dalla comune. Sospira) Ah…signò scusate…Ah….

Carmela        Chesta suspira sempe…Che c’è’

Felice             Pensa all’uccello….

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėOn Fel√¨, e vuje pensate sempe ‚Äėa ‚Äėna cosa? (A Giulietta) Allora?

Giulietta         E’ arrivato il signor Chiapparello…Ah…..

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Pure ‚Äėo chiapparello ‚Äėa fa‚Äô suspir√†?

Carmela        Fallo trasì….Va…va…Ah…..

Giulietta         (Via dalla comune)

Felice             E mo avete sospirato pure voi…

Carmela        (Sfottente) E’ la vostra vicinanza!

Mimì               (Entrando dalla comune) Carissima commarella, comme va la salute?

Carmela        Bene grazie, e a voi’

Mimì                           Benissimo…(Le bacia la mano) specialmente quando sto vicino a una bella donna come voi!

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Tra s√®) E chistu ‚Äėnzipeto mo‚Äô chi √®? (Fa in modo di far notare la sua presenza) Uh‚ĶUh‚Ķ.Scusate se interrompo la vostra colazione‚Ķ

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Tra s√©) E ‚Äėstu mamozio mo‚Äô che v√≤‚Äô?‚Ķ.Colazione?

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E si, me pare ca ve ‚Äėa state mangianno sta mano!

Mimì               Non credo debba renderne conto a voi….Chi siete?

Carmela        (Sdrammatizzando la situazione) Venite vi presento: Il signor Felice Sciosciammocca, il signor Mimì Chiapparello..

Entrambi¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Si salutano freddamente ‚Äď Insieme) Piacere‚Ķpiacere!

Mimì               E don Crispino non c’è?

Felice             E’ a caccia!

Mimì               (Non capendo) A caccia?

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Sta sistemando nel giardino una voliera nuova! Mo ve ‚Äėo vaco a chiamm√†‚Ķ(Si dirige verso l‚Äôuscita che da sul giardino e inciampa, senza cadere)

Felice             Signò attenta a nun cadè….

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėNtruppecheo, don Fel√¨‚Ķ.nun cado! (Via)

SCENA SESTA (Felice ‚Äď Mim√¨)

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Fra s√©) So‚Äô sicuro ca ‚Äėstu quequero fa ‚Äėa corte alla cummarella‚Ķ

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (C.s) ‚ÄėStu curioso fa‚Äô troppi vuommoche a donna Carmela‚Ķ.

(Scena muta ‚Äď i due passeggiano osteggiando indifferenza ogni tanto si scambiano un‚Äôocchiata furtiva)

Felice             (Fischietta un motivo)

Mimì               (Fischietta lo stesso motivo)

Felice             Neh mio signò…..questo motivo lo stavo fischiettando io…

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E con questo? Che ve ne ‚Äėmporta?

Felice             Fischiate un altro motivo…..

Mimì               Io fischio chello ca me pare e piace…

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Avite ragione ca site ‚Äėo cumpariello ‚Äėe donna Carmela‚Ķ..

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E vuje ca site amico ‚Äėe don Crispino‚Ķ..‚Äôstu cuoppo allessa!

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėStu piennolo ‚Äôe sovere ‚Äėnzuarate‚Ķ

Mim√¨ ¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėStu tortano senza ‚Äėnzogna

SCENA SETTIMA (Gli stessi ‚Äď Carmela)

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Ha sentito le ultime battute) Ne Uh√®‚Ķ..Scusate se interrompo la la vostra amabile conversazione‚Ķ(A Felice) Don Felice, mio marito vi prega di raggiungerlo in giardino‚Ķ.Ve vo‚Äô fa‚Äô ved√© ‚Äėa voliera!

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† A me? E¬† a‚Äô ‚Äėo cumpariello nun ‚Äėo vo?

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† No, ‚Äėa Chiapparello nun ‚Äėo vo‚Äô‚Ķ.

Felice             Vo’ l’aulive…Aggio capito….(Via per il giardino)

SCENA OTTAVA (Carmela ‚Äď Mim√¨)

Carmela        Cumpariè accomodatevi

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Siede sul divano) Scusate cummar√© chi √® e che ce fa cc√† ‚Äėncoppa ‚Äėstu pere ‚Äėe vruoccole?

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E‚Äô un amico di mio marito . So otto juorne ca me vene appresso comme a ‚Äėnu cane‚Ķ..

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Ridendo) Ve ‚Äėa pigliato pe‚Äô ‚Äėna cacciuttella? (Serio) Ve fa ‚Äėa corte?

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėNa corte asfissiante, ma cu me ha sbagliato palazzo!

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ma io mo‚Äô ‚Äėo sego ‚Äėe corne‚Ķ‚Äôo faccio a piezze e ‚Äôo squaglio dint‚Äôa cavecia‚ĶVullenta‚Ķ‚Äô

Carmela        Cumparié ma  pecché ve pigliate tanta collera?

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Pecch√© io sto aspettanno sulo ll‚Äôora ca mantenite la vostra promessa e mo‚Äô‚Ķ. Chisto vene tomo tomo e cacchio cacchio e me leva ‚Äėa pulpetta ‚Äėa dint‚Äôo piatto‚Ķ

Carmela        Ma qua’ pulpetta iate truvanno?

Mimì                           Osereste forse negare che mi avete promesso che il giorno che vostro marito vi avesse tradito, voi avreste fatto altrettanto?

Carmela        Non nego niente, ma…

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E vi ricordate che diceste: ‚ÄúDon Mim√¨, il giorno che mio marito mi tradir√†, mi vendicher√≤ e voi sarete lo strumento della mia vendetta‚Ķ.Mo vene chisto e vulite cagn√† strumento?(Si inginocchia) Donna Carm√© ‚Äėo strumento vuosto sta cc√†, suonate!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Seh, piglio ‚Äėo trombone‚Ķ..Aizateve ‚Ķ

Mimì               Dopo che voi avete suonato!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ma che aggio ‚Äėa sun√†‚Ķ..aizateve ca po‚Äô tras√¨ maritemo!

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E che me ne ‚Äėmporta!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Me ‚Äėmporta a me! (Cerca di farlo alzare)

Mimì               (Perde l’equilibrio e si siede a terra)

SCENA NONA (Crispino  Felice e detti)

Crispino        (Entra dal giardino con Felice alle sue spalle) Felì, so’ proprio contento ca t’è piaciuto  (Vede Mimì per terra) Cumparié e vuje che facite assettato pe’ terra?

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (E‚Äô a disagio, cerca una scusa plausibile) Sapete com‚Äô√® ‚Ķ..da un po‚Äô di tempo soffro di vertigini‚Ķ.quanno sto assettato ‚Äėncopp‚Äôa ‚Äėna seggia e guardo ‚Äėnterra √® comme si stesso ‚Äėa nu quinto piano‚Ķme gira ‚Äėa capa e cado‚Ķ.Allora poich√© ogne vota me struppeo, pe‚Äô nun car√©, m‚Äôassetto direttamente ‚Äėncopp‚Äôo pavimento!

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėO fatto √® comico, ma mo‚Äô susiteve!

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Agli ordini!¬† (Si alza repentinamente, non trova un punto d‚Äôappoggio e cade un‚Äôaltra volta) Mamma mia bella ‚Äėe rine‚Ķ.

Crispino ¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Insieme a Felice lo aiutano ad alzarsi) Vuje state ‚Äėnguaiato‚Ķqualche gghiuorno ‚Äėe chisto, veniteme a truv√†: ho un unguento miracoloso che mi ha dato l‚Äôuccellaio: ‚Äėo Chiammo e vi faccio fare un massaggio

Felice             Si quello ve fa risuscità!

Crispino        Mimì, vi presento il signor Sciosciammocca…..

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Acido) Ho avuto gi√† il piacere‚Ķ.Me l‚Äôha presentato ‚Äėa cummarella!

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėO puveriello tene ‚Äėa mugliera ca¬† sta chiena ‚Äėe dulure, tena ‚Äėna mano ‚Äėe lignammo, ‚Äėn‚Äôuocchio ‚Äėe vitro, ‚Äėa dentiera e porta pure ‚Äėa parrucca!

Mimì               E chesta ..l’hanna fa’ da capo!

Felice             Io ve ringrazio assaje assaje d’a bella pubblicità che m’avite fatto!

Scena decima (Giulietta Concetta e detti- poi Orazio)i

Giulietta         (Entra dalla comune) La signora Sciosciammocca!

Tutti                Che?

Crispino        Felì, tua moglie…

Carmela        Vostra moglie…

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėA mugliera vosta‚Ķ

Felice             (Stralunato) Pardon, non ho capito (a Giulietta) Chi ce sta?

Giulietta¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėA mugliera vosta‚Ķ

Carmela        (Sfottente) Ma nun steva a Como?

Mimì               Forse sarà guarita

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (In imbarazzo) Vulesse ‚Äėo cielo‚Ķ Non √® possibile‚Ķci sar√† un errore‚Ķsar√† una ca chi sa che va truvanno‚Ķmo‚Äô vaco ‚Äėa via ‚Äėe fore e ce ne conto quatto‚Ķ.(Fa per andare)

Carmela        (Perentoria) No! (A Giulietta) Falla trasì….

Giulietta         Va bene (Dalla comune) Accomodatevi

Concetta       (Entra dalla comune. E’ una bella donna, giovane) Buongiorno a tutti!

Tutti                (Meravigliati) Oh……

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Guardate √® proprio mia moglie‚Ķ(Le va incontro e senza darle il tempo di parlare) Cara che piacere, anche tu qui,‚Ķ.mo ce ne jammo ‚Äėa casa e parlammo‚Ķi signori ci scuseranno‚Ķ..arrivederci‚Ķce vedimmo n‚Äôata vota (La spinge verso la comune per andare via)

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Calmate Fel√¨,¬† fatela ripos√† ‚Äėnu poco, √® ancora convalescente..

Tutti                Eh!

Tutti                (Siedono)

Concetta¬†¬†¬†¬†¬†¬† I signori mi scuseranno se mi presento in casa loro senza avere il piacere di essere stata invitata, ma siccome mio marito parla sempre di voi, mi sento una di casa pecch√© √® comme si ce cunescessemo ‚Äėa tantu tiempo emi sono fatta l‚Äôonore di incontrarvi personalmente!

Carmela        (Insieme alla moglie) Per carità, l’onore è nostro!

Concetta¬†¬†¬†¬†¬†¬† Mi sono detta: due amici tanto intimi ca n‚Äôatu ppoco se spartono ‚Äėo suonno e ‚Äėe mugliere nun se conoscono nun sta!

Tutti                Nun stà!

Concetta¬†¬†¬†¬†¬†¬† (A Crispino) Mio marito parla sempre di voi, tanto ca me fa ven√¨ ‚Äėa gelosia. ‚ÄėA matina esce: ‚ÄúFel√¨ add√≤ vaje?

Tutti                Addò vaje?

Concetta¬†¬†¬†¬†¬†¬† Vado dal mio amico Crispino Vitellino. Si ritira, mangia in tutta fretta e ancora con il boccone in bocca se piglia ‚Äėo cappiello e se ne v√†! ‚ÄúFel√¨ e mo add√≤ vaje?

Carmela        (Prevenendo tutti) Dal mio amico Crispino Vitellino..

Conetta¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Appunto‚Ķe capirete, sempe cu ‚Äėstu vitellino mmiezo‚Ķ

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Certo ‚Äėnu vitellino pe‚Äô ‚Äėa casa da fastidio!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (A parte) Che ‚Äėmbruglione, chiss√† add√≤ va!

Concetta       Così ho voluto avere il piacere di conoscervi personalmente!

Crispino        (Insieme alla moglie) Piacere nostro!

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėA gelosia nun ‚Äėa fa‚Äô ragiun√†‚Ķ.(Sguardo implorante come a chiedergli complicit√†) Don Crisp√¨, non √® vero ca io vengo cc√† tutte ‚Äėe juorne?

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Comme? (Assecondandolo) Si comme nun √® ‚Äėovero‚Ķsta c√† ogne minuto e quarto d‚Äôora‚Ķ.

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Tendenziosa) Me ‚Äėo veco ogne mumento ‚Äėa reto‚Ķ

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Sfottente) Pur‚Äôio ‚Äėo trovo spisso cc√†‚Ķ..Ce facimmo certe siscate‚Ķ

Concetta       Che?

Mimì               Ci piace fischiettare insieme motivi di canzonette….

Felice                        E che siscate….’e visto , te l’ha ditto pure  Cetrulillo…

Mimì               Chiapparello….

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚Ķ‚ĶMe pare ca mo √® ‚Äėo mumento ‚Äėe precis√†?

Crispino        Signo’ accomodateVI, da molto tempo avrei voluto conoscervi, ma poiché stavate a Como….

Concetta       Io a Como e pecché?

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Pe‚Äô ve‚Äô cur√†, vuje state combinata ‚Äėe chella manera?

Mimì               E chella manera….

Concetta¬†¬†¬†¬†¬†¬† Io? Quanno maje‚ĶPiuttosto voi comme state, Felice m‚Äôha ditto tutto, v‚Äô‚Äôa site vista brutta‚Ķ.cu ‚Äėo piezzo ‚Äėe sott‚Äô paralizzate‚Ķ.

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Io? Vuje camminate ‚Äėncopp‚Äôa na carrozzella e v‚Äôhanno ‚Äėa vutt√† areto‚Ķ.

Mimì               Areto….

Felice             Don Crispì jammo a vedé l’aucielle…

Concetta¬†¬†¬†¬†¬†¬† Io? Vuje a stiento ce ‚Äėa facite a parl√†

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Vuje tenite‚Äôna mano ‚Äėe lignammo, n‚Äôuocchio ‚Äėe vitro e ‚Äėa parrucca‚Ķ

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėA parrucca‚Ķ.

Concetta¬†¬†¬†¬†¬†¬† Io ‚Äėa parrucca? (Si tocca i capelli)Uh mamma mia!

Orazio                        (Entra dal giardino) Aiuto aiuto..  Una tragedia, è scappato Fifì…

                        L’uccello dagli occhi gialli!

Felice             (Approfitta dell’occasione, strilla)mamma mia che disastro!

¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† S‚Äô√® aperta ‚Äėa voliera e se ne stanno fujenno l‚Äôate aucielle!

Crispino        Tu che dice….(Esce correndo insieme a Felice ed Orazio per il giardino) currimm’!

SCENA UNDICESIMA (Concetta ‚Äď Carmela ‚Äď Mim√¨)

Concetta¬†¬†¬†¬†¬†¬† Io nun ce capisco niente! (A Carmela) Sign√≤ diciteme ‚Äėa verit√†: E‚Äô ‚Äėovero ca Felice viene sempre a trovarvi?

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėA verit√†? Oggi √® ‚Äėa primma vota ca ‚Äėo veco cc√†!

Concetta¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėO sapevo! Appena ‚Äėo veco ‚Äėo piglio a cavece!

Mimì               E’ poco…è poco….

Carmela        Vostro marito si trova su questa casa, perché mi ha seguita, credendo di potere avere una facile avventura!

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Che puorco‚Ķche puorco‚Ķ.Ma cu ‚Äėa cummarella ‚Äėa pigliato ‚Äėo palo dint‚Äôa n‚Äôuocchio!|

Concetta       Infame assassino, me l’aggio magnà a muorze….

Mimì               E’ poco è poco…..

Concetta¬†¬†¬†¬†¬†¬† L‚Äôaggia¬†¬† fa ca manco ‚Äėe cane l‚Äôaddorano‚Ķ

Mimì               E’ poco…è poco….

Concetta¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ma che vo‚Äô ‚Äėstu coso quequero?

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Cumpari√© ‚Äėe facitece fa‚Äô! (A Concetta) Scusate se sono stata sincera

Concetta¬†¬†¬†¬†¬†¬† Avete fatto bene e ve ringrazio‚Ķ.(Eccitata) Quanno jammo ‚Äėa casa l‚Äôaggio ‚Äėa da tanta pacchere che l‚Äôaggio ‚Äėnturz√† ‚Äėe mole!

Mimì                           E’ poco, è poco…ce l’avite fa cadé!…(Cambia tono) Signora mi consentite un pensiero poetico?

Concetta       Dite!

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Quanno ve ‚Äėnquartate siete pi√Ļ bella!

Concetta       Chisto è n’atu pappavallo….

Carmela        Tutte e stess’ ll’uommene!

Concetta       (Piange) Non me lo sarei mai aspettato da Felice (Barcolla) Me sento male, aiutateme….(Sta per svenire)

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (A Felice) Presto, pigliate ‚Äėna seggia‚Ķme parite ‚Äėnu mamozio‚Ķ

Mimì               La prendo tra le braccia, forse è meglio (La prende tra le braccia)

Concetta¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Gli molla un ceffone) Fermo cu ‚Äėsti mmane! (Sviene)

Carmela        (Nel frattempo ha preso la sedia e l’ha fatta sedere)

Mimì                           (Toccandosi il viso) Meno male ca è svenuta, si no me stroppiava proprio!

Carmela        Povera femmena è svenuta….respira appena….

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėA faccio la respirazione bocca a bocca?

Concetta¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Si riprende) ‚ÄėNfamo, assassino‚Ķ.

Carmela        Menu male, sta meglio….(Guarda verso il giardino) Zitte stanno turnanno!

Mimì               Vi vado a prendere un bicchiere d’acqua! (Esce a sin)

SCENA DODICESIMA (Orazio - Felice ‚Äď Crispino e detti, poi Giulietta)

Orazio            (Entra insieme a Felice) Son Felice e son contento come non mai! Fifì è ritornato come rondine al nido…

Felice             Ma come avete fatto?

Orazio ¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E‚Äô Bastata qualche lacrimuccia: ho implorato:‚ÄĚ Fif√¨, torna dalla tua mamma che soffre tanto senza di te‚Ķ‚ÄĚ Ha sentito il mio grido di dolore ed √® tornato!

Felice             Ma perché, voi parlate con gli uccelli?

Orazio            Certamente, io dialogo con le mie creature…Ora perdonatemi vado via…Arrivederci miei cari…Orazio, l’uccellaio che da sfizio, se ne va con grande classe e senza fare tante mosse!.Orevoire…orevoire…(Via per la comune)

Mimì               (Rientra da sin,  da il bicchiere con l’acqua a Concetta)

Concetta       (Beve)

Felice                        (Cercando di capire cosa si sono dette le donne) .(a parte) Sperammo ca nun ha ditto niente a muglierema….

Concetta¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Ostentando calma) Fel√¨ se hai finito di parlare con il tuo amico, se hai voglia vulessemo turn√† ‚Äėa casa?

Felice                        (Risollevato, a parte) Menu male nun ha parlato! Come vuoi, mogliettina mia cara!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (A parte) Che faccia ‚Äėe cuorno!

Mimì               Don Felì, v’aggio salvato unu piezzo…..

Felice             Siete un vero amico, me ne ricorderò!

Crispino        (Entra da giardino) Meno male che siamo riusciti a chiudere la voliera primma ca se ne vulavano ….

Giulietta¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ah‚Ķ..Dott√≤, fore ce sta ‚Äėna signora ca ve vo‚Äô parl√†! adda essere una nuova cliente! ah‚Ķ.

Crispino        Saluto i signori e poi falla trasì!

Giulietta         Va bene (Via comune)

Concetta       Signo’ vuje tenite che fa’, nuje ce ne jammo….. tanto piacere di averVi  conosciuta.

Carmela        A ben rivederci….Vi aspettiamo!

Concetta       Salutateci vostro marito e non ve preoccupata ch’a quanto meno v’aspettate ve venimmo a truva’! Nun è ove’ Feli’?

Mimì               Arrivederci signora (A parte) e ricordatevi di me

Concetta       Sicuramente….e comme Ve pozzo scurda’! a presto (Via dalla comune)

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (A parte) Sign√≤ mi raccomando nun ve scurdate d‚Äôo ‚Äėnturz√† ‚Äėe mole!

Concetta¬†¬†¬†¬†¬†¬† A casa sarr√† ‚Äėo primmo pensiero!

Felice             Vi saluto pure io, accompagno mia moglie e subito torno…

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Don Fel√¨, ‚Äėo cunuscite ‚Äėnu buono dentista?

Felice             No, pecché?

Mimì               Truvatavenne uno…..po’ sempe servì!

Felice             E chi ve capisce!

Arrivederci    (Via comune)

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Aspettate vengo pur‚Äôio‚Ķcummarella ce vedimmo cchi√Ļ tardi! (Via comune)

Crispino        (Entra da giardino) Meno male che siamo riusciti a chiudere la voliera primma ca se ne vulavano …se ne so’ gghiut tutt’ quant’?.

Giulietta¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ah‚Ķ..Dott√≤, fore ce sta ‚Äėna signora ca ve vo‚Äô parl√†! adda essere una nuova cliente! ah‚Ķ.

Crispino        Falla trasì!

Giulietta         Va bene (Via comune)

SCENA TREDICESIMA (Crispino ‚Äď Carmela)

Carmela        Cosa ne pensi del tuo amico Felice?

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E‚Äô ‚Äėnu mbruglione‚ĶPovera mugliera!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Povera mugliera! Si fosse marito a me ‚Äėo faciarria correre‚ĶBeh, adesso Ti lascio cos√¨ potrai ricevere la tua cliente! (lo bacia ed esce)

Giulietta                    (Fuori campo) Signò accomodatevi.

Crispino        E chesta chi sarrà?

SCENA QUATTORDICESIMA (Crispino ‚Äď Sangenella poi Giulietta)

Sangenella   (Gli va alle spalle in punta di piedi, gli copre gli occhi con le mani) Chi so’?

Crispino        (Accettando lo scherzo) Margherita?

Sangenella   No!

Crispino        Olimpia?

Sangenella   No!

Crispino        E chi è sta Lazzarella ca vo’ pazzià?

Sangenella¬†¬† (Gli va davanti) Cuc√Ļ!

Crispino        Sangenella, e che faje ccà?

Sangenella   Che pozzo fa? Sto qua per te!

Crispino        Pe me? Io ti credevo ancora a Roma, a cantare al salone Margherita…E tuo marito?

Sangenella   Sta a Napoli per affari!

Crispino        E tu si stata pazza a venì ccà…!

Sangenella¬†¬† Pazza, si so‚Äô pazza ma di te. ‚ÄėNfamo, core ‚Äėngrato, gi√† te si scurdato i momenti meravigliosi trascorsi al Colosseo?

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Sospira) Ah, e chi s‚Äô‚Äôe scorda, con tutt‚Äô ‚Äėe gatte c‚Äôa ce passavano pe‚Äô ‚Äėmmiezo ‚Äėe pier‚Äô!

Sangenella¬†¬† Te, voglio a te‚Ķ.sto cc√† pe‚Äô te‚ĶMa pecch√© non ‚Äėe risposto all‚Äôutima lettera mia‚Ķ.Che d‚Äô√®, nun me vu√≤ cchi√Ļ bene?

Crispino        Non è questo é….

Sangenella¬†¬† Stammatina te vulevo scrivere n‚Äôata lettera e invece no, ho detto: ‚ÄúCi vado di persona da Crispino mio‚ÄĚ ho preso una carrozza ed eccomi qua!

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E‚Äô una gioia vederti, ma pensa si ‚Äėo vene a sap√© tuo marito!

Sangenella¬†¬† E chi se ne ‚Äėmporta? Quello √® un bruto, un triviale, privo di amore e poesia‚Ķ.tu invece sei romantico, (Alza il tono di voce) azzeccuso, cianciuso, carnale, generoso e nun pozzo camp√†¬† cchi√Ļ senza ‚Äėe te (A parte) E senza il tuo portafoglio! Fuimme, fuimmencenne ‚Äėnzieme, fuimmincenno!

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Nun allucc√†, si esce mugliereme m‚Äôazzecca ‚Äėnfacci‚Äô‚Äôo muro!

Sangenella   (Melodrammatica) Sei sposato? A Roma mi giurasti che eri solo!

Crispino        IA Roma ma a Napoli no!

Sangenella   Quindi vuoi dirmi che fra noi tutto è finito?(piangendo) R i s p o n d i i i i i

Crispino        Si!

Sangenella¬†¬† E allora damme ‚Äėna corda!

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėE acal√† ‚Äėo panaro?

Sangenella¬†¬† No, m‚Äôaggia ‚Äėmpicc√†‚Ķ..

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E comme ‚Äėa faje tragica‚Ķrifletti‚Ķ.

Sangenella   Ho riflettuto: avevo preparato una lettera di addio pe’ mio marito, ma ancora nun ce l’aggio mannatta,

Crispino        Ben fatto!

Sangenella¬†¬† ma mo ce ‚Äėa manno!

Crispino        Sbagliato!

Sangenella¬†¬† (Prende una lettera dalla borsetta. Legge)Sient, sie‚Äô: ¬†Mio adorato, non sono pi√Ļ degna di te, non ti merito pi√Ļ! Ho amato, un altro uomo e non posso vivere senza il suo amore! (prendendo una penna e scrivendo) Mo‚Äô ce mett‚Äô ‚Äėo riesto; Lui per√≤ non mi ama pi√Ļ ed io mi uccido! No, no, non chiedermi il suo nome

Crispino        Giusto!

Sangenella   Non ti dirò mai……

Crispino        Brava!

Sangenella¬†¬† ‚Ķche si chiama dottor Crispino Vitellino e che¬† abita in via Duomo n¬į 28 primo piano, interno dodici scala A. Eugenia!

Crispino        E ce putiv’ mettere pure l’analisi e  l’urine!

Sangenella   No chella no. Mo ne pripar’  n’ata pure pe’ mugliereta e c’a mann’!

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† No, per carit√†‚Ķ.ma che vuo‚Äô ‚Äėa me?

Sangenella¬†¬† (Tragica) Un ultimo appuntamento‚Ķ..Un ultimo regalo, magari un gioiellino di brillanti, rubini e smeraldi per poi saziarrmi dei tuoi baci e con loro l‚Äôoblio, la morte! (Cambia tono) T‚Äôaspetto stasera in via Chiatamone 40‚Ķ.ll√† abita una amica mia‚Ķ.ce mette a disposizione a casa, cos√¨ potremo parlare pi√Ļ liberamente‚Ķ..

Crispino        Ma…..

Sangenella¬†¬† Niente ma‚Ķ.devi venire o partono ‚Äėe lettere e porta pure qualche spicciolo(aggia da‚Äô 2000 lire¬† ‚Äėa sarta) (A Crispino) Bye bye!? (rientra) Tu nunn‚Äôavissa ven√¨?

Giulietta         (Dalla comune) Avvocà ha telefonato il signor Totonno Cuoccio, sta

Sangenella   Cielo, mio marito!

Crispino        Totonno è tuo marito?

Sangenella¬†¬† Si‚Ķe si quanno scenno ‚Äėo ncontro? Comme faccio?

                        Fa ampessa famm’ annasconnere!

Giulietta         (Non si muove)

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Che te annasconno a fa‚Äô, nun √® ancora arrivato: Siente a me vattenne pe ‚Äėo ciardino e cerca e nun te fa ved√© a nisciuno!

Giulietta¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėE capito‚Ķ..(Uscendo) ‚ÄėE capito all‚Äôavvocato, quanno nun pazzea con gli uccelli, se ‚Äėa spassa cu‚Äô‚Äô e nennelle!

SCENA QUINDICESIMA (Mim√¨ ‚Äď Crispino ‚Äď Giulietta ‚Äď Clarinet)

Mimì               (Entra dalla comune) Don Crispì, vi volevo chiedere un favore…

Crispino        Agge pazienza, mo’ nun tengo a capa…

Giulietta¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Dalla comune) Avvoc√†, ce sta ‚Äėna bella guagliona ca ve vo‚Äô parl√†‚Ķ.

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Mo nun √® ‚Äėo mumento‚Ķ(A parte) Aggio affrunt√† ‚Äėo marito ‚Äėe chella! Mim√¨, famme ‚Äėo piacere vide ca vo e dalle n‚Äôappuntamento pe‚Äô n‚Äôatu juorno¬† Me vaco a sciacqu√† ‚Äėnu poco a faccia ca m‚Äôabbrucia a capa! (Via prima a dx)

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėNa bella guagliona? Che bella cosa, falla tras√¨‚Ķ

Giulietta         (Verso fuori) Accomodatevi (Via)

Clarinet¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Entra dalla comune. √ą‚Äô nervosa) Avvoc√†, io nun ne posso cchi√Ļ, vuje me avite aiut√†‚Ķ.

Mimì               Ah! (A parte) Mo’ dico ca so’ l’avvocato! (Eccitato fa dei giri su se stesso) Quant’è bella, quant’è bella quant’è bellla….

Clarinet¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Neh avvoc√† e voi le clienti le ricevete facendo ‚Äėa tarantella?

Mimì               No signorina, solo quando sono belle..

Clarinet¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Avvoc√†, non √® il momento tengo certi farfarielle pe‚Äô ‚Äėa capa!

Mimì               E addò stanno? Ve levo io a uno a uno….

Clarinet         Quanto siete simpatico…(Ride)

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Avete visto? V‚Äôaggio fatto ridere e v‚Äôaggio levate ‚Äėe farfarielle!

Clarinet¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Bravo, ma adesso nun pazziammo cchi√Ļ, lassammo ‚Äėe farfarielle e parlatemi da avvocato!

Mimì               Pecché vi serve l’avvocato?

Clarinet         M’aggio appiccicata cu l’impresario d’o teatro,m’ ha licenziata e mo’ sto a spasso…

Mimì               Perché cantate?

Clarinet         No

Mimì               Ballate?

Clarinet         No

Mimì               Cantate?

Clarinet         Si, canto l’operetta (accenna un’aria celebre stonando poi cambiando tono) Ha ditto c’a so’ stunata!

Mimì               Ma quann’ mai?

Clarinet¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Uh! Mi siete sempre pi√Ļ simpatico!

Mimì               Ma non potremmo continuare questa discussione stasera …..diciamo all’hotel Riviera davanti ad una bottiglia di champagne, porterei del Don Perignon, porterei dei meravigliosi fiori,porterei un bellissimo regalo …….

Clarinet¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E ‚Äėo ‚Ķ..portafogli?

Mimì               E me port’ pure a’ isso!

Clarinet¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Che bella cosa! E allora visto ca ‚Äėo necessario ‚Äėo ttiene, ca m‚Äô√® fatto pass√† ‚Äėe farfarielle ‚Äėa capo, stasera vieneme a pigli√† all‚Äôhotel Riviera‚ĶCe facimmo ‚Äėna ‚Äė(Tendenziosa) cammenata e dimane parlamm‚Äô ‚Äėe l‚Äôimpresario!

Mimì               Benissimo, allora ce vedimmo n’atu ppoco all’Hotel Riviera! Comme te chiamme?

Clarinet         LIsetta Clarinet!

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Clarinetto? Ah che sunata me voglio fa cu ‚Äėo‚Ķ‚Äôa Clarinetta

¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E te ne vaje accuss√¨, senza ‚Äėn‚Äôabbraccio, che saccio ‚Äėnu vasillo‚Ķ

Clarinet¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Stasera‚Ķ.stasera‚Ķ..astipet‚Äô ‚Äėo ciato!(esce, torna indietro) Neh, ma tu fusse ‚Äėnzurato?

Mimì               Ma chi? Sono Libero…liberissimo!

Clarinet         Allora se po’ fa’…! (Via)

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Benissimo haggio fatto na bella ‚Äėacchiappanza alla faccia della cummarella!

Crispino        (Entra da dx) Mimì staje ancora ccà? E chella figliola ca me cercava?

Mim^              Nun ve preoccupate…vene n’atu juorno…Mo ve saluto (Via comune)

Crispino        Statte buono!

SCENA SEDICESIMA (Carmela ‚Äď Crispino ‚Äď Giulietta ‚Äď Totonno)

Carmela        (Entra da sin) Crispì, se n’è gghiuta chella signora?

Crispino        Si, da parecchio.

Carmela        E’ una cliente?

Crispino        Si…..no….si….insomma una nuova cliente

Giulietta         (Introduce Totonno) Il signor  Totonno Cuoccio, prego, accomodatevi!

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Entrando) Bongiorno ‚Äėo ssignur√¨, e so‚Äô compagno vuosto!

Crispino        (A parte) Che eleganza! (Agitato) Caro don Antonio, (Indica Carmela)

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (E‚Äô un tipo rozzo¬† e parla in modo strano. Ha un pacco in mano. Vede Carmela) Zitto!Prima di ciatare, permettetemi di fare la riverenza alla¬† vostra gnora qui prisenta gagliarda e tosta‚Ķ.Sign√≤, cc√† sta ‚Äėo guaglione vuosto‚Ķ che annanze alla vostra bellezza rimane ‚Äėncantato e cu‚Äô la vocca aperta! (Alita sul viso di Carmela)

Carmela        (A disagio e con disgusto) Baccalà?                                         

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Come se volesse dire Onorato) Di prima qualit√†! Promettete‚Ķ(Si toglie il cappello) : Totonno Cuoccio, putecaro di baccal√†, arenghe saraco e sarachieeeeelle! Signo‚Äô mi sono fatto l‚Äôonore ‚Äėe ve ne purt√† ‚Äėna vrangata in omaggio alla vostra bellezza! Chest‚Äô c‚Äôavita mettere nu‚Äô poco e pummarulell‚Äô d‚Äôo piennolo, ddoie avulive, dduie chiappariell e ve cunsulata! Mo per√≤ mettitelo for‚Äô ‚Äėo barcone pecch√® chist‚Äô ‚Ķ‚ĶFETE!

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (A parte) L‚Äôha purtato ‚Äėnu fascio ‚Äėe rose!

Carmela        (Prendendo il pacco e mettendolo subito da parte) Grazie, non vi dovevate disturbare!

Totonno         Nisciuno disturbo, dovere!

Crispino        A che dobbiamo il piace….re della vostra venuta?

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ZITTO‚Ķ‚Ķveng‚Äô subito a sott‚Äô! Dovete acconoscere ca io me spusaje ‚Äėna canzonettista‚Ķ.(Estasiato) bona ‚Äėon Crispi‚Äô, bona assaie!‚ĶEugenia Sangenella!

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚Äėndranghete

Totonno!¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Emb√®, vuje me‚Äô¬† credite? Doppo che l‚Äôaggio levata ‚Äėa dint‚Äôa li tiatre e ‚Äėa faccio fa ‚Äėa signora cu ‚Äėo baccal√†‚Ķ(accorato)me l‚Äôaveva da‚Ķ.?

Carmela        E ce vo’ nu stommacco

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚Ķ‚Ķ‚Ķnu poc‚Äô ‚Äėe ricunuscenza?

Carmela        Ahhh!

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Vide se ‚Äėa fernesce!

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Invece chella ‚Äėnfama‚Ķ‚Ķ, sign√≤:‚ÄĚ M‚Äôha fatt‚Äô ‚Äėe ccorn‚ÄĚ! (Piagnucolando Stamm‚Äôatina aggio truvato st‚Äôa cosa dint‚Äôa munnezza¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†

Crispino        Ch’ schif…!

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Sentito ca scrive chella caliota: (Legge) ‚ÄúM‚Äô√® addurato‚Ä̂Ķ

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (A parte) Ed √© sbattuta ‚Äėnterra..

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† No aggio sbagliato, scusate (Riprende a leggere) Mio adoratolo stono a Napoli e noi potremo amarci ancora‚ÄĚ.¬† FUIMMENCENNNNE!

Carm/Crisp   Maronn’ ch’è stat’ ?(fuggi fuggi generale)

Totonno         Accussi sta scritt’!

Carm/Crisp¬†¬† Puozz‚Äôietta‚Äô ‚Äėo sang‚Äô!

Totonno         N’è ma vuie avite capito? Chella già s’o teneva, già avevano fatto chiapper e auliv’!

Carmela        Azz’ ce l’ave c’o baccalà!

Totonno         In parole alimentari…..

Crispino ¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėO presutt‚Äô c‚Äôa muzzarella!

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (gridando) Gi√† teng‚Äô ‚Äėe ccorn‚Äô!!!!¬†¬† ¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†

Carmela        Si ma le portate bene!

Crispino        …Non ci sembrano proprio..

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ma m‚Äôe sento‚ĶSentite‚Ķsentite (Legge) ‚ÄúStasera mio marito deve trattare certi affari di baccal√†.‚Ä̬† ‚Äėo marito songh‚Äôio!

Carmela        Nun ce pareva proprio!

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚Ķ(Legge) ‚Äú Io trover√≤ una scusa per uscire e ti aspetto a casa di un‚Äôamica mia in via Chiatamone 40. Non mancare‚Ķ..Ti desidero come il pane‚Ķ.‚ÄĚ Ges√Ļ ‚Äėo pan‚Äô‚Ķ..e c‚Äôadda fa‚Äô?

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėNa marenna!

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E doppo ‚Äėa marenna?

Carmela        Un dolcino…

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ma qua‚Äô marenna, qua‚Äô dolcino sign√≤‚Ķ..Avvoc√†, ‚Äėo fatto √® ‚Äėmbrugliuso, ma vuje me l‚Äôavite ‚Äėa sciovere‚Ķ

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Sciovere? (A parte) Io te sciogliesse ‚Äėo vellicolo! E‚Ķ. da me cosa volete?

Totonno         Una spartazione da mia moglia!

Carmela        Ma non’è il caso,pensateci bene…

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Signo‚Äô, vuie site femmena e ‚Äėndricateve d‚Äôe‚Äô ‚Äėccorn‚Äô vost‚Äô! (arrabbiatissimo) m‚Äôaggia spartere‚Ķ(Come un bambino sbatte i piedi a terra) Si‚Ķsi‚Ķsi..m‚Äôaggia spartere‚Ķ.chella me cuffea¬† pure‚Ķ..dice ca nun saccio parl√†¬†¬† ca so‚Äô tre viale‚Ķ

Carmela        E dduje vicarielle…..

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Dice che nun cunosco ‚Äėa poesia‚Ķ.Ma io ‚Äėa sta signora nun ‚Äėa saccio‚Ķnisciuno me l‚Äôha maje presentata!

Carmela        (Soffocando una risata) Signor scuorfano,

Totonno         Cuoccio a servirvi

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėOn cuo‚Äô, E va be‚Äô, nun ve pigliate collera‚Ķ.

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ma io l‚Äôaggio combinata ‚Äėnu bellu servizio: so‚Äô gghiuto a‚Äô pulezia

Carmela        E s’è l’avat’

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† e l‚Äôaggio ditto tutte cose. Vulevan‚Äô sap√® chi era lu nnammurato de muglierema‚Ķ(incalzante) Eche ne saccio io chi √®¬† ‚Äėstu carugnone, stu‚Äô puorc‚Äô,‚Ķstu‚Ķ..

Crispino        Penso che può bastare….

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ah,‚Ķ..ma stasera per√≤ ‚Äėe ‚Äėncoccio a‚Äô via Chiantammore 40 e succerarr√† l‚Äôinferno!¬† Don Crisp√¨ ‚Äėe vedite a cheste? (Caccia due pistole) Teneno sei palle p‚Äôe ron‚Äô e ce spare tre mmocc‚Äô a essa e nove mmocca a isso!

Crispino        Grazie per la preferenza.

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E si nun bastasse ‚Äėe piglio pure a curtellate! Ah signora mia io so‚Äô terribile, si me ‚Äėncuietano io feto ‚Äėe brutto‚Ķ..io feto ‚Äėovero!

Carmela        E’ inutile che lo dite…Vi crediamo!

Totonno         St’asera devo far succedere le 7 giornate di Milano!

Carmela        Ma non ne erano 5?

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E io ne faccio ddoie ‚Äėe cchi√Ļ! (a Crispino) Vuie priparat‚Äô ‚Äėe carte

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ce facimmo ‚Äėna scopa!

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E se ‚Äėo spartimient‚Äô va‚Äôbbuon‚Äô, ve poto a fa‚Äô ‚Äėna bella magnata e‚Äô baccal√†! Avvoca‚Äô ve faccio l‚Äôesequie e lev‚Äô ‚Äėo ‚Äėmpiccio a mmiez‚Äô! Signo‚Äô nun ‚Äėnstistete perch√© a magna‚Äô nun pozz‚Äô rimmane‚Äô; ce vedimmo dopp‚Äô ‚Äėo¬† spartimiento. (fa per uscire si ferma guarda Carmela ed esclama) ah, biate chella mamma c‚Äôa v‚Äôa‚Äô fatt‚Äô! (esce scontrandosi con Felice)

Carmela        Cos’e ll’atu munno. Crispì permetti, me vaco a disinfetta’!

SCENA SEDICESIMA (Felice ‚Äď Crispino)

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Rivolto a Totonno) Puozza pass√† ‚Äėnu guaio ‚Äėa n‚Äôatu poc‚Äô me iettava ‚Äėnterra!! Che fieto; chist‚Äôavr√† miso ‚Äėo baccal√† dint‚Äô a vuliera.Bah!

                        Don Crispì, ma che tenete.non saccio come vi vedo!            

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Felice mio, aggio passato ‚Äėnu guaio, aiutame tu!

Felice             Volentieri, ma ch’è successo?

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Solenne) Stasera tengo ‚Äėn‚Äôappuntamento cu ‚Äėna femmena?

Felice             (Ingenuo) Azz e tenite chella faccia?

Crispino        Feli’, (Tutto di filato) E’ la mia amante!

Felice             (Incredulo) Che? Nun aggio capito!

Crispino        (Scandisce) E’ la mia amante!

Felice             Vuje che state dicenn’! (A parte) Mo’ si’ ca so’ Felice!

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Chella √® maretate e ‚Äėo marito ha saputo tutte cose!

Felice             Quindi voi tradite vostra moglie?

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Tradire mo‚Äô, √® stata ‚Äėna scappatella c‚Äôaggio fatto a Roma!

Felice                        E no cumpare mio sempre di tradimento se tratta….(A parte) Comme so’ cuntento!

Crispino        E mo me trovo mmiez’e guaje: è stata qua per dirmi che mi ama…

Felice             (Disgustato) A voi?

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Si pecch√© jttasse ll‚Äôuosso ‚Äėo cane?

Felice             Dove c’è gusto non c’è pendenza…Allora?

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Allora m‚Äôha dato appuntamento pe‚Äô stasera ‚Äėa casa ‚Äėe n‚Äôamica si no dice tutte cose a muglierema!

Felice             jatece!

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Non posso: ‚Äėo marito sape tutte cose e vene staser√† ll√† pe‚Äô me fa ‚Äėncucci√† d‚Äôo commissario e pe‚Äô me regnere ‚Äėe palle‚Ķ(Mima La pistola)

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Certo state in una brutta situazione! (Come se pensasse) Chisto ‚Äėo fatto √® buono pe‚Äô me! ‚ÄėO faccio ‚Äėncucci√† e‚Äôa mugliera , accuss√¨ donna Carmela pe‚Äô se vendic√†, le fa‚Äô ‚Äėe corna cu me!¬† Don Crisp√¨, facite ‚Äėna cosa, mannate a dicere a ‚Äėsta signora che l‚Äôaspettate stasera all‚Äôalbergo Riviera, accuss√¨ ve chiarite cu‚Äô essa, e ‚Äėo marito vene alla casa ‚Äėe l‚Äôamica e nun ve trova!

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėO fatto √® buono, ma cu‚Äô muglierema comme ‚Äėa cumbino?

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Le dicite¬† che avete ricevuto ‚Äėnu telegramma a ‚Äėnu cliente ‚Äėe Caserta che ve desidera ‚Äėe pressa!

Crispino        Bravo Feli’ mo’ accussi faccio! Ue’…. acqua in bocca cu’ muglierema!

Felice             State sicuro!

Crispino        Mo’ me vaco a priparà! (Via a sin)

SCENA¬† Diciassettesima ¬†(Carmela ‚Äď Felice)

Carmela        (Entrando) Crispì fra poco il pranzo è pronto….

Felice             Donna Carme’,  vostro marito ve tradisce….

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Afforza, ma chi me cecaie a me e le dicere ‚Äėstu fatto do‚Äô tradiment?

Felice                        Papparapa’………Il momento della vendetta è arrivato! Suonino le trombe( lui- Pepperepeeeeee!) Rullino i tamburi : Vostro marito  stasera se vede cu’ a nnammurata soia all’Hotel Riviera!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Cu ‚Äėa nnammurata?

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E Voi riceverete un tiligramma condicendo che il porco deve andare per affari a Caserta! Nun‚Äô√® overo‚Ķ‚Ķve va a fa ‚Äėe corn‚Äô; allora ce iammo pure nuie,‚Äôo ‚Äėncucciammo, ‚Äė sputammo ‚Äėnfaccia e ce facimmo noi a isso ‚Ķ.come promesso !

Cummare’, io non v’aggio ditt’ niente!

Carmela        Solo pe’ chest’ me piacite per l’affetto c’a purtat’ pe’ ll’amico vuost?! Stasera stessa?

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Si, mo ‚Äėo vedite ‚Äėe ven√¨ e ve dice che ha ricevuto un telegramma da un suo cliente e adda j‚Äô stasera stessa a Caserta pe‚Äô ‚Äėnu fatto urgente!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Nun ‚Äėo credo capace ‚Äėe me fa chesto!

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Entra da sin. E‚Äô in abito da viaggio con valigetta e cappello che posa su di un mobile))¬† Nun √® possibile, io nun me ‚Äėa sento ‚Äėe fa‚Äô ‚Äėsta vita!

Carmela        (A stento si contiene) Che d’è Crispì?

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėNa scucciatura‚ĶAggio j‚Äô a Caserta con urgenza pecch√® me mo‚Äô ved√® con urgenza il mio cliente Pasquale Cotena!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (A parte) E pelle ‚Äėe cotena t‚Äôaggia f√†! A Caserta? (Fa per avventarsi)

Felice             (La trattiene)

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Si, ma te pare che pozzo fa ‚Äėsta vita annanz‚Äô e a ret‚Äô? Io tengo ‚Äėn‚Äôet√†!

Carmela        Hai ragione marito mio, ma va pure, se il dovere ti chiama…

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Come sei comprensiva mugliera mia‚Ķ.quello ca me da fastidio e ‚Äėo fatto ‚Äėe te lass√† sola!

Carmela        (A parte) Mo’ mo’ magn’ a mmuorz’!!!!! E va buo’ pe’ na vota…Se aggio bisogno e quacche cosa chiammo a don Felice.

Felice             V’, va’ senza pensiero ce penso io; va’, va’.

Crispino        Allora io vaco…..Statte bona….statte buono, Felì! (Si gira, fa per andare via, arrivato sulla comune Carmela lo chiama)

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Va‚Äô, va‚Äô, va‚Äôfa‚Äô ‚Äėn‚Ķ‚Ķ!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Inveisce) ‚ÄėNfamo, svergognato, assassino‚Ķ..Me l‚Äôaggio magn√† a muorze, a muorze!

Felice                        Calmateve (Cerca di trattenerla)

Carmela        E lieveme e mano a cuollo tu…(Lo picchia mentre Felice cerca di sottrarsi alle botte

BUIO -SIPARIO

FINE PRIMO ATTO


ATTO SECONDO

L’interno della camera 39 dell’Hotel Riviera.  Due  porte a sinistra. Quella in fondo è la comune e da su di un corridoio.  L’ altra in prima quinta a sinistra, comunica con la camera 38 Altre due porte a destra: in prima quinta un balcone, in seconda il bagno.

Al centro della stanza un letto matrimoniale. Ai due lati un comodino.  Bottiglie con acqua, bicchiere, bugia con candela.

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SCENA PRIMA (Clarinet ‚Äď Nicolino)

Clarinet¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Finisce di riporre dei vestiti in una valigia) Ho dovuto fare una faticaccia per colpa di quel cretino di direttore. Dare a me una camera buia che affaccia in un vicolo, cosa ‚Äėe pazze! Pare c‚Äôaggio pigliato tutte cose (Chiude la valigia, si guarda intorno comincia a cantare) Luna tu‚Ķha ditto ch‚Äôero stunata, che sai dirmi..chillu sfrinzelo d‚Äôimpresario‚Ķ cos‚Äô√®√®√®√®√®√®√®√®√®√®‚Ķ...

Nicolino         (Ha il viso emaciato, sofferente, si nota che è convalescente) Brava, brava, uh quant’ site brava!

Clarinet         Uh  e voi chi siete?

Nicolino         il direttore,  mi avete fatto chiamare?

Clarinet         Si signor direttore (Provocante) La mia camera è pronta?

Nicolino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Barcolla) Ah‚Ķ.Si signorina ‚ĶUna camera spaziosa, ariosa con un balcone che si affaccia sul golfo‚Ķ.la pi√Ļ bella camera dell‚Äôalbergo!

Clarinet¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Vi ringrazio: Sapete com‚Äô√®, c√† me manca l‚Äôaria‚Ķ.M‚Äôaffaccio e pare ca tozzo cu ‚Äėo naso ‚Äėnfaccio palazzo ‚Äėe rimpetto!‚Ķ.E‚Äô il retro dell‚Äôalbergo e a me la sistemazione sul retro nun m‚Äô√® maje piaciuta! Invece sul davanti √® n‚Äôata cosa: m‚Äôaffaccio e veco ‚Äėo mare! Io amo il mare,‚Ķguardo ‚Äėo panorama e me arrecreo!

Nicolino         V’ata sta accorta però!

Clarinet         A che?

Nicolino         Ai colombi, da quel lato ce ne stanno a centenare!

Clarinet                     E che fa, sono così belli…e poi il colombo è l’uccello della pace, della bontà…

Nicolino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ma ‚Äėnu poco scostumato!

Clarinet         Perché

Nicolino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Perch√© in volo fanno i loro bisognini‚ĶVuje v‚Äôaffacciate e mentre ve state arricreanno cu ‚Äėo mare, ploff, v‚Äôarriva ‚Äėna ciucculatina ‚Äėncapo!

Clarinet                     Che schifo! E va bene vuol dire che quando mi affaccio, apro l’ombrellino!

Nicolino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ecco brava, affacciateve cu ‚Äėo mbrello!

Clarinet         Come siete simpatico!

Nicolino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Sospirando e barcollando) E vuje ‚Äėnu bjoux!

Clarinet         (Lo sorregge) Ma cos’è, non vi sentete bene?

Nicolino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Quando mi emoziono soffro di capogiri e vuje, signorina Clarinet, me facite gir√† ‚Äėa capa! Vuie cantate, ma ‚Äėa sapite fa‚Äô ‚Äėa mossa? Vulite fa‚Äô ‚Äėa mossa sulo pe‚Äô me?

Clarinet¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Giuvino‚Äô io primmo e m‚Äôarrenzeca‚Äô into all‚Äôoperetta e piglia‚Äô per‚Äô, facevo ‚Äėa canzunettista dint‚Äô a‚Äô rivista e comm‚Äô facevo ‚Äėa moss‚Äô io, nunn‚Äôa faceva nisciun‚Äô; sciu p‚Äôa faccia soia, ‚Äėa mossa mia ha fatt‚Äô arrevuta‚Äô Napul‚Äô e sett‚Äô casale: Facit‚Äô ‚Äėo tamburr‚Äô!

Nicolino         (imita un rullo di tamburo) BRrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!

Clarinet         Ole’: Bravo e comme sunate bell’!

Nicolino         Ma io saccio pure canta’; sentite ve dedico sta canzon’!

Io quanno veco a te me vene ‚Äėa freva,

mi faccio rosso rosso e il sangue sale,

Rimane tutto quanto nella testa

E sembro un gamberetto rosso rosso….

Ma tu me può curà cu’ chisti vase,

ma tu me può salvà cu chist’ammore!

Non fare la gradassa, ca può piglià la scossa

Si miette¬† ‚Äėa mano mo su questo cuor!

Clarinet         (Applaude) Bravo, ma voi cantate proprio bene….

Nicolino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Eh, anch‚Äôio una volta facevo il variet√†: Al debutto me regnettero ‚Äėe sische e pernacchie, invece il giorno dopo‚Ķ..

Clarinet         Vi applaudirono!

Nicolino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† No‚Ķ.S‚Äôera sparsa ‚Äėa voce del mio talento e nun me facettero manco accumminci√†!¬† Me regnettero ‚Äėe pummarole, cachisse e ‚Äėova fracede!

Clarinet         Incompetenti e cafoni….

Nicolino         No avevano ragione, io nun gghievo tre solde, ecco perché ora faccio il direttore d’albergo…e mo signuri’, il vostro profumo mi sta scompisciando, quindi primm’ c’a faccio nu guaio, cagnate stanza! (Fa la mossa)

Clarinet         A quale numero devo andare?

Nicolino         Al diciassette!

Clarinet¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ciorta cio‚Äô, ‚Äėi che bell‚Äô nummero c‚Äôa m‚Äôavite dato!

Nicolino         Il diciassette, iate…, è una bella camera panoramica come la volete voi…iate…, spaziosa e con due letti….iate…!

Clarinet         Due letti? E a chi ce mett’ dinto?

Nicolino         A chi vulite vuie,….iate….,Accumminciate cu’ me!

Clarinet¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Ride) Ah‚Ķ.ah‚Ķah‚ĶCu‚Äô isso,‚Ķ.Manteniteve ca jato ‚Äėnterra!

Nicolino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Va verso la comune, Uscendo canta) Io quanno veco a te me vene ‚Äėa freva‚Ķ.mi faccio rosso rosso e il sangue sale‚Ķ.Aiutateme, me gira ‚Äėa capa! (Esce barcollando)

Clarinet¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Ride)Chest‚Äô so‚Äô cos‚Äô ‚Äėe pazz‚Äô!

SCENA SECONDA (Mim√¨ ‚Äď Clarinet ‚Äď Nicolino)

Mimì               (Da fuori) Che numero avete detto?

Nicolino         (C.s) Numero trentanove…

Clarinet         L’avvocato!

Mimì               (Entrando) Stai qua ciaciona mia?

Clarinet         Si, Vitellino bello!

                        (Si abbracciano)

Nicolino         (Ha visto la scena e viene meno) Ah….

Mimì               Chisto mo more, che vò’….chi è?

Clarinet         E’ il direttore dell’albergo, soffre di capogiri…..

Mimì               E faciteve curà…

Nicolino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Signur√¨, vi avevo pregato, non posso ricevere emozioni, vuje ve facite abbracci√† ‚Äėe chesta manera‚Ķ.(A Mim√¨) L‚Äôavite afferata comme a ‚Äėnu purpo!

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E a vuje che ve ne ‚Äėmporta‚Ķ.Se vi emozionate, jatevenne!

Niculino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ah si me ‚Äėa putesse abbracci√† io!

Mimì               Quant’è curioso!

Clarinet¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Allora, add√≤ me porte a fa ‚Äėa cammenata?

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Allu scoglio de Frisio: ce facimmo primma ‚Äėna bella mangiata, po‚Äô jammo a lu caf√© chantant e po‚Äô‚Ķ.fa‚Äô tu!

Clarinet¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E doppo che vu√≤ fa‚Äô? ‚ÄėE purtat‚Äô ‚Äėo portafoglio?

Mimì               N’aggio purtat’ dduie!

Clarinet         E allora c’o primmo ce venimmo a cuccà e co’ sicond’ ce scetamm’ diman’ e accumminciamm’ d’o cap’!

Mimì               (Raggiante) Viene a ccà, perzechella mia, abbracciame! (La fa roteare come un giro di valzer) La la la li la la….

Nicolino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Entrando ‚Äď forte) Nooooo‚Ķ.e ‚Äėvaggio pregato!

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Sobbalza) Puozza pass√† ‚Äėnu guaio‚Ķ.

Clarinet         Che ato vulite?

Nicolino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Vulevo sap√© quanno vulite pass√† ‚Äėo diciassette‚Ķ..

            La camera è pronta

Mimì               Pecché cagne stanza?

Clarinet¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Pecch√© chesta nun me piace! Anzi fammi un piacere: vai nella toilette, c‚Äô√® il mio beauty¬† case: prendi tutta la roba mia‚Ķi profumi, le cremine e miettecelle ‚Äėa dinto, mentre io vedo si m‚Äôaggio pigliato tutte cose cc√†!

Mimì               Vado! (Entra nella toilette)

SCENA TERZA (Orazio e detti)

Orazio                        (Da fuori) E’ permesso?

Clarinet         Avanti…. Chi è?

Orazio            Scusate sto cercando il direttore, …Sono Orazio, l’uccellaio che da sfizio!

Nicolino         Finalmente siete arrivato! Il direttore sono io!

Orazio                        Sto qua, dite!

Nicolino         Abbiamo un problema con i colombi….

Clarinet         Appena ce affacciammo, ci scambiano per il loro servizio igienico….

Orazio            Chilli scostumate: e’per questo il colombo non gode della mia simpatia…Ma da me cosa volete?

Nicolino         Visto che siete un esperto di uccelli…

Orazio                        Modestamente….

Nicolino         Dovete risolvere il problema se no perdiamo tutti i clienti!

Orazio                        Obblighiamoli a mettere le mutandine….

Clarinet¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Ride) ‚ÄėE colombe cu‚Äô ‚Äėe mutande, nun l‚Äôaggio maje visto‚Ķ

Nicolino         Ma nun ce facite ridere…

Orazio                        Scherzavo, non l’avete capito?

Nicolino         Certo, ma vulimmo vedè che se po’ fa?

Orazio                        (Fatemi pensare) Si potrebbero installare dei servizi igienici solo per loro sui tetti!

Clarinet         Distinguendoli pe’ maschi e femmene! Ma facitece sta quieto!

Orazio                        (Invasato) E allora….. Ammazziamoli tutti!

Clarinet         A sotto, questo perché amate gli uccelli!

Orazio            I colombi no, li odio….Ma come si può fare, quando esco di casa, si passano la voce, mi tartassano, mi bersagliano e mi fanno come Santo Lazzaro! (Mostra le macchie marrone che ha sul vestito)

Clarinet         Io lo sentivo un odorino…

Orazio                        Nun’e support,nun’e support e nun’e support….ah!(esce con Nicolino)

SCENA QUARTA (Nicolino ‚Äď Mim√¨ ‚Äď Clarinet)

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Ha in mano un beauty-case) Clarine‚Äô, piglia ‚Äėo cappellino e ghiammucenno!

Clarinet                     Si, facimmo ambresso! (Si mette il cappellino, si sta aggiustando, ma si ferma) No, che peccato, me n’ero scurdata….nun pozzo venì!

Mimì               E pecché?

Clarinet¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Pecch√© quanno so‚Äô turnata aggio trovato ‚Äėnu telegramma di un amico che viene da Roma pe‚Äô me truv√†!

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E chi √® ‚Äėstu scucciante?

Clarinet         Un negoziante di baccalà ca me vo’ spusà!

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Scherzoso) E tu preferisci il baccal√† al vitellino? Jammucenne e lascia abbascio ‚Äėnu biglietto ca si gghiuta a truv√† a mamm√† ca nun sta bona! (Caccia un astuccio) Tiene, t‚Äôaggio purtato ‚Äėnu regalo!

Clarinet¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Apre l‚Äôastuccio. Prende un braccialetto) Quent‚Äô√® bello e chiss√† quanto costa! Nun te pozzo fa‚Äô pigli√† collera, facimmo comme ‚Äėe ditto tu!‚Ķ. (Lo abbraccia e lo bacia)

Nicolino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E io ‚Äėo sapevo‚Ķ.Vuje v‚Äôabbracciate sempe?

Mimì               E vuje state sempe areto? Che vulite?

Nicolino         I signori che devono occupare questa stanza sono arrivati! (via)

Mimì                           Prende per mano Clarinet e va verso la comune per uscire) Chi saranno questi rompiscatole?

SCENA QUINTA (Saverio ‚Äď Rosina ‚Äď Mim√¨ ‚Äď Clarinet)

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Di carattere irruento. E‚Äô il classico uomo di provincia, parla un dialetto indefinito con le o strette e le e al posto delle a ‚Äď Prima di entrare gli butta contro, la valigia, che va a posizionarsi dov‚Äôera prima quella di Clarinet. Entrando) Uh√© uh√©, qua nesciuno √® rompeschetole, pecch√© jo ‚Äėa chemmera l‚Äôho pernotteta primma!

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Cerca le parole) Ma no‚Ķ.che‚Ķ.avete capito‚ĶIl signore ha frainteso, credendo ch‚Äôera un amico mio, un certo don Pasquale, cos√¨ ho detto : ‚ÄúTrasite rom‚Ķ.Pasc√†‚Ķ.‚ÄĚ

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E allora ho fraccapito male e vi cerco le scusanti (Guarda Clarinet) Salute e che bellu piezzo de¬† bardascia‚Ķ.Ce facesse volentieri lu cagno cu la mia, ca pure essa per√≤ √® ‚Äėna rusella ‚Äėe maggio‚Ķ. (Va verso la porta)

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Annusa e a Clarinet) Che puzza ‚Äėe pecora, farr√† ‚Äėo recuttaro!

Clarinet         (Annusando con disgusto) E se sente…

Saverio          (Sulla porta a voce altacome un venditore di strada)Trase Rusì, trase!

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Sullo stesso tono) Mo‚Äô so‚Äô belle mo‚Äô che ha chiuppeto! Ma che sta vennenno ‚Äėe fiche?

Saverio          Scusate tanto, signori miei se simmo venute a ve disturbà..…(Si presenta) Io mi chiammo Saverio Scorza e la qui presente mia cunsoreta Rusina Nucella…

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėA scorza ‚Äėe a‚Äô nucella‚Ķ.

Saverio          (Si gira, le da un buffetto e strilla) Fa la riverenza……

Rosina           E statte sora cu li mane ca te ciacco…(Ai due) Bongiorno a signoria…

Mimì               (Insieme a Clarinet) Buongiorno!

Saverio          Siccome abbiamo partiti da lu paese …pecchè la  qui presenta, mia cunsoreta…….ha voluto venire a vedere Napule, così ho lattegrafato

Mimì               Seh, latte e ciucculata….

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† None lattegrafato per farci astipare a noi una cammera e lloro hanno risponnuto cu‚Äô n‚Äôatu lattegramma (Prende, apre e legge un telegramma) Pernottata per voio la cammera 39‚ÄĚ che sarrebbe questa. (Si rivolge alla moglie) Rus√¨ lu lietto √® bellu stritto‚Ķ

Rosina¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ce facimmo ‚Äėna zuppa ‚Äėe suffritto? No, me fa male ‚Äėa panza!

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Datele ddoje gocce ‚Äėe laudon (A Rosina)‚Ķ.Siete arrivati stasera?

Rosina¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† No, nun simmo ‚Äėe¬† Nucera!

Saverio          Statte zitta….scusate…nun ha capito….

Clarinet         Per carità, tocca a noi fare le scuse, perché la occupiamo ancora….stavamo per andarcene.

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Mettendo la valigia dove era prima quella di Clarinet) None Fete lu commodo vuosto, ‚Äėfete‚Ķ.

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (A parte) Tu e tutta ‚Äėa razza toja‚ĶMa prego accomodatevi (Li fa sedere) Noi ce ne andiamo subito perch√© la signora sar√† stanca, √® vero?

Rosina           Sissignore, è la primma vota che vengo dint’e Napule!

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Affaccete a ‚Äėsta funesta e famme luce cu lu‚Äô scarpone! E che ce azzecca! Dico, avete bisogno di riposo‚Ķ

Rosina¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Aggio bisogno de‚Äė quaccosa?

Mim√¨ ¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (A Clarinet) ‚ÄėE ddoje recchie nove!

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Uh√© uh√©, .tu staje parlanno cu‚Äô chesta? E ‚Äėnce pierde lu tempo! Forse nun l‚Äô√® capito, ma chella √® sorda‚Ķ nun sente manco li cannunate!

Mimì               Nun me n’ero accorto!

Clarinet         Dovete soffrire molto, poverina!

Rosina¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Gnorn√≤ nun songo ‚Äėe rine, √® la panza, ma nun fa niente, pecch√© stasera Saverio me porta ‚Äėo triatro e dimane po‚Äô girammo tuorno tuorno.

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Uh√® uh√©, jo che t‚Äôaggio ditto? Nun ha capito e ha risposto ‚Äėna cosa¬† pe‚Äô n‚Äôata‚Ķ. Ah Cump√†, cumpare mio che t‚Äôaggio ‚Äėa dicere, , so‚Äô vinticinche anne ca me la¬† spuzzuleo‚Ķ

Mimì               Ce vo nu curaggio!

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Figurate ca dint‚Äôalla Chiesa pe‚Äô ‚Äėa fa dicere si, l‚Äôabbuffaje de pizzeche!

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄôO fatto ‚Äėovero √® comico!

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Oggi √® l‚Äôannoavversario d‚Äô‚Äôo matrimonio nuosto e, stasera, pe ‚Äôa fa contenta, pe‚Äô ‚Äėa fa‚Äô divert√¨ ‚Äėnu poco, la porto a Santu Carlo!

Mimì               E quanno po’, a mezzanotte?

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E‚Äô tarde √© ‚Äėovero? Ma nun me ne ‚Äėmporta! Basta che arrivammo pe‚Äô lu ballo‚ĶJammo a vede li mosse, pecch√© essa nun ce sente, a me nun me piace, ce divertimmo a ved√© ‚Äėo ballo‚ĶAccuss√¨ se ricrea‚ĶE‚Äô overo Rus√¨?

Rosina           Che cosa?

Saverio          (Strillando) Ca lu bello te piace assale?

Rosina¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Si, assalj meglio‚Ķ.Primma me pareva ‚Äėe ten√© li surice dint‚Äôa panza!

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (A Mim√¨) Avite visto? Mo‚Äô pure ha capito ‚Äėo cuopp‚Äôe ll‚Äôaulive pe‚Äô ‚Äėo campanaro ‚Äėo Carmene!

Clarinet¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Signori, non vogliamo abusare pi√Ļ a lungo e vi salutiamo, arrivederci!

Mimì               (Forte a Rosina) Statevi bene!

Rosina           (Facendo cenno con la mano) Uè…ué….

Mimì               (Meravigliato) Guardate, ha sentito…

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E‚Äô stata ‚Äėna combinazione!

Mimì               (Prende, credendola di Clarinet, la valigia di Saverio)

Rosina¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Si alza, gli va alle spalle, gli fa il solletico sul collo) Saveri√Ļ, finalmente stamme sule‚Ķsule!

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Rus√¨, e nun me ciullechi√† lu cuollo, ca me faje sagl√¨ lu sango ‚Äėncapo‚Ķ.Rus√¨ nun scet√† ‚Äėo lione ca dorme!

Rosina¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E va bene‚Ķ(Guardando la stanza) E‚Äô ‚Äėna bella camera chesta!

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Si guarda intorno) Nun c‚Äô√® male. (Strilla) Comme te siente cu ‚Äėa panza?

Rosina¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Gnors√¨, me sento meglio. Mo‚Äô me pulezzo ‚Äėnu poco e po‚Äô ce ne jammo a ved√© l‚Äôopera!

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Si, ma fa ambressa‚ĶIo levo la robba da la baligia. (Si alza e cerca la valigia) E ‚Äėa baligia add√≤ stace?¬† Rus√¨‚Ķ(pi√Ļ forte) Rus√¨‚Ķ

Rosina           Eh, che allucche a fa’?

Saverio          E si nun allucco, nun me siente…Guardame mmoca (Scandisce forte) A che pizzo stace la baligia?

Rosina           E io che ne saccio? La purtave tu!

Saverio          Nun me ricordo addò l’aggio misa…..

Rosina           Ce facimmo quatto risa? (Batte le mani allegra come una bambina) Si …si mo’ jammo a vedé li mosse

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Con stizza) Hi che lotena aggio passato cu‚Äô chesta! (Cercando per la stanza) E add√≤‚Äô l‚Äôaggio potuta mettere? Forse dint‚Äôa ‚Äėlu bagno‚ĶFamme j‚Äô ‚Äėa ved√© ( borbottando) ‚ĶChesta me ‚Äėnzallanisce cu chella lengua ‚Äėe pecurella ca tene!

Nicolino         Permesso?

Rosina           Chi è’?

Nicolino         State ancora qui? C’è stato uno sbaglio

Rosina           Certo ca me lo porto lu ventaglio!

Nicolino         Io mo moro….La vostra camera non è questa è la (Strilla) cinquantanove…

Rosina           E va buo’ ma nun alluccate …

Nicolino:        I i signori si fermano a cena?

Rosina¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Che te ne ‚Äėmporta si so‚Äô prena? So‚Äô domande che se fanno a ‚Äėna femmena?

Nicolino         La signora ha capito male….

¬†Rosina¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Nun voglio j ‚Äėo spitale‚Ķstongo meglio‚Ķ.

Nicolino         Signò, nun me facite perdere tempo! Fate presto, cambiate, perché i signori che devono occupare questa stanza, già sono venuti! Fate presto, per favore.. Arrivederci!

Rosina¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Arriva a Lecce? E a me che me ne ‚Äėmporta?‚Ķ

Nicolino         E ricordate…. Cinquantanove…..(Via)

Rosina           Che peccato….mo’ chiove…..

Saverio          (Esce dal bagno) Niente, nun ce stace manco ccà. Mo dico a lu cammariere de me la truvà! (Alla moglie) Rusì si pronta?

¬†Rosina¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Sav√®‚Äô √® venuto ‚Äėnu signore c‚Äôha ditto c‚Äôarriva a Lecce e n‚Äôatu ppoco chiove!

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Chiove? Ogge ce steva lu sole! Statte zitta‚Ķchillo chi sa che ha ditto e tu ‚Äėe capito ‚Äėna cosa pe‚Äô n‚Äôata‚Ķ.Ghiammucenne, si no se fa tarde e ce perdimmo lu ballo.

Rosina           Ce ne jammo a cavallo?

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† No, ‚Äėncopp‚Äôa lu ciuccio‚ĶCammina‚Ķ.jammucenno ca mo te spilo li recchie cu ‚Äėnu buffettone‚Ķ.(Via entrambi)

SCENA SESTA (Felice e Carmela)

Felice             (Dalla prima a sin) Donna Carmè, putite trasì, nun ce sta nisciuno!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Agitata) Allora √® ‚Äėovero, √® qui che il vitellino si vede con la sua vaccarella?

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Sissignore. Me l‚Äôha detto il portiere:‚ÄĚIl signor Vitellino alloggia alla camera 39‚ÄĚ

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėNfamo, traditore!

Felice             E così, per poterli sorprendere, quando meno se l’aspettano, quando stanno dint’o lietto, ho affittato la camera 38 che comunica, tramite (La mostra) quella porta, con questa.

Carmela        Come faremo a sorprenderli, comme facimmo a sapé quanno stanno dint’o lietto?

Felice             Felice, genio incompreso, ha pensato a tutto (Caccia due campanelli) Ecco qua!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Che so‚Äô ‚Äėsti cose?

Felice             Dduje campanelle!

Carmela        Dduje campanelle, e che vulite fa’?

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Uno lo mettiamo di qua. (Lo posiziona nel letto da un lato) E chist‚Äôato invece ‚Äėo mettimo da quest‚Äôaltro lato (Esegue) Quandoi due porcelluzzi se vanno a cucc√†, ‚Äėndelin, sona ‚Äėo primmo e nuje nun ce munimmo, quanno invece ‚Äėndelin, sona ‚Äėo sicondo‚Ķ

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Esco e ce cavo l‚Äôuocchje a tutte ‚Äėe dduje!

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėE struppiate, ll‚Äôaccedite, ma mo jammuceno ll√† dinto! (Via entrambi nella prima a sinistra)

SCENA SETTIMA (Eugenia ‚Äď Nicolino)

Eugenia        (Seguita da Nicolino. Ha un borsone da viaggio) Ho capito bene? E’ questa la stanza del signor Vitellino?

Nicolino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Si, √® questa, ma non posso farvi entrare perch√© mi ha dato disposizione di non far entrare nessuno, in sua assenza! (A Parte) Mamma mia ‚Äėe quanto √® bbona pure questa? (Vacilla)

Eugenia        Cos’è vi sentite male?

Nicolino         Il troppo lavoro…..Vi prego andate via, non fatemi richiamare dal signor Vitellino!

Eugenia        Ma è stato proprio lui che mi ha mandato questo biglietto, scrivendomi di aspettarlo qua! (Leggete)

Nicolino         (Legge) E va bene allora aspettatelo qua!

Eugenia        (Languida) Dov’è la toilette?

Nicolino         (Intontito, indica a sinistra) là..

Eugenia        Portatemi una tazza di te!

Nicolino         Va bene (Sospira) Ah (Via)

Eugenia        Ma chisto è proprio esaurito! (Prende il borsone) Ed ora vado a farmi bella per Crispinuccio mio!

SCENA OTTAVA (Nicolino ‚Äď Crispino)

Nicolino         Prego si accomodi, questa è la sua stanza!

Crispino        Direttò, fatemi il piacere: se qualcuno chiede di me indicategli la mia stanza!

Nicolino         Il signore forse aspetta una signora?

Crispino        Si!

Nicolino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† La signora √® gi√† arrivata, (Sospira) E‚Äô nella toilette! Vaco a piglia‚Äô ‚Äėo te!

Crispino        E chi se ne fotte?Bah!

SCENA NONA (Cispino ‚Äď Eugenia)I

Eugenia¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Esce dalla toilette) Ah sciusc√Ļ, finalmente sei venuto!

Eugenia        Son qua tutta per te, non sei Felice?

Crispino        No, so’ Crispino e sono triste!

Eugenia        E pecché?

Crispino        Perché io sono felicemente sposato ed amo mia moglie!

Eugenia        E allora tu m’è fatto venì ccà pe’ me dicere chesto?

Crispino                    Si!

Eugenia¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Melodrammatica) E me lo dici cos√¨, senza un poco di riguardo,¬† a rischio ‚Äėe me fa‚Äô ven√¨ ‚Äėnu colpo? Oh destino infame, ma io nu te pozzo perdere, nun tengo a nisciuno!

Crispino        Hai tuo marito!

Eugenia¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Chi, quell‚Äôanimale rozzo, triviale e baccalaiuolo, senza un po‚Äô di educazione, bont√†, di poesia (A parte)¬† E senza ‚Äėna lira! (Lo strattona) Baciami!

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (La respinge) Sangen√®, mo basta, calmate, ca io so bello e caro , ma saccio essere triviale pur‚Äôio! E mo te piglio a schiaffe, ti faccio rinsavire¬† e nun ne parlammo cchi√Ļ!

Eugenia¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Fredda) Tu‚Ķ..piglie ‚Äėa schiaffe a me?

Crispino        Si!

Eugenia        E allora tiè (Gli da uno schiaffo)

SCENA DECIMA (Nicolino e detti)

Nicolino         (Entra con guantiera , tazza da te e bricco) Ecco il té

Eugenia        Poggiate e andate!

Nicolino         Scusate, ma nell’entrare ho sentito un rumore strano, come di uno schiaffo, chi ha abbuscato?

Sangenella   Lui!

Crispino        Ma che schiaffo e schiaffo… è stato …..un vezzo d’amore….

Nicolino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Alla faccia del vezzo., chilo era ‚Äėnu buffettone! (Via comune)

SCENA UNDICESIMA (Sangenella - Crispino)

Crispino        Che bella figura m’è fatto fa’

Eugenia¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Colpa tua‚Ķ.Ma pecch√© nun me vu√≤ cchi√Ļ bene?

Crispino        Pecché…pecchè…tuo marito sa che tieni un amante, per fortuna nun sape ca songh’io perciò te saluto e me ne vaco!

Eugenia        e io m’accido!

Crispino        Benissimo!

Eugenia        Ma prima di morire ce manno tutt’ e lettere c’a m’e scritt’ a tua moglie!

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ricattatrice! Nun me ‚Äėmporta fa‚Äô chello ca vu√†!

Eugenia        Va bene! Non mi resta che prendere l’ultimo pasto del condannato e morire!

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Si, ma fa ambresso ca¬† me moro ‚Äėe suonno e me ne voglio j‚Äô!

Eugenia        (Prende il te’ e comincia a versarci dentro delle gocce)

Crispino        (Rassegnato) Sonnifero?

Eugenia        Stricnina, da una morte dolce …dolce…!

Crispino        (Sputa e tossisce) Ma tu si’ pazza!

Eugenia        No, voglio morire tra le tue braccia, come Giulietta tra le braccia di Romeo….!     (Giioiosa)  Crispino mio  baciami!

Crispino        (Spingendola) No vattenn’ a’ casaaaaa!            (Giioiosa) Ah Crispino mio (Baciami)

Eugenia¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėA ca sa nun ce pozzo turn√†, te si scurdato che aggio ditto a maritemo ca dormo cu ll‚Äôamica mia?

Crispino        Allora devi stare ccà a fforza?

Eugenia        Si, e tu con me! Siu ….sciu

Crispino        (Sospirando) Ed io con te, bijoux!

Eugenia¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ora se permetti vado un attimo nella toletta a farmi bella per te!¬† Sciusci√Ļ, hai detto bene, sono il tuo bijoux!

Crispino        Ca caro me costa! (Le volta le spalle)

Eugenia¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (A parte) Me da‚Äô duemila lire pe‚Äô ‚Äėa sarta! (Via nella toletta)

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Si avvicina al letto, voltando le spalle alla camera 38) Ma vedite che guaio c‚Äôaggio passato‚ĶE prepariamoci a passare la nottata‚Ķper lo meno pigliammoce ‚Äėo meglio! Chella po‚Äô ‚Äėa guagliona √® bona, bona assaje! (Pigia sul materasso per vederne la morbidezza. Il campanello suona)

                        CAMPANELLO)

SCENA DODICESIMA (Crispino ‚Äď Carmela ‚Äď Felice)

Carmela        (Apre la porta, vorrebbe avventarsi sul marito, ma Felice la trattiene. Tra i denti) Puorco!

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (A bassa voce) Non ancora, non √® ‚Äėo mumento! (La fa rientrare nella stanza)

SCENA TREDICESIMA (Crispino solo)

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Sobbalza) Ch‚Äô√® stato, chi √®? (Si guarda intorno) Nun ce sta nisciuno Sarr√† ca me so ‚Äô‚Äôpressiunato pe‚Äô mezzo de Sangenella‚Ķchella ‚Äôa fantasia¬† a volta giochi brutti scherzi‚Ķm‚Äôe paruto d‚Äôav√© ‚Äėntiso¬† ‚Äėe chiudere chella porta!

SCENA QUATTORDICESIMA (Crispino ‚Äď Totonno poi Sangenella)

Totonno         (Bussa alla porta) E’ permesso, pozzo trasere?

Crespino       Avanti la porta è aperta

Totonno         (Entrando) Carissimo don Crispino!

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Barcolla ‚Äď tra s√©) Mamma mia, o marito ‚Äėe Sangenella (Forte verso la porta della toilette) Caro don Antonio, che piacere vedervi don Antonio, don Antonio Cuoccio!

Totonno         Neh avvocà’, ma che alluccate a fa’?

Ceispino       Perché sono contento, sono felice di vedervi!, ma come mai state qua?

Totonno         Ve fa meraviglia, eh?

Crispino        Eh!

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Quanno so‚Äô trasuto dint‚Äôall‚Äôalbergo aggio ‚Äėntiso ‚Äėo direttore ca diceva a ‚Äėna cammarera: ‚ÄúChiunque va truvanno l‚Äôavvocato Vitellino, sta alla stanza 39. e accuss√¨ ve so‚Äô venuto a truv√†! V‚Äôaggio fatto ‚Äėna bella sorpresa?

Crsispino      Eh, e comme no! Ma perché siete venuto in quest’albergo?

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėA verit√†? So venuto pe‚Äô me ‚Äėncuntr√† cu ‚Äėna femmina, na canzonettista bella assaje!

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ah! (Forte verso la toilette) Don Antonio √® venuto pe se ‚Äėncuntr√† cu ‚Äėna canzonettista!

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Si ‚Äėna certa Clarinetta!

Crispino        (Sempre forte) Se chiama Clarinetta!

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Seh, facitele sap√© a tutte quante‚Ķ.nun alluccate! Chella ‚Äėa puverelle s‚Äô√® persa l‚Äôoccasione ‚Äėe se ‚Äėncuntr√† cu ‚Äėstu masculo , pecch√© tene ‚Äėa mamma malata!

Crispino        Allora si nun ce sta jatevenne!

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E pecch√©, me tenite ‚Äėncopp‚Äôo stomaco?

Crispino        No e perché…..

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Confidenziale) Pecch√© nun ve vulite fa scummigli√† ca pure vuje state ca cu‚Äô ‚Äėna femmena‚ĶE chi√©..sta ll‚Äôa dinto? (Mostra la toilette) Facitem ‚Äėa conoscere!

Crispino        (Urlando) No, non è il caso  e po’  non dovete sorprendere vostra moglie con il suo amante?

Totonno         Si ma mia moglie sta al Chiatamone 40…

¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Mo ce stanno ddoje guardie e ‚Äėnu commissario c‚Äôa stanno spilanno!

Crispino        E che d’è, nu lavandino?

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E¬† appena aggio ‚Äėa provola del suo tradimento, cu essa me sparto e a‚Äô ‚Äėo nnammurato l‚Äôaggia fa‚Äô ‚Äėnu carezziello ‚Äėnfaccio ca doppo manco ‚Äėa mamma ‚Äėo conosce! (Parlando si √® posizionato con le spalle alla porta della toilette)

Eugenia        (Esce dalla toilette)

Crispino        No…No…(Abbraccia Totonno e gli fa abbassare la testa)

Totonno         Don Crispì, che facite, site asciuto pazzo?

Crispimo¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Mia moglie‚Ķ.mia moglie √® asciuta cu ‚Äėa cammise ‚Äėe notte‚Ķ

¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Donn‚ÄôAnto‚Äô pecch√© nun ce facimmo ‚Äėna partita ‚Äėe bigliardo?

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† L‚Äôidea me piace‚ĶIo cu ‚Äėa stecca so‚Äô ‚Äėnu campione e so‚Äô sicuro ca ve faccio ‚Äėna bella paliata!

Crispino        Chesto è sicuro….Allora jammo!

SCENA QUATTORDICESIMA (Mimì e detti)

Mimì               (Entra con la valigia di Saverio e la posa) Scusate se….Uh  Don Crispino…E vuje nun ireve juto a Caserta?

Crispino        Si, (Cerca una scusa) aggio sbagliato treno e ….so’ arrivato ccà

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Cu ‚Äėo treno?

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Si‚Ķno‚Ķpo‚Äô te spiego‚Ķ.Ma mo pecch√© nu te ne vaje a fa‚Äô ‚Äėna partita ‚Äėe bigliardo ‚Äėnzieme a st‚Äôamico mio, il signor Antonio Cuoccio!

Mimì               Onorato, Mimì Chiapparello! Mi dispiace, ma non so giocare!

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E che fa, voi puntate ‚Äėa stecca e tirate!

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Accuss√¨ ciacco a quaccheduno! Mi dispiace, ma vaco ‚Äėe pressa! Servo vostro! (Via)

Totonno         Allora vulimmo j’?

Crispino        Avviateve ca mo vengo!

Totonno         Facite ambresso! (Via)

SCENA Quindicesima¬† (Eugenia ‚Äď Crispino e Totonno da fuori)

Eugenia        (Dalla toletta)  Se n’è gghiuto Totonno?

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Add√≤? Me sta aspettanno ll√† fore! Mentre io nun ce stongo, nun te movere ‚Äėa dint‚Äôa chella camera‚Ķ.Chiurete ‚Äėa dinto e nun asc√¨ si nun vengo.

Eugenia        (Va alla toletta)

Totonno         (Di dentro) Don Crispì, venite o no?

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Vengo, vengo. Puozze mur√¨ ‚Äėe subbeto tu e essa! (Via)

SCENA¬† SEDICESIMA (Rosina ‚Äď Saverio)

Rosina¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Entra mantenendosi la pancia seguita da Saverio) Ah‚Ķ.ah‚Ķ.! Mamma mia! E che dulure ‚Äėe panza!

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Entra brontolando) La panza, li rine,¬† la tosse e nun aggio fernuto ‚Äėe ved√© manco li mosse

Rosina           (Continua a lamentarsi) Ah…ah…la panza…che dulure….

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Rus√¨. Rusinella mia, nun te mettere paura ca mo‚Äô te passa (Vede le valigia) Menu male, hanno purtato ‚Äėa baligia. Rus√¨, siente a me, pecch√© nun te cucche?

Rosina           E chi allocche, io me sto lagnanno chianu chianu….

Saverio          Pecché nun te miette dint’’o lietto?

Rosina¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Nun me fa male ‚Äėmpietto, √® ‚Äėa panza!

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėO saccio, mo‚Äô te faccio ‚Äėnu cataplaseme‚Ķ..

Rosina¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† M‚Äôaggio fatto ‚Äėnu cato ‚Äėe pasta?

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Te si fatta ‚Äėnu cato ‚Äėe colla! (Forte) Cuccate ca te faccio lu cataplaseme‚Ķ.

Rosina¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Si, si ‚Ķ..mo‚Äô me metto ‚Äėncopp‚Äôo lietto!

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E spogliate, (Riferendosi al cappello), lievete ‚Äėstu pappagallo da la capa! Spogliate, fa‚Äô ambresso‚Ķ

Rosina           Me aggia spuglià tutta quanta?

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Si e fa ambresso (Eccitato) Famme ved√© li carne tuoje ‚Äėncerate e toste!

Rosina           (Comincia a spogliarsi)

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Apre la valigia) Rus√¨, quanta robba ‚Äėe purtate?, che avimmo ‚Äėa sta‚Äô ‚Äėnu mese a Napule?

Rosina           Pe’ me fa bella pe te!

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ma tu gi√† si bella‚Ķ(Caccia un orinalino dalla valigia) Ca ce stace ‚Äėlu rinale‚Ķsi te vene de fa‚Äô la pisciarella, me chiame e te lo dongo‚Ķ.Lu metto sotto a lu comodino)

Rosina           Va be’….(E’ rimasta solo con la sottoveste) Savè, che dice me la levo….

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Sempre pi√Ļ eccitato) Fa ‚Äėmbresso, lievete la cammesella‚Ķ

Rosina¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Se la toglie. Rimasta in corpetto e mutande, mostra le cosce) Sav√® guarda‚Ķ.so‚Äô ddoje colonne ‚Äėe marmo‚Ķ.

Saverio          Ddoje culunnette…Benedetta chella mamma che t’ha fatto!

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Continua a prendere la roba dalla valigia) Tiene, Chesta √® la cammina (Gliela da) , cc√† sta la semenza ‚Äėe lino p‚Äô‚Äôo cataplaseme‚Ķ.(La mette sul comodino) ¬†chesta √® la scuffia (Gliela da) chesta √® la caciotta‚Ķ cheste sono li papusce‚Ķ.Ma ch‚Äô√® mise, la caciotta vicino a li papusce? (Annusa disgustato) Pirci√≤¬† fete e ‚Äėsta manera!

Rosina           Che cosa, li papusce?

Saverio          No, la caciotta! Mo’ cocchete!

Rosina           (Ha messo la camicia e la cuffia) Savè’, guardame, comme te paro?

Saverio          Quanta si’ bella, pare la Madonna de la saletta…ma mo cucchete…

Rosina           (Si mette a letto e  si sdraia)

                        CAMPANELLO

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Chi gli √©, chi gli √®¬† √© ca sona ‚Äėstu campanello (Va alla porta) Chi gli √®?

Rosina           (Alzandosi dal letto) Che d’è Savé?

Saverio          Niente, sarrà quaccheduno c’ha sbagliato. (Chiude la porta), cocchete….

Rosina           (Si corica)

                        CAMPANELLO

Saverio          Chi gli è?

Rosina           Che d’è Savé’?

Saverio          Niente, quaccheduno che ha voluto fa’ lu scherzetto! Cocchete ca mo’ me cocco pure io! (Battute a soggetto. Si spoglia con le spalle al pubblico Arrivato al pantalone va in battuta) Rusì chiude l’uocchie ca mo me levo lu cazone.

Rosina           Si, ma fa ambresso (Chiude gli occhi) Ma me vuò bene?

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Si √® tolto i pantaloni, ha un mutandone di colore forte a pois, si gira e sul davanti delle mutande¬† vi √® un grande cuore) Rus√¨. ‚Äėstu core mio (Lo indica) ¬†√®¬† pe‚Äô te!

Rosina           Comme si bello Savè’, viene ca vicino a Rusinella toja! Abbracciame forte, famme passà li dulure!

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Rus√¨‚ĶRus√¨‚Ķ.mo‚Äô vengo vicino a te e vide ca te li faccio scurd√†!! Rus√¨, me sento ‚Äėnu toro (Si corica. I due si abbracciano)

Saverio          (Eccitato) Rusì…

Rosina           (C.s) Savè’…..

Saverio          (C.s. in crescendo) Rusì…

Rosina           (C.s) Savè’…

Saverio          (Calante) Rusì….

Rosina           (Delusa) Savè’

Saverio          (Si scosta da Rosina, si mette supino) Rusì, m’è’ luvate diece anne da cuollo!’

Carmela        (Dalla sinistra, seguita da Felice) E chi so’ chille?

Saverio          (Spaventato) Chi  gli è lloco? (Si alza e va a bussare alla porta)

Felice             Nun so’ lloro, trasite! (Rientrano in fretta e chiudono)

Saverio          E chi so’ chille ca so’ tramute ccà dinto? (Esce dal letto e va a bussare)(

SCENA DICIASSETTESIMA (Nicolino e detti)

Nicolino         Neh, mio signore, e che maniera è questa di suonare? Vuje state arrevutanno n’albergo!

Saverio          Uhè uhé…Vuje che state vuttanno! Chi sta sunanno?

Nicolino         Voi, proprio voi, E siete pregato di smettere.

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Uh√© Uh√©‚ĶPo‚Äô dice ca uno passa ‚Äėnu guajo! Cu che sto sunanno?

Nicolino         Col campanello, non lo sentite’

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E add√≤ lu tengo ‚Äėstu campanello? Io me so‚Äô assettate ‚Äėnu mumento ‚Äėncopp‚Äôa lu lietto‚Ķ(Mostra il letto)

Nicolino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Aggio capito, mo ce penso io! (Alza il materasso di Saverio e prende il campanello) Avite visto ce steva ‚Äėnu campanello!

Saverio          Sangue de Bacco!…E  bravo hanno voluto fa’ lu scherzetto!

Ciccillo          Sicuramente ce ne sta n’ato sotto a vostra moglie. Mo ce lo vaco a levà (Fa l’atto di mettere le mani sotto Rosina)

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Irritato) Uh√® uh√®‚ĶAdd√≤ le miette li mano? ‚ÄėE visto ‚Äôstu piezzo ‚Äėe femmenona e vu√≤ tucc√†‚ĶChe tuocche, lieve li mano!

Nicolino         Nun tenesse che fa’….Voglio togliere il campanello!

Rosina           Mamma mia, mariuole…..mariuole!

Saverio          Statte zitta, fatte luvà lu campanello

Nicolino         (Soddisfatto prende il campanello) Aviete visto?

Saverio          Hanno fatto lu scherzetto!

Nicolino         Ma voi che ci fate in questa stanza? Vi ho detto che dovevate passare alla 59!

Saverio          A chi l’e ditto?

Nicolino         Alla signora…

Saverio          E chella chi sa’ c’ha capito!

Nicolino         Va bene, ora  risolvo io! (Via)

Rosina¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Mamma mia, ‚Äėa panza! Se so‚Äô ‚Äėncasate ‚Äėe dulure!

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Miettete sotto ca mo‚Äô te vaco a fa‚Äô ‚Äėnu bello cataplaseme vullente vullente‚Ķ(Prende l‚Äôoccorrente dalla valigia e via)

Rosina           Ah…ah…! Che dulure, comme me fa male…ah…..ah…! (Man mano si addormenta e russa)

SCENA DICIOTTESIMA (Crispino ‚Äď Rosina poi Saverio)

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Dal fondo) Ma chillo don Antonio √® ‚Äėna vera sanguetta! Ih che c‚Äô√® vuluto me ‚Äėo luv√† ‚Äėa tuorno! Lassame chiamm√† a Sangenella‚Ķ(Sente russare) Ah‚Ķgi√† s‚Äô√® gghiuta a cucc√†? E che bellu runfo ca tene! Me pare ‚Äėnu contrabbasso. S‚Äô√® addurmuta, tanto meglio. Mo me cocco pure io chianu chianupe‚Äô nun ‚Äėa fa‚Äô scet√†. Tengo ‚Äėnu suonno ca vaco cadenno; e se capisce: stanotte nun aggio durmuto pe‚Äô mezzo d‚Äėa voliera, po‚Äô aggio avuto chesta giornata ‚Äėe battaglia! Me sento stanco morto. Sa‚Äô quanno ce metto pe‚Äô m‚Äôaddurm√¨‚Ķ..‚ÄôO desideravo proprio ‚Äėo lietto! Sta luce me da fastidio! (Tocca Rosina) Ma che d‚Äô√®, s‚Äô√® arrugnata? (Spegne la luce. Dopo qualche parola a soggetto si addormenta)

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Con il cataplasma) Rus√¨, Rus√¨‚Ķ.che d‚Äô√® √® stutata la luce? (Sente russare dal letto di destra) Ah, te si misa cc√†? Cc√† sta ‚Äėo cataplaseme ca Saveriuccio tuojo te l‚Äôha fatto bellu vullente, vullente! Vide si ‚Äėo pu√≤ suppurt√†! (Scopre Pasquale e gli applica il cataplasma sulla pancia) Ti√®‚Äô

Crispino        Mamma mia bella!

Saverio          (Cerca l’interruttore e accende la luce) Che? N’ommo int’o lietto  cu muglierema? Carugnò e che faje lloco dinto? (Lo prende per il collo)

Crispino        Per carità, io sono u galantuomo! (Scende dal letto)

Teresa¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Uscendo¬† furiosa seguita da Felice) Ah, t‚Äôaggio ‚Äėncucciato, ‚Äėnfame assassino!!

Crispino        Che, muglierema? (Prende i suoi abiti e scappa a dx)

Saverio          (Lo insegue) Arrestatelo, arrestatelo…..

Rosina           (Spaventata gli corre dietro) Mariuole!…Mariuole…!

SCENA DICIANNOVESIMA¬† ( Felice ‚ÄďCarmela)

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Entra dalla camera 38 seguito da Carmela) Siete convinta mo‚Äô, ‚Äėsta prova vi basta?

Carmela        Si mi basta e mi vendicherò! L’aggio accidere!

Felice             Ricordatevi la vostra promessa!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Non lo ascolta) Che assassino, che brigante! E io che lo credevo il modello dei mariti‚Ķ.L‚Äôaggio a rompere l‚Äôossa, l‚Äôaggio ‚Äėa strafuc√†. (Rientra nella stanza 38 e chiude a chiave)

Felice             (Cerca di entrare, ma non vi riesce. Bussa alla porta) Donna Carmè, donna Carmè….e che ha fatto, ha chiuso a chiave, e io mo pe’ do me ne vaco?

SCENA ULTIMA (Felice ‚Äď Eugenia ‚Äď Concetta ‚Äď Totonno)

Sangenella¬†¬† (Esce dal bagno) Ma che sta succedendo, me ne putesse scapp√†, add√≤ sta sciu sci√Ļ?

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Entra dalla comune) Add√≤ sta, add√≤ sta ‚Äėzu piezzo ‚Äėe carugnone, Manteniteme si no l‚Äôatterro!

Eugenia        Mio marito! E mo’ comme faccio? (A Felice) Aiutateme!

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Sign√≤ levateve ‚Äėa ‚Äėnanzo, biato chi m‚Äôaiuta a me!

Totonno         (Gli sbarra il passo)

Felice             Buonasera, non ci crederete ma io alla signora non la conosco!

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ah nun ‚Äėa cunusce? Viene cc√† ca mo‚Äô te ‚Äėa presento!

Felice             (Scappa per la stanza)

Concetta¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Entra dalla comune) Ah caliota, t‚Äôaggio ‚Äėncucciato, finalmente!

Felice             Concettì so’ innocente (Cerca di scappare, va sul letto)

Concetta       (Insieme a Totonno lo raggiungono e lo prendono a botte)

BUIO - SIPARIO

FINE SECONDO ATTO


ATTO TERZO

La stessa scena del primo atto. Sulla camera in prima quinta a sinistra c‚Äô√® un cartello con scritta: ‚ÄúCHIUSA PER LA MORTE DI CRISPINO VITELLINO‚ÄĚ

SCENA PRIMA (Carmela ‚Äď Giulietta)

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Da sola) E‚Äô inutile ca me tormento, m‚Äôaggia fa‚Äô capace! Mio marito √® morto e devo affrontare con dignit√† la vita da sola‚ĶMe ne andr√≤ dalla mia famiglia a Sorrento e l√¨ cercher√≤ di risollevarmi! (Rivolta alla stanza con la scritta) ‚ÄėNfamo, vigliacco, traditore, fare questo a me, a me ca l‚Äôaggio vuluto bbene cchi√Ļ d‚Äôa vita mia! (Piange)

Giulietta                     (Entra dalla comune. Ha una ghirlanda in mano piange anche lei) Misses, ragazzo fioraio portato questa, dove mettere?

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Indica la porta) ‚ÄėNcopp‚Äô a‚Ķ.. porta del defunto

Giulietta                    Io metto,…… oh! poor man….poviromme! (Esce piangendo)

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Lucida) Ma chesta √® scema ‚Äėovero!

SCENA SECONDA ( Carmela ‚Äď Mim√¨)

Mimì                (Entrando) Cummerella bella…..(la guarda) Ma che d’è, nun saccio comme ve veco…

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Cumpari√©, tengo ‚Äėo veleno ‚Äėncuorpo, si dongo ‚Äėnu muorzo a qualcuno ‚Äėo cciro!

Mimì                E datelo a me ca tengo l’antidoto! Ah! Ah! Ah! Ma è succieso coccosa?

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Nun facite o spiritoso! Questa notte all‚Äôalbergo Riviera, aggio ‚Äėncucciato mio marito cu‚Äô ‚Äėna femmena!

Mimì                Che gioia, che felicità!

Carmela         Ve fa piacere?

Mimì                E pe’ forza, perché ora dovete mantenere la parola data e dovete ripagarlo con la stessa moneta ….’onna Carmè, ve site scurdato o strumento?

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėO strumento? Ah! Ebb√®! Tutto a tempo e a luogo, ora ho altro da fare‚Ķ.(Guarda la tabella con la scritta)

Mimì                (Guarda anch’egli la scritta) Chiusa per la morte….No! (Dispiaciuto) E quanno è stato?

Carmela         Questa notte!

Mimì                E comme è stato?

Carmela         Niente è stato che così ho deciso ed ho agito di conseguenza…

Mimì                Siete stata voi?

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Si, e non me ne pento‚Ķanzi sapete che facciamo? Completiamo l‚Äôopera e ‚Äėnce facimme ‚Äėa sunata!

Mimì                No….(A parte) Assassina…e con che cinismo….

Carmela         Vieni, vieni Chiapparello…..ccà sta l’aulivella toja!

Mimì                Ma no, non mi sembra il momento…Voglio rispettare il vostro dolore…

Carmela         Il mio dolore? Tu pienz’ a te! O si’ tutto fummo?

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Fiero) Cummar√© ma qua‚Äô fummo! I songo ‚Äėna bistecca fiorentina!

Carmela         E allora faciteme vedè!

Mimì                (Sta per lanciarsi quando entra Giulietta)

SCENA TERZA (Giulietta e detti)

Giulietta         (Piangendo) Misses, don Felice….. Faccio trasire?…

Carmela         (gridando) E parla italiano! Fallo trasì!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Mo‚Äô iate dinto, me levo a chisto ‚Äėa nanzo (Invitante) e poi riprendiamo il discorso‚Ķ Io vado a ricompormi un po‚Äô! (Via)

Mimì                (Uscendo) Chesta m’accide pure a me!

SCENA QUARTA (Felice ‚Äď Carmela)

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Mogio ‚Äď ha una benda in testa) Mamma mia bella e che male ‚Äėe capo!‚ĶPe‚Äô forza aggio avuto chillu paliatone da quel puzzolente baccalaiuolo! E comme se spassava a men√†! Si nun veneva ‚Äėa tiempo ‚Äėo commissario, m‚Äôaccereva! Ma che d√®!! (Vede la ghirlanda) Na curona ‚Äėe muorto? E chi √® muorto? (Alza la testa, vede la tabella) Questa camera √® chiusa per la morte di Crispino Vitellino! Come? E‚Äô morto don Crispino? Puveriello! Sarr√† stato ‚Äėo baccalaiuolo ca doppo ca m‚Äôha stroppiato a me ha fernuto ‚Äėe se sfug√† cu isso!!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Entrando) Ah, vuje state cc√†? Chi v‚Äôha cumbinato ‚Äėe sta manera?

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėO marito d‚Äôa nnammurata ‚Äėe vostro marito e muglierema! Isso m‚Äôha scagnato pe‚Äô ‚Äėo nnammurato d‚Äôa mugliera e Cuncettina po‚Äô chiss√† comme ha saputo ca io stevo ll√† ‚Äėncoppa! M‚Äôhanno ‚Äėncucciato e m‚Äôhanno paliato cu tutto ca so‚Äô innocente!

Carmela         E hanno fatto proprio buono!

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Eh! Ha fatto buono!‚Ķ Va bene, non parliamo pi√Ļ di questo! (Con fare di circostanza, mostra la tabella) Donna Carm√®, vi dovete rassegnare! Fatevi coraggio, vuol dire che cos√¨ era destinato‚Ķnu piezzo d‚Äôomme comme a chillo!

Carmela         Proprio così! Ed è stato isso c’ha vuluto ca fernesse accussì e mi ha costretto a farlo! Comunque io non sono per niente pentita, anzi, so’ cuntenta!

Felice             Siete stata voi?

Carmela         Certo!

Felice             (A parte) Assassina!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Stammatina, comme s‚Äô√® ritirato, senza perdere tiempo, l‚Äôaggio combinato ‚Äėo servizio!

Felice             (Da solo) E stata essa, e chi ce vo’ a che fa cu chesta, mo’ me ne vaco!

Carmela         Che d’è, parlate sulo?

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚Ķ‚ĶEterno riposo‚Ķ..No, dicevo ‚Äėnu requiem pe‚Äô don Crispino!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E c‚Äėo dicite a fa‚Äô, nun s‚Äėo mmereta‚Ķpiuttosto mo‚Äô, (Invitante) pensammo a nuje‚Ķ..

Felice             (A disagio) A nuje?

Carmela         (Provocante) Si sono in debito con voi ed intendo saldarlo!

Felice             Ma vi sembra il caso? Voi siete una fresca vedova e….

Carmela         Vedova si, ma allegra….

Felice             (Disorientato            a parte) ….La vedova allegra….ma qua’ allegra, nera! La vedova nera, e me accide pure a me!

Carmela         Vieni…farò in modo che il tuo sogno diventi realtà!

Felice             Madonna! No!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Sprezzante) O‚Äô s√¨ pescetiello ‚Äėe cannuccia!

Felice             (Toccato) Pescetiello a me? Non sia mai detto! (Sta per lanciarsi quando entra Mimì)

SCENA QUINTA (Mimì e detti)

Mimì                (Entrando) Permesso…(Vede Felice)

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėOn Mim√¨ che piacere!

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† U√® ‚Äėon Fel√¨!‚Ķ.‚ÄôOn Fel√¨, tenite ‚Äėsta fresella ‚Äėnfronte!

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Si e mo‚Äô me faccio ‚Äėna capunata!

Carmela         Qua sta anche l’altro amatore…Benissimo, facciamoci una partita a tre!

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Cominciate con lui‚Ķme fa‚Äô male ‚Äėa fresella‚Ķ

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† No con lui‚Ķ.m‚Äôavot‚Äô ‚Äėa capa!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ma che aggia accumminci√†‚Ķ.‚Äėo vedite ca tutte ‚Äėe dduje mise ‚Äėnzieme nun accucchiate nu miezo buono?, ve l‚Äôho dimostrato!

Felice             Ma pecchè stiveve pazzianno?

Carmela         E se capisce!

Mimì                Io l’avevo capito

Felice             Ah! Pur’io!

Carmela         Basta, ora per favore, lasciatemi sola con il mio dolore…(esce)

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Mo‚Äô avimmo a pens√† ‚Äėe funerale‚Ķ.

Mimì                Il povero don Crispino deve avere degna sepoltura…

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Certamente,‚Ķ anche per ripetto ‚Äėa vedova ch‚Äô√® accuss√¨ bona!

                        Permettete, torno subito….…(esce)

Mimì                Facite ampresse!

SCENA SESTA (Mim√¨ ‚Äď Carmela - Giulietta ‚Äď Concetta)

Carmela         Vuie state ancora ccà?  (Stuzzicante) Volete riprendere il discorso interrotto?

Mimì                No, per carità…rispetto il vostro dolore….

Carmela         (Sfottente) Che animo nobile!!

Giulietta         (Entra sempre piangendo) Misses Vento in Bocca…..(gag a soggetto)

Carmela         Ma che dici! Siosciammocca, falla trasì! ……E chesta mo’ che vo?

Giulietta         (Via)

Concetta        (Entrando) Permesso?…Signò buongiorno e scusate se…(Vede Mimì) Ah, vuje state ccà?

Mimì                (A disagio) Embé …si!

Concetta        Cu vuje parlammo doppo! (A Carmela) Signora mia, mio marito mi ha tradito con una donna maritata…

Carmela         Pure mio marito ha fatto lo stesso!

Concetta¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† L‚Äôaggio ‚Äėncucciato con la sua bella all‚ÄôHotel Riviera!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Guardate ‚Äėa combinazione, pure mio marito steva ll√†!

Concetta        Ah, ma me n’aggio visto bene, l’aggio stroppiato!

Carmela         Lo so già è stato qua, steva male combinato e avete fatto bene!

Concetta        Ah, già è stato qua?

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Si cu‚Äô ddoje freselle ‚Äėnronte ca pareno ddoje corne! Ma √® poco! E‚Äô poco! Ma voi come avete saputo che vostro marito steva ‚Äėncopp‚Äôall‚Äôalbergo?

Concetta¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† L‚Äôaggio fatto segu√¨ a ‚Äėna spia e quanno √® trasuto dint‚Äôall‚Äôalbergo me l‚Äô√® venuto a dicere. Allora io so‚Äô corsa ll√† e l‚Äôaggio ‚Äėncucciato!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Mi fa meraviglia, pecch√© don Felice √® venuto ‚Äėnzieme a me ‚Äėncopp‚Äôall‚Äôalbergo pe‚Äô me fa ‚Äėncucci√† a maritemo con la sua bella!

Mimì                Forse non è come pensate, forse nun tene nisciuna nnammurata!

Carmela         Invece no, ne sono certa e la prova è che stanotte nun s’è retirato!

Mimì                (Ride) Si nun s’è ritirato e pecché l’hanno arrestato!

Carmela         Arrestato?

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Quanno vuje ve ne site juta ‚Äėo baccalaiulo l‚Äôha pigliato n‚Äôata vota sotto: e ‚Äėnfrunchete ‚Äėnfranchete, ‚Äėnfrunchete ‚Äėnfranchete‚Ķ.l‚Äôha cumbinato malamente! Si nun arrivava ‚Äėo commissario, l‚Äôavarria acciso!

Concetta¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† So‚Äô contenta: io per completare la vendetta l‚Äôaggio lassato ‚Äėnu biglietto e ce aggio scritto: ‚ÄúVado dal mio amante: Non mi vedrete pi√Ļ!‚Ä̬† Sapite chi aggio ditto che √® il mio amante?

Mimì                Chi?

Concetta        Voi!

Carmela         (Ride) Me ne voglio fa resate!

Mimì                Chillo già nun me po’ vedé……Mo va a fernì ca me ce facite  appiccecà!

Concetta¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Nun ve preoccupate, chillo maritemo √® ‚Äėnu cucuzzone!

Giulietta         Don Felice!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (A Concetta) Jammucenne ‚Äėa via ‚Äėe dinto‚Ķ.lassammole sule! (A Giulietta) Fai entrare (Via con Concetta)

Mimì                No, ma questo non si fa!

SCENA SETTIMA (Mim√¨ ‚Äď Felice)

Felice             (Entrando) Ah, io proprio a vuje jevo cercanno!

Mimì                (Con espressione innocente) Si, e perché?

Felice             Dove l’avete nascosta?

Mimì                Che cosa?

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Nun facite ‚Äėo ‚Äėnzipeto! Mia moglie! So tutto: Voi siete il suo amante Questo biglietto ne √® la prova! (lo mostra)

Mimì                E non sapete proprio niente, perché è una scusa che ha trovato vostra moglie per vendicarsi di voi! E mo’ sta dinto parlanno cu donna Carmela!!

Felice             Allora mi assicurate che non siete il suo amante?

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Si, statene certo! Ma spiegateme ‚Äėna cosa: vuje tenite appuntamento cu‚Äô ‚Äėa nnammurata vosta e accompagnate pure a donna Carmela pe‚Äô fa ‚Äėncucci√† ‚Äėo marito?

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ma quando mai, chella era ‚Äėa nnammurata di don Crispino!

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėA sorda?

Felice             Ma comme faccio mo’ a convincere mia moglie ca so’ innocente?

Mimì                Nun ve preoccupate, ce penso io! Ce pens’ io! (Esce)

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ma allora don Crispino faceva amore cu ‚Äėa sorda? E chella bona chi √©? Ho capito, √® ‚Äėa sora da sorda! Ma allora faceva ammore cu ‚Äėa sorda e c‚Äôa bona? Io nun ce capisco niente cchi√Ļ!

SCENA OTTAVA (Felice ‚Äď Orazio - Nicolino)

Orazio            Permesso? La porta è aperta e io trase!! Guarda Felice) Ma lo sapete che siete un bel giovane, e guardate che ve lo dico senza alcun interesse….Non voglio vendervi alcun uccello!

Nicolino         Nun sia maie!       

Orazio            E po’ sono già impegnato.

Felice             Solo l’uccello ce mancasse in questo momento….

Orazio            Comunque se non comprate (Invitante) non posso esservi utile, è ove’ Niculì?

Nicolino         Ora’, tutto quello che fai tu è ben fatto! 

Felice             Io vi ringrazio….ma nun me serve niente.

Orazio            Allora chiamate don Crispino, devo parlargli: ho avuto una partita di cardellini russi che oltre a cantare, ballano la cicoria!

Nicolino         Ciciornia, Oriazzuccio!!

Orazio            Oh! Pardon… comunque, farebbero la felicità di qualsiasi collezionista  e voglio prima, proporli a lui!

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E nun √® possibile, per don Crispino l‚Äôuccello non canta pi√Ļ‚Ķnon pu√≤ sentirlo‚Ķ.(Drammatico) √© morto (Indica la tabella!)

Orazio            No, don Crispino morto, no! (afferra per il colletto Nicolino e lo sbatte)

Nicolino         Nun fa’ accussì!

Orazio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (piangendo) Aggio perso ‚Äėo meglio cliente.

Nicolino         Nun ce pensa’ ne truvamm’ a nato! (a Felice) Avite viste, a’te fatto piglià collera!

Felice             Io?

Orazio            Ah!…., e quando si fanno i funerali?

Felice             Dobbiamo concordarli con la vedova ma penso in giornata.

Orazio            Benissimo, allora io vado a prepararmi per l’ultimo saluto! …Viene Nicolì?… o rieste! (via sculettando)

Nicolino         Vengo, vengo (esce cantando)

SCENA NONA (Felice ‚Äď Giulietta ‚Äď Eugenia)

Giulietta         (Fuori campo) No possibile, no possibile!

Eugenia¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Entrando) Aggia‚Äô tras√¨,¬† ce aggio ‚Äėa parl√†! Permesso?

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (A parte) Che? ‚ÄėA sora da sorda che steva ‚Äėncopp‚Äôall‚Äôalbergo! Che fate qua?

Eugenia         Ah! voi state qua?

Felice             Il mondo è piccolo! Felice di rincontrarvi!

Eugenia¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E io invece no! Io volesse cap√¨ comme v‚Äô√® venuto ‚Äėncapo ‚Äėe dicere a mio marito che sono la vostra amante!

Felice             Io ievo a dicere chesto a vostro marito? Avevo a essere sulo pazzo! A vuje chi ve sape?

Eugenia         A vuje chi ve conosce?

Felice             (Galante) Felice Sciosciammocca, a servirvi!

Eugenia¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E gghiate a sciusci√† a n‚Äôata parte!‚ĶPe‚Äô causa vostra, mio marito ha fatto arrevut√† ‚Äėo munno e se vo‚Äô spartere ‚Äėa me!

Felice             Pe’ causa mia? Invece pe’ mezza vosta, aggio abbuscato e mia moglie sta facendo le pratiche per la divisione!

Eugenia         Pure vostra moglie?

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Si, ma io ‚Äėo saccio ca stiveve ll√† ‚Äėncoppa con don Crispino e vostra sorella ca v‚Äôha dato ‚Äėa mano: che bella sora!

Eugenia         Vuje ata essere pazzo!

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Pazzo? Chella ‚Äėa mugliera sape tutte cose, e pe‚Äô mezza vosta, ca ce so‚Äô state muorte e ferite!

Eugenia¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Io nun ce capisco niente cchi√Ļ, ma dov‚Äô√® Crispinuccio mio, dov‚Äô√®!

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Drammatico) Non profanate pi√Ļ il suo nome! (Mostra il cielo) Egli √® l√†‚Ķ(Mostra la tabella) Guardate!

Eugenia         (Legge) Che, morto? Crispinuccio mio è morto?

Felice             (Con la voce rotta dal pianto) Si, e voi l’avete ucciso! (Si siede sul divano)

Eugenia         Io? Io mo moro appresso a isso! Aiutatemi! (Sviene su Felice)

Felice             Mamma mia bella, sulo chesto ce mancava…Signò rinvenite signò ca si vene muglierema m’accide!

SCENA DECIMA (Giulietta ‚Äď Totonno ‚Äď Felice)

Totonno         (Fuori campo) io aggia parlà cu’ l’avvocato…famme passà!

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėO marito‚Ķ..Sign√≤, rinvenite!

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Entrando vede Eugenia tra le braccia di Felice) Che?‚Ķ.Muglierema abbracciata cu ‚Äėo ‚Äėnnammurato?

Felice             Nossignore, è svenuta!

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Nun me ne ‚Äėmporta,¬† stavota t‚Äôaccido! (Caccia la pistola!

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Sempre facendosi scudo di Eugenia) Aspettate, ‚Äėo nnammurato di vostra moglie, nun songh‚Äôio‚Ķ√® n‚Äôato e io ‚Äėo conosco!

Totonno         E chi è? (gag con Felice) Si nun vuò murì, dimme chi è ca mo’ magno a muorze!

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (A parte) Mo‚Äô ce dico ca √® don Crispino, mica se po‚Äô magn√† a muorze ‚Äėnu morto!

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Allora, chi √® ‚Äėstu carugnone?

Felice             E’ don Crispino Vitellino!

Totonno         Chi, l’avvocato?

Felice             Si!

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E add√≤ sta‚Äô, ca ‚Äėo faccio¬† pezzullo pezzullo‚Ķ..

Felice             Non v’incomodate, egli è già là (Mostra il cielo) e riposa nel sonno eterno! (Mostra la tabella)

Totonno         Che, (gridando) don Crispino è muorto!?

Felice             Si e pregate per l’anima sua! 

SCENA UNDICESIMA (Carmela ‚Äď Concetta ‚Äď Mim√¨ e detti)

Carmela         (Entrando) Ne, ma chi è c’allucca?

Concetta¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Che, maritemo abbracciato cu‚Äô ‚Äėa nnammurata? (Fa per avventarsi ma Mim√¨ e Carmela la trattengono)

Mimì                Neh don Felì, io sto facendo tanto!

Felice             Nun sto abbracciato, chella è svenuta…(Scuote Eugenia) signò e scetateve!

Eugenia         (Rinviene)  Dove sto?

Totonno         Dint’e braccia del tuo amante!

Concetta        (A Felice) E io ca te vulevo perdunà!

Eugenia¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ma quale amante, io a ‚Äėstu bellu tomo nun ‚Äėo cunusco!

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E io ‚Äėa chesta nun ‚Äėa saccio‚Ķ

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Nun fa‚Äô niente, v‚Äôaccido ‚Äėo stesso!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Aspettate, nun gghiate ‚Äėe pressa vedimmo ca √® ‚Äėstu ‚Äėmbruoglio!

Totonno         E va buono: l’esecuzione è rimandata!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Don Felice nun po‚Äô essere l‚Äôamante della signora, pecch√© ‚Äėncopp‚Äôall‚Äôalbergo √® venuto ‚Äėnzieme a me pe‚Äô me fa ‚Äėncucci√† a maritemo con la sua bella‚Ķ.

Felice             Che sarebbe questa qua!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† No, l‚Äôamante di mio marito √® ‚Äėa sorda‚Ķ.

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Nossignore, ‚Äėa sorda √® ‚Äėa sora e chesta signora‚Ķ.L‚Äôamante √® essa (Indica Eugenia)

Eugenia¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ebbene si, visto che ora Crispinuccio mio √® morto, voglio mur√¨ pure io, (A Totonno) Songh‚Äôio l‚Äôamante ‚Äėe ll‚Äôavvocato, accideme!

Carmela         Oh (Sviene su di una sedia)

Totonno         (Prende la pistola, la punta)

Tutti                (Cercano di trovare riparo per non essere colpiti)

Eugenia         (Si scollaccia) Colpisci al cuore!

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Sta per premere il grilletto, ma ci ripensa) Nun t‚Äôaccido e saje pecch√©? Pecch√® in fondo in fondo si‚Äô ‚Äėna femmena onesta!

Felice             Ma molto in fondo!

Totonno¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (positivo) Haie avuto il coraggio di confessare! e po‚Äô‚Ķ (con orgoglio) te si mmisa sempe cu‚Äô n‚Äôavvocate, no cu nu cose quequero comm‚Äôa chisto! Scelletella ‚Äėe baccal√†‚Ķ‚Ķ‚Ķ..sarachella doce‚Ķ‚Ķ..ranfetella.

Eugenia         …………………………………………………….. (Esce insieme a Totonno, scambiandosi battutine amorose tra lo sguardo costernato degli altri)

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėO pesce fresco! ‚ÄėO pesce fresco!

SCENA DODICESIMA Saverio ‚Äď Rosina e detti)

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Rinviene) ‚ÄėNfaccia, ha tenuto ‚Äėo coraggio ‚Äėe me ‚Äėo dicere ‚Äėnfaccia! Ma io nun capisco: dint‚Äôo lietto steva cu n‚Äôata femmena‚Ķ.

Concetta¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Cerca di consolarla) Pu√≤ darsi ca nun √® ‚Äėovero, c‚Äôha ditto chesto pe‚Äô se fa ‚Äėperdon√† d‚Äôo marito‚Ķ..

Saverio          (Entra seguito da Rosina) Addò stace, addò stace chillu carugnone?

Rosina           (Piagnucola)

Felice             E chisto mo che vo’?

Carmela         (A Saverio) Ne’ mio signo’! e che modi sono questi?

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Aggio portato la qui prisenta mia ex cunsoreta pe‚Äô ce ‚Äėa lass√† all‚Äôavvocato‚Ķ.chillu puorco!

Concetta        E perchè?

Saverio          Ha levato l’unore da la faccia de muglierema….s’è cuccato cu essa facennele pruposte malamente! 

Concetta        (Incredula) Possibile?

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Si, √© ‚Äėovero Rus√¨?

Rusina           Che cosa?

Saverio          Ca si stata disonorata?

Rusina¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E‚Äô venuta ‚ÄėMmaculata, e add√≤ sta?

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Si dimane‚Ķ.Ca chill‚Äôommo s‚Äô√® misso ‚Äėnziemme a te dint‚Äôa lu lietto?

Rosina¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ah √® ‚ÄėCuncetta‚Ķ..non nun ‚Äėa voglio ved√®!

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Strillando) Rus√¨, guardame mmocca‚Ķdice ‚Äėo fatto e chilo ca s‚Äô√® miso dint‚Äôa lu lietto cu tico!

Rosina           Ah si! (Piange) Io nun vulevo…..ma s’è miso vicino a me, me ciellechiava…..me tuccava……tutta quanta da la capa a li pere e vuleva fa li zuzzarie! (Piange)

Concetta        Che depravato!

Carmela         Si ma da me che volete?

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėA vuje niente! Aggio parl√† per√≤¬† cu chillu carugnone che ha tuccate li carne ‚Äėncerate e toste de muglierema: visto ca le piace, che ce ha pruvato sfizio, ce ‚Äėa lasso a isso! Tanto io gi√† me l‚Äôaggio spuzzuliata pe‚Äô diece anne! Vattinni! Concubinita!

Rosina           Savè, e li culonne de marmo?

Saverio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Vattinne tu, li culonne de marmo, e li ‚Äėrecchie de pateto!¬†

Felice             Ma egli non può, è morto!

Saverio          Muorto? E mo comme se fa?

Carmela         Si fa che  vi darò dei soldi  e’ fernimme sta storia!: Don Felì, datele mille lire!

Felice             Ma io….

Concetta        Felì e dalle mille lire!.

Felice             (Mette mano alla tasca) Prendete…(Le porge a Saverio)

Saverio          (Le prende sensa esitare) Grazie signò e scusate…(Alla moglie) Ja  mucenne Rusì e saluta….

Rosina           No, nun so muta, nun ce sento ma saccio parlà….

Salerio           Dice buonasera….

Rosina           Si simmo venute ajere, ma mo ce ne jammo…nun te piglià collera!

Saverio          Se bonanotte!

Rosina¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Sparen‚Äôe‚Äô botte? No Sav√®, ‚Äėnce navimma ire!

Saverio          Va!..Va!.. Vattinni! (Via insieme a Rosina)

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Io nun ce pozzo credere, pure cu ‚Äėna sorda!

Concetta¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėA ll‚Äôuommene ve avita aspett√† chesto e altro!

Felice             Mia moglie mette sempe  pace!

SCENA TREDICESIMA (Clarinet e detti)

Clarinet          (Entra, è furibonda) Addò sta chillu bellu tomo?

Mimì                (Nel vederla si gira di spalle e quatto quatto esce per la porta)

Carmela         La signora desidera?

Clarinet          L’avvocato Vitellino!

Carmela         Non può ricevervi, cosa desiderate?

Clarinet          Voi dovete essere la sorella!

Concetta        No è la….                

Carmela         (A Concetta) Lasciate stare    (A Clarinet) Si, sono la…. la sorella! E che volete da mio fratello?

Clarinet          (Apre  l’astuccio e mostra il braccialetto) Restituirgli questo!

Concetta        (Prende il braccialetto) Oh…deve valere una fortuna!

Clarinet¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† No, √® favezo! E dicitencello a chillu morto ‚Äėe famma, ca io la roba falsa non l‚Äôho mai portata!

Carmela         (Prende il braccialetto) Ah, ve l’ha regalato lui, e quando?

Clarinet          Ierisera, all’albergo Riviera, prima di andare a cenare allo scoglio di Friso

Carmela         Ah, siete andata a cenare allo scoglio di Friso? E dopo dove siete andati?

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Donna Carm√©, ma che ve ‚Äėmporta‚Ķil tradimento √® gi√† palese cos√¨!

Concetta        (Interessata) Statte zitto! (A Clarinet) E po’, dove siete andati?

Clarinet          In albergo, e che me ha fatto passà, nun me ha fatto chiudere uocchie tutt’a notte!

Carmela         Chillo quando dorme ronfa!

Clarinet¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Perch√© ha durmuto? E‚Äô stato scetato tutt‚Äô ‚Äėa nuttata e m‚Äôha turmentato finch√© non ho detto basta, nun ce ‚Äėa faccio cchi√Ļ! Per√≤, che uomo, che temperamento che classe, che amatore!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Che delinquente, che disgraziato, Che ‚Äėnfamo, che vigliacco! E capito? Pure a me nun me fa durm√¨, ma pecch√© ronfa tutta ‚Äėa notte!

Clarinet          E perché vi lamentate, voi siete la sorella!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Strillando) Songo a mugliera e mo‚Äô levateve ‚Äėa nanze all‚Äôuocchie mieje!

Clarinet          E’ sposato, ah quel vigliacco signò scusatemi io non lo sapevo!

Carmela         Jatevenne!

Clarinet          Si,….si! Me ne vado. (Via)

Carmela         Tre donne in una sola notte! Che porco

Concetta        Che uomo!

Felice             Che mazzo!

Concetta¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Uha! chillo s‚Äô√® fidato ‚Äėe¬† fa‚Äô chillu ppoco?

Felice¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Al pubblico) Il canto del cigno primm√† ‚Äėe mur√¨.

Scena QUATTORdicesima (Mim√¨ ‚Äď Orazio - bambini e detti)

Mimì                (Entrando) Ah! Se ne ghiuta!

Orazio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Entra, va verso Carmela, parla velocemente, senza dare il tempo di controbattere. Con la voce rotta dal pianto) Signora permettetemi di esternarvi le mie pi√Ļ profonde condoglianze‚Ķl‚Äôavvocato per me non era solo un cliente, era un amico, un fratello‚ĶAmava gli uccelli come un bambino,perch√© fondamentalmente era un fanciullone, Ed io voglio dargli il mio ultimo saluto come egli avrebbe voluto‚Ķcon la voce degli uccelli: (Chiama) Nicol√¨, fai cantare gli uccelli!

Nicolino         (Entrando) Ora’, ma comme aggia fa, quelli non vogliono cantare.

Orazio¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Guardate! Proprio mo‚Äô ‚Äėanna fa ‚Äėe capricce!‚Ķ‚ĶVa bene, vuol dire che li faremo cantare aret‚Äô ‚Äėo feretro!

Carmela         Ma qua’ feretro? Non ci sarà nessun funerale!

Mimì                E no cummarè, non dovete essere così cinica….Don Crispino avrà sbagliato, ma come ogni buon cristiano ha diritto di ricevere il saluto degli amici e degna sepoltura…

Carmela         Ma…..

Felice             Ed io, interpetrando il pensiero di tutti, e per l’amicizia che c’era, gli ho organizzato l’ultimo viaggio…e che capolavoro!

                        (Si accendono le luci in sala: Camillo Funebretti, impresario di pompe Funebri, precede quattro garzoni che portano una bara. Si ode suonare una marcia funebre)

SCENA QUINDICESIMA (Camillo e detti)

Camillo          (E’ salito sul palco, va verso Carmela) Permettetemi di porgervi insieme alle mie condoglianze, i servizi della Funebretti & co! Funebretti & co.. tutto quello che il morto può desiderare, Funebretti & co e rimpiangerai di non aver fatto prima questo viaggio!

Carmela         Ma…..

Camillo¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† (Parla velocemente) Come vedete la cassa √® di pura noce, rivestita di raso, con cuscino e poggiapiedi! Il carro √® intarsiato dai maestri di Vigevano, le ghirlande saranno composte da architetti della corona con fiori della riviera ligure tra i pi√Ļ profumati¬† e la carrozza di rispetto √® quanto di pi√Ļ elagante una vedova possa desiderare!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Basta, fermateve e pigliate ciato! Che ve site agliuttuto ‚Äėnu grammofono?

Camillo¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Scusatemi ma il mio lavoro mi porta a ggh√¨ sempe ‚Äėe pressa: il morto non pu√≤ aspettare! Se tardiamo si rivolge altrove!

Tutti¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėO morto?

Camillo          No! i parenti!

Tutti                Ah!

Camillo          Comunque, se ho tralasciato qualcosa nel’organizzazione non avete che da dirlo! Avete qualche altro desiderio?

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Si, che ve ne iate a fa¬† ‚Äėnc‚Ķ

Mimì                Cummarè, embè?

Felice             Dobbiamo procedere con il funerale!

Carmela         Non ci sarà nessun funerale, perché mio marito è morto solo per me!

Mimì                Egoista!

Felice             Ma pecchè avevam’a fa nu piezz’ a prona?!

SCENA ULTIMA (Crispino            e detti)

Crispino         (Esce dalla stanza) Ah..ah..aria….

Felice             Il defunto!

Mimì                Il morto!

Concetta        La salma!

Crispino         Ma qua’ defunto, qua muorto! E chi è chisto?

Camillo          Colui che doveva accompagnare nell’ultimo viaggio i vostri resti mortali,…e invece avete scombinato tutte cose!

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Mall‚Äôanema e tutt‚Äô ‚Äėe muorte ch‚Äô ‚Äėe scavato!¬† Sci√≤, sci√≤, aglio e fravaglie‚Ķ

Carmela         Come vedete, non ho ucciso mio marito come avete creduto.

Crispino         Ah! Si stata tu a fa ’o giochetto!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Si ma adesso me fa piacere che ‚Äėnce state tutte quante perch√© gli devo delle scuse!

Tutti                Scuse?

Crispino         Che vuò dicere?

Carmela         Che io credevo che tu eri andato sull’albergo con la tua amante e mi sbagliavo…

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ÄėE visto?

Carmela         Mi sbagliavo perché non sei stato con una donna, ma con tre….porco!

Crispino¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Nun √® ‚Äėovero!

Felice             E va bene donna Carmela, voi siete una donna moderna, scurdateve tutte cose….

Mim√¨¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Faciteve ‚Äėna bella resata, il necessario che ‚Äėo cumpariello non √® morto!

Carmela¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ancora no, (A Camillo) chiammat‚Äô ‚Äėe schiattamuorte ca l‚Äôaccido mo‚Äô, ma stavota overamente!

                        (Si lancia verso Crispino che scappa, Carmela lo insegue, gli altri cercano di fermarla. Dopo qualche secondo Buio e lampada strobo. Dopo qualche altro secondo)

BUIO ‚Äď SIPARIO - FINE DELLA COMMEDIA

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