I cadaveri si spediscono e le donne si spogliano

I CADAVERI SI SPEDISCONO E LE DONNE SI SPOGLIANO

di Dario Fo

Personaggi:

UOMO IN TIGHT

GUARDIA

FRANCISCA

UOMO-DONNA

BECCHINO

PRIMA SIGNORA

SECONDA SIGNORA

TERZA SIGNORA

Scene:

Una sartoria teatrale. Un paravento sul lato destro della scena. Altri tre paraventi disposti sul fondo.

ATTO UNICO

Allinizio vediamo in scena una guardia borbonica con tanto di fucilone. Dalla quinta giunge un canto di romanza tipo Tosca. Entra un signore in tight: ha gli occhi bendati e le mani legate dietro la schiena. Retrocedendo va a pungersi il deretano proprio sulla baionetta della guardia.

UOMO IN TIGHT - Ahi! Accidenti

GUARDIA - Ehi ma non vede dove va?

UOMO IN TIGHT - Eh no che non vedo se sono bendato! Come posso vedere?!

GUARDIA - Ah, be se bendato (Rendendosi conto stupito) Bendato? Ma perch va alla fucilazione?!

UOMO IN TIGHT - Non faccia dello spirito fuori luogo incredibile che ci sia ancora della gente che si accanisce a chiamare il matrimonio fucilazione, suicidio e cos via

GUARDIA - Matrimonio? Allora lei lo sposo Ah ah (Ride)

UOMO IN TIGHT - Sicuro perch, cosa c da ridere?

GUARDIA - Mi deve scusare io vengo dalla provincia e a certe usanze che avete qui in citt, io non ci sono abituato ecco, lo sposo bendato, per esempio, non lavevo mai visto

UOMO IN TIGHT - Perch non si usa anche da voi che lo sposo non debba vedere la sposa in abito nuziale prima del giorno delle nozze?

GUARDIA - S, s, si usa anche da noi per via che porta male!!

UOMO IN TIGHT - E allora vede che non c niente di strano nel fatto che la mia fidanzata, volendo vedere come sta il suo abito vicino al mio senza che io veda il suo, mi abbia bendato

VOCE DI FRANCISCA - Luigi? Dove sei?

UOMO IN TIGHT - Sono qui in sala di prova

VOCE DI FRANCISCA - Non ti sarai sbendato, delle volte?

UOMO IN TIGHT - E come avrei potuto con le mani legate

VOCE DI FRANCISCA - Meno male che ho avuto questa idea. Scusami, tesoro, se ti ho fatto aspettare tanto ma le lavoranti hanno sbagliato tutto il riporto del pizzo Ad ogni modo cominciamo a provare col velo (Entra in guepierre bianca, e con un solo gran velo che le parte dal capo e giunge fino a terra)

UOMO IN TIGHT - S, s facciamo questa prova perch ti dir che di stare in queste condizioni sono stufo che pi stufo di cos si muore.

FRANCISCA - Un po di pazienza, caro. In fin dei conti si muore, cio, ci si sposa una volta sola dopo tutto su vieni qua davanti allo specchio. (Rivolta alla Guardia che rimasta interdetta) Signore, tanto gentile che mi regge il velo?

GUARDIA - Volentieri

FRANCISCA - No non cos alto andiamo ecco, cos Be, non mi pare male e a lei, che gliene pare?

GUARDIA - Bellissimo mai vista una cosa simile inutile, proprio vero che noi in provincia siamo dei provinciali Se una ragazza del mio paese andasse a sposarsi con un vestito come questo, chiss cosa non succede Come siamo indietro con la moda noi

UOMO IN TIGHT - Ah, potete ben dirlo a parte che la mia Francisca una delle pi grandi creatrici di modelli dEuropa

FRANCISCA - Ma che dici, caro dEuropa sono modelli originali, daccordo

GUARDIA - Originali? Unici, vuol dire!

UOMO IN TIGHT - Vedi che non sono il solo a pensarlo

FRANCISCA - Be, adesso non pu giudicare mancando il pi

GUARDIA - Ma se proprio il suo bello la mancanza del pi. Guardi, io sar un sentimentale, forse sar un romantico ma io la donna la preferisco cos senza la gonna come si dice

UOMO IN TIGHT - Senza gonna? Ma sei impazzita? (Si scioglie le mani e si accinge a levarsi la benda) Fatti un po vedere!

FRANCISCA - No, no, per carit non guardare porta disgrazia

GUARDIA - (avventandosi a sua volta e trattenendolo) S, porta disgrazia non deve guardare

FRANCISCA - Signore, non gli faccia guardare, vado a spogliarmi e torno subito!

UOMO IN TIGHT - E lasciatemi andare!!

FRANCISCA - No, no, non lo lasci la prego almeno finch non mi sono cambiata di abito (Va verso il fondo)

GUARDIA - (montando a cavalcioni dello sposo per meglio tenerlo) Vada tranquilla che io non lo mollo

UOMO IN TIGHT - Maledetto, mi lasci

GUARDIA - Mi spiace, ma gli ordini sono ordini, e finch non mi arriva il contrordine

UOMO IN TIGHT - E va bene se credete che io mi lasci fare violenza (va diritto verso la parete di destra sempre con la Guardia a cavalcioni) Vorr dire che mi seguirete

GUARDIA - Alt che c il muro dietro front (Luomo esegue) Avanti march uno, due uno, due per fila dest obliquo sinist segnare il passo per fila dest avanti march uno, due passo cadenza (Escono sulla destra) Attenti a sinist (Gran baccano, urla di dolore) Glielo avevo detto di fare attenzione a sinist

UOMO IN TIGHT - Maledetto vieni qui che ti accoppo

GUARDIA - E no se mi accoppa, io non vengo li. (Entra in scena e va a nascondersi dietro il paravento)

UOMO IN TIGHT - (rientra ciondolando per il dolore e con la tuba scalcagnata) Se credi di sfuggirmi inutile che fai il furbo! Lo so che sei qui dietro (Sposta il paravento dietro al quale appare di spalle una signora in costume settecentesco, con tanto di parrucca e gonna enorme, che sta aggiustandosi il corpetto e tentando di infilarsi una specie di seconda gonna per cui ha il capo semicoperto) Oh, pardon (La signora evidentemente non si accorta di nulla e luomo ne approfitta per meglio cercare la Guardia, ma non la trova; si guarda attorno, poi si decide a sollevare la gonna della signora per guardare se delle volte il suo uomo si nascosto l sotto)

FRANCISCA - (entra proprio in quellistante, vestita, e rimane agghiacciata alla vista del suo promesso sposo intento a simili sconcezze) Svergognato! Anche alla vigilia delle nozze e mi avevi giurato che avresti cambiato vita

UOMO IN TIGHT - Ma cara, non crederai che io Ti assicuro

FRANCISCA - No, non cercare di incantarmi, vattene vattene e non farti pi vedere sei uno sciagurato ecco quello che sei

UOMO IN TIGHT - Ma no, ascoltami, io stavo cercando quella maledetta comparsa vestita La guardia borbonica che mi aveva (Intanto la signora in abito settecentesco si intruppata nella gonna e non riesce ad uscirne)

FRANCISCA - S, la cercavi sotto la sottana della signora!!! Ma mi hai preso proprio per una scema?!

UOMO IN TIGHT - S

FRANCISCA - Come?

UOMO IN TIGHT - No voglio dire che s la cercavo sotto la sottana della signora, anzi scommetto che c ancora Anzi, guardiamo insieme

FRANCISCA - Perch, non t bastato guardare da solo? Adesso mi rendo conto di che razza di mostro sei

UOMO IN TIGHT - Ma cara, non sragionare guarda da sola se vuoi e allora mi dovrai chiedere scusa

FRANCISCA - Sicuro che guarder da sola avanti, bendati!

UOMO IN TIGHT - Ancora?

FRANCISCA - Sicuro e ricordati che se hai mentito anche questa volta ti giuro che sar lultima (Intanto, approfittando del maneggiare dei due, la falsa Guardia esce da sotto la gonna e se la batte andando a nascondersi tra gli abiti appesi sulla destra e che fino a questo momento sono rimasti coperti da una tenda o da un paravento) Aspetta che ti lego le mani

UOMO IN TIGHT - Non ti sembra di esagerare?

FRANCISCA - Con te non si esagera mai (Lo rivolta e si accinge a guardare sotto la gonna) Signora, lei permette ecco lavrei giurato non c nessuno

UOMO IN TIGHT - (Cercando di levarsi la benda) Impossibile fa vedere! (Francisca lo schiaffeggia) Ahi ma che ti piglia?

FRANCISCA - Mascalzone!

UOMO IN TIGHT - Ma sei impazzita, di?!

FRANCISCA - No, sono rinsavita dora in poi non ti permetter pi di approfittare di me, del mio candore della mia ingenuit

UOMO IN TIGHT - Ah ah candore, ingenuit si fa vedere nuda da tutti e poi parla di ingenuit (Francisca piangendo si volta verso la signora e laiuta a vestirsi; in quel mentre la comparsa uscita dal suo nascondiglio e avvicinandosi allUomo gli molla un altro schiaffo) Ahi!

FRANCISCA - (sta aiutando la donna a calarsi la sottana e non vede) Chi si fa vedere nuda da tutti?

UOMO IN TIGHT - Tu, poco fa da quella comparsa (Altro schiaffo) Ahi

FRANCISCA - Mascalzone mi insulta per riprendere loffensiva mi calunnia anche (Schiaffo della Guardia allUomo in Tight)

UOMO IN TIGHT - Ahi eh no, adesso basta le violenze non le sopporto ecco piuttosto me ne vado

FRANCISCA - Ma s, vattene, vattene e non farti pi vedere (LUomo se, ne va sempre bendato. La Guardia lo precede, si va a sedere in fondo alla scena e aspetta il passaggio dello sventurato)

UOMO IN TIGHT - Sicuro che non mi faccio pi vedere mai pi finita addio (Inciampa nella gamba tesa della Guardia andando a ruzzolare fuori scena con gran frastuono e urla soffocate)

FRANCISCA - (scoppiando in lacrime, mentre la Guardia sghignazzando si va a nascondere dietro uno dei paraventi nel fondo) Ohi ohi finita finita per sempre. Ha visto che sfacciataggine prendersi dei passaggi con una signora come lei si volti, per favore (la donna si volta e ci accorgiamo che non una donna ma un uomo con dei gran baffi) E con lei si preso un passaggio da poco ma non immagina quelli che si prende con le altre clienti quelle che ci stanno, sintende il guaio che ci stanno quasi tutte lei una delle poche, mi creda; e purtroppo, di donne come lei ce ne sono poche (si accorge dei baffi) molto poche

UOMO-DONNA - Signora, io volevo spiegarle, poco fa, quando lei parlava

FRANCISCA - No, no, stia zitta, non cerchi di giustificarlo un vizioso ecco quello che . A lui va bene chiunque purch sia

UOMO-DONNA - (scandalizzato) Come chiunque purch sia?

FRANCISCA - Scusi non volevo offenderla a parte che lei ha un gran bel portamento e il portamento come si dice, tutto e poi, via, se per quel pochino di peluria sul labbro be, le dir che non le sta poi neanche male anzi

UOMO-DONNA - Signora a questo punto mio dovere toglierla da questo qui-pro-quo

FRANCISCA - Quale qui-pro-quo?

UOMO-DONNA - Insomma, io non sono una signora

GUARDIA - (sbucando con la testa da sopra il paravento e subito riscomparendo) Ma no!

FRANCISCA - Ah, signorina oh, mi scusi dovevo immaginarmelo

UOMO-DONNA - Io sono il ragionier Attilio Bernasconi e sono sposato con tre figli

GUARDIA - (come sopra) Ma va!

UOMO-DONNA - S, due maschi e una femmina.

FRANCISCA - Ma allora se lei ragioniere e sposato che bisogno ha di travestirsi da dama del settecento a meno che non lo faccia per farsi notare

UOMO-DONNA - Notare? Sapesse come vorrei poterne fare a meno Non mi sono mai sentito tanto impacciato e a disagio come in questo momento e tutto per aver voluto dar retta a mia moglie!

FRANCISCA - Ma come deve fare la donna per sua moglie?

UOMO-DONNA - No per il mio capufficio maledetto il giorno che gli saltato in testa di prender moglie

FRANCISCA - Un capufficio che si sposa il suo ragioniere e in costume del settecento mamma mia che ambiente corrotto deve essere il vostro

GUARDIA - Mamma!

UOMO-DONNA - Signora, la prego, non fraintendiamo il mio capufficio si sposa, ma con una donna vera non con me e per laddio al celibato, non potendo far intervenire le donne, come di costume, ha avuto la bella idea di costringere noi i suoi impiegati a vestirci con abiti femminili io, a costo di perdere il posto, volevo rifiutare ma mia moglie non ne ha voluto sapere purtroppo in casa mia lei che porta i calzoni

FRANCISCA - Ed ecco perch lei porta le sottane

UOMO-DONNA - Proprio cos e mi sta bene mi sta bene

FRANCISCA - Be, proprio bene non direi questo non il tipo di abito adatto al suo tipo Per lei ci vorrebbe qualche cosa di pi moderno, un abito come questo, per esempio. (Indica il vestito che indossa)

UOMO-DONNA - Lei crede?

FRANCISCA - Ma certo Peccato che non ne abbia un altro

UOMO-DONNA - Peccato

FRANCISCA - Ma non ha importanza guardi, lei mi talmente simpatico che le presto il mio (Comincia a spogliarsi)

UOMO-DONNA - Lei troppo gentile

FRANCISCA - Si figuri si spogli. Abito pi, abito meno, si spogli.

GUARDIA - (riapparendo da un altro paravento) Ah, basta io in provincia non ci torno pi. (Appare lo sposo, anche lui da dietro un paravento, proprio nel momento in cui luomo sta slacciando i primi bottoni del corpetto. La donna gi in guepierre)

UOMO IN TIGHT - Ma bene ci si consola, eh?

FRANCISCA - Be, che c di tanto strano? Sto servendo un cliente non vedi?

UOMO IN TIGHT - Bel servizio davvero e io stupido che milludevo che tu facessi la sarta teatrale

FRANCISCA - Come milludevo che cosa stai insinuando?

UOMO IN TIGHT - Io non insinuo constato!

GUARDIA - No, no, lei insinua.

UOMO-DONNA - S, s, lei insinua, tanto che io mi sono detto subito: Dio come insinua quello!

UOMO IN TIGHT - Stia zitto, lei e ringrazi il cielo che vestito da donna altrimenti

UOMO-DONNA - Altrimenti che? (I due si trovano faccia a faccia con lindice puntato. Alle spalle si sta avvicinando la Guardia con il calcio del fucile voltato verso il gruppo. Si ode uno sparo e lUomo in Tight si accascia al suolo)

FRANCISCA - Oh no Luigi rispondi (Rivolta allUomo-Donna) Perch ha sparato?

UOMO-DONNA - Ma non so come possa essere successo (guardandosi il dito) Le assicuro che fino a poco tempo fa il mio dito era scarico (Accorgendosi della Guardia che, terrorizzata, sta ancora osservando il calcio del suo fucile) Ah! Ecco chi ha sparato stato lui

FRANCISCA - (avventandoglisi contro) Assassino vigliacco sparargli alla schiena si vergogni!

GUARDIA - Non so come possa essere successo io ho fatto il militare, ma di fucili che sparano dal didietro, non ne avevo mai visti

UOMO-DONNA - Ha sparato dalla culatta?

GUARDIA - S inutile la citt corrompe tutto anche i fucili

FRANCISCA - Ohiooioaioi morto morto e proprio il giorno delle nozze era pronto labito bianco e non lo potr pi indossare con tutto quello che mi costato! Vedova prima ancora che sposa dovr mettermi degli abiti accollati, a me che stanno cos bene le scollature! Dio!! Che disgrazia!! (I due coricano il cadavere su di un divano senza schienale che sta al centro della stanza)

GUARDIA - Ma scusi, perch se la prende tanto non vi eravate piantati, voi due? (Tutto questo dialogo contrappuntato dallazione della donna che accende delle candele e le dispone intorno alla salma.

FRANCISCA - S, ma prima di sera ci saremmo rappacificati successo sempre cos sapesse, me ne ha combinate di tutti i colori sa soprattutto con le mie clienti mi toccava ogni giorno di calmare il furore di qualche marito tradito che aveva scoperto le sue tresche Io rimettevo tutto a posto, e lui ricominciava inutile, quando si innamorati si stupidi e basta

GUARDIA - No, no e basta Lei sar stupida, ma anche bella

UOMO-DONNA - Quello che non riesco a capire chi possa avere sparato e da dove Un momento sono sicuro che qualcuno ci sta spiando continuate a parlare voi due (Afferra il fucilone della Guardia) Io vado a vedere!

GUARDIA - A parlare di che?

UOMO-DONNA - Raccontatevi una barzelletta basta che parliate (Va guardingo verso il fondo)

FRANCISCA - Io ne so di belle ma sono un po sporche

GUARDIA - Ah, se per me, fate pure tanto io, pulite o no, non le capisco!

FRANCISCA - Ah, ma se le racconto quella del cammello che era nato senza la gobba, voglio vedere se non la capisce

GUARDIA - Ah, ah Come, come un cammello nato senza la gobba? Ah troppo Ah ah (ride a crepapelle)

FRANCISCA - Signore

GUARDIA - Eh?

FRANCISCA - Non finita.

GUARDIA - Che peccato, credevo daverla capita.

FRANCISCA - Allora, questo cammello era nato senza la gobba ed era talmente triste e avvilito per questo fatto che un giorno, al colmo della disperazione, decide di suicidarsi. (Dal fondo viene avanti il Becchino distinto che alla vista del morto si toglie il cappello)

BECCHINO - (guardando esterrefatto i due che ridono sul morto) Oh, che disgrazia

GUARDIA - Ah, ah una bella disgrazia, s

BECCHINO - Daccordo ma non vedo proprio che ci sia da ridere piuttosto, come morto

FRANCISCA - Ehi, calma, questo arriva adesso e gi vuol sapere la fine

GUARDIA - Ha ragione se dice subito la fine, poi non si ride pi Vada avanti che mi fa morire.

FRANCISCA - S, sla faccio morire.

BECCHINO - Anche lui?! Ma roba dellaltro mondo Sentite io sono trentanni che lavoro nelle pompe funebri ma non ho mai visto una cosa del genere Sar perch vengo dalla provincia

GUARDIA - Dalla provincia? Anche lui ma guarda come piccolo il mondo! (Va incontro al Becchino e gli stringe la mano)

FRANCISCA - Avete detto delle pompe funebri? Siete venuto per il mio Luigi Oh, no non portatemelo via cos presto

BECCHINO - Se perch volete divertirvi ancora un po tenetevelo quanto vi. pare tanto io mica sono venuto a portarvi via questo.

FRANCISCA - Meno male

BECCHINO - Sono venuto a portarvene un altro

FRANCISCA - Un altro? Un altro che?

BECCHINO - Un altro cadavere

GUARDIA - Un altro cadavere?

BECCHINO - Eh s, dal momento che il destinatario ha rifiutato di ritirarlo

FRANCISCA - Dovrei ritirarlo io? Ma cosa me ne faccio di un altro cadavere!

BECCHINO - Ah, questi sono affari vostri io so solo che quando il destinatario rifiuta, la merce torna al mittente e siccome il mittente lei

FRANCISCA - Io sono il mittente? Il mittente di che?

BECCHINO - (estrae una bolletta) Scusi, lei non la signorina Francisca Ronzoni proprietaria della sartoria teatrale Ronzoni?

FRANCISCA - S, sono io!

BECCHINO - E allora vede che il cadavere in questione non pu essere che di sua propriet

FRANCISCA - Ma guardi che lei in errore noi qui confezioniamo soltanto costumi teatrali, non cadaveri

BECCHINO - Soltanto costumi?

FRANCISCA - S, qualche volta ci capita qualche fornitura extra che ne so addobbi per matrimoni battesimi funerali

BECCHINO - Funerali?

FRANCISCA - S ma in quel caso noi procuriamo solo il materiale coreografico il morto ce lo mettono sempre loro

BECCHINO - strano e questo? Come mai qui?

FRANCISCA - Ah no, questo un morto personale non lo affittiamo ci mancherebbe altro!

BECCHINO - Be, ad ogni modo io non so proprio cosa dirle il cadavere da qui partito e qui deve ritornare

FRANCISCA - Ma dov adesso questo benedetto cadavere?

BECCHINO - Gi in cortile a dir la verit la portinaia non voleva farmelo passare dice che per le biciclette e i cadaveri lei ha lordine tassativo ma visto che ne aveva fatto gi passare un altro

FRANCISCA - Un altro?

GUARDIA - Ah s Il mio me lero gi quasi scordato

FRANCISCA - Come? Anche lei ha un cadavere? impossibile

GUARDIA - Perch impossibile? Oh Dio non sar questo granch ma fa sempre la sua figura del resto mica tutti possono avere la fortuna di procurarsi un cadavere come il suo

FRANCISCA - Scusi ma io non volevo offenderla volevo dire che Insomma Capisco che uno delle pompe funebri circoli con certa merce ma lei una comparsa borbonica proprio non capisco

GUARDIA - Ma io non sono una comparsa, signorina io sono un agente del dazio e questo mica il mio cappello lavevo trovato l dietro e me lero provato cos, tanto per vedere come stavo il mio cappello questo vede? (Afferra un cappello dallattaccapanni e se lo calca in testa; il cappello gli cala fin sul naso)

FRANCISCA - Vedo, vedo.

GUARDIA - Io no. (Viene avanti camminando come un cieco. Appaiono sul fondo tre signore succintamente vestite)

VOCE DELLUOMO-DONNA - Avanti, e poche storie

PRIMA SIGNORA - Ma che modi come si permette?!

SECONDA SIGNORA - Ma si pu sapere che vuole da noi?

TERZA SIGNORA - Lei ci dovr delle spiegazioni, sa maleducato

UOMO-DONNA - Ho detto di muoversi. Mettetevi in fila, avanti, e basta con le chiacchiere (Rivolto a Francisca) Signorina, conosce queste diciamo signore?

FRANCISCA - (offesa) Come diciamo Guardi come parla delle mie clienti, sa?

UOMO-DONNA - Ah, belle clienti davvero

PRIMA SIGNORA - Senta signora adesso basta

UOMO-DONNA - Eh no basta a voi, di chiamarmi signora perch baffi a parte ve lho gi detto che sono un sergente della polizia?

PRIMA SIGNORA - Polizia femminile?

FRANCISCA - Della polizia? Eh no, adesso esagera Prima si fa passare per dama del settecento, poi per ragioniere fidanzato del suo capufficio e adesso per un sergente della polizia, con i baffi a parte Ma non si rende conto di quanto ridicolo?

GUARDIA - Eh s scusi, ma lei proprio ridicolo guardi, riuscito a far ridere anche il mio comprovinciale, che per far ridere lui (Infatti il Becchino sghignazza in sordina)

UOMO-DONNA - Perch, chi il signore?

GUARDIA - Un becchino e lei capir che far ridere un becchino

PRIMA SIGNORA - Un becchino!

BECCHINO - (offeso) No, non becchino Sono addetto allufficio spedizioni salme

UOMO-DONNA - E cosa c venuto a fare qui?

BECCHINO - Oh bella a consegnare una salma

UOMO-DONNA - Una salma di chi?

BECCHINO - La salma della signora

UOMO-DONNA - La signora ha una salma?

GUARDIA - No, non una due, anzi, tre perch adesso ha anche la mia

UOMO-DONNA - La sua? Ma come, lei cede la sua salma ancor prima di essere morto? Ma siete tutti pazzi, qui?

FRANCISCA - Ehi, non cominciamo ad offendere perch se qui c un pazzo, quello lei e se ha dei dubbi si guardi allo specchio

UOMO-DONNA - (guardandosi allo specchio) S, s. Forse avete ragione sono io il pazzo sono impazzito dal momento che ho accettato di travestirmi da donna per venire a condurre le indagini sulla provenienza di un numero imprecisato di cadaveri che, partendosi da questa casa, hanno invaso tutta la provincia

FRANCISCA - Un numero imprecisato di cadaveri?

UOMO-DONNA - Eh s imprecisato fino a poco fa ne avevo un conto di quattro ma adesso, dopo questi due pi questaltro che mi arriva ancora vivo non so proprio pi dove sbattere la testa

GUARDIA - Ma cosa ha capito, lei? Mica sono io il cadavere

UOMO-DONNA - Ah no e chi allora? Avanti, nome e cognome

GUARDIA - E che ne so io? Nome e cognome io so soltanto che al controllo del dazio, allapertura del baule, al posto di trovarci materiale scenico che cosa ci abbiamo trovato? Un cadavere che, come da regolamento, abbiamo riportato al luogo di origine

UOMO-DONNA - Ehi non cominciamo a fare scherzi O salta fuori il cadavere, o vi denuncio tutti per occultamento del medesimo

FRANCISCA - Avanti ragazzi io non voglio storie Chi ha occultato il medesimo?

SECONDA SIGNORA - Ma cosa volete che ne sappiamo noi?

UOMO-DONNA - Ah, non se sapete niente? E allora che ci facevano, queste pistole nelle vostre borsette?

PRIMA SIGNORA - Oh no Ti assicuro

SECONDA SIGNORA - Non capisco!

TERZA SIGNORA - Nella mia borsetta?

UOMO-DONNA - Ma guardale le santerelline non sanno avanti, fuori la verit chi ha sparato al fidanzato della signorina?

FRANCISCA - (avventandosi contro le tre donne dopo aver estratto dalla guepierre una piccolissima pistola) Assassine Allora siete state voi ad ammazzarmelo, il mio Luigi

UOMO-DONNA - (intervenendo rapidissimo) Un momento Cosa ci fa lei con questa pistola? Da dove saltata fuori?

FRANCISCA - Oh bella, dalla guepierre.

UOMO-DONNA - Ah, bene Lei tiene una pistola sotto la guepierre e, guarda caso, il fidanzato muore sparato

LE TRE SIGNORE - (allunisono) Assassina sei stata tu ad ammazzare il nostro Luigi

UOMO-DONNA - Il nostro il mio? Ma insomma, si pu sapere di chi questo Luigi? (Le quattro donne parlano luna sullaltra facendo gran confusione)

FRANCISCA - Ma era mio di chi crede fosse loro avrebbero voluto portarmelo via hanno fatto di tutto queste svergognate

PRIMA SIGNORA - stata una grande passione che ci ha travolti entrambi ma purtroppo, poveretto, era caduto nelle grinfie di quellarpia, e allora

SECONDA SIGNORA - Era mio mio, anima e corpo ed anchio ero sua soltanto con lanima, naturalmente Penso che un giorno, se non fosse stato per quella egoista

TERZA SIGNORA - E c bisogno di chiederlo andiamo Le sembro una donna da dividere lamore di un uomo con altre donne, con le quali non ho nemmeno legami di parentela? Andiamo

UOMO-DONNA - Basta silenzio, per carit procediamo con ordine Prima di tutto ordiniamo i cadaveri

FRANCISCA - Non le bastano quelli che gi ci sono? Perch vuole ordinarne degli altri?

UOMO-DONNA - Ho detto silenzio entro due minuti voglio vedere qui i cadaveri in questione non accetto scuse

GUARDIA - Eh, ma sono gi in cortile e la portinaia ha gi detto che in ascensore non possono salire

BECCHINO - Biciclette e cadaveri lei ha ordini tassativi e sono quattro piani sa?

UOMO-DONNA - E che salgano per le scale Cosa sono queste storie ci sono salito io, e non sono mica morto

GUARDIA - Ma loro s

UOMO-DONNA - Ah gi, vero be, gli sta bene cos unaltra volta imparano su su spicciatevi

BECCHINO - e GUARDIA S, s, ci spicciamo (Escono sul fondo)

UOMO-DONNA - Ed ora io far delle domande a ciascuna e guai a chi suggerisce Cominciamo da lei (Indica Francisca) Chi le ha dato questa pistola?

FRANCISCA - Me lha data lui. (Indica il morto)

LE TRE SIGNORE - Anche a noi lha data lui

UOMO-DONNA - Ah, vi siete decise a parlare finalmente Cos il nostro Luigi, alle sue amiche, invece che profumi e brillanti distribuiva pistole Come mai? (Indica la prima delle signore) Risponda lei!

PRIMA SIGNORA - Perch lo difendessimo diceva di avere un triste presentimento era sicuro che qualcuno avrebbe tentato di ucciderlo

FRANCISCA - Pure a me aveva detto la stessa cosa per questo girava sempre armato

UOMO-DONNA - (avvicinandosi al morto e frugandolo) Anche lui? Vedremo subito se avete detto la verit (Estraendo una pistola) Slavete detta e questo, che cos? (Nella canna infilato un biglietto a forma di imbuto) una pistola a fiato. (Soffia nella culatta: il piccolo imbuto parte dalla canna come un proiettile da cerbottana e va a colpire un paravento. LUomo-Donna lo raccatta) Ah no un messaggio (Legge dopo aver srotolato) Per la polizia. Privato. Qualunque cosa mi succeda, non crediate ad una sola parola di quanto vi diranno le mie amanti e la mia fidanzata La verit incisa sul nastro del magnetofono. (Tra s) Quale magnetofono?(Legge) Quello che sta sulla cassapanca di fondo. (La Guardia riapparsa in quel momento, lUomo-Donna le fa cenno di spostare il paravento in modo da nascondere le quattro donne, poi estrae dalla tasca quattro pezzi di corda e lega i capi di questi ai polsi e alle caviglie del morto. Si fa aiutare dalla Guardia a trasportarlo su di una poltrona. La Guardia funge da marionettista tirando le cordicelle, 1Uomo-Donna da spalla della marionetta. Accendono il magnetofono, aprono il paravento)

VOCE DAL MAGNETOFONO Credevate di avermi fatto fuori per sempre? (Il cadavere gesticola mosso dai fili, le quattro donne rimangono impietrite)

PRIMA SIGNORA - Luigi, non eri morto?!

VOCE DAL MAGNETOFONO Questa non ve laspettavate, eh?

UOMO-DONNA - Non ve laspettavate di sicuro e adesso vi conviene dire la verit prima che lo faccia lui.

PRIMA SIGNORA - S, s, diremo tutta la verit.

UOMO-DONNA - (rivolto alla Guardia) Ve lavevo detto che ci sarebbero cascate.

VOCE DAL MAGNETOFONO No, non vi fidate di loro. Ascoltate soltanto me. Ero lunico testimone oculare dei loro delitti, ecco perch mi hanno ucciso Voi mi domanderete

UOMO-DONNA - Chi 1ha ucciso?

VOCE DAL MAGNETOFONO E io vi risponder: la mia fidanzata daccordo con le sue clienti, che a loro volta, aiutate da lei, avevano ucciso i loro rispettivi mariti

UOMO-DONNA - Ma non capisco che bisogno cera, dopo averli spediti al Creatore, di spedirli anche in provincia.

VOCE DAL MAGNETOFONO Il fatto delle spedizioni era stata una grossa trovata della cara Francisca. FRANCISCA Non vero.

VOCE DAL MAGNETOFONO S, vero. Ella aveva notato che tutte le volte che spediva un baule con abiti di sartoria, se per caso sbagliava a scrivere lindirizzo, poi, per la solita burocrazia, prima di tornare allorigine, impiegava dei mesi, anche degli anni

FRANCISCA - No, egli mente.

VOCE DAL MAGNETOFONO Zitta!

UOMO-DONNA - E cos, spedendo cadaveri a destinatari inesistenti poteva star tranquilla dei mesi e degli anni quindi li avrebbe rispediti ma poi?

VOCE DAL MAGNETOFONO Prima di fare la sarta, la mia cara fidanzatina, era stata impiegata alle poste ed era al corrente del fatto che dopo un certo numero di viaggi a vuoto, il materiale spedito diventa propriet dello Stato e lei sa bene che quando lo Stato rileva qualche cosa non c pi niente da fare.

UOMO-DONNA - Cosa se ne fa poi lo Stato di tutti quei cadaveri? Non ne ha abbastanza di quelli che lavorano nei Ministeri?

VOCE DAL MAGNETOFONO E adesso che sapete tutta la verit, fate il vostro dovere arrestate i colpevoli (Il cadavere viene lasciato ricadere sulla poltrona, la Guardia si nasconde dietro un paravento)

UOMO-DONNA - S, s, siete tutte in arresto (Estrae dalla borsetta alcune manette e si accinge ad ammanettarle)

LE TRE SIGNORE - No, no siamo innocenti (Entra il Becchino)

FRANCISCA - Ve lo giuro io non ho mai spedito cadaveri la gente morta mi ha sempre fatto impressione tanto vero che non mangio mai neanche il pollo

GUARDIA - (riapparendo con la sola testa da dietro il paravento) Be, ma adesso, se si arresta una perch non mangia un pollo

BECCHINO - (come sopra) Dov la libert?

UOMO-DONNA - Silenzio! Piuttosto dove sono i cadaveri?

BECCHINO - Ah, non so li avevamo lasciati in cortile ma pare che siano usciti!

UOMO-DONNA - Usciti?

BECCHINO - S almeno cos ha detto la portinaia fatto sta che in cortile non ci sono pi!

UOMO-DONNA - Ma come? La portinaia ha lasciato uscire dei cadaveri da soli?

GUARDIA - Lei ha ordini tassativi bambini e cani accompagnati ma fornitori e cadaveri no

BECCHINO - E poi, dal momento che erano in due, non sono pi soli non c da preoccuparsene tanto pi che si tenevano per mano

UOMO-DONNA - Come! I cadaveri si tenevano per mano?! (Va verso il telefono e forma un numero).

FRANCISCA - Speriamo facciano attenzione ad attraversare la strada. Poverini, pericoloso.

UOMO-DONNA - Zitta Pronto qui il sergente Bissoni che parla passatemi il commissario, urgente

VOCE DAL TELEFONO - Non c. uscito due minuti fa, con i cadaveri

UOMO-DONNA. uscito con i cadaveri quali?

VOCE DAL TELEFONO - Come quali? I nostri anzi, i suoi quelli che ha trovato lei in provincia appena svegli hanno cantato

UOMO-DONNA - I cadaveri svegli hanno cantato Scusi, forse ho sbagliato numero Sto parlando con Radio-Londra?

VOCE DAL TELEFONO - Come? Vuol parlare con Londra? Allora guardi lei ha proprio sbagliato numero (Rumore del ricevitore riagganciato)

UOMO-DONNA - Ha attaccato non ci capisco proprio niente. I cadaveri se ne vanno in giro tenendosi per mano, le pistole a fiato sparano (Soffia nella pistola, riparte il proiettile di carta che va a colpire il Becchino. Il Becchino cade morto)

FRANCISCA - Ha visto cosa ha combinato con la sua mania di soffiare nelle pistole?

LE TRE SIGNORE - morto come pu essere successo?

GUARDIA - Ah, non so (mostra una boccetta) Stava mangiando questi mentini (Se ne mette uno in bocca) Buono!

UOMO-DONNA - (strappandogli la boccetta di mano) Fermo! Sputi fuori (La Guardia gli sputa in faccia la pillola) Ma che fa? (Leggendo letichetta sulla boccetta) Disgraziati ma non sapete leggere?

GUARDIA - Io no e lei? Ah, gi, dimenticavo che lei gi sergente

UOMO-DONNA - Queste sono pillole ipnotico-letargiche

GUARDIA - Oh, bella, e allora adesso il mio comprovinciale in letargo

UOMO-DONNA - Sicuro come una marmotta Su, si dia da fare cominci a schiaffeggiare il suo amico

GUARDIA - Ma perch? Cosa mi ha fatto?

UOMO-DONNA - Non le ha fatto niente Ma questo lunico sistema per riattivare la circolazione del sangue e farlo rinvenire. Piuttosto mi dica una cosa Dove crede labbia trovata, il suo amico, questa boccetta?

GUARDIA - (schiaffeggiando il morto) In tasca del suo cadavere Anche il mio ne aveva una guardi qua (Estrae dalla tasca unaltra boccetta)

UOMO-DONNA - (afferrandola e confrontando le due boccette) Ma come, ogni cadavere aveva la sua boccetta? (Si precipita a frugare nelle tasche del morto e ne estrae una terza) S, anche questo cadavere ha una boccetta, quindi non un cadavere vero, un cadavere in letargo Un cadavere che fingendosi morto E lei continui a schiaffeggiare

GUARDIA - (per la terza volta si autoschiaffeggiato a causa del fatto che il cadavere si scosta ad ogni suo gesto) S, ma mi fa male.

UOMO-DONNA - E questo che cos? (Estrae dalla tasca del morto un plico) Contratto domicidio.

LE TRE SIGNORE - Sono i nostri contratti.

UOMO-DONNA - I vostri contratti? Bene, vediamo subito. Contratto domicidio. Impresa domicidi su commissione. Esecuzione a mano. Massima riservatezza. Col presente contratto, la nostra ditta si impegna a procurare la morte prematura e istantanea del vostro consorte con la garanzia di tre anni. Prezzi: per un singolo marito L. 1.000.000. Comitive, gruppi aziendali: met prezzo. Ige, tasse erariali: a carico del cliente. Il Presidente Luigi Versaghi. Chi Luigi?!

GUARDIA - .1ui.

UOMO-DONNA - Ah! Bene. E voi avete pagato un milione a testa a quel mascalzone perch vi facesse fuori i mariti?

PRIMA SIGNORA - S, perch, le sembra troppo caro?

UOMO-DONNA - troppo caro s, perch il mascalzone i mariti non ve li ha uccisi, li ha messi soltanto in letargo, poi li ha spediti in provincia per evitare che venissero seppelliti e quindi morissero sul serio.

LE TRE SIGNORE - Mascalzone!

UOMO-DONNA - Ma il mascalzone aveva fatto i conti senza di me, senza loste, come si dice

FRANCISCA - Adesso lei fa anche loste. Che esagerato!

UOMO-DONNA - Zitta! Che cosa ha fatto il mascalzone? Ha preparato il nastro, le ha consegnato una pistola, ha finto la morte, cos lei ci sarebbe andata di mezzo e lui avrebbe avuto tutto il tempo, una volta sveglio, di squagliarsela con i quattrini.

FRANCISCA - Oh no, impossibile Il mio Luigi non pu aver fatto una cosa simile impossibile mi voleva cos bene me lo avrebbe detto, mi diceva sempre tutto!

SECONDA SIGNORA - Le diceva tutto quello che gli pareva questo s e lei beveva come unoca

LE TRE SIGNORE - Povera oca

FRANCISCA - Come siete buone, voi siete proprio le uniche amiche che ho voglio farvi un regalino, i confetti del mio matrimonio ormai sfumato. Teneteli, lultimo regalo che vi possa fare (Distribuisce alcuni sacchetti)

LE TRE SIGNORE - Grazie. (Si abbracciano. Anche la Guardia e lUomo-Donna si commuovono e senza accorgersene si abbracciano fra le lacrime, ma questultimo reagisce)

UOMO-DONNA - Adesso basta con i convenevoli Mi spiace, signore, ma voi tre siete in arresto per truffa e simulato omicidio (Le tre Signore intanto hanno aperto i sacchetti e cominciano a mangiarsi i confetti) Mi faccia un piacere, lei le do in consegna le signore, le porti di l

GUARDIA - E comincio a prenderle a schiaffi.

UOMO-DONNA - Ma no prenda questa pistola

GUARDIA - Ma non sarebbe meglio prenderle a schiaffi che spararle

UOMO-DONNA - No, le sparer solo se faranno scherzi

GUARDIA - Va bene, va bene e se non fanno scherzi, le prendo a schiaffi Avanti Muovetevi e pochi scherzi Ah, ah Io in provincia non ci torno pi non ci torno (Esce sospingendo le donne)

UOMO-DONNA - (a Francisca) Su, adesso la smetta di piangere Pu segnarsi col gomito, come si dice, perch lha scampata bella. Pensi se avesse sposato davvero un mascalzone come il suo Luigi!

FRANCISCA - No non dica cos non era un mascalzone era tanto buono non era molto intelligente questo s ma in quanto a bont, era un angelo.

UOMO-DONNA - Ma perch non vuole ragionare Capisco voler bene ma lei esagera dopo tutto quello che le ha combinato e approfittando della sua buona fede ma quando si sveglier dovr fare i conti con me anzi, non aspetto neanche che si svegli comincio subito. (Fa il gesto di schiaffeggiarlo)

FRANCISCA - No, no La prego, non cominci subito aspetti un po Intanto, se vuol gradire (Gli offre dei confetti)

UOMO-DONNA - E va bene, proprio perch lei, sa (Afferra un confetto e lo mette in bocca) Ma come ha fatto a farsi abbindolare a quel modo?

FRANCISCA - Lei in errore, io non mi son fatta abbindolare da nessuno.

UOMO-DONNA - Beata ingenuit. Io sono in errore?!

FRANCISCA - S. II mio Luigi non sarebbe mai stato capace di pensare una cosa simile.

UOMO-DONNA - Ah no, eh?

FRANCISCA - No. Infatti lho pensata io.

UOMO-DONNA - Lei?

FRANCISCA - S, io. Deve sapere che io ho fondato una societ per il divorzio a secco.

UOMO-DONNA - Societ per il divorzio a secco?

FRANCISCA - S, a secco. molto semplice. Non esistendo in Italia possibilit alcuna per un divorzio legale, lunico rimedio quello di far secco uno dei coniugi, in questo caso il marito.

UOMO-DONNA - Far secchi i mariti?

FRANCISCA - S, i mariti.

UOMO-DONNA - Ma no, lei vuol dire mettere in letargo i mariti!

FRANCISCA - No, io voglio dire proprio secchi, morti. I cadaveri che stanno in cortile, sono cadaveri veri, non in letargo.

UOMO-DONNA - Ma che dice, cadaveri veri Se la portinaia li ha visti uscire che si tenevano per mano!

FRANCISCA - E voi date retta ad una portinaia e se le dicessi che quella portinaia mia madre e che dietro mio ordine stata proprio lei a far sparire i cadaveri nascondendoli in cantina?!

UOMO-DONNA - Anche la madre portinaia ci voleva anche questa Daccordo ma quelli che sono usciti cantando con il mio capo?

FRANCISCA - Ma chi vi ha detto una simile sciocchezza?!

UOMO-DONNA - Come sciocchezza ho telefonato io! Con quel telefono

FRANCISCA - S, ma quel telefono non comunica con lesterno, ma solo con la portineria e chi vi ha risposto era mio fratello che fa soltanto quello che gli dico io

UOMO-DONNA - Ma lei ha pensato proprio a tutto adesso che ci penso non proprio a tutto Rimane sempre il nostro caro Luigi, una volta sveglio avr sempre la convenienza a parlare.

FRANCISCA - Una volta sveglio! Ma siccome Luigi non si sveglier!

UOMO-DONNA - Come non si sveglier?

FRANCISCA - Eh no, lei dimentica lo sparo.

UOMO-DONNA - Ah, gi, lo sparo. Allora stata lei a sparare, ad ammazzarlo, perch lui non potesse parlare! Per potrebbero parlare le sue amiche

FRANCISCA - Eh s, potrebbero (Si sentono degli spari)

UOMO-DONNA - Ma che succede ancora?

GUARDIA - (appare con un sacchetto in mano e mangia un confetto) Tre morte tutte e tre Ah, io non torno pi in provincia

UOMO-DONNA - Ma che ha fatto perch ha sparato?

GUARDIA - Ma non sono mica stato io a sparare hanno fatto tutto da sole (Si sentono altri spari) Sente? Si sparano ancora anche dopo morte (LUomo-Donna corre verso il fondo)

BECCHINO - (svegliandosi) Eh, ma un po di silenzio perbacco quando uno in letargo!

GUARDIA - (gli si avvicina) Posso offrirti un confetto? (Gli porge il sacchetto dal quale il Becchino ne estrae una manciata)

UOMO-DONNA - (rientrando disperato) Sono morte ma chi pu essere stato?

FRANCISCA - Ma chi volete che sia stato? Sono stata io Non ha detto lei stesso che avrebbero potuto parlare? Quindi Le cose, o si fanno per intero o non si fanno ed io avr tutti i difetti, ma sono una donna scrupolosa Le ho uccise e ora le far portare in cantina

UOMO-DONNA - Da sua madre

FRANCISCA - S, tanto servizievole cara mammina appena pu togliermi una fatica sa come sono le mamme! Tanto vero che adesso ha gi una cantina piena zeppa di cadaveri che non ci sta dentro pi neanche un fiasco dolio

UOMO-DONNA - S, s, lasciamo perdere lolio Piuttosto mi deve dire ancora come ha fatto, pur stando in questa stanza, a far arrivare i proiettili fin l senza sbagliare un colpo e senza farsi accorgere da me che le stavo vicino

FRANCISCA - Ma semplicissimo io, i proiettili, alle mie amiche, glieli ho fatti ingoiare sotto forma di confetti

TUTTI E TRE GLI UOMINI - Proiettili confetti?

FRANCISCA - Sicuro! Quei confetti che ho offerto alle mie amiche non sono altro che cariche di tritolo confezionato in modo che, una volta sciolta la parte esterna, a contatto col succo gastrico dello stomaco, esplodono un sistema ingegnoso, non vi pare?

TUTTI Ma allora anche noi, che abbiamo mangiato quei confetti

FRANCISCA - Quanti ne avete mangiati?

GUARDIA - Uno.

UOMO-DONNA - Anchio uno.

BECCHINO - Anchio

FRANCISCA - In tutto tre bene tra poco sentiremo tre spari (Si sente uno sparo. Cade il Becchino)

UOMO-DONNA - il suo? Come veloce! Ecco perch mi avete raccontato tutto! Per distrarmi, e per far s che

FRANCISCA - nessuno potesse parlare (sparo)

UOMO-DONNA - (guarda speranzoso la Guardia che per gli fa cenno che lo sparo non proviene dal suo stomaco. LUomo-Donna barcolla, ma resiste e si dirige faticosamente verso una poltrona) Non posso, non posso sporcarmi il vestito bianco! (Cade sulla poltrona e muore)

FRANCISCA - (al telefono) Pronto, pronto, mamma s ho fatto tutto, vieni subito su che c da fare anche per te. E porta su tre quattro cinque sei sette casse. (Alla Guardia) Lei per piacere si sbrighi, che ho da fare io!

GUARDIA - (guardandosi lo stomaco) Ma pu darsi che abbia fatto cilecca. Io soffro di gastrite

FRANCISCA - S, s, pu darsi, anche unaltra volta capitato. Be, senta, non fa niente, tanto lei mi simpatico. La lascio al mondo. (Al telefono) Senti, mamma, non portarne sette, portane soltanto sei

GUARDIA - S, solo sei. (Si frega le mani felice)

FRANCISCA - (sempre al telefono) S, lo so, prima ho detto sette e adesso dico sei. Per favore non discutere. E va bene con te non si pu ragionare portane pure sette. (Estrae una pistola e spara alla Guardia) Mi scusi, sa, ma mia madre nervosa, non ci si ragiona.

GUARDIA - Ma le pare? (Cade al suolo morto)

FRANCISCA - Sa, let! (Musica con sottofondo di spari)

SIPARIO

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