I’ letto voto

I LETTO VOTO

COMMEDIA BRILLANTE IN 3 ATI

DI FERNANDO ROMEI detto BUBI FERRO

PERSONAGGI:

AGENORE Capofamiglia

CORINNA Sua moglie

ISAIA Fratello di Agenore

SANTINI onorevole Medico,candidato allelezioni per D.C.

SERAFINI commendatore Uomo di Chiesa , candidato per la D.C.

STONFI Generale della 1 Guerra Mondiale

SCARLATTI Attivista PCI

FRANCO Figlio dellOn.Santini

LILLA Figlia dellOn.Santini

CLAUDIA Moglie dellOn.Santini

GEGIA Contadina

LUCA Figlio di Gegia

1a DONNA Popolana

2a DONNA Popolana

1a SIGNORA Visitatrice

1 BIMBO Suo figlio

2a SIGNORA Visitatrice

2 BAMBINA Sua figlia

EMILIO Reduce, figlio di Corinna

La scena si svolge si svolge nel salotto-ingresso di un appartamento popolare: su un divano, ai cui lati sono posti due ceri accesi, giace Agenore addormentato Isaia, suo fratello , seduto in disparte, sta leggendo il giornale . Vicino al divano, un tavolo con sopra un vaso con dei fiori. Ai lati del palco, le porte sia dellingresso (in primo piano) sia daccesso alle altre stanze .

ATTO PRIMO (scena prima)

1a DONNA - (circospetta) E ci si dovrebbe essere..

2a DONNA - Ma a me mi sembrava che si dovesse salire ancora..

1a DONNA - Ma un tu lo vedi che l l(accenna al divano). E quello (indicando Isaia) e

dovrebbe essere un parenteOh lei

ISAIA - (tace e legge)

1a DONNA - Ma questo icch glia nellorecchi, i mastice

2a DONNA - Gli compreso ni dolore

2a DONNA - O se legge.

2a DONNA - Icch tho a dire e sar un libro di preghiere..Prova a alzare la voce. E dagli

una tentennatina.

1a DONNA - (coraggiosamente) La riscusi

ISAIA - (alza gli occhi e stufato dice) Ritonfaaaa!!!

2a DONNA - (accenna alluomo disteso) Lei l un parente?

ISAIA - Fratello..

1a DONNA - (dispiaciuta) oh ci dispiace..

ISAIA - Perch?.icch la volea che fossi i cognato..?

2a DONNA - (intervenendo)No..no, la guardi che c un frainteso.noi e si volea porgere i sensi..

ISAIA - Senta la li appoggi l la un lo vede che ci le mani impicciate.

1a DONNA - Armida..ma questo l grullo di marca sai !!! Altro che ninnoli !!!

2a DONNA - (accennando al divano) O quando gli ha chiuso gli occhi?..

ISAIA - Lui? Ieri sera saranno state le nove..

1a DONNA - Ma che era lucido?

ISAIA - Lucido ?. E gli era come sempre!

1a DONNA - Mah con questo un ci sintende..

2a DONNA - (piano allaltra) Sai icch si fa LinaGli si dice du poste e si va via senza aspettare

nemmeno lOnorevole..

(intanto Isaia disturbato dal pregare delle donne si alza ed esce di scena per andare a farlo in camera

sua)

SCENA SECONDA

(entra Corinna con borsa della spesa, si ferma stupita e guarda le due donne che hanno iniziato a

pregare cantilenando)

CORINNA - O questa che banda gli??? Icch Vu volete in casa mia? Eppoi icch vu borbottate

1a DONNA - E si diceva una posta per lui..(accenna al divano)

CORINNA - Icch ..??

1aDONNA - Una postauna posta..

CORINNA - Una posta?.. Che posta?Eppoi vu la diresti

2a DONNA - Pe lui.(continua a cantilenare con laltra)

CORINNA - Gentili vu siete!E perch proprio pe lui ??..

2a DONNA - O pe chi ,la scusi..?

1a DONNA - Un so mica morta io, facciamogli le cornaaa.!!

CORINNA - Scusate.e lui icch se ne fa di codesta roba ???

2a DONNA - Come icch se ne fa ?

1a DONNA - Gli serve pe i passaporto vah

CORINNA - Pe andare indove ?

1a DONNA - Pe andare nellaldil . O indove ?..

CORINNA - Nellaldil.ah !!.. Ora comincio a capire !Sicch Voi vu staresti recitando le

poste

1a DONNA - Di Rosario..

CORINNA - Di Rosario ?Benino veh.! Allora statemi a sentire e icch Vi dico, stampatevelo bene

ni cervello: in questa casa di poste ..e si conosce solo quelle di piazza Cavour!!!!

Qui di codesta mercanzia un si sa icch farsene !!

2a DONNA - Ma glielho detto : noi e si facea pe lui !

CORINNA - (con aria di sfida) O chi ve lha ordinato, si pu sapere ?

1a DONNA - ( con aria di sfida) Chi ce lha ordinato ? ma sentila bellina !! I nostro core

la nostra coscienza ce lhanno ordinatovah !!

CORINNA - (mani sui fianchi)Ah la vostra coscienzai vostro coree dico poco!! Allora

bisogna che unaltra volta vu sia pi chiare,co gli indirizzi, care le mi

cornacchie, perch a questo giro, Vu siete venute a gracchiare su i ramo

sbagliato !

E bisogna volare pi in alto co le vostre collanine (accenna al rosario) perch

qui vu biascicate a voto !!!!!

1a DONNA - Perch ??.Icch la vol dire??

CORINNA - E voglio dire che i morto e unn qui e l di sopra !!!!

2a DONNA - E te lavevo detto Lina che sera sbagliato.vien via . Vien via !!

1a DONNA - (sgarbata) Ma un mi tiraretu mi frinzelli tutto lo scialle un tu lo edi ???

vengo , vengo ma prima e voglio di la mia

CORINNA - La dica bellezza la dica..

1a DONNA - (con le mani sui fianchi) La mi stia a sentireGli do un avvertimento: la cerchi

di pentissie alla svelta di codeste eresie che lha detto

CORINNA - Ah si eh ?Anche alla svelta ....E perch se un mi pentissi icch succede.

Sentiamo !!

1a DONNA - Succede che n giorno d giudizioquello n quale, come dice i priore, si tira le

somme di dare e dellavere..se i Padreterno un fosse in bona.la sentir che

giulebbe !! Tutto quello che lha detto la se lo ritrova in gola copunti e le virgole

CORINNA - Senti come la strilla la Giovanna DArco.ni giorno di giudizio eh ? Io invece

unnavr bisogno daspettare tanto pe favvi ingoiare uno per uno tutti codesti

chicchini di caff.Aspettate che sarrivi a i 18 Aprile e poi vu sentirete che

musica l stata preparata pe le baciapile come voi.E ora levatevi datre pas-

si, movetevisci..sci

2a DONNA - Vien via, Linaun ti compromettere .vien via.

1a DONNA - E ci si rivedr la un dubitie unn finita qui !!.

CORINNA - Benone Un mi pare i vero di continuare cos sar la prima volta che le-

tico a puntate! Va iava ia.O vediamo se le son bone mosse ! Ora pen-

siamo a questaltro..

SCENA TERZA

CORINA - (guarda il divano e luomo coricato)Ma guarda ..e dorme come se avesse

cominciato ora (scuotendolo)..Forza Agenore sveglia !!..Datti da fare che i cielo l luminoso !!!..

AGENORE - (di soprassalto) Cheicch cicch c (vede la moglie)Accidenti a te

e a tu modini !Proprio ora tu mhai svegliato, che ci avevo davanti un be

piatto di pastasciutta!!!!

CORINNA - Ma da rettaanche co i mal di denti..un tu sogni che mangiare !!

AGERORE - Un tu lo sai che si sogna sempre quello che si vorrebbe avere e che un si pole ?

E io da quando son iti via lamericani un sogno altro che masticare !!!

CORINNA - Icch tha detto ??..Gli Americani ??..Un la nominare neanche pe scherzo co-

desta gena in casa mia !Fammi i piacere E mi ricordo che solo a guardalli

lo stomaco e mi si rivoltava.

AGENORE - Guarda come siamo differenti io e teio mi ricordo invece che solo a guardalli

lo stomaco mi si riempiva.figurati un pochino.

CORINNA - (con aria gioiosa) Su..suin alto i core Agenore.si digiuner ancora pepoco..

Che tha sentito icche gli successo a Praga ??

AGENORE - Noicch gli successo ??

(trae dalla spesa di Corinna un piccolo pesce e lo porta in alto osservandolo)

CORINNA - E cechi gli hanno aperto gli occhi !!!.

AGENORE - E dico poco !!!Senti , ma se gli hanno da tornare di moda emiracoli,prima

di riaprire gli occhi a cechi, un si potrebbe fa la moltiplicazione depesci.

Perch con questa balena e si va poco lontano.come si fa in quattro perso-

ne con questa cosina ??

CORINNA - A parte i fatto che oggi siamo in tre perch la Maria Teresa la rimane a mangia-

su i lavoro.o un c la frutta che porta Isaia ?

AGENORE - Mi sa che stamani a meno che ci si contenti delle patate che ci ha a piedi, se

saspetta la su frutta, si fa a tempo a morire di scorbutoE sar di l a leggere

come sempre !

CORINNA - (parlando allinterno) O teneche programmi thai stamani ??..Un tu vai a dare

una mano agli ortolani su i Ponte Rosso ??.. Se taspetti dellaltro, non solo un

tu trovi pi e baroccini, ma nemmeno la cacca de ciuchi.!! Accidenti a te e i

leggere !!!

ISAIA - (passa di corsa) Tha ragione Corinna, scusamie mero lasciato prendere dalla

tramae volo ! (poi soffermandosi sulla porta) Ma che vero che tu starai fori

tutta la mattina ?..

CORINNA - Si fina i tocco sono a i circoloma tanto l tutto pronto.

ISAIA - Faceo pe regolarmi..(cenni dintesa con Agenore) ci si vede dopo

SCENA QUARTA

CORINNA - (annusando laria) O icch gli questo profumo ?

AGENORE - (armeggia vestendosi con grande lentezza in modo da occupare tutto il tempo

della scena) O icch tu vo che siatun lo vedi che ho messo e fiori pecam-

biare aria ??

CORINNA - Insomma quante volte te lo deo ripetere di falla finita di mette su tutto questo

armamentario pe dormire !!..I fiorii moccolo un ti sei accorto che mentre

tu eri in letargo , du beghine che lerano venute per i sor Alfredo di sopra e gli

hanno scambiato questa stanza pe la su camera mortuaria ??

AGENORE - Stammi a sentire bellinase un tu vuoi che faccia cossai icch thai a fare ?

Tu vai in Comune, tanto e son de tua.e tu boci perch glinterrino i Mugnone

perch io questo sito , un lo sopporto pi ! E i moccolo tu mha di te come

si fa a andare a letto senza , visto che ci hanno tagliato la luce !!

E poi su i divano un ci voglio dorm pivoglio andare niletto deragazzi !!

CORINNA - (frenandosi a fatica) Senti Agenore, spalanca codeste ventose che thai pe orec-

chi e stammi a sentire una vorta pe tutte!! ..Ni letto de ragazzi un ci va nessuno

N io, n tene, nessuno quello gli ha restare vto e senza grinze che ha tu

capito??.qui letto un si tocca.Chiarooo??

AGENORE - Ma perch ??

CORINNA - Perchperch gli per loro.quando tornano Pe Emilio e pe Tonino

AGENORE - Tonino ?.Anche pe Tonino ?

CORINNA - Anche pe Tonino si che ti sta bene ?.

AGENORE- Ma scusa ora oltre a riaprire gli occhi a cechiche risuscitano anche emorti ?

CORINNA - Noe noe, un c bisogno che tu faccia lo spiritoso,e lo so che un risuscita nes-

suno la lettera dellAmbasciatore .. e la parlava chiaro.. purtroppoPoero i

mi Tonino (prende in mano la foto dei figli fissandola commossa). Vedi Age-

nore , si volean cos bene que du ragazzi che so sicura che i morto e s infila-

to ni core e ni cervello di vivoe quando Emilio ritornera, perch ritorner

me lo sento, porter con s anche quellaltro e quando la sera andr a dargli la

bona notte come quando gli erano piccini,.. in quiletto e ci sar anche Tonino!

Ecco, gli questo che voleo dire !! Ma poi ma icch chiacchiero a fare : tanto e

unneran tu figlioli e un tu lha ma avuti in santo !! (sospira) eh,Teobaldo .

Teobaldo !!

AGENORE - Vai e ci risiamo con Teobaldo !Tutte le volte che tu ti senti incompresae tu tiri

fri i tu primo marito

CORINNA - Un te noffendere,ma i poero Teobaldo gli lasciato un gran vto nella mi vita..

AGENORE - E lo credo pesava pi di cento chili vestito da estate!!

CORINNA - E fu Teobaldo a fammi capire lesistenza. fu lui a fammi capire che se i mi

babbo mor in miniera la colpa un f di destino ma de capitalisti che lo

sfruttavano! Fu lui a fammi capire che gli inutile stare co i naso allaria a

aspettare giustizia da chi un c , che i Paradiso e gli quaggi ma va costruito

con la rivoluzione contro chi un lo vole pe tutti anche a costo di sangue e

lacrime. E i su insegnamenti, anche se lui mor , me li son tenuta nellanima

e lho inculcati a figlioli..

AGENORE- Unaver paura che tu ce lha fatta !!

CORINNA - E ne so orgogliosa , cha capito ?, Orgogliosa!! E mi ricordo quando 18 anni

fa, ni 30 Tonino mi disse..Ora che m morta la moglie, qui in Italia e mi sem-

bra di soffocare pi di primamamma io e Emilio e si vlessere liberi come

dicea i babbo e si tenta dandare in Russia a respirare una boccata daria bo-

naalla mi piccinina ..alla M:Teresa quando sar cresciuta e capir, digli

son partito per dare anche a Lei un futuro migliore!.O mamma , si sa di datti

un g rosso doloresi sa...ma noi si va via !!Allora anche se mi sentii come

se mavessero tirato un cazzotto nello stomaco, capii dunnaver sprecato tempo

perch icch aveo da tramettere e lavevo trasmesso e piansi di contentezza e

di dolore mescolati insieme

SCENA QUINTA

SANTINI - (con sussiego) Signora..non voglio turbare il suo sfogo ma ..ci farebbe cosa

gradita se soffrissesottovoce perch a causa del suolamentarsi..a noi di

sopra, impossibile raccoglierci.

CORINNA - Mahse un vu potete raccoglierVi.. state sparsi.. icch vho a dire !Ma lei chi

glie ?

SANTINI - Anche se contro la mia natura esibirmiebbeneio sono il prof. Onorevole

Santini

CORINNA - Lonorevole Santiniiii..?? Quello di Partito Democristiano

SANTINI - Per servirla.

CORINNA - Porca miseria.Le disgrazie le un vengan mai sole ! prima quelle due a ronzare

giaculatorie, poi i democristianoe ci vle altro che DDT pe disinfettare le

stanze

SANTINI - Signora, la invito nuovamente ad abbassare la voce e voler portare rispetto ai

morti!

CORINNA - Rispetto a morti ??.. O perch caro so professore Lei e i su partito un vu prova-

te a portare rispetto alle persone quando son calde invece daspettare che si

freddino??

SANTINI - Io rimango esterrefatto della sua ignoranza abissale Basta me ne vado.

Non ho niente da spartire con Lei !!

CORINNA - Essai, lha detto una novit..!Lo sanno anche i muri che voi un v spartireste

niente con nessuno ! E un v dareste neanche icch vesce da i(si morde le

mani)

SANTINI - Prego .da dove ?

AGENORE - (prontamente) Bono..bono ..un glielo chieda unaltra volta se no l capace di

dignene

SANTINI - BeneLei signora, ha passato ogni misura capisce.. ed io a trattenermi ancora

rischio di compromettermi. Me ne vado Mi lasci passare..prego

CORINNA - La passi, la passi un mi pare i vero che la si levi dalle scatole.e la dica a

piagnoni di sopra di fare a meno di consumassi la dentiera a biascicare litanie

perch tanto di l , mettetevi i core in pace, e un c nulla di nulla !! Dopo

morti e si torna a essere bruscolini di polvere !!

SANTINI - Basta.. basta qui si bestemmia !!

. SCENA SESTA

CORINNA - Ah!..come si sta bene dopo una bella leticatae ci si sente pi leggeri

Come dopo essersi levate le mutande da inverno !

AGENORE - O ninama un tu lo sai che la Maria Teresa l proprio a servizio da i

Santini.

CORINNA - Io lo soma lui sa dimorto che l la mi nipote quando lassunse e parl co

Isaia e credette che fosse i su zio.E poi anche se lo sapesse.

AGENORE - Se lo sapesse e la butterebbe fri su du piedi ..te lo dico io !

CORINNA - E lo so ! essai e mi d poco noia mangiare i pane de democristiani. Alle volte e

penso che ad aver mandato la figliola da quella gente e si sia fatto un offesa anche

alla memoria di poero Tonino

AGENORE - Io invece dico che Tonino e se ne offenderebbe di pi se gni si lasciasse mori di

fame la Maria Teresa. Te icch ne dici ?

CORINNA - Io e dico che bisogna che scappi e ci ho da andare du ore dalla Broccoletti

e poi fo un salto al circolo per sentire a che ora c la conferenza dellonorevole

Grintosi.

AGENORE - La conferenza su icch..

CORINNA - Su I mito nella lotta di classe, come arma della reazione.E ti farebbe bene

anche a te venirci qualche volta perch un tu mi sembri pulito, pulito dai residui

clericali

AGENORE - (che nel frattempo, continuando a vestirsi si trova alle prese con un calzino) Senti

per ora mi basterebbe riuscire a infilammi questo calzino tu ci ha fatto un ram-

mendo che pare un bozzolo, e mi c rimasto i ditone , un va ne avanti n indreo

CORINNA - Unnho tempo pe rammendi io ! Ci ho da leggere i Capitale per contribuire

alla liberazione di popolo ..!

AGENORE - Bellina lei, e mi piaceTu liberi i popolo e intanto tu mi riserri i ditoni..! Io di-

co ..tu faresti meglio a leggere Mani di fata un tu lo vedi che un vo avanti ?

CORINNA - Che ti ci vole dimolto a tagliatti lunghie ?

AGENORE - Se aessi i collo pi lungo e cercherei di tagliammele co dentile forbici un si

sa in dole son ite !!

CORINNA - E le sono in ostaggio dallarrotino fino a che un si trova i soldi pe pagallo!!

AGENORE -Lasciamo stare le forbici ma almeno cerchiamo quelli pe pagare la luce ..

CORINNA - SiChiss in do li trovo senti ormai e bisogna aspettare i 18 Aprileallora

tu vedrai quante cose cambieranno !!..Via e scappo senn c da leticare co

la Broccoletti e ci si vede (Esce)

SCENA SETTIMA

AGENORE - Si un tu potevi di meglio e ci si vede specie dopo lotto di sera

Ma Isaia icch fa Se un si spiccia v tutto allaria..

ISAIA - (entrando rapido) Eccomi fatto tutto

AGENORE - Che sei stato dal rigattiere ?

ISAIA - Si si Un tu lo vedi che la roba gli qu.E sai, ho sudato un po pe fammela pre-

stare Dopo la v riportata subito. E la Corinna ?

AGENORE - L andata via in questo momento.(comincia a vestirsi)

ISAIA - Che s visto ?

AGENORE - Pe fortuna ancora no. Ma te a che ora avevi fissato?

ISAIA - pe le dieciSperiamo che la tu moglie la un torni davvero prima di tocco,

Perch poi c anche quellaltro

AGENORE - Pe codesto sta tranquillo, quando la va alla casa di popolo la ci mette le bar-

be Ma a te un tavr mica riconosciuto?

ISAIA - Sie, di me e lha sentito parlare ma in faccia un mha ma visto!Allora ricordati

bene:tu sei un reduce della guerra 15/18 e tha combattuto con lui in prima linea,

e non nelle retrovie come tha fatto veramente,e che tu se monarchico da mori-

re. Ricordati della compagnia e bada di non confonderti. E ora pensiamo a

qua- dri .Via Carlino e su Vittorio, Carlino si rifar i18 dapprile, se si

vince. Fatti vedere come tu stai?perfetto, tu mi sembri i monumento a.

caduti(ascoltando)sento un rumore devessere lui

SCENA OTTAVA

STONFI - Permesso ? Si pu ?Ah..ecco il nostro Isaia.(vede il ritratto del re e scatta su

lattenti salutando militarmente) Ah Sua maesta !! Bianca Croce di Savoia Dio

ti salvi e salvi il re!!

ISAIA - (sgomita Agenore perch lo imiti) Viva il re !!

AGENORE - (sentendo male) Accidenti a te!!

STONFI -Dunque, caro Isaia, veniamo a noi. E questo vero? (accenna ad Agenore)

ISAIA - E questo generale !

STONFI -(osservando Agenore) Ma che fai? Via da quella posizione dattenti qui sul

mio petto devi venire, amico di cento battaglie ! (lo abbraccia forte)

AGENORE - (sentendo male) Ohe ,ohe so generale.e la mi stritola tuttola mi stritola

STONFI - Fatti vedere meglioma perbacco, non vedo le stellette !!

AGENORE - (dolorante) Eh ma le vedo io. E belleohi ohi !!

ISAIA - Le butt via la su moglie durante la repubblica di Duce per paura di com-

plicazioni.!

STONFI - (sedendosi) E ora delucidami su quale fronte hai operato ?

AGENORE - (a Isaia) Da rettama questo..pe chi mha preso pe un chirurgo ?

ISAIA - Ma noil generale domanda su quale fronte hai combattuto !..

STONFI - Isonzo, Trentino, Carso, Cadore ??

AGENORE - Ecco si da quelle parti..

ISAIA -Perdoni Generale, ma il mio compagno da allora e ci ha un po di confusione nella

testasa con tutte le granate che gli scoppiarono intorno lui l stato sul

Piave nellestate di 18 durante lultima offensiva austriaca 209 Brigata Bisa-

Gno18 Corpo darmata..

STONFI -(commosso) 18 corpo darmata, Brigata Bisagno Ma allora io e te abbiamo

combattuto gomito a gomito?

AGENORE - Io con lei ?

STONFI - Si si.fummo noi con la nostra eroica resistenza a preparare Vittorio Veneto

..E tu esattamente che compito avevi in quel manipolo deroi ?

AGENORE - Iospazzavo

STONFI - Come.spazzavi ?

ISAIA - Spazzava spazzava via i nemici con la mitragliatrice !!Lui un lo vole ammet-

tere perch gli un modesto..ma fu i su battaglione a contenere lurto di un

nemico cinque volte superiore nella notte tra i 13 e i 14 giugno!

STONFI -(rivive il ricordo) Si, si ricordo ..che notte terribile: i sibili delle pallottole.

lo sgranarsi della mitragliatrice si mescolavano alle urla dei feriti, ai lamenti dei

moribondi ..e poi urlabestemmieinvocazioni pianti.Ahhh !! Uno spet-

tacolo dantesco, affascinante !!! A proposito ma chi comandava la tua brigata,

.il capitano

AGENORE - (in difficolt) Il capitanoil capitano(guarda Isaia che accenna al fondo dei pan-

taloni ) il capitanoMele..

STONFI - Non ricordo nessun ufficiale dal nome simile

AGENORE - (mentre Isaia continua disperatamente ad accennare al fondo dei calzoni) Il capi-

tano Calzoni.. Calzoncini.Brachetti.. Slip

STONFI - Come Slip ?

AGENORE - Boh! E gli sar stato dorigine inglese vah !

ISAIA - Lo scusi Generale purtroppo il solito stato confusionale, che gli ho detto.

I capitano si chiamava Fondelli !!!!

STONFI - Fondelli Si, si me lo ricordo benissimo Un valoroso !! Pensate, lasci un

Braccio sul Grappa, una gamba sul Piave un eroe..un vero eroe !. Solo un

po.. come dire.un po.

AGENORE - Un po dimentico !!

STONFI - No, no volevo dire irruentoecco iruento!!

Ohib ..si fatto tardi ho un impegno alle undici e non posso mancare ma

non temere amico di cento battaglie., torner torner presto! Ah!! Giusto! il tuo

amico Isaia, mi ha detto della tua indigenza.

AGENORE - (a Isaia) O che roba gli?

ISAIA - Il sig.generale sa che tu sei bisognoso.indigenteinsomma spiantato !!

AGENORE - Ah, sil vero generalee sono indecente sie pi indecente di me un ce n!!

STONFI - Allora,se non ti offendiho pensato di portarti questo..(estrae dalla borsa un pol-

po)

AGENORE - O icch gli codesto paralume ?..

STONFI - Ma un polpocarne saporitissima sentirai. Mio genero ha una pescheria al

Mercato centrale e allora ognuno offre ci che ha !

AGENORE - Ma che scherza comandante ?Grazie..grazie dessersi ricordato della mia inde-

cenza! Grazie di paralume grazie !

STONFI - A presto.Bianca croce di Savoia Dio ti Salvi..

I DUE - .e salvi i Re !!!

SCENA NONA

AGENORE - (si toglie rapido la giubba militare) Ovviai primo raund l ito bene

Forza Isaia , forza ora si cambia colore !stacca Vittorio e metti qui cinturone

ISAIA - Qui cinturone ? S.Sebastiano tu vorra dire

AGENORE - O unnera un cinturoneuna specie di sergente romano ?

ISAIA - E io bischero che ti sto a sentire !Centurioneeeee, che cinturone !!!

AGENORE - Come tu voi.

ISAIA - Qui la musica la peggiora.i commendator Serafini e l i segretario di Santini

E l un democristiano

AGENORE . Oh senti lha a tornare Emilio dalla Russia e portammi da mangiare e allora e

mando a i diavolo tutti i reazionari. Ma senn e marrangio senza guardare

a i colore di chi minbocca.

ISAIA - Emilio sie. Ma icch tu vo che torni, poero figliolo!!. Per me lha fatto la fine

di fratello

AGENORE - E quello che dico anchio, ma almeno si fosse sicuri. La Corinna la frigne-

rebbe un po ma poi la smetterebbela si metterebbe i core in pace e la

farebbe finita di voler tenere qui be lettone senza frinzelli e io potrei

cominciare a passa le notti da cristiano !

ISAIA - Poera donna e lasciala nellillusione, lasciala

AGENORE - Sie, io la lascio nellillusione e intanto lei la mi lascia su i duro.Ohe..sento

rumore.

ISAIA - Gli lui, Agenore, gli lui.

AGENORE - Ciacche ! Si gira !!!

SCENA DECIMA

SERAFINI - Che la benedizione del Signore scenda su di noi tutti!

ISAIA - (premuroso) Oh il signor dottor Serafini.Si accomodi, si accomodi.

SERAFINI - (con benevolo sussiego) Ti prego Isaiati pregote lho detto anche altre volte

che siamo tutti figli dello stesso Padre smettila di chiamarmi signor dottore,

signor commendatore chiamami semplicemente dottore,. Commendatore

Eh caro Isaia (accenna in alto), di fronte a Luiche il vero Signorei signori

terreni, contano poco..E questo sarebbe il vecchietto Come va nonnino ?

AGENORE - Un c male nipotino E tene ?

SERAFINI -(sconcertato). Nipotino.?ma

ISAIA - Non ci badi dottor, commendatore , non ci badicome le ho spiegato in parroc-

chia. sa, .. la circolazione

SERAFINI - Gima veniamo a noi carissimi. Voi avete chiesto alla S.Pancrazio da me rap-

presentata, di avvalersi della sua opera ditemi allora in cosa possiamo soccor-

rervi cosa vi manca ??

AGENORE - E si fa presto a dirlo..da i cappello insino a carzinituttoE poi (si tocca la

pancia)qui dentro e c un gran voto.

SERAFINI -(gravemente) Eh si.. comprensibile codesto vuoto quando lanima non

sufficientemente nutrita.noi colmeremo codesta lacuna, state tranquilliper

bisogna andare per gradi Dunque ora rispondete attentamente alle mie doman-

de: al mattino ed alla sera.. orate ??

AGENORE - Al mattino e..anche la sera ??

SERAFINI - Certo .

AGENORE - Ma a dire i vero, so cavaliere, du orate a i giorno le mi sembran

parecchine Sa e comincio a esser vecchio .io la sera mi contenterei di

caffellatte e pane imburrato.

SERAFINI - Ma noooma nocosa avete capito per orate non intendevo mica i pesci

Volevo dire orate, pregate ??? Ma alla sera non vi si piegano le ginocchia non

Vi si piega la testa ?

AGENORE - Eh si .

SERAFINI - E sapete perch ?

AGENORE - Accidenti se lo so: pe la fame !!

SERAFINI - Esatto per la fame dassoluto che urge in voi come in ogni uomoe in quei

momenti non provate un gran desiderio di luce ?

AGENORE - Di luce altroch

SERAFINI - Benissimo e in quel momento a chi rivolgete la vostra supplica?

AGENORE - Aa.a

SERAFINI - AllEnallEn.

AGENORE - AllEnel!!

SERAFINI - Mama che diavolo dite ?Ma siete impazzito ? Ma alEnte Supremo che dia-

mine !

AGENORE -Ma io veramente.. marrangio in unaltra maniera

SERAFINI - Come in altra maniera ? Ma se non ricorrete allEnte Supremo , a chi diavolo

ricorrete ?

AGENORE - A un moccolo sorretto da una bella bugia..

SERAFINI - A un moccolo sorretto da una bu..gi..a..?

AGENORE - O da icch la scusi, un me lo posso mica infilare n naso ..!

SERAFINI - (accasciandosi) Ma.. come Dio ti chiama e tu invochi SatanaTi rifugi

nella menzogna e nella bestemmia !!

AGENORE - Ohicch gli piglia a questo ?o commendatoresiegli ha chiuso gli occhi

e respira grosso.Isaiaaaaa per me l un mediano !!!

ISAIA - Un mediano ? ma icch dici ?

AGENORE - SiSi.. o un tu lo vedi che l andato n trence ???

ISAIA - Si e gli ha aperto lombrello !! Te tu vo dire che l un medium cascato in

trance .

AGENORE - Preciso

ISAIA - Cascati siamo noi ma nella cacca! Accidenti a me e quando tho dato retta!

commendatore la scusi.. vorrei spiegare

SERAFINI - No Isaia, no non c niente da spiegare chiaro che i tempi per un colloquio

spirituale con voialtri, non sono ancora maturi piuttosto se tu ed il tuo amico

vorrete darmi un segno della vostra genuina volont di redenzione..

ISAIA - Diamine commendatore dica dica

SERAFINI - Bisogna allora che il 18 aprile santifichiate la festa

ISAIA - E in che modo commendatore ?.

SERAFINI - Tracciando sulla scheda elettorale una X ,un 1 e un 2

AGENORE - La scusi ma lei in dove la ci vol mandare ?a votare o fare la schedina della

Sisal ..?

SERAFINI - Mi spiego: .la X sullo scudo crociato,il 2 indica il nome del galantuomo.che

sono io e l1 segnala quello dellancor pi galantuomo dellon.Santini.Lo farete ?

ISAIA - Ma vuole scherzare commendatore, certo che lo faremoci pu contare !

SERAFINI - Ottimamente e.. perch non abbiate a sbagliare, vi lascio questi biglietti eletto-

rali che per caso ..ho trovato in tasca..

In quanto a noi ci rivedremo quando i tempi saranno maturi come vi ho detto

e sta a voi farli maturare con un votodato bene. Vi saluto e che il Signore

stenda una mano su di voi.( esce)

AGENORE - E anche su di te e che ti dia una bella spiaccicatina ! Figliol dun termometro

E gli dico che ci ho lo stomaco voto..che mi si ripiega le gambe.. che so a ibuio...

ma sie!!Aimmeno mavesse lasciato un involtino di lupini. Mha messo in

mano questa figurina e l ito via eehh .. ma se taspetti i mi voto e tu sta

lustro.

SCENA UNDICESIMA

ISAIA - O Agenore, avanti di chiacchierare, sciacquati la bocca e tieni la lingua a icardo

..Poeromo! Guarda che delicatezza !( accenna ad una borsa)Guarda, pe paura di

offendere la Tua sensibilit , lha fatto finta di dimenticassi della borsacon que-

sto dentro ! (tira fuori un pollo)

AGENORE - Bada che bestione l questo !E poi la Corinna lha a di male dei democri-

stiani.Con questo e i paralume e si sta bene una settimana !

ISAIA - Un momento, ma alla Corinna icch gli si dice ?

AGENORE - Icch tu gli vo dire ? Gli si dirgli si dirche s trovato sullargine da-

vanti a casa..

ISAIA - Si eh ..? E quella labbocca eh.? O icch l diventato i greto di Mugnone

la spiaggia di Tonfano ..? e i pollo ??

AGENORE - Oh sentigli si dir che l cascato da i cielo .

ISAIA - Ecco! Questa l la meglio ! ora c anche i polli migratori...! Fammi ipiacere!

AGENORE -(guarda il pollo con occhio innamorato) Bello bello come si sta bene al giar-

dino dellorticoltura

ISAIA - Porca miseria

AGENORE -Icch c.??

ISAIA - Questo giornalechi ce lha lasciato ?

AGENORE - Mi sembra che lavesse in mano lo Stonfio di che thai paura ? L un giornale!

ISAIA - Si, l un giornale ma se lo vede la Corinna e diventa dinamite,leviamolo di torno

SCARLATTI -(entrando improvvisamente costringe Isaia a nascondere alla meglio il giornale)

Salve compagni !.in do gli la compagna Corinna ?

AGENORE - E devessere alla casa di popoloun tu lha vista?

SCARLATTI - Stamani unnho avuto i tempo di capitarci..e ci ho da fissare alcune cose pe la

Campagna elettoralelaspetto quiche star dimorto?

AGENORE - Mah! Se unnha attaccato bottone con quarcuno e dovrebbe essere pe la strada ..

SCARLATTI- Allora laspetto ! Come tu stai compagno .?

AGENORE - Un po di sbiecoson pieno di dolorisar pe lumidit !

SCARLATTI-Tu vedra che i 18 Aprile ti passano !

AGENORE - che sortir i sole ?

SCARLATTI-Precisoe tutti gli omini saranno contenti.fuorch.

AGENORE - Le guardie di notte !

SCARLATTI- Sie...! fuorch i soliti affamatori capitalisti e que corvacci neri de preti.

Un tu se convinto ?

AGENORE - Eeee. Se son convinto tha voglia ..!

SCARLATTI- (vede S.Sebastiano) O quello chi gli .?

AGENORE - (imbarazzato) chi quello ?. E gli腅.

ISAIA -(rapido) Gli un eroeun eroe della resistenza mentre viene ammazzato da

tedeschi .

SCARLATTI- Ammazzato da tedeschi ??? con le frecce ..??

ISAIA - Si capisce e sera ormai alla fine della guerra e siccome unnavevano pi pal-

lottole, sarrangiavano cole frecce bah !

SCARLATTI- Senti,senti questa un la sapeo davvero.e chi gli era ?

ISAIA - Un certo Sebastiani

SCARLATTI- Mai sentito nominare . O unnera meglio Carlino ?

ISAIA - Si, si tha ragione compagno , infatti e si volea rimetteredammi una mano

Agenore..(cambiano il quadro mentre Scarlatti si mette a leggere lUnit)Ovvia

ora devo andare e ci si rivede a mangiare.Bona(esce)

SERAFINI -( Entra rapido) Scusatemi, ho dimenticasto la borsa della spesa..(poi vedendo il

quadro )-oh ! non vedo pi S:Sebastiano..

AGENORE - novede dottorecommendatore. Qui e sha labitudine di cambiare tutti i

giorni i Santi come i calendario

SERAFINI- E quello che Santo ?

AGENORE - S.Pietro la un lo vede che ci ha la barba ?

SERAFINI - Vestito cosco la giacca,i panciotto, la camicia e i resto ??

AGENORE - Perch un potea ??

SERAFINI - Ma mi faccia ridere ,S.Pietro non aveva niente di questa roba

AGENORE - Niente panciotto, niente giacchetta ?

SERAFINI - Niente di niente !

AGENORE - Poeromo, lera ridotto dimorto male bah !

SERAFINI -(vede Scarlatti che legge lUnita) Ohhhh. Guardi , guardi !(accenna allUnit)

AGENORE - Icch c.?

SERAFINI -(va risoluto verso Scarlatti) Lei.! Dico,ma non si rende conto di cosa sta facen-

do ?

SCARLATTI- LeggoPerch un si pole ??

SERAFINI -No, non si pu! Ma non lo sa che codesto l il giornale di Satana e che ogni

parola l scritta co una penna intinta nel veleno..?

SCARLATTI- Veramente gli mio e lho pagato co mi sordi. Ma stamani che gli hanno

aperto e cancelli di S.Salvi ?(poi capisce)intinto n veleno eh ? e invece

(fissa la Nazione dietro la quale sta Agenore nel tentativo di nascondersi) quelle

scritte in questo.son Vangelo e scritte couna penna intrisa ni vin Santo eh !

SERAFINI - Ma non lo sa, disgraziato che cost dietro c Mosca ?

SCARLATTI- No! Qui dietro un c nulla !..L cost dietro che c Washington (e cos di-

endo da un colpo alla Nazione)

AGENORE - (da dietro il giornale)..Icch vu menate ?qui dietro ci sonio !(rimane cos in mezzo ai due)

SCARLATTI- Servi dellimperialismo !

SERAFINI - E voi della tirannide !

SCARLATTI- Dove lavete nascosti i soldi rubati a i popolo ?

SERAFINI - VoiVoi ..dovete renderci i nostri soldati prigionieri in Russia !!

AGENORE - Chi?.. Scarlatti ? e la st lustro un si ricorda di nulla chiss in do gli ha

messi .!

SCARLATTI- Indove lera lei durante i fascismo ..?Io n 42 ero a Capua ni bagno penale

.e spazzavo i cortile

SERAFINI - Io, nel 43 ero al bagno penale di Forte Belvedere e.anchio spazzavo i cor-

tili !!!..

AGENORE - Io invece, ni 45 ero a Forte deMarmi a i bagno Minerva e.spazzavo la

spiaggia.!

SCENA TREDICESIMA

CORINNA - E io ni 48 e son qui e ho una gran voglia di spazzar via tutti !!!(poi rivolta a

Serafini ) Delinquente, sanguisuga di proletariato.E ho sentito tutto ! Ma

qui, e reazionari hanno scatenato un attacco in grande stile contro casa mia !!

Prima le baciapile, poi i democristiano e ora.questo farabutto.!Ma chi lha

fatto entrare ?

SERAFINI - Son venuto per lui(accenna ad Agenore)

CORINNA - Pe te Agenore ?..Ma allora .. a che gioco si gioca ??.

AGENORE - E pensavo di convertillocon le bone co la mano tesa come glia detto

Parmiro..

CORINNA - Parmiro gli i meglioma gli anche troppo bono. Icch tu vo tendere con

quellogli capace dazzannatti la manoUn tha sentito come lha avuto i co-

raggio di sputare veleno sulla mamma de disperati, sulla speranza di mondo??

SERAFINI - (scattando)..La Russia ..la mamma dei disperati ?..Ma non mi faccia ridere !.

Ecco che cosa la vostra mamma (afferra il polpo di Stonfi) Un mostro flaccido

come questo ! Con mille tentacoli assetati di sangue !(lo getta via)

AGENORE - Ehi, la stia fermo. Icch la fa ?

SCARLATTI- Corinna, lascia fare a me ..ora te lo sistemo io questo chiacchierone ! E sicch,

caro pirulino, quello sarebbe i simbolo della Russia eh??.E secondo me inve-

ce ( afferra il pollo) questo l i simbolo dellAmerica!Bello,allocchio,grasso

.appetitoso.ma se tu lo sbuzzi invecegli pieno di bachi !!!

AGENORE - Senti che lavoro gli questo oh meno male che unnho mangiato di codesti

troiai senn un mi salvavo neanche co la lavanda gastrica !

SERAFINI -Russi.mangiatori di bambini.!

SCARLATTI- Americani. Divoratori di popoli !

AGENORE - Peccato che nessun di codesti e mangino e bischeri perch se capitavano qua

dentro e si leavano la voglia , un dubitareeee !!

(improvvisamente appaiono le due donne di prima)

CORINNA- (investendole) E voi icch vu volete ? che siete venute a da mano a ivostro com-

plice .??

1a DONNA - No,no sora sposala ci dia una mano lei invece.

2a DONNA - E s preso una paura

CORINNA - Paura dicch ?..

1a DONNA - Noi e si volea scendere pe anda via masu i vostro pianerottolo e c un coso

tutto sporcoco la barba lunga e con du occhi spiritati.che un ci fa passare|

CORINNA - Uno tuttocome ..??

1a DONNA - Tutto sporcoridotto male.. e che borbotta una frase che non capisco

2a DONNA - E dicecome si sta bene.come si sta benea

AGENORE - . A i giardino. dellorticoltura.!!!

CORINNA - Emiliooo !!..(cade in ginocchio )

AGENORE - (rivolto al pubblico) O vai..gli tornatoora s che si dorme su i duro !!!

FINE PRIMO ATTO

ATTO SECONDO

In casa dellon. SANTINI . studio medico

SANTINI - (introduce Gegia e Luca) Si accomodino, si accomodino ..prego(i due siedono)

Dunque ,signora, lei la moglie dellendocrinologo Motosi ?

GEGIA - No, no..

SANTINI - Dello storico Motosi .

GEGIA - No, neanche.

SANTINI - No, aspetti allora,.mi lasci indovinareah! Ci sono !del Motosi umanista..

..di Tommaso Motosi !

GEGIA - Ma, veramentesi mi marito omo gli era e dimortoper e si chiamava

Topazio !

SANTINI - Lei ha detto era.. ma, morto ??

GEGIA - S, poero Topazio..gli morto su i lavoro! Lo schiacci un masso !!

SANTINI - Lo schiacci un masso ?? ma allora faceva larcheologo.MotosiMotosi..

larcheologo..ora non mi sovvienema lavr conosciuto senzaltro .non c

personalit di rilievo con cui non sia in relazione.Mi spiace che sia morto Si-

gnora, lo ricorder nelle mie preghiere e questo bel ragazzo chi ?.

GEGIA - I mi figliolo Luca .

SANTINI - Come st signor Luca.

GEGIA - Professore,ma che gni d di lei ?? ma la lo chiami co i su soprannome, co-

me fanno tutti..la lo chiami Bocco..

SANTINI - Bocco ??

GEGIA - Si, me lo chiamano cos perch lha.. come dire.un carattere tutto suo

SANTINI - Ma no, ma notra gli esseri umaninessuno escluso , deve esserci un rispetto

totaleassoluto, eppoi un quasi maggiorenne, chiamarlo Boccoma via!

una cosa avvilenteio non lo far mai!

Dunque..Signor Luca..Lei accusa ..

LUCA - (impacciato) Ioio.

GEGIA - No, la guardi so professore che noi un siamo venuti pe leticare sa?.lui unnac-

cusa nessuno !

SANTINI - Signora scusiforse non mi sono spiegato beneio intendo chiedere a suo fi-

glio il motivo per cui stata richiesta questa visita.eppoi lasci parlare lui !

LUCA - Ecco so dottore..

GEGIA - Professore.

SANTINI - Lasci perderelasci perderedottore pi familiareaccorcia ledistanze.

LUCA - Ecco so dottorela dee sapere che iomi vergogno facilmente e specie

quando e mi trovo vicino una donnaper esempio, laltro giorno mentre ero a

mungere diventai rosso tuttun tratto e gli era entrata nella stalla la figliola

di fattoree io un sapeo pi indo mette gli occhie rimediai anche una labbra-

ta da i fattore perch confuso comero e teneo i capezzoli fri da i secchio e i

latte sera sparso da per tutto..

SANTINI - Scusi signor Luca cerchiamo di precisareLei st in campagna ?

LUCA - Si

SANTINI - E possiede una fattoria.

LUCA - (sorride come un grullo) So dottore, la mi scusi ma a questo giro lha dato di

fri lei Io e lavoro a una fattoriae come un ciuco anche .

SANTINI - Scusi signora Motosi.non vorrei sembrarle impertinentema suo marito, il

Professore, non la lasci bene economicamente ?

GEGIA - No, no la scusi professore ma qui e si fa confusioneI mi marito unnera pro-

fessore.lavorava le pietre alle cave di Maiano, e quando mor stiacciato, i fat-

tore si commosse e prese me e lui a lavorare in fattoria.

SANTINI - Ma allora non siete parenti ..n di professionisti n di commercianti ..?

GEGIA - Siee siamo braccianti .braccianti e poeri.

SANTINI - Ma dicoconoscete la mia parcella ??

GEGIA - Mi sembra proprio di nosa confinati come siamo in campagna e si fa razza con

pochi E ci ha mandato da Lei i sign Turiboli segretario della D.C.di Olmosec-

coe ci ha detto anche davello avvertito..

SANTINI - TuriboliTuriboli.Ah si, si Agostino !. Mi aveva mandato un biglietto ..si

Ma dove lho cacciato. ah eccolo qui Gegio e Luca ..si(tra s) Ma guarda

il tempo che ho perso per niente !!(legge e poi) Va bene per credo di poter

far poco in casi come questo Qui ci vuole uno specialista del sistema nervoso...

Comunque avendovi mandato Turiboli quindi riepiloghiamo..tu sei Gegia e tu

Sei Luca detto Bocco

I DUE - Pe servilla..

SANTINI - Dunque Bocco, svelto perch ho molti pazienti che attendono.Allora, tu ti metti

a tremare in presenza di ragazze e donne giovani in generese ho ben capito

LUCA -Lha capito bene, professore

SANTINI - E tu Gegia dopo la morte di tuo marito come ti sei comportata nei confronti di

Bocco ?..

GEGIA - Io ho sempre cercato di proteggerlo, di spianargli la strada, di dagli i latte di

gallina insomma,lo sa che mi so levata anche ipane di bocca pefarlo studia-

re ?..

SANTINI - Studiare? Boh!.. Concludiamo, tu vorresti una medicina per vincere il tuo ca-

rattere timido oltre misura, vero?

LUCA - Si qualche medicina ecco..

SANNTINI - (cattedratico) Non esiste medicina se non quella della volont ! Tu Gegia devi

metterti da parte e osservareTu da qui in avanti te la devi sbrigare per conto

tuo !Dallallacciarsi le scarpe al prendere la parola in pubblico. In quanto alle

donne.

LUCA - Ecco ..simi dica dottore

SANTINI - Signor Professore !!! Semplice.. devi stare con loro il pi possibile e parlare,

parlare del tempo del raccolto di qualsiasi cosa insomma e..se, attento

bene, verso qualcuna credi di provare anche un minimo di attrazioneprendi

liniziativa con decisione e portala fino in fondo e se qualche volta ti capiter

di comportarti in maniera non del tutto moralepensa che per raggiungere il

giusto fine che la tua guarigione, a volte bisogna scegliere, anche se con rilut-

tanza i mali minori comprendi ?

LUCA - Cosi, cos

SANTINI - Agendo cos farai rimanere tutti a bocca aperta! E ora andate che ho molto da fare

GEGIA - Professore, la scusi, una parola ancora.Siccome Luca pe studiare bisognerebbe

si trasferisse a Firenze, Lei un conoscerebbe mica nessuno che ..

SANTINI - Ma dicomi ha preso per unaffittacamere ? Va bene, va bene nel caso telefone-

r a Turiboli.

GEGIA - Grazie professoregraziee..quanto lavanza ??

SANTINI - Nulla, nullabasta che ricordiate a Turiboli che bisogna cercare di aumentare i

voti.e che quindi mi ricordi nei comizi e nella propaganda.

GEGIA - Stia tranquillo professore, anche noi , n nostro piccolo la raccomanderemo a chi

ci st vicino. Anche se siamo sempre tra i maiali !.

SANTINI - Ottimamente e tu Bocco ricorda.fino in fondo !

LUCA - Si, si lo far. Fino in fondo, so dottore ! ( escono )

SANTINI - Professore!!

SCENA SECONDA

SANTINI - (da dietro la scrivania) Alla buonora !quel Turiboli un ottimo elemento, ma

te ne chiede di favori per un po di propaganda !(prendendo il telefono) Vediamo

di avere informazioni sulla situazione in provincia .Pronto ? parlo con la sezio-

ne D.C. di S.Lievito ? Sono Santini ,come va ? Cost come procede ?E limma-

gine di S.Filippo in casa di quel comunista che fa?Continua a Piangere ??..

Ottimamente ! da cost mio caro, verr fuori una miniera di voti sicuriBattete

forte sulla edizione della provinciaditelo al responsabile della Nazione, mi rac-

comando.Non date respiro Molto benemolto bene ci sentiamo.

SERAFINI - (entrando di corsa) Guido!Guido!.. una novit sconvolgentemeravigliosa !

SANTINI - Dimmela presto

SERAFINI - A Pragail primo ministro ceco quel Masariksi ucciso gettandosi dalla fi-

nestra .ci pensi allimbarazzo dei compagni ?

SANTINI - Meraviglioso, formidabileringraziamo la Provvidenza che non ci abbandona

mai.! Veramente le finestre del Signore sono infinite ..! Ma lo vedi, sembra che

tutto il cielo si sia messo in moto per darci una mano !A S.Lievito la pittura

di S.Filippo continua a piangere.

SERAFINI - E a Roccostretto lo sai che il ritratto a olio di S.Domenico che st in quella

Chiesa romanica fredda e umidapare si sia messo a starnutire !

SANTINI - Starnutire..?

SERAFINI - Pare

SANTINI - Bah ..! Starnutire un segno ambiguo..non mi pare che indichi una chiara scelta

politicaPotrebbe essere controproducente meglio lasciar perdere

Per ora bastano le lacrime di S.Filippo..

FRANCO - (entra agitato)Pap..papho bisogno di parlarti

SERAFINI - Buongiorno Franchino.

SANTINI - Che cti vedo tutto agitato

FRANCO - Ho bisogno che tu mi dia una spiegazione

SANTINI - Avanti parla ma fai prestonon ho tempo sono preso dalla campagna elet-

torale ..

FRANCO - Pap, perch hai licenziato la Maria Teresa ?

SANTINI - Eh..? Come ..?ma perch era disordinatanon faceva al caso nostro

Laltro giorno lasci un foglio tutto spiegazzato ed unto sul divano e allora.

FRANCO - Sii sincero, pap. Se il foglio unto e spiegazzato non fosse stato LUnit

lavresti licenziata lo stesso .??

SANTINI - Ma.certamente.certamente che lavrei fattocosa vuoi insinuare ..?Eppoi

guarda, io sono del parere che la M.Teresa labbia fatto apposta ..!!

FRANCO - Cosa dici? Lha fatto apposta? Ma se era il foglio dove aveva incartato la me-

renda ?

SANTINI - (insinuante) Eperch non lha incartata col GrandHotel che l il gior-

nale delle serve ?guarda caso proprio con LUnit!

FRANCO - Ma perch in casa i suoi non leggono altro che quello .

SANTINI - Ecco ! Qui ti volevo!.Ma dico, non pensi a cosa avrebbero detto i miei pazienti

che mi stimano, oltre che per le mie qualit professionali, anche per le illuminate

scelte politiche , nel vedere un simile foglio in casa mia ..? Poteva essere lini-

zio del mio crollo professionale e politico !

SERAFINI - (intervenendo con fare suadente ) Ma caro ti ricordo ,nel caso te ne fossi di-

menticato, che la M.Teresa l nipote di quella.meravigliosa creaturadi quel-

la specie di Pasionaria che,laltro giorno, fece correre la celere in via Faentina, me

presente, purtroppo.

SANTINI - La madre di quel fantasma che dopo anni di silenzio i Russi ci hanno rispedito

improvvisamente.

SERAFINI - E guarda caso, alla vigilia delle elezioni

FRANCO - Ma se da quando tornato, non ha aperto bocca..

SANTINI - (ironico) Vedrai che non appena far comodo ai compagni, laprir tutto dun

tratto !Ma non credano con questo daverci in mano perch stiamo preparando

adeguate contromisurenon dubitate..Dunque, tornando a bomba...sei soddisfatto

delle mie spiegazioni ?

FRANCO - Neanche un po papNeanche un po ..perch se anche le cose stessero cos mi

domando cosa centra la M.Teresa in tutta questa storia

SERAFINI - Centra, centra, eccome se centra !non definibile in che misura, ma centra !

FRANCO - ( fa per uscire) Va beneVa bene Ho capito

SANTINI - (fermandolo)Aspetta, difensore dei deboli ..!Ora te la chiedo io una spiegazione..!

Come mai tutto questo accalorarsi per una serva ?

FRANCO - Lo sai benissimo pap.

SANTINI - Lo so benissimo un paio di.Spiegati ..!!

SERAFINI - Calma, calma Guido!

FRANCO - Io alla Maria voglio bene. E non far finta di cascare dalle nuvole che lo sai

meglio di me!

SANTINI - (esplodendo) E va beneva bene lo sapevo sme ne ero accorto .ed vero

lho mandata via anche per questo e allora ? Di che maccusi ? di aver com-

piuto il mio dovere di padre ?

FRANCO - Ah perch secondo te dare un dispiacere al figlio rientra dei doveri dun

padre?

SANTINI - Certamente perch si tratta di fare il tuo bene.come quando da piccolo volevi

le caramelle ..che ti avrebbero fatto malee avevi voglia di strillare non te le

davo.e cos ho fatto ora .!!

SERAFINI - non alzare la voce, Guido spieghiamoci con calma(rivolto a Franco) Detto

tra uominite con la Mariache intenzioni avresti avuto ?

FRANCO - (deciso) Che intenzioni ho! Lintenzione di sposarla !

SANTINI - Eccohai sentito Adolfo? Ecco perch ho agito cos ? Perch so come fatto

lui ! Avessi capito che aveva voglia di divertirsi, come tutti alla sua et,avrei

lasciato correre.ma stando cos le cose

FRANCO - Ma come pap? Mi hai sempre insegnato il rispetto per tutte le persone, nessu-

na esclusa, e poi mi dividi le donne un due categoriequelle con cui ci si pu di-

vertire e quelle..

SANTINI - Basta..! Basta con questo turpiloquio ..! ecco dove tha condotto il frequentare

persone come quelle .disgraziato ..!!

FRANCO - Mi ha condotto dove .

SANTINI - Alla mancanza di rispetto verso di te e verso i tuoi, usando un linguaggio da sca-

ricatore di porto.ebbene s mio caro io le donne le divido , seguendo un altro

metro di giudizio, in donne civili, colte , capaci di ben figurare per tutta la vita

accanto ad un professionista quale tu ti accingi a diventare..

FRANCO - E invece la M.Teresa ..

SANTINI - la M.Teresa, fossanche la donna pi santa della terra e non leggesse lUnit,

resterebbe sempre quella che .una serva !! E tu la sopporteresti tutta la

vita?,,,Povero ingenuo .dopo un anno saresti alla disperata ricerca di far fessa la

Sacra Rota te lo dico io ! Ed ora hai altro da dirmi ? perch comincio ad es-

sere seccato di questo colloquio..

FRANCO - No, papnon intendo replicare.ma ti avverto..con la M.Teresa non finisce

qui ! (esce)

SERAFINI - Calmati Guido.vedrai tutto saggiuster!

LILLA - (entra di corsa) Babbo babbino.!

SANTINI - Ecco la mia signorinella che mi ripaga di tante delusioni ..!

LILLA - Senti babbinomi rispondi ad una domandina.

SANTINI - Si tesoroanche perch domandi sempre cose intelligenti e carine.

LILLA - Proprio, proprio..

SANTINI - Diamine !perch non dovrei risponderti ..? Dimmi tesoro.?

LILLA - Allora babbino, mi dici perch hai mandato via la Maria Teresa ,me lo dici eh ..?

DISSOLVENZA DI LUCI (dopo qualche ora sempre nello studio dellon.Santini)

AGENORE - E son tre settimane che gli fermo su una seggiola, zitto e muto che sembra la

statua di Faraone.

SERAFINI - E non fa altro ?

AGENORE - Mangia, beve e.rende .

SANTINI - Movimenti .?

AGENORE - Sie, movimenti..e c la Corinna la lo piglia sotto le mascelle e..

SANTINI - Sotto le mascelle .?

AGENORE - Sidi qui.(accenna alle ascelle)

SERAFINI- Ah.le ascelle !

AGENORE - E la lo trascina a letto la sera.e la lo rimette a sedere la mattinaS e gi, gi

e su..poi tutte le sere Isaia gni fa la puntura.

SANTINI - La puntura ? Per cosa ?

AGENORE - Pe i sangue dolcee gli s rovesciato lo zucchero ni sangue e se un fa una

puntura ogni 24 ore stecchite, e tira i carzino come gli vero che due pi due fa

cinque..

SERAFINI - (spiegando) In Russia deve aver contratto il diabete. Se ne sono accorti quando

tornato nelle tasche aveva una siringa e una scatola di fiale Gli hanno fatto le

analisi che son risultate positive..

SANTINI - Ma durante il viaggio le iniezioni ?

SERAFINI - Mah che ti devo dire si vede che i comunisti hanno il loro diavolo custode !

CLAUDIA - (entrando) Permesso ? Disturbo ..?

SANTINI - Oh Claudia.no. non disturbima sono molto occupatoche vuoi ?

CLAUDIA - Ho visto Franco. sempre pi angosciato

SANTINI - Gli passer!

CLAUDIA - Guidocomprendo le tue ragioni.. ma non credo che il tuo sia il metodo migliore

con FrancoA quellet le cose del cuore, non vanno trattate cos perch se

qualche radice rimane dentroc pericolo che non se ne liberi per tutta la vita !

SANTINI - Accidenti che esperienza ..! E successo qualcosa di simile anche a te ?

CLAUDIA - Non ne ho avuto il tempo ..

SERAFINI - Guido ti ha catturato subito eh ? che volpe..!

CLAUDIA - Si, andata proprio cos

SANTINI - Bene , di Franco ne riparleremo. Ora non il momento :

CLAUDIA - Posso trattenermi ?

SANTINI - Figurati dunque torniamo a noi E per mangiare come fa ?

AGENORE - La Corinna limbocca come un bambino .

SERAFINI - E non parla ?

AGENORE - Sielho detto.scena muta.

SANTINI -Avete provato a portarlo fuori ?

AGENORE - Eccome la Corinna sera provata a portarlo a i giardino dellorticoltura con la

la carrozzina procurata co una colletta da i partito ma unnha fatto in tempo a

imboccare via xx settembre..

CLAUDIA - Perch?

AGENORE - P la gentee sembrava che fosse un calciatore invece dun invalidocon tutta

la buriana fatta su giornaliCos la Corinna lha rinserrato in casa e la un fa

entrare che quelli dellUnitma a buco torto anche quelli perch lha paura che

lo strapazzino..

CLAUDIA - Ma proprio luiil suo figliastro Emilio mi pare di aver letto .?

AGENORE - Si Emilio

SERAFINI - Ma come hanno fatto ad accertarne lidentit se non aveva alcun documento ..?

AGENORE - Perch dalla Russia lui s riportato indietro tuttoPersino lemorroidi che ogni

tanto gli fanno male e infine uno sbrano su una coscia che si fece ni 31

allorticoltura per andare a cogliere una margherita a qualche cialtrona..

CLAUDIA - Sar stato un garofano.

SANTINI - E a te chi te lha detto ..?

CLAUDIA - allorticoltura nelle aiuoleci sono stati sempre i garofani

SERAFINI - Ma sei sicuro che non capisca?

AGENORE - Ma icch la vole che capisca.Un fa altro che guardare fisso davanti a s ci

sia icch ci sia.

SERAFINI - Comunque dicevoGuidoper quello che sera detto come la sistemiamo ?

SANTINI - (guarda verso Claudia) Ma non mi sembra il momento

SERAFINI - Ma non c da stare sullalbero a cantare...! dicoil 18 savvicina !!

CLAUDIA - (capisce che di troppo) Bene, vi lascio al vostro lavoroArrivederci Serafini

Buongiorno signor Agenore.(esce)

SANTINI - (rivolto ad Agenore) Allora, lo vuoi fare questo tentativo..?

AGENORE - (Incerto) Ma sor onorevole. Icch la vole che gni dica..

SANTINI - Pensacisi tratta di 50.000 lire per una firmetta

AGENORE - E un si tratta solo della firmetta e c la Corinna che se la scopre che cerco di

far firmare a Emilio un foglio in do si dice male di paradiso sovietico.la mi

smonta !

SERAFINI - E allora di tasca mia aggiungo 10.000lire .a missione compiuta .!

AGENORE -.Va benedatemi i foglio.

SANTINI - E questo per il tuo disturbo

AGENORE - Grazie sempre a i su comando.

SANTINI - A proposito, come lha presa tua moglie per il licenziamento della nipote ?

AGENORE - Bah gli ha detto solamente : Si tirer le somme i 18

SANTINI - E la Maria che f?

AGENORE - Per ora d una mano alla nonna pe la casa.E pomeriggi spesso la li passa allor-

ticoltura anzi ..unn pe fa la spiama ne pressi di cancello e mi pare dav

visto spesso.. anche i su figliolo..

SANTINI - Lo so, lo so maledizione.non riesco a levargliela dalla testa quellaquella

AGENORE - Ehsoronorevole lha detto bene la su mogliequando due sappiccicano

a quellet e unn facile spiccicalli l una colla quella che da principio la

tiene insieme anche i ferro..bisognerebbe che la fosse lei a staccassima

unn facile..Sentaio leverei lincomodo..

SANTINI - (aveva ascoltato Agenore pensoso, ora ispirato) ..Un momento..La M.Teresa

una volta quando neanche sapevo dove stavate di casa, mi disse che avevi una

camera da affittare.Che libera attualmente ?

AGENORE - Sicuroma chi vle che la pigli e ci vorrebbe lo scafandro pe difendessi dalle

zanzare

SANTINI -Lascia perdere ma se capitasse loccasione ?

AGENORE - Ma che scherza ?Alla Corinna un gni parrebbe i vero

SANTINI - Benissimo.ottimamente! Allora conviene tentare (fruga in un cassetto)

LILLA - (entrando).BuongiornoMa..signorelei l i nonno della M.Teresa vero?

Dove la posso trovare ? Le dovrei rendere tutti i GrandHotel che mi ha presta-

to..

SANTINI -( continua a frugare e borbotta tra s)

AGENORE - La M.Teresa la trova in via Faentina a i numero 2 e mezzo.La tira icampanello

co i buco sotto e noi si st l. E ora scappo perch gli tardi.(esce)

LILLA - (uscendo anchessa) Grazie, signore ..grazie. I campanello co i buco sotto

grazie!

SANTINI - Eccolo finalmente.Ecco. Egidio Turiboli, Olmosecco 749561 (compone il

numero al telefono)Pronto ? Turiboli ?sono Santinisenti ..bisognerebbe

che tu mi rintracciassi quei dueche .

SCENA QUARTA CAMBIO SCENA

(nel salotto ingresso di via Faentina . Agenore, signora con due bambini, Emilio )

AGENORE - Signora la si sbrighi siamo fri orario. Si riceve solo dalle 10 all11 e mezzo

lora che un c nessuno in casase la sapesse de visitatori, la mi moglie la

diventerebbe idrofoba. La capisce le son mamme

SIGNORA - Capiscocapisco..

AGENORE - Daltronde io lo fo pe la colturape i dovere sociale dinformareperch

tutti glimparino.(sbirciando)che di destra lei ?

SIGNORA - Io son pe lordine..

AGENORE - Perch tutti imparino a icch riduce la politica quando uno ne mangia troppa

Eppoi pe stuzzicare la fantasia de bambini..

BIMBO - Ma che vero che gli venuto dalla Russia a piedi ??

AGENORE - Biglietti di treno in tasca un gni si son trovati..

BIMBO - O perch un parla?

AGENORE - Perch..ma che proprio di destra lei ?

SIGNORA - Glielho dettoio son pe lordine !

AGENORE - Perch gli ha visto Stalin che l brutto pi di diavolo !Un orco che mangia e

bambini co i cappotto e tutto..

BIMBO - E perch lui un lha mangiato ?

AGENORE - Perch gli ha fatto in tempo a scappare vah..Ma s preso tanta paura che lha

perso la parola.l diventato muto..!

BIMBO - Che si pu toccare?

AGENORE - Appenaappena eh

BIMBO - Ohhl ciccia vera.

AGENORE - Icch vu credevi che fosse di cera ..? Qui e un singanna nessuno.son tutti arti-

coli genuini inteso..e ora scarpinatesenn vu mi fate rischiare.

SIGNORA - Quanto fa ?

AGENORE - 10 lire lei e 5 i bambino

SIGNORA - Ecco.(paga)

AGENORE - (accompagnando alluscita) Grazie signora e che i cielo la rimeriti(conta i

soldi) ovvia anche per oggi e s chiuso beninoottanta lirette senza tasse !

SCENA QUINTA

( entra Scarlatti guardandosi attorno con contegno furtivo)

SCARLATTI - Oh dammi retta

AGENORE - (senza guardare)no, no, pe stamani i museo gli chiuso.!

SCARLATTI - Ma che museobischero..Che c la Corinna ..?

AGENORE - L ita co la Maria Teresa allImpruneta.

SCARLATTI -Allora ti posso parlare chiaro

AGENORE - Icch thai di cardo ?

SCARLATTI - Lo vedi questo foglio? L una dichiarazione ..

AGENORE - Che sei innamorato.?

SCARLATTI Lasciami finirel una dichiarazione in do si dice che la Russia l quella

che io, te e tutti i compagni si scio i paradiso de lavoratori.un tu s

daccordo?

AGENORE - Orca. E allora ..?

SCARLATTI - Allora e tu gliela dovresti fafirmare !

AGENORE - Ma icch vha preso a tutti la mania delle firme ! O un tu lo sai (accenna ad

Emilio) che l fri da i mondo ?

SCARLATTI- Tu sa dimorto icch c dietro qui silenzio

AGENORE - Perchtu lo sa tene?

SCARLATTI- Appunto.tu glielo leggi e pu darsi che gni scatti i quidde e che firmi..

AGENORE - E se i quidde unnescatta ?

SCARLATTI- E allora tu gli pigli la maninae .(fa il gesto di firmare )

AGENORE - Noe, noe, codesta la sarebbe coercizione..bah!

SCARLATTI - Ma te tu gli fa firmare i vero. Lui lo sa perch in Russia c stato !

AGENORE - Ma allora se vu lo sapete tutti che quello che c scritto gli veroicch tu te ne

fai della su firma ?

SCARLATTI- Pe scotere i dubbiosi vah !

AGENORE - Vaia, vaiaScarlatti fammi i piacere ! Se arriva la Corinna e la scote ma te e

me dalle botte sai .!

SCARLATTI- (gli mostra del denaro) e questo gli pe le sigarette

AGENORE - (lo prende e lo guarda controluce) ma io e ci avrei anche i vizio di bere..

SCARLATTI - E questo gli pe i vino

AGENORE - Oh! Per un tassicuro nulla eh! Vai, vaiche sento rumore.

( esce Scarlatti ed entra una signora con una bambina)

SIGNORA - Siamo venute pe vedere lui..

AGENORE - (sbuffa) Signora e la mi mette ne pasticci l fri orario..!

SIGNORA - Via e ci si sbriga in un minutosa la bambina unne st pi nella pelle..

Che vero che l venuto dalla Russia a piedi ?

AGENORE - Si, l(sbirciando la donna) mache di destra lei ..??

SIGNORA - Di destra io ?Io so pe i progresso !

AGENORE - E lo diceoiosi vede subitono,no, unn venuto a piedi..lhanno portato

in treno insino alla stazione di Campo di Marte

BAMBINA - Ma perch un parla ?

AGENORE - Perchperch(alla donna) Ma che proprio di sinistra ?

SIGNORA - Si,si, e son di sinistra, oh ! ma gli duro sa !

AGENORE - Sai, e gli ha visto Stalin e a ritrovasselo davanti cos .belloe gli ha perso la

parola. ma gli questione di giorni la gli ritorna e allora chiss quante belle

cose ci racconter di laggi.

BAMBINA- Che lo posso toccare ?

AGENORE - Si, ma fa presto ..(la bambina sembra dare un bacio sulla mano dEmilio e poi

corre dalla mamma)

BAMBINA -Mammamamma.m sembrato che qui signore mabbia accarezzato la gota

co un dito

AGENORE - Si vede che a baciallo tu gli ha toccato un nervoOra per andate via via

senn son rogne

SIGNORA - Quanto fa ..?

AGENORE Dieci lire lei e 5 la bambina

SIGNORA - Ma io ci la tessera dellENAL

AGENORE -Ho capito ma la domenica unn validavada..vada

(riscuote e poi spinge fuori la donna e la bimba).

SCENA QUINTA

CORINNA - (entrando) Come gli st i bambino .

AGENORE - Come tu vo che stia .

CORINNA - Che mha cercato?

AGENORE - Ma che discorsi tu mi fai?ma un tu lo vedi?l l..abbioccato..un dice n

ai n baiicch tu vo che cerchi..

CORINNA -(carezzando Emilio) Eppure mi sembra che quando ci sono io e sia pi calmo

che gliel ha fatta la puntura Isaia ?

AGENORE - Sima stamani doveva avere le mele tiglioselago un volea entrare..

CORINNA - Poerino ..chiss come gli ha sofferto.Oh stiamo attenti a quando le punture

stanno pe finire pe ripiglialle.perch se si sarta un giorno(accarezzandolo)

Come tu sta topino ..?cha fame? Tanta eh.? Stamani tho fatto una

sorpresina .tho comprato la panna che la ti piaceva tanto!Poerino , se un si

leva da questa seggiola, vo a Trespiano presto presto...mi sembra dessere la

Madonna de sette dolori !

AGENORE - Ohi, ohi te tha a pensare alla Madonna de sette dolori e tu tha a scordare

di Cristo dalle cinque piaghe.Ohi .

CORINNA - Icch centra ora codesto (esce a preparare il pranzo di Emilio)

AGENORE - E centra , centra ..perch a forza di dormire su quella striscia di vegetale in

cucina, rinserrato tra luscio e i muromi so riempito di piagheun mi manca

che quella su i costato e cos so pronto pe la processione di Grassina.Ma con

tutti e letti che avanza ..perch un tu mandi lui a dormire ni divano e me n

lettone ..?

CORINNA - Noenoete lho detto mille voltequi letto l pe lui e non si tocca.!!

AGENORE - Ma se lui un ci volire.Tutte le vorte che thai cercato dinfilarcelo e ti s

impuntato sulla soglia che pare un cavallo dinanzi a i fco.

CORINNA - Poerinoperch l tutto scombussolato! Tu vedrai che quando sar guarito.

Senti piuttostobisogna che a Emilio tu gli dia da mangiare te..io devo scappare

a i circolo..

AGENORE - Unaltra volta ? ma se tu se tornata ora ?

CORINNA - Dammi retta, ma lo sai quanti se nha oggi .?

AGENORE - Pochi, come sempre

CORINNA - (rientra portanto due piatti e iuna ciotola) Un parlo di soldioggi l l11

apriletra una settimana si v in cabina a decidere le sorti di proletariatoi

destino di mondo. ma un lo sai che se si vince , come si vincer senzaltro,l

tutta una societ nova che la verr fri.?Una societ senza pi sfruttati dove

ognuno gli avr secondo e meritiE anche la scienza , la un sar pi monopolio

duna manciata di farabutti , ma la verr distribuita a tutto i popolo e allora.(si

volge verso Emilio)si trover i modo di fa guarire Emilio che torner .bello

intelligente e forte come lra e vivr felicecon la su mamma.. in una societ

nova..giusta ..e ..pulita ( si commuove e piange sommessamente abbracciata al

figlio)

AGENORE - E allora va via subito sai. un tu navessi a arrivare tardi e perdere un paradiso

di codesto generee sarebbe un peccato ,inteso..

CORINNA - Guarda che i mangiare l qui tutto pronto..la minestrinala cicciala panna

Bada che mastichi..

AGENORE - E ci badoci bado(rimasto solo si siede accanto a Emilio) O stammi a sentire

nini(prende una cucchiaiata di minestra e la trangugia) Uuuuu! Come gli

carda !Lasciamola freddare unnavesse a prendere anche lulciolaAllora ti

voleo dire (guarda Emilio)ma poi che capisci ? Boh! E se invece tu

intendi e tu fa le viste dun capire ? Ad ogni bon contoaguzza lorecchi e

ascoltami( prende unaltra cucchiaiata) no l sempre carduccina..(prende

le due dichiarazioni). Guarda, qui c un foglio e qui ce n un altro.su uno si

dice peste e corna della Russia e in questo invece che l il giulebbe dimondo..

(prende unaltra cucchiaiata)ecco, ora si comincia a freddare. Senti, io un so

se laggi tha goduto o tu lha preso in tasca.ma tutti questi esaltati che girano

dintorno vogliono sapere qualcosa da tee lo vogliano sapere come se

limmaginano loro.(prende unaltra cucchiaiata di minestra)ora gli giusta

tu la po prendere.tieni( lo imbocca e poi si ferma ).Tohun ce n pi

ora ti do la ciccia vai(lassaggia). Uuuuu come gli duragli piena di

calli.sai icch si fa..? I calli li manger io..! (masticando)Proseguiamo senti

se in Russia leran rose, fammi i piacere di firmare questa.(mostra il foglio

di Scarlatti) se invece tha trovato le spine, fammi un frego sotto questaltro(mangiando)O se gli callo anche questo ..? (osserva Emilio) Tun freghi

nulla eh..? noallora, caro mio efregati siamo noi perch se un si unge .un

si riscote ! Eppure sha bisogno di grana da quando sha sulle spalle un peso

morto come te ..! ma un toffendere(lo guarda di sottocchio)noun

soffende(da un boccone a Emilio)tieni, questa l tenera...O passiamo alla

panna.(pausa)Allora no vero..? un se ne fa di nulla.(prende un cucchiaio di

panna)E vol dire che si fa cosquello de compagni si mette ni cassettone

(esegue) e questaltro lo rintano ne carzini un me laesse a trova la Corinna

(altro cucchiaio di panna) ..e se tu cambi idea tu mi fai un fistio.o tieni ma.

la panna la s scio! Gliene doveva portare di pi poerino, nha tanto bisogno

di nutrissi..Ora ti pulisco la bocca (esegue) ,. v a rigovernare questi du

cocci e torno.(esce)

SCENA SETTIMA

CLAUDIA - (entra, fermandosi ad una certa distanza da Emilio)Epermesso ?..c nessuno ?

(nota Emilio) Mi scusi signore, forse ho sbagliato (si avvicina , lo riconosce)

...EmilioEmilio !

EMILIO - (immobile)

CLAUDIA - Emilio, non mi riconosci.non ti ricordi di me?Del giardino dellorticoltura

tanti , tanti anni fa..

EMILIO - (immobile)

CLAUDIA - Io sono ClaudiaEmilioClaudiaTi ricordi delle giornate passate insieme

sotto i tigli quando tu mi parlavi di tutto di sport e anche di politica.ma

sottovoce perch non si poteva.!E io stavo a sentire, anche se non capivo

molto, contenta di stare..vicino a tee ogni tanto dicevi come si sta bene al

giardino dellorticoltura E quel giorno che per cogliermi un garofano ti feristi

al filo spinato ? Emilio ti ricordi?(tra se) Oddio! Ma allora vero quello

che mi hanno detto (Ormai convinta che Emilio non capisce continua a parlare

prendendogli le mani)..E quella mattina che cominciasti a progettare il nostro

futuro.. perch dicesti che mi volevi bene ..e che avresti rinunciato ad andare

allestero con tuo fratello.. Io avrei voluto abbracciarti e baciarti subito ma

fischi lora della chiusura e lasciandoci, mi stringesti la mano dicendosi

continua domaniE invece non si continu pi ,perch i miei genitori, accortisi

di tuttomi mandarono in Casentino dai parenti tutta lestate perch non volevano

che stessi.con uno del popolo E quando tornai, ti cercai.ma tu eri fuggito

in Russia con tuo fratello..Ti ho aspettato tanto ..! e forse ti aspetto ancora

.Quando ho saputo che eri tornato..non ho potuto resistere e sono corsa..ma

inutile perch tu seirimasto in Russia Addio Emilio.!.E troppo tardi per

noi ..|il passato non ritorna ..!. ma prima di andarmene voglio fare quello che non

feci allora.. (lo bacia ) addio addio ..|(esce rapida Emilio china

lentamente la testa)

LUCA - Permesso? Si pu?scusi (rivolto ad Emilio) SignoreSignoreChe qui

che danno le camere a ore ?O Signore ma che morto .(lo tocca e lo scuote)

No..no edorme alla grossa..! pazienza.. aspetterse dorme si sveglier! (si siede)

LILLA - (entrando) Permesso? Scusi ch in casa la M.Teresa ..?

LUCA - Sssss.la un bci questo signore sembra morto ma e...dorme.

LILLA - (guarda Luca e sorride)Aspettiamo che si svegli! (si siede anche lei)

(stanno ambedue in silenzio guardandosi sottecchi. Poi quasi inavvertitamente spostano le sedie sempre pi vicino.poi)

LUCA - Io e mi chiamo Luca e lei??

LILLA - Io Silvia. Ma la mi chiami pure.. Lilla

FINE SECONDO ATTO

ATTO TERZO

( nello studio dellon.Santini)

SANTINI - (sulla porta dello studio rivolto ad un invisibile cliente)E si ricordi che le

compresse vanno masticate prima di essere deglutite..(tornando sui suoi

passi)Bene per stasera mi sembra di avere finito

SERAFINI - (entra esultante).Caro Guido permesso ho una sorpresa per te !

SANTINI - S sciolto il P.C.I..?

SERAFINI - Per quello non ci vorr dimolto!Poveri compagni.che batosta! Ma lo sai

che c gente che dal 18 Aprile non esce di casa ?

SANTINI - Eh si !E una legnata dura..da digerire !(pausa ) Allora, che volevi dirmi ...?

SERAFINI - Il fornaio di via Faentina, mi ha detto di aver saputo da una cliente che il

dozzinante ha colpito !

SANTINI - (scattando) Chi..? Bocco?

SERAFINI - Pare.

SANTINI - Non me lo dire

SERAFINI - Si..!sembra che la vecchia labbia sorpreso a colloquiosentimentale..con una

ragazza

SANTINI - ( entusiasta) Perfetto! Non ha perso tempo.!

SERAFINI - Si..!.ed facile intuire chi in quella casa oltre alla M.Teresa.chi vuoi che

ci sia di ragazza?

SANTINI - (Esulta) Magnificomagnifico quel Bocco stato fenomenale.Sincera-

mente non lavrei fatto cos셅(poi pensieroso).ora bisogner affrontare la

reazione di Franco..Chiss come lavr presa

SERAFINI - (guarda dalla finestra).Ohhhhhh! Lupus in fabula ..! (poi sottovoce) ..Guido

eccolo che arriva!

SANTINI - (eccitato)Oddio! Mi..capita troppo allimprovviso. Mi prende troppo alla

sprovvista ! (pensa) Vai Adolfo ..vailasciami solo con Franco dopo ti dir

SERAFINI - Maaa.(malinconico) A propositoti ricordi limmagine di S.Filippo che

piangeva prime delle elezioni?

SANTINI - Diamine se me ne ricordo..!

SERAFINI - Lo sai cosa ha fatto dopo la nostra vittoria ?.

SANTINI - Avr smesso ..

SERAFINI - Piange pi di prima.!

SANTINI - Ci sar certamente qualche trucco !Indagheremoora vai che arriva Franco

(Serafini esce)

SCENA SECONDA

(entra Franco scuro in volto . Si siede, guarda di traverso il padre, dopo limbarazzo i due si avvicinano e si abbracciano )

AMBEDUE (allunisono)Coraggio !

FRANCO - Lhai saputo pap?

SANTINI - (grave) Lho saputo.

FRANCO - E che ne dici ?

SANTINI - Dicodico.che mi dispiace immensamente.

FRANCO - Lo capisco ,paplo capisco.

SANTINI - Mad'altronde..sono debolezze che fanno parte della natura umana.e poi

.in fondo..in fondonon bisogna affrontare la cosa come se fosse una

tragedia irreparabile Ma tu piuttosto. come lhai presa.?

FRANCO - (perplesso) ..Eh si!, l per l sono rimasto piuttosto sorpresocome paraliz-

zato dallo stupore.

SANTINI - Ehlo credo povero Franco.Lo credo.

FRANCO - Poi ho riflettuto e sono giunto alla tua stessa conclusioneanche perch

loro sono stati assolutamente sinceri.

SANTINI - (sollevato) Bravo Franco ..! Cos ti volevo! Comprensioneestrema compren-

sione lasciamelo dire sono ammirato di te..!!

FRANCO - Anche io di te, babbo..

SANTINI - (disinvolto) .Daltronde, quando lamore giunge ad un punto cos

..evidente ogni sentimento personale deve arrendersi allevidenza dei fatti.

FRANCO - (ammirato) Si dici bene babbo

SANTINI - (falsamente compunto) E poi volevo dirti.che ripensando a te e

M.Teresa.. ebbeneprovo un po di rimorso.!

FRANCO - (sorpreso) ohhhhbabbo .

SANTINI - Lasciami finire alla luce di quanto avvenuto lo confesso non so se .

ora mi opporrei come mi ero opposto prima. Anzi, te lo dico

chiaramente.non mi opporrei affatto!Anche se ormai troppo tardi !

FRANCO - (commosso ) Ohh babbo.(labbraccia) quello che hai detto mi riempie di

gioia . Mi sento cos fiero che tu sia mio padre! Maavremo tempo di riparlarne

con calma dopo.Senti piuttosto, c qui Luca che ti vuole parlare..sai

venuto con me perchda solo non aveva il coraggio

SANTINI - Luca chi ?..Bocco?? Ma che centro io.!

FRANCO - Come non centri babbo..? ..Ti voleva chiedere perdono e ringraziarti.

SANTINI - Chiedere perdono a me ? Ma non lha chiesto a te? Non basta.?

FRANCO - Si, infatti.. me lha chiesto.ed io gliel ho concesso.!

SANTINI - Ma Franco, non finisci mai di meravigliarmi nobile di animo ti facevo.

ma non fino a questo punto .!

FRANCO -Ma neanche te. Ti facevo(va verso la porta ) Vieni Lucavieni

SCENA TERZA

LUCA - (entra impacciatissimo) Professore la mi scusi..Mi perdona??

FRANCO - Il babbo ha capito tutto, Luca.

SANTINI - (benevolo) E perch non avrei dovuto capire?

LUCA - (con coraggio) Professore devo ringraziarla du volteprima per avermi

dato i consigliche mhanno guarito e poi..per avermi compreso.

SANTINI - Ma perch non avrei dovuto comprenderti?

LUCA - Masa alle volte..Ma che posso raccontare come l andata ?

SANTINI - (guardando Franco) .Ma non so in presenza sua??

FRANCO - Diamine, babboche c di male ormai sono un uomo..!

LUCA - L un omobah.

SANTINI - Allora siedi e dimmi

LUCA - (siede) Allora la senta Professore.. e gli andai allindirizzo che mi diede i

Turiboli pe la camera.e inquadrai subito la ragazza..che la mi garb a

primocchio .

SANTINI - A primocchio???

FRANCO - Si, appena la vide, insomma.

LUCA - Tant vero che pensai : qui e vo in fondo come mha detto i dottore..

SANTINI - Professore..

LUCA - Come la voleE ci si vedea tutti i giorni.e si parlava delle cose che sapea lei

e delle cose che sapeo io.di fiori. delle stagioni.di sportedi

grandotelle..delle vacche.de campi..insomma di tutte le bischerate che

lavea detto lei professore..e io parlavo.parlavo.

SANTINI - E lei?

LUCA - Come una bischera a sentire.

SANTINI - E poi.?

LUCA - Fino a i giorno che lero tutto un solleticoe che mi dissi.Luca la pollastra l

cotta!..l lora di..mangialla..!

SANTINI - Efficacissimo! L lora di mangialla.e allora??

LUCA - Allorae sera tra i lusco e i brusco.un cera nessuno, neanche la su

amicae la guardai fissa nelle pupille. E dissicome fa i Bogarte a i cine

..bambola, e ti sconquasso!

SANTINI - Ti sconquasso??

FRANCO - Si, insommala volevapossedere!

LUCA - Allora Lei la cominci a correre pe la stanza.strillava e rideva.proprio come

fanno a Cecco toccami..poi la chiappai e la scaraventai su i divano.lei la

scalci un pochino come una puledra.poi la dissefa di me icch tu voi.

allora io

SANTINI - Allora Tu?

LUCA - Allora io e marzai.

SANTINI - Ti alzasti .?

LUCA - Si, e marzai un po perch..mi dolea la vita e un po perch un sapeo

come andare avantie un po perch gli arriv la padronae si mise a

strillare.e un poco perch un voleo offende lei..

SANTINI - Offendere me?Ma.. se proprio io tavevo detto di andare fino in fondo

LUCA - Gi ma se succedea

SANTINI - Pazienza !

LUCA - (imbarazzato) Ma la su famiglia

SANTINI - Ma che famiglia e famiglia.Ma tu alla ragazza.. le volevi bene?

LUCA - Urca .!

SANTINI -Allora non ti dovevi fermare.!Lamore giustifica tutto quando sincero.

Quando succedono di queste cose, si va di fronte al capo famiglia, ci si pianta a

gambe larghe con fare decisoecco cos (Luca esegue).con le mani sui

fianchi (Luca esegue) .. e con tono di sfida si grida:.. Al cuore non si

comanda !Lamore non conosce steccati..!

LUCA - Si? Dovrei dire cosi? Proprio?

SANTINI - Non dovreigli devi dire .cos.!

LUCA - Ho capito (poi con voce stentorea)Al cuore non si comanda ! Lamore non

conosce steccati !.

SANTINI - Esatto .!

LUCA - (Sempre a gambe larghe e guardandolo negli occhi) Al cuore non si comanda..!

Lamore non conosce steccati!

SANTINI - Preciso !

LUCA - Al cuore non si comanda ..! LAmore non conosce steccati!

SANTINI - Oh..! Ma che duri dimolto..?Non lo devi dire mica a me

LUCA - O a chi dottore? O un lo deo dire a i capo della famiglia ?

SANTINI - E allora..?

LUCA - E allora lo dico a Lei vah !.meglio che a Lei che gli i padre..

SANTINI - Il padre..? che padre? Il padre di chi ?

LUCA - Della femmina vah!

FRANCO - Ma babbonon hai capito?

SANTINI - Ma .capitoche cosa?Mi volete spiegare voi due ?

FRANCO -(costernato) Ma allora.Oh Santo cielo !credevo che tu lo sapessi! Lui parla

.della Lilla.!

SANTINI - Di chi.?

FRANCO - Di tua figlia di mia sorella ! Lo sai che lui dormiva in casa di M.Teresa.la

Lilla andava dallamica. e lui lha conosciuta l e allora..

SANTINI -(paralizzato) Eh. Sisemplicissimo..lui andava l.lei andava l..si, si

..semplicissimo.(si accascia e si sfoga col tavolo) Nonono..

FRANCO - Babbo babbo.

LUCA - Lo sapevo..Faceo meglio a sta zitto

SANTINI - (scattando) Criminale.! E tu hai tentato di violentarla!

LUCA -Ma..dottoreprofessoree la me lavea detto lei fino in fondo

SANTINI - Ma tu sei pazzo! Un pazzo degenerato! La Lilla..non si sfioraneanche con

lo sguardohai capito??Assassino! la mia Lillanel fiore della purezza

..(feroce) Viadi qui..! Torna nella tua caverna! E non ti far pi vedere.

Se no ti sopprimo! Parola donore !..

LUCA - Ma Professore.la mi stia a sentire! La guardi che io so un mastio serio

Alla su figliola e gli voglio un gran benee lei la lo vole a me!Noi e ci si

vole sposare

SANTINI - (dopo averlo guardato inebetito, si accascia sul tavolo esausto)

LUCA - (rivolto a Franco) .Ma icch gli successo a i professore? O ch si sente

male?

FRANCO - Vieni.vieni vialascialo stare piuttosto porta con te la Lillaportala a

prendere un gelato.e vedrai che tuttosi accomoder! (Luca esce- Franco si

avvicina al padre accasciato)Forza babbo! Vedrai che le cose si risolveranno

meglio di quello che tu pensi.. (Sta per uscire, ma torna indierto)..Ah babbo,

ti devo ringraziare per aver cambiato idea su di me e M.Teresa. uno di questi

giorni .. te la porter a casa Ora vado a dirlo alla mamma Ciao Babbo !

..meraviglioso Babbo .!| (gli accarezza le spalle ed esce)

SCENA QUARTA

Si torna nella stanza di via Faentina, un mese dopo. Sono presenti Corinna ed Isaia, immobile su una poltrona, Emilio)

ISAIA - Oh Corinna! Ma cerca di sta pi tranquilla. benedetta donna! In fin de

conti la M.Teresa la v a migliorare e dimorto.!

CORINNA -(amaramente)E lo s.un dubitare che la va a migliorare! E lo so che la

diventer una signora con tanto di cameriera alluscio..!E con la cresta!

ISAIA - E un se contenta..? Un tu lhai sentito che la faranno anche studiare? Pensa a

come la si dirozzer.un s contenta?

CORINNA - No, punto!Unn che mi dispiace se gli levano le ragnatele da icervello.ma

l che glielo cambieranno! Gli metteranno i cervello della marca che voglian

loro! Insommane faranno unaltra persona! Come e facea qui dottore a

icine.come si chiamava? Francescacci..

ISAIA - Frankestain.

CORINNA - Si , lui insomma.Prima cominceranno da i guscio.. E gli insegneranno che un si fa rumore quando si mangia

..un si parla a bocca piena..i gomiti a tavola vanno tenuti strinti.poi gli

insegneranno che bisogna chiacchierare a voce bassa. E che tutta la roba che la

natura .la ci ha messo sotto ibellico..e la v chiamata .in una certa.

maniera se no si fa peccato!

ISAIA - Ma no, Corinna, noma icch tu dici..? Come tu se tragica

CORINNA - E so tragica si ! perch poi e arriveranno a i nocciolo egli cambieranno

lanima..! Glinculcheranno che chi fa linteresse de disperati e si batte pe i

giusto, .l parente di diavolo el degno dessere scomunicato!Fino a

quando poi.. succeder. che la diventer rossa. se gli chiederanno chi l

su padre.!( sospira)

ISAIA -(sospira)E daltronde, se lei lha scelto cos..e bisogna che tu la rispetti!

Ognuno lha i diritto i scegliersi la su strada

CORINNA - Eh si, un tu potei di meglio! Soltanto che tu tha a mettere ne mi piedi

..ormai e so arrivata in fondo alla mia , di strada, e ancora ho da sapere

indo mi trovo.e perch.

ISAIA - E thai EmilioThai i partito

CORINNA - Emilio ?.eh poera creatura.!!A vorte mi vengono in mente certe bestialit

che mi vergogno anche a dille.vedi delle vorte e penso che sarebbe meglio

che fosse morto e che di lui un mi fosse rimasto che un ritratto da appiccicare a i

muro.piuttosto davello vicino in quelle condizioni I partito poi.a i

circolo e sono ancora tutti rincoglioniti dalla batosta che s preso e un sanno

nemmen loro icch fare..

ISAIA - Ma Emilio e potrebbe riprendessi da un momento allaltro

CORINNA - Via, via..un ci illudiamo.(cambiando discorso) Passami la sporta che ho da

andare a fa la spesasenti oh..

ISAIA - Dimmelo.

CORINNA - Mi raccomando di non scordarti la puntura a Emilio, che ce n di fiale.??

Tu lo sai che pe dugiorni le farmacie le scioperanoe se quello un si fa

linezionee fa presto a avviassi pe Trespiano.poera creatura.

ISAIA - Ha voglia di fiale ! E ce n quasi una scatola intera!Va ia , Va ia nina se no

pe la strada , ti piglia i cardo.

SCENA QUINTA

ISAIA - (accarezza la testa di Emilio) Allora pallino..come v ?..Ovvia, ora si fa

la puntura cosi ci si leva i pensiero.(fra s).poera creatura anche se

allinferno un ci credea pi e cha dovuto ricredere pe forza! Poero

figliolo!(mentre parla cerca la scatola delle punture).ma ind lho messa la

scatola ieri sera ? laveo messa qui

SCARLATTI- (entrando) O Isaia , buongiorno ! che lha visto Agenore ?

ISAIA - Agenore ? L tre giorni che un lo vedo..! Boh o icch tho a dire !

SCARLATTI- Ero venuto pe vedere una cosa (va ad un cassetto e lapre)

ISAIA - Icch tu cerchi ?

SCARLATTI - (Tira fuori il foglio della dichiarazione )Eccolo!(lo legge e fa un gesto di

disappunto)..Accidenti..! Lavevo lasciato ad Agenore perch lo facesse firmare a

Emilio e invece.

ISAIA - (avvicinandosi , guarda il foglio)Ma che roba ?

SCARLATTI - L una dichiarazione ind si dice che la Russia unn un postaccio come

dicono i Democristiani ,ma. si vede. che Agenore unn riuscito a faglielo

firmare.

ISAIA - Ah!perch vu speravi che lui, poeretto, si svegliasse tuttun tratto pe fa

piacere a voi ?Un c che dire! Vu vi contentavi di poco. Eppoi un so a

icch vi sarebbe servito questo marchingegno ..ormai le elezioni le son ite a

gallina!!

SCARLATTI Proprio pe codestoora ci servirebbe pi di prima..! A Firenze gli iscritti son

diminuiti.qualcuno ha strappato anche la tesseraManca la carica la spinta

pe ripartire ma tu capisci se scoppiasse una bomba di codesto genere.

ISAIA - E la dovrebbe fa scoppiare lui?? Poeraccio!! Ma gli occhi pe vedere

un tu ce lhai ??

SCARLATTI- Ma vedi. E basterebbe prendergli una mano..O Isaia ma un tu potresti

farglielo fare te che thai pi tatto ?

ISAIA - Basta eh!! Io unne voglio senti pi di codeste bestemmie!! Fammi i piacere

Scarlatti, lasciami perdere che ho da fargli la puntura.vai..

SCARLATTI- ( con commiserazione studiata) Ma un te lhanno insegnato i tua .. che son

sempre i pi poveri e i pi disperati che vanno aiutati? No..??

ISAIA - Tu mi devi dire icch centra.

SCARLATTI Icch centra ??E ti chiedo di dare una mano a i popolo, ti chiedo

lelemosina di un gesto, di un incitamento che aiuti questi disperati a tirare

avantiper un futuro migliore e te tu ti tiri indietro!

ISAIA - O Scarlatti. E mi piace! I popolo. Prima vu lavete convinto che i cielo

l voto..poi. siccome vu sapete che senza.qualche speranza un pu

vivere nessuno. Vu avete proclamato che i Paradiso l qui sulla terra..e che

la chiave pe trovallo.vu ce lavete voi.E ora che la gente la comincia a apri

gli occhi.vu rompete le scatole a codesto disperato.(accenna ad Emilio)

..ma state zitti fatemi i piacere !!

SCARLATTI- No !unne st zitto.Quello che tha detto dianzi , un fa una grinzaTha

ragione.! Lomo l fatto cosi! O crede in qualcosa che non siano solo le cose

materiali. O senn il cervello gli diventa i su peggior nemico..che un gli da

tregua n giorno n notte.e lo costringe o a fumar loppio come fanno i

cinesi. O a buttassi dalla finestra come fanno gli svedesi.Gli vero o non

vero??? Un tu sei daccordo? Allora pensacia questa gente e cerca di

dargli una consolazione unillusione. Chiamala come tu vuoi

Guarda i foglio l qui ricordati icch tho detto. Ci si vede(esce)

ISAIA - (prende il foglio pensieroso , poi si scuote e lappoggia sul tavolo vicino

Emilio)

SCENA SESTA

(Isaia continua a cercare la scatola delle fiale)

ISAIA - Accidenti a lui.Ma guarda i tempo che mha fatto perdere..Allora .

Vediamo queste punture. Porcaccia miseria..ma indo l ita questa maledetta

scatola. Vediamo se distrattamente.(va nella stanza accanto e rientra )

No,no.l proprio sparita.ma se ieri laveo messa qui(torna al cassetto e

guarda)..Un c verso, e son sicuro..(guarda in terra) Maquesti son
vetri(segue la traccia dei vetri fino alla pattumiera, leva il coperchio e

grida soffocato) Porca miseria ! Eccola la scatola !!(la prende e vede le fiale

interamente rotte).Madonna Santissimama,ma.chi l stato qui

delinquente !(dopo un attimo cambia espressione e pensa ad Emilio).No,no

non pu essere..(Si avvicina ad Emilio e lo fissa un attimo)Accidenti a me!

Ma icch fo qui come un bischero..bisogna chiamare subito la

Misericordiasenn questo unnarriva a mezzanotte.! (Fa per uscire quando

una voce)

EMILIO - Sta fermo..!!

ISAIA - (Isaia stupito torna indietro e fissa Emilio)

EMILIO - Sta fermo ..in nome di tu Dioun chiamare nessuno!

ISAIA - (al colmo dello stupore)Dio mioEmilioTu ha parlato.te tu ha parlato..!

EMILIO - Isaiase tu mi vo veramente aiutareun chiamare nessuno.un mimpedire

dentrare ni buio..l un buio che per me.significariposo e

liberazione.liberazione dallinferno cheho dentro da anni..Non

chiamare la Misericordia.!

ISAIA - Emilioma te sei cosciente..figliolo mioEmilio.ma perch non

parlavi?.Non potevi ? Oppure non volevi .? Perch?

EMILIO - Non parlavo.non potevo parlare..

ISAIA - E perch?

EMILIO - Ero come davanti a un bivio.

ISAIA - . A un bivio

EMILIO - l a domandarmi qualera la strada migliore da prendere.

ISAIA - .e hai scelto??

EMILIO - .ho scelto.

ISAIA - Come ?

EMILIO - di non prenderen lunan laltra..

ISAIA -e allora?

EMILIO - e allora ho fatto ci che era giusto fare.

ISAIA - Quello che era giusto fare? Ma allora sei stato te a rompere le fiale..te

Emilio. Ma icch t preso? Dimmelo! Icch t preso ..? Santo Cielo

..Ma icch devo fare ora??

EMILIO -Lasciami parlare! Lasciami parlare per liberarmi dal peso che porto qui dentro

da tanto tempo eche mi schiaccia!!

ISAIA -Ti schiaccia..cosa Emilio.?

EMILIO - L i cervello che mi s rivoltato controi cervello che da anni un fa che

ripetermiAnche te tu lhai ammazzato, i tu fratello.Anche te tu lhai

ammazzato i tu fratello !!

ISAIA - I tu fratello Tonino ..? Come ammazzato ....Ammazzato laggi.. in tutto qui

trucino che fecero ni 37??

EMILIO - Ce lho sempre davanti agli occhi.lultima volta che me lo fecero vedere ..in

quellorribile prigione.e sorrideva, ma si vedeva che aveva una gran paura

e mi disse: Ora che tho rivisto, so pi tranquillo perch , tu che sei

vicino al capo, gli dirai che io non sono un nemico del popolo.un agente

dellimperialismo.e che quelle accuse che mi hanno fatto finire qui dentro, non

sono che un mucchio di infamie.Vero che glielo dirai Emilio..? Vero??

.e io gli dissi di s che avrei fatto come diceva luie labbracciai forte..ma

dentro di me sapevo che non avrei fatto nullaperch avevo troppa paurae lo

lasciai.ammazzare ..!!

ISAIA - Lo lasciasti ammazzare? (riflette fra s) Ma come potevi., figliolo.te solo

opporti?? Fare qualcosa? E che cosa ?

EMILIO - Avanti del processoil partito mimpose di firmare una dichiarazione

daccusa.verso mio fratello una dichiarazione decisiva.Ed ioper

paurafirmai( silenzio di tomba per qualche attimo )

ISAIA - (con forza, arrabbiandosi tantisimo) ) Ma, porco diavolo..!! Perch le cose che

tu sai.non le gridi a tutti.? Perch un tu apri gli occhi alla gente ?? E un tu

dici .icch c veramente oltre le porte di qui paradiso ???

EMILIO - Per cosa?? Perch quelli come lon.Santini possano far meglio i loro

interessi??? Per levare lo scopo dalla vita e la fiducia nel futuro a chiss quante

persone ..?lha sentito Scarlatti? : Chi non crede ni Padreterno, creda almeno

in qualcosa di simile.o fede o disperazione non c alternativa.. Eppoi,

non pensi alla mamma e a quelli come lei.sarebbe come distruggere tutto

quello che ha creduto di costruire assieme a noi.ai vivi e ai morti.No,

no.meglio andarseneho sbagliato tutto! Credevo di aver scelto bene tanto

tempo f

ISAIA - Tha detto bene. Tu credevi.ma allora lera una scelta che si basava su

troppi concetti falsi.: la classe, i proletariato e la borghesia, i rossi e i neri, la

conservazione e la rivoluzione.Emilio bisogna che tu faccia pulizia dentro di te

di questa roba ora che tante falsit tu lhai scoperte,ricomincia daccapo ,

butta via tutte le passionigli odie stai a sentire..

EMILIO - La voce della coscienza eh.??

ISAIA - (storce la bocca) Della tua coscienza..? No! Neanche di quella. troppo

condizionata !Ascolta piuttosto qualcosache dentro di teche Qualcuno ha

messo dentro di te! Questo qualcosa ti indicher il cammino, e ti dar

coraggioVivi alla giornata Emilio..! ..e cerca di amare. E il resto verr

dopoda s..

EMILIO - Io non so pi cosa ascoltare ed in cosa credere!|

ISAIA - Qui non si tratta di credere o no..qui si tratta di sapere se val la pena di vivere o

no.e vivere nel migliore dei modi che si pole.o per voler bene a s stessi o

per voler bene agli altri e un se nesce.!

EMILIO -(con amarezza) .quandero giovane volevo redimere lumanit.

ISAIA - (gli mette una mano sulla spalla e lo guarda negli occhi)Coraggio!!

(prendendogli le mani e osservandole) ..Emilio..ma come ha fatto a rompere le

fiale?

EMILIO - Ho preso la scatola elho pesticciata

ISAIA - Tu lhai pesticciata ?..(guarda i piedi) . Solo co calzini.? (corre a prendere

la scatola, lapre e tira fuori due fiale intatte) Emilio..guarda (con la voce

rotta dalle lacrime che vogliono uscire)Qualcuno ha scelto per te.

(Emilio fissa in silenzio le due fiale , poi lentamente si alza tremando )

EMILIO - Isaia, i tu Dio mha voluto benevoglio ricominciare daccapo..ma te

u mi lasciarestammi vicino..(si cala i pantaloni)e prendi la siringa

F i n e

|

I LETTO VOTO

Commedia brillante in 3 atti di Bubi Ferro

Adattamento testi di Silvestri L. e Cassigoli R.

Firenze 1948

PERSONAGGI:

AGENORE

CORINNA sua moglie

ISAIA fratello di Agenore

ON.SANTINI deputato D.C.

STONFI Generale della 1a guerra mondiale

SERAFINI segretario dellon.Santini

SCARLATTI compagno comunista

GEGIA contadina

LUCA figlio di Gegia

FRANCO figlio dellon.Santini

LILLA figlia dellon.Santini

CLAUDIA moglie dellon. Santini

EMILIO figlio di Corinna

1a PIA DONNA

2a PIA DONNA

1a SIGNORA visitatrice di destra

1 BAMBINO figlio

2 BAMBINO

2a SIGNORA visitatrice di sinistra

BAMBINA figlia

I LETTO VOTO

Commedia brillante in 3 atti di Bubi Ferro

Adattamento testi di Silvestri L. e Cassigoli R.

Firenze 1948

PERSONAGGI:

AGENORE

CORINNA sua moglie

ISAIA fratello di Agenore

ON.SANTINI deputato D.C.

STONFI Generale della 1a guerra mondiale

SERAFINI segretario dellon.Santini

SCARLATTI compagno comunista

GEGIA contadina

LUCA figlio di Gegia

FRANCO figlio dellon.Santini

LILLA figlia dellon.Santini

CLAUDIA moglie dellon. Santini

EMILIO figlio di Corinna

1a PIA DONNA

2a PIA DONNA

1a SIGNORA visitatrice di destra

1 BAMBINO figlio

2 BAMBINO

2a SIGNORA visitatrice di sinistra

BAMBINA figlia

    Questo copione è stato visto: