Giuliani Giuliano
I tesoro
della bomba
Commedia fiorentina in un prologo e due atti
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PERSONAGGI
Antenore Bigazzi : Partigiano
Orazio Puliti : Partigiano
Gina Frassinelli : Partigiana
Meschiari Adolfo : Fascista
Dainelli Benito : Fascista
Primo Fantechi : Capo partigiani
Arduino Lascialfari : Reduce
Domenico Falsini : Reduce
Loredana Camilli : Cameriera
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PROLOGO
Agosto 1944, in una strada di Firenze vicino al Ponte Vecchio.
La scena si svolge dietro ad una parete di una casa crollata sotto le bombe. Antenore Bigazzi ed Orazio Puliti, due partigiani fiorentini sono di sorveglianza dietro alla finestra di quella parete. In sottofondo si sentono delle esplosioni lontane.
I due sono malamente vestiti e sporchi in faccia, hanno tutti e due un cappellaccio in testa e fucili con un paio di bombe ciascuno. E tardo pomeriggio, dietro alla parete, fondale nero ed una luce illumina i due che fanno capolino e che parlano. Chiarori che vanno e vengono ad ogni esplosione.
( MUSICA ANNI 40 )
ANTENORE :- ( Che sta guardando dentro ad un binocolo ) Senti che lavoro anche stasera. I cielo l sereno ma tona come non mai!!! Di sicuro e devan bombardare unaltra volta la faentina. Chiss se i Ponte alla Badia e c ancora
ORAZIO :- ..Nteno ieri e glera ancora ritto.
ANTENORE :- Si fino a ieri e lera su, l vero, me lha detto la Gina ieri sera, quando l venuta a portarci da mangiare.
ORAZIO :- Ma che ci pensi ..nteno l belle tre giorni che siamo qui a
fare i bischero?
ANTENORE :- ( risentito ) Da retta, i bischero tu lo farai te! Noi della brigata ARNO e un si molla, o un cha detto i Fantechi che bisogna controllare icch fanno que mangia-patate a i Ponte Vecchio? Ecco. Allora io lo fo.
ORAZIO :- Un ti riscaldare subito grullerello, o un lo fo anchio, e ci tengo di pi a i nostro vecchierello .
( guardando in una direzione ) Ma che lo vedi l come l, i chiarore della luna che si rispecchia nellArno la lo illumina tutto. E pensare che ce lo vogliano far saltare in aria.
ANTENORE :- Noe! La Gina lha sentito dire che quello sembra proprio che ce lo voglian risparmiare.
ORAZIO :- Speriamo, ma intanto lhanno belle fatto saltare anche i Ponte di ferro dopo queglaltri
ANTENORE :- Ma che notizie tu chai? Un di bischerate vien via, o se a me la Gina la mha detto.
ORAZIO :- Ohhh!!! Senti un pochino ehh!!! La Gina la mha detto, la Gina la dice, la Gina lha fattoLa Gina? L ma bona la Gina,e speriamo che la torni presto a portarci da mangiare perch cos, prima la guardo e mi rif gli occhi, e poi calmo i leone che cho nelle budella, nteso ..nteno?
ANTENORE :- Maremma partigiana, un mi chiamare ..nteno.. te lho detto un centinaio di volte, un mi piace. Sta calmo poi con la Gina eh!
ORAZIO :- Oh!! Icch tu tarrabbi, ho solo detto che la guardo, punto.( fa il verso con il dito )
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ANTENORE :- Tu lo sai che l propriet privata mia, ci sono arrivato prima io e me la voglio sposare non appena l finita questa maledetta guerra.
ORAZIO :- Codesto l vero, per la Gina, la piace anche a me, e tu lo sai bene. Penso invece che la dovr decidere lei, chi scegliere, o no???
ANTENORE :-Io e ti dico allora che lha belle scelto da un pezzo. L bene che tu ti rassegni e che tu vada a fruzzicare in un altro pollaio ( si ferma fa il gesto e ).zitto, zitto, buttiamo gi le teste, e mi sembra di sentire de passi in arrivo.
( Di lato costeggiando il telo nero arriva la Gina, con umili vestiti, cammina chinata, ha uno scialle che gli copre anche i capelli ed una cesta con dei sacchetti e si ferma a pochi passi dalla parete )
GINA :- ( sottovoce ) Se un son grulli( ripete pi forte ) Se un son grulli ?
ORAZIO/ANTENORE :- ( rialzando la testa e tutti sorridenti ) E un si vogliano.
ORAZIO :- ( uscendo da dietro la parete )Vieni, vieni avanti Gina finalmentema che lhai inventata te questa parola dordine?
ANTENORE :- ( uscendo anche lui dal nascondiglio ) Noe! Gl stato i grande Fantechi.
ORAZIO :- Eddie! Un ti pareva che un ci fosse i su zampino
GINA :- Si gl stato proprio lui, glha abitato per una decina danni ni rione di San Salvi e cosi avendo per vicini que ( non finisce la frase ).
ORAZIO :-.. Ah!!! Eccoci allacqua, ora e mi spiego ogni cosa. Icch c di bono oggi Ginetta?
GINA :- ( alzando il sacchetto per farlo vedere ) Pane raffermo, fagioli lessi con la conserva di pomodoro.
ANTENORE :- Booonii!!!
ORAZIO :-.. Nteno Dillo vai :i grande Fantechi e cha rifornito di munizioni. Si e ci fa fare la contraerea a forza di cureg..( Continua facendo una pernacchia ) Prrrr!!!!
GINA :- ( ridendo ) Si, si, te scherza ma prepariamoci a un temporale e di quelli tosti.
ANTENORE :- E l un po che tona
ORAZIO : - Gina che hai saputo qualcosa di novo?
GINA :- Sembra che gli americani e siano di gi da qualche giorno allImpruneta
ANTENORE / ORAZIO : - Sieee!!!!
GINA : - L pe questo che i KARTOFENNE e vogliano fare terra bruciata.
ORAZIO :- Ecco la spiegazione de ponti allora ehh?
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GINA :- Si, piano piano e li fanno fori tutti ( mimando ) uno scoppio e via tutto pe laria(si avvicina ad Antenore)
ANTENORE :- ( approfittando della vicinanza e facendosi sentire da Orazio ) Gina, che te lo ricordi la promessa che ci siamo fatti io e te vero?
GINA :- ( cascando dalle nuvole ) Promessa??
ANTENORE :- Si, quella che ci si fece alla prima bomba che s sentito scoppiare insieme?
GINA :- ( aprendosi in un sorriso ) Si, si, e me la ricordo ..nteno mio
ORAZIO :- ( ingelosito ) Ecco, a lei un tu gli dici nulla . lei la ti pole chiamare ( rifacendoli i verso ) ..ntenooosi me la ricordo nteno mio.
ANTENORE :- ( stando al gioco ) Tu se tanto bischero, o che sei belloccio come lei, e poi che me li porti te i fagioli da mangiare
GINA :- Via, via! ( seriamente ) Qui e si scherza troppo, cho ancora dandare da que ragazzi a Varlungo e un ne qui dietro langolo. Mi raccomando bietoloni, occhio alle teste, perch le schegge delle bombe, un ce lhanno la parola dordine. ( si allontana )
ORAZIO :- ( sottovoce accompagnandola per un po ) Gina, per, pensa anche a me qualche volta
GINA :- Sta tranquillino Orazio. ( seriamente ) Quelli che lottano per la libert e son tutti ni mi petto.
( si allontana chinata e veloce )
ORAZIO :- ( tornando verso Antenore ) E che poppe! Che donna la Gina Frassinelli! Antenore ( preoccupato ) ma che vero icch vu vi dicevi prima fra te e la Gina?
ANTENORE :- ( cascando dalle nuvole ) Icch dicevo io con la Gina???
ORAZIO :- E un lo fare i bischero, tu lo sai a icch mi riferisco, che la vo sposare davvero?
ANTENORE :- Certo! Ci siamo promessi luno con laltra quando bombardarono le Cure la prima volta.
Una bomba la ci scoppi talmente vicino, che ci sabbracci stretti stretti per la paura, e da li l nato ogni cosa.
ORAZIO :- ( scuotendo il capo ) Ma dicch vu camperete tutti e due un lo so! I negozio che laveva i tu babbo e l un cumulo di mattoni con lui rimasto sotto le macerie e lei che la viene daglInnocenti, la un nha genitori per la cha una grande amica.
ANTENORE :- Senti chi parla oh! I miliardario americano. Un tu nhai uno pe fa due, eppoi chi l questa grande amica che la cavrebbe la Gina???
ORAZIO :- Quella che l amica di tutti, la sora MISERIA.
ANTENORE :- ( riflettendo seriamente ) In tempo di guerra solo lamore e la patria ci fanno andare avanti. Se la finisce, si ripartir co icch c rimasto e via via ci si ricostruir una nuova vita.
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ORAZIO :- ( quasi commosso da queste parole ) Tu mi fa venire i brividi con questi discorsi seri. Bisogna ma vivere alla giornata e sperare di risvegliassi la mattina dopo, te lo dico io.
ANTENORE :- Thai proprio ragione Orazio
ORAZIO :- ( indicando le macerie intorno a loro ) Guarda che fine gli hanno fatto i Sabatini che vivevano in questo villino. Una bomba lha centrato in pieno e loro ci son rimasti sotto, con tutti i su quattrini. Ora e se li friggano in padella tutti i su risparmi!!!!
ANTENORE :- Pensa che ni rione si diceva che i Sabatini, c avessero talmente tanti soldi che gl avevano riempito le pareti di su villino. Eh! Se avessi un po di lire.
ORAZIO :- ( sognando )Se avessi un po di lire vorrei vivere da signore e ( annusandosi sotto le ascelle ) fare i bagno a tutte lore!!
ANTENORE :- ( guardandolo scocciato e continuando il suo discorso ). Mi piacerebbe tanto investirli in una pensioncina. Che lo so? Magari a i mare verso Quercianella. Iola Gina..e un paio di camerieri.( udendo il sibilo di una bomba ed indicando il cielo ) senti come la fischia questa!
ORAZIO :- E l belle la seconda che la casca ne paraggi. Prima ho visto di fumo vicino alla torre di piazza Poggi, oh! Fra la torre e via de Bardi un c di molto, io vo via di qui. Andiamo ..nteno un lo fare leroe.
ANTENORE :- Orazio senti, se te tu voi andare, vai. Un ti posso costringere a rimane qui, ma tu lo sai come son fatto io: una parola data l messa ni cemento.
ORAZIO :- Ma icch tu credi che a me minteressi la medaglia a i valore o alla memoria? I contributo alla causa e si pole dare in tante maniere. Si pole dare, anche se si sta un po pi lontani da in do cascano le granate. A me e mi sa che devan aver cambiato bersaglio, che vieni via o no?
ANTENORE :- Noe!! Vai, vai te , vai tranquillo.
ORAZIO :- E allora fa come tu voi, ci si vede pi tardi.e sta attento di non fare troppo leroe!.. Ceppicone!
( si allontana e sparisce dalla vista).
ANTENORE (alzando un po la voce e seguendolo con lo sguardo ) Sta attento anche te, cepperello, di posti sicuri in guerra e un ce n punti, ricordati che spesso si casca dalla padella nella brace. ci si vede pi tardi.
( si rimette dietro alla parete ed incomincia a canticchiare Bella Ciao mentre si sente un boato, di lato esce del fumo, delle macerie cadono insieme ad una vecchia valigia)
ANTENORE :- E l andata di lusso vai, questa volta. (guarda di lato ) ma icch l venuto gi insieme a quella parete? La sembrerebbe una valigia. ( si alza, la prende e torna velocemente al muretto, con fretta la apre e..) Madonna santissima, ma se l piena di quattrini, porc. a occhio e croce e saranno due ..treun monte di milioni ? Sta a vedere che quelle dicerie sui Sabatini e leran vere. Con questi soldi e si metterebbe su altro che pensioncina. Ma un posso mica approfittare, un son mica un ladro, no, no! Per pensandoci bene, loro e son mortiparenti e un navevano e la guerra l guerra. ( convincendosi ) Si, si un mi pare i vero di dirlo alla Gina.
( Improvvisamente un altro boato , fumo e macerie questa volta su Antenore che cade verso la stradina in modo ben visibile con la valigia stretta in mano).
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( attimi di silenzio, poi, si sentono dei passi svelti ed Orazio rientra in scena trafelato)
ORAZIO :- Antenore, Antenore, che ha sentito che stianti? Ripensaci, ind tu sei? Maremma tedesca, te lo dicevo io che le savvicinavano troppo le bombe. ( vedendolo disteso in terra ) Antenore, Antenore sveglia icch t successo. Madonna santa, un mi risponde, no!!! Cha di sangue che gli esce dalla tempia. Su, riprenditi ( cerca di trascinarlo via).
ORAZIO :- Questo ceppicone e s fatto beccare proprio ora che mhanno detto che la guerra forse la sta pr finire. ( Si sentono delle voci in lontananza )
( DALLESTERNO)
MESCHIARI :- Sentinelle, sentinelle che ci siete??
ORAZIO :- E ora chi glarriva? Queste voci e un mi pare di conoscerle nteno ntenosu ripigliati, e questa valigia da in dove la salta fori? ( toglie la valigia di mano ad Antenore e lapre ) Icch!!! O se l piena di quattrini, e sono un po.
DAINELLI :- Sentinelle!!! Fatevi riconoscere!!!!
ORAZIO :- E ora icch fo? ( prova con la parola dordine )... Ah! Gi, proviamo. Se un son grulli ???
( silenzio )
ORAZIO :- ( riprovando pi forte ) Se un son grulli ???
( Dallesterno )
MESCHIARI :- E son Fascisti!!!
ORAZIO :- Eccoci allacqua, ntenonteno andiamo channo scoperto. ( ma non vedendo reazione, si guarda intorno, fa una carezza sul capo ad Antenore, esita un attimo e sottovoce), Perdonami ..nteno (prende la valigia e scappa via di corsa )
ANTENORE :- ( dopo pochi istanti alza a fatica la testa e lamentandosi) E tho detto di non.( e sviene nuovamente ).
(Entrano due uomini vestiti di nero chiaramente fascisti)
MESCHIARI :- Caro Dainelli, te lavevo detto che quelle spiate le dicevano i vero, ma mavevano parlato di due rivoltosi, mi sembra invece di vederne uno solo.
DAINELLI :- E devo riconoscere Meschiari, che tu chai degli informatori a prova di bomba. Positivo quellaltro e se l svignata perch mi sembra che per questo e un ci sia pi nulla da fare.
MESCHIARI:- E un sono a prova di bomba, ma a prova di soldi. Con trecento lire e ne trovo uno per casamento che per la fame l disposto a tradirema, aspetta un po, a me ( chinandosi e guardando da vicino Antenore ) e mi sembra che questo disteso in terra e respiri ancora
DAINELLI :- ( si china, ascolta il respiro ) Si thai ragione gl vivo!!
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MESCHIARI :-Bene, bene, svelto, portiamolo allospedale, e poi quando sar guarito e lavr da raccontarci tante belle cosine. ( dicendolo in modo fascista ) E se un parla, solita cura, botte e olio di ricino.
MUSICA di guerra
FINE PROLOGO
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ATTO PRIMO
MUSICA anni 50
La scena si svolge nel salone di aspetto di una pensioncina al mare di Quercianella, negli anni 50.
Nella parete di destra, una porta, e dietro ad un bancone di ricevimento, Orazio , con i capelli un po pi bianchi, che sta guardando un calendario che segna 10 Agosto 54. Due poltroncine, portariviste, tavolino piccolo, una porta nella parete centrale, mobile vetrina, al lato sinistro una parete con finestra abbellita con tende, altro mobile a scaffali e quadri per rifinire.
ORAZIO :- ( andando in su e gi e fermandosi di continuo davanti al calendario ) Maledetto qui giorno! La mi coscienza la mi fa tribolareanzi forse l i rimorso davello lasciato li ma come potevo fare? La vita la preme a tutti ( interrogandosi ) Forse m mancato i coraggio? No, no, ma icch dico ? Di sicuro lera gi mortolera gi mortoLa Gina la piaceva anche a me e del resto lui un cera pi. Lei la credeva che i mondo e fosse finito l, con la perdita di Antenore, ma piano piano coi mio amore spero che alla fine la si renda conto che la mi pole anche sposare. Que soldi della valigia di sicuro e faranno i resto
( Entra Gina )
GINA :- Oh che se sempre a guardare codesto benedetto calendario. Pe levare i bigliettino di giorno e bisogna che ne passino 24 di ore un tu te lo ricordi pi?
ORAZIO :- ( facendosi forza per non far trasparire il suo malessere ) Sta zitta, sta zitta Gina, tu lo sai che domani gl esattamente 10 anni che qui rintronato e volle rimanere da solo l in via de Bardi.
GINA :- ( languidamente ) Ehh.. Dieci anni
ORAZIO :- ( guardandola sorpreso ) Che possibile un nave risaputo pi nulla?
GINA :- ( tristemente ) E secondo te questo icch vole dire eh? Che gli morto, poero nteno. Ho cercato in tutti questi anni di dimenticare ogni cosa di qui periodo, ma, ma con te un c verso, e sembra che.
ORAZIO :- ( impaurito ) Che. Icch? E cho solo ricordi tristi, e poi Antenore ( mestamente )d la verit un tu lhai dimenticato vero?
GINA :- Via, Orazio o un ci siamo rifatti una vita lo stesso?? S messo su una bella pensioncinama un tu sei felice ?
ORAZIO :- Felice? L una parola grossa. Io sto aspettando che tu mi sposi perch fare solo i colleghi di lavoro un mi va pi capito?
GINA :- Orazio, senti, ancora e un son pronta pe questo passo
ORAZIO :- Ancora un tu se pronta??? Alla faccia, e son passati dieci anni!!!!
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GINA :- Lo so, ma icch ti devo dire, mi sembrerebbe di tradire la memoria di una persona tanto cara a tutti e due, un n vero? ( cambiando intonazione ) Eppoi un fare i furbino sai, la donna e tu ce lhai, che credi che un sappia che tu ti vedi spesso con lortolana
ORAZIO :- L ortolana ?
GINA :- Si, lortolana, quella che la ci rifornisce di frutta, verdura e ni tu caso anche di qualche altra cosa..
( ricambiando tono ) del resto per tu fa bene, tu sei libero e quindi
ORAZIO :- ( in difficolt) Io?? Se un penso che a te da quando sera partigiani, e le son ma tutte voci di corridoio.
GINA :- I problema l che in una pensione di corridoi e ce n di molti
ORAZIO :- ( seccato ) Poi, un tu lha detto anche te prima, Antenore l morto. Nella memoria c rimasto un gran bel ricordo ma un vedo che tradimento ci possa essere. Cara Gina e un si vive di solo passato nella vita, perch la vita e la va avanti e io potrei essere i tu futuro ( alludendo ) in tutti i sensi. ( poi cambiando argomento ) A proposito, Ma quelli che devan venire da Firenze di che organizzazione fanno parte, che lo sai?
GINA :- E m arrivata la prenotazione pe posta. Pensa un pochino, e sono di una Casa daccoglienza per reduci di guerra.
ORAZIO :- Senti, senti, o quando gli arrivano eh?? E che lo sai quanti sono?
GINA :- ( seccamente ) Gli arrivano in giornata! Eppoi, quanti sono e sono, fortunatamente di posto da noi e ce ne a scialare. Benedetto fu qui tu zio a lasciarti quelleredit
ORAZIO :- ( in difficolt ) Buonanima
GINA :- .E mi son sempre domandata per che furia gli ebbe a fare i su testamento, mi sbaglio o tu mhai sempre detto che poi un nera cos decrepito
ORAZIO :- ( in difficolt la interrompe e mentendo) Sai e lera uno che credeva desser malato d ogni cosa, e cos per non trovarsi impreparato ni momento di trapasso e mha trapassato tutti e su quattrini visto che ero lunico parente rimasto.
( Si sente suonare )
GINA :- Eccoli, senti, e devan essere proprio quelli da Firenze ( andando verso la porta )prego, prego, venite avanti vi saspettava
( entra in scena di spalle, il direttore della casa daccoglienza reduci di guerra fiorentinii, Fantechi Primo ex combattente partigiano ).
FANTECHI :- Andiamo, truppa, svelti entrate che tra poco c il rancio e non appena s finito di mangiare, su, tutti in branda perch domani caspetta una missione importante.
(in rapida successione e a passo militare, entrano: un uomo con giacchetta militare, con una croce rossa al braccio, due valigie, certo Domenico Falsini balbuziente, che accompagna un tizio che zoppica vistosamente avendo una gamba di legno, Arduino Lascialfari ferito in guerra, seguito da Antenore Bigazzi che ha in mano
un fucile, sui fianchi un cinturone con due bombe da guerra finte ed un cappellaccio nero).
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FANTECHI :- Un, due, un, due. Plotone alt. Plotone ri-poso!!! ( i tre eseguono )
( Fantechi finalmente si rigira verso Gina e Orazio )
FANTECHI :- Gina Frassinnelli??? Orazio Puliti???
GINA :- ( vedendolo si mette le mani nei capelli ) Primo Fantechi???
ARDUINO :- Si i Falsini secondo.io terzo e Antenore
ORAZIO :- ( quasi sentendosi male e in grossa difficolt ) Antenore Bigazzi??
ARDUINO :-. Quarto come sempre!!!
FANTECHI :- I mondo? E l piccino di nulla, ma icch vu ci fate qui?
GINA :- Antenore vivo? Te vivo?
ARDUINO :- Giue, icch gl, la resurrezione de morti?
GINA :- Ma come? Se in tutti questi anni vi s cercato un po da tutte le parti, svaniti ni nulla, per noi e veri morti e sepolti Icch si fa noi qui? E siamo i proprietari di questa pensioncina...( avvicinandosi commossa per abbracciare Antenore ) Antenore
( Antenore indietreggia si mette dietro una sedia prende il fucile e lo mira su Gina )
ANTENORE :- Altol, chi va l??... Se un son grulli ??
DOMENICO :- E un..nn..nn sssssi
ARDUINO :- Vogliano! E mi tocca finirgliela sempre a me!!!
FANTECHI :- ( rivolto ad Antenore ) Sergente, gi i fucile, calma, qui siamo fra soldati dello stesso esercito (fa un cenno a Gina di allontanarsi e che poi le avrebbe spiegato )
DOMENICO :- ( balbettando in modo esagerato ) Me-meno ma-male co-comanda-dante che lha lha ferma-mato perch lAntenore e cha i gri-gri
ARDUINO :- O icch siamo alla festa di grillo?
DOMENICO :- le-lett-tto facile.
ANTENORE :- Comandante Fantechi, dopo mangiato in quale finestra mi devo mettere pe controllare i Ponte vecchio? Ho belle guardato da quella, ma i ponte e un si vede.
ORAZIO :- Ma icch dice Antenore, da quella finestra si vede la spiaggetta della Buca de Corvi
( Fantechi fa un segno ad Orazio di stare zitto )
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ANTENORE :- E mi sembra di vedere solo l Arno e mi pare che sia di molto in piena, grosso cos e un lavevo mai visto, ci deve essere anche di vento forte perch l tutto increspato, maremma partigiana, ma quanto gl piovuto in questi giorni?
ARDUINO :- Gl piovuto vai e mi fa male di nulla la ferita alla gamba, quando piove e la mi fa vede le stelle.
ANTENORE :- Codesta e un la capisco, come ti fa a far male la gamba se tu ce lhai di legno?
ARDUINO :- ( impermalito ) Tu s proprio rintronato, o un tu lo sai che con lumido i legno e singrossa? Lo sento scricchiolare e cos e la mi fa male, che va bene cos ?
DOMENICO :- C-Cos tu-tu
ARDUINO :- Si e s occupato!!!
DOMENICO :- Imp-p-a-r-ri a fart-te-te-la fare di ci-ci-liegio. Di no-no-ce le lera me-meglio!!
ORAZIO :- ( sottovoce rivolgendosi alla Gina ) O che banda gl questa, un ce n uno sano.
GINA :- ( immaginandosi la realt dei fatti ) Orazio, lesto, prepariamo la tavola per il rancio
ORAZIO :- Rancio? Ma che hai perso i capo anche te???
FANTECHI:- ( con tono marziale ) Plotone in fila!
( tutti e tre, si mettono in riga in modo confuso)
FANTECHI :- Plotone attenti!!
( si mettono sugli attenti )
FANTECHI :- Fianco sinistr, sinistr !!
( i tre eseguono )
FANTECHI :- Avanti march !!!
( e vanno nella sala da pranzo mentre il Fantechi si attarda per parlare con Gina ed Orazio )
GINA:- Primo, raccontaci tutto.
ORAZIO :- ( fingendosi interessato ) Tutti questi anni senza vostre notizie.
FANTECHI :- Eh!!! Cari compagni di tante battaglie, forse vu vi siete gi immaginati la guerra icch la un nha lasciato. Ora.. io sto combattendo quella pi difficile, quella de reduci con tutti i loro problemi.
GINA :- Ma icch cha Antenore?? E gli altri??
FANTECHI :- Orazio, che te lo ricordi qui giorno che bombardarono i lungarni vicino a i Ponte Vecchio?
ORAZIO :- ( sospettoso ) Si e me lo ricordo vai, come ci si pu scordare.
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FANTECHI :- Ecco. Una scheggia di quelle bombe lha ferito alla testa i nostro Antenore, la memoria la li s fermata a qui giorno, i su cervello lha subito questo arresto proprio ni momento dello scoppio e per lui siamo sempre in guerra e un riconosce che me!!!
ORAZIO :- ( sollevato ) Come? Un si ricorda pi di nulla? Un riconosce pi nemmeno noi? I su amici di battaglia?
FANTECHI :- Proprio cos, la guerra lera finita quell11 agosto, ma loro gli ritrovai qualche giorno dopo in via Bolognese, si, a Villa triste, fortunatamente vivi vivi ma tutti e tre con le capacit ridotte, la memoria andata, rimasta agli avvenimenti che lavevano subito.
ORAZIO :- Tutti e tre feriti ?
FANTECHI :- No, Domenico per la paura che lebbe quando lo arrestarono i fascisti e Arduino per lo schock di aver perso la gamba quando fu ferito da un tedesco.
GINA :- Che tristezza
FANTECHI :- Macch tristezza! Per noi forse si, ni vederli. Loro, invece e si sentono normali , vivono la loro vita insieme, da commilitoni come se tutto questo tempo e un fosse mai passato. L nato i plotoncino della memoria come lo chiamo io, e tutte le settimane si fa insieme, un giorno la perquisizione nelle camere, un altro lispezione a i mercato con relativa requisizione di generi alimentari per sostentamento truppe e qualche volta ci scappa anche la battaglia con le armi caricate a salve con quelli di San Salvi e co i petardi si fa finta di tirare le bombe. Li si che simpegnano e tornano in camerata tutti sudati ma contenti e lincominciano a raccontarsi tutto quello che lhanno fattoe io invece( si mette a sedere in silenzio e tristemente guarda nel vuoto).
GINA :- E te ?? Primo ???
FANTECHI :- ( come risvegliandosi ) Io?? E penso che se un cavessero me, icch farebbero?? ( eppoi riprendendosi subito ) Ma penso anche, icch farei io senza di loro visto che son rimasto da solo?? Cos e ci si fa compagnia a vicenda.
ORAZIO:- Ma scusa, nellorganizzazione che ci sei te solo che si occupa di questa gente?
FANTECHI :- No, ci sono tante persone che si danno da fare, ma loro e danno retta solo a me perch solo io e ho fatto i partigiano insieme a loro.
GINA :- Ma i dottori che ci sono in codesta associazione? Che li curano? Icch thanno detto?
FANTECHI :- Si, si, ci sha degli specialisti per questi traumi e grosso modo lhanno detto tutti la stessa cosa per tutti e tre, che ci vorrebbe un trauma fisico o psicologico equivalente per avere la speranza di farli ritornare alla normalit.
GINA :- Senti Primo, quanto vu pensate di stare qui da noi?
FANTECHI :- Sai, le risorse e le son quelle che sono, ma i dottori mi dissero di fargli fare anche dei viaggi per vedere se si smuoveva qualcosa
( si affacciano tutti e tre )
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ANTENORE :- Comandante, ecco lha detto proprio una cosa giusta, che si smova qualcosa e alla svelta, perch a noi e si smove di molto lo stomaco , ma dalla fame.
DOMENICO :- E ssi se-se-nte un odorri-ri-no dalla cu-cu..
ARDUINO :- setteteEh! Eh!
DOMENICO :-. Ci-ci-na!
FANTECHI :- Si, soldati arrivo subito, si fa lappello e poi si mangia. ( si avvia verso la sala da pranzo )
GINA :- ( fermandolo )Guarda Primo che se l per i soldi, qui tu ci puoi rimanere
ORAZIO :- ( la ferma, seccato da tale proposta ) Gina, ma che ti s belle dimenticata che tra poco glarrivano que villeggianti da Volterra, e un ci si pole permettere di rimandare indietro dei clienti che invece e pagano tu mi capisci vero???
FANTECHI :- ( seriamente ) Orazio un ti preoccupare, quando l i momento, noi e si riparte e vi si lascia le camere libere.
( esce insieme agli altri tre, mentre Antenore si sofferma pensieroso a guardare Gina ed Orazio, poi va via anche lui )
GINA :- ( arrabbiatissima ) Orazio, ma che discorsi tu fai? Come ci si pu dimenticare di Antenore
ORAZIO :- Te un tu te lo dimentichi vai, ora poi che l riapparso!
GINA :- ( ridendo amaramente ) Icch tu sei geloso fino a questo punto?
ORAZIO :- Sta a vedere che ora si rincomincia come a que tempi, lui lera nteno e io Orazio la pecora nera de partigiani, solo perch pensavo anche a salvare la pelle
GINA :- Ma se un si ricorda pi di nulla, poero nteno, cerchiamo di fargli passare una bella vacanza invece, ed assecondiamo i Fantechi fino a quando e resteranno qui va bene? ( porgendogli la mano ).
ORAZIO:- ( a malincuore stringe la mano a Gina ) Va bene!!!
( escono tutti e due verso la cucina mentre rientrano Antenore, Arduino e Domenico a passo di marcia )
ANTENORE :- ( sedendosi sul divano) :- Commilitoni, e ho da dirvi una cosa importante da quando siamo arrivati in questo avamposto!
ARDUINO :- Per me questo avamposto e l ma un bel-posto perci un cominciare a criticare come tu fa sempre
DOMENICO :- C-cche la-la lavete vista la ca-ca-cameriera? La mi fa-fa-ceva certi oc-c-chi do-do
..lci proprio me-me-ntre la-la, mi-mi
ARDUINO :- ( cantando ) sol-sol, re-re, do
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ANTENORE :- (con tono risoluto) E un n uno scherzo, quellOrazio e mi ricorda qualcosa, e un mi garba punto.
ARDUINO :- In che senso un ti garba eh?
ANTENORE :- Mah! L forse solo una sensazione, ma mi fido poco, quando ce lho vicino e un mi sento sicuro, perci occhi aperti e se ce ne fosse bisogno si far de turni pe sorvegliarlo!
DOMENICO :- O da qu-qu-ando in qua-qua tu pre-pre-ndi le de-ci-ci-sioni te e non i Fa-Fante-chi ?
ANTENORE :- Pe queste cose, gli si pole risparmiare a i Fantechi un po di lavoro, perci stanotte, tu incominci te Domenico, tu starai a dormire su questo divano in sala.
DOMENICO :- Co-co-me mai su-su-bito io?? Un si-si po-po-trebbe fa-fare la co-co-nta?
ANTENORE :- Va bene, facciamo la conta.
( si mettono nel mezzo della sala )
DOMENICO :- All-lo-ra la-la fo io
ARDUINO :- Si la meglio l codesta, cos ci si passa la notte tutti e tre su i divano.
ANTENORE :- Uno, due, e tre, via!
ARDUINO :- ( contando e scandendo ) A stare su i divano tocca precisamente a te! ( finendo proprio su Domenico ). Che s contento ora?
ANTENORE :- Bona notte e occhi aperti!
(Antenore ed Arduino escono )
DOMENICO :- ( riprovando e mimando la conta ) Al-lora e mi fre-fre-ga se-se-mpre!!! Lo so-so e ci-ci rica-ca-sco un capi-pi-sco co-co-me mai e pa-pa-rte la co-co-nta se-se-mpre da lu-lu-i.
( si mette a sistemare il divano mentre entra Loredana una cameriera livornese verace verace ).
LOREDANA :- ( maliziosamente denotando subito un interesse per Domenico ) Deh! Lei icch la fa? Un ni vanno bene i guanciali accomodati come lerano? La padrona la li vole messi in qui modo deh! la un li sposti senn e la se la rif con me, budello hane.
DOMENICO :- La-la se-senta, io sta-no-notte de-devo do-dormi-mire sul-su i di-di-va-vano
LOREDANA :- Perch bel signorotto ? L troppo comodo i letto per lei?
DOMENICO :- No, ma pe-pe dire la ve-ve-rit e so-so-no in mi-mis-sione
LOREDANA :- Missione, oh mamma. La mi scusi signor
DOMENICO :- Do-do-menico!
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LOREDANA :- Signor Domenico, ma la sua che missione la sarebbe? Religiosa? Che un prete in borghese per caso? (preoccupata ) Visto il nome la un sar mica un padre Domenicano?
DOMENICO :- E un po-po-sso pa-pa-rla-la-re, l una mi-mi-ssio-ne se-se-gre-ta.
LOREDANA :- Segreta? Emozionante, interessante, dhe! Allora lei la sarebbe come un agente segreto ?
DOMENICO :- Ma ve-ve-ra-ra-mente e sa-sa-rei pi un so-so-ldato sco-sco-perto e per qu-qu-esto vo-vo-rrei chie-chie-der-le-le u-u-na co-co-perta per
LOREDANA :- ( interrompendolo ) Senta, ma che ha mai provato pe codesto difettuccio di pronuncia a dire le cose cantando? Deh!
DOMENICO :- ( vergognosamente ) Scu-cu-si, ma lei la-la che mi-mi vo-vole prendere in gi-giro ??
LOREDANA :- E un mi permetterei mai, e cavevo un amico che laveva grosso modo i su problema, e quando voleva farsi capire, le frasi, le canticchiava e gli venivano tutte dun fiato.
DOMENICO :- L la pri-pri-ma vo-vo-lta che se-se-nto di-di-re una co-co-sa di ge-ge-ne-ne-re!!
LOREDANA :- No! No, gl vero budello hane, un mi permetterei mai la provi su!!!!
DOMENICO :- ( facendosi forza e cantando ) Pe-per do-dormire me-me-meglio mi-mi ci vo-reb-bbe la un ve-ve-de che l la-la stes-sa???
LOREDANA :- Aspetti, maremma livornese deh! Qui mi amico ora che ci penso e cantava si, ma con un motivetto che caveva un po di ritmo. Che la conosce Bella Ciao
DOMENICO :- A vo-voglia se la co-co-nosco, un pa-pa
LOREDANA :- ( visibilmente preoccupata ) Pap?? La un mi dica che l belle sposato e con figlioli eh!!
DOMENICO :- No, e di-di-cevo che un pa-partigiano co-co-me me, co-co-me fa a non co-co-no-scerla-la!!
LOREDANA :- Ecco, allora la riprovi a dirmi icch la voleva dire prima cantando su i motivetto di Bella Ciao, via coraggio. ( lo prende teneramente per le mani )
DOMENICO :- ( cantando tutto di filata ) Per dormir meglio, mi ci vorrebbe, una coperta di lana con un bicchier dacqua..
LOREDANA :- Che ha visto ? Icch gli dicevo? E devo dire che l anche intonato che lo sa?
DOMENICO :- ( felicissimo ) E un ci po-po-sso cre-cre-dere, e m riusci-sci-ito davve-vero. Un sar sta-ta-ta una combi-bina-na-zione eh? Lei Lo-lo-reda-dana icch la di-di-ce?
LOREDANA :- E dico che invece l vero e che l stato proprio bravo, perch la un riprova? Via
( entra Fantechi )
DOMENICO :- ( Vedendolo ) No, o-ora-e mi ve-vergo-go-gno si, ripro-pro-va do-do-mani signo-gno-rina Lo-lo-re-da-da-na, va be-be-ne?
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LOREDANA :- Va bene, e v a prendergli la coperta e lacqua ( esce )
FANTECHI :- Icch tu voi riprovare domani eh? Va a letto Domenico c da alzarsi presto domattina.
DOMENICO :- E cho da fa-fare la gu-guardia qui in sa-salotto stano-no-tte, Primo, e s de-de-ciso con i co-com-militoni, che ti d no-no-ia? Che se-sei dac-co-cordo?
( Fantechi accondiscendendo sapendo quanto pu essere importante per loro )
FANTECHI :- No, no, va bene, poi domani tu mi fai una relazione della nottata pe capire a icch la t servita questa guardia notturna.
( rientra Loredana con una coperta e con un bicchier dacqua )
FANTECHI :- ( guarda Loredana, sorride e) Buonanotte e buona guardia!!!
LOREDANA :- ( Con dolcezza avvicinandosi ) Ecco, Buonanotte Domenico..
DOMENICO :- ( Timidamente ) No-no-tte la-la mi-mi spe-pe-nga la-la lu-luce pe-per fa-fa-vore ( si mette sul divano e si distende coprendosi con la coperta )
LOREDANA :- ( fra se )Tu mi devi dire se un cerano le note musicali, questo qui come facevo a capirlo!
( Esce, abbassa le luci e dopo pochi istanti rientra Orazio che le riaccende tutte )
ORAZIO :- ( non accorgendosi di Domenico sul divano ) Ecco, questa situazione proprio la un ci voleva
( Domenico, ancora sveglio, si copre completamente, anche la testa)
ORAZIO :- La mi strategia per arrivare definitivamente alla meta, va a finire che dovr abbandonarla per il momento. La presenza di questa ( ironicamente ) pattuglia e in particolare di Antenore e lhanno distratta di molto la Gina, cos e bisogna che lassecondi per non arrivare a i punto desplosione
( Domenico si smuove sotto la coperta)
ORAZIO :- M sembrato di sentire un rumore, ma chi tu voi che sia ancora alzato a questorainsomma conaltre tre o quattro azioni ben congegnate, dovrei riuscire nellimpresa
( Domenico tossisce ed Orazio se ne accorge )
ORAZIO :- O chi c qui sotto ? Scopre la coperta.. O lei ? Icch la ci fa a dormire in sala???
DOMENICO :- Mi-mi-ssione se-se-gre-gre-tama ho di-ggi-gi-a senti-ti-to e sco-sco-per-perto abbas-ss-stanza.
ORAZIO : ( Incuriosito e preoccupato ) Perch? Icch lavrebbe sentito e scoperto di tanto interessante e importante eh?
DOMENICO :- Stra-tegie, me-te, esplo-si-sioni, ma poi icch la vole lei?? E lo-lo di-di-r a i miei su-su-periori do-do-mani alladu-du-nata( prende coperta, bicchiere e esce )
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ORAZIO :- E devo dire che un po di compassione questi tre me la fanno, per l meglio che siano cos ingenui e che labbiano perso la memoria senn sarei di gatto.
( Entra Antenore sempre vestito da soldato )
ANTENORE :- Domenico, Domenico?
ORAZIO :- L andato di sopra, e m ha detto che laveva gi compiuto la su missione e che poteva tornare a dormire in camera, ( scherzandoci su ). volevo dire in camerata
ANTENORE :- Strano, perch gli ordini e lerano diversi, e che doveva passare tutta la notte qui! (guardandolo seriamente e girandogli intorno ) La mi scusi eh? Ma lei a che brigata lappartiene?
ORAZIO :- ( imbarazzato e non sapendo cosa rispondere) Come brigata?
ANTENORE :- Si, i Fantechi cha detto che in questo avamposto ci sono componenti, tutti in borghese, di varie brigate italiane
ORAZIO :- Si l vero ( inventando ) alla Brigata Bagno Nettuno !
ANTENORE :- Ah! Mai sentita nominare
ORAZIO :- ( stando al gioco ) Forse perch qui su i mare la c venuto di rado?
ANTENORE :- Su i mare? Quale mare????
ORAZIO :- ( riprendendosi ) No! E volevo dire su questo tratto dellArno.
ANTENORE :- Ecco su questo tratto dellArno, caro sor Orazio e si sente troppo odore di salsedine.
ORAZIO :- Lha ragione perch siamo vicini alla foce
ANTENORE :-La salsedine allora e gli posso dire che la un fa bene a fucili, con la salsedine e sossida le cartucce e dopo le fanno cilecca. E la mi dica, quante unit fanno parte di Bagno Nettuno ?
ORAZIO :- (sovrappensiero ) Eh? Ah! Si, sulla spiaggia e si riesce a mettere per benino e tutti in fila anche un centinaio di ombrelloni
ANTENORE :- La vorr dire : di commilitoni
ORAZIO :- Si, lha ragione e mi son sbagliato..( sottovoce ) Ohi, ohi, come far a discorrere con Antenore, e se dopo mi tradisco???
ANTENORE :- I nostro comandante, i grande Primo Fantechi, quando decise di portarci in missione qui da voi, e ci disse che questo e l un avamposto fatto di persone che lhanno partecipato a diverse azioni militari fra le pi pericolose.
ORAZIO :- Si, l vero ma i Fantechi forse glha esagerato un pochino.
ANTENORE :- Lei che azioni militari lha fatto, via la me ne racconti qualcuna, e m sempre piaciuto sentire le storie di missioni di guerra. ( lesto lesto, appoggia i fucile e si mette a sedere davanti ad Orazio )
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ORAZIO :- ( sottovoce ) Eccoci allacqua, e ora icch gli racconto, un vorrei pronunciare qualche parola che la
faccia in modo poi di risvegliarli la memoria ( prova ) tre settimane fa, io e la Gina
ANTENORE :- La Gina? ( pensieroso ) Questo nome.
ORAZIO :- ( subito impressionato ) Ohi, ohi e l incomincio bene di nulla, si la Gina l quella signora che lha trovato qui quando vu siete arrivati.che se la ricorda?
ANTENORE :-No, no, un me la ricordo.
ORAZIO :- Meno male!
ANTENORE :- Come meno male?
ORAZIO :- No, e dicevo, meno male che in quella missione la cera anche lei senn !!!!
ANTENORE :- Senn icch? La sia pi chiaro.
ORAZIO :- ( guardandosi intorno, mettendosi a sedere ed incominciando ad inventare ) Ehmmm! Senta, una mattina presto dun mesetto fa, io la Gina e un gruppetto di partigiani livornesi, si doveva andare a vedere se lera vero che un treno pieno zeppo di prigionieri gli stesse pe partire dalla stazione di Tirrenia.( poi serio fra se ) e n partiti tanti, e un s rivisto nessuno.
ANTENORE :- Maremma tirrenica, que maledetti e ci voglian portar tutti via si e allora come gland?
ORAZIO :- E glielo dico se la mi fa continuare( inventando sempre ) ehmmdicevo che arrivati dentro la stazione e si venne a sapere che qui treno, allultimo momento lera stato spostato prima a Viareggio, poi a Calambrone.
ANTENORE :- Essai, e son di nulla
ORAZIO :- Chie ?
ANTENORE :- i calabroni, se ti danno un pizzico e ti si gonfia ogni cosa, e c qualcuno che gl morto soffocato, che lo sa??
ORAZIO :- No calabroni, ma Calambrone, che l un paesino vicino a Livorno..
ANTENORE :- Aahhh!!
ORAZIO :-. Si insomma, arrivati alla stazione di Calambrone, e ci saccorge che lera presidiata da un drappello di tedeschi.
ANTENORE :- ( prendendo il fucile ed imbracciandolo verso Orazio ) Maremma calambrona, ind sono? Fatemeli vedere che gli stendo uno a uno!!!
ORAZIO :- Bono!! Gi codesto cannone, perch la me lo punta contro? Eppoi icch centrerei io la mi scusi?
ANTENORE :- Lha ragione, ma quando e mi parlano di loro, e un ci vedo pi, l un po che ci tengano in queste condizioni e allora bisogna fare in modo di buttarli fori da i nostro territorio( interrompe il discorso,
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poggia il fucile sul tavolo e si prende la testa fra le mani )ecco ci risiamoi male a i capo e quella maledetta valigia!!!
ORAZIO :- Oh! Icch lha? Che si sente male? Di quale valigia la parla, la sua? La sar su in camera
ANTENORE :- Nulla, nulla ora e mi passa, ma quando marrabbio, mincomincia a dolere forte i capo,e sento delle fitte qui alla tempia e davanti agli occhi mi passano delle immagini di muri crollati eppoi e vedo sempre una valigia marrone ( quasi in trance ) si una valigia marrone!!!
ORAZIO :- Eccoci allacqua
( entra la Gina )
GINA :- Tha proprio indovinato Orazio, i solito temporale dagosto, e si vede de fulmini la su i mare che fanno paura. Ma come mai tu sei ancora qui ? Un tu sei a letto?
ANTENORE :- Ohi, ohi che fitte, la valigia, la valigia!!!!
GINA 🙁 vedendo Antenore che si lamenta e si regge la testa ) Oddio, icch cha, che si sente male?
ORAZIO :- Nulla, nulla, sta tranquilla, cha un po di mal di capo, dice che gli succede spesso ma poi gli passa subito.
( Gina si avvicina ad Antenore )
GINA :- Antenore, come tu..come la si sente? Che vole una pasticchina pe i mal di capo?
ANTENORE :- Macch pasticchina
( entrano Arduino e Domenico )
ORAZIO :- Giue, ecco questaltri, icch l sonata ladunata????
ARDUINO :- Bravo Antenore, macch pasticchina, a te, ti ci vole si una pasticca, ma grande come un panforte Sapori, ( rivolgendosi alla Gina ).. la un lo vede lei, che razza di capo che glha?
DOMENICO :- O-or-ra e ri-ri-pro-pro-vo ( cantando con il solito motivetto ) Ni su cappello / e ci si mette / anche du chili e mezzo di patate ( si mette a ridere tutto contento mentre Arduino lo guarda sorpreso )
ANTENORE :- ( guardandoli in malo modo tutti e due continua il discorso ) Quando siamo in missione e bisogna tenerselo i mal di capo, fino a che un passa da se ( poi continuando con Gina ), ma allora lei la sarebbe la compagna
GINA :- ( guardando di traverso Orazio ) La compagna? Di chie? ( poi sottovoce ad Orazio ) Un tu gli avrai mica inventato qualcosa di noi due che un n vera, ehhh??
ANTENORE :- (continuando ) ..Di soldato Orazio
GINA :- Comeeee???
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ANTENORE :- Si, compagna di missioni intendevo dire, prima i sor Orazio mi stava raccontando di voi, quella volta alla stazione di Calambrone. La lo continui lei i racconto via, lei icch la fece? Come l andata a finire?
GINA : - ( guardando Orazio e non sapendo cosa rispondere ) Ehmm, si e sera..
ANTENORE :- Come sera? O un nera di mattina presto?
ORAZIO :- Si, Gina ( ammiccando ), via un tu te lo ricordi? Alla stazione, con tutti que tedeschi vicino a i treno per la Germania( con le braccia fa cenno alla Gina e mentre la Gina parla cerca di mimare il discorso non facendosi vedere ad Antenore ) Si..i fossato, le sentinelle
GINA :- ( inventando e guardando Orazio che suggerisce mimando ) Gi ora e mi ricordo, si salt, no si oltrepass la stazione da i lato di fossato, poi dopo un centinaio di metri, sulla ferrovia e c una curva e di lato, dei grossi cespugli.
DOMENICO :- E vu-vu vi ri-rimpiat.ttasti ddi-di-etro..
GINA :- Bravo,lha indovinato, ci si nascose,si, ma dopo ( guardando sempre Orazio ) che sera messo dei grossi tronchi sulle rotaie.
ANTENORE :- Di sicuro vu volevi bloccare i treno eh?
GINA :- Certo! Bloccarlo, sgominare le sentinelle, far saltare le porte dei vagoni e liberare que poveracci
ARDUINO :- Si, e una fettina di culo, come si dice in questi casi. Mi sbaglio o vu ne volevi fa troppo tutte insieme???
ORAZIO :- La guardi Arduino, che noi e sera. no, via volevo dire che noi e siamo un drappello di partigiani scelti e provati.
DOMENICO :- Si, pro-va-va-ti da-dalla fa-fa-tica co-co-me me, io e ri-ri-torno a le-le-t-to!!!
ARDUINO :- Come mai thai smesso di cantare?
DOMENICO :- e mi-mi vien be-be-ne so-so-lo qua-qua
ARDUINO :- Sie, e cip-cip.
DOMENICO :- qua-ndo so-so-no con la Lo-loreda-dana, tu se-se-ntissi che si-si-cucu-rezza che la-la mi-mi da-da( esce )
ARDUINO :- Si, Come una serratura.( guarda Orazio ridendo per la sua battuta ma non corrisposto )
ANTENORE :- Insomma sora Gina, che si pole sapere come gl andata a finire quella azione di guerriglia?
GINA :- ( Ormai inventando da sola ) Si butt delle bombe dallaltra parte de binari in modo che i tedeschi gli scappassero nella direzione opposta, proprio in dove ci sera barricati noi, cos gli andarono dalla padella nella brace
( interviene Orazio )
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ORAZIO :- E a qui punto, gi, mitragliate, spari, confusione, urla. Poi a un certo momento e vedo un tedesco venire verso di me
ANTENORE :- No !!!! ( imbraccia di nuovo il fucile )
ORAZIO :- Prendo la pistola prima di lui, sparo ma la mi fa cilecca
ANTENORE :- Ecco!! Icch gli ho detto prima ? L la salsedine di mare, la fa lossido e.
ORAZIO :- Ma la Gina, la venne in aiuto e la lo fece fori lei ecco perch prima glavevo detto meno male che cera la Gina.
GINA :- ( Scuotendo il capo ) E si vide allora che i tedeschi, pensando di essere circondati lincominciarono a scappare in qua e la, lasciando liberi i vagoni co prigionieri.
ORAZIO :-E dopo fu un gioco da ragazzi liberarli tutti.
ANTENORE :- ( Guardando dubbioso Orazio ) Felici voi, per me l sempre stato un casino avere la meglio co tedeschi, un n mai stato un gioco. Appena ne vedo uno e mi si scioglie i corpo, poi per e mi fo forza e
ARDUINO :- E tu vai di corsa a i licitte
ANTENORE :-. E penso alla patria e riesco aa continuare la battaglia !!!!!
ARDUINO :- Questo l vero, in quanto a coraggio i nostro Antenore un n secondo a nessuno, nemmeno a i grande Fantechi.
( Entra il Fantechi in pigiama )
FANTECHI :- ( solenne ) Truppa! Ancora in piedi? Si sente la confusione dalle brande. Mi meraviglio di voi, gli ordini lerano di dormire il pi possibile prima di affrontare la prova di domani, ma vedo che sono stati inosservati( guarda sorridendo Gina ed Orazio ).
ANTENORE :- ( mettendosi sugli attenti ) Pi che vero, comandante, che mi devo considerare in punizione?
ARDUINO :- Io e un centro nulla
ANTENORE :- Vai, come sempre, la vole scansare!
ARDUINO :- Ero venuto proprio a dirgli di tornare in branda, perch chi non dorme in compagniao fa i soldato o va via .che sono in punizione anchio??
FANTECHI :- ( cambiando discorso ) Ma Domenico? In dove l? M aveva detto che vu veri trovati daccordo per una guardia notturna qui in sala daspetto?
ANTENORE :- ( professionalmente ) Mi stato comunicato dal collaboratore Orazio, che avendo scoperto quello che doveva scoprire, preferiva andare a dormire al coperto, in brandina, invece di stare qui allo scoperto a dormire sul divano
FANTECHI :- Questa, pi che una risposta, maggiore, e mi sembra uno scioglilingua.
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ANTENORE :- Mi sembra anche a me comandante, allora, che siamo in punizione?
FANTECHI : -( con tono di rimprovero )Vedremo domani le vostre giustificazioni sullaccaduto, per ora a letto, avanti march!!!
( escono tutti e due, marciando seriamente )
GINA :- Primo. prima, no volevo dire prima. Primo
FANTECHI :- Oh un n la stessa cosa??
GINA :-Si insomma Antenore laveva un forte male a i capo, e poi mi sembra che parlasse di
( Interviene Orazio interrompendola )
ORAZIO :- Oh Gina! Tu vai a dire certe cose a Primo, lascia stare, che voi che un ne sappia?
FANTECHI :- Si, e lo so, lo so. L lo strascico della ferita, i medici mi dissero che purtroppo poteva soffrire spesso di dolori, ma state tranquilli che Antenore l uno che reagisce bene.
GINA :- ( guardando in malo modo Orazio ) Sar, ma prima Antenore lha rammentato una valigia
FANTECHI :- Ancora? Ma allora l unossessione..
ORAZIO :- ( interessato ) Perch? Che ne parla spesso di questa valigia? E icche dice? Gli ricorda qualcosa?
FANTECHI :- Di certo gli deve ricordare un momento particolare della su vita, magari relativo proprio agli istanti prima che fosse ferito dalla scheggia della bomba. Poi improvvisamente sparisce tutto e ritorna normale.
GINA :- Senti Primo, levami una curiosit? Ma domattina, icch tu gli farai fare alla truppa?
FANTECHI :- L una parola, lo sai che ancora un lo so??
GINA :- Un tu lo sai? E allora?
FANTECHI :- Su via, visto che s avuto questa bella fortuna di ritrovarci
ORAZIO :- ( sottovoce ) Ehh! L stata una fortuna a caso si
GINA :- Icch tu dicevi Orazio???
ORAZIO :- No! E dicevo, un caso, l stato proprio un caso.
FANTECHI :- E se i caso lha voluto cos, datemi una mano, pensateci anche voi, vu siete stati partigiani tutti e due, troviamo qualcosa da fargli fare.
GINA :- E se si riproducesse una scena di que giorni, magari l, vicino a i Ponte Vecchio???
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ORAZIO :- ( sempre pi preoccupato ) Ma via Gina ma che bischerata l codesta, eppoi in do la si farebbe questa scena???
GINA :- Qui, ni salone, in questi due giorni ( rivolgendosi al Fantechi ) e vu ci siete solo voi in pensione, si, si e dico proprio che la si potrebbe fare, nooo???
FANTECHI :- L proprio una bella idea, tanto pi che i dottori e mhanno sempre detto che a riportarli a delle situazioni gi vissute potrebbero aiutarli a ritrovare icch lhanno perso
ORAZIO :- ( sentendosi sfuggire la situazione di mano ) Io invece e perdo ma i filo di discorso, ( rivolgendosi a Gina ) un tu vorrai mica mettere a soqquadro tutto i salone.
GINA :- Si, si, gli si far cercare un arsenale, delle munizioni, le tu bombe!!!
ORAZIO :- ( preoccupatissimo ) Le mi bombe???
GINA :- Si, dai. Quelle scariche che thai te, che tu prendesti per ricordo della guerra. Un ti preoccupare, vienimi dietro e tu vedrai che avamposto che si riproduce qui, e faranno la caccia a i tesoro.. I TESORO DELLA BOMBA .
FANTECHI :- ( in maniera fatale ) Lavamposto della memoria , cos si ritorna tutti e quattro a que tempi, ma questa volta fortunatamente, la guerra l solo pe scherzo .
MUSICA anni 50
CALA IL SIPARIO
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ATTO SECONDO
MUSICA anni 50
La scena si svolge nello stesso salone di ingresso della pensione. Luce bassa. A sinistra lo scaffale ha la valigia marrone messa sullultimo ripiano. Sotto il tavolo seminascosto disteso Antenore che dorme, di lato al divano appoggiato alla spalliera, Arduino che si sta stirando e sbadigliando.
Entra in scena furtivamente Fantechi, seguito da Domenico con una candela in mano e.
FANTECHI :- Allora, Domenico, poi e son voluti ritornare loro a far la guardia?
DOMENICO :- I-Io e gli-glielo ave-ve-vo det-to che un-un ne-ne impor-ta-ta-va ma tu-tu lo sa-sai co-co-me son fat-ti.
FANTECHI :- Va bene, va bene. ( a voce alta ) Se un son grulli.??? ( silenzio ) Se un son grulli ???
( silenzio )
DOMENICO :- E so-so-no ad-do-do-rme-nta-ti!!!!
ARDUINO :- ( dal lato del divano si sente uno sbadiglio ) Ahhh!!! Come???
FANTECHI :- E sha a and di nullaSe un son grulli ?
ARDUINO :- E un si vogliano.
DOMENICO :- ( andando ad accendere la luce ) E Le-le.
FANTECHI :- Vien via, da ora in poi, canta che l meglio.
DOMENICO :- ( sul solito motivo di Bella Ciao ) E lera lora, e lera lora
ANTENORE :- ( svegliandosi bruscamente e battendo il capo sotto il tavolo ) Ohi ! Maremma tavola, l lora? Si ma di cambi posizione sai, mi s acchilosato tutto i braccio a sta qui sotto a fare la guardia
ARDUINO :- Antenore e channo ribeccato unaltra volta, che lo sai? Ora tu lo senti i Fantechi.
FANTECHI :- Antenore, anche se un ne importava fare la guardia, da come tu russavi i nemici tu li tenevi lontani coi rumore e io che mi son sempre fidato
ANTENORE :-. Comandante, lha ragione, forse lera meglio che rimanessi a dormire in camerata ma in questo avamposto e un mi sento per nulla tranquillo, cosi.
DOMENICO :- ( cantando sullaria di Bella Ciao ) E allora io, icch ci son stato a fare, laltra notte su qui divano.
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FANTECHI :- A proposito, poi icch t hai scoperto laltra notte eh??
DOMENICO :- ( cantando su Bella Ciao ) I sor Orazio e mi sa tanto che labbia in mente qualcosa di molto strana.
ANTENORE :- E lo dicevo io che un mi piaceva punto, da i primo momento che lho visto
DOMENICO :- ( sempre cantando su Bella Ciao ) E parlava, di strategie, anche di mete e d esplosioni!!!!
ANTENORE :- Eccoci allacqua, allora l pe questo, Fantechi, che stamani e ci sha una riunione? Che si deve decidere che tipo di missione c da fare ? Missione dattacco ? O pe tamponare loffensiva nemica ? Ma quellOrazio un far mica i doppio gioco co tedeschi ehh??
ARDUINO :- Se fosse in codesta maniera, ti giuro che mi svito la gamba ( fa il gesto con la gamba stessa ) e gli fracasso i capo, per non sprecare nemmeno una pallottola.
FANTECHI :- Calmi, calmi, a me un mi risulta nulla di tutto quello che vu avete detto fino ad ora, anzi sar proprio lui, Orazio, che ci aiuter a ritrovare delle armi che sembra siano state nascoste da una pattuglia di mangia- patate proprio in questo edificio.
DOMENICO :- A-ar-mi?
FANTECHI :- Si delle bombe tedesche, che probabilmente prima o poi, loro, verranno a riprendere
ANTENORE :- Che si provino a venirle a riprendere, cos e si troveranno con una pallottola in mezzo alla fronte ( e punta il fucile verso la porta proprio mentre entra Orazio seguito dalla Gina ).
ORAZIO :- ( vedendo il fucile puntato su di lui ) Bai! O che s belle ricordato dogni cosa? ( e si butta a bocconi sul divano ).
GINA :- ( sottovoce )Vien via Orazio, dagli i tempo di rivivere le situazioni almeno. ( poi sospettosa ) Perch poi tu ti preoccupi se si ricorda qualcosa???
ORAZIO :- ( inventando ) Sai ricordarsi tutto, cos bruscamente, potrebbe crearli un altro trauma.
GINA :- ( piano ad Orazio ) Senti, le bombe che lhai messe in dove tho detto io?
ORAZIO :- Si, ma un nera meglio in qualche zona pi bassa invece che lass sullo scaffale ? ( indica la parte alta dellarmadio dove c la valigia )
GINA :- No, no! Va bene cos.
FANTECHI :- ( piano a Gina ) Che chai pensato allora a come fare pe tenerli impegnati una giornata intera??
GINA :- ( anche lei sottovoce ) O un te lho detto che si far una specie di caccia a i tesoro?
FANTECHI :- Si, e lho capito, ma come si farebbe?
GINA :- Te vienimi dietro e state attenti tutti e due ( rivolgendosi anche ad Orazio ) a un dire bischerate.. ( a voce alta per farsi sentire da tutti ) Comandante, e c arrivato una lettera cifrata da i fronte de partigiani di l dArno, tenga, ma bisogna capire i codice di scrittura. 26
FANTECHI :- ( Guarda la lettera senza parlare ) Questa la un n una lettera, ma un indovinello
ANTENORE :- La ce lo legga comandante, si guarda se fra tutti e sindovina!!!
FANTECHI :- Quelli di l dArno e ci mandano a dire che ( legge scandendo bene le parole ) : attenzione, attenzione, bollettino meteorologico, da domani si prevedono arrivi di nuove perturbazioni sulla costa livornese
ARDUINO :- E lo dicevo io che cambiava i tempo, e cho un dolore a questa gamba
DOMENICO :- ( cantando su Bella Ciao ) A quale gamba, a quella vera, o a quella fatta coi tronco di ciliegio
ARDUINO :- Da retta bischero, ma di ariette che sa solo codesta, per caso i Ventiquattro maggio che lo sai? A i meno si cambia musica. ( poi guarda il Fantechi che li stava osservando con aria minacciosa)
FANTECHI :- Che posso continuare o vu cavete da fare i citrulli pe un altro pochino ehh??? Allora e dicevo:sulla costa livornese, con cielo coperto, temporali e scariche elettriche. Procedere quindi alla ricerca frettolosa di capi di abbigliamento appropriati!!!!
DOMENICO :- ( cantando sullaria del xxiv maggio ) Compagni, io vi dico che un cho capito nulla, su questa lettera che la c arrivata.( guarda Arduino e gli fa i gesto dellombrello ).
GINA :- E bisogna interpretare per bene i significato delle parole, ragazzi..
ORAZIO :- ( fra se e se ) Sta a vedere in che casino e ci si va a infilare per i benedetto amor di patria eh!!!
GINA :-. E ci si far aiutare anche dalla Loredana, anche lei l una partigiana professionista e di molto esperta in queste cose
ORAZIO :- Giue! Ora e ci si infila anche la cameriera. Allora si che un se nesce pi.
FANTECHI :- ( preoccupato rivolgendosi sottovoce alla Gina ) Oh! Gina, Orazio lha ragione, ma che cera proprio bisogno di coinvolgere anche lei?
GINA :- ( sottovoce rispondendo al Fantechi ) Un ti preoccupare da retta, che una nostra dipendente o no? Qualcosa e gli devo far fare anche a lei in questo periodo che vu ci siete voi. E sa anche la fortuna che per ora e un ci sono altri villeggianti.
FANTECHI :- Ma un vorrei che la fosse di turbamento alla truppa .
GINA :- Di sicuro i turbamento la Loredana, la glielo fa avere a i tu Domenico. Che lo sai? A lui la gli piace un monte, e a lei gli piace lui, figurati, la mha detto, che quando l con lei un tartaglia nemmeno. Basta che la lo guardi e via, v spedito come un treno. Per quanto riguarda i resto, poi, sta tranquillo,che glho belle spiegato ogni cosa.
ANTENORE :- ( infilandosi nel mezzo al Fantechi e alla Gina ) Allora, sora Gina, che va a chiamalla questa decifratrice di messaggi, e anche velocemente perch in quella lettera e ci dicano di fare frettolosamente!!!!
( si mette sugli attenti con il fucile in braccio )
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GINA : Giusto commilitone Antenore, e vo di l a chiamalla cos e sincomincia subito a decifrallo questo benedetto messaggio. ( esce )
DOMENICO :- Fa-fa-ntechi, che po-po-sso aiu-ta-ta-rla io la Lo-lo-redana ?
FANTECHI :- ( curiosamente ) Come tu la vorresti aiutare, fammi capire???
DOMENICO :- Le-le-gge-gge-ndo io la le-let-te-ra.
ARDUINO :- La meglio l codesta.Con la musica o senza, eh! Eh!
DOMENICO :- ( cantando su Bella ciao ) Ma che ci faio tu ci seiperche ancora noialtri e un s capito
( Rientra Gina con Loredana )
GINA :- No, no Domenico, glielo leggo io i messaggio, perch bisogna stare attenti alla punteggiaturavero Loredana?
LOREDANA :- Si, esatto, la un se la prenda Domenico, ( guardandolo teneramente ) dopo e si far una chiaccheratina da soli che va bene??
ARDUINO :- Chiaccheratina??? La vorr dire una cantatinaecco a voi i duo : LO-DO!!!! Loredana-Domenico.
ORAZIO :- Eh! Eh! Bellina questa, la m proprio piaciuta, ( rivolgendosi a Gina) ma in do le trover eh????
FANTECHI :- Io LO-DO ma a voi. di bischero scusatemi eh!!! Via, questa e l ma una cosa seria, vi riporto agli ordini, truppa!!!!
ORAZIO :- ( sempre rivolto alla Gina ) L sempre lo stesso di quando sera in tempo di guerra, un si poteva mai mollare un minuto, mai uno scherzo
GINA :- ( seria ) Forse e l per questo che tu sei ancora qui a dire bischerate.
FANTECHI :- La tenga sora Gina ( le da il foglio scritto ).
GINA :- Allora, senti Loredana. Allinizio e si parla di bollettino meteorologico.
LOREDANA :- Deh! L un affare di nulla, questi e son proprio ordini, altro che, quando si parla di bollettino e si va sullufficiale.
DOMENICO :- ( guardando innamoratissimo Loredana senza tartagliare ) L proprio vero, gli ordini e vengan scritti su i bollettino ufficiale eh?? Fantechi un dico bene?
FANTECHI :- Pi che bene e tu lha detto senza balbettare e senza i motivetto
GINA :- ( rivolgendosi al Fantechi ) Allora ? Icch tavevo detto ?
DOMENICO :- ( girandosi verso Fantechi ) Si-eee o se-se un me-me ne so-so-no accorto.
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FANTECHI :- Lasciamo perdere, lasciamo perdere, e te Domenico dora in poi quando tu vo parlare guarda negli occhi lei, e te Gina va avanti.
GINA :- Dunque, i messaggio prosegue cos : da domani si prevedono arrivi di nuove perturbazioni
LOREDANA :- Ohi! Ohi
ARDUINO :- Bai! O icch la sente i cambiamento di tempo anche lei? Loredana in dove la ce glha i dolori?
Poerina cos giovane.
LOREDANA :- Da nessuna parte e ce lho i dolori, dicevo ohi, ohi, deh! Perch e vole dire che presto glarriveranno de tedeschi, nei messaggi cifrati e gli chiamano perturbazioni nteso?
GINA :- Dai, continuiamo Loredana, senti qui: e parlano anche di cielo coperto, temporali e scariche elettriche
LOREDANA :- ( inventando spudoratamente ) Cielo coperto? Allora o roba o gente magari vestita di scuro. Temporali, scariche elettriche? Un mi meraviglierei che fossero due persone..( si ferma un attimo nel racconto ed osserva Antenore che nel frattempo imbraccia il fucile e si mette sul chi va l )
ANTENORE :- Du persone? O due o duecento, noi siamo qui pronti ad affrontarle.dico bene ragazzi???
ARDUINO :- Ecco lui, e glesagera sempre, un ti sembrano un po troppi tutti insieme?
DOMENICO :- ( mettendosi accanto a Loredana, e cantando xxiv maggio ) Che vengan pure avanti, perch quando son con lei, ne affronterei di sicuro anche fino a sei!!!
ORAZIO :- ( guardando verso lingresso e ridendo ) Loredana, quante persone lha detto che potrebbero arrivare?
LOREDANA :- Ehmm! Due, due persone con intenti poco raccomandabili in arrivo nelle prossime ore.
ORAZIO :- Allora la deve rimettere lorologio perch a me le mi sembrano belle qui
LOREDANA :- ( meravigliata ) Davvero??
( entrano vestiti completamente di nero Meschiari e Dainelli )
ORAZIO :- Buongiorno signori, desiderate?
FANTECHI :- ( sottovoce ad Orazio ) A me questi due e mi sembra di averli gi incontrati da qualche partema e un son tanto sicuro.
MESCHIARI :- ( parlando in modo inequivocabilmente fascista chinandosi ripetutamente sulle ginocchia e con le mani sui fianchi ) Buongiorno, buongiorno, stiamo cercando, cameratiuna sta.
ANTENORE ARDUINO DOMENICO:- ( compiendo un passo in avanti tutti insieme ) Camerati???
FANTECHI :- ( sottovoce ad Orazio )Camerati???Si, si ecco chi sono, e sono invecchiati ma con qui colore addosso e un c verso di camuffassi, uno l i Meschiari e quellaltro l i Dainelli, in quei giorni e li chiamavano La coppia di corvi dannati fascisti 29
ORAZIO :- Zitto, fa finta di nulla dopo se ne riparla
DAINELLI :- (riprendendo il discorso di Meschiari ma in modo meno crudo) Ehm!!! Camera, volevamo dire, camera, stiamo cercando una camera per passare la notte qui, visto che siamo rimasti fermi con la nostra Topolino a poche centinaia di metri sulla strada, vero collega ???
ANTENORE :- ( sottovoce ad Arduino e Domenico ) Eppure queste facce e un mi son nove, confusamente, ma le mi ricordano qualcuno
ARDUINO :- Vai, a te tutti e ti ricordan qualcuno, prima Orazio, ore queste due piattole, e mi sa che le portino anche male ( si tocca le parti basse, seguito da Domenico ).
ORAZIO :- Camere? ( guardando Gina e cercando il suo parere )
GINA :- Si, ( facendo cenno ad Orazio ed avvicinandosi ) si Orazio, c la camera in fondo al corridoio che la cha due lettini ( sottovoce ad Orazio ) Questi, pole darsi che ci faccian comodo per le nostre manovre eh! Eh!
ORAZIO :- ( sottovoce anche lui ) Ginaaaa, qui e ci sincasina sempre di pi, alla fine e ci faranno chiudere
FANTECHI :- Chiudere, lha detto bene sor Orazio, bisogna chiudere qui, ( aiutandosi con gesti delle mani ) senn le cose le si complicano ancora di pi.
MESCHIARI :- ( piano a Dainelli ) Oh Benito, ma quello coi fucile un tassomiglia a quello che lera svenuto in via De Bardi e che qui giorno noi si fece portare a Villa triste ?
DAINELLI :- ( molto preoccupato e tremante ) Sta zitto Adolfo sta zitto, fa finta di nulla, ma gl proprio lui e quello l vicino alla porta ( indicando Orazio ) pu darsi che sia i su compagno che riusc a scappare. Quello accanto a lui, invece, l i Fantechi i capo partigiano, speriamo che loro un riconoscano noi perch e mi paiano mezzi grulli conciati in qui modo.
ANTENORE :- ( avvicinandosi minaccioso al Dainelli ed imbracciando il fucile) Lei !...La senta.
DAINELLI :- ( fra se e se ) Bai! L durato poco lincognitoche dice a me???
ANTENORE :- Si e dico proprio a lei, per caso che ci siamo gi incontrati in qualche missione militare noi due?
DAINELLI :- Missione militare? Forse, ( tergiversando e poi con un lampo di genio ) in una missione?? Forse, si, ma religiosa, sa io e padre Dolfo.( guarda il Meschiari ammiccando ).
DOMENICO :- ( Cantando sullaria del xxiv maggio )Ora lho capito perch vu siete tutti neri, perch vu siete di sicuro preti!!!
MESCHIARI :- ( prendendo la palla al balzo ) Lha proprio indovinato, preti ehm! Diciamo in borghese, ma lei
( rivolgendosi ad Antenore ) che stato per caso in qualche convento???
ANTENORE :- Lunica volta che sono entrato in un convento l perch cavevo alle calcagna de mangia patate e de corvi neri che mi cercavano, ma io e i mi compagno si riusc a buggerarli anche quella volta. Pe questo e devo dire grazie a que frati che ci nascosero, lo sapete in dove? Ni confessionale ??
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DAINELLI :- ( rivolgendosi ad Orazio alla maniera dei priori e tenendosi le mani )Allora figliuolovia la caccompagni in questa benedetta camera
MESCHIARI :- ( imitando il Dainelli ) Si figliuolo ( calcando la parola ) faccia questopera buona per due anime sperdute e poi guardi di trovarci per domani mattina anche un meccanico per riparare ( lasciandosi andare ) qui macinino, no! Eh! Eh! Volevo dire qui topolino, vero padre Nito???
ARDUINO :- ( Rivolgendosi ad Antenore ) Dolfo, Nito, o che nomi strani che sono?
ANTENORE :- E sono i nomi che di solito i preti e prendano per lasciare quello di battesimo, ( rivolgendosi a i due ) un n vero? I vostri veri nomi invece quali sarebbero?
DAINELLI :- I mio, Benito
MESCHIARI :- I mio invece Adolfo.
( Antenore ed Arduino fanno gesti inequivocabili )
DOMENICO :- Ma i vo-vo-stri genito-to-ri, che so-so-no per ca-ca-so un po-po-chi-chi-no ( fa il verso del saluto fascista ) ..
DAINELLI :- ( sottovoce a Meschiari ) Sta a vedere che alla fine e ci si fa riconoscere eh !!!!
MESCHIARI :- ( sempre sottovoce e rivolto a Dainelli ) E mi sembra che tutta questa gente, la sia rimasta indietro nel tempo, si proprio,duna decina danni, mah!!!!
LOREDANA :- .( rivolgendosi a Domenico e cambiando discorso ) Domenico, la venga con me che cho da spostare un letto di l nella camera dei padri cos se la pole la mi da una mano ( calcando ) a rifargli le brande.
MESCHIARI E DAINELLI :- Le brande ???
GINA :- Si padri, le brande! Poi e vi si spiega la situazioneecco, brava Loredana andate pure di l a preparare la stanza. Antenore ed Arduino invece
FANTECHI :- ( intervenendo ) E sar meglio che vu vada a fare la guardia allingresso visto che in giro c troppa gente
( Loredana esce portandosi dietro Domenico che la segue inebetito dalla contentezza, Antenore ed Arduino eseguono lordine del Fantechi )
GINA :- ( rivolgendosi ai due ) E lo so che queste parole, questi indumenti e questi atteggiamenti vi sembrano un po strani, ma vedete che queste persone
FANTECHI :- ( intervenendo con cattiveria ) Queste persone se una decina danni fa lavessero trovato qualcuno meno .diciamo cos fissato per certe idee, forse le un si ritrovavano cos !!!!
MESCHIARI :- La mi scusi tanto figliolo, a chi la si riferisce e che discorso sarebbe codesto ?
FANTECHI :- Senta io e sono orfano dalla nascita, perci la smetta di chiamarmi figliolo e se lei e i suo confratello, vu siete dei preti, io sono Gino Latilla e ho vinto i festival di Sanremo!!!! 31
DAINELLI :- Come la si permette lei, di mettere in dubbio la nostra vocazione.
FANTECHI :- E mi permetto si, certo, e vho riconosciuto sapete! Quelli che in tempo di guerra e facevan parte di quelle squadracce un me li potr mai scordare. Di molta responsabilit di come sono diventati que tre di l, l colpa vostra, della vostra mancanza di umanit, della vostra.( commosso si ferma e si mette a sedere sul divano con le mani nei capelli )
GINA :- Primo, icch tu vo dire, che questi e son fascisti di quelli che ci facevan bere lolio di ricino???
ORAZIO :- Senti, senti. E vu siete proprio capitati nella pensioncina giusta eh! Eh!| O Gina e ci sha degli attori professionisti per la nostra commedia, questi si, che lhanno i fisic du rolle..
GINA :- Si Rolle, come i passo sulle Dolomiti. Per lha un n una cattiva idea
DAINELLI :- Commedia? Quale commedia, eppoi, noi e un vi si conosce.( rivolgendosi al Fantechi ) Lei sicuramente la ci scambia per qualcuno e questi tre che la diceva prima che problemi channo??
GINA :- ( andando vicino al Fantechi che ancora non si ripreso dalla rabbia e dalla commozione ) Primo, lascia che glielo spieghi io, forse l meglio
FANTECHI :- Grazie Gina, thai ragione, io sicuramente andrei alle mani con questi due impostori
MESCHIARI :- ( in modo da camicia nera scattando sugli attenti e tradendosi nuovamente ) Attento lei, la moderi i termini e la rientri ni seminato. altrimenti( si ferma accorgendosi della gaffe )
FANTECHI :- ( tirandosi su le maniche ) .Altrimenti ?????
ORAZIO :- ( fermando il Fantechi e evvicinandosi ai due ex fascisti con fare minaccioso ) E vavete ancora i coraggio di mentire dopo questi versi inequivocabili????
GINA :- Allora, che confessate o devo richiamare Antenore, si quello co i fucile da i grilletto facile pe farvelo fare???
DAINELLI :- ( Rivolgendosi a Meschiari ) Dai Adolfo, prima o poi e poteva capitare dincontrare qualcuno che lha avuto a che fare con noi in tempo di guerra, ma cari signori ( giustificandosi ) oramai son passati tanti anni e tutto l cambiato, compreso noi.
FANTECHI :- ( riavvicinandosi minaccioso a Meschiari ) Che cambiato anche lei come i su compare ? Oppure i nero e gli dona sempre ?
MESCHIARI :- Ehm ! Certo..ehmm, ora anchio ho rivisto le mi posizioni ma di qui periodo se la lo vole sapere ( mostrando il petto )e un rinnego nulla
DAINELLI :- ( sottovoce ) Oh Adolfo, che la fa finita, e un se n buscate in tempo di guerra, o che le vo buscare proprio ora, fra questi qui, e quelli di l, un mi sembra che ce ne sia uno raccomandabile.
( proseguendo )
DAINELLI :- Senta signora Gina, vero? Mi pare che la chiamino cos
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GINA :- Si, io son la Gina, la Gina de pasti come mi chiamavano in tempo di guerra, perch portavo da mangiare a tutti que bravi ragazzi che difendevano la loro Patria, la loro citt ( commovendosi ) la loro terra e la loro libertvoi invece icch vu difendevi eh???
DAINELLI :- ( in modo autoritario ) La mi dica i problemi che channo, e visto che siamo qui, si guarda di aiutarvi in qualche modo vero ( pacificamente) padre Dolfo?
MESCHIARI :- ( stando rigirato di spalle a tutti )Se c da aiutare qualcuno, facciamolo, ma e un torno indietro su quello che ho detto prima capito( ironicamente ) padre Nito? .
GINA :- La lasci perdere Benito, l sufficiente lei pe icch sa in mente noi. Visto che lhanno avuto un trauma in quellagosto di 44 e si cerca di rendergli la vita migliore, nello stesso momento per e si prova su consiglio de dottori, a provocargli una reazione
DAINELLI :- E come la vorrebbe fare ?
GINA :- Con uno, Domenico, che da qui giorno tartaglia, siamo sulla buona strada, e i merito l della nostra cameriera Loredana
DAINELLI :- E per gli altri ???
GINA:- La venga di l con me che glielo lo spiego per benino.
MESCHIARI :- Laspetti che vengo anchio
( escono )
FANTECHI :- Folgorati sulla via di Damasco??? Mah!, speriamo bene.
ORAZIO :- Primo, ora che siamo soli e ti voglio domandare una cosa
FANTECHI :- Quale?
ORAZIO :- Vedi, io, che Antenore sia diventato in quella maniera ci credo, del resto fu ferito alla tempia e s sentito dire tante volte che uno pole perdere la memoria. Ma queglaltri due? Come fanno a credere che siamo ancora in guerra visto che i loro traumi, pe cos dire, e un sono stati alla testa???
FANTECHI :- ( sospirando ) E lo sapevo che prima o poi o te o la Gina e vu me lavresti chiesto
ORAZIO :- ( mettendosi a sedere ) E allora?
FANTECHI :- ( seriamente mettendosi accanto ad Orazio ) Per la verit e me lo sono domandato sempre anchio, e tutte le volte che ho cercato di saperne di pi, sia Arduino, sia Domenico e lhanno cambiato discorso immediatamente ed io per rispetto della loro persona e un sono mai andato oltre
( rientra Arduino che aveva sentito tutto )
ARDUINO :- . E ho lasciato di guardia Antenore da solo, in due mi sembrava che si fosse un po troppi. (poi seriamente ed avvicinandosi abbracciando il Fantechi ) Caro Primo, per questo io e Domenico ti si sar riconoscenti per tutta la vita.
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FANTECHI :- ( comprensibilmente sorpreso )Ma allora??? Arduino te tu sei sempre..
ARDUINO :- Stato cosciente della situazione, come Domenico del resto. Lo sai? Quando vu ci ritrovasti a Villa Triste, io e Domenico si fece un patto di guerra!
ORAZIO :- Un patto? Racconta dai!
FANTECHI :- Quante cose e dovr ancora scoprire di questo benedetto dopoguerra????
ARDUINO :- Di noi tre, quello messo peggio e lera indubbiamente Antenore. Allora si giur di stare al gioco che nel frattempo lera nato e di non abbandonarlo mai pi, fino al giorno, se fosse arrivato, della sua completa guarigione.
ORAZIO :- Ma fingere in tutti questi anni! C voluto una bella costanza e un grande attaccamento
FANTECHI :- ( meravigliato ) Orazio, a volte, quando tu parli cos e mi sembra che un tu sia mai stato con noi partigiani
( Orazio si sposta in un lato della stanza abbassando il capo )
ARDUINO :- ( continuando )Io, sotto le bombe avevo perso la famiglia, dopo e persi anche la gamba
( toccandosela ), un volevo perdere anche laiuto che questo gruppo di persone mi stava dando. Come avrei potuto andare avanti nella mi vita senza pi nessuno? Domenico lera esattamente nella mia condizione e qui patto , come vu potete immaginare, e venne di conseguenza.
( rientrano anche Domenico e la Loredana )
DOMENICO :- E ho se-se-nti-ti-to tu
LOREDANA :- Domenico, guardami
DOMENICO :- ( guardandola e parlando normalmente ) Dicevo, che ho sentito tutto anchio, e ho raccontato tutto anche alla Loredana. Io, come se fossi uscito da un incantesimo, incontrandola ho risolto il mio problema psicologico della balbuzie, come del resto e lhanno sempre detto i medici, vero Primo?
FANTECHI :- ( sempre pi sorpreso ) Si, o trauma fisico, o trauma psicologico, cos dicevano.Domenico che bellezza sentirti cos!
DOMENICO :- ( continuando scherzosamente )..Arduino, con qui be tronco di ciliegio lha risolto il problema della gamba quindi un ci rimane che risolvere il problema di Antenore.
ARDUINO :- E tu dici poco.
FANTECHI :- Mai dire mai, ragazzi su andiamo avanti co i che lha escogitato la Gina e chiss se sotterr qualcosa anche per lui.
( Orazio, da un lato della sala, si riavvicina e si mette in mezzo a tutti )
ORAZIO :- ( mestamente ) Io forse lo so come si pu fare per aiutare Antenore!
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FANTECHI :- Davvero Orazio? E come tu fai a saperlo?
ORAZIO :- Ecco, finalmente l giunto il momento di levarmi questo peso dallo stomaco.
ARDUINO :- ( scherzando ) Un ci vomitare davanti perch un reggerei!!!
ORAZIO :- No! No! Arduino e un n uno scherzo, ma l una cosa che lha condizionato la vita di perlomeno tre persone, la mia, quella di Antenore e quella quella ..della Gina.
( rientra la Gina )
GINA :- Si, Orazio, che mi volevi ?
ORAZIO :- Vieni Gina, vieni, cos e mi levo i pensiero anche con te
GINA :- Ohi ohi, e ora icch ci sar! ( si mette a sedere sul divano )
ORAZIO :- Vu dovete sapere, che il 10 Agosto di 44, io e Nteno sera di vedetta in una casa semidistrutta dalle bombe in via De Bardi
FANTECHI:- Questa la un n certamente nova per noivero Gina?
ORAZIO :- E allora? Che mascoltate o no? Dicevo, che sera in via De Bardi, lincominciarono ad arrivare delle granate. delle granate che gli avrebbero spazzato a lustro anche Piazza Signoria. Allora io, che un son mai stato un cuor di leone, dissi ad Antenore se sandava via di l, ma ( calcando ) leroe e un mi volle dar retta, cos l rimasto sotto quelle macerie e sotto quelle schegge..
ARDUINO :- Ascolta, e ti si capisce tutti, perch s provato anche noi icch vole dire avere la morte come vicina di posto
ORAZIO :- No, no, la un n finita. Per nulla tranquillo, ritornai indietro per cercare di convincerlo e lo trovai sanguinante in terra con accanto una valigia con dentro un monte di quattrini che probabilmente lera venuta gi da qualche parete crollata dalla casa de nobili Pandolfini
GINA :- La un sar mica quella valigia marrone che un t hai mai voluto buttare via anche se lera tutta arrocchettata?
ORAZIO :- Si, lera proprio quella!....Quella in dove ora e ci sono quelle bombe che ci serviranno pe la caccia a i tesoro. Maledetta paura e maledetta valigia piena di soldi, che mi fecero lasciare su i campo di battaglia i mi migliore amicoe peggio ancora, lo volete sapere? Con que soldi Nteno gli avrebbe voluto aprire una pensioncina e rifarsi una vita con la su promessa sposa. la Gina!!!!
GINA :- ( quasi svenendosi sul divano) Orazio!!!! No!!! Mascalzone, o se l quello che poi t hai fatto teee!!
ORAZIO :- Odiami pure Gina, me lo merito, condannatemi tutti, ma credetemi che lamore pe la Gina, la paura e tutti que quattrini mi fecero perdere la ragione e la serenit.
FANTECHI :- ( sconsolato e mettendosi a sedere ) Io Orazio e posso capire la paura della guerra, della morte, lamore pe una donna, ma i resto no! Poi tutti questi anni senza mai confessare la verit
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ORAZIO :- Io, un voglio certamente discolparmi, senn e un sarei qui ora a confessare ogni cosa, ma credetemi quando lo rividi per me Antenore lera morto, un respirava pi
( rientrano sia il Dainelli che il Meschiari con dei golf chiari )
DAINELLI :- E questo l vero!
DOMENICO :- ( guardando la Loredana e quindi non balbettando) Stia zitto lei, camicia nera, la un sintrometta su cose di ben altra coscienza
MESCHIARI :- E invece e un si sta per niente zitti, perche proprio noi due e si fu quelli che sarriv su i posto dopo laccaduto e quindi, si pole confermare che Antenore sembrava proprio morto anche a noi.
DAINELLI :- E fui proprio io a rigirarlo e a capire che invece respirava debolmente, cos si riusc a salvarlo
ARDUINO :- Co icch, con lolio di ricino e un massaggio di cazzotti??
ORAZIO :- ( con fermezza ) Ora basta!!! Io e un voglio essere difeso e compatito da nessuno. Voglio solo per una volta nella mi vita avere i coraggio di .
GINA :- ( con freddezza sul viso di Orazio ) Avere i coraggio ? Di fare icch ????
ORAZIO :- di prendere una decisione che la un sia dettata solo da i mio egoismo, ora conta di pi Antenoredopo, prender le mi cose e andr via!!!.
GINA :- ( sempre scostante ) Oh! o Orazio, un tu crederai mica ora che co i che lhanno detto i corvi neri e tu ti sia belle sistemato la coscienzaehhh!
ORAZIO :- Lasciamo stare Gina, ora la cosa pi importante l unaltra
FANTECHI :- Quale??? Perch quello che thai combinato e un n importante???
ORAZIO :- Quale ? La caccia a i tesoro che tu hai inventato te! Io ci sono, la valigia la c, i corvi lo stesso, l tutto come lera allora, chiamiamo Antenore e proviamo anche questa .( Rivolgendosi a tutti ) Che vi v??
TUTTI:- ( escluso la Gina che si volta da unaltra parte ) Certamente!
ORAZIO :- Allora Gina ?
GINA :- ( con rabbia ).. Va bene, si, ma lo fo solo pe Antenore !
(si mettono a disposizione di Orazio a riproporre la scena di quel giorno )
ORAZIO :- Allora per prima cosa larredamento.
FANTECHI :- Orazio queste seggiole?
ORAZIO :- Rigirale e mettile incastrate insieme qui davanti
GINA :- E i divano?
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ORAZIO :- Anche quello rigiriamolo e mettiamolo da quella parte
LOREDANA :- Io icch posso fare?
ORAZIO:- La vada di l in cucina e se la c, la porti un po di farina, la ci serve pe fa finta che ci sia un po di polverone
( Loredana esce )
DOMENICO :- ( che senza Loredana inizia nuovamente a balbettare ) Ic-cc-ch vu-vu ne-ne di-di-resti di sdrai-i-a-are qu-qu-esto ar-ar-ma-ma-di-Dio???
ARDUINO :- DIO??? Ecco, si, che Dio labbia piet di noi
FANTECHI :- ( severamente ) Arduino te vai di corsa
ARDUINO :- No, dico, fra tutti, proprio io e devo andare di corsa??
FANTECHI :- Tha ragione, e basta a passo svelto, vai da Antenore e digli che continui a fare la guardia allingresso. Fino a che noi un s preparato ogni cosa bisogna che rimanga di la, e magari te, rimani li con lui!
ARDUINO :- Comandi! ( esce )
FANTECHI : - Domenico icch thai detto prima che un s capito nulla? Dai cantacelo
DOMENICO :- ( sul motivetto del xxiv maggio ripete ) Icch vu ne diresti di sdraiare questo armadioooo
FANTECHI :- Giusto, vengo a darti una mano.
( tutti e due insieme, mettono un armadio sdraiato sul pavimento come barricata e da un cassetto cadono in terra dei coltelli e un tegame grande )
ORAZIO :- Gina, ascolta, ci vorrebbe uno scaleo da mettere vicino a i mobile in dove c la valigia.
GINA :- Va bene e v a prenderlo di l
DAINELLI :- ( sottovoce ) Ascolta Adolfo, icch tu ne diresti di andare a rivestirci tutti di nero, e ti dico proprio la verit, un mi dispiacerebbe per nulla rivivere que momenti in dove noi e sera i protagonisti.
MESCHIARI :- A chi tu lo dici ( poi ) la senta Orazio, noi e si va di l a levarci questi golf chiari, la lo sa che i nero ci dona!!!
ORAZIO :- E lo so, lo socomunque penso che la sia proprio una buona idea
FANTECHI :- ( intervenendo ) Bene, preparatevi e poi vu rientrerete ad un nostro cenno, quando si sar vicini al finale
( escono Meschiari e Dainelli e rientra Loredana con un barattolo in mano)
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ORAZIO :- Ci vorrebbero anche dei rumori simili a degli scoppi di bombe e lampi di luce, pensiamo fra tutti come si potrebbe fare
DOMENICO :- Se-se si-si
LOREDANA :- Canta, canta!!
DOMENICO :- (con il solito motivetto del XXIV Maggio ) Se si provasse a sbattere le pentole e i coperchi accendendo e spengendo anche un po di luci
ORAZIO :- Meglio di nulla, va bene anche cos, allora dopo pensaci te!
( rientra la Gina con lo scaleo )
GINA :- Allora, Orazio, questo scaleo in dove lo metto?
ORAZIO :- Mettilo di gi aperto vicino al mobile in dove c la valigia con le bombe, ho in mente una cosa che se la va bene .
FANTECHI :- Dai diccela anche a noi, ( scherzando ) si dovr pur sapere in dove si va a finire no?
ORAZIO :- Penso che quella valigia, allepoca, la sia venuta gi da una parete dopo lo scoppio di una granata, e si prover a rifarlo anche oggi se siamo tutti bravi e coordinati.
LOREDANA :- Orazio, che lo sa, che mi sembra dessere sul palco di un teatro a recitare in una commedia??
FANTECHI :- Qui per e un ci sono altre prove, o la va bene quella o nisba, perci ora si va tutti di l e si rientrer via via a i nostri posti. Te Domenico vai a dire a Arduino che fra cinque minuti e riporti ni salone Antenore,su, su, forza sincomincia la recita.
( si attenuano le luci e il palcoscenico si svuota) MUSICA
( Si rialzano le luci e rientrano Arduino, seguito da Antenore, tutti e due con fare circospetto come se cercassero qualcosa )
ANTENORE :- ( con il fucile imbracciato ) Come mai questo silenzio Arduino, e tutti questi mobili messi a barricata? Allora ci siamo, sono in arrivo i mangia patate ehhh??
ARDUINO:- Si, lho saputo da i Fantechi. Bisogna mettersi, qui dietro alle seggiole, poi tu vedrai che via via glarriveranno anche quegli altri.
ANTENORE :- Speriamo che questa la sia lultima missione, perch io e mi sarei belle rotto
ARDUINO :- A chi tu lo dici. A proposito, tavevi ragione sai, que du corvi neri che sono arrivati ieri, lerano davvero de fascisti e a quanto pare sono stati mandati in avanscoperta da tedeschi, loro alleati, pe sgominare la nostra pattuglia e ripigliarsi le bombe
ANTENORE :- Maremma cane! Io me le sento questo cose, e un vu ci volete mai credere! L come quando te tu duci che piove perch ti scricchiola qui tronco di ciliegio che thai a i posto della gamba, tu te lo senti o no??
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ARDUINO :- ( guardandolo sospettosamente ) Ma che mi pigli pe i sellino? O tu fai su i serio ???
( entra anche il Fantechi , camminando piegato, fra i mobili e le sedie )
FANTECHI :- Se un son grulli???
ANTENORE :- E un si vogliano
FANTECHI :- Bene, bene. Vedo che vu siete di gi al vostro posto, occhio, che a momenti e rientrano i corvi neri. Sembra che debbano fare de segnali luminosi dalla finestra a un drappello di tedeschi che l accampato l fra que pini.
ANTENORE :- ( preso dallazione ) Fantechi, a chi devo sparare pe primo, a qui Nito o a qui Dolfo?
ARDUINO :- Bravo bischero, se tu gli ammazzi subito, chi li fa i segnali a tedeschi? Pensaci dopo e ne arriverebbero degli altri da poter fare prigionieri !!!!
ANTENORE :- Pe una volta ti devo dare ragione
FANTECHI :- Gi con le teste, sento de passi
( entrano la Gina, dietro Domenico attaccato alle gonne della Loredana )
GINA :- Partigiani ?.....Partigiani ?...
FANTECHI :- .E ci siamo, che ci vedi ? Gi tutti in postazione, Orazio in do gl?
GINA :- E l ni corridoio a controllare i movimenti de corvi neri. Appena glescano dalla loro stanza, lui e si metter dietro a loro senza farsene accorgere, cos.
ANTENORE :- ( eccitatissimo ) Cos, noi davanti, Orazio dietro, e son belle circondati, grandiii !!!!
DOMENICO :- ( guardando sempre la Loredana ) Come mha detto prima Orazio, io mi metto nascosto dietro quella tenda, cos posso accendere e spengere la luce e far casino co i coperchi e le pentolee te Loredana che mi stai vicino ?
ARDUINO :- Sie, la meglio l codesta, o che hai paura di far balbettare anche le pentole e i coperchi se un tu nhai vicino lei ??
LOREDANA :- Domenico, lha ragione Arduino, tu puoi stare da solo per ora, io cho da buttare la farina quando e mi far i cenno Orazio !!!!! Ma zitti zitti sento de passi
FANTECHI :- Si e mi sembra proprio che larrivi qualcunopresto, spengete qualche luce e tutti ai vostri posti, muti fino al mio ordine.
( tutti si mettono al loro posto. Antenore dietro le sedie, Domenico dietro la tenda, Loredana vicino allarmadio, Fantechi sdraiato dietro allarmadio disteso sul pavimento e Arduino piegato dietro il divano )
ANTENORE :- ( elettrizzato ) Maremma che imboscata.
FANTECHI :- Allora, Antenore, che vo rovinare ogni cosa ? Buttati gi e sta zitto !!! 39
( entrano lentamente e recitando in maniera egregia, Meschiari e Dainelli completamente in nero e muniti di pistole )
DAINELLI :- Dolfo, ci siamo, guarda, un c nessuno, loro e lhanno belle preparato le barricate,
( scandendo bene ed ad alta voce le parole ) credendo che i nostri amici tedeschi larrivino domani. Invece i giorno della missione I TESORO DELLA BOMBA l proprio oggi
MESCHIARI :- Detto fra me e te, l stato abbastanza facile far credere a tutti, che sera de preti in missione religiosa e invece in missione siamoi, ma di guerra eh! Eh!
DAINELLI :- Che ce lhai tutto loccorrente ?
MESCHIARI :- Si, si, tutto l perfetto, la luce l quella giusta, la candela ce lho, ora un mi rimane che accenderla e dalla finestra fare que movimenti come se fosse lalfabeto morse.
DAINELLI :- Allora vai, avvicinati alla finestra mentre io e ti copro le spalle
MESCHIARI :- Lo sai icch un cho ? I foco.
( da dietro larmadio si alza il Fantechi e)
FANTECHI :- Ora !!!!
( si alzano tutti ed escono fuori )
ANTENORE :- ( invasato ) Ma noi si!!!! ( puntando il fucile verso i due ed avvicinandosi a loro )
GINA :- Alfabeto morse?? I morsi si danno ma noi.( e si avvicina ai due )
MESCHIARI :- Nito, vien qua aiutami, disarmalo.
DAINELLI :- Si, arrivo ( e si buttano tutti e due su Antenore ) dai portiamolo sotto larmadio
ORAZIO :- ( vociando a tutti ) Bene cos truppa, ( poi fa un cenno alla Loredana che butta in aria, vicino a i tre la farina )
LOREDANA :- ( vociando ) Budello hane, o che ci bombardano di gi? ( e ributta la farina verso i tre )
FANTECHI :- ( vociandoli ) Domenico, vai ora co rumori ,su ..
DOMENICO :- E-e V-v-oo
ARDUINO :- ( alzandosi a fatica e avvicinandosi alla tenda ) E ci risiamo co i balbettio, gi, fai pi casino che tu poisbattili forte codesti cocci
DOMENICO :- ( si affaccia dalla tenda, guarda la Loredana ) Sta a sentire che concerto che vi f ( e inizia a sbattere coperchi e pentole )
( Antenore, Meschiari e Dainelli si azzuffano e vanno finalmente sotto larmadio, Orazio velocemente sale sullo scaleo)
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ORAZIO :- ( rivolgendosi al Meschiari e al Dainelli) Ehi voi due, piano e mi sembra che vu sia troppo realisti!
(poi, pigia la valigia fino a farla cadere proprio su Antenore che cade a terra con la valigia sopra svenendosi )
GINA :- Fermi, fermi, Antenore l stato colpito proprio sulla testa dalla valigia, Orazio guarda e un respira pi
( Orazio si avvicina velocemente impaurito, toglie la valigia da sopra ad Antenore e si china su di lui )
ORAZIO :- Calmi, calmi tutto bene , l solo svenuto, respira. Io e gli volevo far rivivere quegli ultimi terribili momenti, ma.
GINA :- ( sempre dura ) Un tu avrai esagerato eh ??
ORAZIO :- la valigia proprio su i capo la un nera prevista, comunque, se un n stato uno shock questo!!!
FANTECHI :- ( quasi folgorato ) Shock! Ecco, bisognava che gli facessi provare qualche shock, ma di quegli veri in questi anni
DOMENICO :- Me-me
( Loredana si avvicina a Domenico e lui)
DOMENICO :- ( spedito ) Meglio tardi che mai.
ORAZIO :- Cari part( guardando il Meschiari e il Dainelli ) Ehmm!! Volevo direcara compagnia, siamo arrivati al dunque, Tra pochi momenti, quando il nostro Antenore si risveglier sapremo se la mia idea l stata giusta o no. Comunque vi devo dire che almeno voi sicuramente vu siete stati fantastici, complimenti
ARDUINO :- ( per tutti ) S fatto di nostro meglio
( Meschiari e Dainelli si spostano di lato al salone e parlano fra di loro )
FANTECHI : - Loredana la senta
LOREDANA :- ( presa dalla situazione e facendo il saluto militare ) Si comandante..
FANTECHI :- La vada a prendere in cucina una brocca dacqua, si far rinvenire il nostro Antenore alla maniera de soldati.
LOREDANA :- Con piacere.
GINA :- ( avvicinandosi ad Orazio con tono da rimprovero ) Orazio, senti, emmmh ! Che rabbia che tu mi fai, se tu fossi stato sempre cosforse un ci si ritrovava in questa situazione. Ancora e un ci credo che tu abbia potuto.
ORAZIO :- Gina, fermati,( girandosi e indicando Antenore ) aspetta almeno che lui sia di nuovo sveglio e poi.
( rientra Loredana con lacqua )
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LOREDANA :- Chi se la piglia questa responsabilit ? ( mostrando la brocca )
DOMENICO :- Vai te Orazio.
ARDUINO :- Si l un tuo compito
FANTECHI :- Se un tu lo vo farete lo ordino
( Orazio si avvicina a Loredana e prende la brocca, poi si mette accanto ad Antenore guarda tutti la versa sul volto del compagno che al contatto con lacqua sobbalza, scuote il capo, si mette a sedere in terra e... )
ANTENORE :- Di non chiamarmi Ntenomaremma tedesca !
ORAZIO :- Antenore !!!!
ANTENORE :- Bravo! Cos e tu mi devi chiamare. Maremma che granata, la devessere cascata sulla parete della casa de Pandolfini e l venuto gi ogni cosa ( poi si guarda intorno e vedendo i due fascisti ) Buttati a terra Orazio, che li f fori io( imbracciando il fucile )
GINA :- Antenore !!!! Allora tu se te finalmente
ANTENORE :- O che ci sei anche te? Eppoi? Chi dovrei essere vien via fammi i piacerescansati, fammi tirare un par di schioppettate..( puntando nuovamente il fucile sul Dainelli e il Meschiari ).
MESCHIARI :- ( mostrando nuovamente le sue tendenze ) Ehi, partigianocalma eh!
DAINELLI :- Si, ( anche lui risoluto ) calmati e dammi il fucile ( si avvicina e glielo prende )
ORAZIO :- ( li guarda in malo modo e poi ) Antenore sta tranquillo, guardati intorno
ANTENORE :- ( girandosi e vedendo tutti gli altri ) O tutta questa gente? Poi ( gira e rigira la testa ) questa e la un mi sembra proprio via de Bardi.ohi, ohi e mi gira la testa in do sono???
GINA :- Vieni Nteno, mettiti un po a sedere, riposati ( rigira una sedia e lo fa sedere )
ANTENORE :- Icch ?? Riposarmi?? ( si rialza subito e corre verso Meschiri e Dainelli riprendendosi il fucile ) In guerra e un ci si riposa, ma si agisce!!!
ORAZIO :- Fermo, Antenore, un c pi bisogno dagire, tu devi sapere, che qui, e un siano in via
De Bardie
ANTENORE :- ( girandosi intorno ) Gi, questo e lho capito, ma che posto l ? Un lo conosco, in dove siamo?
ORAZIO :- E un siamo pi nemmeno in guerra
ANTENORE :- Sie ma icch tu dici ? Sta a vedere che ora la sar finita..
ORAZIO :- Senti, calmati, tu sei stato ferito e la guerra? Si, l finita da tempo..
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ANTENORE :- Finita da tanto tempo, ma icch vu dite ? Ferito? Si questo e me lo ricordo, una fitta terribile qui alla tempia e
ORAZIO :- Guarda tutti i tuoi compagni partigiani, sono loro, li riconosci ? Allora ascoltali.
ARDUINO :- Ciao Antenore, l finita e ora siamo in pace
DOMENICO :- ( commosso ) Pace!!
ORAZIO :- Gi codesto fucile, ( si avvicina e glielo abbassa ) vai con la Gina e gli altri di l e lascia che ti raccontino tutto ( guardando la Gina ) ma proprio tutto. Ascoltali bene mi raccomando ee se dopo tu mi vorrai rivedere, io sar qui. altrimenti ( abbracciandolo ) Addio mio caro Nteno
( Gina prende Antenore visibilmente frastornato e lo porta via con se in cucina seguita da tutti gli altri escluso il Fantechi che rimane con Orazio. Il Meschiari e il Dainelli si avvicinano al centro del palco )
MESCHIARI :- Allora? Che siamo stati bravi si o no? Siamo o non siamo stati realisti??
ORAZIO :- Anche troppo !!
DAINELLI :- O la un si doveva rendere credibile ?
FANTECHI :- A me mi sembra che in fondo in fondo voie un vu sia cambiati pe nulla purtroppo!
MESCHIARI :- Perch voi? Ma venite via, sempre con questo patriottismopartigiani di qui. Partigiani di l
FANTECHI :- E gl meglio cambia discorso vai, senn si letica e si ributta tutto allaria.ascolta Orazio
ORAZIO :- Si, l meglio, avanti parla
FANTECHI :- E e ora Orazio, icch tu farai ?
ORAZIO :- Lo sai icch ti dico ? Che mi son levato un bel peso dallo stomaco, chiss icch credevo di fare con il comportamento che ho tenuto in tutti questi anni
FANTECHI :- E se ora Antenore un ti perdonasse, se un capisse ?
ORAZIO :- E capirei io, glielho fatta grossa e quindi lha tutto il diritto di agire come meglio crede.
FANTECHI :- Senti Orazio, vedendoti allopera prima in quella sceneggiata e ho capito che forse uno come te, mi farebbe un monte di comodo nella nostra casa daccoglienza
ORAZIO :- Mah! Ora cho troppa confusione pe i capo esar meglio far passare un po di tempo!!!
( rientrano Domenico attaccato alla Loredana, Arduino, la Gina e Antenore che ciondolando e grattandosi il capo si porta vicino ad Orazio )
DAINELLI :- ( ad Antenore canzonandolo ) L inutile grattarsi i capo ora..
MESCHIARI :- ( continuando il discorso di Dainelli) Se un tu ti volevi ritrovare cos, durante la guerra e tu dovevi venire dalla nostra parte 43
FANTECHI :- Attenzione voi due, un ci provocate dellaltro.
( Antenore si avvicina minaccioso verso Meschiari, mentre il Dainelli mettendosi davanti lo ferma e )
DAINELLI :- Si, i Meschiari lha ragione
ORAZIO :- ( interrompendo il Dainelli ) Dai Antenore, un tu credi che ci siano in questo momento cose pi importanti di questi due? Spara tascolto !
ANTENORE :- ( Rivolgendosi a i due ) Voi due aspettatemi qui, dopo, si ripiglia i discorso e tu vedrai che ci si schiarisce in tutti i sensi
ARDUINO :- E mi sa, che vu diventerete bianchi bianchi !
FANTECHI :- Conoscendo Antenore, direislavati !
ANTENORE :- ( andando vicino ad Orazio ed indicando la Gina ) La mha raccontato ogni cosa e ho anche ascoltato come tu mavevi detto, gli altri compagni... Certo tu dovevi avere una bella fifa a que tempi eh??? Per tu sei sempre stato di molto bravo a tenerla nascosta, come tu sei stato bravo a tenere nascosto alla Gina tutto quello che io volevo fare e che invece tu hai fatto te
ORAZIO :- ( fermandolo con un gesto della mano ) Prima che tu continui, ti dico solo che ti capisco. Lo so che un tu mi puoi perdonare e gi da ora, far in modo che tu ti dimentichi tutta questa brutta storia il pi alla svelta possibile e che tu possa ripartire con la tu Gina.
ANTENORE :- ( ironicamente ) Si ? E come tu penseresti di fare ?
ORAZIO :- ( appassionatamente ) Io, parto subito e ti lascio ogni cosa, la pensioncina, come se tu lavessi fatta tela Gina, che lha sempre pensato a te, e coi su aiuto e coi soldi che son rimasti, tu vedraiche tu riuscirai in pochi mesi a recuperare i tempo che tho fatto perdere
ANTENORE :- E tu se ganzo di peridere te! Tu mi lasci ogni cosa? Ecco, si, la pensioncina.Che lo vo sapere? La un mi piace pe nulla, o che si mette i gabinetti ni corridoio?
DOMENICO :- Bravo! E se a uno gli piglia uno strizzone? Se la potrebbe fare addosso
LOREDANA :- Senti icch va a pensare proprio ora questaltro!!
GINA :- ( arrabbiata ) Zitti, lasciatemi dire e mi lascia ? I cuor di Leone?Io e un son di nessuno capito? Icch tu potrai fare pe farti perdonare un lo so proprio !!!!
MESCHIARI :- ( infilandosi nel mezzo alla discussione ) Ma che la fate finita ! Orazio o non un traditore, allora vu vi dovete comportare alla nostra maniera!
( Antenore parte di volata verso il Meschiari )
DAINELLI :- Attento Adolfo( e va vicino a lui per aiutarlo)
ANTENORE :- Ora basta, e ci vole lo schiarimento( si butta al collo del Meschiari e nasce una colluttazione )
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FANTECHI :- Gi andiamo ad aiutarlo( e tutti cercano di dividere tutti, grande movimento sul palco mentre il
Meschiari riesce a liberarsi e preso dalla rabbia prende un coltello che era uscito fuori da un cassetto di un armadio rovesciato e si avventa su Antenore )
MESCHIARI :- Ora basta, tammazzo.
( a quella scena, Orazio si butta fra Meschiari ed Antenore per salvarlo)
ORAZIO :- Attento!!! Antenore.Ahh!!!
(viene colpito dal coltello su di una gamba e si accascia a terra, Domenico, Arduino e il Fantechi immobilizzano il Meschiari mentre Loredana con una tegame colpisce il Dainelli sul capo che si sviene)
ANTENORE :- ( avvicinandosi e alzandogli le spalle ) Orazionoooo!!!!
GINA :- ( chinandosi su di lui ) Oraziorispondi.
ORAZIO :- Ahhh! Che dolore, mama un deve essere nulla di tanto grave .ahh!
ANTENORE :- Orazio, questa volta thai cercato davvero di salvarmi.
GINA :- ..Ecco, ora come posso con questo gesto che t hai fatto, non perdonarti Orazio
ORAZIO :- Ohi! Ohi! E m riuscito finalmente davere un po di coraggio vero. Antenore?
ANTENORE :- Ceppicone..chiamami nteno.
ORAZIO :- Gina, nteno..grazie ( sofferente e rivolgendosi al Fantechi ) Primo, se lofferta l sempre valida ora la posso anche accettare.
FANTECHI :- Certo, sta tranquillo, e se nha bisogno come i pane
ANTENORE :- Orazio, dimmelo, in dove tu ce lhai i dolore, e qualcuno chiami lambulanza
GINA :- .... ( rivolgendosi a i due ) e anche i carabinierifarabutti!!!
ORAZIO :- e sento un dolore tremendo, ci devo avere i coltello piantato nella gamba !! Ah!!!
ARDUINO :- I coltello? Nella Gamba? Fammi vedere! Vu lo sapete no? Sono un esperto in ferite alle gambeio mi raccomando, se te la dovessero tagliare
( si vede il gesto delle corna dalla mano di Orazio )
ARDUINO :-. un te la rifare di ciliegio, rifattela di noce da retta a me, i ciliegio co lumido e gli scricchiola....
( tutti si mettono a ridere mentre in lontananza si sentono le sirene ditare.
li sul capo che si svieneerdonarti ...o fuori da un cassetto di un armadio rovesci ambulanza e carabinieri )
MUSICA
FINE
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