IL BARO
Caricatura in tre atti
di PAUL REBOUX
Alla maniera di Bernstein
(Traduzione di Vittorio Guerriero)
PERSONAGGI
DUPOT
MARIA RACHELE
MONTMIRAIL
BLOCH
PRIMO VISITATORE
SECONDO VISITATORE
ZAM-BO
LADY ROCKEFORD
ATTO PRIMO
SCENA PRIMA Le cinque, in casa di Battista Dupot. Gran lusso. Tende di velluto bianco. Camerieri vestiti di seta nera. Mobili di lacca.
Maria Rachele Dupot ; Dupot,- poi Montmirail
Dupot - Tardano i nostri invitati!
Maria Rachele - Una panne d'automobile, senza dubbio!
Dupot - Chi aspettiamo?
Maria Rachele - Delle persone che ho conosciute al Ritz, a Montecarlo, a Biarritz, a Trouville...
Dupot - Ricche? Nobili?...
Maria Rachele - Naturalmente. (Il campanello della sala d'ingresso suona).
Dupot - Suonano... Sono certo che tra pochi minuti tutti questi clubmen mi annoieranno... Vado a fumare un sigaro nella serra...
Montmirail - (entrando) - Signora... Caro amico...
Dupot - Buongiorno... A fra poco...
Montmirail - (a Maria Rachele, mentre Dupot si allontana) Bel tempo oggi, non vero?
Maria Rachele - Delizioso... (Dupot esce).
Montmirail - (a Maria Rachele con grande impeto) La tua bocca!,.. La tua bocca!...
Maria Rachele - (appassionatamente) Tieni! (Gli offre la bocca. Lunga stretta).
Montmirail - E tu come stai?
Maria Rachele - Male, mio piccolo amato! Molto male!
Montmirail - Che c'?
Maria Rachele - Ho fame.
Montmirail - Di baci?
Maria Rachele - S!
Montmirail - Prendetene, signora!... E senza discrezione! (nuova serie di baci)
Maria Rachele - Mi sembri un po pallido!
Montmirail - Sfido. Sanguino!
Maria Rachele - Molto sangue?
Montmirail - Millecinquecento luigi, iersera, al baccar...Una sfortuna del diavolo... Le carte mi erano contrarie...
Maria Rachele - Millecinquecento luigi!... E come farai apagarli?
Montmirail - Non c' fretta!... Ho perduto sulla parola...
SCENA SECONDA
Gli stessi. Durante il dialogo sono entrati dalla porta di fondo alcuni visitatori, poi Zam-Bo, poi Lady Rockeford, e infine il banchiere Bloch.
Maria Rachele - (correndo verso Bloch) Buongiorno, pap!... Quale sorpresa!...
Bloch - Debbo parlarti... A fra poco... Quando tutti saranno andati via!...
Maria Rachele - Nulla di grave?... (Si allontana, chiacchierando. Montmirail va a raggiungere Dupot, nel fondo. Due visitatori si avanzano verso la ribalta).
Il secondo visitatore - Come ? Dice pap a Bloch?
Il primo visitatore - Sfido!... E' sua figlia!
Il secondo visitatore - Voi che sapete tutte queste cose, potreste anche spiegarmi la presenza di Zam-Bo in questa casa?
Il primo visitatore - E' innamorato pazzo di Maria Rachele.
Il secondo visitatore - Pare che sia molto ricco... I petroli...
Il primo visitatore - I petroli sono un Muffi... Ha un bidone di petrolio nel suo ufficio e, con quel bidone, tenta di far credere a tutti che ha dei pozzi petroliferi negli Urali... Ma il denaro che ha, lo vince al poker... Non avvicinatelo! E' il pi abile baro di tutta la stagione estiva.
Il secondo visitatore - E perch Maria Rachele non vuole saperne di lui?
Il primo visitatore - Guardate proprio in questo momento con quanta passione Maria Rachele sta accettando il bicchiere d'acqua che Montmirail le offre... E' lui che ama!
Il secondo visitatore - E' lui l'ama?
Il primo visitatore - S, anche lui l'adora... L'adora a un punto tale che, sebbene sia completamente all'asciutto, recentemente ha rifiutato le diecimila sterline che lady Rockeford aveva offerto a Montmirail per indurlo a coricarsi con lei.
Il secondo visitatore - Montmirail pazzo!
Il primo visitatore - Non siate troppo severo. Il rifiuto forse un trucco per avere ventimila sterline, invece di dieci... Montmirail astuto...
Il secondo visitatore - Ma di dove lo prende lady Rockeford tutto questo denaro?
Il primo visitatore - Glielo d il suo amante... Zam-Bo...
Il secondo visitatore - E' molto che sono insieme?
Il primo visitatore - Lei aveva sette anni quando si data a lui, talmente lui era ricco!
Il secondo visitatore - Che lungo contratto d'affitto... Dupot ha l'aria di essere un bravo uomo.
Il primo visitatore - Non lo calunniate!... Sapete com' diventato ricco? Con le forniture militari, vendendo al Governo le gallette per i soldati. Faceva cuocere le gallette una volta sola invece di due. Capite subito quello che ha potuto guadagnare...
Il secondo visitatore - Zitto... Ecco Maria Rachele con il padre... Andiamo a bere qualcosa al buffet?... (Si allontanano).
SCENA TERZA Maria Rachele, il banchiere Bloch
Maria Rachele - Dunque, pap, vero!... Tutti i soldi della banca li hai perduti alle corse ?
Bloch - (come fulminato) Tutto perduto!
Maria Rachele - Quanto?
Bloch - Ottocentomilatrentatr franchi e quaranta centesimi...
Maria Rachele - E non ne hai neppure il primo soldo?
Bloch - Ben poco... Ho vuotato qualche cassetta di sicurezza... Ho venduto qualche azione... Poca roba... E invece, per domani alle tre, mi ci vogliono gli ottocentomilatrentatr franchi e anche i quaranta centesimi... E non ci sei che tu a potermi togliere dall'imbarazzo!
Maria Rachele - Io?... E come?
Bloch - Nella cassaforte di tuo marito!
Maria Rachele - Va bene! Ma non baster...
Bloch - Figlia mia!... Te ne scongiuro... Trova una via d'uscita... Pensa che l'onore del nostro nome in pericolo! Non vorrai mica vedere un Bloch fallito... rovinato?
Maria Rachele - Cerchiamo!... Cerchiamo!
Bloch - Avrai un amante?
Maria Rachele - S, ma non ha un soldo!
Bloch - Tanto peggio!... Allora, i grandi mezzi... Zam-Bo ti ama e Zam-Bo una miniera d'oro... Capisci?
Maria Rachele - S, ma io non potr mai.
Bloch - (cadendo ginocchioni) Figlia mia... Mia adorata figliuola... Fallo per me... Ricorda la tua infanzia che io ho riempito di bambole e di cioccolatini... Ricorda come ti ho allevata nel lusso... Tutti i regali che ti ho fatti... Se il denaro che ho speso per te l'avessi depositato nella mia banca, oggi avrei di che pagare il mio debito... (Con la, voce infranta dalle lagrime) Pensa che gli interessi capitalizzati raddoppiano il capitale in quattordici anni...
Maria Rachele - (commossa) E' vero!
Bloch - Maria Rachele... Mia piccola... Tu andrai da Zam-Bo, non vero?... Ci andrai?
Maria Rachele - Ebbene, s... Andr.
Bloch - (in una esplosione di riconoscenza) Grazie, figlia mia... (L'abbraccia).
ATTO SECONDO
In casa di Zam-Bo. L'ufficio del grande uomo d'affari. Divani inglesi. Tappezzerie. Rame e legno dorato. Un globo terrestre in oro. Sul tavolo vastissimo, un bidone in porcellana cinese dell'epoca dei Ming. Gran lusso.
SCENA PRIMA Zam-Bo, poi Maria Rachele
Zam-Bo - (che ha sentito bussare) Avanti!
Maria Rachele - Disturbo?
Zam-Bo - Voi qui? Che gioia... Io non osavo pi sperarlo... (Trae il libretto degli cheques) Che somma debbo scrivere ?...
Maria Rachele - (freddamente risoluta) Ottocentomilatrentatr franchi e quaranta...
Zam-Bo - (leggermente sbalordito) Accidenti!
Maria Rachele - Vi giuro che non ci guadagno sopra neppure un centesimo.
Zam-Bo - (firmando) Ecco, mia cara amica... Io pago in contanti... Ready money... Siamo fatti cos, noialtri finanzieri moderni... Niente frasi inutili... Voi mi piacete; io invece non vi piaccio... Ma voi siete povera e io invece sono ricco... Tutto ci sta in equilibrio... Spogliatevi...
Maria Rachele - (cercando un pretesto) Fa molto freddo.
Zam-Bo - (eccitatissimo) Cercheremo di riscaldarci.
Maria Rachele - E poi, esito... Penso a mio marito... al mio amante.
Zam-Bo - Una donna onesta non ha che una sola parola... (Lussuriosamente) Andiamo, perch nascondermi quelle spalle che io desidero mordere da tanto tempo... Ah! il vostro profumo, Maria Rachele il vostro profumo!... Vi amo!...
Maria Rachele - (supplicando) Domani...
Zam-Bo - No, qui... Subito... Non posso pi aspettare... (L''abbraccia furiosamente).
Maria Rachele - (divincolandosi) Vigliacco!... Vigliacco!...
Zam-Bo - Ti voglio... Ti voglio... E ti avr!
Maria Rachele - Impossibile... I miei nervi fremono di disgusto quando vi avvicinate... Voi tenterete invano di prendermi...
Zam-Bo - (rinunciando) Che esseri impenetrabili, le donne! Poco fa, acconsentivate, e adesso... Ma non finir cos... O voi o lo chque.
Maria Rachele - Mai!
Zam-Bo - La vedremo! (L'afferra ai polsi e le strappa lo chque).
Maria Rachele - Vigliacco! Ladro!
Zam-Bo - Zitta!... Ecco vostro marito!
SCENA SECONDA Gli stessi - Dupot
Dupot - Siete voi che gridate in questo modo, Maria Rachele?
Maria Rachele - S... Quest'ignobile individuo vuol riprendermi uno chque di ottocentomilatrentatr franchi e quaranta che mi aveva dato, sperando che io poi mi dessi a lui!
Dupot - (come un pazzo, lanciandosi verso Zam- Bo) Come? Infame! Ieri avete rifiutato di fare una combinazione commerciale con me, con il pretesto che non avete denaro liquido, e oggi offrite una somma simile a una donna! An. diamo, datemi quello chque!
Maria Rachele - (lanciandosi a sua volta con-tro Zam-Bo) N, non a lui... A me!...
Dupot - (a Maria Rachele) Silenzio, sgualdrina! Voi dovrete accontentarvi di arrossire.
Maria Rachele - Non per me... E' per mio padre... E' per l'onore della nostra famiglia!
Dupot - Me ne infischio... (A Zam-Bo) Caro amico, perdonate questo momento di vivacit... I miei nervi sono stati pi forti di me... Vi spiego... Si tratta di quel famoso affare di caff liquido... I miei ingegneri hanno ultimato la costruzione della macchina che permetter di ricostruire con il caff liquido il caff in chic chi... Io mi sono assicurato il dominio del mercato in tutte le borse del mondo... Il rialzo formidabile... Le banche d'emissione sono piene zeppe del mio caff liquido... Andiamo, Zam-Bo... Aiutatemi a conservare questa mia posizione...
Zam-Bo - Io ho tentato il rialzo... Non mi riuscito.
Dupot - Vi spiegher. Seguitemi bene.
Zam-Bo - Vi seguo! (Escono).
SCENA TERZA Maria Rachele, poi Montmirail
- (Durante la conversazione fra i due uomini, Maria Rachele rimasta immobile, con lo sguardo fisso nel vuoto, con i pugni in bocca. Ad un tratto vede entrare Montmirail.
Maria Rachele - Tu!... Amore!...
Montmirail - (appassionatamente) Da quando, ieri, mi hai detto che volevi venderti, io vivo come un folle...
- (Durante la conversazione fra i due uomini, Maria Rachele rimasta immobile, con lo sguardo fisso nel vuoto, con i pugni in bocca. Ad un tratto vede entrare Montmirail.
Maria Rachele - Tu!... Amore!...
Montmirail - (appassionatamente) Da quando, ieri, mi hai detto che volevi venderti, io vivo come un folle...
Maria Rachele - Caro!...
Montmirail - Perch io ti amo, lo sai...
Maria Rachele - Ebbene, non ho potuto... Tutto il tuo amore mi salito alla gola... E si posto fra il mio cuore e il desiderio di quel bruto... Avevo un bel ripetermi: Ottocentomila, trenta tr franchi e quaranta centesimi... Non ho potuto... Eppure mi occorre quella somma entro domani... Dove trovarla? Dove?... (Cade accasciata).
Montmirail - Ascolta, Maria Rachele... Si pu fare agli altri quello che non si mai osato fare per se stessi... Io non ho mai voluto barare... Prima di lutto, per delicatezza... E poi perch ho una vecchia malattia di cuore... Le emozioni mi sono funeste. Ebbene...
Maria Rachele - (come illuminata da una speranza) E farai questo per me?... Ti ammiro... Ah! mio grande e unico bene!... Ti adoro... Tieni... Sono tutta tua... Prendimi...
Montmirail - Qui?
Maria Rachele - S, qui... Ero venuta per darmi a un altro... Sarai invece tu a prendermi... E' la mia rivincita, questa... E' la rivincita del nostro amore... (Si avvicina a lui, tentatrice e ondeggiante).
ATTO TERZO
In casa di lady Rockeford. Gran lusso. Tende di velluto nero. Camerieri vestiti di seta bianca. Miniature persiane. Su un muro, un mosaico pompeiano. In fondo si vede un grosso pesce rosso in un acquario.
SCENA PRIMA
Zam-Bo, Dupot, Maria Rachele, Bloch, tutti seduti ad un tavolino da gioco, verso il giardino. Montmirail parla con lady Rockeford, davanti ad una statuetta.
Montmirail - Graziosa, questa statuetta!
Lady Rockeford - (con la semplicit che contraddistingue la gran dama) L'ho rubata in una festa di beneficenza.
Montmirail - Complimenti!
Lady Rockeford - Vi piace?
Montmirail - Molto.
Lady Rockeford - E' vostra... (Avvicinandosi a lui, con voce leggermente fischiante) Ve la dono... E che cosa non vorrei donarvi?... Ah! l'offerta di me stessa, quale dono fremente sarebbe per voi!
Montmirail - Attenta... Zam-Bo, il vostro amante, ci guarda.
Lady Rockeford - Me ne infischio del mio amante! Tu solo esisti per me!
Montmirail - Ve ne scongiuro!... Anche la signora Dupot ci guarda.
Lady Rockeford - L'amate dunque molto,quella sgualdrina?
Montmirail - Avete detto sgualdrina? Ripetetelo, se l'osate!
Labi: Rockeford - S, una sgualdrina!
Montmirail - Non permetter mai che si insulti una donna assente, in mia presenza. (Le d un ceffone).
Lady Rociceford - Vigliacco! Mi vendicher.
Montmirail - A vostro piacere.
Zam-Bo - (al tavolo, mescola le carte e chiama i giocatori) Montmirail e voi, mylady, vi stiamo aspettando per il bridge. (/ sei personaggi si siedono al tavolo da giuoco. Il bridge incomincia).
Zam-Bo - Io punto trecentomila franchi.
Montmirail - Banco!... (Barando, volta il re, vince i trecentomila franchi e se li mette in tasca)..
Bloch - (per confortare Zam-Bo) Vi restano gli onori.
Dupot - La mano passa... Chi d le carte?
Maria Rachele - Io... l'atout picche... Puntate...
Bloch - Diecimila...
Dupot - Quindicimila...
Zam-Bo - Duecentocinquantamila.
Montmirail - O pari o doppio., cinquecentomila...
Zam-Bo - (rovesciando le carte) Quinta e quattordici... E il punto! Ho vinto!
Bloch - (irritato) Maledizione! .
Montmirail - (traendo abilmente una carta dalla manica della giacca) Vinto?... Un momento... Io ho un nove... Vinco io... (Mette i cinquecentomila franchi in tasca. Tutti si alzano).
Bloch - (avvicinandosi a Maria. Rachele, a voce bassa) Figlia mia... Mia adorata figliuola... Il tuo amante ha vinto... Sai dunque quello che devi fare... Non dimenticare la tua promessa... Gli ottocentomila franchi... Io mi incarico di trovare i trenta franchi e i quaranta centesimi... Sono salvo! Grazie, figliuola mia!... (A voce alta a Dupot) Genero mio, volete che ce la svigniamo all'inglese? (Escono insieme).
Lady Rockeford - (a Zam-Bo, trascinandolo verso il fondo) Senza dubbio non vi siete accorto che se Montmirail ha vinto, perch... (Continua a parlare con lui allontanandosi).
Maria Rachele - (a Montmirail) Sei stato ammirevole e grande!
Montmirail - Attenzione! (Va a chiudere a chiave la porta del fondo).
Maria Rachele - Sei stato ammirevole!
Montmirail - (seccato) Tuttavia io non mi sono comportato precisamente come un gentiluomo.
Maria Rachele - Hai forse dei rimorsi, Ma noel ?
Montmirail - (teneramente) Se ne avessi, sarebbero d'altronde cancellati dalla gioia di averti obbedito, mia dolce Maria Rachele, mio grandissimo amore... Tieni... Eccoti gli ottocentomila franchi.
Maria Rachele - (contando prudentemente i biglietti di banca) ... Quattro, cinque, sei, sette... (Improvvisamente) Hai udito?
Montmirail - S, c' qualcuno che tenta di aprire la porta... (Afferra i biglietti e li ripone precipitosamente nelle sue tasche. Poi urla verso la porla) Chi l?
Zam-Bo - (dietro la porta) Canaglia! So tutto! aprite!
Maria Rachele - Ma noel, ho paura...
Montmirail - Infatti, la tua cara manina come il ghiaccio.
Zam-Bo - (scuotendo la porta) Volete aprire s o no? Altrimenti vado a cercare la polizia.
Montmirail - (cadendo affranto su una poltrona) Tutto si paga nella vita!
Maria Rachele - Manoel, sii forte!
Montmirail - (stringendosi il cuore con la ma. no) Avevo ragione, io, a non voler barare... Dio! Come soffro!
Maria Rachele - Che hai, mio grande amore?
Montmirail - Il mio cuore sembra voler scoppiare. Ah!... (Cade all'indietro, morto).
Zam-Bo - (sempre dietro la porta) Volete aprire, s o no, miserabili!
Maria Rachele - (gettandosi su Montmirail) Morto! No, non possibile... Amor mio... Morto... Che orrore... Mio povero caro grande amo. re. (Singhiozza nervosamente).
Zam-Bo - (c. s.) Aprite, s o no?
Maria Rachele - Tutto finito adesso... Potete entrare... (Si. dirige verso la porta, ma come un pensiero improvviso ferma i suoi passi. Maria Rachele mormora con una voce quasi spenta) Pap... Ah! se potessi prendere quei biglietti... Ottocentomilatrentatr franchi e quaranta centesimi... Se potessi!...
- (Come affascinata, guarda le banconote che escono leggermente dalle tasche di Montmirail, poi, con passo incosciente di automa, si dirige verso quel danaro che l'ha ammaliata).
FINE
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