Il buco e la spada

IL BUCO E LA SPADA

 


due tempi

di Nicola Manzari

PERSONAGGI

Lili

Paolo

Quirico

Scena fissa.


PRIMO TEMPO

Una sala da soggiorno. In un angolo un tavolo da disegno e un portamantelli.

D'improvviso si ode un rumore sordo, come di un corpo che cade, seguito da un lungo grido e un uomo in slip (Paolo) attraversa la scena di corsa dalla porta di destra, come terrorizzato, fino a scomparire nella porta opposta, a sinistra della scena. Si sente il rumore della chiave con la quale Paolo si chiude. Nello stesso momento appare dalla porta di destra una donna sulla trentina (Lili), vestita solo con un accappatoio allacciato in fretta.

Lili (furente) Ah, maledetto!... scappare in un momento simile... (E comincia a picchiare con le nocche contro la porta della stanza nella quale Paolo si asserragliato) Apri, se sei un uomo. Un vero uomo! (Minacciosa) Codardo, vigliacco! Ma se speri di cavartela cos, ti sbagli... Se oggi mi sei sfuggito, la prossima volta chiuder la porta della camera a chiave e vedremo chi di noi due avr l'ultima parola!... Bene, per oggi ho perduto la mia partita ma avr la mia rivincita... (Ora sembra rassegnata e risale la scena fino al centro, rivolgendosi al pubblico) E dire che stavamo per riuscirvi... (Tecnica) Uno degli esercizi pi difficili da realizzare, vero; lo ammette anche il manuale cinese esplicativo... Infatti dice: Non eseguirlo se la resistenza del partner compromessa... (Un dubbio) O stato proprio questo a farlo scappare?... Mah!... Comunque riproveremo... (Va alla porta a sinistra, gridando): Non mi sfuggirai!...

(Ma a testa bassa, sconfitta, rientra nella camera di destra. La porta a sinistra dietro cui s rifugiato Paolo, si socchiude e Paolo fa capolino, guardingo e ancora scosso. Spia intorno per scoprire se il nemico ha abbandonato il campo, poi rassicurato, sta per uscire, quando...

... Dalla camera di destra riappare Lili che brandisce un libro. Paolo richiude precipitosamente la porta, rinserrandovisi).

Lili (avvicinandosi alla porta chiusa) Paolo, ascolta... Io sono certa che tu vi riuscirai... S, lo ammetto: in principio questo nuovo esercizio pu sembrarti difficile... Ma vedrai che vi riesci... Ecco, se non l'hai capito bene, io te lo spiego meglio... S, lo so che stai guardando... Hai l'occhio incollato alla serratura... D'altronde ti vedo... (Si abbassa a guardare attraverso il buco della serratura) Infatti, eccoti l: ho incontrato il tuo occhio... Dunque, adesso che sono sicura che stai l, ricominciamo... Ecco, ti spiego, libro alla mano, la posizione che dobbiamo assumere... Io mi metto prima cos... (Si sdraia su una poltrona e comincia a prendere una posizione complicata) Il libro, lo sai, ha anche le figure ... (Consulta il libro) S, precisamente... cio, io devo stare un po' pi indietro, in modo che tu puoi, venendomi sopra... Ecco, ci siamo... (Si distende ancor pi ma perde l'equilibrio e cade pesantemente per terra).

Paolo (di dietro la porta) Lo vedi?... Sai a cosa riusciremo, se ti intestardisci? A romperci il collo. Ecco cosa ci accadr. E niente altro... Non ne posso pi... S, sono estenuato, non voglio pi sentir parlare delle tue posizioni giapponesi, cinesi, mongoli, sud-coreane, vietnamite, eccetera... Mi hai fatto venire la fobia dell'Oriente.

(Apre la porta e appare, pestando i piedi come un bimbo)

Io ora odio l'Oriente. Lo detesto. Tutto in blocco. Compresi Hong-Kong e Formosa... Guarda come mi hai ridotto... Sono un uomo morto. Finito... Non connetto pi. Ho il midollo spappolato, il cervello in briciole, non sono pi capace di lavorare, di raccogliere idee... Per esempio, l'altro giorno...

Lili (senza pi ascoltarlo, esce di scena correndo, per entrare nella porta di destra).

Paolo Lo vedi come sei egoista? Non soltanto mi uccidi ma non mi presti nemmeno ascolto...

(Si accascia su una poltrona e resta silenzioso, la testa fra le braccia incrociate).

Lili (rientra in fretta, tutta fremente, con un bicchiere) Ecco, tesoro mio: bevine, vedrai come ti sentirai meglio...

(Tenta di piegargli indietro la lesta per rovesciargli il contenuto del bicchiere in gola).

Paolo (lottando, mezzo soffocato) Cosa diavolo ? Mi vuoi avvelenare adesso?

Lili Ma no: sono tartufi pressati con un pizzico di midollo di aragosta e tentacolini di cavallette, pi altre spezie!... Un beveraggio meraviglioso. L'ho fatto secondo le istruzioni di un libro sull'antica cucina erotica orientale... Bevi, ti dico... rinascerai! una ricetta di quattromila anni fa. Lo prendevano i Mandarini per le giostre d'amore con le loro concubine...

(Tenta ancora di farlo bere).

Paolo (stordito) I mandarini?... (Annusa) Non si sentono.

Lili Ma che hai capito? Mandarini, dal sanscrito mantrin , alti papaveri della burocrazia cinese.

Paolo (sempre pi stordito) Papaveri? Droga, dunque?

Lili Amore mio, rilassati. Niente droga. Papaveri sta per consiglieri dell'imperatore.

Paolo Ma in Cina ora c' il Mao non pi gli imperatori.

Lili (paziente come con un infermo) Certo. Le istituzioni dello Stato cambiano ma gli afrodisiaci restano. Ora li usano gli americani dopo il viaggio di Nixon in Cina. l'unico risultato che ha ottenuto. Bevi, dunque.

Lili (lenta di fargli trangugiare l'infuso).

Paolo (respingendolo, deciso) I tuoi intrugli della malora! Basta con i tuoi afrodisiaci. Non posso pi di berne... Sai l'effetto che producono su me?... Ebbene, ascolta. L'altra settimana mi avevano commissionato di disegnare una poltrona modernissima per una catena di negozianti texani... Ci ho studiato su due settimane e poi quando ho spedito i disegni mi sono accorto che avevo inviato i piani di una poltrona con tre gambe... Ti rendi conto?... Una poltrona a tre gambe! Ma oramai era troppo tardi... I progetti gi viaggiavano in aereo... A quest'ora la mia reputazione distrutta! Mi par gi di sentirli, i cari colleghi: Il noto designer Paolo Garsci fa poltrone inservibili. Ormai finito, si rincoglionito, non sa pi tenere la matita in mano... A furia di voler essere moderno, diventato pazzo, si crede Wright! .... Ma come posso gridare in giro che se mi sono rincoglionito, perch tu da sei mesi mi fai fare l'amore tre-quattro volte al giorno?

Lili (semplice) Intanto, per me, un giorno, tu, come designer, sarai famoso quanto Wright in architettura... E poi l'amore si fa quando se ne ha voglia!

Paolo (un grido) Ecco. L'hai detto. Se ne ho voglia! ... Ma io NON ne ho pi voglia... Vuoi capirlo? (Sillabando) Non-ho-pi-vo-glia-di-f a-re-l'a-mo-re!

Lili (calma, didascalica) E com', invece, che poi lo fai?... Vuol dire che credi di non averne pi voglia, ma, a saperla stuzzicare, la voglia ti ritorna... come spiega questo manuale. Basta un'adeguata preparazione... (Batte sul libro). Abilit della partner, variet di posizioni, sollecitazioni con infusi, titillamenti delle zone erogene, eccitazione della fantasia con luci, musiche, e, ove occorra, con abbigliamenti riproducenti quadri celebri... A proposito, ho comprato un costume ispirato alla Dame au caf di Chagall... O anche maschere raffiguranti famose dive dello schermo .... Perci ho ordinato al mio visagista tre cartonati con le fattezze di Raquel Welch, Ursula Andress e Sophia Loren. Cos ti sembrer di andare a letto con loro.

Paolo Sophia Loren non mi piace.

Lili E allora la sostituir con Caterine Deneuve. Non dirmi che non ti piace. Hai visto tre volte Belle de jour .

Paolo (finalmente riuscito a liberarsi della stretta di Lili, facendo cadere il bicchiere e riprende a correre per la stanza fino a barricarsi dietro una poltrona) Insomma hai proprio deciso di volermi morto?

Lili Sciocchezze. Nessun uomo ha mai esplorato a fondo la capacit emozionale del suo rendimento erotico. Il libro dice che un uomo normale della tua et pu fare l'amore anche cinque volte al giorno, purch abbia fede nella propria virilit.

Paolo (sempre pi furente) Ebbene io non ne ho pi. Sono diventato impotente. Rassegnati.

Lili (fa un passo avanti).

Paolo E non avvicinarti o mi uccido.

(Strappa dalla panoplia alla parete una pistola e se la punta alla tempio).

Lili Non fare la commedia. Sai bene che quella pistola del settecento: dunque innocua.

Paolo Anche questa innocua? (Butta via la pistola e trae di lasca un pugnale).

Lili (spaventata) Misericordia!

Paolo Esatto. una misericordia del quattrocento. Purissima. Guarda gli arabeschi sul manico. Esemplare rarissimo. L'ho scoperta l'altro giorno da un antiquario dei Coronari. L'ho pagata un decimo del suo valore. La gente non s'intende di armi.

Lili Invece tu sei un esperto in materia. Sei bravo in tutto tu, meno che nell'amplesso. Ma ci penser io. Tempo tre mesi e ti porter al massimo del rendimento erotico.

Paolo Mi porterai solo alla tomba.

Lili Sciocchezze. D'amore non si muore. Le capacit di recupero di un organismo maschile sono quasi infinite. scritto qui... (Batte sul libro).

Paolo Vuoi dirmi cosa t'ha preso d'improvviso? Fino a sei mesi fa facevamo l'amore solo a giorni alterni.

Lili Eravamo degli imbecilli. Il corpo umano un continente tutto da scoprire. E io sar la tua esploratrice. (Avanza verso di lui).

Paolo (si punta il pugnale alla gola) Fermati o m'ammazzo!

Lili (fermandosi) Sei impazzito?

Paolo Meglio il kara-kiri che la nevrosi.

Lili (sta per rispondere ma squilla il telefono).

Paolo (al telefono) Pronto?... S... Come!? La poltrona?... (Resta senza fiato e riaggancia in silenzio, sconvolto).

Lili T'hanno bocciata la poltrona, vero? Beh, fregatene. Ti ritirerai su. Ricordi come eri povero agli inizi? Eri un architetto sconosciuto che approdava dalla provincia al mio ufficio.

Paolo Ero alla fame. Per questo mi decisi ad affrontare il lungo viaggio dal Sud.

Lili Lo capIl subito; perci cercai di aiutarti.

Paolo Fosti la prima a credere nei miei disegni.

Lili (vaga) Beh, lasciamo andare...

Paolo (piccato) Sarebbe a dire?

Lili Mi piacesti pi tu dei tuoi disegni.

Paolo (deluso) No! Eppure mi dicesti... Architetto, i suoi disegni sono molto belli e credo che interesseranno la nostra azienda .

Lili Non li avevo nemmeno guardati!

Paolo No?!

Lili Lo dissi per farti coraggio. Ma se ricordi bene, aggiunsi subito: (Rievoca e mima la scena di allora) Ne abbiamo ricevuti circa cinquecento per la progettazione della nuova scrivania razionale per manager. E tutti progetti raccomandati da politici o da prelati.

Paolo (mima, a sua volta, la scena di allora) .... Vuol dire, signorina, che c' speranza per me?

Lili (c.s.) Spes ultima dea.

Paolo (c.s.) Anche il latino? Oh, colta, lei...

Lili Solo un'infarinatura. Per fare effetto sui clienti. Come dirigente dell'ufficio Pubblicit mi sono pi utili le tre lingue moderne che conosco a fondo: russo, cinese e arabo.

Paolo Anche l'arabo?

Lili Il terzo mondo. Sono i paesi dell'avvenire.

Paolo (un tempo) Comunque mi consiglia di tornarmene al paese.

Lili Nemmeno per idea! Vuol rinunciare prima di combattere?

Paolo E allora?

Lili Deve giocare anche lei le sue pedine.

Paolo Ho uno zio arciprete. Non basta, vero?

Lili No. Qui ci muoviamo solo a livello di cardinali. Comunque in un'altra via che dovremo muoverci.

Paolo Dovremo?!

Lili S. Perch sto maturando un'idea... (Abbassa la voce) Ma non possiamo parlarne qui, dove anche le pareti hanno le orecchie. Sa, lo spionaggio industriale...

Paolo (guardandosi intorno) Ci ascoltano?

Lili Non si sa mai... Dunque troviamoci stasera, diciamo alle sette, al caff...

Paolo Al caff...?

Lili (si guarda intorno, poi rapida scrive qualcosa su un biglietto che gli porge) Lo nasconda.

Paolo (intasca il biglietto) D'accordo.

Lili E adesso vada... Presto. Prima che mi vedano parlare con lei.

Paolo Grazie. A stasera... (Si avvia, poi torna indietro riprendendo a recitare normalmente) Fu cos che quella sera, dopo l'aperitivo al caff, andammo al ristorante a cena... Veramente io non volevo... Fosti tu a insistere...

Lili Certo. Avevo capito che non avevi i soldi. Perci ti dissi: Siamo a Roma e facciamo alla romana .

Paolo Ma poi pagasti tutto tu.

Lili S. Alla fine della cena, dissi...

(Siede intorno a un tavolo subito imitata da Paolo. I due cominciano a mimare la scena del ristorante).

Lili Lasci stare. Il conto lo saldo io.

Paolo Non avevamo detto alla romana ?

Ltli stato un trucchetto. Mettiamo tutto in conto alla ditta. Public relations. Perci trattengo il conto. (Un tempo) E adesso parliamo di cose serie. (Un tempo) Il suo progetto, a smuoverlo, ci penso io.

Paolo Lei?! E come?

Lili Semplicissimo. Lo metto in evidenza sopra tutti gli altri. In ditta nessuno sa che io conosco lei e poi il boss si fida interamente di me. E se non basta, ho la mia arma segreta.

Paolo Quale, se lecito?

Lili Gli dico che il suo progetto interessa in alto loco .

Paolo Un deputato?

Lili E cosa conta?

Paolo Un ministro?

Lili Meno che niente.

Paolo Un cardinale?

Lili Troppa inflazione.

Paolo E allora?

Lili Dir che interessa il MEC. Una sigla. Mai uomini. Viviamo di sigle. E le sigle impressionano sempre; lasci fare a me. E infatti il giorno dopo affrontai il boss . Gli dissi a bruciapelo: Senta, dottor Pecora...

(Si alzata mettendo una lobbia da uomo su uno dei bracci del portamantelli che, d'ora in avanti, figurer sempre come i vari interlocutori dei protagonisti) (In piedi, dinanzi al portamantelli)

Mi ascolta, dottore?... Grazie... per quel progetto della poltrona da manager... Li ho esaminati tutti come lei mi aveva pregato e io trovo che il pi originale di un architetto sconosciuto... Un certo Paolo Garsci... Sono certa che se l'adottassimo, avremo un grande successo.

Paolo Il discorsetto va bene. Solo non andata proprio cos.

Lili (sorpresa) No?!

Paolo Intanto la posizione non era quella. Non eri in piedi. Tu eri cos... Permetti? (La fa sdraiare sul divano) Tutta distesa. Brava. E ora continua pure ma ti raccomando, usa le parole di allora: Caro Gianni, ti assicuro che il progetto pi originale di un certo Garsci... .

Lili (tentando di rialzarsi) Ma perch sdraiata?

Paolo Perch eri nuda a letto col dottor Pecora... Resta dunque sdraiata e continua il discorso che gli facesti.

Lili (rizzandosi) L'esaurimento ti ha sconvolto, amore mio... Scusami, forse hai ragione tu, abbiamo troppo fatto l'amore in questi ultimi sei mesi. A letto io, nuda col dottor Pecora? Sei proprio pazzo?

Paolo Dato che eri la sua amante, quale migliore occasione per raccomandarmi a lui, se non standoci a letto? Perci il mio progetto vinse. Questa era la tua arma segreta!

Lili Se ripeti ancora una volta questo insulto, non mi vedi pi.

Paolo Perch t'inquieti? Ho sempre saputo che eri l'amante del boss. Lo sapevano tutti in ditta. E fuori. Anche sua moglie lo sapeva.

Lili (colpita) Sua moglie, quella puttana?

Paola Puttana ma moglie. Tu eri soltanto l'amante. Comunque il problema non questo. E poi passato tanto tempo ormai...

Lili Paolo, ti giuro.

Paolo Adultera, posso accettarlo... ma bugiarda, no. Ti prego.

Lili (un tempo) Ebbene confesso. Sono andata a letto con il dottor Pecora per farti assumere. Dovresti essermene grato!

Paolo La logica femminile!

Lili Comunque ho troncato ogni rapporto con Gianni... (Riprendendosi) ... Voglio dire con il dottor Pecora, subito dopo le nostre nozze. Il che prova che amavo te.

Paolo (sempre calmo) Nemmeno per idea! Ci andasti a letto la sera stessa che tornammo dal viaggio di nozze. Ricordi che mi telefonasti dall'ufficio che facevi tardi per fare lo straordinario?

Lili la verit.

Paolo Il tuo straordinario si chiamava amplessi extraconiugali .

Lili Adesso basta! Non ti permetto.

Paolo E hai continuato ad andarci fino a sei mesi fa quando ti sei licenziata.

Lili Dunque devi ammettere che non ne potevo pi di questa sordida relazione. Avevo ceduto al suo ricatto, lo confesso.

(Rifacendo la voce del dottor Pecora, in piedi dinanzi al portamantelli):

Lili, mi hai ingannata sposando quel Garsci che mi hai raccomandato. Adesso hai soltanto un modo di dimostrarmi che non mi hai tradito: riprendere a venire a letto con me .

Paolo Cos va meglio.

Lili Comunque appena ho potuto mi sono licenziata. Non mi dirai che adesso vado a letto col mio nuovo padrone.

Paolo Non ci vai perch pederasta. Perci da sei mesi sfoghi su di me la tua carica erotica.

Lili Strano, ti facevo meno intelligente.

Paolo Mi avevi sottovalutato.

Lili Comunque, per quanto riguarda Pecora, tengo a chiarire che stato il mio unico amante.

Paolo Lo so.

Lili E se ci sono andata perch anch'io venivo dalla provincia.

Paolo La provincia la gran riserva d'Italia.

Lili Al paese soffocavo e poi i miei volevano che sposassi un ragioniere pieno di soldi ma anche di tic. Cos scappai di casa, dopo aver letto gli annunci economici dei giornali romani. Bussai a tutte le porte. Ma tutti mi invitavano solo a cena. L'unico gentile fu Pecora.

Paolo Tattica diversa.

Lili Ma quando seppi che al posto di segretaria d'azienda ci eravamo presentate in novantacinque, mi sentii venir meno. Lui sceglieva, sceglieva, ma non si decideva mai...

Paolo Vuoi dire: Le portava a letto tutte ma nessuna gli piaceva abbastanza .

Lili D'accordo. Quando scoprii che per avere il posto bisognava prima andarci insieme, pensai a mia madre.

Paolo Alla sua maledizione.

Lili No. Al suo trionfo. Se fossi tornata al paese non mi restava che sposare i tic.

Paolo Non mi dici come fosti assunta proprio tu. Delle novantacinque eri la pi bella o la pi abile?

Lili Ero l'unica vergine.

Paolo No! Vergine a ventiquattro anni!

Lili Sai, in paese non c' molte occasioni e poi gli uomini, dalle nostre parti, la moglie la vogliono vergine... Infatti molte mie amiche si sono fatte ricucire...

Paolo Senti, senti...

Lili Ma poich io detesto l'ipocrisia...

Paolo Questa s che nuova!

Lili Insomma le cose stanno cos... E adesso se vuoi il divorzio, io non mi oppongo.

Paolo Io voglio solo che non mi strapazzi tanto a letto. Torniamo ai giorni alterni.

Lili Mi sforzer...

Paolo Ti sforzerai?... Io esigo una garanzia... Non intendo finire alla Neuro.

Lili Ormai non ho che te per fare l'amore. Dovresti esserne contento.

Paolo Dipende dai punti di vista...

Lili E poi per una poltrona che ti hanno rifiutata non il caso di fare una tragedia.

Paolo Quale rifiuto? La poltrona, l'hanno accettata.

Lili Accettata? Ripeti.

Paolo Non solo l'hanno accettata ma ne fanno diecimila esemplari. strapiaciuta perch trovano che ho riesumato ammodernandola la sedia rigida a tre gambe del primo settecento francese.

Lili (saltando di gioia) la fine del mondo! (Abbraccia Paolo).

Paolo No. la fine del gusto. Ma gi... gli americani... la prossima volta li far sedere su una sedia a sella di cavallo... possibilmente con le staffe... vedrai che piacer perch in ogni jankee sonnecchia un cow-boy.

Lili (un grido) Oh, Dio, le undici!

Paolo Che succede alle undici?

Lili La trasmissione. L'avevo dimenticata per parlare con te.

(Corre al televisore. L'accende. Sul video appare un uomo che parla serissimo).

Signore (al video) ... Ed per riaffermare l'autorit dello Stato che ho dato ordini a tutte le forze di polizia di essere infllessibili nello stroncare ogni forma di violenza... .

Lili (al video, gridando) Ma dillo sorridendo... sorridi... Te l'ho sipiegato, la prima regola per un Ministro dell'Interno di riuscire simpatico, specie quando dice cose spiacevoli... e tu, niente, insisti con quella faccia da mutria che ti ritrovi... sorridi!

Signore (al video) ... che venga dagli opposti estremismi ... (Abbozza un sorriso).

Paolo (a Lili) T'ha sentito. Ha sorriso.

Lili (a Paolo) Un sorriso, quello? Ma un ghigno. (Spegne il video) La prossima volta gli incollo due scotch agli angoli delle labbra: cos dovr sorridere per forza.

Paolo (c.s.) Non te la prendere: il tuo ministro, anche sorridendo, sar sempre antipatico!

Lili Lo so. Che posso farci? L'ho truccato, gli ho spuntato le sopracciglia, gli ho fatto cambiare due denti...

Paolo la faccia che dovresti cambiargli.

Lili Impossibile. Tutti i nostri politici hanno delle facce odiose. E poi gestiscono male, camminano peggio, parlano in dialetto... Dovrebbero imparare dagli anglosassoni che dicono anch'essi cose cretine ma con molto pi garbo. Il mio un lavoro sprecato!

Paolo Non te la prendere. Importante che ti pagano bene.

Lili Non basta. C' anche una dignit professionale. E io, se ho lasciato le pubbliche relazioni dell'industria per quelle della politica, stato solo per ambizione. Speravo di realizzarmi di pi. Come potevo immaginare che la nostra classe dirigente fosse cos squallida? Renderli accettabili come dare belletto a un morto. Avrei pi successo con dei manichini.

Paolo Ma sono dei manichini! Solo che a muoverne i fili c' gente che non vedi e dunque non ha bisogno del tuo maquillage psicofisico.

Lili Errore. Tutti ne hanno bisogno perch oggi, pi che mai, parere conta pi dell' essere . E adesso scappo, amore mio, perch il ministro sar impaziente di conoscere l'impressione che mi ha fatto sul video.

Paolo E tu, naturalmente, gli mentirai.

Lili Certo. Tutto menzogna, meno il nostro amore. (Lo abbraccia con slancio).

Paolo (ritraendosi) Attenta: ricorda i patti!

Lili (distaccandosi) S. Amplessi a giorni alterni. Dunque, nessun contatto sino a dopodomani. (Gli butta uh bacio sulle dita) Va bene cos?

Paolo (ricambiando il bacio con lo stesso gesto) Perfetto.

Lili (avviandosi) Per distrarti, disegna qualche cosa.

Paolo Disegnare? Cos esausto?

Lili Appunto. Se quando sei fisicamente gi, inventi una poltrona a tre gambe... chiss cosa combini oggi che t'ho distrutto! (Esce).

Paolo (al pubblico) L'amore coniugale! Conoscete la mantide religiosa ? Ebbene una moglie pu uccidere un marito per troppo amore. Forse una forma raffinata di uxoricidio. Ed quello che temo Lili mediti a mio danno... State in guardia anche voi, signori mariti... Meglio un'amante che, in fondo, offre una certa garanzia. Infatti se il marito muore, la moglie eredita. L'amante, no. Peggio poi, se le due, moglie e amante, diventano un'unita persona: chi si salva allora?... Meglio essere realisti allora, e auguratevi che vostra moglie riservi a un altro i suoi amplessi omicidi... Se le corna servono a salvarvi la vita, perch dovreste formalizzarvi, signori mariti?... Guardate me: ho evitato per un pelo l'infarto... (Riflessivo) Vero che, proprio perch sessualmente distrutto, ho potuto progettare una sedia originale sulla quale forse anche voi un giorno poggerete il fondo della vostra schiena... ma io sono una eccezione e non tutti voi fate un mestiere cos libero da vincoli razionali come me... No, credete a me: meglio becchi che cadaveri... (Si volta di colpo perch ...

Sulla porta apparso un uomo in divisa cinquecentesca: giubbotto di raso, soggolo ricamato, cappello piumato e una gran spada al fianco. Una specie di moschettiere redivivo, ma sfarzosamente elegante).

Paolo (calmi, all'estraneo) Il costumista cinematografico al piano di sotto. Mi scusi, ma spesso sbagliano.

Cavaliere (con un inchino) lei il designer Paolo Garsci?

Paolo (sorpreso) S.

Cavaliere Dunque, non ho sbagliato.

Paolo Scusi, ma io non la conosco. E poi non disegno costumi. Solo oggetti industriali.

Cavaliere Lo so. Ne parliamo spesso con la signora Giuliana.

Paolo Giuliana? Non la conosco.

Cavaliere Ma sua moglie.

Paolo Mia moglie si chiama Lili.

Cavaliere Infatti: diminutivo di Giuliana.

Paolo Ah, gi, l'avevo dimenticato. L'ho sempre chiamata Lili... scusi, ma che c'entra Lili, o Giuliana, come lei la chiama?

Cavaliere Io e Giuliana ci amiamo. Sono venuto per questo.

Paolo (stordito) Vuol ripetere, per favore? Sa, oggi sono un po'... stordito.

Cavaliere (paziente) Io amo sua moglie. E lei ama me. E sono qui per chiarire la situazione. (Trae la spada dal fianco impugnandola).

Paolo Vuol ammazzarmi? Ma io mi difendo, sa... (Corre a prendere la misericordia). Ecco. (L'impugna) Ma le faccio notare che un duello ad armi impari. La sua lama quattro volte pi lunga della mia. Non leale da parte sua.

Cavaliere Ma io non intendo battermi con lei. Se mi son tolta la spada solo per sedermi. Con questo maledetto stocco non ci si pu sedere. Michelangelo l'ha disegnata per costringerci a stare in piedi. E sono nove ore, dalle cinque di stamani che io sto ritto in piedi, immobile come una statua; con questo maledetto spadone che pesa pi di due chili... perch abbiamo avuto la canonizzazione in San Pietro di tre vergini suore che hanno avuto la malaugurata idea di farsi massacrare da certi selvaggi dell'Uganda il secolo scorso, pur di non cedere alle loro voglie. Come vede, abbiamo tre sante in pi in cielo; e in compenso, il durone del mio alluce mi fa un male dell'accidenti!

Paolo (sempre pi stordito) Un... che?

Cavaliere Durone. Callo. Come li chiama lei?

Paolo Io non ho calli.

Cavaliere Fortunato, lei... si vede che non costretto a stare ore e ore in piedi come me.

Paolo Scusi, non per sapere i fatti suoi, ma lei perch ci sta? Fa lo yoga?

Cavaliere (indignato) Vorrebbe forse che stessi al fianco di Sua Santit seduto?

Paolo (c.s.) Non capisco... Di che santo parla?

Cavaliere (paziente) Santit... non santo che un'altra cosa...

Paolo E chi sarebbe questa... santit?

Cavaliere Ma, diamine, il Sommo Pontefice, felicemente regnante, del quale lei, fra l'altro, porta indegnamente il nome.

Paolo Intende dire: Paolo...

Cavaliere S... Paolo VI (Si inchina, segnandosi).

Paolo (comincia a tenere le distanze, convinto ormai di avere a che fare con uno squilibrato) Ma s... d'accordo... lei sta vicino al Pontefice vestito cos... capisco... (Intanto si avvicinato al telefono e ne impugna il microfono).

Cavaliere Cosa fa, scusi?

Paolo Chiamo la Polizia... a meno che lei non se ne vada con le sue gambe!

Cavaliere (calmo) Guardi che non sono pazzo... anzi d'ora in avanti, la prego, mi chiami altezza .

Paolo Altezza?! E poi dice di non essere pazzo?

Cavaliere Ma il titolo mi spetta perch io sono il principe Massimiliano Federico Adolfo Quirico Tigrini assistente al Soglio Pontificio, il pi alto grado della aristocrazia nera. da secoli ormai che noi, ramo dei Tigrini, ci alterniamo con la casata dei Capitelli, nel tramandarci il titolo, unico, nella storia della Chiesa. Se muore un Capitelli, succede un Tigrini... se muoio io, facendo le corna... (Riprendendosi) Oh, mi scusi non volevo alludere...

Paolo Alluda pure, ma concluda.

Cavaliere Dicevo, se muoio io, il titolo ritorna ai Capitelli. Il che avviene anche se non ho eredi... e purtroppo mia moglie, la principessa d'Orange, contessa de Lafayette sterile come accertato da un consesso di alti prelati...

Paolo Scusi, ma ha detto: prelati, cio sacerdoti? Non credevo che dei preti visitassero la vagina delle donne!

Cavaliere Non essi direttamente. Ma medici incaricati dalla Sacra Rota conducono gli esami, che poi i reverendi giudici rotali approvano dopo attento esame. E purtroppo la principessa d'Orange irrimediabilmente sterile per infantilismo dell'utero... Se vuole leggere il referto... (Porge un foglio).

Paolo Le credo sulla parola... altezza.

Cavaliere Grazie. Purtroppo io non avendo eredi in vista, dovr cedere il titolo, al mio decesso, ai Capitelli... che sono generalmente prolifici.

Paolo Cos che lei avrebbe pensato di avere... l'erede da mia moglie.

Cavaliere S, ma dopo regolari nozze, dopo che la Sacra Rota avr annullato il mio primo matrimonio.

Paolo Altezza, devo avvertirla che ha preso un granchio...

Cavaliere Anche la sua signora sterile?

Paolo Assolutamente.

Cavaliere Forse lei impotente? (Tecnico) Impotentia coeundi o impotentia generandi?

Paolo Sono potentissimo. Ma con Lili siamo d'accordo nel non volere bambini. Ci impedirebbero di realizzarci professionalmente Perci usiamo la pillola.

Cavaliere (con sincero orrore) Il Santo Padre l'ha proibita.

Paolo E a me che me ne importa?

Cavaliere Meglio il metodo Ogino-Knaus... ne abbiamo discusso a lungo con Giuliana.

Paolo Ah, parlate anche di questo?

Cavaliere Soprattutto di questo... Sa, dobbiamo pianificare il nostro avvenire...

Paolo (esplode) Altezza, mi pare che lei adesso esageri: cornuto, s; ma non pianificato, come dice lei.

Cavaliere Guardi che lei offende Giuliana. E anche me.

Paolo Lasci stare Giuliana o Lili... ma sa che lei proprio un bel tipo?... Non solo va a letto con mia moglie, ma viene a dirmi che vuole un bambino da lei. Va bene che la mia misericordia non grande, ma non bisogna abusarne... (Arretra).

Cavaliere Lasci stare la misericordia a Nostro Signore che l'unico in diritto di usarla.

Paolo Alla misericordia di Dio, io non credo, ma alla mia, s... (Impugna la misericordia) In guardia, altezza!

Cavaliere Mi uccida pure. Non mi difender. Cristo ha detto: ama il prossimo tuo come te stesso !

Paolo Veramente lei ama mia moglie.

Cavaliere Certo. Ma non siamo amanti.

Paolo No?

Cavaliere Assolutamente. Io sono assistente al Soglio.

Paolo E con questo? Forse gli assistenti non fanno l'amore?

Cavaliere Certo. Ma solo con le consorti legittime. Perci sono venuto.

Paolo Continuo a non capire niente. Vi amate ma non andate a letto...

Cavaliere Orrore! Non ci siamo mai nemmeno baciati. Non mi permetterei... Le bacio solo la mano quando la incontro...

Paolo (inquisitore) L'incontra ... dove? Nella sua garonnire?

Cavaliere (scandalizzalo) garonnire? Ma per chi m'ha preso?... Io sono assistente...

Paolo .... al Soglio. Questo l'ho capito. Ma dove vi vedete?

Cavaliere In Vaticano, diamine.

Paolo In Vaticano? Casco dalle nuvole. E i prelati vi fanno da mezzani?

Cavaliere (ponendo mano alla spada) Moderi i termini. Lei pu insultare me ma non la Chiesa. Stia in guardia.

Paolo Scusi non ha detto che Cristo vuole che si ami il nostro prossimo?

Cavaliere S, ma non quando c' di mezzo la Chiesa. Se uccido un eretico, io sono assolto perch elimino il suo corpo ma salvo la sua anima... Veda l'Inquisizione.

Paolo Comodo!

Cavaliere Lo sbaglio storico della Chiesa di aver abolita l'Inquisizione.

Paolo Veramente sono stati gli altri a farvela abolire... Stesse in voi brucereste ancora Giordano Bruno se rinascesse.

Cavaliere E faremmo bene!... Ma non sono qui per Bruno ma per Giuliana.

Paolo Altezza, finiamola: insomma lei cosa vuole da me? Che convinca mia moglie a venire a letto con lei?

Cavaliere Non ce n' bisogno.

Paolo Come?! Ma non mi ha spiegato fin ora che a letto non ci andate?

Cavaliere Certo. Ma per volont mia. Non per sua moglie.

Paolo Intende dire che Giuliana... ci verrebbe?

Cavaliere Sin dal primo momento. Sono io che gliel'ho impedito.

Paolo Non ci si finisce mai di stupirci... Dunque, mia moglie... era disposta a diventare la sua amante?

Cavaliere Dal primo momento che mi ha visto. Capir: vestito cos, a fianco del Sommo Pontefice... insomma faccio una certa impressione... e le donne sono sensibili alle uniformi... (Confidenziale) Sapeva che certe turiste straniere, con il pretesto di fotografarli, giungono a strappare le bande delle brache degli svizzeri in alabarda? Sa, sono bande di Michelangelo!

Paolo Lo so. Cosa non ha fatto quel genio! Oggi sarebbe designer. Come me.

Cavaliere Ma noi di brache ne abbiamo una riserva!

Paolo Per favore, concluda.

Cavaliere Non chiedo di meglio.

Paolo Eravamo rimasti al fatto che mia moglie non vuol venire a letto con lei.

Cavaliere No, sono io che mi rifiuto. Lei ne avrebbe una voglia matta, l'impudica!

Paolo E da quando che Lili vorrebbe e lei dice di no?

Cavaliere Sei mesi.

Paolo (un grido) Sei mesi. Ci sono! Ecco perch da sei mesi mi massacra! Lo sa che Lili, a causa del suo rifiuto, scarica su di me i suoi furori erotici?

Cavaliere Lo so.

Paolo Lo sa?

Cavaliere Certo.

Paolo Ma insomma Lili le racconta proprio tutto!

Cavaliere No, guardi, che ancora una volta lei fuori strada. Sono stato io a convincere Giuliana a sfogare su di lei i suoi istinti... Lei ne il legittimo consorte. E il debito coniugale va soddisfatto. Una volta che Giuliana diventasse la principessa Tigrini, potr farlo con me. Ma prima, no.

Paolo Ah, debbo insomma ringraziare lei se per poco non finisco alla Neuro. lei il responsabile, dunque... Lo sa che da sei mesi mia moglie diventata una furia scatenata, una ninfomane pazza e... posso dirlo? Una espertissima puttana?

Cavaliere Dica cortigiana , per favore.

Paolo E va bene: cortigiana. La sostanza non cambia.

Cavaliere Fra moglie e marito pi che naturale. Noi della Chiesa non abbiamo pi i tab di un tempo: una moglie pu essere l'amante in tutti i sensi del marito; anzi deve esserlo, come sostengono i pi moderni teologi, proprio per mantenere viva la fiamma dell'amore coniugale.

Paolo Anche con l'ausilio di testi erotici orientali? Questo non lo sapeva, vero?

Cavaliere Lo so, lo so... glieli ho dati io...

Paolo (stupefatto) Lei?!

Cavaliere Certo. Abbiamo ormai un canale diretto, anche se clandestino, con la Cina di Mao.

Paolo il colmo. Ma lei come parla? Un assistente al Soglio!

Cavaliere il fine che conta. L'ha detto il vostro Machiavelli. E se Giuliana non esaurisse interamente con lei il suo trasporto erotico verso di me, chi le dice che non lo farebbe con altri? In tal caso non potrei sposarla pi... Allora s, che diventerebbe una cortigiana... No, la morale innanzi tutto. E con il consorte, nessuna posizione, per quanto eterogenea, peccato.

Paolo Permette che prenda un tranquillante?... I suoi discorsi mi hanno agitato. (Si alza).

Cavaliere Se permette, gliene offro uno io... (Porge una scatoletta preziosa).

Paolo Gira con i tranquillanti?

Cavaliere Per forza! A stare tante ore in piedi, accanto al trono papale, i nervi saltano! Ma con queste pilloline si riesce a dormire in piedi a occhi aperti.

Paolo Come i cavalli.

Cavaliere Esatto. Ma la gente non se ne accorge.

Paolo (prendendone una) Anche queste pillole sono cinesi?

Cavaliere No. Russe. Siamo equidistanti. Diplomazia.

Paolo Insomma, non avete preconcetti.

Cavaliere Siamo tutti fratelli in Cristo. Ma torniamo a sua moglie. Dove eravamo rimasti?

Paolo Che vuol venire a letto con lei ma lei non ci sta...

Cavaliere (sottolineando) Non ci stavo

Paolo Non mi dica che ora ci andate!

Cavaliere La situazione cambiata ma non in quel senso. Perci sono venuto... Dopo averne parlato con mio zio.

Paolo (irritalo) Insomma lei manca solo che metta i manifesti in piazza!

Cavaliere Mio zio persona riservatissima.

Paolo (ironico) Se lo dice lei...

Cavaliere Mio zio principe...

Paolo Questo ovvio. Se principe lei, lo anche lui.

Cavaliere Mi faccia finire!... Mio zio principe di Santa Romana Chiesa... Cio Cardinale. Prefetto della Sacra Congregazione per la dottrina della fede. Ex Sant'Ufficio...

Paolo Quelli che bruciarono Bruno?

Cavaliere Precisamente. E infatti mio zio sarebbe propenso ai roghi. Ma non pi solo a Piazza Campo dei Fiori. Ma in tutta Roma...Ma lasciamo andare queste quisquilie.. Dunque, giorni fa andai da mio zio e gli dissi...

(Si alza e trae di tasca uno zucchetto rosso da Cardinale e lo mette su un braccio del portamantelli al quale parler).

Cavaliere (inchinandosi) Eminenza zio, vorrei informarla sulla situazione disagevole in cui mi trovo... Non m'ha lasciato proseguire che ha attaccato lui... (Fa un vocione come fosse il Cardinale a parlare in puro romanesco) Ah, fija de na bona donna e m me te presenti quanno che l'inghippo gi sulla bocca de tutti ?

Paolo Scusi, ma suo zio parla cos?

Cavaliere romano de Roma ma parla correttamente sette lingue, compreso l'afgano dove fu nunzio... Dunque, sempre zietto che parla... (Torna a parlare col vocione) Ma com' che te sei messo in mente de spos na burina, tu principe assistente al Soglio e nepote de un Cardinale?... te fossi ammattito? Ma ce pensi allo scandalo?... Intanto te cacciano come assistente e li Capitelli tornano su dopo tre secoli e passa... e io che figura ce faccio?... E poi tu moje more de vergogna... quest' certo... anche se nun sarebbe poi male visto che pe ventre ci na pignatta vota... No, fijetto bello... tu non pi d sto dolore a zietto che se potesse, te farebbe bruci vivo in piazza...

Paolo Ma una mania!

Cavaliere La prego, non mi interrompa senn perdo il filo... Ecco, l'ho perduto... non ricordo il seguito del discorso...

Paolo Non importa, concluda.

Cavaliere Insomma, mio zio che un grand'uomo, senn non sarebbe a quel posto, m'ha dato il consiglio giusto.

Paolo E sarebbe?

Cavaliere (ancora il vociane) Vacce a letto con la burina, se proprio te scappa... ma nun la spos, altrimenti io te distruggo .

Paolo Mi meraviglio. Un sacerdote!

Cavaliere Un cardinale. diverso. Loro guardano le cose dall'alto, dunque vedono pi lontano. Insomma, mio zio m'ha convinto.

Paolo E cos siete andati a letto.

Cavaliere Assolutamente.

Paolo Scusi, ma non ha detto che mia moglie non attendeva altro?

Cavaliere questo il punto. Perci sono venuto da lei...

Paolo Insomma, lei finora m'ha detto che venuto per un mucchio di motivi, ma ancora non ho capito quello esatto.

Cavaliere Glielo dico subito. Ora che sono disposto io, non pi disposta lei.

Paolo E come mai?

Cavaliere Adesso gli scrupoli morali sono venuti a lei.

Paolo Non mi faccia ridere! Se non ne ha mai avuti...

Cavaliere Con lei, forse... ma frequentando me... insomma accaduto quello che sempre avviene in chi, per i motivi pi diversi, si avvicina alla Chiesa... alla Chiesa, intendo, non come istituzione fondata dal Cristo, ma semplicemente come maestosa apparenza.

Paolo Non capisco.

Cavaliere Mi spiego. Lo sa perch noi non rinunciamo a questi vestiti, allo sfarzo delle uniformi, alla spettacolare regia di certe cerimonie religiose? Perch esse fanno presa sulle anime semplici. Come le statue dei santi. Per gli altri, per gli intelligenti basta il Vangelo. Anche, se, a volte, pu accadere che un poeta come Claudel si converta al cattolicesimo assistendo alla messa di Pasqua nella cattedrale di Notre Dame a Parigi. Come vede, le vie del Signore sono infinite.

Paolo Ma cosa c'entra Claudel con mia moglie?

Cavaliere Giuliana, a forza di frequentare San Pietro con i permessi che io le davo per le grandi cerimonie liturgiche, s' lasciata contagiare... Forse lei ignora il potere esaltante del profumo dell'incenso, della musica dell'organo, eccetera...

Paolo Sono ateo.

Cavaliere Affari suoi. Comunque come per la droga. Si comincia per caso, e poi non se ne pu fare a meno. Noi soltanto che ci viviamo dentro, ne siamo immunizzati... Ma i cuori semplici... E poi le donne sono cos suggestionabili!... Pensi che nel mondo il numero delle monache tre volte maggiore di quello dei sacerdoti e dei frati tutti insieme.

Paolo Lasci stare le statistiche e venga al dunque.

Cavaliere Sono qui per questo. Cerchiamo insieme un soluzione.

Paolo Lei dimentica che io sono il marito. Cio, il cornuto.

Cavaliere Becco, lei non lo . Glielo giuro sul Vangelo. Lo era prima, se mai, quando Giuliana andava a letto con il padrone delle auto Pecora.

Paolo Sa anche questo?

Cavaliere Certo. Ma che importa? Cristo non perdon l'adultera? E poi Giuliana ci andava perch quell'ignobile la ricattava. stato il suo unico amante.

Paolo Glie l'ha detto Lili?

Cavaliere stato zietto a informarmi Ha frugato nei dossiers.

Paolo Quali dossiers, scusi?

Cavaliere Noi abbiamo il servizio-spionaggio pi efficiente del mondo. La CIA deve nascondersi al nostro confronto. Politici, personalit, industriali, prelati, sono tutti schedati, da noi. Non sfugge nessuno! Quindi stia tranquillo: lei stato becco una sola volta. Anche se a rate. Cio, prima e dopo le nozze. Ma di questo io la vendicher.

Paolo (ironico) Un duello con Pecora?

Cavaliere Non usa pi. No, l'ho detto a zietto. E lui stravede per me. Sono il suo unico nipote. E, a saperlo prendere, non mi nega mai niente.

Paolo Scusi, siccome anch'io ci ho il dente avvelenato con il Pecora, potrei sapere che gli far suo zio, cio Sua Eminenza?

Cavaliere Semplicissimo. Quello che facciamo sempre quando vogliamo colpire qualcuno. Butteremo sul mercato tutte le azioni delle auto Pecora che possediamo. E vedr che bella picchiata in borsa per il Gianni dei miei stivali.

Paolo Lei mi colma di gioia. Posso stringerle la mano, altezza?

Cavaliere Se proprio ci tiene... (Gli d la mano).

Paolo Senta, forse lei mi far cornuto...

Cavaliere escluso.

Paolo .... Comunque mi simpatico.

Cavaliere Anche lei. Ha ragione Giuliana.

Paolo Giuliana le parla di me?

Cavaliere Sempre. Non parliamo d'altro.

Paolo Grazie.

Cavaliere Giuliana la trova adorabile. E io concordo.

Paolo Per vi preparate a farmi becco.

Cavaliere (perplesso) Non detto... la faccenda, come le dicevo, s' un po' ingarbugliata da quando Giuliana s' data a Dio. E con il Signore non si lotta.

Paolo Non capisco.

Cavaliere Le ho detto che Giuliana ormai contagiata. E purtroppo il peccato le fa orrore!

Paolo E con me non pecca?

Cavaliere Lei il marito. Con lei, non peccato.

Paolo Effettivamente, la faccenda un po' ingarbugliata.

Cavaliere Un vero busillis. Perci sono venuto a trovarla. Naturalmente, Giuliana non sa che sono qui. Dovremo decidere fra noi due. Per il bene di tutti.

Paolo Giusto. Ma come?

Cavaliere Francamente non lo so.

(Una pausa. I due riflettono).

Cavaliere Permette che fumi per rilassarmi?

Paolo Prego, le sigarette sono l. (Porge un astuccio).

Cavaliere Grazie. Io fumo solo sigari. (Ne trae dal giubbotto uno enorme) Gradisce?

Paolo Grazie. Non fumo. Scusi ma cos'? Un sigaro cos non l'ho mai visto.

Cavaliere (accendendo il sigaro che aspira con volutt) Cubano. I migliori del mondo.

Paolo Cuba? Cio, Castro.

Cavaliere (indifferente) S.

Paolo Ma Castro, scusi, non ...

Cavaliere Comunista? Esatto. E con questo? Che Castro ci frega? Come dice zietto. La chiesa, il meglio, lo prende dove lo trova.

Paolo Vogliamo tornare a mia moglie?

Cavaliere Volentieri. Ha un'idea?

Paolo Nessuna.

Cavaliere Nemmeno io.

Paolo (timidamente) E se lo dicessimo a suo zio?

Cavaliere Per carit, lui, agli inghippi non ci sta.

Paolo proprio un bel pasticcio.

Cavaliere Lo dice a me che con mia moglie devo andarci a letto.

Paolo Ma se sterile!

Cavaliere Sterile. Ma vogliosa. E poi il debito coniugale dove lo mette? E se la vedesse!

Paolo bella?

Cavaliere mai stato allo zoo?

Paolo Qualche volta.

Cavaliere Ebbene immagini un incrocio fra una scimmia e una giraffa. E poi fa l'amore tutta vestita.

Paolo Intende, con gli abiti da passeggio?

Cavaliere No, certo... ma con delle camicione lunghe fino alle caviglie e legate ai polsi e al collo, che confezionano apposta per le Suore Orsoline, del cui Ordine mio zio alto protettore.

Paolo (divertito) Cos lei...

Cavaliere Faccio l'amore alla cieca.

Paolo Pudore, immagino.

Cavaliere No. Regalit. Gli Oranges de Lafayette aspirano al trono di Francia.

Paolo Ma c' Pompidou.

Cavaliere S, ma loro aspirano sempre. Da due secoli. Il pretendente mio suocero. Pretende e attende. Mio zio dice che ci la capoccia svitata! .

Paolo Torniamo a Lili.

Cavaliere A proposito, non le faccia lasciare il Ministero degli Interni.

Paolo (stupito) Lili vuole andarsene?

Cavaliere S.

Paolo L'ignoravo.

Cavaliere Anch'io. Ma mio zio mi ha avvertito: Guarda che la tua burina... .

Paolo Scusi, vuol smetterla di chiamare burina mia moglie?

Cavaliere Per zietto sono burini tutti quelli che non sono nati a Roma, anche i milanesi, i toscani, eccetera... Dunque zio ha detto: Guarda che la tua burina vuol passare agli Esteri per starti vicino... Dije de no, perch sto ministro mica pederasta come quell'altro e le segretarie se le ripassa tutte!

Paolo Accidenti!

Cavaliere A chi lo dice! Io sono gelosissimo. Lei, no?

Paolo No.

Cavaliere Logico: il marito. Ma stia tranquillo: agli Esteri Giuliana non ci andr

Paolo La convincer lei?

Cavaliere Fossi matto! Ci penser zietto. Una parolina sua e non l'assumono. E se insiste lo passano alle poste e telefoni.

Paolo A Giuliana?

Cavaliere No. Il ministro.

Paolo Suo zio pu tanto?

Cavaliere Per forza: Cardinale di Curia. E, in pi, Camerlengo di Santa Romana Chiesa. Sa che significa?

Paolo No.

Cavaliere Che se, Dio ci guardi, al Santo Padre, mettiamo, gli prende un colpo, zio che regge la Chiesa Universale. Capisce ora?

Paolo Perfettamente.

Cavaliere E cos un giorno il nuovo papa sar lui.

Paolo Lei crede?

Cavaliere La nostra casata ha dato gi tre pontefici alla Chiesa. Non che zietto ci tiene a mettersi in testa la tiara, perch gli piace troppo passeggiare per Roma, ma... (Col vocione) Se me sacrifico a fa il Papa pe d na bella ramazzata a tutti sti preti progressisti che, co la scusa del Concilio, vonno fa quello che je pare... .

Paolo (interessato) Crede che ce la far?

Cavaliere Un terzo del Sacro Collegio gi con lui, gli altri Cardinali se li sta lavorando uno ad uno...

Paolo (scandalizzato) Mendica voti come un qualsiasi politico?

Cavaliere S. Ma in nome di Dio. Tutti i Papi si fanno cos.

Paolo Ho sentito dire che lo Spirito Santo che ispira il Conclave.

Cavaliere Esatto! Ma lo Spirito Santo vola, povera colombella! E per farla scendere sulla testa di questo o di quello, bisogna guidarla...

Paolo Un momento... Se suo zio diventa Papa, pi che mai Lili si rifiuter di venire a letto con lei...

Cavaliere Al contrario; perch io la sposer con tutti i crismi di Santa Romana Chiesa.

Paolo E sua moglie, la principessa?

Cavaliere La ripudio. Annullo il matrimonio.

Paolo La Sacra Rota?

Cavaliere No. Mio zio, direttamente. Il Papa al disopra di tutto: pu fare e disfare. Scioglier lui il vincolo e la principessa andr a farsi benedire.

Paolo E lo scandalo?

Cavaliere La nipote di un Cardinale pu far scandalo. Non la nipote di un Papa.

Paolo Vuol dire che Lili diventerebbe... (Non riesce a proseguire soffocato dalla emozione).

Cavaliere Nipote del Papa. Che c' di strano? L'idea ha gi conquistato Giuliana. fuori di s dall'emozione. Perci aspetta con ansia il Conclave. Veramente lo aspettano anche molti Cardinali. Sia pure per motivi diversi. Ma pare che questo Papa, invece di morire, si dimette. Almeno cos si dice... Ma zio non ci crede... (Di nuovo col vocione) tutta na finta, nepotaccio mio... E quanno mai un papa se ne ito con le gambe sue? Perci, Quirichetto mio, te tocca de tir il collo prima d'impalm la burina... .

Paolo Ma suo zio un cinico.

Cavaliere Per forza. un politico. Tutti i Cardinali sono dei politici. Altrimenti come governerebbero la Chiesa universale? L'umilt, la piet loro la lasciano ai parroci di campagna che sono operai...

Paolo Operai?!

Cavaliere Operai della vigna del Signore, secondo l'espressione del Vangelo. Ma i Cardinali sono dirigenti d'azienda e dunque devono essere impermeabili ai sentimenti. Anzi zietto dice che per fare bene il papa bisognerebbe essere miscredenti.

Paolo (esplode) Suo zio un...

(Ma ammutolisce perch entra rapida Lili in un abito lungo nero, elegantissimo).

Lili (attraversando la stanza, rivolta ai due uomini) Continuate pure a parlare. Io riesco subito perch ho lasciato l'auto in doppia fila.

(E scompare nella solita porta di destra).

Paolo Dev'essere morta mia suocera. Finalmente. Ecco perch vestita a lutto.

Cavaliere Non un abito da lutto. Ma da cerimonia.

Paolo (di colpo) Ora che ci penso: Lili ci ha visti insieme e non ha fiatato! Dunque sapeva della sua visita!

Cavaliere Assolutamente.

Paolo Non sapeva? E tace?

Lili (rientra indossando sul capo un velo nero ampio come una mantiglia. Ai due uomini) Scusatemi, vado dal Santo Padre.

Cavaliere (inchinandosi) Implori la benedizione anche per me. La formula : Benedica, Padre Santo, un peccatore il cui nome mi riservo in pectore!

Lili (tono ovvio) So gi. In pectore . (Inchinandosi) Altezza!

(Gli porge la mano da baciare che l'Assistente bacia con compunzione).

Cavaliere Signora!

Lili Ciao, Paolo.

(Lo bacia sulle labbra. Poi si avvia).

Paolo (le grida dietro) E il ministro? L'hai visto?

Lili S. L'ho mandato al diavolo! (Esce).

Paolo (perplesso) Vuol dire che si dimessa? Inaudito!

Cavaliere Inaudito, cosa? Che si sia dimessa dal Ministero?

Paolo No. Che ci veda insieme e non reagisca.

Cavaliere Per l'impiego, nessun timore. Gliene troviamo uno migliore. In quanto a noi due, anzi a noi tre, credo che il comportamento di Giuliana sia il pi idoneo. Diamine, siamo esseri civili, non selvaggi.

Paolo (sconvolto) Devo sedermi. Mi tremano le gambe.

Cavaliere Sieda pure, ma non drammatizzi. La situazione volge al bello.

Paolo Per lei, forse. Ma io vedo nero. Come l'abito di Lili.

Cavaliere Le vie del Signore sono infinite. (Confidenzialmente) Da qualche tempo mia moglie, la principessa, non sta molto bene.

Paolo E a me cosa me ne importa?

Cavaliere Conosce Santa Emerenziana vergine e martire?

Paolo Le ho gi detto che sono ateo!

Cavaliere Santa Emerenziana la mia protettrice di fiducia. Le ho chiesto di far s che dalle radiografie di mia moglie risulti un qualche tumore. Sua nonna morta cos. Tumore al seno. Per mia moglie in ballo l'utero. Forse Dio toglie ci che inutile, come dice zietto... E se la principessa muore di cancro, tutto si risolve dignitosamente e senza scandali.

Paolo Taccia, per favore. Pi lei parla, pi le gambe mi ballano. Non vede?

Cavaliere (tecnico) Il suo un parletico da esaurimento erotico. Prenda queste vitamine.

(Gli porge un'altra scatolina preziosa).

Paolo (scoppiando) La smetta con le sue pillole. E mi faccia il favore di andarsene prima che la picchi.

Cavaliere (avviandosi) Come vuole.

Paolo No, non se ne vada. Altrimenti qui, da solo, io impazzisco.

Cavaliere Come vuole. (Torna indietro).

Paolo Mi scusi se mi sono lasciato andare. Ma questa una situazione nuova per me. In genere, si becchi senza saperlo. (Confondendosi) Cio, voglio dire, non si parla di queste cose con l'amante, mi correggo, l'aspirante-amante della propria moglie. Insomma non mi ci raccapezzo pi.

Cavaliere Mi creda, sono il primo a rammaricarmene. Ma che colpa abbiamo io e Giuliana se ci amiamo? (Un tempo) Santa Emerenziana...

Paolo (interrompendolo) La smetta con codesta vergine!

Cavaliere Santa Emerenziana conosciuta come la santa degli impossibili . Quello che non riesce a noi, vedr che riuscir a lei. Ho fede. Tanta fede.

Paolo La sua, una strana fede.

Cavaliere La fede polivalente.

Paolo Insomma, codesta Emerenziana fa da paraninfa?

Cavaliere No. Protegge gli amori difficili; perch lei stessa ne soffr. Infatti prefer morire martire ma vergine.

Paolo Vergini non ne nascono pi.

Cavaliere Ma ne muoiono. Guardi l'agiografia.

Paolo (sempre pi stordito) La geografia?

Cavaliere (paziente) Agiografia. Vita dei santi. Ne facciamo sempre di nuovi perch c' continua richiesta da tutte le categorie professionali e artigiane. Mancava quello dei sommozzatori. E l'abbiamo creato. Tre mesi fa. San Telemaco.

Paolo C' quello dei cornuti?

Cavaliere Certo. San Martino. molto popolare. Sa, siete in tanti.

Paolo A proposito, parliamo di mia moglie.

Cavaliere Volentieri. Ha visto come sta bene in nero? Io trovo che il nero il colore pi eccitante. Non per nulla quello preferito dalle spogliarelliste. (Eccitato) Oh, nero su bianco!

Paolo (che non connette pi) Allude al suo contratto nuziale?

Cavaliere No, al candore della pelle di Giuliana sotto quel nero. Sono eccitatissimo. Per favore, mi dica proprio cos bianco il corpo come s'intuisce dal collo?

Paolo No. abbronzato. Il sole.

Cavaliere Abbronzata. Tutta?

Paolo Tutta.

Cavaliere Proprio tutta?

Paolo Proprio tutta.

Cavaliere Anche l?

Paolo Anche l.

Cavaliere Meraviglioso. (Preoccupato) Ma va al mare senza bikini?

Paolo No, qui in terrazzo abbiamo il solarium .

Cavaliere Capisco. Ecco perch lei non si stanca mai di baciarle tutto il corpo. Anche mezz'ora fa.

Paolo Mezz'ora fa? E lei come lo sa? Tira a indovinare?

Cavaliere No. (Attraversa la stanza e indica un modernissimo paralume) Guardi.

Paolo un paralume. L'ho disegnato io.

Cavaliere Ecco. (Svita l'abatjour).

Paolo (un grido) Un microfono!

Cavaliere S. E ce n' un altro qui. (Indica un vaso) E uno sotto la poltrona.

Paolo (correndo a verificare) vero. vero. Ma come si permette?

Cavaliere E ce n' altri tre in camera da letto. Cos vi controllo quando fate l'amore.

Paolo Ma quando li ha messi? Io sono quasi sempre in casa.

Cavaliere Non li ho messi io, ma Giuliana. Per rassicurarmi che non ci tradisce, io e lei.

Paolo Ma lei un guardone . No, mi correggo. Un orecchione . Insomma, non so come si dice.

Cavaliere Dica uditore . un termine squisitamente ecclesiastico. Ad esempio Uditore della Sacra Rota .

Paolo Lei un erotomane.

Cavaliere No, ma mi piace tenere la situazione sotto controllo. Foemina diabolus est.

Paolo Suo zio.

Cavaliere S. Ma questa mia. Voluptas ft in ore. Il piacere nasce sulle labbra.

Paolo Ma non avevate abolito il latino?

Cavaliere Solo nella messa. Insomma io approvo che lei baci tanto il corpo di Giuliana. Appena potr, lo far io.

Paolo C' tempo.

Cavaliere Dipende da Sant'Emerenziana.

Paolo (di colpo) Mi tolga un dubbio. Lili, quando riuscita, poco fa, vestita di nero, aveva sull'abito qualcosa che brillava. L'ha notato anche lei o una mia allucinazione da esaurimento erotico?

Cavaliere No. esatto. L'aveva. l'Ordine di San Giacomo. Una decorazione ecclesiastica.

Paolo Gliel'ha fatta avere lei?

Cavaliere Naturalmente.

Paolo E a che titolo, scusi? Non mi pare che Lili abbia meriti particolari. Specie sotto il profilo morale.

Cavaliere Gliel'abbiamo data per motivi spirituali . Avere, cio, servito la Chiesa. una formula vaga che usiamo quando vogliamo premiare qualcuno che non lo merita.

Paolo Ma un'aberrazione!

Cavaliere Non direi. Tutto quello che fa la Chiesa giusto, per il solo fatto che lo fa. Del resto, noi premiamo le intenzioni oltre le opere. Ora Giuliana ha manifestato il desiderio di coadiuvare le buone dame della Pontificia Opera di assistenza per i bimbi poveri del Biafra.

Paolo Ma non l'ha ancora fatto, che io sappia.

Cavaliere Certo. Ma ne ha la volont. E questo basta per noi. Vede, la Chiesa non giudica con un metro umano ma trascendente. il nostro vantaggio. E con quella decorazione che oggi indossa per la prima volta, Giuliana sar notata nell'udienza collettiva pontificia. Il che le far piacere e, di conseguenza, la ispirer davvero a compiere opere buone; dunque l'onorificenza finir per meritarsela davvero. (Confidenziale) L'idea di zio. (Vociane) Damoje un segno di riconoscimento alla burina cos io la distinguo in mezzo a tante altre e me ne faccio una idea . (Voce normale) Zietto va apposta alla udienza di cui non gli importa niente. Vede quanto bene mi vuole zio? Speriamo che faccia una buona impressione Giuliana. Tutto dipende dall'idea che zio se ne fa. (Un grido) Oh, Dio, le undici e trenta.

Paolo Che succede alle undici e trenta?

Cavaliere Permette? (Corre al televisore e l'accende. Appare sul video un cardinale imponente che sta parlando in francese).

Cardinale (pronuncia parole di saluto in francese).

Cavaliere (come presentando) Mio zio.

Paolo (suggestionato, si inchina al video) Molto lieto.

Cavaliere Non cos. Dica: Eminenza.

Paolo (come un automa) Eminenza.

Cardinale (al video, ora parla in inglese).

Paolo Inglese.

Cavaliere E adesso parler in tedesco e spagnolo. Parla ai congressisti dei docenti cattolici di mezzo mondo.

Cardinale (parla prima in tedesco, poi in spagnolo),

Cavaliere Ora saluter in russo.

Cardinale (parla in russo).

Cavaliere E ora in cinese.

Cardinale (parla in cinese).

Paolo Conosce anche il russo e il cinese?

Cavaliere No. Solo poche frasi che ha imparato per l'occasione.

Paolo Ma ci sono russi e cinesi al congresso? Strano.

Cavaliere No. Non ci sono. Ma noi apriamo sempre. I giornali riferiranno la cosa e far effetto. Importante aprire un dialogo. Prima o poi, gli altri rispondono.

Paolo E se passano anni?

Cavaliere Noi non misuriamo il tempo in anni ma in secoli perch la Chiesa eterna. Questa la nostra superiorit. Perci finiamo col vivere sempre. E apriamo a chiunque.

Paolo Anche ai fascisti?

Cavaliere Intende Spagna, Portogallo, Grecia? Per noi gli uomini si dividono in cattolici e no. (Spegne il video) Mi scusi se mi sono permesso di accendere il video ma zietto si fida solo della mia opinione. Non crede a nessuno in Curia. E per me, oggi, stato telegenico, come sempre. (Tono normale) Di che stavamo parlando?

Paolo Di mia moglie, naturalmente.

Cavaliere S. Non riusciamo a parlare d'altro. Del resto, giusto. Giuliana una donna unica! Con lei non si potuta realizzare per quello che vale.

Paolo Grazie tante.

Cavaliere Non intendevo offenderla. Ma solo ricordarle che, per arrivare, ci vuole sempre una spinta. E noi siamo gli unici in grado di dargliela. Vedr Giuliana fra qualche anno! Tutti mendicheranno una sua parola per risolvere una pratica o trovare un appalto, una fornitura, eccetera. Giuliana se la sbrigher benissimo e porter danari a fiumi nel tesoro di San Pietro.

Paolo Insomma la religione cattolica monoteistica. Ma mi sembra che l'unico Dio che adorate, pi che Cristo, l'oro.

Cavaliere Per diffondere il verbo di Cristo, l'oro indispensabile. Chi paga le missioni e il resto? Un'azienda spende solo se incassa.

Paolo Ma Cristo non scacci i mercanti dal tempio?

Cavaliere Ges era Dio. Noi siamo uomini. E i mercanti li cacciamo dopo che ci hanno versato l'obolo.

Paolo La prego: vorrei rimanere solo a riflettere.

Cavaliere Troppo giusto. Ma riflettere non serve. Habent sua sidera copulae.

Paolo Questa, l'ho capita: gli amplessi dipendono dalle stelle.

Cavaliere una traduzione troppo letterale. Diciamo che tutto scritto. Quindi se deciso che io vada a letto con Giuliana, prima o poi, avverr, lo voglia lei o no. Fiat voluntas Dei.

Paolo Non credo che il Signore si occupi delle corna nostre.

Cavaliere Non insista. Lei, becco non sar mai. Al pi, diverr l'ex marito della principessa Tigrini. Il che, oltre tutto, le giover professionalmente. E adesso, se permette, prendo congedo perch credo di aver sufficientemente chiarito i termini del problema. Mi rallegro comunque di aver trovato in lei un uomo civile e disponibile.

Paolo Disponibile... fino a un certo punto.

Cavaliere Non poniamo limiti alla divina provvidenza. (Inchinandosi) Prego, lo stocco.

Paolo (gli porge la spada) Quanto pesa!

Cavaliere Era per uomini d'altri tempi.

Paolo Esce cos?

Cavaliere Sono venuto cos. Non dimentichi che siamo a Roma di cui il Sommo Pontefice resta il vero padrone.

Paolo Purtroppo. (Saluta) Altezza. (Gli porge la mano).

Cavaliere Credo che la nostra solidale attrazione verso Giuliana vada suggellata altrimenti che con una semplice stretta di mano. (L'attira a s e lo abbraccia, inaspettatamente).

Paolo (confuso e mezzo soffocato) Lei mi onora, altezza.

Cavaliere Chiamami Quirichetto.

Paolo (sempre pi confuso dall'abbraccio che si protrae oltre il previsto) Chierichetto.

Cavaliere (sempre abbracciandolo) Quirichetto. Diminutivo di Quirico.

Paolo (nell'abbraccio) Mi abbraccia o mi strozza?

Cavaliere (sciogliendosi dall'abbraccio) Fatto.

Paolo (con un sospiro) Finalmente.

Cavaliere (si allontana da Paolo che aveva coperto nell'abbraccio e ora soltanto vediamo che dal collo di Paolo pende un collare con un medaglione mollo vistoso e brillante).

Paolo Mi pare che mi pende qualcosa.

Cavaliere S. Guardati allo specchio.

Paolo Bello! Ma cos'? Una collana hippye?

Cavaliere L'Ordine del Santo Sepolcro. Da questo momento sei cavaliere di cappa e spada e difenderai, simbolicamente beninteso, il Sepolcro di Cristo. Hai diritto anche alla uniforme.

Paolo (sempre pi stordito) L'uniforme?

Cavaliere S. stupenda. Non proprio come la mia. Ma quasi. Sarai in polpa, calzamaglia, berretto piumato e, naturalmente, spada con elsa istoriata.

Paolo Io?! E che ci faccio?

Cavaliere Sarai di guardia due volte al mese nell'anticamera pontificia. Avrai diritto al presentat-alabarde delle guardie svizzere. E i diplomatici accreditati presso di noi ti daranno la mano. Nelle grandi cerimonie vieni quasi subito dopo la sedia gestatoria del Santo Padre. Contento?

Paolo Sono stordito.

Cavaliere Per forza: ex abrupto. Ma guarda che non ne facciamo quasi pi di cavalieri cos. L'idea di Giuliana. Vedi come ti ama. E zio ha approvato. (Vocione) Mejo cos. Che la gente non p cap che te metti co la moje de uno che non gnente. Famolo armeno cavaliere der Santo Sepolcro e cos la cosa se nobilita un p .

Paolo (osservando il medaglione) d'oro?

Cavaliere No. fasulla come tutte le nostre decorazioni. una patacca come dice zio. D'oro vero c' solo l'Ordine di Cristo ma sono in sette ad averla nel mondo e tutti capi di Stato: Franco, Umberto di Savoia, eccetera!

Paolo Brutta compagnia.

Cavaliere Infatti. Ma questa, anche se non d'oro, di grande prestigio. E sai quanta gente importante farebbe i salti mortali per averla? Noi diamo solo patacche. Ma in cambio riceviamo quadri celebri, codici miniati e roba simile. Altrimenti come s'incrementano i nostri musei?

Paolo E chi non ha quadri?

Cavaliere D soldi. Sic et simpliciter. Da questo momento sei anche cittadino vaticano e hai diritto a prendere merci in franchigia. Poi, se a zio gli gira bene, ti diamo anche il C.D.

Paolo Il C.D.?

Cavaliere La targa del Corpo Diplomatico col passaporto.

Paolo Ma io non sono un diplomatico.

Cavaliere Non importa. Ti nominiamo viceconsole di uno staterello accreditato presso di noi: metti l'Honduras, le Bahamas, Haiti... Tanto che ti frega? Mica ci devi andare mai. Sei onorario . Importante che quando ti presenti come designer arrivi con l'auto C.D. e potrai alzare i prezzi dei tuoi lavori.

Paolo (gi suggestionato) Come idea, non male. E l'uniforme quando me la danno?

Cavaliere Ah, quella te la devi fare da te. Noi ti diamo solo il sarto specializzato e tu con un paio di milioni, te la cavi. Ma vedrai quando esci di casa vestito in uniforme che il portiere si piega in due. E se prendi un taxi, manco fiati che quello ti porta dritto in Vaticano e subito ti chiede un favore. Siamo a Roma... Beh, adesso vado... (Si avvia) Ciao, don Paolo.

Paolo Don ?

Cavaliere Per forza. Mica sei pi Paolo ora. Ma don Paolo e Giuliana diventa donna Giuliana. Lei contenta per il condominio.

Paolo Il condominio?

Cavaliere Dice che come condomini avete un generale, un conte e due commendatori. Ma un cavaliere del Santo Sepolcro quando lo rimediano? (Si avvia) Ci vediamo, don Paolo.

(Si ode il suono festoso delle campane).

Paolo (con sdegno) Sono le campane della chiesa vicina. Non mi lasciano lavorare. Ho fatto un sacco di denunce ma il Parroco nessuno lo tocca. Adesso come sansepolcrista voglio andare a dirgliene due personalmente!

Cavaliere Eh, no... non puoi pi. Tu sei dei nostri ora. E poi queste sono campane a festa.

(Il suono si fa sempre pi garrulo)

C' cerimonia in San Pietro. Beatificano un cappuccino. Non ricordo il nome. cos ostrogoto!

(Il fondo della scena si illumina in una gigantografia riproducente l'esterno di san Pietro col colonnato e una gran folla).

Cavaliere (mette un ginocchio a terra e leva la spada in alto in segno di saluto).

Cavaliere Don Paolo?!

Paolo S.

Cavaliere E che fai in piedi? Saluta anche tu da cavaliere di Cristo.

Paolo (imita il Principe mettendo un ginocchio a terra).

Cavaliere Non il sinistro. Il destro.

Paolo (cambia ginocchio) Scusa, non sono ancora pratico.

Cavaliere Imparerai.

Paolo (indica la gigantografia) Splendido San Pietro!

Cavaliere E quando la fanno un'altra piazza cos? (Sempre in ginocchio). In questo momento un beato di pi sale in cielo. Speriamo che presto in terra ci saranno altri tre beati: Giuliana, tu e io.

(Suono di campane sempre pi festoso col coro dell'Alleluia. I due uomini restano, in ginocchio piegato, i due bracci levati: Il Principe salutando con la spada, Paolo con la misericordia).

FINE DEL PRIMO TEMPO


SECONDO TEMPO

Quadro Primo

(La stessa scena qualche giorno dopo).

Paolo (in uniforme da cavaliere del Santo Sepolcro, spada, cappello piumato, polpe, eccetera, si pavoneggia dinanzi uno specchio).

Paolo (un tempo) Lili?

Lili (d.d.) S.

Paolo Puoi entrare. Mi sono vestito.

Lili (entra e si ferma come folgorata) Oh, meraviglioso! Splendido. Sembri un altro.

Paolo Davvero?

Lili Mi viene da baciarti la mano.

Paolo Se mai, sono io che te la bacio. (Le bacia la mano) Donna Giuliana!

Lili (inchinandosi) Don Paolo. (Un tempo) Forse inchinandoti, dovresti toglierti il cappello.

Paolo (come un allievo) Dici? (Esegue goffamente) Cos?

Lili No. Ricordi i Tre Moschettieri ? Cos. (Mima il gesto).

Paolo Capisco. (Esegue) Donna Giuliana.

Lili Perfetto.

Paolo Dici che posso uscire vestito cos?

Lili Certo.

Paolo la prima volta.

Lili Prima o poi devi cominciare.

Paolo E il portiere che dir? Non finir a sberleffi?

Lili Vorrei vedere.

Paolo Sai che comunista.

Lili Perch, loro, i russi, le divise non ce l'hanno? Solo che son brutte. No, il portiere correr ad aprirti la porta dell'ascensore. Vedrai.

Paolo Quando cammino, la spada mi sbatte contro i polpacci e ho paura di finire con il culo per terra.

Lili Perch non tieni il polso sull'elsa. Hai visto Quirico? Devi tenerla cos. (Gli guida la mano sull'elsa) Ecco. Prova adesso. Cammina.

Paolo Effettivamente sono pi sciolto.

Lili questione di tempo. Imparerai.

Paolo Non mi sento di guidare la macchina con questo stocco fra le gambe.

Lili Non penserai di guidare l'auto da te. Non sarebbe dignitoso. Ci vuole l'autista.

Paolo E dove lo prendo?

Lili L'ho preso in fitto io con una Mercedes. Farai un figurone.

Paolo Era necessario?

Lili Certo, perch tutti ti staranno a guardare come prima volta.

Paolo Non dirmelo che divento ancora pi nervoso.

Lili Perch? cos semplice. Non devi fare nulla tranne che seguire la sedia gestatoria.

Paolo E se inciampo nella spada durante il corteo?

Lili Non inciamperai. Basta che stai attento.

Paolo Forse ho fatto male ad accettare.

Lili Accettare cosa, il titolo?

Paolo No. Di andare oggi in Vaticano.

Lili Prima o poi avresti dovuto cominciare.

Paolo (un tempo) E poi io sono ateo.

Lili Nessuno ti chiede come la pensi ma solo se porti bene l'uniforme. E sembra che ci sei nato dentro. Proprio come Quirico. Anzi, sai che ti dico? Che ora ti amo di pi, vestito cos.

Paolo Ma ami anche Quirico.

Lili S. Amo anche lui.

Paolo Ma, pi me o lui?

Lili Non lo so bene... Fammici pensare...

Paolo Pensa, che intanto io mi abituo a camminare. (Passeggia per la scena) E, allora, ci hai pensato?

Lili S. Forse amo un po' pi lui.

Paolo Perch un principe?

Lili Non credo... (Riflette) ... Forse non ci sono mai andata a letto.

Paolo Ma lui non chiede altro.

Lili Non lo voglio io.

Paolo Perch, non ti piace farci l'amore?

Lili Scherzi?... Solo a pensarci mi prende il convulso e smanio dalla voglia di andarci... la notte me lo sogno perfino...

Paolo E allora?

Lili Non si pu. Non sono sua moglie. E una cattolica va a letto solo col marito. Perci mi confesso del peccato di pensiero.

Paolo (sbalordito) Ti confessi? Tu!?

Lili S, io.

Paolo (c.s.) Racconti i fatti tuoi a un prete...

Lili E a chi ci si confessa se non a un prete?

Paolo Ma non l'hai mai fatto!

Lili Mi sono ravveduta.

Paolo E il prete che dice?

Lili Che faccio bene: prima sposo Quirico e poi ci vado.

Paolo Povero Quirico!

Lili Perch, povero?

Paolo Dovr aspettare un bel po', allora...

Lili Non importa. Un giorno lo sposer. In chiesa. Ne sono certa.

Paolo E intanto fai l'amore con me.

Lili S mio marito. (Un tempo) Per...

Paolo Per?!

Lili Molte volte, quando faccio l'amore con te, a lui che penso.

Paolo Buono a sapersi. Abbracci me ma vedi lui.

Lili S. Ma non sempre. Certe volte, soltanto.

Paolo Grazie della concessione.

Lili Scusami, ma pi forte di me. Pi scaccio la sua immagine e pi quella ritorna. E allora gli cedo. Cos tutto finisce prima... tanto poi mi pento...

Paolo Insomma io ho il corpo... e lui, l'anima.

Lili Non sempre. E poi tu, all'anima non ci credi. Sei ateo.

Paolo Ateo, ma non come l'intendi tu.

Lili (un grido) Ci sono!

Paolo Cos'altro c'?

Lili Ho trovato perch amo di pi Quirico.

Paolo Perch?

Lili Perch un uomo di chiesa.

Paolo Non vedo la relazione.

Lili Io, da piccola, ero molto praticante. Sono cresciuta in una famiglia religiosa e conformista. Ero figlia di Maria ... Insomma, credevo allora... pensa che volevo farmi suora a quindici anni!

Paolo La pubert! Era un transfert. Sfogavi in misticismo l'impulso sessuale... Tutti i psicologi lo sanno.

Lili Pu darsi. Poi crebbi e reagii buttandomi alle spalle l'educazione che mi aveva soffocata. Non andai pi in chiesa e facevo la contestatrice... ero lo scandalo della mia famiglia bigotta... per, dentro, dev'essermi rimasto come un senso di nostalgia... spesso, quand'ero stanca del mio lavoro di public relations mi accadeva di distrarmi rivedendomi in quegli anni felici... il coro della chiesetta del paese, l'odore d'incenso, la musica dell'organo, le fiammelle delle candele, il suono delle campane, divenivano cos struggenti che, per liberarmene, dovevo fare subito l'amore con Pecora.

Paolo Subito?! E dove?

Lili Nell'ufficio stesso.

Paolo Su una scrivania?

Lili Gianni aveva una garonnire mascherata come saletta direzionale dove ci appartavamo... e di l, anche nudi, potevamo seguire il lavoro degli impiegati, mediante un circuito interno di video.

Paolo Quando si dice l'organizzazione!

Lili Torniamo a Quirico, se non ti dispiace!

Paolo Dispiacermi?... Ormai... Dunque in lui hai ritrovato l'odore di incenso...

Lili Non il caso di fare dell'ironia... Cercavo di spiegarti che per me Quirico, pi che un uomo, un simbolo e un ricordo... A parte che, accanto a lui, mi sento sicura, protetta.

Paolo Per via dello stocco?

Lili No. Per tutto quello che c' dietro di lui: cio la Chiesa come istituzione, come potenza e come forza morale... S, non mi sento pi inquieta, insicura, perennemente alla ricerca di qualcosa che mi sostenga, mi dia fiducia... non c' pi solo il lavoro e il sesso per me.

Paolo A proposito di sesso, ti ricordo che sono quindici giorni che non facciamo pi l'amore.

Lili Cos poco?

Paolo Cos tanto, direi. Eravamo d'accordo per i giorni alterni. Non per la sospensione totale.

Lili Bisogna che ti ci abitui, amore mio.

Paolo Abituarmi, a cosa?

Lili A non fare pi l'amore con me.

Paolo Che novit questa?

Lili una decisione che ho ponderato a lungo. E dunque irrevocabile.

Paolo E il debito coniugale ?

Lili Cessa quando c' un debito trascendente. Informati.

Paolo Vuoi spiegarti?

Lili (un tempo) Ho fatto un voto.

Paolo Voto elettorale?

Lili Non si scherza su queste cose. Voto religioso. A Sant'Emerenziana.

Paolo Rieccoci con la paraninfa.

Lili Non bestemmiare. Non da gentiluomo, anche se non credi. Ho promesso a Sant'Emerenziana di non fare pi l'amore con te se mi fa sposare Quirico.

Paolo Con me... E con gli altri?

Lili N con te. N con gli altri. Sar casta fino alle nuove nozze.

Paolo E tu fai voti senza interpellarmi?

Lili I voti sono segreti.

Paolo E io come faccio?

Lili Ti lascio libero. Puoi farti una amante se proprio non puoi rinunciarvi. Anche se mi dispiace, perch sono sempre gelosa. Io per ti consiglierei l'astinenza. Vedrai come diventer pi limpida la tua mente. Prova.

Paolo Devi essere completamente impazzita.

Lili Non sono mai stata cos lucida!

Paolo L'astinenza! Questa deve essere un'idea di Quirico.

Lili Assolutamente. Lui ignora il mio voto e sono certa che lo disapproverebbe perch ti vuole bene. Molto bene.

Paolo Me ne frego del suo bene. te che voglio.

Lili (dolce) Non puoi avermi pi, amore mio. Del resto, non ne avevi abbastanza del mio corpo? Comunque, cerca altrove... Non c'era quella biondina del tuo ufficio che si sdilinquiva per te?... Questo il momento di darti da fare. Tanto lei ci sta.

Paolo E tu come lo sai?

Lili Si vede che una puttanella. Speriamo solo che non ti mangi molti soldi.

Paolo Marisa non avida.

Lili Se la difendi, segno che forse ci sei gi andato.

Paolo Mai.

Lili E allora questa la volta buona. Lei abbocca subito, vedrai... E poi ti sar comodo perch ce l'hai sottomano, in ufficio.

Paolo Io non ho la garonnire direzionale.

Lili Non importa. Quella si fa sbattere anche sul cestino della carta straccia.

Paolo Vuoi litigare?

Lili Non ci penso nemmeno. Tentavo di spiegarti la nostra situazione.

Paolo Insomma, Quirico riuscito a inibirti.

Lili Diciamo piuttosto che mi ha liberata dalla schiavit del sesso. (Tono ispirato) La purezza dell'anima il suo distacco dall'inquinamento del corpo, la purificazione della mente dalla putredine dei pensieri sordidi, la nettezza delle intenzioni, la luminosit dei sogni, la sanit degli istinti .

Paolo Sono parole di Quirico?

Lili No. Di Simeone. 482-565.

Paolo 482-565. Cos', il telefono di questo Simeone?

Lili (paziente) Nato il 482. Morto il 565, sotto l'imperatore Giustiniano. Simeone, santo, vescovo di Edessa. Un grande mistico.

Paolo (perplesso) Capisco.

Lili (c.s.) La volutt e il piacere sono zolfo perch portano con s il tumore dell'anima e il fetore della concupiscenza e l'ardore della pena .

Paolo Sempre Simeone?

Lili No. Brigitte.

Paolo Brigitte Bardot?

Lili (dolce) Brigitte di Svezia. Regina e Santa. 1303-1344.

Paolo (ironico) Li conosci tutti?

Lili Per conoscere tutti i mistici, non basterebbe una vita. Solo da qualche giorno ho cominciato.

Paolo Insomma prima propagandavi auto, adesso santi.

Lili Non reagisco ai tuoi insulti perch come dice Jacopone da Todi: La prima virt sopportare le offese degli altri .

Paolo Ti ha dato di volta il cervello.

Lili No. Ho conquistato la pace. La pace di Cristo. Prego anche per te, sai?

Paolo Per me?! E chi ti ha pregato?

Lili Prego perch tu sia in pace con te stesso.

Paolo Per essere in pace io devo venire a letto con te.

Lili Impossibile. Credi che io non ne abbia voglia, a volte?

Paolo E come fai?

Lili Devo essere forte e far oblazione del mio corpo a Dio per possedere la mia anima . Giovanni da Licopoli.

Paolo Se non la pianti, faccio una fesseria. Paolo da Roma. Cio, io.

(Si sente suonare).

Lili Hanno suonato. Dev'essere l'autista.

Paolo E se fosse Quirico?

Lili Non si permetterebbe mai. Apri pure.

Paolo No. meglio che apri tu. Se Quirico, lo scaravento gi dalle scale.

Lili Allora vado io. (Esce).

Paolo (torna a guardarsi nello specchio) La volutt e il piacere sono zolfo! ... e lo dice proprio lei!

Lili (torna con due pacchi) Non era Quirico. E nemmeno l'autista. Ma un fattorino. Hanno portato due pacchi? Uno per me. L'altro per te. (Li mostra).

Paolo Doni del principe, immagino.

Lili (allegra) Penso proprio di s. Apro prima il mio o il tuo?

Paolo Ognuno apre il suo.

Lili Comincio io. (Apre il pacco e ne trae una camicia da notte in trine e merletti, lunga fino alle caviglie) Stupenda.

(Va a provarsela dinanzi allo specchio).

Paolo (un grido) Ma c' un buco.

Lili (si rigira e scopriamo che proprio all'altezza del sesso della camicia tutta allacciala al collo e ai polsi, c' un buchetta ricamalo tutt'intorno).

Paolo C' scritto qualcosa. Forse le tue iniziali. No. Dice: (Legge) Dio vuole qui . C' anche un biglietto del principe. (Legge il biglietto) Questa camicia ha cento anni, appartenuta a una mia trisavola. per la prima notte di una sposa cattolica . (Ride) Il principe proprio non ti conosce. E tu dovresti fare l'amore con quello scafandro?

Lili Come cattolica concordo con lui.

Paolo Veramente, il tuo pigiama sempre stato quello di Marilyn Monroe: Chanel n. 5.

Lili Prego: Prestige di Atkinson.

Paolo Insomma, dormi nuda. O, al massimo, in baby-doll. Mi pare che il salto sia piuttosto forte.

Lili Comunque un salto di qualit.

Paolo tutta una finta. Quirico ci tiene a vedere il tuo corpo. E come! Non ha fatto che dirmelo.

Lili Lo so. E glielo mostrer, povero caro. Ma, a suo tempo.

Paolo E la camicia, allora?

lili un dono simbolico.

Paolo Insomma, una ipocrisia dietro l'altra.

Lili inutile ingolfarsi in una discussione teologica. Temo che apparteniamo ormai a due pianeti diversi.

Paolo Comincio a temerlo anch'io.

Lili Non apri il tuo pacco?

Paolo (l'apre) una tabacchiera del settecento. Molto bella; devo ammetterlo. Speriamo che non contenga hascich... Dal tuo principe c' da aspettarsi di tutto.

Lili C' anche un suo biglietto. Leggilo.

Paolo (legge) Mio caro Paoletto, ti invio delle pilloline appena sperimentate dai biologi dell'Accademia delle Scienze di Mosca. Sono portentose. Le ho provate anch'io. Puoi fidarti .

Lili Gentile.

Paolo Mi sfotte. Sono certo delle pillole eccitanti, erotiche...

Lili Vediamo il depliant delle pillole. (Prende un foglietto e legge): Pillole deprimenti la virilit, molto indicate per erotomani, maniaci sessuali, sadici, affetti da turbe da orgasmo incontenibile; deprimono la sfera sessuale senza annullarla. Una compressa prima del sonno notturno. Due, se l'eccitazione persiste . I russi, che scienziati! Sono proprio adatte a te. Prendine subito una, cos dimentichi Marisa!

Paolo Davvero? E allora guarda cosa ne faccio! (Butta via le pillole) E, in quanto a Marisa, le telefono subito. (Forma un numero al telefono) ...Pronto?... Signorina Marisa?... S, sono io, il suo capoufficio... Sorpresa?... Come mai le telefono di domenica?... Perch deve farmi un lavoro straordinario... s, urgente... E disposta anche subito?

Lili (sottovoce) Che ti avevo detto?

Paolo (al telefono) No, subito non posso, sono impegnato... Facciamo per il pomeriggio... No, non fuori... Vengo a lavorare direttamente a casa sua... Non mi ha detto che vive sola?... Bene... No, non serve la carta carbone... non si preoccupi, porto tutto io l'occorrente... lei prepari solo lo stretto necessario... O.K.

Lili (maligna) Lo stretto necessario. La puttanella. Te ne accorgerai!

Paolo Cosa vorrebbe essere? Un'insinuazione?

Lili Figurati! Contento tu...

Paolo Mi hai dato un buon suggerimento. Mi sento tutto disteso e calmo. Vedrai come mi comporter bene alla cerimonia adesso... l'idea del pomeriggio con Marisa mi ha gi rilassato... Ehi, cosa cerchi?

Lili ( curva a terra frugando qua e l) Sto raccogliendo le pillole russe che hai buttato via.

Paolo Ti ho gi detto che non le prendo. Adesso il mio tranquillante si chiama Marisa.

Lili Ma le pillole le sto raccogliendo per me. (Ha finito di raccoglierle) Anzi ne prendo subito una. (inghiotte la pillola).

Paolo Scusa, ma come tranquillanti non hai gi Simeone e Brigitte?

Lili Le precauzioni non sono mai troppe.

(Suono alla porta di ingresso).

Lili Ecco. Hanno suonato. l'autista che viene a prenderti.

Paolo Oh, Dio, mi ricomincia il parletico... (Riprende a tremare).

Lili Coraggio. Andr tutto bene.

Paolo Scusa, apri tu. (Siede).

Lili Come vuoi. (Si avvia).

Paolo E digli di abbassare le tendine dell'auto. Ho paura dei ragazzini.

Lili Glielo dir. (Esce).

Paolo Guarda cosa mi doveva capitare.

Lili (rientra accompagnata da Quirico che in borghese con un vestito sportivo da cavallo).

Paolo Oh, sei tu. La cerimonia rinviata, vero?

Cavaliere E quando mai?... Noi quando programmiamo qualcosa, non c' forza al mondo che possa disdirla. No, sono qui, per tutt'altro motivo. E ti chiedo scusa d'essere venuto senza farmi precedere da una telefonata. Ma non posseggo telefono.

Paolo Ti hanno tagliata la linea per morosit?

Cavaliere La prendo come battuta di spirito. No, il telefono non ce l'ho sul serio. Mai messo. Anche la luce elettrica non c' a casa mia.

Paolo T'hanno tolta anche la luce... scusa, volevo dire... non capisco... Ma come fate?

Cavaliere Come nel cinquecento. Siamo fermi a quel secolo. Per la luce abbiamo i doppieri con i servi che accompagnano gli ospiti, reggendoli.

Paolo E per il telefono?

Cavaliere Mandiamo messaggi per corrieri. Non posso inviarli a cavallo come facevano i miei antenati per il traffico di Roma. E l'autista li recapita a mano.

Paolo Ma perch?

Cavaliere Perch la principessa ed io rifiutiamo tutto ci che prodotto della tecnica

moderna. Noi viviamo come quattro secoli fa. Nulla cambiato nella nostra casa. (A Lili) Mi dispiace, cara, ma dovrai adattarti...

Lili Sar ben felice. Il telefono una tale noia. E poi a me piace mangiare a lume di candela.... Vado apposta in quei ristoranti di Roma dove usa... Vero, Paolo?

Cavaliere Non mangerai a lume di candele ma lume di torce... delle quali, tutte in argento cesellato da grandi orafi, ce n' due anche del Bernini...

Lili (batte le mani dalla gioia) Bellissimo... come un film... Mi par gi di esserci...

Paolo Ci vuole un bel po' di servit per tutto questo.

Cavaliere Purtroppo l'abbiamo ridotta perch non si trova pi personale adatto. Abbiamo soltanto dodici fra camerieri e valletti, ora, pi, naturalmente il maggiordomo, la cuoca, le cameriere e i giardinieri...

Lili Dodici? Ma tua moglie impazzisce!

Cavaliere No. Gli ordini lei li d al maggiordomo che poi provvede a farli eseguire. Purtroppo il personale oggi quello che : figurati che a volte fanno storie per le divise, dato che ne hanno tre: quella da fatica, quella per il servizio a tavola, e l'altra di gran gala per gli ospiti illustri. Io, i servi li farei frustare, come facevano i miei antenati. Ma oggi non si pu pi per via dei sindacati. Ma non perdiamoci in quisquilie. Sono qui per una brutta notizia. La principessa...

Paolo morta.

Cavaliere Magari. No. Le radiografie sono negative, purtroppo. Si tratta non di un tumore ma di un semplice polipo all'utero, asportabilissimo con venti minuti d'intervento. gi ricoverata in clinica. E ne esce domani, pi vogliosa che mai, perch, come dice il ginecologo, queste asportazioni, liberando la vagina, rendono pi agevole l'amplesso. Sono rovinato. (A Lili) E anche lei, donna Giuliana.

Lili Coraggio.

Paolo S. I medici, a volte, sbagliano.

Cavaliere No. Sono due arche di scienza. Non c' speranza. Ma questo, santa Emerenziana, a me non lo doveva fare. Adesso mi vendico.

Lili Ti vendichi? E come? Lei in cielo e tu stai in terra.

Cavaliere La faccio degradare da Santa. L'abbiamo gi fatto con San Nicola, San Gennaro, Santa Genoveffa che erano molto pi importanti di lei. Ma chi si crede di essere questa verginella? San Nicola conosciuto in tutto il mondo; in Russia era addirittura il santo numero uno e si chiamavano gli zar... e San Gennaro, poi... Bene, non sono pi santi. Vedrai come sistemo questa santarella degli impossibili .

Paolo E come fai, scusa?

Cavaliere La Congregazione dei Riti. Zio ne fa parte e il Prefetto un suo caro amico. Si fa presto... (Tecnico) Per fare un santo ci vogliono le prove di almeno due miracoli. Bene, per far licenziare un santo, a togliergli l'aureola insomma, si fa il procedimento inverso: io presento una denuncia alla Sacra Congregazione dei Riti in cui dimostro come avendo riposta tutta la mia fiducia nelle virt taumaturgiche di codesta verginella, lei non solo ha tradito la mia attesa, ma mi ha fatto conseguire l'effetto opposto.

Paolo Dirai che volevi la morte di tua moglie?

Cavaliere Fossi scemo! Dir che mia moglie aveva un semplice polipo; e dopo le mie preghiere a Emerenziana... come vedi, comincio io a non chiamarla pi santa... dopo le mie preghiere, le lastre invece hanno rivelato un tumore. Insomma, uno scherzo da prete!

Paolo Ma le lastre dicono il contrario.

Cavaliere E io mica porto le lastre sue. Ma quelle di sua nonna. Poi mi faccio rilasciare, ad abundantiam, due dichiarazioni da due miei servi dove dicono come egualmente anch'essi, devoti di Emerenziana, non sono stati esauditi ma traditi da lei.

Paolo E sei sicuro che ti faranno la dichiarazione?

Cavaliere Non gli parr vero. Sono comunisti.

Lili Ma ci vorr un processo. La faccenda andr per le lunghe...

Cavaliere Cerco, andr per le lunghe... ma a me basta iniziarla, poi andr avanti per conto suo, perch le cose, da noi, una volta avviate, poi camminano per forza d'inerzia. ..

Lili E io intanto cosa faccio?

Cavaliere Ma quella, contro Emerenziana, una mia vendetta personale. Per te escogiter qualche altra cosa; magari d'accordo con zietto. A proposito, gli hai fatto una gran bella impressione all'udienza pontificia.

Lili Davvero? Non m'illudere.

Cavaliere la verit. (Col vocione) Nepotaccio mio, te devo da d che la burina tua, nun burina manco pe niente. Hai proprio ragione tu. Ce dovrebbe esse lei ar posto di quella pignatta vota de tu moje... ma come se fa? Si fossi Papa... Ma qui ancora de Conclave manco se ne parla... certo che se fussimo a li tempi de Papa Borgia ... e non ha continuato.

Lili (un grido) Il veleno?!

Cavaliere Zio non l'ha detto.

Paolo (sarcastico) Ma l'ha pensato.

Cavaliere (a Paolo) Hai mai sentito questo termine: la ragion di Stato?

Paolo S, per giustificare i peggiori delitti.

Cavaliere Dipende dall'angolo visuale. Se vedi le cose sub specie historiae , t'accorgi che anche il duca Valentino che. invita a un pranzo di riconciliazione i suoi ex nemici e poi li fa fuori tutti, non commette un crimine perch riesce a riportare il ducato di Urbino sotto il potere del Papato. Ed ora, considerata la ragione di Stato , devo spiegarti ancora che, se io muoio senza eredi, il titolo di assistente al soglio passa al ramo dei Capitelli. E costoro non si sono sempre comportati bene nei riguardi della Chiesa. Ecco perch mio zio non si fida troppo di loro e vorrebbe che io avessi un erede, cos il titolo, con annessi e connessi, non passa ai Capitelli e questi (Vocione) .... nun ponno fa tiri mancini a Santa madre Chiesa .

Lili Non sperare che io ti dia un figlio senza nozze in Chiesa!

Cavaliere Non lo voglio io! E se anche lo volessimo, se non nasce legittimo, cio da giuste nozze, come se non esistesse per la Chiesa. per questo che, disperato, stamani ho fatto un tentativo presso mia moglie, invitandola ad aderire spontaneamente all'annullamento, stando la sua incapacit a proliferare...

(Trae di tasca un diadema di brillanti e lo appende a uno dei bracci del portamantelli)

Excuse-moi, Jacqueline, si ca derange toi mais moi je te dois parler d'un question qui me presse... ..

Lili Perch, in francese?

Cavaliere Parliamo solo in francese con mia moglie. Prima, perch la sua lingua materna. Secondo, perch lei ha un profondo disprezzo per l'eloquio italiano. Lo trova volgare, pedissequo e molle. Ma la principessa non mi ha lasciato proseguire... (Con voce femminile): Tu te tais, mon ami. J'en ai assez de cette histoire de ta petite putaine... .

Lili La petite putaine sarei io.

Cavaliere S. (In fretta) Cio, no... Questo un suo modo drastico di considerare la questione.

Lili Pu darsi. Ma la putaine resta e... pas respectueuse ... E tu non mi hai difeso?

Cavaliere Naturalmente. (Al portamantelli) Madame la Princesse, ca vaux mieux une putaine que un ventre vide comme toi!

Paolo La pignatta vuota. Vide. (Ride).

Lili E lei?

Cavaliere diventata una belva. (Voce femminile) Peut-tre, que ce n'est pas moi que je suis sterile mais tu que es impuissant!

Lili (preoccupata) vero che sei impotente?

Cavaliere Io?! Scherzi? una vile calunnia della singe . La scimmia. Quando m'arrabbio, la chiamo cos. Senza offesa per le vere scimmie!

Lili Insomma finita male.

Cavaliere Malissimo. Rottura completa. E adesso non so proprio dove dar di capo! Fra l'altro sono due notti che ti sogno... Scusami, Paolo.

Paolo (ironico) Il n'a pas de quoi.

Lili (lusingata) Sogni me? E come? Col diadema di brillanti?

Cavaliere Nuda. Tutta. Anche l. Riscusami, Paolo.

Paolo (c.s.) Je vous en prie, Monsieur le Prince.

Cavaliere Sogno anche te, Paolo.

Paolo Nudo?

Cavaliere No. Cos, in uniforme.

Paolo Meno male.

Cavaliere Per tua moglie, io sono responsabile dei miei atti, non dei miei sogni. Comunque, la colpa della pillola.

Lili Quale pillola? La cinese?

Cavaliere Quella erotica. No, la russa. La deprimente. Le ho mandate tutte a te; mentre ero io che ne avevo pi bisogno.

Lili (al Cavaliere) Povero caro! Ma te ne d subito una. Ecco. (Gliela d).

Cavaliere Grazie. (La inghiotte subito) Ma come mai, Paolo non le prende?

Lili Non ne ha bisogno. Si fatto l'amichetta. Le prendo io, invece. Ti dispiace?

Cavaliere Fai pure. Se mi sogni anche tu.

Lili S. Ma in uniforme. Non come sei vestito oggi.

Cavaliere Vengo dalla mia tenuta agricola. Ho cavalcato tutto il mattino. Per distendere i nervi. (Un tempo) Permettete che mi segga?

Paolo Fa come fossi in casa tua. Anzi, se vuoi appartati in camera da letto con Lili.

Lili Non essere volgare.

Paolo Non c' doppio senso. Trovo che, distesi, forse vi mettete d'accordo prima.

Cavaliere Paolo, io sono un gentiluomo. E ti prego di non infierire. Sono gi abbastanza gi.

Lili Paolo, smettila. Non vedi com' sconvolto Quirico?

Paolo Non parlo pi.

Cavaliere Sono in un impasse e vorrei studiare con voi due che mi siete amici, il modo migliore per venirne fuori.

Lili Siamo pronti a collaborare.

Paolo Su me non contare.

Lili Parla, Quirico, ti ascolto. (Siede a sua volta) Paolo e tu non siedi?

Paolo Non posso per via dello stocco.

Cavaliere Come ti capisco! Resta pure in piedi. Ma partecipa al dibattito, ti prego.

Paolo faccenda che riguarda voi due.

Cavaliere No, di riflesso interessa anche te.

Paolo Solo di riflesso. Comunque, vi ascolto. (Prende a passeggiare).

Cavaliere Per riassumere, il problema, a mio avviso, tricornuto.

Paolo (sempre passeggiando) Continua pure, non mi offendo.

Cavaliere Tricornuto, intendevo, perch occorre scegliere fra separazione, annullamento e divorzio. Questo, per la parte giuridica, ma c' una quarta soluzione per eliminare la principessa. Ed una soluzione fisica.

Lili Fisica?! Non capisco.

Cavaliere Ucciderla.

Lili (un grido) Ripeti. Temo di non aver udito bene.

Cavaliere S. Ucciderla. Pensaci bene e vedrai che l'unica soluzione logica, rapida ed efficace.

Lili Povero amore, vaneggi.

Cavaliere Quattro secoli fa l'avrei uccisa personalmente, addebitando il crimine a un servo e costui sarebbe finito sotto la mannaia del boia. E mia moglie spariva definitivamente dalla scena.

Paolo (malgrado tutto, interessato) E se ti avessero scoperto e processato?

Cavaliere Eravamo nel cinquecento, mio caro. E allora i morti ammazzati si sprecavano. E poi, processare il nipote del Camerlengo di Santa Romana Chiesa? Chi avrebbe osato? Comunque, anche fossi finito in un tribunale ecclesiastico, avrebbe prevalso per i giudici, appunto, la ragion di Stato o un qualche altro inghippo... Ma oggi in questa repubblica cosiddetta democratica, potrei finire in Corte d'Assise e ne andrebbe di mezzo la mia dignit.

Paolo Dignit? Libert, vuoi dire!... Ti darebbe l'ergastolo. Uxoricidio premeditato, con l'aggravante dei motivi abietti.

Cavaliere Ti prego: l'amore non mai abietto.

Paolo Comunque; l'ergastolo te lo becchi. E forse anche Lili per istigazione all'uxoricidio. Ipotesi che non mi ripugna del tutto perch cos io sarei libero con Marisa.

Lili Paolo, hai finito di lare lo spiritoso? La situazione tragica.

Cavaliere Tragica. Esatto. (Un tempo) Ho considerato tutte le possibili forme del crimine perfetto. Mi sono documentato. Ma le ho dovute scartare tutte perch non sono perfette manco per niente... Me ne sono rimaste solo due: una spinta dalla finestra del nostro castello o l'incidente di macchina. Io propendo per quest'ultimo. Ma vorrei il tuo parere, Giuliana.

Lili Pazzo! Sei completamente pazzo!

Cavaliere No. Un incidente di macchina si fa presto a montarlo. Il fatto che mia moglie, per malintesa dignit, non guida mai personalmente l'auto; quindi dovrei ammazzare anche l'autista. Non che mi dispiaccia... ma gli che un ciociaro con una mandria di parenti e costoro potrebbero mangiare la foglia. Hai qualcosa da suggerirmi?

Lili S. Lo psichiatra.

Cavaliere Meraviglioso. Non ci avevo pensato. Farla dichiarare pazza e internarla in manicomio. Le donne, che fantasia! Semplice, sbrigativo e incruento. Mi hai dato un'idea stupenda!

Lili Ma io parlavo dello psichiatra per te.

Cavaliere (non l'ascolta pi, illuminato dal progetto) Giusto, ho uno psichiatra amico che viene sempre a chiedere favori. L'abbiamo fatto consulente di non so quanti ospedali... Non potr negarmi questo piccolo piacere. E poi chi non un po' pazzo oggi? Una zia di mia moglie aveva una nevrosi a sfondo paranoico. Mia moglie stessa una mito-mane affetta da delirio di grandezza, prova ne sia che vuol far tornare i re in Francia... e poi piena di tic di origine chiaramente isterica che mutano con i suoi cicli mestruali... l'ultimo della serie questo... (Agita la mano).

Paolo Il saluto fascista?

Cavaliere No. Si allena a salutare con la manina la folla che accoglie il suo ritorno sul trono di Francia!

Lili Ma pazza!

Cavaliere Infatti cosa sto dicendo? Io, con l'aiuto dello psichiatra amico, la mando fra tante che si credono Cleopatra, Messalina, Lucrezia Borgia, Santa Teresa d'Avila... il medico mi ha spiegato che il misticismo confina spesso con la follia... Vedrai che in manicomio sar fra le sue pari. Trover finalmente pace. S. Ho deciso. Grazie, Giuliana.

Lili Quirico, se ancora una volta insisti su codesto tuo progetto, mi perdi. Per sempre.

Cavaliere Ma io lo faccio per te. Allora non vero che mi ami.

Lili Ti amo ma voglio togliere di mezzo tua moglie con mezzi legali.

Cavaliere Legali, appunto. Una volta accertato che pazza,automaticamente viene interdetta e tutto lo scioglimento del vincolo sar facilitato. Ma se tu ti opponi...

Lili S. Mi oppongo. Con tua moglie in manicomio come potrei stare, sia pure da sposa, nel tuo letto?

Cavaliere La domenica andremo a trovarla e diremo che siamo emissari clandestini dei realisti francesi. E lei lo creder; perch rinchiusa fra le pazze, non passer molto che impazzir sul serio. Vedrai.

Lili Io non vedr un bel nulla perch se continui cos, distruggerai la bella opinione che io ho di te.

Cavaliere E allora non restano che i Gesuiti.

Lili I gesuiti? Non capisco.

Cavaliere un'idea di zio. (Vocione) Va a parl co' le vipere... e se nun so boni loro a datte na mano, segno che te devi ten la pignatta fin quanno campa... .

Lili Traduci.

Cavaliere Vipere sta per gesuiti. Perch riescono sempre a sostenere, testi sacri alla mano, una tesi e, contemporaneamente, la tesi opposta... per questo hanno sempre ragione loro e sono diventati la quinta colonna della Chiesa. S, oggi stesso andr a consultare il papa nero.

Lili Il nero?

Cavaliere S. Quello bianco sta in Vaticano ma, a due passi, in Borgo Santo Spirito, c' l'altro, il nero... e non si sa chi conta di pi... amico di zio, per quanto pu essere amico un gesuita, beninteso. E sono certo che mi dar il consiglio giusto. Oh, come mi sento rilassato ora che so da chi andare... Mi verrebbe quasi di distendermi.

Paolo T'ho detto gi di andare in camera da letto.

Cavaliere Dev'essere anche la pillola che comincia a farmi effetto. E tu, Giuliana, senti niente?

Lili S. Anch'io mi sento rilassata e ho voglia di distendermi. Forse la pillola che ho presa.

Paolo Distendetevi insieme, di l. Senza complimenti.

Lili Paolo, smettila.

Cavaliere Oh, per questo, sta certa Giuliana che potrei starti sdraiato vicino tutto nudo, senza che accadesse nulla. Ho una volont di ferro. E so dominare gli istinti.

Paolo Hai sentito? Perch non lo metti alla prova?

Lili Non sono Marisa, io. Ricordalo, Paolo. E tu, Quirico, mi meraviglia!

Cavaliere Scherzavo. Nessuna forza al mondo potrebbe costringermi a varcare la tua camera da letto prima delle giuste nozze.

(Si ode il citofono).

Lili Il citofono.

Paolo (va a rispondere) S. Va bene. Scendo subito. (A Lili) arrivato l'autista.

Lili Bene. Il gran momento giunto. Auguri, mio caro. (Lo bacia).

Paolo (avviandosi) Speriamo bene.

Lili E ricorda il pugno sull'elsa.

Paolo Cos? (Esegue).

Cavaliere No. Senn lo stocco si alza troppo e finisci col darlo nei testicoli di chi ti viene dietro nel corteo. gi successo. La posizione giusta questa. (Corregge la posizione guidando il pugno di Paolo) Ecco.

Paolo Capito. Arrivederci. (Si avvia).

Cavaliere Un momento. Vengo con te.

Paolo Mi accompagni in Vaticano?

Cavaliere Figurati! Ne ho fin qui del Vaticano... No, esco, perch non intendo restare sotto lo stesso tetto della mia fidanzata.

Paolo Ma se avete preso la pillola tutti e due...

Cavaliere Non questione di pillola. Ma di stile.

Lili Giusto.

Cavaliere Andiamo.

(Muove qualche passo ma d'improvviso vacilla).

Paolo (corre a reggerlo) Ehi, caschi!

Cavaliere Strano. Le gambe non mi reggono. Mai successo.

Paolo (un grido) Lili. (Corre appena in tempo per sorreggere Lili che stava cadendo) Che hai?

Lili Non so... anche a me le gambe tremano... la pillola o l'emozione...

(Siede a fatica, aiutata da Paolo).

Paolo (un grido) Quirico. (Corre a reggere Quirico che ha ripreso a oscillare paurosamente) Siedi, prima che sbatti per terra. La pillola! Ho fatto bene a non prenderla, almeno io!

(Il citofono torna a squillare).

Lili Dio mio, l'autista!

Cavaliere Certo che se il primo giorno fai tardi, sei finito. La noblesse c'est la ponctualit .

Paolo S. Corro.

Cavaliere Vengo con te.

(Fa per alzarsi ma non vi riesce).

Lili Mancano dodici minuti alla cerimonia. Che disastro!

Cavaliere Vengo con te.

(Nuovo tentativo inutile di alzarsi).

Lili Muoviti, Quirico.

Cavaliere Sto tentando.

Lili Ti d una mano. (Fa per alzarsi ma ricade sulla sedia).

Cavaliere (ricade a sedere a sua volta) Niente da fare.

Lili (grida) Meno undici!

Paolo Beh, io scappo. Arrangiatevi da soli.

(Corre ma rischia di inciampare nello stocco).

Cavaliere (grida) Attento ai testicoli!

Paolo S.

(Corregge la posizione dello stocco e scompare).

(Una lunga pausa. 1 due, sempre seduti; si guardano a lungo, poi distolgono lo sguardo: sembrano due collegiali).

Cavaliere Chiedo scusa. Ma appena riprendo un po' di forze, vado.

Lili Fa con comodo. Tanto, ormai...

Cavaliere Tra l'altro, sono superstizioso... E restare sotto il tetto della fidanzata, da soli, porta male.

Lili Sciocchezze.

Cavaliere Non sar vero, ma ci credo.

Lili Perch sei un uomo del cinquecento, maghe, streghe, e cos via... (Riflette) Certo che a una mia amica, in paese, per aver ricevuto sotto il tetto il fidanzato, da sola, andata male...

Cavaliere Lo vedi?

Lili (pensosa) S' ritrovata incinta.

Cavaliere E lui ha dovuto sposarla con la pancia. Che vergogna!

Lili No. Lui scappato. E lei s' tenuta la pancia e il ragazzino.

Cavaliere Scappo anch'io. (Tenta violentemente di alzarsi ma non ce la fa).

Lili Non fare sforzi. Stamattina hai anche cavalcato.

Cavaliere Ho montato Satanasso. Tre ore. E tu, come va?

Lili Sto riprendendomi. S. Credo che ora posso anche provare ad alzarmi. (Esegue) E camminare. (Esegue) Vedi?

Cavaliere Le donne hanno pi facolt di recupero.

Lili da dimostrare: infatti mi sento molto languida. Forse perch da quindici giorni sono casta.

Cavaliere Quindici giorni? Scappo.

Lili No. resta. Mi fai compagnia. A proposito, grazie della camicia.

Cavaliere L'hai provata?

Lili Non ancora. L'ho appena ricevuta. Vuoi che la indossi?

Cavaliere (spaventato) No, no, per carit.

Lili Ma se una tuta da palombaro. Non lascia vedere nulla.

Cavaliere Lascia vedere quanto basta.

Lili Ah, capisco... Le trou... Ma l'indosso sul vestito. Ti va?

Cavaliere Come vuoi. Giusto per vedere se hai la taglia della trisavola.

Lili Subito. (Indossa la camicia sul vestito) Perfetto. Abbiamo la stessa taglia. Di', non sono ridicola?

Cavaliere Ridicola, tu?

Lili Voglio vedermi. (Va allo specchio) Certo che, senza l'abito sotto, mi andr meglio.

Cavaliere Penso anch'io. (Un tempo) Porti molta roba?

Lili Dove?

Cavaliere Sotto.

Lili Collant e slip.

Cavaliere Null'altro?

Lili Cosa dovrei portare?

Cavaliere Gi... (Si terge il sudore).

Lili Sudi?

Cavaliere Dev'essere la pillola. Strano: non sudo mai.

Lili Dovr abituarmici.

Cavaliere A cosa?

Lili Al camicione. Di solito dormo col lenzuolo.

Cavaliere Vuoi dire: nuda?

Lili S. E tu? Camicione, come nel cinquecento?

Cavaliere No. Pigiama.

Lili Meno male. Perch due camicioni, sai...

Cavaliere Ma tu non devi dormire con quello scafandro. Mai!

Lili No?... E allora perch me l'hai mandata?

Cavaliere Non potendo darti l'anello...

Lili Capisco.

Cavaliere Ci sono anche i mutandoni della trisavola...

Lili Per carit! Gi soffoco con questa. Anzi me la tolgo. Mi aiuti a sfilarla?

Cavaliere Non posso.

Lili Non importa. Faccio da me.

(Si sfila a fatica la camicia e solleva inavvertitamente la gonna dell'abito).

Cavaliere (un grido) Attenta!

Lili (con la testa infilata nella camicia) Attenta a che?

Cavaliere La gonna!

Lili (c.s.) Cosa?

Cavaliere Le gambe.

Lili (c.s.) Quali gambe?

Cavaliere Le tue. Si vedono.

Lili Davvero? Oh, mio Dio!

(Si toglie di scatto la camicia e cos solleva completamente la gonna, senza accorgersene).

Cavaliere (grida) Gli slip!

Lili Non capisco. (Si tolta la camicia e la gonna dell'abito ritornata al suo posto) Cosa hai farfugliato? Balbetti ora?

Cavaliere Ho visto gli slip! (Balbetta come folgorato) Gli slip. I tuoi.

Lili Impossibile. Ha le traveggole. La pillola.

Cavaliere (sempre pi agitato) Sono rossi.

Lili vero. Rossi. Allora li hai visti davvero... Scusami. Sono una svergognata.

Cavaliere (non l'ascolta pi e grida sempre pi forte) Rossi. Rossi. E io che me li sognavo neri o bianchi. No. Rossi. Un rosso cardinalizio.

Lili Calmati.

Cavaliere (si alza di colpo) Mi sono tornate le forze. Rossi! E le calze nere. Solo al Lido di Parigi, ho visto un'acconciatura simile. E al cabaret Eva di Vienna col principe Alberto di Belgio mentre di giorno partecipammo al congresso eucaristico. Rosso e nero. Meraviglioso. Rouge et noir. Allons enfants de la Patrie... (Canta la Marsigliese).

Lili (costernata) Canti adesso? Ma ti senti proprio male, allora!

Cavaliere Sto benissimo. Mai stato cos bene. (Canta ancora) Uccido la principessa-scimmia. A me, una spada. (Corre per la scena) Le trou et l'pe.

Lili Mio Dio! Il principe uscito di senno. Sant'Emerenziana, aiutalo.

Cavaliere Non nominarla o faccio una strage. Dov' la spada? Perch sono uscito senza stocco?

Lili (tono come con i pazzi) Perch sei in borghese, amore mio. Rientra in te.

Cavaliere Balla con me la Carmagnola.

(Canta la Carmagnola).

Lili Ma la Carmagnola un canto rivoluzionario. La Comune di Parigi. Tu sei assistente al Soglio.

Cavaliere (sempre gridando) Me ne frego! Li hai rossi. Rossi come il mantello di mio zio. Rossi!

Lili (paziente ormai) S. Rossi.

Cavaliere Col merletto, vero? L'ho intravisto.

Lili (c.s.) Col pizzo.

Cavaliere E il reggiseno? Anche rosso?

Lili Il reggiseno? Cos'?

Cavaliere Come, cos'? Per reggere il seno.

Lili Mai usato. Il mio seno si regge da s.

Cavaliere (riprende a correre per la stanza) Non usa il reggiseno! (Urla) Non l'ha mai usato. Mia moglie porta il busto con le stecche. Vado a casa e l'uccido. S. Stavolta l'ammazzo. Ho una sala delle armi nel castello. Stacco la pi pesante delle mie spade e le spicco la testa dal busto. Dal busto con le stecche. Addio. Vado. Leggi i giornali domani.

Lili (lo blocca trattenendolo) Tu non esci di qui.

Cavaliere Lasciami andare. Tanto ho deciso. Non si pu dormire con una donna col busto dalle stecche di balena quando qui ce n' una che va in giro col seno a ruota libera. No, lasciami. L'ammazzo.

Lilli Se resti, te li faccio rivedere.

Cavaliere Cosa? (Balbetta) Co-sa?

Lili Gli slip.

Cavaliere Davvero? Non menti?

Lili Li vedrai. (Un tempo) Solo vedere, per. Proibito toccare.

Cavaliere Non oserei mai, prima delle nozze legittime.

Lili Promesso?

Cavaliere Parola di assistente.

Lili meglio che giuri.

Cavaliere Mi offendi.

Lili Giuri.

Cavaliere Va bene. Giuro.

Lili Ecco. (Solleva la gonna e l'abbassa rapidamente) Ora hai visto. Contento?

Cavaliere Abbastanza.

Lili Come, abbastanza ?

Cavaliere stata una visione supersonica. No. Non mi basta. meglio che uccida la scimmia.

(Si avvia).

Lili Insomma vuoi rivederle.

Cavaliere S. Ma con calma,

Lili (diffidente) Che significa: con calma ?

Cavaliere A mio agio.

Lili Fissa il tempo, allora.

Cavaliere Diciamo: novanta secondi.

Lili Troppi.

Cavaliere Sessanta.

Lili Ancora troppi.

Cavaliere Meno di trenta non accetto. in ballo la vita di una principessa nata d'Oranges. O trenta. O niente.

Lili Va bene. Trenta. Ha il cronometro?

Cavaliere Eccolo. (Cava dal panciotto un orologione).

Lili Cos', quell'affare?

Cavaliere Un orologio. Del seicento. Rarissimo.

Lili Cammina?

Cavaliere S. Ad acqua.

Lili Ad acqua? Vaneggi?

Cavaliere No. Si carica con un'ampollina ogni sette giorni e poi va. un meccanismo elaboratissimo. Lo fece un orafo condannato a morte da un mio avo. Ci lavor in Castel Sant'Angelo, durante la prigionia. E per rimandare sempre l'esecuzione, continu ad arricchirlo ogni volta di nuovi aggeggi. Dur diciott'anni la sua fatica.

Lili Cos salv la vita.

Cavaliere Manco per sogno. Appena lo fin, gli tagliammo la testa. La legge la legge.

Lili Non sei un sadico, per caso?

Cavaliere Non ammazzerei un fagiano. Infatti odio la caccia.

Lili Ma le scimmie, s, le ammazzi.

Cavaliere La scimmia. Una. Se non vedo gli slip.

Lili. Comunque non mi fido di quell'arnese. E se invece di trenta, mette cento secondi?

Cavaliere Impossibile. Vedi questa leva? Segna il tempo. E quando sono passati trenta secondi, esce il cuculo ad avvertirci.

Lili Il cuculo?

Cavaliere S. Viene fuori l'uccellino di sedici millimetri e fa glu-glu-glu. Vedrai.

Lili Sar. La cosa, per, mi sa d'inghippo, come dici tu. meglio che il tempo lo controlliamo sul cronometro di Paolo. (Prende un orologio) Ecco.

Cavaliere D'accordo. Sei pronta?

Lili Prontissima.

Cavaliere Allora andiamo.

Lili Ecco. Comincia a contare: uno, due, tre... (Fa cenno di alzare la gonna).

Cavaliere Ho detto: andiamo.

Lili E io sto andando .

Cavaliere Andare, in italiano, vuol dire: andare in un altro posto.

Lili E dove, se lecito?

Cavaliere Ho detto a mio agio . E tu hai accettato. Dunque, devo sentirmi a mio agio. E qui non lo sono.

Lili E secondo te, dove saresti a tuo agio ?

Cavaliere Di l.

Lili Ma di l c' la camera da letto.

Cavaliere E con questo? Ho giurato: vedere e non toccare. Per me il giuramento sacro!

Lili (perplessa) Ho timore che la faccenda prenda una brutta piega. E devo ricordarti che io ho fatto voto di castit.

Cavaliere Anch'io.

Lili Anche tu?

Cavaliere S. Dunque non c' pericolo.

Lili Sar, ma non mi sento troppo sicura...

Cavaliere Io invece lo sono. (Declama): La fornace prova l'oro. Cos la tentazione la via alla perfezione della virt perch dischiude i tesori della divina provvidenza . Parole di San Lorenzo Giustiniani. 1380-1456.

Lili Lui era un santo!

Cavaliere E io non gli sar da meno. Vedrai.

Lili Per vedere, sei tu che vedi...

Cavaliere Sono io che ne ho voglia...

Lili Chi ti dice che anch'io... non ne abbia?

Cavaliere Mi vuoi vedere anche tu in slip?

Lili Grazie. Non ci tengo. Comunque io so resistere alle tentazioni senza l'aiuto di San Lorenzo.

Cavaliere Ci conto. Dunque, andiamo.

Lili E sia. Andiamo. Ma la prima e l'ultima volta.

Cavaliere Prima delle nozze, beninteso.

Lili Prima delle nozze. D'accordo.

Cavaliere Ti prego: fammi strada. Sono timido.

Lili Non direi... Comunque...

(Esce seguita da Quirico).

(Un orologio comincia a scandire i secondi ad alto volume, simbolicamente, invadendo il campo sonoro della scena mentre in sottofondo la voce amplificata di Lili scandisce i secondi).

Lili (fortissima) Uno... due... tre... quattro... cinque...

(Non si ode altro rumore fin quando... Allo scoccare del trentesimo secondo si ode un grido acutissimo).

Lili (voce naturale d.d.) Quirico... no! Sauvons le trou!

Cavaliere (voce naturale d.d.) A moi l'pe.

(Improvviso suono aggressivo e incalzante d campane a festa).

FINE DEL PRIMO QUADRO DEL SECONDO TEMPO


SECONDO QUADRO DEL SECONDO TEMPO

Stessa scena, qualche giorno dopo, di mattina.

(Paolo, in kimono, solo in scena, circondato da manichini di moda ai quali sono appesi vari vestiti monacali di fogge e colori insoliti e piuttosto audaci.

Ai bracci del portamantelli sono appesi cappelli da prete, zucchetti di vescovi, mitrie pastorali, manti e pianete sacerdotali, sai di frati e di suore.

Tutta la sala di soggiorno sembra, del resto, trasformata in sartoria ecclesiastica).

Paolo (sta disegnando su un tavolo da architetto e quello che egli disegna si riflette man mano su lato schermo luminoso sul fondo della scena.. Cosi che seguiamo l'evoluzione della matita di Paolo).

(In questo momento egli sta completando il disegno di una strana veste monacale lunga sino a terra ma aperta sul davanti, in modo che appaiono dei pantaloncini stretti al ginocchio. La mano di Paolo scrive sotto il disegno riflesso sullo schermo: Abito monacale da tennis ).

(Sostituisce il disegno con altro foglio bianco e inizia un nuovo disegno che appare sempre sullo schermo. un abito di foggia del tutto diversa, ma sempre chiaramente religioso. Di colpo, si interrompe, infastidito, e butta via la matita. Si asciuga il sudore)

(Rivolto al pubblico) Non ce la faccio pi. Ho qui un'idea fissa come un chiodo. (Si tocca la fronte) Come potuto accadere? E cos? D'improvviso? Per sette anni io e Lili siamo stati una coppia di una fedelt reciproca assoluta. Ed ora sono... becco! E ho... un'amante. Je suis cocu e j'ai une maitresse! Accidenti, Quirico mi ha contagiato con il suo francese! Il fatto che credo di essere caduto dalla padella nella brace. Se Lili mi distruggeva. Marisa mi massacra. Insomma pare che per noi uomini non ci sia scampo e che tutte le donne, prima o poi, diventano delle manti di religiose, delle api regine. Il maschio lo fanno fuori, dopo avergli succhiato il midollo. Ed infatti, eccomi qua di nuovo esaurito... E non so pi come mandare avanti questo lavoro... (Indica intorno) S, sono diventato costumista ecclesiastico. Naturalmente, stata un'idea di Lili... e Quirico l'ha realizzata. Ma quando ho avuto l'imprudenza di accettare, ignoravo che esistessero tanti Ordini religiosi nel mondo!... E poi a che fare con le suore!... Peggio che con le donne comuni... Vogliamo modernizzare gli abiti ma nel solco della tradizione, badi! ... Insomma, una specie di quadratura del circolo. E non gli va mai bene perch devono essere in tante, tutta la comunit, a dire di s al progetto... E poi come si fa, a lavorare cos, senza indossatrici?... Povera Lili, lei mi aiuta come pu e fa la mannequin per me... in privato, beninteso... ma non sempre ha tempo, perch troppo impegnata con le sue opere pie... E poi deve anche soddisfare Quirico, ora che sono amanti... Almeno credo, perch li vedo cos di rado, ora, e non mi parlano dei loro rapporti come in passato... e io, del resto, ho il buon gusto di non chiedere loro particolari... noblesse oblige... infatti sono nobile anch'io adesso... s, mi hanno creato Conte... La Costituzione italiana ha abolito i titoli nobiliari, ma la Chiesa, no... Cos sono finito Conte... e mi son dovuto scegliere anche uno stemma araldico che ho, naturalmente, disegnato io stesso... Tre palle di argento in campo azzurro, irrorate dai raggi di un sole meridiano... Bello, no?... Ebbene, sapete? molti scambiano l'oro del sole per un marengo... e cos, per sfottermi mi chiamano: il conte tre palle e un soldo ... ma glissons... (Di colpo) Toh, chi si rivede!

Lili (entra rapida. E vestita con una uniforme da crocerossina ma azzurra) Ciao, caro.

(E sparisce nella camera da letto).

Paolo Mia moglie ha una nuova divisa e non l'ho disegnata io! Che sar mai? Mah... Meglio non indagare e distrarmi nel lavoro...

(Riprende il disegno interrotto dell'abito monacale).

Lili (torna e si ferma un attimo a guardare il disegno che procede sullo schermo luminoso) Mica male. per le Canossiane, vero?

Paolo S.

Lili Dovresti fargli la gonna pi corta. Ora le suore hanno scoperto i polpacci e vogliono mostrarli. Niente pi maxi, dunque. Attento! Senn te lo rifiutano.

Paolo Ma nemmeno mini.

Lili No, una via di mezzo. In medio stat virtus. (Fa il gesto).

Paolo In medio stat vagina.

Lili Non cominciare con le tue solite volgarit.

Paolo Dimenticavo che sei diventata puritana anche nell'eloquio. Piuttosto, c' novit?

Lili No. La situazione statica. Anzi, prostatica.

66

Paolo Non capisco.

Lili Sai che zio Camerlengo stato operato alla prostata?

Paolo No. Sapevo del polipo della principessa ma ignoravo i testicoli dell'eminenza.

Lili Vergogna. Un conte, cavaliere di Cristo.

Paolo Va avanti con la prostata.

Lili Intendevo dire che fino a quando non si sa se l'intervento riuscito, la situazione mia e di Quirico stazionaria.

Paolo Non vedo il rapporto.

Lili Spesso l'intervento prostatico indebolisce le facolt intellettive del paziente e gi i cardinali francesi hanno messo in giro la voce che zio Eminenza ne ha risentito come lucidit intellettuale. un colpo basso, naturalmente, per indebolire le sue chances in seno al Conclave.

Paolo Ma la colombella vola sulle teste mica sui...

Lili (interrompendolo) Certo... Ma tu sai: calomniez, calomniez, quelque chose rester... Ora Quirico dice che bisogna aspettare che zietto si rimetta e poi... (Fa anche essa il vocione): Appena sorto in piedi, vojo ten subito un discorso pe' faje vede a sti menagramo de francesacci che sotto ci du cosi pi duri de prima! (Voce naturale) Capito?

Paolo Pi chiaro di cos!?

Lili Sto pregando San Rocco per zietto...

Paolo San Rocco? Perch il santo dei coglioni?

Lili Non bestemmiare! il santo degli interventi chirurgici. Fu azzannato da un cane. E guar subito.

Paolo Senza antirabbica?

Lili Con te divenuto impossibile parlare.

Paolo Scusami, sono esaurito.

Lili Marisa!

Paolo S.

Lili T'avevo detto che era una puttanella!

Paolo E con te non mi esaurivo?

Lili Che c'entra? Io ti volevo bene.

Paolo Anche lei me ne vuole. Almeno, cos dice...

Lili Ecco: lo dice. Comunque, contento tu...

Paolo Mica tanto... Era meglio con te.

Lili Davvero?!

Paolo S. Marisa non ha la tua fantasia nell'amore.

Lili Passale il mio manuale cinese. Vedrai che impara.

Paolo Gi fatto. L'ha rifiutato. Dice che lei fa tutto d'istinto.

Lili Vedi che una puttana nata? Il manuale, io, invece, ho dovuto studiarmelo. Comunque non mette conto di parlare di una donna-mangiasoldi.

Paolo Non le d che lo stretto necessario.

Lili Rieccoci con lo stretto... Comunque, affari tuoi.

Paolo (un filo di speranza) Saresti tornata gelosa?

Lili Non ho pi tempo di esserlo. Sono troppo impegnata socialmente.

Paolo Socialmente?! Questa s, che nuova.

Lili Non vedi il mio abito?

Paolo A proposito, cosa rappresenta?

Lili Crocerossina dell'Ordine di Malta. Sapevi che l'Ordine fu creato per assistere i derelitti?

Paolo I derelitti? Dunque, assisti me.

Lili Abbiamo tre ambulatori gratuiti a Roma e tre sale-parto.

Paolo E tu che ci fai nella sala-parto? Ti alleni?

Lili Sono Ispettrice nazionale!

Paolo Continui a far carriera.

Lili Chi al servizio di Dio, non lavora per la carriera , secondo la tua espressione. Pensa che non sono nemmeno pagata.

Paolo Di questo non dubito. E quando mai i preti cacciano un soldo? Comunque se non lavori per la cartiera su questa terra, lo fai per avere un posticino in cielo. Sempre arrivismo .

Lili Io, cos... (Indica l'abito)... finalmente mi realizzo.

Paolo Anche a letto col principe, ti realizzi?

Lili Ti prego, non mescolare il sacro con il profano.

Paolo Se c' una che riesce a melanger diavolo e acqua santa, sei tu. Specie da quando frequenti i gesuiti.

Lili I gesuiti mi hanno spiegato che il peccato non pi interamente tale se nell'atto di commetterlo c' l'arrire pense .

Paolo Cio?

Lili Se io, spiritualmente, riprovo quanto faccio col mio corpo nello stesso momento che lo compio, io depuro, in un certo senso, l'atto sessuale con l'alimento della grazia e perci io apro una valvola di scarico per la salvezza della mia anima. Il processo inverso dell'inquinamento. Capisci?

Paolo E il tuo principe come si regola con la... valvola di sfogo?

Lili Stesso procedimento.

Paolo Insomma, fate l'amore senza arrivare all'orgasmo.

Lili Al solito, sei fuori strada. Il piacere pu anche percorrere tutto il suo iter e arrivare al maximum voluptatis ... Importante che io, partecipandovi con i sensi, anche interamente o senza limiti, d'orgasmo e di prestazioni, me ne ritragga mentalmente... solo mentalmente , bada.

Paolo Insomma, te ne pent, ripugnandoti quanto hai fatto.

Lili Non devo pentirmene affatto. Tant' vero che posso ripetere l'amplesso finch ne ho voglia e quindi esso non deve ripugnarmi. Basta solo che io prima, durante, o dopo l'atto sessuale, me ne ritragga mentalmente per un attimo un attimo solo e mi renda conto che io non sono tutta in quel piacere che provo in quei momenti, ma, come la parte migliore di me, la mia anima appunto, si scinda pi limpida che mai dalla degradazione del corpo per recuperarla intera subito dopo i vari momenti di abbandono nell'amplesso.

Paolo E questo... recupero deve avvenire subito?

Lili Il tempo non ha importanza. Una ora, una notte. Che differenza fa, se il corpo caduco, e, dunque, soggetto all'usura degli anni, mentre l'anima immortale e dunque non deteriorabile. L'anima, basta che io voglia, vince sempre perch appartiene al trascendente non al transeunte, come il corpo.

Paolo Insomma, in parole povere: fate pure il vostro porco comodo che poi siamo qui noi, i gesuiti, per darvi una spruzzatina della grazia divina e ripulirvi del peccato. Spry-sky, lo chiamerei. Spruzza-cielo. Farei anche i depliant. un'idea che ti d.

Lili Impossibile discutere con te. Per convincerti, ti dar un libro che mi stato utilissimo. Ti cito solo un pensiero fra i tanti...

Paolo I pensieri di Mao? Li conosco.

Lili Macch Mao... Sono pensieri di Ignazio. Ignazio di Loyola. Chi nella consolazione pensi a come star nella desolazione che seguir, procacciandosi forze nuove per allora... Dal Libro degli esercizi spirituali . Ed io ci penso quando abbraccio Quirico: Mio Dio, come star male dopo... E questo mi salva.

Paolo E poi, per poterti dedicare a pensare come starai nella desolazione, dopo, ti procuri una nuova consolazione con Quirico... cos?

Lili Bravo! Vedo che hai afferrato il concetto. Se non mi degrado, come posso dall'abiezione risalire alla luce?

Paolo Questa la parafrasi della storiella di colui che portava sempre scarpe strette che gli facevano male e a chi gli domandava perch non ne prendesse di pi grandi, rispondeva: Per poter gioire quando me le tolgo! Solo che nelle tue scarpe meta-foriche, tu ci sguazzi...

Lili Sei diventato ancora pi volgare da quando vai a letto con Marisa. Dovresti badarci perch sei conte ora. Le voci corrono...

Paolo Quirico, vero?

Lili No. Suo zio.

Paolo E lui che ne sa?

Lili Dimentichi i dossiers. Gli schedari.

Paolo Ah, gi... E magari ho il telefono sotto controllo.

Lili Tu, no... Ma Marisa, s... Avvertila di non telefonare ad altri uomini quando tu non ci sei.

Paolo (sconvolto) Marisa telefona ad altri? Impossibile. una tua perfida insinuazione.

Lili (trae di tasca un appunto e legge): Ciao, Mario. No, caro, stasera non puoi venire. Aspetto il conte. Ore 10 e 12 di marted 21, registrata... Ma Enrico, tu devi capirmi: il mio capoufficio, mica posso sbatterlo via, senn lui sbatte via me... registrata alle ore 15 e 41 di gioved 23... S, Riccardo, ho tanta voglia di te, ma finch c' il matusa fra i piedi... qui non devi farti vedere. Se mai, vengo io da te domani sera e resto a dormire da te, perch Paolo parte per due giorni da Roma... Registrata ore 19 di venerd 25...

Paolo (le strappa il foglio) Fa vedere!

Lili L'elenco continua. Sembra una pagina dell'annuario dei telefoni.

Paolo (d una occhiata al foglio poi cade a sedere avvilito).

Lili Su, non te la prendere. T'avevo detto che era una puttanella. Lei fa il suo mestiere. Ma tu ora sei un Vip. Very important person... e le amanti devi scegliertele adeguate al tuo nuovo rango.

(Gli d un altro foglio).

Paolo Ancora quel maledetto elenco?

Lili No. Sono i nomi di alcune dame di alto lignaggio fra le quali puoi scegliere tranquillamente per sostituire Marisa. C' et, altezza, peso... e, in pi grado sociale, influenze politiche... Vai a colpo sicuro. E sopratutto puoi contare su un'assoluta discrezione. Parola di Quirico.

Paolo Sbalordisco. Fa anche il ruffiano ora.

Lili Si preoccupa che la tua condotta non susciti scandalo. Mi pare un pensiero molto carino da parte sua.

Paolo Perch, andare a letto con codeste dame non scandalo?

Lili No.

Paolo Perch?

Lili gente di chiesa. E la faccenda si nobilita. E poi resta, per cosdire, in famiglia.

Paolo Basta. Sono esterrefatto. Le gambe hanno ripreso a tremarmi. Vedi? Erano dieci giorni che non mi tramavano pi.

Lili lo choc. naturale.

Paolo (un grido) Oh, povero me, mi trema anche la mano. Guarda! La destra. E come far a disegnare adesso? Sono finito.

Lili No. Ti riprenderai. Queste sono dame di San Vincenzo specializzate nel rimettere in sesto la gente. Molte sono anche crocerossine o infermiere diplomate. Ti applicheranno una terapia d'urto da pronto soccorso. E ti tirano subito su. Ma sbrigati a sceglierne una. (Trae di tasca un album) Qui ci sono le foto. Sfogliale e decidi. Sono tutte disponibili. Solo le foto che hanno una croce sul didietro sono delle dame che hanno gi un servizio di assistenza presso qualche paziente. Ma se ti piacciono, non preoccuparti, possono benissimo fare il doppio turno... Se ci tieni proprio ad averla tutta per te, le togliamo il paziente in cura e la distacchiamo esclusivamente presso di te... (Sfogliando l'album) Guarda che ce n' di quelle molto pi belle e pi giovani di Marisa.

Paolo A proposito, appena finisco di tremare, telefono a Marisa e le dico il fatto suo.

Lili Scherzi? Bada che l'elenco di quelle registrazioni telefoniche coperto da segreto. Top secret. Vuoi mettere nei guai Quirico che me li ha dati sottobanco? In quanto a Marisa, ci penso io a liquidarla. Non preoccuparti.

Paolo Una scenata? Lo detesto.

Lili Macch scenata! Lafaccio licenziare dall'ufficio per scarso rendimento o un'altra balla! Cos tu non figuri e puoi sempre dirle: Poverina!.

Paolo E cosa far senza lavoro? Ha bisogno.

Lili Far la puttana. Ma dove le pi congeniale: il marciapiedi.

Paolo Sei spietata.

Lili Sono realista. E adesso basta parlare di Marisa. Parliamo di noi due.

Paolo Non ci siamo gi detto tutto?

Lili S. Meno un particolare. (Un tempo) Ma prima prendi un tranquillante, cos non hai reazioni scomposte. (Glielo porge).

Paolo (rifiuta) Niente pi pillole. Solo, se si tratta di una brutta notizia, risparmiamela. Sono alle soglie del collasso.

Lili Nulla di grave, rassicurati. Voglio solo dirti che da oggi ci vedremo sempre meno.

Paolo Perch ci siamo forse visti spesso in questi ultimi giorni?

Lili Infatti.

Paolo A proposito, dove passi tutto il tuo tempo? Da Quirico, naturalmente!

Lili Povero Quirico, vedo sempre meno anche lui. E non fa che lamentarsi.

Paolo E cosa fai?

Lili Un mucchio di cose. L'Ordine di Malta. La sala-parto. Le dame di San Vincenzo. Ma soprattutto ho un nuovo importante incarico.

Paolo Un altro?

Lili S. Zio Eminenza cos entusiasta di me che mi ha affidato le public relations .

Paolo Il Vaticano ha i press-agents? Mai saputo.

Lili Infatti. Sono addetta all'ufficio personale di zio. Senza figurare, naturalmente, in organico. Sai, per via della discriminazione della Chiesa contro le donne che continua nonostante il Concilio.

Paolo Naturalmente non ti pagano.

Lili Altroch! Zio attinge ai fondi segreti .

Paolo Ma che fai, di preciso?

Lili Contatti.

Paolo Orizzontali?

Lili Smettila. Faccio propaganda elettorale per zietto in vista del Conclave.

Paolo Galoppino elettorale. Senza colomba?

Lili Senza colomba. Che c' di strano? L'ho fatto per anni per le auto Pecora, poi per il Ministro dell'Interno... Gentucola. Almeno qui rappresento un uomo di qualit.

Paolo E riesci?

Lili Benissimo. Ho gi guadagnato due incerti alla causa di zio: il Cardinale primate d'Irlanda, un reazionario. E il Vescovo dell'Uganda. Due voti sicuri, ormai. Li avvicino con un pretesto... le opere pie, ad esempio... e comincio a tessere la mia ragnatela... Ci vuol tempo, ma ci cascano. Zietto dice che dieci come me e la Chiesa torna in auge. Naturalmente dispenso promesse per il giorno che zietto vince il Conclave. Promesse a tutti.

Paolo E le manterr?

Lili Mai. Perch i deputati mantengono quanto promettono? Verba volant. (Un tempo) E adesso volo anch'io.

Paolo Scappi in Vaticano?

Lili No, volo letteralmente. Prendo l'aereo per Vienna. Fra cinquantacinque minuti.

Paolo E cosa vai a fare a Vienna?

Lili Missione speciale. Top secret. Posso dirti che a Vienna c' il Cardinale che tiene i contatti con i paesi d'oltre cortina. E io tento un'apertura...

Paolo (ironico) Apertura...

Lili Diplomatica. Solo diplomatica. Non posso dirti di pi. Mandano me perch una donna d meno nell'occhio. Comunque dopodomani sono gi di ritorno. Ciao. (Si avvia).

Paolo Una volta mi baciavi prima di andartene.

Lili Ora c' Marisa.

Paolo .... e Quirico.

Lili S. Quirico. C'est la vie. Mais il y a une autre vie dans laquelle nous serons ensemble. Toujours.

Paolo E sarebbe?

Lili (indica il soffitto).

Paolo Il cielo?

Lili Il paradiso.

Paolo Allora non c'incontriamo proprio. Tu forse andrai in paradiso, ma io, di certo, sar all'inferno. Anzi il mio inferno gi cominciato qua, senza il tuo amore.

Lili Il letto, vuoi dire. C' un altro letto pi importante.

Paolo Sarebbe?

Lili In lectulo meo quaesivi per noctem, quem diligit anima mea . Nel mio lettuccio, nella notte, ho cercato quello il quale ama l'anima mia . San Bonaventura. Cio, pi importante il letto dell'anima, del letto del corpo. E in quell'altro letto c' posto per tutti. E cos potremo stare insieme tu, Quirico ed io.

Paolo Il sandwich, insomma.

Lili Blasfemo!

Paolo L'ammucchiata, l'amore di gruppo.

Lili Il letto di Dio non a due o tre piazze ma universale. Dunque l c'incontreremo tutti. Abbi solo fede. E adesso corro senn perdo l'aereo.

Paolo Non credo che parti. Non hai nemmeno una valigetta. I vestiti e il resto.

Lili Per i vestiti, mi basta questo. E per il resto, nella borsa ho tutto. (Apre una capace borsa e mostra dei mutandoni, un pigiama, eccetera).

Paolo (un grido) I mutandoni della trisavola!

Lili No. Sono i miei. Quelli che indosso sempre ormai. (Solleva la gonna e mostra dei mutandoni che arrivano al ginocchio).

Paolo Tu, cos? la fine del mondo.

Lili No. L'inizio di una nuova vita. E se vuoi, posso anche baciarti. Ma sulla gota. Effettivamente potrei non tornare.

Paolo Gi, con tutti questi dirottamenti.

Lili No, la mia missione rischiosa. Sono una 007 in gonnella e potrebbero farmi fuori .

Paolo (spaventato) Accidenti!

Lili Infatti. Sarebbe solo un accidente nella dialettica degli opposti. Ma l'accidente non intacca mai la substantia che resta, in quanto immortale. Ciao.

(Lo bacia sulla gota).

Paolo (cerca di ricambiare il bacio sulle labbra ma Lili rifiuta).

Lili Ti ho detto no. (Sulla porta) Ah, dimenticavo. Le Carmelitane vogliono il disegno di un costume da bagno. Casto ma moderno.

Paolo Bikini?

Lili Non si scherza su queste cose. Costume intero ma con riferimenti all'Ordine. Sfoglia il catalogo degli Ordini religiosi. una commissione urgente. Ciao. (Esce).

Paolo (solo, al pubblico) Eccomi combinato bene. Senza pi Lili e senza Marisa. Almeno avessi ignorato che Marisa va con altri uomini, avrei potuto ancora tenermela. Forse che non mi dava piacere quando ci andavo a letto, anche se faceva l'amore con altri? Questo il bello delle donne: sono polivalenti e inesauribili. Ma, ad un certo momento, un'altra donna, Lili nel mio caso, che pure ha il suo amante, prova gusto a dirti la verit, cos, solo per toglierti la gioia di quel possesso che credevi riservato a te. Risultato? Che se ora andassi con Marisa, non riuscirei pi a ricreare l'atmosfera, l'incanto, l'abbandono della mia inconsapevolezza d'allora. E cos...

(Si interrompe perch...)

Cavaliere (entra di cosa) Giuliana! Dov' Giuliana? La nascondi, vero? ( agitatissimo).

Paolo Calmati. Cosa ti prende? Lili partita per Vienna.

Cavaliere Vienna? Chi te l'ha detto?

Paolo Lei stessa. E poi, non dirmi che non lo sai.

Cavaliere Non lo so. E non vero.

Paolo Ma come? ... 007... missione speciale... top secret...

Cavaliere Cosa farnetichi?

Paolo Sono parole di Lili. tuo zio che la manda in missione segreta come le altre volte.

Cavaliere Ma quando mai? Figurati se noi mandiamo donne come ambasciatrici! Ti ha raccontato una balla!

Paolo E perch mai?!

Cavaliere (non lo ascolta) Allora, vero. vero. Povero me!

Paolo Fermati. Non girare come una trottola.

Cavaliere (continua a correre come un invasalo) cos. L'ha detto e l'ha fatto. E io ci sono caduto. E finita. Ma questa volta non ammazzo la principessa. No. me che uccido. S. Dammi la misericordia. Presto. Dove l'hai messa? Dammela solo un momento, il tempo di farmi hara-kiri... Mi uccido e poi te la puoi riprendere. Presto, tirala fuori. Senn mi sfuma la rabbia. E magari non mi ammazzo pi.

Paolo Meglio cos, no?

Cavaliere Meglio, un corno. Come posso vivere senza Giuliana?

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Paolo (allegro) Ti ha lasciato?

Cavaliere S.

Paolo (sollevato) Finalmente. Ce n'ha messo di tempo, ma ha capito che stato uno sbaglio lasciare me per te.

Cavaliere Hai poco da ridere. Ha lasciato me; ma anche lasciato te.

Paolo Sei becco anche tu?

Cavaliere (con orrore) Io? No.

Paolo Se mi hai detto che fuggita con un altro.

Cavaliere Io ho detto solo che fuggita. Non ho mai parlato di altri. Presto, la misericordia. Non posso resistere nemmeno un momento in questo mondo ormai privo di Giuliana.

Paolo Scusa, fammi capire: ma se non fuggita con un altro uomo, perch mai ti vuoi ammazzare?

Cavaliere Perch l'ho perduta lo stesso. fuggita. Per sempre. Con una altra donna. La contessa di Noailles.

Paolo Lili, lesbica? Questa, francamente, non me l'aspettavo.

Cavaliere Chi ti ha parlato di lesbiche?

Paolo Scusa, hai detto: un'altra donna .

Cavaliere Ma se sono in tre: c' anche donna Patrizia Odescalchi.

Paolo Beh, tre... il sandwich ideale, no? Amore di gruppo.

Cavaliere Un'altra parola contro Giuliana ed te che ammazzo invece!

Paolo Devi strozzarmi, perch la misericordia non te la d. Comunque possiamo anche ucciderci reciprocamente. O meglio, insieme... perch anch'io non posso vivere senza Lili.

Cavaliere Insieme? un'idea splendida. Moriamo insieme guardando una sua fotografia. Magnifico! Io ce n'ho di quelle nude. O preferisci vestita?

Paolo Giuliana, nuda? Impossibile.

Cavaliere Perch no? Con la polaroid. Senza fotografo.

Paolo Me le fai vedere? Perch io l'ho solo dipinta nuda. Mai fotografata.

Cavaliere Guarda. Ce le ho sempre con me. (Gli d delle foto).

Paolo Le mostri in giro? Mi meraviglio.

Cavaliere Sei pazzo? L'occhio di un altro sul suo corpo? Mai. Le ho sempre con me, perch, quando mi annoio nell'anticamera pontificia, mentre sono di servizio, ogni tanto gli d sotto una sbirciatina... Cos il morale mi torna su.

Paolo Ah, tu lo chiami cos, il sesso? (Sfoglia le foto).

Cavaliere Hai visto com' bella?

Paolo A chi lo dici! Poi, cos, a colori. Sembra Botticelli.

Cavaliere (guardando, a sua volta, le foto che ormai si passano l'un l'altro) No, Velzquez.

Paolo Botticelli.

Cavaliere Velzquez. Comunque un corpo che non va coperto. Dovrebbe andare in giro nuda. O con una clamide come nella Roma pagana. Hai presente le Terme? Tutti, uomini e donne, si bagnavano nudi.

Paolo Gi, ma poi siete venuti voi... ed finita la pacchia!

Cavaliere Ci stiamo correggendo. Anche la minigonna stata ammessa ad una udienza papale. Dai tempo al tempo e torneremo come Adamo ed Eva.

Paolo S, ma intanto non mi hai detto con chi fuggita Lili.

Cavaliere Te l'ho detto. Con due dame dell'Ordine di Malta.

Paolo Ma dove sono andate? In gita turistica?

Cavaliere Nel Biafra. A fondare un Lazzaretto.

Paolo Cosa?! Ripeti.

Cavaliere Laz-za-ret-to.

Paolo Impossibile. Lili ha orrore delle piaghe.

Cavaliere Aveva orrore. Ma da quando diventata devota di San Rocco che di piaghe ne aveva tante, non pi cos schifiltosa.

Paolo Ma tu che ne sai che partita?

Cavaliere Lo diceva spesso in questi ultimi tempi. Io credevo che scherzasse... Oh, poter veramente essere utili ai derelitti dei paesi sottosviluppati... realizzarsi in opere di piet... e, chiss, fondare un nuovo Ordine! S, ci pensi, Quirichetto, se la gattina tua diventa la fondatrice delle, mettiamo, Lazzarettiane?

Paolo E tu cosa rispondevi... alla gattina?

Cavaliere Tu sei proprio picchiata! Come se non ce ne fossero abbastanza gi di " teste di pezza " in giro... .

Paolo Teste di pezza?

Cavaliere il nome che noi diamo alle suore. Una metafora in cui il contenente sta per il contenuto . E, invece, ecco qua: l'ha fatto.

Paolo Questa una tua supposizione.

Cavaliere No. Vedrai che cos... S' lasciata contagiare.

Paolo (stordito) Dalla peste?

Cavaliere No; dall'incenso. Non ti dissi che le donne sono suggestionabili?L'in-censo come la droga. Preso una volta, poi non se ne pu fare a meno... e si parte in viaggio. Solo che per i drogati comuni il viaggio allucinazione. Mentre per i drogati da incenso, il viaggio pu diventare effettivo. Del resto, lo sapremo subito. Faccio una telefonata. Permetti?

Paolo Prego. (Indica il telefono) Chiami le altre due dame?

Cavaliere No. Zietto. (Forma un numero). Sono sicuro che lui al corrente. Ecco perch in questi ultimi tempi Giuliana andava a trovarlo. (Al telefono) Sant'Ufficio?... Sono il Principe Tigrini... S, aspetto... (A Paolo) zio con l'ambasciatore del Bangladesh ... Vedi che avevo visto giusto?... (Al telefono) ....Ah, eminenza zio, scusa il disturbo ma vorrei domandarti se quella persona...

(Ma interrotto subito dal vocione).

Voce zio (al telefono) Fijetto bello, te devi da rassegn. Se n' ita per sempre. S, andata a fonn un Ordine novo...e che, io potevo d de no?... Ste cose da noi cominciano quasi pe scherzo e hai visto mai che fra cent'anni ce ritrovamo co mijaia de monache Lazzarettiane sparse nel monno?... S, j'ho puro data la santa benedizione... e staremo a vde... .

Cavaliere (al telefono) Ed io?

Voce zio (al telefono) E tu te gratti... Cocco de zio, vorr dire che ne riparlamo tra un par de secoli quanno magari la Provvidenza se sar servita d'un cojone come te pe fa na santa de pi in cielo... Pace e bene. E torna da tu moje...

Cavaliere (distrutto) Ha riagganciato.

Paolo Ma allora vero.

Cavaliere vero, s.

Paolo E noi due?

Cavaliere Restiamo come due coglioni. Hai sentito?

Paolo Io mi ammazzo. Subito.

(Prende dal cassetto la misericordia).

Cavaliere Un momento. Prima mi ammazzo io.

Paolo No. La misericordia mia e non te la d. Tu, se vuoi morire, buttati dalla finestra.

Cavaliere Per rimanere sfigurato? Un assistente al Soglio! Prestamela un momento. Faccio presto. Poi l'usi tu.

Paolo Bravo! Dopo che imbrattata di sangue. Il sangue mi fa ribrezzo. No, prima mi ammazzo io; poi tu mi segui a ruota.

Cavaliere E allora, facciamo cos. Tu mi vibri il colpo e rivolgi poi l'arma contro te stesso. Cos non c' passaggio dimano. Ti va?

Paolo Fammici pensare. (Riflette) No. Ho paura di non farcela ad ucciderti. Mi sei troppo simpatico.

Cavaliere E allora tu tieni la misericordia per l'elsa e io mi ci butto sopra a pesce.

Paolo E se mi trema la mano e ti ferisco soltanto? No. Prima mi ammazzo io. (Si punta la lama alla gola).

Cavaliere Aspetta. Ho trovato. Mentre tu ti sgozzi, io prendo due tubetti di sonnifero. No, non va, ci metto troppo tempo. Voglio andarmene insieme a te, cos nel viaggio parliamo di Giuliana. (Un tempo) Come si pu fare? (Un grido) Ah, il gas. Apriamo i rubinetti in cucina e ci sediamo qui ad aspettare insieme la morte. Ti va?

Paolo D'accordo. Vado ad aprire i rubinetti. (Esce).

Cavaliere (rimasto solo, comincia a disporre tutt'intorno le foto di Lili. Poi siede a contemplarle. Trae un pettine di tasca e si pettina).

Paolo (tornando) Ti pettini?

Cavaliere Voglio che domani le foto sui giornali di me morto siano le meglio possibili. E tu non ti di una rassettatina?

Paolo Me ne frego. Quand' finita, finita. (Un tempo) Perch hai messo tutte quelle foto di Lili?

Cavaliere Perch ci dia coraggio nell'ammazzarci e quando ce ne andiamo l'ultimo sguardo sia per lei.

Paolo Bell'affare per i giornalisti, mia moglie nuda!

Cavaliere E che t'importa? Tanto ti ha lasciato!

Paolo Gi, vero.

Cavaliere E poi sai che botta per la principessa a vederla cos bella! Pu darsi che la scimmia ci resti secca questa volta!

Paolo Bell'affare: cos vi rincontrate in cielo.

Cavaliere Impossibile. Tutto previsto. Lei va in paradiso. Ma io, come suicida, vado dritto all'inferno. Cos non la vedo pi. (Un tempo) E allora hai aperto il gas?

Paolo S. Non ci resta che aspettare!

Cavaliere Non si sente manco un po' di puzza.

Paolo D tempo al tempo. Per ingannare l'attesa te la faresti una partita a scopa?

Cavaliere La scopa? volgare. Gioco solo a bridge.

Paolo Il bridge in due?

Cavaliere E allora, gli scacchi. Gioco sempre al Circolo della Caccia. Quello che rifiut Vittorio Emanuele, il re, perch i Savoia risalgono al millecento.

Paolo Tu, invece?

Cavaliere Due secoli avanti Cristo.

Ma anche tu devi morire bene, perch ora sei conte. Non si sente nessuna puzza.

Paolo Io comincio a sentirla. Annusa bene.

Cavaliere Gi, vero. Comincia. Meno male.

(Una pausa. Tutt'e due fiutano l'aria e fan cenno di s. Si distendono meglio contemplando le foto di Lili).

Paolo Ho visto in cucina che il frigo pieno.

Cavaliere Pieno di che?

Paolo Di che vuoi che sia pieno? Di roba da mangiare.

Cavaliere Che c'?

Paolo Di tutto un po'.

Cavaliere C' caviale?

Paolo No. Fagioli.

Cavaliere Buoni. Funghi, fagioli, spaghetti e tonno con un pizzico di rosmarino.

Paolo Rosmarino? Vuoi dire: prezzemolo.

Cavaliere No. Rosmarino e un po' di diavolicchi grattugiati.

Paolo Piantala che mi fai venire fame.

Cavaliere Per forza! La voglia, cio il desiderio di Giuliana, refoul, cio respinto, sale e prende lo stomaco. dimostrato scientificamente. Perci l'amore d appetito.

Paolo Certo, che, due spaghetti aglio, olio, prezzemolo, me li farei. Tanto la roba del frigo se la gratta subito la portiera. E poi meglio morire mangiati che a digiuno. Che ne dici?

Cavaliere Concordo. Possiamo farci una bella pappata da crepare. La principessa mi tiene a stecchetto con la scusa della linea, per via dell'uniforme che indosso.

Paolo Ma adesso che crepi, che ti frega della linea?

Cavaliere quello che dico anch'io.

Paolo Allora cucino?

Cavaliere Un momento. Cucino io. Non mi pare che tu ci sappia fare molto.

Paolo Ti sbagli. Vedrai.

Cavaliere Beh, cuciniamo insieme. Cos il tempo passa prima. (Un tempo) Eh, no, non si pu.

Paolo Perch no?

Cavaliere Perch il gas serve per ammazzarci. Non ci possiamo cucinare.

Paolo E noi lo riaccendiamo dopo la pappata .

Cavaliere Gi, vero. Tanto oramai che abbiamo deciso, un'ora prima o un'ora dopo, che cambia?

Paolo Niente. Bene. Andiamo in cucina. (Si avvia).

Cavaliere (si ferma).

Paolo Beh, ti fermi? Non hai detto che cuciniamo insieme?

Cavaliere Non posso perch io, dopo pranzo, mi prende sonno e devo farmi subito una pennichella .

Paolo Beh, e tu dormi. Ci ammazziamo dopo. Quando ci svegliamo.

Cavaliere Bravo. E dove dormo?

Paolo Di l. Una dormitina me la faccio anch'io perch bevo.

Cavaliere Anch'io. Ce l'hai lo champagne?

Paolo S.

Cavaliere Benissimo. Ce ne scoliamo almeno due bottiglie alla faccia delle nostre mogli. Un momento.

Paolo Che c' ancora?

Cavaliere In camera, ci sono due letti?

Paolo No. Uno solo. Matrimoniale.

Cavaliere Accidenti!

Paolo Perch, non possiamo dormire insieme?

Cavaliere Gi, siamo due uomini; dunque non ci vergogniamo.

Paolo Vergognarti? Perch? Dormi nudo?

Cavaliere Alla francese.

Paolo Sarebbe?

Cavaliere Mezzo pigiama.

Paolo La parte di sopra o quella di sotto?

Cavaliere Ho detto alla francese ; dunque, la parte di sopra. E tu come dormi?

Paolo Col pigiama. Ma solo i calzoni.

Cavaliere Ah, alla americana.

Paolo Non lo sapevo. Gli americani dormono cos?

Cavaliere S. Perch sono fessi.

Paolo E allora il problema risolto: dividiamo il pigiama. Tu, la parte di sopra. Io, quella di sotto.

Cavaliere Giuliana dormiva nuda.

Paolo Lo so.

Cavaliere A proposito, ha due nei. Stupendi. Uno sotto il seno sinistro. L'altro sul fianco.

Paolo Ti sbagli. Ne ha tre.

Cavaliere Mai visto il terzo. Ti sbagli tu.

Paolo Ci ho dormito insieme sette anni. Tu, dieci giorni. Dunque, lo sapr pi io di te.

Cavaliere E dove sarebbe questo terzo neo?

Paolo Qui. (Indica la natica) Forse t' sfuggito.

Cavaliere E che, mi metto a guardare il cu... insomma guardo di spalle una dama di Malta? Per... un neo, proprio l... la cosa mi eccita.

Paolo E ha pure un peletto.

Cavaliere Dove?

Paolo Nel terzo neo. Al centro.

Cavaliere Quant' lungo?

Paolo Sette millimetri.

Cavaliere Sette millimetri... Per favore, non continuare senn mi eccito ancora di pi.

Paolo Io lo sono gi.

Cavaliere Prendiamo un po' di ghiaccio dal frigo.

Paolo Perch?

Cavaliere Per calmare l'eccitazione.

Paolo Io non voglio calmarmi. Prendilo tu.

Cavaliere (lo scruta a lungo) Senti un po'..

Paolo Dimmi, Quirichetto...

Cavaliere (un tempo) Dicono che molti costumisti, designer, insomma, gli artisti, sono di... quell'altra parrocchia... Mi hai capito?

Paolo T'ho capito, s.

Cavaliere Non lo sei anche tu?

Paolo Dicono che molti nobili e uomini di chiesa sono della stessa parrocchia... Del resto, c' un termine che avete inventato voi.

Cavaliere E sarebbe?

Paolo Sodomia.

Cavaliere Inventato? Adottato, se mai; perch sta nella Bibbia.

Paolo Gi, vero.

(Una lunga pausa. I due si guardano in silenzio).

Cavaliere (rompendo il silenzio) Per ste donne... Aveva ragione Leonardo. Nel corpo hanno qualcosa di troppo.

Paolo Ma Leonardo era froscio .

Cavaliere E con questo? Non lo erano anche Michelangelo, Giulio Cesare, Cristoforo Colombo, Platone, Socrate, eccetera? Vuoi mettere il nudo maschile con quello femminile?... Hai presente l'Apollo del Belvedere?

Paolo A chi lo dici...

Cavaliere Le donne del Giorgione e del Tiziano sono tutte sgallettate .

Paolo Concordo.

Cavaliere Per me, la donna ideale dev'essere un po' androgina: Raquel Welch... Ursula Andress...

Paolo S. Vai con la donna e pensi all'uomo. Due cose insieme.

Cavaliere Due cose insieme. Sai che hai dei pensieri profondi?

Paolo Figurati.

(Un'altra pausa).

Cavaliere Mio nonno era pederasta.

Paolo No! Che mi dici?

Cavaliere Lo sanno tutti. E poi nella mia famiglia ce n' altri nei secoli passati... ma allora non ci facevano caso.

Paolo Perch ora, ci badano? Sono cos tutti quelli che contano: i couturiers, i registi, i politici...

Cavaliere .... I costumisti...

Paolo S. Anche i costumisti.

(Un'altra pausa).

Cavaliere M, la puzza troppo forte.

Paolo S. forte.

Cavaliere Che ne diresti se spegnessimo, cos mangiamo senza sta puzza?

Paolo Te lo volevo chiedere. Allora vado.

Cavaliere Va. Ma torna presto, Paoletto.

Paolo Un minuto. E torno.

Cavaliere Mi prende la malinconia a star solo.

Paolo (avviandosi) Anche a me.

Cavaliere Andiamo proprio d'accordo.

Paolo quello che penso. Aspettami.

Cavaliere E chi si muove?

Paolo Volevo dire: mangiamo dopo?

Cavaliere S. Prima ci conosciamo meglio...

Paolo O.K. (Esce).

Cavaliere (si distende. Accende uno dei suoi enormi sigari e butta via con un gesto tutte le foto di Lili).

(Si sente la radio).

Voce radio Qui, aeroporto di Fiumicino... fra i partenti, Sophia Loren, Burt Lancaster, il cancelliere Brandt e tre dame del nuovo Ordine delle Lazzarettiane...

Cavaliere (spegne la radio).

(Il solito suono delle campane a festa invade la scena).

Paolo (riappare) Eccomi. Sono tutto per te.

Cavaliere Bravo. Vuoi fumare?

Paolo S. Voglio provare.

(Mentre il Cavaliere gli accende uno dei suoi enormi sigari e Paolo d la prima boccata, soddisfatto...).

F I N E

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