Il canto del gallo

IL CANTO DEL GALLO

IL CANTO DEL GALLO 

Dramma
in quattro atti
di

Sergio Fedro


Personaggi:

Max il barbone
Senior il vecchio utopista
Ester la ragazza traviata
Giuditta la vecchia aguzzina
Ged il figlio di Giuditta 
Ahmed il delegato 
Leccellenza ( solo voce ) lalto esponente 
1 Sorvegliante 
2 Sorvegliante 
3 Sorvegliante 
4 Sorvegliante 

Figuranti:

Alcuni ragazzi
Pubblico. 


Il sipario chiuso.
Buio in sala.
In un crescendo di voci, suoni e rumori, che si intersecano e si sovrappongono in rapida successione formando un frastuono tumultuoso, si percepiscono frammenti di voci storiche: da Mussolini, Hitler, Kennedy, Crusciov, Martin Luter King a Nelson Mandela, Giovanni XXIII, Madre Teresa. Le voci si susseguono in modo confuso, e creano una babele assordante, fino al verificarsi di una terribile esplosione nucleare. Viene proiettato sul sipario il fungo atomico che mette fine a tutto: sintesi emblematica divoratrice dellumanit.
Segue un silenzio assoluto.
Poi si ode, crescendo dal nulla, la musica di Jesus Christ Superstar.
Intanto il vagito di un neonato si interseca con la musica e, man mano che questa si dissolve, il pianto si distingue sempre pi.
Contemporaneamente il sipario si apre.

Anno non precisato, verso la fine del primo secolo del terzo millennio. Il luogo non ben definito.
La scena divisa in due settori. Lo spazio posto pi in alto, sul fondo, la sede operativa dellunica agenzia mondiale per la diffusione di prodotti per la nutrizione e levoluzione delluomo, a cui fanno capo le pi importanti industrie multinazionali della Terra. Al centro dellambiente, si erge unimponente scrivania: come una consolle elettronica. Tuttintorno, infatti, vi sono monitors televisivi, tastiere, oscillografi, telefoni, computers e leve di comando. Parecchie poltrone sono sparse ovunque, e sulla parete di lato, vi sono: un enorme schermo bianco, alcuni posters pubblicitari e una rastrelliera dove sono allineate scatole di campioni di prodotti e barattoli. Nellaltra parte della scena, pi in basso, proprio sul proscenio, vi uno spazio allaperto pi ampio che potrebbe essere una discarica sotto larcata di un ponte, landrone di un sordito vicolo, oppure un anonimo porticato di una qualsiasi citt. Laspetto desolato e degradato. Ogni cosa in disordine e lo squallore enorme. Scatoloni di cartone, casse di legna da imballaggio vuote, un divano sgangherato, bidoni di rifiuti, barattoli di latta anchessi vuoti ed ammaccati, bottiglie, dogni genere, sono ovunque, e mille altre cianfrusaglie sono accatastate alla rinfusa nella scena. Il tutto si pu appena intravedere nella semioscurit perch lambiente rischiarato ad intermittenza, probabilmente da una lontana insegna al neon. Sullo sfondo di questi due luoghi vi un panorama di palazzi e grattacieli. Seduto al divano, tra questo disordine, piegato in avanti sui gomiti poggiati sulle ginocchia e la faccia tra le mani, vi un uomo quarantenne, della cui et, per, non si pu essere certi, perch la parte scoperta dei suoi lineamenti, unta da una spessa patina di sudiciume. Da questa maschera incomprensibile, spuntano due occhi spenti e cerchiati, che con i capelli, lunghi ed incolti oltre agli stracci lerci che ricoprono il suo corpo, contribuiscono, infatti, insieme alla penombra, a non fargli attribuire la giusta identit. Ai suoi piedi, oltre a un grosso borsone, vi sono diverse bottiglie vuote. Sul suo avambraccio sinistro fissato, tenuto da un cinturino, un apparecchietto digitale. 
Fuori scena, si sente in lontananza il vagito di un neonato. Il suo pianto, man mano che si avvicina, diventa sempre pi forte ed insistente



ATTO 1
Scena n.1

Entra una donna, dallidentico aspetto ributtante delluomo seduto al divano, con il neonato in braccio. Il suo pianto si placato.

LA DONNA - Accidenti che puzza ! come fai a vivere qui ?-
LUOMO - Allora ? -
LA DONNA - E un maschio, Max ! -
MAX - Lei, come sta ? -
LA DONNA - Non...ce lha fatta ! -
MAX - (irritato)- Caz... ! -
LA DONNA - Non vuoi vedere il marmocchio ? -
MAX - come gli altri...no ?
LA DONNA - Che ti aspettavi, granduomo ? Siamo nella merda, ormai ! -

Luomo non risponde.

LA DONNA - (dopo qualche istante) Allora, che hai deciso ?- 
MAX - Tienilo tu, ne hai tantiti far comodo ! -

La donna con unespressione compiaciuta, scoppia in una risata fragorosa e sguaiata.

LA DONNA - Desideri unaltra donna ?-
MAX - No, accidenti a te, voglio restare solo, maledizione!-
LA DONNA - Va bene, va bene, vado via: non ci resto un 
minuto di pi in questo letamaio!-

Esce.

Scena n.2
Il vagito del neonato riprende e continua ancora per un po', finch sfuma in lontananza. Luomo afferra una bottiglia ai suoi piedi e la porta alla bocca, per ingollarne il pessimo contenuto. Il suo umore pi scadente del liquido che ha ingerito. Dopo aver bevuto, scagliando il vetro vuoto alle sue spalle, digita sullapparecchietto che ha sul braccio. Quasi subito da un lato della scena, dalla parte pi buia, che sillumina allistante, compare la figura di un vecchio rinsecchito dagli anni.



Il suo aspetto, alla pari di Max, trasandato ed incolto. Il suo corpo nascosto dal collo fino a terra da una palandrana rattoppata ed unta, sulla testa reca un cappellaccio nero a larghissime tese da cui pendono, dalla parte posteriore, lunghissimi capelli bianchi che gli scendono fin sulle spalle. Il tratto del suo volto inquietante e lespressione che effonde sofferta. Da lui traspare, tuttavia, unaria e un portamento arcano, nobile e misterioso.

IL VECCHIO Mi hai chiamato: che cosa vuoi da me, Max ? -
MAX- (sorpreso ed irritato) - Non ho chiesto la tua presenza virtuale, voglio che tu venga qui di persona! -
IL VECCHIO - tanto importante? E proprio necessario? In questo momento sto dallaltra parte del Globo!-
MAX- Se mi sei amico, devi venire, accidenti a te ! Ho bisogno di te, al pi presto ! -
IL VECCHIO - Eh, eh, un po di cortesia: se me lo chiedi cos, parola di Senior, non vengo ! Che maniere, oggi non c pi creanza ! Certe cose vanno chieste con educazione, non ti pare?- 
MAX - Hai ragione, Senior, scusami ! Devi venire sto proprio gi, ti prego, ho bisogno di te ! -
SENIOR - Va bene; prima, per, devi dirmi che cosa vuoi ? -
MAX La stessa dellaltra volta ...non lhai capito?-
SENIOR - (spaventato) No, noquella cosa, non posso pi farla: pericoloso! Sono ricercato per quellosicuramente la tua chiamata stata gi visualizzata. Vedrai: tra qualche istante verranno i sorvegliantidevo sparire! Non chiamarmi pi la legge quella che ma pur sempre la legge ! Qualche tempo fa, ti potevo ancora accontentare... oggi non pi ! -
MAX Che amico sei? Fallo per me, solo per questa volta: ho proprio bisogno di ritornareti pagher bene ! -
SENIOR Lo sai che non ho bisogno di denaro: non lho mai fatto per questo!- 
MAX - Su via, non farti pregare: fai cosper, sono sicuro che verrai, perch sai bene che ti darquello che mi hai sempre chiesto eanchedi pi, se vuoi!- 
SENIOR No, non vengo!-
MAX ( implorando ) Ti darti dar tutto quello che desideri! - 
SENIOR Lo dici davvero, o solo per convincermi ? Posso chiederti ci che voglio ? -




Si sentono dei rumori che si avvicinano. Un vociare concitato dordini militari, colpi metallici come darmi che vengono caricate ed labbaiare di un cane.

MAX Maledizionesono loro!
SENIOR - Scappa Max, o prenderanno anche te! Vedi? I sorveglianti hanno intercettato la tua chiamata, sono gi qui!
MAX Che cosa decidi di farevieni o non vieni?
SENIOR Non vengo!
MAX ( disperato e in ginocchio ) Chiedimi tutto: ma vieni!
SENIOR - Va bene, verr! Non chiamarmi, perverr io! -
MAX - Dove ci vediamo ? -
SENIOR - Non preoccuparti; ti troverso dove stai! -
MAX - Va bene; tanto sono sempre da queste parti! -

Limmagine virtuale di Senior scompare, mentre Max con un balzo felino si alza e scappa via.

Scena n.3

Entrano quattro agenti di pelle bianca, con un cane al guinzaglio. Hanno un aspetto orrendo e minaccioso. I loro corpi, dalla cintola in su, sono a torso nudo, ma in gran parte, ricoperti da vistosi tatuaggi volgari. A tracolla portano enormi cartucciere incrociate e in mano ostentano strane armi protese in avanti. Dalla met in gi indossano pantaloni attillati di pelle scura, guarniti da grossi pugnali infilati nelle custodie appese sulle cosce. Curiosamente per i loro visi sporchi, ricoperti da barbe ispide ed incorniciate da capelli come la stoppa, sono simili: la perfetta replica uno dellaltro, alla stregua di quattro fratelli gemelli. 

1AGENTE - Guarda dietro quelle casse laggi, tu !
2AGENTE - Questo posto un vero letamaio: sembra impossibile che qui possa viverci qualcuno!-
1AGENTE - Eppure gli impulsi venivano da questo posto.-
3AGENTE Certo: la chiamata partita da qui!
1AGENTE Sei proprio sicuro?- 
2AGENTE - Maledizione, non c nessuno!

Il primo agente raccoglie una bottiglia a terra vuota e losserva attentamente.



1AGENTE - No, chi ha chiamato, stava proprio in questo cessoe non era neanche di passaggio, perch ci sono tracce che qui ci vive. Guardate: internamente questa bottiglia di Whisky vuota ancora umida!-
1AGENTE E scappato sentendoci arrivare! -
3AGENTE Non deve essersi allontanato di parecchio: guardiamo in giro!-
4AGENTE - Io vedo da questa parte, voi andate da quellaltra !

Escono tutti. Fuori scena, si sentono le loro urla e imprecazioni, ma rientrano quasi subito.

3AGENTE - Dannazione, niente!-
1AGENTE - Il delegato Ahmed andr su tutte le furie!-

Se ne vanno imprecando.

Scena n.4

Entrano alla spicciolata, con fare sospettoso, sei o sette ragazzini, tutti det compresa tra i dieci e i quindici anni, di razza bianca. Sono sporchi e ricoperti di abiti laceri e unti. Stranamante i loro volti sono uguali: sono tutti somiglianti, come replicati. Per ultima entra la stessa donna dallaspetto ributtante dellinizio dellatto, sempre con il piccolo in braccio.

LA DONNA - Su, andate, figli mieiahahahfate presto figli di put... (li prende a calci) che cosa aspettate a guadagnarvi la giornata, sfaticati disgraziati; andate via! Sapete quello che dovete fare. Non tornate a mani vuote, altrimenti vi ammazzo, parola di Giuditta.-

I ragazzi scappano via. Restata sola, la donna si mette a rovistare nel gran disordine.

GIUDITTA - Accidenti, questo miserabile non ha proprio un
caz! MaledizioneMax, non ci sei mai per darmi un soldo per tuo figlio! -

Intanto, fuori scena, si sente il sibilo d un motore. Quasi subito, 




entra un uomo di media et di razza bianca, dallaspetto curato e vestito di tutto punto con un abito di foggia strana e dal colore metallico e lucente. I suoi capelli sono folti, cortissimi e di colore rosso. Con lui entrano anche due agenti dallaspetto simile ai quattro che si sono gi visti prima. La donna, impaurita in disparte, assume subito unaria indifferente e innocente.

Scena n.5

1AGENTE - Delegato Ahmed, il segnale veniva da qui, ma i sorveglianti accorsi, non hanno trovato nessuno ! -
AHMED (con ira) E inammissibile lasciare in giro un elemento primitivo e pericoloso come questo Senior ! Gli ultimi sabotaggi che i nostri apparati hanno subito, probabilmente sono attribuibili a lui. Possibile che non si riesca mai a prenderlo? La sua presenza nella nuova societ dannosa e pu contagiarci tutti. Dobbiamo prendere questo sobillatore ad ogni costo! Guardate di nuovo in giro: quello che lo ha chiamato, vive qui e se lo trovate portatemelo: voglio interrogarlo per mezzo di lui si pu arrivare a Senior cercate delle traccemaledizione qualcosa che possa esserci utile! -

Le guardie rivoltano ogni cosa rovistando nel gran disordine della scena.

2AGENTE - Delegato, inutile cercare qui: labbiamo gi fatto 
prima. Al di l di qualche bottiglia vuota e resti di pasti consumati in fretta non c proprio niente!-
AHMED - Di questo bandito, conosciamo solo il nome non lidentit, maledizione! Quello che stava qui, per, suo amico, lo conosce, e, se lo prendiamo, potr descriverci la sua faccia.-
1AGENTE Non dovrebbe essere difficile trovarlo: costui appartiene allaltra generazione, un sopravvissuto; quindi, non come noi, e i diversi sono pochi! - 
2AGENTE - Si potrebbero arrestare tutti i diversi dei dintorni!
AHMED - (pensieroso guarda Giuditta) No, non necessario! E meglio non fare clamori. Ho unidea, invece: tu, (rivolto alla donna) sei di queste parti?-

Il secondo agente si avvicina al delegato e gli sussurra qualcosa nellorecchio.



AHMED - Ah i miei uomini ti conoscono, a quanto sento!-
GIUDITTA - Beh ogni tanto li accontento con dei favori-
AHMED Con dei bei favori, a quanto sento! Che ci fai in questo posto?-
GIUDITTA - Abito qui vicino!-
AHMED - Sai chi vive in questa fogna?-
GIUDITTA - (sorpresa ed impaurita) No, signorecio so che di tanto in tanto ci sta un disgraziato. Ma quello non fa il male ad una mosca!-
AHMED - Sei sicura?-
GIUDITTA - Mi venisse un colpo!-
AHMED - Cerchiamo uno che trama contro la Grande Madre!-
GIUDITTA Allora state sicuri che quello che sta qui, non il vostro uomo!-
AHMED In realt cerchiamo un suo amico!-

Pausa.

GIUDITTA (Pensierosa) Che significa, in particolare, trama contro la Grande Madre ha ucciso qualcuno?-
AHMED- Peggio: pu distruggere tutto ci che stato costruito dopo la risoluzione nucleare!
GIUDITTA - (con esagerata sorpresa) Possibile tutto quello che vediamo intorno a noi!-
AHMED - Vedo con soddisfazione che sei una persona che di buon senso!-
GIUDITTA - (con visibile soddisfazione) Ioio ho visto nascere il nuovo mondo, e mi dispiacerebbe perdere tutto! - 
AHMED - Come vi chiamate?-
GIUDITTA - Giuditta!-
AHMED - Sai che potresti essermi utile, e dimostrare anche la tua fedelt, alla nostra Grande Madre, come lhai dimostrata a me?-
GIUDITTA Come?
AHMED Dovrestiriferirmi tutto quello che avviene di sospetto nei dintorni; per esempio: se vedi una certa persona!-
GIUDITTA - (aguzzando furbescamente gli occhi) Signor delegato, sono vecchia, sola e povera, non posso ad andare in giro a guardare la gente.
AHMED Abiti qui vicino: non ti dovrebbe essere difficile!




GIUDITTA - Debbo mantenere questo povero orfano che ho in braccio, ed in pi ho un figlio inabile: tutto ricade su queste povere mie braccia! Come faccio?-
AHMED - Uhm! Basta, bastava bene! Per ricorda, che se riesci a riferirmi qualcosa dutile, non avrai di che lamentarti!-

Detto questo, vanno via tutti, lasciando la donna sola col piccolo in braccio.

GIUDITTA - (riflessiva) Se cos stanno le cose, mi sa tanto che, da questa faccenda, c da ricavarne un bel p dutile per me. Vediamo un po se riesco ad inventarmi qualcosa!-

Esce.

Scena n.6
Di l a poco, entra di corsa una ragazza sui trentanni. Sembra inseguita, perch si guarda attorno preoccupata in cerca di un nascondiglio.
Il suo viso sporco, e laspetto, misero e trascurato. Tuttavia una
certa bellezza traspare dai suoi lineamenti, stranamente diversi da
tutti quelli simili visti finora. Sente arrivare qualcuno e, disperata,
si nasconde dietro le casse sul fondo della scena. Entra Giuditta.

GIUDITTA -(irritata)Ester, maledetta, dove sei? Brutta put...se ti acchiappo ti ammazzo! Con te non si pu combinare nessun affare. (ora, cambiando tono, con dolcezza) Su, vieni fuori piccola: so che ci sei, se torni, faccio come se non sia successo niente ! (resta in silenzio, poi furente) Disgraziata, senza di me morirai di fame ! -

Si mette a rovistare tra i cartoni poi guarda dietro le casse. Ma la ragazza, con il suo corpo mingherlino, riesce ad intrufolarsi nella intercapedine tra il muro e le casse, sgaiattolando dallaltra parte, ed eludendo lo sguardo della donna.

GIUDITTA - Caz... qui non c, peggio per lei ! 

Se ne va imprecando e sghignazzando in una maniera che non si capisce se pianga o rida. La ragazza, allora, visto lo scampato pericolo, fa per uscire timidamente dal suonascondiglio, 



ma, sentendo altri passi che si avvicinano, si precipita, di nuovo, dietro le casse.

Scena n.7

Entra Max.

MAX - Maledetti figli di putneanche questa schifosa vita, ti permettono di vivere in pace!-

Luomo si mette a rovistare tra le bottiglie, e dopo averne trovata una piena, si lascia cadere sul divano. Intando la ragazza, dal suo nascondiglio, lo osserva mentre beve, senza farsi vedere.

MAX - (scagliando la bottiglia da una parte, e gridando) Disgraziato dun vecchio: vuoi venire, o no?- 

La ragazza, spaventata, si guarda bene dal farsi notare. Max, nel
frattempo, tira fuori da una tasca una siringa ed una bustina e si
mette a preparare una dose di droga. Improvvisamente, per, appare il vecchio.

SENIOR - No, non farlo, se vuoi ritornare, devi essere te stesso, e quella, dalla a me!- (indica la bustina)
MAX - Non ce la facevo pi ad aspettarti!-
SENIOR - (guarda in giro) Speravo ti fossi trasferito in un posto pi dignitoso, ma ti trovo sempre qui!-
MAX - Non timpicciare!-
SENIOR- Pensavo di esserti amico!-
MAX - Lo sei!-
SENIOR - Ti funziona il connettore?-
MAX - S, penso di s: dallaltra volta che lho usato con te, ho visto soltanto qualche loro comunicato.- 
SENIOR - Va bene, se cos, chips, elettrodi e processori dovrebbero essere a posto!-
MAX - Sono pronto: acceso!-
SENIOR - Dammi questa intanto, (gli strappa dalle mani la bustina di droga) per
MAX - Per?-
SENIOR - Mi devi promettere anche unaltra cosa
MAX - Che cosa?-


SENIOR - Che un giorno, se avessi bisogno, mi darai il tuo aiuto!-

Max scoppia in una fragorosa risata.

SENIOR - Perch ridi?-
MAX - (sarcastico) Tutu bisogno di me! Quale aiuto potrei darti io?-
SENIOR - Allora? Sto aspettando!-
MAX - C bisogno di dirlo?-
SENIOR - No, no, non scherzare: parlo sul serio! Me lo devi
giurare!-
MAX Coi poteri che haiquando mai, avrai bisogno di me?-
SENIOR Anche usandoli tutti, prima o poi, i sorveglianti mi prenderanno!-
MAX - Sai gi che succeder?-
SENIOR - S!-

Max lo guarda con attenzione e capisce che il vecchio fa sul serio.

MAX - Va bene, quando avrai bisogno, sar dalla tua parte; lo giuro!-

Il vecchio, assumendo unespressione ispirata, estrae da sotto la sua lunga vestaglia, uno strano paio di occhiali e lo porge a Max

SENIOR Mettiti sdraiato e guarda l dentro! -

Luomo ubbidisce. Il suo viso, prima duro e sofferto, diventa improvvisamente disteso e sereno, come stesse provando un infinito piacere. La ragazza, intanto, dal suo nascondiglio, osserva incuriosita, tutta la scena.

SENIOR - Dimmi Max che un mondo cos non lhai mai visto! Su dimmelo: non meraviglioso?-

Luomo non risponde continuando ad avere sul viso la stessa espressione estatica, sempre pi accentuata.

SENIOR - (dopo un po) Basta ora! Non posso trattenermi pi a lungo: pericoloso, potrei essere individuato dai sorveglianti- 


MAX - No, no, ancora: bellissimo!
SENIOR - (riprendendosi gli occhiali e riponendoli sotto la palandrana) Ho detto basta! Ora dammi quello che mi hai promesso!-
MAX - (alzandosi, mezzo intontito) Come? Ancora! Non basta quello che ti sei gi preso?-
SENIOR - Credi che io sia venuto a rischiare tanto, per una sola misera bustina di polvere?-
MAX - Guarda che bel tipo! Questa, roba di primordine: in giro non se ne trova pi!
SENIOR Non ho accettato di farti tornare per cos poco: hai promesso che mi avresti dato tutto quello che chiedevo!-
MAX - (dopo una pausa) S, vero ho promessomahai voluto anche dellaltro: quante promesse ti devo fare?-
SENIOR Ahla parola! Quella unaltra cosa, ammesso che tu la mantenga!-
MAX - Tengo sempre fede agli impegni!-
SENIOR Eppureho il presentimento che non lo farai!-MAX - Ho giurato!-
SENIOR - Gi!Adesso, per, regoliamo il conto di oggi-
MAX - Si pu sapere poi, a che ti serve tutta questa roba, quando tu neanche lusi?-
SENIOR - Domanda legittima!- (segue una pausa, mentre va su e gi per la scena, pensieroso) Max, non ti sei mai chiesto il motivo per cui faccio ritornare la gente? Pensi che lo faccia per la droga?-
MAX Francamente, pensavo che tu la rivendessi!
SENIOR Non ti ho detto che non lo faccio per denaro?
MAX - Gi, vero allora, perch lo fai?- 
SENIOR - Rifletti, Max, rifletti: ci potresti arrivare da solo!-

Luomo si sforza di giungere ad una conclusione.

MAX - Come faccioso poco di te, anche se ti conosco da anni. So solo che te ne vai in giro, regalando momenti di felicit, in cambiodi neve. Personalmente, te ne avr data dei chili-
SENIOR Non esagerare adesso!-
MAX Ti dovrebbero dare un premio, per quello che fai!-
SENIOR Non la roba, per, lo scopo per cui lo faccio!-
MAX (sorpreso) Anche se tu lo facessi per un tuo principio, maledizione, per il rischio che corri, non ne condivido la ragione!-



SENIOR (con ironia) Non lo faccio certo, pergiocare a guardie e ladri! ( ora serio ) La ragione, invece, vale molto pi del rischio!- 
MAX Ne va di mezzo la tua vita, lo sai? Per me, quelli, solo perch scambi quelle visioni con la droga allo scopo di ripulire la gente da quella robaccia, dovrebbero ringraziarti. In fin dei conti, unoperazione che dovrebbero fare loro!-
SENIOR- La droga non centra: mi vogliono perch credono che facendo conoscere il mondo comera, istigo la gente allinsubordinazione. Dicono che spargo malcontento in giro e metto tutti quelli che avvicino contro la Grande Madre. E per questo motivo, mi danno la colpa di tutti i sabotaggi che avvengono.- 

Max ha un lieve sobbalzo, come fosse stato ferito.

MAX E incredibile! Io, per esempio, che ho visto pi volte quel mondo, non mi sono mai sentito istigato a fare qualcosa che li potesse danneggiare!
SENIOR C della contraddizione in te, oppurepu essere che il mondo di oggi ti stia bene, e quello che io ti ho fatto conoscere, non ti piaccia abbastanza!-
MAX Credi che ti abbia chiamato ogni volta, per prenderti in giro?-

Pausa.

SENIOR (fissandolo a lungo) Max, ti conosco da tanto tempo, e ormai mi accorgo quando non sei onesto con me: adessonon lo sei. Ormai dovresti sapere che certi metodi di violenza non li approvo nella maniera pi categorica!-
MAX Va benevisto che sai tutto, confessoche non sono unostinco di santo. Mi dispiace, per, che cercano te, per quello che faccio io!-
SENIOR Mi addossano tante colpe ed una in pinon mi addolora. Ecco, ora va meglio. Prima, per, non tolleravo sentirti mentire!- 
MAX Nonnon homai ucciso nessuno, per!-
SENIOR E non poco! Adesso rispondi a quello che ti ho chiesto poco fa.-
MAX Che cosa?-
SENIOR - Perch tengo tanto a far conoscere in giro, il mondo che non c pi?-



Pausa.

MAX - (Pensoso, poi il volto improvvisamente gli sillumina) Aspetta, forseforseno, non pu essere: non ci credo! Vorresti dire che tuimpossibile! Gente come te non esiste pi!-
SENIOR- Eppure cos: vedo che hai capito!-
MAX - In parole povere, vuoi dire: che facendo conoscere quel mondo, vorresti farlo rimpiangere e di conseguenza indurre a ripudiare questoquesto schifo?-
SENIOR - Ci sto provando, smuovendo le coscienze, perch credo che questo mondo non sia perduto. I grandi cambiamenti che sono avvenuti nellultimo secolo hanno fatto smarrire allumanit supestite il lume della ragione! C bisogno che qualcuno intervenga e faccia riflettere la gente, riconducendola sullastrada maestra!-
MAX (confuso) Che cosa intendi perstrada maestra?
SENIOR Ripristinare i concetti etici e morali che luomo possedeva, fino a quando le forze del male, mascherati da falsi profeti, non lo defraudarono.
MAX- Quindi, non vuoi che vada perduto, recuperandone i valori: sei quindi una specie di cavaliere che si prodica per ripristinare il bene!-
SENIOR - Daccordo, mi arrendo. Non dirmi adesso che sono un vecchio spudorato utopista!-
MAX - A mio avviso, per, occorrerebbe un nuovo cavaliere dellapocalisse che venisse a punire questo cazdi mondo!-
SENIOR- E stato fatto gi tanto scempio e io non sono
langelo sterminatore!-
MAX Non ti rendi conto che col tuo metodo, non sortirai mai niente!-
SENIOR - Chi usa una maniera, chi unaltra e tu ne sai
qualcosa. C stata gi tanta forza e violenza nel distruggere il mondo, ed usarne altra, non lo aggiusta!-

Pausa.

MAX - Se continui, per, ad andare in giro diffondendo le immagini di quel mondo, ci rimetterai di persona: prima o poi i sorveglianti ti prenderanno, e ti impediranno di svolgere la tua missione!-



SENIOR - Pazienza: sarei contento lo stesso, almeno per avere fatto desiderare a un po di gente, la vita meravigliosa che vi si conduceva!-
MAX - Peccato!-
SENIOR - Ti dispiacerebbe per il mondo o per me?-
MAX - Cazper te e per il mondo!-
SENIOR Non preoccuparti per me, amico mio, dove esiste il male, ci sar sempre... uno come me che cercher di controbatterlo.
Il bene ed il male sono antitetici, non vanno a braccetto. Si combatteranno sempre, ma dove c luno ci sar sempre laltro! Io io, esister sempre, quindi, e il mondo anche, se-MAX Gi il mondo finito, ormai: il male diventato padrone assoluto di tutto!-
SENIOR - Non ancoranon ancoranon si deve disperare. Fino a quando ci sar una minuscola radice buona, nascostra tra le sue viscere, potr sempre germogliare una piccola pianticella di bene. E le piante, come sai, disseminano le spore che danno vita ad altre piante.-

Breve pausa. 

MAX Vedo, per, intorno a me solo cose da voltastomaco!
SENIOR Io, invece, che giro il mondo, credo di avere individuato alcune di quelle pianticelle. Unala vedo qui di fronte a me!- 
MAX Che cazdici? Vaffvecchio!-
SENIOR Incazzati pure Max, ma proprio cos, vedrai! Ora vado via, prima per dammi tutta la roba che hai: me lo avevi promesso, ricordi? Sono convinto che dora in poi non ne avrai pi bisogno!
MAX - Come fai a dirlo?-
SENIOR - Avrai altro da fare, ho come un presentimento che ti stia per accadere qualcosa!-
MAX Mi fai ammattire, Senior: sembra che tu abbia la sfera magica per affermare certe cose!
SENIOR Pensa ci che vuoi, ma ti dico che avverr una cosa che, in un certo senso, modificher la tua vita!-
MAX - In meglio, spero!-
SENIOR - In meglio, in meglio: ci puoi giurare!-
MAX Se lo dici tu! -

Cava, quindi, da una tasca alcune bustine e le sbatte, riluttante, nelle mani unite a coppa del vecchio il quale subito va via.



Dietro le casse sul fondo della scena, la ragazza rimasta, intanto, per tutto il tempo in silenzio nascosta ed interessatissima ad ascoltare. Adesso, un po per stanchezza un po perch gli sembra di aver ormai familiarizzato con quelluomo, decide di uscire. Qualcosa, per, sotto i suoi piedi scricchiola e Max sobbalzando, con uno scatto, lafferra per un polso e quasi la trascina al centro della scena.

SCENA n.8

MAX - Chi cazsei? Che cosa ci facevi nascosta l dietro?- 
ESTER - Ahi, mi fai male: lasciami!
MAX Saresti tu la cosa che mi stava per succedere: quel furbacchione di Senior ti aveva visto! Allora, mi dici chi sei?-
ESTER - Giuditta mi sta cercando!-
MAX - Ah, sei. una di quelle di Giuditta! E tu saresti la cosa che dovrebbe cambiare in meglio la mia vita! Ti ha inviata lei a spiarmi ?-
ESTER - Io non sto con Giuditta, lei che mi tiene con se!-
MAX Che cosa cambia?
ESTER E diverso! -
MAX - Non stai bene con lei?-
ESTER - No!
MAX - Allora sei scappata?-
ESTER - S!-
MAX - Cosa non ti piace?-
ESTER - Tutto!-
MAX - Eppure so che Giuditta tratta bene chi sta con lei, specialmente le donne!-
ESTER Questo lo pensi tu?-
MAX Dico quello che si sa in giro!

La ragazza abbassa la testa.

MAX - Uhmcapisco: che vuole adesso da te?-

La ragazza alza le spalle.

MAX - Dove andrai adesso?-
ESTER - Non lo so!-




MAX - Non hai nessuno?-
ESTER Giuditta stata lunica che ho conosciuta da quando mi hanno portata in citt. Mi consegnarono a lei i sorveglianti, dopo avermi raccolta tra le macerie di casa. Avevo pochi mesi! -
MAX-Uhmsolo tu, sei sopravvissuta alla risoluzione nucleare?-
ESTER - Anche i miei lo furono, ma restarono contaminati e sono morti subito dopo!-
MAX - Quanti anni hai?-
ESTER - Non lo so!-
MAX - Caz non lo sai?-
ESTER-Ero piccola quando Giuditta mi prese: ti dico che non lo so esattamente!
MAX - Pi o meno?-
ESTER - Sui trentanni!
MAX - Allora, mi dici perch non vuoi stare con Giuditta?-
ESTER - No!
MAX - Ti picchia?
ESTER Fosse per quello!
MAX Per cosa, allora?-
ESTER - Micostringe
MAX - A rubare?
ESTER No, no, non per il rubare!-
MAX - Caz ti decidi? Non farmi perdere la pazienza!-
ESTER - Micostringea stare col figlio!-
MAX - Perch, non ti piace?-
ESTER - E uno schifoso: sta con tante altre, poi lho sentito dire che vuole darmi a un sorvegliante suo amico!-
MAX Beh, che c di strano?
ESTER Con un clonato non ci voglio stare!

Pausa.

MAX La cosa allora cambia aspetto. Caz proprio un figlio di put!-

Altra pausa.

MAX (tra se a bassa voce) Mi sa che Senior aveva ragione! (poi alla ragazza) Se vuoiper il momento puoi rimanere. Hai fame?-
ESTER- Insomma!


Luomo tira fuori dal borsone ai suoi piedi una scatoletta e la lancia alla ragazza che lafferra a volo.

ESTER - Anche tu mangi questa merd-
MAX - Che altro vorresti? Mandala gi in fretta: non ne sentirai il sapore!-

La donna ingurgita il contenuto della scatola.

ESTER - Cosa ti ha fatto vedere il vecchio, poco fa?-
MAX - Caz(sobbalzando) hai visto tutto, allora!-
ESTER - E sentito pure!
MAX - Bella faccia tosta!
ESTER - Allora: me lo dici?
MAX - No: sono caz miei!-

Breve pausa

ESTER - Ce lhai con me?-
MAX - No, ma-
ESTER - Stavo l! (indica le casse) Me lo dici come facevo a non vedere e sentire?-
MAX - Gi!-
ESTER - Allora?-
MAX - Uffa! Cosa?-
ESTER - Quello che hai visto: me lo dici? Sembravi cos contento!-
MAX - Beh! (cedendo) Quello che ho visto, non si pu descrivere: eraera bello, bellissimo!-
ESTER - Ma cosa vedevi?-
MAX - Ilmondo!-
ESTER (delusa) Questo?-
MAX - Questo! Quale altro!-
ESTER - Ed eri tanto contento di vedere questo schifo!-
MAX - Che cosa dici? Vedevo il mondo comeracentanni fa!
Tu,per, non puoi capire la mia gioia: quel mondo,non lo conosci!-
ESTER - Senti chi parla: come se lui avesse centanni!-
MAX Prima, sapevo solo qualcosa dai racconti di mio padre, poi venne Seniorelho visto! Tu, per sempio, conosci gli uccelli?



ESTER - No, mai visti: cosa sono?-
MAX - Beh, gli uccelli volavano in aria: liberi di andare dove volevano. Erano infiniti, di tante specie, di tutte le grandezze, di tutti i colori. La Terra nera piena: gli uccelli erano dappertutto!-
ESTER- Devessere stato bello vederselisulla testa. Perch, adesso, non ci sono pi?-
MAX - Uhm! Ecco: gli uccelli per volare, avevano bisogno di un mondo pulito, che non siamo riusciti a conservare. Sapessi quanti altri animali e piccoli esserini e piante e fiori vi erano una volta. I colori, dellaria, della natura, poi, erano straordinari. Nel mare vi nuotavano tanti pesci perch era pulito. Ce nerano di proporzioni piccolissime fino a veri e propri giganti del mare, fra cui creature straordinarie come i delfini. Prima la pioggia scendeva dal cielo con cadenza regolare, e il sole era benefico, perch la fascia dozono ci proteggeva dai raggi ultravioletti. Tutto leco-sistema, perci, funzionava come un orologio, regolato da questi elementi, e la natura si rinnovava prodigiosamente col volgere delle stagioni.-
ESTER - (con aria di commiserazione) Adesso, se piove, avviene il finimondo, e, se non andassimo impiastricciati con questi filtri puzzolenti, bisognerebbe uscire solo di notte per non bruciarsi col sole!-
MAX - Per vedere dellacqua cadere dal cielo, bisogna aspettare tre o quattro anni; solo quando passa qualche ciclone. 
ESTER- Ricordi, quanti morti caus, lultima volta che ci fu?-
MAX - Gi!-
ESTER - Come vorrei vedere quello che hai visto tu!-
MAX - Lo hai il connettore?-
ESTER- No, con la vita che facevo con Giuditta, dove li trovavo i soldi per pagarmelo?-
MAX - Sei sempre in tempo per fartelo impiantare!-
ESTER - Mah penso che non ci riuscir mai: costa troppo! Il bel mondo che mi hai descritto, purtroppo, dovr solo immaginarlo! Tu, per, come fai ad everlo? A quanto vedo sei pi disgraziato di me!-
MAX - Lo avevo gi da prima!-
ESTER - Da primaquando?-
MAX - Oooh, dannazione, quante cose vuoi sapere!-

Allimprovviso entra un uomo che si scaglia minaccioso contro la ragazza. Ester fa per fuggire, ma questi lafferra per un braccio.



SCENA n.9

MAX - Chi costui?-
ESTER - EGed, il figlio di Giuditta!-
MAX - Maledizione: dovevo immaginarlo!-
GED - Dove pensi di fuggire? Ti ho presa, ormai!-
ESTER- Ahi, mi fai male! Lasciami: con te non ci torno!-

Luomo con violenza la trascina. Ester cade a terra e Ged la prende a calci.

GED - Maledetta: ti ammazzo, se non fai quello che voglio!-
MAX - (interviene spingendolo da una parte) Tu non ammazzi nessuno, tanto meno puoi farle fare quello che non vuole!-
GED - Di che ti impicci tu? Chi sei?-
MAX - Te lo dico subito chi sono. Sono quello che ti impedir di portarla via! 
GED - (spaventato dal tono deciso) Va bene, va bene, lasciami andare!-

Luomo molla la presa, ma Ged appena libero, estrae da una tasca
una pistola.

GED - Ah,ah,ah! Cosa pensavi? Che me ne sarei tornato senza di lei?-
ESTER - Attento: ha una pistola!-
MAX - Con ci?-

Con un calcio fulmineo Max gliela fa volare di mano.

GED - Accidenti!

SCENA n.10

Entra Giuditta di corsa.

GIUDITTA - Fermo, non fare male al mio Ged!-

Ged intando raccoglie la pistola e scappa.





GIUDITTA - Ah, ti ho trovata, finalmente!- (a Ester)
ESTER- Con te non ci vengo!-
GIUDITTA (con tono istrionico) Oh, che ho fatto mai per meritarmi simile ingratidudine! (a Max) Sono stata pi che una madre per lei: lho allevata con tanto amore, con tanta accortezza!-
ESTER - Accortezza? Sentila!-
GIUDITTA - Cosa deve fare, allora, una povera vecchia per farsi volere bene? Il mio Ged stato un ottimo compagno per lei. Non le faceva mancare niente!-
ESTER - Non vero!-
MAX - Lasciala stare, Giuditta!-
GIUDITTA ( piangendo in modo teatrale) Povera me disgraziata! (seria) Allora, la ragazza ti piace! (di nuovo tra le lacrime) Cosa ne sar di questa povera vecchia, senza unaiuto, senza una persona a cui aggrapparsi, senza un conforto!-
MAX - Ho capito: (estraendo da una tasca alcune banconote) forse queste ti daranno un p di conforto!-
GIUDITTA - (gettando uno sguardo noncurante al denaro)
Oh, mai possibile che una disgraziata come me, possa scambiare la cosa a cui pi tiene con un poco di denaro?-
MAX - Va bene, va bene! (aggiunge due altre banconote a quelle di prima)-
GIUDITTA - (piangendo) Mai e poi mai, Giuditta scenderebbe
tanto in basso! La mia cara Ester, lamia dolce figliola!-
ESTER - Non credetegli: sa recitare bene!-
MAX - (aggiunge altro denaro) Tieni, a patto che smetta questa lagna: tutto quello che ho, prendere o lasciare!-

La donna alza la testa, guarda il denaro con cupidigia e lafferra
con un rapido gesto facendolo scomparire sotto i suoi stracci. Dopo aver guardato prima la ragazza e poi luomo, va via.

SCENA n.11

MAX - (gridandole dietro) Sia chiaro, per, che non ti faccia pi vedere!-

Segue una lunga pausa.

ESTER - Sono tua allora!-



Altro silenzio.

MAX - Non ho comprato nessuno, io!-
ESTER Grazie, allora!- 
MAX - Se vuoi, sei libera di andare!-
ESTER - Lo sai che non ho dove andare!-
MAX - Resta, accidenti!-
ESTER - Resto se ti fa piacere.-
MAX - (infastidito) Maledizione: cominci ad essere complicata!-

Altra pausa.

ESTER - (fa per andarsene) Mi dispiace, ma non sto con uno che non mi vuole!-
MAX - Aspetta, aspetta, resta: mi fa piacere!-
ESTER - Non mera sembrato-
MAX - Non vero, solo
ESTER - Solocosa?- 
MAX - Accidenti! Cosa ti offro io? Guardati intorno!- 
ESTER - Da qualunque parte non si sta meglio!-
MAX - Se andavi con Ged, ti dava al sorvegliante.-
ESTER - Io, con un clonato non ci sarei mai andata.-
MAX - Avresti potuto fare la bella vita!-
ESTER - Fino a quando non si stufava e mi cedeva ad un suo collega. No, grazie: preferisco stare qui!-
MAX - Va bene; ma non mi stare sempre appiccicata come
una mignatta!-

Luomo si mette a rovistare tra i cartoni e, trovata una bottiglia piena, si mette a bere sdraiato sul misero divano.

MAX - Vuoi bere?- 
ESTER - No!- 
MAX - Non ti piacer stare con me; sai cosa faccio? 
ESTER - Non ho idea!- 
MAX - Rubo anchio, naturalmente!-
ESTER - (delusa) Caz-
MAX - Che cosa credevi, che galleggiassi nelloro?-
ESTER - No, ma- 
MAX - Capisco: sei scappata da Giuditta pernonma, tranquillizzati, con me non dovrai farlo!-



ESTER- Non ti voglio pesare!-
MAX - Non mi pesi, non mi pesi: al contrario-
ESTER - Allora, ti piaccio?-
MAX - Sei una disgraziata come me: vieni qua!-

Luomo si alza, lafferra per una mano, e la tira con energia a se. Poi, con laltro braccio, le avvolge il corpo e la bacia con forza.

ESTER - Che cosa significa questo?-
MAX - Niente, mi andava!-
ESTER Vuoi vedere che la cosa di cui parlava Senior ero io?-
MAX Ammesso che fossi tu, non ti mettere nella testa di riuscire a cambiare la mia vita!

Dopo una pausa.

ESTER- Non hai una donna tua?-
MAX - Non pi!-
ESTER - Perch, ti ha mollato?-
MAX - Non ce lha fatta!-
ESTER - Cosa?-
MAX - E morta!-
ESTER - Come?-
MAX - Per avere un bambino!-
ESTER - Figlio tuo?-
MAX - Si era rivolta per il seme ad una struttura dalla Global!-
ESTER - Che significa?-
MAX - Io non riesco pi ad averne!-

Altra pausa.

ESTER - E il bambino, ora, dov?-
MAX - Lha preso Giuditta!-
ESTER - Ah, quello nuovo che aveva! Glielhai dato tu?-

Luomo annuisce.

ESTER - Perch glielhai dato? Non ti piaceva?-
MAX - (con improvvisa rabbia) Non mi sta bene avere figli in quel modo!- 




ESTER - (sorpresa) Se tu non ci riesci, lunico modo per averne qualcuno.-
MAX - La madre questo diceva, ma lo voleva, anche se-
ESTER - Cosa?-
MAX - Sapeva che il bambino non lavrei mai accettato!-
ESTER - Cos nascono oggi: tutti uguali, tutti clonati!-
MAX - Io, non laccetto per, anche se... quello che si voleva!-
ESTER - Non ti capisco!-
MAX La razza perfetta, no?-
ESTER Continuo a non capire!
MAX-Devi sapere che, tanti anni fa, esistevano molte razze umane e religioni diverse. Questo stato di cose, per, caus lincomprensione e lintolleranza che ci port alla terza guerra mondiale. Una catastrofe nucleare, la risoluzione immane che distrusse tutte le belle cose che mi fa vedere Senior!- 
ESTER - Accidenti, come parli: vedo che conosci tante cose 
MAX - Ho qualche anno pi di te!-
ESTER - (pensierosa) E tu credi che sia meglio oggi che allora?-
MAX - ( guardandola fissa ) Non ci penso proprio! Replicando uomini in laboratorio, partendo da un prototipo ritenuto perfetto, ci si sta solo illudendo, che si possano scongiurare tutti i mali! La sterilit stessa un male ed causata da tutti i prodotti delle industrie globalizzate in accordo con quelle stesse multinazionali che si dichiarano apportatrici di bene nellattuare il loro utopico disegno!-
ESTER - E come farebbero a determinarla?-
MAX Con tanti sistemi. Ad esempio: uno sicuramente quello che mangiamo!-
ESTER - Gi: quella merda che mangiamo!-
MAX - Se ci pensi, tutto da loro distribuito, ogni genere di consumo: il cibo, le bevande, gli abiti. Tutto da loro programmato e venduto!-
ESTER - (sorpresa) Non ci avevo mai pensato!-
MAX - Tutto questo non poteva essere diverso. Dopo Il 2070, a seguito della risoluzione nucleare, il pianeta rimase nelle mani di pochi superstiti. Tutti i valori della civilt occidentale furono calpestati. Questa parte dellemisfero fu invasa da una vera trasmigrazioni di popoli orientali, ed assoggettato alle loro usanze e alle regole dellislamismo. La Terra era ricoperta da una coltre di radiattivit che rendeva la vita difficile. 




Le immense foreste non esistevano pi, il mare e laria erano contaminati, le pioggie, ormai rare, cadevano acide e sporche di sostanze mortali. Le poche cose che spuntavano dalla terra, erano pericolose ed immangiabili. Intanto i sopravvissuti, potenti vincitori e scienziati, credettero di aver acquisito il diritto della padronanza su tutto. Uscendo dai loro bunker, con uno spirito di onnipotenza, iniziarono la ricostruzione con lintento spregiudicato di eliminare forzatamente, i mali che avevano condotto a quella risoluzione drastica. Per prima cosa, furono intraprese ricerche scientifiche sulluomo, nel tentativo di modificarne la natura. Fu fatta la classificazione del genoma delluomo e con questi dati e quelli che gi si conoscevano, fu fatta nascere una nuova creatura: uno sfregio alla bioetica umana senza eguali!-

Segue una lunga pausa, durante la quale i due restano a compiangere la loro triste esistenza.

ESTER - Parlami ancora di come la Terra era prima.-
MAX - (alzandosi) Vieni, te ne parler strada facendo!-

Luomo, raccolto il suo borsone, esce seguito da Ester.
Nella parte alta della scena, entra il delegato Ahmed il quale, con 
incedere spedito, va a sedersi dietro la scrivania, su unenorme poltrona girevole. Quasi contemporaneamente sul mobile davanti a lui si accende una spia lampeggiante di un monitor.

SCENA n. 12

AHMED - (spingendo un pulsante) Presente, Eccellenza!-
LECCELLENZA-(solo una voce metallica) Delegato, i membri 
del consiglio direttivo della nostra amata e benemerita Global, madre di tutti noi, sono molto dispiaciuti del tuo operato, in questo comparto!-
AHMED - ( chinando la testa ) Se cos sembrato, chiedo
umilmente perdono e se desiderate, la mia persona completamente disponibile per ogni vostra decisione.-
LECCELLENZA- A noi non sembra: a noi risulta! Le tabelle in
nostro possesso sono chiare ed inequivocabili! Tutti i dati riportati, sono in discesa: i consumi generali diminuiscono. 




Questo deve preoccupare tutti: dal primo allultimo cittadino della Terra. La nostra carissima Madre Global, si interessa di creare, con tanto amore, alimenti O.G.M. sempre pi buoni, affinch noi tutti suoi figli, possiamo nutrirci in un mondo sempre pi desolato, e noi, la trattiamo con tanta ingratitudine. Per di pi, molto grave il fatto che le grandi industrie globalizzate, che fanno capo alla nostra Madre Global, sono fatte segno di continui sabotaggi. Interruzioni frequenti di energia fermano le catene, misteriosi virus informatici, fanno impazzire le reti, e tanti altri piccoli incidenti, causati dalla negligenza di nostri operai, aizzati da una certa propaganda sobillatrice verso di noi, provocano gravi cadute della produzione.
AHMED-Sar mia premura intensificare, Eccellenza, tutti gli forzi per la sorveglianza: cercare di risalire allautore di questi misfatti!-
LECCELLENZA - Con quale strategia?-
AHMED - Metter in moto tutti i canali dinformazione in mio possesso.-
LECCELLENZA-Ci vorr del tempo, e noi, tempo non possiamo 
perderlo! La cara Global conosce chi opera contro di lei con lintendo dimpedire levolversi della specie umana. Col fine di poter agire con celerit, e con sua grande bont, ci stato concesso di fornirti qualche informazione.-
AHMED - Vi sar molto riconoscente ed il mio amore e fedelt verso la cara Madre, crescer a dismisura.-
LECCELLENZA- La nostra cara Madre ti ordina di affrettare la cattura di chi va in giro disseminando scontento ed avversione nei confronti del nostro mondo, che costato tante fatiche e ricerche!-
AHMED - S, Eccellenza, lo stiamo cercando in ogni luogo. Euna specie di spauracchio, uno stregone che si fa chiamare Senior: i miei uomini, sono stati sul punto di prenderlo parecchie volte: purtroppo, sempre sfuggito. Quel maledetto capace di mille astuzie e travestimenti!-


LECCELLENZA- Questo Senior un nostro nemico pericolosissimo: la cara Madre, lo conosce bene e sa anche la sua vera identit. Il nome che usa falso: per coprirsi e agire impunemente, ne assume uno diverso in ogni parte del mondo.-
AHMED Per la verit abbiamo anche molta difficolt ad acciuffarlo, perch non si conosce il suo volto. Nessuno mai dei miei uomini, lo ha visto in faccia!-
LECCELLENZA- Delegato Ahmed, alla nostra cara Madre, nulla 
sfugge: sa tutto, conosce tutto: la sua intelligence on-line
immensa. Agisci sul tasto C del tuo pannello connettore, e vedrai il volto del nostro uomo!-

Luomo preme il tasto e sugli schermi alle sue spalle si visualizza il
volto affilato di Senior.

AHMED - Straordinario! Con questa, non andrai pi da nessuna parte: sei in trappola predicatore!-

Preme intanto un tasto del pannello sulla scrivania.

AHMED - Venite tutti qui, presto!-

Allistante compaiono quattro sorveglianti.

AHMED - La nostra cara Madre, nella sua immensa bont, ci ha fornito le sembianze del ricercato Senior: quindi nostro preciso punto donore, riuscire ad acciuffare questo delinquente che vuole scardinare alla base i concetti della nostra vita nuova. Al pi presto vi saranno consegnate le foto che dovrete distribuire sullintera Terra a tutti i nostri agenti!-
SORVEGLIANTI - (tutti) Siamo impazienti di eseguire i tuoi
ordini!-



TELA









ATTO 2

Stessa scena di prima. Entra Ester e Max con dei pacchi in mano.

Scena n.1

ESTER - Con tanti posti che ci sono, si pu sapere perch te ne stai in questo cesso?-
MAX - Adesso non ti sta bene neanche dove sto!-
ESTER - Dicevo giusto cos, tanto per dire qualcosa.
MAX - Ah, gi: perch a me le schizzinose non mi stanno proprio!-
ESTER - Accidenti, non ti ha detto mai nessuno che hai un caratteraccio?-
MAX - Fatti miei !-
ESTER - Va bene: fatti tuoi. Per, se dobbiamo stare insieme, potresti essere un po pi carino!-

Luomo non risponde e si mette a bere sdraiato sul divano.

ESTER - (riferendosi al pacco) Questo dove lo metto?-
MAX- Buttalo da qualche parte!- 

La ragazza posa il pacco e lo ricopre con dei cartoni.

ESTER - Ci tieni poco a quello che rubi!-
MAX Questo il posto mio e nessuno si azzarda a venirci!- 
ESTER- Giusto Giuditta e Ged!-
MAX Giuditta mi conosce!-
ESTER - Non hai paura che ti rubi tutto?-
MAX- ChiGiuditta? Lei me lo dice quando le serve qualcosa!-
ESTER Questamerda, roba da mangiare: pu far gola a chiunque!-
MAX - Ho detto che qui non ci viene mai nessuno!-
ESTER - Sei tanto sicuro di questo buco?-
MAX- (spazientito)Senti, ti dico che qui siamo al sicuro da tutti!-
ESTER - Perprima, ci sono venuti i sorveglianti!-
MAX- Beh! Quellinon cercavano da mangiareci sono venuti
per Senior!-



ESTER Comavranno fatto a sapere che stava qui?-
MAX Hanno intercettata la chiamata che ho fatto!-
ESTER - Pensi che possano ritornare?-
MAX - Non cercano me!- 
ESTER Sanno, per, che stavi con lui e poirubi!-
MAX - Chi non lo fa? Tu, non rubavi con Giuditta? Quando si prende solo quello che basta, nessuno se ne accorge. Poi non lo faccio sempre equando lo faccio lo so fare!-
ESTER - Che altro fai?-
MAX - Lavoro!-
ESTER - Lavori? Dove!-
MAX- Dove capita: scarico, carico e faccio tante piccole cose, anche riparazioni!-
ESTER - Riparazioni?-
MAX - Conosco lelettronica.-

La ragazza sorpresa.

ESTER (meravigliata) Tu! Unounocome tecapace di-MAX-Certo!Primaprima che mi riducessi in questoinsomma come mi vedi, era il mio hobby preferito. Sai perch mi sento sicuro in questo cesso, come lo chiami tu? Perch qui non ci vede nessuno! E sai perch non ci vede nessuno? Perch in questo cesso non ci sono microcamere spie! E sai perch non ci sono? Perch le ho truccate!-
ESTER - Sei tanto bravo?-
MAX - Modestamente!-
ESTER - Ecco, ci sono: sei uno scienziato, allora! 
MAX (risentito) Non sononessuno, io!-
ESTER - Accidenti, perch menti? Che ti successo: per cui ti sei ridotto a rubare per vivere?-
MAX - Fatti miei!-

Luomo, diventato di cattivo umore. Sdraiato sul divano, continua a bere il suo cattivo liquido, senza aggiungere altro. Poi, mezzo ubriaco, passa la bottiglia alla donna.

MAX - (ironico) Tieni, bevi pure tu alla salute della cara Madre! Tra poco lei sar cos buona e generosa, da farci il solito caramelloso rapporto mensile in video, dello stato del mondo nuovo che sta costruendo con tanto amore!



ESTER - Gi, oggi il primo venerd del mese. Me nero dimenticata!-
MAX - (con lo stesso tono) Che cosa dici, ragazza mia: dimenticata? Ingrata! Scordarsi di apprendere i sacrifici che la Global fa per noi? Grave, molto grave!-
ESTER - Peccato non potere vedere: tu qui non hai nessun terminale!-
MAX - A me non serve: io ho il mio connettore!-
ESTER - Gi, tu sei un cyber: non ne hai bisogno!-
MAX - (risentito) Non sono un cyber, non dirlo pi: ho solo dei chips sottopelle. Vedi, ci devessere un vecchio televisore portatile, qui intorno!-

La ragazza si mette a rovistare tra i cartoni, e, dopo averli spostati quasi tutti, trova lapparecchio.

ESTER - E buono?-
MAX - Una volta lo era: sar solo scarico! (Infilando la sua mano nel borsone) Tieni mettici questa pila!-

Ester esegue lordine poi agisce sul tasto e lapparecchio sillumina. 

VOCE - La nostra Madre Global comunica a tutti noi, nella sua grande bont, i risultati degli ultimi rilevamenti, da parte dei tecnici, in varie parti del pianeta. Le immagini che state per vedere, testimoniano con eloquenza lo stato in cui si trova ancora il nostro ambiente. La radiattivit, infatti, sempre su valori molto alti e pericolosi, e, nonostante limpegno per la bonifica da parte dei nostri apparati, purtroppo, la superficie dei terreni e le scarse falde acquifere non sono buone. 

Le immagini che scorrono sullo schermo sono di una agghiacciante realt.

VOCE - Listituzione igiene e sanit mondiale, mette in guardia chiunque voglia commettere la sconsideratezza di fare uso di quasiasi cosa presa direttamente dal terreno. Ortaggi e frutta sono contaminati e non possono essere ingeriti. Perci la Global, che tanto si preoccupa di noi, raccomanda di usare esclusivamente i cibi preparati accuratamente dalle sue mani esperte. 



Ricordatevi che mangiando gli squisiti prodotti e bevendo le ottime bevande della nostra Madre, vivrete a lungo senza ammalarvi. Guardate quello che pu succedere se non ubbidite: Questuomo ha mangiato verdura nata nel suo vecchio orto. Ha avuto nausea e vomito per diversi giorni, adesso ricoverato in ospedale con una gravissima forma di cancro. Sappiamo che non ha speranza di sopravvivere.
SENIOR - Queste immagini, appartengono al periodo subito dopo la risoluzione: hanno almeno trentanni e le spacciano per attuali!-
ESTER - Fanno del terrorismo per farci mangiare la loro merda!-
VOCE - In chiusura, il servizio di sicurezza ci ha passato limmagine di un ricercato in ogni parte della Terra. Fissatevi bene nella mente il volto di questo primitivo, che con la sua opera malefica, sta gettando discredito sul grandioso lavoro che la Global sta facendo, per costruire un mondo migliore, senza affanni, senza malattie, senza contrasti, senza odio!-

Sul video compare limmagine di Senior. Max ha un sobbalzo.

Scena n.2

MAX - Che mi venga un colpo!-
ESTER - E il tuo amico!-

Dalloscurit del fondo della scena entra Senior.

MAX - (rivolto a Senior) Hai visto?-
SENIOR Tutto ma non mi spavento: qui da te, se non mi chiami, sono al sicuro!-
MAX - Hanno la tua immagine!-
SENIOR - Un po vecchiotta, ma sono io!-
ESTER - Signore, sei ricercato!-

Il vecchio guarda la ragazza intensamente e non dice niente.

MAX - Lei lacosache mi doveva succedere!-
SENIOR Perch, non ti sta bene? Sembra una brava ragazza!-
MAX E un po rompiscatole!-
SENIOR - Marion che fine ha fatto?-
MAX - (irritato) Se sai tutto, perch me lo chiedi?-



SENIOR - Il bambino che aspettava?-
MAX - Lho dato a Giuditta!-
SENIOR - EhmPerch non lo vuoi?-

Pausa.

MAX - No, non uguale a me!-
SENIOR E tuo figlio, per!-
MAX Non un uomo!-
SENIOR- Lui, non ha chiesto di venire al mondo in quel modo!-
MAX Non pu essere mio figlio: non lho generato io, non ha i miei geni! E stato creato in modo aberrante, per quel mondo perfetto, senza diversit di razze, che tanto vagheggiano.-
SENIOR Hai ragione: una societ suggestiva, ma, di sicuro, priva di anima. Sono convinto che gli stessi scopi si sarebbero potuto ottenere senza stravolgere letica dellorigine delluomo.
MAX - Quel bambino lho rifiutato, perch non lo sentivo mio. Un figlio ottenuto in quel modo un mostro!-
SENIOR- Non dire cos: solo un povero esserino che merita tutta la nostra comprensione!-
MAX Proprio tu dici questoche con la tua opera cerchi di recuperare i valori antichi! Mi sembra, invece che tu voglia avallare quello che fanno: vedo una contraddizione in tutto questo!-
SENIOR Non cos, invece: questo innocente sempre una creatura nata da una cellula delluomo e va considerata un essere umano a tutti gli effetti!-
MAX Daccordo, anche Eva fu procreata da una cellula di Adamo: ma quella era unaltra cosa, l centrava la mano di qualcun altro!-

Il vecchio, a queste parole, trasalisce e assume unespressione assorta, come di sofferenza.

SENIOR - Puoi chiamarmi questa Giuditta?-
MAX - Che ci devi fare con Giuditta?-
SENIOR - Le debbo parlare.-
MAX - Non prudente chiamarla: la conosco bene. Avr visto e sentito lultimo comunicato della Global : venderebbe anche lanima al diavolo, pur di guadagnare un po di denaro!-
SENIOR Chiamala, ti dico!-


MAX - Va bene, se ti preme tanto. Non mi fido, per, di farla venire col mio connettore, potrebbe richiamare i sorveglianti. Ester, vacci tu!-

La ragazza esce.

SENIOR - (esitante)Dimmi, Max, tuunanima ce lhai?-
MAX Che significa avere unanima, oggi?-
SENIOR Prova a scavare dentro di te!-
MAX (con uno scatto dira) Dannazione una volta ce lavevo!-
SENIOR - Adesso?-
MAX - Non lo so! E tu?-

Senior tace. Nel frattempo entra Giuditta seguita da Ester

SCENA n.3

GIUDITTA - Che diavolo vuoi? Accidenti a te!-

La donna scorgendo il vecchio, si esprime in modo pi decoroso.

GIUDITTA - Haibisogno di qualcosa, Max?-

Max risponde indicandole con gli occhi Senior.

SENIOR - Signora, conoscevi Marion, la donna di Max?-

La donna sentendosi chiamare in quel modo, si d un tono di sussiego.

GIUDITTA Certo che la conoscevo: glielavevo data io!-
SENIOR Tu hai con te il suo bambino!-
GIUDITTA - Il figlio di Max. Me lha regalme lha dato lui per tenerglielo. Io per sono vecchia e non ho pi le forze per accudire un bambino!-
SENIOR - Va bene, va bene lo so: ti aiuter io! Per, devi promettere una cosa-
GIUDITTA (aguzzando gli orecchi) Comandate!-
SENIOR - Devi allevare con cura il piccolo e porterlo a vedere il padre molto spesso. Quando sar pi grande poi, lo manderai a scuola e gli insegnerai i buoni principi!-



GIUDITTA - Ehi, signore, vacci piano! Per fare questo, bisogna essere ricchi!-
SENIOR - Ti ho detto che ci sar io, per ogni necessit!-

Il vecchio prende da sotto la sua palandrana del denaro e lo porge alla donna.

SENIOR - Prendi, questo per te, affinch tu possa iniziare a fare quello che ti ho chiesto.-

La donna arraffa avidamente il denaro.

ESTER - (intervenendo) Signore, lo posso fare io! Posso tenere io il bambino!
SENIOR - No, tu no, non puoi tenerlo. Il bambino deve avere una casa in cui stare, e tu e Max non lavete!-
GIUDITTA- (intasca il denaro borbottando) Prendo questo, solo per iniziare solo per iniziare-
SENIOR - Verr da te, quando servir. Ora vai!-

La donna esce. 

SCENA n.4

SENIOR - Qualsiasi forma di vita un dono di Dio: anche quella che ci pu apparire la pi strana, la pi diversa. Proprio per questo suo modo controverso di esistere, ha bisogno della nostra attenzione, del nostro aiuto, della nostra piet!-
MAX - Perch te la prendi tanto a cuore?-
SENIORCome, non lhai capito? Avevi chiesto se avevo anchio unanima, no? Il gesto che ho appena compiuto lha dimostrato ! Adesso, dimmi, tu ce lhai?-

Luomo stupito per quello che avvenuto sotto i propri occhi.

MAX - (timidamente) Ti ho risposto che una volta ce lavevo, adesso non lo so!- 
SENIOR- Hai ragione: per sapere di avere unanima, bisogna avere agito con la forza del cuore, ed in te, purtroppo, da tempo si sopito ogni sentimento!- 




MAX - Non so spiegarmi, perch fai questo per me, mentre io non faccio niente per te!-
SENIOR - Questo il punto: si ha unanima, se aiuti chi ne ha bisogno e, soprattutto, se sei pi sensibile verso quelli che non fanno niente per te. Anche se non lo sai, credo che tu, inconsciamente, unanima ce labbia ancora adesso.-
MAX - Come fai a dirlo?-
SENIOR - Si pu apprendere di avere unanima in tanti modi. Tu, per esempio, mi hai dimostrato di essere molto attratto dalla bellezza del mondo che abbiamo perduto!-
MAX - Che cosa centra con quello che dicevamo? Desiderare di vivere in un modo diverso da questo quanto meno si possa fare!-
SENIOR - E ti sembra poco questo?

Pausa.

MAX - (infastidito) Dannazione, cosa diavolo cerchi di farmi dire? Ritornando cerco solo di vedere il mondo comera tanti anni fa, con tutte le sue belle cose e scordarmi di questo schifo!-
ESTER- Calmati, non il caso di arrabbiarti!-
SENIOR - Credi, Max, che uno a cui piace il bel mondo che
avevamo una volta, e lo auspica per se e per i propri simili, non abbia unanima?
MAX - Non ho mai detto questo!-
SENIOR - Sii sincero, Max, molte tue azioni mi fanno capire che lo desideri. Sono sicuro che uno come te, oggi, sia un bene prezioso per tutta lumanit, perch pu darle la speranza di una salvezza. Non sono tanti, credimi, quelli come te che mi chiedono di ritornare, ma questi pochi, bastano per alimentare la certezza, e questo ti sorprender, che si pu ancora credere nelluomo. Infatti, sono sicuro, che lui come ha potuto distruggere, sapr ricostruire; basta avere buoni propositi e fede in...qualcuno-
MAX - Chi sarebbe?-
SENIOR (alzando gli occhi al cielo) LOnnipotente!-
MAX - (con uno scatto dira) Il tuo non esiste pi: lo abbiamo ammazzato!-
SENIOR- No, Egli eterno. E stato solo, pazientemente a guardare lopera delle sue creature!-




MAX - Dannazione, perch, perch non ci ha fermati? E rimasto a guardare lo scempio di quello che aveva creato, ha permesso perfino la fine della sua Chiesa, senza fare niente!-
SENIOR Che cosa vuoi che facesse? Sortilegi? Magie? Dimentichi che aveva concesso alluomo il libero arbitrio!-
MAX S, ma non ha tenuto conto del suo antagonista: il principe del male, il quale riuscito a fare pressione sulluomo e a lusingarlo per le sue conquiste scientifiche e ad indurlo a sostituirsi a Lui!- 
SENIOR Ha voluto vedere luomo toccare il fondo, perch, un giorno potesse credere in Lui pi fermamente. Perci, non disperare, luomo non stato abbandonato, egli la sua creatura prediletta, quella a cui vuole pi bene, perch fatta a sua immagine.- 
MAX - Ormai non credo pi nelluomo. Durante la sua esistenza, ha fatto tanta strada nel male, da essersi disabituato a fare qualcosa di costruttivo. Ha fatto del mondo una pattumiera di scorie di ogni genere, e vi sta morendo dentro.
SENIOR - Io, invece, sono di diverso avviso: credo nelluomo, e, fino a quando esisteranno ancora esseri come te, gli si deve credere. Bada bene: il mondo fu creato da Dio per essere goduto dalla sua creatura, e non tollerer chi lo sta devastando!-
MAX - Sarebbe ora che si arrabbiasse un poco!-
SENIOR - No, Egli non sadirer: non punir con un nuovo diluvio, ma si adoperer perch luomo possa da solo sovvertire le cose!- 
MAX - (gridando) Dannazione! Come si pu, oggi, ancora confidare nellesistenza anche di un solo uomo che abbia la capacit di dissociarsi e risollevarsi da queste aberrazioni!-
SENIOR Te lho gi detto lultima volta che ci siamo visti: so per certo che uno sta qui con me!- 
MAX ( sorpreso ) Comepuoi dire questo, quando lamico in cui credi e che ti sta di fronte ti sta ingannando?-

Lunga pausa.

SENIOR - (suadente, pacato) Pensi che io non ti conosca? Che non sappia nulla di te, del tuo passato? Del grande dolore che stai sopportando? Dello strazio che fa soffrire il tuo povero cuore echeti ha ridotto a vivere nellimmondizia?-



Luomo ha un sobbalzo e resta letteralmente inebetito dallo stupore. Sinstaura allora un lungo silenzio.

MAX - (riprendendosi) Allora, tu conosci tutto di me!-
SENIOR - Tutto!-
MAX - Come fai a saperlo?-
SENIOR Nonhai detto cheho dei poteri? Non chiedermi altro per ora: pi in avanti apprenderai molto pi su di me!-
MAX In effetti, pur se ci conosciamo da tanto tempo, so poco di te. So che sei uno che compare ogni volta che qualcuno ha bisogno. Non so invece perch tu lo faccia, quando quello che ti si d, va tutto buttato!- 
SENIORElunica cosa, per ora, che posso chiederti in cambio!-
MAX Non ti rendi conto quanto costa quella roba? -
SENIOR Lo so perfettamente, invece! Non lo faccio, per, per farti un dispetto!-
MAX - Per quale motivo, allora?-!-
SENIOR - Per togliertela: perch ti fa male!-
MAX - Cosa timporta di me?-
SENIOR - Mimporta tantissimo invece, perch ti voglio bene come ad un figlio: ho per te, infatti, un profondo amore!-
MAX - (sobbalzando) Cos questa parola? Non la sentivo pronunciare da voce umana, nei confronti di unaltra persona, da una eternit: me nero dimenticato! Credo che al giorno doggi, sia un sentimento di cui non c pi posto in questo sporco mondo!-
SENIOR - Intanto ti ricordi che un sentimento; ed gi importante!-
MAX - (sempre pi sorpreso) Perch questamore per me? Non faccio niente per farmi volere bene, anzi!-
SENIOR -Non fai niente, perch non sai pi come si fa ad amare,
ed io sono venuto da te per insegnartelo!-
MAX - (meravigliato) Vuoi insegnarmi ad amare?-
SENIOR - (con tono sognante) Un padre non deve farlo col proprio figlio?Ricordi il discorso della pianticella? Tassicuro che una pianta buona e vigorosa, dar vita a centomillemilioni
miliardi di piante. Tutto il mondo potr essere ricoperto di queste piante che garantiranno amore e pace allumanit. E questa lunica strada da percorrere: recuperare lamore!-
MAX - Straordinario!-



Lunga pausa. 

SENIOR - Max, ricordati quello che mi hai giurato: presto potrei avere bisogno daiuto!-
MAX - Machichi sei?-

Luomo non risponde. Infila la mano sotto la sua lunga veste ed
estrae qualcosa.

SENIOR - Prendi, ti faccio un regalo: abbine cura!-

Max osserva alla luce quello che ha ricevuto. Nel frattempo Senior se n andato.

SCENA n.5

MAX - Senior, dove sei? Ti voglio ringraziare, per lo meno!- 
ESTER - Se n andato!-
MAX - Non mi ha dato nemmeno il tempo
ESTER - Che questa cosa che ti ha lasciato?-
MAX - E un libro!-
ESTER - Un libro?-
MAX - Un libro! Non sai cos un libro?-

La donna abbassa la testa dispiaciuta.

ESTER - A che serve?-
MAX Forse ci sono dentro quelle cose di cui parlava Senior
ESTER - Come fanno a stare tutte l dentro?
MAX - Ci sono scritte!-

La donna sembra addolorata, e Max se n accorge.

MAX - Gi, tu non sai leggere!- 
ESTER - Per quello che mi serviva-
MAX - Se vuoi, tinsegno.-

Il volto della ragazza sillumina,

ESTER - Anche a scrivere?-
MAX - Certo!-



ESTER - Quando iniziamo?-
MAX - Oh, non mi assillare! Adesso non mi va di farlo: voglio riflettere su quello che ha detto il vecchio.-

Luomo si alza dal divano.

MAX - Adesso ho da fare, tu resta qui e non muoverti!-
ESTER - Che faccio qui tutta sola?-
MAX - Caz non puoi starmi sempre attaccata come 
una mignatta: fa quello che vuoi!-

Prende il borsone ed esce. La ragazza, restata sola, si accovaccia da una parte e, subito dopo, i suoi occhi vanno sul libro lasciato da Max sul divano. Lo prende, lo sfoglia per qualche istante con delicatezza, poi lo stringe forte sul suo petto.
Dopo qualche momento di silenzio, entra Giuditta.

SCENA n.6

GIUDITTA- ( guardando il libro) Tucon un libro in mano! Quando mai ai saputo leggere? Dai qua, fammelo vedere! (Glielo strappa di mano e, dopo averne letto il titolo, lo lascia cadere a terra sbalordita) La Bibbia! Tutu con La Bibbia in mano!-
ESTER ( raccogliendo il libro ) Ancora tu: cosa vuoi da me?-
GIUDITTA - (premurosa) No, no da te niente, non preoccuparti!
So che Max andato via, e sono venuta per proporti unaffare!-
ESTER - (con ironia) Tu, un affare a me? Se ho capito bene, sei venuta per propormi un affare!-
GIUDITTA - Esatto! Sono qui, perch se ci stai, potremo mettere su un bel mucchio di soldi!-
ESTER - Quindi laffare lo faresti anche tu!-
GIUDITTA - La cosa la propongo io, no? E giusto quindi che una parte entri pure nelle mie tasche!-
ESTER - Di che si tratta?-
GIUDITTA Unoche sta molto in alto nella Global, cerca una
una persona.-
ESTER - Che centro io?-
GIUDITTA - Tu puoi trovarla!-
ESTER - Perch?-
GIUDITTA - Perch la conosci!-




ESTER - Possibile!-
GIUDITTA - Veramente, la conosco anchio, per tu potrai incontrarla prima di me!-
ESTER - Come?-
GIUDITTA - Attraverso Max: il nostro uomo ha un debole per lui e verr non appena lo chiamer !-
ESTER - Allora, stai parlando di Senior!-
GIUDITTA - Precisamente!-
ESTER - Che cosa dovrei fare io?-
GIUDITTA - Niente di difficile: dovrai semplicemente venire 
ad avvertirmi che Senior sta qui con Max!-

La ragazza non risponde, nel frattempo, sembra stia pensando:
infatti si volta e fa un paio di passi su e gi, tenendosi il mento.

ESTER - Che cosa ci dovranno fare quelli della Global con Senior?-
GIUDITTA - (esitando) Non interessa il motivo per il quale lo
lo cercano; importante per noi, che ci diano un bel po di denaro!-
ESTER - Il fatto non mi convince per niente. Senior per me una 
bravuomo, e non ho per niente lintenzione di denunziarlo!-
GIUDITTA - Disgraziata: a me non ci pensi? Non capisci quanto
ci vengo a perdere? Dopo quello che ho fatto per te: non hai un briciolo di riconoscenza! Ti ho tolto dalla strada, ti ho sfamata, ti ho-
ESTER - Basta, basta: lo so quello che hai fatto per me; non serve ricordarmelo continuamente!-
GIUDITTA - Allora? Cosa ti impedisce di aiutarmi? In fondo
non si tratta che di poca cosa, rispetto a quello che ricaveremo!-
ESTER - Ti ripeto che si tratta di denunziare una persona, e non poco!-

La ragazza non risponde; sembra stia riflettendo su quanto dice la donna.

GIUDITTA - Che timporta di lui: uno come un altro!-
ESTER - Invece non vero, lui una persona speciale!-
GIUDITTA - Tanto speciale? Vuoi vedere che il libro te lha regalato lui: cos?




ESTER - Non lhai visto? Eppure lo hai conosciuto e parlato con lui, anche se solo per poco! Non ti sei accorta di come parla, cosa dice e di quanta bont esce dalle sue labbra?-
GIUDITTA - A me ha solo promesso del denaro per occuparmi
del bambino!-
ESTER - Ma ti sei chiesto perch lo fa?-
GIUDITTA Perch amico di Max! Un momento: non vuoi
denunziarlo, perch temi che Max si arrabbi?-

La ragazza non risponde.

GIUDITTA - (continuando con tono insinuante) Non sarai mica
innamorato di Max?-
ESTER - Che centra; non si tratta di denunziare Max!-
GIUDITTA Ma si tratta di contrariarlo: perch Senior un suo
amico!-

Le parole della donna hanno colto nel segno. La ragazza non
risponde.

GIUDITTA - Allora, se ci tieni al tuo Max, ti consiglio di fare 
quello che ti dico, altrimenti ne andr di mezzo proprio lui.
ESTER - Perch lui? Che centra?-
GIUDITTA - E amico di Senior: quindi pensa come lui!-
ESTER - Non vero!-
GIUDITTA - Vai a dirlo a loro: sono sicura che per raggiungere
lo scopo, non esiteranno ad arrestarlo!-
ESTER - No, Max no!-
GIUDITTA - Allora?-
ESTER - Non potranno prendersela con Max!-
GIUDITTA - Perch no!-
ESTER - Perch, non ha le stesse opinioni di Senior!-
GIUDITTA - (canzonatoria) Ma davvero! Non ha le stesse idee
di quel vecchio spauracchio? (facendosi seria) Allora perch lo chiama continuamente? Te lo dico io adesso: perch condivide le sue idee!-
ESTER - Non vero: lo chiama perch lui ha una cosa che gli piace tanto!-
GIUDITTA - Cosa?-
ESTER - Lo fa connettere con un mondo che non pi questo!-




GIUDITTA - (sorpresa) Che dici mai?-
ESTER - Si, vero!-
GIUDITTA - E tu lhai visto questo mondo?-
ESTER - Io non posso: non ho il connettore!-
GIUDITTA - E Max lo ha?-
ESTER - S!-
GIUDITTA - Strano, quello straccione ha il connettore: roba da
ricchi!-
ESTER - Da come me lo ha descritto, devessere stato un gran bel mondo!-
GIUDITTA - Ti piacerebbe vederlo?-
ESTER - Tantissimo!-
GIUDITTA - Allora, guadagnati il denaro per il connettore,
facendo il servizietto che ti ho chiesto!-
ESTER - Inutile Giuditta! Senior non lo denunzio!-
GIUDITTA - ( schiumando rabbia ) Disgraziata, ti coster caro
questo! Sai che posso costringerti a farlo? Ho un altro modo per farti accettare: se ci tieni a Max, deciditi, altrimenti gli racconter tutto di te: chi sei e cosa hai fatto in questi anni con me; quando lui sapr, lo perderai di sicuro!-
ESTER - E un ricatto?-
GIUDITTA - Chiamalo come vuoi!-
ESTER - Ti prego non dire niente a Max: presto perch lui sappia; non ancora pronto, se lo fai, mi ammazzi! Lui lultima speranza che mi rimane. Un giorno sar io stessa a raccontargli ogni cosa!-
GIUDITTA - Mi hai convinta, far come dici; per, tu devi
darmi linformazione che mi serve!-

Breve pausa.

ESTER - (Con la testa abbassata) Va bene, far come vuoi !-




TELA







ATTO 3


La tela si apre sulla stessa scena. Le luci sono accese nella parte alta dov posta la scrivania. Due sorveglianti stanno sistemando sulla parete di fondo un grande striscione di tela recante la scritta a caratteri vistosi:
LA GLOBAL GARANTE DI GIUSTIZIA
Compiuta loperazione i due vanno via, mentre le luci si attenuano.
Contemporaneamente si accendono nellaltra parte del palcoscenico, quella pi in basso.
Entrano Ester e Max.

Scena n.1

MAX - (accasciandosi sul divano) Ancora non so darmi pace per come lo hanno preso. Comavranno fatto a sapere che Senior stava qui: questa volta, io non lavevo chiamato, era venuto da se!
ESTER - Prima o poi doveva succedere; daltronde lui girava senza prendere alcuna precauzione!-
MAX - Solamente noi sapevamo che sarebbe venuto, perci, non mi spiego come, quei dannati sorveglianti, siano potuto arrivare fin qui!-

La donna non risponde.

MAX Era una persona onesta; uno che non faceva male a nessuno. Un uomo di grande umanit!-
ESTER - Che cosa mai vorranno da lui?-
MAX - Senior, per loro, rappresenta un personaggio scomodo.
Sicuramente gli faranno un processo. Gli imputeranno il reato di aver diffuso in giro la sua opinione, e crimini che quel poveruomo non si mai sognato di compiere. Lo obbligheranno a sconfessare pubblicamente la sua vita: la missione, come la chiama lui, e ad accettare la loro filosofia tecnologica!- 
ESTER (con tristezza) Conoscendolo questo non lo far mai!-

Detto questo, se ne va in disparte, e dai suoi occhi cominciano a
sgorgare copiose lacrime. Non riesce a ricordare da quando
non le accadeva. Max se n accorge.



MAX Dannazione, che ti succede, adesso?-
ESTER - Niente!-
MAX - Dispiace anche a te che labbiano preso?-

La donna annuisce tra le lacrime.

MAX-Adesso, per, smettila, cazmi d fastidio vederti piangere!

La donna, per, non accenna a smettere, anzi il suo pianto diventa ostinato e convulso.

MAX - Si pu sapere che hai? Non capisco perch te la prendi tanto per Senior; dopo tutto, lo conoscevi appena!-

La donna non risponde. Il suo pianto irrefrenabile. Max, allora, si alza, le savvicina, e la scuote per le braccia.

MAX - Dannazione, vuoi parlare?-
ESTER - (sbottando) Non capisci proprio niente!-
MAX - Va bene: non ho capito niente! Ora vuoi dirmi che caz hai?-
ESTER - (con un filo di voce) Sono stata io!-
MAX - Continuo a non capire; sei stata tu: che cosa?-
ESTER - (svincolandosi dalle mani di Max e gridando con disperazione) Maledizione, sono stata io a consegnarlo ai sorveglianti!-
MAX - (inorridendo) Seistata tu! Come mi sono potuto fidare di una come te? Mi fai schifo! Vattene via: non farti pi vedere da me! Schifoschifo schifo 
ESTER (in lacrime) S, Max, sfogati, riversa su di me tutta la tua rabbia: ne hai la ragione, perch sono stata ingrata e accecata dallegoismo! Non cacciarmi, per, ti scongiuro: mi uccidi se lo fai! Sar maledetta per sempre per quello che ho fatto, ma abbi un po di piet: fammi restare con te; ti prego! Ioionon volevonon volevo, ma stata stata Giuditta: lei mi ha costretta a denunziarlo!-
MAX - (sorpreso) Giuditta? Che centra Giuditta?-
ESTER - E stata lei! Mi ha minacciata, se non lo facevo!-

Luomo sembra riflettere.





MAX - (tra se) Pu esserevedo il suo stile in questa faccenda! ( rivolto alla donna) Che genere di minaccia ti ha fatto?- 
ESTER - (esitando) Nonvoglio dirlo!-
MAX - (spazientito) Mi fai uscir matto: vuoi restare con me? Allora, dimmi il motivo per il quale Giuditta ti ha costretto a denunziare il mio amico!-

La donna alle strette. Il suo volto stravolto e i singulti che si sprigionano dal suo petto per la recente crisi di pianto, le consentono di parlare a malapena.

ESTER - Sese non lo facevo, Giuditta ti avrebbe detto tutto!- 
MAX - Tutto, di cosa?-
ESTER - (gridando con disperazione) Di me, maledizione!
MAX - Di te, cosa ?-
ESTER - (di nuovo in lacrime) S, s di me! Di me!-
MAX -Cosaltro avrebbe potuto dirmi di te, chio gi non sapessi?-

La donna improvvisamente smette di piangere. Solleva la testa,
si riavvia i capelli e, sorpresa, guarda intensamente Max.

ESTER - Perchcosa sai di me?-
MAX - Tutto!-
ESTER - (incredula) Comecome hai fatto a saperlo?-
MAX - Mi ha parlato a lungo di te, Senior!-

Il viso della donna ha unespressione sbalordita.

ESTER - Cosa ti ha raccontato?-
MAX - Mi ha detto chi eri, e la vita che facevi!-
ESTER - La vita che facevo, io te la raccontai!-
MAX - (esitando) Beh mi dicesti che Giuditta, certe cose, ti costringeva a farle, mentre Senior mi ha parlato che quella vita, la facevi pertua libera scelta; la vecchia non era, dopo tutto, cos malvagia: soltanto lucrava sul tuo lavoro, per ripagarsi dellalloggio che ti dava!-
ESTER Lui, cosa poteva sapere di me, se mi conosceva appena?-
MAX - Beh, sai com fatto Senior!-





Breve pausa.

ESTER - E tu, comhai fatto a stare con me, dopo aver appreso la vita che facevo?-
MAX Era il caso che uno come me, si fosse scandalizzato di fronte a una vita licenziosa? Avevi deciso di smettere, no? In fondo, siamo due disgraziati; poi, non trovi che Senior abbia la sua importanza nella nostra conoscenza?-

La donna gli si avvicina, e Max laccoglie tre le sue braccia.

MAX - Ora, sii sincera: se non mi avesse parlato di te Senior, mi 
avresti detto spontaneamente tutto?-
ESTER - Un giorno lo avrei fatto sicuramente: prima non ci riuscivo. Per farlo, aspettavo che il nostro rapporto si fosse rafforzato!-

I due si baciano.

ESTER - Ti ricordi della promessa che facesti a Senior?
MAX - Ela cosa che, in questo momento, pi mi tormenta!-
ESTER - Che cosa puoi fare per lui?-
MAX Si aspetta che laiuti, non trovi?
ESTER - Perch poi, ti strapp quella promessa alla quale mi sembr, lui tenesse tanto?-
MAX - Sapeva che solo io, nel caso lo avessero preso, potevo aiutarlo!-
ESTER - Perch solo tu?-

Pausa. 

ESTER ( ripete ) Perch solo tu?
MAX - (esitando) Senior sa chi sono io!-

Lungo silenzio.

ESTER - Gi, solo un amico pu aiutarlo!-
MAX - Non per il nostro rapporto me lo chiese, ma perch sa chi sono io veramente!-
ESTER ( timidamente ) Alloratu, chi sei Max?-




MAX Non lo so neanchio pi chi sono! Ho steso, ormai, un velo doblio sul mio passato, ma lui ha voluto lo stesso legarmi con quel giuramento! Si vide chiaramente che lo accettai malvolentieri, in un momento di necessit. Sapeva benissimo, per, che a me sarebbe costato moltissimo!-
ESTER Cosa intendi?-
MAX Per mantenerequel giramento, voleva che affrontassiil doloroso ritornonel mio passato! Nonostante lui questo lo sapesse, lha voluto ugualmente, forse perch riteneva che solo io, sarei stato allaltezza di adempiere a quel compito!-
ESTER Penso che labbia voluto per questo motivo, ma anche perch desiderava che ti risollevassidalla vita che fai!-
MAX Dubito, per, chio abbia la forza necessaria per riuscirci!-

Altro silenzio, mentre Ester fa due passi riflettendo.

ESTER - (rompendo gli indugi) Max, tu chi sei ?- 

Luomo sembra in difficolt. Prende a muoversi nervosamente fra i rifiuti sparsi in giro. I lineamenti del suo viso sono sconvolti e gli occhi accigliati.

MAX -Credevo che non ci sarebbe stata mai una creatura di questo mondo che mi avrebbe costretto a ritornare sui lontani fatti che hanno trasformata la mia vita in una continua sofferenza! Mi costa molto dirti ci che mi accingo a rivelarti: quello che sta di fronte a te un uomo disgraziato e pericoloso. Luomo che adesso vedi, non quello che pensi: sono cattivo, e riesco a costruire solo il male!-
ESTER - Da quando sto con te, ti conosco di tuttaltro genere!-
MAX - Ti avverto per, sta in guardia: prima che tu possa immaginare, arriver il peggio! Ripeto: luomo che vedi non quello che credi! Tanto tempo fa ero un altruomo.Completamente diverso: ero uno stimato ed onesto professionista. Esercitavo il mio lavoro con scrupolo e perizia. Ero un affermato avvocato ed operavo nei tribunali pi importanti. Ho contribuito, con la mia capacit allo svolgimento di processi penali di grande rilevanza. I colleghi mi ammiravano e mi invidiavano allo stesso tempo. Ero felice: vivevo una vita appagante che mi gratificava di ogni bene, compreso una moglie straordinaria. 




Avevo vicino una donna bella e devota che mi aveva regalato una figlia meravigliosa, e che mi amava e mi perdonava lunico vizio che avevo: eccedevo spesso col Whisky. La nostra vita trascorreva serena e felice, fino a quando

Luomo ha la voce rotta dallemozione e non riesce ad andare avanti.

ESTER - Che cosa successe?-
MAX - Una notte tornavo da solo a casa in macchina da un ricevimento tenuto da un collega in un locale. Avevo bevuto come al solito moltissimo e guidavo, nonostante mia moglie si fosse raccomandata di non farlo. Sentivo la testa pesante, ma ero convinto di riuscire a stare al volante: dopo tutto, cera da fare un viaggio di appena mezzora. Ma dopo poco, sentii gli occhi che mi si appesantivano: non riuscivo a tenerli aperti. Improvvisamente lo sterzo mi sfugg di mano, e lauto termin la sua corsa, senza gravi conseguenze, lungo la scarpata della strada. Rimasi in macchina, sprofondato nel sonno, fino allalba.

Ha improvvisamente un groppo alla gola e non riesce a proseguire, mentre i suoi occhi gli sinumidiscono. 

MAX - Quando mi ripresi e giunsi nei pressi di casa, trovai la strada bloccata da alcune macchine dei sorveglianti; fui assalito, quindi, da una forte ansia. La cosa, infatti, mi riguardava, perch gli agenti tenevano a distanza una piccola folla di curiosi, davanti al mio giardino.-

A questo punto scoppia in una crisi di pianto.

MAX - La mia bambina, un angelo non cera pi! Dei delinguenti balordi clonati, erano penetrati in casa, distruggendo e saccheggiando ogni cosa. Mia moglie aveva tentato di difendere se stessa e la bambina, ma uno degli aggressori, per ghermirla, aveva spinto con violenza la piccola che era andata a sbattere con la testa contro il marmo del caminetto. Non cera stato niente da fare: la mia bambina la mia bambina se nera andata! La nostra vita, purtroppo, cambi, da quella notte. 





I rapporti con mia moglie peggiorarono sempre pi. Lei mi addossava la colpa di tutto, ed io, colmo di dolore, trovavo giusto il suo risentimento e mi distruggevo. Fui preso da una gravissima forma di depressione, ed in seguito, cominciai ad avere la mana di infliggermi le punizioni. Restavo, infatti, lunghi periodi senza toccare neanche un bicchiere dacqua, oppure camminavo per mesi senza scarpe ai piedi, e rimanevo per lunghe notti appostato in casa, in attesa di eventuali intrusi. Una volta ho scavato in giardino una profonda buca, che doveva, secondo me, fare da trappola, soltanto con le mani nude, fino a farmele sanguinare. Mia moglie, da parte sua, non andava meglio. Avvertiva in permanenza uno stato di persecuzione: vedeva aggressori da tutte le parti. In breve la sua salute peggior, e le sue crisi la portarono allestrema conseguenza: un giorno, salita sulla soffitta di casa e si buttata, dalla finestra, nel vuoto.-

Max distrutto; la rievocazione del tragico episodio stata terribile, anche la ragazza sembra accusare il colpo, rimanendo in silenzio e presa dallemozione.

ESTER - (schiarendosi la gola) Adesso, per, non il caso di abbattersi: quel che stato stato. Non fartene una colpa; dopo tutto non lhai fatto apposta!-
MAX - Sono stato io, invece! Non mi ripresi pi; giorno dopo giorno, scivolavo sempre pi gi nella scala dei valori. Presi di nuovo a bere in modo massiccio ma, in seguito, questo non mi bast pi: sentivo il bisogno pressante di
stordirmi per non pensare allaccaduto. Feci allora, la conoscenza con la droga: in principio, cominciai con lannusare qualche dose di cocaina, per piombare, subito dopo, in una spirale di degrado senza fine. Tutti gli amici mi voltarono le spalle, ed anche il lavoro diminu fortemente, fino a che finii per perderlo completamente. Passavo le giornate nellincoscienza, stordito dalle anfetamine e dilapidando tutto quello che avevo. Rimasi sul lastrico. Non riuscivo neanche pi a fare un pasto decente. Ho vagato da una citt allaltra aggirandomi nella miseria e tra i rifiuti umani peggiori. Sono stato cacciato a calci ovunque andassi. Ormai la mia salute era a pezzi e un giorno i sorveglianti mi raccolsero moribondo sul marciapiede di un sordido vicolo.-




ESTER - (esterrefatta) Basta caznon dirmi pi niente!-
MAX - Tanto, ho finito. Sono rimasto per due anni in un centro medico. Eccomi qui: mi hanno rimesso a nuovo!-
ESTER - Non mi sembra, visto che quella la usi ancora!-
MAX - No, no questa poca cosa in confronto a prima, poi, se l presa tutta Senior!-

Pausa.

ESTER - Gi, Senior: dimenticavamo di lui!-

Improvvisamente entra di corsa Giuditta, sconvolta e, senza neanche guardare Max ed Ester, si rifugia tutta tremante in un angolo. Si lascia cadere a terra e si raggomitola col suo corpo, come volesse nascondarsi. I suoi occhi sono immobili e spalancati in unespressione di terrore. 

Scena n.2

MAX Che cosa ti succede Giuditta? Su alzati e raccontaci: cos stato?-
ESTER Quale terribile cosa ti successa che ti ha ridotta in 
questo stato?-

Max abbassandosi, la scuote con forza, poi, tenta di sollevarla per le spalle. Lei, per, scansa Max da s e si alza tenendo gli occhi fissi davanti a s in unespressione assente.


GIUDITTA (sognante) Oh Max, perdonami! Anche tu, perdonami Ester: sono stata iosono stata io! (scoppia in lacrime) Stanotte stanotte lho sognato!-
ESTER - Chi?-
GIUDITTA - Ilil vostro amico!-
MAX - S? Raccontaci!-
GIUDITTA - Mi ero da poco addormentata, quando mi sono vista venire incontro, un uomo tutto vestito di bianco, in mezzo ad una nuvola di luce. Iomi sono spaventata, ma lui, essendosene accorto, mi ha tranquillizzata dicendo di essere Senior, il vostro amico.




Non lo avevo riconosciuto, perch il suo volto, era completamente diverso.Ha steso le sue braccia e ha preso il mio viso fra le sue mani. Ho sentito allora unintenso calore attraversarmi tutto il corpo, e avvertitocomeun profondo 
senso di benessere, mentre con voce dolce e suadente mi diceva: Giuditta, figlia mia, ti rimetto tutte le tue colpe. Se credi in me, un giorno starai con me! Mi ha perdonato! Capite? Senza che glielo chiedessi, mi ha perdonato; dopo il male che gli ho fatto!-

Ester le savvicina e le porge il suo conforto, abbracciandola.

ESTER - Ma chi veramente Senior, per dire queste cose. Adesso, per, dobbiamo aiutarlo: non possiamo rimanere inerti ad attendere la sua condanna!- 
GIUDITTA - Che si pu fare?-

La ragazza riflette.

ESTER - Adesso capisco, Max, a che si riferiva quando si fece promettere il tuo aiuto: sapeva che lavrebbero preso e tu avresti potuto difenderlo al processo!-
MAX - Gi!-
GIUDITTA - (sorpresa) Perch, chi Max?-
ESTER - Max, una volta, era un grande avvocato!-
GIUDITTA ( a Max ) Ma Senior sapeva chi eri?-
MAX - Non glielho mai detto, ma sono convinto che lui, per
sapere, non necessario che le cose le apprenda da qualcuno!-
ESTER - Penso che sia proprio cos: perch, come avrebbe fatto a sapere di me, quanto neanche mi conosceva?-
GIUDITTA - Ma allora, un santo!-
MAX - No, Giuditta, dopo quello che ti accaduto stanotte, sono certo che pi che un santo, sia qualcuno pi speciale, qualcuno che possiede questo dono per un volere superiore. Ester, sappi che nel Libro che lui ci ha lasciato e che ti sto leggendo, si parla di un Tizio che, diversi secoli fa, venne sulla terra per salvare gli uomini: si chiamava Ges Cristo-
ESTER - Ges?-
MAX - S, Ges: un nome ebraico.-
ESTER - Chi era?-




GIUDITTA - Perdonami, Ester per non avertene parlato! 
La risoluzione nucleare ha cancellato ogni segno di Lui. Devi sapere che una volta esisteva il Cristianesimo, che i vincitori della guerra, gli attuali governanti musulmani, hanno soppiantato con la loro religione.
MAX - ( continuando ) Lui, disse che era il figlio di un Dio che 
aveva creato il mondo!-
ESTER E perch doveva salvare gli uomini? Erano in pericolo?-
MAX - Quando arriveremo al capitolo giusto, saprai che anche duemila e cento anni fa cerano molti uomini malvagi, e Lui venne con lo scopo di cacciare da loro il male!-
ESTER - Ci riusc?-
MAX - Dette loro la possibilit di farlo!-
ESTER - Come?-
MAX - Chiese che si pentissero dei loro peccati! Ma
ESTER - Cosa?-
MAX - Non fu capito e louccisero!-
ESTER - Allora non c riuscito: morto!-
MAX - Ci riusc, addossandosi tutte le colpe degli uomini ed offrendo la sua vita in cambio della loro redenzione: scritto nel Libro!-
ESTER - Spiegati meglio!-
MAX - E difficile, ma ci prover. Penso che sia un gesto simbolico: un grande atto damore verso luomo, sublime creatura di Dio, e significa che chi si pente e riesce a credere in Lui,otterr la salvezza!- 

Lungo silenzio.

ESTER Questo Ges sapeva e vedeva tutto?-
MAX - Ci puoi giurare!-
ESTER - Maallora Senior un altro Ges?-
MAX - Non lo so: per gli somiglia molto!-
ESTER - QuestoGes, non era morto?-
MAX - S, ma risuscit e and in cielo da suo Padre!-
ESTER - E da allora non pi venuto?-
MAX - Nel Libro c scritto che ritorn in spirito tra noi!-
ESTER - Io non lho mai visto!-
MAX Bada che anche se ho detto che con lo spirito tra noi, ti sta pur sempre accanto e, per vederlo, devi essere fatta in una certa maniera!- 



ESTER - Come?-
MAX -Se credi in Lui, e ti ci rivolgi per aiuto si fa sempre vedere!-
GIUDITTA Senior, per, si fatto sempre vedere da tanta gente che non crede, perfino da me e da Ester che lo abbiamo tradito!-MAX Lui venuto con sembianze umane perch il mondo ha toccato il fondo ed giunto il momento di intervenire per salvarlo. Senior ha detto che venuto per compiere una missione! Se aveste letto quel Libro, sapreste che Ges, al termine della sua missione, mor e subito dopo risorse!-

La donna non replica, sembra riflettere.

ESTER - Vorrei tanto conoscere meglio Senior, vorrei parlargli, chiedere perdono per il mio tradimento. Desidero tanto che venga in sogno anche a me. Giuditta sei stata fortunata: ti ha parlato! Aiutalo, Max, per favore, aiutalo, fa qualcosa per lui: so che puoi e sai farlo!-
MAX- E rischioso; se mi espongo, potrebbero fare me quello che stanno per fare a lui!-
ESTER Se quel Ges del Libro tanto prodigioso e non abbandona chi crede in Lui, perch non aiuta Senior?-
GIUDITTA - Senior un uomo buono: Ges deve aiutarlo!-
MAX - Non pu! Se, come io credo, Senior un uomo inviato per
compiere una missione come lo fu Ges, il suo destino segnato. Si ripeter lo stesso dramma: lo condanneranno ingiustamente!- 
ESTER - No, Max, non permetterlo: se sei cos abile, come dici, difendilo, controbatti la legge degli uomini e se temi per te il peggio, non temere, non sar grave. Se quel Libro dice la verit, potrai risorgere insieme a Lui!- 
MAX - In teoria come dici, ma io non merito questo, perch non sono come Senior n come Ges!-
ESTER-E tuo amico: se lo aiuterai, il tuo gesto, ti far meritare la salvezza. Ricordati che glielhai giurato: non puoi abbandonarlo! Non comportarti come sulla macchina, quandonon hai potuto aiutare tua moglie e tua figlia! Dimostra, adesso che puoi, che ci riesci a salvare qualcuno! Sono sicura che Senior te lo chiese per metterti alla prova. Se lo farai, ti redimi e darai uno scopo alla tua vita!-

Luomo ha unattimo di esitazione.




MAX - Ne sar capace?-
ESTER - Se Lui te lo ha chiesto, significa che lo sei!-
GIUDITTA - Ti aiuteremo noi!-
MAX - So che sar tutto inutile!-
ESTER - Perch dici cos?-
MAX - Lo so e basta!-
ESTER Lo credi davvero? Spiegati almeno!-

Luomo sembra impegnato in una profonda riflessione.

MAX - Pocanzi siamo giunti alla conclusione che Senior, per vari motivi, pu essere Lui stessocio Ges Cristo-
ESTER - Allora?-
MAX -Escritto nel Libro: il Padre suo, cio Dio, aveva deciso che si sacrificasse per gli uomini! Era inevitabile: Senior sapeva che il suo destino era segnato!-
GIUDITTA - Allora, perch ti chiese lo stesso aiuto, sapendo che sarebbe stato tutto inutile?-
ESTER ( delusa ) Allora Senior non Ges!-
MAX - Sappi che Ges era anche un uomo e recava con se tutte le debolezze umane, tra cui lattaccamento alla vita. Prima di morire, chiese invano a Suo Padre di aiutarlo!-
ESTER - Allora non aiuterai Senior, perch lo ritieni inutile!
GIUDITTA - Eppure glielhai promesso!
MAX - (alzando la voce) Accidenti a voi! Come posso aiutarlo? Qui, con probabilit, non si tratta di dare una mano ad uno qualsiasi: stiamo parlando, dannazione, di voler cambiare qualcosa che sta gi scritto, che stato gi deciso da Chi sta pi in alto di tutti!-

Segue un lungo silenzio. Le donne sono preda dello sconcerto.

ESTER Siamo impotenti, allora!-
MAX No, nondel tutto! Senior mi fece giurare, aveva fiducia in me: cosaltro ci resta da fare, se non stare dalla sua parte! Non credo, per, si possa cambiare la storia!-
ESTER Evviva: ti sei convinto!-
MAX - Per prima cosa, penso si debba far intervenire pi gente possibile, che stia dalla nostra parte. Di sicuro ci saranno altre persone, che lhanno conosciuto e che gli vogliono bene: sono convinto che non vi sar difficile riunirle!-



GIUDITTA - Le troveremo!-
MAX - Si deve coinvolgere tanta gente, farsi amica la stampa e i media audiovisivi. Vi dico unaltra cosa: forseforse pu serviredel denaro!-
ESTER - Per cosa?-
MAX - Il delegatoqualche giudiceMi capite? E meglio tenerlo pronto!-
ESTER - Pensi che
MAX - Non si sa maiil denaro ha sempre la sua grande forza!-

Le due donne si guardano reciprocamente.

ESTER - Non preoccuparti per il denaro: ho ricevuto una certa sommetta da una persona!-
MAX - Allora, datevi da fare: se ho ben capito, per tentare di salvare Senior, adopereremo lo stesso denaro frutto della sua cattura!- 
ESTER - In questo momento, non abbiamo altra scelta!-

Giuditta, quasi vergognandosi, estrae da una tasca dei biglietti.

GIUDITTA - Questo quel maledetto denaro!-
ESTER ( imitandola ) E questo laltra met!-
MAX Non abbiate vergogna: sappiate che voi due siete state lignaro strumento tramite il quale si potuto compiere un disegno divino!-

Luomo prende dal denaro soltanto un paio di biglietti.

MAX - Questi serviranno, inizialmente a me, il resto conservatelo per dopo!-
ESTER - (ironica nel vederlo intascare il denaro) La prassi della categoria: lanticipo!-
MAX - Non come pensi tu: questi mi serviranno per darmi una ripulita! vuoi che mi presenti in queste condizioni al processo?-
ESTER - Era ora, puzzi da morire!-
GIUDITTA - Chi lavrebbe detto che sotto laspetto di questo
straccione, si trovava un avvocato importante!-
ESTER - Si capiva per da come parlava, che era qualcuno!-





GIUDITTA E proprio come pensavo: sei cotta di questo
sputasentenze!-
ESTER - Sto con lui, no?-

Improvvisamente la scena si riempie di tantissima luce da cui esce un uomo ricoperto da una lunga tunica bianca, e con un volto bellissimo incorniciato da una fluente chioma sparsa sulle spalle. Le due donne, alla sua vista, restano sconcertate.

Scena n.3 

LUOMO - Non spaventatevi, sono io!-
GIUDITTA - (atterrita) E lui: luomo che ho sognato stanotte! ESenior!-

La vecchia gli va incontro e si butta ai suoi piedi.

GIUDITTA - (piangendo) Seniorvi chiedo perdono!-

Lo stesso fa Ester.

ESTER - (anche lei in lacrime) Perdonateci, signore, siamo state delle disgraziate!- 

Max spaventato ed allibito per limprovvisa apparizione.

SENIOR - Hai paura anche tu Max, sono io: Senior!-
MAX - (incredulo) Senior! E mai possibile? Il tuo volto- 
SENIOR - E quello mio vero!-
MAX - Ti dovresti trovare in prigioneallorati hanno lasciato andare!-
SENIOR - Non cos, Max: i lucchetti non fermano il volere di Dio, Mio Padre Celeste. Ho voluto vedervi tutti e tre uniti per presentarmi, prima che si compia il mio destino. Fra non molto vi lascer, e sono venuto per farmi conoscere col mio vero volto. Non disperate, per, in futuro sar spiritualmente accanto a voi.-
ESTER - Signore, allora non ti vedremo pi!-
SENIOR - Potrete vedermi sempre in tutte le cose che vi
circondano. 





MAX - (esitando)- Senior, Tuseiquello che io penso?-
SENIOR Figli miei, non lavete letto nel Libro? Sta scritto: il Signore mand Suo Figlio sulla terra per operare la salvezza degli uomini. Chi ama Me, ama Dio stesso, e chi crede in Me, mi vedr sempre!-

I tre sono commossi e intimiditi per tanta presenza.

MAX - Signore, perch hai scelto proprio noi, per rivelarti? Non siamo degni neanche di starti vicino, e Tu vuoi stare con noi, che siamo la feccia del mondo! Questa vecchia ha venduto la sua anima al diavolo, e questa ragazza ha fatto la prostituta per piacere. Chi Ti sta davanti, poi, un grande peccatore, lultimo degli uomini. Sono allopposto dalla tua filosofia: pratico la violenza in tutti i modi. Invece di cercare Te, me che dovevano prendere! Ho combattuto il male, opponendogli il suo stesso metodo, mentre Tu lo fai insegnando lamore. Tu ottieni il successo, mentre io provoco altro male!-
SENIOR - Io sto pi vicino a chi ha bisogno di me. Voi siete state le pecorelle smarrite che ora hanno ritrovato il loro Pastore. Siete anime derelitte e deboli; avete tribolato molto nella vita e pagato per i vostri errori. Riconoscendo il male che facevate, vi siete pentite, perci siete pi vicine al mio cuore. Vi ho cercate ed ora che vi ho ritrovate, sar il vostro Pastore per sempre!-
GIUDITTA - Che significa questo, Signore?-
SENIOR - La missione che Dio Padre mi ha affidato si sta per concludere e voi la continuerete, perch faccio pastori voi stessi!-
MAX - Signore, che dobbiamo fare?-
SENIOR - Andrete in giro ad insegnare agli altri lamore che io vi ho insegnato!-
MAX - Perch Tu non puoi farlo con noi?-
SENIOR - Il disegno del Padre mio, vuole che lo facciate voi. Il mio destino stato gi deciso!
MAX - (con rabbia) Quei dannati, lo hanno deciso: io, per, lo impedir! Dimentichi, Signore, che ho giurato di aiutarti e, mi venisse un colpo se non lo faccio. 
Non permetter che ti facciano, anche questa volta, quello che ti fecero pi di duemila anni fa!-






SENIOR- Max, quando ti chiesi aiuto, volevo mettere alla prova la tua buona fede: ci che hai detto ora, me lo dimostra. Sei libero dal giuramento!-
MAX - Insisto, Signore: sono un avvocato, un grande avvocato e voglio dimostrare in un dibattito pubblico, ai tuoi accusatori che stanno commettendo un grave errore!-
SENIOR - Mi aiuteresti anche con il rischio della tua vita?-
MAX - Non dettonon detto-
ESTER - Signore, tu che puoi tutto, affida a tuo Padre la tua salvezza, ma non permettere che io perda Max!-
SENIOR - Figlia, comunque vada, tu avrai sempre con te il tuo Max, sappi che rechi gi dentro di te un figlio suo!-

La ragazza si getta piangendo ai suoi piedi. Max sconcertato.

ESTER - Oh grazie, Signore, per questa grande gioia!-
SENIOR - La vostra fede lo ha permesso: il segnale che Dio ci ha dato, per dirci che iniziata la salvezza del mondo!-
GIUDITTA - Non lasciarci, Signore! Anche se sappiamo che ci starai sempre accanto, noi vogliamo che anche il tuo corpo ci stia vicino: vogliamo che Tu sei sempre il nostro Maestro.-
SENIOR - (con gli occhi al cielo) Padre, fa quello che intendi fare!-

Il grande bagliore si attenua fino a scomparire con lUomo. I tre restano prostrati e commossi.

TELA














ATTO 4

Il palcoscenico non pi diviso in due settori.
Quello in basso, luogo frequentato da Max, non c pi. 
La scena che prima costituiva la sede della Global, ora occupa lintero spazio. 
Tutto stato predisposto per ospitare il processo.
Per primi, entrano quattro sorveglianti. Tre di loro vanno a schierarsi distanziati uno dallaltro sul fondo della scena. Un altro resta impalato vicino ad una porta chiusa. Entra poi il pubblico che si sistema sulle numerose sedie disposte in linea sulla destra. Tra il pubblico vi sono anche Max, Giuditta ed Ester. Pi in l, vi anche Ged.
Per ultimo compare Ahmed, che si va ad accomodare a sinistra dietro la grande scrivania-consolle con leve e pulsanti che comandano i vari strumenti. La stessa grande scritta del terzo atto, in alto sul fondo, domina sullintera scena.

Scena n. 1

Il delegato guarda prima il pubblico, poi batte un martelletto sulla scrivania. Ottenuto il silenzio, si schiarisce la gola.

AHMED Sia introdotto il prigioniero!-

Il sorvegliante apre la porta e fa entrare Senior. Un leggero brusio di meraviglia si solleva nellaula, alla vista di quelluomo vestito di bianco e dallaspetto sereno e maestoso.

AHMED Siamo qui per celebrare il processo contro questo prigioniero, che risponde al nome di Senior, il quale si macchiato di gravi delitti contro la nuova Societ Civile.
La nostra cara Madre Global che, in questi anni difficili di ripresa dopo la risoluzione nucleare, si tanto impegnata nelle ricerche in tutti i campi, per assicurarci una vita migliore, ha subto attacchi dogni genere da questuomo. Non sappiamo quale interesse abbia potuto avere il prigioniero, per fare le sue azioni; una cosa certa: sono state commesse nefandezze di una gravit tale, da recare danni e perdite notevoli al nostro sistema. Allo scopo, quindi, di informare di quale pericolo ci stiamo liberando, la cara Madre, ha deciso di far connettere lintero pianeta con il processo.



Il delegato si alza, si avvicina al prigioniero, e gli gira intorno
osservandolo attentamente.

AHMED - Senior, ti dichiari colpevole degli reati che ti vengono ascritti?-

LUomo non risponde.

AHMED - Non capisci che il silenzio ti dannoso e non pu che causarti una sola cosa: la condanna?-
SENIOR - Non si pu cambiare quello che stato gi deciso!-
AHMED Tu affermi, allora, che il verdetto stato gi emesso? Da chi, da quale autorit? Nonostante, per, questo tuo strano comportamento, la democrazia, che la nostra cara Madre ci ha assicurata, autorizza a celebrare, un processo vero, nel pieno rispetto delle leggi. Cittadini, come avete avuto modo di sentire, le rare risposte del prigioniero, sono oscure, perci di difficile comprensione. Purtroppo, tutti gli inviti, che gli sono stati rivolti, di avvalersi di un legale per la sua difesa, sono stati disattesi, e bench si sia trincerato dietro un silenzio che non lascia equivoci sulla sua sorte, noi, ripeto, dobbiamo, pur sempre, fare un processo in ossequio alla regola. Perci, questa corte, rivolge lappello a chiunque, tra il pubblico, voglia farsi avanti per assumere la difesa dellimputato.-
MAX - (alzandosi improvvisamente tra il pubblico) Delegato Ahmed, ci avete parlato di gravi delitti, commessi da questuomo, contro la Nuova Societ!-

Un brusio di sorpresa si solleva dal pubblico.

AHMED - Non fosse altro che per adempiere ad una formalit legale, prendo atto che c qualcuno disposto a prendere la difesa di questo malfattore; ma la regola va rispettata e, anche se personalmente poco sopporto questo fatto, per listituto che presiedo, avr un comportamento verso di te, privo di malanimo. Quindi, hai diritto di parlare. Fatti avanti e qualificati!-
MAX - (avanzando e con voce ferma) Sono Max, e sono avvocato! Chiedo, anzitutto, a questa corte, di conoscere, nello specifico, di quali delitti accusato questuomo!-




Il delegato ritorna dietro la consolle, e aziona un pulsante di un monitor. Al suo interrogativo compare subito la scheda di Max.

AHMED -(con ironia) Quindi tu saresti Max, il famoso avvocato di cui si erano, da tempo, perse le tracce. Sparito nel nulla: forse dietro a diverse bottiglie di Whisky?-

Dal pubblico salgono mormorii e sorrisi di scherno.

AHMED - BastaSilenzio! ( batte il martelletto ) -
MAX - ( con fermezza ) Voglio sperare che in questo contesto non si voglia celebrare anche un processo alla mia persona. Chiedo, per tanto, che ci si attenga a quanto strettamente inerente il processo. Attendo, quindi, la risposta alla mia richiesta!-

Breve silenzio.
Il delegato raccoglie un foglio sulla cattedra e gli si fa incontro.

AHMED Non difficile rispondere alla tua domanda avvocato. Su questo foglio, non sono stati elencati che la minima parte dei reati ascritti a questuomo.Si parla di un sottile artato modo di sobillare la gente, attraverso la propaganda a favore di un fantomatico mondo che non ce pi.-
MAX - Non vedo in questo alcun reato!-
AHMED - Ereato grave, invece! Qualsiasi tentativo di un ritorno nostalgico ad uno stato primitivo e rozzo della societ, va punito! La restaurazione scellerata delle differenze e dei privilegi di razza, della regola della sovraffazione e degli egoismi, hanno portato alla risoluzione nucleare. Fare apologia al passato, significa contestare il presente, e chi disapprova la Nuova Societ un insensato perch accetta tutte le imperfezioni della prima.-
MAX - Le vostre sono affermazioni puramente teoriche. Sono schemi di ragionamento tipici di una cultura tecnicistica e disumana. Come si fa a contestare il mondo che il mio cliente vagheggia? Sul piatto della bilancia in favore di quel mondo, ci sarebbero da mettere moltissimi motivi che lo farebbero pendere dalla sua parte, a dispetto di quanti potreste mettercene voi per suffragare il vostro. Non si mai detto che il vecchio era perfetto. Tantissime cose non andavano sicuramente bene: ma dire che la catastrofe dipesa solo da quelle, non giusto.
AHMED - Me ne dici qualcuno di quei motivi!-


MAX - (riflette un istante) Ne cito soltanto uno a caso che, per, da solo, vale pi di tutti quelli che potreste mettere a difesa delle vostre teorie: quello era un mondo pulito! (al pubblico) Pulito, signori! Cio, laria nitida e respirabile, i mari e la terra non inquinati, gli uccelli, gli animali e i colori della natura! Ahim, tutte cose che adesso non ci sono pi!-
AHMED - Non sono a conoscenza di queste cose: nei siti
informatici di storia non vi traccia alcuna di quello di cui parli!-
MAX - E evidente! La cara Madre ha cancellato ogni cultura e memoria di quel mondo. Ha distrutto libri di ogni genere, riprese cinematografiche, fotografie, dipinti, e ogni sorta di immagine digitale!- 
AHMED -Ho, per, una perfetta conoscenza di comera luomo di allora: se lo mettessi sulla bilancia, non credo che il piatto penderebbe dalla sua parte!-
MAX - Attenzione, per, non siate troppo critico con lui. Alle origini, fu bollato con il peccato originale, perch trasgred allunica remora che gli fu imposta. Quindi essere imperfetto!-
AHMED Quindi, vorresti dire che luomo, proprio perch essere imperfetto, va considerato, perdonato?-
MAX - Esattamente: prima che peccasse, il Creatore gli aveva dato il privilegio di essere a Sua immagine e, proprio perch creatura particolare, lo aveva messo al centro della Terra e lo aveva fatto padrone di essa. Aveva fatto in modo che disponesse di cieli, mari, animali e tutto ci che lo circondava. Tutto fu creato per essere goduto da lui, e lo dot, inoltre, di spirito illuminato che lo differenziava dalla bestia che, invece, solo istinto. E proprio in virt della prerogativa della sua intelligenza, luomo ha avuto limpudenza e la spregiudicatezza di superare i limiti leciti. A mio avviso, luomo va compatito, perch a avuto anche la sensibilit di riconoscere i suoi errori e di commuoversi di fronte alle nefandezze pi atroci commesse dai suoi simili.-
AHMED Proprio per impedire che si ripetino quegli errori, oggi 
stiamo creando questa Nuova Societ!-
MAX - Nonon in questo modo: lo deve fare, invece, riflettendo umanamente sugli errori commessi, non modificarsi con lingegneria genetica. La Nuova Societ, come la chiamate voi, non altro che una societ di mostri!-
AHMED Intanto il nostro progetto di societ, formata da uomini nuovi, non commetter di sicuro, le guerre che il tuo uomo primitivo ha fatto fin dalle origini dellumanit! 



Il cosiddetto spirito instillatogli da Dio, non ha consentito al tuo uomo di elevarsi. Il suo cammino nei secoli disseminato di sangue!-

Voci dapprovazioni salgono dal pubblico.

MAX Vedo che avete una visione parziale di quanto affermate. Infatti, sollecitate il favore del pubblico unicamente su un terreno comodo per voi. Siccome voglio interessarlo anche su fatti che ritengo molto importanti a supporto dellinteresse del mio assistito, sollevo una obiezione di fondo!-
AHMED - Riguardante?-
MAX - Non riconosco questa corte legittimata a giudicare limputato Senior!-

Dissenso del pubblico.

AHMED - Avvocato Max, siamo alle battute?-
MAX - Me ne guarderei: la mia richiesta, invece, fondata su un convincimento fattomi in seguito alle vostre precedenti parole. Non avete forse dichiarato, appena poco fa, di non conoscere le bellezze del mondo?-
AHMED - Spiegati meglio!-
MAX - Allora: le conoscete?-
AHMED - Non mi stato dato il codice segreto per accedervi!-
MAX - Non potete dare, quindi, un giudizio competente e quanto
meno sereno su questo processo, perch (al pubblico) il delegato, qui presente, non un umano!-

Mormorio del pubblico.

MAX Ahmed un robot: una macchina, unentit cibernetica, programmata e limitata, e, come tale, non ha il bagaglio intellettuale per giudicare. Chiedo, per tanto, ad unautorit superiore della Nuova Societ, di configurarsi nominando un pubblico ministero competente, affinch il dibattimento si svolga correttamente senza preconcetti!-

Stupore del pubblico.

1VOCE - Ahmed, vattene via !-




2VOCE - Max, ha ragione!-
PIU VOCI - S, s, ha ragione lavvocato!-
MAX - (al pubblico) Ahmed, quindi, un fantoccio messo a presiedere questo processo, senza esserne allaltezza. Le sue cognizioni sullumanit,sono limitate a pochissime nozioni, perch il delegato, ha dimostrato, tradendosi con le sue stesse parole, di conoscere un solo aspetto delluomo: quello materiale. Ignora completamente laltissima qualit del suo spirito e le bellezze della Terra comera prima!- 

Silenzio assoluto.
Ahmed, contrariato, si ritira dietro la cattedra senza reagire.

MAX - ( prosegue imperterrito) La mia difesa basata su di un presupposto fondamentale: che la corte conosca bene le condizioni ambientali delluomo, come esattamente erano prima del ventesimo secolo, cio prima che iniziasse la distruzione bio-tecnologica, di modo che io possa smontare le accuse rivolte a Senior. Il reato contestato a questuomo, infondato e assurdo. Il mio assistito, infatti, non ha fatto altro che diffondere visioni e notizie di allora, a gente che non ha mai conosciuto quel mondo. Solo se la corte sar presieduta da un interlocutore informato ed obbiettivo, si potr arrivare ad un giudizio senza prevenzioni. Oh signori! Se voi conosceste le bellezze di quella natura, sono convinto che non esitereste a schierarvi e a modificare il vostro modo di vivere!-

Altro silenzio.

1VOCE - Vogliamo conoscerle!-
PIU VOCI - S, fateci conoscere quel mondo!
-AHMED - Avvocato Max, voglio ricordarti che allimputato, vengono addebitati due tipi di reato. Uno di tipo ideologico: la sobillazione. Laltro, pi grave e violento: gli attentati e i sabotaggi ai danni di industrie multinazionali, nei confronti delle quali noi tutti dobbiamo molto. La mia persona , in modo specifico, preposta alla tutela dellordine e della legalit, quindi 
non mia competenza la trattazione del primo reato. 




Tra laltro, questo reato verte su grandi temi di ordine morale, non previsti nel mio bagaglio. Per tanto mi accingo a richiedere lintervento necessario.-

Il delegato schiaccia un pulsante e subito si sente una voce dal tono metallico, provenire dalla cattedra, che sovrasta tutte le altre.

Scena n.2

LA VOCE - Avvocato Max, questa commissione non gradisce il
tono arrogante, usato verso questa corte, cos democraticamente concessa dalla nostra cara Madre!Se un processo si deve celebrare, quindi, si deve svolgere il pi civilmente possibile, usando toni non accesi.-
AHMED - Eccellenza, lavvocato, invece, cerca di sobillare il pubblico e denigrare la corte!-
LECCELLENZA- ( la voce )Delegato, ho ascoltato tutto. Max stato, in passato, un valente legale, e, nonostante gli anni di inattivit, vedo che non scaduto. Non deve dimenticare che a suffragare il mondo eccellente che descrive, non ha nessuna prova. Usa toni sopra le righe, per impressionare il pubblico! Il mondo evocato da lui, immagino che non sia stato n pi n meno, che quello di adesso. So per sicuro, invece, che luomo che lo abitava, agiva istintivamente, in modo irrazionale, senza una pianificazione e una corretta distribuzione delle risorse!-
MAX-Questo nuovo intervenuto, che definirei: la personificazione in una sola entit della cara Madre ; unespressione, solo in voce, sintesi di tutti i poteri che governano la Terra, certamente di un intelletto superiore, per, al pari del delegato, al suo debutto, ha dimostrato di essere istruito con dati alquanto distorti. Infatti, descrive il mio mondo in modo restrittivo, come fosse un caravanserraglio globale e luomo sia stata la bestia che agiva razziando. A lui dico, invece, che luomo stato capace anche di creare opere di grandissimo ingegno, nel campo della letteratura, della musica, delle arti, della medicina dellingegneria costruttiva. Fu capace di programmare imprese spaziali per la conquista di altri pianeti, nel tentativo di contattare eventuali altre civilt. Bisogna convenire, che tutte queste sono prerogative di un intelletto illuminato da uno spirito superiore.-





LECCELLENZA-Noi posteri, di quellintelletto individualistico 
ed egoistico, ne abbiamo pagato le conseguenze. Infatti, pu quello che dici compensare tutte le guerre praticate, le scorribande di tutti i vandali, le conquiste dellimpero di Roma ai danni di
popoli inermi e primitivi, e i milioni di ebrei morti nei campi di sterminio, le bombe di Hiroshima e Nagasaki? Pu, il tuo uomo di allora, giustificare il traffico di organi umani estirpati a poveri bambini, ed accettare il traffico della prostituzione dei minori, gli stupri, le stragi per la diffusione insensata delle armi, i morti e i malati per limmissione sul mercato di medicinali non sufficientemente sperimentati, per larricchimento incontrastato di alcuni? E ancora, lincosciente sperpero delle risorse da parte dei paesi ricchi e la fame pi nera in quelli poveri, lintolleranza per la disuguaglianza dei ceti e delle razze?-

Un cupo silenzio si impadronito del pubblico.

SENIOR - ( rompendo lostinato suo silenzio) Il Padre Celeste ha donato a tutti gli uomini, il libero arbitrio!-
LECCELLENZA - Senza mai intervenire, di fronte a simili
catastrofi!-
SENIOR - Nella logica di Dio c lamore non la morte. Una sola volta ha punito gli uomini, ma promise dopo che non lavrebbe mai pi fatto!-
MAX - Il nostro Dio, che poi anche il vostro e di ogni essere vivente, ha detto che fino a quando sulla Terra vi sar un solo uomo probo mai pi punir. Dio ama le sue creature, e chiede il pentimento, per perdonare!-
LECCELLENZA-La tua requisitoria eloquente, ma poco attinente con questo processo. Queste disquisizioni teologiche, che, per certi versi, trovano daccordo questa commissione, ci hanno fuorviati dal vero motivo per cui siamo riuniti. Ci troviamo, infatti, a giudicare non uneresia, ma unazione da parte di un uomo, destinata a scardinare una organizzazione mondiale di industrie che si sono addossato lonere di guidare e nutrire dei sopravvissuti: ci che resta dellumanit.-

Lavvocato non controbatte subito: sembra riflettere.





MAX - (riprendendo) Permettetemi, di chiarire ancora alcuni concetti gi trattati, e scusate la mia insistenza. Si parlava poco fa, dei delitti che luomo, ha compiuto dalle origini del mondo. Ebbene, aggiungo, agli ordini di chi? Luomo quasi sempre ha agito costretto da qualcuno! Luomo stato la vittima predestinata che il potere costituito, molte volte in modo discutibile, ha imposto ordini dallalto con la forza. C stato in ogni tempo sempre qualcuno che ha guidato, le genti contro altre genti e ne ha ordinato le stragi. Chi pu dire che se i vari Gengis Khan, Giulio Cesare, Alessandro Magno, Napoleone, Hitler, Mussolini, Saddam Hussein, Stalin, Milosevic, non ci fossero stati, si sarebbero fatte lo stesso tante stragi? Luomo, quindi, stato costretto ad uccidere per colpa di pochi!-

Mormorio di consenso del pubblico.

LECCELLENZA-Quindi tu sostieni che luomo non ha colpe per
i suoi misfatti, perch vi stato indotto ogni volta dai capi, dai governi degli Stati, dai centri del potere.-
MAX E cos, perch luomo, per sua natura, ha essenzialmente unindole buona e mite: difficile che colpisca; per propensione ama pi la cultura della vita che quella della morte!-
LECCELLENZA-Avvocato Max, le tue sono tutte congetture che,
alla prova dei fatti, si sono rivelate inesatte!-
MAX - Capisco cosa volete dire. Non tutti, gli uomini hanno contravvenuto a questa regola. Ribadisco che, anche se una certa categoria duomo ha alzato la mano contro un suo simile, lha fatto per rispondere a violente stimolazioni non dipendenti da lui, oppure per salvaguardare il suo sacrosanto diritto alla libert.-
LECCELLENZA-No, stato solo per un egoistico spirito di conservazione: la definirei pi una bestia che addenta per difendersi, belva che distrugge tuttintorno per conservare il proprio orticello! Quindi soltanto sporco tornaconto, signor avvocato; nudo e crudo interesse personale!-
MAX - Era, purtroppo, la misera condizione umana: sopravvivere in una Terra sovraffollata!
LECCELLENZA- Per cui, secondo te, si giustifica la programmazione del proprio suicidio con limmissione nellatmosfera di ogni sorta di elemento chimico, che caus linnalzamento della temperatura, e lo scioglimento dei ghiacciai ai poli. 


Con la conseguente crescita del livello del mare, poi, si modificarono i rilievi dei continenti, provocando la drastica riduzione delle terre emerse. Quindi, meno terre arabili a disposizione, e la desertificazione, sempre pi incalzante, dovuta alla scarsit delle pioggie, fecero aumentare paurosamente la fame nel mondo. I Paesi poveri, ne pagarono, prevalentemente le spese con milioni di morti! Avete reso la terra tanto inospitale, che i visitatori provenienti da altre galassie, giunti da noi, sono andati via, dopo aver costatato la precaria condizione di vivibilit del nostro pianeta !-
MAX - Prima che ci avvenisse, dimenticate di dire quali erano le condizioni dellallora societ ricca. I cosiddetti Stati evoluti, vivevano sotto il ricatto di alcuni altri, molto meno evoluti, ma che possedevano le risorse naturali necessarie per la loro sopravvivenza. Gi da alcuni decenni, si stava facendo largo la
cultura delle tecnologie applicate alle scienze. Una sempre pi invadente volont economica a favore dei mercati globalizzati, una necessit irrinunziabile di ricorrere a centri di potere multinazionali, interessi colossali di alcuni Stati egemoni sui popoli possessori delle energie del sottosuolo, avevano accentrato in pochi soggetti la direzione ed il destino delle sorti umane.-
LECCELLENZA-La difficile convivenza che si verific tra Paesi poveri possessori delle energie, e Paesi ricchi tenutari delle tecnologie pi avanzate e assetate di potere, port, alla risoluzione nucleare che ha cos malridotta la Terra!-
MAX - Quando pochi decidono in grande, sempre decidono male.
Questennesima lezione, purtroppo, non serv: da quelle ceneri nacque una volont terribile che forse chiuder per sempre la partita. La voracit spropositata di guadagno, e la pretesa, utopistica prerogativa di rimuovere ostinatamente tutto ci che atteneva al passato, foment, dopo la risoluzione, quasi una smania ossessiva per le ricerche scientifiche in tutti i campi, soprattutto in quello della genetica. Le pratiche sullembrione, rivelarono unempia volont di modificare luomo. Gli studi successivi ci hanno portato alla realt attuale!-
LECCELLENZA - Avvocato Max, ereditammo un mondo al collasso, dove le risorse per la sopravvivenza erano finite: le ricerche scientifiche furono necessarie!-
MAX - Esse, per, furono condotte nel senso sbagliato! La vostra organizzazione ha stravolto ogni etica morale, surrogando luomo con una marionetta. Questo mondo materialistico avviato, perci, verso la sua fine.



Esso, invece, ritengo che vada salvato recuperando lhomo-sapiens, con la nascita naturale e rifondato sui canoni della spiritualit e del rispetto reciproco della dignit!-
LECCELLENZA - Luomo prima maniera da te decantato, non
potr mai riuscirci! Noi siamo impegnati a costruirne uno nuovo, molto pi ricettivo di certi concetti, con il quale formeremo una societ perfetta!-
MAX - Lessere nuovo di cui parlate, sar la vittima del potere globalizzato, lo strumento con il quale porter avanti la sua vorace logica del profitto! Senior, infatti, non accetta tutto questo. Egli teorizza, invece, un mondo pulito, con al centro un uomo libero e capace di gestire il bene con la propria ragione!-
LECCELLENZA-( beffardo ) Uomo libero, dici? C gi stato ed
ha fallito! Limputato, invece, se professa il contrario, mente spudoratamente! Egli solo un sobillatore con la mana del culto della personalit: un malato di protagonismo!-
MAX - Mi sembrano definizioni improprie ed esagerate, le vostre! Il mio cliente, a mio avviso, ha voluto solamente far conoscere il vecchio mondo con tutte le sue bellezze!-
LECCELLENZA-Questo costituisce certamente la prova della sua colpevolezza: bisogna ammettere che limputato un sobillatore!-
MAX - Il fatto incontestabile: loperato c stato e non si pu negare! Ma, alla luce del mio teorema, si pu dire con chiarezza che non corretto il modo con il quale lo avete definito! Non avete capito che quello stato un atto damore.-LECCELLENZA- Attenzione avvocato, stai bestemmiando:
Ti stai mettendo in cattiva luce verso la nostra cara Madre, condividendo le teorie dellimputato!-
MAX Quali teorie, Eccellenza? Il mio assistito, non ha mai proferito parole contro questo mondo: si limitava soltanto a far vedere delle innocenti immagini. La gente, a suo giudizio, pu trarre, poi, tutte le conclusioni che crede!-
LECCELLENZA - Ad ogni modo, quali sarebbero, le cosiddetteimmagini dellimputato? Chi le ha viste? Ritengo che sia tutta una montatura: non si pu fare una comparazione tra il mondo passato e lattuale, perch quello nessuno lo ha mai visto! Perci, questo Senior, non altro che un impostore!-
AHMED - (interviene ringalluzzito) Sicuro: non mai esistito un mondo diverso da questo!
LECCELLENZA-Delegato, hai detto una cosa sensata!-



Dal pubblico esce una voce: quella di Ester.

Scena n.3

ESTER ( gridando ) Non vero: quel bel mondo esistito!-
MAX ( tra se ) Maledizione! ( poi allassemblea ) Allora, alla luce di questa vostra affermazione, Eccellenza, laddebito della sobillazione che si fa al mio assistito viene a cadere del tutto, perch Egli non risulta altro che essere un venditore di fumo!-
ESTER Nodiglielo Maxdiglielo che lo hai visto!-
LECCELLENZA-Delegato, chi questa intrusa?-
AHMED - Chi sei? Fatti avanti!-
ESTER - (avvicinandosi) Sono Ester, la donna di Max!-
LECCELLENZA-Quindi tu sostieni che lavvocato Max ha
visto le bellezze del vecchio mondo che lui stesso ha descritto?-
ESTER - Senza alcun dubbio: ne sono certa!-
LECCELLENZA-Come ha potuto?-
ESTER - (verso Max) Diglielo Max, diglielo che quel mondo lo hai 
visto!-

Luomo, ormai alle strette, cede.

MAX - Ammetto che lho visto; ed anche pi duna volta: era bellissimo. State certi, per: non era un vecchio filmato dellepoca, di cui la Global ha abilmente fatto sparire ogni traccia!-
LECCELLENZA - In che modo allora lo hai visto?-

Luomo tace, in preda ad una forte emozione. Guarda Senior per un attimo, ma sufficiente perch questi gli faccia un piccolissimo accenno di assenso con gli occhi.

MAX - (malvolentieri) Senior merito Suo!
LECCELLENZA-Come?-
MAX Permettendo al mio S.P.C.V. di connettersi conLui!-
LECCELLENZA Possiede una banca dati On-line tutta sua?-
AHMED-Allora tutti possiamo fare la connessione!-
MAX ( accennando Senior ) Se Lui accetta di farlo!-
LECCELLENZA-Se vuole che segnamo qualche punto in suo
favore per lesito di questo processo, deve accettare!-
SENIOR- (rompendo il silenzio) I vostri Super Processori Comparativi Visivi non funzioneranno!-



LECCELLENZA-Perch?Eppure, i nostri apparecchi sono attivi!-
SENIOR - (con voce ispirata) Non basta avere lapparecchio!-
LECCELLENZA-Che altro serve?-
SENIOR - Quello che serve, non tutti ce lhanno!-
LECCELLENZA-Spiegati meglio!-
SENIOR - Serve una dote particolare!-
LECCELLENZA-Una dote?-
SENIOR - Una specie di veste bianca!-
LECCELLENZA-Se si tratta di una semplice veste, diteci
com fatta, e la costruiremo per tutti!-
SENIOR - E una veste che ogni uomo ha la possibilit di avere, ma che non tutti riescono ad ottenere: una veste che ognuno pu costruirsi da solo dentro di se, poco per volta !-
LECCELLENZA-Non esasperarci con i tuoi indovinelli! Quel 
mondo non mai esistito: esso stato sempre com adesso!-
AHMED - Se non ci dato modo di vederlo, significa che non esistito. Perci sono tutte chiacchiere per ingannare la gente!-

Senior non replica e si chiude di nuovo nel suo mutismo.

MAX - Eccellenza, al contrario del delegato, sono sicuro che la vostra memoria sia stata istruita con tutti i dati del vecchio mondo, e li conosca bene. Credo che vi esprimiate in questo modo per puro interesse di parte. Siate giusto: tutti si aspettano da questa corte, un verdetto secondo giustizia! Non dimenticate che c gente sparsa per il mondo che ha conosciuto Senior e crede a quel mondo, anche se non lo ha mai visto!-
LECCELLENZA- Com possibile che questuomo si faccia
credere sulla parola!-
MAX Anche in questaula vi sono molte persone che credono allesistenza di quel mondo!-
ESTER - Io sono una di quelle!-
GIUDITTA - (alzandosi) Anchio credo che ci sia stato!- 
1 VOCE - Anchio!-
2 VOCE - Anchio!-
LECCELLENZA- Credete, senza mai aver visto? Questuomo
possiede un cos grande potere! Chi mai costui?-
AHMED - Eccellenza, tra le voci che si sono levate dal pubblico, ne ho ascoltata anche qualcuna non attendibile. E la voce di una persona che prima dora ci stata favorevole, unicamente perch stata pagata. 



Per questo stesso motivo, ritengo che lattuale suo atteggiamento, unito a quello delle altre persone, sia il frutto prezzolato dellavvocato.-
LECCELLENZA- Siamo, quindi, di fronte ad un vero e proprio
complotto contro la nostra cara Madre!-
AHMED Costei certamente una voltagabbana: si mette al sevizio di chi la paga! La conclusione logica e amara a cui siamo approdati, che lavvocato vuole avvalorare le assurdit ascoltate con dei testimoni fasulli!-
GIUDITTA - Delegato, quello che pensate di me, vero: ma valeva fino a qualche giorno fa. Ora non pi, ho aperto gli occhi, sono unaltra persona: conosco la verit e, come me, molti di quelli che stanno qui dentro!-
AHMED - Quindi tu asserisci che, in modo prodigioso, sei cambiata, non sei pi quella di prima?-
GIUDITTA Precisamente: sono stata miracolata da Lui! (indica Senior) -
LECCELLENZA-Saresti pronta a giurare che lavvocato Max ha visto il mondo di Senior?-
GIUDITTA - Lo giuro fermamente!-
ESTER - Lo giuro!
1VOCE - Lo giuro anchio!-
2VOCE - Anchio!-
PIUVOCI - Lo giuriamo!-

I presenti avvertono un momento di disorientamento. Ester, intanto torna al suo posto tra il pubblico.

MAX - (ritrovando la linea iniziale) Signori del pubblico, di fronte a cos chiari attestati di fede, la corte che presiede questo processo, non pu che prenderne atto e convincersi della legittimit delloperato del mio difeso. Un comportamento innocuo, a mio avviso, che non ha leso minimamente gli interessi della Nuova Societ, e che aveva un unico scopo: farci vedere la Terra cos come ce laveva consegna il Creatore. Questa corte, per, ha visto in questo, il tentativo, il complotto come loro lhanno definito, per il sovvertimento del nuovo ordine sociale. Laccanimento, che dimostrano nei confronti di ci che propugna Senior, rivela la loro prevenzione verso tutto quello che pulito e genuino.-

Latmosfera ora carica di tensione.



MAX - (alzando la voce) Eccellenza, avete definito il mondo di prima: primitivo e irrazionale, se quello che ho visto io era primitivo e irrazionale, allora sapete che dico a tutti: (gridando) io preferisco vivere in quel mondo, anzich in questo!-
LECCELLENZA -Avvocato, ti invito a rimanere calmo. La difesa
dellimputato ti sta coinvolgendo troppo emotivamente. Non sempre si rimane lucidi, quando ci si fa prendere dalla collera. Le tue personali decisioni in fatto di scelte di vita, non ci riguardano; noi siamo qui per giudicare esclusivamente dei reati precisi. Perci, dora in avanti, non tollereremo pi alcuna digressione o intolleranza da parte tua, col rischio di doverne pagare tu personalmente ogni conseguenza!- 

Il pubblico col fiato sospeso.

LECCELLENZA-(proseguendo) Per tanto notifico allavvocato, che questa corte, dopo la sua requisitoria, ha preso atto delle motivazioni a discarico sul primo reato dellimputato, e decide di passare senza altro indugio, alla discussione del secondo pi grave reato contestato. Ricordo a tutti i presenti, che a Senior, infatti, vengono addebitati, oltre allazione di sobillazione, anche gravi atti di sabotaggio ai danni della nostra cara Madre, con danneggiamento di attrezzature scientifiche e tecniche, incendio di scorte, furto e inquinamento di derrate alimentari. Qui, chiediamo lintervento, nella discussione, del delegato Ahmed: materia questa pi propriamente di sua competenza!-
MAX - (con affettazione) Chiedo umilmente scusa per Il mio tono accalorato di dianzi. Di fronte al secondo reato contestato al mio difeso, a cui si addebitano una serie di azioni malavitose, resto letteralmente sorpreso e meravigliato. (rivolto al pubblico e indicando Senior) Ma guardatelo questuomo: vi sembra un soggetto che possa avere compiuto simili misfatti? Questuomo, ha laria di un delinquente? Ditelo voi, signori e signore! Io, in nome di Dio, non posso che riconoscergli unimmensa bont! Oh Padre Onnipotente, quali oscuri tempi stiamo attraversando!-

Agitazione tra il pubblico.

LECCELLENZA - Per lultima volta, avvocato, ti invito alla
seriet e al rispetto: il tuo comportamento istrionico ha il preciso scopo di dileggiare questa corte!-



MAX - Non era mia intenzione offendervi eccellenza. Mi sono espresso cos, perch troppo infondata e destituita di ogni credibilit mi sembra questa seconda accusa al mio assistito! Ad ogni modo ve ne chiedo, ancora una volta, scusa!-
LECCELLENZA - Questultimi reati ascritti a questo esaltato,
non sono che la logica conseguenza delle teorie straordinarie da lui propugnate, infatti, considerato che tali teorie si sarebbero dovute avvalere delle immagini di quel mondo utopistico che vagheggiava, ed ancora, visto che non sono state diffuse e che nessuno mai le ha viste per limpossibilit di connettersi, si evince che non deve essere stato che lui stesso a compiere i sabotaggi!-
MAX - Il criterio con il quale, la corte giunta a questa conclusione , quanto meno, cervellotico e capzioso! Secondo lEccellenza, la responsabilit dogni azione violenta, sulla Terra, da ritenersi perentoriamente da addebitare a chi solo teorizza delle idee. Un verdetto di condanna si potr emettere, solamente dietro la presentazione di prove testimoniali inconfutabili!-
AHMED - Limputato, per quanto non possa sembrare, ha agito da solo, e con molta destrezza senza commettere errori; per tanto, non ci stato mai possibile trovare tracce o indizi utili! Per questo, stato veramente abile!-
LECCELLENZA - Per la corte, la responsabilit di quelle azioni violente, riconducibile comunque a chi, solo propugna certe idee: quindi per noi Senior colpevole!-
MAX -Sentiamo, intanto, se limputato ha da dire qualcosa!-AHMED - Imputato Senior, ascoltato i reati che ti vengono addebitati, hai qualcosa da dire in tua discolpa? C qualcuno che possa farlo, in tua vece? Voglio dire: ci sono testimoni attendibili che possano dimostrare la tua estraneit alle azioni commesse?-

Lattenzione del pubblico rivolta tutta verso Senior. La tensione, chiaramente, al massimo.

SENIOR - Ho due testimoni che possono testimoniarlo: uno non di questo mondo!-
AHMED - E tutto? 
LECCELLENZA - Limputato, ancora una volta, usa un linguaggio incomprensibile!-
AHMED - Laltro chi , dove si trova?-




Il silenzio carico delettricit. Il pubblico compunto, immobile e attento. Senior con i suoi occhi mesti e profondi guarda intensamente Max, il quale sconvolto nel pi profondo del suo cuore, vorrebbe sprofondare.

MAX - (stentando e con un filo di voce) Pocofa, in questaula, al cospettodi questa corte, stato detto e testimoniato cheuna sola persona riuscita aconnettersi con il bel mondo che esisteva una volta. Se ricordate, quella persona sonoio: sta qui, davanti a voi! Per il passato, non una volta, ma parecchie volte ho chiamato Senior, il quale, pur inseguito dai sorveglianti, sempre venuto e mi ha fatto sognare! 

La gente in ascolto, ha un sussulto di meraviglia.

MAX - Quelle visioni sublimi erano di un fascino che non riesco a descrivere: effondevano su di me un effetto di benessere, di sollievo insolito che io, pur da incallito drogato, non avevo mai avuto. Dopo ogni connessione, stranamente, riuscivo ad avere lunghi periodi di serenit. Non riuscivo, perci, pi ad andare avanti senza di esse. Non vero che mi sobillavano: anzi, mi producevano effetti opposti. Quando stavo sotto linflusso di quelle visioni, misentivocambiato, straordinariamente in pace con me stesso e con tuttoci che mi stava intorno, anche se era sozzura e squallore. Cercavo, perci, disperatamente Senior perch senza quella specie di droga, ritornavo labestia feroce di prima. Avete a disposizione, Eccellenza, la mia scheda e siete, perci, al corrente del mio passato. Non stato Senior ad istigarmi, ma fu, molto tempo prima, la sorte cattiva toccatami, a far crescere nel mio animo un senso di ribellione: una ripulsione nei confronti di tutto ci che mi stava intorno che a poco a poco scaten in me una voglia incontenibile di lottare contro il vostro mondo! Diventai, in breve tempo, un uomo violento. Riuscivo ad architettare congegni, trappole ed attentati che sorprendevano me stesso, per la facilit del loro successo. Avevo limpressione che con quel comportamento, riuscissi a compensare la mia malasorte e nello stesso tempo riscattassi la sacralit del vecchio mondo, come una specie di Crociato!- 

La gente incredula ed esterrefatta.




LECCELLENZA - E incredibile, come, possa, limpegno nella
professionalit, spingere un uomo a tale punto di esaltazione per raggiungere la meta prefissata, nel tuo caso la salvezza di
questuomo, da sacrificarsi personalmente per colpe non sue!-
AHMED - Non crediamo ad una sola parola di quello che dici!-
MAX - Neanche se vi fornissi i particolari dei sabotaggi, che solo io e voi conosciamo?-
LECCELLENZA-Chi ci garantisce che non te li abbia rivelati
Senior stesso?-

Improvvisamente dal pubblico, dal lato opposto dove stanno Ester e Giuditta, si alza una voce.

Scena n.4

VOCE - Delegato Ahmed, sono Ged, voi mi conoscete: Sono il figlio di Giuditta, quella che vi procura le doninsomma-
LECCELLENZA-Delegato, conosci questuomo?-
AHMED - Lo conosco!-
LECCELLENZA - Che parli, allora!- 
AHMED - Vieni avanti! Sai qualcosa di questa faccenda?-
GIUDITTA - Disgraziato, perch sei venuto in questo posto? Che cosa sai tu?-

Il giovane esce e si porta al centro.

AHMED - Allora, che cosa hai da dirci?-
GED - Io so chi stato!-
LECCELLENZA-Ragazzo, bada bene: giuri di dire la verit?-
GED - (rivolto ad Ahmed) Delegato, io solo quella dico!-
GIUDITTA - (dal suo posto) Quando mai!-
AHMED - Eccellenza, il ragazzo serio: di lui ho piena fiducia!-
LECCELLENZA - Siamo pronti ad ascoltarti!-
GED - Lho visto io, con questi occhi!-
AHMED - Cosa?-
GED - Max, che metteva le bombe!-

Dal pubblico si levano molte risate.

AHMED - Silenzio! Attento ragazzo: la tua testimonianza pu determinare la vita o la morte dellimputato!-



GIUDITTA - (alzandosi) E tutto falso, delegato. Questo disgraziato, odia Max perch gli ha soffiato la donna: per riprenderla vuole sbarazzarsi di lui!-
ESTER - E vero, Eccellenza! Con lui, per, non ci torner nemmeno morta!-
AHMED - Silenzio tu!-
GIUDITTA - Delegato, Eccellenza, non vorrete mica prendere in considerazione il mio ragazzo: lui un povero infelice, non si rende conto della gravit di quello che dice!-
AHMED - Per noi, il teste valido!-
ESTER - Questo processo una buffonata!-
AHMED - Silenzio! ( batte il martelletto ) -
LECCELLENZA - (alzando il tono) Ma insomma! A voi sta a
cuore la sorte di Senior o di Max?-
TUTTI - Di entrambi, Eccellenza!-
AHMED - La legge stata violata, e la giustizia deve avere il suo corso!-

Lunga pausa.

LECCELLENZA - Come si potuto costatare, il dibattimento, ha 
avuto fasi contrastate e accese, ma sostanzialmente si svolto secondo le regole, e in un clima corretto e leale. Limputato con il suo atteggiamento enigmatico ha, purtroppo, dato uno scarso contributo per alleviare la sua posizione, tuttavia questa corte, per il reato di sobillazione, valuta positive le argomentazioni prodotte dalla difesa, e visto anche il clima di benevolenza creatosi nei confronti di Senior tra il pubblico di questaula, e i sondaggi, che ci pervengono dai Paesi collegati, sempre a lui favorevoli, giudica e stabilisce, che le farneticazioni dellimputato, siano dettate pi da un suo stato mentale instabile e demenziale, che dalla sua volont cosciente di determinare una cospirazione vera e propria. Questa corte, quindi, orientata, per lo pi, per un accoglimento di proscioglimento ed ordina limmediata sua liberazione!-

Dal pubblico salgono voci di esultanza.

AHMED - A mia volta, per il potere che detengo e che mi viene riconosciuto, giudico, che la seconda, ben pi grave imputazione di sabotaggio e dannaggiamento, a carico di Senior, 


sia venuta completamente a cadere, visto la confessione di Max, e convalidata dallattendibilit della testimonianza di Ged. Per tanto, ordino limmediato arresto dellavvocato Max.-

Voci di disapprovazione tra il pubblico.

AHMED - Silenzio, ordine ! Faccio sgombrare laula! ( a Max)
Imputato Max hai nientaltro da aggiungere alla luce degli ultimi sviluppi del processo?-
MAX -Non mi resta che prenderne atto, e subire serenamente le conseguenze. Niente da dire, se non una piccola riflessione, non particolarmente attinente col processo, ma di ordine etico-morale. Non credo che la mia requisitoria sia stata efficace per scagionare Senior, pi di quanto siano stati determinanti i dati di simpatia verso di Lui, giunti da tutta la Terra. Sono contento per Senior, ma mortificante per me, che pur avevo prodotto motivi validissimi a sua difesa. Per quanto riguarda lattendibilit del teste Ged, infine, non si pu che prendere atto del puerile scadimento di questo organo giudicante.-

Applausi del pubblico. 

LECCELLENZA - La corte, a questo punto, deplora e rigetta
latteggiamente denigratorio dellimputato e dichiara che non pu non tenerne conto. Mi ritiro, quindi, per una valutazione approfondita e per un consulto con il delegato Ahmed, affinch si possa emettere, nei tuoi confronti, una sentenza serena e giusta, nel senso che sauspicano tutti i cittadini della Nuova Societ!- 
AHMED - Guardie, sorvegliate a vista limputato Max!-

Il delegato va alla cattedra agisce su alcuni pulsanti ed esce dalla scena. Max, va a gettansi in ginocchio ai piedi di Senior.

Scena n.5

MAX - (alzandosi) Perdonami Maestro, per non averti salvato per quello che sei veramente! Ho fallito, sono venuto meno allimpegno con Te! La gente, il mondo intero parteggiava per Te, e la corte, per non apparire invisa,Ti ha assolto, facendoti passare per pazzo! Amico mio, come avrei potuto permettere che 




dicessero una tale cosa se non mi fosse stata a cuore la tua salvezza ad ogni costo? Tu sei un uomo buono e giusto e, nellincontrarti,la mia esistenza cambiata radicalmente. Andavo alla deriva, le mie giornate erano svuotate di ogni significato, e la Tua presenza ha ridestato sentimenti che ormai non conoscevo pi.Tutto iniziato allimprovviso, quando sei comparso Tu. Le connessioni sono state, prima un sollievo, poi motivo per ridiscutere la mia vita. 
Le Tue parole, il gesto di amore verso quella creatura clonata che disprezzavo, il mio incontro, sicura opera Tua, con una ragazza sfortunata, che mi ha ridonato la gioia di esistere, ed infine, apprendere da Te il grande amore di Dio per noi, il quale non si aspetta altro che di essere ricambiato, mi hanno rigenerato. Perch mi sono sacrificato per Te? Per ripagarti, per ridarti lamore che hai per noi, per renderti giustizia! Quegli attentati li avevo fatti io, perch avresti dovuto pagare Tu, per cose che non hai commesso? Tanto tempo fa, il canto di un gallo, scand il voltafaccia dei Tuoi stessi amici. Ti negarono e Ti lasciarono nelle mani dei carnefici, perch non ebbero abbastanza amore per Te. Si comp la pi grande ingiustizia della storia. Oggi quel gallo, se vivesse in qualche landa ancora incontaminata del mondo, certamente, annunzierebbe lalba di una Nuova Era!-

Uscendo dal pubblico, Ester, Giuditta e alcuni altri vanno verso Senior e si gettano piangendo ai suoi piedi insieme a Max.

SENIOR - ( a Max ) Figlio mio, alzati, vieni a me; hai superato la prova che ti era stata chiesta: ti dico che la tua fede ritrovata, ti ha salvato. Perci tutti quelli che mi ameranno e crederanno in me, vedranno Dio e vivranno in eterno. La fede, sar il maglio che schiaccer il male e lamore, la speranza che dar la vita! (rivolto ora verso il pubblico) Voialtri, non piangete perch vi do la notizia che sarete tutti miei missionari. Andate e raccontate la trascendenza di Dio ed insegnate a tutti che la fede e lamore faranno vedere anche a loro, quello che ha visto Max. In verit vi dico, che se applicherete gli uni con gli altri lamore cos come Dio lo vuole a tutti, sarete voi stessi a fare in modo che il mondo esca dal buio e ritorni comera prima!-
TUTTI - Signore, sia fatta la tua volont!-


TELA


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