Il carrillon

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IL CARILLON

IL CARILLON

Il palco è buio. I presentatori possono entrare sul palcoscenico vestiti normalmente portando una pila spenta che poi accenderanno simultaneamente illuminando il proprio viso dal basso, in modo da deformare i propri lineamenti. Si rivolgono al pubblico con una grande risata. Nel frattempo si sente un brano tipo Profondo rosso o Psycho.

 PRESENTATORI 1 E 2

Ah ah ah ah…

PRESENTATORE 1

Spegnete i cellulari e tenetevi stretti alle vostre poltrone… D’ora in avanti può succedere di tutto!

PRESENTATORE 2

Avete una soffitta nella vostra casa dove conservate cose vecchie e inutili?

PRESENTATORE 1

Attenti a quello che può succedere nella vostra soffitta!

PRESENTATORE 2

Ecco a voi… Il Carillon!

PRIMO ATTO

 I Presentatori spengono le pile e si allontanano al buio, mentre il palco si illumina di nuovo si sente in sottofondo una musica che può essere per esempio L’ Adagio di Tommaso Albinoni. Si apre il sipario e si vede il salotto di una casa.Il nonno stà seduto in poltrona leggendo il giornale, mentre la nonna è al tavolino che scrive. La cameriera, Matilde, spolvera i mobili con un piumino. Camminando lentamente da una parte all’altra del palco, il  narratore spiega al pubblico quello che succede.

NARRATORE

La nostra storia ebbe inizio nella casa di campagna dei nonni di Natalia, Maria e Pietro. I tre Fratellini ,come ogni anno, vi stavano trascorrendo alcuni giorni di vacanza. Adoravano quella casa perché era quella dove era cresciuto il loro papà.Una sera i nonni uscirono per andare a una festa e… ( si sente il rintocco di un orologio ) è già ora…

NONNA

Matilde, avverti i bambini che noi andiamo!

MATILDE

Molto bene signori. Bambini, bambini!

Matilde esce di scena per cercare i bambini e torna  con loro. Natali arriva trascinando una bambola, Maria porta gli occhiali e ha in mano un libro e Pietro stà mangiando della cioccolata.

NONNO

Bambini, questa sera la nonna ed io andiamo a una festa a casa di amici. Matilde rimarrà con voi.

NONNA

Bambini, mi raccomando: ubbidite a Matilde quando non ci siamo. Ora cenate e poi subito a letto!

BAMBINI

Certo nonna, non ti preoccupare.

NATALIA

Ci comporteremo bene.

PIETRO

Mangeremo tutto!

NONNA

A domani, bambini, buona notte!

NONNO

A domani!

Si abbracciano e si salutano.

BAMBINI

Ciao1 Ciao!

I Nonni escono di casa. Matilde prepara il tavolo per la cena. Nel frattempo Natalia e Pietro giocano mentre Maria si mette a leggere il libro.

MATILDE

Pietro, basta con la cioccolata o dopo non mangerai niente!

MARIA

Silenzio per favore! Non riesco a concentrarmi !

NATALIA

Che bello  andare a una festa! Quando sarò grande andrò a tantissime feste!

I fratelli la guardano con un certo sdegno.

MATILDE

La cena è servita! Bambini a tavola!

I bambini si siedono a tavola e guardano la cena succulenta.

BAMBINI

Che profumino!

NARRATORE

Mentre stavano mangiando a Pietro viene un’idea…

PIETRO

Matilde, possiamo giocare un po’ prima di andare a letto?

MATILDE

Si, ma solo un pochino.

Sparecchiano la tavola  e Matilde và a lavare i piatti. I tre bambini rimangono soli in salotto.

MARIA

Andiamo in soffitta?

NATALIA

Da soli? La nonna si arrabbierà molto e poi è così buio…

PIETRO

La nonna non deve saperlo. Vuoi dirglielo tu?

Pietro fa un gesto di minacciacontro la sorella.

MARIA

Andiamo!

Si spengono le luci e si chiude il sipario.

SECONDO ATTO

Davanti al sipario appare il narratore. La musica può essere ancora quella del film Psyco.

NARRATORE

Facendo attenzione a non fare rumore, i bambini salirono in soffitta facendo luce con le loro pile.

Si apre il sipario  e lo scenario è quello della soffitta.Distribuiti sul palco ci possono essere dei personaggi che interpretano oggetti vari: una vecchia lampada, un quadro e una statua.Il quadro è quello di una antenata di famiglia rappresentata da una bambina. Le luci sono soffuse per dare una sensazione di mistero. Pietro continua a mangiare della cioccolata.

NATALIA

Stammi vicino ! Ho paura!

PIETRO

Possibile che hai sempre paura? I fantasmi non esistono!

MARIA

Guardate quante cose ci sono qui! E non servono a niente!

I bambini illuminano con la pila un quadro che rappresenta una bambina del 1800.

NATALIA

Guardate quel quadro1 Che cappello! Mi piacerebbe tanto averne uno così. Oddio, sembra che mi stia guardando! Dai andiamo via, ho paura!

MARIA

Ma vuoi smetterla?! Guarda piuttosto quel baule. Cosa ci sarà dentro? Pietro, perché non lo apri?

PIETRO

Lo apro subito! Magari contiene un tesoro! Ci pensate? Sarebbe bello!

Nel momento in cui aprono il baule questo si illumina. I bambini iniziano ad indossare i vestiti che trovano al suo interno, si travestono, si adornano con cappelli, parrucche, gioielli…

PIETRO

Che meraviglia!

NATALIA

Guarda come sono elegante! Sono proprio bellissima!

PIETRO

Vanitosa!

MARIA

Com’è divertente! Che vestiti buffi aveva la nonna!

NARRATORE  ( voce fuori campo)

All’improvviso si sentì una musica strana provenire da qualche parte della soffitta e i bambini rimasero incantati  ad ascoltarla.

Si sente la melodia di un carillon. I bambini illuminano tutti gli angoli, ma non capiscono da dove proviene.

NATALIA

Da dove viene questa musica? Io me ne vado da qui!

PIETRO ( In tono scherzoso)

Sarà il fantasma del paese di Andrai e se te ne vai per me non tornerai!

MARIA

Piantatela voi due! Comunque a me sembrava la musica di un carillon.

I bambini riprendono il loro gioco dei travestimenti ma dopo poco riprende la melodia.

NATALIA

Ma come è possibile? In soffitta ci sono solo oggetti che non funzionano…. Io me ne vado!

PIETRO

Tu resti qui! Maria pensi che ci sia nascosto qualcuno da qualche parte?

MARIA

Non dire fesserie! Qui non ci può essere nessuno!

I bambini si mettono a cercare fra i vecchi mobili della soffitta e trovano un vecchio carillon.

MARIA

Ecco il carillon! Guardate che bello, assomiglia a quello di un libro che ho letto.

PIETRO

Lo apriamo?

NATALIA

No… ci può essere  un topolino dentro!

PIETRO

Sì, e ci sono pure  Pippo e Pluto! Adesso vediamo….

NARRATORE ( Voce fuori campo)

I bambini aprirono con cautela la scatola e… incredibile ma vero, apparve un genio.

All’apertura del carillon si ricorre all’effetto speciale del fumo, per dare tempo al personaggio del genio di entrare in scena. I tre bambini si allontanano dal fumo facendo un passo in dietro. La musica da usare adesso può essere l’inizio dell’opera di Borodin : Il Principe Igor. Le luci sono intermittenti e di vario colore. I fratellini rimangono a bocca aperta davanti alla presenza del genio.

GENIO

Ahi! Ohi! Finalmente! Non ce la facevo più stare lì dentro! Mi fa male dappertutto!

BAMBINI

Aaaaaaaaaaaahhh….!

GENIO

Miei piccoli padroni, non abbiate paura.

PIETRO  ( Timoroso)

E tu chi sei?

GENIO

Come chi sono? Sono il genio della soffitta!

NATALIA

E questo cosa significa?

GENIO

Significa che, a partire da ora, il desiderio che i miei padroni esprimeranno si realizzerà.

PIETRO

Ah, quando lo racconterò ai miei amici!

GENIO

Solo i miei padroni possono vedermi: nel momento in cui dovesse arrivare qualcuno, io scomparirò.

MARIA

E possiamo chiederti qualsiasi cosa?

GENIO

Sì, ma ognuno di voi potrà esprimere solo un desiderio.

I personaggi appaiono pensierosi.

NARRATORE ( voce fuori campo)

I tre fratellini iniziarono quindi pensare a quale desiderio esprimere al genio della soffitta.

MARIA

Io avrei sempre voluto diventare una indiana Apache, come nei film western.

I fratelli di Maria ridono.

NATALIA

Io invece, avrei sempre voluto ballare come nel Lago dei Cigni.

I fratelli di Natalia ridono.

PIETRO

Allora io… io voglio diventare un grande mago e imparare tanti trucchi!

Le due sorelle ridono.

NARRATORE

La voce di Mate che li chiama dal salotto li interrompe.Il genio udendo quella voce, scompare all’istante.

MATILDE

Bambini, a letto! E’ ora di dormire!

Contemporaneamente alla voce di Matilde,compare nuovamente il fumo, per permettere al genio di lasciare la scena. Le luci devono essere intermittenti e colorate.

BAMBINI

Arriviamo subito!

I protagonisti con l’aiuto delle pile lasciano il palco, che è tornato buio dopo la scomparsa del genio.Si chiude il sipario e termina così il secondo atto. Mentre cambia lo scenario esce il presentatore che spiega l’accaduto al pubblico.

NARRATORE

I bambini stupiti per l’accaduto, andarono a dormire perplessi, chiedendosi se quello che avevano visto era vero o soltanto frutto della loro fantasia.

TERZO ATTO

L a stanza da letto dei bambini . I bambini dormono nei loro letti. Le luci sono azzurre. La musica deve essere dolce e rilassante. Da un lato del palco compare il narratore che parla al pubblico sottovoce.

NARRATORE

I bambini dormivano beatamente nei loro letti. Ignoravano ciò che sarebbe successo al loro risveglio.

La nonna entra nella stanza e accende la luce.Si accendono le luci sul palco.

NONNA

Buongiorno bambini! Come hanno dormito i miei piccoli? Avanti pigroni! Sveglia!

NARRATORE ( voce fuori campo)

La nonna restò di stucco nel vedere l’abbigliamento dei suoi nipotini che uscivano da sotto le coperte.

NONNA

Ma che vestiti sono questi? Dove li avete presi?

I bambini si guardano fra di loro scendendo dai letti  e tutti insieme esclamano:

BAMBINI

Ma allora il genio diceva sul serio!

NONNA 

Il genio? Che genio? Cosa è successo ieri sera?

NARRATORE  ( voce fuori campo)

I bambini, allora, tentarono di spiegare alla nonna quello che era successo.

BAMBINI

E’ che ieri sera… sai… in soffitta… il genio… un desiderio…

La nonna esce dalla stanza scuotendo la testa incredula e i bambini la seguono parlando e gesticolando tutti insieme. In sottofondo si sente la risata del genio. I presentatori si portano al centro del palco e chiudono la rappresentazione presentando gli attori che hanno interpretato i vari personaggi. Uno dei due porta con sé il piccolo carillon e lo mostra al pubblico.

PRIMO NARRATORE

Adesso il carillon ce l’ho io!

SECONDO PRESENTATORE

Possiamo esprimere un desiderio?

PRIMO PRESENTATORE

Sì, però…. Non davanti a tutti!

SECONDO PRESENTATORE

Tutte le avventure fanno un po’ paura vero? Ma sono tanto divertenti! Grazie per l’attenzione e… alla prossima avventura!

 

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