Il codice d’Avincio

IL MOSTRO

IL CODICE DAVINCIO

Commedia in due tempi di

Denny Arrichiello

Parodia liberamente ispirata al romanzo di D. Brown il Codice Da Vinci

I ATTO

Sigla iniziale SIPARIO Brano Gregoriano (vocalizzo)

Dalla platea entra una processione di frati e donne. Un frate incappucciato porta un vistoso crocifisso. Dietro di lui un frate con una grossa fiaccola accesa. Alcune donne, con le chiome sciolte, si flagellano scalze. La flagellazione avviene con movimenti di danza. Si dirigono sul palco dove lo sfondo mostra una sorta di Cattedrale, sulla scena un candelabro acceso.

Scena 1

Entra Cristina Tibia che parla al cellulare. Ma visibile solo la sua silhouette perch in ombra.

Cristina: Bene. S Certo non riusciranno a dimostrare che le mie tesi erano false... sarebbe per me un danno irreparabile milioni di copie del mio libro vendute certo, per non contare il finanziamento del Ministero e della Accademia Americana no, maestro, non possiamo permetterci che lo mostrino e distruggano cos tutto ci che ho creato maestro, mettiamola cos, se io ricevo il suo aiuto, se il sacro calice davvero esiste, e noi riusciamo a distruggerlo, nessuno potr mai provare che i miei manoscritti sono falsi e la Chiesa, per la sua felicit maestro, dovr rinunciare al primato s buona fortuna.

Scena 2

Interno del Museo di Capodimonte. Alcuni quadri.

Una copia di Guernica di Picasso.

Sofia immobile verso un gruppo di turisti a cui st illustrando un grosso quadro incorniciato.

Sofia: E questo forse uno dei quadri pi rappresentativi del celebre artista partenopeo. Un quadro che ha fatto scuola. Vi invito ad osservare luso dei colori, i toni magistralmente usati, un dipinto che veramente un capolavoro della pittura napoletana. Era lultimo dipinto, con questo, signori, il percorso guidato terminato. Il Museo tra pochi minuti chiude, io vi auguro una buona visita della citt. Niente mance grazie, oggi offro io.

I turisti escono

Giacomo: (entrando da sinistra) Sofia, hai finito con quei turisti?

Sofia: S, finito. Gli italiani stanno diventando pi esigenti degli stranieri

Giacomo: S, s Vai subito a chiudere lingresso principale, e poi torna qui.

Sofia: S, zio, vado subito ma successo qualcosa? (preoccupata)

Giacomo: Tutto bene, ho solo bisogno di parlarti e di presentarti una persona.

Sofia: Hai una faccia

Giacomo: Stai tranquilla. Chiudi lingresso principale, la persona che devo presentarti entrer dal retro. (frettoloso)

Sofia: Si pu sapere chi ?

Giacomo: Unartista napoletano, Gerardo DAvincio un pittore

Sofia: Mai sentito.

Giacomo: Non molto conosciuto, anzi forse non lo conosce quasi nessuno lo aiutai tempo fa con una raccomandazione per una galleria di arte postmoderna, ma senza alcun successo

Sofia: Un altro incrostatore di tele

Giacomo: Sofia per favore, lingresso principale e poi raggiungimi nel mio ufficio

Sofia: Ok. (esce a destra)

Lombra di Silas appare dietro alcuni quadri, poi scompare.

Giacomo: Ma chi ? C qualcuno l? Il Museo chiuso, bisogna uscire tutti Sofia assicurati che siano usciti tutti (corre verso destra)

Scena 3

Tom: (entrando da sinistra con Gerry, portano un cavalletto e delle tele) Ger, ma sei sicuro che questa cosa ci far guadagnare molti soldi?

Gerry: Quante volte ti ho detto che non mi devi chiamare Gerardo? Gerry, il nome darte Gerry, se non iniziamo cos non faremo mai successo nella vita. E capito Tomm?

Tom: Emb, io ti devo chiamare Gerry e non Gerardo, e perch tu a me mi devi chiamare Tommaso?

Gerry: Perch tieni un bel nome: Tommaso.

Tom: E io voglio essere chiamato Tom

Gerry: Tom non possibile, te lho detto mille volte

Tom: Ma perch?

Gerry: Perch io mi faccio chiamare Gerry, se tu prendi come diminutivo Tom, quando qualcuno ci presenta dice: qua stanno Tom e Gerry, i cartoni animati, e nun putimmo fa ridere a gente

Tom: E va bene ma comunque sei sicuro che guadagneremo molti soldi?

Gerry: Nientedimeno? Ma lo sai chi ci ha mandato a chiamare? Giacomo Soniello, il direttore del Museo di Capodimonte!!

Tom: E ti ha chiamato perch ti vuole fare esporre i quadri qui?

Gerry: S.

Tom: Nel Museo di Capodimonte?

Gerry: S.

Tom: Ma quando mai! nun ce credo (gli spinge il gomito)

Gerry: Che brutto vizio che tieni cu sti mmane! Metti le mani a posto!

Tom: E tu e ditto na fesseria che grossa come stu Museo Giacomo Soniello chiammava a nuje

Gerry: No. Non me lha chiesto ancora. Ma gi sicuro. Evidentemente la mia fama finalmente ha raggiunto anche le alte sfere

Tom: Ah, o fatte chesto, pur a famma mia ha raggiunto le alte sfere si nun me magno coccose stammatina sbatte n terra

Gerry: Vedrai, mi chieder sicuramente di esporre qui a Capodimonte, alcuni tra i miei pi grandi capolavori, anzi, dammi un consiglio, st bene cos, a tengo a faccia ellartista?

Tom: Comme staje m, tiene a faccia e uno c nun magne a quatt juorne

Gerry: Va b, lasciammo st. Comme stongo accuss?

Tom: Me pare a scigna e tarzan.

Gerry: Vorrei farmi trovare preso dallispirazione tu mi fai da modello e io butto gi qualche schizzo

Tom: E per statte accorto a stu schizzo c chest lunica cammisa che tengo

(Lo osserva, lo squadra, lo misura, poi preso dallispirazione, urla)

Gerry: Sssss!! (lo sputa in un occhio)

Tom: Che ?

Gerry: M venuto o schizzo!

Tom: E t venuto justo intalluocchie mje

Gerry: Nun te movere! Mettiti in posa

Tom: Ecco fatto. (vistosamente stanco)

Gerry: E questa che posa sarebbe?

Tom: a posa d a famme

Gerry: Hi! (butta via il cavalletto) Hai rovinato tutto! Con questa stupidaggine mi hai cancellato lispirazione. Ma lo vuoi capire o no che ogni momento di ispirazione pu essere la nascita di una grande opera darte?

Tom: Ma v! Lopera darte! (gli spinge il gomito)

Gerry: Taggio ditto ce nun me a vutt.

Tom: Sono dieci anni che vengo appresso a te, che ti faccio da aiutante, che me sto mparanno o mestiere non ho mai visto un soldo. Niente! Noi non mangiamo da quattro giorni je me moro e famme!...Io cos non posso stare durmimmo inta nu scantinato perch nun putimmo pav laffitto, so sei mise c stamm o scuro, perch non hai pagato le bollette dellEnel il medico mi ha visitato ed ha detto che ho una forte ulcera da stress lo sai che cosa lulcera da stress?

Gerry: No.

Tom: E manco je Ieri lho telefonato: ha detto che per guarire devo mangiare tre giorni a settimana pesce, due giorni a settimana carne e due giorni a settimana legumi. Devo mangiare tanta frutta, bere tanta acqua, una pizza una volta a settimana, un dolce ogni tanto magari con un po di vino bianco che fa pure bene. Avanti, cosa mi dai per prima?

Gerry: O nummero e telefono e natu miedeco

Scena 4

Giacomo: (entrando da destra) Ah, eccovi, finalmente. Gerardo DAvincio! E un vero piacere!

Gerry: Dottor Soniello! Che piacere! Questo il mio assistente Tommaso Botticella.

Tom: Esequi.

Gerry: (lo strattona) Siamo contentissimi di essere qui e ve lo dico col cuore, sar fiero e orgoglioso di poter esporre qui le mie opere inimitabili quando volete che esponga ditemi voi, il mese prossimo, la settimana prossima? Ok, Tomm, fissa una data sullagenda

Tom: Una qualunque?

Gerry: Fissane una a piacere tuo

Tom: Nun te preoccup (con gli occhi bloccati sullagenda)

Gerry: E non vi preoccupate per il pagamento, io posso pure accettare assegni, un bonifico, una ricarica sul telefonino, non mi interessa e poich siete voi un comodo pagamento rateale, a proposito, a quanto ammonterebbe lingaggio?

Giacomo: Ma io veramente, non vi ho chiamati per una mostra, assolutamente no

Gerry: Ah no? (a Tom) Ma che stai facendo?

Tom: Nun me tuculi, sto fissanno sta data gi a duje minuti so riuscito a nun chiudere lluocchie!

Gerry: Animale! (lo strattona ancora)

Tom: Tu mi hai detto caggia fiss na data

Giacomo: Ma no, no. Io capisco la vostra voglia di riuscire a fare una mostra qui, ma non di lavoro che io devo parlarle

Tom: Niente lavoro? Dottor Soniello, vedite e ci fa fatic nu poco, nuje nun mangiammo a quattro giorni

Gerry: Stai zitto

Giacomo: Mangiare? Ma non avete mangiato? Avete ragione ora di pranzo vi porto qualcosa?

Gerry: Noi veramente

Tom: Avimmo perzo a abitudine

Gerry: No, vuol dire che noi per abitudine, a pranzo mangiamo pochissimo

Tom: Quasi niente

Gerry: S, giusto qualcosina ieri per esempio ci siamo mangiati

Tom: le unghie, e chisto ha apparecchiato pure a tavola!

Tom spinge il gomito di Gerry e lo lancia tra le braccia di Soniello

Gerry: Eh nata vuttata che me daje (a Tom) me fai je n terra! Je so debole e capito?

Giacomo: Ora vi offro io subito qualcosa avete fatto colazione?

Tom: Quale colazione?

Giacomo: Dico la prima colazione

Gerry: Signor Soniello, voi se ci offrite un po di latte e due fette biscottate, per noi, quella a primma colazione a sei mise

Giacomo: Capisco. Vado a prendere qualcosa da mangiare, e una cosa importantissima da farvi vedere.

Gerry: Una cosa importantissima?

Giacomo: Signor DAvincio, si tratta di una questione di vita o di morte. (esce a sinistra)

Tom: Addo m purtate? (fa per scappare trattenuto da Gerry)

Scena 5

Sofia: Buongiorno. Signori scusate, il Museo chiuso, i visitatori devono uscire.

Tom: Subito, arrivederci!

Gerry: Addo vaje?

Sofia: Mi dispiace signori, non consentito restare allinterno del museo oltre lorario di visita. Accomodatevi alluscita, prego.

Tom: U, e sentuto a signorina? Dobbiamo uscire! Io me ne vaco

Gerry: Ma no! Signorina, scusate ci deve essere un equivoco noi siamo stati chiamati dal dottor Soniello in persona, abbiamo un appuntamento

Sofia: Ah! Ma voi siete Gerardo DAvincio! Il pittore

Gerry: Gerry! Gerry DAvincio

Sofia: Ok, allora Gerry.

Gerry: E lui il mio assistente

Tom: Esequi signorina

Gerry: Piacere Bellomunno

Tom: Voi siete?

Sofia: Sofia

Tom: Piacere, Tom!

Sofia: Tom e Gerry. Ah, ah, ah, come il cartone animato, Tom e Gerry?

Gerry: Eh visto Tomm? A primma figure e merda no, signorina, lui Tommaso Tommaso Botticella (a Tom) je una botticella te lavessa d n fronte

Sofia: Mio zio ha organizzato questo incontro. Dice che ci tiene molto che io e lei signor DAvincio ci incontrassimo Ma non so il perch forse voi ne sapete di pi.

Gerry: No, noi veramente non sappiamo nulla

Sofia: Ah, anche voi alloscuro, come me

Tom: Ah, pure voi non avete pagato lEnel?

Sofia: Come?

Gerry: No, dice che non sappiamo nulla neanche noi credevamo che vostro zio ci aveva chiamato per fare una mostra

Sofia: Una mostra qui a Capodimonte? Ma allora ho davanti dei grandi artisti, forse mi trovo davanti a due grandi geni dellarte moderna e non mi sono ancora resa conto?

Gerry: Un genio signorina, un genio

Tom: E chi ?

Gerry: Chi?

Tom: Eugenio

Gerry: E frateto un genio, io sono un genio lui solo il mio assistente, io, io sono il capostipite di un genere di pittura che a Napoli presto far scuola sentir presto parlare della scuola DAvinciana e si ricordi questo volto lo vedr impresso su queste mura signorina, e sulle pareti di altri musei del mondo modestia a parte

Sofia: Scuola DAvinciana Potr dire ai miei clienti che ho conosciuto il fondatore E chi sono gli altri vostri allievi

Tom: Eccomi qua sono io, il primo

Gerry: O primmo e lultimo

Tom: Gerardo DAvincio il mio maestro, lui come ha detto prima il ripostiglio

Gerry: Capostipite

Tom: Appunto e io sar allievo della scuola Damigiana

Gerry: Eh, e cinquantaquattro litre

Tom: E ricordatevi questo volto, lo vedrete espresso su questo muro

Gerry: S, corretto a Bayls

Tom: e sui muri di altri musei del mondo signorina modestia appartamente

Gerry: Tre vani pi accessori

Sofia: Mi sto convincendo che siete dei veri artisti.

Gerry: Ma giudichi lei stessa, signorina mi permetta di mostrarle il capolavoro che avevo intenzione di mostrare a suo zio eccolo qua, guardate! (prende una tela nera)

Tom: Un capolavoro!

Sofia: Ma io non vedo niente

Gerry: E certo. Non si limiti a guardare i colori entri nel soggetto del dipinto

Sofia: Ma colori non ce ne sono!

Tom: Ah, ah! Signorina questo che colore ?

Sofia: Nero.

Tom: E scusate il nero non un colore?

Sofia: Credo di no

Tom: Scusate voi i neri non li chiamate uomini di colore?

Sofia: S, ma questo un quadro tutto nero!

Gerry: Eh, eh, eh! E qui st la genialit. Titolo: (lo dice insieme a Tom) passaggio di trib africana sul mar nero in una notte senza luna!

Sofia: Voi siete artisti, ma davvero artisti non ci sono dubbi ma del cabaret!

Scena 6

Giacomo: Ho portato due pizzette volete bere qualcosa? (ha in mano due fette di pizza)

Gerry: Tomm tu che ti prendi?

Tom: Quello che ti pigli tu

Gerry: Due aranciate

Tom: Due aranciate pure a me!

Gerry: Cretino, due aranciate le ho prese gi io!

Tom: Ah gi! Allora a me due coca cole!

Gerry: Lha pigliato po guaglione do bar

Giacomo: Ma vedo che avete gi conosciuto mia nipote Sofia. Bene

Sofia: Sono molto simpatici zio.

Giacomo: Bene mi fa piacere che siete subito entrati in sintonia. Perch, vedete, io ho da affidarvi un compito. Un compito molto difficile.

Tom: Ger, ma m avimma fa pure e compiti?

Gerry: Ma che stai a scola?

Giacomo: Ma sono sicuro che siete preparati. Dunque

Tom: Profess, posso venire la prossima volta, ieri non ho potuto studiare perch (strattonato da Gerry)

Gerry: Tomm, basta! Me staje facendo fa sulo brutti ffigure vedi come te lo dico, qui va a finire che per mezza tua non ci fanno fare pi nessuna mostra hai capito?

Tom: Ma quanno maje! (gli spinge la mano, e senza volerlo, gli fa buttare la pizzetta sul viso) ..Hu! Scusa

Sofia: Ma cosa fa?

Gerry: No, mhanno detto ca a pummarola, fa bene a pelle

Tom: E per massaggia (f per massaggiarlo)

Gerry: T a st fermo!

Tom: Ma sei tu ca mangi con la mano sinistra! La pizzetta si mantiene con la destra! (gli passa la pizzetta nella mano destra)

Giacomo: Sofia, Gerardo DAvincio ascoltatemi con attenzione devo affidare a voi due una vera e propria missione di vita o di morte, prima che sia troppo tardi.

Sofia: Ma perch noi due insieme? Cosa ho da condividere con il signor DAvincio, non lo conoscevo prima dora

Giacomo: E non vi sareste mai conosciuti se non fosse venuto il momento. Ho fatto in modo che vi incontraste perch solo voi due, insieme, potete portare a termine la missione che sto per darvi. Signor DAvincio, c una cosa che lei non sa.

Gerry: Signorina che cos che non sapete?

Giacomo: No, dico a lei.

Gerry: Signorina, st parlando con voi!

Giacomo: Ma non lei lei, ma lei, lui!

Gerry: A lei o a lui?

Giacomo: A lui, a lui!

Tom: Ma a lui a lei, o a lei a lui?

Gerry: Alleluia, alleluia!! Ma che stai dicenno?

Giacomo: Tu, Gerardo tu!

Gerry: Oh! Diamoci del tu che cosa c che io non so?

Giacomo: Gerardo tu sei alloscuro da molto tempo.

Tom: Per forza, nun pavammo lEnel a sei mise

Giacomo: Sei alloscuro sulla vera identit dei tuoi antenati, di chi sia veramente la famiglia DAvincio o per meglio dire, la famiglia Da Vinci!

Gerry: Da Vinci? C un errore: io mi chiamo Gerardo DAvincio! Controllate sui documenti

Tommaso si scosta alla destra di Gerry per vedere i documenti

Giacomo: Lerrore fu un altro. Fu quello di un dipendente dellanagrafe comunale ignorante che sbagli a trascrivere il cognome. Ma in origine la tua famiglia era la famiglia Da Vinci

Sofia: Omonimi quindi di Leonardo Da Vinci?

Giacomo: Pi che omonimi direi parenti.

Gerry: Parenti di Leonardo Da Vinci?

Tom: Uh amma mia bella! (allargando le braccia colpisce stavolta la mano destra di Gerry facendo volare la pizzetta)

Gerry: O ssapevo o ssapevo pur a chist atu lato s passato!

Tom: Ma tu na pizzetta mmano a tien a tre ore! (v a pulire)

Gerry: Tu te le strafucata a mje me le ntussecata

Giacomo: Gerardo Come si chiamava tuo nonno?

Gerry: Mio nonno Bernardo DAvincio.

Giacomo: Ecco qui su questi documenti del secolo scorso, puoi trovare tutto. Tuo nonno Bernardo, era solo un pronipote del pi celebre Bernardo Da Vinci. Cugino napoletano del famoso Leonardo Da Vinci.

Gerry: Allora Leonardo Da Vinci era mio zio?

Giacomo: Precisamente un tuo antenato. Leonardo e Bernardo erano due cugini, figli di due fratelli. Entrambe erano due bravi pittori, e lavoravano insieme, ma un bel giorno dovettero separarsi quando Bernardo, si trasfer a Napoli con la loro nonna, Luisa Del Giocondo. Da quel giorno i due cugini non si videro pi. Ma si scrissero molte lettere e in una di queste, conservata in questo museo, scritto che quando a Bernardo nacque un figlio, and allanagrafe comunale di Napoli a registrarlo, ma limpiegato illitterato, non seppe scrivere Da Vinci e lo scrisse con lapostrofo Davinci

Gerry: Vedete se per un impiegato ignorante, io oggi non porto il cognome del grande Leonardo!

Tom: Cadda dicere mio nipote ca si chiamma Pie Pie Pie Pietro.

Sofia: E perch?

Tom: Perch o pate era cacaglio, e limpiegato e llanagrafe teneva a cazzimma!

Giacomo: Ma non finita. C unaltra sorpresa Perch, finalmente, dopo tanti anni

Tom: Leonardo da Vinci quiii!! (intona la musica del programma televisivo Carramba che Sorpresa)

Sofia: Ma basta, per favore! Ora che Gerardo DAvincio ha scoperto di avere un illustre albero genealogico, posso sapere cosa centro io e come fai tu, zio, a sapere tutte queste cose

Giacomo: Sofia, nipote mia tra poco tutto ti sar pi chiaro ma c ancora qualcosa che devo andare a prendere

Sofia: No, zio, tu non ti muovi di qui adesso io voglio sapere cosa mi stai nascondendo. Cosa centro io con gli antenati di Gerardo DAvincio?

Giacomo: Perch un nemico malvagio sta per raccontare al mondo una grande menzogna, che potrebbe portare alla distruzione del mondo come oggi lo conosciamo Vogliono distruggere la prova che pu smentire le loro falsit, ma venuto il momento di andare a prendere questa prova prima che la trovino loro e la distruggano, e questa prova, la potete andare a prendere solo voi due insieme

Tom: Sentite ma nu poco e sta provola nun a pozzo pigli pure je?

Gerry: Ma quala provola! La prova! Scusate, ma io e la signorina Sofia dobbiamo andare a prendere questa prova che smentisce queste bugie che vogliono raccontare loro?

Sofia: Ma loro chi?

Gerry: Questi qua!

Tom: Ma questi qua chi?

Gerry: Loro

Sofia: Ma loro chi?

Gerry: Questi qua

Tom: Ma questi qua chi?

Gerry: E che cazz ne saccio je!

Giacomo: Sofia se avete pazienza ancora un po vi spiego tutto devo parlarvi di Cristina Tibia

Sofia: La famosa archeologa?

Giacomo: S, proprio lei, la bella e brava Cristina

Tom: Chi?

Gerry: Sttt Cristina ( a denti stretti)

Tom: Comme chill ca se taglia o tunno? Crissine?

Gerry: O tunno?

Tom: Crissino!

Gerry: Cristina! Quale Grissino! Ma pienze sempe a magn!

Giacomo: Cristina ed io, tempo fa, eravamo molto legati, lei faceva delle scoperte archeologiche importantissime, io gliele facevo esporre qui al Museo negli ultimi tempi non siamo pi andati daccordo. Cristina Tibia aveva trovato dei manoscritti strani nei quali era contenuta una grande falsit e voleva che noi tutti accettassimo quella scoperta come la verit

Sofia: E se fosse davvero la verit?

Giacomo: Impossibile: io, e i miei antenati, da secoli, custodiamo la prova che quei manoscritti sono falsi

Sofia: Perch mi hai mentito?

Giacomo: Tu sei lunica persona al mondo che pu smascherare Cristina Tibia, ed io ho avuto il compito di proteggerti sin da quando eri una bambina

Sofia: Tu non sei mio zio tu mi hai mentito per tutto questo tempo

Tom: M, isso rice c essa orfana di madre e padre, e lui lha cresciuta quando i genitori sono morti in un incidente

Gerry: E tu che ne sai?

Tom: Ha fatto o stesso fatto dint a biutifull!

Giacomo: Ho dovuto mentirti per il tuo bene i tuoi genitori morirono in un incidente

Tom: E visto?

Giacomo: e d io ti ho cresciuta come una figlia perch tu porti sul tuo corpo

Sofia: Basta! Non voglio stare a sentire un minuto di pi! Sono stata ingannata! Chi sono io? Chi la mia famiglia? (in lacrime scappa verso destra)

Giacomo: Sofia! No! Torna qui! Prima che sia troppo tardi!!! Fermatela!!

Tom: Ua, troppo bello, ha fatto tale e quale a Bruk o friddo ncuollo

Gerry: U, jammela a pigli! (scappa a destra, trascinandosi Tom) Sofia! Venite qui! Je me metto paura!!

Scena 7

Giacomo: Fermatela!! Prima che lo trovino e lo distruggano

Silas: (entrando da sinistra con la pistola) Fermo! Mi dica dov

Giacomo: Ma lei chi ?...

Silas: Il mio nome Silas

Giacomo: Silas il tuo nome ma tu la setta ti ha mandato Cristina Tibia?

Silas: Lei e i suoi sodali possedete qualcosa che non vi appartiene

Giacomo: Io non so di cosa stia parlando

Silas: E un segreto per cui vale morire?

Giacomo: Per favore

Silas: Come vuole (carica la pistola)

Giacomo: Aspetti mio Dio perdonami, la chiave a forma di fiore, la porta al collo lunico discendente del Da Vinci apre una cassettina in cui custodito il vero capolavoro di Leonardo, nei sotterranei del Louvre, a Parigi

Silas: Grazie (punta la pistola)

Giacomo: No Aspetti! (urla)

Silas: Ahh! (spaventato) che paura

Giacomo: Stava sparando un colpo

Silas: No, ho solo puntato (fa per puntare)

Giacomo: Noo! (urla)

Silas: Ahh! (urla)

Giacomo: Mi ascolti Saila

Silas: No Saila a caramella il mio nome Silas siamo rimasti nei sotterranei del Louvre a Parigi. Cosa c un quadro? E chi il discendente di da Vinci?

Giacomo: Non potete, solo chi ha il cuore puro pu trovare il Graal

Silas: Adesso basta! (punta la pistola)

Giacomo: Noo! (urla)

Silas: Ahh!... (urla) adesso (riprova a puntare la pistola)

Giacomo: Noo! (urla)

Silas giocando controlla se ad ogni suo gesto corrisponde un urlo e ridacchia divertito. Alla fine non punta la pistola ma fa un gestaccio col bacino in avanti accompagnato da un fischio, e Soniello urla lo stesso

Silas: Ah, vi ho fregato non ho puntato!! Ma allora proprio automatico ma vi mettete paura della pistola? Eh, eh, eh, quella bellissima io non me ne separo mai, la notte la tengo sotto il cuscino e infatti a volte me veneno e colp e suonno eh, eh, eh solo che ogni tanto fa i capricci, spesso si incastra il carrello e si deve dare qualche botta (mentre colpisce la pistola sfugge un colpo)

Giacomo: Ah ! (ferito)

Silas: Mad caggio fatto? (alla pistola) ma comm? M che non dovevi sparare e sparato?

Giacomo: Cosa hai fatto Silos

Silas: No... non Silos, Silas Silas !!

Giacomo: Io non avevo finito di spiegare

Silas: Ah, non avevate finito? E dite! Cosa manca? La chiave, il quadro, poi?

Giacomo: Il codice (inizia a piegarsi)

Silas: Il codice fiscale?... g, c, m

Giacomo: Il codice (si inginocchia)

Silas: Il codice a barre? A, A, 1, 2, 1

Giacomo: Il codice (stramazza a terra)

Silas: Il codice di avviamento postale! Cap o Cap, o cap o cazz je a chisto laggio acciso!

Giacomo: Ah (soffre)

Silas: Maneggia a miseria, laggio sparato mentre o steve dicenno m chi o sento o Maestro aspettate, ma se po appar? Mannaggia a capa mia! Sentite se vado a prendere una bustina di Aulin? Aspettate un momento, mi dovete dire il resto nun ve munite a lloco! (esce a sinistra) Va b per dire e non cercate di fuggire ca ve sparo cio, che vabbu j! Non ne dico una buona (fa per mettere la pistola nel cordone) Ah! S spezzato pure o curdone quanno accummencia na jurnata e merda (esce a sinistra)

Scena 8

Giacomo si rialza dolorante, si avvicina ad un grosso quadro e segna col sangue le parole I TEGO ARCANA DEI e poi disegna un giglio, e ancora la frase O DRACONIAN DEVIL, e con le mani segna alcune impronte di sangue. Dopodich si accascia morto. Il quadro Guernica di Picasso. Le impronte delle mani saranno sulla carriola, sulla torre in fiamme e accanto allocchio con la lampadina.

Scena 9

Sofia: Lasciatemi stare! Non voglio sapere nulla di questi segreti ma zio! (corre verso Giacomo)

Gerry: Sofia cosa successo? Ma quello sangue!!

Sofia: (cercando di aiutare Giacomo) Datemi una mano! Aiutatemi vi prego!! Chiamate unambulanza!

Gerry: Chiama il 118 ( a Tom)

Tom: Subito. Che nummero ?

Gerry: Strunz! Che nummero !!

Sofia: Fate presto per carita datemi il cellulare!

Gerry: Sofia inutile lambulanza non serve pi (alza il braccio pendente di Giacomo)

Sofia resta pietrificata poi va ad adagiarsi sul corpo dello zio.

Tom: Allora ci vogliono i carabinieri (f per chiamare)

Gerry: Ma chi ha potuto fare una cosa del genere?

Sofia: Non lo so (poggia la testa sulla spalla di Gerry) ma sicuramente centra con quel segreto che voleva rivelarci colpa mia, solo colpa mia

Di soppiatto lombra di Silas al centro della scena.

Gerry: Capisco che la rivelazione di non essere il suo vero zio, le ha fatto male

Sofia: Anche se non era mio zio davvero, lui che mi ha cresciuta, per me era un padre, non uno zio, un padre

Gerry: Tomm, (lasciando Sofia accanto a Giacomo) hai chiamato sti carabinieri?

Tom: E non rispondono! (sempre al cell)

Gerry; Chiama col cellulare mio, v (gli porge il suo)

Tom: Perch il mio non buono? (consegna il proprio a Gerry)

Gerry: Il mio migliore, il mio Sony

Tom: E pure o mje sona che cazzecca?

Gerry: Ma, a che numero hai chiamato? (osserva il cell di Tom) 211? Hai fatto il 211? Animale, i carabinieri 112 al contrario!!

Tom: Uh, e m arrivano a marcia indietro?

BUIO

Poliziotti fanno rilievi, fotografi e altre comparse intorno al cadavere e a Sofia.

LUCE SU SILAS

Silas: (parlando al cellulare) Maestro... anche il direttore morto tutti e quattro sono morti, e le loro morti sono state tutte identiche

Remo: (solo voce telefonica) Bene Silas, ottimo lavoro la leggenda si st avverando, hai saputo dove si trova?

Silas: S cio no cio devo aggiustare un po di informazioni

Remo: Silas, come al solito, hai sbagliato ancora?

Silas: No, io, cio io non lho fatto apposta mi devo flagellare?

Remo: Devi Silas, devi! Amn Ti avevo avvisato che i membri del Priorato hanno una certa inclinazione a mantenere il segreto

Silas: S Maestro, ora bisogna trovare una chiave, un quadro nascosto di Leonardo e un codice

Remo: Procedi Silas Amn

Silas: Amn

BUIO

LUCE SUL GRUPPO

Tom: Me ne voglio je nun voglio sap niente, me ne voglio je

Gerry: Calma, calma

Tom: Avevi detto: sicuro che facciamo affari, ci fa fare la mostra e invece ca ce simme truvate mmiezo a na tarantella chist muorto!

Gerry: Ti ho detto calma, la calma la virt dei forti

Tom: U, bellissima a toja sta frase comm?

Gerry: La calma la virt dei forti!

Tom: Bellissima Fujmme, primma c troppo tardi!

Gerry: Non posso abbandonare ora, ho scoperto che sono lunico discendente vivo di Leonardo Da Vinci, ho saputo che cera un segreto importantissimo che dovevo sapere

Tom: C, passammo nu guaje

Sofia: Scusatemi se vi ho lasciato soli capirete hanno molte domande da farmi ma vi ho sentito agitati, capisco che volete uscire al pi presto da questa storia

Tom: Senza fretta, signorina, senza fretta, come si dice: la salma la virt dei morti!

Sofia: Eh?

Tom: Nun era proprio accus eh? (rivolto a Gerry)

Gerry: Signorina, Sofia

Sofia: Ma continuiamo a darci del tu

Gerry: Sofia, non ti preoccupare, non ti abbandoneremo ora. Noi dobbiamo capire perch tuo zio voleva che ci incontrassimo e cosa dovevamo fare insieme

Scena 10

Leon: (entrando da destra) Buongiorno, lei Sofia Sancarlo immagino.

Sofia: S, sono io.

Leon: Salve, io sono Davis Leon, agente criminologo della polizia investigativa di Napoli. Credo che sar necessario il mio intervento, sono anche un esperto di simbologia e criptologia

Sofia: Riuscir a spiegare per quale oscuro motivo lassassino si divertito a creare questa serie di segni di sangue?

Leon: Lei ha frainteso signorina. Quello che vede, Giacomo Soniello... Lo ha fatto da solo.

Sofia: Ha fatto lui questi segni?

Leon: Precisamente.

Sofia: Lui Gerardo DAvincio, lartista che mio zio aveva fatto chiamare.

Gerry: Piacere. Questo il mio assistente, Tommaso Botticella

Tom: Esequi.

Gerry: Si dispensa dai fiori

Leon: Avviciniamoci al quadro per favore di cosa si tratta esattamente? (a Sofia)

Sofia: E un Picasso. Guernica, una copia del celebre quadro di Picasso.

Tom: Ger, Picasso! Asp dove lo vedemmo a Picasso noi?

Gerry: E na vota passiggianno po Rettifilo (lo canzona)

Tom: E ja, nun pazzi, io dico la mostra di Picasso dove la vedemmo?

Gerry: Ma chi si ricorda ho visto tante di quelle mostre...

Leon: Questo sembrerebbe un fiore chiss quale fiore (guardando un disegno sul quadro)

Gerry: E un giglio

Leon: Come fa a dirlo?

Gerry: Ne ho uno uguale al collo (lo mostra)

Leon: Il giglio (osserva la catenina di Gerry) e quale citt ha per simbolo il giglio?

Tom: Nola! (strattonato da Gerry) Oh, o giglio e Nola! Io andai a vederlo a Nola

Sofia: Suppongo lei stia pensando a Firenze

Leon: Esatto! Il giglio il simbolo di Firenze!

Tom: Ah! Firenze! La lo vedemmo!!

Gerry: O giglio? Non lo vedemmo a Nola?

Tom: A Picasso! Non ti ricordi? Quella mostra a Firenze!!

Leon: Ma lei Fiorentino?

Tom: No, interista Dott

Gerry: No non sono di Firenze sono di Napoli.

Leon: Come mai porta il giglio al collo?

Gerry: Veramente questo un ricordo del battesimo, da quando sono nato che io mi ricordi, lo ho sempre tenuto al collo

Tom: Fosse o laccettine, dott. Noi a Napoli lo chiamiamo o laccettino, cio il laccetto

Leon: Guardi che sono anche io napoletano!

Tom: Ah s? E io ho sentito il nome straniero mi credevo che eravate spagnolo

Leon: Leon non un cognome straniero

Tom: Ma

Leon: Silenzio per favore!

Sofia: Cosa vuol dire questa frase: i tego arcana dei

Leon: E latino: i, vattene, tego, nascondo, arcana, i segreti, dei, di Dio avete mai sentito prima d'ora questa frase: io nascondo i segreti di Dio?

Sofia: No, e lei?

Leon: Il giglio non solo simbolo di Firenze Signorina, ha mai saputo di riunione segrete, rituali, qualcosa che suo zio voleva mantenere segreto, ha mai sentito parlare del Priorato di Sion?

Sofia: Cosa il Priorato di Sion?

Leon: E' un mito. Una delle societ pi antiche, e pi segrete. Con dei capi come Isacco Newton e lo stesso Leonardo Da Vinci Cos come per la citt di Firenze, il giglio il loro stemma custodi di un presunto segreto divino a quanto pare il Priorato protegge la fonte del potere di Dio sulla terra.

Tom: Eppure io non mi ricordo sta frase dove lho letta

Gerry: Ma che hai sentito tu? Tu non conosci litaliano, figurati il latino!

Tom: O sc, guarda che io saccio parl sia italiano ca latino

Gerry: No, tu sai parlare litaliano na latrina, che diverso

Sofia: Gerry, lascialo parlare, pu darsi che si ricorda dove ha letto questa frase!

Gerry: Quello non si ricorda che si mangiato ieri

Tom: No, mi ricordo!

Gerry: E cosa abbiamo mangiato ieri?

Tom: O stesso e lautriere niente!

(iniziano a litigare)

Leon: Signori, per favore forse voi non capite la necessit di interpretare questi segni. Signor DAvincio lei se stesse per morire, e avesse un tempo cos limitato per lasciare un messaggio, cosa farebbe?

Gerry: Suppongo che tenterei di far sapere chi il mio assassino

Leon: Perfetto.

Sofia: Per favore, (a Gerry e Tom) aiutatemi a capire perch lui voleva che noi ci incontrassimo

Tom: Mi sono ricordato! Ti ricordi quando andammo a Roma per la mostra a palazzo Venezia che cerano quei cinque quadri antichi

Gerry: Di Giotto?

Tom: No, cinque

Gerry: Eh, di Giotto?

Tom: Nonsignore erano cinque!

Gerry: O saccio che erano cinque!

Tom: E tu dici diciotto!

Gerry: Di Giotto! Giotto o pittore!

Tom: Ah, me pensavo c tera venuto o raffreddore digiotto, digiotto (con voce nasale)

Leon: Va b, ma cosa vedeste in quella circostanza a Roma?

Tom: Era domenica, e io mi dovevo sentire la Messa, perch io sono cattolico

Gerry: Sissignore! Comunque andammo nella chiesa di San Lorenzo in Lucina a Roma perch cera la Messa di sera

(iniziano a scorrere sul fondale, le immagini della Chiesa di San Lorenzo a Lucina e della tomba di Poussin. In seguito appariranno gli anagrammi nominati)

Tom: E io capitai seduto accanto alla tomba di un pittore famoso

Sofia: La tomba di Poussin? I pastori dArcadia? Certo (pensosa)

Tom: E su quella tomba stava scritta sta frase in latino

Sofia: La memoria ti inganna Tommaso sulla tomba di Poussin, dove sono raffigurati i quattro pastori dArcadia, liscrizione non quella che dici tu, ma unaltra, e precisamente ET IN ARCADIA EGO, che vuol dire e io sono in Arcadia.

Leon: Un attimo (scrive su un taccuino) Tommaso dice bene. ET IN ARCADIA EGO lanagramma di I TEGO ARCANA DEI sono la stessa frase ma con le lettere mischiate perch quel pittore lha scritta?

Sofia: Non saprei Posso solo raccontarvi del quadro Poussin dipinse un quadro che si intitola appunto i pastori dArcadia lo ricordo benissimo sullo sfondo ha rappresentato due fortezze francesi, una Montsegr e laltra la famosa Rennes Le Chateau e solo da una citt francese le due fortezze sono visibili come nel quadro, dalla citt di Arques

Leon: Arques, Rennes Le Chateau, Montsegr, indizi che mi riportano al mistero dei Templari

Gerry: Ma che ? Una specie di caccia al tesoro?

Sofia: Per trovare il suo assassino... forse c' qualcosa di vero in questo priorato di Sion...

Leon: Spero di no, tutte le storie sul Priorato finiscono nel sangue... i suoi componenti vennero massacrati

Tom: Je o ssapevo

Sofia: E c ancora unaltra frase O DRACONIAN DEVIL

Leon: Stavolta in inglese o diavolo draconiano non vuol dire niente

Gerry: E sar un altro anagramma

Tom: Nat anagramma, ma vostro zio nun puteva fa due parole crociate, a settimana enigmistica?!

Leon: Ed infatti lo : LEONARDO DA VINCI

Sofia: Allora anche le impronte delle mani non sono state messe a caso

Leon: Un bimbo biondo, una carriola un incendio in una torre

Gerry: Dove st lincendio?

Leon: Non vede le fiamme che escono in alto? (indica)

Gerry: A me parono e fiammetelle do gas!

Leon: Effettivamente

Sofia: Poi la lampadina elettrica e la lampada ad olio (mostra col dito sul quadro)

Tom: A me sembra una lampada a gas!

Gerry: E te pareva! Perch devi ripetere tutto quello che dico io? Il gas lho detto io prima

Tom: Asp, ma tu che gas stai dicenno?

Gerry: Tu fatte e gas tuoje! Ognuno se fa o gas suoje

Tom: Chi lha miso mmiezo stu fatto d o gas?

Leon: Ma lui voleva dire del gas del gas De gas Degas

Sofia: Il pittore Degas, Edgar Degas che si narra dipinse un quadro segreto, che guarda caso, si intitola Arques!

Leon: Il cerchio si chiude E cosa ha di segreto questo quadro?

Sofia: Beh, ora che ci penso pare che esaminando il capolavoro sconosciuto e sottoponendolo ai raggi infrarossi, si scoperto che vi sono numerose foto-impressioni sotto la pittura

Leon: Foto-impressioni? Immagini sotto la pittura? E cosa rappresentano?

Sofia: Qualcuno parlava del volto di Ges Cristo

Leon: Cio scusate, questo pittore conosceva un modo per imprimere in un dipinto delle immagini vere?

Sofia: Non solo lui Il dipinto chiamato Arques, non stato fatto solo da Degas, ma da numerosi altri pittori, come Corot, Manet, e tutti conoscevano una tecnica segreta per foto-imprimere delle immagini vere su un quadro e nel caso specifico, il volto di Ges

Gerry: Ok, ma il volto vero di Ges, per foto-imprimerlo su un quadro, dove lhanno preso?

Tom: E Pont Russe!

Leon: Dove?

Tom: O Volto Santo!

Gerry: Che nun te fa passa nu guaje! Stiamo parlando di cose serissime!

Sofia: Nessuno sa dove abbiano potuto vedere il vero volto di Ges

Leon: Forse da un oggetto su cui era stato gi foto-impresso per esempio la Sacra Sindone E forse per questo voleva incontrarla signor DAvincio, per trasmetterle il segreto a lei che un pittore

Gerry: Pu darsi, ma allora centra Leonardo Da Vinci e i Cavalieri Templari?

Leon: Forse perch i Cavalieri Templari custodivano la vera immagine del volto di Ges e Soniello lo sapeva poich apparteneva al Priorato di Sion!

Sofia: O forse perch anche Leonardo aveva visto il vero volto di Ges, e magari si era ispirato ad esso per dipingere uno dei suoi quadri

Gerry: Veramente lunico quadro dove Leonardo ha dipinto Ges, il Cenacolo

Sofia: LUltima cena

Tom: O ssaje can un me larricordo lultima cena (a Gerry)

Gerry: E manco je risale almeno a una settimana fa

Sofia: Macch!? Risale a 500 anni fa! (che ha ascoltato)

Tom: Pu essere mai? E tutto stu tiempo ca nun magnamme?

Leon: Se tanto mi d tanto, allora, nel dipinto del Cenacolo, Leonardo deve aver dipinto il viso di Ges, foto-ritraendolo dalloriginale

Sofia: Leon, ma perch Leonardo avrebbe tenuto nascosto, insieme a tanti pittori suoi posteri, questa cosa?

Leon: Forse per motivi religiosi ci sono religioni che vietano il culto delle immagini quella ebraica per esempio

Sofia: Ho sempre pi confusione nella testa

Leon: Il Cenacolo di Leonardo, i Templari, la religione Ebraica, il Priorato di Sion se vogliamo risolvere questo mistero, c solo un posto dove andare un luogo che comune a tutte queste cose c solo un posto dove potremmo trovare la risposta a tutti questi enigmi, c solo un posto dove potremmo trovare la prova di cui parlava Giacomo Soniello, solo in quel posto conservato il tesoro dei Templari, solo in quel posto e noi dobbiamo andare a prenderlo!

Gerry: In quel posto?

Leon: Cosa?

Gerry: Dobbiamo andare a prenderlo in quel posto?

Leon: S, solo in quel posto l

Tom: Ger, allora vaje tu

Sofia: E quale sarebbe questo posto, una citt

Leon: S dovera il Cenacolo, dove si svolse lultima cena?

Gerry: A Gerusalemme

Leon: E quale Tempio custodivano i Cavalieri Templari?

Sofia: Il Tempio di Gerusalemme

Leon: E in quale citt ancora oggi si professa la religione ebraica?

Gerry: A Gerusalemme!

Leon: E il termine Sion, il secondo nome di quale citt?

Sofia: Di Gerusalemme!

Leon: E allora noi dove dobbiamo andare?

Tom: A Roma!

Leon: Ma come Roma? Labbiamo detto cos chiaro! Dobbiamo andare a Ge

Tom: A Genova!

Leon: A Geru

Tom: Gerundio!

Tutti: Gerusalemme!

Tom: U, ci so andato vicino!

Leon: Non c un attimo da perdere, sono certo che lassassino di Giacomo Soniello gi partito prima di noi, dobbiamo fregarlo sul tempo, bisogna partire subito! (esce a destra)

Sofia: Credo di aver capito tutto. Zio Giacomo ha voluto con questi segni, indicarci la strada per trovare un prezioso tesoro di cui era custode prepariamoci ci aspetta un difficile viaggio! (via a destra)

Tom: Ger hai sentito? O tesoro! O tesoro! (esulta avidamente) Forza, muovete! Dobbiamo partire! Andiamo col primo aereo (esce a destra)

Gerry: Ok, ma prima di partire mangiammece ammagari coccose!

BUIO

BRANO: Impera (di ERA)

Scena 11

Gerusalemme.

Remo La Barca, capo di una setta fanatica protestante.

Remo: S dottoressa un imbranato (passeggia nervosamente parlando al cellulare) non ne combina una giusta da quando lho accettato nella Confraternita mha fatto sulo guaje cocc juorno e chiste, me trovo n galera pe meza soja. Eh, adesso lho mandato a prendere una bottiglia dacqua e gi mezzora e va b, ci sentiamo pi tardi dottoressa Tibia non si preoccupi, la situazione sotto controllo Amn (aggancia la telefonata) ah, chi me lha fatto fa e me mettere mmiezo a sta tarantella sott a stu sole cucente, mica sono pi quello di una volta come si dice: non ho pi il fisico comme dicette a mamma e Einstein quanno isso se ne jette da casa

Silas: Eccomi Maestro! (entra da destra con una bottiglia dacqua)

Remo: U, add si gghiuto a pigli stu poco dacqua, a Sharm el Sheik?

Silas: No, Maestro, che questo paese tremendo, per comprare una bottiglia dacqua, mi sono dovuto mettere a contrattare, nientemeno pe ma fa d a tre euro aggia avuta part da 60 euro!

Remo: Figurati un popolo cos strano, se tu non ti fossi fatto scappare quel tizio con la chiave forse non saremmo dovuti venire fino qui a Gerusalemme a meno che non ti sei sbagliato, vero Silas?

Silas: No!

Remo: Lo sai se ti sbagli cosa devi fare?

Silas: Mi devo flagellare? No! No! Ho sentito proprio con le mie orecchie, sono riusciti a scoprire che Soniello era il Gran Maestro del Priorato e hanno deciso di dover venire qui a Gerusalemme nun ve preoccupate, mo veco je! Appena arriva o pittore o sparo nu colpo mmocca e me faccio d a chiave

Remo: No, Silas, no ci serve vivo anche se avessimo la chiave, non sappiamo dove si trova la cassettina segreta, e non sappiamo quale sia il Codice di cui parlava Soniello prima di morire seguiamoli, stiamogli sempre addosso, facciamo in modo che siano loro a risolvere gli enigmi per noi e che trovino il tesoro, solo in quel momento glielo ruberemo ah, ah, ah (ridono malvagiamente)

Silas: E il potere della Chiesa sar nostro (cerca di ridere malvagiamente)

Remo: E questa cosa ?

Silas: La risata malefica

Remo: Come ridi una schifezza Amn!!

Silas: Amn

Remo: Silas! e che Dio cha manna bbona! Come dicette Adamo primma e conoscere a Eva

Scena 12

Vedendo entrare il gruppo Remo e Silas si fanno da parte.

Tom: Finalmente! Finalmente a terra (entrando bacia a terra)

Gerry: E sciso o Papa a coppallaereo

Tom: Non vedevo lora di mettere piede a terra niente meno tengo o stommaco mbraccio

Sofia: S, poi qui hanno un modo di guidare tutto particolare

Tom: No, ma sar proprio colpa di queste strade dissossate

Gerry: Eh, e chell so senzuosse, e pulezzano e strade, e fanno belle pulite pulite imbecille : dissestata!

Tom: Vabbu e fuosse, e curve

Leon: Comunque, stiamo molto attenti, restiamo sempre vicini, e non disperdiamoci perch potrebbe essere pericoloso

Entra un ragazzo palestinese col viso coperto dalla kefia e lancia una granata. Tutti scappano tranne Gerry che non si accorto:

Gerry: Macch! Qui siamo a Gerusalemme! La citt della pace! La citt della speranza! Questa la terra dove ha vissuto Ges Cristo! Che bella sensazione! Che silenzio! Che pace!

BUIO

ESPLOSIONE e FUMO

LUCE

Gerry rimasto al centro del palco, immobile come quando stava parlando. Ha i capelli ritti e il viso annerito.

Tom: U, Ger

Sofia: Tutto bene Gerry?

Tom: Ger? (lo tocca e lo fa cadere)

Si avvicinano anche Remo e Silas

Remo: Tutto bene? Come st?

Gerry: (a terra) Tomm, ma te scurdato e chiudere a bombola?

Silas: Si alzi, su, andato tutto bene bevete un bicchiere dacqua

Sofia: Grazie dellaiuto, voi siete italiani come noi

Remo: S, io sono Remo La Barca e questo Silas, un frate cappuccino, un mio carissimo amico

Leon: Sono Davis Leon, della Polizia Investigativa di Napoli

Remo: Ah, napoletano? Dal cognome non si direbbe credevo che eravate francese

Leon: Leon non un cognome francese (seccato) comunque questo il pittore Gerry DAvincio, e il suo assistente Tommaso Botticella

Remo: Piacere

Tom: Esequi.

Remo: Jett o sango add pass niente (scaramantico)

Leon: E la signorina Sofia Sancarlo, esperta in storia dellarte, siamo qui a Gerusalemme per fare delle ricerche e voi come mai qui?

Silas: E siete venuti voi e

Remo: (dandogli un calcio) vuole dire, siete venuti voi qui che siete laici, figuratevi lui che un religioso siamo qui in pellegrinaggio

Silas: Dobbiamo compiere una missione segreta

Remo: (dandogli un calcio) Vuole dire, venuto qui in missione, lui ed altri missionari, a proclamare la Parola di Dio (dandogli un pizzicotto e mimando il flagello) Silas Non so se mi spiego

Silas: Comme dicette o paracadute

Remo: No, sta citazione era na chiavica

Silas: Amn

Tom: Ma ha detto missione segreta

Remo: Eh s, perch non hanno avvisato il superiore al Convento, che voleva venire pure lui, e non lhanno potuto portare

Leon: Ah siete venuti di nascosto

Remo: S, il Superiore non poteva venire anziano ma ci teneva molto, sapete, dopotutto, questa sempre la Terrasanta

Gerry: No, no, questa la guerrasanta je, cinque minuti fa aggio acchiappato na bomba n capa, steve jettanno o sanghe

Leon: Vi avevo detto di stare attenti E la guerra una guerra eterna che non accenna a terminare una guerra centenaria tra ebrei e palestinesi due popoli rivali che non riescono a convivere pacificamente

Remo: Ma signor DAvincio credo che lei abbia bisogno di una rinfrescatina, se vuole Silas, laccompagna al ristoro pi vicino cos pu rimettersi in sesto Silas, ti affido il signor DAvincio (con intenzione)

Silas: Venga pure con me! (inizia a perquisirlo)

Gerry: Ma cosa fa? Me fa o solletico!

Remo: Ma no! Vede, Silas taumaturgo, conosciuto come un frate guaritore, allora la sta toccando per guarirla

Gerry: Una specie di Padre Pio?

Remo: Ma non si preoccupi, vada e si rilassi qualche minuto Amn Amn

Silas esce a sinistra con Gerry e Sofia

Scena 13

Tom: Guardate, io non capisco questo odio tra popoli, dovremmo essere tutti fratelli, e invece questi si ammazzano gli uni con gli altri io certe persone intolleranti non le posso vedere

Remo: A nemmeno io, se c qualcuno che non sopporto sono i razzisti tre tipi di persone non sopporto io: i negri, gli ebrei e i razzisti

Tom: Ma che scem chiste? (a Leon)

Leon: Abbiamo anche noi in Italia i nostri problemi, anche da noi esiste un odio ingiustificato di quelli del Nord verso quelli del Sud e viceversa

Tom: Solo che i leghisti, non ce fanno zump e naria aspettano ca ce pensa o Vesuvio

Remo: Va b, ma come si dice: non facciamo di tutta lerba un fascio. Comme dicette Mussolini mentre se fumava na canna

Tom: (guardandosi con Leon, dicono insieme) E scemo.

Remo: Io non credo a questodio dei leghisti verso i meridionali, in fondo in fondo, anche Bossi ha del sangue meridionale

Tom: Comme ncopp o parafango d a machina

Scena 14

Fanno ingresso un gruppo di ragazzi che fanno da contorno, ad un venditore ambulante.

Haffan Kul: Turisti fai da te? (rivolto a Tom e gli altri)

Tutti: S

Haffan Kul: No Alpitour?

Tutti: No

Haffan Kul: Agligligliai

Tom: Ma tu chi sei? Cosa fai qui?

Haffan Kul: Io? Beirut!

Tom: A faccia toja. Stu scustumato

Leon: Ma cosa ha detto?

Tom: Gli ho chiesto che fa qui, ha risposto che fa bei rutti pure belli li fa! Vulimmo fa a chi fa o rutto cchi bello?

Leon: Bei rutti?

Remo: Ma no! Ha detto Beirut! La capitale del Libano!!

Haffan Kul: Libano! Io profugo per guerra io fare qualcosa soldi, voi comprare? (mostra oggetti)

Tom: E cosa vendere tu?

Haffan Kul: Tu cristiano?

Tom: S

Haffan Kul: Io posso vendere cranio di testa Ges Cristo! Mille euro!

Tom: Mi sembra un po' caro! E poi chi mi dice che proprio il teschio di Ges?

Haffan Kul: Perch calvo! Stato trovato sul calvario!

Tom: Non hai qualcosa di pi economico?

Haffan Kul: Teschio pi piccolo solo 10 euro!

Tom: E di chi ?

Haffan Kul: Cranio di testa di Ges Bambino!

Tom: Lo compro!! Ho gli ultimi 10 euro

Haffan Kul: No, tu deve contrattare!

Tom: E come si fa?

Haffan Kul: Io volere, 100 euro

Tom: Ma comm tu e ditto ca mo dive pe diece!?!

Haffan Kul: (sussurra) S, io dare per dieci, ma tu deve contrattare! (a voce alta) Io dico 100 euro tu dice un euro!

Tom: Un euro solo, tieni

Haffan Kul: Cosa?? Teschio Ges Bambino tu dare solo un euro???

Tom: Ma che bbu tu hai detto che ti devo dare solo un euro!

Haffan Kul: io volere 90 euro! (sussurra) tu dice 2

Tom: 2 euro!

Haffan Kul: Cosa??? Teschio antico di Ges Cristo solo due euro? Tu essere ladro!! Io dare per 80 euro! (a voce bassa) Tu dice 3

Tom: Allora 3 euro!

Haffan Kul: Cosa?? Tu essere pazzo!!

Tom: Ma allora dimmi per quanto me lo vuoi dare!

Haffan Kul: Allora io volere dare te per solo euro

Tom: Che co?? Na cape morte, tutta scassata, senzuocchie, senza capille, che riente tutte sporche, tutti sti solde? Laggio vista tale e quale a ferrovia, meglio e chesta, a mit prezzo e me devano pure o bue e lasinello vicino Ma quanno mai? E bbb dieci euro?

Haffan Kul: Affare fatto! Tiene!

Tom: Songo nu mostro a contratt come ti chiami?

Haffan Kul: Oman Oman Haffan Kul

Tom: Oman Haffan Kul... O mann a fan cul? Comm? E si jevemo annanz natu poc l te mannavo

Haffan Kul: Ciao fratello! Grazie! (incarta il teschio in una carta gialla ed esce a destra)

Tom: U, accuss faticoso, a taccatt na cosa a mano a chisticc?

Leon: Era il baratto, questi popoli subiscono ancora linfluenza dei tempi del baratto

Tom: U, e tiempe do barattolo e

Leon: Baratto! Lo scambio tu dai una cosa a me e io una cosa a te.

Remo: Ai tempi del baratto si usava per esempio la frutta al posto dei soldi

Tom: E tenevano cierti portafogli accuss gruosse? (stupito)

Remo: Il ragazzo poco attento vedo non si accorto che il venditore lha ingannato, il teschio di Ges non esiste n adulto n bambino, perch Ges risuscit Amn!

Tom: Je si sapevo o mannavo (chiamando verso destra) Haffan Kul! Haffan Kuuul...! (esce a destra)

Scena 15

Gerry: (rientrando da sinistra) Scusate se vi abbiamo lasciati soli sono andato pure a lavarmi un po il viso

Sofia: Ma Tommaso dove st?

Leon: St inseguendo un beduino che gli ha rifilato questo finto teschio per dieci euro

Remo: Tutto bene ora? (a Gerry)

Gerry: S grazie, il vostro amico Sisl stato gentile

Silas: Sisl? Mavite pigliate p o totocalcio? Sisl??

Remo: Silas, si chiama Silas

Gerry: Ah, scusate, comunque, stato davvero gentile nun capisco perch mha fatto spugli annuro per

Remo: E non hai trovato nulla Silas? (con intenzione)

Silas: Nulla? (con intenzione)

Remo: Nemmeno nudo? Non ha proprio nulla?

Silas: Nulla.

Gerry: Un momento che volete dire? Io ho tutto al posto giusto

Remo: No, Silas dice che non ha trovato nessuna malattia da guarire

Tom: U (entrando da destra)

Gerry: Ma dove sei andato? Butti cos gli ultimi dieci euro? Te li sei fatti restituire?

Tom: No i soldi non me li ha voluti dare, per mi ha dato questi due libri

Gerry: Come guadagnare 500 euro al mese senza lavorare.

Tom: E buono no?

Gerry: E ne hai comprati due?

Tom: Eccerto, 500 euro a te, e 500 a me!! (Gerry gli d i due libri sulla testa)

Sofia: E questo cosa ?

Tom: E poi mi ha regalato questo CD di canzoni ebraiche, con un pezzo mai sentito, il vecchio presidente di Israele, Sharon che canta linno nazionale israeliano

Leon: Un pezzo mai sentito?

Tom: Mai sentito accuss ha ditto

Leon: E per forza, perch Sharon non lha mai cantato linno nazionale israeliano, lo sanno tutti

Sofia: Vero f noto anche per questo

Tom: Il presidente Sharon, non ha mai cantato linno nazionale? E perch?

Gerry: E forse perch Sharon Ston

Scena 16

Oman: (si avvicina al gruppo agitato) Allah Hakbar! Allah Hakbar!

Tom: Che st dicendo?

Gerry: Ha detto che all st o bar!

Oman: Allah! Hakbar! Allah!

Tom: No, Ger, no all, (a sinistra) all! (a destra)

Oman: Mohamd! Mohamd!

Sofia: Ma cosa dice?

Oman: Mohamd! Mohamd!

Tom: Ha detto, c mo ce vena mente forse se scurdato coccose?

Leon: No! Attenti! St urlando in arabo Allah Grande! E nel nome di Maometto!!

Remo: Ma un kamikaze! (urla)

Panico generale

Remo: Silas fujmme!! (scappa con Silas a destra)

Sofia: Vuole farsi esplodere perch vuole uccidere questo gruppo di ragazzi!

Tom: Ma perch?

Sofia: Perch sono ebrei! (mettendosi davanti ai ragazzi) Non li toccare!

Tom: Non ha capito!

Gerry: Dont touch my ebrei!

Leon: Un momento forse vuole dire qualcosa!

Gerry: Signor kamikaze aspettate ragioniamo, perch signor Kamikaze vuole morire?

Oman: La vita triste! Vita brutta e triste!

Gerry: Suvvia, un bel giovanotto come lei, grande e grosso, che scoppia di salute!

Tutti: Ahh (impauriti)

Gerry: No, scoppia no!! Ho sbagliato a dire

Oman: Io devo fare attentato attentato! Io fatto voto ad Allah! io devo uccidere 1 milione ebrei e un americano

Gerry: Un solo americano? E perch?!? Perch uccidere un americano?!?

Oman: Bravo, tu non fregare un cazzo di ebrei?

Gerry: Ma no aspetta come ti chiami?

Oman: Oman

Gerry: Pure tu?

Oman: Mio nome Oman Ammur

Gerry: Oman Ammur, e giust c thanno mannat a mur

Oman: Io volere potere Talebano! Antenati talebani! Mio nonno talebano mio padre talebano

Tom: Tale Bano tale figlio dicimme

Sofia: Leon, fa qualcosa!

Oman: Eccolo! Lui americano! Faccia di americano, nome di americano

Leon: Ma je nun song americano!! Leon un cognome latino! E latino!

Tom: Vabbu latino americano j!

Gerry: Noi siamo italiani, tutti italiani, Napoli!

Tom: Naples, Naples!!

Oman: Napoli! Napoli! Napoletano avere venduto me questa bomba!

Tom: Allanema do chiaveco

Sofia: Oman, noi sappiamo che tu sei buono, tu non vuoi morire, nessuno pu desiderare cos tanto la morte per se stesso e per gli altri

Oman: Io volere morire, io Oman Ammur, questo paese no buono, paese no bello noi tutti poveri, noi sfruttati io malato lavoratore miniera di uranio

Sofia: Avete capito povero, e si ammalato lavorando in una miniera di uranio

Tom: Anche noi essere come uranio impoveriti

Oman: Io non sta bene! Guarda! Io malato! Guarda!

Gerry: Je te veco troppo bello!

Oman: No, io malato! Guarda: come st?

Gerry: Na bomba!

Oman: Se pure voi povera gente, voi contenti di morire, e andare tutti in Paradiso (fa per farsi esplodere, ma nel tirare la miccia gli resta in mano)

Gerry: Ha fatto fetecchia?

Tom: Tha fatto o pacco o napulitano

Leon: Ma questa non una bomba, queste sono botte di Capodanno

Oman: No, questa bomba Maradona napoletano venduto me bomba Maradona

Tom: S, e tha fatto fesso

Leon: Non c niente da fare, non la smetteremo mai di fregarci luno con laltro

Sofia: E vero

Leon: Ma un momento! La carta in cui Oman il venditore ha avvolto il finto teschio! E un manoscritto

Sofia: Sembra un papiro antico! E scritto in francese

Leon: Hai capito Tommaso? Senza volerlo ti hanno consegnato un papiro!

Tom: Somigliava a Valerio Staffelli!

Gerry: E che centra?

Tom: Chill e striscia la notizia, mha consegnato o papiro

Gerry: Quello il Tapiro! Imbecille!

Leon: Non ci posso credere! E scritto tutto qui! Abbiamo tra le mani un manoscritto appartenuto al Priorato di Sion!

Sofia: E cosa dice?

Leon: E tutto chiaro ora Sofia, credo di aver capito dove quegli artisti hanno preso il volto di Ges su un prezioso manufatto custodito proprio da tuo zio Giacomo (si spengono le luci per consentire agli attori di cambiare posizione, poi si riaccendono sulla prossima scena)

Scena 17

Leon: (sta raccontando) Cominci tutto circa mille anni f, quando un re francese conquist la citt santa di Gerusalemme, questa crociata fu in realt orchestrata dalla Confraternita segreta del Priorato di Sion e dal loro braccio armato, i Cavalieri Templari pare che scopo dell'invasione fosse trovare un manufatto perso fin dai tempi di Cristo e un giorno i Templari trovarono qualcosa che gli fece avere dal Papa un potere illimitato solo che nel 1300 il re di Francia, indebitatosi per molti soldi con lordine Templare, che era diventato potente e minaccioso, pens di eliminarli costrinse la Chiesa a dichiarare i Templari adoratori di satana e ordin che fossero tutti sterminati. Solo pochi Cavalieri Templari riuscirono a salvarsi e a portare via e nascondere il prezioso manufatto del Priorato di Sion

Sofia: Ma quale manufatto? Io non lo conosco

Leon: Quasi tutti sulla terra lo sanno, che voi lo conoscete come il Santo Graal...

Sofia: Zio Giacomo credeva di sapere dov' il Santo Graal?

Leon: Nutro alcuni sospetti a riguardo

Gerry: Nutre che bella parola (a Tom)

Leon: Giacomo Soniello sapeva dove il Santo Graal

Sofia: Ed il Santo Graal sarebbe la prova di cui zio Giacomo parlava, per smascherare le bugie che Cristina Tibia, vuole raccontare al mondo?

Leon: Cristina Tibia? Centra anche lei in questa storia?

Sofia: La conosce?

Leon: Non c un attimo da perdere! Abbiamo molte informazioni, vi legger questo manoscritto durante il viaggio dobbiamo partire subito, prima che sia troppo tardi!

Sofia: Ma dove dobbiamo andare ora?

Leon: In Francia a Parigi dobbiamo andare a recuperare il Santo Graal

Tom: Ma che stu Santo Cral?

Gerry: E sarr il dopolavoro dei dipendenti del Vaticano il Santo Cral

Leon: Ma non Cral, Graal, una parola che vuol dire coppa, calice un oggetto leggendario che si dice abbia contenuto il sangue di Cristo durante lultima cena, era sulla tavola degli apostoli, e serv a Ges Cristo quando lo diede ai suoi discepoli nel dividere il pane e il vino. Dopo la crocifissione raccolse il sangue di Cristo morto, e questa cosa lo rese miracoloso

Gerry: Andiamo a prenderlo allora!

Leon: Solo chi ha un cuore buono pu trovarlo

Tom: O core mie buono! Maggio fatto lelettrocardiogramma asciuto ca tengo nu core e fierro!

Gerry: A te te la faccio fare io una visita da un buon cardiologo

Tom: E perch?

Gerry: Perch s scemo co core!

BRANO: Cathar Rhythm (di ERA)

FINE PRIMO ATTO


IL CODICE DAVINCIO

Di Denny Arrichiello

II ATTO

BRANO: Sacral Nirvana (di ERA)

Scena 18

Parigi. Sullo sfondo la Tour Eiffel di sera. In scena Remo e Silas.

Remo: A Gerusalemme a Gerusalemme s sicurissimo ed hai sbagliato nata vota

Silas: Maestro, ma loro cos hanno detto

Remo: Ti ho messo il pittore su un piatto dargento e non sei stato capace di trovare questa maledetta chiave!

Silas: Lho perquisito, laggio spugliato annuro

Remo: E la chiave lhai trovata?

Silas: No

Remo: E il codice hai capito qual ?

Silas: No (imbarazzato)

Remo: E il capolavoro nascosto di Leonardo Da Vinci l truvato o no?

Silas: No

Remo: E allora obb c afforza taggia f flaggell??

Silas: No la flagellazione no! (impaurito)

Remo: Ma fatto je fino a Gerusalemme pe senza niente maggio pigliato ninsolazione a rischio e zump e naria mannaggia je si ce penzo (minaccia di picchiarlo) tete 50 frustate! M m obb! Flagellati e loda il Signore!

Silas: Benedetto il nome del Signore

Remo: Amen (fa per uscire) e vedi come te lo dico adesso li abbiamo seguiti fino a Parigi vedi di trovare chiave, codice e quadro sen

Silas: A flagellazione sissignore

Remo: Benedetto il no

Silas: il nome del Signore

Remo: Amen (esce a destra)

Silas: Amen (al crocifisso che porta in vita) ma tu o vir a chisto? E nun o dice niente? Avanti adesso mi d subito 50 frustate no forse meglio 40 che dici faccio venti? Vab ho capito 40, 40 u e tu nun purt spia eh! (al crocifisso) Girati all (se lo sistema dietro) E uno ah! Chi strunzo me lha fatto fa e due! Ah! Si sapevo me facevo e fatt mje E tre! Ahh (esce a sinistra)

Scena 19

Sofia: La Torre Eiffel lavevo vista da bambina, ma mai di sera (entrando)

Gerry: Devo ammettere che fa un certo effetto... vero Tomm?

Tom: Eh, ma po perch si chiamma Torre e felle? Torre si capisce, ma e felle, forse perch lhanno fatta a fette?

Gerry: E felle e prusutto, chelli l c tieni inta cerevella

Sofia: Voi due siete formidabili, non mi spiego come possibile che non abbiate fatto successo con questa simpatia cos travolgente

Gerry: Sofia, a noi quello che ci ha sempre fregato sono stati questi (sfrega le dita nel gesto tipico dei soldi) questi maledettissimi soldi

Sofia: Ma siete davvero cos poveri?

Tom: Signorina, noi siamo cos poveri che i bambini del Ruanda, la settimana scorsa, hanno fatto na colletta pe ce mann coccose

Sofia: Ma mostre, esposizioni dei vostri quadri, non ne avete mai fatte??

Gerry: Mai nessuno mai ha voluto credere al mio talento qualche volta qualche rassegna in tutti questi anni abbiamo fatto soltanto rassegne rassegne su rassegne, e alla fin fine

Tom: Ce simme rassignate ma io mi sono abituato io sono sempre stato povero sempre, sin da bambino pensate che quando ero piccolo, ero cos povero che sulla spiaggia, io non facevo e castielle e sabbia facevo e case popolari e sabbia

Sofia Anche io, da bambina, avevo i miei sogni, i miei progetti. Io non volevo fare mica la guida turistica. F zio Giacomo che mi fece studiare storia dellarte ma io avevo altre aspirazioni, altri sogni

Gerry: Cosa volevi diventare?

Sofia: Una ballerina. Che s una danzatrice di balli caraibici andarmene in sudamerica, dove si balla dal mattino alla sera, e sposare un ballerino di salsa e merengue

Gerry: Salsa e merengue? Ma guarda com piccolo il mondo la mia passione!

Sofia: Davvero? Non dirmi che sei un ballerino di salsa e merengue?

Gerry: Noi siamo sempre stati appassionatissimi amanti di salsa e merengue. E vero Tomm?

Tom: Ma quala marenna je nun veco na marenna a na vita

Gerry: Eh, ehscherza ma guarda che coincidenza, sei amante di salsa! Io tempo fa, ho fatto un corso di salsa! Ho comprato tutto lultimo di coso, quello che ha fatto quel pezzo salsa bellissimo, come il nome? Quello che fa tutti qui pezzi salsa bellissimi Tomm, come si chiama quellautore di salsa?

Tom: Chi? Quale autore?

Gerry: Quello che piace molto a me, che fa salsa

Tom: Asp, si aggio capito asp. A a... a Tagliamonte!

Gerry: No, quella salsa l

Tom: Allora a Vitale?

Gerry: Ma io non dico la salsa questa qui, non dico la passata di pomodoro

Tom: Allora tu dice a pelata?

Gerry: Je ta chiavasse n faccia a pelata!

Tom: Oh, ma tu che vu da me?

Sofia: Allora se avremo mai loccasione di fare due salti, posso averti come compagno di ballo Gerry?

Tom: Ma quanno maje tu e sapute ball?

Gerry: E me so mparato m, vabbu? Vuoi fare una cosa utile? Vai a vedere se Leon ha finito di decifrare quel manoscritto, vai e digli di raggiungerci qui

Tom: Vabbu

Scena 20

Sofia: Mi dispiace molto sapere che avete difficolt economiche

Gerry: Eh, non fa niente, ormai ci siamo abituati a digiunare tra una settimana sar cos magro, c pe me fa a doccia aggia cogliere e schizze (vistosamente imbarazzato) va b, dicevo cos, per ridere

Sofia: E pensare che io invece avevo la fissa della dieta per dimagrire

Gerry: E perch? Sei cos carina

Sofia: Grazie vedi, la vita cos strana magari tu non hai soldi, ma sei in pace con te stesso, io ho un lavoro rispettato, ma non sono mai stata felice molto spesso tutte le cose belle, hanno un lato negativo pu esistere rosa senza spine?

Gerry: Come?

Sofia: Dicevo: pu esserci rosa senza spine?

Gerry: Se v a pile s

Sofia: Ah, ah, ah ma cosa dici?

Gerry: Oh, scusa non mi rendo conto di cosa dico la presenza di una donna speciale mi confonde

Sofia: Addirittura? Grazie sar forse la Torre Eiffel, o laria di Parigi, a farti diventare cos romantico?

Gerry: Sono unartista, ho un cuore sensibile

Sofia: Con quante donne sei stato nella tua vita?

Gerry: Con una trentina

Sofia: Cavoli, sono tantissime

Gerry: No, una trentina, una di Trento

Sofia: Dur molto?

Gerry: Eh cinque anni, ma il problema era la distanza io a Napoli lei a Trento

Sofia: Capisco, non vi vedevate mai e allora

Gerry: No, no, non era per questo, era che ci scrivevamo troppo

Sofia: Cosa vuoi dire?

Gerry: Le mandai talmente tante lettere ca sannammuraje do pustino

Sofia: Ah, ah, ah Oh, ascolta posso avere lonore di un ballo?

Gerry: Non salsa non merengue, ma se con te

BRANO: La vie en rose (strumentale)

Leon : Signori, fatta... (interrompe lidillio)

Sofia: Allora Leon, hai finito di decifrare il manoscritto

Leon: Una cosa da non credere si tratta di un antico manoscritto appartenuto allOrdine dei Templari. Racconta di come i Templari dovettero scappare da Gerusalemme e si rifugiarono in Francia portandosi dietro il Santo Graal

Sofia: E del Graal dice qualcosa?

Leon: Certo lo descrive perfettamente come un calice, una coppa, non di legno, ma di vetro un vetro radioattivo, in cui era rimasto impresso, direi fotografato, il volto di Ges mentre era seduto a tavola con i dodici apostoli

Sofia: Ora tutto chiaro il segreto dei pittori che si ispirarono al vero volto di Cristo

Leon: S il Graal aveva questo potere miracoloso e fu Leonardo Da Vinci il primo a scoprire che esponendo il Santo Graal al sole, esso diventava luminoso e proiettava le immagini che erano foto-impresse nel suo vetro cos pot dipingere lultima cena dallimmagine originale

Gerry: Zio Lele ha posseduto il Santo Graal?

Tom: Chi zio Lele?

Gerry: Leonardo Da Vinci tra di noi

Leon: Lui, e dopo di lui altri artisti e pittori, se lo tramandavano come seguaci del Priorato di Sion, fino ad arrivare a Giacomo Soniello, direttore del Museo di Capodimonte e ultimo Gran Maestro del Priorato

Sofia: Zio Giacomo ci ha condotto fin qui perch sapeva che qualcuno minaccia il Graal

Leon: Cristina Tibia sono certo che anche lei sulle tracce del Graal non so perch, ma cos

Tom: Dottor Neon

Gerry: Eh neon lha visto ca sappiccia e se stuta Leon!

Tom: Scusate, ma Leonardo Da Vinci, poteva usare il Santo Graal come una macchina fotografica?

Leon: Domanda strana conoscendo il genio di Leonardo credo di s

Tom: E allora, se per fare il quadro dellUltima Cena ha guardato direttamente la faccia di Ges, per fare la Gioconda la faccia di chi guardava?

Gerry: A faccia e mammeta

Leon: Ah, ah, ah (ride)

Tom: Oh! Nun pazzie cu mamm, ca mamm st in cielo...

Leon: Ops scusate, non sapevo che era morta...

Tom: No, qu morta? Fa l'hostess ncopp a n'aereo! Gira il mondo...

Sofia: Comunque la domanda di Tom non stupida: chi sia veramente la donna raffigurata nella Gioconda ancora oggi un mistero

Leon: E ora che mi ci fai pensare Sofia, potrebbe essere un dipinto fatto con la stessa tecnica del Graal imprimendo un volto di donna prima nel vetro e poi sulla tela Dobbiamo andare senza perdere tempo a vedere la Gioconda domani dobbiamo andare tutti al Lou

Tom: A Lucrino!!

Leon: Al Louvre!!

Sofia: Allora domattina tutti al Museo del Louvre

Leon: Dobbiamo pianificare la visita Sofia (escono)

Gerry: A Lucrino tsk (deridendo Tom)

Tom: Ma chillsempe a mme fa e domande cchi difficili!

Gerry: Guarda a volte uno ti sente parlare e pensa che sei scemo poi, invece, ti conosce meglio e dice: allora nun scemo proprio strunz! (escono mormorando a soggetto)

Scena 21

Louvre di notte.

Remo, Silas e Cristina Tibia

Remo: Stavolta lo posso garantire, dottoressa Tibia, domani mattina saranno qui al Louvre Amn

Cristina: Non avevo dubbi, Maestro conosco Davis Leon di persona, e so gi cosa star pensando andranno di certo a controllare la Gioconda, ma Giacomo Soniello parlava di un capolavoro segreto nei sotterranei Leon questo non lo s

Remo: Dottoressa, loro hanno la chiave ma non sanno del capolavoro segreto, noi lo sappiamo, ma non abbiamo la chiave portiamoli noi nei sotterranei a cercare il capolavoro segreto e quando loro tireranno fuori la chiave, noi la rubiamo purtroppo lunica soluzione, come si dice: non c pi scampo come dicette o pisciavinnolo cer vennuto tutte cose

Silas: Ah, non c scampo o pisciavinnolo (colpito da Remo tace) ahiaAmn.

Cristina: Va bene, va bene.. ma tutto deve andare liscio, un solo errore pu essere fatale dobbiamo trovare il Graal e distruggerlo, ho investito troppi soldi e tutta la mia carriera nella tesi che il Graal non fosse un calice, ma la discendenza di Ges sposato con Maria Maddalena non posso perdere tutto adesso, anni e anni di studi buttati via? Ci sono troppo soldi in ballo non posso assolutamente perdere scusate lo sfogo

Silas: Comme dicette o brufolo?

Remo: Citazione na chiavica

Silas: Forze nun late capita lo sfogo il brufolo

Remo: Amn (minacciosamente con le mani)

Silas: Amn Amn

Cristina: Dobbiamo pensare a come fare per condurli nei sotterranei per trovare il capolavoro nascosto io so come fare

(escono)

Scena 22

Louvre di giorno

Il Museo del Louvre con la Gioconda sullo sfondo e un commesso e una donna al botteghino.

Gerry: Tomm, fai quattro biglietti dalla signorina

Tom: Comme se dice quattro biglietti?

Leon: Catr bigli

Tom: Signorina, quatte bign

Gerry: Eh, due sci e nu bab e gghiut a pasticceria

Leon: Non bign, bigli, bigli!

Sofia: Madam, s vu pl, catr bigli merc

Madame: Av plasr messi

Tom: Grazie meno male che non sono nato in Francia, perch non so una sola parola di francese

Sofia: Leon, ci spieghi perch qui a Parigi?

Leon: Perch era scritto sul manoscritto: come vi dissi i Templari furono perseguitati da Gerusalemme e si rifugiarono in Francia, nella fortezza di Rennes Le Chateau ma quando il loro castello fu distrutto i Cavalieri Templari consegnarono il loro tesoro, e probabilmente il Graal, ad una setta di religiosi che abitava nella vicina citt di Montsegr, questi erano i Catari

Messier: (prendendosi i biglietti dalle mani di Tom) Mers (li strappa).

Sofia: Se non sbaglio ci fu una crociata anche contro questi Catari

Tom: (non capendo perch gli abbiano strappato i biglietti ne v a fare altri) Madm asgciat pascins (ostentando un buffo accento francese)

Leon: S, e infatti anche la fortezza di Montsegr fu rasa al suolo, e il Graal and nelle mani dei re di Francia

Sofia: Ma come?

Leon: C da dire una cosa ricordate i segni di sangue delle mani di Soniello sul dipinto Guernica di Picasso? Se rammentate indicavano un bimbo biondo, nascosto in una carriola, ed una torre in fiamme bene, si tratta del principe erede al trono di Francia, figlio di Luigi XVI e Mariantonietta, che la storia ci narra dovette scappare da Parigi, durante la rivoluzione, nascosto in una carriola, in seguito allincendio della torre in cui era nascosto fu riconosciuto come erede legittimo proprio perch era a conoscenza dellesistenza del Santo Graal

Messier: (prendendosi i biglietti dalle mani di Tom) Mers (li strappa).

Tom: (lo fissa nervoso e ne v a fare altri. Avr cura di mimare il suo disappunto)

Sofia: Come faceva a saperlo?

Leon: Perch il suo nonno, era proprio Enrico di Navarra che divenne re di Francia, facendosi incoronare dal Papa in cambia di un dono e indovinate cosa gli regal per farsi incoronare re?

Sofia: Il santo Graal?

Leon: Esatto.

Gerry: Allora il Graal dovrebbe trovarsi a Roma in Vaticano?

Leon: Eh no! Si trovava a Roma in Vaticano, fin quando Napoleone non la saccheggi e port di nuovo a Parigi tutti i suoi tesori, tra cui la Gioconda di Leonardo e lo stesso Santo Graal ecco perch siamo venuti al Louvre

Gerry: (accortosi che Tom ha rifatto per la terza volta i biglietti) Tomm ma che stai facendo??

Tom: Ho fatto i biglietti

Gerry: Eh ma l fatte tre vote!!

Tom: E si st scemo, m strappa nata vota o vatt proprio

Leon: Ma lui qui per questo, dammi questi biglietti (al commesso) si v pl messi

Commesso: Repar v av plasr

Leon: Signori, ecco questa la Gioconda di Leonardo

Tom: U, me vene o friddo ncuollo a ved

Sofia: La Monna Lisa gli storici dellarte dicono che si tratti di Lisa Gherardini, la moglie di un ricco mercante dellepoca ma nulla ci dice che abbiano ragione

Leon: Come abbia fatto Leonardo a dipingere un sorriso cos enigmatico, rester un mistero nei secoli (sbircia il quadro con un monocolo) a meno che

Cristina: a meno che non si scopra che sia in realt una fotografia (entra)

Leon: Cristina Tibia

Cristina: Davis Leon da quando in qua ti interessi di pittura?

Leon: Da quando sono stato chiamato ad investigare sulla morte misteriosa di Giacomo Soniello

Cristina: Gi, il caro Giacomo la notizia mi ha sconvolto

Leon: Sei addolorata per la morte dellamico o dellillustre collega?

Cristina: Non iniziare i tuoi giochini Leon, io e Giacomo abbiamo condiviso momenti di scontro s, ma anche di gloria e tutti e due abbiamo lottato per dare lustro alla storia dellarte in modi diversi, ma con lo stesso scopo

Leon: E qual lo scopo adesso della tua visita qui al Louvre?

Cristina: Ricerche io e Giacomo ultimamente avevamo saputo di un capolavoro segreto di Leonardo Da Vinci, che doveva essere nascosto nei sotterranei di questo Museo

Sofia: Un capolavoro segreto?

Cristina: Nessuno sa di cosa si tratti ma molti dicono che Leonardo riusc a realizzarlo foto-mprimendo limmagine da un misterioso oggetto anzi vi saluto signori, vado a continuare le mie ricerche, buona fortuna, qualsiasi cosa voi stiate cercando (esce)

Scena 23

Sofia: Il capolavoro segreto il ritratto fatto con la stessa tecnica del Graal?

Leon: Certo Cristina Tibia senza volerlo ci ha detto quello che cercavamo dobbiamo trovare questo capolavoro e vedere cosa nasconde il misterioso oggetto che Cristina ha nominato il Santo Graal che buffo, proprio lei che convinta che esso non esista, si trova senza saperlo sulle sue tracce

Tom: E non glielo potevamo dire?

Leon: Ma sei matto?! Cristina Tibia famosa in tutto il mondo per un suo libro scandalo, nel quale ha scritto di antichi rotoli che raccontavano cose assurde su Ges e la Maddalena tesi che dovrebbe totalmente rivedere se scoprisse che il Graal invece esiste

Sofia: Allora su andiamo nei sotterranei a cercare

Leon: S, ma state attenti ai pilastri sotterranei e alle pareti divisorie, sono molto intricate, attenti a non perdervi laggi molto buio

Scena 24

Sotterranei Louvre

I tre entrano uno per volta, nelloscurit Gerry avr cura di inciampare goffamente.

Sofia: (entrando nella semioscurit) Eccoci qui mamma mia arrivare qui unimpresa

Leon: In questo posto sono conservati tutti i reperti non ancora catalogati e classificati a disposizione di chiunque voglia studiarli

Sofia: C un po di tutto qui compresi polvere e insetti che schifo

Leon: Guardate l cosa c scritto O Draconian Devil lanagramma di Leonardo da Vinci, la stessa frase che Soniello ha scritto a Capodimonte

Sofia: E una cassettina

Leon: Non si apre (cerca di aprirla)

Gerry: E chiusa a chiave

Leon: Ma non c nessuna serratura solo dei numeri e un giglio disegnato con una scritta solo il giglio laprir (legge)

Tom: Nun o tenimmo nu giglio pe arap?

Leon: Avessi detto nu per e puorco nu martiello

Sofia: Il giglio! Lo stemma dei Templari

Leon: La collanina di Gerry ma certo (osserva la catenina di Gerry) questi numeri?

Gerry: E la mia data di nascita.

Leon: Non solo. E il codice che apre la cassettina (inserisce i numeri)

Sofia: Infatti si apre

Leon: Ma un ritratto

Tom: Ger, ma sta signora ti somiglia

Gerry: Ha un non so ch di familiare

Leon: Dietro c scritto qualcosa (legge sul retro) alla cara nonna Luisa, i nipoti adoratissimi Leonardo e Bernardo

Gerry: E la Nonna Luisa!

Sofia: C un foglio nella cassettina (legge) cara nonna Luisa, questo ritratto il mio dono per ringraziarti dellospitalit. Con il vetro del calice magico, ho potuto farti questo ritratto. Mio cugino Bernardo ha voluto farne una copia, ma non gli riuscita bene, non ti somiglia, come pittore un disastro, ma lo porter lo stesso con me, come tuo ricordo. Il tuo nipote Leonardo

Leon: C dellaltro?

Sofia: Una scritta deve essere stata aggiunta dopo Hermitage 222

Leon: E realizzato con la tecnica della foto-impressione (analizzando) per tanti anni abbiamo creduto che la Gioconda fosse chiss chi, e labbiamo chiamata per errore la Monna Lisa, e invece non era altro che la Nonna Luisa, una tua bisnonna Gerry La Gioconda che st adesso nel Louvre il quadro mal riuscito che fece Bernardo da Vinci questo il vero quadro realizzato da Leonardo! Gerry questo quadro vale miliardi!!!

Sofia: Ed tuo!!

Gerry: Ma io di cognome faccio DAvincio il ritratto firmato Da Vinci nessuno ci creder mai!

Tom: E documenti che ti ha dato Soniello! Lignorante e ll anagrafe!!

(i due iniziano a saltellare abbracciandosi)

Cristina: Fermi! (entrando con una pistola) Lasciate quel dipinto e anche il manoscritto

Leon: Dovevo immaginarlo

Cristina: Sapevo che saresti caduto nel tranello Leon, vi ho spinto a cercare la cassettina al nostro posto, sapendo che potevate aprirla con la chiave del discendente di Leonardo Frate, (a Silas) prendi quella roba

Sofia: Ma quei due quel frate! Ma noi lo conosciamo!

Tom: Ma Alias!

Silas: Ma Alias che? Silas!! (consegna il quadro e la mappa a Remo) Maestro mi ha chiamato Alias

Remo: E vabbu nun fa niente ha sbagliato sulo o cugnomme adesso non ci resta che trovare il Santo Graal!

Gerry: Ma quello il missionario di Gerusalemme Guido La Vespa!

Remo: Remo La Barca! Ma allora vizio?

Gerry: Scusate ho sbagliato mezzo

Leon: Ci stavate seguendo sin da Capodimonte Cristina, sei tu che hai fatto uccidere Soniello, confessa!

Sofia: Perch lhai fatto?

Cristina: (sospirando) Due anni fa trovai dei rotoli antichi sul Mar Morto vi era scritto che Ges era sposato con Maria Maddalena, allora scrissi un libro in cui dimostravo che il mitologico Santo Graal non era altro che la discendenza di Cristo, i figli di Ges e di Maddalena, il sangue reale, Sang Real appunto riusc a guadagnare molti soldi e ricevetti offerte di lavoro milionarie uno scrittore inglese voleva scrivere un romanzo e mi offr una grossa somma, un regista americano stava preparando un film e proprio mentre diventavo ricca e famosa, Giacomo Soniello mi confid che il santo Graal esisteva davvero, e che lui lo avrebbe presto mostrato al mondo

Leon: E per difendere la tua carriera e i tuoi interessi, hai fatto morire gli ultimi custodi del Priorato di Sion? Cosa farai del Graal se lo troverai?

Cristina: Lo distrugger cos nessuno potr pi dimostrare che il Graal un calice miracoloso e tutti dovranno credere alla storia del matrimonio con la Maddalena

Remo: E la Chiesa cos non esister pi! (ride malvagio) Amn! E io potr imporre al mondo la mia religione ho raggiunto il mio primo scopo, come si dice: anche questa fatta comme dicette Rocco Siffredi salutando la sua vicina di casa

Silas: Bella sta citazione erotica

Remo: Amn! Silas! Non farli scappare convertitevi, il Regno di Dio vicino!!!

(Remo e Cristina escono a sinistra lasciando Silas con i quattro)

Scena 24

Tom: Ger, shanno pigliato a Nonna Luisa! M comme facimmo?

Gerry: S stato ricco per tre minuti

Tom: Guagli facciamo qualcosa, non restiamo qui impanati!

Leon: Impanati?

Gerry: Cha pigliato pe cutalette

Silas Eh, eh, eh dove credi di andare? (v con la pistola vicino a Tom) se provi solo a fare un passo ti pianter una pallottola nella tempia eh, eh, eh ti spappoler il cervello morirai in un attimo

Gerry: No, fermati Asilo!!!

Silas: Grrr. (trema con la pistola per la rabbia)

Gerry: Comme cazz se chiamma?

Leon: Silas

Gerry: Fermati Silas non farlo! Se lo spari ci vorr troppo tempo per farlo morire!

Silas: No, ci vorr un attimo un secondo per premere il grilletto

Gerry: S, ma chella a pallottola pure trase, ma poi valla a truv e cerevelle a chiste

Silas: Ci vogliono tre secondi guarda uno due e tre (la pistola non spara) e io lo sapevo quando deve sparare si inceppa

Leon: Ora ragazzi! Via! (scappa a destra seguito da Gerry e Sofia)

Silas: Fermati add vaje? (si pone davanti a Tom e improvvisano una colluttazione)

Tom d una testata a Silas in pieno stile Zidane ai Mondiali.

Replay della scena.

Tom scappa a destra. Silas lo insegue.

Scena 25

Entrano da sinistra Leon, e Sofia.

Leon: Ma siamo di nuovo allo stesso posto di partenza!

Sofia: Questi sotterranei sono un labirinto ed troppo buio per un attimo ti avevo perduto di vista dove eri finito?

Leon: Lhai visto quel muro che stava subito dopo la porta? Lho scavalcato e sono riuscito qui E tu?

Sofia: Io hai presente quel muro che tu hai saltato, io lho raggirato e mi sono ritrovata sempre qui

Tom: Eccomi (entrando) ce lavete fatta?

Leon: S come hai fatto tu?

Tom: Lhai visto quel muro che stava subito dopo la porta? Eh, lho scavalcato ed eccomi qui

Gerry: (entrando si tiene la testa)

Sofia: Gerry cosa ti successo?

Gerry: Lavete visto quel muro che stava dietro la porta?

Tutti: S

Gerry: Io nun laggio visto proprio

Leon: Tra poco il frate cappuccino sar qui bisogna nascondersi, io vado a vedere se c unaltra uscita nascondetevi in quei sacchi fate finta di essere il contenuto dei sacchi, non fatevi scoprire, immedesimatevi nel sacco Tommaso presto! (esce a destra)

Tom: Aspettate tengo laffanno

Gerry: Tu si fracido (entra nel sacco)

Tom: Oh, aggio fatto a corsa

Gerry: Tu sei cos fracido, che ti viene laffanno pure si te fai na partita a tressette.

Sofia, Gerry e Tom si nascondono in tre sacchi vuoti

Scena 26

Silas: Dove stanno? Eh, eh, eh (intuisce la loro presenza nei sacchi) tre sacchi! E che ci sar mai in questi tre sacchi? Vediamo cosa c nel primo (d un calcio al primo)

Sofia: Miaaaaooo

Silas: Bene, un gattino allora lasciamolo stare vediamo nel secondo sacco scavicchi ma non apra (d calcio) cosa c qui dentro?

Gerry: Bau bau

Silas: Oh! Un cagnolino che carino, certo non hai avuto tanta fantasia, ti sei un po ispirato al primo saccoma, il cagnolino carino lasciamolo stare vediamo nel terzo sacco cosa c (calcio)

Tom: ..

Silas: Nulla? Eh? (calcia)

Tom:

Silas: Non c niente?? (calcio sempre pi forte anche con schiaffi) Cosa ci sta nel terzo sacco!!?

Tom: (uscendo dal sacco) Pa-ta-te! Pa-ta-te!! ... !! Come cazzo fanno e patane ?

Silas: Adesso basta! Mi avete stancato (fa per sparare Tom)

Sofia: Aspetta Siloca!!! Ehm

Silas: U, chestata siloca addirittura ma miso in vendita Silas! Silas!!!

Leon: (entrando da sinistra travestito con un saio francescano) E permesso

Silas: Chi ?

Leon: Posso entrare?

Tom: Scusate, ma chi ?

Leon: Un cappuccino!

Tom: Ma noi non abbiamo ordinato niente!

Leon: Ehm sono un frate cappuccino! Sono frate frate Giorgio

Silas: Anche io sono un cappuccino

Leon: Allora siamo due cappuccini

Gerry: M putimmo arap o Bar

Leon: Meno male un confratello volevo giusto una compagnia per recitare il Rosario

Silas: Aspettate, devo uccidere un momento a questi tre e poi diciamo il Rosario

Leon: Ah li devi uccidere? Eh allora almeno permettimi di confessarli per lultima volta

Silas: E va bene uno per volta

Avanza Gerry

Gerry: Eccomi Frate Giorgio

Leon: San Gerardo e San Maurizio ho trovato una porta di servizio, san Giulivo del frantoio, a destra in fondo al corridoio aspettatemi fuori tre paternoster e tre avemarie il prossimo

Avanza Sofia

Sofia: Eccomi Frate Giorgio

Leon: Santa Sofia, patrona dei senzatetto, cosa cera scritto alla fine del foglietto?

Sofia: Hermitage 222

Leon: San Girolamo legato alla corda la parola Hermitage, che cosa ti ricorda?

Sofia: Il pi grande Museo di San Pietroburgo

Leon: Santi Ulisse e Polifemo ho capito dove sono diretti Cristina e Remo quattro peternoster e quattro avemarie il prossimo

Avanza Tom

Tom: Eccomi...

Leon: San Tommaso di Segrate, io lo distraggo e voi subito scappate

Tom: Dove dobbiamo andare adesso?

Leon: San Giuseppe Moscati, medico chirurgo, adesso vi porto a SanPietro

Tom: a Patierno!

Leon: Manco con la rima San Pietroburgo, in Russia cinque paternoster e cinque avemarie il prossimo

Tom: Scusate (a Silas) ci st Leon che

Leon: Zitt che Leon! Il frate Giorgio

Tom: Ci st o frate ro Giorgio che vi vuole

Silas: Frate Giorgio ma lo sapete che mi ricordate uguale il mio Padre Superiore?

Leon: E chi era il tuo Padre Superiore?

Silas: Padre Giovanni Rogazzo

Leon: Frate Giovanni Rogazzo?

Silas: S, lo conoscete Frate Rogazzo, era il mio superiore

Leon: Ci avrei scommesso

(intanto i tre sono scappati a destra)

Silas: Ah s? E perch?

Leon: Perch sulo o frate Rogazzo poteva essere o superiore tuoje!

Silas: Ma dove sono andati? Mannaggia a miseria lagio fatti scapp Padre ma fammi andare a flagellare ja (esce a sinistra)

Leon: (si toglie il cappuccio, si guarda intorno, gioisce e poi esce a destra)

BRANO: Hymne (di ERA)

Scena 27

Leon: Quando mor Napoleone Giuseppina De Buarn, la moglie, cedette il santo Graal che si trovava in Francia, allo Zar Alessandro I di Russia per renderselo amico ecco come fin in Russia

Sofia: Dobbiamo chiedere a qualcuno dove si trova il Museo dellHermitage questa citt gigantesca e le strada sono enormi

Leon: S, la Russia un paese tanto grande qui ogni cosa ha delle dimensioni spropositate

Sofia: 222 credi sia il numero della camera?

Leon: Suppongo di s speriamo di riuscire ad arrivare sul posto prima di Cristina e Remo

Sofia: Ho la vaga sensazione che se ci dovesse trovare l, non esiteranno a farci fuori

Leon: Non se ci travestiamo vado a comprare qualcosa in un bazar tu aspetta Gerry e Tommaso

Scena 28

BRANO Kalinka

Sulle note fanno ingresso Gerry e Tom ballando

Sofia: Ma cosa state facendo?

Gerry: Ci stiamo calando nella realt sovietica siamo artisti

Sofia: Devo ammettere che come artista sei proprio estroso

Gerry: Che sono io?

Sofia: Estroso!

Tom: Ah s! Lui molto estroso, io lo dico sempre, Ger s estrus

Gerry: Isso nu poco cchi estruns e me!

Tom: Uah! Ger guarda quella chiesa enorme!

Gerry: Non lo sai? La Russia il paese pi grande del mondo

Sofia: Tutto quello che fanno, lo fanno in grande Comunque dobbiamo aspettare Leon che torni, andato a comprare qualcosina per travestirci un po

Gerry: Secondo lui meglio se siamo irriconoscibili?

Sofia: Evidentemente, s.

Gerry: Pensi che Cristina e Remo gi siano arrivati al Museo?

Sofia: Evidentemente no.

Gerry: Evidentemente.

Tom: Oh, ma che significa evidentemente?

Gerry: E come te lo spiego, una parola che si usa per ti faccio un esempio, ieri mio nonno andato a letto presto, perch evidentemente aveva molto sonno. Capito?

Tom: S.

Gerry: Fammi un esempio tu.

Tom: Ieri mio nonno andato al gabinetto col giornale, anche se non sa leggere.

Gerry: Emb, e evidentemente?

Tom: E evidentemente era fernuta a carta igienica!

Leon: (entrando da destra) Ah eccovi prendete, indossate queste cose roba che fa molto comunista molto di sinistra cos sarete confusi con la massa se dovessimo incrociare per strada Cristina e Remo non vi dovrebbero riconoscere

Gerry: Uah, nun maggio maje vestuto a comunista

Leon: Ho preso anche qualcosa da mangiare (mostra delle cibarie molto grandi, un grosso cornetto, un enorme bicchiere di caff)

Tom: Uah! Ma so enormi!

Leon: Abituati qui in Russia tutto grande

Tom: Sentite a me: nun facimmo primma se chiammammo a polizia?

Leon: E io chi sono?

Tom: Mero scurdato o neon etc a me me st venenno pure o raffreddore

Gerry: Leon, non sarebbe meglio chiamare i rinforzi

Leon: No far nascere un inseguimento adesso significherebbe mandare tutto allaria dobbiamo vedercela da soli sapete come il detto, i panni sporchi

Gerry: S, s, i panni sporchi

Leon:

Gerry: Ah lo devo dire io?

Leon: Lo sapete o no?

Gerry: Come! I panni sporchi

Leon: Si

Gerry: S, s. I panni sporchi s.

Tom: Quelli puliti no

Leon: Ma non s nel senso s

Tom: Insomma s o no?

Leon: I panni sporchi si lavano

Gerry: S, s i panni sporchi si lavano! Mica uno li mette nel cassetto senza lavarli

Tom: Poi puzzano

Leon: Ma no! I panni sporchi si lavano in

Gerry: Lavatrice!

Leon: No

Gerry: E vulimmo fa a mano?

Leon: Ma possibile che nemmeno un proverbio sapete

Gerry: Sentite, io lho detto: I panni sporchi si lavano in.

Leon: Ed finito cos?

Gerry: S.

Leon: Secondo voi sta bene?

Tom: Per me st bene, tu stai bene?

Gerry: Io sto bene.

Leon: E in famiglia?

Gerry: E non c male a voi che si dice?

Leon: E io lo sapevo!! Lo sapevo che a questo volevate arrivare!

Scena 29

Entrano un gruppo di ragazzi che ballano

Ragazza: Guardate, ma quello il Che! (a Gerry)

Gerry: Chi songio?

Tutti: Il Che!

Gerry: Che st dicenno chesta?

Tom: Ca si o c

Gerry: M e faccio ved io

Leon: Ma loro dicono il Che, Che Guevara! Somigli al loro idolo

Tom: Fatte ved (lo scruta) vero, s proprio o C腅. Etci ragazzi, un fazzoletto per favore?

(glielo servono)

Gerry: Ragazzi, dov il Museo dellHermitage

Tutti: Seguici Che! (escono tutti a destra)

Tom: Etc (guardando un grosso fazzoletto che gli hanno dato) ma in Russia pe fazzoletto ausano e lenzole

Scena 30

Interno del Museo dellHermitage.

Al centro della scena un lunghissimo tavolo.

Direttore: (con accento russo) Mio fratello amico Giacomo Soniello d io ha sofferto molto sua scomparsa d

Sofia: S siamo tutti rimasti cos sconvolti

Direttore: Entrate pure, miei giovani amici d

Tom: Etc ma nu riscaldamento dint a stu Museo no eh?

Direttore: Questa essere stanza dua dua dua d

Sofia: Una tavola gigantesca

Direttore: Mazia Rasha Russia grande terra tutto grande d

Leon: Grazie Direttore noi siamo alla ricerca di una cosa molto importante

Direttore: Io sa gi che voi cercate qualcosa di molto importante io vi aspettavo d

Sofia: Ci aspettavate?

Direttore: Io aveva capito qualcosa non andava quando Giacomo ha telefonato giorni fa

Leon: Giacomo Soniello le ha telefonato prima di essere sparato?

Direttore: D molti anni fa, amico mio Giacomo conserv in questo Grande Museo una reliquia molto antica io non ha mai saputo cosa, io non ha mai visto d io non poteva aprire per vedere perch ci voleva CD codice di accesso che io non ha

Leon: Cio per ogni reperto qui conservato, esiste un CD con un codice di accesso

Direttore: D lei bravissimo signor

Leon: Davis Leon

Direttore: Ceceno?

Leon: Nonsignore

Direttore: Scusa Questo essere grande computer d in questo essere inseriti tutti dati di Museo d e qui si inserisce CD per aprire

Tom: Etc ma enorme etc

Direttore: Mazia Rasha Russia grande terra tutto grande d

Sofia: Come si fa ad usarlo?

Direttore: Grande computer riconosce sistema elettronico Sistema fatto creare durante Grande guerra da nostro padre Stalin d

Tom: Etc Stalin?

Direttore: Tu conosce Stalin?

Tom: D S

Direttore: Sai quale era suo pensiero?

Tom: voleva togliere ai ricchi per dare ai poveri?

Gerry: Chill Robin Hood!!!

Direttore: Spiritoso amico d ormai tutto cambiato mondo alla rovescia

Tom: E vero il mondo alla rovescia, io ho visto dei bambini che si mangiavano i comunisti

Gerry: Tomm, ogni volta che ti guardo, e penso che ho scelto te come allievo, mi vengono le lacrime agli occhi...

Tom: Perch ti commuovi?

Gerry: No, perch aggio fatto na strunzata!

Tom: Ma tu che bbu da me? Io nun me firo penso ca me sagliuta a freva

Direttore: Febbra? Tenere questa aspirina

Tom: Uah, ma gigantesca

Direttore: Mazia Rasha Russia grande terra tutto grande d

Leon: Direttore cosa le disse Giacomo Soniello lultima volta che le telefon?

Direttore: Mi sped per posta CD con dati di accesso e mi disse che dovevo consegnare solo in mano sua nipote Sofia

Sofia: Sono io

Direttore: Io lo so, ma io deve controllare che tu veramente nipote di mio amico Sofia deve avere una voglia di colore rosso su piede d

Gerry: Hai una voglia rossa su un piede?

Sofia: Eccola (la mostra)

Direttore: Ecco CD con codice accesso al grande computer buona fortuna

Leon: Direttore, lei stato davvero un grande

Tom: Ma la Russia un paese grande pure i direttori so gruosse!

Direttore: Simpatico piccolo uomo, d (dandogli la mano) ma tu scotta! Temperatura molto alta

Tom: S, mi sar salita la febbre

Direttore: Aspirina allora non basta volere una supposta?

Tom: No, grazie e supposte me ccatt a Napule!

Direttore: Arrivederci dottor

Leon: Leon

Direttore: Turco?

Leon: Italiano dirett

Il direttore esce di scena

Scena 31

Leon: Ma io non capisco, nessuno che mi prende per italiano, chisto mha pigliato pe turco!

Sofia: Va b Leon non ti arrabbiare

Leon: E sono stanco! Chi me piglia pe francese, chi me piglia

Gerry e Tom: chi me piglia pe spagnola, je so nata o ponte e Nola, mettacoppa a chi voglio je! (danzano)

Sofia: Ma cosa fate?

Gerry: Scusate leuforia!

Sofia: Forza inseriamo il Cd nel computer

Leon: Il Cd chi lo tiene?

Tom: Eccolo

Si inserisce il Cd e si sente una canzone napoletana

Gerry: Ma che Cd mi hai dato??

Tom: Scusa questo il mio tieni questaltro

PC: Set Mode language

Gerry: E che significa

Sofia: Selezionare la lingua

Leon: Ci devi mettere la lingua Gerry senn non funziona

Gerry infila la lingua sullo scanner del computer

Leon: Ma no!! Italiano!!

PC: Lingua selezionata Italiano Inserire simbolo

Leon: Inserire simbolo?

Sofia: Quale simbolo?

PC: Un attimo sto elaborando il simbolo (visualizza la croce templare)

Leon: La Croce dei Templari! E dove la prendiamo?

PC: Inserire simbolo

Gerry: Ma quella non la tua voglia Sofia?

Sofia: La mia voglia? S

Leon: Hai una voglia a forma di Croce Templare?

Sofia poggia il piede sullo scanner

PC: Simbolo accettato il tatuaggio inserito appartiene a

Sofia e Leon: Un tatuaggio??

PC: Sofia Sancarlo Figlia dellOrdine dei Templari ultima discendente in vita della famiglia Sancarlo dellOrdine dei Cavalieri Templari paternit: Cavalier Francesco Sancarlo Maternit: Principessa Maria Royal

Leon: Non ci posso credere sei lultimo erede vivente della famiglia dei Templari

PC: euae euae

Gerry: S bloccato

Leon: Cosa dice?

Gerry: Ma non si capisce non si capisce nulla, sembra un robot sembra una canzone di Tiziano Ferro euae euae e uno a me e uno a te e uno o figlio do re-e

Tom: S, ma si te muove accus, cchi ca Tiziano Ferro, me pare c tieni a colite!

PC: e u. a. e. esegu eseguita apertura

Da un lato entra uno scatolo.

Leon: Cos?

Gerry: Apriamolo (lo apre e guarda al suo interno)

BUIO

LUCE

Gerry: (alzando il Graal al cielo) un sonoro con laudio della finale dei mondiali 2007: Campioni del Mondo!! Campioni del Mondo!!

BUIO

LUCE

Gerry: (st ancora fissando dentro lo scatolo aperto)

Sofia: Gerry cosa stai pensando?

Gerry: No, maggio vist na scena annanz alluocchie mi sono emozionato (tira fuori il calice)

Leon: Aspetta (accende un accendino)

Il Graal proietta lultima cena sulla parete

Si elimina la tavola

BRANO: Madona (di ERA)

Scena 32

Ritorna la lunga tavola

Direttore: Incredibile scoperta d

Leon: Questo il Santo Graal! Stava sulla tavola dellultima cena ed ha fotografato quella scena meraviglioso

Sofia: Questo calice sar la luce del mondo!

Remo: (entrando da sinistra sulla pedana alta) Io! Io sono la luce del mondo!

Tom: Ger, limpiegato e lENEL!

Remo: Lasciate che i bambini vengano a me, come disse Micheal Jackson!

Tom: Ma che Bibbia sha liggiuto chisto?

Remo: Verr un giorno in cui il sole si spegner, la luna cadr, e il mare di asciugher! E il Signore far giustizia di questa generazione perversa!! Amn!!

Leon: E inutile che citi la Bibbia, Remo! Mostreremo il Graal al mondo! I popoli della terra devono sapere la verit!!

Remo: I popoli! Il popolo una bestia del demonio! Amn! E colpa del popolo se Ponzio Pilato condann Ges Cristo quando chiese: chi volete libero? Ges o Barabba? Ges o Barabba??

Tom: Scegliete voi chi mettiamo libero?

Remo: Barabba!

Tom: Allora deciso: Barabba libero

Gerry: e Ges a porta! Ma che staje facendo e squadre?

Remo: Convertiti! Gerardo DAvincio convertiti alla mia religione!

Gerry: Ma io sono cattolico!

Remo: Convertiti, ti dar soldi!!

Gerry: Ma sono cattolico!

Remo: Avrai tre donne tutte per te...

Gerry: Ma sono cattolico...

Remo: Potrai banchettare da mattina a sera...

Gerry: Ma quanti soldi poi mi date?

Remo: Molti!

Gerry: Ma le tre donne sono brune o bionde...

Tom: Gerry! Ma non mi dire che ci credi?! Questo signore un alleato del diavolo....

Gerry: Uh, Tomm smettila, voi cattolici, proprio siete sempre cos malpensanti...

Sofia/Leon: Noi cattolici?

Tom: S' convertito

Direttore: No, lui che lo st ipnotizzando d!

Sofia: Guardate gli sta consegnando il Graal!

Direttore: Fermatelo!

Remo: (afferrando il pacco lascia Gerry mezzo appeso alla pedana) E m lascialo! Lascialo!

Sofia: Tommaso prendilo!

Tom: E non ci arrivo!

Leon: Prendilo per il culo!!

Tom: Ti ha ipnotizzato gn gn gn!! (lo prende in giro)

Leon: Non cos! Tiralo per il sedere!

Tom lo tira e Gerry riesce a ritirare il pacco, il Direttore lo prende

Leon: Direttore, metta quel pacco al sicuro, contiene la prova che Cristina Tibia ha mentito!

Cristina: (entrando da destra con la pistola) No, Leon non lo farai non permetter che mostriate il Graal, il mondo non deve sapere che il Graal esiste ed un calice miracoloso il mondo sapr quello che io ho detto che non esiste nessun calice, e che il Graal il ventre di Maria Maddalena sposata con Ges e con cui ha avuto dei figli scriveranno un romanzo, faranno un film e dovranno pagare solo me

Sofia: Direttore uscita di l!

Silas: Fermi! (entrando da sinistra)

Leon: Siamo circondati!

Remo: Silas! Uccidili e prendi il Graal (scende)

Silas: Subito (avanza con la pistola)

Tom: Fermati, Lasonil! Ger pruove tu

Gerry Fermati Zantac! Ma nun e nun era tipo medicinale?

Sofia: Fermati Sisley era con la esse! Leon fa qualcosa

Silas: Allora?

Leon: Fermati S s Asp. (ci pensa) Sasillo?

Silas: No

Leon: E allora spara che ti dobbiamo dire

Silas: Silas! Mi chiamo Silas!! (fa per sparare ma non riesce) e lo sapevo (punta la pistola dietro di s, in direzione di Remo che nel frattempo sceso) si deve dare le solite botte e (parte un colpo che colpisce Remo tra le gambe) uh!

Remo: Ah!!!

Silas: Maestro!! Io non volevo stata la pistola cio benedetto il nome del amn! Amn! Allelluja Allelujaaa? Mi devo flagellare?

Remo: (gli sputa in faccia) Silas ma vaffanculo

Escono a sinistra

Scena 33

Cristina: (passando dallaltra parte dove il Direttore con la scatola) Pensavate di aver vinto quelli sono due incapaci, ma io no volevate gi festeggiare eh? E non mi volevate invitare vero? Volevate festeggiare senza di me!

Sofia: Sono sicura che festeggeremo il Graal miracoloso non permetter che mani malvagie lo tocchino

Cristina: Certo festeggeremo, sar la festa della mia vittoria

Leon: No, tu non sei degna di partecipare alla nostra festa!

Cristina: E va bene Leon io non sar degna di partecipare a questa festa, ma tu d soltanto una parola, e

Gerry/Tom: e io sar salvato

Tom: No? Etc scusate o raffreddore

Cristina: Datemi quel pacco

Direttore: (st per consegnarlo)

Leon: No!! (riesce a bloccare la pistola di Cristina)

Tom: Dirett lanciate a me! (fa per prendere il pacco che gli viene lanciato dal Direttore) etci! (per starnutire non lo prende) ops!

La scatola cade a terra.

Tom controlla se il Graal rotto e ne sente solo rumore di vetro in frantumi.

Cristina: S il Graal distrutto!!

Suona lallarme

Cristina: Troppo tardi Direttore questo allarme ora inutile! Ormai il Graal distrutto e non potrete pi provare che le mie sono menzogne!

Direttore: Signora molto ingenua d

Cristina: Perch?

Direttore: Giacomo mio amico Soniello era molto intelligente

Leon: E cio?

Direttore: Aveva pensato a tutto quando voi inserito Cd con codice e simbolo, voi avete preso pacco che Grande Computer vi ha dato

Leon: Certo

Direttore: Quello primo pacco, che computer d in caso che malintenzionato riesca ad aprire quello che pacco contiene solo una copia

Leon: Un sistema di sicurezza! Il computer ti consegna un pacco per prima con i falsi e conserva ancora gli originali allinterno!

Direttore: Originali, tutto ancora in salvezza d (accostandosi al vano da cui era uscito il Graal) e io ora pu aprire e prendere secondo pacco

Cristina: Maledetti! (entrano due guardie russe che larrestano) no! Siate maledetti!!! Leon me la pagherai!

Direttore: Ecco il vero Santo Graal, loriginale e c ancora altro d

Leon: La copia originale della Nonna Lisa!

Sofia: Gerry! Hai smesso di fare la dieta! Questo quadro vale milioni di euro!

Leon: Se riuscirai a dimostrare che il tuo cognome non DAvincio, ma Da Vinci

Gerry: E io lo posso dimostrare?

Tom: Ger, i documenti di Soniello! Quelli dellimpiegato dellanagrafe che sbagli!

Gerry: S!! (si abbracciano)

BRANO: Champions (di ERA)

Musica che accompagna lingresso di giornalisti e fotografi.

Qualcuno copre la tavola con una tovaglia. Entra una bottiglia di spumante.

Tom: Ne abbiamo passate tante ci hanno catturato, imprigionato ci hanno fatto delle torture cos crudeli, che nientemeno si e vedeva Hitler, simpressionava ma alla fine ce labbiamo fatta

Gerry: Hai finito di concedere interviste?

Tom: Ma tu adesso me lo vuoi dire o no con Sofia?

Gerry: Che cosa?

Tom: Lo sai benissimo a cosa mi riferisco, non fare lo gnomo!

Gerry: Lo gnorri! Quale gnomo!?

Tom: E allora? Me la dai la bella notizia?? Tu e Sofia eh?

Gerry: Te la do, te la do vieniti a prendere un bicchiere di spumante

Leon: Allora brindiamo, a questa straordinaria scoperta

Sofia: A questa straordinaria amicizia Leon!

Gerry: A questa straordinaria donna, Sofia

Tom: Una fotografia con il Graal al centro!

Uno va a scattare la foto, avendo cura di fare rimanere dietro la tavola 13 personaggi.

Leon: Allora pronti?

Tutti: Uno

Leon: Ho un dubbio col flash o senza?

Tutti: Due

Leon: Forse meglio senza, no?

Tutti: e tre!

Leon: Non scattare! No!

FLASH

Tutti immobili compongono il dipinto umano del Cenacolo di Leonardo da Vinci

F I N E

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