Il COLPEVOLE
TRAGICOMMEDIA
DI
ANGELO ALFIERI
PERSONAGGI
Berto Pisone (Progettista Costruttore)
Pompeo Brolli (Addetto alla sicurezza impianti)
Manolo Sanguetta (Venditore)
Sabina Volletto (Impiegata)
Daria Ombrini (Architetto)
Egidio Spazzola (Portaborse)
Voce (Giornalista)
La scena: studio di progettazione edile. Due porte, a sinistra lingresso e a destra una che da in un altro locale. Attrezzatura convenzionale. Due scrivanie, alcuni computer, ecc. Quello che serve per il funzionamento di un siffato ufficio: a discrezione del regista. Nella terza scena si aggiunger uno schermo televisivo.
Tutte le opere di questo autore sono tutelate dalla S.I.A.E.
ATTO UNICO
Scena prima
Primavera del 2003
Berto: (Entra da destra, preoccupato, a parte). Che situazione intricata. Cosa mi costringono a fare quei maledetti. Mi chiedo in quale entit deve confidare un progettista per non incappare in qualche sfacelo. Alleggerire alleggerire:costa troppo! Questo si leva, questo si regge bene (Si aggira sul proscenio). Ma s, forse hanno ragione loro, cosa vuoi che succeda: ipotesi sono troppo fifone. Sembra quasi che ad un tratto non mi fidi pi di nessuno. Il risparmio! Ecco dove sta il problema. Il risparmio! (Si avvicina ad un modellino di un palazzo molto particolare)
Pompeo: (Entra a si avvicina a Berto).Ciao! E se dovesse crollare subito dopo averlo terminato?
Berto: Allora fai menagramo? Non dovevi dirlo, adesso mi tocca ricalcolare tutto? Certe cose non si dicono nemmeno per dire. Se hai un sentore, un dubbio, un presentimento tienilo per te. Non si viene a dire al progettista: cadr! Non si fa cos. Mi stai creando un caso di coscienza. Gi mi
Pompeo: Scusa non pensavo di scatenare le tue ire.
Berto: Ma quali ire! Mi fai dubitare Berto Pisone non ha mai dubbi. Mai! Ma se me li fate venire mi vengono. Io so progettare bene se poi mi costringono a modifiche e cose varie ecco che devo sottostare contro la mia etica (Vorrebbe dire ma non dice).Fai il tuo lavoro di controllore che al resto ci penso io. Non vorrai essere accusato per aver supposto che un giorno forse cadr questo edificio?
Pompeo: Supporre fa parte del calcolo dei rischi.
Manolo: Ma quali rischi (Entra sulla battuta). Ragazzi siamo gi in ritardo con la partenza dei lavori e le penali non le voglio pagare vediamo di non trovare il pelo nelluovo laddove non esiste.
Berto: colpa sua: fomenta! Ognuno libero di pensare quello che vuole ma non sobilli. (Visiona loggetto). Il vizio tipicamente nostrano di insinuare a vanvera peraltro. Un paese che vive di dubbi un povero paese. Mi state attaccando sullonore. (Sta cercando una scusa per autoassolversi).
Pompeo: Le certezze le hanno solo gli ignoranti e i ladri, questi ultimi perch sanno che la fanno sempre franca. Questa una certezza tipicamente nostrna..
Manolo: Sei retorico Brolli. Ti attacchi a lasciamo stare.
Berto: (Si aggira pensoso). Daccordo! S Beh, guardate se proprio volete, per accontentarvi, vi concedo qualche piano in meno? Eh? La stabilit crescerebbe.
Pompeo: Ahhhh allora dubiti.
Berto: Ti sto venendo incontro. E poi la mia una tensione creativa. Estetica. Una riflessione spirituale. Ogni tanto mi rivolgo ai santi cos per simpatia un mio vezzo diciamo. Non sono credente ma si invoca, si prega (Lo dice con ritrosia). Sono affari miei va bene!
Daria: ( gi in scena seduta alla scrivania di Berto assorta nella lettura di un documento) Come osservatrice esterna dico che sarebbe unidea. Dico quella di costruire qualche piano in meno. Io rappresento me stessa qua dentro sia chiaro. Sono pagata per valutare indipendentemente, al di l delle vostre preoccupazioni di tipo spirituale o materiale.
Pompeo: Chi ti paga?
Daria: La finanziaria che ha commissionato il palazzo. Ha voluto che studiassi il progetto per avere un parere supplementare.
Berto: Allora non sei indipendente. Hai almeno la competenza o vai a spanne? Capisci che essendo la prima volta che ci vediamo non vorrei che ci fossero delle incomprensioni tali da generare malintesi. (Guarda Pompeo).
Daria: Sono un architetto non unortolana. Comunque dai calcoli che ho fatto risulta anche a me che sarebbe meglio edificare qualche piano in meno e il c.d.a. , durante la riunione che abbiamo avuto, ha ritenuto che fosse la soluzione opportuna. Per vogliono il parcheggio sotterraneo raddoppiato.
Berto: Ci credo che lo dicano. (Tra se). Il parcheggio si pu fare senza problemi.
Pompeo: Lo dici tu! La nuova linea della metropolitana passer a cento metri dalle fondamenta. Ah, ho capito. Vuoi parcheggiare le auto direttamente sui binari. In quel caso.
Sabina: Che bellidea!
Manolo: La senti? Dillo: fai apposta le trovi tutte. Fai il bastian contrario? Scaviamo pi a fondo. Facciamo un silo anzich un unico piano. Proponilo.
Pompeo: Passa il corso dacqua che stato incanalato negli anni sessanta. Ma voi le mappe le guardate o no?
Berto: Ma quali mappe. Lo vedi? Invece di proporre idee fa il disfattista. Lo facciamo lo stesso: punto! Il proprietario vuole cos e cos sia. Riuniamoci per ridefinire il progetto del sotterraneo. Progetto adeguamento.
Pompeo: Per me non si pu fare. Ma se voi lo credete: bene! Ti basti sapere che le case circostanti hanno le cantine allagate per buona parte dellanno.
Berto: Le case circostanti non ci riguardano. Mica le abbiamo fatte noi. E comunque il fatto da mettere in relazione con la decrescita industriale. Meno industrie meno consumo idrico. (Si aggira pensoso). Se proprio insistete interpelliamo un geologo. Lo chiamo io.(Teme per la stabilit del manufatto che, per stare alle condizioni dettate dalla societ committente, costretto a modificare in alcune parti il che potrebbe generare problemi).
Daria: Bene! Fallo venire. Lo pagate voi per?
Berto: Noi? Voi! Facciamo cos: faccio redigere una perizia geologica falsa da sottoporre allufficio tecnico del comune se abboccano andata. Eh? Che trovata! (Alza i toni).
Pompeo: Tu sei pazzo! Per questa volumetria ne mandano uno dufficio.
Matteo: Perch pazzo? Lo conosco! Purtroppo mi occorrono ventimila euro.
Berto: Lo vedi che si pu fare? Figurati!
Pompeo: Se poi cade tutto dai la colpa a Cuccucuccuc quale responsabile del manufatto. Un Cuccucuccuc che fa da prestanome lo trovi no? E lui la scaricher sul vecchio capomastro, che essendo gi deceduto al momento del crollo, non sar responsabile. Allora interverr il solito giornalista impiccione, gi preventivamente imboccato da qualche tuo avversario, che dir che la colpa del sovraintendente ai lavori. Il quale dir che in realt stata la maga Quoquoquo che avendo avuto una visione del disastro non disse niente a chi di dovere. Ed a questo punto che entra in scena il dannato rompipalle sostenitore dei maghi che dir solo bene della sua compare. Ma la maga Quoquoquo, anche se fosse in parte responsabile, essendo un personaggio letterario non pu risponde di quello che fa e di conseguenza daranno la colpa a qualcun altro il quale, a sua volta, dir che ha dovuto sorvolare, pur sapendo, in seguito alle pressioni di un politico che a sua volta dar la colpa al suo portaborse, che per somma di reati non uscir mai pi di galera.
Berto: Non ho capito una mazza.
Manolo: Non vedo lanomalia? la prassi. Cosa vuoi capire?
Daria: Appunto! Io non ho suggerimenti da dare: mi limito a constatare. Sono unesterna.
Sabina: A proposito di maghi. Ho unidea. Organizzate una seduta spiritica. Non si mai! ( gi in scena fin dallinizio seduta alla scrivania e sta lavorando). Se il defunto evocato vi dice che si pu fare lo fate. Gli mostrate i disegni.
Pompeo: un metodo rivoluzionario. Soprattutto scientifico.
Manolo: Beh! Se non altro avremmo una risposta definitiva. Si tratta solo di sottoporre le domande giuste. Sui carichi, sulla statica, sui materiali Che ne so!
Berto: Questo vuol dire che non vi fidate di me? Uno dice: cade , e ci si pone il problema se sia vero o no? Sappiate , comunque, che niente dura in eterno.
Pompeo: Ti faccio notare che un palazzo non lo puoi collaudare prima di costruirlo. E inoltre, cosa di irrilevante importanza, unopera che arricchir laspetto urbanistico della citt ed stata avallata proprio per questo motivo: perch allavanguardia e non crea impatto ambientale, altrimenti non la avrebbero lasciata costruire.
Daria: Su questo avrei dei dubbi. Dico sul fatto del non lavrebbero lasciato costruire. Pompeo mi sembri piuttosto ingenuo. Lo sai chi c dietro? Se vogliono costruiscono anche in cielo senza il permesso di nessuno.
Berto: Non ingenuo idealista. Pompeo ti prego! Almeno fai vedere che non siamo degli sprovveduti.
Sabina: Ammettiamo che il medium sbagli di chi sarebbe la colpa?
Manolo: A parte il fatto che bisogna trovarlo un medium cos fesso e comunque darebbero la colpa al trapassato che ha mentito apposta per farci un dispetto. E i trapassasti ne fanno tanti di dispetti.
Daria: Esatto! Il medium un intermediario che colpa avrebbe? Ne conosco uno sarebbe meglio fargli credere che si tratta di una specie di verifica spiriticomegaliticadelcavolodeicavoli: di sua sorella per.
Sabina: Guardate che lo spirito devessere un ingegnere almeno.
Berto: Eh s devessere competente. Almeno lui! (Si vede che preoccupato).
Sabina: In questo modo il responsabile sarebbe solo lui. Se avesse anche unimpresa di costruzioni sarebbe il massimo.
Daria: Idea geniale. Tutto intestato ad un defunto. Progetto, costruzione, collaudo. Io sono unesterna eh: sia chiaro. Non so nemmeno chi siete. Chiamo la finanziaria? Gli prospetto la cosa? Allora silo con trecento posti auto va bene?
Berto: Piano facciamo un disegnino prima. (Pensa). Daccordo! La butto l? E non da me! Dichiariamone duecento noi ne costruiamo lo stesso trecento e li vendiamo per conto nostro a privati ma per il comune e per la societ vanno bene duecento. Li facciamo scappare dentro. Senza spese aggiuntive. Una soletta in pi che sar mai. Ci vorrebbe qualcuno che mettesse una parolina a chi di dovere per sviare una possibile indagine.
Manolo: Vedo che piano piano ti stai convincendo della fattibilit. Non temere. Se dovesse salire lacqua diremo che il piano pi profondo momentaneamente inagibile per via di una falda improvvisa che si messa a gettare acqua dopo milioni di anni. E qui ci vuole il geologo per forza. Uno che sa cosa dire in caso di necessit. Che si inventi una bufala ad hoc. Che insinui il tarlo. Per esempio le vibrazioni dei treni che smuovono la falda. Il riscaldamento globale. Vedete che un responsabile lo si trova sempre. Basta cercarlo. Tutto questo qualora dovesse succedere un disastro. Adesso basta commissionare la perizia al geologo per ventimila euro e chiedere al sindaco di emettere unordinanza che obblighi i cittadini a bagnare il giardino anche dinverno per abbassare il livello della falda.
Daria: In quella zona di giardini non ce ne sono ma si pu fare. Il sindaco mio padre. Io sono indipendente sia chiaro. Qui rappresento me stessa E non sto affatto parlando. Quella che sentite la voce di Bracco Baldo. Registrata! Forse!
Sabina: Non colpa di nessuno se tuo padre sindaco. Verrebbe a costare tanto la manovra di aggiustamento diciamo?
Berto: Appunto! Quanto?
Daria: Niente soldi: solo voti. In primavera ci sono le elezioni.
Manolo: Allora possiamo dire addio alla rielezione.
Berto: Ci sarebbero i nostri dipendenti pi i consociati. Votano tutti per chi suggerisco io. Senza coercizione sia chiaro. A loro poco importa che governa. Basta che lavorino. Quanti voti servono per superare lavversario? (Manolo lo abbraccia).
Berto: S s abbracciami.
Daria: Quindicimila per avere una maggioranza stabile presieduta ancora da mio padre.
Sabina: Non sono pochi. Se vuole rivincere le elezioni deve fare qualcosa di eclatante. Digli di scagliarsi contro gli immigrati. Oggi come oggi funziona. Signori un modo come un altro per vincere le elezioni. Ci sono quelli che promettono sgravi alle famiglie, quelli che promettono linnalzamento degli assegni pensionistici ma alla fine chi se ne frega voglio dire! In questo paese le promesse elettorali rimangono promesse. Del resto siamo un popolo di marinai, non si pu nemmeno pretendere chiss che. Si parla ma
Berto: vero! Ma quindicimila voti Allora come vogliamo procedere? (Rassegnato).
Egidio: (Fa capolino). Scusate Mi sapreste indicare lo studio medico del professor Bellotti?
Sabina: Deve salire fino allultimo piano guardi che lascensore termina a questo. Per salire pi su ci vuole un codice, che ha solo il proprietario dellappartamento.
Egidio: Me ne sono accorto. Ho premuto dieci volte il tasto. I servi salgono a piedi nel regno dei beati perch con fatica che si arriva al premio finale. Permettetemi di sedere un attimo.
Berto: Ma si figuri non sta bene?
Egidio: Sto benissimo non devo vedere il medico. In questo momento sta visitando il sottosegretario ai lavori pubblici Dindindin, sono amici Io sono il portaborse. Lo vado a prelevare.
Manolo: Il sottosegretario. Che combinazione. Come si chiama?
Egidio: Il sottosegretario?
Sabina: No. lei!
Egidio: Io? Egidio Spazzola.
Pompeo: Che cognome! pi adatto ad un ministro che a un portaborse. Sto cercando di stemperare latmosfera: si sta facendo opprimente vede queste facce meste avere un Dindindin in giro per il palazzo non entusiasmante. Non ha premura? un consiglio spassionato.
Egidio: Insomma due minuti e poi salgo.
Daria: E cos lei fa il portaborse di professione e la paga buona o lascia a desiderare?
Egidio: Lasciamo stare Non voglio addentrarmi in un ginepraio. Comunque lo faccio in attesa di unoccupazione che si avvicini il pi possibile alla mia professione. Storico! Pi che altro sto attendendo una spintarella da qualcuno, che per motivi ignoti non arriva mai.
Manolo: Le do il doppio se diventa il nostro portaborse. Sa dov finito? Nel miglior studio di progettazione edile del sud Europa. Progettazione costruzione e collaudo. Mi presento: Manolo Sanguetti. Venditore di immobili. Larchitetto Daria Ombrini e lingegner Berto Pisone. Il signore Pompeo Brolli, ingegnere capo della sicurezza.
Egidio: Bene e la signorina?
Sabina: Limpiegata. Non mi dica che vive solo eh?! Con quella faccia l chiss cosa combina. (Egidio un ingenuo).
Egidio: Cosa vuole che combini lavoro dalla mattina alla sera. Gratis! Lunico svago che ho quello di assistere alle sedute spiritiche che fa una mia amica il sabato sera tanto per passare il tempo.
Berto: Non mi dica? Proprio eh? Il primo che passa niente: riflessioni mie.
Egidio: Glielo sto dicendo!
Manolo: Se lo dice lo dice
Daria: Sa che mi ha incuriosito? Gi quando sento la parola spiritico vado in estasi, si figuri se mi proponessero di assistere ad una seduta.
Pompeo: Non ha premura?
Egidio: Eh s scappo! Le do fastidio per caso? Mi lasci respirare un attimo.
Berto: Aspetti mi dia il suo numero almeno. A questo punto!
Sabina: Adesso sono curiosa anchio eh lo sa che lei un bel tipo? Mi inviti.
Egidio: Dice sul serio?
Manolo: Lei assiste solo o ha anche attitudini da medium?
Egidio: Magari le avessi! Risolverei tutti i problemi che ho.
Berto: Alla sua et i problemi non esistono. Mi dica: qualche volta indovinate?
Egidio: Mai! mai. S, una volta ma per sbaglio. Il fatto era gi successo. Ma non lo sapevamo. Pensavamo di essere bravi. Pensi un po che razza di maghi.
Daria: Chi fa parte del suo gruppo di adepti diciamo? Gente di spicco o
Egidio: Noooo siamo tutti tra di noi. Ex compagni di scuola amici di vecchia data ci troviamo per una bevutina e poi cerco di tenere separato il lavoro dallo svago ecco. Ho sentito dire che le sedute con gente di spicco si fanno in luoghi appartati. Senza il medium per!
Sabina: Fa bene! Non si immischi! Ormai mi ha incuriosita non doveva passare dentro io sono curiosa poi adesso mi deve invitare colpa sua: ci alletta, ci stuzzica con ste cose paranormali
Daria: A chi lo dici! Sono affascinata dallocculto.
Berto: Chi non lo ? (Ironico).
Pompeo: Mi dia retta lasci perdere quelle cose si vive bene anche senza.
Egidio: Lo so finch un gioco. Prego, il biglietto da visita a chi lo lascio?
Manolo: Lo dia a me ci sentiamo eh! Ci conto! Non ci illuda a vuoto. Voglio provare. Come fate? Mettete la mani unite o avete altri metodi? (Lancia unocchiata a Sabina, Berto scuote il capo).
Egidio: Dipende da chi seduto al tavolo. Se vogliono far correre il bicchiere si tiene un dito sopra. In quel caso lo spirito risponde componendo le parole fermandosi sulle lettere dellalfabeto disposte in cerchio. Se vogliono far levitare il tavolo si uniscono le mani. In quel caso alcuni si incollano i palmi delle mani per poter alzare il tavolino lo sappiamo solo noi assidui. Gli amici occasionali si spaventano. Quanto ridere. Credetemi ci sono pi allocchi che furbi.
Pompeo: Punti di vista caro lei! Comunque un metodo scientifico vedo. Le torno a ripetere: se ne vada!
Egidio: Lei un maleducato: non la voglio alla seduta. (Esce Egidio).
Manolo: State pensando quello che penso io?
Pompeo: Mi dimetto da tecnico queste verifiche le fate fare ad un altro.
Berto: Cosa fai? Mi abbandoni cos? Senti questo! Per un po dacqua in cantina fa loffeso.
Manolo: Ha paura! Non si dovrebbe fare questo mestiere se si hanno dubbi continui.
Pompeo: Io parlo in base a quello che so. Tu in base a quello che senti dire. Vendere appartamenti non sinonimo di competenza ingegneristica.
Daria: Se non se la sente meglio che lasci adesso. Prima che inizino i lavori.
Sabina: Pompeo, sono ventanni che lavoriamo assieme e sono ventanni che costruiamo ovunque. mai cascato qualcosa?
Berto: Dai, che la maniera di svicolare la troviamo: come sempre del resto. qualche soldino, qualche votarello. E poi abbiamo il sindaco dalla nostra basta colare un po di calcestruzzo in pi nelle fondamenta. Facciamo vedere che non improvvisiamo, che siamo responsabili, ci perdiamo ma siamo responsabili. Facciamo venire una televisione locale quella del tuo amico Polopolo. Due riprese. Due paroline ben dette. Ti preoccupi della finanziaria? Loro hanno i progetti buoni mica cartaccia.(Sarcastico).
Sabina: C sempre laltra soluzione. Il portaborse del sottosegretario.
Daria: Dire che sia capitato a fagiolo poco
Manolo: Tra laltro mi sembra adatto voglio dire . adatto!
Berto: Ripeto: so quello che faccio, tuttavia essendo la prima volta che costruiamo un palazzo di queste dimensioni ricorriamo ad un aiuto esterno e non proprio mistico. Oh ragazzi, non voglio finire nei guai per un mattone in meno.
Daria: Beh, a questo punto lo dico! Da esterna! Qui di mattoni ne mancano pi di uno abbi pazienza! Per non parlare del ferro. Capisco la strategia del doppio progetto ma se lufficio tecnico dovesse vedere quello che ho studiato io, vi metterebbero dentro. Questo edificio nato per crollare. Ce lha nel dna.
Berto: (Si arrabbia).Lo vogliono in economia togli questo, togli quello, non sar il massimo non sar il minimo e poi perch dovrebbe cadere. E i costi e qui e l hanno le loro argomentazioni e convincenti. E poi, perch dovrebbe cadere? Sulla carta perfetto . Questo dicono! Diglielo! Finanziaria ma fatemi il piacere.
Pompeo: Ah, lo ammetti che lo vogliono in economia? vero: solo un medium avrebbe il coraggio di dare il nullaosta.
Sabina: Avendo il sindaco dalla nostra e un portaborse fidato dove sta il problema?
Pompeo: State rasentando la follia. Un palazzo coi piedi nellacqua. Bravi!
Berto: Sei un moralista del cavolo. Scusa Brolli! Lo dovrei dire di me stesso.
Manolo: Ho unidea! Mi vengono cos io non so come faccio a pensarle guardate Lacqua potabile la prendiamo direttamente da sotto. E con unordinanza del comune i cittadini che vi abiteranno non pagheranno il servizio idrico. Il prelievo dacqua assicurato. E la falda decrescer. Parla con la committenza tu che dici di essere unesterna.
Daria: Avete visto? Quando si ha un genio in casa di problemi non ne esistono. Sar entusiasta. Il fatto che in quel palazzo abiteranno pochissime persone. Lo sapete benissimo che lo costruiscono per niente, per fare investimenti fasulli. La citt piena di alloggi vuoti che passano da un proprietario allaltro senza nessuna assegnazione. Non li abita nessuno!
Pompeo: E se lacqua non fosse potabile? (Insorgono tutti accusandolo di disfattismo tranne Berto). Sapete cosa vi dico? Chiamate un medium! (Buio).
Scena seconda
La perizia geologica
Berto: (Entrano tutti tranne Egidio e Pompeo). Ho la perizia del tuo amico. Sono cavoli di stracavoli amari che pi non posso dire senn bestemmio come un carrettiere. Questa quella vera. Praticamente stiamo costruendo sopra una specie di caverna semi allagata. Anche se deviassimo lacqua incanalandola nel manufatto gi presente nei pressi sarebbe inutile. Le case circostanti avrebbero lacqua al pian terreno. La volta di questa caverna si trova a circa venti metri sotto il basamento delle fondamenta, quindi a sessanta metri sotto terra. Il peso del palazzo la farebbe collassare prima del tempo. Dice che secondo lui, non costruendoci sopra, potrebbe anche non avvenire mai il crollo della volta perch finora sul terreno sovrastante non insisteva che una misera casetta che, come tutti sappiamo, era senza fondamenta e molto leggera. E pertanto non si hanno riferimenti storici sulla resistenza della volta, che nessuno sapeva esistesse tra laltro. Oltretutto le vibrazioni che subirebbe durante la perforazione del tunnel della metropolitana la danneggerebbe ancora di pi. E questa quella che presenteremo: possiamo costruire. Consiglia di infiltrare cemento in polvere per solidificare lacqua. Questo in via confidenziale. La caverna non esiste.
Manolo: Quanto vasta la voragine.
Berto: Non lo sa! C comunque un margine di errore lo ha ammesso. Potrebbe essere pi piccola e facilmente colmabile. Il georadar oltre una certa profondit non legge.
Daria: Esagerano sempre quelli. Potrebbe trattarsi di un mitreo un po allagato. Una buca
Sabina: Non avr ragione Pompeo? (Buio).
Scena terza
Quattordici anni dopo
Il crollo
Stessa ambientazione. In scena ci sono il progettista Berto e limpiegata Sabina, stanno guardando la televisione. appesa alla parete. Il pubblico non la vede. Sono un po invecchiati.
Voce del giorn: Siamo collegati in diretta col luogo del disastro che ha causato trenta vittime. Guardate alle mie spalle. Un intero palazzo di appena quattordici anni accartocciato su se stesso. Se si pensa che era il miglior manufatto dellepoca ci si chiede ora cosa sia potuto accadere di cos grave tanto da demolirlo. Abbiamo il progettista nonch costruttore. Ingegnere, pensa che allepoca dei lavori il fatto di richiedere una perizia geologica non fosse per niente dettato dallo scrupolo di un estroverso dipendente comunale o aveva visto un potenziale pericolo? Perch stata commissionata? .
Berto: Perch eravamo allavanguardia. Io perlomeno. Comunque le posso assicurare che non stato un cedimento del terreno, n tantomeno uno strutturale. Si tratta di fatalit. Terribile fatalit. E non cerchi di accusare il geologo per favore. C tanto di perizia. Per lei commette un errore quando dice costruttore . Il costruttore Cuccucuccuc, attualmente indagato per altri reati. Tant vero che latitante. Mi tenga fuori dalla mischia per favore! Non accusi uno a caso come vostra consuetudine.
Voce del giorn: Il progetto suo per!
Berto: E certo stato approvato dallufficio tecnico: lo vada a controllare, ci sono tanto di disegni approvati.
Voce del giorn: Lo far la magistratura. Non si sottragga ascolti Pompeo Brolli non ha voluto rilasciare dichiarazioni come mai?
Berto: Brolli non ha niente a che vedere con il fatto. Si dimesso un mese prima dellavvio dei lavori. Se ha finito ecco!
Voce del giorn: Perch si dimesso? Se n andato. Dal luogo del disastro per ora tutto.
________
Sabina: E adesso?
Manolo: (Entra). Forse ce la caviamo. Daria ha messo una pezza.
Berto: Altro che pezza ci vuole
Manolo: Ha fatto sparire i progetti che aveva in casa il padre trafficone un genio!
Berto: Io li ho gi distrutti. Rimangono quelli presentati in comune, che ha anche la finanziaria. Se li interrogano glieli mostrano. Coincidono. (Si aggira nervoso).
Sabina: Ah beh allora. Stiamo a sentire gli sviluppi. Ci aggiorniamo. Ciao! (Esce).
Egidio: (Entra preoccupato). Mi hanno mandato lavviso di garanzia. Anche a voi?
Berto: Finora no! Stai tranquillo non ti possono fare niente.
Egidio: Mi accusano di favoreggiamento perch mi contestano il fatto che avrei dovuto sapere, vista la stretta vicinanza allimpresa di quel tale che non conosco nemmeno. E che non ho mai visto tra laltro.
Manolo: Lo vedi che non centri niente. tutta colpa del costruttore. Ha sbagliato a leggere. Dove c scritto cemento si mette il cemento. Lui ha pensato che ci volesse paglia. un testone: ha voluto prendere lappalto a tutti i costi. Quando non si hanno le basi inutile fare gare dappalto. Ragazzi devo scappare.
Berto: Ciao! Scendi gi che ci prendiamo un caff.
Egidio: Non temi arresti?
Berto: No perch non ho costruito io! Glielo hanno fatto fare ad un altro ma non perch sono magnanimi eh. Lascia perdere. (Si sofferma un attimo). Hai sentito? Usava paglia! Oggi certe credenze religiose vanno messe da parte.
Egidio: Gli egizi costruivano palazzi con la paglia.
Berto: Sar stata un paglia diversa. E poi in Egitto non piove mai.
Egidio: Siamo finiti in un bel guaio.
Berto: Quando si hanno le mani legate devi sottostare ai dettami esterni capisci: tu sei onesto ma ti fottono per dire eh.
Scena quarta
Un anno dopo
Berto: (Entra con tutti). gi passato un anno dallinizio del processo. Dai vediamo che scrivono.
Sabina: Oh dunque Ecco!
Daria: Fai leggere!
Manolo: Leggi ad alta voce.
Egidio: Leggo io? Per la prima volta in questo paese si sono individuati i responsabili del disastro e sono stati condannati a pene severe. Abbiamo i nomi e i cognomi. Non male. Si capisce che si respira aria nuova anni fa non sarebbe mai successo. Questi fanno sul serio.
Berto: Continua : vediamo chi sono!
Egidio: La magistratura ha condannato ad una cospicua pena pecuniaria il costruttore Cuccucuccuc, tuttora latitante Ecco come si chiama! Il medium, gran maestro dellocculto Nabasutilad, ad un richiamo ufficiale per aver consultato lo spirito per conto del costruttore, il quale voleva semplicemente un parere di natura sensoriale e lo spirito dellarchitetto Imhotep che ha avallato limpresa. Resta da capire come mai il Cuccucuccuc si sia rivolto ad un cos illustre defunto. Quali risposte cercava? Sta di fatto che il suddetto spirito di Imhotep stato condannato allergastolo quale vero responsabile della catastrofe. Il presidente del tribunale ha detto che inaccettabile il fatto che dei trapassati si intromettano nelle faccende contemporanee. Finalmente la magistratura ha messo le mani sul vero responsabile. Lopinione pubblica, che in un primo momento chiese la testa dei magistrati, dopo la sentenza definitiva, ha tirato un sospiro di sollievo . Non ricorrono nemmeno in appello? (Ingenuo).
Manolo: Non serve: c il colpevole!
Berto: Non si venga a dire che in questo paese chi sbaglia la faccia franca.
Daria: E il mago come si difende?
Egidio: Eh Noi maghi non ci riteniamo responsabili delle risposte che danno gli spiriti. Se dovessimo anche ascoltarle sarebbe finita. Noi non interpretiamo. Agiamo su commissione. Siamo semplicemente un passa parola. Appunto Medium. Di me non dicono niente: strano.
Daria: Sei stato stralciato. Ti processano a parte.
Egidio: E per cosa?
Manolo: Bazzecole! La seduta spiritica si tenuta a casa tua.
Berto: Quando lo spirito ti ha chiesto di mostrare i disegni che avevi in borsa non dovevi farlo.
Egidio: Li avr letti al contrario cosa posso fare io?
Manolo: Niente, cosa vuoi fare: aspetta!
Daria: Puoi sempre dire che non essendo competente hai sbagliato disegno: gli hai dato quello di tuo figlio.
Egidio: Io di figli non ne ho!
Sabina: E allora sei nei guai. Dai la colpa al bambino di quelli del piano di sopra che i genitori ti costringono a tenere quando escono. Mi domando perch dei genitori debbano lasciare ad altri un bambino che ama scarabocchiare i disegni in quel modo: i bambini non si affidano quando sono pestiferi!
Egidio: Sopra di me non abita nessuno.
Berto: Di al tuo sottosegretario di mettere una parola. Sei miope se non sbaglio? Ecco! Ma pensa te cosa mi tocca dire (Tra se).
Daria: Ti condanneranno a pochi mesi per quel gesto inconsulto che hai commesso un po per inesperienza e un po per cecit.
Manolo: Di solito la pagano i portaborse ma nel tuo caso una scappatoia la trovano. Vero Daria? (Egidio confuso).
Daria: Certo: ti sei lasciato influenzare dal mago, senza motivo peraltro. Lo hanno detto anche i tuoi amici abituali che fortunatamente non erano presenti. Sei emotivo.
Egidio: Non lo sapevo. Ma, chi lo dice che sono emotivo?
Daria: Qualcuno lo dir.
Egidio: La fanno lunga con me. (Buio).
Scena quinta
Qualche mese dopo
Egidio: (Entra). Ragazzi dove sono?
Pompeo: (Entra). Oh il nostro portaborse ti andata bene eh?! Ne sei uscito alla grande. Quella trovata della miopia emotiva che ti fa perdere le lenti a contatto ha funzionato. Hai un avvocato formidabile, convincente! E non solo lui si convito. Era meglio quella del bambino ma se non ce nerano non ce nerano.
Egidio: Insomma: andata bene dici sei mesi senza condizionale non sono pochi per uno come me sono troppi, visto che sono incensurato. Se non avessi fatto lerrore di rimanere un attimo di troppo quel giorno non sarei in questo stato.
Pompeo: Te lo dissi: Ha premura? ma tu non mi ascoltasti.
Egidio: Io sono uno che si fida di tutti e finisco nei guai. E il mio sottosegretario non ha nemmeno aperto bocca. Ormai ero un ex dipendente, perch compromettersi?
Pompeo: Gi! Esattamente cosa successo quel sabato sera?
Egidio: Meglio lasciar perdere. Niente di quello che stato detto comunque. Era una seduta di quelle senza un vero medium.
Sabina: (Entra). Chi non muore si rivede eh?
Pompeo: Con landazzo che tira. Hanno inventato un nuovo modo di fare i processi a quanto pare. Di questo passo incolperanno Il Brunelleschi per le crepe sulla cupola del duomo.
Sabina: Se dovesse cadere s! Tra laltro la laurea in architettura non laveva. Lavori abusivi.
Egidio: Ti ritengono responsabile anche dopo secoli per le malefatte che hai commesso?
Pompeo: Davvero! Pi che altro per quelle che non hai commesso. Pensa la povero Imhotep. Tira unaria di rinnovamento in questo paese ragazzi
Berto: (Entra sulla battuta). Gi! Come mai qui?
Pompeo: Nostalgia dello studio!
Berto: Se vuoi rientrare in pista la porta sempre aperta. Ho dei progetti grandiosi per le mani.
Pompeo: Nelle mani tutti i progetti sono grandiosi dopo, una volta realizzati che diventano polvere.
Daria: (Entra di corsa). Leggete!
Berto: Riprenditi ti manca il fiato. Manolo, leggi tu!
Manolo: Vediamo sta notizia bomba! Porco cane addirittura?
Egidio: Beh, questa grossa!
Sabina: Vedere? Quando si dice rinnovamento
Berto: Dov sta notizia? Beh, originale per!
Pompeo: Posso? Cos per curiosit. Il costruttore Cuccucuccuc ha inviato un memoriale alla magistratura nel quale dice di assumersi tutte le responsabilit dellaccaduto. Questo qui s che un vero mago! invisibile!
Manolo: Per manda lettere. Un latitante onesto. Ma i magistrati lo ritengono un falso
Berto: Non sono scemi!
Manolo: Il ministro ai lavori pubblici ha detto di voler fare chiarezza sulle responsabilit. Inoltre ha richiesto una seduta spiritica per verificare la credibilit dell Imhotep. semplicemente un genio. Questi sono ministri! Finalmente qualcuno che ci capisce.
Berto: Perfetto no? (Si innervosito).
Sabina: Chi era questo Imhotep?
Berto: Un costruttore di piramidi.
Egidio: Addirittura? Ho capito: si confuso coi calcoli relativi alla stabilit.
Manolo: A quellepoca i muri cascavano come niente.
Daria: Si capisce che stato un suo suggerimento: aveva la mania di costruire in obliquo. Ha tirato troppo la corda.
Egidio: Se cos perch mi accusano di aver mostrato i disegni sbagliati?
Sabina: Si chiama ripartizione delle responsabilit. Tieni presente che lui stato condannato allergastolo mentre tu a sei mesi.
Manolo: Io credo che nella prossima seduta si assumer tutte le colpe.
Egidio: Dici?
Daria: Se il medium bravo gli fa dire tutto. Ma devessere bravo. Almeno centomila volte. Sottolineo: centomila! Forse anche di pi. Se vogliamo un verdetto inoppugnabile molto di pi.
Berto: Ma certo! Sarai scagionato per non aver commesso il fatto.
Pompeo: E cos, oltre agli immigrati, che danneggiano il quieto vivere e che garantiscono la rielezione del nostro sindaco da quasi un ventennio, abbiamo anche spiriti maligni che tornano dal passato per intromettersi nelle faccende attuali commettendo errori clamorosi.
Sabina: Solo se evocati.
Manolo: Direi! Sarebbe grave se lo facessero di loro iniziativa senza alcuno scrupolo.
Daria: Se fosse cos chi li controllerebbe?
Pompeo: E non si pu nemmeno definire magia. A meno che non sia un nuovo orientamento politico per evitare che i responsabili dei vari misfatti la paghino?
Berto: possibile! Amici; possibile! Un altro fattore da prendere in considerazione per il futuro la simpatia. Oh! Vedrete! (Ironico).
Daria: Stavolta non ti seguo.
Manolo: Parla dei giudici.
Egidio: I giudici?
Sabina: Questa bella! Spiegaci almeno.
Berto: Quando entri in tribunale il giudice e ti osserva e valuta se gli sei simpatico ti assolve anche se sei colpevole. Se gli stai sulle palle e sei innocente: dentro!
Pompeo: Lo sai quello che dici?
Manolo: Bisogna fare in modo da risultare simpatici, tutto l.
Berto: Ragazzi, sto facendo delle ipotesi no! Mica sono mago io! La legge legge. vedrete che in futuro accadr. Cosa dici Egidio?
Egidio: Cosa devo dire? Che se sar come dici tu finiranno in galera solo gli innocenti perch sono antipatici. E un innocente antipatico e presuntuoso.
FINE
I fatti i luoghi e le persone sono del tutto immaginari
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