Il dono dello zio
di
Salvatore Macri
Autore Posizione SIAE 184727 - Codice Opera SIAE 905268A
mail: macrisa@libero.it - anno 2012
Personaggi:
Renato
Sandro
Carolina
Vincenzo
Scena: Un ambiente moderno con tavolo e delle sedie.
Sottofondo di musica natalizia allinizio ed alla fine.
Attrezzature: Un libro incartato, un bigliettino in una busta
Renato (entrando con un pacco regalo) Che bello! Finalmente! Questo me lo apro in santa pace! Lo zio mi ha sempre fatto regali bellissimi me lo voglio proprio godere! (depone il pacco sul tavolo)
Sandro (entra correndo) Voglio vedere anch'io! Che modi! Non si fa cos!
Carolina (entra correndo) Ma che ti preso? Meno male che lo hai prima ringraziato! Lo zio rimasto un poco sorpreso... ma poi per fortuna si messo a ridere...
Renato Non me ne sarei venuto qua per aprirlo in pace... (con intenzione) senza nessuno se non lo avessi prima ringraziato, cosa pensi?
Carolina Allora non ci vuoi con te?
Sandro Ce ne dobbiamo andare?
Renato Ormai ci siete
Vincenzo (entrando) Ci sono anch'io!
Renato Povero me! Speriamo che almeno non entrino anche gli altri! Patti chiari! Apro io, non ci mettete le mani, va bene?
Vincenzo Uh, io volevo aiutarti ad aprire!
Sandro E per questo te ne sei scappato?
Carolina Dai, apri!
Renato Senza fretta! Non voglio neppure rompere la carta! (apre il pacco, con cautela, e tira fuori un libro) E questo cos'? Lo zio diventato matto? Mi ha sempre regalato roba per giocare? Che ci faccio, con un libro? E poi con questo!
Carolina Ma che libro ?
Sandro (sbirciando) Uh, la Bibbia...!
Vincenzo Com' bello... (lo prende) Che bella copertina!
Renato Forse c' ancora qualcosa (frugando nella carta) ecco... un biglietto!
Carolina Leggi, leggi!
Renato (leggendo il biglietto) Caro Renato, siccome sei cresciuto, questa volta invece di darti qualcosa per sveltire le dita, ti regalo qualcosa per il cervello! Di nuovo tanti auguri dallo zio! Che roba! A che serve un libro? E poi quello!
Sandro Come ti capisco! Cos grosso, chiss come sar noioso!
Vincenzo Ma vi hanno insegnato come leggere i libri?
Carolina Io lo so me l'ha detto la maestra! Dopo aver letto qualcosa, bisogna scrivere che cosa abbiamo capito, e che ne pensiamo, se siamo d'accordo
Renato Ma questi sono compiti! Lo zio proprio diventato matto! Farmi fare altri compiti!
Carolina Guarda che a scuola noi questo lo facciamo, qualche volta, e ci divertiamo pure
Sandro Vogliamo provare insieme?
Vincenzo Ma io non lo so fare!
Renato Ed io non lo voglio fare! Anche voi siete diventati matti come lo zio! Con questa roba, studiateci voi! Io Me ne vado a giocare col computer nella mia stanza e ci vado da solo! Lasciatemi in pace!(esce)
Sandro Ma che tipo! Non lo facevo cos E adesso?
Carolina Vogliamo provare noi?
Vincenzo Ma io non ho capito come si fa!
Carolina (prende la Bibbia) Ecco, cos, prendiamo la prima pagina Poi la leggiamo e vediamo se abbiamo capito tutti la stessa cosa facile!
Vincenzo Avanti, fammi vedere
Carolina (apre il libro) Ma scritto in versi! Ed pure tutto colorato!
Sandro (sbircia da vicino) E vero! Che bei colori!
Carolina Allora sediamoci, io lo leggo e voi mi dite se avete capito!
Sandro S, s (si siede)
Vincenzo Daccordo per quando ti scocci, leggo io! (si siede)
Carolina Allora Genesi, primo capitolo La Creazione
Ancora prima che ci fosse il tempo,
cera Dio solo, nella Trinit;
non cera spazio, cielo, proprio niente,
ma Lui soltanto dalleternit.
Sandro Aspetta! Ma se non cera il tempo, come faceva Dio a sapere che esisteva da prima?
Carolina Non lo so un momento ecco la risposta!
Dio era tutto, spirito con mente,
e Lui decise questa cosa qua:
Sia fatta la materia in questistante,
e di qui in avanti, il tempo scorrer!
Vincenzo Ho capito! Allora la prima cosa creata stata la materia e il tempo! Da allora c un prima e un dopo, che prima non cerano! Grande!
Sandro Continuiamo! Dai, Carolina!
Carolina Subito!
Lamore suo sempre stato grande;
Lui stesso amore, e un giorno lo dir!
E per amore lui cre la gente,
quella che cera e quella che verr!
Vincenzo Uh vero! Devono ancora nascere dei bambini! Anche mia zia ne aspetta uno
Sandro Ma insomma, smettila di interrompere! Io voglio sentire!
Carolina Dio prese tutta la materia inerte
fece pianeti e stelle in quantit,
disseminando gli astri in ogni parte
del grande cielo, altra novit!
Le acque dalla terra separ,
formando mari e fiumi, coi torrenti.
Le piante e lerba verde Lui cre;
come crescevano! Ed Egli era contento!
Poi venne il giorno di fare gli animali
e cielo, mare e terra popol.
Infine luomo: un po di materiale
prese per terra e poi lo modell;
scelse di dargli unanima immortale
e con un soffio tutto lo anim.
Dopo sei giorni ed un lavoro tale,
il giorno settimo, Iddio si ripos.
Renato (entrando) Ma bello! Perch non me lo avete detto prima?
Carolina E tu che ci fai qui?
Sandro Non eri andato nella tua stanza
Vincenzo a giocare da solo?
Renato Ma quando mai? Ero dietro la porta e ora questo libro lo date a me! (lo prende) Me lo leggo solo io! E un regalo mio e voi non centrate!
Carolina Bravo, prendilo e leggilo! Ma non con noi perch ce ne andiamo! Vero, ragazzi?
Sandro S, hai ragione! Lasciamolo solo!
Vincenzo Io non voglio lasciare Carolina; mi dispiace Renato, ma me ne vado anchio!
Renato No! Ed io con chi gioco?
Carolina Hai detto che vuoi stare da solo, o no?
Renato E va bene ho sbagliato mi dispiace, scusate!
Vincenzo Ah, allora cos meglio!
Sandro Va bene, ma non fare pi cos
Carolina E forse quel che successo stato anche buono se non ci fossimo stati noi, il libro lo avresti gettato da qualche parte, senza neppure aprirlo!
Renato Hai ragione e forse aveva ragione anche lo zio! Adesso mi ricordo che ho qualche altro libro che aspetta di essere letto da qualche parte
Sandro E quale leggerai per primo?
Renato Certamente questo! Non credevo che fosse cos ecco pensavo che fosse noioso
Vincenzo E allora mentre leggi questo, mi presti uno di quelli che ancora devi leggere?
Sandro Ma come, anche tu? Non ti piaciuto come abbiamo fatto poco fa? Non vuoi leggere in compagnia?
Vincenzo Mah io non lo so, non ci ho pensato vedo i grandi che leggono il giornale da soli certe volte anche a tavola, con gli altri
Carolina Sono dei maleducati! Quando si sta con gli altri, non ci si pu comportare cos!
Renato E vero anchio ho capito ma mentre lo facevo, non mi sembrava poi cos brutto!
Sandro No, eri proprio brutto allora, che si fa? Leggiamo insieme?
Renato Beh si ci mettiamo qui
Carolina E invece no! Andiamo di l, dove ci sono tutti, e leggiamo anche a loro! Specie allo zio, che vorr sapere com il libro Il libro dallo a me, per piacere (lo prende)
Vincenzo Ma quelli stanno chiacchierando parlano, parlano non ci ascolteranno!
Carolina E se gli chiedessimo di scrivere di che cosa stanno dicendo, pensi che riuscirebbero a scrivere qualcosa? Parlano e non dicono niente!
Vincenzo Io sono convinto che non ci staranno a sentire! Anche la mia mamma, certe volte, non attenta
Renato Non ci credo! Quando stavo dietro la porta, a un certo punto non ho resistito pi, perch volevo sentire meglio e volevo parlare con voi! Questo libro troppo bello! Andiamo e cominciamo! E il primo dei grandi che ci ascolter sar proprio lo zio!
Carolina E poi abbiamo con noi la Bibbia, mica uno scherzo pensate a quando arriveremo a Ges! Per questo libro proprio grosso! Forse non ce la faremo, stasera!
Sandro Se non ce la faremo, continueremo domani, e poi le altre sere! Per faremo a turno! Un capitolo ciascuno!
Vincenzo Renato, un libro me lo presti lo stesso? A me piace leggere nel letto, e l non si pu fare in compagnia
Renato Va bene, ti prester un libro, quando andiamo a letto, stasera!
Carolina Allora, siamo pronti? Andiamo! Prima tu, Renato Vincenzo, il libro portalo tu (gli consegna il libro) Renato ricordati di ringraziare di nuovo lo zio!
Renato (uscendo di corsa) Zio! Zio, ti debbo dire una cosa
(gli altri escono in fila, senza correre; Vincenzo sar lultimo, portando il libro a braccia tese verso lalto)
fine
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