IL FANTASMA
DI
ANNA GOLDBLUM
Commedia in due atti
di
Matteo Tibiletti
PERSONAGGI
GORDON KOLL
SCERIFFO KOSTNER
PADRE MILTON
SINDACO
THERESA WILLIAMSON
MARGARETH THOMPSON
GERALDINE SELDON
MIKE PEARCE
JANET HOSTEL
ANNA GOLDBLUM
JAMES, IL MAGGIORDOMO
BIOGRAFIA DELLAUTORE
Matteo Tibiletti nasce a Varese il 23/10/1978. Da sempre coltiva una profonda passione per il cinema, la fotografia e per la scrittura creativa. Autore di sceneggiature, racconti, poesie e copioni teatrali si cimenta spesso come regista di brevi cortometraggi o shooting fotografici (su www.youtube.com/teotibi e www.flickr.com/teotibi presente tutta la sua produzione). Nel 2009 ha pubblicato tramite il sito www.lulu.com una raccolta dei suoi migliori scritti dal titolo LO SCONOSCIUTO. Ha frequentato per cinque anni la Scuola di Teatro Citt di Varese. Dal 2008 uno dei membri fondatori, attori e registi dellAssociazione culturale Compagnia Duse di Besozzo. Da gennaio 2012 regolarmente iscritto alla SIAE come autore teatrale e fotografo.
DATI DELLAUTORE
NOME E COGNOME: Matteo Tibiletti
NATO A : Varese il 23/10/1978
RESIDENTE IN: Via C. Goldoni 41/B, Varese (VA)
CELLULARE: 3462219045
INDIRIZZO MAIL: tibilettimatteo@gmail.com
POSIZIONE SIAE: 213623
ATTO PRIMO
Lentamente si apre il sipario. Comincia un jitterbug, da dietro un tendaggio intravediamo le sagome dei personaggi ballare e muoversi a ritmo.
Dopo breve tempo la musica si dissolve e lascia spazio al rumore di un temporale. Le luci si fanno via via pi cupe e le sagome dei personaggi si fermano.
Si odono anche dei sospiri echeggianti e voci di donne e uomini che sussurrano frasi o nomi di persone, in maniera confusa. Dimprovviso si ode una donna gridare.
Salotto
arredato in stile anni 50.
Si alzano le luci, l'ambiente rumoroso e ci sono persone che fanno avanti e
indietro sul palco.Un paio di donne sono ferme e confabulano tra loro, poco
distante un prete con in mano il proprio breviario pare interessato a studiarsi
attorno,sebbene si noti che un po' in imbarazzo.
THERESA WILLIAMSON:"Non ci sono dubbi, il colpevole lui"
GERALDINE SELDON:"Ma come puoi esserne cos sicura?"
THERESA WILLIAMSON:"Mia cara, l'unica in tutto il paese ad avere ancora dubbi in materia sei tu!" volge lo sguardo con aria altezzosa verso Margaret Thompson, poco distante, che sorseggia distrattamente un drink "e forse quella sciocchina laggi"
MARGARETH THOMPSON: S, che c? Dite a me?
THERESA WILLIAMSON: No, Margareth, tranquilla, si parlava tra di noi
MARGARETH THOMPSON: Ah...
GERALDINE SELDON:"Ma come puoi parlare in questo modo Theresa!?Oh certo, perch tu ora saresti un' autorit in materia,vero?"
THERESA WILLIAMSON:"In materia di cosa? Ma mia cara Geraldine, smettila di sognare ad occhi aperti, la vita e la morte sono parti integranti di un folle show, che l'esistenza umana"
GERALDINE SELDON:"Io ti odio Theresa! Sei cos boriosa e poco sensibile, mi chiedo perch quando sei nata qualcuno non si girato verso tua madre per schiaffeggiarla con forza!"
THERESA WILLIAMSON:"Ti pregherei di controllarti Geraldine siamo in un luogo degno di assoluto contegno"
GERALDINE SELDON:"Contegno?! Ma dico qui si parla di un..."
THERESA WILLIAMSON:"Shhhht! Sta' zitta!"
GERALDINE SELDON:"Come sarebbe Shhhht! Perch ora non dovrei poter parlare?!"
THERESA WILLIAMSON:"Continui a vagare nell'oscurit, vero? Proprio non ci arrivi? E' evidente che sei pi preoccupata di salvare il ricordo di una notte d'amore, piuttosto che ottenere la giustizia"
GERALDINE SELDON:"Ma di che giustizia vai blaterando?! Non ho ancora capito perch siamo qui e anche quando lo capir, non avr ancora capito perch abbiano convocato anche me...e anche qualora dovessero spiegarmi perch hanno convocato me, non avr nemmeno capito perch oggi, perch qui...perch! Perch!
THERESA WILLIAMSON:"Hai un ristretto vocabolario di congiunzioni...io ti consiglierei di usare anche come, dove, quando e quanto!"
GERALDINE SELDON:"Non essere cos cinica! Qui si sta parlando di un...."
THERESA WILLIAMSON:"Zitta ti ho detto! Shhhht!"
Un altro
personaggio,molto robusto e con un sigaro in bocca, entra assieme ad un altro
tizio pi magro ma dallo sguardo serio.
L'uomo robusto lo sceriffo Kostner, laltro Gordon Koll.
SCERIFFO
KOSTNER:"Sono
davvero curioso di vedere dove andremo a finire con questa farsa..."
Il giovane serio che gli sta accanto Gordon Koll
GORDON KOLL:"Sceriffo Kostner,secondo me non ne caveremo nulla,
Mike Pearce ha un'alibi di ferro,la sera dell'omicidio era a casa,c' la moglie
a testimoniare"
SCERIFFO KOSTNER:"Gi, se vogliamo dar retta a quella donnetta...farebbe qualsiasi cosa per scagionare il marito...e sono convinto che menta riguardo all'alibi ma... pur sempre vero...una testimonianza, una prova,salvo che non ne saltino fuori altre cheinsomma provino il contrario."
Theresa Williamson si dirige in fretta verso lo sceriffo
THERESA
WILLIAMSON:"Allora?!
Quando comincia questa seduta spiritica?!"
Le donne che stavano confabulando ascoltano con interesse civettuolo e poi
scoppiano a ridere
THERESA WILLIAMSON:"Beh,che cosa avete da ridere razza di oche?!Non
per questo che siamo qui,forse?..."
Rivolta allo sceriffo
THERESA WILLIAMSON:"...Certo devo ammettere che anche a me questa
storia sembra solo una buffonata. A queste sciocchezze non ci ho mai creduto
ma...al diavolo, se serve ad incastrare quel farabutto di Mike Pearce...Anna Goldblum
era una mia carissima amica, sapete? Ricordo con malinconia le partite a carte,
le passeggiate...oh...povera, povera Anna! Massacrata da quel porco!certo che
non voglio farla passare liscia a quell'odioso ragazzetto di periferia... fosse
per me lo farei fulminare sulla sedia elettrica! E anzi spero che la legge
faccia il suo corso! Anna non meritava di morire cos!...maledetto
straccione!" Si volta indignata
GERALDINE SELDON:Sceriffo! Theresa! Non stiamo esagerando qui? I nostri sono solo sospetti al momento! Potranno pure essere fondati, ma sono sempre sospetti! E se fosse innocente?!
GORDON KOLL:Ha ragione la signora Seldon...Miss Williamson la prego di contenere la sua rabbia, noi tutti siamo indignati ma se vogliamo mantenerci un gradino al di sopra della brutalit con cui la signora Goldblum stata uccisa, siamo costretti ad usare meglio le nostre facolt...e ragionare con molta prudenza su quel che abbiamo in mano
PADRE MILTON:Avvicinandosi al gruppetto che si
andato formando.
"Signora Williamson e voi, sceriffo...vi pregherei di abbassare i
toni...inoltre...non credete che la mia presenza qui sia...ecco.quanto
meno...ridicola...insomma...anche volendo sottoscrivere un dubbio tentativo di
ottenere una confessione da quel ragazzo...la mia presenza qui...non potrebbe
far altro che...ecco...togliere credibilit al tutto...perch spero che voi non
crederete..."
Entra in quel momento il sindaco Cunningum
SINDACO CUNNINGUM:"Signori,signori...padre Milton...buonasera a
tutti...vi ringrazio di essere venuti qui questa sera...mi rendo conto che la
motivazione quanto mai insolita, ma converrete che l'efferato omicidio di
Anna Goldblum ci ha lasciato tutti sconvolti...ho voluto riunire qui tutte le
persone a lei pi care per un tentativo che ai pi potr sembrare vano ma che a
mio parere,giacch il sospettato numero uno sotto i nostri occhi tutti i
giorni, assolutamente necessario. Tutti noi sappiamo che ci che andremo a
inscenare questa sera non ha alcuna ripercussione a livello legale ma...l'eventuale
confessione spontanea dell'imputato pu condannare il reato...mi corregga se
sbaglio sceriffo..."
Lo
sceriffo,dallo sguardo scettico,aspira il suo sigaro e annuisce.
SINDACO CUNNINGUM:"...Anche per questo motivo ho voluto qui con noi
il reverendo Milton...nostro amatissimo parroco,affinch rassicurasse i
presenti sulla farsa che andremo a rappresentare e, da non dimenticare,
avvalori il nostro piano agli occhi dell'inconsapevole imputato...nostro
concittadino Mike Pearce."
Le due donne che stavano confabulando applaudono sonoramente al discorso del sindaco. La signora Williamson sorride soddisfatta. Gordon Koll e lo sceriffo Kostner si guardano perplessi. Padre Milton in evidente imbarazzo.
Il sindaco dopo aver parlottato con le donne si rivolge al prete.
SINDACO
CUNNINGUM:"Bene,padre...
pronto? Si va in scena dunque!"
PADRE MILTON:"Signor sindaco io...le chiedo scusa ma continuo a non
comprendere il mio ruolo"
Lo sceriffo Kostner irrompe
SCERIFFO
KOSTNER:"Ma dica un
po' cos'...sordo per caso?!"
Padre Milton fa un passo indietro,spaventato
SCERIFFO
KOSTNER:"Dico...non
ha ancora capito che lei non nient'altro che un fantoccio in questa
sceneggiata...lei faccia il suo lavoro...che se non erro quello di fare il
prete...dica a quelle oche di fare silenzio e di pregare quando ce n' bisogno
quanto alla..."
SINDACO CUNNINGUM:"Seduta spiritica..."
Intorno si fa il silenzio improvviso
SCERIFFO
KOSTNER:"...Ehm...s...s,
la seduta spiritica....faccia come se fossimo tutti organizzati per una partita
di carte...solo che..."
GORDON KOLL:"Solo che non ci sono le carte..."ride
GERALDINE SELDON:"...Ma la vita di una persona..." Geraldine Seldon irrompe dal gruppo delle donne"...signori vi ricordo che questa non una scampagnata...dobbiamo cercare di fugare i dubbi su quel ragazzo...a me... vero non mai piaciuto ma ci non vuol dire che sia colpevole...io lo conosco da quand'era piccolo e non credo sarebbe mai stato capace di un simile gesto ma..."
SCERIFFO
KOSTNER:"Sappiamo
bene le sue frequentazioni in merito ai ragazzini signora Seldon ma non siamo
qui per fugare dubbi sui suoi ricordi in merito alla sua storia con Mike
Pearce...di quello ce ne saremmo potuti occupare se a morire fosse stata
lei..."
GORDON KOLL Sorridendo maligno"Dio ce ne scampi"
GERALDINE SELDON:"Vedo che questa sera siamo tutti in vena di facili umorismi, ma io sono assolutamente contraria a tutta questa faccenda, e voglio che lo si sappia...indipendentemente dai rapporti che ho intercorso con quello che voi state ora imputando a colpevole di un atto cos aberrante!"le trema la voce "Ho profonda vergogna per quel che accaduto, ci non toglie che credo fermamente nella giustizia, come unico e vero mezzo per il raggiungimento della verit"
SCERIFFO
KOSTNER:"See
see...vuole essere accompagnata da un bel violino in questa sua serenata?"
La signora Seldon gela con lo sguardo l'aiutante dello sceriffo
THERESA WILLIAMSON:"No, sceriffo, lei non sa suonare...le ho sentito una volta suonare l'armonica ed una mia amica ha avuto la gastroenterite per due settimane..."
SCERIFFO KOSTNER:"Ma non mi dica"
THERESA WILLIAMSON:"Glielo dico eccome!"
SCERIFFO KOSTNER:"Se vuole possiamo continuare questa discussione nel mio ufficio"
THERESA WILLIAMSON:"Cosa fa, mi sta molestando?"
SCERIFFO KOSTNER:"Non ho il brevetto per la caccia grossa"
THERESA WILLIAMSON:"Cosa vorrebbe dire?"
SCERIFFO KOSTNER:"Che per poter relazionarsi con lei bisogna essere armati di fucile e questa sera ho deciso di uscire con il minimo indispensabile"
THERESA WILLIAMSON:"Ovvero, la sua fiaschetta di Whiskey?"
SCERIFFO KOSTNER:"Nossignore, una pistola,caricata e con il colpo in canna, vuole che gliene versi un goccio di quella?"
THERESA WILLIAMSON:"No grazie, non amo bere...anche in questo estremamente diversi...ma quindi lei sarebbe in grado di bersi pure il piombo? ah! Non mi stupirebbe affatto"
GERALDINE SELDON:"Oh insomma ora basta! Io vi dico che questa situazione mi fa vergognare d'essere qui e voi..."
THERESA E SCERIFFO:"Eh allora vattene no?!"
GERALDINE SELDON:"Ma come sarebbe io...." voce spezzata dal pianto. Volta le spalle ai presenti
Padre Milton le si avvicina nel tentativo di consolarla, ma appena le tocca la spalla, lei ha un sussulto e grida terrorizzata
GERALDINE SELDON:"AHHHHHHHHRGH!"
PADRE MILTON:"Oh, corpus domini!"
GORDON KOLL:"Signori vi prego, ora si sta passando davvero il limite....sindaco, ci perdoni e prosegua pure"
SINDACO CUNNINGUM:"La ringrazio Gordon...dunque...ad ogni modo signori,bando ai convenevoli tutto pronto e a breve sar qui la nostra attrice..."
MARGARETH
THOMPSON:"Chi?"
SINDACO CUNNINGUM:"L'attrice che abbiamo convocato per interpretare
il ruolo del fantasma di Anna Goldblum"
MARGARETH THOMPSON Si fa avanti dal gruppo delle donne "Chiedo
scusa signor sindaco ma forse mi sfugge tutta l'idea del
piano...attrice?...fantasma? Pu spiegarsi meglio"
SCERIFFO KOSTNER:"Eccone un'altra che non si tagliata la lingua...dico ma dove vive, sulla luna??? ma qui di che si sta parlando da mezz'ora?! scusi ma perch non se ne va a fare la spesa....acciuffare un criminale non come scegliere un detersivo..."
PADRE MILTON:"La prego sceriffo..."
SCERIFFO KOSTNER:"Anche il pinguino ci si mette adesso...senta vada
a rincuorare le sue pecorelle smarrite che qui abbiamo un caso da
risolvere"
GORDON KOLL:"Signore e signori...visto che il tutto non ancora
bene inteso dai presenti...sebbene avrebbe dovuto esserlo sin dalla vostra
convocazione...ve lo riproporr ora io,cercando di sintetizzare per poich a
breve interverr l'ospite da noi tanto atteso..."
Le donne e padre Milton si avvicinano a semicerchio tutti attorno a Gordon
Koll.
MARGARETH THOMPSON: "Chi?"
SCERIFFO KOSTNER:"Mpfffff!"
SINDACO
CUNNINGUM:"Ho la
vostra attenzione?"
i presenti fanno all'unisono cenno di si con la testa
SINDACO
CUNNINGUM:"Bene.
Come voi tutti sapete Anna Goldblum stata strangolata nel suo appartamento la
notte del 23 ottobre scorso...il movente noto, una grossa somma contenuta nel
piccolo portagioie che la Goldblum teneva nascosto, ingenuamente..."
SCERIFFO KOSTNER:"....una cretina...era una cretina....pace
all'anima sua..."
SINDACO CUNNINGUM:"Sceriffo! Per cortesia! Dicevo che la defunta
signora Goldblum teneva ingenuamente questo portagioie sotto il
letto...Insomma, pare che il portagioie sia stato sottratto mentre ella non era
in casa e che al suo rientro questa abbia sorpreso il ladro mentre cercava di
fuggire dalla finestra..."
GERALDINE SELDON:"A quanto ne so il ladro entrato dalla porta d'ingresso!"
SCERIFFO KOSTNER: "Ma vuole star zitta per la miseria! OCA!"
La Seldon si fa da parte rivolgendo uno sguardo disgustato allo sceriffo. Il sindaco lancia un'occhiata di rimprovero e lo sceriffo fa spallucce...quasi divertito. La Williamson fa cenno di bere dal bicchiere, schernendo lo sceriffo. Lo sceriffo le ringhia contro.
GORDON KOLL:"...la signora Goldblum stava entrando dalla porta d'ingresso mentre il ladro fuggiva dalla finestra...signora Seldon abbia pazienza io vengo dalla centrale, non dalla piazza del paese...abbiamo studiato i fatti...sapremo pure quello che diciamo..."
THERESA WILLIAMSON:"Si insomma prosegua dottor Koll"
SCERIFFO KOSTNER:"Ma dottore di che?! gi tanto se andato a scuola!"
La sala si zittisce. Tutti osservano perplessi Koll. Questi rivolge uno sguardo di richiesta d'aiuto allo sceriffo...
SCERIFFO KOSTNER:"Macch, non si pu nemmeno scherzare ora??...dottore, dottore... dottore lo certifico io...s' perfino comprato gli esami per diventarlo."
MARGARETH
THOMPSON:"Scuola?
Chi? dove?"
Nessuno sembra sentire la voce della Thompson.Lo sceriffo ride. Koll gli fa
cenno di andare al diavolo.
GORDON KOLL:"...Insomma, la signora Golblum sorprende il ladro,ne segue una breve colluttazione e..."
MARGARETH
THOMPSON:"Si fatto
male qualcuno?"
SCERIFFO KOSTNER:"Oh Cristo!...ma da dove escono queste?"
PADRE MILTON Rivolto alla Thompson "Credo proprio di s,sorella...visto che coinvolta nella colluttazione vi era la defunta signora Goldblum...
MARGARETH THOMPSON:"Oh mio Dio ma allora stiamo proprio parlando di un omicidio!"
Anche padre Milton ha un'espressione rassegnata. Lo sceriffo borbotta qualcosa verso il sindaco e fa un cenno come per dire "questa pazza"
PADRE MILTON:"Prego signori proseguiamo, qui il
tempo stringe"
SCERIFFO KOSTNER:"E a me non stringe solo il tempo..."
La Seldon e le altre due donne confabulano tra loro
THERESA WILLIAMSON Riferita alla frase dello sceriffo "...credo fosse una volgarit...."
SCERIFFO KOSTNER:"Per...che perspicacia....!"
THERESA WILLIAMSON:"Gi...e immagino si tratti di una dote che lei conosce assai poco!"
SCERIFFO KOSTNER:"Quanto basta per sbatterla in galera una notte intera se mi manca di rispetto un'altra volta"
MARGARETH THOMPSON:"Eh?"
GERALDINE SELDON:"Ora basta Theresa ti prego!"
PADRE MILTON:"S infatti"
GERALDINE SELDON:"AAAAAARGH!"
PADRE MILTON:"Ma, sorella, ora che ho fatto?"
GERALDINE SELDON:"Mi scusi padre, ma...non la sento mai arrivare"
PADRE MILTON:"Ma...io non mi sono mosso affatto"
THERESA WILLIAMSON:"Lasci perdere padre... un caso disperato"
GORDON KOLL:"Posso continuare?"
SINDACO
CUNNINGUM:"Certo,
certo Gordon...prosegua pure..."rivolto alle donne "Vi prego
signore...abbiamo poco tempo"
GORDON KOLL:"Bene...ehm cio....non direi bene...insomma nella
colluttazione come riporta il verbale e come ora noi tutti sappiamo...." Si
guarda intorno "...spero che ora tutti siano al corrente...."attimo
di pausa "....la signora Golblum morta..." altro attimo di
pausa. Il sindaco guarda attorno, gli sguardi dei presenti sono finalmente
attenti e preparati. Il sindaco fa cenno a Gordon di s con la testa
"...s, forse ora ne siamo proprio tutti al corrente...ottimo, dicevo che
morta strangolata con del fil di ferro....Ora, sappiamo tutti che l'unico
negozio in paese che distribuisce di questi prodotti la ferramenta del
vecchio Sam...e sappiamo altres che Sam cieco...e che il suo unico aiutante
Mike Pearce...che in passato ha scontato due anni di prigione per furto
aggravato....Pareva si fosse reintegrato bene nella nostra societ..."
SCERIFFO KOSTNER: rivolto alla signora Seldon "Grazie anche all' ospitalit" della signora Seldon qui presente, la cui carit ha giovato molto al ragazzo prima che la lasciasse per darsi alla pazza gioia con altre pi giovani..."
GERALDINE
SELDON:"Ma come
diavolo si permette di mettere sulla piazza i miei affari sentimentali?!"
SCERIFFO KOSTNER:"Ah...perch...ci sono piazze in cui la notizia
ancora non giunta?"
Ride. Dopo poco scoppia a ridere anche Padre Milton...che subito cerca di
tornare serio domandando scusa alla Seldon ma appena la tocca per scusarsi lei
ha di nuovo un sussulto.
GERALDINE SELDON:"AAAAARGH"
PADRE MILTON:"Eh, ma santissimo cielo, sorella, un po' di prontezza! al prossimo urlo finisce che mi fa morire di crepacuore!"
SINDACO
CUNNINGUM:"Ehm..Ehm...come
diceva Gordon Koll pareva ben reintegrato nella nostra societ, specie da
quando aveva preso a frequentare proprio la signora Goldblum....poi il rapporto
si dev'essere incrinato...e come tutti sappiamo alcuni mesi fa Perace si
sposato con Amy Watson, nostra concittadina..."
SCERIFFO KOSTNER:"Altra oca di prima categoria..."
GORDON KOLL:"...e che l'unica a porsi a difesa
dell'imputato,sostenendo che questi non ha lasciato casa per tutta la notte
intercorsa tra il 22 e il 23 ottobre...data dell'omicidio appunto..."
SINDACO CUNNINGUM:Abbiamo altres cercato di contattare pi volte Miss Watson, per avvalorare davanti ad un giudice la sua testimonianza, ma da un paio di settimana ella sembra essere scomparsa...
GORDON KOLL:Sebbene c chi giura di averla vista alla stazione proprio una settimana fa...carica di valigie e borsoni...diretta a Boston
SCERIFFO KOSTNER: E prima che qualcuna di voi se ne salti fuori con domande idiote, abbiamo gi provveduto ad informare il distretto di polizia di Boston...
MARGARET THOMPSON:Ma almeno Avete informato la polizia di Boston?
SCERIFFO KOSTNER:Eccola qui la vincitrice! Mi permette di stringerle la mano?! Lei non ha eguali! Nella sua categoria davvero la migliore!
Lo sceriffo le stringe la mano
MARGARET THOMPSON:Ma categoria di che?
SCERIFFO KOSTNER:Evviva ha preso il volo...ora chi la ferma pi?!
GORDON KOLL:Signora Williamson.s, come gi detto abbiamo informato la polizia di Boston dellavvenuto... La prego sceriffo ora non esageri...
SCERIFFO
KOSTNER:E va bene, va
bene
MARGARETH THOMPSON:"Mi scusi dottor Koll...ma poi... ancora non ci
ha detto per che cosa dobbiamo fare qui, noi..."
SCERIFFO KOSTNER:"Insomma, ora basta! Ma si pu sapere chi diavolo
l'ha convocata questa befana?! Se non sa nemmeno dove vive perch le dobbiamo
dire dove deve andare...che se ne vada un po'..."
PADRE MILTON:"...Sceriffo!...la prego...."
SINDACO CUNNINGUM:"Sceriffo, questa volta la Thompson ha ragione...purtroppo non ho avuto modo di spiegare a dovere le modalit e gli
scopi di questa serata...ho soltanto annunciato ai presenti che,sebbene in un
modo poco ortodosso, avrei richiesto da loro un aiuto fondamentale per
incastrare l'assassino della compianta sig.ra Goldblum."
GORDON KOLL:"....E infatti stavo arrivando proprio a questo....A
quanto ci risulta Pearce molto devoto...noi tutti,nonostante le malefatte, lo
abbiamo sempre visto la domenica in chiesa....Padre Milton lo pu
confermare..."
PADRE MILTON: Annuendo "Ogni domenica...e a volte pure in
settimana...senza contare la puntualit relativa alla confessione.."
SCERIFFO KOSTNER:"Ah s? E che le racconta un farabutto con un passato come il suo?...mi fa venir voglia di arrestare lei per complicit..."
PADRE MILTON:"Sceriffo il segreto...."
Lo sceriffo lo interrompe
SCERIFFO
KOSTNER:"Lasci,
lasci, conosco la manfrina che mi vuole sciorinare...come non detto..."
Padre Milton tira un sospiro
SCERIFFO
KOSTNER:"Se soltanto
le mura di quel confessionale potessero parlare...."
Padre Milton sussulta di nuovo
GORDON KOLL:"...Dicevo che insomma, data la profonda fede nella religione
e nell'alidil, per provare la sua colpevolezza abbiamo voluto inscenare una
seduta spiritica e convocare, oltre alle autorit ed alle persone che meglio
conoscevano vittima e presunto carnefice, un'attrice che facesse le veci della
defunta..."
MARGARETH THOMPSON:"Oh mio Dio!"
GERALDINE SELDON:"Diabolico!"
THERESA WILLIAMSON:"Malefico...che crudelt premeditata!"
Attimo di silenzio.tutti guardano la Williamson con dispetto
MARGARETH THOMPSON:"Ma assolutamente legittima!
Tutti tirano un sospiro di sollievo
MARGARETH THOMPSON:"...Ora posso sapere di chi stiamo parlando?"
Tutti la guardano con esasperazione
Entra il maggiordomo James
JAMES:Se i signori vogliono favorire, ho servito il rinfresco nella sala da pranzo.
SCERIFFO KOSTNER:Oh, finalmente si mangia qualcosa! E per questo che adoro queste feste di paese!
GORDON KOLL: Beh, sceriffo non si tratta proprio di una festa...il suo cinismo a volte rasenta lincredibile
SCERIFFO KOSTNER:E perch questa situazione non rasenta forse lincredibile? E poi...caro il mio Gordon Koll...si lasci un po andare anche lei...sorrida qualche volta...si ubriachi di tanto in tanto!
THERESA WILLIAMSON: A Gordon Koll, sottovoce, tirandolo per un braccio e portandolo lontano dallo sceriffo Ecco Gordon, le consiglierei per divertirsi di non fare troppo affidamento sullo sceriffo...il suo di tanto in tanto viene scandito dallorologio ogni sessanta secondi circa...lei che gli cos vicino dovrebbe fare attenzione a non farsi traviare da quellorso bruno dalla calvizia incipiente!
SCERIFFO KOSTNER:Prego?
THERESA WILLIAMSON:Pregare? No, sceriffo...gi ci vede doppio? Io non sono padre Milton
PADRE MILTON:Mi avete chiamato?
SCERIFFO KOSTNER:No, padre...la signora Williamson mi sta evidentemente corteggiando ma finge di essere crudele perch questo la fa sentire pi sicura...
GERALDINE SELDON:Sceriffo non ci ha insultate abbastanza?
SINDACO CUNNINGUM: Signori prego, non ricominciate! Accomodiamoci di l...ho fatto preparare qualcosa per tutti voi...ho interpellato i migliori cuochi della zona....prego seguitemi!
Escono tutti. tranne Gordon Koll
Si abbassano le luci e se ne accende una solo su di lui. Al pubblico
GORDON KOLL: Eh no! Signor giudice, glielo giuro! Io non ho mai permesso al mio amor proprio di sopraffarre il buon senso! E vero, ho amato sinceramente e sentitamente Anna Goldblum, ma non ho mai desiderato, n tantomeno operato in misura tale da ottenerne la morte! Questa unaccusa infamante e sfido chiunque a smentirmi! Respira affannosamente, la rabbia e la commozione lo sopraffanno E vero... tutto vero, io non sopportavo vederla scodinzolare come una cagna attorno a quel pivello di Mike Pearce, ho odiato lui e lei per questo! Ma odiare, signor giudice non vuole affatto dire UCCIDERE...e questo vuole anche dire essere in grado di distinguere il bene dal male! Sono lassistente dello sceriffo Kostner da oramai sette anni, ho visto tanto, nella mia seppur giovane carriera...ma ho sempre giurato fedelt alla giustizia! Sempre! So che suona come un luogo comune, facilmente risibile, ma non cos...non lo per me! Io non ho ucciso Anna Goldblum, ma spero che la giustizia trovi il responsabile. Chiunque sia. E con questo ho concluso. Vostro onore, mi rimetto alla clemenza della corte!
Esce
Entra Geraldine Seldon che incrocia Gordon Koll
GERALDINE SELDON:Salve Gordon...avevo dimenticato qui il mio scialle
GORDON KOLL:Mi perdoni...non il momento per piagnistei inutili. Se lo trovi da s!
GERALDINE SELDON Incredula Ma...ma mai possibile?! Che bisogno c di rivolgersi a me in questo modo, cosa diavolo ho fatto io?! Al pubblico come Gordon Koll ..signor giudice, mi scusi, ma io non sopporto i pregiudizi! Non li ho mai tollerati! Qui sembrano sapere tutti di chi si tratti...sembrano avere gi tutti deciso che Mike Pearce lassassino! Beh io non ne sono affatto sicura, anzi spero proprio che tutta questa messa in scena, serva solo a liberare un uomo ingiustamente accusato e a far luce sul vero o sui veri assassini di una donna...una donna...Una cretina, per come la vedevo io...gi non voglio fare mistero di quel che provo...Anna Goldblum ha rovinato la mia vita, mi ha portato via luomo che amo..un ragazzo...un giovane tenero ragazzo che ha avuto attenzioni e amore per me, come nessun altro prima di lui! Stare soli triste, signor giudice, lo sa, vero? Lui mi ha donato la compagnia e lamore! La tenerezza...lintimit e la passione! Crede non sia abbastanza? Come posso vedere in lui qualcosa di cos aberrante?! Io... E con questo ho concluso. Vostro onore, mi rimetto alla clemenza della corte!
In quel mentre entra lo sceriffo Kostner
SCERIFFO KOSTNER:Mi perdoni Miss Seldon ma di l, in mezzo a tanta gente, anche io mi sentivo tanto solo... per me un po di compassione non la prova?!Ride. Estrae dalla tasca una fiaschetta di whiskey e beve. La Seldon scoppia in lacrime e fugge via.
SCERIFFO KOSTNER: Rimasto ora da solo. Al pubblico. Come prima.No, che non ne ha...nessuno ha compassione per me signor giudice! Eppure dovrebbero tutti e dovrebbero tutti rispettarmi! In questo maledetto paese tutti si prendono gioco di me! E io come dovrei reagire?! Alla violenza io reagisco con la violenza! Oh, ma non si preoccupi, a me non serve alzare le mani... io apro bocca e zittisco chiunque...la vita mi ha allenato a questo strano sport! Io sono la legge in questo paese e devo dimostrarlo con i fatti! Cosa penso di tutta questa serata? Penso che le salsicce sono di pessima qualit e il vino sa di tappo! Ecco cosa penso signor giudice! Il sindaco come tutta questa gente non sa come fare per tappare la bocca a tutti! dobbiamo trovare un colpevole altrimenti la gente fuggir da questo paesino sorridente...Lumberton! tutti amano Lumberton! Certo, tutti...a parte me! A me ci hanno mandato qui, capisce? Non sono in missione! Sono in punizione direi piuttosto! Ed ogni giorno pi umiliante! Ma ci devo rimanere! Mio malgrado!E prima che me lo chieda! No, non lho ammazzata io quella gallina! Anche se aveva scoperto degli altarini (indica la bottiglia) voleva rovinarmi la carriera! Ma quale carriera! Ancora un anno qui e giuro che faccio richiesta per tornare a dirigere il traffico!E con questo ho concluso. Vostro onore, mi rimetto alla clemenza della corte!
Beve ed esce. In quel mentre il sindaco entra di soppiatto senza farsi vedere dallo sceriffo.
SINDACO CUNNINGUM: Solo. Al pubblico. Come prima.Signor giudice vero che il mio passato forse non cos candido ed immacolato cos come lo vorrei! Non sono un santo, ma non potete accusarmi di tanto! Sono il primo cittadino di Lumberton! E a Lumberton sono tutti felici! Questomicidio una macchia incancellabile, come avrei potuto, in questa veste, commettere un omicidio e sperare anche di farla franca!Mi guardi in faccia sceriffo! Io probabilmente non sono nemmeno in grado di fare il mio lavoro con dignit...so cosa si mormora su di me...che sono un verme, un viscido e corrotto....ma proprio perch so che non vero che sto cercando di riabilitare la mia immagine! Questo omicidio, suo malgrado mi sta offrendo la possibilit di riscattarmi!, capisce? Sto dimostrando che sono in grado di affrontare una situazione cos difficile, ed in maniera estremamente competente!...anche se forse questo fornisce fonte di accusa perch...tecnicamente io ci sto guadagnando dalla morte della Golblum...oh beh al diavolo! Non sono stato io...e provate il contrario se potete! Ci avete gi provato una volta, con altre accuse...e non siete riusciti..dunque.... E con questo ho concluso. Vostro onore, mi rimetto alla clemenza della corte!
SCERIFFO KOSTNER: (fuori campo) Sindaco Cunnigum! Venga ad assaggiare questa trota salmistrata al gusto di papaya e mi dia il nome del cuoco che gliel'ha consigliata! Forse l'ho sbattuto in galera due anni fa!"
Inchinandosi come dopo un concerto.
SINDACO CUNNINGUM: verso lo sceriffo Arrivo! Arrivo!
In quel momento, con rabbia e nervosismo subentra, scontrandosi con il sindaco, Theresa Williamson
THERESA WILLIAMSON:E stia attento lei!
SINDACO CUNNINGUM:Mi perdoni...le chiedo scusa...
(esce)
Sola. Al pubblico. Come prima.
THERESA WILLIAMSON: si accende una sigaretta:Giudichi lei, signor giudice e mi perdoni per il gioco di parole! Ma sono davvero stanca di dar retta a tutta questa gente...io avrei ben altro da fare! Lo so cosa pensa la gente di me qui a Lumberton! si pensa sempre che se una donna, alla mia et ancora non ha trovato marito, vuol dire per forza che non sia fatta per il matrimonio! Eh no signor giudice! io sono fatta per il matrimonio...io s che ho l'istinto della moglie..e volendo anche della madre! ma non ho nessuna intenzione di scendere a patti con i maschi di questo paese...dico, ma li ha visti?! Ne ha notato uno normale o parzialmente interessante?! Se cos per cortesia me lo indichi, ma non mi racconti che si trova in questa stanza, stasera, perch in quel caso non riuscirei a trattenere una bella risata! Eh no signor giudice a me non interessava far del male a quella gallina di Anna...per un certo periodo le ho voluto bene, ma era troppo civettuola e fondamentalmente...cretina! Gi...inutile fingere di stare parlando di un'altra persona! Anna Goldblum, la compianta Anna Goldblum, era una donnetta senza spina dorsale, come lo sono le altre, presenti questa sera...anzi, se vuole un consiglio, le tenga d'occhio...di questo passo faranno la stessa fine!Mai farsi mettere i piedi in testa, come dico sempre io! .... E con questo ho concluso. Vostro onore, mi rimetto alla clemenza della corte!
Entra padre Milton, tutto trafelato
PADRE MILTON:"Signora Williamson, mi perdoni! ma...mi vuol spiegare che diavolo sta succedendo?"
THERESA WILLIAMSON:"Che cos', cieco per caso? Diamo la caccia ad un assassino, sappiamo gi chi , ma, per passare la serata facciamo finta di non saperlo, chiaro ora?!"
La Williamson sorride, cinica e poi esce.
Solo. Al pubblico. Come prima.
PADRE MILTON: Signor giudice mi scusi, mi dica, le pare possibile? Qui la gente mi tratta come se fossi l'ultimo a cui rendere conto! Ma...io sono il parroco, il tramite tra Dio e questi miscredenti! Perch non riescono pi a vedere in me la guida verso una redenzione pura e sincera?! Come? lei allude a...beh, certo capisco che le mie credenziali siano scarse da quando...beh...ma...che diamine siamo tutti un po' colpevoli, no? Io porto il peso dei miei peccati, come ciascuno porta il peso dei propri! Ma sono tutti qui pronti a puntare il dito contro uno solo, l'unico assente, perch in questo modo pi semplice...perch in questo modo ci si libererebbe la coscienza e si tornerebbe a dormire con serenit!...ma se soltanto lei, signor giudice, dovesse conoscere i segreti di queste persone...Oh! sento cose durante la confessione...da far rabbrividire...c' da chiedersi dove si possa trovare il coraggio di perdonare ancora...ma io..devo signor giudice...questo il mio mestiere... .... E con questo ho concluso. Vostro onore, mi rimetto alla clemenza della corte!
Padre Milton esce. Entra James il maggiordomo.
Solo. Al pubblico. Come prima.
JAMES: Qualcun'altro desidera del caff?
Entra di corsa Margareth Thompson, quasi inciampando nel vestito.
MARGARETH THOMPSON: Tocca a me, tocca a me signor giudice...Ecco io....
JAMES: Desidera del caff, signora Thompson?
MARGARETH THOMPSON: oh s, mille grazie....cosa stavo dicendo?
JAMES: Per fortuna, non lo ricordo affatto (esce)
MARGARETH THOMPSON: Ah!
Sale la musica improvvisamente. Cala la tenda bianca, le sagome ricominciano a ballare a ritmo di Jitterbug
Buio. Sipario.
SECONDO ATTO
Stessa scena di prima, i personaggi rientrano man mano dalle quinte e si muovono sul palco. Al centro della sala ora posto un grande tavolo circolare rivestito da un telo nero ed adornato da due candelabri le cui candele illuminano appena l'ambiente circostante.
SCERIFFO KOSTNER:Insomma...Questo balordo crede in tutte le statuine del presepe, compreso il bue e lasinello, nei santi e nellaldil per alloccorrenza ammazza una povera scema e si fa aiutare dalla sua amichetta, che...nella maniera pi originale cosa fa? Se la svigna verso Boston...dove per altro aveva la residenza prima di sposarsi con quel farabutto del suo caro maritino! Se il mio fiuto non mi inganna... anche miss Watson candidata al premio defunta dellanno! E secondo me lui freme allidea di fare tombola e di liberarsi di chiunque sappia quanto basta ad incastrarlo...quindi se vogliamo salvare il salvabile...fermiamo la mela che gi marcita, prima che attacchi la muffa a tutti quelli che gli stanno accanto
MARGARETH THOMPSON: Mi sa che non lho capita
GERALDINE SELDON:Non fa nulla, Margareth, lo sceriffo un po brusco e si esprime con strane metafore ma forse ha ragione...
MARGARETH THOMPSON Non molto convinta Ah...daccordo
GORDON KOLL:"Ad ogni modo...sulla base di quanto ha appena dichiarato lo sceriffo...E' nostra opinione...o meglio opinione del sindaco a cui si deve l'organizzazione dell'intera serata..."
il sindaco fa un inchino
"...che all'apparizione del fantasma, Pearce ceder e confesser l'accaduto senza alcuna remora..."
PADRE MILTON:Signori e signore, perdonatemi ma proprio non concepisco questo vostro assurdo piano! Soprattutto trovo fuori luogo la mi convocazione! Io credo in quelle statuine del presepe come le chiama lei, sceriffo! Le dir di pi, sono pi propenso a credere al bue e allasinello piuttosto che a questa vostra messa in scena! Mike Pearce non sar certo un santo, va bene, ma mi risulta altrettanto per tutti voi! Se dovessi giudicare da uomo e non da parroco di questa cittadina, dovrei dire che ognuno di voi ha ucciso Anna Goldblum!
La sala si zittisce improvvisamente
Lei sindaco era stato minacciato dalla Goldblum per via di uno strano traffico di denaro dal quale stato poi scagionato per vie legali, ma sul quale rimangono ancora molti dubbi. Lei signora Seldon, come dicevamo pocanzi ha avuto ha vissuto una a quanto pare molto intensa storia damore con Mike Pearce e lui la ha abbandonata dopo non molto tempo. Lei signora Williamson stata per anni alle dipendenze della Goldblum e quando questa ha deciso di vendere la gioielleria di cui era proprietaria lei si ritrovata senza lavoro. Del rancore provato verso la defunta non ne ha mai fatto rancore, mi pare! Lei sceriffo stato sorpreso pi volte ubriaco dalla Goldblum, che ha minacciato altres fermamente di denunciarla alle autorit competenti. Gordon Koll, lei non era forse innamorato della signora Anna? Non stato forse rifiutato pi volte dalla defunta? E infine lei...miss Thompson...lei...
MARGARET THOMPSON: cadendo dalle nuvole Io...s? cosa?
PADRE MILTON:No, lei forse lunica a non avere motivazioni per covare odio nei confronti di chiunque
Lo sceriffo avanza applaudendo ironicamente
SCERIFFO KOSTNER:Ma bene!Bravo! Padre Milton diceva di non avere nulla a che fare con tutta questa messa in scena...e da credere cos tanto nelle statuine del presepe al punto di avere la strana e non tanto celata abitudine di spifferare i segreti sviscerati alle confessioni come fossero notizie del quotidiano locale! E vero, tutto quello che ha detto ha una logica...e i fatti corrispondono per filo e per segno...ma ha dimenticato che la Goldblum parl con il vescovo a proposito di questo suo bel vizio, minacciando la sua tanto comoda posizione di parroco in una cittadina tranquilla, non forse vero? Non altres vero che minacciarono di mandarla in Texas se non si fosse tolta questa bella abitudine? Non si accorto forse, caro il nostro padre Milton che il suo gregge di pecorelle... assai sguarnito da lungo tempo? Che la gente stanca di vedere messi in piazza tutti i propri segreti?
SINDACO CUNNINGUM:Ma padre!
PADRE MILTON:S vero... tutto vero, purtroppo...ma ci dimostra una volta di pi che siamo tutti colpevoli della sua morte...non trovate?
THERESA WILLIAMSON:" Colpevoli...mah!...Sar, ma per me il dubbio, di fronte a tanta verit cos evidente uno spreco di tempo e di impegno. Per quanto mi riguarda prenderei quel ragazzino e dopo avergli dato due bei ceffoni lo guarderei dritto negli occhi...dovreste vedermi quando sono arrabbiata...e ora lo sono, guardate....lo sapete fare voi lo sguardo cos? Ts..figuriamoci!ehhhh...ma voi non sapete cos' il terrore...glielo farei provare io...e confesserebbe in trenta secondi netti... non ci sarebbe bisogno di nessuna farsa come quella che volete inscenare qui stasera... di colpevole ce n' solo uno!...ma va da s...non sono io la legge in questa cittadina...
SCERIFFO KOSTNER: A parte, verso il sindaco e Gordon Koll "Wow...sono sessualmente eccitato...Gordon, procurami un proiettile d'argento e un paletto appuntito in legno di frassino , dobbiamo evitare che "la creatura" veda la luce del sole, o potrebbe dar fuoco alle tende!"
GERALDINE SELDON: facendosi spazio con veemenzaEh no! Assolutamente no! Io credo che ognuno di noi abbia le proprie colpe vero...e forse ognuno di noi ha desiderato in cuor suo che la Goldblum sparisse da questo posto...ma per quanto mi riguarda, la sua scomparsa non avrebbe mai contemplato leliminazione fisica! E sono sicuro che altrettanto si possa dire di ciascuno dei presenti...o almeno spero
MARGARET THOMPSON:Oh s, sperare la cosa migliore, io mi sono persa un po in tutto quello che avete detto, ma immagino che abbiate ragione di quel che avete avuto da dire... Sapete mi succedeva spesso, in special modo da bambina...sentivo parlare gli altri e continuavo a perdere il filo del discorso...arrivavo ad ascoltare senza sentire, capite? So che strano per ormai ci sono abituata sapete? La mia mamma mi diceva sempre che sono uno spirito leggero! Anche allora non capivo cosa volesse dire? Gi perch come lo si pesa uno spirito? Come si fa a sapere che leggero?!Ih ih ih...mi diceva: "Sciocchina, smettila di sognare ad occhi aperti!" E io "ma mamma, non si pu sognare ad occhi aperti! E una contraddizione, no? Si sogna quando si dorme, non forse vero?!" E poi ricordo che stavo sempre zitta...facevo dei gran silenzi...ma se qualcuno arrivava al momento giusto con la domanda giusta, beh...cominciavo a liberare tutto quello che avevo dentro e andavo avanti a parlare...parlare...anche se poi spesso mi accorgevo che la gente smetteva di ascoltarmi capite?
Gli altri hanno gi smesso di ascoltarla, salvo padre Milton che la guarda con incredulit e stupore...ed un po di inquietudine.
MARGARET THOMPSON:...Padre, lei che ne pensa?
Imbarazzato si volta e finge di leggere dal breviario.
PADRE MILTON:Padre nostro che sei nei cieli....
Le donne
mormorano. Il sindaco parlotta con Gordon Koll e con lo sceriffo.
Entra il maggiordomo
JAMES:"Signore..."
Il sindaco si volta
JAMES:"Signore, arrivato il signor
Pearce e come da lei richiesto la sto avvertendo di questo proprio mentre lui
sta risalendo il viale d'ingresso."
SINDACO CUNNINGUM:"Ottimo James..." rivolto ai presenti "Bene,
signori, si va in scena, vi prego non fatevi prendere dall'agitazione e
ricordatevi..siamo qui per incastrare un assassino!"
GERALDINE SELDON:"Chiedo scusa, ma l'attrice gi qui?"
MARGARETH THOMPSON:"Chi?"
SCERIFFO KOSTNER:"Oh diamine, ma lei non si riposa mai?! Cosa le
stato detto?! stia zitta...faccia finta di non sapere....anzi non faccia
finta...sia se stessa...se non altro per lei molto pi semplice"
MARGARETH THOMPSON: offesa, alle altre"Ma che diavolo gli prende ?"
Le donne le
fanno cenno di non farci caso accogliendola in una carezza collettiva.
SINDACO CUNNINGUM: allo sceriffo "Nessun problema, ho
avvisato la signorina Hostel di farsi trovare qui entro mezzanotte....mancano
solo cinque minuti. Siamo puntualissimi!"Rivolto al maggiordomo "James!...assicurati
che Pearce non veda arrivare la signorina Hostel...l'attrice che stata qui
l'altra sera per provare...conduci Pearce qui da noi e poi torna in
ingresso...appena arriva la Hostel falla sistemare nella stanza antistante
questo salone e dille di entrare quando sente le parole SPIRITO INQUIETO,
tutto chiaro?"
JAMES: Con classico flemma da maggiordomo
inglese "Chiarissimo signore...eseguo." Esce.
THERESA WILLIAMSON: "Mio Dio che emozione...sto per incontrare un
omicida!...almeno non si potr dire che sono uscita invano!"
PADRE MILTON:"Sorella, la pregherei di non accusarlo...ancora non ne abbiamo le prove..."
THERESA
WILLIAMSON:"Andiamo
padre....ce lo dica...in confessionale avr saputo qualche
indizio....com'era?...che cosa le raccontava...?"
le donne gli si fanno attorno
PADRE MILTON:"Ma...che vuole...le solite
cose....qualche peccatuccio veniale...."
si accorge del pubblico interessato.
PADRE MILTON:"Ma cosa mi fa raccontare...sorella
per favore!!!"
SCERIFFO KOSTNER:Cos ora, se ne vergogna?!Sciopero della notizia?!
GERALDINE
SELDON A bassa voce,
guardando verso lingresso del salone "Eccolo...eccolo che arriva quel
mascalzone!"
SCERIFFO KOSTNER: anche lui a bassa voce rivolto alla Seldon"Perch
non glielo dice in faccia ora? non avr mica paura di una sua vecchia
fiamma...infondo ha fatto carriera da quando ha lasciato lei..."
La Seldon si
impettisce e butta lo sguardo altrove.
Entra Mike.
Silenzio intorno a lui.
MIKE:"Buonasera..."un po' impacciato "Vedo che
siamo in molti"
Lungo silenzio. Tutti gli invitati guardano Mike e lo squadrano dalla testa
ai piedi.
SINDACO
CUNNINGUM: cercando di
interrompere il silenzio imbarazzante"S figliolo....e siamo tutti
molto addolorati dalla morte della nostra carissima Anna...non ne convieni che
una disgrazia ci che le accaduto?"
MIKE:"Eh...gi...."
Nuovo silenzio. D'un tratto inizia il Jitterbug. Le luci si abbassano
lentamente. I presenti, fatto salvo per Mike Pearce, cominciano a ballare. Mike
invece si fa avanti, verso il pubblico...il livello della musica si abbassa.
Come se fosse da solo.
MIKE: Ma chi sono?! cosa vogliono da me? perch mi hanno chiamato qui?! signor giudice, io non capisco! tutto il paese ce l'ha sempre avuta con me!non sono uno sbandato, certo non sono un benestante, non provengo da una famiglia ricca e allora?Questo farebbe di me un criminale?! questi porci borghesi non sono meglio di me, con i loro borsoni in pelle di montone e le loro giacche sgargianti, le loro pellicce e le loro cene al ristorante! Io ci sputo su questi sbruffoni che credono di poter avere il mondo ai propri piedi solo perch c' gente come me che deve sudarsela la vita...che non pu svegliarsi la mattina e ringraziare il cielo di essere nato! nossignore, io non sono per nulla contento della mia vita, potessi mi cancellerei da questo schifo di mondo! ma non posso, non riesco, lo faccia lei signor giudice se ne capace! pausa ma scommetto che come loro non avrebbe il coraggio, vero? perch davanti alla morte siamo tutti uguali...e tutti abbiamo paura...io, lei...loro...persino Anna l'aveva... gi...anche lei aveva paura...rendendosi conto d'essersi esposto con l'ultima affermazione... eh.... E con questo ho concluso. Vostro onore, mi rimetto alla clemenza della corte!
Il Jitterbug scema improvvisamente, le luci si alzano lentamente e i presenti smettono, ad uno ad uno, di ballare per riprendere poi la conversazione
THERESA WILLIAMSON:"Esistono persone davvero malvagie a questo mondo..."
MIKE:"Nulla di pi vero..."
GERALDINE SELDON:"Mostri senza cuore!"
MIKE:"Purtroppo...s.."
MARGARETH THOMPSON:"Oggi hanno pure scioperato i giornalai!"
SCERIFFO KOSTNER:"Ma che diavolo le avete dato a questa...cos'
drogata?!"
GORDON KOLL:"Sceriffo!"
MARGARETH THOMPSON:"Ma ce lha con me?!"
SCERIFFO KOSTNER:"No, Niente, niente...torna a dormire"
MIKE:"Sindaco...ma...la sua
telefonata....non intender davvero fare ci che ha detto..."
SINDACO CUNNINGUM:"Certo che intendo farlo...siccome il caso pare
insolvibile...non c' metodo migliore per portare allo scoperto il
colpevole....
MIKE:"Cio lei intende proprio..."
SINDACO CUNNINGUM: "Esatto...da defunta in persona...ehm...volevo
dire in spirito...ci dir il nome del proprio assassino....ma ora basta abbiamo
gi perso troppo tempo..."
SCERIFFO KOSTNER:"Parole sagge!"
THERESA WILLIAMSON:"Ah, che bello, si comincia..."
GERALDINE SELDON:"Gi...un giorno noi potremo raccontare ai nostri
nipoti...Io cero!"
MARGARETH
THOMPSON:"I...io..."
SCERIFFO KOSTNER:"Shhhht!"
SINDACO CUNNINGUM:"Bene, prendiamo posto...io mi metter qui a capo
tavola...Mike, siediti qui tra me e lo sceriffo..."
SCERIFFO KOSTNER:"Mike...ti spiace farti un po' in l...sai com'
non sono pi un fuscello...e...ho bisogno di un po' di spazio..."
Mike sorride e fa cenno di s. Si siedono tutti.
SINDACO CUNNINGUM:"Bene...sceriffo...la prego di spegnere il
sigaro..."
SCERIFFO KOSTNER:"Cosa?!"
La Seldon fa la linguaccia
SCERIFFO KOSTNER: "...E va bene...."
Lo sceriffo
spegne il sigaro.
Si abbassano le luci.
SINDACO CUNNINGUM:" Miei cari amici ora vi prego di fare silenzio e
di concentrarvi. Cercate di figurare limmagine della nostra carissima Anna.
Focalizzatela nella vostra mente e concentratevi.
Silenzio. Tutti eseguono. Mike in forte imbarazzo.
SINDACO
CUNNINGUM: " Oh,
spirito di Anna Goldblum...io ti invoco per l'autorit concessami...."
SCERIFFO KOSTNER: Sottovoce "Non l'avr mica confuso per un
comizio elettorale"
GORDON KOLL:"Shhhhhht!!"
SINDACO CUNNINGUM:"...per fare luce e giustizia sulla tua morte ti
chiedo,a nome di questo gruppo di persone a te tanto care, di aiutarci e di
comunicarci il nome del tuo assassino....appari...appari per noi o SPIRITO
INQUIETO
Dal fondo della sala si fa avanti una figura in abito bianco lungo con una
candela in mano.
MIKE:"Oh mio Dio...Anna!"
PADRE MILTON:"Impressionante"
THERESA WILLIAMSON:"Accidenti, che interpretazione!"
MARGARETH THOMPSON:"Anna?
GERALDINE SELDON:" Wow!"
La figura si fa avanti sino ad arrivare ad un metro dal tavolo
SINDACO CUNNINGUM: impressionato"... Anna, Anna Goldblum chi ti ha sprofondato nellabisso della morte?
FANTASMA ANNA
GOLDBLUM:"Il mio
assassino....il mio assassino seduto a questo tavolo..."
GORDON KOLL: sottovoce"Ma cos, gi un'accusa...non
dovrebbe..."
SCERIFFO KOSTNER: sottovoce"Shhhht...fammi sentire...mica
male 'sta messa in scena..."
MIKE:"....no....Anna....no...."
FANTASMA ANNA GOLDBLUM:"Ho sofferto ...sono stata strappata dalla
morte proprio mentre pi godevo della mia vita..."
SINDACO CUNNINGUM:"Chi...spirito inquieto...dicci il nome...chi tra
noi a questo tavolo ha messo fine ai tuoi giorni...."
FANTASMA ANNA GOLDBLUM (indicando Mike):"Lui....lui mi ha
strappato alla vita terrena lasciandomi errabonda per l'eternit... piange
ma linferno esiste, ora lo so! Sto penando il fuoco dei peccati che in
vita non ho espiato per causa tua! Ma ora non scamperai alla tua punizione
lanima ti coster cara ben pi cara della vigliaccheria con cui mi hai
abbandonata BRUCERAI PER QUESTO!"
SCERIFFO KOSTNER:"Uhm...cos', siamo gi alla sentenza cos
vuole anche prendere il mio posto alla centrale?"
FANTASMA ANNA GOLDBLUM: gridando, nello stupore generale Confessa! Cane! Assassino sciagurato! Hai avuto il coraggio di prenderti la mia vita, di calpestarla senza ritegno! Dov ora lamore che dicesti di volermi donare? Dove, ora, Il tuo coraggio? E dove si nascosta quella voce cupa e nera con la quale hai pronunciato la mia sentenza di morte? Dove, demonio, dove?!
MIKE: Anna, ti prego io non
FANTASMA ANNA GOLDBLUM:
Tu che ne sai? Ragazzino, che cosa sai delloscurit che ora mi circonda? E
buio qui! La notte pi nera che si possa anche solo immaginare! Ma tu certo non
sai, oh non ancora! Un buio senza fine che ti accompagner per leternit
assieme al ricordo del dolore che provocasti in chi tent di amarti! il
fantasma si avvicina a Mike, con fare minaccioso.
FANTASMA ANNA GOLDBLUM: E ora guarda! Guarda me! Guardami negli occhi, ora la vedi ora, la notte?!
MIKE: cadendo dalla sedia, terrorizzato Ti prego Anna, nonon farmi questo
GORDON KOLL: Accidenti davvero da brivido!
GERALDINE SELDON : incredibile
THERESA WILLIAMSON: pazzesco
FANTASMA ANNA
GOLDBLUM: (la voce si
fa tremante)mi hai abbandonata per poterti vendicare di quel che la vita
non ti ha mai concesso!Confessa, Mike, non abbandonarmi di nuovo, vagabonda tra
i non morti!...confessa, in nome dellamore che in vita ti regalai e per lamore
che un tempo mi giurasti Confessa
MIKE: gridando ed allontanandosi dal tavolo per poi finire in
ginocchio a lato della stanza con il fantasma a pochi passi : "Anna!!
Pausa.Tutti si zittiscono e guardano atterriti la reazione di Mike.
MIKE: disperato, in lacrime"L'ho uccisa io sceriffo!...Sindaco Cunnigum, Gordon Koll, signore ioavevo bisogno di quel denaro... ma Anna...no, non condannarmi... guardami dentro ora, non puoi vedere ancora lodio che mi ha portato fin qui ti prego, perdonami! non avresti capito...AnnaAnna!!!"
Il fantasma si allontana e torna nell'oscurit da cui era arrivato. La voce dello spettro ora rotta da un pianto echeggiante, triste e malinconico.
FANTASMA ANNA GOLDBLUM:"BRUCERAI....BRUCERAI...BRUCERAI...."
SCERIFFO KOSTNER: Alzandosi dal tavolo e agguantando Mike per le spalle "Bene, giovanotto questo per me sufficiente per sbatterti dentro almeno fino alla data del processo"
Mike ancora sotto shock.
GORDON KOLL:"Mike, la dichiaro in arresto ha il
diritto di restare in silenzio. Tutto quello che dir potr essere usato contro
di lei in tribunale. Ha diritto ad un avvocato e, se non se lo pu permettere,
gliene verr assegnato uno d'ufficio..."
MIKE: Ancora con voce tremante "Anna...no....ti prego
perdonami...Anna...."
Lo sceriffo e Gordon Koll trascinano fuori Mike
THERESA
WILLIAMSON:"Accidenti
che esperienza!...."
GERALDINE SELDON:Le trema la voce dallemozione"Gi, ho il
cuore che ancora mi batte forte forte! ...."
MARGARETH THOMPSON:"A me dev'essere sfuggito qualcosa..."
Rientra lo sceriffo
SCERIFFO
KOSTNER:"No, bella
hai sognato...facciamo cos...tanto il tuo apporto si rivelato pi che
inutile...ci che importa che quel delinquente abbia confessato"
PADRE MILTON:"Accidenti...sono un po' scombussolato anche io...era
tutto cos realistico..."
Rientra anche Gordon Koll
GORDON KOLL:"L'ho fatto accompagnare in centrale
dal mio autista."
SCERIFFO KOSTNER:"Beh, signor sindacodevo darle atto d'avere avuto
un'ottima idea..."
SINDACO CUNNINGUM:"Evvia ... che vuole ... si fa quel che si
pu"
Entra il maggiordomo
JAMES:"Chiedo scusa....Signore....?"
SINDACO CUNNINGUM:"S James? che c'?...ah, puoi portare del caff
per tutti per cortesia?"
JAMES:"S, signore certo...ma...la volevo avvisare che la signorina
Hostel di l e vorrebbe parlarle..."
SINDACO CUNNINGUM:"Oh,certo...la nostra attrice....la faccia
entrare...e porti del caff anche per lei"
JAMES:"Certamente, signore." Esce.
SINDACO CUNNINGUM:"Siete pronti ad un bell'applauso...credo proprio
che se lo meriti"
sorride.
Entra la
signorina Janet Hostel.Indossa un impermeabile e porta con s un ombrello
I presenti applaudono con entusiasmo.
TUTTI:"BRAVA!BRAVISSIMA!"
THERESA WILLIAMSON:"Che interpretazione!"
MARGARETH THOMPSON Con aria stralunata :"Salve"
GERALDINE SELDON:"Quale professionalit!"
PADRE MILTON:"Devo farle anche io i miei
complimenti...sebbene questa divisa non mi consentirebbe..."
Sorride
GORDON KOLL:"Complimenti...lei ha aiutato la legge..."
SCERIFFO KOSTNER:"Che sono io...Grazie davvero..."
La signorina Hostel visibilmente in imbarazzo...
SIGNORINA
HOSTEL:"I - io ... non
so...ecco non so cosa sia successo...e anche se mi sembra che la serata abbia
avuto il migliore degli esiti ecco...io volevo scusarmi....sono riuscita ad
arrivare solo ora e come vede non ho avuto ancora il tempo di cambiarmi....
tardi...per quell' apparizione che dovevo inscenare?"
Tutti rimangono sbigottiti e in silenzio
SINDACO CUNNINGUM:"L - lei .. arrivata ..."
SIGNORINA HOSTEL:"S, mi dispiace...l'auto non partiva e ho dovuto
attendere che rientrasse mio marito...mi ha accompagnato lui ma...forse sono
arrivata con un po' di ritardo...."
Allo sceriffo cade il sigaro dalla bocca, Gordon Koll cade pesantemente su
di una sedia. Le donne sono pietrificate.
GERALDINE SELDON: Ma allora
Viene interrotta dalla voce fuori campo di Anna Goldblum, che riecheggia improvvisamente facendo sussultare i presenti.
FANTASMA DI ANNA GOLDBLUM:BRUCERAI...BRUCERAI...BRUCERAI...
Buio
FINE
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