Il lungo freddo

Il Lungo freddo a Itaca

scritto da Silvia Lemmi

piazzamagenta@hotmail.com cell. 3405915212

n posizione s.i.a.e 179695

Personaggi

Radio (pu essere sia una vox off o un personaggio presente in scena)

Zeus capo degli dei


Era moglie di Zeus


Afrodite dea della bellezza

Artemide dea della scienza


Apollo dio del sole stanco

Eros dio dellamore depresso


Dioniso dio del vino ubriaco


Atena una bambina dea della saggezza Mercurio postino degli Dei Ulisse eroe e grande surfista

Pon ponnavigatore


Penelope moglie di Ulisse


Telemaco ragazzino un po infantile, figlio di Ulisse e Penelope Altea fidanzata di Telemaco

Ancelle di Penelope 


Didone donna sola abbandonata


Ancelle di Didone in stile latino americano 


Arete Regina stile English


Alcino Re stile English


Nausicaa principessa stile joga


Ancelle di Nausica


Darka capo delle amazzoni Darke

Blonda capo delle amazzoni Blonde

Amazzoni varie


Circe maga proprietaria di una locanda
 Alcmena madre defunta di Ulisse Orfeo poeta

Euridice fidanzata di Orfeo caduta nellAde


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Prologo

Radio Omero: Buongiorno Itaca, un saluto da Radio Omero che vi augura una buona giornata, ma prima di partire con i nostri meravigliosi programmi, alcune informazioni meteorologiche: Niente di nuovo, anche oggi fa freddo a Itaca, fa freddo in tutta la Grecia, un freddo secco, gelido, implacabile, ostinato; quindi anche oggi cari ascoltatori si consiglia di bere tanta cioccolata calda e t caldo, mangiare carni e zuppe di legumi, di non uscire di casa senza giubbotto, cappello e guanti termici e per i malati di cuore si consiglia di restare a casa sotto le coperte e di sacrificare una bottiglia di whisky a Zeus. E mi raccomando cari radiospettatori non lasciatevi scappare la mitica Scaldaolimpo la borsa per lacqua calda portatile, che potete trovare in tutti i mercati della Grecia.

Stiamo assistendo al freddo pi intenso della storia, che dura ormai da due anni e la temperatura sta continuando a scendere con conseguenze catastrofiche. La situazione

al limite della disperazione. La vegetazione sta diminuendo sempre pi, ormai non abbiamo che muschi e licheni; gli animali emigrano verso le zone pi calde e vediamo arrivare orsi, alci, lupi. La Grecia invasa da pupazzi di neve e piste da sci. Le Olimpiadi sono alle porte. Si prevedono disagi, contrattempi, soprattutto per le competizioni acquatiche, e un minor afflusso di spettatori rispetto alle edizioni passate.

Lunico che potrebbe evitare questa catastrofe lui, il leggendario uomo ricco di astuzie: Ulisse! Ma nessuno riesce a farlo uscire da casa. Ulisse che succede? Hai attaccato il surf al chiodo? Non sei pi il nostro eroe?

Un appello da tutta la popolazione: Ulisse aiutaci! Ricordati di come hai vinto la guerra di Troia, di come hai osato sfidare gli dei, di tutti i mostri che hai sconfitto!! Di quando hai vinto le Olimpiadi di Surf! Soltanto tu puoi salvarci, ricorda tu hai il favore degli dei Ulisse aiutaci!

E ora andiamo avanti con il nostro programma di hit parade. Al primo posto troviamo incontrastata (Parte la canzone Last Christmass degli Wham).


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Scena I

Olimpo. La scena si apre con alcuni dei tutti molto vestiti per ripararsi dal

freddo. Ci sono stufe, scaldabagno, e un camino acceso.

Era: (Sta facendo luncinetto) Oh, santi Numi che freddo! Non ne posso pi!

Accidenti a te, Zeus!

Afrodite: (Sta facendo la maglia, nervosamente) Oh, Zeus, ho le mani tutte screpolate e arrossite. Cominciano anche a farmi male. E le miei unghie si stanno spezzando una ad una! Pap ti odio!

Era: Calmati Afrodite. Prima o poi quel testardo far qualcosa. Zeus dovr cedere, anche perch vecchio e non resister a lungo a questo freddo.

Artemide: (Sta facendo ginnastica) Quanto vi lamentate!. Un po di freddo fa bene al corpo, lo irrobustisce. Guardate che muscoli! Sentite che addominali!

Era: Ma Artemide che dici, sei impazzita? Che ne sar della Grecia?

Artemide: Semplice. La Grecia nel caos pi totale e sar sempre peggio. Di questo passo ci sar una catastrofe naturale. Moriremo tutti. Ma che possiamo farci noi? Nulla. Quindi inganniamo il tempo. E voi, invece di stare ferme a guardarvi le unghie, fate un po di buon fitness, come me!


Dioniso: (Che sta sdraiato con alcune bottiglie di whisky) Beveteci sopra del buon vecchio whisky, come me!

Afrodite: (A Dioniso) Lalcool fa venire la cellulite! E poi cos finir per diventare la dea della bruttezza!

Artemide: (A Dioniso) Cos schianterai dinfarto!

Era: Calmatevi! Prima o poi la situazione si sistemer! Se solo funzionassero i miei fulmini, gli darei qualche bella scarica a quel rimbambito e cocciuto di mio marito! Afrodite: un padre sconsiderato, insensibile e egoista! Pensa solo a se stesso e non al bene dei suoi figlie e dei suoi nipoti. Mio figlio Eros ha la febbre alta da settimane. Ha dovuto rinunciare a partecipare alle olimpiadi di tiro con larco. Guardate, ha tutte le alucce ghiacciate! Bevi un po di brodino.


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Eros: Mamma, non ne posso pi di brodino caldo tutti i giorni. Voglio il gelato! Andiamo al mare a fare il bagno!


Afrodite: Vedete, sta delirando!

Era: Ci penser io, cara! E tu (Rivolgendosi ad Apollo) che fai l tutto zitto?
 Apollo: Sono depresso mamma. Sono senza forze. Il sole non mi obbedisce, fa quello che vuole, non scalda pi. La gente per strada mi mette in ridicolo, tutti si beffano di me. Alcuni mi accusano e mi tirano i pomodori ghiacciati dicendomi Apollo sei un fannullone, dove te lo sei messo il sole, in tasca? e poi mi hanno espulso dalla nazionale di calcetto!!!

(Entra Mercurio correndo con una mazza da Hockey).

Mercurio: Entra in contropiede. Supera sulla fascia, dribbla tre avversari e goal!!! Mercurio fa goal! S (Guarda tutti gli altri) Che facce! successo qualcosa? (Tutti lo guardano senza batter ciglio) Oh Zeus, come siete tutti tristi! Adesso vi dico unacosa divina. Sono stato ammesso alla nazionale di hockey degli dei! (Silenzio) Parteciper alle Olimpiadi! (Silenzio) In panchina, ma una grande soddisfazione, comunque. (Silenzio) No? (Silenzio). Vado ad allenarmi! (Silenzio) Mi farete un po di tifo? (Esce, mentre sta entrando Zeus, molto infreddolito, con il raffreddore). Ciao p! Freddo? Ma dai, si sta benissimo! Lo sai, mi hanno selezionato per la nazionale di.(Zeus lo guarda molto male) Ciao p!

Era: Ecco Zeus! Caro marito non ne possiamo pi di questo freddo!!

Afrodite: Guarda che unghie pap! Sono disperata!

Eros: Nonno mi compri il gelato!


Afrodite: Mio figlio delira, povera me! Non hai un po di cuore?


Artemide: Zeus, solo tu puoi salvare la Grecia.. Vogliamo lestate!

Dioniso: Un mojtos, por favor!

Apollo: Voglio la mia dignit, pap! Tutti mi prendono in giro!

Era: Zeus, solo tu puoi aiutarci!


Tutti: Basta con il freddo!

Zeus: Avete ragione, ho raffreddore e mal di gola da settimane. Ma non ho intenzione di piegarmi ad un altro capriccio di mia figlia. Quella mi mette sempre il bastone tra


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le ruote. Maledetto il giorno in cui le ho dato in dono la saggezza! E poi chiss perch tiene cos tanto a quel misero eroe da fotoromanzo! Ulisse ha sempre sfidato gli dei, ha sempre fatto quello che voleva. un dongiovanni ed ora giusto che viva in solitudine, senza sua moglie. Povera sfortunata!

Era: (minacciosa)E tu invece? Come ti sei comportato con tua moglie?

Zeus: (Impaurito) Io? Benissimo cara, tutto quello che la gente dice su di me, sono leggende, bugie per infangare il mio nome. Io sono un uomo forte, fedele e leale.. e poi io sono il capo degli Dei e non devo rendere conto a nessuno, tanto meno a mia moglie!


Era: (minacciandolo) Sei sicuro di quello che dici? 


Zeus: Volevo dire tranne a mia moglie! (Cambiando argomento) Come vanno le olimpiadi?

(Nessuno gli risponde, Apollo e Eros si mettono a piangere) Poseidone sta facendodegli ottimi tempo ai 200 rana, dicono tutti che anche questanno sar il vincitore incontrastato!

Era: Se non fai qualcosa con questo freddo terribile, il tuo caro figlio Poseidone dovr imparare a pattinare sul ghiaccio.

Artemide: Certo padre di tutti gli dei, tra poco tutto si trasformer in ghiaccio, la Grecia diventer un grande iceberg e noi tutti uomini e donne delle nevi.

(Entra Atena)

Atena: Che bello! S, tutti uomini e donne delle nevi! Ciao pap, come va? Ti vedo in forma. Ti piace questo freddo? E questo non niente, se non mi accontenterai!

Zeus: Ma che ti ho fatto di male, per averti sempre contro? Tu non vuoi bene al tuo caro pap!

Atena: Non fare il piagnisteo con me! Lo sai che sei nel torto, dovresti essere contento che tua figlia ti rimette sulla retta via. E poi se non mi dai ascolto, prima o poi ti verr la broncopolmonite!

Zeus: Sei spietata!

Atena: Dovresti essere fiero di tua figlia! Riesco a convincere tutti a fare quello che


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voglio. Ho convinto il sole a cambiar moto e a licenziarsi da Apollo. Sar sempre pi lontano dalla Grecia. Poi ho convinto Vulcano a spengere tutti i vulcani della Grecia e Zefiro a portare solo venti freddi e gelidi del polo nord. Allora che fai cedi?

Zeus: No, no e poi no!!! Io sono Zeus il capo di tutti gli dei e non accetto ordini da nessuno, tanto meno da mia figlia.(Perde la voce e gli si blocca la schiena) Aiutooo! (Gli dei lo guardano senza muoversi).

Atena: Una delle sue solite sceneggiate! Non vi fate impietosire. Andate pure. Ci penso io a lui!

Afrodite: Ma dove andiamo? Con questo freddo?


Atena: Alle Bahamas!! (Tira fuori dei biglietti daereo) Una settimana tutta pagata al caldo per tutti voi, concessa da mia zia la dea della Fortuna!

Era: Grazie cara, tu si che sei una dea saggia e generosa verso il prossimo!

Afrodite: Che bello, andiamo!

Eros: Oh s, ma lo vendono il gelato alle Bahamas?

Afrodite: Certo caro, quanto ne vuoi! Oh s, sotto il sole a cuocere! 


Artemide: Oh s, finalmente una vacanza! Andiamo fratello!


Apollo: S, andiamo! Vado a prendere la mia tavola da surf!

Dioniso: Vengo anchio, fanno dei Cocktails alle Bahamas divini!

Tutti: Andiamo! (Escono tutti felici a prepararsi).

Zeus: Ma dove andate? Non potete lasciarmi solo, mi sento male! Ho la schiena bloccata!

Atena: Allora che fai? Non hai scampo, dimmi dove si trova Penelope!

Zeus: Non te lo dir mai!

Atena: Capriccioso dongiovanni! Penelope deve tornare a casa da Ulisse. 


Zeus: Ma io la amo! Penelope bellissima e Ulisse non la merita. Non voglio che stiano insieme. Non voglio, non voglio!


Atena: Te ne farai una ragione, non ti mancano le donne!

Zeus: Ma questa volta diverso, io la amo veramente, con tutto me stesso!


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Atena: Ma se lo dici ogni volta. E poi non pensi alla mamma? lunica che ti sopporta e che ti vuole bene. Ormai sei vecchio, non ti vuole pi nessuno. Non hai pi il fascino di una volta, accettalo! Penelope non ti vorr mai.

Zeus: Non vero! Non vero! (si sente ancora pi male).

Atena: Rassegnati. E poi lo vedi? Non ti reggi in piedi. Meglio morire di amore che di broncopolmonite!

Zeus: Chiamer i miei dottori!


Atene: Tutti i nostri dottori sono stati spediti alle Maldive!

Zeus: Cosa?? E va bene. Hai vinto. La trovi nelle sperdute isole Hawaii, dove sta sola con le sue ancelle e nessun mortale potr mai arrivare!

Atena: Grazie pap, ora s che sei ragionevole. Vedrai che tra pochi giorni, far tornare la primavera e ti sentirai meglio. Parto subito! Come mi piacciono le storie damore a lieto fine! (Esce).

Zeus: Sono un uomo distrutto dallamore. Non sono mai stato cos tanto innamorato.

La vita non ha pi un senso per me.

Era: (entrando un po arrabbiata) Amore, mi sono dimenticata il costume da bagno. (minacciosa) Di chi sei tanto innamorato?

Zeus: Di te cara mogliettina!

Scena II

Isole Haway. Penelope in spiaggia a prendere il sole con le ancelle.

Ancelle: A A!

Penelope: Abbronzantissima, a due passi dal mare!


Ancelle: Tu, tu!

Penelope: Come bello sognare, abbracciata con te!

Ancelle: A, a! A, a!

Penelope: Oh ancelle, questo si che si chiama vivere! Senza preoccupazioni, doveri e fatiche domestiche! In completo relax, pensando solo al benessere interiore e


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esteriore di me stessa!


Ancelle: Gi!

Penelope: Grazie Zeus, per avermi strappata dalla mia casa e dalla mia famiglia che mi stava opprimendo! Ulisse era diventato una lagna. Gli uomini sono tutti uguali. Finch possono fare quello che vogliono e si divertono a fare i dongiovanni, sono vitali, forti, attraenti e pieni di iniziative. Quando poi si calmano e accettano la vita familiare, diventano fiacchi, melensi, noiosi, cresce loro la pancia, e si dimenticano il romanticismo!


Ancelle: Quanta verit!

Penelope: Sono degli egoisti, degli irresponsabili, bambinoni.

Ancelle: Giusto.

Penelope: Sono sicura che Ulisse star disperandosi, ma non certo per me, ancelle.. Star disperandosi dalla fame, perch lui, il grande eroe ricco di astuzie non sa farsi neanche un uovo al tegamino. Sicuramente quel dongiovanni avr gi contattato qualche ninfa o sfortunata fanciulla, per alleviare il dolore e per cucinare al posto suo!

Ancelle: Non c nessuna come Penelope!

Penelope: Grazie, ancelle. Ma adesso basta con questi pensieri cos faticosi. Ulisse non si merita tanta importanza. Telemaco ormai grande, diventato un uomo e sapr cavarsela anche senza sua madre. Speriamo che non prenda da suo padre. Su, ancelle, dedichiamoci al relax, ai nostri cocktails.(Entra Atena).

Atena: Penelope, Penelope!


Penelope: Chi osa disturbare il mio bagno di sole! Ah, una ragazzina! Vieni cara, siediti accanto a noi a rigenerarti!


Atena: Io sono Atena, figlia di Zeus!

Penelope: Impossibile! Sei troppo piccola per essere una dea!


Atena: Davvero, io sono Atena, la dea della saggezza e sono qui per aiutarti!

Penelope: E io sono Naomi Campbell! Su dai, non farmi ridere senn mi vengono le rughe!



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Atena: Guarda che se non mi ascolti te ne pentirai!


Penelope: Ragazzina non ti arrabbiare, questa lisola della pace e della tranquillit!

Atena: Penelope, mio padre Zeus, mi manda a dirti una cosa che ti render molto felice!


Penelope: Cosa?


Atena: Zeus ha deciso di farti tornare a Itaca!

Penelope: Oh, Zeus che cosa ho fatto di male?

Atena: Ma non sei felice di riabbracciare tuo figlio e tuo marito?

Penelope: Neanche per sogno, io da qui non me ne vado! Ancelle aiutatemi! (Tutte le ancelle le vanno intorno a difenderla con posizioni marziali).


Ancella1: Povera padrona! Ora che aveva trovato la serenit!


Ancella2: Le verr una crisi di nervi se torner a casa!


Atena: Ma no, Ulisse la ama e aspetta con ansia il suo ritorno! E poi che ci sta a fare in questisola deserta?


Ancella3: Questa un isola meravigliosa, magica. Perch non resti per un po anche tu!


Atena: Non posso, io sono una dea e ho delle responsabilit!


Ancella4: Appunto, anche tu devi rilassarti. Qui non ci sono responsabilit, ma solo mare, sole, cocktails.

Atena: Non posso la Grecia e Ulisse hanno bisogno di me!


Ancella5: Ma mica devi restare per tutta la vita. Solo per un po, su rilassati. (La fanno sdraiare, le mettono la crema solare) E poi sai, in questi isola ci sono tanti beimaschioni, molto pi belli di Ulisse!!

Atena: Ma mio padre mi ha detto che era deserta.

Penelope: Tuo padre Zeus sta invecchiando, cara, non pi astuto come una volta!

Atena: Allora adesso mi credi che sono una dea?

Penelope: Certo cara, ma adesso rilassati e prendi un po di sole che sei pallida come la luna.

Atena: Oh, si avete ragione. Forse mi ci vuole un po di vacanza. Tanto nessuno se ne accorger!


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Ancelle: Cos si fa!


Atena: A-A

Tutte: Abbronzantissima!!

Scena III

Itaca. Ulisse solo in casa.

Ulisse: (sta cantando disperatamente il mare dinverno di Battisti). Cerchiamo di reagire. Sono un uomo ricco di astuzie. (Tira fuori mestoli, grembiule da cucina e alcuni ingredienti) Allora le rape ce le ho. Tagliare bietole, cavoli e finocchi. Uncucchiaio di olio di oliva. Un po di alloro. Sale e pepe nero macinato al momento (Leggendo la ricetta). Che freddo! Una bella minestra di verdure invernale, ci vuoleproprio. Per scaldare le ossa, la pancia e anche il cuore. (Fa per assaggiare) Oh Zeus!! (Prende il telefono) Pronto Ade? Sono Ulisse luomo ricco di astuzie. Potete farmi parlare con mia madre? Grazie. Ciao mamma, senti sto preparando il minestrone. Si la ricetta che mi hai dato tu. S, ho seguito tutte le tue istruzioni alla lettera. No, non ho sbagliato niente. Si, lalloro lho messo. Lo so che mi fa bene. Mamma ti prego non iniziare. S, mamma sto mangiando. Non sto morendo di fame. Ce la faccio anche senza di Penelope. Sono sicuro che ritorner, prima o poi. No, non ci vengo da te. Lo so che sei pi brava di Penelope a cucinare. Come te non c nessuno. Mamma senti mamma ho un dubbio: sono allergico al pepe nero o verde? Ah, bene allora posso mangiarla grazie mamma. Sei la migliore del mondo, mamma. Nessuno ti batte ai fornelli: Ti giuro che verr a trovarti Mamma, non sento bene. La minestra bolle Ciao mamma!

Che fame! (Assaggia) Che schifo! Accidenti a te Penelope, perch mi hai lasciato? (Si dispera) Ahhh. Come faccio a vivere senza di lei, sono un uomo triste, solo,

disperato e soprattutto affamato. (Si riprende improvvisamente) Chiamer un Pony pizza. (Prende il telefono) S, Pony pizza divina? Una vegetariana senza pepe verde. Grazie. Ulisse, luomo ricco di astuzie che tanto vag dopo che distrusse la rocca


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vede Penelope mha lasciato.. lo so non dovevo. Ho sbagliato tutto, ma vede io ero diventato un bravo marito.. Pronto?

(Entra Telemaco con la fidanzata Altea)

Telemaco: Ciao p, come stai? Freddo oggi? Pi di ieri vero p? Come sei triste p. Della mamma non si sa ancora niente? Torner, vedrai p. Vuole solo spaventarti e farti un po penare. Dai tirati su, p. In fin dei conti sono soltanto 2 mesi che se n andata. Tu lhai lasciata per dieci anni! Le donne non sono pi come una volta, p.

Non subiscono pi lautorit maschile. Vogliono essere autonome, indipendenti, non si fanno pi mettere i piedi in capo. Vogliono divertirsi, fare tardi la sera. Non disperarti, p. Vedrai che torner. Lascia che si sfoghi un poe che si goda la vita, poi quando sar stufa torner. Ormai le donne per me non hanno segreti.

Ulisse: Cosa intendi per Godersi la vita?


Telemaco: Ah, p volevo presentarti la mia ragazza! Dolcezza presentati a mio padre.

Altea: Piacere, signor Ulisse. Sono felicissima di incontrare luomo ricco dastuzie.

veramente un belluomo come tutti dicono. pi bello dal vivo che in fotografia. Telemaco: Infatti io ho preso proprio da mio padre. Vero p?

Ulisse: S, caro figlio. Sono felice di conoscere la tua fidanzata. Amatevi e siate felici.

Vi auguro un avita piena di amore. La mia ormai distrutta. Fatemi presto un nipotino, cos sapr come trascorrere la mia vecchiaia.


Telemaco: Dai p non ti abbattere, tu sei forte, p!

Altea: Si tiri su, Ulisse. ancora giovane. Se Penelope non torna, potr rifarsi una vita con qualche ninfa. A lei non mancano le donne. Lei un dongiovanni, lo sanno tutti quante donne ha avuto: Calispo, Circe, Nausica, Elena.

Ulisse: No, Elena no. la donna di Paride. Tra amici non si fanno queste cose.

Altea: Lo dice tutta la Grecia che giusto che Penelope si riprenda una rivincita.

Stata cos paziente con lei.

Ulisse: Che dicono tutti?

Altea: Che giusto che Penelope si rifaccia una vita, dopo tanta sofferenza. C chi lha vista navigare sul mare Egeo, su un lussuoso naviglio con il Principe dellAnatolia.


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Ulisse: Con il Principe dellAnatolia.

Altea: Chi invece lha vista, su un grande panfilo con il Re della Mesopotamia, circondata da servitori belli e muscolosi, pronti a esaudire tutti i suoi desideri. Ulisse: Con il Re della Mesopotamia..

Altea: C chi dice che si risposata con un uomo pi giovane di lei di 20 anni.

(Ulisse ha un mancamento) Let non conta, quando c lamore.

Telemaco: Andiamo, sta per cominciare la partita di Hochey: Sparta contro Troia. Non voglio perdermi le Olimpiadi per tutto loro del mondo. Ciao p! Bevi un po di cioccolata calda. Lo sai? La cioccolata ottima per la depressione. Cerca di svagarti, Non ci pensare p, cercati un hobby, un passatempo, fai un podi surf sul ghiaccio! (Ridono e Ulisse impassibile, poi escono).

Ulisse: Sono lo zimbello di tutta la Grecia. (Telefona alla mamma) Mamma, ciao sono di nuovo io. Posso mangiare la cioccolata. No? Che dici mamma, non ti sento bene Ma che cos questo rumore,? Musica? Che fai mamma? Mamma? Mamma? (Riattacca) Neanche mia madre mi vuole pi! (Arriva una pallinata in testa) Ahi! (Entra Mercurio con la divisa da Hochey).

Mercurio: Scusi, signore, posso entrare? Ha mica trovato un dischetto di metallo?

Ulisse: Parli di questo amico?


Mercurio: S, grazie! Mi scusi. Mi sto allenando a hockey. Sono stato selezionato per le Olimpiadi, garegger nella squadra degli dei! In panchina. Per gi qualcosa. Lo sa, signore, mi sembra di averla gi incontrata da qualche parte!


Ulisse: S, Mercurio, ci siamo gi visti diverse volte.

Mercurio: Conosce il mio nome? Non pensavo di essere un giocatore gi cos famoso. Anche lei uno sportivo?

Ulisse: Lo sono stato. Ho vinto molte medaglie.

Mercurio: Calciatore?

Ulisse: No.

Mercurio: Tennista?

Ulisse: No, ragazzo voglio aiutarti. (Mima il surf).

Mercurio: Pattinatore!


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Ulisse: No, acqua, mare, onda!

Mercurio: Ci sono! Nuotatore!


Ulisse: No.

Mercurio: Tuffatore!

Ulisse: No

Mercurio: Velista.

Ulisse: No

Mercurio: Pallanuotista!


Ulisse: No!

Mercurio: Canoista!

Ulisse: No

Mercurio: Bagnino!


Ulisse: No! Surf surf...!

Mercurio: Allora tu seiil grandeSilver surfer?

Ulisse: No!! Ulisse, Ulisse!

Mercurio: Ah, ma tu sei leroe

Ulisse: Ricco di astuzie.. che tanto vag

Mercurio: S, mi ricordo di te. Il dongiovanni mollato dalla moglie. In tutta franchezza, credo che abbia fatto bene..

Ulisse: Lo so, ma adesso sono cambiato. Hai mica dei messaggi per me?

Mercurio: No, non ho messaggi per te. Ho preso le ferie per le olimpiadi e nessuno vuol fare il messaggero degli dei al posto mio. E poi con questo freddo gli dei sono tutti andati alle Bahamas. Tranne mio padre quel testardo. Ma mia sorella Atena lo ha steso con questo freddo e lui gli ha rivelato dove si trova una certa Penelope! Ulisse: Mia moglie!!! Lo sapevo che tua sorella non mi avrebbe abbandonato. Allora dove si trova?

Mercurio: Ora sta a me giocare: 4 lettere, isola a clima tropicale.

Ulisse: Liniziale?


Mercurio: Non posso dartela altrimenti indovini subito.


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Ulisse: Ma io sono luomo ricco di astuzie non ho bisogno di suggerimenti

Vediamo: Figi!

Mercurio: No!


Ulisse: Cuba!

Mercurio: No! A..

Ulisse: A?

Mercurio: Au

Ulisse: Australia?

Mercurio: Auai!

Ulisse : Ma Hawaii, non ha 4 lettere, ma ne ha ben sei !

Mercurio: Ma che dici! A U A I, sono quattro, non sai contare?

Ulisse: Lasciamo perdere. Allora partir alla ricerca della mia amata e la riconquister! Grazie Mercurio. Far il tifo per te alle Olimpiadi! Mercurio: Ma come andrai?


Ulisse: Con il mio surf! Che domande! (Tira fuori il suo surf pieno di polvere).

Mercurio: Con questo freddo? Ci sono bufere e ghiacciai ovunque.

Ulisse: Ma io sono luomo ricco dastuzienon sar certo un po di nevischio a impedirmi di andare a riprendermi mia moglie!(Esce e si sente rumore di bufera). Mercurio: Io torno ad allenarmi. Uhm della zuppa! Ne assagger un pochino (si sente male).

Buio.

Scena V

Feaci. Arete sta bevendo cioccolata calda. Alcino ascolta la radio. Poi Nausica e ancelle.

Arete: Che gelo, caro.

Alcino: Gi, non ci sono pi le mezze stagioni!


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Arete: Caro, ho tutte le gambe intirizzite, i geloni alle mani, la pelle rossa dalla tramontana. Non ne posso pi! Fai qualcosa caro, non ce la faccio pi a bere cioccolata tutti i giorni!

Alcino: Questo il volere degli dei! Non possiamo opporci ah!

Arete: Che hai?

Alcino: Mi si bloccata la mandibola.

Arete: Prendi un po di cioccolata, caro! E mettici questa! (Gli passa una borsa dellacqua calda).

Alcino: Ma che cioccolata! (Tira fuori una bottiglia di whisky, beve) Ora mi sento meglio.

Arete: Ma caro, che fai? Lo sai che non possiamo. La nostra casata ci proibisce di fare uso di sostanze stupefacenti.

Alcino: Chiudi il becco e fatti un goccetto!

Arete: (Beve un piccolo sorso) Caro dov tua figlia?

Alcino: Sar nel patio a fare pallate o pupazzi di neve con le sue ancelle.

Entra Nausica con le ancelle.

Nausica: Salute a voi, compagni di viaggio. Nessun pupazzo, fratelli, nessuna pallata.

Eravamo a meditare per pulire la nostra anima, omm omm.

Ancelle: Omm, omm.

Arete: Pulire che? Tu sei una principessa e non devi pulire un bel niente! E poi ricordati che noi siamo i tuoi genitori e devi chiamarci padre e madre!

Nausica: Compagni di viaggio, staccatevi da questi inutili ruoli di una societ che non ci appartiene, codificati da parole inventate da chiss chi. Liberatevi. Noi non siamo niente, noi siamo luce che torner alla luce. La madre di tutti noi. Omm omm. Ancelle: Omm, omm.

Alcino: Oh santi dei!! Ma che cos questa storia della luce? Noi siamo tutti figli di Zeus, creati a sua immagine e somiglianza. Non bestemmiare, Zeus potrebbe adirarsi e fulminati allistante. Perdonala padre di tutti gli dei!

Nausica: Aprite il terzo occhio compagni. Gli dei dellOlimpo vi hanno incatenato a una realt fenomenologia ingannevole, materialistica, strumentalizzata. Liberatevi


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con coraggio dalle schiavit di questa vita e offrite il vostro cuore e la vostra anima

alla luce. Omm omm.

Ancelle: Omm, omm.

Arete: O santa Afrodite, mia figlia un eretica! Che vergogna! Come potr presentarmi in societ, sar sulla bocca di tutti, sar loggetto di tutti i pettegolezzi. Che disgrazia! Non potr pi andare dal parrucchiere.

Alcino: Cara calmati, bevi! (Le passa il whisky)

Nausica: Giusto sorella, calma e pulisci il tuo spirito inquinato dalla societ e dalla falsa tradizione. Spogliati dei tuoi averi e indossa lenergia vitale della luce. Omm omm.

Ancelle: Omm, omm.

Arete: Spogliarsi? (beve il whisky) Con questo freddo! Caro hai visto come nostra figlia va conciata in giro?


Alcino: Certo che lho vista! (beve) Ci sta facendo diventare gli zimbelli di tutta la Grecia! (beve) E poi cos mezza nuda prenderai una polmonite a Zeus piacendo oppure morirai assiderata! (beve e passa la bottiglia a Arete).

Nausica: (Con energia) Compagni io non ho pi un corpo, sono staccata dalla materia. Ho un fuoco dentro che anima il mio spirito. Voi, permettetemi di dirlo, siete aridi e vuoti. La vostra fiamma si spenta ecco perch sentite cos tanto freddo. Siete morti e non ve ne siete neanche accorti! Omm omm.

Ancelle: Omm, omm.

Alcino: Questo troppo, la diseredo!

Arete: Ma cosa ho fatto di male! (Beve).

Nausica: P, m, come siete stressati! Rilassatevi, godetevi la vita! Accettatemi per quella che sono e non fermatevi alle apparenze. Andiamo sorelle, andiamo a fare un po ginnastica dellimmortalit.

Arete: Che cosa abbiamo sbagliato?


Alcino: Non lo so!


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Scena VI

Ulisse solo con pupazzo di neve, che Ulisse ha chiamato Pan.

Ulisse: (tremando dal freddo) Poi, caro Pan, sono tornato a Itaca, sono riuscito a liberare casa mia da proci. Ho riconquistato con grande fatica lamore di Penelope, cercando di diventare un maritino perfetto. Ho smesso persino di fare surf, per dimostrarle tutto il mio amore. Ma lei poi non mi ha voluto pi ed scappata. Pan, che dici non mi ama pi? Pensi che me lo merito? Secondo te Pan mi devo rassegnare o devo continuare a lottare? (Pausa) Rispondimi almeno una volta. Fammi un cenno. Ce lhai anche tu con me? Pan tu sei lunico amico che ho. Siamo su questa isola deserta da giorni ormai e nessuna traccia di essere vivente. Gli dei non sono pi dalla mia parte. Ho perso anche il mio surf! Ma io sono Ulisse luomo ricco di astuzieche

Musica Yoga. Entra Nausica con le sue ancelle mentre fanno meditazione attiva. Nausica+Ancelle: Omm. Omm,

Ulisse: Che grida sono queste? Pan siamo salvi! Ehi siamo qui! (Non rispondono) Sbaglio o sono delle ninfe. Ehi!! Ehi!!!

Nausica: Chi disturba il flusso spontaneo della nostra ginnastica dellimmortalit?

Ulisse: Sono qui. Aiutatemi sto morendo di freddo!

Nausica: Il nostro karma ci sta dicendo che dobbiamo purificarci aiutando questo essere vivente. Andate ancelle. (Le ancelle soccorrono Ulisse).

Ulisse: Grazie ragazze. Ma tu sei Nausica!

Nausica: Quello era il mio nome terreno! Come fai a conoscerlo?

Ulisse: Nausica come fai a non riconoscermi. Sono Ulisse, luomo ricco di astuzie che tanto vag come fai a non ricordarti di me, sono gi stato qui. Non ti ricordi che volevi sposarmi?

Nausica: Fratello, si ricordo. Ma adesso ho cambiato vita, non mi interessano pi queste cose terrene, ora voglio sposarmi con il divino.

Ulisse: Anchio ho cambiato vita. Mia moglie mi ha lasciato, io sto vagando per i mari per ritrovarla e portarla a casa. Mille pericoli ho superato, ma una bufera mi ha


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colto di sorpresa, rovesciandomi dal mio surf . Un pezzo di ghiaccio ha spezzato il cordino che legava il mio piede alla mia fedele tavola. Le onde gelate mi hanno portato su questi lidi. Come far a continuare la mia ricerca disperata senza la mia tavola?

Nausica: Parli di questa? (Tira fuori la tavola da surf di Ulisse)

Ulisse: Non credo ai miei occhi proprio quella! Grazie Zeus!


Nausica: Grazie Zeus un bel niente! Stavamo facendo il nostro bagno di luce, in riva la mare. Ad un certo punto le acque si sono alzate, io ho aperto gli occhi e ho visto un puntino scuro che diventava sempre pi grande, sempre pi grande e stava venendo proprio in picchiata su di me!


Ulisse: Ti ha preso?

Nausica: No, mi sono scansata. Che ti credi che sono una stupida imbambolata? 


Ulisse: Menomale!


Nausica: Ma ha colpito la mia ancella. Da allora crede di essere una foca monaca.

Ancella: Ough..ough..

Nausica: Puoi riprendertela, ma prima devi passare a salutare i miei genitori.

Ulisse: Oh certo, sono sicuro che mi vedranno con molto piacere.

Nausica: Non credo proprio. Non ti sopportano. Ed proprio per questo che ti porter da loro. Devono pulire il loro karma dallodio. Andiamo! Omm omm. Ancelle: Omm, omm.

Scena VII

Arete e Alcino, ubriachi.

Alcino: Dai, Poeseidone, sei il migliore. Dai Dai!! Ce lhai fatta!! Hai vinto la prima batteria dei 200 rana! Non era facile schivare i pezzi di ghiaccio, grande Poseidone!! Ahi!


Arete: Che hai?


Alcino: Mi si bloccata la spalla!



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Nausica: Ciao p, ciao m. Guardate chi abbiamo qui con noi?


Alcino: Oh Zeus, ma chi questo, io non lho mai visto.

Arete: Oh, no! Ancora quello scocciatore, pettegolo pedante e chiacchierone noioso.


Ulisse: Ciao p, ciao m. Non siete felici di rivedermi?

Alcino: Scusa ma noi abbiamo da fare. Stiamo seguendo le olimpiadi per radio, la televisione si congelata. E poi chi sei?

Ulisse: Sono Ulisse, luomo ricco di astuzie che tanto vag dopo che distrusse

Arete: Ancora con quella storia. Vattene, mascalzone, dongiovanni!

Ulisse: Non posso! C una terribile bufera e il mio surf ha bisogno di riparazioni urgenti.

Arete: Ti prego caro, mandalo via. Altrimenti inizier a raccontarci tutte le sue avventure!!

Alcino: (Sempre pi ubriaco) Scusaci Ulisse ma mia moglie mi ha detto che devi andartene!

Nausica: Siete veramente dei maleducati e insensibili. E pur sempre una persona che ha bisogno di aiuto! Non evolverete mai il vostro karma. Rinascerete sottoforma di vermi!! Io me ne vado! Mi spoglio di tutti i miei averi e vado in Africa ad aiutare i bambini che muoiono di fame!!! (Esce).

Ulisse: Ma dove va? Fermatela, non pu andare da nessuna parte con questo tempo. molto pericoloso.

Alcino: Lascia stare, una delle solite sceneggiate. Non andr da nessuna parte. Far un podi joga con le sue amichette e si calmer! Vuoi un goccio?


Ulisse: No, grazie sono intollerante allorzo.

Alcino: Ma dai fatti un goccio. Questo tempo non ci da tregua. Vedi anche mia moglie astemia, ma lho convinta che un goccio ogni tanto, non fa male. Vedi come

pi simpatica e amorevole. (Arete si addormentata). Su resta con noi a farci compagnia, berremo e ascolteremo le Olimpiadi finch la bufera non sar terminata.

Ulisse: Tanto ormai! Chiss dove sar Penelope!

Alcino: Chi Penelope, il tuo cane?


Ulisse: No, mia moglie.


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Alcino: Ahia, ahia, ahi!!! Su non ci pensare, ascoltiamo le olimpiadi del lancio del giavellotto! Ares il favorito! (La radio non funziona pi). Per tutti gli dei dellOlimpo, non funziona pi! Anche la radio andata!

Ulisse: Bene, allora ti racconter come stato che sono giunto qui, alle tue terre.

Tutto cominciato con una minestra mal riuscita.

Alcino: Buonanotte!

Scena VIII

Ulisse, morto di freddo, sulla tavola da surf, come se fosse legata a delle renne

che la trainano. Ha il suo navigatore.

Ulisse: Accidenti non pensavo fosse cos freddo. Ghiaccio ovunque. Menomale che sono un uomo ricco di astuzia e che la mia fedele tavola non mi abbandona mai. Dai, pi veloce! Voglio raggiungere queste maledette isole Hawaii. Penelope sto arrivando! (Guarda il navigatore).

Poi Pon: Dopo la rocca di Persefone girare a sinistra! Tempo di arrivo 1 mese e 4 giorni. Si consiglia sosta.

Ulisse: Cara Pon Pon, con chi pensi di avere a che fare? Tu mi sottovaluti. Il mare per me non ha segreti anche se ghiacciato, raggiunger la mia Penelope molto prima. Per che freddo!! Forse hai ragione Pon Pon, visto che siamo vicini alla costa, sar meglio fermarsi per riposarmi. Chiss che luogo e questo! Se abitato da dei o mortali!

Cartagine di Didone. Entrano in scena un gruppo di donne, ancelle di Didone, che danzano balli latini. La scena si trasforma in un ballo di gruppo. Ulisse guarda e poi viene coinvolto.

Ancelle: Ola ombre!

Ulisse: Ehi, non ve la passate poi tanto male qui!

Ancella1: Bailiamo per no sentir il frio.


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Ancelle: Mucho frio!

Ancella2: La musica tienes mucho calor!


Ancelle: Mucho calor!

Ancella3: Y la salsa tienes mucho movimento!


Ancelle: Mucho movimento!

Ancella4: Tu eres mucho tardo!


Ancelle: Mucho tardo.

Ulisse: Tardo?


Ancelle: Tardo.

Ulisse: Non sono arrivato in ritardo, anche perch non mi stava aspettando nessuno.

Ancella5: Tardo quiete decir lento, torpe, incapazlento come un caracol!!! Una lumaca!

Ulisse: Caracol a me? Voi non sapete con chi avete a che fare, io sono.. un uomo ricco di astuzie..

Didone: Querides, preparate la corda, oggi prover ad impiccarmi! La mia vita non ha pi motivo di essere vissuta. Il mio cuore non resiste pi allassenza dellamato. Enea, io muoio per te!

Ancelle: No, senora, non lo faccia!

Didone: Mias querides, la mia vita non vale niente. Prima per me la vita era fatta di rose e fiori, ma adesso tutto mi sembra un grande cimitero, una tomba in cui io sono sepolta viva!! (Le ancelle iniziano a piangere)! Questo freddo un messaggio degli dei che piangono con me la mia tremenda sofferenza. Ed io per il bene dellumanit mi toglier la vita, per restituire calore a chi ha ancora la fortuna di poter amare e essere amato.(Il pianto si intensifica sempre pi e Ulisse ne viene coinvolto) Questa esistenza non mi appartiene pi perch lamore mi ha tolto la linfa vitale per poter rinascere dalle ceneri!!! (Le ancelle le portano un cappio, lei se lo lega al collo) Un po di musica di atmosfera, voglio morire con dignit! Maestosamente. Oh dei, fate di me ci che voleteaccoglietemi nellOlimpo. Dora in poi sar la dea degli amori infranti. Adios querides, ricordatevi di me..Adios mondo! Adios, CartagineAdios porto che sei stato galeotto damore(tutti piangono disperatamente). Adios


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Ulisse: No!! Non farlo! Niente pu costare tanto quanto la vita di una persona. Didone: Quale luce vedono i miei occhi che gi stavano vedendo loltretomba? Una luce raggiante di bellezza e di amore Chi sei straniero? Da dove vieni? Qual il tuo nome?

Ulisse: Io sono leroe ricco di astuzieIl mio nome

Didone: Oppure sei un inganno dei miei occhi ed io senza accorgermene sono gi nella braccia di Ade(Si avvicina lo tocca) Ma no tu sei vivo, e anche io sono viva. Oh, che grazia, che splendore!!! Oh, ti prego non guardarmi con questi tuoi occhi cos incantevoli che il mio cuore gi batte inaspettatamente forte e palpita gi di un nuovo sentimento immenso, impetuoso, travolgente che io posso fin da subito chiamare amore!!!!! Straniero sposami!!!!Rimani qui con me per sempre!!!! Ti dar tutto quello che vuoi!

Ulisse: Mi scusi signora, ma la trovo un po troppo impulsiva. Lo so che ho un fascino irresistibile nonostante let che passa

Didone: In amore non esiste un tempo giusto per amare. Se si ama si ama e basta.

Amami, ombre. Io sar tua per leternit.

Ulisse: Ma ci siamo appena conosciuti. Magari potremo prima bere qualcosa, fare due chiacchiere.

Didone: Querides prepariamo una gran festa, lamore risplende di nuovo sui nostri lidi.

Parte una musica latino-americana. Didone fa ballare Ulisse.

Ulisse: (Finita la danza) Mi scusi ma io ho moglie e figlio. (Didone ha una reazione di lieve disappunto) Non se la prenda ma io sto cercando mia moglie Qualchetempo fa sarei restato per un po. Ma adesso sono diventato un marito serio e fedele. Lei ancora giovane, vedr che avr altre occasioni. Non si abbatta. Arrivederci! Via!! (Esce).

Didone: (Affranta) Querides, portatemi della cicuta, La mia vita non ha pi motivo di essere vissuta.


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Ancelle: Ahi- ahi-ahi.

Scena IX

Ulisse sulla sua tavola.

Ulisse: Pon Ponrispondi(non risponde)accidenti! Come faccio senza di te? Sono perso! Zeus, che ti ho fatto di male? Pon.. Pon!!! Io sono un uomo ricco di astuzie, ma con questi ghiacciai non riesco ad orientarmi. Morir assiderato

Pon Pon: Etccci. Girare a destra!

Ulisse: Pon pon, allora non mi hai abbandonato.

Pon Pon: Etcccigirar.. la prossimsi prega i gentili clienti di avvicinarsi alle casseil supermercato in chiusurrrrrrrra.etcci..

Ulisse: Pon pon! Stai delirando, non mi abbandonare Pon pon Sono perduto

Appare come un oasy tra i ghiacciai una specie di autogrill gestito con linsegna CIRCE-DRIVE.

Circe: Venite da Circe riccioli belli, amabile dea dalla parola umana! Fermatevi nel mio autogrill, qui potete trovare di tutto, cibi e bevande esclusivamente biologiche, macrobiotiche e essenzialmente vegetariane, rimedi soluzioni naturali per il freddo e per il caldo. Fermatevi da Circe-drive e velocemente tutti i vostri bisogni saranno soddisfatti come per magia, la vostra sete, la vostra fame, la vostra stanchezza il vostro stress. Fermatevi, fermatevi da.. Circe riccioli belli, amabile dea dalla

parola umana! Fermatevi nel autogrill

Ulisse: Circe? Accidenti Pon pon . Proprio qui dovevi fermarti???


Pon pon: Il treno delle ore 20 e 35 partir con dieci minuti di ritardo..etcciii.

Ulisse: Per tutti gli dei dellOlimpo sono spacciato. Gi ma io sono luomo ricco di astuzie. Ho gi sconfitto Circe una volta. Quindi non devo avere nessun timore. Per non mi sembra cos malvagia come allora. 


Circe: Straniero avvicinati, vieni a gustare dellottima cioccolata calda, fatta con i


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semi provenienti dalle coltivazioni biologiche, equo e solidali in Ecuador.. vedrai non ti pentirai!!

Ulisse: No grazie, non piace la cioccolata.

Circe: Ma questa buonissima, fatta con il cacao pi pregiato del mondo, con zucchero di canna biologico e con lacqua della sorgente Parnaso, senza latte, conservanti e coloranti. E non contiene assolutamente nessuna traccia di arachidi. Ulisse: Deve essere squisito, ma non mi va.

Circe: Su non fare il capriccioso, stai gelando di freddo, qualcosa di caldo nello

stomaco ti far stare molto meglio.

Ulisse: Non si preoccupi per me. Grazie.

Circe: Nemmeno un pochino per farmi contenta?

Ulisse: No.

Circe: Un piccolo assaggio, su.

Ulisse: No.

Circe: Piccolo, piccolo.

Ulisse: No.

Circe: Piccolo, piccolo, piccolissimo.

Ulisse: No.

Circe: Si.

Ulisse: No.

Circe: Si.

Ulisse: No.

Circe: Si.

Ulisse: Noooo!! Accidenti ho sete e soprattutto una fame tremenda. Ma qui non posso mangiare niente. Sono sicuro che Circe ha avvelenato tutto per trasformarmi in qualche animale e poi mangiarmi. Ma io sono luomo ricco di astuzie, forte, indistruttibile, ho sconfitto mostri peggiori, non sar certo la fame a sconfiggermi. Circe: Straniero sei veramente poco cordiale, non sai che ti perdi, altro che il nettare degli dei. (La beve tutta) Questa cioccolata sovrannaturale, perch oltre ad avere un gusto straordinario, ha delle propriet nutritive uniche. Non sai straniero che il cacao


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un alimento molto ricco di vitamine e Sali minerali, da molta energia e calorie, tanto che pu anche essere sostitutivo di un pasto. Inoltre studi approfonditi attestano che il cioccolato ha anche qualit terapeutiche ed indicato per i trattamenti di patologie depressive. Secondo me tu ne avresti bisogno, guarda che faccia hai! Ulisse: Ehi, ma lhai bevuta tutta. Allora non era avvelenata.

Circe: Certo che no. (Continua a mangiare cose che aveva sul bancone) Non faccio pi veleni e magie nere. Adesso sono amica di tutti e buona con tutti gli dei e i mortali. Sono anche diventata vegetariana e animalista convinta. Io amo tutti adesso, le persone, gli animali, le piante, gli insetti, il mondo intero! Anche tu straniero, rimani con me! Ci sposeremo, e lavoreremo insieme qui per sempre, avremo dei figli che laveranno anche loro qui per sempre e poi invecchieremo e avremo dei nipoti e anche loro lavoreranno qui per sempre.

Ulisse: Grazie cara Circe, ma non posso accettare. Ho moglie e figlio.

Circe: Straniero come fai a sapere il mio nome?

Ulisse: Come fai a non riconoscermi Circe? Luomo ricco di astuzie che tanto vag..

Circe: Ulisse, lunico eroe che riuscito a sconfiggermi.Che uomo! Resta con me!

Ulisse: Adesso sono cambiato. Io mi sono innamorato di mia moglie che mi ha lasciato e non mi interessano pi le avventure. Voglio ritrovarla, convincerla a tornare a casa e dedicarmi completamente alla mia famiglia. Quindi riprendo il mio viaggio cara Circe.. Ma non che prima di ripartire potresti offrirmi un po di quella buona cioccolata?? Sono tanto affamato!


Circe: Mi dispiace ma abbiano terminato tutto e lautogrill in chiusura. Ritorna pure da tua moglie! Fati fare un uovo al tegamino. Grazie e arrivederci!

Ulisse: Io le donne non le capisco!


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Scena X

Radio: Buongiorno Itaca, un saluto da Radio Omero che vi augura una buona giornata. Etcci.. etci La temperatura si ormai stabilizzata e anche le Olimpiadi hanno ripreso il loro regolare svolgimento. Poseidone ormai il favorito per la conquista delloro nei 100 rana, ma pare che non sar da meno anche nelle altre discipline. Paride arrivato in semifinale in Skate Acrobatico sul ghiaccio. Laerte ha ottenuto eccellenti risultati nello Scacchi, ma il vecchio astuto Priamo non demorde e ad oggi sono a pari punteggio. Atlante, vince anche questanno loro nel suo cavallo di battaglia, sollevamento Pesi! Ares, rivelazione dellanno, ha vinto loro in lotta greco romana, largento in lotta sumo e nel kung fu . Che dio! Ahim, i Proci sono stati squalificati dal torneo di Regby, per insulti e aggressioni ripetute allarbitro. Eros, gloria degli dei, dopo essersi rimesso dalla polmonite rientrato in gara in ottima forma, creando il nuovo record di tiro con larco, 100 centri su cento, cari ascoltatori!!!! Gli dei hanno sempre una marcia in pi. Lunico rammarico sono le gare di surf, windsurf e skytesurf: Apollo stato deludente, la sinusite cronica lo ha stroncato e il nostro campione secolare ha rinunciato alla gloria sportiva per ritrovare il suo amore. Dai Ulisse, siamo tutti con te. Riuscirai a trovare Penelope e lei non potr resisterti!

Dicono che adesso stia navigando con il suo surf in acque pericolose e sconosciute alluomo. Ma lui ce la far, perch un uomo ricco di astuzieDai Ulisse!!!! Ed ora una canzone dedicata a te da parte di tutta la Grecia. (Musica).

Scena XI

Ulisse sul suo surf come se fosse su una canoa.

Ulisse: Sono distrutto! Ho fame e sete. Non ce la far mai a ritrovare Penelope, senza il mio Pon Pon.

Pon Pon: Free message.. il cliente da lei chiamato non al momento raggiungibile (Tossisce). La preghiamo di richiamare pi tardi.


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Ulisse: Seguir la corrente del mare. Gi sento che laria si sta riscaldando quindi vuol dire che non sono poi cos lontano dalle isole Hawaii! (Ulisse avvista degli squali) Accidenti, queste acque sono infestate dagli squali. Poseidone starfesteggiando lennesima vittoria dei 100 rana. Non potr aiutarmi. Forse meglio fermarsi su uno di questi isolotti. Devo arrivare tutto intero e splendido splendente da mia moglie.

Buio. Rumori di foresta e uccelli tropicali.

Ulisse: Ho girato per lungo e per largo questisola, ma nessuna traccia di esseri umani. Ma dove sono capitato? Speriamo non in una terra di mostri o creature orribili, non ho voglia di combattere, sono stanco e poi fa un caldo! Sono madido di sudore! ( Si annusa le ascelle) Ohh!! (Si toglie la maglietta).

Entrano due gruppi di donne, le Amazzoni. Un gruppo di donne bionde e un gruppo more. Entrano lentamente con atteggiamento guardingo, annusando un odore nuovo, lodore di un uomo. Poi individuano Ulisse e lo accerchiano, osservandolo come un extra-terrestre. Ulisse spaventato, ma poi compiaciuto da tutte queste presenze femminili.

Blonda: Questo animale, essere non donna, ma altro sesso! Odore molto forte e non conosciuto.

Ulisse: Scusate, sono in viaggio da giorni. Non avevo la maglietta di ricambio. Sapete mia moglie mi ha lasciato e io non ho un buon rapporto con le lavatrici..

Darka: Questo essere animale raro e diverso. Questo essereMaschio!

Tutte: Maschio!!!(Tutte le amazzoni si mettono sul piede di guerra).

Ulisse: Ragazze, vi giuro che sono innocuo. Non sono pi quello di una volta.. non voglio far male a nessuno.

Blonda: (Si avvicina analizzandolo, Ulisse un po imbarazzato) Questo maschio essere bello, forte, sano! Io prendere come mio schiavo.

Darka: Questo maschio essere bello, forte, sano! Noi prendere come schiavo. Blonda: Io dire prima. Questo maschio essere bello, forte, sano! Io prendere come mio schiavo.


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Darka: Mio occhio visto questo maschio, prima del tuo!


Blonda: Mio naso sentito questo maschio prima del tuo!

Darka: Voi Blonde, volete la guerra!

Blonde: Voi Darke lavrete!!!

Grida generali di guerra.

Ulisse: Ferme! Come possibile che cos tante belle ragazze vogliano fare la guerra. Non c bisognoesiste il dialogo. Vedete io sono Ulisse luomo ricco di astuzie e anche di saggezze se mi ci metto..

Blonda: Non parlare maschio, tu essere solo bottino di guerra.

Ulisse: Anchio sono per la parit dei diritti ma questo vostro atteggiamento mi sembra un po eccessivo.

Darka: Non parlare maschio, qui comandare Amazzoni Darke! Waka-waka-eh-eh!! (Urlo di guerra).

Blonda: No, amico, qui comandare Amazzoni Blonde! Ummaie-ummaie-eh-eh! (Urlo di guerra).

Ulisse: Ho capito. Ma ascoltatemi: Ora in Grecia, per far la guerra, va di moda una

nuova tecnica.

Darka+Blonda: Tecnica?

Ulisse: Nascondino!

Darka+Blonda: Nascondino?

Ulisse: Voi vi mettete a contare! Chiudendo gli occhi.

Darka+Blonda: Contare?

Ulisse: Numeri! Uno, due, tre.tanti numeri poi aprite occhi e venite a cercare a me.

Chi mi trova per prima vince? Eh? Pronti, attenti via!

Darka+Blonda: Uno, due, tre..

Ulisse: Viaaa!


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Scena XII

Ulisse arriva nellAde.

Pon Pon: (Canta) Senza fine, Tu trascini la nostra vita, Senza un attimo di respiro, Per sognare, Per potere ricordare Ci che abbiamo gi vissuto /Senza fine, tu sei un attimo senza fine Non hai ieri, Non hai domani, Tutto ormai nelle tue mani, Mani grandi, Mani senza fine.Girare a destra.. Pagare pedaggio

Ulisse: Speriamo bene!

Ulisse arriva nellAde dove si sta svolgendo un concerto, in cui sua madre Alcmena la prima cantante. Tutti i personaggi hanno le ali da diavoli.

Ulisse: Ma quella mia madre!!! Mamma!!! Mamma!!

Mercurio: Stop, lora di ricreazione finita, ritornate ai vostri lavori. (Ogni diavolo

ritorna alla sua occupazione: chi dipinge, chi disegna, chi scolpisce. Alcmena cucina).

Ulisse: Mercurio? Ma che ci fai qui? Non dovevi essere alle Olimpiadi di hockey?


Mercurio: Mi hanno squalificato due giornate, la commissione disciplinare ha analizzato la prova televisiva e hanno rilevato la mia mazza truccata! Ulisse: Non da vero sportivo, Mercurio!

Mercurio: Lo so! Infatti mio padre Zeus si arrabbiato moltissimo e per punirmi mi ha mandato qui da mio zio Ade per dargli una mano con i dannati.

Ulisse: Posso parlare con mia madre?


Mercurio: Certo fai pure.

Ulisse: Mamma!


Alcmena: Chi ?

Ulisse: Mamma, sono io tuo figlio, Ulisse.

Alcmena: Ulisse, figlio mio, ma quanto sei cresciuto!!! Sei anche un poco invecchiato! Compari, guardate mio figlio venuto a trovarmi! Ve lo avevo detto che


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sarebbe venuto prima o poi. Sapete, lui Ulisse, luomo ricco di astuzie che tanto

vagdopo che distrusse la brocca

Ulisse: La rocca, mamma.

Alcmena: La rocca, gipoi non mi ricordo.. Insomma mio figlio un vero eroe, come quelli che si guardano alla televisione.Lui ha vinto tante battaglie, tante! Non

mi ricordo quali, ma tante, tante. E poi bravissimo in tutti gli sport. Lui ha vinto tutte le gare di surf (Pronunciando surf).

Ulisse: Surf (Pronunciando correttamente), mamma.

Alcmena: Siurf, serf, e vabb! Insomma, mi ricordo quando era piccolino gli comprai una tavoletta, piccola, piccola. Lui si gettava coraggiosamente in mare e beveva sempre tanta acqua e allora tossiva tossiva. Le sue labbra diventavano viola da quanto stava in mare. Era proprio una mezza calzetta imbranata!! Ulisse: Non c bisogno, mamma, grazie.

Alcmena: Ma quanto era gi carino da piccolo. Pure adesso, vero, compari? Sapete mio figlio fa impazzire tutte le donne, tanto che sua moglie si scocciata e lo ha lasciato. Non si fa cos vero? Non mica colpa sua se uscito cos bello dalla mia panza. Bello, bello, dai un bacio alla mamma. (Lo bacia stringendolo forte). Ti voglio bene.

Ulisse: Anchio mamma. Ma adesso lasciami andare, mamma.

Alcmena: Ma come? Te ne vai via cos presto? Tu non vuoi bene a mammina.

Mercurio: Signora, lora del passo finita. (Alcmena torna al suo posto a cucinare).

Ulisse: Ciao, mamma.

Entrano in scena Orfeo e Euridice. Lui cammina in avanti sforzandosi di non girarsi per non guardare lei che lo segue, chiamandolo.

Euridice: Orfeo!!! Orfeo! Sono stanca, fermati!

Orfeo: No!

Euridice: Non ne posso pi di correre, guarda come sono spossata!

Orfeo: No, non mi giro! Euridice!


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Euridice: Brutto testardo, perch non vuoi capire! Qui negli Inferi si sta benissimo. Non voglio tornare nel mondo dei vivi! Girati! Girati!


Orfeo: Non mi giro! Non insistere.

Euridice: Come sei pesante Orfeo! Fidati di me! LAde un posto meraviglioso, dove non ci si annoia mai! Si beve, si mangia, si balla e soprattutto non si lavora!!! vero che qui manca il sole, ma che ci importa a noi dellabbronzatura! Dai Orfeo restiamo qui. Girati!

Orfeo: Tu devi tornare sulla terra con me, sposarmi, mettere su famiglia e fare tanti figli, mentre io comporr le odi pi belle che si possa immaginare, suonando con la mia cetra le melodie pi incantevoli.


Euridice: Come sei retrogrado Orfeo, la moglie a casa a far la mamma e la casalinga e il marito a lavoro in giro per il mondo. Hai mai sentito parlare di pari opportunit? Io voglio restare un altro po, non voglio tornare sulla terra a fare una vita uguale a quella di tutto il resto del mondo. Girati! Girati.

Orfeo: Euridice, non fare la sciocca. Non giusto morire prima del tempo. Io sono un poeta importante, ma non sono ancora famoso in tutto il mondo. Prima di morire, voglio essere conosciuto da tutti! Voglio diventare un mito!

Euridice: Vattene allora senza di me, non costringermi a tornare!

Orfeo: Assolutamente no, tu sei la mia musa ispiratrice!

Euridice: Egoista!!!! Allora vuol dire che ami pi la poesia di me?

Orfeo: Come sei patetica Euridice. E tutta la strada che ho fatto per cercarti?

Euridice: Prepotente, insensibile, maschilista girati! Girati! Lasciami in pace!


Orfeo: Zitta! Lo sai che hai torto, non fare la bambina testarda. Poi mi ringrazierai.

Ulisse: (Avvicinandosi raccoglie un oggetto qualsiasi) Scusate, non vorrei intromettermi nei vostri affari familiari, ma da quanto tempo che correte?
 Orfeo: (Voltandosi distrattamente) Non ricordo, potrebbe essere un mese, una settimana, un anno. Euridice, ti ricordi da quanto tempo siamo in questo contrappasso assurdo? (Frastuono enorme).

Ade: (Voix Off) AhhAhh!! Orfeo: Game Over!! Euridice: you win! 


Euridice: Addio. Vai pure a scrivere le tue poesie in giro per il mondo, io ti aspetter


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qui per sempre. Addio caro, anzi arrivederci, tanto prima o poi ritornerai. La tua poesia potr anche essere eterna, ma tu no! A presto!

Orfeo: No, Euridice! (Euridice scompare) Le donne vogliono sempre fare di testa loro!


Ulisse: Come la capisco, ma io sono luomo ricco di astuzie e la mia donna rester la mia donna. La trover anche se dovessi cercarla in tutti gli angoli della terra, sconfiggere tutti i mostri pi terribili, superare mille ostacoli, vincere difficilissime prove, rivaleggiare contro i pi attraenti ventenni del mondo Penelope sei mia!!
 Orfeo: Che uomo! Posso avere un autografo!

Scena XIV

Feaci. Arete e Alcino sono completamente ubriachi e mezzi addormentati. Anche

Ulisse mezzo sbronzo.

Ulisse: Allora poi riuscii ad uscire dallAde.

Alcino-Arete: Al!

Ulisse: Ripresi il mare e navigai tra una tempesta e laltra senza il mio pon pon.

Alcino-Arete: Wov!

Ulisse: Superai langolo delle Bermuda, sconfissi la piovra assassina, ebbi la meglio su Capitano Uncino e i suoi marinai, ma una bufera improvvisa mi colse di sorpresa e sono naufragato qui.

Alcino-Arete: Accidenti, che sfortuna!

Alcino: Non ti preoccupare, amico puoi rimanere qui con noi per sempre!

Arete: S, amico. Sei veramente simpatico. Ti vogliamo bene. (Si addormentano).

Ulisse: Grazie amici, ma devo andareMia moglie mi aspetta!

Pon Pon: Prendere il largo, virare a trecento gradi verso ovest

Ulisse: Pon Pon sei ancora viva! Allora non mi hai abbandonato. Partiamo!

Pon Pon: Bagnarsi la pancia prima di gettarsi in mare!


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Scena XV

Penelope tornata a casa con le sue ancelle, legata con delle manette da Atena.

Entrano in casa e la trovano molto trascurata.

Penelope: Dinverno il sole stanco a letto presto se ne va! Non ce la fa pi!

Ancelle: Non ce la fa pi.

Penelope: La notte adesso scende con le sue mani fredde su di me. Ma che freddo fa!

Ancelle: Ma che freddo fa!

Penelope: Tu ragazzo mi hai delusa hai rubato dal mio viso quel sorriso che non torner!!

Ancelle: Za-z!!!!!!!

Atena: Non ti preoccupare, appena ti riconcilierai con Ulisse, torner la primavera!

Penelope: Allora per me potrebbe iniziare la sesta era glaciale!

Atene: Non sei contenta di essere tornata e di rivedere tuo marito, Penelope?


Penelope: Per niente! Mi hai incastrato Atena!

Atena: Non devi essere cos dura con Ulisse. Lui ti ama. Tu non sai quanto ha sofferto per il tuo abbandono. Quanto si disperato, povero Ulisse. Era irriconoscibile, lo dicono tutti. Aveva perso la gioia di vivere, si era lasciando completamente andare, sembrava unaltra persona. Povero Ulisse!

Penelope: Povero Ulisse un corno! Guardate ancelle, come ha ridotto la mia casa! E poi dov, leroe ricco di astuzie? A dormire? Oppure in giro con qualche ninfa?(Ha un mancamento). Che disordine! Che sporco! Che cattivo odore di trascuratezza!

Polvere dappertutto, pilla di piatti di settimane, panni da stirare! Non ha avuto

neanche laccortezza di chiamare una donna delle pulizie. Ulisse ti odio!

Ancella1: Povera padrona!

Ancella2: Non si merita tutto questo.

Ancella3: Ora che aveva raggiunto un po di tranquillit.


Ancella4: Non giusto che soffra in questo modo.

Ancella5: Portiamola via!


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Penelope: Grazie ancelle. Ma non posso oppormi al volere degli dei! Se devo restare, rester!

Appena rientra a casa, glielo faccio vedere io chi sono.

Ancelle: Giusto.

Penelope: Per prima ancelle, accompagnatemi dallestetista. Ho bisogno di un massaggio energizzante e di un trattamento estetico intenso. Ho la pelle tutta screpolata dal vento gelido.

(Fa per uscire e entra Telemaco con Altea).

Telemaco: Dai su, entra! Non c nessuno in casa. Mio padre uscito e mai madre ancora in vacanza!


Altea: Siamo sicuri?


Telemaco: Non ti preoccupare!


Altea: Che freddo!


Telemaco: Vieni che ti scaldo io! (Si abbracciano. Telemaco nota che non sono soli). Ciao m! Gi tornata! Non come pensi, vedi a scuola stiamo mettendo in scena Romeo e Giulietta. Io faccio la parte di Romeo e lei di Giulietta. Stavamo facendo le prove.


Penelope: Sei proprio tale e quale a tuo padre!

Scena XVI

Ulisse entra in scena pensando di essere giunto alle isole Hawaii e poi si rende

conto di essere a casa sua.

Pon Pon: Aprire la porta, destinazione raggiunta.

Ulisse: Penelope! Penelope! Dove sei! Tuo marito venuto a riprenderti! Dov il Re della Mesopotamia, dov il Principe dellAnatolia, dov il ragazzetto pi giovane di ventanni! Venite tutti fuori che ve lo faccio vedere io chi sono. Penelope la mia donna. Fatevi sotto, che vi sganghero! (Si guarda intorno e si rende conto di essere in casa sua) Eppure questo posto mi familiare. Che freddo! Queste mura, questo


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suolo, queste cose, questi odori! (Annusa e si avvicina al tavolo) Ma questa la zuppa che ho fatto io, prima di partire. E questa la pizza che avevo ordinato! Allora vuol dire che questa Itaca: CASA MIA!! Pon Pon cosa hai fatto? E io che mi fidavo di te!

Pon Pon: Aprire la porta, destinazione raggiunta.

Ulisse: Ormai non ritrover mai pi Penelope! Lho persa per sempre. Sono un uomo distrutto (Entra Penelope, vestita da casa). Ho anche le allucinazioni.

Penelope: Non sono unallucinazione, caro il mio marito. Sono viva e vegeta.

Ulisse: Penelope, sei tornata da me. Allora mi ami ancora.


Penelope: Ringrazia gli dei che ti vogliono tanto bene, perch se era per me, restavo alle Hawaii.

Ulisse: Penelope, lo sai che non possiamo opporci al volere degli dei. Il nostro amore va al di l di noi , un legame indistruttibile che nessuna ninfa, dea pu spezzare, nessun principe, re o giovinastro pu sporcare, perch il nostro un sentimento puro, pulito

Penelope: Intanto inizia a pulire questa cucina che fa schifo! Solo pochi mesi di assenza e guarda come hai ridotto la casa.

Ulisse: Ma io ero depresso, senza speranza, senza voglia di vivere.

Penelope: Da quanto tempo non rifai letto e non cambi le lenzuola? Da quanto non pulisci il bagno? E i vestiti nellarmadio tutti appallottolati? E i panni sporchi per terra? E tu da quanto tempo che non ti fai una doccia!

Ulisse: Ti giuro Penelope, che metter tutto in ordine, sia la casa che me stesso.

Penelope: Non so se riuscir a darti fiducia.

Radio: Buongiorno Itaca, radio Omero lieta di salutarvi stamani con una notizia

sensazionale: Le Olimpiadi sono finite. La Grecia si distinta nel panorama mondiale aggiudicandosi ben 20 medaglie doro e realizzando 7 record mondiali! Gli abitanti di Itaca ringraziano calorosamente tutti gli dei e gli eroi che ci hanno regalato sensazioni uniche, momenti di gloria indimenticabili.


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Ma adesso tutti si stringono intorno al nostro pi valoroso concittadino nella gara pi difficile che si possa affrontare: Riconquistare per la seconda volta il primato del cuore di Penelope. Un incontro molto delicato e da giocare con grande astuzia: la fiducia di una donna non un tiro a segno, non un pallone di cuoio, n tanto meno una mazza da hockey! Ma londa pi alta e veloce che si possa affrontare. Dai Ulisse siamo tutti con te! Tu sei luomo ricco di astuzie!!! Dimostra chi sei. Ed ora per il nostro eroe una canzone per avere la carica e lottare per la vittoria. Ulisse sei tutti noi!!

(La radio trasmette una canzone grintosa, durante la quale Ulisse mostra le sue abilit in alcune attivit casalinghe. Alla fine le porta un piatto, Penelope controlla se pulito bene).

Penelope: Hai vinto anche questa volta. Ma ricordati che la mia fiducia non lhai ancora guadagnata. Rester qui con te. Questo freddo deve finire.

Ulisse: Resti solo per il freddo? Non per me?

Penelope: Certo. Io di uomini posso averne quanti ne voglio. Ma non posso contrastare il volere degli dei!

Ulisse: Che vuoi dire?

Penelope: Quello che ho detto. Che gli uomini non mi sono mancati!

Ulisse: Quanti?

Penelope: Questo non ti deve interessare.

Ulisse: Ti prego Penelope, ti giuro che non sar geloso.. Ma dimmelo di prego!


Penelope: Sono affari miei, che non ti riguardano.

Ulisse: Certo che mi riguardano, tu sei mia moglie

Penelope: Sei geloso?


Ulisse: No. Ma voglio saperlo!

Penelope: Il re della Mesopotamia, il Principe dellAnatolia un ragazzo pi giovane di 20 anni..

Ulisse: Allora era tutto vero!


Penelope: Ma anche il Re della Tessaglia, il Principe di Sparta il nostro calzolaio, il postino, il mio parrucchiere e perfino qualche marinaio.


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Radio: Ulisse e Penelope si sono ricongiunti nuovamente. Ulisse sei un grande, lo sapevo che non ci avresti deluso. La temperatura sta salendo, i ghiacciai si stanno sciogliendo e si sente un tiepido venticello soffiare da ovest. La vita sta tornando alla normalit. E noi con serenit aspettiamo fiduciosi che la primavera bussi alle porte dellamore.

E nonostante tutte gli difficolt e gli imprevisti: tutti vissero felici e contenti.

Fine


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