Il martirio di Piotr Ohey

IL MARTIRIO DI PIOTR OHEY


farsa in tre parti

diSlawomir Mrozek

Unica traduzione autorizzata di Vera Petrelli Verdiani

I edizione marzo 1963

Lerici editori, Milano

Personaggi

Piotr Ohey

La signora Ohey, sua moglie

Jas Ohey, loro figlio

Il figlio maggiore

La figlia

Il Funzionario

L'Esattore

Lo Scienziato

Il Direttore del Circo

Il Segretario del Protocollo

Il Vecchio Cacciatore

Cani, stallieri, palafrenieri

Suonatori di corno


Osservazioni per un'eventuale messa in scena

Queste pices non contengono nient'altro all'infuori di quello che contengono, nel senso che non sono un'allusione a qualcosa di particolare e neanche una metafora, per cui non bisogna cercare di decifrarle. Il ruolo principale dev'esservi sostenuto dal testo spoglio, presentato nel modo pi preciso possibile, e col senso logico delle battute e delle scene posto in maniera ben chiara. Qualora queste pices vengano messe in scena, esse esigono dallo spettatore uno sforzo d'attenzione dovuto alla loro densit d'impianto. Quindi, se non sono rappresentate in maniera pi che chiara e pulita, risulteranno faticose. L'affermazione che queste pices non sono una metafora, ma solo ci che sono, nella loro durata scenica limitata nello spazio e nel tempo, porta con s alcune conseguenze. Non vi si pu aggiungere alcuna "trovata" scenografica, n per gusto umoristico n per decorazione scenica. Non occorre " sottolineare" nulla, e con uguale cautela bisogner procedere nei confronti dell'"atmosfera". Bisogna anche evitare di aggiungere delle azioni sceniche eccessivamente ampliate. In una parola, non bisogna fare nulla che si allontani da una rappresentazione estremamente "trasparente", un po' rigida e statica, pulita e "sotto sotto". Una triste esperienza ci insegna che ogni tentativo di "sottolineare", di "interpretare" e di caricare esageratamente i testi dell'autore di queste piccole pices sono risultati dei fiaschi dal punto di vista artistico. Non si tratta neppure, Dio ce ne guardi, di commedie, nel senso che non bisogna accentuarne i lati comici. Se vi sono delle battute umoristiche, esse lo sono nel senso che non vanno pronunciale col tono di chi premetta attenzione, adesso dico una spiritosaggine . In caso contrario, ne verrebbe fuori qualcosa di mancato, di poco elegante, se non addirittura di cattivo gusto.

Non sono neanche, e non lo sono affatto, pices "moderne" o "sperimentali". Mi pare che non occorra dilungarsi ulteriormente su ci che si intende con tali definizioni. Mi rendo conto che questi postulati possono attirarmi l'obiezione di non sapere che cosa sia la teatralit. Non di questo che si tratta, e pu anche darsi che io non sappia che cosa sia la teatralit, o che addirittura non la senta affatto. Sono invece convinto, e so con certezza, che certi elementi della cosiddetta "teatralit", del pensiero teatrale, si sono banalizzati, appiattiti, diventando dei feticci fine a se stessi ed entrando in un certo senso a far parte dell'arsenale del pensiero senza pensiero, del pensiero automatico. Tra l'altro, anche l'interpretazione delle pices come "metafore" creatrici e nuove, pu trasformarsi a sua volta in uno schema mentale (tanto pi che queste pices sembrano addirittura invitare a, come suol dirsi, facilitarsi le cose proprio mediante l'applicazione di schemi, quali "metafora", "commedia", "modernit" e via dicendo), Pur sapendo, dunque, ci che queste pices non sono, non so che cosa esse siano, ma questo non fa parte dei miei doveri. Questo, ormai, il teatro che deve saperlo. Supporre che i postulati da me esposti possano limitare il regista e non lasciargli pi niente, significherebbe nonavere un vero rispetto per il teatro, accusarlo di povert e diristrettezza.

L'autore


Parte prima

In seno alla famiglia, fino all'arrivo del Vecchio.

Ohey seminascosto dal giornale che sta leggendo. Ai suoi fianchi, disposti simmetricamente, stanno la signora Ohey, Jas Ohey e i due figli maggiori, due ragazzi gi grandi.

Signora Ohey (con voce monotona) Non dovresti leggere tanto. Altrimenti, tra dieci anni ti ci vorranno gli occhiali. (silenzio) ... E tra quindici ti ce ne vorr un paio nuovo. E tra venti, sarai presbite. Sar una cosa terribile. La mattina, per trovare le pantofole sarai costretto a uscire di casa con qualsiasi tempo, ad attraversare la strada e guardare dalla finestra per vedere dove sono. O peggio ancora, sarai costretto a interrogare degli sconosciuti, ad abbordare degli estranei, a importunare la gente. Perch non riuscirai mica a trovarle, fossero anche a grandezza naturale, con due pompons di pelo grossi come zucche. E non contare su di me, sai. (silenzio) Non contare su di me. Mi senti? A quell'epoca io riposer gi in un piccolo cimitero tranquillo, coperta da una pietra. No, non voglio monumenti sulla mia tomba. Solo una semplice, severa lastra di basalto, con su la mia foto e qualche verso. Tu, naturalmente, non potrai leggerli, perch ormai sarai presbite da far paura. Chiss, forse mettendoti al di l della siepe... Ma in tal caso non potrai raccoglierti, per via del traffico stradale. E poi, tanto, quando mai ti raccogli, tu? Quante volte t'ho pregato di raccoglierti un pochino, quasi t'ho supplicato in ginocchio, e tu niente, sempre cos svagato. (il giornale si muove leggermente) ... Naturalmente tu non sai perch io morir prima di te. Non te ne importa nulla di tua moglie. Bisognerebbe che un soldato ubriaco mi puntasse addosso il fucile, allora forse te ne importerebbe qualcosa. (ripensandoci) ... O magari un ufficiale.

Jas Ohey Pam-pam-pam!

Signora Ohey Jas, smetti immediatamente di giocare al frate Kordecki! Levati quella barba nera. Non disturbare pap che legge. Pap deve leggere molto, perch l c' scritto quel che si fa ai bambini cattivi come te.

Jas Ohey Morte agli Svedesi! Morte agli Svedesi!

Signora Ohey Ma quali Svedesi, gli Svedesi stanno di l dal mare. (a Ohey) Digli qualcosa anche tu, sgridalo! Va a finire che si fa male, con questa storia del frate!

Ohey Jas, smettila, gioca un po' ai pirati.

Figlio maggiore (tetramente) Tu l'hai vista la tigre, pap?

Ohey Quale tigre?

Figlio maggiore Ah b, se non ne sai nulla, non sto neanche a parlarne...

Signora Ohey Cosa sarebbero queste mezze frasi con il babbo?

Jas Ohey Avanti miei prodi, addosso ai figli di Calvino!

Signora Ohey Jas, zitto, non disturbare mentre il babbo parla con tuo fratello maggiore. Piuttosto vai in bagno a lavarti i dentini.

Jas Ohey I denti ci si lavano dopo mangiato, e noi non abbiamo ancora cenato.

Signora Ohey Proprio per questo devi lavarteli, senn potresti sporcare la minestra.

Jas Ohey Seguitemi! (Esce correndo)

Figlio maggiore Sarebbe meglio se giocasse a Rasputin, almeno si starebbe un po' pi tranquilli. (Esce)

Funzionario (entrando) Signor Ohey, voglia scusarmi se la disturbo a un'ora cos insolita, ma si tratta di una faccenda molto urgente, e fuori del consueto. Lei fuma? Allora non le dispiacerebbe offrirmi una sigaretta? E magari anche un po' di t? E magari, se ci fosse, anche una camicia pulita o un cappotto? Veramente ho il mio, ma sa, vorrei creare un po' d'atmosfera. Non vorrei presentarmi nei panni del funzionario senza cuore e basta. Che bella casa.

Signora Ohey Adesso il pavimento tutto pesticciato. Se l'avesse visto per Pasqua...

Funzionario Parlo dell'atmosfera morale. La vernice esterna ci vuol poco a darla, ma coi caratteri un altro paio di maniche. Specialmente nei momenti neri, prima delle disgrazie.

Signora Ohey Gradisce un po' di mirtilli?

Funzionario Dei mirtilli? Volentieri, grazie. Gli organismi pi deboli si spezzano. E quando arriva la disgrazia...

Ohey E di con la disgrazia. Cos' questa storia?

Funzionario Ho avuto severe istruzioni da parte delle autorit di sistemare questa faccenda nel modo pi tranquillo, discreto e circospetto possibile. Semplicemente per non suscitare panico.

Signora Ohey Madonna santa!

Funzionario Appunto, signora, lo vede anche lei. Vi prego quindi di non rendere pi difficile il mio compito, o sar costretto a usare la forza. Dunque, per preparare convenientemente il terreno, parleremo anzitutto degli sport acquatici, poi dei manufatti, e poi, sempre seguendo il nostro piano, della difficolt di mantenere un contegno di fronte agli eventi quotidiani. Soltanto allora, quando vi sarete tranquillizzati, compiremo un impercettibile passaggio e vi comunicher la parte peggiore, per la quale sono venuto.

Ohey Siamo brutali. Se non rinuncia almeno agli sport, niente mirtilli.

Funzionario D'accordo. Mi firmer una dichiarazione. Dunque, non avete notato nulla nella vostra stanza da bagno?

Ohey No.

Funzionario Non avete sentito dei rumori, dei passi, dei brontolii sordi?

Signora Ohey Una volta mio marito cantava nel bagno, ma ora non lo fa pi.

Funzionario Non avete trovato delle tracce di denti impresse sul tubetto del dentifricio, o sul sapone?... degli sgraffi sulle mattonelle, dei ciuffi di pelo sullo smalto?...

Ohey No, per quanto, una volta...

Funzionario Mi dica!

Ohey Notai che l'acqua sembrava scorrere gi male, come se il rubinetto fosse ostruito...

Signora Ohey (in tono di rimprovero) Non mi hai mai detto niente!

Funzionario ... E allora?! E allora?!

Ohey Niente. Mi son detto: non vuoi scorrere?, e non scorrere. E sono uscito.

Funzionario Tutto torna perfettamente.

Signora Ohey Non ci tenga pi sulle spine!

Funzionario Ho il dovere di informarvi che nel vostro bagno si annidata una terribile tigre divoratrice di uomini. Entrarvi sarebbe pericolosissimo!

Ohey Ah! Ah! Questa poi!...

Funzionario Lei ride? Prego, eccole la notificazione ufficiale.

Ohey Il timbro torna: Direzione dei Giardini Civici. Ma come fa ad esserci una tigre in casa mia?!

Funzionario Questo non affar mio. La spiegazione l'avr in seguito, man mano che progrediranno le indagini del caso. Tutto quel che sappiamo finora che, per motivi ancora non perfettamente noti alla scienza, nel suo bagno si annidata una tigre adulta. Di giorno, con ogni probabilit, si nasconde nei tubi dell'acqua cal-da, che le si confanno di pi per via della sua abitudine a vivere nei climi tropicali, o forse anche nello scaldabagno. Non escluso che-essa si nasconda in base a speciali leggi zoofisiche. Qualsiasi uso della stanza da bagno, della vasca e lo stesso soggiorno nel locale comportano un pericolo di morte. I mirtilli, prego.

Ohey Ma allora, se quanto dice vero... il mio bam-bino travestito da frate Kordecki andato nel bagno!

Signora Ohey Oh, Dio mio, me n'ero completamente dimenticata! Era cos dolce con quel vestitino, cos intelligente!

Jas Ohey (irrompendo nella stanza) Non prenderete Cestochowa!

Ohey Jas, l'hai vista la tigre? Dillo a questo signore.

Jas Ohey S.

Ohey Vuoi un ceffone?

Funzionario La prego di non influenzare le dichiarazioni di suo figlio. Cos facendo, non solo induce in errore le autorit, ma altera anche il carattere del bambino. Su, ragazzino, dimmi un po': l'hai vista?

Jas Ohey S. Stava nella vasca e aveva dei baffi lunghi cos.

Ohey Io divento pazzo!

Funzionario (severamente) In tal caso lo Stato non mancher di assicurarle l'assistenza necessaria. Devo fare una dichiarazione?

Ohey No, non ancora! (a Jas) Ha detto qualcosa?

Funzionario Le faccio notare che le tigri non parlano. Le sue fantasticherie possono influenzare negativamente il corso delle indagini.

Jas Ohey Non diceva niente, ronfava soltanto un po'.

Ohey E non t'ha morso?

Jas Ohey S.

Ohey Dove?!

Jas Ohey Qui, alla gamba.

Ohey Fa' vedere!... Ma se non c' nulla!

Funzionario Le ricordo ancora una volta che non permesso far pressioni sul bambino.

Ohey Non potete provare nulla!

Funzionario Signor Ohey, temo che l'apparizione di questa tigre nel vostro bagno non mancher di influenzare il suo destino.

Ohey E allora, che cosa devo fare?

Funzionario Tanto per cominciare, niente bagni. Potrete lavarvi nel semicupio. Per quanto riguarda gli sviluppi futuri, arriver qui tra poco il nostro esperto nel ramo scientifico. Ma si ricordi bene una cosa: se contravverr alle mie indicazioni e ne subir qualche danno, non avr alcun diritto di lamentarsi. Da nessuna parte.

Ohey S.

Funzionario B, io me ne vado, il mio collega si sta spa-zientendo e mi fa dei cenni.

Ohey Ma quale collega?

Funzionario Quello del reparto finanziario. Arrivederci. (Esce)

Jas gli corre dietro, saltellando.

Esattore Ecco il modulo per la dichiarazione.

Ohey Quale dichiarazione?

Esattore La dichiarazione per la tassa sulla tigre.

Ohey Ma la tigre non mia, e poi io ne ho paura.

Esattore Le due cose sono strettamente collegate. La tigre si trova nel vostro bagno, e quindi lei, avendone paura, ne in un certo senso l'usufruttuario, in quanto prova delle sensazioni che non proverebbe senza la sua partecipazione. Tanto per farle un esempio, non sta mica nel bagno mio, e difatti a nessuno verrebbe in mente di esigere da me una tassa sulla tigre. Io sono in regola. Quanto al fatto che lei ne abbia paura, o ne sia contento, una cosa che non riguarda nessuno. A voler essere obiettivi, la paura della tigre un'emozione identica alla gioia di possedere un cavallo da tiro pesante lento, per quanto debba riconoscere che soggettivamente per lei possa esserci una certa differenza. A farla breve, quando si tratta di tasse sulle tigri uno viene dritto sparato da lei, ed anche comprensibile.

Ohey Ma io non ho soldi, sono un povero Ohey!

Esattore In tal caso sar costretto a portarle via la lampada. (prende la lampada)

Ohey Ma insomma, possibile che per colpa di quella belva io non abbia pi diritto di leggermi il mio bravo giornale?

Esattore Sar qui tra poco il rappresentante della scienza. Arrivederla. (Esce)

Scienziato (tentando faticosamente di far passare dalla porta un apparecchio che ricorda un po' una vecchia macchina fotografica a cavalletto) Le dispiacerebbe darmi una mano? Questo apparecchio non vuol passare.

Ohey Quale apparecchio, in nome del Cielo?

Scienziato Lo strumento per misurare le tigri. In passato ci si serviva soltanto di un primordiale pezzetto di bamb, ma in questi ultimi tempi la scienza ha fatto passi da gigante. Regga il cavalletto, per favore, altrimenti si rovescia. Ecco, cos. Grazie infinite.

Ohey Dove lo vuol mettere? Abbiamo cos poco spazio...

Scienziato Gi, proprio su questo punto che dobbiamo metterci d'accordo. Sono stato inviato qui dall'Accademia delle Scienze, in seguito al misterioso fenomeno verificatosi nel vostro bagno, con l'incarico di restarvi per lutto il tempo necessario per il bene della scienza, e di compiere le osservazioni del caso.

Signora Ohey S' portato le lenzuola?

Scienziato Purtroppo no, per ho preso il mio cucchiaio-forchetta e il portavivande. Vorrei che mi indicaste un locale possibilmente vicino al bagno. Si tratta di occupare la posizione pi favorevole.

Signora Ohey Ci sarebbe la stanza di mia figlia, ma non so se sia il caso...

Scienziato I pregiudizi morali devono cedere il passo davanti a un enigma della natura. Chiss che domani o dopodomani in migliaia e migliaia di bagni di povera gente non compaiano altre tigri come questa. Per quel giorno dobbiamo poter disporre del materiale necessario. D'altronde ho frequentato le scuole miste, e i misteri del sesso non mi fanno alcun effetto.

Signora Ohey (alla figlia) Mostra la camera al professore.

Scienziato Vi ringrazio in nome della scienza. (alla figlia) Chiamami pure per nome. Dammi una mano a trasportare l'apparecchio.

Escono.

Signora Ohey Tu, e le tue trovate con le tigri!

Ohey Non mica colpa mia. Adesso non posso neanche leggere il giornale...

Signora Ohey Potresti almeno spararle, nascondendoti dietro al lavandino. Ho letto da qualche parte che in India gli Inglesi attiravano appositamente le tigri nel bagno, gli tagliavano la ritirata coi tappo della vasca, e poi gli sparavano addosso come alle anatre. Mio Dio, e che fagiani allevava il principe Sanguszko! Una volta erano d'oro, un'altra d'argento, tanto che agli ospiti gli veniva la congiuntivite...

Ohey Commuoversi non serve a niente. Qui bisogna trovare un sistema. Che ne diresti di mettere in bagno del sapone avvelenato?

Scienziato (comparendo sulla porta) Scusate, dove posso lavarmi le mani?

Ohey In bagno.

Scienziato Grazie mille. (si avvia macchinalmente verso il bagno)

Ohey Ma l c' la cosa... lo sa, no?

Scienziato Ah gi, giusto. In un certo senso lei mi ha salvato la vita.

Signora Ohey Vi lascio soli. Parlatevi da uomo a uomo.

Ohey (prende sottobraccio lo Scienziato, portandolo leggermente in disparte) Mi dica francamente: come pu esserci venuta?

Scienziato Ci sono varie ipotesi, dall'autogenesi all'evoluzione. Quest'ultima teoria in particolare, cio dell'evoluzione, prevede la possibilit che alcuni tipi di dentifrici altamente progrediti si sviluppino in esemplari di belve pi o meno grandi. La tesi pi probabile di tutte sembra tuttavia quella secondo cui la natura, in determinati momenti della sua infinita durata, si senta stanca di tutte le straordinarie eppur logiche leggi di cui si serve. Nella natura si produrrebbe allora come un momento di depressione interiore, di frattura, di irresponsabilit o, per meglio dire, di distrazione, durante la quale essa non controllerebbe pi, assorta com' nella ricerca di un proprio senso, il corso generale delle cose. Ed in questi momenti che accadono episodi sorprendenti, come ad esempio il nostro.

Ohey Va bene, ma non c' caso che si metta a scorrazzare per tutta la casa? Non sarebbe pi prudente spargere un po' di puntine per terra, o che so io? Malgrado tutto, mi sento responsabile.

Scienziato Abbiamo gi studiato questo problema presso la nostra facolt. Le probabilit che la tigre abbandoni il bagno e si avventuri nel cuore della casa sono minime. Essa selvaggia, non ama l'uomo, e quindi non c' motivo che si esponga spontaneamente a un incontro con la gente. Inoltre, abituata com' alle mattonelle lisce, stregata dalla poesia dei lucenti rubinetti cromati, le orecchie sempre piene del gorgoglio dei tubi lontani, dei fruscii nelle pareti, del gocciare dell'acqua, si troverebbe male trasportata di colpo nell'atmosfera fredda, affettata e scostante di un salotto, o nello sgradevole bailamme di una cucina. Tuttavia non escluso che, trattandosi di un soggetto poco sensibile agli stimoli esterni, di una tigre, per farla bre-ve, dalla natura pi attiva che contemplativa, non escluso che possa abbandonare il bagno e girellare un po' per la casa. Con scopi vari.

Ohey E allora che cosa si deve fare?

Scienziato In condizioni di laboratorio, bisognerebbe affrontarla. Tuttavia sul piano pratico la scienza riconosce di essere impotente, poich non dispone ancora di materiale basato sull'esperienza diretta, che le permetta di trarre delle conclusioni.

Ohey E rimane sempre li dentro?

Scienziato Il proprio questo, il punto! Di solito ci passa ore intere, sonnecchiando o passeggiando in su e in gi davanti alla porta. Adora anche rotolarsi dentro la vasca. Poi invece capitano delle volte in cui sparisce per un giorno, o addirittura per ventiquattr'ore sane. Pu darsi che si nasconda dentro gli impianti, o che magari si allontani per qualche tempo, fatto sta che ritorna sempre, e che quello il momento in cui pi pericolosa, anzi, veramente terribile. Non si sa mai che cosa sia ad attirarla e a inferocirla in quel modo. Non si sa se sia il leggero fruscio dello spazzolino strofinato sui denti, o il gorgoglio dell'acqua, o lo sciacquio di un piede estratto dalla vasca e poggiato sul tappetino di plastica. proprio in quei momenti che si verifica la maggior parte degli incidenti.

Ohey Ma non c' un sistema? Non le si potrebbe spruzzare un po' d'acqua sul muso?

Scienziato Una tigre bagnata ancora pi pericolosa della tigre asciutta.

Voce femminile (dalla stanza d'osservazione) Signore!

Scienziato Mi scusi, bisogna che ritorni ai miei strumenti. Vorrei farle ancora notare che proprio su ci che si basa il metodo di caccia pi pericoloso, ma anche pi efficace. Approfittando di una di queste momentanee assenze della tigre, la cui constatazione pu costare gi di per s molte vittime, un cacciatore si spoglia, riempie di acqua la vasca come se niente fosse, e incomincia a fare il bagno. Nel frattempo un altro cacciatore si nasconde con un fucile sotto l'accappatoio, e aspetta. Per maggior verosimiglianza consigliabile insaponare abbondantemente la canna del fucile. Tutt'a un tratto la tigre inferocita balza fuori. Il colpo parte.

Voce Signoreee!

Scienziato Bisogna proprio che vada, arrivederla. Del resto, vedo che ha ospiti.

Ohey Se n' andato a fare le sue osservazioni. Peccato, avevo ancora un paio di cose da chiedergli.

Entra il Direttore del circo.

Direttore Buongiorno. Come va la tigre?

Ohey Ma come, lo sa anche lei?

Direttore. Che vuole, devo pur tenermi al corrente. Io dirigo un'impresa di divertimenti. Non voglio dire un circo, poich non so quale sia il suo atteggiamento nei confronti di questo genere di ricreazione. La tigre mi interessa.

Ohey Se la porti via immediatamente.

Direttore Lei sa benissimo che ci impossibile. Tuttavia, visto che essa apparsa qui dentro, noi abbiamo i mezzi per inquadrare anche questo fenomeno entro limiti culturali. Il nostro circo non dei pi grandi, e fino ad oggi non abbiamo mai avuto delle bestie di una certa importanza. S, tutt'al pi un paio di conigli nel cilindro di tanto in tanto, o un asinello che viene fuori dalla valigia. Ma belve vere, neanche parlarne. Noi siamo convinti che questa tigre potrebbe rimetterci in piedi.

Ohey Se la prenda.

Direttore Questa per me un'occasione eccezionale per creare un nuovo tipo di spettacolo. Non tanto grazie alla tigre, quanto alle circostanze che l'accompagnano.

Ohey Dove vuole arrivare?

Direttore Noi non faremo altro che trasportare l'intero spettacolo a casa sua.

Ohey Come sarebbe a dire?

Direttore In tal modo creeremo un'impresa finora sconosciuta: un circo comune, a spettacolo completo e con un ricco programma, che per presenta le sue variopinte fantasmagorie nel cuore di un normale ambiente familiare. Capisce? Chi sapr resistere al piccante accostamento di un focolare domestico strettamente congiunto con un circo ricco di orpelli e di effetti? L'esteriorit e l'interiorit, l'apparenza e la realt si uniranno per l'atmosfera della nostra impresa. Lei ci mette la sua casa e la sua famiglia, e io ci metto il circo. La folla adora intrufolarsi l dove di solito proibito, o perlomeno difficile entrare. L'unione di tutti i valori dell'arena con l'intimit degli angoli vissuti e con l'irripetibile atmosfera di un ambiente familiare ci garantir il successo. E il clou di un programma concepito con questo spirito, consister nel guardare la tigre dal buco della serratura della stanza da bagno. Per chiunque non debba vivere insieme a quel terribile gattaccio, dargli un'occhiatina e tornarsene a casa sar un vero spasso.

Ohey Forse lei ha ragione, ma a me piace tanto la solitudine...

Direttore Cerchi di capirmi bene, la prego. Il circo di cui le parlo conterr in s una specie di impalpabile dissolutezza, vaga eppur percettibile, che ci attirer il pubblico, per dal punto di vista della moralit sar assolutamente irreprensibile. L'attrazione non sar basata su eccessi di nessun genere, ma solo sulla situazione specifica. Che ne dice?

Ohey Sono cos confuso... Lei non considera il fatto che avere in casa un circo al completo pur sempre una grossa responsabilit per i padroni.

Direttore Lei ragiona ancora per categorie sbagliate. Non intendevo dire che sua moglie sar costretta a preparare duemila panini imbottiti due volte al giorno, se facciamo anche le diurne, n a salutare personalmente ciascuno dei nostri duemila invitati. Al contrario, si tratta proprio di conservare il pi possibile l'aspetto casalingo, il calore domestico, l'intimit, per far risaltare il contrasto. E poi, non scordiamoci che anche la tigre fa il suo effetto.

OheyLei piuttosto, non dimentichi che questa, volere o volare, non una tigre comune, ma una tigre da bagno. Non so se sar adatta a questo uso.

DirettoreVeramente non ci avevo pensato, ma non credo che ci siano controindicazioni di natura fondamentale...

Ohey Aspetti un momento, abbiamo qui con noi uno specialista. Non le nascondo che conto sul suo parere negativo. Malgrado tutto, sono attaccato alla mia casa cos come stata fino ad oggi.

(bussa alla porta della stanza d'osservazione)

Ehi, signore!

Direttore Ehi!

Ohey Ehi!

Lo Scienziato fa capolino dalla porta, in maniche di camicia e senza scarpe.

Ohey Il direttore vorrebbe sapere se la nostra tigre si presta a essere osservata ogni sera da una gran quantit di persone.

Scienziato S, senza alcun dubbio, dato che tra le caratteristiche della sua natura va annoverata anche una straordinaria vanit.

Ohey Grazie.

Direttore Un briciolo di pericolo ecciter la fantasia degli spettatori, sebbene in realt non vi sar alcun rischio. Sprangheremo la porta col paletto. E allora, siamo d'accordo?

Ohey Veramente...

Direttore Ma pensi un po' a quanto si arricchir la sua immaginazione, la sua scala di esperienze. Non ha mai sentito nostalgia del circo, neanche da bambino? Ebbene, oggi, senza lasciare la sua casa, le sue comodit, le sue piccole ma quanto importanti abitudini, lei si trover davanti alla grande pista. Avr ogni sera emozioni e splendore, e nello stesso tempo tutto rester tranquillo, casalingo, come se nulla fosse. Ecco, lei se ne sta nel suo letto, accanto a sua moglie. Intorno c' pace, silenzio, e contemporaneamente ha luogo lo spettacolo. In alto, sopra al letto, tesa una corda e su di essa, lontana, proprio sotto il soffitto, cammina a passi leggeri la stella della compagnia, la pi bella delle nostre ballerine sulla corda. Ma pensi ai suoi bambini. comodo avere dei clowns in casa, non fosse che per i bambini. Con tutte quelle buffe capriole e quelle smorfie... pensi un po' che felicit per i nostri piccoli, che facilitazione nell'educarli!

Ohey Se accetter, sar proprio in considerazione dei bambini.

Direttore Ehi!

Ohey Ha ancora bisogno del professore?

Direttore S. Ehi! Voglio chiedergli se alla tigre si pu mettere in testa un elmo romano con delle piume. Il circo ha le sue leggi. Ehi!

Ohey Ehi!

Scienziato (socchiudendo la porta, in camicia da notte) No! (richiude la porta)

Direttore B, un gran peccato. Allora, a domani.

Ohey Come unica condizione, vorrei che nel programma non ci fossero acrobazie a cavallo. Non so perch, ma non le sopporto.

Direttore Non dubiti. (Esce)

Ohey resta per un momento solo in scena. Si avvicina alla porta della stanza d'osservazione, bussa con aria indecisa, senza ottenere risposta. Dalla parte opposta entra il Vecchio Cacciatore. Ha la barba, un enorme berretto di pelo e un lungo fucile ad acciarino. Si ferma sulla porta, in attesa che Ohey lo noti. Finalmente Ohey lo scorge: ha un moto di spavento, poi si domina, cercando di darsi un contegno con la severit della voce.

Ohey E voi che cercate?

Cacciatore Io son di Siberia, di l dall'Amur. Essa qui, signore.

Ohey (a se stesso) incredibile. (al Cacciatore) Che vento vi mena?

Cacciatore Io, signore, sono implacabile. Io la tigre, signore, la sento lontano un miglio. Dev'essere qui.

Ohey Capisco. per la tigre. di l, nel bagno.

Cacciatore Non fa nulla. Aspetter. Tanto, al vecchio non la fa.

Ohey B, gi che ci siete, sedetevi.

Cacciatore No, signore, sto in piedi. Il vecchio aspetta.

Ohey (istericamente) Sedetevi, sedetevi immediatamente!

Cacciatore Che vuole, signore... Da noi c' un detto... Chi sta in piedi, sta in piedi... Io sto in piedi, signore, il vecchio sta in piedi, sta in piedi...


Parte seconda

L'inviato del destino

I due Ohey riposano nei loro letti, uno accanto all'altro. Dal fondo della casa giungono te voci dei bambini e del Maestro che guida la gita scolastica. Il Vecchio Cacciatore sta in piedi, immobile in un angolo.

Maestro Zitti, bambini! Disponetevi subito due a due!

Ohey Ho dovuto lasciarli entrare. intervenuto il Provveditorato.

Signora Ohey Ah, la notte si avvicina.

Maestro Attenti, bambini, incominciamo la visita. Imparerete tutto sulla tigre. Jas, vai subito a disinfettarti.

Ohey Io non volevo. Mi hanno detto: lei non dice di no a noi, ma ai bambini. Le scuole, si sa, sono soprattutto i bambini. Ho dovuto dargli ragione. A sentir loro, non avevo coscienza.

Voce del Maestro ... Alla tigre dunque, piacciono gli appartamenti, ma il numero delle stanze non ha importanza, purch vi sia il bagno. Un bagno decente, naturalmente nei limiti del possibile.

Ohey (malinconicamente) Dopo questi ne verranno degli altri, e poi cominceranno ad arrivare dalla provincia, faranno delle gite popolari, chiss, forse verranno anche i montanari... Ci metteranno un chiosco di bibite nell'ingresso...

Voce del Maestro Le tigri non distruggono le semine, perci se gli inquilini vogliono coltivare delle patate in cassette piene di terra, possono farlo senza il minimo timore.

Ohey Dio, siamo gi a questo punto. Dov' quel vecchio cacciatore? Tutta questa gente, tutta questa gente dappertutto...

Signora Ohey l, nell'angolo.

Ohey Non si mai seduto?

Signora Ohey Neanche per un minuto.

Ohey E il professore?

Signora Ohey Osserva. Sai... a volte ho l'impressione che la tigre si sia annidata qui da noi solo per me.

Ohey Ma che dici?

Signora Ohey Cos... Dev'esserci qualcosa in me, che ha attirato questa regina della notte tropicale.

Ohey Ma che dici!

Signora Ohey Lo sento, lo sospettavo da tanto tempo. Le liane sono le mie cugine. I rampicanti, i miei fratelli. C' qualcosa che ci lega, come un richiamo del sangue, un fuoco, e non ha importanza che lei sia in bagno e io di qua...

Ohey Non abbandonarmi! Anche tu!

Signora Ohey Finora ho vissuto come cieca, ignara di questa febbre. Adesso sono certa che in me c' il tam-tam. Qualcosa della giungla.

Ohey Pensa ai nostri figli!

Signora Ohey come un incantesimo, oscuro a dire il vero, ma proprio per questo cos affascinante. Ce l'ho con te, per non avermelo mai fatto notare.

Ohey Ma ti assicuro che stato solo per mancanza di tempo, avrei voluto dirtelo tante volte, ma ero sempre occupato, e poi, insomma, per l'amor di Dio, ne sei proprio certa?

Signora Ohey Da oggi in poi non dar pi la cera per terra. Con una ninfea tra i capelli mi abbandono alla danza infuocata.

Ohey Ti prego...

Signora Ohey Non toccarmi, nano del Nord!

Ohey Insomma, fai come ti pare. Chi c'!?

Entra il Segretario del Protocollo.

Segretario Sono io.

Ohey Non faccia un passo di pi, perch non lo tollero. Chi lei?

Segretario Sono il Secondo Segretario del ministero degli Affari Esteri.

Ohey qui per la tigre?

Segretario S, purtroppo. Cercher di non farle perdere troppo tempo.

Ohey Prego, si sdrai pure.

Segretario Grazie, se permette mi sieder qui ai suoi piedi. (siede) Ho l'incarico di riferirle una richiesta, in certo qual modo personale, del ministro degli Affari Esteri.

Ohey Le dispiacerebbe alzarsi un attimo? Si seduto sul mio piede. Ecco fatto, grazie. Dunque, di che richiesta si tratta?

Segretario Come lei sapr, nel nostro Paese soggiornano rappresentanti di varie nazioni e di vari organismi politici, alla cui amicizia noi teniamo molto, per ovvii motivi. Tra gli altri, vi sono anche dei rappresentanti di potenze nemiche, di cui per altro desideriamo riconquistare l'amicizia.

Ohey Chi si picchia, si ama.

Segretario Il disporre favorevolmente nei nostri confronti gli ambasciatori rappresenta una parte importante della nostra politica. Dobbiamo fare in modo che il loro morale sia sempre alto, dato che questa circostanza influisce direttamente sul corso delle negoziazioni, nonch sul loro esito finale. Naturalmente tutto ci ci riesce molto difficile quando abbiamo a che fare con rappresentanti di Paesi esotici, i cui costumi e i cui svaghi digeriscono considerevolmente dai nostri. proprio davanti a un problema del genere che ci troviamo in questo momento, a causa di un maragi, il quale, non essendo riuscito a trovare nulla che gli si confaccia nel nostro clima rigido e nuvoloso, diventato molto irritabile e continua a creare un'atmosfera antipatica durante le conversazioni diplomatiche. Fino ad oggi non siamo riusciti a proporgli niente di meglio che andare per funghi, perci abbiamo pensato di chiedere aiuto a lei.

Ohey Posso farci qualche partita a dama.

Segretario Non di questo che si tratta. Il maragi tornerebbe di buonumore se potesse fare un po' di caccia alla tigre, come a casa sua. Lei che ne dice?

Ohey Cio, lei vorrebbe che le lasciassi a disposizione il mio bagno?

Segretario Non solo il bagno. La caccia deve ricordare da vicino al maragi tutte le tradizioni del suo Paese, il suo clima, il suo paesaggio, le sue usanze. Quindi, tanto per cominciare dovremmo riscaldare ben bene la casa, in modo da ottenere la temperatura di una giungla umida.

Ohey L'umidit c' gi.

Segretario Tanto meglio. In secondo luogo, non sarebbe male sparpagliare qua e l qualche serpente velenoso. Lei sa che da loro non ci si ripara, da quanti ce ne sono. Il maragi molto affezionato ai serpenti.

Ohey E se rifiutassi?

Segretario Ha forse paura di un paio di rettili?

Ohey No. Voglio dire, se rifiutassi tutta la faccenda.

Segretario Il ministero degli Affari Esteri mi ha raccomandato di farle ben presente il lato patriottico della questione. Qui le possibilit sono due: o lei un cittadino pienamente virtuoso, e in quanto tale disposto a sacrificare tutto per il bene del suo Paese, oppure lei avaro con la sua patria, e allora possono nascere vari sospetti. D'altronde, il ministero degli Affari Esteri in continuo contatto con quello degli Interni.

Ohey E se io fossi malato?

Segretario Il ministero degli Interni in contatto col ministero della Salute Pubblica. Se lei fosse un artista, entrerebbe in ballo il ministero della Cultura.

Ohey Se cos, signori, cacciate pure.

Segretario La ringrazio in nome della diplomazia. (si guarda intorno) Sarebbe bello fare un arco trionfale...

Voce del Maestro ... Il mantello della tigre a righe...

Segretario Chi ? Chi c' laggi?

Ohey Una gita scolastica. Un maestro di scienze naturali spiega ai bambini la meccanica degli eventi. Ho dovuto lasciarli entrare, su richiesta del Provveditorato.

Segretario Mi metter in contatto col ministero dell'Istruzione. O forse no, i bambini vestiti coi costumi regionali offriranno dei fiori al maragi. Il maestro lo facciamo arrestare. troppo grande.

Ohey Se ne va di gi?

Segretario La mia missione compiuta, tra poco si incomincia. Buonanotte. (Esce)

Signora Ohey Mio maragi!

Ohey (salta gi dal letto, corre verso il Vecchio Cacciatore fermo nell'angolo e gli abbraccia le ginocchia) Padre, padre!

Cacciatore Sono qui, sono qui!

Ohey Oh, padre, consigliami tu! Che fare, come vivere?

Cacciatore Iosono ignorante. Vieni, ce ne andremo nella steppa, cammineremo sui sentieri lungo i burroni, sui viottoli tra le betulle, cammineremo su tutta la nostra terra infinita...

Ohey Tu dimmi come vivere!

Cacciatore Gi per le vallate, via! Marmotte, ghiottoni, tremate! Ehi, terra, apriti!

Ohey Conducimi! Sono tuo!


Parte terza

Conclusione. Verso una nuova vita?

Ohey sta facendo il bagno nel semicupio. In piedi accanto a lui ci sono l'Esattore e il Funzionario. In un angolo, il Vecchio Cacciatore. Dal fondo della casa giungono i rumori di una caccia, suoni di corno, abbaiare di cani. Appeso sopra il semicupio c' un trapezio da circo, gi preparato per lo spettacolo.

Ohey (schizzando acqua e insaponandosi) Salve, ragazzi, come va?

Funzionario I nostri superiori ci hanno mandato qua.

Esattore Dobbiamo star qui per ogni evenienza, il maragi potrebbe aver bisogno di qualcosa. Siamo di turno.

Ohey Passatemi lo spazzolino. Grazie. Dunque, dicevate che il maragi... Ma di che diavolo pu aver bisogno?!

Funzionario Che ne so... possiamo offrirgli una limonata, se si accalda troppo.

Esattore Oppure portargli qualcosa...

Funzionario Reggergli qualcosa...

Ohey Uno deve lavarsi, e non sa dove andare. Ci sarebbe il bagno, ma che me ne faccio, se come se non ci fosse? Qui si ritorna al medioevo. Ehi, chi altro c' adesso?

Una voce Sono io!

Ohey Non dicevo per questo, che cos mi prendo un raffreddore!

Entra il Direttore del Circo.

91

Direttore tutto sistemato per il meglio. Il maragi si rivelato un appassionato cultore del circo. Ha dichiarato che lo spettacolo non disturba minimamente la caccia. Ha pregato di riservargli un palco. Nel finale mandiamo in scena delle donnine nude. Come va la caccia?

Ohey Adesso sono in cucina. Il maragi ha puntato due volte sulla nicchia della serva, contro la striscia di stolta sul muro, ma ha [atto fiasco. I cani scivolano sul linoleum. Tutti si aspettano che la tigre compaia da un momento all'altro.

Direttore Oggi diamo due spettacoli. Si ricorda il nostro patto? Non dovete far caso al pubblico, per non imbarazzarlo. Dovete sentirvi esattamente come a casa vostra, isolati, intenti alle vostre intime gioie e preoccupazioni.

Ohey (scostando il trapezio nel quale sbatte ogni volta che tenta di sollevarsi dal semicupio) Non potrebbe attaccarlo un po' pi in l? (si sentono nuovamente suoni di corni e l'abbaiare dei cani) Adesso sono in sala da pranzo...

Direttore Non c' niente di meglio della caccia...

Ohey Ho degli strani presentimenti...

Direttore Voglio un'illuminazione a giorno. La nostra orchestra qui, a capo del letto, mentre voi due aspettate che venga il sonno...

Funzionario Vuole che faccia un salto a prender qualcosa?

Esattore Devo portarle nulla?

Ohey (parlando a se stesso) Che bagno triste...

Direttore Lei d'accordo? Qui ci mettiamo il palco d'onore, laggi delle poltrone...

Ohey (ascolta .attentamente: si sente un tonfo) Signori, dev'essere accaduto qualcosa, ho sentito un tonfo e i guaiti di un cane!

Segretario (entra di corsa) Piotr Ohey!

Ohey Ehil! Sono qui!

Segretario Le cose stanno prendendo una brutta piega. Un attimo fa, mentre, lanciati all'inseguimento insieme al maragi e un altro cacciatore, passavamo davanti alla credenza e, sempre correndo accanitamente, ci stavamo avvicinando al pianoforte, improvvisamente ci parve di intravedere qualcosa che luccicava dietro all'armadio, come una massa scura con un brillio che pareva di due occhi verdi. Senza indugiare il maragi, tutto eccitato, mi dice: Eccola! E detto fatto aizza il suo miglior bracco, incitandolo con grida gutturali. La fedele bestia si scaglia in avanti. Ma ahim, invano, giacch la forma intravista si rivela un bottiglione di mirtilli sotto spirito che la sua signora tiene di l. Il cane si slancia dunque con la testa contro il bottiglione, si sente un tonfo orrendo e la bestia cade a terra priva di sensi. Il maragi va su tutte le furie. Se non l'accontentiamo immediatamente, c' da ritrovarsi tutta l'India contro!

Ohey E tutto questo proprio mentre io faccio il bagno. Non sa per caso se ammazzano la gente nel bagno?

Segretario Non si tratta n di lei n dei suoi mirtilli, adesso. Il maragi di pessimo umore e molto irascibile: se le cose non prendono una piega pi favorevole anche capace di interrompere la caccia da un momento all'altro.

Ohey Gli dica che lo prego di...

Segretario Infuriato com' dall'infruttuosit di questa caccia che si trascina troppo per le lunghe, innervosito dall'inafferrabilit della tigre, egli non desidera che una cosa: tenerla sotto la mira del suo fucile.

Esattore Ohi, quanto a questo...

Segretario C' un mezzo solo. Bisogna che qualcuno vada nel bagno ed entri nella vasca. Una volta l risaputo che la tigre, attratta e inferocita al tempo stesso, abbandoner il suo nascondiglio e piomber come un fulmine. Allora il maragi, nascosto dietro alla porta o allo scaldabagno, far fuoco.

Ohey Capisco. E l'uomo che deve entrare nella vasca...

Segretario lei, Piotr Ohey!

Ohey Appunto. E perch io?

Segretario Perch, essendo l'inquilino principale della casa, la tigre nutre per lei un'avversione particolare.

Ohey (guardandosi intorno sgomento) Non voglio.

Segretario Questa non che la sua opinione personale. Le circostanze, il senso dell'onore, il patriottismo, tutto la costringe irrevocabilmente a questo passo.

Ohey E voi, signori, che cosa ne pensate?

Funzionario Sarebbe bene...

Esattore Buona idea...

Ohey (al Direttore del circo) E lei?

Direttore Dal mio punto di vista, l'idea mi sembra eccellente. Un corpo a corpo con la tigre rialzer enormemente le sorti del programma. Anche la partecipazione del maragi, natural-mente. Il pubblico and in delirio!

OheySignori, prima di prendere una decisione defi-nitiva, permettetemi di consultare il parere della scienza. Qualcuno di voi vuol essere tanto gentile da bussare alla porta del professore?

Scienziato (facendo capolino dalla porta, frettolosamente) Se volete il mio parere, io ritengo che l'esperimento sia di capitale importanza per la scienza. Fino ad oggi non si mai potuto studiare convenientemente il comportamento estremo della tigre nel bagno, ed ora se ne presenta finalmente l'occasione. Inoltre potremmo calcolare in maniera quasi perfetta il grado di riflesso della tigre sulle mattonelle.

La signora Ohey entra con i due figli maschi.

Ohey La vuoi sapere l'ultima? Questi signori ritengono che dovrei andare di l, in bagno. Il maragi far fuoco.

Signora Ohey (stringendo a s il piccolo Jas) Non voglio darti consigli. Per so una cosa sola, e cio che meglio andarci una volta per tutte, che doversi vergognare per il resto della propria vita. Jas, guarda tuo padre.

Ohey Allora, siete tutti d'accordo?

Segretario La cosa ha un alto significato politico.

Direttore Artistico.

Scienziato (facendo capolino) Scientifico.

Signora Ohey Come sarai bello dentro la vasca, tra la tigre e il maragi!

Segretario Vado a informare Sua Eccellenza. (Esce)

Entrano lo Scienziato e la figlia di Ohey. Dopo poco ritorna il Segretario.

Ohey (leggermente eccitato) Vi ho capiti. Mi avete fregato. Non pi tardi di ieri leggevo tranquillamente il mio giornale in seno alla famiglia. E oggi? La scienza e la politica, l'arte e l'economia si sono date la mano. Si sono introdotte in questa casa, spodestandomi e divenendone gli abitanti al posto mio. Me ne vado per soddisfare le esigenze della ragion di Stato, le pretese della scienza moderna, le lusinghe delle muse, le imposizioni dell'autorit, sottraendomi in tal modo al loro dominio. Non sto a ricordare l'ambiguo ruolo ricoperto dalla mia famiglia. L dove di solito ero abituato a leggere quotidianamente gli annunci economici, oggi sguinzagliata una muta di cani; l'angolo del mio sonnellino pomeridiano adesso rigurgita dei volgari attrezzi degli acrobati. La pi completa confusione degli elementi, i piani pi ambiziosi, le fantasie febbrili, la mancanza di rispetto per il padre, l'angoscia, hanno invaso questa casa. Il secolo mi nemico, non star quindi a supplicare servilmente i suoi favori. Passatemi la vestaglia.

Il Funzionario e l'Esattore gli porgono la vestaglia. Si forma un piccolo corteo. Okay, guidato dai due funzionari, si avvia verso il bagno. Gli altri lo seguono.

Ohey (ai funzionari) Vi ringrazio, amici.

Ohey volge ancora una volta lo sguardo sui presenti, poi entra nel bagno. Il gruppetto si affolla contro la porta, sbirciando febbrilmente dal buco della serratura.

Scienziato Mi lasci passare, voglio vedere anch'io!

Signora Ohey Sono cos emozionata... Zitto, zitto, Jas, gioca un po' al frate Sciegienny, non guardare l dentro, Uberto, vai a metterti il vestito della festa. Tuo padre si dato in pasto alla tigre.

Scienziato(facendo la sua relazione) ... Il bagno risplende del lieve riflesso delle mattonelle bianche, Piotr Ohey apre i rubinetti con volto impassibile. Si sente scrosciare l'acqua...

Funzionario gi entrato nella vasca!

Direttore Il maragi, simile a un variopinto fiore d'Oriente, sta appostato accanto allo scaldabagno. I suoi occhi lampeggiano nel volto bruno dai lineamenti marcali. Ha in mano una carabina inglese.

Segretario Adesso tocca a me, in nome del governo. Oh, accidenti!

Direttore Che succede? Cosa si vede?

Segretario Il maragi solleva la carabina all'altezza degli occhi...

ScienziatoEpoi? E poi?!

Risuonano due spari.

Segretario Spara da tutte e due le canne!!! Un momento... non vedo nulla... il bagno pieno di fumo... Direttore. Ha ragione, tutto nero... delle forme indistinte si aggirano in mezzo al fumo... Ma s! Sono il maragi e Piotr Ohey! Si gettano l'uno nelle braccia dell'altro, stringendosi come fratelli. Ma che succede?!

Scienziato Mi lasci guardare, un dramma cos insolito... (risuonano altri due spari) Spara ancora da tutt'e due le canne... Il fumo fittissimo... Oh, Dio!

Tutti Che successo? Parla!

Scienziato (coprendosi gli occhi con la mano) Oh, niente, niente. La nebbia copre tutto... Io devo andare.

Tutti si guardano.

Direttore Gi, s' fatto tardi...

Scienziato Il tempo passato in un baleno... non ce ne siamo accorti...

Esattore B, che ne direste di andare...?

Signora Ohey stato un vero piacere...

Segretario Arrivederci a tutti, ho degli affari urgenti che mi aspettano, il maragi riparte, e quindi ho fretta anch'io...

Signora Ohey Oh, che peccato, stato cos piacevole...

Segretario Servitore umilissimo, madame, spero che ci rivedremo...

Direttore Neanch'io capisco che cosa ci stiamo ancora a fare...

Scienziato Il lavoro mi chiama, devo lasciarvi... (al Direttore del Circo) Mi dia una mano a trasportare l'apparecchio.

Portano via l'apparecchio.

Funzionario e Esattore B, noi allora... scusi il disturbo...

Signora Ohey (stringendo a s i suoi tre figli, coi quali viene a formare un gruppo) Ah, queste feste, non te ne accorgi nemmeno, e sono gi passate...

Escono tutti, tranne la signora Ohey e i bambini, che rimangono immobili nella stessa posizione. Dopo un momento il Vecchio Cacciatore, che sempre rimasto fermo nel suo angolo, si accosta alla porta del bagno.

Cacciatore Piotr Oheyowicz, che fai, Piotr Oheyowicz? (silenzio) ... Vieni, ce ne andremo nella steppa, cammineremo per tutta la nostra terra infinita, eh, Piotr Oheyowicz?

Sipario.