Il matrimonio

Il Matrimonio ...nella buona e nella cattiva sorte!

Z Il MatrimonioZ

...nella Buona e nella Cattiva sorte!

Commedia in tre atti

di

Mario Alessandro


Sinossi

Immaginate una cerimonia. Immaginate un matrimonio, un bel matrimonio! Ed ora immaginate una commedia, una bella commedia, divisa in tre atti. Ora prendete il primo atto ed immaginatevi il matrimonio, in chiesa, visto dal lato dei parenti della sposa. Ora prendete il secondo atto ed immaginatevi lo stesso matrimonio, in chiesa, visto dal lato dei parenti dello sposo. Ora agitate e mescolate il tutto, versatelo in un teatro e mettete in cima un bel terzo atto a sorpresa che... beh, non si pu rivelare come va a finire, no??? Cosa pu accadere prima e dopo un matrimonio a cui nessuno presta attenzione, dove i personaggi pensano solo al rinfresco che verr dopo, con fotografi turisti parenti ed amici interessati solo ad impicciarsi dei fatti degli altri???

Mario Alessandro Paolelli

Via Mar Rosso, 219

00122 Roma

tel.: 06 5682983 347 9264055

E-mail: merpeia@hotmail.com

www.marioalessandro.it

Copione protetto S.I.A.E.

Codice Opera n 156001


A Marta.


PERSONAGGI (I.O.A.)

VECCHINA (donna o uomo)

EMILIO (uomo)

LORIS (uomo)

GIULIA (donna)

GIORGIA (donna)

MASSIMO (uomo)

FOTOGRAFO, CAMERIERE (uomo o donna)

CONTE (uomo)

CONTESSA (donna)

ANASTASIA (donna)

MONIQUE (donna)

ANDREA (uomo)

DON ALDO (uomo)

GIORGIO (uomo)


PRIMO ATTO


La scena presenta un banco da chiesa sistemato fronte pubblico, con sopra cinque libretti, come quelli che si possono trovare ad un matrimonio. C una sedia sistemata sulla destra accanto al banco. Sulla sinistra, proprio accanto allentrata, c un piccolo tavolino in legno con sopra diversi di quei libretti del matrimonio. I libretti sono una decina, messi uno sopra allaltro in modo tale che un piccolo urto li faccia cadere in terra. Del tavolino, per, se ne vede solo met, laltra met fuori scena. Lentrata sul palcoscenico avviene dal lato sinistro (NdA: nel secondo atto lentrata sar dal lato destro). Ulteriori arricchimenti per la scena (comunque opzionali) possono essere: un vaso, abbastanza alto, con dentro dei fiori, legato allestremit sinistra della panca con un grosso fiocco bianco; una guida di moquette blu o rossa, intonata coi fiori e con la copertura del tavolino, che parte dal proscenio ed arriva al fondale, passandro sotto il tavolino; sistemato sul fondale potrebbe esserci uno di quei candelabri elettrici con molte lucine utilizzato per le offerte in chiesa; sulla destra, sempre guardando la scena dal proscenio, si vede la parte frontale di un confessionale.

Ad apertura sipario, si sente la musica della marcia nuziale e dopo qualche secondo, sullo sfumare della musica stessa, inizia unaltra musica, allegra quasi comica (ad es. Ascot dallalbum Arabesque - Soundtrack di Henry Mancini) e su di essa fa la sua entrata una vecchina, vestita di nero, con gonna, camicia o maglioncino ed un grosso e vistoso scialle colorato sulle spalle. Ha con s una piccola borsetta di colore nero. Appena entrata, con incedere lento arriva in proscenio. L si genuflette, segnandosi rapidamente, ma trova delle enormi difficolt a rialzarsi. Difficolt che supera trascinandosi sulle ginocchia fino al banco ed aiutandosi col banco stesso. Nellalzarsi si sofferma a guardare, molto da vicino come se fosse quasi cieca, uno dei libretti sistemati sulla panca. Dopodich si avvia verso la sedia accanto al banco e ci si siede sopra.

Sempre con accurata lentezza, la vecchina posa la borsetta accanto a s, ne estrae dallinterno un rosario e comincia a biascicare delle litanie latine incomprensibili, sottolineando, di tanto in tanto, la frase ora pro nobis.

Entra Loris, sui 30-40 anni, vestito in giacca e cravatta, ma si vede che ci si sente a disagio. Non appena entrato si ferma e si guarda intorno timidamente, come se non volesse interferire con lambiente circostante. Un attimo dopo entra Emilio, con la fede al dito, anchegli sui 30-40 anni ed anchegli vestito in giacca e cravata ma molto pi a suo agio rispetto a Loris. Non appena entrato si genuflette, si segna e comincia a guardarsi attorno per cercare un posto dove sedersi.

In quel momento Loris si accorge che dietro di s c quella specie di candelabro con le lucine e comincia ad accenderle e spegnerle, come se non avesse mai visto un affare del genere.

EMILIO (prendendo per un orecchio Loris) Ma che fai? Mi giochi con e lucine, mi giochi? L c ancora posto per fortuna, vieni.

Per dirigersi in fretta verso il banco, Emilio fa urtare Loris contro il tavolino accanto allentrata facendo cadere tutti i libri dei canti in terra. La vecchina smette di dire le sue litanie e guarda Loris ed Emilio con sguardo carico di rimprovero. I due fanno un cenno di scuse alla vecchina ma guardano anche dalla parte destra, fuori dalla scena, facendo un ulteriore cenno di scuse, come se fossero caduti dei libri anche dalla met del tavolino che non si vede e qualcuno che sta fuori scena ne fosse rimasto scontento.

EMILIO Vuoi stare attento???

LORIS Dai tu pensa a quelli che io penso a questi (Loris, facendo attenzione, mette a posto in fretta e furia tutti i libri mentre Emilio esce di scena) come se fosse colpa mia (rivolto verso la vecchina) ho quasi fatto! Ecco tutto a posto!

VECCHINA ORA PRO NOBIS! (si rimette a biascicare le sue litanie)

LORIS (rivolto verso Emilio che fuori scena) E sbrigati!

EMILIO (rientra in scena) Fatto. Almeno non siamo gli ultimi ad arrivare. Anche di l ci sono dei ritardatari.

LORIS (indicando fuori scena) Guarda quella che cappello!.. Ma perch non andiamo anche noi da quella parte? Da quel lato ci sono ancora molte file senza neanche una persona, cos possiamo stare pi avanti. Io non ci voglio stare vicino alla vecchia, hai visto come ci ha guardato?

EMILIO Quello il lato dello sposo, noi dobbiamo stare di qua.

LORIS Fammi capire: se la sposa ha duemila invitati ma lo sposo mette insieme a malapena quattro gatti, i duemila devono restare in piedi anche se mezza chiesa vuota?

EMILIO Non lo so se funziona cos, c un cerimoniale preciso in questi casi ma non lo conosco. Comunque per noi c ancora posto, sediamoci.

LORIS Questo uno di quei motivi per i quali non mi sposer mai. (fa per sedersi allestremit sinistra della panca, quella lontano dalla vecchina)

EMILIO (constringendo Loris ad alzarsi e spingendolo verso laltra estremit della panca) Ma no, non qui, che abbiamo la colonna davanti! Vai...

LORIS (riluttante a spostarsi) Ma l c la vecchia!

EMILIO (spingendolo) Vai!

LORIS Ma c la vecchia!

EMILIO VAI! (fa sedere Loris dopodich si siede anche lui) E ringrazia che ci siamo seduti. Per colpa tua siamo arrivati tardissimo. Fortuna che la cerimonia appena iniziata

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

LORIS Non colpa mia se questi si sono sposati in pieno centro e il navigatore si rotto. Con tutti quei sensi unici mi sono perso.

EMILIO Io te lavevo detto di girare alla prima! Hai il senso dellorientamento di un passaggio a livello.

LORIS E invece ho voluto girare alla seconda, va bene? E poi le spose arrivano sempre tardi. Si alzano alle cinque del mattino per andare dal parrucchiere, fare manicure, pedicure, trucco, vestirsi e chiss che altri cavoli, e comunque arrivano tardi! E curioso che ununione debba cominciare con un atto di maleducazione, non trovi?

EMILIO E usanza che la sposa arrivi dopo lo sposo. Non tardi, dopo! E diverso.

LORIS S, ma dato che lo sposo puntuale, la sposa arriva sempre tardi. Come vedi ho ragione io.

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

LORIS (indicando) Chi quello inginocchiato laggi? Il feretro?

EMILIO Che feretro e feretro. Quello lui, lo sposo.

LORIS Chi?

EMILIO Lo sposo.

LORIS Sar, ma ci na faccia da funerale!

EMILIO E smettila.

LORIS Ed pure vestito di nero!

EMILIO Smettila.

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

LORIS Dai, sembra un carciofo! Tu ci hai mai passato un po di tempo insieme? Come tu ben sai i carciofi non parlano, beh neanche lui. I carciofi sono amari, beh lui non ispira dolcezza al primo sguardo. E qual la parte pi buona del carciofo? Il gambo: beh, io a lui lo gambizzerei volentieri.

EMILIO Come sei esagerato.

LORIS A parte che mi hanno detto che un tirchiaccio e forse mi antipatico perch nobile. E poi gira con certi amici! Il giorno del ricevimento, quando dovevano annunciare il fidanzamento, mi sono ritrovato a parlare con un tale che sembrava un incrocio tra Caccamo e il piccolo Lord. Non ha fatto altro che parlare di cavalli, stato davvero terrificante. (cercando di imitare la calata napoletana del Conte) Lultimo concorso equestre al circolo stato davvero inquietante. Non stato neppure preparato un rinfresco adeguato. Che imbarazzo!. Che tristezza.

EMILIO Ma che centra Giorgio se ha un amico a cui piacciono i cavalli?

LORIS Chi Giorgio?

EMILIO Il carciofo.

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

LORIS Sar questo ambiente nobiliare che mi mette a disagio, tutti con la puzza sotto il naso. Guardali (guardando verso la propria destra) sono tutti uguali. Quella poi con quel cappello non si pu proprio guardare ma che cha, la frutta in testa? (indicando vistosamente) ... E quello vicino lui! Quello dei cavalli!

EMILIO E non indicare!

LORIS Giusto con una con un cappello cos poteva stare comunque mi chiedo se Simona non stia facendo una stupidaggine.

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

LORIS Ma sta vecchia far cos per tutta la cerimonia?

EMILIO Porella, non colpa sua. E frutto del Concilio Vaticano II.

LORIS Eh?

EMILIO Sono persone ancora abituate al vecchio modo in cui veniva celebrata la messa. Prima il sacerdote la diceva tutta in latino dando le spalle allassemblea. Mettiti al posto delle persone che venivano ad assistere al rito. Non capivano niente e non vedevano niente, per cui si mettevano in fondo alla chiesa a recitare il rosario.

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

LORIS Ah ed stato fatto da poco questo Concilio?

EMILIO Pi o meno negli anni sessanta, sotto Giovanni XXIII.

LORIS Cio sta vecchia sono pi di quarantanni che rompe i maroni? Forse il caso che qualcuno glielo dica che Giovanni XXIII non c pi!

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

EMILIO (dandogli una gomitata) E dai che ti pu sentire vedrai che tra un po non ci fai pi caso.

LORIS Speriamo

Emilio si alza improvvisamente in piedi. Questo perch la funzione religiosa prevede che in quel momento tutti si alzino in piedi.

LORIS (resta un attimo stupito dal fatto che Emilio si sia alzato, poi si guarda intorno circospetto e si alza anche lui) Che c? Che succede?

EMILIO Cio?

LORIS Perch ti sei alzato in piedi?

EMILIO Perch ora il rito prevede che si stia in piedi.

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

LORIS Speriamo che questo matrimonio non duri molto

EMILIO Tranquillo, siamo arrivati tardi. In una mezzoretta te la cavi.

LORIS E che io e la religione non abbiamo molti rapporti

EMILIO Peccato. Secondo me ti perdi qualcosa.

LORIS Non che non credo in Dio, tutto il contorno che

Si sente la musica del cellulare del Conte, personaggio del II atto che ora non presente in scena, sulle note di Funicol Funicol. Loris ed Emilio si guardano intorno per capire da dove provenga la musica. Dapprima guardano la vecchina ma poi volgono lo sguardo verso la loro destra e capiscono che un telefonino. Fanno dei cenni per chiedere cortesemente al proprietario del telefonino stesso di spegnerlo. La musica si spegne dopo qualche secondo.

EMILIO (mentre Emilio parla Loris annuisce) Ma dai! Spegnetelo il telefonino, no? Ma che modi sono! E meno male che sono nobili! E una mancanza di rispetto. A parte che ci vuole coraggio per usare una suoneria cos. Io non li sopporto quelli che mettono le musichette idiote. Tu no?

LORIS Eeeeh!

Si sente la musica del cellulare di Loris, sulle note di una qualunque vecchia sigla di un telefilm o di un cartone animato. Loris, guardato molto male da Emilio, cerca frettolosamente il telefonino per spegnerlo, ma anche lui lo trova dopo qualche secondo.

LORIS (guardando davanti a s, facendo finta di nulla) Bella Simona, eh?

EMILIO Gi

LORIS Peccato che debba sposarsi con un fermacarte

EMILIO Secondo me stai rosicando. (si siede)

LORIS Certo che rosico! Dimmi chi che non sta rosicando adesso fra i suoi amici. (si accorge che Emilio si seduto e si siede anche lui) ...e dimmelo quando bisogna sedersi!

EMILIO Guarda che se vuoi puoi restare in piedi, mica obbligatorio.

LORIS Va beh, per rispetto, se lo fanno tutti

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

LORIS ...comunque Simona sempre stata la pi bella della classe. Simpatica, intelligente

EMILIO E ricca

LORIS Va beh che centra, quello un plus che non guasta.

EMILIO Comunque hai ragione. Peccato per questa sua passione per la nobilt! Non ce la vedo sposata con

LORIS con un carciofo. Ma il brutto che questo carciofo pare le voglia bene davvero

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

LORIS Avevi ragione per. Quasi non ci faccio pi caso. (dopo un secondo di pausa, si gira verso la vecchina) GUARDI CHE IL PRETE STA PARLANDO ITALIANO!

EMILIO Ma dai! Che figure mi fai fare!

LORIS Qualcuno glielo doveva d!

La vecchina, incuriosita, ripone il rosario nella borsetta e si rivolge alla sua destra, al di l della quinta.

VECCHINA Adelina Adelina ADELINA! (dopo una risposta che non sentiamo) Dice che parla italiano!.. (dopo una risposta che non sentiamo) DICE CHE PARLA ITALIANO! (si alza e va verso la sua destra, vicino alle quinte, passando davanti al banco ed agli altri personaggi. Dopo una risposta che non sentiamo) Ma non tu, Don Aldo! Dice che durante la Messa parla italiano! (dopo una risposta che non sentiamo) Vieni qui dice che Don Aldo parla italiano eh! Che vogliamo fare?... Andiamo a sentire pi da vicino cos sentiamo se vero COSI SENTIAMO SE E VERO!... Ci vediamo l! (esce dalle quinte a destra).

LORIS Hai visto? Se n andata!

EMILIO Guarda, insieme allaltra vecchietta si sta andando a sedere vicino ai testimoni.. (in quel momento Loris getta casualmente lo sguardo verso luscita della chiesa) hai visto? Hai visto?

LORIS Ho visto si! Guarda quelle due!

EMILIO Ma chi? Le vecchie?

LORIS Ma quali vecchie, girati! Guarda quelle speriamo che vengano qui.

EMILIO Non le ho mai viste, non credo siano amiche di Simona

LORIS Vengono qui, vengono qui (volgendo lo sguardo al cielo) grazie capo! Fai il disinvolto, fai il disinvolto

EMILIO (con sufficienza) S, s

Entrano in scena due ragazze, carine, vestite da gran festa anche loro. Sono Giulia e Giorgia. Pi o meno coetanee, meno di trentanni. Hanno entrambe la borsetta. Giorgia deve essere magra, possibilmente molto magra.

GIORGIA (indicando alla sua destra) Perch non ci sediamo da quella parte? Quelli sono certamente due sfigati

GIULIA Io non mi sieder mai vicino ad una con un cappello cos. E poi questo il lato della sposa. Dai mettiamoci l.

Si siedono accanto ad Emilio e Loris, stando ben attente a lasciare un posto libero in mezzo.

GIORGIA Se avessimo girato alla prima saremmo arrivate subito!

GIULIA Ricordo benissimo che il vigile ci ha detto di girare alla seconda! E poi limportante che ce labbiamo fatta, no?

GIORGIA S, hai ragione! Che bella Simona

GIULIA Da qui non riesco a vedere bene il vestito ce lha lo strascico?

GIORGIA Credo di no, ma neanche io riesco a vedere bene. Ho la colonna proprio davanti poverina

GIULIA Perch poverina?

GIORGIA Che tristezza

GIULIA Ma che dici?

GIORGIA Non so se posso dirtelo.

GIULIA Ma dai, non puoi lasciarmi cos! Dirmi cosa?

GIORGIA Ma no, niente, non importa

LORIS (quasi sottovoce) Che facciamo?

EMILIO Che vuoi dire?

LORIS Come le abbordiamo?

EMILIO Dai, lo sai che sono sposato.

LORIS Ho capito, ma loro sono in due. Io non posso farmi avanti da solo. Mi serve una spalla.

EMILIO Ho capito. Vuol dire che ci penser Emilio, come al solito

LORIS Grazie, grazie, grazie, grazie

EMILIO (rivolto alle ragazze alla sua destra) Siete amiche di Simona?

GIORGIA (con insospettata gentilezza) S.

GIULIA (con insospettata gentilezza) S, siamo sue amiche. Siamo del gruppo della palestra.

EMILIO Piacere, sono Emilio, un suo vecchio compagno di classe. E lui Loris, un altro ex compagno di classe.

GIULIA (con freddezza verso Loris) Ciao.

GIORGIA (con freddezza verso Loris) Ciao.

LORIS Piacere

Passa qualche secondo di silenzio imbarazzante. Loris sembra voler dire qualcosa per animare la conversazione ma come se gli mancasse il coraggio.

LORIS (finalmente si fa forza)Voi lo

Gli altri tre si alzano in piedi. Loris li segue con un attimo di ritardo.

LORIS (quasi sottovoce) E che cavolo! Ti avevo detto di avvertirmi!

EMILIO Scusa, me lo sono scordato!

LORIS Che dici, attacco bottone?

EMILIO Vai caro, il tuo momento!

LORIS (finalmente si fa forza)Voi lo

I tre si rimettono seduti. Loris li segue, con un attimo di ritardo.

LORIS Eddai!!! Mi stai facendo fare delle figure

EMILIO Scusa, io non ci faccio caso.

LORIS Che pizza ormai mi vergogno troppo per riprovarci. E siccome colpa tua, ora lo devi fare tu.

EMILIO No, guarda, non se ne parla. Anzi, mi sposto, cos se vuoi parli con chi ti pare (si alza e si sposta alla sinistra di Loris).

LORIS Ma no dai, che figura (si sposta suo malgrado e guarda le ragazze con un sorriso, vergognandosi)

EMILIO (gettando un occhio verso la sua destra) Anche i nobili arrivano in ritardo hai visto?

LORIS Eh?

EMILIO (indicando a destra fuori scena) Quelle due

LORIS (guardando verso la sua destra) Ma come s vestita quella? Sembra lincrocio tra un abito di Valentino e un barbone. Certo che sono strani i nobili per quellaltra caruccia!

Entra Massimo, un bellissimo ragazzo, alto, prestante, vestito in maniera molto elegante (polsini con gemelli, etc...), molto alla moda.

GIORGIA Giulia Giulia!!!

GIULIA Che c?

GIORGIA Guarda quello!

GIULIA Oddio! Speriamo che venga a sedersi qui. Facciamogli spazio, dai... magari lo invogliamo. (nel fare spazio danno una botta a Loris che a sua volta d una botta ad Emilio che casca in terra, fuori dalla panca) Oh, mi scusi. La mia amica un po sbadata.

LORIS Non si preoccupi, tutto a posto. (facendo nuovamente posto ad Emilio)

EMILIO Tutto a posto un cavolo. Unaltra botta cos e losso sacro mi va a fare le vacanze con le tonsille...

LORIS Grazie per il sacrificio, ho attaccato bottone! fatta!!!

EMILIO Dici? Allora non hai visto quello.

LORIS Quello chi?

MASSIMO E libero questo posto? (Massimo arrivato alla panca dove sono seduti gli altri e si rivolge alle ragazze)

GIORGIA (con enfasi) S, libero

GIULIA (con enfasi) Prego, accomodati!

Giorgia e Giulia emettono dei risolini di compiacimento.

MASSIMO Vi ringrazio molto.

EMILIO Hai concorrenza!

LORIS Ma dai, un soggettone! Guarda che faccia! Scommetto che ha la panza e inoltre ha una giacca rosa... UNA GIACCA ROSA!!!

EMILIO I tipi come quello li riconosco da lontano.

LORIS Che vuoi dire?

EMILIO Quello un AC.NU..

LORIS Un che?

EMILIO AC.-NU.. AC: ac-chiappa. NU: nu-meri. Acchiappa Numeri.

LORIS AC... NU...

EMILIO AC-NU

LORIS ACNU!

EMILIO ACNU!

LORIS E che vvo rd?

EMILIO E una specie di playboy, uno che conosce un sacco di gente e si fa invitare ai matrimoni solo per rimorchiare. E statisticamente dimostrato che ai matrimoni si rimorchia pi che in ogni altro posto, cos ci si imbuca e si va via con almeno due o tre numeri di telefono. La tattica sempre la stessa. Si arriva alla cerimonia in ritardo, ci si siede accanto a qualche ragazza e si attacca bottone con un complimento sfacciato, pacchiano, quasi ridicolo

MASSIMO Chi di voi due la sposa?

Giorgia e Giulia emettono dei risolini di compiacimento.

MASSIMO Se nessuna di voi due lo allora siete in difetto! Nessuna ragazza pu essere pi bella della sposa, lo dice letichetta!

Giorgia e Giulia emettono dei risolini di compiacimento.

EMILIO Dopodich si passa allapproccio diretto e ci si presenta

MASSIMO Mi chiamo Massimo, piacere.

EMILIO Naturalmente facendo il baciamano

GIULIA Io sono Giulia (Massimo le fa il baciamano e lei emette un risolino)

GIORGIA Giorgia, piacere (Massimo le fa il baciamano e lei emette un risolino)

Massimo, senza farsi notare, estrae dalla tasca un libretto rosso come se volesse cercare delle istruzioni da seguire. Poi ripone il libretto in tasca e cerca qualcosa guardando verso lalto. Il libretto rosso verr consultato diverse volte durante il primo atto.

LORIS Ma di una tristezza sconfinata!!! Davvero ci cascano!??

EMILIO Ci cascano, ci cascano. E tutto scientifico, tutto calcolato. Un Ac.Nu. una macchina da rimorchio allo stato puro!

LORIS una macchina da rimorchio

EMILIO Non mi credi? Dopo lapproccio diretto si spara una frase ad effetto per mantenere lattenzione

MASSIMO Daltronde cos la vita? Come diceva Orazio, Corpus humo tegitur, fama per ora volat, spiritus astra tenet!

LORIS Beh, almeno acculturato.

EMILIO Ma che acculturato. Quella frase lha appena letta l, sulliscrizione di quella tomba, vedi? (indicando un punto fuori scena). So quello che dico, tutto studiato a tavolino. Ora si tenta di scambiare altre due o tre battute marpione per poi passare ad introdurre lalone di mistero...

MASSIMO Siete amiche della sposa?

GIORGIA S, abbiamo conosciuto Simona in palestra.

MASSIMO Beh, ora capisco perch siete in una forma smagliante

Giulia e Giorgia sono compiaciute del complimento.

GIULIA E tu come la conosci?

MASSIMO Io preferirei non parlarne, se non vi dispiace

GIULIA (leggermente piccata) Oh, beh, non c problema.

EMILIO E poi deve arrivare a farsi compatire!

MASSIMO No, scusatemi che

GIORGIA Cosa...?

MASSIMO Per me un po doloroso scusate (si prende ad arte il viso tra le mani e si gira, quasi in pianto penitente)

GIORGIA Oh, no, no! Scusaci tu! (rivolta a Giorgia) E non insistere no? Non lo vedi? Non lo hai capito?

GIULIA Tu dici che lui?

GIORGIA Ma s, certo. Sar un ex, no? Lei si sposa e lui

GIULIA ne soffre com romantico

LORIS No, io non ci posso credere. Io pensavo che tipi cos ci fossero solo nei film. E un mito! Un vero mito! (tutti si alzano in piedi tranne Loris che si alza un momento dopo) Pensa quante cose potrei imparare da uno cos!

EMILIO Non cos semplice come credi. Ci vogliono anni di pratica per sviluppare questo tipo di tecnica.

LORIS Dici?... Aspetta un attimo! Come fai tu a sapere tutte queste cose?

EMILIO Io io sono stato un Ac.Nu.

LORIS (a voce altissima, tutti si girano a guardarlo) NO!!! (abbassando la voce) No!!! Ma veramente? Cio, tu eri come quello?

EMILIO Beh, la tecnica di questo ancora un po grezza. Io sarei arrivato a farle commuovere alla seconda frase, per s: ero come quello. Come credi che abbia conosciuto Emanuela?

LORIS Mi vuoi dire che tu e tua moglie vi siete conosciuti? (Emilio annuisce in modo molto evidente) No, ma qui mi si apre un mondo!!! Tu devi insegnarmi tutto ci che sai!!!

Loris ed Emilio parlano a voce bassa. Loris cerca di insistere su questo argomento ma Emilio sembra non volerne sapere.

GIULIA (gettando unocchiata alla sua destra) Hai visto quella l?

GIORGIA Di chi parli?

GIULIA Quella seduta allultimo banco, dalla parte dello sposo.

GIORGIA Chi? Quella coi ravanelli in testa?

GIULIA Ma non quella col cappello, laltra. Guarda che vestito!

GIORGIA Oh, mamma! Come ha avuto il coraggio di uscire di casa? Sembra lincrocio tra un abito di Valentino e un barbone. A proposito, ti piace il mio vestito?

GIULIA Bello! Te lo volevo dire, lo sai?

GIORGIA Pensa che mi sono dovuta mettere a dieta per mettermelo.

GIULIA A dieta? Ma se stai benissimo!

GIORGIA Benissimo??? Entro a malapena in una 36 e mi dici che sto benissimo? Si vede che sei mia amica.

GIULIA (ridacchiando, d unocchiata a Massimo) Poverino per chiss quanto le ha voluto bene

GIORGIA Chiss se stato lui a no, non pu essere.

GIULIA Lui a fare cosa?

GIORGIA Non posso dirtelo, non insistere!

GIULIA Senti Giorgia o me lo dici o passo a questo sfigato alla mia sinistra il tuo numero di telefono.

GIORGIA Non oserai!

GIULIA Oh, s che oser!

GIORGIA Non sei cos infame!

GIULIA S che lo sono!

GIORGIA S lo sei. E va bene te lo dico. Si tratta di Simona.

GIULIA Questo lavevo capito.

GIORGIA Ebbene io non voglio fare la pettegola

GIULIA (girandosi verso Loris) Ha per caso una penna e un pezzo di carta? Le vorrei dare il numero di

GIORGIA (trattenendo lamica) Daccordo, daccordo, ho capito! Ti dico tutto!

GIULIA Con le buone si ottiene sempre tutto. (rivolgendosi a Loris) Non fa nulla, ho trovato, grazie. (a Giulia, eccitata) Vai avanti!!!

GIORGIA E successo tutto alla festa di addio al nubilato di Simona

Massimo e Loris mostrano molta curiosit alla conversazione e si mettono in modo sornione allascolto.

GIULIA Dove io non sono potuta venire, mannaggia!!! Dimmi, dimmi!!!

GIORGIA Eravamo in quel locale vicino al porto, non ricordo il nome.. ma ricordo perfettamente che la cameriera puzzava che sembrava unorata dallevamento, senza contare i capelli, di un colore paglia e fieno senza alcun ritegno

GIULIA (di scatto si rivolge a Loris) Le volevo dire che la mia amica muore dalla voglia di darle il suo numero di

GIORGIA Eddai!!! Ti sto raccontando, no???

GIULIA (a Loris) Ho fatto grazie! (a Giulia) Vai al sodo!!!

GIORGIA Insomma dopo cena al nostro tavolo arriva uno strafico vestito da beh, non era proprio vestito, comunque aveva un cinturone pieno di bicchierini. Hai presente quelli per la tequila bum bum?

GIULIA S, ho capito larticolo, VAI AVANTI!

GIORGIA Una tequila tira laltra sai quel ragazzo era molto bravo a

GIULIA E ALLORA???

GIORGIA E allora eravamo tutte ubriache o meglio, loro erano tutte ubriache, lo sai che io sono astemia. Ma Simona era quella pi ubriaca di tutte e continuava a bere! Poi a un certo punto salita sul tavolo, ha cominciato a ballare e urlando ha detto

GIULIA Che ha detto?

LORIS (rivolto a Giorgia) Mi scusi, per quel numero

GIULIA (rivolta a Loris) Stia zitto!!! (rivolta a Giulia) Che ha detto?

GIORGIA Che incinta!

GIULIA No!

GIORGIA Si! E non tutto.

GIULIA Cio?

GIORGIA Lui non lo sa.

GIULIA No!

GIORGIA Si! E non tutto!

GIULIA Cio?

GIORGIA Il figlio non del suo futuro marito!

GIULIA NO!

GIORGIA S!

Si vede che Massimo resta molto incuriosito dalla notizia e di conseguenza alla notizia stessa finge di essere ancora pi triste. Tutti si rimettono seduti tranne Loris.

LORIS Emilio! Emilio!

EMILIO (da seduto) Che c?

LORIS Ho saputo che... (si accorge che Emilio seduto e si siede anche lui) Mi vuoi avvisare??? Ho saputo una cosa! Lho appena sentita dalle amiche della palestra!

EMILIO Che hai saputo?

LORIS Simona incinta!

EMILIO No!

LORIS Si! E non tutto!

EMILIO Cio?

LORIS Lui non lo sa!

EMILIO No!

LORIS S. E non tutto!

EMILIO Cio?

LORIS Il figlio non del carciofo!

EMILIO NO!

LORIS S!

EMILIO E di chi ?

LORIS Questo non lo so aspetta! (si rimette ad origliare)

GIULIA Ma allora di chi ?

GIORGIA E chi lo sa? Simona poi si addormentata quasi di colpo. Prima di poter dire altro, per fortuna.

GIULIA Come per fortuna? Questo lo scoop del secolo! Ma aspetta un attimo, ecco perch lei ha voluto sposarsi cos di corsa!

GIORGIA Hai capito adesso?

GIULIA Ma allora tu pensi che potrebbe essere di...? (gettando un occhio a Massimo)

GIORGIA A questo punto tutto possibile...!

LORIS (ad Emilio) Non lo sanno di chi !

EMILIO Se conosco i miei polli vedrai che qualcuno si approfitter della cosa

MASSIMO Scusatemi ma non ho potuto fare a meno di sentire i vostri discorsi quindi voi sapete! (con aria contrita)

GIORGIA S, beh, ma

GIULIA ma non diremo nulla ovviamente! Vero?

GIORGIA Certo, certo! Sar il nostro segreto!

MASSIMO Simona una ragazza cos dolce (fingendosi triste, affranto), mentre io sono un bastardo! (lo dice picchiando il pugno contro la fronte, quasi piangendo, sempre per finta.)

LORIS Non so se vomitare o andare a stringerli la mano

Squilla il cellulare del Conte, personaggio del II atto che ora non si vede, sulle note di Funicol Funicol. La musica si spegne dopo qualche secondo. Emilio d cenni di insofferenza.

EMILIO (sporgendosi un po in avanti) Oh, no! Hanno scelto la formula in latino!

LORIS Che c? Che formula?

EMILIO Ma non hai sentito? Il prete sta dicendo la formula iniziale del matrimonio in latino!

LORIS Ah, s? Non me nero accorto. Lui nobile, sono cose da nobili...

EMILIO Non hai capito? Le vecchie sono andate l proprio mentre il prete iniziava a parlare in latino! Tu gli avevi detto che si parlava italiano! Il rito finale lo far in italiano, ma le vecchie hanno appena sentito lunico pezzo in latino di tutta la funzione! Ecco, sta tornando!

LORIS E va beh! Non mi sembra una cosa tanto grave... quella manco si ricorder chi glielha detto.

Entra dal lato sinistro la vecchina che attraversa tutta la scena, passando davanti al banco. Si ferma allaltezza di Emilio, che lultimo del banco a destra, e fa un cenno a Loris.

VECCHINA Signore?

LORIS S?

La vecchina d due-tre borsettate in testa a Loris, dopodich si rimette a sedere sulla sedia in fondo. Prepara il suo rosario e si rimette a biascicare le litanie.

EMILIO Cos ti impari. (volgendo lo sguardo verso la parte dello sposo) Ma quello non Andrea? Quando arrivato? Non me ne sono accorto.

LORIS (toccandosi la testa) Ahia... (volgendo lo sguardo verso la parte dello sposo) S, lui. Che ci fa l? Non dovrebbe stare da questa parte, come dicevi tu?

EMILIO Ma se qui tutto pieno! Anche uno come lui lo capisce che meglio andare di l piuttosto che stare in piedi!

LORIS Digli di venire lo stesso che ci stringiamo.

EMILIO Giusto. (quasi sottovoce) Andrea Andrea! Vieni da questa parte vieni qua! (si alza e si infila in una quinta alla sua destra, a sinistra del palcoscenico, lasciando in scena solo un piede).

LORIS (rivolgendosi a Giulia) E un nostro amico...

GIULIA Ah.

LORIS Ma sta dalla parte sbagliata.

GIULIA Divertente.

EMILIO (rientrando in scena e rimettendosi seduto) Ha preferito rimanere l. Dice che ci vediamo dopo... porello

LORIS (mandando anche lui un saluto ad Andrea fuori scena) Perch porello?

Entra in scena, dal lato sinistro, il fotografo. Si mette a scattare diverse foto ai vari ospiti, durante i loro discorsi, per poi uscire di scena dal lato sinistro.

EMILIO Non lo sai? S lasciato con la moglie, qualche mese fa.

LORIS No! Davvero? Ecco perch sembra un po triste. Come mai si lasciato?

EMILIO Mah, non ne so molto. Andrea non espansivo.

LORIS Eppure al tuo addio al celibato di qualche anno fa non mi sembrava cos introverso, ha bevuto pi lui di una banda di Alpini assetati! Ah gi, forse non era ancora sposato!

EMILIO Ma che centra? Io sono sposato da anni e sto benissimo anzi, quello del matrimonio stato il giorno pi bello della mia vita, e poi Andrea non stato il solo ad acciuccarsi quel giorno aspetta un attimo, davvero ti ricordi cosa successo al mio addio al celibato? Se non sbaglio anche tu ci avevi dato dentro parecchio!

LORIS CERTO CHE MI RICORDO! Fino a un certo punto almeno, poi devo aver perso conoscenza comunque per la faccenda del matrimonio sei tu che sei una mosca bianca

Giorgia e Giulia prendono le loro borsette ed, allunisono, prendono specchietto e rimmel e si truccano gli occhi. Massimo poi chiede a Giorgia di prestargli lo specchietto. Dopidich estrarr un pettine dal taschino interno della sua giacca e si pettiner i capelli.

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

LORIS Oddio ha ricominciato...! Senti, quando c lintervallo?

EMILIO Ma che stiamo al cinema? Mica c lintervallo!

LORIS Ho capito ma io mi annoio!

EMILIO Trovati qualcosa a cui pensare oppure ascolta cos magari impari qualcosa!

LORIS Cosa vuoi che ascolti? Un matrimonio farsa tra una riccona ed un nobile spiantato? Sembra un film francese degli anni sessanta.

EMILIO Non dire queste cose.

LORIS Se vuoi non le dico, ma la verit. In pi mettici che lei incinta.

EMILIO E allora? Motivo in pi per sposarsi no?

LORIS Ma se le tizie, qui, hanno detto che non del carciofo?

EMILIO Hanno detto che Simona ha detto che non del carciofo. Era ubriaca, no? Non vorrei ricordarti cosa dici tu quando sei ubriaco! Una volta hai detto pure che hai fatto non so cosa con una melanzana, della sabbia e un tappo da lavandino...

Qui Massimo prende il libretto e lo comincia a leggere. Giorgia e Giulia scimmiottano tutti i suoi movimenti.

VECCHINA ORA PRO NOBIS???

LORIS Ah! Ve lho raccontato? ... Ehm, hai ragione, gli ubriachi dicono cose stupide! Quindi posto che il nascituro sia del carciofo, a cosa dovrei stare attento? A un matrimonio fatto di corsa perch lei aspetta? Gi sono contrario ai matrimoni, ma questo mi sembra proprio una sciocchezza.

EMILIO I due si vogliono bene, lo hai detto tu stesso, no? E poi perch sei contrario al matrimonio?

LORIS Ho detto che il carciofo sembra che le voglia bene. Ma non so cosa provi Simona. E poi se due stanno bene insieme a che serve sposarsi? Non cambia niente.

EMILIO Cambia tutto, invece. Sembra che non cambi nulla, non dovrebbe cambiare nulla, forse, ma cambia tutto. A volte in meglio, come successo a me, ed a volte in peggio, come forse successo ad Andrea. Ma cambia tutto, fidati. Sposati. E capirai di cosa parlo.

VECCHINA ORA PRO NOBIS...!

LORIS E nel frattempo che faccio, ci riprovo con queste?

EMILIO Con un AC.NU. tra i piedi non hai speranze. Dai retta a me, lascia perdere.

GIULIA (rivolgendosi a Giorgia) Sei sicura che non possiamo fare nulla per lui?

GIORGIA Che vuoi dire?

GIULIA Potremmo cercare di consolarlo, no?

Giorgia e Giulia emettono dei risolini di compiacimento.

MASSIMO Ormai ci che stato stato. Simona ha fatto la sua scelta ed io la rispetto. Tutto ci che potr fare sar starmene in disparte nascosto a vederlo crescere felice con i suoi genitori (finge di piangere, triste)

GIULIA E digli qualcosa, no?

GIORGIA Ma che gli dico? ...Ehm (a Massimo) di che segno sei?

GIULIA MA DAI!!! Ti pare che in un momento cos gli chiedi sta cosa???

GIORGIA Se tu che mi hai detto di

MASSIMO (cercando di ricomporsi dal finto pianto) Avete ragione. Sono un egoista. Pensare a me in un giorno cos importante per lei, non giusto parliamo di voi invece. Il segno zodiacale dicevate, vero? Non certo difficile indovinare il vostro. Tu sei del Leone mentre tu sei dei Gemelli.

GIULIA Giusto!

GIORGIA Ma come hai fatto?

VECCHINA ORA PRO NOBIS...?

LORIS Eh??? Come ha fatto? Adesso non dirmi che non uno che ci sa fare!

Tutti si alzano in piedi. Tutti tranne Loris che, come al solito, si alza con un attimo di ritardo.

EMILIO (ridacchia) Banale. Quella di sinistra porta al collo il simbolo del suo segno mentre laltra ha un anello con unacquamarina, la pietra del segno dei Gemelli.

LORIS Ma cosa vi fanno a voi AC.NU? Laddestramento degli Agenti Segreti? Io non mi ricordo cosa ho mangiato oggi a colazione! (tra s) Lho fatta la colazione? (Emilio sorride)

MASSIMO Semplice. Certamente non siete del segno dellAcquario, come quella signora seduta nellaltro lato. Solo un Acquario avrebbe il coraggio di mettersi un cappello come quello

Giorgia e Giulia ridacchiano

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

MASSIMO E poi si vede da lontano che tu sei una ragazza passionale, audace, esuberante esattamente come ti vuole il tuo segno, mentre tu sei vivace, allegra, versatile, estrosa. Una perfetta Gemelli. Unincantevole Gemelli, direi. Cos come ho trovato unincantevole Leone (Giorgia e Giulia apprezzano il complimento) mi stavo chiedendo se

GIORGIA GIULIA Siiiiiiiiii?

MASSIMO Sono un po gi di forma, sapete, questa storia magari voi potete consigliarmi una buona palestra, visto che avete conosciuto Simona l

GIORGIA Oh, certo!

GIULIA Perch non vieni dove andiamo noi?

GIORGIA S, dove andiamo noi!

MASSIMO Ma non so dov se poteste darmi il numero della palestra

GIORGIA GIULIA Oh, no! Prendi il mio numero invece!... (ridacchiano. Giorgia inizia a rovistare nella borsetta)

GIULIA Chiama me. (rovistando nella borsetta) Cos magari prendiamo un appuntamento e

GIORGIA (estraendo velocemente un biglietto da visita dalla borsetta) e ci andiamo insieme cos ti presento il proprietario

GIULIA (con ripicca, tirando fuori il proprio biglietto da visita dalla borsetta) che grazie a me ti far lo sconto!

MASSIMO (prendendo entrambi i bigliettini) Grazie, non mancher

LORIS Ehi. Ce lha fatta! Ha ottenuto i numeri di telefono, e due in un colpo solo! Ci sa fare, eh?

EMILIO Se lo dici tu.

LORIS Come se lo dici tu? Io ci ho messo un mese per avere il coraggio di farmi dare il numero di un analista e tu dici che non ha fatto nulla? (sbeffeggiandolo) Sentiamo. A te, nella tua carriera di AC.NU., mai capitato di prendere due numeri ad un matrimonio? Qual il tuo record?

EMILIO Trentotto.

LORIS Quanti???

EMILIO Trentotto. Su trentanove donne adulte.

LORIS Ah. (ostentando nonchalance) E la trentanovesima chi era, la sposa?

EMILIO No. Era tua nonna.

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

GIORGIA (indicando Massimo) Questo tipo mi ricorda lo strafico della tequila bum bum delladdio al nubilato. Chiss cosa direbbe Marina, anche a lei era piaciuto molto e...

GIULIA Cosa, cosa, cosa? Cera anche Marina alladdio al nubilato di Simona?

GIORGIA S.

GIULIA Marina la cugina di Simona?

GIORGIA S, perch?

GIULIA E dimmi bene: cera per caso qualche amica di Marina quella sera?

GIORGIA In effetti, s. Mi sembrava strano dato che Simona non laveva invitata. Ma questa poi ha cominciato a chiacchierare e non la finiva pi. Sembrava una macchinetta. Alla fine in qualche modo a Simona glielha intortata ed restata.

GIULIA (con apprensione) Mi vuoi dire che ANASTASIA era l quella sera?

VECCHINA ORA PRO NOBIS!?

GIORGIA S, vero, si chiamava cos! Perch tu la conosci?

GIULIA Io conosco Marina che purtroppo si porta sempre appresso quella vipera pettegola di Anastasia! Ma cera anche lei quando Simona ha detto quelle cose?

GIORGIA S cera anche lei...

GIULIA Tu non ti rendi conto della gravit della situazione!!! Lei, oltre ad essere parente di Giorgio, una pettegola assatanata!

GIORGIA Dai, non esagerare.

GIULIA No! Lei fa la pettegola di professione! Non lhai detto anche tu che non finiva mai di parlare?

GIORGIA Eccome! Era una piattola!

GIULIA Lo vedi? Te lo dicevo io!!! Quella adesso lo racconter a tutti, se gi non lha fatto. Fammi vedere se c anche lei... (guardando dalla parte degli ospiti dello sposo)

GIORGIA Guarda che quella che sembra vestita come un senzatetto.

GIULIA Oddio vero! Ma dove sta? Perch non seduta al suo posto? PERCHE NON E SEDUTA AL SUO POSTO??? Eccola l, dietro la colonna... dove sta andando? Perch va dalla testimone di Giorgio? Oh cavolo! Oh cavolo! Oh cavolo!

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

GIORGIA Calmati, vedrai che non come credi...

LORIS (ad Emilio) Queste dicono che c qualcosa che non va con quella che andata adesso vicino ai testimoni del carciofo...

GIULIA TU NON LA CONOSCI! Vedi? VEDI! Le sta parlando allorecchio... glielha detto! Oddio, glielha detto!!!

LORIS Cosa, cosa??? Scusi se mi intrometto ma cosa le ha detto? A chi? (anche Emilio si avvicina per sentire)

MASSIMO Le sembrano domande da farsi? Sono certamente faccende private! (alle ragazze) Che succede? Cosa le ha detto?

Massimo, Loris ed Emilio sono tesi ad ascoltare cosa succede.

GIULIA (sempre pi turbata) Ma che Simona incinta di un altro, no? Glielha detto alla testimone!!!

GIORGIA Come fai a dirlo??? Pu averle detto qualunque co... oh, mamma! Guarda che faccia ha fatto...!

GIULIA Lo vedi? Qui succede il finimondo!

GIORGIA Perch ora la testimone si alza? Eh? Perch si alza???

GIULIA Perch lo va a dire a lui, ecco perch!!!

LORIS Magari deve solo andare in bagno...

EMILIO Un attimo prima delle promesse???

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

GIULIA Che fa? CHE FA??? Perch si avvicina allorecchio di Giorgio, che gli dice, che gli dice???

GIORGIA Niente, spero, niente... oh, mamma! Glielha detto! Glielha detto!

GIULIA S, glielha detto!!! Guarda Giorgio... guarda che faccia...

MASSIMO La vedo brutta...

EMILIO Qua finisce male.

LORIS Qua finisce malissimo.

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

GIULIA Stanno litigando.

GIORGIA Ma no, dai, ti sbagli.

GIULIA Stanno litigando ti dico! Lo vedi lei com rossa?

LORIS A me sembra pi rosso lui!

GIORGIA Qua finisce male.

GIULIA Qua finisce malissimo.

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

GIULIA Lo vedi anche tu, adesso, che litigano?

MASSIMO Adesso mi sa che lo vedono tutti.

LORIS Lunico che non se n ancora accorto il prete.

EMILIO Qua finisce male.

GIORGIA Qua finisce malissimo.

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

MASSIMO (a ripetere le parole che il prete sta dicendo in quel momento) ... se dunque vostra intenzione unirvi in Matrimonio, datevi la mano destra...

GIORGIA Oh, mamma...

GIULIA Litigano ancora...

MASSIMO (a ripetere le parole che il prete sta dicendo in quel momento) ... promettete di amarvi fedelmente, nella gioia e nel dolore...

EMILIO Possibile che Don Aldo non si accorga di nulla?

MASSIMO (a ripetere le parole che il prete sta dicendo in quel momento) ... nella salute e nella malattia...

GIULIA Qui finisce male.

GIORGIA-EMILIO-LORIS Qui finisce malissimo!

MASSIMO (a ripetere le parole che il prete sta dicendo in quel momento) ... e di sostenervi lun laltro tutti i giorni della vostra vita?... Dite lo voglio!

GIORGIA-GIULIA-EMILIO-LORIS-MASSIMO OH! (tutti e cinque fanno unespressione incredula, attonita: hanno appena visto o sentito qualcosa che li ha lasciati di stucco)

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

Gli attori restano fermi, immobili. Si sente una musica allegra (ad es. Gold, Gold, Whos Got The Gold dallalbum After the Fox - Soundtrack di Burt Bacharach) per qualche secondo, dopodich si sentir un effetto sonoro tipo il rewind di un nastro. Parte nuovamente la musica allegra di prima, e con un effetto di luce stroboscopica, se c, gli attori ripercorrono in un paio di minuti tutto il primo atto a ritroso, come se lo spettatore assistesse al rewind di una videocassetta, ripercorrendo i momenti salienti della commedia allindietro. Alla fine delleffetto moviola si chiude il sipario. Restano le luci accese sul sipario, resta la musica, giusto il tempo affinch venga cambiata la disposizione della scena. Sfuma la musica, si riapre il sipario ed inizia il secondo atto.

FINE PRIMO ATTO


SECONDO ATTO


La scena, identica ma speculare rispetto a quella del primo atto, presenta un banco da chiesa sistemato fronte pubblico con sopra cinque libretti, come quelli che si possono trovare ad un matrimonio. C una sedia sistemata sulla sinistra accanto al banco. Sulla destra, proprio accanto allentrata, c un piccolo tavolino in legno con sopra i libretti del matrimonio. I libretti sono una decina, messi uno sopra allaltro. Del tavolino, per, se ne vede solo met, laltra met fuori scena. Lentrata sul palcoscenico, stavolta, avverr dal lato destro (NdA: nel primo atto lentrata era dal lato sinistro). Anche in questo atto si possono sistemare la guida blu, messa dallaltra parte, il vaso con i fiori, il candelabro e, sulla sinistra, un inginocchiatoio.

Ad apertura sipario, si sente la musica della marcia nuziale e dopo qualche secondo, sullo sfumare della musica stessa, inizia unaltra musica, allegra, quasi comica (ad es. Ascot dallalbum Arabesque - Soundtrack di Henry Mancini) e su di essa fa la sua entrata una vecchina, vestita di nero, con gonna, camicia o maglioncino ed un grosso e vistoso scialle colorato sulle spalle. Lo scialle molto simile a quello della vecchina del primo atto ma di colore completamente differente. Ha con s una piccola borsetta di colore nero e un bastone col quale si aiuta per camminare. Appena entrata, con incedere lento arriva in proscenio. L si genuflette, segnandosi rapidamente, e con molta fatica, aiutandosi col suo bastone, si rimette in piedi.

Nellalzarsi si sofferma a guardare, molto da vicino come se fosse quasi cieca, uno dei libretti sistemati sulla panca. Dopodich si avvia verso la sedia accanto al banco e ci si siede sopra.

Sempre con accurata lentezza, la vecchina posa la borsetta accanto a s, ne estrae dallinterno un rosario e comincia a biascicare delle litanie latine incomprensibili, sottolineando, di tanto in tanto, la frase ora pro nobis.

La vecchina (NdA: interpretata dalla stessa attrice o, ancor meglio, dallo stesso attore che interpreta la vecchina del primo atto) si interrompe perch qualcuno ha urtato il tavolino dei canti ed alcuni libri sono finiti per terra. (NdA: siamo tornati indietro nel tempo. Infatti il matrimonio lo stesso ma visto dalla parte degli invitati dello sposo).

Entra Emilio in scena.

VECCHINA Raccogliete!

EMILIO Certo, certo. (si mette a raccogliere i libri ed a sistemarli nuovamente sul tavolino. Una volta finito fa un cenno alla vecchina ed esce di scena).

VECCHINA ORA PRO NOBIS! (ricomincia a biascicare le sue litanie)

Entrano il Conte e la Contessa. Entrambi spocchiosamente snob, vestiti in modo molto elegante: il Conte si distingue per una cravatta molto appariscente, molto grande, possibilmente fosforescente o con colori molto vivaci e dei disegni che ricordino dei cavalli, mentre la Contessa indossa un vistoso e ridicolo cappello, con della frutta finta sopra. Il Conte ha una leggera calata napoletana. Entrambi hanno la fede al dito.

CONTESSA Vieni, mettiamoci qui. Non mi va di andare davanti e far vedere a tutti che siamo arrivati cos in ritardo!

CONTE Come vuoi. A me me fai n piacere.

CONTESSA (sedendosi) Mi domando perch ti do retta!

CONTE (sedendosi) Perch sono io che pago i conti del tuo parrucchiere, cara.

CONTESSA Era proprio cos importante quella trasmissione in tv? Siamo usciti unora dopo il dovuto!

CONTE colpa di tuo nipote, che ha scelto di sposarsi il giorno del Gran Premio dEuropa di drssage.

CONTESSA Uuuuh questi cavalli! Sempre i cavalli! Non pensi ad altro che ai cavalli! Che poi non sei neanche capace di andare a cavallo!

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

CONTE Sono un giudice, cara, e i giudici non devono saperci andare, devono valutare quelli che ci vanno.

CONTESSA Come fai a giudicare una cosa che non sai fare?

CONTE Quando presiedevi la giuria del premio per le torte fatte in casa per, giudicavi eh? ASSAGGIAVI, eh? Ma non mi risulta che tu sia in grado di preparare una torta! Manco o zabbaione sbattuto sai fare!

CONTESSA Ma che centra!? Quello gusto, assaggio, assaporazione! Mica devo valutare la tecnica del trotto, del galoppo o del del coso, come si chiama del dcoupage

CONTE Dcoupage? DCOUPAGE??? Drssage. DRSSAGE!!!

CONTESSA Va beh, quello.

VECCHINA ORA PRO NOBIS.

CONTE Ed sempre colpa di tuo nipote che ha scelto di sposarsi nella chiesa pi irraggiungibile della citt, in pieno centro.

CONTESSA Esagerato. Sei arrabbiato solo perch abbiamo girato alla seconda come avevo detto io e non alla prima come avevi detto tu. Tanto secondo me non cambiava nulla.

CONTE Se giravamo alla prima eravamo gi qui da mezzora. E poi io ti sembro esaggerato? Ma a te ti sembra normale sposarsi di mercoled? A mezzogiorno? In pieno giorno feriale?

CONTESSA Lo sai che Giorgio un po eccentrico.

CONTE No, quello un peducchiuso! (NdA. Pron. p'rucchius)

CONTESSA Eh?

CONTE Un pidocchioso, un taccagno! Eh, ma l'avaro comme 'o puorco, buono sulo doppo muorto!

CONTESSA Non dire queste cose!

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

CONTE Quello cos facendo sperava che venisse meno gente al ricevimento! Eh, ma ha fatto male i conti. Guarda quanti sono da quella parte. Sembra di stare al Gran Premio di Caserta durante le premiazioni dei cavalli.

CONTESSA Non sta bene guardare. E poi normale che di l sono di pi, no? La plebe sempre stata pi numerosa.

CONTE A proposito dove lo fanno il ricevimento?

CONTESSA A Villa Basilio, un posto molto esclusivo!

CONTE Figurati se faceva il matrimonio a pane e puparuole!

CONTESSA Cosa?

CONTE A pane e puparuole, pane e peperoni, alla sempliciotta, alla volemose bene.

CONTESSA E vorrei vedere! Ti pare che il figlio del marchese Vincenzi ti organizza un ricevimento poco impegnativo?

CONTE Saranno pure marchesi ma sono senza un soldo! Altrimenti perch si sposerebbe una senza un titolo?

CONTESSA Ma di che parli?

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

CONTE Eh, di che parlo! Quella tiene 'e rendite spase 'o sole!

CONTESSA E parla come mangi! Che hai detto?

CONTE Tiene 'e rendite spase 'o sole ! Ha i soldi stesi fuori al sole! Dicesi di persona molto ricca.

CONTESSA Va beh, sar pure cos come dici tu ma secondo me sei troppo malizioso! Sono certa che Giorgio le vuole bene davvero!

CONTE Pu pure essere. Ma se hai un padre povero sei sfortunato, ma se tieni un 'suocero' povero s scemo! Sei scemo!

VECCHINA ORA PRO NOBIS.

CONTESSA Ma la vegliarda far cos ancora per molto?

CONTE Quella non colpa sua, il Concilio Vaticano II

CONTESSA Eh?

CONTE cambiato tutto dopo il Concilio. Prima la Messa era in latino e nessuno ci capiva niente. Cos le vecchiette si mettevano in fondo a dire il rosario. carino. Fa folclore.

CONTESSA A me mi fa venire lansia! (si sventola con uno dei libretti del matrimonio) E poi fa un caldo

CONTE La scorsa estate, a Capannelle, l s che faceva caldo! Tenevo tutte le mosche cavalline azzeccate addosso!

CONTESSA Che orrore! Evita questi particolari truculenti, per favore! E poi basta co sti cavalli!

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

CONTE A proposito di particolari truculenti, ma tu tieni paura che al ricevimento non si mangi nulla?

CONTESSA Ma come ti viene in mente?

CONTE E allora perch ti sei portata la frutteria appresso? (indicando il cappello) Che sto coso?

CONTESSA Come si vede che capisci solo di cavalli! Questo cappello lultimo grido!

CONTE Lultimo grido di spavento, di terrore! Ma che tieni in testa i ravanelli, le carote? Non avvicinarti a un cavallo o te lo mangia il tuo ultimo grido!

CONTESSA Parli tu co ste cravatte!

CONTE Almeno io metto una nota di colore, tu metti una nota ortofrutticola!

VECCHINA ORA PRO NOBIS.

CONTE Spero almeno che il pranzo valga i 500 euro che ho sborsato per il regalo. Ma io dico! Con 500 euro abbiamo comprato due, e dico due, cucchiaini da caff! Manco fossero fatti doro zecchino!

Il conte e la contessa allunisono si alzano in piedi.

CONTESSA Doro no, ma dargento s. Hanno fatto la lista di nozze nello stesso posto in cui lha fatta Eleonora di Borbone, che ti aspettavi?

CONTE Un poco di buon senso, ecco cosa mi aspettavo. Toglimi una curiosit. Ma sul bigliettino che ci hai scritto? Dai tuoi cari zii. Pensaci quando mitto succhero rinto caf! Pensa che lo stai girando coi miei CINQUECENTO euro!

CONTESSA Non fare il miserabile.

CONTE CINQUECENTO euro! Pe doje cucchiaini???

CONTESSA Eddai! Pensa alla felicit di quei due invece di pensare al portafogli!

CONTE Spero che almeno ci siano i fritti come antipasto. Io non lo sopporto un pranzo senza i fritti di antipasto. Te lho mai raccontato di quel rinfresco per gli Juniores di trotto? Non cera neanche una

CONTESSA Shhh! Mi vuoi far sentire?

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

CONTE Ma sentire cosa? Non lo vedi che quei due insieme paiono o surdo e o cecato?

La Contessa guarda male il marito.

CONTESSA Eh?

CONTE Non si intendono! Sembrano il sordo e il cieco... Ma che ci parlo a fare con te!?

CONTESSA Che poi tu non sei neanche napoletano, ma siccome fa snob, ti sei fissato di dover parlare in un dialetto che non ti appartiene.

CONTE A parte che lo Zio Nicola, Conte di Calcarone Irpino, nato ad Avellino.

CONTESSA Ma se uno zio acquisito???

CONTE E che vuol dire? Sar acquisito, ma il sangue quello !

CONTESSA Va beh, buonanotte. Con te una causa persa.

Squilla il cellulare del Conte, sulle note di Funicol Funicol. Il Conte frettolosamente cerca il suo telefonino in tasca.

CONTESSA Spegnilo! Spegnilo!

Il Conte riesce a raggiungere e spegnere il cellulare.

CONTESSA Che figure mi fai fare!

Si sente la musica del cellulare di Loris, sulle note di Tarzan lo fa o musichette simili. La musica si spegne dopo qualche secondo.

CONTESSA Almeno non sei lunico!

Il Conte e la Contessa si mettono seduti.

VECCHINA ORA PRO NOBIS.

CONTESSA Da una parte il telefono, dallaltra lorologio a pendolo! La vegliarda non sbaglia un colpo!

VECCHINA (allimprovviso si gira e si rivolge alla sua sinistra) Che c!? (dopo una risposta che non sentiamo) EH? (dopo una risposta che non sentiamo) Certo che parlo italiano! (dopo una risposta che non sentiamo) Chi che parla italiano? (si alza, aiutandosi con il bastone e si sistema in piedi accanto alle quinte sulla destra come se stesse parlando con qualcuno fuori scena) Davvero? Don Aldo parla italiano? E da quando?... Non lo so, che vogliamo fare?... COSA, DOVE ANDIAMO?... E va beh, non urlare! Mica so sorda! Andiamo davanti, cos sentiamo meglio... (la vecchina va a prendere la borsetta, ed inizia a camminare lungo le quinte che stanno a destra. Una volta giunta allaltezza del banco su cui sono seduti il Conte e la Contessa, si ferma e si rivolge al Conte) Dice che parla italiano!

CONTE Sempre sia lodato, signora.

La Vecchina fa un leggero saluto e termina la sua camminata fino al proscenio, poi gira alla sua sinistra, passa davanti al banco ed agli altri personaggi, ed esce dalle quinte a destra.

CONTE Ma ad vann?

CONTESSE Chi?

CONTE Le arpie, le vecchie. (indicando) Vedi?

CONTESSA Ah. E andranno a sedersi pi avanti, che ne so.

CONTE E certo, un po sorde saranno. Almeno cos sentono qualcosa.

CONTESSA O surdo e o cecato ora lho capita!

CONTE Complimenti. Lhai capita qualche ora prima dei tuoi soliti standard.

CONTESSA Deficiente.

CONTE Te lo sei scordata quando sei scoppiata a ridere in piena notte per una battuta che avevo fatto a pranzo?

CONTESSA Ancora con questa storia? Te lho detto: stavo facendo un sogno.

CONTE Va bene, amore mio, come vuoi tu. Sta di fatto, per ribadire il concetto, che un matrimonio felice pu esistere solo fra un marito sordo e una moglie cieca.

CONTESSA E lo so bene io, dopo ventanni.

CONTE Ventanni sono passati, eh?

CONTESSA Io ne avevo venti, tu trenta. Fai un po i conti

CONTE E che al giorno doggi la gente perde subito gli stimoli per andare avanti insieme.

CONTESSA (tra s) E lo so bene io, dopo ventanni! (sbuffa)

CONTE Oggi preferiscono convivere. Cos, se qualcosa va storto dopo qualche mese, si ricomincia con un altro.

CONTESSA Su questo ti do ragione. La gente non ne vuole pi sapere di sposarsi. Hai presente il matrimonio del mese scorso, quello al quale tu non sei voluto venire? Eh, alla fine la sposa ha lanciato il bouquet e c' stato un fuggi fuggi neanche avesse tirato una granata!

CONTE Che poi anche vero che il matrimonio un innesto: o attecchisce o no. Un po come il connubio tra cavallo e cavaliere. Se non si instaura il feeling, il cavallo non risponde e...

CONTESSA Ma cosa centra il cavallo??? Che centrano i cavalli col matrimonio di Giorgio, mi vuoi spiegare???

CONTE Ma che vvuoi a me? Hai cominciato tu a dire di queste cose. E poi tu lo sai che io li odio i matrimoni perch tu diventi ingestibile.

CONTESSA Che vuoi dire?

CONTE Lo sai cosa voglio dire!

CONTESSA No. Non lo so cosa vuoi dire! Dimmelo!

CONTE Eddai che lo sai, su!

CONTESSA Dimmelo!

CONTE Guarda che poi ti arrabbi.

CONTESSA Dimmelo!

CONTE Guarda che poi ti arrabbi!

CONTESSA Abbi il coraggio delle tue azioni: dimmelo!

CONTE Bevi.

Visibilmente arrabbiata la Contessa si alza in piedi, seguita subito dopo dal Conte.

CONTESSA (stizzita) Non vero.

CONTE O saje che o vere! Ti scoli le bottiglie di champagne sane sane, come i cowboy dei western fanno col whisky. E poi tocca a me tenerti a bada.

CONTESSA Sei ingiusto. E successo solo una volta. E quella volta non avevo mai bevuto cos tanto.

CONTE No. Nisciuno ha mai bevuto cos tanto! Ti s fatta pure o ballett mezza ignuda sui tavoli. Robba che quando entro nei circoli, le persone vedo che parlottano tra di loro e ridono! Un altro po e mi additano! Guarda quello, non il marito della ballerina?

Si rimettono seduti.

CONTESSA (quasi in lacrime) Sei ingiusto.

CONTE Ingiusto io? Io divento lo zimbello della nobilt equestre e io sono ingiusto? (alzandosi) Tu fai la danza del ventre al matrimonio di tua cugina e io sono ingiusto?

CONTESSA (arrabbiandosi) Mettiti seduto, che arriva gente!

CONTE (sedendosi) Mi seggo. Mi seggo e mi taccio!

Entrano in scena due donne. La prima Anastasia, tra i 30 e i 40 anni, vestita con un abito dalta moda ma di qualche stilista un po originale tanto che sembra un abito fatto con pezzi di abiti diversi (il risultato deve essere tale da giustificare la battuta detta nel primo atto sembra lincrocio tra un abito di Valentino ed un barbone). Parla sempre e sempre molto velocemente, a macchinetta. La seconda donna Monique, tra i 30 ed i 40 anche lei, bella, elegante. Deve sembrare un tipo timido, discreto.

Appena entrate, con discrezione guardano davanti a s. Monique comincia ad avviarsi verso il proscenio ma lamica, Anastasia, la ferma.

ANASTASIA Monique! Restiamo qui. Non voglio che tutti vedano che sono arrivata tardi. Gi non ci volevo venire. Vedrai, qui staremo tranquille. (rivolta al Conte) Posso? (il Conte con un breve cenno della mano invita le due donne a sedersi)

Anastasia si siede, lasciando uno spazio tra s ed il Conte, seguita da Monique. Monique, in tutto il secondo atto, prover a parlare, ad interrompere Anastasia, ma non ci riuscir mai, limitandosi a fare dei cenni di assenso o di diniego.

ANASTASIA Che tardi, che abbiamo fatto! Certo, se non avessimo sbagliato strada! Io te lavevo detto che dovevi girare alla prima e non alla seconda, ma tu non mi ascolti mai!

CONTE AH! Lo sapevo che bisognava girare alla prima!

CONTESSA Che dici?

CONTE Ora pro nobis!

ANASTASIA Che idiozia sposarsi di mercoled! Chiss perch hanno scelto un giorno feriale per sposarsi!? (Monique tenta di parlare, ma viene interrotta) S, lo so cosa stai pensando, sono la solita cattiva, vero? Chi si sposa in una chiesa cos irraggiungibile vuole che gli invitati si scoraggino, vero? Spera che manchi tanta gente! Sapevo che Giorgio un po tirchio ma non sono nemmeno soldi suoi, ma della tra-poco-moglie! Daltronde lo sanno tutti che i Vincenzi sono senza un soldo. Anche tu lo avrai sentito, giusto? (Monique tenta di parlare, ma viene interrotta) Visto? Lo dicevo io, ormai lo sanno tutti. E uno di quei matrimoni dove il nobile spiantato sposa la ricca plebea. Cos lei prende i titoli e lui prende i soldi. Oh, certo, questo non vuol dire che i due non si vogliano bene, sebbene certi atteggiamenti dellultima ora mi hanno fatto ricredere su molte cose. Non fraintendermi, cara, un segreto e non posso certo rivelare un segreto a destra e sinistra, mi capisci, no? (Monique tenta di parlare, ma viene interrotta) Lo so, lo so, anche io odio i segreti, soprattutto quelli che non conosco, ma questo un caso molto delicato. Non per nulla credo proprio che dovr dirlo a chi so io.

CONTE (rivolto alla moglie) Ma questa pentola di fagioli non si azzitta mai???

CONTESSA Erano quasi meglio le litanie della vecchia.

CONTE E poi guarda che vestito... sembra lincrocio tra un abito di Valentino e un barbone. Io questi abiti di alta moda non li capisco.

CONTESSA E hai ragione. Sembra uscita da Postal Market... per questo modello mi sembra di averlo gi visto. E un modello francese.

CONTE S, modello clochard! Mi sembra unaccattona. Se la incontravo allentrata della chiesa le davo anche qualche monetina...

ANASTASIA Senti, secondo me giusto che anche tu sappia quello che so io e che sono venuta a sapere dalla viva voce della sposina al suo addio al nubilato. (vede qualcuno in lontananza) Saluta, saluta la Contessa De Marchis (saluta e poi dice a mezza bocca) che fanatica, ed vestita di quel colore agghiacciante! La gente non sa proprio vestirsi ai matrimoni. A proposito, questo capo dalta moda me lo sono fatto mandare apposta dalla Francia. Ti piace? (Monique lievemente fa un cenno di assenso) Ma tornando a prima, devo ragguagliarti su queste ultimissime novit prima che vada a riferirle a chi dico io, e, te lo dico fuori dai denti, resterai a bocca aperta. A proposito di denti, sai quanto mi costato farmi un ponte? Lasciamo stare! E tu? Hai mai avuto a che fare coi dentisti? (Monique tenta di parlare, ma viene interrotta) Io da quando ero piccola. Prima lapparecchio mobile, poi quello fisso. Avevo tutti i denti ricoperti di metallo: sembravo il cattivo dai denti dacciaio di 007. Che supplizio!

CONTE Ma questa una chiacchierona di professione!

CONTESSA Non si ferma neanche per pigliare fiato!

CONTE A questa il morso bisogna metterle, la mordacchia!

Entra Andrea. Un uomo tra i 30 ed i 40 anni. In giacca e cravatta, sobrio ma sufficientemente elegante. Ha la fede al dito. Lespressione sia trafelata, dato che arrivato in ritardo, sia triste. Deve trasparire che questuomo un po depresso ed ha qualche problema. Appena entra in scena, dopo essersi segnato ed aver fatto una leggera genuflessione, si guarda un po intorno e allinizio decide di restare in piedi accanto ma un po distante dal banco dove sono seduti gli altri. Una volta fermatosi, prende il cellulare dalla giacca, lo apre, lo guarda, sbuffa e tristemente lo rimette nella giacca. Durante tutti questi movimenti Anastasia continua a parlare.

ANASTASIA Ti dicevo, successo tutto alladdio al nubilato. Siamo andati in un locale che gi conoscevo perch cero andata con una mia nipote, che pensa che quando si sposata, per lo stress dimagr otto chili in un mese. Tralatro per quel matrimonio spese una fortuna. Certo, da oggi i due sposini non avranno questi problemi. (Monique lievemente fa un cenno di assenso) Lei guadagna un titolo e lui una fortuna. Lei ha una bella dote, te lho detto? Il padre commerciante, (con sdegno, scandendo) ta-bac-ca-io. Il classico ignorante arricchito. (si sofferma un attimo a guardare Andrea) E quello chi ? (anche Monique si gira per vedere) Lo conosci? (Monique fa cenno di no cercando di dire qualcosaltro ma viene interrotta) Credo sia un amico della tabaccaia, basta vedere la fattura dellabito. Quella roba che si trova solo alla Standa.

CONTESSA (notando Andrea) Perch quello se ne sta in disparte?

CONTE Che ne scc io!? Quello avr visto laccattona ed avr avuto il disgusto a sederle vicino. Avr pensato che puzza! ...A proposito di puzza, mi ricordo una cavalla a Caserta che fece una pizza di queste dimensioni...

CONTESSA Che schifo e piantala co sti cavalli! Fagli cenno tu a quello. Mi d fastidio vedere la gente in piedi.

Il Conte fa un cenno ad Andrea e lo invita a sedersi tra s ed Anastasia. Andrea ringrazia, accetta e si siede. Non appena si mette seduto, tutti si alzano in piedi, lui compreso.

ANASTASIA La tabaccaia avr un bel da fare a nascondere le sue origini plebee, ma certe cose, come la classe, non si imparano. Tanto lei dovr pensare solo a fare la moglie del nobile. Certo, dovr tenersi in ordine, far curare la casa, magari farsi la manicure tutte le settimane e ogni due giorni andare dal parrucchiere. S lo so cosa vuoi dirmi. Che sotto sotto un po la invidio. Beh, chi non la invidierebbe. Tu non la invidi? (Monique tenta di parlare, ma viene interrotta) Vedi? Poi dopo quello che sono venuta a sapere potrebbe cadere tutto come un castello di carte. Tu sai che io parlo poco e quando parlo non lo faccio mai a sproposito. A volte posso sembrare timida o impacciata, perch io sono una che preferisce tenersi tutto dentro piuttosto che parlare a sproposito. Ma questa volta si deve sapere! E un peccato vedere Giorgio volere bene ad una persona che non merita affatto alcun affetto. Affatto alcun affetto! Ah ah ah! Non spiritoso!?

ANDREA (rivolto al Conte, di sottecchi) Ma la signorina non sputa mai?

CONTE Hai sentito amore? Abbiamo un altro estimatore della sordomuta!

CONTESSA Benvenuto nel club.

CONTE Lei mi sta simpatico. Conte Randazzo, piacere. (gli porge la mano)

ANDREA Andrea. (gli stringe la mano)

CONTE Non mi sembra di averla mai vista in nessun circolo ippico. E forestiero? Le piacciono i cavalli, s?

CONTESSA Lo perdoni, un po fissato. Contessa Randazzo di Lagoalto. (le porge la mano per farsela baciare)

ANDREA (impugna la mano della Contessa e la stringe) Sempre Andrea. Sono un amico della sposa. Comunque s, i cavalli mi piacciono.

CONTE Lo sapevo! Lei mi sta ancora pi simpatico: 'a bona campana se sente 'a luntano!

ANDREA Come?

CONTESSA Lasci perdere. Mio marito poliglotta e ogni tanto parla in lingue a noi sconosciute!

Andrea prende il cellulare dalla giacca, lo apre, lo controlla, sospira e lo rimette nella giacca.

ANDREA (rivolto al Conte) Credevo che avesse vibrato.

CONTE Ah.

ANDREA Sa... le ho mandato un messaggio.

CONTE A me?

ANDREA No, non a lei. Alla moglie.

CONTE A mia moglie?

ANDREA No. A mia moglie. Alla mia ex-moglie. Ci siamo separati da poco.

CONTE Mi dispiace.

ANDREA S, da poco. Da cinque mesi, sedici giorni, tre ore e... (guarda lorologio) una decina di minuti.

CONTE Ah.

ANDREA Finalmente oggi ho avuto il coraggio di scriverle un messaggio... beh, non era proprio un messaggio... era una lettera... una lettera fatta con gli sms. Settanta sms per essere precisi.

CONTE (tra s) 'A femmena pe' l'ommo addiventa pazza, l'ommo p' 'a femmena addiventa fesso!

CONTESSA Non ho capito che hai detto ma rende lidea...

ANDREA In quegli sms le ho chiesto di perdonarmi. Forse chiss, stato il fatto di dover venire ad un matrimonio che mi ha fatto rimettere tutto in discussione. E cos stamattina finalmente le ho scritto...

CONTE SETTANTA sms...

ANDREA Solo oggi ho capito quanto sono stato stupido. Allora ho pensato di mandarle una lettera fatta con gli sms. Lo so, potevo telefonarle ma non avevo il coraggio di affrontarla dopo tanto tempo. Sono mesi che non ci sentiamo e non ci parliamo e questo stato il mio primo contatto. Non mi fraintenda, io vorrei sentirla, vorrei parlarle, ma mi manca il coraggio...

CONTE (alla Contessa) Quasi quasi era meglio la chiacchierona.

CONTESSA Che a sua volta ci ha fatto rimpiangere le giaculatorie della vecchia.

CONTE Al peggio non c mai fine.

CONTE-CONTESSA ORA PRO NOBIS!

Tutti e cinque si rimettono seduti.

ANASTASIA Questi qui accanto sono i conti Randazzo. Erano molto considerati, perlomeno finch lei non si ubriacata a un matrimonio, esibendosi in una sorta di danza del ventre. Lui invece fissato con i cavalli. Ci hai mai parlato? (Monique fa cenno di no cercando di dire qualcosaltro ma viene interrotta) Sei stata fortunata! Non c nulla di pi frustrante di qualcuno che cerca di parlarti addosso senza darti il tempo di respirare. (Monique alza gli occhi al cielo) Comunque, quello che ho saputo lho saputo alla festa di addio al nubilato della tabaccaia. Te lavevo gi detto? (Monique alza gli occhi al cielo) Insomma dopo cena, arriva una specie di cowboy con un cinturone pieno di bicchierini e mentre noi continuavamo a guardare il coso il cowboy che era volgare, eh, ma MOLTO notevole, la tabaccaia ad un certo punto ci dice veramente non so se devo dirtelo, sai che io non sono una pettegola...

CONTESSA (rivolta al conte) Renditi utile una volta tanto e cerca di sentire meglio che dice la tizia. Subodoro un discorso interessante...

CONTE Agli ordini, capo. (rivolto ad Andrea) Le dispiace se ci cambiamo posto per un momento? Vorrei vedere una cosa...

Andrea, garbatamente, cambia il suo posto con quello del conte. Il Conte si sistema accanto ad Anastasia per ascoltare meglio.

ANDREA (rivolto alla Contessa) Sa... le ho mandato un messaggio.

CONTESSA A me?

ANDREA No, non a lei. A mia moglie. Alla mia ex-moglie. Ci siamo separati da poco.

CONTESSA Condoglianze.

ANDREA S, da poco. Da cinque mesi, sedici giorni, tre ore e... (guarda lorologio) quasi quindici minuti. Le ho mandato una lettera con gli sms e spero che mi risponda... (la Contessa ammicca un sorriso ed alza gli occhi al cielo. Andrea riprende il cellulare dalla tasca per ricontrollare)

ANASTASIA Visto che insisti allora te lo dico. Tra una tequila e laltra quella ci rivela di essere INCINTA! Capisci? La figlia del tabaccaio, che ricorre a questi mezzucci per sposarsi il nobile. Tirchio e spiantato, certo, ma pur sempre nobile! Direi che quasi peggio della Cremonesi, ti ricordi la figlia del pizzicagnolo? Quello che abitava sopra il negozio, dove andava sempre mia zia Francesca? Ecco, ti ricordi che aveva una figlia dellet di mia cugina Annamaria? Si chiamava Teresa credo... (si vede che Monique non ce la fa proprio pi, mentre il Conte fa dei cenni come per dire ad Anastasia di stringere) Ma tornando alla tabaccaia tu dirai e va bene, tanto si dovevano sposare comunque. Ma se il padre non fosse il futuro marito? Eh gi! Credo di aver capito che il promesso sposo NON IL PADRE!

CONTE (rivolto ad Andrea) Le dispiace se ci ricambiamo posto?

Andrea, garbatamente, cambia il suo posto con quello del conte. Entrano in scena, dal lato sinistro, il fotografo ed il suo assistente, quello che regge solo il flash, ed iniziano a fare degli scatti: iniziano fotografando le persone sul banco per poi sistemarsi a fondo scena per fotografare in direzione del proscenio.

CONTESSA Meno male che sei tornato. Quello aveva cominciato a parlare della moglie...

CONTE Ho notizie piccanti!

CONTESSA Che hai saputo?

CONTE Che la sposanda incinta!

CONTESSA No!

CONTE Si! E non tutto!

CONTESSA Che vuoi dire?

CONTE Lui non lo sa!

CONTESSA No!

CONTE S. E non tutto!

CONTESSA Continua!

CONTE Il figlio non di Giorgio!

CONTESSA NO!

CONTE S!

CONTESSA E di chi ?

CONTE Questa notizia non pervenuta. U maronn!

CONTESSA Che c? Che altro hai saputo?

CONTE Guarda: sta tornando la vecchia!

Entra dal lato sinistro, allaltezza del proscenio, la vecchina, sempre munita di borsetta e bastone. Passa davanti al banco per fermarsi un momento allaltezza del Conte.

VECCHINA Non vero che parlava italiano!

CONTE Sempre sia lodato.

La vecchina nel tornare alla sua sedia, in fondo al palcoscenico, si trova davanti lassistente del fotografo che inavvertitamente, per lo scatto di una foto, le spara il flash in faccia. La vecchina accusa il colpo, barcolla, si appoggia al banco e torna in s. Riavutasi, si avvicina allassistente, gli tira la manica per farlo abbassare, come se volesse dirgli qualcosa. Non appena questi si abbassa, la vecchina gli molla tre-quattro borsettate in testa per poi riavviarsi verso il fondo scena dove si siede sulla sedia, ricominciando a biascicare le sue litanie. Lassistente, visibilmente provato dalla lotta, fa un cenno al fotografo ed entrambi escono dalla scena.

CONTESSA Povero Giorgio...

CONTE Tanto prima o poi lavrebbe cornificato comunque. Cos, si tolta il pensiero subito...

CONTESSA E non dire cattiverie! Sono sicura che quei due si vogliono bene.

CONTE Anche se fossero dicerie della mendicante, come fai ad essere cos sicura che si amano, posto che poi dovresti dirmi cos lamore!

CONTESSA Amore pazienza! La pazienza che ho avuto io a sopportarti per ventanni! E queste cose me le ha dette la sorella di Giorgio.

CONTE Capirai... i prient so' cumm' e stval, 'cchi song strtt e 'cchi fann' mal.

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

CONTESSA Oddio ha ricominciato con i pro nobis!

Dalla quinta di destra si affaccia Emilio.

EMILIO Andrea... Andrea!

ANDREA Ah, ciao!

EMILIO Vieni da questa parte.

ANDREA (sporgendosi e guardando fuori scena dietro Emilio) Ma tutto occupato!

EMILIO Ci stringiamo un po. Dai vieni che c anche Loris.

ANDREA Non importa, tanto quasi finito.

EMILIO Come vuoi, ci vediamo dopo.

ANDREA (rivolto ad Emilio ormai uscito di scena) Le ho mandato un messaggio!

ANASTASIA (credendo che Andrea stesse parlando con lei) A me?

ANDREA No, non a lei. A mia moglie. Alla mia ex-moglie. Ci siamo separati da poco.

ANASTASIA (con sufficienza) Interessante.

ANDREA S, da poco. Da cinque mesi, sedici giorni, tre ore e... (guarda lorologio) circa un quarto dora. Sa, le ho mandato una lettera fatta con gli sms. Settanta sms... aspetti! (guarda di corsa il telefonino ma poi lo rimette a posto) Credevo che avesse vibrato. Spero tanto che mi risponda...

Squilla il cellulare del Conte, sulle note di Funicol, Funicol. Il Conte frettolosamente cerca il suo telefonino in tasca.

CONTESSA Spegni! Spegni!

Il Conte riesce a raggiungere e spegnere il cellulare.

CONTESSA Poi non dire che sono io a farti fare le brutte figure!!!

VECCHINA (a rimproverare laccaduto) ORA PRO NOBIS!

ANASTASIA Meno male. Mi sono salvata per un pelo. Il tipo col vestito della Rinascente mi aveva attaccato un bottone che non ti dico. E non la voleva finire di parlare! Ma io dico! A parte il fatto che non potrebbe fregarmene nulla di quello che mi vuoi raccontare per forza, ma almeno lasciami il tempo di replicare! Mi dici delle cose? Dammi modo di fare un contraddittorio, no? Non ho ragione? (Monique cerca di dire qualcosa ma come al solito inutile) Certo che ho ragione. Non per nulla un amico della tabaccaia.

Tutti si alzano in piedi.

CONTESSA Ora ho capito perch lei ha voluto sposarsi cos di corsa!

CONTE Te lho detto. Oggi sei sopra ai tuoi soliti standard. Afferri le cose quasi al volo!

CONTESSA Sei insopportabile.

CONTE Sono i matrimoni che sono insopportabili. Ma chi glielo ffa f? Anche se vero che il matrimonio insegna molte cose. Soprattutto che possiamo farne a meno!

CONTESSA Grazie a te ho capito che il matrimonio la Divina Commedia alla rovescia: prima il paradiso, poi il purgatorio, poi l'inferno!

CONTE Eh, gi

CONTESSA Eh, gi

CONTE Ma sempre azzeccata a me stai, per.

CONTESSA E tu sempre azzeccato a me stai, per.

CONTE E che dopo ventanni uno si affiata come due cavalli che

CONTESSA Lascia stare i cavalli!!!

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

Allimprovviso Andrea con uno scatto repentino cerca di afferrare il cellulare da dentro la tasca della giacca.

CONTE (spaventandosi) Che d??? Che succede???

ANDREA (guardando deluso il cellulare e riponendolo nella giacca) No, che credevo...

CONTE che avesse vibrato!

ANDREA E che siccome le ho mandato

CONTE una lettera

ANDREA Beh, non era proprio una lettera, erano

CONTE settanta sms

ANDREA E che ci siamo separati da poco

CONTE da cinque mesi

ANDREA ...sedici giorni, tre ore e... (guarda lorologio)...

CONTE e nu quarticello dora!!! ABBIAMO CAPITO! Si faccia forza su! Il matrimonio un romanzo in cui l'eroe muore nel primo capitolo, per cui lasci perdere... e vibraziune! E si goda il funerale ehm, la funzione che tra laltro mi costata CINQUECENTO euro! ... (triste e sconsolato) P doje cucchiaini...

Dopo linizio della battuta di Anastasia, si vede che la vecchina vorrebbe dire ad alta voce il suo solito ora pro nobis ma non ci riesce perch la chiacchiera di Anastasia riesce a coprire ogni spazio di intervento. Allora la vecchina si alza dalla sedia e si avvicina al banco cercando sempre di infilare il suo ora pro nobis tra una frase e laltra, ma senza successo.

ANASTASIA Povero bambino. Ma adesso ci penso io, non preoccuparti! Mi fa una rabbia, guarda! Lui lavorer tutto il giorno e lei curer le sue nuove amicizie importanti. E se credi che ci sia una punta dinvidia nella mia voce, fai proprio bene. Come si fa a non essere un po invidiosi, scusa? (Monique prova a parlare ma...) S, dirai tu, magari si amano davvero, magari sono solo pettegolezzi, ma mi chiedo, secondo te la sorella di Giorgio lo sa del fattaccio? Naturalmente no, altrimenti non avrebbero mai acconsentito alle nozze, forse... sai per i soldi si fa questo ed altro! Ma da quando sono arrivata che voglio parlarci. Bisogna che glielo vada a dire. Lei la testimone e secondo me bene che sappia cosa deve testimoniare. Che ne dici? (Monique prova a parlare ma...) Non il momento? Ma si stanno per scambiare le promesse e devo dirglielo ora oppure potrebbe essere troppo tardi! Ma voglio che tu sappia che lo faccio solo per il bene del bambino.

VECCHINA (con sommo gaudio) ORA PRO NOBIS!

Anastasia esce dal lato destro e la vecchina torna a sedersi.

CONTESSA E ora dove va?

CONTE La funzione sta per finire. Si andr a sistemare alluscita per lelemosina.

Andrea si avvicina a Monique.

ANDREA Chiacchiera molto la sua amica, eh? (Monique prova a dire qualcosa ma non fa in tempo perch viene, come al solito!, interrotta) Scommetto che una di quelle persone che non ti lascia mai parlare e magari non ha nulla da dire. Io da dire ce lavrei... perlomeno a mia moglie. Alla mia ex-moglie. Ci siamo separati da poco, sa. Da cinque mesi, sedici giorni, tre ore e... (guarda lorologio) quasi venti minuti. Ma oggi ho avuto il coraggio di scriverle. Una lettera fatta con gli sms. Settanta sms per essere precisi! (Monique alza gli occhi al cielo) Perch ci siamo separati, si star chiedendo... beh, tante piccole incomprensioni. Scusi se mi confido con lei ma ho capito subito che lei una persona in grado di ascoltare. (Monique sbuffa) Mi scusi! (si sbriga a prendere il cellulare dalla giacca ed a controllarlo) Spero di non essermi sbagliato stavolta e che... (... ma per lennesima volta senza risultato) niente. Mi sembrato che avesse vibrato. Sa, spero che mia moglie mi risponda.

Monique, nella speranza che Andrea abbia finito fa uno sguardo rilassato.

ANDREA ... che il problema sono io, non lei, capisce?

Monique alza gli occhi al cielo e sbuffa vistosamente (si potrebbe fare il gesto delliniezione sul braccio).

ANDREA ... ecco perch le ho chiesto di perdonarmi. Spero davvero che mi chiami...

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

CONTE Linvasato andato a cloroformizzare lamica della vagabonda. Tocca un po a tutti: par condicio!

CONTESSA Guarda che la pezzente non andata verso luscita, vedi? (indica verso il proscenio) E andata a dire qualcosa alla sorella di Giorgio.

CONTE Ma non la sua testimone di nozze? Ti pare appropriato, proprio mo che devono scambiarsi le promesse?

CONTESSA Dai retta a me. Quella, pettegola com, andata a spifferare la faccenda del bambino!

CONTE No! Non pu essere cos fetente!

CONTESSA Pu, pu. Vedi? Le ha detto qualcosa allorecchio!

CONTE Secondo te quella andata a dire alla sorella di Giorgio che la sua futura moglie forse aspetta un bambino che non il suo?

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

CONTE Come fai a dirlo? Pu averle detto qualunque co... AH! Guarda che faccia ha fatto...!

Andrea e Monique si interessano della faccenda, vedono anche loro che c un po di confusione.

ANDREA Ma che succede?

CONTE Succede che doppe 'e chiacchiere venene 'e fatte!

CONTESSA Oh no, si sta alzando! La sorella di Giorgio si sta alzando! Qui succede il finimondo!

ANDREA Perch ora la testimone si alza?

CONTESSA Perch lo va a dire a Giorgio, ecco perch!

ANDREA Ma dire cosa???

CONTESSA Che Simona incinta di un altro!

ANDREA Cosa???

CONTE Magari deve solo andare in bagno...

CONTESSA Un attimo prima delle promesse???

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

CONTE Quella si sta avvicinando allorecchio del fratello... ma per dirgli cosa? Che gli dice???

CONTESSA Niente, spero, niente... oh, no! Glielha detto! Glielha detto!

CONTE S, glielha detto. Guarda Giorgio... guarda che faccia...

ANDREA Ma cos questa storia? terribile!

CONTE Qua finisce male.

CONTESSA Qua finisce malissimo.

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

CONTE Stanno litigando.

CONTESSA Ma no, ti sbagli.

CONTE Stanno litigando ti dico! Lo vedi lei com rossa?

ANDREA A me sembra pi rosso lui!

CONTE Qua finisce male.

CONTESSA Qua finisce malissimo.

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

CONTE Lo vedi anche tu, adesso, che litigano?

ANDREA Adesso mi sa che lo vedono tutti.

CONTESSA Lunico che non se n ancora accorto il prete.

CONTE Qua finisce male.

CONTESSA Qua finisce malissimo.

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

ANDREA (a ripetere le parole che il prete sta dicendo in quel momento) ... se dunque vostra intenzione unirvi in Matrimonio, datevi la mano destra...

CONTESSA E una tragedia!

CONTE Litigano ancora...

ANDREA (a ripetere le parole che il prete sta dicendo in quel momento) ... promettete di amarvi fedelmente, nella gioia e nel dolore...

CONTESSA Possibile che Don Aldo non si accorga di nulla?

CONTE Qui finisce male.

ANDREA (a ripetere le parole che il prete sta dicendo in quel momento) ... nella salute e nella malattia...

CONTE Qui finisce male!

ANDREA-CONTESSA Qui finisce malissimo!

ANDREA (a ripetere le parole che il prete sta dicendo in quel momento) ... e di sostenervi lun laltro tutti i giorni della vostra vita?... Dite lo voglio!

ANDREA-CONTE-CONTESSA-MONIQUE OH! (tutti e quattro fanno unespressione incredula, attonita: hanno appena visto o sentito qualcosa che li ha lasciati di stucco. Monique non emette alcun suono, ma fa unespressione di stupore)

VECCHINA ORA PRO NOBIS!

Musica allegra (ad es. Gold, Gold, Whos Got The Gold dallalbum After the Fox - Soundtrack di Burt Bacharach). Sipario. Luci che sfumano. Buio.

FINE SECONDO ATTO


TERZO ATTO


La scena raffigura linterno di una piccola sala da ricevimento. Sulla parete in fondo al palcoscenico c un lungo tavolo riccamente apparecchiato, con una bella tovaglia, dei vasi con fiori ed un rinfresco. Ci sono diversi stuzzichini e cose da bere (tra cui anche delle bottiglie di birra). Un secchiello per il ghiaccio con dentro due bottiglie di prosecco, avvolte da un tovagliolo bianco ed altri particolari che esprimano leleganza del buffet. Sulle pareti, a destra ed a sinistra, ci sono alcune sedie eleganti. Una sedia sistemata in proscenio sulla sinistra.

Allapertura del sipario, una vecchina (interpretata sempre dallo stesso attore/attrice) simile a quelle del primo e del secondo atto, tranne che per lo scialle di colore diverso, seduta sulla sedia sistemata in proscenio. La vecchina ha, ai propri piedi, una busta di plastica di qualche supermercato molto noto (GS, etc...), piena di fagiolini ed una borsetta nera. Tutti gli altri personaggi presenti sulla scena sono quelli del primo e del secondo atto e si ritrovano disposti sulla scena in questo modo: Anastasia-Monique-Massimo sulla destra, Conte-Contessa-Giorgia-Giulia sulla sinistra, Loris-Emilio-Andrea al centro. Ognuno di loro parla con gli altri del proprio gruppo, in modo indistinto, senza far capire cosa sta dicendo, a formare una sorta di leggero brusio. Ci che deve trasparire che le persone stanno conversando tra loro. Ci dovr essere qualcuno che sorride, qualcuno che gesticola, qualcuno che parla e qualcuno che ascolta.

La Contessa, Giulia, Giorgia, Emilio e Loris hanno un bicchiere in mano mentre Andrea, in mano, ha una bottiglia di birra chiara.

Non appena il sipario si apre parte una musica allegra (ad es. Party Poop dallalbum The Party - Soundtrack di Henry Mancini). Su questa musica inizia un balletto. Le persone presenti si muoveranno a ritmo di musica, sempre fingendo di parlare e scherzare tra di loro. Il ballo prevede larrivo di due camerieri (in livrea o in pantaloni neri e camicia bianca) che, tenendo in mano un vassoio di bicchieri (magari di plastica, incollati sul vassoio), faranno dei passi di danza per tutta la durata della musica.

(NdA: il ballo simbolico, funge puramente di intrattenimento, quindi opzionale ai fini della commedia)

Alla fine del balletto inizia unaltra musica che rester in sottofondo per tutta la durata del III Atto: il volume sar basso, quel tanto che basta per non dar fastidio ma per far intendere che la musica c sempre (ad es. Candlelight on Crystal dallalbum The Party - Soundtrack di Henry Mancini). Non appena la musica del balletto finisce, uno dei due camerieri resta col vassoio di bicchieri a fare il giro tra gli ospiti (partendo dalla vecchina seduta in proscenio la quale, sorridendo, prende uno dei bicchieri pieni dal vassoio), mentre laltro si sistema dietro al tavolo, pronto a servire da bere o da mangiare ai vari personaggi. I camerieri, durante la durata dellAtto, potranno entrare ed uscire dalla scena a piacimento, come se dovessero prendere delle vettovaglie o riporre delle bottiglie vuote, passare tra gli ospiti per servire o restare dietro il tavolo: il tutto sempre in funzione dello svolgimento della commedia.

Il gruppetto che si trova al centro della scena lunico che ha la parola. Gli altri mantengono un brusio silenzioso, sempre necessario per far capire che stanno conversando. Una volta che le persone che si trovano al centro hanno finito i loro discorsi, si spostano verso la sinistra del palcoscenico provocando un movimento in senso orario degli altri due gruppi e facendo avanzare al centro il gruppo che prima stava a destra.

Almeno per la prima parte del III Atto il movimento sar questo, es: A prende il posto di B, B di C e C di A (vedi figura di seguito).

Durante i discorsi dei gruppi di Loris-Emilio-Andrea e di Anastasia-Monique-Massimo, si deve notare che la Contessa prende un calice pieno dal vassoio ogni volta che il cameriere gli passa vicino, riponendo quello vuoto. La vecchina, invece, ogni tanto sorseggia dal suo calice, ammiccando e sorridendo agli ospiti che la guardano: ogni volta che sorseggia schiocca rumorosamente le labbra.

LORIS Chi se laspettava che finisse cos, eh?

EMILIO Ah, beh. Io credevo che sarebbe andato tutto in malora.

LORIS In malora? Io ero certo che sarebbe scoppiata una catastrofe!

ANDREA ( leggermente alticcio) E invece? Lui ha detto lo voglio! E lei ha detto lo voglio! (parlando con una bottiglia di birra semivuota che tiene in mano) Come abbiamo fatto io e te due anni fa, vero amore? (controlla il cellulare)

LORIS Cio tutto potevo immaginarmi tranne che se la sposasse lo stesso!

EMILIO Secondo me si comportato da persona intelligente. Non giusto credere a certe cose mentre stai sullaltare.

LORIS Mettiti nei suoi panni! Arriva il tuo testimone e sul pi bello ti dice che tua moglie incinta. E non incinta di te!!!

EMILIO Beh, tutto bene quel che finisce bene, no? Siamo allaperitivo, tra un po inizia il pranzo e tutto prosegue come da programma!

ANDREA Mica tanto! Non avete sentito quelle urla, prima? Credo fosse lo sposo. (parlando con la bottiglia) Tu sei riuscita a capire che diceva?

EMILIO (ad Andrea) Quante te ne sei gi bevute di quelle? (indicando la bottiglia)

ANDREA Non lo so, quando ho finito le dita ho smesso di contarle.

LORIS Stai attento per, quelle sono doppio malto.

ANDREA Che volete, col caldo che fa vanno gi come lacqua. Alle bottiglie poi sono particolarmente affezionato. Ho dato a tutte quante anche un nome. Le ho chiamate tutte Lea. Il nome di mia moglie... della mia ex moglie... sapete (indicando la bottiglia), le ho mandato un messaggio!

LORIS In una bottiglia?

ANDREA No, col telefonino. Ci siamo separati da poco.

EMILIO S, lavevo sentito, mi dispiace...

ANDREA S, da poco. Da cinque mesi, sedici giorni, quattro ore e... (guarda lorologio) circa trenta minuti. Per chiederle scusa le ho mandato un messaggio, ma non era proprio un messaggio, era una lettera, una lettera fatta con gli sms. Settanta sms...

EMILIO-LORIS Settanta!

ANDREA e spero tanto che mi risponda. Ma tu mi risponderai, vero Lea? (si ferma fisso a guardare la bottiglia e poi fa un sorriso ammiccante al pubblico)

EMILIO-LORIS Perch non prendiamo una cosa da mangiare?

EMILIO Giusto! Cos mettiamo qualcosa di solido a galleggiare nellalcool!

VECCHINA (a Loris) SALUTE!

LORIS Oddio, la vecchia!

EMILIO Stai calmo. Non la stessa della chiesa, non vedi?

LORIS A me sembrano tutte uguali. Ma che fanno si moltiplicano? E che ci fa qua? Pure quella cha la borsetta, per!

EMILIO Ma cammina!

Avviene lo spostamento in senso orario dei gruppi. Il gruppo che ora deve andare al centro quello di Massimo, Anastasia e Monique. Anastasia e Monique arrivano subito in posizione mentre Massimo arriva con un attimo di ritardo. Non appena le due donne arrivano al centro la musica cambia. Come sottofondo entra una musica che lascia intendere larrivo di un Playboy (ad es. Brunette in Yellow dallalbum The Party - Soundtrack di Henry Mancini) e Massimo si atteggia a latin lover. Lentamente si avvicina alle due donne mettendosi la mano tra i capelli e sistemandosi i polsini della camicia. Dopo aver compiuto questi gesti, ruba velocemente due calici dal vassoio del cameriere che gli passa accanto in quel momento. Loris, sebbene defilato, si accorge che la musica di sottofondo cambiata e ne fa cenno ad Emilio ed Andrea.

MASSIMO (porgendo i calici alle due donne) Permettete? Due signore senza champagne sono come due ostriche senza perla. Mi chiamo Massimo.

Monique ed Anastasia prendono i calici.

ANASTASIA Grazie. (porgendo il dorso della mano) Io sono Anastasia Busio Castelletta del Poggio e lei la mia amica Monique. (Massimo fa il baciamano ad entrambe) Non la conosco ma certamente non deve essere un amico della sposa, vero? (Massimo fa per parlare ma viene interrotto) Certo per che scandalo, non vi pare? Sposarsi in quel modo, cos, davanti a tutti. Davvero una caduta di stile. Prima litigano sotto gli occhi dei loro ospiti senza alcun motivo e poi che fanno? Si sposano! Lunico che non si era accorto di nulla era il prete. Non sembra anche a voi un pessimo inizio? (Massimo fa per parlare ma viene interrotto) Daltronde cosa ci si pu aspettare da un matrimonio fatto con una persona che sta dallaltra parte del fossato, se mi si passa lespressione. A proposito, avete saputo anche voi che il cugino del Marchese Barassi ha messo in vendita le sue propriet? Disdicevole, non vi pare? Lei non sar mica un parente dei Barassi, vero? (Massimo fa per parlare ma viene interrotto) Meno male, lungi da me dire cose a sproposito. Tralaltro questo rinfresco di una noia mortale. Non mi annoiavo cos tanto da quella volta che sono andata al centro commerciale senza carta di credito. E stato davvero frustrante. Ovviamente mai come quella volta che fui costretta a prendere lautobus, te lo ricordi, cara? Te lho mai raccontato? (Monique fa ampi cenni che dimostrano di s!) Non cerano taxi, mi ero scordata il cellulare e avevo indosso delle scarpe che mi facevano un male che non vi dico. Cosa avreste fatto voi al mio posto??? (Monique e Massimo cercano di parlare ma vengono interrotti) Lunica era prendere lautobus! Unesperienza da girone dantesco. Il solo pensarci mi fa venire in mente la parola povert ed io quando penso alla povert devo assolutamente mangiare qualcosa. Andiamo insieme al tavolo a prendere qualche stuzzichino, cos vi finisco di raccontare.

Avviene nuovamente lo spostamento in senso orario dei gruppi. Non appena i gruppi cominciano a muoversi la musica di sottofondo torna ad essere quella iniziale. Il gruppo che c ora al centro quello di Giulia, Giorgia, il Conte e la Contessa. La Contessa lunica ad avere in mano un calice ed gi leggermente alticcia.

VECCHINA (alla Contessa) SALUTE!

CONTESSA Oddio, la vecchia!

CONTE Calmati, non quella della chiesa, non vedi?

CONTESSA A me sembrano tutte uguali. Ma che fanno si moltiplicano? E che ci fa qua? Mi fa senso...!

CONTE Sienta me, (prendendo sotto braccio la moglie) quanti te ne sei gi bevuti di quelli?

CONTESSA per darmi un contegno, in realt li faccio riempire con lacqua.

CONTE Chiss com ma io credo che chell acqua ca nun leva sete! (girandosi verso Giulia e Giorgia, entrambe col bicchiere in mano) Allora, dicevate di essere amiche della sposa...

CONTESSA (al marito, sottovoce) Ma che fai parli con la plebe?

In questo momento Andrea, vicino al tavolo, cambia la bottiglia di birra con una bottiglia di Champagne.

CONTE Se lunica alternativa parlare con te, faccio uno sforzo!

GIULIA S. Ci conosciamo per via della palestra.

GIORGIA (bevendo, con molta allegria) Che buono! Cos champagne?

CONTESSA Di sicuro non il frizzantino che vi bevete in pizzeria!

CONTE Scherza! Mia moglie scherza sempre.

GIULIA (sottovoce a Giorgia) Vacci piano con quelli, sei gi al secondo. Ricordati che non hai mangiato nulla...

GIORGIA Oh, no! Ho mangiato qualcosa! Cinque minuti fa ho preso unaspirina.

GIULIA Sai una cosa? A volte mi stupisco come tu sia ancora viva... ehm, da quanto tempo siete sposati?

CONTE Ventanni.

GIORGIA Ventanni? Gi cos tanto?

CONTE Eh, s. Una vita!

CONTESSA S, di SACRIFICI. Una vita di sacrifici!

CONTE (cercando di cambiare argomento) Cerimonia alquanto particolare quella di stamattina...

GIULIA E stato terribile! Non appena ho visto quella vipera dellamica di Marina avvicinarsi agli sposi per dirgli del figlio... oh! Cio, volevo dire...

CONTESSA Si tranquillizzi, signorina, sappiamo tutto. La vipera era seduta accanto a noi.

CONTE Ricordo che allultimo Gran Premio del Concorso nazionale di salto a ostacoli, ci fu una cavalla, che guarda caso si chiamava proprio vipera, che non ne volle sapere di partire e...

CONTESSA Scusatelo, ha sempre una sola cosa in testa e non quello che pensate voi, purtroppo.

GIORGIA Sono gi arrivati gli sposi?

CONTE Dicono che lui se ne va strillando in tutte le stanze della villa mentre lei chiusa in bagno a chiagnere ma si sa: le donne piangono il giorno del matrimonio. Gli uomini dopo! Io sono favorevole al matrimonio ma si lacqua scarseggia a papera non galleggia!

CONTESSA-GIULIA-GIORGIA Eh?

CONTE Se lacqua poca la papera non galleggia! Se non ci sono le condizioni per iniziare un progetto inutile farlo!... Ma la storia di Giorgio la sappiamo.. a briscola se joca co e denare... (sguardo perso delle tre donne) A briscola si gioca coi soldi! Ma com che non capite!? Vabbu, cambiamo argomento. E voi due? Non siete sposate?

GIULIA (cercando di cambiare subito argomento) Perch non prendiamo una cosa da mangiare?

GIORGIA S, ti accompagno. Mi piace vedere gli altri mangiare, mi rende sazia. Andiamo?

VECCHINA (alla Contessa) SALUTE!

La Contessa, sdegnata, si volge dallaltra parte. Un momento prima che avvenga nuovamente lo spostamento in senso orario dei gruppi, entra lo sposo. Giorgio, un uomo tra i 30 ed i 40 anni, elegantemente vestito e visibilmente nevrotico causa la situazione.

GIORGIO Allora, allora, allora! Vediamo chi c in questa sala! SALVE A TUTTI! Oh, guarda un po, i conti Randazzo! Che piacere vedervi! Beh... (rivolgendosi a tutti) ma non lo fate il brindisi allo sposo!?

Chi pi chi meno timidamente esclama un Auguri! sollevando il calice verso lo sposo. Giorgio si avvicina ai conti Randazzo di Lagoalto e si sistema tra i due. Fa il baciamano alla Contessa.

GIORGIO Vi state divertendo? Questa villa enorme, cos abbiamo pensato di mettere un rinfreschino in ogni sala, per permettere ai nostri ospiti di visitare tutte le sale senza essere costretti a perdere i numerosi antipasti. Io ne avrei fatto volentieri a meno, sapete, per risparmiare... (il Conte senza farsi vedere fa il gesto delle braccine corte alla moglie) per risparmiare tempo! Ma non siete ancora andati sul terrazzino? C una vista bellissima, sapete? Anzi, se permettete... (esce da una quinta dalla parte sinistra del palcoscenico. Da fuori urla...) UN CORNUTO! SONO UN CORNUTACCIO! CORRETE TUTTI A VEDERE IL CORNUTO! VIVA SAN MARTINO! VIVA I CORNUTI! (rientra in scena con un saltello) Op! Davvero un bel panorama, abbiamo fatto proprio bene a scegliere questa villa per il rinfresco, anche se un po cara. E la musica vi piace? Potevamo prendere lorchestra ma io ho insistito per una musica in filodiffusione che costava certamente meno... (il Conte senza farsi vedere fa il gesto delle braccine corte alla moglie) in termini di decibel, intendo! Lorchestra fa troppo rumore... Anastasia carissima!!! Che hai tesoro? Sei pallida come quella volta che prendesti lautobus! Forza, tirati su, bevi, bevi! E tutto pagato, qui! Pensate solo a divertirvi! E voi? (andando verso Loris ed Emilio) Siete amici di Simona, vero?

LORIS-EMILIO-ANDREA Si!

GIORGIO Vi state divertendo?

LORIS-EMILIO-ANDREA Eeeeh!

GIORGIO Vi piace la villa?

LORIS-EMILIO-ANDREA Molto!

GIORGIO Avete notato che c un terrazzino che d su un parco meraviglioso?

LORIS-EMILIO-ANDREA No!

GIORGIO Se permettete... (esce da una quinta dalla parte sinistra del palcoscenico. Da fuori urla...) UN CORNUTO! SONO UN CORNUTACCIO! CORRETE TUTTI A VEDERE IL CORNUTO! VIVA SAN MARTINO! VIVA I CORNUTI! (rientra in scena) Bene, bene, bene, bene! Allora io vado a vedere come procedono le cose anche nelle altre sale. Scusate se non ho avuto il tempo per salutarvi tutti ma ripasso, ripasso sicuramente! (sulluscita) Beh, non me lo fate un altro brindisi, un brindisi allo sposo? (esce)

Tutti esclamano un Auguri! sollevando il calice verso lo sposo. Loris, Emilio ed Andrea vanno al centro. Andrea sempre alticcio. Allo stesso tempo la Contessa si stacca dal suo gruppo e si avvia al tavolo del rinfresco lasciando il Conte con le ragazze.

LORIS Mamma mia, che tristezza!!!

VECCHINA SALUTE!

ANDREA Ecco cosa succede a sposarsi! (rivolto alla bottiglia) Non me ne volere, amore, ma ora sono molto arrabbiato con te! (togliendo il cellulare dalla giacca e mostrandolo alla bottiglia) Ho tolto la vibrazione ma non squilla lo stesso! (ad Emilio) Senti un po, tu. Perch ti sei sposato?

EMILIO Beh, perch amavo mia moglie!

ANDREA Ancora con questa storia dellamore! (rivolto alla bottiglia) Ti amo!... ah, no! (rivolto al cellulare) Ti amo!... Ecco, vedi? Non squilla! Per cui lamore non centra nulla. Tante coppie si amano ma non per questo si sposano! Dammi un altro valido motivo per cui mi sono sposato!!!

EMILIO Perch lei la persona con la quale sto bene, con la quale voglio dei figli e della quale mi sono innamorato. Sia io che lei non volevamo un amore con luscita di sicurezza, come pu essere la convivenza. Ebbene, se credi che sia amore autentico, non lo vorresti per sempre? E a parte il fatto religioso che ci ha fatto sposare in chiesa, la differenza tutta l, nelle parole per sempre. Sono quelle parole che ti fanno superare gli ostacoli che si presentano.

ANDREA (parlando con la bottiglia) Hai capito amore? Io e te forse non ci amavamo per sempre! Ma non mi basta, amico. La faccenda dellamore non mi basta. (rivolto a Loris) E tu? Perch ti sei sposato?

LORIS Io non sono sposato.

ANDREA E allora perch non ti sei sposato?

LORIS Perch mi manca la materia prima ecco perch!!! Senti perch non vai a prendere qualcosaltro da mangiare? Le tartine al salmone sono buonissime!

ANDREA Le tartine, s. Vado a prendere le tartine! (alla bottiglia) Vieni amore, andiamo a prendere le sartine al talmone. Sono buonissime! Per sempre buonissime!

Andrea va al tavolo del rinfresco. Loris ed Emilio si spostano sulla sinistra mentre Anastasia, Monique e Massimo vengono davanti ma restano sulla destra.

La vecchina si alza e lentamente va al tavolo del rinfresco. Posa il bicchiere vuoto, si riempie la borsetta di rustici e si fa dare un piatto, un coltello ed un tovagliolino di carta e torna a sedersi sulla sedia in proscenio. Apre il tovagliolo di carta e se lo mette in grembo, dopodich comincia, col coltello, a capare i fagiolini che sono dentro la busta vicino ai suoi piedi. Ogni tanto, mentre capa i fagiolini, si ferma, prende la sua borsetta, ora piena di rustici, e furtivamente ne mette uno in bocca. Lo mangia e si rimette a capare.

LORIS Comunque credo che tu abbia ragione, c qualcosa che non mi quadra in questa storia.

EMILIO Quale storia?

LORIS Simona e Giorgio, no? Io conosco Simona da quando avevo dieci anni. Suo padre fa il tabaccaio ma i soldi li ha fatti vendendo il vino. Ha una specie di vigneto non so dove. Quello ha allevato i figli a pane e mosto. Io mi ricordo che Simona al liceo tracannava bottiglie di gin mentre io ancora mi ubriacavo con la limonata. Io non ce la vedo ubriaca per qualche bicchierino di tequila...

La musica cambia. Arriva nuovamente il brano da Playboy di qualche minuto prima (ad es. Brunette in Yellow dallalbum The Party - Soundtrack di Henry Mancini) e Massimo si ri-atteggia a latin lover. Lentamente si ri-avvicina alle due donne ri-mettendosi la mano tra i capelli e ri-sistemandosi i polsini della camicia.

Durante il dialogo tra Emilio e Loris, Andrea, che era al tavolo del rinfresco, cambia la bottiglia e si fa dare dal cameriere una Magnum.

LORIS Lo hai sentito anche tu, vero? Lo hai sentito che la musica cambiata, vero???

EMILIO Cosa?

LORIS La musica! Cambia! Ogni volta che arriva quel, quel coso l, quellAC.NU., sembra che la musica di sottofondo cambi!

EMILIO Ah, s? Non me nero accorto (sorseggia dal bicchiere ridacchiando sornione)

LORIS Dai non prendermi in giro! Non puoi non essertene accorto, non sono pazzo!

EMILIO E uno dei poteri dellAC.NU.

LORIS COSA???

EMILIO Te lho detto, tutto studiato. Sono tecniche.

LORIS Ma che dici?! Ma quali tecniche? Come fai a far cambiare la musica???

EMILIO Il profumo.

LORIS Eh?

EMILIO Il profumo. Viene insegnato come usare certi profumi. Certe sostanze creano dei leggeri stati allucinogeni e quindi tu credi che la musica cambi. Ovviamente sar una musica marpiona, da acchiappo

LORIS (estasiato) S, s

EMILIO Deve aver usato anche un po di Dolce & Gabbana, ecco perch la senti anche tu.

LORIS (estasiato) Meraviglioso

EMILIO Quando lo facevo io si abbassavano anche le luci ma erano altri tempi.

Massimo, durante il dialogo tra Emilio e Loris, cerca di dire qualcosa alle due donne chiedendo il permesso alzando un braccio ma viene sempre interrotto da Anastasia che gli riabbassa il braccio.

ANASTASIA Certo che davvero un tipo strano, lei, sa? Aveva iniziato tanto bene con quel bicchierino di champagne... A proposito di champagne, vada a prenderci qualcosa da bere, si renda utile.

Torna la solita musica di sottofondo. Massimo fa un leggero inchino e si congeda. E triste, tristissimo. A questo punto Emilio ha una sorta di lieve malore.

LORIS Che c, che hai?

EMILIO Non lo so ho sentito un turbamento come se... come se un AC.NU. avesse fallito

LORIS Eh?

EMILIO Dimmi che sta facendo quel tale, lAC.NU.

LORIS Sembra triste. (contento) Mi sa che gli hanno dato buca!

EMILIO Me lo sentivo...

LORIS Lo sentivi? Ma come fai a?

EMILIO Scommetto che ora sta giocherellando con i polsini della camicia, vero?

LORIS S!

EMILIO Lo sapevo. Gli andata male e si sta intristendo! Ora si passa la mano sulla testa si aggiusta il colletto della camicia e alla fine va al tavolo delle cose da mangiare

LORIS E proprio cos! Mi fa quasi pena poverino. Tu che avresti fatto al suo posto?

EMILIO Quello che far anche lui. Non pu perdere la sua autostima. Deve per forza piazzare un colpo, ma deve essere un colpo facile, non pu permettersi di sbagliare ancora.

LORIS E allora?

EMILIO E allora si butter su una preda semplice, una donna ubriaca per esempio, magari spacciandosi per un armatore russo...

Ora Loris ed Emilio si dirigono al tavolo restando sulla sinistra. Anastasia e Monique restano in proscenio ma vanno verso sinistra anchesse. Il Conte, Giorgia e Giulia vanno verso la parte destra del proscenio. Andrea, sempre spostato a destra , vicino al tavolo. Massimo e la Contessa si ritrovano al centro, vicini al tavolo anche loro. La Contessa senza bicchiere.

MASSIMO PERESTROJKA! (di nuovo la musica cambia: entra la musica da playboy. Si vede che Loris fa dei cenni ad Emilio. Prende un bicchiere pieno dal vassoio che in quel momento il cameriere stava portando e lo porge alla Contessa. Con forte e fintissimo accento russo) Permette? Una signuora senza champagne.. vodka! E cuome unuostrica senza perla. Mi chiamo Sergej.

CONTESSA (visibilmente alticcia) Molto galante. Lei un amico dello sposo o della sposa?

MASSIMO Un amico suo, se puosso sperare...

CONTESSA Dopo una dozzina di questi (indicando il calice) lei pu essere quello che vuole, signore.

MASSIMO Sergej, la prego. Mi dia del tu. Ma cuosa ci fa una duonna bella cuome lei tutta suola?

CONTESSA Non sono sola. Dovrei avere una specie di marito da quelle parti.

MASSIMO Se fuossi suo marito non la lascerei in giro alla merc di qualche playboy.

CONTESSA Sa che le dico? Che ha ragione! (da sbronza triste) Il problema che tutte le donne aspettano l'uomo della loro vita, per, nel frattempo si sposano. Adesso vado e gli dico quello che si merita. Lei aspetti qui! (raggiunge il Conte) SAPPI CHE IO TI HO SPOSATO SOLO PER I TUOI SOLDI! (torna da Massimo)

CONTE (dopo un momento di pausa) Almeno tu tenevi un motivo...!

CONTESSA (comincia a vedere doppio) Vedo che non ve ne siete andati. Tutti e due, intendo. Me ne dia un altro. (Massimo gli porge un altro calice) Sa una cosa? C' di certo una differenza fra il matrimonio e gli arresti domiciliari, e prima o poi, la trover!

MASSIMO Anche io ho pensato al matrimuonio, sa? Ma non il fatto di duovermi legare ad una duonna che mi ha fatto desistere, quanto il separarmi da tutte le altre...

ANDREA (avvicinandosi) Ecco! Questa cosa interessa a me e a Lea!

CONTESSA Come dice?

ANDREA Lea la mia ex-moglie. (la contessa sembra ricordare...)

MASSIMO Se non le dispiace io e la signuora stavamo parlando.

ANDREA No, no, non mi dispiace se parlate ma volevo sapere una cosa da voi. Perch vi siete sposati?

MASSIMO Non siamo spuosati, non ho questo piacere. Io suono ancuora celibe.

ANDREA E perch?

MASSIMO (ammiccando verso la Contessa) Fuorse perch non ho truovato la duonna giusta...

ANDREA (rivolgendosi alla Contessa) E lei?

CONTESSA Perch mi sono sposata? Non me lo ricordo pi. Per entusiasmo, per la festa, per i regali e anche per amore, credo. Ero troppo giovane... sono sposata gi da ventanni. Abbiamo avuto anche dei figli... sappia che una donna sa tutto dei suoi bambini: appuntamenti dal dentista, migliori amici, sogni, paure e speranze. Invece un uomo vagamente a conoscenza di una persona bassa che gira per casa. O almeno un uomo qualunque... mio marito invece stava pi con i suoi figli che in ufficio. Ma non vi azzardate a dirgli che vi ho detto queste cose, CHIARO? (rivolgendosi a Massimo) E ora rendetevi utili e datemene un altro...

Torna la musica normale di sottofondo. Anastasia e Monique arrivano al tavolo e restano l, spostate sulla sinistra. Loris ed Emilio si spostano sulla destra raggiungendo Massimo e la Contessa. Il Conte, Giulia e Giorgia vanno verso il centro. Andrea si sta ora avvicinando a loro. Entra Don Aldo.

DON ALDO (guardando un attimo in giro come se fosse in cerca di qualcosa) Eccola l! (in fretta va dalla vecchina) Signora Lucia, signora Lucia!!! Ma dov stata???

VECCHINA (sempre capando i fagiolini) Sempre qui, Don Aldo, sempre qui.

DON ALDO Saranno tre ore che la cerco! Mi sono preoccupato.

VECCHINA Stia tranquillo, tra poco ho finito e la raggiungo.

DON ALDO (accorgendosi dei fagiolini) Ma che sta facendo...? Signora Lucia!!! Non pu mettersi a capare i fagiolini in mezzo alla festa!

VECCHINA Perch no? Tanto nessuno ci fa caso... (prende la borsetta, la apre e la fa vedere a Don Aldo) lo vuole un rustico? (sottovoce) Li ho presi da quel tavolo laggi, ma non mi ha visto nessuno!

DON ALDO Ma quello il rinfresco! Pu prendere quello che vuole. Signora Lucia, la prego, rimetta tutto a posto, non pu capare i fagiolini qui davanti a tutti che tra latro mi sta facendo pure tutta la sugagna con lacquetta, guardi l: non sta bene!

VECCHINA (rimettendo a posto la borsetta e riprendendo a capare) Senta. Le piace il mio sformato di fagiolini, no? E allora se stasera lo vuole me li lasci capare!

DON ALDO (accusando il colpo) E allora continui, ma con discrezione. Che il Signore mi perdoni!

CONTE Don Aldo! Anche lei qui? Mi fa piacere!

DON ALDO Conte Ramazza.

CONTE Randazzo!

DON ALDO Oh, mi scusi, ma io per i nomi proprio non (accennando un inchino)

CONTE Stia comodo! Non c nobilt pi grande di quella dellanima! E a quella ci pensa lei, speriamo! (sottovoce, avvicinandosi) Ma lei conosce la vecchia?

DON ALDO (vergognandosi) E la mia perpetua...

CONTE Ah! Ecco svelato larcano! Venga, venga, che le presento un paio di ragazze.

DON ALDO Ma signor Conte!

CONTE Su, su, omme senza vizi menesta senza sale!

DON ALDO MA SIGNOR CONTE!

CONTE Scusi, padre, devo aver bevuto troppo. Come si dice... quanno 'a capa perde 'e sense se ne strafotte pure 'e sua eccellenza. Queste sono amiche della sposa mentre lui Don Aldo, un mio vecchio amico e come si dice... amice e vino 'anna essere viecchie!

DON ALDO Piacere.

GIORGIA-GIULIA Piacere.

CONTE (chiama la Contessa) Vieni tesoro! Raggiungici che c Don Aldo, te lo ricordi?

CONTESSA (arrivando, vedendoci doppio dallalcool) Don Aldo, che piacere! E il suo amico chi ?

CONTE (per togliere la moglie dallimbarazzo) Mi stavo giusto chiedendo come mai due belle figliole come loro non fossero ancora maritate.

Nel frattempo si stanno creando due gruppi. Uno formato da Anastasia, Monique, Loris ed Emilio, sistemato sulla sinistra ma vicino al tavolo. Uno formato dal Conte, Don Aldo, Giulia, Giorgia, la Contessa ed Andrea (che continua a controllare il cellulare) sistemato sulla destra ma in proscenio. Massimo triste e se ne sta in disparte, sulla destra accanto al tavolo.

GIULIA Beh, abbiamo poco pi di trentanni. Siamo ancora troppo giovani per sposarci.

GIORGIA E poi siamo precarie. Balziamo da un contratto a progetto ad un altro. Come si fa a metter su famiglia in questo modo!

CONTE Pi di trentanni??? Figliole mie!!! Non vorrei tirar fuori il concetto che nel medioevo le donne si maritavano a quattordici anni, perch i tempi, ahim, sono cambiati. Ma qui abbiamo passato il limite superiore! Non pensate ai figli?

GIULIA Per carit! Per avere un figlio c sempre tempo!

GIORGIA E poi siamo ancora troppo... spensierate per mettere la testa a posto (risolini).

CONTE Don Aldo, gli dica qualcosa anche lei!

DON ALDO Io credo che ogni et abbia i suoi diritti ed i suoi doveri... ma le cose cambiano...

CONTE E certo che cambiano, Don Aldo! Mio nonno combatteva i Prussiani, mio padre combatteva i Tedeschi, io al massimo combatto il colesterolo! Datemi retta, truvateve nu bello guaglione, ammaliatelo e maritatelo, prima che sia troppo tardi!

ANDREA (arrivando) A proposito! Volevo sapere perch vi siete sposati? (verso Don Aldo) Lei, per esempio, perch si sposato?

DON ALDO Ma io sono un prete!

ANDREA Condoglianze. (verso Giulia e Giorgia) E voi? Perch vi siete sposate?

GIULIA Non siamo sposate.

GIORGIA E poi, anche volendo, non abbiamo ancora la sicurezza economica. (Giulia fa cenno di essere daccordo)

ANDREA No, una scusa. Io e il mio amore (guardando la bottiglia) eravamo senza un soldo quando ci siamo sposati. (verso il Conte) E lei?

CONTE Perch non lo chiede a mia moglie?

ANDREA Lho gi fatto e ha detto che lei un padre meraviglioso

CONTESSA (guardando male Andrea) Io so solo che se 20 anni fa avessi ucciso mio marito mi avrebbero dato 20 anni di galera, ma almeno a questora sarei una donna libera!

CONTE Daltronde quando si trova un coniuge ammazzato, la prima persona inquisita l'altro coniuge: questo la dice lunga su quel che la gente pensa della famiglia!

DON ALDO Signor Conte!

CONTE Don Aldo, ho letto di recente che l'amore tutta una questione di chimica. Deve essere per questo che mia moglie mi tratta come un rifiuto tossico. (verso Andrea, Giulia e Giorgia) Amici cari. Ci si pu sposare per aver trovato la persona giusta o, perlomeno, perch si pensa di aver trovato la persona giusta; ma altre volte ci si sposa perch non si spera pi di trovarla. Io ho avuto la fortuna di avere accanto una donna che mi ha saputo stringere quando andavo stretto e lasciato un po andare quando serviva. E vero che l'ammore fa pass 'o tiempo e 'o tiempo fa pass l'ammore, ma noi litighiamo, ci accapigliamo, magari non ci parliamo per giorni ma alla fine non possiamo stare luno senza laltro.Alcuni dicono che la vita da sposati il doppio dei problemi con la met dei soldi. Altri vedono il matrimonio come una trappola per topi; quelli che sono dentro vorrebbero uscirne, e quelli che sono fuori ci girano intorno per entrarvi. Ma ricordate: il matrimonio ha molti dolori... ma stare da soli non ha gioie. (verso Andrea) Tu per sienta me: sposati solo una donna bellissima, altrimenti non tieni speranza di disfartene! (verso Giorgia e Giulia) E voi due invece di stare qua, perch non andate a cercare la vostra amica e la convincete a spiegarsi? Magari si risolve tutto. Eh? Perch non andate?

GIULIA (con uno sguardo dintesa verso lamica) Ha ragione.

GIORGIA Andiamo!

Giorgia e Giulia escono.

DON ALDO Cos che deve spiegare la sposa?

CONTESSA Don Aldo, ma lei davvero non si accorto di niente???

Entra trafelato lo sposo. Andrea si fa dare una bottiglia di champagne di quelle enormi, che tengono cinque litri o pi.

GIORGIO ECCOMI QUA! Anzi, RIECCOMI QUA! Beh? Non lo fate un brindisi allo sposo?

Tutti esclamano Auguri! ed Andrea, mentre lo dice, solleva in aria la bottiglia gigante come fosse un trofeo.

GIORGIO Scusatemi, amici ed amiche, se vi ho trascurato. Ma questa villa ha ben ventidue stanze e sono tutte bellissime e apparecchiatissime di ogni ben di Dio. DON ALDO! E venuto finalmente! (gli stringe la mano)

DON ALDO Signor Marchese.

GIORGIO Una funzione davvero commovente, un sermone perfetto, una cerimonia INDIMENTICABILE!

DON ALDO Troppo buono.

GIORGIO Come stavo dicendo, c un rinfresco in ogni sala! Io avrei voluto risparmiare (il Conte senza farsi vedere da Giorgio fa il gesto delle braccine corte a Don Aldo) risparmiare spazio! Ma la mia mogliettina ha voluto fare le cose in grande! Mi sbaglio o era questa la stanza con quel terrazzino meraviglioso che d sul parco? Devo assolutamente controllare! Anzi, se mi permettete... (esce da una quinta dalla parte sinistra del palcoscenico)

CONTE (trafelato, cercando di attirare lattenzione di tutti, gettando un occhio a Don Aldo sperando che questi non si accorga di nulla) MA PERCH NON FACCIAMO UN BRINDISI ALLO SPOSO?

TUTTI Auguri! Auguri! Auguri! Auguri! Auguri!

Contemporaneamente agli Auguri!, da fuori urla Giorgio, ma i suoi urli sono camuffati e quasi coperti dal brindisi. Mentre Giorgio fuori, la Contessa, munita di tovagliolo di carta preso dal tavolo del buffet, mima una donna col velo che fa la danza del ventre. Il Conte la prende di forza e la mette a sedere.

GIORGIO UN CORNUTO! SONO UN CORNUTACCIO! CORRETE TUTTI A VEDERE IL CORNUTO! VIVA SAN MARTINO! VIVA I CORNUTI! (rientra in scena) Ma in fin dei conti pensavo che tutti i grandi nobili hanno avuto dei bastardi in famiglia... e vorr dire che ne avr uno anchio, no? Che ne dici Anastasia, non ti sembra una cosa chic? Ai tempi doro gli adultri erano allordine del giorno!

ANDREA (avvicinandosi a Giorgio, sempre alticcio) Vede per, non esatto parlare di adulterio. Lei tecnicamente non cornuto perch lingravidamento avvenuto prima delle nozze e (Loris ed Emilio lo prendono di peso e lo trascinano via)

GIORGIO Che stavo dicendo? Ah, s! Non vi spaventate se allimprovviso sentite dei botti. Sono i fuochi dartificio che MIA MOGLIE ha voluto per loccasione. Servono per dire a tutti che il pranzo servito in sala grande. Io glielho detto che era uno spreco... perch di giorno non si vedono, ovviamente! Quindi attenzione! Allimprovviso sentirete il segnale... allimprovviso! Ecco perch si voluta sposare allimprovviso...! Vi chiedo scusa ancora una volta ma ho (arrabbiandosi) un impellente bisogno di tornare sul terrazzino a prendere un po daria! (esce da una quinta dalla parte sinistra del palcoscenico)

CONTE (trafelato, cercando di attirare lattenzione di tutti, gettando un occhio a Don Aldo sperando che questi non si accorga di nulla) UN ALTRO BRINDISI ALLO SPOSO!

TUTTI Auguri! Auguri! Auguri! Auguri! Auguri!

Contemporaneamente agli Auguri!, da fuori urla Giorgio, ma i suoi urli sono camuffati e quasi coperti dal brindisi. La Contessa si rimette in piedi e rif la danza del ventre. Il Conte, nuovamente, la mette a sedere.

GIORGIO UN CORNUTO! SONO UN CORNUTACCIO! CORRETE TUTTI A VEDERE IL CORNUTO! VIVA SAN MARTINO! VIVA I CORNUTI! (rientra in scena) Bene, bene, bene, bene! A questo punto io vado a vedere...

Entrano Giulia e Giorgia trafelate.

GIULIA Giorgio!

GIORGIA C Simona che ti vuole parlare e ti sta cercando!

GIULIA E uscita dal bagno. Credo che ora sia in sala grande.

GIORGIO (seccato) Sono sicuro che MIA MOGLIE sapr intrattenere gli ospiti anche senza di me!

GIORGIA No, davvero devi andare.

GIULIA Quello che successo stato tutto un malinteso, ti vuole parlare importante...

CONTE Vai, Giorgio, vai. Ci vediamo dopo.

GIORGIO Beh allora, non posso far aspettare la sposina, non trovate? Allora ci vediamo tutti tra qualche minuto! Un bel brindisi! (esce)

Tutti esclamano Auguri!. Anastasia, Monique, Massimo, Loris ed Emilio si avvicinano lentamente agli altri per sentire cosa successo. Andrea controlla il cellulare.

CONTE Allora, che avete saputo?

GIORGIA Non era ubriaca!

CONTE Chi?

GIULIA Simona!

GIORGIA La sera del suo addio al nubilato, non era ubriaca! Ha voluto fare uno scherzo!

LORIS AH! Lo sapevo io che non poteva ubriacarsi!

GIULIA Stava scherzando! Lo ha detto apposta perch cera quella pettegola dellamica di Marina!

CONTESSA Quindi non aspetta...?

GIULIA No.

DON ALDO Non aspetta cosa?

CONTESSA Don Aldo, per favore...

CONTE E allora perch chiagneva?

GIORGIA Era arrabbiata con Giorgio perch aveva creduto a tutta la storia!

DON ALDO Quale storia?

TUTTI DON ALDO, PER FAVORE!

GIORGIA Non pensava che si sollevasse un simile polverone e soprattutto non pensava che Giorgio ci credesse!

VECCHINA I FAGIOLINI SONO PRONTI!

CONTE Bene! Benissimo!!! Allora propongo champagne e qualche tartina al salmone per festeggiare Simona, Giorgio e i fagiolini capati!

Tutti gli ospiti si dirigono verso il tavolo del rinfresco. Massimo, Emilio e Loris sono quelli pi indietro. Massimo si ferma un momento a guardare Emilio. Loris girandosi inciampa nella busta piena di fagiolini.

LORIS Oh, mi scusi! (si china per raccogliere e mettere tutto a posto ma la vecchina prende uno di quegli spray al peperoncino dalla borsetta e lo spruzza in faccia a Loris)

VECCHINA (spruzzando) Disgraziato!

Loris grida di dolore mettendosi le mani sugli occhi.

MASSIMO Ma? E lei? Maestro, lei? Non ci posso credere, proprio lei! (si genuflette) Che onore incontrarla di persona! Non sapevo che lei fosse qui altrimenti non avrei mai osato venire nel suo territorio...!

EMILIO Tranquillo, alzati, non sono in servizio.

LORIS (lacrimando) Maestro? Perch ti chiama Maestro? Tu conosci Emilio?

MASSIMO (alzandosi) Come osi dare dal tu al Maestro, misero mortale!

EMILIO Non fa nulla, non fa nulla, un mio amico.

Massimo fa un leggero inchino di riverenza a Loris.

LORIS Non fa nulla un cavolo! Ora mi dite cos questa storia! Perch lo chiami Maestro, come mai lo conosci, come mai ti conosce???

MASSIMO Beh, non posso dire che lo conoscessi, non di persona almeno. Ma lavevo visto pi volte in foto.

LORIS In foto dove???

MASSIMO (tirando fuori il libricino rosso dalla giacca) Ma nei nostri libri di testo, naturalmente, il Maestro uno dei fondatori dellordine!

LORIS No, io non ci posso credere!!! Non solo non sapevo che tu eri come questo qua, un un AC.NU. ma ora vengo anche a sapere che sei una specie di guru o di santone!

MASSIMO Oh, lui molto di pi! E una specie di mito per noi, un

EMILIO Basta cos! Non sono pi nulla ora, mi sono ritirato.

LORIS No, ma io non ci credo! Voglio una dimostrazione! Adesso tu mi dai una di-mo-stra-zio-ne!!!

EMILIO No, sono fuori dal giro da troppo tempo ormai.

MASSIMO Maestro, se posso permettermi, posto che convincerebbe questo scettico, anche io anelerei tanto ad una dimostrazione. Poterla vedere allopera, sarebbe meraviglioso! Alcune sue imprese sono leggenda ormai! Alcuni dicono che lei non sia mai esistito!

LORIS Ti prego, fallo per me!

EMILIO Ma non posso, dai, sono sposato

LORIS Devi solo prendere un numero di telefono, no? Mica devi fare altro! Poi lo butti.

EMILIO Avevo promesso che non lavrei pi fatto.

LORIS Ma non fai niente di male! E poi non sar certo io a raccontarlo in giro, no?

EMILIO Non ho neanche il profumo adatto

MASSIMO Maestro, alcuni dicevano che lei avesse il potere di aumentare le sue endorfine e cambiare a piacimento il profumo della propria pelle lei sa che non le serve alcun profumo!

EMILIO E VA BENE!!! Ma solo uno, daccordo? A chi lo devo prendere?

MASSIMO Se posso, Maestro, io la inviterei a prenderlo a quella signorina laggi (indicando Anastasia). Io non ci sono riuscito. Parla troppo e non ho potuto ho fallito! (piange) Sono un disonore per lordine

EMILIO Stai tranquillo! Tutti hanno fallito qualche volta.

MASSIMO Grazie Maestro.

EMILIO Fatemi spazio ora

Emilio si mette di spalle. Si alza il bavero della giacca e alza le braccia. Il primo effetto che si spegne la musica di sottofondo, poi dal nulla Emilio fa apparire una sigaretta. Le luci si modificano, diventano pi soffuse ovunque tranne che su di lui. Inizia il brano Cant get enough of your love babe dallalbum The Ultimate Collection di Barry White. Emilio si gira, si mette la sigaretta in bocca. Si atteggia. Schiocca le dita ed Anastasia, completamente rapita, corre da Emilio e si affretta a cercare nella borsetta un biglietto da visita, sul quale scrive qualcosa.

Emilio fa un cenno ad Anastasia che torna al suo posto con unespressione destasi verso Emilio che, allimprovviso, schiocca le dita e tutto torna come era prima, tranne la musica di sottofondo: ora c silenzio.

EMILIO (mostrando il numero) Ecco fatto.

LORIS Che meraviglia!

EMILIO Aspetta (schiocca le dita e torna la musica di sottofondo) Sto invecchiando. Ai miei tempi non avrei dovuto neanche schioccare le dita...

MASSIMO (con le lacrime) Grazie Maestro, serber questo ricordo nel cuore...

LORIS Dimmi cosa devo fare per entrare in questa scuola di AC.NU, TI PREGO!!!

EMILIO Mio giovane apprendista. Prima devi superare una prova.

MASSIMO E la regola!

EMILIO Hai due minuti di tempo per chiedere il numero di telefono a... quella ragazza. (indica Monique)

LORIS Ma io mi vergogno! Se non mi vergognassi non avrei bisogno della scuola, no?

EMILIO (guardando lorologio) Un minuto e cinquanta secondi.

LORIS Dai, come faccio!? Mi vergogno...

EMILIO (guardando lorologio) Un minuto e quarantacinque.

LORIS Va bene, va bene! VADO!

Loris si avvicina a Monique. Le sorride e lei ricambia.

EMILIO Un minuto e trenta!

LORIS (sottovoce ad Emilio) E aspetta... (rivolto a Monique) Scusi...

MONIQUE (sbotta, pestando i piedi per terra) AAAAAAAAAAAAAAAH! BASTA! (afferrando Loris per il bavero) CHE COSA VUOI DA ME? CHE COSA VOLETE TUTTI DA ME? SICCOME ME NE STO QUI, TIMIDA, IN UN ANGOLO, ALLORA VI SENTITE TUTTI IN DIRITTO DI VENIRMI A DIRE LE VOSTRE COSE? BASTA, NON CE LA FACCIO PIU A SENTIRE LE VOSTRE STRONZATE! (sbatte la borsetta per terra) RACCOGLI! (Loris raccoglie la borsa) CHE VUOI TU? CHE COSA VUOI TU???

LORIS (atterrito) Ma io...

MONIQUE ZITTO!!! MI VUOI PORTARE A LETTO? EH? MI VUOI PORTARE A LETTO??? E ALLORA DIMMELO! SENZA TUTTE STE CHIACCHIERE, SENZA GIRI DI PAROLE! VUOI VENIRE A LETTO CON ME? E VA BENE! ANDIAMO A LETTO! MA NON OSARE DIRE UNA PAROLA!!! NON DIRE UNA SOLA PAROLA!!! (esce portandosi via Loris tirandolo con la mano. Loris, felice, saluta Emilio che gli fa il gesto del pollice alzato)

Si sente che da fuori sono iniziati i fuochi dartificio.

CONTE Ecco i fuochi! Tutti a tavola! Tutti a tavola!

Uno alla volta, vecchina compresa, tutti escono dalla sala, tranne Andrea ed i camerieri che restano indietro. La Contessa approfitta della confusione per rimettersi a ballare ma il Conte la prende e la spinge fuori dalla scena. Per ultimi escono Giorgia, Giulia ed il Conte. Andrea controlla il cellulare.

CONTE (rivolto a Giorgia che sta uscendo) E lei signorina, metta su un po di ciccia che allomme gli piace mordere! (ad entrambe che sono ormai fuori scena) E ricordate che il matrimonio semplifica la vita! ... E complica a iurnata... (rivolto ad Andrea) E lei non viene?

ANDREA Arriviamo, adesso arriviamo...

CONTE Si ricordi: casa senza femmena, varca senza timone! La chiami! Che ne avete bisogno tutti e due.

ANDREA Ma come ha fatto a restare sposato tanto tempo?

CONTE Cosa devi fare affinch ilmatrimonio sia un successo? Dire a tua moglie che bella, anche se sembra un camion... (esce)

Tutti i protagonisti sono usciti. Escono di scena anche i camerieri portando via le ultime cose. Subito dopo rientra Giorgio per controllare che tutti gli ospiti siano usciti. Vede Andrea e si ferma un momento in disparte. Inizia una musica triste in sottofondo (ad es. Elegant dallalbum The Party - Soundtrack di Henry Mancini). Andrea, sempre con la solita bottiglia semivuota in mano, si allenta la cravatta, prende una sedia e la sistema quasi in proscenio. Si siede. Le luci si abbassano. Cono di luce su Andrea.

ANDREA (togliendo il cellulare dalla tasca della giacca) Niente, eh? (guardando la bottiglia) Non vuoi proprio chiamarmi?... Ma s, forse me lo merito. Avevi ragione tu, sono un immaturo. Ma ho avuto paura. Quando hai cominciato a chiedere un figlio sempre pi con insistenza... io... non ce lho fatta. Ho preferito fuggire, andarmene. Non me la sentivo. Allinizio preso dalla rabbia sono stato quasi bene, sai? Me ne stavo da solo, uscivo con gli amici, birra poker biliardo, senza dover rendere conto a nessuno... ma ero solo. Ha ragione il conte. Magari il matrimonio ha dei dolori, ma stare da soli non ha gioie. (quasi piangendo) Mi manchi... mi mancano le nostre partite a carte sul terrazzo, le passeggiate in montagna, persino i pranzi da tua madre... che cretino che sono!!! Certo che lo volevo un figlio con te, magari non subito ma se tu ne senti lesigenza adesso, perch no. Vorr dire che mi rimboccher le maniche e imparer a fare il padre. Mi manchi... voglio vivere con te, per sempre, voglio invecchiare con te, amore mio, e vorrei che ci dessimo la mano per aiutarci a vivere. Ho bisogno di te... ma forse ora tu hai capito che non mi vuoi pi. Che buffo... di l un amore nasce e qui un amore muore... ma il pensiero di affrontare unintera esistenza senza di te me la rende cos vuota, cos... inutile. (piange)

Allimprovviso si sente il suono dellarrivo di un sms. Andrea prende il suo telefonino e con speranza mista a rassegnazione legge il messaggio appena arrivato. Il suo sguardo diventa allimprovviso felice, al limite della commozione. Si intuisce che il messaggio della ex-moglie e che reca notizie liete. Si alza, bacia il telefonino e poi bacia la bottiglia. Mette questultima sulla sedia ed esce spedito dalla scena, come se allimprovviso dovesse andare a fare una cosa. Giorgio si avvicina alla sedia, afferra la bottiglia e la guarda con molta, moltissima intensit, come se ci rivedesse dentro tutta la sua vita. Poi guarda la fede che ha al dito ed in modo dissacrante ma allo stesso tempo con somma semplicit, beve dalla bottiglia lultimo goccio rimasto, emette un rutto sonoro e mette la bottiglia per terra al centro della scena. Esce fischiettando. Cono di luce sulla bottiglia. Musica finale (molto allegra, ad es. The Via Veneto dallalbum After the Fox - Soundtrack di Burt Bacharach). Buio.

FINE TERZO ATTO

    Questo copione è stato visto: