Il mondo dei Borbone

TEST 43

IL MONDO DEI BORBONE

Otto scene

di Salvatore Macri

Autore Posizione SIAE 184727 - Codice Opera SIAE 903397A

mail: macrisa@libero.it - anno 2012

Personaggi:

Lina, turista D

Nando, turista U

Angelo, turista U

Angela, Duchessa di Teramo D

Daria, Principessa di San Nicandro D

Bernardo Tanucci, Marchese U

Viglia, domestico di Ferdinando IV U

Ferdinando IV di Borbone U

Maria Carolina d'Austria D

Ballerine sei-otto

Musici gruppo da tre

Comparse almeno tre (turisti)

due popolane

Scena: A lato del palcoscenico sei-otto sedie stile corrente, disposte in due file.

Sedia con drappo di seta al centro del palco


Prima scena - Introduzione

(entrano tre figuranti e gli attori in abiti correnti; Lina, Nando e Angelo che portano rispettivamente un ventaglio, la fascia del Re e la mazza di Viglia, occultandoli il pi possibile; si siedono sulle sedie laterali parlando rumorosamente e si pongono in attesa, Lina e Nando in prima fila, Angelo in seconda, con la mazza di traverso sulle gambe sue e delle altre comparse, lasciando per che sporga lateralmente)

Lina Eccoci qua adesso che vengono state zitti voglio capire tutto!

Angelo Avete la macchina fotografica pronta?

Nando S ma le batterie sono quasi scariche e poi non ho voglia di fare foto speriamo che facciano presto

Lina Nessuno ti ha obbligato a entrare!

Nando S, ma il biglietto lho pagato allora tanto vale queste rievocazioni mi fanno venire sonno! (girandosi) Neh, Angelo, ma non ti sembra che hai esagerato con questo ricordino?

Angelo Era abbandonato in un angolo pure coperto di polvere chi sa da quanto tempo non serviva vedi? (soffia in direzione di Lina, che si scansa)

(i figuranti protestano a gesti per linvadenza delloggetto)

Lina E guarda dove soffi! Io non voglio sporcarmi!

Angelo (rivolto a Nando) E poi tu il ricordino non lhai preso?

Nando Che centra (mostra la fascia arrotolata) questo forse era caduto anche a terra lho dovuto scuotere ben bene che strana polvere bianca!

Angelo Forse non polvere comune, forse sabbia

Lina Ignoranti che non siete altro! E talco! Si vede che servito per lavori di scena questi fanno rievocazioni del Settecento e a quellepoca si usavano moltissimo i profumi e il talco, per le parrucche dovevano essere come la neve!

Nando Comunque questo coso era in un cestino dei rifiuti il tessuto bello chiss cosa se ne pu fare forse una striscia sul pianoforte (lo porge a Lina) tu sei esperta che tessuto ?

Lina (dando uno sguardo approfondito) E seta e direi pure che di antiquariato vedi queste ondulazioni? Direi che sia tessuto artigianalmente come si faceva una volta ha un discreto valore ma tu sei sicuro che fosse nei rifiuti?

Nando Beh era dentro il cestino, vicino a quel mobile quando siamo passati, ti ricordi che cera quel vestito nobiliare sopra, bello disteso, pronto da indossare? La guida ci ha anche raccomandato di non toccarlo potrebbe anche essere che sia caduto ma col vestito non centra, ne sono sicuro! E di tuttaltro colore!

Lina A me piaciuto il vestito della Regina, non vedo lora di vederlo meglio quella guida ci ha fatto quasi correre(prende dalla borsetta un ventaglio stile antico e si soffia) Che caldo! Speriamo che si sbrighino!

Angelo Allora pure tu ti sei presa un ricordino! Dove lo hai trovato?

Lina (lievemente esitante) Ah, questo? Beh fa molto caldo. Era l su un tavolino per lho preso solo in prestito! Quando torneremo indietro, lo rimetter a posto e forse anche tu dovresti lasciare quella cosa come pensi di portare fuori di qui quella mazza cos alta ingombrante?

Angelo Non giusto! Lo volevo per le mie serate in discoteca! Allora anche Nando dovr rimettere a posto quella specie di striscia per le tende!

Nando Non ci penso nemmeno e poi la tua unottima idea! E un poco stretto ma due belle embrasse ci usciranno una sciccheria di antiquariato per il mio studio!

Angelo Che cosa sono le embrasse?

Lina Silenzio! Stanno arrivando!

MUSICA DIETRO LE QUINTE

(mentre suonano le note iniziali, si sente dalle quinte la voce di Viglia e del Re che la sovrastano; la musica si interrompe)

Viglia Non si trova! Nun ce sta!

Ferdinando Michela, va a da uno sguardo o solito posto solo l pu stare in mezzo al pubblico!

Viglia (si affaccia dalle quinte e scorge la sua mazza) Aillanne! (va da Angelo e si impossessa del bastone) Tutti uguali appena che giri luocchie s a pigliano! Ma dico io, voi che ve ne dovete fare per noi una risorsa necessaria, assolutamente indispensabile!

Angelo Scusate, mi sembrava che non servisse a nessuno

Viglia E stateve zitto a proposito! Qualcun altro si fosse pigliato qualche altro ricorduccio per la strada?

Angelo S, s! Lui! (indica Nando) Ha preso la pezza per la brasse!

Nando (al colmo della confusione) Grazie per la pubblicit, Angelo ci voleva proprio (a Viglia) ho trovato questo pezzo di seta era in un cestino dei rifiuti forse vi serve?

Viglia Ce serve s! (la prende con violenza) Questa, caro signore, la fascia del Re, linsegna del potere regale, come lo scettro! Solo lui la pu portare! E voi affermate che era stata buttata ma faciteme o piacere! (mentre esce) Maist tutto a posto, possiamo incominciare forza c a musica!

Ferdinando (dalle quinte) Che vuoi fare, caro Michelangelo o munno gira e gira, ma nun cambia mai niente!

Nando (guardando Lina) E tu? Non dici niente? Quello ritorner a cercare ci che suo!

Lina Zitto! Ho troppa vergogna vediamo che succede e voi non sapete niente, zitti!


Seconda scena - Benvenuto

(si avvia la musica di sottofondo, entra Viglia dal lato opposto ai figuranti e si porta al proscenio imponendo silenzio; tre colpi)

Viglia Nobili dame, amabili signori

che siate benvenuti nella Corte!

Ricevervi per noi un grande onore,

solo un istante e vi aprir le porte!

Io sono un testimone dei Borbone,

ultimi Re del Regno della seta,

che si stendeva senza interruzione

dalla Sicilia fino oltre Gaeta.

Quest la Corte del Re Ferdinando,

con le sue regge ed i tesori darte,

che il mondo ancora oggi sta invidiando,

nelle zone di Napoli e Caserta.

Lui e sua moglie, Donna Carolina,

della casa dAsburgo e di Lorena,

han qui regnato, come Re e Regina,

protagonisti di unepoca serena.

Lasciate dunque tutti i vostri affanni,

vivetela con noi questa giornata!

Tornando indietro di duecento anni

entrino tutti nellepoca fatata!

(conclude con un inchino ed esce; al cambio del pezzo musicale entrano delle ballerine che danzano per due-tre minuti; alla fine si ritirano con lapplauso dei figuranti)

Lina (in piedi) Bene, bravi!

Angelo Per, che effetto, quella mazza


Terza scena - Preparativi

Viglia (entra e batte ancora tre volte, poi annuncia)

Nobili Dame e arditi Cavalieri,

entrate in questa sala per favore,

abbiate visi lieti e bei pensieri,

Cupido ha colto Ferdinando al cuore!

(entra Angela, travolgendo Viglia e girando sul palco, come cercasse qualcosa)

Angela Jammo bello, ancora con sta mazza in mano? Tu stai perdenne sulo tiempo! Datti una mossa!

Viglia Che te pozzano! Me stivi facenne care (ricomponendosi) nobilissima Duchessa di Teramo, cosa vi turba cos grandemente? Tanto da non consentirmi una corretta recitazione?

Angela (stringe una mano tra i denti) Tu tu io nun saccio che si deve fare con te! Io ho dovuto dare lezioni a chelle diavole delle figlie di Daria, Antonia e Giovanna e chi voleva a lezione e tamburello, chi vuleva sulo canta, e chi vuleva sulo indovinelli e girotondo e serve nove hanno tagliato troppo corte tutte le rose per le composizioni, hanno fatto a cioccolata ch e grumi, e fazzuletti arricamati lhanno appicciati mentre e stiravano, o cucchiere s fatto male mentre cagnava a rota a carruzzella gialla e o figlio tene a freve quartana ce stanno currieri che vanno e vengono, non si capisce niente e tu stai pazzianne cu chesta mazza! E scumparzo pure o ventaglio d a Rigina! Almeno chillo o vulissi i a truva gentilissimo maggiordomo Alessandro? (si inchina con sarcarmo ed esce velocemente)

Viglia Pure chillo shanno pigliato?

Angelo (in modo percettibile) E qui ti volevo! Che mi dici, Lina?

Lina (si abbassa visibilmente nella sedia) Zitto!

Viglia (va verso Lina e i figuranti) Vuje nun ne sapite niente, eh?

Lina (si abbassa ancora di pi)

Viglia Scusate, ho parlato distrattamente nella mia lingua madre per caso, qualcuno di voi ha momentaneamente preso qualcosa che assomigliava a un ventaglio stile settecentesco? No, eh? (ai cenni negativi ritorna al centro scena) Che tempi, che tempi comera bella la Corte del Re una volta

Daria (entra indispettita) Insomma, maggiordomo, quanto tempo volete far attendere una Principessa prima di annunciarla? Vi sembra questo il modo di comportarvi, specie in una giornata come questa?

Viglia Io perdonate, Principessa passata la Contessa Angela e m a arrevutato la capa! O fatto chella puverella sta chiena e cose a fa

Daria E di questo che mimporta? Anche io ho il mio daffare e voi non dovete ostacolare la mia presenza annunciatemi!

Viglia (girandosi intorno) E a chi? Nobilissima Principessa cc nun ce sta nisciuno!

Tanucci (entra con sussiego) Qui non c nessuno? E allora vi sfuggita la mia presenza, turpe bifolco!

Daria Oh, Marchese Tanucci quale delizia incontrarvi che sollievo (a Viglia, bruscamente) voi potete andare!

Viglia (esce, inchinandosi)

Daria Marchese, vi cercavo con urgenza avete scritto il discorso di ringraziamento?

Tanucci Certamente, mia Principessa il corriere imperiale mi ha anticipato in borsa diplomatica il dispaccio del saluto delleccellentissima Regina Maria Carolina al Re stato agevole formulare una risposta, amorevole e commossa nei confronti della regale Sposa, riguardosa per lAltezza Imperiale della sua Genitrice, pur senza dimostrare sudditanza del Regno di Sua Maest nei confronti dellImpero dAustria!

Daria Sappiamo che siete un valente diplomatico e non ci sono dubbi sulla validit del testo devo consegnarlo al Re, dove lo avete?

Tanucci Andiamo nella Sala Verde, potrete averne visione e prenderne la copia una gi protocollata.

(escono insieme)


Quarta scena Il bagno del Re

Angela (entra con premura, ancora agitata) Ecco! Lo sapevo, quando cerchi qualcuno o qualcosa, non si trova niente

Angelo (in modo percettibile) Questa non si arrende!

Lina (lo zittisce) Shhhh!

Angela in compenso, se trovano scustumati e scocciatori in quantit!

Viglia (entra e batte tre volte)

Angela A proposito e scocciatori che si venuto a fa? E truvato o ventaglio? No, eh non sei buono a niente! Sta mazza non la lasci mai pare che te la sei incollata alla mano! A chi stai sbattenne?

Viglia Capisci a me se la lasso da qualche parte chilli se la oh scusate, Principessa di Teramo, ho timore che qualcuno possa involarla, come gi avvenne dianzi! Ma voi, avete risolto gli altri problemi che vi angustiavano?

Angela Rose e cioccolata sono a posto stoppini nuovi ai candelabri tutti lucidati e accesi, coperte profumate sui letti, bicchieri e coppe pronte, il rinfresco completo, la guardia uscita, cannoni carichi, e stanno arrivando anche gli Ambasciatori e i Delegati speriamo che finisca presto sta giornata nun ne pozzo cchi!

Viglia E il Re?

Angela Ha voluto a tutti i costi andare a caccia di folaghe, stamattina dovrebbe rientrare al tocco!

Daria (entra) Angela un guaio un guaio serio!

Viglia Che succieso?

Angela Non mi fate venire un colpo si rotto qualcosa?

Daria Peggio! La Regina alle porte! Non hanno fatto la pausa per la colazione

Angela Viglia, correte comme quanno ve chiammano a tavola spedite nu curriere add Sua Maest, dicitencelle che se rumpesse e cosce a turna subito! State ancora cc?

Daria Non vi preoccupate, Principessa, gi stato fatto o Re sta turnanne ce la far!

Angela E allora che problema ci sta?

Daria Si deve lavare! Non si potr accostare alla Regina con quella puzza addosso! E voi sapete che ci vuole, per il bagno del Re se nella tinozza non ci stanno le paparelle e le barchette, lui il bagno non lo fa! Il falegname non ce la fa a rifarle, laltra volta le ha scassate tutte con la sua battaglia navale un disastro! Ora chi gliela leva di dosso, quella puzza di pesce?

Angela Ma non andato a pesca! E solo andato a caccia non vi preoccupate un paio di boccette di profumo, e non ci sar bisogno che si lavi!

Daria Che sollievo! Mi avevano detto che era andato a pescare allora non c problema!

(Viglia batte tre volte)

Viglia Sua Maest Ferdinando IV, Re di Napoli!

(tutti sinchinano allingresso del Re)

Ferdinando (entrando, fregandosi le mani) Ma che bella nutizia! Carulina sta proprio vicina! M m arrivato o curriere a Roma sta tutto pronto? Principessa Duchessa avite fatto tutte cose? No, no stateve zitte inutile che abbiate a dicere che sta tutto apposto! O fatto che poi quanno te servono overamente e cose, chi se lo scorda di qua, chi se lo scorda di l e io rimmango comme nu puparuolo!

Daria Maest perdonate! (inchino) Vi hanno detto una imprecisione o corriere nun veniva da Roma veniva da Capua a Rigina sta saglienne e scale m m!

Ferdinando Uh, mamma mia chillo fetente! Laggio fatto da dieci ducati pecch mhanno detto che veneva da Roma appena o ncoccio lo faccio appennere! A isso e a chi mha fatto fesso!

Daria Adesso per vostra Maest si deve ritirare abbiamo provato il protocollo tante volte ricordate? Prima deve entrare lei e poi voi la raggiungete! E poi (agitando una mano per darsi aria) ci vorrebbe un poco di profumo fresco!

Ferdinando Va buono, Principessa vaco a improfumarmi per la mia Rigina! (uscendo; inchino delle dame)

Angela Ci siamo un momento storico! Duchessa se svengo dallemozione, voi mi sorreggerete?

Daria Se ce la faccio si no meglio che carite voi da sola se cadiamo tutte e due chi ci alza da terra?

Viglia Ohe nun guardate a me me fanno male e pieri!


Quinta scena Arriva la Regina

Tanucci (entra di premura) Presto annunciate la Regina!

Angela (entra) Svelto varricurdate o nomme completo?

Viglia (batte tre volte)

La nobilissima Principessa Maria Carolina d'Asburgo-Lorena, sposa di sua Maest Ferdinando IV!

(tutti sinchinano)

Lina (voce ben distinta) Ma quanto bello questo vestito!

Viglia (guarda minacciosamente verso attori e figuranti)

Daria (inchino) Eccellentissima Maest, sono Daria del Principato di San Nicandro, dovreste permettermi di segnalare che vi qualcosa che non va nel vostro abbigliamento credo che bisogna rimediare prima dellincontro con il vostro regale sposo

Carolina Princess, Mein Kleid perfekt!

Daria Scusate, Maest non capisco il tedesco!

Carolina Du hast mir gesagt! Me lo avevano detto! Mio vestito perfetto! Non occorre verifika io e mia madre Imperatrice Maria Teresa dAsburgo abbiamo scelto lui!

Daria Vostra Maest, non dubitavo che il vostro vestito fosse realmente perfetto, come le scarpe, la parrucca ma notavo che vi manca un particolare il vostro ventaglio?

Nando Oh, ma sono proprio cocciuti!

Caterina Fentaglio non necessario! Basta con tutte qveste cose! Dov il Re?

Viglia (guarda minacciosamente verso Nando, poi batte tre volte)

Sua Maest Ferdinando Antonio Pasquale Giovanni Nepomuceno Serafino Gennaro Benedetto di Borbone, Re di Napoli!

(avvicinandosi a Carolina) Maist sta arrivanne o marito vuosto!

Carolina (girandosi verso Viglia) Io sono la Regina Maria Carolina Luisa Giuseppina Giovanna Antonia dAsburgo-Lorena, imparate pene, pretendo estremo rispetto, da tutti!

Ferdinando (entra, scuotendo le mani come fossero bagnate e va vicino a Carolina) Finalmente sei arrivata, dolcissima Regina mia! Nu mese e viaggio povera pupatella! M ti devi riposare per primma ci sono le cerimonie ufficiali e poi il mio popolo ti vuole accanoscere, sapissi comme stanno cuntienti ca me nzoro cu te!

Carolina Wie? Was sagst du? Io non capire cosa tici, Ferdinanto nessuno parla tedesco, qvi? O almeno inglese francese neppure spagnolo? Povera me! Tu devi parlare piano, Fertinanto io non capisce tutto tuo italiano!

Tanucci Maest, con il permesso del mio sovrano, (inchino) io conosco francese e spagnolo, sono a vostra disposizione!

Ferdinando Ohe, Marchese Tanucci nun te mettere niente ncapo solo per le necessit diplomatiche ce simmo capiti? E tu, Carolina bella, non ti preoccupare,! Con il tempo, ci intenderemo buono io poi sto spesso fuori a caccia, a pesca, al mercato, in osteria tengo nu sacco e cose a fa, mi piace tanto parla c o popolo mio ce vaco pure in incognito!

Carolina A me no piace kontatto kos tiretto! Io preferisco tame di kompagnia a proposito io tefo scegliere altre con me ho portato soltanto qvattro care compagne

Ferdinando Adesso, mia sposa diletta, andiamo nella Sala del Trono, facciamo i discorsi ufficiali, e poi Gran Ballo e ci abbuffiamo al Buffet! Poi ci sta o spettacolo o triatro nuovo e o popolo festante p a strada! Te faccio vede comme te divierti, nel mio nel nostro Regno! Ti faccio presentare le dame dalla Principessa Daria

Angela E che, ve scurdate e me, Maist?

Ferdinando dalla Duchessa di Teramo

Tanucci Anchio gradirei collaborare con sua Maest la Regina

Ferdinando stavo dicenne la Duchessa di Teramo e basta! Marchese Tanucci vuje state ascenne nu poco troppo trasiticcio, ve vulite pe forza mettere pe miezo. me state diventanne antipatico! E m nun tenite niente che fa'? Jate a fa spara e cannuni forza jatevenne!

Tanucci Grazie per avermi congedato, Maest! (sinchina ed esce)

Ferdinando Ohe, io nun stevo parlanne sulo cu Tanucci jatevenne tutti quanti, sci, sci!

(tutti si inchinano ed escono)

Ferdinando Finalmente, mia dolcissima mugliera! (baciamano) M ci facciamo questo balletiello, riceviamo gli auguri degli Ambasciatori ah pure il Papa ha mandato o delegato suojo ce sta chillo spagnolo, chillo inglese

(le d la mano ed escono)

MUSICA

(si avvia un pezzo musicale ed entrano delle ballerine che danzano per due-tre minuti; alla fine si ritirano con lapplauso dei figuranti)


Sesta scena Labbigliamento

Lina (si alza ad applaudire) Bravi! Fenomenale! Per un momento ho vissuto proprio nel Settecento!

Nando (applaude seduto) Meno male, pensavo peggio

Angelo (alla fine degli applausi) Lina e quel ventaglio?

Lina Ma la vuoi smettere? Ora forse non serve pi comunque sono morta di vergogna, non toccher mai pi nulla che non sia mio

Viglia (entra, con la sua mazza, e va direttamente da Lina) Datemelo, signo, ho sentito che lo avete voi avete visto che abbiamo dovuto fare? Abbiamo dovuto modificare la scena a soggetto, per mancanza del ventaglio.

Lina (porge il ventaglio) Scusate veramente lho fatto senza intenzione di danneggiare avevo veramente caldo non so che farei per rimediare

Viglia (la squadra per un momento) Veramente ci sarebbe qualcosa che potreste fare ci manca una figurante per una scena vorreste aiutarci?

Lina (si alza, emozionata) Chi, io? Ma mi piacerebbe ma cosa devo fare? E difficile?

Viglia (si gira e chiama) Angela! Duchessa Angela!

Angela (si affaccia dalle quinte) Che c?

Viglia La signora, qui ha trovato il ventaglio in giro e le ho proposto, per ringraziarla, se ci fa la figurante nella scena delle postulanti a lei fa piacere non dite di no!

Angela (esce, sorridendo, con le mani tese e va verso Lina) Grazie per aver restituito il ventaglio venite con me non difficile! (escono insieme)

Nando (a Viglia) Ha capito ma come ha fatto?

Viglia Gentile signore pensate forse che, solo perch vi rappresentiamo il Settecento siamo cos ingenui? Noi siamo persone di oggi e viviamo gli stessi problemi vostri solo che quando recitiamo, queste scene le viviamo davvero, e conciliamo lantico col moderno, fondendoli dentro noi stessi e presentandoli in modo armonico ora continuiamo!

Daria (entra) Viglia! Dov la Duchessa? Sta arrivando la Regina per il cambio dabito!

Viglia Era qui un istante fa, non vi preoccupate e rientrate altrimenti come faccio a chiamarvi?

Daria Michela, si nu guaio! (esce)

Viglia (si porta al centro e batte con la mazza tre volte) La Principessa Daria di San Nicandro!

Daria (entra e si pone di lato) Va bene, adesso potete andare! Non c bisogno di annunciare, non un ingresso ufficiale!

Viglia Vuje site sicura? Sperammo che chella nun se nquarta (sinchina ed esce)

Daria E lora del Gran Ballo; la Regina

deve indossare labito migliore!

le dame che le son sempre vicine

laiuteranno, col massimo fervore!

(entrano da sinistra Angela con il vestito e gli accessori; da destra entra la Regina in biancheria; si esegue la vestizione con movimenti coreografati)

Angela Vestire una Regina complicato,

devessere pi bella tra le donne!

A parte gli indumenti delicati

ce ne va roba, prima delle gonne!

Daria Ci vuole un bel corpetto assai aderente

che abbia delle stecche di balena

che dia un elegante portamento;

va stretto con dei lacci sulla schiena!

Angela Poi le calzette e scarpe in seta pura

e sottogonna, fatta in puro lino;

se non vuole il panier dimbottitura

vuol dir che metter la crinolina!

Daria Sopra va messo un bel corsetto a punta

e veste in seta, ricamati doro;

un bel mantello e tanti pizzi aggiunti;

tutto linsieme un piccolo tesoro!

Angela In testa una parrucca eccezionale

pagliuzze doro, nastri, piume e fiori;

e poi, se si va in visita ufficiale,

un bel cappello a piume e altri decori!

Daria Non ci dimentichiamo dei gioielli:

collo ed orecchie ornati a profusione;

per completare il tutto un bellombrello,

per di pizzo, non per lacquazzone!

Carolina (senza proferire parola, esce con sussiego)

Daria E pure questa fatta!

Angela Non ha detto niente si vede che le piaciuto e adesso?

Daria E adesso ci dobbiamo dedicare al Re


Scena settima La Giustizia a Corte

Tanucci (entra portando una sedia ricoperta da un pezzo di seta che sistema al lato opposto rispetto ai figuranti) Presto, lasciate libera la stanza, sono riuscito a convincere il Re a tenere una sessione di giustizia egli ama tanto il popolo che non ha esitato a rimandare i suoi impegni

Angela (sarcastica) Marchese Tanucci!

Tanucci Va bene, Duchessa, forse ho un po esagerato per ha detto che avrebbe fatto giustizia!

Angela e Daria (sinchinano ed escono)

Tanucci (d gli ultimi colpetti alla sedia) Ecco fatto

Ferdinando (entra, senza la fascia azzurra e si siede) Bravo a Tanucci! Na bella seggia comoda comme piace a me! Va buono facimmo ampressa, per ma quanti ne so?

Tanucci Poca roba, Maest so solo tre femmene!

Ferdinando Ah! So belle guaglione?

Tanucci Veramente, non sono informato, Maest so solo che hanno chiesto giustizia e clemenza a vostra Maest!

Ferdinando Marchese Tanucci s nun so belle guaglione, hai chiuso con me! Fa tras a primma ma dicintencelle che nun parlassero, si no ce mettimmo nanno!

Tanucci Va bene, Maest! (esce solo un istante e ritorna con una contadina; legge da un foglio) Ecco Maest qui c listanza: i Lancieri Reali a cavallo hanno rovinato il raccolto della sua masseria sono passati al galoppo sui suoi campi una settimana fa

Ferdinando Marricordo! Ce stevo pure io! Hai ragione, puverella ma chilli vulevano fa festa Tanucci, quanto vale nu raccolto?

Tanucci Il terreno di questa contadina non molto esteso venti ducati, direi

Ferdinando Allora facitele dare cento ducati! Quando io pago qualche cosa, nun me pozzo mettere o livello e nu parulano! Jatevenne, signo, puzzate sta bona! Passammo a siconda!

Tanucci (accompagna la prima ed esce con la seconda) Maest, a questa signora stato condannato a morte il marito lo avete condannato voi perch seguace dei Giacobini. Lei chiede clemenza, perch dice che vuole bene al marito e lo emender!

Ferdinando Belli fatti! Io mi dovrei smentire e correggere il giudizionu giacobino chilli me vonno muorto! No, niente da fare! La sentenza rimane ma il Re pu avere clemenza! (alla donna) Tuo marito graziato! Per si ce capita nata vota vai pure tu ncopp a forca, ce simmo capiti? Tanucci, la terza ma nun dicite che songo o Re, marraccumanno!

Tanucci Va bene, Mae Maresciallo! (accompagna la seconda ed esce con la terza, che sar Lina) Maresciallo, questa contadinella offre tre polli dIndia a chi le faccia giustizia contro un giudice che le sta facendo perdere denaro, perch molto tempo che non pubblica la sentenza!

Ferdinando Dammi il bando!

Tanucci (esegue) Ecco

Ferdinando Tu, sienteme buono chisto me lo tengo io dimane matina e sei vai int o giardino reale ce truovi o giardiniere, tu le dai e pullastri e isso te da o bando firmato d o Re!

Lina Grazie Maresciallo dite anche al Re che lo ringrazio assai e prego per lui!

Ferdinando Zitta e vavattenne! A Maronna taccumpagni!

Lina (esce)

Tanucci Maest come mai avete voluto procrastinare questatto di giustizia? Avrei potuto anche firmare io, con il vostro sigillo, in questo momento!

Ferdinando Marchese Tanucci, tu te fussi scemenuto? Te s scurdato e pullastri dIndia? Chilli sono sapuriti, belli, chiatti dimane matina me vesto a giardiniere, m e piglio io, m e porto direttamente int a cucina e a pranzo io e a Rigina ce mangiammo chella squisitezza! E voglio fa o bravo invito pure a te a pranzo!

Tanucci Maest, non so come ringraziare per la benevolenza regale

Ferdinando Allora statte zitto! Ammo fernuto e fatica? E m vaco a piscare! Piglio almeno ciento cuoppi

Tanucci Maest, forse vi sfugge che stasera vi attendono in teatro la Regina sar gi pronta e, sapete, un p severa con chi manca

Ferdinando Lo so, ma io laccompagno e poi mi squaglio! A Rigina se fa lincarichi ufficiali e io me ne vaco a pesca e pure a caccia di folaghe o di cinghiali a Caserta! Po le scrivo cocche lettera, le manno doje rose Tanucci, fa mettere tutto chello che me serve int a carrozza int o spurtiello segreto pure o cappiello gruosso e piscatore! Nun te scurda! Io vaco a truvare la mia Rigina e ce magnammo qualche cosa insieme, primma di andare o tiatro! (esce)

Tanucci (inchino ed esce)


Scena ottava - Conclusione

Viglia (entra con la sua mazza, si gira intorno e si siede soddisfatto sulla sedia) Poveri piedi miei! Ahhh un poco di riposo non ce la faccio pi!

(entra Ferdinando; Viglia scatta in piedi)

Viglia Perdonate, Maest era sulo pe me riposa nu mumento

Ferdinando (passeggia nervoso) Aggio passato nu guaio! Chella troppo tedesca! Nun si mangia se nun stanno tutti assettati a tavola, e io tengo famme!

Viglia Maest e o buffet?

Ferdinando Michela, nun pazziammo! Ce stanno tutte chelli pappette e salzetelle che arruvinano tutte cose! Chisti cuochi austriaci nun so riuscito a magna manco nu pasticciotto!

Angela (entra velocemente) Addo sta? Ah Viglia, annunciate a Rigina, facite ampressa! E levate chesta seggia a miezo! (prende la sedia e la porta presso i figuranti, facendosi largo) Scusate ci serve un pochino di spazio! (ritorna a fianco a Viglia)

Viglia (tre colpi di mazza) Sua Maest la Regina Maria Carolina Luisa Giuseppina Giovanna Antonia dAsburgo-Lorena!

Carolina (entra) Sposo Fertinanto! (inchino appena accennato verso il Re; inchini profondi degli altri verso di lei) Ambasciatore inglese mandato corriere, ritarda una ora; io fatto continuare Gran Bal Par, tu non skomparire qvando arrifa!

Ferdinando Dolcissima Regina ma non possiamo accuminciare lo stesso a mangiare qualche cusarella? Io tengo un poco di

Carolina Nein! Niente setere a tafola se non tutti pronti! Io dato ordini precisi! Pranzo rimantato e anke spettakolo rimantato! Fertinanto, tuo nostro Regno fa meglio preparato, organizzato, procrammato! No possibile tanto tisortine! Vato a ballare, tu tra una ora (levando il dito) defi essere a tavola, alles klar? Andiamo, Duchessa!(fa un inchino a Ferdinando ed esce)

Ferdinando Michela! Io me metto appaura! Chesta chi sa che cumbina! Simmo rimasti suli e cca nun se mangia ancora tu che facisse?

Viglia Maest io a facesse sfuga nu poco tanto nun fa niente e male, e nu poco dordine nun po da fastidio io aggio miso a fa duje fasuli, e mo se sarranno cuotti ce putessemo acala dinto nu poco e pasta o vino ce sta tengo nu piezzo e furmaggio e o pane frisco io a mpustarella m a facesse!

Ferdinando Michela, e che aspettammo? Jammucenne! E posa sta mazza! (Viglia va a posare il bastone di traverso sulla sedia, facendo un cenno di diniego verso Angelo, ed escono sottobraccio)

(i figuranti applaudono)

Lina (rientra al suo posto, con vestito ordinario, applaudendo anche lei) Bravi! Bravi!

Nando (alla fine degli applausi) Ohe, attrice t piaciuto?

Lina Non ho fatto molto, ma unesperienza che non dimenticher vorrei anche ripeterla troppo entusiasmante!

Nando Non so se perch hai partecipato anche tu, ma stavolta non mi sono addormentato brava!

Angelo Stella nascente nel mondo dellarte! Vieni qua, fatti abbracciare!

Viglia (entra, sorridendo e va a impugnare la sua mazza) Complimenti, signo, ve la siete cavata bene! Peccato che abbiate cambiato il costume, altrimenti (tono signorile) inviterei la vostra signoria ad accompagnarmi nella chiusura dello spettacolo e raccogliere pubblicamente anche la sua parte di applausi! (si porta al centro e batte)

Adesso avete avuto una visione

di come fu la vita in questa Corte;

nobili e gente qui stava benone,

hanno davvero avuto buona sorte!

Lepoca nostra stata epoca darte;

il tempo non ci ha fatto mai difetto:

oltre i pittori ci han dato opere darte

scultori, musicisti ed architetti!

Se vi venisse un giorno nostalgia,

veniteci a trovare nuovamente!

Noi vi riceveremo in allegria,

perch cos fatta nostra gente!

Lultima cosa, e poi ho completato;

solo un saluto in pace a modo mio:

grazie del tempo che ci avete dato,

potete andare tutti in grazia e Dio!

MUSICA

(si inchina verso il pubblico e con un largo gesto, accompagna lingresso delle ballerine per il gran ballo finale)

Fine

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