Il morto è vivo (in napoletano)

Stampa questo copione

1

“IL MORTO E’ VIVO”

commedia comica in due tempi di Oreste De Santis

Opera tutelata dalla SIAE

codice commedia  911587/A  - codice autore 59597

***

La trama in breve -

Fortunato, colpito da una forte depressione, crede di vedere uno spirito di nome "Zazzà", lo spirito gli ha predetto la pazzia e il suicidio. La moglie "Letizia"presa dalla disperazione, vende la casa e lo abbandona alla sua pazzia. La nuova proprietaria della casa "Concetta" gli da' lo sfratto , Fortunato, dopo questo ultimo evento negativo vuole uccidersi a tutti i costi, , ma non trova il coraggio, cosi assolda due killer , ma il giorno dell'appuntamento con questi, viene arrestato dalla polizia per via di un banale incidente . La situazione continua ad ingarbugliarsi sempre di piu', ma alla fine Fortunato riuscirà nel suo tragico intento?

SCHEDA TECNICA

SCENA                                                          UNICA

LINGUA                                 ITALIANO E NAPOLETANO

PERSONAGGI                 10 (5u+5d / 7U +3D / 6U +4D)

GENERE -                           COMICO

MUSICHE -                       VOGLIO O’ MARE ( di Oreste De Santis,)

DURATA                             100 MINUTI CIRCA

Personaggi

FORTUNATO

LETIZIA

PADRE AUGUSTO

CONCETTA

ZAZZA’ ( può essere sia uomo o donna)

RAFFAELE

NUNZIA

COMMISSARIO(( può essere sia uomo o donna)

KILLER 1

KILLER 2

“IL MORTO E’ VIVO”

commedia comica in due tempi di Oreste De Santis Opera tutelata dalla SIAE – codice autore 59597


***


2

La scena è ambientata in un soggiorno con arredamento classico, il divano dovrà essere posto vicino ad un balcone dove ci si può' affaccia re. La scena dovrà contenere una porta ingresso e uscita, un'altra porta sarà la stanza di Fortunato. Una porta aperta da’ alle altre stanze. Indispensabile alla scena sono: un divano, un piccolo mobile con almeno un cassetto, un tavolino con telefono, un tavolo con tre sedie, un attaccapanni, una cassapanca capace di contenere una persona,. Preparate su un tavolino( o sul tavolo) in bella evidenza tre bottigliette di sciroppo colorate ( una bianca, una rossa e una verde) e numerose altre medicine.

I TEMPO

Uscendo da altre stanze il prete che benedice la casa , entrando in scena nel soggiorno, prima Letizia e poi il prete.

LETIZIA/ PREGO PADRE DA QUESTA PARTE

PADRE AUGUSTO/ (voce fuori campo, come se finisse di benedire un'altra stanza) ABESIURIS FICTUS AMEN

LETIZIA / PADRE QUESTO E' IL SOGGIORNO

PADRE AUGUSTO/ CI SONO ALTRE STANZE DA BENEDIRE?

LETIZIA/ …. VERAMENTE CI SAREBBE LA STANZA DI MIO MARITO

PADRE AUGUSTO/ PERCHE' SUO MARITO NON DORME CON LEI?

LETIZIA/ PADRE DA UN PO' DI TEMPO DORMIAMO SEPARATI..MA NIENTE DIPARTICOLARE ( come per giustificare) E' CHE MIO MARITO DA QUALCHE GIORNO RUSSA, E IO NUN RIESCO A PIGLIA SUONNO ..COSI' PE NUN ME FA PIGLIA COLLERA…DORME NELLA STANZA DEL BAMBINO ( e io non riesco a prendere sonno, e allora per non scontentarmi, dorme nella camera del bambino)

PADRE AUGUSTO/  E IL BAMBINO RIESCE A DORMIRE?

LETIZIA/ ( sempre impacciata) IL BAMBINO? IL BAMBINO NON C'E' … L'HO PORTATODA MIA SORELLA PER UN PO' DI TEMPO..MA NON VI IMPRESSIONATE E' CAPITATO CHE…(mio marito)

PADRE AUGUSTO/ ( la interrompe) SIGNORA LETIZIA…SCUSATE SE MI PER METTO,MA VOSTRO MARITO... STA VERAMENTE COSI' MALE COME SI DICE IN GIRO?

LETIZIA/O' SACCIO,( lo so) O SACCIO BUONO CHE SI DICE IN GIRO, MA NUN E'DATA RETTA PADRE, A GENTE VO DICERE PER FORZA CA MIO MARITO STA PERDENNO A CAPA, CHE E' ASCIUTE PAZZE, MA PONNE PURE SCHIATTA' ( che è uscito pazzo, ma possono anche schiattare ) PERCHE' MIO MARITO STA FRESCO EGAGLIARDO

PADRE AUGUSTO/ E VA BENE , PERO' E' ANCHE VERO CHE VOI NON VENITE MAIIN CHIESA E QUESTA E' LA PRIMA VOLTA CHE MI FATE ENTRARE IN CASA


3

VOSTRA PER BENEDIRE LA CASA, COMUNQUE SE VOSTRO MARITO STA BENE A

ME PUO' FARE SOLO PIACERE.....E ADESSO BENEDICIAMO IL ......

LETIZIA/ (lo ferma) PADRE AUGUSTO, VERAMENTE MIO MARITO PROPRIO BENE,BENE NON STA.. (alterandosi in crescendo) MA NUN E' NEMMENO ASCIUTE PAZZE COMME VONNE PE FORZA DICERE STI QUATTE VAIASSE CA STANNE E CASE DINTO A STU PALAZZO ( ma non è nemmeno uscito pazzo come vogliono far credere queste quattro gallinacce, che abitano in questo palazzo) ( di scatto gridandolo fuorial balcone) UE' O' SACCIO (lo so) CA ME SENTITE, METTITAVELLE BUONO N'CAPACA MARITEME NUN E' PAZZE, M'AVITE SENTUTO, MIO MARITO NUN E' PAZZE ( ue’ lo so che mi sentite, ma mettetevelo bene in testa, mio marito non è pazzo)

PADRE AUGUSTO/ ( la va a prendere) SIGNORA LETIZIA, MA CHE FATE, PERFAVORE, LASCIATE PERDERE NON NE VALE LA PENA

LETIZIA/ SCUSATEMI PADRE MAM'E' SAGLIUTE TUTTE O' SANGUE NCAPA ( ma mi è salito tutto il sangue alla testa)

PADRE AUGUSTO/ VENITE , SEDETEVI UN ATTIMO E SOPRATTUTTO CALMATEVI,SIGNORA LETIZIA IO VI CAPISCO , MA CERCATE DI CONTROLLARVI , SENNO' VA A FINIRE CHE IN GIRO DIRANNO CHE IN QUESTA CASA I PAZZI SONO DUE E INVECE NON E' COSI'......

FORTUNATO/ STATTE ZITTE STATTE ZITTE, NUN TE VOGLIO SENTI , NUN TEVOGLIO SENTI, STATTE ZITTE (capelli da esaurito; aspetto trasandato, esce dalla sua stanza in pigiama ed entra lato letto attraversando tutta la scena)

PADRE AUGUSTO/ ( al pubblico) O' PAZZO ….E' UNO SOLO

LETIZIA/ FURTUNA'…FURTUNA' (gli va dietro senza prenderlo, dopo che e' uscitoFortunato, quasi piangendo) PADRE, ORMAI LO SA’ TUTTO IL PAESE E' VERO?

PADRE AUGUSTO/ DI QUESTO NON VI DOVETE PREOCCUPARE, NON E' QUESTOIL PROBLEMA

LETIZIA/ PADRE AUGU', MIO MARITO STA PERDENDO A CAPA, PARLA EFANTASME, SPIRITE, NON LO SO CHE CE STA SUCCEDENNO, SONO ORMAI TRE MESI CHE INSIEME A LUI TUTTA LA FAMIGLIA GLI AMICI, VIVIAMO QUESTA SOFFERENZA, PERO' CERCHIAMO DI FARLO CON DIGNITA', PADRE IO ME METTO SCUORNO, ( vergogna) NUN VOGLIO CA A' GENTE CE PIGLIA IN GIRO,

PADRE AUGUSTO/ SU, SU NON FATE COSI' , E POI VERGOGNA DI CHE ? QUELLALA PAZZIA E' UNA MALATTIA, VOI CHE CI POTETE FARE?

LETIZIA/(alterandosi e scuotendolo) PADRE CHILLO NUN E' PAZZO, NUN E' PAZZO,STA SULO NU POCO ESAURITO

PADRE AUGUSTO/ E VA BENE ESAURITO…MA PURE VOI NON E' CHE STATETANTO CALMA


4

LETIZIA/ MA COMME FACCIO A STA CALMA ?…PADRE MIO MARITO NUNCE A FACHIU' (sofferto)( non ce la più)….CHILLO E CAPACE E S'ACCIDERE TENE APPENA

QUARANT'ANNE, CHILLE SI VOTTA ABBASCE, E SI SE VOTTA ABBASCE A COLPA E' PURE D'E' STI QUATTE VAIASSE CA STANNE E CASE C'ADDINTE,( quello è capace di uccidersi, quello si butta dal balcone, e se si butta la colpa è di queste 4 cafone che abitano questo palazzo) (di nuovo fuori al balcone molto plateale comeprima) UE' M'AVITE SENTUTE ? SE MARITEME SE VOTTE ABBASCE ( se mio marito si butta giù) A’ COLPA E' PURE A VOSTA, DISGRAZIATE VAIASSE….

PADRE AUGUSTO/ (la porta via dal balcone) SIGNORA LETIZIA VI SCONGIURO,CALMATEVI, ADESSO PER FAVORE STATEMI A SENTIRE, DUNQUE COME PRIMA COSA SEDIAMOCI, (si siedono sul divano) BRAVISSIMA, ORA PER FAVORE FATE UN LUNGO RESPIRO E SFOGATEVI

LETIZIA/ E VA BENE (respiro rumoroso di letizia) PADRE TUTTO E' COMINCIATOTRE MESI FA , CHELLA MATINA FORTUNATO NON ANDO' A LAVORARE PERCHE DISSE CHE DOVEVA FARE L'AMORE CON ME E CHE QUELLA SAREBBE STATA L'ULTIMA VOLTA

PADRE AUGUSTO/ ( imbarazzato) SCUSATE, GIUSTO PER CAPIRE, MA SAREBBESTATA L'ULTIMA VOLTA CHE AVREBBE FATTO L'AMORE CON LEI O L'ULTIMA VOLTA CHE SAREBBE ANDATO A LAVORARE?

LETIZIA/ TUTTE E DOIE COSE PADRE, PERCHE' DA QUEL GIORNO NON E'GHIUTOCHIU' A FATICA( non è andato più a lavorare) E NUN HA FATTO MANCHE CHIU'

L'AMMORE CON ME, E IO, QUANNO CE PENSE, M'AMMANCO O' CIATO, M'AMMANCO O' CIATO (mi manca il fiato) (quasi con l'asma- si sente male, il prete l'aiuta a riprendersi)

PADRE AUGUSTO/ SU, SU FATEVI FORZA, SIGNORA LETIZIA RIPRENDETEVI,SIGNORA LETIZIA, SCUSATEMI ..MA TUTTO QUESTO PERCHE' ERA SUCCESSO? (Letizia fa un lungo respiro rumoroso come prima)

LETIZIA/ FURTUNATO MI DICETTE CHE GLI ERA APPARSO UNO SPIRITO INSOGNO CHE GLI AVEVA DETTO DI NON ANDARE A LAVORARE , PERCHE' QUEL GIORNO SAREBBE SUCCESSO UNA DISGRAZIA

PADRE AUGUSTO/ E PERCHE' NON DOVEVA FARE PIU' L'AMORE CON LEI?

LETIZIA/ QUESTO GLIEL'AVEVA CHIESTO ESPRESSAMENTE LO SPIRITO , COMESEGNO DI GRATITUDINE VERSO DI LUI CHE GLI AVEVA SALVATO LA VITA, PERCHE' MANCO A DIRLO, AL CANTIERE VERAMENTE SUCCESSE LA DISGRAZIA

,MA SECONDO ME S'E' TRATTATA E NA COINCIDENZA PADRE, UNA PURA COINCIDENZA

PADRE AUGUSTO/ BHE' QUESTO SICURAMENTE

LETIZIA/ O' PROBLEMA E' CHE LUI CI HA CREDUTOACCUSSI ASSAI CA MO' FA'TUTTO CHELLE CA CE DICE STU SPIRITO ( cosi tanto che adesso fa tutto quello che gli dice lo spirito)


5

PADRE AUGUSTO/ PERCHE' SE LO SOGNA TUTTE LE NOTTI?

LETIZIA/ PADRE PER LUI NON E' STATO UN SOGNO, FORTUNATO A QUESTOSPIRITO LO VEDE VERAMENTE, STA SEMPE CU ISSE ( con lui) , DA QUEL GIORNO NON LO LASCIA PIU' NEANCHE RESPIRARE, E GLI HA DETTO CHE PRIMA LO FA USCIRE PAZZO E POI LO FA MORIRE

PADRE AUGUSTO/ MA NON GLI AVEVA SALVATO LA VITA?

LETIZIA/CERTAMENTE, MA SOLO PER DIMOSTRARGLI CHE QUELLO CHE DICE,SUCCEDE VERAMENTE

PADRE_AUGUSTO/ SIGNORA LETIZIA NON PENSAVO CHE L'ESAURIMENTO DIVOSTRO MARITO FOSSE ARRIVATO A TAL PUNTO DA FARGLI ADDIRITTURA VEDERE UNO SPIRITO

LETIZIA/ E INVECE E' PROPRIO ACCUSSI PADRE, E O' BELLO E CA STU SPIRITOTIENE PURE NU NOMME ( un nome) SI CHIAMA ZAZZA'

PADRE AUGUSTO/ ZAZZA' ?

LETIZIA/ SI, PADRE VI RENDETE CONTO? COMME FACCIO A STA TRANQUILLA,QUELLO STA ARRABBIATO CON ME PERCHE DICE CHE IO NON LO CREDO…MA SECONDO VOI POSSO MAI CREDERE CHE CE STA NU SPIRITO TUTTO VESTITO BIANCO CHE O' CORRE A DERETE ( che lo corre dietro) E CHE SI CHIAMMA ZAZZA?

PADRE AUGUSTO/ BHE' SI TRATTERA' SICURAMENTE DI UNA FANTASIA DOVUTAALL'ESAURIMENTO

FORTUNATO/ STATTE ZITTE STATTE ZITTE, NUN TE VOGLIO SENTI VAVATTENNE,LASCIAME STA (capelli da esaurito; aspetto trasandato, esce in pigiama dal lato letto ed entra nella sua stanza, attraversando tutto il palco, zazzà tutto vestito di bianco gli urla dietro cantato come una litania e picchiandolo con calci e schiaffi ("FURTUNATO, FURTUNATO, ISCE PAZZE E PO' T'ACCIDE" ( esci pazzo e poi ti uccidi))

LETIZIA/ FURTUNA', FUFU’, FUFU’ MIO, NUN FA ACCUSSI' (letizia piange)

P.AUGUSTO/ SU, SU FATEVI FORZA

LETIZIA/ ..AVETE VISTO? E CHESTE FACIMME PADRE DA TRE MESI A QUESTAPARTE,

PADRE AUGUSTO/ SIGNORA LETIZIA MA QUESTO FANTASMA, LO VEDE SOLOVOSTRO MARITO?

LETIZIA/ SI PURTROPPO , MA SI O' RIESCO A VEDE' PUR'IO, A PRIMMA COSA CHEFACCIO, ( stringendogli le guance ) O' SPUTE NFACCIA , PERCHE' A QUANNE E' ARRIVATO ISSE (lui) , A SFASCIATA NA FAMIGLIA (scuotendolo) A’ SFASCIATA NA FAMIGLIA ( ha rovinato una famiglia)


6

PADRE AUGUSTO/ E VOI MI STATE SFASCIANDO UNA MASCELLA

LETIZIA/ PADRE SCUSATE, MA NUN CE A FACCIO CHIU' ( piangendo)

PADRE AUGUSTO/ NON VI PREOCCUPATE VI CAPISCO BENISSIMO

LETIZIA/ PADRE VI POSSO OFFRIRE UN CAFFE' , UN DOLCINO....

PADRE AUGUSTO/ VOLENTIERI GRAZIE ….MI TRATTENGO ALTRI CINQUE MIN UTI

LETIZIA/ PADRE PERMETTETE (esce lato letto)

PADRE AUGUSTO/ PREGO, PREGO ANDATE PURE…, (tra sé ) AH MA QUANTECOSE STRANE SI SENTONO OGGI ….BISOGNA AVERE FEDE, T ANTA FEDE, ALTRO

CHE SPIRITI , (si fa il segno della croce) QUI BISOGNA PREGARE, PREGARE , PREGARE

(bussano la porta)

PADRE AUGUSTO/ (fa per aprire poi si ferma mette l'orecchio alla porta come per sentire.. alla seconda bussata fa un salto di paura e benedice la porta allarmato) ABES IURI ET ORBIS AMEN, ABES IURI ET ORBIS….

CONCETTA/ SIGNORA LETIZIA APRITE LA PORTA SO' CONCETTA

PADRE AUGUSTO/ (apre) SIGNORA CONCETTA BUONGIORNO

CONCETTA/ ( usuraia vestita in modo eccentrica) PADRE AUGUSTO BUONGIORNOCHE PIACERE, (gli bacia la mano e fa un accenno d'inchino) SIETE VENUTO A PORTARE CONFORTO?

PADRE AUGUSTO/ SI, MA ANCHE A BENEDIRE LA CASA

CONCETTA/ AH FINALMENTE SE SO' DECISO A CHIAMARVI, QUESTA CASA SIDOVREBBE BENEDIRE TUTTI I GIORNI, DICONO CA CE STANNE E SPIRITE CHE CORRONO P'A CASA ( guardandosi in giro preoccupata)

PADRE AUGUSTO/ BHE' NON ESAGERIAMO IO NON HO VISTO NESSUNO SPIRITO

CONCETTA/ E LE PORTE CHE SBATTONO,PIATTE CA CARENE, (piatti che cadono) MUSICA AD ALTO VOLUME? QUESTO L'AVETE SENTITO? ( sempre agitata, toccandolo in segno di protezione e guardandosi intorno impaurita)

PADRE AUGUSTO/ NO, NO NEMMENO QUESTO ( con fastidio la tiene a distanza)

CONCETTA/ PADRE COMUNQUE O' PROFESSORE FORTUNATO STA NGUAIATO,SO' TRE MESI CA NUN ESCE CHIU' DA CASA, MA E PRECISE CHE TENE, VOI LO SAPETE? LO SAPETE? ( toccandolo)

PADRE AUGUSTO/ NO, DI PRECISO NON LO SO


7

CONCETTA/ ( sempre più impaurita) IN GIRO SI DICE CHE LO S PIRITO E' VIOLENTO,E CA O' PROFESSORE ‘A’ PERZE TUTTE E DIENTE PERCHE' O' SPIRITO L’A SCUMMATE E SANGUE ( ha perso tutti i denti perché lo spirito gli ha fatto uscire il sangue dalla bocca)

PADRE AUGUSTO/ SIGNORA CONCETTA MA CHE DITE ? QUESTI SONO DRAMMI,MICA TELEFILM,

CONCETTA/ PERCHE' VOI L'AVETE VISTO?

PADRE AUGUSTO/ SI, MA SOLO DI PASSAGGIO, (indicando)

CONCETTA/ COMUNQUE CHE IN QUESTA CASA SUCCEDONO TANTE COSESTRANE, QUESTO E' SICURAMENTE VERO, MA A COSA CA CHIU' MI HA IMPRESSIONATO DI TUTTO QUELLO CHE SI DICE E' CA (sotto voce) O' PROFESSORE ALLUCCA COMM' A' … NU LUPENARE ( grida come un lupo mannaro)

PADRE AUGUSTO/ SU, SU, SIGNORA CONCETTA SMETTIAMOLA CON QUESTEFANTASIE, IN TANTE CASE SUCCEDONO COSE STRANE E VI POSSO ASSICURARE ANCHE SENZA L'AIUTO DI QUALCHE SPIRITO

(fuori scena,    si sente un ululato)

CONCETTA/ (salto di paura sul prete, rimangono abbracciati) MAMMA D'O' CARMINECHE BRUTTA FANTASIA, PADRE AVETE SENTITO?

PADRE AUGUSTO/ SI, SI HO SENTITO, MA STATE CALMA , SI SARA' TRATTATODI UN …..

CONCETTA/   DI UN LUPENARE...( di un lupomannaro)

PADRE AUGUSTO/ NO, NO MA COSA DITE …

FORTUNATO/ (ancora l'ululato, ancora salto)

CONCETTA/ MADONNA

PADRE AUGUSTO/ DI FATIMA

CONCETTA/ CHE VI AVEVO DETTO? PADRE STA CASA STA CHINE E SPIRITI ELUPENARE

PADRE AUGUSTO/NON CI FACCIAMO PRENDERE DALLA SUGGESTIONE, SI SARA'TRATTATO DI UN CANE CHE...

CONCETTA/ NU CANE CHE TENE EDULERE E PANZE( dolori di pancia) PADRE,MA QUALE CANE CHILLE E' O' PROFESSORE

(RUMORE FORTE  DI UN VASSOIO CHE CADE )


8

CONCETTA/ (gridato) MADONNA (di nuovo salto di paura)

PADRE AUGUSTO/ "DI LOURDES", STATE CALMA , STATE CALMA (agitato)

CONCETTA/ PADRE IO ME NE VADO FATEMI LA CORTESIA DICITECE (dite) ASIGNORA CHE PASSO PIU' TARDI,

PADRE AUGUSTO/ NO, NO (la trattiene con un braccio) MA CHE FATE, NON VIMETTETE PAURA,

CONCETTA/ PADRE LASCIATEMI, VENGO PIU' TARDI FORSE MO' IL MOMENTONUN E' BUONO, LASCIATEMI ANDARE

PADRE AUGUSTO/ NON VE NE ANDATE FATEMI COMPAGNIA, E NON TEMETE,SARA' STATO UN COLPO DI VENTO CHE AVRA' FATTO CADERE…(qualcosa)

CONCETTA/ MA…ADDO STA STU VIENTO PADRE?CHELLE E NA IURNA TA CHINEE SOLE ( ma quale vento padre, quella è una giornata piena di sole)

(bussano la porta, salto di paura i due si abbracciano)

CONCETTA/ MADONNA

PADRE AUGUSTO/ DI POMPEI

CONCETTA/ PADRE HANNO BUSSATO LA PORTA,

PADRE AUGUSTO/ HO SENTITO HANNO BUSSATO, STATE CALMA CHE ADESSOAPRIAMO… ( Lui davanti e concetta dietro di lui a mo’ di trenino) prima di aprire benedice la porta) ABES IURI ICTURIUS, AMEN ( apre la porta) NON E' NESSUNO ( lascia la porta aperta)

CONCETTA/ PADRE AUGUSTO LASCIATE APERTO CHE SE E’ QUALCOSA SUBITOME NE SCAPPO, COMUNQUE IO, IL CAMPANELLO L'HO SENTITO

PADRE AUGUSTO/ SIGNORA CONCETTA, LA VERITA’ E’ CHE CI STIAMO TROPPOIMPRESSIONANDO, ( vanno a centro palco)

CONCETTA/ FORSE TINITE RAGIONE…

NUNZIA/ (entrando dalla porta principale gridato) BUONGIORNO

P.AUGUSTO/ (impaurito, abbracciandosi con concetta) MADONNA

CONCETTA/ (molto impaurita) DI FATIMA, LOURDES E POMPEI,

NUNZIA/ UE, E STATE CALMI NON SONO MICA UN MOSTRO , SONO NUNZIA ,PRIMA HO BUSSATO, MA M’ERO SCURDATO E CHIUDERE O GAS

CONCETTA/ SIGNORA NUNZIAVE POZZANE ACCIDERE MO’ CE VENEVE NACOSA….( vi possa venire un colpo, per poco non ci fate venire un infarto)


9

NUNZIA/ EH PER COSI’ POCO , E CHE ESAGERAZIONE, MI DOVETE SCUSARE, MAIO DOVEVO ASSOLUTAMENTE PARLARE CON PADRE AUGUSTO

PADRE AUGUSTO/ SIGNORA NUNZIA CHE MI DOVETE DIRE?

NUNZIA/ SIGNORA CONCE’ SCUSATE.. ( si appartano a bassa voce sul proscenio, conconcetta che vuole sentire) PADRE AUGU’ MI DOVETE FARE UN FAVORE PERCHE’ IO MI SONO SCOCCIATA

PADRE AUGUSTO/ DITEMI DI CHE COSA SI TRATTA?

NUNZIA/ LA SIGNORA LETIZIA LA DEVE FINIRE, SENNO’ IO NON RISPONDO PIU’DELLE MIE AZIONI, E DATO CHE NON VOGLIO COMMETTERE PECCATO GRAVE, E’ MEGLIO SE GLIELO DITE VOI

PADRE AUGUSTO/ MA CHE COSA?

NUNZIA/ CHE COSA? ( a volce alta agitandosi) CHE LA DEVE FINIRE DI GUARDARESEMPRE O’ BALCONE MIO, QUANNE DICE TUTTE CHELLE MALEPAROLE, SCURNACHIATE, VAIASSE, ( quando dice tutte quelle brutte parole, ) PADRE AUGU’ QUELLA CE L’HA CON ME , E’ VERO SIGNORA CONCETTA? (girandosi)

CONCETTA/ ( ormai scoperta) SI, SI E’ VERO ME NE SONO ACCORTO PUR’IO,GUARDA SEMPRE DAL LATO VOSTRO

NUNZIA/ AVETE VISTO CHE VI DICEVO? IO E’ VERO STONGO SEMPE AFFACCIATE, MA MICA ABITO SOLO IO IN QUESTO PALAZZO?

PADRE AUGUSTO/ SIGNORA NUNZIA COMPRENDETE, LA SIGNORA LETIZIA STAUN POCO NERVOSA, SAPETE IL MARITO….

NUNZIA/  ( imperativo veloce) LO SO

PADRE AUGUSTO/  NON STA TANTO …

NUNZIA/ (veloce ) STA NGUAIATO, LO SO

PADRE AUGUSTO/ E ALLORA LA SIGNORA…

NUNZIA/ STA NERVOSA LO SO

CONCETTA/ (ironica) SAPE’ TUTTE COSE

NUNZIA/ MA COMUNQUE NERVOSA O NON NERVOSA A ME LA SIGNORA NUN M’E‘STATA MAI SIMPATICA, PERCIO’ DICITANCELLE, SENNO’FINISCE MALE, POSSO STARE TRANQUILLA?

P.AUGUSTO/ SI , SI GLIELO DICO NON VI PREOCCUPATE

NUNZIA/ GRAZIE, E SAPETE IL PROFESSORE COME STA?


10

P.AUGUSTO/ E COME VOLETE CHE STIA, PURTROPPO CREDO CHE…

CONCETTA/ SIGNORA NUNZIA VE LO DICO IO, STA SEMPE TALE QUALE , NUN E’CAGNATO PROPRIO NIENTE

NUNZIA/ AH IO VI DICO LA VERITA’ , IO A SIGNORA NON LA SOPPORTO, MA PER ILPROFESSORE CI TENGO, PRIMA CHE GLI CAPITAVA QUESTO GUAIO ERA UNA GRAN BRAVA PERSONA , FIGURATEVI CHE UNA VOLTA….

P.AUGUSTO/ SIGNORA NUNZIA, MI RACCONTERETE TUTTO LA PROSSIMA VOLTAADESSO PERO’ ANDATE, CHE DEVO FINIRE DI BENEDIRE LA CASA,

NUNZIA/ E VA BE’ ALLORA VADO ,SIGNORA CONCE’ CON PERMESSO (esce)

CONCETTA/ ARRIVEDERCI, …PADRE AUGUSTO ORMAI NEL PALAZZO LO S ANNOTUTTI

PADRE AUGUSTO/ L’AVEVO CAPITO, SIGNORA CONCE’ MA VOI PERCHE’ SIETEVENUTA?

CONCETTA/ BHE' O' PROFESSORE DA QUANNO STA MALATO NON LAVORA PIU',A SIGNORA HA SPISE NU SACCO E SORDE ( ha speso un sacco di soldi) PER CURARE IL MARITO

PADRE AUGUSTO/ I SOLDI NON BASTANO MAI PURTROPPO

CONCETTA/ PADRE E SORDE DA' SIGNORA STANNE TUTTE QUANNE N'COPPA ASTU TAVOLINO… GUARDATE CA' QUANNE MEDICINE , GOCCE, SUPPOSTE, PILLOLE , SCIROPPE, MA QUANNE PARTE A CAPA...SE PO' FA POCO, CHISTE E' O' "RAPID" LO SCIROPPO A MIELE LO CONOSCETE? (mostrando colore bianco)

PADRE AUGUSTO/ NO, NON LO CONOSCO A CHE SERVE?

CONCETTA/ SERVE PO FAI O' DINTO 'O BAGNO, PERCHE' IL PROFESSORE DAQUANDO E’ COMPARSO LO SPIRITO E' DIVENTATO STITICO , S'E' BLOCCATE TUTTE COSO , INVECE QUESTO ROSSO E' IL "SONNOLIN" SERVE PER FARLO DORMIRE, LO' CONOSCO PERCHE' QUALCHE VOLTA L'AGGIO USATO PUR'IO .. INVECE QUESTO VERDE SERVE PO' FA CALMA'

PADRE AUGUSTO/  TOH' BIANCO, ROSSO E VERDE COME LA BANDIERA ITALIANA

CONCETTA/ GIA', (mostrando le boccettine in sequenza) MA CHESTA PADRE, E'UN'ITALIA CA STA PERDENNE A CAPA, NUN DORME A NOTTE E SE CACHE SOTTO

,( che sta perdendo la testa , non dorme la notte e se la fa sotto) INSOMMA PADRE PER NON FARVELA LUNGA .... IO ALLA SIGNORA GLI HO PRESTATO QUALCOSA DI SOLDI , PERCHE IO NON PER DIRE , TENGHE NU CORE TANTE, AIUTO TANTA GENTE, A ME ME CHIAMMENO (con enfasi) "CORE NGRATO"

PADRE AUGUSTO/ BHE' NON E' PROPRIO UN BEL COMPLIMENTO


11

( zazza esce dalla stanza di fortunato e si siede in disparte)

CONCETTA/ E' VERO, PERCHE' CERTA GENTE PIU' L'AIUTATE, E PIU' VI FA DELMALE, PERO' QUANDO HANNO BISOGNO DA CHI VANNO A PIANGERE?

PADRE AUGUSTO/ DA DONNA CONCETTA,

CONCETTA/ PRECISAMENTE, COMUNQUE PADRE SCUSATEMI SE APPROFITTOMA VI VOLEVO CHIEDERE UN FAVORE…

LETIZIA/ (entrando con vassoio con dolci che poggia sul tavolo) PADRE AGUSTOSCUSATE .. ,

CONCETTA/ SIGNORA LETIZIA BUONGIORNO

LETIZIA/ BUONGIORNO…(risentita) SIGNORA CONCE' SE NON SB AGLIO NOI CIDOVEVAMO VEDERE PIU' TARDI… IO NON HO ANCORA PRE SO NESSUNA DECISIONE….

CONCETTA/ SIGNORA LETIZIA AVETE RAGIONE, MA NON SONO VENUTA PERQUELLA FACCENDA…VOLEVO SOLO CHIEDERE A PADRE AUGUST O SE DOPO PASSAVA PURE PER CASA MIA , MI VOGLIO FAR BENEDIRE LA CASA PUR'IO

PADRE AUGUSTO/ STATE TRANQUILLA , COME FINISCO VENGO A BENEDIREPURE CASA VOSTRA

CONCETTA/ GRAZIE, SIGNORA LETIZIA, ARRIVEDERCI , PADRE (bacia la mano emezzo inchino ) A PIU' TARDI

LETIZIA E PADRE AUGUSTO/ARRIVEDERCI

LETIZIA/ PADRE MI DOVETE SCUSARE SI C'AGGIA MISE TUTTE STU TIEMPO MAMI E' CADUTO TUTTO IL VASSOIO CON IL CAFFE'

PADRE AUGUSTO/ VE L’HO DETTO CHE STATE NERVOSA

LETIZIA/ COMUNQUE L’HO MESSO A FARE DI NUOVO E…

PADRE AUGUSTO/ SIGNORA LETIZIA SCUSATEMI, SE MI PERMETTO, MA QUESTOSPIRITO POI, QUESTO ZAZZA', COME AVETE DETTO CHE SI CHIAMA , MA DA SUO MARITO DI PRECISO COSA VUOLE?

LETIZIA/ COSA VUOLE? PADRE AUGUSTO LO SPIRITO ADESSO VUOLEDUECENTO MILIONI, QUESTA E' STATA LA SUA ULTIMA RICHIESTA , SENNO' DA QUESTA CASA NON SE NE VA

PADRE AUGUSTO/ (e ridendo) DUECENTO MILIONI? OR BELLA, SCUSATEMI MAQUESTA STORIA FA RIDERE, E CHE SE NE FA UNO SPIRITO DI DUECENTO MILIONI?


12

LETIZIA/ PADRE QUESTO NEMMENO IO LO SO, IL PROBLEMA E' CA CHILLUSTRUNZE E MIO MARITO MO' VO' VENNERE A CASA E CE VO' DA' TUTTE E SORDE A ZAZZA, VI RENDETE CONTO? MA IO CHE FACCIO? ADDO' VACO IO E CHELLA POVERA CREATURA DI MIO FIGLIO ?

PADRE AUGUSTO/ SIGNORA LETIZIA ABBIATE FEDE, CERTO CHE LA SITUAZIONEE' MOLTO GRAVE MA STATE TRANQUILLA, VEDRO' DI AIUTARVI , SE SARA' NECESSARIO NE PARLERO' ANCHE CON IL VESCOVO.... ADESSO RECITIAMO

INSIEME UN'AVEMARIA ALLA MADONNA E FINIAMO DI BENEDIRE QUESTA CASA, E VEDRETE CHE QUESTA ACQUA BENEDETTA PORTERA' A QUESTA CASA, FINALMENTE UN PO' DI PACE E SERENITA'

LETIZIA/ E ALLORA VUTTATE PADRE, , VUTTATE TANTE E CHELL'ACQUA CA PIGHI O' GABINETTO AGGIO PIGLIA O' CANOTTO E MIO FIGLIO, ( e allora buttate, buttate tanto di quel acqua che per andare in bagno devo prendere il canotto di mio figlio)

PADRE AUGUSTO/, (recita in silenzio una preghiera) …. BENEDÌCAT VOS

OMNÌPOTENS DEUS, PATER ET FÌLIUS ET SPÌRITUS SANCTU. AMEN NEI SECULA E SECULORUM .....AMEN (insieme a letizia)

LETIZIA/ PADRE ADESSO VI PORTO IL CAFFE' NEL FRATTEMPO MANGIATEVIQUALCHE DOLCINO...CON PERMESSO

PADRE AUGUSTO/ CON PIACERE GRAZIE, ( mangia qualche biscotto , poi si ferma aguardare un quadro , dalla stanza esce Fortunato e si pone alle spalle di P. Augusto intento ad osservare il quadro ) NON C’E UN QUADRO DELLA MADONNA IN QUESTA CASA,

FORTUNATO/ ( gli poggia la mano sulla spalla) BUONGIORNO

PADRE AUGUSTO/ MADONNA DI LOURDES, (impaurito senza voltarsi) CHI CHI...SIETE?

FORTUNATO/   SONO FORTUNATO, IL MARITO DI LETIZIA

PADRE AUGUSTO/ MADONNA (girandosi impaurito) ABES AMEN IN FACT IURI ( comepreso da un raptus a fortunato in latino benedicendolo, gli butta l'acqua santa in faccia)

FORTUNATO/ PADRE MA CHE FATE? (fortunato si allontana)

PADRE AUGUSTO/ABES IURI ET ORBI AMEN

FORTUNATO/ PADRE PE FAVORE BASTA

PADRE AUGUSTO/ NON VI PREOCCUPATE NON E' ACIDO SOLFORICO E' SOLOACQUA SANTA, MORESTE MUCHERIUS, (le ultime due cantate in modo figurato) TE FILIUS , TE DEUS, OMNIBUS...

FORTUNATO/ …PADRE SARA' PURE ACQUA SANTA MA ME STATE FACE NNO O'(cantato stesso motivo come P.Augusto) BAGNIBUS (rientra letizia)


13

PADRE AUGUSTO/ AMEN…(insieme a letizia corale)

LETIZIA/ (ferma con il vassoio del caffe' zazza versa "rapid" nel caffè di padre augusto)PADRE VUTTATECE NATUPPOCO NU O' STATE A SENTI', FURTUNA TU 'T'AVISSE PROPRIO IMMERGERE DINTA A NA VASCA D'ACQUA SANTA DA CAPA O' PERE , PADRE VUTTATE NUN O' DATE RETTA ( buttate padre, non lo state a sentire, fortunato tu ti dovresti proprio immergere in una vasca d’acqua santa, padre buttate)

PADRE AUGUSTO/ TE FILIUS TE DEUS ..

FORTUNATO/ NATAVOTO? BASTA, BASTA ….

PADRE AUGUSTO/ NEI SECULA E SECULORUM….AMEN(corale insieme a letizia)

FORTUNATO/ GUARDATE CA', STO TUTTO N'FUSO

LETIZIA/ E VA BUO' NUN FA NIENTE, CHELLE E' ACQUA SANTA PADREPRENDETEVI IL CAFFE'

PADRE AUGUSTO/ VOLENTIERI GRAZIE, (ne beve un po') OTTIMO QUESTO CAFFE'HA UN SAPORE CHE NON AVEVO MAI ASSAGGIATO PRIMA

ZAZZA/ E SI CAPISCE, MO TE FACCIO VEDE’ ANATUPPOCO ( tra un po’) CHE TESUCCEDE

LETIZIA/ A PROPOSITO D'ACQUA SANTA, FORTUNA’ SIENTE , PADRE AGUSTO HAORGANIZZATO UNA GITA PER LOURDES E' VERO PADRE AUGUSTO? DICITANCELLE PURE VUI

PADRE AUGUSTO/ GIA' PROPRIO COSI, HO ORGANIZZATO UN PULLMAN PERLOURDES CHE PARTE PROPRIO OGGI, SIGNOR FORTUNATO PERCHE' NON VENITE PURE VOI , VOI ARRIVATE E V'IMMERGETE NELLA VASCA SANTA PROPRIO COME DICE VOSTRA MOGLIE , EH CHE NE DITE?

FORTUNATO/ A LOURDES?

ZAZZA/ (voce dura e secca, come fosse una sentenza al pubblico)O' PULLMANNCOMME PARTE FARA' N'INCIDENTE ( il pullman come parte farà un incidente )

FORTUNATO/ NO, NO PE CARITA' O' PULLMANN COMME PARTE FARA'N'INCIDENTE ( ripete)

PADRE AUGUSTO/  COSA HA DETTO NON HO CAPITO'

LETIZIA/ NIENTE DI IMPORTANTE PADRE

ZAZZA/O' PREVETE SI CIACCHE N'CAPA, ( il prete si rompe la testa)

FORTUNATO/ PADRE AUGUSTO VOI VI CIACCATE NCAPA   ( ripete)


14

PADRE AUGUSTO/ SIGNOR FORTUNATO NON SCHERZATE, ABBIAMO FATTOTANTI VIAGGI E NON E' SUCCESSO MAI NIENTE

ZAZZA/ O' PREVETE E' N’ OMME E MERDE ...(cantato come un tenore) E'N’ OMME E MERDE

FORTUNATO/ (come zazza) O' PREVETE E' N’OMME E MERDE ( insieme a zazzà) E'N’OMME E MERDE

PADRE AUGUSTO/ (sputa il caffe') SIGNORA LETIZIA MA..MA CHE STA DICENDO?

LETIZIA/ NUN CE FATE CASO PADRE...CHILLE NUN STA BUONE

ZAZZA/ PERCHE' TENE NUN FIGLIO A FUORIGROTTA ...(cantato ) A FUORIGROTTA

FORTUNATO/ PADRE AUGUSTO VUI SITE N'OMME E MERDE PERCHE' TENETENU FIGLIO A FUORIGROTTA ( come un tenore insieme a zazza) A FUORIGROTTA

ZAZZA/ A FUORIGROTTA (insieme a fortunato)

PADRE AUGUSTO/ SIGNOR FORTUNATO SMETTETELA VI PREGO, SIGNORALETIZIA FATE QUALCOSA (innervosendosi)

LETIZIA/ PADRE NUN CE FACITE CASO SO FESSERIE DA ESAURITO, PERCHE'VERAMENTE TENITE NU FIGLIO A FUORIOGROTTA?

PADRE AUGUSTO/ NO, PER CARITA' , MA CHE DITE?

ZAZZA/ MUORE FRA DIECI ANNE

FORTUNATO/ (a padre augusto) MORE TRA DIECI ANNI

PADRE AUGUSTO/CHI? CHI MUORE? IO O' MIO FIGLIO? MIO DIO MI SENTO MALE( va esausto sul divano)

LETIZIA/ FURTUNA' BASTA, PADRE PERDONATELO , QUELLO NON SA COSADICE, FORTUNA' TU NON LE DEVI DIRE QUESTE COSE

FORTUNATO/ LETI' O' SAI BUONE CHI E' CHE E DICE STI COSE ( letizia tu lo sai chi le dice queste cose)

PADRE AUGUSTO/ LE DICE ZAZZA

FORTUNATO/ PADRE O' CONUSCITE PURE VUI? ( avvicinandosi, trattenuto da letizia)

PADRE AUGUSTO/ NO, NO PER CARITA'

FORTUNATO/ ALLORA LO VEDETE LO VEDETE?

PADRE AUGUSTO/ NO, NO IO NON VEDO NESSUNO


15

LETIZIA/ FURTUNA' ZAZZA NUN CE STA

FORTUNATO/ E INVECE STA QUA PROPRIO VICINO A ME

LETIZIA/ FURTUNA' NUI NUN VEDIMMO A NISCIUNO

PADRE AUGUSTO/ SIGNOR FORTUNATO QUESTO FANTASMA E' FRUTTO DELLAVOSTRA FANTASIA, ZAZZA NON ESISTE,

ZAZZA/ FURTUNA STU PREVETE M'E NU POCO ANTIPATICHE (si siede vicino a pAugusto)

FORTUNATO/ E INVECE ESISTE , MI HA DETTO CHE VOI CI SIETE ANTIPATICO, EMO’ STA ASSETTATE VICINE A VUI

PADRE AUGUSTO/(si alza di scatto e si butta l'acqua santa addosso) UH MAMMA MIA...ABES IURI ICTUS, VATTENIBUS, VATTENIBUS, SE N'E ANDATO, SE N'E ANDATO?

FORTUNATO/ PADRE AUGUSTO STA ANCORA QUA ADESSO STA ALLA MIADESTRA (indicandolo, sono messi in fila a centro palco, zazza, fortunato, letizia e padre augusto)

LETIZIA/ FURTUNA PROPRIO ALLA TUA DESTRA SI SICURO?

FORTUNATO/ SI LETIZIA STA QUA , STA QUA NUN O' VIDE? ECCOLO QUA(indicando, zazza si sposta ponendosi al centro tra letizia e il prete )

LETIZIA/ PADRE SCUSATE…(lo sputa in faccia, mancandolo) . AG GIO PIGLIATAFURTUNA'

FORTUNATO/ NO LETI'     S'E' SPUSTATO MO' STA PROPRIO AFFIANCO A TE

LETIZIA/ ( zazza si abbassa repentinamente, altro sputo di getto che colpisce il parroco)

…OH PERDONATEMI PADRE MI DISPIACE, NUN AGGIO FATTE APPOSTA, NUN ME DICITE NIENTE

PADRE AUGUSTO/ INSOMMA FINIAMOLA CON QUESTE SCIOCCHEZZE, FATEIMPRESSIONARE ANCHE ME, SIGNOR FORTUNATO QUESTO ZAZZA NON ESISTE E' SOLO UNA VOSTRA FISSAZIONE (si gira di spalle)

FORTUNATO/ NO, NON LO DITE,CA CHILLE SE PIGLIE COLLERA( che quello si arrabbia)

ZAZZA/ AH SI', IO NUN ESISTO E COMME TE PERMIETTE, TIE' PIGLIETE CHESTEACCUSSI TE MPARE (calcio di zazza da dietro in mezzo alle gambe al prete che cade sul divano dolorante)

PADRE AUGUSTO/ (grido, con le mani in mezzo alle gambe) AH DIO, DIO CHE MALE,(le ultime due molto veloci) CHE MALE, CHE MALE


16

ZAZZA/ CHE MALE, CHE MALE (gridato -veloce - molto ironico)

LETIZIA/ PADRE MA CHE VI E' SUCCESSO?

FORTUNATO/ ZAZZA C'HA DATO NU CAVICE ( un calcio in mezzo alle gambe) AMIEZE E COSCE VE L'AVEVO DETTO CA C'ERAVATE ANTIPATICHE ADESSO MI CREDETE?

PADRE AUGUSTO/ MAMMA MIA CHE MALE, ( veloci) CHE MALE , CHE MALE

ZAZZA/ CHE MALE, CHE MALE (insieme a Fortunato stessa mimica )

LETIZIA/...PADRE SCUSATE DITEMI COME VI POSSO AIUTARE, VOLETE CHE VIFACCIO UN MASSAGGINO?

PADRE AUGUSTO// (indicando) NO PER CARITA', MA CHE DITE? MA CHE DITE?

LETIZIA/ VOLETE UN ALTRO POCO DI CAFFE' ?

PADRE AUGUSTO / SE AVETE UN TE FREDDO LO PRENDO VOLENTIERI PERCHE’DIO, DIO, DIO (va sul divano toccandosi la pancia)

ZAZZA/ PUORTECE O TE’ CA SE STA CACANNE SOTTO ( portaci il tè che se la stafacendo sotto)

LETIZIA/ ( esce) MA CERTO, VE LO PORTO SUBITO

P.AUGUSTO/ GRAZIE , DANNAZIONE , IO E’ VERO CHE TENGO UNA PUNTINA DICOLITE, CHE OGNI TANTO MI FA QUALCHE SCHERZETTO, MA UN EFFETTO DEL GENERE IL CAFFE’ FINO AD ORA NON ME L’AVEVA MAI FATTO ( a fortunato)

SIGNOR FORTUNATO ASCOLTATEMI VI PREGO

FORTUNATO/ ( gridando) VAVATTENNE , VAVATTENNE ( esce sua stanza inseguitoda zazza’ che rimane in scena)

ZAZZA/ UE’ MA C’ALLUCCA A FA’, STATTE ZITTE, VAI IN CAMERA TUA IESCECAMMINA ( lo picchia e lo fa uscire nella sua stanza spingendolo)

P.AUGUSTO/ GESU’ MIO, LA SITUAZIONE E’ VERAMENTE GRAVE, MOLTOGRAVE

( bussano la porta)

P.AUGUSTO/ DIAMINE E’ INCREDIBILE , QUESTA CASA SEMBRA UN PORTO DIMARE , ( apre) (apre la porta , alla vista di Nunzia con in testa un cappello pieno di piume scappa per la stanza) AH … AIUTO…O' SPIRITO C HE PENNE E GALLINA O' SPIRITO TENE E PENNE E GALLINA , O' VECHE PUR'IO, O' VECHE PUR'IO ( benedice ) VADA RETRO, VADA RETRO…..

NUNZIA/ PADRE MA CHE STATE DICENNE ? MA QUALE SPIRITO, IO SONO NUNZIA

,E POI QUALI E PENNE E GALLINE? (entrando con cappello piumato) QUESTE..

SONO PENNE DI AQUILA REALE ,


17

( zazza’ esce dalla stanza di fortunato)

P.AUGUSTO/ OH SCUSATE SIGNORA NUNZIA , NON VI AVEVO RICONOSCIUTA, MISONO CONFUSO

LETIZIA/  (entrando con il te) SIGNORA NUNZIA CHE C’E CHE VI SERVE?

NUNZIA/ NON ME SERVE NIENTE PER CARITA’, MI DOVETE SCUSARE SE SONOVENUTA , MA HO PROCURATO IL CAPPELLO CON LE PENNE D’AQUILA REALE PER IL PROFESSORE, ME L’HANNO PORTATO PROPRIO ORA

LETIZIA/ IO NON NE SAPEVO NIENTEVE L’HA CHIESTO MIA MARITO?

NUNZIA/ PRECISAMENTE, E NON E’ STATO NEMMENO TANTO FACILE TROVARLO,PERO’ CONSIDERATA LA SITUAZIONE MI SONO SFORZATA

PADRE AUGUSTO/ E CHE DEVE FARE IL PROFESSORE CON LE PENNE?

NUNZIA/ (con tono sostenuto) DICE CHE SE SI METTE O CAPPIELLO CHE E PENNED’AQUILA , ZAZZA NUN O’ PO’ TUCCA’ , NON LO SO DOVE L’HA LETTA STA COSA …IO COMUNQUE IL CAPPELLO GLIELO PROCURATO

ZAZZA/ MA CHE STRUNZATE E IO PO’ ME METTESSE PAURA E QUATTE PENNE EGALLINA

NUNZIA/ PADRE LO VOLETE PROVARE? SECONDO ME VI STA BENE

P.AUGUSTO/ NON E’ IL CASO GRAZIE

LETIZIA/ VABBE’ DATEMI IL CAPPELLO, VI DEVO QUALCOSA?

NUNZIA/ NON VI PREOCCUPATE, SUO MARITO MI AVEVA PAGATO IN ANTICIPO ,ALLORA IO ME NE VADO PERO’ FATEMI LA CORTESIA DATEGLIELO SUBITO , CI TENEVA COSI’ TANTO AD AVERLO , ARRIVEDERCI E SPERIAMO CHE SERVE A COCCOSO STU CAPPIELLO

LETIZIA/ GIA’ SPERIAMO, E NON VI PREOCCUPATE GLIELO PORTO SUBITOPADRE PRENDETEVI IL THE’ E PERMETTETE.. CARO…AMO RE…FU FU ’ ( esce stanza di fortunato)

ZAZZA/ ( stacca una penna dal cappello ripete intercalando con letizia) CARO, AMOREFUFU (esce con lei)

P. AUGUSTO/ AH , QUANDO SI STA MALE CI SI AGGRAPPA A TUTTO, SENZACAPIRE CHE L’UNICO APPIGLIO SICURO, L’UNICA VERA ANCORA DI SALVEZZA, E’ LA FEDE , ( gridato) E’ LA FEDE

( rumore forte fuori scena e grida di fortunato vavattenne ,( vattene)  vavattenne)


18

P.AUGSUTO/ ( moto di paura) MADONNA DI POMPEI MA CHE STA SUCCEDENDO?BENEDICTUM NEI SECULA E SECULORUM ( benedice all’impazzata)

LETIZIA/  ( rientra) PADRE MA CHE STATE FACENDO?

P.AUGUSTO/  ( impacciato) SOLO UNA BENEDIZIONE PARTICOLARE

LETIZIA/ GRAZIE, VI E' PASSATO IL DOLORE?

PADRE AUGUSTO/ IL DOLORE SI , MA IL BAGNO MI URGE NON MI DICANIENTE MA CI DEVO ANDARE PER FORZA SONO OBBLIGATO (uscendo)

LETIZIA/ MA NON VI PREOCCUPATE PREGO VENITE VI FACCIO VEDERE(escono per la comune)

( zazzà e fortunato escono dalla stanza di fortunato che si è messo il cappello, girono per la stanza)

ZAZZA/  (cantato) FURTUNA IESCE PAZZE E PO' T'ACCIDE

FORTUNATO/ STATTE ZITTE

ZAZZA/  (cantato) FURTUNA TUA MOGLIE TE LASCIA E SE NE VA

FORTUNATO/ NUN E' VERO , NUN E' VERO

ZAZZA/ (come una litania) INVECE E' VERO, TE LASCIA STASERA STESSA ESE NEVA CU NATE ( se ne va con un altro)

FORTUNATO/  NUN E' VERO, LETIZIA ME VO BENE

ZAZZA/ (cantato uscendo) FURTUNA', FURTUNA IESCE PAZZE E PO' T'ACCIDE(rientrano nella stanza di fortunato)

(BUSSANO LA PORTA)

CONCETTA/ SIGNORA LETI' SO' CONCETTA ARAPITE A PORTA

LETIZIA/ SIGNORA CONCE'    ENTRATE

CONCETTA/ SIGNORA LETI' SCUSATEMI MA SONO VENUTA PER LA QUESTIONEDELLA CASA, PER SAPERE COSA AVETE DECISO

LETIZIA/ SIGNORA CONCETTA IO HO DECISO MA MENO DI DUECENTO MILIONIQUESTA CASA NON LA POSSO VENDERE E VOI LO SAPETE, QUESTA CASA VALE ALMENO IL DOPPIO …

CONCETTA/ E COME NON LO SO, IO LA COMPRO PROPRIO PERCHE' E' UNAFFARE


19

LETIZIA/ IO VI INGRAZIO, PERO' VI DICO SUBITO CHE SE VOLETE CHIUDEREQUESTO AFFARE LO DOVETE FARE ADESSO , PERCHE IO PER STASERA DEVO TENERE QUESTI SOLDI, VOI CE L'AVETE?

CONCETTA/ SI IO I SOLDI CE LI HO', E VOI LO SAPETE ' PER IL MESTIERE CHEFACCIO, IN CASA TENGO SEMPRE MOLTI LIQUIDI, LO SO A GENTE PARLA MALAMENTE E ME , MI DIPINGONO COMME A NA STREGA , E INVECE CE STANNE TANTE PERZONE CA PARANO ANGELI E PO' SI SCOPRONO DIAVOLI, ALMENO IO NUN FACCIO FESSE A NISCIUNO, SO' TRASPARENTE, PRENDERE O' LASCIARE ... VI PARE?

LETIZIA/ SIGNORA CONCE' SCUSATEMI, MA IO VORREI CONCLUDERE

CONCETTA/ SI, SI TINITE RAGIONE ,DATEMI LO STRUMENTO DELLA CASA EFIRMATEMI QUESTO CONTRATTO , QUI STANNO I DUECENTO MILIONI ( in una busta chiusa, verifica se c'e' tutto)

LETIZIA/ ECCO QUA , GIA' AVEVO PREPARATO TUTTO, ECCOVI LO STRUMENTODITEMI DOVE DEVO FIRMARE

CONCETTA/ FIRMATE QUA, PERFETTO , SIGNORA LETIZIA VI FACCIO TANTIAUGURI E NUN VE PIGLIATE COLLERA VEDITE CHE AL PROFESSORE CE PASSERA' TUTTO COSO, (esce)

LETIZIA/ GRAZIE E ARRIVEDERCI (mette i soldi in un cassetto in scena si asciuga lelacrime rassegnata, )

(rientrano Fortunato e Zazza, letizia osserva la scena continuando a piangere )

FORTUNATO/ BASTA, BASTA

ZAZZA/ FURTUNA TUA MOGLIE TE FA E' CORNE.

FORTUNATO/ LASCIAME IN PACE,

ZAZZA/ (veloce) FURTUNA' SI CURNUTO, SI CURNUTO, SI CURNUTO

FORTUNATO/ NUN E' VERO, SO TUTTE FESSERIE (piange - si siede, zazzà rimane inscena)

(rientra Padre Augusto)

PADRE AUGUSTO/ SIGNORA LETIZIA, SCUSATEMI SE CI HO MESSO UN PO' DI

TEMPO....

ZAZZA/  O' FATTE ERA GRUOSSO PADRE AUGUSTO

LETIZIA/ PADRE NON VI PREOCCUPATE SONO COSE CHE POSSONOCAPITARE....ADESSO COME VI SENTITE?


20

PADRE AUGUSTO/ MI SENTO ANCORA NU POCO DISTURBATO MA IL PEGGIO E'PASSATO... ADESSO PERO' E' ARRIVATO IL MOMENTO DI ANDARMENE, MA PRIMA VORREI CHIARIRE DUE COSE CON SUO MARITO

LETIZIA/ (fortunato in silenzio sguardo assente) FORTUNA' PADRE AUGUSTO TE VO'DICERE NA COSA

PADRE AUGUSTO/ SIGNOR FORTUNATO DITEMI LA VERITA' MA, PRIMA, ILCALCIO ME L'AVETE DATO VOI?

ZAZZA'/ NO, SO STATO IO , E MO' SI NUN TE NE VAI TE NE DONGO UN ALTRO

LETIZIA/  FORTUNA' RISPONDI A PADRE AUGUSTO ( non risponde)

PADRE AUGUSTO/ E VA BENE , LASCIAMO STARE, NON FA NIENTE, MA QUELLOCHE CI TENGO A DIRVI E’ CHE IO NUN TENGO NESSUN FIGLIO A FUORIGROTTA,

ZAZZA E FORTUNATO/ (in piedi corale, tre volte, come preso da un raptus) AFUORIGROTTA, A FUORIGROTTA, A FUORIGROTTA

(bussano la porta)

PADRE AUGUSTO/ (si fa il segno della croce, molto impaurito e poi inizia a benedire)ABES, IURI ICTUS CELEBRARUM, DEMONE VATTENIBUS, (come preso da un raptus sempre benedicendo, apre la porta, vede che non c'e' nessuno e la richiude, risponde a telefono esclamando anche lui "A FUORIGROTTA" saltando di qua e di la) TE DEUS, TE FILIUS, TE MATER, TE PATER, TE FILIUS, ( mentre letizia va dietro a Fortunato, scena molto confusa)

( squilla il telefono)

LETIZIA/ PADRE CALMATEVI, CALMATEVI

ZAZZA/ E ASCIUTE PAZZE O' PREVETE

FORTUNATO/ BASTA, BASTA CU CHE ST'ACQUA, BASTE STATEVE NU POCHEFERME, SEDETEVI (il prete si siede)

ZAZZA/ ASSIETTETE (con voce cupa e dura)

LETIZIA/ PADRE NON VI IMPRESSIONATE , FORTUNATO OGNI TANTE SE SFOGAMA PO' SUBITO CE PASSA, …VIDITE GIA' STA MEGLIO…. VOI COME VI SENTITE?

PADRE AUGUSTO/ AGITATO, MI SENTO TROPPO AGITATO, MI DEVO CALMARE ,DEVO STARE CALMO ( P. augusto seduto sul divano a destra del pubblico, zazzà e fortunato seduto al tavolo a sinistra del pubblico, letizia a centro palco)

LETIZIA/ PADRE ADESSO VI FACCIO UNA CAMOMILLA

PADRE/ SI, PRENDO LA CAMOMILLA, MI CALMO E POI TORNO IN PARROCCHIA,IN QUESTO STATO E’ MEGLIO SE NON ESCO, STO TROPPO AGITATO ….


21

LETIZIA/ …FURTUNA' TU VUO' COCCOSO?

FORTUNATO/  SI, NA ZUPPA E LATTE COL CACAO

ZAZZA/ A ME N’APERITIVO CON L’OLIVA

LETIZIA/ MO VI PREPARE TUTTE COSE, PADRE PERMETTETE ( esce)

PADRE AUGUSTO/ PREGO, ANDATE PURE

FORTUNATO/ (chiamando con voce sostenuta alzandosi, si porta a centro palco)PADRE

ZAZZA/ (cantato motivo canzone Lacrime Napulitane, al pubblico) MIO CARO PADRE ...

FORTUNATO/ PADRE A ME NISCIUNE ME CREDE

ZAZZA/ ( zazza si porta dietro padre augusto e con una piuma di gallina gli fa venire ilprurito)

PADRE AUGUSTO/ SIGNOR FORTUNATO DOVETE AMMETTERE CHE E' DIFFICILECREDERE ALLA VOSTRA STORIA, POI SE METTIAMO PURE LA FACCENDA DEI DUECENTO MILIONI DIVENTA QUASI IMPOSSIBILE

FORTUNATO/ (gridato) E INVECE E' LA VERITA' PERCHE' ZAZZA' CI STA' O GUAIO E'CA O VECHE SULE IO, ( lo vedo solo io)

PADRE AUGUSTO/ E' PROPRIO QUELLO IL PROBLEMA ( mentre infastidito da zazza’caccia le mosche)

FORTUNATO/ PADRE ZAZZA MI HA PROMESSO CA SE CE DONGHE DUECENTOMILIONI SE NE VA , (gridato) E IO CE DONGO, E DUECENTO MILIONI , HO DETTO A MIA MOGLIE CHE VOGLIO VENDERE LA CASA, HO PREPARATO IL CONTRATTO E L'AGGIO PURE FIRMATO, COSI' FINISCE STA STORIA … AN CHE SE UNA SPIEGAZIONE PER TUTTO QUELLO CHE MI STA CAPITANDO CI DEVE ESSERE,

PADRE AUGUSTO/ (si contorce) SIGNOR FORTUNATO IO VI CAPISCO MA VICONFESSO CHE IN VITA MIA NON HO MAI VISTO UN CASO DEL GENERE…MA TE NE VAI O NO ( alla mosca, agitando le mani)

FORTUNATO/ PADRE E' VERO IO NUN SO' STATO MAI UN BUON CRISTIANOUNOCA VA TUTTE E IUORNO A MESSE ( che va tutti i giorni in chiesa) , IO SO'

VENT'ANNE CA NUN ME CUNFESSO PERO' MI SONO SPOSATO IN CHIESA E HO FATTO BATTESIMO, COMUNIONE E CRESIMA, PADRE IO NUN SO' MAI IUTE ( andato) A LOURDES (gridato piangendo)

PADRE AUGUSTO/ E, NON VI DOVETE PREOCCUPARE , CI POTETE SEMPREANDARE , IO I PULLMAN PER LOURDES LI FACCIO UNA VOLTA AL MESE, SE DECIDETE DI VENIRE A VOI VI PORTO GRATIS, STATE CALMO… AH.. MA SI ACCHIAPPA STA MOSCA (si gratta)


22

FORTUNATO/ MA A COSA CHIU' IMPORTANTE PADRE E ' CA IN DIO IO C'AGGIOSEMPE CREDUTE, (convinto) E CI CREDO ANCORA, E' VERO, IO AGGIO FATTE DEL MALE A NU SACCHE E GENTE, E SULE MO' CHE STONGHE MALE IO , CHE LA MIA VITA E' DIVENTATO UN INFERNO ME NE RENDO CONTO,

PADRE AGUSTO/ LO SO, FINCHE’ STIAMO BENE E CI SENTIAMO FORTI, SIAMOPRONTI A FARE QUALSIASI CATTIVERIA, SENZA BADARE A CHI PER COLPA NOSTRA HA SOFFERTO E SOFFRE,

FORTUNATO/ PROPRIO COSI'

PADRE AUGUSTO/ MA COME INCOMINCIAMO A STAR MALE NOI, CI PRENDE LAPAURA, L'ANGOSCIA , I SENSI DI COLPA, PENSIAMO CHE QUESTE SONO DELLE PUNIZIONI DIVINE, VOGLIAMO ESSERE PERDONATI ( con enfasi) E NON AVREMMO MAI VOLUTO FARE QUELLO CHE ABBIAMO FATTO…(gridato) MA .STA CASA STA CHINE E MOSCHE

FORTUNATO/ PADRE   AIUTATEMI VI VOGLIO BENE,    (lo abbraccia)

ZAZZA/ (cantato ironico, motivo CARUSO di L. Dalla) TE VOGLIO BENE ASSAI

FORTUNATO/ ( gridato) IO NUN VOGLIO CHIU FA SOFFRI A NISCIUNO, ( io non voglio più far soffrire nessuno)

PADRE AUGUSTO/ BRAVO, FATE SOLO DEL BENE

ZAZZA/ (cantato ironico come prima.) MA TANTO TANTO BENE SAI

FORTUNATO/ (separandosi) IO ADESSO LA LEZIONE L'HO CAPITA , QUESTAPUNIZIONE ME LA MERITAVO, DICITANCELLE A DIO DICITANCELLE

ZAZZA/ (cantato motivo"dicitancelle vuie"celebre canzone napoletana) DICITANCELLO A STA CUMPAGNA VOSTA

PADRE AUGUSTO/ GLIELO DICO, GLIELO DICO STATE CALMO.. SIGNORFORTUNATO MA PERCHE' NON DORMITE UN PO'?

FORTUNATO/ PADRE , IO NUN DORME CHIU' ZAZZA/ (cantato) C'AGGIA PERDUTO O' SUONNE … PADRE AUGUSTO/ ZAZZA' E' SOLO UNA FANTASIA

ZAZZA/ (cantato) E A FANTASIA...

PADRE AUGUSTO/ SIGNOR FORTUNATO DOVETE REAGIRE, , PENSATE A AVOSTRA MOGLIE

ZAZZA/ (cantato) 'A PENSA SEMPE


23

P.AUGUSTO/  A VOSTRO FIGLIO

ZAZZA/ (cantato) E' TUTTA A VITA MIA

PADRE AUGUSTO/   CONVINCETEVI , ZAZZA NON ESISTE

ZAZZA/ (cantato come la canzone) MO TE DONGHE NATU CAVACE ( mo ti arriva un altro calcio)

PADRE AUGUSTO/   E' SOLO UN BRUTTO INCUBO

ZAZZA/ (cantato) IO ME TE SCOMME E SANGUE ( io  ti faccio uscire il sangue)

FORTUNATO/ PADRE GIURATE CA C'HO DICITE, GIURATE, ( gridato) GIURATEN'COPPA O' FIGLIO CA TENITE A FUORIGROTTA..GIURATE

PADRE AUGUSTO/ NATAVOTOCU STU FIGLIO, IO NUN TENGO NISCIUNO FIGLIOA FUORIGROTTA ( mentre continua a grattarsi) ( ancora con questo figlio . Io non tengo nessun figlio a Fuorigrotta)

ZAZZA/ (spegne le luci esce di scena nella camera di fortunatoBUONANOTTE

PADRE AUGUSTO/  GESU' …E ADESSO CHE SUCCEDE?

FORTUNATO/ PADRE VI PREGO, (gridato) FATEMI USCIRE DA QUESTO BUIO, DAQUESTO INCUBO , FACITE COCCOSO

PADRE AUGUSTO/ AVETE RAGIONE MA CHE POSSO FARE ...LUCE, LUCE DI DIOADDO STAI?

FORTUNATO/ PADRE SI CONTINUA ACCUSSI IO M'ACCIDO , M'ACCIDO

PADRE AUGUSTO/ SU, SU NON LO DITE NEMMENO PER SCHERZARE,...(entraletizia con due candelabri in mano, salto impaurito di padre augusto) MADONNA O' SPIRITO CA CANNELA MANO ( lo spirito con la candela in mano)

LETIZIA/ PADRE SO' LETIZIA …. NON VI IMPRESSIONATE … E' M ANCATO LA

CORRENTE , E V'AGGIO PORTATO DOIE CANNELE ( due candele)

PADRE AUGUSTO/ MAMMA MIA CHE PAURA, CHE SPAVENTO. , CHEAGITAZIONE

LETIZIA/ PADRE LA CAMOMILLA E' PRONTA (esce) ADESSO SUBITO VE LAPORTO .

PADRE AUGUSTO/  SI, SI GRAZIE, E FATE PRESTO CHE ME NE VOGLIO ANDARE

FORTUNATO/ PADRE   VENITE CON ME (tirandolo per un braccio)

PADRE AUGUSTO/ SIGNOR FORTUNATO LASCIATEMI VI PREGO DOVE MI VOLETEPORTARE, AIUTO, (chiamando) SIGNORA LETIZIA


24

FORTUNATO/ PADRE VENITE BENEDITE LA MIA STANZA, FACITEME STA CARITA'

PADRE AUGUSTO/   E VA BENE, E VA BENE LO FACCIO, MA STATE CALMO

FORTUNATO/ SI PADRE UNA COSA VELOCE, ECCO QUESTA E' LA MIA CAMERA,ENTRATE

PADRE AUGUSTO/ ( impaurito) NON E' NECESSARIO, BENEDICO DA QUI, E' LASTESSA COSA , ORA DITE UN 'AVEMARIA , TE DEUS TE FILIUS, NEI SECOLA E SECULORUM, AMEN ( apre la porta, benedice dall'esterno)

TE DEUS TE FILIUS, NEI SECOLA E SECULORUM, AMEN ( l' amen sempre insieme a fortunato)

LETIZIA ( entrando con la camomilla) AMEN (corale insieme a padre augusto efortunato)

FORTUNATO/ LETI PADRE AUGUSTO M'HA BENEDETTO A STANZA

LETIZIA/ PADRE NO SO COME RINGRAZIARVI , VI DEVO QUALCOSA?

PADRE AUGUSTO/ NIENTE NON SI PREOCCUPI, MI ACCONTENTO DI UNASEMPLICE TAZZA DI CAMOMILLA

LETIZIA/ PREGO PADRE

FORTUNATO/ PADRE DOMENICA VI PROMETTO CHE VENIAMO IN CHIESA TUTEE DUE, IO E LETIZIA

PADRE AUGUSTO/ ECCO BRAVI, VENITE IN CHIESA E ABBIATE FEDE CHE SE DIOVUOLE TUTTO SI RISOLVE ADESSO SCUSATEMI MA DEVO PROPRIO SCAPPARE, ARRIVEDERCI (esce)

LETIZIA/ PADRE VIA ACCOMPAGNO …

FORTUNATO/ ( Fortunato beve la cioccolata seduto al tavolo) LETI' COMM'E' GENTILESTU PADRE AUGUSTO , SPERIAMO CA TUTTA CHEST'ACQUA BENEDETTA C’HA VUTTATE PE TUTTE PARTE SERVE A COCCOSO..( che ha buttato da tutte le parti serve a qualcosa)

LETIZIA/ FURTUNA' HAI SENTUTO C'HA DITTO PADRE AUGUSTO, …DOBBIAMOAVERE FEDE, CI DOBBIAMO CREDERE VERAMENTE

FORTUNATO/ LETI' A NUI C'E' RIMASTE SULE A FEDE…MAMMA MIA TENGHE ACAPA CHE ME SCOPPIA ZAZZA PARLE SEMPE, ME FA A CAPA TANTA

LETIZIA/ FURTUNA', MO TE PIGLI DUE CUCCHIAI DI SCIROPPO E POI TE VAI ACUCCA' ( a dormire) (mentre prepara)

FORTUNATO/ ( si alza) SI, ME VOGLIO PROPRIO FA NU BELLE SUONNO, EDIMANE QUANNE ME SCETE ADDA’ ESSERE NA JURNATA NOVA, NA JURNATA


25

CHINE E SOLE, SENZA ZAZZA' ( si voglio farmi proprio un bel sonno, e domani quando mi sveglio deve essere una giornata nuova, una giornata piena di sole, senza zazzà)

LETIZIA/ NA IURNATA NORMALE, C'A GENTE VA A FATICA' TRANQUILLA SENZABRUTTE PENZIERE , SENZA NISCIUNA PAURA,

FORTUNATO/ NA IURNATA SENZA MUORTE SPARATE , LETI' NA IURNATA SENZAGUAI PE' NISCIUNE, (sbadigliando)

LETIZIA/ SI FURTUNA' MA MO' VATTE ARUPESA' ( riposare) STAI STANCO

FORTUNATO/ E VA BUO' MO ME NE VACO, MA PROMETTIME CA DIMANE IO ETE ' CE N'IAMMO O' MARE, ( andiamo al mare, (la scena é ancora a luci basse)

LETIZIA/ E VA BUO' SE TI FA PIACERE IAMME O' MARE,IA' ( dai) VIENET'ACCUMPAGNO (escono nella sua stanza)

FORTUNATO/ A QUANTE TIEMPO NUN VECO O' MARE LETI’ ( da quanto tempo non vedo il mare letizia) escono definitivamente)

( a luci basse, parte la canzone "VOGLIO O' MARE" di Oreste De Santis, Letizia esce dalla stanza di fortunato, si fa un pianto sul divano, poi si alza esce lato letto, ritorna con una valigia e la colloca sul tavolo, poi esce e prende alcuni abiti che sistema nella valigia ogni tanto si ferma e piange, , una volta finito prende i soldi,e li mette in borsa chiude la valigia, va sul divano fa una telefonata, si trucca e mette un po' di rossetto è seduta in attesa dell'amante, la musica è sempre in sottofondo, bussano la porta con le mani , come se fosse un segno convenzionale.. l'uomo al buio entra , lei lo abbraccia lasciando intendere che e’ il suo amante, l'uomo prende la valigia e si avvia verso la porta insieme a letizia, lei ritorna indietro apre la stanza di fortunato, un ultimo sguardo alla casa poi esce definitivamente. ( SIPARIO, tutta la scena deve avvenire durante la canzone, alla chiusura del sipario deve corrispondere la fine della canzone)

FINE PRIMO TEMPO

II TEMPO

(La scena si apre con il professore a centro palco seduto con la pistola puntata alla tempia. Ha un asciugamano sul collo. E' in mutande, aspetto sempre trasandato)

FORTUNATO/(una bottiglia di whisky sul tavolo) IN FONDO NUN E' DIFFICILE, CE VOSULE NU POCO E CURAGGIO... E CHE CE VO? UNO SE METTE A PISTOLA NFRONTE, E SPARA, PE' NASCERE CE VONNE NOVE MESI, MA PE' MURI …PE MURI' BASTE NU SECONDO E NU POCO E CURAGGIO, O' CURAGGIO...CHILLE E' O PROBLEMA (si alza) IO O' CURAGGIO N'AGGIA MAI TENUTE , FURTUNA TU SI N'OMME E NIENTE , (si prende a schiaffi) SI N'OMME E NIENTE (depresso) LETI' MA PERCHE' M'HAI LASCIATO LETI' , IO NUN CE A FACCIO, NUN CE A FACCIO, (beve un bicchiere di whisky)..

(convinto)) E INVECE C'AGGIA FA. MO CONTO FINO A DIECI E A DIECI ME SPARA .(veloce) UNO, DUE, TRE, QUATTRO, CINQUE,


26

(BUSSANO FORTE LA PORTA CON LE MANI)

FORTUNATO/  (gesto inconsulto dovuto alla tensione) AH MA CHI E', . CHI E'?

CONCETTA/ (arrabbiata) PROFESSO’ SO CONCETTA ARAPITE, ARAPITE , O' SACCIOCHE STATE ANCORA LOCO,( in casa) PROFESSO' MI AVETE SENTITA ARAPITE STA PORTA FACITE AMBRESSE... ( fate presto) (grida ripetendo la stesse cose fino a quando il professore non apre)

FORTUNATO/ SIGNORA CONCE' UN MOMENTO (si sistema un asciugamano percoprirsi, nasconde la pistola, si mette un po’ di gelatina nei capelli e poi apre)

CONCETTA/ PROFESSO' E QUANTA TIEMPO P'ARAPI' STA PORTA

FORTUNATO/ MI DOVETE SCUSARE MA…

CONCETTA/ PROFESSO' IO NUN VOGLIO SCUSA' PROPRIO NIENTE MA CHE VISIETE MESSO IN TESTA?

FORTUNATO/ NO NIENTE SOLO UN PO’ DI BRILLANTINA PERCHE’ NON VI PIACE?

CONCETTA/ PROFESSORE NON SCHRZIAMO, VOI DA CASA MIA VE NE DOVETEANDARE E' CHIARO?

FORTUNATO/ SIGNORA CONCETTA IO ME NE VOGLIO ANDARE.. MA NUN TENGOO' CURAGGIO ....ABBIATE NU POCO E PAZIENZA

CONCETTA/ (gridato) MA QUALE PAZIENZA? PROFESSO' A VERITA' E' CHE VUI MISTATE PIGLIANNE ( prendendo) IN GIRO, IO VI HO DATO UN MESE PER TROVARE UN'ALTRA SISTEMAZIONE , ADESSO VE NE DOVETE ANDARE, PUNTO E BASTA, PERCHE' SE FRA UN ORA VI TROVO ANCORA A CASA MIA , CHIAMO LA POLIZIA, E QUESTA VOLTA LO FACCIO VERAMENTE , MI AVETE INTESO? (si avvia)

FORTUNATO/SIGNORA CONCETTA ABBIATE UN PO' DI COMPASSIONE...DATEMISOLO…..

CONCETTA/ (sull'uscio)IATEVENNE ( andate via) ( chiude la;porta esce)

FORTUNATO/NATUPPOCO E TIEMPE...(prende la pistola punta alla tempia ) UNO,DOIE, TRE,

( squilla il telefono )

FORTUNATO/ TRE CURTULLATE DINTA A PANZA E MO' CHI E'? PRONTO, , SI, SI O'PROFESSORE SONO IO, SI GLIEL'HO DETTO IO A PASQUALE , VOI SIETE NICOLA? SI HO CAPITO, NICOLA E MICHELE DI POZZUOLI?, MA PER FARE QUESTO LAVORO BASTAVA ANCHE UNO SOLO, E VA BE SE LAVORATE IN COPPIA NUN FA NIENTE , SI AVETE CAPITO BENE, IO VOGLIO MORIRE, VOI VENITE DOPO MEZZANOTTE E SE MI TROVATE ANCORA VIVO MI SPARATE, NO PERCHE' SE TROVO O' CURAGGIO PUO' ANCHE DARSI CHE CI RIESCO DA SOLO,


27

IO ABITO IN VIA DEL PIANTO, N'4 TERZO PIANO INTERNO 18, LA CHIAVE LA TROVATE SOTTO LA PIANTA CHE STA PROPRIO DAVANTI ALLA PORTA DI CASA MIA , NON VI POTETE SBAGLIARE, E' NUN CACTUS , SI, ANCHE SE MI TROVATE GIA' MORTO, I SOLDI LI AVETE LO STESSO, LI TROVERETE NELLA MIA TASCA DESTRA, CINQUE MILIONI, E' TUTTO QUELLO CHE HO, E' STATA L'ULTIMA GENTILEZZA DI MIA MOGLIE PRIMMO E ME LASCIA, NON VI PREOCCUPATE SEMBRERA' UN SUICIDIO, IO LASCIO PURE UNA LETTERA IN CUI DICO CHE MI SONO UCCISO, STATE TRANQUILLO, IO NUN TENGHE CHIU' A NISCIUNE , ( nessuno) SONO UN UOMO SOLO, A STANOTTE, ARRIVEDERCI

FORTUNATO/ (beve un bicchiere di whisky) E MO' SCRIVIMME A LETTERA ,( sofferto) CARA LETIZIA TI SCRIVE STI QUATTE RIGHE PE TE DICERE CA NONOSTANTE TU M'HAI ABBANDUNATO, IO TE VOGLIO ANCORA BENE, LETI' IO NUN SACCIO ( non so) ADDO STAI NE' CU CHI STAI NE' CHE STAI FACENDO, VULESSE SULO C' ADDO STAIE, STAIE , FUSSE ALMENO FELICE, CA CHE ST'OMME... CHE ST'OMME E MERDE CA T’HA PURTATE LUNTANA DA ME, TE DESSE TUTTE CHELLE CA IO NON TI HO DATO. IO ORMAI SONGO N'OMMO SULE SENZA CHIU' VOGLIA E CAMPA', LETI’ ABBRACCIATE A LUCA E DACCI NU BACIO GRUOSSO, LETI IO ME NE VACO ALL’ALDILA’ .( incolla la lettera e la mette in un cassetto, pistola alla tempia a centro palco) UNO, DOIE, TRE. QUATTO , CINQUE, SEI

(bussano la porta con le mani)

FORTUNATO/ AH SEI PALLE E BOWLING IN FRONTE GIUSTO CA (indicando), MACHI E'?

PADRE AUGUSTO/ PROFESSORE APRITE SONO PADRE AUGUSTO

FORTUNATO/ (nasconde la pistola) PADRE AUGUSTO PER L'ESTREMA UNZIONE E'ANCORA AMBRESSE VENITE FRA CINQUE MINUTI

PADRE AGUSTO/ SIGNOR FORTUNATO NON SCHERZATE,    PER FAVORE APRITE

FORTUNATO/ ( apre) PADRE AUGU' BUONGIORNO

PADRE AUGUSTO/ ( padre augusta fasciato in testa) BUONGIORNO, PROFESSO' O'CAMPANIELLO NUN FUNZIONA...

FORTUNATO/ LO SO, S'E' ROTTO, MA FIGURATEVE SI ME PREOCCUPO D'OCAMPANIELLO

PADRE AUGUSTO/ COME STATE? (fasciato in testa)

FORTUNATO/ SEMPE O' STESSO PADRE ….NA MUNNEZZA

PADRE AUGUSTO/ E IO LO SAPEVO PERCIO' SONO VENUTO, HO SAPUTO DIVOSTRA MOGLIE, SIGNOR FORTUNATO QUEST'ALTRA BOTTA NON CI VOLEVA PROPRIO


28

FORTUNATO/ PADRE PURTROPPO E GUAIENUN VENENE MAI SULE, ( non vengono mai soli) MA A PROPOSITO E BOTTE... VOI COMME STATE C’A’ BOTTAVOSTA?

PADRE AUGUSTO/ ADESSO STO' MOLTO MEGLIO GRAZIE LA FERITA SI E'RISANATA DEL TUTTO, MA QUANDO LA GIORNATA E’ UMIDA , MI FA MALE E ALLORA MI DEVO METTERE UN PO’ DI CREMA, ,

FORTUNATO/ VUI TINITE A CAPA TOSTA , IO VE LO DISSI NON ANDATE ALOURDES...

P.AUGUSTO/ GIA' , GIA', MA NON ME LO FATE RICORDARE CHE COME ME LORICORDO SENTO ANCORA IL DOLORE, PIUTTOSTO AVETE SAPUTO QUALCOSA DI NUOVO RIGUARDO VOSTRA MOGLIE?

FORTUNATO/ NO PADRE... DA QUANDO SE N'E' ANDATA NON HO SAPUTO PIU'NIENTE ...MA SONO SICURO SOLO DI UNA COSA " LETIZIA NON TORNA PIU' (piange)

PADRE AUGUSTO/ SU, SU NON DITE COSI', PUO' ANCHE ESSERE STATA UNACRISI PASSEGGERA , D'ALTRONDE LA SIGNORA STAVA MOLTO STRESSATA ME LO RICORDO BENE

FORTUNATO/ PADRE,NUN E' ACCUSSI( non è cosi) , ZAZZA ME L'AVEVA DETTO,FORTUNA' TUA MOGLIE TE LASSE E SE NE VA E TU RIMANE SULE, ( ti lascia e se ne va e tu rimani solo) SULE E DISPERATO, PERO' IO VOLEVO CREDERE...CECANUSCEVEME A PICCIRILLE ( ci conoscevamo da bambini) (piange)

PADRE AUGUSTO/ NON PIANGETE BISOGNA FARSI FORZA

FORTUNATO/ PADRE SIMME CRESCIUTE INZIEME, O' PRIMMO BACIO, E PRIMMECAREZZE, ...O' MATRIMONIO, E PRIMME DIEBETE....TUTTE NZIEME PADRE, NEL

BENE E NEL MALE... ( padre siamo cresciuti insieme; il primo bacio; le prime carezze; il matrimonio i primi debiti; tutto insieme padre nel bene e nel male)

PADRE AUGUSTO/ SIGNOR FORTUNATO NELLA VITA CI VUOLE CORAGGIO

FORTUNATO/ E A ME CHELLE ME SERVESSE PADRE, NU POCO E CURAGGIO,MA PE FA CHELLE CHE DICO IO, MA NUN CE A FACCIO PADRE, E PO ' GUARDATE QUA' ME SUCCEDENE TUTTE A ME ( prende un foglio dal tavolo)

PADRE AUGUSTO/ DI CHE SI TRATTA?

FORTUNATO/ NATA BOTTA ( gli mostra un foglio)

PADRE/ UN'ALTRA?

FORTUNATO/ SI , MA CHESTE E' QUELLA DECISIVA, LEGGETE , LEGGETE

PADRE AUGUSTO/ (dopo letto) MA COME ? LA SIGNORA CONCETTA VI HA DATO LOSFRATTO?


29

FORTUNATO/ SI,       HA DETTO CHE SE NON LASCIO LA CASA CHIAMMA A POLIZIA

,MA IO ADDO' VACO?, NUN TENGO NA LIRA, MIA MOGLIE M'ABBANDUNATO, E MO' NUN TENGO MANCHE CHIU' NU POSTO PE DURMI', ( e ora non tengo neanche un posto per dormire)

PADRE AUGUSTO/ NON CI POSSO CREDERE

FORTUNATO/ PADRE AUGU' TUTTO QUESTO NON E' GIUSTO

PADRE AUGUSTO/ AVETE RAGIONE, MA RICORDATEVI SEMPRE (con enfasi) LAGIUSTIZIA NON E' DI QUESTO MONDO,

FORTUNATO/ (tra sé) LO , IO PERCIO' ME NE VADO ALL'ALDILA'

PADRE_AUGUSTO/ SIGNOR FORTUNATO NON SCHERZATE E SOPRATTUTTONON VI PREOCCUPATE ( si prende il foglio) ADESSO CI PARLO IO CON LA SIGNORA CONCETTA VEDETE CHE LA CONVINCO A DARVI UN'ALTRO PO' DI TEMPO ...

FORTUNATO/ GRAZIE PADRE MA NON VI DISTURBATE TANTO HO TROVATOUN'ALTRA SOLUZIONE, IO STANOTTE STESSA PARTO

PADRE AUGUSTO/ AH SI MI FA PIACERE, E COME SI CHIAMA IL POSTO DOVEANDATE?

FORTUNATO/ NICOLA E MICHELE

PADRE AUGUSTO/ NICOLA E MICHELE?

FORTUNATO/ ...SI SONO MIE DUE PARENTI CHE ABITANO A LONDRA E . MIOSPITERANNO PER UN PO' DI TEMPO, PADRE VOGLIO ANDARE LONTANO

PAUGUSTO/ E FORSE E’ MEGLIO

FORTUNATO/ SPERIAMO , QUESTO NON LO SO ANCORA…

PADRE AUGUSTO/ SIG. FORTNATO MI FA PROPRIO PIACERE, CHE PARTITE,COSI’ FINALMENTE TROVERETE UN PO' DI PACE

FORTUNATO/ SI . LA PACE ETERNA

PADRE AUGUSTO/ BE’ IO ADESSO DEVO TORNARE IN PARROCCHIA, VI FACCIOTANTI AGURI , FATE UN BUON VIAGGIO E SALUTATE QUESTE DUE ANIME DEL PARADISO CHE VI OSPITANO , ANCHE DA PARTE MIA

FORTUNATO/ VOLETE CHE VI SALUTO QUALCHE ALTRA ANIMA? TANTE MITROVE LA', SAN PIETRO, SAN GENNARO...DITE

PADRE AUGUSTO/ AH, AH (ride) MI FA PIACERE VEDERE CHE NONOSTANTETUTTO QUELLO CHE VI E' CAPITATO AVETE ANCORA UNO SPIRITO ALLEGRO...


30

FORTUNATO/ ( timoroso guardandosi in giro) PADRE NUN PARLAMME E SPIRITE ...FACITELE PE CARITA'

PADRE_AUGUSTO/ ( anche lui preoccupato) GIA', AVETE RAGIONE, E’ MEGLIO SEVADO, MA MI RACCOMANDO CONTINUATE A STARE CONTENTO, CHE CAMPATE CENT'ANNI , ARRIVEDERCI

FORTUNATO/ PADRE UN ULTIMA COSA, NEL CASO LETIZIA DOVESSE TORNARE EVO SAPE’ IO CHE FINE AGGIO FATTO, VOI DATELE QUESTA LETTERA E LEI CAPIRA’, POSSO CONTARE SU DI VOI?

P.AUGUSTO/ SENZ’ALTRO, STATE SENZA PENSIERI, E ABBIATE FEDE,ARRIVEDERCI

FORTUNATO/ ARRIVEDERCI... (si affaccia alla finestra)E SI ME VOTTE ABBASCE? ( e se mi butto giù?) NO MEGLIO E NO, VA A’FERNI CA NUN MORE RIMANGOPARALITECO E FACCIO NA VITA E MERDA PEGGIO E MO’, NO, CE VO SULO NU COLPO E PISTOLA, UNO SOLO, MA BUONO, STAVOTE CE RIESCO ME SENTO IN FORMA, CE LA FACCIO, CE LA FACCIO (fa due flessioni) (BUSSANO LA PORTA)

CONCETTA/ PROFESSO, PROFESSO, APRITE, SONO CONCETTA

FORTUNATO/ NATAVOTO? SIGNORA CONCE' STO' IN MUTANDE

CONCETTA/ NON VI PREOCCUPATE NON MI IMPRESSIONO, APRITE FORTUNATO/ DATEMI DUE MINUTI, IL TEMPO DI VESTIRMI , (si veste in scena) E VIAPRO, ANZI FACITE NA COSA, CONTATE FINO A DIECI

CONCETTA/ PROFESSO' IO CONTO MA SE DOPO NON MI APRITE SFONDO LAPORTA

FORTUNATO/ VI APRO, PAROLA D'ONORE...SOLO IL TEMPO DI METTERMIQUALCOSA ADDOSSO...CONTATE ( si mette la pistola in tasca)

CONCETTA/ E VA BUO' MA SE NON MI APRITE , CHIAMO I POMPIERI FACCIOSFONDARE LA PORTA, POI ENTRO E VI DO’ UN PAIO DI SCHIAFFONI , MI AVETE SENTITO?

FORTUNATO/ CONTATE E STATE TRANQUILLA , SONO UN UOMO DI PAROLA

CONCETTA/ E VA BUO’ UNO, DOIE (fino a dieci)

FORTUNATO/ (il prof ripete i numeri insieme a concetta) UNO , DOIE, TRE, QUATTRO….( al nove si troverà a centro palco con la pisto la puntata alla tempia),

( al dieci si spengono le luci , si sente uno sparo, fortunato cade a terra come morto) FUORI SCENA/ (corale fuori scena) E' MUORTO, E ' MUORTO,


31

FORTUNATO/ (si accendono le luci, breve pausa poi il professore si alza da terra,esclamando) IO NUN CE A FACCIO, NON CE LA FACCIO, CHE CE POZZE FA? SONGO N'OMME E NIENTE (si schiaffeggia) IO SONGO N'OMME E NIENTE ,

( sono un uomo che non vale niente)

CONCETTA/ E NON FA NIENTE , ARAPITE ( aprite)  STA PORTA

(IL PROFESSORE APRE LA PORTA MOLTO SCONFORTATO)

CONCETTA/ PROFESSO’, E CHE C'E' VOLUTO… PROFESSO' MA CHE 'E STATO?AGGIO SENTUTO NU RUMMORE, COMME A NA BOTTA E TRIC TRAC ( professò ma che è stato; ho sentito un rumore, come lo scoppio di un petardo)

FORTUNATO/ MA QUALE BOTTA E TRIC E TRAC, SI E' TRATTATO DI QUESTA ( glimostra la pistola puntandogliela)

CONCETTA/ (impaurita si allontana) AH A’ PISTOLA, PROFESSO' POSATE STAPISTOLA IO E' VERO V'AGGIO DATO O' SFRATTO MA VOI MI DOVETE CAPIRE...NON E’ PER CATTIVERIA…IO…

FORTUNATO/ TENETE PAURA?

CONCETTA/  PER FAVORE PUSATE A PISTOLA , MA CHE VOLETE FARE?

FORTUNATO/  ( ride) AMMETTETELO VE LA STATE FACENDO SOTTO

CONCETTA/ UH GESU’ IO MI SENTO MALE

FORTUNATO/ MA STATE TRANQUILLA, NON TEMETE, NON SONO UN ASSASSINO,PRIMA MI E' SOLO PARTITO NU COLPO CASUALMENTE, LA PISTOLA E’ NU PUCO DIFETTOSA E OGNI TANTO ..(parte un colpo incidentalmente)

CUNCETTA/ (si tocca la gamba) AH , MADONNA M'AVITE COLPITO , M'AVITECOLPITO A COSCIA, ( la gamba) CHE DULORE, CHE DULORE, PROFESSO' MA C'AVITE FATTO? ( gira per la stanza con la gamba dolorante)

PROFESSORE/ MAMMA MIA C'AGGIO CUMBINATO, SIGNORA CONCETTAPERDONATEMI MA NON L'HO FATTO APPOSTA …. VE L'HO DE TTO IO NON SONO

UN ASSASSINO (puntandogli di nuovo la pistola)

CONCETTA/ VUI SITE NU STRUNZE , ANZE PEGGIO , NU STRUNZE CA PISTOLAMANO, AH, CHE DOLORE ,

FORTUNATO/ SIGNORA CONCETTA' IO NON LO SO..COME E' POTUTO (con lapistola in mano) SUCCEDERE , SIGNORA CONCETTA' FATEMI VEDERE CHE VI SIETE FATTO (il professore cerca di prenderla e lei scappa per la stanza)

CONCETTA/ (gridato)IATEVENNE, ( andate via) STATE LONTANO DA ME AIUTO,AIUTO O' PROFESSORE ME VO’ ACCIDERE

FORTUNATO/ DITEMI ALMENO COME VI SENTITE


32

CONCETTA/ E NA CHIAVECA, COME ME VULITE FA SENTI,( una schifezza; come volete che mi senta?) AH MAMMA MIA A COSCIA, A COSCIA COMME M' ABBRUCIA,COMME M'ABBRUCIA ( come mi brucia)

PROFESSORE/ MA DOVE VI HO COLPITO, LASCIATEMI VEDERE (tenta di avvicinarsi,concetta scappa zoppicando)

CONCETTA/ NUN VE VOGLIO FA VED'E' NIENTE, IATEVENNE, ( non vi voglio far vedere niente andate via) ( va sul divano, ) UH MAMMA MIA IO ME SENTO MALE

( bussano insistentemente la porta gridando, APRITE, APRITE, il professore apre sempre con la pistola in mano)

NUNZIA/ MA CHE STA SUCCEDENDO ( la porta rimane aperta)

CONCETTA/ SIGNORA NUNZIA AIUTATEMI O' PROFESSORE M'HA SPARATO,CHIAMATE LA POLIZIA CURRITE FACITE AMBRESSE ( correte fate presto)

FORTUNATO/ MA NON E' VERO...

CONCETTA/ COMME NUN E' VERO? VUI M'AVITE SPARATO

FORTUNATO/ SI…PERÒ NUN L'AGGIO FATTE APPOSTA

NUNZIA/ PROFESSO' PUSATE A PISTOLA

FORTUNATO/ SIGNORA NUNZIA LASCIATEMI SPIEGARE, A COLPA E' DE STAPISTOLA CHE E' NU POCA VECCHIA E… OGNI TANTO ( punt andogliela, parte un altro colpo)

NUNZIA/ AH O' BRACCIO, O' BRACCIO, O BRACCIO, DISGRAZIATO M'AVITESPARATO PURE A ME,

FORTUNATO/ PERDONATEMI, NUN L'AGGIO FATTE APPOSTA

CONCETTA/ CHISTE CA SCUSA CU NU FA APPOSTA SPARE A TUTTE QUANTE ,CHIAMMATE A POLIZIA, A CHI ASPETTATE? FACITE AMBRESSE CURRITE

NUNZIA/ AIUTO (esce, fuori scena) , O' PROFESSORE E' ASCIUTE PAZZE STASPARANNE A TUTTE QUANTE

FORTUNATO/ (sull'uscio) SIGNORA NUNZIA TORNATE INDIETRO, C'E' UNEQUIVOCO SIGNORA ( va da concetta) CONCETTA VENITE, DITEGLIELO PURE VOI CA NUN E'…(vero)

CONCETTA/ (corre per la stanza zoppicando inseguita da Fortunato con la pistola inmano) AH (urlo) IATEVENNE LASCIATEME STA… AH ME S ENTE MALE (sviene sul divano)


33

PROFESSORE/....IO SO N'OMME E NIENTE SONGO N'OMME E NIENTE (si

schiaffeggia) SIGNORA CONCETTA RIPRENDETEVI, RIPRENDETEVI (gli da qualche schiaffo, )

FORTUNATO/ SIGNORA CONCETTA SVEGLIATEVI, SVEGLIATEVI ( gli fa aria con lapistola)

CONCETTA/  ( sognando) AH ME GIRA A CAPA..MA CHE E' SUCCIESO?

FORTUNATO/ NIENTE NON TEMETE, NUN VE SITE FATTE NIENTE SOLO UNOSTRISCIO A COSCIA

CONCETTA/ AH VECHE NU SACCHE D'AUCIELLE ANNANZA ALL'UOCCHIE ADDO'STONGO? IN PARAVISO? ( ah vedo tanti uccelli che mi girano intorno , ma dove sto, in paradiso?)

FORTUNATO/ SIGNORA CONCETTA NUN SO' AUCIELLE SO' PALUMMELLE, E'NORMALE SIETE SVENUTA, MA ADESSO MI VEDETE? ( signora concetta ma quali uccelli, siete svenuta è normale, ma desso mi vedete?)

CONCETTA/ ( toccandolo)SI VE VECHE ….  VE VECHE... VUI SIET E SAN PIETRO MA

A BARBA ADDO STA'?

FORTUNATO/ NUN SONGO SAN PIETRO, SIGNORA CONCE' SIETE ANCORA SULLATERRA IO SO' O' PROFESSORE , FORTUNATO

CONCETTA/ ( si alza di scatto) AH ANCORA VUI … CHISTE E' N'I NCUBO, IATEVENNE,LASCIATEME STA (la trattiene)

FORTUNATO/ SIGNORA CONCETTA STATE CALMA, VI HO COLPITO SOLO DISTRISCIO, LO SO’ TENETE RAGIONE E' NU MESE CHE ASPETTATE CHE LASCIO QUESTA CASA, MA IO VI AVEVO CHIESTO SOLO UN'ALTRA SETTIMANA ,

CONCETTA/ (sofferente camminando per la scena) E A SETTIMANA E' SCADUTA, EVOI STATE ANCORA QUA

FORTUNATO/ SIGNORA CONCETTA ME NE VADO DOMANI MATTINA, IO PENSAVODI FARCELA IN UNA SETTIMANA A ME SPARA', PERCHE' IO MI VOLEVO SPARARE, DONNA CUNCE' ….

CUNCETTA/ E INCECE AVITE SPARATE A ME E A SIGNORA NUNZIA

FORTUNATO/ IO VI LASCIO QUESTA CASA CHE PRIMA ERA UNA MIAPROPRIETÀ…

CONCETTA/ NON ME L'AVETE MICA REGALATA, IO L'HO PAGATA DUECENTOMILIONI , MICA E' COLPA MIA SE VOSTRA MOGLIE V'HA LASCIATO?

FORTUNATO/ LO SO' A COLPA E' SOLO MIA, IO SONGO N'OMME ENIENTE…SONGO N'OMME E NIENTE (si schiaffeggia) DONN A CONCE' SPUTATEME NFACCIA ( sputatemi in faccia) agita la pistola in faccia a concetta)


34

CONCETTA/ AH LUATE STA PISTOLA A NANZE, ( buttate  questa pistola)

FORTUNATO/ (arrabbiato) DONNA CUNCE' SPUTATEME NFACCIA, SPUTATEMENFACCIA IO M'HO MERITO

CONCETTA/ E NUN V'A' ARRAGGIATO DATEME O TIEMPO…SIETE PROPR IOCONVINTO PROFESSO? (si alza)

FORTUNATO/ SI, SI, SO CONVINTO, SPUTATEME NFACCIA, SO' PRONTO (si mettein posa)

CONCETTA/ (lo sputa) PROFESSO V'AGGIO ACCONTATO?

FORTUNATO/ (lungo respiro) AH ME SENTE MEGLIO, SIGNORA CONCETTA VOISPUTATE IN UN MODO MERAVIGLIOSO

CONCETTA/ GRAZIE…VOLETE CHE FACCIO IL' BIS?

RAFFAELE/ (vigile in pensione mezzo alcolizzato) lui davanti che indietreggia e Nunziache lo spinge avanti) FERMO , POLIZIA, POLIZIA, ALZA LE MANI,

NUNZIA/ E ISSE E ISSE C'HA M'A SPARATO RAFE’ SPARA, SPARA   (va da concetta)

FORTUNATO/ MA NON E VERO', IO NON HO SPARATO A NESSUNO, POZZESPIEGA' (sempre di spalle con le mani alzate)

RAFFAELE/ NUN TI MUOVERE E BUTTA LA PISTOLA,

FORTUNATO/ SCUSATE APPUNTATO … (sempre di spalle, butta la pi stola)

RAFFAELE/ MA QUALE APPUNTATO?

FORTUNATO/  VOLEVO DIRE, BRIGADIE'

RAFFAELE/ STATEVE ZITTE , O VE SPARO, NUN SONGHE BRIGADIERE (gridato)

FORTUNATO/ SCUSATE COMMISSA' MA IO….

RAFFAELE/ (gridato) NUN SONGO COMMISSARIO, IO ME CHIAMMO RAFFAELE

NUNZIA/ PROFESSO’ E’ MIO MARITO

RAFFAELE/ E SONO AUSILIARE VIGILE URBANO IN PENSIONE.

FORTUNATO/ COME SAREBBE AUSILIARE VIGILE URBANO IN PENSIONE?(girandosi)

NUNZIA/ SI, SI AVITE CAPITE BUONO, IN PENSIONE ANTICIPATA PERALCOOLISMO


35

FORTUNATO/ MA COME SAREBBE, VOI AVETE DETTO POLIZIA, POLIZIA, DOIEVOTE, AGGIO SENTITE BUONO

RAFFAELE/ EH SI HO DETTO POLIZIA E ALLORA? POLIZIA, URBANA, POLIZIA,URBANA, SONO IO, E MO VENITE CON ME , CHE VI PORTO IN QUESTURA,

FORTUNATO/ NO IO DI QUA NON MI MUOVO, IO VOGLIO LA POLIZIA VERA

NUNZIA/ PROFESSO’ NON VI PREOCCUPATE CHE ADESSO VIENE PURE A POLIZIAOVERO, L'HO CHIAMATA IO

FORTUNATO/ SIGNORA NUNZIA COME VI SENTITE?

NUNZIA/ STO BONE, STO BONE , SOLO UN GRAFFIO, FORTUNATAMENTE TENETENA MIRA CHE FA SCHIFO,

RAFFAELE/ INSOMMA SI PUO' SAPERE CHE E' SUCCESSO?

NUNZIA/ RAFE’ PUORTELE IN GALERA, E' PERICOLOSO, L'AGGIO SEMPE VISTE NUTIPO STRANO, ( lo strattona)

RAFFAELE/ (gridato) E NU MUMENTO, IO AGGIO CAPI'

FORTUNATO/ NUN E' SUCCIESO NIENTE, SI TRATTA DI UN EQUIVOCO, ADESSO VISPIEGO

RAFFAELE/ VUI STATEVE ZITTE

NUNZIA/ MO'T’'HO SPIEGO IO STAMME A SENTI, DUNQUE...

RAFFAELE/ (gridato) STATTE ZITTE PURE TU

NUNZIA/ MA SI CE STAMME ZITTE TUTTE QUANTE, CHI T’HO O' SPIEGO OFATTE?

RAFFAELE/ A SIGNORA CONCETTA, SIGNORA CONCE' PARLATE,( avvicinandosi con la pistola)

CONCETTA/ IO SO' VENUTO, PERCHE IL PROFESSORE DA QUESTA CASA SE NEDEVE ANDARE, ( sul divano)

NUNZIA/ O' PROFESSORE DICE SEMPE CHE SE NE VA E INVECE STA SEMPREQUA

FORTUNATO/ SIGNORA CONCETTA ORMAI POTETE STARE TRANQUILLA,PERCHE' STANOTTE METTO LE COSE A POSTO E DA DOMANI NON MI VEDRETE PIU', E SE LO VOLETE SAPERE , NON VI VENGO NEMMENO A SALUTARE

NUNZIA/ (gridato come uno spavento) AH CHE SCUNFUORTO, CHE MANCANZA, CHEDOLORE


36

RAFFAELE/ MA CHE E' STATO? NUNZIATI’ NUN TE SIENTE BONA?

NUNZIA/ SIGNORA CUNCE'AVITE SENTUTO? ( avete sentito?)

RAFFAELE/ MA CHE STA SUCCEDENNO?

NUNZIA/ O' PROFESSORE NUN VE VENE A SALUTA … MA FACITEME O' FAVORE,(dura) NUN ME VENITE A SALUTA' MANCA A ME

RAFFAELE/ TE POZZENE ACCIDERE CHESTE E' ? , MO ME VENEVA NA COSA

FORTUNATO/ SIGNOR RAFFAELE A COLPA È TUTTA D'A' MIA , SO' STATE IOC'AGGIO FATTE SUCCEDERE STU CASINO, IO SONGO N'OMME E NIENTE CHESTA E' A VERITÀ, SIG. RAFFAELE SPUTATEME NFACCE

RAFFAELE/ COMME AVETE DITTO?

FORTUNATO/ SPUTATEME N'FACCIA, IO M'HO MERITO

NUNZIA/ RAFE’ E FALLE CUNTENTO

RAFFAELE/ PROFESSO' NON MI PROVOCATE CHE VE SPARO OVERAMENTE

FORTUNATO/ SI, SI SPARATE, SPARATE, VI REGALO CINQUE MILIONI

RAFFAELE/  TRENT'ANNE E CARCERE, IO NON ME LI FACCIO

NUNZIA/ (sensuale) RAFE’ SI O SPARE TE FACCIO NUN BELLO REGALO

RAFFAELE/ ( eccitato) OVERO NUNZIATI? E CHE ME FAI?

COMMISSARIO/ (entrando con la pistola) FERMI TUTTI POLIZIA, TU.. BUTTA LAPISTOLA (al vigile urbano) TU TIENI LE MANI ALZATE ( a fortunato)

NUNZIA/ E IO C'AGGIO FA? ( e io che devo fare?)

COMMISSARIO / VOI STATE ZITTA,

RAFFAELE/ BRIGADIE' C'E UN ERRORE (butta la pistola)

COMMISSARIO/ MA QUALE BRIGADIERE?

NUNZIA/ SIETE PURE VUI VIGILE URBANO?

COMMISSARIO/ SILENZIO, IO SONO IL COMMISSARIO CASTALDO….

FORTUNATO/ COMMISSA' E' TUTTO UN EQUIVOCO, POSSO SPIEGARE

NUNZIA/ COMMISSA', ( indicando) O' SIGNORE CA E' MIO MARITO, E’ NU VIGILEURBANO IN PENSIONE NUN CE AZZECCA NIENTE,( non c’entra niente)

L'ASSASSINO E' O' SIGNORE LA' O' VEDITE COMME E' BRUTTO, ARRESTATELO, ARRESTATELO


37

FORTUNATO/ MA QUALE ASSASSINO? IO NON HO UCCISO NESSUNO

NUNZIA/ COMMISSA' NUN O' DATA RETTA, PROFESSO' VUI AVITE SPARATO A MEE A SIGNORA CONCETTA, E SULE PE NU MIRACOLO NUN CE AVUTE ACCISE, E' VERO SIGNORA CONCETTA?

CONCETTA/ SI, SI E' VERO, M'HA SPARATO PRIMMA A ME E POI A SIGNORANUNZIA

FORTUNATO/ MA NUN L'AGGIO FATTE APPOSTA

NUNZIA/ PROFESSO' VUI AVITE SPARATO A SIGNORA CONCETTA PERCHE' VI HADATO O' SFRATTO

RAFFAELE/ (urlato) SILENZIO

COMMISSARIO/ SILENZIO LO DICO IO E' CHIARO?

NUNZIA/ COMMISSA' ARRESTATELO, ARRESTATELO E' N'ASSASINO

COMMISSARIO/ SIGNORINA STIA ZITTA, E MI FACCIA PARLARE…DUNQUE VOISIETE VIGILE URBANO?

V.URBANO/ SI SONO UN AUSILIARE VIGILE URBANO, ABITO ANCH'IO IN QUESTOPALAZZO HO SENTITO LA SIGNORA GRIDARE, HO PRESO LA PISTOLA E SONO CORSO A VEDERE CHE STAVA SUCCEDENDO

COMMISSARIO/ E QUANDO SIETE ARRIVATO COSA AVETE VISTO?

RAFFAELE/ ( molto plateale) QUANDO SONO ARRIVATO, HO TROVATO O'PROFESSORE CA PISTOLA MANO E LA SIGNORA CONCETTA COLPITA A MORTE IN UN LAGO DI SANGUE

CONCETTA/ MA QUA MORTE E LAGO DI SANGUE ?, MA CHE STATE DICENDO? IOSO' VIVO E VEGETA

RAFFAELE/ COMMISSARIO VOLEVO DIRE CHE QUESTA ERA LA SCENA CHEPENSAVO DI VEDERE

NUNZIA/ RAFE’ MI DISPIACE MA HAI SBAGLIATO FILM, COMMISA’ A SIGNORACONCETTA STA ANCORA TOSTA, TOSTA

CONCETTA/ COMMISSARIO IL PROFESSORE MI HA COLPITO SOLO DI STRISCIOAL GINOCCHIO SE VOLETE VEDERE?

RAFFAELE/ ( eccitato va da concetta) SI SI VULIMME VEDE'., SIGNORA CONCETTASPUGLIATEVE LUATEVE TUTTE COSO A N'CUOLLO E FACITECE VEDE TUTTO COSO , AL COMMISSARIO E PURE A ME , SIGNORA CUNCE' SPUGLIATEVE


38

CONCETTA/  UE' MA CHE   STATE DICENNE....? E IO PO' SECONDO VOI ME

SPUGLIAVE ANNANZA A VUI ( mi spogliavo davanti a voi?) MA LUATEVE NU POCO A NANZE..MA VIDITE A CHISTE.... ( ma fatemi il favore; toglietevi davanti agli occhi)

NUNZIA/ SIGNORA CONCE’ SCUSATE E NUN CE FACETE CASO CHILLE E COLPAD’O’ JONNY WRUOCCHELE ( Il Whisky) CHE SE BEVE, RAFE’ PO’ A CASA FACIMME E CUNTE .. ( poi a a casa facciamo i conti …)

COMMISSARIO/ SIGNORA CONCE' RIMANETE COPERTA, NON C'E' BISOGNO DIVEDERE NIENTE E VOI ( a Raffaele) NON DATE SUGGERIMENTI E RISPONDA SOLO QUANDO E' INTERROGATO E' CHIARO?

FORTUNATO/ COMMISSARIO IO NON LE VOLEVO FARE DEL MALE, È SOLOPARTITO UN COLPO CASUALMENTE,

NUNZIA/ DUE COLPI PROFESSO', DOIE COLPE, VUI M'AVETE SPARATO PURE AME, COMMISSA’ ARRICURDATAVILLO ( ricordatevelo) (tirandogli la giacca))

APPUNTATO/ MA COME VI PERMETTETE, TOGLIETEMI LE MANI DI DOSSO

NUNZIA/ EH E CHE STO FACENDO DI MALE…

FORTUNATO/ COMMISSA’ A COLPA È TUTTA A MIA , MA NUN L'AGGIO FATTO APOSTA V'HO GIURO, COMMISSA' NA CORTESIA, SPUTATEME NFACCIA

COMMISSARIO/ MA CHE DITE?

CONCETTA/ MAMMA MIA CHESTA E' NA FISSAZIONE

COMMISSARIO/ INSOMMA SMETTETELA,

NUNZIA/ COMMISSA LUATEVE A NANZE ' O' SPUTA NFACCIA IO ? ( commissario; toglietevi di mezzo che lo sputo io)

COMMISSARIO/ LEI STIA FERMA, E VOI (a fortunato) SMETTETELA DI DIRESTUPIDAGGINI...PROFESSO' VOI SIETE ANCHE IL PROPRIETARIO DELL'APPARTAMENTO?

CONCETTA/ LA PROPRIETARIA SONO IO COMMISSA'

COMMISSARIO/ BENISSIMO, HO CAPITO TUTTO, DUNQUE , PROFESSORE VOIDOVETE VENIRE CON ME IN QUESTURA, VI DEVO FARE ALCUNE DOMANDE,

FORTUNATO/ COMMISSA' LASCIATEMI QUA IO' TENGO N'APPUNTAMENTOIMPORTANTE , DEVO STARE A CASA MIA

COMMISSARIO/ ( gli da le manette) SU NON FACCIA STORIE, VIGILE URBANO INPENSIONE , MI FACCIA DA ASSISTENTE, METTA LE MANETTE AL PROFESSORE

RAFFAELE/ SUBITO COMMISSARIO


39

FORTUNATO/COMMISSA' METTETEMI AGLI ARRESTI DOMICILIARI , IO STANOTTETENGO UN APPUNTAMENTO, VI SCONGIURO, MA LASCIATEMI A CASA MIA,

CONCETTA/ MA QUALE CASA TOIA, A' CASA E' A MIA, IO L'HO PAGATA DUECENTOMILIONI ...COMMISSA’ MA LO METTETE IN GALERA?

COMMISSARIO/ SE VOI O’ LA SIGNORA NUNZIA FARETE DENUNCIA, ILPROFESSORE VERRA’ ARRESTATO PER TENTATO OMICIDIO, CAUSA SFRATTO

CONCETTA/ PROFESSO’ AVETE SENTITO? E ALLORA IO VI DICO UNA COSA , SEVOI VE NE ANDATE DA QUESTA CASA, PAROLA D’ONORE CHE SIA IO CHE LA SIGNORA NUNZIA, NON LA FACCIAMO LA DENUNCIA, DICO BENE SIGNORA NUNZIA

NUNZIA/ MA CERTAMENTE, PROFESSO’ AVETE INTESO?

FORTUNATO/ SIGNORA CONCE’, VE L’HO DETTO, DOMANI NON MI VEDRETE PIU’IN QUESTA CASA

COMMISSARIO/CHIARAMENTE LA DENUNCIA VA FATTA ENTRO MEZZANOTTE,PROFESSORE ANDIAMO …( il professore ammanettato ava nti il commissario dietro)ARRIVEDERCI ( escono)

TUTTI/ ARRIVEDERCI

CONCETTA/ MAMMA MIA E CHE IURNATA… SIGNORA NUNZIA MENO MALE CHESUBITO MI AVETE SENTITA

NUNZIA/ SIGNORA CONCE', IO STONGHE SEMPE CHERECCHIE APPIZZATE, ( conle orecchie pronte) SENTE TUTTE COSO,

RAFFAELLE/ SI, MA MENO MALE CHE CI STAVO IO

CONCETTA/ LO SO’. LO SO’ , GRAZIE ASSAIE A TUTTE E DUE , AH M’ABBRUCIOANCORA ( il ginocchio) ( Raffaele approfitta e beve del whisky come un ladro per non farsi vedere da nunzia)

NUNZIA/ SIGNORA CONCE' VENITE DA ME CHE VI FACCIO FARE LA MEDICAZIONEDA MIO FRATELLO

CONCETTA/ CHI TOMMASO?

NUNZIA/ SI, SI TOMMASO

CONCETTA/ MA NON FACEVA IL MECCANICO?

NUNZIA/ SI, MA ADESSO HA DETTO CHE VUOLE CAMBIARE MESTIERE VO'FA NACOSA CHIU' PULITA E ALLORA SE STA IMPARANDO A FA L’INFERMIERE, FA CERTE MEDICAZIONE CHE SONO OPERE D'ARTE, VENITE


40

CONCETTA/ MA FORSE E' MEGLO E NO, TENEVE RAGIONE O' PROFESSORE IONUN ME SO FATTE NIENTE , GIA' ME SENTO MEGLIO…( si alza e muove la gamba)VEDETE…

NUNZIA/ RAFE’ MA CHE STAI FACENNO?

RAFFAELE/ NIENTE STO VEDENDO STU QUADRO, EPPURE MI SEMBRA GIA DIAVERLO VISTO DA QUALCHE PARTE

NUNZIA/ IN QUALCHE CANTINA SICURAMENTE…

CONCETTA/ SIGNOR RAFE’ SENTITE….IO NON SO SE POSSO,   MA AVR EI DA

CHIEDERVI UN FAVORE

RAFFAELE/ DITE

NUNZIA/ SIGNORA CONCE’ CHE E’ SUCCIESO?

CONCETTA/ NO, E’ CHE STO PENSANDO CHE CONSIDERATO CHE ILPROFESSORE STA IN GALERA , VOLEVO APPROFITTARE PERCHE’ SAPETE C’E UNA COPPIA CHE DEVE VEDERE LA CASA E STA ASPETTANDO DA PARECCHIO TEMPO ,

RAFFAELE/ E ALLORA?

CONCETTA/ E ALLORA… DATO CHE IL PROFESSORE STA IN GALERA E HAPROMESSO CHE DOMANI SE NE VA, IO CE VULESSE METTERE TUTTE E MOBILI DINTA A NA STANZA FARE UNA BELLA SCOPATA E LIBERARE IL SOGGIORNO , E COSI’ DOMANI QUANDO O’PROFESSORE ESCE DA GALERA SI PIGLIE STE QUATTE MOBILI E SE NE VA

RAFFAELE/ E SE POI IL PROFESSORE NON SE NE VA?

CONCETTA/  LO DENUNCIO PER TENTATO OMICIDIO CAUSA SFRATTO

NUNZIA/ SIGNORA CONCETTA A METTE PUR'IO A FIRMA, ACCUSSI RIMANE INGALERA PE PARECCHIO TEMPO

RAFFAELE/ SIGNORA CONCE’ SE VOLETE, QUESTO SERVIZIO VE LO FACCIO IO ,

CONCETTA/ APPUNTO PROPRIO QUESTO VI VOLEVO CHIEDERE , PERO’ VIDOVETE PRENDEREI SOLDI , ( mostra) PERCHE’ IO NON VOGLIO AVERE DEBITI CON NESSUNO

RAFFAELE/ MA NON ESISTE PROPRIO , IO I SOLDI DA VOI NON ME LI PRENDO CIMANCHEREBBE…

GIUSTO/ SIGNORA CONCE’ NON VI PREOCCUPATE , I SOLDI DA VOI ME LIPRENDO IO , (li prende)

( entra zazzà e si siede al tavolo)


41

CONCETTA/ E VA BENE , DON RAFE' MI RACCOMANDO FATE TUTTO COMEABBIAMO STABILITO, E QUANDO AVETE FINITO, CHIUDETE LA PORTA E VE NE ANDATE, AVETE CAPITO?

NUNZIA/ RAFE’ HAI CAPITO?

RAFFAELE/ E CHE SO’ SCEMO, E’ TUTTO CHIARO COME L'ACQUA FARÒ COMEAVETE DETTO, E FACCIO PURE AMBRESSE PERCHE' COME FINISCO CORRE A CASA DA NUNZIATINA MIA, PERCHE' OGGI E' SABATO E O' SABATO E' SEMPE NA IURNATA SPECIALE … O SABATO MIA MOGLIE O SAPE BUO NO, S’ADDAPPREPARA’ E ‘ VERO NUNZIATI?

ZAZZA/ (al pubblico) E CHE VUTAMIENTO E STOMMACO (questo mi fa venire il voltastomaco)

NUNZIATINA/ E VA BUO’… RAFE’ PERO’ NON CE BISOGNO DI METTERE EMANIFESTE ….SIGNORA CONCE’ ANDIAMO, APPOGGIATEVI PURE ( escono)

CONCETTA/  SI, SI GRAZIE

RAFFAELE/ ARRIVEDERCI, E STATE SENZA PENSIERE.. ( si guarda intorno)ACCUMINCIAMMO A CHISTE MOBILE CA ( incominciamo da questo mobile qua) MA PRIMME NU POCO E WHISKY ( riempie il bicchiere e lo beve tutto) AH… MO’ SI, ( zazzà quando lui si allontana lo riempie di nuovo) PRIMMA A CASSAPANCA UH MAMMA MIA E COMME E PESANTE, NO, NO, PIGLIAMME NATU MOBILE... MA PRIMA … NATUPPOCO E BENZINA ( va a bere) MA (guard a il bicchiere pieno) MA COME E’ GIA’ PIENO?

RAFFAELE/ FORSEPRIMMA NUN ME L’AGGIO BEVUTO CHIU’ MA …( forse prima l’ho riempito e non l’Ho bevuto) ( beve, poi tenta di spostare il divano, zazzà riempie dinuovo il bicchiere) ACCUMINCIAMMO ( iniziamo) DAL DIVANO …UH MAMMA MIA , MA E’ TUTTE PESANTE DINTA A STA CASA ( già un po’ brillo, va di nuovo a bere) UH MAMMA MIA NATAVOTE? ( ancora?) NU MUMENTO

( gridato) AGGIO CAPITO TUTTE COSE ( ho capito tutto)

RAFFAELE/ O BICCHIERE O IENCHE IO( il bicchiere lo riempio io col pensiero) ( alza il bicchiere) SI O’ IENCHE C’O PENZIERO , PERCIO’ STA SEMPE CHINE ( poi beve)

ZAZZA’/ ( al pubblico) CHISTE E’ TUTTE STRUNZE…MO’ FACCIO CACA SOTTO (questo è tutto scemo, adesso gliela faccio fare addosso)

RAFFAELE/ FACIMMECE PRIMMA NA SCUPATA (cantato ( motivo inventato) mentrescopa per la casa mezzo ubriaco) COMME E' BELLA A FATICA' QUANNE A CASA CE STA COCCURUNE CA TE ASPETTA, VUTTE E MANE PE FA AMBRESSE PERCHE' SAI CHE T'ASPETTA, NUNZIATI’', (ballato con la scopa)"TU SI MEGLIO E NU VIAGGIO ALLE BAAHAMAS , NA IURNATA CHINE E SOLE , NUNZIATI’ ( gridato) TU SI NU PIATTE E MACCARUNE ( tu sei un piatto di maccheroni)


42

ZAZZA’/ E MO’ ME FACCIO SENTI’…(con lo stesso tono di voce) NU PIATTE EMACCARUNE (stesso motivo)

RAFFAELE/(sputa il whisky) MA CHE STA L'ECO DINTA A STA CASA... (cantato) NUPIATTE E MACCARUNE

ZAZZA’/(ripete) NU PIATTE E MACCARUNE (stesso motivo)

RAFFAELE/ MAMMA DO' CARMINE (beve, impaurito ) FORSE ME STO'IMPRESSIONANDO. DICENE CA STANNE E SPIRITE D'A STA CASA , ( dicono che ci sono gli spiriti in questa casa ) MA NUN PUO' ESSERE... (cantato) NUNZIATI TU SITUTTA A VITA MIA , NUN ME M'PORTA D'O' PASSATO, NUN ME MPORTA CHI T'AVUTO ( motivo resta cu me di D. modugno)

ZAZZA’/ (continua la canzone) RESTA CU ME , CU ME

RAFFAELE/ UH MAMMA MIA, STU WHISKY NUN E' BUONO (beve) I SPIRITI MICACANTANO

RAFFAELE/ (beve, cantato) NU PIATTE E MACCARUNE

ZAZZA’/ (cantato) NU PIATTE E MACCARUNE

RAFFAELE/ (cantato) STU FATTE ME FA RIDERE

ZAZZA/ (cantato stesso motivo) STA CANZONE NUN A' SACCIO

RAFFAELE/ ( zazzà va ad accendere e spegnere la luce) MA CHE STASUCCEDENDO, ME STO IMPRESSIONANDO ME STO' IMPRESSIONANDO... UH MAMMA MIA MI GIRA A CAPA, MEGLIO CHE ME NE VACHE ,..( che me ne vado) FACIMME AMBRESE… FACIMME AMBRESSE (gridato) NUNZI ATI’' IO STO VENNENNE… STO VENNENE ( fa per raggiungere la porta, ma cade svenuto a terra, )

ZAZZA’/ RAFE’ TE SI CACATE SOTTO , AH, AH, AH ( spegne le luci ed esce stanzafortunato)

( ZAZZA’ VA NELLA STANZA DI FORTUNATO RIDENDO, DOPO CHE E’ USCITO SI SENTO 4 RINTOCCHI DI MEZZANOTTE, …ARRIVANO I KILLE R CON TORCIA E VESTITI DI NERO, sono due imbranati )

NICOLA/ MICHE' (parlano a voce rauca)

MICHELE/ NICO' CHE D'E'?

NICOLA/ MICHE’ MI RACCOMANDO NUN FA GUAI COMME E L'ULTIMA VOLTA,

MICHELE/ NUN TE PREOCCUPA' STAVOTE ME STONGHE ATTIENTE , NUN FACCIOMANCHE NU RUMMORE ( gli cade la torce dalla mano)

MICHELE/ NICO' M'E' CADUTE A TORCE,


43

NICOLA/ MICHE' NUN M'HAI FATTE MANCHE FERNI’ E PARLA'

MICHELE/ E M'E CADUTE CHE CE POZZE FA…?

NICOLA/ DISGRAZIATO,APPICCIA A TORCE( accendi la torcia)

MICHELE/ SI, SI SUBITO

NICOLA/  MICHE'VIDE A COCCURUNE? ( vedi qualcuno?)

MICHELE/ (velocemente) SI , NO

NICOLA / SI O NO?

MICHELE / FORSE

NICOLA/ ( arrabbiato) MO’ TE CHIAVE NA COSA NFACCIA ( ora ti dò una botta in testa)

MICHELE/ ( vede raffaele) …NICO' LA' NTERRA ( indicando, illuminando con la t orcia)

NICOLA/ L'AGGIO VISTE, E ISSE È ISSE? ( è lui , è lui)

MICHELE/ SI ADDA' ESSERE O' PROFESSORE, ALLORA O' SPARO, O' SPARO?

NICOLA / E CO O' SPARA A' FA,CHILLO È GIA' MUORTE( ma che spari, non lo vedi, quello è già morto) ALLA FINE C'E' RIUSCITO, S’E‘ SPARATE ISSE

( le battute in blu solo se si opta per il finale non drammatico)

MICHELE / E A’ FATTE BUONO, PECCHE’ A’ PISTOLA È CARICATA A SALVE (e ha fatto bene, perche’ nella pistola ho messo i proiettili a salve )

NICOLA/ COMME A SALVE? MA CHE STAI DICENNE? ( a salve? ma che stai dicendo?)

MICHELE / MA SI NUN TE PREOCCUPA’ , E’ TUTTO CALCOLATO, SE PURE LOSPARAVAMO CON I PROIETTILI A SALVE , A BOTTA O’ FACEVE SVENI O’ STESSO , QUANNE PO’ O PROFESSORE SE SCETAVA, E CAPIVA DI ESSERE ANCORA VIVO, NOI GIA’ STAVAMO LONTANI COI SORDE E SENZA ACCIDERE A NISCIUNO, SO NU GENIO DICE A VERITA?) ( ma si, non ti preoccupare, se pure lo sparavamo con i proiettili a salve , il rumore lo avrebbe fatto sicuramente svenire, quando poi il professore si svegliava e capiva di essere ancora vivo, noi gia’ stavamo lontani con i soldi e senza uccidere nessuno, sono un genio ammettilo… )

NICOLA/ TU SI NU STRUNZE, DISGRAZIATO, MENO MALE CHE SE PARATESUL’ISSE, (tu sei un disgraziato ecco cosa sei, meno male che si e’ sparato da solo), MICHE' VIDIMMO SE CE STANNE E SORDE ( guarda se ci sono i soldi)

MICHELE/ SI, SI (rovista nelle tasche) NICO' CA NUN CE STA NIENTE… VEDIMME ACHE STATA SACCHE ...L'AGGIO TRUATE,


44

NICOLA/ CUNTE, CUNTE , QUANNE SO? ( conta, conta, quanti soldi sono?) MICHELE/ (illumina con la torcia) SO' 5 EURO, E NU BIGLIETTO D'O BANCOLOTTO

NICOLA/  MICHE' O' PROFESSORE CE A' FATTO O' PACCOTTO

(BUSSANO LA PORTA)

NICOLA/MICHELE ( impauriti si abbracciano) MADONNA

NICOLA/ (impauriti) MICHE' HANNO BUSSATO

MICHELE/ L'AGGIO SENTUTO, E MO CHE FACIMME?

NICOLA/ MICHE ANNASCUNNIMECE ( nascondiamoci)

MICHELE/ E O' MUORTO O LASCIAMME CA? ( e col morto che facciamo? lo lasciamo qua?)

NICOLA/ VUTTAMMELLE DINTO A CHILLE CASSAPANCA ...FACIMME AMBRESSE ( ( buttiamolo nella cassapanca, sbrighiamoci) lo sistemano nel baule e poi si nascondonofuori al balcone , in seguito si sentiranno solo le voci)

CONCETTA/ ( fuori scena) DON RAFE' APRITE, SONGHE CONCETTA

NUNZIA/ SCURNACHIA' ARAPA, CA CE STA PURE MUGLIERETE ( disgraziato, apri che ci sta pure tua moglie)

( Michele dimentica la torcia sul tavolo)

MICHELE/ NICO' M’AGGIO SCURDATE A TORCIA

NICOLA / MICHE' IO A TE AVEVA ACCIDERE NO O' PROFESSORE…VA LLE APIGLIA’ MUOVETE FA AMBRESSE ( esce cerca la torcia che non trova, poi lui esce fuori al balcone ed esce Nicola , la prende e ritornano fuori al balcone nel mentre la discussione fuori continua – questa scena deve servire ad esaurire le battute fuori scena)

NUNZIA/ ( fuori scena) SIGNORA CONCETTA NUN CE STA NISCIUNE , VOI SIETE LAPROPRIETARIA NON LE TENETE LE CHIAVI?

CONCETTA/ ( fuori scena) MA CERTE CHE TENGHE E CHIAVE , VUI M' AVITESCETATE A DINTO O' SUONNO, MO’ SUBITO E VACHE A PIGLIA’

NUNZIA/ ( fuori scena) FACITE AMBRESSE IATE, SCURNACHIA, ARAPA A PORTA,SCURNACHIA' ME SIENTE? (bussando con le mani)

NICOLA/ ( affacciandosi dal balcone) MICHE' CHISTE STANNE NU POCHENCAZZATO ( arrabbiate)

MICHELE/ L'AGGIO SENTUTO NICO'…..NICO' ARAPIMME A PORTA    S PARAMME

PURE A LORO E POI CE N'IAMMO ( apriamo la porta, spariamo pure a loro e poi ce ne andiamo)


45

NICOLA/  MICHE, ME VO FA NU FAVORE?

MICHELE / SI NICO'' DICE…C'AGGIA FA?

NICOLA / STATTE ZITTE.

CONCETTA/ (entrano entrambe in vestaglia) - concetta accende le luci, cercano in giro)DON RAFE', DON RAFE'

NUNZIA/ SCURNACHIA',SCURNACHIA' (disgraziato)

CONCETTA/ DON RAFE' CI SIETE?

NUNZIA/ SCURNACHIA' ADDO STAI?

CONCETTA/ DON RAFE' USCITE FUORI?

MARGHERITA/ SCURNACHIA' IESCE FORE,      (cercando)

NICOLA/MICHELE  (a voce alta) NUN CE STA E' MUORTE

CONCETTA/ SIGNORA NUNZIA QUA NON CI STA, MA SIETE SICURA CHE A CASANON E' TORNATO

NUNZIA/ E S'ERA TURNATO A CASA IO VI VENIVO A SVEGLIARE IN PIENA NOTTE?IO SO' VENUTO DA VOI PERCHÉ IL VOSTRO ERA L’UNICO SERVIZIO CHE DOVEVA FARE, IO STAVO NEL LETTO GIA’ PRONTA, MA POI HO PRESO SONNO , E QUANDO MI SONO SVEGLIATA NON L’HO TROVATO, IO M'ERO PURE TUTT 'APPREPARATA, ( mostra gamba con giarrettiera)

CONCETTA/ E VA BUO’ ADESSO STATE CALMA E VEDIAMO SE LO TROVIAMO,DON RAFE' CI SIETE?

NUNZIA/ ( arrabbiata) SCURNACCHIA IESCE FORE CA T'AGGIA SCUMMA ESANGUE ( disgraziato esci fuori che ti devo fare uscire il sangue)

CONCETTA/ SIGNORA NUNZIA NON VORREI CHE GLI FOSSE SUCCESSOQUALCOSA DI GRAVE

NICOLA/MICHELE/ (pensieri ad alta voce) E' MUORTE È MUORTE…IATEVENNE

NUNZIA/  NO' MA CHE DICITE? RAFFAELE NUN E' MUORTO, NUN E' MUORTO

NICOLA/ MICHELE  ( come prima; gridato) E' MUORTE, E' MUORTE, IATEVENNE

CONCETTA/ SIGNORA NUNZIA SENTITA A ME ASPETTATE FINO A DOMANIMATTINA, SE PER DOMANI MATTINA NON E' ANCORA TORNATO VOI ANDATE ALLA POLIZIA E DENUNCIATE LA SCOMPARSA TANTO QUA DON RAFELE NUN CE STA' LO VEDETE ANCHE VOI , IAMMUNCEMME ( andiamo via)


46

NUNZIA/ E VA BUO’ IAMMUNCEMME FORSE TENITE RAGIONE, MA ADDO EPUTUTE I' CHILLU DISGRAZIATO (gridando sull’uscio) AH NU MUMENTO (gli pare di sentire un rumore)

CONCETTA/ MADONNA CHE PAURA? CHE E' SUCCIESO?

NUNZIA/ ASPETTATE, TURNAMME A DERETE

NICOLA/ MICHELE CHITAMUORTE MO’ VENE NATAVOTE ( dannazione, adesso ritornano) ,

CONCETTA/ SIGNORA NUNZIA' MA AVETE SENTITO QUALCOSA?

NUNZIA/    SI, AGGIO SENTUTO COCCOSO

CONCETTA/ SIGNORA NUNZIA' IO N'AGGIOINTISE( sentito) NIENTE, MA VUIC'AVITE SENTITO?

NUNZIA/ SIGNORA CONCE' IO AGGIO SENTUTO..L'ADDORE ( l’odore)(annusa per lastanza)

CONCETTA/ L'ADDORE?

NUNZIA/ SI, SI L’ADDORE

NICOLA/ MICHE' CHESTE NUN E' NA FEMMENA, E' NU BIT BULL ( Michele questa non e’ una donna è un pit bull)

NUNZIA/ AVITE SAPE' CA RAFELE TENE N'ADDORE PARTICOLARE N'ADDORE E…

CONCETTA/ MA N'ADDORE E CHE?

NICOLA/ MICHELE ( gridatoN'ADDORE E MUNNEZZE( un odore d’immondizia)

NUNZIA/ NUN V'HO SACCIO SPIEGA' MA TUTTI GLI UOMINI TENGONO UN ODOREPARTICOLARE, , PERCHE' VOSTRO MARITO NUN ADDORE?

CONCETTA/ SI, SI PENSANNECE BUONO MIO MARITO N'ADDORE O’ TENE,QUANNE TORNA A CASA SENTE SEMPRE UN PROFUME DI ROSE

NICOLA/ MICHELE E CHILLE E' O' PROFUMO D'A CUMMARE, ( e’ quello e’ il profumo dell’amante)

CONCETTA/ …SIGNORA NUNZIA' PERO' ADDORE O' NUN ADDORE CA RAF FAELENUN CE STA, NUN PUTIMMO MICA STA TUTTA A NUTTATE...PUO' DARSI PURE CHE MENTRE NUI O' STAMME CERCANNE CA’, CHILLE E' GIA' TURNATE A CASA ( continuano a cercare)

NICOLA/ MICHE TU C'ADDORE TIENE?

MICHELE/ NUN O' SACCIO


47

NUNZIA/ SIGNORA CUNCE' ASPETTATE , SO SICURO CA RAFFAELE STA QUA, VEL'HO DETTO IO SENTO L'ADDORE, ( mentre nunzia cerca annusando per la casa)

CONCETTA/ ( scocciata) E DALLE CU ST'ADDORE

NICOLA/ MICHE' MO' A SPARA DINTE O NASE ( Michele,  ora la sparo nel naso)

RAFFAELE/ (uscendo dal baule, cantato) NA MAGNATE E MACCARUNE

MICHELE/ (allarmato) NICO' S'E' SCETATE O' MUORTE ( Nicola si è svegliato il morto)

CONCETTA/ (sorpresa) DON RAFE'?

NUNZIA/ SCURNACCHIA'? ( disgraziato)

RAFFAELE/ NUNZIATI', SIGNORA CONCETTA E CHE CE FATE QUA?

NUNZIA/ E IO O' SAPEVO, DISGRAZIATO, NUN PUTIEVE ESSERE MUORTE,TROPPA FORTUNA…

RAFFAELE/ ( ubriaco) MA CHE E' SUCCIESO?

NUNZIA/ ( arrabbiata) E CE O' DOMANDA A NUI?

CONCETTA/ DON RAFE' PERCHE' VI SIETE MESSO LI' DENTRO?

RAFFAELE/ (ubriaco)E NON LO SO' CHE E' SUCCIESO, IO NUN ME RICORDO CA MESO' MISE CADDINTE, COCCURUNE M'HA CHIUSE , C'ADDINTE, E PERCHE' IO M'AVEVA METTERE C'ADDINTE? C'ADDINTE NUN E' O POSTO MIO, E PO' IO C'ADDINTE NUN CE VOGLIO STA , IO VOGLIO STA DINTO O' LIETTO CU TE, NUNZIATI, OGGI E' SABATO TI SEI APPREPARATA? (si butta addosso)

NUNZIA/ COMME NO, T'AGGIO APPREPARATO NU BELLO MAZZIATONE, COMMEARRIVAMME A CASA T'HO FACCIO...DISGRAZIATO...CAMMINA..

( e come no, ti ho preparato un bel regalo, come arriviamo a casa te lo do’, ti devo fare la faccia come un pallone) ( maltrattandolo)

CONCETTA/ DON RAFE' MA AVETE BEVUTO?

NUNZIA/ BEVUTO? CHILLE STA MBRIACHE A MUORTE MA NUN O' VIDITE? NUN CEA FA MANCHE A CAMMENA' ( quello è ubriaco fracido ,, non ce la fa nemmeno a camminare)

RAFFAELE/ NUNZIATI’ M'AGGIO BEVUTO QUALCHE BICCHIARINO E JOHNWRUEKKELE, MA POCHE PERÒ' APPENA UN GOCCETTO SIK, MA IO UNA COSA VULESSE MO’…

NUNZIA/ E CHE VULISSE RAFE' ( e che vuoi Raffaele?)

RAFFAELE/(cantato) NU PIATTE E MACCARUNE


48

NUNZIA/ MA QUALI MACCARUNE? AVITO CAPITO MO DI QUALE ODORE STEVEPARLANNE, CHILLE E SORDE E INVECE E ME DA A ME , SE E BEVE , MO’ S'E' MBRIACATE E S'E ADDURMENTATE DINTO O BAULE, L'AVRA' PIGLIATE PE O' LIETTO, STU NZALLANUTO IO E CHE T'AGGIO SPUSATO … I AMMUNCEMME A CASA…CAMMINA…CAMMINA ( avete capito adesso di quale odore parlavo? Questo disgraziato i soldi invece di darmeli a me, se li beve, adesso si è ubriacato e si è addormentato nel baule, avrà pensato che fosse il l etto, questo disgraziato, io e che ti ho sposato, mannaggia a me..)

CONCETTA/ SIG. RAFE' CAMMINATE PIANO, PIANO (cammino curvato)

NUNZIA/ SIGNORA CONCE' SCUSATE IL DISTURBO

RAFFAELE/ DONNA CONCE' PERO' O LAVORO VE L'AGGIO FATTO

CONCETTA/ SI, SI GRAZIE E NON VI PREOCCUPATE      (rafe' sta per cadere)

NUNZIA/ MA CHE FAI RAFE',SUSETE,( alzati)

RAFELE/ ME SENTE E COSCE MOLLE, MOLLE, ( mi sento le gambe tremanti)

CONCETTA/ ASPETTATE ADESSO VI AIUTO…( escono)

RAFFAELE/ NU PIATTE E MACCARUNE (Raffaele si appoggia su Concetta e Nunzia,escono e spengono le luci )

NICOLA/ (Escono dal balcone)MICHÈ SE NE SO GHIUTE ( se ne sono andati)

MICHELE/ E CHE CE VULUTE ( ce ne hanno messo del tempo…)

NICOLA/ MICHE' MO CHE FACIMME? ( e ora che facciamo?)

MICHELE/  NICO' MO' CE NE IAMMO ( ce ne andiamo)

NICOLA/ MICHE' MA ALLORA RAFELE NUN E' O' PROFESSORE

MICHELE/ NO, RAFELE E' NU MUORTE E FAMME , PERO' A CASA D'O'PROFESSORE È CHESTE, SO' SICURO, A CHIAVE STEVE SOTTO O' CACTUS PROPRIO COMME AVEVE DITTO ISSE , MA MO’ O' PROFESSORE ADDO STA?

NICOLA/ MICHE' LASCIAMME PERDERE O’ PROFESSORE, VIDIMME SE TRUAMMECOCCATA COSE E SORDE, COCCOSO E VALORE E PO' CE N'IAMMO ( lasciamo perdere il professore, senti a me, vediamo se troviamo soldi e gioielli e poi ce ne andiamo)

MICHELE/ HAI RAGIONE IO VACHE A LA' ( escono in modo da incrociarsi -esce nellastanza di Fortunato)

NICOLA/ E IO VACA A CA' (esce nella comune)


49

(una risata sarcastica sente nell'aria, esce zazzà  che si siede in disparte)

P.AUGUSTO/ ( fuori scena) PROFESSORE APRITE, SONO PADRE AUGUSTO,VISCONGIURO NON LO FATE, PROFESSO’ HO LETTO LA LETTERA , APRITE

ZAZZA’/ AH CHISTU PREVETE E’ PROPRIO SCUCCIANTE MA MO’ CHE VO’?( ah questo prete è proprio scocciante , ma adesso che vuole?)

P.AUGUSTO/ PROFESSO’, VOI TENETE RAGIONE, VI SONO SUCCESSE TROPPECOSE STORTE, MA VIVERE E’ MEGLIO CHE MORIRE

ZAZZA/ A FATTE A SCUPERTE D’O’ SASICCIO ( ha fatto la scoperta dell’acqua calda)

P.AUGUSTO/  PROFESSO’ APRITE, NON MI DITE DI NO, AVETE DETTO QUALCOSA?

ZAZZA/ IO NUN TE DICO PROPRIO NIENTE, E VAVATTENE CHE E’ MEGLIO PER TE( io non ti dico niente, senti a me, è meglio se te ne vai , ironico)

P.AUGUSTO/ FATEMI ENTRARE LO SO CHE CI SIETE

ZAZZA’/ AH E COMME E’ TUOSTE , VO’ TRASI? E TRASE ( apre la porta, entra padreaugusto con cappotto che lascia vedere il pigiama sempre fasciato alla testa)

P.AUGUSTO/ LO SAPEVO CHE C’ERAVATE , SIGNOR FORTUNATO MENTREDORMIVO HO AVUTO UN’ILLUMINAZIONE E ALLORA HO CAPITO TUTTO, HO LETTO LA LETTERA CHE MI AVETE DATO, E HO AVUTO LA CONFERMA CHE VI VOLEVATE UCCIDERE ( si gira - lo dice lentamente) MA PERCHE’ LO VOLETE FARE?

ZAZZA/  ( come padre augusto) MA PERCHE’ NUN TE FAI E FATTE TUOI?

P.AUGUSTO/ SIGNOR FORTUNATO , SIGNOR FORTUNATO DOVE SIETE?(cercandolo)

ZAZZA’/ NUN CE STA

P.AUGUSTO/ SIGNOR FORTUNATO NON VI VERGOGNATE, USCITE FUORI( gridato)

( bussano la porta)

P. AUGUSTO/ MADONNA DI FATIMA, CHI E’ ?

CONCETTA/ PADRE AUGUSTO APRITE SONO LA SIGNORA CONCETTA

P.AUGUSTO/  ( apre) A SIGNORA CONCETTA?

ZAZZA’/ E’ ARRIVATA PURE CUNCETTINA..

P.AUGUSTO/ SIGNORA CONCETTA E CHE CI FATE QUA? ( rimanendo vicino la Portache lascerà aperta)


50

CONCETTA/ AH IO CHE CI FACCIO QUA?, E VOI PIUTTOSTO? CU TUTTO O’BURDELLO ( chiasso) CHE AVETE FATTO, MI AVETE SVEGLIATO, IO ABITO AL PIANO DI SOTTO

P.AUGUSTO/ MI DOVETE SCUSARE MA SONO VENUTO DI CORSA E SOLOPERCHE’ E’ UNA QUESTIONE DI VITA E DI MORTE, ( allarmato) O’ PROFESSORE SI VUOLE UCCIDERE

CONCETTA/ E A VOI CHI VE L’HA DETTO?

P.AUGUSTO/ ADESSO E’ UNA QUESTIONE UN PO’ LUNGA DA SPIEGARE, ILSOGNO, LA LETTERA, LASCIAMO PERDERE, PIUTTOSTO VISTO CHE CI SIETE ANCHE VOI , AIUTATEMI A CERCARLO

CONCETTA/ MA CHI VOLETE CERCARE? IL PROFESSORE , NON STA QUA STA INCARCERE

P. AUGUSTO/ IN CARCERE ?

CONCETTA/ PRECISAMENTE,

P.AUGUSTO/ E PERCHE’ ?

CONCETTA/ PROFESSO’ IO VE LO SPIEGO..MA FUORI DA QUA…ADESSOANDIAMOCENE CHE QUESTA CASA MI FA IMPRESSIONE

ZAZZA’/ PADRE AUGUSTOVATTENNE CA TE CONVIENE( vattene che ti conviene)

P. AUGUSTO/ UN MOMENTO, UN MOMENTO, SE E’ COME DITE VOI E CIOE’ CHE ILPROFESSORE STA IN CARCERE, ALLORA CHI MI HA APERTO LA PORTA?

CONCETTA/ O’ SPIRITO, PROFESSO’, VE LO SIETE SCORDATO? IAMMUNCEMME

P.AUGUSTO/ MA QUALE SPIRITO, NON DICIAMO FESSERIE

ZAZZA’/ AH SI…E PIGLIATE STA FESSERIE, TIE’ ( gli da un calcio)

P. AUGUSTO/ MADONNA, DI FATIMA

CONCETTA/ PADRE AUGU’ CHE E’ STATO?

P.AUGUSTO/ QUALCUNO MI HA DATO UN CALCIO

ZAZZA/ E MO’ TE DONGO PURE NU SCHIAFFO, TIE’ ( e ora ti do anche uno schiaffo )

P.AUGUSTO/ MADONNA DI LOURDES

ZAZZA’/ MA QUANNE E MADONNE CE STANNE? ( ma quante madonne ci sono?)

CONCETTA/ PADRE AUGU’ NATU CAVECE? ( padre augusto un altro calcio?)


51

P.AUGUSTO/ NO, STAVOTE E’ NU SCHIAFFE ( no,questa volta è stato uno schiaffo)

CONCETTA/ E CHI E’ STATO?

P.AUGUSTO/ UNA MANO INVISIBILE

CONCETTA/ …PADRE AUGU IAMMUNCEMME ( lo prende) SENNO’ A MAN EINVISIBILE VE SCOMME E SANGUE ( padre augusto andiamo via, senno’ va finire che questa mano invisibile vi fa uscire il sangue)

PADRE AUGUSTO/ SI, SI ANDIAMO, FORSE AVETE RAGIONE, MI SONOCONVINTO, ANDIAMO FACCIAMO PRESTO ( escono e spengono le luci),

CONCETTA/ E NON VI PREOCCUPATE PER IL PROFESSORE QUELLO STA INGALERA, IAMMUNCEMME ( andiamo)

ZAZZA/ AH FINALMENTE SE NE SO GHIUTE, SI STU PREVETE TORNENATAVOTO, O’ FACCIO NUOVE , NUOVE, ( ah finalmente se ne sono andati, ma se questo prete torna , lo mando all’ospedale )

(Nicola e Michele escono dai lati opposti uno a destra e uno a sinistra di spalle si toccano - grido di paura)

NICOLA/ AH, MICHE’

MICHELE/ NICO’ SI TU

NICOLA/ MI HAI FATTO PIGLIA NA PAURA

MICHELE/ A CHI O’ DICE

NICOLA/  MICHE’ HAI TRUATECOCCOSE? ( qualcosa)

MICHELE/ NIENTE, CHISTE E’ PROPRIO NU MUORTE E FAMME ( niente, questo e’ proprio un morto di fame)

NICOLA/ NUN TE CRECHE , FAMME CUNTRULLA’ ( non ti credo fammi controllare (lo perquisisce)

MICHELE/ NUN TENGHE NIENTE ( non tengo niente)

NICOLA/ STATTE ZITTE, TU SI NU MARIUOLO, TE CUNOSCO BUONE, FAMMECUNTRULLA’ ( stai zitto che tu sei un ladro, fammi controllare)

MICHELE/  MA PErCHE’ TU CHE SI?

NICOLA/ FAMME CUNTRULLA’

MICHELE/ E BASTA, ME FAI O’ SOLLETICO, FERNISCELE ( ride e scappa) BASTA,BASTA ( fugge inseguito da Nicola)


52

NICOLA/ VIENE A CA, ADDO VAI, MARIUOLO ( escono di corsa lato letto)

ZAZZA’/ MA STA CASA STA CHINE E GENTE ( ma questa casa sta piena di gente)

FORTUNATO/ ( entra ed accende le luci, non vede zazza’) MA VIDITE NU POCO, NAIURNATA INTERA FORE CASA, MENOMALE CA A' FINE M'HANNO CREDUTO CHE S'E TRATTATA E N'INCIDENTE', ….E SOPRATTUTTO CA NIS CIUNE ‘A’ FATTE A DENUNCIA …

ZAZZA’/ FURTUNA' SI' TURNATO?

FORTUNATO/ ( sorpreso) ZAZZA? SI IEVE N'ESSERE UMANO ME FACIEVE CHIU'PAURA, SI, SI SO' TURNATO, MA SULE PE FA NA COSA, ( zazza’ se eri un essere umano mi facevi più paura, si sono tornato ma solo per fare una cosa)

ZAZZA/ O' SACCIO FURTUNA’, ORMAI SEI ARRIVATO ALLA FINE, TE SO' VENUTOA DA' NA MANO, ( lo so, ormai sei arrivato alla fine, sono venuto a darti un aiuto)

FORTUNATO/ IO NUN VOGLIO NIENTE DA TE, E PO SI O' VO' SAPE A COLPA E'SOPRATTUTTO TUA SE HO DECISO DI MORIRE, , TU M'HAI DISTRUTTO NA FAMIGLIA

ZAZZA/ (ride) IO? FURTUNA’ IO NON HO DISTRUTTO PROPRIO NIENTE, FURTUNA'TU T'ACCIDE PERCHE’ SEI N'OMME SULE, SOLO E DISPERATO ,

FORTUNATO/ (gridato) SEI TU CHE M'HAI PURTATE A CHESTE, MA TU QUANDOTE NE VAI?

ZAZZA/ IO? IO ME NE VADO QUANDO TE NE VAI TU, FURTUNA' PERCHE' IO SONA PARTE E TE , ALLORA NUN L'HAI CAPITO?

FORTUNATO/ IO NUN AGGIO CAPITO PROPRIO NIENTE ( va sul divano depresso)

ZAZZA/ FURTUNA’ IO SONO QUELLA PARTE DI TE CHE FA PIU’ SCHIFO, E CHE TUNON VUOI VEDERE , QUELLA CHE NASCONDI TUTTI I GIORNI DIETRO UN FALSO SORRISO , QUELLA CHE GENERA IL MALE, I PENSIERI BRUTTI, L'ODIO, LA MALVAGITA', QUELLA CHE TI FA USCIRE PAZZO, PROPRIO COME E' SUCCESSO A TE, MA NON TI PREOCCUPARE SIETE TUTTI UGULAI VOI ESSERI UMANI

FORTUNATO/ FACIMME TUTTE QUANNE SCHIFO ( facciamo tutti schifo?)

ZAZZA/ QUESTO LO DECIDETE GIORNO PER GIORNO , CON LE VOSTRE POROLE

,CON I PENSIERI MA SOPRATUTTO CON I FATTI , MA QUANDO I PENSIERI E I FATTI INCOMINCIANO AD ESSERE TUTTI BRUTTI ALLORA VUOL DIRE CHE IL MALE CHE TIENI DENTRO, HA SUPERATO IL BENE, E ALLORA NON DORMI PIU' , VAI IN DEPRESSIONE, TI PRENDI L'ESAURIMENTO, NON TIENO CAREZZE , SORRISI E PAROLE BUONE PER NESSUNO, NEMMENO PER LE PERSONE PIU' CARE, RIMANI SOLO FURTUNA’, SOLE TU E IL MALE CHE TIENI DENTRO

FORTUNATO/ E TU CHE C'AZZICCHE? TU CHE C'ENTRI?


53

ZAZZA/E' QUANDO SUCCEDE TUTTO QUESTO , ALLORA ARRIVO IO,

IO CHE SONO' IL PENSIERO PIU’ BRUTTO, MA SONO PURE QUELLO CHE TI LIBERA DA QUESTA MALEDIZIONE, DAGLI INCUBI, DAI SENSI DI COLPA, E ORA FAI PRESTO CHE TI ASPETTO AL GIRONE INFERNO , CIAO FURTUNA' (esce porta principale)

FURTUNATO/ ( gli va dietro e apre la porta in modo da mettersi di spalle ai killer) NUN E'

VERO NIENTE, TU NUN SI NISCIUNE, E SI SI N'OMME... CIOE' NU SPIRITO TUORNE A DERETE, TUORNE A DERETE, ( non è vero niente, e se sei un uomo, cioè uno spirito, torna indietro, torna indietro)

MICHELE/ MANI IN ALTO

FORTUNATO/ ( alza le mani , sempre di spalle) MADONNA CHI E'?

NICOLA/  NoN TI VOLTARE CHE TI SPARO

MICHELE/ CHI SIETE, E CHE CI FATE IN QUESTA CASA? FORTUNATO/ SONO IL PROPRIETARIO DELLA CASA… FORTUNATO

MICHELE/ SITE CHILLE CHE CHIAMMENE O' PROFESSORE? CHILLE CHE VO'MURI ? ( siete quello che chiamano o’ professore, quello che vuole morire?)

FORTUNATO/ SI, SI SONO IO

MICHELE/ (come fossero amici ) PROFESSO' FINALMENTE, SIETE ARRIVATO

NICOLA/ PROFESSO’ NUN VE PIGLIATE PAURA SIAMO L'AMICI VUOSTE,

FORTUNATO/ ( girandosi) GLI AMICI MIEI ….NICOLA E MICHELE?

NICOLA/ ESATTAMENTE

PROFESSORE/ AH CHE PIACERE VEDERVI ( gli dà la mano)

MICHELE/ VE STAMME ASPETTANNE A MEZZANOTTE, MA ADDO' SITE STATE?

FORTUNATO/ EH SI SAPISSEVE, UNA GIORNATA TERRIBILE, AH COMME SO'CUNTENTE DI VEDERVI, ME FA PROPRIO PIACERE, CHE STATE ANCORA QUA, PENSAVE CHE VE NE FOSTE ANDATI, E GIA' MI PREOCCUPAVO COME DOVEVO FARE,

NICOLA/ PROFESSO' LASCIAMME PEDERE E CHIACCHIERE … E SORDE E'TENITE?

FORTUNATO/ SI, SI, E TENGHEDINTA A SACCA, ( in tasca) STANNO QUA (li mostra,) ECCO

NICOLA/ MICHE’ VEDI SE CI STANNO TUTTI ( Michele controlla)


54

MICHELE/ 5 MILIONI, COME CONCORDATO, TUTTO A POSTO POSSIAMOPROCEDERE

NICOLA/ PROFESSO' SITE ANCORA CONVINTO E MURI'?

FORTUNATO/ SI, SI ORA PIU' DI PRIMA , PERCHE' TENGO UN CONTO INSOSPESO

NICOLA/ ALLORA DOVE VOLETE MORIRE ?

PROFESSORE/ VOGLIO MORIRE SEDUTO

MICHELE/ PROFESSO’ ALLORA FACCIAMO PRESTO, SISTEMATEVI CHE , TENIAMODA FARE UN ALTRO SERVIZIO

FORTUNATO/ SI, SI SUBITO , ECCO FATTO SONO PRONTO ( si sistema con la sediaal centro della scena, i Killer uno a destra e un altro a sinistra e lui al centro palco)

NICOLA/ ALLORA VE SPARO? ( gli punta la pistola alla tempia)

FORTUNATO/ SI, MA ME RACCUMANNE FATE NA COSA VELOCE , MA….(

commosso e impaurito) IATE …CHIANE, CHIANE ( fate piano , piano)

NICOLA/ NUN VE PREOCCUPATE, FINISCE TUTTO IN UN ATTIMO

FORTUNATO/ GESUCRI' PERDONAMI ( Gesù perdonami) si fa il segno della croce)

NICOLA/ PROFESSO'?

FORTUNATO/ NU MUMENTO, UN MOMENTO , TENISSIVE NA SIGARETTA?

MICHELE/ PROFESSO' CE DISPIACE MA NUI NUN FUMAMMO

NICOLA/ PROFESSO’ IL FUMO FA MALE

FORTUNATO/ E VA BUO' , TANTE MO' FINALMENTE MI TOLGO IL VIZIO

NICOLA/ ALLORA VE SPARO?

MICHELE/ NU MUMENTO

NICOLA / E DALLE …( uffa’             )

MICHELE/ PROFESSO' MA TOGLIETEMI UNA CURIOSITA' MA QUAL'E QUESTOCONTO IN SOSPENSO CHE TENITE CON L 'ALDILA'?

FORTUNATO/ ( arrabbiato) AGGIO I O' GIRONE INFERNO E AGGIA SCUMMA ESANGUE A NA PERZONA CHE CANOSCO IO, ( devo andare al girone inferno e devo far uscire il sangue a una persona che conosco io)


55

MICHELE/ E COME SI CHIAMMA STA PERZONA?

FORTUNATO/ SI CHIAMMA ZAZZA’, L’AGGIO FA A FACCIA COMME A NU PALLONE (gestuale)

MICHELE/ AGGIO CAPITO (indica a Nicola che è pazzo)

NICOLA/ ALLORA POSSO SPARA'?

FORTUNATO/ SI, SI SPARATE, SONO PRONTO

NICOLA/ (chiamando) PROFESSO'

FORTUNATO/ ( fortunato si gira verso Nicola) CHE C'E'?

NICOLA/ GUARDATE LA' (indicando sull'altro lato).

FORTUNATO/ ADDO'? (il professore si gira dall’altro lato, si spengono le luci poi sisentono due colpi di pistola , i killer escono porta principale il professore seduto con la testa abbassata -SIPARIO- canzone "Voglio o' mare" di Oreste De Santis .

FINE

Attenzione l'opera è tutelata dalla SIAE e può ess ere rappresentata solo previo pagamento dei diritti d'autore . Per eventuali traduzioni in altri dialetti chiedere l'autorizzazione all'autore

orestedesantis@libero.it

    Questo copione è stato visto
  • 0 volte nelle ultime 48 ore
  • 1 volte nell' ultima settimana
  • 6 volte nell' ultimo mese
  • 18 volte nell' arco di un'anno