Il motorino rampichino
Monologo
Marcello Piqu Agosto 2006marcellopique@tin.it
Tutte le volte che vediamo un telegiornale, tra le altre brutte notizie ( ma belle non le danno mai ?), sentiamo sempre dire che la nostra industria in crisi e ci vorrebbero nuove idee e nuovi prodotti per rilanciarla.
Ora io non milludo di aver inventato il secondo buco alla conca, quello dello svuotamento veloce per intenderci, ma mi sembra di aver elaborato unidea che potrebbe dare un piccolo impulso allindustria del motociclo italiana: il motorino rampichino.
No, non fate confusione: non un motorino da montagna che scali le peggio salite, ma un motorino che monta le scale !
Lideale, lo so, sarebbe unautomobile che monta le scale ma, secondo me, le cose vanno fatte gradualmente.
Lidea nasce dalla osservazione delle abitudini dei livornesi, cosa che mi viene facilitata dal fatto che io abito a Livorno.
Facciamo un esempio: quando il livornese esce per andare a prendere il giornale alledicola che dista duecentosettanta metri da casa sua, prende lautomobile !
Siccome (lo so che non si comincia un periodo con siccome, ma io sono un po ignorante) nello stesso momento altre ventisette persone si sono mosse per andare a prendere il giornale con lautomobile, alledicola sembra di essere su un albero di natale orizzontale con tutte le auto posteggiate alla maiala in quarta fila con le luci lampeggianti.
Allora il sopraccitato livornese costretto a cercare un altro parcheggio e lo trova settecento metri dopo ledicola in unarea riservata ai portatori di handicap !
Torna alledicola a piedi e, ovviamente, ritorna allauto ma per rientrare a casa, per via dei divieti di transito e i lavori in corso, deve fare il giro via mare lungo cinque chilometri con nove semafori; insomma la mattinata andata!
Allora il livornese, che non allevato a bucce di coomero, per non dire a scorze danguria, cosa fa ? Logico, compra un motorino.
Un motorino economico e poco ingombrante, sobrio insomma ? Ma ci mancherebbe altro ! Prima di tutto laggettivo sobrio il
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livornese lo adopera poco ma, proprio messo alle strette, lo potrebbe usare per definire uno che non ancora briao.
Dunque il motorino deve essere molto vistoso e deve costare uno stonfo di vaini, senn che livornesi siamo ? Il livornese pottaione by definition, come dicono gli inglesi, e quindi il motorino deve essere superiore al di pi del meglio ! Ci mancherebbe!
Deve essere enorme con i baulini quattro stagioni, lo stereo uso discoteca, il coprigambe per quando piove e, se c, magari come optional, con laria condizionata anche per il passeggero; il colore deve essere tale da far distinguere alla prima occhiata il nostro motorino dagli altri cinquemila motorini posteggiati fuori dello stadio al termine della partita.
Allora, come vediamo, il nostro amico livornese ha fatto un prodigioso balzo in avanti perch un motorino, per quanto grosso, si trova sempre la maniera di lasciarlo da qualche parte per cinque minuti e prendere il giornale, ma
Ma esiste sempre la remota possibilit di non trovare parcheggio proprio davanti al portone di casa e allora ecco che scatta lidea innovativa; un motorino che te lo porti in casa, anzi che ti porta in casa, in poche parole il motorino rampichino: un motorino che monta le scale !
Io chiudo gli occhi e li vedo i livornesi che ritornano dal lavoro o dal mare e entrano gongolanti nel portone in sella al motorino rampichino mentre gli altri disgraziati, che ancora non lo hanno acquistato, posteggiano un motorino normale sotto casa e poi fanno le scale a piedi perch lascensore fuori servizio: loro arrivano trafelati e lui, il livornese col motorino rampichino, li che li aspetta sul pianerottolo rilassato dopo aver messo sul cavalletto il motorino rampichino, con un sorriso a cinquantasei denti e tanta voglia di parlare del suo ultimo acquisto.
Boia deh! Sembri n mantice. Se vai n chiesa ti stioccano allorgano e lo sonano ! Aspetta dellartro a compratti anche te n motorino rampihino !
Ma ci stiamo pensando. Uno di questi giorni ..
Seh..! Uno di vesti mesi..! E ti devi frug !
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Dir signorilmente il nostro gentiluomo entrando in casa e sbattendo la porta davanti al casigliano col fiatone che pieno dinvidia rimira il motorino rampichino !
Sembra quasi impossibile che qualcuno non ci abbia pensato, forse perch non c un livornese negli uffici di marketing di qualche azienda motociclistica.
E vero che questo prodotto riguarderebbe solo una nicchia di mercato; fino a qualche anno fa le uniche nicchie che si conoscevano erano quelle del muro ma poi hanno inventato anche quelle di mercato, un po come la rucola che qui da noi nessuno la conosceva e ora se vai dal Civili la sera ti capita di sentire:
Come lo voi? ..Mezzo e mezzo?
No, fammelo Stravecchio e rucola! da non credere!
Riprendendo il discorso della nicchia di mercato, sono convinto che nella settimana della presentazione i livornesi ne prenoterebbero almeno un tremilacinquecento, quattromila e poi per emulazione soltanto il primo anno se ne venderebbero minimo altri venti o trentamila, limportante che il prezzo sia esagerato.
Credo che anche in altre citt questo prodotto potrebbe riscuotere un discreto successo per esempio a Roma per la vagabondaggine degli abitanti, a Genova per obiettive ragioni di spazio e a Firenze perch vero che i fiorentini al campionato del mondo della pottaionaggine sono arrivati secondi ma hanno lottato fino al traguardo gomito a gomito con i livornesi.
Ora, francamente, io non ho idea di come dovrebbe essere realizzato tecnicamente il motorino rampichino ma: imprenditori del settore, io lidea lho lanciata e come disse quello che aveva inventato il gancio per non far cascare gli aeroplani, .. ora dove attaccarlo vedetelo un po voi, non posso fare tutto io !
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