IL POPOLO DELLE OMBRE
di Marco Meneghel
Primo Quadro
Scena da decidere.Vento.Varie voci che vanno spegnendosi.Passi prima normali poi di corsa,affanno poi silenzio.Donna1 vestita di grigio,donna2 vestita di bianco
Musica (da scegliere).Entra una donna con una sedia,la appoggia .Questa scena ripetuta 5/6 volte)
Dopo lultima,messa al centro,esce e ritorna con una valigetta la apre e prendedei foglietti che pone sulle sedie tranne che sulla sua.Si siede chiude la valigetta e la pone a terra.Si guarda attorno.Rumore di voci.lei(lui) si mette in ascolto e ogni tanto sembra aver riconosciuto una voce .e il suo viso si illumina.poi fa no con la testa.il vocio si allontana..silenziopassi che si allontanano.Sul fondo un tavolino con un telefono.
Esiste un mondo di mezzo tra la luce del giorno,in cui tutti sono indaffarati,e il buio della notte
dove tutti i pensieri,le paure ,i terrori vengono a galla.
Questa terra proprio qui,nel mezzo esatto.non c luce.non c buio..tutto grigiocome la nebbia molto fortedove se anche alzi una mano non la vedi..(alzato la mano e abbassata lentamente).grigio davanti,grigio dietro,grigioovunque.non senti nessuna voce..ogni tanto ti sembra di intravedere unombra.allora corri verso questombra (si alza).ma non c niente.ma perch sono qui?che devo fare qui?
Sono uscita di casaho salutato mia mamma..le ho detto torno subito..ho risposto al cellulare..ciao pap si va tutto bene..ci vediamo staserapoi.il grigio.perch tutto questo grigio?
(in ascolto) ogni tanto una voce mi arriva.ma come una eco lontana.una bollaqualcuno che piange e si tormenta nella notte.e io qui.nella terra della nebbiauna vita sospesa tra due mondi(si rivolge al pubblico).ma perch devo stare qui.(con rabbia).cosa ho fatto di male per stare in questo mondo di nebbia?
Anche se lentamente i ricordi si affievoliscono e sembrano sparire ricordo che la mia vita era normaleproblemi ..come tutti..trovare un lavoro.lavorareinsomma una vita normalele mie migliori amiche si chiamano(pausa.si picchia la testa) ..faccio fatica a ricordareperch..perchma eravamo amiche da sempre(si siede)hei! (alzando la voce).c qualcuno che pu aiutarmi a ricordare?(si alza).silenzio,solo silenzio (si blocca.il suo viso si illumina)si si ecco Nadia e Valeria.(al cielo) Grazie!...chiunque tu sia .grazie dellaiuto.
Ogni tanto quando mi sembra che la memoria si spenga completamentequando ho limpressione che la nebbia si insinui dentro di me.mi arriva un leggero vento e nella mia mente si formano delle immaginie vedo tanti visi..a volte sorridenti..a volte tristi..
questo vento leggero carico di unenergia potentissimasento il soffio vitalemi sento chiamare..e io allora dico..sono quisono quinon mi vedi?Come fai a non vedermi?
ma poi tutto svanisce.(va a sedersi).nel frattempo entra un'altra donna.sembra curva,come se un peso le gravasse sulle spalle).
Un attimo solo.come un soffio di vento.torno subito.sul tavolo (indica).i suoi oggetti li fermi,immobili..come appartenessero ad un altro mondo..un altra erami raccomando non tardare.tranquilla scendo fino allangolo..poiil tempo scorreallinizio leggero.poi via via sempre pi pesante..laria sembra essere nebbia.(si mette al centro)fuori si fa buio..comincia a piovere..fa freddo..ma dove sei( la donna di dietro alza la testa)
Donna 1: io sono qui.
Donna2: allora ti affanni..cominci a chiamare tutti quelli che la conoscevano.(va al telefono)si pronto ..senti ma li da te? Ah non lhai vista ..fammi sapere se sai qualcosa.si grazie sentile tuio non ho il numero di telefono (riattacca)
(fa il numero) si ciao..sai niente? ah passata da te..e quando? 4 ore fa? (guarda lorologio) ma adesso sono le nove!
e come ti sembrava? triste?....perch triste? impressione tua? senti se sai qualcosa che io non soah era solo una tua impressione..scusa ma non mai stata lontano cosi tanto tempo senza dire nulla ciao.(appoggia la cornetta e rimane a guardare il telefono)
Donna1: si ora mi ricordo.sono uscita..e mi sono accorta che faceva un po freschino.beh tanto dovevo rientrare subito..dovevo andare solo fino allangolo perch mi aspettava..(pausa e mentre si batte la testa).non mi ricordo pi chi dovevo incontrare..so che lo conoscevo.ma chi era? (si risiede)
Donna2: perch sei uscita (torna verso il centro).che dovevi fare di cosi urgente?Non dovevi comprare nulla..il tuo portafoglio era sul tavolo.chi dovevi incontrare???
Il tuo cellulare.(corre al telefono..compone dei numeri)ti prego rispondi..(silenzio). caduta la linea.Riprovo.(ricompone i numeri).spento.(ripone la cornetta)
(ritorna verso il centro)
unoradue ore tutta la notte.due giorni..un mese.un anno ..10 anni..
Donna 1: ma io sono qui..
Donna2: 10 annicontati minuto per minuto.secondo per secondo..squillo dopo squillosolo(pausa) nebbia (va a sedersi sulla prima sedia)
Donna1: (alzandosi) ecco ogni tanto mi riappaiono dei frammenti di vitanon so se sono i miei o di qualcun altro come me.sento come una forte infelicit.un angoscia profondala tristezza di una vita passata a pensarema cosa pensavo?
Donna2: eri cosi sensibile.ma non ho mai visto nessuna paura in te..nessuna tristezza e quando ti domandavo: come stai?Hai qualcosa..tu mi rispondevi:
Donna1: (subito).niente non successo niente
Donna2: devi dirmelo sai?
Donna1: te lo assicuro niente di niente.
Donna2: ma ora so che mentiviavrei dovuto capirlo..avremmo dovuto capirlo tuttima sai ..la vita quello che ..bollette da pagare,spese,tenere una casa in ordine.alzarsi al mattino presto per andare a lavorarearrivare la sera a casa tardi.(aumentando il tono)..perch lungo le strade hai trovato traffico o una strada d asfaltare,un cantiere..e ci sono ancora tutti i mestieri da faree sei spossata..esausta.vorresti tirarti indietro ma non puoi e ti chiedevo: tutto bene?
Donna1: (subito)si tutto bene.(pausa.alza la testa come si ricordasse ).ma io vedevo il vostro viso cosi affaticatoil vostro viso che sembra il viso di tutti.e non potevo.non dovevo dire del peso che portavo in me
Donna2: ..e non vedevo il peso che portavi dentro di te.(squilla il telefono-si getta a rispondere)
pronto?..ah lei maresciallodice che lhanno vista..dove????? e come ha fatto ad arrivarci?Dopo dieci anni?....(pausa)..va bene voi fate i vostri controlli..io resto qui..e dove vuole che vadadevo stare qui caso mai arrivassegrazie..(riattacca e sta in piedi davanti al ricevitore)
Donna1: (sedendosi).chiss quanto tempo passato da quando sono qui.un anno? dieci anni? una vita o..un secondo?Devo sforzarmi di ricordare..devo sforzarmi di( si blocca)..di fare cosa? (alza la testa come se stesse ascoltando.da fuori un rumore sordo)ma qui c qualcuno(si alza di scatto e va verso destra)c qualcuno li?fatti sentire!Dove siamo? Lo so che sei li(si sente il rumore dietro di lei e allora corre sul lato opposto).in quanti siete? (pausa)mi potete dire come faccio a ritornare?(pausa) da quanto siete qui?(silenzio)non mi vogliono rispondere (torna a sedersi)
Donna2: (come risvegliandosi).quante ore ho passato davanti a quel telefono.quante notte insonni e quando mi addormentavo lo facevo davanti alla portamai chiusa a chiave.(si muove e va al centro).con landare del tempo.la famiglia si sciolta come neve al sole.praticamente non esco pi di casa e se esco faccio pochi passi.ma una volta mentre facevo due passi una forza nella mia testa mi parl.vai avanti ancora un po.e io andairaggiunsi langolo e sullaltro lato della strada cera leiin attesa..il mio cuore si ferma di colpo..io la saluto con la manonon mi vedevorrei attraversare ma c un traffico pazzescopoi ad un tratto un camion si frapponesi era fermato per il semaforo rossolansia mi cresce..ti prego..attraverso di corsatutto mi pareva al rallentatoreecco ho la visuale libera.ecco(alza la mano e la lascia andare) non cera pi nessuno.(seduta)
Donna1: (si guarda le mani)..per non deve essere passato molto tempo..le mie mani sono ancora le stesse e toccandomi il viso(lo fa).sento ancora la pelle liscia e tesa..ma sono nel passato..o nel futuro?(si alza e va dalla parte opposta di donna2)..forse vivo nella mia coscienza..forse un sogno .lungo.persistentevivo perennemente in quel limbo che c tra la notte e il giorno.quando dopo una notte fresca si alza il sole e si crea quella leggera nebbiolina.non posso lasciare la notte ma contemporaneamente sono nellalba.(altro rumore dalla parte opposta)ma questa.(corre verso il lugo dove si sentito il rumore)questa una porta..lho sentita bene..hei voi!aiutatemiperch sono qui?(silenzio)..perchs o n o qui?(si inginocchia)
Donna2: la notte piena di incubi.sogno che sei chiusa in una stanza..grigia.e corri da una parte allaltra chiedendo aiuto.(si alza e va al centro).ma non si pu sparire cosi.chi ti ha preso..io odio la notte..vorrei che non venisse mai.perch sento dei passi nella mia camerasento un respiro .allora mi giro di scatto e non vedo nessuno.allora mi alzo e cerco per la casa..ti chiamoe apro tutte le porte immaginando che sei rientrata senza dirmi nulla e ti sei nascosta per non spaventarmi.
lo sai? Non guardo pi lorologioperch ce lho qui in testa. perfetto..non perde un colpo.funziona allunisono con il mio cuore.tumun secondo.tum un altro secondotum..tum..tum
laltro giorno sono entrata nella tua stanza.. uguale a come lhai lasciata.mi raccomando..mettila a posto quando ritorni..siiii..quante volte me lo devi ripetere..lo far!
il letto ancora disfatto..il libro aperto sempre alla stessa paginala so a memoria oramai.tutto coperto da un filo di polverema non far nulla.ci sar tempo..dopo che sarai tornata..potremo andare a fare i pic nic.andare al mare.andremo a visitare tutti i parenti..uno a uno e io trionfante dir: guardate chi tornata(si siede per terra)
(si ente un rumore dalla parte opposta di dove si trova Donna1.Lei alza la testa ma non si muove)
Donna1: no basta non vengo pitanto so che non mi risponderete.sono cosi stanca ma cosi stanca che gli occhi mi si chiudono sempre di pi..devo fare uno sforzo tremendo per tenerli aperti.perch ho paura chiuderli.ho paura di ritrovarmi completamente al buio
(altro rumore).basta lasciatemi in pace(si alza e va a sedersi sulla sedia in fondo).che senso ha continuare in questa maniera?che senso ha?(rimane ferma mentre donna2 parla,a testa bassa)
Donna2: ma questo momento non ancora arrivato.ma io so che arriver.lo sento nel mio cuore.(si alza di scatto)ricevo lettere da persone come me.che vivono la mia stessa situazione(esce e rientra con un pacco di fogli).ecco sono tutti quiquelli che ho ricevutoDaniele 36 anni..Davide 27..(leggendo il nome foglio per foglio).Antonio 72.Giovanni 77.Letizia 24.(dire let con lentezza)Samuele.42..Paolo 33(pausa) Benedetta 4 anni..Arianna 8 anniAdrianna 2 anni.( va a sedersi sulla prima sedia vicina sconsolata,guarda i fogli)..Vincenzo 10 anni scomparso dal 1978.(appoggiando i fogli su una sedia)
quanta tristezza quanto dolore.leggi qua e la sui giornali di questi avvenimenti.e pensimeno male che non capita proprio a me.invece di colpo vieni scaraventata in un ciclone di una forza tale che difficile rimanere vivi.ma tutti questicontinuano e mi hanno scritto per farmi sentire meno dolore..(pausa).molte domande mi si sono affollate nella testa e sono andata a cercare notizie su queste persone e ho scoperto una verit agghiacciante.ben pi di 30.000 sono scomparsi.e mai rintracciati.e di questo numero ben 15 mila e oltre sono bambini. come se una oscurit tetra,pesante,puzzolente si abbattesse su ognuno..su ogni singolo parente,fratello,amico,familiare.
e ogni giorno che passa come un giorno di prigione da segnare con un asticina sul muro (fa il gesto).e il muro si riempie..come se fossi allergastolo..
Quando sei infilato con la testa in giu in questo buco nero.e la tua voce sembra perdersi in quel cunicolo.allora tenti di tutto..solleciti le autorit.chiami i giornalicammini tutto il giorno in cerca di qualche notizia .chiedi che qualcuno stia a casa ad aspettare il rientro.poi un giorno leggo che ci sono delle persone che sentono le presenze di chi non c pi.prendo appuntamento.mi siedo ..mi osserva.mi prende le mani e mi chiede di immaginartie di iniziare a parlarti
Donna1: (di colpo alza la testa)..che c ???? che c???? cos questo soffio che percepisco(si alza di colpo)allora in questo luogo qualcosa succede!....chi sei?che vuoi?
Donna2: sono io mi senti?...dove ti trovi?
Donna1: perch questo ronzio nella testa?
Donna2: dove sei? perch non torni?(va a sedersi)
Donna1: ti prego portami via di quichiunque tu sia..(pausa).il ronzio sparito.anche quel leggero soffio.basta..non ho la percezione di una vita passataqualcuno che mi amava.qualcuno che teneva a mecosa ero? che facevo prima di questo posto?(va verso il fondo e guarda fuori dal palco)
Donna2: (tenendosi la mano nei capelli).niente, fu tutto inutile..solo ad un certo momento sentii come una specie di soffio.che mi prese qui alla base del collo..un soffio freddo(alzandosi).addirittura ho sentito una voce.lontana.probabilmente una mia suggestione..o forse sono stata ipnotizzata.(va verso i fogli li prende in mano).allora ho chiamato ognuno di questi e ho ascoltato le loro storie.tutte diverse e simili al contempo.e mi sembrava di vivere in uno specchio..(si blocca)
Donna1: ( che guardando fuori fa si con la testa).si ti sento benedevo venire con te?....dici che il momento?E .non lascio niente qui?Va benesi ho capito.si sono stancastanchissimadove andiamo potr riposarmi?Arrivo subito.(si volta verso le sedie da un ultimo sguardo ed esce)
Donna2: ( mentre sta rileggendo i fogli da sinistra esce Donna1 con addosso un golfino rosso e una valigia,lei se ne accorge e lascia cadere i fogli)..signorina!(donna1 si blocca)si proprio lei..
Donna1: eccomi( si avvicina al palco).in cosa posso esserle utile.?
Donna2: (osservandola) ma pazzesco..ad un primo momento mi parso
Donna1: non capisco ..che successo?
Donna2: oh mi perdoni.non volevo spaventarla.
Donna1: non mi ha spaventato..solo che ha un aria cosi stanca..si sente bene?
Donna2: no,in effetti non mi sento tanto bene.
Donna1: lei si sieda che la raggiungo.(donna2 si siede e donna1 la raggiunge,appoggia la borsa le si avvicina prende la sedia).eccomi.come sta adesso?
Donna2: stato solo un giramentoogni tanto capita.
Donna1: che posso fare per lei? Vuole che chiami qualcuno?
Donna2: no graziesta passando..
Donna1: sembra che abbia visto un fantasma.
Donna2: ci andata molto vicina.molto..molto vicina
Donna1: se non sono indicreta..potrei sapere che successo.
Donna2: aspetti un attimo..(si alza e va alla valigetta la prende e la porta dove era seduta)guardi.( la apre e estrae una foto)..guardi.
Donna1: bella ragazza..e ..sarebbe?
Donna2: mia figlia..manca da 10 annie quando lei uscita da la (indica) stato come un fulmine..mi sembrata proprio un fantasma.
Donna1: beh un po effettivamente ci assomigliamo.
Donna2: non un po.molto.
Donna1: in effetti a guardare meglio..ma sa..io come sua figlia abbiamo un viso comune,un corpo comune.passiamo inosservate.praticamnete ci assomigliamo tutte
Donna2: forse il momento..la sua apparizione.
Donna1: lei dice che manca da 10 anni.che significa?
Donna2: sparita,svanita,scomparsa..
Donna1: 10 anni??? rapita?
Donna2: non lo sonon lo so.uscitanon pi rientrata.
Donna1: ma..cosisenza dire nulla?
Donna2: mi isse che andava un attimo allangolo .vicino casa ad incontrare qualcunonon si era neanche messa la giacca tanto torno subito
Donna1: e chi era questo qualcuno?
Donna2: non lo so..non lo sappiamo..
Donna1: e nessuno lha vista?
Donna2: nessuno.ha in mente unombra che scivola sul muro quando incroci gli altri? ..la vedi e poi te ne dimentichi..cosi stato per lei.
Donna1: ho sentito di queste persone che scompaiono nel nulla e di cui poi non si sa pi niente..che cosa triste
Donna2: io lo chiamo il popolo delle ombre..ci sono ma non ci sono.sono qui ( indica il cuore) ma non sono qua intorno ( fa un gesto circolare).
Donna1: il popolo delle ombreun nome appropriato ma che mette inquietudine.angoscia
Donna2: io spesso me la immagino che sia come racchiusa in una stanza senza finestrema che percepisca quanto io sento nel cuore..io avevo questa idea fissa .giorno e notte avevo impresso nella mente questa immaginee allora visto che ,nonostante gli sforzi fatti per trovarla,non si approdava a nulla..sono entrata da una di quelle persone che divinizzano
Donna1: e che successo?
Donna2: mi fa sedere e mi guarda ..io sto per parlare ma lei con un gesto mi zittisce.poi mi dice: tua figlia qua attorno ti ascolta e ti sente.non sempre.ma sente la tua forza..io a quel punto le chiedo se viva.lei mi fissa e poi dice: c troppo fumo sul viso di tua figlia..non si vede dove .
Donna1: ma che vuol dire?
Donna2: si ricorda che le dicevo che mi sembrava fosse racchiusa in una stanza?
Donna1: si
Donna2: ecco..secondo me quel fumo di cui mi parlava quella veggente lo avevo immaginato anche io..me lo ero sognato di notte
Donna1: e poi come andata?
Donna2: mi guarda poi aggiunge: da quel posto non torner pi.io ho sentito come se un coltello mi si fosse infilato nel cuore.mi sono alzata e sono uscita di corsaho corso a perdifiato fino a casa ma davanti alla porta sono cadutae mi sono svegliata in casa della mia vicina ..sul suo divano con due infermieri che mi stavano osservando..
Donna1: tremendo.detto cosi poi
Donna2: ma io non ci credo non posso e non devo crederci lunica cosa che mi tiene in vita..
Donna1: come era sua figlia?
Donna2: sa che lei la ricorda moltissimo?stesso sorriso.lo sa che domani il suo compleanno?
Donna1: ma che coincidenza anche io compio gli anni domani
Donna2: mi sta prendendo in giro?
Donna1: per niente..se vuole le faccio vedere la mia carta didentit..
Donna2: nomi scusi..voleva sapere come era mia figlia? Era estremamente educata e gentile con tutti,cercava sempre di non ferire gli altri..era molto riservatanon aveva neanche il fidanzato..almeno per quello che potevo sapere io.aveva trovato un lavoro part time e nel frattempo studiava.insomma una vita come tante altre.
Donna1: mi ha detto che era uscita un attimo? Potrebbe essere stato un incidente?
Donna2: potrebbe essere stato tutto.ma se fosse avvenuto un incidente se ne sarebbero accorti subito..quello una via trafficata..una frenata,un botto.
Donna1: potrebbe avere seguito qualcuno.
Donna2: sicuramente non uno che non conosceva..
Donna1: ma cera qualcuno che la infastidiva?
Donna2: ho chiesto alle sue amiche .ma loro affermavano che non era successo nulla di cui preoccuparsi..non so proprio pi a cosa pensarema devo tenere duro per lei,per me..per tutti quelli che sono nelle mie stesse condizionifatico ancora a rendermene conto.pensavo che con il passare del temposarei riuscita a metabolizzare la cosa,in un modo o nellaltro.invece sempre peggio: indescrivibile..solo chi vive questo travaglio pu capire fino in fondo che significhi
Donna1: chiss i momenti terribili che ha passato.
Donna2: in questi anni ho incontrato persone meravigliose che hanno cercato di darmi un sostegno indescrivibile..incontrarsi con persone che hanno il tuo stesso dolore aiuta tantissimo..per la sera quando si rientra a casa si soli..e si entra in un girone infernale.la mancanza di qualcuno che non sai dove sia come un organo vitale.messo li allaltezza del cuore esi frappone al respiro e cresce ad ogni passo
Donna1: io non so che dire.
Donna2: giusto che sia cosianche perch lei adesso mi lascer e torner dalla sua famiglia
Donna1: per io me ne vado solo quando sar sicura che lei si sentir pi in forze.
Donna2: non si preoccupi ..le forze se ne sono andate 10 anni fa.
Donna1: beh comunque io non mi muovo di qua.
Donna2: i tuoi si preoccuperanno
Donna1: non c problema.ho tutto il pomeriggio libero.
Donna2: sai difficile spiegare i meccanismi che si innescano nelle persone vicine a chi scompare..difficile da spiegare e condividere
Donna1: immagino che sia come perdere un pezzo ..
Donna2: solo che se ti manca un braccio,una mano o che so io..sai che manca e soprattutto sai il perchma cosi.manca e non sai perch.
Donna1: sono sincera.spesso ho sentito di queste persone scomparse.e ho cercato di immaginarmi quale potesse essere lo stato danimo di chi era costretto a cercare.ma ovviamente era tutto cosi distante da meora per ho incontrato lei e percepisco il suo dolore..ho come limpressione che viviate in una condizione di non tempo..
Donna2: ..si..e il risultato che nessuno ritorna ad essere una persona ..normale..per quel che pu valere il suo significato.perch prima ci si illude..poi si crolla nel baratro..e non parlo di giorni..ma di attimi durante la stessa giornata
Donna1: presumo che sia difficile arginare il dolore..
Donna2: le persone che ho conosciuto e hanno vissuto questa tragedia cercano di creare una diga sul cuore..ma quando ti sembra che tutto si stia calmando basta una piccola crepa e veniamo inondati di nuovo.ma forse una soluzione ci sarebbe.
Donna1: e sarebbe?
Donna2: forse sarebbe meglio non opporsi ..farsi travolgere dalla sofferenza
Donna1: e pensa che questo possa far stare bene?
Donna2: si speramia cara..si spera.solo ..si spera.
Donna1: (abbassando la testa)..sa una cosa? penso che oggi forse.non stato un caso che mi abbia incontrata
Donna2: dice?
Donna1: si penso di si.anche se non ho ben chiaro il motivo.
Donna2: mia cara.noi non siamo a conoscenza del perch avvengano le cose.guardi me.e tutti quelli come me..si alzano al mattino e si sentono normaliafflitti dalle incombenze di tutti i giorni.ma poi succede qualcosa e alla sera siamo immersi in un mondo nuovo
..un mondo parallelo.
Donna1: parallelo.????
Donna2: si..tu sei di qua.(fa un gesto).hai una vitaquotidiana..dove devi lavorare.mangiare ..dormire.poi ..di la(fa un gesto opposto).c un altro tu che sta lottando per sapere..capire.
Donna2: devessere faticoso?
Donna1: faticoso dice?Ti uccide..ma non tutto in una volta..goccia dopo goccia.secondo dopo secondo..
Donna2: immagino che uno le tenti tutte
Donna1: sapesse quanti kilometri ho fatto.per cercare..cercareinterrogato persone.fino allo sfinimento.
Donna2: e sono stati tutti gentili?
Donna1: si molto..mi hanno ascoltato tutti.ho partecipato a fiaccolate.
Donna2: e non servito a nulla..immagino
Donna1: nel ritrovare le persone no di certo.per si passa un po di tempo con chi ha il tuo stesso problema.e soprattutto si invitano le autorit a non lasciar cadere nelloblio le ricerche
Donna2: quindi anche nel dolore,in questo tipo di dolore,la sicurezza di non essere soli un fatto tangibile.
Donna1: si anche se
Donna2: anche se..????
Donna1: forse sarebbe meglio non ricordare
Donna2: la prego.mi dica tutto
Donna1: anche se.c una piccola parte di umanit che si insinua nel tuo dolore e lo sfrutta
Donna2: lo sfrutta?
Donna1: si.io li ho chiamati persone vampirosucchiano il tuo dolore come se fosse un nettare
Donna2: e per fare che?
Donna1: questo non lho mai capito.e soprattutto non capisco perch la facciano sempre franca
Donna2: le va di raccontarmi?
Donna1: un giorno sento suonare alla porta.chiedo chi e questa donna mi dice posso aiutarla per sua figliasi immagini se non ho aperto subito..
Donna2: e..che tipo era?
Donna1: una persona comune.lunica cosa che mi ha impressionato erano i suoi occhi.sembravano posseduti da un furore.
Donna2: inquietante.
Donna1: molto.
Donna2: e che sucesso poi?
Donna1: la faccio entrare..un con lansia un po con la curiosit di sapere cosa ha da dirmilho invitata a sedersilei si siede..mentre i suoi occhi si muovono tutto attorno,,con velocit..come se stesse registrando ogni cosa,ogni particolare.
Donna2: era sola?
Donna1: si lo era.mi guarda e mi snocciola tutta la mia vicenda.ma non rimango impressionata
Donna2: no e perch?
Donna1: perch tutte le notizie si potevano prendere dalla cronaca.dai giornalial che io mi metto sulla difensiva e le intimai di dirmi perch venuta da me.in maniera piuttosto sgarbata..anche
Donna2: e lei?
Donna1: lei non fa una piega..mi guarda e mi dice che non ritrover mai mia figlia se il mio animo rimane cosicattivo!Duro..
Donna2: ha detto proprio cosi? cattivo?
Donna1: si proprio cosi..ma mentre stavo per risponderle questa tizia mi guarda e mi assicura che lei e quelli del suo gruppo avevano gi fatto ricongiungere parecchi scomparsi con i loro familiari
Donna2: e lei?..lei ci ha creduto?
Donna1: cosa dovevo fare.dopo tutti questi anni ti aggrappi a tutto.pensi che magari arrivato un lampo nel buio.e acconsento di incontrarli.
Donna2: cosa successe poi?
Donna1: mi diede un biglietto con un numero di cellulare..avrei dovuto chiamarli solo dopo che mi fossi ..purificata .e pregato.poi dopo aver telefonato avrei dovuto gettare quel biglietto..bruciarlo.ma se entro 1 mese non avessi chiamato mi avrebbero lasciato nella sofferenza e sarebbero passati ad aiutare un'altra persona..
Donna2: da lidea di servizio segreto.ma chiam poi?
Donna1: lasciai passare quasi tutto il mese..allultimo giorno mi decisimi rispose una voce strana..
Donna1: in che senso?
Donna2: non sembrava ne uomo ne donna.aveva uno strano accentonon pareva neanche italiana.mi diedero appuntamento 10 giorni dopo in una citt a 100 km da quie mi raccomandarono di gettare quel numero.
Donna1: addirittura 100 km? e dove?
Donna2: alla stazione..dovevo stare li ed aspettare..e cosi feci.andai e aspettai per ben 2 orepoi apparve una donna che mi invit a seguirlaanzi me lo ordin.
Donna1: chiss cosa le passava per la mente in quelle ore
Donna2: si.un turbinio di sensazioni ..angoscia,paura,brividi.ad un certo momento pensai che mi fosse venuta la febbre
Donna1: e che successe poi????
Donna2: quando stavo per lasciar perdere arriv una donna che mi fece cenno di seguirla..io le domandai dove stavamo andando ma lei sembrava non aver sentitoentrammo in una stanza dove cerano sedute altre persone,donneuominigiovani e non.fui fatta sedere sentivo un odore strano fastidiosomi batteva forte la testapoi entr una donna con una camicetta bianca che mi guard e mi disse ti salutiamo.siamo felici che tu abbia deciso di unirti a noi..perch noi siamo le uniche che attraverso il maestro che non pi con noi possiamo sentire la presenza di coloro che non ci sono pi.
Donna1: strane parole chi era questo maestro?
Donna 2: non lo so..non lo nominarono pi..
Donna1: e dopo accadde ancora qualcosa?
Donna2: cominciarono a pregare..una lunga litaniache a me parve durare ore.poi di colpo tutto si ferm.la donna mi guard e disse..adesso possiamo farti incontrare tua figlia..ma prima per devi lasciare la tua vita ..la tua solita vita.unirti a noi darci tutto quello che di materiale possiedi per poi,con laiuto del maestro,elevarti al nostro livello e essere anche tu una piccola fiammella nel buio per chi come te ha perso qualcuno
Donna1: quindi..se non ho capito male doveva dare tutto a loro.in cambio di non si sa che cosa e poi diventare una discepola?
Donna2: si proprio cosi.avrei cambiato nome..e sarei sparita anche io dalla vita di chi mi conosce.
Donna1: e la promessa di sentire sua figlia?
Donna2: prima lasciavo tutto,prima mi mettevo al loro servizio e prima avrei sentito mia figlia
Donna1: immagino che si parl anche di soldi
Donna2: ovviamente ..quando parlavano di tutto intendevano proprio..tutto.
Donna1: immagino che lei non acconsent
Donna2: infatti mi alzai ..li guardai e dissi: siete disgustosi.e mentre uscivo sentii una voce dirmi te ne pentiraiandai subito dalle autorit..feci vedere il numero che non avevo distruttoprovarono varie volte a chiamarlo ma risultava inesistente.
Donna1: quindi ci sono persone che approfittano delle vostre situazioni sfruttando la preghiera
Donna2: si .pensi che dopo alcuni giorni mi ferm per strada una signora..aveva il viso scavato dal dolore e dalla sofferenza che mi disse: ha fatto bene ad andarsene.io sono entrata e non riesco pi a venirne fuori..io le chiesi il nome e lei mi rispose: nessun nome ..oramai non esisto pima devo scappare perch se si accorgono che parlo con qualcuno mi chiudono in una stanza e non mi fanno mangiare per giornianche a me scomparsa una persona ..mio marito.e si dilegu ancora prima che io potessi dire qualcosa.
Donna1: (arrabbiandosi)trovo tutto cosi ..pazzescoquesto lunico termine che riesco a trovarecome si pu approfittarsi del dolore delle persone? Ma nessuno fa niente?
Donna2: si nascondono e quando appaiono poi si dileguano come fantasmie sono protettimolto protetti.sono come dei vampiri
Donna1: capisco cosa intendeche ti asciugano completamente..ti prosciugano la volont.
Donna2: proprio cosi.e se anche riesci a trovare qualcuno che ne uscito vive in uno stato di terrore.o ha perso la ragione.
Donna1: e lei come si sentita..dopo?
Donna2: allinizio ..nei giorni successivi mi sentivo inquietatormentata dal dubbio di non avere scelto giusto.poi avevo come la netta sensazione di essere seguita.
Donna1: ed era vero?
Donna2: non lo so forse il loro modo di fare ..di agire ,aveva lasciato qualcosa dentro di mema poi una notte sognai mia figlia
Donna1: un incubo?
Donna2: no..al contrario..era felice mi sorrideva.mi salutava e quando mi svegliai mi accorsi che la paura di quelle persone era svanitaperch io volevo solo sapere dove fosse finita mia figlia..avere una verituna qualsiasima averla.nessuno mi poteva fermare era come se una forza nuova si fosse impadronita di me.poi mi accorsi che volevo aiutare tutti coloro che erano venuti a contatto con queste persone e poco alla volta le contattai tutte e adesso ci ritroviamo una volta al mese senza far nulla di particolarechiacchieriamo e se abbiamo bisogno ci aiutiamo e soprattutto..cerchiamo di non far finire nel nulla le persone che ora sono scomparse ma che fino ad ieri erano accanto a noi.
Donna1: con persone come lei ..sicuramente non finiranno nel nulla.
Donna2: e si..proprio cosi..e lo far finch avr vita..lo scriver ovunque e lo dir a tutti quelli che vorranno sentire la mia storia..la mia e quella di tanti altri.
Donna1: (frugando in tasca estrae una biro e un fogliettino)..se mi permette le lascio il mio numero e se ha voglia mi chiami.cosi potr raccontarmi il seguito della sua storia.e ,se non la disturbo,vorrei venire ogni tanto a trovarla (intanto e scrive e porge il fogliettino )..li c il mio nome..
Donna2: (guardandola).mi farebbe un immenso piacere ..
Donna1: e quando andr da qualche parte a raccontare quello che le accadutoio sar in prima fila..e lo far sapere a tutti..amici e parenti e ognuno di loro lo dir ad altri.almeno i nomi di queste persone rimarranno non solo sulla bocca di pochie..sempre se lei vuole.un giorno veniamo a trovarla a casa e lei ci racconter tutti i progressi..io,noi (indicando anche il pubblico) non le troveremo di certo sua figlia ma lei potr contare su cuori che la sostengono..
Donna2: io..io..non so che dirle..fino a qualche minuto fa non ci conoscevamo neanche.
Donna1: non dica nulla.accetti e basta.ora per devo andare ho un appuntamento..
Donna2: (alzando di scatto lo sguardo) ma
Donna1: (ridendo).tranquilla mio padre ..posso abbracciarla?
Donna2: (abbracciandola) si si abbracciami pure.(donna1 si stacca,prende la borsa e mentre si allontana si volta e saluta con una mano donna 2 che ricambia)
Donna2 si siedesi guarda attorno poi si alza e raccoglie i fogli che aveva distribuito.poi si accorge che un foglio andato a finire dove Donna1 se ne era andata..si avvicina lo prende e legge) mentre una voce fuori campo dice:
ho lasciato fermare mille orologi il tempo che scorre,non tiene
pi il passo,troppo lento il suo andare mentre,
aumenta langoscia del mio aspettare.
Solo il cuore che batte da la cadenza alla mia ostinata
perpetua sofferenza stringendo le mani,guardando il cielo
gli occhi bagnati di rugiada,un velo.
E ti aspetto,ti aspetto,combatto il dolore,con lultima arma:
il mio incessante amore,e mi par di vederti in questo lento
morire e poi sparirei nel nulla e torno a soffrire.
Come Penelope aspetto il ritorno di te che mi manchi dal
terribile giorno e incerta sospiro e continuo a sperare di udire
una voce sta per tornare.
E il tempo passa.E soltanto il cuore resiste sorretto da
questamore che non scende un attimo di intensit.
E continua a cercare sino alla fine,la verit.
Donna2 : ..e continua a cercare sino alla fine.la verit (si alza e se ne va).
MUSICA
SIPARIO
SECONDO QUADRO
Scena vuota,solo una sedia ,rumore di fondo come un sibilo.Entra una ragazza.E vestita piuttosto male,ha alcuni segni sul volto.Alle braccia,sulle gambe.A piedi nudi.Si ferma vicino alla sedia,in piedi.
Termina la musica.Pausa in cui la ragazza si guarda intorno.Da fuori una voce di uomo,cupa e aggressiva.
FC: brava ..vediamo che sai stare al tuo posto ora.
R: si ho capito.
FC: apprezziamo quello che hai fattoora puoi sederti
R: (sedendosi)..grazie.
FC: vediamo che stai meglio ora.hai preso qualche chilo.
R: si,si sto meglio ora.mangio un po di pi..
FC: ottimo brava.ma sai che si deve mangiare per vivereil superfluo
R: peccato.lo so
FC: splendido..siamo felici di sentire queste cose
R: io sono felice se voi siete felici.
FC: ci hanno detto che per hai fatto un po di problemi nel farti mettere il nostro simbolo sul braccio
R: si e me ne dispiace
FC: perch lo hai fatto?
R: io..io..avevo paura del dolore.ma alla fine lho lasciato fare
FC: si..per ci hanno detto che hanno dovuto legarti
R: vero.
FC: sai perch mettiamo quel simbolo?
R: si lo so
FC: vorremmo sentirlo.
R: perch quel simbolo indica che noi apparteniamo a voi.
FC: bene.e quindi?
R: ..che esistiamo solo noie nessun altro.
FC: e di cosa avete bisogno voi
R: di qualcuno che ci guidi verso la realizzazione della pi importante opera dal tempo dei tempi
FC: e chi vi guida?
R: tu.
FC: ma noi non siamo nulla senza di voi.perch noi siamo in voi e voi in noi
R: noi non possiamo esistere senza di voi.
FC: per questo teniamo a voi.e voi ci dovete amare..tu ci ami?
R: si io vi amo.
FC: e tutti gli altri..quelli fuori?
R: non sono niente (cambia tono.rabbia).sono solo il malee devono essere distrutte
FC: loro per voi non esistono pi.appartengono ad un altro mondo.un altra era.GUAI a voi se tornaste in contatto con loro..so che ti successo..
R: lo avete saputo?
FC: cara ragazza.noi siamo ovunque e cediamo ogni cosa.
R: chiedo scusa..perdonatemi
FC: sei perdonata..ma continua nel raccontovogliamo che l illuminazione ti pervada
R: ero fuori con altre sorelle a raccogliere i fondi per poter essere daiuto al proseguio dellopera, quando mi si avvicina un uomo e mi chiama
FC: sapevi chi era?
R: qualcosa mi ricordavo..ma facevo fatica a pensare.mi sembrava di soffocaremi chiama Paola ti stiamo cercando da tanto
FC: e tu?
R: io ho solo detto io non mi chiamo Paola,ho un altro nometi stai confondendo con un'altra persona
FC: giusto.e poi?
R: poi mi ha preso per il braccioe mi ha trascinato ma sono intervenute le mie sorelle e mi hanno strappato via e ci siamo messe a correre..
FC: e cosa successo poi nei giorni successivi..ci hanno detto che hai dormito poco..
R: si..spesso di notte rivivo quello che era successo.sentivo ancora la mano sul mio braccio
FC: hai capito perch non vogliamo che vi avviciniate ai vostri familiari?
R: si ho capito..
FC: hai capito perch ogni volta che uscite quando ritornate dobbiamo fare il rituale?
R: si per scacciare lo sporco che si deposita nelle strade.
FC: ..e si deve pregare ,sempre in ginocchio
R: finch lo sfinimento non ti assale
FC: e a quel punto puoi ritornare nelle braccia di tutti noi perch noi siamo i soli che vi capiamo
R: si siete i soli..
FC: e la tua vita come era prima?
R: inutilenessuno si accorgeva di me
FC: neanche quelli che dicevano di amarti..
R: neanche loro..neanche loro
FC: ti entravano nel cervello..facevi solo quello che volevano loro.i loro sguardi erano cattivi
anche sul lavoro..invidiosi e pronti a colpirti alle spalle.
R: si sentivo i loro sguardi.
FC: e poi?
R: si prendevano gioco di me..pensavano che io fossi una ritardata
FC: (addolcendo il tono)e invece non cosi.e sei qui a dimostrarlo
R: grazie per tutto quello che fate per me.
FC: noi ora siamo la tua famiglia..la sola la unica.e noi ti proteggeremo da quel mondo cattivo..in attesa della riapparizione..del nuovo ordine mondiale..dove tutti quelli come te usciranno per strada e prenderanno in mano le sorti di questa nostra terra
R: ..allora il vero amore vincer.avverr la riapparizione.il compimento del progetto per tutti noi..
FC: ..e se non ce lo permetteranno?
R: tutti insieme-tenendoci per mano-felici raggiungeremo le stelle.
FC: ma noi non vogliamo fallire vero?
R: no non vogliamo
FC: e cosa si deve fare?
R: cercare di prendere tutti i beni materiali nostri e di chi c intorno e distruggerli perch cosi capiranno quale il volere della riapparizionee tu sei la voce di tutti noi verso le stelle e di loro verso di noi
FC: ricordati che noi abbiamo a cura solo la vostra serenit e diamo il nostro amore incondizionatamente a tutti
R: grazie..noi tutti ti ringraziamo per quello che fai per noi.sei nostro padre .nostra madre.nostro fratello..nostra sorellanostro maritonostro tutto
FC: e gli altri ..quelli della tua vita precedente?
R: non sappiamo pi chi sono perch sono il male.sono fantasmi,sogni che al mattino svaniscono..non esistono pisono morti.(pausa) per sempre!
chiusura sipario
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