Il popolo delle ombre

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IL POPOLO DELLE OMBRE

di Marco Meneghel

Primo Quadro

Scena da decidere.Vento.Varie voci che vanno spegnendosi.Passi prima normali poi di corsa,affanno poi silenzio.Donna1 vestita di grigio,donna2 vestita di bianco

Musica (da scegliere).Entra una donna con una sedia,la appoggia .Questa scena ripetuta 5/6 volte)

Dopo l’ultima,messa al centro,esce e ritorna con una valigetta la apre e prendedei foglietti che pone sulle sedie tranne che sulla sua.Si siede chiude la valigetta e la pone a terra.Si guarda attorno.Rumore di voci….lei(lui) si mette in ascolto e ogni tanto sembra aver riconosciuto una voce ….e il suo viso si illumina….poi fa no con la testa….il vocio si allontana..silenzio…passi che si allontanano.Sul fondo un tavolino con un telefono.

Esiste un mondo di mezzo tra la luce del giorno,in cui tutti sono indaffarati,e il buio della notte

dove tutti i pensieri,le paure ,i terrori vengono a galla.

Questa terra è proprio qui,nel mezzo esatto….non c’è luce….non c’è buio..tutto è grigio…come la nebbia molto forte…dove se anche alzi una mano …non la vedi..(alzato la mano e abbassata lentamente)….grigio davanti,grigio dietro,grigio…ovunque….non senti nessuna voce..ogni tanto ti sembra di intravedere un’ombra….allora corri verso quest’ombra …(si alza)….ma non c’è niente….ma perché sono qui?che devo fare qui?

Sono uscita di casa…ho salutato mia mamma..le ho detto torno subito..…ho risposto al cellulare..”ciao papà si va tutto bene..ci vediamo stasera”…poi….il grigio….perchè tutto questo grigio?

(in ascolto) ogni tanto una voce mi arriva….ma come una eco lontana….una bolla…qualcuno che piange e si tormenta nella notte….e io qui….nella terra della nebbia…una vita sospesa tra due mondi…(si rivolge al pubblico)….ma perché devo stare qui….(con rabbia)….cosa ho fatto di male per stare in questo mondo di nebbia?

Anche se lentamente i ricordi si affievoliscono e sembrano sparire ricordo che la mia vita era normale…problemi ..come tutti..trovare un lavoro….lavorare…insomma una vita normale…le mie migliori amiche si chiamano…(pausa.si picchia la testa) ..faccio fatica a ricordare…perché..perchè…ma eravamo amiche da sempre…(si siede)…hei! (alzando la voce)….c’è qualcuno che può aiutarmi a ricordare?(si alza)….silenzio,solo silenzio (si blocca.il suo viso si illumina)…si si ecco Nadia e Valeria….(al cielo) Grazie!...chiunque tu sia ….grazie dell’aiuto….

Ogni tanto quando mi sembra che la memoria si spenga completamente…quando ho l’impressione che la nebbia si insinui dentro di me….mi arriva un leggero vento e nella mia mente si formano delle immagini…e vedo tanti visi..a volte sorridenti..a volte tristi..

questo vento leggero è carico di un’energia potentissima…sento il soffio vitale…mi sento chiamare..e io allora dico..sono qui…sono qui…non mi vedi?Come fai a non vedermi?

ma poi tutto svanisce….(va a sedersi)….nel frattempo entra un'altra donna….sembra curva,come se un peso le gravasse sulle spalle)….

Un attimo solo….come un soffio di vento….”torno subito”….sul tavolo (indica)….i suoi oggetti li fermi,immobili..come appartenessero ad un altro mondo..un altra era…mi raccomando non tardare….”tranquilla scendo fino all’angolo”…..poi…il tempo scorre…all’inizio leggero….poi via via sempre più pesante..l’aria sembra essere nebbia….(si mette al centro)…fuori si fa buio..comincia a piovere..fa freddo..ma dove sei…( la donna di dietro alza la testa)

Donna 1:  io sono qui….

Donna2: allora ti affanni..cominci a chiamare tutti quelli che la conoscevano….(va al telefono)…si pronto ..senti ma è li da te? Ah non l’hai vista ..fammi sapere se sai qualcosa….si grazie sentile tu…io non ho il numero di telefono (riattacca)

(fa il  numero) si ciao..sai niente? ah è passata da te..e quando? 4 ore fa? (guarda l’orologio) ma adesso sono le nove!

e come ti sembrava? triste?....perchè triste? impressione tua? senti se sai qualcosa che io non so…ah era solo una tua impressione…..scusa ma non è mai stata lontano cosi tanto tempo senza dire nulla ciao….(appoggia la cornetta e rimane a guardare il telefono)

Donna1: si ora mi ricordo….sono uscita..e mi sono accorta che faceva un po freschino….beh tanto dovevo rientrare subito..dovevo andare solo fino all’angolo perché mi aspettava..(pausa e mentre si batte la testa)….non mi ricordo più chi dovevo incontrare..so che lo conoscevo….ma chi era? (si risiede)

Donna2: perché sei uscita (torna verso il centro)….che dovevi fare di cosi urgente?Non dovevi comprare nulla..il tuo portafoglio era sul tavolo….chi dovevi incontrare???

Il tuo cellulare….(corre al telefono..compone dei numeri)…ti prego rispondi…..(silenzio)….è caduta la linea….Riprovo….(ricompone i numeri)….spento.(ripone la cornetta)

(ritorna verso il centro)…

un’ora…due ore …tutta la notte….due giorni..un mese….un anno ..10 anni…..

Donna 1: ma io sono qui…..

Donna2: 10 anni…contati minuto per minuto….secondo per secondo…..squillo dopo squillo…solo…(pausa) nebbia (va a sedersi sulla prima sedia)

Donna1: (alzandosi) ecco ogni tanto mi riappaiono dei frammenti di vita…non so se sono i miei o di qualcun altro come me….sento come una forte infelicità….un angoscia profonda…la tristezza di una vita passata a pensare…ma cosa pensavo?

Donna2: eri cosi sensibile….ma non ho mai visto nessuna paura in te..nessuna tristezza e quando ti domandavo: come stai?Hai qualcosa..tu mi rispondevi:

Donna1: (subito)….niente non è successo niente

Donna2: devi dirmelo sai?

Donna1: te lo assicuro niente di niente….

Donna2: ma ora so che mentivi…avrei dovuto capirlo..avremmo dovuto capirlo tutti…ma sai ..la vita è quello che è..bollette da pagare,spese,tenere una casa in ordine….alzarsi al mattino presto per andare a lavorare…arrivare la sera a casa tardi….(aumentando il tono)…..perchè lungo le strade hai trovato traffico o una strada d asfaltare,un cantiere..e ci sono ancora tutti i mestieri da fare…e sei spossata..esausta….vorresti tirarti indietro ma non puoi e ti chiedevo: tutto bene?

Donna1: (subito)…si tutto bene….(pausa.alza la testa come si ricordasse )….ma io vedevo il vostro viso cosi affaticato…il vostro viso che sembra il viso di tutti….e non potevo….non dovevo dire del peso che portavo in me…

Donna2: ..e non vedevo il peso che portavi dentro di te….(squilla il telefono-si getta a rispondere)

pronto?..ah è lei maresciallo…dice che l’hanno vista..dove????? e come ha fatto ad arrivarci?Dopo dieci anni?....(pausa)..va bene voi fate i vostri controlli..io resto qui..e dove vuole che vada…devo stare qui caso mai arrivasse…grazie..(riattacca e sta in piedi davanti al ricevitore)

Donna1: (sedendosi)….…chissà quanto tempo è passato da quando sono qui….un anno? dieci anni? una vita o..un secondo?Devo sforzarmi di ricordare..devo sforzarmi di…( si blocca)..di fare cosa? (alza la testa come se stesse ascoltando.da fuori un rumore sordo)…ma qui c’è qualcuno…(si alza di scatto e va verso destra)…c’è qualcuno li?fatti sentire!Dove siamo? Lo so che sei li…(si sente il rumore dietro di lei e allora corre sul lato opposto)….in quanti siete? (pausa)…mi potete dire come faccio a ritornare?(pausa) da quanto siete qui?(silenzio)…non mi vogliono rispondere (torna a sedersi)

Donna2: (come risvegliandosi)….quante ore ho passato davanti a quel telefono….quante notte insonni e quando mi addormentavo lo facevo davanti alla porta…mai chiusa a chiave….(si muove e va al centro)….con l’andare del tempo….la famiglia si è sciolta come neve al sole….praticamente non esco più di casa e se esco faccio pochi passi….ma una volta mentre facevo due passi una forza nella mia testa mi parlò….vai avanti ancora un po….e io andai…raggiunsi l’angolo e sull’altro lato della strada c’era lei…in attesa..il mio cuore si ferma di colpo..io la saluto con la mano…non mi vede…vorrei attraversare ma c’è un traffico pazzesco…poi ad un tratto un camion si frappone…si era fermato per il semaforo rosso…l’ansia mi cresce..ti prego..attraverso di corsa……tutto mi pareva al rallentatore…ecco ho la visuale libera….ecco…(alza la mano e la lascia andare) non c’era più nessuno….(seduta)

Donna1: (si guarda le mani)..però non deve essere passato molto tempo..le mie mani sono ancora le stesse e toccandomi il viso(lo fa)….sento ancora la pelle liscia e tesa..ma sono nel passato..o nel futuro?(si alza e va dalla parte opposta di donna2)…..forse vivo nella mia coscienza..forse è un sogno ….lungo….persistente…vivo perennemente in quel limbo che c’è tra la notte e il giorno….quando dopo una notte fresca si alza il sole e si crea quella leggera nebbiolina….non posso lasciare la notte ma contemporaneamente sono nell’alba….(altro rumore dalla parte opposta)…ma questa….(corre verso il lugo dove si è sentito il rumore)…questa è una porta..l’ho sentita bene…..hei voi!aiutatemi…perché sono qui?(silenzio)..perchè…s o n o qui?(si inginocchia)

Donna2: la notte è piena di incubi….sogno che sei chiusa in una stanza..grigia….e corri da una parte all’altra chiedendo aiuto….(si alza e va al centro)….ma non si può sparire cosi….chi ti ha preso…..io odio la notte..vorrei che non venisse mai….perchè sento dei passi nella mia camera…sento un respiro ….allora mi giro di scatto e non vedo nessuno….allora mi alzo e cerco per la casa…..ti chiamo…e apro tutte le porte …immaginando che sei rientrata senza dirmi nulla e ti sei nascosta per non spaventarmi….

lo sai? Non guardo più l’orologio…perché ce l’ho qui in testa….è perfetto..non perde un colpo….funziona all’unisono con il mio cuore….tum…un secondo….tum un altro secondo…tum..tum..tum…

l’altro giorno sono entrata nella tua stanza..è uguale a come l’hai lasciata….”mi raccomando..mettila a posto quando ritorni..”…”siiii..quante volte me lo devi ripetere..lo farò!”

il letto è ancora disfatto..il libro è aperto sempre alla stessa pagina…la so a memoria oramai….tutto è coperto da un filo di polvere…ma …non farò nulla….ci sarà tempo..dopo che sarai tornata..potremo andare a fare i pic nic….andare al mare….andremo a visitare tutti i parenti..uno a uno e io trionfante dirò: “ guardate chi è tornata”(si siede per terra)

(si ente un rumore dalla parte opposta di dove si trova Donna1.Lei alza la testa ma non si muove)

Donna1: no basta non vengo più…tanto so che non mi risponderete….sono cosi stanca ma cosi stanca che gli occhi mi si chiudono sempre di più..devo fare uno sforzo tremendo per tenerli aperti….perchè ho paura chiuderli….ho paura di ritrovarmi completamente al buio

(altro rumore)….basta lasciatemi in pace…(si alza e va a sedersi sulla sedia in fondo)….che senso ha continuare in questa maniera?che senso ha?(rimane ferma mentre donna2 parla,a testa bassa)

Donna2: ma questo momento non è ancora arrivato….ma io so che arriverà….lo sento nel mio cuore….(si alza di scatto)…ricevo lettere da persone come me….che vivono la mia stessa situazione…(esce e rientra con un pacco di fogli)….ecco sono tutti qui…quelli che ho ricevuto…Daniele 36 anni…..Davide 27…..(leggendo il nome foglio per foglio)….Antonio 72….Giovanni 77….Letizia 24….(dire l’età con lentezza)…Samuele….42..Paolo 33…(pausa) Benedetta 4 anni…..Arianna 8 anni…Adrianna 2 anni….( va a sedersi sulla prima sedia vicina sconsolata,guarda i fogli)…..Vincenzo 10 anni scomparso dal 1978….(appoggiando i fogli su una sedia)

quanta tristezza quanto dolore….leggi qua e la sui giornali di questi avvenimenti….e pensi…meno male che non capita proprio a me….invece di colpo vieni scaraventata in un ciclone di una forza tale che è difficile rimanere vivi….ma tutti questi…continuano e mi hanno scritto per farmi sentire meno dolore…..(pausa)….molte domande mi si sono affollate nella testa e sono andata a cercare notizie su queste persone e ho scoperto una verità agghiacciante….ben più di 30.000 sono scomparsi….e mai rintracciati….e di questo numero ben 15 mila e oltre sono bambini….è come se una oscurità tetra,pesante,puzzolente si abbattesse su ognuno..su ogni singolo parente,fratello,amico,familiare….

…e ogni giorno che passa è come un giorno di prigione da segnare con un asticina sul muro (fa il gesto)….e il muro si riempie…..come se fossi all’ergastolo…..

Quando sei infilato con la testa in giu in questo buco nero….e la tua voce sembra perdersi in quel cunicolo….allora tenti di tutto..solleciti le autorità….chiami i giornali……cammini tutto il giorno in cerca di qualche notizia ….chiedi che qualcuno stia a casa ad aspettare il rientro….poi un giorno leggo che ci sono delle persone che sentono le presenze di chi non c’è più….prendo appuntamento….mi siedo ..mi osserva….mi prende le mani e mi chiede di immaginarti…e di iniziare a parlarti

Donna1: (di colpo alza la testa)…..che c’è ???? che c’è???? cos’è questo soffio che percepisco(si alza di colpo)…allora in questo luogo qualcosa succede!....chi sei?che vuoi?

Donna2:  sono io mi senti?...dove ti trovi?

Donna1: perché questo ronzio nella testa?

Donna2: dove sei? perché non torni?(va a sedersi)

Donna1: ti prego portami via di qui…chiunque tu sia…..(pausa)….il ronzio è sparito….anche quel leggero soffio….basta…..non ho la percezione di una vita passata…qualcuno che mi amava….qualcuno che teneva a me…cosa ero? che facevo prima di questo posto?(va verso il fondo e guarda fuori dal palco)

Donna2: (tenendosi la mano nei capelli)….niente, fu tutto inutile..solo ad un certo momento sentii come una specie di soffio….che mi prese  qui alla base del collo..un soffio freddo…(alzandosi)….addirittura ho sentito una voce….lontana….probabilmente una mia suggestione..o forse sono stata ipnotizzata….(va verso i fogli li prende in mano)….allora  ho chiamato ognuno di questi e ho ascoltato le loro storie….tutte diverse e simili al contempo….e mi sembrava di vivere in uno specchio…..(si blocca)…

Donna1: ( che guardando fuori fa si con la testa)….si ti sento bene…devo venire con te?....dici che è il momento?E ….non lascio niente qui?Va bene…si ho capito….si sono stanca…stanchissima…dove andiamo potrò riposarmi?Arrivo subito….(si volta verso le sedie da un ultimo sguardo ed esce)

Donna2: ( mentre sta rileggendo i fogli da sinistra esce Donna1 con addosso un golfino rosso e una valigia,lei se ne accorge e lascia cadere i fogli)..signorina!(donna1 si blocca)…si proprio lei..

Donna1: eccomi( si avvicina al palco)….in cosa posso esserle utile….?

Donna2: (osservandola) ma è pazzesco..ad un primo momento mi è parso…

Donna1: non capisco …..che è successo?

Donna2: oh mi perdoni….non volevo spaventarla….

Donna1: non mi ha spaventato..solo che ha un ‘aria cosi stanca..si sente bene?

Donna2: no,in effetti non mi sento tanto bene….

Donna1: lei si sieda che la raggiungo….(donna2 si siede e donna1 la raggiunge,appoggia la borsa le si avvicina prende la sedia)….eccomi….come sta adesso?

Donna2: è stato solo un giramento…ogni tanto capita….

Donna1: che posso fare per lei? Vuole che chiami qualcuno?

Donna2: no grazie…sta passando..

Donna1: sembra che abbia visto un fantasma….

Donna2: ci è andata molto vicina….molto..molto vicina…

Donna1: se non sono indicreta..potrei sapere che è successo….

Donna2: aspetti un attimo..(si alza e va alla valigetta la prende e la porta dove era seduta)…guardi….( la apre e estrae una foto)…..guardi….

Donna1: bella ragazza..e ..sarebbe?

Donna2: mia figlia…..manca da 10 anni…e quando lei è uscita da la (indica) è stato come un fulmine..mi è sembrata proprio un fantasma….

Donna1: beh un po effettivamente ci assomigliamo….

Donna2: non un po….molto….

Donna1: in effetti a guardare meglio..ma sa…..io come sua figlia abbiamo un viso comune,un corpo comune….passiamo inosservate….praticamnete ci assomigliamo tutte…

Donna2: forse il momento..la sua apparizione….

Donna1: lei dice che manca da 10 anni….che significa?

Donna2: sparita,svanita,scomparsa…..

Donna1: 10 anni??? rapita?

Donna2: non lo so…non lo so….uscita…non è più rientrata….

Donna1: ma..cosi…senza dire nulla?

Donna2: mi isse che andava un attimo all’angolo ….vicino casa ad incontrare qualcuno…non si era neanche messa la giacca “tanto torno subito”

Donna1: e chi era questo qualcuno?

Donna2: non lo so..non lo sappiamo..

Donna1: e nessuno l’ha vista?

Donna2: nessuno….ha in mente un’ombra che scivola sul muro quando incroci gli altri? ..la vedi e poi te ne dimentichi..cosi è stato per lei….

Donna1: ho sentito di queste persone che scompaiono nel nulla e di cui poi non si sa più niente..che cosa triste…

Donna2: io lo chiamo il popolo delle ombre..ci sono ma non ci sono….sono qui ( indica il cuore) ma non sono qua intorno ( fa un gesto circolare)….

Donna1: il popolo delle ombre…un nome appropriato ma che mette inquietudine….angoscia

Donna2: io spesso me la immagino che sia come racchiusa in una stanza senza finestre…ma che percepisca quanto io sento nel cuore…..io avevo questa idea fissa ….giorno e notte avevo impresso nella mente questa immagine…e allora visto che ,nonostante gli sforzi fatti per trovarla,non si approdava  a nulla..sono entrata da una di quelle persone che divinizzano…

Donna1: e che è successo?

Donna2: mi fa sedere e mi guarda …..io sto per parlare ma lei con un gesto mi zittisce….poi mi dice: tua figlia è qua attorno ti ascolta e ti sente….non sempre….ma sente la tua forza..io a quel punto le chiedo se è viva….lei mi fissa e poi dice: c’è troppo fumo sul viso di tua figlia..non si vede dove è….

Donna1: ma che vuol dire?

Donna2: si ricorda che le dicevo che mi sembrava fosse racchiusa in una stanza?

Donna1: si…

Donna2: ecco..secondo me quel fumo di cui mi parlava quella veggente lo avevo immaginato anche io..me lo ero sognato di notte…

Donna1: e poi come è andata?

Donna2: mi guarda …poi aggiunge: da quel posto non tornerà più….io ho sentito come se un coltello mi si fosse infilato nel cuore….mi sono alzata e sono uscita di corsa…ho corso a perdifiato fino a casa ma davanti alla porta sono caduta…e mi sono svegliata in casa della mia vicina ..sul suo divano con due infermieri che mi stavano osservando..

Donna1: tremendo….detto cosi poi…

Donna2: ma io non ci credo …non posso e non devo crederci…è l’unica cosa che mi tiene in vita..

Donna1: come era sua figlia?

Donna2: sa che lei la ricorda moltissimo?stesso sorriso….lo sa che domani è il suo compleanno?

Donna1: ma che coincidenza anche io compio gli anni domani…

Donna2: mi sta prendendo in giro?

Donna1: per niente..se vuole le faccio vedere la mia carta d’identità..

Donna2: no…mi scusi…..voleva sapere come era mia figlia? Era estremamente educata e gentile con tutti,cercava sempre di non ferire gli altri..era molto riservata…non aveva neanche il fidanzato..almeno per quello che potevo sapere io….aveva trovato un lavoro part time e nel frattempo studiava….insomma una vita come tante altre….

Donna1: mi ha detto che era uscita un attimo? Potrebbe essere stato un incidente?

Donna2: potrebbe essere stato tutto….ma se fosse avvenuto un incidente se ne sarebbero accorti subito..quello è una via trafficata..una frenata,un botto….

Donna1: potrebbe avere seguito qualcuno….

Donna2: sicuramente non uno che non conosceva..

Donna1: ma c’era qualcuno che la infastidiva?

Donna2: ho chiesto alle sue amiche ….ma loro affermavano che non era successo nulla di cui preoccuparsi..non so proprio più a cosa pensare…ma devo tenere duro per lei,per me..per tutti quelli che sono nelle mie stesse condizioni…fatico ancora a rendermene conto….pensavo che con il passare del tempo…sarei riuscita a metabolizzare la cosa,in un modo o nell’altro….invece è sempre peggio: è indescrivibile..solo chi vive questo travaglio può capire fino in fondo che significhi

Donna1: chissà i momenti terribili che ha passato….

Donna2: in questi anni ho incontrato persone meravigliose che hanno cercato di darmi un sostegno indescrivibile..incontrarsi con persone che hanno il tuo stesso dolore aiuta tantissimo..però la sera quando si rientra a casa si è soli..e si entra in un girone infernale….la mancanza di qualcuno che non sai dove sia è come un organo vitale….messo li all’altezza del cuore esi frappone al respiro e cresce ad ogni passo…

Donna1: io non so che dire….

Donna2: è giusto che sia cosi…anche perché lei adesso mi lascerà e tornerà dalla sua famiglia…

Donna1: però io me ne vado solo quando sarò sicura che lei si sentirà più in forze….

Donna2: non si preoccupi ..le forze se ne sono andate 10 anni fa….

Donna1: beh comunque io non mi muovo di qua….

Donna2: i tuoi si preoccuperanno…

Donna1: non c’è problema….ho tutto il pomeriggio libero….

Donna2: sai è difficile spiegare i meccanismi che si innescano nelle persone vicine a chi scompare..difficile da spiegare e condividere…

Donna1: immagino che sia come perdere un pezzo ..

Donna2: solo che se ti manca un braccio,una mano o che so io..sai che manca e soprattutto sai il perché…ma cosi….manca e non sai perché….

Donna1: sono sincera….spesso ho sentito di queste persone scomparse….e ho cercato di immaginarmi quale potesse essere lo stato d’animo di chi era costretto a cercare….ma ovviamente era tutto cosi distante da me…ora però ho incontrato lei e percepisco il suo dolore..ho come l’impressione che viviate in una condizione di non tempo..

Donna2: ..si..e il risultato è che nessuno ritorna ad essere una persona ..normale…..per quel che può valere il suo significato….perchè prima ci si illude..poi si crolla nel baratro..e non parlo di giorni..ma di attimi durante la stessa giornata…

Donna1: presumo che sia difficile arginare il dolore..

Donna2: le persone che ho conosciuto e hanno vissuto questa tragedia cercano di creare una diga sul cuore..ma quando ti sembra che tutto si stia calmando basta una piccola crepa e veniamo inondati di nuovo….ma forse una soluzione ci sarebbe….

Donna1: e sarebbe?

Donna2: forse sarebbe meglio non opporsi ..farsi travolgere dalla sofferenza…

Donna1: e pensa che questo possa far stare bene?

Donna2: si spera…mia cara..si spera….solo ..si spera….

Donna1: (abbassando la testa)..sa una cosa? penso che oggi …forse….non è stato un caso che mi abbia incontrata…

Donna2: dice?

Donna1: si penso di si….anche se non ho ben chiaro il motivo….

Donna2: mia cara….noi non siamo a conoscenza del perché avvengano le cose….guardi me….e tutti quelli come me…..si alzano al mattino e si sentono “normali”…afflitti dalle incombenze di tutti i giorni….ma poi succede qualcosa e alla sera siamo immersi in un mondo nuovo…

..un mondo parallelo….

Donna1: parallelo….????

Donna2: si…..tu sei di qua….(fa un gesto)….hai una vita…quotidiana…..dove devi lavorare….mangiare ..dormire….poi ..di la…(fa un gesto opposto)….c’è un altro tu che sta lottando per sapere..capire….

Donna2: dev’essere faticoso?

Donna1: faticoso dice?Ti uccide..ma non tutto in una volta..goccia dopo goccia….secondo dopo secondo..

Donna2: immagino che uno le tenti tutte…

Donna1: sapesse quanti kilometri ho fatto….per cercare..cercare…interrogato persone….fino allo sfinimento….

Donna2: e sono stati tutti gentili?

Donna1: si molto..mi hanno ascoltato tutti….ho partecipato a fiaccolate….

Donna2: e non è servito a nulla..immagino

Donna1: nel ritrovare le persone no di certo….però si passa un po di tempo con chi ha il tuo stesso problema….e soprattutto si invitano le autorità a non lasciar cadere nell’oblio le ricerche…

Donna2: quindi anche nel dolore,in questo tipo di dolore,la sicurezza di non essere soli è un fatto tangibile….

Donna1: si anche se…

Donna2: anche se..????

Donna1: forse sarebbe meglio non ricordare

Donna2: la prego….mi dica tutto…

Donna1: anche se….c’è una piccola parte di umanità che si insinua nel tuo dolore e lo sfrutta…

Donna2: lo sfrutta?

Donna1: si….io li ho chiamati persone vampiro…succhiano il tuo dolore come se fosse un nettare…

Donna2: e per fare che?

Donna1: questo non l’ho mai capito….e soprattutto non capisco perché la facciano sempre franca

Donna2: le va di raccontarmi?

Donna1: un giorno sento suonare alla porta….chiedo chi è e questa donna mi dice “posso aiutarla per sua figlia”…si immagini se non ho aperto subito..

Donna2: e..che tipo era?

Donna1: una persona comune….l’unica cosa che mi ha impressionato erano i suoi occhi….sembravano posseduti da un furore….

Donna2: inquietante….

Donna1: molto.

Donna2: e che è sucesso poi?

Donna1: la faccio entrare..un con l’ansia un po con la curiosità di sapere cosa ha da dirmi…l’ho invitata a sedersi…lei si siede..mentre i suoi occhi si muovono tutto attorno,,con velocità..come se stesse registrando ogni cosa,ogni particolare.

Donna2: era sola?

Donna1: si lo era….mi guarda e mi snocciola tutta la mia vicenda….ma non rimango impressionata

Donna2: no e perché?

Donna1: perché tutte le notizie si potevano prendere dalla cronaca….dai giornali…al che io mi metto sulla difensiva e le intimai di dirmi perché è venuta da me….in maniera piuttosto sgarbata..anche

Donna2: e lei?

Donna1: lei non fa una piega..mi guarda e mi dice che non ritroverò mai mia figlia se il mio animo rimane cosi…cattivo!Duro..

Donna2: ha detto proprio cosi? cattivo?

Donna1: si proprio cosi..ma mentre stavo per risponderle questa tizia mi guarda e mi assicura che lei e quelli del suo gruppo avevano già fatto ricongiungere parecchi scomparsi con i loro familiari

Donna2: e lei?..lei ci ha creduto?

Donna1: cosa dovevo fare….dopo tutti questi anni ti aggrappi a tutto….pensi che magari è arrivato un lampo nel buio….e acconsento di incontrarli….

Donna2: cosa successe poi?

Donna1: mi diede un biglietto con un numero di cellulare…..avrei dovuto chiamarli solo dopo che mi fossi ..purificata ….e pregato….poi dopo aver telefonato avrei dovuto gettare quel biglietto..bruciarlo….ma se entro 1 mese non avessi chiamato mi avrebbero lasciato nella sofferenza e sarebbero passati ad aiutare un'altra persona…..

Donna2: da l’idea di servizio segreto….ma chiamò poi?

Donna1: lasciai passare quasi tutto il mese..all’ultimo giorno mi decisi…mi rispose una voce …strana..

Donna1: in che senso?

Donna2: non sembrava ne uomo ne donna….aveva uno strano accento…non pareva neanche italiana….mi diedero appuntamento 10 giorni dopo in una città a 100 km da qui…e mi raccomandarono di gettare quel numero….

Donna1: addirittura 100 km? e dove?

Donna2: alla stazione..dovevo stare li ed aspettare..e cosi feci….andai e aspettai per ben 2 ore…poi apparve una donna che mi invitò a seguirla…anzi me lo ordinò….

Donna1: chissà cosa le passava per la mente in quelle ore…

Donna2: si….un turbinio di sensazioni ..angoscia,paura,brividi….ad un certo momento pensai che mi fosse venuta la febbre…

Donna1: e che successe poi…????

Donna2: quando stavo per lasciar perdere arrivò una donna che mi fece cenno di seguirla..io le domandai dove stavamo andando ma lei sembrava non aver sentito…entrammo in una stanza dove c’erano sedute altre persone,donne…uomini…giovani e non….fui fatta sedere …sentivo un odore strano …fastidioso…mi batteva forte la testa…poi entrò una donna con una camicetta bianca che mi guardò e mi disse “ ti salutiamo….siamo felici che tu abbia deciso di unirti a noi..perchè noi siamo le uniche che attraverso il maestro che non è più con noi possiamo sentire la presenza di coloro che non ci sono più….”

Donna1: strane parole …chi era questo maestro?

Donna 2: non lo so..non lo nominarono più…..

Donna1: e dopo accadde ancora qualcosa?

Donna2: cominciarono a pregare..una lunga litania…che a me parve durare ore….poi di colpo tutto si fermò….la donna mi guardò e disse..”adesso possiamo farti incontrare tua figlia..ma prima però devi lasciare la tua vita ..la tua solita vita….unirti a noi …darci tutto quello che di materiale possiedi per poi,con l’aiuto del maestro,elevarti al nostro livello e essere anche tu una piccola fiammella nel buio per chi come te ha perso qualcuno…

Donna1: quindi..se non ho capito male …doveva dare tutto a loro….in cambio di non si sa che cosa e poi diventare una discepola?

Donna2: si proprio cosi….avrei cambiato nome..e sarei sparita anche io dalla vita di chi mi conosce….

Donna1: e la promessa di sentire sua figlia?

Donna2: prima lasciavo tutto,prima mi mettevo al loro servizio e prima avrei sentito mia figlia…

Donna1: immagino che si parlò anche di soldi…

Donna2: ovviamente ..quando parlavano di tutto intendevano proprio..tutto….

Donna1: immagino che lei non acconsentì…

Donna2: infatti mi alzai ..li guardai e dissi: siete disgustosi….e mentre uscivo sentii una voce dirmi” te ne pentirai…andai subito dalle autorità..feci vedere il numero che non avevo distrutto…provarono varie volte a chiamarlo ma risultava inesistente….

Donna1: quindi ci sono persone che approfittano delle vostre situazioni sfruttando la preghiera

Donna2: si ….pensi che dopo alcuni giorni mi fermò per strada una signora..aveva il viso scavato dal dolore e dalla sofferenza che mi disse: ha fatto bene ad andarsene….io sono entrata e non riesco più a venirne fuori…..io le chiesi il nome e lei mi rispose: nessun nome ..oramai non esisto più…ma devo scappare perché se si accorgono che parlo con qualcuno mi chiudono in una stanza e non mi fanno mangiare per giorni…anche a me è scomparsa una persona ..mio marito…….e si dileguò ancora prima che io potessi dire qualcosa….

Donna1:  (arrabbiandosi)…trovo tutto cosi ..pazzesco…questo è l’unico termine che riesco a trovare…come si può approfittarsi del dolore delle persone? Ma nessuno fa niente?

Donna2: si nascondono e quando appaiono poi si dileguano come fantasmi…e sono protetti…molto protetti….sono come dei vampiri…

Donna1: capisco cosa intende…che ti asciugano completamente..ti prosciugano la volontà….

Donna2: proprio cosi….e se anche riesci a trovare qualcuno che ne è uscito vive in uno stato di terrore….o ha perso la ragione….

Donna1: e lei come si è sentita..dopo?

Donna2: all’inizio ..nei giorni successivi mi sentivo inquieta…tormentata dal dubbio di non avere scelto giusto….poi avevo come la netta sensazione di essere seguita….

Donna1: ed era vero?

Donna2: non lo so …forse il loro modo di fare ..di agire ,aveva lasciato qualcosa dentro di me…ma poi una notte sognai mia figlia…

Donna1: un incubo?

Donna2: no..al contrario..era felice mi sorrideva….mi salutava e quando mi svegliai mi accorsi che la paura di quelle persone era svanita…perché io volevo solo sapere dove fosse finita mia figlia..avere una verità…una qualsiasi…ma averla….nessuno mi poteva fermare era come se una forza nuova si fosse impadronita di me….poi mi accorsi che volevo aiutare tutti coloro che erano venuti a contatto con queste persone e poco alla volta le contattai tutte e adesso ci ritroviamo una volta al mese …senza far nulla di particolare…chiacchieriamo e se abbiamo bisogno ci aiutiamo e soprattutto…..cerchiamo di non far finire nel nulla le persone che ora sono scomparse ma che fino ad ieri erano accanto a noi.

Donna1: con persone come lei ..sicuramente non finiranno nel nulla….

Donna2: e si..proprio cosi…..e lo farò finchè avrò vita…..lo scriverò ovunque e lo dirò a tutti quelli che vorranno sentire la mia storia..la mia e quella di tanti altri….

Donna1: (frugando in tasca estrae una biro e un fogliettino)..se mi permette le lascio il mio numero e se ha voglia mi chiami….cosi potrà raccontarmi il seguito della sua storia….e ,se non la disturbo,vorrei venire ogni tanto a trovarla (intanto e scrive e porge il fogliettino )..li c’è il mio nome…..

Donna2: (guardandola)….mi farebbe un immenso piacere …..

Donna1: e quando andrà da qualche parte a raccontare quello che le è accaduto…io sarò in prima fila…..e lo farò sapere a tutti..amici e parenti e ognuno di loro lo dirà ad altri….almeno i nomi di queste persone rimarranno non solo sulla bocca di pochi…e..sempre se lei vuole….un giorno veniamo a trovarla a casa e lei ci racconterà tutti i progressi..io,noi (indicando anche il pubblico) non le troveremo di certo sua figlia ma lei potrà contare su cuori che la sostengono..

Donna2: io..io..non so che dirle..fino a qualche minuto fa non ci conoscevamo neanche….

Donna1: non dica nulla….accetti e basta….ora però devo andare ho un appuntamento…..

Donna2: (alzando di scatto lo sguardo) ma…

Donna1: (ridendo)….tranquilla è mio padre ..posso abbracciarla?

Donna2: (abbracciandola) si si abbracciami pure….(donna1 si stacca,prende la borsa e mentre si allontana si volta e saluta con una mano donna 2 che ricambia)

Donna2 si siede…si guarda attorno poi si alza e raccoglie i fogli che aveva distribuito….poi si accorge che un foglio è andato a finire dove Donna1 se ne era andata..si avvicina lo prende e legge) mentre una voce fuori campo dice:

ho lasciato fermare mille orologi il tempo che scorre,non tiene

più il passo,troppo lento è il suo andare mentre,

aumenta l’angoscia del mio aspettare.

Solo il cuore che batte da la cadenza alla mia ostinata

perpetua sofferenza stringendo le mani,guardando il cielo

gli occhi bagnati di rugiada,un velo.

E ti aspetto,ti aspetto,combatto il dolore,con l’ultima arma:

il mio incessante amore,e mi par di vederti in questo lento

morire e poi sparirei nel nulla e torno a soffrire.

Come Penelope aspetto il ritorno di te che mi manchi dal

terribile giorno e incerta sospiro e continuo a sperare di udire

una voce “ sta per tornare”.

E il tempo passa.E soltanto il cuore resiste sorretto da

quest’amore che non scende un attimo di intensità.

E continua a cercare sino alla fine,la verità.

Donna2 : ..e continua a cercare sino alla fine….la verità (si alza e se ne va).

MUSICA

SIPARIO


SECONDO QUADRO

Scena vuota,solo una sedia ,rumore di fondo come un sibilo.Entra una ragazza.E’ vestita piuttosto male,ha alcuni segni sul volto.Alle braccia,sulle gambe.A piedi nudi.Si ferma vicino alla sedia,in piedi.

Termina la musica.Pausa in cui la ragazza si guarda intorno.Da fuori una voce di uomo,cupa e aggressiva.

FC: brava ..vediamo che sai stare al tuo posto ora.

R: si ho capito.

FC: apprezziamo quello che hai fatto…ora puoi sederti…

R: (sedendosi)..grazie….

FC: vediamo che stai meglio ora….hai preso qualche chilo.

R: si,si sto meglio ora….mangio un po di più..

FC: ottimo brava….ma sai che si deve mangiare per vivere…il superfluo…

R: è peccato….lo so

FC: splendido..siamo felici di sentire queste cose…

R: io sono felice se voi siete felici….

FC: ci hanno detto che però hai fatto un po di problemi nel farti mettere il nostro simbolo sul braccio

R: si e me ne dispiace…

FC: perché lo hai fatto?

R: io..io..avevo paura del dolore….ma alla fine l’ho lasciato fare…

FC: si..però ci hanno detto che hanno dovuto legarti…

R: è vero….

FC: sai perché mettiamo quel simbolo?

R: si lo so…

FC: vorremmo sentirlo….

R: perché quel simbolo indica che noi apparteniamo a voi….

FC: bene….e quindi?

R: ..che esistiamo solo noi…e nessun altro….

FC: e di cosa avete bisogno voi…

R: di qualcuno che ci guidi verso la realizzazione della più importante opera dal tempo dei tempi

FC: e chi vi guida?

R: tu….

FC: ma noi non siamo nulla senza di voi….perchè noi siamo in voi e voi in noi…

R: noi non possiamo esistere senza di voi….

FC: per questo teniamo a voi….e voi ci dovete amare..tu ci ami?

R: si io vi amo….

FC: e tutti gli altri..quelli fuori?

R: non sono niente (cambia tono.rabbia)….sono solo il male…e devono essere distrutte…

FC: …loro per voi non esistono più….appartengono ad un altro mondo….un altra era….GUAI a voi se tornaste in contatto con loro…..so che ti è successo..

R: lo avete saputo?

FC: cara ragazza….noi siamo ovunque e cediamo ogni cosa….

R: chiedo scusa..perdonatemi

FC: sei perdonata..ma continua nel racconto…vogliamo che l’ illuminazione ti pervada

R: ero fuori con altre sorelle a raccogliere i fondi per poter essere d’aiuto al proseguio dell’opera, quando mi si avvicina un uomo e mi chiama…

FC: sapevi chi era?

R: qualcosa mi ricordavo..ma facevo fatica a pensare….mi sembrava di soffocare…mi chiama “Paola ti stiamo cercando da tanto”

FC: e tu?

R: io ho solo detto …io non mi chiamo Paola,ho un altro nome…ti stai confondendo con un'altra persona…

FC: giusto….e poi?

R: poi mi ha preso per il braccio…e mi ha trascinato ma sono intervenute le mie sorelle e mi hanno strappato via e ci siamo messe a correre..

FC: e cosa è successo poi nei giorni successivi..ci hanno detto che hai dormito poco..

R: si..spesso di notte rivivo quello che era successo….sentivo ancora la mano sul mio braccio…

FC:  hai capito perché non vogliamo che vi avviciniate ai vostri familiari?

R: si ho capito..

FC: hai capito perché ogni volta che uscite quando ritornate dobbiamo fare il rituale?

R: si per scacciare lo sporco che si deposita nelle strade….

FC: ..e si deve pregare ,sempre in ginocchio…

R: finchè lo sfinimento non ti assale

FC: e a quel punto puoi ritornare nelle braccia di tutti noi perché noi siamo i soli che vi capiamo…

R: si siete i soli..

FC: e la tua vita come era prima?

R: inutile…nessuno si accorgeva di me

FC: neanche quelli che dicevano di amarti..

R: neanche loro..neanche loro

FC: …ti entravano nel cervello…..facevi solo quello che volevano loro….i loro sguardi erano cattivi…

anche sul lavoro..invidiosi e pronti a colpirti alle spalle….

R: si …sentivo i loro sguardi….

FC: e poi?

R: si prendevano gioco di me…..pensavano che io fossi una ritardata…

FC: (addolcendo il tono)……e invece non è cosi….e sei qui a dimostrarlo

R: grazie per tutto quello che fate per me….

FC: noi ora siamo la tua famiglia..la sola la unica….e noi ti proteggeremo da quel mondo cattivo..in attesa della riapparizione..del nuovo ordine mondiale..dove tutti quelli come te usciranno per strada e prenderanno in mano le sorti di questa nostra terra

R: …..allora il vero amore vincerà….avverrà la riapparizione….il compimento del progetto per tutti noi..

FC: ..e se non ce lo permetteranno?

R: tutti insieme-tenendoci per mano-felici raggiungeremo le stelle.

FC: ma noi non vogliamo fallire vero?

R: no non vogliamo

FC: e cosa si deve fare?

R: cercare di prendere tutti i beni materiali nostri  e di chi c’è intorno e distruggerli perché cosi capiranno quale è il volere della riapparizione…e tu sei la voce di tutti noi verso le stelle e di loro verso di noi

FC: ricordati che noi abbiamo a cura solo la vostra serenità e diamo il nostro amore incondizionatamente a tutti

R: grazie..noi tutti ti ringraziamo per quello che fai per noi….sei nostro padre ….nostra madre….nostro fratello..nostra sorella…nostro marito…nostro tutto…

FC: e gli altri ..quelli della tua vita precedente?

R: non sappiamo più chi sono perché sono il male….sono fantasmi,sogni che al mattino svaniscono..non esistono più…sono morti….(pausa) per sempre!

chiusura sipario

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