Il Presepio Vivente
Sacra Rappresentazione
Un atto
di
Salvatore Macri
Autore Posizione SIAE 184727 - Codice Opera SIAE 902859A
mail: macrisa@libero.it - anno 2012
Personaggi:
Maria D
Giuseppe U
Iblis D
Gestas U
Disma U
Salom D
Ester D
Giuda R
Simeone U
Ruth D
Barabba R
Gioele U
Gaspare U
Melchiorre U
Baldassarre U
Comparse:
(ottava scena in avanti) (quattordicesima scena in avanti)
quattro agricoltori due suonatori di tamburo
due pastori due cammellieri
due schiavi di colore quattro portatori generici
un portatore dacqua
tre servi
due odalische
quattro guardie armate
due schiavi di colore
Scena: panorama con veduta montagnosa notturna, uscite a destra e sinistra, con una tenda rustica sulluscita di sinistra che dovr essere sporgente verso il proscenio di circa due metri. Allinterno, due sgabelli rustici, paglia in fascine, attrezzature agricole.
La presenza di animali (bestiame minuto e cavalcature) non indispensabile.
Tutti gli uomini dovranno avere un kippah, il copricapo ebraico.
Prima scena: Maria, Giuseppe
(Maria truccata in modo da sembrare in gravidanza avanzata, entra da destra camminando lentamente al braccio di Giuseppe; entrambi portano delle sacche).
Maria Giuseppe, forse questa la capannella
Giuseppe E pure se non fosse lei, la useremo! Non se ne pu pi, chi ci manda da una parte e chi dallaltra, e sempre la stessa risposta niente posti, nessun letto e fa un freddo!
Maria Ma poi se viene qualcheduno e vuole entrare?
Giuseppe A questora chi vuoi che venga? Chi ha finito di lavorare gi rientrato a casa sua bella e calduccia come quella che avevamo noi magari sono anche seduti a tavola con moglie e figli pazienza riusciremo anche noi a ritornare a casa nostra! E se anche venisse qualcuno che vuole entrare, gli faremo spazio!
(entrano, posano le loro sacche allingresso e si guardano attorno)
Maria Certo che non un gran che non c neppure una fonte qui vicino forse ci potrebbe servire dellacqua
Giuseppe Vieni, Maria, siediti. Procuro io lacqua e la legna per il fuoco forse riuscir anche ad impastare un poco di farina per fare qualcosa di caldo! (le sistema uno sgabello pi avanti)
Maria (sedendosi) Ah, meno male mi sentivo proprio stanca
Giuseppe (entra allinterno della capanna e ne esce subito) Maria, dentro c una grotta! E in fondo c una stalla! Ci sono due animali e tanta paglia! Vediamo forse se questo telo si potesse chiudere come una porta, ci ripareremmo meglio dal freddo
Maria Lascia stare, Giuseppe, non toccare niente se viene il padrone potrebbe arrabbiarsi Dio ci ha dato una mano finora, non facciamo niente che gli possa dispiacere
Giuseppe Va bene vuol dire che ci metteremo pi dentro, vicino agli animali ora vado a stendere la paglia e faccio un bel lettuccio tu non devi patire non pu essere che Dio permetta che non stai bene insieme a Lui
Maria Bravo Giuseppe allora va, e fai un bel lettuccio per te ed un altro per me e per Lui!
Giuseppe Daccordo poi ti accender il fuoco (la bacia in fronte ed esce)
Seconda scena: Maria, Iblis, Giuseppe
Iblis (entrando da destra) Ehi, tu chi sei? Cosa ci fai qui?
Maria Io sono Maria, ebrea della trib di Giuda io e mio marito non abbiamo trovato posto nelle locande del paese, ci hanno indirizzati qui per passare la nottata non possiamo passarla fuori, perch fa freddo e io sono
Iblis Ah (osserva Maria, squadrandola) allora sei tu hmmm la tua faccia non mi piace!
Maria Mi dispiace ma se mi fai il piacere di sopportare, per questa notte ti saremo grati sei venuta a dormire qui? Per caso, sei tu la padrona?
Iblis Guardati intorno; tutto ci che vedi mio, capisci? Mi stato dato in eredit da quando sono stata creata!
Maria Noi non tocchiamo niente, non siamo ladri, mio marito falegname ti d molto fastidio se ci fermiamo qui, stanotte?
Iblis Lo so chi siete e non mimporta se vi fermate qui o altrove non questo ci che mi d fastidio quello che voglio veramente che tuo figlio non nasca! (estrae un coltello dalla veste e si avvicina a Maria).
Maria (si alza con difficolt e si rivolge verso la capanna) Giuseppe, Giuseppe, aiuto!
Giuseppe (esce con un bastone) Che successo, Maria un serpente? (vedendo il coltello nelle mani di Iblis, si precipita su di lei e glielo strappa, torcendole il polso) Altro che serpente ma tu che cosa volevi fare?
Iblis Ti andata bene che non ho molta forza nelle braccia ma ci rivedremo! (esce di corsa tenendosi il polso dolorante)
Giuseppe (avviandosi per seguirla) Ehi, tu! Fermati!
Maria (sedendosi nuovamente) Giuseppe, non mi lasciare ho paura!
Giuseppe (tornando sui suoi passi e rimirando il coltello) Lho pure persa di vista non si sentono i passi e l buio ma questa sembra unarma sacrificale allora non era una brigante non voleva rubare
Maria Giuseppe ho paura quella ha detto che ritornava
Giuseppe S ho sentito stai tranquilla che non ti lascio, anche se questo significa che dovremo fare a meno della legna qui non c nulla che si possa bruciare ma se non voleva rubare, cosa voleva?
Maria Ce laveva con Lui.
Giuseppe Il Bambino? Impossibile ma gi, che stupido che sono! Quella donna non sapeva mica chi ! Forse una sterile gelosa bah, non so che pensare tu vai a coricarti, io rester qui di guardia! Forza, Maria il Bambino non deve soffrire!
Maria (si alza con difficolt e si incammina verso la capanna) Grazie, Giuseppe ma ti puoi mettere anche pi dentro almeno non ti scende addosso tutto questo freddo
Giuseppe Hai ragione ma ora mi siedo qui per un poco e dopo mi metter sulla porta e se viene qualche malintenzionato, vedendo questo pugnale, girer alla larga!
Maria Giuseppe non usarlo, a Dio dispiacerebbe! Dopo fatti vedere un momento, quando rientri
Giuseppe (sedendosi, con il coltello in vista) Stai tranquilla, io so usare solo accetta e scalpello, questo per finta!
Maria (sorride ed esce)
Terza scena: Disma, Gestas (Giuseppe)
(entrano Disma e Gestas, due giovani briganti; Giuseppe ostenta timore e si ritira a met dietro la tenda della capanna)
Gestas Ma dove vai ancora? Non senti come fa freddo?
Disma Bisogna pur trovare qualche ricco da spogliare quel maledetto oste vuole sempre i soldi prima di tirar fuori anche una sola goccia di vino!
Gestas Qui non troveremo nessuno, siamo usciti di citt e questa non la via principale!
Disma Sulla strada grande passa troppa gente, ti interrompono sul pi bello!
Gestas Moriremo di sete se non ce ne andiamo da qui, non ci sono osterie! A proposito, com che non hai notato quella ragazza sola?
Disma No! Dove? Quando lhai vista?
Gestas Ma come, ti ha anche salutato, e tu hai tirato diritto era fuori dellosteria pensavo che avessi litigato con lei!
Disma Io litigher con te, e ti ucciderei anche per vendere il tuo corpo, ma sei tanto brutto che non mi darebbero neppure due assi! Neppure da morto servi a nulla! Perch non mi hai avvisato? Una ragazza da sola mi saluta e lui non mi avvisa! Incapace! Torniamo indietro!
Gestas Inutile non sar rimasta da sola per molto tempo, l fuori
(si abbassano le luci per un istante ed uno spot percorre il panorama fino a fermarsi sulla sommit della capannina; dopo alcuni secondi di silenzio le luci ritornano normali)
Per Diana! Che significher mai questo segno?
Disma E un prodigio ci sar dietro il diavolo! Per se hanno visto la luce dalla citt, verranno qua a controllare che cosa accaduto prepariamoci! Facciamo unimboscata!
Gestas E dove nasconderci? Non c un albero, una siepe niente!
Disma Mettiamoci in quella capannella no, una volta tanto hai ragione Gestas dobbiamo andare sulla strada
Gestas Ma io non ho detto niente!
Disma Non hai parlato tu? Io ho sentito distintamente e allora chi ha parlato? Qui ci sono gli spiriti!
Gestas Via da questo posto maledetto! (esce)
Disma Non mi lasciare solo! (esce)
Quarta scena: Giuseppe, Salom
(Giuseppe si sporge dalla tenda per controllare; entra Salom)
Salom Ah, bravo sei gi arrivato? Senti una cosa
Giuseppe Che cosa dici? Hai bisogno di qualcosa, donna?
Salom Sono stata chiamata anchio ero l con mio marito e abbiamo visto che mancava lagnellino, il solo che abbiamo, non del padrone lo cercavamo mio marito era lontano e a un tratto si aperto il cielo ho sentito quella voce e sono venuta subito!
Giuseppe Una voce e ti ha detto di venire qua? Perch?
Salom Non sei stato chiamato anche tu? Dovresti saperlo io non ho neppure capito bene quello che diceva ma stanno venendo anche gli altri, per la strada normale, io mi sono arrampicata su per la collina!
Giuseppe Quali altri?
Salom Quando si aperto il cielo, cerano anche gli altri pastori solo mio marito era lontano e hanno sentito ed hanno visto anche loro!
Giuseppe Donna, ma cosa hai visto, dunque?
Salom Ma tu non hai visto nulla? Quello che ho visto io non lo so ripetere luce, luce, luce! E tanti colori, e armonia ma non musica, armonia pura, come lacqua che cade sulle mani e le fa vibrare, cos ho sentito che mi entrava nel cuore come faccio a dire che cosa ho visto? E non ho ascoltato parole quella voce quelle voci arrivavano direttamente dentro!
Giuseppe Insomma, deciditi cosa cerchi qui?
Salom Il nuovo Re!
Giuseppe Qui non ci sono Re. Ci sono solo io, Giuseppe il falegname di Nazareth, e mia moglie incinta.
Salom Le voci dicevano che nato! E nato adesso tua moglie come sta?
Giuseppe (girandosi verso linterno della capannina) Maria Maria, tutto a posto? (pausa, nessuna risposta) Aspetta qui, donna! Era molto stanca, forse dorme (entra nella capannina)
Salom (facendosi portavoce con le mani verso la capannina) Se tua moglie ha bisogno di aiuto, chiamami per certe cose ci vuole una donna!
Quinta scena: Iblis, Salom, Giuseppe
Iblis (entra) Donna sei da sola? Che ci fai qui? Come hai fatto ad arrivare prima di me?
Salom Sono salita per la collina anche tu per vedere il Re? Per non capisco dove sia
Iblis Povera ragazza hai avuto una visione, vero? Questo un posto strano, pieno di maledizioni e magia ogni tanto compaiono queste luci ma sono opera del diavolo! Qui non c nulla, non c mai stato niente!
Salom Allora tu cosa ci fai, qui? Non sei stata chiamata anche tu?
Iblis Io sono la padrona di questa terra! Abito qui e la conosco bene, perci ti dico che la tua visione falsa!
Salom Allora lo devi dire anche agli altri pecorai che stanno venendo qua ci siamo sbagliati tutti?
Iblis Certamente! Si vede che siete nuovi del posto avete cambiato pascolo da poco, vero? Vieni con me, andiamo a fare questa buona azione, diciamo a chi sta salendo che inutile, e che tornino a dormire! Magari hanno lasciato anche le pecore senza custodi e se si smarrisce qualche agnellino? Vale la pena essere puniti dal padrone per un abbaglio?
Salom Uh, il mio agnellino ma non del padrone proprio nostro! Abbiamo fatto tanti sacrifici per averlo
Iblis E allora andiamo, vieni! (la prende per mano e si avvia ad uscire)
Salom Aspetta (si ferma) c qualcosa che sento qualcosa che mi fa vibrare dentro come come
Iblis Potenza del demonio! La visione menzognera continua! Scuotiti e andiamo a cercare il tuo agnellino
Giuseppe (dalla capannina) Donna sei ancora l fuori? (si affaccia) Vieni a vedere mio figlio! E nato!
Salom E nato? Ma allora lui! (andando verso la capannina) E tu non vieni a vedere il Re?
Iblis Il Re? Quale Re? Nato qui, in questo posto maledetto nel letame della stalla, da un falegname? Tu sogni! E poi io odio i bambini! Non li sopporto! (esce)
Giuseppe (esce portando in braccio un fagotto e levandolo verso lalto) Ecco, Signore guarda la tua benedizione fatta carne e discesa sulla terra ti ringrazio per questo dono che fa di Israele la nazione pi grande per sempre e per me, che mi fa padre di tutto il mondo! Donna, guarda! (le avvicina il fagotto) Ecco si chiama Ges!
Salom (scosta lievemente un orlo) Com bellino che bel nome che occhi e che bei capelli! La mamma come sta?
Giuseppe Maria sta bene non ha avuto nessun problema proprio nessuno.
Salom Com tranquillo ma non ha neppure pianto? Le donne dIsraele sono fortunate, a paragone di noi egiziane! Si vede che sta bene, per un bagnettino ci vuole! Vedi? Ha dei pezzetti di paglia sul collo (richiude lorlo) portalo alla madre io vado a prendere dellacqua (mentre sta per uscire) ma lui il nuovo Re? Tuo figlio? Nato in questo posto cos freddo in una grotta, con la puzza degli animali?
Giuseppe Donna, una storia lunga neppure io ho capito molto so soltanto che aiutato dal Cielo, ecco! Vai a prendere lacqua, anche Maria avr sete! E vieni presto, dopo starai tu con Maria mentre io andr a cercare legna! Dovremo pur riscaldarla quellacqua! (esce)
Salom Vado (rivolta verso linterno) ma dopo mi racconterai tutto anzi, me lo far dire dalla madre! (esce)
Sesta scena: Ester, Ruth, Bar Abba, Giuda
(entrano Ester e Ruth, ansanti, ciascuna di loro tiene un ragazzino per mano, rispettivamente Giuda e Bar Abba)
Ester Dove sono gli altri?
Ruth Non so eravamo dietro di loro (rivolta al ragazzo che mette una mano in bocca) smettila!
Ester Forse stato quando abbiamo aggirato quei rovi ricordi che abbiamo sentito dei rumori?
Ruth Comunque arriveranno anche loro
Bar Abba (capriccioso) Cosa siamo venuti a fare, qui? Voglio andare da pap!
Ruth Smettila, Bar Abba! Anche tuo padre sta venendo qua
Ester Ma chi rimasto a guardare le pecore?
Ruth Balthazar e la sua famiglia, terranno acceso anche il fuoco
Ester Per qui non c niente! Eppure quella visione diceva che in cima alla collina uh, una capanna forse c qualcuno l!
Giuda (mordendosi una mano e tirando Ester) Voglio vedere, lasciami andare!
Ester Smettila di morderti la mano, ho detto! Ed inutile che tiri, non ti lascio! (a Ruth) Ha preso questa brutta abitudine va in giro a mordere la gente
Ruth Tienilo ben fermo, allora quella visione diceva che nato il nuovo Re il Cielo non voglia che azzanni proprio lui! Saresti severamente punita anche tu e la tua famiglia!
Settima scena: Gioele, Simeone, Ester, Ruth, Bar Abba, Giuda
(entrano Gioele e Simeone)
Gioele Ruth! Meno male
Simeone Siete arrivate da molto?
Ester Giusto adesso
Ruth Bar Abba, ecco tuo padre, adesso la smetterai?
Bar Abba Ma cosa ci facciamo qui? Non c nessuno!
Gioele Zitto, sei giovane e non capisci niente! La visione stata chiara E nato il Re dei Giudei, il nuovo Re dalla gloria immortale, in una grotta! ed ecco la grotta, lunica da queste parti!
Simeone Io non la vedo
Gioele E dietro alla capanna io conosco questo posto, ci ho anche dormito con le pecore, una volta!
Ester Ma come mai siete venuti dopo di noi, mentre eravate pi avanti?
Gioele Beh, c stato un gruppo di stupidi che ci hanno assaliti perch volevano rapinarci erano in tre ed ora si stanno leccando le ferite!
Simeone Gi quei ladruncoli si erano imboscati nei rovi uno poi era tanto debole che sembrava una donna li abbiamo accarezzati con i nostri bastoni ora ci penseranno due volte prima di ripetere la prova!
Ruth Vi siete battuti e vi siete fatti male?
Giuda Non si fatto male, altrimenti non sarebbe qui! Ha vinto!
Simeone (prende in braccio Giuda) Giuda, consolazione della mia vecchiaia Ahi! Maledetto! (lo mette gi)
Ester Ti ha morso, vero? Giuda come hai osato morsicare tuo padre?
Simeone Guarda cosa mi ha fatto! (mostra il collo ad Ester) Esce del sangue?
Ester No, no non c che limpronta dei denti
Simeone Io non voglio maledire ancora la carne della mia carne, il mio primogenito ma hai commesso un grave peccato di fronte a Dio! Meriteresti che ti mandassi davanti al Sanhedrin
Gioele Non lo fare! Ha agito contro il quarto comandamento! Lo condannerebbero alla lapidazione!
Ester No! (si china e lo abbraccia) Perch uccidere mio figlio? E stata una ragazzata avanti Giuda, chiedi scusa a tuo padre!
Simeone Giuda non sar ucciso non convocher il tribunale ma rester lontano dalla mia casa!
Ruth Cosa dici?
Simeone S lo porter domani stesso a Gerusalemme, e lo affider ai dottori della Legge lo istruiranno loro gli faranno capire con le vergate come rispettare la legge di Dio ed i suoi comandamenti! (a Ester) Alzati, donna! Porta Giuda allaccampamento, prepara i suoi calzari e la tunica e stai pronta! Quando ritorner, partiremo per Gerusalemme!
Gioele Simeone Giuda non pu diventare rabbi, non fa parte della trib di Levi, e poi la scuola rabbinica dura non ne uscirebbe che tra quindici anni
Ester Simeone, ripensaci! Cos sar come se fosse morto, per noi dopo tutto tuo figlio
Simeone Egli un mostro! Merita uneducazione severa, lontano dalle compassionevoli donne! Hai sentito cosa ti ho detto! Perch sei ancora qui? (Ester esce portando Giuda per mano; Simeone si rivolge a Gioele) Giuda non si mai umiliato e non ha mai pianto, in vita sua! Neppure con le nerbate, con la febbre o quando si ferito non ha pianto neppure quando ha dato il primo respiro, ha sempre guardato con odio me e sua madre adesso ha passato il segno! Non minteressa che divenga rabbi! Voglio invece che gli insegnino lobbedienza, e se fosse necessario per la sua correzione, lo lascer dai Rabbi per trentanni!
Bar Abba Padre cosa facciamo qui?
Gioele Simeone, vogliamo entrare nella capanna? Sento delle voci!
Ruth No non sono voci una donna che canta zitti, ascoltate!
Ottava scena: musica, figuranti
(sulla musica, una voce femminile canta la ninna nanna dallinterno)
Dormi tranquillo o bambino Ges,
tu sei il pi grande dei doni di Dio,
per il suo amore sei sceso quaggi,
quale portento, che sei figlio mio!
Dormi tranquillo, dolce bambino,
tanto bello averti abbracciato,
dormi tranquillo, mio piccolino,
che la tua mamma ti scalda col fiato!
Dormi tranquillo, mamma ti culla
senti il calore che viene da me,
poi la tu mamma ti gioca e trastulla
ed il suo amore tutto per te!
Dormi tranquillo, sul fieno e le foglie;
a casa nostra pi caldo starai,
spero che un giorno ti prendi una moglie,
non so il futuro che tu sceglierai.
Dormi tranquillo con sogni sereni,
ora lontano il destino futuro.
Veglia la mamma che ti vuol bene,
quando ti svegli, ti lavo e ti curo.
Dormi tranquillo crescendo nel mondo,
porta rispetto a tuo padre vecchietto,
quando farai anche tu il girotondo,
avrai in regalo una bella capretta!
Dormi tranquillo vicino alla mamma,
che ti protegge e ti dona il suo latte,
ti scalda i panni vicino alla fiamma
e canta al ritmo del cuore che batte!
(mentre si svolge il canto, entrano silenziosamente come in processione alcuni figuranti con vestiti popolani e rustici che rimangono sul limitare della scena; essi dovranno avere costumi caratterizzanti, come agricoltori con attrezzi, pastori con bastoni e vincastri, schiavi di colore; essi si porteranno di volta in volta in prossimit di chi recita)
Nona scena: Giuseppe, Simeone, Gioele, Iblis, Ruth, Bar Abba, Salom, figuranti
Giuseppe (alla fine della ninna nanna, Giuseppe esce) E voi chi siete?
Simeone Io noi siamo stati chiamati qui da una visione una voce proveniente da una figura celeste ci ha detto che qui era nato il Redentore (indica i figuranti) tutti lhanno vista e sentita!
Tutti (assentiscono)
Gioele S forse la grande profezia si avverata!
Iblis (entrando) Poveri illusi! Il Re, il Salvatore, il Redentore dIstraele, secondo voi pu mai nascere in questo posto? Al freddo e in una stalla puzzolente?
Giuseppe Qui c mio figlio nato da poco
Ruth Faccelo vedere!
Salom (entra con una brocca) Ah, finalmente siete arrivati! Ma chi sono questi altri? Comunque, eccoti lacqua per tua moglie, falegname sono riuscita anche a farla scaldare da un pastore al serraglio delle pecore che dici, gliela porto io? (fa per entrare nella capannina, ma Giuseppe la ferma)
Giuseppe Aspetta qui fuori con gli altri lacqua la porto dentro io! (prende la brocca ed entra nella capannina)
Bar Abba Madre, voglio bere anche io!
Ruth Qui non c acqua! Berrai dopo, a valle! (rivolta a Gioele) Ce ne avete messo di tempo, per venire! E com che venuta questa gente?
Gioele Avranno visto e sentito anche loro.
Tutti (assentiscono)
Simeone E stato un avvenimento unico mai prima accaduto qualcosa di simile, lantica Scrittura ce lo avrebbe tramandato forse oggi il Signore si davvero ricordato di noi, del suo popolo devo vedere questo bambino! (si porta allingresso della capannina) Tu, padre, porta fuori tuo figlio per la santit di Dio, lo devo vedere in viso!
Decima scena: musica, figuranti
Chi non ha visto langelo brillare?
Chi non ha udito quella sacra voce?
Chi non ha inteso il cuore palpitare
e si commosso alla parola Pace?
Il sordo ha percepito le parole,
il cieco ha avuto luce nel suo cuore,
chi aveva freddo stato riscaldato
e non ha pi bisogno del calore!
Povera gente, umile e sfruttata,
in quellistante ha sollevato il mento;
la lunga attesa era terminata:
era tornato Dio tra la sua gente!
Speranza spenta ritornava viva,
il Cielo si poteva anche toccare,
tutti paurosi, ma nessun fuggiva,
quel lieto annuncio ci calamitava!
E quando il Cielo piano si richiuse
ci cercavamo tutti con lo sguardo;
di noi nessuno era stato escluso,
coivolti dallinfante al pi vegliardo!
Se il Cielo parla, non si pu obiettare;
il folle che ricusa si dannato!
Perci siamo venuti ad osannare
il santo Redentore che qui nato!
Qui manca solo chi non ha sentito,
non era insieme a noi a pascolare;
I dotti della Legge ben nutriti,
distesi nel languore a riposare,
mancano i Re e i grandi condottieri,
i ricchi proprietari di bestiame,
i malfattori e grandi masnadieri
e chi si perso dietro le sue brame!
Invece questo popolo ignorante
senza risorse, pieno di dolori,
si mosso senza perdere un istante,
venendo ad osannare il Salvatore!
Undicesima scena: Iblis, Disma, Gestas, Simeone, Gioele, Ruth, Bar Abba, Salom, Giuseppe, figuranti
(entrano Disma e Gestas, rimanendo in fondo tra i figuranti)
Iblis (rivolta ai presenti) Voi siete impazziti! Cosa siete venuti a fare qui? Avete sentito quel che vi ho detto? Questo un imbroglio del demonio! Tornate ai vostri traffici e alle vostre bestie!
Simeone Tu, donna, taci! Le tue parole sono vuote e nessuno testimonia per te! Noi conosciamo le scritture
Gioele S, il profeta Michea ha detto: E tu, Betlemme di Efrata cos piccola per essere fra i capoluoghi di Giuda, da te uscir colui che deve essere il dominatore in Israele; le sue origini sono dall'antichit, dai giorni pi remoti..
Simeone E poi il grande Isaia Ecco, la vergine concepir e partorir un figlio, che sar chiamato Emmanuele , che significa Dio-con-noi..
Gestas Cosa dici, uomo? Un dominatore un dio nato da una donna vergine? Assurdo!
Iblis Finalmente una persona di buon senso! Io conosco il rotolo di Isaia e un rabbino mi ha detto che non si intende in questo modo io testimonio che egli afferma che lEmmanuele tutto il popolo, nato da una nazione mai posseduta da altri, perci vergine!
Ruth Tu non puoi testimoniare nulla e questo falso! Da secoli noi attendiamo il Liberatore, il Messia, il Cristo del Signore! Gioele e anche tu, Simeone diteglielo che abbiamo avuto quella visione
Disma Quante visioni sono illusioni? Io me ne vado ai miei affari c nessuno che scende con me o volete stare in piedi tutta la notte?
Gestas Fa anche freddo, in questo posto
Iblis Vengo anche io c nessuno che fa la strada con noi?
Bar Abba Vengo io! Padre, perch non andiamo via? Qui non c niente da fare
Gioele Tu non ti muoverai di qui!
Ruth Bar Abba, ascolta tuo padre!
(si riaccende lo spot che illumina le pareti della capanna dallinterno; esce Giuseppe portando in braccio il fagotto e levandolo verso lalto)
Giuseppe Ecco mio figlio, gente colui che sceso per la salvezza e la redenzione di Israele, mio figlio!
Gioele Dio abbia piet di noi!
Iblis Finiscila con questa buffonata!
Salom (ad Iblis) Basta! se non ci vuoi stare, vattene! Io resto qui (si inginocchia e giunge le mani) Signore, grazie del tuo dono!
(alcuni dei figuranti si inchinano)
Ruth (avvicinandosi a Giuseppe) Fammi vedere questo bambino
Giuseppe (apre con cautela il fagotto, scostando appenda un lembo) Ecco Ges, colui che mandato dal Signore io sono solo lo strumento delle sue mani
Simeone (si avvicina a Giuseppe e sbircia lungamente nel fagotto; poi, a braccia levate) Ora ho capito, finalmente! Che dono immenso che ci hai fatto, o Dio! Lascia dunque che ora il tuo povero servo ora entri nella tua pace, perch i miei occhi hanno visto la vera salvezza, preparata da te davanti a tutti gli uomini, luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele! Gioele guarda anche tu! C la luce speciale nei suoi occhi la luce che solo Dio pu dare!
Iblis E a causa del freddo! Questo bambino non sopravviver tanto vale esporlo subito!
Giuseppe Io non esporr mio figlio sono qui per proteggerlo!
Gioele (dopo aver guardato nel fagotto anche lui si rivolge ad Iblis) Ma tu, donna, sei una femmina, o che cosa sei? Non senti amore per una creatura cos piccola e debole, non senti qualcosa dentro di te, non vedi? Guarda anche tu se in quegli occhi c il male o il delirio della febbre vi si legge pace e gioia, promessa e speranza, c un mondo nuovo che si scorge!
Gestas Andiamo, Iblis questi delirano figurati se uno appena nato ha dei sentimenti questo essere non ha coscienza di s, come pu dire qualcosa a noi?
Ruth (si stacca dalla visione del bambino) Duri di cuore e deboli di fede! Ma voi fate parte del nostro popolo? Dio ha dimostrato che cosa pu fare, quando ha liberato i nostri padri dallEgitto e quando li ha salvati dal deserto
Giuseppe Ed ora ha fatto una cosa anche pi grande!
Salom (si rialza) S, una cosa mai vista prima una nascita annunciata dal cielo! Io ringrazio il Dio dIsraele per avermi aperto gli occhi dora in poi sar la sua serva!
Bar Abba (tirando il padre per la tunica) Padre, ma che cosha di speciale questo bambino? Non fatto come gli altri?
Simeone Tu non puoi capire, sei ancora un ragazzo! Questo un tempo speciale se la profezia si avverata, anche tu devi essere pronto per ci che accadr tra breve Israele che risorge! Dovrai studiare a fondo la Torah ti mander con Giuda al Tempio, a Gerusalemme!
Bar Abba Che cosa? A studiare alla scuola rabbinica? Mai! Io voglio combattere, non mi piace stare sui rotoli! (esce di corsa)
Ruth Figlio! (esce e lo rincorre)
Simeone Prendilo, donna, costui deve avere una buona dose di nerbate!
Disma Gestas, mi venuto un pensiero
Gestas Scommetto che so cosa stai pensando andiamo! (escono insieme)
Dodicesima scena: Salom, Giuseppe, Iblis, Simeone, Gioele, figuranti
Salom (rivolta a Giuseppe) Uomo, come sta la madre? Perch non le riporti il figlio?
Giuseppe S, adesso avr finito di preparare le fasce vieni anche tu cos la tua curiosit sar soddisfatta! (entrano insieme nella capannina)
Iblis Ah, finalmente! E voi perch rimanete ancora? Non c nulla da fare, qui! Ritornate dunque al vostro lavoro, alle vostre donne, alle vostre pecore!
Simeone Gioele, hai detto bene, parlando di costei questa non una donna, non sente amore per gli altri se non fossi cos acida e petulante direi che sei una povera peccatrice!
Iblis Povera peccatrice a me? Io posseggo tutto quello che vedi! Mi stato dato per diritto da quando sono scesa sulla terra! Io sono ricca per diritto di nascita, come un Re!
Gioele E allora se sei cos ricca, dov la tua reggia?
Iblis Genuflettiti davati a me, adorami, e avrai parte con me nel mio palazzo!
Gioele Cosa ne dici, Simeone?
Simeone Io sono ormai vecchio, non mi interessano i poteri ed i palazzi ma guardati da questa donna, fratello mio costei ha qualcosa che non mi piace!
Iblis Avanti Gioele! Inginocchiiati ed adora la mia persona come se fossi una dea!
Gioele (si inginocchia e china la fronte a terra)
Iblis (gli pone un piede sulla schiena e agita il pugno in direzione della capannina) Anchio ho avuto la mia vittoria, oggi! Avanti Gioele, alzati e seguimi andiamo nel mio palazzo dietro quella macchia di rovi che hai visto salendo, dove vi hanno assalito i ladroni!
Gioele (si rialza)
Simeone E tu che ne sai che siamo stati assaliti?
Iblis Ah s, ho sentito che ne parlavate!
Gioele Ma tu non ceri quando ne parlavamo allora sei una spia o una maga o eri sul posto quando accaduto via da me!
Iblis Stupido uomo! Vuoi forse rinunciare alle gioie delle morbide sete, dei pranzi, delle attenzioni che avrai da me? Hai vissuto una faticosa giovent di pastore, almeno godi nella maturit!
Simeone E cosa ti dovr dare Gioele, per le tue attenzioni?
Iblis Chiedo solo che mi segua, mi ubbidisca e mi onori (prende la mano di Gioele) Andiamo, vieni con me!
Tredicesima scena: Maria, Giuseppe, Simeone, Gioele, Iblis, figuranti
(mentre Gioele muove i primi passi, esce Maria, seguita da Giuseppe e Salom; Gioele si ferma e ritorna indietro)
Maria (senza imbottitura sotto il vestito, portando il fagotto tra le braccia)
Non c chi pi di me sia nella gioia
per sempre benedetta dal Signore,
lanima mia inneggia alla sua gloria,
perch questoggi nato il Redentore!
Io sono solamente una sua ancella
eppure grandi cose ha fatto in me;
madre del Cristo, eppure sua sorella,
e quanto bello che dorma in braccio a me!
Iblis Che cosa stai dicendo? Scandalo abominio! Gente, avete sentito? Dice che madre del Dio Redentore, che adesso tiene tra le braccia! Il Dio Unico e Intoccabile, Santissimo e Sacrissimo! Costei la peggiore peccatrice, afferma che il Dio dIsraele non unico, lo tocca con le sue mani impure merita la morte lei e il figlio!
Simeone Calmati, maga le parole di una donna non hanno valore! Guardiamo i fatti, solo quelli possono essere giudicati!
Iblis Allora sentiamo il padre tu, falegname! Sei o non sei il padre di questo bambino?
Giuseppe Maledetta assassina, vuoi proprio la morte di mio figlio? (muove verso di lei minaccioso con la mano sul coltello, poi si ferma improvvisamente) Non voglio essere io ad ucciderti non voglio dispiacere al Signore ma se mi costringi, ti colpir!
Maria Giuseppe sposo mio vieni vicino a noi ti prego, proteggici da questa donna!
Gioele Costei non una donna (rivolto a Iblis, minaccioso) Ritorna alla tua reggia, se ci tieni a restare viva il mio bastone ha voglia di muoversi ancora e poi non mi hai risposto quando ti ho chiesto come hai fatto a sapere che ci avevano teso unimboscata!
Iblis Per ora me ne vado ma ci rivedremo al prossimo appuntamento! (agita il pugno in direzione di Maria ed esce)
Simeone (rivolto a Maria) Donna, tu devi essere pi cauta quando parli; io ho difeso tuo figlio perch ho visto in Lui il futuro dIsraele perci non ho voluto sostenere la gelosia di una sterile Iddio mi ha ispirato una visione, ed ho visto in essa che una spada ti trapasser il cuore
Gioele Ma questo non c nelle Scritture! Si parla di un uomo dei dolori, mai di donna!
Giuseppe (preoccupato) Cosa intedi dire, vecchio? Vorresti dire che mia moglie perir di arma?
Simeone Tua moglie non sar colpita da spada, ma sar travolta dal dolore per il tuo figliolo. Dio mi ha manifestato il suo oracolo ma non so dove e quando avverr!
Maria Questo non importante per me. Stai tranquillo, Giuseppe non ho certo paura di quello che mi pu venire da Dio! Io dora in poi custodir nel mio cuore quel che ci accadr e le parole che vorrei dire non saranno da me pronunciate, tacer per amore suo e accetto con gioia tutto quello che mi mander il Signore (alza il fagotto) per ora mi ha mandato un figlio, e la felicit! Sia benedetto il nome del Signore!
Quattordicesima scena: Maria, Giuseppe, Simeone, Gioele, Gaspare, Melchiorre, Baldassarre, figuranti
(rulli crescenti di tamburo; entrano dei figuranti che rappresentano schiavi, carovanieri e portatori al seguito di suonatori di tamburo; essi si mescolano ai figuranti gi sul palco e dopo di loro entrano i Magi, sontuosamente vestiti, con al seguito i portatori dei doni, altri portatori, odalische e guardie armate)
Giuseppe Maria, porta dentro il bambino, presto! Ci potrebbe essere pericolo!
(Maria esce; il corteo entra completamente in scena)
Gaspare (rivolgendosi a Melchiorre e Baldassarre) Ecco finalmente la fine dellultimo raggio! Quella capannina!
Baldassarre Meno male sono proprio esausto! (rivolgendosi ad una comparsa che porta uno sgabello imbottito) Selim! Portami il sedile! (la comparsa porta lo sgabello ed egli si siede) Ahhh poveri piedi miei!
Melchiorre Anche io sento un poco di stanchezza ma con gli animali non sarebbe stato prudente salire per quella strada!
Gaspare (rivolgendosi a Gioele) E qui che nato il Re dei Giudei, vero?
Gioele Ma tu chi sei e cosa vuoi da noi?
Simeone Perch questa domanda?
Giuseppe Perch lo volete sapere?
Gaspare Noi siamo degli astrologi abbiamo letto nel corso delle stelle che in questi tempi ed in questo posto c un evento straordinario lavvento di un nuovo Re!
Gioele Ma (girandosi intorno, intimorito) qui c gi il Re Erode che gode buona salute non c posto per un nuovo Re almeno se parliamo di chi gli dovrebbe succedere!
Simeone Infatti non prudente parlare in questo modo i Re sono sempre gelosi dei loro troni specialmente Erode! Potreste essere incolpati di complotto e tradimento, insieme con le persone che sono qui, adesso!
(i figuranti si mostrano intimoriti)
Giuseppe Per fortuna qui non ci sono guardie del Re almeno credo ma voi non siede suoi sudditi vero?
Gaspare Io sono un pasci di Persia, lui dellIndia e Baldassarre Arabo; il nostro rango pari almeno a quello del vostro Re Erode, e le nostre ricchezze non sono da meno delle sue!
Baldassarre Noi abbiamo anche conosciuto il vostro Re Erode ci siamo incontrati nella sua reggia di Gerusalemme ma non ci sembrato cos mal disposto verso questo avvenimento, anzi!
Melchiorre Esatto! Ci ha anche pregato di informarlo quando avessimo trovato il nuovo Re vuole venire anche lui ad adorarloa colpo sicuro, senza perdere tempo che quello che vogliamo fare noi contemplare ed adorare Colui per il quale si mosso lintero cielo, a cui hanno fatto riverenza gli astri, portatore di una nuova era!
Giuseppe E questo scritto nei moti delle stelle?
Melchiorre Esatto ognuno di noi ha letto questo celeste messaggio, ci siamo incontrati prima in Oriente, nella Caldea, per verificare ed unire le nostre deduzioni e di l ci siamo mossi verso Occidente, seguendo la luce che ci ha guidati fino a qui.
Gaspare Allora, se quel che vi abbiamo detto vi soddisfa, torniamo a chiedere: sapete dov nato il nuovo Re?
Baldassarre Vi preghiamo in nome della stanchezza delle nostre povere ossa
Giuseppe Va bene! E mio figlio, nato oggi da mia moglie! Lo volete vedere?
Melchiorre Certo! Per questo siamo qui ma tu sei un sacerdote? Tua moglie una sacerdotessa?
Giuseppe Io sono un povero falegname, vivo del mio lavoro e Maria non sacerdotessa la moglie che ho scelto e che mi stata concessa da suo padre!
Baldassarre Quindi siete solo due semplici sudditi di Erode? Ci strano veramente incredibile! E a voi il Cielo non ha svelato nulla?
Giuseppe Io so che il Cielo ha voluto questa nascita non voglio dire di pi!
Gioele Ma noi possiamo parlare! Abbiamo avuto una visione rivelatrice! I cieli si sono aperti sopra di noi, e ci hanno mostrato lonnipotenza del nostro Dio, facendoci giungere il messaggio che era nato il Redentore dIsraele!
Simeone E non lo abbiamo sentito solo noi tutta la gente giunta qui stata illuminata e guidata da quella voce forse come voi dalla stella!
Baldassarre Non ci sono pi dubbi. Chi siamo, noi per esitare di fronte a tali messaggi che ci giungono da ogni lato? Tu, padre fortunato e predestinato, mostraci tuo figlio, per grazia del tuo Dio!
Giuseppe Maria, vieni fuori con Ges non c pericolo! Questi uomini giunti da lontano vogliono solo adorarlo!
Quindicesima scena: Maria, Giuseppe, Simeone, Gioele, Gaspare, Melchiorre, Baldassarre, figuranti
Maria (esce, guardinga, con il fagotto tra le braccia) Eccoci quanti uomini! Giuseppe devo dobbiamo rimanere?
Giuseppe Non temere, Maria, sono uomini di pace!
Baldassarre Siamo uomini di pace ma anche di scienza, astrologi, matematici e magi, che abbiamo accolto il celeste messaggio di questa nascita! (va ad inchinarsi davanti a Maria a braccia larghe e poi fa spazio a Melchiorre)
Melchiorre (si china e si tocca torace, bocca e fronte con la destra) Principessa del Cielo, ti prego, scosta la copertina che separa il volto del prodigio dai miei occhi!
Maria (sorridendo, esegue) Ecco Ges colui che mio figlio secondo la carne!
(Melchiorre e Baldassarre si avvicinano e guardano lungamente nel fagottino)
Gaspare (si china a mani giunte) Mia Regina, lascia che anche io possa godere di questa vista!
Maria (sposta un poco il fagotto, avvicinandolo al volto di Gaspare) Ecco mio figlio Ges.
(i Re Magi si ritirano, inchinandosi ciascuno nel loro saluto e confabulano un istante tra di loro)
Gaspare Mia Regina, quello che abbiamo visto pi di quanto ci aspettassimo. Qui c il compimento di ci che scritto permettimi di offrire un segno di omaggio del mio rispetto Nasim! (il figurante porta un contenitore, disponendolo ai piedi di Maria) Ecco mia Regina prezioso nardo, cannella, cinnamono ed incenso per la gloria spirituale del Re Profeta!
Baldassarre Ti prego, donna protetta dal Cielo, di accogliere lomaggio per la natura umana del tuo figlio; Selim! Ecco loro, largento, le pietre preziose, le pi belle perle ed i pi puri zaffiri per il Re della terra intera!
Melchiorre Principessa del cielo, accogli lomaggio della mia Corte e della mia terra Faraz! (il figurante porta un contenitore, posandolo ai piedi di Maria) Questa mirra, poi aloe, mussola porpora e lino perch tuo figlio sia anche sacerdote dellAltissimo!
Maria Giuseppe, vedi cosa ci regalano io non so che dire
Simeone Questi uomini che vengono di lontano vedono molto bene oltre la loro terra Gioele tu hai seguito?
Gioele Sicuro, Simeone hanno omaggiato nel bambino il Profeta, il Re ed il Sacerdote dellAltissimo. Gloria a Dio che fa giungere il suo messaggio anche in terre cos lontane!
Simeone E la regalit pi completa che ci sia (a braccia levate) Signore, grandi giorni si approssimano per il tuo popolo, lEmmanuele davvero disceso tra di noi!
Giuseppe Re e studiosi, noi non possiamo ricambiare questi doni. Siamo anche lontani dalla nostra casa, questa capanna non nostra, non possiamo neppure mangiare con voi il pane e sale dellamicizia, poich non abbiamo fuoco per cuocere nulla!
Melchiorre Noi non siamo venuti per farci ricambiare questi doni, vero fratelli? (gli altri Magi assentiscono) Ma voi avete una cosa che non ha prezzo e che ci compenser oltremisura del viaggio e di queste cose che noi abbiamo avuto senza fatica, non ci sono costati nessuno sforzo neppure per portarli fino a voi. Vi scongiuriamo, permetteteci di sfiorare con un bacio la fronte di vostro figlio
Maria Giuseppe cosa ne dici?
Giuseppe Sia. Se questo che vogliono
Gioele Anche io vorrei ottenere questo dono, Giuseppe
Simeone Ed anche io!
Tutti Anche noi, anche noi!
Giuseppe Sia anche per voi!
(si forma una processione con i Magi in testa, poi i due ebrei e poi le comparse che vanno a sfiorare il fagotto e poi si dispongono intorno a Maria che si porta al proscenio; gli armati fanno ala).
Maria (portando il fagotto tra le braccia e cullandolo)
Non c chi pi di me sia nella gioia
per sempre benedetta dal Signore,
lanima mia inneggia alla sua gloria,
perch questoggi nato il Redentore!
Io sono solamente una sua ancella
eppure grandi cose ha fatto in me;
madre del Cristo, eppure sua sorella,
e quanto bello che dorma in braccio a me!
Vive nellumilt questa sua serva,
povera donna un giorno, ora beata,
e Dio che tutto vede e tutto osserva
alla pi grande impresa lha chiamata!
Il grande ed il potente Egli ha scartato,
ed ha innalzato gli umili di cuore;
ha ricolmato di beni gli affamati,
gettando dai cavalli i trionfatori!
Egli ha salvato il popolo suo eletto,
misericordia ha sparso, a larghe mani,
dai grandi padri, come aveva detto,
da quando lo scamp dagli Egiziani!
Da allora ci ha protetti e accompagnati
e ci ha indicato cosa la pazienza;
le nostre colpe ha sempre perdonato,
chiedendo solo un p di penitenza.
Ed ora non contento del passato,
sceso di persona tra la gente!
Le reggie dei potenti ha disdegnato
nascendo al freddo, senza panni, niente!
Cosa sar per noi questo bambino?
Cosa far per noi, nostro Signore?
Soltanto loro conoscono il cammino,
io so soltanto che questo lAmore!
(Maria solleva il fagotto verso lalto, tutti si inginocchiano e si spengono le luci; rimane solo uno spot su Maria)
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio,
e ora e sempre
nei secoli dei secoli.
Tutti Amen!
fine
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