Il Principe felice
di Oscar Wilde
LAngelo,
La Rondine,
Il Principe Felice,
Il Sindaco e un Maestro,
Il giunco,
Una Madre,
Uno Scrittore,
Una Fanciulla,
Una Fioraia,
Un Fabbro.
*** ***
Riduzione teatrale: Renato Gorfer
La scena la piazza della citt, con la statua del Principe nel bel mezzo di essa.
La scenografia povera nasconde gli interni delle abitazioni.
Alcune basi musicali sono state tratte da musiche di Astor Piazzolla e Ludovico Einaudi
Il Sindaco entra in scena annunciato da squilli di tromba
PROLOGO
Angelo (un mendicante sale dal pubblico) Portami le due cose pi preziose della citt mi disse, ed io in verit, non sapevo proprio dove cercarle: come se fosse cos facile entrarci, per uno straniero, in una citt sconosciuta, ma non per camminare. No. Per respirare i suoi segreti. E nel bel mezzo trovarci per caso, perch sarebbe proprio un caso, le due cose pi preziose
I SCENA
La piazza comincia ad animarsi. I personaggi si susseguono in ordine di battuta.
Sindaco (con il Maestro, guarda la statua) E bello come il Sole..!
Maestro Alta sulla citt, in cima ad unimponente piedistallo, si erge la statua del Principe Felice. E cos bello tutto coperto di sottili foglie doro fino; come occhi ha due zaffiri lucenti e un gran rubino rosso scintilla sullelsa della spada. E il vanto e limmagine di questa citt; simbolo di felicit essendo stato ricco, famoso e onorato.
Fabbro Sembra proprio un angelo.
Maestro Che ne sapete voi? Non lavete mai visto un angelo.
Fabbro Ah! Ma si, invece: in sogno.
MaestroNon dovrebbero permettere a tutti di sognare!
(esce accigliato)
Madre (da dentro casa, con un bimbo in braccio) Figlio, perch non puoi essere come il Principe felice? Il Principe Felice non piangerebbe mai per nessun motivo
Fioraia (guarda la statua) Mi fa piacere che ci sia qualcuno di veramente felice, al mondo.
Fanciulla Stanotte ho fatto uno strano sogno. Una piccola Rondine e le sue amiche trasvolavano in Egitto, ma lei si ferm perch si era innamorata di un bellissimo Giunco.Lo aveva conosciuto allinizio della primavera mentre planava lungo il fiume, allinseguimento di un grosso insetto giallo ed era stata cos attratta dalla sua vita sottile, che si era fermata a parlargli.
Rondine Posso amarti?
Fanciulla Disse la Rondine, e il Giunco le rivolse un profondo inchino. Cos quella continu a volargli intorno, toccando lacqua con le ali e formando delle increspature dargento. Era il suo modo di fare la corte, e dur tutta lestate. Poi al sopraggiungere dellautunno, quando le altre furono oramai lontane, la Rondine si sent sola e, cominci a stancarsi del suo bello
(la fanciulla esce, la Rondine continua la storia)
Rondine Listinto del viaggio cominci ad essere cos forte che improvvisamente capi che non mi avrebbe mai seguita. Lo lasciai; e volando tutto il giorno arrivai qui in citt. Mi sistemer, la posizione bella, con tanta aria fresca. (guarda la statua) Toh, una camera con il baldacchino dorato.
(si accomoda sul piedistallo, cade una goccia sulla Rondine)
Rondine Curioso: non c una nuvola in cielo, eppure piove!
(cade unaltra goccia sulla Rondine)
Rondine Ma a che serve una statua se nemmeno ti ripara dalla pioggia? Dovr cercarmi un buon comignolo
(Si alza per andarsene mentre cade unaltra goccia)
Rondine (alza lo sguardo sulla statua)Chi sei?
Principe Sono il Principe Felice.
Rondine E allora perch piangi? Mi hai completamente inzuppata.
Principe Quando ro vivo e avevo un cuore umano, non sapevo cosa fossero le lacrime perch vivevo nel Palazzo dove il dolore non ha accesso. Il giardino ra circondato da un muro altissimo, ma io non ho mai domandato cosa ci fosse dallaltra parte, tanto ra bello tutto quello che avevo intorno. Mi chiamavano il Principe Felice, e veramente ro felice se il piacere felicit. Cos vissi e cos morii.
Angelo (rimasto in parte, nascosto) E ora che sei morto ti hanno messo lass, cos in alto che puoi vedere tutte le brutture e le miserie della tua citt, e bench tu abbia il cuore fatto di piombo non puoi fare a meno di piangere.
Rondine Come? Non doro massiccio come tutto il resto?
Principe No. Ma quel che mi rende pi infelice rimanere qui senza poter fare niente. Rondine, Rondine, piccola Rondine non vuoi restare con me una sola notte, e farmi da corrire?
Rondine Mi aspettano in Egitto. Le mie amiche stanno svolazzando su e gi lungo il Nilo, e chiacchierano con i grandi fiori di loto. Ben presto si addormenteranno nel tepore della piramide e faranno visita al Re che dorme l dentro.
Angelo Principe: uno strano modo di comportarsi il tuo! Cio voler fare cose di cui non sei capace, quando ti rendi conto daver perso loccasione di agire al momento giusto( pausa) Guarda. Vedo laggi, una povera donna seduta a tavola con le mani ruvide e rosse, tutte bucate dallago perch cuce giorno e notte.
Principe Ricama passiflore su di un vestito di raso per la bella damigella che andr al Grande Ballo.
Angelo (indicandolo al Principe) In un lettino nellangolo c anche suo figlio. E malato, e quella madre non possiede altro che acqua di fiume.
Principe Rondine, Rondine, piccola Rondine vuoi portarle il rubino dellelsa della mia spada? Io ho i piedi attaccati e non posso muovermi.
Rondine A me i bambini non piacciono mica tanto perch mi tirano sempre i sassi.
Angelo (alla Rondine) Ma, non vedi il Principe Felice? Ha un volto cos triste che non puoi fare a meno di aiutarlo.
Rondine Ma si! Fa un gran freddo qui, ma mi fermer per una notte, e ti far da corrire.
Principe Grazie, piccola Rondine. La tua generosit sar ben ripagata.
Angelo Vai cos, Rondine! Stacca il gran rubino dalla spada del Principe e vola sui tetti fino da quella madre.
Fanciulla ( indica la Rondine) Eccola! E l, accanto alla torre della cattedrale, la vedo passare di fianco alle lanterne dei barconi sul fiume, sorvolare il Ghetto ed entra, forse, in quella vecchia casupola.
La Rondine entra con un balzo e posa il grande rubino sul tavolo, accanto al ditale della donna. Poi svola delicatamente vicino al bambino sussurrando...
Rondine Sai, questo un regalo del Principe.
Madre (rimasta chine fino a quel momento) Rondine, torna dal Principe Felice e digli che non dimenticher il bene che ha fatto.
Rondine (arrivando dal Principe) E strano, ma adesso mi sento il cuore caldo, nonostante il freddo che fa.
Principe Succede sempre dopo una buona azione.
Rondine Si? Ci devo riflettere. Qui al riparo rifletto meglio anzi, quasi quasi dormo.
(La Fanciulla passa per andare ad una festa accompagnata da un ragazzo)
Fanciulla Che meraviglia le stelle, e che meraviglia la potenza dellamore. Spero che il mio vestito nuovo sia pronto in tempo per il Grande Ballo: mi ci sono fatta ricamare delle passiflore ma, le ricamatrici sono di una tale pigrizia
II SCENA
Sindaco E bello il nostro Principe, e ci fa molto onore...
E lo specchio dorato di questa citt!
Maestro Una Rondine dinverno! Un caso straordinario.
E pur vero che gli animali sono le prime creature pronte a modificare le proprie abitudini per adeguarsi al clima, ma non comprendo lostinazione di questo volatile migratorio di non voler espatriare per niente! Ecco un buon motivo di studio per acclamare il Sapere! Per si dovrebbero controllare di pi, queste irregolarit!
(La fanciulla torna dalla festa)
Fanciulla La Rondine?
Rondine (alla Fanciulla che non la capisce) Sai, questa sera vado in Egitto: domani le mie amiche voleranno su fino alle dighe, e io sar l con loro
Angelo (alla Rondine) Te lo leggo in viso: la prospettiva della partenza ti mette gi di buonumore. Visita i monumenti , e rimani per lungo tempo in cima al campanile osservando la citt. Questo ricordo ti accompagner lungo il viaggio e forse, lanno prossimo tornerai
(entra la Fioraia, si ferma sotto la statua guardando il alto)
Fioraia Che straniera distinta. Me lavevano detto i Passeri che era rimasta solo lei. Vederti cos sola e fiera, piccola Rondine mi dai tanto coraggio.
(la Fioraia si ferma qualche secondo a guardare in alto, poi uscendo...)
Ehi, quando spunter la luna, trna dal Principe Felice
( la Rondine volando torna dal Principe)
Rondine Non Ti serve niente in Egitto? Sono in partenza!
Principe Rondine, Rondine, piccola Rondine non vuoi restare con me ancora una notte?
Rondine Mi aspettano in Egitto. Credimi! Non vedo lora di librarmi tra le fronde dei papiri e rivedere i leoni gialli che a mezzod scendono al bordo del Nilo per bere. Hanno occhi verdi e il loro ruggito pi forte del sibilo del vento nel deserto.
Principe Rondine, Rondine, piccola Rondine; laggi, lontano, allaltro capo della citt, vedo un giovane in una soffitta. E curvo su di uno scrittoio coperto di fogli. I suoi occhi sono grandi e sognanti, e sta tentando di terminare una commedia ma ha troppo freddo nel cuore per continuare a scrivere
Angelo (alla Rondine) Vuoi restare ancora una notte? Vuoi portargli via un altro rubino?
Principe Non ho pi rubini, per mi rimangono i miei occhi, sono due zffiri rari, portati dallIndia mille anni fa. Dai, prendine uno e portaglielo. Se riuscir a vedere quello che cho visto io in tutta la mia vita, sono sicuro che si rallegrer cos tanto da finire la sua opera.
Rondine Vuoi questo? Caro Principe, io questo non posso farlo!
Principe Ah. E perch?
Rondine Perch orribile quello che mi chiedi.
Principe Non pi orribile della mancanza dellAmore! Non lo vedi?
Rondine Tu, tra un po non lo vedi!
Angelo Fidati di lui anche se lo fai mal volentieriSu. Vai Rondine che non gli fai male. E di bronzo, (indica il Principe) quello!
(la Rondine prende la gemma ed esce)
Fabbro Bronzo fuso nella mia officina.
Angelo Lo conosci, allora.
Fabbro Il Principe? Una statua come questa non si dimentica perch la pi importante. Il mio lavoro ti uccide il fisico e ti accieca gli occhi ma, ogni bronzo diventa un figlio e te lo porti nel cuore.
Angelo Lo conosci molto bene, allora
Fabbro Ogni volta che lo guardo(guarda in alto) Ma vedo un riflesso strano. L, un punto scintillante come le faville del mio mantice Ora vola in cielo! Eccolo, si ferma dallaltra parte del borgo, entra in una soffitta
Angelo No! Da un buco nel tetto, e schizza direttamente in camera. Quel giovane, con il capo tra le mani, non sente quel fruscio dali; quando alzer lo sguardo si trover davanti il bello zffiro
Scrittore Questo lo manda qualche mio ammiratore!
Rondine (uscendo) No, un regalo del principe Felice.
Angelo Guardaci dentro! La gemma ti inonder dimmagini, voci, e quantaltro tu puoi concepire con la fantasia.
Scrittore Ora potr finire la mia commedia. (inizia a scrivere come se fosse quella la sua commedia)La Rondine ritorn dal Principe Felice, e gli disse quello che aveva fatto.
Rondine E strano, ma solo adesso capisco che io posso volarenon solo per volare!
Principe E perch hai compiuto una buona azione.
Scrittore (sempre scrivendo sul davanzale) E la piccola Rondine riparandosi sotto la statua si mise a riflettere perch non capiva come mai, quel piedistallo di pietra le sembrava pi caldo.
Sogna lEgitto e il caldo sole sulle palme verdi, e i coccodrilli distesi nel fango guardarsi intorno pigri; e sogna di costruirsi con le amiche il nido nel tempio di Baalbek, sotto lo sguardo delle colombe bianche e rosa.
Principe Rondine, Rondine, piccola Rondine guarda dietro la piazza: c una Fioraia. Le sue rose sono appassite e non le potr pi vendere agli innamorati.
Angelo Quando tornerai a casa, qualcuno ti picchier per non aver rimediato qualche soldo.
Principe (alla Rondine) Ti prego, portale anche laltro zffiro, cos che possa sorridere e nessuno pi la picchi.
Rondine Eh no! Non posso prenderti anche laltro zffiro. Posso anche capire che uno ti manchi: chi ti vede pensa..
Angelo Lavr perso in guerra!
Principe Io non lho mai fatta, la guerra!
Rondine Ce ne sono tante statue fatte malema cieco del tutto no: vuoi usare la spada al posto del bastone per ciechi?
Angelo Accontentalo il tuo Principe, se gli vuoi bene. Prendi con le ali lultima gemma e portala a destinazione. La piccola Fioraia l, con le mani tese. Vedrai che ti ringrazier come sanno fare, solo, le persone semplici.
Fioraia Riecco la straniera distinta; e che bel pezzo di vetro! Chi te lha dato per me, il tuo Principe? Torna da lui e dagli un bacio.
Rondine Avevi ragione: ho visto la felicit dei tuoi occhi sul viso della Fioraia. Ma ora tu sei cieco, che farai? (pensa un attimo e poi) Io rimarr con te per sempre.
Principe No, piccola Rondine; devi partire per lEgitto!
Madre Non vedi, Principe? Ah, giMa una madre vede, una madre sente. Una madre, capisce quando un figlio o una piccola Rondine decidono per la loro vita. Rimarr con te per sempre!E inevitabile. (alla Rondine) Il freddo non ti piacerMa, quanto pazzo lAmore? Ora dovrai rimanere molto tempo con lui. Ti toccher raccontargli tutto: quello che hai visto in paesi lontani e quello che succede in piazza.
III SCENA
Sindaco Consigliere, oggi faremo la riunione comunale qui in piazza, cos i nostri concittadini vedranno in che modo lavoriamo per la citt.
(il Sindaco e i Maestro preparano la piazza con delle sedie su cui si siederanno tutti i personaggi della storia; Angelo sar il pi vicino al pubblico)
Principe (alla Rondine) Questo il signor Sindaco.
Rondine Mi piaceva di pi il Re dei Monti della Luna, che nero come lebano; la Sfinge che vecchia quanto il mondo, e vive nel deserto, e sa ogni cosa; dei mercanti che avanzano lenti accanto ai loro cammelli e portano in mano perline dambra; dei fenicotteri rosa che stanno ritti sulle sponde del Nilo e catturano pesci dorati; e dei Pigmei che attraversano un grande lago su ampie foglie piatte, e sono sempre in guerra con le farfalle
Principe Hai visto tutte queste cose? E di queste quante ne hai amate?
Rondine Poche, pochissime anzi. Una. Era un giunco, uno di quegli arbusti che crescono in riva ai fiumi. Era bello e slanciato verso il cielo, e con il suo stelo flessibile mi onorava con mille inchini aggraziati.
Principe Lhai mai sognato?
Rondine Oh s! Spesso. Nel sogno lamo come allora.
Principe Adesso puoi capire perch non mi importi tanto lessere diventato cieco. Ora io, come un sogno rivedo tutte le cose che ho amato in vita mia, e sono felice.
Sindaco Cari concittadini, cari elettori; abbiamo voluto con questa assemblea pubblica, divulgare i risultati della nostra inchiesta sulla povert.
Maestro Ebbene. Dalla nostra citt sparita! E allo stesso tempo la sofferenza, e la miseria! Solo brutte parole scritte sul vocabolario
Sindaco Grandi feste allieteranno il Capodanno
Maestro Smisurate cene rallegreranno il fine anno
Sindaco Divertitevi e sorridete, grandi e piccini
Maestro Perch noi vi amiamo, cari Cittadini
Sindaco No! Non serve che ci esprimete riconoscenza! Questo solo il nostro dovere, e da bravi amministratori vogliamo raccogliere solo un grazie e un insignificante, piccolo voto(indicando la statua)
Maestro E diventeremo tutti come Principe Felice!
Tutti escono in silenzio, rimane solo Angelo.
Principe Non credo ad una sola di queste parole! Rondine, Rondine, piccola Rondine, vola sulla mia citt e dimmi che cosa vi vedi.
Rondine Vedo i ricchi a far festa nelle loro case, mentre i poveri siedono ai portoni. Vedo anche tanti bambini affamati, e sotto larcata di un ponte due vecchietti che si tengono abbracciati per tenersi caldi. Poi una madre che ricama, uno scrittore che scrive, una fioraia che mendica. Ecco cosa vedo! Le eterne ingiustizie della vita che tu in minima parte hai alleviato.
Principe Io sono coperto doro fino: devi togliermelo di dosso, una foglia alla volta, e distribuirlo ai miei poveri. Gli uomini credono sempre che loro possa renderli felici.
Rondine Non posso farti anche questo! Ti rovinerai, diventerai grigio e opaco, e pi nessuno ti guarder.
Angelo (alla Rondine) Questa volta non puoi protestare per fargli cambiare idea
(La Rondine mimer di spogliare il Principe e donare i suoi vestiti)
Alla fine ritorna in silenzio e accanto a lui. Se stanotte ti senti triste, puoi sempre sognare il tuo amato Giunco(poi la Rondine si corica sotto la statua)
(Il Giunco potrebbe essere rappresentato da un ramo di Bamb ondeggiante)
Giunco Piccola Rondine, non posso amarti, ma senza di te sono povero in canna Mi manchi; compagna felice dellestate passata lungo il fiume. Ricorder le tue planate sulle increspature dacqua. Piccola Rondine, la mia vita qui a civettare col Vento e piegarmi aggraziatamente a tutti. Non posso seguirti ma tu, sognando, continua a volarmi intorno, con le planate in riva al fiume. Qui, in questo posto lontano da te la mia vita. Civettare col Vento e piegarmi aggraziatamente a tuttiSono povero in cannaNon posso amarti Mia piccola Rondine
IV SCENA
E Inverno.
Alcune persone entrano con dei teli bianchi ricoprendo parte della scena.
Maestro Oh, viene la neve, e dopo la neve il ghiaccio. Le strade sembrano fatte dargento, tanto che luccicano e brillano; lunghe stalattiti pendono dalle grondaie delle case e il sole sbucando di rado, riflette il suo giallo freddo sui muri imbiancati. Ah, la natura con il mutare delle stagioni ci insegna il ritmo della vita Ecco un buon motivo di studio per acclamare il Sapere! (tossisce forte) Per, dovrei controllare di pi questa tosse e queste mie, irregolarit!
Fanciulla Che sogno lAmore! Lo pensavo fatto per i vestiti, per le feste da ballo coi loro cavalieri esuberanti; per le damigelle donore e per i Principi Felici (guarda la statua) quando sono ancora felici e dorati. E invece? No. Amore donare. Amore essere nudo e dare ancora qualcosa di se. Amore dare la vita. Che sogno lAmore. Un sogno. Puo essere solo cos, in questo mondo
Tutti i personaggi entrano in scena come una processione.
La Madre porta da mangiare alla Rondine
Madre Povera piccola Rondine, c sempre pi freddo! Dovevi volare al caldo quando era il momento, adesso chi va pi via? Tieni, ti ho portato delle briciole di pane.
La Madre si mette in disparte, la rondine con fatica si avvicina al Principe.
Rondine Arrivederci, caro Principe: posso baciarti?
Principe Mi fa piacere chefinalmente tu parta per lEgitto, piccola Rondine. Ti sei fermata troppo tempo, qui: per questo mi devi baciare, perch io ti voglio bene.
Rondine Non in Egitto che vado. Vado nella casa della Morte. La Morte la sorella del sonno, non vero?
La Rondine bacia il principe e poi cade a terra. E lo scrittore scrive la sua storia
Scrittore E baci il Principe, e gli cadde morta ai piedi. In quel momento un curioso schianto risuon allinterno della statua come se qualcosa si fosse spezzato. E difatti il cuore di piombo si era spaccato in due.
V SCENA
Si fa giorno
Sindaco Povero me: in che stato ridotto il Principe Felice!
Maestro Davvero, in che stato!
Sindaco Gli caduto il rubino della spada, non ha pi gli occhi, e non pi dorato! Di fatto, ridotto poco meglio di un mendicante!
Maestro Poco meglio di un mendicante!
Sindaco Non solo: ha perfino una rondine morta ai piedi! Dobbiamo proprio emanare un decreto che proibisca alle rondini di morire qui!
Maestro Mica rappresentano la natura morta
Sindaco E dobbiamo emanare un decreto per sostituire la statua!
Maestro Alta sulla citt, in cima ad unimponente colonna, cra una volta la statua del Principe Felice. Era cos bello tutto coperto di sottili foglie doro fino, come occhi aveva due zaffiri lucenti e un grande rubino rosso scintillava sullelsa della spada. Era il vanto e limmagine di questa cittPurtroppo, in questa circostanza, dal momento che non pi bello, non pi utile!
Sindaco Toglietelo!
Fabbro Sembrava proprio un angelo.
Angelo Che ne sai tu? Non lhai mai visto un angelo!
Fabbro Ah! Ma si, invece, in sogno.
AngeloNon dovrebbero permettere a tutti di sognare!
(Angelo esce, rientrer con un lungo mantello bianco)
Fabbro Invece io lho visto. Nella fornace, quel cuore di piombo rotto non voleva fondersi. Gli operai, credendolo materiale di scarto, lo buttarono sopra un mucchio di rifiuti. Io lho visto. L. L cra anche la Piccola Rondine, e un Angelo
Angelo entra trasformato tenendo in mano la Rondine morta e il cuore spezzato
Angelo Ecco, Dio, quello che mi hai chiesto. Eccoti le due cose pi preziose della citt.
Le appoggia per terra e le copre con il suo mantello
Angelo poi Dio disse: Hai scelto bene Angelo mio, perch nel giardino del Paradiso questa rondine voler per sempre, e nella mia citt doro il Principe Felice rappresenter il mio amore.
Tutti i personaggi calcano la scena ricordando una posizione del loro personaggio.
- Questo copione è stato visto:


