IL PROBLEMA DI PIO
Commedia in tre atti
Di
Angelo Alfieri
Personaggi
Pio:Nonno
Tilde:Moglie di Pio
Ida:La nuora
Piero:Il genero
Nino:Il nipote, figlio di Ida
Marisa: La nipote, figlia di Piero
Carlotta: Unamica di Tilde
Amelia:Quella di sopra
Cornelio: Panettiere
Marco: Medico otorino
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ATTO PRIMO
Scena prima
La scena: ampio spazio ben arredato con tre porte e una portafinestra che d sul terrazzo. Lazione si svolge nel salone dellappartamento di Pio situato in un palazzo alla periferia di Varese.
Tilde: (Entra un po arrabbiata. Cerca il marito perch sta squillando il campanello). Brutta bestia la vecchiaia! Eccolo li: legge! Cosa ci sar da leggere suun giornale non lo capir mai. Si riempie la testa di fandonie. Ultimamente poi. Non senti il campanello? Pioooo ciao! Una cannonata ci vuole. Bum! Se non lo tocchi non si accorge (Gli d una spintarella). Beh? Si dorme o si legge?
Pio:(Pio, benestante ormai in pensione, comodamente seduto in poltrona,
sta leggendo il giornale). Beh? Sei scocciante lasciami leggere: hai bisogno?
Tilde:Per niente! Suonano alla porta da mezzora ma: niente!
Pio:(Si alza). Suonano alla porta? Ho capito bene? Falli entrare! Avanti! il
panettiere. Dici: suonano vieni qui tu coshai portato?
Cornelio:Cosho portato? Il pane!
Pio: Ma finiscila! Il cane! Le bestie qui dentro non sono gradite perch ne abbiamo in esubero.
Cornelio:
Ma cosa dice signor Pio non ne avete di animali.
Pio:
A volte ce ne sono tre di troppo.
Cornelio:
Ah si riferisce ai nipoti
Pio:
Eh!
Tilde:Chi hai aggiunto oggi allelenco: me? Lascialo perdere: peggiorato.
Devo urlare sempre di pi e sto perdendo la voce.
Cornelio:Gli metta un apparecchio acustico!
Tilde:Ce lha ... ma non serve. Dice che vede gli angeli volare.
Cornelio:Che effetto: dovrebbe sentirli volare.
Tilde:Senti, ne ho gi uno a cui badare non ti ci mettere pure tu: fila!
Pio:Ciao Amelio! Dorerlio, Pomeglio. Vieni di notte!
Cornelio:Con le scarpe tutte rotte.
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Pio:Ah, per me va bene! (Cornelio se ne va). Bravo figliolo.
Tilde:Cosha detto? (Glielo chiede per verificare).
Pio:Che vengono a frotte.
Tilde: Esatto! Che giornata ragazzi che giornata! Se va avanti cos gli devo affiancare una slava che se lo spupazza perch ne ho gi fin sopra i capelli slava. (Pio, che stava per sedersi, si gira di scatto annuendo. Tilde non se ne accorge). Loslavo io ti piacerebbe avere una bella ragazzotta giovane come badante eh?
Pio:
Anche due!
Tilde:Stai attento Pio che ti ricovero stai attento. Se scopro che fingi te le
faccio finire prima del tempo la voglia di fare il furbetto
Pio:A giudicare dallespressione mi sembri nera! Cosa ti sei detta?
Tilde:Cosa ti ho detto!
Pio:Non ho sentito niente borbotti.
Tilde:Domani ti porto dallotorino per lultima volta: chiaro! Dopo di che
Pio:Motorino s guidalo tu! Vai vai!
Tilde:Dio mio Con tutti i problemi che ho anche al pranzo devo pensare.
Niente: faccio di testa mia! Oggi pollo in gelatina riscaldato perch sono in forma altrimenti brodino e via. (Va in cucina).Leggi fino a stasera mi raccomando.
Pio:Porca miseria che barba lo sanno che sono sordo ma insistono con gli
interrogatori. (Accende la radio).
Tilde: (Rientra, vede la scena guarda il pubblico). Certo che scemo forte: accende la radio! C qualcosaltro oltre la sordit! piombato nel baratro. E si diverte pure.
Pio: (Danza). Che meraviglia questo Paganini. Che arte! (Tilde rimane perplessa perch stanno trasmettendo il notiziario).
Tilde:Ma scherziamo? Come ha fatto a ridursi cos. Gliela spengo: vediamo un
po? (Pio non si accorge).
Pio:Tilde, non spegnerla eh lasciami sentire.
Tilde: Consuma corrente e basta! Ma scherziamo: badante semi slava e si arrangi lei. Quando si invecchia prima del tempo, e lui lo , si corre ai ripari! (Esce).
Amelia: (Entra senza suonare). Pio, dove va tua moglie di corsa? Ha lasciato la porta aperta.
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Pio:Boh! Sar scappata della disperazione. Federica: sono sordo eh!
Amelia: Mi sembra che stai diventando anche cieco sono Amelia, quella di sopra!
Pio: Orco ti ho presa per unaltra mi sono appena alzato e fino a mezzogiorno vedo un pochino male.
Amelia:
Dopo invece migliori?
Pio:Dopo s. Metto gli occhiali. (Amelia ride). Questa battuta fa sempre
ridere. Lo sai che tanti anni fa recitavo in una grande compagnia teatrale?! Attor giovane.
Amelia:
Ma davvero? E me lo dici cos?
Pio:
Non so, vuoi che salga sulla sedia?
Amelia:
Per carit, non vorrei averti sulla coscienza.
Pio:
In che modo?
Amelia:
Se cadi e ti ammazzi?
Pio:Ah, in quel senso! Mi sono lasciato sfuggire un pensiero Bando alle
ciance: Amelia, devo stare attento ai nipoti, mi rubano i soldi dal portafoglio con una facilit sorprendente.
Amelia:
Che mascalzoni!
Pio:
S ma Guarda, adesso lo tengo vuoto!
Amelia:
E cosa ti rubano se vuoto?
Pio:
casalingo.
un modo preventivo disincentivante di prevenzione del crimine
Amelia:La madonna, sei un genio! Senti, toglimi una curiosit. Io capisco tutto,
per carit i dissidi con Tilde e quantaltro ma Sei sordo davvero o tutta una messa in scena?
Pio:
(Si guarda attorno). Pi sordo di me c solo chi non vuol sentire.
Amelia:
Nientemeno stai facendo il furbo?
Pio:
Mi d una badante se continuo moldava russa danese.
Amelia:
Ah, ecco da dove viene la sordit sei furbo!
Pio:
Chiaro!
Non questione di furbizia (Le sussurra qualcosa allorecchio).
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Amelia: Limpido! Devo dire che mi hai spiazzata, pensavo che fosse per quel motivo l se cos vuol dire che ai tuoi nipoti non ci pensi?!
Pio:
Rubano! Su commissione!
Amelia
Di chi?
Pio: Dei genitori! Mandano loro per non fare figuracce. Con la scusa che sono ragazzi sai no! Minori prendono in sbaglio, ma non restituiscono.
Amelia:
I miei non si comportano cos!
Pio:
Perch non te ne accorgi! Indaga!
Amelia:
Nino).
Eh Adesso capisco ecco! Mi sa che hai ragione. (Arrivano Ida e
Pio:La coppia pi bella del mondo! Sono mattinieri! Madre e figlio
specifico: nuora e figlio. C differenza. La nuora ruba per mio figlio e il genero ruba per mia figlia. Ma mandano i nipoti! Perch esporsi? Loro stanno in disparte.
Amelia:
pari.
Per non sfigurare questo lo prendo io, questo lo prendi tu siamo
Pio:
Esatto! tutta questione di giustizia.
Nino: Ciao nonno bella giornata eh? (Pio mette le braccia dietro la schiena e osserva inebetito,Amelia sorpresa).
Ida:Non ci sente perdi tempo la mamma dov?
Pio: morta! Eh eh
Amelia: Ah ah Io vado! Non per altro, starei qui volentieri ma mi si attacca il risotto Ciao Pio! (Grida ma Pio finge di non sentire). Salutatelo voi. (Esce).
Ida:
Sta bene questa?
(Tra se). La mamma dov?
Pio:
Tua mamma? Non la conosco! Eh eh.
Nino:
Smettila mamma non sente niente. (Si mette a frugare).
Pio:
Cerca cerca hai perso qualcosa?
Nino:
No! Mi piace spostare gli oggetti darte.
Ida:
Ha un senso artistico quel ragazzo che me lo prendono a Brera!
Pio:
Hanno bisogno un usciere?
Ida: Ma pap sei bevuto? Senti Nino, lascia stare le cose. Prendi quello che ci serve e finiscila.
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Pio: (Sente tutto e cerca di ostacolare il ragazzo). Quello che cerchi lho spostato in camera non mi va che mi si tocchino le figurine degli anni sessanta.
Nino:Quali figurine nonno? Porco boia dove li nasconde sti soldi.
Mamma non si trovano.
Ida:Non si trovano cercali meglio questi ragazzi danno solo
problemi: vero pap? (Senza farsi vedere Pio lascia il portafoglio sul mobile).
Pio: Ah s solo diademi per Natale solo diademi. Glielo gi detto alla mamma! Ha detto di s!
Ida: (Nino trova il portafoglio vuoto e lo mostra alla madre). Davvero? Solo diademi? Lo dico a tuo figlio che Natale questanno. Nino lascia perdere rivendiamo unaltra cosa a tempo debito andiamo. Di alla mamma che siamo passati ma non essendoci: ciao. (Escono).
Pio:Visita lampo! Ecco sistemata ladri! Te lo faccio vedere io il diadema.
unidea per la miseria fondi di bottiglia ma no! Le gocce del lampadario che c in cantina: riciclo! Essendo un cittadino modello: riciclo. Qui a Varese bisogna esserlo per forza perch vanno a guardare nei cassonetti e piovono multe salate, campano sulle multe. S, Chiamo Bertoldi, me ne faccio preparare un paio. Stavolta vi sistemo per bene! Dicono che io ho un problema! Loro hanno un problema! (Va in camera).
Scena seconda
Nel pomeriggio
Tilde:Vieni, entra sar in bagno! Ultimamente si rifugia l dentro a
riflettere: dice!
Carlotta:
Hai cambiato lo specchio? Scherzo.
Tilde:Sei su di giro. Non mi dire che stai vivendo una seconda giovent?
Frequenti qualche circolo di vedovi?
Carlotta:
Se ce ne fossero li frequenterei. Certo non vivo in paradiso ma
Tilde:
Invece io sto vivendo linferno.
Carlotta:
Ti d fastidio?
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Tilde: Praticamente come se non ci fosse: sordo! Vive nel suo mondo. Da un po di tempo, quando ho bisogno lo prendo per un braccio e gli indico cosa deve fare. Le corde vocali ne risentono. Domani faccio lultimo tentativo, lo porto dallotorino vediamo se me lo fa migliorare o no!
Carlotta:Tu ci tieni a questo miglioramento o tanto chi se ne frega?
Tilde: O Dio ti dir con gli impegni che ho mi un po dintralcio ma per il quieto vivere vedr quello che si pu fare. Non voglio passare per la moglie che se ne frega del marito rimbambito precocemente.
Carlotta:Vi mantiene tutti credo?
Tilde: Per carit lo riconosco. Il mio stipendio finisce in banca direttamente da sempre. Il fatto che ultimamente diventato taccagno ha sempre il portafoglio vuoto. Mi costringe a chiedere, capisci, devo sempre toccarlo o fargli gesti per poter avere del denaro che serve per la casa. Dico per la casa eh!
Carlotta:
Perch non gli prendi una badante a ore una vecchiaccia la trovi.
Tilde:Ho gi pensato una vecchiaccia? Una bella strega. Vedi, bisogna
sempre parlare con altri per avere una visione pi ampia dei problemi. Mi ero fissata con lidea che le badanti debbano per forza essere giovani. Che stupida!
Carlotta: Assicurati che sia sposata e senza grilli per la testa. E soprattutto che non sia in cerca del patrimonio da sgraffignare al nonnino. Ultimamente si sentono delle notizie poco rassicuranti. Il Dutti stato derubato dalla rumena in pochi mesi.
Tilde: Hai ragione difficile oggi trovare una donna di quelle: onesta! (Pensa). Carlotta .. se la facessi tu?
Carlotta: Io la badante di tuo marito? Eretica! Non se ne parla nemmeno (Si aggira apparentemente infastidita) a parte il fatto che non sono una vecchiaccia.Tanto per farmi unidea ma, cos per dire: quanto mi daresti?
Tilde:
Ne discutiamo! Verresti quando non ci sono io
Carlotta:
netti!
Praticamente tutto il giorno! Diventa pesante. (Pensa). Duemila al mese
Tilde:Ti paga lui eh se sei abile ti potresti far dare qualcosa di pi e poi, il
surplus me lo ridai non per altro: mi eviteresti di urlare di continuo e di gesticolare come una marionetta.
Carlotta: una questione umanitaria. Ti sacrifichi sullaltare dellamore.
Tilde:S sto perdendo la voce.
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Carlotta: Proviamo una settimana di sperimentazione poi decido. ( piuttosto anonima, sciatta, non curata nel trucco, capelli in disordine).
Tilde: Sei molto pi di unamica sei un benefattrice familiare. Provo a dirglielo? Lo chiamo! Pio!
Carlotta:Non ti sentir mai. (Arriva Pio). Eccolo! Ciao!
Pio: Carlotta sei in Italia allora? Ti facevo in America persa nella jungla a caccia di pappagalli da spennare.
Carlotta:
Ma, dico? Per chi mi hai preso. Questo qui vaneggia.
Pio: Come? Tilde allontanati, vai di l! (Tilde esce). Senti trovami un bella ragazza disposta a farmi da badante. Slava per. Ho in mente una cosina.
Carlotta:
Pio, Pio, una badante slava dove la trovo?
Pio: In Italia! Sono tutte qui! Tilde stanca vecchia, stenta a capirmi sorda ormai.
Carlotta:
Ma davvero? Ma pensa! sorda?
Pio:
Da anni!
Carlotta:
Daccordo! Pio, una come me ti andrebbe bene?
Pio: Eh! grida pi forte certe volte mi si chiudono le orecchie in un modo incomprensibile.
Carlotta:
Vedo! Come non detto.
Pio:
niente!
S, stato un bel verdetto. Acqua in bocca con Tilde meglio non dire
Carlotta:
Tilde io vado (Tra s) sono gi sullorlo della disperazione.
Tilde:
(Dallaltra stanza). Cosa ti ha detto?!
Carlotta:Te lo dico al bar quando scendi. Ci mettiamo daccordo: gli facciamo
una sorpresa. Vado a sistemarmi un po. A dopo! (Pio la guarda, poi guarda il pubblico. Si intuisce benissimo quello che sta pensando a proposito del sistemarmi).
Tilde:Vai avanti, ti raggiungo.
Carlotta: (Pio la guarda stordito, sa fingere molto bene). Slava la vuoi eh? Bella, giovane, disponibile
Pio:Ho un discreto imponibile s (Carlotta esce, incontra sulla porta
Piero, si intrattiene un attimo) che se non preservo dagli sciacalli sparirebbe in un
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attimo. (Al pubblico). Ecco mister furbizia. solo, non ha intenzione di rubare senn verrebbe con la figlia il nonno sordo, un po rimbambito, bisognoso di sostegno e siccome non si accorge di niente lo alleggeriamo prima che trapassi perch, dopo, leredit potrebbe finire in mani diverse da quelle che uno si aspetta e per evitare drammi o tragedie, loro, se la spariscono mentre sono vivo Amore figliale!
Piero:
Tilde non c? (Si guarda attorno).
Pio:
Cerchi qualcuno?
Piero:
Tua moglie! Tilde!
Tilde:
Eccomi! Lascialo perdere. Quando entri chiamami subito tanto.
Piero:
Senti ma vero che a Natale regala un diadema a mia moglie e a Ida?
Tilde:
Oh signur questa nuova. (Guarda Pio) Pagliaccio! Lha detto lui?
Piero:Mi ha telefonato Ida tutta contenta sono quelle notizie che non ti
lasciano indifferente.
Tilde: Siete proprio sicuri che ha detto diadema? Io non mi fiderei troppo. Sentiamo dalla sua viva voce se vero! Pio cosa hai promesso a tua figlia e a quellaltra?
Pio:
Lo sai che non prometto mai niente, soprattutto sotto Natale.
Tilde:
Ecco! Mi fa specie che lo ascoltiate ancora.
Piero:Ma allora? Non vero! Mi ero gi illuso ma non possibile ma no
come si fa dai me la immaginavo gi col suo bel gioiello a teatro, alle feste di gala ma va sparati che meglio.
Pio: Non stai bene? Vedo che blateri a non finire sta male qualcuno? Non mi tenete sulle spine eh
Piero: Ma no stavo parlando di Ilaria ha perso per strada un gioiello prima ancora di averlo
Pio:Mi spiace! Lha rotto?
Tilde: Cosa hai capito nonostante tutto ci casco ancora una cosa pi forte di me sta attento! Cosa ha rotto?
Pio:
Il lavello.
Tilde:
Ti basta o vuoi altri chiarimenti? Non lo dovete ascoltare!
Piero:
Hai ragione al diavolo. Visto che sono qui ti sistemo il frigorifero.
Tilde:
S la presa non a posto: si spegne! Aiutalo!
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Pio:
Va bene! Esci? Dove andr sempre: mah! Sai se per caso lavora ancora?
Piero:
Chi, lei? giovane, attiva.
Pio:
Non sai quanto! Ultimamente poi duna cattiveria
Piero:Lei cattiva, tu no! Prometti e non mantieni. Sordo che non sei altro.
Buttati dalla terrazza. Tanto non senti un accidenti. Non devi fare niente oggi?
Pio:
Oggi no sono di guardia!
Piero:
Perch di guardia? Hai dei ladri?
Pio:
A tutte le ore.
Piero:
Hai degli allarmi?
Pio:
Niente gendarmi ci penso io!
Piero:Ecco, bravo. Vado a sistemare la presa s, buonanotte. (Pensa). Non
metter davvero gli allarmi? Ma ti dico io Pio ti venuto a mancare qualche cosa?
Pio: S venuta la questa qui di sopra quella malata, la tisica! (Guarda il pubblico). Non guarisce mai!
Piero: La tisica quella di sopra tisica? Pio, stai attento ci infetti tutti. Porco cane, pazzo! Non dare confidenza agli estranei lasciarli a casa loro non sente niente come fa a sapere degli avvenimenti chiamo Ilaria. Le dico di non venire pi!
Pio: Perfetto! (Al pubblico). Ehi tu vado di l a riposare. Non urlate! Ho il sonno leggero.
Piero: S s Ilaria accidenti doveri? Eh s la spesa sei sempre a fare la spesa tu! Qui, mi dice Pio, che quella di sopra tisica e si sempre qui! Per adesso non venire lo so ci penso io ai soldi non venire per un po! Testa dura! (Campanello). Chi c! Amelia lei? Mi stia lontana sto attraversando un periodo sono malato. (Si aggira per evitare un possibile contatto).
Amelia:
Sei contagioso? No perch, ho gi le mie di magagne
Piero:
Appunto! Non sarebbe il caso che girasse con la mascherina?
Amelia:
(Tossisce).
A carnevale la metto anche ai balli in maschera, se mi invitassero.
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Piero: (Si copre il volto con la manica della camicia). Tossisca a casa sua per favore. Volano i germi. Che casa diventata.
Amelia:
Che tosse mi venuta, sar laria secca e pensare che stavo gi bene.
Piero:
Si vede
Pio:
(Rientra). Checos sto baccano? (Vede Piero).
Piero:
Hai sentito?
Amelia:Non credo ogni tanto tira ad indovinare per far vedere che ci sente.
Pio Tilde dov? Ho bisogno.
Pio:
Ho fatto un sogno? Come lo sai?
Piero:
unindovina beh, vado di l. (Tossisce).
Pio:
Attento alla tubercolosi! (Lo guarda come per dire: sei scemo).
Piero: Porco cagnaccio cane di quel cane vai al diavolo tu la casa il frigo la miseria. (Esce di corsa).
Amelia:
Hai il bagno intasato? scappato!
Pio:
Chi lo capisce bravo. Intanto, per oggi, non ha rubato nulla.
Amelia:
I ladri non sono i nipoti?
Pio:
Sono i nipoti ma ogni tanto anche i genitori fanno la loro parte.
Amelia:
Hai una cassaforte in casa?
Pio: Ma quale cassaforte se ho bisogno prelevo il necessario. Vedi questo salvadanaio? pieno di lirette duna volta. Hanno gi rovistato eh quando vengono in formazione c daver paura. Tengono in scacco Tilde con discorsi demenziali mentre i figli smanettano da tutte le parti poi fanno cenno si genitori che non hanno trovato niente e con scuse altrettanto demenziali se ne vanno. E io mi diverto.
Amelia: Che gente! Sciacalli. Guarda .. adesso che mi hai aperto gli occhi ci star attenta ai passaggi a bassa quota dei miei nipoti.
Pio: I casi sono sempre due: o Tilde lo sa e finge di non sapere o proprio scema. Fortunatamente, almeno lei, non cerca mai denaro extra.
Amelia:
credito.
I casi sono sempre due: o non ne ha bisogno o te lo soffia con la carta di
Pio:
Ollall! Mi hai messo una pulce nellorecchio. Mi hai aperto gli occhi.
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Amelia:
Se non ce li apriamo a vicenda rimaniamo in mutande.(Ridono).
Pio:Guadagna abbastanza da mantenerci tutti, volendo che le piace
spendere i soldi degli altri: i miei! Diceva che le sarebbe piaciuto arrivare a centomila, poi, quando li ha raggiunti ha detto che le sarebbe piaciuto arrivare a centocinquanta per dimostrare a se stessa quanto fosse brava a risparmiare. Se continua di questo passo arriva anche ad un milione. (Rientra Tilde). Ciao Tilde c Amelia. (Alza la voce).
Tilde:La vedo! Sei scesa per necessit o per lirrefrenabile desiderio di
chiacchierare con lui?
Amelia: sordo come una campana pensavo di trovarti ho bisogno un po di sale va a ruba in casa mia.
Pio:
Oh qui da me no! Non manca mai niente, vero Tilde?
Tilde:
Ci mancano solo i ladri.
Pio:
(Ad Amelia). Hai sentito? Lo sai Tilde che oggi ci sento meglio!
Tilde:
Senza andare a Lourdes pensa!
Amelia:
Sar un miracolo fuori stagione
Tilde:
Eh? Davvero! Fanno miracoli fuori stagione?
Amelia:
Dammi il sale va! (Tilde va in cucina). una boccalona?
Pio:
Oh! Crede a tutto perch ha paura.
Tilde:
Tieni! Davvero fanno miracoli improvvisi?
Amelia:
Lho sentito dire da esperti, gente che vive l.
Tilde:
E da quando conosci gente che vive l?
Amelia:
(Guarda Pio). La Mariuccia vive l.
Tilde:
La Mariuccia E da quando?
Amelia:
Eh da tanto
Pio:
Ho sentito tutto. Scemate: ma tutto.
Tilde:
Tu preparati, sta arrivando la badante in prova.
Pio:
Nazionalit?
Tilde:
Ics!
Amelia:
Viene da lontano capperi comportati bene Pio. Tieni le mani a posto.
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Pio:
Non mancher suor Amelia! (Tilde lo guarda stupefatta).
Tilde:Oltre che sordo sei anche umorista? Andiamo bene! Datti un tono! Fai
vedere che in fondo sei un signore. S buonanotte che vita mi fa fare sto mentecat
(Campanello). Vai ad aprire! Porto questo di l.
Pio:Tocca a me? (Entra Carlotta, stavolta ben truccata, sembra unaltra
persona). Che bella signora giovane. (Guarda il pubblico come a dire: credono di mettermi nel sacco). Non lho mai vista, (idem) cerca qualcuno in particolare o leva bene chiunque?
Carlotta:
Non mi conosce? (Pio nega). Eppure dovrebbe mi guardi bene.
Pio:Appunto! Lho guardata gridi un po di pi perch non la sento bene.
Ultimamente mia moglie dice che sto diventando sordo.
Carlotta:Lo dice sua moglie ma non vero!
Pio: Non vero ho un piccolo calo ma bazzecole. Chi sarebbe lei in sostanza?
Carlotta:In sostanza? Scusi un attimo Tilde! Cosa sono io?
Tilde: (Rientra). Sei la cosa Pio, non la offendere eh qui per un aggiornamento.
Pio:
Il computer ce lho di l: mi segua! (Esce).
Tilde:
Come glielo diciamo che sei tu la moldava?
Carlotta:Non mi ha riconosciuta! Non ho capito se sono peggiorata con tutta sta
pitturata o sembro tuttaltra persona? Mi sta venendo un dubbio. Lo specchio? Scusa eh ma ci tengo ancora allapparenza. va bene tutto ma. (Va in bagno)
Tilde: Porca miseria che problemi mi sta dando questuomo. Ha messo in crisi anche lei. Carlotta ma ti dico io (La segue in bagno).
Pio: (Fa capolino). Non dite niente voi pensate veramente che questa matusalemma sia in grado di assistermi? Ma eh! sordo si ma fesso abbiate pazienza. (Al pubblico). Che poi sordo non lo sono ma lo devo essere se voglio salvare il capitale. Eccole! Madonna com conciata Dov quella giovanetta? Ah
che meraviglia! la nuova amica di mia moglie?
Tilde:Se credi pu diventare la tua amichetta.
Pio:Eh! A questora la michetta ha fame?
Carlotta: Dipende di cosa ho fame. Alla mia et gli appetiti o sono morti o sono in via di estinzione. Solo un miracolo li poterebbe rinvigorire.
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Pio:
Eh! Ho capito!
Tilde:
Miracolo!
Pio:
Ha visto. Che rinvigorimento! contenta ?
Carlotta:
Ecco .. perfetto! Questo lo curi tu. stato un piacere conoscerla Pio.
Pio:
Limportante lamicizia, vero Tilde?
Tilde:
Ma scherzi! (Allarga le braccia e se ne va).Buio.
Scena terza
Il giorno dopo
Tilde: Forza Pio andiamo dallotorino metti gli occhiali. Sono qui (Riferito a se stessa) Ci siamo?Bellinizio di giornata neh cieco, sordo, timanca una bella mutilazione dove dico io e siamo a posto. Sembri appena uscito di galera ma sorvoliamo. Pronto? Dai: fuori dalle palle scio! lultima volta eh, dopo di che arrangiati. Io di soldi non ne spendo pi (ha alzato la voce).
Pio:Finora li spendo io. Dove mi porti esattamente?
Tilde:(Sapendo che non la sente). In manicomio!
Pio:Ah dallo zio Antonio. ancora vivo?
Tilde: Altroch dai muoviti (Arriva Marisa la nipote). Menomale: sei arrivata in tempo.
Pio:
Lo credo! Sei sola?
Marisa:
S! Ne approfitto per studiare un po a che ora rientrate?
Tilde:
Lo porto in privato quindi faremo in fretta.
Pio:
Hai tutto il tempo
Marisa:
Non ti preoccupare nonno: ci sono io a casa!
Pio:
(Guarda il pubblico). Appunto!
Tilde:
Muoviti signur cammina! Sei diventato un paracarro. (Escono).
Marisa: Vediamo un po cosha detto, di guardare nel lo scrittoio in camera s (va ed esce subito, telefona) Pap non c niente nello scrittoio nemmeno si per perch mi costringi a rubare dal nonno sono stufa di frugare dappertutto ma quali gioielli vuoi che abbia la prossima volta vieni tu!
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Che roba sono assatanati. (Arriva Nino, laltro nipote). Eccolo qui ciao! Sei a caccia?
Nino:A caccia? Li ho visti uscire niente eh? Sono contento! I nostri genitori
si stanno scannando per arraffare il pi possibile pensando che il nonno sia scemo.
Per cosa poi quando non ci saranno pi se li divideranno sti tesori.
Marisa: Sono daccordo. Il bello che mandano noi perch dicono che se ci dovesse prendere non farebbe storie.
Nino:
arrangino.
Non farebbe storie ma intanto la casa vuota. E io non ci vengo pi. Si
Marisa:
Hai notato che discorsi fanno quando c la nonna?
Nino: Lo so lo fanno per mandarci allo sbaraglio prima eravamo piccoli e potevano intrufolarci dappertutto ma ora, andiamo di l a giocare a nascondino?
Marisa:
Dio che scemi! Hai sentito del diadema?
Nino:
S!
Marisa: Pare che il nonno abbia promesso un diadema alle nostre mamme. Ma poi si rimangiato tutto.
Nino:Quello che dice il nonno va preso con le pinze ultimamente messo
male: praticamente sordo totale.
Marisa:
Pare che la nonna gli voglia assegnare una badante straniera.
Nino: Te lo immagini il nonno tentare di parlare il russo o il moldavo mi piazzo qui in pianta stabile per divertirmi. Va difeso!
Marisa:
E come?
Nino:Ah non lo so! O glielo diciamo chiaramente che veniamo per lo sa
gi! Sono mesi che non si trova nulla sparito tutto. E mio padre mi incolpa di inettitudine.
Marisa: Anche mia madre. Sai cosa mi indigna maggiormente? Il fatto che sono i figli a fare pressione. Perch perch.
Nino:O sanno che ci sono dei beni nascosti o fanno a gara a chi arraffa di pi
per il gusto di non sfigurare coi rispettivi consorti. Ho un gioiello io? Bene! E perch non lo deve avere laltro?
Marisa e Nino: Rubiamone uno ciascuno, tanto nonna non si accorge. (Campanello).
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Nino:
Chi ?
Diciamolo chiaramente: alla nonna non interessa. Sono gi di ritorno?
Cornelio:
Il panettiere! Entro? Ho portato i cornetti. Lascio qui?
Marisa:
Vieni tutti i giorni? (Cornelio annuisce). Oggi dallotorino per via della
Cornelio: Sordit! Lo so! Beh allora vado! A domani siete i nipoti? Ah! Me ne parla di tanto in tanto.
Nino:Bene o male?
Cornelio: Ne parla io sono il panettiere pensate che consegno il pane a domicilio solo a vostro nonno perch un cliente affezionato: si serve da noi da cinquantanni. E poi divertente, vengo su volentieri.
Marisa: una brava persona! Anche la nonna.
Cornelio:Vado devo proprio scappare. (Esce).
Nino: Sembra quasi chi stimi di pi il nonno. (Arrivano Piero e Ida). Eccoli! Non mi meraviglierei se si fossero appostati in qualche bar per cogliere il momento propizio.
Marisa:
Forse non sanno che ci siamo noi nascondiamoci di l.
Nino:
Sei sicura che sia la soluzione migliore? (Si rifugiano in camera).
Ida:
Sono ancora fuori. Li aspettiamo con le mani in mano?
Piero:La prossima volta che dice qualcosa di importante accertati che sia vera.
Mi ero gi illuso. Accertati! Ilaria fa storie. Ha un muso e diventa intrattabile.
Ida: Senti bello! Ho capito benissimo: un diadema ha detto. Non sono sorda! Se poi si rimangia tutto capisci che bisogna intervenire in altro modo.
Piero: Il solito! Ma i ragazzi sono stufi e da qualche tempo nasconde ha lasciato le lirette del salvadanaio a chi vuol lasciare il patrimonio? Eh? Alla badante!
Ida: Ma quale badante quando troveranno lapparecchio giusto torner a sentire e non ci sar bisogno di quelle ruba soldi straniere. Ti faccio notare che la badante costa e quei soldi invece di finire nelle nostre tasche finirebbero chiss dove. E poi unaltra cosa: se parlano di vacanze cerchiamo di dissuaderli. Tiriamo fuori la scusa degli attentati. Sono tutti soldi in pi che intascheremo! Taci che arrivano. Avete fatto in fretta!
Pio: I miei parenti prediletti sedetevi. Tilde! (Grida). sorda! Glielo ha detto adesso ma lei finge.
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Tilde: Ragazzi un disastro un disastro. Lotorino non ci capisce pi niente. Dice che per lui dovrebbe sentire bene pensate che ha fatto cadere un borsellino pieno di monetine per prova ma: niente! Non ha sentito niente! I pazienti che erano in sala daspetto sono entrati dallo spavento mentre lui guardava il soffitto con la bocca aperta.
Ida:
E adesso? (Pio finge totale sordit e si atteggia come tale). Pio, mi senti?
Pio:
S, i denti! S. A posto!
Tilde:Gli piazzo una bella badante e chi se ne frega. Non penserete che mi
metta in pensione per lui con quello che guadagno adesso. Oh! Siamo matti?
Piero:
Tilde, dai per quattro soldi in pi ti conviene?
Tilde: Quattromila al mese me li chiami quattro soldi? (I due si guardano). Marisa dov finita?
Pio:
Eccoli l! La campagna di scavi andata male?
Marisa:
Nonni Siamo andati al computer da aggiornare.
Pio: Anchio! Siete liberi per oggi. Missione compiuta. Tilde, dai un deca a sti ragazzi che ci hanno guardato la casa.
Tilde:
Non li ho due da dieci ve ne do venti.
Pio:
Stracciali a met
Piero:
Tilde, sei sicura che solo sordo?
Tilde:Sicura sicura no! Stiamo a vedere. Sai cos che mi da soddisfazione?
Che posso dirgli di tutto: finalmente! (Pio guarda il pubblico).
Nino: Non esagerare, i sordi a volte, sentono tutto! un fenomeno in via di studio, ne hanno parlato in televisione. (Guarda la cugina).
Marisa:
vero!
Ida:Davvero? Stiamo attenti a non offenderlo davanti ad estranei. (Pio invita
il pubblico ad ascoltare con un gesto). Potrebbero pensare che gli vogliamo male.
Pio:A proposito di Natale (prende una pausa) sto facendo preparare i
diademi per voi: due pezzi identici ma unici per non farvi litigare ovvio.
Ida:Hai visto che vero! Ho sentito bene!
Tilde:Ripeti bene, due
Pio:Cosa?
17
Tilde:
Pio:
Tilde:
Pio:
Tilde:
Pio:
Tilde:
Piero:
Ida:
Ecco! Fanne fare tre! Uno per me!
Cosa centri tu? Sei forse nuora o genero?
Sono una povera scema!
Come?
Povera scema!
(Al pubblico). Vedete che lo sa!
E voi ci credete?
Lha ribadito!
Appunto! Ormai la seconda volta che lo dice. Non scemo. Non vero
Pio?
Pio:
Piero:
Pio:
vero!
Adesso la terza.
Esatto! un po scema!
FINE ATTO PRIMO
18
ATTO SECONDO
Scena prima
Il giorno dopo
Pio:(Sta leggendo il solito giornale, nel senso che sempre lo stesso). Che
notizie ragazzi sono sempre le stesse tanto! Risparmio: un giornale dura un mese. Vittorio lo fa durare tre ma troppo. Tre mesi un quotidiano, se fosse un mensile passi ma pensa stato inventato uno strumento che fa sentire i sordi ormai dati per cronici e irrecuperabili mah? possibile che labbia saltato questo articolo? un mese che leggo sto affare! Correre ai ripari Pio. Se lo scopre addio risparmi, se li mangiano in insalata. Non mi d la badante. Butto la pagina in pattumiera. (Campanello). Tilde porco cane, non la devo chiamate senn mi scopre. (Ha la pagina in mano).
Tilde: Prima di appenderla come un poster: stirala! Le donne nude non ti dovrebbero pi fare effetto.
Pio:
Lo dici tu!
Tilde:
pubblico).
Non senti il campanello? Che faccia fai? Depravato! (Pio guarda il
Pio:
Grazie! Sei un tesoro. Vai ad aprire?
Amelia:
Ti ho riportato il sale.
Tilde:
Sei gentile, non lhai mai fatto!
Pio:
Ciao! Ami. Stai bene?
Tilde:Tra luno e laltra questi ... (tra s). Amelia, fammi un favore, piccolo
rimani una mezzoretta. Ho da fare in ufficio, sono presa fino al collo. Non per altro: se mi suona il telefono rischio una condanna per diffamazione verso chiss chi. Risponde Roma per toma. Si impunta e vuol sempre avere ragione.
Amelia:
Vai tranquilla col sordo rimango io giusto Pio?
Pio:
Non mi piace il mango!
Tilde
Adesso ti sistemo io. (Se ne va infuriata).
Pio:
nera! Sto tirando troppo la corda.
Amelia:
Tira tira, finch non si spezza
19
Pio: Amelia senti mi ha visitato il dottore: dice che non ho nessun danno allapparato. Va addomesticato.
Amelia:
Lo dice lui ma tu non senti! Fallo passare per un cretino.
Pio: S per un cretino non scemo mi costa trecento a visita: come vedi non scemo!
Amelia:
un ladro!
Pio: Semmai! (Arrivano Piero, Marisa Ida e Nino). Vai tu ad aprire fammi passare per un deficiente totale vai!
Amelia:Dai Pio, se ne accorgono! Prego! Eccolo! Tilde mi ha detto di
sorvegliarlo a vista per una mezzoretta. Volevo mettergli la catena ma poi mi sono resa conto che svanito. Mi ha chiamata Marilyn ... Sono calate le polveri sottili?
Piero:(Ha una mascherina) State lontani voi
Pio:Hai il tifo? Marylin gira al largo rifugiati in bagno.
Marisa:Cercate di non infettarci.
Nino:Piano con ste epatiti eh!
Ida:Chi ha lepatite? Lei? (Ad Amelia) ditelo per.
Pio: (Capisce che potrebbe funzionare). Siamo tutti malati qua dentro, vero Amelia?
Amelia:E anche un po scemi.
Nino:Ah ecco: mi pareva strano Marisa, andiamo al computer ...
Piero: meglio e state attenti pezze sulla bocca. Se si ammalano poi li dobbiamo curare.
Ida:
Hai un mascherina di scorta?
Piero: No! Che situazione per dinci diventato pericoloso aggirarsi. Stavano bene fino a poco tempo fa ed ora ci dobbiamo salvaguardare.
Ida:
Per la miseria hai ragione. Questa qui non ha mai niente da fare?
Cornelio:
Che baccano! Vi si sente fin sulle scale. Il pane Pio!
Pio: Grazie padre! Amen! Lo lasci nella mangiatoia. Allontanati in fretta. Si sta diffondendo la tisi. (Cornelio ride e se ne va). Che bravo ragazzo un santo! Cornelio da Roncisvalle!
20
Ida:
Tilde!
peggiorato di brutto. Che abbia una malattia di quelle? Avvisiamo
Amelia:
(Tossisce). Tutto sto fumo apri!
Piero:
Fa apposta per depistare: tisica!
Ida:Non meglio filare? Ragazzi! (Si mette un fazzoletto sulla bocca).
Proprio adesso che ci ha promesso un gioiello di quella portata. (Tossisce anche Pio). peggio del sanatorio andiamo che meglio ragazzi?
Nino:Che c?
Ida: Il luogo insicuro va fatto sterilizzare (Nino alza una collana). Piero guarda l proprio adesso la trova siete due scemi
Piero:A costo di prendere il contagio: porta qui non farti vedere.
Pio: Dovera? La cerco da mesi sta schifezza Amelia dalla al prete per la pesca bigiotteria era di una ricoverata grave che deceduta! Meningite fulminante. A meno che la vogliate voi. (I due fanno un passo indietro).
Ida:Se bigiotteria la vuoi tu?
Piero: avvelenata! Dalla al prete. (Amelia tossiche sempre pi). Amelia ha provato a parlare col medico? Verso la Valtellina ci sono dei bei sanatori.
Amelia:Lo so vengo da l!
Ida:Chiss le volte che lhanno ricoverata. Ha la febbre?
Pio:Alla mattina! Se sbaglia ad alzarsi. Se vuoi ti faccio vedere.
Marisa:(I ragazzi ridono). Nino se andassimo gi?
Nino:Sarebbe meglio! Ciao nonno. (Si avvicina). Nonno vogliamo parlarti
quando non ci sono loro hai capito.
Pio:S una corona dalloro!
Marisa:Lasino capisce di pi! Noi andiamo!
Amelia: Appena arriva Tilde sparisco! (Tossisce). Mi viene un dubbio: che abbia qualcosa di serio?
Piero: Ne sono certo! Di a mamma che siamo passati per niente ma siamo passati. (Escono).
Pio:Anche stavolta ha funzionato. Dammi la collana: lei! Vale una
fortuna! Mi chiedo come lhanno trovata. di Carlotta! Lha persa laltro giorno in bagno. Tienila te la regalo.
21
Amelia:
I tuoi parenti sono malati? Vanno in giro con la mascherina.
Pio:
Non sono malati: sono scemi!
Tilde: (Entra nervosa). Grazie Amelia puoi andare falle un regalino visto che ti ha tenuto compagnia!
Pio:
Ci ho gi pensato! Vero?
Amelia: Vero! (Si avvia verso luscita, vede il dottore sulla porta). Tilde c questo signore prego!
Marco:Signora ha dimenticato il borsellino in studio. Oh, che sbadato mi
caduto. (Fa un certo rumore, venuto su invito di Tilde).
Tilde:Non si doveva disturbare ha visto: niente!
Marco: Non capisco impossibile! Il martelletto, il timpano la coclea sono a posto secondo me dovrebbe sentire meglio di un giovanotto. (Pio si messo dietro al medico e lo segue passo passo). A meno che sia lincudine. Bum (Si gira di scatto). Bum bum
Pio:Bum bum facciamo la guerra?
Tilde: (Tra s). Qui la faccenda sta assumendo i toni della follia. (Pio si va a nascondere dietro una sedia). Che sia un disturbo psichico?Guardi un po quello chesta facendo?
Marco:
psichiatra.
A questo punto penso proprio di s. Bum! Lo posso mandare da uno
Pio:
No, non lho mai picchiata. Le merita ma
Marco: Eh s, temo proprio che Pio sente sempre allo stesso modo o ci sono momenti migliori?
Pio:S dinverno!
Tilde: Rispondi a tono un disastro dottore capisce male e risponde peggio. Ha promesso due diademi ai nostri figli, poi ha smentito, poi ha detto che li sta facendo confezionare perch si reso conto non ne pu pi fare a meno e tutto perch deve aver confuso qualche parola: avr capito chiss cosa e ha detto sta scemenza e la deve mantenere.
Marco: un bel guaio non peraltro: perch quelli se li aspetteranno.
Tilde: A questo punto chiunque se li aspetterebbe anche se spesso si rendono conto della situazione e sorvolano. Sono ragazzi consapevoli e onesti. Non fanno altro che venire a trovarlo.
22
Pio:(Guarda il pubblico in cerca di consenso). Mah! Lei il dottore otorino?
Quello che lascia cadere tutto?
Marco:
Sono io! Come mi chiamo?
Pio:Se non lo sa lei ... le consiglio un ortopedico per quelle mani: potrebbe
avere il tunnel carpale.
Marco:
Pu darsi. Ma lei sordo come una campana eh, abbia pazienza!
Tilde:
Ma dottore lo prende sul serio?
Marco:Mi offende! Pio, le do questo prodotto. lultima frontiera, dopo di che
Tre volte al d mi raccomando.
Pio:
scarico.
Tilde:
Ecco! Dottore non perda tempo. inutile!
Marco:
Eppure questuomo ci nasconde qualcosa di grosso
Pio: Il sale! Va a ruba! Guardi che le sta cadendo il borsellino. Ho visto che lo ha gi perso prima ma devessere vuoto senn avrei sentito il tonfo.
Marco:Signora: sordo! Ne sono convinto. Ignoro i motivi della malattia ma mi
arrendo allevidenza. Tra un mese me lo porti, vediamo, se peggiora lo operiamo.
Pio:(Tra s). Tua sorella operiamo. Dottore mi dia retta: cambi mestiere.
Ripari le televisioni.
Marco:
Continui a offendere mi raccomando?
Pio:
Appunto: il telecomando.
Tilde: Sei peggiorato Pio offendi anche, adesso. Prego dottore ... non ne vale la pena mi creda. Gli prendo una badante di centanni muta cos fanno pendant! (Marco ride e se ne va). Sei contento? Cretino!
Carlotta:
(Entra sempre pi ringiovanita). Eccomi qui!
Tilde:
Che bella signora!
Pio: Molto: sembra la befana! Forse questanno arriva prima di Babbo Natale. Ha parcheggiato la scopa di fuori. di passaggio?
Carlotta:
Eh no (si precipita in bagno).
Tilde:
Madonna santa che scema la finisci di offendere o no?
Pio: Raggiungila in bagno sconvolta com finisce nella tazza per la disperazione. (Tilde va in bagno) che situazione sto tirando la corda.
23
Cornelio:
Signor Pio il pane con luvetta, fresco in esclusiva per lei.
Pio:
Cornelio senti.
Cornelio:
Ha indovinato il nome: complimenti!
Pio:
Le vuoi prendere? Ecco! Se parli ti uccido! Da vivo.
Cornelio:
Mi vuole uccidere da morto?
Pio: Dinne unaltra poi vedi di l c una signora anzianotta. Quando esce dalla tazza dal bagno le devi fare i complimenti per la bellezza tieni un deca. Ubbidisci e basta qualsiasi cosa succeda.
Cornelio:
Io le dico che la voglio sposare se crede.
Pio:
strafare.
Quando la vedi ti passa la voglia di scherzare. (Arrivano le donne). Non
Cornelio:
Ohhh, che bella signora
Pio:
(Lo porta sul proscenio). Idiota: quella mia moglie.
Cornelio: quellaltra la bellezza! Ohhh che bella amica che ha signora Tilde. Me la fa conoscere?
Carlotta:
Che simpatico questo giovanotto. Le posso fare una domanda?
Cornelio:
Ma certo!
Carlotta:
Ci vede bene?
Cornelio:
lei
Benissimo! Complimenti: che bella . Mi piacerebbe uscire una sera con
Tilde:
molto impegnata.
Carlotta:
Nemmeno per sogno: sono libera!
Pio: Premetto che non ho sentito niente ma dallatteggiamento mi pare di intendere che vi piacete.
Tilde:Parli di lei della tua badante?
Pio: la mia badante? Ehi tu bellimbusto lasciala perdere: mi stata assegnata. La chiudo in cassaforte almeno non la vede nessuno.
Carlotta:Ma dico lasci fare al giovanotto che a quanto pare di donne ne sa.
Cornelio:Oh! Non creda: non la prima che conquisto.
Carlotta: Ho avuto qualche dubbio riguardo allaspetto ma, lei mi rassicura. Sono ancora piacente.
24
Pio: Di questa bellezza qui ce ne sono sempre meno. Tra un anno far parte del museo di madame Tusseaud.
Tilde:
nel fiore degli anni piuttosto corteggia me!
Pio:
Di notte soprattutto un odore di crauti
Cornelio:
Preferisco corteggiare lei
Carlotta:
Ti do del tu! Stai scendendo? Come ti chiami?
Cornelio:
(Pio gli fa segno di non dirlo). Dagiovane Davide
Pio:
Mentre adesso Golia!
Tilde:
durgenza!
Per la miseria Pio, sei impazzito ma scherziamo: psichiatra
Pio:Sia delicato con la signora. (Escono Cornelio Carlotta e la moglie). Non
vorrei che crollasse a pezzi sul pi bello! Ma ti dico io badante ce ne vorrebbe una vera per: dellest! Le darei un pacco di soldi da portare al suo paese per poi trasferirli a Londra su qualche conto segreto. Vittorio lha fatto e gli andata bene. Oggi funziona cos. Sto qui a farmi derubare da quelli? Ingrati rubare al proprio padre per farsi vedere che possiedono dei gioielli. Che mondo mai diventato? A proposito di rubare (Telefona) Gioiellerie Bertoldi? Vorrei venire in negozio
Le voglio far confezionare un paio di diademi di vetro non si preoccupi lo so che un bravo artigiano porto il materiale vetro di Murano eh! un lampadario che ho in cantina invece di buttarlo li costruisca attorno ad un pezzo di ferro ma s non uno scherzo un regalo! Questanno va di moda cos! Che impiccione! (Buio).
Scena seconda
Una settimana dopo
Nino:(Entra con la cugina). Nonno? Sar di l vado!
Marisa:Poniamo fine al ladrocinio una volta per tutte.
Cornelio:Permesso? Il signor Pio?
Marisa:Lo stiamo cercando devessere in bagno nonno! ormai sordo.
25
Cornelio: Lo so! Ho sentito la moglie gi in negozio diceva che lo vuole portare dallo psichiatra perch non convinta
Marisa:
Dallo psichiatra? Nino!
Nino:
uscito: non c! Il panettiere giusto?
Cornelio:
Giusto! Lascio qui! Ho portato tre cornetti ciao!
Marisa:
Ha detto che la nonna lo vuole portare dallo strizza cervelli.
Nino:
Pure? vero?
Cornelio:
A quanto pare s! Vado.
Pio: (Incrocia Cornelio). Hai portato la merenda? Bravo! E questa fatta! I nipoti! Siete in visita guidata o in libero passaggio?
Nino:Nonno, ti dobbiamo parlare grave!
Pio: morta? E pensare che mi doveva fare da badante ci tenevo cos
tanto: peccato! Lo sempre detto che le mummie meglio non portarle a spasso: si sfasciano eh?
Marisa:
Non morto nessuno nonno siamo stufi di derubarti: basta!
Pio:
entrati.
Ah siete stufi ditelo ai vostri genitori che vi sguinzagliano appena
Nino:
Te ne sei accorto allora?
Pio:
Sar anche sordo ma non ancora scemo e non sono sordo.
Marisa:
Vedo! Sento! Insomma ecco ci siamo capiti.
Pio: Ragazzi se non dite niente vi dichiaro eredi universali. Non colpa vostra se quei quattro si scannano per una miserrima eredit.
Nino:Miserrima?
Pio: Per loro sar miserrima per voi sostanziosa ma nessuna parola altrimenti finisce in Romania sul conto segreto di qualche badante. Ho pensato di trasferire il denaro alle Cayman facendogli fare il giro lungo attraverso lInghilterra. Ma poi ho pensato a voi che tutto sommato non avete colpe e ci sto ripensando! Amelia mi ha fatto capire che sarebbe meglio se
Marisa: Non riesco a capire vogliono tutto subito! Se non avessero niente li potrei giustificare ma accidenti, guadagnano bene.
Pio: E non sanno del capitale di vostra nonna. In trentacinque anni di matrimonio non ha mai speso una lira di suo.
26
Nino:
La nonna ha un capitale? A quanto ammonta?
Pio:
Non lo so almeno trecentomila.
Marisa:Non so che dire nonno non dovevi promettergli un diadema, lhanno
gi detto a tutti i vicini. Che figure ci fanno fare tutti che tirano frecciatine. Eccolo qui il figlio della principessa che bella collana di perle chiss da dove viene. Che vergogna! Sono malati di esibizionismo.
Pio:Bisogna capirli: si pavoneggiano pensando di essere gli unici ad avere
certe cose: rubate! Il termine quello.
Nino:
La nonna si rende conto?
Pio:Non lo so ha in mente di appiopparmi una badante per gestirmi
ignara del fatto che io mi sto dando da fare per averla fingendomi un idiota sordo. ... lo sapete a chi lha chiesto? A Carlotta!
Marisa e Nino:
A Carlotta?!
Nino:
E ha accettato?
Pio:Sto cercando di sviarla e qui bisogna impegnarsi per evitare un
esborso esagerato: che sarebbe a carico mio.
Marisa:
E come?
Pio:
ciascuno!
Se ci riesco, lo stipendio che pagherei a lei, lo do a voi: met per
Marisa: Oh nonno ti stanno mettendo nel sacco. Rimangono pur sempre i diademi cosa ti costeranno?
Pio:Cento euro credo Lassemblaggio.
Nino:Solo? Ah! Ho trovato questo sulle scale, chiss di chi ? ( una goccia
del lampadario).
Pio: Dovera? Ragazzi ve lo dico ma ecco! Questo il materiale con cui veranno fatti i gioielli. Se parlate consideratevi diseredati per sempre.
Marisa: E chi parla! Quando un nonno prende una decisione a favore di qualcuno si accetta!
Nino:
Esatto! Cosa ti abbiamo rubato fin ora?
Pio:
Lasciamo perdere. Loro cosa pensano?
Marisa:Aspettano di fare il colpo grosso. Ma da quando gli hai promesso il
diadema hanno abbassato la guardia.
27
Pio:Quando uno nasce furbo. Tenete questi: saranno trecento. Come vedete il
nonno non avaro: previdente! Ecco! Per le vostre spesucce ma: silenzio!
Altrimenti i soldi prendono la via della Romania!
Marisa:Chi al corrente di questa messa in scena?
Pio:Amelia e il panettiere mentre il dottore, pur non capendo, tergiversa.
E mi vuole operare se non miglioro per spillare denaro.
Nino:
Hai capito il dottore?! Spilla pure lui!
Pio: In questo mondo tutti spillano. I liberi professionisti poi uh! Si arricchiscono sulle disgrazie altrui.
Marisa:
Davvero?
Pio:
Spera solo di non averne mai bisogno. Mai!
Scena terza
Tilde: (Arriva con Ida e Piero). Sono qui i ragazzi vi cercavano. Non fate disperare i genitori che vi vogliono tanto bene. Sapete che il rientro a casa mi mette unangoscia Guardatelo, sembra in un altro mondo.
Pio:
Siete stati baciati dalla fortuna avete dei ragazzi doro: zecchino!
Marisa: Sta impazzendo. totalmente sordo inoltre dice un sacco di fesserie. Vero nonno?
Pio:
vero!
Tilde:Lo so lo so gli ho trovato la badante Carlotta! Me lo guarda lei
quando sono fuori casa. Prende servizio in pianta stabile settimana prossima. Mi ha chiesto duemila al mese salvo imprevisti. (Pio finge smarrimento). Vai di l tu pappagallo!
Marisa:
Mi sembra rincretinito di colpo.
Piero:
Marisa! Non essere offensiva maleducata.
Ida: E vale anche per te. Se il botti (Bottino voleva dire perch ha visto i soldi). andate forza!
Tilde:
Li mandate a fare i lavoretti? il caso? Quanti sono?
Nino:
nonno?
Pochi Li abbiamo trovati sulle scale: chiss chi li ha persi. Vero
28
Pio:S.
Ida:Io! Fa vedere sono i miei. Trecento, piegati in quel modo. (I ragazzi
guardano il nonno). E s!
Piero:Scusa fammi vedere? Li piego anchio cos. Che siano i miei?
Pio:Dividetevi questi. (Prende dieci euro dalla tasca). Non vorrete litigare
davanti a loro?
Piero:Ah eccoli dove sono finiti. Pio, mi stavi rubando il denaro? Sono dieci!
Pio:Il convento quelli passa. Per sarebbe meglio diventare un po pi furbi.
(Ai nipoti).
Tilde: ridotto male questuomo. preparati che arriva la badante non la
riconosce nemmeno, crede che sia una polacca.
Pio:Chi doveva capire ha capito.
Tilde:Hai picchiato la testa mentre ero fuori?
Pio:Oggi festa?
Tilde:Anche domani!
Amelia:Permesso? Che bella gente! festa? (Piero si mette la mascherina).
Pio:Arriva la badante peccato che morir di tisi quasi subito. Vero
Amelia.
Amelia:Vuoi dire? Siete malati per caso?
Ida:Noi? Lei malata.
Pio:Amelia, Amelia curati! (Amelia tossisce e Pio rincara la dose).
Tilde:Siamo in una succursale del sanatorio? Ditelo perch chi tisico?
Pio:(Alza la mano ad Amelia). Noi!
Amelia:Ma tu non sei sordo?
Pio:Prima poi si aggiunta questa calamit.
Tilde:Mi sono sbagliata. Non un sanatorio: un manicomio. Attento Pio. Ti
faccio operare durgenza da quello
Pio:Hai comprato una diligenza? Hai i soldi da buttare. Ma tanti!
Tilde:Bisogna farlo interdire questuomo come si fa?
Ida: meglio per tutti!
29
Piero:
un passo obbligato Tilde avvia le pratiche.
Pio:
Adesso no di notte mi grattano la natiche.
Nino:
scale.
Nonno cosa dici fate attenzione che non perda altro denaro sulle
Pio: (Cenno di intesa coi nipoti). Lho gi perso quello! laltro a preoccuparmi. (Indica 20000. Ida e Piero barcollano).
Ida e Piero: Ventimila?
Pio:
troppo lontano? Vado a Imperia! Amelia mi accompagni?
Amelia:
Dove?
Tilde:
Al manicomio. Che nervoso (Va in camera)
Marisa:
Lhai fatta piangere.
Nino:
Sarai contento?
Piero:
Lo vedi! Ha in mente le vacanze. (A Ida).
Ida: (Porta in un angolo il cognato). Lasciali fare. Gli si rivoltano contro hanno capito che se vogliamo qualcosa ce lo dobbiamo prendere finch in vita. Vero Pio?
Pio: Verissimo! Fate bene. Bisogna agire per avere. Chi si ferma perduto. Mai accontentarsi della prima cosa che ti capita in mano soprattutto di questi tempi: ho sentito dire i gioiellieri rifilano pezzi di vetro al posto dei diamanti.
Ida:
Non sar mica vero?
Piero:
Pu darsi ma solo agli allocchi.
Pio:
Bravo!
FINE ATTO SECONDO
30
ATTO TERZO
Scena prima
Qualche giorno dopo
Cornelio: Ho capito signor Pio passo io a ritirarli dico che mi manda lei, pago e torno se dovesse fare storie?
Pio: Quali storie? Sa tutto! Glieli voglio far trovare sotto lalbero belli splendenti vetro di Murano eh! No dico non roba da tutti.
Cornelio: uno scherzo tremendo! Se si accorgono?
Pio:Passeranno dieci anni.
Cornelio:Che sommati a quelli che ha, non fa in tempo a farsi una risata
Pio:Ma tu sei panettiere o cosa? Vai a prendere sta roba.
Tilde:(Era in cucina). Non dargli retta fila! Mandi lui a prendere le porcate.
Chiedi a me! Scellerato. Hai avanzato poco: ti sistema lei! Tra un po arriva il castigamatti ti faccio vedere i sorci verdi (Apre i cassetti). Sono quindici giorni che non trovo la carta di credito lha persa di sicuro! Dammi mille euro.
Pio:Cosa?
Tilde: Porca miseria non riesco a capire se ha sentito e si meravigliato per la cifra o davvero un campanone. Questo sospetto mi sta innervosendo. (Pensa). Ci sar pure una prova definitiva per stabilirlo. Chiamo il dottore. Vai in poltrona .. l su quella cosa morbida. Ebete! (Chiama il medico). Dottore, sono la moglie di Pio.
Pio:(Intercalato). O quello che rimane di una moglie.
Tilde: La chiamo perch sarebbe il caso di portarlo da sto psichiatra ecco guardi, non solo per la sordit, il resto che mi preoccupa
Pio:I soldi! (Idem).
Tilde:Ma s sta scialacquando il denaro per dei gioielli inutili venga qui
bene! ecco ci sar un metodo per stabilire se effettivamente esiste! Bene!
Daccordo, buongiorno . Ti sistema lui (Questi gioielli potrebbero essere diversi da quelli da me descritti nel testo. Non necessariamente devono essere diademi ma comunque oggetti simili).
Pio:
Chi hai chiamato?
Tilde:
Quello del motorino!
31
Pio:Ah, lotorino! (Tilde si ferma un attimo).
Tilde: (Telefona). Carlotta diventato urgente: prendi sevizio immediatamente sto uscendo .. . a casa da solo, ti lascio le chiavi sotto lo zerbino. Pagliaccio esco! Va al diavolo.
Pio:Mille? Per che cosa? E sono le otto del mattino figuriamoci.
Amelia:Pio apri! Sono quella di sopra.
Pio: Chi? Ah, perbacco lo sa che ci sento entra ma come ti sei conciata? Che bella collana di chi sar? Mah!
Amelia: Ti piaccio? Di la verit non te laspettavi da me una metamorfosi cos eclatante. (Effettivamente molto bella ed abbastanza giovane. Di solito trasandata e sembra pi vecchia).
Pio: Sei tu? Che bella signora!? Ti faccio passare per la mia badante devi dire a Tilde che ti piace lavorare gratis.
Amelia:
Andiamoci piano con sto gratis qualcosa voglio.
Pio:
Ti ho gi regalato la collana!
Amelia:
Caro: di quella befana. Dice che si accorge?
Pio:Ma cosa vuoi che capisca ha preso una cotta per il panettiere. A
proposito: ho seguito il tuo consiglio. Stavo per fare una sciocchezza. In fondo sono i figli i mascalzoni.
Cornelio: Posso missione compiuta buongiorno signora (Amelia si ringalluzzisce). Che bella collana
Amelia:Sai chi sono? (Pio gli fa segno di dire no).
Cornelio: No! Non lho mai vista prima e devo dire, ad onor del vero, che la conteggerei se non fossi gi impegnato con unaltra vecch gentildonna. (Pio ride).
Amelia:Capisco! Pazienza
Pio:Fattene una ragione! Il ragazzo richiesto a furor di popolo
Cornelio:Ultimamente vengo molto apprezzato dalle mummie. Lascio qui?
Pio:Grazie il denaro bastato?
Cornelio:Era troppo mi stavo dimenticando il resto.
Pio:Fa collezione di resti.
Cornelio:Fossili! Con permesso.
32
Pio:
A volte anche i fossili hanno in serbo il loro fascino.
Cornelio:
Parla per sentito dire o ha constatato di persona?
Amelia:
Di chi state parlando?
Pio:
Di nessuno in particolare il ragazzo tende a flirtare con delle egiziane.
Amelia:
Non mi dire e sono pi belle di noi?
Cornelio:
Quella che frequento io piuttosto cartonata legnosa diciamo.
Pio:
Per favore abbandona la piramide il luogo fila!
Cornelio:
Agli ordini! (Esce).
Amelia:
Ha detto che una mummia. Le risate.
Pio:
Quella! (Guarda il pubblico). A buon intenditor
Scena seconda
Poco dopo
Ida:Guardi Carlotta sono contenta che assume lincarico, quelle slave non mi
piacciono laviamo i panni sporchi in casa che costa meno. Pio, non hai mai detto di avere dei parenti nuovi. Piacere Ida lei Carlotta, la badante di Pio.
Pio:
Chi ?
Amelia:
Scusi ma la badante sono io.
Carlotta:
C un equivoco: Tilde ha dato lincarico a me
Pio:
Gioca a briscola? (Sembra completamente perso).
Ida: Quando arriva Tilde vi mettete daccordo. Buona fortuna cara non potendo svolgere la mia attivit preferita andrei.
Pio:
appassionata di archeologia fruga dappertutto.
Amelia:
Io trovo tutto senza frugare.
Carlotta:Invece io perdo senza accorgermi. Non trovo pi una collana di perle
naturali di grande pregio.
Pio: Guarda in cucina Tilde lha voluta pulire a tutti i costi versandole sopra dellaceto.
Carlotta:Che cretina! Si sciolta tutta.
33
Ida:
Per caso era quella rosata che ho visto in mano ai ragazzi?
Pio:
quella!
Amelia: Pio, cosa dici era di bigiotteria quella! finita sul tavolaccio della pesca di beneficenza.
Pio:Eh! Una maldicenza s! Peccato!
Piero: Eccomi qui che belle signore oggi le gemelle della cosa l buongiorno sono Piero.
Pio:Parente di Francesca fa il pittore a tempo perso.
Ida: Mamma mia come s ridotto! Vado buon divertimento. (Tra s). Non vorrei essere nei loro panni.
Piero:
Mi abbandoni cos? (Ha le borse della spesa).
Pio:
personale.
Seguila, oggi gli scavi sono chiusi per sopravvenuto sciopero del
Tilde:
caotica!
Ciao Ida! Dove vai Boh! Che traffico sotto Natale Varese
Pio:
Sotto Natale! E sopra? Vengono tutti per le gioiellerie no
Piero:
Con quello che costano i gioielli pochi se li possono permettere.
Pio:
vero! C anche chi li perde.
Carlotta:
Tilde perch hai fatto sciogliere le mia collana di perle?
Tilde:Io? Chi te lo ha detto: lui? Ragazzi domani lo porto dallo psichiatra in
accordo con lotorino: c qualcosa che non va, racconta un sacco di scemenze (Guarda le due donne). Mah! Che ricorrenza ? Mi sento una barbona ( molto elegante, come sempre del resto). perch sei in tiro tu?
Amelia:
Tiro? Mi assunta come badante, sto prendendo servizio!
Tilde:
Piero, convoca una riunione di famiglia per domani.
Pio:
Amelia lavora gratis. (Grida).
Carlotta:
Quand cos: amici come prima. Addio!
Cornelio: (Carlotta sta per uscire ma incrocia il ragazzo sulla porta). Splendida ceratura la stavo inseguendo per portela abbracciare, non ne potevo pi Dio che passione.
34
Carlotta: Oh signur mi reggo a malapena presto una sedia lo sai che queste parole mi possono ammazzare di crepacuore cos su due piedi?
Pio:(Tra s). Magari!
Cornelio: Ma via signora cos bella mi vuole sposare? Carlotta ha un malore).
Carlotta:E chi se lo aspettava dimmi quando?
Cornelio: Eh (Guarda Pio). Quando? (A parte).Non pensavo che ci cascasse cos.
Pio: (Idem). Te lho detto di non strafare sei scemo va gi! Mi sembra ubriaco il ragazzo.
Carlotta:
sono!
Non credo sai! Aspettami. Mi si offusca la vista perfino. Ditemi chi
Tilde: ( completamente esterrefatta). In mezzora successo tutto questo? Mi ritrovo in un girone dantesco. Pio (Vede il pacco che ha portato Cornelio). Ti sei messo a smontare il lampadario? Perlomeno fai qualcosa.
Amelia: un uomo molto attivo sa fare un mucchio di cose.
Tilde:Peccato che sta diventando scemo Amelia se proprio insisti con la
storia della badante gratis se ne pu parlare Piero ti ringrazio per le borse: vai pure, devo parlamentare con lei.
Pio:
Vedrai che meraviglia per Natale. Neanche Nefertiti laveva.
Piero:
quella parente di Treviso?
Pio:
Di Padova!
Piero:
Lo dico ad Ilaria!
Pio:
camera).
Dillo a tutti! ... Manifesti grandi. Digli anche che sei (Si ritira in
Scena terza
Tre settimane dopo. La vigilia di Natale
Nino:
Va bene cos? Quanti anni ha sto pino?
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Marisa: Trecento! Allora siamo daccordo: i diademi glieli diamo noi sul vassoio dargento e diciamo che il nonno si praticamente impoverito tanto da dover chiedere i soldi alla nonna per tirare avanti
Nino:E che la badante sar Amelia perch lavora gratis mentre Carlotta,
essendosi invaghita di Cornelio, se la sta spassando tra un negozio e latro alla ricerca dellabito da sposa.
Marisa:
Chi sia il pi scemo lo scopriremo a momenti.
Ida:
Eccoli! Ma dico che modi sono: sparite!
Piero:
Furfantelli! I nonni?
Nino:
Non so! Nonno! sordo nonna!
Marisa:
Ci sono i gli quelli che
Ida:
La finisci mettila in riga sta ragazza.
Piero:
Comincia a mettere in riga il tuo.
Tilde: State litigando? Natale! Sto spettando il dottore passa per un saluto! cos gentile poveraccio. Sto aspettando anche la potenziale concubina qui del coso perch voglio trattare il gratis di cui parla. Ma quando hai bisogno non scende mai. Mentre invece questo puntuale. Prego entri.
Marco: Signori intanto che venivo mi sono permesso di portarvi il responso dello psichiatra tuttaltro che negativo. Ha espresso un parere che a mio avviso lascia perplessi non solo esente da malattie degenerative ma al contrario: ha un quoziente intellettivo di un giovanotto. Ma quello che pi stupisce lelevato senso dell umorismo. Non so che dire!
Tilde:
Siamo sicuri che lo psichiatra stia bene?
Marco:
Spero di s! Devo ammettere che qualche dubbio mi assale.
Tilde:
E adesso che si fa? Se lo portassimo dal neurologo?
Nino:
Nonna non il caso.
Marisa:
Appunto!
Marco:
No, hanno ragione! C dellaltro mi creda!
Pio:
nuove.
(Esce dalla camera). Oh il tecnico della televisione: ho messo le pile
Marco:
Bravo!
Pio:
Quant?
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Marco:
Faccia lei
Pio: Se vero che sento bene come dice vuol dire che lei non capisce niente pertanto mi restituisca i soldi.
Nino:
Mi sembra giusto!
Marco:
Lo ammetto: sono disorientato.
Pio:
Allora ha la labirintite.
Marco:
Se permette le diagnosi le faccio io.
Marisa:
Insomma le faccia meglio.
Tilde:
Non offendete il dottore, non sa pi che pesci prendere.
Pio:
Butti la rete.
Piero:
decisione.
Dottore, Natale, ci lasci riflettere un attimo poi prenderemo una
Marco:Per carit i soldi non ve li restituisco la diagnosi lho fatta. Non ha
niente! Auguri a tutti. (Sta per uscire). Perdonatemi potrei avere un colloquio con signore a tu per tu?
Pio:
(Si precipita al telefono). Funziona!
Marco: Bravo! questione di un minuto. Uscite vi prego! un test che eseguo in casi disperati. (Escono). Eccoci qui vis--vis
Pio:
Eh (Fa dei gesti). Vivivi con chi, con chi. Eh eh.
Marco: Cosa significa vivi sorvoliamo! Sorvoliamo Allora Pio che ha di reale? (Si atteggia da grande scienziato).
Pio:Non gioco mai a Poker quindi.
Marco:Lei crede che sia uno stupido?
Pio:Insomma.
Marco:(Gli sussurra allorecchio).
Pio:Vuole sapere la verit? un ladro!
Marco:Non passi il limite Pio attento!
Pio: Io ci sento benissimo ma lei un ladro, si faccia curare dallo psichiatra per manifesta cleptomania. Vada via!
Marco: Non finisce qui me ne vado indignato turlupinare un povero medico.
37
Pio:
Si faccia pagare meno povero! (Marco esce).
Tilde:
Che succede Pio? (Rientrano tutti).
Pio: Non lo so! Cera qui un povero medico dice che ci sento per se lo pago di pi disposto a dire che non vero.
Piero:
Il referto dipende dal prezzo?
Pio:
Non certo dalla malattia! (Buio).
Scena quarta
I diademi poco dopo
Pio: Ragazzi forza portate qui i questanno, in virt del fatto che ho avuto in incremento dovuto allandamento azionario, mi sono permesso il lusso di farvi questo dono.
Tilde:
Fai un dono a loro e a me che sono tua moglie regali noccioline?
Pio:
Come?
Tilde:
Tu sei pazzo!
Pio:
Pi di quello che credi. Ragazzi mostrate le (Guarda il pubblico).
Nino: Il nonno stato molto magnanimo e si del tutto impoverito pur di non farvi mancare quello che vi spetta in qualit di sposi dei suoi figli.
Tilde:Mentre la moglie una povera scema che lavora come una matta e
adesso si vede costretta ad abbandonare un lavoro redditizio per curare un somaro.
Pio:
Come?
Ida:
Sono cos costosi? (Guarda Piero).
Marisa:
Trecentomila cadauno.
Tilde:
Tu sei tutto matto! Altro che psichiatra ci vuole scemo!
Piero:
Quanto ti rimasto in banca. (Urla. Pio mostra le tasche vuote).
Pio:
O i soldi o i diademi. Tenetevi questi.
Tilde:
Se pensi che ti mantenga io ti sbagli di grosso. Ti faccio interdire.
Piero:
Tilde via sono certo che a te regaler chiss cosa.
38
Pio:
Cosa?
Nino:
Mamma, lo puoi rivendere allo stesso prezzo: non perde di valore.
Marisa:
vero! Ne acquistano semmai.
Ida:
Beh in effetti
Tilde:
Come pensi di pagare la badante? Col mio denaro forse?
Pio:
Amelia non vuole niente!
Tilde: (A parte). Lei non vorr niente ma io s ragazzi almeno fatemeli vedere sti cosi. Tanto per la soddisfazione brutto deficiente.
Marisa:
Nino andiamo a prenderli (Vanno in camere di Pio).
Amelia:
salute.
(Entra allegra). Chebella famiglia riunirsi per Natale fa bene alla
Tilde:
Forse alla tua cosa vuoi a questora? Stiamo andando a tavola.
Amelia:
paga.
Sono venuta gi apposta per dirti che la badante non la faccio: non mi
Ida:
Per forza si vista? Che credibilit ha? Malata per giunta.
Pio: Ormai non serve pi una badante non mi rimasto un euro e mia moglie non ha un soldo. Ci siamo impoveriti di colpo per aver voluto arricchire i nostri figli anticipatamente.
Tilde:
Parla per te ci siamo sei!
Ida:
Tanto prima o poi quei valori sarebbero diventati nostri.
Piero:
Non per una questione di cinismo o altro va cos!
Pio:
Va va! giusto che un padre si dissangui per i figli.
Tilde: Mentre la moglie va in malora non credere di passarla liscia. E tu vai a casa. Pianta zizzania.
Amelia: (Tossisce). Questa tisi mi ha debilitata ho idea che finisce prima del previsto caro Pio
Nino:
guarire.
Cosa dice Amelia trovi un buon medico a suon di euro la fa
Marisa: Non faccia come il nonno, che preferisce non curarsi per lasciare il patrimonio ai figli.
Pio:
Esatto! Essendosi comportati bene ho deciso di fare il passo fatale.
39
Ida:Sono commossa: si sacrificato.
Piero: Forza su Natale, non il momento di lasciarsi andare Stanno arrivando anche i nostri cari
Tilde: (A parte). C qualcosa che non mi convince in tutta sta faccenda. Urge capire . E cos sei rimasto senza badante Carlotta fuori di testa. Questa mi
sembra la duchessa Bella di notte con una collana di sassolini colorati e tu sordo pi che mai. Senza nessuno che ti curer, perch sei in bolletta nera: come faremo? Bella famiglia neh?
Pio:
Non sento! Guardate chi c la divina mummia la sposina.
Carlotta: Che emozione ragazzi ma quale badante: arrangiati Pio, rinuncio volentieri ai duemila si cambia vita! (I ragazzi si sfregano le mani).
Tilde:
Hai sfoderato tutto il tuo fascino.
Pio:Amelia: ha il fascino! Carlotta dov lo sposo, rimasto nella piramide?
Questa donna ha bisogno un diadema per loccasione chiedi a lei di prestartelo.
Ida:
ricoverare!
Ma dico non lho ancora visto e gi mi chiedi di prestarlo. Tilde: fallo
Piero:
Niente prestiti mica un vetro qualsiasi.
Pio:
Esatto! vetro!
Amelia:
Di Murano!
Nino:Ma via signori. Come potete pensare che un signore come il nonno si
abbassi cos tanto da perdere la faccia.
Tilde:Per ora ha perso solo ludito forse! E i soldi di sicuro!
Carlotta:A proposito di soldi chi mi rid la mia collana di perle?
Amelia: Non avendo pi niente da dire posso andare tenga questa di collana: sono sassolini ma fa la sua bella figura. Grazie comunque per lillusione vero Pio?!
Carlotta:Sembra la mia sembra
Pio:Una donna del tuo rango non ha ancora un gioiello di questa portata:
Nino, fai vedere
Nino:Prego signora, guardi che magnificenza una vita di sacrifici.
Ida:Ecco lha visto ma ora bello ma mio!
Tilde:Posso? Non vorrai fare la sceneggiata con me non te lo rubo!
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Pio:Se ti comporti bene ne faccio assemblare un altro tanto.
Amelia:Se ne dovesse uscire un quarto
Carlotta:E un quinto
Pio:Oh Dio non esageriamo il coso non era poi cos grande eh?
Tilde: Ha un certo peso lucentezza perfetta oro bianco incastonatura ottima di grande valore non c dubbio.
Amelia:
Non platino?
Pio:
No! un metallo sperimentale a base di stronzio.
Marisa:Ho taciuto fin ora perch non mi piace fare la saputella ma vi posso dire
che il nonno si svenato ecco ha pensato solo a voi lasciando noi nipoti a secco.
Nino:Diglielo!
Pio:Lo sta dicendo invece di venire in casa mia a rubare dovevate
pensarci prima mi spiace ragazzi: troppo tardi. Preferisco arricchire loro. Mi raccomando se faranno i bravi lasciategli qualcosa.
Ida:Ha ragione il nonno. tardi!
Amelia: vero sono gi le sette amici divertitevi.
Cornelio:(Entra timidamente). Sono passato per un saluto.
Pio: Hai sbagliato momento preparati per una corsa sfrenata. Fatti prestare le ali da Mercurio.
Carlotta:
Cornelio Non scappare. (Lo rincorre).
Pio:
Cerca un badante?
Tilde:
Si vede!
Amelia:
povera!
Che situazione Pio Tieni da conto Tilde finch puoi anche se
Tilde:Cosa ne sai tu?! Nientemeno stai dicendo che gli dovrei fare io da
Voglio un paio di quei cosi! E forse, dopo suppliche prolungate e qualche accenno di miracolo, potr accondiscendere.
Amelia:
Ti accontenti di poco.
Piero:
Tilde una donna ragionevole, vero Ida?
Ida:
Sono commossa.
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Marisa:
Regala a nonna il tuo prezioso!
Nino:
Anche tu Piero non vorrai essere da meno.
Ida:Sono commossa non per quello che ha detto lui ma perch non lo voglio
cedere: troppo bello. Tilde i regali sono regali.
Pio:
Senn sarebbero unaltra cosa.
Marisa:Ti curiamo noi nonno! Non abbiamo interessi anche se ci hai
diseredati siamo felici ugualmente.
Nino:Saggia!
Cornelio: Fortunatamente sono giovane (Ha il fiatone). Le ho dato un paio di giri di svantaggio (Va a sedersi sulla poltrona di Pio che ora girata di spalle rispetto al pubblico).
Pio:Racconta un po a questi signori dei diademi: andato lui a prenderli.
Cornelio: (Sporge la testa dal bracciolo). Eh s sono dovuto andare io per via del problema di Pio.
Tilde:
Pio ha un problema? E da quando? (Sarcastica). Va solo fucilato!
Cornelio: Il gioielliere non me li voleva consegnare ho dovuto esibire il suo passaporto, carte, certificati, garanzie si tratta di una cifra mostruosa.
Pio:
Altro che balle
Tilde:
Noi dobbiamo fare un discorsetto caro il mio bel fornaretto.
Carlotta:
Dov quel panettiere (Cornelio si nasconde). Pio colpa tua!
Piero: Non lo aggredisca un granduomo sordo ma pur sempre un benefattore.
Ida: Ben detto cognato! (Rigira tra le mani loggetto, se lo mette in testa). Come mi sta?
Amelia:
In testa a Tilde farebbe un altro effetto
Tilde:
fornaio?
Faglielo capire a questo defic Carlotta ti sei presa una cotta per il
Carlotta:
Cotta . Di pi!
Pio:
topi.
Ti vuole gratinata. (Cornelio cade per terra non visto). Silenzio ci sono i
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Piero: Questa casa infestata facciamo sto cenone e via dimenticavo la mascherina.
Pio: Hai ragione ormai cosa venite a fare ormai sono rimaste le briciole, vero ragazzi?
Nino e Marisa:Vero!
Tilde:
Senti un po tu . Com che senti cos bene tutto dun tratto?
Amelia:
Ringrazia la Mariuccia quella l anche da lontano.
Carlotta:
Cosa centra la Mariuccia? Ho capito: lo cura lei. Tilde, vuole una slava
eh!
Marisa e Nino: Ha cambiato parere.
Pio: Cosa? (Nel frattempo Ida prova e riprova il diadema e Piero le da consigli su come metterla).
Tilde:Falsa illusione: sordo! Oh signur che epoca. Carlotta, divertiti
almeno tu! Il fornaretto nascosto dietro la poltrona approfittane. Fai in fretta perch tra un po Natale.
Pio: E dobbiamo tagliare la colomba! (Carlotta si avvicina in punta di piedi alla poltrona, i ragazzi e i genitori vanno in cucina, Amelia esce).
Carlotta: Sei qui eh malandrino dun fornaio ti sistemo per le feste. (Si abbassano le luci).
Cornelio: Si calmi! Abbia piet di un povero giovane inesperto di egittologia. Pio sei un traditore. Spiffero tutto.
Pio: Quante storie. Se senti freddo chiudi la finestra. Non tutte le ciambelle gli riescono col buco. (Al pubblico).
Tilde:Che bello neh? Sei rimasto senza un soldo in tasca a un passo dal
manicomio. (Ormai le luci sono quasi del tutto abbassate). La casa di riposo che ti aspetta a braccia aperte. inutile dirlo, sei stato bravo e sopratutto intelligente: ti sei diseredato da solo. Non penserai che ti mantenga io per caso? Pensavo che qualche strana malattia ti avesse colpito a tradimento ma mi sbagliavo. Sei di una furbizia incredibile. Mamma mia che furbo (Esce).
Pio:Non sai quanto!
FINE
Ogni riferimento a persone e ai fatti puramente casuale.
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