Il quadrato che non quadra

Circo Popolare Artico

Il quadrato che non quadra

Di Gianluca Papadia

Via Artiaco 72A

80078 Pozzuoli(Na)

Tel. 0815265902

Cell. 3476105151

gpapadia@libero.it

Commedia brillante con 4 personaggi

Lui, Lei, l'Altro. A prima vista il classico triangolo, ma come dice la quarta protagonista "un triangolo scaleno".

In questa commedia brillante dove tutti amano la persona sbagliata, infatti, Lui ama Lei ma non corrisposto,

Lei ama l'Altro ma non corrisposta e l'Altro ama Lui.

Toccher proprio alla quarta incomoda cercare di far quadrare il cerchio, ovvero il quadrato.

Per fortuna l'amore trionfa sempre, anche quando assurdo e impossibile.

Personaggi:

Bibo single, 35 anni

Max amico di Bibo, 35 anni

Alice fidanzata di Max, 30 anni

Bea vicina di casa, 20 anni
Atto I

Siamo nella casa di Bibo. Al centro della parete di fondo la porta dingresso. Sulla destra una porta da sulla stanza di Bibo. Sulla sinistra una porta da sulla cucina. Sulla parte di fondo si nota un grosso calendario che segna il 1 del mese. Al centro della scena un divano e di fronte una tv vista da dietro. Sulla parete di destra una scrivania con un computer e un telefono cordless. Sulla parete di sinistra un tavolino per 2 persone ancora apparecchiato. Allaprirsi del sipario tutto buio. Si sente un telefono che squilla ma nessuno risponde. Parte la segreteria telefonica di Bibo.

Quadro I

Bibo (Voce)Risponde la segreteria telefonica di Bibo. Non sono in casa. Prego specificare il sesso. Uomo o donna?

Max (Voce)Uomo.

Bibo (Voce)Mi dispiace, sono in vacanza alle Bahamas. Torno tra un mese. Bye bye.

Il telefono squilla di nuovo. Parte la segreteria telefonica.

Bibo (Voce)Risponde la segreteria telefonica di Bibo. Non sono in casa. Prego specificare il sesso. Uomo o donna?

Max (Voce in falsetto)Donna.

Bibo (Voce)Se hai tanto bisogno di me (pausa) ti capisco. Lascia un messaggio ti chiamer al pi presto.

Si sente il beep della segreteria.

Max (Voce sconvolta)Ciao Bibo. Alice mi ha cacciato di casa. Sto venendo a casa tua.

Si accende una luce dalla destra. Dopo la scena si illumina. Bibo entra dalla destra di corsa. E assonnato ed indossa il pigiama. Afferra di corsa il telefono.

Bibo (Urlando al telefono)Max. Max. Pronto?

Bibo sbatte la cornetta sul telefono imprecando. Suonano alla porta. Bibo apre ed entra Max sconvolto con 2 valigie ed una gabbia di gatti vuota.

Max (Posando le valigie ma stringendo sempre la gabbia)Grazie di tutto quello che stai facendo per me. Non sapevo proprio dove andare.

Bibo (Guarda nella gabbia per capire se c un gatto) Come hai fatto ad arrivare cos presto?

Max Stavo chiamando da sotto al palazzo. Volevo avvisarti prima di arrivare.

Bibo Ma cosa successo? Vuoi spiegarmi?

Max Lei dice che ha bisogno di tempo per capire... Sono a pezzi. Non posso vivere senza di lei (si siede affranto sul divano e posa la gabbia a terra).

Bibo Vedrai che tutto saggiusta. E impossibile che allimprovviso, senza un motivo, Alice ti caccia di casa.

Max Pensi che abbia un altro?

Bibo Alice? Ma scherzi? Ma da quanto state insieme? Io non ricordo te con una ragazza diversa.

Max Da dieci anni. Conviviamo da due. Ma ora finita.

Bibo No. Io non posso crederci. Ora vedrai che lei ti chiama e vi chiarite. Chiss quante altre volte avrete litigato

Max Mai. E la prima volta.

Bibo Vedi? Ho ragione io. Voi andate damore e daccordo. Vuoi fare colazione con me?

Max (Guarda lorologio) Ma sono le sei del pomeriggio?

Bibo Si, ma io sono andato a letto alle sette (esce per la sinistra).

Max (Alza la voce) Gi dimenticavo che oggi sabato e per te il venerd dedicato alla discoteca. (Con tono normale) Alice ed io non andiamo a ballare da (pensa tra s e s)

Bibo (Entra dalla sinistra) Lo sai che non posso fare a meno di andarci. Quello il mio habitat naturale (comincia a sparecchiare il tavolo).

Max (Si alza e lo aiuta) Musica assordante, aria asfissiante

Bibo (Uscendo dalla sinistra con alcuni piatti sporchi) Carne abbondante.

Max Ieri sera hai avuto una cenetta?

Bibo (Dalla cucina) No, perch?

Max La tavola apparecchiata.

Bibo (Dalla cucina) No, quella roba l da una settimana.

Max lascia cadere tutto sul tavolo e si pulisce le mani sulla tovaglia disgustato.

Bibo (Entra da sinistra) Non ho avuto modo di sparecchiare. Sai Cena romantica a lume di candela(prende Max per una mano e inizia a ballare con lui), musica di sottofondo (Bibo fa fare una giravolta a Max), vino, atmosfera(Bibo fa fare il casqu a Max, poi raccoglie i bicchieri ed esce per la sinistra)

Max (Si siede sul divano) Cena a lume di candela, musica, atmosfera. (Pausa) Da quando io ed Alice non facciamo una cena cos (pensa tra s e s poi si accorge che sotto al culo ha un rasoio elettrico e lo prende) .

Bibo (Entra da sinistra con un tazza con il latte e biscotti. Si siede al tavolo e prende un cucchiaino sporco dal tavolo. Lo analizza e lo pulisce con la tovaglia. Poi comincia a intingere i biscotti nel latte) Perch non la chiami? Vedrai che a questora si sar calmata. Si star chiedendo tu dove sei finito.

Max Ma allora non vuoi capire? E finita! Hai unaspirina? Ho un terribile mal di testa.

Bibo Aspirina? Ma lo sai che non prendo medicinali. Ti preparo un impacco da applicare alla testa.

Max (Si alza tenendosi la testa col rasoio ancora in mano) Dimenticavo che sei un salutista. Non credo che limpacco faccia effetto...

Bibo Vedrai che funziona. (Indica il rasoio) Dove lo hai trovato?

Max Era sul divano.

Bibo Laltra mattina lho cercato dappertutto. Ho dovuto farmi la barba dal barbiere. Guarda qui ho tutta la pelle irritata (Pensa) Ah gi che stupido lho usato laltra sera con Giovanna.

Max lo lascia cadere a terra disgustato e si pulisce le mani addosso.

Max Io sono veramente confuso. Non me laspettavo. Cos su due piedi. Senza una spiegazione.

Bibo (Si alza con la tazza e i biscotti e esce per la sinistra) Se fosse unaltra donna saprei cosa dirti ma con Alice No. Alice diversa. Non ho esperienza con quel genere di donna.

Max (Tono tristetra se e se) Alice diversa. Alice non come tutte le altre.

Bibo (Dalla cucina) Max puoi farmi un favore? Mi porti tutto quello che rimasto sulla tavola.

Max si avvicina al tavolo. Gli fa schifo toccare quello che c sul tavolo. Dopo vari tentativi, prende la tovaglia e la solleva come un sacco con tutta la roba dentro. Esce per la sinistra e dopo un po rientra pulendosi le mani addosso disgustato.

Bibo (Dalla cucina) Vedrai che chiamer.

Max (Si siede sul divano) Alice non chiamer. (Tono basso) Lei ormai ha deciso (Trova sotto al culo un calzino e lo butta via disgustato. Si alza e si va a sedere su una sedia).

Bibo (Entra dalla sinistra recando una benda e una sciarpa) Dopo dieci anni prende una decisione cos importante in pochi minuti? (porge la benda e la sciarpa).

Max E chi ti dice che non lha presa da molto tempo? Magari non aveva il coraggio di dirmelo. (Indicando la benda e la sciarpa) Cos ?

Bibo Argilla verde. Metti la benda sul punto della testa che ti fa male. E poi coprilo con la sciarpa. Deve stare al caldo.(Notando che dal tavolo manca la tovaglia) Hai portato di l anche la tovaglia?

Max E tu dici che funziona? (Squilla il telefono. Si alza di scatto. Prende il telefono e mette una mano sulla cornetta) Non dirgli che sono qua. Tu non mi hai visto. (Bibo tenta di prendere il telefono) Non sai dove sono. (Bibo tenta di prendere il telefono) Non ci sentiamo da molti giorni.

Bibo (Strappa il telefono dalle mani di Max e risponde) Pronto? Ciao. (Fa cenno di no a Max che torna al divano e mette la garza sulla testa) Certo che mi ricordo di te. Non ti ho pi chiamata perch (pausa) sono stato fuori per lavoro. Sono appena tornato. Stasera? Non credo. Vado a(pausa) trovare mia nonna che sta poco bene. Senzaltro. No, no, ti chiamo io. Ciao (posa il telefono)

Max Sempre la stessa scusa?

Bibo (Prende la sciarpa e la lega in testa a Max) Sto pensando seriamente di cambiare numero di telefono. Come avr fatto ad averlo. (Uscendo per la destra) Ora faccio una doccia cos usciamo un po.

Max (Si siede sul divano. Con tono alto) Usciamo? E dove andiamo? (Tono normale) Da quando non esco pi di sabato?

Bibo (Riappare dalla destra) Scusa Max mi prendi lo shampoo. E in cucina sotto al lavello. (Max guarda la porta,Bibo,la porta,Bibo) Vedi che sei pi vicino?

Max (Si alza. Uscendo per la sinistra) Perch tieni lo shampoo in cucina? Bibo (Con tono alto) Avevo finito il detersivo per i piatti.

Max (Entra dalla sinistra con lo shampoo) Hai lavato i piatti con questo?

Max da lo shampoo a Bibo che esce dalla destra.

Bibo (Uscendo) E per capelli grassi. I piatti vengono pulitissimi.

Max (Con tono alto) Questo uno dai vantaggi di essere single. Alice usa un detersivo pi sgrassante per le pentole, uno pi delicato per i piatti e lo scintillante per i bicchieri. (Con tono normale) Ma quando lei non c io lavo tutto con lo stesso sapone. (Si avvicina al computer. Con tono alto) Ma questo coso deve stare sempre acceso? Il monitor secca laria, lalimentatore produce un campo magnetico(si interrompe. Con tono normale ) Sto parlando come lei. (Si siede alla scrivania. Con tono alto) Ci sono i giochetti su questo pc? Ad Alice non piacciono. Dice che fa male alla vista.

Max da lo shampoo a Bibo che esce dalla destra.

Bibo (Dalla destra) C Doom. Puoi giocare in rete con qualcuno. Oppure vai sul sito di Harry Potter. E divertente. Puoi sfidare gli altri utenti.

Max (Con tono alto) Hai il gioco del serpente?

Bibo (Entra dalla destra in accappatoio) Qual sto gioco? Non lo conosco. E nuovo?

Max Quello dove c il serpente che deve mangiare tutte le lineette e diventa sempre pi lungo.

Bibo Snake? Quel gioco odioso e senza grafica 3D? Sei stato sulla terra negli ultimi venti anni? Oggi c Tomb Raider con Lara Croft (Mima il seno), Final Fantasy con la dottoressa Ary.

Max Troppo complicati per me. Tu non fai nulla fanno tutto loro. Ti illudi di giocare ma come guardare un film.

Bibo (Si avvicina a Max e gli scruta le pupille come se fosse un dottore) Domani ti porto in una sala giochi. Non dovresti essere tanto grave. Mi prendi lasciugamani che in bagno? Tu sei pi vicino (indica la porta di destra e poi Max e viceversa).

Max (Max guarda la porta,Bibo,la porta,Bibo. Uscendo per la destra) Tu lavori da casa con il computer?

Bibo (Con tono alto) Bravo. Solo che anche stando a casa controllo landamento delle borse di tutto il mondo. E poi puoi acquistare di tutto in un solo secondo.

Max (Entra dalla destra con lasciugamani che da a Bibo) Ti fidi ad usare la carta di credito? Alice dice che

Bibo (Interrompendolo) Ci sono! Sei stato rapito dagli ufo. A te sembrato un secondo ma in realt sulla terra sono passati dieci anni. Ed ora sbrigati a cambiarti che andiamo di fretta.

Max Per andare dove?

Bibo Oggi sabato, Max. Non vorrai rimanere tutta la sera a casa?

Max Veramente non me la sento Esci pure. Io ti aspetto qua.

Bibo (Fa cenno di far silenzio) Shhhh, zitto. (Si guarda intorno. Poi scruta Max dalla testa a piedi. Si mette dietro le spalle di Max ) Pronto? Mi senti? Sei lalieno che si impossessato di Max?

Max Smettila.

Bibo Ma cosa ti successo? Ti ricordi dieci anni fa? Bibo e Max alla conquista del mondo femmina. Andavamo forte. Quante donne abbiamo rimorchiato con la mia tecnica infallibile?

Max Tamponare ragazze nel traffico per poi scambiarsi i numeri di telefono non mi sembra una tecnica infallibile.

Bibo Si, ma ha sempre funzionato.

Max Fino a quando nessuna assicurazione ha voluto pi assicurarmi lauto.

Bibo Per abbiamo conosciuto un sacco di ragazze.

Max Ho dovuto vendere lauto.

Bibo (Si mette dietro Max) Mi prendi le pantofole? Sei pi vicino. Dai chiamo Marta e le chiedo di portare unamica.

Max (Max guarda la porta,Bibo,la porta,Bibo. Uscendo per la destra) Marta? Non dirmi che ti vedi ancora con lei?

Bibo (Con tono alto) Si perch? Te la ricordi?Era la mia psicologa.

Max (Entra dalla destra con le pantofole che da a Bibo) Non uscivi anche con la sorella?

Bibo E successo solo un paio di volte.

Max Dopo quante volte considerato tradimento?

Bibo Padre Max non a lei che devo spiegare cos il perdono. (Prende il telefono e compone un numero. Con voce da maniaco) Paziente affetto da psicosi maniacale da astinenza di sesso. Urge cura intensiva entro poche ore. (Si schiarisce la voce. Con tono normale) Marta? (Pausa) AhZia Marta sotto la doccia. (A Max coprendo la cornetta) E la figlia del fratello. No, niente di importante. La richiamo io. (Pausa) Bibo? No io sono un collega. Dottor De Marinis. Grazie e scusi il disturbo. (Posa il telefono).

Max Ma non hai sentito che era una bambina?

Bibo Credevo che era Marta. Sai, lei fa di questi scherzi.

Max Comunque io davvero non me la sento. Esci da solo. Io mi metto a letto. Tu poi hai bisogno di cure urgenti.

Bibo Se non te la senti, usciamo da soli. Io e te come ai vecchi tempi. E poi Marta comincerebbe ad analizzarti, a farti mille domande. (Squilla il telefono. Bibo risponde) Pronto? (Pausa) Ciao Marta. Ti stavo chia(pausa) No io non ho telefo(pausa) Tua nipote? (pausa, poi finge che il telefono non ha campo) Pronto? Non ti sento! GR PLAC TAC.. ITOOOO. Non c campo! GR PLAC TAC primaaa? (pausa) Ahhhh Giusto mi hai chiamato sul fisso (guarda la cornetta) Ho fastweb! Ora ti sento benissimo. Ti dicevo che non ti ho telefonato io (pausa) Ahhh hai il Chi ? (pausa) Ma cara questi aggeggi infernali possono sbaglia (pausa) Si hai ragione ti lascio parla(pausa) Ecco volevo dirti che per stasera sorto un imprevisto. Ti ricordi di Max? (Max fa cenno di no) Si il mio amico del liceo (pausa) Morto? (pausa) No, no ti ricordi male. Io ti dissi che si era salvato per miracolo. (Max chiede spiegazioni ma Bibo fa segno di non preoccuparsi) Si, si, cha messo un po di tempo per rimettersi dopo lincidente (Max chiede spiegazioni ma Bibo fa segno di non preoccuparsi) Ora sta bene. O meglio stava bene. (Max chiede spiegazioni ma Bibo fa segno di non preoccuparsi). Perch mi ha chiamato poco fa e mi ha detto che caduto dalle scale e si rotto una gamba. (Max chiede spiegazioni ma Bibo fa segno di non preoccuparsi). Devo andare a trova(pausa) Perch dovrei inventarmi una (pausa) Ma lo sai che(pausa) Marta? (guarda la cornetta e poi la posa)

Max Ma come fai a raccontare tutte ste bugie? Quante volte mi hai fatto morire per salvarti il culo?

Bibo (Ridendo) Sai che parlare di morte porta bene? E tutta salute. E poi io non devo salvarmi il culo. Sono single e se una sera voglio uscire con il mio migliore amico non devo dare spiegazioni a nessuno. Mento solo per rendere la vita pi affascinante. La verit una sola, le menzogne posso essere tante. Puoi inventare storie molto interessanti. Con le bugie puoi essere quello che vuoi.

Max Ma non vedi come sei patetico quando ti arrampichi sugli specchi?

Bibo Tu mi conosci da sempre. Tu conosci la mia verit, gli altri no. Gli altri sanno solo le mie bugie. Sanno solo quello che voglio dirgli. Nemmeno Marta mai riuscita ad analizzarmi. Per questo cotta di me.

Max Sei da ricovero.

Bibo Sono il tuo migliore amico. E se non vuoi uscire allora rimaniamo qua. (Prende le valigie di Max ed esce per la destra) Parliamo un po. (Rientra e prende la gabbia del gatto) Ma questa perch te la sei portata appresso?

Max Perch lei voleva buttarla.

Bibo Aveva ragione. Il gatto scappato pi di un mese fa.

Max Greta torner. E poi non scappata. Se ne andata perch Alice la detestava.

Bibo Ma smettila.

Max Litigavamo sempre per colpa di Greta.

Bibo Litigavate spesso negli ultimi periodi? Se vuoi parlarne io ti ascolto. Forse ti farebbe bene. Dai raccontami tutto.

Parte una musica che copre tutte le voci.

Max inizia a raccontare mentre Bibo ascolta. Buio.

Max parla in piedi e Bibo seduto sul divano. Buio.

Max parla seduto sul divano e Bibo in piedi. Buio.

Max parla seduto sul divano e Bibo seduto alla scrivania. Buio.

Max parla steso sul divano con la testa sulle gambe di Bibo. Buio.

Max parla mentre Bibo steso sul divano con la testa sulle sue gambe. Buio.

Max e Bibo sono in piedi. Max parla ma Bibo lo interrompe. Dice qualcosa indicando la porta della cucina e indicando che Max pi vicino. Max guarda la porta,Bibo,la porta,Bibo. Max esce per la sinistra. Buio.

La musica in dissolvenza.

BUIO
Quadro II

Siamo nella casa di Bibo. Buio. Si accendono le luci e Bibo entra dalla destra ancora assonnato. Strappa il foglio dal calendario che ora segna il due del mese ed esce per la sinistra. Bea la vicina di casa di Bibo. E austriaca ed ha un accento tedesco. Bea entra dal centro. Si chiude la porta alle spalle ed esce per la destra. Dopo un po Bea urla e rientra dalla destra correndo. Bibo entra da sinistra.

Bea (Si nasconde dietro Bibo) Essere un uomo nel tuo letto.

Max (Dalla destra in preda ad un attacco cardiaco si accascia sul divano) Ma chi questa pazza?

Bibo Lei Bea, la mia nuova vicina di casa. Bea questo Max quellamico di cui ti ho parlato. Bea ha le chiavi dellappartamento.

Bea (Mortificata) Tu scusare io non volere pauroso. Volere vedere solo se Bibo dorme.

Max (Ripresosi) Tu non sei italiana?

Bibo (A Bea) Ti avevo detto che era una persona intelligente.

Bea (Porgendo la mano a Max) Io sono Beatrice di Vienna. Si sente da mio accento?

Max (Stringe la mano a Bea)Io sono Max e sto avendo un infarto. Si sente dalla mia voce?

Bibo (A Bea) Ti avevo detto che era anche simpatico. E il mio miglior amico.

Max Sono anche il suo amico pi sfigato. Incidenti stradali, cadute, ferimenti.

Bea Malato al cuore

Bibo (Uscendo per la sinistra) Attento Max. Lei austriaca e potrebbe non capire il tuo sottile umorismo.

Bea Tu scusa per prima? Io avere le chiavi e Bibo a questora dormire dormire dormire. Ma io faccio la come dire voi? Puttane? Si?

Max (Imbarazzato guarda la porta della cucina, Bea,la porta,Bea) Ah si, si, capisco.

Bea Avere finito quei cosi rotondi come dire voi?

Max (Imbarazzato guarda la porta della cucina, Bea,la porta,Bea) Ehm (con un filo di voce) preservativi?

Bea Ecco bravo. Anche se Bibo chiama

Max Si va bene. Lascia stare.

Bea Io non bravo con italiano. Studiato a scuola quando io piccola. Sono arrivato due mesi. Perch io lavora qui. A Vienna molto difficile.

Max Capisco.

Bea Bibo ha detto che tu molto intelligente. Tu come dire voi? Dante, Manzoni.

Max Scrittore.

Bea Cosa scrivere tu?

Max Mah Un po di tutto. Dai romanzi, alle sceneggiature. Dalle poesie alle frasi sconce nei bagni(Bea e Max ridono divertiti)

Bibo (Dalla sinistra con due tazze di caff. Una la da a Max. A Bea) Vuoi del caff?

Bea No grazie. Sono venuta perch finire i preve(A Max) Come chiama?

Max (Imbarazzato) Porto la tazza in cucina (Guarda la porta della cucina, Bibo,la porta,Bibo) Sono pi vicino (Esce per la sinistra).

Bea Ricorda tu dato la ricetta coi spaghetti?

Bibo La puttanesca. Servono olive e capperi.

Bea Ecco. Io finito capperi. Tu hai? Erika viene a mangiare da me.

Bibo Forse in frigo, non lo so.

Bea (Uscendo da sinistra) Vado a vedere io.

Bibo si siede alla scrivania e inizia a lavorare al computer

Max (Entra da sinistra) Ma tu li tieni in frigo?

Bibo (Distratto) Si mantengono pi freschi.

Bea (Entra da sinistra) Tu non ha aver. Fa niente. (A Bibo) Secondo te posso fare senza?

Bibo (Distratto) Si.

Max (Interrompendolo) Ma che dici? Perch non scendi a comprarli?

Bea Non ho tempo. Adesso arriva Erika. Dobbiamo lavorare molto. (Uscendo per il centro) Ciao.

Max Ma lei lavora a casa?

Bibo Nooo, per carit. In due mesi sar successo solo un paio di volte. Per fortuna, fanno un casino, dalla parete si sente tutto. Sai che ora ? Devo aver lasciato lorologio in cucina(Max si allontana dalla cucina) me lo(vede Max che si muove verso la porta di destra. Lentamente) puoi prendere tu? Eri pi vicino ma(Max arrivato alla porta di destra) sei sempre pi vicino tu.

Max Non credo proprio.

Bibo si alza e conta i passi dalla posto di Max fino alla porta della cucina a sinistra. Torna alla scrivania e conta i passi fino alla porta di sinistra scansando il divano. Il suo tragitto pi lungo.

Max Non vale. Hai scansato il divano.

Bibo ritorna alla scrivania e conta i passi fino alla porta di sinistra passando sopra il divano. Il suo tragitto sempre pi lungo.

Max (Uscendo per la sinistra) Hai fatto passi pi piccoli.

Bibo (Tono alto) Devo andare a prendere Barbara alle 13.30. Ti dispiace se non pranziamo insieme?

Max (Entra da sinistra recando lorologio che porge a Bibo) No, figurati. Oggi pomeriggio devo lavorare.

Bibo (Uscendo dalla destra) In frigo ci sono molte cose.

Max (Ridendo) Oh, ci tieni anche il cibo?

Bibo (Dalla destra) Cosa?

Max (Tono alto) Niente. Qualcosa manger.

Bibo (Entra da destra) Mi dispiace lasciarti solo. Tu come stai?

Max Bene. Secondo te devo chiamarla?

Bibo Ne abbiamo parlato tutta la notte. E la prima volta che mi hai chiesto un consiglio sulle donne. Dammi questa soddisfazione. Fai come dico io.

Max Ok. Non la chiamo. Non la chiamo. Non la chiamo. (Squilla il telefonino di Bibo. Max pensa che sia il telefono di casa e risponde frettolosamente) Pronto? Alice? Pronto? Sei tu?

Bibo (Gli toglie il telefono dalle mani e gli mostra il telefonino che squilla ancora) E il mio. Stai calmo. Calmo. (Gli indica il divano come se fosse un cane) Qui, vieni qui. (Max si siede al divano ubbidiente, poi ha un sussulto. Bibo lo accarezza) Buono. Stai buono. (Risponde al telefono) Pronto? (pausa) ciao tesoro (pausa) sono in macchina (si siede al tavolo e mima come se stesse guidando) , sto arrivando (pausa) c un traffico pazzesco, forse un incidente, scusa un secondo (mima di scendere dallauto, a Max) Scusi c un incidente? (Max a gesti lo manda a quel paese) Cara comunque sto arrivando. A dopo.

Max Chi questa Barbara?

Bibo (Uscendo dalla destra) E il nostro primo appuntamento.

Max (Tono alto) E farai almeno unora di ritardo.

Bibo (Dalla destra) Sono nella media.

Max (Tono alto) Come lhai conosciuta?

Bibo (Entra da destra) E una collega di Bea (indicando lappartamento accanto) In due mesi mi ha presentato un sacco di donne. (Abbraccia Max) Ci vediamo stasera e mi raccomando segui il mio consiglio. Devi ammettere che con le donne ho pi esperienza di te (Esce per il centro)

Max (Prende un piccolo registratore e si siede sul divano. Lo accende e ci parla dentro) Beatrice era la vicina di Bibo. Era una donna bellissima. Affascinante, molto sexy. Non era italiana e faceva un lavoro molto interessante. Bibo poteva ascoltarla mentre lei lavorava nellappartamento accanto. Gli piaceva sentirla ansimare, fingere di provare piacere, dare tutta se stessa.

Max pensieroso spegne il registratore. Esce per la sinistra e rientra dopo poco con un bicchiere. Lo poggia alla parete di sinistra e poggia sopra un orecchio. Sposta il bicchiere in pi punti. Dopo un po entra Bea dal centro e fissa la scena.

Bea Che fai?

Max (Resta immobile per un po) Ssst. Si sente Radio Vaticana. (Appoggia il bicchiere a terra, sulle altre pareti, sugli oggetti)

Bea Una radio dal muro?

Max Tu non puoi capire perch sei austriaca. In Italia abbiamo un grave problema. Linquinamento elettromagnetico.

Bea Bibo non c?

Max E andata a pranzo con quella tua amica.

Bea Giusto. Oggi Domenica. Tu piace spaghetti?

Max Si, molto.

Bea Mia amica Erika non venire pi. Io cucino spaghetti. Tu vuoi mangiare con me?

Max Ah no, no, grazie.

Bea Dai, io non vuole mangiare sola Domenica.

Max E poi tu devi lavorare.

Bea Non lavoro. Erika sta male. Non viene. Ha come dire voi? Virus?

Max Ti prego dimmi che ha linfluenza.

Bea Si, bravo. Febbre, pancia male. Dai vieni da me.

Max Non posso devo lavorare.

Bea Domenica niente lavoro (Lo spinge verso luscita di centro).

Max Ma, veramente... Sono ancora in pigiama.

Bea Allora tu cambia e poi andiamo (Lo spinge verso destra).

Bea esce dalla destra trascinando letteralmente Max con lei.

BUIO
Quadro III

Siamo nella casa di Bibo. Buio. Si sente suonare il campanello insistentemente. Si accendono le luci e Bibo entra dalla destra ancora assonnato ed apre la porta dal centro. Alice entra dal centro. E un tipo molto calmo. Passeggia allegramente per la stanza. Comincia a mettere tutto in ordine. Strappa il foglio dal calendario che ora segna il tre del mese.

Bibo (Segue Alice e mette tutte le cose come stavano) Buongiorno.

Alice (Rimette tutte le cose a posto) Lui dov?

Bibo (Segue Alice e mette tutte le cose come stavano) Io sto bene grazie. E tu?

Alice (Rimette tutte le cose a posto) Ti ho fatto una domanda.

Bibo (Segue Alice e mette tutte le cose come stavano) Anche a me fa piacere rivederti.

Alice (Si siede sul divano) Allora?

Bibo (Rimette tutte le cose come stavano) Perch pensi che stia qui?

Alice Sei il suo migliore amico.

Bibo Avete litigato?

Alice Non fingere. Con me non attacca.

Bibo Io non sento Max dalla settimana scorsa.

Alice Dai, lo so che di l. (Tono alto) E che non vuole uscire.

Bibo Perch non mi credi?

Alice (Indica la gabbia del gatto) Perch quella la gabbia di (Tono alto) quel gatto di merda.

Bibo E stato qui sabato sera. Mi ha detto di tenergli le valigie e (Tono alto) quella gabbia di merda. Ma si pu sapere cosa successo?

Alice Lui non ti ha detto niente?

Bibo Solo che lo avevi cacciato di casa.

Alice E arrivato il momento di fare un discorso a tre. Se quel (Tono alto) pezzo di merda ha le palle per farlo.

Bibo (Preoccupato) Ehi... ma cosa dici? Stai scherzando? E poi te lho detto inutile che urli, lui qui non c.

Alice Allora trovalo. Fallo venire qui. Questa storia mi ha rotto. Voglio chiarire tutto adesso.

Bibo (Iroso) Tu sei pazza. Cosa ti successo? Lo odi a tal punto? Perch vuoi rovinare tutto? Perch vuoi rovinare la sua vita? Perch vuoi rovinare la mia vita?

Alice E la mia? Alla mia vita non pensi? La vostra pi importante? Io non ce la faccio ad andare avanti cos.

Bibo (Calmandosi) Ne abbiamo parlato tante volte. Avevamo preso una decisione. Perch tornare ancora sullargomento?

Alice Per te facile. Passi la vita a fingere. (Si alza e fa per andare via) Non sarei dovuta venire qui.

Bibo (La blocca) Io non mento alle persone a cui voglio bene.

Squilla il telefonino di Bibo. Alice si siede al divano.

Bibo (Risponde) Pronto? Ciao, mamma. No (guarda Alice) non sono a casa. Sono( guarda Alice) in giro per lavoro. (pausa) No, non torno a casa pi tardi. (pausa) No (pausa) No (pausa) No (pausa) Ora devo andare. Ciao Mamma.

Alice (Si alza e fa per andare via) Che stupida che sono stata.

Bibo (La blocca) Dai. Lo sai com petulante mia madre.

Alice (Fa per andare via) Lasciami. Devo andare.

Bibo (La blocca ma Alice cerca di liberarsi) Tu non hai mai mentito a tua madre? Tutti lo fanno. Ti ricordi la prima volta che siamo andati in campeggio? Cosa le raccontasti, che andavamo a casa mia al mare? E la tua prima vacanza da sola con Max?

Alice finalmente si libera ed esce per il centro.

Bibo Lui pensa che tu abbia un altro.

Alice (Rientra dal centro) E questo che ti fa paura? Sei il solito egoista, non ti frega niente di Max.

Bibo (Iroso) Avevamo deciso, per il bene di Max, di metterci una pietra sopra. Lui non se lo merita. Su questo eravamo daccordo. Tutti e due gli vogliamo troppo bene per fargli questo. O meglio io gli voglio bene. Tu, forse, non lo ami pi. In questi due giorni non ha fatto altro che parlare di te. E in uno stato allucinante. E sta male per colpa tua. Perch lo hai lasciato. Non mangia, non parla, non dorme, non ride pi.

Max e Bea entrano dal centro ridendo come pazzi. Max, alla vista di Alice resta impietrito.

Bea (Imitando la voce di un uomo) In Italia il casco (guarda Max perch non ricorda)

Max (Come in trance si siede alla scrivania) Obbligatorio.

Bea (Imitando la voce di un uomo) Obbligatorio. (Ride, poi come prima scandendo) Casco. Se non avete documenti, vi portiamo in (guarda Max perch non ricorda)

Max (Come in trance) Questura.

Bea (Imitando la voce di un uomo) Questura. (Ride, poi come prima scandendo) Questura. (Ride poi smette notando che i tre sono immobili. Ad Alice ) Piacere, io sono Beatrice di Vienna. (Alice non si muove. A Bibo che annuisce fingendosi divertito) Siamo andati con moto in giro per Roma. Max mi ha fatto visto tutte belle cose. E stata giorno stupenda. Poi polizia ha preso e noi dire che essere tedeschi. Tante risate. Gli italiani sono troppo buono. Non fare multa se tu straniero. Polizia ha detto (Imitando la voce di un uomo) Io ora girare e non vedere voi che passare. (Ride) Devo subito raccontare mio pap. (Bacia Max sulla guancia) Grazie per giornata da emozioni forti. Ciao italiani buoni (Esce per il centro)

Bibo (Dopo un po di silenzio cerca di rompere il ghiaccio) Bella figura di merda che abbiamo fatto. La polizia italiana non fa le multe agli stranieri. (Imitando laccento di Bea) Io ora girare e non vedere voi che passare.

Max (Come in trance) Il collega gli ha detto che se ci avessero portato in questura senza documenti, avrebbero passato tutta la giornata l.

Bibo E ti sembra giusto? No, dico, gli stranieri cosa penseranno della nostra polizia?

Max (Come in trance) Erano vigili urbani.

Bibo Tu sapresti distinguere un vigile urbano da un poliziotto austriaco? Io mi ricordo che una volta in Svizzera presi una multa perch mi ero accostato ad un vigile per chiedere uninformazione. Lui mi disse qui non si pu sostare e non volle sapere ra (nota che i due non lo seguono per niente. Imbarazzato) ehm quella si che una polizia seria. ehm oppure era un vigile urbano? Mah chi lo sa Ora mi serve una cosa in cucina (guarda i due che lo ignorano) e sono pi vicino io. (Uscendo per la sinistra) Comunque la multa me lha fatta.

Alice (Dopo un po di silenzio) Vedo che stai bene.

Max Non ero mai stato in giro col motorino. Vedi la citt con un altro occhio. Non ti accorgi del traffico.

Alice (Imitando laccento di Bea) Giornata da emozioni forti.

Max Parcheggi dappertutto.

Alice Non avevi paura ad andare in moto?

Max Si ma questo un motorino piccolo piccolo. Sembra una bicicletta.

Alice Non dicevi che puzzano da morire?

Max Si ma quando ci stai sopra. Con tutta laria che ti arriva in faccia. Non senti lo smog. Perch sei venuta? (Alice tace) Di cosa avete parlato?

Alice (Ironica) Di te.

Max Avevi promesso che non ne parlavi con lui. (Disperato) Non dirmi che glielo hai detto?

Suonano al campanello. Bibo esce dalla sinistra e guarda nello spioncino della porta di centro. Si gira verso Alice e Max e gli fa segno di stare zitti. Il campanello suona ripetutamente. Bibo fa segno ai due di stare zitti ed aspettare. Dopo un po il campanello smette di suonare e Bibo guarda nello spioncino.

Bibo (Si volta verso i due con un sospiro di sollievo) Se n andato.

Max Chi era?

Bibo Un mio vecchio amico.

Alice Perch non gli hai aperto?

Bibo E un rompi palle. (Guarda ancora nello spioncino) Sto cercando di evitarlo.

Alice Dicci la verit.Chi era?

Bibo (Uscendo per la sinistra) Nessuno. Te lho detto sto cercando di rompere i rapporti. Continuate pure, non vi preoccupate.

Bea (Da fuori) Io avere chiave. Ora aprire io.

Bibo (Si butta sulla porta e la tiene per non farla aprire. Sottovoce) E il marito di Marta.

Max (Sottovoce) La psicologa sposata?

Bea (Da fuori. Non riuscendo ad aprire) Strano. Lui in casa poco fa. Mia chiave non funziona.

Max (Sottovoce) Cosa vuole da te?

Bibo (Sottovoce) Uccidermi.

Bea (Da fuori. Riprova ad aprire) Io usa sempre questa chiave.

Max e Bibo tengono la porta per non farla aprire.

Bea (Da fuori) Forse loro uscire. Tu amico di Bibo? Tu non essere parolaio. Io Beatrice di Vienna. Vuoi aspettare da me?

Bibo (Guardando nello spioncino. Sottovoce) Non puoi farmi questo, Bea. Lascialo andare. Ecco bravo. Torna a casa da tua moglie. Vai bello, vai. (Pausa. Con un sospiro di sollievo ) Pericolo scampato. Se n andato.

Alice Tu non sei normale.Come fai a vivere cos? Con uno fuori dalla porta che vuole ucciderti perch gli hai rubato la donna.

Bibo Non vuole uccidermi per quello. Loro sono separati. Gli ho consigliato un investimento ed andato male. E sotto di 50.000 euro.

Max Ma allora cosa vuole da te? Tu che centri?

Bibo Da quando ha scoperto che io uscivo con Marta, convinto che io labbia fatto apposta.

Alice Su cosa lhai fatto investire?

Bibo Ehm non ricordo titoli tecnologici

Max Cavolo! Sono quelli pi forti.

Bibo dei paesi in via di sviluppo

Alice Sei un bastardo.

Bibo Lo sapete che mi innamoro facilmente

Bea entra dal centro e Bibo si butta a terra per nascondersi dietro al divano. Bea urla spaventata vedendo Alice e Max.

Bea (Ancora spaventata) Voi sei qui?

Bibo (Esce dal nascondiglioe Bea urla spaventata) Si siamo appena tornati.

Bea (Ancora spaventata) Tu sei pazzo. Essere venuto tuo amico. Io provo con chiave e non aprire. Chiave non funziona.

Bibo La tua non funziona se io chiudo a chiave.

Bea Tuo amico molto strano. No parolaio come Bibo e Max.

Max Parolaio?

Bea Si bla bla bla bla, parlare, parlare, parlare. Molto parlare.

Bibo Ma ti ha detto quando torna? Se torna?

Bea No. Lui molto triste. Poverino. Perch lui triste?

Alice Ha perso tutto. I soldi e la donna.

Bea (Come un lamento) Uhhh Poverino E morita?

Bibo Nooo. Lha solo lasciato.

Bea (Come un lamento) Uhhh Poverino perch tu non chiama. Io fare spaghetti e invitare Erika.

Max Si, dai, chiamalo. Fate una cenetta in quattro.

Bibo Sei molto gentile. Ma lui non triste per la moglie, triste perch ha perso i soldi.

Bea (Come un lamento) Uhhh Poverino giocare?

Alice Nooo. Glieli hanno rubati.

Bibo Si ma adesso io glieli faccio ritrovare.

Bea Tu conosce il ladro?

Max Si, molto bene.

Bibo (Interrompendolo) Sto collaborando con la polizia.

Bea Tu molto bravo. Lui fortunato perch avere amico molto buono. Io non avere amico cos. Ora io andare a lavoro.(Esce per il centro) Ciao amici italiani molto buoni.

Bibo (Esce per la sinistra) Il buono maschio italiano torna alle faccende domestiche.

Alice Che lavoro fa?

Max (Finge di non capire) Chi?

Alice Hai visto quella ragazza che uscita poco fa? Ha detto ora io andare a lavoro.

Max (Finge di non capire) Ma chi? Bea?

Alice Hai bevuto?

Max (Finge di non ricordare) Mah Me lo ha detto, ma non ricordo

Alice (Imita Bea) Uhhh Poverino rincoglionire?

Max Comunque non siamo qui per parlare di Bea.

Alice (Ironica) Vogliamo parlare di Bibo?

Max Non ce la faccio. Non capisci? Non ce la faccio.

Alice Io ti ho dato due giorni di tempo .

Max Altri due. Ti chiedo solo altri due giorni.

Alice (Esce per il centro) Ci vediamo tra due giorni.

Max si siede disperato al divano con le mani nei capelli. Dalla sinistra entra Bibo. Si guarda in torno. Poi per sicurezza guarda nello spioncino. Poi si siede vicino a Max che ha lo sguardo perso nel vuoto ed pensieroso.

Bibo Hai visto? Avevo ragione io.

Max Gia.

Bibo Tu non lhai chiamata e lei venuta a cercarti.

Max Gia.

Bibo Avete chiarito?

Max Gia.

Bibo (Si alza e prende una bottiglia e due bicchieri dal carrello dei liquori) Bisogna festeggiare.

Max Gia.

Bibo versa due bicchieri. Uno lo porge a Max che non lo prende perch ancora assorto. Bibo, allora glielo mette in mano come se fosse un morto. Poi si siede accanto a lui.

Bibo (Alzando il bicchiere) Cin cin.

Max non reagisce. Bibo gli alza il braccio con il bicchiere e brinda da solo. Poi beve. Max non beve. Bibo gli prende la mano e gli avvicina la mano alla bocca costringendolo a bere.

Max (Risvegliandosi) Ma limoncello.

Bibo E lunica bevanda alcolica che ho.

Max (Si versa un altro bicchiere e lo beve) E buono per.

Bibo (Si versa un altro bicchiere e lo beve) E fatto in casa.

Max (Si versa un altro bicchiere e lo beve) Somiglia a quello che fa mia nonna.

Bibo (Si versa un altro bicchiere e lo beve) E quello di tua nonna.

Max (Si versa un altro bicchiere e lo beve) Pensa che ce lho a casa e non lo bevo mai. Anzi, a pensarci bene, ne devo avere parecchie bottiglie conservate. Anche se non ricordo pi dove le ho messe. Alice deve averle nasco

Bibo (Versa un altro bicchiere a Max e lo aiuta a bere) Alice voleva buttarle. Ho dovuto salvarle.

BUIO


Quadro IV

Siamo nella casa di Bibo. Bea entra dal centro con una torta che poggia sul tavolo. Canticchia sottovoce Tanti auguri a te in austriaco. Strappa il foglio dal calendario che ora segna il quattro del mese. Alza il tono della voce sperando che i due si sveglino. Si avvicina alla porta di destra e canta ad alta voce la filastrocca. Dopo un po entrano Bibo e Max dalla destra svegliati dalla canzone di Bea. Hanno passato una notte a smaltire la sbornia ed hanno entrambi la testa fasciata secondo la cura omeopatica di Bibo. Come due zombie si vanno a sedere sul divano.

Max (A Bea) Ti prego dimmi che hai unaspirina, una novalgina, unantalgil, un moment, una tachipirina, un aulin, un farmaco qualsiasi.

Bea (Come un lamento) Uhhh Poverino Male testa?

Bibo (A Max) Largilla presto far effetto. Questo un mal di testa da sbornia non puoi prendere nessun farmac(conato di vomito, esce correndo per la destra).

Bea (Come un lamento) Uhhh Poverino Male pancia?

Max Ieri sera abbiamo bevuto troppo.

Bea Festa di Halloween? Io indovino. Tu e Bibo (alza le braccia e cammina come una mummia lamentandosi) come dire voi? (in inglese) Mummy

Max Ieri sera abbiamo bevuto troppo.

Bea Italiani bere solo quando triste. Tu e Bibo mummie tristi?

Bibo entra dalla destra e si siede al divano

Max No, anzi, eravamo allegri.

Bea Scusa ma io non avere aspirina. Cosa bere? Vodka, Gin, birra?

Max No, avevamo solo il(conato di vomito, esce correndo per la destra).

Bea Italiani no bere. Italiani mangiare mangiare mangiare. Oggi giorno speciale. Oggicome dire voi? (in inglese) Birthday

Bibo Compleanno. E il tuo compleanno?

Bea Si compleanno. Noi facciamo grande festa?

Bibo Auguri. Perch non me lo hai detto prima?

Bea Oggi compleanno, oggi dire.

Bibo E oggi niente regalo!(Max entra dalla destra)Hai capito, Max? Oggi il compleanno di Bea.

Max Auguri. Quanti anni compi?

Bea Non si chiede anni a signora. Facciamo grande festa? Io faccio sandwich, pollo fritto, wurstel alla bavarese. E poi faccio torta. (Prende la torta dal tavolo e la mostra ai due) piace? Essere torta al limone.

Max e Bibo alla vista della torta hanno un conato di vomito ed escono correndo per la destra

Bea (Con tono alto) No piace torta? La festa alle otto. Voi fare presto. Tra poco venire amici. Bibo io fatto sorpresa. Ho invitato anche tuo amico. Amico tuo triste dellaltro giorno. Appena io dice a lui. Lui chiede: Viene anche Bibo?. Max io fatto sorpresa pure a te. Invitato anche Alice. Ora io tornare a casa. Fai presto. Ciao.

Bea esce dal centro con la torta. Max e Bibo entrano dalla destra. Bibo guarda dallo spioncino mentre Max si siede affranto sul divano.

Bibo (Guardando nello spioncino) Amico mio triste? Ma ha invitato il marito di Marta? E come diavolo avr fatto? Dove lha trovato il numero?

Max Rilassati, tanto sa chi sei, sa pure dove abiti, prima o poi lo devi affrontare. Piuttosto perch ha invitato Alice?

Bibo (Guardando nello spioncino) Carine le amiche di Bea. Sai, ha delle colleghe molto molto molto sexy.

Max Tu le hai conosciute tutte?

Bibo No, solo qualcuna.

Max Ma tu ehm quando esci con loro ehm diciamo hai capito, no?

Bibo Che vuoi dire? Se ci vado a letto?

Max Ecco si.

Bibo Se ci piacciamo Se cedono al mio fascino Non ti ricordi come vanno queste cose?

Max Voglio dire. Esci con loro. Fai il tipo romantico. La cenetta, le candele e poi come ragazze normali.

Bibo Ma che hai? Sei ancora ubriaco?

Max Cenetta, candele e poi

Bibo Sei ancora ubriaco. La testa come va? Sai che gli impacchi si devono rifare ogni due ore. Ho lasciato largilla in cucina.

Max si alza e comincia a camminare verso destra. Poi guarda Bibo,cucina,Bibo,cucina.

Bibo Puoi prenderla, Max? Sei pi vicino!(Max non si muove) Devo contare i passi?

Max (Spazientito) Basta con questa storia. Io non ti prendo proprio niente. Era un gioco che facevamo da bambini. Ora siamo adulti. (Si siede sul divano e si toglie la benda dalla testa) E poi questa medicina naturale una stronzata. Io ho la testa che mi scoppia.

Bibo La medicina naturale funziona solo se tu ci credi. (Si toglie la benda dalla testa) A me il mal di testa passato. Tu sei il solito farmaco-dipendente. Se vuoi laspirina, in cucina nella cassetta dei medicinali.

Max (Uscendo di corsa per la sinistra) Sei uno stronzo. (Dalla sinistra) Avevi unaspirina e non me lo hai detto. Bastardo. Ma non la trovo, dov?

Bibo (Con tono alto) Hai aperto la cassetta?

Max (Dalla sinistra) Si.

Bibo (Con tono alto) Vedi il vasetto di argilla?

Max (Dalla sinistra) Si.

Bibo (Con tono alto) Me la porti? Sei pi vicino!

FINE I ATTO
Atto II

Siamo sempre nella casa di Bibo. Sulla parte di fondo il calendario segna sempre il quattro del mese. Dalla casa di Bea arriva il suono assordante di musica da discoteca. Bibo al computer che lavora. Dopo un po Max entra dalla sinistra tenendosi la testa con un bicchiere e si siede al tavolo e prende una pillola.

Bibo Quella roba ti uccider.

Max Ma devono fare tutto sto casino?

Bibo E una festa, Max. Si stanno divertendo, loro! Ed io non posso andarci perch Bea ha invitato Antonio. Potresti farmi un favore?

Max Non ricominciare. Non mi muovo di qua. Non ti prendo niente. Ho la testa che mi scoppia.

Bibo Voglio solo che vai alla festa a vedere se c il marito di Marta. Se non c possiamo andare di la a divertirci anche noi.

Max Vorresti che io entrassi in quella bolgia?

Bibo Dai! Solo per un giro di ricognizione.

Max Ma se nemmeno lo conosco.

Bibo Sar lunico incazzato che non balla. E poi puoi chiedere a Bea.

Max Di la non vado.

Beatrice entra dal centro con un cappellino e una trombetta.

Bea Non siete ancora pronti?

Max Bea, ti ringrazio dellinvito, ma ho un mal di testa allucinante.

Bea Se tu balla. Male a testa finisce.

Bibo E gi arrivato il mio amico?

Bea Oh si. Lui prima serio. No balla. Poi Erika fa ballo del come dite voi? Pancetta? Danza Arabia.

Max La danza del ventre.

Bea Si. Lei molto brava. Appena lui vede, lui cambia. Ballare, bere, giocare.

Bibo E riuscita a farlo ridere?

Bea Si. Ridere, ballare, lui fa (imita il treno) ciuf, ciuf , trenino.

Bibo Si sta divertendo.

Bea Dai! Tu venire.

Bibo Non posso, mi dispiace. Non voglio lasciare Max da solo.

Max Ma che scherzi? Io me ne trono a letto. Tu vai pure. (Ironico) Vai a fare il (imita il treno) ciuf, ciuf , trenino col marito di Marta.

Bea No adesso lui non c. Lui ed Erika uscire. Andare via. (Sospirando) Oh amore.

Bibo Davvero? (Mima un esultanza dopo un gol, a Max) Resta qui da solo! (A Bea) Allora vengo subito (Uscendo per la destra) sono pronto in un attimo.

Bea Dai Max viene anche tu. Cosa fai tu solo? Ora inizia gioco del wurstel bavarese. Molto ridere. Molto bello.

Max Che gioco ?

Bea Facciamo grande cerchio. Tutti ballare. Poi uno prendere wurstel con bocca e passare a quello a destra. Quello vicino prende con bocca e passa a quello a destra.

Max Che schifo

Bea Perch? Wurstel pulito. Tu male a pancia ecco perch tu schifo. Poi quando musica finisce se tu ha wurstel in bocca tu devi bere birra e spogliare.

Max E alla fine tutti nudi e ubriachi

Bea Birra no ubriacare.

Bibo (Entra dalla destra) Sono pronto.

Bea (Uscendo per il centro) Andare a fare gioco del wurstel bavarese.

Bibo (Uscendo per il centro) Cosa?

Max E come il nostro gioco della spazzola.

Max si alza tenendosi la testa. Si siede sul divano e prende unaltra pillola.

Max (Prende un piccolo registratore e si siede sul divano. Lo accende e ci parla dentro) Finalmente arriv il giorno tanto atteso. Beatrice aveva organizzato una festa molto particolare. Donne bellissime, vestite solo con un perizoma, servivano fiumi di champagne. Bibo decise che quella sera, Beatrice di Vienna, sarebbe stata sua. Chiese consiglio al suo amico Max. La musica era assordante, troppo assordante.

La musica aumenta. Max spegne il registratore e si stende. Si mette un cuscino sulla faccia. Poi si siede. Poi si stende.

Max (Urlando) Basta!

Max si alza prende il telefono e compone un numero.

Max (Con voce camuffata) Senta io abito in via Cavour 18. Linquilino dellinterno 5 sta dando una festa. Fanno un chiasso tremendo. Musica a tutto volume, urla, schiamazzi.(Pausa) Si, grazie. Via Cavour 18, interno 5. (Pausa) Vi prego fate presto.

BUIO
Quadro V

Siamo nella casa di Bibo. Max,Bibo,Alice e Bea entrano dal centro. Bea indossa solo una camicia da uomo. Alice indossa solo una coperta. Bibo in mutande e giubbotto. I tre sono stravolti per aver passato la nottata in commissariato. Sono tutti infreddoliti. Max strappa il foglio dal calendario che ora segna il cinque del mese.

Bea (A Max) Grazie per essere venuto a prendere.

Bibo (A Max) Ma tu non hai proprio sentito niente?

Max Te lho detto. Mi ero messo dellovatta nelle orecchie per non sentire la musica.

Bea Polizia italiana stronzi come Austria. Io prepara the.

Bibo Lo stronzo stato quello che ha avvertito la polizia. Ma io lo so chi .

Max (Impaurito) Chi?

Bibo Vicidomini. Il vecchio del terzo piano. (Apre la porta del centro per farsi sentire) Non ha nemmeno avuto il coraggio di lasciare le generalit. Ha fatto una chiamata anonima.

Max (Chiude la porta) shhh.

Alice Da quando la polizia risponde a chiamate anonime?

Bibo (Apre la porta del centro per farsi sentire) Il bastardo ha chiamato venti volte. Venti!

Max (Chiude la porta) shhh. Ti sentono tutti.

Bibo Se arrivano venti chiamate anonime, la polizia costretta ad intervenire.

Bea La festa era cos bella. Tutti felici. Ballare, ridere, bere. (Apre la porta del centro per farsi sentire) Vicidonino stronzo!

Max (Chiude la porta) Ma, insomma, smettetela. Non potete essere sicuri che sia stato lui.

Bibo E chi altri? Quel vecchio antipatico, maleducato, sempre polemico. Ha da ridire su tutto.

Alice Max ha ragione non possiamo esserne sicuri.

Bibo Cosa darei per sapere chi stato?

Max Ma cosa te ne importa? Ormai il peggio passato.

Alice Mentre tu te ne stavi nel mondo dei sogni sai noi cosa abbiamo passato?

Bea Loro portare in (in inglese) police station e domandare, domandare, domandare. Noi nudi e fare freddo. Io non trovare pi miei vestiti.

Bibo Capirai. Ci hanno trovato tutti ubriachi e nudi a ballare come matti. Avranno pensato ad un orgia.

Max (Ad Alice) Potevano pure essere meno clementi e denunciarvi tutti.

Bea Io dire a come dire voi? (in inglese) chef ?

Max Commissario.

Bea (Supplicando) Commissario. Tu fai buono. Mia festa di (in inglese) birthday. Io, Beatrice di Vienna. Lavorare Italia.

Max (Preoccupato) Hai detto al commissario che lavori in Italia?

Bea E lui ha detto: Si vede che tu brava ragazza di Vienna. Ma tu fare festa troppo rumore.

Alice E finalmente, dopo una lunga notte, ci hanno fatto andare via.

Bea Meno che Antonio?

Max Chi Antonio?

Bibo Lex marito di Marta.

Max E tornato alla festa?

Alice Era talmente ubriaco che lha pure perdonato.

Bibo E scoppiato in lacrime e mi ha fatto le sue scuse.

Max Ma perch rimasto in commissariato?

Bea Commissario non buono con lui.

Max Ma perch proprio lui?

Bea Quando lui tornare a festa con Erika. Noi, ricorda? Giocare a wurstel bavarese. Lui molto bere, tanto bere. Stava al centro del cerchio e quando musica fermare lui spogliare chi avere wurstel. Quando venuta polizia, un poliziotto ha raccolto wurstel mentre tutti scappare. Poi hanno tolto musica e lui pensare che poliziotto avere perso.

Max (Divertito) Nooo. E voleva spogliarlo?

Alice Sono dovuti intervenire quattro agenti per fermarlo.

Max (Ridendo) Ed ancora in cella per questo? Poverino. Questa sbornia non la dimenticher pi. Povero Antonio. (A Bibo) Per almeno la sbornia servita a farti perdonare.

Bibo Mica tanto.

Alice Quando leffetto dellalcool finito, ed ha realizzato cosa era successo, era ancora pi incazzato di prima.

Bea Lui urla: colpa tua se sono qui. Perch cos arrabbiato con te?

Bibo Non lo so. Effetto dellalcool.

Alice Per ragazzi, come ci siamo divertiti. (A Bea) Grazie per linvito. Non mi divertivo cos da una vita.

Bibo Si vero. E stata una festa stupenda. Dobbiamo organizzarne unaltra.

Bea Miei amici non vogliono venire ancora.

Max (Ad Alice) Era un compleanno. Musica, alcool, tanto fumo

Alice E lo spirito che era diverso. La predisposizione.

Bibo (A Bea) Mettiamo a fare il the?

Bea Si! Una bella tazza di the caldo. (Apre la porta del centro per farsi sentire) Vicidonino stronzo!

Bibo e Bea escono per la sinistra.

Max Allora ti sei divertita veramente tanto? (Alice non risponde) Tutti nudi a ballare A giocare al gioco del wurstel bavarese A bere

Alice Se Vicidomini si fosse fatto i cazzi suoi

Max Non ti faceva schifo prendere un wurstel dalla bocca di un altro.

Alice Lalcool fa cadere molte barriere. Dovresti provare.

Max Non ti divertivi cos da una vita.

Alice Non ero a quella festa per te. Volevo solo distrarmi.

Max Hai dato spettacolo ieri sera. Bel modo di distrarti.

Alice Senti Max, non ne voglio parlare. Ho sonno. Ho freddo. Ho un peso sullo stomaco. Devo vomitare.

Max Vestiti, piuttosto. Non posso vederti conciata cos.

Alice E che vuoi che mi metta? Chiss dove sono andati a finire i miei vestiti.

Max Ti ricordi almeno quando te li sei tolti?

Alice Allinizio si. Li mettevo a terra vicino a miei piedi. Poi arrivato quellAntonio e non ho capito niente pi. I vestiti te li strappava di dosso.

Max Lalcool fa cadere molte barriere.

Alice (Ridendo) Dovevi vedere come si avvinghiato a quellagente. Gli ha tolto il berretto e gli ha strappato la giacca con una furia animalesca. Lhanno fermato quando gli aveva quasi tolto la camicia.

Max Quelluomo mi fa pena. Ora rimasto da solo in gattabuia.

Alice (Ridendo) Per fortuna lagente ha avuto sangue freddo. Io gli avrei sparato.

Max Chiss cosa gli faranno.

Alice Non credo che lo tratterranno molto.

Max Ha aggredito un agente di polizia.

Alice Si, ma era ubriaco.

Max E unaggravante.

Alice Se lo condannano, la colpa di Vicidomini.

Max Non stato lui!

Alice Tu che ne sai? Bibo sicurissimo.

Max Ma ti pare che un vecchio in piena notte si mette a fare venti telefonate?

Alice Ma cera poi tanto casino?

Max Vuoi scherzare? Musica a tutto volume, urla, schiamazzi. E poi quel continuo suono di campana.

Alice Era il dj. Quando uno di noi bevevo, lui suonava quella grossa campana. (Ride) Che festa! (Pausa) Ma tu non avevi i tappi alle orecchie?

Max Si, ma sentivo lo stesso.

Bibo e Bea entrano dalla sinistra. Recano due tazze di the a testa. Bibo da una tazza ad Alice e Bea da una tazza a Max.

Alice (Sorseggiando) Buono. Ci voleva qualcosa di caldo.

Bibo (A Max) Per fortuna che tu non ceri alla festa. Come avremmo fatto stamattina a tornare tutti e quattro nudi?

Bea (Ridendo) Tutti e quattro in autobus.

Alice Ci arrestavano unaltra volta.

Bibo Io a mio padre non lo chiamavo di certo.

Alice Sei pazzo? (Finge di parlare al telefono) Pronto? Mamma? Mi vieni a prendere al commissariato? Sai, sono completamente nuda.

Tutti ridono

Bea (Irosa) Io chiamare a Vicidonino. Tu chiamato polizia e tu viene a prendere noi.

Tutti ridono. Squilla il telefono. Bibo va a rispondere.

Bibo Pronto? (Pausa) Si. (Pausa) Si. (Copre la cornetta) E la polizia. (Pausa) No, guardi come ha detto che si chiama? (Pausa) Brigadiere Marinelli? (Pausa) Farinelli. Ecco ci deve essere un equivoco. (Pausa) Io non ho (Pausa) Io ero alla festa. (Pausa) Si. (Pausa) Ecco, bravo. (Pausa) Avete il mio numero perch ho lasciato le mie generalit. (Pausa) Si. Ero tra i fermati. (Pausa) Non ho mai telefonato. (Pausa) Sono sicuro. Ero alla festa come potevo(Pausa) Coosaa? Da questo numero? Ma sicuro? (Pausa) Guardi che sono io il proprietario di casa!

BUIO


Quadro VI

Siamo nella casa di Bibo. Max al tavolo con il suo registratore.

Max (Parlando nel registratore) Era stata una notte di fuoco. La festa durava gi da qualche ora quando una soffiata aveva mandato tutto a monte. Dopo la retata, la solita trafila al commissariato, Bea e Bibo si erano trovati finalmente soli. Ora i loro corpi esausti giacevano sul letto. I profumi della notte erano ancora nellaria. Ma la mente di Bibo non riusciva a distrarsi. Aveva in mente solo una cosa. Scoprire chi aveva fatto la spia. Nella sua mente rimbombava soltanto un nome: Vicidomini.

Squilla il telefono. Max spegne il registratore. Parte la segreteria telefonica di Bibo.

Bibo (Voce)Risponde la segreteria telefonica di Bibo. Non sono in casa. Prego specificare il sesso. Uomo o donna?

Marta (Voce) Alza quel cazzo di telefono. Lo so che sei in casa.

Bibo (Entra dalla destra ancora assonnato e prende il telefono)Pronto? Marta? (Pausa) No non mi... (Pausa) Davvero? (Pausa) E come successo? (Pausa) E stato arrestato? (Pausa) Nudo? (Pausa) Ma guarda un po (Pausa) Per amore? (Pausa) Ah capisco (Pausa) Certo se ha fatto tutto questo per(pausa) No figurati (Pausa) Addio.

Max Marta ti ha lasciato?

Bibo posa la cornetta ed esce per la sinistra.

Max (Accende il registratore, parlandoci dentro) Bibo si svegli nervoso. Non aveva tanta voglia di parlare.

Bibo entra dalla sinistra. Strappa il foglio dal calendario, che ora segna il sei del mese. Si siede alla scrivania.

Max Ho fatto il caff. (Bibo non risponde, al registratore) Non aveva voglia di fare colazione quella mattina. (A Bibo) Lavori da casa? (Bibo non risponde, al registratore) Decise di rimanere a casa. Si sedette alla scrivania e cominci subito a lavorare. (A Bibo) Stamattina sono uscito presto. Sai chi ho incontrato fuori la tua porta? (Bibo non risponde, al registratore) Non gli importava niente. Nemmeno che Max aveva visto Vicidomini origliare fuori la porta di Beatrice. (Bibo si gira di scatto ma poi continua a lavorare al computer. Max si avvicina a Bibo) Perch non mi credi? E vero ho chiamato la polizia. Ma lho chiamata solo una volta al massimo due ok tre ho chiamato tre volte e basta. Le altre diciassette volte ha chiamato qualcun altro. E quel Vicidomini stamattina era fuori la porta di Bea. Secondo me stato lui. La polizia non sarebbe mai venuta per due telefonate anonime. (Scuotendo Bibo) Dai Bibo, parlami. Non puoi tenermi il muso per una stronzata del genere.

Bibo si alza prende il registratore dalle mani di Max che non lo molla. I due stringono forte il registratore.

Bibo (Parla al registratore) Bibo aveva deciso di non parlare pi con quella merda di Max.

Max (Parla al registratore) Max, che non era affatto una merda, non capiva il perch.

Bibo (Parla al registratore) Quella merda di Max aveva fatto passare una notte in cella al suo amico Bibo, alla sua ex ragazza ed ad altre cinquanta persone, solo perch era un paranoico del cazzo che odiava le feste, il caos, la musica, il fumo.

Max (Parla al registratore) Max non aveva colpe. Quel bastardo di Vicidomini aveva chiamato la polizia.

Bibo (Parla al registratore) Le telefonate provenivano tutte dallappartamento di Bibo.

Max (Parla al registratore) Solo quattro provenivano da qui.

Bibo (Parla al registratore) Max non aveva giurato che erano solo tre? Comunque al centralino della polizia risultava che tutte e venti provenivano da qui.

Bea (Entra dal centro. Bibo e Max non la stanno a sentire) Ciao, Italia.

Bibo (Parla al registratore) In ogni caso, anche per una sola telefonata, io non parlo pi con te. Potevi pure venire di la e chiederci di abbassare la musica. Sei un bugiardo.

Bea Io uscire presto stamattina.

Max (Parla al registratore) Senti, senti, chi che ha il coraggio di darmi del bugiardo.

Bea Sai chi vedere fuori la tua porta?

Bibo (Parla al registratore) Io le bugie agli amici no le dico.

Max (Parla al registratore) Potrei farti un elenco lunghissimo.

Bea Vicidonino.

Bibo (Parla al registratore) Sono proprio contento di avertele dette. Anzi, te ne ho dette troppo poche.

Bea (Strappa il registratore dalle mani di Bibo e Max) Vicidonino era fuori la tua porta.

Bibo (A Bea) Quando?

Bea Stamattina presto.

Max (A Bibo) Vedi, che avevo ragione.

Bea (A Bibo) Era fuori questa porta con orecchio vicino.

Bibo Ma cosa vuole quel vecchio da noi?

Max (A Bea) Stamattina lho visto fuori alla tua porta ad origliare.

Bea (A Bibo) Puoi dire a Max merda che non parlare con lui.

Max (A Bea) Anche tu? Volete capire che io non ho fatto tutte le telefonate.

Bibo (A Bea) Quando ti ha visto cosa ha detto?

Bea (A Bibo) Niente! Lui volere parlare mai io subito detto (in austriaco) das Sie sterben alter Mann Dirnesohn.

Bibo (A Bea) Brava! (A Max) Le ha detto (storpiando la frase) das Sie sterben alter Mann Dirnesohn.

Max E che significa?

Bibo Boh(A Bea) E che significa?

Bea (A Bibo) Muori vecchio figlio di puttana.

Max Vabb ma si tratta sempre di un vecchio.

Bea (A Bibo) Tu chiama polizia.

Bibo (A Bea) E che gli dico? Io invece gli vado a parlare. Busso alla sua porta e gli chiedo che voleva fuori la mia porta.

Bea (A Bibo) Tu non va da solo, vai con (guarda Max) va da solo.

Bibo (A Bea) Ma che vuoi che mi faccia? (Uscendo per il centro) Vado semplicemente a chiedergli una cosa.

Bea (A Bibo) Lui cattivo e molto grande. Attento lui pericoloso.

Bibo (Riappare dal centro) Lascio la porta aperta, cos potete sentire(Esce dal centro)

Bea (A Bibo) Tu urlare forte e io correre (Bea va alla porta del centro e guarda fuori).

Max (Si siede sul divano) Secondo me stiamo esagerando.

Bea (Guardando fuori) Vicidonino ha aperto porta.

Max Vedrai che ora chiariscono tutto.

Bea (Guardando fuori) Penso che ora Bibo entrato. (Preoccupata) Non sentire pi voce. (Guarda in alto) Non sentire nemmeno passi. (Guarda fuori e urla forte) Ahhh

Max si alza di scatto. Bea si allontana dalla porta e compare Alice interdetta.

Alice (Entra dal centro) Scusami Bea, ti ho spaventata?

Bea (Riprendendosi) No, figura. Io guardavo fuori e non ho visto arrivare.

Alice Che stavi facendo?

Max Bibo andato su da Vicidomini per capire perch stamattina era fuori dalla porta ad origliare.

Alice (A Bea) Vicidomini stava qua fuori?

Bea (Guardando fuori) Io non sento pi rumori.

Alice (A Bea) Vicidomini abita proprio qui sopra?

Max Si. E lappartamento sopra a questo.

Bea (Guardando fuori) Cosa fare Bibo? Perch non scendere?

Max Staranno parlando civilmente. (Ad Alice) Come mai da queste parti?

Alice (A Bea) Gli puoi dire che con lui non ci parlo.

Bea (Guardando fuori) Non posso. Anche io non parla con lui.

Max Va bene, va bene, ho capito. Voi siete convinte che colpa mia. Ok. Ma intanto il buon (imita Bea) Vicidonino, stamattina alle otto, era qui fuori che origliava nellappartamento di Bea e in questo.

Alice (A Bea) Origliava pure fuori dalla tua porta? Ma che cavolo vuole quel vecchio? Bibo da quanto tempo salito?

Max Dieci minuti. Ma inutile preoccuparsi. E il solito vecchio che non ha niente da fare e ficca il naso negli affari altrui.

Bea (Guardando fuori) Shhh. Sento qualcosa.

Alice (Sottovoce) Cosa senti?

Bea Porta che apre.

Alice (Sottovoce) Io non sento niente.

Bea (Sottovoce chiama) Bibo.

Alice (Sottovoce chiama) Bibo.

Max (Si avvicina alle due. Urlando) Bibo.

Bea e Alice urlano spaventate.

Alice Ma sei matto?

Max Mi avete stufato ora vado sopra a bussare.

Bea (Ad Alice) Chiama polizia.

Alice Bea ha ragione, chiamiamo la polizia.

Max Ma quale polizia? Mica il mostro di Firenze (Esce per il centro).

Alice e Bea guardano fuori dalla porta. Dopo un po si sente un urlo di Vicidomini. Alice e Bea urlano terrorizzate. Alice si precipita al telefono e compone il numero della polizia.

Alice Pronto Polizia? Vi prego correte! C un pazzo al piano di sopra che sta ammazzando un mio amico.

BUIO


Quadro VII

Siamo nella casa di Bibo. Alice e Bea sono sedute sul divano. Dopo un po Max e Bibo entrano dal centro. Appena li vedono, Alice e Bea si alzano di scatto. Max visibilmente dolorante.

Alice Allora? Com andata?

Bibo Questo commissario davvero un santo.

Max Il commissario? Guarda che casomai, Vicidomini stato un santo. Se avesse sporto denuncia, ora io sarei nei guai.

Bibo Si lo so. Ma era la seconda volta che mi portavano in commissariato in poche ore.

Max (Ad Alice) Ma come ti saltato in mente di chiamare la polizia?

Bea Abbiamo sentire urlare.

Alice Non potevamo sapere cosa stava succedendo realmente?

Bea Non vedere che tu come dite voi? Picchiare Vicidonino (Come un lamento) Uhhh Povero Vicidonino.

Max Picchiare poi Lho solo spinto.

Bibo Gli hai dato una spinta che a momenti lo facevi rotolare per tutte le scale.

Alice Ad un vecchio di settanta anni.

Max Ecco! Ora tutti a dire (imita il lamento di Bea) povero vecchio. Ora sono io lo stronzo che picchia i vecchi. Vi siete messi li a fomentarmi. E un mostro. Sta ammazzando Bibo. Quando sono salito, ho visto che aveva un coltello in mano, mi sono un attimo spaventato.

Bibo E lhai placcato!

Bea Pracato?

Bibo Si, come si fa a rugby (mima un placcaggio su Bea spingendola sul divano)

Bea (Come un lamento) Uhhh Povero Vicidonino.

Alice Per fortuna, ha retto bene allurto.

Bea Mica tanto bene, sono andati a ospedale.

Bibo Veramente, siamo andati in ospedale per Max.

Max (Toccandosi la spalla indolenzita) Mi ha detto che ha fatto quindici anni di lotta libera. Quelluomo una roccia.

Bea Ma perch lui come dire voi? origlia?

Bibo Non origliava. (Prende una busta dalla tasca) E venuto gi a portarmi questa raccomandata. Non si ricordava se io abitavo in questa casa o nella tua. Cercava di sentire la mia voce.

Alice Labbiamo trattato come un mostro. Invece voleva solo consegnarti una raccomandata.

Max Poteva pure bussare e chiedere ad uno dei due.

Bibo Bea, appena lha visto, lha mandato a fare in culo in austriaco. (Ride) Ragazze dovevate esserci. Mi stava portando il tagliacarte quando ho visto spuntare qualcosa dalla porta. (Ride sempre di pi) Li per li non avevo capito che era Max.

Alice (Ride) Immaginati che strizza che s preso il vecchio.

Bea (Ride) Complimenti Max, Vicidonino stava facendo (in inglese) touch down.

Max Non c nulla da ridere. Potevo anche ammazzarlo.

Alice Poteva anche ammazzarti lui con il (non riesce a trattenere le risate) tagliacarte.

Max Sembrava un coltello.

Bibo Per fortuna tutto si risolto bene. Mi sono scusato con lui anche per laltra sera. E sapete cosa mi ha detto? (Guarda Max. Pausa) Non ha proprio sentito che cera una festa qui sotto. A quellora gi dormiva.

Max Io ho telefonato solo sei volte.

Bea (A Bibo) Vogliamo andare a vedere Vicidonino come sta?

Bibo Si, dai! Ha detto che ti voleva conoscere.

Bea e Bibo escono per il centro.

Max Stamattina lo odiavano. Ora vedrai che diventano anche buoni amici.

Alice Bea lo odiava perch credeva che fosse stato lui a rovinargli la festa.

Max Avevo mal di testa. Li conosci i miei attacchi di emicrania. Stavo impazzendo.

Alice Va bene, non mi interessa. Hai parlato con Bibo?

Max Sono gi scaduti i due giorni?

Alice Lo sapevo. E passata una settimana e non gli hai ancora detto niente. Ok, allora lo faccio io.

Max No. Qualcosa gli ho accennato.

Alice Davvero? E cosa ne pensa?

Max Non che glielo spiegato bene. Ho fatto un discorso generale. Pi alla larga.

Alice Ho capito. Non gli hai detto niente!

Max Non vero. E solo che non potevo dirgli tutto. Avevo bisogno di pi tempo.

Alice Max, ti prego, non farmi arrabbiare. Avevamo detto solo pochi giorni. E passata una settimana.

Max Sei giorni.

Alice Ok sono passati sei giorni. Quanti altri vorresti che passassero? Ora che scende Bibo, gli facciamo un bel discorsetto. Anzi gli fai un discorsetto. Se vuoi vi lascio soli. Me ne vado a casa di Bea.

Max Ma non so che dirgli, come dirglielo.

Alice Gli dici semplicemente: Sai perch Alice mi ha lasciato? Perch酔 e poi continui tu.

Max Grazie, sei veramente di aiuto.

Bea e Bibo entrano dal centro.

Bea Quello uomo troppo bravo.

Bibo (A Max) Sai cosa cha detto? Pensate piuttosto al vostro amico. Sono preoccupato per la sua spalla.

Max (Imita Bea) Quello uomo troppo bravo.

Alice (A Bea) Andiamo a casa tua? Bibo e Max devono parlare.

Bibo (A Max) Di cosa?

Bea Ora venire mia collega Erika. Noi dobbiamo lavorare. Se tu non scoccia tu venire.

Max Se dovete lavorare, allora Alice pu rimanere qui.

Bibo (A Bea) Alice brava, pu darvi una mano.

Max Spiritoso! Alice resta pure.

Bea No Alice viene. Cos aiutare con Erika. Lei triste perch uomo ha lasciato.

Bibo Ma non era single?

Bea No lei fidanzata con Antonio. Lui stronzo. E tornato con moglie.

Bibo Antonio, il marito di Marta?

Bea Si amico tuo triste triste. (Ad Alice) Andiamo che ora Erika arrivare.

Alice e Bea escono dal centro.

Max (Urlando) Alice, resta!

Bibo Ma perch non vuoi che vada di l?

Max Alice non pu restare di l mentre Bea e Erika ehm lavorano.

Bibo Non le dar alcun fastidio.

Max Riesci ad essere serio almeno una volta? (Facendo il verso a Bibo) Alice brava, pu darvi una mano.

Bibo Cavolo Max, ma che hai? Sei nervoso? Alice non le disturber. Bea ed Erika fanno solo delle traduzioni.

Max (Interrompendolo) Ecco! Bravo! Alice deve guardare loro che fanno quelle dannate tradu... Traduzioni?

Bibo Si Bea ed Erika fanno traduzioni dal tedesco allitaliano e viceversa. Ma tu cosa credevi?

Max (Ridendo) Traducono testi tedeschi. (Ridendo come un pazzo) Io sono proprio un coglione.

Bibo (Uscendo per la sinistra) Prendo un po di whisky. E stata una settimana dura per te.

Max (Ridendo) Per questo tu hai detto che Alice brava. (Ridendo come un pazzo) E laureata in lettere.

Bibo (Entra dalla sinistra con una bottiglia e due bicchieri e si siede sul divano) Ma di cosa dobbiamo parlare io e te?

Max (Smette di ridere) Nulla.

Bibo (Porge un bicchiere) Alice ha detto che io e te dovevamo parlare.

Max (Rifiuta il bicchiere) No, Bibo, per me no grazie. Devo ancora smaltire quella sbornia al limoncello.

Bibo (Riempie il suo bicchiere) Come vuoi. Ma, ripeto, ti farebbe bene. (comincia a sorseggiare) Allora non dobbiamo parlare?

Max Forse si.

Bibo (Sorseggiando) E di cosa?

Max (Si siede sul divano. Prende la bottiglia e il bicchiere. Riempie il suo bicchiere e lo beve in un colpo solo) Di molte cose.

Bibo (Sorseggiando) Per esempio?

Max (Riempie il suo bicchiere e lo beve come prima) Bibo, sai perch Alice mi ha lasciato?

Bibo (Ridendo) Mica centro io? (Max non risponde. Serio) Centro io in qualche modo? (Max non risponde. Si alza) Senti, Max, io non so cosa Alice ti possa aver detto, ma, credimi, non come pensi tu.

Max Bibo, che cazzo stai dicendo?

Bibo Ti capisco, tu ora sei arrabbiato, ma posso spiegare tutto.

Max (Alzando il tono) Bibo, cosa cazzo vuoi spiegare?

Bibo Tra di noi non c mai stato niente.

Max (Alzando il tono) Tra di noi, chi?

Bibo Tra me e ehm... cosa come dite voi? Alice.

Max (Si alza infuriato) Brutto bastardo, ci hai provato anche con Alice?

Bibo Ma cosa dici? Non hai capito proprio niente.

Max si scaglia contro Bibo che riesce a scansarsi. I due cominciano a girare attorno al divano. Ad ogni frase si fermano e poi ricominciano a girare.

Max Io ho capito tutto. Se ti prendo ti gonfio. Alice mi avrebbe dovuto lasciare per questo?

Bibo Ma perch non era questo che volevi dirmi?

Max Se sei un uomo fermati che devo romperti il culo.

Bibo Ma calmati Non come pensi tu

Max (Urlando) Calmarmi? Io ti ammazzo!

Bibo Ti dico che non c stato niente. E un equivoco. E successo tanto tempo fa.

Max (Urlando) Pure? Era da tanto tempo che scopavate, tu e quella troia?

Bibo Ma quale scopare. Sei proprio fuori strada. E poi una cosa mia. Alice non centra niente.

Max (Urlando) Ammazzo prima a te e poi a lei.

Alice (Entra dal centro.A Bibo) Smettila di urlare come un pazzo. Ti sentono tutti.

Max (Urlando) Sono io che sto urlando. Indovina perch?

Alice (A Max) Tu?

Max Ti meraviglia tanto? Bibo mi ha detto tutto!

Alice (A Bibo) Cosa gli hai detto? (A Max) Non glielo hai detto ancora? (A Bibo) Non dirmi che tu gli hai detto (A Max) Tu dovevi parlare con lui! (Si sente male, si accascia sul divano svenuta) Oh Dio non mi sento bene.

Max Ora la troia sta male!

Bibo (Soccorre Alice) Alice che hai? Stai male?

Max Non la toccare!

Bibo Smettila, non vedi che svenuta. (Schiaffeggiando Alice) Alice, su non fare cos, Alice, Alice.

Max Toglile le mani da dosso, verme! (Scuotendo Alice) Alice, svegliati!

Bibo (Uscendo per la sinistra) Guarda che mica ti sente.

Max (Dolce) Alice, mi stai facendo paura, svegliati!

Bibo (Entra da sinistra con una bottiglia di aceto che mette sotto il naso di Alice) Ecco, si riprende.

Alice (Rinvenendo) Cosa successo?

Max Sei svenuta.

Bibo Ora chiamo il dottore.

Alice No grazie, ora sto bene. Non ho retto alla forte emozione.

Max Non pensavi che (con disprezzo) questo disgraziato avesse il coraggio di confessare quello che c stato tra voi (si siede al tavolo con la testa fra le mani).

Bibo Non ho niente da confessare (si siede alla scrivania).

Alice Non ricominciate, vi prego. Ognuno di voi ha qualcosa da confessare allaltro.

Max Lui gi ha confessato la vostra tresca. Traditori.

Alice Ed invece tu non hai capito un cavolo! (A Bibo) Gli dici le cose come stanno?

Max Non voglio sentire una sola parola in pi (si tappa le orecchie).

Alice (Si alza ma un capogiro la fa risedere) Tu ora stai a sentire Bibo cosa ha da dire.

Bibo Max, tu sei il mio migliore amico

Alice (Interrompendolo) Taglia corto!

Bibo Io sono da sempre inn

Alice (Interrompendolo) Troppo corto!

Max E lascialo parlare.

Bibo Io sono da sempre, insomma da un bel po, innamorato di Alice.

Max (Si alza incredulo) Coosa? Ma da quando? Hai 35 anni. Sei un single da sempre. Cosa pu sapere dellamore uno che si fa chiamare Bibo? (Ad Alice)
E tu lo sapevi e non mi hai detto mai niente? (si siede al tavolo con la testa fra le mani).

Bibo Io ho sbagliato anche a confessarlo a lei. Ma ti ripeto, tra noi non c mai stato niente.

Alice E poi io sono innamorata di te.

Bibo E tu sei il mio migliore amico. Hai ragione sono un verme. Dovevo dirtelo. Almeno ora lei non ti avrebbe lasciato per colpa mia.

Alice Non lho lasciato per quello. Hai sentito cosa ho detto poco fa? Io sono ancora follemente innamorata di lui. (A Max) Ora tocca a te confessare.

Max (Si alza) Bibo ho da darti due notizie. Forse avrei dovuto dirtelo prima ma non ho trovato mai il cor

Bibo (Interrompendolo) Taglia corto!

Max Ho una notizia cattiva e una buona. Ho scoperto di essere gay.

Bibo (Si alza incredulo) Coosa? Ma da quando? Ti prego dimmi che questa quella cattiva!

Max No questa quella buona.

Bibo (Ridendo) Cazzo, Max, ci avevo quasi creduto. (Ad Alice) Mi avete fatto un bello scherzo.

Alice E tutto vero.

Bibo (Prende la bottiglia di aceto e se la annusa) Ma come possibile? Tu non puoi essere un ehm

Max Finocchio? Culattone? Frocio? Ricchione? Puoi chiamarmi come vuoi, ormai non mi fa alcun effetto. Forse lo sono stato da sempre ma lo scoperto solo poco tempo fa.

Bibo (Ad Alice) E tu lhai lasciato per questo?

Alice No.

Max Ho ancora la cattiva notizia da darti.

Bibo Se ora mi dici che hai laids, giuro che non ti credo.

Max No, stai tranquillo. Non sono mai stato con un uomo. Vedi Bibo, non so proprio come dirtelo, io penso di essere innamorato di te.

Bibo (Fa una sniffata di aceto) In che senso?

Max Ma non lo so. Il dottore dice che forse incarni il mio uomo ideale.

Bibo (Fa una sniffata di aceto ancora pi forte) Sei stato da un medico?

Alice Siamo in cura da uno psicologo da tre mesi.

Bibo No, io non ci posso credere. Il mio migliore amico

Max E frocio! Perch ti fa tanto schifo? Pu succedere a tutti

Bibo (Interrompendolo) Non credo proprio.

Alice Lo psicologo ha consigliato a Max di dirtelo. Di vivere serenamente questo cambiamento. Lui non si decideva e allora io lho lasciato.

Bibo Ma ci deve essere una cura. Non pu succedere cos, da un momento allaltro. (Si ferma a pensare. Spaventato) Ti ho fatto dormire anche nel mio letto.

Max Ma che credi che voglio violentarti?

Alice Il problema un altro. Ed molto pi grave.

Bibo Ah c un problema pi grave di questo? (Fa una sniffata di aceto ancora pi forte)

Max Ognuno di noi innamorato della persona sbagliata.

Bibo Ma smettila. Io posso essere innamorato di Alice. Alice pu essere innamorato di te. Ma tu tu non puoi essere innamorato di me. Per innamorarsi c bisogno di tempo. Bisogna conoscersi. Sentirsi pi volte al giorno. Vedersi quasi tutti i giorni. (Si ferma a pensare. Spaventato) Oh mio Dio, Oh mio Dio.

Alice (Si alza) Ma ognuno di noi sa che non pu rinunciare a quella persona. Alice tende la mano a Max che la afferra. Tende la mano a Biboche la afferra Max tende la mano a Bibo che si ritrae schifato. Bibo lascia la mano di Alice.

Bibo Per voi tutto cos facile? Mi dispiace, io non ci riesco sono confuso sconvolto ma cosa vi aspettavate? Bibo ama Alice che ama Max che ama Bibo. Ma che cazzate sono? Mi sembra un brutto sogno. E quando mi sveglio non voglio trovarvi qui.

Bibo esce per la destra. Alice si siede sul divano. Max si siede al tavolo.

BUIO
Quadro VIII

Siamo nella casa di Bibo. Bibo sta apparecchiando la tavola. Bea entra dalla sinistra con altre vettovaglie. Si ferma a guardare il calendario che ancora fermo sul sei del mese. Poi da una mano a Bibo ad apparecchiare.

Bea Perch tuo calendario fermato?

Bibo Non lo tocco da un paio di mesi.

Bea Quello giorno che Alice e Max andare via tristi tristi?

Bibo Si, forse per quello che non lho pi cambiato. Il pollo pronto?

Bea Ancora cinque minuti. Dai per storia bella. Tre amici da tantissimo tempo. Che amano tutti una persona. Triangolo scaleno.

Bibo Devo tagliare il pane.

Bea Tagliato io. Io voglio innamorare. Innamorata bello. Io non trovo mai uomo che mi fa perdere la testa. Tu non pensi che innamorato bello?

Bibo Certo, bellissimo. Ma se ti innamori della persona sbagliata? Se quella persona innamorata del tuo migliore amico?

Bea Meglio del tuo migliore amico che di un estraneo.

Bibo E se il tuo migliore amico innamorato di te?

Bea Non male! Anche tu sei innamorato di Alice che la tua migliore amica. Importante sapere tu cosa vuoi veramente. Fare scelta giusta. Trovare equilibrio. Come dire voi? Fare quadrato un cerchio?

Bibo Far quadrare il cerchio.

Bea E un modo di dire che fa molto ridere.

Max (Dalla sinistra con un pentola che poggia sul tavolo) A tavola. La pasta pronta.

Bea (Sedendosi a tavola) Oh finalmente assaggiare puttanesca di Max.

Bibo (Sedendosi a tavola) E da quando ti sei trasferito qui che parli di questa famosa ricetta. Dallodore sembra uguale alla mia.

Max (Comincia a fare i piatti) Assaggiali prima e poi parli.

Bea Non mi sembra vero che voi due felici. Viva amici italiani. Ora facciamo brindisi. Ci siamo scordati vino in frigo.

Bibo Max lo vai a prendere? Sei pi vicino.

Max Non vedi che sto facendo i piatti?

Bea Vado io.

Bibo No, ferma, dove vai? In questa casa vige questa regola e bisogna rispettarla.

Bea Volete litigare ancora per questa storia?

Max Ok, Ok non voglio litigare ancora per questa storia. Le regole sono regole e vanno rispettate. Tocca a me, sono pi vicino. (Alzando la voce) Tesoro, dai, siamo a tavola. Porti il vino che in frigo?

Alice (Dalla sinistra con una bottiglia di vino) Eccomi. (Versa da bere per tutti) Stavo togliendo il pollo dal forno. A cosa brindiamo? Ai due mesi di convivenza in tre? (Alza il bicchiere)

Bibo (Alza il bicchiere) A noi tre.

Bea Aspettate. Manca Vicidonino.

Max (Alzando il bicchiere) Vicidonino venga, stiamo aspettando lei.

Tutti e quattro si girano verso la porta di sinistra.

FINE II ATTO

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