IL QUARTO RE MAGIO
Liberamente tratto da un racconto di J. Joergensen
Riduzione e sceneggiatura di Simona Bonini, Lilia Croci, Federico Marino e Chiara Piacentini, parrocchia di S.Giuseppe- via F.lli Rosselli, 31 - Reggio Emilia.
Premessa:
La realizzazione di questa Sacra rappresentazione stata fatta in questo modo:
I lettori, a un lato del palco, hanno letto il racconto (F=lettrice, M=lettore), narrato spesso in prima persona; gli attori (ragazzi dai 6 ai 12 anni) hanno recitato le scene; gli intermezzi musicali sono stati di chitarra classica, mentre i canti sono parte integrante dello svolgimento della trama.
Per alcuni canti, propri della nostra Comunit Parrocchiale, si trascritto il testo integrale.
SCENA UNO (personaggi: Maria , Giuseppe)
MUSICA: Pastorale di Corelli con lorgano durante la processione di ingresso di Maria e Giuseppe
Lettore 3M
"In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordin che si facesse un censimento su tutta la terra. Anche Giuseppe, che era della famiglia di Davide, sal in Giudea, in una piccola citt chiamata Betlemme, per farsi registrare insieme con Maria, sua sposa, che era incinta. (pausa)
Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto.
Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perch non c'era posto per loro nell'albergo"
SCENA DUE (personaggi: Maria, Giuseppe, Angelo, pastori)
Lettore 4M
"Nelle valli di quella regione c'erano pastori e greggi. D'improvviso dal cielo ecco apparire un angelo, dalle vesti candide e dal volto luminoso, che annuncia ai pastori la nascita del Salvatore, Cristo Signore.
MUSICA: Gloria, Gloria in Excelsis Deo
Lettore 1F
Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia.
MUSICA: ADESTE FIDELES (versione latina)
SCENA TRE (personaggi: Maria, Giuseppe, Tre Re Magi)
Lettore 3M
"...e i sapienti delloriente gli portarono oro , incenso e mirra pura : il primo Gaspare, porta la sua offerta: un calice d'oro, simbolo di regalit
Lettore 2F
Il tuo scettro Dio dura per sempre,
scettro giusto lo scettro del Tuo Regno
Lettore 3M
Dietro di lui c' Melchiorre : il suo nome richiama Melchisedek, il re di Salem che offr il sacrificio del pane e del vino al tempo dAbramo: fa ondeggiare l'incensiere davanti a Ges Bambino
Lettore 2F
I Re di Tarsis e delle isole porteranno offerte.
A Lui tutti i re si prostreranno, lo serviranno tutte le nazioni.
Lettore 3M
e dietro di loro c' il nero Bldasahr...
Quale sole ti ha reso cos nero , Bldasahr? Sei forse venuto da Saba, come fece la famosa regina, per vedere colui che pi grande di Salomone ? Hai attraversato deserti e raccolto questa mirra di cui Maria, non comprendendo, conserver il ricordo nel suo cuore?"
Lettore 2F
Cammineranno i popoli alla tua luce,
i Re, allo splendore del tuo sorgere.
Tutti verranno da Saba portando oro e incenso,
e proclamando le glorie del Signore.
MUSICA: Chitarra classica
SCENA QUATTRO (personaggi: Quarto Re Magio, vecchio tremante, oste)
Ma una vecchia leggenda racconta che quando i tre re scomparvero allorizzonte, quando il tintinnio delle loro bardature si spense, allora apparve in quarto Re.
La sua patria era un paese bagnato dalle acque del Golfo Persico e di l aveva portato alcune perle preziosissime: doveva donarle al Re nato in occidente e di cui aveva visto la stella, una sera nel paese di Shirs.
Il re di Persia prese le sue perle rare, grandi come un uovo di piccione, e decise di cercare il luogo sul quale brillava la stella.
Lettore 2M
"Mentre cercavo di raggiungere la stella, mi fermai in una locanda...... il vino mi tentava, e decisi di passare l la notte.
Quando entrai nella sala degli ospiti , vidi un vecchio tremante che giaceva in un angolo.
Nessuno sapeva chi fosse.
La sua borsa era vuota.
Era molto ammalato e non aveva nessuno che lo accudisse.
Allora presi una perla dalla mia sacca e la diedi all'albergatore, perch curasse e nutrisse quell'uomo cos solo."
MUSICA : chitarra classica
SCENA CINQUE (personaggi: Quarto Re Magio, quattro soldati, madre con neonato)
Lettore 2M
"Quando arrivai nei dintorni di Gerusalemme udii pianti e grida altissime. Bruciava un intero quartiere al quale i soldati di Erode avevano appiccato il fuoco e che ormai era tutto in fiamme.
I soldati stavano uccidendo tutti i bambini dai due anni in gi.
Vicino ad una casa in fiamme una guardia aveva afferrato un piccolo bambino nudo.
Lunica cosa che potevo fare per fermare quell'uomo era mettere mano alla bisaccia.
Diedi una perla a quel soldato e consegnai il bimbo a sua madre che fugg via, stringendolo forte a s. "
Lettore 2F
Una voce si ode da Rama, lamento e pianto amaro:
Rachele piange i suoi figli, rifiuta di essere consolata perch non sono pi.
SCENA SEI (personaggi: Quarto Re Magio, vecchia, marito)
Lettore 4M:
Dove sar la stella che mi ha guidato fin qui dal suo sorgere?
Dove posso andare, cos vagabondo, a cercare ancora il Re che nacque a Betlemme tanti anni fa?
Sono solo, e lontano dalla mia terra, in un lungo, lunghissimo peregrinare
Lettore 2M
Arrivai in un piccolo paese alle pendici di un monte.
Vidi una vecchia che raccoglieva della legna. Le chiesi da bere e da mangiare.
Lei si scus, affermando che non le era rimasto quasi nulla nella dispensa per s e per la sua famiglia. Era rassegnata a morire, ma mi avrebbe offerto ugualmente lultimo pezzo di focaccia.
Il suo gesto mi commosse, e ancora una volta misi mano alla borsa e offrii loro alcune perle in cambio di cibo e ospitalit.
Loro mi accolsero non da straniero nella loro casa.
MUSICA Canto Provvidenza di Dio
(Non siate per la vostra vita in pena, n per il cibo.
Non siate preoccupati per il vostro corpo e le vesti che dovrete indossare.
Non vale forse pi del cibo la vita, e del vestito il corpo?
Ma guardate gli uccelli in cielo: non seminano n mietono n riempiono i granai, e forse non li nutre il Padre vostro Dio? Forse voi contate molto pi di loro? E chi di voi, per quanto si impegni, pu allungare di unora la vita?
SCENA SETTE (personaggi: Quarto Re Magio, quattro soldati, ragazza rapita)
Lettore 2M
Il mio viaggio continuava ... arrivai in una vallata deserta dove enormi rocce si ergevano sparse, tra siepi di terebnti e ginestre dai fiori d'oro.
All'improvviso udii delle grida che uscivano da un vallone: mi fermai e vidi dei soldati che avevano rapito una giovane donna. Erano in parecchi e non potevo pensare di battermi con loro.
Misi mano alla cintura e comprai la liberazione della ragazza.
MUSICA: chitarra classica
Lei mi baci le mani, e fugg sulle montagne con la velocit di un capretto.
SCENA OTTO (nel Tempio di Gerusalemme)
Personaggi: Ges adulto, due discepoli, uomo ricco, vedova povera.
Lettore 2M
Passavano i giorni e le stagioni, e io vivevo in mezzo a un popolo che attendeva il suo Messia.
Ed era proprio il Messia, Ges, quel Re che stavo cercando dai tempi della stella.
Ogni tanto giungevano voci: Il Messia qui! Oppure "E' l", e si narrava di guarigioni,
di ciechi che riacquistavano la vista,
di muti che prendevano luso della parola
e storpi che camminavano.
A Gerusalemme, nel Tempio, cerano dottori che di sabato spiegavano il senso delle Scritture, e gente che offriva monete per il Tesoro.
Lettore 1M
Vedete quanta gente d la sua offerta.
E guardate quei ricchi, che offerte abbondanti Ma in verit vi dico che quella vedova ha gettato nel tesoro pi di tutti gli altri.
Poich tutti hanno dato del loro superfluo, essa invece, nella sua povert, vi ha messo tutto ci che aveva, tutto quanto aveva per vivere.
SCENA NOVE (Personaggi: Quarto Re, Maria)
Si svolge sotto la croce, dove Maria si inginocchia.
(illuminare un crocifisso; noi abbiamo appeso un crocifisso sul retro del telone nero che faceva da quinta, e labbiamo illuminato da dietro, in modo da mostrare solo lombra)
MUSICA: Salmo 21:
Dio mio, Dio mio, perch mi abbandonasti? Tu stai lontano dal mio lamento, dalle parole del mio pianto. Chiamo di giorno tu non rispondi, chiamo alla notte non ho conforto. Pure tu sei il Santo, gloria sei di Israele, in te confidarono i nostri padri Tu Signore li salvasti. Essi a Te gridarono, per Te furono salvi, essi in Te sperarono e non furono confusi
Lettore 2M
Chi sar quest'uomo che ha curato i lebbrosi e che adesso punito come un malfattore?
Lo hanno ascoltato predicare e ora lo insultano, lo hanno osannato come il re dei Giudei e ora lo incoronano di spine.
Lui, che ha fatto prodigi
Lettore 2F
Il Signore rende giustizia agli oppressi,
d il pane agli affamati, / libera i prigionieri.
Il Signore ridona la vista ai ciechi
rialza chi caduto, / protegge lo straniero,
sostiene lorfano e la vedova
SCENA DIECI (Personaggi: Quarto Re Magio, Maria, poi TUTTI gli altri)
LETTORE 2M
Eccomi qui, o Re dei Re, eccomi! Sono a mani vuote.
Ho incontrato tante persone nella mia vita, e mi sono mosso a compassione.
Non ho pi nessuna delle mie perle preziosissime, che erano un dono degno della tua regalit. Dicono che tu sia il Salvatore del mondo... Ti offro me stesso, accetta la mia pochezza.
MUSICA: cantico di Simeone
(Ora lascia o Signore che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola, perche i miei occhi hanno visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli.
Luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo, Israele)
Il coro canta il cantico, poi prosegue solo il coro muto, mentre si legge la preghiera finale (testo di Madre Teresa di Calcutta). Durante la lettura tutti gli attori entrano in scena e si inginocchiano sotto la croce. Al termine del canto gli attori si alzano in piedi e si voltano verso il pubblico, e coro e attori insieme cantano lAMEN.
Lettore 1M:
"Ero affamato e mi hai dato da mangiare.
Ero assetato e mi hai dato da bere.
Ero senza tetto e mi hai aperto le tue porte.
Ero nudo e mi hai donato le tue vesti.
Ero stanco e mi hai aiutato a trovare la pace.
Ero timoroso e hai placato tutte le mie paure.
Ero piccolo e mi hai insegnato a leggere.
Ero solo e mi hai dato lamore.
Ero prigioniero e sei venuto nella mia cella.
Ero a letto ammalato e ti sei preso cura di me.
Ero in terra straniera e mi hai donato la patria.
Non avevo un lavoro e lo hai trovato per me.
Colpito in battaglia, hai fasciato le mie ferite.
Avevo bisogno di bont e mi hai preso per mano.
Nero, cinese o bianco, deriso e offeso, tu hai portato la mia croce.
Ero vecchio e mi hai regalato il tuo sorriso.
Ero inquieto e mi hai ascoltato pazientemente.
Mi vedesti coperto di sputi e di sangue:
mi hai accettato anche se mi vedesti sporco di sudore.
Mi hanno deriso ma tu eri accanto a me.
Ero felice e hai condiviso la mia gioia.
Qualsiasi cosa tu faccia al pi piccolo dei miei fratelli, lhai fatta a me.
Ora entra nella casa di mio Padre.
AMEN
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