Il re di New York

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Il re di New York di Bruno Tabacchini e Biagio Izzo


Personaggi:

Biagio Montemarano

Teresa Montemarano

Angie Lo Cicero

Nick Spasiano

Luke Cardillo

Scott Bandiera

Lucio Carmellini


(primo boss)

(secondo boss)

(detto Colt )

(Chef)


Le ragazze:

Megan, Jo, Alexis, Fiona

Musica - Immagini di repertorio per una soggettiva – New York… La voce racconta e commenta la sequenza di immagini filmate:

Primo atto

LA SCENA:

Sono le nove del mattino a New York City. Siamo nella hall de’ Il re di Mergellina, una struttura ben tenuta con camere ai piani, bar e sala ristorante (dining room). In primo piano a destra troviamo una porta a due battenti con vetri opachi che lasciano intravedere le sagome di chi entra passando per un piccolo ballatoio oltre la soglia delimitata da una chiusura di sicurezza scorrevole che immette in strada. Procedendo in senso antiorario dalla porta d’ingresso, c’è un piccolo bureau che funge anche da cassa, dietro il banco un armadio a muro serve da ripostiglio o guardaroba; segue una scala attraverso la quale si raggiunge il piano rialzato (a vista) dove sono situate due porte (le camere); sotto le camere, sul fondo della scena, ricavato fra due agili colonne che reggono il soppalco, il banco di un american bar con quattro sgabelli disposti a coppie sulle due estremità; sul fondo a sinistra in uno scaffale realizzato nella cavità di una nicchia sono disposte, in bella mostra su vari ripiani, bottiglie pregiate e bicchieri di diversa tipologia. Continuando sempre nello stesso senso troviamo una porta a vento che dà nell’office comunicante con la cucina, ed infine, in prima a sinistra, una porta grande con oblò che conduce nella sala ristorante. Al centro della scena un sofà semicircolare con tavolino basso. Sulla sinistra fra la sala e il retro office un tavolo con due sedie.


SI SENTE SUONARE IL CAMPANELLO DELLA PORTA. TERESA STA PARLANDO AL TELEFONO CELLULARE CON UN’ AMICA DALL’ITALIA. SI MUOVE SUL PIANO RIALZATO ATTRAVERSANDO TUTTO IL SOPPALCO, DA SINISTRA VERSO DESTRA, PER RAGGIUNGERE LA SCALA A VISTA E SCENDERE NELLA HALL. E’ UNA DONNA CURATA, DI BELL’ASPETTO, APPARTENENTE ALLA MEDIA BORGHESIA. NON È SPOSATA, MA HA AVUTO MOLTI FIDANZATI. PARLA SENZA FORTE INFLESSIONE DIALETTALE, ANCHE SE OGNI TANTO TRADISCE LE SUE ORIGINI CON ESPRESSIONI DI COLORE NAPOLETANO.

TERESA       (NON SI STACCA DAL TELEFONO MENTRE SCENDE LE

SCALE PER ANDARE AD APRIRE LA PORTA) Caterina non

parlarmi di quello che hai mangiato, sono le nove del mattino e

ancora devo fare colazione. Com’è il tempo in Italia?.. Si?...Qui

invece ci sono delle bellissime giornate. (PRESA DA RISO

CONVULSO) Figurati le colleghe in ufficio staranno morendo

d’invidia?!… Tu diglielo che ho avuto un’eredità dallo zio

d’America, accussì schiattano proprio! (RITORNA SERIA) No, ma

che dimesso…mio fratello si è messo in aspettativa. Non glielo

faccio lasciare il posto a scuola. Finito qua deve tornare a fare il

maestro elementare. (RAGGIUNTO L’INGRESSO SGANCIA LA

CHIUSURA DI SICUREZZA FACENDO SCORRERE TUTTO IL

BINARIO PER UN’ APERTURA COMPLETA DELLA PORTA.

SI TROVA DAVANTI UN UOMO CON UN VASSOIO IN

MANO E UNA BORSA A TRACOLLA: E’ LUCIO, UNO CHEF

DI CUCINA IN CERCA DI LAVORO. L’UOMO SEMBRA

IMPAZIENTE DI ALLEGERIRSI DEL PESO CHE PORTA) E’

arrivata la colazione. (LUCIO CERCA DI DIRE QUALCOSA.

TERESA GLI FA CENNO CON LA MANO DI ENTRARE.

L’UOMO FA QUALCHE PASSO MENTRE TERESA

CONTINUA A PARLARE CON L’AMICA) Te fa strana sta cosa

eh? A quest’ora…A me a quest’ora mi fa strano che te si’ mangiata

una lasagna al forno, salsicce e broccoletti… (TERESA INDICA IL

TAVOLO DOVE APPOGGIARE IL VASSOIO CONTENENTE

DUE BICCHIERONI MONOUSO E VARIE CONFEZIONI PER

IL BREAKFAST). Appoggi qui…(RINGRAZIA L’UOMO CON

UN MOVIMENTO DELLA TESTA E LO ACCOMPAGNA FINO

ALLA PORTA. IL TEMPO DI GIRARSI  E SE LO RITROVA DI

FRONTE. INTANTO CONTINUA A SODDISFARE AL

TELEFONO LA CURIOSITÀ DELL’AMICA) Gli americani?

Sono come li vediamo nei film.  (L’AMICA HA UN’IDEA

SBAGLIATA DEGLI AMERICANI. TERESA IMBARAZZATA

DALL’UOMO CHE NON VA VIA CERCA DI SOTTRARSI A


QUELLA PRESENZA INDISCRETA METTENDOSI DI SPALLE) Cateri’ ma che film vedi tu, Sex and the City? Che ne so come sono fatti gli uomini; io li guardo solo vestiti…(COMINCIA A SCOCCIARSI PER LE CONTINUE DOMANDE) Uh…come si vestono!?… (SI GIRA OSSERVA L’UOMO E NE FA UNA DESCRIZIONE DETTAGLIATA) Non ci fanno caso a come si vestono, sono, diciamo, casul… La mattina quello che trovano quello si mettono addosso: scarpe verdi, pantaloni gialli, camicie hawayane; vestono una schifezza… e se non gli dai la mancia mica se ne vanno? Non se ne vanno!…(GUARDA L’UOMO CHE RESTA IMPERTERRITO) Cateri’ adesso ti devo lasciare, si fa freddo il caffè. Ci sentiamo domani. Chiamami, tanto non lo paghi tu il telefono. Ciao. ( RIVOLTA ALL’UOMO) La mia amica è in ufficio a fare lo straordinario…Le telefonate straordinarie!

LUCIO           (MOSTRANDO POCO INTERESSE) Si?...

SQUILLA IL TELEFONO DEL BUREAU.


TERESA


(MENTRE SI DIRIGE VERSO IL BUREAU) Che movimento stamattina… (RIVOLGENDOSI A LUCIO) Può andare grazie. (RAGGIUNGE IL BUREAU E SOLLEVA IL RICEVITORE) Hallo…Si, è Il re di Mergellina. Il signor Montemarano è ancora in camera. Chi devo dire che lo ha cercato? Angie Lo Cicero… (INFASTIDITA) Per motivi di lavoro?…Richiama lei? Va bene glielo dirò! (METTE A POSTO LA CORNETTA. VEDE LUCIO ANCORA LÌ E REALIZZA) Già…che sbadata. Aspetti. (APRE L’ARMADIETTO DOVE DI SOLITO RIPONE LE SUE COSE; PRENDE LA BORSA ED ESTRAE UN PORTAMONETE; NE CAVA 50 CENTS E LI OFFRE ALL’UOMO) Ecco cinquanta cents per lei…(RIMETTE LA BORSA NEL RISPOSTIGLIO) E dica a Mr Colella che passerò più tardi per il bar…


LUCIO


(RESTA IMMOBILE MOSTRANDO A TERESA LA MANO APERTA CON I 50 CENTS).


TERESA


(UN PO’ DISORIENTATA CERCA DI MANDARLO VIA CON GARBO) Abbiamo ancora altro da ordinare; (SI GIUSTIFICA) vedrà, tutto il giorno è un viavai…in casa c’è solo lo stretto necessario.


LUCIO


(PIANTATO DOVE STAVA) Mi dovrebbe altri cinque dollari, e


fanno cinque dollari e cinquanta centesimi.


TERESA


(RISENTITA) Ma è proprio cara la vita qui! Cinque dollari e cinquanta centesimi per una commissione?..E quanto costano colazioni?


le


LUCIO


(RIPETE CON LA STESSA INTONAZIONE) Cinque dollari e cinquanta centesimi.


TERESA


(INDISPETTITA) Ho capito, mi dia il tempo…(TORNA VERSO L’ARMADIETTO DOVE RIPRENDE LA BORSA). Che modi!


LUCIO


(LA SEGUE) Guardi che ho pagato io…


TERESA


(SI GIRA E SE LO TROVA ADDOSSO) Come?


LUCIO


Quando è arrivato il ragazzo gli ho chiesto di lasciarmi il vassoio e lui mi ha detto: paga prima e io te lo lascio. Così ho pagato: cinque dollari e cinquanta centesimi!


TERESA


(LO SBIRCIA) Non si fidano.


LUCIO


Bisogna stare con gli occhi aperti a New York!


TERESA


(APRE LA BORSA CON CAUTELA. PRENDE I SOLDI) E’ quello che dico anch’io. (RIMETTE LA BORSA NELL’ARMADIETTO E CHIUDE A CHIAVE) Quindi lei non è del servizio colazioni a domicilio…


LUCIO


(CON OVVIETÀ) No.


TERESA


Mi deve scusare, non l’avevo capito…(GLI DÀ I CINQUE

DOLLARI) Ecco.


LUCIO


Grazie.


TERESA


(PIÙ RILASSATA) Grazie a lei, è stato così gentile. (SI DÀ UN TONO) Io sono Teresa Montemarano…


LUCIO


Io sono Lucio Carmellini, dovrei parlare con il signor Biagio Montemarano.


TERESA


Mio fratello.


LUCIO


Per un posto di lavoro.


TERESA


(CONTRARIATA) Ah, un posto di lavoro?... Mio fratello non si è ancora svegliato. (FINTA) Dorme molto…


LUCIO


Io aspetto.


TERESA


Si alza tardi la mattina. Le consiglio di tornare un altro giorno!


LUCIO


Posso aspettare!


TERESA


(FRA SÈ) Chiste tene ‘a capa tosta.


LUCIO


Non vorrei che qualcun altro facesse prima di me! Già è successo.

Ti giri un attimo e s’infilano.


TERESA


Anche lei si è un po’ infilato.


LUCIO


(PUNTUALIZZA) Ma io ho un appuntamento con il signor

Montemarano.


TERESA


(SORPRESA) Davvero? Le ha dato proprio un appuntamento?!…


LUCIO


Si, alle nove. Sono qui dalle sette stamattina.


TERESA


(SARCASTICA) Poteva venire ieri sera, dormiva con noi…


LUCIO


(SI AVVIA VERSO LA PORTA) Comunque aspetterò fuori…lei intanto faccia pure colazione.


TERESA


(ACCOMPAGNANDOLO VERSO L’USCITA. CON IRONIA) E grazie tante.


LUCIO


Io da qui non mi muovo…(ESCE E SI PIANTA FUORI ALLA PORTA D’INGRESSO)


TERESA         Per carità…(RIENTRANDO) T’aviss’’a movere?!…


BIAGIO MONTEMARANO SI È SVEGLIATO DA POCO. E’ VESTITO PER STARE IN CASA CON LA SOBRIA ELEGANZA DI CHI SA COSA INDOSSARE PER SENTIRSI A PROPRIO AGIO DOVENDO INCONTRARE PERSONE ALLE QUALI HA DATO APPUNTAMENTO. ANCHE LUI ARRIVA DALLA SCALA, MA DA UNA DIRAMAZIONE DEL CORRIDOIO NON VISIBILE AL PUBBLICO. HA SENTITO TERESA CHE DICEVA QUALCOSA E CHIEDE).


BIAGIO


(MENTRE SCENDE LE SCALE) Chi si dovrebbe muovere?


TERESA


Tu ti devi muovere che la colazione si fa fredda.


BIAGIO


(STIRACCHIANDOSI) Ancora qualche giorno di pazienza …La mattina farò colazione in camera.


TERESA


Io in questo paese di matti non ci voglio rimanere…


BIAGIO


(SI AVVICINA AL TAVOLO DEL BREAKFAST) Ti sei svegliata storta stamattina?


TERESA


Tu capisci?…(CON TONO GRAVE) Ho dovuto pagare in anticipo un conto al bar di cinque dollari e mezzo…


BIAGIO


(IRONICO) Sei abituata male. Qui non siamo a casa tua: “Poi passo e pago”. No! Qui paghi e poi passi.


TERESA


(LO ASSECONDA) Si capisce…Adesso bevi che si fredda.


BIAGIO


(PORTA IL BICCHIERE ALLA BOCCA LENTAMENTE PER NON SCOTTARSI. POI CON UNA SMORFIA DI DISAPPUNTO) È già freddo. (QUEL BEVERONE DI CAFFÈ LUNGO AMERICANO FREDDO È DAVVERO IMBEVIBILE, MA FINGE DI GRADIRE) Però è buono …


TERESA


(LO SEGUE CON LA CODA DELL’OCCHIO. INCREDULA)

Seh?…


BIAGIO


(FINTO) E’ la cucina americana che è proprio buona…


TERESA


(BEVE ANCHE LEI E DISAPPROVA) Che

cos’è…(DISGUSTATA SI ALZA DAL TAVOLO CON IL

BICCHIERE IN MANO E SI DIRIGE VERSO IL RETRO

OFFICE CHE COMUNICA CON LA CUCINA PER DISFARSI


DI QUELLA BRODAGLIA) No…oggi compro la macchinetta, ce lo facciamo noi il caffé…

BIAGIO         Sei prevenuta…(RIVOLTO IN DIREZIONE DELL’OFFICE)

Quando si va nei paesi che non si conoscono, bisogna assaggiare la cucina del posto. Non come te che per fare due spaghetti sei andata a cercare le vongole e i pomodorini del Vesuvio a New York. Ma che ce sta ‘o Vesuvio a New York?

TERESA         (RITORNA. CON UNA SENSAZIONE DI APPICCICATICCIO ALLE DITA LASCIATOLE DAL BICCHIERE. STROFINA LE MANI SUGLI ABITI CHE INDOSSA COME SE VOLESSE CANCELLARE OGNI TRACCIA DI QUELLO CHE HA TOCCATO) I pomodorini li fanno venire dall’Italia…

BIAGIO         Eh…ma dobbiamo ringraziare sempre l’America che ce li ha fatti

conoscere. Se non c’era la scoperta di Cristoforo Colombo, quando te li mangiavi tu i pomodori…


TERESA


(SORPRESA) Pecchè Cristoforo Colombo ha scoperto ‘a pummarola?…


BIAGIO


(AVVILITO) No, ha scoperto ‘a melanzana. Ma statte zitta. (CON IL TONO DEL MAESTRO ELEMENTARE CHE EMERGE DALLA SUA PERSONALITÀ) Cristoforo Colombo scoprì l’America, e in America trovò i pomodori…


TERESA


(SEDENDOSI DI FRONTE AL FRATELLO NE IMITA IL TONO) Che raccolse e portò in Italia…


BIAGIO          Però prima li mise in bottiglia: facette ‘e butteglie ‘e pummarole,

passate e a pacchetelle.


TERESA


Tu mi prendi in giro, ma te piacciono prima a te gli spaghetti a vongole. (OFFESA) E io che per farti contento ho attraversato il ponte di Brooklin.


BIAGIO


Manco avessi attraversato lo stretto di Magellano. (AFFETTUOSO) Sei troppo scema…cambiare aria ti farebbe crescere. (CONTINUA A FARE COLAZIONE)


TERESA          (HA UNA REAZIONE D’ORGOGLIO) Statte cu sta capa…Mentre tu fai il turista io già ho parlato con lo studio Teddy Preston & Associati…


BIAGIO


(CON LA BOCCA PIENA) Chi è?


TERESA


Il corrispondente dell’avvocato Passaro a New York.


BIAGIO


(MOSTRA INTERESSE) Ah…


TERESA


(PRENDE UNA VALIGETTA DA SOTTO IL BANCO DEL BUREAU) Ci sono alcune formalità da espletare: bisogna presentare una dichiarazioni a firma congiunta per l’accettazione dell’eredità. Ha detto l’avvocato, voi firmate?


BIAGIO


Firmiamo!


TERESA


Oltre a questo locale non risulta che Vostro zio possedesse altro in vita. (POGGIA LA VALIGETTA SUL TAVOLO E TIRA FUORI UN DOCUMENTO CHE MOSTRA A BIAGIO) Questa è una visura.


BIAGIO


(DÀ UNO SGUARDO) Avete visto bene?


TERESA


Si. (PRENDE UN ALTRO FOGLIO E LO METTE DAVANTI AL FRATELLO) Con questo atto, invece, accettate di diventare eredi universali di Zio Jonny e proprietari del Re di Mergellina…


BIAGIO


(FREGANDOSI LE MANI) Bene…


TERESA


(CON CIRCOSPEZIONE) Accettate?


BIAGIO


Accettiamo!


TERESA


Mi ha guardato un poco strano però. Allora mi sono impressionata e gli ho chiesto: avvocà, ma nun è ca’ ‘o zio teneva ‘e riebbete?


BIAGIO


(MENTRE PRENDE IL SECONDO DOCUMENTO) E lui ti ha capito?


TERESA


Lui parla l’italiano…(IMITA L’AVVOCATO) Ha detto: no!


BIAGIO


E ha capito pure la parola ‘e riebbete?...


TERESA


(POCO CONVINTA) Penso…


BIAGIO


A volte ci vorrebbero i sottotitoli quando parli tu. (SCANDENDO)


I debiti. Dovevi dire i debiti…(PREOCCUPATO) Così s’imbrogliano le lingue e si fanno gli sbagli…


TERESA


(RASSICURANDOLO) Fammi fare a me!


BIAGIO


(HA UN SUSSULTO) Povero italiano.


TERESA


Già ci sono un sacco di persone che se lo vogliono comprare Il Re di Mergellina... Mi hanno offerto 400 mila dollari uno sopra l’altro e ho detto di no; 500 mila fifty fifty, manco pe’ pazzia…per 450 forse glielo avrei pure dato a un tizio, ma non se la sentiva subito subito. E allora ho detto lasciamo stare.


BIAGIO         (UN PO’ FRASTORNATO) Si? (CON DISPREZZO) Sei diventata

una commerciante…Guardate là: cosa rimane di una donna casa e chiesa. (CONTINUA A LEGGERE IL DOCUMENTO)


TERESA


(CON ENTUSIASMO) Oggi viene un altro a vederlo: 600 mila dollari. Io dico diamoglielo, anche se quello ci darebbero di più…


BIAGIO


Quello chi?


TERESA


Il ristorante no…


BIAGIO


E allora non è quello, ma questo. Perché questo (INDICA CON UN GESTO DELLA MANO IL POSTO DOVE I DUE SI TROVANO) codesto, lontano da chi parla e vicino a chi ascolta; quello, lontano da chi parla e da chi ascolta.


TERESA


Si ma questo, codesto e quello più di 600 mila dollari non ce li danno!


BIAGIO


E io non lì voglio, perché sei ignorante e non capisci niente.


TERESA


(INDISPETTITA SI METTE A BRACCIA CONSERTE) Capisce lui, ‘o professore, parla…ia’.


BIAGIO


Non ci vuole molto per rendersi conto che con 600 mila dollari, diviso due, 300 a te e 300 a me, in Italia, con la svalutazione al cambio in euro, al massimo ci compriamo una casa abusiva a Casalnuovo…senza licenza edilizia.


TERESA


E allora?...


BIAGIO


(APRE LE BRACCIA STRINGENDOSI NELLE SPALLE) E allora…Non c’è scampo! Mettiamo i soldi sulla banca? Con le tasse e l’inflazione, n’avutata d’uocchie, nun truvamme niente cchiù…


TERESA


L’ha detto pure l’avvocato che in Italia non conviene…


BIAGIO


Bravo l’avvocato!


TERESA


Una persona tanto a modo…mi ricorda il mio primo fidanzato, Ubaldo te lo ricordi?


BIAGIO


(SVOGLIATAMENTE) No…


TERESA


Aveva la concessionaria di automobili alla Riviera…


BIAGIO


(INFASTIDITO) Non me lo ricordo, tu hai avuto un sacco fidanzati.


TERESA


Quello era il primo…


BIAGIO


(LA INTERROMPE) Faccio confusione sull’ordine di arrivo.

Primo, secondo, terzo..non mi ricordo.


TERESA


Vabbè, quando ti viene in mente me lo dici…


BIAGIO          Quando mi viene in mente? Io po’ me metto a pensa’ a Ubaldo. Con

quello che succede qua?…Ma capisci che c’è una speculazione alle nostre spalle!?


TERESA


(FUGANDO OGNI DUBBIO) No, Teddy Preston è una persona seria e preparata: conosce il suo mestiere…


BIAGIO


Come Ubaldo; ci rimettesti pure i soldi che gli prestasti: fallirono lui e la concessionaria…


TERESA


(LUSINGATA) Ti sei ricordato?


BIAGIO


Mi è venuto in mente. Vogliamo fare lo stesso pure qua?


TERESA


(RASSICURANTE) Ma no…Teddy è sposato…


BIAGIO


Meno male…


TERESA


La cosa più importante ora è decidere cosa bisogna fare.


BIAGIO


(SERIO) Teresa, io non la voglio cedere l’attività di Zio Jonny…Sono affezionato…


TERESA


(PRENDE I DOCUMENTI DALLE MANI DI BIAGIO E LI RIMETTE NELLA VALIGETTA) Tu non lo conoscevi nemmeno a stu zio Jonny, buonanima…


BIAGIO


Sono affezionato all’idea…


TERESA


(SI ALZA E VA VERSO IL BUREAU) Eh si, mo facciamo gl’idealisti…


BIAGIO          Che c’entra… c’è un vincolo di sangue che ci lega e io non rinnego

la stirpe.


TERESA


I discendenti di casa Savoia.


BIAGIO


Siamo i nipoti del re di Mergellina.


TERESA


Che teneva una bancarella a Mergellina: vendeva i taralli sugna e pepe …


BIAGIO


Mi hanno detto che erano buoni però!


TERESA


(RIMETTE LA VALIGETTA DIETRO IL BANCO) Biagio stiamo rischiando troppo. Una persona che non abbiamo mai conosciuto. (CON DISTACCO) Zio Jonny era il fratello, del padre, di nostra madre…


BIAGIO


(ABBREVIANDO)‘O zio ‘e mammà!


TERESA


Ne abbiamo sentito parlare vagamente in famiglia che si era fatto una posizione in America.


BIAGIO


Si!


TERESA


(SI SIEDE DI NUOVO) Ma come se l’era fatta questa posizione?


BIAGIO


Che ne so io?!….


TERESA


Sienteme a me. Vendiamo tutto, prendiamoci i soldi e torniamocene in Italia.


BIAGIO         (SCURO IN VOLTO) Tere’ io nun voglio turna’ in Italia a fa’ ‘o maestro elementare: non li voglio vedere più quei banchi di scuola. I bambini che non stanno mai fermi…Carotenuto: quello non è un bambino, è un bandito. E che se mangia. Tira fuori dal panierino certe cose spaventose. Tutti gli altri bambini portano a scuola l’Happy Hippo, il Panecioc …Lui è un manovale: se porta ‘a marenna. Un palatone imbottito con la cotoletta fritta e i peperoni: Pressò, ne volete un poco?…Nun ‘o vvoglio, me rimane sullo stomaco. (INDICA LA BOCCA DELLO STOMACO) Non li digerisco i peperoni. Lo tengo sullo stomaco pure a isso: Carotenuto…Non ci torno a scuola!

TERESA       Io invece non voglio stare qua. Vabbe’?  C’è un clima strano, ho

paura!


BIAGIO


(MINIMIZZA) Ma che paura…sono tutte brave persone. Zio Jonny era stimato; hai visto come ci accolgono? I nipoti di zio Jonny. Un benefattore…


TERESA


Io ho sentito un protettore…


BIAGIO


Ma che cosa?!…(SOTTOLINEA) Benefattore. Forse un santo protettore. Ci ha lasciato un locale a Mulberry Street che per tutta Little Italy se lo sognano solamente…Chi se lo aspettava. E noi che facciamo, lo svendiamo e ce ne andiamo?


TERESA


Si! (SI ALZA PER ANDARE VIA)


BIAGIO


(SI ALZA ANCHE LUI E LA FERMA PRENDENDOLA PER UN BRACCIO) Aspetta…capisci che questa è la nostra occasione. Non ti piace il Re di Mergellina? Glielo cambiamo il nome. Lo chiamiamo il Re… Anzi no: the King.


TERESA


Eh, the King Kong!


BIAGIO


Sei cocciuta.(RIFLETTE) Va bene. Mettiamo che ti liquidi la parte che ti spetta. Mettiamo che ti dessi 300 mila dollari?…


TERESA


Mettiamo che 300 mila dollari tu non li hai mai tenuti …


BIAGIO


Si, ma mettiamo…


TERESA         M’addò ‘e mettimme si nun ‘e tenimme?


BIAGIO            (HA UN LAMPO) Con l’attività. Io con l’attività ti mando i soldi fino a casa…

TERESA          Tu con l’attività mi mandi in mezzo a una via…Tutti e due finiamo in mezzo a una via, se non ce ne andiamo.

BIAGIO           Teresa io voglio cambiare vita… ti prego, stammi vicino.

TERESA       Seh…come disse papà in punto di morte.

BIAGIO           Vedi?

TERESA       Tu devi stare vicino a tuo fratello: pecchè chillo è fesso!

BIAGIO            Lo scrisse pure nel testamento dici ‘a verità. Papà voleva dire che sono buono, cioè una brava persona…

TERESA       E io gliel’ho promesso!

BIAGIO             (GUARDANDOSI INTORNO) Allora mantieni la promessa…stai con me. Sai che ci metto io a riavviare questo locale così come stà?…Niente! Gente che vuole lavorare ce n’è tanta pure in America…(DESCRIVE IL SUO PROGETTO CON ENTUSIASMO) Voglio trasformare questo ristorante ammuffito in un locale che ti accende i sensi: un posto dove si ascolta ( house, hip hop, r&b, fuck, soul rithm and blues)…musica, dove si

beve, dove si balla.

PRENDE CORPO LA SUA IMMAGINAZIONE CON IL BALLETTO. (BIAGIO SOGNA ATMOSFERE SIMILI A QUELLE VISTE NEL FILM “COCKTAIL” CON TOM CRUISE, O COME QUELLE TRATTE DA “LE RAGAZZE DEL COYOTE UGLY”)


TERESA


(INDIGNATA) Che vergogna…no, io lo vendo questo locale!


BIAGIO


(SOSPESO FRA SOGNO E REALTÀ) E io con questa gente che faccio…mando tutti a casa?


TERESA


E’ solo fantasia.


BIAGIO


(RITORNA COMPLETAMENTE IN SÉ) Sei una bigotta! (SI

SIEDE AL TAVOLO DEL BREAKFAST)


TERESA


(INDICANDO LUCIO CHE È FUORI ALLA PORTA) A proposito… quello sta qua da stamattina.


BIAGIO TERESA


(CONDANNATO A SUBIRE SE STESSO) Ahi… Gli aggettivi e i

pronomi dimostrativi… Quello non sta qua ma sta là…

(MOSTRA UNA COSA CHE È VICINA A LUI CHE PARLA:

UN BISCOTTO) Perchè questo sta qua...(METTE IN BOCCA IL

BISCOTTO) Anzi steva ccà pecchè mo sta qua (INDICA LA

PANCIA) dint’’a pancia.

(CONTINUA PRECISANDO ALLA MANIERA DI BIAGIO) E

quello sta là…


BIAGIO


(SI ACCORGE DELL’UOMO CHE È FUORI) Ma che ci fa là?


TERESA


Te sta aspettando a te.


BIAGIO


(LE FA IL VERSO) Te sta aspettando a te?… E tu adesso me lo dici? Ma chi è?


TERESA


Non lo so…uno che vuole un posto di lavoro. Poi ha telefonato una certa Lo Cicero, sempre per motivi di lavoro, e dice che richiama: abbiamo aperto l’ufficio di collocamento!


BIAGIO


(RAMMARICATO) Anche una telefonata? Cose che so per caso, così. (GUARDA VERSO L’INGRESSO) Ma guarda…lo fa aspettare fuori. Quell’uomo potrebbe essere un mio impiegato e tu già me lo irriti. Chi sa che sta pensando del suo datore di lavoro: “Accussì me trattano?…Mo vado al sindacato…”. Questi appena li tocchi fanno sciopero.


TERESA


Ma chille nun te sape manco…


BIAGIO


Non mi conosce, ma mi conoscerà. (RAGGIUNGE LA PORTA D’INGRESSO. ATTIRANDO L’ATTENZIONE DI LUCIO) Eh man…Vieni dentro…


TERESA


(MENTRE SALE LE SCALE PER TORNARE IN CAMERA) Io lo vendo questo locale…


BIAGIO


(LA SEGUE CON LO SGUARDO) Non puoi venderlo tutto intero, perché metà è mio!


LUCIO


(ENTRANDO) Sono Lucio Carmellini…


BIAGIO


(AD ALTA VOCE PER FARSI SENTIRE DA TERESA) Bravo, bravo, tu tiene una faccia intelligente…fatti vedere. Vieni, vieni… Come ti chiami..?


LUCIO


Carmellini…


BIAGIO


(NON BADA A QUELLO CHE LUCIO DICE)

Cannellini…buoni, buoni i cannellini.


LUCIO


(LO CORREGGE) Sono Lucio Carmellini…


BIAGIO


Si, mi ricordo di te, abbiamo parlato ieri al telefono. Sei il dj?


LUCIO


No lo chef. Lei mi disse vieni domani alle nove.


BIAGIO


Infatti mi ricordo…


LUCIO


Stamattina alle sette in punto ero qua. Sono molto preciso.


BIAGIO


Ma non andiamo bene così Carmellini.


LUCIO


Perché?


BIAGIO


Devi regolare meglio il tempo. Tu sei uno chef!…


LUCIO


Si.


BIAGIO


I tempi sono importanti in cucina. Se tu sei registrato troppo in anticipo, fratello caro, corriamo il rischio di mangiare i cibi crudi. Mi fai una calata e un’alzata, porti a tavola ‘a pasta tosta?


LUCIO


In cucina Carmellini dirige meglio di Toscani.


BIAGIO


Carmelli’ posa la bacchetta e prendi il mestolo…(LO INVITA A SEDERSI AL TAVOLO) Siediti!


LUCIO


(SI LIBERA DELLA BORSA CHE PORTA A TRACOLLA

APPOGGIANDOLA SUL PAVIMENTO) Grazie.


BIAGIO


(SCRUTANDOLO) Allora dimmi che sai fa’?… Hai già lavorato in qualche locale qui intorno?


LUCIO


No, ma conosco la cucina tradizionale napoletana: pennette sfiziose con tonno, cipolla, ketchup e la foglia di basilico.


BIAGIO


Pure ‘a foglia ‘e basilico?


LUCIO


Linguine alla scapricciatiello con i wrustel e la mostarda.


BIAGIO


Mamma del Carmine…


LUCIO


Una zuppa? Tutto mare di Capri …


BIAGIO


Fermati! Tutto mare di Capri no!


LUCIO


Perché?


BIAGIO


Tu tieni ‘a mano pesante: chi sa che ce miette ‘a dinto. Doppo me rimane nu faraglione ncopp’’o stomaco…io sono delicato.


LUCIO


No…io ci metto alghe fritte e peperoncino.


BIAGIO


Carmellini togli da mezzo tutto quello che hai detto…tu uno spaghetto a vongole lo sai fare?


LUCIO


(POCO CONVINCENTE) Come no…


BIAGIO


Ma le conosci le vongole?…


LUCIO


Certo che le conosco….quelle cose nere lunghe lunghe lunghe…


BIAGIO


Con il remo vicino: quelle sono le gondole e non le vongole.


LUCIO


Ma no…quelle nere che si aprono e si mangiano con il limone…


BIAGIO


Quelle sono le cozze!


LUCIO


Carmellini…le vongole, hai capito di che parliamo?…


LUCIO


Ah, sì: the clam. Ho capito!


BIAGIO


(CON DIFFIDENZA) Chiamale vongole, suona meglio. Spaghetti a clam, pare che la pasta viene molle.


LUCIO


Si, spaghetti a vongole. Con Carmellini vai tranquillo!


BIAGIO


(PREOCCUPATO) Io le tengo in frigorifero. E’ rovini le vongole, chi la mantiene mia sorella…


che se tu mi


LUCIO


Mi metta alla prova.


BIAGIO


Guarda che ha girato tutta New York per trovarle; ha attraversato il ponte di Brooklin.


TERESA


(USCENDO DALLA CAMERA AI PIANI) Biagio…Io vado dall’avvocato…(SI FERMA NEL VEDERE LUCIO)


BIAGIO


(IRONICO A LUCIO) Già ti vuole citare per i danni. (RIVOLTO A TERESA)Non le ha toccate ancora le vongole.


TERESA


(RESTA DOVE STAVA) Ah …lei è ancora qua?


BIAGIO


(PORTANDO LUCIO AL CENTRO) Fatti vedere…(A TERESA) guarda che portamento.


TERESA


Bello…chi lo veste Giorgio Armani, o ‘a mamma ‘a mattina?


BIAGIO            E’ inutile che fai l’ironia…Poi te lo faccio vedere io vestito da chef

che figura fa.


TERESA


(SISTEMANDOSI ALLO SPECCHIO POSTO SULLA RAMPA) Speriamo che almeno sappia cucinare.


LUCIO


Con Carmellini vai tranquillo!


BIAGIO


(STRATTONANDO LUCIO)


Dici quella di Toscanini…


LUCIO


Si…


BIAGIO


Vai!


LUCIO


(RIVOLTO A TERESA) In cucina Carmellini dirige meglio di

Toscanini.


TERESA


(SI GIRA) Questo non è chef: chist’è tutto chef!


BIAGIO


(METTE UNA MANO SULLA SPALLA DI LUCIO IN SEGNO DI PROTEZIONE) Non la pensare, è invidiosa. (AD ALTA VOCE CON INTENZIONE) Embè se sai fare gli spaghetti a vongole, un posto in questo locale non te lo toglie nessuno! Vieni con me, ti mostro la cucina.


LUCIO


(RIVOLTO A BIAGIO) Con Carmellini vai tranquillo! (ESCONO

PER LA PORTA DELL’OFFICE)


TERESA


(SEGUE CON DISAPPUNTO LA SCENA DALL’ALTO) Vai tranquillo. Ci mancava solo Carmellini.


ENTRA UN UOMO, E’ SCOTT BANDIERA DETTO “COLT“: TROPPO PLATEALE PER ESSERE UN BOSS; TROPPO IN CAMPANA PER ESSERE ONESTO; TROPPO MALDESTRO PER ESSERE INTELLIGENTE. SCOTT

ÈIL PORTABORSE DI NICK SPASIANO, UN DISTINTO BUSINESS MAN LEGATO ALLA MALA NEWYORKESE.


COLT


(DA’ UN COLPO SUL CAMPANELLO DA BANCO. SI MUOVE FRENETICAMENTE GUARDANDOSI INTORNO. ATTRAVERSA TUTTA LA SCENA DA DESTRA VERSO SINISTRA) Hey…(BATTE QUALCHE COLPO SUL CAMPANELLO) C’è qualcuno?


TERESA


(SPORGENDOSI DALLE SCALE) Si?...


UNA MUSICA BLUES SOTTOLINEA L’INCONTRO. I DUE SI GUARDANO. I LORO CORPI SEMBRANO PARALIZZATI. LEI DALL’ALTO GUARDA LUI; LUI DAL BASSO, NON MUOVE UN PASSO. E’ RIMASTO CATTURATO DALLO SGUARDO DI LEI.


TERESA


(SORPRESA)

è?


Puozze ittà ‘o sanghe quant’è brutto chisto…ma chi


COLT


(TRAVOLTO DA UNA TEMPESTA DEI SENSI) Bella come una cima di rapa.


TERESA


Brutto comm’a nu scarafone.


COLT


Sguardo languido e sensuale.


TERESA


(AGUZZA LA VISTA: SQUADRANDOLO) Curto chiatto e veste male.


COLT


Questa è una principessa.


TERESA


Chisto è nu zambero! (Questo è uno zampognaro?)


COLT


(INVITANDOLA A SCENDERE) Posso avere l’onore?...


TERESA


(MUOVENDOSI LENTAMENTE) Mi dia un attimo e sono da lei.


COLT


Anche tutta la vita ti aspetterei, ci puoi giurare baby: mi sei entrata nelle vene!


TERESA


(SCENDENDO LE SCALE) Ma addò è asciuto chisto?


COLT


(GALANTE) Quale luce appare che attraversa l’anima e riscalda il cuore.


TERESA


(SOSPETTOSA MA COMPIACIUTA) A cosa devo tutte queste attenzioni?…Non sono una principessa io.


COLT


La bellezza non ha bisogno di titoli nobiliari.


TERESA


E’ vero, ma…


COLT


(BRUSCAMENTE) Chi sei tu la serva? Chiamami la padrona.


TERESA         Mo ‘o chiavo ‘na cosa ‘nfaccia a chisto…(SU TUTTE LE FURIE)

Io sono Teresa Montemarano proprietaria di questo locale, ereditiera insieme a mio fratello…


COLT


(BUTTANDOSI AI PIEDI DI TERESA) Mi perdoni per l’errore signora….Io mi umilio davanti a lei …


TERESA


Si va bene, non si umili e mi dica chi è?


COLT


(SI RIALZA) Sono Scott Bandiera, detto Colt…(ALLUSIVO) Una passione smisurata per la mitica pistola, la Colt: l’ha colt?


TERESA


Non l’ho colt.


COLT


E la colg.


TERESA


Ma che cosa?


COLT


La battuta: la Colt, l’ha colt?


TERESA


Ma chisto è proprio insipido.


COLT


La prego non mi giudichi.


TERESA


(SPAZIENTITA) Allora, mi dice cosa diavolo vuole?


COLT


(IMPETTITO) Stia calma, sono qui per affari. Ho saputo che questo locale si vende.


TERESA


(SBRIGATIVA) Si è così!


COLT


Bene. Se permette, io sarei… (PRENDE UNA SEDIE; SI SIEDE AL TAVOLO ACCAVALLANDO LE GAMBE. SI DONDOLA) Anzi per l’esattezza io sono…


NICK


(ENTRANDO) Un imbecille!…


COLT


(RIPETE) Un imbecille.


NICK


Sto aspettando in macchina (VEDE TERESA) vuoi dirmelo che nel locale c’è qualcuno?…


COLT


(SCATTA IN PIEDE) Si, c’è qualcuno: (INDICANDO TERESA A NICK) la signora Montemarano. (RIVOLTO A TERESA) Lui è Nick Spasiano.


TERESA


(RIVOLTA A NICK) Ma lui chi è?


NICK


Lo perdoni, è il mio assistente, un imbecille (AFFERRA COLT PER IL BAVERO E LO TRASCINA DI PESO FINO ALLA PORTA D’INGRESSO).


COLT


(CERCA DI DARE UNA SPIEGAZIONE) Hey Nick, stavo bonificando il territorio…non si sa mai che aria tira…


NICK


(SCARAVENTANDOLO FUORI) Ma smettila e aspettami fuori…


COLT


Va bene, ti copro le spalle (SI PIANTA DAVANTI AL LOCALE).


TERESA


(AMMIRATA PER LA FORZA DI NICK) E’ proprio strano quell’uomo, ma che fa?


NICK


E’ il mio portaborse.


TERESA


(CIVETTANDO) Lo cambi o gli dia qualche incarico più leggero. Gli faccia portare un borsello un borsellino: il portaborse è troppo impegnativo per lui.


NICK


(RIDENDO) Ha ragione…Si vede che lei è una donna pratica.


TERESA


(CON PUDORE) Pratica no.


NICK


(AMMALIANTE) Conosce gli uomini…


TERESA


(CON SEDUCENTE INTENZIONE) Diciamo che so riconoscerli…


NICK


(STA AL GIOCO) L’avvocato Preston mi ha detto che avete messo in vendita il Re di Mergellina.


TERESA


Esatto!


NICK


Ed è lei che si occupa della trattativa…


TERESA


(SI DÀ ARIE DA MANAGER) Mio fratello ha delegato me per questo affare, ma le decisioni finali le prendiamo sempre insieme.


NICK


Suo fratello è un uomo intelligente.


TERESA


Si, ma si alza tardi la mattina.


NICK


Se affida a lei le trattative, ha lungimiranza.


TERESA


(LUSINGATA) Questo si.


NICK


Io sarei interessato all’acquisto…


TERESA


(SI SIEDE SUL SOFÀ ) Possiamo parlarne.


NICK


(DÀ UNO SGUARDO AL LOCALE) Il vecchio Re di Mergellina.(SI AVVICINA A TERESA) La gestione di un ristorante a LittleItaly non è cosa adatta a due persone perbene come voi… Fate meglio a vendere.


TERESA


(ALLUSIVA) Se troviamo l’acquirente giusto…


NICK


(LIEVEMENTE MINACCIOSO) Datemi ascolto: tornate in Italia! (VA VERSO IL BANCO DEL BAR)


TERESA


(NON RACCOGLIE) Certamente andremo via … per il momento ci sono offerte poco allettanti: quattrocento, cinquecento, seicento mila dollari…Ma che ci facciamo noi con questi spicciolini?…


NICK


Ha ragione. Voi cosa chiedete?


TERESA


Stiamo valutando…


NICK


(IN PIEDI ALLE SPALLE DI TERESA) Mi faccia una richiesta.


TERESA


(AVVERTE LA SUA PRESENZA. COMPLETAMENTE PRESA DAL GIOCO DI SEDUZIONE) Così su due piedi non saprei che dire.


NICK


Dica.


TERESA


E’ una decisione delicata, noi siamo in due, quindi…


NICK


Quindi se siete in due, io dico due milioni. ok?…


TERESA


Due milioni?(INCREDULA) Lo ha detto lei, io non ho detto niente…


NICK


Si.


TERESA


(SI ALZA) Ma ha detto proprio due milioni?


NICK


Si, due milioni.


TERESA


(HA LA GOLA SECCA) Non è che poi ci ripensa?… Uno tante

volte dice una cosa tanto per dire…(LE TREMANO LE GAMBE.

SI GUARDA INTORNO, CERCA QUALCOSA DOVE

APPOGGIARSI)


NICK


Hey Colt vieni dentro…


COLT


(PROSTRATO) Si, Nick…(ASPETTANDOSI IL SOLITO

RIMPROVERO) Sono un imbecille!


NICK


La signora pensa che io dica le cose tanto per dire…


COLT


No no…se Nick dice che sono un imbecille gli creda.


TERESA


(A COLT CON DISPREZZO) Ci credo! (RIVOLTA A NICK) Mi dia solo il tempo di parlare con mio fratello e le prometto che la sua offerta sarà considerata con la massima benevolenza.


NICK


(PRENDE LA MANO DI TERESA) Da noi la promessa vale quanto una caparra confirmatoria.


TERESA


(AFFASCINATA ED EMOZIONATA) Per due milioni consideri la cosa fatta!


NICK


(CON GALANTERIA LE BACIA LA MANO) piacere conoscerla signora Montemarano.


E’ stato un


TERESA


Mi chiami Teresa.


NICK


Teresa, mi chiami Nick. ( SI AVVIA VERSO L’USCITA)


TERESA


Si…


COLT


(TENTA DI AFFERRARE LA MANO DI TERESA) Anche per me è stato un piacere, posso chiamarla Teresa?


TERESA


(SOTTRAENDOSI) Ma te ne vaie o no?...


COLT


(ALLONTANANDOSI) Bella come una cima di rapa.


TERESA


(ACCOMPAGNANDOLO ALLA PORTA) Brutto come uno scarafone! (Stu coso curiuso!)


TERESA VUOLE CHE BIAGIO SAPPIA SUBITO LA NOTIZIA DEI DUE MILIONI DI DOLLARI. VA VERSO LA CUCINA DA DOVE ESCE UN GRAN FUMO.


BIAGIO


(SOMMERSO DAL FUMO. RIVOLTO VERSO L’OFFICE) Adesso glielo dici tu a mia sorella che hai rovinato un chilo di vongole?...


TERESA


(NON RIESCE A PARLARE PER L’EMOZIONE. FA SEGNO CON LE DITA) Biagio, due…


BIAGIO


(PRECISANDO) No Teresa, uno…


TERESA


(HA LA VOCE CHE LE TREMA) Due, due…


BIAGIO


E si chille erano due chili di vongole ti hanno fatto fessa. Ti hanno imbrogliata sul peso.


TERESA


Biagio …fammi sedere (LE GAMBE NON LA REGGONO)


BIAGIO


(PREOCCUPATO) Mo si sente male mia sorella. (MENTRE PRENDE UNA SEDIA) Me l’ha fatta sotto gli occhi…io non mi ero accorto di niente, ha soffritto la cipolla e ci ha messo i pomodorini. Ma come, sugli spaghetti a vongole le cipolle? Che vuleva fa ‘a genovese.


TERESA


(SI SIEDE) Va bene lascia stare…


BIAGIO


Ma ci ha messo anche il tabasco dentro… E l’origano sopra...


TERESA


Nun fa niente…


BIAGIO


Quello ti ha rovinato un chilo di vongole e dici che non fa niente?


TERESA


Tu pensi alle vongole? Biagio, noi abbiamo risolto i nostri problemi… Zio Jonny era veramente un santo …starà certamente in Paradiso… Il locale si vende… due milioni di dollari...


BIAGIO


Che stai dicendo…Ma sei sicura? Due milioni di dollari, chi te li dà due milioni?


TERESA


Nick Spasiano, un uomo molto distinto che mi ricorda Salvatore il mio primo fidanzato…


BIAGIO


Non era Ubaldo il tuo primo fidanzato?


TERESA


Si, ma Salvatore era proprio il primo…


BIAGIO


Primo di mano…


TERESA


Io non ci volevo credere, ma Nick Spasiano è veramente una persona seria.


BIAGIO            (DELUSO)Certo, se lo dici tu…


TERESA


Ci vado subito dall’avvocato Preston, lui me lo ha mandato (VA

VERSO IL BUREAU).


BIAGIO


(SEGUE PASSIVAMENTE OGNI GESTO DI TERESA) Ah, ecco…


TERESA


(ECCITATA) Deve preparare le carte per l’eredità? Facciamo anche il compromesso con Nick Spasiano. Faccio tutto con quell’uomo…(CERCA DI CORREGGERSI) Faccio l’uno e l’altro…cioè questo e quello! (PRENDE LA VALIGETTA CHE È DIETRO IL BANCO E SI AVVIA VERSO L’USCITA DIMENTICANDO NELL’EUFORIA DI FARSI FIRMARE DA


BIAGIO LA DICHIARAZIONE CONGIUNTA PER L’ACCETTAZIONE DELL’EREDITÀ). Per due milioni di dollari che faccio, non lo faccio? (ESCE)


BIAGIO


(RASSEGNATO) Hai perso la testa per due milioni di dollari. In fondo hai ragione. (DELUSO) E io mo che faccio me ne torno in Italia?...


BIAGIO È UN PO’ DELUSO: IL PENSIERO DI TORNARE ALLA MEDIOCRITÀ DELLA SUA VITA DI MAESTRO DI SCUOLA ELEMENTARE, NON GLI VA GIÙ. PENSA AGLI SCOLARI. (MONOLOGO)


LUCIO


(ARRIVA DAL RETRO OFFICE. INDOSSA UNA PERFETTA DIVISA DA CHEF. HA LA PADELLA IN MANO E UN’ARIA SODDISFATTA) Ho sciacquato le vongole.


BIAGIO


Carmellini… lascia stare.


LUCIO


(DOPO AVERE ANNUSATO IL CONTENUTO DELL’UTENSILE) Ma le cipolle non si sentono più.


BIAGIO


Abbiamo perso solo tempo: vatti a rivestire, il Re di Mergellina si

cede. C’è un’offerta molto vantaggiosa: vendiamo.


LUCIO


Oh…mi dispiace.


BIAGIO


(CON AMAREZZA)


Non fa niente…


LUCIO


(RINCUORANDOLO) Comunque se ha bisogno di me sono sempre a sua disposizione…


BIAGIO


Lo so, con Carmellini…


LUCIO


Vai tranquillo!


BIAGIO


All’ospedale, vai tranquillo! Tu ci stavi avvelenando. Nun da’ retta vatti a rivestire.


LUCIO


Va bene. (RITORNA DIETRO L’OFFICE).


BIAGIO SI AVVIA VERSO LA SCALA PER TORNARE IN CAMERA. IL CAMPANELLO DEL BUREAU ATTIRA LA SUA ATTENZIONE. DAVANTI AL BANCO C’E’ ANGIE, UNA DONNA ATTRAENTE, NON ECCESSIVAMENTE TRUCCATA; SE NON FOSSE PER LA MISE CHE LE FASCIA IL CORPO METTENDO IN EVIDENZA LE SUE FORME SI DIREBBE UNA RAGAZZA DALLA FACCIA PULITA. BIAGIO LA SEGUE CON LO SGUARDO MENTRE LA DONNA RAGGIUNGE IL CENTRO DEL LOCALE.


BIAGIO


(DALLA SCALA) Buongiorno, cerca qualcuno?


ANGIE


(SI GIRA) Il signor Montemarano?


BIAGIO


Sono io.


ANGIE


Sono Angie Lo Cicero, ho telefonato stamattina.


BIAGIO


Ah …Angie Lo Cicero. Mi hanno detto che avrebbe richiamato per un appuntamento. Invece vedo che si è presentata di persona.


ANGIE


Le dispiace?


BIAGIO


(ATTRATTO DALL’AVVENENZA DI ANGIE) Come potrebbe dispiacermi una visita così gradevole.


ANGIE


(RISOLUTA) Vengo al dunque.


BIAGIO


(PAVONEGGINDOSI) Venga pure ma le anticipo che se è qui perun posto di lavoro non posso aiutarla.


ANGIE


(ALLUSIVA) Davvero?


BIAGIO


Purtroppo.


ANGIE


(AMMICCANTE) Ma io già lavoro per lei.


BIAGIO


(SI AVVICINA) Interessante.


ANGIE


(C.S.) Crede?


BIAGIO


(CON DIVERTITA CURIOSITÀ) Mi dica, cosa fa?


ANGIE


La puttana.


BIAGIO


(SMARRITO) Forse non ho capito bene, lei ha detto che fa?


ANGIE


La puttana!


BIAGIO


Allora ho capito bene…(CON DISTACCO) E lavora per me?


ANGIE


Si.


BIAGIO


Si segga un attimo signorina…(LA FA ACCOMODARE SUL DIVANO CENTRALE) Vuole bere qualcosa?


ANGIE


No.


BIAGIO


Io si…(RAGGIUNGE IL BAR, PRENDE UNA BOTTIGLIA E VERSA DEL WHISKY IN UN BICCHIERE)


ANGIE


Lei è Biagio Montemarano?


BIAGIO


Si.


ANGIE


Ed è l’erede di Zio Jonny!


BIAGIO


Infatti.!


ANGIE


(CON DISINVOLTURA) Io facevo la puttana per zio Jonny adesso faccio la puttana per te!


BIAGIO


(GLI VA L’WHISKY DI TRAVERSO) La prego non dica quella parola.


ANGIE


(CON FINTA ESPRESSIONE ATTONITA) Quale?


BIAGIO


Potrebbe arrivare mia sorella non capisce queste cose americane: si potrebbe impressionare.


ANGIE


(RISENTITA) Guarda che di puttane ce ne sono in tutto il mondo…


BIAGIO


Voglio dire non usi quel linguaggio sciolto che si usa, in usa.


ANGIE


Come vuoi tu.


BIAGIO


(CON INQUIETUDINE)

non capisco.


Ma cosa intende lei per?… Insomma io


ANGIE


(IMPASSIBILE) Non pensare male tesoro, non ho scheletri nell’armadio…


BIAGIO


Meglio così… Se non ha scheletri, nell’armadio ci sarà molto spazio immagino, a giudicare da quello che indossa: (LA GUARDA) praticamente niente! Ma la prego, mi faccia capire qualcosa.


ANGIE


D’accordo. Io e zio Jonny eravamo soci in affari.


BIAGIO


Affari?


ANGIE


Gestivo per lui un’agenzia di ragazze: escort che in questo locale zio Jonny offriva ai suoi clienti particolari.


BIAGIO


(SORPRESO)


Zio Jonny offriva le ragazze?…


ANGIE


Tu sei l’erede maschio . Adesso tocca a te amministrare il business di famiglia.


BIAGIO


(STUPITO) Non ho capito?


ANGIE


Tu sei il nostro protettore…pappone!


BIAGIO


(TRASECOLANDO) Ma chesta è pazza?! (CERCA DI CONTROLLARSI) Senta signorina, chiunque lei sia, io non sono interessato a questa cosa. Abbiamo venduto il locale ad un uomo d’affari e fra qualche giorno io e mia sorella ce ne torniamo in Italia. Ecco!


ANGIE


(IMPERTURBABILE) La banda di Luke Cardillo sta venendo qui per discutere la questione delle ragazze.


BIAGIO


Ah si? (FRA SÉ) Questa veramente ha qualche disturbo…


ANGIE


L’ho chiamato io al telefono: per un summit, un chiarimento.


BIAGIO


Lei sta sempre al telefono?! (SI GUARDA INTORNO SPERANDO CHE ARRIVI QUALCUNO AD AIUTARLO) Ma cosa mi doveva capitare…


ANGIE


Lui mi ha detto: a che gioco giochiamo?


BIAGIO


E lei che gli hai detto?


ANGIE


Io ho detto, se hai le palle vieni al Re di Mergellina e vedrai a che gioco giochiamo.


BIAGIO


(FINGE INTERESSE) E ce l’ha le palle?


ANGIE


Si.


BIAGIO


Allora quando viene giochiamo a palla?


ANGIE


Luke vuole mettere le mani sui traffici di zio Jonny, adesso che il vecchio non c’è più.


BIAGIO


E a noi che ce ne importa?


ANGIE


Luke Cardillo vuole le ragazze.


BIAGIO


Se le prendesse!


ANGIE


(AFFERRA BIAGIO SCUOTENDOLO) Come, se le prendesse?


BIAGIO


(LIBERANDOSI DALLA PRESA) Non mi

tocchi…(INTIMIDITO) Volevo dire, non gliele diamo?


ANGIE


No, che non gliele diamo!


BIAGIO


Va bene, stia calma…Non gliele daremo, basta che non si agiti.


ANGIE


Ok, devi farti valere con Luke Cardillo, capito?


BIAGIO


Si…


ANGIE


Lo devi affrontare.


BIAGIO


Non si preoccupi, lo affronterò. Ma adesso calma,


eh..?


ANGIE


Io sono calma.


BIAGIO


Ho visto. (PRENDE FIATO) Se dovesse venire Luke Cardillo…


ANGIE


(LO INTERROMPE) Lui verrà!


BIAGIO


(CON DECISIONE)

merita. Va bene?


E quando verrà troverà l’accoglienza che si


ANGIE


Bravo!


BIAGIO


(CERCA DI MANDARLA VIA) Però adesso si è fatto tardi …io avrei da fare…(FA PER ACCOMPAGNARLA ALL’USCITA) Mi faccia la cortesia…


ARRIVA LUCIO CHE INTANTO SI ERA RIVESTITO PER ANDARE VIA.


ANGIE


(SI ARRESTA) E il locale?


BIAGIO


Cosa?..


ANGIE


Non lo vendi più?


BIAGIO


(REALIZZA) Il locale? Ah si… Chi l’ha detto che vendo? Non vendo! (ESAGERA) Anzi stavo pensando, mo sai che faccio? (SARDONICO?) M’ingrandisco, mi allargo. Il Re di Mergellina estende il suo dominio: abbandona il piccolo borgo di pescatori della ridente città di Napoli; attraversa l’Oceano Pacifico ed


impone la sua sovranità sullo stato di New York City. Divento il Re di New York!

LUCIO ASCOLTA QUELLO CHE DICE BIAGIO. POI CON EVIDENTE SODDISFAZIONE PER QUELLO CHE HA SENTITO TORNA NEL RETRO OFFICE PER INDOSSARE DI NUOVO LA DIVISA DA CHEF.

ANGIE             Veramente?


ENTRA LUKE CARDILLO. E’ PROPRIO UN BOSS, UN VERO MALVIVENTE ANCHE NELL’ASPETTO. SUPERATA LA SOGLIA SI FERMA E GUARDA I DUE.


BIAGIO


(SOGGHIGNANDO)

Cardillo se lo vede.


Si…veramente. Glielo può pure dire al


ANGIE


Diglielo tu, è qui!


BIAGIO


Chi? (SI GIRA VEDE UN UOMO. INTUENDO CHE SI TRATTI DI LUKE TORNA SERIO) Il signor Cardillo?… Prego…si accomodi. ( RENDENDOSI CONTO IN CHE SITUAZIONE È STATO CACCIATO SI RIVOLGE AD ANGIE) Tu non sei pazza, tu sei scema…questo è un vero gangster!


LUKE


(CON UNO SGUARDO TORVO) Cosa mi deve dire?


BIAGIO


Stavamo proprio parlando di lei, vuole bere qualcosa?


LUKE


No!


BIAGIO


Io si…( TORNA VERSO IL BAR RIEMPIE IL BICCHIERE E BEVE DI NUOVO) Che strano, nei film gli americani bevono whisky anche a colazione, qui invece sono tutti astemi.


LUKE


(RIVOLTO A BIAGIO) Allora di che parliamo?


ANGIE


(ACCODANDOSI RIPROPONE IL QUESITO A BIAGIO) Di cosa vogliamo parlare?


BIAGIO


(PUNTA IL DITO CONTRO LA RAGAZZA) Parliamo di lei.


LUKE


Si, parliamo di lei!


ANGIE


(AGGRAPPANDOSI A BIAGIO) Io e le ragazze apparteniamo al

Re di Mergellina!


LUKE


Tu che dici?


BIAGIO


(SCROLLANDOSI DI DOSSO LA RAGAZZA) Io dico che se è così non dovrebbe parlare con me; io sono stato spodestato, il nuovo re di Mergellina è il signor Spasiano.


LUKE


Che c’entra Spasiano?


BIAGIO


E’ lui il nuovo proprietario del Re di Mergellina…


LUKE


Nick Spasiano è il nuovo proprietario?


BIAGIO


Si! Ha fatto un’offerta a mia sorella di due milioni di dollari.

(FINGENDOSI RAMMARICATO)Abbiamo accettato.


LUKE


(FURIBONDO) E’ cosi? Il mio caro amico Nick vuole fare asso piglia tutto?


ANGIE


Io non sapevo niente Luke.


LUKE


(CONTROLLANDO I NERVI) Ok…ha fatto un’offerta?!


BIAGIO


(CON LA VOCE STROZZATA IN GOLA)


Si…


LUKE


Ne faccio una anch’io.


BIAGIO


(RIVOLTO A ANGIE)


‘O vi’? A tutto c’è rimedio!


LUKE


Cinque milioni di dollari!


BIAGIO


(A ANGIE ) Cinquemilioni. (STRABUZZA GLI OCCHI) Cinque?…Un momento…Sicuro che non vuole bere qualcosa?


LUKE


No!


BIAGIO


Bevo io…(RIEMPIE DI NUOVO IL BICCHIERE) Sono un po’ emozionato…non mi capita tutti i giorni di parlare di cifre a sei zeri…con i ragazzi siamo arrivati alla tabellina del quattro.


ANGIE


(SENTENDOSI ESCLUSA DAL DISCORSO) Hey e le ragazze?


BIAGIO


Anche con le ragazze…devo dire però che le femminucce mi seguono di più.


ANGIE


(PUNTUALIZZA) Le ragazze di zio Jonny!


BIAGIO


Pardon. (BEVE).


LUKE


Le ragazze sono comprese nel prezzo, chiaramente.


BIAGIO


Chiaramente…per cinque milioni.


ANGIE


(SODDISFATTA) Bene!


BIAGIO


(BARCAMENANDOSI) Ma chi glielo dice adesso al signor Spasiano che il locale che dovevamo dare a lui, lo diamo a lei e non glielo diamo a lui? …(INDICANDO LUKE) Glielo dice lei (INDICANDO ANGIE) o glielo dice lui? (FA IL CONTRARIO) Cioè glielo dice lui o glielo dice lei?


LUKE


Glielo dici tu!


BIAGIO


Io?


LUKE


Si!


BIAGIO


Ma mia sorella ha fatto già il compromesso…E’ andata dall’avvocato per questo motivo.


LUKE


Lo sai come fa Luke Cardillo quando vuole qualcosa?…Lo sai?

Avanti, dimmelo come fa Luke Cardillo?


BIAGIO


(LEGGERMENTE UBRIACO)


Lo so…fa cip cip.


LUKE


Luke Cardillo quando vuole qualcosa se la prende!


BIAGIO


Giusto!


LUCIO


(DI NUOVO VESTITO DA CHEF) Ho preparato due spaghettini alle vongole, volete assaggiare?


LUKE


Ma chi è questo?


BIAGIO


E’ Carmellini…Carmellini che ci fai qui?


LUCIO


Ho sentito che il Re di Mergellina non si vende più e ho calato la pasta.


BIAGIO


Ma chi le dice certe sciocchezze?…Vendiamo. Luke Cardillo ci dà una cifra blù.Vatti a rivestire…


LUCIO


Va bene. Se cambiate idea ho fatto un sughetto…(ESCE)


BIAGIO


Ma te ne vai o no, il sughetto… Signor Cardillo, nelle vongole ci ha messo il tabasco e anche l’origano.


LUKE


Adesso voglio bere qualcosa.


BIAGIO


(PREMUROSO GLI INDICA IL BANCO DEL BAR) Posso offrire?


LUKE


Voglio un caffè!


BIAGIO


Non abbiamo caffè, mia sorella deve prendere una macchinetta napoletana…Andiamo qui fuori c’è il bar di Mr Colella…mi dà tutto quello che voglio, se pago prima.


LUKE


Tu sei un bravo ragazzo. (TRASCINA BIAGIO FUORI DAL

LOCALE QUASI DI PESO).


BIAGIO


Grazie ma…(IMBARAZZATO E BARCOLLANTE GUARDA ANGIE CHE LO SEGUE COMPIACIUTA).


ANGIE RIMANE NEL LOCALE. PRENDE IL TELEFONO. PARLA CON QUALCUNO. CERTAMENTE STA ORDENDO UNA TRAMA ALLE SPALLE DELL’IGNARO MONTEMARANO.


ANGIE


(ATTENTA A NON FARSI SENTIRE DA LUCIO CHE È IN CUCINA) Ciao paparino…no non è ancora il momento di tornare a casa. Fidati di me, ne ho fatte di battaglie io. Devo trovare solo il modo di restare in questo posto…Indovina chi mi ha preceduto?... Si, Nick Spasiano! Allora lo sapevi? Mandami le ragazze. Vedrai, ti porterò qualcosa di molto molto appetitoso. .(VEDE ARRIVARE TERESA E CHIUDE LA CONVERSAZIONE) Non posso parlare adesso; arriva qualcuno, ciao.


ANGIE


Buongiorno.


TERESA


Posso esserle di aiuto…?


ANGIE


Aspetto il signor Montemarano, è andato al bar…


TERESA


Io sono Teresa Montemarano.


ANGIE


Sono Angie Lo Cicero.


TERESA


Ha chiamato stamattina per un appuntamento, vero?


ANGIE


Ho parlato con lei?


TERESA


Si. Ha saputo che il Re di Mergellina si vende?


ANGIE


Si ho saputo!


TERESA         Mio fratello aveva altre vedute…Ma io penso che ognuno debba

fare il proprio mestiere…


ANGIE


Sono d’accordo.


TERESA


Lei cosa fa?


ANGIE


Io sono una …


BIAGIO


(RIENTRANDO DALLA PORTA GRIDA) Teresa …che ci fai tu qui?


TERESA


Sono tornata…La signorina mi stava dicendo che fa... Cosa fa?


BIAGIO


Non dica quella parola!


TERESA


Quale parola?…


BIAGIO


Una parola americana, tu non conosci la lingua.


ANGIE


Escort.


TERESA


Cos’è?


BIAGIO


Hai visto? Non sai cosa significa…E’ una specie di assistente sociale. Escort, una parola puntata che se scomposta, letteralmente significa: scorta verso la retta via di tutte le ragazze che hanno deciso di smetterla con quella vita riprovevole.


TERESA


Quale vita?


BIAGIO


La vita…capisci!


ANGIE


Avevo un’agenzia che gestivo per conto di zio Jonny.


TERESA


Un’agenzia?


BIAGIO


Un’agenzia mo…un’associazione (a delinquere) …cioè un ente benefico per il recupero delle ragazze di strada.


TERESA


Poverette.


BIAGIO


Si…poverette.


TERESA


E zio Jonny le aiutava?


BIAGIO


Era un santo, lo hai detto pure tu no?


TERESA


Si, un santo!


BIAGIO


Santo Jonny. Pare il nome di un gruppo degli anni sessanta: Santo e Jonny…(IMITA I SUONI DI SANTO E JONNY)


TERESA


Io nun te veco buono…


BIAGIO


Adesso però la signorina se ne deve andare perché ti devo parlare di cose importanti…


TERESA


Biagio sei strano…


BIAGIO


Signorina se ne vada. (AMMICCANDO) Come le ho detto noi non possiamo continuare l’attività benefica di zio Jonny. Non c’è tempo perché dobbiamo andare via…


TERESA


Si abbiamo promesso il locale al Signor Spasiano..


BIAGIO


No…lo abbiamo promesso al signor Cardillo!


TERESA


Biagio ma che stai dicendo?


BIAGIO


Poi ti spiego, fammi salutare la signorina…Allora stia bene…mi raccomando…E mi saluti le sue assistite: le ragazze!


ANGIE


Saranno contente di conoscervi appena possibile!


BIAGIO


Penso che non ci sarà il tempo, arrivederci!


TERESA


Ma mi dici che cos’è tutta questa storia?


BIAGIO


Come no…E’ successa una cosa grandiosa mentre tu eri fuori.


TERESA


Cosa?


BIAGIO            È arrivata un’altra offerta di ben cinque milioni di dollari.


TERESA


Cinque milioni?


BIAGIO


Una persona molto distinta, un uomo d’affari; sai chi mi ricorda? Il tuo primo fidanzato…


TERESA


Amilcare?


BIAGIO


No…


TERESA


Giorgio?


BIAGIO


Nemmeno.


TERESA


Biagio io cinque fidanzati ho avuto.


BIAGIO


Io dico il primo…


TERESA


Tutti primi sono stati per me.


BIAGIO


Qualcuno sarà arrivato secondo?


TERESA


Alla pari.


BIAGIO


Ex equo. Accussì nun se piglia collera nessuno!


TERESA


Fosse Eugenio?


BIAGIO


Brava! Solo lui era rimasto: Ubaldo, Salvatore, Amilcare,

Giorgio…Eugenio: identico a Eugenio!


TERESA


Molto distinto. Un signore.


BIAGIO


Infatti!


TERESA


Ma questo cambia tutto!


BIAGIO


Per forza…


TERESA


Cinque milioni?! Che bellezza. Il signor Spasiano capirà. (MENTRE VA IN CAMERA) Parlo io con l’avvocato Preston che ci tiene molto a questo cliente.


BIAGIO


Brava, parlaci tu!


TERESA


Dammi il tempo di andare in camera, poi ci vado di persona.


BIAGIO


Si, vacci di persona!


TERESA


Che strano, in un batter d’occhio Il re di Mergellina vale una fortuna. Meglio così!


BIAGIO


(NON HA ANCORA SMALTITO L’ALCOOL) Meglio

così…(VEDE ENTRARE ANGIE) No…lei sta ancora qua?


ANGIE


Pensavi che sparissi?


BIAGIO


Speravo se ne andasse.


ANGIE


E invece sono qui.


BIAGIO


Senta già mi ha fatto passare un brutto quarto d’ora…cosa vuole ancora?


ANGIE


Fino a quando non sarà stipulato l’atto di compravendita io e le mie ragazze facciamo parte del patrimonio di famiglia: quel che è giusto è giusto.


BIAGIO


(ALLUDENDO ALLE FATTEZZE DI ANGIE) Proprio un bel patrimonio…ma non ci tengo a tutta questa giustizia.


ANGIE


Hai sentito? Lo ha detto anche Luke: le ragazze sono comprese nel prezzo! Vuoi che lo chiami per fartelo ripetere?


BIAGIO


(RITORNA SERIO)


Non c’è bisogno, me lo ricordo.


ANGIE


Allora poche storie. Megan e Jo sono due ragazze bellissime, ti piaceranno.


BIAGIO


Non ne dubito,


ma dove le mettiamo?…


ANGIE


Le sistemeremo da qualche parte; ci sono delle camere qui no?


BIAGIO


E se arriva qualche cliente, le ragazze che fanno?


ANGIE


Giusto il tempo che definiate l’accordo.


BIAGIO


Mica ricevono in camera?


ANGIE


Tranquillo, ce ne staremo buone.


BIAGIO


(RIDACCHIANDO) Non sia mai, mia sorella si scandalizzerebbe.


ANGIE


Ma smettila. Dovresti ringraziarmi. Se il Re di Mergellina vale cinque milioni lo devi anche a me.


BIAGIO


(ANCORA BRILLO) Questo è vero. Il fatto è che se Teresa scopre qualcosa manda all’aria l’affare.


ANGIE


(SENZA DARE PESO ALLA COSA) Si, va bene…


BIAGIO


E se l’affare salta lo sa Luke Cardillo?


come fa Luke Cardillo? Lo sa come fa


ANGIE


(ASSECONDANDOLO) Cip cip!


BIAGIO


Quello è un malvivente…non mi faccia pensare.


ANGIE


(PENSANDO AD ALTRO) D’accordo…


BIAGIO


Ha visto come mi ha preso?


ANGIE


Va bene..


BIAGIO


Mi ha portato fuori come un sacco di patate.


ANGIE


Zitto…sto pensando.


BIAGIO


(RISENTITO) E deve pensare proprio qua?…Vada a pensare da un’altra parte…


ANGIE


(PENSANDO AD ALTA VOCE) Trovo strano tutto questo interesse intorno ad un ristorante ….


BIAGIO


Come?...Perché strano?


ANGIE


Nick Spasiano, Luke Cardillo…


BIAGIO


Sono persone del mestiere sanno quello che fanno.


ANGIE


Per me c’è sotto qualcosa.


BIAGIO


Cosa vuole dire?


ANGIE


Zio Jonny possedeva gioielli, danaro, titoli…ne sono sicura!


BIAGIO


(CONFUSO) Aspetti, mi gira la testa.


ANGIE


Hai le carte del locale?…Una pianta del catasto?


BIAGIO


(DIFFIDENTE)


Non lo so…dovrei vedere.


ANGIE


Fidati.


BIAGIO


(TENTENNANDO) L’avvocato ha detto che oltre a questa proprietà non risulta niente.


ANGIE


( GIRA PER IL LOCALE IN CERCA DI QUALCOSA) Non risulta…Ma il vecchio potrebbe avere nascosto il malloppo da qualche parte.


BIAGIO


(SEMPRE PIÙ INCURIOSITO LE STA DIETRO) Ma che malloppo, che sta dicendo?!…Il vecchio potrebbe avere nascosto il malloppo…(COMPLETAMENTE PRESO) Dove?


ANGIE


Qui!


BIAGIO


(NEL DUBBIO VUOLE APPROFONDIRE) Non è

possibile…Aspetta (TIRA FUORI UNA CARTELLINA DA

DIETRO AL BANCO DEL BUREAU) Guarda pure

tu...(AFFIDA AD ANGIE LA CARTELLINA CON VARI

DOCUMENTI) Ti ho dato il tu, adesso siamo più in confidenza.

(L’ALCOOL FA CADERE LE SUE INIBIZIONI) Ti posso dare

il tu?


ANGIE


(MENTRE ESAMINA LE CARTE CHE HA APPOGGIATO SUL SOFÀ) Si…mi puoi dare il tu.


BIAGIO


(GUARDA ANGIE DI SPALLE E RIMANE COLPITO DAL SUO FONDOSCHIENA) Ma tu tiene proprio ‘na capa ‘e chesta manera…


ANGIE


(MOSTRA A BIAGIO QUELLO CHE VEDE NEL RISCONTRO) Questa è la hall, la sala ristorante, la cucina, l’office…E questo


vano? (RAGGIUNGE LA PARETE DI FIANCO AL BANCO DEL BAR. BIAGIO LA TALLONA) Qui…dovrebbe essere proprio qui.


BIAGIO


Che cosa?


ANGIE


Un vano occultato…Qui dentro ci potrebbe essere la cassaforte con valori per milioni e milioni di dollari, lingotti d’oro: un tesoro.


BIAGIO


Il tesoro di zio Jonny? Allora siamo ricchi!?…


TERESA


(SENZA BADARE A QUELLO CHE SUCCEDE SCENDE LE SCALE) ‘A capa…mi sono dimenticata di farti firmare le carte.


BIAGIO


Teresa, io non firmo! Ogni trattativa è interrotta.


TERESA


Come? Biagio ma tu che dici?


LUCIO


(SI È RIVESTITO HA DI NUOVO LA BORSA A TRACOLLA) Signor Montemarano, allora io vado…arrivederci.


BIAGIO


Fermo Carmellini, forse mi serve un uomo di fatica in questo locale.


ARRIVANO DUE RAGAZZE, SONO MEGAN E JO: LE RAGAZZE DI ANGIE.


MEGAN


Angie noi siamo qui…


TERESA


Ma che succede, chi sono queste donne?


ANGIE


Le ragazze del Re di Mergellina.


BIAGIO            No…queste sono le ragazze del Re di New York!

SIPARIO


SECONDO ATTO

QUALCOSA È CAMBIATO NEL LOCALE DEI MONTEMARANO. LUCIO STA APPARECCHIANDO IL TAVOLO PER IL BREAKFAST. SEMBRA INTEGRATO NELLO STAFF. INDOSSA UNA GIACCA DA CAMERIERE.

SQUILLA IL TELEFONO. RAGGIUNGE IL BANCO DEL BUREAU.


LUCIO


(SOLLEVA IL RICEVITORE) Pronto… il signor Montemarano è fuori. Chi è al telefono? Nick Spasiano?Va bene signore, gli dirò che ha chiamato. Ok… glielo dirò. (METTE GIÙ L’APPARECCHIO; NEMMENO IL TEMPO DI USCIRE DAL BUREAU CHE SQUILLA DI NUOVO) Hallo… Con chi parlo?… Luke Cardillo? Mi dispiace il signor Montemarano non è tornato ancora. Sì, gli dirò che ha chiamato… più volte. D’accordo. Buona giornata. (RITORNA VERSO IL TAVOLO APPARECCHIATO) Quanto gridano al telefono.


MEGAN


Buongiorno Lucio.


JO


Buongiorno Carmellini.


LUCIO


(IRRITATO) Per piacere la mattina puntualità: è mezzogiorno. Si fa colazione dalle sette alle dieci perché lo chef deve preparare anche il pranzo.


MEGAN


Va bene Lucio.


LUCIO


Vi sto chiamando da due ore.


JO


Non ti arrabbiare Carmellini.


MEGAN


Tengo una fame stamattina…


LUCIO


Ecco il caffè: l’ho riscaldato quattro volte. Ci sono dei toast da mangiare.


MEGAN


Grazie Lucio.


LUCIO


(VEDE ENTRARE COLT) Buongiorno…desidera qualcosa?


COLT


Devo parlare con la signora Montemarano.


LUCIO


La signora è in camera. Chi devo dire?


COLT


Sono Scott Bandiera. Dica Colt, capirà.


LUCIO


Lei è conosciuto?


COLT


Sono addirittura benvoluto.


LUCIO


(CON DIFFIDENZA)Va bene. (VA AL BUREAU PER TELEFONARE IN CAMERA)


COLT


(COLPITO DALL’AVVENENZA DELLE RAGAZZE) Belle

come due pettele impastate e fritte: siete i dolci della casa?

(TENTA DI ALLUNGARE LE MANI SU JO)


JO


(RITRAENDOSI) Ci dispiace la pasticceria è chiusa!


MEGAN


Stiamo rinnovando.


COLT


La tappezzeria è in buone condizioni però…complimenti.


JO


Siamo le ragazze del re di New York, mica robetta?!


COLT


Il re di New York?


MEGAN


Adesso il locale si chiama così.


JO


Ci siamo ingranditi.


COLT


Ah! Se può interessare anche io e Nick Spasiano stiamo organizzando un giro di gran lusso.


MEGAN


Davvero? Io sono Megan lei è Jo.


COLT


Io sono Colt…(AVVICINANDOSI) Che sballo siete!


LUCIO


(INTROMETTENDOSI BRUSCAMENTE) La signora sta arrivando. Ragazze prendete i vassoi e tornate in camera.


JO


Va bene Carmellini.


LUCIO


Avanti che devo sparecchiare!


MEGAN


(A COLT) Ciao pasticcino…


COLT


(TIRA FUORI QUALCOSA DALLA TASCA) Se ci ripensate questo è il mio biglietto.


JO


(PRENDE IL BIGLIETTO DA VISITA E LO CUSTODISCE NEL REGGISENO) Non dubitare don Vito Corleone, ci faremo sentire.


COLT


(A LUCIO MENTRE LANCIA QUALCHE OCCHIATA ALLE RAGAZZE CHE VANNO VIA) Bella esposizione, chi vi cura il book?


LUCIO


(CON POCA PARTECIPAZIONE) Non saprei.


COLT


(SI SIEDE AL TAVOLO) Non c’è che dire la mercanzia è di prima scelta.


LUCIO


(MENTRE SPARECCHIA) Lei è un agente di commercio?


COLT


Diciamo che sono un libero professionista.


LUCIO


Apprezzo molto chi è libero.


COLT


(ACCAVALLANDO LE GAMBE) La libertà è un bene prezioso che si conquista con le unghie e una lima. L’ho letto sulla raccolta I grandi evasi da Sing Sing.


TERESA


(APRE LA PORTA DELLA CAMERA) Signor Colt Bandiera…


COLT


(SI ALZA E LE VA IN CONTRO) Signora Montemarano, mi chiami Colt.


TERESA


(MENTRE SCENDE LE SCALE) Non cominciamo: l’ha colt o non l’ha colt. Stamattina non tengo proprio voglia!


COLT


(PRESO DA ECCITAZIONE) Amara come i broccoli di Bari…(FRA SÉ) Quanto mi piace questa donna.


TERESA


Lucio può andare, vorrei stare sola con il signore. (A COLT) Non ci mettiamo pigne in testa però.


COLT


( RIVOLTO A LUCIO, OSTENTANDO SERIOSITÀ) Dobbiamo parlare di cose serie.


LUCIO


(OSTENTANDO UNA CERTA DISCREZIONE) Vado a preparare il pranzo.


TERESA


Lasci stare, mi voglio mantenere leggera oggi. Non ho digerito le linguine alla scapricciatiello di ieri sera: (A COLT CON ESPRESSIONE DI DISGUSTO) wrustel e mostarda…


LUCIO


Il signor Montemarano dovrà mangiare qualcosa?!…


TERESA


Si, bravo: prepari qualcosa per lui.


LUCIO


Con Carmellini vai tranquillo! ((ESCE)


TERESA


Questo mi sposta i nervi. Chille nun sape cucina’ e pe’ forza me vo fa mangia’ a me, quelle schifezze che prepara lui. (INVITANDO COLT A SEDERSI) Allora, signor Colt…(SI SEGGONO AL TAVOLO)


COLT


(RIMPROVERANDOLA CON MISURA) Signora Montemarano, girano strane voci a Little Italy. Nick Spasiano è preoccupato.


TERESA


(DISTACCATA MA CON GENTILEZZA) Sono desolata. Mio fratello ha deciso di non vendere più.


COLT


Ma sembrava tutto definito.


TERESA


(CON MAGGIORE PARTECIPAZIONE) E invece no. Si figuri che il signor Cardillo, una persona molto distinta, senza offesa per il signor Spasiano…


COLT


Chi, Luke Cardillo?


TERESA


Si, proprio lui; ha offerto cinque milioni di dollari per il locale e mio fratello non glielo vuole dare. E’ impazzito!


COLT


(FALSAMENTE COMPRENSIVO) Se le cose stanno così.


TERESA


Lo dica al signor Spasiano, lo sa pure l’avvocato Preston, non è questione di prezzo.


COLT


Informerò Nick della situazione.


TERESA         Lui è tanto una persona gentile…capirà.


COLT


(DETERMINATO) Ma suo fratello però; non si fa così. Nick sarà molto dispiaciuto.


TERESA


Glielo spieghi!


COLT


Signora Montemarano per lei andrei a piedi, scalzo… (INCROCIANDO I POLSI COME UN AMMANETTATO) Quintino…


a San


TERESA


Io andrò in pellegrinaggio a Santa Rita da Cascia quando finirà questa storia.


COLT


(FREMENTE SI ACCOSTA A TERESA) Entrerei nel braccio della morte…


TERESA


Io t’’o spezzo nu braccio si nun te ne vaie.


COLT


Lei scherza? Ma Nick se la prenderà a dura…vedrà.


TERESA


(LO PRENDE PER UN BRACCIO E LO ACCOMPAGNA ALL’USCITA) Si deve rassegnare, capito?…Arrivederci!


COLT


(CON ARIA MINACCIOSA) Arrivederci!


LUCIO


(ENTRA DALLA CUCINA VESTITO DA CHEF) Mi scusi, il signor Montemarano vorrebbe assaggiare una puttanesca; che ci devo mettere nel sugo, le olive bianche o le olive nere?


TERESA


(CON EVIDENTE RIFERIMENTO AD ANGIE) La puttanesca?! (CON OVVIETÀ) Le olive nere.


LUCIO


Vai tranquillo! (ESCE)


ANGIE


(DAL SOPPALCO) E’ tornato il signor Montemarano?


TERESA


(OSTENTANDO INDIFFERENZA) Non ancora…


ANGIE


(IMPERIOSA) Allora quando arriva mi fa chiamare!


TERESA


(IRONICA) Sissignore…stiamo qui per questo, no? (ANGIE VA VIA E TERESA DA’ SFOGO ALLA SUA ACREDINE) Ma che hai capito?!…Questa non sta bene con la testa. (MENTRE COMPONE UN NUMERO AL TELEFONO) Chi si crede di


essere, la padrona in casa mia? Seh… Pronto Caterina, stai facendo lo straordinario? Infatti il telefono era occupato! Qui succedono un sacco di cose. Chi lo sa quando torno. Biagio non vuole vendere il locale. Ha deciso di rimanere in America. Dice che non devo preoccuparmi, che ci pensa lui e che grazie a lui io diventerò ricca. Ma io voglio turnà a casa…Caterì c’è una brutta aria…la cosa non mi piace. (VEDE ARRIVARE BIAGIO) Eccolo qua…sta rientrando. Appena posso ti richiamo…Ci sentiamo eh?...


BIAGIO


(HA UN’ARIA FURTIVA. NASCONDE UN PICCONE AVVOLTO IN UN FOGLIO DI CARTA DA IMBALLAGGIO) Io non mangio…Sto ancora scombussolato per la cena di ieri sera.


TERESA


Chisto c’avvelena, vedi come te lo dico.


BIAGIO


Mi ha cercato qualcuno?


TERESA


Da stamattina il telefono non ha smesso di squillare. Ha detto Lucio che il signor Spasiano e il signor Cardillo stanno chiamando continuamente!


BIAGIO


(DANDO SCARSO PESO A QUELLO CHE DICE TERESA) Uhm?!


TERESA


E’ venuto pure il segretario del signor Spasiano.


BIAGIO


Glielo hai detto che non si vende più?


TERESA       Si che gliel’ho detto…(NOTA L’ ARNESE CHE BIAGIO TENTA

DI NASCONDERE) Ma che tieni in mano?


BIAGIO


Dove?


TERESA


Cos’è quello un piccone?


BIAGIO


Si, un piccone…


TERESA


E che ci vuoi fare, volessi abbattere qualche parete?


BIAGIO


Chi, io?…Ma quanne maie. L’ho preso per difesa personale.


TERESA


Un piccone?


BIAGIO


Gli americani usano la mazza da base ball…noi usiamo il piccone. Siamo italiani: con le braccia e il piccone abbiamo fatto grande questo paese. Non ci dimentichiamo le nostre origini.


TERESA


(LO GUARDA CON DIFFIDENZA) Qui c’è qualcosa che non va.


BIAGIO


(HA UN SUSSULTO. SI ADDOSSA ALLA PARETE COME SE VOLESSE PROTEGGERLA) Pecchè d’è?...Quanto hì avè?..


TERESA


Ricominciamo con questa litania? Mi vorresti liquidare la parte di eredità!?...


BIAGIO


No…


TERESA


Io so tutto!


BIAGIO


(ATTERRITO TRATTIENE IL RESPIRO) Che sai?


TERESA


Tu ti sei innamorato di quella donna!


BIAGIO


(RINCUORATO) Nun sape niente.


TERESA


Quella donna, l’americana, ti ha fatto perdere la testa.


BIAGIO


(ALLETTATO DALL’IDEA) Smettila. Non è il mio tipo.


TERESA


Quella pensa ai suoi interessi.


BIAGIO


Ma quali interessi?!…


TERESA       L’assistente sociale. Che vuole fare qui un centro di recupero? Una

casa albergo per ragazze redente? Un ricovero per derelitti?


BIAGIO


Ma chi è Madre Teresa di Calcutta?


TERESA


L’americana ti ha plagiato: questa è manipolazione mentale, persuasione del pensiero. Finiremo coinvolti in una comunità di figli dei fiori…


BIAGIO


Tu stai esagerando. Lei e le ragazze staranno qui un paio di giorni, il tempo di trovare una sede per le loro attività umanitarie… Ti ripeto, quella donna non m’interessa. (CON INTENZIONE) Io sto pensando a cose molto più importanti.


ANGIE


(APPPENA USCITA DALLA CAMERA) Biagio, sei tornato?


BIAGIO


(PREMUROSO) Angie…dormito bene?


ANGIE


(FA LA GATTAMORTA) Non ho chiuso occhio tutta la notte!


TERESA


(CON IRONIA) Poverina…


ANGIE


Ero agitata…


TERESA


(A BIAGIO) La coscienza, la notte ribolle. ‘O cuscino coce.


BIAGIO


Ma te staie zitta o no?!…


ANGIE NOTA IL PICCONE E LANCIA OCCHIATE D’INTESA A BIAGIO CHE RACCOGLIE. LA COSA NON SFUGGE A TERESA.


TERESA


(INDISPETTITA STRATTONA BIAGIO TIRANDOLO PER UN LEMBO DELLA GIACCA ) Ho capito…


BIAGIO


(SCOCCIATO) Guè, tu la devi smettere… Da quando sono rientrato mi hai puntato come un cane poliziotto; sembri una carabiniera: che tieni là, famme vedè; so tutto, ho capito! Che hai capito, avanti…


TERESA


Che la mia presenza è diventata ingombrante, inopportuna!


BIAGIO


(MINIMIZZANDO) Dobbiamo parlare di certe cose riservate…


TERESA


Che io non posso ascoltare?!…


BIAGIO


Non è questo…ma se vai in camera è meglio.


TERESA


Io me ne vado, ma per sempre!


BIAGIO


(SCONFORTATO) Teresa non fare così.


TERESA


(OFFESA) Mi volevi liquidare? Fallo, dammi quello che mi spetta, me ne vado!


BIAGIO


Ma stai scherzando?


TERESA


No, sono seria: voglio andarmene!


BIAGIO          Ma ti ho detto che non c’è motivo, devi fidarti di me. Ti fidi?


TERESA


No. Voglio la mia parte!


BIAGIO


Vuoi la tua parte? (GUARDA ANGIE CHE LO INCORAGGIA) Vabbè…ti faccio un assegno. Se ci ripensi la porta è sempre aperta.


TERESA


(RISOLUTA) Scrivi, fa ‘ambressa!


BIAGIO


(INDECISO) E’ che non l’ho mai fatto un assegno di un milione di dollari.


TERESA


Un milione?


BIAGIO         L’offerta di Spasiano era di due milioni, e la metà di due milioni è…

TERESA       Lo so quant’è la metà di due milioni, ma l’offerta di Cardillo era di cinque milioni e la metà di cinque milioni è…

BIAGIO         Lo so quant’è la metà di cinque milioni. Sono un ex maestro

elementare e le so fare le divisioni: (PRENDE CARTA E PENNA) il due nel cinque c’entra due volte, due per due quattro e uno riporto, si abbassa lo zero e fa dieci; il due nel dieci c’entra cinque volte…si abbassa lo zero, due per zero fa zero…è pagato.


ANGIE


Sono due milioni e cinquecentomila dollari!


BIAGIO


(ECCESSIVAMENTE LAUDATIVO) Brava…a quanto lo danno il dollaro al cambio in euro?


ANGIE


A….


BIAGIO


Si?..Sta ‘nguaiato…(CONTINUA A FARE OPERAZIONI DI CALCOLO. POI PRENDE IL CARNET DEGLI ASSEGNI E COMINCIA A SCRIVERE)


TERESA


La signorina li sa fare i conti; li ha fatti bene i suoi conti!


BIAGIO


(STIZZITO) Ho capito, ecco l’assegno: ho fatto anche il cambio:

sono esattamente 1.699.926,00 euro, controlla!


TERESA       Non c’è bisogno. (PRENDE L’ASSEGNO E SI AVVIA IN CAMERA) Il tempo di preparare le valige e tolgo il disturbo. E tu


scordati che hai una sorella. Perché io lo so, tu mi cercherai, m’implorerai, invocherai il mio nome…(VA VERSO LA SCALA)


BIAGIO


(DISPERATO) Teresa….


TERESA


(SI GIRA SPERANZOSA) Si?


BIAGIO


Non lo incassare subito l’assegno, è scoperto!


TERESA


Si! (SBATTE LA PORTA).


BIAGIO


(COPRENDO LO SCATTO D’IRA) Fa così, ma si ricrederà. Quando vedrà l’enorme patrimonio che abbiamo ereditato capirà!


ANGIE


Bene.


BIAGIO


(PRESO DAL DUBBIO) Ma tu sei sicura che qui dentro c’è il tesoro di Zio Jonny?


ANGIE


Ne sono certa.


BIAGIO


Allora capirà!


ANGIE


Però adesso diamoci da fare. (PRENDE UN PARAVENTO E LO POSIZIONA DAVANTI ALLA PARETE DOVE SI PENSA CI SIA IL VANO OCCULTATO) Non vorrei che qualcuno da fuori vedesse il movimento.


BIAGIO


(CON ECCITAZIONE) Aspetta prendo il piccone.


ANGIE


Sono troppo impicciata…mi devo togliere qualcosa…mi si è impigliata la lampo, dammi una mano.


COLT


(ENTRANDO VEDE I DUE ARMEGGIARE) Eh…quanta foga…


ANGIE


Lei cosa cerca?…. Il locale è chiuso!


COLT


Tranquilla sono di casa.


BIAGIO


(SOSPETTOSO) Di casa?


COLT


Sono amico di Megan e Jo!


BIAGIO


(A ANGIE CON DISAPPROVAZIONE) Mi avevi detto che non ricevevano clienti…


ANGIE


Non capisco.


LUCIO


(ARRIVA DALLA CUCINA, RICONOSCE COLT INTUENDO ANCHE LO SCOPO DELLA SUA VISITA) Salve signor Colt, vuole la signora Teresa? Gliela chiamo subito! (RAGGIUNGE IL TELEFONO INTERNO E CHIAMA IN CAMERA)


BIAGIO


(SBALORDITO) Conosce pure Teresa?


COLT


(FINGE DI ESSERE DISINVOLTO) Voi continuate io mi metto in un angolo.


NICK


( ENTRANDO DALLA PORTA D’INGRESSO) Hey Colt, che succede?


COLT


Niente capo ci sono due che stanno ricottando.


BIAGIO


(SECCATO) Ma voi cosa volete?


NICK


Cerchiamo Teresa.


TERESA


(DAL SOPPALCO PRONTA PER USCIRE CON LE VALIGE IN MANO) I signori sono amici miei.


BIAGIO


(A ANGIE) Che hanno combinato le tue ragazze!?


ANGIE


Stai calmo…ti spiego tutto.


BIAGIO


(CON EVIDENTE IMBARAZZO) Ma che spieghi?...(RIVOLTO ALLA SORELLA) Teresa, ti sei… offerta a questi uomini?


TERESA


(CON FRANCHEZZA) L’offerta me l’hanno fatta loro!


BIAGIO


Loro?


TERESA


Si!


BIAGIO


E tu hai accettato?


TERESA


Certo che ho accettato!


COLT


Sembrava così disponibile…


BIAGIO


(INCREDULO) Sembrava?…


TERESA


(CON ASTIO) Ma poi io gliel’ho detto che decidi tu quello che si fa, quando si fa e se si fa…


BIAGIO


Non si fa!


NICK


(A TERESA) Ma noi paghiamo bene!


TERESA         Ditelo a lui…Lui comanda; io me ne torno in camera e aspetto: se

vi mettete d’accordo me lo fate sapere!


BIAGIO


(SCONVOLTO) Mia sorella è diventata un’escort pure lei!


NICK


(A BIAGIO) Allora vogliamo parlare?


BIAGIO


(SUPPLICHEVOLE) La prego, Teresa è una brava ragazza, ha avuto cinque fidanzati ma tutti primi.


LUCIO


(RIVOLGENDOSI A NICK E COLT) Volete un caffè?


NICK


Non adesso…dopo.


COLT


(IMITANDO IL SUO CAPO) Dopo, dopo…


BIAGIO


(AGITATO) Lucio preparami una camomilla a me.


LUCIO


E la puttanesca?...


BIAGIO


La puttanesca si è chiusa in camera!


COLT


Lei voleva assaggiare una puttanesca…


BIAGIO


Ah…no….non mangio, solo camomilla!


COLT


Vai tranquillo!


BIAGIO


Che tranquillo, sto troppo agitato.


COLT


(A NICK) Io aspetto fuori Nick.


NICK


(STRIZZANDO L’OCCHIO A COLT) Non ci metterò molto.


BIAGIO


(A ANGIE) Mamma mia bella…Non ci metterà molto? Fa una cosa presto presto e poi viene quell’altro.


ANGIE


Hai sentito, lo ha chiamato Nick?!


BIAGIO


Si?


ANGIE


Quello


è Colt Bandiera, e questo Spasiano…Nick Spasiano.


BIAGIO


(CON QUALCHE RISERVA) E’ vero?…


ANGIE


Li conosco, sono del giro…


BIAGIO


Quindi non sono clienti?!…


ANGIE


No!


BIAGIO          Ma nun se po’ fa’: a me sta situazione mi mette ansia…( A NICK

CON TIMORE) Scusi, solo per sapere, il signore che è uscito si chiama Colt Bandiera?


NICK


Si, è il mio segretario.


ANGIE


(A BASSA VOCE ) Il guardaspalle!


BIAGIO


Allora lei è il signor Spasiano?


NICK


Si, sono io.


BIAGIO


Quindi lei è qui per il locale?...


NICK


E per cosa se no?…


BIAGIO


(RISOLLEVATO) Meno male…chi sa che mi credevo.


ANGIE


(A BIAGIO CON CAUTELA) Stai attento…


NICK


Sentite, sono stanco. Stiamo perdendo troppo tempo.


BIAGIO


Signor Spasiano, come le avrà detto mia sorella…


NICK


(PRENDE BIAGIO DI PETTO) Allora non hai capito? Io voglio questo locale…


BIAGIO


(SMORZANDO I TONI) Calma, calma…E che cosa sono questi modi?


ANGIE


(A NICK CON AGGRESSIVITA’) Guarda che..


NICK


Stai zitta tu!


BIAGIO


(INDIGNATO) Ma insomma…


NICK


Insomma lo dico io!


BIAGIO


(ACCONDISCENDENTE) Lo diciamo una volta per uno, siamo in un paese democratico: io sono per l’alternanza.


NICK


Io sono assolutista!


BIAGIO


Comunista?


NICK


Camorrista!


BIAGIO


Io ho votato per Mastella, sono favorevole all’indulto!


NICK


(TAGLIA CORTO) Ho portato il compromesso.


BIAGIO


(TERGIVERSANDO) Ah?…E dove l’ha messo?


NICK


Lo tengo appresso! (GLI MOSTRA LA FONDINA CON LA PISTOLA CHE FUORIESCE DALLA GIACCA)


BIAGIO


(IMPRESSIONATO) Lei porta spesso il compromesso dove l’ha messo?


NICK


(INTIMIDATORIO) Non fa lo stesso?


BIAGIO


Ma fossi fesso?...Con permesso! (SI ALLONTANA)


NICK


Che fai ti decidi a firmare?


BIAGIO


(A ANGIE ATTERRITO) Tiene la pistola. (COMINCIA A GIRARE INTORNO AL SEPARÈ SENZA VOLTARSI) Signor Spasiano, volevo dirle..ci ha pensato bene?


NICK


(LO INSEGUE) Io si. Tu hai pensato a quello che ti succederà se non firmi?


BIAGIO          Guardi, lei è un po’ alterato…(CON INTENZIONE PER FARSI

SENTIRE DA LUCIO) Lucio ha preparato una camomilla…(GRIDA) Lucio…


NICK


Ti ho detto firma!


BIAGIO


(RIVOLTO A ANGIE IN PREDA AL PANICO) Fai qualcosa…


NICK


(GLI STA ALLE CALCAGNA) Fermati.


BIAGIO


(A ANGIE) Fermalo…


ANGIE


(NEL TENTATIVO DI SOLLEVARE UN LUME CHE È SUL BANCO DEL BAR PER COLPIRE NICK AZIONA UN MECCANISMO CHE METTE IN MOTO UNA PORTA GIREVOLE CHE RUOTANDO TRAVOLGE NICK SCARAVENTANDOLO NEL VANO OCCULTATO)


BIAGIO


(CONTINUA A GIRARE INTORNO AL SEPARÈ. STUPITO SI ACCORGE CHE NICK È SPARITO) Ma addò sta…m’ha fatto ‘o scherzo?


ANGIE


E’ sparito!


BIAGIO


Dove è finito? (SPOSTA IL SEPARÈ) Ma qui non c’è nessuno. (VEDE LA PISTOLA DI NICK SUL PAVIMENTO. LA RACCOGLIE) Ha perso pure la pistola…


ANGIE


Dai a me…(PRENDE LA PISTOLA E LA NASCONDE NELL’ARMADIETTO DIETRO IL BANCO DEL BUREAU)


BIAGIO


(INTONTITO PER LO SPAVENTO E LO STUPORE) Ma che è successo?


ANGIE


Non lo so. Io ho sollevato il lume…(STA PER MOSTRARE A BIAGIO QUELLO CHE HA FATTO)


BIAGIO


(CAPISCE QUELLO CHE E’ ACCADUTO) Ferma! Non lo muovere.


ANGIE


Ci deve essere qualcosa che aziona un passaggio segreto.


BIAGIO          Non toccare…questo è il congegno…Sollevandolo scatta un

meccanismo e la parete ruota su se stessa.


ANGIE


Geniale!


BIAGIO


Si, ma tu statte ferma. Quello se esce sta come un pazzo.


ANGIE


Hai visto? Il vano esiste.


BIAGIO


Si, è qui!


ANGIE


E qui dentro c’è la cassaforte con il tesoro.


BIAGIO


(CERCANDO DI TRATTENERE L’ENTUSIASMO) Abbiamo il tesoro…( PRESO DALL’EUFORIA ABBRACCIA ANGIE E STA PER BACIARLA)


COLT


(ENTRANDO VEDE I DUE ABBRACCIATI) Allora?…sempre a pomiciare voi due?


ANGIE


E tu sempre a rompere le uova nel paniere!


COLT


Dov’è il capo?


BIAGIO


(STENTA A DARE UNA VERSIONE DELL’ACCADUTO) Guardi signor…Colt. Il signor Nick…


COLT


Avanti non perderti in chiacchiere. Dov’è?!


BIAGIO


E’ sparito!


COLT


Come, sparito?


BIAGIO          Era qui un attimo fa e adesso non c’è più! (SI DIRIGE VERSO LA

PARETE)


COLT


Non c’è più?


ANGIE


Lo ha fatto fuori!


COLT


(METTE LA MANO SOTTO LA GIACCA COME PER IMPUGNARE LA PISTOLA) Chi lo ha fatto fuori?


ARRIVA LUCIO CON IL VASSOIO: SEGUE LA SCENA.


ANGIE


(FINGENDO DI ESSERE SCONVOLTA) Lui ha fatto fuori Nick Spasiano. (A BIAGIO) Avanti diglielo!


BIAGIO


(DISORIENTATO)Veramente mi ha puntato la pistola…


ANGIE


(CORRE VERSO IL BUREAU APRE L’ARMADIETTO ED ESTRAE LA PISTOLA) Si, gli ha puntato la pistola; e tu cos’hai fatto? Come un fulmine gliel’hai tolta di mano…la pistola (LA MOSTRA A COLT) Eccola!


COLT


E’ la pistola di Nick!


BIAGIO


(INDICANDO IL PUNTO DOVE HA TROVATO LA PISTOLA) Stava a terra…


ANGIE


( A COLT CON VOCE ROTTA DALLA COMMOZIONE) Stava a terra, il povero Nick! (PUNTANDO L’INDICE CONTRO BIAGIO) Lui lo ha steso con una mossa micidiale che lo ha tramortito; gli poteva anche bastare la lezione, no? E invece no! Ha impugnato il piccone e senza un briciolo di pietà si è scagliato su quel corpo agonizzante per infliggergli il colpo di grazia che lo ha lasciato morto stecchito sul pavimento!


TUTTI GUARDANO BIAGIO NEL SILENZIO PIÙ ASSOLUTO.


BIAGIO


Ma addò ‘o fanno stu film?….


ANGIE


Dietro questa faccia insignificante…senza personalità, banale…


BIAGIO


Adesso non esageriamo.


ANGIE


Dietro questo aspetto privo di pregi e qualità…si nasconde un delinquente incallito, uno spietato criminale…un assassino!


COLT


Ma tu che dici?


BIAGIO


(BANALIZZA) Sta scherzando…


ANGIE


Lo ha squartato …Lo ha fatto a pezzettini piccoli piccoli…


COLT


(TERRORIZZATO) No…


BIAGIO


(MINIMIZZA) No…


ANGIE


Il corpo non si troverà mai più…è andato al macero delle ossa. Ne faranno bottoni. (VA VERSO LUCIO. LO PRENDE PER LA GIACCA STRATTONANDOLO) Come questi.


LUCIO


Per la miseria…(BEVE LA CAMOMILLA E SE NE TORNA IN CUCINA A PASSO SVELTO)


BIAGIO


(SEGUE CON LO SGUARDO LUCIO CHE SI ALLONTANA) Lucio, la camomilla…


COLT


Ma tu chi sei?


ANGIE


Non vedi lo sguardo assassino?


BIAGIO


Come?


COLT


(ALLUCINATO) Si…lo riconosco quello sguardo.


BIAGIO


(SORPRESO) Davvero?


COLT


L’ho visto stampato sulla faccia di Al Capone negl’Intoccabili.


BIAGIO


Robert De Niro? Veramente gli somiglio un po’?


ANGIE


(CON ENFASI) Lui è un vero boss: altro ché. E’ il nipote del Re di Mergellina, l’erede di zio Jonny, venuto in America per diventare il capo incontrastato della malavita: lui è il Re di New York!


COLT


(FOLGORATO) Lui?


BIAGIO


Io?


ANGIE


Si…


BIAGIO


Ma che state dicenno…


COLT


Allora è vero…Grandioso! Finalmente sei arrivato… (ABBRACCIA BIAGIO) l’America ha bisogno di te!


BIAGIO


Ci sono le elezioni? Vogliono il voto. Pure in Italia…. Poi dopo non ti conoscono più!


COLT


Padrino…(PRENDE LA MANO DI BIAGIO) Baciamo le mani…


BIAGIO


Ma che schifo…


COLT


(ECCITATO) Erano anni che aspettavamo la grande occasione. Finalmente!


BIAGIO


(A ANGIE) Ma che gli hai fatto credere?!…


COLT


(COME UN INVASATO) Tutti devono sapere adesso chi comanda qui: i Portoricani, i Cubani, i russi, i cinesi …


BIAGIO


Gl’inglesi, i francesi gli spagnoli…


COLT


IL mondo deve sapere…


BIAGIO          Diciamolo all’ONU che è l’organizzazione mondiale delle nazioni

unite, facciamo prima!


COLT


E’ arrivato il Re di New York! (ESCE)


BIAGIO


(PREOCCUPATO) Ma dove va?...


ANGIE


Lascialo andare.


BIAGIO


(SBALORDITO) Ma ti rendi conto? Quello andrà a dire in giro che sono un delinquente.


ANGIE


E tu lascialo dire.


BIAGIO


Si? Un criminale, un assassino?…


ANGIE


(SI AVVICINA A BIAGIO COME SE VOLESSE RICOMINCIARE DA DOVE I DUE ERANO STATI INTERROTTI DA COLT) Calmati…


BIAGIO


(CONTRARIATO) Hai sentito, mi ha chiamato padrino?...


ANGIE


(CERCA DI ACCAREZZARLO) Meglio così...


BIAGIO


(SCANSANDOSI) Ma che dici?...


ANGIE


(PREMUROSA) Sei tutto sudato…


BIAGIO


(RISENTITO) Si saprà pure in Italia. Io sono un maestro elementare. Non ho avuto mai a che fare con la legge.


ANGIE


(GLI PRENDE UNA MANO PER TRANQUILLIZZARLO)Vieni qui.


BIAGIO


(STACCANDOSI) Nemmeno una contravvenzione per divieto di sosta ho mai preso…


ANGIE


(LO ASSECONDA) Lo so…


BIAGIO


(IN PREDA ALL’ISTERISMO COMINCIA A VAGARE) Sono un onesto cittadino io: pago puntualmente il condominio, la tassa per la spazzatura e anche il canone Rai pago io.


ANGIE


(LO SEGUE) Non ci pensare adesso…


BIAGIO


(SI GIRA) Come faccio?…(INDICA LA PARETE CHE CONTIENE IL VANO) Lì dentro c’è Nick Spasiano intrappolato: quello è un gangster. Che succederà quando uscirà dalla stanza?


ANGIE


(RIESCE A BLOCCARLO) Ho pensato a tutto.


BIAGIO


Tu sei pericolosa, non devi pensare! (CREDENDO D’INTUIRE LE INTENZIONI DI ANGIE) No… Il piccone no…


ANGIE


(TENENDOLO FERMO) Ma che piccone, fammi parlare…


BIAGIO


(DIFFIDENTE) Che cosa vorresti fare?


ANGIE


Intanto lasciamo credere che sei un boss.


BIAGIO


Io un boss?


ANGIE


Si… così nemmeno Luke Cardillo avrà il coraggio di farsi vivo. Poi chiamiamo la polizia, facciamo arrestare il gangster che ti minacciava; la cassaforte rimarrà in mano nostra, il locale resterà tuo, ed io… io pure sarò tua se vuoi.


BIAGIO SI SENTE PER LA PRIMA VOLTA COMPLETAMENTE ATTRATTO DALLA DONNA. PERSA OGNI DIFESA SI ABBANDONA AD UN LUNGO BACIO APPASSIONATO.

CANZONE: IL BACIO


Non si può spiegare quello che succede/Una cosa che nessuno può capire Improvvisamente non sai come accade/Trovi le parole che volevi dire

Una forza che travolge che cattura /Non sei tu a decidere che fare

Non ti manca il  fiato e non hai più paura/Tutto è naturale è come respirare

E succede che sei un fiume in piena/Di parole fino a straripare E continui a coniugare /Io ti amo: tutto il verbo amare

Non c’è niente che ti frena/Tu continui a dilagare

Chi ti può fermare/Io ti amo: tutto il verbo amare

Ma ti accorgi che non serve più parlare?

Un bacio parla al cuore/ Senza troppo rumore

Un bacio a volte mente/Un bacio è tutto/Un bacio è niente

Un bacio appassionato/Il bacio che ti ho dato

Un bacio cancellato/Dalla mia mente/Un bacio è niente

Un bacio per amore/ Il bacio è traditore

Il bacio che m’hai dato/Desiderato/Non l’ho scordato

ANGIE RAGGIUNGE IL PIANO RIALZATO IN PROSSIMITÀ DELLA SUA CAMERA.


BIAGIO


(ANCORA SOGNANTE) Eppure non si direbbe che sei una di quelle…


ANGIE


(PUDICAMENTE) Se dici così mi offendi.


BIAGIO


(CORREGGENDOSI) No…tu sei proprio puttana!


ANGIE VA VIA. BIAGIO È PRESO DA FOBIA PER IL BACIO DATO AD UNA ESCORT. CHI SA QUANTI UOMINI AVRÀ BACIATO.

BIAGIO         Devo fare il boss? Ma come si fa il boss? Avessi detto fai il

Bossi…E che ce vo’: amici della Padana, io ce l’ho duro!. Ma qua

bisogna fare il duro. (RIFLETTE) Però somiglio a Robert De Niro,

lo ha detto pure Colt Bandiera. (IMITA ROBERT DE NIRO) Hey,

non sei niente…ok? Sei tutto chiacchiere e distintivo, ok? Non sei

niente…Non sei niente.


ENTRA NEL LOCALE COLT IN COMPAGNIA DI DUE RAGAZZE.

COLT              (SORPRESO) Hey Padrino ma che stai facendo?

BIAGIO         Niente!

COLT              (SODDISFATTO) Ti ho portato il bottino di guerra.

BIAGIO         Questo è il bottino?

COLT              Le ragazze di Nick. Ora che Nick sta nelle asole…

BIAGIO         Dove sta?

COLT              I bottoni…nelle asole.

BIAGIO         Ah si…i bottoni.

COLT              Le ragazze adesso sono nostre!

BIAGIO         (FINGE SODDISFAZIONE) E per forza…

COLT              Guarda che belle puledre.

BIAGIO         Dopo queste non ce ne sono più vero?

COLT              Ne abbiamo altre sei in una casa sulla First Avenue.

BIAGIO         Solo sei? Quella la First Avenue è lunga?

COLT              Solo sei, più due?...

BIAGIO         Fa otto.

COLT              Diviso due?

BIAGIO          Aspetta m’imbroglio con tutte queste operazioni. Fa quattro.

COLT              Esatto: quattro a te e quattro a me!

BIAGIO         Si?

COLT              Siamo in società no?


BIAGIO COLT BIAGIO COLT BIAGIO COLT BIAGIO COLT BIAGIO COLT ALEXIS BIAGIO COLT FIONA BIAGIO COLT BIAGIO ALEXIS BIAGIO FIONA BIAGIO FIONA


Ok!

Questo è un acconto, domani ti arriva il pacco.

Quale pacco?

La spedizione: il saldo delle ragazze, le altre due.

Sei un gangster preciso Colt!

Fagli capire subito chi comanda qui.

Come?

Trattale male.

Ma sembra brutto , io non le conosco…

Loro conoscono te!

(A BIAGIO ADULANDOLO) Tu sei il Re di New York.

(A COLT) E chi non mi conosce a me…grazie a te!

(COMPIACENDOSI) Tutti parlano di te.

(SENSUALE) Sei sulla bocca di tutti.

(SI ATTEGGIA A BOSS) Hey…

(INVAGHITO) Al Capone…identico.

(CON RISOLUTA RUDEZZA) Mettetevi là e non vi muovete se

non lo dico io, ok?

Ok!

Specialmente in presenza di Teresa.

Chi è Teresa, la maitresse?

La maitresse?...Si, la maitresse. Ma voi non parlate, statevi zitte!

Facciamo tutto quello che vuoi tu!


COLT


Non ti preoccupare. Le ragazze sanno stare al loro posto. (SI RIVOLGE ALLE RAGAZZE INDICANDO LORO DI SISTEMARSI VICINO AL BANCO DEL BAR) Avanti al banco!


BIAGIO


E non vi muovete dal banco; vi voglio vedere con le mani in quarta, capito?


ALEXIS


Va bene…


BIAGIO


Se no chiamo il bidello…cioè il body guard.


ANGIE


(AMMIRATA) Vedo che hai messo tutti in riga Padrino…


FIONA


E’ lei Teresa?…


BIAGIO


Allora non avete capito che dovete stare zitte?


COLT


Lei è la pupa del capo!


ARRIVA TERESA: E’ TRASFORMATA. SI È VESTITA ANCHE LEI DA ESCORT.


TERESA


Io sono Teresa!


ALEXIS


La maitresse!


BIAGIO


Mamma mia bella…


TERESA


Sono la sorella del RE di New York! (SCENDE LE SCALE DA SEXY DIVA)


ANGIE


E io sono la donna del Re di New York.


ALEXIS


Anche noi siamo le donne del Re di New York.


(ARRIVANO ANCHE MEGAN E JO) : Siamo tutte le donne del re di New York!

BIAGIO         E comme stamme belle combinate…

Canzone (balletto)

Tutte le donne del RE di NY


FINITO IL BALLETTO LE RAGAZZE VANNO IN CAMERA. ENTRA LUCIO.


BIAGIO


(IMPACCIATO) Teresa, guarda che non è come pensi tu…


TERESA


E’ tutto ok…Lucio mi ha chiamato in camera e mi ha detto quello che è successo.


BIAGIO


Che le hai detto?..


LUCIO


(PARLANDO CON ENFASI) Siamo una banda… ( GLI MOSTRA DA SOTTO LA GIACCA UN FORCHETTONE ED UN MESTOLO)


BIAGIO


(GUARDANDOLO DI TRAVERSO) Si, ‘na banda ‘e scieme! (SI RIVOLGE A TERESA) Ma che ti ha detto quello?


TERESA


Non ti preoccupare. (SCUOTENDO LA TESTA) Nick Spasiano… Quel bell’ uomo…bottoni?


COLT


(OSSEQUIOSO) Signora Montemarano porto rispetto, io non sapevo…(LE VA IN CONTRO PER BACIARLE LA MANO)


TERESA


(SCANSANDOLO) Ma chiste sta sempe nmiezo?


COLT


(SI RITROVA BIAGIO DAVANTI) Hey Boss…


BIAGIO


(SPOSTANDOLO) Aspetta sto parlando con mia sorella…


COLT


(A ANGIE) Ci sono un po’ di cose da sistemare…(A BIAGIO)


BIAGIO


Va bene…dopo.


COLT


Fuori c’è la rivoluzione.


BIAGIO


(SOTTOVALUTANDO IL PROBLEMA) Veditela tu…


COLT


(PREOCCUPATO) E’ una parola…


ANGIE


Vuoi che ci vada lui?


COLT


Non sia mai.


ANGIE


Se lui esce lì fuori fa una strage.


COLT


Per carità, troppo rumore no. Se la polizia sente puzza ci mette il naso.


TERESA


Non facciamo sentire la puzza!


BIAGIO


(A TERESA) Spruzziamo il deodorante…


COLT


Ok, ci vado io…siamo soci no?


TERESA


(SPINGENDOLO FUORI DAL LOCALE) Si..va’ tu…


BIAGIO


(PREOCCUPATO) Teresa…chesta ch’ha capito…


ANGIE


Lasciala fare…


TERESA


(RIVOLTA A BIAGIO CON AMMIRAZIONE) M’addò ‘o tenive nascosto tutto stu coraggio tu?…


BIAGIO


(TREMANTE) Nun ‘o saccio…


COLT


(DALL’INGRESSO DEL LOCALE) I cinesi vogliono parlare con il re di New York…


TERESA


(RIVOLTA A BIAGIO CON ENTUSIASMO) I cinesi vogliono parlare con te?


BIAGIO


(A COLT) E io non capisco la lingua, parlaci tu!


COLT VA VIA

TERESA       Vorrei sapere tu perché non vuoi parlare con i cinesi, che c’hai

contro i cinesi?

BIAGIO          Non ho niente contro i cinesi…ma chille ci mettono ‘e bancarelle

davanti al locale…


COLT


(FACENDO CAPOLINO DA SOTTO L’INGRESSO) Pure i russi vogliono parlare con il Re di New York…(NON ASPETTA LA RISPOSTA E VA VIA)


TERESA


(C.S.) Pure i russi?


BIAGIO


(CERCANDO DI STEMPERARE LA TENSIONE) Vogliono vendere caviale e salmone….per il ristorante.


TERESA


(FIERA) Ma no…hanno saputo che adesso comandi tu e ti vogliono affrontare…


BIAGIO


Ma tu te lieve ‘a miezo si o no?…


COLT


(SEMPRE DALL’INGRESSO) Hey Padrino…


BIAGIO


Chi altro vuole parlare con me?


COLT


Ci sarebbe Luke Cardillo, ma a lui ci penso io….Ci parlo io con luke Cardillo….Siamo soci no? (VA VIA)


BIAGIO


Hai visto?...Bravo! Se la vede lui con Luke Cardillo. Siamo soci…Se no che si fanno a fare le società se non si limitano poi le responsabilità? Noi siamo una società a responsabilità limitata.


TERESA


Ma la responsabilità è tua e tu devi parlare con loro!


BIAGIO


E io non voglio parlare con nessuno…vabbè?


LUKE


Nemmeno con me?


ANGIE


Luke Cardillo?


TUTTI ARRETRANO. BIAGIO SI ACCORGE DI ESSERE RIMASTO SOLO DI FRONTE A LUKE. ARRETRA ANCHE LUI.


LUKE


Sono venuto a salutare il nuovo padrino; dov’è il Re di New York?


TERESA


(CON ORGOGLIO) E’ lui, mio fratello…


BIAGIO


(CON DISAPPUNTO) Guardate, mo si nun vulevo fa’ sape’ i fatti miei lo sanno tutti!


LUKE


(GONGOLANTE) Hey…hey…vieni qua fratello. Fatti abbracciare.


BIAGIO


(CERCANDO DI FRENARE L’ENTUSIASMO DI LUKE) Fai piano…(A TERESA) Questo non è un uomo, è una gru …


LUKE


A quanto pare dall’ultima volta che ci siamo visti, le tue quotazioni sono salite alle stelle.


BIAGIO


Veramente? Non lo sapevo…


LUKE


Si parla solo di te a New York.


BIAGIO


La gente è pettegola.


LUKE


(PORTANDO BIAGIO IN DISPARTE) Ho saputo che hai fatto fuori Nick Spasiano…


BIAGIO


(CON INTENZIONE MANIFESTA) L’ho fatto fuori?… (GUARDA TERESA) E’ sparito.


LUKE


Bravo, sono contento.


TERESA


(INTROMETTENDOSI) E’ stata un gioco da ragazzi per lui.


LUKE


Ma adesso non si gioca più!


BIAGIO


(A TERESA CON INSOFFERENZA) Tu ti devi stare zitta e te ne devi andare, capito?...


TERESA


(MALIZIOSA) Va bene…


LUKE


Giusto, sono cose fra uomini. E qui siamo rimasti solo due uomini:

tu e io.


BIAGIO    E’ vero. (INDICANDO LUCIO) Lui è Carmellini…fa lo chef. Non sa cucinare ma me lo sono tenuto lo stesso…come uomo di fiducia,

diciamo.


LUKE


Voleva fare il furbo Nick…Zio Jonny me lo diceva sempre: non ti fidare di quello.


BIAGIO


Che brava persona Zio Jonny.


LUKE


Un maestro…


BIAGIO


Anche lui? Siamo una famiglia di maestri.


LUKE


I ragazzi lo adoravano. Tranne uno.


BIAGIO          La mela marcia, c’è sempre. Anch’ io tengo un ragazzo, Carotenuto,

è un bandito...senza offesa.


LUKE


Ma Nick l’ha pagata…tu gliel’hai fatta pagare!


BIAGIO


E’ vero, non posso fare lo stesso con Carotenuto…una volta lo volevo chiudere nel ripostiglio…ma quello mi diede un calcio. Tengo ancora il segno…


LUKE


Ok…Allora adesso siamo soci noi.


BIAGIO


Veramente io già ce l’ ho un socio: Colt Bandiera…


LUKE


(DIVERTITO) Ma chi l’ex di Nick?


BIAGIO


Si.


LUKE


Lui adesso sta con me…l’ho incontrato qui fuori.


BIAGIO


Colt Bandiera?…


LUKE


Sta sempre dalla parte del più forte…


BIAGIO


E poi dicono che cadono i governi?... Per forza, si fanno i ribaltoni!


COLT


(DISINVOLTO) Hey Luke, fuori è tutto ok!


LUKE


(RIDENDO) Colt Bandiera…


BIAGIO


(IRRITATO) Tu sei un voltagabbana. Altro che Colt Bandiera, tu sei Volt Bandiera!


LUKE


(AMICHEVOLE) Avanti, non ci pensare…apri la cassaforte e dividiamoci il bottino.


BIAGIO


(INDECISO CERCA CON LO SGUARDO UN APPOGGIO CHE NON ARRIVA DA ANGIE CHE SI È TENUTA PER TUTTO IL TEMPO IN DISPARTE) Ma quale bottino?…


LUKE


(ALTERANDOSI) Il colpo al furgone portavalori della Federal Bank l’organizzò Zio Jonny buonanima…


BIAGIO


(INDIETREGGIANDO CON LE MANI AVANTI IN SEGNO DI DIFESA) Un santo: prostituzione, furti e rapine.


LUKE


Ma io e Nick assaltammo il mezzo…e portammo via i lingotti d’oro che Zio Jonny custodiva qui…


BIAGIO


Lingotti?...


LUKE


Adesso che le acque si sono calmate possiamo dividerci il malloppo.


BIAGIO


Il tesoro di Zio Jonny…


LUKE


Tu sei l’erede…la sua parte spetta a te. (IRRITATO) Avanti dov’è la cassaforte?


BIAGIO


(CON TIMORE) E’ qui…


ANGIE


(GRIDA) Fermi, FBI. (E’ SCATTATA L’OPERAZIONE DI POLIZIA) Questa è un’operazione di polizia federale…


LE DUE RAGAZZE DI ANGIE SFODERANO LE PISTOLE E TENGONO SOTTO TIRO LUKE. UNA DELLE DUE APRE IL PASSAGGIO. ESCE NICK SPASIANO. E’ DISORIENTATO. ANGIE LO TIENE A TIRO. SCATTANO LE MANETTE PER LUI.


MEGAN


Vieni con me.


ANGIE


Hai il diritto di restare in silenzio. Tutto quello che dirai potrà essere usato contro di te!


NICK


Voglio parlare con il mio avvocato. Chiamate l’avvocato Preston.


JO


Non ti preoccupare, adesso andiamo a prendere anche lui; finirete nella stessa cella.


BIAGIO


(SEMBRA IPNOTIZZATO, HA UNA SOLA IDEA FISSA) Il tesoro di Zio Jonny! (SI PRECIPITA NEL VANO FUORIUSCENDONE IMMEDIATAMENTE CON UN LINGOTTO IN MANO) E’ pieno, ce n’è ancora un grattacielo…


ANGIE


(CON TONO PERENTORIO) Giù le mani dal tesoro!


BIAGIO


(RIPETE CON LO STESSO TONO) Giù le mani dal

tesoro…(PRENDE COSCIENZA DI QUELLO CHE SUCCEDE E

SI LIBERA DEL LINGOTTO) Ma che sta succedendo…


LUKE FINGE UNA CERTA INDIFFERENZA MA QUANDO GLI METTONO LE MANETTE PROTESTA:


LUKE


Si tratta di un errore. State violando i miei diritti. Io ero qui dal mio amico Montemarano per una visita.


ANGIE


Si un errore, la visita…(FA PARTIRE LA REGISTRAZIONE CON LA CONFESSIONE CHE LO INCHIODA. LUKE VIENE TRATTO IN ARRESTO)


COLT STA PER SVIGNARSELA MA CARMELLINI LO FERMA:


LUCIO


E tu dove vai?...(GLI METTE LE MANETTE. ANCHE CARMELLINI È UN AGENTE FEDERALE)


FIONA


(MENTRE SCENDE LE SCALE ACCOMPAGNATA DA JO) Hey Boss ma lo sai che hai stile… potresti farlo sul serio il protettore.


BIAGIO


(CONFUSO) Chi, io?...


FIONA


(SCOMPIGLIANDOGLI I CAPELLI) Se ti viene in mente di mettere su un giro fammelo sapere…


ANGIE CHE HA CONDOTTO L’OPERAZIONE DA’ LE ULTIME DISPOSIZIONI MENTRE PORTANO VIA I MALVIVENTI.


ANGIE


Metteteli sul furgone io vi raggiungo in centrale.


LUCIO


Ok capo…


BIAGIO


Carmellini…


TERESA


(INTONTITA) Mamma mia bella me pareva meza scema. Quella invece è una poliziotta!?


ANGIE


Sono un agente federale!


TERESA


Tutti agenti federali?…Pure Carmellini, che emozione…


ANGIE


La morte di Zio Jonny ci ha consentito d’infiltrarci in questo locale…


TERESA         Quando lo racconterò alle mie colleghe in ufficio…


ANGIE


Conoscevamo tutti i traffici di Zio Jonny e della sua banda, ma il nostro obbiettivo era quello di recuperare il bottino della rapina al furgone.


BIAGIO


Il tesoro di Zio Jonny…


ANGIE


L’oro della Federal Bank!


BIAGIO


Adesso verrà posto tutto sotto sequestro, immagino.


TERESA


Pure il locale?


ANGIE


Soprattutto. Sono beni appartenenti ad organizzazioni criminali.


BIAGIO


Siamo serviti da esca.


ANGIE


Avete contribuito al ritrovamento dell’oro …


TERESA       ‘Na cosa buona l’abbiamo fatta però…

BIAGIO          Hì che soddisfazione…Abbiamo perso tutto.


ANGIE


Hai trovato me!


BIAGIO


Il mio tesoro …


TERESA


Mo è meglio che me ne vado…


ANGIE


Peccato che non potrete incassare nemmeno la ricompensa che la Federal Bank ha disposto per chi contribuiva al ritrovamento dei lingotti d’oro.


TERESA


Perché ci sta un premio?


ANGIE


Due milioni e mezzo di dollari…


TERESA


E non si può fare niente?


BIAGIO          Si…damme ‘na mazzetta a qualcuno…Ci dobbiamo far conoscere

anche in America?


ANGIE


La legge non consente di trarre profitti dai propri crimini.


TERESA


Ma noi non abbiamo commesso nessun crimine.


ANGIE


Voi no ma zio Jonny si…e voi siete i suoi eredi. La refurtiva è stata ritrovata nel locale che voi avete ereditato. Voi avete accettato l’eredità.


BIAGIO


Ma io non ho accettato…


TERESA


E vero…


ANGIE


Come?


BIAGIO          Io non ho firmato le carte dell’avvocato e quindi non ho accettato

l’eredità.


TERESA


E io pure!


ANGIE


Allora se è così…


TERESA


Possiamo incassare la ricompensa della Banca?


ANGIE


Si.


BIAGIO


Quant’è il premio?


ANGIE


Due milioni e mezzo di dollari.


BIAGIO


Damme nu foglio ‘e carta e ‘na penna…due milioni e mezzo diviso due. Il due nel due …


Fine

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