Il rimorso del cacciatore

IL RIMORSO DEL CACCIATORE

IL RIMORSO DEL CACCIATORE

Atto unico

Di: Rocco Chinnici

(A difesa degli animali in via di estinzione)

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Si tratta di una commedia in unico atto dove abbondano personaggi non solo reali ma anche di fantasia: si assiste non solo a fiori che parlano ma anche a prodigiose trasformazioni. Protagonista di questa fantastica avventura un cacciatore, un uomo di nome Luca che illegalmente va a caccia di orsi per poterne trarre guadagno. Durante una sua battuta di caccia luomo viene prodigiosamente trasformato in orso, per potere egli stesso sperimentare sulla propria pelle ci che significa vivere nella continua paura di essere uccisi. Solo quando riuscir a dare unautentica prova damore capir limportanza della vita, non solo per gli uomini ma anche per gli animali, e non caccer pi.

Patrizia Milici

Personaggi in ordine di apparizione

I Cacciatore

Lady Natura

Tulipano

Margherita

Viola

Girasole

Narratore

II Cacciatore

III Cacciatore

Parente

Lorio

Giulio

I Voce fuori scena

II Voce fuori scena

Lorena

I Amico

II Amico

III Amico

Gaspare

Matteo

(Un orso in cerca di cibo in un bosco dalla fitta vegetazione; appoggiato in un albero, si gratta la schiena cercando di alleviare il prurito; sente dei rumori fra i cespugli e scappa)

I CACCIATORE

Fermati, brutta bestiaccia! Non mi sfuggirai! (Alza il fucile mirando, e, come d'incanto, un ramo di un albero si trasforma in una mano e prende il proiettile vagante. L'albero continua la trasformazione diventando una bellissima signora: "Lady Natura". Il cacciatore rimane sbalordito, non riesce a muoversi.)

LADY NATURA

Cosa pensavi di fare? Come osi? Ricordati che ogni animale ha, come te uomo, il diritto alla vita; e la sua estinzione canceller per sempre i ricordi di una intera generazione.

I CACCIATORE

(Impaurito, tenta di nascondersi il volto con la mano). Io... veramente... non volevo...

LADY NATURA:

Zitto! che volevi. Perci ti trasformer in animale fino a quando non capirai cosa significa essere cacciato.

I CACCIATORE

No, vi prego! (Inizia la trasformazione. L'uomo si abbassa mettendosi a quattro zampe)

LADY NATURA

In breve il tuo corpo sar coperto da una lunga peluria. Va! E incomincia a cercare il tuo nuovo cibo. (L'uomo, divenuto animale si avvia lentamente inoltrandosi nel bosco suo nuovo ambiente. Lady Natura ritorna ad essere albero. Dei fiori che stavano a guardare l'accaduto, nascosti dietro un albero, entrano meravigliati.)

TULIPANO

Oh! (Agli altri fiori) Ha fatto bene Lady Natura! Avete visto l'uomo quanto riesce ad essere cattivo a volte? Che gusto ci prova poi ad uccidere un essere vivente!

MARGHERITA

Pensa, se mamma orsa moriva, come avrebbero pianto i piccoli orsacchiotti: Cippi e Noki; li ho visti sai? Giocavano a rincor- rersi sul viottolo che porta a valle alla cascata; quanto sono belli! Dovreste proprio vederli!

VIOLA

Aspettatemi! Non posso correre, ho il gambo che mi fa tanto male. Piano, per favore!

GIRASOLE

Su, andiamo! Voglio conoscerli! (Escono lentamente)

NARRATORE

L'uomo, diventato orso, cammina in cerca di cibo, cammina e piange; non sa come fare per rompere l'incantesimo; pensa ai suoi cari lasciati a casa e che sicuramente, gi in pensiero, staranno cercandolo. (Si sentono parlare dei cacciatori)

I CACCIATORE

(Entrando) Ma se vi dico di si! Ne hanno visto uno proprio Da queste parti, e con un bel pelo, dicono. Non dobbiamo farcelo sfuggire.

2 CACCIATORE

E' diventato difficile trovarne; ne sono rimasti in pochi.

3 CACCIATORE

Non scoraggiarti, su, ci rimangono altri animali; la volpe, ad esempio. Vanno tanto di moda le sue pellicce.

2 CACCIATORE

Si ma l'orso...

1 CACCIATORE

Eh si! L'orso tutt'altra cosa; ad esempio anche il gusto di cacciarlo diverso: vedertelo l, davanti, questo enorme bestione, e... pum! pum! (Come se lo avesse davanti) E' come veder cadere una montagna.

2 CACCIATORE

Solo che di queste montagne, orami...

3 CACCIATORE

Su dai non stare a farla lunga, prima o dopo, tutti dobbiamo finire. E poi, l'orso! Figurarsi che animale! Scontroso, solitario...

2 CACCIATORE

Vorrei proprio vedere te, se ti dessero la caccia e t'accorgeresti anche d'essere rimasto quasi solo.

3 CACCIATORE

Ma cosa vuoi che ne capisce l'orso, d'essere...

I CACCIATORE

E allora? Dico, siamo venuti per cacciare l'orso, o cosa? (Sente rumore) Zitti! Mi sembrato di sentire rumore verso quella parte. Su, mettiamoci di qua! (Si nascondono. Entra l'orso uomo. Si vede spuntare, da dietro un albero, la canna di un fucile; ma prima ancora che sparasse, si sente un vociare di ragazzi; l'orso si allontana. Rientrano i cacciatori dispiaciuti mentre quel vociare va sempre pi allontanandosi.) Porco di un demonio infame! Si stava per prenderlo.

3 CACCIATORE

Ma non potevamo sparare! Sarebbero accorsi quei ragazzi e lo avrebbero saputo in paese.

2 CACCIATORE

Come se la gente in paese, non sa chi va a cacciare l'orso.

3 CACCIATORE

Certo che lo sa! E sa anche che sono tanti, e non solo noi, cos, ora, avrebbe invece saputo, con certezza di noi.

I CACCIATORE

Dovrebbe pagarcela di pi la pelle dell'orso, Don Tony. Di guadagno ne ha tanto su ogni capo.

2 CACCIATORE

Ha anche tanto rischio, se lo beccano gli fanno chiudere l'azienda. A noi cosa devono far chiudere?

3 CACCIATORE

Cosa devono far chiudere? Ma ci chiudono in prigione, scusa! che questo forse non ti basta?

1 CACCIATORE

M'avete fatto venire un'idea, si potrebbe venderlo a padron Claudio! Tempo fa mi diceva che gli sarebbe piaciuto aggiungere proprio un orso nella sua collezione di animali imbalsamati.

2 CACCIATORE

Ha perfino dei pipistrelli imbalsamati. Sembra, entrando in quella casa, di entrare in un posto... non so proprio credetemi come definirlo, so solo di quell'odore, un bruttissimo odore di morte.

1 CACCIATORE

La moglie dovreste sentire, dice: "Il prossimo animale che trover rifugio in questa casa, se pur esso fosse anche vivo, butter fuori anche mio marito"!

3 CACCIATORE

Sapete invece cosa dice padron Claudio, stanco delle continue lamentele della moglie? Che uno di questi giorni far imbalsamare anche lei, e le metter sul capo una cinciallegra; chiss, poi, per quale motivo. (fra se) Una cinciallegra.

2 CACCIATORE

La ragione vera che donna Lena li avrebbe voluti tutti per se quegli animali: "Mi piacciono tanto le pellicce", dice; pensate si sarebbe messa anche quella dell'istrice, se il marito gli e l'avrebbe fatta conciare con tutti gli aculei. (Risata generale)

1 CACCIATORE

Io direi di andare per oggi, dopo tutto questo rumore che abbiamo creato, credo proprio non verr pi nessun orso. (Escono ridendo e parlando della signora e delle sue pellicce)

NARRATORE

Quel giorno scivol via. A casa di Luca, trasformato da Lady natura in orso, le preoccupazioni aumentavano, volevano iniziare le ricerche nel bosco quella stessa notte. Lorena, la piccola delle figliole, pianse tanto e stette cos in pena per il padre non vedendolo rincasare, che venne colta da crisi; persino zio Sem, anziano medico del paese, ebbe a scomodarsi per la piccola che scottava di febbre; promettendole anche, d'aiutarle a cercare pap, non appena spuntasse l'alba. E cos l'indomani al risveglio della natura, iniziarono le ricerche.

PARENTE

(Si sentono delle voci che chiamano Luca. Si sente parlare gente che esprime ognuna la propria opinione su quella scomparsa; ma di Luca non se ne hanno le tracce.) Ma si sicuri che era questa la contrada dove sarebbe venuto a caccia?

LORIO

Si; aveva promesso di portarci dei lamponi, ed qui che si trova

no. Proviamo ad andare pi su. (Stanno per avviarsi, qualcuno trova, in mezzo all'erba, un fucile.)

GIULIO

Ma questo il fucile di Luca! Guardiamo qui attorno, magari si sar sentito male ed caduto per terra. ( Si cerca)

MATTEO

(Fuori scena) Avete trovato?

GASPARE

(Sempre fuori scena) Qui non c' niente! guarda dietro quel cespuglio.

MATTEO

C' una buca! Proviamo a vedere; ma che, niente.

LORIO

Chiss dove sar pap.

LORENA

Forse sar caduto in qualche burrone ed ferito. (piange) Pap, pap.

PARENTE

Su, non piangere, in questa contrada non ce ne sono proprio burroni, e poi non preoccuparti che lo troveremo pap. (Si allontanano continuando le ricerche)

TULIPANO

(Entrano i fiori) Vorrei poterla fare anchio una di quelle capriole.

VIOLA

Anchio! Solo che questo gambo fa i capricci.

GIRASOLE

Su, non incominciamo con i capricci! Lo sai che noi non le possiamo fare. Come si fa, scusa! Ci dovremmo disinterrare!

MARGHERITA

Il piccolo tulipano lo sa che non si pu, solo che gli piaciuto Noki e vorrebbe imitarlo.

TULIPANO

Quanto era bello! Anche Cippi; solo che Noki pi vivace. Lavete visto come giocava a rincorre mamma orsa?

GIRASOLE

Sono proprio una bella famigliola; peccato che pap orso non c pi.

MARGHERITA

Pensi che lavranno ucciso?

GIRASOLE

E chi lo sa!

TULIPANO

Non pu essere che se n andato dietro a qualche altra giovane orsa?

MARGHERITA

Ah, quanto strano lamore! (si avviano ad uscire)

VIOLA

(Col gambo indolenzito) Aspettate, vi prego! (ed escono)

UOMO ORSO

(Triste, va cercando del cibo per sfamarsi; sente dei rumori, degli spari e fugge ferito)

I CACCIATORE

(Entra con gli altri cercando le tracce dellorso) Vi dico che lho preso!

II CACCIATORE

Se lo colpivi non doveva essere qua! Sicuramente lavrai sbagliato.

I CACCIATORE

No vi dico! Allora pu essere che lho ferito ed riuscito a fuggire

III CACCIATORE

Proviamo a cercare, non pu essere andato lontano, se pensi di averlo ferito.

I CACCIATORE

Oh, stiamo attenti che pericoloso! Andiamo, su!

III CACCIATORE

Forse meglio lasciarlo andare, chiss dove sar arrivato.

II CACCIATORE

Proviamo a salire dalla parte alta del bosco. (escono)

NARRATORE

Lorso uomo, ferito, non poteva andare lontano; e, essendo egli uomo, cap di nascondersi senza farsi sentire dai cacciatori, i quali andarono a cercarlo altrove. Lorso, intuendo dello scampato pericolo, usc fuori dal temporaneo rifugio per cercare un sicuro riparo; ma la profonda ferita non gli permise di andare oltre, tanto che riusc a fare pochissimi metri e cadde per terra privo di sensi.

LORIO

(voce fuori scena) Dove sono andati gli altri? Li hai pi visti?

ALTRA VOCE FUORI SCENA

Li ho visti scendere verso valle; siamo rimasti di incontrarci tutti allentrata del bosco, gi allabbeveratoio.

LORIO

(Sempre fuori scena) E Lorena! Era sempre con zio Peppe?

GIULIO

(Entrano in scena Lorio e i tre amici) Ma si, non stare a preoccuparti! Stava a cavalcioni sulle spalle di tuo zio. Era stanca la piccola.

LORIO

(Saccorge dellorso, ferma gli altri) Attenti! Un orso! Sembra morto, non avvicinatevi!

MATTEO

Sembra che respira, guardate!

GASPARE

E ferito! (Lorso si sveglia; hanno paura) Che facciamo?

GIULIO

Non muoviamoci, potrebbe aggredirci. (Lorso li guarda lamentandosi. I quattro si guardano; non sanno che fare).

MATTEO

Io direi di aiutarlo.

GIULIO

Aiutarlo! Di, non che incominci a dare i numeri adesso? Quello, ci sbrana! Io me ne vado.

MATTEO

Io pure!

GASPARE

Anchio!

LORIO

Aspettate! Non vedete che ferito, poverino!

GIULIO

(Guardando gli altri due, ironico) Poverino!

LORIO

(Quelli stavano per andarsene) Aspettate, di dico! Dobbiamo aiutarlo. (Quelli, riguardandosi, si avviano). Sentite che facciamo, io, aspetter qui cercando di tamponargli la ferita col fazzoletto, voi andate a prendere delle bende e delle medicine. Sbrigatevi! (Quelli escono, Lorio si avvicina allanimale, ha un p di paura, ma tanta la voglia di aiutarlo che fa di tutto per superarla. Gli tampona la ferita, mentre lanimale lo accarezza con la zampa e lo lecca in faccia. Stanco, Lorio, saddormenta sullorso).

NARRATORE

Come fa a capire Lorio che quellanimale, quellorso che sta aiutando proprio suo padre. Lorso vorrebbe gridare, dirglielo, ma non pu, non sa parlare; e cos si accontenta solo di riempire il proprio figliolo di tenere carezze.

GIULIO

(Ritornano i ragazzi che erano andati a prendere le bende e le medicine) Eccoci qua! Abbiamo preso tutto: Dellacqua, cibo, delle bende e garze; solo che, i cerotti, dicevo a Matteo, a cosa servono se non c come appiccicarli (Lorio, che si era da poco destato, non capisce).

MATTEO

(Cercando di non fare sentire allorso, spiega il discorso dei cerotti) No, niente! Giulio (guardando se lorso possa sentire) vorrebbe dire insomma i cerotti, sul pelo non attaccano ecco!

LORIO

Grazie, siete davvero dei buoni amici; egli (indicando lorso) non pu parlare, ma sono sicuro che vi avrebbe ringraziato tantissimo. Ditemi, che notizie avete degli altri? E di mia sorella?

MATTEO

Ci aspettano allentrata del bosco; Lorena piangeva, era sicura che lo avrebbe incontrato tuo padre, mentre purtroppo Mi hanno anche chiesto di te, e con Giulio, abbiamo detto loro che eravamo andati li per avvisarli e di non stare in pena se ritardavamo il rientro a casa, perch ci saremmo fermati ancora un po per le ricerche. Lorena voleva venire a trovarti, tuo zio lha convinta ad andare a casa da loro con la speranza che tuo padre sarebbe ritornato.

GIULIO

Ci dissero di stare attenti, e ci promisero che, se tuo padre non sarebbe tornato a casa, avrebbero avvisato le guardie forestali e altri della protezione civile per cercare dallaltra parte del bosco. Dopo siamo andati da mia nonna Lora, e, di nascosto, abbiamo preso quello che ci serviva. (Guardando lanimale) Sente freddo poverino. Guardate come trema! Io vado a prendere una coperta perch si ripari da freddo della notte.

MATTEO E GASPARE

(A Giulio) Veniamo conte! (Si avviano)

NARRATORE

Lorio rimane con lorso e dopo averlo medicato, gli si riaddormenta accanto. Le insidie continuano a non mancare; i tre cacciatori, che erano passati prima, ora, sono di ritorno, e

CACCIATORE

(Iniziano a parlare da fuori scena) Io dico che domani lo (Saccorgono della nuova situazione) Toh! Guarda, guarda! (Il ragazzo si sveglia e si pone davanti allorso)

LORIO

No! Non sparate!

I CACCIATORE

Scostati! (Alza il fucile, cerca di mirare ma in quella confusione, spara e ferisce il ragazzo)

II CACCIATORE

(Con meraviglia e paura) Cosa hai fatto!? E ora? (Volevano avvicinarsi, ma lorso non glielo permette)

III CACCIATORE

Su, scappiamo prima che viene qualcuno!

II CACCIATORE

E se il ragazzo muore?

I CACCIATORE

(Il secondo cacciatore era rimasto a guardare il ragazzo). Vieni via ti ho detto! (Lo tira per la giacca ed escono. Lorso cerca di aiutare il ragazzo come meglio pu: leccandogli la ferita, poi si alza lentamente, prende il ragazzo fra le braccia e lo porta sotto lalbero e lo adagia li a terra; piange guardando lalbero e il ragazzo. Lentamente lalbero inizia la trasformazione).

LADY NATURA

(I ragazzi, gi di ritorno, entrando, restano stupiti e rimangono a guardare). Solo una prova di grande amore potr salvare tuo figlio. (I bimbi piangevano asciugandosi le lacrime col braccio e con il sotto della giacchetta. Anche i fiori fecero capolino e rimasero stupiti di quanto stava accadendo). Dimmi! Cosa vuoi che salvi tuo figlio, o che ti faccia ritornare ad essere umano? (Si sente arrivare gente, sono quelli che sono ritornati per cercare ancora Luca. Fra loro vi sono anche dei cacciatori, con i loro fucili sulle spalle. Vorrebbero prendere il fucile ma rimangono sbalorditi di quanto sta accadendo. Si chiedono di cosa possa significare " il ritornare esser umano ", capiscono quanto accaduto e buttano via i loro fucili). Allora! (L'uomo-orso guarda suo figlio). Quindi tuo figlio? (L'animale abbassa la testa. Si asciuga le lacrime). Lascialo allora. (Lo riporta, adagiandolo a terra, dove si trovava; lo bacia, lo accarezza e, asciugandosi gli occhi, guarda ancora l'albero. Molti dei presenti piangono asciugandosi il viso.) Va, ora, al tuo destino! (L'uomo orso si allontana ma, arrivato dietro ad un cespuglio, Lady Natura, lo richiama). Fermati! Giacch hai capito l'errore che hai commesso uccidendo gli animali, desidero ripagarti di quest'atto di generosit. Voglio che tu ritorni ad essere Luca, l'uomo che eri. Su, vieni ad abbracciare tuo figlio! (Esce dai cespugli buttando l'ultima cosa che gli rimane dell'orso. Mentre Lorio si va svegliando.)

LORENA

(Correndo a braccia aperte verso suo padre) Pap! Non andare pi via. (Luca abbraccia i figlioli e si avvia a ringraziare l'albero.)

LUCA

Grazie Signora Natura. (Guardando gli alberi e quanto lo circonda) Ti prometto che sin da ora e per i giorni a venire non solo non andr a caccia, ma far di tutto affinch gli animali vengano protetti. (Si abbracciano tutti gridando di proteggere gli animali).

F I N E