Il ritratto

IL RITRATTO

COMMEDIA IN TRE ATTI

DI

ANGELO ALFIERI

PERSONAGGI

GIOVANNI NUVOLA (Marito)

NUVOLETTA FARINI (Moglie)

NANDO CIRRI (Vicino di casa)

NEBO FRIXI ( Vicino di casa)

PETULA NOTTI (Quella che sta sempre per morire)

ADALBERTO CHISIA (Assistente sociale)

GILLO DOV (Un evaso)

DAVID SEFERNEY (Un sedicente medico straniero)

La scena: casa di Nuvola. Arredamento di poco valore. Alcune sedie ammucchiate in un angolo, un tavolo poco stabile, un ottomana sgangherata, un armadio in pessime condizioni e un caminetto. Tre porte, due a destra e una a sinistra (ingresso), sul fondo una porta finestra che lascia intravedere un balconcino. Appesi alle pareti otto ritratti di antenati ormai scomparsi da molto tempo. Quattro sul lato destro e quattro sul sinistro. Nel terzo atto si aggiunger una specie di sedia a sdraio che assomiglia ad un tavolaccio in paglia di Vienna.

Tutte le commedie di questo autore sono tutelate dalla S.I.A.E.

ATTO PRIMO

Scena prima

Inizio autunno, le cinque del pomeriggio

Nuvoletta: (Entra in scena, indossa un paio di ciabatte semidistrutte, prende una sedia dal mucchio e si siede al tavolo. Ha un giornale). Bella stagione eh? Oggi inizia lautunno e siamo ancora senza calze pensa!

Nuvola: ( gi in scena, sta osservando il caminetto spento) Ci credo! Non ne abbiamo pi.

Nuvoletta: Sei il solito disfattista. Un po di poesia guardi sempre le cose dal lato sbagliato.

Nuvola: S, ma i piedi sono gelati lo stesso con o senza poesia. Visto che hai cos caldo esci a prendere un po di legna che vedo di dare una fiammata a questo affare. Anzi, tanto per cominciare, passami qualche sedia rotta cos finiamo di sistemare larredamento.

Nuvoletta: Oh, sei matto! Quando vengono gli ospiti li facciamo sedere per terra?

Nuvola: Perlomeno non cascherebbero: si troverebbero gi a livello pavimento accovacciati sul tappeto semi turco di mastro kukul. Il principe di Istanbul. (Ridacchia divertito).

Nuvoletta: Ridi ridi Non hai rispetto per gli altri. Lo so gi. Perch ormai sono pi di trentanni che viviamo assieme altrimenti ti abbandonerei al tuo destino.

Nuvola: Mi fai un danno tremendo abbandonami vai, corri da tua madre.

Nuvoletta: Oh povera donna che vita dinferno ha passato.

Nuvola: Non per colpa mia. Quando ti ho conosciuta era gi morta.

Nuvoletta: Taci abbi rispetto per chi mi ha messo al mondo.

Nuvola: Pensavo che fossi nata di tua spontanea volont. Ho gi capito. La prendi larga per evitare sforzi. Esco io! Tanto fa caldo. (Sulla porta). Cara (Guarda il pubblico facendo un gesto) che legna preferisci robinia, pioppo, quercia?

Nuvoletta: Fai fai lo spiritoso: buffone! Hai sentito che parola?

Nuvola: Lhai appena imparata? Ogni giorno una parola nuova. Ti vengono in mente cos o te le studi prima?

Nuvoletta: Esci va! io sono istruita fin dalla nascita.

Nuvola: Adesso capisco tutto. un fattore ereditario.

Nuvoletta: Che a te venuto meno. A chi la rubi?

Nuvola: (Da fuori). A quelli che hanno lasciato aperta la porta della cantina.

Nuvoletta: Sembra scemo, ma invece Finch non lo prendono con la refurtiva in mano refurtiva: legna! Si pu considerare refurtiva la legna? No! un genere di prima necessit, che il comune dovrebbe dare gratis ai bisognosi. Magari anche qualche chilo di carbonella per la grigliata e della birra fresca per mandar gi i bocconcini stopposi che sottrae in modo del tutto legale ai clienti del supermercato fingendosi un addetto del servizio pulizie. Signora mi dica qual la sua macchina che laiuto con le borse? E sparisce con la refurtiva. Anche l refurtiva proprio non . Generi alimentari. Non ha mai rubato merendine: mai, perch ha detto che se lo prendono con le merendine non pu dimostrare che sono generi primari e lo accuserebbero di velleitarismo. Anche quelli che dicono ste parole per una cosetta gliela direi. Sta di fatto che io di cibi velleitari non ne mangio mai. Solo primari. Lo dico perch sono una precisa, ci tengo che si sappia quanto ci mette? Non che finito nellaltro stabile! (Va alla finestra). Eccolo l: (La apre) demente sbrigati che a questora rientra lo sportivo. Si fa prendere da un cretino che corre. Gli vado incontro? Meglio di no! Non voglio passare per complice. Beccano solo lui. Se dovessimo finire dentro tutti e due chi guarderebbe la casa? Lasciamo i valori in balia di tutti. Perch qui di valori ne abbiamo a bizzeffe. Basta guardare i quadri per rendersi conto. Quadri sono fotografie. (Ironica).

Nuvola: Che vizio oh chiudono tutti la cantina. (Ha una bracciata di legna).

Nuvoletta: Che scemi. Sapranno che qualcuno va in visita pastorale?!

Nuvola: per quello credimi. Sono diventati furbi.

Nuvoletta: Si sparsa la voce che il prete ha anticipato le benedizioni?

Nuvola: Fortunatamente Tucci crede allautocombustione. Dice che la legna gli brucia da sola.

Nuvoletta: Menomale che nei dintorni rimasto qualche scemo.

Nuvola: I ladri esistono perch ci sono gli scemi: eh! Non mi potresti dare una mano a sistemarli?

Nuvoletta: No! Sono stanca.

Nuvola: Dimenticavo. Non ti strapazzare troppo, finisci di far niente con comodo. Non voglio avere una moglie stanca: di giorno. Mentre di notte tenerti ferma un lavoraccio, ma sorvoliamo. Scommetti che se accendo il fuoco arriva la moribonda?

Nuvoletta: Non accenderlo. Fa caldo. Aspetta. Intanto accumula.

Petula: (Bussa). Amici aprite ad una povera moribonda gi trapassata pi volte.

Nuvoletta: Viene anche senza accendere il camino. Ti avr visto con la legna. Una cosa in segreto non la sai fare porca puttana! Scusa se uso parole raffinate per esprimere certi concetti.

Nuvola: Figurati! Istruita come sei.

Nuvoletta: Laccogliamo con distacco o te la senti di partecipare allecretinate che dice?

Nuvola: Basta che non muoia qui. La faccio entrare? Entri madame Petula. Che nome scemo le hanno dato. (Al pubblico). Eccola qui trova una sedia libera e dai sfogo alla creativit. Stupiscici!

Petula: Fa freddo neh? Questanno ho intenzione di accendere i caloriferi solo dopo Natale.

Nuvola: Dopo subito primavera cosa li accende a fare. Lo stava dicendo lei, nonostante la stagione siamo ancora senza calze e il camino pu attendere.

Petula: Credevo che fosse gi acceso! Bisogna risparmiare cari voi. Lavessi io un caminetto ci butterei di tutto. il giornale di oggi?

Nuvola: Avr la data di oggi ma non sar di questanno.

Petula: vero: del 2000. Siete in arretrato con la lettura.

Nuvoletta: Lo adoperiamo per accendere il camino arretrato. (Scuote il capo).

Petula: Ahhhh che bella legna. Da chi la comprate?

Nuvola: Dal pedicure. A volte anche da altri soggetti. Diversifichiamo per non scontentare nessuno. Una volta da questo unaltra da quellaltro.

Petula: Ahhhh te la lasciano lontano da casa non te la fai portare gi?

Nuvoletta: Ha perso la chiave della cantina e non ci possiamo pi entrare.

Petula: Ahhhh farai fatica tutta a mano, una bracciata per volta da chiss dove.

Nuvola: Cosa vuoi fare, finch tengono le scarpe si cammina.

Nuvoletta: Soffre tanto mal di piedi dinverno Uhhhh. Sei venuta per una necessit impellente o sei in visita turistica?

Petula: Sto di un male oggi mi sentivo venir meno e allora ho pensato: Vado l a trovarli, sono sempre soli. E difatti siete soli.

Nuvoletta: Sei in gamba. Arrivi a conclusioni eccezionali. Quante volte sei gi morta in totale?

Petula: Con stamattina . Non le conto mai.

Nuvola: Certo che hai il fisico di una fenice. Resusciti sempre.

Nuvoletta: Si vede che a poco a poco si sciupa. Quelle righe sotto gli occhi non sono un buon segno. Prima o poi questa passa il confine sul serio. Hai gi mangiato? No perch qui non abbiamo avanzi.

Nuvola: Li mangiamo noi.

Petula: Mangiate gli avanzi di chi? Del cane?

Nuvoletta: Non siamo cos poveri eh abbiamo un arredamento sgangherato perch amiamo vivere di ricordi, altrimenti non immagineresti nemmeno che razza di mobilio potrebbe entrare dalla porta.

Nuvoletta: Dillo anche a me perch non riesco proprio ad immaginarlo.

Petula: Ahhhh i ricordi quindi quei ritratti sono dei vostri avi? Tutti!

Nuvola: Tranne quello che era gi qui quando siamo entrati ad abitare. Labbiamo lasciato appeso per solidariet si fanno compagnia. (Il quarto sulla parete di sinistra)

Petula: Che animo sensibile! Fa freddo neh?

Nuvoletta: Siamo senza calze .. noi tiriamo Natale come ridere.

Petula: Dopo subito primavera (Bussano). Avanti!

Nuvoletta: E se fosse un ladro?

Petula: Non sono a casa mia.

Nuvola: Che vicina. Saggia! A che ora trapassi oggi?

Petula: Verso sera.

Nuvoletta: Non potresti anticipare?

Chisia: Signori buonasera! Abbiamo ospiti freddo neh? Accendete il camino! Ormai la stagione quella che .

Nuvoletta: Mi dica lei qual perch comincio a dubitare.

Chisia: Signora vada a casa sua che devo parlare col signor Nuvola di questioni private. Cose riservate. Lo sa chi sono io?

Petula: Lassistente sociale. venuto per la sovvenzione economica riservata ai poveri.

Chisia: Privacy. Niente? (Guarda i Nuvola).Vedo che sa tutto lei.

Petula: S. Quando non ho niente da fare guardo dalla finestra per tenere sotto controllo la situazione.

Nuvola: Fortunatamente ogni tanto muore e si distrae un attimo.

Chisia: Muore spesso? (Guarda i due).

Nuvoletta: Almeno due volte al giorno. Quanto sta bene eh.

Chisia: Si fatta vedere da qualcuno un po bravo?

Petula: S dallortopedico.

Nuvoletta: Pensi che dottori la visitano. (Esce Petula).

Chisia: Ognuno ha le proprie.

Nuvola: Quella ha anche le nostre

Chisia: Bene per dire ho letto la vostra pratica isee eccetera eccetera e la richiesta di sostegno e cos via (Sfoglia dei documenti). Devo dire che siete messi male. Avete il conto corrente azzerato. Nullatenenti totali. E per questo il comune disposto ad accordarvi una carta mensile prepagata del valore di settecento euro che dovete spendere per necessit primarie ovvio.

Nuvola: Noi tutto primario o niente cara per dire eh (A Chisia)da quanto non mangi merendine?

Nuvoletta: Cosa sono?

Nuvola: Ha sentito? Ignora tutto! ignorante.

Nuvoletta: Non sono la sola mi creda.

Chisia: Per il riscaldamento come fate? Qui fa freddo.

Nuvola: Guardi lunica cosa che non ci manca parlo della legna. Abbiamo un deposito a distanza variabile.

Chisia: Capisco! Se dovreste aver bisogno faccio riallacciare il metano o avete la bombola?

Nuvoletta: Vediamo come butta la stagione.

Chisia: Qui da noi butta sempre male. Intendevo per cucinare:come fate?

Nuvola: Ahhhh, abbiamo la bomba.

Nuvoletta: Nucleare.

Chisia: (Ride). Ditemi, come mai siete finiti sul lastrico improvvisamente? Avevate unattivit ben avviata o eravate lavoratori dipendenti?

Nuvola: Abbiamo fatto molti lavori in passato ma il reddito, che sempre stato discreto, ora si azzerato del tutto. I pochi risparmi che avevamo si sono volatilizzati. Le ditte in cui lavoravo hanno chiuso una dopo laltra. Lei, ad esempio, era un operaia tessile di pregio, qualificata, e proprio perch qualificata lhanno licenziata per prima per assumere uno che fa lo stesso lavoro a mezzo stipendio.

Chisia: Purtroppo lo sappiamo. Manodopera a basso costo. Contributi: chiss chi li pagher e chi lavora oggi non si sa. E quelli che si arricchiscono sono sempre i soliti. Sapeste quanta gente in difficolt. Che tempi! Vi sostiene il comune, per ora, per, passato il periodo di sostegno, cercate di camminare con le vostre gambe.

Nuvoletta: Lui cammina fin troppo il problema che appena fuori casa di perde nei meandri delle aziende. Cerca di continuo ma i risultati: zero. Gli dicono lasci il curriculum. Che cosa lasci di preciso non lo so ma intanto di lavoro non se ne parla.

Chisia: Provvederemo noi allora per cominciare un lavoretto part-time vi andrebbe bene?

Nuvola: S part-time va bene.

Nuvoletta: Soprattutto di notte. Fa il badante che una meraviglia.

Chisia: Siamo inflazionati di badanti. Le abbiamo da tutto il mondo eh. Qui da noi non si scherza. Ecco qua la carta di credito. Ricordatevi che a fine mese si ricarica automaticamente. Voi non dovete fare niente.

Nuvola: Non si preoccupi non facciamo niente.

Nuvoletta: Per carit: chi si muove!

Chisia: Bene! Per il posticino di lavoro mi attivo.

Nuvola: Non si ammazzi di lavoro per accontentarci se la prenda comoda.

Chisia: Ecco!

Dov: (Entra allimprovviso trafelato, ha una barba folta). Buonasera.

Nuvola: Prima che entrassi forse lo era ma ora ti sei perso? Se cerchi aiuto sei capitato nel posto sbagliato: glielo dica!

Chisia: Eh s: ha sbagliato porta. Trova pi aiuto da un barbone che da loro. Piangono miseria.

Nuvoletta: Passiamo tutto il tempo a piangere!

Dov: Capisco! Mah lei non il signor si faccia vedere bene?! Ho dei dubbi. dimagrito? irriconoscibile.

Chisia: Ci credo! (Tra se). Io vado! Sapete cosa fare. Cos per la cronaca io sono lassistente sociale del comune. (Esce).

Nuvola: Si da delle arie crede ma non lo . (Cerca di sminuire il fatto). Chi saresti tu? Un extra?

Dov: Col filtro. Non mi riconosci? Siamo stati perfino compagni di cella.

Nuvola: Mi spiace ma il macellaio non lho mai fatto.

Dov: (Si toglie le barba e la lascia sul tavolo). Chi sono?

Nuvoletta: Un idiota. Guarda, abbiamo gi dei soggetti strani qui intorno: non ti aggiungere alla lista pure tu. Dai fila!

Dov: Tutto quello che avete questo? Sto ben di dio?

Nuvola: Il resto labbiamo bruciato nel camino. A poco a poco sintende. Quando finir tutto: chiss.

Dov: E questa chi sarebbe? La tua compagna?

Nuvoletta: Compagna di chi? Oh, suonatore di piffero, filare eh. Di la verit: ti hanno liberato dal manicomio?

Dov: Esatto! Reparto grandi depressi.

Nuvola: Ti facevano correre? (Bussano). Piano. Crolla tutto qui! Chi ?

Cirri: Cirri!

Nuvola: Entra!

Cirri: Avete ospiti? Torno dopo.

Nuvoletta: Ma quali ospiti: un evaso dal manicomio. Sar matto. Tu sei fortunato e sai perch? Perch non abbiamo il telefono per chiamare la polizia.

Cirri: Ce lho io!

Dov: Daccordo: vado! (Esce).

Nuvola: Ma guarda che gente gira. Ti piombano dentro cos senza preavviso a cosa dobbiamo lonore Cirri?

Cirri: (Ride). Certo che abbiamo di quei nomi fra tutti e tre che

Nuvola: un miracolo che non piova tutti giorni.

Cirri: Davvero. Sono entrato perch ho pensato: Avranno gi acceso il riscaldamento? Vado a vedere cos mi adeguo. Se lo fanno i Nuvola vuol dire che fa freddo per davvero.

Nuvola: Noi tiriamo Natale con questi quattro legnetti. Non abbiamo ancora messo le calze. Non lo facciamo per risparmiare eh lo facciamo per passione del freddo. Lei soprattutto.

Cirri: Allora non fate testo far di testa mia.

Nuvoletta: Che meglio!

Cirri: A proposito! Lo sapete che da un po di tempo mi fottono la legna? Oggi! Capite? Chi cos povero da rubare la legna ai tempi nostri.

Nuvola: Strano neh? Saranno gli extra.

Cirri: No no qualcuno di noi che conosce gli orari di rientro della gente. Penso a qualcuno qui del condominio.

Nuvoletta: Qui del condominio? Nuvola ne sai qualcosa?

Nuvola: Mah star attento allandirivieni. Hai fatto bene a dirlo: star attento. Tu che legna hai preso?

Cirri: Mista faggio robinia quercia come la vostra.

Nuvoletta: E ma la nostra varia non tutti gli anni uguale. Questanno, per esempio, ce lhanno portata pi verde del solito e brucia male e la dobbiamo andare a prenderla da Costantino per sopperire.

Cirri: lontano per la miseria.

Nuvola: Sono sacrifici. Hai bisogno?

Cirri: No sono passato perch ero di strada. Ho pensato: vado dentro a salutarli, sento un po che dicono del freddo e poi mi ritiro in casa.

Nuvoletta: Certo che ne pensi di cose. Noi raramente pensiamo ci pensano gli altri a noi. Vedo che guardi incuriosito. Ti piace l arredamento?

Cirri: originale! Povero ma originale. Soprattutto i quadri antichi?

Nuvola: (Improvvisa). Sono i parenti. Tanti anni fa erano ricchi loro quelli appesi. Poi col passare del tempo le cose hanno preso una piega strana e eccoci qui ci sono rimasti i ritratti ma della ricchezza nemmeno lombra.

Cirri: Che eredit vi hanno lasciato niente i parenti sono innaffiabili.

Nuvoletta: I pi stretti poi, te li raccomando. (Guarda il marito).

Cirri: cos! Che lavoro fai adesso?

Nuvola: Adesso! Dipende dai giorni, se bel tempo vado al supermercato, do una mano alle signore con le borse, se piove vado in magazzino a sistemare le botti. Sono mille eh!

Cirri: Avevi un magazzino tuo?

Nuvola: Loro! Era loro! Tutto degli antenati erano ricchi. (Guarda la moglie).

Nuvoletta: Ricchi? Molto di pi. (Capisce che il marito in difficolt)

Cirri: Non lo sapevo. Mi spiace. Se trovo qualche lavoretto da fare vi avviso. Va bene dai ci si sente. Scappo perch la mia signora, se non mi vede ad una certa ora, mi tiene il broncio. Ciao (Esce).

Nuvola: Per, gli tiene il broncio. Se sapessi cos mi adeguerei. Non vorrei perdere qualcosa di interessante.

Nuvoletta: Non ti rispondo per piet. Perch ti sei inventato sta storia delle botti?

Nuvola: Mi vengono cos.

Nuvoletta: Lo capisce che siamo in miseria. Mica scemo! Parenti ricchi: ma quando mai? Noi non sappiamo nemmeno cosa significa la parola ricchezza.

Nuvola: Senti, per curiosit: perch gli hai detto che meglio che lavori di notte?

Nuvoletta: Per due motivi. Il primo che di notte si lavora meglio e il secondo che stai fuori casa a dormire.

Nuvola: Vuoi stare pi larga nel letto e poi essendo sola vagabondi meglio durante la notte.

Nuvoletta: No no per via del rimbombo.

Nuvola: Questo appartamento non fa al caso nostro: di notte fa da gran cassa.

Nuvoletta: Tu sei una gran cassa. E anche un trombone a tiro. Comunque vero, non fa al caso nostro: entrano tutti a curiosare. Per me vengono per constatare il grado di povert. Come questo che appena uscito. Vogliono toccare con mano. E fanno domande.

Nuvola: Ma non lasciano niente di concreto. Manca solo che qualcuno venga a chiederci soldi e (Bussano) chi ?

Frixi: Sono Frixi il corridore.

Nuvoletta: Avr freddo e passa per una scaldatina alle mani, e intanto si pulisce le scarpe e poi va su bello pulito dalla moglie. Quella, se entra infangato, non gli tiene il broncio: lo pesta! Peccato che non sia di legno senn lo butterei dentro tutto intero.

Nuvola: Lhai preso per Pinocchio? Entri!

Frixi: Freddo neh? Vedo che ancora spento?! Cari amici: cominciata la stagione dei caloriferi. (Si pulisce le scarpe pensando di non essere visto).

Nuvoletta: Cos i distributori di gas si arricchiscono a dismisura sulla nostra pelle e ma con noi fanno la fame. Questanno andiamo a legna.

Frixi: La lasciate li fuori dal camino a seccare? Bravi: dopo brucia meglio. Sono passato perch mia moglie vi vuole invitare al barbecue che facciamo domenica. Lultimo della stagione.

Nuvola: passato solo per quello?

Frixi: Solo per quello.

Nuvoletta: Hai capito: solo per quello! A me pare di no ma se lo dice lei.

Nuvola: Pensi sempre male tu! Va bene, se lultimo ci veniamo. Al primo mai ma agli altri Dobbiamo portare qualcosa?

Frixi: Niente, per carit!

Nuvoletta: Per carit Nuvola, li vuoi offendere? Il carbone lavete?

Frixi: S!

Nuvola: Merendine pure?

Frixi: Io e mia moglie non consumiamo cibi velleitari.

Nuvoletta: Anche noi: mai! Guardi negli armadi, trover solo croste di pane.

Nuvola: Magari con qualche cosa dentro che le anima ma per il resto solo pane.

Frixi: Siete simpatici lo dicono tutti nel palazzo. Ma quanto sono simpatici i Nuvola.

Nuvoletta: Una simpatia unica. E pensi che non ci sforziamo nemmeno.

Frixi: Lo so. spontanea. Va bene allora le dico di s?

Nuvola: Dica di s! Avremmo degli impegni domenica ma se si tratta di amicizia noi sorvoliamo su tutto la priorit va agli amici. Siamo altruisti in un modo

Frixi: Sono fatto anchio cos! Ogni tanto si prendono delle cantonate tremende da certi amici ma a quelli simpatici non so rinunciare.

Nuvola: Nemmeno noi.

Frixi: Allora a domenica! (Esce).

Nuvoletta: Anche sabato se vuole. Anche adesso.

Nuvola: Esagerata. Vediamo un po se si aggira qualcunaltro?! No! Possiamo mangiare in pace.

Nuvoletta: Che cosa? Le bistecche di cartone che hai portato ieri?

Nuvola: Erano surgelate di cartone . Non sai niente. Vieni in cucina. Preparo io!

Nuvoletta; Lascia stare non voglio mangiare anche la plastica: velleitaria tra laltro. (Pensa). Nuvola, siamo scemi eh adesso abbiamo la carta prepagata?!

Nuvola: Che scemi: vero! Lo vedi labitudine alla povert a cosa porta?

Nuvoletta: Alla scemenza! Nel tuo caso pi congenita che altro ma sorvoliamo. Vai fuori a fare la spesa, fai ancora in tempo. Mi raccomando roba scelta, di prima.

Nuvola: Non meglio prenderla di adesso?

Nuvoletta: Ecco! Dire che sei scemo come farti un complimento! Scrivi! (Finge di farlo scrivendo nellaria). Voglio il petto di tacchino. E una bottiglia di vino rosso: scelto. E delle uova. E della frutta fresca. E del sapone. E della verdura.

Nuvola: Magari gi cotta! Guarda che vado a piedi e non posso portare pesi superiori ad una certa soglia. Vieni anche tu! bello andare assieme al supermercato, marito e moglie sotto braccio Buongiorno signora Nuvoletta, che bella cera oggi oh la vedo bene signor Nuvola Eh?

Nuvoletta: Ma scherzi? Tutti a salutare noi. Fanno la fila appena ti riconoscono te la fanno passare la voglia di fare lo scemo. Sappi, che se vuoi che ti accompagni, dovremmo cambiare paese ma essendo al momento impossibile vai da solo qua vicino e riporta indietro le cose surgelate di plastica. Mettiti la barba finta che ha lasciato il pazzo. (Gliela mette). Cos ti prendono per matto e chiudono un occhio.

Nuvola: Le pensi proprio tutte ma quanto sei intelligente?

Nuvoletta: un dono di natura. Tu sei nato di sette mesi e il quoziente rimasto scarso.

Nuvola: Chiss quelli che nascono di dodici mesi che cosa diventano.

Nuvoletta: Fenomeni da baraccone. Vai vai povero.

Nuvola: Esco oggi prendo solo roba leggera.

Nuvoletta: E domani quella pesante. Gli devo dire tutto. Da solo non muove una paglia. Se avesse dei pulsanti sulla schiena lo azionerei meglio lo sapevo! Deficiente: la tessera! (Guarda dalla finestra). Madonna gi arrivato fin l? Che passo svelto. Quando corre cos perch ha fame. Ecco! Tra un po ritorna con la refurtiva unaltra volta. Speriamo che intercetti qualche mamma che ha i bambini piccoli non peraltro: I bambini pi che velleitario non mangiano. (Bussano. Sta per uscire).

Dov: Eccomi qui lo sai chi sono?

Nuvoletta: S. Un cretino!

Dov: Eh no! Sono evaso dal carcere per farla pagare a Nuvola. Dove sono le centinaia di migliaia di euro che ha portato allestero?

Nuvoletta: Saranno allestero. Chiedilo a lui. A me non risulta che abbia centinaia di migliaia. Mi risultano i licenziamenti, quelli s! Scusa, di che Nuvola stai parlando? Piero o Giovanni?

Dov: Piero!

Nuvoletta: Lo vedi che sei scemo: questo si chiama Giovanni.

Dov: Come Giovanni? Sono due? Mi ha depistato allora?!

Nuvoletta: Minimo! E poi Piero morto anni fa. Avr sepolto il malloppo nella tomba. Se lo aveva.

Dov: Noooo!

Nuvoletta: S! Sei evaso per niente: torna dentro. Tra laltro non siamo nemmeno parenti.

Dov: Non siete gli stessi Nuvola? (Perplesso).

Nuvoletta: Non tutte le Nuvole sono imparentate. C Nuvola e Nuvola. Vai in cella a dormire che meglio: chiuditi dentro per sicurezza. Per ora non dico niente a nessuno.

Dov: Ma porca miseria ho sbagliato Nuvola?

Nuvoletta: Quando esci guarda per aria, se sereno non perdere tempo.

Dov: Giacch sono libero me la svigno nei campi.

Nuvoletta: Qui pieno di vigne. Non fai fatica. (Esce Dov). Ma ti dico io chi cerca questo? Menomale che mi venuta la trovata del . Come lho chiamato? Porca miseria Piero. Lo scrivo qui perch mi dimentico in fretta. La mancanza di vitamine fa perdere la memoria anche ad un elefante figuriamoci a me che cos minuta ... Ecco fatto. Quando ho bisogno di lui ... non c mai. (Prende la scopa). Tutte ste briciole per terra. Sembra che mangiamo chiss cosa. Pane secco. Anzi. Pi secco! (Prende una pausa). Speriamo in una cena, se non proprio velleitaria, almeno succulenta. Qualche scatoletta di carne la mangeranno ste benedette persone. O lui incapace di scegliere il soggetto da concubire o la crisi davvero diffusa. (Estrae dalla tasca del grembiule uno straccio, lo sbatte e spolvera alla bene meglio). Per me lui! Per forza: va senza occhiali. Lo sa che sta diventando miope ma niente a questa et gli altri diventano presbiti, lui miope. Nascere di sette mesi non una bella cosa. (Pensa). Cosa faccio metto i piatti o no? Ne avr ancora? (Sta per andare in cucina ma ci ripensa). Magari torna con degli hamburger a fisarmonica pieni di insalata. Linsalata la mangia lui che appassionato ... il resto lo mangio io che sono in et riproduttiva. (Appoggia la scopa in un angolo e si siede). Vorrei andargli incontro ma so gi che appena mi alzo arriva. Attenti eh! (Si alza).

Nuvola: Eccomi qui ... che volata ragazzi.

Nuvoletta: Sei preciso proprio! Preciso, lo sai che hai dimenticato la carta?

Nuvola: Davvero? Non sono pi abituato a pagare. Guarda che bella roba. Pensa che non lho nemmeno dovuta rubare. Appena sono entrato nel parcheggio ho visto i sacchetti Erano l in terra vicino ad una macchina. Ho fischiato per fififittt non si accorto nessuno e quatto quatto me la sono svignata.

Nuvoletta: lultima volta. Basta! (Guarda nelle buste). Di un po, hai guardato dentro quatto quatto e te la sei filata di corsa o hai pensato tanto a quello che facevi?

Nuvola: Mi sono defilato con discrezione zufolando.

Nuvoletta: E si vede! piena di spazzatura. Sei scemo? Neanche la spesa sa trafugare. Mi domando che ladro sei!

Nuvola: Non sono un ladro! Lo sono diventato per necessit in seguito a licenziamenti continui. (Si arrabbia). Ecco perch sono leggeri.

Nuvoletta: (Getta tutto il contenuto nel camino). Dammi un fiammifero almeno.

Petula: Brava gente fatemi entrare. (Entra) lo sapete che vedervi mi mette di buon umore? Stavo gi in crisi quando mi venuto in mente che venendo da voi mi risollevo che bello vedervi prima di coricarsi. Fare tre chiacchiere mi riempie di gioia, anche quattro se per quello. Avete gi cenato?

Nuvola: Ma va! Alla sera pranziamo ... guarda nel camino: quelli sono i resti delle confezioni dei prodotti.

Petula: Mangiate tanto per. (Si avvicina per vedere) mangiate anche le saponette?

Nuvoletta: Se capita. Ma solo quelle di marca.

Petula: Fate bene! Mi siedo un attimo.

Nuvola: Allora alzati, lattimo gi passato.

Nuvoletta: uno preciso! Sapessi! Di la verit Petula: ti piace questa casa? Vieni volentieri insomma?

Petula: S. Come entro mi risollevo. Lavete comprata o siete in affitto?

Nuvola: Comprata! Rate agevolate con mutuo flessibile a tasso libero con sconto.

Petula: Ahhhh ecco! Lo sapete chi ci abitava prima?

Nuvoletta: No! Tu lo sai? Non lo sappiamo! ( Guarda Nuvola).

Petula: Un altro Nuvola. Certo! Brava persona eh finito in galera. Si diceva che avesse milioni dappertutto.

Nuvola: Si diceva allora ma adesso, come puoi vedere da te, i milioni chiss dove sono finiti. Noi non ne abbiamo. E abbiamo cercato eh. Dimmi: di dovera questo omonimo?

Petula: Non lo so! Di Nuvola non ce ne sono poi tanti in giro.

Nuvoletta: Prova a guardare fuori poi vedi senti Petula, anzich star qui a prendere freddo, cosa ne dici se andassimo a dormire?

Petula: Di gi? Senza cenare? Voi dico! Non si vive di sole saponette. Io ho pasticciato un po con delle tartine al tonno che mi ha portato quello del piano di sopra. Erano un po rancide.

Nuvola: Il corridore? stato qui prima. Ci ha invitati al barbecue di domenica.

Petula: Non mi ha detto niente! Si vede che siete i suoi preferiti. Ecco, sto gi male sento di venire meno.

Nuvoletta: Adesso ho capito lorigine delle morti improvvise.

Nuvola: Dalle un tiramis (ride).

Nuvoletta: Tirala s tu pesa!

Petula: Due fette grazie: con cacao.

Nuvola: Petula ti fanno male, non sei abituata a stramangiare: soffri di trigliceridi. Noi di quattro, essendo agiati.

Petula: Io non soffro proprio di niente.

Nuvoletta: Per forza: muori di continuo. Siamo circondati da un esercito di scemi. Nuvola, siamo sicuri di non abitare in un manicomio? Aspetta senti il telefono corri Petula, sar quello di sopra che ti chiama per domenica.

Petula: Corro! (Si ferma). Non ce lho il telefono. Sar quello dello straniero. Il dottore. Lortopedico.

Nuvola: Quello che ti visita ogni tanto? Medico personale da pianerottolo. E cosa ti dice?

Petula: Niente! Ha detto: Ci vediamo la prossima volta e se ne andato! Ma non passato pi.

Nuvoletta: Ha capito che sei sana del resto basta guardarti per capirlo. vero che hai dei segni brutti ma saranno dovuti allet.

Petula: Ho dei segni ma non sono dovuti allet: mi trucco male e mi va la polvere negli occhi, che lacrimando sembrano pesti.

Nuvoletta: Per? Sei alla moda di chi non lo so, ma lo sei Perch ti trucchi?

Petula: Per venire da voi!

Nuvola: Petula, vai a letto che fa freddo. E non usare le polvere di carbone: infiamma la retina! Poi vedi doppio.

Petula: Posso venire anche struccata?

Nuvoletta: Puoi anche non venire.

Petula: Mi avete convinta. Vedete? A me basta una parola per essere felice. A domani. Grazie dellamicizia. (Esce).

Nuvola: Ohhh finalmente.

Nuvoletta: Ascolta. Prima, quando sei uscito per niente, ripassato quel matto. Cercava sto Nuvola il nome lho scritto qui ah s: Piero. Pensa che lho indovinato per caso. Gli ho detto: Si chiama Piero. Ha detto di s! Certe volte indovino che un piacere. Dico una cosa e si avvera.

Nuvola: Che fenomeno di moglie.

Nuvoletta: Devessere quello che abitava qui. Il tuo omonimo.

Nuvola: Allora dici che tutti questi antenati sono i suoi?

Nuvoletta: Miei no di sicuro. Parlava di migliaia e migliaia di euro portati allestero. Praticamente scappato di galera per venire qui da questo credendo di trovarlo ancora.

Nuvola: E adesso?

Nuvoletta: Ho avuto un guizzo di genio e gli ho detto che morto.

Nuvola: A me non sarebbe mai venuto.

Nuvoletta: Sei di sette mesi, come avresti potuto guizzare. Quindi questa casa era di uno che si chiamava Nuvola? E noi non lo sapevamo. Lo sanno tutti tranne noi. Alle volte si fanno degli errori incredibili.

Nuvola: Labbiamo occupata un annetto fa, pi incredibile di cos. Mica ti vengono a dire chi abitava prima. Era abbandonata. E adesso non paghiamo laffitto perch edilizia pubblica e il comune, in attesa di ristrutturarla, ti permette di abitarci. Chiudendo tutti e due gli occhi. Il privilegio riservato solo a noi.

Nuvoletta: Pensa che roba! Adesso basta! Da domani si cambia vita. Quando viene qualcuno diciamo che gli antenati sono i nostri: punto!

Nuvola: Sono mesi che lo diciamo, lo sanno tutti!

Nuvoletta: sempre meglio ribadirlo. Questa casa di Giovanni Nuvola. Aspetta se non ci fossi io qua dentro non so: (guarda dalla finestra) non c nessuno. La vedi quella bicicletta? Nascondila in cantina e ripitturala di verde. Ti serve per la spesa. Vedi le borse appese dietro. Sono utili.

Nuvola: Hai detto che dobbiamo cambiare vita? Niente pi furti.

Nuvoletta: Da domani. Vai l da una settimana e sta diventando ruggine. Non farti sorprendere. Voglio proprio vedere come fa. Sono curiosa. (Torna alla finestra) Eccolo l: ha lasciato una ruota sul marciapiede. Adesso ho capito perch lhanno lasciata l. E va bene! Pazienza. Menomale: si accorto. Laggiuster. straoccupato a far niente ma il tempo non gli manca (Esce)

Scena seconda

Due giorni dopo, notte

Dov: (Entra di soppiatto, furtivo, mezze luci). Dice che ora abita questo Giovanni, ma questi quadri mi fanno gola: qui abitava Piero. Quale sar il ritratto? Accidenti la seconda volta che entro in questa casa Prendo questo che ha la faccia da scemo. Li avr nascosti dietro questo. Sar anche morto ma i soldi sono qui di sicuro. Mi ha fatto credere di averli portati allestero sono fesso io. Un evaso fesso adesso (stacca il ritratto lo guarda dietro). Ha il doppio fondo: pieno di grana. Mi ha voluto mandare dentro? E io mi riprendo il malloppo. ((Stacca il primo dei quattro ritratti appesi alla parete di sinistra ma non si accorge che dal quarto fuoriesce una banconota. Scappa).

Scena terza

Mattino

Nuvola: (Entra, indossa un pigiama molto fantasioso). Ah come si dorme bene dautunno. Fresco quel tanto che basta caldo quel tanto che basta. A noi Nuvola basta poco di tutto diciamo. Cara, metto su la colazione?

Nuvoletta: (Dalla camera). Su che cosa?

Nuvola: Oh porca miseria! Nuvoletta abbiamo avuto visite notturne.

Nuvoletta: (Dalla camera). Svegliati prima di parlare. (Entra). Ueil, uscito a fare un giretto?

Nuvola: appeso da decenni, si sar stufato. Non mi far straparlare. Ma ti dico io anche un furto dovevamo subire. proprio vero che rubano solo ai poveri.

Nuvoletta: Furto non dico che mi faccia piacere avere ladri per casa ma anche se ce li rubassero tutti sai che danno.

Nuvola: Se credi attacco un cartello fuori dalla porta con scritto: Prego, la porta aperta, si accettano solo visite notturne senza prenotazione

Nuvoletta: Esagerato! (Guarda attorno). Lunica ragione per cui dispiacersi che ne avremo uno in meno da bruciare. Sar stato quellevaso. un anno che stiamo qui e non mai accaduto nulla e adesso, tutto dun tratto, sparisce il ritratto. Fai due pi due e Guarda: se lo prendo lo strozzo. Senti, visto che ormai sei in piedi, vai a fare la spesa. Prendi la carta. E non ti lasciar sopraffare dalla smania di raccogliere i sacchetti abbandonati. quatto quatto: fa otto!

Nuvola: Agli ordini padrona. Prendo a caso o hai delle preferenze gastronomiche?

Nuvoletta: Pi che gastronomiche direi astronomiche. Non farla lunga: esci! Prendi dei piatti e dei bicchieri di carta. Usa e getta.

Nuvola: Ha detto solo cose primarie.

Nuvoletta: Mangi con le mani.

Nuvola: Non abbiamo quel bel servizio di piatti che ho recuperato dalla discarica?

Nuvoletta: Prima di tutto non era un bel servizio e secondo l ho rotto tutto tirandotelo dietro.

Nuvola: Dimenticavo che ti piace il tiro a segno.

Nuvoletta: Mentre vai al supermercato io vado da Petula. Magari la trovo gi stecchita. E prima di uscire cambiati, non vorrai dare limpressione di essere un poveraccio? (Esce).

Nuvola: Scherzi? Metto il farfallino. Dunque la tessera il portafogli la testa c la bicicletta non c, in fase di essicazione quindi vado a piedi metodo che i medici consigliano ai pazienti, quelli poveri, perch quelli ricchi non gli credono e vanno in macchina. Mezzo che per ora mi negato. E chiss quando

Seferney: (Bussa). Posso? Sta uscendo?

Nuvola: Dottor David non mi dica che morta davvero?

Seferney: Sta benissimo solo un po depressa vengo proprio per questo. Dovreste darle un occhio ogni tanto vive sola e si lascia andare a farneticazioni dogni sorta, non vorrei che precipitasse nellabisso.

Nuvola: Viene qui spesso, almeno due volte al giorno. Se non glielo diamo noi un occhio lo d lei a noi, eh eh.

Seferney: Va bene! Datevi unocchiata insomma. Ha un attimo?

Nuvola: Solo uno per. Dica!

Seferney: Lo dico per dire eh la signora Petula ricca? Una volta mi ha raccontato una storia bizzarra, di milioni nascosti chiss dove, di eredi strani. Sa, come medico sono stato ad ascoltarla ma, voglio dire, mi sembra piuttosto fantasiosa la vicenda.

Nuvola: Sinceramente non saprei che dirle. Prover ad interrogarla.

Seferney: Ecco bravo: la interroghi. Mi faccia sapere. Voglio capire se mente oppure no. Arrivederci. (Esce).

Nuvola: E perch lo vuole sapere?Non nemmeno il suo medico? Boh! Tutte baggianate. E poi mi antipatico. Non gli racconto proprio niente. Mi metto un bellabito e lo sfoggio al super. (Va in camera a cambiarsi labito ed esce con uno peggio dellaltro. Esce).

Scena quarta

Qualche attimo dopo

Chisia: Nuvola ho bisogno di parlarle entro? Entro! Non c? Nuvola! Che mentalit del cavolo vanno via e lasciano aperto. vero che non c niente da rubare ma Eillall, hanno venduto un ritratto! Se non altro ricuperano qualche soldo autonomamente. Mi fa piacere. (Si avvicina ai ritratti). Cos questo? Cento euro? Piangono miseria e hanno da parte del denaro? Hai capito che furbi?! Si approfittano della collettivit Intanto questo lo prendo io. possibile che non sappiano di averlo? Perch lasciarlo penzolare dal quadro? Se lo avessero visto non sarebbe qui di sicuro. Ne hanno preso uno e questo rimasto incastrato o sceso per conto suo nel manomettere il coso? Che abbia un sottofondo? Deduzione logica e di conseguenza me lo prendo io. Visto il particolare sar bene fagli visita pi spesso accampando scuse varie. Chiss mai che appaia qualcosa daltro. Mi conviene non informare gli addetti alle sovvenzioni vedremo. (Sta per uscire). Oh signora la stavo cercando.

Nuvoletta: Ero dalla vicina: la moribonda. Ha bisogno?

Chisia: Ah, s! Funziona la carta prepagata? (Impacciato).

Nuvoletta: Quando torna con la spesa glielo dico. E lei venuto fin qui per dirmi sta cosa? Era gi da queste parti?

Chisia: Esatto! Allora scappo! Se dovreste avere problemi avvisatemi.

Nuvoletta: Ci mancherebbe. Ha visto? Sono venuti i ladri. Mi hanno rubato il bisnonno Anselmo del Passero solitario. Aveva un uccello dipinto sulla spalla.

Chisia: vero non mi ero accorto. Che gente gira! Come si fa a depredare dei poveri?! Mi raccomando: tenete chiuso. Entra chiunque. Avete idea di chi possa essere stato?

Nuvoletta: Un ladro. Certo che ci vuole un bel coraggio a rubare un ritratto.

Chisia: Davvero cosa se ne far?

Nuvoletta: Lo brucer nel camino. Legno stagionato. Guardi sar stato appeso per trecento anni e rotti.

Chisia: E rotti?! Sa cosa le dico? Se me li vendesse?

Nuvoletta: Come si fa a vendere gli antenati? Iricordi. La memoria storica della famiglia andrebbe persa. Eh!

Chisia: A volte meglio liberarsi dei parenti: sono ingombranti anche da morti.

Nuvoletta: Se li avessi tra i piedi s, ma questi sono appesi.

Chisia: E ma ti guardano sempre di traverso ascoltano i discorsi e riferiscono.

Nuvoletta: A chi?

Chisia: Non lo sa? E ma allora le devo dire tutto. Nellaldil comunicano tra loro.

Nuvoletta: Ho sentito dire qualcosa del genere anni fa. Tanti anni fa! Arrivederla. (Esce Chisia). Ma quelli che lo dicevano erano in manicomio.

FINE PRIMO ATTO

SECONDO ATTO

Scena prima

Domenica

Nuvola: Dai vestiti bene non facciamoci conoscere. lultimo barbecue della stagione quindi vuol dire che fino allanno prossimo di salamini non ne vedremo.

Nuvoletta: Credimi: facciamo pi bella figura se ci presentassimo in pigiama. Madonna come ci siamo ridotti. E pensare che avevamo dei lavori di primordine.

Nuvola: E che bei stipendi avevamo. Ed ora ci devono sovvenzionare. Abbiamo dovuto vendere perfino il motorino, senza il quale diventa sempre pi difficile portare pesi. E devo andare lontano a prendere la legna. E il freddo avanza.

Nuvoletta: Se linverno dovesse essere troppo rigido inizieremo a bruciare i ritratti per integrare tanto a noi.

Nuvola: Se lo sapesse mia madre in che condizioni versiamo chiss cosa penserebbe.

Nuvoletta: Non ha mai pensato niente prima figurarti adesso.

Nuvola: Abbi rispetto di mia madre. Povera donna!

Nuvoletta: Perch non mi hai detto che morta?

Nuvola: Cosa dici? ... Povera donna nel senso che non ricca come noi.

Nuvoletta: Continua a scherzare. Dai, presentati per primo, vediamo leffetto che fa.

Nuvola: Nelle condizioni in cui siamo tu stai a guardare leffetto? Prendi almeno il rosolio quello rosa quello giallo avr cento anni e si fa fatica a versarlo. Era gi presente al momento della presa di possesso della reggia.

Nuvoletta: Mamma mia che vergogna. Ci siamo abbassati perfino a rubare. In fin dei conti cosa chiediamo? Un lavoro dignitoso. Maledetti sfruttatori. (Si riprende). Andiamo senza niente. Dai esci! Chiama Petula. Ma s, almeno mangia qualcosa di alternativo.

Nuvola: E se ci facessero domande?

Nuvoletta: Taci! Fingi di strozzarti.

Nuvola: Quante volte lo devo fare: cento?

Nuvoletta: Lo vedi che sei egocentrico?! Che domande pensi che ti facciano?

Nuvola: (Pensa un attimo). Sui programmi televisivi.

Nuvoletta: Fai lintellettuale: gli dici che la televisione non labbiamo. Noi alla sera leggiamo.

Nuvola: Ah s? Non lo sapevo.

Nuvoletta: Ma cammina settimino. Un passo avanti prego manteniamo le distanze e non mi chiamare per nome.

Nuvola: Temi che piova? (Ride, escono).

Scena seconda

Poco dopo

Dov: (Entra ). Andate a mangiare i salamini che a questi ci penso io dunque sotto quel ritratto non cera nulla, vuol dire che saranno sotto questi ma quale dei tanti? Prendo questo che mi pare il pi adatto a contenere denaro infatti pesa pi del dovuto doppio fondo. questo! Stavolta. Dov non si fa fesso. (Esce. Ha staccato il secondo. Dallo stesso ritratto di prima escono altri duecento euro).

Seferney: Posso? Non ci sono? Ah, che stupido, saranno da Frixi per la grigliata. Gli parler dopo.(Si avvicina al ritratto). Ma guarda dove nascondono i soldi questi. Duecento me li pappo io. Se li avessero visti non li avrebbero lasciati qui. Logico! Far visita anche a loro pi spesso. Che abbia ragione Petula nel dire che ci sia un tesoro nascosto da qualche parte? Che sia proprio qua dentro? Il farneticare le impedisce di ricordare il luogo esatto. Ma sa dellesistenza la visiter pi spesso raggirandola senza che se ne accorga. In fin dei conti sono medico. Sulla porta c scritto: Dottore! Chi sia poi questo Seferney chi lo sa? Io mi occupo di ben altro. Ben altro!

Chisia: permesso? Chi lei? Cosa fa qui a casa di Nuvola?

Seferney: Cosa faccio qui? Beh! Sono il dottor Seferney mi hanno chiamato durgenza. (Inventa).

Chisia: Se non ci sono? Non mi dica che stanno male?

Seferney: Tanto bene non stanno se mi hanno chiamato?! Sono qui da un quarto dora. Se li vede gli dica che sono nel mio studio. Qui accanto. Non buon costume far correre un medico a vuoto. Glielo dica! Buongiorno.

Chisia: Vai al diavolo niente, non penzola niente, peccato: ripasser. Sono povero anchio. Forse pi di loro. Recupero un po di soldi per comprare il motorino al figlio e qualche cosina per la moglie assetata di gioielli.

Cirri: (Da fuori). Giovanni sei pronto? Vengo anchio al barbecue. Vado avanti? (Entra) Buongiorno, sono di l?

Chisia: Si stanno cambiando vada pure avanti: gli dico di raggiungerla. Io sono lassistente sociale del comune. Gli devo parlare.

Cirri: Di domenica? una cosa grave allora?

Chisia: S e no Non voglio abbandonarli ecco. Io assisto anche a costo di diventare pedante (Si aggira). Sa cosa le dico? Mi sono stufato di aspettarli: unora che si stanno mettendo chiss cosa. Vengo via con lei. Noi andiamo! (Alza la voce).

Cirri: Poveracci: non riescono a trovare un lavoretto che gli consenta di arrivare allet della pensione. E pensare che facevano dei lavori di tutto rispetto. Oltretutto, tanti anni fa, gli antenati, questi qui appesi, avevano una cantina con mille botti. Poi si vede che successo qualcosa di brutto e sono andati in rovina. Erano ricchi, gli antenati. Ma non hanno lasciato eredit.

Chisia: Capisco! Non lo sapevo. Lei sicuro che non abbiano lasciato eredit?

Cirri: Mi sembra evidente. Si guardi attorno. Io li aiuterei volentieri ma ho famiglia: come si fa! Oggi il signor Frixi li ha invitati con una scusa affinch possano mangiare qualcosa di sostanzioso. Gli vogliamo bene. Pensi che tutti chiudiamo un occhio quando li vediamo con della legna in mano: fingiamo di non accorgerci. Per non farli ammazzare di fatica lasciamo aperta la porta della cantina a turno. Gli ho perfin lasciato una vecchia bicicletta affinch la prendessero. Regalargliela mi sembra di offenderli, fargli pesare la loro povert, preferisco lasciargliela rubare.

Chisia: Vi fa onore questo. Bravi! La solidariet tra condomini lodevole.

Cirri: Potrebbe capitare a chiunque di finire sul lastrico.

Chisia: Gi! (Escono).

Scena terza

Poco dopo

Nuvola: Che scorpacciata ragazzi era dal medioevo che non mi nutrivo cos tanto. Gentili neh?

Nuvoletta: Sorvoler fingendo indifferenza quando lo vedr inzaccherare i tappeti. Ehi un altro e fanno due! Adesso come esci di casa sparisce un ritratto?

Nuvola: Cambio la serratura. Labbiamo mezza scassinata quando siamo entrati ad abitare. Sarebbe meglio sostituire la porta ma le ristrettezze lo impediscono. Mi chiedo?! Cosa se ne fa?

Petula: Amici fatemi entrare sono cos sola e malandata (entra). Ho mangiato troppo. Anche voi per! Lo sapete che erano trenta domeniche che non uscivo? Le conto! (Si siede). Freschino neh? Se non volete accendere il camino accendete almeno la televisione.

Nuvoletta: Gi dici di morire per svariati motivi se poi ti metti a guardare la televisione muori anche di noia.

Petula: La radio almeno. Niente: non c radio in questa casa. (Vede la mancanza dei quadri). Li tirate gi perch imbiancate? Era ora! Questi muri sono cos da tanti anni. Laltro Nuvola non stava mai a casa e quando ci veniva rimaneva un giorno o due poi spariva. E rimaneva chiuso e la muffa . Brava persona eh finito in galera.

Nuvola: A proposito di questo Nuvola tu lhai conosciuto?

Petula: Di vista.

Nuvola: lavorava da solo o aveva qualche socio?

Petula: Altroch! Si chiamava Dov: con laccento. Dove sia ora non si sa. So che stato arrestato ed finito dentro pure lui. Qui non si mai visto. Ho saputo tutto dai giornali. Mi hanno detto che erano vicini di cella.

Nuvoletta: Adesso capisco il discorso niente Petula cose mie! Se ti dicessi di dormire qui da noi domani notte?

Petula: Perch? Ho appena cambiato il materasso. rigido! Rimbalzo come una molla. Se non sto attenta mi ribalto. Qualche notte finisco per terra. Erano meglio quelli di crine di cavallo. Come ti sdraiavi affondavi dentro e chi si muoveva pi.

Nuvola: Tra il materasso molle e la rete sfasciata toccavi sempre per terra. Petula, stai parlando dellepoca di questi, renditi conto. (Indica i quadri). Cosa ti devo dire: tieni chiusa la finestra, altrimenti tra un rimbalzo e laltro finisci di sotto. Stai attenta a non morire di nuovo. Comunque i ritratti che mancano li hanno rubati. E sospetto che sia quel tale che dici tu.

Petula: Dov?

Nuvoletta: Chi? Ah, quello! Facciamo cos. Stiamo svegli a turno. Se dovesse entrare lo becchiamo. Se fosse lui lo riconosceresti? Te la senti o pensi di morire prima?

Petula: Sono gi morta pi volte: una pi una meno.

Nuvola: Sei abituata. Il trapasso ti fa un baffo ormai.

Nuvoletta: Anche due. Sai Petula che hai cambiato faccia? Sei pi bella, pi fresca. (Nuvola annuisce divertito).

Petula: Mi sono sciacquata il viso. Non mi trucco pi. Vengo cos acqua e sapone. Ah! Che bello scambiare due parole siete gli unici che mi ascoltano. Gli altri mi guardano male.

Nuvoletta: Frixi ti ha invitata alla grigliata.

Petula: Mi ha invitata lui se fosse per quello lasciamo stare va.

Nuvola: Ti odia?

Petula: Mi entra per un saluto e sporca dappertutto e credendomi in miseria mi porta gli avanzi. Si prenda un cane.

Cirri: Ehi, mangioni, posso entrare? Ma c anche Petula?! Ti stavo osservando prima. Sei ringiovanita!

Nuvoletta: Ha finito la carbonella il trucco in polvere. Guarda che si lamenta dei condomini la trattano male.

Cirri: Davvero? Non vero! In questo condominio nessuno viene trattato male. Brrrrr freddino neh? Stare allaperto ormai Vedo che non hai ancora acceso?

Nuvola: Quando metteremo le calze vuol dire che sar giunto il momento di accendere. Parole sue.

Cirri: Ah ma stai imbiancando? Non fare complimenti: se hai bisogno dillo. Una rullata per ciascuno.

Petula: Non sta imbiancando: glieli hanno rubati. Temono che sia il socio di quello che abitava qui.

Cirri: Piero? Aveva soci? Non lo conoscevo bene. Abitava qui ma veniva raramente. Poi un giorno non pi tornato.

Petula: finito dentro. E lente case popolari ha venduto a loro lappartamento. Un anno fa.

Nuvola: Esatto! Labbiamo riscattato noi. stata una combinazione di eventi pi unica che rara. Che dico: rarissima! Cirri cosa pensi del dottore qui, Seferney?

Cirri: la prima volta che sento dire che un dottore! Non mi risulta.

Petula: Mi ha visitata una volta. Mi ha fatto strane domande eh ma quel giorno stavo per morire e non ricordo cosa gli ho raccontato.

Nuvoletta: Che domande?

Petula: Mi ha detto perch muoio cos spesso e che non il caso di preoccuparsi perch capita a tutti e di non mangiare pesante e qui si sbagliato. Non mangio mai pesante.

Nuvola: Se viene a dirmi una cosa simile lo strozzo. (Cirri ride).

Cirri: Petula sali da me! Guardiamo la televisione.

Petula: Non voglio morire di noia. E poi sento gi un borbottio qui nellintestino un presagio di sventura. Quando mi prende temo sempre di morire.

Nuvoletta: Stavolta hai mangiato pesante. Ti ho vista eh.

Cirri: Non sar abituata ai salamini piccanti

Nuvola: Chi abituato? Noi applichiamo la filosofia del non velleitario per mantenerci in forma.

Nuvoletta: Appunto! Pensa che ho intenzione di scrivere un libro dal titolo: Merendina: questa sconosciuta .

Petula: Lo scriviamo a quattro mani? (Cirri ride). Caro Cirri, la povert ti costringe a condurre una vita sana. Ma ti fa anche morire prima del tempo. Passo pi tempo da morta che da viva. E sento che succeder ancora.

Nuvoletta: Vai a casa a morire ne ho gi uno che mi concia il tappeto da buttar via, se ti aggiungi pure tu coi moti intestinali devo chiamare limpresa di pulizie.

Cirri: Ti accompagno. Ci si vede! Non dire che ti odiamo perch non vero. Ah Giovanni, prima cera qui uno che ti cercava.

Nuvola: Chi era?

Petula: Lassistente: lho intravisto da lontano. (Escono).

Nuvoletta: Viene per controllare lo status. Ripasser! Sar anche moribonda ma il periscopio funziona bene. Non le scappa niente!

Scena quarta

Il mattino dopo

Nuvola: (Entra). Stanotte non passato Babbo Natale a farci visita. Nuvoletta gli avi sono presenti.

Nuvoletta: I miei o i tuoi? (Dalla camera).

Nuvola: Quelli che abbiamo. (Entra Nuvoletta). Scommettiamo cento euro che stanotte ruba quello coi baffi?

Nuvoletta: Per me puoi scommetterne anche mille chi li ha?

Nuvola: Nemmeno per finta possiamo scommettere, tra di noi dico. Se lo sapesse mia madre.

Nuvoletta: Mandale un telegramma. Una mail.

Nuvola: Se avessi una mela la darei a lei?!

Nuvoletta: (Bussano). Sar lortolano con le mele pirla! Sei pi antenato tu di quelli. Avanti prego!

Seferney: Mi permetto di farvi visita perch (guarda i ritratti) lamica Petula ha insistito affinch vi parlassi di questa sua depressione piuttosto instabile e allora

Nuvola: Le piacciono i dipinti fotografici dei nonni? Vanno a ruba.

Seferney: Vedo! Li avete mandati al restauro?

Nuvoletta: A quello definitivo. E allora questa Petula che cosha?

Seferney: Le parlo da ortopedico sia chiaro, tuttavia mi sembra di poter affermare che la signora versi in uno stato confusionale in continuo peggioramento.

Nuvola: Le parlo da cittadino comune: sembra anche a me. E anche a mia moglie che di psicologia non ne capisce niente.

Nuvoletta: La faremo vedere da uno psichiatra, non si preoccupi.

Seferney: Daccordo: provvedete voi. Vado pi tranquillo. Arrivederci. (Esce).

Nuvola: Vuoi un parere scientifico? pi interessato ai quadri che a Petula.

Nuvoletta: Stavolta mi trovi daccordo. Da un po di tempo a questa parte i nostri pseudo antenati fanno gola a tanti. Che ci sia un ritorno improvviso per linteresse artistico?

Nuvola: Ce li rubano perfino. Sembrano belli ma se credono che abbiano un valore si sbagliano di grosso. Allora, vogliamo accendere sto benedetto affare o aspettiamo davvero Natale? Porca miseria bisogna parlare con Chisia. Ci facciamo portare un po di legna.

Nuvoletta: Stavolta mi hai sorpreso. Usiamo la carta prepagata no? Trecento euro basteranno per due stanze. E il bagno . E la vasta cucina. Scusa, mi sono allargata. Ho buttato gi una parete idealmente: ho intravisto una cucina attrezzata come si deve.

Nuvola: Stai attenta! Certi sogni falli di notte invece di scorrazzare ovunque Vado da Costantino?

Nuvoletta: Prima devi trovare le chiavi della cantina: ufficialmente sono perse.

Nuvola: Se avessimo ancora la macchina andrei avanti e indietro senza bisogno di mentire.

Nuvoletta: Ci penso io vai. Mentire siamo conciati da buttar via e lui pensa al mentire. ... inutile che mi guardate, (I ritratti) tanto non ci casco. Parlano tra loro. deficiente! Fa lassistente sociale per fortuna. Dovrebbe fare il medium, per gli scemi per! (Si siede perplessa). Vuoi vedere che ha degli interessi? Pensa di spaventarmi per avere i ritratti gratis?Cosa se ne fanno poi! Quello li ruba, questo li vuole, quellaltro li guarda e io li brucio. Fine della storia! Eh no! Sarebbe troppo facile bruciarli . Li sistemo per bene. (Esce).

Scena quinta

Verso sera

Nuvola: Entra Petula hai parlato con la mia signora per stanotte? Vi siete messe daccordo?

Petula: Con chi ho parlato? S mi fermo qui a dormire per voglio il camino acceso. E un materasso normale.

Nuvola: Scendo in cantina a prenderlo: un salto e sono di ritorno.

Petula: Voglio proprio vedere se lui il ladro. Ho conservato il giornale con la foto. (Si avvicina ai ritratti). Dire che assomiglino ai Nuvola mi pare azzardato. anche possibile che ci sia stata una mutazione genetica nel corso dei decenni che abbia migliorato la razza. Non peraltro: qui si fa anche fatica a stabilirne la razza. Certo che avere dei parenti cos brutti non esaltante. Se fossi in loro li coprirei.

Seferney: Signor Nuvola in casa? (Da fuori).

Petula: No!

Seferney: La signora Nuvoletta?

Petula: No!

Seferney: E lei chi allora?

Petula: Sono io!

Seferney: (Entra). lei? Cosa fa a casa Nuvola?

Petula: Sto aspettando che esca il sole.

Seferney: Ah ecco! Il sole! Che annata ragazzi. Mi posso sedere un attimo?

Petula: Si alzi, lattimo gi passato.

Seferney: Oh mamma mia come s ridotta sta donna! Visto che qui le posso rivolgere alcune domande?

Petula: S ma faccia in fretta perch sento gi di venire meno.

Seferney: Appunto di questo le voglio parlare. laltra volta, prima di morire, mi ha accennato di essere a conoscenza di un tesoro nascosto da qualche parte.

Petula: S da qualche parte di sicuro. Vuole che non ci siano tesori nascosti da qualche parte?

Seferney: Ah, in quel senso diceva. Questa matta da legare. E qui dalle nostre parti? Cosa dice cosa dice?

Petula: Cosa dico. Chi lo sa? Lo vuol capire che sono moribonda. Mi faccia domande pertinenti.

Seferney: Pi pertinenti di queste. (Tra s) del tutto inaffidabile pazza, me la sbrigher da solo. Facciamo cos! Passo io da lei?

Petula: Se mi fa domande inutili cosa viene a fare?

Seferney: Si ma vedr che dopo Bene allora vado non dica che sono passato riferir io pi tardi. (Esce).

Petula: S vada! Questo qui mi lascia morire. non mi faccio visitare pi. In quale cantina andato? Non hanno le chiavi?!

Chisia: Signora Nuvoletta?

Petula: Un altro? lassistente sociale (assume una certa posa) avanti! Non ci sono. (Chisia si dirige direttamente verso il quadro delle banconote). Oh: non ci sono! appassionato di fotografie antiche? (Si avvicina anche lei, mette le braccia dietro la schiena).Li conosce? Sono gli antenati dei Nuvola: tutti tranne quello che un minorato psichico. (Guarda Chisia e scuote il capo). Il primo che hanno rubato si chiamava temporale. Il secondo tempesta. Quello invece pirla. (Il quarto).

Chisia: Perch pirla?

Petula: Con tutta lacqua che veniva usciva senza lombrello.

Chisia: Li conosce tutti vedo! Mi piacciono. Sono venuto per convincerli a vendermeli.

Petula: Non glieli daranno mai. Sono molto legati.

Chisia: Lo immagino. Lei frequenta spesso i signori? (Petula annuisce). E non ha mai notato niente di particolare?

Petula: S . Non hanno pi niente! Li sovvenzionano.

Chisia: Lo so! Guardi, non mi prenda per un visionario la prego: non ha mai visto soldi penzolare dai quadri? Cos, casualmente diciamo?

Petula: Casualmente? Aspetti No! Mai! Per in sogno, nel premorte: s!

Chisia: Dimenticavo che lei muore spesso. (Tra s) totalmente inaffidabile. pazza! Se per caso li dovesse vedere penzolare mi avvisi. Le lascio il mio numero. Non dica che sono passato ci penso io. Salve! (Esce).

Petula: Mah! (Si avvicina al camino e getta il biglietto). E quello non torna! Che faccio: attendo? (Bussano). Un altro! Chi ?

Dov: Il falegname. (Entra, stavolta ha una barba rossiccia). Devo prendere quel ritratto da sistemare. Lo so che non ci sono eravamo gi daccordo. Mi ha detto di sbrigarmela da solo. Glielo dica che sono passato e che ho molta fretta. Lei mi conosce? No! Nemmeno io. Quindi scappo. (Esce).

Petula: Stavo gi poco bene prima figuriamoci adesso. Non posso nemmeno sdraiarmi. Avessero una mezza poltrona intera. (Si siede sullottomana). Tienimi su eh non facciamo scherzi oh? Ho gi losteoporosi galoppante tripla, se dovessi cascare chi mi risolleva. Devo richiamare i pompieri.

Nuvoletta: (Entra). Ciao Petula tanto che mi aspetti?

Petula: In realt sto aspettando tuo marito: sceso in cantina per un materasso. Si vede che ha trovato le chiavi.

Nuvoletta: Te lo ha detto lui che andava in cantina?

Petula: S.

Nuvola. (Entra trascinando un pagliericcio). Eccolo qui: bello fresco.

Nuvoletta: Fresco? (Porta il marito in disparte). Sei andato in discarica? Sei un idiota! Eh eh, gli diano una sbattuta Petula.

Petula: Se lo sbatti via meglio.

Nuvola: nuovo! Lavevo nascosto dietro le cose e stentavo ad estrarlo.

Nuvoletta. Il materasso come un dente. Va estratto. Demente!

Nuvola: Per caso passato qualcuno?

Petula: Non credo siano passati per caso. Nellordine sono venuti: il dottore, lassistente e il falegname. I primi due hanno detto di non dirlo, il terzo ha detto di dirtelo. E ha portato il quadro da sistemare come daccordo.

Nuvoletta: E tre! (Il terzo sulla stessa parete). Ma Petula, ce lhanno rubato. Non ti sei accorta che era un ladro?

Petula: No! Non era quel Dov, lavrei riconosciuto. Era uno con la barba rossa.

Nuvola: passato il Barbarossa! Devo capire devo capire perch?

Nuvoletta: E gli altri cosa volevano?

Petula: Uno voleva i quadri e laltro li ha guardati attentamente.

Nuvoletta: Lassistente li voleva. Giusto? Giovanni, torna in quella cantina che sai tu e porta su dei colori, li scarabocchio tutti.

Nuvola: Adesso sar chiusa.

Petula: Se hai le chiavi?!

Nuvoletta: A te non scappa niente. Petula, stanotte, preferisci fare la sentinella o il fantasma?

Nuvola: La voglio fare io Eh? Perch?

Nuvoletta: Non sei capace. Facciamo le sentinelle: meglio! Il fantasma gi di moda. Non lo fanno pi nemmeno in teatro. Sistemiamo questo imbecille di Dov! Mentre per quellaltro che vuol far credere che gli antenati si parlano nellaldil inventeremo

Petula: S: vero! li sento tutte le notti.

Nuvoletta: Davv Quelli non sono gli antenati, sono i tuoi vicini che fanno gli straordinari nel reparto effetti speciali Tu hai un vago ricordo delle usanze ma loro no! Tu stai zitto che meglio. Non apriamo il capitolo effetti speciali perch mi scoppiano le coronarie dal ridere.

Nuvola: Non ho nemmeno aperto bocca. Coshai in mente?

Nuvoletta: Lo vedrai! Intanto sbatti gi dal balcone il mostriciattolo di foglie secche che hai portato a casa assieme agli ospiti che contiene Petula, seguimi mi venuto in mente che ho gi una Sdrayon - longue.

Petula: Veramente? Non mi vorrai far dormire sullamaca eh? Ho provato una volta per carit: mi sono appallottolata dentro e ho dovuto chiamare i pompieri.

FINE SECONDO ATTO

TERZO ATTO

Scena prima

La notte, verso le ventidue

Nuvoletta: (Bussano). Avanti! Ciao Petula dai sistemati alla meno peggio. Guarda che bel giaciglio ti ho preparato. solo per questa notte.

Petula: Regalamelo! Fa arredamento. Bello! Elastico al punto giusto, morbido al punto giusto, non avvolgente, reticolato da trincea: moderno! Cosa devo fare? Dormire sonnecchiando o sonnecchiando dormire?

Nuvola: (Entra). Dipende molto dalla cena. Era pesante?

Petula: A dir la verit pensavo di mangiare qui prima di addormentarmi.

Nuvoletta: Ma Petula, devi stare sveglia, ti ho fatto venire apposta per scovare il malfattore. Se mangi ti addormenti. Il primo turno lo vuoi fare tu?

Petula: Sono abituata: lo facevo sempre quando lavoravo. Dalle ventidue alle sei?

Nuvoletta: meglio lavorare di notte! Lui non ci crede.

Petula: S di notte meglio. Vorr dire che domattina faremo una colazione pluri abbondante. Il camino acceso?

Nuvola: pericoloso esala. Fuuuu.

Petula: Anchio esalo spesso. Un momento: di notte non sono mai morta.

Nuvoletta: Perch dormi e non ti accorgi. Oh madonna non ho pensato allevenienza. (Pensa). Petula fai il solitario a mente. Vedrai che starai benone. Ti impegna il cervello impedendoti di dormire.

Petula: Provo!

Nuvola: Non barare per. Se non ti viene riprovaci.

Nuvoletta: Deficiente, stai zitto. Allora noi andiamo in camera nostra. Fra tre ore prendo il tuo posto e fra altre tre ore toccher a lui, se riesco a farlo rotolare gi dal letto. Sdraiati! Sembri una regina.

Nuvola: Di picche!

Nuvoletta: Fai attenzione a quel tale. Se entra grida!

Petula: Stanne certa. Andate andate (Si abbassano le luci). Fai il solitario dice? come si fa? Pi che altro: che cos! Nuvoletta! (Grida)

Nuvoletta: (Entra con un bastone) dov?

Petula: Chi? Non c nessuno, presto. Di solito vengono verso mezzanotte.

Nuvoletta: Cosa c allora?

Petula: Non so fare il solitario mentale.

Nuvoletta: Allora fai il sudoku.

Petula: Va bene! Ciao! Dormi tranquilla, ci penso io a questo. Se sapessi come si fa senza matita. Ah s! Sono anni che non lo faccio. Allora, metto il tre li il quattro l il due in tasca (si addormenta).

Scena seconda

Un attimo dopo

Dov: (Entra , da unocchiata a Petula, si avvicina al primo ritratto di destra e tenta di staccarlo trascurando il quarto sulla sinistra dal quale escono i soldi). Dormi dormi stavolta! Dunque, questo. S! questo! Logico!

Petula: (In sogno) Dov? (Dov alza le mani in segno di resa, poi capisce e si riprende dallo spavento, va verso Petula per accertarsi che dorma. Ritorna verso il ritratto e lo stacca). Tatatatata. Ti prendo maledetto. (Imita una mitragliata. Dov lascia cadere il quadro sul piede e disperato esce di scena giurando vendetta. Petula borbotta qualcosa e si agita. Gag a piacere). Ti conosco.

Qualche istante dopo

Chisia: (Entra furtivo, si dirige immediatamente verso il ritratto, lo distanzia dal muro quel tanto che basta per favorire luscita dei soldi. Si meraviglia della quantit, ridacchia divertito, ne prende un pacco, volge lo sguardo verso Petula che si sta alzando sonnambula. Chisia teme di essere scoperto e rifila nelle mani della donna il malloppo. Sta per uscire, si ferma perch dalla porta della camera esce Nuvoletta, pure lei sonnambula, che dopo aver incrociato Petula, va a sistemarsi sul giaciglio mentre Petula si infila nella stanza di Nuvoletta). Mamma mia che famiglia di matti. Escogiter un altro metodo. Dannazione: li avevo gi in mano. Scellerati. (Esce in punta di piedi). Furfanti.

Qualche istante dopo

Seferney: (Entra con circospezione, si incolla al muro per non essere visto, da un occhiata a Nuvoletta poi rassicurato si avvia verso il solito ritratto, lo scosta e ne trae un pacco. Si meraviglia della quantit, si bea per il successo della missione e si avvia verso luscita). Quanti.

Nuvoletta: (In sogno, si alza indicando col dito) Al ladro al ladro. (Seferney alza le mani e lancia il malloppo verso Nuvoletta, fugge. Nuvoletta si alza completamente e torna verso la sua camera mentre Petula esce dalla stessa, si incrociano al centro della scena, poi, sempre sonnambule, improvvisano un passo di danza e ritornano ai rispettivi posti). Buonanotte signora.

Petula: Si figuri! Non dormo mai. (Buio)

Scena terza

Il mattino

Nuvola: (Entra soddisfatto) Che nottata! (Vede il quadro per terra). caduto ma non ha avuto il coraggio di abbandonarci. Questa dorme. Petula, sveglia che facciamo colazione. Ueil abbiamo fatto affari notturni vedo. Un pacco di duecento euro? E senza uscire di casa? (Stupito e disorientato) Che si stiano verificando dei miracoli per davvero?

Petula: (Si stiracchia). Ciao Nuvola. Che sogno bellissimo, sembrava vero. Lo sai che due minuti fa, prima di prendere sonno, ho sognato che vincevo un pacco di soldi?

Nuvola: Vedo! E senza muoversi. Ti senti bene? Sei ancora viva.

Petula: Credo di s.

Nuvoletta: (Entra). Che nottata ragazzi, ho perfin vinto alla lotteria. Tutto bene? Hai vegliato Petula?

Petula: Io s non entrato nessuno. Tu hai vegliato?

Nuvoletta: Le mie tre ore. Lui no!

Nuvola: (Sempre pi sbigottito perch ha visto la moglie col pacco di soldi). Mah! Non ho capito bene quel che successo a quanto pare. Devo riflettere.

Petula: (Capisce di avere tra le mani dei soldi). Oh ma non dovevate disturbarvi per cos poco una manciata di soldi per un dormiveglia.

Nuvoletta: Due manciate Come al solito hai dato fondo alla fantasia vedo? Imbecille! Dopo non venire a dire che ci mancano i giornali per accendere il camino. (Getta il pacco nel caminetto).

Petula: cartaccia? Ma vai al diavolo Nuvola mi ero gi illusa. Mi fai gli scherzi? (Li lancia nel caminetto. Nuvola sempre pi perplesso). Comunque mi sono divertita pur sempre una novit dormire a casa daltri ti risolleva il morale voi non sapete quanto mi senta bene stamattina. Erano anni che non succedeva. Sai quando ti prende quella soddisfazione intrinseca collaterale: ecco, quella. (Nuvola pensa a quello che accaduto, fa dei calcoli a mente gesticolando) Pensa che lo rifarei.

Nuvoletta: Io sono sempre quella di prima.

Petula: Perch tu sei a casa tua. Prova a dormire fuori. Allora Giovanni ste brioches ce le mangiamo o tiriamo natale?

Nuvola: S esco a prenderle (Si ferma sulluscio). Come mai il ritratto di Filogamo Tortuga a terra? si rotta la cordicella che lo teneva. Bisogner cambiarle tutte prima o poi. A dopo!

Nuvoletta: Abbiamo fatto una veglia inutilmente. se fosse capitato dentro si sarebbe accorto con che tipo di entit avrebbe avuto a che fare.

Petula: Parli di te!

Nuvoletta: Perch, pensi che non lo sia? Mi fai straparlare. Mi sento rilassata. Sai quando fai un bel sogno senti Petula, lo dico cos per dire eh a te non mai capitato qualche caso di sonnambulismo?

Petula: Mai!

Nuvoletta: Mio marito dice che ogni tanto esco dal letto e mi metto a stirare. Io non gli credo! Non peraltro: non ho il ferro da stiro.

Petula: Proviamo stanotte: rimango qui e ti osservo. Se dovesse essere vero te lo dico a costo di dormire nella tua camera.

Nuvoletta: Non esagerare. E poi non ti conviene: come dormire in metropolitana nelle ore di punta.

Petula: Pur essendo stata sveglia quasi tutta la notte non ho sentito niente.

Nuvoletta: Strano! Vibrano le pareti.

Cirri: Dove la mia signora posso ecco qui: per voi. Belle calde. Petula sei gi in piedi? Non dire che i condomini ti odiano perch non vero. Ero gi in strada e ho pensato a voi, ce ne sono quattro. Pensavo di portartela di l ma

Nuvoletta: Cirri sei un tesoro! Petula ha vegliato per quasi tutta la notte perch pensiamo che ci siano dei ladri che vogliono impossessarsi dei nostri avi. In primis quel Dov, il socio, e poi qualche altro.

Cirri: Ma davvero? Sai che adesso mi viene in mente un particolare. Domenica sono passato per chiamarvi e ho pensato: Entro e do una sbirciata. Non vedo lassistente che vi cercava?!

Nuvoletta: Cirri uno che pensa. Chiss cosa voleva? Che scema! Vuole i quadri. Sapessi che scusa ha tirato fuori per averli.

Cirri: Unaltra cosa! Sapete che Frixi mi ha detto che il dottore qui non si chiama Seferney. Quel nome l da chiss quanto. La targa sulla porta non lha messa lui.

Petula: E allora chi ? Oh madonna, sento gi un moto rivoluzionario qui.

Nuvoletta: Non morire adesso pensa alla nottata che hai trascorso.

Petula: (Si riprende). Grande nottata Cirri ho fatto tutto il sudoku a memoria. Temevo di essermi scordata come si faceva e invece in un attimo stavo gi iniziando il secondo schema ma improvvisamente mi caduta di mano la matita

Cirri: E ti sei addormentata!

Petula: Questo non lo ricordo. Forse s, ma per un attimo.

Nuvoletta: A me questi attimi non succedono mai per forza: ho il Susaphone che suona la carica.

Cirri: E cos vi entrano i ladri? Mettete una campanella allinterno della porta: se suona vuol dire che entra qualcuno.

Nuvoletta: Cirri sei proprio bravo a pensare.

Nuvola: (Entra con Frixi). Guardate chi ho incontrato al bar.

Frixi: Stamattina sono uscito presto. Corsetta di mattina soddisfa la mogliettina. Nel senso che non le sto in mezzo ai piedi.

Nuvoletta: Non ha piovuto stanotte: ha le scarpe pulite.

Frixi: Mia moglie me le fa pulire prima di varcare la soglia.

Nuvola: Ce ne siamo accorti.

Frixi: Cirri come va?

Cirri: Le ho detto del dottore che non dottore.

Frixi: Questo non nemmeno infermiere. Teniamolo docchio perch pare sia in combutta con soggetti poco affidabili. Parola di Tucci.

Nuvola: Se lo dice Tucci sar vero.

Petula: In effetti dalle domande che mi ha fatto avrei dovuto capirlo subito. Gli devo aver raccontato di questo Piero e dei famosi milioni che aveva.

Frixi: Sar poi vero che li aveva?

Cirri: Dicevano di s! Ma non li hanno mai trovati.

Nuvola: I giornalisti si inventano di tutto comunque da adesso entra nella lista dei sospettati. Ecco i cornetti. Tre e quattro sette.

Cirri: Li ho portati io.

Frixi: Ne ho due anchio teneteli scappo perch lo so io!

Cirri: Vado: stesso problema fatemi sapere.

Nuvoletta: Che gentili tieni Petula mangiali con calma. Uno un trigliceride, due sono due e cos via.

Petula: Per questa notte? Ripasso? Voglio finire di fare il Sudoku.

Nuvola: Ueil Mah! Scusa una domanda pertinente: sei sonnambula per caso?

Petula: Assolutamente no!

Nuvoletta: fissato! Pensa che lo sia anchio. Come faccia a supporlo poi tutto da verificare: come tocca il letto si accende automaticamente il giradischi e nella camera cala un silenzio tombale. (Ironica). Ciao Petula. Non venire fino a stanotte. Lascio montato il trespolo. (Esce Petula). Ha detto Cirri di applicare una campanella sulla porta per scongiurare intrusioni.

Nuvola: Lha pensata lui. Quello della bicicletta andr bene?

Nuvoletta: Arrangiati! Vado al supermercato. La spesa dora in poi la faccio io! Tutto velleitario! Hai preferenze? No! Meglio!

Scena quarta

Verso mezzogiorno

Nuvola: (Entra). uscita tre ore fa a piedi ma sono certo che la spesa la dovr fare io perch quando esce non si ricorda il motivo della scorribanda e ritorna a mani vuote. Nel frattempo riappendo nonno Filiberto Filogamo come ti chiami? Figlio di buona donna rimani su eh! Almeno fino a Natale dopo di che si vedr se ridurti in cenere o meno. Gi ne ho persi tre. Guardate, ringraziatemi tutti (I quadri) Ho comprato la legna e dovrebbe bastare. Spero solo che non me la rubino. (Si siede al tavolo). Guarda guarda una Settimana Enigmistica. Lavr portata con la spazzatura. Di che settimana ? 1975 nuova! (La ributta nel camino) al diavolo gi stata compilata. (Non si accorge dei soldi). Ci fosse almeno un quotidiano niente! Ristrettezza totale. Mah! E cos stanotte non entrato nessuno eppure qualche movimento c stato. Pi che movimento direi risveglio dei sensi. E questo mi preoccupa pi di un furto. mai possibile che abbia avuto un moto improvviso, un impeto misterioso? Che sia dovuto al sonnambulismo? Lo chieder al dottore! Non a questo per.

Seferney: Signor Nuvola la posso disturbare?

Nuvola: Lo farebbe comunque. Entri!

Seferney: Allora, ha parlato con Petula? Cosa le ha detto? (Guarda i ritratti).

Nuvola: Belli eh? Quale preferisce?

Seferney: Guardi se proprio lo vuol sapere: quello! (Il solito).

Nuvola: Mi spiace: gi prenotato. Come pu vedere ne ho gi venduti tre ma quello non glielo posso dare.

Seferney: Capisco lattaccamento agli avi. Dicevo di Petula. Come la trova?

Nuvola: Meglio: molto meglio. Ho ancora qualche perplessit ma entro pochi giorni sar in grado di formulare una diagnosi precisa del malessere che lha colpita.

Seferney: Bene! Per caso medico? No! Sa, quelle fantasie mi preoccupavano un po. Bel caminetto. Non lo accendete mai? (Si avvicina e sbircia, vede i soldi).

Nuvola: Se mia moglie si degnasse di dare il benestare non esiterei. (Bussano). Chi sar? (Non visto Seferney recupera il pacco di soldi). lei! venga! Il dottor David che se ne sta andando, il signor Chisia che mi deve parlare sicuramente di nulla. (Convenevoli).

Seferney: Allora siamo daccordo: se migliorata niente preoccupazioni. (Esce).

Chisia: (Vede il quadro al suo posto, ha un sussulto). Tutto a posto? La carta funziona? Molto bene, sono contento. Sa perch sono passato?

Nuvola: Mia moglie ha detto che ha intenzione di comprare un quadro. Lo sa che fanno parte di una collezione privata e non sono in vendita? Mi perdoni un attimo ho su delle patate a cuocere e non vorrei (esce e si infila nella porta di destra).

Chisia: (Va subito a frugare nei cassetti poi nel camino) eccoli qua tesori! Cambio la macchina altro che motorino. (Esce).

Nuvola: Tutto a posto beh? Che modi! Entra esce fa domande sceme. Avr lordine di comportarsi da imbecille.

Nuvoletta: Apri bamba! (Ha delle buste).

Nuvola: Sei stracarica! E come pesano. Guarda che il medico quando ti ha detto di prendere del ferro non intendeva qualche martello.

Nuvoletta: Stai zitto. Ci sono i poliziotti da questo scemo di dottore. C il commissario Brancoloni.

Nuvola: Ahhhh, allora ha ragione Tucci. Chiss cosa ha combinato. Lo aspettavano allora?! appena uscito. Ti ha vista qualcuno sulle scale?

Nuvoletta: Lassistente. Sembrava che lo stessero rincorrendo. Mi ha salutato alzando il braccio dicendo: Hai . Mi sono detta: Si sar schiacciato un piede e invece no: correva!

Nuvola: Per me pazzo!

Nuvoletta: Cos sto odore di bruciato? Manco un attimo e mi bruci tutto.

Nuvola: Veramente manchi da tre ore e se fossi geloso mi insospettirei.

Nuvoletta: Ma vai a casa a dormire metti gi la tovaglia: oggi tutto velleitario.

Scena quinta

Nel pomeriggio

Nuvola: Guarda Nuvoletta, ti voglio dire una cosa: proprio bello mangiare bene. Vivendo di stenti me ne ero scordato. Senti, cosa ne dici se dessimo una bella rinfrescata a ste pareti?

Nuvoletta: Non cercare di convincermi perch sarebbe inutile. Fai tutto tu!

Nuvola: Sei svogliata di giorno. Di notte a quanto pare eh

Nuvoletta: Tu sei svogliato sia di giorno che di notte. Sopratutto di notte.

Nuvola: Non ti sottovalutare. Sei ancora in buono stato di conservazione.

Nuvoletta: Tu invece sei una mummia. E ti sto elogiando.

Nuvola: S s. mummia. contala giusta. Stacco quel quadro. (Quello dei soldi, prende una sedia e si appresta).

Cirri: Giovanni ci sei? Ci sei! Novit nel palazzo! Seferney, o chi sia non si sa, stato colto con un pacco di soldi di illecita provenienza. Frutto di una rapina. Preso con le mani nel sacco.

Nuvola: (Scende dalle sedia). Porca miseria, aveva un sacco di soldi? Avevamo un rapinatore sulluscio di casa e non lo sapevamo. Accompagnami subito dal ferramenta cos vediamo che campanello comprare.

Cirri: Ce lho io! Scendo gi a prenderlo. Non ti muovere!

Nuvoletta: Mi sembra una cretinata, comunque se credete che possa funzionare vado da Petula per riferire la notizia.

Cirri: Lo sa gi: me lo ha detto lei.

Nuvoletta: Non le scappa niente per forza: non dorme mai. La notte scorsa non ha chiuso occhio per vigilare. Ha un fisico incredibile, nonostante dica di morire spesso. (Nuvola inizia a sospettare qualcosa). Vado! (Esce).

Cirri: Allora scendo! (Esce).

Nuvola: Finisco di sistemare il cucinotto intanto. (Va in cucina).

Dov: (Entra furtivo ora ha la barba nera). Non c nessuno qui. Allora s, quello della notte scorsa. Mi hai fracassato un piede ma adesso sei mio nonnetto (Rumori in cucina) per la miseria non me a va una giusta. Maledetti! Ladri! (Scappa).

Chisia: (Entra nel momento in cui esce Dov). Ma quello quel pazzo che mah! Che gente! permesso? Lo ! Nuvola! Non c? Eccolo qui il mio preferito. Eh, sei proprio bello. Arricchiresti il mio arredamento in un modo incredibile. (Ridacchia, rientra Nuvola non visto, si affianca a Chisia che fa un balzo). Mi ha fatto spaventare tare: lo sa?

Nuvola: Belli eh? Sono i miei antenati. Tutti morti di peste nera. Questo in particolar modo, laveva doppia. E pensi che sono ancora contagiosi lo ha detto il medico qui accanto. Non lo tocchi per carit. Ne va della salute.

Chisia: Veramente sono contagiosi Ueil. (Si pulisce le mani nel vestito). A volte si vengono a sapere le cose con ritardo (Un po impaurito). Qui tutto bene? La carta bene? Bene! Allora vado! Sono un umile servitore del comune in visita di controllo. Devo assolvere capisce.

Nuvola: Chi? Ahhhh: il dovere. Tutto bene! Riferisca. E torni quando si dimette da assistente. E si disinfetti da capo a piedi.

Chisia: Ero gi da queste parti e allora Allora vado! (Esce).

Nuvola: Non la trattengo. Cos impari a dire scemenze. Viene due volte al giorno sto scemo. (Ridacchia). Poi mia moglie dice che non mi vengono in mente. Questa della peste bella!

Nuvoletta: Entra Petula hai visto che bella che ? Invece di invecchiare ringiovanisce.

Petula: Mi sento pi pi meno meno

Nuvola. Moribonda?

Petula: Bravo! Mi tiri fuori le parole di bocca. Allora stanotte mi apposto qui sulla graticola e veglio alla grande. Potete dormire tutta la notte.

Nuvola: Quindi fai la nottata da sola? Non come la notte scorsa?

Petula: Facendo il sudoku rimango sveglia.

Nuvoletta: Non un po troppo lo stress? Ti fonde il cervello. Sei sicura?

Petula: Tu che dici?

Nuvola: Mah! Fate voi! Io intervengo in caso di necessit.

Frixi: (Da fuori). Giovanni, ho una buona notizia!

Nuvoletta: Ci ha trovato un tesoro! Entri!

Frixi: Ringraziatemi! Le ho trovato un lavoro.

Nuvola: Oh madonna mi ha fatto prendere un colpo. Dio mio che notizia. La prego si sieda: la vedo sconvolto. (Non si regge in piedi). Un rosolio?

Frixi: No! Siete contenti?

Nuvoletta: Non stiamo pi nella pelle. sicuro?

Frixi: Certissimo. Part-time. Notturno per ora.

Nuvola: Proprio adesso che c stata una ripresa delle attivit ginniche Peccato nel senso mi adatter. E quando devo iniziare?

Frixi: Luned. (Nuvola crolla sulla sedia).

Petula: Sono contenta. Sono contenta. Signor Nebo ne trovi uno anche per me. Penso che uscire di casa mi faccia bene.

Nuvoletta: Lo faresti per non morire di continuo?

Petula: Intanto ho scoperto che dormire fuori casa ha i suoi vantaggi se poi aggiungessimo un qualcosina extra: meglio. A dopo.

Frixi: Allora tra qualche giorno definiamo i particolari. Adesso scappo. Cirri sei qui? Ho trovato un posto a Giovanni. Si riprende a lavorare. (Esce).

Cirri: Sono contento. Tieni, mettilo li accanto alla porta, se entra qualcuno ti svegli di sicuro. Scappo anchio. Stasera voglio mangiare. Ciao!

Nuvoletta: Se lavori bisogner avvisare quel cretino. Non vorrai che ti accusino di scroccare la sovvenzione al comune?

Nuvola: Va avvertito. Luned lo faremo. (Vanno in cucina).

Scena sesta

Sera tardi

Nuvola: Nuvoletta, ho fatto credere a quello che i nonni sono morti di peste. Era terrorizzato.

Nuvoletta: Bravo! Credeva di mettermi paura dicendo che i morti parlano tra di loro nellaldil per scroccarci i questi qui! Cosa se ne faccia poi. Il campanello a posto? Ha suonato o finto?

Nuvola: (Lo prova). Suona! Lo collaudiamo quando entra Petula. Riepiloghiamo! Il dottore in galera e lo depenniamo dalla lista degli invitati, anche se non credo sia stato cos stupido da tentare un furto nellappartamento dei vicini . Quellaltro dice di volerli comperare e difficilmente vorr entrare di notte lunico da temere questo socio del Piero Nuvola che sapr qualcosa o pensa di sapere qualcosa delle centinaia di migliaia di soldi, che a mio parere sono frutto dellimmaginazione della moribonda. Nuvoletta, siamo in una botte di ferro. Abbiamo Petula.

Petula: Eccomi qui! (Ha una vestaglia fosforescente, il campanello squilla).

Nuvoletta: Oh madonna lhai rubata alla protezione civile? Petula, ti si vede lontano un chilometro.

Nuvola: Se dovesse entrare qualcuno lo folgori. Rimetto a posto il campanello: ha suonato! Allora, siamo pronti? Hai qualche desiderio da esaudire.

Petula: Vedremo durante la notte!

Nuvola: Capisco! S mah! Buonanotte Petula.

Nuvoletta: Se entra: grida! Ciao! (Si abbassano le luci).

Petula: Tanto per cominciare quel campanello fa troppo fracasso lo tengo io qui duretto il giaciglio. Da che parte comincio? lotto lo mettiamo l il sette qua riporto due e tutti a casa (Si addormenta, poco dopo inavvertitamente tocca il campanello che squilla). Chi dice messa a questora. Porca miseria ho sognato di essere in chiesa. . Petula: non dormire. Il nove va l il tre l (crolla dal sonno).

Poco dopo
Dov: Bene! Stravolta non mi imbrogli russa! (Stacca il primo quadro di destra, come la volta precedente). Vuoto! Provo con il secondo. vuoto. Maledetto Nuvola hai fatto il furbo eh?!

Petula: Dov ti vedo (Sonnambula si alza). Lo so che sei qui.

Dov: Non possibile vado vado dio mio che iella. Che iella. (Abbandona tutto e scappa).

Petula: (Si avvia verso la camera di Nuvoletta mentre sta uscendo Nuvola).

Nuvola: Allora vero: sonnambula. Oh per la miseria. E quellaltra non si muove? Eccola! Voglio proprio vedere che fanno? (Si scambiano di posizione come la volta precedente). Ma ti dico io vuoi vedere che laltra notte era lei la pecorella smarrita? Oh bella? Devo constatare. Se non constato divento pazzo. (Vede i quadri a terra). Adesso ho capito: li tira gi lei! (Si infila in camera sua).


Qualche attimo dopo

Chisia: (Entra deciso, ha una mascherina da chirurgo e i guanti). Non voglio ammalarmi di peste per quattro soldi (Infila la mano dietro il quadro e ne trae due pacchi) a poco a poco me li prendo tutti. (Scampanellata causata da Nuvoletta che si sta girando nel giaciglio). Danno anche la benedizione? (Nuvoletta si alza) eh no ! Unaltra volta.

Nuvoletta: (Sonnambula). qui qui accorrete! (Chisia scappa lanciando i soldi nel camino, Nuvoletta si siede al tavolo). Ho fame di merendine. (Finge di mangiarne una. Dalla camera esce Petula, non indossa pi la vestaglia fosforescente, va a coricarsi al suo posto). Buona Ciao Petula! Sei bella sveglia vedo. (Da sonnambula).

Petula: (Le risponde da sonnambula). Ciao Nuvoletta! Ti vedo allegra. Che notti strane passo qui da te. Sto sudoku mi riempie di gioia.

Nuvoletta: Non me lo dire. A me fa dannare! (Torna nella sua stanza).


Scena settima

Il mattino

Nuvoletta: Ehi, sveglia!

Petula: Lo sono gi. Tranquilla, non entrato nessuno. Il campanello non ha suonato per cui.

Nuvoletta: Chi ha staccato i quadri? Le cordicelle marce guarda. Cadono tutti di notte? Sar! Mi sento stanca come se avessi lavorato. (Si guarda attorno). Un momento! Petula, hai perso la vestaglia radioattiva, ti sei accorta?

Petula: Qualcuno me lha rubata!

Nuvola: (Esce con la vestaglia di Petula stretta in vita da una cintura). Buongiorno. Beh? Oh bella? Ma Nuvoletta perch non hai detto che avevi comperato un pigiama nuovo? Lo sai che al buio non ci vedo e mi infilo in quello che trovo. (La toglie, sotto ha un altro pigiama).

Nuvoletta: (Tra s). Non mi sono mossa dal letto come fai ad avere quella cosa addosso?

Nuvola: Che tempi Nuvoletta. la tecnologia moderna. Gli abiti passano da una persona allaltra da soli.

Petula: Io non so niente eh ho fatto tutto il sudoku tre schemi! (Nuvola sorpreso).

Nuvoletta: Petula, non che te la sei tolta per sbaglio?

Petula: Assolutamente no! Me ne sarei accorta.

Nuvoletta: S eh? Scommetto che se ti dicessi di dormire qui anche la prossima notte mi diresti di s?

Petula: S! Hai indovinato.

Nuvoletta: Per fortuna so quello che faccio di notte altrimenti un minimo sospetto mi verrebbe conoscendolo che sospetti sospetti: ma va l.

Nuvola: Quando si ha la sicurezza delle proprio azioni Petula scusa eh tu sai esattamente quello che fai durante la notte?

Petula: Altroch! Lunica cosa che non sapevo era quella di saper fare il sudoku cos bene. Con gli anni mi ero scordata. (Nuvola guarda il pubblico).

Nuvoletta: Se avessi saputo ti avrei consigliato un altro gioco.

Nuvola: meglio che faccia questo!

Nuvoletta: Bene, visto che non entra nessuno di notte, lasciamo perdere la sceneggiata. Una volta ripristinata la cordicella non cadranno pi.

Nuvola: Mi hanno stufato. Li porto gi (Li toglie tutti tranne il solito). Lascio solo quello di nonno Puzza.

Petula: Si chiama cos? Per ha la faccia da pirla. Va bene! Visto che i cornetti non ci sono vado: ciao! (Esce canticchiando).

Nuvola: Ci sono ma non si vedono. (Tra se).

Nuvoletta: Qualcosa che non va c! Stanotte provo a dormire di qua.

Nuvola: (Ha preso i quadri e sta per uscire). Dunque, se si addormenta di qua vuol dire che ad una certa ora si alza e mi viene a letto e dopo bisogna vedere se (Tra se) Prova! Non si sa mai. (Buio).

Scena ottava

Il luned

Nuvola: Finalmente mi sono liberato degli antenati. Sei rimasto solo tu vecchia Puzza. Stai tranquillo, saresti il primo a finire nel camino. A proposito, vediamo di accenderlo (Fruga tra le varie cartacce e ) due pacchi uno da cento e uno da duecento euro? Saranno veri? E certo che lo sono. Madonna sono ricco! Li ho portati a casa con la spazzatura laltra settimana senza accorgermene? E Nuvoletta ha pensato che le stessi facendo un scherzo. Che tipo! (Pensa). Quando arriva le faccio una sorpresa. Stavolta. Sono diventato ricco oh signore. Mi ritrovo ricco? Che spazzatura di lusso c in giro? Oh madonna, non saranno quelli di quel Piero? Che scemo!

Petula: Posso? Ciao. Quanti soldi!

Nuvola: Sono quei pacchi che avevate in mano e che avete gettato nel camino Sono questi?

Petula: cartaccia! Fa vedere! Ora che ci penso: il mio era di duecento! Quello da cento laveva tua moglie.

Nuvola: cartaccia volevo vedere se ti ricordavi.

Petula: Saranno quelli di Nuvola il tesoro. Ecco dove li ha nascosti: nella canna fumaria.

Nuvola: (Disperato). E allora possiamo dire addio alla ricchezza. Sono andati in fumo. Quel Dov. Hai capito: venuto a cercarli ma non li ha trovati. Ed essendo fesso li cercava sotto i quadri.

Petula: Mentre tu li bruciavi nel camino.

Nuvola: Ecco! Tra tutti e due chi sia il pi furbo non si sa. (Ride, cerca di sminuire). Petula. cartaccia, cosa dici. inutile parlarne. Fantasie. Pura fantasia cara. Tutta propaganda. Dicerie di giornalisti. (Getta un foglio di giornale sul denaro avvolgendolo). Li butto nel camino. Figurarti se uno li mette nel ma dico? Balle!

Nuvoletta: Eccomi qua tutto a posto. Ho parlato con lassistente. A partire dal prossimo mese ci tolgono la sovvenzione. Da questa notte hai un lavoro.

Nuvola: E finalmente non lo vedremo pi.

Petula: Non ha pi bisogno di lavorare: ricco.

Nuvoletta: S eh? Ha detto che ogni tanto verr a farci visita perch gli siamo simpatici.

Nuvola: Se lo prendo lo strozzo! Petula non hai niente da fare?

Petula : No! Allora Nuvoletta ci vediamo stasera? Sai che da quando dormo qui mi sono passate tutte le paure?!

Nuvoletta: Lo vedo! Stasera ho un impegno devo verificare alcune cose. Ciao! (Esce Petula). Esci anche tu vai al super

Nuvola: Faccio di testa mia? Ok! Vado!

Nuvoletta: (Vede il pacco di carta). Lascia in giro tutto la mania di raccogliere la spazzatura. (Getta tutto nel camino). Una bella fiammata (Stavolta lo accende per davvero).

Cirri: (Entra). La vuoi sapere lultima? Il vostro assistente stato accusato di aggiotaggio speculava sulle sovvenzioni. Se le teneva per se tutte le volte che venivano interrotte per svariati motivi. Non avvisava il comune. Pare abbia accumulato un pacco di soldi.

Nuvoletta: Maledetto imbroglione. Lhanno detto in televisione?

Cirri: sul giornale. Vieni su che te lo faccio leggere. (Escono).

Dov: Sei uscita finalmente (Si riferisce a Nuvoletta) Ueil sparito tutto! Maledetto Nuvola mi hai fottuto anche stavolta. Dannato! Ladro! E ma li trovo. Dov non si fa fesso a lungo. (Scappa).

Nuvola: (Torna indietro). Ho dimenticato il portafoglio. (Cerca i soldi). Dove sono? Li avr sistemati Nuvoletta in camera. Li spenderemo poco alla volta senza dare nellocchio. Faccio la lista della spesa o ma s a casaccio, tanto adesso ne abbiamo


Scena nona

Unora dopo

Nuvoletta: Non ancora tornato? Spesa sostanziosa allora. (Va in cucina).

Nuvola: (Entra con delle buste). Non sta mai in casa! Mai! Pu entrare chiunque.

Nuvoletta: (Dalla cucina). Sei andato in pellegrinaggio?

Nuvola: C! (Al pubblico). Ti devo dire una cosa. Sar scioccata! (Rientra la moglie). Adorata, non hai notato niente dopo che sono uscito?

Nuvoletta: (Guarda il pubblico)Adorata? Stai bene? Fatti vedere?

Nuvola: Ho lasciato un pacco qui sul tavolo: dov?

Nuvoletta: Quel pacco di cartaccia? Lho bruciato. Perch?

Nuvola: (Disperato, barcolla). Niente Nuvoletta tanto ormai cosa cambia? Anche se te lo dicessi non ci crederesti mai certe cose meglio non saperle proprio. Lascia che mi mangi il fegato da solo.

Nuvoletta: Sei misterioso stamattina!

Nuvola: Misterioso dir poco. Che stupido che stupido. (Gag a piacere).

Nuvoletta: Ti fai i complimenti da solo? Che coshai? Sembra che ti abbiano rubato un tesoro. Comportati da uomo. Si butta per terra adesso. Alzati pagliaccio. Un po di dignit.

Nuvola: Ci rimasta solo quella. Sei troppo precipitosa troppo. Fai le cose con calma una volta tanto. Che scemo! (Buio).


Scena decima

Un mese dopo

Cirri: (Entrano). Quanto tempo passato? Un mese? Mi spiaciuto che se ne siano andati. In quel modo poi.

Frixi: Li hanno sfrattati purtroppo fortunatamente gli ho trovato quel lavoro ed ora si pu permettere qualcosa in pi.

Petula: Dispiace pi a me. Ho perso gli amici. E adesso sto male di nuovo. Mi sento venire meno.

Cirri: Vieni su pi spesso, Antonietta contenta quando sali.

Petula: Ogni tanto mi terresti a dormire?

Cirri: Non posso! Proprio non posso.

Petula: E allora sarebbe inutile. E pensare che avevo imparato a fare il sudoku a memoria. Pazienza.

Cirri: Lo faccio anchio. Da solo!

Petula: meglio farlo in due.

Cirri: Non saprei. (Si guarda attorno). Chiss se li rivedremo un giorno?

Frixi: Chiss chi entrer adesso? Mi preoccupa la faccenda.

Petula: Spero che arrivi qualche soggetto a cui non piaccia il solitario.

Cirri: Mah! Hanno lasciato tutto. Anche il ritratto. Oh dio. Fa pena eh!

Frixi: Non sapeva che farsene.

Cirri: Gi! Avrebbero solo bisogno di un po di fortuna. Andiamo! Chiudi Frixi.

Frixi: una parola! La chiave non entra nemmeno.

Cirri: Ho gi cambiato la serratura?! Lhanno forzata e ma questa tiene. Ragazzi? Sar poi vera quella storia dei milioni nascosti?

Petula: Era cartaccia. I giornalisti. Fantasie. (Escono, un attimo dopo cade il quadro lasciando uscire tutti i soldi).

FINE

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