IL RITROVO DEL MATTO
Di
FABRIZIO RUTA
Personaggi
Narratore
Direttore del manicomio
Costanza (la psicologa)
Luisa (segretaria)
Cinquino (fisio - anestesista)
Beniamino (neurochirurgo)
Achille (capo infermieri)
Eusebio (vice capo infermieri)
Brando (infermiere)
Atanasio (paziente visionario)
Raimondo (paziente affetto da doppia personalit)
Ugo (paziente affetto da manie di persecuzione)
Cesare (paziente maniaco suicida)
Oggetti di scena
Imbottiture (a mo di cuscini per divani) da attaccare ai pannelli
Una barella (non professionale)
Una sedia
Un telefono
Due sedie a rotelle (di cui una distrutta)
Una panchina
Due alberi finti
Un giornale
Un passeggino
Una bambola (che ride e russa possibilmente)
Un giornale
I ATTO
Narratore: Cera una volta un palazzo triste abitato da gente allegra, era la casa di cura Il ritrovo del matto (con voce sempre pi bassa)
Da dietro le quinte gli infermieri si aggiudicano il compito
Achille: Il dottore si ammalambarabcicccocctocca a te!
Brando: Ma no, ma sempre a me tocca??!!
Achille: Amun che ancora sedatospicciati che esce dallo shock. E mi raccomando non lo spaventare, gi soffre di manie di persecuzione, un ti ci mettere puru tu!
Brando: Minchia ra camurria...amun dai...dammi sto piatto!
Il paziente semi cosciente un angolo rannicchiato si trova. Linfermiere entra frontalmente al paziente lasciandosi dietro lingresso.
Una volta entrato Brando, fuori dalla scena, si sente la canzone SOLI di Adriano Celentano *; a quel punto linfermiere avanza verso il paziente, con fare minaccioso, mimando le strofe della canzone; scatenando cos il panico.
Il delirio iniziato! Il paziente preso dal panico cerca una via di fuga aprendosi la strada dando testate al muro, preso dallo sconforto per il tentativo vano inizia a nascondersi sotto ogni cosa, come fanno gli struzzi.
Avvertita la caciara Achille (capo infermieri) e Costanza (psicologa), rimasti nellombra, entrano allarmati.
Achille: Chi cumminasti? Dovevi solo entrare, posare il piatto ed uscire!! Ma come si fa? Un compito cos semplice...perfino un bambino ci sarebbe riuscito senza far danni!
In tutto questo il paziente, quando parla Achille si lascia difendere, ed accarezzare, ma quando parlano Eusebio e Costanza inizia ad abbaiare ed attaccare il nemico.
Brando: Allora picchi un ci mannavi du scienziato i to figghiu!
Achille: Ma io tammazzo, ti stacco la testa e poi la do in pasto ai San Bernardi che stanno di guardia qui sotto.
Costanza: (con tono disperato)lavevamo appena sedatodisgraziato! (gesticolando) Tre ore c abbiamo messo, tredisgraziato!
Brando: Ed io ora che ci faccio con la pasta?
Achille: Vai via!! Vai viala vedi la siringa?!Fosse lultima cosa che faccio!
A questo punto, mentre Brando va per prendere il piatto, il paziente lo attacca, i colleghi corrono a soccorrere il vice capo; strappandogli di dosso il pazzo alla meno peggio.
Una volta liberato, Brando esce dalla stanza gustandosi la pasta, e avanzando critiche sulla cottura. I due colleghi, intanto, si apprestano a portare il pazzo in infermeria per risedarlo, ma non cos facile come sembra.
Costanza: amun dai, portiamolo in infermeria, che a questora dovrebbe esserci Cinquino!
Achille: Andiamopare facile! Qua bisogna organizzarcinon so tu ma io ho unernia da paura, figurati se minne fazzu nescere natra pi stu fuodde!
Costanza: E organizziamoci, alloratu lo prendi dalle braccia ed io dalle gambe?
Achille: E allora parlo da solo!?
Costanza: Non lo so, cosa vuoi fare?! Preferisci prenderlo tu dai piedi? E va bene basta che ci muoviamo. Che se passa il Direttore ci manda a tutti e tre in infermeria, ma in barella!
Achille: Ho un idea, prendiamolo entrambi per i piedi!
Achille: Io lo so, ci manderanno alla sedia elettrica, lo so!
Costanza: Ma in Italia non c la sedia elettrica!
Achille: Ma la possono sempre mettere! Laumento della criminalit, il sovrannumero di carceratila troveranno una scusa. solo questione di tempo!
A questo punto i due, una volta afferrato il pazzo, per i piedi, escono dalla parte opposta a quella del loro collega; ed allora che entrer il Direttore seguito dal neurochirurgo, neo impiegato, al quale presenter la sua equipe.
Narratore: Sembrava una giornata come le altre, eppure cera aria di cambiamenti.
Direttore: Venga venga Beniamino,che le presento la sua nuova equipe!
Ecco che si presenta lequipe al completo, Costanza (la psicologa), Cinquino (il fisioterapista), Achille (il capo infermieri), ed Eusebio (il vice capo infermieri, affetto da narcolessia)
Direttore: Ecco i suoi collaboratori. La Dottoressa Costanza, la nostra psicologa; il Dottor Cinquino il nostro fisio-anestesista
Beniamino: Plurilaureato! Complimenti.
Direttore: Cinquino proviene dal San Raffaele sa? Il miglior fisioterapista dItalia, fu qui che scopri la sua predisposizione nellanestetizzare i pazienti.
Cinquino, sfregandosi le mani, fa capire al nuovo collega il significato delle parole del direttore.
Direttore: Loro sono Achille, il capo infermieri; Eusebio, il suo vice, ed infine Brando. Signoricostui il vostro nuovo neurochirurgo, il dottor Beniamino. Beniamino spero possa sentirsi come a casa.
Beniamino: Grazie direttore.
Direttore: Adesso, se vuole seguirmi le mostrer i nostri fenomeni da baraccone.
Beniamino: come?
Direttore: Ehi nostri pazientianzi, i suoi, nuovi, pazienti!
Escono di scena tutti tranne Brando, il quale dopo la mangiata, cerca un angolo tranquillo per una bella pennichella; perci dopo aver visto uscire tutti allunga la mano oltre lingresso a lui vicino e tira fuori una sedia; dopodich con non curanza inclina la sedia al muro, pronto per chiudere gli occhi, ma ecco che fa ingresso sorridente Raimondo, uno dei villeggianti, preceduto da un guinzaglio.
Raimondo sentendosi osservato si gira verso Eusebio, il vice capo infermieri.
Raimondo: Bello eh? Ha pure il pedigree pensi
Brando: ( con aria confusa) Ahe di che razza ?
Raimondo: Ma come? Non ha visto la borraccia?
Brando: (guardando meglio) Vero non lavevo vista, saicon tutto quel pelo
Raimondo: un San Bernardo. Protettore dei latitanti!
Brando: Come scusa?
Raimondo: S, il San Bernardo sempre stato amico dei viandanti. E chi, pi viandante di un latitante?! Pensi che agli inizi degli anni 50 in Sicilia era pieno di allevamenti! Finch lintera razza non venne messa al bando e confinata nelle Alpi.
Brando: (ancora pi confuso) Ah! Eh per forzas ma sto cane qui non ci pu stare, lo sai!
Raimondo: Lo so, ma non mio!
Brando: Come non tuo? E a chi lhai rubato?
Raimondo: No, non lho rubato giuro. del mio compagno di stanza, sasta facendo terapia di gruppo, con la dottoressa Costanza
Brando: (tra s e s) Ah Costanza. Avi paura ri cani, per cummatte chi fuoddimah!? Ma viri tu cu cui mi tocca travagghiare!
Brando: Ad ogni modo, non mi interessa di chi o di chi non il cane, se ha il pedigree, se ha la borraccia o se la notte dorme abbracciato alle pulci. Non mi interessa niente, perci non ti fare pi vedere con sto cane!
A questo punto entra in scena Cinquino, il fisio-anestesista, ignaro di tutto.
Brando: Cinquino! Meno male che sei arrivato tu. Diglielo tu che non si possono tenere cani, allinterno delledificio.
Cinquino, accortosi del pazzo col guinzaglio, rispose con ironia.
Cinquino: E secondo te io cappizz a salute appresso a iddu!? Ma pi mia si po fare lallevamentoci arrealu io i collari.
Cinquino, allora, si avvicina al pazzo con fare minaccioso, e lo interroga tra una sberla e laltra.
Cinquino: Quando dici tu la smetti di rubare!
Raimondo: Ma io non lho rubato,
Cinquino: S s lo so... il cane che ha rubato te...adesso abbiamo anche un cane cleptomane?!
Raimondo: Giuro non lho rubato del mio compagno di stanza!
Cinquino: Ma se nella tua stanza c un letto solo! Va beneho capitoil cane non tuo, e siccome ti voglio aiutare ora andiamo a cercare assieme il padrone. Vieni con me dai sunon temere!
Raimondo si ritrova avvolto e spinto dalle braccia di Cinquino.
Raimondo: Ma perch non mi vuoi crederedove mi porti? Pu venire anche il cane?
Cinquino: Ma certo, porta pure il canema chi te lo tocca il cane! Dai su, andiamo.
Cinquino e Raimondo escono di scena, rimane solo Achille, incredulo pe laccaduto; ed a questo punto che entra Ugo, laltro pazzo, con laria disperata.
Ugo: Noooo...Gaetano no, giusto ora che avevo trovato qualcuno di cui fidarmi.
Brando, non ancora ripreso dalla precedente esperienza, guarda dubbioso Ugo.
Ugo: Hanno rapito Gaetano. Hanno rapito Gaetano, lei lha visto?
Brando: Ma cu stu Gaetano? Guarda non saprei dire...non conosco nessun Gaetano, non so nemmeno come fatto. Per se me lo descrivi magari
Brando: Allora com fatto sto Gaetano? biondo? bruno? Alto? Magro?
Ugo: Allora, grosso, molto peloso e con la borraccia!
Brando: Ma ch san Bernardo?
Ugo: Allora lha visto?
Nel rispondere alla domanda, linfermiere prende coscienza dellinghippo e si alza frettolosamente dalla sedia, dirigendosi da Cinquino.
Brando: E lho visto s!
Dopo esser uscito per fermare Cinquino, Brando rientra prende per un braccio Ugo e va a cercare Cinquino.
Brando: Cinquino fermati! Fermati Cinquino!
Ugo: Gaetano sto arrivando.
Entrano in scena Eusebio e Brando, stando ben attenti dal non farsi scoprire.
Eusebio: Allora Brando? Stiamo qua tutta la giornata?
Brando: Aspetta che ci devo pensare...
Intanto che Brando prende una decisione, entra Cinquino.
Cinquino: (rivolgendosi a Eusebio) A te stavo cercando. Quanto quotato Agrippa?
Eusebio:Il cardiopatico? A 3.25
Cinquino:Andata! 15 euro suAgrippa! Con un nome del genere ma chi lo batte?
Eusebio: (rivolgendosi a Brando) A che punto siamo?
Ecco che, mentre Eusebio finisce di contrattare con Brando, entra Beniamino, ignaro di ci che sta accadendo.
Eusebio:Brando ascolta a me: puntali su Cornelio!
Eusebio:Su Cornelio? Ma quello non vince neanche se gli sparano. No no, Cornelio no.
Beniamino:Ecco dove eravate! (incuriosito) Ma che state facendo?
Cinquino:Parla piano! Che se ci vede il Direttore siamo rovinati.
Beniamino:Ma sono scommesse clandestine?!
Cinquino: (abbassando sempre pi il tono della voce)S, ma parla piano!
Beniamino:(quasi bisbigliandolo) Ma pure io voglio partecipare!
Cinquino:Eh? Che hai detto?
Beniamino:Pure io voglio partecipare.
Cinquino:OTTIMOEusebio eccone nartro!
Eusebio lascia in tredici Brando e corre da Beniamino.
Eusebio:Dimmi Beniamino?
Beniamino: Cinquino mi ha detto che...posso farla pure io una puntatina?
Eusebio:Ma certo Beniamino. Ma che domane fai? Dimmi?
Beniamino: 50 Euro sul Milan.
Eusebio:(guardando Cinquino) 50 Euro sul Milan? Beniam mi sa che hai le idee un po confuse.
Beniamino: Ma Cinquino mi ha detto che fate le scommesse clandestine.
Eusebio: S, ma non scommettiamo sulle squadre di calcio, noi scommettiamo sui villeggianti!
Beniamino: Quali villeggianti?
Eusebio: Beniam i pazzi, scommettiamo sui pazzi! Come te le diri?!
Beniamino: come sui pazzi? Mi stai dicendo che fate gli attentati ai pazzi per vedere chi sopravvive e chi no?!
Eusebio: Beniamino ma che stai dicendo? Ma quali attentati, noi facciamo le scommesse basandoci su dati tecnici.
Beniamino: E cio?
Eusebio: Cio in base al tipo di operazione, al paziente che la subisce e in base alla sua cartella clinica. Noi stiliamo delle quote indicative, basate sulla probabilit di sopravvivenza del soggetto.
Beniamino: Ahora ho capito.
Eusebio: E ovvio che ogni tanto ci scappa lagguato, ma giusto ogni tanto...e solo per non fare abbassare le quote.
Brando: (rivolgendosi ad Eusebio) Ci sono, ho deciso! 40 euro su Fosco.
Eusebio: Fosco? Ma Fosco fuori quota, non si accettano scommesse su Fosco.
Beniamino: E perch su Fosco no?
Cinquino: Perch in coma da 15 anni! Ecco perch.
Brando: E allora 40 Euro su Agamennone!
Eusebio:Ma se morto lanno scorso! Non lo soloperiamo da defunto?! Tipo Frankenstein? E poi magari ci piazziamo pure le scommesse sopra?!
Cinquino: Nestore! Ma chi ci pensava pioggi si opera Nestore.
Brando: Minchia Nestore! Cento euro su Nestore e non se ne parla pi! Questa volta non puoi dirmi di no!
Eusebio: E sia. 100 euro su Nestore.
Beniamino: (affascinato dal giro di scommesse) Ma si pu sapere chi Nestore?
Cinquino: Nestore detto il vichingo, diabetico ed arterioscleroticoed ha 87 anni.
Beniamino: E a quanto dato?
Brando: Non c prezzo per NESTORE IL GRANDE! come vincere il superenalotto in tre nazioni diverse!
Beniamino: E Nestore sia! Eusebio ecco i miei 100 euro.
I quattro, piazzate le scommesse, escono di scena ed allora che la Sicurezza d lallarme
Sicurezza: A tutto il personale evasione, livello 1 attivato, ripeto livello 1 attivato.
Entra sghignazzando Atanasio, detto leretico, il pazzo pi temuto, chiurlando e svolazzando per la stanza.
Atanasio: Nnguuuuugu gugutremate miscredenti, poich la scienza riveler DIOnnguuuuu!
Una volta avvistato, Atanasio scappa dalla scena inseguito da Achille, Eusebio, Costanza e Cinquino
Gli inseguitori: andato di l! Presto Cinquino, sedalo!
Finita la frase si sente il rumore di una sberla e gli inseguitori che rientrano tenendo per gli arti il paziente.
Costanza: Ma ancora sveglio!
Neanche il tempo di finire di parlare che, sia Costanza che Achille, rifilano una sberla a testa al pazzo, il quale ancora vigile si vendica verbalmente.
Atanasio: (rivolgendosi a Costanza) Tuuutu partorirai col sudore della fronte. (guardando Achille) E tu, si tu, tu lavorerai con gran dolore! Ahahahahahahahahalanti Rocco Siffredi! Nguuu! Anacleto ha parlato!
Costanza: Cinqu mi pare a mia ca si fatto vecchio!? (ironizzando sull efficacia del medico)
Cinquino: Non sono io che sono fatto vecchio, e lui che ormai assuefatto!
E come da copione, Cinquino rifila un cazzotto in volto al paziente, il quale fa appena in tempo ad intonare un lamento.
Cinquino: A posto. Mi sa che dobbiamo aumentare il dosaggio.
Eusebio: E direiprima che se la da a gambe per davvero. Sai che figuragi immagino la prima pagina dei giornali Squilibrato elude la sorveglianza e scappa! Gentilmente prima che si risveglia leghiamolo e tappiamogli quella bocca infernale.
Cinquino: Come se non fosse gi accaduto.
Eusebio: Non qui. E comunque quella volta fu al pronto soccorso.
Cinquino: (ironizzando)Gi, subito dopo la sua cattura, vedi che smacco.
Costanza: io mi oppongo. Ascoltami bene Cinquino, tu sai benissimo cosa pu accadere al paziente, se aumentiamo il dosaggio dalloggi al domani e non mi risulta che tu sappia dosare la tua forza in milligrammi Cinquino!
Eusebio: (con gran timore verso leretico) Ma ne dobbiamo parlare proprio adesso? E se questo se sveglia? Ci addumannamu un consiglio?!
Cinquino: Tranquillo non si svegliernon per ora.
E proprio quando si stanno avviando, Costanza riconferma la sua tesi ed Eusebio si addormenta di botto.
Costanza: Cinquino questo omicidioripensaciti prego.
Il personale esce di scena con il paziente a carico, subito dopo entra in scena Beniamino, ignaro dellentit del pericolo appena scampato; il tempo di guardarsi attorno e vede Eusebio rimasto a dormire in piedi e sincuriosisce, senza accorgersi che Cinquino gli va incontro preoccupato.
Cinquino: Questa non ci voleva!
Beniamino: Cinquino non successo niente, non il caso di assillarsi in questo modo. E va bene, Eusebio non era del tutto vigile, per finita bene.
Cinquino: gi la seconda volta.
Beniamino: Lo capisco, ma pu capitare. Metti che fa due lavori, la botta di sonno prima o poi arriva.
Cinquino: Beniam ma i cui stai parrannu?
Beniamino: Come di che sto parlando? Di Eusebio!
Cinquino: Ma che centra Eusebio?! Soffre di narcolessia Eusebio, e pi sotto stress pi rischia di addormentarsi. Anzi visto che ci siamo svegliamolo.
Cinquino si avvicina ad Eusebio svegliandolo a suon di sberle
Cinquino: Eusebio svegliati che c il Direttore. Dai che t finita bene anche questa volta.
Cinquino: Ma hai visto cosa successo? Bisogna aumentare il dosaggio lo capisci, ci parlo io con il Direttore, ma che si pu andare avanti cos? Ma poi dove li trovo una psicologa e un capo infermieri?
Beniamino: (dubbioso) Cinquino ma che stai farfugliando? Ma che ci devi fare con unaltra psicologa e un altro capo infermieri?
Cinquino: Come che ci devo fare? Allora non hai capito niente?
Beniamino: Ma perch che c da capire? Un matto stava per scappare ed stato fermato. Non mi dire che per te la prima volta?
Cinquino: Tu non hai capito niente! Ma tu lo sai come lo chiamano a quel matto li? L' eretico! Ecco come lo chiamano!
Beniamino: E allora?
Cinquino: Come allora? Ma lhai sentito prima? Ha parlato chiaro!
Beniamino: Perch mi vuoi dire che quando le manda...arrivano?! (con tono ironico/incredulo)
Cinquino: Allora non mi credi? Questi due tempo un anno non li vediamo pi!
Beniamino: Ma veramente?
Cinquino si gira e vedendo passare Costanza la chiama.
Cinquino: Costanza puoi venire un attimo?
Costanza: Cinquino dimmi? Come posso aiutarti? Buon giorno (rivolgendosi al Beniamino)
Cinquino: Parlavo con Beniamino delleretico e mi sembra al quanto scettico. (con tono provocatorio) Perch non gli racconti del ex capo infermieriIgnazio!
Costanza: Ignazio? Beh non facile
Intanto Beniamino guarda incuriosito Costanza
Costanza: Tanto per capirciadesso si chiama Andrea!
Beniamino: Ah...ha cambiato nome!? E capirai!
Costanza: Forse non ci siamo capiti
Beniamino, preso alla sprovvista, si gira verso Cinquino guardandolo con curiosit.
Costanza: A proposito Cinquino, mi ha mandato una foto sai? Eh dire che tutto merito delleretico! E pure sembra stia bene sai?! Finalmente ha trovato il suo posto nel mondo.
Beniamino incuriosito prende la foto e rimane sconvolto.
Beniamino: Mamama un travestito?!
Costanza: (infuriata) Ma che stai dicendo? Ma quale travestito?! (con tono romantico) Ha appena preso i voti! Gi Cinquino, quattro giorni fa.
Beniamino: (mimando la chiamata) Si fatto suora?
Costanza: Si FATTA suora!
Beniamino: Ma veramente? (mimando prima la castrazione e poi la chiamata divina) Si fatta suora?
Cinquino: Adesso lhai capito a cosa ci servono i due di prima?!
Beniamino comincia a sclerare, ma di brutto
Beniamino: O mamma mia, o Madonna. Ed la seconda volta! E alla terza a chi toccher?
Cinquino: E allora lo vedi che bisogna aumentare il dosaggio!
Costanza: Quale dosaggio? Cinquino di chi stavate parlando e di quale dosaggio soprattutto?
Beniamino: No no, aumentiamo il dosaggio, non se ne discute nemmeno. O aumentiamo il dosaggio aa quelleretico come lo chiamate voi, o io me ne vado. Ma come, quello si fatto suora (mimando la castrazione e facendosi il segno della croce), pensa quello che capiter adesso? E vuoi vedere che alla terza ci scappa il morto? E vuoi vedere che il morto so io??!! No no, ma non esiste!
Costanza: Cinquino calmalo, sta andando in paranoia
Cinquino: ma no, ora gli passa! Fidati.
Beniamino continua a farneticare su ci che accaduto, su ci che sta per accadere e su ci che potr.
Beniamino: (mimando) Si fatta suora, quella male che vada partorisce con quaranta gradi allombra e laltro bene che gli vada se la prende neloddioODDIO e se ci scappa il morto?
Costanza: Cinquino ti ho detto di calmarlo!
Alla richiesta di Costanza, Cinquino si avvia verso Beniamino e una volta giunto rifila una sberla al collega.
Cinquino: Ma ora si calmavero che ora ti calmi?
Cinquino: Lo vedi che ti sei calmato? Dillo a Costanza che ti sei calmato, su.
Beniamino, in stato confusionale, in procinto di svenire, si gira verso Costanza e risponde.
Beniamino: Sssii, mi sono calmato, ma che successo? Non mi sento le gambe
Nel rispondere Cinquino inizia a sfregarsi le mani, tessendo le lodi per la loro forza.
Cinquino: E ti credotavr dato si e no n chilata di Benzodiazepina!
Costanza si avvicina con aria sospetta verso Beniamino ormai stordito
Costanza: A poco ci restava, forza troviamo una lettiga per stanima in penae tu adesso mi racconti tutto Cinquino! Tutto!
A questo punto Cinquino e Costanza prendono sottobraccio il neurochirurgo ed escono di scena. Entrano infine Brando ed Eusebio, avvicinandosi frontalmente.
Eusebio: Sbaglio o qualcuno mi deve 100 Euro? (guardandosi attorno)
Brando si avvicina ad Eusebio per pagarlo.
Brando: Maledetto Nestore! Mai un cedimento, un attimo di debolezza, giusto oggi doveva crepare?
Eusebio: (con tono ironico) E dire che lo chiamavano IL VICHINGO! Detto questo torno di l, vieni con me?
Brando: Ma s dai, il tempo di un caff.
Narratore: Dimprovviso un lampo a ciel sereno si scaglia sul manicomio, cambiando per sempre le loro vite, sia dei pazienti che dellequipe, senza differenza alcuna.
Dalla segreteria parte un messaggio
Segretaria: Avviso: i pazienti che parteciperanno al progetto gli stralunati sono pregati tornare nelle loro stanze, in attesa del personale addetto che li prelever per condurvi nella sala conferenze.
Concluso il messaggio c movimento sulla scena, due infermieri che cercano con affanno qualcosa, ma cosa?
Ecco che iniziano le prime righe di U PISCE SPADA (di Domenico Modugno), e su di esse che Ugo scappa da destra a sinistra, ma verr preso al calar della musica dagli infermieri; i quali una volta tornati in scena, col pazzo sottobraccio, incontrano Costanza.
Infermieri: Dottoressa buon giorno
Costanza: Buon giorno ragazzi. Che cosa successo? Perch si dimena in questo modo?
Brando: No Dottoressanon si preoccupi normale!
Costanza: Ah normale? (con tono ironico) Sette anni passati a studiare, per poi sentirmi dire, da due infermieri, che normale!
Ugo: ( rivolgendosi alla Psicologa e continuando a dimenarsi) Ce lhanno con me perch sono piccolo e nero!
Brando: Ma tu non sei piccolo e nero!
Ugo: Lo vede che ce lhanno con me!?
Achille: (dando un calcio a Brando) Le spiego io dottoressa
Costanza: Tagliamo corto, da chi era inseguito questa volta? Dalla C.I.A.? Gli ALIENI? O dai POMPIERI?
Achille: Da noi.
Costanza: Come da voi? E perch? Cos? Abbiamo ricominciato a fare gli scherzi ai pazzi?
Brando: No Dottoressa, sono ordini del Direttore!
Costanza: Ah, quindi il Direttore vi ha ordinato di assecondare la fobie dei pazienti?
Achille: (restituendo il calcio al collega) No, che ha capito? Il Direttore mi ha ordinato di prelevare dalla sua stanza Ugo, per portarlo nella sala congressi. Cos preso alla sprovvista, per via del soggetto, ho chiesto a Brando se mi dava una manosa per via del soggetto!
Costanza ripete contemporaneamente lultima frase dellinfermiere.
Costanza: Per via del soggetto! Cos, sapendo che il soggetto soffre di manie di persecuzione tu che fai? Ti porti dietro lo scagnozzo! No bravo, ma proprio bravo.
Costanza: Visto che sei in giro, quando hai finito passa a trovarmi...non ti preoccupare ci parlo io con il Direttore...s s e come se gli parlo!
Ecco che parte di nuovo lavviso dalla segreteria.
Segretaria: I partecipanti al progetto gli stralunati sono attesi nella sala dei congressi.
Brando: dottoressa ci scusi ma noi dovremmo andare, come ha sentito ci stanno aspettando.
Costanza: Sapete che facciamo? Facciamo che vi accompagno! Cos ne approfitto per parlare con il Direttore, che ne dite?
Achille: Be visto che facciamo la stessa strada, pu darci una mano con?
Costanza, contrariata dalla proposta, guarda Achille con aria di sfida, perci allunga la gamba ed incrocia le braccia come se aspettasse qualcosa.
Achille, capito il messaggio, guarda le scarpe di Costanza e accortosi dei tacchi alti si rivolge al collega con tono vendicativo.
Achille: Andiamo che tardi...molto tardi, non hai sentito che aspettano solo noi?
Achille e Brando si allontanano con passo accelerato, seguiti da Costanza che a stento gli sta dietro.
Costanza: Un attimo, aspettatemi, ma giusto oggi dovevo mettere sti trampoli!?
Fuori dalla scena si sente la voce del direttore che si congratula per lavvio del progetto; durante il discorso dello stesso, entrano in scena Brando e Beniamino, i quali ascoltando segretamente prendono coscienza di cosa sia questo progetto.
Direttore: Signori, sono orgoglioso e felice di annunciarvi che le trattative della nostra azienda sanitaria con la NASA hanno raggiunto accordi comuni. Ebbene s, laccordo raggiunto prevede, che la NASA si procurer la navicella, e si occuper di tutti gli aspetti tecnici; mentre noi forniremo loro gli astronauti!
Brando: (facendosi con le mani prima il segno della croce, dopodich si asciuga le labbra, finendo con lo strofinarsi le mani e fare il gesto del morto) E sasciucaru!
Beniamino: Di che parli scusa?
Brando: Di che parlo? Hai presente Apollo 13?
Beniamino: Certo! Quelli che partono per la Lunae tornano a stento sulla terra.
Brando: S, ma quelli erano piloti ed ingegneri!
Beniamino: Perch tu pensi che non tornerannono! Non pu essere, hanno interessi comuni!
Brando: Appunto!
Beniamino: Cio tu pensi chema veramente?
Brando: (con ironia) Io lissi a salutare...un s sape mai!
Beniamino: (con tono preoccupato) Ma veramente?
Finita la frase Brando e Beniamino, sentendo arrivare il Direttore e Costanza, si nascondono e origliano.
Costanza: Ma qua siete tutti pazzi! Direttore lo capisce che sar un massacro.
Direttore: (con ironia) Ehheeeesagerata, un massacro! (sghignazzando) Ma se sono solo in tre!
Costanza: E come giustificheremo la partenza di tre matti per lo spazio con la stampa?
Direttore: Diremo loro la verit. Che stiamo collaborando con la NASA, per un progetto che rivoluzioner la vita delluomo!
Costanza: E quale sarebbe?
Direttore: Stanno sperimentando una nuova generazione di computer e cyborg, in grado di autoalimentarsi e in grado di sostituire, a tutti gli effetti, gli uomini nei lavori pi rischiosi. Tipo le missioni spaziali. Ma provi a pensare...poter mandare un robot in giro per luniverso, alla scoperta di nuovi mondi e nuove civilt, senza dover mettere in pericolo la vita degli astronauti.
Direttore: Ma di che si preoccupa? (enfatizzando) In fondo penser a tutto il super cervellone! Come in 2001 odissea nello spazio!
Costanza: (stravolta) Sta scherzando?! Cio lei prende un maniaco suicida, che non spiccica una parola da quasi un decennio, dopodich non contento lo affianca con un paziente che soffre di manie di persecuzionee visto che cera che fa?! Gli rifila pure un paziente che soffre di doppia personalit! Ma lei sta scherzando? Direttore mi dica che non cos!
Direttore: Ma di che si preoccupa? Glie lho gi detto! Penser a tutto il super cervellone, (enfatizzando il titolo del film) come in 2001 odissea nello spazio.
Costanza: Ma lei lha mai visto Odissea nello spazio?
Direttore: I primi dieci minutipoi crollo, ma di botto! N mazzata sopra la nucache non le dico. Come ronfo con sto filmneanche con balla coi lupi, mi creda!
Costanza: Direttore mentre lei si fa la pennichella, dentro il televisore muoiono tutti (gesticolando per rendere chiaro il concetto, ma altres per richiamare la sua attenzione) Direttore, mi guardi Direttore...muoiono tuttimoriranno tutti! Lo vuole capire o no?!
Brando, intanto, si rende conto a cosa si va incontro e presa a cuore la tesi di Costanza riafferma la sua idea.
Brando: U riceva io...sasciucaru!
Costanza: Lei completamente pazzo!
Direttore: E per forza! Sunnu trentanni che sugnu sigillato ca rintra! (sghignazzando) cu camina cu u zoppo allannu zuppichia!
Costanza: Voglio venirle incontro, ammettiamo che il super cervellone non li accoppa tutti, se ad uno di quelli gli viene n crisi che facciamo? Cos? Ci pensa il cervellone? O mandiamo qualcuno a salvarli da loro stessi?
A questo punto Brando esplode e comincia a dare scuse affinch non prenda parte al progetto.
Brando: No no, ma non se ne parla proprio! A parte che io ho paura di volare e poi io sono un infermiere, a mali cose ci pozzu rare un bicchiere dacqua, se ci passa buono, se no ci nni rugnu navutru! Che posso fare? Io linfermiere faccio!
Direttore: (nervoso per landamento del dialogo) Adesso basta! Il consiglio amministrativo ha gi approvato il progetto, per dipi sar interamente finanziato dalla NASA. (guardandoli e parlandogli con tono minaccioso) E adesso scusatemi ma ho una riunione sul taglio del personale.
A questo punto il Direttore esce dalla scena con fare minaccioso, seguito da Costanza che camminandogli dietro tenta un ultimo approccio.
Costanza: Direttore, Direttore aspetti un attimo, almeno cambiamo i soggetti! Mi ci faccia parlare un attimo.
Direttore: E sia Dottoressa, avr la sua chance.
Nel momento in cui il Direttore e la Psicologa escono, entra piano piano il Neurochirurgo, incuriosito dal baccano.
Brando: I salutasti?
Beniamino: No.
Brando: E facisti male!
A questo punto lInfermiere prende la palla al balzo, rivela al Neurochirurgo in cosa consiste il progetto gli stralunati; sperando cos di intimorirlo e tirarlo dalla sua parte.
Brando: (mimando, ad ogni pausa, con bocca e mani segni dintesa) Io ti dico solo questoStanley Kubrick2001
Beniamino: Odissea nello spazio! Un Capolavoro!
Brando: Pi tia! Ma pi di tri ca si stannu imbaiccannu!
Beniamino: (con tono molto preoccupato) Ma veramente?
Il gioco fatto. Ormai il Neurochirurgo impaurito, linfermiere comincia a mimare le movenze e il rumore del respiro di un uomo che cammina sulla luna.
Beniamino: (incredulo) Ma veramente?
Brando a questo punto sferra il colpo di grazia
Brando: Maa te piace volare?
Beniamino: Avissi laliviaggiassi gratis tutto lanno!
Brando: Ma che hai capito? Ti piace viaggiare in aereo? Sei a tuo agio?
Beniamino: A mio agio? Russo ra bella! Il fuso orario? Ma cu u siente!? Ti dico solo che nellultimo volo, per il Brasile, mi hanno messo nella stiva, gli disturbavo lapparecchiatura di bordo. Quando mi hanno svegliato ero alla dogana con valigia e passaporto in mano! Che servizio, accompagnano i clienti fino alla dogana uno per unoaltro che Alitalia!
Brando: Fossi in te non lo andrei a gridare ai quattro venti!
Beniamino: E perch scusa?
Brando: Ma come perch? E secondo te, se qualcuno si sente male a chi ci mandano?
Beniamino sentendosi messo alle strette scarica il barile.
Beniamino: (con tono bastardo ed ironico) Povero Cinquino! (sghignazzando) perfetto per la missione! Avi pure la tuta da palombaro!
Beniamino e Brando escono a braccetto dalla scena, ridendo alle spalle di Cinquino.
Beniamino: Cinquino! Male ti viu...nesci a tuta Cinquino, che i bummule ta rialu io! Tutta morfina!
Ennesimo avviso dalla segreteria
Segretaria: A tutto il personale, evasione, ripeto, evasione! Livello 2 attivato uscite bloccate, ripeto, livello 2 attivato uscite bloccate.
Leretico tenta la sua seconda evasione inseguito da Cinquino e Beniamino; poi, una volta sedato, torna in compagnia di Achille e Beniamino.
Atanasio: Ngu..ngguu..flap flap flap..ngguu..gu gu gu..flap flap flap..perch luomo non va preso per la gola...ma CON! Hahahahahhaha nguuu gu gu.
Achille: Vai Cinqudi rovescio!
Eusebio: maledetto eretico, a poco si lanciava dalla finestra.
Beniamino: (ironizzando) Per fortuna c Cinquino che sa sempre prenderlo nel verso giusto.
Eusebio: A proposito di saper prendere, ieri sera ho visto un documentario storico.
Beniamino: Discovery?
Intanto che linfermiere e il neurochirurgo parlano, leretico ritrova un attimo di insana lucidit
Eusebio: Bravissimo, parlava della nascita e delle gesta dei gemelli pi famosi della storia: ROMOLO e REMOLO!
Atanasio: AhhhhhahahahRomolo e Remolo, stignorante! Nguu.nguu
Beniamino, come leretico comincia a parlare, entra nel panico, poich teme di essere la nuova vittima.
Atanasio: Romolo e Remolo, te lo dico io chi erano i gemelli pi famosi della storia; li chiamavano i gemelli diversi, erano ICARO ed ACARO.
Atanasio: ICARO era un tipo dinamico, amava fare sport, stare allaria aperta, confrontarsi con la natura. ACARO invece era un ozioso, ns moveva ri casa, passava le giornate passando dal letto al divano, dal divano al tappeto e poi ricominciava; fino a quando la morte non li prese con se, difatti ICARO a forza di volare mor arso vivo, ACARO invece fu vittima del colesterolo.
Beniamino: (rivolgendosi a Eusebio) Oddio, oddio fallo tacere, prima che sia troppo tardi!
Preso dal panico, linfermiere dando una forte spinta alla sedia delleretico, invoca Cinquino affinch porga rimedio.
Achille: Cinquino, al volo!
Una volta superata la scena si sente il rumore di una sberla, dopodich la sedia torna indietro con sopra il paziente svenuto.
Achille: Grazie Cinqu, sei un amico!
Beniamino: Ma non doveva aumentare il dosaggio al paziente?
Achille: Infatti, la nuova terapia inizier domanivedrai come sar mansueto!
A questo punto Beniamino e Achille accompagnano il paziente alla sua camera ed allora che il Direttore e Costanza rientrano in scena.
Direttore: Come le avevo promesso Dottoressa, lei avr la sua chance, ho gi incaricato Cinquino di andare a prendere i futuri astronauti.
Costanza: Futuri astronauti? Vedremo!
Entra Cinquino con i tre pazzi, Ugo, Cesare e Raimondo, forniti di una sedia a testa.
Una volta seduti Costanza cerca di chiarire il motivo della riunione.
Cinquino: Dottoressa come ordinato eccoli qua! Vuole che rimanga?
Il Direttore e Cinquino escono di scena prima ancora che costanza finisca di parlare.
Costanza: No grazie Cinquino, ora ci penso io, aspetta fuori per favore, nel caso avessi bisogno. (guardando i pazienti) Sapete perch siete qui?
Raimondo: Sii, vuole caricata la tessera mille miglia!
Costanza: No, non per questo che siete qui. Vi ho convocato per convincervi ad abbandonare il progetto, ma ci avete pensato bene a cosa state andando incontro? Se qualcosa dovesse andare storto vi ritrovereste a vagare nello spazio. Provate a pensare a ci che vi sto dicendo.
Terminata la domanda, tre diverse canzoni daranno voce ai diversi pensieri dei tre pazzi: Raimondo (VENGO ANCHIO NO TU NO - Enzo Jannacci **), Ugo (EXTRA TERRESTRE - Eugenio Finardi ***), Cesare (LAMETTE - Donatella Rettore ****). Finite le canzoni, eseguite con lordine elencato, i pazienti guardandosi lun laltro scoppieranno a ridere (segno che la lucidit li ha, ormai del tutto, abbandonati)
Costanza: E va bene, lavete voluto voi! Cinquino portali via!
Narratore: Il dado tratto, adesso che i pazienti hanno preso il volo, adesso che la navicella diretta verso lo spazio, Chiss come sar la reazione allinterno del manicomio.
FINE I ATTO
II ATTO
Narratore: Lo Space Shuttle entrato in orbita senza subire danni e allinterno del manicomio tutti i dipendenti fanno festa.
Entrano, facendo il trenino dellamore (al ritmo dei Disco samba - Two man sound *****), prima gli Infermieri, dopo di che entrano i Medici in preda allalcool, muniti di barilotto di birra, con tubo annesso.
Cinquino: Presto chiamate Costanza e portate una benda.
Beniamino: Perch si fatta male?
Achille: Non ancora, non fatevi vedere dal Direttore, se n si ciuccia tutto il barile!
Beniamino va a chiamare Costanza e una volta rientrato, Cinquino d inizio allo scherzo.
Cinquino: Costanza ben arrivata, aspettavamo te!
Costanza: E per cosa?
Cinquino: Ma come per cosa? un giorno di festa, e tu te ne stai da sola nel tuo ufficio? Veni a festeggiare con noi. Stiamo giocando ad indovina chi!?
Costanza: ma s, quasi quasi
Ecco che lo scherzo inizia, Cinquino benda Costanza, le fa bere parte del barilotto, nel mentre Medici e Infermieri la incitano a darci dentro, finendo con farle la ola, dopodich facendola ruotare su stessa un paio di volte la spedisce fuori dal palco. E nel riprendere lequilibrio Costanza urta qualcuno.
Medici ed Infermieri: BEVI BEVI BEVI BEVI BEVI..OOOOLEEEEEEEE!
Costanza: oddio mi gira tutto..ma proprio tutto! Oh scusami, non volevo pestarti i piedi! Allora vediamo chi seivediamocon la pellicciaunghia lunghe e niente anelli! Aspetta aspetta! Cammini con la fiaschetta di wisky? Michele!
Finita la frase, da dietro le quinte si sente un cane abbaiare; a questo punto Costanza entrando in scena urlando si dirige verso luscita, seguita da un San Bernardo.
Eusebio: Ma visto che finora annato tutto bene, che ne dite di piazzare un paio di scommesse?
Beniamino: Eus se proprio navvoltoio!
Brando: A quant Cesare?
Eusebio: A 4,80!
Brando: A 4,80?!
Eusebio: E per forza! un maniaco suicida! E ringraziami che non fuori quota!
Cinquino: E a quanto lo dai Ugo?
Eusebio: Chi?
Cinquino: Come chi? (ironizzando) Il PERSEGUITATO!
Eusebio: AahUGO! A 3,50!
Cinquino: Soltanto? 3,50? E Raimondo a questo punto a quanto me lo dai?
Eusebio: A 7,90!
Cinquino e Beniamino: A 7,90? E perch?
Eusebio: Come perch?! Scusatemi Ugo soffre di manie di persecuzione, giusto?
Cinquino e Beniamino: Giusto!
Eusebio: Uno che soffre di manie di persecuzione guardingo, non si fida di niente e di nessuno, oltre ad essere sempre il primo a trovare un nascondiglio. E allora mi dite voi, quante probabilit ci sono che sia il primo a rimetterci le penne?!
Beniamino e Brando: Beeffettivamente picca su, magari troppo
Eusebio: Adesso parliamo di Raimondo! Raimondo soffre di doppia personalit, giusto?
Cinquino, Beniamino e Brando: Giusto!
Eusebio: Ed nel momento del pericolo, che una delle due personalit prende il sopravvento, parando il culo a quellartra; quindi inimmaginabile pensare che sia il pi fesso del gruppo! Ecco perch quotato a 7,90
Cinquino: E allora segnati 150 su Ugo.
Beniamino: Segnali anche a me.
Eusebio: Brando che hai deciso? (ammiccando) Se vuoi puoi fare la mancata piazzata!
Brando: La mancata piazzata?! E come funziona?
Eusebio: Tu intanto dammi la tua puntata, che poi te la spiego. Les jeux sont faits, rien ne vas plus. BRINDIAMO.
Tra le risate generali entra il Direttore inferocito per laccaduto.
Direttore: Vi sembra questo il modo di festeggiare?! Cinquino mi stupisco di lei! Forza mi dia il barile di birra.
Achille: (rivolgendosi al neurochirurgo)Hai visto? Che t avevo detto?! Saluta il barilotto.
Beniamino: (con tono afflitto tipico dellalcolista) No, il barilotto nooo.
Direttore: Non faccia cos ve lo ridar!
Beniamino: (ancora pi afflitto) S ma vuoto!
Direttore: Cosa vuole insinuare? Io mi limiter a porre fine a ci che avete cominciato.
Brando: U salutasti?
Beniamino: (amareggiato) No!
Brando: E facisti male!!
Direttore: Signori, basta! giunta lora X!
Brando: Hai capito?! Mo se dice cos! arrivata lora x! Senti a mia scrivitilla chista! Un se sape maina vuota ne po futtiri!
Cinquino: Deficiente che hai capito? Dobbiamo contattare gli stralunati!
Brando esce di scena e torna portando con se lattrezzatura; la cede a Cinquino, il quale una volta messa in funzione passa il microfono al Direttore.
Direttore: Chiamate la Dottoressa, meglio se ci parla lei...io con i pazzi non ci riesco a ragionare, non cosa mia!
Cinquino ed Beniamino guardandosi accennano una risata.
Cinquino: (rivolgendosi a Beniamino) Ci pensi tu a chiamare Costanza?
Beniamino: Io? Dopo lo scherzo di prima? Ma sei pazzo?! Se solo mi avvicino quella si mette ad urlare.
Cinquino: (rivolgendosi a Eusebio) Allora ci vai tu!
Eusebio: Eh? No Cinquino ti pregoquella per vendicarsi capace di farmi assistere a tutte le terapie di gruppo.
Cinquino: Se non ti sbrighi te le faccio fare io le terapie di gruppo!
Eusebio capita lantifona corre a cercare Costanza.
Eusebio: Ma certo che ci vado io Cinquinoma che fa scherzi? Basta chiedere
Come esce dalla scena rientra frettolosamente spingendo dentro Costanza.
Costanza: Ma insomma! Che modi sono questi? Si ricordi che sono un suo superiore!
Eusebio, con fare ironico, guarda la dottoressa e nell uscire di scena le risponde a tono.
Eusebio: Superiore? Ma se con tutti i tacchi non raggiunge il metro e sessantasuperiore, a me! Hai capito! Ci mancava solo la Psicologa megalomane!
Direttore: Dottoressa presto, siamo in contatto con la navicella e dalle voci che sento credo si stiano consultando.
Costanza: Mi faccia parlare con loro. Pronto sono la Dottoressava tutto bene? Passo.
Raimondo: Dottoressa abbiamo un imprevisto a bordo!
Costanza: Oddiolo sapevo impazzito il cervellone! (rivolgendosi al direttore) Io la denuncio!
Raimondo: No no la Tv parlante funziona! Solo che Cesare si sta impiccando nel dormitorio, che cosa devo fare?
Appresa la notizia Brando si appresta a strappare le ricevute della sua giocata.
Costanza: CHE COSA?Cesare si sta suicidando nel dormitorio? (sempre rivolgendosi al direttore) Io la denuncio! Allora fatemi riflettere
Ugo: Dottoressa ci penso io!
Ugo preme un pulsante e il cervellone d la conferma delloperazione selezionata.
Super cervellone: Assenza di gravita attivata!
Ugo: Guarda! Funziona! Sta lievitando!
Raimondo: Ma cosi morir asfissiato! Presto ripristinate la gravit
Finita la frase, gli infermieri si mettono la mano in fronte per la gaffe del paziente.
Cinquino: No! Non fatelo, si romperebbe losso del collo nel precipitare.
Raimondo: Ho trovato! Prima che Ugoripristina la gravit terrestre, io gli taglio la corda.
Beniamino: Ma cos rischia che nellimpatto al suolo gli venga una commozione cerebrale!
Raimondo: E allora predestinato! Lasciatelo morirechiss che non sia di buon auspicio!
Ugo: (con tono disperato) Extra terrestre portami via!
Raimondo: Aspettate! Si sta togliendo il cappio.
Ugo: Ma come? Sunnu tre anni ca ci prova e sul pi bello si leva il cappio?!
Costanza: (rivolgendosi ai colleghi con tono rassicurante) Istinto di sopravvivenza.
Ugo: No pazzo! Glie lo dico io! Ma come? Dopo tutte le manganellate ca mi pigghiavu, solo perch ero presente. Lui si suicidava ed io finivo da Cinquino! Ed ora, si libera dal cappio? Se sopravvive, la prossima volta morir per volont mia!
Raimondo: Extra terrestre portalo via!
Direttore: il Direttore che parla. Ugo se prova a facilitare la dipartita di Cesarenon mi dar pace finch non lavr trovata.
Ugo, sentitosi perseguitato, comincia ad urlare.
Costanza: Bravo! Mi terrorizzi pure laltro visto che ci siamo! Lergastolo le devono dare!
Raimondo: Dottoressa va tutto bene, Cesare appena entrato in cabina di controllo. Dottoressa ride, cammina appena, ma ride! Ugo invece si nascosto sotto la mia sedia, che faccio?
Cinquino: Raimondo sono Cinquino, vai a prendere la cassetta del pronto soccorso, dentro troverai le garze gessate; immergile nellacqua e fascia la gamba di Cesare.
Riflettendo sugli ordini impartiti, Cinquino, dubbioso si rivolge al Direttore.
Cinquino: Direttore scusi, ma qual la durata del progetto?
Direttore: Tra tre settimane li riportiamo gi.
Cinquino: Affermativo, prendi le garze e ingessa Cesare. Se ti riesce vedi di trovare una stecca, una bacchettaanche un righello purch la gamba stia retta.
Nel mentre Brando esulta, silenziosamente, per la mancata piazzata andata a segno!
Raimondo: Va bene. (rivolgendosi a Cesare) Ehche c? Tu hai il piedehai il piede rotto! Lavevamo capito. No! Non hai il piede rotto! Ti sei rotto la gamba?! No, non ti sei rotto neanche la gamba! Guarda non ho capito che ti sei rotto tu, ma so cosa mi sono rotto io! Ma dico io, non solo suicida ma pure muto! Ho capito, ti fa male il piede. Dottoressa si messo a grugnire!
Tale lesultanza di Brando, che medici ed infermieri si girano ad osservare il telefono.
Costanza: come si messo a grugnire? Chiss come star soffrendo?
Ugo: Ho capito, io lo so!
Direttore: Stia attento a quello che dice perch la vengo a prendere!
Ugo: Il piede di porco!
Costanza: Oddio, poveroavr il piede a forma di cotechino, chiss come star soffrendo?
Ugo: No, ma che ha capito? Abbiamo Il piede di porco. Quello di ferro!
Direttore: (rivolgendosi ai medici) Vorrei sapere come ha fatto un maniaco suicida a introdurre a bordo un piede di porco?
Ugo: Era nella mia valigia, ma non glie lho messo io!
Direttore: Certo, come no! Come con il cane...Gaetano? Ad ogni modo che ci fa lei con un piede di porco?
Costanza: (rivolgendosi al Direttore)La fissa per le vie di fuga. Se in Italia ci fosse la pena di morte, io sarei il suo boia!
Cinquino: Direttore si interrotto il collegamento.
Direttore: Dannazione. Va bene Cinquino mi faccia sapere quando la NASA ci rimetter in contatto.
Cinquino: Va bene Direttore.
Direttore: E allora? La pausa pranzo finita da un pezzo! A lavorare!
Beniamino e Cinquino escono di scena, lasciando il Direttore e Costanza.
Direttore: Per fortuna che tutto si risolto!! Tutte quisquiglieniente di irrimediabile.
Costanza: Ma sta scherzando?! Abbiamo un maniaco suicida ingessato con un piede di porco sotto il ginocchio, un affetto da manie di persecuzione, che preso dal terrore e dal rancore, pronto a far fuori tutto ci che parla! E lei si ostina a mandar avanti questa follia?!
Direttore: Gi, ma lei dimentica che Raimondo risponde benissimo agli stimoli, entrato in perfetta sintonia col progetto! E poi come avr sentito anche lei, il cervellone funziona correttamente! In fondo sono solo tre settimane, se la situazione dovesse peggiorare ci penser il cervellone a riportarli sulla terra. Si rilassi Dottoressa, non creiamo falsi allarmismi! Adesso mi scusi, ma devo chiamare la NASA per complimentarmi per leccellente esordio!
Il Direttore esce dalla scena lasciando Costanza, la quale trama vendetta con tono ironico.
Costanza: Glielo do io lesordio! Lunico Direttore di un manicomio a finire al Pagliarelli! Lo accoglieranno tutti a braccia aperte, s slasciando cadere gli asciugamani! E quello sar solo lesordio! Di sicuro sar un uomo nuovocosciente del suo presente...e del suo futuro!
Narratore: Adesso sono tutti consapevoli del loro avvenire, quasi tutti, s perch alcuni non sanno cosa li attende, ma ci peser il matto pi temuto a riequilibrarne le sorti.
Tutto ritorna alla normalit; difatti, Medici ed Infermieri ritornano a discutere dei vari pazienti, e delle eventuali terapie.
Nel susseguirsi delle comparse entrano Beniamino e Achille, con un paziente semi cosciente sulla sedia a rotelle, finendo per incontrare Costanza.
Beniamino: Guarda chi sta arrivando?! Michele!
Achille: La megalomane!
Costanza: (rivolgendosi allinfermiere) Cos? Siamo allegri oggi? Vedr come le passa con una terapia di gruppo!
Achille: (sussurrando a Beniamino) Te lo dicevo io che ce la faceva pagare!
Costanza: Avete visto Cinquino?
Beniamino: (con aria sollevata) S! Sta praticando la nuova terapia alleretico...eh...ad Atanasio.
Finito di parlare con Costanza, Achille esce di scena spingendo la sedia a rotelle, Beniamino invece rimane da solo in scena. Entra Cinquino in scena, seguito da Eusebio, che spinge la sedia a rotelle su cui posa Atanasio (leretico).
Costanza: Cinquino ha gi cominciato con la nuova terapia?
Cinquino: Diciamo che ho appena finito!!
Costanza: Quindi innocuo?
Cinquino: S maconoscendolo temo possa riprendersi da un momento allaltro.
Costanza: (riferendosi a Eusebio) Bene allora visto che innocuo potete accompagnarlo alla sua stanza! Cinquino dovrei parlarti un attimo, a proposito degli stralunati.
Cinquino: (guardando prima la collega ed infine linfermiere) Certo Costanza, andiamo di l. Allora lo affido a te, mi raccomando subito nella sua stanza!
Entrano Beniamino ed Eusebio, il quale invece di scortare il paziente nella sua stanza, si trattiene a parlare con Beniamino dei loro sogni; incuranti della graduale presa di coscienza dellEretico.
Beniamino: Ma tuche lavoro sognavi di fare?
Eusebio: Io? Volevo fare aviatore! Volare in altomolto in alto, andare cos veloce da arrivare ovunque in poche ore. Ma vuoi mettere! E tu? Cosa volevi fare?
Beniamino: Io volevo fare il lavoro pi bello del mondo! Il calciatore! (toccandosi la pancia) E invece!
Eusebio: Bein effettivuoi mettere!?
A questo punto lEretico, ripreso conoscenza , sghignazza e sfata il mito!!
Atanasio: Ahhhhhahhhhngguuuu...gu guil lavoro pi bello del mondo! Il calciatore! Ma vuoi mettere!? Dici te credo beccano i milioni, escono con le veline! Che bel lavoro! (mimando le virgolette) Ti riempiono la testa 5 giorni su sette di tattiche aziendali e il 6 giorno ti buttano in trincea.
Scatta il panico. Beniamino, accorgendosi che Eusebio si addormentato lo prende a sberle, con la mano sinistra, per farlo rinvenire; mentre con la mano destra prova a sedare il paziente vaneggiante, sempre a suon di sberle, ma niente! Atanasio continua a dar di matto. Cos tra una sberla ad Atanasio ed una ad Eusebio entra Achille incuriosito dal baccano.
Atanasio: Vedi che cattiveria! Non solo ci stanno il Direttore e il tuo capo a guardarti male, no, ci sta pure la tifoseria; 20 mila da una parte che ti strillano per sostenerti e altri 20 mila dallaltra parte che ti gufano di brutto. C chi si porta pure la bambola voodoo. E se gli riesce la gufata sei finito! E certo, perch ti ritrovi i 20 mila di l che ti deridono e i 20 mila di qua che ti si rivoltano contro inferociti; e non basta, no! Perch come ti giri vedi il capo che inizia a lanciarti insulti e maledizioni, e il Direttore che comincia a fare i coriandoli con il tuo assegno. E come se non bastasse ti mettono pure le telecamere! Senza contare che non detto che quando torni a casa sei tale e quale quando sei uscito. S perch la concorrenza spietata! C sta sempre il furbone, che invece di mirare alla palla ti guarda il ginocchio dubbioso. Che bel lavoro il calciatore, il pi bello del mondo!
Achille: Ma che state cumminannu?
Beniamino: Presto! Tu pensa a questo che io penso a questaltro!
A questo punto Beniamino si gira e picchia lEretico, mentre Achille pensa a rianimare Eusebio
Atanasio: Fa meno abbili un boss della mafia, ma chi lo tocca?! Ma cu ci rice niente!? E se gli mettono le telecamere e pure peggio, e s perch la reazione differente. Gli basta fare un paio di telefonate e il problema risolto! Il calciatore! Attento Beniamino, certi sogni ti cambiano la vita quando si avverano!
Atanasio: Attento Beniaminoa non prenderli tutti i palloni. Anacleto ha parlatongguuuuuuahigu..ahahguahgu.
Finito di parlare Achille lancia la sedia a rotelle (con lEretico sopra) fuori dalla scena, Beniamino, a sua volta, riesce a far rinvenire Eusebio. Una volta disperso il paziente, Achille tira un sospiro di sollievo, mentre Beniamino rimane sconvolto. Ma ecco che a peggiorare la situazione arriva puntuale lallarme.
Sicurezza: A tutto il personale, evasione. Livello 2 attivato! Ripeto, livello 2 attivato, il fuggitivo a bordo di una 4 ruote, sguinzagliate i San Bernardi. Ripeto, sguinzagliate i San Bernardi.
Ecco che si sentono i San Bernardi, ringhiare ed abbaiare, e le grida dellEretico. I tre si guardano allarmati ed allora che sentono i cani, prima inseguire la preda e poi assaltarla.
Atanasio: Corri corri corri corriah, ah, ahhhngguuu! bestie di Satana, non mi avrete mai!
Sicurezza: Il soggetto ha varcato la soglia di non ritorno, ripeto. Il soggetto ha varcato la soglia di non ritorno, E EVAAASOOO! (strillando)
Tornano in scena, allarmati Cinquino e Costanza
Costanza: Avete visto nessuno? Chi era?
Achille: No, io non lho visto! (rivolgendosi a Eusebio) Tu lhai visto?
Eusebio: No, io non lho visto. (rivolgendosi a Beniamino) Tu lhai vi..?
Achille Eusebio e Beniamino: NO, NOI NON ABBIAMO VISTO NESSUNO!
Entra in scena la sedia a rotelle, appartenente alleretico, distrutta dallira dei San Bernardi.
Cinquino: E questa sedia? Di chi questa sedia? scappatoalla fine c riuscito!
Costanza: Cinquino di che parli? Di chi parli?
Cinquino: Costanza scappato! E Dio solo sa chi sar la prossima vittima!
Ecco che Beniamino inizia a dare di matto.
Beniamino: (sconvolto) I sogni ti cambiano la vita! I sogni ti cambiano la vita! Anacleto! (rivolgendosi ad Achille) Lhai sentito pure tu! Anacleto ha parlato!
Costanza: Cinquino sta andando di nuovo in paranoia sbrigati!
Cinquino prontamente si avvicina e rifila due sberle a Beniamino, il quale perde i sensi.
Costanza: Ed la seconda! Ma che vuol dire i sogni ti cambiano la vita? Aspetta! Anacleto ha parlato? Lho gi sentita questa frase! (guardando Achille) Allora ha ragione Cinquino?! E SCAPPATO. E ha colpito anche te, e se ha colpito te come avete fatto a non vederlo? (rivolgendosi ad Achille) Adesso ci spieghi tutto, Cinquino cerchiamo una lettiga!
Escono dalla scena Costanza e Cinquino trascinandosi Beniamino, Achille ed Eusebio li seguono. Parte lavviso, avr inizio il secondo contatto con gli astronauti.
Avviso: E scattata lora y, connessione con gli astronauti in atto.
Il Direttore entra in scena chiamando tutta lequipe.
Direttore: Cinquino! Costanza! Achille! Abbiamo il contatto sbrigatevi.
Entra cos in scena lequipe al completo, ma con un certo malumore, portandosi dietro lattrezzatura per la connessione. Costanza prende lapparecchio per parlare con gli astronauti
Costanza: Pronto ragazzi? Sono la Dottoressa state tutti bene? Pronto?
Direttore: Cosa succede? Perch non rispondono?
Raimondo: Be s e no!
Costanza: Come si e no? State bene o non state bene?
Ugo: Noi si!
Il Direttore, Costanza e Achille tirano un sospiro di sollievo
Raimondo: Cesare che mi preoccupa!
Cinquino: Se per la gamba rotta dategli gli antidolorifici che vi ho messo in valigia!
Raimondo: Non per la gamba! Si sta impiccando!
Brando ricomincia ad esultare silenziosamente.
Direttore: Di nuovo! Ma allora un vizio!
Costanza: (rivolgendosi al direttore) Strano, da tutti te lo potresti aspettare, ma mai da un maniaco suicida! IO LA DENUNCIO!
Costanza: Raimondo ma non eravate senza gravit?
Ugo intanto spera nel buon esito del gesto di Cesare.
Ugo: Muori! Muori!
Raimondo: S, ma si sta impiccando a testa in gi, si legato ai piedi del letto! Dottoressa che faccio? La ripristino?
Costanza: S Raimondo, la ripristini immediatamente!
Ugo: Muori, muori, muori.
Cinquino: No, cos si fracasser il torace!
Ugo: Muori, muori, senza torace muori, muori!
Raimondo: Dottoressa aspetti! Il cretino si era messo la tuta spaziale!
Ugo: (deluso) Nooooooo, noooo rimasto vivo natra vota!
Costanza: Meno male! Raimondo lo tiri gi e mi dica come sta!
Raimondo prende la palla al balzo e riattiva la gravit terrestre.
Costanza: Cinquino ma oltre gli antidolorificiha messo anche dei sedativi? Lievi sintende?
Cinquino: B sa dir la verit...si trovano dentro la valigia di Raimondo.
Costanza: Ugo vai a prendere la valigia di Raimondo!
Direttore: Complimenti Cinquino! Idea geniale.
Costanza: (rivolgendosi al Direttore) Io la faccio arrestare, questa unidea geniale!
Raimondo: Dottoressa siamo tornati, Cesare sta benissimo, si solo rotto un braccio.
Brando ormai al culmine della felicit, bacia e abbraccia tutti, ma proprio tutti anche il Direttore e Costanza, ignari del perch tanta felicit.
Ugo: Solo uno?? E laltro?? Volete che ci penso io??!!
Costanza: Ugo ha portato la valigia di Raimondo?
Ugo: S dottoressa! E qui davanti a me, la brucio?
Costanza: (con tono allarmato) NO!
Ugo: Ho capito, si autodistrugge!
Costanza: No, non si autodistrugge.
Ugo: E allora cosa ci devo fare?
Costanza: La apra e prenda dei sedativi, va bene anche in sciroppo purch si calmi.
Costanza comincia ad elencare una serie di farmaci nella speranza che Cinquino, leggendo la scritta sulla scatola, ne riconosca almeno uno.
Ugo: No dottoressa non c ne!
Costanza: Cinquino ma non mi avevi detto che li avevi messi lei nella valigia?
Cinquino, messo alle strette, conferma di aver messo lui stesso i lievi sedativi.
Cinquino: Ma certo che ho messo dei sedativi...forse non li avr riconosciuti.
Ugo: Raimondo guarda! Guarda cosa ho trovato, ma cos? Una scatola piena di foglie.
Raimondo: Ah quello? tabacco! Me lha dato Cinquino prima di partire.
Ugo: Ma come? A me il piede di porco, ed a te il tabacco? Aspetta un attimo...ma questo tabacco ancora verde! Che ce ne facciamo?
A questo punto Costanza e il Direttore si girano verso Cinquino guardandolo male, al punto da costringere il Fisio-Anestesista ad inventare una scusa.
Cinquino: Era finito il cloroformioche dovevo fare?! Li dovevo mandare allo sbaraglio?
Raimondo: (con tono euforico) Io lo so che cosa ce ne facciamo! Lo so!
Direttore: (rivolgendosi al paziente, ma guardando dubbioso Cinquino) E tu come fai a saperlo?
Raimondo: Lo usavo nelle esercitazioni quando ero nella Finanza!
Direttore: Perch tu eri nella Finanza? E cosa facevi?
Raimondo: Ma che domande? IL CANE!
Costanza: (rivolgendosi a Cinquino) io ti denuncio! Ti faccio arrestare! (con tono sempre pi infuriato) Prima a lui e poi a te!
Parte lavviso, il collegamento con la navicella interrotto.
Avviso: Ora Y scaduta, ripeto ora Y scaduta. Collegamento interrotto, ripeto collegamento interrotto.
Ecco che Costanza ritenta di mettersi in contatto con i pazienti.
Costanza: Ragazzi? Pronto? Sono la dottoressa Costanzapronto
Brando continua con i festeggiamenti nel massimo silenzio.
Direttore: (con tono disperato) Siamo rovinati! Non ci bastava levasione di quel disgraziato, si ci mettono pure lorocon le loro malsane manie. Chiss cosa dir domani la stampa?
Costanza: (con tono ironico) Io mi preoccuperei pi per i compagni di cella!
Narratore: Ormai la fine, e ad ognuno di loro non resta che affrontare il proprio destino nel migliore dei modi. Eppure la speranza lultima a morire.
FINE II ATTO
III ATTO
Entrano in scena: (sulle note di Disco samba) Cinquino, Beniamino, Achille, Eusebio e Luisa (la donna degli avvisi); portando con loro 2 barilotti di birra. Mancano allappello solo il Direttore e Costanza.
Achille: Vista la disfatta propongo un brindisi! AL NOSTRO LICENZIAMENTO!
Ma non tutti sono euforici, infatti tra il delirio generale Beniamino brinda ridendo e piangendo.
Achille: Dopo questo brindisi, approfittiamo dellassenza del Direttore! Nascondiamo il barilotto! Prima ca si futte puru chistu!
Ed mentre nasconde il barilotto, che Eusebio si ricorda che manca Costanza.
Eusebio: (rivolgendosi a Cinquino) Ma dov Costanza? rimasta di nuovo nel suo studio?
Achille: Ti credodopo quello che le avete fatto lultima volta! MICHELE! (ironizzandoci sopra). Ca poi cinni fussi uno ca rintra ca si chiamassi Michele! Mah!
Eusebio: Allora sar il nome del fidanzato...magari un alcolista.
Cinquino: Il suo fidanzato? Ma cu sa pigghia sta pazza esaurita? Na tortura cinesen cosa indicibile. Ah sonnambulo vai a chiamarla.
Eusebio: Io? E perch ci devo andare proprio io?
Cinquino: Preferisci che ti ci mando io? E poi si vede che c del tenero tra di voi.
Eusebio: Del tenero? Mi vuole mettere in manette! Mo chiami tenero?!
Cinquino: E tu sei ancora qua?! Ma tutto io ti devo spiegare? Senti a me va chiamala, corri.
Eusebio esce di scena chiamando Costanza, Achille invece controlla che ci sia ancora il secondo barilotto di birra.
Eusebio: Costanza, Costanza dove sei?
Achille: Come non detto! Se fregato pure
quello!
Ecco che entra Eusebio
con Costanza a seguito, gi bendata.
Costanza: Eusebiotoglimi questa benda. Non ci voglio pi giocare ad indovina chi con voi!
Cinquino: Eh, come la fai lunga per un piccolo inconveniente!
Costanza: Era un San Bernardo di 150 chili! Altro che piccolo inconveniente!
Cinquino: E dai Costanza, lultima volta che ci vedremo.
Finita la frase Cinquino si appresta a dar da bere alla Psicologa, senza badare al Capo Infermiere e al Neurochirurgo; i quali assumono unespressione disperata.
Costanza: Questa volta non mi freghi Cinquino! Questa volta prima voglio sentire lalito.
E fu cos che i presenti cominciarono a far la festa alla Psicologa, senza accorgersi che stava entrando il Direttore; questa volta ubriaco, con in mano il barilotto nascosto. Disorientata Costanza finisce con lincrociare il suo odiato datore di lavoro.
Direttore: Osteee, portace nartro litro, che noi se lo bevemo, e poi ria risponnemo, emb (segno del bum con i piedi fatto dagli altri) emb, che c?
Costanza: Fammi sentire lalito!
Costanza: Ammazza che alitoma unni u truvastivu a sto alcolista anonimo?
Direttore: Si ricordi che ancora sono il suo Direttore!
Costanza: guarda chi c? Lergastolano! (ironizzando sulla somiglianza con la divisa da carcerato) E mi dica...se lo gi comprato il completino della Juventus?!
Direttore: No, ho preferito aspettare a dirle la verit. Visto che abbiamo ancora una possibilit! Il super cervellone ancora sotto controllo! Basta convincere uno dei pazienti a pronunciare la parola in codice e il gioco fatto.
Costanza: La parola in codice? Per cosa?
Direttore: Per evitare uno scandalo mediatico.
Costanza: Li vuole fare saltare in aria?! (con tono adirato)
Direttore: MA CHE STA DICENDO DOTTORESSA! La parola in codice serve per impostare le coordinate per il rientro della navicella. Il tutto guidato dal super cervellone! (con tono superbo) Che le avevo detto Costanza? Non si preoccupi, sar un gioco da ragazzi. Basta che lei convinca Raimondo a dire la parola in codice.
Costanza: E quale sarebbe sta parola in codice? (ironizzando)
Direttore: A spasso con Daisy. Pensi lho scelta pensando a lei!
La disfatta ormai alle porte, ecco che si sente lultimo avviso.
Avviso: (con tono disperato) scattata lora z ripeto. scattata lora z! Che Dio ce la mandi buona!
Entra in scena il Direttore, chiamando a se Cinquino e Costanza
Direttore: Lora Z! Lora dei computer! Vedremo chi sar ad avere la meglio, i tre svitati o il super cervellone? Cinquino, Costanza.
Entrano, come da copione, Cinquino e Costanza (demoralizzata e spaventata per ci che potrebbe accadere) con lapparecchiatura per il contatto.
Costanza: Pronto ragazzi, sono la dottoressa. Ditemi che state tutti bene!?
Ecco che inizia la fine. I pazienti sono preda delleffetto del narcotico.
Ugo: Stiamo tutti bene! (ridendo per la fusione) Magari troppo! Mi sento una strana sensazione di piacere.
Direttore: Era daglanni 70 che non assistevo ad una scena simile! Che serate!
Costanza: Ugo visto che Cesare tutto rotto mi chiami Raimondo.
Raimondo, intrattenutosi a parlare con Cesare, corre a rispondere; ma non sar pi lo stesso, poich la sua doppia personalit ha gi preso il sopravvento.
Raimondo: Chi osa disturbarmi? Non lo sapete che siamo in missione?!
Costanza: Oh cazzo! (con tono cos disperato da indurla a mettersi le mani in faccia che partendo daglocchi scendono fino al mento)
Costanza: Siamo fregati! Direttore lha sentita quella persona?
Direttore: Ma certo che lho sentita! (con tono spavaldo) Raimondo!
Costanza: No direttore! Quello Silvio. la sua parte ostile e assetata di potere!
Raimondo: (furibondo) E allora?
Costanza: Sono Costanza, Generale come va la missione?
Raimondo: Non parlo di tattiche militare con la first lady!! Mi passi il presidente!
A questa affermazione i presenti, spaventati, si lanciano a vicenda lapparecchio. Infine risponde il Direttore.
Direttore: Pronto, generale sono...
Raimondo: lo so benissimo chi lei! Io chiedo di parlare con il Presidente e mi passano il ministro dei beni culturali! MA STIAMO SCHERZANDO! Qua siamo sullorlo di una guerra e voi fate gli scherzi telefonici?!
Ecco che i presenti ricominciano a lanciarsi lapparecchio. Questa volta per risponde il Cinquino.
Cinquino: Pronto Generalesono il Presidente.
Raimondo: Signor Presidente, che piacere risentirla.
Il Direttore e Costanza, intanto che Raimondo parla, si girano stupiti verso Cinquino; il quale si vanta per essere stato riconosciuto come il Presidente.
Cinquino: Allora Generale, come va la missione?
Raimondo: Male Signor Presidente! Il nostro uomo migliore ingessato e quello peggiore sta distruggendo tutto. Ma non si preoccupi, Signor Presidente, colonizzeremo Marte costi quel che costi!
A questo punto Costanza strappa dalle mani di Cinquino lapparecchio, per riportare lordine nella navicella.
Costanza: Ugo presto narcotizzi Raimondo!
Ugo: Subito dottoressa!
Come finito di parlare si sente Ugo incitare Raimondo
Ugo: Tira, tiraancora, ancora...BOIA CHI MOLLA!
Lequipe intanto si guarda sconvolta, poich immagina come sia stato narcotizzato Raimondo. La Psicologa riprende la comunicazione con Ugo, tentando di riportare sulla Terra, vivi, i tre astronauti.
Costanza: Ugo avete sedato Raimondo? (con tono preoccupato)
Ugo: S Dottoressasedato e seduto! Sta parlando con Cesare.
Costanza: Va bene, Ugo adesso vai in postazione di controllo, dovrai comunicare i nuovi ordini al computer di bordo.
Ugo: Il computer si bloccato!
Costanza: Come si bloccato? Io la rovino! (rivolgendosi al direttore)
Ugo: tutta colpa di Raimondo, io glie lavevo detto: Raimondo non lo fare, statti zitto Raimondo! E lui che fa?! PARLA!
Costanza: Che cosa ha fatto Ugo? Ha cambiato le coordinate di viaggio? (girandosi verso il Cinquino,artefice dellimpazzimento generale, gli mima a gesti la galera)
Ugo: No! Gli ha fatto uno sciogli lingua, quello delle tigri Dottoressa! (con tono disperato)
Costanza: No, quello delle tigri no! la fine (con tono deluso, guardando il Direttore e il Cinquino)
Ugo: Come la fine? ODDIO E LA FINE! EXTRA TERRESTRE PORTAMI VIA!
Ecco che si sente ridere Raimondo, il quale ritornato alla normalit, chiama a se Ugo.
Raimondo: Ugo HA PARLATO! Vieni Ugo, Cesare ha parlato. I miracoli della medicina alternativa!
Cinquino: Ha parlato!? Cesare finalmente ha parlato. Era qui da otto anni Direttore e non ha mai detto una parola!
Ugo: Come ha parlato e che ti ha detto?
Raimondo: Vieni, fattelo dire da lui! DEVI SOLO FARGLI LA DOMANDA GIUSTA!
Ecco che Ugo comincia a toccare le zone dolenti di Cesare al fine di farlo parlare.
Ugo: ADESSO PARLI? E ALLORA ME LA VUOI DIRE UNA COSA? MI SPIEGHI PERCHE TI VUOI SUICIDARE?
Cesare: (con la voce stile Verdone) ME MORTA A NONNA!!
Ugo: MA E SUCCESSO 10 ANNI FA!
Cesare: MA A NONNA A NONNA!
Raimondo: E CI HA RAGIONE!
Cesare: E CI HO RAGIONE SI! PASSAMI IL CALUME CHE SO TRISTE! ME MORTA A NONNA!
Ugo: Ed io sono otto anni che prendo manganellate, perch a te morta a nonna?! Ma io ti uccidote la stacco io la testa...vieni qua disgraziato!
Ennesimo avviso, il contatto con gli astronauti terminato. Brando sente gi il profumo dei soldi.
Avviso: Ora Z scaduta, ripeto ora z scaduta! Il collegamento con gli astronauti interrotto, che il Signore ci perdoni! (con tono sempre pi deluso).
Brando: (rivolgendosi ad Eusebio) Pagare e sorridere.
Narratore: morta anche la speranza, il destino inesorabile far il suo corso; come il fiume, che scendendo verso il mare travolge tutto ci che incontra.
Entra in scena Atanasio, apparentemente normale, e inizia a leggere e commentare delle notizie.
Eretico: Pazzi, sono tutti pazzi! Non ti puoi fidare nemmeno della vecchietta che ti abita sotto! Che tu la vediche ci ha gi un piede nella fossa. Di quelle che gi te puzzano di morto gi da vive. Poi na mattina ti svegli e capisci, che a vecchietta puzzava di morto, ma il morto non era lei. E cos scopri che sotto di te cabitava n vecchietta necrofila! Da quando hanno chiuso i manicomi non se vive pi! E dire che mi trovavo benissimo, come me divertivo! S va be...mi manganellavano di brutto, mi costringevano a stare in cerchio per i rituali benefici! Per mi divertivo! Quante ci nni mannavu! E arrivavano sempre! Adesso non mi diverto pi! Almeno prima avevo a che fare con i pazziquesti so pure peggio! (leggendo gli articoli sul giornale) Guarda qua: notte di fuoco finita male prima ancora di incominciare: una cenetta romantica, lume di candela, il tutto sulle note di Sinatra. Tutto andava bene fino a quando la donna, approfittando di una distrazione del marito, non mette una pillola di viagra nel vino rosso del marito. Alle domande dei Carabinieri rispose dicendo, che fu spinta dalla mancanza dei doveri coniugali dellormai defunto. Ma guarda questa! Ma non facevi prima a farti lamante?! E a questo glie finita bene, senti questartra. Donna si sveglia al suo funerale e gli viene un crepacuore: Russia una quarantanovenne, dichiarata erroneamente deceduta a causa di un infarto, si sveglia improvvisamente durante il suo funerale dentro una bara, e urlando come forsennata viene colpita da un altro infarto. Inutile la corsa verso lospedale. Ma ch normale? O muori o non muori! Prima mori, poi ce ripensi e te svegli, a quel punto che fai? Te fai venire natro infarto, per poi arristarici! Ma che si fa cos? Ma pensa ai tuoi cariche stanno l che ti piangono, che piangono per il botto del funerale. Dopo tutti i parenti che a turno ti raccontano aneddoti inediti; e tu stai l sperando che non si presentino anche gli amici. E alla fine non solo ti svegli ma mi ri-muori pure! Ma queste so carognate! Ma come? Proprio quando stava per finire si ricomincia da capo! E richiama il parrino per rifare la messa, e richiama u casciamurtaru pi da n sistemata a sta salma; e poi vai a rifare le partecipazioni, ad amici e parenti, e rispedisci tutte cose, dopo di che richiami il Campo Santo per aggiornarlo dellaccaduto, sentendo sghignazzare i becchini, e ri-prenotare il sotterramento dellindiscusso defunto. No dico...Ma ti pare bello?! E questo niente! Carini, luccisione dei due Pastori Tedeschi, allinterno del maxi centro, non pi un mistero: il Comandante dei Carabinieri ricevuti gli esiti dalla balistica e della scientifica dichiara che si tratta di omicidio passionale. La presenza del DNA del maschio combaciava con le impronte trovate sul grilletto dellarma rinvenuta. Ad avvalorare la tesi ci sono i filmati delle telecamere interne, piuttosto datati, nei quali si vede chiaramente la femmina prendere parte al rituale di accoppiamento, seguito dallaccoppiamento, in compagnia di un Alano Arlecchino di nome Pasquale. Da alcune indiscrezioni si apprende adesso la notizia che la femmina, in seguito allaccoppiamento, rimasta incinta; e questa sarebbe unulteriore conferma. Resta ancora il mistero di chi, e perch, ha impiccato i coniugi. Pazzi, sono tutti pazzi...pi di me! E questa niente adesso arriva il pezzo da novanta! Droga, con la crisi crolla il consumo: meno venticinque per cento. Ma boom per lutilizzo dellalcool: pi diciotto virgola due per cento. Da palazzo Chigi si solleva una voce: In merito agli ultimi avvenimenti, stiamo provvedendo con una manovra finanziaria; in coesione con la malavita organizzata, mirata a ripristinare i livelli di consumo e di vendita di droghe. Dai bassi fondi smentiscono Non abbiamo intenzione di sporcarci le mani facendo affari con il governo italiano. Voglio tornare a casa, RIAPRITEMI IL MANICOMIO!
Ecco che entrano in scena Cinquino e Costanza, che porta a spasso una carrozzella.
Cinquino: Guarda un po chi si vede dopo tanto tempo! Come stai Costanza?
Costanza: (addolcita dalla maternit)Tutto bene. Tu come stai Cinquino?
Cinquino: Benissimo, sono nella polizia adesso.
Costanza: Sei nella polizia? Strano! Avrei giurato nella penitenziaria! E dove presti servizio?
Cinquino: Sono nel reparto antisommossa! Per ora sono in citt...per via del compleanno del premier.
Costanza: Chiss in quanti saranno a fargli la festa?! E voi vi unite ai festeggiamenti? O fate come al solito i guasta feste?
Cinquino: Lo sai che non possiamo bere in servizio.
Costanza: Ma la paga buona? Ti trattano bene? Il lavoro? Ti piace?
Cinquino: Be la paga lascia desiderare, certo non mi trattano male (elogiando a gesti le proprie mani); Il lavoro...il lavoro per quanto sia simile al precedente, non mi ci sono ancora abituato!
Costanza: Be sar per la divisa. O per i poteri che da essa ne derivano
Man mano che Cinquino espone la propria teoria, Costanza lo guarda sempre pi incuriosita.
Cinquino: No, non per questo. Di fondo non che cambi poi molto con il nostro lavoro, hai a che fare con dei delinquenti, o almeno si pensa! lapproccio che mi frega!
Costanza: In che senso?
Cinquino: Nel senso che prima sedavo per poi, in caso, bastonare, adesso mi tocca bastonare per sedare! Ed io mi trovo in difficolt!
Costanza: Come ti trovi in difficolt? (prendendolo per il culo) Tu?
Cinquino: S perch io provo a seguire il protocollo, ma non so perch ogni volta finisce che faccio il contrario! (mimando a gesti una forma di impotenza nel controllare le sue mani)
Si crea cos un attimo di silenzio, durante il quale Costanza, annuendo con la testa, trae ovvie conclusioni
Cinquino: E tu? Che mi dici della maternit?
Costanza: Guarda stata una gravidanza invidiabile! Niente corse in bagno per vomitare, lui neanche si faceva sentire pensa! Il parto stato un calvario! 52 ore di travaglio! Sono entrata i sala parto il 13 di agosto, ed ho partorito il 15 nel primo pomeriggio! (inizialmente con ironia, poi con rabbia). Cinquino la gufata arrivata! Ricordi?!
Nel ricordare la frase Cinquino e Costanza si ritrovano a dirla insieme. Solo che mentre Costanza, la dice preoccupandosi di quel che potr succedere agli altri, Cinquino sa cosa successo!
Costanza e Cinquino: E TU PATORIRAI CON IL SUDORE DELLA FRONTE!! ANACLETO HA PARLATO! GGU!
Cinquino: E t finita bene.
A questo punto Cinquino, per evitare domande a riguardo, prende in braccio il bambino. Ma accanto a se lEretico, seduto e coperto dal giornale, ripete il verso del gufo.
Cinquino: E tu chi sei? Vieni dallo zio Cinquino.
A questo punto il bambino comincia a muoversi e a ridere tra le braccia di Cinquino, fino a quando Costanza non avr finito di parlare.
Costanza: Si chiama Morfeo e ha preso tutto da suo padre!
Ecco che il bambino sprofonda nel sonno. Cinquino spaesato guarda Costanza, la quale annuendo toglie ogni dubbio al Cinquino.
Cinquino: Ti sei sposata con Eusebio?
Ecco che di nuovo lEretico si fa sentire.
Costanza: S! Subito dopo il processo! A propositocome sta il nostro caro Direttore?
Cinquino: Beallinizio aveva dei problemi per via della saponetta, poi li risolse! Compr il sapone liquido! Per lultima volta che sono andato a trovarlo mi sembrato strano, in qualche modo cambiato! Ricordo che lultima cosa che mi disse stata di aver ripreso ad usare la saponetta.
Costanza: E gli sta bene! Anzi dimmi quando fa il compleanno che glie ne mando una confezione! (con tono ironico e vendicativo).
Costanza: Ma i ragazzi come stanno? Ne sai pi niente? Achille e Beniamino?
Ed qui che Cinquino, non potendosi pi tirare indietro, sbuffa e vuota il sacco.
Cinquino: Costanza che per caso sei di nuovo incinta?
Costanza: No perch? Cosa vorresti dire Cinquino? (con tono offeso)
Cinquino: Siediti Costanza. Da chi cominciamo? Cominciamo da Achille?
LEretico insiste nel chiurlare silenziosamente come un gufo, traendo sempre pi soddisfazioni da ci che Cinquino dice.
Cinquino: Achillequattro mesi fa ha ricevuto lOscar come migliore attore porno-gay emergente! E da quanto dicono i rotocalchi sembra abbia conquistato il cuore di George Michael...e non solo quello secondo me!
Costanza: (incredula) MA STAI SCHERAZANDO? Vero Cinquino? Stai scherzando?!
Cinquino: Allora non hai capito? Ti rissi ca ti finiu buona!
Costanza: Perch? Cosa accaduto a Beniamino? Dimmi che sta bene?
Cinquino: B...bene una parola grossa! (con tono ironico) Diciamo che in gran formaecco!
Costanza: (preoccupata)Che cosa successo Cinquino?
LEretico quasi in estasi, e pi il Cinquino parla pi lui si ci avvicina.
Cinquino: Ma niente...si era iscritto ad un torneo di calcio a 7, lui schierato tra i palifigurati! Solo che durante la finalesi avver la predizione di Atanasio!
Costanza: (spaventata) ODDIO!
Cinquino: Beniamino alla met del secondo tempo, sorpreso da un tiro da fuori aria, si oppose parandolo di testa. (con tono dispiaciuto)da quel momento no fu pi lo stesso! Pensa ha pure cambiato nome!
Costanza: (incredula) Come ha cambiato nome? Anche lui? (mimando con le mani la castrazione)
Cinquino: Adesso si fa chiamare GENGIS!
Costanza: Gengis? (dubbiosa)
Cinquino: GengisKHAN!
Costanza: (con tono stupito) GENGIS KHAN?
Costanza: Quel GENGIS KHAN?
Cinquino: Proprio quello!
Costanza: OH CAZZO! Ma in libert?
Cinquino: Ogni tanto.
Psicologa: Come ogni tanto?! OH CAZZO!
Cinquino: Gira mezzo mondo per reclutare mercenari. Si sta preparando ad invadere la Cina.
Costanza: (incuriosita) LA CINA?
Cinquino: Eh be per forzala storia quella ! (ironizzando) Il bello , che i servizi segreti di mezzo mondo gli stanno a da n mano!
Costanza: Mi sa a me, che se c qualcuno a cui finita bene quel qualcuno sei tu Cinquino!
Ecco che leretico si mostra ai presenti.
Atanasio: GGUU..GGU FLAP FLAPAnacleto...guarda, c Cinquino! Vola Anacleto... Vola e gufa, Gufa e vola!
Come lEretico finisce di parlare, Cinquino gli rifila un pugno, mandandolo K.O.
Costanza: (con tono arrabbiato) Ma come? Adesso lo sai sedare?
Cinquino: (con tono ostile) Io te lho dicevo che era assuefatto! Ma tu niente!
Costanza: S ma che ne facciamo adesso?
Cinquino: Di chi?
Costanza: Di lui!
Cinquino: Lui chi? Io non ho visto nessuno!
Costanza: Lo vorresti lasciare qui? (tanto arrabbiata quanto preoccupata)
Cinquino: Ma no, che discorsi...dietro la siepe! L non dovrebbe dar fastidio a nessuno.
Costanza e Cinquino portano a spalla lEretico fuori dalla scena, ma dimenticandosi della carrozzella.
Cinquino: Ok! Qui va benissimo! Se come dico io, dormir fino a domani.
Psicologa: E se si sveglia?
Cinquino: Se gli va bene quando si sveglia c la Polizia a cavallo!
Costanza: E se gli va male?
Cinquino: Dovr salvarsi dai teppisti!
Cinquino: AndiamoCostanzae dimentichiamo parte di questo piacevole incontro. Per il nostro bene. Per il bene di tutti.
Costanza: Forse hai ragione tu Cinquinomeglio dimenticare. Aspetta, il bambino!
Ecco che tornano in scena il Cinquino e Costanza.
Costanza: Meno malesei qui! Cinquino, passato pi di un anno, io al processo evitai di menzionarlo...ma ora che siamo io e te da solivorrei sapere. Cinquino che ci facevano un piede di porco nella valigia di Ugo, e che ci faceva un chilo di Marijuana nella valigia di Raimondo?
Cinquino messo alle strette e vista lintimit dellattimo confessa.
Cinquino: Be Costanzai miei propositi erano dei migliori. Lo so che pu sembrare poco ortodosso, ma a tutto c un perch.
Costanza: Fammi capire? Hai boicottato la missione? MA IO TI DENUNCIO!
Cinquino: No, ma che hai capito? Io ho, intenzionalmente, fornito loro delloccorrente, ma non per boicottare la missione! Bens per facilitargli leventuale trapasso. Affinch fosse una morte dolce e indolore.
Costanza: Hai ragione! Non ho capito! Mi spieghi di che sta parlando Cinquino!
Cinquino: Prova a pensaretre matti allo sbaraglio, lontani dai loro cari e dalle loro abitudini. Quanto potevano durare in quelle condizioni? Cos decisi che sarebbe stato giusto dargli unalternativa.
Costanza: Con un piede di porco e della Marijuana? Ma stai scherzando Cinquino?!
Cinquino a questo punto, sminuendo la gravit del gesto, tenta di darsi ragione ipotizzando diversi scenari.
Cinquino: Affatto! E poi sono rivelati essenziali! Pensa cosa sarebbe accaduto se non gli avessi fatto quei regali? Uno immobilizzato ad un letto e gli altri due preda delle loro follie. Oppure scappato il morto, per suicidio, tentavano di uccidersi a vicenda per avere il comando della navicella. O ancora, metti che Cesarenon si dava al suicidio selvaggio, e che Ugo astenendosi dallaiutarlo non si dava alla fuga; Silvio li avrebbe arruolati seduta stante! Dopodich sarebbero partiti alla volta di Marte.
Ecco che Costanza sviata dalle ipotesi, getta la spugna con rammarico sposando infine la tesi di Cinquino, il quale sentendo le considerazioni della collega le enfatizza.
Triste
Costanza: Be...vista cos...forse hai ragione tu Cinquino, di nuovo. Ora che ci penso mi sale un altro dubbio? Cinquino cosa hai messo nella valigia di Cesare? Era per caso la corda con la quale ha tentato di suicidarsi?
Cinquino: Ma quando mai! Ma quale cordaa lui ho lasciato un raccolta di musica anni 70/80: ARETHA FRANKLIN, BARRY WHITE, KC AND THE SUNSHINE BAND, GLORIA GAYNOR , DONNA SUMMER I VILLAGE PEOPLE. Per i momenti tristi,
Costanza: Per sei stato grazioso a mettergli le sue canzoni preferite!
Cinquino: tutto merito tuo!
Costanza: E perch?
Cinquino: Perch il cd era tuo!
Costanza: Hai regalato a quel pazzo, la mia raccolta introvabile dei pi grandi successi della discomusic?! Ecco che perch non la trovavo pi! Ladro che non sei altro!! Io ti denuncio!
Cinquino: E che palle! Meno male che non fai lavvocato, chiss a quanti avissi cunsumato! Ma come fa a sopportarti tuo marito!
Costanza: Capiraiquello entra in coma ogni venti minuti, e quando si sveglia mi fa sempre la stessa domanda: Che si mangia?
A questo punto i due ritrovati si apprestano a lasciare la scena, al passo con le domande.
Costanza: Eppure chiss come stanno? E chiss se sono ancora vivi?
Narratore: Giche fine hanno fatto gli stralunati? Con le loro malsane manie, con le loro fobie, quali reazioni si saranno scatenate allinterno dallastronave?
Ecco che, usciti i due colleghi, si sentono gli astronauti fare festa (sulle note di Figli Delle Stelle - Alan Sorrenti******)
Raimondo: Noi siamo figli delle stelle, per sempre figli delle stelle...
Ugo: E perci tu lavoravi per la guardia di finanza?!
Raimondo: E gi! Pensa che ero un pluridecorato!
Ugo: E come mai non ci lavori pi?
Raimondo: Mi hanno espulso con disonore.
Cesare: E perch?
Raimondo: Perch ero uno stacanovista. Magari troppo!
Ugo: E che vor di?
Cesare: (sempre con la voce di Verdone)Vor di che si portava il lavoro a casa, ecco che vor di!
Cesare: E tu che lavoro facevi?
Ugo: Io? Io facevo Sicario.
Cesare: Ma davvero? E come mai hai smesso?
Ugo: Tutta colpa di quella maggiorata in decollet! Avvenne durante lultimo caso affidatomi, dovevo mandare al creatore un politico scomodo...
Cesare: E che successo?
Ugo: Benel momento in cui ho premuto il grilletto, il galletto fece il baciamano ad unoca giuliva. Presi in piena fronte n vecchietta che lo osannava
Ecco che Cesare sentita la storiella ricollega tutto.
Cesare: A NONNA?!
Ugo: Gi...proprio la nonna. da allora che mi perseguitano!
Cesare: Ma era a mi nonna! Mhai accoppato a nonna! Mannaggia a te...a mi nonna!
Raimondo: E tu cosa facevi?
Cesare: Io? Io facevo le autopsie! Lultima la feci a mia nonna! Miss resistenza uccisa da un sicario fascista. Ma io tammazzo...ma io te stacco a capoccia.
Ma accade qualcosa di inaspettato, la salvezza correr in loro aiuto. Il tutto verr accompagnato, prima dalla sigla di X Files e poi dallinizio di They Don't Care About Us
Raimondo: Ma chi ha cambiato canzone? Guardate!
Cesare: Ma come prima maccoppano a nonna, e mo mi rapiscono gli alieni? Raimondo aridamme a corda!
Ugo: Extraterrestre portami via, Extraterrestre vienimi a pigliare! Spicciati per!
Raimondo: Aspetta un po. Ma questo... MICHAEL JACKSONDA VIVO.
Ugo: Come no! E quello ca chitarra Jimi Hendrix. Oddioma quello ca chitarra Jimi Hendrix!
Cesare: Ma se potemo fid?
Raimondo: Ma certo! Guarda che festa de benvenuto che ci hanno organizzato!
Cesare: Ma semo sicuri che stanno a cerc noi?!
Ugo: Ovvio che cercano noi, come si dice? La verit
Cesare: Sta in bocca ai pazzi! E ci hai ragione...stanno a cerc noi!
Ugo: E ora come la mettiamo con la nonna?
Cesare: Ma vaffanculo a nonna, ma chi ce pensa a nonna?
Raimondo: allora andiamoe lultimo che arriva balla con Freddie Mercury!
Cesare: Ma io so tutto ingessato! Ma che se fa cos...ma li mortacci vostri!
Narratore: E cos alla fine, il fato, dopo aver stravolto la vita allinterno del manicomio, volle concedere la salvezza a chi non ne aveva. E dire che nonostante furono avvertiti della sorte a cui andavano incontro, molti di loro non riuscirono ad evitarla. E voi? Voi sapete a cosa andate incontro? No? Lo vorreste sapere!? (con tono ironico)
FINE
Bibliografia:
* Adriano Celentano Soli
Enzo Iannacci Vengo anchio. No, tu no
Eugenio Finardi Extraterrestre
Donatella Rettore Lamette
Two man sound - Disco samba
Alan SorrentiFigli Delle Stelle
The Truth and the Light: Music from the X-Files Materia Primoris
Michael Jackson - They Don't Care About Us
- Questo copione è stato visto:


