Il rossetto… non me lo metto!

IL ROSSETTO

IL ROSSETTO

NON ME LO

METTO!

Codice S.I.A.E. 836743 A

commedia in tre atti di

CARMINE PAGANO

Prodotto e distribuito in esclusiva dal

TEATRO DAUTORE

Via Siciliano, 37 - 84014 Nocera Inferiore (Salerno) 081934099 3474850055

PERSONAGGI

GIGGINO (poi Arturo)

TONINO (poi Amanda)

RAFFAELE (poi Mirella)

SALVATORE (poi Serafino e Bacchisio)

TOMMASINO

ATTO I

In un teatro, una compagnia di attori amatoriali alle prese con le prove generali ma, a pochi giorni dal debutto, il regista ha il grave problema di dover sostituire degli attori.

Ad apertura di sipario, gran parte della scena gi montata. Mancano poche suppellettili che saranno aggiunte di volta in volta.

La commedia da rappresentare:

Siamo in casa di Arturo Crescitelli, regista cinematografico che pur di sopravvivere decider di darsi ad una produzione porno allinsaputa di tutti. Salotto centrale con telefono, porta dingresso sul fondo e due uscite sui lati, una conduce allo studio di Arturo e laltra alla zona notte.

Poich lambientazione a Napoli, alcune espressioni e modi di dire conservano quelle imperfezioni tipiche del dialetto stesso anche se nella lingua italiana sono considerati errori.

Giggino e Tonino sono in scena, impegnati a mettere a posto alcuni elementi, dei libri, dei quadri, e parlano fra loro. Giggino molto ansioso, preoccupato e quasi balbetta per lo stato d'animo in cui si trova.

GIGGINO Mannaggia a me, mannaggia! E io mo come faccio..?

TONINO Gigg ma tu che vuoi da me..? E da stamattina che stai parlando una continuazione...

GIGGINO Io non mi sento bene Ton. Io mi sento la febbre... Guarda, Ton... Tocca, tocca la fronte... E vero che scotta..?

TONINO No, ma quando mai... Tu sei freddo.

GIGGINO Sono freddo, Ton..?

TONINO Nossignore. Non sei freddo e non sei caldo, Gigg..!

GIGGINO E comme so?

TONINO Sei normale, Gigg: normale. Sei a temperatura ambiente! Va bene?

GIGGINO E io mi sento la febbre... Come mai?

TONINO E allora si vede che interna. Hai la febbre interna..!

GIGGINO So io so, so io come mi sento... Quelle sono le preoccupazioni, i pensieri. So io le cambiali che ho firmato, gli assegni... (Fermandosi di colpo) A proposito, Tonino... Siccome siamo soli, ne possiamo parlare...

TONINO Che c..?

GIGGINO Tu hai presente gli assegni..?

TONINO E come non li ho presenti?! Mica me li sono scordati, Gigg!

GIGGINO No, voglio dire... hai presente gli assegni che ho firmato..?

TONINO E certo. Ne hai dato pure a me uno...

GIGGINO Ecco, sono tutti quanti un poco.... un poco scoperti..!

TONINO Come...un poco scoperti?

GIGGINO Sono a vuoto, Ton.!

TONINO Pure il mio...?

GIGGINO Si, Ton, pure il tuo.

TONINO Gigg, ma tu che cazzo stai dicendo..? Come, io lho portato alla banca. Te lho detto pure: Gigg tengo la rata del mutuo da pagare..!

GIGGINO Si, ma io pensavo che tu lo conservavi un poco... Qualche giorno...

TONINO Si, me lo mettevo nel frigorifero!

GIGGINO ... Io poi piano piano lo coprivo...

TONINO Ma come.. Piano piano si coprono gli assegni..?

GIGGINO Io gli ultimi soldi che tenevo li ho dati a quelle due cretine..!

TONINO E per forza..! Pare che io non lo so... Sono venute in ufficio, si sono sedute, hanno scoperchiato la coscia... e Giggino ha firmato!

GIGGINO Si, ma per quel poco...

TONINO ...Quel poco che ti hanno fatto vedere. Perch se arrivavano allinguine, Giggino saldava..!

GIGGINO No, per quel poco che tenevo, quei pochi soldi che mi erano rimasti. Che dovevo fare..? Quelle sono venute... Giggino, vogliamo andare un poco a sciare sulla neve, prima del debutto. Tu che dici..? Ce lo dai un anticipo..? Potevo dire di no..?

TONINO Ma io mi domando e dico: Con tutte le attrici che ci sono a Napoli e dintorni, tu proprio due pazze scatenate come quelle dovevi scritturare..?. E per giunta pure gemelle..!

GIGGINO Pazze si ma che centra il fatto che erano due gemelle..?

TONINO Centra..! E come se centra! Perch quelle il cervello ce lhanno diviso in due. La mamma gliene ha fatto uno solo, se lo sono dovuto dividere: met a una e met a unaltra..!

GIGGINO Tu scherzi, Ton. So io quello che sto passando.

TONINO Ma come si fa!? Tre giorni prima del debutto quelle se ne vanno a sciare!E non si rompono una gamba..?

GIGGINO Veramente se ne sono rotte due.

TONINO Per forza, sono gemelle! Una s rotta la gamba destra e laltra s rotta quella sinistra. Com possibile che uno non si rende conto, che uno non capisce il senso di responsabilit..? Ma io dico: Neh..! Tre giorni prima dello spettacolo noi ce ne andiamo a sciare..! E se ci rompiamo una gamba per una..? E non si sono rotte una gamba per una..?

GIGGINO E che me lo chiedi unaltra volta..?

TONINO No, cos, per dire.

GIGGINO Tu mi fai proprio la domanda: E non si sono rotte una gamba..?

TONINO No... ma tanto per dire

GIGGINO Proprio la domanda precisa, col punto interrogativo... E non me la fare piu perch una cosa che indispone...

TONINO Va bene... Si sono rotte una gamba per una col punto esclamativo!

GIGGINO Oh che hai voglia di scherzare mentre noi qua stiamo veramente inguaiati..!

TONINO Eh, mi pare che io non lo so.

GIGGINO E meno male, meno male che ci siete voi che avete accettato di darmi una mano.

TONINO No. Meno male che ci sono io... Perch la parte di tua suocera come te la faccio io non te lavrebbe fatta nessuno.

GIGGINO Ah, questo certo. Io te ne devo dare atto...

TONINO Damme a gatta, damme o cane ma mettiamo i puntini sulle i. Quello che giusto giusto. Diamo a Cesare quello che di Cesare.

GIGGINO Per carit, chi dice il contrario..? Tu sicuramente mi farai una suocera che sar proprio una bellezza, Ton. Ma non scherziamo proprio. Solo che... Vedi, adesso possiamo parlare perch siamo soli...

TONINO Che c..?

GIGGINO Tu mi fai un bel personaggio, una bella interpretazione... solo che...

TONINO Che..?

GIGGINO Insomma... la camminatura..!

TONINO B..? Non ti piace..? Tu mi hai detto Tonino, mi raccomando, ricordati sempre che una suocera anziana, un poco sciancata... E io quando cammino, scianco. L'hai detto tu che la volevi sciancata.

GIGGINO Si, va bene, ma ... Come ti devo dire... Si vede proprio che sei... Insomma ,Tonino, sei troppo maschio.

TONINO E scusate! Sar difetto di natura...!

GIGGINO No, ma tu non devi essere permaloso Anzi, io ti ringrazio per quello che fai, per man mano , provando, vedrai che verr ancora meglio.

TONINO Gigg, io lelettricista faccio , mica lattore.

GIGGINO Appunto, Ton, appunto. Dopo tanti anni, a furia di vedere recitare tante compagnie in questo teatro, hai imparato pure tu a recitare e senza manco rendertene conto, capisci? E un fatto automatico Ton , sei diventato un attore e non lo sai nemmeno tu. Comunque, se non era per voi tre Per te che, al posto di fare il tecnico, farai la parte di mia suocera; per Raffaele che invece di fare quella particina nel terzo atto far la parte di mia moglie... e per Salvatore che al posto di fare solo Serafino far pure la parte di Bacchisio noi eravamo proprio rovinati.

TONINO Ma perch, secondo te, noi come siamo combinati adesso stiamo bene..?

GIGGINO Tu dici che se ne accorge?

TONINO Chi?

GIGGINO Limpresario.

TONINO Gigg, ma che domande mi fai? Questo deve essere solo cieco per non accorgersi dellimbroglio. E che tengo la faccia di una suocera io?

GIGGINO No.

TONINO E Raffaele? Secondo te Raffaele tiene la faccia di una che si chiama Mirella???

GIGGINO No. Ma io come dovevo fare? Mi sono inguaiato, mi sono riempito di debiti e ora che ho trovato un impresario che viene apposta da Milano per firmarci un contratto, io dovevo rinunciare a tutto quanto? No, scusate tanto signor impresario ma abbiamo scherzato lo spettacolo non lo facciamo pi! Ton Uh, mamma mia, che bella pensata!!! Che bella idea!!!!

TONINO Che stato Gigg..? Tu quando fai cos fai paura Chi sa che si immischia in quella capa che tieni

GIGGINO Stammi a sentire Io mo mi metto daccordo col direttore del teatro Io piglio una bella 50 euro, vado l in ufficio, lo saluto e gliela metto in mano. Quello capisce che qualche favore mi deve fare.

TONINO E che deve fare?

GIGGINO Io gli dico Direttore, mi dovete fare questa cortesia Quando arriva limpresario da Milano, voi dovete dire che per un malinteso non ci sono pi posti in prima fila e lo dovete far sedere in fondo alla sala. quello da lontano pu darsi che non ci vede bene e non se ne accorge

TONINO Ma che stai dicendo? Ma quando mai.? Come, quello viene apposta da Milano per vedere lo spettacolo e noi lo facciamo sedere in fondo alla sala?

GIGGINO Si, in fondo, vicino alluscita, vicino alle tende rosse..

TONINO Si, vicino o cesso!!! Gigg, ma tu veramente non stai bene. Tu veramente devi tenere la febbre!

GIGGINO E come si fa?

TONINO Niente. Si deve provare e provare. A proposito, ma a Salvatore glielo avete gi detto che deve fare pure la parte di Bacchisio..?

GIGGINO No. Per carit..! E quello si fa venire una sincope. E ho detto pure a Raffaele che si deve stare zitto. Glielo diremo, certo, chiaro, ma con calma e al momento opportuno.

TONINO Come al momento opportuno..? Mancano tre giorni al debutto. E quello la parte quando se la impara?

GIGGINO No, se la impara, se la impara. Ha una buona memoria e poi il ragazzo in gamba. Modestamente, quando prendo un attore riesco a vedere le sue capacit

(Notando lespressione di Tonino). Va be, che centra? Mica faccio lindovino..? Che ne so io se poi uno si rompe una gamba..?

TONINO E meno male che il genere di spettacolo permette questo tipo di travestimenti

GIGGINO No, va be ma poi la gente capisce.

TONINO Si, capisce. Gigg, detto in confidenza, fra tre giorni, la gente, compresa mia moglie, capisce una sola cosa: che qua siamo diventati tutti quanti...

RAFFAELE (Entra dal fondo. E gi travestito da Mirella e ha problemi col finto seno.) U...! Io ce la sto mettendo tutta ...ma qua una zizza sale e unaltra scende..!

GIGGINO Ma come..?! Abbiamo comprato apposta quelle buone..!

TONINO Ha pigliato quelle di prima scelta: le Melinda!

GIGGINO E che sono due mele? Non ti preoccupare Rafa... Dopo sai che facciamo..? Ci mettiamo un poco di nastro adesivo, quello per imballaggio, che tiene meglio...

TONINO ...Na bella coccarda ncapa e la scritta Ferrero..!

GIGGINO Facciamo luovo di Pasqua!

RAFFAELE Ton non sfottere che ci pigliamo collera...

TONINO Ma quando mai... Qua se non ci divertiamo prima noi, la gente non si diverte.

GIGGINO Facciamo una cosa Approfittiamo che ci sta pure Mirella e facciamo la prova di quando tu fai lentrata a casa sua cos vediamo pure la camminatura e laggiustiamo un poco

RAFFAELE Aspetta, allora mi vado a cambiare, Gigg.

GIGGINO Nossignore. Non perdiamo altro tempo. Non ti preoccupare, la facciamo cos come state, senza costumi. Allora siamo allinizio del terzo atto della commedia Che succede? Succede che Mirella sta in scena e mette a posto dei libri. quando improvvisamente.

TONINO Improvvisamente bussano alla porta E questo lo sappiamo.

GIGGINO Si, bussano alla porta e Mirella viene ad aprire e sei tu che entri, cio no tu come Tonino ma tu nei panni di mia suocera, cio vestito da Amanda, sua madre, perch questa qua mia moglie(Indicando e guardando Raffaele prova un senso di disappunto). Proviamo, dai!

Io faccio il campanello con la boccaDlin Dlon!

RAFFAELE (Con un tono femminile) Ma chi che rompe a questora?!

TONINO Sono io Mirellina, sono la mamma

GIGGINO (Intervenendo per correggere la prova) Si, Tonino, per la voce deve essere pi da lontano Tu stai fuori, dietro la porta Hai capito? E pure tu, Raffaele, devi fare la voce da lontano

Facciamo unaltra volta, dai, forza Dlin Dlon

RAFFAELE Ma chi che rompe a questora???

TONINO (Con voce portata ma esageratamente) Sono iooo Mirellina! Sono la mammaaaa..!

RAFFAELE (Ancora pi esageratamente) Mammina caraaaa Come staiiiii????

TONINO Beneee! Grazieeee.Non c maleeeee..!!!

GIGGINO (Intervenendo sovrapponendosi alle loro voci, quasi gridando) U!!! E che sto schifo???

RAFFAELE Gigg tu hai detto da lontano

GIGGINO Da lontano, si, ma mica stai sulla montagna! Tu dietro la porta stai. Che devi fare Heidi???

TONINO Va bene Ho capito. Una cosa pi vicina

GIGGINO Forza! Dlin Dlon!

RAFFAELE Chi che rompe a questora?

TONINO Sono io Mirellina, sono la mamma e sono vicino, sto fuori alla porta!

GIGGINO (Continuando a dare indicazioni) Vai ad aprire e tu entri Mi raccomando la camminatura

RAFFAELE Oh mammina mammina cara

TONINO Oh Mirellina, figlia mia bella..!

GIGGINO Asp, Tonino Tu quando entri porti con te pure la valigia, ti ricordi?

TONINO Va bene, ma ora stiamo provando cos

GIGGINO Si, per la valigia aiuta a camminare meglio, ti appesantisce, hai capito? E cos la camminatura viene meglio Fai finta di avere la valigia Rifacciamola , forza. Dlin Dlon!

RAFFAELE Chi che rompe a questora?

TONINO Sono io, Mirellina, sono la mamma Sono vicina, sto fuori alla porta e tengo pure la valigia che pesa..!

RAFFAELE Oh mamminamammina cara

TONINO (Entra, fa la mimica della valigia pesante) Oh Mirellina, figlia mia bella..!

GIGGINO (Intervenendo nuovamente) Aspetta, Tonino. Ho avuto unidea. Quando entri tu porti con una mano la valigia e con laltra un ventaglio, cos ogni tanto lo usi per nascondere un poco il viso, per essere meno riconoscibile, hai capito? Ti piace lidea? Rifacciamola, forza Dlin Dlon!

RAFFAELE Chi che rompe a questora?

TONINO Sono io, Mirellina, sono la mamma Sono vicina, sto fuori alla porta, tengo pure la valigia che pesa e o ventaglio che scassano o cazzo!!!

RAFFAELE (Apre la porta e la fa entrare) Oh mammina mammina cara

GIGGINO (Intervenendo al posto di Tonino, facendogli vedere come interpretare) Oh Mirellina, figlia mia bella..! Ecco, cos, hai capito? Facciamo , forza!

RAFFAELE Oh mamminamammina cara

GIGGINO (Come prima) Oh Mirellina, figlia mia bella! Con una voce accorata, capisci, Toni? Pipi bellapi da mamma Forza, facciamola

RAFFAELE Oh mamminamammina cara

GIGGINO (Come prima, sta per continuare ma Tonino esasperato) Oh Mirellina.

TONINO Gigg! Ma chi cazzo ladda fa sta parte..? Io o tu???

GIGGINO Scusa, Ton, hai ragione Il fatto che io sono nervoso... Tu lo sai.. Non sto dormendo pi. Per pure tu, Ton Continui a camminare come uno scaricatore del porto Tu fai la parte di mia suocera, la mamma di questo qui Devi avere unandatura diversa, te lho detto pure prima.

TONINO E come devo fare, Gigg?

GIGGINO Ti devi convincere che sei veramente sua madreTi devi convincere che Mirella tua figlia

TONINO Questo qua? E non lo affogavo appena nato???

GIGGINO Ti devi calare nel personaggio

TONINO E io mi sto calando, Gigg

GIGGINO Ti stai calandoE piano piano ci riesci Ti devi convincere che sei sua madre e devi camminare come camminerebbe veramente sua madre

TONINO (Rivolto a Raffaele) E come cammina mammeta..?

RAFFAELE Comme cammina soreta! Tale e quale!

TONINO E si! Quelle escono assieme la sera! Si mettono sotto braccio e passeggiano!

GIGGINO U! La volete finire o no? Ma vi pare questo il momento di litigare?

RAFFAELE Gigg ha cominciato lui

GIGGINO E tu hai continuato..!

TONINO SentiteProvare in queste condizioni non proprio possibile

GIGGINO Fai cos, Ton: Vatti a preparare il costume e dopo proviamo con calma le tue parti.

TONINO Ecco, bravo, finalmente hai cominciato a ragionare. Mo mi vado a confezionare pure io da uovo di Pasqua mentre voi provate la prima parte. A proposito come mi confeziono al latte o fondente ?

RAFFAELE Fondente, fondente (Mostrando il finto seno) Al latte ci penso io.

TONINO (Mentre fa per uscire) Ah, Gigg, mi raccomando: senza rossetto.

GIGGINO Va bene, Ton.

TONINO No, perch io poi so gi come va a finire... Va bene, va bene e poi si cambia opinione...!

GIGGINO Ma ne abbiamo gi parlato...

TONINO Meglio precisare, sia ben chiaro: la parrucca, la confezione, luovo di Pasqua, tutto quello che vuoi, pure la sorpresa dentro ma io, il rossetto non me lo metto! Non mi piace il rossetto che devo fare?! Non lo sopporto. Sbava! Si squaglia e mi fa schifo! (Esce).

GIGGINO IhChe guaio!

RAFFAELE Ma come fai a sopportarlo, Gigg?

GIGGINO Sssst! Non farti sentire..! Raffa... dai, non perdiamo altro tempo. Proviamo un poco il primo atto...

RAFFAELE Gigg, vado a mettermi il costume...

GIGGINO No, ma che costume..? Non importa. Rimani come sei...

RAFFAELE Ma io cos faccio schifo...

GIGGINO E perch col costume addosso sei pi bello..?

RAFFAELE No, ma che centra... Almeno il costume aiuta...

GIGGINO E lo immagini il costume. Immagina di avere il costume di Mirella addosso. Allora un attore limmaginazione che la tiene a fare? Un poco di fantasia

RAFFAELE (Guardandosi) Si, per si vedono i peli che escono dalla maglietta Mirella mica pelosa?

GIGGINO E io mi sposavo una moglie pelosa? Nossignore, Mirella i peli non li tiene

RAFFAELE E pure le cosce storte si vedono Non mi aiutano, non mi fanno concentrare Mirella mica tiene le cosce storte?

GIGGINO Nossignore! Non le tiene storte! Mo se non la finisci, sai che faccio? Te le spezzo le cosce e ti faccio fare Mirella sulla sedia a rotelle!

RAFFAELE Va bene, Gigg, faccio come dici tu Mi aiuto con la fantasiaComunque ci volevano due minuti per mettermi il costume addosso.

GIGGINO (Preso da unidea) U! Ma che bella idea che mi venuta..! Uh mamma mia quant bella!

RAFFAELE Che stato, Gigg?

GIGGINO (Chiamando) Toninooo! Toninoo vieni un momento qua..!

TONINO (Entra indossando in parte il costume di Amanda) Gigg, ma io mi sto preparandoChe successo?

GIGGINO Ton, mi venuta una bella idea. Ti ricordi il fatto della camminatura?

TONINO Si

GIGGINO Il fatto che tu devi camminare un poco pi da vecchia ?

TONINO Si, mi ricordo Me lo hai detto.

GIGGINO Il fatto che a me non piaceva tanto.e che tu eri troppo maschio..?

TONINO Che faccio..? Me lo taglio?

GIGGINO Ho avuto una bella pensata! Siccome la vecchia vecchia ha i suoi mali ha i suoi acciacchi qualche malattia un poco di artrosi. le cosce che non funzionano

TONINO Gigg ma sicuro che ancora viva sta vecchia???

GIGGINO Allora io ho pensato una cosa La facciamo entrare senza camminatura

TONINO Distesa. Nella bara! Facciamo lesequie!

GIGGINO Nossignore

TONINO A purtate nmbraccio?

GIGGINO No. La facciamo entrare sulla sedia a rotelle!

TONINO (Terrorizzato si tocca per scaramanzia le parti intime) No!!!!! Sulla sedia a rotelle, no!

RAFFAELE Si, Gigg, mi piace!

TONINO Che cosa??? Ma siete pazzi tutti e due?!!

GIGGINO E una bella idea, Ton

TONINO Sulla sedia a rotelle no!

RAFFAELE Si, Gigg, mi piace..! Ton ti spingo io

TONINO Si? Mi spingi tu? Andiamo a Lourdes tutti e due! Ti vesti da crocerossina e andiamo in pellegrinaggio! No, la sedia a rotelle no! (Fa per uscire ma si ferma di nuovo a parlare) Ah, Gigg vedi di mettere al suo posto a questo coso curioso che sta qua dietro Questa specie di tecnico che hai preso

GIGGINO Tommasino?

TONINO Digli che si deve fare i fatti suoi perch se no lo metto a posto io! Metto un chiodo nel muro e ce lo metto appeso! Lo metto a stagionare questo salame !

GIGGINO Perch? Che ha fatto? Quello innocuo E un poco scemo per innocuo

TONINO Si deve fare i fatti suoi Quello sta qua dietro, al buio

GIGGINO Sissignore.. deve stare vicino al mixer

TONINO Gigg quello fa impressione fa impressione, Gigg quando lo vedi nel buio fa paura., mi devi credere, Gigg

GIGGINO Ma tu non lo guardare.. Fai finta che non c

TONINO No, ma non questo E lui che si fa notare perch apre la bocca , Gigg

GIGGINO E la deve tenere chiusa?

TONINO apre la bocca e parla. Gigg, quello parla.

GIGGINO E certo che parla. Mica muto?! E un poco balbuziente quando parla si inceppa .. ma parla.

TONINO E si deve stare zitto. Perch ogni volta che passo qua dietro io lo sento E quanto sei brutta Amanda sei brutta E bello lui! E bello..!

GIGGINO Ma lascialo stare, non lo pensare Che te ne frega? Lascialo dire.

TONINO Si, ma da fastidio! Ti mette un tarlo nel cervello. (Man mano esce) Dico io Tu gi sei brutto, quando parli ti inceppi, sei pure un poco scemo di natura e vuoi fare pure il cretino? Almeno fai il cretino in silenzio, senza dare fastidio agli altri Invece no! Si deve far sentire, si deve reclamizzare!

GIGGINO (Rivolto a Raffaele, che nel frattempo, ha rovistato nel mobile bar e ha bevuto diversi sorsi di liquori direttamente dalle bottiglie, senza farsi notare da Giggino) Io non ce la faccio pi Io vado al manicomio Raffaele, ti voglio bene, aiutami tu Tu lo sai che ho fiducia in te, ci conosciamo da tanti anni Pensiamo a fare una bella prova, mi raccomando. Tu non ti preoccupare per il costume poi te lo vai a mettere Ora pensa solo alla parte. Non ti preoccupare.

RAFFAELE Ma io mi preoccupo, Gigg Mica una cosa facile

GIGGINO E ti aiuto io, non ti preoccupare. Allora i registi che ci stanno a fare? Dunque quando si aprir il sipario tu stai gi qui, in iscena, col telefono in mano; di spalle. La prima battuta la farai di spalle, poi ti giri e il pubblico ti vede in faccia...

RAFFAELE E appena mi vede, si alza e se ne va..!

GIGGINO Dai, non perdiamo altro tempo. (Rivolgendosi verso le quinte) Tu sei pronto, l dietro..?

TOMMASINO (Entrando in scena. E un giovane sui trentanni, strampalato e balbuziente.) Si, Gigg. Sono pro- pro -pronto.

GIGGINO Tommas, ascoltami bene: cominciamo dal primo atto. Hai capito?

TOMMASINO Si. Mica so-so-sono scemo, Gigg..!

GIGGINO Allora, mentre io apro il sipario, tu che fai..?

TOMMASINO Che faccio?

GIGGINO Che fai, Tummas... mentre io apro..?

TOMMASINO Che faccio Gigg... mentre tu a-a- apri..?

GIGGINO (Esasperato) La musica! Te lho detto mille volte! PLAY ! Devi premere il tasto PLAY! (Glielo pronuncia come si legge: plai).

TOMMASINO Pla-plaia..!

GIGGINO (Lo spinge fuori) E vai, vai! Mettiti l vicino col dito pronto e non ti muovere! Quando apro il sipario tu premi il bottone "plai"! Mi raccomando il dito pronto.

TOMMASINO (Facendo capolino) Pla-pla-plaia..!

RAFFAELE Uh, Madonna mia! Ma dove l'hai preso a questo..?

GIGGINO Raffaele, per piacere... Non cominciare pure tu. Te l'ho gi spiegato: quello il nipote di Don Antonio, il parroco.

RAFFAELE E viene pure lui a vedere la recita? E quello ci scomunica!

GIGGINO Il ragazzo sembra scemo ma poi si applica e le cose piano piano le capisce. E poi, se Tonino impegnato a fare la parte di mia suocera, vicino al mixer io chi ci mettevo..?

RAFFAELE E che ti devo dire, Gigg..? Siamo nelle mani del Padreterno... Tanto, pi nera della mezzanotte non pu venire..!

GIGGINO (A Raffaele che da questo momento chiameremo Mirella) Dai, Raffaele. Non perdiamo altro tempo. Mettiti in posizione. Io vado dietro e mi preparo per fare la parte di tuo marito che entra ti ricordi? (Alle quinte) Tommasino, dai lo stacchetto musicale e poi le luci

SALVATORE (E teso. Entra di corsa) Gigg..! Mi ha detto Tonino che stai provando il primo atto...

GIGGINO Si...

SALVATORE (Meravigliato) Stai provando il primo atto..?

GIGGINO Uh, Ges..! E tu lo dici come se stessi ammazzando a qualcuno...! Sissignore, stiamo provando il primo atto.

SALVATORE Allora fra poco entro io?

GIGGINO Sissignore..

SALVATORE Uh, mamma mia..!

GIGGINO Tu resta qua dietro, pronto per entrare in iscena e quando il momento

SALVATORE E quando il momento mi caco sotto; io gi lo so.

GIGGINO Salvatore, ma che dici? Mo proprio tu mi vuoi venire meno? Proprio tu che hai fatto le scuole, tieni esperienza

SALVATORE Si, Gigg, tengo lesperienza ma tengo pure mal di pancia da stamattina, Gigg Una cosa continua Vai e vieni, vai e vieni E una cosa nervosa, Gigg Entro ed esco dal cesso

GIGGINO E poi ti passa

SALVATORE Dici..? E se non mi passa, Gigg..?

GIGGINO (Spingendolo fuori) E se non ti passa, Giggino ti chiude nel cesso e butta la chiave! (Salvatore esce e Giggino si rivolge a Tommasino che dietro le quinte). Forza Tommas che cominciamo la prova. Mi raccomando il dito pronto. Io ti do il via e tu fai partire la musica. E importante che tu tieni gi il dito pronto sul registratore. Tommas, hai capito?

TOMMASINO (Rispondendo dalle quinte) Si, Gigg, ho capito.

GIGIGNO E rispondi subito quando uno ti parla..!

TOMMASINO Si, Gigg, ri-ri-rispondo subito.

GIGGINO Raffaele, forza. In posizione. Mi raccomando, falla bene la parte Tu stai al telefono e io che faccio la parte di tuo marito entro dalla porta

RAFFAELE E per forza, Gigg Mica entri dalla finestra!

GIGGINO No, voglio dire Entro da qua, da questa porta qua e ti vedo sento quello che mia moglie sta dicendo al telefono e capisco una cosa per unaltrae mi arrabbioe faccio il nervoso (Rivolto a Tommasino) Tommasino! Il dito!

TOMMASINO E pronto, Gigg

GIGGINO Tommasino, vai! (Non ottiene risposta n si sente partire lo stacchetto musicale che aveva previsto). Tommasi, metti il dito.!

TOMMASINO Do-do-dove lo metto , Gigg.?

GIGGINO (Arrabbiato nero si lancia verso Tommasino dietro la quinta) Mo te lo dico io dove te lo devi mettere!

(Parte lo stacchetto musicale e cominciano le prove dello spettacolo in cui Raffaele interpreter il ruolo di Mirella, Giggino quello del marito Arturo).

MIRELLA (Al telefono) Mamma... Sono sette anni che Arturo ed io siamo marito e moglie e sono sette anni che tu mi ripeti, ogni volta che mi telefoni, la stessa sciocca domanda: "Hai litigato con Arturo..?" e da sette anni io non faccio altro che tirare fuori un bel paio di corna ogni volta!

Ora, considerando il fatto che tu mi chiami due volte alla settimana e che in un anno abbiamo cinquantadue settimane, si arriva alla matematica conclusione che tu mi fai la stessa domanda centoquattro volte l'anno!..

(Entra Giggino che interpreta il ruolo di Arturo dal fondo,con giacca e cravatta e con una borsa di pelle portadocumenti. Si ferma sulla ingresso e ascolta il resto della telefonata).

E centoquattro moltiplicato sette fa esattamentefa esattamente settecentosettecento. (In difficolt con la memoria, si rivolge a Giggino) Gigg non mi ricordo pi quante corna sono

ARTURO Sono settecentoventotto! Settecentoventotto!!! Scrivitelo da qualche parte! Metti un foglietto sul mobiletto Se no dici quello che vuoi tu limportante che vai avanti e non ti blocchi.

MIRELLA Ah, si. Mi ricordo.. Settecentoventotto Scusa Gigg (Riprende la prova) E centoquattro moltiplicato sette fa esattamente settecentoventotto. Il che vuol dire che in sette anni di matrimonio mi hai fatto fare settecentoventotto volte le corna..! (Facendo il gesto due volte di seguito) Altre due le faccio oggi e cos facciamo conto pari: settecentotrenta corna! (Riaggancia).

ARTURO Settecentotrenta corna???

MIRELLA (Andandogli incontro). Arturo...!

ARTURO Ecco spiegati i miei continui mal di testa..!

MIRELLA Ma no, Arturo. Coshai capito..?

ARTURO Esattamente quello che hai detto: cornuto per settecentotrenta volte.

MIRELLA Ma no, Arturo Sono le corna di mia madre..!

ARTURO Le corna di mia madre....!

MIRELLA Ma non della tua, della mia!

ARTURO E tua madre ha fatto settecentotrenta volte...?

MIRELLA Ma non le ha fatte lei. Sono io che le ho fatte...!

ARTURO Appunto! Avevo capito bene.

MIRELLA E invece non hai capito un bel niente. Arturo

ARTURO Insomma, Mirella..!

MIRELLA Insomma, Arturo..!

ARTURO Si pu sapere chi il proprietario di queste corna in questa casa..?

MIRELLA Non ci sono proprietari di corna

ARTURO Inquilini..!?

MIRELLA Ma no

ARTURO Affittuari. Usufruttuari..! Affini..?!

MIRELLA Arturooo!! (Su questa esclamazione, Mirella si piazza, irrigidendosi, proprio di fronte ad Arturo, con le mani piantate nei fianchi e il petto in fuori come un militare. E chiaro che nel suo gesto non c proprio nulla di femminile. Arturo resta bloccato e infastidito da quel seno grosso di plastica che gli si para davanti come una barriera improvvisa).

ARTURO Ehhhhh! Con queste tette! E tu mi pare che me le vuoi buttare in faccia!

MIRELLA Gigg, come devo fare..? Io non sono abituato...

ARTURO Con pi garbo. Con pi femminilit. Devi essere pi dolce Dai, su, proviamo unaltra volta.

MIRELLA (Ripetendo le battute) Non ci sono proprietari di corna...

ARTURO Inquilini..!?

MIRELLA Ma no...

ARTURO Affittuari. Usufruttuari..! Affini..?!

MIRELLA (In modo effeminatissimo,sensuale) Arrrturooo..!

ARTURO (Con una mimica di disapprovazione) Va bene, non importa, poi lo proveremo meglio. Andiamo avanti... (Riprendendo il tono del personaggio) Mirella! E possibile capirci qualcosa evitando un ulteriore mal di testa..?!

MIRELLA Ma se tu non mi fai parlare..?!

ARTURO Parla!

MIRELLA Lasciami finire e non mi interrompere. Tutte le volte che telefona la mamma, la mia, mi domanda: Hai litigato con Arturo? e io tutte le volte le rispondo di no e, per scaramanzia, faccio cos. (Fa il gesto significativo).

ARTURO Le corna..?

MIRELLA Si, le corna. Ho fatto un rapido calcolo ed venuto fuori che in sette anni di matrimonio ho dovuto fare per ben settecentoventotto volte le corna cos. Ma per scaramanzia.

ARTURO Per scaramanzia..?

MIRELLA Certo, Arturo. Per scaramanzia.

ARTURO Mi pareva un p strano che tu

MIRELLA (Civettuola, quasi sillabando) Come hai po-tu-to du-bi-ta-re di me..?

ARTURO (Attonito, da regista) E mo che questa smorfia?

MIRELLA Ho fatto la dolce .

ARTURO Nossignore. Non va bene. E troppo esagerato

MIRELLA Troppo dolce?..

ARTURO Troppo.

MIRELLA Va bene, la faccio unaltra volta, la faccio meno dolce Gigg la faccio amara

ARTURO Continuiamo, forza.

MIRELLA (Riprende) Su, Arturo, non litighiamo, per favore. Piuttosto, dimmi..: Com andata al Ministero..?

ARTURO Male.

MIRELLA Come male..?

ARTURO Male: emme,a,elle,e. Parola di quattro lettere che esattamente il contrario di bene.

MIRELLA Ma

ARTURO Nessun finanziamento. N dal ministero, n dalla banca.

MIRELLA Ma come..? Un film sullemarginazione e la violenza e non hanno voluto finanziartelo..?!

ARTURO Gi. (Intervenendo ancora una volta da regista) Raffa mo ti devi cominciare a innervosire perch hai saputo che tuo marito non prende i soldi per fare il film Hai capito..?

MIRELLA Si, Gigg Mo mi innervosisco, aspetta (Continua a interpretare Mirella) Ma assurdo. E ridicolo. E...pazzesco.

ARTURO Non ci sono sufficienti garanzie.

MIRELLA Non ci sono sufficienti garanzie..?

ARTURO N per la qualit del film n per la distribuzione e quindi...

MIRELLA Quindi, quindi, quindi! E la tua bravura..? Non forse gi una garanzia,quella..? Dovevi importi, Arturo. Ecco quello che avresti dovuto fare e che sicuramente non hai fatto. Dovevi farti sentire. Dovevi imporre il tuo manoscritto cori forza, ecco quello che dovevi fare. Dovevi sbatterglielo sulla scrivania..!

ARTURO E esattamente quello che ho fatto.

MIRELLA Bravo, Arturo. E loro..?

ARTURO Hanno aperto la porta e lo hanno sbattuto fuori, insieme al sottoscritto

MIRELLA Ma che razza di delinquenti..! (Cos dicendo batte ripetutamente le nocche sul tavolino. Entra Tommasino.)

Possibile che non si siano resi conto dei contenuti dei grandi messaggi educativi...?

TOMMASINO A- a-avete bu-bussato?

ARTURO Nossignore. Chi ha bussato? (Indicando Mirella) E' lui che ha battuto la mano sul tavolino...

perch sta arrabbiato... Ma non ha bussato.

TOMMASINO (Rivolto a Mirella) E arrabbiati piano piano... se no uno pensa che qualcuno ha bussato e... e va ... va...

ARTURO (Spingendolo fuori) ... E va va..!

SALVATORE (Da questo momento interpreter il ruolo di Serafino. Entrando, ansioso.) Gigg! E qua che devoentrare?

ARTURO Nossignore!

TOMMASINO (Rientrando in iscena) Nossignore. Non de-de-devi entrare anco-anco-ancora!

ARTURO Tu devi entrare quando io esco e dico: Questo il destino delle menti eccelse In (Non riesce a concludere la parola in quanto Tommasino interviene prontamente).

TOMMASINO Incompresi!

ARTURO (Infastidito, guarda Tommasino, che non capisce di essere stato invadente, anzi sembra soddisfatto. Giggino ripete la battuta, continuando a guardare Tommasino). Hai capito, Salvatore..? Tu devi entrare in iscena quando io esco e dico a Mirella: Questo il destino delle menti eccelse Incom (Di nuovo Tommasino conclude al suo posto).

TOMMASINO Inco-nco-ncompresi! E vero, Gigg..?

ARTURO Tommas ma tu che ci fai qua?

TOMMASINO A proposito, Gigg Guarda che il ca-ca-campanello non funziona.

ARTURO Come.. Non funziona? Che significa non funziona?

TOMMASINO Qua-qua-quando una cosa rotta si dice che non fu-fu-funziona.

ARTURO Ma sta collegato alla corrente?

TOMMASINO Si, Gigg. C- c- c il filo

ARTURO Va be Dopo lo guardo io. Intanto tu torna l dietro e pensa a quello che devi fareE, comunque, a teatro, quando un campanello non funziona

TOMMASINO Si dice che rotto

ARTURO Sissignore. Per io volevo dire che quando a teatro il campanello di una porta non funziona, si bussa con le mani (Picchia le nocche di una mano sul mobiletto dove prima Mirella aveva picchiato le sue) Altrimenti un attore che fa?

TOMMASINO Che fa..?

ARTURO No, dico: Altrimenti un attore che fa..?

TOMMASINO Che-che-che fa..?

ARTURO E se ti stai zitto e mi fai finire di parlare forse capisciForse..! Dicevo: A teatro, quando un campanello non funziona si bussa con le mani da qualche parte Toc toc! Altrimenti un attore che fa..? Non entra ? Fa Toc toc e entra. Hai capito? E mo esci Mettiti qua dietro e non toccare il campanello che vengo a guardarlo io fra poco. (Tommasino esce). Salvato allora hai capito quando devi entrare?

SALVATORE Ho capito, Gigg Scusa mi ero distratto.. Colpa del mal di pancia.

ARTURO Non ti preoccupare Non essere teso. Tu stai pronto qua dietro e appena senti che io dico a Mirella: Questo il destino delle menti eccelse Incompresi!. Dopo questa parola tu puoi entrare. Mi raccomando La tua una parte importante; fai la parte del mio segretario, il segretario del regista Arturo CrescitelliHai capito? Uno sguardo sveglio, attento, intelligente.

SALVATORE Va bene, Gigg. (Esce e resta a fare capolino da una quinta).

ARTURO Forza, Raffa Riprendiamo Mi raccomando quando io esco ed entra Serafino tu fatti trovare nervosa

MIRELLA Sissignore, Gigg, stai tranquillo Faccio la nervosa. Non ci stanno i soldi ed normale che sono nervosa

ARTURO Bravo. (Riprendendo la prova) Questo il destino delle menti eccelse Incompresi! (Esce mentre Salvatore, dopo aver fatto diverse volte capolino, continua a chiedergli, mimando, il consenso per entrare in scena per interpretare il ruolo di Serafino. Giggino, esasperato, quasi lo spinge fuori). Entraaa!

SERAFINO (Entra) Buongiorno, Mirella. E tornato Arturo..?

MIRELLA (Scuote la testa inclinandola su un lato e muove contemporaneamente, a scatti, la spalla, come se fosse un tic nervoso) Si, purtroppo

SERAFINO E Dov..?

MIRELLA Di l.

SERAFINO Hai litigato con Arturo..?

MIRELLA Uffa, che palle, Serafino. Che palle..!

(Rientra Arturo. S tolto giacca e cravatta e porta con s una pila di cartelle e materiale da lavoro. Finge di essere impegnato a leggere tra le carte che ha in mano).

SERAFINO Buongiorno, Arturo

ARTURO Buongiorno, Serafino.

SERAFINO (Gli si accosta rapido) Ma c qualcosa che non va..? E un p nervosetta, oggi. Eppure stamani non lo era. Pensa, io le ho chiesto: Hai litigato con Arturo..? E Mirella mi ha risposto: Che palle!. Il che non da lei

ARTURO (Distratto) Quali palle?

SERAFINO Eh Come, quali palle..?

ARTURO (Da quando entrato in iscena osserva la posizione e le mimiche di Mirella che appare esageratamente nervosa e continua a fare gli strani movimenti col capo. Interrompe la prova e si rivolge a Mirella). Ma si pu sapere che stai facendo?

MIRELLA La nervosa Gigg tu hai detto di fare la donna nervosa e io la sto facendo.

ARTURO E questa sarebbe la donna nervosa? Tu me pare na mongoloide!

MIRELLA E come devo fare, Gigg?

ARTURO (Paziente). Ma non ci vuole niente Guarda, mo ti faccio vedere io. Bastano pochi gesti per fare la nervosa, non tutte quelle mosse. Allora Metti una gamba un poco storta (Mirella tenta di eseguire ma diventa ancora pi ridicola) Una!!!

MIRELLA (Chinandosi per controllare le proprie gambe) Eh, Gigg Questa diritta e questa storta

ARTURO (Rassegnato) Va be Mettile come vuoi tu Poi, porta una mano al viso e con un dito dai dei piccoli colpetti sulla guancia cos, vedi? E facile (Mirella armeggia con le dita indecisa su quale delle cinque scegliere e, nel fare questo, evidenzia il dito medio: gesto che ha un suo chiaro significato! Giggino, spazientito, rinuncia). Fai una cosa Togli tutto di mezzo che meglio. Non fare proprio niente. Fai la nervosa in silenzio, ferma ! Mettiti qua, seduta, e non ti muovere proprio! Forza, andiamo avanti, Salvato Dove siamo arrivati?

SERAFINO Alla mia battuta Devo ripetere, Gigg?

ARTURO Sissignore Ripetiamo.

SERAFINO (Riprendendo la prova, gli si accosta rapido). Ma c qualcosa che non va..? E un p nervosetta, oggi. Eppure stamani non lo era. Pensa, io le ho chiesto: Hai litigato con Arturo..? e Mirella mi ha risposto: Che palle!. Il che non da lei (Mirella, intanto, seduta e immobile, con lo sguardo fisso in una unica direzione, verso la galleria del teatro).

ARTURO (Distratto) Quali palle?

SERAFINO Eh Come, quali palle..?

ARTURO (Si porta accanto a Mirella per cercare di capire cosa sta guardando in maniera cos attenta e si posiziona a guardare anchegli nella stessa direzione). Ha visto la Madonna! Sta in estasi!!! Ma si pu sapere che stai guardando che stai facendo..?

MIRELLA Sto ferma, Gigg Tu hai detto di non muovermi

SERAFINO Gigg Posso continuare?

ARTURO E come la fai la nervosa? Ferma?

MIRELLA Mentalmente, Gigg Mentalmente penso di essere nervosa.

SERAFINO Gigg Posso continuare?

ARTURO E il pubblico come fa a capire che tu sei nervosa?

MIRELLA Immagina!

SERAFINO Gigg Posso continuare?

ARTURO U..! E un momento! E che sta fretta??? (Serafino indica vagamente con un dito la propria pancia ma Giggino non capisce). Che cosa? Parla! Che questo linguaggio dei muti?

SERAFINO (Indicando esattamente la propria pancia) A panza!Gigg Ci dobbiamo sbrigare se no mi caco sotto..!

ARTURO E forza! Proviamo, dai, sbrigati! Tocca a te.

SERAFINO Continuo, Gigg?

ARTURO Sissignore, continua

SERAFINO (Riprendono la prova). Insomma, si pu sapere come andata al Ministero..?

ARTURO Al ministero? Al ministero andata male.

SERAFINO Come, male..?

ARTURO Male!

MIRELLA Emme, a, elle, o..!

ARTURO (Interrompendo linterpretazione e ridiventando Giggino) Ma che dici? M-A-L-O? Malox! Per lo stomaco! Quello mi ci vuole fra poco!

MIRELLA (Perdendo di colpo tutta la femminilit che stava dando al personaggio) Ho sbagliato Gigg! Quando uno sbaglia, sbaglia. Volevo dire E ed uscita la O!

ARTURO Male! M-a-l-e! Articola bene. Apri bene la bocca quando reciti.Andiamo avanti. Ripetiamo.

MIRELLA (Riprendendo la prova) Emme, a, elle, e..! Parola di quattro lettere che esattamente il contrario di bene.

SERAFINO Ma che giochiamo al cruciverba..? Ma che significa..?

ARTURO Significa che non ci danno un soldo.

SERAFINO Non ci danno un soldo...?

MIRELLA N al ministero n alla banca.

SERAFINO Ma con tutti gli esiti negativi che abbiamo ricevuto da tutte le case di produzione Erano le ultime possibilit che avevamo..!

ARTURO E adesso non abbiamo pi neanche quelle.

SERAFINO Ma assurdo. E ridicolo. E pazzesco..!

MIRELLA (Interrompendo la prova) Ma questo lho gi detto io

ARTURO Si, infatti. E la battuta di MirellaProprio adesso lo ha detto Ma assurdo, ridicolo, pazzesco

SERAFINO E io che dico..?

ARTURO Come sarebbe a dire..Che dico..? Ma sul copione che c..?

SERAFINO (Sfoglia rapidamente il copione che ha tra le mani) Non c nessuna battuta per me Per mi viene cos naturale. Senti (Ripete, con enfasi) Ma assurdo. Eridicolo.E pazzesco..!

MIRELLA Si, ma la mia battuta. Non puoi ripetere come un pappagallo quello che gi ho detto io..!

SERAFINO Ma io ho bisogno di una battuta di reazione Io dico: Erano le ultime possibilit che avevamo..! E tu rispondi : E adesso non abbiamo pi neanche quelle E io: Ma assurdo. E ridicolo. E pazzesco..!. Vedi come viene bene..?

ARTURO Lo so che viene bene ma non possibile Insomma, Salvat.. inventati unaltra battuta, cambia le parole.. usa un po di fantasia Sei un attore o no..?

SERAFINO Ah Gigg, non cominciare a fare il regista! La colpa tua perch tu hai detto che volevi ancora aggiustare il copione che volevi cambiare qualche battuta

MIRELLA Gigg andare in iscena in queste condizionicon il copione che non nemmeno pronto(Togliendosi la parrucca bionda di Mirella che indossava fin da quando entrato in iscena, risultando quindi ancora pi ridicolo) sinceramente facciamo proprio schifo.

SERAFINO E assurdo.E ridicolo. E pazzesco.

ARTURO No Questa la sua battuta.

MIRELLA Questa la mia battuta quando lui dice:Nessun finanziamento, n dal ministero n dalla banca..

SERAFINO No. Questo lo dico proprio io adesso, Salvatore Esposito, non quando lui dice:Nessun finanziamento, n dal ministero n dalla banca. . E non centra il personaggio di Serafino. Dico che assurdo e ridicolo e anche pazzesco andare in iscena combinati in questo modo.

ARTURO Ma insomma..!Che cosa dovevo fare..?Rinunciare a un contratto cos importante in un periodo in cui tutte le compagnie stanno facendo la fame..? E solo perch il copione non era ancora pronto..!

SERAFINO E ti pare niente..?
ARTURO Avevamo forse delle alternative..?

MIRELLA No.

ARTURO Avete forse rinunciato a qualche altra scrittura per accettare questa..?

SERAFINO No.

ARTURO Avevate forse una scrittura ad Hollywood..?

SERAFINO E io poi se tenevo una scrittura ad Hollywood stavo qua!

ARTURO E allora inutile sputare nel piatto in cui mangiamo. E che deve dire allora quel povero disgraziato di Tonino che costretto a vestirsi da befana per fare la parte di mia suocera ?! E non ha detto nulla. Ha accettato con dignit e professionalit il ruolo che gli ho dato senza fiatare..!

TONINO (Che dora in poi chiameremo col nome di Amanda,madre di Mirella, entrer in iscena ancora parzialmente travestito, esasperato dallatteggiamento di Tommasino, dietro le quinte. Ancora fuori scena, gi sentiremo la sua voce.) Ueeeh...!!! Non cominciamo a fare storie..!

MIRELLA (Tra s) Ha fiatato..!

AMANDA Qua ve lo dico e qua ve lo nego! Io, il rossetto, non me lo metto!

ARTURO Ma che succede l dietro?

AMANDA (Entrando) E va bene travestito come una befana. E va bene anche orecchini, tacchi e parrucca ma il rossetto no..! Il rossetto non me lo metto! E quelloogni poco: E fai schifo senza rossetto..! E senza rossetto quanto sei brutto.. ! (Rivolgendosi verso le quinte,alle sue spalle.) Ma perch tu sei bello senza rossetto..? Sai che ti dico..? Tu fai schifo lo stesso pure se ti metti matita, mascara, fondotinta, cipria e rossetto! Ohh..! E quando ci vuole, ci vuole.

ARTURO Ma si pu sapere che sta succedendo..?

AMANDA E quel cretino di tecnico che hai preso al posto mio..! E mettiti il rossetto che sei ridicolo. E mettiti il rossetto che sei brutto.. . Ma perch isso bello..? Sono allergico. Come ve lo devo dire che sono allergico al rossetto..? Se io do un bacio a mia moglie quando si mette il rossetto, la bocca diventa gonfia cos..! Io gi me pare na befana conciato in questo modo..! E poi non mi piace il rossetto. Me lo devo mettere per forza..?

ARTURO Ma che motivo c di fare tutto questo casino se gi ci siamo messi daccordo..?

AMANDA No, per carit. Con te tutto a posto. Ma lui che mi indispone. Mi mette il tarlo qua, capisci..? Il tarlo..! E non stai bene. Stai proprio male.. E invece sto bene. Alla faccia sua..! E vero che sto bene pure senza rossetto..?

MIRELLA E meglio che non parlo

ARTURO Ecco. E meglio che ti stai zitto. Ma insomma, io non lo so. Queste sono cose da pazzi. Fra due giorni abbiamo il debutto e noi ancora a perdere tempo per delle sciocchezze.

AMANDA Ma non una sciocchezza. Dico io..: Tu devi fare il tecnico cretino che non sei altro..? E fai il tecnico cretino in silenzio, senza dare fastidio. E invece no. Si vuole reclamizzare per forza..! Unora in camerino per prepararmi, il vestito che non mi entra, le Melinda che se ne scendono pure a me Arrivo qua dietro, quello mi guarda e fa cos con la testa, come per dire: Quanto fai schifo..!.E mi mette il tarlo qua! E io col tarlo qua non posso recitare. E come fai a recitare col tarlo qua..?! (Rivolto a Salvatore) Perch, Salvatore, tu riesci a recitare con un tarlo qua?

SERAFINO (Con aria di sufficienza) A me i tarli non danno fastidio

AMANDA Il mondo di Quark! Lui recita con tarli, ragni, scarafaggi.

ARTURO Va bene, Ton. Non succeder pi. Un po di pazienza..Dopo parlo di nuovo io con Tommasino. Ora, per favore, ricominciamo a provare che s fatto tardi veramente. (Accompagnandolo verso il fondo.) Tu continua a prepararti. Aggiustati meglio il vestito che dopo proviamo tutte le tue scene.

AMANDA (Lamentandosi) E il vestito pieno di pieghe.

ARTURO Va be, domani lo stiriamo un po.

AMANDA E e zizze..! Vedi che zizze..!

ARTURO Va bene, stiriamo pure le zizze

AMANDA Stiriamo le zizze?! Quelle gi so belle! Guarda qua, sono strabiche! Una guarda a destra e una a sinistra..! Pure le zizze strabiche mi dovevano capitare a me!.. E poi se ne scendono una continuazione No, io ho paura che se ne scendono durante lo spettacolo! E che facciamo..? Quello gi il quadro bello..! (Gi quasi fuori,rivolto allinvisibile tecnico,dietro le quinte).

E tu non ridere ch me levo na zizza e te la butto in faccia. Anzi, tutte due..! (Esce del tutto).

ARTURO E adesso riprendiamo. Dove eravamo rimasti..?

MIRELLA Alla dignit e alla professionalit di Tonino..!

ARTURO Ah, ma allora un ammutinamento, oggi..?

MIRELLA Perch, io non ho accettato con dignit e professionalit il ruolo che mi hai dato..? Ma cosa credete che per me sia facile fare quello che sto cercando di fare..?

SERAFINO No, per ti riesce cos bene. Non si pu mai sapere, alle volte

MIRELLA Io, oggi, a questo gli spacco la faccia.

ARTURO Per favore. Gi siamo combinati che una schifezza.

MIRELLA Guarda che se siamo combinati cos, la colpa non nostra.

SERAFINO Tu hai ragione. Ma lautore sei tu; il regista sei tu. A parte queste piccole cose che succedono comunque in tutte le compagnie, se tu non finisci di mettere a posto il copione, fratello caro, qua corriamo il rischio di fare una grande figura di merda..!

ARTURO Ma il copione pronto, ormai. Si, c qualcosa da rivedere, qualche battuta da fissare meglio, ma non si pu dire che non sia pronto

SERAFINO Si..? Qualcosa da rivedere, qualche battuta da fissare meglio...?! E il finale..? Lhai scritto il finale..?

ARTURO No, veramente no. Ho qualcosa in testa ma ancora non mi esce

MIRELLA E vedi di fartelo uscire.

SERAFINO Cose da pazzi. Qui stiamo facendo il conto alla rovescia e ancora non sappiamo come finisce la commedia..?!

MIRELLA E questo niente..!

SERAFINO Perch..? Che altro c..?

MIRELLA Bacchisio Occhipinti..!

ARTURO (Fa segno a Mirella di tacere) Niente, niente.

SERAFINO Emb..? Il personaggio del secondo atto, Bacchisio Occhipinti E allora..? (Rivolto ad Arturo) Non ti piace pi..? Vuoi cambiare le battute di Bacchisio..?

ARTURO No, non questo

SERAFINO E allora..? Tu mi dicesti che Peppe aveva da fare, che non poteva fare tutte le prove... e che per stava gi imparando la parte.

MIRELLA Stava imparando la parte

SERAFINO U,u,u Non facciamo scherzi..! Che significa..?

ARTURO Significa che ha avuto una parte nella telenovela, su RAI TRE.

MIRELLA Ha gi firmato il contratto: duecento euro al giorno per ventiquattro puntate. A partire da oggi.

ARTURO E ci ha salutati.

SERAFINO Ci ha salutati..?! Uh, Ges..! E voi cos me lo dite..?

ARTURO Non te lo abbiamo detto prima perch

SERAFINO La ciliegina sulla torta! Mo, siamo proprio a posto..! Mannaggia a me, mannaggia. Io mi piglierei a schiaffi! E non per sapere i fatti vostri ma tanto per regolare i miei Bacchisio Occhipinti adesso chi lo fa..? (Arturo e Mirella si voltano contemporaneamente verso di lui, senza parlare).

Io..?! Ma voi siete pazzi..! Voi siete proprio pazzi! Bacchisio Occhipinti..?! E come lo faccio..? In due giorni..? Io a stento conosco a memoria la parte di Serafino..! Noooooo..! Ma non lo pensate neanche per scherzo! Si, va bene che il personaggio di Serafino e quello di Bacchisio non si incontrano mai in iscena Cio,voglio dire, lo sdoppiamento si potrebbe anche fare ma per ipotesi..! Allatto pratico, invece, non si pu fare proprio. Ma che scherziamo..? Quello, Bacchisio, ha un sacco di battute lunghe che non finiscono pi...!

ARTURO Se per le battute, non che poi siano tanto lunghe. Si, forse allinizio, un p

MIRELLA E poi possiamo sempre suggerire.

SERAFINO Ma non se ne parla proprio. Io non conosco ancora il mio personaggio, mo me ne metto a imparare pure un altro..?

ARTURO A volte succede anche nelle grosse compagnie di dover sostituire improvvisamente qualcuno

SERAFINO Si, va be, pero

ARTURO E poi avresti preso doppia paga.

SERAFINO Si, per non professionale Pure la gente che vede (Interrompendosi di colpo, cambiando radicalmente espressione) ...Doppia paga..?

ARTURO E certo. I soldi che dovevano andare a Peppe andrebbero a te

SERAFINO Pure la trasferta..?

ARTURO Se andiamo in tourn. Se andiamo in tourn, pure la trasferta

MIRELLA Se invece andiamo in pellegrinaggio, ti porti pane e mortadella

SERAFINO Va b Se proprio si tratta di salvare la situazione, la salviamo. Mica possiamo sputare nel piatto in cui mangiamo? E poi sarebbe mancanza di professionalit. Se Tonino, per dignit e professionalit, si traveste da befana per fare la mamma di questo qua, vorr dire che io per dignit e professionalit mi travestir da Bacchisio Occhipinti. Piuttosto, i costumi Mi vanno..?

ARTURO Si, non c problema. Pi o meno, Peppe come te. Ora cerchiamo di mettere a posto tutto il primo atto, possibilmente senza interruzioni. Facciamo come se fosse la sera dello spettacolo. Allora Dove eravamo rimasti..?

MIRELLA E assurdo.E ridicolo.E pazzesco.

ARTURO Ecco, si. Allora, dirai soltantoMa assurdo E poi intervengo io Su, avanti. Riprendiamo da te.

SERAFINO Ma con tutti gli esiti negativi che abbiamo ricevuto da tutte le case di produzione erano le ultime possibilit che avevamo..!

ARTURO E adesso non abbiamo pi neanche quelle.

SERAFINO Ma assurdo..!

ARTURO Si, Serafino, lo so anchio che assurdo ma purtroppo la verit.

SERAFINO E adesso che si fa..?

ARTURO Ci vogliono delle idee, caro mio.

MIRELLA (Improvvisamente, quasi con un urlo) Ohh Diooo...! Gi cos tardi...! Ho appuntamento col dentista .

ARTURO (Intervenendo subito) U! E tu fai venire una sincope a tutti quanti! E che gridi..? Me pare na papera!

MIRELLA Gigg. tu hai detto che Mirella si ricorda improvvisamente che deve andare dal dentista E io improvvisamente mi sono ricordata

ARTURO Sissignore, ti ricordi improvvisamente ma con pi calma

MIRELLA Va be Facciamo unaltra volta. (Ripete la battuta con molta calma) Ohh Diooo...! Gi cos tardi...! Ho appuntamento col dentista e me ne ero completamente dimenticata. Non ho pi neanche il tempo di cambiarmi. Devo proprio scappare Arturo. Sono certa che non soffrirete per la mia assenza e che al ritorno vi nitrover pieni pieni pieni di idee...! Ciao Serafino Ciao Arturino...! (Esce dal fondo).

ARTURO Perfetto. Quando esci, per, mi raccomando, resta col copione in mano l dietro e ogni tanto suggerisci Ma solo qualche parola, qualche imbeccata di tanto in tanto quando ti accorgi che manca la memoria.

MIRELLA Va bene.

ARTURO Quindi, lui esce Poi che viene..?

MIRELLA (Suggerisce dal fondo) Con quei pochi soldi

SERAFINO Devi attaccare tu con la battuta dei soldi

ARTURO Ah, si, certo. Con quei pochi soldi di cui disponiamo, non riusciremo neanche a noleggiare le attrezzature.

MIRELLA (Suggerisce) Le attrezzature ?

SERAFINO (A Mirella) Si, lo so. (Riprendendo a recitare) Le attrezzature..? Quali attrezzature..? Con quei soldi non compriamo neanche la pellicola. Lunica cosa sarebbe girare in elettronicae poi fare il passaggio finale su pellicola.

MIRELLA (Suggerendo) Si, ma sai anche

ARTURO Si, ma sai anche che in quel caso la qualit sarebbe pessima

SERAFINO Come succede per i film porno.

ARTURO I film porno..?

MIRELLA (Suggerendo) Certo. Tanti film

SERAFINO Certo. Tanti film a luci rosse sono girati in elettronica e poi trasferiti su pellicola.

MIRELLA (Suggerendo) Non sapevo che tu fossi un intenditore.

ARTURO Non sapevo che tu fossi un intenditore

MIRELLA (Continuando a suggerire) Che centra..?

SERAFINO Che centra..? Certe cose si sanno Comunque, tornando al tuo film: in elettronica mai.

MIRELLA (Suggerendo) A meno che

ARTURO A meno che

MIRELLA (Suggerendo) A meno che?

ARTURO E lho dettoA meno che..!

MIRELLA E lui che lo deve dire

ARTURO Lui..? Ah, si, vero. Salvatore Sveglia!

SERAFINO Si, Gigg, vero.. qua mi confondo sempre Pure per colpa della pancia, Gigg Ripetiamo. In elettronica mai..

MIRELLA (Suggerendo) A meno che

ARTURO Si, lo so. A meno che

SERAFINO A meno che..?

MIRELLA (Suggerendo) A quanto ammontava il preventivo di quel film..?

ARTURO A quanto ammontava il preventivo di quel film..?

SERAFINO Quale film..?

MIRELLA (Suggerendo) Quello sulle galline.

ARTURO Quello sulle galline.

MIRELLA (Suggerendo con maggiore insistenza) Ma di quali galline parli..?

SERAFINO Ma di quali galline parli..?

MIRELLA Quel veterinario che nei sogni

ARTURO Quel veterinario che nei sogni vedeva le donne vestite come le galline..!

SERAFINO Ma era un film pomo!

MIRELLA Ssssst..!

ARTURO Che c?

MIRELLA Sto suggerendoEra un film porno, dice lui. E tu: Sssst..!.

ARTURO (Esasperato) Ogni tanto!!! Ogni tanto devi suggerire! Io non lo so. Io non lo so..! Cose da pazzi..! Tu ti metti come un trapano nel cervello..! Anzi, ora sai che fai..? Posa il copione qua e vatti a sistemare la confezione pure tu, fammi il piacere!

MIRELLA (Con un gesto isterico) Uu !

ARTURO No! U lo dico io!!

SERAFINO E io pure Uu!!

AMANDA (Entrando, con le scarpe in mano). Uu!!! Se so arrubbate e scarpe meje..!Queste non sono scarpe, sono pinne..! E che faccio il subacqueo, io?

MIRELLA E perci mi andavano strette. Mi hai fatto uscire le bolle vicino ai piedi..!

AMANDA E che te le ho fatte uscire io, le bolle? Chi ti ha detto di metterti le scarpe mie..? E pure le zizze, Giggi Queste non si mantengono. Se se ne scendono durante lo spettacolo, qua sono numeri..! (A Mirella) Ti sei preso pure le zizze mie..!?

MIRELLA Ma che sei pazzo..!? Io,poi, ero il tipo che mi pigliavo le zizze sue..!

AMANDA Queste non sono le mie! Le mie erano pi piccoline. Erano piu' graziose. Queste sono sformate.

MIRELLA Sei tu che sei sformato sano sano..!

AMANDA Queste non sono le zizze mie! Gigg sulle mie ci ho messo il segno perch lo sapevo che qualcuno se le rubava!

MIRELLA (Provocandolo sempre pi) E pure io ci ho messo il segno..!

AMANDA Si..? E che segno ci hai messo?

MIRELLA Il segno che ci hai messo tu! Tale e quale!

AMANDA (Mordendosi una mano per la rabbia) Mmmmm! Il segno di Zorro! Te lo faccio in fronte il segno!

MIRELLA (Scappando) Gigg ! Mantienilooo!

AMANDA Mmmmmm! Mantenetemi che ammazzo a mia figlia"!!!! (Arrabbiatissimo si avventa su Mirella cercando di strapparle il finto seno che indossa).

MIRELLA Aiutooo! Chisto pazzo!!!

AMANDA Dammi le zizze mie!

MIRELLA (Sfuggendogli e proteggendosi il seno con le mani) No!

SERAFINO (Si inserisce nella discussione e comincia anch'egli a correre intorno solo per il gusto di creare ancora pi confusione di quanta gi i due ne stanno facendo) E dagli le zizze sue..!

MIRELLA (Correndo per la scena) No! No e no!

SERAFINO (Girando anch'egli per la scena) Dagliene almeno una..!

AMANDA (Fermandosi di colpo) Si. Una sola! (Indicando il centro del petto) Me la metto qua, al centro! Cos faccio la mamma di Polifemo! Il figlio con un occhio solo e la mamma cu na zizza sola! (Urlando) E che sono la mamma di Polifemo io..?

(Si rincorrono per l'ultima volta e poi spariscono attraverso la comune sul fondo).

FINE PRIMO ATTO


ATTO II

Stessa scena.

SERAFINO Hai fatto bene! Hai fatto proprio bene a farti sentire. E cos non si poteva pi andare avanti con quei due. Gigg, io mi permetto di parlare perch ho esperienza, ora mi posso permettere perch loro non ci sentono ma ogni tanto una bella tirata di capelli ci vuole..! Ah, quando ci vuole, ci vuole...

ARTURO Una tirata di capelli? Quali capelli, Serafino?

SERAFINO No, cos per dire Dico: una bella tirata di capelli per dire. Hai capito?

ARTURO No

SERAFINO Cio, voglio dire che quando ci vuole, ci vuole! Gli attori, Gigg, e io mi permetto di parlare perch ho esperienza, ogni tanto hanno bisogno di sentire la voce grossa del regista, perch un punto di riferimento importante.

ARTURO (Minimizza) No, va be ma io

SERAFINO No, Gigg Ma tu scherzi? Il regista una cosa importante. E il perno. Altrimenti ognuno qua fa quello che vuole. E invece no: c il regista..? E allora Ognuno al posto suo.

ARTURO Comunque, Salvat, Riprendiamo da dove ci siamo fermati stamattina

SERAFINO Si, ecco Ah! A proposito Volevo chiederti una cosa No, niente di importante. Per quanto riguarda il fatto dello sdoppiamento

ARTURO Lo sdoppiamento..?

SERAFINO Si, il fatto dei due ruoli che devo fare: Serafino e Bacchisio

ARTURO Ah, si, certo. E allora..?

SERAFINO No, niente, cos. Niente di importante.

ARTURO Va be allora se non importante me lo dici dopo

SERAFINO No E importante, GiggVolevo direSia ben chiaro: non che io mi preoccupi per me ma per te. Io lo dico per te. Tu lo sai, io mi permetto di parlare perch ho esperienza per alle volte, sai Preso da tanti pensieri Alle volte

ARTURO Alle volte..?

SERAFINO No, dico per il fatto della doppia paga Non per me, ti ripeto, figurati. Noi siamo amici No, dicevo Se vogliamo aggiungerlo sul contratto, cos, tanto per essere precisi Non per mancanza di fiducia, ci mancherebbe altro... Pi per te che per me, figurati Gigg, io mi permetto di parlare perch ho esperienza

ARTURO E va bene. Vuol dire che dopo mettiamo a posto le carte. Per adesso non dobbiamo perdere pi tempo.Cominciamo, dai. Allora noi siamo arrivati al fatto che Arturo Crescitelli decide di fare un film a luci rosse per fare soldi Giusto?

SERAFINO Giusto. Mo ci sta il fatto che io ti devo dire.Ma come.. E se tua moglie lo viene a sapere..

ARTURO Si. Cominciamo, dai.

SERAFINO Si. (Prende posizione e comincia). Ma era un film porno!

ARTURO E io che devo dire..? Mi sono dimenticato.. Ah, si... (Comincia a recitare) Sssst..! Serafino! Vuoi farti sentire da qualcuno..?

SERAFINO Ma siamo soli.. Tua moglie andata dal dentista

ARTURO Si, lo so, ma proprio il tono con cui lo dici che da fastidio

SERAFINO Ah, senti Arturo Io sono il tuo segretario da tanto tempo, ho sempre condiviso le tue idee ma ora non puoi chiedermi di fare il tuo complice in una cosa ignobile

ARTURO Serafino, inutile che facciamo tante storie se non vogliamo cambiare mestiere

SERAFINO Gigg E mo che viene..? Non me lo ricordo pi

ARTURO Salvato tu te lo devi imparare il copione..! Non ti puoi fidare del fatto che ci sta qualcuno che suggerisce..

SERAFINO Hai ragione, Gigg ma colpa della pancia

ARTURO Che centra la memoria con lintestino..? Sono due cose diverse

SERAFINO Dici..?

ARTURO No. Non che lo dico io La memoria sta qua e lintestino sta qua.. Sono due cose che non si incontrano A meno che uno non abbia una testa di merda..! (Chiamando verso le quinte) Raffaele

RAFFAELE (Solo voce, dalle quinte) Sto qua, Gigg..

ARTURO Vieni a suggerire un poco

RAFFAELE (Sempre dalle quinte) Non posso , Gigg Mi sto preparando il costume per la prova

SERAFINO (Che intanto ha guardato il copione) Ah, si, Gigg Mo ci sta il fatto che tua moglie non deve venire a saperlo

ARTURO Che cosa..?

SERAFINO Il fatto del film.

ARTURO Ah, si Allora, riprendiamo (Riprende a recitare) Allora, Serafino A che cosa stai pensando..?

SERAFINO Vuoi propriosaperlo..? Sto pensando a tua moglie.

ARTURO Mirella..?

SERAFINO Perch, ne hai unaltra..?

ARTURO No, voglio dire Che centra Mirella..?

SERAFINO Come, che centra..? Cosa dir Mirella quando verr a sapere che stai per girare un film a luci rosse..?!

ARTURO Gi, vero.. Mia moglie non deve saperlo

SERAFINO E come si fa..? Quella aspetta le idee. Lhai sentita,no..? Sono certa che al mio ritorno vi trover pieni pieni di idee

ARTURO Qualcosa inventeremo

SERAFINO (Interviene credendo che Giggino abbia bisogno di un suggerimento) Devi dire il fatto di Parigi

ARTURO Non sar una faccenda semplice ma qualcosa ..

SERAFINO Devi dire il fatto di Parigi

ARTURO Si, lo so Faccio finta che rifletto, hai capito..? Eccola lidea! Parigi! Parigi!!

SERAFINO Parigi..?

ARTURO Si, Parigi! Mirella ha sempre espresso il desiderio di volerci andare..! Vuole evadere dalla solita vita matrimoniale..? Che vada..!

SERAFINO E si, facciamola andare..!

ARTURO Venti giorni, un mese..!

SERAFINO Un anno.

ARTURO Ma che anno.. Salvato ma che dici?

SERAFINO Va be tanto per partecipare..

ARTURO (Riprende a recitare) Limportante che Mirella stia lontana per tutto il periodo di lavorazione del nostro film..! Muore dalla voglia di vedere gli Champs Elysees, la Tour Eiffel...?

SERAFINO Il Big Ben

ARTURO Salvatore Il Big Ben a Londra.

SERAFINO Ah, gi, vero. E non mi ricordavo.

ARTURO E mo che viene..? Mi hai fatto confondere

SERAFINO C il fatto che tu telefoni allo scrittore del film, a Bacchisio Occhipinti, e lo inviti a casa tua per firmare il contratto.

ARTURO Si, per questa parte non mi piace troppo, la voglio semplificare.. Sai che facciamo? Io dico direttamente ..: Serafino, sei o non sei il mio segretario..? Allora, pi tardi chiamerai Bacchisio Occhipinti, lautore di quel film in cui il protagonista vedeva le donne vestite come le galline. Gli darai un appuntamento qui e ci metteremo daccordo per fare il film.. A questo punto facciamo arrivare la telefonata della mamma di Mirella

SERAFINO Amanda?

ARTURO Si, mia suocera

SERAFINO Tonino.

ARTURO Esatto Tonino. Cos semplifichiamo tutto il secondo atto della commedia Hai capito..?

SERAFINO Gigg ma tu hai detto che cera solo qualcosa da correggere, qualche battuta da cambiare.. ma tu hai fatto un casino ..io mo non ci capisco niente pi.. Qua va a finire che io in scena mi imbroglio

ARTURO Nossignore E poi tu tieni esperienza Dietro le quinte stiamo tutti col copione in mano e seguiamo man mano tutto quello che succede. Non ti preoccupare, fai fare a me.

SERAFINO Gigg, io mi preoccupo Tu lo sai, tengo esperienza, ma qua va a finire che mentre uno sta recitando, sente un campanello e non sa pi se deve andare ad aprire la porta o deve rispondere al telefono

ARTURO Non ti preoccupare, andiamo avanti Dunque, a questo punto abbiamo detto che facciamo arrivare la telefonata di Amanda.

SERAFINO Si, ma pure Tommasino. Lo sa quando deve fare gli squilli?

ARTURO No va be ma poi io ci metto i segni sul copione Dunque, a questo punto arriva la telefonata della vecchia DriiiinDriiiiinn! (Alza la cornetta) Pronto?! Mammina..! Che bella sorpresa..! No, mammina. Ma certo che ci vogliamo sempre bene. Giuro che non ho litigato con Mirella. Mammina cara..! Ti piacerebbe fare un bel viaggetto con Mirella a Parigi..? Certo, Parigi, per almeno una ventina di giorni. Come, per fare che? Per fare compagnia a Mirella. Io sono molto impegnato e Mirella muore dalla voglia di andarci E cos ho pensato di mandarvi tutte e due (A Serafino) Ci sono voli di domenica..?

SERAFINO E io che ne so..?

ARTURO Fai finta.. Mi devi solo assecondare Inventa qualche battuta Poi, dopo, la scriviamo sul copione

SERAFINO Si. C un Roma-Parigi alle otto e quaranta.

ARTURO (Al telefono) Domenica mattina alle otto e quaranta. Prepara le valigie che ai biglietti ci penso io. (Riattacca). A questo punto, finita la telefonata, tu mi dici: Bravo, Arturo, bravo..Hai fatto proprio bene

SERAFINO Bravo, Arturo, bravo..Hai fatto proprio bene

ARTURO Si, ma lo devi dire con pi entusiasmo

SERAFINO Bravo, Arturo, bravo..Hai fatto proprio bene Bel colpo, Arturo.. ! Due piccioni con una sola fava..!

ARTURO A questo punto torna mia moglie. (Chiamando) Raffa, sei pronto o no? Devi entrare tu

MIRELLA Si, Gigg sto aspettando la battuta

ARTURO Abbiamo cambiato Devi entrare quando senti la battuta Due piccioni con una sola fava. Dopo la parola fava, suona il campanello della porta ed entri Mi raccomando fai una bella cosa

MIRELLA Dopo la fava..?

ARTURO Si, sulla parola fava: Dlin Dlon.!

MIRELLA Va bene, ho capito.. Allora entro sulla fava!

SERAFINO (Recitando) Due piccioni con una sola fava! (Giggino e Salvatore aspettano entrambi il suono del campanello che non arriva).

MIRELLA (Dalle quinte) Gigg, il campanello non funziona faccio Dlin Dlon con la bocca..?

TOMMASINO (Entrando) Gigg.Te lo avevo detto che non funzionava Sinca- sinca- sincanta

ARTURO Come.. sincanta?

TOMMASINO A volte suona e a volte no Qua- qua- qualche altra volta invece non fa dlin dlon. Fa solo dliiiiiiiiiiiiiiiiii

ARTURO Tommas셅 Ma fammi capire una cosa. Tu premi il dito sul bottone. vero..?

TOMMASINO Si, Gigg (Mimando entrambi con un dito nel palmo della mano) Io ngaso

ARTURO..Premi.. Si dice Io premo

TOMMASINO Io premio

ARTURO E io regalo Comunque, tu premi il dito. e poi..?

TOMMASINO E quello fa dliiiiiiiiiiiiiiii

ARTURO Tommas Ma tu dopo che hai premuto il dito fa dlin Poi tu lo togli il dito e quello fa dlon

TOMMASINO Ah, pe-pe-perch.. lo devo togliere..?

ARTURO E certo che lo devi togliere. Ma come Uno bussa a un campanello e ci lascia ildito attaccato ? Certo che lo devi togliere il dito!

TOMMASINO E do-do-dove lo devo mettere, Gigg..?

ARTURO (Non gli risponde ma dalla mimica si capisce che vorrebbe prenderlo a morsi.Tommasino, impaurito, scappa via) Ahhhhhh..!

MIRELLA Gigg, dai, non perdiamo tempo

ARTURO Vai, fa il campanello ed entra..

MIRELLA Dlin- dlon!

ARTURO (Riprendendo la prova) Serafino, mi pare di aver sentito il campanello della porta

SERAFINO Si, pare anche a me Vado ad aprire

(Appena varca la quinta, gli piomba addosso Raffaele nei panni di Mirella. Nella fretta di entrare ha dimenticato di indossare la parrucca.)

MI RELLA Lo sapevo! Lo sapevo..! Tutto storto Mannaggia a me, mannaggia..!

ARTURO (Da regista, non piu' col tono di Arturo ma con calma apparente) Dove sei stata?

MIRELLA (Con voce di Raffaele e non di Mirella) Gigg ... sono stata dal dentista. Prima l'ho detto..."Ho un appuntamento col dentista..."

ARTURO No, tu sei stata dal parrucchiere.

MIRELLA Devo dire dal parrucchiere..? E perch, Gigg...? Dal dentista non va bene?

ARTURO Certo che va bene..Ma da quando il dentista fa pure i capelli ai clienti..?

MIRELLA E che c'entrano i capelli..? (Porta le mani alla testa e si accorge con spavento che gli manca la parrucca di Mirella) Uuuh!... 'A parrucca!!! (Esce di corsa dalla scena).

ARTURO (Con pazienza) Avanti, ripetiamo... (Imitando il campanello) Dlin Dlon Dlin Dlon..! Serafino, mi pare di aver sentito il campanello della porta

SERAFINO Si, pare anche a me Vado ad aprire

MIRELLA (Rientra ancora aggiustandosi la parrucca. Si nota che una parruccadiversa da quella che ha usato nel primo atto: ha preso inavvertitamente la parrucca di Amanda) Lo sapevo! Lo sapevo..! Tutto storto Mannaggia a me, mannaggia..!

ARTURO Tu sei stata dal parrucchiere e non me lo vuoi dire..!

MI RELLA (Si controlla la parrucca con le mani) No no, Gigg. Questa volta sono stata dal dentista.

ARTURO E una dal dentista entra bionda ed esce nera..? (Strappandole la parrucca) Ti sei messa la parrucca di Amanda. 'A parrucca 'e mammeta!

MIRELLA (Esce di nuovo di corsa dalla scena) Uuuuh!

ARTURO (Ripetendo esasperato il suono del campanello) Dlin Dlon Dlin Dlon ! Serafino, mi pare di aver sentito il campanello della porta

SERAFINO Si, pare anche a me Vado ad aprire (Serafino esegue sempre pi velocemente).

MIRELLA (Finalmente con la giusta parrucca) Lo sapevo! Lo sapevo..! Tutto storto Mannaggia a me, mannaggia..!

ARTURO (Notando la lunga collana che Mirella porta al collo) E che questa cosa..?

MIRELLA La collana, Gigg

ARTURO E cos si mette..? Questa mi pare un guinzaglio Che ti devo portare a fare la pip..? E troppo lunga, deve girare due volte (Mirella si aggiusta la lunga collana facendola girare attorno alle tette) Riprendiamo, dai(Recitando il ruolo del marito) Gi di ritorno..?

MIRELLA Macch ritorno e ritorno..! Non sono mai andata. Un inferno Sciopero dei tassi. Sciopero degli autobus...! Che giornata! Che giornata.. Nulla, vero? Nessuna idea..?

ARTURO Si, qualcosa

MIRELLA Avanti.Fuori il segreto commerciale. Sento aria di grande novit.

ARTURO No Abbiamo solo dato unocchiata a qualche soggetto ma... niente di particolare.

SERAFINO Si, tutte storie cos

MIRELLA Cos, come..? Di che parlano..?

ARTURO Ma di niente.

SERAFINO Non parlano.

MIRELLA Non parlano..?

SERAFINO Film muti...!

ARTURO Piuttosto, lasciamo perdere il lavoro. Ho una bella notizia da darti. Una bellissima sorpresa.

MIRELLA (Con tono esagerato)Oooooohhh..?! Una sorpresa per me?

ARTURO E che fai?

MIRELLA Faccio Mirella sorpresa, Gigg

ARTURO Ma quando mai Tu mi sembri una mucca Fallo come si deve. Pi piano

MIRELLA Oooh..?! Una sorpresa per me? E dai, dimmi! Dimmi! Dimmi!!!

ARTURO (Fa il gesto di ripulirsi un occhio da un immaginario schizzo di saliva) Con calma. Non c' bisogno di urlare come una pazza.

MI RELLA E' l'emozione della sorpresa, Gigg...

ARTURO Emozionati pi piano, con un solo "dimmi" e senza sputare in faccia... Salvato tu che stai facendo..? Vieni qua, pi vicino, devi partecipare pure tu alla scena (Salvatore si avvicina, Arturo resta al centro fra i due) Allora, ripetiamo, dai. Ho una bella notizia da darti. Una bellissima sorpresa!

MIRELLA Una sorpresa per me? E dai, dimmi! (Arturo si scosta quando Mirella pronuncia la parola dimmi e Salvatore si becca in faccia limmaginario schizzo di saliva di Mirella).

ARTURO Ecco! Ha partecipato pure lui (Riprende a recitare) Venti giorni a Parigi.

MI RELLA No..!

ARTURO Si!

MIRELLA No!!

ARTURO Siii!!!

MIRELLA Nooo!

ARTURO (Arrabbiandosi) Siiii! Una sola volta devi dire "no"! Una volta!

MIRELLA Ah, va bene...Io mi credevo che era pi bello....

ARTURO Forza, andiamo avanti..! No, si...! (Riprendendo la prova) Venti giorni da sogno..!

MI RELLA E mo che viene, Gigg... Non mi ricordo pi la battuta.

SERAFINO (Suggerendo) E magnifico..! E fantastico E stupendo....

MIRELLA Ah, gi... E' vero.... (Riprendendo la prova) E assurdo, ridicolo, pazzesco!

ARTURO Ma che cazzo dici..?

MIRELLA E vero, Gigg Somiglia a quella battuta di prima.Mi imbroglio Scusa, Gigg. (Riprende a recitare) E magnifico..! E fantasticoE stupendo! Oh, Arturo sei il pi adorabile dei mariti..! Sar un dolce, romantico secondo viaggio di nozze!

ARTURO Non proprio, Mirella

MI RELLA Sicuro, invece! Un secondo viaggio di nozze e anche pi bello del primo..!

SERAFINO E la mamma,poi Sai come sar contenta...!

MIRELLA La mamma..? Che centra la mamma..?

SERAFINO Ah, io non so niente. Domandalo a lui.

MIRELLA Arturo, che centra la mamma..?

ARTURO Centra perch ci sar pure lei.

MIRELLA Oh, no! Lhai invitata tu..?

ARTURO B, si Non mi sembrava giusto lasciarla a casa... Poveretta, sta sempre sola

MIRELLA Hai fatto bene, Arturo. Sai bene che tutto ci che fa piacere a te, fa piacere pure a me. Vorr dire che saremo in tre

SERAFINO Io, mammeta e tu...!

ARTURO Non esattamente

MIRELLA Viene anche lui..?

SERAFINO Io non centro!

ARTURO E nemmeno io, Mirella. Perch sarete in due: tu e la mamma.

MIRELLA Come sarebbe?

ARTURO Sarebbe che ha sentito che saresti dovuta andare da sola e allora s offerta di accompagnarti

MIRELLA Da sola..? E perch da sola..?

ARTURO Io ho da fare, Mirella, lo sai. Non giusto che tu ti sacrifichi cos tanto per me.

MI RELLA Si, capisco ma Avrete bisogno del mio aiuto

ARTURO Ce la caveremo benissimo,invece. Nel frattempo tu ti riposerai a Parigi e poi, al ritorno, ci darai una mano

MIRELLA Oh, Arturo, sei adorabile...! E per quando prevista la partenza..?

SERAFINO Per domenica mattina alle otto e quaranta..!

MI RELLA Gi tutto organizzato, dunque..?

ARTURO Si, cara. Abbiamo approfittato del fatto che tu non ceri per organizzarti tutta la sorpresa.

MIRELLA Ma domenica fra due giorni..! Come faccio a preparare tutte le cose che mi occorreranno..?!

ARTURO Hai due giorni di tempo, cara. (Suggerendo, da regista) Ora viene quella cosa di Parigi Te la ricordi?

MIRELLA Si, Gigg.

ARTURO (Verso le quinte) Tommasino sei pronto? Ora viene la musica di Parigi (Non riceve risposta e chiama con maggiore forza) Tommasi!

TOMMASINO (Entra in iscena) Si, Gigg, sono pronto Devo fare Pa-pa-parigi!

ARTURO Quando senti che lui diceOh, Parigi..!

TOMMASINO Va- va va bene.. (Esce).

ARTURO Riprendiamo, dai Continua.

MIRELLA Oh, chi lavrebbe mai immaginato..!? Cos, allimprovviso! Il mio grande desiderio! Il mio grande sogno! Parigi!

ARTURO Tommas, aspetta Non mettere ancora la musica(Rivolto a Mirella)

Falla di nuovo, falla di nuovo questa battuta. Stacca un p di pi le parole E con pi grinta. Tu sei contenta di andare a Parigi E il tuo grande sogno Hai capito? Pi gioia ci devi mettere

MIRELLA Oh, chi lavrebbe mai immaginato..? Cos, allimprovviso! Oh, Parigi!

ARTURO Nossignore! Non va bene Cos, vedi Ooooh.Parigi..! E qua parte la musica

MIRELLA (Prova ripetutamente nel tentativo di trovare il giusto tono fin quando non entra in scena Amanda) Ooohhh. OooohhhOoohh

AMANDA Ma che , Gigg..? Che sta facendo..?

ARTURO Deve fare quella cosa Oohhh Parigi. E non gli riesce pi

AMANDA Ah, ho capito Oohh Parigi...

ARTURO Cos, proprio cos Bravo, Tonino Hai visto, Raffaele, come la devi fare..? Come lha fatta lui

MIRELLA Gigg non mi esce pi. Ton fammi vedere..

AMANDA Ooohh Parigi

MIRELLA Oooooooohhh Parigi! (Tenta varie volte senza riuscire).

ARTURO U Facciamo una cosa Ton la vuoi fare tu..?

AMANDA Io..? E che centro io? E poi mica sto io in iscena quando dice Oohh Parigi.

ARTURO Gi, vero Facciamo una cosa La facciamo in playback Mirella apre la bocca e tu da dietro le quinte fai Ohh Parigi..!

AMANDA Ma che dici, Gigg? Secondo me tu ti stai aggravando

ARTURO Si! Facciamo una prova.. Cos semplifichiamo

SERAFINO Ah, semplifichiamo..! Gigg tu quando semplifichi fai paura

ARTURO Forza, forza, non perdiamo tempo

AMANDA Gigg ma io come lo vedo? Come faccio a sapere quando apre la bocca..?

ARTURO E vero, hai ragione Aspetta, facciamo cos Salvatore sta in iscena , sta l e la vede Appena vede che Mirella apre la bocca, fa segno a me e io faccio segno a tee semplifichiamo!

AMANDA Mandiamo un piccione viaggiatore che meglio! E poi io il segno tuo come lo vedo?

ARTURO Lo vedi da qua dietro Io ti faccio un buco e tu fai la spia. Forza, forza

AMANDA (Rassegnato, si avvia dietro le quinte) Va bene ma facciamo presto presto che tengo da fare.

ARTURO Salvat tu appena vedi la bocca aperta fai segno con la testa e io faccio segno con la mano a Tonino Forza. Attacca con la battuta

MIRELLA Oh, chi lavrebbe mai immaginato..? Cos, allimprovviso

SERAFINO Gigg ma io non la vedo la bocca

ARTURO Come non la vedi..?!

SERAFINO Tiene i capelli davanti Come faccio a vedere quando la tiene aperta?

ARTURO Raffa Scosta i capelli, Salvatore ha ragione Come fa a vedere se la tieni aperta o chiusa? Forza Vai.

MIRELLA Oh, chi lavrebbe mai immaginato..? Cos, allimprovviso (Salvatore fa segno a Giggino e Giggino muove la mano).

AMANDA (Dalle quinte) Oooohhh Parigi.

MIRELLA Ma io non ho aperto ancora la bocca.

AMANDA (Tornando in iscena) E perch non lhai aperta..?

MIRELLA E stavo prendendo fiato

AMANDA E che la devi fare in apnea??? No, Gigg, per piacere, io tengo da lavorare non posso perdere tempo (Esce).

SERAFINO Gigg, scusa, io devo andare in bagno.Torno subito.

ARTUROVa be, basta! (Rivolto a Mirella) Falla come vuoi tu, basta che ci muoviamo! Avanti, continuiamo a provare

MIRELLA (Questa volta riesce a interpretare come voleva Giggino) Oh, chi lavrebbe mai immaginato..? Cos, allimprovviso Ooooohhhh, Parigiii..!

ARTURO Disgraziato.. Cos la dovevi fare, cos! Mi hai fatto perdere un sacco di tempo

MIRELLA Scusa, Gigg, scusa Forse lemozione

ARTURO Tommasinoooo Mo viene Parigi. Mettila musica francese, mi raccomando Pronto..?

TOMMASINO Si, Gi-gi-gigg Aspetto il se-se-segnale

ARTURO Il capotreno! Aspetta il segnale per la partenza! Avanti, forza..!

MIRELLA Oooohhh, Parigiiiii! (Si sente la voce di Edith Piaf che canta La vie en rose e Arturo d indicazioni sempre pi incalzanti a Mirella che finisce per non combinare nulla di buono).

ARTURO Sorridi, sorridi e pensa a Parigi Balla, balla. Gira, gira e sorridi Come s evedessi Parigi davanti a te.. Nossignoreeeeee! Nossignoreeeee!!!! Tommasi, ferma la musica Blocca la cassetta!!! (La musica si blocca allimprovviso).

MIRELLA Non andava bene, Gigg..?

ARTURO Ma tu me pare nelefante! Ti devi muovere con graziacon leggerezza Metti le braccia aperte cos, come se avessi un mazzo di rose adagiato come un bambino nelle tue braccia.e poi comincia a girare leggermente Vedi quanta poesia Sorridi e ogni tanto solleva il braccio come se volessi sentire il profumo dei fiori (Mirella esegue come Giggino indica e quando solleva il braccio fa una smorfia facendo capire che sente lodore non dei fiori ma quello cattivo delle sue stesse ascelle). Avanti, facciamo unaltra voltaLultima! Tommas, metti unaltra volta la cassetta Forza, riproviamo..!

MIRELLA Oh, chi lavrebbe mai immaginato..? Cos, allimprovviso Ooooohhhh, Pariiiigiii..! (Resta un attimo in posizione in attesa della musica, sorridente e a braccia aperte. Di colpo si sente non la voce di Edith Piaf ma quella di un cantante napoletano proprio nel ritornello della canzone Malafemmena, esattamente nel punto in cui canta Femmena.Tu si na malafemmena).

Gigg, ma che ha messo..???

ARTURO (Nero per la rabbia) Ha messo Malafemmena..!

MIRELLA E io mo il finale come lo faccio?

ARTURO (Adirato, si precipita verso le quinte) Ti fai una tarantella!!! Tommasiiiiiiiii!!! Animaleeeeee!!!

FINE SECONDO ATTO

ATTO III

E il giorno della prima rappresentazione pubblica.

La scena illuminata da luci blu per meglio evidenziare che siamo durante lintervallo fra il secondo e il terzo atto.

In scena, come se fossimo a sipario chiuso, troviamo Arturo e Mirella intenti a mettere a punto gli ultimi accordi.

NARRATORE La sera della prima tutto and bene fino al secondo atto ma, durante lintervallo, prima di iniziare il terzo atto, qualcosa cominci a non andare pi per il verso giusto....

ARTURO (Entrando) Raffaele..! Raffae'...! Dove sei?

MIRELLA (Posando una bottiglia di liquore dalla quale stava bevendo per darsi coraggio) Sto qua, Gigg, sto qua.

ARTURO Disgraziato! Che stai facendo? Stai bevendo un'altra volta..? Ma che mi vuoi rovinare?

MIRELLA No Gigg, non ti preoccupare. Solo un goccetto... Aiuta.

ARTURO Mannaggia a me, mannaggia!

MIRELLA (Cambiando discorso) Gigg ma veramente mi sta bene il vestito di Mirella? Guarda, guarda... Vedi come mi sta... Tocca. Tocca,Gigg..!

ARTURO Ma che devo toccare? U...! Non cominciamo a fare gli isterismi. Finora andato tutto bene. Al pubblico lo spettacolo sta piacendo. L'impresario tutto sorridente, quindi non ci complichiamo la vita. AlloraPreparati. Devi cominciare tu. Fra poco finisce l'intervallo e apriamo il sipario. Dunque... Sono passate poche ore. E il pomeriggio

MIRELLA Sissignore E il pomeriggio dello stesso giorno del secondo atto. Io mi sto scegliendo alcuni libri da portare a Parigi con me

TOMMASINO Gigg..! O o caf...!

ARTURO Si, grazie,Tummasi (Beve, poi porge la tazzina vuota al tecnico.)

TOMMASINO (Rivolto a Mirella) Tu gi lhai preso, vero..?

MIRELLA Si, grazie.

TOMMASINO Ad Amanda non glielho portato.

MIRELLA E perch..?

TOMMASINO Prima di tutto perch mi antipatico e poi perch ha detto che non si fidava del bar che sta qua fuori. Dice che ha visto certi scamrafoni cos grossi che cam- minavano proprio vicino alla macchina del caff! Ma io non ci ho creduto. (Rivolto ad Arturo) Era buono, vero..?

ARTURO (Dopo una smorfia di disgusto) Si, ma ora non perdiamo altro tempo. (Al tecnico) A proposito, mi raccomando Quando vedi a lui (Indicandogli Mirella) che entra con i libri in mano, tu fa suonare subito il campanello della porta di ingresso. Hai capito bene..?

TOMMASINO E certo, mica so scemo. Labbiamo fatto tante volte durante le prove

ARTURO E labbiamo fatto sempre sbagliato.

MIRELLA Io mi vado a finire di preparare (Esce).

TOMMASINO Ah! A proposito Guardate che il campanello della porta fa difetto.

ARTURO Come sarebbe a dire..?

TOMMASINO Sarebbe a dire che difettoso. Non sempre. A volte si e a volte no. Io lo ngaso ma quello non suona.

ARTURO Uh, mamma mia Non suona? E mo me lo dici?

TOMMASINO Si, ma non sempre. A volte si e a volte no.

ARTURO Va b E tu se vedi che ngasi e non suona, bussa con le mani da qualche parte, per tema.., su una tavoletta di legno Hai capito..? Toc!Toc!

TOMMASINO Se non suona. No, perch quello a volte capita pure che io ngaso e quello sincanta.

ARTURO Come sarebbe..?

TOMMASINO Sinceppa..! Io ngaso una volta e quello invece suona sempre..! O tutto o niente

ARTURO Va be .. .Arrangiamoci per stasera e poi domani si vedr. Tu per controlla i fili se stanno a posto

TOMMASINO Va bene. (Esce.)

AMANDA (Agitato, in preda al panico.) A parrucca! Gigg..! Rafa! Uh, madonna mia! Se so pigliata a parrucca!

SERAFINO Sssst..! Ma che succede..?

ARTURO Toni Ma ch stato..?

AMANDA Non facciamo questi scherzi! Cacciate m m la parrucca mia..!

MIRELLA Hai perso la parrucca..?

ARTURO Toni Ma che sei pazzo? Ti pare che sono scherzi che si fanno questi?

MIRELLA A capa! Quella dovevi perdere. Non la parrucca!..

AMANDA U! Nunn accuminciammo!

ARTURO Ma tu dove lhai lasciata?

AMANDA Che cosa?

ARTURO A capa A parrucca!

AMANDA Nel camerino. Dove dovevo lasciarla?! Nel camerino. Ges, Giuseppe, SantAnna e Maria!

E allora stato quel disgraziato! Chillu figlio e mappi- na! E io mo come faccio?

ARTURO Ma chi..?

AMANDA E venuto nel camerino: Ma come siete bravo, complimenti. Ma come siete bravo

ARTURO Si, ma chi..?

AMANDA Nu guagliunciello tanto, oh..! Un ragazzino. Poteva tenere dodici, tredici anni. Ma lo sapete che siete proprio bravo..? Un autografo,per piacere, me lo mettete?

ARTURO E tu glielo hai messo..?

AMANDA E come Non glielo mettevo? Uno viene a chiederti lau- tografo tu che fai...Non glielo dai..?

MIRELLA E certamente! E arrivata Sofia Loren!

ARTURO Silenzio! Ma vi pare questo il momento di litigare..?! Insomma, si pu sapere che ha fatto?

SERAFINO Non lhai ancora capito..? Complimenti,complimenti e ha fatto sparire la parrucca sua!

AMANDA E io mo ncapo che mi metto..?

MIRELLA Un preservativo!..

AMANDA Mantenetemi che faccio una pazzia!

ARTURO Che sei pazzo veramente? Vogliamo farci sentire dalla gente..? Ma come E andato tutto bene finora e proprio ora vogliamo rovinare tutto quanto..?!

AMANDA Si, ma io in testa che mi metto? (Rivolgendosi di scatto a Mirella) E tu non rispondere Ca te chiavo na cosa nfaccia!

ARTURO U! Ho trovato! (Toglie dalle spalle di Serafino un asciugamano e lo mostra.) Ecco qua!

AMANDA E che maggia fa o sciampo..?

ARTURO Un turbante. Un bel turbante e tutto si risolve.

AMANDA Ma guarda che mi doveva succedere a me..!

MIRELLA Quello il quadro gi era bello!

ARTURO (Ad Amanda, mentre gli sistema il turbante) E statti fermo. (Prende dalle mani di Serafino uno specchio e glielo porge) Guarda Guarda come stai bello.

MIRELLA Ci manca solo lelefante!

AMANDA Che vuoi dire..?

MIRELLA Me pare Moira Orfei...!

AMANDA Non sfottere! Non sfottere che me ncazzo..!

TOMMASINO (Entrando) Ma che state facendo? Dobbiamo co-co-cominciare!

ARTURO E vero. S fatto tardi

TOMMASINO Lintervallo finito. Fo-forza, forza Uscite dalla scena che apriamo il si-sipario...!(Mirella e Serafino si avviano per primi. Restano ancora in scena Amanda e Arturo.)

AMANDA E abbiamo capito! Tu fai il tecnico..? E stai al posto tuo. Azz..! Si sentono subito registi! U Gigg, a proposito

ARTURO Che c..?

AMANDA E io mo che dico per il turbante..? Si, cio Ci vuole una scusa, una battuta dappoggio, che ne so..?!

ARTURO E che cosa vuoi dire? Inventati qualcosa

AMANDA E che mi invento. Che dico?

ARTURO Ma da lontano non si nota Pu sembrare pure un foulard di seta Una cosa elegante.

AMANDA Pu sembrare, eh..? (Riprendendo a specchiarsi) Noo.! Quello si vede che proprio un asciugamano.

ARTURO E allora d che ti stavi facendo una doccia, che ne so!

AMANDA Come una doccia? Io vengo da fuori, dallesterno, e dico che mi stavo facendo una doccia..?! E che mi faccio la doccia in mezzo alla strada..?

ARTURO Ton...! Dobbiamo uscire. E tardi. Racconta quello che ti pare ma sbrighiamoci..!

AMANDA (Uscendo insieme ad Arturo) Che poi mi stava pure bene quella parrucca Sia come colore che come taglio di capelli. O no? Non puoi mica dire che mi stava male..?

Uno stacco musicale e laccensione delle luci bianche di scena segnano lapertura del terzo atto.

MIRELLA (Entra in scena con libri ed altre cose in mano e perfino una penna fra denti. Sta per entrare in camera da letto e si sente suonare il campanello della porta di continuo, senza pause.)

Accuuooo...! Api.. .a pocca. . ( Arturo, apri la porta. )

(Cos dicendo, le scappa di bocca la penna e, nell'atto di raccoglierla, perde dalle mani tutto il resto.)

Maledizione! Lo sapevo. (Ad alta voce). Ma chi che rompe alle tre del pomeriggio..?

AMANDA (Da fuori) Sono io, Mirellina. Sono la mamma. Apri, figlia mia. Sto fuori alla porta e tengo la valigia che pesa..!

MIRELLA (Recandosi alla porta) Non potevi essere che tu, bella,cara, dolce mammina.

AMANDA (Fa il suo ingresso con il turbante e una valigia.) Mirella, figlia mia bella...!

(Posa la valigia e apre le braccia alla figlia) Tesorino di mamma sua. (Labbraccia e la bacia con trasporto. Poi, quasi sottovoce ) Fatti la barba..! Stai gi ubriaco eh? Puzzi di liquore. (Riprende i toni di Amanda) Cara....! Fatti vedere, angelo mio.Bambolina mia. Ti trovo deliziosamente in forma. E che bel vestitino. Caruccio..! Fa vedere. Girati..

SERAFINO (Entrando) Buongiorno, signora Amanda.

AMANDA Buongiorno, Serafino Che caruccio, che caruccio, sempre al lavoro...! (Nel frattempo, Mirella sta raccogliendo tutte le sue cose cadute poco prima.)

SERAFINO Eh, si.. .Siamo sempre alle prese con qualcosa da fare.

AMANDA E cosa state facendo cosa state facendo?

SERAFINO Non ne parliamo, non ne parliamo...!

AMANDA No, no, panliamone, parliamone. Qualche nuovo film, vero?

SERAFINO Si e no Stiamo per il momento facendo dei preventivi.

AMANDA Ah, si..? Spero di non avervi disturbati.

SERAFINO No Ci era sembrato di sentire il campanello Hai aperto tu, Mirella..?

MIRELLA No. E passata dal buco della serratura.

AMANDA Sciocchina..! La mia paperottola...! Binichina Tutta uguale alla buonanima di suo padre Pure la barba

MIRELLA (Con tono di fuori copione,imbarazzato) ..La barba..?

AMANDA (Anchegli rendendosi conto della gaffe terribilmente in difficolt e tenta di risolvere.) La barba? Chi ha detto la barba..?

SERAFINO (Tenta di rimediare) Lei, signora Amanda Ha detto pure la barba

AMANDA Ah si! No, volevo dire pure la barba come per dire che se era maschio anzich donna, pure la barba sarebbe stata uguale a quella del padre buonanima.

SERAFINO Beh, io torno di l. Ho ancora del lavoro che mi aspetta.. A pi tardi, signora Amanda.

(Uscendo si rivolge a Giggino che sta dietro la quinta) Gigg questi stanno ubriachi tutti e due!!

AMANDA Ciao, Serafino. A pi tardi. Che caruccio, che caruccio.

MIRELLA (Con cattiveria) Mammina

AMANDA Si..?

MIRELLA Ma che successo ai capelli..?

AMANDA Disgraziato e mo che dico..????? Ah...! I capelli..? (Da parte, con voce propria, non del personaggio) Poi facciamo i conti, quando stiamo soli..!

MIRELLA Si, i capelli

AMANDA (Imbarazzatissimo perch non sa cosa inventarsi) Uhhh... Non ne parliamo, non ne parliamo.

MIRELLA (Con pi cattiveria di prima) Allora, mammina..? Come mai quellasciugamano in testa?

AMANDA Ah, lasciugamano..? (Superando la fase di tremendo imbarazzo in cui si trova) Hanno messo la doccia sul tram. C la bustina di shampoo e pure la presa per il phon! (Gli fa la mimica secca del braccio piegato a met)

MIRELLA Dio! Perch me lhai mandata..? (Uscendo) Vado di l a mettere a posto le mie cose..!

AMANDA (Da sola) Cafona! Tutta suo padre Io ho fatto una figlia cafona e non lo sapevo..!

(Si sente suonare ripetutamente il campanello di ingresso e Amanda va ad aprire).La porta! Bussano alla porta. Con la pioggia e con il vento, chi che bussa al mio convento..?

(Ritorna subito dopo seguita da Occhipinti,un signore dimezza et. Si tratta in effetti di Salvatore che si sdoppia nella parte di Bacchisio. Notiamo che porta occhiali molto spessi e veste con giacca e pantaloni di qualche taglia inferiore alla sua.Appare sudaticcio e ossequioso fino allesasperazione).

Prego, prego Faccio strada. Si accomodi, signor

OCCHIPINTI (Togliendosi il cappello) Occhipinti. Occhipinti Scusi tanto signora Crescitelli se non mi sono presentato prima (Le afferra la mano e gliela bacia con trasporto facendo rumori con la bocca)

AMANDA (Tra s) E che un prelievo?!

OCCHIPINTI . ma tanta lemozione lei mi capir, vero Sa, cos inaspettatamente Ormai non ci speravo pi..! Per un momento ho creduto che questo mio povero cervello di scrittore avesse per davvero esaurito tutte le sue risorse

AMANDA (Quasi sottovoce) Salvat finito il palco

OCCHIPINTI E vero, grazie Ton Con questi cazzo di occhiali non si vede niente (Riprende a recitare) Brancolavo nel buio, nella completa disperazione, quando ecco che dalle grandi tenebre nelle quali era immersa lanima mia, dimprovviso prende vita una tenue luce fioca, fioca, fioca la luce della speranza. Lei capisce, vero, signora Crescitelli, il respiro affannoso che proviene dal mio animo afflitto

E di notte poi la solitudine. La solitudine che ti rende incapace finanche di dormire ti assale, ti sconvolge, ti percuote lo spirito e ti strappa i vestiti di dosso..! E ti lascia nudo Come un verme.

AMANDA Che schifo...!

OCCHIPINTI Inutile, di fronte allo spazio infinito senza alcuna possibilit di godere nemmeno della illusonia compagnia di un amico, un cane, una gallina

AMANDA Una gallina..?

OCCHIPINTI Perch lei, signora Cmescitelli, non crede che

AMANDA Scusi se linterrompo ma io non sono la signora Crescitelli

OCCHIPINTI Ma questo non vuoi dire, signora Crescitelli Non vorr dirmi che lei una di quelle donne che non crede allenorme intelligenza di una gallina..?! Lei sapr, vero, signora Crescitelli che (Cambiando tono) Lei non la signora Crescitelli..?

AMANDA E si che non lo sono. Sono Amanda Corliani, suocera Crescitelli, la suocera di Arturo Cresciteilli. (Nel dire la battuta porge di nuovo la mano a Occhipinti che la bacia di nuovo e con maggior rumore di prima). Abbiamo fatto 250 CC!!!

OCCHIPINTI Oh, scusi tanto, signora Sono cos emozionato che non ho badato

AMANDA Ma no, non ha niente da scusarsi Sono io che ho sbagliato a non presentarmi prima

OCCHIPINTI (Con tono da Salvatore) E mo che devo dire..??? Non me lo ricordo pi

AMANDA E a che dobbiamo questa sua visita..? Oggi sono tutti molto impegnati di l, sia mia figlia che mio genero Lei fa il rappresentante di galline?

OCCHIPINTI (Ride,divertito). Ah!Ah!...Che buffo! Il rappresentante di galline..! Ah!Ah!Ah!.

(Ritorna serio). Bacchisio Occhipinti. Per servirla, signora. Bacchisio Occhipinti..!

AMANDA Amanda Corliani, suocera Crescitelli. Molto lieta..!

OCCHIPINTI Sono qui per il nuovo film di Crescitelli,signora.

AMANDA Il nuovo film? Ah, ho capito, lei un attore..?

OCCHIPINTI No, signora, sono uno scrittore di soggetti e sceneggiature cinematografiche. Sono qui per incontrarmi con Arturo Crescitelli.

AMANDA Uno scrittore..? Oh, che onore. Si accomodi

OCCHIPINTI No,no,no, sono io che ho il dovere di sentirmi onorato Qui, in questa casa, dove laria impregnata di.. .di

AMANDA Si, anchio ho sentito qualcosa Devessere la rosticceria qua sotto Un puzzo di fritto..!

OCCHIPINTI (Continuando come se non avesse sentito) ...impregnata di arte!..

AMANDA E lei, caro maestro, che reca con s il puzzo il profumo dellarte, il profumo dellinchiostro steso sulla carta, il profumo dellintelletto...!

OCCHIPINTI Per carit, signora Crescitelli

AMANDA Non sono la signora Crescitelli

OCCHIPINTI Ah, gi Non la signora Crescitelli.

AMANDA Sono Amanda Corliani, suocera Crescitelli

OCCHIPINTI Si, vero Me lo ha gi detto.

AMANDA Si..? Glielho gi detto..?

OCCHIPINTI Si, mi pare. Forse mi sbaglio.

AMANDA Oh, che stupidina. Non me lo ricordavo pi E mi dica Scusi lindiscrezione, signor Occhipinti

OCCHIPINTI Ma la prego, per carit Nulla indiscreto se richiesto da lei, signora Amanda.

E poi, mi dia pure del tu Tra spiriti eletti non occorrono inutili cerimoniali. Laffinit degli animi obbliga a parlarsi con il tu.

AMANDA Che belle parole..! Come si vede che lei non fa il rappresentante di galline..! E come la devo chiamare..?

OCCHIPINTI Col nome che pnonunciarono mamma e pap quando, in un bel giorno di primavera, mi portarono al fonte battesimale. Bacchisio...!

AMANDA (Sorpresa, come se lo sentisse per la prima volta) Bacchisio..?

OCCHIPINTI E io..? Come la devo chiamare, signora Corliani..? Quale nome pronunciarono mamma e pap quando la portarono in quel d di primavera al fonte battesimale..?

AMANDA Amanda Ma sono nata in pieno inverno!

OCCHIPINTI Che fortuna..! Ho sempre desiderato nascere in pieno inverno. E pi suggestivo, pi romantico. Non trovi, Amanda?

AMANDA E certo. Nel mese di dicembre, con la neve, insieme al Bambinello, nel presepe. E tutto pi romantico.. Frane, alluvioni, smottamenti.!

OCCHIPINTI Ho sempre sperato che almeno uno dei miei figli nascesse in pieno inverno e invece

AMANDA Scommetto che per dispetto sono nati tutti a Ferragosto!

OCCHIPINTI No, Amanda. Non sono mai nati.

AMANDA Oh bella..! E perch..?

OCCHIPINTI Semplice. Per dare la vita ad un bimbo occorre essere in due, no..?

AMANDA Suppongo di si

OCCHIPINTI E io invece sono sempre stato uno spirito solitario Uneremita che trascina la sua anima vagabondando da un cuore allaltro alla ricerca di quella simbiosi perfetta che solo lanima gemella pu far s che si realizzi.

AMANDA Vuoi dire che non ti sei mai sposato..?

OCCHIPINTI Purtroppo cos, Amanda.

AMANDA Ges...! E perch..? Si sposano cani e porci...!

OCCHIPINTI E tu, Amanda..?

AMANDA Ah, si. Io si. Ma ormai sono rimasta sola.

OCCHIPINTI Vedova..?

AMANDA Si, Bacchisio. Ma la vita continua Non ci pensiamo pi Piuttosto, Bacchisio Vorrei chiederti una cosa ma sono un poco imbarazzata

OCCHIPINTI Parla, Amanda. Parla pure liberamente.

AMANDA Vorrei Vorrei parlare del tuo film

OCCHIPINTI Davvero..?

AMANDA Si, mi interessa moltissimo..! Mio genero e mia figlia non capiscono il mio grande amore per il cinema. Bacchisio parlamene, ti prego. Sono cos eccitata..!

OCCHIPINTI Allora, gi sai di cosa si tratta.?

AMANDA No Non vogliono che io sappia. Mi tengono sempre lontana dai loro progetti. E io invece non vedo lora di avere una parte, una bella parte da recitare

Ah, io sono brava, sai..? Mi sono preparata. Loro non lo sanno ma io ho studiato. Uno mica si alza la mattina e dice m recito..! Ti pare..? So tutto! So tutti i segreti del mestiere: come si usa il diaframma, la respirazione, come si deve aprire la bocca E la lingua!? Ah, quella una cosa importante! Uno piglia e muove la lingua. Bisogna saperla muovere..! Non vero, Bacchisio?

OCCHIPINTI Certo, certo, mia cara (Eccitatissimo) Ascolta Ho qui con me una copia della sceneggiatura. Tieni. Studiati una parte e poi, dopo che ho firmato il contratto con tuo genero, penser io ad inserirti nel cast.

AMANDA Ma tu mi fai felice! Bacchisio mio!

OCCHIPINTI Amanda.

AMANDA Chi lavrebbe mai detto..? Bacchisio

OCCHIPINTI Amanda cara Lascia che ti abbracci Un poco poco.. (Preso dalleccitazione, non si accorge di allentare il turbante che scivola sul divano dove si erano seduti).

AMANDA Salvat fa piano.. Salvat lasciugamano!!!!!

MIRELLA (Entrando) Mamma Sei ancora qui..?

(I due si ricompongono ma Amanda resta inevitabilmente senza turbante).

Volevo chiederti di aiutarmi. Ho un sacco di camicie ancora da stirare (Alla vista di Amanda senza turbante non riesce a contenere una grossa, rumorosa risata).

AMANDA (Con un balzo si impossessa di nuovo dellasciugamano e tenta disperatamente di rifarsi un turbante. Con disinvoltura). Perch ridi, Mirellina..? Ti presento il signor Occhipinti Mia figlia Mirella.

MIRELLA Piacere...! (Ma non riesce a stare un attimo di pi in palcoscenico ed esce contorcendosi dal ridere).

OCCHIPINTI (Imbarazzatissimo tenta di risolvere in qualche modo). E sempre cos allegra. tua figlia..?

AMANDA Si. (Con allusione, in direzione delluscita di Mirella). Soprattutto quando beve. Dice che nella vita bisogna ridere sempre. E pure io. Ride bene chi ride ultimo, disgraziato..!

ARTURO (Entrando) Mammina cara Ma che cosa ti succede..? Ti sento un p nervosetta, oggi. (Intanto le aggiusta il turbante).

AMANDA E si. E per forza! E quellantipatica di mia figlia! Era meglio se laffogavo appena nata! Io lo sapevo, perci non la volevo!

ARTURO Lei il signor Occhipinti..?

OCCHIPINTI Si, per servirla.

ARTURO La stavamo aspettando, infatti.

AMANDA E appena arrivato, Arturo caro (Sottovoce) e gi ha rotto il cazzo! Neanche il tempo di fare conoscenza Piacere. Amanda Corliani, suocera Crescitelli.

OCCHIPINTI Molto lieto Bacchisio Occhipinti.

AMANDA Che nome originale...! E scommetto che scapolo e che nato in primavera..!

OCCHIPINTI Lei devessere il signor Crescitelli, vero..? Scusi ma tanta lemozione. Lei mi capir, vero..? Sa, cos inaspettatamente Ormai non ci speravo pi. E si, signor Crescitelli, per un momento ho creduto che questo mio povero cervello di scrittore avesse per davvero esaurito tutte le sue risorse. Brancolavo nel buio, nella completa disperazione, quando ecco che dalle grandi tenebre nelle quali era immersa lanima mia, dimprovviso prende vita una tenue luce fioca, fioca, fioca

AMANDA Come lo dice bene..!

OCCHIPINTI Grazie, Amanda. Grazie.

ARTURO Signor Occhipinti, vogliamo procedere per quellaccordo?

OCCHIPINTI Ah, si...Certo,certo.

ARTURO Da questa parte, prego, prego...(Escono insieme. Amanda, rimasta sola, si siede e si mette a leggere il copione di Bacchisio. Dopo un istante, fa capolino Arturo).

ARTURO Mammina...! Ci fai preparare un caff, per favore..?

AMANDA Si, Arturo.. .Ora vado

ARTURO Ma che stai facendo..?

AMANDA Sto leggendo il copione.

ARTURO Che cosa..? Il copione? Quale copione..?

AMANDA Piume infuocate da sospiri bagnati.

Il titolo bellino, originale, ma c qualcosa che non va

ARTURO Dove hai preso quel copione?

AMANDA Non cominciare con le tue storie, Arturo! Me ne ha data una copia Bacchisio

ARTURO Bacchisio..?

AMANDA Si E sapessi come ne era felice. E anchio! Ha detto che mi far avere una parte nel film e che non vede lora di vedermi allopera..!

ARTURO A te?!

AMANDA E certo! In fondo che c di male..? Lo sai che ho sempre desiderato recitare. E una cosa che sento qua, qua dentro. Non lo so spiegare ma Bacchisio ha capito benissimo e ha detto che di sicuro qua dentro ci sar una parte anche per me..! Piuttosto, non capisco Come mai questo Bacchisio che sembra cos preciso e pignolo fa degli errori cos banali

Ecco qua, per esempio (Legge) Lola si bagna le labbra con la lingua.. ., e fin qui tutto bene. ...Poi gli apre la patta e lo tira fuori.. !. (Prende una penna e corregge). Gli apre la porta e lo manda fuori.!. Non ti pare, Arturo..?

ARTURO Certo, certo. E un p miope Lhai visto anche tu, no?

AMANDA Infatti, poverino. Ma io glielo correggo

SERAFINO (Facendo capolino dallo studio) Arturo...! (Ha dimenticato di togliersi il parrucchino del personaggio di Bacchisio e Giggino glielo toglie di colpo dalla testa).

ARTURO Ssst..! La vecchia sta leggendo il copione..!

SERAFINO Ma sei matto? Come t venuta in mente una cosa simile?

ARTURO Ha fatto tutto da sola. Se n fatta dare una copia da Bacchisio.

SERAFINO Sempre lei! Sempre lei tra i piedi! Te lavevo detto di non dare appuntamento per oggi a quello l. Chi fece saltare due anni fa laccordo con quella produzione americana..?

AMANDA (Impegnata nella correzione) Glielo prende in mano.. Lo prende per mano..!. Ah, Bacchisio, Bacchisio Tutto te lo correggo, tutto!

ARTURO E chi, lanno scorso, spalanc la porta dellufficio del direttore generale della Rai proprio mentre noi stavamo per firmare il pi importante contratto della nostra vita?

SERAFINO Amanda..! (Perdendo il controllo, a voce ormai alta) Amanda! Sempre Amanda!

AMANDA Si..? Che c..?

SERAFINO A...manda! (Giocando colle parole) Manda Manda un invito al direttore del TG4 che ti manda in casa un p di giornalisti che ti fanno un servizio cos bello che non te lo scordi pi.

ARTURO Amanda,tesoro caro..! (La bacia come se la vedesse solo ora) Smacchete smacchete! Ma come mai da queste parti? Ma come ti trovo bene (Tenta di confonderla per impossessarsi del copione). Ma che fai l impalato, Serafino..? Offri, offri da bere qualcosa ad Amanda.

AMANDA Ma se ci siamo visti poco fa

ARTURO Anzi, ci penso io. Tu smamma.. e porta via questo copione e nascondilo!

MIRELLA (Entrando) Il copione? Quale copione..? (Afferra il copione dalle mani di Serafino e nello stesso tempo si sentono degli scoppi e dei flash provenienti dalle quinte. Le luci si accendono e si spengono di colpo. Una nuvola di fumo riempie il palcoscenico. Il tutto fa pensare ad un tremendo corto circuito. Urla generali.)

ARTURO Tommasiiiiiii!!!!! Che hai combinato???????? (Rivolto agli attori presenti sulla scena, li spinge verso la ribalta per un improvvisato e inaspettato saluto al pubblico) Salutate ! salutate (Buio dopo il saluto. Si riaccendono le luci e in iscena sono seduti e sfiniti Raffaele e Tonino che stanno commentando laccaduto. Ritorna di corsa e allegro Giggino con una cartella fra le mani).

U! Toninoooooo!! Raffa!

TONINO Gigg io non so niente!

RAFFAELE E inutile che te la prendi con noi

TONINO E stata colpa di Tommasino che ha fatto saltare tutto per aria.

GIGGINO E andata bene! E andata bene! Meglio di cos non poteva andare!

TONINO Come..?! L dietro tutto bruciato! Sono arrivati i pompieri e tu dici che andata bene??? GIGGINO Limpresario rimasto contento. Ha firmato il contratto. Fra quindici giorni si parte tutti per la turn!

TONINO Veramente? Tu che cazzo dici?

RAFFAELE Ma non si accorto di niente?

GIGGINO Ha detto Che bello spettacolo! Una cosa cos non lavevo mai vista a Milano!

TONINO E per forza! Facciamo schifo solo qua .!

GIGGINO Ha detto : E unidea originale Questo finto incendio!!!! Bravi bravi!!!!

TOMMASINO (Entrando, con un campanello elettrico bruciato tra le mani e in faccia i segni neri del fumo) Gigg Il .. il campanello. Io nga.. .ngaso ma quello si si

ARTURO Si blocca, sissignore. Abbiamo capito.

TOMMASINO No, no Mo si.. Mo si Mo si piglia pure la co la corrente..! E io gi gi sto bello cumbinato..! Ci vuole .. Ci vuole nuovo

TONINO Facciamo la frittata.

TOMMASINO A propo A proposito! E venuta tua mo tua moglie

TONINO Mia moglie..?

TOMMASINO .Prima del te prima del terzo atto. Voleva entrare ma io non lho fatta passare! Ho fatto bene..? Gli ordini sono o.. sono ordini..! Teneva la pa la pa..

GIGGINO La pancia..?

TONINO Quale pancia??? Come ti permetti? Mia moglie mica tiene la pancia

TOMMASINO La pa-pa-parrucca tua in mano.

TONINO La parrucca mia???!!!

TOMMASINO Ha detto che prima se lera presa dal ca dal camerino perch te la voleva pettinare meglio e con la scusa che te la voleva dare, voleva ... voleva passare. Ah, ma io mica sono fe mica sono fesso! Non lho fatta passare Gigg!

Ho detto: dopo, devi .. devi passare!

TONINO (Urlando) Tanta guaje devi passare! Disgraziato!

TOMMASINO Gigg Aiutoooo

TONINO Prendetelo! (Gli corre dietro fino ad uscire entrambi di scena, inseguiti dagli altri).

SIPARIO

Nocera Infeniore,05.06.1999

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