Il salto di Andrea

Il salto di Andrea

Il salto di Andrea

di 

Giuseppe Miale di Mauro



Personaggi


Dario Convive con Sara. E un arredatore dinterni.

Sara Convive con Dario. Sta per diventare un medico.

Luca Gira il mondo per conoscere la vita.

Marco Fa lattore.

Lisa Si sposata con Riccardo perch era incinta. E innamorata da sempre di Marco.

Max Fa il giornalista.

Laura Vuole un figlio per dare un senso alla sua vita.

Andrea Si lanciato nel vuoto.



Difficile non nuotare contro la corrente 
ma salire nel cielo e non trovarci niente

Ivano Fossati



Allapertura del sipario luce su Lisa. E seduta. Di fronte siede un uomo di cui non vedremo mai la faccia, ma fuma un grosso sigaro e il fumo sembra avvolgere i due.

LISA Ma ti rendi conto, tu devi fare qualcosa, non puoi rimanere sempre in silenzio e lasciare che faccia tutto io. Guarda Riccardo che anche tuo, io non ce la faccio pi. E una vita che non la reggo pi questa, ti avverto. E la smetti di fumare che mi da fastidio, e poi questo sigaro puzza. Ti ho detto mille volte che non dovresti fumare in casa, la puzza rimane attaccata a tutto. Oggi sono andata a scuola di Giulio, hanno detto che litiga continuamente con i suoi compagni di classe, laltro giorno ha dato uno schiaffo ad un amico talmente forte che gli ha fatto uscire il sangue dal naso.

Luomo sorride. Nel frattempo una luce bassa illuminer Luca. E a terra sdraiato, fuma. Ha davanti una grossa cartina geografica. Parla al telefono.

LISA Guarda che non c niente da ridere, non normale che un bambino della sua et sia cos aggressivo. La maestra ha detto che potrebbe essere anche colpa nostra.

Squilla un telefonino.

LISA E il mio. Pronto.

Buio. La luce sale su Luca.

LUCA Ho letto un annuncio interessantissimo, vendono un pulmino Wolkswagen tipo famiglia Bradford per quattro soldi, lo compriamo e ce ne andiamo da questo posto di merda. Ho gi deciso tutto. Direzione Africa, facciamo il giro dalla Francia, poi Spagna, stretto di Gibilterra e siamo in Marocco. E da l deserto, soltanto deserto. Che te ne pare ?

Una luce bassa illumina Max. E seduto su uno sgabello. Ha tra le mani una cartellina.

LUCA Unaltra cultura, un altro popolo. Niente palazzi, niente stress, niente smog. Miraggi, soltanto miraggi. E una cosa fantastica il miraggio. E un sogno che si materializza davanti ai tuoi occhi pur rimanendo comunque un sogno, non c ma lo vedi, non fantastico ?! Allora,vieni con me ?

Squilla un telefonino.

LUCA Ah, scusa, mi sta squillando il cellulare. Vedo chi . Pronto.

Buio. Luce su Max.

MAX Adesso, cos come un po la vita, da un momento bello e felice passiamo a parlare di un argomento meno bello e sicuramente meno felice. Nel prossimo servizio, la nostra Silvia Andreani ha intervistato una giovane coppia sposata da circa sei mesi. Loro si amano, hanno deciso di trascorrere il resto della loro vita luno al fianco dellaltro, ma un problema enorme che hanno saputo solo dopo il matrimonio rende le loro ore meno serene e felici. Questi due giovani hanno scoperto di soffrire entrambi dello stesso male, sono sterili. Cio non potranno mai avere figli. Noi siamo entrati nel loro nido e gli abbiamo chiesto : Pu lamore superare un ostacolo cos apparentemente insormontabile? Loro hanno risposto cos.

V.F.C. Servizio partito Max. Hai cinque minuti, poi sei in onda.

Una luce bassa illumina Laura. E seduta ai piedi di un letto. Si intuisce che quella sagoma sdraiata al suo fianco un uomo.

MAX Secondo me non dureranno molto sti due. Adesso c ancora leffetto del matrimonio, lillusione dellamore per tutta la vita. Poi tre o quattro belle litigate e ce li ritroviamo davanti alla scrivania di un avvocato. Se va a finire cos andremo ad intervistarli separatamente, queste storie interessano alla gente. Teniamoli docchio sti due.

Squilla un telefonino.

MAX Oh cazzo, lho dimenticato accesso. Scusate. Pronto.

Buio. La luce sale su Laura.

LAURA No, non ti preoccupare non colpa tua. Non colpa di nessuno, cos che deve andare. (comincia a rivestirsi) Tu non sei male come persona, sei abbastanza sensibile e si vede che quando vuoi sai essere anche profondo. E forse proprio questo che ti porta ad essere cos con me. Ma devi reagire. Io so che ci sai fare, ma non riesci a importi, o forse non ti interessa farlo con me ?

Una luce bassa illumina Marco. E da solo. Ha tra le mani dei fogli. Ripete la parte.

LAURA Devo cominciare a pensare un po di pi a me stessa, guarda come sono ridotta. 
E poi mi parli sempre di questo tuo lavoro che ti impedisce di avere rapporti normali con le donne, ma si pu sapere che lavoro fai ?

Squilla un telefonino. 

LAURA Ah, il mio. Chi sar mai ?! Pronto.

Buio. Luce su Marco.

MARCO Angela, tu non ti occupi pi degli amici, quelli veri. Adesso sono qui che ti parlo e tu neanche mi ascolti. E adesso che dico ?! (guarda i fogli) Ah, una volta quando cera qualcosa che non andava me lo venivi a dire subitoa dire subito (guarda i fogli)

Una luce bassa illumina Dario e Sara. Sono sul divano. Amoreggiano. 

MARCO Allora, ah ecco. Adesso sono io che me ne devo accorgere e venire da te. Ma ti sei vista in faccia ? Ma ti sei vista in faccia?! Mi sembra strano. (riguarda i fogli) Ecco, infatti. Ma ti sei guardata allo specchio ? Guarda come sei ! Vabb, pi o meno la so.

Squilla un telefonino.

MARCO E chi adesso?! Pronto.

Buio. Luce su Dario e Sara.

SARA Amore, ti devo dire una cosa.
DARIO Cosa?

SARA Aspetto un bambino.

DARIO Cosa ?!

SARA Si, sono incinta.

Silenzio. Dario rimane pietrificato.

SARA (gli da degli schiaffetti) Lhai fatta di nuovo. Stronzo. Hai fatto di nuovo la faccia dellincastrato.

DARIO Ma che incastrato !

SARA Si, lhai fatta.

DARIO (labbraccia e cerca di baciarla) Dai tesoro, lo sai che prima o poi lo faremo un bambino.

SARA Con te, mai.

DARIO E con chi lo vuoi fare ?!

I due continuano a darsi degli affettuosi schiaffetti, poi si baciano.

SARA Dario, perch non ci sposiamo ?

DARIO Sara, ti prego, non ricominciare con questa storia.

SARA Vabb, sto zitta. (fa per alzarsi) 

DARIO Che cosa cambierebbe ?! Viviamo insieme da due anni, io so tutto di te e tu sai tutto di me. Poi lo sai che mi spaventa lidea di essere vincolato, mi fa sentire blindato, mi opprime.

SARA E se avessimo un bambino ?! Il matrimonio servirebbe a tutelarlo.

DARIO Se mai dovessimo avere un bambino ti giuro che ci sposiamo.

Sara rimane fredda.

DARIO Dai Amore(la bacia mentre Sara rimane immobile)
Lo sai che i tuoi occhi non mi fanno pi dormire ?! 

Dario la bacia, Sara rimane immobile.

DARIO Tanto mi piaci ancora di pi quando sei incazzata. 

Dario la bacia. Sara comincia a riempirlo di baci. 

SARA Perch ti amo cos tanto ? Perch?

Si baciano.
Squilla il telefonino.

SARA Non rispondere.

DARIO Dai Sara, vedo chi .

SARA Ma cosa te ne frega, chi pu essere a questora ?!

DARIO Un attimo solo. Eccolo. Pronto.



Buio. Musica.



































Luce. Siamo in casa di Dario e Sara. In un angolo della stanza parlottano Max e Luca. Su una poltrona siede Sara, sul bracciolo della stessa seduta Laura. Sul divano sono seduti Marco e Lisa.

LAURA Da quanto stavano insieme?

SARA Da cinque o sei mesi. E incredibile, pensavo che con lei Andrea avesse trovato la felicit.

LUCA Hai da lavorare domani?

MAX Si, intervisto una ballerina tredicenne cieca.

LUCA Ma dove le trovi certe storie?!

MAX E una questione di fiuto giornalistico.

MARCO Allora, come va la tua vita?

LISA Dincanto. E la tua?

MARCO Non dincanto.

LISA Oh, siamo sinceri. Neanche la mia.

MARCO Hai saputo che ho lasciato Barbara.

LISA Si, e mi dispiace, veramente.

Entra Dario.

DARIO Chi vuole del caff ?

Ne versa un po a tutti.

SARA Quanto zucchero?

MAX Due e mezzo per me.

LAURA Io amaro.

MAX Dieta?!

Silenzio.

LAURA Cera tanta gente al funerale.

LISA Non credo che ci sar tanta gente al mio funerale.

MAX Dai Lisa, non ti preoccupare. Io ci verr e se vuoi porto anche qualche amico.

Sorridono imbarazzati.

LISA Sara, questo funerale stato perfetto.

SARA Si, un funerale perfetto!

MAX Infatti, stavo pensando di fare qui anche il mio.

Sorridono ancora imbarazzati.
Silenzio.

LAURA Luca, sei sempre il solito sbandato o mi sei cambiato in questi anni ?

Luca sorride.

LAURA Io non lo sono pi. Ormai riesco a controllarmi benissimo.

LUCA Con me non avresti bisogno di controllarti.

LAURA Ah si ! Mi vuoi sposare Luca ?!

Sorridono.

MAX Marco, comunque volevo chiederti scusa, non so da chi hanno avuto quelle notizie su di te in redazione, sicuramente non da me, anche perch non ci vediamo da tantoio non potevo saperemi hanno costretto a fare quel serviziospero che tu ci creda.

MARCO Ci credo Max, ci credo. A te credo sempre. Per avresti potuto fare una telefonata prima.

MAX Si, hai ragione, ma non ci ho pensato, scusami. E questo cazzo di lavoro, sai sto pensando di lasciarlo.

MARCO Ah si, e che farai ?

MAX Apro un discobar, un bel salto nel vuoto mi farebbe sentire pi vivo no ?!

Gesto di disappunto da parte di tutti. Tutti si preparano per andare via.

Squilla il telefonino. I due tirano fuori i propri cellulari.

MARCO E il mio, scusami. Pronto. (si allontana)

DARIO Ragazzi, io e Sara abbiamo pensato una cosa. Visto che si fatto tardi, potreste rimanere qui stanotte? Vi riposereste, e poi potrebbe essere un modo per stare di nuovo un po insieme. Che ne dite?

SARA In realt non sappiamo dove farvi dormire tutti quanti, ma ci stringeremo.

Sorridono.

DARIO Allora?

LISA Beh, io dovrei telefonare a casa, Riccardo mi star aspettando. Ma si, gli telefonoche aspetti lui questa volta.

SARA Brava Lisa.

LUCA Per me va bene.

MAX Io ci ho la ballerina cieca domani mattina

TUTTI Vabbnon fa nientesar per la prossima volta

LAURA Proprio una bella idea Sara. Ci sto.

MARCO (conclude la telefonata) Bravo Dario, ci sto anchio.

LISA Sara, sono veramente contenta di stare di nuovo un po con voi.

SARA Lisa, c qualcosa che non va?

LISA E che ho la sensazione di essere in prigione a casa mia. O c Riccardo, o c mio figlio, o c mia suocera sempre davanti ai piedi che mi dice quello che devo fare e che non devo fare. Credo di non farcela pi!

SARA Vivono con te, Lisa. E la tua famiglia.

LISA Si lo so.

SARA Dai. Andiamo a fare i letti!

MAX Ragazzi, che ne dite se faccio una telefonata?!

DARIO Eh, bravo.

Escono tutti tranne Max.

MAX (ha il telefonino) Dario. Dario, ci sono problemi di ricezione in questa casa?!

Rientra Dario.

DARIO Cosa?!

MAX Ma non c nemmeno una tacchetta. 

DARIO Ah, il telefonino. Qui prende, non ti muovere.

MAX - (cerca la posizione migliore) Ah, ecco, qui prende. (compone un numero) Pronto, sono Max La Rosa, vorrei parlare con il direttore, grazie. Direttore, buonasera. Mi scusi, Dario perch non vai a chiedere a che ora si parte domani?!

DARIO Presto, credo molto presto. Sara

Dario esce.

MAX Direttore, sono La Rosa, volevo avvisarla che ho spostato il mio incontro con la ballerina ciecacredo di avere qualcosa di interessante qui. Un suicidiola disperazione di un uomodove finita la speranzasperanza perduta eccosperanza perdutagiustodaccordo direttoredaccordotanto alla ballerina mica ritorna la vista.

Buio. Musica.


In proscenio un cono di luce isola Dario.


DARIO Io ti volevo bene, nonostante tutto. Hai visto, siamo di nuovo qui come una volta, certo un po di tempo che non succedeva, tutti insieme intendo, ma certi fili non si spezzano mai. Perch successo?! Io non lo so. Spero solo che dovunque ti trovi adesso, stai in pace con te stesso. Buon riposo Andrea. Ti voglio bene. 


Buio. Musica. 





























Luce. In scena ci sono Laura, Max, Lisa, Marco e Dario. Si sono messi comodi. Bevono. C musica in sottofondo 


LAURA Quando lavoravo nello studio di quellavvocato, avevo dei clienti che erano veramente la feccia di questa societ, dei criminali. Uno di questi fu arrestato perch era entrato in un appartamento, aveva picchiato il marito, violentata la moglie e dopo aver rubato un po di tutto diede fuoco alle bambole della figlia. Ebbe il coraggio di dirmi che era andato al mare quel giorno.

MARCO Ma dai, sembra una puntata della mia soap.

LAURA No, invece tutto vero.

MAX Beh, chi ti aspettavi come cliente, Madre Teresa di Calcutta ?

LAURA Mah, non lo so. Io non credevo che ci fosse gente cos cattiva.

MARCO E invece esiste, incredibile no ?!

Sorridono.

LISA Racconta Laura, e poi che successo ?

LAURA Lasciai il lavoro. Seppi che un vecchio collega duniversit aveva aperto uno studio e andai a trovarlo. Ci sono rimasta. Gli uffici sono puliti, tutto nuovo, i clienti sono impegnati solo a distruggere automobili e poi ci sono i soldi. Beh, ragazzi, lavidit ha colpito ancora.

DARIO (a Laura) Sara ha una vestaglia come la tua.

LAURA Credo che stasera non ce lavr.

DARIO Quando la porta le salto addosso lo sai ?!

Sorridono. 

MAX Non c altra musica, Dario?

DARIO No, non c altra musica in casa mia. Perch non ti piace?

MAX Non so se lo sai, ma c stato un mare di musica fantastica in questi ultimi anni.

DARIO Ah si, quale?

MAX Behnon saprei direci sono state tante novit

TUTTI Dinne qualcunaun gruppofacci sentire una canzoneun motivetto

Entra Sara in accappatoio. Si mette vicino a Dario, si danno un bacio.

SARA Perch non ci parli un po di te Max?!

LAURA Si Max, raccontaci del giornalismo televisivo ad alti livelli.

MAX No, dai ragazzi! Nel giornalismo televisivo ad alti livelli

DARIO Il tuo.

MAX Esatto, abbiamo una sola regola fondamentale: Non fare nulla di pi lungo che luomo medio non possa guardare durante una cena media. (sorridono) Sono stanco che il mio lavoro venga visto tra un piatto di spaghetti e uninsalata di pomodori.

MARCO La gente guarda Kurosawa mentre mangia.

MAX Non in una cena sola per!!

Sorridono.

SARA Che bello ragazzi, sembra essere tornati ai vecchi tempi.

MARCO Si, vero. Io me ne sento in colpa per. Cio, sono felice di essere qui, ma sono triste per il motivo.

SARA Io me ne vado a letto. (fa per uscire) 

MARCO No Sara, aspetta. Possiamo parlare di qualcosaltro?!

SARA No, non fa niente. Sono esausta. Notte a tutti.

DARIO Vengo fra un minuto.

LISA Notte Sara.

LAURA Buona notte.

MARCO Dario, mi dispiace, non pensavo di

DARIO E cos per tutti Marco.

MARCO Mi ero dimenticato che era cos tra noi. A Roma non riesco a fidarmi di nessuno, sembra che tutti vogliano qualcosa da me. E tremendo ma cos.

LAURA Non dirlo a me. Il mondo gelido l fuori, a volte mi sembra di essere diventata anchio un ghiacciolo.

MARCO Ma che cosa pensa veramente la gente di me?! Io non so perch le piaccio, e neanche se le piaccio.

DARIO Qui non hai questo problema.

MARCO Si, vero.
DARIO Lo sai che non mi piaci.

Sorridono. 

MAX Neanche a me.

LAURA Idem.

MARCO Stronzi.

Sorridono. Entra Luca.

LUCA Riunione di condominio ?!

DARIO Si accomodi signor Luca, si discuteva sullinstallazione di Biancaneve e i sette nani nel giardino condominiale.

Sorridono. Luca si siede vicino a Laura.

LISA Sai Dario, non lo sapevo che avevi prestato casa tua ad Andrea.

DARIO Si, era una vecchia casa, Andrea ci stava lavorando, la stava mettendo a nuovo. E molto carina, peccato che non c tempo altrimenti ve la facevo vedere. Vedi, questo non mi spiego. Questo come tante altre cose. Mi disse che voleva concludere velocemente la ristrutturazione per portarci la sua nuova fidanzata. Perch poi fa quello?!

MARCO Dovevo intuirlo.

LISA Ma come potevi ?!

DARIO Nessuno ha intuito. Io ancora non ci credo.

MARCO E che noi non siamo attenti, non si pu non intuire una cosa del genere.

Scatta un allarme. Un suono stridulo insopportabile.

SARA (da dentro) AiutoDario lallarme antincendioDarioragazzi

DARIO Lallarme antincendio?! Ma cosa sar successo ?! (esce di corsa)

LISA Oh, diamogli una mano.

Escono tutti tranne Luca. Si accende una sigaretta. Rientra Laura.

LAURA Luca vieni, potrebbe esserci un incendio.

LUCA Non ti preoccupare non c pericolo, un allarme che ha messo a posto Dario. 

LAURA Sei sicuro ?

LUCA Tranquilla, ne sono sicuro. 

Si spegne la luce lasciandoli al buio. Urlo di Dario dalle quinte. I due sorridono.

LUCA - Me lo ha raccontato prima. Te la fumi una sigaretta?

LAURA Si, grazie.

LUCA Mi tieni il bicchiere?!

LAURA Cos?

LUCA Grappa. Non ti ubriacare. La sigaretta. E ridammi il bicchiere. 

Laura accende la sigaretta. Nel frattempo Max entrato nella stanza.

LAURA E che mi sono un po spaventata, gi mi immaginavo i titoli sui giornali, Gli amici divorati dalle fiamme. (sorridono) Si sarebbe salvato solo Max, cos poteva fare il servizio strappalacrime del secolo.

LUCA Lavrebbe fatto sicuramente. Sempre con quel suo block notes, un continuo appuntare, non hai il tempo di dire qualcosa che lui lha gi segnata. Io non lo so se cinico o proprio cretino.

Torna la luce. I due si accorgono della presenza di Max. Imbarazzo. Max aveva dimenticato il suo block notes sul tavolo. Lo prende ed esce senza parlare. 

LAURA Dai Luca, magari gli piace molto, il giornalismo sempre stata la sua passione.

LUCA Ma se ha detto che vuole smettere! E poi meglio se smette, ma li hai mai visti i servizi che fa?!

LAURA Ti ricordi quando fece quel servizio su quella ragazzina, la ginnasta senza braccia, lo intitol il tronco in movimento. A volte secondo me non se ne rende conto.

I due sorridono.

LUCA Invece se ne rende conto, bastardo!

LAURA No, zitto!

LUCA Bastardo!

I due sono vicinissimi.

LUCA Che caldo che fa sta grappa.

LAURA Ah si, hai caldo?!

Comincia a togliere il maglione. 

LUCA No, Laura, il pigiamino no.

Laura mette una mano sul culo di Luca.

LUCA Laura, mi stai toccando il culo?!

LAURA Si.

Si abbracciano. Sorridono. Laura alza la maglietta di Luca e tenta di infilare una mano nei pantaloni.

LUCA LauraLauraaspettati ho mai raccontato cosa mi successo quando facevo il militare ?!

LAURA No.

Laura si ritrae ma non lascia la maglia di Luca.

LUCA No, Laura mi allarghi la maglia.

LAURA Ah, si allarga?!

Sorridono e si abbracciano.



Buio. Musica.
























Luce. Sul divano c Luca. Ha una birra tra le mani. Guarda la tv. 

Un cono di luce a proscenio isola Sara.

SARA Sono arrabbiata. E che me ne faccio di questa rabbia eh?! Andrea, tu eri una persona speciale. Doverano finite le tue soddisfazioni, le tue belle speranze?! Cosa possiamo fare adesso?! Forse cercare di trovare quello che non ti ha permesso di resistere, forse.

Buio su Sara. 

Entra Dario. Accende la luce.

LUCA Mmm, Dario, spegni.

La spegne. Va al tavolo e accende una luce pi piccola. Si accomoda e comincia a disegnare. Entra Marco.

MARCO Che guardi?

LUCA Non lo so.

MARCO Di che si tratta?

LUCA Non lo so.

Marco si siede accanto a Luca.

MARCO Chi quello?

LUCA Mi sa che quello con il giubbotto di pelle il capo. 

Silenzio.

MARCO Ma Fonzie?!

Luca sorride.

MARCO Ho fame. Ho fatto un sogno sconcio e non riesco pi a dormire.

LUCA Hai sognato Lisa.

MARCO Perch dici questo?

LUCA Perch dovreste essere cambiati ?!

MARCO Allora non mi sentivo pronto, ed ora non conta pi niente. E poi avr trovato in Riccardo quello che voleva.

LUCA e MARCO (fanno il verso a Riccardo) Attenta a quello che vuoi ragazzina, perch se lo vuoi certamente lo otterrai.
Sorridono.

LUCA Coglione !

MARCO Dai, il marito di una tua amica.

LUCA Purtroppo.

DARIO Coglione!

Sorridono. 

MARCO Che c Luca, neanche tu riesci a dormire ?

LUCA No. Sapete ragazzi, un po di tempo che le mie notti sono diventate eterne, non riesco pi a dormire come una volta.

MARCO Se vuoi posso darti delle pasticche, le prendo quando sono stressato. Una di quelle e vai gi come una pera cotta.

LUCA No, grazie. Mi piace stare sveglio, ascolto il silenzio. Certo, ci sono volte che mi innervosisce non riuscire a dormire, ma non me ne faccio un problema. In fondo la tua vita non sempre come tu vorresti che fosse, e qualche volta ti trovi a fare delle cose che non avresti mai creduto di fare. Ma quelle cose tu cerchi di minimizzarle e di comportarti meglio che puoi, perch sei tu che stabilisci le tue priorit, la vita fatta cosi, no ?! Chiss se Andrea lo sapeva questo. Una cosa certa, lha trovata invivibile.

MARCO Io me ne vado a letto. Questa linea storta Dario. (esce)

DARIO Ma che storta?! (guarda il foglio. Lo strappa) Domani mattina si parte presto.

LUCA Si. Sai Dario, un po di tempo che le mie notti sono diventate eterne, io non riesco pi a dormire come una volta

DARIO Cos Happy Days?

LUCA Si.

DARIO Luca, sto per dirti una cosa che non dovrei dire a nessuno.

LUCA Beh, allora non dovresti.

DARIO Lavevo gi detta ad Andrea.

LUCA Guarda come ha reagito ?!

Sorridono.

DARIO Questione di mesi, ed entrer in societ con un grosso gruppo finanziario, grossissimo, c lidea di aprire una catena di negozi. 

LUCA Bene Dario, un bel passo.

DARIO Pensavo che potresti sfruttare la notizia per avviare una tua attivit, magari gestisci uno dei negozi.

LUCA Non imparerai mai, vero?! Io me ne voglio andare in Africa, ci sta un negozio in Africa?!

DARIO Vabb, messaggio ricevuto. Ah, Luca, ti prego non dire niente in giro, una questione scaramantica capisci ?!

LUCA Dire cosa ? 

DARIO Niente. Mi dai un po di birra ?

LUCA Tieni.

Luca accende una sigaretta.

DARIO Ne dai una anche a me ?

LUCA Hai cominciato a fumare ?

DARIO Una ogni tanto.

Luca da una sigaretta a Dario che la mette in bocca al contrario.

LUCA No Dario, al contrario.

DARIO Eh, una ogni tanto!

Sorridono. Luca comincia a disegnare.

LUCA Lascia fare a me.

DARIO No Luca, che fai?!(Lo lascia fare. Dopo un lungo tiro alla sigaretta.) Sara mi ha tradito con Andrea.

LUCA Lo so. Me lo disse Andrea.

DARIO Davvero, e chi altro lo sa?

LUCA Sara.

DARIO Sara, e chi glielha detto?! Dai, Luca! (fa un altro lungo tiro) Non nascondo che quella situazione mi fer profondamente.

LUCA Si.

DARIO - Ma sono passati tre anni, acqua passata ormai.

LUCA Si, si.

DARIO - E poi loro stettero male come me.

LUCA Infatti.

DARIO - (altro tiro alla sigaretta) Sai, mi hanno sempre detto che non hanno mai fatto lamore.

Luca non risponde. Dario lo scuote.

LUCA Si, si, Dario, si.

DARIO Ah! Questa cosa per andava avanti da un bel po, sin dai primi tempi delluniversit.

LUCA Dario, ha deciso di venire a vivere con te.

Dario lo guarda. Fa un ultimo tiro alla sigaretta poi la spegne.

DARIO Me ne vado a letto.

Dario fa per uscire. 

LUCA Non sono mai andati a letto insieme.

DARIO Si, lo so.


Buio. Musica.





















Luce. E mattina. Sara seduta al tavolo. Ha in una mano la tazza del latte e nellaltra un cornetto. E assorta nei suoi pensieri.

Un cono di luce a proscenio isola Luca.

LUCA I pi giovani del gruppo, ti ricordi?! E ti ricordi quando decidemmo di non andare alluniversit?! Cominciammo a fare tutti quei lavoretti casuali, quelli che ci permettevano di girare il mondo per conoscere la vita, come dicevi tu. Ti ricordi che ci dissero?! Prevediamo un futuro nero per voi.

Buio.

Entra Max con la sua ventiquattrore e il porta computer. E pronto per partire.

MAX Non c nessuno? Sono gi tutti pronti?

Sara non risponde.

MAX Sara. 

SARA Eh, che c Max?

MAX Ci accompagnate voi alla stazione ?!

SARA Max, non parte nessuno. Gli altri hanno deciso di passare qui il week-end.

Entrano Lisa e Marco.

LISA - ma voi attori come fate a ricordare tutte quelle battute ?

MARCO Prima me le sentiva Barbara, adesso le imparo allo specchio.

LISA Allo specchio ?!

MAX Buongiorno ragazzi.

LISA Ciao Max.

SARA Lisa, ha telefonato unaltra volta Riccardo, devi richiamarlo.

LISA Lo immaginavo, ho spento il telefonino. Ho voglia di staccare per questi due giorni. 

MARCO Sara noi andiamo al supermercato, hai bisogno di qualcosa?

SARA Si, tre litri di latte, parzialmente scremato.

LISA Io non lo ricorder mai, tu Marco ?

MARCO Bohnon lo sotre litri di che?

Sorridono.
MARCO Lisa, ma se ci fossimo sposati saremmo andati insieme a fare la spesa?

LISA No, se ci fossimo sposati, mi avresti mandato da sola.

MARCO Noi andiamo.

LISA A pi tardi ragazzi.

Escono.

MAX Una bambina alle giostre!

SARA Si vero. Sono felice per lei.

MAX Senti Sara

Squilla il telefonino.

SARA Scusa MaxOh, ciao Sandra, come va?no, io non ti ho detto di no, Sandraho detto che si vedrno, ti sbagli

Entra Luca.

LUCA Sara, ti vuole Dario, non trova i calzini neri.

SARA (al telefono, fa cenno di aver capito, poi si alza, ruba la sigaretta dalla bocca di Luca e fa per uscire) voglio che tu lo faccia perch ti ho detto di farloe poi non voglio sentire discussioni inutili(esce)

Nel frattempo Luca mette una canzone africana e comincia a ballare. Max lo osserva. Entra Laura.

LAURA Che c nel cornetto ?

LUCA Buongiorno. Marmellata.

LAURA Buona. Buongiorno. Me ne dai un po ?

LUCA Tutto tuo.

MAX Ma a me non mi ha avvisato nessuno.

Max si siede sul divano. 

Laura toglie la musica.

LAURA Cos, dal servizio militare tornato un Luca diverso ?! Ma perch non la racconti a tutti questa storia ?

LUCA No, Laura, lascia stare.

Luca rimette la musica. Laura la ritoglie.

LAURA Io non lo sapevo che ti eri anche iscritto alluniversit, ma gli altri lo sapevano ?

LUCA Non lo so. Ma lascia stare Laura.

Rimette la musica.

LAURA Come mai poi non sei riuscito a laurearti ?

Luca toglie la musica.

LUCA Non che non ci sono riuscito, ho deciso di non laurearmi. E che non sono portato per i coronamenti.

Laura mette la musica e invita Luca a ballare.

LAURA Quella del radio psicologo poi, stata veramente una sorpresa per me. Hai avuto anche successo?

LUCA Abbastanza. Cera un sacco di gente insonne e nevrotica che cercava la soluzione dei loro problemi attraverso le mie parole.

Entra Dario.

DARIO Avete visto Max ? Sei pronto Luca, andiamo a vedere la casa di Andrea.

LUCA Si, sono pronto. 

Dario esce. Squilla il cellulare di Max.

LUCA Dario. Dario. Max sta qui.

Rientra Dario. Il telefonino continua a squillare.

DARIO Sei pronto, andiamo.

MAX Pronto. Pronto, chi ?

DARIO Luca ?!

LUCA Andiamo, sono pronto.

DARIO Ciao Laura.

LAURA Ciao ragazzi.

LUCA Ciao.

MAX Ciao Laura. No, non a te, ho salutato una mia amica..

Escono. Laura va alla radio e la spegne.
Entra Sara.

SARA Dove sono gli altri ?

LAURA Sono andati a vedere la casa di Andrea.

SARA E tu ?

LAURA Non avevo voglia.

SARA - Beh, ti capisco.

LAURA Come va con Dario ?

SARA Bene, molto bene. Siamo proprio in un bel periodo.

LAURA Vi sposate ?

SARA Non tocchiamo questo tasto ti prego. Piuttosto, con i tuoi uomini come va ?

LAURA Come al solito, o sono sposati o sono finocchi, e se non sono finocchi hanno appena rotto con la donna pi bella del mondo. Sono in fase transitoria dopo una relazione importante e hanno bisogno di spazio, o sono stanchi di spazio ma non si vogliono impegnare, altri vogliono impegnarsi ma temono di avvicinarsi troppo, o si avvicinano e tu non li vuoi tra i piedi. Pensa che adesso mi vedo con uno che dice di fare un lavoro che non gli permette di avere rapporti normali con le donne, ma ti rendi conto ?!

SARA Ma che lavoro fa ?

LAURA Dice che non me lo pu dire.

SARA Vabb, ma non pu essere tutto cosi tragico ?!

LAURA Non so se lo , ma io ci vado con i piedi di piombo. Sara ti rendi conto che la mia ricerca va avanti da anni, sono arrivata al punto che dopo quindici secondi ti so gi dire che non ci siamo.

SARA Beh, come rodaggio glielo concedi lungo!

LAURA Si, facile per te scherzare, vivi con Dario e pensi che sia luomo perfetto.

SARA Beh, perfetto perfetto non direi proprio.

LAURA - Non lo so, a volte penso di non volerlo neanche pi un uomo. Ho capito che lunica cosa che pu dare un senso alla mia vita avere un bambino.

Sara la guarda. 

LAURA Non guardarmi cos, lo so che non dovrei pensare ad una cosa simile, ma io voglio proprio un bambino.
SARA Che pensi di fare ?

LAURA Che penso di fare ?! Far che avr un bambino.

SARA Non ti capisco.

LAURA Tu sei medico e i medici sanno tutto, perci limitati ad approvare e stare zitta. Ho misurato la temperatura e in questo momento sono in ovulazione, il terreno pronto serve solo qualcuno che metta il seme.

SARA Si, ma chi sar il fortunato contadino ?

LAURA Qui ho gli uomini migliori che conosco. Stanotte cho provato con Luca e .

SARA Cosa ?!

LAURA Si, ci ho provato con Luca e sfortunatamente ho scoperto che non pi un candidato. C Max, per sinceramente lo lascio come ultima risorsa. Rimane Marco.

SARA Dario ?!

LAURA Stai scherzando, non ti chiederei mai tanto.

SARA Ne hai gi parlato con Marco, o ti appresti ad un attacco di sorpresa ?

LAURA Perch dovrei avere problemi per questo ? Guarda che non sto scherzando, io desidero avere un bambino. Oh, io sono sola e il padre deve essere un mio amico, una persona di cui mi fido. Non ci saranno obblighi, a Marco gli voglio veramente bene, come amico, e la stessa cosa per lui, farebbe tutto per me.

SARA Ma hai mai pensato allinseminazione artificiale ?

LAURA Si, ma mi fa schifo lidea di fare sesso con una provetta.

SARA Non so perch ma mi sa che non sar tutto cos semplice. E poi non detto che succeda alla prima volta.

LAURA Sara, io voglio un bambino, a tutti i costi.


Buio. Musica.










Luce. Marco e Max sono sul divano. Luca cerca la frequenza giusta per guardare la tv.

Un cono di luce a proscenio isola Laura.

LAURA Ma che sta succedendo?! Mi sento terribilmente senza senso. Ho un gran peso sullo stomaco e credo che la colpa sia anche mia. Lultima volta che ci siamo visti litigammo, ti dissi che sprecavi la tua vita.

Buio su Laura.

MAX Nessuno pensa di essere buono Marco. Io non credo che la gente pensa sempre di agire bene, sanno di fare qualcosa di cattivo, ma quasi sempre pensano di avere un buon motivo.

MARCO Ah si!!

MAX Tu credi di essere buono ?

MARCO Mah, non lo so. Sicuramente non sono cattivo.

MAX Perch non hai mai ucciso nessuno ?!

MARCO Anche.

MAX Per se non sbaglio hai detto di sentirti in colpa per quello che successo ad Andrea. 

MARCO Che centra, quello un altro discorso.

MAX Tu pensi che saresti riuscito ad evitare il suicidio di Andrea ?

MARCO Non lo so, come posso dirlo. Ma che domande mi fai Max ?! Guarda che qui non stai facendo la tua trasmissione. Vorrei sapere che hai da scrivere su questo block notes?!

LUCA Comincia!! Ragazzi, sta iniziando.

MARCO Dai Luca, spegni sta televisione. Non il caso.

LUCA Ragazzi!! C la soap di Marco.

Entrano tutti. Si sente una sigla dalla TV. Tutti ridono e scherzano.

LUCA Guardate che pezzo duomo, pure atletico.

MAX Sei bellissimo, Marco.

LAURA Non ti avevo mai visto, sei fantastico.

MARCO Robaccia, dai spegni.

DARIO Quel completo bianco ti sta benissimo.

MARCO Perch volete infierire su di me.

SARA Questa ragazza

LISA - Angela, si chiama Angela.

SARA Si, Angela. Chi la tua fidanzata?

MARCO Non ancora, lo diventer tra una decina di puntate.

LISA Veramente?!

MAX Lo fai capire che diventer la tua fidanzata.

LAURA Vabb, ma deve essere difficile non farlo capire se gi sai che poi lo diventer.

MAX Per me sicuramente, ma io faccio il giornalista.

LISA Zitti, state un po zitti, sentiamo che dicono.

LAURA Alza un po il volume.

MARCO Ma che volume, dai spegniamo e andiamo a mangiare.

DARIO Marco, strano vederti in televisione lo sai ?!

Silenzio. Si sentono dei dialoghi dalla TV. Dopo qualche secondo Marco si avvicina alla TV e la spegne.

MARCO Basta ragazzi, vi prego. Abbiamo visto abbastanza.

MAX Ma non devi sentirti in imbarazzo, lo sapevi a cosa andavi incontro quando hai accettato.

Silenzio. 

DARIO A volte sei fuori luogo, Max.

MARCO No, ha ragione. Lo sapevo, ha ragione. 

SARA Chi mi aiuta a prendere le pizze dalla cucina ? Si mangia !

MARCO Si, giusto, che saranno diventate di ghiaccio.

LAURA Vengo io.

LISA Anchio, andiamo.

Escono Sara, Laura e Lisa.
LISA (uscendo) Comunque non sei affatto male.

MARCO Grazie Lisa.

LUCA Ma prendi i soldi ogni volta che va in onda?

MARCO No, dipende dal contratto.

DARIO Beh, comunque si guadagneranno un bel po di soldi no ?

MARCO Credo sia lunico motivo per cui ho accettato di fare quella schifezza.

Silenzio. Dario si avvicina a Max e lo incita a fare qualcosa.

DARIO Dai Max, muoviti.

MAX Ma non c bisogno Dario.

DARIO C bisogno invece, forza.

MAX Scusami Marco, non avevo intenzione di offenderti.

MARCO Non ti preoccupare, non mi sono offeso. Ci sono abituato.

MAX Hai visto?!

Entra Laura con due piatti.

LAURA Pizza per il commissario Ruggeri.

MARCO Grazie.

LAURA (da il piatto a Dario) Tenente.

DARIO Ma finiscila. Grazie.

Esce Laura. Entra Lisa con altri due piatti.

LISA Luca, ne vuoi un altro pezzo o ti basta ?

LUCA Mi basta, grazie.

Entrano Sara e Laura con i loro piatti. Tutti si accomodano.

SARA Lavete avuta tutti ? Dario, amore, prendi da bere per favore ?

DARIO (uscendo) Non cambiato veramente niente.

LUCA Mi prendi una birra, grazie.

DARIO (da dentro) Proprio niente!
LAURA Incredibile, veramente tutto uguale a qualche anno fa.

LUCA Manca solo il solito film damore in televisione.

MAX C Marco in televisione adesso.

MARCO Non vi permettete di riaccendere.

Sorridono. Rientra Dario con delle bibite.

DARIO Prendi la birra Luca, prima che mi cade.

LUCA Grazie.

DARIO Oh, me la date una mano ?!

Distribuisce le varie bibite.

DARIO E possibile che non cambiate mai, passano gli anni ma fate sempre le stesse cose.

MAX Dario, passano gli anni ma dici sempre le stesse cose.

DARIO Se voi fate sempre le stesse cose io dico sempre le stesse cose.

Sorridono.

MARCO Avrei dovuto portare la playstation. Lo faccio sempre con i miei amici di Roma quando mi vengono a trovare nellora della soap, ci si dimentica di tutto.

LAURA No, Marco, non possibile. Anche tu con questa playstation !

DARIO Ti prego Laura, non toccare la playstation.

LAURA Ma roba da bambini ?!

MAX Perch noi che siamo ?! 

LAURA Non possibile, vi perdo di vista per qualche tempo e voi acquistate un sacco di interessi demenziali.

LUCA Oh, non attaccare i dementi.

Sorridono.

LISA Sara, che hai ?

SARA Dovrebbe essere qui, sento che dovevo mettere una sedia per Andrea. Certo non c abbastanza da mangiare per.

Sorridono. 
SARA E veramente tutto come una volta. Che discorso stupido, non dovrei farlo, scusatemi ragazzi. Ma sto cos bene in questo momento.

MARCO Io capisco che vuoi dire. Quando non ci siamo visti pi, cominciai a sentirti sbandato, le altre persone le sentivo lontane da me, forse questo accaduto ad Andrea. Ci aspettavamo qualcosa luno dallaltro allora, ne avevamo bisogno.

DARIO Io no. Perdervi per me fu la cosa pi bella della mia vita.

Sorridono.

DARIO Quanto amore e quanta amicizia pu tollerare un essere umano?! Dovevo uscire nel mondo, sporcarmi.

MAX No, forse Marco ha ragione. Cera qualcosa allora che mi spingeva ad andare a lavorare in televisione otto ore al giorno gratis. 

DARIO Io so che cera, eri stupido. 

MAX Allora era quello che volevo.

DARIO Non sei cambiato molto comunque.

LAURA Io volevo aiutare i disadattati a rientrare normalmente nella societ. Adesso lavoro per allontanarli.

DARIO Perch un ladro un disadattato ?

LAURA Non lo so, forse si.

MARCO Siamo noi i disadattati.

DARIO Cio, volete dire che eravamo grandi allora e merda oggi?! Per quanto mi riguarda non sembra proprio.

MARCO Che vuoi dire?

SARA A volte penso che era tutto solo una moda.

MARCO Cosa ?

SARA Quello che facevamo.

MARCO Non lo era, realizzavamo cose.

DARIO Tutto dimostra il contrario.

LAURA Dario, non fare finta di non capire.

LISA A volte penso di aver archiviato quel periodo come un sogno solo per convivere con me come sono ora.
DARIO Ma che state dicendo ?! Chi mi aiuta con questi poveri cuori affranti?!

LUCA Io so che cosa avrebbe detto Andrea.

Silenzio.

LUCA Che cosa c per dolce ?

Silenzio.

Squilla un telefonino.

MAX E il mio scusate. Dove lho messo. Ah, eccolo. Scusate. Prontosi sono Maxchi ?(fa per uscire) Ah, il block notes. (esce) 

SARA Chi mi da una mano a portare i piatti di l ?

LAURA Vengo io.

MARCO Vi aiuto.

LAURA No, commissario, non si sporchi le mani.

MARCO Ma finiscila stupida.

Escono Laura, Sara e Marco.

DARIO Metto un po di musica.

Dario mette un cd. Luca si accende una sigaretta.

LISA Ma non avevi smesso ?

LUCA Io ? No, mai.

Parte una musica. Dario comincia a ballare. Luca si alza e invita Lisa a ballare. Rientra Max che ancora al telefonino. Guarda gli amici che ballano

MAX Scusa ma non ti sento pi.prontonon ti sentosto entrando in una galleria(riattacca).

Ride. Si unisce al ballo.
Rientrano Sara, Laura e Marco. Osservano la situazione. Cominciano a ballare.

DARIO (esausto cala il volume) Non ho pi il fisico per fare certe cose.

Tutti si fermano affaticati.

LISA Era tantissimo che non ballavo.

MAX Questa musica non la ballavo da anni, anche perch non si sente pi da anni !
DARIO Ma finiscila !

LUCA (tirando fuori uno spinello) Ragazzi, la canna!

LAURA No ?! La canna del dopo pranzo ! 

MAX Non pu proprio mancare.

Luca accende lo spinello.

DARIO Come eravamo stupidi. Dovevamo cercare una giustificazione morale per fumarci una canna. La canna del buongiorno, la canna del dopo pranzo, quella della buonanotte

LISA Quella dellamicizia.

Tutti la guardano. Sorridono.

MARCO Noi siamo stati fortunati a crescere insieme, a fare le esperienze che abbiamo fatto, e a farle insieme.

DARIO Dici ?!

MARCO Si. Io vedo che quelli della nostra et non sono come noi eppure avranno avuto le nostre stesse esperienze no?! Io non mi sento come loro, io sono diverso. 

MAX Sicuramente sei diverso da me, per grazia di Dio.

MARCO (scherzando gli salta addosso) Tu sei un buffone lo sai ?! E lo sai cosa faccio ai buffoni io ? (scherzano a fare la lotta)

LUCA Passami laccendino. (accende) Allinizio di un nuovo ciclo.

TUTTI Si. Allinizio di un ciclo mai finito. Al ritorno di un ciclo mai finito. Allamicizia.

MAX Chi ha detto allamicizia ?

Tutti indicano Lisa.

MAX Insomma, chi ha detto allamicizia ?

Nessuno risponde.

MAX Lisa, per caso lhai detto tu ?

LISA Nociosi, lho detto io allora ?

TUTTI Buuhhh!!! Sei la solita!!!! Patetica!!!!! Non sei cambiata per niente !!!!

Sorridono. 

LISA Ragazzi, vi devo fare una confidenza. Io sono sicura che Riccardo mi sar sempre fedele.

DARIO E bello avere fiducia.

LISA Non fiducia, puzza di sigaro. Le donne non la sopportano.

Sorridono.

SARA Mi si stanno chiudendo gli occhi. Me ne vado a riposare un po.

DARIO Tesoro, vengo con te. Ragazzi, ci vediamo pi tardi. Fate di casa mia la vostra casa di sempre. (sorride) 

MAX Vattene a dormire che meglio !!

DARIO Guarda che si usa come frase.

MAX Dario, la canna.

DARIO Si, la casa di sempre

TUTTI La canna!

DARIO Ah, avevo capito la casa.

Restituisce la canna a Max, che comincia a fare dei tiri molto lunghi.

SARA Mi porti in braccio amore ?

DARIO Ma come devo fare con te ?! (la prende in braccio) Sei ingrassata tesoro ?

SARA (gli da uno schiaffetto) Ma come ti permetti ?!

DARIO Sto scherzando, tesoro, sto scherzando. E poi mi piaceresti anche tutta ciccia e struffoli. (sorride ed esce)

LUCA Ma che ha detto struffoli?!

MAX Si, ha detto brufoli.

LUCA Ragazzi fermatelo.

LAURA Max, Max basta. 

Gli toglie la canna da bocca.

LISA E brutto dirlo, ma a volte linvidio.

LUCA Io non ci penso neanche ad invidiarli. Vado a farmi un giro.

LISA Aspettami, vengo con te.

MAX Vengo anchio.

Si alza con difficolt. E sconvolto.

MARCO Con i tuoi tempi Max.

Escono.

MARCO Penso che andr a riposare anchio.

LAURA Marco, dovrei dirti una cosa.

MARCO Cosa?

LAURA Ecco, non facile per me. E una cosa piuttosto personale.

MARCO Dai Laura, non ci sono mai stati segreti fra noi.

LAURA Ho preso una decisione in questi giorni. Ho deciso di avere un bambino.

MARCO Un bambino ?!

LAURA Si, un bambino. Ma non finita, adesso devo dirti quello che ti riguarda personalmente.

MARCO Vuoi che faccia il padrino al suo battesimo ?

LAURA No, di pi. Voglio che tu sia il padre del mio bambino.

MARCO Che cosa, cosa vuoi che faccia ?

LAURA Lo so Marco, lo so che difficile da capire, ma io voglio questo bambino a tutti i costi. Sono sola e non ce la faccio pi a stare da sola, voglio creare qualcosa anchio, vogliovoglio un figlio Marco, e tu mi devi aiutare. Non ci saranno obblighi di nessun tipo, soltanto un favore che ti chiedo da grande amico.

MARCO Mi sta venendo un gran mal di testa.

LAURA Ti prego Marco, non usare scuse con me. Le conosco tutte. Almeno tu cerca di essere sincero.

MARCO Vedi Laura, avere un figlio non pu non comportare degli obblighi. C un cambiamento nella visione della vita di tutti i giorni, diventi responsabile di un altro essere vivente, con i tuoi stessi occhi e le tue stesse mani. Certo tutto questo deve essere meraviglioso, guardarsi negli occhi di un altro essere umano e rivederci i tuoi, ma un impegno enorme. Un impegno che non ha niente a che fare con termini, scadenze o obblighi legali. Mi dispiace Laura, io vorrei aiutarti, ma non posso. Non posso proprio.

LAURA Sei una gran persona. Ti voglio bene.
MARCO Laura, ti pregonon possodavveronon me la sento

LAURA No, no ho capito benissimo. Tutto quello che hai detto giustissimo e lo accetto. Davvero, sei una gran persona e ti voglio bene.

MARCO Davvero ?!

LAURA Certo, sicuro.

Si abbracciano. 
Silenzio.
Si guardano.

MARCO Allora, vuoi scopare ?

LAURA (gli da dei cazzotti) Sei uno stronzo.

MARCO Sto scherzando, sto scherzando.

Laura finge di picchiarlo. Poi si abbracciano. Sorridono.

MARCO Laura, anche tu sei una gran persona. Ti voglio bene.

Marco e Laura si rincorrono ed escono sorridendo. Lisa rientra e osserva la scena. Rientra Luca seguito da Max.

LUCA E poi un giorno mentre tornavo a casa in macchina, ho sentito la registrazione del mio programma in radio eLisa ma mi stai ascoltando?! Lisa.

LISA Ehsi, si, continua.

LUCA E niente, parlavo con gente che mi aveva telefonato, gente che soffriva davvero. Li avevo ascoltati per non pi di quarantacinque secondi, credo, e avevo parlato come se li conoscessi e capissi, e avessi qualcosa di utile da dire riguardo alla loro vita. E il peggio che loro mi credevano. Il giorno dopo mi licenziai.

Luca si accorge che Max rimasto impalato dietro di lui.

LUCA Mettiti sul divano Max, stenditi. Comincia Fonzie.

Luca va alla tv. Lisa dopo qualche istante lo segue.

LISA Luca, mia cugina ti ha chiamato una volta. Lhai aiutata molto. Aveva quindici anni e ti ascoltava sempre. Una sera venne a dormire da me, e mi disse che voleva farmi ascoltare la voce del suo migliore amico. Accese la radio e ceri tu con il tuo programma. Mi chiese se poteva telefonare, era convinta di essere anormale, una specie di pervertita.

LUCA Perch?

LISA Perch le piaceva fare sesso per il sesso in s, anche senza lamore e tutte quelle altre cose. Solo che stava male perch tutti le dicevano che non era normale.
LUCA E io che le dissi ?

LISA Che era normale, che anche tu facevi sesso finch non hai fatto la prima volta lamore, quando farai lamore ti passer le dicesti. 

LUCA Che coglione !

LISA No, avevi ragione. Avevi azzeccato, le fece proprio bene.

Sorridono.

LISA Io vado di l. Max lo lasciamo dormire sul divano ?

LUCA Si, lascialo stare. Max stenditi.

LISA Ciao Luca.

LUCA Ciao Lisa.

Lisa fa per uscire.

LUCA Lisa, me la fai conoscere tua cugina ?

LISA Certo Luca. Ciao.

Esce Lisa. 

LUCA Ciao.

Rimane per qualche secondo davanti alla TV. Si sentono dei dialoghi dalla TV.

LUCA Non ho voglia neanche di guardarmi Fonzie stasera. Oh, Max, Max svegliati.

MAX Mmm.

LUCA Vado a fare un giro. Vieni ?

MAX Mmm.

LUCA Vabb, ci vediamo dopo.

Esce Luca. Si sentono le voci dalla TV. Entrano Sara e Dario.

DARIO (entrando) Sara, non ho voglia di discutere di questo.

SARA Perch ci sono altre persone a cui vuoi parlare dei tuoi progetti ?!

DARIO Abbassa la voce, c Max che dorme.

SARA Dario, se vai in giro a dire a tutti di questo affare, ti scoppier in faccia. Insomma, a chi altro lo vuoi dire a Max ?!
MAX Mmm.

DARIO Abbassa la voce.

SARA E venuto qui a trovare capitale per quel suo discobar imbecille.

DARIO E venuto per il funerale di Andrea.

SARA Forse.

DARIO Sara, stai male e non sei in condizioni di discutere.

SARA Non puoi cambiare la vita della gente. Ma chi ti credi di essere, un santone indiano ?!

DARIO Il santone indiano va a dormire. 

Esce Dario.

SARA Ma come puoi dormire, e poi non te ne devi andare mentre sto parlandoDario

Esce Sara.

MAX Mmm.

Dalla Tv si continuano a sentire delle voci. Rientra Luca. E infreddolito.

LUCA C unumidit pazzesca l fuori in giardino?! Max ? Max ? Ma se non lo mantieni non fumare.

Si siede sulla poltrona a guardare la Tv. Rientra Dario.

DARIO C Sara?!

LUCA No.

DARIO - Quando una donna si mette in testa di non farti dormire non c verso di farle cambiare idea.

LUCA Beh, accontentala, fai luomo.

DARIO No, non quello che pensi tu. Cos Happy Days ?

LUCA Si. Non ho mai capito perch si chiama cos ?

DARIO Giorni felici, no ?!

Guardano la Tv.
Entra Marco.

MARCO Hai una sigaretta Luca ?
LUCA Tieni.

Marco si siede su un bracciolo. Guarda la tv.
Dario legge una rivista.

DARIO Indovinate qual latto estremo di auto concentrazione?!

MARCO Non lo so.

DARIO Il suicidio. Almeno per il 65% degli psicologi.

LUCA - Andrea non si suicidato, stata una disgrazia.

DARIO (sale su una sedia e mima il gesto) E vero, stava guardando il panorama e si sporto troppo.

Silenzio. Lo guardano.

DARIO Masturbarsi, latto estremo di auto concentrazione.

MARCO Tu ti masturbi ?

DARIO Non mi piace il panorama.

MARCO Volevo dire se ti auto concentri ?

DARIO Quando guardo il panorama sempre.

LUCA Latto estremo di auto concentrazione cagare.

MARCO Sbaglio o evitiamo tutti di parlare di Andrea ?! Ogni volta che salta fuori largomento c qualcuno che cambia discorso.

LUCA Largomento estinto.

MARCO E sono stanco anche di tutte queste battute. Ma di che cosa avete paura? Dei vostri sentimenti? O ce labbiamo con lui perch ci ha lasciato senza una spiegazione ?

LUCA A questo proposito me ne verrebbe una, ma non la dico.

Luca esce. Squilla il telefonino di Max.

DARIO Cos ?

MARCO Il telefonino di Max.

DARIO Max ?! Max, ti sta squillando il telefonino.

MARCO Devi essere meno dolce se lo vuoi svegliare.

Dario arrotola la rivista e la da in testa a Max.
DARIO Attenzione, le sta squillando il cellulare. Attenzione le sta squillando il cellulare

MAX Mmm. Ma sei scemo ?!

DARIO Attenzione le sta squillando il cellulare.

MAX Cosa ? Ma dove sta ? Ah, eccolo. Prontociao tesorocosa?non te lavevo detto?!sto a casa di Dario un mio vecchio amicononon lo conoscinonon c nessuna donnanostavo solo dormendodai tesoroti devi fidare di measpettaDario, vuole parlare con te.

DARIO Ma chi ?

MAX Una donna. La mia futura ex fidanzata.

DARIO Prontociao, sono Dariosi, a casa mianonon c nessuna donnacio, ci sono ma sono tutte amiche

Gesto di disappunto da parte di Max.

DARIO - .ti assicurotutti amicida anniva beneciao. Ti vuole, ma pazza ?!

MAX Tesorova bene ci sentiamo lunedciao cucciolotto. Buonanotte. (riattacca) Le donne, che cagacazzo. 




Buio. Musica.






















Luce. Mattina. Lisa e Laura sono al tavolo. Fanno colazione.

Un cono di luce a proscenio isola Marco.

MARCO Posso vedere il dolore di un altro e non provare dolore anchio? Sei stato proprio tu a dirmi che lunica fonte di calore sono le persone che amiamo e che ci amano, perch hai creduto di poterne fare a meno?!

Buio su Marco.

LISA E cos tu e Marco vi siete addormentati.

LAURA E quello che ho appena detto Lisa. Non successo niente, chiaro cos ?

LISA Ma perch sei cos permalosa ?

LAURA Tu perch sei tanto curiosa ?

LISA Che curiosa ! Era cos per parlare. Vuoi un po di caff ?

LAURA Si, grazie.

Entra Marco.

MARCO Buongiorno ragazze.

LISA Buongiorno.

LAURA Ciao Marco.

MARCO Ho un gran mal di testa stamattina.

LISA Vuoi un Aulin ? 

MARCO No, grazie. Non prendo medicine per un semplice mal di testa.

LISA Beato te, io non resisto con il mal di testa.

MARCO C un po di caff ?

LAURA e LISA Si, tieni.

MARCO Grazie.

LAURA Io vado a farmi una doccia. Ciao tesoro. (bacia Marco sulla fronte facendo ingelosire Lisa)

MARCO Tutto bene ?

LAURA Bene, benissimo, mai stata meglio, perch ?

MARCO Cos, chiedevo.

LAURA Bene, grazie. Vado.

Esce Laura incrociando Dario che entra. Marco la guarda stranito.

LAURA Ciao Dario.

DARIO Ciao Laura. 

Lisa sbatte il bricco del caff sul vassoio cercando di attirare lattenzione di Marco. Dario osserva la scena.

DARIO Ragazzi, il prossimo funerale, non per qualcosa, ma ognuno a casa sua.

Sorridono.

DARIO - Mi date un po di caff ?

LISA Tieni. Anche tu mal di testa ?

DARIO No, di pi. Ho avuto mal di Sara stanotte.

Sorridono.

DARIO Marco, ti volevo chiedere una cosa ?! Che ne pensi dellultima folle idea di Max ?

MARCO Beh, lidea di un discobar non male, ma pericolosa. Pu andare bene per un po e poi sei finito, passato di moda. Neanche il tempo di recuperare le spese.

Rumore di una macchina. 

DARIO Ma questa la mia macchina ?

MARCO E Luca, va a dare unocchiata alla casa di Andrea, torna per la partita.

DARIO E perch con la mia macchina?!

Dario esce per vedere cosa sta succedendo.

LISA Vado a vestirmi.

MARCO Vengo anchio, devo trovare un rimedio per il mio mal di testa.

LISA Hai cambiato idea, la vuoi laulin ?

MARCO No, non ho cambiato idea. Parlavo di un rimedio naturale. Una doccia per esempio.

LISA C Laura sotto la doccia.

Esce Lisa. Dario rientra. 

DARIO Marco

MARCO Ho mal di testa Dario.

Esce Marco. 

DARIO Ma chi gli ha dato le chiavi?!

Entra Sara.

SARA Buongiorno amore.

DARIO Buongiorno. Sara sei stata tu?!

SARA Sei arrabbiato per stanotte amore ?

DARIO No, non sono arrabbiato per stanotte. Ho solo dormito poco, e poi i tuoi amici

SARA Mi dispiace amore, sono stata un po egoista, ma se dico delle cose le dico per noi.

DARIO Lo so tesoro, lo so. Anche io se faccio delle cose le faccio per noi.

SARA Mi dai un po di caff ?

DARIO Tieni.

SARA Mi dai anche un bacio ?

Dario sorride poi le da un bacio.

SARA Lo sai che sei tutto per me ?

Dario le da un altro bacio.

DARIO Vado a vestirmi che bisogna andare a comprare qualcosa da mangiare. C anche la partita oggi.

SARA Pensi di fare la doccia ?

DARIO Credo di si. Perch ?

SARA La devo fare anchio. Chiamami quando hai finito.

DARIO Va bene.

Esce Dario. Sara rimane da sola con la sua tazza di caff. Si avvicina alla radio e cambia musica. Entra Max con la schiuma da barba sulla faccia.

SARA Buongiorno Max.

MAX Sara. Folla in bagno.

SARA Infatti.

MAX Che ora ?

SARA Mezzogiorno.

MAX Cazzo, dovevo fare una telefonata. 

Entra Lisa.

LISA Sara, ti devo dire una cosa.

SARA Buongiorno Lisa.

LISA Laura ha chiesto a Marco di .

SARA So tutto Lisa, so tutto.

LISA E incredibile no ?!

SARA Forse. Vado a farmi una doccia.

LISA C la folla sotto la doccia. Sara, ma non incredibile?! Non si pu chiedere una cosa del genere, anche se il tuo migliore amico.

SARA Non lo so, Lisa. Magari se quello che desideri ha pi valore di tutto il resto si pu arrivare a fare qualsiasi cosa pur di averlo. E poi ti prego non giudicare Laura, non giudichiamoci tutti, sembra che non vedevamo lora di rivederci per sindacare ognuno sulla vita dellaltro.

Esce Sara

LISA Ma non volevo giudicare.

MAX Mah!

Entra Marco.

MARCO Lisa, ti prego mi dai laulin ?!

LISA Non ti passato il mal di testa ?

MARCO Neanche per sogno.

LISA Te la vado a prendere.

MAX Te la va a prendere!
MARCO Max!

Max esce canticchiando. Marco si siede. Si tiene la testa. Rientra Lisa con un bicchiere.

LISA Tieni. Tutto dun fiato.

Marco beve.

MARCO Fra quanto far effetto ?

LISA Non lo so, ma non ci mette molto.

Silenzio. Lisa si siede accanto a Marco e gli massaggia le tempie.

LISA Ti ricordi quando facevi lanimatore?! Parlavi a tutti quei ragazzini che ti ascoltavano e ti adoravano. Soprattutto le ragazzine. Hai sempre avuto uno strano fascino.

MARCO Adesso parlo a milioni di persone, e la cosa che mi fa pi rabbia che gli racconto tutte stronzate.

LISA No, non vero. Tu li fai divertire, e la gente ha bisogno di ridere.

MARCO Dici ?!

LISA Ma si, certo.

MARCO Io tento in ogni puntata di metterci qualcosa che valga. Ma non lo so, come si fa?!

LISA E vero, io me ne accorgo, e sento che la gente prende qualcosa dal tuo personaggio.

MARCO Davvero ?

LISA Si.

MARCO Non lo so, faccio poco per me. Prendi te, con Riccardo hai costruito qualcosa dimportante.

LISA Sai qual il segreto di Riccardo ?

MARCO No.

LISA Ti ricordi mio padre ?

MARCO Beh, si.

LISA Io non volevo fare la fine di mia madre. Riccardo rappresentava per me tutto quello che mi era mancato e che sognavo di avere quando ero piccola. Volevo costruire un ambiente felice e sicuro per il mio bambino, ma mi sbagliavo. Sono stata una ragazzina molto ingenua, poi oravabb, lasciamo stare.

MARCO No, dimmi, lasciati andare.

LISA Ecco, proprio questo. Insomma, non mi sento libera di fare e dire tutto quello che voglio. Ho paura, a volte sento di non riuscire a comunicare i valori giusti a mio figlio. E poi non vivo pi, mi sarebbe piaciuto continuare a scrivere per esempio, ma forse neanche te lo ricordi che scrivevo.

MARCO Certo che me lo ricordo.

LISA Era solo qualche poesia.

MARCO Come un bimbo a cui si regala un giocattolo, lo controlla, laccarezza e poi lo rompe, e gi il giorno dopo al donatore non ci pensa pi.

LISA Ti prego continua.

MARCO Cos tieni giocando nella tua mano il mio cuore, che ti diedi, come un gingillo, e come trema e come soffre, tu per non lo vedi.

LISA E incredibile, te la ricordi. 

MARCO Lho portata al provino della soap.

Lisa sorride.

LISA - Che bello, mi hai regalato un momento fantastico.

Marco tenta di baciarla ma Lisa lo blocca.

LISA - Ho preso la mia decisione allora, mio figlio prima di tutto. Anche se non ti nascondo che mi rimasto un piccolo vuoto, e tutto quello che ho adesso, quello che mi rimane, ecco trovo tutto un po troppo superficiale.

MARCO Capisco.

LISA Ma comunque non mi lamento. O forse un po mi lamento. Scusami Marco, poi hai anche il mal di testa.

MARCO No, no tranquilla. Mi passato.

Sorridono. 

LISA E solo che stare con te mi porta ad aprirmi. Mi perdoni ?

Si guardano. Sono vicinissimi.

MARCO Perdonata.

Marco esce.

Un cono di luce a proscenio isola Lisa.

LISA Quando uno come te decide di lasciarci vuol dire che c qualcosa che non va come deve andare. Non ci sei pi, sei spirito adesso, e magari starai viaggiando per mondi fantastici proprio come volevi tu. Ma perch ci hai lasciati cos?!

Luce. Al tavolo ci sono Sara e Lisa. In quinta si sentono risatine, urletti, canzoni da stadio. Si preparano a guardare la partita. Entra Dario con una sciarpa di una squadra di calcio e dei pop corn. 

DARIO (canticchia) La nostra unica fede, la nostra unica fedeDonne c la partita, non la vorrete perdere, eh?! (lo guardano) Non ve ne frega niente, ho capito.

Esce Dario, mentre canta fa cadere dei pop corn.

SARA Dario!

LISA Non ti preoccupare pulisco io.

DARIO Si, grazie.

Esce e va a vedere la partita. Si sente la voce di un telecronista. C tifo da stadio. Commenti da bar dello sport. Lisa e Sara cominciano a pulire armate di scopa e paletta.

LISA Dicevi ?

SARA Dove ero arrivata?

LISA Mi stavi parlando di te e di Andrea.

Sorridono.

SARA Ah, si. Lisa, Andrea suscitava in me qualcosa di incredibile, magico, un lato che io non pensavo di avere. Mah, in realt non so neanche se c veramente.

LISA Come ti capisco. 

SARA - Quando fin con Andrea tutto torn come era prima, per decisione unanime, cos dicemmo allora. Mi dispiacque che Dario lo venne a sapere, non volevo che soffrisse per qualcosa che non cera pi. Ma era stato uno sbaglio e gli sbagli si pagano, non cos ?!

LISA Lo dici a me?! E poi come fu?

SARA E chiaro che allinizio le cose non erano come prima, Andrea si allontan completamente da me e Dario attravers un periodo!! Pensa che non riuscivamo neppure 

LISA - A fare lamore?!

SARA Si, mi chiedeva continuamente di farmi la doccia perch diceva di sentire lodore di Andrea sulla mia pelle.

Entra Dario.

DARIO Ma dove si sar cacciato Luca, possibile che voglia perdersi la partita ?

SARA Infatti, mi sembra strano.

DARIO Vabb, fatti suoi. Io non me la perdo. 

Esce Dario.

SARA Mica ha sentito?

LISA No, no, non ti preoccupare.

SARA Dai Lisa, andiamo.

LISA Dove ?

SARA In un posto fantastico. Ci andavo con Andrea.

Si guardano.

LISA Sara!!

SARA Dai andiamo, soltanto un bel ricordo, perch dovrei cancellarlo ?!

Escono. Continuano gli urli e il tifo da stadio.

Entra Max che trascina Laura per un braccio.

LAURA Ma che cosa mi devi dire di cos importante da farmi perdere un pezzo di partita?

MAX Ma finiscila, non ti sei mai interessata di calcio! Siediti.

LAURA E una cosa lunga ?

MAX No, ma siediti lo stesso.

LAURA Allora ?

MAX Dimmi un po, che sono da buttare via ?

LAURA Si. Ma dai, di che stai parlando ?

MAX Lo sai.

LAURA No, Max non ti capisco.
MAX Laura, il bimbo!! 

LAURA Cosa ?!

MAX Perch lhai chiesto a Marco ?

LAURA Ma c stato un comunicato stampa ?!

MAX Lo sai che possiamo farlo. Cio rifarlo, non mi dire che ti sei dimenticata di quella notte in Sicilia?! (Le si avvicina) Dopo il fal rimanemmo da soli e facemmo il bagno nudi, con la sola luce della luna che illuminava i nostri corpi umidi

Fa il cascamorto. Lei si scosta. 

LAURA Due secondi da Dio! Me lo ricordo Max, me lo ricordo. E ricordo pure che ero completamente ubriaca quella notte.

MAX- Credevo che mi fossi grato ?!

LAURA Sono sopraffatta dalle emozioni.

MAX Che centra?! Io pensavo che volessi un figlio ?!

LAURA Max, ti ringrazio. Questa una decisione molto importante, torner da te a fine partita.

Fa per uscire.

MAX Noi siamo la generazione vincente. Siamo noi i pi forti. Guarda.

Le mostra il bicipite.

LAURA Max ?!

MAX Dai che facciamo il bimbo!!

LAURA Vado a vedere la partita.

Esce. Max si guarda il muscolo.

MAX (prende il block notes e comincia a scrivere) Ma un figlio pu dare un senso alla vita di una donna ?! 

Urla di gioia.

TUTTI Goal!

MAX Goal ?! No, chi ha segnato ?

Esce. Le urla di gioia si uniscono ad un urlo di dolore. Entrano Dario e Laura che sorreggono Marco. Li segue Max.
MARCO Ragazzi basta. Andiamo, non niente di grave.

DARIO Non parlare Marco, e non cercare di fare leroe. Mi dispiace, Marco mi dispiace.

MARCO Non mi sono fatto niente Dario.

DARIO Non lho fatto apposta, sono scivolato.

MARCO Lo so Dario, lo so. Ragazzi ma non state un po esagerando ?!

LAURA Dario, tienigli fermo il braccio invece di parlare. Qui bisogna fare delle siringhe.

MARCO No, ma che siringhe?! Io ho paura delle siringhe.

DARIO Bisogna chiamare un ortopedico ?

MARCO Ragazzi ma finitela. Non niente.

DARIO E grave, grave. Sono mortificato.

MARCO Io domani devo girare, non posso avere problemi.

MAX Tranquillo, quella stupida soap te la fanno fare pure senza un braccio.

MARCO Sempre una parola di conforto, eh Max ?!

Entrano Sara e Lisa.

SARA Ma che sta succedendo ?

LISA Marco, che ti sei fatto ?

MARCO Niente, stavamo esultando come dei cretini per il goal e siamo scivolati. Il mio braccio finito sotto il culo di Dario.

LISA Ma si rotto ?

MARCO Ma che rotto ! 

DARIO Sara, tu che sei una dottoressa, dagli unocchiata.

SARA Ti fa male qui ?

MARCO Non sento niente, come se non ce lavessi.

SARA Bene.

LISA Come bene ?

SARA Si abitua.

LISA A cosa ?

SARA Se caso mai ci sarebbe bisogno di tagliare.

Sorridono. Marco fa degli scongiuri tipici di un uomo. 

SARA Domani ti conviene fare una radiografia.

MARCO Credi sia il caso ?

SARA Non si sa mai. Poi che ti costa ?!

MARCO E che le radiazioni fanno male.

DARIO Che palle! Io torno a guardare la partita. (esce)

MAX Vengo anchio.

LISA Ti fa male Marco?!

MARCO Un po, ma non niente. Domani vado dal mio erborista e mi faccio dare un impacco.

Rientra Dario. 

DARIO Oh, Marco vuoi venire di l?!

Afferra Marco per il braccio infortunato.

MARCO Ahia!!!

DARIO Scusami. Scusami.

MARCO E fai attenzione, che cazzo!!

Dario ride e spinge Marco fuori scena.

LISA Sara dimmi la verit, non si fatto niente al braccio ?

SARA Niente, sta tranquilla. 

LISA Sai, mi preoccupo perchlo sapete no ?!gli sempre piaciuto fare leroevabbcredo che andr di l.

SARA Vai a vedere la partita ?

LISA Sicio nola partita non che mi interessi pi di tanto mavado di l.

Lisa esce imbarazzata. Sara e Laura sorridono.

LAURA La vuoi sapere lultima?! Max si gentilmente offerto per farmi da stallone sperminator.

SARA (ride) Non avr detto proprio cos ?

LAURA Non proprio, ma era a quel livello di romanticismo.

SARA Siamo diventati tutti matti. E tu che farai ?

LAURA Non posso farlo con Max, c il precedente non va bene.

SARA Ah si, i vostri corpi umidi

LAURA - E incredibile, sto decidendo in questo istante. Sara, non accadr in questo week-end e forse non accadr mai. Questo un segno divino che mi invita alla riflessione. Peccato che sono atea.

SARA Laura io volevo dirti una cosa.

Squilla il telefonino.

SARA Scusa. Aspetta. Pronto. Ciao Luca, ma che fine hai fatto ? Cosa ? Aspetta ti chiamo subito Dario. Dario, tesoro vieni un attimo qui.

Entra Dario.

DARIO Che c Sara ?

SARA C Luca al telefono, vuole parlare con te. Mi sa che ha combinato un casino.

DARIO Proprio durante la partita ?!

SARA Dario, vuoi rispondere ?!

DARIO Pronto, Luca lo sai che quando guardo la partita non voglio essere disturbato.

Riattacca ed esce. Il telefono squilla di nuovo.

SARA Dario.

Rientra Dario.

DARIO Luca ma che camaresciallomi scusipensavo fosse un mio amico(fa dei gesti a Sara) Si capisco un mio amico si la mia macchinasi glielho data io sisimaresciallonon si preoccupigraziegraziearrivederci e buona giornatacosa?Ah, vince uno a zerosperiamo bene siarrivederci.

SARA Che successo ?

DARIO E successo che ho fatto una figura di merda con il maresciallo.

SARA E Luca ?

DARIO E passato con il rosso allincrocio, lappuntato lo ha fermato e lui lo voleva aggredire. Lhanno portato dal maresciallo e voleva aggredire pure il maresciallo.

Sara e Laura sorridono.

DARIO Oh, c poco da ridere, lo volevano arrestare.

SARA Adesso ?

DARIO Credo che adesso se ne stia tornando a casa.

LAURA E sempre uguale Luca, non cambier mai.

DARIO Non maturer mai vorrai dire, diverso Laura, diverso.

Dalle quinte urla di gioia.

TUTTI Goal !!

DARIO Cazzo, mi ha fatto perdere anche il goal.

Esce di corsa.

SARA Non vi fate male soltanto un goal. Ma cosa ci troveranno di tanto bello nel calcio?

LAURA A te non piace?

SARA Non me lo sono mai chiesto, ma credo di no.

LAURA A me piace guardare qualche partita ogni tanto, soprattutto allo stadio. Si, in televisione pi noioso, ma sempre meglio del ciclismo. Anche se hanno certe gambe!

SARA Vabb, se per questo allora guardati una sfilata di intimo maschile. 

LAURA Intimo maschileme ne devo ricordare.

Sorridono.

LAURA Mi volevi dire qualcosa prima Sara ?

SARA Io ?

LAURA Si, prima che squillasse il telefonino.

SARA Ah sima non me lo ricordo. Si vede che non era importante.

LAURA Vabb, in mancanza di intimo maschile mi vado a guardare la fine della partita.

Laura esce. Sara rimane da sola. E assorta. Si accende una sigaretta. Fa qualche tiro poi la spegne. Musica. Dalla quinta si cominciano a sentire delle urla di gioia. La partita finita. Sara si alza e va alla quinta. Si ferma a guardare gli amici che festeggiano. Sorride. Esce. Entra Marco.

MARCO Dario prendo il giubbotto e sono pronto.

Appare Lisa. 

LISA Marco, il giubbotto.

MARCO Ah, grazie.

Lo aiuta ad indossarlo. 

LISA Sai qual stato il pi grosso sbaglio della tua vita ?

MARCO Il pi grosso ?

LISA Quello di non portarmi via a Riccardo.

MARCO Volevi che lo facessi ?! Non me ne sono mai accorto.

LISA Si vede che non stavi attento.

MARCO Beh, un po tardi adesso, non credi ?

LISA Dici ?! Io dico che non mai troppo tardi.

MARCO Io non so che dire.

LISA Invece credo che tu lo sappia, lhai sempre saputo.

MARCO Stai cercando di dire che tra te e Riccardo non funziona.

LISA Ma perch non lo sai che la mia vita con Riccardo non funziona.

MARCO Beh, io pensavo che voi due non eravate esattamente fatti luno per laltro, ma non credevo che

LISA Sto per lasciarlo Marco.

Entra Dario. 

DARIO Forza Marco, andiamo. Lisa vuoi venire con noi?

LISA No grazie andate voi, vi lascio tra uomini. Mi ritrovi qui.

DARIO La ritrovi qui.

Lisa esce.
DARIO Le donne!

MARCO Dario, ma tu non hai notato qualcosa di strano in questo week-end?

DARIO In che senso strano ?!

MARCO Io ho ricevuto alcune proposte bizzarre.

DARIO Del tipo ?

MARCO Del tipo che, io non credo che riuscirei a vivere con voi per sempre.

DARIO Perch Sara ti ha invitato?!

Entra Luca.

LUCA Dario, hai una macchina lentissima lo sai?!

DARIO Ho fatto una figura di merda con il maresciallo per colpa tua, che non si ripeta pi. Capito ?

LUCA Non sapevo che te la intendevi tanto con i carabinieri.

DARIO Lo sai che sei stronzo. Si, sei proprio stronzo.

LUCA Hai qualche problema ?

DARIO No, che problemi hai tu Luca ? La galera unaltra esperienza che vuoi vivere per vedere com ?

LUCA Vabb, hai bevuto troppo!

Dario da uno schiaffo a Luca.

DARIO Io vivo qui, questo posto molto importante per me. Problemi, io, non ne voglio pi.

Esce Dario. Marco rimane a guardare. Poi ammonisce Luca con lo sguardo.

LUCA Ma che volete da me ? Ma vi siete visti ? Siamo fuori tempo massimo ragazzi.



Buio. Musica.







Luce. In un angolo della scena Marco e Lisa. Allaltro angolo sul divano Dario e Sara. 

LISA Per te.

MARCO Ah, grazie.

LISA (legge il bigliettino) Lamicizia il pane della vita.

MARCO Mmm! Un po patetico!

LISA E lamore il miele.

MARCO Questo ce lhai aggiunto tu.

LISA Leggi il tuo.

MARCO (legge) Osare significa essere consapevoli che a ogni istante si nasce, si muore, si rinasce, si perde ci che siamo per diventare altro.

LISA Interessante. Di chi ?

MARCO Arnaud Desjardins.

LISA E chi ?

MARCO Boh, sar un filosofo.

Sorridono. Si fermano a guardarsi. Si baciano

SARA Dario, amore, voglio che tu faccia una cosa per me.

DARIO Tutto amore. Ti sposer se vuoi.

SARA Si tratta di Laura, noi dobbiamo aiutarla.

DARIO E come possiamo fare?

SARA Laura vuole avere un figlio.

DARIO Un figlio?!

SARA Si, e non solo. Laura sola e

DARIO Infatti, come pu volere un bambino?!

SARA Qui ci sono gli uomini migliori che conosce.

DARIO Cosa, vuole fare un bambino con uno di loro?!

SARA Tu sei la sua ultima speranza.

LISA Ho sognato per anni questo momento.

MARCO Voglio fare lamore con te.

Si baciano.

MARCO E dopo potremmo vivere insieme.

Si baciano.

MARCO Tu e tuo figlio potreste venire a vivere con me.

Si baciano.

MARCO Ma tutto questo soltanto un sogno, non si pu. 

Lisa si scosta e lo guarda.

DARIO Sara ma sei impazzita?!

LISA Stai con qualcuno ?

MARCO No, non sto con nessuno.

DARIO Mi stai chiedendo di fare lamore con Laura, cio di fare un bambino con Laura?! Stai scherzando?! Ti prego, dimmi che uno scherzo. E poi perch proprio io?

SARA Gli altri si sono tirati tutti indietro. Adesso tocca a noi. 

MARCO - Vedi quando ho lasciato Barbara avevo un milione di buone ragioni, cerano un sacco di cose che non andavano in lei, cio in noi, e quando ci ripenso ora mi rendo conto del motivo che ci ha separati. La vera ragione fu la noia, non riuscivo a sopportarla. E non voglio vederti fare lo stesso sbaglio, sei una persona che merita di pi.

DARIO Sara, ma che dici, come puoi soltanto pensare ad una cosa simile?! Io posso anche capire questo tuo slancio di altruismo eroico, ma ci pensi a noi?! 

SARA Io non so pi cosa pensare, mi sento in colpa con Laura, con Andrea e con tutti gli altri. Voglio fare qualcosa dimportante per loro. Noi non ci dobbiamo preoccupare, siamo sicuri di quello che proviamo luno per laltro e questo ci dar la forza di superare qualsiasi cosa. Poi tu ci sei riuscito, perch non ci dovrei riuscire pure io 

LISA Ma non dirmi queste stronzate. Per anni ti sei comportato come se fossi lunica donna che volevi e ti sei sempre preoccupato di farlo sapere a tutti, e adesso che sono qui con te mi racconti una cazzata qualunque come se fossi una di passaggio che non sai come scaricare.

MARCO Ma che dici Lisa, la verit.

DARIO A parte il fatto che non mi piace che tiri fuori questargomento, era una situazione differente. Comunque io non voglio superare proprio niente, per me questa storia assurda. Mi dispiace Sara, mi dispiace anche per Laura, ma ti prego torniamo alla realt. Se mai dovessi avere un bambino, sono sicuro che la madre dovresti essere tu e nessun altro. 

LISA La verit che non sei mai stato capace di fare quello che veramente volevi, a volte ci sei arrivato vicino ma non hai avuto il coraggio di andare oltre, ti sei sempre adattato, hai sempre lasciato che qualcun altro decidesse per te. E io faccio parte della lista dei tuoi traguardi mai raggiunti.

MARCO Sai perch io e te ci sentiamo cos vicini? Perch viviamo lo stesso dramma.

SARA Dario, ti amo. Perdonami. Ti amo tantissimo.

DARIO Almeno lo ero sicuro. 

LISA Sei proprio stronzo.

Buio.

Un cono di luce isola Max.

Max Qualche volta difficile per noi credere che certe cose fossero nei disegni del destino, e questa una di quelle volte. Io ti conoscevo, e immagino che ti portavi un vuoto grosso per fare quello che hai fatto. Ma sei sicuro che questa la soluzione giusta?!



























Luce. Tutti in scena. Dopo cena. Musica. Fumano e bevono. Max intento a scrivere sul suo block notes. 

LUCA Perch doveva essere logico ? E poi che avrebbe significato ?

LAURA Ci avrebbe detto qualcosa.

LUCA Ma come ragioni Laura ?! Ragazzi, non si pu essere incazzati perch non ci ha lasciato un biglietto. Se fosse bastato un biglietto per scrivere tutti i motivi magari non si sarebbe neanche suicidato.

MAX Poteva scrivere una lettera. Una volta ho riassunto una vita intera in un servizio di cinque minuti. La storia di un vecchio gruppo rock. Sono morti tutti di overdose, una partita di droga tagliata male. Una storia incredibile, ogni tanto la mando in onda. Credo sia educativo per i giovani, non credete ?

Sorridono.

MARCO Max, ma la vuoi finire ?! Uno dei nostri migliori amici si suicidato e noi non abbiamo la minima idea del perch.

LUCA Non si sa mai perch qualcuno fa qualcosa. Perch ho scelto questa maglietta stamattina?!

MARCO Questo veramente un bel esempio, la tua maglietta e la morte di Andrea, veramente un accostamento del cazzo.

DARIO E una maglietta tristissima Luca.

MAX Tutti fanno tutto con il solo fine di ricavarne qualcosa.

LISA Ma no Max!! Greenpeace, il WWF, Amnesty International, non sono mica degli alieni ?!

MAX Anche loro hanno i propri interessi. Nessuno fa qualcosa solo per far del bene a te Lisa.

LISA Ma come ragioni Max ?!

LAURA Io mi chiedo solo come abbiamo potuto lasciare andare cos Andrea.

MAX Forse stato il contrario. Con me non si mai fatto sentire.

DARIO Perch non lhai fatto tu ?

MAX Ci ho provato, ma mi evitata.

DARIO Noi lo vedevamo spesso ma non ci diceva molto. Non a me almeno, a Sara non lo so.

SARA Sapevo che non era felice, ma questo non vi dir molto. Non pensavo lo fosse fino a questo punto. Io credo che ci evitasse di proposito perch non era felice di essere quello che era.

MARCO In realt nemmeno io ero molto attento a quello che faceva. Nemmeno so perch smise di fare quel lavoro, e poi lui era un grande musicista a che gli serviva fare tutti quei lavoretti occasionali?!

SARA Non sapeva che cosa fare.

MAX Questa bella !! (scrive)

LUCA (applaude sarcasticamente) Bravi! Non sapeva che fare. Complimenti! Ma voi cosa credete, che stando in contatto con lui lo avreste salvato ? Fate quelleffetto l sulla gente nella vostra vita, li rendete tutti allegri, si ?! Li fate ridere?! Ma ragionate, noi siamo tutti soli. Trovo che Andrea abbia fatto bene a non fare della sua vita un inutile percorso senza storia. Sono cos stanco di gente che si svende per un po di attenzione. Lui era di classe superiore.

SARA Si, stato veramente di gran classe il suo gesto !

LUCA Sara per qualcuno non questione del perch farlo, ma del perch non farlo.

SARA Io non capisco come si possa avere voglia di morire?!

LUCA Nessun suicida ha voglia di morire.

MARCO Ma finiscila Luca, risparmiaci le tue pose tragico esistenziali.

LUCA Scusami Marco, non volevo invadere il tuo campo.

MARCO Sei un ragazzino Luca, ne parliamo quando cresci.

DARIO Insomma ragazzi, finitela. Se siamo qui e perch nonostante tutto siamo amici.

Luca sorride in maniera sarcastica.

MAX Questa una dinamica nota, c chi lenisce il dolore di una separazione denigrando il rapporto che finito.

LUCA Acuto Max, acuto e profondo. Complimenti.

LAURA Forse Max ha ragione, mi sento di merda stasera per almeno dieci ragioni e non voglio rinunciare neanche ad una.

MAX Il solo modo di evitare un dolore cos forte fingere di fregarsene. Se Andrea aveva degli spazi vuoti, dentro, doveva cercare di riempirli.

LUCA Mi dispiace Max, ma lasciale dire a Marco queste cose. E lui il nostro uomo esistenziale. Tu sei un giornalista, lui un attore, queste cose le sa dire meglio, no?! Ognuno deve mantenere il proprio ruolo.
MAX Le pensi veramente quelle cose che hai detto ?

LUCA Certo.

Max scrive.

LUCA - Mi stai segnando fra i cattivi ?!

SARA Per favore ragazzi, non fate cos.

LISA Questo accade perch sentiamo la sua mancanza. Noi ci sentiamo in colpa, e soffriamo profondamente.

LUCA Questo soltanto un carico di stronzate Lisa, noi abbiamo paura che sia proprio il contrario. Per molti di noi Andrea era gi morto tanto tempo fa.

MARCO Tu sei un carico di stronzate. Non parlare per me o per nessun altro qui dentro. Tu odi la tua vita, questo il tuo problema. Non dire a noi cosa provare, va bene ?!

LUCA Giusto, voglio dire proprio questo. Se io odio la mia vita sono fatti miei, e se Andrea odiava la sua erano solo fatti suoi, anche perch tu non ceri a confortarlo con altrettanta comprensione.

MARCO Senti, torniamo a qualche anno fa, ora come ora siamo a distanze siderali.

LUCA Ti sbagli, perch qualche anno fa mi conoscesti per un breve periodo. Non sappiamo assolutamente niente della vita degli altri. Era facile allora, stavamo tutti nella stessa merda e non stupisce che la nostra amicizia sopravvisse. 

MARCO Luca non mi importa quello che pensi adesso. Io so che per me eri importante come lo erano tutti gli altri. E continuer a crederlo.

LISA Ma che avete ?! Che vi sta succedendo ?!

Silenzio. Marco esce. Lisa lo segue.

LAURA Luca, io lo so che tu non le pensi quelle cose, ma mi dispiace tanto che le dici, sul serio.

SARA Anche a me Luca. Noi non siamo in grado di salvare nessuno, questo no, ma possiamo fare il possibile. 

LUCA Tentavo di tenere viva la conversazione, ci stavamo annoiando.

Sorridono.

LUCA E poi Laura continuer ad amarmi nonostante tutto, vero ?

LAURA Sapete, ho la stessa sensazione di quando ero quindicenne e stava per finire lestate.

Sorridono.

LAURA Si, sei triste perch sta finendo una cosa bella, per ti fai forte e pensi che da settembre tutto sar diverso.

Sorridono. 

LAURA Il problema che poi arriva settembre e quando ti rendi conto che tutto uguale a prima, sei costretta ad aspettare con ansia unaltra estate.

DARIO Beh, allora dobbiamo sperare che qualcun altro

SARA - Dario ?!

DARIO Oh, sto scherzando.

LAURA Vabb, io me ne vado a letto.

Si guardano. Sorridono.

DARIO Ciao Laura.

LAURA Buonanotte.

SARA Buonanotte tesoro.

Laura esce. Max si alza.

MAX Ragazzi io .

Esce.

DARIO Sara, andiamo.

Sara si alza e rimane per un attimo a fissare Luca. Luca si gira, si guardano negli occhi.

DARIO Sara, amore, andiamo.

SARA Si, si.

Sara raggiunge Dario ed escono abbracciati. Luca rimane da solo in scena.


BUIO.







Luce su Lisa. Prepara una valigia. Di fronte siede un uomo che fuma un sigaro.

LISA Ho gi parlato con la maestra di Giulio, ha detto che non fa niente se perde un giorno di scuola, dice che se lo pu permettere. Mi dispiace che non vieni con noi Riccardo, credo che ti sarebbe piaciuta Roma. Comunque sono daccordo con te, il lavoro prima di tutto.

Luce su Max. E seduto su uno sgabello. Ha una cartellina tra le mani.

LISA - Noi torniamo domenica sera, spero che tu abbia un po di tempo per venirci a prendere, ma non ti preoccupare perch se tu non puoi venire prenderemo la metro. A Giulio piace molto andare in metro. 

Buio su Lisa.

MAX Il prossimo servizio parla di speranza perduta. E la storia della disperazione di un uomo solo in mezzo a tanta gente. Io conoscevo questuomo e il suo gesto inaspettato ha colto tutti noi di sorpresa. In questo servizio vi racconteremo come un gruppo di amici affronta la morte di uno di loro. Perch il dramma della morte si vive attraverso gli occhi, i gesti e le parole di chi resta.

Luce su Laura. E seduta ai piedi di un letto. Si intuisce che la sagoma sdraiata un uomo.

V.F.C. Servizio partito Max. Hai cinque minuti, poi sei in onda.

MAX Scusatemi ragazzi, so che tutto questo non vi far piacere, ma prendetela come un favore personale. E poi vi rendo famosi.

Buio su Max.

LAURA Non ci posso credere?! Perch non me lhai detto prima che facevi questo lavoro?! Io desidero un figlio a tutti i costi e tu non dici niente?! (comincia a rivestirsi) Ma sei sicuro che funziona ? Ma di che si tratta, di un piccolo intervento a livello ambulatoriale ? Mica c da soffrire ? Io proprio non me lo immagino come si fa. Se devo dirti la verit ci stavo pensando gi da un po, ma ho preferito fare altri tentativi. Sono andati male purtroppo. (sorride) 

Luce su Marco. E seduto ad un tavolino, scrive una lettera.

LAURA Non capisco perch non vuoi farlo in maniera naturale per ? Non ti nascondo che per me sarebbe pi semplice. (sorride) Per, rispetto le tue scelte. Quindi tu hai figli sparsi per il mondo e neanche lo sai ?

Buio su Laura.

MARCO Io forse ti ho amata pi di ogni altra cosa e quasi me ne vergogno. Ti ho fatto credere sempre il contrario e ne ho pagato le conseguenze, ma tu hai bisogno di un uomo forte, sicuro, e non di uno come me. Ognuno fatto a suo modo dicesti, se lo credi ancora, io sono qui ad aspettarti.

Luce su Dario e Sara. Sono sul divano. Amoreggiano.
MARCO Ognuno fatto a suo modo, e io ho creduto di capire. Oppure ho voluto capire, per paura forse, che evidentemente il mio era il modo sbagliato, ma forse tu volevi dire il contrario, che andava bene. E alloraio ti amo Angela.

V.F.C. Stop. Bene Marco. Questa buona. Abbiamo finito.

MARCO Si, abbiamo proprio finito.

Buio su Marco.

SARA Ricordo male o le mie orecchie hanno sentito una frase del tipo : Farei tutto per te amore. Ti sposer se vuoi.

DARIO E chiaro che ricordi male.

Sara gli salta addosso e gli morde un orecchio.

SARA Devi sapere che su certi argomenti noi donne non ci sbagliamo. Ricordiamo sempre tutto. Siete voi che non fate attenzione a quello che dite.

Gli rimorde lorecchio.

SARA Allora lhai detto ?

DARIO Dai Sara, lo sai che mi da fastidio quando mi mordi lorecchio. Poi diventa subito rosso.

La scosta brutalmente. Sara lo guarda poi si volta offesa. Tipico atteggiamento femminile.

DARIO Scusa. Ma a volte mi sembra che lo fai apposta.

SARA No, scusami tu. Continuo a parlare sempre delle stesse cose, ma non giusto. Se non lo vuoi fare, se non mi vuoi sposare ci sar un motivo, e io devo cercare di capirlo.

Dario stupito.

DARIO Giusto. Sono daccordo.

Sara si volta di scatto. 

SARA Ma anche tu potresti capire le mie ragioni. Io voglio essere parte di te in tutto, che so, mi piacerebbe che un giorno tutti cominciassero a chiamarmi con il tuo cognome.

DARIO Ma dai, una stronzata.

SARA Si, tutto una stronzata per te.

Si volta di nuovo.

DARIO Sara, io ti amo alla follia e non sopporto vederti stare male per questa cosa. Se per te proprio necessario, ti sposo. Anche se non credo sia giusto, ma lo faccio per te.
Sara si alza. Prende dei fogli dalla borsa. Li d a Dario.

Luce su Luca. E solo. Lo immaginiamo a casa di Andrea.

SARA No, non lo fai per me.

DARIO Sono i risultati delle tue analisi ?

SARA Si. Sono incinta.

DARIO E vero. Sei incinta. Oh mamma, sono costretto a sposarti !

SARA Non so se tuo Dario.

Dario si gela.

DARIO Cosa ?!

Silenzio. Sara lo guarda. 

SARA - Sto scherzando. Sto scherzando.

Buio su Dario e Sara.

Luce su Luca. Ha tra le mani un biglietto.

LUCA Non credo che si possano condensare tutti i motivi in un solo biglietto, non credo che avrebbe un grosso significato, ma lo faccio perch voglio risparmiarvi tutta la fatica inutile di farvi delle domande e di non trovare mai delle risposte. 
Alla fine, dopo aver deciso, mi sono reso conto della futilit della vita. Ho paura e come sempre sudo. So che con il tempo tutti gli uomini e le donne arrivano al momento della scelta, davvero pauroso. Sono come uno scienziato alla fine. Vorrei aver creduto ma so che presto non creder pi. Mi dispiace. Mi dispiace davvero. Mi sentivo cos importante. Mi sento cos importante. E sicuramente la cosa migliore che abbia mai fatto. Non posso vivere nella sofferenza, mi fumer lultima sigaretta. Potrei andare avanti per sempre a blaterare, a dire e fare cose di cui non mi importa proprio niente, cose in cui non mi ritrovo. Penso che voi stiate ascoltando i miei pensieri, o forse no, siete troppo impegnati a cercare i vostri, migliori. Non posso vivere nella follia, mi rifiuto di vivere nella follia, e questo lunico motivo. Per me la vita un inferno vivente. Riusciremo mai a fuggire dallinferno?

Buio.

FINE

    Questo copione è stato visto: