Il sarto di Piazza Farina
di Michele Nigro
Dialogo.
Atto unico
PERSONAGGI
Il sarto.
Il cliente, di professione storico.
In una cittadina dellItalia meridionale. Tempo presente. In una piccola sartoria - una stanzetta a piano terra, con lentrata sulla strada - piena di abiti appesi, grucce, una macchina da cucire, pochi mobili vecchi, una sedia, un tavolino, una lampada da lavoro, uno specchioLa scena suddivisa in uno sfondo principale - linterno della sartoria - e un pannello pi piccolo, posto in parallelo (anteriormente, su di un lato) rispetto allo sfondo, che ha la funzione di rappresentare lentrata della sartoria. E sullentrata della sartoria vi sono uninsegna quasi anonima con su scritto semplicemente Sarto, una vecchia bicicletta appoggiata al muro, una logora tendina
Al levarsi della tela sono in scena il sarto inginocchiato al lato del cliente intento a prendere le misure per la piega ed il cliente inizialmente rivolto verso lo specchio. Durante la prima met del dialogo il personaggio del cliente assume la duplice funzione di narratore e di personaggio, realizzando un interessante sdoppiamento in scena, che potrebbe essere eventualmente supportato da un cambio di luci nel passaggio da cliente a narratore... Il dialogo comincia cos:
IL CLIENTE (esitando e rivolgendosi al sarto) LeiLei crede nei sosia?
(e subito dopo, allontanandosi dallo specchio e rivolgendosi al pubblico come in una didascalia proiettata nel futuro; con imbarazzo)
Mi vergognai quasi immediatamente per quella domanda prematura e sciocca perch, durante tutto il tempo delle prove dinanzi allo specchio, non ceravamo rivolti nemmeno una sillaba.
(poi, toccandosi la pancia)
Mettere su famiglia comporta alcune modifiche del giro vita e, questo, i miei abiti lo sanno benissimo. Cos, di tanto in tanto, sono costretto a portare i pantaloni dal sarto per cercare, grazie ai suoi miracolosi interventi di alta sartoria proletaria, di indossarli ancora per qualche anno senza scoppiare o semplicemente per una piega nel caso in cui siano freschi di negozio.
(intanto il sarto non pi in ginocchio e partecipando alla descrizione dei fatti da parte del cliente/narratore, collabora mettendosi con le spalle al muro, sullentrata fuori della sartoria, a prendere il sole e a fumare il cliente, non pi rivolto al pubblico ma guardando verso la sartoria, continua a descrivere la scena)
Il bugigattolo in cui il mio sarto lavora, durante le ore del mattino, quasi sempre generosamente esposto al sole e cos, questa mattina, dirigendomi con il pantalone nuovo, ordinatamente piegato sul braccio, ho augurato a me stesso di poter rivivere la scena gi gustata altre volte in giornate simili.
(il cliente si blocca sulla scena e guarda in direzione del sarto che sulla scena illuminato da un faro che simula il sole)
Ho voltato langolo ed eccolo l: il sarto di Piazza Farina durante la prima siesta! La bicicletta da passeggio, multicolore ed arrugginita, poggiata sul muro; la tendina di plastica sporca che ondeggia al vento E leggermente adagiato su un lato dellentrata, l'anziano sarto che si gusta la P.S. della giornata
(rivolgendosi di nuovo al pubblico)
Cos la P.S.? Postscriptum? Pubblica Sicurezza?... (sorridendo) No, no! E la Prima Sigaretta da contrapporre alla U.S. - lultima sigaretta - di sveviana memoria! Ricordate la coscienza di quel tale, come si chiamava, Zeno!
(senza fare una lunga pausa il cliente si avvicina al sarto, intento a fumare, e lo descrive)
Mingherlino, basso di statura, la faccia color sigaro scavata da solchi di sole e vento, con dei baffi incanutiti alla Ibrahim Ferrer e abbronzato come un catador [1]di Santiago de Cuba Ha riesumato una delle due mani dalla tasca e senza sprecarsi in parole inutili ha scostato la tendina per farmi entrare
(contemporaneamente il sarto, assecondando la descrizione del cliente/narratore, con la mano apre la tendina ed entrambi entrano nella sartoria mentre il cliente continua a parlare)
mentre gi esaminava con gli occhi strabuzzati e lacrimosi loggetto del suo prossimo lavoro.
(rivolgendosi al sarto e rientrando nei tempi del dialogo)
Avrei bisogno di una piega!
(continuando la descrizione di prima e rivolgendosi di nuovo al pubblico)
Lomino, quasi ignorandomi, era gi ritornato nel suo angolo da lavoro e riprendendo in mano un pantalone lasciato a met, continu, come se niente fosse, a scucirlo sul tavolo minuscolo illuminato dalla lampada con cui aveva condiviso tante notti insonni per terminare lavori urgenti. Al suo fianco una macchina da cucire Stillblitz degli anni 60 con la pedaliera lucida e consumata dalle migliaia di pantaloni confezionati. A rimpicciolire quello spazio gi esiguo, due appendiabiti ricolmi di grucce in fila e vestiti completati in attesa dei proprietari. E, a portata di mano: montagne di spilli e aghi come porcospini imbalsamati e rocchetti di filo di cotone per giocare con gli aquiloni della fantasia
IL SARTO (vedendo il cliente in piedi e in attesa di un suo segnale)
dovr provarselo, se vuole che prenda la misura in modo corretto! Non crede?
IL CLIENTE (indossa in scena il pantalone da provare con i piedi nudi sulla moquette della sartoria, ritorna davanti allo specchio dove ha avuto inizio il dialogo e rivolgendosi al pubblico)
Mi apprestai ad attirare lattenzione dellartigiano il quale, quasi infastidito che fossi ancora l, sollev lo sguardo dal suo deschetto. Aveva gli occhiali sulla punta del naso, la sigaretta eternamente in bocca senza mai causare danni ai tessuti che lavorava e un ago che usava con perizia chirurgica.
(rivolgendosi al sarto) Sono pronto per la piega, se vuole!
(continuando verso il pubblico mentre si guarda allo specchio)
Gli specchi dei sarti sono spietati. Il mio profilo panciuto si riflette inesorabile in tutta la sua lunghezza e, ahim, larghezza
IL SARTO (che intanto si avvicinato ed inginocchiato per prendere le misure, dice in modo secco)
Pu toglierseli!
IL CLIENTE ( rimane ancora con i pantaloni addosso e verso il pubblico)
Fu proprio in quel preciso istante che ebbi la poco brillante idea di rivolgergli quella domanda assurda ( e ora verso il sarto) lei crede nei sosia?
IL SARTO (con tono sorpreso) sosia?in che senso?
IL CLIENTE Mi scusi se le porgo una domanda tanto banale e soprattutto non vorrei farle perdere tempo Io sono un suo cliente, non la prima volta che mi servo da lei(in modo impacciato) ogni volta che la osservo non posso fare a meno di pensare che lei non appartiene a questa citt, a questa regione. E nemmeno a questa nazione Anzi, le dir di pi: secondo me lei non appartiene nemmeno a questo tempo!
(rivolgendosi al pubblico) Stavolta lavevo fatta grossa. Avrei dovuto cambiare sarto!
IL SARTO (ripetendo con uno sguardo pi interessato e intrigante) sosia? in che senso?
IL CLIENTE Lo so che non sono affari miei, ma lei ha parenti in America latina?
IL SARTO Pu essere!
IL CLIENTE No, perch, vede Ecco Mi sento ridicolo Non so come dirglielo E assurdo, lo so!..
IL SARTO Senta, avrei del lavoro da sbrigare!
IL CLIENTE (con imbarazzo crescente) Lei la copia esatta del Lei il sosia, il clone, il ritratto fotografico del Generale del Popolo, il mitico Antonio Louis Garzia Farinas, meglio conosciuto come Cigarillos, un nomignolo affettuoso e confidenziale datogli dalla sua gentea causa del suo fisico minuto e asciutto (con veemenza) Ma capace di smuovere interi villaggi per scatenarli verso un unico obiettivo rivoluzionario grazie al suo carattere tenace e appassionato Ecco, lho detto! Ora, se permette, mi tolgo i pantaloni imbastiti e me ne vado, cos la lascio lavorare in santa pace!
IL SARTO Antonio chi?...
IL CLIENTE Il generale Antonio Louis Garzia Farinas, fu leccezionale istigatore e il padre ideologico della famosa Rivoluzione dei torcedores che nel lontano 1961 esplose nello stato sudamericano di Partagas (incalzando) I torcedores sono gli arrotolatori di sigari, quei singolari artigiani che lavorando le foglie di tabacco con perizia e passione, riescono a produrre ogni giorno centinaia di quei sigari meravigliosi, famosi in tutto il mondo I Partagas, per l'appunto: i sigari pi buoni e costosi mai esistiti E che lei certamente conosce dal momento che un fumatore! (calmandosi e con tono professionale) poich io lavoro presso il dipartimento di Storia sudamericana alluniversit ecco abbiamo un archivio con centinaia di foto di personaggi storici sudamericani e cos ho riconosciuto nel suo volto quello del Generale!
(e di nuovo verso il pubblico, riprendendo a muoversi sul palco tutto preso dalla sua funzione narratoria) Mentre seguiamo virtualmente nel nostro animo una traccia che ci appassiona e ci toglie il sonno, succede spesso che, una volta raggiunto lo scopo e dopo aver svelato i nostri tormenti, lidea che ci aveva torturati per giorni e mesi, per non dire anni, finisce con lo sfiatarsi dinanzi al disincanto procuratoci dalla realt.
IL SARTO (con sguardo ironico verso il cliente) stai male, amico?
IL CLIENTE (sempre verso il pubblico, come se ignorasse la domanda del sarto)
Forse tutto si sarebbe risolto con una grande risata da parte del taciturno mago dellago e me ne sarei andato a casa con la coda tra le gambe e qualche chilo di dignit in meno. Ma non and cos. (pausa) Mi guard in un modo che non potr mai dimenticare: come un padre che ritrova il figlio; come chi vaga attraverso i secoli in cerca del suo angolo di storia perduto; come il ladro scoperto in casa con le mani nellargenteria...
IL SARTO (con ardore, quasi gridando, verso il cliente) Y en voz bien alta, socialismo o muerte! [2]
IL CLIENTE (sorpreso) Scusi?
IL SARTO (incalzando) Pero se siente de la patria el grito Todo lo deja todo lo quema Ese es su lema, su religin. [3]
IL CLIENTE (infastidito) Capisco che le mie affermazioni sui sosia siano da prendere con le dovute cautele, ma prendermi in giro ripetendo questi inni rivoluzionari letti o sentiti chiss dove Non mi sembra il caso!
IL SARTO Calma, figliolo! Non avevo intenzione di prendermi gioco di te! (pausa) E solo che sono trascorsi molti, moltissimi anni dallultima volta che ho sentito scandire il mio nome completo Antonio Louis Garzia Farinas Generale del Popolo Per gli amici Cigarillos(ridendo fragorosamente) Ah,ah,ah!!!
IL CLIENTE S, va bene Come non detto: vedo che continua a rivolgere la sua politica ironica nei miei confronti (in modo canzonatorio) Ora vorrebbe farmi credere che lei il Generale Risorto!... Come il Cristo! (ritornando serio) Io ho parlato di somiglianze Lei il mio sarto e nulla di pi!... Ora, se per piacere mi sfilo i pantaloni e tolgo il disturbo!
IL SARTO Ma quale risorto!... Non sono mai morto!
IL CLIENTE Ah!Ah!Ah!... (verso il pubblico) Risi di gusto davanti allo specchio ma riacquistai prontamente la freddezza del ricercatore storico. (rigirandosi di scatto nuovamente verso il sarto) e le foto, che hanno fatto il giro del mondo, in cui il Generale viene ritratto a torso nudo, crivellato dai colpi di arma da fuoco dellesercito regolare partagassiano? E la gente che ha letteralmente invaso la camera ardente per dare lultimo saluto al proprio idolo? E la madre che piange accanto al feretro? E il suo volto stampato sulle magliette rosse dei giovani di sinistra durante le manifestazioni contro il governo?
IL SARTO Pura strumentalizzazione! Io dovevo morire e basta!
IL CLIENTE E il discorso pronunciato dal suo amico e compagno di battaglia, Rodriguez De La Rua, durante la veglia solenne in memoria del Generale in Plaza de la Revolucin il 18 Ottobre 1967 ?
IL SARTO E stato lei a chiedermi se credo nei sosia, vero?... E la risposta s ! Ci credo: perch le foto a cui accennava lei prima non ritraevano il sottoscritto, bens il mio sosia Jos Carri ucciso per errore dallesercito regolare che ancora resisteva ad est di Partagas; credendo che fossi io, non hanno atteso nemmeno lordine dei superiori per aprire il fuoco(con nostalgia rivolgendo lo sguardo altrove) I nostri compagni guerriglieri ci prendevano spesso in giro, durante i bivacchi, per la nostra sconvolgente somiglianza Era un buon soldato ed morto per causa mia, come molti altri durante quei giorni tumultuosi!
IL CLIENTE (avvicinandosi velocemente al sarto e con veemenza) Ma perch tenere nascosto lerrore? Perch non continuare la rivoluzione? Perch sparire in quel modo come se la battaglia fosse persa (alzando un pugno al cielo) Partagas oggi vostra! Stretta nella morsa di un assurdo embargo, vero, ma pur sempre rivoluzionaria e socialista Avete infiammato gli animi dei torcedores e poi siete sparito Perch, Generale? Avete dato un esempio unico al mondo di resistenza anticoloniale e antimperialista Perch sparire cos?
IL SARTO (il sarto cerca una sedia Si siede Non risponde subito ma, gustandosi la sigaretta, si guarda a lungo nello specchio)
Dovevo morire, amico mio La revolucin era gi morta sul nascere Era cominciata, come ogni altra "buona" insurrezione della storia, tra i migliori propositi e le pi fulgide speranze Sai, prima della rivoluzione anche io ero un torcedor
IL CLIENTE S, lo so Ho letto molto su di lei durante il mio dottorato alluniversit!
IL SARTO E lesperienza di lavorare per conto di un padrone amico degli yankee, confezionando sigari che sarebbero stati poi fumati in qualche ranch del Texas da petrolieri obesi, razzisti e guerrafondai, stata lesperienza pi dolorosa della mia vita
(Un attimo di silenzio. Il sarto si alza dalla sedia e aprendo il cassetto di un vecchio mobile, tira fuori un pezzo di sigaro. Lo accende e aspira soddisfatto la prima boccata. Mentre il fumo denso sale verso lalto, il sarto riprende il discorso)
Fu durante quegli anni che maturai, insieme ad altri compagni di lavoro, lidea di una Rivoluzione; lutopia di uneconomia locale ed autonoma, di un sistema agricolo e industriale indipendente dai canali obbligati della supremazia nordamericana. Allinizio non pensavamo all'uso delle armi perch speravamo nella lungimiranza dei nostri governanti che, se pur corrotti, non erano tanto stupidi da escludere a priori un facile arricchimento proveniente da una solida economia partagassiana. Ma non and cos Le repressioni non tardarono ad arrivare e molti torcedores, con le loro stesse famiglie,furono vittime della crudelt del Presidente Curreros(con rabbia) Quel maledetto porco, leccapiedi, schiavo degli americani!
IL CLIENTE (speranzoso, pur parlando di fatti gi accaduti)
S Ma in un secondo momento, dopo che l Esercito dei torcedores si rifugi sulle montagne di Partagas, la popolazione cap limportanza della vostra rivolta e fu da quel preciso istante che cominciaste a vincere O mi sbaglio?
(rientrando dal tono entusiastico, ma con lo stupore di chi rivive un mito)
Ancora oggi mi vengono i brividi quando sento la registrazione della sua voce durante lo storico annuncio, dai microfoni della Radio Liberata di Partagas, che la Rivoluzione era vincente e che la popolazione sovrana era riuscita a sconfiggere la classe politica filoamericana Cerano ancora alcune sacche di resistenza ad est, ma Partagas era finalmente in mano ai torcedores
(una pausa, il tempo di riacquistare un tono da persona delusa)
Ma allora, perch fuggire? Perch sparire in quel modo? Non capisco
IL SARTO Hoy represento al pasado No me puedo conformar! [4]
IL CLIENTE S, ma parli in italiano !
IL SARTO La Rivoluzione era gi strumentalizzata nel momento stesso del suo acme Non so come spiegarglielo (una breve pausa per cercare le parole adatte) Le motivazioni erano giuste e la popolazione aveva veramente bisogno di un cambiamento radicale della politica e delle condizioni di vita. Dai campi di tabacco fino ai quartieri in stile coloniale di Partagas, si sentiva la pesantezza di un ruolo impostoci dal passato e dai continui compromessi stipulati, senza il nostro parere, tra la classe politica latifondista partagassiana e i signori americani Ma qualcosa non andava Sentivo che la Rivoluzione non avrebbe estirpato la Febbre di Potere dalle viscere dellessere umano e che anche (con tono sarcastico) il mio - come lo definisce lei ingenuamente - amico, Rodriguez De La Rua, era gi corrotto fin dai tempi della costituzione dellEsercito dei torcedores . Quando parlo di corruzione non mi riferisco alla corruzione monetaria e materiale, non mi fraintenda La corruzione qualcosa che va oltre le ideologie e le rivoluzioni. Va oltre i conti in Svizzera e i "paradisi fiscali" E parte integrante della cosiddetta natura umana La corruzione il naturale esaurimento del fuoco ideologico; la visione di un mondo pi giusto ma paurosamente simile a quello che ci si affannati a ribaltare; lillusione di un cambiamento che avviene con mezzi troppo simili a quelli contro cui si combatteEbbi paura di portare a termine la revolucin pur essendone lideatore e, come diceva lei prima, listigatore Sentivo, con largo anticipo, che i cambiamenti sarebbero stati solo superficiali e non avrebbero scalfito nemmeno un p i sistemi profondi delleterna istintivit umana Amavo la mia gente e vedevo con i miei occhi gli effetti della sommossa. Tutta la popolazione si sentiva non pi schiacciata, ma parte attiva del proprio destino economico e sociale. Tutti stretti intorno ad un unico grande fuoco. La gente ha bisogno di un ideale in cui credere e non importa se a fornirglielo sia Ges Cristo o il Generale Antonio Louis Garzia Farinas Fu proprio questo passaggio a spaventarmi: se la gente aveva tanto bisogno di un cambiamento, perch aspettare un torcedor per avviare quel necessario processo di ribellione? Perch la gente, una volta raggiunto lo scopo della sommossa, si affida nuovamente al sonno dellanima? Perch lessere umano sente questo impellente bisogno di stravolgimento a cui non segue, per, una continua e doverosa presa di coscienza? La vera Rivoluzione comincia (battendosi in petto) da "dentro" e non credo che a Partagas sia mai approdata una tale rivoluzione..! Non volli infrangere quel sogno scatenato con le mie stesse mani e cos approfittai del mortale equivoco che colp il mio sosia ed uscii di scena. Naturalmente al mio amico Rodriguez non sembr vera una tale occasione per poter vivere da solo la gloria della Rivoluzione e il futuro magnifico che avrebbe avvolto Partagas da l a poco. E poi avere un amico martire da ricordare in ogni occasione ufficiale, fa sempre comodo Quante fiaccolate in mio onore, quante veglie per il Generale, quante statue disseminate in tutta Partagas con la mia faccia, quante canzoni che parlano di me E le poesie, i quadri, i romanzi, le magliette, le bandane, i cappelli, le scritte sui muri, gli striscioni, le bandiere, gli scioperi col mio nome ovunque Pura strumentalizzazione, amico mio! Pura strumentalizzazione
IL CLIENTE Lei, mi scusi, pensa di soffrire della Sindrome del Messia Laico?
IL SARTO E E che sarebbe questa sindrome?
IL CLIENTE Colpisce tutti i rivoluzionari genuini che pur amando in modo viscerale la propria gente e la causa della revolucin - come dice lei - non fanno, ahim, i conti con una componente atavica appartenente al genere umano fin dallalba dell homo sapiens!
IL SARTO E quale sarebbe questa componente?
IL CLIENTE Legoismo Mon gnral! Legoismo
IL SARTO Adesso non cominci lei ad usare il francese, per!
IL CLIENTE Ops, mi scusi!
IL SARTO Io fuggii dallegoismo della mia genteE vero! Ma in realt non facevo nientaltro che assecondare il mio egoismo! E poi le ho gi detto, prima, che avevo avuto sentore di corruzione... Ed il passo tra egoismo e corruzione fin troppo breve!
IL CLIENTE Bellintreccio!
IL SARTO Lei, per, ancora non mi ha rivolto una domanda che io ritengo fondamentale al fine di una seria ed approfondita analisi storica Anche se lei venuto qui principalmente per farsi fare la piega ai pantaloni!
IL CLIENTE E quale sarebbe questa domanda?
IL SARTO Il passaggio da condottiero di una rivoluzione socialista sudamericana a sarto di una tranquilla cittadina italiana! Da torcedor a cucitor - mi lasci passare la battuta!
IL CLIENTE Passi pureE vero, ma ci sarei arrivato!... Alla domanda Ma visto che se l gi formulata da solo, risponda pure!
IL SARTO Saltare dalla rivoluzione armata alla macchina da cucire non stato facile, ma riuscii a riconoscere in questa apparentemente umile e silenziosa professione - quella del sarto - una analogia filosofica con ci che avevo lasciato a Partagas.
IL CLIENTE (con tono sarcastico) Analogia filosofica? Abbiamo un generale platonico
IL SARTO Tenga a freno il suo sarcasmo e mi segua!
IL CLIENTE Certo, continui pure
IL SARTO Se lei, invece di preoccuparsi della pancia, dedicasse un po pi di attenzione agli intimi meccanismi della vita e alle imperscrutabili analogie che tengono insieme il mondo, forse sarebbe un uomo pi consapevole e, chiss, pi felice (dopo una breve pausa) In realt non c nessuna differenza tra il torcedor e il sarto: entrambi ripiegano qualcosa. Il torcedor ripiega e taglia foglie di tabacco per il piacere dei fumatori, mentre il sarto ripiega e taglia tessuto per il piacere degli elegantoni come leiMi segue?
IL CLIENTE Pi o meno! Ma che centra con la revolucin?
IL SARTO Un attimo, ci sto arrivando! Cosa impedisce ad un sarto di organizzare una rivoluzione qui, in questa cittadina del Sud Italia?
IL CLIENTE MahNon sapreiI troppi impegni?
IL SARTO Ma cosa va dicendo!? Lei se ne intende di rivoluzioni come un cavallo di algebra!
IL CLIENTE Non incominciamo ad offendere. Me lo dica lei, allora, (velocemente) Signor Sotuttoiodellarivoluzionealpuntotalechemelasonosvignatasulpibello !
IL SARTO Come? Parli pi piano
IL CLIENTE NienteContinui Mi dice cosa glielo impedisce?
IL SARTO Il benessere, amico mio!
IL CLIENTE (con tono alterato) Ma se a Partagas non cera il benessere, allora perch ha deciso di abbandonare una rivoluzione che sarebbe sicuramente riuscita? Visto che il benessere a frenare le sommosse? Si pu sapere che cosa vuole lei dalla gente? Se ci sono i presupposti per una rivoluzione, lei che fa? Si alza e abbandona il campo di battaglia proprio nel momento della vittoria. Se non ci sono, allora si lamenta perch c troppo benessere per farla Ma insomma! E proprio sicuro che tutto graviti intorno alla ricchezza di un popolo?
IL SARTO Quando decide di usare la materia grigia, vedo che in grado di mettere in difficolt il suo interlocutore Ma ho una risposta anche per la sua legittima perplessit!
IL CLIENTE Sentiamo!
IL SARTO Lei confonde il benessere con la coscienza!
IL CLIENTE Cio?
IL SARTO Anzi, le dir di pi: voi cattolici..."
IL CLIENTE "Intendiamoci subito su un punto: io sono cattocomunista. E ci tengo a precisarlo!"
IL SARTO "...Insomma: voi cattoqualcosa confondete ulteriormente la coscienza (e aprendo le braccia come a voler indicare qualcosa di enorme) con la Coscienza Come se tutto ci che proviene dallumano pensiero fosse frutto di un dono divino Per fare una rivoluzione a me basterebbe la coscienza - quella con la c minuscola - non chiedo chiss quale presupposto A Partagas avevamo il "bisogno materiale", limpellente necessit di una rivoluzione, ma non avevamo sufficiente coscienza per gestire il futuroEd infatti oggi Partagas non nientaltro, si fa per dire, che unesotica dittatura piena di belle donne, rhum e sigari, sognata dai vostri pseudointellettuali rivoluzionari di sinistra che non si sono mai mossi dalle loro fabbriche in eterna vertenza sindacale e dalle (gutturale) okkupazioni di vespai condominiali in cui organizzano comitati pro-Chiapas senza sapere dov!
IL CLIENTE Dov... cosa?
IL SARTO Il Chiapas! Si svegli!
(dopo una breve pausa e dondolando la testa)
Voi, invece, avete la possibilit di risvegliare la vostra coscienza con i mezzi e le potenzialit di una societ culturalmente e tecnologicamente avanzata, ma non lo fate! Avete la possibilit di conoscere cosa succede nel mondo, ma usate la televisione solo per vedere le partite di pallone; potete comprare un biglietto aereo a prezzi stracciati su internet, ma viaggiate solo per seguire la vostra squadra del cuore in trasferta o per andare a mettere il culo nel mare di qualche villaggio turistico in Oceania; potete stampare tutti i giornali che volete senza essere fucilati o dimenticati in qualche carcere in attesa di morire, ma trascorrete il vostro prepensionamento mentale con la testa immersa nel Corriere dello Sport
IL CLIENTE Secondo me lei che confonde la coscienza con la necessit!
IL SARTO Si spieghi meglio, figliolo!
IL CLIENTE La coscienza stimolata dalla necessit, ma coscienza e necessit - come spero si sia accorto - non sono la stessa cosa Perch pretende che la gente di questa tranquilla cittadina si metta a fare la rivoluzione proprio ora che ha raggiunto un certo benessere?...
IL SARTO (ironico e sorpreso)
Vorrebbe dire che qui in passato non ci sono mai state rivolte popolari o sommosse di alcun genere?
IL CLIENTE (infastidito) Non mi insegni la storia di un posto che conosco meglio di lei, la prego! Conosco bene le capacit rivoluzionarie di questa gente e saperle in quiescenza, non le nascondo, mi infastidisce!
IL SARTO Aaah! Oye se quema, se quema! [5] Ma allora lei mi da ragione, caro il mio storico pancione!
IL CLIENTE No, ferma, stop, buono! Ottima la rima, un po meno il contenuto!
IL SARTO Anche lei sente il bisogno di risvegliare questa gente!
IL CLIENTE (cantando) Manca lanalisi e poi non cho lelmetto! [6]
IL SARTO Ma che fa? Ora si mette a rubare le battute di Venditti?
IL CLIENTE Una piccola digressione sul pensiero dei cantautori!
IL SARTO La pianti una volta per tutte e finisca la sua tesi! Non vede che pian piano si avvicina al mio pensiero?
IL CLIENTE (ritornando serio) Chi le ha mai detto che il mio pensiero lontano dal suo? Abbiamo sicuramente et ed esperienze differenti e poi, stento ancora a crederci, lei un pezzo di storia vivente, nascosto qui, in questa cittadina che lultimo posto dove verrei a cercare un ex rivoluzionario fuggito dalla storia(una breve pausa) Mi dia almeno il tempo di riorganizzare le idee E visto che c', mi dia anche un pizzico per assicurarmi di essere sveglio!
IL SARTO Ay candela me quemo a! [7] Non credo che vivr ancora a lungo e speravo, prima di andarmene, di poter vivere una vera revolucin in cui coscienza e necessit fossero entrambe presenti sulle barricate Ma luomo come una fiamma nel vento Amico mio! Vivr i miei ultimi giorni col rimorso di non aver vissuto la mia rivoluzione quando ero abbastanza giovane per poterla fare Sono stato uno sciocco idealista e morir durante uninutile attesa. La coscienza assopita dal benessere ed io non posso pretendere di far tornare questo paese nel medioevo, solo per riscoprire la necessit di fare la mia stupida rivoluzione.
IL CLIENTE Non sia cos pessimista! E sicuro che non ci sia unaltra strada in questa sua spietata analisi storica?
IL SARTO Sono anni che la cerco Se lei tanto bravo, si faccia avanti con la sua teoria Lascolto!
IL CLIENTE Quando prima mi riferivo alle capacit rivoluzionarie della gente, non intendevo dire che oggi ci sono gli stessi fattori predisponenti dei moti studentesco-proletari degli anni 60 e 70 e n tanto meno le condizioni per una nuova rivoluzione delle pezze al culo in stile Carmine Donatelli Crocco La gente cambia e - le piaccia o no, carissimo Generale Farinas! - cambiano anche le necessit. Se prima si combatteva per la chiusura di una fabbrica, oggi si combatte per lapertura Sa, la storia dellinquinamento e del cosiddetto progresso ecosostenibile? Il problema non riconoscibile nella mancanza di coordinamento tra necessit e coscienza, come asseriva poco fa, ma nella quasi totale assenza di una coscienza!
IL SARTO (con tono preoccupato) Caspita Ed io sarei il pessimista?
IL CLIENTE Per assopire una coscienza, si presuppone lesistenza di una coscienza da assopire Mi segue Signor Generale?
IL SARTO A stento Ma prosegua, la prego!
IL CLIENTE Il problema della coscienza assopita presuppone solo due possibili approcci: o c una piccolissima fetta di coscienza ancora sveglia che si rende conto della situazione attuale, oppure - come io penso, mio caro Generale - la coscienza talmente poco sviluppata che impossibile assopirla. Sarebbe come sparare su un paziente in coma!
IL SARTO (mettendosi le mani in testa) Non c speranza, solo tristes recuerdos de tradiciones! [8]
IL CLIENTE Ed qui che si sbaglia ancora una volta, Signor Farinas Ed in questo punto preciso che lei ripete, dopo decenni di solitudine, lo stesso identico errore commesso a Partagas negli anni 60 Se lei mi avesse incontrato durante la Rivoluzione dei torcedores,non si ritroverebbe a fare il sarto in Italia, ma sarebbe diventato il Comandante di Partagas. (facendo una pausa improvvisa) Anche se, a pensarci bene, forse, non se lo sarebbe nemmeno meritato Se lei a distanza di decenni mi cade sempre sulla stessa questione, allora vuol dire che, proprio, non era degno di essere il Generale del Popolo Allora, questa piega?
IL SARTO Faccia poco lo spiritoso e finisca di dire ci che ha cominciato a dire!
IL CLIENTE Uff! Ma non dovrebbe essere lei a darmi lezioni di storia e di coscienza storica?
IL SARTO Poche storie, senn addio piega!
IL CLIENTE Calma, calma: la piega mi serve per domani Non facciamo scherzi! Va bene?Le spiego: bisogna saper riconoscere, in ogni epoca storica, il grado di coscienza sviluppato durante il periodo che abbiamo il privilegio di vivere (sussurrando al pubblico) (E gi questa operazione risulterebbe alquanto indaginosa!). (rivolgendosi di nuovo al sarto) Una volta fatto il bilancio delle potenzialit di questa benedetta coscienza, bisogna regolarsi in base ai risultati. Lei, allepoca di Partagas, pretendeva di fare la rivoluzione e contemporaneamente di migliorare la coscienza della sua gente Errore madornale! Prima si preparano e si risvegliano le coscienze tramite la poesia, la scrittura, l'arte nel suo pi ampio significato,
IL SARTO "La poesia, la scrittura...? Ma ne sicuro?... E le armi, le pattuglie di guerriglieri, gli esplosivi?"
IL CLIENTE ...Mi lasci concludere! ...E solo dopo si scatenano le rivoluzioni Ogni sommossa che si rispetti c'ha i suoi meditati fattori predisponenti e i suoi tempi prodromici... Poco fa non ha affermato che la rivoluzione comincia da dentro? Poich, in cuor suo, si era accorto dellerrore, ha pensato bene di gettare la spugna ed ora viene qui in Italia pretendendo di risvegliare le coscienze degli italiani?
IL SARTO Non ho mai preteso tutto ci!
IL CLIENTE Ma lo stava ipotizzando poco fa! Non pu negarlo!
IL SARTO S Forse, un pochino!
IL CLIENTE (come a voler riprendere un bambino) Generale, Generale! Ma ha visto bene in quali acque navighiamo qui in Italia? Altro che coscienza e necessit: qui bisognerebbe ricostruire tutto daccapo Cominciando dai partiti!
IL SARTO I partiti? E che centrano?
IL CLIENTE Gener!!! Ma lei da quanto tempo non esce dalla sartoria? Non ha notato come ridotta la politica in questo paese?
IL SARTO S, in effetti la gente mi sembra un tantino confusa N la Destra, n la Sinistra sembra in grado di soddisfare le reali esigenze del popolo E tutto, spesso, si riduce ad un talk show! La vedo anch io un po di televisione!
IL CLIENTE Fosse solo questo il problema, Signor Generale! (guardandosi i piedi) Gli schieramenti partitici sembrerebbero avere dei programmi politici distinti, ma in realt il sistema delle coscienze su cui poggiano che li costringe ad essere inevitabilmente identici nella loro superficiale diversit! (pausa) Tutto stato fagocitato dal calderone immenso dellImmagine che mercifica il Pensiero! Aveva ragione Guy Debord!
IL SARTO Socialismo o muerte!
IL CLIENTE Appunto, Generale: molti pensano di fare politica, ma appartengono gi alla morteNon alla morte fisica, ma a quella ideologica!
IL SARTO Che situazione, muchacho!
IL CLIENTE Lei, Generale, ha scelto lautoesilio e forse, ripensandoci, ha fatto bene! Ma proprio convinto che sia arrivato il momento per lei, e con questi presupposti, di riprendere il discorso sulla rivoluzione...?
IL SARTO Ecco Io, veramente
IL CLIENTE Mi dia retta Si goda la sartoria e la vecchiaiaSi legga un buon libro! Faccia delle passeggiate!
IL SARTO Come la vuole la piega? Alla francese o normale?
IL CLIENTE Faccia lei, Generale In questo pi esperto di me!
IL SARTO Venga a ritirare il pantalone domani sera!
IL CLIENTE A domani sera, allora... Hasta siempre, Comandante!
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FINE
[1]Catador: chi vive e lavora per strada raccogliendo spazzatura riciclabile e rivendendola a depositi e magazzini.
[2]E a voce alta, Socialismo o morte!: slogan rivoluzionario cubano.
[3] Ma lei pu sentire il pianto della sua patriaLei ha lasciato ogni cosa, ha bruciato tuttoE la sua vita, la sua religione: tratto da La Bayamesa di Sindo Garay (1869); interpretata da Ibrahim Ferrer e Compay Segundo in Buena Vista Social Club di Ry Cooder.
[4]Ora io sono la storia. Non posso oppormi al cambiamento: tratto da Veinte Aos di Mara Teresa Vera; interpretata da Omara Portuondo in Buena Vista Social Club di Ry Cooder.
[5]Senti, sta bruciando, sta bruciando!: tratto da Candela di Faustino Oramas; interpretata da Ibrahim Ferrer ed Eliades Ochoa in Buena Vista Social Club di Ry Cooder.
[6] Tratto dal brano Bomba o non bomba di Antonello Venditti; Sotto Il Segno Dei Pesci (1978)
[7]Oh fuoco, mi sono bruciato! : tratto da Candela; vedi nota 5
[8]Tristi ricordi del passato: tratto da La Bayamesa; vedi nota 3


