Il sogno di Capitan Uncino

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IL SOGNO DI CAPITAN UNCINO

Commedia brillante per giovani e giovanissimi attori,  in  9 quadri

di

Matteo Tibiletti

Liberamente ispirata al romanzo "Peter Pan" di J.M. Barrie

PERSONAGGI

CAPITAN UNCINO

SPUGNA

I PIRATI:

TRACANNA

MALOCCHIO

BARCOLLO

SPADALERCIA

MUFFA

SENTINELLA


BIOGRAFIA DELL’AUTORE

Matteo Tibiletti nasce a Varese il 23/10/1978. Da sempre coltiva una profonda passione per il cinema, la fotografia e per la scrittura creativa. Autore di sceneggiature, racconti, poesie e copioni teatrali si cimenta spesso come regista di brevi cortometraggi o shooting fotografici (su www.youtube.com/teotibi e www.flickr.com/teotibi  è presente tutta la sua produzione). Nel 2009 ha pubblicato tramite il sito www.lulu.com   una raccolta dei suoi migliori scritti dal titolo “LO SCONOSCIUTO”.  Ha frequentato per cinque anni la Scuola di Teatro Città di Varese. Dal 2008 è uno dei membri fondatori, attori e registi dell’Associazione culturale “Compagnia Dusedi Besozzo. Da gennaio 2012 è regolarmente iscritto alla SIAE come autore teatrale e fotografo.

DATI DELL’AUTORE

NOME E COGNOME: Matteo Tibiletti

NATO A : Varese il 23/10/1978

RESIDENTE IN: Via C. Goldoni 41/B, Varese (VA)

CELLULARE: 3462219045

INDIRIZZO MAIL:  tibilettimatteo@gmail.com

POSIZIONE SIAE: 213623


PREMESSA

“Il sogno di Capitan Uncino” è una libera reinterpretazione del capolavoro di J.M. Barrie “Le avventure di Peter Pan” e porta con sé l’ironia del mondo dei pirati, unito alla magia della fantastica storia di Peter Pan, bambino che non voleva crescere.

E’ il compleanno di Capitan Uncino. Attorniato dal suo piccolo esercito di pirati, l’anziano capitano non è però più lo stesso di un tempo. Fuggito anni prima dall’isola che non c’è, ora è triste e malinconico; Parla con la luna! Il suo stato d’animo preoccupa tutti, in particolare Spugna, che lo crede addirittura completamente pazzo.

La realtà è che, anche al più cattivo dei cattivi, serve un amico. O un nemico, dipende dai punti di vista. A Capitan Uncino manca il proprio passato da guerriero dei mari, ma ancora di più, manca l’acerrimo nemico di sempre: Peter Pan.

Questo spettacolo è stato scritto per poter essere interpretato da un esercito di piccoli pirati ed applaudito da un pubblico di giovanissimi.

L’idea originale è quella di alternare i quadri recitati a coreografie danzate o mimate: ogni quadro, proprio per questo motivo, ha un titolo che dovrebbe richiamare il tema della danza o della pantomima seguente.

M.Tibiletti


QUADRO 1. L’OSTERIA DEI PIRATI

PERSONAGGI: I PIRATI

I pirati entrano in scena armati di spade e bottiglioni di vino cantando e ballando.

Si sbracano, chi per terra, chi sul tavolo, chi sulle sedie. Tutti assieme gridano “URRA!” e si applaudono vicendevolmente.

SPUGNA – Propongo un brindisi!

MALOCCHIO- Già, un bridisi!

BARCOLLO – Sì, evviva!

SPADALERCIA,MUFFA – Brindisi, brindisi!

SENTINELLA- A cosa?

TRACANNA – (completamente ubriaco) Brin…di…sì!

SPUGNA – Beh, direi di fare un primo brindisi a noi, ai pirati! Irriducibili guerrieri!

MALOCCHIO – Una razza pura!

BARCOLLO -  Unica!

SPADALERCIA, MUFFA – Imbattibile!

SENTINELLA –  Gloriosa!

TRACANNA – Brin … di … sì!

Silenzio imbarazzante

SPUGNA – Tu proprio l’alcol non lo reggi eh?! Ma che pirata sei?!

TRACANNA – Sono apprendista!

SPUGNA -  Bene e allora apprendi!

TRACANNA – Brin…di…sììììì!

SPUGNA – Puah!  Anche il precariato picaresco!... ai miei tempi!...

TUTTI – Spugna, Spugna, Spugna!

SPUGNA – Grazie, grazie miei giovani colleghi! Oggi siamo qui riuniti per un evento importantissimo! Il nostro amatissimo capitano, Giacomo Uncino, compie gli anni.

TUTTI . Evviva!

SPUGNA – Per questo motivo chiedo a tutti voi il massimo impegno per organizzare in suo onore una grande festa!

TUTTI – Sì!

SPUGNA – Sapevo che avrei potuto contare sul vostro aiuto! Bene, dunque … al lavoro! Tu, tu tu e tu ( Indica MALOCCHIO,BARCOLLO,SPADALERCIA,MUFFA)  in cucina!

SPUGNA – Tu (indica SENTINELLA), ramazza il ponte!

TRACANNA  saltella emozionato davanti a SPUGNA

SPUGNA – Tu … tu vieni con me! È meglio per tutti!

Buio.


QUADRO 2. LE OMBRE.

PERSONAGGI: SPUGNA-TRACANNA-MALOCCHIO

Entrano Spugna e Tracanna carichi di pacchi regalo e vassoi stracolmi  di dolci

SPUGNA- Le ombre!

TRACANNA – Le ombre?

SPUGNA- Sì, le ombre!

TRACANNA- Le ombre?

SPUGNA- Le ombre, sì, le ombre!

TRACANNA- Le ombre di che?

SPUGNA- Le ombre, che diavolo!

TRACANNA- Le ombre del diavolo?

SPUGNA- Ma no! Che diavolo hai capito?!

TRACANNA- Ho capito giusto?

SPUGNA- No! Proprio vero che voi apprendisti bucanieri non arriverete mai ad essere scaltri come me!

Appoggiano dolci e scatoloni su di un tavolo. Spugna si mette a sedere. TRACANNA sta in piedi, accanto a lui

TRACANNA-Già, hai ragione Spugna!

SPUGNA – Ragazzo, cosa ti ho sempre raccomandato?

TRACANNA –Di allacciarmi la cerniera dei pantaloni?

SPUGNA- A parte questo!

TRACANNA- Di togliermi il cappello quando passa una bara?!

SPUGNA – A parte questo!

TRACANNA- Di lavarmi i denti prima di andare a dormire?

SPUGNA – A parte ques … io ti ho detto questo?!

TRACANNA – Ah, no, quella era la mia mamma, quando ero piccolo!

SPUGNA –Tu sei orfano!

TRACANNA – Oh, davvero?!

SPUGNA – E soprattutto non sei mai stato piccolo!

TRACANNA – Ah no?!

SPUGNA – No! No! No! Ma quante volte te lo devo ripetere!Siamo nati nell’isola che non c’è … e lì gli adulti sono adulti da sempre!

TRACANNA- Ah sì?

SPUGNA- Eh sì!

TRACANNA- Grazie Spugna!

SPUGNA – Eccolo di nuovo! quello che ti ho sempre raccomandato è:  quando ti rivolgi a me, devi chiamarmi Signor Spugna! Non spugna e basta! Un po’ di rispetto per l’esperienza!

TRACANNA – Va bene Spu … volevo dire Signor Spugna!

SPUGNA – Bravo!

Entrano MALOCCHIO e BARCOLLO

MALOCCHIO – Avete sentito dell’ombra di Uncino?!

TRACANNA –  L’ombra! L’ombra di che?!

SPUGNA – Lascialo perdere,  è tempo perso! Sì, ho sentito, come sta?

MALOCCHIO – Come sta chi?

TRACANNA – Già, chi?

SPUGNA – Zitto tu! Come sta lui, no?!

MALOCCHIO – Ma lui chi?!

TRACANNA – Già chi?!

SPUGNA – Zitto tu! Lui, lui, chi altri?!

MALOCCHIO –Chi altri? Chi altri?

TRACANNA – Già chi … ?

MALOCCHIO e SPUGNA – ZITTO TU!

Pausa

SPUGNA – Allora? Parla, come sta?!

MALOCCHIO- Ma chi, Peter ?

Tuono. I pirati si zittiscono improvvisamente.

SPUGNA- Sei pazzo! Non pronunciare mai il suo nome!

TRACANNA – Il nome di chi?

SPUGNA -  il suo nome, dovete tacerlo! O sveglierete l’ira di Uncino, non capite?  Non sarebbe un gran bel regalo, proprio il giorno della sua festa!

MALOCCHIO – Ma credete che ci sarà la festa? Mi hanno detto che non sta bene!

TRACANNA – Ma di chi parlate?

SPUGNA – Ma tu non ti riposi mai, eh?!

TRACANNA – Volete che vada sotto coperta a fare un riposino?!

SPUGNA- No! Voglio vederti lavorare! Siamo troppo indietro con i preparativi per la festa! Va’ nel magazzino e prendi vino e pane!

TRACANNA- Signorsì! (esce)

MALOCCHIO -  Signore, Il capitano sembra essere impazzito … non fa che chiedere della sua ombra …

SPUGNA -  Già … molto grave direi …

MALOCCHIO -  Ma cosa può essere successo al capitano? Non l’ho mai visto tanto depresso in vita mia!

SPUGNA – Eh, ragazzo … il capitano io lo conosco bene, lo conosco da così tanto che quasi potrei dire di averlo visto nascere! Assieme ne abbiamo passate tante …  Uncino e Spugna … Ah! Sempre insieme! Battaglie, tesori, vittorie .. sconfitte … Ma, vedi …  quando senti di non aver più nulla per cui combattere, scopri di avere perso tutto quel poco che ti sei guadagnato in una vita di sacrifici!

MALOCCHIO- Oh …

SPUGNA -  Il capitano ora ha paura della propria ombra, ha paura che lo abbandoni come ha fatto anche Pet … ehm … come ha fatto Lui, tanti anni fa!… L’ombra è qualcosa di nostro … è forse l’unica cosa che ci appartiene veramente, assieme a questo corpo! Un nemico vedi, è come un amico per chi di amici non ne ha. Noi pirati siamo così , se non abbiamo amici, creiamo dei nemici per poterli vincere e sentirci fieri di essere quel che siamo … ma se anche i nemici ci abbandonano, forse … arriviamo a sentire di non essere nulla!

MALOCCHIO – Oh … che storia triste! Voglio la mamma! (esce)

SPUGNA- Ma dico io!...uno fa un discorso serio… e … puah!... Pirati!

BUIO


QUADRO 3. I PENSIERI FELICI

PERSONAGGI: BARCOLLO,SPADALERCIA, MUFFA,SENTINELLA,SPUGNA

i tre pirati sono seduti al tavolo e bevono da grossi boccali

BARCOLLO-  La storia è tutta qui, c’è poco di inventato, ve lo giuro!

SPADALERCIA,MUFFA- Come puoi giurare una cosa simile?

SENTINELLA- Già, come puoi? È talmente fasulla che faresti fatica a venderla al mercatino del falsario!

BARCOLLO -  E’ tutto vero, ma voi che ne volete sapere!

SPADALERCIA ,MUFFA-  Non puoi pretendere che noi si creda ad una cosa simile!

SENTINELLA – E’ pazzesco!

BARCOLLO – Ho forse mai detto  che si tratta di qualcosa di normale?!

SPADALERCIA,MUFFA – Staresti dicendo che noi abbiamo sempre perso perché non siamo stati mai in grado di…

SENTINELLA - Già … non siamo capaci di …

BARCOLLO – Esatto! Proprio così!

SPADALERCIA,MUFFA – Cioè, che sarebbe bastato … ?

SENTINELLA –  E che in quel modo, senza sforzi… ?

BARCOLLO – GIà!

SPADALERCIA,MUFFA,SENTINELLA – AHAHAHAHA!

BARCOLLO – Perdonatemi … mi state per caso dando del pazzo?

SPADALERCIA,MUFFA- Non ci permetteremmo mai …

SENTINELLA – Di offendere i pazzi!

SPADALERCIA,MUFFA,SENTINELLA – AHAHAHA!

BARCOLLO estrae la spada

BARCOLLO- Signori, miei forse avete passato il limite!

SPADALERCIA,MUFFA- Che fai? Ci stai sfidando?

SENTINELLA- Ci vuoi sfidare?

BARCOLLO – No , sto aspettando che passi una nave! Certo che voglio sfidarvi! E questa è una spada, la riconoscete o è passato troppo tempo?

SPADALERCIA e MUFFA – Certo che ci ricordiamo!

SENTINELLA – In guardia, fellone!

SPADALERCIA, MUFFA,SENTINELLA  estraggono la spada.

I tre cominciano a spadaccinare.

BARCOLLO – Così imparerete a darmi torto!

SPADALERCIA,MUFFA – Figurati! Come puoi pensare che si creda ad una cosa così assurda!

SENTINELLA – I pensieri felici! S’è mai udita sciocchezza simile?!

BARCOLLO -  Non è una menzogna! Così come non lo è la mia spada che a breve assaggerete!

SPADALERCIA,MUFFA – E lui volava grazie ai pensieri felici?

SENTINELLA – Già!

SPADALERCIA,MUFFA- Svolazzava di qua e di là!

BARCOLLO -  Assolutamente sì!

SENTINELLA – E se noi avessimo avuto tanti ricordi e pensieri felici  avremmo potuto volare alto quanto lui!

BARCOLLO- Proprio così!

SPADALERCIA,MUFFA – Ed avremmo potuto vincere la guerra!

BARCOLLO Riesce a disarmare, con un solo colpo, i tre sfidanti le cui spade cadono a terra.

BARCOLLO – Sì, Sì, Sì!

Pausa.

SPADALERCIA,PIRATA5- Dici davvero?

SENTINELLA – Oh …

Entra Spugna, trafelato.

SPUGNA – Cosa diavolo fate ancora qui?! Dobbiamo sbrigarci, il capitano tra poco sarà qui!

Si guarda intorno

SPUGNA- Avete combattuto?

BARCOLLO,SPADALERCIA,MUFFA,SENTINELLA annuiscono con aria colpevole

SPUGNA-  Ahhhh! Come odio i pirati! Sempre pronti a dar fuoco alle polveri!

BARCOLLO – Beh, ma è proprio questo il bello, no?!

SPUGNA – Certo, ma che c’entra questo! Al lavoro razza di scansafatiche! Forza!

BARCOLLO,SPADALERCIA,MUFFA,SENTINELLA  corrono a destra e a sinistra uscendo di scena

SPUGNA – Diamoci da fare! Oggi è un giorno felice!

Buio


QUADRO 4. PAPPAGALLI,FARFALLE E FATINE

PERSONAGGI: UNCINO, SPUGNA

Uncino è seduto, da solo al centro del palco. Capo chino. All’alzarsi delle luci si alza e va verso il tavolino per versarsi da bere. Beve, poi appoggia il bicchiere. Si ferma ad osservare l’orizzonte.

UNCINO- Quante e quante lune ho visto nascere, crescere e poi morire. Ho scoperchiato mari, laghi e torrenti pur di trovarlo. Ho speso la mia vita con l’unico scopo di fare mio l’immenso. La mia ingordigia è stata punita (si guarda l’uncino)… ancora adesso ne ricordo il dolore! Ma rifarei ogni cosa, sì! E solo il cielo può sapere quanto io brami ancora la mia vendetta! Dove sei? Dove sei vile ragazzetto. Impertinente e spregiudicato! In questo mondo, fatto di pappagalli, farfalle e piccole fate io ho sete di vendetta! Di questo tepore, di questa tranquillità, io voglio esserne il re! Ma non posso! No, non posso perché tu mi hai svergognato! Mi hai battuto e sei sparito! Questo non è leale! Io merito la mia vendetta, così come tu meriti la punizione! Nessuno sfugge alla punizione di Uncino!

Spugna entra di soppiatto alle sue spalle

SPUGNA- (A parte) Ho proprio paura che non ci sia più con la testa!

Gli si avvicina ancora di più

SPUGNA- Capitano

UNCINO – Ahhhhh!

SPUGNA – Ahhhhhh!

UNCINO – (Gridando) PER TUTTI I COCCODRILLI!SPUGNA! NON SI BUSSA PRIMA DI ENTRARE?!

SPUGNA – (Gridando) SIGNORE, LO FAREI SE AVESSIMO DELLE PORTE!

UNCINO-  (Gridando) SPUGNA, TU STAI URLANDO!

Spugna – (Gridando) SIGNORSì SIGNORE!

UNCINO – (Gridando)  E PERCHE’ DIAVOLO LO STAI FACENDO?!

SPUGNA – (Gridando)  NON NE HO LA PIU’ PALLIDA IDEA SIGNORE!

UNCINO – (Gridando) BEH, SMETTILA SUBITO!

SPUGNA- (Tono normale) Signorsì signore!

UNCINO- (Gridando) BENE! (Correggendosi e usando un tono normale) Bene!

Pausa

UNCINO- Beh, Spugna si può sapere cosa vuoi?

SPUGNA – Volevo dirle che è tutto pronto, signore!

UNCINO- E la mia ombra, l’avete trovata la mia ombra?

SPUGNA – (A parte) Oh,santo cielo, ricomincia ...(Al capitano) No, capitano, la sua ombra non l’abbiamo trovata per un semplice motivo.

UNCINO – Quale, di grazia?!

SPUGNA – Per il semplice motivo che ce l’ha incollata ai piedi!

UNCINO- Vorrai dire, cucita!

SPUGNA – E va bene, cucita … va meglio?

UNCINO -  E perché diavolo non la vedo allora?

SPUGNA – (A parte) Certo che è peggiorato! (Al capitano) Perché per vederla deve abbassare lo sguardo capitano!

UNCINO – Mi stai prendendo in giro, Spugna?

SPUGNA-  Assolutamente no, signore! Guardi.

Spugna indica al capitano il pavimento. Lui guarda e poi con un cenno di disprezzo, volge lo sguardo dall’altra parte.

UNCINO -  E che mi dici dei pappagalli?

SPUGNA – Pappagalli? Deve usare il bagno capitano?

UNCINO- No, idiota! Che mi dici dei pappagalli, le farfalle!

SPUGNA – Pappagalli e farfalle signore?!

UNCINO- Dico, sei sordo?! Sì, pappagalli e farfalle!

SPUGNA – Ah …

UNCINO -  E fatine!

SPUGNA – Forse il comandante preferisce riposare ancora un poco?

UNCINO – Spugna, dov’è Trilli?!

SPUGNA – (Invitando il capitano verso l’uscita) Capitano, forse è meglio che vi faccia una buona tisana con i biscotti, che ne dite della tisana con i biscotti? La festa può attendere ancora qualche minuto …

UNCINO- Biscotti con la crema?

SPUGNA –  Sì, capitano, biscotti con la crema!

UNCINO  - Perché mi piacciono solo alla crema!

SPUGNA - Lo so, capitano, lo so!

Spugna Sbuffa ed esce assieme al capitano. Buio


QUADRO 5. INVERNO, PRIMAVERA, BIMBI SPERDUTI

PERSONAGGI: I PIRATI,UNCINO, SPUGNA

Tutti i pirati sono al lavoro. Stanno imbandendo la tavola per il compleanno di Uncino. Da una delle quinte entra correndo Spugna.

SPUGNA -  Sta arrivando, sta arrivando! Siamo pronti con la sorpresa?

MALOCCHIO- Assolutamente sì, vero?

TRACANNA –Eh?

SPUGNA -  Mpff!!

BARCOLLO – E’ tutto pronto signore, vero ragazzi?

SPADALERCIA e MUFFA- Certo!

SENTINELLA – Signorsì!

SPUGNA- Bene, allora non manca nulla?

MALOCCHIO- Non saprei!

SPUGNA – Come sarebbe?

BARCOLLO – Chi può dirlo?!

TRACANNA- Eh?

SENTINELLA – Chi lo sa?!

SPUGNA- Mpfff!

SPADALERCIA e MUFFA – Non sappiamo, signore!

SPUGNA – Ma possibile che io debba sempre avere a che fare con degli incompetenti?!

MALOCCHIO- Si riferisce a te!

TRACANNA – Eh?

BARCOLLO- Proprio a te!

SENTINELLA – Sì, a te!

SPADALERCIA e MUFFA – incompetente!

MALOCCHIO, BARCOLLO, SPADALERCIA,MUFFA, SENTINELLA (saltano addosso a TRACANNA buttandolo a terra)

SPUGNA – Bastaaaa! Fermi, fermi fermi!!!

I pirati si fermano d’improvviso. TRACANNA riemerge sconvolto.

TRACANNA- Ma che vi ho fatto io?

TUTTI – Zitto tu!

Pausa.

SPUGNA-  Devo fare tutto io, come al solito … dunque…

Pausa.

SPUGNA- Dov’è la torta?

MALOCCHIO- La chi?

BARCOLLO – La cosa?

SPADALERCIA e MUFFA – La torre?

SENTINELLA – Quale torre?!

TRACANNA -  Eh?

SPUGNA -  La torta, la torta! La torta di compleanno!

Tutti – OPS!

I pirati fuggono, prima tutti  a destra, poi tutti a sinistra, poi rientrano trafelati.

TUTTI -  Signore, la torta è sparita.

SPUGNA – Dove avete guardato?

BARCOLLO – A poppa!

MALOCCHIO- A prua!

SPADALERCIA,MUFFA – Sul ponte

SENTINELLA – sotto coperta!

TRACANNA – sta per parlare ma Spugna lo fa tacere con un gesto

SPUGNA – Lascia stare tu …

Pausa.

SPUGNA – Io direi che potreste controllare in cucina!

MALOCCHIO – La cucina!

BARCOLLO- Certo, la cucina!

SPADALERCIA,MUFFA – Ma sì, la cucina!

SENTINELLA – Chiaro, la cucina, la cucina! Dove altro sennò?!

TRACANNA – (attendendo un cenno di approvazione)

SPUGNA – Dimmi …

TRACANNA – In cucina?!

SPUGNA – Bravo! In cucina …  (lo accarezza)

SPUGNA – (Urlando) FORZA! IN CUCINA, AVANTI LAVATIVI, PORTATE QUI QUELL DANNATA TORTA DI COMPLEANNO!

I pirati escono cantando “in cucina trullallà, la cucina trullalà!”

SPUGNA – Quanto odio i pirati!

Dal fondo entra Uncino.

UNCINO – Spugna!!

Spugna corre immediatamente da lui.

SPUGNA – Signorsì signore!

UNCINO – Dove diavolo sono i  miei invitati?!

SPUGNA – Stanno arrivando signore!

UNCINO - Vorresti dire che sono in anticipo alla mia festa di compleanno?!

SPUGNA - No signore, direi piuttosto che sono i suoi invitati ad essere in ritardo!

UNCINO - Bene, che si mozzi la testa a chi è in ritardo!

SPUGNA - Signore, la prego  ... se tagliassimo la testa ai ritardatari, rimarremmo in due a farle la festa!

UNCINO - Chi diavolo è che vuol farmi la festa, Spugna?!

SPUGNA - No, signore, non intendevo quello!

UNCINO - Ma che dici? Perchè sussurri, stai sparlando alle mie spalle?

SPUGNA -  No, signore!

UNCINO - Mi ci vorrebbe poco, lo sai vero, per farti saltare la testa!

SPUGNA -  Lo so signore, ma è troppo intelligente per fare una cosa del genere!

UNCINO - Lo so! E’ per questo che io comando questa nave e tu sei solo un mozzo!

SPUGNA -  ( A parte) Tsè! anni di servizio e ora sono solo un mozzo!

UNCINO  - (battendo le mani) Avanti, Spugna, fammi divertire!

SPUGNA - Bene, signore! certamente gradirà la danza dei bimbi sperduti, nostri prigionieri da lungo tempo!

UNICINO  - Uh, sì, adoro l'angolo nostalgia! Bimbi sperduti!!

Spugna e Uncino si siedono ad osservare la danza dei bimbi sperduti.Buio


QUADRO 6. LE STELLE

PERSONAGGI: I PIRATI,UNCINO, SPUGNA

I pirati entrano  in scena cantando, con la torta di compleanno. Al centro della torta, un grosso uncino con una candela in cima. Appoggiata la torta di compleanno sul tavolo, corrono a prendere capitan Uncino di peso, trascinandolo dalla sedia al tavolo. Spugna segue il tutto con aria divertita.

PIRATI - Tanti auguri a te! Tanti auguri a te! Tanti auguri Uncino, tanti auguri a te!

Tutti i pirati applaudono sorridenti. Spugna si fa avanti.

SPUGNA- Amici, pirati, concittadini! E' con vivo onore che mi accingo a pronunciare le parole che da tempo serbo nel cuore. Sappiamo bene quanto il nostro amatissimo capitan Uncino adori le feste di compleanno ed in particolare la sua, quindi sarò breve...

MALOCCHIO - Ecco bravo, taglia!

BARCOLLO- Dai che abbiamo fame!

SPADALERCIA,MUFFA- Datti una mossa!

SENTINELLA – Sei solo chiacchiere e distintivo, chiacchiere e distintivo!

TRACANNA – (sottovoce, convinto di non essere udito dai compagni che, nel frattempo si fermano e lo guardano indispettiti)  Tanti auguri, Uncino, tanti auguri a te...E la torta è per meee!

Silenzio imbarazzante.

TRACANNA- Scusate...

SPUGNA - Ho detto che sarò breve! dunque dicevo: è con viva emozione che voglio qui celebrare il compleanno di un comandante, macché di più!

MALOCCHIO - Un capitano!

SPUGNA - Di più!

BARCOLLO - Un lupo di mare!

SPUGNA - Di più!

SPADALERCIA e MUFFA - Un guerriero!

SENTINELLA – Il principe delle maree!

SPUGNA -  Di più, di più!

TRACANNA - Un ... cino?

Silenzio imbarazzante

SPUGNA - Ragazzo, santo cielo! Se non sai che dire metti a freno la tua lingua! Non è proprio obbligatorio parlare se non si sa che dire!

SPADALERCIA e MUFFA - Già infatti, Spugna, che devi dire?!

SENTINELLA – Parla,  non tenerci sulle spine!

MALOCCHIO - Infatti! Io ho fame!

BARCOLLO - Se non ti dai una mossa, il primo morso lo daremo a te!

SPUGNA-  E va bene, va bene ... razza di zoticoni!volevo solo fare un applauso al nostro prode capitano... Giacomo Uncino!

i Pirati applaudono. Nel frattempo però Uncino si è estraniato.

SPUGNA - Capitano?

UNCINO - Le stelle, care, carissime stelle che ci avete guidato in capo al mondo, dove, ditemi dove si nasconde quel demonio, dove...

SPUGNA - Capitano?

Uncino si volta verso Spugna, con aria triste gli si avvicina.

UNCINO - Spugna?

SPUGNA – Sì, capitano?

UNCINO - Non riconosco più le nostre stelle!

I pirati parlottano con aria preoccupata. Spugna conduce Uncino alla torta.

SPUGNA - Non si preoccupi capitano, troveremo le nostre stelle, le ritroveremo tutte...

UNCINO - Dici davvero?

SPUGNA - Sì, sì, non si preoccupi! ora soffi, spenga la candela ed esprima un desiderio.

Uncino esegue. Buio.


QUADRO 7.INDIANI, SIRENE, OROLOGIO

PERSONAGGI: I PIRATI

I pirati stanno ripulendo e risistemando la sala dopo i festeggiamenti. TRACANNA è addormentato con la testa appoggiata al tavolo e la bottiglia di vino vuota in mano.

MALOCCHIO- Lo avete visto il capitano? Ha qualcosa di strano, non trovate?

BARCOLLO - Si direbbe solo un po' depresso!

MALOCCHIO - Già ma perchè?

SPADALERCIA,MUFFA - Non saprei, forse ha mal di testa!

SENTINELLA - Oppure mal di pancia

SPADALERCIA,MUFFA- Mal di piedi!

BARCOLLO - Mal di schiena!

SPADALERCIA, MUFFA – Allora, ha male ad un occhio!

SENTINELLA – Io dico che ha male alle gambe!

BARCOLLO - No, ha male ad un orecchio!

SPADALERCIA,MUFFA - Ad un braccio!

SENTINELLA – S’è rotto un’unghia!

TUTTI – Bleeaah!

SPADALERCIA,MUFFA e BARCOLLO  contro SENTINELLA estraggono la spada, stanno per duellare quando MALOCCHIO interviene.

MALOCCHIO - Basta! ma si può sapere che vi prende?

BARCOLLO- Ma non ce lo hai già chiesto a proposito del capitano?

MALOCCHIO - Certo! Ma ora lo chiedo a voi!

TRACANNA  si sveglia e man mano, barcollando, raggiunge i compagni

SPADALERCIA.MUFFA - Ah, anche a noi?

SENTINELLA – Noi?

MALOCCHIO - Sì, porco diavolo! Sì! E’ troppo chiedervi un minimo di comprendonio?!

SPADALERCIA,MUFFA e BARCOLLO si guardano nelle tasche

BARCOLLO - Io veramente sono al verde...

SENTINELLA – Ho un tappo di sughero, se può servire!

SPADALERCIA,MUFFA -  (estraendo delle carote dalle tasche) Noi abbiamo delle carote, niente comprendonio!

MALOCCHIO - Santo cielo!

TRACANNA tocca la spalla di MALOCCHIO

MALOCCHIO - Oh cielo! E tu che vuoi adesso?!

TRACANNA -Per me il capitano ha un po' di nostalgia.

Silenzio.

MALOCCHIO -Cosa hai detto ragazzo?

TRACANNA - Nostalgia, sì ... in fondo anche io ne ho! Chi non ne avrebbe?! Dico, ma vi ricordate quel che abbiamo passato quando davamo la caccia a Pet...

MALOCCHIO,BARCOLLO,SPADALERCIA,MUFFA,SENTINELLA -Shhhht!

TRACANNA - Beh, insomma vi ricordate di quel periodo? Io sì! Lo ricordo come se fosse ieri! Secondo me, il capitano era innamorato di Giglio tigrato, ricordate la figlia del capo indiano? Sono trascorse le ore, i mesi, gli anni eppure qui, il tempo sembra essersi fermato ... non per il nostro capitano però...

MALOCCHIO - Torna a dormire!      

BARCOLLO - Ma perchè?! C'è un mare di ricordi da far rivivere qui! Il coccodrillo? Chi non si ricorda del coccodrillo?!

SPADALERCIA e MUFFA - Beh sì! E il coccodrillo che aveva ingoiato la sveglia?! Anche lui ... chissà dov'è finito!

SENTINELLA – E le sirene? Come non innamorarsi di quelle belle pupattole?!

BARCOLLO - Le stagioni che si sono susseguite una dopo l'altra, una dopo l'altra per più di una vita ...sull'isola che non c'è!

MALOCCHIO - Ma si può sapere che cosa state dicendo?

Silenzio

MALOCCHIO - Che vorreste dirmi... che anche  voi sentite la mancanza di Pet..

TRACANNA,BARCOLLO,SPADALERCIA,MUFFA,SENTINELLA - Shhhht!

Pausa

TRACANNA - Perchè, tu no?

MALOCCHIO abbassa lo sguardo

MALOCCHIO -Erano bei tempi!

Buio.


QUADRO 8. IL RITORNO ALL'ISOLA

PERSONAGGI: I PIRATI, SPUGNA, UNCINO

I pirati sono in piedi, sull'attenti. Davanti a loro, ciascuno ha una valigia. Entrano Uncino e Spugna. Vedendo i pirati in quell'atteggiamento, i due si guardano con sospetto, poi tornano ad osservare la ciurma. Spugna si avvicina loro con fare incredulo.

UNCINO – (Sbigottito) Spugna!

Spugna prende a guardare i pirati con aria stranita

UNCINO - Spugna!

SPUGNA -  (Correndo al cospetto del capitano) Sì, capitano?

UNCINO – (Sottovoce) Spugna!

SPUGNA – (Sottovoce) Sì, capitano?

UNCINO – (c.s.) Spugna!

SPUGNA – (c.s.) Ehm...ehm... sì, capitano?!

Silenzio. Uncino è sbigottito.

SPUGNA- (gridando) Capitano!

UNCINO - Per tutti i mari! Spugna, che diavolo ti prende, perché urli?!

SPUGNA – (tornando ad un tono normale) Mi perdoni capitano!... credo sia in corso un ammutinamento!

UNCINO - Che cosa?!  Un ammutinamento?! Che si taglino le teste dei traditori!

SPUGNA – Ahh ... ( A parte) ma allora è una fissazione! (Al capitano) Capitano, se tagliamo la testa a questi, non ne restano più!

UNCINO  - Beh, ma sono dei traditori, no?

SPUGNA - Capitano, questa è una mia supposizione, ma potrei avere torto!

UNCINO  - Allora potrei tagliare la tua di testa, non trovi?!

SPUGNA – (Deglutisce pesantemente) Capitano, non potrebbe cercare vie meno violente ogni tanto?!

UNICINO  - Che diavolo vai blaterando?! io sono un pirata, sono un guerriero, sono un lupo di mare, sono un ...

SPUGNA – See, see ... ho capito ... mi dia un minuto capitano!

UNCINO - Non un secondo di più!

Spugna si avvicina ai pirati

SPUGNA - Come vi salta in mente di mettervi in alta uniforme e preparare i bagagli?! State forse tentando un ammutinamento al nostro capitano?

MALOCCHIO - Niente affatto, Spugna!

SPUGNA - Mmmmm...quante volte vi ho detto che voi mi dovete chiamare....

UNCINO - Spugna, lascia correre i convenevoli!

SPUGNA - Grr...

BARCOLLO - Abbiamo saputo dell'umore triste ed amareggiato del nostro capitano!

UNCINO - Che cosa? Spugna, di che stanno parlando?!

SPUGNA - Io non ....

BARCOLLO-  Il nostro capitano non è più lo stesso da quando ce ne siamo andati!

SPUGNA - Come vi permettete?!

SPADALERCIA,MUFFA -Da quando non viviamo più dove la vita per noi pirati è vita vera!

SENTINELLA - Dove non esiste il sogno di essere pirata!

MALOCCHIO - Perchè ognuno di noi può esserlo veramente! E vivere come se stesse sognando!

TRACANNA - Ehm... dove.... ehm... scusate, ho dimenticato la mia parte ... la sapevo fino ad un momento fa...giuro!

BARCOLLO passa a TRACANNA una bottiglia. TRACANNA beve.

SPADALERCIA, MUFFA - E' timido...

SENTINELLA - Ragiona solo se motivato!

SPUGNA - Ma che accidenti vi salta in testa?!

UNCINO - Spugna ma mi vuoi spiegare, insomma?!

SPUGNA - Io...

TRACANNA – (Finendo di bere)  Dove ognuno di noi può tornare ad inseguire il sogno di catturare Peter Pan!

tuono. Silenzio imbarazzante.

SPUGNA – (Sottovoce) Pazzi, pazzi! che vi salta in testa! Ora chi lo sente?!

UNCINO  - (Borbottando) Tornare indietro? Tornare laggiù?

SPUGNA - Vi metterò ai lavori forzati... anzi, mi sa che ci finiremo tutti quanti! Ma perchè vi siete concessi il lusso di parlare?! Ho sempre detto "parlo io, fate parlare me, che è meglio" e invece....

UNCINO -Spugna!

SPUGNA- Ecco... è la fine!

UNCINO - Spugna, dico,sei sordo?!

SPUGNA - Eccomi capitano! Le chiedo scusa a nome dei miei...

UNCINO - Issate le vele e levate l'ancora!

SPUGNA - Prego?

UNCINO – (allegro)  Sì, hai capito bene, Spugna, si parte, avanti tutta, seconda stella a destra! Si torna all'isola che non c'è! Perchè non ci hai pensato prima, Spugna?!

SPUGNA - Perchè? Perchè? Ma come no! Certo, ci avevo già pensato! Non gliel'avevo già accennato giorni fa? In effetti, i ragazzi hanno fatto altro che anticipare un mio profondo sentimento! Vero, ragazzi?

I pirati lo guardano ringhiando

SPUGNA – Beh, che cosa state facendo lì imbambolati! non avete sentito il capitano? Rotta verso l'isola che non cè! E chi ha qualcosa da dire in contrario se la vedrà con me! Avanti lavativi, forza, ognuno ai propri posti.

Spugna conduce fuori i pirati. Rimane solo Uncino.

UNCINO - L'isola che non c'è! ahahahaha! Peter Pan, sto tornando!

Buio


QUADRO 9. SALPATE L’ANCORA!

PERSONAGGI: I PIRATI, SPUGNA, UNCINO

Tuoni, fulmini e saette. Pioggia battente. Tutti i pirati sono al lavoro contro la tempesta: remano e gettano con grossi secchi,l’acqua imbarcata. Uncino è in piedi, con sguardo fiero ed un sorriso beffardo contro il cielo. Spugna, ad ogni scossone impartito dalle onde, cerca di reggerlo in piedi per non farlo cascare a terra.

UNCINO – E’ solo questo quello che sai fare?! E’ questa che chiami una tempesta?! Spugna!

SPUGNA – Signore!

UNCINO – Spugna, ricordi i bei tempi andati, eh?

SPUGNA – Signorsì!

UNCINO – Quelle sì che erano tempeste … questa … puah! Questa è pioggerellina estiva!

SPUGNA –Pioggerellina estiva, signore?!

UNCINO –Già!

SPUGNA- (a parte) Vorrei vedere lui al posto mio!

UNCINO – Che hai detto, Spugna?

SPUGNA – Niente, signore, le stavo dando ragione con dei grugniti!

UNCINO – Grugniti? Che sei, un maiale?! (ride)

SPUGNA –( a parte)Ti portasse via un’onda …

UNCINO – Cosa Spugna?

SPUGNA -  Niente, signore!

UNCINO – Smetti di grugnire, e fatti capire!

SPUGNA – Mi scusi signore!

UNCINO – Hai notato, Spugna? Ho fatto la rima!

SPUGNA – La rima, Signore?

UNCINO – Grugnire, capire, no?!

SPUGNA – Ahh … certo signore! (a parte) E’ veramente andato … proprio non c’è più nessuno ai piani alti!

UNCINO – Sì, Spugna, più in alto, più in alto!

MALOCCHIO – Capitano, quanto manca?

SPUGNA – State zitti e remate!

UNCINO – Non essere così severo, Spugna!

SPUGNA – Mi scusi.

MALOCCHIO –Signore … ?

UNCINO – Silenzio, Schiavi!

(Pausa. Un raggio di sole compare all’orizzonte, la tempesta va scemando. Uncino, incredulo guarda avanti a sé)

UNCINO –Terra!

SPUGNA – Uff … finalmente sta smettendo almeno di piovere! (pausa) Come scusi? Cosa ha detto?!

UNCINO - Terra! Terra!

PIRATI – Terra?!

UNCINO - Terra! Terra!

SPUGNA – Terra?!

UNCINO –Terra!

TUTTI - Terra! Terra!

(I pirati scendono di gran carriera dalla nave, imbracciando sciabole e spade. Davanti a loro un radioso Capitan Uncino)

UNCINO – Caricaaaaaaaa!!

Sipario

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